Fabio Di Giannantonio, pilota del team Pertamina Enduro VR46, è stato operato con successo per la frattura della clavicola sinistra riportata durante i test MotoGP IRTA 2024 sul circuito di Sepang, in Malesia. L’incidente è avvenuto al termine della prima giornata di prove, quando il pilota della Ducati Desmosedici GP25 ha tentato un’impennata (wheelie) ed è caduto.
Di Giannantonio operato in Italia: obiettivo GP di Thailandia
Dopo la caduta, Di Giannantonio è tornato in Italia ed è stato operato presso l’ospedale Villa Stuart, sotto la supervisione del professor Alessandro Castagna. L’intervento è stato un successo e il pilota inizierà subito la riabilitazione, con l’obiettivo di essere in forma per la prima gara della stagione MotoGP 2024 in Thailandia (28 febbraio – 2 marzo).
Assenza confermata nei test di Buriram
Il team manager Uccio Salucci, storico collaboratore di Valentino Rossi, ha confermato che Di Giannantonio non parteciperà ai test MotoGP di Buriram. Salucci ha difeso il pilota, spiegando che l’incidente è stato sfortunato: “Fabio aveva fatto ottimi tempi con gomme usate, eravamo molto soddisfatti. Dopo una prova di partenza, tra curva 4 e curva 5, ha deciso di fare un’impennata, ma il controllo di trazione della MotoGP ha reso la manovra più difficile. La ruota anteriore ha frenato troppo rispetto alla posteriore e, quando ha toccato il suolo, l’avantreno si è chiuso improvvisamente, causando la caduta”.
Quando tornerà in pista Fabio Di Giannantonio?
L’obiettivo è tornare al 100% per il GP della Thailandia, ma molto dipenderà dal recupero nelle prossime settimane. La frattura alla clavicola sinistra rappresenta un ostacolo, ma con una riabilitazione rapida e mirata, il pilota della Ducati GP25 potrebbe essere pronto per il primo appuntamento della stagione.
