Ultimi articoli

Il CEO di Ducati ferma l’arrivo di Marc Márquez

Questa settimana torna in azione in MotoGP. Il Campionato del Mondo si ferma al Mugello, un circuito che non è uno dei preferiti di Marc Márquez. “E’ sempre un weekend molto impegnativo, la pista è molto veloce e fluida. Ho avuto delle grandi battaglie al Mugello in passato e spingere alla massima velocità sul rettilineo è sempre bello. L’obiettivo è ottenere il massimo dalla moto e continuare a cercare di fare passi avanti, avverte il ’93’ in vista del Gran Premio d’Italia.

E mentre il campionato sbarca in territorio italiano, ciò di cui si è parlato di più negli ultimi giorni è la possibilità che l’otto volte campione lasci la Honda e firmi per Ducati. Ma nella squadra di Borgo Panigale stanno chiudendo le porte a Lleida.

La previsione di Lorenzo

Chi ha categoricamente negato l’opzione contemplata da Jorge Lorenzo è stato Claudio Domenicali. Secondo le Baleari, Marc correrà per Ducati nel 2025. “L’offerta non lo renderà felice, ma lui la accetterà”, è arrivato a specificare nella sua ipotesi sul futuro del ragazzo di Cervera. Ma non è quello che pensa l’amministratore delegato del quadro che ora domina la classe regina con un pugno di ferro.

Così Domenicali motiva il suo ‘no’ a Marc

“Questo tipo di commenti sono succosi e fanno parlare la gente, ma penso che non sarebbe la cosa giusta per noi dato che abbiamo un gruppo straordinario di piloti. Marc ha un talento spettacolare, non deve dimostrare nulla, sta facendo molto bene. Ma Ducati trae la sua forza dal lavorare con i suoi piloti, con lo spirito di famiglia. I risultati ci stanno dando ragione e continueremo così, sostiene il boss della squadra italiana in un’intervista a Sky Sport 24.

Ricordiamo che Ducati ha già vinto il Campionato del Mondo MotoGP, grazie all’epica rimonta di Bagnaia e quest’anno sono leader con il campione in carica. Pecco è un talento straordinario e sottovalutato. Fa ancora qualche errore, ma se non lo avesse fatto saremmo qui a lamentarci che la gara è monotona. Forse è una strategia per far andare avanti lo spettacolo… Ma non abbiamo solo Bagnaia, ma abbiamo anche Enea Bastianini, Jorge Martín e altri giovani da crescere, conclude Domenicali, chiarendo che in questo momento non immagina un futuro con Marc alle spalle di una Desmosedici.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.