La Volkswagen ID.5 è la versione sportiva dal design coupé della ID.4, che è stata oggetto di una guida all’acquisto specifica che potete leggere (QUI). La vettura cambia al posteriore, con il lunotto maggiormente inclinato e raccordato dolcemente con il tetto ma, stranamente, senza un vero spoiler. Per migliorare l’efficienza, sono stati rimossi il tergilunotto e le barre sul tetto. Inoltre, per la capacità della batteria si parte direttamente da quella più ampia da 77 kWh con potenza da 286 CV, fino ad arrivare alla GTX dotata di un doppio motore (uno posizionato anche all’anteriore).

Abitacolo, tecnologia e dotazione di sicurezza
L’abitacolo appare ancora meno curato, considerando che dovrebbe essere la versione premium della ID.4. Inoltre, restano i comandi tattili, ma la vettura ha una buona dotazione tecnologica con il cruscotto digitale, l’head-up display disponibile anche con realtà aumentata e tanto spazio a disposizione, confermando la capacità di ospitare comodamente cinque persone e il volume del bagagliaio della sorella più funzionale. Ricca rimane anche la dotazione di sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida, che vede alla base il cruise control adattativo, la frenata automatica d’emergenza, il mantenimento in corsia e il riconoscimento della segnaletica stradale.

Dinamica di guida, versione consigliata e frenata rigenerativa
La ID.5 è una vettura che vuole puntare all’emozione: ecco perché ci sentiamo di consigliare la GTX bimotore per le prestazioni, pur conservando un notevole comfort grazie all’ottima taratura delle sospensioni e all’insonorizzazione. Anche in questo caso è possibile variare il livello della frenata rigenerativa, ma non è prevista la funzione one-pedal per rallentare fino a fermarsi semplicemente rilasciando il pedale dell’acceleratore.

Efficienza, autonomia reale e viaggi in autostrada
Analizzando l’efficienza dell’auto, con la batteria netta da 77 kWh la percorrenza media con diverse tipologie di percorso è pari a 430 km effettivi, con un’efficienza di 17,9 kWh/100 km: un dato migliore, seppur di poco, rispetto alla ID.4 grazie alla migliore aerodinamica della vettura. Nella prova di percorrenza autostradale alla media di 130 km/h con batteria piena alla partenza, si percorrono 315 km; con una sosta di 15 minuti e una ricarica ad alta potenza a una media di 125 kW si riescono a percorrere altri 163 km, per un totale di 477 km. Rispetto alla sorella ID.4, in sostanza, con la ID.5 si arriva a Piacenza rispetto alla ID.4 che si fermava a Reggio Emilia, dimostrandosi — seppur di poco — più adatta alle medie percorrenze.

Il confronto con la concorrenza: ID.5 GTX, Compass EV e BMW iX2
Il confronto con la concorrenza vede la Volkswagen ID.5 GTX al vertice per il suo equilibrio generale: l’incremento a 340 CV e la trazione integrale offrono un perfetto mix tra prestazioni, efficienza e la maggiore abitabilità/bagagliaio grazie ai suoi 549 litri, adattandosi meglio ai viaggi e alle famiglie. Il gruppo Stellantis recupera terreno: la Jeep Compass Full Electric sfrutta al meglio la nuova piattaforma tecnica STLA Medium, che consente pacchi batteria fino a 98 kWh garantendo l’autonomia teorica più elevata del segmento, ma soprattutto si adatta meglio alle medio-lunghe percorrenze. Infine, da segnalare anche la BMW iX2, che conferma la sua enorme qualità costruttiva per la cura degli interni e per la dinamica di guida, superiore alla ID.5. Una dinamica e un peso inferiore sono però dovuti a una batteria più piccola del gruppo con soli 64,8 kWh, che limita il raggio d’azione autostradale in modo eccessivo.

Prezzi di listino e promozioni di acquisto
La ID.5 viene offerta nella sua versione entry level a un prezzo di 47.505 euro, a fronte di un listino pieno di 53.100 euro. Il finanziamento prevede un anticipo di 7.000 euro e una rata per 47 mesi di 549 euro/mese, con TAN al 4,99% e un valore futuro garantito di 21.590 euro.


