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F1 2026: a Barcellona prende il via la stagione con il primo test pre-campionato

La stagione di Formula 1 2026 entra ufficialmente nel vivo con i team schierati al Circuit de Barcelona-Catalunya per il primo test della nuova annata. Quest’anno le regole dei test sono leggermente cambiate: cinque giorni di prove, ma ogni team può scendere in pista solo per tre giorni. Una “prova prima del test” che servirà per capire affidabilità, chilometraggio e primi indizi sulle prestazioni delle nuove monoposto.

Il paddock, chiuso ai media, limita però la quantità di informazioni disponibili. Le dichiarazioni dei team vanno quindi prese con cautela: difficilmente una squadra ammetterà di aver avuto problemi, così come è possibile che l’entusiasmo comunicato sulle prestazioni sia un po’ esagerato. Sky Sports offrirà un programma quotidiano di highlights di 30 minuti, che potrebbe fornire una panoramica più chiara rispetto ai comunicati ufficiali.

Tempi in pista e strategie dei team

Il numero di giri completati sarà più importante della velocità sul giro, soprattutto quest’anno con nuove regole e nuovi motori da testare. Audi e Aston Martin cercheranno di massimizzare il tempo in pista, mentre i team clienti Mercedes potrebbero gestirsi in modo più prudente, sapendo che altri tre team stanno già raccogliendo dati sulla stessa power unit.

Williams salterà l’intero test, mentre McLaren e Aston Martin non saranno presenti nel primo giorno. Lo scorso anno la Mercedes era stata la squadra con più giri completati nei test del Bahrain, ottenendo così un buon vantaggio iniziale in stagione, mentre la Red Bull aveva faticato, spiegando in parte il ritardo iniziale rispetto a McLaren e altre rivali.

Ferrari alla ricerca del “riferimento”

Tra le squadre più sotto pressione c’è la Ferrari, che vuole dimenticare le difficoltà degli ultimi anni. Il team principal Fred Vasseur punta a sfruttare i giorni extra di test per trovare affidabilità e capire appieno la SF-26. “Il primo obiettivo è fare chilometri – ha detto Vasseur – così da avere riferimenti chiari e non dover inseguire come nel 2025”. Qualsiasi problema in questi tre giorni potrebbe riaccendere le critiche della stampa italiana.

Alpine: niente scuse

Per Alpine il 2025 è stato un anno difficile, ma il 2026 inizia con nuove ambizioni. Con la fine del legame con i motori Renault, la squadra può concentrarsi sul telaio. Il consulente Flavio Briatore ha parlato di un anno “senza scuse”, e un test positivo a Barcellona sarà fondamentale per iniziare a ricostruire la competitività del team.

Red Bull e le nuove promesse

Novità anche in casa Red Bull: dei quattro sedili legati al gruppo, due hanno nuovi piloti. Isack Hadjar prende il posto di Yuki Tsunoda nel team principale, mentre Arvid Lindblad arriva in Racing Bulls. Entrambi i giovani puntano a sessioni pulite e giri completati, elementi fondamentali per partire con il piede giusto in una squadra nota per le alte aspettative.

I test di Barcellona non daranno risposte definitive sulle gerarchie in pista, ma forniranno indicazioni preziose su affidabilità, chilometraggio e primi adattamenti alle nuove regole. La stagione scatterà ufficialmente con il GP di apertura a Melbourne, dove si vedrà quanto le previsioni dei test saranno confermate in gara.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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