L’inno di Mameli echeggia nel paddock e nel tracciato di Brands Hatch dopo la vittoria di Ricardo Feller e Mattia Drudi che hanno vinto la seconda gara della Sprint Cup del Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Sprint Cup, regalando alla squadra veneta Tresor Orange 1 di Armando Donazzan una tanto attesa quanto meritata vittoria. Bravi tosi!

L’inno italiano non ha portato in trionfo solamente il vincitore ma anche Valentino Rossi, giunto secondo al traguardo collezionando il primo podio nel GT World Challenge e cancellando in parte la delusione del ritiro nella gara di casa a Monza.

L’ex stella della MotoGP ha conquistato il secondo posto dopo che il suo co-pilota Maxime Martin era in terza posizione durante lo stint di apertura e durante il pit stop, la BMW n° 46 ha guadagnato una posizione.

Rossi ha poi tenuto a bada il suo compagno di squadra e campione in carica della Sprint Cup Charles Weerts, scatenando l’esultanza nel box WRT quando ha tagliato il traguardo.

Christopher Mies ha guidato lo stint di apertura dalla pole position con l’Audi del Sainteloc Junior Team n. 27, con il pilota Audi del Comtoyou Racing Christopher Haase in seconda posizione e Martin terzo.

Feller ha superato Giacomo Altoe per il sesto posto al primo giro e ha tenuto in vista l’Audi Comtoyou di Gilles Magnus e la McLaren 59S GT720 Evo del Garage 3 di Nicolai Kjaergaard in un gruppo compatto.

Mies aveva un vantaggio di due secondi su Haase quando è entrata in scena una safety car dopo 19 minuti a causa di Alberto di Folco finito nella ghiaia della Sheene Curve.

Il tempismo della safety car ha comportato un ritardo di due minuti nella finestra dei box di metà gara, consentendo una raffica di bandiera verde prima che iniziassero gli scambi dei piloti.

Mies è rimasto fuori fino alla fine della finestra prima di consegnare l’Audi n. 27 a Gregoire Demoustier, ma un lento pit stop ha causato la perdita di diverse posizioni a Sainteloc seguita da un momento fuori pista a Sheene per il secondo pilota.

L’Audi della Tresor Orange 1 si è ritrovata al comando con Drudi, che aveva messo la sua Audi davanti a Rossi prima che iniziassero le danze dei pit stop.

Drudi ha controllato il resto della gara, tagliando il traguardo con 3,7 secondi di vantaggio su Rossi mentre l’italiano si concentrava sulla difesa del secondo posto da Weerts e Benjamin Goethe sulla McLaren.

Weerts e Dries Vanthoor sono saliti dal 13 ° posto in griglia, guadagnando durante la sequenza dei box. Lucas Legeret è arrivato quinto con l’Audi Comtoyou di Haase dopo aver tenuto a bada un Raffaele Marciello in carica, che ha vinto la gara di apertura della giornata con Timur Boguslavskiy.

La Mercedes-AMG GT88 Evo numero 3 di Akkodis ASP è partita 19esima in griglia per Gara 2, ma i sorpassi di entrambi i piloti e un pit stop veloce hanno contribuito a un piazzamento a punti.

La coppia WRT BMW numero 30 della Gold Cup composta da Calan Williams e Niklas Kruetten si è classificata settima assoluta, davanti alla Ferrari 296 GT3 dell’Emil Frey Racing condivisa da Altoe e Konsta Lappalainen.

I piloti Lamborghini del Vincenzo Sospiri Racing Baptiste Moulin e Marcus Paverud hanno vinto la classe Silver Cup dopo che la Mercedes-AMG dell’Haupt Racing Team ha ricevuto una penalità di 10 secondi per aver causato una collisione.

RISULTATI: Gara 2