Pecco Bagnaia ha mantenuto la calma nonostante la pressione sostenuta di Marco Bezzecchi e l’evoluzione delle condizioni meteorologiche per raccogliere la sua terza vittoria nella Sprint Race del Campionato del Mondo MotoGP al Mugello.
Nella sua prima gara in terra italiana da quando è diventato Campione del Mondo MotoGP, Bagnaia è partito dalla pole position sulla Ducati GP23 ufficiale, ma è stato costretto a lavorare sodo dalla rotazione dei suoi compagni di scuderia satellite in un altro Sprint occasionalmente frenetico fino alla bandiera a scacchi.
Alle spalle di Bagnaia, Marco Bezzecchi ha affrontato per la prima volta il suo rivale per il titolo, ma non è riuscito a strappare la vittoria al suo connazionale che si è accontentato del secondo posto, mentre Jorge Martin ha raccolto un altro podio per salire di grado.

Iniziando mentre minacciose nuvole scure incombevano sopra la testa, la MotoGP italiana ha comunque preso il via in condizioni asciutte, con Bagnaia che ha fatto bene a proteggere il suo vantaggio nella prima curva curva, davanti a Marc Marquez e Martin che hanno attraversato il complesso di apertura, mentre il titolare della prima fila Alex Marquez è uscito dalla gara.
Risucchiato nel gruppo dopo una brutta partenza, Marquez è stato sorpreso dai tentativi di Brad Binder di portare lo slancio davanti a Marquez alla sua sinistra e Alex Rins alla sua destra, solo per essere schiacciato, costringendo il pilota KTM alla Ducati di Marquez. Ironia della sorte, l’incidente è stato un rovescio della frattura di Marquez e Binder a Le Mans, ma invece di una penalità in griglia per Binder, gli è stato assegnato un giro lungo.
Foto: Mazzocco Alessio-Giornalemotori

