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Alfa Romeo ha pagato i pochi aggiornamenti nel 2021

La stagione 2021 non è certo stata molto ricca di risultati per l’Alfa Romeo che ha chiuso al nono e penultimo posto della classifica riservava ai costruttori con appena 13 punti. Un bottino di consolazione che ha rispecchiato l’andamento altalenante del team durante l’anno, con buoni risultati in pista spezzati da strisce negative.

Il motivo di questo andamento è stato aver sottovalutato il fatto di non aver abbandonato anticipatamente lo sviluppo della monoposto 2021 per concentrarsi invece su quella del 2022.

Alfa Romeo, così come la Haas, hanno deciso di focalizzarsi direttamente alla stagione 2022 impiegando uomini e risorse economiche per realizzare le monoposto di nuova concezione che debutteranno quest’anno, sperando ovviamente che gli sforzi siano ripagati da risultati appaganti in pista.

“Abbiamo deciso di concentrarsi sulla monoposto 2022 molto presto, già alla fine della stagione 2020, sottovalutando che dovevamo disputare ancora 22 gare con la stessa vettura. Non è stato facile, quando sai di avere degli aggiornamenti per ogni gara sei molto motivato, invece lo scorso anno non è stato così.” ha ammesso Vasseur

“Le prestazioni non sono state male e abbiamo fatto un passo in avanti rispetto al 2020. In qualifica siamo stati più veloci della Williams, il nostro diretto concorrente e qualche volta in gara eravamo più veloci, finendo 14 volte davanti a loro. Ma se dai uno sguardo alla classifica ci siamo persi due buone occasioni, in Ungheria e in Belgio.”

“A Spa non avevamo fatto una buona qualifica e questo non ci ha permesso di segnare punti in gara. A Budapest è stata una vera e propria delusione: dopo aver conquistato la sesta fila, siamo stati coinvolti nell’incidente alla prima curva e questo non ci ha permesso di portare a casa dei punti preziosi.”

Vasseur ha molti rammarichi per quello che è successo nel 2021, ma è consapevole che la vera risposta dell’Alfa Romeo arriverà in pista dove si vedranno i risultati del lavoro svolto in questo ultimo anno.

“Dovevamo prendere una decisione: aveva senso investire molti soldi e molto tempo per il 2021? E quale sarebbe stata la nostra aspettativa, passare dalla nona all’ottava posizione? Abbiamo preferito concentrarsi sul 2022 e fra un mese vedremo se abbiamo vinto o meno la scommessa.”

Foto: LM/DPPI Images

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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