Lewis Hamilton ha completato le sue prime vere tornate sull’asciutto al volante della Ferrari di Formula 1 2026, archiviando un avvio di test definito “miserabile” a causa delle difficili condizioni meteo incontrate nei primi giorni a Barcellona.
Il sette volte campione del mondo aveva infatti fatto il suo debutto in pista con la SF-26 martedì pomeriggio sotto la pioggia, nell’ambito della cinque giorni di test programmata sul tracciato catalano. Solo nella mattinata di giovedì Hamilton ha finalmente potuto lavorare in condizioni di asciutto, completando 87 giri complessivi.
Al termine della sessione mattutina, il britannico ha fatto segnare un tempo più lento di 1”573 rispetto a Kimi Antonelli, il più veloce del turno. Un distacco che non preoccupa il box di Maranello, impegnato soprattutto nella raccolta di dati e nello sviluppo della nuova monoposto.
Ferrari e Hamilton hanno concentrato il lavoro sulle mescole più dure della gamma Pirelli, utilizzando gli pneumatici C1 e C2. Le basse temperature dell’asfalto hanno però reso complicata la messa in temperatura delle gomme e la ricerca del grip ideale, tanto da provocare anche un testacoda senza conseguenze.
Nonostante le difficoltà legate alle condizioni climatiche, il programma di lavoro è stato portato a termine come previsto, confermando segnali incoraggianti sul processo di adattamento di Hamilton alla nuova vettura e sullo sviluppo della SF-26.
«È stato bello poter finalmente girare sull’asciutto, soprattutto dopo un primo giorno molto complicato sotto la pioggia», ha spiegato Hamilton. «A Fiorano avevo fatto solo uno o due giri, giusto per prendere confidenza. Qui abbiamo potuto spingere un po’ di più e capire meglio sia la macchina sia il comportamento delle gomme».
Il britannico ha poi aggiunto: «Con queste temperature è difficile far lavorare bene gli pneumatici, ma siamo riusciti a completare il nostro programma e a capire meglio a che punto siamo e dove dobbiamo migliorare».
Per la Ferrari, il lavoro proseguirà nei prossimi giorni con l’obiettivo di affinare il pacchetto tecnico in vista della stagione 2026, mentre Hamilton continua il suo percorso di integrazione all’interno del team di Maranello.
