Pecco Bagnaia ripercorre l’anno del suo secondo titolo consecutivo in MotoGP e indica un momento “cruciale” appena cinque giorni dopo il terribile incidente subito al Gran Premio di Catalunya del 3 settembre.
Sebbene Pecco sia miracolosamente scampato senza subire fratture dopo essere stato investito dalla KTM di Binder, il pilota della Ducati dice che stava lottando per camminare quando è arrivato a Misano appena cinque giorni dopo l’incidente.
“È stato un momento complicato”, ricorda in una intervista a ‘Speedweek.com’. “Mi sono svegliato il giorno dopo ed ero davvero devastato. Non ho potuto fare nulla, ma abbiamo iniziato subito la riabilitazione e abbiamo fatto di tutto per essere pronti a Misano, solo cinque giorni dopo”, spiega Pecco.
“Siamo riusciti ad essere in prima fila e sul podio in entrambe le gare e quindi abbiamo perso solo 14 punti (a favore di Martin, che ha vinto la Sprint e la gara lunga) invece di 37, che hanno fatto la differenza a fine anno. Penso che quella gara sia stata cruciale”, ha detto il due volte campione del mondo MotoGP e tre volte campione del mondo.
Bagnaia dice che gli ci è voluto molto tempo per affrontare mentalmente l’incidente di Barcellona e che è stato più cauto nello spingersi al limite della sua guida nelle gare successive.
“Mentalmente, però, non sono riuscito a dare il 100% dopo l’incidente, soprattutto all’inizio delle gare o in qualifica. E’ stato un po’ difficile tornare al livello che abbiamo trovato solo nelle ultime gare”, ha detto l’italiano, che ammette che alla fine ha dato il meglio di sé nel momento decisivo del campionato.
