Enea Bastianini ha chiuso al 18° posto nei test MotoGP di Sepang, un risultato inferiore al 16° tempo ottenuto al debutto con la Tech3 KTM a Barcellona lo scorso novembre. Tuttavia, il pilota italiano ha individuato chiaramente il suo principale punto debole: l’ingresso curva.
Bastianini competitivo in frenata, ma in difficoltà nei settori più tecnici
I test di Sepang hanno mostrato progressi nella frenata, con Bastianini sesto nel primo settore (+0.119s), dominato dalla staccata di Curva 1. Tuttavia, problemi nell’ingresso curva lo hanno penalizzato nei settori più tecnici: 19° nel Settore 2 (+0.482s) e 17° nel Settore 3 (+0.623s).
Nel Settore 4, che include una forte frenata prima dell’ultima curva a gomito, il pilota italiano è stato invece decimo (+0.319s), dimostrando un buon feeling nei punti di staccata.
Bastianini: “Perdiamo troppo nei settori 2 e 3”
Al termine del test, il sette volte vincitore in MotoGP ha ammesso di non aver fatto grandi progressi:
“Dall’inizio a ora ho trovato solo 1.5 secondi di miglioramento, ma almeno so in quale area dobbiamo lavorare. Dobbiamo provare altre soluzioni, ma finora non è stato possibile perché stavamo testando parti diverse.”
Sulla perdita di tempo, Bastianini ha spiegato:
“Ho visto i video, analizzato i dati e anche la mia sensazione è che il problema sia in ingresso curva. La mia velocità è molto bassa, faccio fatica a girare. In frenata siamo migliorati molto, a volte siamo anche migliori rispetto alle altre KTM, come nel primo e nell’ultimo settore. Ma nei Settori 2 e 3, soprattutto il 3, perdiamo troppo!”
Obiettivo Buriram: migliorare la fiducia sulla KTM
Il miglior tempo di Bastianini a Sepang è stato 1.5 secondi più lento rispetto al leader Alex Marquez, 0.876s dalla migliore KTM (Pedro Acosta, 6°) e solo 0.146s dietro al compagno di squadra Maverick Vinales (16°).
Il prossimo test a Buriram sarà cruciale per il pilota italiano. Il circuito thailandese gli porta buoni ricordi, avendo vinto la Sprint Race del GP di Thailandia 2024 con la Ducati. Ora, con la KTM, dovrà trovare la fiducia necessaria per migliorare il feeling in ingresso curva e ridurre il gap dai migliori.
