Nicolo Bulega e Ducati hanno dovuto fare i conti con condizioni meteorologiche avverse durante la fase di test pre-stagionale del World Superbike.
Il Mondiale Superbike ha programmato due test europei questo mese: il primo a Jerez il 21 e 22 gennaio, seguito da un secondo a Portimao il 28 e 29 gennaio. Entrambi i test sono stati fortemente condizionati dalla pioggia: a Jerez i piloti hanno potuto girare in pista solo nel pomeriggio del secondo giorno, con condizioni variabili ma prevalentemente asciutte, mentre a Portimao le giornate sono state quasi totalmente compromesse dal maltempo.
Anche BMW ha risentito delle condizioni meteo, modificando all’ultimo momento i propri piani per girare a Valencia durante un track day alternativo.
Per Ducati, e per il suo favorito al titolo 2026 Nicolo Bulega, il maltempo ha reso impossibile ottenere chilometri significativi con la nuova Panigale V4 R, impedendo di testare molte delle novità previste per la stagione. Il prossimo appuntamento con la moto aggiornata sarà quindi al test ufficiale di Phillip Island, in vista del primo round stagionale.
“Purtroppo quest’inverno siamo stati molto sfortunati con il meteo,” ha dichiarato Bulega a WorldSBK.com. “Oggi era l’ultimo giorno e stava piovendo di nuovo, quindi abbiamo deciso di fare qualche giro anche in condizioni di bagnato. Onestamente, però, le condizioni erano estreme: freddo, molto vento e tanta pioggia. Ho fatto pochi giri solo per controllare che tutto fosse a posto prima di partire per l’Australia.”
Nonostante le condizioni poco rappresentative, Bulega sottolinea l’importanza di aver percorso almeno qualche giro con la nuova moto: “La moto è nuova, quindi era comunque importante fare un po’ di giri, anche sul bagnato, ma queste condizioni non sono molto utili. Con una moto nuova servono tanti chilometri per capirla a fondo e per permettere al team di controllare che tutto funzioni correttamente. Purtroppo quest’inverno non abbiamo potuto provare praticamente nulla, quindi andremo in Australia così e vedremo come andrà.”
Il pilota conclude evidenziando l’importanza del test di Phillip Island: “Sarà fondamentale rimanere in pista il più possibile e completare molti giri.”
