Ultimi articoli

Pecco Bagnaia furioso con la direzione gara dopo l’errore nelle qualifiche del GP di Thailandia

Francesco Bagnaia ha espresso tutta la sua frustrazione contro la direzione gara della MotoGP dopo che gli è stato erroneamente cancellato un tempo sul giro durante le prove del Gran Premio di Thailandia.

Errore della direzione gara: Bagnaia fuori dalla Q2

Durante la seconda sessione di prove libere del venerdì pomeriggio, il pilota Ducati aveva segnato un 1m29.492s, tempo che lo avrebbe posizionato in nona posizione, garantendogli l’accesso diretto alla Q2. Tuttavia, il giro è stato cancellato per presunta violazione della bandiera gialla, esposta in seguito alla caduta di Marco Bezzecchi alla curva 3.

Il problema? Bagnaia non si trovava affatto nella zona di bandiera gialla al momento dell’incidente e il suo tempo era perfettamente regolare. Per di più, il suo ultimo tentativo è stato compromesso dal rallentamento di Franco Morbidelli alla curva 4, che per questo ha ricevuto una penalità di tre posizioni in griglia.

Bagnaia: “Errore enorme, ma non vogliono restituirmi il giro”

Dopo il caos nelle fasi finali della sessione, la direzione gara ha ammesso l’errore a Bagnaia ma ha negato la possibilità di ripristinare il tempo cancellato.

“Sono più arrabbiato con la direzione gara che per quello che è successo con Franky, perché hanno commesso un errore enorme”, ha dichiarato Pecco.
“Hanno erroneamente messo bandiere gialle dalla curva 8 alla curva 3, ma nessuno era caduto lì. Mi hanno detto che ho ragione, che hanno sbagliato, ma che non possono ridarmi il tempo indietro.”

Bagnaia ha evidenziato come questa decisione penalizzi non solo lui, ma tutti i piloti, dato che questioni simili vengono spesso discusse nella commissione sulla sicurezza.

“Non è la prima volta che non siamo d’accordo con la direzione gara, ma ormai è così”, ha aggiunto il campione del mondo in carica.

Le difficoltà nel time attack e il problema della Q1

L’errore della direzione gara ha compromesso il piano di Bagnaia per la sessione di qualifica.

“Abbiamo iniziato il time attack forse un po’ tardi, con 12 minuti rimasti. Ho avuto solo un tentativo con la prima gomma, poi il secondo l’ho perso per il loro errore.”

Per il pilota Ducati, ora l’unico obiettivo è concentrarsi sulla rimonta, pur sapendo quanto sia difficile passare dalla Q1 alla Q2.

Bagnaia difende Simon Crafar e critica la direzione gara

Bagnaia ha voluto difendere il nuovo steward della FIM, Simon Crafar, sottolineando che la responsabilità della decisione non è sua.

“Simon Crafar è stato un pilota e ha capito chiaramente la situazione. Se fosse dipeso da lui, mi avrebbe restituito il tempo perché sarebbe stato normale così.”

Tuttavia, la direzione gara ha deciso di non intervenire per evitare precedenti che potrebbero portare altri piloti a contestare le cancellazioni dei tempi in futuro.

“A Barcellona ho perso una pole position per una bandiera gialla che non avevo visto, ma l’ho accettato. Oggi, però, no.”

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.