L’Italia ritorna a trionfare in Formula 1 e lo fa con Andrea Kimi Antonelli. Il giovane bolognese si impone con la forza a Shangai, dominando tutta la gara e ottenendo anche il giro più veloce, dopo la pole conquistata ieri. Una prestazione di forza che dimostra la maturità del nostro Kimi e che mette a tacere in modo definitivo chi lo riteneva inadeguato per la F1, dopo alcuni errori nella passata stagione, tra cui il contatto con Verstappen nelle fasi finali del mondiale 2025.
La festa Mercedes continua con la seconda posizione di Russell, che non è mai stato in grado di lottare per la vittoria. Dietro alle due Mercedes troviamo le due Ferrari, rispettivamente con Hamilton terzo, a podio, mentre Leclerc chiude quarto.
La gara di Shanghai è stata segnata dal caos già prima della partenza. Solo 18 piloti si sono schierati in griglia a causa di problemi tecnici e modifiche di assetto dell’ultimo minuto. In particolare la McLaren ha vissuto una giornata da incubo: Lando Norris non è riuscito a lasciare la pit lane per un problema alla power unit della sua MCL40, mentre Oscar Piastri è stato spinto ai box pochi minuti prima del giro di formazione. Risultato: doppio “did not start” per il team di Woking.
Anche Gabriel Bortoleto non ha preso il via, con la sua vettura riportata nel garage Audi, mentre Alex Albon della Williams Racing ha dovuto rinunciare alla gara dopo essere partito dalla pit lane.
Alla partenza Hamilton è scattato meglio di tutti prendendo la testa della corsa davanti ad Antonelli, Charles Leclerc e Russell. Il vantaggio del britannico è però durato poco: dopo pochi giri Antonelli ha sferrato l’attacco decisivo sul lungo rettilineo prima del tornante, tornando al comando della gara.
Alle sue spalle Russell ha imitato la manovra del compagno superando Hamilton e riportando la Mercedes in testa con una doppietta provvisoria già al quarto giro. Nel frattempo si accendevano diverse battaglie a centro gruppo, con Isack Hadjar protagonista di un testacoda dopo un duello con Oliver Bearman, mentre Valtteri Bottas e Sergio Perez entravano in contatto.
La prima svolta della gara è arrivata al giro 10 con l’ingresso della Safety Car dopo un testacoda di Lance Stroll alla curva 1. I leader ne hanno approfittato per effettuare la sosta ai box, rimescolando le posizioni.
Alla ripartenza Antonelli ha preso rapidamente margine mentre dietro di lui si accendeva la lotta tra Ferrari e Mercedes. Hamilton è riuscito a risalire fino al terzo posto superando Russell e attaccando poi Esteban Ocon, mentre Leclerc si lanciava in rimonta con una serie di sorpassi.
I due piloti Ferrari hanno dato vita a un lungo duello scambiandosi più volte la posizione, favorendo però Russell che ne ha approfittato per consolidare la seconda posizione. Intanto Antonelli, approfittando della lotta alle sue spalle, ha progressivamente aumentato il vantaggio.
A centro gruppo non sono mancati i colpi di scena: al giro 32 un contatto tra Ocon e Franco Colapinto ha mandato entrambi in testacoda, con il francese penalizzato di dieci secondi. Poco dopo è arrivato anche il ritiro di Max Verstappen, costretto a fermare la sua Red Bull a pochi giri dalla fine.
Nel finale Antonelli ha rischiato qualcosa con un bloccaggio al tornante che ha ridotto il suo vantaggio, ma ha mantenuto il controllo della gara fino alla bandiera a scacchi.
Il pilota italiano ha così tagliato il traguardo con circa cinque secondi di vantaggio su Russell, regalando alla Mercedes la seconda doppietta della stagione. Hamilton ha difeso il terzo posto da Leclerc conquistando il suo primo podio con la Ferrari.
Alle spalle dei primi quattro hanno completato la top ten Bearman, Pierre Gasly, Liam Lawson, Hadjar, Carlos Sainz Jr. e Colapinto. Per la Williams sono arrivati così i primi punti stagionali.
Ordine di arrivo GP Cina 2026
1 Kimi Antonelli Mercedes
2 George Russell Mercedes +5.5
3 Lewis Hamilton Ferrari +25.2
4 Charles Leclerc Ferrari +28.8
5 Oliver Bearman Haas +57.2
6 Pierre Gasly Alpine +59.6
7 Liam Lawson Racing Bulls +80.5
8 Isack Hadjar Red Bull +87.2
9 Carlos Sainz Williams +1 Lap
10 Franco Colapinto Alpine +1 Lap
11 Nico Hulkenberg Audi +1 Lap
12 Arvid Lindblad Racing Bulls +1 Lap
13 Valtteri Bottas Cadillac +1 Lap
14 Sergio Perez Cadillac +1 Lap
15 Esteban Ocon Haas +1 Lap
Ritirati
Max Verstappen Red Bull Lap 46
Fernando Alonso Aston Martin Lap 34
Lance Stroll Aston Martin Lap 10
Non partiti
Oscar Piastri McLaren
Lando Norris McLaren
Alex Albon Williams
Gabriel Bortoleto Audi
