Il team principal della Ferrari, Frederic Vasseur, si è scusato con Charles Leclerc per il problema alla comunicazione che lo ha fatto scendere dal terzo posto in griglia al Gran Premio di Monaco.
Il monegasco deve ancora salire sul podio della gara di casa dopo la sfortuna finora avuta nella sua carriera in F1, ma sabato si era qualificato terzo davanti ad Esteban Ocon di Alpine e al compagno di squadra Sainz.
Ma Leclerc ha perso tre posizioni in griglia per aver ostacolato la McLaren di Lando Norris durante la Q3 nel tunnel, con la Ferrari che non ha avvisato in tempo il suo pilota dell’arrivo del britannico, facendosi trovare in traiettoria e ostacolando Norris.
Ocon è poi finito a podio assieme al vincitore Max Verstappen e Fernando Alonso che si sono liberati dal gruppo fin dalle prime battute, indicando che Leclerc avrebbe probabilmente segnato un podio senza la sua penalità.
“È stata dura prima perdere la Pole Position per un decimo o qualcosa del genere, perdere la prima fila per due centesimi, e poi la chiamata dai commissari.
Cos’altro posso fare se non scusarmi a nome della squadra e capire come possiamo fare un lavoro migliore, e migliorare la comunicazione tra il muretto box e Charles in queste condizioni.
Vasseur ‘non cerca scuse’
Dopo l’errore del team (l’ennesimo aggiungiamo noi) Vasseur ha spiegato: “Sotto il tunnel, Charles non era in grado di vedere nello specchio dove fosse Norris, e se glielo dici dopo il tunnel può vedere dove si trova Norris ed evitare di essere sulla traiettoria. Inoltre, la linea sotto il tunnel non è molto chiara.
“Ma abbiamo commesso un errore chiaro e questo ci è costato molto perché penso che partire dalla P3 avrebbe potuto essere un’altra gara, ma dobbiamo imparare da questo.
“Onestamente, non sto cercando di trovare una scusa o qualcosa del genere, dobbiamo rivedere completamente la situazione. Non volevo farlo sabato sera perché eravamo concentrati sulla gara. Ma daremo un’occhiata a questo”.
“Penso che sia anche dovuto alle circostanze in cui è successo, ovvero nel tunnel. Ma ok, dobbiamo evitare di cercare scuse, dobbiamo solo correggere”.
