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Tardozzi rilancia Bagnaia: “È tornato quello dei giorni migliori”. Ma il futuro in Ducati resta incerto

Il Pecco Bagnaia che si affaccia alla nuova stagione MotoGP non è lo stesso visto dodici mesi fa. Ne è convinto Davide Tardozzi che descrive un pilota profondamente cambiato nell’approccio e nella mentalità, tornato a ricordare il campione ammirato nel 2024.

Reduce dalla stagione più difficile da quando corre con la squadra ufficiale Ducati, Francesco Bagnaia nel 2025 aveva faticato a trovare continuità sulla GP25, chiudendo il mondiale con sole due vittorie e un lontano quinto posto in classifica. Un rendimento ben al di sotto degli standard abituali del due volte iridato, soprattutto se confrontato con il dominio del compagno di squadra Marc Marquez, capace di conquistare il settimo titolo mondiale con la stessa moto.

Un crollo arrivato appena un anno dopo una stagione da 11 successi, in cui Bagnaia aveva sfiorato il terzo titolo consecutivo. Ma secondo Tardozzi, la pausa invernale ha segnato una svolta importante. Al suo rientro, il manager Ducati ha ritrovato un pilota diverso, più lucido e determinato, con una mentalità che richiama quella del Bagnaia campione.

La svolta, sempre secondo l’ambiente di Borgo Panigale, sarebbe maturata già a partire dal test di Valencia, quando il pilota piemontese avrebbe ritrovato il giusto equilibrio mentale. Un lavoro portato avanti a stretto contatto con Gigi Dall’Igna, in un dialogo continuo che avrebbe restituito fiducia e consapevolezza.

Sul piano tecnico, uno dei principali limiti della GP25 era stato il feeling all’avantreno, punto debole più volte evidenziato da Bagnaia. Sensazioni che, però, sono apparse in netto miglioramento già con il primo prototipo della GP26 provato a Valencia e confermate nel recente test di Sepang, dove il campione italiano ha firmato una simulazione Sprint giudicata molto incoraggiante.

Nonostante i segnali positivi in pista, il futuro di Bagnaia in Ducati resta avvolto nell’incertezza. Il progetto della squadra ufficiale sembra infatti orientato verso una coppia composta da Marc Marquez e Pedro Acosta per il 2027, scenario che alimenta le voci su un possibile addio del due volte iridato.

Dopo il test di Sepang, le indiscrezioni più insistenti parlano di un approdo in Aprilia Racing, dove Bagnaia potrebbe ritrovare un volto amico come Marco Bezzecchi, compagno di Academy VR46.

Tra presente e futuro, una cosa appare chiara: il Bagnaia visto nei test sembra aver ritrovato se stesso. E se la pista confermerà le sensazioni, Pecco potrebbe tornare a essere uno degli avversari più scomodi da battere nel prossimo mondiale.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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