McLaren si prepara ad affrontare il Gran Premio d’Ungheria con un importante pacchetto di aggiornamenti tecnici, nel tentativo di rilanciare una stagione finora al di sotto delle aspettative. Il team di Woking, campione del mondo Costruttori in carica, occupa attualmente la terza posizione in classifica, con un ritardo di 163 punti dalla capolista Mercedes dopo le prime dieci gare del Mondiale 2026.
L’obiettivo della squadra è ridurre il divario sfruttando un circuito, quello dell’Hungaroring, che negli ultimi due anni ha regalato a McLaren due doppiette consecutive.
Nuovo fondo e aggiornamenti aerodinamici
Per il weekend di Budapest la MCL40 scenderà in pista con un nuovo fondo vettura e una serie di componenti aerodinamici rivisti, che saranno valutati nel corso delle tre sessioni di prove libere.
Gli ingegneri raccoglieranno dati utili per verificare l’efficacia delle novità e decidere se confermarle per il prosieguo della stagione.
Tra le novità torna anche l’ala posteriore sperimentale che avrebbe dovuto debuttare al Gran Premio d’Austria, ma che non era mai stata utilizzata in gara. McLaren ha però precisato che il componente non verrà ancora introdotto stabilmente né in Ungheria né nel successivo Gran Premio d’Olanda, ma sarà oggetto di ulteriori test.
Fornaroli in pista nelle FP1
Il Gran Premio d’Ungheria vedrà inoltre il ritorno al volante della McLaren del campione in carica di Formula 2 Leonardo Fornaroli.
Il pilota italiano disputerà la sua seconda sessione di prove libere della stagione, prendendo il posto di Oscar Piastri nella FP1 di venerdì, come previsto dal regolamento FIA dedicato ai giovani piloti.
Singh: “Ogni sviluppo può fare la differenza”
Il senior racing director Randy Singh ha sottolineato quanto sia importante continuare a sviluppare la monoposto in una stagione caratterizzata da distacchi estremamente ridotti.
“L’Hungaroring rappresenta una sfida completamente diversa rispetto alle ultime gare. È un circuito che richiede un assetto ad alto carico aerodinamico e premia la fiducia in frenata, una buona velocità d’ingresso in curva e un’ottima trazione”, ha spiegato.
Secondo Singh, anche la gestione degli pneumatici avrà un ruolo fondamentale, considerando le elevate temperature, le numerose curve e i pochi rettilinei presenti sul tracciato ungherese.
“Oltre a questo continueremo a lavorare sulla gestione dell’erogazione della power unit e a comprendere come le nuove caratteristiche dei sorpassi possano influenzare la strategia di gara.”
Obiettivo: arrivare alla pausa estiva con slancio
Il dirigente McLaren ha infine evidenziato l’importanza del pacchetto di aggiornamenti che debutterà a Budapest.
“Abbiamo diversi sviluppi in arrivo questo fine settimana e, in una stagione così combattuta, ogni aggiornamento può fare la differenza. Sarà importante raccogliere dati durante le prove libere per capire il comportamento delle nuove componenti.”
L’obiettivo della squadra di Woking è massimizzare il potenziale della MCL40 nell’ultima gara prima della pausa estiva, così da presentarsi nella miglior posizione possibile per la seconda parte del campionato e rilanciare la rincorsa ai vertici della classifica.

Forza Mclaren 💪 💪 💪 💪