<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >

<channel>
	<title>MotoGP &#8211; Giornalemotori</title>
	<atom:link href="https://www.giornalemotori.com/category/motogp/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giornalemotori.com</link>
	<description>Tutte le news su F1, MotoGP, SBK, WEC e altro ancora</description>
	<lastBuildDate>Sat, 19 Sep 2026 18:12:31 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Pecco Bagnaia cambia approccio in Austria: il consiglio di Pedrosa dà i suoi frutti</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/pecco-bagnaia-cambia-approccio-in-austria-il-consiglio-di-pedrosa-da-i-suoi-frutti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pecco-bagnaia-cambia-approccio-in-austria-il-consiglio-di-pedrosa-da-i-suoi-frutti</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/pecco-bagnaia-cambia-approccio-in-austria-il-consiglio-di-pedrosa-da-i-suoi-frutti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 18:12:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178607</guid>

					<description><![CDATA[<p>Francesco Bagnaia ha vissuto un sabato decisamente più positivo al Red Bull Ring. Dopo le difficoltà delle ultime gare, il pilota Ducati è riuscito a superare nuovamente la Q1, conquistando il settimo posto in griglia, e ha poi concluso la Sprint del Gran Premio d’Austria in sesta posizione. Un risultato che non cambia completamente il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/pecco-bagnaia-cambia-approccio-in-austria-il-consiglio-di-pedrosa-da-i-suoi-frutti/">Pecco Bagnaia cambia approccio in Austria: il consiglio di Pedrosa dà i suoi frutti</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Francesco Bagnaia ha vissuto un sabato decisamente più positivo al Red Bull Ring. Dopo le difficoltà delle ultime gare, il pilota Ducati è riuscito a superare nuovamente la Q1, conquistando il settimo posto in griglia, e ha poi concluso la Sprint del Gran Premio d’Austria in sesta posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un risultato che non cambia completamente il momento complicato attraversato dal campione italiano, ma che gli ha permesso di ritrovare qualche sensazione positiva in sella alla Desmosedici GP26.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A incidere sul suo approccio al weekend è stato anche un suggerimento di Dani Pedrosa. L’ex pilota MotoGP e attuale collaudatore KTM aveva invitato Bagnaia a mettere momentaneamente da parte la ricerca del risultato, concentrandosi invece sulla guida e sulla comprensione del comportamento della moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia ha deciso di seguire questo consiglio nella Sprint austriaca, scegliendo inoltre una strategia particolare per quanto riguarda la gomma posteriore. Il pilota Ducati è stato infatti uno dei soli tre protagonisti a utilizzare la mescola media invece della più diffusa soft.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Ho seguito quello che aveva detto Dani Pedrosa in TV la scorsa settimana: forse avevo bisogno di fare più giri e capire meglio la moto prima di pensare al risultato», ha spiegato Bagnaia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scelta della gomma media è stata effettuata soprattutto in funzione della gara lunga di domenica. Bagnaia voleva raccogliere più informazioni sul comportamento della moto e dello pneumatico, rinunciando eventualmente a una maggiore prestazione nelle prime tornate offerta dalla soft.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Con la soft forse avrei potuto attaccare di più nei primi tre giri, ma abbiamo deciso di utilizzare la media per prepararci alla gara di domani e perché avevo bisogno di capire meglio alcune cose».</p>



<h2 class="wp-block-heading">Piccoli progressi sul posteriore</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il lavoro svolto durante la notte ha permesso a Bagnaia di migliorare anche il feeling con il retrotreno della Ducati. Il pilota italiano ha spiegato di essere riuscito a sfruttare maggiormente la gomma posteriore e a fermare la moto con maggiore efficacia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Questa mattina abbiamo provato qualcosa di diverso sul set-up e, fortunatamente, siamo andati nella direzione giusta. Fin dai primi giri sulle zone umide mi sentivo un po&#8217; meglio».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia ha comunque evidenziato che il problema del grip posteriore non è stato completamente risolto. La difficoltà, inoltre, sembra essere condivisa anche dagli altri piloti Ducati presenti al Red Bull Ring.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È vero che ci manca ancora qualcosa, ma abbiamo fatto un passo avanti. Dobbiamo continuare a lavorare».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Ducati ha spiegato che la soluzione adottata in Austria non rappresenta un&#8217;idea completamente nuova, ma una modifica a qualcosa che il team aveva già provato in precedenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È qualcosa che avevamo già fatto, ma in un modo diverso. Questa volta ha funzionato un po&#8217; meglio».</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bagnaia guarda alla gara di domenica</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il sesto posto nella Sprint ha quindi fornito a Bagnaia informazioni importanti in vista della gara principale. La distanza maggiore della corsa domenicale dovrebbe infatti rendere ancora più importante la gestione delle gomme e del grip.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ducati continua a lavorare per recuperare competitività sul posteriore, mentre Bagnaia ha scelto di concentrarsi soprattutto sulle sensazioni in sella, seguendo proprio la strada indicata da Pedrosa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato della Sprint rappresenta così un piccolo passo avanti in un weekend nel quale il pilota italiano ha cercato soprattutto di ritrovare fiducia e comprensione della propria moto, senza concentrarsi esclusivamente sulla posizione finale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/pecco-bagnaia-cambia-approccio-in-austria-il-consiglio-di-pedrosa-da-i-suoi-frutti/">Pecco Bagnaia cambia approccio in Austria: il consiglio di Pedrosa dà i suoi frutti</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/pecco-bagnaia-cambia-approccio-in-austria-il-consiglio-di-pedrosa-da-i-suoi-frutti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Jorge Martín: «Con Márquez ho quasi rischiato di cadere»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/jorge-martin-con-marquez-ho-quasi-rischiato-di-cadere/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=jorge-martin-con-marquez-ho-quasi-rischiato-di-cadere</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/jorge-martin-con-marquez-ho-quasi-rischiato-di-cadere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 18:06:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178606</guid>

					<description><![CDATA[<p>Jorge Martín ha conquistato la Sprint del Gran Premio d’Austria al Red Bull Ring, ma la sua rimonta dalla ottava posizione è stata caratterizzata anche da un momento particolarmente delicato nel duello con Marc Márquez. Il pilota Aprilia, scattato dalla pole position, ha mantenuto la testa alla prima curva, ma alla chicane successiva è stato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/jorge-martin-con-marquez-ho-quasi-rischiato-di-cadere/">Jorge Martín: «Con Márquez ho quasi rischiato di cadere»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Jorge Martín ha conquistato la Sprint del Gran Premio d’Austria al Red Bull Ring, ma la sua rimonta dalla ottava posizione è stata caratterizzata anche da un momento particolarmente delicato nel duello con Marc Márquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Aprilia, scattato dalla pole position, ha mantenuto la testa alla prima curva, ma alla chicane successiva è stato attaccato da Márquez. Il pilota Ducati ha effettuato una manovra molto aggressiva all’interno, costringendo Martín ad allargare la traiettoria e a perdere diverse posizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione è diventata ancora più complicata nel cambio di direzione. Martín ha infatti raccontato di aver rischiato seriamente di cadere proprio mentre cercava di completare la manovra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Penso che non potessi fare molto. Ho affrontato bene la prima curva e alla seconda ho frenato molto forte per cercare di mantenere la posizione, anche se sentivo arrivare una moto molto velocemente», ha spiegato Martín.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Aprilia è riuscito a rimanere in pista, ma il cambio di direzione successivo lo ha messo in difficoltà.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Quando ho cambiato direzione, ho quasi rischiato di cadere. È stato quello il momento in cui ho iniziato a perdere posizioni».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante l&#8217;episodio, Martín ha evitato polemiche nei confronti di Márquez, definendo il contatto mancato semplicemente parte delle dinamiche di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Questa è la corsa. Domani spero di essere un po&#8217; più intelligente e di capire meglio dove effettuare i sorpassi», ha aggiunto il pilota Aprilia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La rimonta su Márquez</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo essere scivolato fino all&#8217;ottavo posto, Martín ha iniziato una spettacolare rimonta. Il ritmo del pilota Aprilia gli ha permesso di recuperare rapidamente terreno fino a tornare alle spalle di Márquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">All&#8217;ottavo dei 14 giri della Sprint, Martín ha restituito il sorpasso al pilota Ducati alla prima curva, conquistando la seconda posizione. Una manovra decisa, necessaria per evitare di permettere a Márquez di replicare immediatamente l&#8217;attacco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Quando sorpassi Marc come se fosse un pilota qualsiasi, lui ti ripassa», ha spiegato Martín.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Aprilia ha quindi sottolineato l&#8217;importanza di preparare correttamente l&#8217;uscita dalle curve, soprattutto su un circuito come il Red Bull Ring.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Bisogna fermare un po&#8217; di più la moto per cercare di mantenere una buona uscita. È quello che ho fatto, non solo con lui, ma anche con Alex Márquez e Marco Bezzecchi».</p>



<p class="wp-block-paragraph">La rimonta si è poi conclusa con la vittoria, arrivata dopo la caduta di Pedro Acosta mentre il pilota KTM era al comando. Martín ha così conquistato punti preziosi e si è portato nuovamente in testa al campionato con tre punti di vantaggio su Márquez.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Martín valuta di evitare l&#8217;operazione al braccio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria di Spielberg assume ulteriore importanza per Martín anche alla luce dei problemi al braccio accusati durante il precedente Gran Premio di Misano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo la Sprint austriaca, il pilota Aprilia ha spiegato di aver avvertito sensazioni decisamente migliori rispetto al weekend precedente e di essere ora orientato verso una soluzione conservativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Molto meglio rispetto al sabato di Misano. Sicuramente sento che il lavoro ha funzionato molto», ha dichiarato Martín.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota ha spiegato di aver seguito un programma intenso di fisioterapia e altre terapie, arrivando a dedicare circa due ore al giorno al recupero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione definitiva sull&#8217;eventuale intervento chirurgico verrà presa dopo ulteriori valutazioni, ma le sensazioni emerse dopo la Sprint sembrano aver aperto alla possibilità di evitare l&#8217;operazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intanto Martín si gode una vittoria importante, arrivata dopo una rimonta dall&#8217;ottavo posto e un duello particolarmente intenso con Márquez. «Sono felice della mia prestazione», ha concluso il pilota Aprilia, sottolineando anche la crescente fiducia nella moto.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/jorge-martin-con-marquez-ho-quasi-rischiato-di-cadere/">Jorge Martín: «Con Márquez ho quasi rischiato di cadere»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/jorge-martin-con-marquez-ho-quasi-rischiato-di-cadere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Márquez limita i danni nella Sprint: «Non era intelligente rischiare contro Martín»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/marc-marquez-limita-i-danni-nella-sprint-non-era-intelligente-rischiare-contro-martin/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-limita-i-danni-nella-sprint-non-era-intelligente-rischiare-contro-martin</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/marc-marquez-limita-i-danni-nella-sprint-non-era-intelligente-rischiare-contro-martin/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 18:03:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178605</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Márquez ha chiuso al secondo posto la Sprint del Gran Premio d’Austria, alle spalle di Jorge Martín, al termine di una gara caratterizzata da diversi cambi di posizione nelle prime fasi. Il pilota Ducati ha spiegato di aver scelto deliberatamente di non ingaggiare una battaglia troppo rischiosa con il connazionale, soprattutto nella parte finale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/marc-marquez-limita-i-danni-nella-sprint-non-era-intelligente-rischiare-contro-martin/">Marc Márquez limita i danni nella Sprint: «Non era intelligente rischiare contro Martín»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marc Márquez ha chiuso al secondo posto la Sprint del Gran Premio d’Austria, alle spalle di Jorge Martín, al termine di una gara caratterizzata da diversi cambi di posizione nelle prime fasi. Il pilota Ducati ha spiegato di aver scelto deliberatamente di non ingaggiare una battaglia troppo rischiosa con il connazionale, soprattutto nella parte finale della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Partito dalla pole position, Martín è stato protagonista di un errore alla prima curva, permettendo a Márquez di avvicinarsi e tentare l’attacco alla successiva chicane. La manovra, tuttavia, non ha consentito al pilota Ducati di mantenere la leadership, che è passata momentaneamente nelle mani di Pedro Acosta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Márquez ha poi perso terreno e ha dovuto gestire la rimonta di Martín. Quando il pilota Aprilia è tornato alle sue spalle, il duello tra i due si è acceso nuovamente, ma il leader Ducati ha preferito non forzare la situazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con ancora diversi giri da percorrere, Márquez ha infatti scelto di non opporsi con eccessiva aggressività al sorpasso di Martín alla prima curva. Una decisione dettata soprattutto dalla necessità di evitare un contatto e di portare a casa punti importanti per il campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Con sette giri ancora da percorrere, non era necessario né intelligente difendersi in modo troppo aggressivo», ha spiegato Márquez al termine della Sprint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Ducati era consapevole che Martín avesse un ritmo superiore e che l&#8217;obiettivo principale fosse evitare che altri avversari si inserissero tra i due contendenti al titolo. La caduta di Acosta, arrivata mentre il pilota KTM era al comando, ha poi modificato nuovamente gli equilibri della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Martín ha così conquistato la vittoria davanti a Márquez e Marco Bezzecchi, tornando anche in testa alla classifica iridata con tre punti di vantaggio sul pilota Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Márquez, il secondo posto rappresenta quindi un risultato importante in ottica campionato, soprattutto considerando le difficoltà incontrate dalla Ducati durante il weekend austriaco.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Márquez: «Stiamo facendo fatica»</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Al termine della Sprint, Márquez ha confermato che la Desmosedici non ha mostrato lo stesso livello di competitività visto in altre gare della stagione. Il problema principale, secondo il pilota spagnolo, riguarda il comportamento della nuova carcassa dello pneumatico posteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Stiamo facendo fatica. Abbiamo avuto molte difficoltà in Thailandia e le abbiamo ritrovate qui», ha spiegato Márquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Ducati ha sottolineato che la carcassa è la stessa per tutti i piloti, ma che la sua moto sembra incontrare maggiori difficoltà nell&#8217;adattarsi alle caratteristiche del nuovo pneumatico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Dobbiamo capire come essere più competitivi con questa carcassa. In Thailandia abbiamo sofferto molto, io e tutte le Ducati, e qui è successo nuovamente. Dobbiamo continuare a lavorare».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le difficoltà sono state evidenti anche per gli altri piloti Ducati. Alex Márquez ha concluso la Sprint al quinto posto, mentre Francesco Bagnaia ha tagliato il traguardo in sesta posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il risultato, Márquez ha quindi scelto di guardare soprattutto alla classifica generale. Il secondo posto gli permette di limitare i danni rispetto a Martín e di mantenere il campionato completamente aperto in vista della gara lunga della domenica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Ducati ha inoltre difeso Acosta dopo la caduta che ha privato il pilota KTM della vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Stiamo guidando al limite ed è una linea sottilissima quella che separa il controllo dall&#8217;errore. Pedro era davanti, ma stava spingendo perché Martín e io stavamo recuperando terreno. Stavamo spingendo tutti molto forte e alla fine questa è la corsa».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/marc-marquez-limita-i-danni-nella-sprint-non-era-intelligente-rischiare-contro-martin/">Marc Márquez limita i danni nella Sprint: «Non era intelligente rischiare contro Martín»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/marc-marquez-limita-i-danni-nella-sprint-non-era-intelligente-rischiare-contro-martin/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Pedro Acosta shock nella Sprint in Austria: «Ho guardato il display e ho fatto una c&#8230;»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/motogp-pedro-acosta-shock-nella-sprint-in-austria-ho-guardato-il-display-e-ho-fatto-una-c/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-pedro-acosta-shock-nella-sprint-in-austria-ho-guardato-il-display-e-ho-fatto-una-c</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/motogp-pedro-acosta-shock-nella-sprint-in-austria-ho-guardato-il-display-e-ho-fatto-una-c/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 16:48:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178603</guid>

					<description><![CDATA[<p>SPIELBERG (Austria) – Aveva la vittoria in pugno, un vantaggio di oltre tre secondi sui più immediati inseguitori e il ritmo dei giorni migliori. Poi, a tre giri dalla fine della Sprint Race del Gran Premio d&#8217;Austria, l&#8217;imprevisto che non ti aspetti: Pedro Acosta perde il controllo della sua KTM alla chicane della Curva 2 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/motogp-pedro-acosta-shock-nella-sprint-in-austria-ho-guardato-il-display-e-ho-fatto-una-c/">MotoGP, Pedro Acosta shock nella Sprint in Austria: «Ho guardato il display e ho fatto una c&#8230;»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>SPIELBERG (Austria)</strong> – Aveva la vittoria in pugno, un vantaggio di oltre tre secondi sui più immediati inseguitori e il ritmo dei giorni migliori. Poi, a tre giri dalla fine della Sprint Race del Gran Premio d&#8217;Austria, l&#8217;imprevisto che non ti aspetti: Pedro Acosta perde il controllo della sua KTM alla chicane della Curva 2 e scivola via, regalando un successo ormai scritto a Jorge Martín.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rientrato ai box visibilmente amareggiato ma privo di peli sulla lingua, il giovane talento spagnolo non ha cercato scuse per l&#8217;errore commesso al Red Bull Ring, spiegando ai giornalisti senza troppi filtri la dinamica dell&#8217;incidente: «Stavo solo controllando sul display quanti giri mancavano per gestire la benzina e&#8230; sì, ho fatto una cazzata. È andata così: ho perso il punto di staccata e sono topologies andato lungo».</p>



<h3 class="wp-block-heading">La perdita di concentrazione e il retroscena</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Una disattenzione fatale arrivata proprio nel momento in cui la gara sembrava ormai sotto controllo. Acosta, scattato dalla terza posizione in griglia, era stato protagonista di un avvio arrembante: dopo essere scivolato in quarta posizione al via, aveva ricucito lo strappo superando Marc Márquez alla Curva 3 già nel corso del primo giro, per poi staccare tutti e imprimere un ritmo insostenibile per gli avversari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Mancavano tre giri ed avevo più di tre secondi di margine», ha proseguito Acosta. «Era il momento di alzare leggermente il piede per non correre rischi inutili, ma è stato anche il momento in cui ho perso un po&#8217; la concentrazione. Se domani dovessi trovarmi nella stessa situazione, di certo non rallenterò».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla domanda se avesse potuto tagliare la chicane per evitare la caduta, lo spagnolo è stato perentorio: «Cazzo, no, andavo troppo forte per riuscire a tagliarla. A dire il vero l&#8217;errore non è stato così grande per la velocità che portavo, ma da parte mia è stato un bel pasticcio. Per fortuna domani c&#8217;è un&#8217;altra occasione».</p>



<h3 class="wp-block-heading">«In gara non cambierò approccio: non ho nulla da perdere»</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante la delusione per la vittoria sfumata nel sabato di Spielberg, Acosta guarda alla gara di domenica con la stessa grinta di sempre. Partirà nuovamente dalla prima fila (terzo tempo in qualifica) e assicura che il brutto capitolo della Sprint non condizionerà la sua strategia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Cambierò approccio per domani? Zero», ha affermato con decisione. «Non ho nulla da perdere. Inoltre, questo è un momento in cui sto dimostrando una grande velocità e una costanza di risultati mai vista prima. Quindi l&#8217;atteggiamento sarà lo stesso. Alla fine l&#8217;Austria è un tracciato dove molto può cambiare tra la Sprint e la gara lunga: la gestione delle gomme e il consumo di carburante giocheranno un ruolo fondamentale. Vedremo come andrà».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/motogp-pedro-acosta-shock-nella-sprint-in-austria-ho-guardato-il-display-e-ho-fatto-una-c/">MotoGP, Pedro Acosta shock nella Sprint in Austria: «Ho guardato il display e ho fatto una c&#8230;»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/motogp-pedro-acosta-shock-nella-sprint-in-austria-ho-guardato-il-display-e-ho-fatto-una-c/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>GP d&#8217;Austria MotoGP: Jorge Martín approfitta della caduta di Acosta e vince la Sprint al Red Bull Ring davanti a Marc Márquez</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/gp-daustria-motogp-jorge-martin-approfitta-della-caduta-di-acosta-e-vince-la-sprint-al-red-bull-ring-davanti-a-marc-marquez/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gp-daustria-motogp-jorge-martin-approfitta-della-caduta-di-acosta-e-vince-la-sprint-al-red-bull-ring-davanti-a-marc-marquez</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/gp-daustria-motogp-jorge-martin-approfitta-della-caduta-di-acosta-e-vince-la-sprint-al-red-bull-ring-davanti-a-marc-marquez/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Lanzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 13:39:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178528</guid>

					<description><![CDATA[<p>SPIELBERG (Austria) – Un colpo di scena infiamma la Sprint Race del Gran Premio d&#8217;Austria sul circuito del Red Bull Ring. Jorge Martín conquista una vittoria preziosa e rocambolesca al termine di un duello serrato, approfittando del drammatico errore di Pedro Acosta, scivolato mentre era al comando della corsa. La gara breve del sabato si [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/gp-daustria-motogp-jorge-martin-approfitta-della-caduta-di-acosta-e-vince-la-sprint-al-red-bull-ring-davanti-a-marc-marquez/">GP d&#8217;Austria MotoGP: Jorge Martín approfitta della caduta di Acosta e vince la Sprint al Red Bull Ring davanti a Marc Márquez</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>SPIELBERG (Austria)</strong> – Un colpo di scena infiamma la Sprint Race del Gran Premio d&#8217;Austria sul circuito del Red Bull Ring. <strong>Jorge Martín</strong> conquista una vittoria preziosa e rocambolesca al termine di un duello serrato, approfittando del drammatico errore di <strong>Pedro Acosta</strong>, scivolato mentre era al comando della corsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara breve del sabato si è accesa fin dai primi metri con un infuocato corpo a corpo tra i grandi protagonisti della stagione. Acosta, scattato dalla prima fila e autore di un ritmo forsennato, ha provato a imprimere il proprio passo. Alle sue spalle, Martín e un agguerrito <strong>Marc Márquez</strong> hanno risposto colpo su colpo in una continua battaglia a suon di staccate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel momento decisivo, quando la tensione è salita alle stelle nel &#8220;pique&#8221; al vertice tra Martín e Márquez, il giovane talento della KTM Acosta è incappato in una caduta che ha stravolto i piani della scuderia di casa. Martín ne ha approfittato prontamente, ereditando la leadership e gestendo il vantaggio fino alla bandiera a scacchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul traguardo dello Spielberg, lo spagnolo dell&#8217;Aprilia precede un coriaceo Marc Márquez, che si deve accontentare del secondo gradino del podio. Terzo posto per Marco Bezzecchi, bravo a cogliere l&#8217;opportunità per regalarsi un piazzamento nelle posizioni che contano. Un successo fondamentale per Martín, che ribadisce il suo ottimo stato di forma sul tracciato austriaco in vista della gara della domenica.</p>


		<noscript>
			<style>
				.modula.modula-gallery{opacity:1!important;visibility:visible!important}
				.modula.modula-gallery:not(.modula-gallery-initialized) .modula-items,
				.modula.modula-gallery:not(.modula-gallery-initialized) .filters,
				.modula.modula-gallery:not(.modula-gallery-initialized) .modula-pagination,
				.modula.modula-gallery:not(.modula-gallery-initialized) a.post-edit-link{
					visibility:visible!important;position:static!important;width:auto!important;height:auto!important;
					overflow:visible!important;clip:auto!important;white-space:normal!important;pointer-events:auto!important
				}
			</style>
		</noscript>
		<div id="modula-178532" class="modula modula-gallery modula-gallery-modern modula-respect-reduced-motion" style="opacity:0;visibility:hidden">
			<div class="modula-grid-sizer"> </div>			<div class="modula-items">
						<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178533" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00001_IMG_3606.jpg" title="00001_IMG_3606" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00001_IMG_3606.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178533 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178534" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00002_IMG_3618.jpg" title="00002_IMG_3618" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00002_IMG_3618.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178534 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178535" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00004_053A5773.jpg" title="00004_053A5773" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00004_053A5773.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178535 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178536" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00005_053A5805.jpg" title="00005_053A5805" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00005_053A5805.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178536 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178537" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00006_053A5807.jpg" title="00006_053A5807" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00006_053A5807.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178537 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178538" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00007_053A5911.jpg" title="00007_053A5911" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00007_053A5911.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178538 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178539" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00008_053A5982.jpg" title="00008_053A5982" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00008_053A5982.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178539 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178540" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00009_053A5993.jpg" title="00009_053A5993" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00009_053A5993.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178540 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178541" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00010_053A6101.jpg" title="00010_053A6101" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00010_053A6101.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178541 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178542" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00011_053A6265.jpg" title="00011_053A6265" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00011_053A6265.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178542 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178543" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00012_053A6272.jpg" title="00012_053A6272" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00012_053A6272.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178543 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178544" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00013_053A6291.jpg" title="00013_053A6291" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00013_053A6291.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178544 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178545" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00014_053A6311.jpg" title="00014_053A6311" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00014_053A6311.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178545 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178546" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="Foto Gabriele Lanzo" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00015_053A6326.jpg" title="Pecco Bagnaia" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00015_053A6326.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="Foto Gabriele Lanzo" data-source="modula" class="pic wp-image-178546 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc">
						<div class="figc-inner">
																						<p class="description">Foto Gabriele Lanzo</p>
																				</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178547" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00016_053A6415.jpg" title="00016_053A6415" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00016_053A6415.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178547 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178548" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00017_053A6434.jpg" title="00017_053A6434" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00017_053A6434.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178548 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178550" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00018_053A6645.jpg" title="00018_053A6645" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00018_053A6645.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178550 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178551" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00019_053A6656.jpg" title="00019_053A6656" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00019_053A6656.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178551 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178552" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00020_053A6672.jpg" title="00020_053A6672" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00020_053A6672.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178552 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178553" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00021_053A6685.jpg" title="00021_053A6685" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00021_053A6685.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178553 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178554" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00022_053A6723.jpg" title="00022_053A6723" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00022_053A6723.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178554 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178555" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00023_053A6738.jpg" title="00023_053A6738" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00023_053A6738.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178555 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178556" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00024_053A6755.jpg" title="00024_053A6755" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00024_053A6755.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178556 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178557" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00025_053A6794.jpg" title="00025_053A6794" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00025_053A6794.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178557 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178558" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00026_053A6807.jpg" title="00026_053A6807" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00026_053A6807.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178558 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178559" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00027_053A6819.jpg" title="00027_053A6819" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00027_053A6819.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178559 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178560" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00028_053A6837.jpg" title="00028_053A6837" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00028_053A6837.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178560 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178561" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00029_053A6882.jpg" title="00029_053A6882" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00029_053A6882.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178561 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178562" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00030_053A6909.jpg" title="00030_053A6909" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00030_053A6909.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178562 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178563" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00031_053A6930.jpg" title="00031_053A6930" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00031_053A6930.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178563 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178564" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00032_053A6949.jpg" title="00032_053A6949" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00032_053A6949.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178564 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178567" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00033_053A6962.jpg" title="00033_053A6962" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00033_053A6962.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178567 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178565" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00001_IMG_3606-1.jpg" title="00001_IMG_3606" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00001_IMG_3606-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178565 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178566" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00002_IMG_3618-2.jpg" title="00002_IMG_3618" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00002_IMG_3618-2.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618-2.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618-2-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618-2-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618-2-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178566 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178568" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00003_053A5660-1.jpg" title="00003_053A5660" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00003_053A5660-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00003_053A5660-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00003_053A5660-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00003_053A5660-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00003_053A5660-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00003_053A5660-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178568 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178569" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00004_053A5773-1.jpg" title="00004_053A5773" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00004_053A5773-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178569 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178570" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00005_053A5805-1.jpg" title="00005_053A5805" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00005_053A5805-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178570 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178571" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00006_053A5807-1.jpg" title="00006_053A5807" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00006_053A5807-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178571 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178572" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00007_053A5911-1.jpg" title="00007_053A5911" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00007_053A5911-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178572 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178573" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00008_053A5982-1.jpg" title="00008_053A5982" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00008_053A5982-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178573 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178574" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00009_053A5993-1.jpg" title="00009_053A5993" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00009_053A5993-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178574 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178575" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00010_053A6101-1.jpg" title="00010_053A6101" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00010_053A6101-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178575 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178576" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00011_053A6265-1.jpg" title="00011_053A6265" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00011_053A6265-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178576 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178577" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00012_053A6272-1.jpg" title="00012_053A6272" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00012_053A6272-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178577 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178578" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00013_053A6291-1.jpg" title="00013_053A6291" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00013_053A6291-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178578 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178579" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00014_053A6311-1.jpg" title="00014_053A6311" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00014_053A6311-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178579 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178580" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00015_053A6326-1.jpg" title="00015_053A6326" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00015_053A6326-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178580 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178581" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00016_053A6415-1.jpg" title="00016_053A6415" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00016_053A6415-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178581 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178582" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00017_053A6434-1.jpg" title="00017_053A6434" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00017_053A6434-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178582 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178583" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00018_053A6645-1.jpg" title="00018_053A6645" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00018_053A6645-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178583 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178584" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00019_053A6656-1.jpg" title="00019_053A6656" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00019_053A6656-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178584 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178585" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00020_053A6672-1.jpg" title="00020_053A6672" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00020_053A6672-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178585 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178586" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00021_053A6685-1.jpg" title="00021_053A6685" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00021_053A6685-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178586 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178587" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00022_053A6723-1.jpg" title="00022_053A6723" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00022_053A6723-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178587 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178588" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00023_053A6738-1.jpg" title="00023_053A6738" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00023_053A6738-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178588 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178589" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00024_053A6755-1.jpg" title="00024_053A6755" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00024_053A6755-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178589 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178590" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00025_053A6794-1.jpg" title="00025_053A6794" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00025_053A6794-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178590 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178591" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00026_053A6807-1.jpg" title="00026_053A6807" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00026_053A6807-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178591 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178592" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00027_053A6819-1.jpg" title="00027_053A6819" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00027_053A6819-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178592 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178593" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00028_053A6837-1.jpg" title="00028_053A6837" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00028_053A6837-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178593 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178594" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00029_053A6882-1.jpg" title="00029_053A6882" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00029_053A6882-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178594 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178595" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00030_053A6909-1.jpg" title="00030_053A6909" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00030_053A6909-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178595 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178597" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00031_053A6930-1.jpg" title="00031_053A6930" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00031_053A6930-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178597 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178598" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00032_053A6949-1.jpg" title="00032_053A6949" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00032_053A6949-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178598 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
				<div class="modula-item modula-hover-v2 modula-hover-card--zoom modula-hover-visibility--title--on-hover modula-hover-enter--title--fade modula-hover-visibility--caption--on-hover modula-hover-enter--caption--fade modula-hover-visibility--social--on-hover modula-hover-enter--social--fade modula-hover-v2--free-slots effect-pufrobo"  style="--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;">
			<div class="modula-item-overlay"></div>
			<div class="modula-item-content">
									<a data-image-id="178599" role="button" tabindex="0" rel="modula-178532" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
										<img  data-valign="middle" data-halign="center" alt="" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00033_053A6962-1.jpg" title="00033_053A6962" width="1920" height="1280" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00033_053A6962-1.jpg" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962-1-696x464.jpg 696w" sizes="auto" data-caption="" data-source="modula" class="pic wp-image-178599 lazyload" loading="lazy" />					<div class="figc no-description">
						<div class="figc-inner">
																											</div>
					</div>
			</div>
		</div>
					</div>
			
	<script type="application/ld+json">
		{
			"@context": "https://schema.org",
			"@type": "ImageGallery",
			"id": "https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/gp-daustria-motogp-jorge-martin-approfitta-della-caduta-di-acosta-e-vince-la-sprint-al-red-bull-ring-davanti-a-marc-marquez/#modula-gallery-178532",
			"url": "https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/gp-daustria-motogp-jorge-martin-approfitta-della-caduta-di-acosta-e-vince-la-sprint-al-red-bull-ring-davanti-a-marc-marquez/"
		}
	</script>

			</div>
		<script type="application/json" data-modula-gallery-id="modula-178532" data-modula-gallery>
			{"settings":{"responsive":{"treatAsTabletUnder":1024,"treatAsPhoneUnder":600}},"legacyJsConfig":{"tabletHeight":false,"mobileHeight":false,"desktopHeight":false,"enableTwitter":false,"enableWhatsapp":false,"enableFacebook":false,"enablePinterest":false,"enableLinkedin":false,"enableEmail":false,"randomFactor":0.5,"type":"grid","columns":12,"gutter":10,"mobileGutter":10,"tabletGutter":10,"desktopGutter":10,"enableResponsive":1,"tabletColumns":2,"mobileColumns":1,"lazyLoad":1,"lightboxOpts":{"animated":true,"Thumbs":{"type":"modern","showOnStart":false},"Toolbar":{"display":{"right":["close"]},"enabled":true},"Carousel":{"Panzoom":{"touch":true},"infinite":false},"keyboard":{"Escape":"close","Delete":"close","Backspace":"close","PageUp":"next","PageDown":"prev","ArrowUp":"prev","ArrowDown":"next","ArrowRight":"next","ArrowLeft":"prev"},"wheel":"slide","touch":true,"backdropClick":"close","l10n":{"CLOSE":"Close","NEXT":"Next","PREV":"Previous","Error":"The requested content cannot be loaded. Please try again later.","PLAY_START":"Start slideshow","PLAY_STOP":"Pause slideshow","FULL_SCREEN":"Full screen","THUMBS":"Thumbnails","DOWNLOAD":"Download","SHARE":"Share","ZOOM":"Zoom","EMAIL":"Here is the link to the image : %%image_link%% and this is the link to the gallery : %%gallery_link%%","MODAL":"You can close this modal content with the ESC key","ERROR":"Something Went Wrong, Please Try Again Later","IMAGE_ERROR":"Image Not Found","ELEMENT_NOT_FOUND":"HTML Element Not Found","AJAX_NOT_FOUND":"Error Loading AJAX : Not Found","AJAX_FORBIDDEN":"Error Loading AJAX : Forbidden","IFRAME_ERROR":"Error Loading Page","TOGGLE_ZOOM":"Toggle zoom level","TOGGLE_THUMBS":"Toggle thumbnails","TOGGLE_SLIDESHOW":"Toggle slideshow","TOGGLE_FULLSCREEN":"Toggle full-screen mode"},"Images":{"Panzoom":{"maxScale":2}},"mainClass":"modula-fancybox-container modula-lightbox-modula-178532","Html":{"videoAutoplay":0,"videoTpl":"\u003Cvideo class=\"fancybox__html5video\" controls muted playsinline controlsList controlsList=\"nodownload\" poster=\"{{poster}}\" src=\"{{src}}\" type=\"{{format}}\" \u003E  Sorry, your browser doesn't support embedded videos, \u003Ca href=\"{{src}}\"\u003E download \u003C/a\u003E and watch with your favorite video player! \u003C/video\u003E"}},"inView":false,"email_subject":"Check out this awesome image !!","email_message":"Here is the link to the image : %%image_link%% and this is the link to the gallery : %%gallery_link%% ","grid_type":"3","rowHeight":250,"lastRow":"justify","lightbox":"fancybox","lightbox_devices":"both"},"items":[{"id":178533,"title":"00001_IMG_3606","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00001_IMG_3606.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00001_IMG_3606.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00001_IMG_3606.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178533,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178533","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00001_IMG_3606.jpg","title":"00001_IMG_3606","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00001_IMG_3606.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178534,"title":"00002_IMG_3618","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00002_IMG_3618.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00002_IMG_3618.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00002_IMG_3618.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178534,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178534","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00002_IMG_3618.jpg","title":"00002_IMG_3618","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00002_IMG_3618.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178535,"title":"00004_053A5773","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00004_053A5773.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00004_053A5773.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00004_053A5773.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178535,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178535","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00004_053A5773.jpg","title":"00004_053A5773","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00004_053A5773.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178536,"title":"00005_053A5805","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00005_053A5805.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00005_053A5805.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00005_053A5805.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178536,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178536","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00005_053A5805.jpg","title":"00005_053A5805","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00005_053A5805.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178537,"title":"00006_053A5807","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00006_053A5807.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00006_053A5807.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00006_053A5807.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178537,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178537","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00006_053A5807.jpg","title":"00006_053A5807","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00006_053A5807.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178538,"title":"00007_053A5911","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00007_053A5911.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00007_053A5911.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00007_053A5911.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178538,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178538","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00007_053A5911.jpg","title":"00007_053A5911","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00007_053A5911.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178539,"title":"00008_053A5982","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00008_053A5982.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00008_053A5982.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00008_053A5982.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178539,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178539","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00008_053A5982.jpg","title":"00008_053A5982","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00008_053A5982.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178540,"title":"00009_053A5993","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00009_053A5993.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00009_053A5993.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00009_053A5993.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178540,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178540","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00009_053A5993.jpg","title":"00009_053A5993","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00009_053A5993.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178541,"title":"00010_053A6101","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00010_053A6101.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00010_053A6101.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00010_053A6101.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178541,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178541","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00010_053A6101.jpg","title":"00010_053A6101","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00010_053A6101.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178542,"title":"00011_053A6265","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00011_053A6265.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00011_053A6265.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00011_053A6265.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178542,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178542","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00011_053A6265.jpg","title":"00011_053A6265","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00011_053A6265.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178543,"title":"00012_053A6272","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00012_053A6272.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00012_053A6272.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00012_053A6272.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178543,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178543","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00012_053A6272.jpg","title":"00012_053A6272","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00012_053A6272.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178544,"title":"00013_053A6291","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00013_053A6291.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00013_053A6291.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00013_053A6291.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178544,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178544","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00013_053A6291.jpg","title":"00013_053A6291","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00013_053A6291.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178545,"title":"00014_053A6311","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00014_053A6311.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00014_053A6311.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00014_053A6311.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178545,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178545","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00014_053A6311.jpg","title":"00014_053A6311","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00014_053A6311.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178546,"title":"Pecco Bagnaia","description":"Foto Gabriele Lanzo","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00015_053A6326.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00015_053A6326.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00015_053A6326.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178546,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"Foto Gabriele Lanzo","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178546","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00015_053A6326.jpg","title":"Pecco Bagnaia","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00015_053A6326.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"Foto Gabriele Lanzo","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178547,"title":"00016_053A6415","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00016_053A6415.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00016_053A6415.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00016_053A6415.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178547,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178547","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00016_053A6415.jpg","title":"00016_053A6415","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00016_053A6415.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178548,"title":"00017_053A6434","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00017_053A6434.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00017_053A6434.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00017_053A6434.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178548,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178548","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00017_053A6434.jpg","title":"00017_053A6434","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00017_053A6434.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178550,"title":"00018_053A6645","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00018_053A6645.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00018_053A6645.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00018_053A6645.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178550,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178550","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00018_053A6645.jpg","title":"00018_053A6645","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00018_053A6645.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178551,"title":"00019_053A6656","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00019_053A6656.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00019_053A6656.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00019_053A6656.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178551,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178551","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00019_053A6656.jpg","title":"00019_053A6656","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00019_053A6656.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178552,"title":"00020_053A6672","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00020_053A6672.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00020_053A6672.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00020_053A6672.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178552,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178552","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00020_053A6672.jpg","title":"00020_053A6672","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00020_053A6672.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178553,"title":"00021_053A6685","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00021_053A6685.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00021_053A6685.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00021_053A6685.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178553,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178553","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00021_053A6685.jpg","title":"00021_053A6685","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00021_053A6685.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178554,"title":"00022_053A6723","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00022_053A6723.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00022_053A6723.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00022_053A6723.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178554,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178554","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00022_053A6723.jpg","title":"00022_053A6723","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00022_053A6723.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178555,"title":"00023_053A6738","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00023_053A6738.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00023_053A6738.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00023_053A6738.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178555,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178555","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00023_053A6738.jpg","title":"00023_053A6738","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00023_053A6738.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178556,"title":"00024_053A6755","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00024_053A6755.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00024_053A6755.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00024_053A6755.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178556,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178556","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00024_053A6755.jpg","title":"00024_053A6755","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00024_053A6755.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178557,"title":"00025_053A6794","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00025_053A6794.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00025_053A6794.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00025_053A6794.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178557,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178557","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00025_053A6794.jpg","title":"00025_053A6794","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00025_053A6794.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178558,"title":"00026_053A6807","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00026_053A6807.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00026_053A6807.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00026_053A6807.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178558,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178558","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00026_053A6807.jpg","title":"00026_053A6807","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00026_053A6807.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178559,"title":"00027_053A6819","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00027_053A6819.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00027_053A6819.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00027_053A6819.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178559,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178559","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00027_053A6819.jpg","title":"00027_053A6819","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00027_053A6819.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178560,"title":"00028_053A6837","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00028_053A6837.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00028_053A6837.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00028_053A6837.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178560,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178560","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00028_053A6837.jpg","title":"00028_053A6837","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00028_053A6837.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178561,"title":"00029_053A6882","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00029_053A6882.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00029_053A6882.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00029_053A6882.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178561,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178561","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00029_053A6882.jpg","title":"00029_053A6882","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00029_053A6882.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178562,"title":"00030_053A6909","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00030_053A6909.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00030_053A6909.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00030_053A6909.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178562,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178562","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00030_053A6909.jpg","title":"00030_053A6909","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00030_053A6909.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178563,"title":"00031_053A6930","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00031_053A6930.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00031_053A6930.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00031_053A6930.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178563,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178563","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00031_053A6930.jpg","title":"00031_053A6930","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00031_053A6930.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178564,"title":"00032_053A6949","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00032_053A6949.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00032_053A6949.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00032_053A6949.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178564,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178564","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00032_053A6949.jpg","title":"00032_053A6949","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00032_053A6949.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178567,"title":"00033_053A6962","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00033_053A6962.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00033_053A6962.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00033_053A6962.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178567,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178567","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00033_053A6962.jpg","title":"00033_053A6962","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00033_053A6962.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178565,"title":"00001_IMG_3606","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00001_IMG_3606-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00001_IMG_3606-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00001_IMG_3606-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178565,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178565","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00001_IMG_3606-1.jpg","title":"00001_IMG_3606","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00001_IMG_3606-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_3606-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178566,"title":"00002_IMG_3618","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00002_IMG_3618-2.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00002_IMG_3618-2.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00002_IMG_3618-2.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618-2.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618-2-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618-2-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618-2-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178566,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178566","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00002_IMG_3618-2.jpg","title":"00002_IMG_3618","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00002_IMG_3618-2.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618-2.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618-2-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618-2-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_3618-2-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178568,"title":"00003_053A5660","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00003_053A5660-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00003_053A5660-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00003_053A5660-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00003_053A5660-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00003_053A5660-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00003_053A5660-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00003_053A5660-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00003_053A5660-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178568,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178568","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00003_053A5660-1.jpg","title":"00003_053A5660","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00003_053A5660-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00003_053A5660-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00003_053A5660-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00003_053A5660-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00003_053A5660-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00003_053A5660-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178569,"title":"00004_053A5773","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00004_053A5773-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00004_053A5773-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00004_053A5773-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178569,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178569","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00004_053A5773-1.jpg","title":"00004_053A5773","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00004_053A5773-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_053A5773-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178570,"title":"00005_053A5805","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00005_053A5805-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00005_053A5805-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00005_053A5805-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178570,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178570","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00005_053A5805-1.jpg","title":"00005_053A5805","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00005_053A5805-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_053A5805-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178571,"title":"00006_053A5807","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00006_053A5807-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00006_053A5807-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00006_053A5807-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178571,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178571","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00006_053A5807-1.jpg","title":"00006_053A5807","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00006_053A5807-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_053A5807-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178572,"title":"00007_053A5911","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00007_053A5911-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00007_053A5911-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00007_053A5911-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178572,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178572","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00007_053A5911-1.jpg","title":"00007_053A5911","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00007_053A5911-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_053A5911-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178573,"title":"00008_053A5982","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00008_053A5982-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00008_053A5982-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00008_053A5982-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178573,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178573","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00008_053A5982-1.jpg","title":"00008_053A5982","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00008_053A5982-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_053A5982-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178574,"title":"00009_053A5993","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00009_053A5993-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00009_053A5993-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00009_053A5993-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178574,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178574","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00009_053A5993-1.jpg","title":"00009_053A5993","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00009_053A5993-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_053A5993-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178575,"title":"00010_053A6101","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00010_053A6101-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00010_053A6101-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00010_053A6101-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178575,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178575","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00010_053A6101-1.jpg","title":"00010_053A6101","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00010_053A6101-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_053A6101-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178576,"title":"00011_053A6265","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00011_053A6265-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00011_053A6265-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00011_053A6265-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178576,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178576","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00011_053A6265-1.jpg","title":"00011_053A6265","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00011_053A6265-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_053A6265-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178577,"title":"00012_053A6272","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00012_053A6272-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00012_053A6272-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00012_053A6272-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178577,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178577","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00012_053A6272-1.jpg","title":"00012_053A6272","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00012_053A6272-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_053A6272-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178578,"title":"00013_053A6291","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00013_053A6291-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00013_053A6291-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00013_053A6291-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178578,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178578","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00013_053A6291-1.jpg","title":"00013_053A6291","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00013_053A6291-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_053A6291-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178579,"title":"00014_053A6311","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00014_053A6311-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00014_053A6311-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00014_053A6311-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178579,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178579","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00014_053A6311-1.jpg","title":"00014_053A6311","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00014_053A6311-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_053A6311-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178580,"title":"00015_053A6326","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00015_053A6326-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00015_053A6326-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00015_053A6326-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178580,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178580","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00015_053A6326-1.jpg","title":"00015_053A6326","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00015_053A6326-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_053A6326-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178581,"title":"00016_053A6415","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00016_053A6415-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00016_053A6415-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00016_053A6415-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178581,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178581","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00016_053A6415-1.jpg","title":"00016_053A6415","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00016_053A6415-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_053A6415-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178582,"title":"00017_053A6434","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00017_053A6434-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00017_053A6434-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00017_053A6434-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178582,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178582","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00017_053A6434-1.jpg","title":"00017_053A6434","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00017_053A6434-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_053A6434-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178583,"title":"00018_053A6645","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00018_053A6645-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00018_053A6645-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00018_053A6645-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178583,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178583","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00018_053A6645-1.jpg","title":"00018_053A6645","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00018_053A6645-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_053A6645-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178584,"title":"00019_053A6656","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00019_053A6656-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00019_053A6656-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00019_053A6656-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178584,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178584","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00019_053A6656-1.jpg","title":"00019_053A6656","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00019_053A6656-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_053A6656-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178585,"title":"00020_053A6672","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00020_053A6672-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00020_053A6672-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00020_053A6672-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178585,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178585","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00020_053A6672-1.jpg","title":"00020_053A6672","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00020_053A6672-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_053A6672-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178586,"title":"00021_053A6685","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00021_053A6685-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00021_053A6685-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00021_053A6685-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178586,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178586","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00021_053A6685-1.jpg","title":"00021_053A6685","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00021_053A6685-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_053A6685-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178587,"title":"00022_053A6723","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00022_053A6723-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00022_053A6723-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00022_053A6723-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178587,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178587","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00022_053A6723-1.jpg","title":"00022_053A6723","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00022_053A6723-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_053A6723-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178588,"title":"00023_053A6738","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00023_053A6738-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00023_053A6738-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00023_053A6738-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178588,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178588","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00023_053A6738-1.jpg","title":"00023_053A6738","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00023_053A6738-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_053A6738-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178589,"title":"00024_053A6755","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00024_053A6755-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00024_053A6755-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00024_053A6755-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178589,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178589","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00024_053A6755-1.jpg","title":"00024_053A6755","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00024_053A6755-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_053A6755-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178590,"title":"00025_053A6794","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00025_053A6794-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00025_053A6794-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00025_053A6794-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178590,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178590","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00025_053A6794-1.jpg","title":"00025_053A6794","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00025_053A6794-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_053A6794-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178591,"title":"00026_053A6807","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00026_053A6807-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00026_053A6807-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00026_053A6807-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178591,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178591","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00026_053A6807-1.jpg","title":"00026_053A6807","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00026_053A6807-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_053A6807-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178592,"title":"00027_053A6819","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00027_053A6819-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00027_053A6819-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00027_053A6819-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178592,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178592","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00027_053A6819-1.jpg","title":"00027_053A6819","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00027_053A6819-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_053A6819-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178593,"title":"00028_053A6837","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00028_053A6837-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00028_053A6837-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00028_053A6837-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178593,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178593","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00028_053A6837-1.jpg","title":"00028_053A6837","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00028_053A6837-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_053A6837-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178594,"title":"00029_053A6882","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00029_053A6882-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00029_053A6882-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00029_053A6882-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178594,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178594","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00029_053A6882-1.jpg","title":"00029_053A6882","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00029_053A6882-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_053A6882-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178595,"title":"00030_053A6909","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00030_053A6909-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00030_053A6909-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00030_053A6909-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178595,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178595","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00030_053A6909-1.jpg","title":"00030_053A6909","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00030_053A6909-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_053A6909-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178597,"title":"00031_053A6930","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00031_053A6930-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00031_053A6930-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00031_053A6930-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178597,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178597","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00031_053A6930-1.jpg","title":"00031_053A6930","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00031_053A6930-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_053A6930-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178598,"title":"00032_053A6949","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00032_053A6949-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00032_053A6949-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00032_053A6949-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178598,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178598","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00032_053A6949-1.jpg","title":"00032_053A6949","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00032_053A6949-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_053A6949-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""},{"id":178599,"title":"00033_053A6962","description":"","alt":"","src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00033_053A6962-1.jpg","thumbnail":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00033_053A6962-1.jpg","url":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00033_053A6962-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","valign":"middle","halign":"center","hideTitle":true,"hideDescription":false,"hideSocials":true,"lazyLoad":1,"itemClasses":["modula-item","modula-hover-v2","modula-hover-card--zoom","modula-hover-visibility--title--on-hover","modula-hover-enter--title--fade","modula-hover-visibility--caption--on-hover","modula-hover-enter--caption--fade","modula-hover-visibility--social--on-hover","modula-hover-enter--social--fade","modula-hover-v2--free-slots","effect-pufrobo"],"itemAttributes":{"style":"--modula-hover-ord-title:0;--modula-hover-ord-caption:1;--modula-hover-ord-social:2;--modula-hover-card-enter-duration:280ms;--modula-hover-card-enter-delay:0ms;--modula-hover-enter-duration-title:280ms;--modula-hover-enter-duration-caption:280ms;--modula-hover-enter-duration-social:280ms;--modula-hover-enter-delay-title:0ms;--modula-hover-enter-delay-caption:45ms;--modula-hover-enter-delay-social:90ms;--modula-hover-slot-title-x:50%;--modula-hover-slot-title-y:18%;--modula-hover-slot-caption-x:50%;--modula-hover-slot-caption-y:50%;--modula-hover-slot-social-x:50%;--modula-hover-slot-social-y:82%;--modula-hover-slot-anchor-title:-50%;--modula-hover-slot-anchor-caption:-50%;--modula-hover-slot-anchor-social:-50%;--modula-hover-slot-max-width-title:100%;--modula-hover-slot-max-width-caption:100%;--modula-hover-slot-max-width-social:100%;--modula-hover-slot-text-align-title:center;--modula-hover-slot-text-align-caption:center;--modula-hover-slot-text-align-social:center;"},"linkClasses":["tile-inner","modula-item-link"],"linkAttributes":{"data-image-id":178599,"role":"button","tabindex":0,"rel":"modula-178532","data-caption":"","aria-label":"Open image in lightbox"},"imgClasses":["pic","wp-image-178599","lazyload"],"imgAttributes":{"data-valign":"middle","data-halign":"center","alt":"","data-full":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00033_053A6962-1.jpg","title":"00033_053A6962","width":1920,"height":1280,"data-src":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00033_053A6962-1.jpg","srcset":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_053A6962-1-696x464.jpg 696w","sizes":"auto","data-caption":"","data-source":"modula"},"togglelightbox":0,"hide_title":0,"link":"","target":0,"videoUrl":"","videoSrc":""}],"metadata":{"galleryId":178532,"galleryTitle":"Bozza automatica","hoverCustomCursorUrl":"","outputSchema":2,"catalogPaged":false,"imageSizeDimensions":{"thumbnail":{"width":"150","height":"150","crop":true},"medium":{"width":"0","height":"0","crop":false},"large":{"width":"1024","height":"1024","crop":false},"1536x1536":{"width":1536,"height":1536,"crop":false},"2048x2048":{"width":2048,"height":2048,"crop":false},"td_300x0":{"width":300,"height":0,"crop":false},"td_324x400":{"width":324,"height":400,"crop":false},"td_485x360":{"width":485,"height":360,"crop":false},"td_696x0":{"width":696,"height":0,"crop":false},"td_1920x0":{"width":1920,"height":0,"crop":false},"td_265x198":{"width":265,"height":198,"crop":false},"td_534x462":{"width":534,"height":462,"crop":false},"td_741x486":{"width":741,"height":486,"crop":false}},"licensingGlobal":{"author":"","company":"Giornalemotori"},"licenseCatalog":{"none":{"name":"None","license":"","image":""},"by":{"name":"Attribution 4.0 International License (CC BY 4.0)","license":"http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/","image":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/plugins/modula-best-grid-gallery/assets/images/licensing/by.png"},"by-sa":{"name":"Attribution-ShareAlike 4.0 International License (CC BY-SA 4.0)","license":"http://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/","image":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/plugins/modula-best-grid-gallery/assets/images/licensing/by-sa.png"},"by-nc":{"name":"Attribution-NonCommercial 4.0 International License (CC BY-NC 4.0)","license":"http://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/","image":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/plugins/modula-best-grid-gallery/assets/images/licensing/by-nc.png"},"by-nc-sa":{"name":"Attribution-NonCommercial-ShareAlike 4.0 International License (CC BY-NC-SA 4.0)","license":"http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/","image":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/plugins/modula-best-grid-gallery/assets/images/licensing/by-nc-sa.png"},"by-nc-nd":{"name":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License (CC BY-NC-ND 4.0)","license":"http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/","image":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/plugins/modula-best-grid-gallery/assets/images/licensing/by-nc-nd.png"},"by-nd":{"name":"Attribution-NoDerivatives 4.0 International License (CC BY-ND 4.0)","license":"http://creativecommons.org/licenses/by-nd/4.0/","image":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/plugins/modula-best-grid-gallery/assets/images/licensing/by-nd.png"},"cc0":{"name":"CC0 Universal Public Domain Dedication license (CC0)","license":"https://creativecommons.org/publicdomain/zero/1.0/","image":"https://www.giornalemotori.com/wp-content/plugins/modula-best-grid-gallery/assets/images/licensing/zero.png"}},"imageLicensingExtensionActive":false},"pagination":{"enabled":false,"mode":"page","type":"client","perPage":12,"currentPage":1,"totalItems":65,"totalPages":1},"filtering":{"enabled":false,"type":"client","activeFilters":[],"availableFilters":[]},"shareButtons":{"facebook":"\u003Ca class=\"modula-fancybox-share__button modula-fancybox-share__button--fb\" href=\"https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u={modulaShareUrl}\"\u003E\n\t\t\t\t\u003Csvg viewBox=\"0 0 512 512\" xmlns=\"http://www.w3.org/2000/svg\"\u003E\u003Cpath d=\"m287 456v-299c0-21 6-35 35-35h38v-63c-7-1-29-3-55-3-54 0-91 33-91 94v306m143-254h-205v72h196\" /\u003E\u003C/svg\u003E\n\t\t\t\t\u003Cspan\u003EFacebook\u003C/span\u003E\u003C/a\u003E","twitter":"\u003Ca class=\"modula-fancybox-share__button modula-fancybox-share__button--tw\" href=\"https://twitter.com/intent/tweet?url={modulaShareUrl}&text={descr}\"\u003E\n\t\t\t\t\u003Csvg xmlns=\"http://www.w3.org/2000/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" width=\"512px\" height=\"512px\" clip-rule=\"evenodd\" baseProfile=\"basic\"\u003E\u003Cpolygon fill=\"#fff\" points=\"437.333,64 105.245,448 66.867,448 393.955,64\"/\u003E\u003Cpolygon fill=\"#1da1f2\" fill-rule=\"evenodd\" points=\"332.571,448 83.804,74.667 178.804,74.667 427.571,448\" clip-rule=\"evenodd\"/\u003E\u003Cpath fill=\"#fff\" d=\"M168.104,96l219.628,320h-43.733L121.371,96H168.104 M184.723,64H61.538l263.542,384h121.185L184.723,64L184.723,64z\"/\u003E\u003C/svg\u003E\n\t\t\t\t\u003Cspan\u003EX\u003C/span\u003E\u003C/a\u003E","pinterest":"\u003Ca class=\"modula-fancybox-share__button modula-fancybox-share__button--pt\" href=\"https://www.pinterest.com/pin/create/button/?url={modulaShareUrl}&description={descr}&media={media}\"\u003E\n\t\t\t\t\u003Csvg viewBox=\"0 0 512 512\" xmlns=\"http://www.w3.org/2000/svg\"\u003E\u003Cpath d=\"m265 56c-109 0-164 78-164 144 0 39 15 74 47 87 5 2 10 0 12-5l4-19c2-6 1-8-3-13-9-11-15-25-15-45 0-58 43-110 113-110 62 0 96 38 96 88 0 67-30 122-73 122-24 0-42-19-36-44 6-29 20-60 20-81 0-19-10-35-31-35-25 0-44 26-44 60 0 21 7 36 7 36l-30 125c-8 37-1 83 0 87 0 3 4 4 5 2 2-3 32-39 42-75l16-64c8 16 31 29 56 29 74 0 124-67 124-157 0-69-58-132-146-132z\" fill=\"#fff\"/\u003E\u003C/svg\u003E\n\t\t\t\t\u003Cspan\u003EPinterest\u003C/span\u003E\u003C/a\u003E","whatsapp":"\u003Ca class=\"modula-fancybox-share__button modula-fancybox-share__button--wa\" href=\"https://api.whatsapp.com/send?text={modulaShareUrl}&review_url=true\"\u003E\n\t\t\t\t\u003Csvg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" style=\"-ms-transform: rotate(360deg); -webkit-transform: rotate(360deg); transform: rotate(360deg);\" preserveAspectRatio=\"xMidYMid meet\" viewBox=\"0 0 1536 1600\"\u003E\u003Cpath d=\"M985 878q13 0 97.5 44t89.5 53q2 5 2 15q0 33-17 76q-16 39-71 65.5T984 1158q-57 0-190-62q-98-45-170-118T476 793q-72-107-71-194v-8q3-91 74-158q24-22 52-22q6 0 18 1.5t19 1.5q19 0 26.5 6.5T610 448q8 20 33 88t25 75q0 21-34.5 57.5T599 715q0 7 5 15q34 73 102 137q56 53 151 101q12 7 22 7q15 0 54-48.5t52-48.5zm-203 530q127 0 243.5-50t200.5-134t134-200.5t50-243.5t-50-243.5T1226 336t-200.5-134T782 152t-243.5 50T338 336T204 536.5T154 780q0 203 120 368l-79 233l242-77q158 104 345 104zm0-1382q153 0 292.5 60T1315 247t161 240.5t60 292.5t-60 292.5t-161 240.5t-240.5 161t-292.5 60q-195 0-365-94L0 1574l136-405Q28 991 28 780q0-153 60-292.5T249 247T489.5 86T782 26z\" fill=\"currentColor\"/\u003E\u003C/svg\u003E\n\t\t\t\t\u003Cspan\u003EWhatsApp\u003C/span\u003E\u003C/a\u003E","linkedin":"\u003Ca class=\"modula-fancybox-share__button modula-fancybox-share__button--li\" href=\"//linkedin.com/shareArticle?mini=true&url={modulaShareUrl}\"\u003E\n\t\t\t\t\u003Csvg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"fab\" data-icon=\"linkedin-in\" class=\"svg-inline--fa fa-linkedin-in fa-w-14\" role=\"img\" xmlns=\"http://www.w3.org/2000/svg\" viewBox=\"0 0 448 512\"\u003E\u003Cpath fill=\"currentColor\" d=\"M100.28 448H7.4V148.9h92.88zM53.79 108.1C24.09 108.1 0 83.5 0 53.8a53.79 53.79 0 0 1 107.58 0c0 29.7-24.1 54.3-53.79 54.3zM447.9 448h-92.68V302.4c0-34.7-.7-79.2-48.29-79.2-48.29 0-55.69 37.7-55.69 76.7V448h-92.78V148.9h89.08v40.8h1.3c12.4-23.5 42.69-48.3 87.88-48.3 94 0 111.28 61.9 111.28 142.3V448z\"\u003E\u003C/path\u003E\u003C/svg\u003E\n\t\t\t\t\u003Cspan\u003ELinkedIn\u003C/span\u003E\u003C/a\u003E","email":"\u003Ca class=\"modula-fancybox-share__button modula-fancybox-share__button--email\" href=\"mailto:?subject={subject}&body={emailMessage}\"\u003E\n\t\t\t\t\u003Csvg xmlns=\"http://www.w3.org/2000/svg\" width=\"24\" height=\"24\" viewBox=\"0 0 24 24\"\u003E\u003Cpath d=\"M0 3v18h24v-18h-24zm6.623 7.929l-4.623 5.712v-9.458l4.623 3.746zm-4.141-5.929h19.035l-9.517 7.713-9.518-7.713zm5.694 7.188l3.824 3.099 3.83-3.104 5.612 6.817h-18.779l5.513-6.812zm9.208-1.264l4.616-3.741v9.348l-4.616-5.607z\" fill=\"currentColor\"\u003E\u003C/path\u003E\u003C/svg\u003E\n\t\t\t\t\u003Cspan\u003EEmail\u003C/span\u003E\u003C/a\u003E"}}		</script>
		



<p class="wp-block-paragraph">Foto Gabriele Lanzo &#8211; Giornalemotori</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/gp-daustria-motogp-jorge-martin-approfitta-della-caduta-di-acosta-e-vince-la-sprint-al-red-bull-ring-davanti-a-marc-marquez/">GP d&#8217;Austria MotoGP: Jorge Martín approfitta della caduta di Acosta e vince la Sprint al Red Bull Ring davanti a Marc Márquez</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/gp-daustria-motogp-jorge-martin-approfitta-della-caduta-di-acosta-e-vince-la-sprint-al-red-bull-ring-davanti-a-marc-marquez/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Austria: Martin, Marquez ed Acosta. La prima fila a Zeltweg parla spagnolo.</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/motogp-austria-martin-marquez-ed-acosta-la-prima-fila-a-zeltweg-parla-spagnolo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-austria-martin-marquez-ed-acosta-la-prima-fila-a-zeltweg-parla-spagnolo</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/motogp-austria-martin-marquez-ed-acosta-la-prima-fila-a-zeltweg-parla-spagnolo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 10:28:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178460</guid>

					<description><![CDATA[<p>Jorge Martin conquista una pole position pesantissima al Red Bull Ring e si prende il primo posto sulla griglia di partenza del Gran Premio d’Austria. Il pilota Aprilia ha preceduto Marc Marquez per appena 15 millesimi, al termine di una sessione di qualifiche estremamente combattuta. Martin ha fermato il cronometro in 1’27”917, centrando la sua [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/motogp-austria-martin-marquez-ed-acosta-la-prima-fila-a-zeltweg-parla-spagnolo/">MotoGP Austria: Martin, Marquez ed Acosta. La prima fila a Zeltweg parla spagnolo.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Jorge Martin conquista una pole position pesantissima al Red Bull Ring e si prende il primo posto sulla griglia di partenza del Gran Premio d’Austria. Il pilota Aprilia ha preceduto Marc Marquez per appena 15 millesimi, al termine di una sessione di qualifiche estremamente combattuta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Martin ha fermato il cronometro in <strong>1’27”917</strong>, centrando la sua terza pole position della stagione. Alle sue spalle scatterà Marc Marquez con la Ducati ufficiale, autore di un <strong>1’27”932</strong>, mentre completa la prima fila Pedro Acosta. Il pilota KTM, dopo aver dominato entrambe le sessioni del venerdì, ha chiuso a soli 71 millesimi dalla pole con un <strong>1’27”988</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Martin risponde ad Acosta e Marquez</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La Q2 aveva visto Marco Bezzecchi iniziare con il miglior tempo, prima che Pedro Acosta prendesse il comando con un 1’28”328. Marc Marquez si era portato momentaneamente davanti con 1’28”475, ma la risposta di Martin non si è fatta attendere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Aprilia ha sfruttato al meglio il nuovo pneumatico posteriore soft, portandosi prima in testa con un 1’28”223 e poi abbassando ulteriormente il riferimento fino all’1’27”917 che gli è valso la pole. Marquez ha provato a replicare nell’ultimo tentativo, fermandosi però a soli 15 millesimi dal rivale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima fila è quindi interamente occupata da tre piloti spagnoli, con Martin e Marquez nuovamente fianco a fianco nella sfida per il campionato e Acosta pronto a inserirsi nella lotta per il successo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Bezzecchi e Ogura in seconda fila</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Marco Bezzecchi partirà dalla quarta posizione con l’Aprilia ufficiale, staccato di 249 millesimi dalla pole. Ottima anche la prestazione di Ai Ogura, quinto con la Trackhouse Aprilia e al rientro dopo l’infortunio alla mano che gli aveva fatto saltare gli ultimi due appuntamenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sesto posto per Alex Marquez, che ha perso terreno nel finale dopo una caduta alla curva 1. Il pilota Gresini è riuscito comunque a ottenere un posto in seconda fila.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Bagnaia settimo dopo il passaggio in Q1</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/pecco-bagnaia-escluso-dal-test-pirelli-di-brno-capisco-ducati-ma-cosi-si-arriva-impreparati/">Francesco Bagnaia</a> scatterà dalla settima posizione. Il pilota Ducati, costretto a passare dalla Q1, è riuscito a recuperare diverse posizioni nella seconda fase delle qualifiche, ma non è riuscito a inserirsi nelle prime due file.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle partiranno Fabio Di Giannantonio e Fabio Quartararo, rispettivamente ottavo e nono, mentre Johann Zarco completerà la top ten. Brad Binder e Fermin Aldeguer chiudono invece le prime dodici posizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La griglia del Red Bull Ring mette dunque nuovamente di fronte Martin e Marquez in prima fila. Con Acosta al loro fianco e un distacco minimo tra i protagonisti, la Sprint e il Gran Premio d’Austria si annunciano particolarmente combattuti.</p>


<div  id="modula-178462" class="modula modula-gallery modula-columns" data-config="{&quot;tabletHeight&quot;:800,&quot;mobileHeight&quot;:800,&quot;desktopHeight&quot;:800,&quot;enableTwitter&quot;:false,&quot;enableWhatsapp&quot;:false,&quot;enableFacebook&quot;:false,&quot;enablePinterest&quot;:false,&quot;enableLinkedin&quot;:false,&quot;enableEmail&quot;:false,&quot;randomFactor&quot;:0.5,&quot;type&quot;:&quot;grid&quot;,&quot;columns&quot;:12,&quot;gutter&quot;:10,&quot;mobileGutter&quot;:10,&quot;tabletGutter&quot;:10,&quot;desktopGutter&quot;:10,&quot;enableResponsive&quot;:true,&quot;tabletColumns&quot;:2,&quot;mobileColumns&quot;:1,&quot;lazyLoad&quot;:0,&quot;lightboxOpts&quot;:{&quot;animated&quot;:true,&quot;Thumbs&quot;:{&quot;type&quot;:&quot;modern&quot;,&quot;showOnStart&quot;:false},&quot;Toolbar&quot;:{&quot;display&quot;:{&quot;right&quot;:[&quot;close&quot;]},&quot;enabled&quot;:true},&quot;Carousel&quot;:{&quot;Panzoom&quot;:{&quot;touch&quot;:true},&quot;infinite&quot;:false},&quot;keyboard&quot;:{&quot;Escape&quot;:&quot;close&quot;,&quot;Delete&quot;:&quot;close&quot;,&quot;Backspace&quot;:&quot;close&quot;,&quot;PageUp&quot;:&quot;next&quot;,&quot;PageDown&quot;:&quot;prev&quot;,&quot;ArrowUp&quot;:&quot;prev&quot;,&quot;ArrowDown&quot;:&quot;next&quot;,&quot;ArrowRight&quot;:&quot;next&quot;,&quot;ArrowLeft&quot;:&quot;prev&quot;},&quot;wheel&quot;:&quot;slide&quot;,&quot;touch&quot;:true,&quot;backdropClick&quot;:&quot;close&quot;,&quot;l10n&quot;:{&quot;CLOSE&quot;:&quot;Close&quot;,&quot;NEXT&quot;:&quot;Next&quot;,&quot;PREV&quot;:&quot;Previous&quot;,&quot;Error&quot;:&quot;The requested content cannot be loaded. Please try again later.&quot;,&quot;PLAY_START&quot;:&quot;Start slideshow&quot;,&quot;PLAY_STOP&quot;:&quot;Pause slideshow&quot;,&quot;FULL_SCREEN&quot;:&quot;Full screen&quot;,&quot;THUMBS&quot;:&quot;Thumbnails&quot;,&quot;DOWNLOAD&quot;:&quot;Download&quot;,&quot;SHARE&quot;:&quot;Share&quot;,&quot;ZOOM&quot;:&quot;Zoom&quot;,&quot;EMAIL&quot;:&quot;Here is the link to the image : %%image_link%% and this is the link to the gallery : %%gallery_link%%&quot;,&quot;MODAL&quot;:&quot;You can close this modal content with the ESC key&quot;,&quot;ERROR&quot;:&quot;Something Went Wrong, Please Try Again Later&quot;,&quot;IMAGE_ERROR&quot;:&quot;Image Not Found&quot;,&quot;ELEMENT_NOT_FOUND&quot;:&quot;HTML Element Not Found&quot;,&quot;AJAX_NOT_FOUND&quot;:&quot;Error Loading AJAX : Not Found&quot;,&quot;AJAX_FORBIDDEN&quot;:&quot;Error Loading AJAX : Forbidden&quot;,&quot;IFRAME_ERROR&quot;:&quot;Error Loading Page&quot;,&quot;TOGGLE_ZOOM&quot;:&quot;Toggle zoom level&quot;,&quot;TOGGLE_THUMBS&quot;:&quot;Toggle thumbnails&quot;,&quot;TOGGLE_SLIDESHOW&quot;:&quot;Toggle slideshow&quot;,&quot;TOGGLE_FULLSCREEN&quot;:&quot;Toggle full-screen mode&quot;},&quot;Images&quot;:{&quot;Panzoom&quot;:{&quot;maxScale&quot;:2}},&quot;mainClass&quot;:&quot;modula-fancybox-container modula-lightbox-modula-178462&quot;,&quot;Html&quot;:{&quot;videoAutoplay&quot;:0,&quot;videoTpl&quot;:&quot;&lt;video class=\&quot;fancybox__html5video\&quot; controls muted playsinline controlsList controlsList=\&quot;nodownload\&quot; poster=\&quot;{{poster}}\&quot; src=\&quot;{{src}}\&quot; type=\&quot;{{format}}\&quot; &gt;  Sorry, your browser doesn&#039;t support embedded videos, &lt;a href=\&quot;{{src}}\&quot;&gt; download &lt;\/a&gt; and watch with your favorite video player! &lt;\/video&gt;&quot;}},&quot;inView&quot;:false,&quot;email_subject&quot;:&quot;Check out this awesome image !!&quot;,&quot;email_message&quot;:&quot;Here is the link to the image : %%image_link%% and this is the link to the gallery : %%gallery_link%%&quot;,&quot;grid_type&quot;:&quot;3&quot;,&quot;rowHeight&quot;:250,&quot;lastRow&quot;:&quot;justify&quot;,&quot;lightbox&quot;:&quot;fancybox&quot;,&quot;lightbox_devices&quot;:&quot;both&quot;}">
	<div class="modula-grid-sizer"> </div>	<div  class="modula-items grid-gallery">
		<div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178468" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img fetchpriority="high" decoding="async" class="pic wp-image-178468" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 1 5" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-1-5.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-1-5.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-1-5.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-1-5.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-1-5-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-1-5-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-1-5-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-1-5-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178469" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178469" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 1 2" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_1-2.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _1" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_1-2.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_1-2.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_1-2.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_1-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_1-2-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_1-2-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_1-2-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178470" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178470" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 2 2" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_2-2.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _2" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_2-2.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_2-2.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_2-2.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_2-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_2-2-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_2-2-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_2-2-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178471" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178471" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 3 2" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_3-2.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _3" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_3-2.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_3-2.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_3-2.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_3-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_3-2-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_3-2-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_3-2-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178473" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178473" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 4 2" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_4-2.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _4" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_4-2.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_4-2.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_4-2.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_4-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_4-2-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_4-2-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_4-2-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178474" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178474" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 5 2" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_5-2.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _5" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_5-2.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_5-2.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_5-2.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_5-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_5-2-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_5-2-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_5-2-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178475" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178475" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 6 2" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_6-2.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _6" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_6-2.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_6-2.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_6-2.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_6-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_6-2-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_6-2-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_6-2-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178476" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178476" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 7 1" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_7-1.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _7" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_7-1.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_7-1.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_7-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_7-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_7-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_7-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_7-1-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178477" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178477" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 8 1" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_8-1.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _8" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_8-1.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_8-1.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_8-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_8-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_8-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_8-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_8-1-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178478" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178478" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 9 1" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_9-1.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _9" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_9-1.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_9-1.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_9-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_9-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_9-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_9-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_9-1-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178479" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178479" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 10 1" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_10-1.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _10" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_10-1.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_10-1.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_10-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_10-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_10-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_10-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_10-1-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178480" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178480" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 11 1" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_11-1.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _11" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_11-1.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_11-1.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_11-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_11-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_11-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_11-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_11-1-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178481" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178481" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 12 1" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_12-1.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _12" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_12-1.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_12-1.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_12-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_12-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_12-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_12-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_12-1-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178482" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178482" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 13 1" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_13-1.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _13" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_13-1.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_13-1.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_13-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_13-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_13-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_13-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_13-1-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178483" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178483" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 14 1" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_14-1.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _14" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_14-1.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_14-1.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_14-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_14-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_14-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_14-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_14-1-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178484" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178484" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 15 1" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_15-1.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _15" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_15-1.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_15-1.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_15-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_15-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_15-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_15-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_15-1-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178485" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178485" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 16 2" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_16-2.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _16" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_16-2.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_16-2.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_16-2.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_16-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_16-2-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_16-2-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_16-2-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178486" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178486" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 17 1" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_17-1.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _17" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_17-1.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_17-1.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_17-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_17-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_17-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_17-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_17-1-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178487" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178487" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 18 1" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_18-1.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _18" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_18-1.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_18-1.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_18-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_18-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_18-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_18-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_18-1-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178488" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178488" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 19 1" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_19-1.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _19" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_19-1.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_19-1.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_19-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_19-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_19-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_19-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_19-1-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178489" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178489" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 20 1" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_20-1.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _20" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_20-1.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_20-1.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_20-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_20-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_20-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_20-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_20-1-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178490" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178490" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 21 1" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_21-1.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _21" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_21-1.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_21-1.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_21-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_21-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_21-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_21-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_21-1-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178491" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178491" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 22" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_22.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _22" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_22.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_22.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_22.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_22-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_22-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_22-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_22-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178492" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178492" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 23 1" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_23-1.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _23" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_23-1.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_23-1.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_23-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_23-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_23-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_23-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_23-1-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178493" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178493" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 24 1" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_24-1.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _24" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_24-1.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_24-1.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_24-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_24-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_24-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_24-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_24-1-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178494" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178494" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 25" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_25.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _25" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_25.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_25.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_25.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_25-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_25-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_25-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_25-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178495" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178495" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 26 1" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_26-1.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _26" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_26-1.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_26-1.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_26-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_26-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_26-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_26-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_26-1-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178496" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178496" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 27" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_27.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _27" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_27.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_27.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_27.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_27-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_27-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_27-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_27-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178497" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178497" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 28" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_28.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _28" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_28.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_28.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_28.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_28-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_28-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_28-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_28-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178498" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178498" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 29" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_29.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _29" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_29.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_29.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_29.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_29-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_29-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_29-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_29-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178499" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178499" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 30" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_30.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _30" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_30.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_30.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_30.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_30-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_30-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_30-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_30-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178500" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178500" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 31" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_31.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _31" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_31.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_31.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_31.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_31-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_31-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_31-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_31-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178501" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178501" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 32" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_32.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _32" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_32.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_32.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_32.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_32-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_32-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_32-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_32-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178502" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178502" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 33" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_33.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _33" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_33.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_33.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_33.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_33-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_33-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_33-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_33-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178503" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178503" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 34" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_34.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _34" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_34.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_34.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_34.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_34-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_34-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_34-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_34-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178504" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178504" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 35" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_35.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _35" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_35.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_35.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_35.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_35-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_35-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_35-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_35-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178505" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178505" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 36" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_36.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _36" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_36.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_36.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_36.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_36-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_36-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_36-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_36-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178506" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178506" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 37" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_37.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _37" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_37.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_37.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_37.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_37-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_37-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_37-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_37-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178507" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178507" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 38" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_38.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _38" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_38.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_38.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_38.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_38-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_38-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_38-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_38-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178508" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178508" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 39" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_39.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _39" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_39.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_39.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_39.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_39-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_39-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_39-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_39-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178509" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178509" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 40" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_40.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _40" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_40.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_40.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_40.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_40-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_40-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_40-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_40-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178510" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178510" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 41" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_41.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _41" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_41.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_41.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_41.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_41-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_41-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_41-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_41-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178511" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178511" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 42" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_42.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _42" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_42.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_42.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_42.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_42-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_42-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_42-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_42-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178512" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178512" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 43" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_43.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _43" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_43.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_43.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_43.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_43-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_43-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_43-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_43-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178513" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178513" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 44" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_44.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _44" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_44.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_44.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_44.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_44-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_44-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_44-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_44-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178514" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178514" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 45" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_45.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _45" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_45.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_45.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_45.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_45-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_45-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_45-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_45-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178515" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178515" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 46" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_46.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _46" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_46.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_46.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_46.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_46-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_46-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_46-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_46-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178516" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178516" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 47" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_47.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _47" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_47.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_47.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_47.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_47-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_47-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_47-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_47-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178517" role="button" tabindex="0" rel="modula-178462" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178517" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 48" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_48.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _48" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_48.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_48.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_48.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_48-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_48-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_48-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_48-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div>	</div>
	
	<script type="application/ld+json">
		{
			"@context": "https://schema.org",
			"@type": "ImageGallery",
			"id": "https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/motogp-austria-martin-marquez-ed-acosta-la-prima-fila-a-zeltweg-parla-spagnolo/#modula-gallery-178462",
			"url": "https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/motogp-austria-martin-marquez-ed-acosta-la-prima-fila-a-zeltweg-parla-spagnolo/"
		}
	</script>

	</div>
		<div class="modula-creative-commons-wrap">
			<a rel="license noopener" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/" target="_blank"><img decoding="async" alt="Creative Commons License" style="border-width:0" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/plugins/modula-best-grid-gallery/assets/images/licensing/by-nc-sa.png" title="MotoGP Austria: Martin, Marquez ed Acosta. La prima fila a Zeltweg parla spagnolo. 1"></a>
			<span> 
			This work is licensed under a <a rel="license noopener" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/" target="_blank"> Attribution-NonCommercial-ShareAlike 4.0 International License (CC BY-NC-SA 4.0) </a>			</span>
		</div>
		
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/motogp-austria-martin-marquez-ed-acosta-la-prima-fila-a-zeltweg-parla-spagnolo/">MotoGP Austria: Martin, Marquez ed Acosta. La prima fila a Zeltweg parla spagnolo.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/19/motogp-austria-martin-marquez-ed-acosta-la-prima-fila-a-zeltweg-parla-spagnolo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, dal 2027 qualifiche separate per la Sprint? La proposta che guarda alla Formula 1</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/18/motogp-dal-2027-qualifiche-separate-per-la-sprint-la-proposta-che-guarda-alla-formula-1/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-dal-2027-qualifiche-separate-per-la-sprint-la-proposta-che-guarda-alla-formula-1</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/18/motogp-dal-2027-qualifiche-separate-per-la-sprint-la-proposta-che-guarda-alla-formula-1/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 18:38:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178457</guid>

					<description><![CDATA[<p>La MotoGP potrebbe cambiare ancora una volta il formato dei propri weekend di gara. A partire dal 2027, infatti, potrebbe essere introdotta una sessione di qualifiche separata per la Sprint, destinata a determinare esclusivamente la griglia della gara del sabato. L&#8217;indiscrezione, riportata da Motorsport, parla di una proposta che sarebbe già stata presentata da MotoGP [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/18/motogp-dal-2027-qualifiche-separate-per-la-sprint-la-proposta-che-guarda-alla-formula-1/">MotoGP, dal 2027 qualifiche separate per la Sprint? La proposta che guarda alla Formula 1</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP potrebbe cambiare ancora una volta il formato dei propri weekend di gara. A partire dal 2027, infatti, potrebbe essere introdotta una <strong>sessione di qualifiche separata per la Sprint</strong>, destinata a determinare esclusivamente la griglia della gara del sabato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;indiscrezione, riportata da <em>Motorsport</em>, parla di una proposta che sarebbe già stata presentata da MotoGP a costruttori e squadre. Se approvata, la novità avvicinerebbe ulteriormente il format della classe regina a quello della Formula 1, che utilizza da tempo configurazioni specifiche per i weekend con gara Sprint.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un cambiamento importante</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le gare Sprint sono entrate ufficialmente nel calendario della MotoGP nel 2023. A differenza della Formula 1, però, il campionato motociclistico ha scelto di disputarle <strong>a ogni Gran Premio</strong>, portando il numero complessivo delle Sprint a 22 nell&#8217;arco di una stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Formula 1, dal canto suo, salirà a 10 Sprint nel 2027, rimanendo comunque ben al di sotto del numero di appuntamenti previsto in MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attualmente, invece, una sola sessione di qualifiche stabilisce la griglia di partenza sia della Sprint del sabato sia del Gran Premio della domenica. La possibile riforma introdurrebbe dunque due qualifiche distinte: una dedicata alla Sprint e una destinata alla gara principale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come funziona oggi il weekend MotoGP</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma attuale prevede il venerdì dedicato alle prime sessioni di lavoro. La <strong>FP1 dura 45 minuti</strong>, mentre la sessione di Practice, della durata di un&#8217;ora, stabilisce i dieci piloti che accedono direttamente alla Q2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sabato si apre con una <strong>FP2 di 30 minuti</strong>, seguita dalla Q1, che dura 15 minuti e permette ai primi due classificati di accedere alla Q2. Quest&#8217;ultima stabilisce le prime dodici posizioni della griglia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al termine delle qualifiche va in scena la <strong>Sprint</strong>, sulla distanza di circa metà rispetto al Gran Premio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La domenica è invece riservata al warm-up di 10 minuti e alla gara sulla distanza completa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il nodo principale: un weekend ancora più intenso</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;eventuale introduzione di una nuova sessione di qualifica solleva però interrogativi sulla gestione del fine settimana. I piloti hanno già evidenziato in passato quanto siano intensi i weekend MotoGP, non soltanto per il numero di sessioni in pista, ma anche per gli impegni con media e sponsor.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aggiungere un&#8217;ulteriore sessione potrebbe quindi richiedere una revisione dell&#8217;intero programma, per evitare di aumentare ulteriormente il carico di lavoro.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La decisione non è ancora definitiva</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di diventare realtà, la nuova formula dovrà superare l&#8217;iter di approvazione previsto dai regolamenti e ottenere il via libera della <strong>Grand Prix Commission</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo motivo, al momento, l&#8217;introduzione della qualifica Sprint nel 2027 non può essere considerata definitiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP ha già dimostrato che alcune modifiche annunciate possono essere successivamente accantonate. È accaduto recentemente con la proposta relativa all&#8217;utilizzo di una sola moto, che sembrava destinata a entrare in vigore dalla stagione successiva prima di essere abbandonata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta inoltre da chiarire quale sia stato il livello di coinvolgimento dei piloti nella discussione sulla nuova formula. Un precedente significativo risale al 2022, quando, in occasione del Gran Premio d&#8217;Austria, alcuni piloti appresero dai media la decisione di introdurre le Sprint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per ora, dunque, si tratta soltanto di una proposta. Ma se dovesse essere approvata, <strong>dal 2027 il sabato della MotoGP potrebbe avere una nuova qualificazione dedicata esclusivamente alla Sprint</strong>, separando definitivamente la lotta per la griglia della gara breve da quella del Gran Premio domenicale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/18/motogp-dal-2027-qualifiche-separate-per-la-sprint-la-proposta-che-guarda-alla-formula-1/">MotoGP, dal 2027 qualifiche separate per la Sprint? La proposta che guarda alla Formula 1</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/18/motogp-dal-2027-qualifiche-separate-per-la-sprint-la-proposta-che-guarda-alla-formula-1/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Austria: Acosta ancora al top nelle pre-qualifiche. Ottima prestazione di Ogura, Bagnaia delude ancora.</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/18/motogp-austria-acosta-ancora-al-top-nelle-pre-qualifiche-ottima-prestazione-di-ogura-bagnaia-delude-ancora/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-austria-acosta-ancora-al-top-nelle-pre-qualifiche-ottima-prestazione-di-ogura-bagnaia-delude-ancora</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/18/motogp-austria-acosta-ancora-al-top-nelle-pre-qualifiche-ottima-prestazione-di-ogura-bagnaia-delude-ancora/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Lanzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 14:52:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178414</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pedro Acosta è stato il più veloce nella sessione di prove del venerdì del Gran Premio d’Austria 2026. Il pilota KTM ha imposto il proprio ritmo al Red Bull Ring, chiudendo davanti al compagno di marca Pol Espargaró e a Jorge Martín, autore del terzo tempo con l’Aprilia. Acosta ha realizzato il riferimento della sessione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/18/motogp-austria-acosta-ancora-al-top-nelle-pre-qualifiche-ottima-prestazione-di-ogura-bagnaia-delude-ancora/">MotoGP Austria: Acosta ancora al top nelle pre-qualifiche. Ottima prestazione di Ogura, Bagnaia delude ancora.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Pedro Acosta è stato il più veloce nella sessione di prove del venerdì del Gran Premio d’Austria 2026. Il pilota KTM ha imposto il proprio ritmo al Red Bull Ring, chiudendo davanti al compagno di marca Pol Espargaró e a Jorge Martín, autore del terzo tempo con l’Aprilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Acosta ha realizzato il riferimento della sessione in <strong>1&#8217;29.851</strong>, diventando l’unico pilota capace di scendere sotto il muro dell’1&#8217;30&#8221;. Una prestazione particolarmente significativa per KTM, che davanti al pubblico di casa ha piazzato due moto nelle prime due posizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle di Acosta si è inserito Pol Espargaró, in pista con la KTM Tech3 per sostituire l’infortunato Maverick Viñales. Lo spagnolo ha chiuso a <strong>233 millesimi</strong> dal leader, sfruttando anche nel finale la scia del connazionale per migliorare il proprio riferimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Terza posizione per <strong>Jorge Martín</strong>, staccato di 308 millesimi. Il pilota Aprilia ha dovuto affrontare un inconveniente tecnico nelle prime fasi della sessione, che lo ha costretto a rientrare ai box e a proseguire il lavoro con la seconda moto. Nonostante il contrattempo, Martín ha trovato rapidamente un buon ritmo, confermandosi tra i protagonisti della giornata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quarto posto per <strong>Marc Márquez</strong>, a 335 millesimi da Acosta. Il pilota Ducati ha adottato un approccio prudente nella prima sessione, concentrandosi soprattutto sulla raccolta dati e sul comportamento della moto sul tracciato austriaco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La top five è stata completata da <strong>Johann Zarco</strong>, migliore dei piloti Honda. Subito dietro si è classificato <strong>Marco Bezzecchi</strong> con l’Aprilia ufficiale, seguito da Raúl Fernández e Álex Márquez. Il rookie Diogo Moreira ha ottenuto un positivo nono posto, mentre Luca Marini ha completato le prime dieci posizioni.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Bagnaia ancora lontano dalla vetta</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione ha invece confermato le difficoltà di <strong>Francesco Bagnaia</strong>. Il pilota Ducati ha terminato il turno al <strong>18° posto</strong>, con un distacco di 1,122 secondi dal miglior tempo di Acosta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una situazione che obbliga il team di Borgo Panigale a lavorare sui dati raccolti durante la sessione per cercare di migliorare il comportamento della Desmosedici sul Red Bull Ring. Il tracciato austriaco, caratterizzato da lunghi rettilinei e importanti accelerazioni in uscita dalle curve lente, mette particolarmente sotto pressione la fase di trazione e la gestione della frenata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli altri protagonisti, <strong>Jack Miller</strong> è stato il miglior pilota Yamaha con il 13° tempo, mentre Fabio Quartararo ha chiuso 15°. Il francese ha inoltre proseguito il lavoro di sviluppo sulla M1, provando anche una nuova configurazione dello scarico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima sessione del weekend austriaco consegna quindi un quadro ancora interlocutorio, ma con una KTM immediatamente competitiva. Acosta ha lanciato il primo segnale forte del fine settimana, mentre Martín e Márquez sono rimasti a stretto contatto con la vetta. Più attardato, invece, Bagnaia, chiamato a recuperare terreno nelle prossime sessioni.</p>


<div  id="modula-178455" class="modula modula-gallery modula-columns" data-config="{&quot;tabletHeight&quot;:800,&quot;mobileHeight&quot;:800,&quot;desktopHeight&quot;:800,&quot;enableTwitter&quot;:false,&quot;enableWhatsapp&quot;:false,&quot;enableFacebook&quot;:false,&quot;enablePinterest&quot;:false,&quot;enableLinkedin&quot;:false,&quot;enableEmail&quot;:false,&quot;randomFactor&quot;:0.5,&quot;type&quot;:&quot;grid&quot;,&quot;columns&quot;:12,&quot;gutter&quot;:10,&quot;mobileGutter&quot;:10,&quot;tabletGutter&quot;:10,&quot;desktopGutter&quot;:10,&quot;enableResponsive&quot;:true,&quot;tabletColumns&quot;:2,&quot;mobileColumns&quot;:1,&quot;lazyLoad&quot;:0,&quot;lightboxOpts&quot;:{&quot;animated&quot;:true,&quot;Thumbs&quot;:{&quot;type&quot;:&quot;modern&quot;,&quot;showOnStart&quot;:false},&quot;Toolbar&quot;:{&quot;display&quot;:{&quot;right&quot;:[&quot;close&quot;]},&quot;enabled&quot;:true},&quot;Carousel&quot;:{&quot;Panzoom&quot;:{&quot;touch&quot;:true},&quot;infinite&quot;:false},&quot;keyboard&quot;:{&quot;Escape&quot;:&quot;close&quot;,&quot;Delete&quot;:&quot;close&quot;,&quot;Backspace&quot;:&quot;close&quot;,&quot;PageUp&quot;:&quot;next&quot;,&quot;PageDown&quot;:&quot;prev&quot;,&quot;ArrowUp&quot;:&quot;prev&quot;,&quot;ArrowDown&quot;:&quot;next&quot;,&quot;ArrowRight&quot;:&quot;next&quot;,&quot;ArrowLeft&quot;:&quot;prev&quot;},&quot;wheel&quot;:&quot;slide&quot;,&quot;touch&quot;:true,&quot;backdropClick&quot;:&quot;close&quot;,&quot;l10n&quot;:{&quot;CLOSE&quot;:&quot;Close&quot;,&quot;NEXT&quot;:&quot;Next&quot;,&quot;PREV&quot;:&quot;Previous&quot;,&quot;Error&quot;:&quot;The requested content cannot be loaded. Please try again later.&quot;,&quot;PLAY_START&quot;:&quot;Start slideshow&quot;,&quot;PLAY_STOP&quot;:&quot;Pause slideshow&quot;,&quot;FULL_SCREEN&quot;:&quot;Full screen&quot;,&quot;THUMBS&quot;:&quot;Thumbnails&quot;,&quot;DOWNLOAD&quot;:&quot;Download&quot;,&quot;SHARE&quot;:&quot;Share&quot;,&quot;ZOOM&quot;:&quot;Zoom&quot;,&quot;EMAIL&quot;:&quot;Here is the link to the image : %%image_link%% and this is the link to the gallery : %%gallery_link%%&quot;,&quot;MODAL&quot;:&quot;You can close this modal content with the ESC key&quot;,&quot;ERROR&quot;:&quot;Something Went Wrong, Please Try Again Later&quot;,&quot;IMAGE_ERROR&quot;:&quot;Image Not Found&quot;,&quot;ELEMENT_NOT_FOUND&quot;:&quot;HTML Element Not Found&quot;,&quot;AJAX_NOT_FOUND&quot;:&quot;Error Loading AJAX : Not Found&quot;,&quot;AJAX_FORBIDDEN&quot;:&quot;Error Loading AJAX : Forbidden&quot;,&quot;IFRAME_ERROR&quot;:&quot;Error Loading Page&quot;,&quot;TOGGLE_ZOOM&quot;:&quot;Toggle zoom level&quot;,&quot;TOGGLE_THUMBS&quot;:&quot;Toggle thumbnails&quot;,&quot;TOGGLE_SLIDESHOW&quot;:&quot;Toggle slideshow&quot;,&quot;TOGGLE_FULLSCREEN&quot;:&quot;Toggle full-screen mode&quot;},&quot;Images&quot;:{&quot;Panzoom&quot;:{&quot;maxScale&quot;:2}},&quot;mainClass&quot;:&quot;modula-fancybox-container modula-lightbox-modula-178455&quot;,&quot;Html&quot;:{&quot;videoAutoplay&quot;:0,&quot;videoTpl&quot;:&quot;&lt;video class=\&quot;fancybox__html5video\&quot; controls muted playsinline controlsList controlsList=\&quot;nodownload\&quot; poster=\&quot;{{poster}}\&quot; src=\&quot;{{src}}\&quot; type=\&quot;{{format}}\&quot; &gt;  Sorry, your browser doesn&#039;t support embedded videos, &lt;a href=\&quot;{{src}}\&quot;&gt; download &lt;\/a&gt; and watch with your favorite video player! &lt;\/video&gt;&quot;}},&quot;inView&quot;:false,&quot;email_subject&quot;:&quot;Check out this awesome image !!&quot;,&quot;email_message&quot;:&quot;Here is the link to the image : %%image_link%% and this is the link to the gallery : %%gallery_link%%&quot;,&quot;grid_type&quot;:&quot;4&quot;,&quot;rowHeight&quot;:250,&quot;lastRow&quot;:&quot;justify&quot;,&quot;lightbox&quot;:&quot;fancybox&quot;,&quot;lightbox_devices&quot;:&quot;both&quot;}">
	<div class="modula-grid-sizer"> </div>	<div  class="modula-items grid-gallery">
		<div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178454" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178454" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00040 IMG 3163" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00040_IMG_3163.jpg" title="00040_IMG_3163" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00040_IMG_3163.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00040_IMG_3163.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00040_IMG_3163.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00040_IMG_3163-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00040_IMG_3163-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00040_IMG_3163-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00040_IMG_3163-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178453" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178453" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00039 IMG 3105" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00039_IMG_3105.jpg" title="00039_IMG_3105" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00039_IMG_3105.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00039_IMG_3105.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00039_IMG_3105.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00039_IMG_3105-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00039_IMG_3105-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00039_IMG_3105-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00039_IMG_3105-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178452" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178452" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00038 IMG 2921" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00038_IMG_2921.jpg" title="00038_IMG_2921" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00038_IMG_2921.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00038_IMG_2921.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00038_IMG_2921.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00038_IMG_2921-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00038_IMG_2921-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00038_IMG_2921-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00038_IMG_2921-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178451" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178451" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00037 IMG 2752" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00037_IMG_2752.jpg" title="00037_IMG_2752" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00037_IMG_2752.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00037_IMG_2752.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00037_IMG_2752.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00037_IMG_2752-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00037_IMG_2752-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00037_IMG_2752-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00037_IMG_2752-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178450" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178450" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00036 IMG 2707" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00036_IMG_2707.jpg" title="00036_IMG_2707" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00036_IMG_2707.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00036_IMG_2707.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00036_IMG_2707.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00036_IMG_2707-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00036_IMG_2707-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00036_IMG_2707-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00036_IMG_2707-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178449" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178449" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00035 IMG 2661" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00035_IMG_2661.jpg" title="00035_IMG_2661" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00035_IMG_2661.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00035_IMG_2661.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00035_IMG_2661.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00035_IMG_2661-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00035_IMG_2661-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00035_IMG_2661-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00035_IMG_2661-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178448" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178448" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00034 IMG 2566" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00034_IMG_2566.jpg" title="00034_IMG_2566" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00034_IMG_2566.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00034_IMG_2566.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00034_IMG_2566.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00034_IMG_2566-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00034_IMG_2566-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00034_IMG_2566-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00034_IMG_2566-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178447" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178447" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00033 IMG 2543" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00033_IMG_2543.jpg" title="00033_IMG_2543" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00033_IMG_2543.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00033_IMG_2543.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_IMG_2543.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_IMG_2543-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_IMG_2543-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_IMG_2543-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00033_IMG_2543-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178446" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178446" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00032 IMG 2539" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00032_IMG_2539.jpg" title="00032_IMG_2539" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00032_IMG_2539.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00032_IMG_2539.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_IMG_2539.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_IMG_2539-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_IMG_2539-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_IMG_2539-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00032_IMG_2539-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178445" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178445" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00031 IMG 2513" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00031_IMG_2513.jpg" title="00031_IMG_2513" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00031_IMG_2513.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00031_IMG_2513.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_IMG_2513.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_IMG_2513-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_IMG_2513-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_IMG_2513-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00031_IMG_2513-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178444" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178444" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00030 IMG 2508" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00030_IMG_2508.jpg" title="00030_IMG_2508" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00030_IMG_2508.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00030_IMG_2508.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_IMG_2508.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_IMG_2508-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_IMG_2508-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_IMG_2508-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00030_IMG_2508-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178443" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178443" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00029 IMG 2494" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00029_IMG_2494.jpg" title="00029_IMG_2494" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00029_IMG_2494.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00029_IMG_2494.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_IMG_2494.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_IMG_2494-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_IMG_2494-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_IMG_2494-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00029_IMG_2494-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178442" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178442" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00028 IMG 2433" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00028_IMG_2433.jpg" title="00028_IMG_2433" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00028_IMG_2433.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00028_IMG_2433.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_IMG_2433.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_IMG_2433-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_IMG_2433-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_IMG_2433-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00028_IMG_2433-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178441" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178441" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00027 IMG 2423" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00027_IMG_2423.jpg" title="00027_IMG_2423" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00027_IMG_2423.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00027_IMG_2423.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_IMG_2423.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_IMG_2423-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_IMG_2423-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_IMG_2423-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00027_IMG_2423-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178440" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178440" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00026 IMG 2403" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00026_IMG_2403.jpg" title="00026_IMG_2403" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00026_IMG_2403.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00026_IMG_2403.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_IMG_2403.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_IMG_2403-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_IMG_2403-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_IMG_2403-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00026_IMG_2403-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178439" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178439" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00025 IMG 2354" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00025_IMG_2354.jpg" title="00025_IMG_2354" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00025_IMG_2354.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00025_IMG_2354.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_IMG_2354.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_IMG_2354-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_IMG_2354-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_IMG_2354-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00025_IMG_2354-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178438" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178438" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00024 IMG 2350" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00024_IMG_2350.jpg" title="00024_IMG_2350" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00024_IMG_2350.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00024_IMG_2350.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_IMG_2350.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_IMG_2350-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_IMG_2350-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_IMG_2350-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00024_IMG_2350-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178437" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178437" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00023 IMG 2345" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00023_IMG_2345.jpg" title="00023_IMG_2345" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00023_IMG_2345.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00023_IMG_2345.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_IMG_2345.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_IMG_2345-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_IMG_2345-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_IMG_2345-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00023_IMG_2345-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178436" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178436" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00022 IMG 2320" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00022_IMG_2320.jpg" title="00022_IMG_2320" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00022_IMG_2320.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00022_IMG_2320.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_IMG_2320.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_IMG_2320-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_IMG_2320-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_IMG_2320-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00022_IMG_2320-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178435" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178435" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00021 IMG 2317" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00021_IMG_2317.jpg" title="00021_IMG_2317" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00021_IMG_2317.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00021_IMG_2317.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_IMG_2317.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_IMG_2317-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_IMG_2317-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_IMG_2317-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00021_IMG_2317-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178434" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178434" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00020 IMG 2301" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00020_IMG_2301.jpg" title="00020_IMG_2301" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00020_IMG_2301.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00020_IMG_2301.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_IMG_2301.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_IMG_2301-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_IMG_2301-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_IMG_2301-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00020_IMG_2301-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178433" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178433" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00019 IMG 2289" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00019_IMG_2289.jpg" title="00019_IMG_2289" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00019_IMG_2289.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00019_IMG_2289.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_IMG_2289.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_IMG_2289-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_IMG_2289-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_IMG_2289-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00019_IMG_2289-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178432" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178432" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00018 IMG 2283" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00018_IMG_2283.jpg" title="00018_IMG_2283" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00018_IMG_2283.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00018_IMG_2283.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_IMG_2283.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_IMG_2283-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_IMG_2283-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_IMG_2283-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00018_IMG_2283-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178431" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178431" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00017 IMG 2277" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00017_IMG_2277.jpg" title="00017_IMG_2277" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00017_IMG_2277.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00017_IMG_2277.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_IMG_2277.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_IMG_2277-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_IMG_2277-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_IMG_2277-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00017_IMG_2277-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178430" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178430" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00016 IMG 2251" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00016_IMG_2251.jpg" title="00016_IMG_2251" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00016_IMG_2251.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00016_IMG_2251.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_IMG_2251.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_IMG_2251-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_IMG_2251-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_IMG_2251-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00016_IMG_2251-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178429" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178429" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00015 IMG 2242" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00015_IMG_2242.jpg" title="00015_IMG_2242" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00015_IMG_2242.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00015_IMG_2242.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_IMG_2242.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_IMG_2242-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_IMG_2242-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_IMG_2242-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00015_IMG_2242-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178428" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178428" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00014 IMG 2222" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00014_IMG_2222.jpg" title="00014_IMG_2222" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00014_IMG_2222.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00014_IMG_2222.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_IMG_2222.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_IMG_2222-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_IMG_2222-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_IMG_2222-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00014_IMG_2222-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178427" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178427" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00013 IMG 2174" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00013_IMG_2174.jpg" title="00013_IMG_2174" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00013_IMG_2174.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00013_IMG_2174.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_IMG_2174.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_IMG_2174-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_IMG_2174-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_IMG_2174-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00013_IMG_2174-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178426" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178426" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00012 IMG 2169" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00012_IMG_2169.jpg" title="00012_IMG_2169" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00012_IMG_2169.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00012_IMG_2169.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_IMG_2169.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_IMG_2169-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_IMG_2169-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_IMG_2169-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00012_IMG_2169-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178425" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178425" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00011 IMG 2166" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00011_IMG_2166.jpg" title="00011_IMG_2166" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00011_IMG_2166.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00011_IMG_2166.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_IMG_2166.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_IMG_2166-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_IMG_2166-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_IMG_2166-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00011_IMG_2166-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178424" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178424" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00010 IMG 2161" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00010_IMG_2161.jpg" title="00010_IMG_2161" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00010_IMG_2161.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00010_IMG_2161.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_IMG_2161.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_IMG_2161-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_IMG_2161-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_IMG_2161-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00010_IMG_2161-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178423" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178423" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00009 IMG 2152" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00009_IMG_2152.jpg" title="00009_IMG_2152" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00009_IMG_2152.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00009_IMG_2152.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_IMG_2152.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_IMG_2152-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_IMG_2152-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_IMG_2152-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00009_IMG_2152-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178422" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178422" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00008 IMG 2148" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00008_IMG_2148.jpg" title="00008_IMG_2148" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00008_IMG_2148.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00008_IMG_2148.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_IMG_2148.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_IMG_2148-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_IMG_2148-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_IMG_2148-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00008_IMG_2148-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178421" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178421" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00007 IMG 2134" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00007_IMG_2134.jpg" title="00007_IMG_2134" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00007_IMG_2134.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00007_IMG_2134.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_IMG_2134.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_IMG_2134-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_IMG_2134-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_IMG_2134-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00007_IMG_2134-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178420" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178420" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00006 IMG 2022" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00006_IMG_2022.jpg" title="00006_IMG_2022" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00006_IMG_2022.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00006_IMG_2022.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_IMG_2022.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_IMG_2022-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_IMG_2022-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_IMG_2022-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00006_IMG_2022-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178419" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178419" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00005 IMG 2017" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00005_IMG_2017.jpg" title="00005_IMG_2017" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00005_IMG_2017.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00005_IMG_2017.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_IMG_2017.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_IMG_2017-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_IMG_2017-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_IMG_2017-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00005_IMG_2017-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178418" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178418" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00004 IMG 2009" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00004_IMG_2009.jpg" title="00004_IMG_2009" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00004_IMG_2009.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00004_IMG_2009.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_IMG_2009.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_IMG_2009-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_IMG_2009-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_IMG_2009-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00004_IMG_2009-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178417" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178417" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00003 IMG 1951" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00003_IMG_1951.jpg" title="00003_IMG_1951" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00003_IMG_1951.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00003_IMG_1951.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00003_IMG_1951.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00003_IMG_1951-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00003_IMG_1951-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00003_IMG_1951-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00003_IMG_1951-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178416" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178416" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00002 IMG 1931" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00002_IMG_1931.jpg" title="00002_IMG_1931" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00002_IMG_1931.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00002_IMG_1931.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_1931.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_1931-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_1931-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_1931-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00002_IMG_1931-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178415" role="button" tabindex="0" rel="modula-178455" data-caption="Foto Gabriele Lanzo" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178415" data-valign="middle" data-halign="center" alt="00001 IMG 1686" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00001_IMG_1686.jpg" title="00001_IMG_1686" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00001_IMG_1686.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/00001_IMG_1686.jpg" data-caption="Foto Gabriele Lanzo" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_1686.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_1686-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_1686-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_1686-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/00001_IMG_1686-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 25vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Foto Gabriele Lanzo</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div>	</div>
	
	<script type="application/ld+json">
		{
			"@context": "https://schema.org",
			"@type": "ImageGallery",
			"id": "https://www.giornalemotori.com/2026/09/18/motogp-austria-acosta-ancora-al-top-nelle-pre-qualifiche-ottima-prestazione-di-ogura-bagnaia-delude-ancora/#modula-gallery-178455",
			"url": "https://www.giornalemotori.com/2026/09/18/motogp-austria-acosta-ancora-al-top-nelle-pre-qualifiche-ottima-prestazione-di-ogura-bagnaia-delude-ancora/"
		}
	</script>

	</div>
		<div class="modula-creative-commons-wrap">
			<a rel="license noopener" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/" target="_blank"><img decoding="async" alt="Creative Commons License" style="border-width:0" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/plugins/modula-best-grid-gallery/assets/images/licensing/by-nc-sa.png" title="MotoGP Austria: Acosta ancora al top nelle pre-qualifiche. Ottima prestazione di Ogura, Bagnaia delude ancora. 2"></a>
			<span> 
			This work is licensed under a <a rel="license noopener" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/" target="_blank"> Attribution-NonCommercial-ShareAlike 4.0 International License (CC BY-NC-SA 4.0) </a>			</span>
		</div>
		



<p class="wp-block-paragraph">Foto Gabriele Lanzo</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/18/motogp-austria-acosta-ancora-al-top-nelle-pre-qualifiche-ottima-prestazione-di-ogura-bagnaia-delude-ancora/">MotoGP Austria: Acosta ancora al top nelle pre-qualifiche. Ottima prestazione di Ogura, Bagnaia delude ancora.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/18/motogp-austria-acosta-ancora-al-top-nelle-pre-qualifiche-ottima-prestazione-di-ogura-bagnaia-delude-ancora/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Austria 2026, Acosta parte a razzo nelle prime libere al Red Bull Ring</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/18/motogp-austria-2026-acosta-parte-a-razzo-nelle-prime-libere-al-red-bull-ring/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-austria-2026-acosta-parte-a-razzo-nelle-prime-libere-al-red-bull-ring</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/18/motogp-austria-2026-acosta-parte-a-razzo-nelle-prime-libere-al-red-bull-ring/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 10:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pedro Acosta ha inaugurato nel migliore dei modi il weekend del Gran Premio d’Austria 2026, chiudendo al comando la sessione di prove del venerdì al Red Bull Ring. Il pilota KTM ha sfruttato al meglio il tracciato di casa della Casa austriaca, precedendo Pol Espargaró e Jorge Martín. Acosta ha fermato il cronometro sull’1’29”851, confermando [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/18/motogp-austria-2026-acosta-parte-a-razzo-nelle-prime-libere-al-red-bull-ring/">MotoGP Austria 2026, Acosta parte a razzo nelle prime libere al Red Bull Ring</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Pedro Acosta ha inaugurato nel migliore dei modi il weekend del Gran Premio d’Austria 2026, chiudendo al comando la sessione di prove del venerdì al Red Bull Ring. Il pilota KTM ha sfruttato al meglio il tracciato di casa della Casa austriaca, precedendo Pol Espargaró e Jorge Martín.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Acosta ha fermato il cronometro sull’1’29”851, confermando fin dalle prime battute un ottimo feeling con la KTM RC16. Alle sue spalle si è inserito Espargaró, staccato di poco più di due decimi, mentre Martín ha portato l’Aprilia al terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quarta posizione per Marc Márquez, primo tra i piloti Ducati. Il leader del campionato ha chiuso a 335 millesimi da Acosta, mantenendo un ritmo competitivo nonostante una strategia differente nella gestione degli pneumatici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più complicata, invece, la giornata di Francesco Bagnaia. Il pilota Ducati ha terminato la sessione soltanto al 18° posto, con un distacco superiore al secondo dal riferimento di Acosta. Bagnaia dovrà quindi sfruttare le prossime sessioni per trovare maggiore confidenza con la Desmosedici e recuperare terreno in vista delle qualifiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La KTM ha mostrato un potenziale particolarmente interessante sul circuito di Spielberg. Per Acosta si tratta di un risultato importante anche dal punto di vista emotivo, considerando che il GP d’Austria rappresenta l’ultimo appuntamento di casa con KTM prima del suo passaggio in Ducati nel 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle dei principali protagonisti si sono messi in evidenza anche Diogo Moreira e Luca Marini, mentre Jack Miller è risultato il miglior pilota Yamaha. Fabio Quartararo ha invece continuato il lavoro di sviluppo sulla M1, concentrandosi sulle soluzioni tecniche portate dalla squadra per il weekend austriaco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il rientro di Ai Ogura è stato invece più complicato. Il pilota Aprilia ha concluso nelle posizioni di fondo al termine della sua prima giornata completa dopo lo stop per infortunio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima giornata al Red Bull Ring lascia dunque indicazioni importanti. KTM ha immediatamente mostrato competitività con Acosta ed Espargaró, mentre Ducati e Aprilia restano a stretto contatto con i propri riferimenti. La lotta per le posizioni di vertice si preannuncia particolarmente serrata e la gestione degli pneumatici potrebbe diventare uno dei fattori decisivi nel prosieguo del weekend.</p>


<div class="modula-beta-stack-conflict">This gallery uses the new Modula experience and cannot display on a page that already has a classic Modula gallery. Use only new galleries or only classic galleries on this page.</div>



<p class="wp-block-paragraph">Foto Mazzocco Alessio</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/18/motogp-austria-2026-acosta-parte-a-razzo-nelle-prime-libere-al-red-bull-ring/">MotoGP Austria 2026, Acosta parte a razzo nelle prime libere al Red Bull Ring</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/18/motogp-austria-2026-acosta-parte-a-razzo-nelle-prime-libere-al-red-bull-ring/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP 2027, Marquez indica Bulega: «Ha già esperienza con le nuove gomme»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/18/motogp-2027-marquez-indica-bulega-ha-gia-esperienza-con-le-nuove-gomme/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-2027-marquez-indica-bulega-ha-gia-esperienza-con-le-nuove-gomme</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/18/motogp-2027-marquez-indica-bulega-ha-gia-esperienza-con-le-nuove-gomme/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 07:24:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178367</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il mercato piloti della MotoGP in vista del 2027 è ormai completamente definito e Marc Marquez, Jorge Martin e Pedro Acosta hanno indicato i trasferimenti che considerano più interessanti in vista della nuova era tecnica della classe regina. Il prossimo campionato rappresenterà una vera svolta per la MotoGP. Dal 2027 entreranno in vigore i nuovi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/18/motogp-2027-marquez-indica-bulega-ha-gia-esperienza-con-le-nuove-gomme/">MotoGP 2027, Marquez indica Bulega: «Ha già esperienza con le nuove gomme»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il mercato piloti della MotoGP in vista del 2027 è ormai completamente definito e Marc Marquez, Jorge Martin e Pedro Acosta hanno indicato i trasferimenti che considerano più interessanti in vista della nuova era tecnica della classe regina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il prossimo campionato rappresenterà una vera svolta per la MotoGP. Dal 2027 entreranno in vigore i nuovi motori da 850 cc, mentre Pirelli prenderà il posto di Michelin come fornitore unico degli pneumatici. Cambieranno inoltre diversi aspetti tecnici delle moto, con la riduzione dell&#8217;aerodinamica e il divieto dei dispositivi di regolazione dell&#8217;altezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con tutti i 22 posti della griglia ormai assegnati, l&#8217;attenzione si concentra sui piloti che affronteranno per la prima volta questa nuova generazione di MotoGP. Tra questi ci sarà Nicolò Bulega, promosso dalla Superbike alla classe regina con il team VR46 Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio Bulega è stato indicato da Marc Marquez come il trasferimento più interessante del 2027. Il campione del mondo ha sottolineato soprattutto il vantaggio accumulato dal pilota italiano grazie ai test effettuati con il prototipo Ducati da 850 cc e alla sua esperienza con gli pneumatici Pirelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Per me Bulega. Sta già effettuando dei test, conosce le gomme e credo che sarà veloce. È un pilota molto bravo», ha dichiarato Marquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione di Bulega presenta infatti una caratteristica particolare rispetto agli altri debuttanti. Il pilota italiano conosce già il comportamento degli pneumatici Pirelli grazie alla lunga esperienza maturata nel WorldSBK e ha avuto la possibilità di lavorare sul prototipo Ducati destinato alla nuova generazione della MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche Pedro Acosta ha individuato Bulega come uno dei nomi da seguire con maggiore attenzione. Il futuro pilota ufficiale Ducati ha inoltre sottolineato l&#8217;interesse per tutti i giovani provenienti dalla Moto2, chiamati ad adattarsi contemporaneamente a una nuova categoria, a nuove moto e a pneumatici differenti rispetto a quelli utilizzati attualmente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Come ha detto Marc, Bulega sarà un trasferimento interessante. Anche tutti quelli che arrivano dalla Moto2 saranno una bella sorpresa, soprattutto per capire come riusciranno a gestire le gomme», ha spiegato Acosta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il pilota spagnolo, inoltre, le nuove MotoGP potrebbero risultare più semplici da guidare rispetto alle attuali 1000 cc, almeno sotto alcuni aspetti. Questo potrebbe rendere particolarmente interessante il processo di adattamento dei debuttanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Penso anche che le moto saranno più facili rispetto a quelle che guidiamo adesso. Per questo sarà interessante vedere come i piloti della Moto2 si adatteranno alla nuova classe», ha aggiunto Acosta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jorge Martin ha invece spostato l&#8217;attenzione sulla nuova coppia ufficiale Ducati composta da Marc Marquez e Pedro Acosta. Dal 2027 i due spagnoli condivideranno infatti il box del team Lenovo Ducati, formando una delle line-up più attese della nuova era tecnica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non vedo l&#8217;ora di vedere questi due insieme», ha commentato Martin riferendosi a Marquez e Acosta. «Perché entrambi hanno un grande carisma».</p>



<p class="wp-block-paragraph">La griglia della MotoGP 2027 sarà quindi caratterizzata da numerosi cambiamenti. Oltre a Bulega, debutteranno nella classe regina altri giovani provenienti dalle categorie inferiori, mentre il nuovo regolamento tecnico imporrà a tutti i costruttori e ai piloti un&#8217;importante fase di adattamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima occasione per vedere l&#8217;intera griglia 2027 in pista sarà il test post-stagionale di Valencia, programmato per il 1° dicembre. Sarà il primo confronto completo tra i nuovi equipaggiamenti, le moto da 850 cc e gli pneumatici Pirelli in vista dell&#8217;inizio della nuova era MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/18/motogp-2027-marquez-indica-bulega-ha-gia-esperienza-con-le-nuove-gomme/">MotoGP 2027, Marquez indica Bulega: «Ha già esperienza con le nuove gomme»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/18/motogp-2027-marquez-indica-bulega-ha-gia-esperienza-con-le-nuove-gomme/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pecco Bagnaia attacca DAZN: «Completamente irrispettoso». Poi chiarisce le parole sulla Ducati</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/18/pecco-bagnaia-attacca-dazn-completamente-irrispettoso-poi-chiarisce-le-parole-sulla-ducati/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pecco-bagnaia-attacca-dazn-completamente-irrispettoso-poi-chiarisce-le-parole-sulla-ducati</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/18/pecco-bagnaia-attacca-dazn-completamente-irrispettoso-poi-chiarisce-le-parole-sulla-ducati/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 07:22:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178371</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pecco Bagnaia rompe il silenzio sulla polemica nata dopo il Gran Premio di San Marino e critica duramente DAZN per aver trasmesso alcune immagini relative a una conversazione privata con Fabio Di Giannantonio. Il pilota Ducati ha definito «completamente irrispettoso» il comportamento dell&#8217;emittente, sostenendo che le sue parole siano state diffuse senza il necessario contesto. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/18/pecco-bagnaia-attacca-dazn-completamente-irrispettoso-poi-chiarisce-le-parole-sulla-ducati/">Pecco Bagnaia attacca DAZN: «Completamente irrispettoso». Poi chiarisce le parole sulla Ducati</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Pecco Bagnaia rompe il silenzio sulla polemica nata dopo il Gran Premio di San Marino e critica duramente DAZN per aver trasmesso alcune immagini relative a una conversazione privata con Fabio Di Giannantonio. Il pilota Ducati ha definito «completamente irrispettoso» il comportamento dell&#8217;emittente, sostenendo che le sue parole siano state diffuse senza il necessario contesto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vicenda è nata a Misano, dove Bagnaia e Di Giannantonio erano stati ripresi durante una conversazione al termine del weekend. Nel filmato, il pilota Ducati faceva riferimento alle difficoltà incontrate con la Desmosedici e ad alcune scelte tecniche che, secondo quanto emerso dalle immagini, la squadra non gli avrebbe più consentito di adottare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le dichiarazioni hanno alimentato nuove discussioni sul rapporto tra Bagnaia e Ducati, già messo alla prova da una stagione complicata. Il tre volte vincitore del titolo MotoGP ha però voluto ridimensionare il significato delle proprie parole, spiegando che il video non mostrava l&#8217;intera conversazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Molte volte mi è stato chiesto se la squadra mi sta supportando e ho sempre risposto di sì. Il team sta facendo il massimo per aiutarmi», ha chiarito Bagnaia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota piemontese ha quindi rivolto una critica diretta a DAZN, contestando soprattutto la scelta di trasmettere una conversazione privata in un contesto che, a suo giudizio, poteva generare interpretazioni differenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Quello che è successo a Misano, per me, è stato completamente irrispettoso da parte di DAZN», ha dichiarato Bagnaia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il portacolori Ducati ha ammesso di aver utilizzato parole troppo dure in un momento di forte frustrazione, ma ha precisato che il suo sfogo non rappresentava una critica al lavoro della squadra. La situazione tecnica della Desmosedici continua infatti a essere uno dei principali problemi per il pilota, reduce da una serie di risultati negativi e ancora alla ricerca del feeling necessario con la moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia ha spiegato che il riferimento alle modifiche al set-up riguardava soluzioni già utilizzate in precedenza e successivamente accantonate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Quello che volevo dire è che avevo già eliminato quelle cose diverse volte e Ducati non mi permette più di farlo perché le avevo già utilizzate molte volte», ha spiegato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota ha quindi riconosciuto di aver espresso il concetto nel modo sbagliato, prendendo le distanze da qualsiasi interpretazione relativa a una presunta frattura con Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Quello che è uscito dalla mia bocca era espresso nel modo sbagliato, ma ciò che è successo dopo è stato un disastro per me. È una questione di rispetto», ha aggiunto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia ha poi evidenziato un problema più generale legato alla comunicazione tra piloti e media. Secondo il pilota Ducati, estrarre poche parole da una conversazione più ampia può modificare completamente il significato originale di una dichiarazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Potete prendere le nostre parole e metterle online nel modo che volete. Bastano tre parole per creare due contesti completamente diversi, positivi o negativi», ha affermato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una situazione che potrebbe spingere Bagnaia a modificare il proprio approccio nei confronti dei media. Il pilota ha infatti lasciato intendere che in futuro potrebbe essere meno disponibile nel condividere pubblicamente dettagli e opinioni personali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«So che a volte è importante avere un titolo che faccia cliccare le persone, perché funziona così. Io cerco sempre di essere il più trasparente possibile, ma in futuro cercherò di esserlo meno e probabilmente avrete meno informazioni da parte mia».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante la polemica, Bagnaia ha ribadito che il rapporto con Ducati non è cambiato. Il pilota ha parlato con la squadra della vicenda e ha chiarito la propria posizione, sottolineando ancora una volta il sostegno ricevuto dal team.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La polemica di Misano, dunque, non sembra aver modificato gli equilibri all&#8217;interno del box Ducati. Il nodo principale resta quello tecnico, con Bagnaia chiamato a ritrovare competitività e feeling con la Desmosedici dopo una fase particolarmente difficile della stagione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/18/pecco-bagnaia-attacca-dazn-completamente-irrispettoso-poi-chiarisce-le-parole-sulla-ducati/">Pecco Bagnaia attacca DAZN: «Completamente irrispettoso». Poi chiarisce le parole sulla Ducati</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/18/pecco-bagnaia-attacca-dazn-completamente-irrispettoso-poi-chiarisce-le-parole-sulla-ducati/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nicolò Bulega, paura a Mugello: violento incidente nei test Ducati MotoGP 2027</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/17/nicolo-bulega-paura-a-mugello-violento-incidente-nei-test-ducati-motogp-2027/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=nicolo-bulega-paura-a-mugello-violento-incidente-nei-test-ducati-motogp-2027</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/17/nicolo-bulega-paura-a-mugello-violento-incidente-nei-test-ducati-motogp-2027/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 09:26:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178355</guid>

					<description><![CDATA[<p>Paura per Nicolò Bulega durante i test Ducati al Mugello. Il pilota italiano è stato protagonista di una violenta caduta mentre era impegnato nello sviluppo della nuova moto da 850 cc che Ducati sta preparando in vista del nuovo regolamento tecnico della MotoGP, destinato a entrare in vigore dal 2027. Bulega, attuale protagonista del Mondiale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/17/nicolo-bulega-paura-a-mugello-violento-incidente-nei-test-ducati-motogp-2027/">Nicolò Bulega, paura a Mugello: violento incidente nei test Ducati MotoGP 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Paura per Nicolò Bulega durante i test Ducati al Mugello. Il pilota italiano è stato protagonista di una violenta caduta mentre era impegnato nello sviluppo della nuova moto da 850 cc che Ducati sta preparando in vista del nuovo regolamento tecnico della MotoGP, destinato a entrare in vigore dal 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bulega, attuale protagonista del Mondiale Superbike e futuro pilota del team VR46 in MotoGP, era sceso in pista sul circuito toscano per una sessione di sviluppo particolarmente importante per il progetto Ducati. L&#8217;incidente si è verificato nella zona dell&#8217;Arrabbiata 2, uno dei tratti più impegnativi e veloci del Mugello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo le informazioni in nostro possesso, Bulega è stato vittima di un violento highside intorno a mezzogiorno. Una caduta pesante, che ha richiesto il trasferimento del pilota in ospedale per effettuare tutti gli accertamenti del caso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli esami medici hanno fortunatamente escluso la presenza di fratture. Bulega è stato quindi dimesso e ha potuto lasciare la struttura senza conseguenze fisiche gravi.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il test Ducati si interrompe dopo la caduta</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;incidente rappresenta uno stop inatteso nel programma di sviluppo della Ducati 850 cc. La Casa di Borgo Panigale sta infatti sfruttando le sessioni private per accumulare dati in vista della rivoluzione tecnica del 2027, quando la cilindrata massima dei motori MotoGP scenderà dagli attuali 1000 agli 850 cc.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bulega è stato coinvolto direttamente nel programma di sviluppo Ducati e la sua esperienza maturata nel Mondiale Superbike rappresenta un elemento importante per il lavoro dei tecnici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La caduta al Mugello potrebbe però avere conseguenze anche sul calendario delle prossime prove. Il pilota italiano era infatti atteso a un&#8217;ulteriore sessione di test prevista dopo il Gran Premio d&#8217;Austria, nell&#8217;ambito del programma dedicato anche allo sviluppo degli pneumatici Pirelli per la nuova generazione di MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua partecipazione resta ora da valutare, soprattutto considerando gli impegni ravvicinati nel Mondiale Superbike.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Bulega punta al titolo Superbike prima del salto in MotoGP</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il momento della stagione è particolarmente delicato per Bulega. Il pilota Ducati sta dominando il campionato WorldSBK 2026 e si presenta all&#8217;appuntamento di Cremona con la possibilità di avvicinarsi ulteriormente alla conquista del titolo mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo principale rimane quindi il campionato Superbike, prima del definitivo passaggio alla MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 2027 Bulega sarà infatti al via della classe regina con il team VR46. L&#8217;accordo è stato ufficializzato alla vigilia del Gran Premio di San Marino e segna il ritorno del pilota italiano nella squadra con cui aveva mosso i primi passi nel Motomondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Bulega si apre dunque una nuova fase della carriera. Dopo essersi affermato ai vertici della Superbike, il pilota italiano sta già lavorando con Ducati in vista della nuova MotoGP 850 cc. La caduta del Mugello non dovrebbe modificare il progetto, ma ora sarà necessario verificare attentamente le sue condizioni fisiche prima di programmare i prossimi test.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/17/nicolo-bulega-paura-a-mugello-violento-incidente-nei-test-ducati-motogp-2027/">Nicolò Bulega, paura a Mugello: violento incidente nei test Ducati MotoGP 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/17/nicolo-bulega-paura-a-mugello-violento-incidente-nei-test-ducati-motogp-2027/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Jorge Martin, esame decisivo al braccio: l’Austria può decidere il futuro del Mondiale</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/15/jorge-martin-esame-decisivo-al-braccio-laustria-puo-decidere-il-futuro-del-mondiale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=jorge-martin-esame-decisivo-al-braccio-laustria-puo-decidere-il-futuro-del-mondiale</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/15/jorge-martin-esame-decisivo-al-braccio-laustria-puo-decidere-il-futuro-del-mondiale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 13:04:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178316</guid>

					<description><![CDATA[<p>Jorge Martin arriva al Gran Premio d’Austria con un interrogativo che potrebbe pesare in maniera decisiva sulla sua corsa al titolo MotoGP. Il pilota Aprilia dovrà infatti sottoporsi a una nuova valutazione medica per capire come affrontare il problema di arm pump accusato durante il Gran Premio di San Marino. La gara di Misano sembrava [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/15/jorge-martin-esame-decisivo-al-braccio-laustria-puo-decidere-il-futuro-del-mondiale/">Jorge Martin, esame decisivo al braccio: l’Austria può decidere il futuro del Mondiale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Jorge Martin arriva al Gran Premio d’Austria con un interrogativo che potrebbe pesare in maniera decisiva sulla sua corsa al titolo MotoGP. Il pilota Aprilia dovrà infatti sottoporsi a una nuova valutazione medica per capire come affrontare il problema di <strong>arm pump</strong> accusato durante il Gran Premio di San Marino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara di Misano sembrava essersi trasformata nella grande occasione di Martin. Il campione del mondo 2024 aveva mostrato un ritmo estremamente competitivo, arrivando anche a prendere il comando della corsa davanti a Marc Marquez. Il problema al braccio destro ha però progressivamente compromesso la sua prestazione, costringendolo a rallentare fino alla quinta posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Martin ha raccontato di aver iniziato ad accusare difficoltà soprattutto in frenata e in accelerazione. Giro dopo giro, il controllo della moto è diventato sempre più complicato, fino a impedirgli di guidare con la necessaria precisione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema non è completamente nuovo per il pilota Aprilia. Martin aveva già sofferto di arm pump nel 2019 e, in quella occasione, era stato sottoposto a un intervento chirurgico. Dopo l&#8217;operazione non aveva più accusato lo stesso disturbo fino al ritorno dei sintomi durante il weekend di Misano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio per questo motivo, la situazione dovrà essere valutata con grande attenzione. Martin sarà sottoposto a controlli medici questa settimana e l&#8217;esito degli accertamenti servirà a stabilire quale sarà il trattamento più indicato, compresa la possibilità di ricorrere nuovamente alla chirurgia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;eventuale operazione rappresenterebbe una decisione particolarmente delicata in questo momento della stagione. Dopo il Gran Premio d&#8217;Austria è infatti previsto un periodo estremamente intenso del calendario, con la trasferta asiatica che porterà la MotoGP in Giappone e Indonesia nelle prime settimane di ottobre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Martin, però, non sembra intenzionato a rinunciare alla lotta per il titolo. Dopo la gara di Misano, il pilota Aprilia ha ribadito di sentirsi competitivo e di avere a disposizione una moto e una squadra capaci di permettergli di lottare per le vittorie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema fisico arriva inoltre nel momento peggiore possibile. Con la vittoria di Misano, Marc Marquez ha infatti raggiunto Martin in testa alla classifica iridata a quota 274 punti. Il pilota Ducati è però davanti grazie al maggior numero di vittorie stagionali: cinque contro una.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Martin, dunque, il Gran Premio d&#8217;Austria rappresenterà un vero banco di prova. Il Red Bull Ring permetterà di capire se il problema al braccio è stato un episodio isolato oppure se il rischio di un nuovo intervento chirurgico è concreto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Dopo l&#8217;Austria valuteremo come affrontare questo problema fisico e analizzeremo le possibili soluzioni», ha spiegato Martin alla vigilia del weekend austriaco. Il pilota Aprilia ha inoltre sottolineato di voler arrivare alla gara con il minor numero possibile di dubbi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La priorità sarà quindi verificare la risposta del braccio durante il fine settimana. Se Martin riuscirà a completare Sprint e Gran Premio senza accusare nuovamente il problema, potrebbe decidere di proseguire la stagione senza intervento. In caso contrario, l&#8217;operazione potrebbe diventare inevitabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Mondiale MotoGP entra così in una fase cruciale. Martin è ancora pienamente in corsa per il titolo, ma la sua sfida con Marquez potrebbe essere condizionata non soltanto dalle prestazioni dell&#8217;Aprilia, ma anche dalla tenuta fisica del suo pilota.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/15/jorge-martin-esame-decisivo-al-braccio-laustria-puo-decidere-il-futuro-del-mondiale/">Jorge Martin, esame decisivo al braccio: l’Austria può decidere il futuro del Mondiale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/15/jorge-martin-esame-decisivo-al-braccio-laustria-puo-decidere-il-futuro-del-mondiale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pecco Bagnaia e il set-up Ducati: «Non me lo permettono», la rivelazione di Pecco</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/15/pecco-bagnaia-e-il-set-up-ducati-non-me-lo-permettono-la-rivelazione-di-pecco/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pecco-bagnaia-e-il-set-up-ducati-non-me-lo-permettono-la-rivelazione-di-pecco</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/15/pecco-bagnaia-e-il-set-up-ducati-non-me-lo-permettono-la-rivelazione-di-pecco/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 12:58:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178314</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il momento di difficoltà di Pecco Bagnaia continua a far discutere. Il pilota Ducati sta attraversando una delle fasi più complicate della sua esperienza in MotoGP e, dopo il deludente weekend di Misano, alcune sue dichiarazioni hanno aggiunto un nuovo elemento al quadro tecnico che sta condizionando le sue prestazioni. Il due volte campione del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/15/pecco-bagnaia-e-il-set-up-ducati-non-me-lo-permettono-la-rivelazione-di-pecco/">Pecco Bagnaia e il set-up Ducati: «Non me lo permettono», la rivelazione di Pecco</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il momento di difficoltà di Pecco Bagnaia continua a far discutere. Il pilota Ducati sta attraversando una delle fasi più complicate della sua esperienza in MotoGP e, dopo il deludente weekend di Misano, alcune sue dichiarazioni hanno aggiunto un nuovo elemento al quadro tecnico che sta condizionando le sue prestazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il due volte campione del mondo non riesce infatti a ritrovare il feeling con la sua Ducati Desmosedici. Il problema principale riguarda soprattutto il comportamento della moto in frenata e la difficoltà nel gestire il grip, una situazione che Bagnaia non è ancora riuscito a risolvere nonostante i numerosi tentativi effettuati insieme alla squadra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le difficoltà sono diventate particolarmente evidenti nelle ultime gare. Dopo una serie di risultati negativi e diverse cadute, anche il Gran Premio di San Marino non ha permesso a Bagnaia di invertire la tendenza. Il pilota italiano ha continuato a faticare nel trovare il giusto equilibrio sulla Ducati, confermando quanto sia complicato individuare una direzione tecnica efficace.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A rendere ancora più interessante la situazione è stato un dialogo tra Bagnaia e Fabio Di Giannantonio, ripreso dalle telecamere di DAZN durante il fine settimana di Misano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota del VR46 Racing Team ha suggerito a Bagnaia di provare una configurazione più semplice, prendendo come riferimento il set-up utilizzato sulla propria Ducati. Una proposta apparentemente normale nel paddock, ma che ha ricevuto una risposta particolarmente significativa da parte del campione italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia ha spiegato di aver già provato numerose soluzioni senza riuscire a modificare sostanzialmente il comportamento della moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Metto quello che mi dicono di utilizzare. Ho già provato di tutto», avrebbe spiegato Pecco durante la conversazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Ducati ha poi descritto in maniera ancora più dettagliata le proprie difficoltà con l&#8217;anteriore, sottolineando come non riesca praticamente a percepire differenze significative tra le diverse mescole della gomma anteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Bagnaia, il comportamento della moto rimane sostanzialmente identico sia utilizzando una gomma soft sia una media, al punto da rendere estremamente difficile trovare una soluzione attraverso il normale lavoro di messa a punto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di Giannantonio ha quindi suggerito nuovamente a Bagnaia di provare una configurazione differente. A quel punto è arrivata la frase che ha immediatamente attirato l&#8217;attenzione:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>«Non me lo permettono».</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Una dichiarazione che apre inevitabilmente interrogativi sul rapporto tra Bagnaia e la direzione tecnica scelta da Ducati. Non è infatti chiaro se il pilota intendesse riferirsi a una specifica soluzione tecnica oppure, più in generale, ai limiti imposti dal percorso di sviluppo seguito dalla squadra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ducati continua a lavorare per permettere a Bagnaia di ritrovare il feeling con la Desmosedici. La situazione è particolarmente delicata perché il problema non sembra essere legato esclusivamente alla velocità della moto, ma soprattutto alla capacità del pilota di sfruttarne il potenziale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il confronto con gli altri piloti Ducati rende inoltre il quadro ancora più complesso. La Desmosedici continua a dimostrarsi competitiva nelle mani degli altri rappresentanti della casa di Borgo Panigale, mentre Bagnaia non riesce a ottenere lo stesso livello di prestazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio per questo motivo, il lavoro sul set-up assume un&#8217;importanza fondamentale. Il pilota italiano ha bisogno di ritrovare una moto che gli permetta di frenare e inserire la Ducati in curva con la fiducia necessaria per tornare a guidare al limite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La frase pronunciata a Misano potrebbe quindi rappresentare un ulteriore indizio delle difficoltà tecniche che Bagnaia sta affrontando. Ducati dovrà ora capire quale strada seguire per restituire al proprio campione il feeling perduto, senza compromettere l&#8217;equilibrio generale della Desmosedici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Bagnaia, dopo una serie di weekend complicati, la priorità è una sola: ritrovare rapidamente competitività e fiducia. E il lavoro sul set-up potrebbe essere la chiave per uscire da una crisi che, gara dopo gara, sta diventando sempre più difficile da ignorare.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/15/pecco-bagnaia-e-il-set-up-ducati-non-me-lo-permettono-la-rivelazione-di-pecco/">Pecco Bagnaia e il set-up Ducati: «Non me lo permettono», la rivelazione di Pecco</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/15/pecco-bagnaia-e-il-set-up-ducati-non-me-lo-permettono-la-rivelazione-di-pecco/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Marini promuove la radio nel casco: “Funziona a un buon livello, futuro interessante”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/14/motogp-marini-promuove-la-radio-nel-casco-funziona-a-un-buon-livello-futuro-interessante/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-marini-promuove-la-radio-nel-casco-funziona-a-un-buon-livello-futuro-interessante</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/14/motogp-marini-promuove-la-radio-nel-casco-funziona-a-un-buon-livello-futuro-interessante/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 17:24:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178302</guid>

					<description><![CDATA[<p>La MotoGP continua a lavorare sull&#8217;introduzione della comunicazione radio direttamente nel casco dei piloti. Una tecnologia che potrebbe modificare in maniera significativa il rapporto tra i protagonisti in pista e i rispettivi box. Luca Marini guarda con interesse a questa evoluzione. Il pilota italiano ha spiegato che il sistema sta raggiungendo un livello di funzionamento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/14/motogp-marini-promuove-la-radio-nel-casco-funziona-a-un-buon-livello-futuro-interessante/">MotoGP, Marini promuove la radio nel casco: “Funziona a un buon livello, futuro interessante”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP continua a lavorare sull&#8217;introduzione della comunicazione radio direttamente nel casco dei piloti. Una tecnologia che potrebbe modificare in maniera significativa il rapporto tra i protagonisti in pista e i rispettivi box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Luca Marini guarda con interesse a questa evoluzione. Il pilota italiano ha spiegato che il sistema sta raggiungendo un livello di funzionamento convincente e che, dopo le difficoltà iniziali, la tecnologia può rappresentare uno strumento interessante per il futuro della categoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo è permettere ai piloti di ricevere comunicazioni dal proprio team durante la gara senza compromettere la concentrazione e la sicurezza. La MotoGP sta quindi valutando con attenzione il funzionamento del sistema prima di procedere verso un&#8217;eventuale introduzione definitiva.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Marini: “Il livello è buono”</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Marini ha espresso un giudizio positivo dopo aver provato la tecnologia, sottolineando i progressi compiuti nello sviluppo della comunicazione radio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il pilota Honda, il sistema si trova ormai a un <strong>“buon livello”</strong> e presenta caratteristiche che potrebbero renderlo particolarmente interessante nei prossimi anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La comunicazione diretta potrebbe permettere ai team di fornire ai piloti informazioni più immediate durante la gara, soprattutto in situazioni nelle quali le indicazioni attraverso la tradizionale dashboard risultano meno efficaci.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Allo stesso tempo, l&#8217;introduzione della radio richiederà particolare attenzione. In MotoGP i piloti devono gestire velocità molto elevate, cambi di traiettoria, sorpassi e condizioni di gara variabili. Qualsiasi comunicazione aggiuntiva dovrà quindi evitare di aumentare il carico cognitivo del pilota.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una tecnologia con prospettive future</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La radio rappresenta uno dei possibili cambiamenti tecnologici destinati a interessare la MotoGP nei prossimi anni. Il sistema potrebbe assumere un ruolo importante soprattutto per la sicurezza e per la gestione delle situazioni di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marini ritiene quindi che il progetto abbia prospettive interessanti, anche se serviranno ulteriori test prima di arrivare a una versione definitiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP dovrà inoltre stabilire con precisione <strong>quando e come utilizzare la comunicazione radio</strong>, evitando che possa trasformarsi in uno strumento capace di influenzare eccessivamente la gestione della gara da parte dei team.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il momento, però, i riscontri dei piloti coinvolti nello sviluppo sembrano incoraggianti. E la radio potrebbe presto diventare una nuova componente della MotoGP moderna.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/14/motogp-marini-promuove-la-radio-nel-casco-funziona-a-un-buon-livello-futuro-interessante/">MotoGP, Marini promuove la radio nel casco: “Funziona a un buon livello, futuro interessante”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/14/motogp-marini-promuove-la-radio-nel-casco-funziona-a-un-buon-livello-futuro-interessante/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Voci dal box dopo Misano: tra il rammarico di Bezzecchi, la determinazione di Marini e l&#8217;autocritica di Bastianini</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/13/voci-dal-box-dopo-misano-tra-il-rammarico-di-bezzecchi-la-determinazione-di-marini-e-lautocritica-di-bastianini/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=voci-dal-box-dopo-misano-tra-il-rammarico-di-bezzecchi-la-determinazione-di-marini-e-lautocritica-di-bastianini</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/13/voci-dal-box-dopo-misano-tra-il-rammarico-di-bezzecchi-la-determinazione-di-marini-e-lautocritica-di-bastianini/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2026 14:18:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178268</guid>

					<description><![CDATA[<p>Domenica di luci e ombre per la truppa italiana sul tracciato di casa, con le parole dei protagonisti a tracciare il bilancio a caldo tra occasioni perse e segnali di crescita. L&#8217;amarezza più grande è tutta nelle parole di Marco Bezzecchi, scivolato mentre si trovava al comando della corsa: «Mi si è chiusa la moto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/13/voci-dal-box-dopo-misano-tra-il-rammarico-di-bezzecchi-la-determinazione-di-marini-e-lautocritica-di-bastianini/">Voci dal box dopo Misano: tra il rammarico di Bezzecchi, la determinazione di Marini e l&#8217;autocritica di Bastianini</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Domenica di luci e ombre per la truppa italiana sul tracciato di casa, con le parole dei protagonisti a tracciare il bilancio a caldo tra occasioni perse e segnali di crescita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;amarezza più grande è tutta nelle parole di Marco Bezzecchi, scivolato mentre si trovava al comando della corsa: «Mi si è chiusa la moto e purtroppo non sono riuscito a gestirla. L&#8217;aspetto positivo del weekend resta la buona qualifica e la partenza, decisamente migliore rispetto a ieri. Fortunatamente abbiamo subito l’Austria il prossimo fine settimana. A livello fisico al momento mi sento come prima, domani mattina saprò meglio come sto. Pressione? Se non avessi voluto queste pressioni sarei andato a lavorare nell&#8217;officina di mio padre. L’Aprilia è comunque una moto performante e porto a casa ciò che di buono abbiamo fatto questo weekend».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Guarda al bicchiere mezzo pieno invece Luca Marini, nonostante un problema nel finale gli abbia negato la piazza d&#8217;onore tra gli italiani: «Sarei stato più felice per il settimo posto perché ho dato davvero tutto, ma ho avuto qualche problema tecnico nel finale. Sono comunque soddisfatto del lavoro svolto. Mi fanno piacere le prestazioni delle gomme Michelin, con cui tutte le moto riescono ad andare forte, e sono contento per aver toccato il record di velocità con la mia Honda. Secondo me gli italiani, al di là del risultato di questa domenica, restano veloci e competitivi».</p>



<p class="wp-block-paragraph">C&#8217;è spazio anche per l&#8217;analisi di Enea Bastianini, autore di una prova gagliarda ma consapevole dei punti deboli da limare: «È stata una bella gara perché, a differenza di ieri, sono riuscito a fare diversi sorpassi. Quello che ci manca ancora è capire subito quale sia il problema: dobbiamo assolutamente migliorare in qualifica. Come voto mi do un sei e mezzo per una gara discreta, anche se dopo il taglio della variante ho perso qualche decimo prezioso. Ho la sensazione che la KTM sia migliorata, anche se nei rettilinei non riesco ancora ad andare fortissimo».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/13/voci-dal-box-dopo-misano-tra-il-rammarico-di-bezzecchi-la-determinazione-di-marini-e-lautocritica-di-bastianini/">Voci dal box dopo Misano: tra il rammarico di Bezzecchi, la determinazione di Marini e l&#8217;autocritica di Bastianini</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/13/voci-dal-box-dopo-misano-tra-il-rammarico-di-bezzecchi-la-determinazione-di-marini-e-lautocritica-di-bastianini/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: Misano s&#8217;inchina al trionfo spagnolo. Marc Marquez vince e aggancia Martin in vetta al Mondiale</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/13/motogp-misano-sinchina-al-trionfo-spagnolo-marc-marquez-vince-e-aggancia-martin-in-vetta-al-mondiale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-misano-sinchina-al-trionfo-spagnolo-marc-marquez-vince-e-aggancia-martin-in-vetta-al-mondiale</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/13/motogp-misano-sinchina-al-trionfo-spagnolo-marc-marquez-vince-e-aggancia-martin-in-vetta-al-mondiale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2026 12:52:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178257</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una gara italiana dal gusto spagnolo che sa di sangria e paella: sei piloti nei primi sei posti con Fernandez a chiudere l&#8217;incredibile sestetto d&#8217;Iberia sul circuito di Misano. In una domenica speciale per Fabio Di Giannantonio, al traguardo dei suoi 200 Gran Premi nel Motomondiale, la pista romagnola diventa terra di conquista per le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/13/motogp-misano-sinchina-al-trionfo-spagnolo-marc-marquez-vince-e-aggancia-martin-in-vetta-al-mondiale/">MotoGP: Misano s&#8217;inchina al trionfo spagnolo. Marc Marquez vince e aggancia Martin in vetta al Mondiale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Una gara italiana dal gusto spagnolo che sa di sangria e paella: sei piloti nei primi sei posti con Fernandez a chiudere l&#8217;incredibile sestetto d&#8217;Iberia sul circuito di Misano. In una domenica speciale per Fabio Di Giannantonio, al traguardo dei suoi 200 Gran Premi nel Motomondiale, la pista romagnola diventa terra di conquista per le Furie Rosse, regalandoci uno dei finali di stagione più incerti e infuocati degli ultimi anni.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_6-1-1024x683.jpg" alt="MOTOGP MISANO 2026 6 1" class="wp-image-178265" title="MotoGP: Misano s&#039;inchina al trionfo spagnolo. Marc Marquez vince e aggancia Martin in vetta al Mondiale 3" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_6-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_6-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_6-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_6-1-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_6-1.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>MotoGP: Misano s'inchina al trionfo spagnolo. Marc Marquez vince e aggancia Martin in vetta al Mondiale 5</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La partenza vede lo scatto fulmineo di Marco Bezzecchi, capace di contenere Marc Marquez a differenza di quanto accaduto nella Sprint. La leadership dell&#8217;italiano dura però pochissimo: l&#8217;Aprilia perde stabilità, Bezzecchi allarga la traiettoria e finisce a terra, lasciando pista libera alla coppia Marquez-Martin. È l&#8217;inizio di una gara ad eliminazione che vede finire nella ghiaia anche Miller e Moreira, oltre a un amareggiato Pecco Bagnaia, scivolato al sesto giro e costretto all&#8217;ennesimo zero di una domenica amara per i colori azzurri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle del battistrada Marc Marquez, la corsa s&#8217;infiamma con il duello spettacolare tra Alex Marquez e Pedro Acosta. Dopo botte e risposte a suon di incroci e staccate, il minore dei fratelli Marquez fa valere il proprio ritmo mettendo a segno caschi rossi a ripetizione e conquistando il secondo posto. A metà gara sale in cattedra Jorge Martin: lo spagnolo infila Marc Marquez, si porta al comando e prova a strappare. La risposta dell&#8217;otto volte campione del mondo non si fa attendere: con una gestione gomme magistrale, Marc riprende la testa e sfrutta la bagarre alle sue spalle per allungare. Martin, in evidente crisi di grip con l&#8217;Aprilia, cede di schianto e viene scavalcato prima da Alex Marquez, poi da un grintoso Acosta e infine dalla Ducati di Aldeguer, scivolando fino al quinto posto finale.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_3-1-1024x683.jpg" alt="MOTOGP MISANO 2026 3 1" class="wp-image-178262" title="MotoGP: Misano s&#039;inchina al trionfo spagnolo. Marc Marquez vince e aggancia Martin in vetta al Mondiale 4" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_3-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_3-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_3-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_3-1-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_3-1.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>MotoGP: Misano s'inchina al trionfo spagnolo. Marc Marquez vince e aggancia Martin in vetta al Mondiale 6</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle retrovie Di Giannantonio festeggia il suo traguardo iridato con una bella prestazione in risalita, artigliando la settima posizione a scapito di un solido Luca Marini. Davanti però l&#8217;apoteosi è tutta della famiglia Marquez: Marc taglia per primo il traguardo precedendo il fratello Alex e scatenando la festa nel box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo successo azzera completamente la classifica iridata: Marc Marquez e Jorge Martin si ritrovano ora in vetta al Mondiale a pari punti, mentre Bezzecchi scivola a 33 lunghezze di ritardo. Il campionato è ufficialmente ripartito da zero.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/13/motogp-misano-sinchina-al-trionfo-spagnolo-marc-marquez-vince-e-aggancia-martin-in-vetta-al-mondiale/">MotoGP: Misano s&#8217;inchina al trionfo spagnolo. Marc Marquez vince e aggancia Martin in vetta al Mondiale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/13/motogp-misano-sinchina-al-trionfo-spagnolo-marc-marquez-vince-e-aggancia-martin-in-vetta-al-mondiale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aprilia celebra Vespa a Misano con una livrea speciale dedicata a Gilles Villeneuve</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/13/aprilia-celebra-vespa-a-misano-con-una-livrea-speciale-dedicata-a-gilles-villeneuve/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=aprilia-celebra-vespa-a-misano-con-una-livrea-speciale-dedicata-a-gilles-villeneuve</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/13/aprilia-celebra-vespa-a-misano-con-una-livrea-speciale-dedicata-a-gilles-villeneuve/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2026 09:04:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178242</guid>

					<description><![CDATA[<p>Aprilia si presenta al Gran Premio di San Marino con una veste completamente inedita. In occasione della gara di Misano, le RS-GP ufficiali di Marco Bezzecchi e Jorge Martin sfoggiano una speciale livrea bianca denominata “Perla Bianca”, realizzata per celebrare gli 80 anni di Vespa e uno dei personaggi più iconici della storia del motorsport: [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/13/aprilia-celebra-vespa-a-misano-con-una-livrea-speciale-dedicata-a-gilles-villeneuve/">Aprilia celebra Vespa a Misano con una livrea speciale dedicata a Gilles Villeneuve</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Aprilia si presenta al Gran Premio di San Marino con una veste completamente inedita. In occasione della gara di Misano, le RS-GP ufficiali di Marco Bezzecchi e Jorge Martin sfoggiano una speciale livrea bianca denominata “Perla Bianca”, realizzata per celebrare gli 80 anni di Vespa e uno dei personaggi più iconici della storia del motorsport: Gilles Villeneuve.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scelta cromatica non è casuale. Il design della MotoGP Aprilia richiama infatti la tuta bianca indossata da Villeneuve in occasione della vittoria al Gran Premio di Monaco di Formula 1 del 1981, una stagione particolarmente significativa nella carriera del leggendario pilota canadese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio su quella tuta compariva il logo Vespa, creando un legame diretto tra il marchio italiano e uno dei simboli più amati della Formula 1. Aprilia ha quindi deciso di riportare a Misano quella combinazione di storia, sport e identità italiana, trasformandola in una celebrazione dedicata alla Vespa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Nei suoi 80 anni Vespa è diventata un&#8217;icona capace di attraversare generazioni e ancora oggi rappresenta un simbolo riconosciuto in tutto il mondo. Sarebbe stato impossibile non celebrare il legame con Gilles Villeneuve, uno dei piloti più amati della storia della Formula 1”, ha spiegato Massimo Rivola, amministratore delegato di Aprilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il manager ha sottolineato come Villeneuve e Vespa, pur appartenendo a mondi differenti, siano riusciti a conquistare milioni di appassionati grazie a un&#8217;identità immediatamente riconoscibile. La scelta di riproporre questo legame proprio a Misano assume inoltre un significato particolare, trattandosi della gara di casa per Aprilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La speciale RS-GP non si limita alla colorazione bianca. La moto incorpora infatti diversi riferimenti alla storia di Villeneuve e di Vespa, compreso il celebre logo dello scooter italiano e la firma del pilota canadese riprodotta sul cupolino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche il brand GV27, dedicato all&#8217;eredità di Gilles Villeneuve, ha accolto con entusiasmo l&#8217;iniziativa, definendola un tributo capace di unire due icone appartenenti a epoche e discipline differenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scelta di Aprilia arriva inoltre nello stesso fine settimana del Gran Premio di Formula 1 di Madrid. Un curioso intreccio storico, considerando che nel 1981 Villeneuve conquistò a Jarama quella che sarebbe stata la sua ultima vittoria in Formula 1, proprio nello stesso anno della tuta dalla quale Aprilia ha preso ispirazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul piano sportivo, Bezzecchi arriva alla gara di Misano con ambizioni importanti. Il pilota Aprilia ha conquistato la pole position stabilendo il nuovo record della pista e punta alla quinta vittoria stagionale in MotoGP. Nel Sprint del sabato ha chiuso al secondo posto, preceduto da Marc Marquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jorge Martin, invece, conserva la leadership del campionato dopo il terzo posto ottenuto nella Sprint. Il pilota Aprilia guida la classifica con 14 punti di vantaggio, mentre Bezzecchi occupa la terza posizione a 22 punti dal compagno di squadra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Misano, dunque, Aprilia non porterà in pista soltanto una livrea speciale, ma un vero e proprio omaggio alla storia del motociclismo, della Formula 1 e dell&#8217;industria italiana.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-2 is-cropped td-modal-on-gallery wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="178247" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/SBK_1220-1024x683.jpg" alt="SBK 1220" class="wp-image-178247" title="Aprilia celebra Vespa a Misano con una livrea speciale dedicata a Gilles Villeneuve 7" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/SBK_1220-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/SBK_1220-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/SBK_1220-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/SBK_1220-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/SBK_1220.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Aprilia celebra Vespa a Misano con una livrea speciale dedicata a Gilles Villeneuve 11</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="178246" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/ALE_8408-1024x683.jpg" alt="ALE 8408" class="wp-image-178246" title="Aprilia celebra Vespa a Misano con una livrea speciale dedicata a Gilles Villeneuve 8" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_8408-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_8408-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_8408-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_8408-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_8408.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Aprilia celebra Vespa a Misano con una livrea speciale dedicata a Gilles Villeneuve 12</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="178245" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/ALE_8356-1024x683.jpg" alt="ALE 8356" class="wp-image-178245" title="Aprilia celebra Vespa a Misano con una livrea speciale dedicata a Gilles Villeneuve 9" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_8356-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_8356-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_8356-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_8356-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_8356.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Aprilia celebra Vespa a Misano con una livrea speciale dedicata a Gilles Villeneuve 13</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="178244" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/ALE_8244-1024x683.jpg" alt="ALE 8244" class="wp-image-178244" title="Aprilia celebra Vespa a Misano con una livrea speciale dedicata a Gilles Villeneuve 10" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_8244-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_8244-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_8244-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_8244-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_8244.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Aprilia celebra Vespa a Misano con una livrea speciale dedicata a Gilles Villeneuve 14</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Foto Mazzocco Alessio</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/13/aprilia-celebra-vespa-a-misano-con-una-livrea-speciale-dedicata-a-gilles-villeneuve/">Aprilia celebra Vespa a Misano con una livrea speciale dedicata a Gilles Villeneuve</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/13/aprilia-celebra-vespa-a-misano-con-una-livrea-speciale-dedicata-a-gilles-villeneuve/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bagnaia, giornata da incubo a Misano: «Il problema è enorme»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/12/bagnaia-giornata-da-incubo-a-misano-il-problema-e-enorme/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bagnaia-giornata-da-incubo-a-misano-il-problema-e-enorme</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/12/bagnaia-giornata-da-incubo-a-misano-il-problema-e-enorme/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Sep 2026 20:11:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178204</guid>

					<description><![CDATA[<p>Francesco Bagnaia vive un altro sabato da dimenticare a Misano. La Sprint del Gran Premio di San Marino si chiude con un deludente 13° posto per il pilota Ducati, protagonista di una gara complicata e incapace di trovare il ritmo necessario per risalire la classifica. Il weekend del pilota piemontese era già iniziato nel peggiore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/12/bagnaia-giornata-da-incubo-a-misano-il-problema-e-enorme/">Bagnaia, giornata da incubo a Misano: «Il problema è enorme»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Francesco Bagnaia vive un altro sabato da dimenticare a Misano. La Sprint del Gran Premio di San Marino si chiude con un deludente 13° posto per il pilota Ducati, protagonista di una gara complicata e incapace di trovare il ritmo necessario per risalire la classifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il weekend del pilota piemontese era già iniziato nel peggiore dei modi. Dopo il 19° posto ottenuto nelle prove del venerdì, Bagnaia non è riuscito a superare la Q1, ritrovandosi costretto a partire dalle retrovie nella Sprint. Un risultato particolarmente pesante proprio sul circuito di casa, dove il due volte campione del mondo avrebbe voluto tornare a essere protagonista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara breve non ha però modificato il quadro. Bagnaia ha recuperato appena una posizione, chiudendo 13° e senza mai riuscire a mostrare il potenziale necessario per avvicinarsi alle posizioni di vertice. Ancora una volta, il principale problema è stato individuato nella mancanza di grip al posteriore, una difficoltà che continua a condizionare pesantemente il comportamento della Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Mi sento frustrato e umiliato», ha ammesso Bagnaia al termine della giornata, evidenziando la gravità della situazione. Il pilota Ducati ha spiegato di aver avvertito qualche segnale positivo nelle prime fasi della giornata, ma che la situazione è nuovamente peggiorata in qualifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Particolarmente significativo il comportamento della gomma posteriore. Bagnaia ha raccontato di aver montato una soft nuova senza riuscire a ottenere un livello di aderenza superiore rispetto a quello garantito da una gomma già utilizzata. Un elemento che rende ancora più difficile comprendere e risolvere il problema.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La crisi non è soltanto legata alle prestazioni sul giro secco. Anche in Sprint Bagnaia ha faticato a gestire la moto, senza riuscire a sfruttare la frenata e l&#8217;accelerazione come necessario per recuperare terreno. La mancanza di fiducia impedisce al campione Ducati di guidare al limite e trasforma ogni tentativo di rimonta in una sfida estremamente complicata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il momento è particolarmente delicato anche dal punto di vista dei risultati. Bagnaia non riesce infatti a conquistare punti dal Gran Premio di Germania di metà luglio, una striscia negativa sorprendente per uno dei piloti di riferimento della MotoGP degli ultimi anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle ultime settimane il pilota italiano ha più volte sottolineato la necessità di recuperare alcune delle soluzioni tecniche che in passato gli avevano permesso di essere competitivo. Bagnaia ha parlato della necessità di tornare a utilizzare alcune delle cosiddette «vecchie cose», evidenziando come gli sviluppi più recenti non abbiano risolto le difficoltà che stanno caratterizzando la sua stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Misano, dunque, la situazione appare ancora lontana dalla soluzione. Bagnaia sarà costretto a partire dalla 14ª posizione nella gara della domenica, mentre davanti a tutti scatterà Marco Bezzecchi, autore della pole position con il nuovo record del circuito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Bagnaia resta ora una sola possibilità: trasformare la gara lunga in un&#8217;occasione di riscatto. Ma dopo un altro sabato estremamente complicato, la Ducati dovrà trovare rapidamente una risposta a un problema che lo stesso pilota considera ormai «enorme».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/12/bagnaia-giornata-da-incubo-a-misano-il-problema-e-enorme/">Bagnaia, giornata da incubo a Misano: «Il problema è enorme»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/12/bagnaia-giornata-da-incubo-a-misano-il-problema-e-enorme/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Morbidelli: 7 minuti di sfogo contro la MotoGP</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/12/morbidelli-7-minuti-di-sfogo-contro-la-motogp/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=morbidelli-7-minuti-di-sfogo-contro-la-motogp</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/12/morbidelli-7-minuti-di-sfogo-contro-la-motogp/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Sep 2026 15:57:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178199</guid>

					<description><![CDATA[<p>Franco Morbidelli dal prossimo anno correrà in SBK e ai microfoni di Misano post Sprint race si sfoga lasciando dichiarazioni in merito al suo commento su Instagram in seguito alla penalità sul dashboard della bandiera blu. Dichiara che quando guarda la Formula 1 tramite la radio i piloti sono sempre molto informati e quando fanno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/12/morbidelli-7-minuti-di-sfogo-contro-la-motogp/">Morbidelli: 7 minuti di sfogo contro la MotoGP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Franco Morbidelli dal prossimo anno correrà in SBK e ai microfoni di Misano post Sprint race si sfoga lasciando dichiarazioni in merito al suo commento su Instagram in seguito alla penalità sul dashboard della bandiera blu. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Dichiara che quando guarda la Formula 1 tramite la radio i piloti sono sempre molto informati e quando fanno i loro giri lenti sono molto informati sui piloti che gli seguono. Questo episodio lo fa sorridere perchè loro sono su quattro ruote, hanno gli specchietti, mentre i piloti di MotoGP sono su de ruote e non hanno gli specchietti e devono sempre girarsi per essere disposti a togliersi dal mezzo quando un avversario sta arrivando. Il pilota di Babucce si dichiara concorde sul togliersi dal centro della pista, ma capisce che è anche molto difficile: infatti si devono girare, ci sono molte dinamiche da controllare. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In una situazione del genere i messaggi radio, le bandiere blu permetterebbero di risolvere questo fastidioso problema per i piloti di MotoGP, perchè è fastidioso perdere posizioni in griglia o compiere long lap penalty in gara. Ricorda bene quando è stata decisa questa cosa vent&#8217;anni fa. Conclude descrivendosi come meno furbo degli altri piloti su questa regola; ma questa deve essere una regola per la sicurezza e non per giocare. </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/12/morbidelli-7-minuti-di-sfogo-contro-la-motogp/">Morbidelli: 7 minuti di sfogo contro la MotoGP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/12/morbidelli-7-minuti-di-sfogo-contro-la-motogp/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Loris Capirossi è ufficialmente una MotoGP Legend: a Misano il tributo a una carriera straordinaria</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/12/loris-capirossi-e-ufficialmente-una-motogp-legend-a-misano-il-tributo-a-una-carriera-straordinaria/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=loris-capirossi-e-ufficialmente-una-motogp-legend-a-misano-il-tributo-a-una-carriera-straordinaria</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/12/loris-capirossi-e-ufficialmente-una-motogp-legend-a-misano-il-tributo-a-una-carriera-straordinaria/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Sep 2026 15:26:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178196</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una giornata speciale per Loris Capirossi. In occasione del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, l&#8217;ex campione italiano è stato ufficialmente proclamato MotoGP Legend, entrando così nella prestigiosa Hall of Fame della MotoGP. Un riconoscimento che celebra una carriera straordinaria, costruita in oltre tre decenni di motociclismo ai massimi livelli. Capirossi ha [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/12/loris-capirossi-e-ufficialmente-una-motogp-legend-a-misano-il-tributo-a-una-carriera-straordinaria/">Loris Capirossi è ufficialmente una MotoGP Legend: a Misano il tributo a una carriera straordinaria</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Una giornata speciale per Loris Capirossi. In occasione del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, l&#8217;ex campione italiano è stato ufficialmente proclamato MotoGP Legend, entrando così nella prestigiosa Hall of Fame della MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un riconoscimento che celebra una carriera straordinaria, costruita in oltre tre decenni di motociclismo ai massimi livelli. Capirossi ha conquistato tre titoli mondiali: due nella classe 125cc, nel 1990 e nel 1991, e uno nella 250cc, nel 1998. In 328 Gran Premi disputati ha collezionato 29 vittorie e 99 podi, lasciando un segno indelebile nella storia del Motomondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La cerimonia di Misano rappresenta dunque il giusto tributo a un pilota che ha saputo essere protagonista con diversi grandi marchi del motociclismo, tra cui Honda, Yamaha e Aprilia, vivendo una carriera ricca di successi, battaglie e momenti indimenticabili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi Capirossi continua a essere una figura importante all&#8217;interno del mondo MotoGP. Ricopre infatti il ruolo strategico di Safety Advisor per Dorna Sports ed è il rappresentante ufficiale di Dorna all&#8217;interno della Direzione Gara della MotoGP. Anche durante questo fine settimana è presente nel paddock per seguire la gara. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In conferenza stampa Capirossi ringrazia commuovendosi la sua famiglia, i team per cui ha corso e Dorna per la fiducia riposta in lui. Conclude dicendo di essere orgoglioso della sua vita e della sua carriera e che trovare il suo nome tra le leggende della MotoGp è la realizzazione di un sogno iniziato quando aveva diciassette anni. </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/12/loris-capirossi-e-ufficialmente-una-motogp-legend-a-misano-il-tributo-a-una-carriera-straordinaria/">Loris Capirossi è ufficialmente una MotoGP Legend: a Misano il tributo a una carriera straordinaria</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/12/loris-capirossi-e-ufficialmente-una-motogp-legend-a-misano-il-tributo-a-una-carriera-straordinaria/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Misano, Sprint race: l&#8217;incendio di Marquez e il morso di Bezzecchi</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/12/misano-sprint-race-lincendio-di-marquez-e-il-morso-di-bezzecchi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=misano-sprint-race-lincendio-di-marquez-e-il-morso-di-bezzecchi</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/12/misano-sprint-race-lincendio-di-marquez-e-il-morso-di-bezzecchi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Sep 2026 13:29:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178157</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scatto bruciante al via, carenate all&#8217;ultimo millimetro e una classifica generale stravolta: la gara regala uno spettacolo puro e riapre ufficialmente i giochi per l&#8217;iride. Marc Marquez firma una partenza da manuale, si tuffa all&#8217;interno alla prima staccata e si prende d&#8217;autorità la leadership della corsa, portandosi dietro un aggressivo Marco Bezzecchi e un ottimo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/12/misano-sprint-race-lincendio-di-marquez-e-il-morso-di-bezzecchi/">Misano, Sprint race: l&#8217;incendio di Marquez e il morso di Bezzecchi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Scatto bruciante al via, carenate all&#8217;ultimo millimetro e una classifica generale stravolta: la gara regala uno spettacolo puro e riapre ufficialmente i giochi per l&#8217;iride. Marc Marquez firma una partenza da manuale, si tuffa all&#8217;interno alla prima staccata e si prende d&#8217;autorità la leadership della corsa, portandosi dietro un aggressivo Marco Bezzecchi e un ottimo Fabio Di Giannantonio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fin dai primi metri il ritmo del pilota spagnolo è martellante. Nonostante un tracciato con curve morbide favorevoli alla guida di Bezzecchi, Marquez accumula rapidamente tre decimi di margine tentato la fuga. Alle loro spalle infuria la battaglia: il duello rusticano tra Acosta e Aldeguer favorisce il recupero di Alex Marquez, mentre Quartararo finisce a terra dopo un contatto con Moreira. Nelle retrovie soffrono le Ducati ufficiali, con Morbidelli e Bagnaia rilegati fuori dalla top 10, mentre Aldeguer scivola progressivamente fino all&#8217;ottava piazza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La svolta della gara arriva a metà percorso. Jorge Martin trova il ritmo perfetto, ricuce il gap sul gruppo degli inseguitori e batte la concorrenza di Di Giannantonio (sanzionato con un&nbsp;<em>warning</em>) e Alex Marquez. Una volta conquistata la terza posizione, lo spagnolo si lancia a caccia del compagno di box Bezzecchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A cinque giri dalla bandiera a scacchi, però, il vero show è davanti. Bezzecchi ricuce lo strappo su Marquez guidando al limite, tagliando sui cordoli e portandosi fino a mezzo secondo. La sfida si gioca sul filo dei millesimi: la moto di Bezzecchi si muove, ma il riminese vola negli ultimi due settori, controbilanciando il dominio di Marquez nei primi due. Sentito il fiato sul collo dell&#8217;avversario, lo spagnolo risponde da campione: piazza il casco rosso della gara e tenta l&#8217;ultimo allungo decisivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato finale lascia la lotta iridata su un equilibrio sottilissimo: Martin conserva la leadership del Mondiale con soli 14 punti di vantaggio su Marquez e 22 su Bezzecchi. La corsa al titolo è più aperta che mai.</p>


<div  id="modula-178164" class="modula modula-gallery modula-columns" data-config="{&quot;tabletHeight&quot;:800,&quot;mobileHeight&quot;:800,&quot;desktopHeight&quot;:800,&quot;enableTwitter&quot;:false,&quot;enableWhatsapp&quot;:false,&quot;enableFacebook&quot;:false,&quot;enablePinterest&quot;:false,&quot;enableLinkedin&quot;:false,&quot;enableEmail&quot;:false,&quot;randomFactor&quot;:0.5,&quot;type&quot;:&quot;grid&quot;,&quot;columns&quot;:12,&quot;gutter&quot;:10,&quot;mobileGutter&quot;:10,&quot;tabletGutter&quot;:10,&quot;desktopGutter&quot;:10,&quot;enableResponsive&quot;:true,&quot;tabletColumns&quot;:2,&quot;mobileColumns&quot;:1,&quot;lazyLoad&quot;:0,&quot;lightboxOpts&quot;:{&quot;animated&quot;:true,&quot;Thumbs&quot;:{&quot;type&quot;:&quot;modern&quot;,&quot;showOnStart&quot;:false},&quot;Toolbar&quot;:{&quot;display&quot;:{&quot;right&quot;:[&quot;close&quot;]},&quot;enabled&quot;:true},&quot;Carousel&quot;:{&quot;Panzoom&quot;:{&quot;touch&quot;:true},&quot;infinite&quot;:false},&quot;keyboard&quot;:{&quot;Escape&quot;:&quot;close&quot;,&quot;Delete&quot;:&quot;close&quot;,&quot;Backspace&quot;:&quot;close&quot;,&quot;PageUp&quot;:&quot;next&quot;,&quot;PageDown&quot;:&quot;prev&quot;,&quot;ArrowUp&quot;:&quot;prev&quot;,&quot;ArrowDown&quot;:&quot;next&quot;,&quot;ArrowRight&quot;:&quot;next&quot;,&quot;ArrowLeft&quot;:&quot;prev&quot;},&quot;wheel&quot;:&quot;slide&quot;,&quot;touch&quot;:true,&quot;backdropClick&quot;:&quot;close&quot;,&quot;l10n&quot;:{&quot;CLOSE&quot;:&quot;Close&quot;,&quot;NEXT&quot;:&quot;Next&quot;,&quot;PREV&quot;:&quot;Previous&quot;,&quot;Error&quot;:&quot;The requested content cannot be loaded. Please try again later.&quot;,&quot;PLAY_START&quot;:&quot;Start slideshow&quot;,&quot;PLAY_STOP&quot;:&quot;Pause slideshow&quot;,&quot;FULL_SCREEN&quot;:&quot;Full screen&quot;,&quot;THUMBS&quot;:&quot;Thumbnails&quot;,&quot;DOWNLOAD&quot;:&quot;Download&quot;,&quot;SHARE&quot;:&quot;Share&quot;,&quot;ZOOM&quot;:&quot;Zoom&quot;,&quot;EMAIL&quot;:&quot;Here is the link to the image : %%image_link%% and this is the link to the gallery : %%gallery_link%%&quot;,&quot;MODAL&quot;:&quot;You can close this modal content with the ESC key&quot;,&quot;ERROR&quot;:&quot;Something Went Wrong, Please Try Again Later&quot;,&quot;IMAGE_ERROR&quot;:&quot;Image Not Found&quot;,&quot;ELEMENT_NOT_FOUND&quot;:&quot;HTML Element Not Found&quot;,&quot;AJAX_NOT_FOUND&quot;:&quot;Error Loading AJAX : Not Found&quot;,&quot;AJAX_FORBIDDEN&quot;:&quot;Error Loading AJAX : Forbidden&quot;,&quot;IFRAME_ERROR&quot;:&quot;Error Loading Page&quot;,&quot;TOGGLE_ZOOM&quot;:&quot;Toggle zoom level&quot;,&quot;TOGGLE_THUMBS&quot;:&quot;Toggle thumbnails&quot;,&quot;TOGGLE_SLIDESHOW&quot;:&quot;Toggle slideshow&quot;,&quot;TOGGLE_FULLSCREEN&quot;:&quot;Toggle full-screen mode&quot;},&quot;Images&quot;:{&quot;Panzoom&quot;:{&quot;maxScale&quot;:2}},&quot;mainClass&quot;:&quot;modula-fancybox-container modula-lightbox-modula-178164&quot;,&quot;Html&quot;:{&quot;videoAutoplay&quot;:0,&quot;videoTpl&quot;:&quot;&lt;video class=\&quot;fancybox__html5video\&quot; controls muted playsinline controlsList controlsList=\&quot;nodownload\&quot; poster=\&quot;{{poster}}\&quot; src=\&quot;{{src}}\&quot; type=\&quot;{{format}}\&quot; &gt;  Sorry, your browser doesn&#039;t support embedded videos, &lt;a href=\&quot;{{src}}\&quot;&gt; download &lt;\/a&gt; and watch with your favorite video player! &lt;\/video&gt;&quot;}},&quot;inView&quot;:false,&quot;email_subject&quot;:&quot;Check out this awesome image !!&quot;,&quot;email_message&quot;:&quot;Here is the link to the image : %%image_link%% and this is the link to the gallery : %%gallery_link%%&quot;,&quot;grid_type&quot;:&quot;3&quot;,&quot;rowHeight&quot;:250,&quot;lastRow&quot;:&quot;justify&quot;,&quot;lightbox&quot;:&quot;fancybox&quot;,&quot;lightbox_devices&quot;:&quot;both&quot;}">
	<div class="modula-grid-sizer"> </div>	<div  class="modula-items grid-gallery">
		<div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178167" role="button" tabindex="0" rel="modula-178164" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178167" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 1 3" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-1-3.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-1-3.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-1-3.jpg" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-1-3.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-1-3-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-1-3-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-1-3-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-1-3-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Foto Alessio Mazzocco</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178168" role="button" tabindex="0" rel="modula-178164" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178168" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 1" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_1.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _1" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_1.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_1.jpg" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_1-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Foto Alessio Mazzocco</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178169" role="button" tabindex="0" rel="modula-178164" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178169" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 2" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_2.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _2" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_2.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_2.jpg" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_2.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_2-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_2-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_2-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_2-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Foto Alessio Mazzocco</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178170" role="button" tabindex="0" rel="modula-178164" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178170" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 3" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_3.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _3" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_3.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_3.jpg" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_3.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_3-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_3-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_3-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_3-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Foto Alessio Mazzocco</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178171" role="button" tabindex="0" rel="modula-178164" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178171" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 4" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_4.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _4" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_4.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_4.jpg" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_4.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_4-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_4-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_4-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_4-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Foto Alessio Mazzocco</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178172" role="button" tabindex="0" rel="modula-178164" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178172" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 5" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_5.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _5" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_5.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_5.jpg" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_5.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_5-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_5-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_5-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_5-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Foto Alessio Mazzocco</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178173" role="button" tabindex="0" rel="modula-178164" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178173" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 6" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_6.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _6" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_6.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_6.jpg" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_6.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_6-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_6-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_6-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_6-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Foto Alessio Mazzocco</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178174" role="button" tabindex="0" rel="modula-178164" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178174" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 7" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_7.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _7" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_7.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_7.jpg" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_7.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_7-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_7-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_7-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_7-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Foto Alessio Mazzocco</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178175" role="button" tabindex="0" rel="modula-178164" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178175" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 8" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_8.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _8" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_8.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_8.jpg" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_8.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_8-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_8-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_8-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_8-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Foto Alessio Mazzocco</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178176" role="button" tabindex="0" rel="modula-178164" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178176" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 9" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_9.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _9" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_9.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_9.jpg" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_9.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_9-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_9-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_9-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_9-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Foto Alessio Mazzocco</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178177" role="button" tabindex="0" rel="modula-178164" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178177" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 10" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_10.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _10" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_10.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_10.jpg" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_10.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_10-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_10-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_10-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_10-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Foto Alessio Mazzocco</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178178" role="button" tabindex="0" rel="modula-178164" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178178" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 11" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_11.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _11" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_11.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_11.jpg" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_11.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_11-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_11-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_11-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_11-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Foto Alessio Mazzocco</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178179" role="button" tabindex="0" rel="modula-178164" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178179" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 12" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_12.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _12" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_12.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_12.jpg" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_12.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_12-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_12-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_12-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_12-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Foto Alessio Mazzocco</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178180" role="button" tabindex="0" rel="modula-178164" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178180" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 13" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_13.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _13" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_13.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_13.jpg" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_13.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_13-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_13-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_13-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_13-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Foto Alessio Mazzocco</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178181" role="button" tabindex="0" rel="modula-178164" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178181" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 14" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_14.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _14" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_14.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_14.jpg" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_14.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_14-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_14-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_14-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_14-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Foto Alessio Mazzocco</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178182" role="button" tabindex="0" rel="modula-178164" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178182" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 15" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_15.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _15" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_15.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_15.jpg" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_15.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_15-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_15-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_15-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_15-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Foto Alessio Mazzocco</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178183" role="button" tabindex="0" rel="modula-178164" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178183" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 16" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_16.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _16" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_16.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_16.jpg" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_16.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_16-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_16-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_16-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_16-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Foto Alessio Mazzocco</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178184" role="button" tabindex="0" rel="modula-178164" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178184" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 17" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_17.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _17" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_17.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_17.jpg" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_17.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_17-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_17-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_17-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_17-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Foto Alessio Mazzocco</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178185" role="button" tabindex="0" rel="modula-178164" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178185" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 18" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_18.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _18" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_18.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_18.jpg" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_18.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_18-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_18-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_18-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_18-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Foto Alessio Mazzocco</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178186" role="button" tabindex="0" rel="modula-178164" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178186" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 19" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_19.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _19" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_19.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_19.jpg" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_19.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_19-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_19-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_19-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_19-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Foto Alessio Mazzocco</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178187" role="button" tabindex="0" rel="modula-178164" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178187" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 20" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_20.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _20" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_20.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_20.jpg" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_20.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_20-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_20-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_20-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_20-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Foto Alessio Mazzocco</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178188" role="button" tabindex="0" rel="modula-178164" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178188" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 21" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_21.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _21" crop="" width="1280" height="1920" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_21.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_21.jpg" data-caption="Foto Alessio Mazzocco" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_21.jpg 1280w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_21-683x1024.jpg 683w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_21-768x1152.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_21-300x450.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_21-696x1044.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Foto Alessio Mazzocco</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178189" role="button" tabindex="0" rel="modula-178164" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178189" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 23" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_23.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _23" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_23.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_23.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_23.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_23-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_23-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_23-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_23-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="178190" role="button" tabindex="0" rel="modula-178164" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-178190" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MOTOGP MISANO 2026 24" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_24.jpg" title="MOTOGP MISANO 2026 _24" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_24.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_24.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_24.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_24-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_24-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_24-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/MOTOGP-MISANO-2026-_24-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33.33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div>	</div>
	
	<script type="application/ld+json">
		{
			"@context": "https://schema.org",
			"@type": "ImageGallery",
			"id": "https://www.giornalemotori.com/2026/09/12/misano-sprint-race-lincendio-di-marquez-e-il-morso-di-bezzecchi/#modula-gallery-178164",
			"url": "https://www.giornalemotori.com/2026/09/12/misano-sprint-race-lincendio-di-marquez-e-il-morso-di-bezzecchi/"
		}
	</script>

	</div>
		<div class="modula-creative-commons-wrap">
			<a rel="license noopener" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/" target="_blank"><img decoding="async" alt="Creative Commons License" style="border-width:0" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/plugins/modula-best-grid-gallery/assets/images/licensing/by-nc-sa.png" title="Misano, Sprint race: l&#039;incendio di Marquez e il morso di Bezzecchi 15"></a>
			<span> 
			This work is licensed under a <a rel="license noopener" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/" target="_blank"> Attribution-NonCommercial-ShareAlike 4.0 International License (CC BY-NC-SA 4.0) </a>			</span>
		</div>
		



<p class="wp-block-paragraph">Foto Mazzocco Alessio</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/12/misano-sprint-race-lincendio-di-marquez-e-il-morso-di-bezzecchi/">Misano, Sprint race: l&#8217;incendio di Marquez e il morso di Bezzecchi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/12/misano-sprint-race-lincendio-di-marquez-e-il-morso-di-bezzecchi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Misano, qualifiche MotoGP: Bezzecchi da record</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/12/bozza-automatica-17https-www-motogp-com-it-calendar-2026-event-san-marino-537f71f7-25ea-4cb2-a259-70b0da576cc6-race-centre/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bozza-automatica-17https-www-motogp-com-it-calendar-2026-event-san-marino-537f71f7-25ea-4cb2-a259-70b0da576cc6-race-centre</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/12/bozza-automatica-17https-www-motogp-com-it-calendar-2026-event-san-marino-537f71f7-25ea-4cb2-a259-70b0da576cc6-race-centre/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Sep 2026 09:50:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178109</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marco Bezzecchi si prende la scena nelle qualifiche del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini con un giro da record. Il pilota del team VR46 firma il miglior tempo in 1’29”982, abbattendo il muro dell’1’30 e mettendo tutti in fila al termine di una Q2 combattuta fino all’ultimo minuto. A conquistare l’accesso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/12/bozza-automatica-17https-www-motogp-com-it-calendar-2026-event-san-marino-537f71f7-25ea-4cb2-a259-70b0da576cc6-race-centre/">Misano, qualifiche MotoGP: Bezzecchi da record</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marco Bezzecchi si prende la scena nelle qualifiche del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini con un giro da record. Il pilota del team VR46 firma il miglior tempo in 1’29”982, abbattendo il muro dell’1’30 e mettendo tutti in fila al termine di una Q2 combattuta fino all’ultimo minuto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A conquistare l’accesso alla Q2 sono Fernandez e Aldeguer, quest’ultimo protagonista di un sorpasso decisivo ai danni di Quartararo. Giornata invece da dimenticare per Pecco Bagnaia, che va largo al Carro e non riesce a trovare il ritmo necessario per risalire la classifica. Il campione italiano incassa così la sua peggior qualifica a Misano da quando corre in MotoGP e sarà costretto a partire dalla quattordicesima posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Q2 si apre con Bezzecchi tra i grandi favoriti, forte del ritmo mostrato nella giornata di ieri, quando aveva sfiorato il record della pista appartenente proprio a Bagnaia. Il pilota VR46, però, non riesce inizialmente a trovare la posizione ideale per spingere al massimo, soprattutto rispetto ai due fratelli Marquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alex Marquez vive subito un momento complicato: il suo primo giro viene cancellato e poco dopo arriva anche la caduta alla Quercia. Nel frattempo cresce Franco Morbidelli, autore di un ottimo giro che gli permette momentaneamente di salire in testa alla classifica. È però Marc Marquez a rispondere e a chiudere provvisoriamente con il miglior tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La svolta arriva con Bezzecchi. Il pilota italiano trova un giro straordinario e stampa il nuovo record della pista in 1’29”982, mettendosi davanti a Di Giannantonio. Il vantaggio sul connazionale del box VR46 è di circa quattro decimi: un margine significativo, soprattutto considerando il livello della concorrenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marc Marquez non ci sta e torna in pista deciso a evitare la terza casella. Anche Aldeguer si lancia alla ricerca della seconda fila e riesce a portarsi inizialmente in quinta posizione. Nel finale, però, la classifica cambia ancora una volta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aldeguer firma un giro che lo porta addirittura in seconda posizione, davanti a Di Giannantonio, mentre Marc Marquez chiude momentaneamente quarto. Alex Marquez, invece, incappa in una nuova scivolata e deve accontentarsi dell’ottava casella.</p>



<p class="wp-block-paragraph">All’ultimo minuto arriva l’ennesima risposta di Marc Marquez, che riesce a salire al secondo posto, mentre Aldeguer scivola in terza posizione. A completare la seconda fila ci sono Di Giannantonio e Marini, autore di un risultato particolarmente positivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Davanti a tutti, però, c’è sempre lui: Bezzecchi. Il pilota italiano si prende la pole position e lancia nel modo migliore quello che si preannuncia come uno dei duelli più interessanti del weekend.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al termine delle qualifiche Bezzecchi ringrazia il team e racconta di essersi divertito in pista, senza però perdere la concentrazione in vista della Sprint del pomeriggio e della gara di domani. Il feeling con la moto è positivo, anche se restano alcuni aspetti tecnici da sistemare in determinati punti del tracciato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il dolore al ginocchio continua a farsi sentire, ma Bezzecchi non cerca scuse e prende il massimo da ciò che ha a disposizione. Sa che davanti lo aspetta una sfida serrata con Marc Marquez e si prepara a una Sprint tiratissima.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul casco campeggia una frase che racconta perfettamente il suo atteggiamento:&nbsp;<strong>“Non mollo l’osso”</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Misano, dunque, il duello è ufficialmente iniziato. E Bezzecchi, dopo aver conquistato il record della pista e la pole, è pronto a mordere ancora.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/12/bozza-automatica-17https-www-motogp-com-it-calendar-2026-event-san-marino-537f71f7-25ea-4cb2-a259-70b0da576cc6-race-centre/">Misano, qualifiche MotoGP: Bezzecchi da record</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/12/bozza-automatica-17https-www-motogp-com-it-calendar-2026-event-san-marino-537f71f7-25ea-4cb2-a259-70b0da576cc6-race-centre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ducati difende Pecco Bagnaia: «Nessun problema di fiducia tra Pecco e la squadra»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/11/ducati-difende-pecco-bagnaia-nessun-problema-di-fiducia-tra-pecco-e-la-squadra/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ducati-difende-pecco-bagnaia-nessun-problema-di-fiducia-tra-pecco-e-la-squadra</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/11/ducati-difende-pecco-bagnaia-nessun-problema-di-fiducia-tra-pecco-e-la-squadra/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 16:45:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178103</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il momento difficile di Francesco Bagnaia continua anche a Misano. Il pilota Ducati sta attraversando una fase complicata della stagione, caratterizzata da una crescente difficoltà nel trovare il giusto feeling con la Desmosedici GP26. Dopo i ritiri di Silverstone e Aragon, anche il venerdì del Gran Premio di San Marino ha confermato le difficoltà del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/11/ducati-difende-pecco-bagnaia-nessun-problema-di-fiducia-tra-pecco-e-la-squadra/">Ducati difende Pecco Bagnaia: «Nessun problema di fiducia tra Pecco e la squadra»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il momento difficile di Francesco Bagnaia continua anche a Misano. Il pilota Ducati sta attraversando una fase complicata della stagione, caratterizzata da una crescente difficoltà nel trovare il giusto feeling con la Desmosedici GP26. Dopo i ritiri di Silverstone e Aragon, anche il venerdì del Gran Premio di San Marino ha confermato le difficoltà del due volte campione del mondo, relegato in 19ª posizione nella Practice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia ha più volte evidenziato la necessità di recuperare alcune soluzioni tecniche già utilizzate in passato per ritrovare la fiducia persa soprattutto sull&#8217;anteriore della moto. Il pilota italiano ha spiegato di avere bisogno di quelle sensazioni che la precedente Desmosedici riusciva a garantirgli, sottolineando inoltre quanto la GP24 fosse particolarmente competitiva nelle mani dei piloti Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le sue dichiarazioni hanno alimentato inevitabilmente le discussioni sulla situazione all&#8217;interno del box ufficiale di Borgo Panigale, soprattutto considerando il rendimento di Marc Marquez, attualmente protagonista di una stagione molto più positiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ducati, tuttavia, esclude qualsiasi tensione con il proprio pilota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Davide Tardozzi, team manager della squadra ufficiale, ha chiarito che Bagnaia continua ad avere pieno sostegno da parte della struttura e che il rapporto tra il pilota e il team non è in discussione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Pecco ha le sue idee», ha spiegato Tardozzi, ricordando come Ducati sia riuscita a conquistare il titolo anche dopo il passaggio dalla GP24 alla nuova generazione di Desmosedici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema principale riguarda invece la fiducia che Bagnaia riesce a riporre nella moto. Il pilota italiano continua a cercare quel feeling con l&#8217;anteriore che gli permetteva di guidare con maggiore sicurezza e aggressività.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Pecco vuole ancora quella fiducia che questa vecchia moto gli dava e purtroppo non l&#8217;ha ancora ritrovata sulla nuova», ha ammesso Tardozzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ducati sta quindi lavorando per cercare di restituire a Bagnaia le sensazioni necessarie per esprimere al meglio il proprio potenziale. Un lavoro particolarmente importante a Misano, circuito sul quale il pilota piemontese ha sempre dimostrato di essere estremamente competitivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Stiamo cercando di restituirgli quella sensazione, soprattutto qui a Misano, dove sappiamo che è molto veloce. Ma sembra che non ci siamo ancora riusciti», ha aggiunto il team manager Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le difficoltà tecniche, Tardozzi ha voluto soprattutto escludere l&#8217;esistenza di problemi nel rapporto tra Bagnaia e la squadra. Ducati continua infatti a considerare il pilota italiano una parte fondamentale del proprio progetto MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Sono sicuro che non c&#8217;è alcun problema di fiducia tra Ducati e Pecco, in entrambe le direzioni», ha sottolineato Tardozzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il dirigente Ducati ha inoltre spiegato di avere un contatto quotidiano con Bagnaia e di conoscere quindi molto bene la situazione all&#8217;interno del box. La squadra, secondo Tardozzi, è pienamente consapevole delle difficoltà del pilota e continuerà a lavorare per trovare una soluzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Lui sa perfettamente che stiamo facendo il massimo per aiutarlo e sa altrettanto bene che continueremo a lavorare con lui fino all&#8217;ultimo giro dell&#8217;ultima gara».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il messaggio di Ducati è dunque chiaro: le difficoltà di Bagnaia sono principalmente legate al feeling con la GP26 e non a una frattura con la squadra. A Misano, però, il problema resta evidente e il 19° posto nella Practice rappresenta un&#8217;altra conferma di quanto sia ancora lunga la strada per permettere a Pecco di tornare ai livelli ai quali aveva abituato Ducati e i suoi tifosi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/11/ducati-difende-pecco-bagnaia-nessun-problema-di-fiducia-tra-pecco-e-la-squadra/">Ducati difende Pecco Bagnaia: «Nessun problema di fiducia tra Pecco e la squadra»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/11/ducati-difende-pecco-bagnaia-nessun-problema-di-fiducia-tra-pecco-e-la-squadra/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: Bezzecchi risponde a Marquez: dominio Aprilia a Misano, Bagnaia sprofonda in Q1</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/11/motogp-bezzecchi-risponde-a-marquez-dominio-aprilia-a-misano-bagnaia-sprofonda-in-q1/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-bezzecchi-risponde-a-marquez-dominio-aprilia-a-misano-bagnaia-sprofonda-in-q1</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/11/motogp-bezzecchi-risponde-a-marquez-dominio-aprilia-a-misano-bagnaia-sprofonda-in-q1/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 14:53:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178092</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marco Bezzecchi lancia un segnale fortissimo nelle pre-qualifiche del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. Dopo i soli 60 millesimi di vantaggio con cui Marc Marquez aveva chiuso la sessione mattutina, il pilota di casa ha ribaltato la situazione nel pomeriggio, mettendo la sua Aprilia davanti a tutti e confermando la propria leadership sul circuito di Misano. Il riminese ha fermato il cronometro sull’1’30”144 proprio nei secondi conclusivi della sessione, sfiorando il record della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/11/motogp-bezzecchi-risponde-a-marquez-dominio-aprilia-a-misano-bagnaia-sprofonda-in-q1/">MotoGP: Bezzecchi risponde a Marquez: dominio Aprilia a Misano, Bagnaia sprofonda in Q1</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marco Bezzecchi lancia un segnale fortissimo nelle pre-qualifiche del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. Dopo i soli 60 millesimi di vantaggio con cui Marc Marquez aveva chiuso la sessione mattutina, il pilota di casa ha ribaltato la situazione nel pomeriggio, mettendo la sua Aprilia davanti a tutti e confermando la propria leadership sul circuito di Misano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il riminese ha fermato il cronometro sull’1’30”144 proprio nei secondi conclusivi della sessione, sfiorando il record della pista appartenente a Pecco Bagnaia. Un risultato particolarmente significativo per Bezzecchi, che ha saputo reagire alla beffa subita in mattinata e si è regalato una prestazione da protagonista davanti al pubblico di casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A bordo pista&nbsp;non è mancato&nbsp;nemmeno il prezioso&nbsp;supporto di Valentino&nbsp;Rossi. Il nove&nbsp;volte campione del mondo, mentore di Bezzecchi, era presente nei&nbsp;box Aprilia e&nbsp;ha seguito da&nbsp;vicino il lavoro&nbsp;del pilota, che&nbsp;aveva anche&nbsp;applicato del ghiaccio&nbsp;sulla spalla e&nbsp;sul ginocchio. Un&nbsp;dettaglio che rende&nbsp;ancora più importante&nbsp;la prestazione del&nbsp;pilota Aprilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle di&nbsp;Bezzecchi si è&nbsp;piazzato Marc Marquez. Il campione del&nbsp;mondo in carica&nbsp;ha chiuso in&nbsp;1’30”247, a&nbsp;poco più di&nbsp;un decimo dalla&nbsp;vetta,&nbsp;senza riuscire a&nbsp;migliorare il proprio&nbsp;riferimento nel secondo&nbsp;time attack. Il&nbsp;duello tra i&nbsp;due, già acceso&nbsp;nella&nbsp;FP1, si è&nbsp;quindi rinnovato sul&nbsp;filo dei millesimi.La Ducati, comunque, ha mostrato un&nbsp;ottimo potenziale complessivo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Alex Marquez ha&nbsp;conquistato la terza&nbsp;posizione con la&nbsp;Gresini Racing,&nbsp;staccato di appena&nbsp;185 millesimi dal&nbsp;compagno di marca. Subito dietro sono&nbsp;risalite le due&nbsp;Ducati del team&nbsp;VR46, con Fabio&nbsp;Di Giannantonio quarto&nbsp;e Franco Morbidelli&nbsp;quinto. Si completa&nbsp;così un poker&nbsp;di Desmosedici alle&nbsp;spalle del leader&nbsp;Bezzecchi, con quattro&nbsp;moto italiane a occupare&nbsp;le posizioni immediatamente&nbsp;successive.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ottima anche la&nbsp;rimonta di Pedro&nbsp;Acosta.&nbsp;Dopo una fase&nbsp;in cui le&nbsp;KTM erano rimaste&nbsp;fuori dalla top&nbsp;10 soprattutto sul&nbsp;passo, lo spagnolo&nbsp;ha trovato il&nbsp;guizzo nel time&nbsp;attack e si&nbsp;è portato in&nbsp;sesta posizione con&nbsp;un 1’30”488. Il&nbsp;suo riferimento ha&nbsp;aiutato anche Pol&nbsp;Espargaro, chiamato a&nbsp;sostituire l’infortunato&nbsp;Maverick Vinales sulla&nbsp;KTM Tech3, capace&nbsp;di centrare il&nbsp;nono posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le KTM&nbsp;si sono inserite&nbsp;le Honda. Luca&nbsp;Marini, sulla pista&nbsp;di casa, ha&nbsp;disputato una giornata&nbsp;particolarmente convincente, chiudendo&nbsp;settimo in 1’30”640. Alle sue&nbsp;spalle Johann&nbsp;Zarco, ottavo con&nbsp;la Honda LCR, staccato di appena&nbsp;14 millesimi dal&nbsp;pilota italiano.Missione compiuta anche&nbsp;per Jorge Martin. Il leader del&nbsp;campionato ha vissuto&nbsp;un finale&nbsp;complicato, con un&nbsp;paio di giri&nbsp;cancellati per track&nbsp;limits, ma è&nbsp;riuscito comunque a&nbsp;conquistare il decimo posto e&nbsp;quindi l’accesso diretto&nbsp;alla Q2. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Aprilia ha preceduto di soli 14 millesimi Enea Bastianini, che sarà invece costretto a passare dalla Q1.Proprio le Aprilia, al di là del lampo di Bezzecchi, hanno mostrato qualche difficoltà in più rispetto alle aspettative. Raul Fernandez, unico pilota Trackhouse rimasto in pista dopo l’infortunio di Ai Ogura, non è andato oltre il 12° posto e dovrà quindi affrontare la Q1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giornata da dimenticare invece per Fabio Quartararo, precipitato al 16° posto dopo le buone sensazioni della FP1. Il francese ha accusato oltre un secondo di distacco dalla vetta, ma la situazione più preoccupante è quella di Pecco Bagnaia. Il tre volte campione del mondo è infatti sprofondato al 21° posto, davanti soltanto alle Yamaha di Jack Miller e Toprak Razgatlioglu.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Il&nbsp;distacco dalla vetta&nbsp;è di ben&nbsp;1”3, mentre&nbsp;sono circa sette&nbsp;i decimi che&nbsp;separano Bagnaia dalla&nbsp;Ducati che lo&nbsp;precede in classifica. Anche Fermin Aldeguer, davanti a&nbsp;lui, dovrà comunque&nbsp;affrontare la Q1.A Misano, dunque, la fotografia del&nbsp;venerdì consegna una&nbsp;situazione sorprendente: Bezzecchi vola, Marquez resta alle&nbsp;sue spalle e&nbsp;le Ducati sembrano&nbsp;competitive in gruppo, mentre Bagnaia è&nbsp;chiamato a una&nbsp;clamorosa rimonta già&nbsp;dalle qualifiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il record&nbsp;della pista ormai&nbsp;nel mirino, la&nbsp;sfida di sabato&nbsp;promette scintille.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/11/motogp-bezzecchi-risponde-a-marquez-dominio-aprilia-a-misano-bagnaia-sprofonda-in-q1/">MotoGP: Bezzecchi risponde a Marquez: dominio Aprilia a Misano, Bagnaia sprofonda in Q1</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/11/motogp-bezzecchi-risponde-a-marquez-dominio-aprilia-a-misano-bagnaia-sprofonda-in-q1/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Misano, Marc Márquez subito al comando nelle prove del venerdì</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/11/motogp-misano-marc-marquez-subito-al-comando-nelle-prove-del-venerdi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-misano-marc-marquez-subito-al-comando-nelle-prove-del-venerdi</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/11/motogp-misano-marc-marquez-subito-al-comando-nelle-prove-del-venerdi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 10:18:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178065</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il weekend del Gran Premio di San Marino si apre nel segno di Marc Márquez. Il pilota della Ducati ha firmato il miglior tempo nella sessione di prove del venerdì a Misano, fermando il cronometro sull’1&#8217;31.468 e lanciando immediatamente un segnale importante alla concorrenza. Lo spagnolo ha preceduto di appena 60 millesimi Marco Bezzecchi, protagonista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/11/motogp-misano-marc-marquez-subito-al-comando-nelle-prove-del-venerdi/">MotoGP Misano, Marc Márquez subito al comando nelle prove del venerdì</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il weekend del Gran Premio di San Marino si apre nel segno di <strong>Marc Márquez</strong>. Il pilota della Ducati ha firmato il miglior tempo nella sessione di prove del venerdì a Misano, fermando il cronometro sull’<strong>1&#8217;31.468</strong> e lanciando immediatamente un segnale importante alla concorrenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo ha preceduto di appena <strong>60 millesimi Marco Bezzecchi</strong>, protagonista di un&#8217;ottima sessione con l&#8217;Aprilia. Il pilota italiano ha confermato il grande feeling con il tracciato romagnolo, riuscendo a rimanere a stretto contatto con la Ducati ufficiale. Terzo posto per <strong>Raúl Fernández</strong>, anch&#8217;egli in sella a un&#8217;Aprilia, a soli 133 millesimi dalla vetta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ducati Gresini di <strong>Álex Márquez</strong> ha chiuso al quarto posto, davanti alla Honda LCR di <strong>Johann Zarco</strong>. Il francese ha preceduto <strong>Pedro Acosta</strong>, sesto con la KTM, mentre <strong>Luca Marini</strong> ha portato la Honda al settimo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Jorge Martín</strong> ha concluso la sessione in ottava posizione. Il leader del campionato ha accusato poco più di due decimi di ritardo da Marc Márquez, mantenendosi comunque nella parte alta della classifica. Nono tempo per <strong>Fabio Quartararo</strong> con la Yamaha, mentre <strong>Fabio Di Giannantonio</strong> ha completato la top ten con la Ducati VR46.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/ALE_5912-1024x683.jpg" alt="ALE 5912" class="wp-image-178067" title="MotoGP Misano, Marc Márquez subito al comando nelle prove del venerdì 16" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_5912-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_5912-767x511.jpg 767w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_5912-1536x1024.jpg 1536w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_5912-299x199.jpg 299w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_5912-323x215.jpg 323w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_5912-695x463.jpg 695w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_5912-729x486.jpg 729w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_5912.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>MotoGP Misano, Marc Márquez subito al comando nelle prove del venerdì 18</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Bagnaia in difficoltà</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La sorpresa negativa della sessione arriva da <strong>Francesco Bagnaia</strong>. Il pilota Ducati, particolarmente atteso sul circuito di Misano, ha chiuso soltanto al <strong>18° posto</strong>, con un distacco di quasi un secondo dal compagno di squadra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un risultato che non riflette il potenziale mostrato dalla Ducati, ma che lascia comunque aperti diversi interrogativi in vista delle prossime sessioni. Bagnaia avrà infatti la possibilità di lavorare sull&#8217;assetto e sul comportamento della moto per recuperare terreno nella parte decisiva del weekend.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione è stata caratterizzata anche da alcuni incidenti. <strong>Jack Miller</strong> è stato protagonista di una caduta alla curva 4, mentre nel finale è toccato a <strong>Pedro Acosta</strong> finire a terra. Nessuno dei due episodi ha però impedito ai piloti di ottenere tempi competitivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli altri italiani, <strong>Franco Morbidelli</strong> ha chiuso al 13° posto, seguito da <strong>Enea Bastianini</strong>, 15°. <strong>Toprak Razgatlioglu</strong>, impegnato nel suo nuovo percorso in MotoGP con la Yamaha Pramac, ha terminato la sessione in 14ª posizione.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/09/ALE_6411-1024x683.jpg" alt="ALE 6411" class="wp-image-178068" title="MotoGP Misano, Marc Márquez subito al comando nelle prove del venerdì 17" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_6411-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_6411-767x511.jpg 767w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_6411-299x199.jpg 299w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_6411-1536x1024.jpg 1536w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_6411-323x215.jpg 323w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_6411-695x463.jpg 695w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_6411-729x486.jpg 729w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/09/ALE_6411.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>MotoGP Misano, Marc Márquez subito al comando nelle prove del venerdì 19</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Bezzecchi e Aprilia pronti alla sfida</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo verdetto di Misano racconta quindi di una Ducati subito competitiva, ma anche di un&#8217;Aprilia capace di rispondere presente. Bezzecchi e Fernández hanno dimostrato di poter stare nelle posizioni di vertice, mentre Martín resta pienamente coinvolto nella lotta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione è comunque ancora molto aperta. I distacchi ridotti nelle prime posizioni lasciano prevedere una sfida estremamente equilibrata nelle prossime sessioni, quando i piloti andranno alla ricerca del miglior tempo sul giro e della definitiva configurazione in vista della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Marc Márquez, intanto, l&#8217;inizio è quello ideale: <strong>primo tempo e primo segnale alla concorrenza</strong> sul circuito di Misano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto Mazzocco Alessio &#8211; Giornalemotori.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/11/motogp-misano-marc-marquez-subito-al-comando-nelle-prove-del-venerdi/">MotoGP Misano, Marc Márquez subito al comando nelle prove del venerdì</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/11/motogp-misano-marc-marquez-subito-al-comando-nelle-prove-del-venerdi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Misano sotto la pioggia, il Mondiale si accende: Bezzecchi, Márquez e Martin non mollano</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/10/bozza-automatica-16/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bozza-automatica-16</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/10/bozza-automatica-16/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 18:55:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178062</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il weekend di Misano si apre sotto la pioggia, ma a scaldare l’atmosfera ci pensano i tre protagonisti della corsa al titolo mondiale. Marco Bezzecchi, Marc Márquez e Jorge Martin si presentano ai microfoni con parole importanti e, soprattutto, con la stessa convinzione: il Mondiale è ancora completamente aperto. Il pilota di casa&#160;Marco Bezzecchi&#160;arriva al suo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/10/bozza-automatica-16/">Misano sotto la pioggia, il Mondiale si accende: Bezzecchi, Márquez e Martin non mollano</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il weekend di Misano si apre sotto la pioggia, ma a scaldare l’atmosfera ci pensano i tre protagonisti della corsa al titolo mondiale. Marco Bezzecchi, Marc Márquez e Jorge Martin si presentano ai microfoni con parole importanti e, soprattutto, con la stessa convinzione: <strong>il Mondiale è ancora completamente aperto</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota di casa&nbsp;<strong>Marco Bezzecchi</strong>&nbsp;arriva al suo appuntamento più atteso con qualche acciacco ancora da smaltire. Il dolore al ginocchio non è sparito, ma la voglia di fare bene davanti al pubblico romagnolo è più forte di tutto. «Dagli errori e dagli infortuni si impara sempre», il senso delle sue parole. Bezzecchi ammette di non essere ancora fisicamente al cento per cento, ma spera di trovare sul circuito di casa le sensazioni giuste.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Misano, del resto, è una pista tecnica, dove precisione e feeling con la moto possono fare la differenza. E il sostegno dei tifosi potrebbe rappresentare un&#8217;ulteriore spinta: l&#8217;energia del pubblico, secondo Bezzecchi, è sempre qualcosa di speciale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli argomenti affrontati c&#8217;è stato anche il rapporto con la Formula 1. Alla sua prima esperienza nel mondo del Circus, Bezzecchi ha raccontato di essere rimasto colpito da tutto l&#8217;ambiente e dall&#8217;intero entourage che circonda la massima categoria automobilistica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul Mondiale, però, il romagnolo non vuole fare pronostici. Sa che&nbsp;<strong>Martin parte in una posizione vantaggiosa</strong>, ma considera ancora troppo presto per tirare le somme: «Per me è ancora tutto aperto».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche <strong>Jorge Martin</strong> non ha intenzione di arrendersi. Il pilota vuole continuare a lottare per il titolo insieme a Márquez e Bezzecchi, pur riconoscendo che in questo momento deve fare i conti con qualche difficoltà in più rispetto ai suoi principali avversari. La classifica gli sorride, ma la stagione è ancora lunga.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="max-width:100px">Tutti e tre i piloti concludono dando un nome alla loro e loro: Martin l’ha chiamata Leone,Marquez gatto e Bezzecchi moglie. Riuscirà il pilota di casa a confermare questa unione con la sua novella sposa?</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/10/bozza-automatica-16/">Misano sotto la pioggia, il Mondiale si accende: Bezzecchi, Márquez e Martin non mollano</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/10/bozza-automatica-16/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ai Ogura, il rientro in MotoGP slitta ancora: niente Misano</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/10/ai-ogura-il-rientro-in-motogp-slitta-ancora-niente-misano/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ai-ogura-il-rientro-in-motogp-slitta-ancora-niente-misano</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/10/ai-ogura-il-rientro-in-motogp-slitta-ancora-niente-misano/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 08:39:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178037</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il rientro di Ai Ogura in MotoGP dovrà attendere ancora. Il pilota giapponese del Trackhouse MotoGP Team non sarà infatti al via del Gran Premio di San Marino a Misano, appuntamento che avrebbe dovuto segnare il suo ritorno in pista dopo l&#8217;infortunio alla mano sinistra. Ogura è ancora alle prese con il recupero dalla frattura [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/10/ai-ogura-il-rientro-in-motogp-slitta-ancora-niente-misano/">Ai Ogura, il rientro in MotoGP slitta ancora: niente Misano</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il rientro di Ai Ogura in MotoGP dovrà attendere ancora. Il pilota giapponese del Trackhouse MotoGP Team non sarà infatti al via del Gran Premio di San Marino a Misano, appuntamento che avrebbe dovuto segnare il suo ritorno in pista dopo l&#8217;infortunio alla mano sinistra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogura è ancora alle prese con il recupero dalla frattura al pollice sinistro riportata durante un allenamento in motocross in Giappone. L&#8217;infortunio aveva già costretto il pilota a saltare il Gran Premio di Aragon, mentre l&#8217;intervento chirurgico effettuato in Spagna aveva alimentato la speranza di poterlo rivedere sulla Aprilia già a Misano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le valutazioni mediche hanno però portato a una decisione differente. Il team ha preferito non accelerare i tempi del recupero, seguendo le indicazioni dello staff medico e concedendo a Ogura un&#8217;ulteriore settimana per completare la guarigione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il giapponese era stato una delle grandi rivelazioni della prima parte della stagione. Dopo un brillante avvio di campionato, Ogura era riuscito a conquistare sei podi in sette gare, ottenendo anche la prima vittoria della sua carriera in MotoGP ad Assen. I risultati gli avevano permesso di inserirsi stabilmente nelle posizioni di vertice della classifica iridata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;infortunio ha però interrotto bruscamente la sua progressione. L&#8217;assenza dalle ultime gare ha fatto perdere terreno al pilota Trackhouse, scivolato fino al quinto posto nella classifica del Mondiale e ora distante 53 punti da Jorge Martin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo di Ogura è adesso quello di completare il recupero e tornare in sella in occasione del Gran Premio d&#8217;Austria, previsto la prossima settimana al Red Bull Ring. Il team vuole evitare qualsiasi rischio di ricaduta e permettere al pilota di rientrare nelle migliori condizioni fisiche possibili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Misano, inoltre, Trackhouse non potrà contare nemmeno su Lorenzo Savadori, che aveva sostituito Ogura ad Aragon. Raul Fernandez sarà quindi l&#8217;unico rappresentante della squadra americana in pista nel weekend del Gran Premio di San Marino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Ogura si tratta di un&#8217;altra battuta d&#8217;arresto in una stagione che lo aveva visto affermarsi come uno dei protagonisti più interessanti della MotoGP. Il rientro è soltanto rimandato, con l&#8217;Austria che rappresenta ora il prossimo obiettivo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/10/ai-ogura-il-rientro-in-motogp-slitta-ancora-niente-misano/">Ai Ogura, il rientro in MotoGP slitta ancora: niente Misano</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/10/ai-ogura-il-rientro-in-motogp-slitta-ancora-niente-misano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Brad Binder lascia la MotoGP: nel 2027 correrà in WorldSBK con BMW</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/10/brad-binder-lascia-la-motogp-nel-2027-correra-in-worldsbk-con-bmw/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=brad-binder-lascia-la-motogp-nel-2027-correra-in-worldsbk-con-bmw</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/10/brad-binder-lascia-la-motogp-nel-2027-correra-in-worldsbk-con-bmw/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 05:44:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178030</guid>

					<description><![CDATA[<p>Brad Binder saluterà la MotoGP al termine della stagione 2026. Il pilota sudafricano ha trovato un accordo con BMW Motorrad Motorsport per approdare nel Campionato del Mondo Superbike nel 2027, dove vestirà i colori del team ufficiale ROKiT BMW Motorrad WorldSBK. Binder sarà il nuovo compagno di squadra di Miguel Oliveira, dando vita a una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/10/brad-binder-lascia-la-motogp-nel-2027-correra-in-worldsbk-con-bmw/">Brad Binder lascia la MotoGP: nel 2027 correrà in WorldSBK con BMW</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Brad Binder saluterà la MotoGP al termine della stagione 2026. Il pilota sudafricano ha trovato un accordo con BMW Motorrad Motorsport per approdare nel Campionato del Mondo Superbike nel 2027, dove vestirà i colori del team ufficiale ROKiT BMW Motorrad WorldSBK.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Binder sarà il nuovo compagno di squadra di Miguel Oliveira, dando vita a una coppia che conosce molto bene il significato di condividere lo stesso box. I due piloti, infatti, hanno già corso insieme in passato in Moto2 e successivamente in MotoGP con KTM.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il trasferimento segna una svolta importante nella carriera del sudafricano, protagonista della classe regina dal 2020. Binder ha debuttato in MotoGP con KTM e ha conquistato la sua prima vittoria già al terzo Gran Premio disputato, imponendosi a Brno nel 2020. Nel corso della sua esperienza nella categoria ha aggiunto un&#8217;altra vittoria, ottenuta nel 2021 al Red Bull Ring.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima del passaggio in MotoGP, Binder aveva costruito una carriera di primo piano nelle categorie inferiori. Nel 2016 aveva conquistato il titolo mondiale Moto3, mentre in Moto2 aveva ottenuto otto vittorie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova avventura in WorldSBK arriverà al termine di sette stagioni trascorse nella classe regina. Binder dovrà ora affrontare una fase di adattamento alla BMW M 1000 RR e alle caratteristiche del campionato delle derivate di serie, in un ambiente nel quale ritroverà diversi piloti con un passato in MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suo arrivo è legato anche all&#8217;uscita di Danilo Petrucci dalla formazione ufficiale BMW per il 2027. Il pilota italiano non proseguirà infatti il rapporto con il team WorldSBK, anche se BMW Motorrad Motorsport ha confermato l&#8217;intenzione di continuare a collaborare con lui attraverso altri progetti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Binder, invece, la sfida sarà quella di trasformare l&#8217;esperienza maturata in MotoGP in competitività immediata nel mondiale Superbike. BMW punta sulle sue qualità tecniche, sulla velocità e sulla determinazione del sudafricano per rafforzare ulteriormente il proprio progetto ufficiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2027 vedrà quindi Binder ritrovare <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/09/worldsbk-miguel-oliveira-torna-in-pista-a-misano-dopo-linfortunio/" data-type="post" data-id="173979">Oliveira </a>come compagno di squadra. Un binomio già collaudato che potrebbe rappresentare una delle formazioni più interessanti della prossima stagione WorldSBK.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/10/brad-binder-lascia-la-motogp-nel-2027-correra-in-worldsbk-con-bmw/">Brad Binder lascia la MotoGP: nel 2027 correrà in WorldSBK con BMW</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/10/brad-binder-lascia-la-motogp-nel-2027-correra-in-worldsbk-con-bmw/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Luca Marini e l’ispirazione di Valentino Rossi: «Il suo successo mi ha fatto crescere»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/09/luca-marini-e-lispirazione-di-valentino-rossi-il-suo-successo-mi-ha-fatto-crescere/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=luca-marini-e-lispirazione-di-valentino-rossi-il-suo-successo-mi-ha-fatto-crescere</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/09/luca-marini-e-lispirazione-di-valentino-rossi-il-suo-successo-mi-ha-fatto-crescere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 15:42:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178024</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il percorso di Luca Marini nel motociclismo è inevitabilmente legato alla figura di Valentino Rossi. Essere il fratello minore di uno dei piloti più vincenti e iconici della storia della MotoGP ha rappresentato una responsabilità, ma anche una fonte di ispirazione che ha accompagnato Marini durante tutta la sua crescita sportiva. Il rapporto con Valentino [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/09/luca-marini-e-lispirazione-di-valentino-rossi-il-suo-successo-mi-ha-fatto-crescere/">Luca Marini e l’ispirazione di Valentino Rossi: «Il suo successo mi ha fatto crescere»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il percorso di <strong>Luca Marini</strong> nel motociclismo è inevitabilmente legato alla figura di Valentino Rossi. Essere il fratello minore di uno dei piloti più vincenti e iconici della storia della MotoGP ha rappresentato una responsabilità, ma anche una fonte di ispirazione che ha accompagnato Marini durante tutta la sua crescita sportiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il rapporto con Valentino non si è limitato alla semplice dimensione familiare. Marini ha infatti avuto la possibilità di osservare da vicino il lavoro del nove volte campione del mondo, entrando progressivamente in contatto con un ambiente nel quale professionalità, preparazione e attenzione ai dettagli hanno sempre avuto un ruolo fondamentale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo stesso Luca ha raccontato in passato quanto l&#8217;esperienza accumulata all&#8217;interno della VR46 Academy sia stata importante per la sua formazione. Un valore aggiunto rappresentato soprattutto dalla possibilità di apprendere direttamente da persone che hanno trascorso decenni nel paddock e conoscono profondamente le dinamiche del motociclismo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Valentino come punto di riferimento</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per Marini, Valentino Rossi è stato inevitabilmente un modello da osservare. Il successo ottenuto dal fratello maggiore ha contribuito a creare intorno a lui aspettative molto elevate, ma Luca ha cercato di trasformare quella pressione in uno stimolo per migliorarsi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua crescita non è stata immediata. Dopo l&#8217;approdo nel Motomondiale, Marini ha dovuto lavorare a lungo per trovare il proprio equilibrio e sviluppare uno stile di guida efficace. L&#8217;esperienza maturata in Moto2 gli ha permesso di compiere importanti passi avanti, fino alla promozione in MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio il confronto quotidiano con piloti di alto livello e il lavoro svolto all&#8217;interno della VR46 Academy hanno rappresentato elementi fondamentali della sua formazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Imparare da un altro pilota è una delle cose più importanti», aveva spiegato Marini, sottolineando quanto fosse utile poter analizzare dati, frenate, gestione del gas e comportamento degli pneumatici dei compagni di squadra.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una crescita costruita anche grazie alla VR46 Academy</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La VR46 Academy ha avuto un ruolo centrale nel percorso di Marini. L&#8217;ambiente creato da Rossi ha permesso a diversi giovani piloti italiani di crescere insieme, confrontarsi e condividere esperienze dentro e fuori dalla pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marini ha sempre riconosciuto soprattutto il valore dell&#8217;esperienza messa a disposizione dall&#8217;organizzazione. La conoscenza maturata da Rossi e dal suo entourage nel corso degli anni ha permesso ai piloti di avere un punto di riferimento per affrontare le diverse situazioni della carriera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non si tratta, però, di ricevere semplicemente indicazioni. Come ha spiegato lo stesso Marini, alla fine è sempre il pilota a dover prendere la decisione corretta in pista.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dalla Moto2 alla MotoGP</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il salto nella classe regina ha rappresentato una nuova fase della carriera di Marini. Dopo gli anni in Moto2, il pilota italiano ha affrontato la sfida della MotoGP costruendo progressivamente la propria esperienza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso degli anni ha vestito i colori Ducati e Honda, acquisendo una conoscenza sempre maggiore delle moto della classe regina e del lavoro necessario per svilupparle.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua capacità di fornire indicazioni tecniche e contribuire allo sviluppo della moto è diventata uno degli aspetti più apprezzati del suo profilo. Non a caso, KTM ha deciso di puntare su di lui per il proprio progetto MotoGP 2027, riconoscendogli proprio entusiasmo, esperienza e capacità nello sviluppo della RC16.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un percorso sempre più personale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Se Valentino Rossi rimane il punto di riferimento più evidente nella storia motociclistica della famiglia, Luca Marini ha progressivamente costruito una propria identità sportiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il cognome Rossi ha inevitabilmente accompagnato ogni fase della sua carriera, ma Marini ha dimostrato di voler essere giudicato per i propri risultati e per il proprio lavoro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prossima sfida sarà quella del progetto KTM, in una MotoGP destinata a cambiare profondamente con l&#8217;introduzione delle nuove moto da 850 cc e degli pneumatici Pirelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sarà un&#8217;altra occasione per dimostrare quanto della crescita maturata negli anni, anche grazie all&#8217;esempio di Valentino, possa trasformarsi in esperienza e competitività nella nuova era della MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/09/luca-marini-e-lispirazione-di-valentino-rossi-il-suo-successo-mi-ha-fatto-crescere/">Luca Marini e l’ispirazione di Valentino Rossi: «Il suo successo mi ha fatto crescere»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/09/luca-marini-e-lispirazione-di-valentino-rossi-il-suo-successo-mi-ha-fatto-crescere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Márquez avverte: «A Misano sarà più complicato che ad Aragón»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/09/marc-marquez-avverte-a-misano-sara-piu-complicato-che-ad-aragon/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-avverte-a-misano-sara-piu-complicato-che-ad-aragon</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/09/marc-marquez-avverte-a-misano-sara-piu-complicato-che-ad-aragon/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 15:39:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178026</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Márquez arriva al Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini con il morale alle stelle dopo il weekend perfetto disputato ad Aragón, ma senza sottovalutare le difficoltà che potrebbero emergere a Misano. Il pilota Ducati ha conquistato il massimo dei punti disponibili in Spagna, imponendosi sia nella Sprint sia nella gara [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/09/marc-marquez-avverte-a-misano-sara-piu-complicato-che-ad-aragon/">Marc Márquez avverte: «A Misano sarà più complicato che ad Aragón»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marc Márquez arriva al Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini con il morale alle stelle dopo il weekend perfetto disputato ad Aragón, ma senza sottovalutare le difficoltà che potrebbero emergere a Misano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Ducati ha conquistato il massimo dei punti disponibili in Spagna, imponendosi sia nella Sprint sia nella gara della domenica. Un risultato che gli ha permesso di consolidare ulteriormente la propria posizione nella lotta per il titolo e di confermare l&#8217;ottimo feeling con la Desmosedici GP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il circuito di Misano, tuttavia, potrebbe presentare una sfida differente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Márquez conosce molto bene il tracciato romagnolo e vanta un bilancio particolarmente positivo: sono cinque le vittorie ottenute in carriera a Misano, comprese quelle conquistate nelle ultime due edizioni del Gran Premio di San Marino, nel 2024 e nel 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante i precedenti favorevoli, il pilota spagnolo prevede un fine settimana più complicato rispetto a quello di Aragón.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Ad Aragón abbiamo conquistato il massimo dei punti ed era quello che volevamo. È una pista che si adatta molto bene al mio stile di guida», ha spiegato Márquez alla vigilia del weekend.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«A Misano sarà un po&#8217; più complicato, ma è comunque un circuito dove possiamo fare bene e cercare di sfruttare al massimo il potenziale della nostra moto».</p>



<h2 class="wp-block-heading">Márquez punta sul sostegno dei tifosi Ducati</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio di San Marino rappresenta inoltre uno degli appuntamenti più importanti della stagione per Ducati. Il circuito di Misano è infatti considerato una sorta di gara di casa per la Casa di Borgo Panigale e l&#8217;atmosfera sugli spalti sarà particolarmente intensa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Márquez potrà contare sul sostegno del pubblico italiano e dei numerosi Ducatisti presenti nel fine settimana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Ci saranno tantissimi Ducatisti e sicuramente questo può darti una spinta in più», ha aggiunto il pilota spagnolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo la doppietta ottenuta ad Aragón, l&#8217;obiettivo sarà quindi quello di continuare a raccogliere punti pesanti, anche se Márquez è consapevole che per riuscirci sarà necessario trovare rapidamente il giusto assetto della Desmosedici.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bagnaia cerca il riscatto a Misano</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il weekend di Misano assume un&#8217;importanza ancora maggiore per Francesco Bagnaia. Il pilota italiano è reduce da un periodo complicato e ad Aragón ha incassato un altro zero dopo una caduta in gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Davanti al pubblico di casa, Bagnaia sarà quindi chiamato a reagire e a interrompere una serie di risultati negativi che lo hanno allontanato dalle posizioni di vertice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Misano rappresenta una pista speciale per il due volte campione del mondo, che vuole tornare protagonista proprio davanti ai tifosi Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La pressione sarà dunque elevata per entrambi i piloti ufficiali Ducati: Márquez vuole confermare la forma mostrata ad Aragón, mentre Bagnaia è alla ricerca di una risposta dopo un periodo difficile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio di San Marino potrebbe così diventare un appuntamento decisivo per capire se il dominio di Márquez potrà proseguire anche su un tracciato dalle caratteristiche differenti rispetto a MotorLand.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/09/marc-marquez-avverte-a-misano-sara-piu-complicato-che-ad-aragon/">Marc Márquez avverte: «A Misano sarà più complicato che ad Aragón»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/09/marc-marquez-avverte-a-misano-sara-piu-complicato-che-ad-aragon/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nicolò Bulega completa la line-up Ducati per la MotoGP 2027</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/09/nicolo-bulega-completa-la-line-up-ducati-per-la-motogp-2027/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=nicolo-bulega-completa-la-line-up-ducati-per-la-motogp-2027</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/09/nicolo-bulega-completa-la-line-up-ducati-per-la-motogp-2027/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 09:49:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178019</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nicolò Bulega correrà in MotoGP nel 2027 con il Pertamina Enduro VR46 Racing Team. L&#8217;annuncio ufficiale completa la formazione Ducati per la nuova era della classe regina, che dal prossimo anno vedrà l&#8217;introduzione delle moto da 850 cc e degli pneumatici Pirelli. Per Bulega si tratta di un ritorno importante nella struttura legata a Valentino [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/09/nicolo-bulega-completa-la-line-up-ducati-per-la-motogp-2027/">Nicolò Bulega completa la line-up Ducati per la MotoGP 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nicolò Bulega correrà in MotoGP nel 2027 con il Pertamina Enduro VR46 Racing Team. L&#8217;annuncio ufficiale completa la formazione Ducati per la nuova era della classe regina, che dal prossimo anno vedrà l&#8217;introduzione delle moto da 850 cc e degli pneumatici Pirelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Bulega si tratta di un ritorno importante nella struttura legata a Valentino Rossi. Il pilota italiano aveva infatti iniziato la propria carriera nel Motomondiale proprio con il team VR46, debuttando in Moto3 nel 2016 dopo aver conquistato il titolo CEV della categoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 26enne emiliano arriva in MotoGP al termine di una straordinaria crescita nel Mondiale Superbike. Dopo un percorso complicato nelle categorie inferiori, Bulega ha trovato la propria dimensione nel WorldSSP con Ducati, dominando la stagione 2023 e conquistando successivamente il passaggio in WorldSBK nel 2024.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dalla Moto3 alla rinascita in Superbike</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;esordio di Bulega nel Motomondiale era stato molto promettente. Nel 2016, alla sua prima stagione completa in Moto3 con VR46, riuscì a conquistare due podi e a chiudere il campionato al settimo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli anni successivi, però, i risultati peggiorarono progressivamente. Dopo il settimo posto del debutto arrivarono il dodicesimo e il 26° posto in campionato. Nel 2019 VR46 decise quindi di promuoverlo in Moto2, ma anche in questa categoria Bulega non riuscì a trovare la continuità necessaria, chiudendo la stagione al 17° posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il passaggio nel Mondiale Supersport nel 2022 rappresentò così un vero momento decisivo per la sua carriera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con la Ducati Bulega ritrovò immediatamente competitività e nel 2023 dominò la categoria, conquistando il titolo e guadagnandosi il passaggio nel WorldSBK.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il duello con Razgatlioglu</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il debutto in Superbike nel 2024 fu impressionante. Bulega vinse subito a Phillip Island e iniziò un confronto diretto con Toprak Razgatlioglu che sarebbe proseguito anche nella stagione successiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sebbene il turco sia riuscito a prevalere in entrambe le stagioni, Bulega è stato l&#8217;unico pilota capace di metterlo costantemente sotto pressione. Nelle ultime otto gare disputate insieme, l&#8217;italiano è riuscito a conquistare ben sei vittorie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il passaggio di Razgatlioglu in MotoGP nel 2026, Bulega è diventato il principale riferimento Ducati in Superbike. Il pilota italiano ha continuato a dominare e, al momento della conferma del suo passaggio in MotoGP, ha già raggiunto quota 26 vittorie nel campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;unica gara del 2026 che non è riuscito a vincere è stata quella di Donington Park, dove ha chiuso secondo alle spalle del compagno di squadra Iker Lecuona.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bulega ha già provato la Ducati MotoGP</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il passaggio nella classe regina non sarà completamente nuovo per Bulega.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano aveva già esordito in MotoGP nel finale della stagione precedente, chiamato a sostituire Marc Marquez dopo l&#8217;infortunio del campione spagnolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, Bulega ha avuto un ruolo importante nello sviluppo del prototipo Ducati destinato alla nuova era tecnica del 2027. Parallelamente agli impegni in Superbike, l&#8217;italiano ha infatti lavorato sul progetto Ducati con motore da 850 cc e pneumatici Pirelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo potrebbe rappresentare un vantaggio significativo rispetto ai piloti già affermati in MotoGP, che dovranno invece adattarsi al passaggio dagli pneumatici Michelin alle nuove gomme Pirelli.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;unico italiano della Ducati</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Con la promozione di Bulega, Ducati avrà un solo pilota italiano nella propria formazione MotoGP 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota di Montecchio Emilia si unirà a una struttura composta da numerosi protagonisti spagnoli, tra cui Marc Marquez, Pedro Acosta, Joan Mir, Dani Holgado e Fermin Aldeguer. Bulega sarà inoltre compagno di squadra di Aldeguer nel VR46 Racing Team.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suo arrivo a VR46 coinciderà con l&#8217;uscita di Franco Morbidelli dalla squadra. Il pilota italiano dovrebbe infatti compiere il percorso inverso, passando nel 2027 al team Aruba.it Ducati nel Mondiale Superbike.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Obiettivo Rookie of the Year</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2027 Bulega sarà naturalmente tra i principali candidati al titolo di Rookie of the Year.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dovrà confrontarsi con altri giovani provenienti dalle categorie inferiori, tra cui David Alonso con Honda, Dani Holgado con Gresini, Izan Guevara con Pramac e, se verrà confermato, Senna Agius con Tech3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutti potranno sfruttare la conoscenza degli pneumatici Pirelli, elemento che potrebbe ridurre il vantaggio iniziale dei piloti già presenti da anni in MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Bulega, però, ci sarà un ulteriore elemento favorevole: la conoscenza diretta della nuova Ducati 850 cc, sviluppata anche grazie al suo contributo durante i test.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2027 rappresenterà quindi una nuova e importante tappa nella carriera di un pilota che, dopo aver rischiato di uscire dal percorso del Motomondiale, è riuscito a rilanciarsi fino a conquistare un posto nella classe regina.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/09/nicolo-bulega-completa-la-line-up-ducati-per-la-motogp-2027/">Nicolò Bulega completa la line-up Ducati per la MotoGP 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/09/nicolo-bulega-completa-la-line-up-ducati-per-la-motogp-2027/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Jack Miller lascia la MotoGP: dal 2027 sarà pilota Yamaha nel WorldSBK</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/08/jack-miller-lascia-la-motogp-dal-2027-sara-pilota-yamaha-nel-worldsbk/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=jack-miller-lascia-la-motogp-dal-2027-sara-pilota-yamaha-nel-worldsbk</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/08/jack-miller-lascia-la-motogp-dal-2027-sara-pilota-yamaha-nel-worldsbk/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 12:15:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178008</guid>

					<description><![CDATA[<p>Jack Miller saluta la MotoGP e si prepara a una nuova sfida nel WorldSBK. Il pilota australiano correrà con Yamaha dal 2027, dopo la fine del suo rapporto con Pramac. Jack Miller ha ufficializzato il proprio futuro: al termine della stagione 2026 lascerà la MotoGP per approdare nel WorldSBK con il team ufficiale Yamaha. Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/08/jack-miller-lascia-la-motogp-dal-2027-sara-pilota-yamaha-nel-worldsbk/">Jack Miller lascia la MotoGP: dal 2027 sarà pilota Yamaha nel WorldSBK</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Jack Miller saluta la MotoGP e si prepara a una nuova sfida nel WorldSBK. Il pilota australiano correrà con Yamaha dal 2027, dopo la fine del suo rapporto con Pramac.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Jack Miller ha ufficializzato il proprio futuro: al termine della stagione 2026 lascerà la MotoGP per approdare nel <strong>WorldSBK con il team ufficiale Yamaha</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota australiano ha raggiunto un accordo biennale con la Casa giapponese per le stagioni <strong>2027 e 2028</strong> e sarà al via del campionato mondiale Superbike in sella alla <strong>Yamaha R1</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione arriva dopo la conferma della separazione da <strong>Pramac Yamaha</strong>, che dal 2027 affiderà una delle proprie moto a <strong>Izan Guevara</strong>, lasciando quindi Miller senza un posto sulla griglia della MotoGP.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Miller: &#8220;Entusiasta di iniziare questo nuovo capitolo&#8221;</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;australiano ha accolto con entusiasmo la nuova sfida, sottolineando il rapporto già costruito con Yamaha negli ultimi anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<strong>Sono davvero entusiasta di annunciare che passerò al WorldSBK insieme a Yamaha, prolungando la nostra collaborazione</strong>&#8220;, ha dichiarato Miller.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Mi è piaciuto molto lavorare con questo marchio negli ultimi anni in MotoGP e sono estremamente grato per l&#8217;opportunità di vedere cosa possiamo fare con la R1&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Miller conosce già, almeno in parte, la moto che utilizzerà nel WorldSBK. Negli ultimi due anni ha infatti partecipato alla <strong>8 Ore di Suzuka</strong> con il team ufficiale Yamaha, ottenendo in entrambe le occasioni il secondo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Ho avuto un piccolo assaggio della moto a Suzuka negli ultimi due anni. Anche se la versione WorldSBK è leggermente diversa, non vedo l&#8217;ora di iniziare questo nuovo capitolo della mia carriera&#8221;, ha aggiunto l&#8217;australiano.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dalla Moto3 alla MotoGP</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La carriera di Miller nel Motomondiale è iniziata con un percorso decisamente particolare. Dopo aver chiuso il campionato Moto3 al secondo posto, nel <strong>2015</strong> compì infatti il salto diretto nella classe regina, senza passare dalla Moto2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In MotoGP l&#8217;australiano ha conquistato <strong>quattro vittorie</strong>, una con Honda e tre con Ducati, oltre a diversi podi ottenuti nel corso della sua esperienza nella categoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Miller ha corso anche con KTM prima di approdare in Yamaha. Il suo miglior risultato con la Casa giapponese è arrivato nel 2025, quando ha ottenuto il quarto posto nella Sprint del Gran Premio d&#8217;Australia a Phillip Island.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione 2026 rappresenta invece l&#8217;ultima parentesi della sua carriera in MotoGP. Miller sta affrontando il campionato in sella alla Yamaha V4 e occupa attualmente il 17° posto in classifica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una nuova sfida nel WorldSBK</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il passaggio al WorldSBK rappresenterà una svolta importante per Miller, ma non un&#8217;esperienza completamente nuova nel mondo delle derivate di serie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;australiano ha infatti disputato alcune gare del campionato australiano Superbike nel 2021 e nel 2022, in sella a una Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua esperienza più recente e significativa è però quella maturata alla <strong>8 Ore di Suzuka</strong>, dove ha dimostrato di poter essere competitivo anche con la Yamaha R1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Yamaha, l&#8217;ingaggio di Miller rappresenta un&#8217;importante operazione in vista del 2027. L&#8217;obiettivo sarà quello di rilanciare il progetto R1 nel WorldSBK e affidarsi all&#8217;esperienza di un pilota che vanta oltre un decennio di gare ai massimi livelli del motociclismo mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Miller potrebbe inoltre continuare a essere coinvolto nelle attività Yamaha alla 8 Ore di Suzuka e, in futuro, anche nei test MotoGP della Casa giapponese.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Dopo oltre dieci anni nel paddock del Motomondiale, Jack Miller è quindi pronto a iniziare una nuova fase della propria carriera. Dal 2027 l&#8217;obiettivo sarà il WorldSBK, con Yamaha e la R1.</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/08/jack-miller-lascia-la-motogp-dal-2027-sara-pilota-yamaha-nel-worldsbk/">Jack Miller lascia la MotoGP: dal 2027 sarà pilota Yamaha nel WorldSBK</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/08/jack-miller-lascia-la-motogp-dal-2027-sara-pilota-yamaha-nel-worldsbk/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Franco Morbidelli lascia VR46 a fine 2026: Bulega pronto al salto in MotoGP</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/08/franco-morbidelli-lascia-vr46-a-fine-2026-bulega-pronto-al-salto-in-motogp/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=franco-morbidelli-lascia-vr46-a-fine-2026-bulega-pronto-al-salto-in-motogp</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/08/franco-morbidelli-lascia-vr46-a-fine-2026-bulega-pronto-al-salto-in-motogp/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 10:36:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=178006</guid>

					<description><![CDATA[<p>Franco Morbidelli e il team VR46 separeranno le proprie strade al termine della stagione 2026. La squadra di Valentino Rossi ha ufficializzato l&#8217;addio del pilota italiano, chiudendo un rapporto particolarmente significativo iniziato ai tempi della VR46 Riders Academy. La decisione apre definitivamente la porta all&#8217;arrivo di Nicolò Bulega in MotoGP nel 2027. Il pilota Ducati, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/08/franco-morbidelli-lascia-vr46-a-fine-2026-bulega-pronto-al-salto-in-motogp/">Franco Morbidelli lascia VR46 a fine 2026: Bulega pronto al salto in MotoGP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Franco Morbidelli e il team VR46 separeranno le proprie strade al termine della stagione 2026.</strong> La squadra di Valentino Rossi ha ufficializzato l&#8217;addio del pilota italiano, chiudendo un rapporto particolarmente significativo iniziato ai tempi della VR46 Riders Academy.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione apre definitivamente la porta all&#8217;arrivo di <strong>Nicolò Bulega in MotoGP nel 2027</strong>. Il pilota Ducati, grande protagonista del Mondiale Superbike, è infatti il principale candidato a raccogliere l&#8217;eredità di Morbidelli sulla Desmosedici del team VR46.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Morbidelli saluta la VR46</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La separazione tra Morbidelli e la squadra di Valentino Rossi rappresenta un momento importante per la storia della VR46. Il pilota italo-brasiliano è stato infatti <strong>il primo membro della VR46 Riders Academy</strong> e il primo dei suoi piloti a conquistare un titolo mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo il titolo Moto2 conquistato nel 2017, Morbidelli è approdato in MotoGP nel 2018. La sua stagione migliore nella classe regina è stata quella del 2020, quando con la Yamaha Petronas ha ottenuto <strong>tre vittorie</strong>, chiudendo il campionato al secondo posto alle spalle di Joan Mir.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli anni successivi il rendimento del pilota è però calato. Dopo l&#8217;esperienza con Yamaha, Morbidelli è passato alla Pramac Ducati e successivamente, dal 2025, alla VR46.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con la squadra di Rossi ha ritrovato alcuni risultati importanti, ma il 2026 si è rivelato più complicato del previsto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">“Il nostro viaggio arriverà alla fine”</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La VR46 ha annunciato la separazione attraverso un messaggio dedicato a Morbidelli, sottolineando il valore del percorso condiviso dentro e fuori dalla pista.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Alla fine di questa stagione, il nostro viaggio con Franky arriverà alla fine”.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Un addio che assume un significato particolare proprio per il legame tra Morbidelli e il progetto creato da Valentino Rossi. Il pilota è stato infatti una delle figure centrali nella crescita della VR46 Academy, prima ancora della nascita dell&#8217;attuale squadra MotoGP.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bulega verso la MotoGP nel 2027</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;uscita di Morbidelli spalanca ora le porte della MotoGP a <strong>Nicolò Bulega</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano è attualmente uno dei protagonisti assoluti del WorldSBK e corre con la squadra ufficiale Aruba.it Ducati. Il suo passaggio alla MotoGP rappresenterebbe un&#8217;importante promozione all&#8217;interno della famiglia Ducati, dopo una serie di risultati che lo hanno imposto come uno dei talenti più interessanti del motociclismo italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bulega dovrebbe affiancare <strong>Fermín Aldeguer</strong>, già ufficializzato dalla VR46 per la stagione 2027 dopo il suo passaggio dalla Gresini Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La formazione della squadra di Valentino Rossi sarebbe quindi destinata a cambiare completamente rispetto al 2026.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il futuro di Morbidelli è in Superbike</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per Morbidelli, invece, la prossima tappa dovrebbe essere il <strong>Mondiale Superbike</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano è da tempo accostato alla Ducati Aruba.it, dove potrebbe prendere proprio il posto lasciato libero da Bulega. Le indiscrezioni sul trasferimento si sono intensificate nelle ultime settimane e lo stesso Morbidelli era stato interrogato sul possibile approdo in Superbike, senza però confermare direttamente l&#8217;operazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si profila quindi uno scambio di particolare interesse: <strong>Bulega dalla Superbike alla MotoGP e Morbidelli dalla MotoGP alla Superbike</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il pilota italo-brasiliano potrebbe essere l&#8217;occasione per rilanciare una carriera che, dopo il secondo posto iridato del 2020, non ha più raggiunto gli stessi livelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2026 rappresenterà dunque l&#8217;ultima stagione di Morbidelli con la VR46 e, salvo sorprese, anche la conclusione della sua esperienza in MotoGP dopo nove stagioni nella classe regina.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/08/franco-morbidelli-lascia-vr46-a-fine-2026-bulega-pronto-al-salto-in-motogp/">Franco Morbidelli lascia VR46 a fine 2026: Bulega pronto al salto in MotoGP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/08/franco-morbidelli-lascia-vr46-a-fine-2026-bulega-pronto-al-salto-in-motogp/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Loris Capirossi entra tra le MotoGP Legend: a Misano un riconoscimento alla sua carriera</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/07/loris-capirossi-entra-tra-le-motogp-legend-a-misano-un-riconoscimento-alla-sua-carriera/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=loris-capirossi-entra-tra-le-motogp-legend-a-misano-un-riconoscimento-alla-sua-carriera</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/07/loris-capirossi-entra-tra-le-motogp-legend-a-misano-un-riconoscimento-alla-sua-carriera/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 13:56:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177982</guid>

					<description><![CDATA[<p>Loris Capirossi sarà ufficialmente inserito tra le MotoGP Legend. Il prestigioso riconoscimento verrà consegnato al pilota italiano sabato, durante il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini sul circuito di Misano. Un tributo che va oltre i numeri e i risultati ottenuti in pista. La MotoGP ha deciso di celebrare Capirossi non [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/07/loris-capirossi-entra-tra-le-motogp-legend-a-misano-un-riconoscimento-alla-sua-carriera/">Loris Capirossi entra tra le MotoGP Legend: a Misano un riconoscimento alla sua carriera</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Loris Capirossi sarà ufficialmente inserito tra le MotoGP Legend.</strong> Il prestigioso riconoscimento verrà consegnato al pilota italiano sabato, durante il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini sul circuito di Misano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un tributo che va oltre i numeri e i risultati ottenuti in pista. La MotoGP ha deciso di celebrare Capirossi non soltanto per i successi conquistati nel corso di una lunga carriera, ma anche per il contributo che l&#8217;ex pilota ha continuato a dare al motociclismo dopo il ritiro dalle competizioni.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Tre titoli mondiali e una carriera da protagonista</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Capirossi ha scritto alcune pagine importanti della storia del Motomondiale. Il suo percorso iridato iniziò nel 1990, quando riuscì a conquistare il <strong>titolo mondiale della 125cc già alla sua prima stagione</strong>. L&#8217;anno successivo arrivò la conferma, con il secondo campionato consecutivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano passò quindi alla 250cc e successivamente alla 500cc. Nel 1996 riuscì a conquistare una prestigiosa vittoria nella classe regina, prima di tornare nuovamente nella 250cc.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio nella quarto di litro arrivò il suo <strong>terzo titolo mondiale</strong>, conquistato nel 1998 al termine di una stagione caratterizzata dal controverso confronto con il compagno di squadra Aprilia, Tetsuya Harada.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara decisiva si trasformò in uno degli episodi più discussi della carriera di Capirossi. Il finale di stagione ebbe conseguenze importanti anche per un giovane Valentino Rossi, che grazie alla vittoria nell&#8217;ultima gara riuscì a chiudere il campionato al secondo posto.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Dalla 500cc alla Ducati</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2000 Capirossi tornò definitivamente nella classe regina, riuscendo a vincere già nella sua prima stagione con la Honda del team Pons. Al termine del campionato conquistò il terzo posto nella classifica mondiale della 500cc, alle spalle di <strong>Kenny Roberts Jr. e Valentino Rossi</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l&#8217;introduzione della MotoGP nel 2002, Capirossi affrontò la rivoluzione tecnica della categoria continuando a competere con una moto a due tempi contro le nuove quattro tempi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le sue prestazioni convinsero però la Ducati a puntare su di lui per il debutto del nuovo progetto Desmosedici nel 2003.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scelta si rivelò vincente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A <strong>Catalunya, nel 2003, Capirossi conquistò la prima vittoria della Ducati in MotoGP</strong>, entrando definitivamente nella storia del marchio di Borgo Panigale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;italiano rimase protagonista anche negli anni successivi. Nel 2006 arrivò a lottare per il titolo mondiale e nel 2007 conquistò quella che sarebbe stata la sua ultima vittoria con Ducati, a Motegi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quel successo ebbe un significato particolare: nello stesso giorno, infatti, il suo compagno di squadra <strong>Casey Stoner</strong> si laureò campione del mondo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Gli ultimi anni e il ritiro</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2008 Capirossi passò alla Suzuki, conquistando a Brno quello che sarebbe stato il suo ultimo podio nel Motomondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso della sua carriera riuscì inoltre a diventare, insieme a Stoner, l&#8217;unico pilota capace di vincere una gara della classe regina con la Ducati equipaggiata con il motore da 800cc.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2011 arrivò l&#8217;ultimo capitolo della sua carriera agonistica, nuovamente in Ducati con il team Pramac.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Valencia Capirossi disputò il <strong>328° e ultimo Gran Premio della sua carriera</strong>. In quell&#8217;occasione scelse di non utilizzare il suo abituale numero 65, correndo con il <strong>58</strong>, in omaggio a Marco Simoncelli, scomparso poche settimane prima durante il Gran Premio della Malesia.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Da pilota a protagonista della sicurezza MotoGP</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il rapporto di Capirossi con il Motomondiale non si è però concluso con il ritiro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da oltre dieci anni l&#8217;ex campione italiano ricopre il ruolo di <strong>Safety Advisor della MotoGP</strong>, contribuendo alle decisioni riguardanti la sicurezza dei piloti e dei circuiti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È proprio questo contributo, insieme ai risultati ottenuti durante la sua carriera, a rendere particolarmente significativo il riconoscimento di MotoGP Legend.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2025 è stata inoltre introdotta la <strong>MotoGP Hall of Fame</strong>, un riconoscimento distinto riservato ai piloti capaci di conquistare almeno un titolo mondiale della 500cc/MotoGP e/o 25 vittorie nella classe regina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Capirossi entra dunque nelle MotoGP Legend per celebrare una carriera che va ben oltre i tre titoli mondiali. Un percorso iniziato da giovanissimo, proseguito attraverso 328 Gran Premi e culminato con un ruolo istituzionale all&#8217;interno della MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Misano, davanti al pubblico italiano, arriverà quindi il giusto riconoscimento per uno dei protagonisti più importanti del motociclismo degli ultimi decenni.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/07/loris-capirossi-entra-tra-le-motogp-legend-a-misano-un-riconoscimento-alla-sua-carriera/">Loris Capirossi entra tra le MotoGP Legend: a Misano un riconoscimento alla sua carriera</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/07/loris-capirossi-entra-tra-le-motogp-legend-a-misano-un-riconoscimento-alla-sua-carriera/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Márquez, sette operazioni alla spalla lasciano il segno: la foto dalla palestra impressiona</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/03/marc-marquez-sette-operazioni-alla-spalla-lasciano-il-segno-la-foto-dalla-palestra-impressiona/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-sette-operazioni-alla-spalla-lasciano-il-segno-la-foto-dalla-palestra-impressiona</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/03/marc-marquez-sette-operazioni-alla-spalla-lasciano-il-segno-la-foto-dalla-palestra-impressiona/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 19:05:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177735</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dietro le prestazioni di uno dei piloti più vincenti della storia della MotoGP c&#8217;è ancora una battaglia fisica tutt&#8217;altro che conclusa. Marc Márquez ha infatti mostrato sui social le conseguenze delle sette operazioni alla spalla destra, rendendo visibili i segni lasciati da anni di infortuni e interventi chirurgici. La fotografia, pubblicata all&#8217;interno di una galleria [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/03/marc-marquez-sette-operazioni-alla-spalla-lasciano-il-segno-la-foto-dalla-palestra-impressiona/">Marc Márquez, sette operazioni alla spalla lasciano il segno: la foto dalla palestra impressiona</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dietro le prestazioni di uno dei piloti più vincenti della storia della MotoGP c&#8217;è ancora una battaglia fisica tutt&#8217;altro che conclusa. Marc Márquez ha infatti mostrato sui social le conseguenze delle <strong>sette operazioni alla spalla destra</strong>, rendendo visibili i segni lasciati da anni di infortuni e interventi chirurgici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La fotografia, pubblicata all&#8217;interno di una galleria dedicata agli allenamenti dopo il Gran Premio d&#8217;Aragona, evidenzia in maniera piuttosto impressionante la differenza di massa muscolare tra il lato destro e quello sinistro. Un&#8217;immagine che racconta meglio di molte dichiarazioni le difficoltà che il pilota spagnolo è ancora costretto ad affrontare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;ultimo intervento a maggio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ultimo intervento chirurgico risale allo scorso maggio. Márquez è stato operato per risolvere un problema al <strong>nervo radiale</strong>, compresso da materiale metallico derivante dai precedenti interventi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;operazione ha permesso di risolvere il problema neurologico e, secondo quanto spiegato dallo stesso pilota, il nervo funziona ora normalmente. Il recupero muscolare, però, è un processo molto più lungo e continua a condizionare la sua preparazione fisica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le difficoltà sono emerse con particolare chiarezza durante il Gran Premio di Gran Bretagna. A Silverstone, Márquez ha chiuso la gara soltanto al settimo posto e, al termine della prova, aveva ammesso di non essere riuscito a gestire adeguatamente il proprio stato fisico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema non era soltanto il dolore, ma soprattutto la perdita di controllo e di forza al braccio destro, tanto da arrivare a considerare elevato il rischio di caduta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">&#8220;Devo conservare energie&#8221;</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Arrivato ad Aragón, Márquez ha spiegato che il lavoro svolto durante la pausa estiva gli aveva fatto pensare a un miglioramento della propria condizione fisica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Ducati aveva infatti recuperato parte della massa muscolare della spalla grazie al lavoro in palestra. Tuttavia, l&#8217;esperienza di Silverstone gli ha fatto capire che il recupero non era ancora completo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Márquez ha quindi dovuto modificare la gestione del fine settimana di gara, cercando di evitare di consumare troppe energie nelle prime fasi per arrivare nelle migliori condizioni possibili alle qualifiche e soprattutto alla gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il motivo è direttamente legato alla lunga storia di interventi chirurgici subiti alla spalla destra.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ad Aragón arriva la risposta del campione</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le limitazioni fisiche, Márquez ha reagito nel migliore dei modi proprio ad Aragón.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul circuito di MotorLand, uno dei tracciati più favorevoli alla sua guida, il pilota spagnolo ha conquistato una <strong>doppietta, vincendo sia la Sprint sia il Gran Premio</strong>, dimostrando ancora una volta di poter essere competitivo anche quando il suo fisico non è ancora al cento per cento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato ha inoltre avuto un peso importante nella classifica mondiale. Márquez è salito al <strong>secondo posto nel campionato MotoGP</strong>, portandosi a soli <strong>19 punti dal leader Jorge Martín</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La fotografia pubblicata dalla palestra, però, offre una prospettiva diversa rispetto a quella mostrata dalla classifica. Dietro il campione capace di dominare il weekend di Aragón c&#8217;è ancora un atleta alle prese con le conseguenze di sette operazioni alla stessa spalla.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Márquez continua dunque il proprio percorso di recupero mentre, contemporaneamente, prova a difendere le proprie ambizioni iridate. Il suo talento gli permette ancora di essere protagonista in pista, ma il suo fisico ricorda quanto sia stato lungo e complesso il percorso che lo ha riportato ai vertici della MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/03/marc-marquez-sette-operazioni-alla-spalla-lasciano-il-segno-la-foto-dalla-palestra-impressiona/">Marc Márquez, sette operazioni alla spalla lasciano il segno: la foto dalla palestra impressiona</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/03/marc-marquez-sette-operazioni-alla-spalla-lasciano-il-segno-la-foto-dalla-palestra-impressiona/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>KTM pronta a recuperare 500 giri/min a Misano? La RC16 potrebbe tornare alla potenza originale</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/03/ktm-pronta-a-recuperare-500-giri-min-a-misano-la-rc16-potrebbe-tornare-alla-potenza-originale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ktm-pronta-a-recuperare-500-giri-min-a-misano-la-rc16-potrebbe-tornare-alla-potenza-originale</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/03/ktm-pronta-a-recuperare-500-giri-min-a-misano-la-rc16-potrebbe-tornare-alla-potenza-originale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 07:13:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177702</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Gran Premio d’Aragona, primo appuntamento dopo che KTM ha ottenuto il permesso di sostituire alcuni componenti difettosi dei propri motori MotoGP, si è concluso senza evidenti problemi di affidabilità per le RC16. Un fine settimana particolarmente positivo per il costruttore austriaco, culminato con il secondo posto di Pedro Acosta, alle spalle di Marc Márquez [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/03/ktm-pronta-a-recuperare-500-giri-min-a-misano-la-rc16-potrebbe-tornare-alla-potenza-originale/">KTM pronta a recuperare 500 giri/min a Misano? La RC16 potrebbe tornare alla potenza originale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio d’Aragona, primo appuntamento dopo che KTM ha ottenuto il permesso di sostituire alcuni componenti difettosi dei propri motori MotoGP, si è concluso senza evidenti problemi di affidabilità per le RC16.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un fine settimana particolarmente positivo per il costruttore austriaco, culminato con il secondo posto di <strong>Pedro Acosta</strong>, alle spalle di Marc Márquez e con il ritorno della KTM sul podio della MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il risultato, però, sembra che le RC16 non abbiano ancora recuperato completamente le proprie prestazioni motoristiche abituali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo le indiscrezioni, KTM avrebbe infatti preferito verificare il corretto funzionamento dei propulsori ad Aragon prima di procedere con un eventuale ritorno al precedente limite di regime.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da qui nasce l&#8217;ipotesi che i piloti KTM possano recuperare <strong>500 giri/min già dal prossimo Gran Premio di San Marino a Misano</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quei 500 giri/min che possono cambiare molto</h2>



<p class="wp-block-paragraph">KTM, così come Ducati e Aprilia, corre con una specifica del motore congelata dall&#8217;inizio della scorsa stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad Aragon, la RC16 di Brad Binder è stata ancora una volta la moto più veloce sul rettilineo principale. Il pilota sudafricano aveva raggiunto i <strong>356,4 km/h nel 2025</strong>, mentre quest&#8217;anno si è fermato a 352,9 km/h.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un dato che, tuttavia, deve essere interpretato con cautela, visto che la velocità massima può essere influenzata da diversi fattori, tra cui il pacchetto aerodinamico, le scie e la direzione del vento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Interpellato sulle indiscrezioni relative ai 500 giri/min dopo la gara di Aragon, <strong>Pol Espargaró</strong>, collaudatore KTM e sostituto di Maverick Viñales nel weekend spagnolo, ha ammesso di sperare in un ritorno al precedente regime massimo.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">«Non ho idea di cosa succederà con i giri. Spero di sì. Sarebbe bello, perché quando guadagni giri non ottieni soltanto quello che la gente immagina, ovvero quinta e sesta marcia e velocità massima. In realtà è la cosa da cui trai meno beneficio».</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Espargaró, il vantaggio più importante riguarda infatti la possibilità di modificare nuovamente i rapporti del cambio.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">«A volte devi costruire il cambio in modo diverso perché raggiungi troppo spesso il limitatore e ti mancano quei 500 giri per arrivare alla curva successiva».</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Una situazione che finisce per condizionare l&#8217;intero comportamento della moto.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">«Devi adattare tutto il cambio e questo influenza tutte le curve. È quindi piuttosto importante».</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Misano potrebbe essere il circuito ideale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il possibile ritorno dei 500 giri/min potrebbe avere un&#8217;importanza ancora maggiore a <strong>Misano</strong>, dove la capacità di accelerare in uscita dalle curve è fondamentale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Espargaró ha sottolineato proprio questo aspetto:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">«Se li recupereremo a Misano, sarà fantastico, perché Misano è anche una pista con molto grip, dove serve molta accelerazione. Avere qualche giro in più aiuterà parecchio».</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il recupero del regime massimo, quindi, non rappresenterebbe semplicemente un vantaggio in termini di velocità di punta. Potrebbe permettere a KTM di rivedere la rapportatura del cambio e migliorare il comportamento della RC16 in numerose fasi del giro.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La situazione dei motori KTM</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Anche qualora i problemi di affidabilità fossero ormai risolti, KTM ha comunque pagato un prezzo in termini prestazionali durante il periodo nel quale è stata costretta a ridurre il regime di rotazione dei propri propulsori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ipotizzando che la limitazione sia stata introdotta dopo l&#8217;incidente di <strong>Pedro Acosta in Catalogna</strong>, che aveva provocato anche il violento incidente di Alex Márquez, le KTM avrebbero corso con il regime ridotto per sette Gran Premi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esiste inoltre un&#8217;altra conseguenza potenzialmente importante: il maggiore chilometraggio richiesto ai motori ancora disponibili per compensare quelli che sono stati ritirati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;elenco aggiornato dei motori MotoGP indica <strong>Brad Binder</strong> come il pilota KTM maggiormente a rischio. Il sudafricano ha infatti utilizzato sei dei nove motori consentiti per la stagione, mentre tre sono già stati ritirati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche <strong>Toprak Razgatlıoğlu</strong> ha tre motori ritirati, ma il pilota Yamaha dispone di 11 unità stagionali grazie allo status di concessioni della Casa giapponese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Acosta ha perso entrambi i motori utilizzati più recentemente, ma con sei propulsori su nove già impiegati il suo utilizzo rimane solo leggermente superiore alla media di cinque motori e identico a quello dei piloti Aprilia <strong>Jorge Martín e Marco Bezzecchi</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Tech3 <strong>Enea Bastianini</strong> è invece a quota cinque motori utilizzati su nove, con due unità ritirate. Il compagno di squadra Viñales, attualmente infortunato, ne ha utilizzati soltanto quattro e nessuno è stato ritirato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In qualità di sostituto, Espargaró ha utilizzato la dotazione motori originariamente assegnata a Viñales nelle sue apparizioni come pilota titolare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il precedente Yamaha del 2020</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ultimo caso simile in MotoGP, legato a un problema di affidabilità provocato da un componente difettoso del motore, risale al <strong>2020</strong>, quando fu Yamaha ad affrontare una situazione analoga.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Casa giapponese aveva inizialmente chiesto agli altri costruttori l&#8217;autorizzazione a correggere le proprie valvole difettose.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Successivamente Yamaha ritirò la richiesta e venne penalizzata con una detrazione di punti nel campionato Costruttori e in quello Team, dopo che emerse che la causa del problema era legata al cambio del fornitore delle valvole rispetto a quelle presenti nel motore utilizzato come riferimento per l&#8217;omologazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;allora managing director di Yamaha Racing, <strong>Lin Jarvis</strong>, spiegò che il cambio di fornitore era stato frutto di una svista interna e di un&#8217;errata interpretazione del regolamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema emerse dopo un guasto a Jerez. Yamaha scoprì che le valvole utilizzate sui motori della stagione non solo differivano da quelle del propulsore di riferimento, ma presentavano anche una debolezza legata al differente processo produttivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Casa giapponese fu quindi costretta a sospendere l&#8217;utilizzo di alcuni motori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora KTM si trova davanti a una situazione diversa, ma con una questione altrettanto delicata da gestire: <strong>capire quando sarà possibile riportare la RC16 al suo precedente regime massimo senza compromettere l&#8217;affidabilità</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Misano potrebbe essere il momento della svolta. Se i 500 giri/min verranno effettivamente restituiti ai piloti, la KTM potrebbe presentarsi al prossimo appuntamento del Mondiale con una RC16 più efficace soprattutto in accelerazione e nella gestione delle marce.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/03/ktm-pronta-a-recuperare-500-giri-min-a-misano-la-rc16-potrebbe-tornare-alla-potenza-originale/">KTM pronta a recuperare 500 giri/min a Misano? La RC16 potrebbe tornare alla potenza originale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/03/ktm-pronta-a-recuperare-500-giri-min-a-misano-la-rc16-potrebbe-tornare-alla-potenza-originale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP 2027, svelato il calendario dei test: Sepang accorcia, Buriram anticipa</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/02/motogp-2027-svelato-il-calendario-dei-test-sepang-accorcia-buriram-anticipa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-2027-svelato-il-calendario-dei-test-sepang-accorcia-buriram-anticipa</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/02/motogp-2027-svelato-il-calendario-dei-test-sepang-accorcia-buriram-anticipa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 13:34:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177694</guid>

					<description><![CDATA[<p>La MotoGP ha ufficializzato il programma dei test pre-stagionali in vista del 2027, anno che segnerà l&#8217;inizio di una nuova era tecnica per il Mondiale con l&#8217;introduzione dei motori da 850 cc e il passaggio agli pneumatici Pirelli. Il calendario dei test invernali conferma la presenza dei circuiti di Sepang, in Malesia, e Buriram, in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/02/motogp-2027-svelato-il-calendario-dei-test-sepang-accorcia-buriram-anticipa/">MotoGP 2027, svelato il calendario dei test: Sepang accorcia, Buriram anticipa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP ha ufficializzato il programma dei test pre-stagionali in vista del 2027, anno che segnerà l&#8217;inizio di una nuova era tecnica per il Mondiale con l&#8217;introduzione dei motori da 850 cc e il passaggio agli pneumatici Pirelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il calendario dei test invernali conferma la presenza dei circuiti di Sepang, in Malesia, e Buriram, in Thailandia, ma presenta alcune importanti novità rispetto agli anni precedenti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sepang, due giorni per lo Shakedown e due per il test ufficiale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La principale modifica riguarda proprio il circuito malese. Sia lo Shakedown riservato ai collaudatori e ai rookie, sia il successivo test ufficiale della MotoGP saranno infatti ridotti da tre a <strong>due giornate</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo Shakedown di Sepang è programmato per il <strong>29 e 30 gennaio 2027</strong>, mentre il test ufficiale si svolgerà immediatamente dopo, il <strong>31 gennaio e 1° febbraio</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non ci sarà quindi alcun giorno di pausa tra le due sessioni. Complessivamente, rispetto alla tradizionale formula di tre giorni per ciascun appuntamento, i piloti avranno a disposizione due giornate di pista in meno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una riduzione particolarmente significativa soprattutto per i rookie e per i collaudatori, che avranno meno tempo per prendere confidenza con le nuove MotoGP della stagione 2027.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Buriram anticipa di un mese</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;altra grande novità riguarda il circuito di Buriram. Il test thailandese non si svolgerà più a ridosso del Gran Premio inaugurale della stagione, ma sarà anticipato al <strong>6 e 7 febbraio 2027</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione sarebbe stata richiesta dai costruttori per avere a disposizione un periodo più lungo tra l&#8217;ultimo test e l&#8217;inizio del campionato, così da poter apportare eventuali modifiche alle moto prima dell&#8217;omologazione definitiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio di Thailandia, infatti, sarà ancora una volta il round inaugurale del Mondiale e si disputerà dal <strong>5 al 7 marzo 2027</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il nuovo regolamento tecnico, l&#8217;omologazione dei motori e i primi pacchetti aerodinamici saranno congelati a partire dal primo appuntamento stagionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La nuova era delle 850 cc comincia a Valencia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo appuntamento importante della preparazione 2027 sarà però in Europa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>1° dicembre 2026</strong>, infatti, i piloti avranno l&#8217;opportunità di scendere in pista al Circuit Ricardo Tormo di Valencia per il primo grande test ufficiale dedicato alle nuove MotoGP da <strong>850 cc</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sarà un passaggio fondamentale per tutti i costruttori, chiamati a confrontarsi con il nuovo regolamento tecnico e con l&#8217;introduzione degli pneumatici Pirelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche il sistema delle concessioni avrà un ruolo importante. Tutte le Case inizieranno la stagione 2027 nella fascia B. Yamaha e Honda, attualmente in fascia D, dovranno inoltre definire e congelare i propri motori 2027 all&#8217;inizio del campionato. La situazione delle concessioni verrà poi rivalutata durante la pausa estiva.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I rookie della MotoGP 2027</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per il 2027 sono già stati confermati diversi nuovi ingressi nella classe regina. Tra i rookie figurano <strong>Dani Holgado, David Alonso e Izan Guevara</strong>, ai quali si aggiungeranno anche <strong>Nicolò Bulega e Senna Agius</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questi piloti lo Shakedown di Sepang rappresenterà una tappa particolarmente importante in vista del debutto ufficiale nella nuova era della MotoGP.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il calendario completo dei test MotoGP 2027</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma ufficializzato per la classe regina è il seguente:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Valencia Test:</strong> 1 dicembre 2026</li>



<li><strong>Sepang Shakedown:</strong> 29-30 gennaio 2027</li>



<li><strong>Sepang Test:</strong> 31 gennaio-1 febbraio 2027</li>



<li><strong>Buriram Test:</strong> 6-7 febbraio 2027</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Il campionato scatterà invece con il <strong>Gran Premio di Thailandia dal 5 al 7 marzo 2027</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">MotoGP, presentazione della stagione a Rio de Janeiro</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Prima dell&#8217;inizio del Mondiale ci sarà anche la presentazione ufficiale della stagione 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;evento è in programma il <strong>21 febbraio a Rio de Janeiro</strong>, in Brasile, sulla spiaggia di Botafogo. Dopo due anni di presentazioni organizzate in Asia, la MotoGP porterà quindi la propria grande festa promozionale in Sud America.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il calendario completo del Mondiale 2027 non è ancora stato ufficializzato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Anche Moto2 e Moto3 definiscono i test</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Sono state comunicate anche le date dei test pre-stagionali di Moto2 e Moto3, tutti concentrati sul circuito di Jerez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Moto2 avrà un test privato il <strong>16 e 17 febbraio 2027</strong>, seguito dal test ufficiale il <strong>20 e 21 febbraio</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Moto3, invece, scenderà in pista per il proprio test ufficiale il <strong>18 e 19 febbraio</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione 2027 si prepara dunque a partire con un programma di test più compatto, ma anche con una posta tecnica molto più alta: l&#8217;introduzione delle moto da 850 cc e dei nuovi pneumatici Pirelli aprirà infatti uno dei capitoli più importanti nella storia recente della MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/02/motogp-2027-svelato-il-calendario-dei-test-sepang-accorcia-buriram-anticipa/">MotoGP 2027, svelato il calendario dei test: Sepang accorcia, Buriram anticipa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/02/motogp-2027-svelato-il-calendario-dei-test-sepang-accorcia-buriram-anticipa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Jorge Martin non teme Marc Márquez: “Anche se mi raggiunge, possiamo lottare”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/09/02/jorge-martin-non-teme-marc-marquez-anche-se-mi-raggiunge-possiamo-lottare/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=jorge-martin-non-teme-marc-marquez-anche-se-mi-raggiunge-possiamo-lottare</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/09/02/jorge-martin-non-teme-marc-marquez-anche-se-mi-raggiunge-possiamo-lottare/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 13:11:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177686</guid>

					<description><![CDATA[<p>Jorge Martin non sembra intenzionato a farsi condizionare dalla rimonta di Marc Márquez. Il pilota Aprilia continua a guidare la classifica del Mondiale MotoGP, anche se il margine sul campione in carica si è drasticamente ridotto dopo il Gran Premio d&#8217;Aragona. A MotorLand, Márquez ha conquistato una pesante doppietta tra Sprint e gara, mentre Martin [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/02/jorge-martin-non-teme-marc-marquez-anche-se-mi-raggiunge-possiamo-lottare/">Jorge Martin non teme Marc Márquez: “Anche se mi raggiunge, possiamo lottare”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Jorge Martin non sembra intenzionato a farsi condizionare dalla rimonta di Marc Márquez. Il pilota Aprilia continua a guidare la classifica del Mondiale MotoGP, anche se il margine sul campione in carica si è drasticamente ridotto dopo il Gran Premio d&#8217;Aragona.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A MotorLand, Márquez ha conquistato una pesante doppietta tra Sprint e gara, mentre Martin ha vissuto un fine settimana complicato, chiudendo entrambe le gare al quinto posto. Il risultato ha permesso al pilota Ducati di portarsi a soli <strong>19 punti dalla vetta</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Martin: “È parte del campionato”</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il momento difficile, Martin guarda avanti con fiducia. Il pilota spagnolo ha riconosciuto le difficoltà incontrate ad Aragón, sottolineando però come una stagione sia inevitabilmente caratterizzata da circuiti più favorevoli e altri nei quali è necessario limitare i danni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ci sono gare in cui siamo migliori e altre in cui siamo peggiori”, è in sintesi il concetto espresso dal pilota Aprilia, che considera fondamentale continuare a imparare e aumentare progressivamente velocità e fiducia sulla RS-GP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Martin ha inoltre indicato Misano come una pista sulla quale Aprilia potrebbe tornare competitiva. Il tracciato romagnolo è particolarmente apprezzato dal pilota e, secondo le sue sensazioni, il livello di grip potrebbe adattarsi bene alle caratteristiche della moto e al suo stile di guida.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Márquez ora è il rivale più vicino</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo il weekend di Aragón, la situazione in campionato è diventata decisamente più interessante. Martin resta al comando, ma Márquez è ormai alle sue spalle, mentre anche Marco Bezzecchi continua a essere pienamente coinvolto nella lotta al titolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Aprilia considera entrambi gli avversari autentici contendenti al Mondiale e non esclude che Márquez possa riuscire a raggiungerlo in classifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua risposta, però, è tutt&#8217;altro che preoccupata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Martin ha spiegato di essere ancora in una fase di apprendimento con Aprilia, ma considera quasi sorprendente il fatto di essere comunque riuscito a mantenere la leadership del campionato.</p>



<h3 class="wp-block-heading">“Ci sono gare che possono favorirmi”</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il messaggio lanciato da Martin è chiaro: anche nel caso in cui Márquez dovesse annullare completamente il distacco, il campionato sarebbe tutt&#8217;altro che deciso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il calendario offre infatti ancora diversi appuntamenti nei quali Aprilia potrebbe esprimere meglio il proprio potenziale. Martin è convinto che tutto il lavoro svolto nelle prime 14 gare della stagione possa trasformarsi in un vantaggio nella fase decisiva del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Anche se Marc mi raggiunge, possiamo lottare”, è il senso della dichiarazione del leader del Mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La doppietta di Aragón ha quindi riaperto completamente la corsa al titolo, ma Martin non sembra intenzionato a cambiare approccio. L&#8217;obiettivo sarà continuare a migliorare insieme ad Aprilia e sfruttare al massimo le piste più favorevoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con <strong>19 punti di vantaggio su Márquez e 24 su Bezzecchi</strong>, ogni gara potrebbe ormai modificare radicalmente gli equilibri del campionato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/09/02/jorge-martin-non-teme-marc-marquez-anche-se-mi-raggiunge-possiamo-lottare/">Jorge Martin non teme Marc Márquez: “Anche se mi raggiunge, possiamo lottare”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/09/02/jorge-martin-non-teme-marc-marquez-anche-se-mi-raggiunge-possiamo-lottare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Diogo Moreira sorprende ad Aragón: Bastianini elogia la sua staccata</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/31/diogo-moreira-sorprende-ad-aragon-bastianini-elogia-la-sua-staccata/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=diogo-moreira-sorprende-ad-aragon-bastianini-elogia-la-sua-staccata</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/31/diogo-moreira-sorprende-ad-aragon-bastianini-elogia-la-sua-staccata/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 18:47:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177635</guid>

					<description><![CDATA[<p>Diogo Moreira ha lasciato il segno nel Gran Premio d&#8217;Aragona, confermandosi come il miglior pilota Honda del weekend. Il rookie brasiliano ha chiuso infatti sia la Sprint sia la gara della domenica davanti agli altri portacolori della Casa giapponese, mettendo in mostra una delle sue caratteristiche più interessanti: la capacità di frenare molto tardi. Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/31/diogo-moreira-sorprende-ad-aragon-bastianini-elogia-la-sua-staccata/">Diogo Moreira sorprende ad Aragón: Bastianini elogia la sua staccata</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Diogo Moreira ha lasciato il segno nel Gran Premio d&#8217;Aragona, confermandosi come il miglior pilota Honda del weekend. Il rookie brasiliano ha chiuso infatti sia la Sprint sia la gara della domenica davanti agli altri portacolori della Casa giapponese, mettendo in mostra una delle sue caratteristiche più interessanti: la capacità di frenare molto tardi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione del mondo Moto2 in carica ha concluso il Gran Premio in ottava posizione, rimanendo a lungo nel gruppo che si giocava le posizioni immediatamente alle spalle dei primi. Soltanto all&#8217;ultimo giro Enea Bastianini è riuscito a superarlo, conquistando la settima posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio il pilota del team Tech3 ha avuto parole particolarmente positive nei confronti del giovane brasiliano, sottolineando quanto sia stato difficile portare a termine il sorpasso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Diogo è molto difficile da superare. È un avversario nuovo e non ho combattuto molto con lui in precedenza», ha spiegato Bastianini. «È molto difficile lottare con lui perché frena davvero molto tardi».</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;italiano ha individuato alcuni punti specifici del tracciato di MotorLand nei quali è riuscito a sfruttare il proprio vantaggio per passare il pilota Honda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Ero al limite, ma in quelle situazioni avevo qualcosa in più. Alla curva 3, alla 7 e alla 14 vedevo di avere un potenziale maggiore e sono riuscito a superarlo».</p>



<h3 class="wp-block-heading">Moreira: «Suona bene!»</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Informato delle parole di Bastianini, Moreira ha accolto con soddisfazione i complimenti ricevuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Suona bene!», ha risposto sorridendo il rookie Honda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il brasiliano ha spiegato che la capacità di frenare forte è stata una delle sue armi principali durante tutta la gara, mentre il principale margine di miglioramento riguarda il comportamento della moto nella parte centrale delle curve.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Sono riuscito a frenare molto forte per tutta la gara, in ogni giro. Ora stiamo cercando di migliorare il grip sull&#8217;angolo».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Moreira ha comunque giudicato molto positivamente il weekend aragonese, nonostante qualche difficoltà iniziale legata alla gestione degli pneumatici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Mi sono divertito molto durante la gara. All&#8217;inizio è stato difficile portare in temperatura la gomma posteriore media, e questo valeva anche per gli altri piloti Honda».</p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione è però migliorata nel corso della corsa e Moreira ha potuto giocarsi la posizione con Bastianini fino alle battute finali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Credo che abbiamo gestito bene la gara. Alla fine stavo cercando di lottare con Enea. Nell&#8217;ultimo giro ho commesso un errore nell&#8217;ultimo settore, ma sono comunque contento. È stato un weekend positivo per noi».</p>



<h3 class="wp-block-heading">Honda punta sul talento di Moreira</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato di Aragón rappresenta un ulteriore passo avanti per Moreira nella sua stagione d&#8217;esordio in MotoGP. Il brasiliano ha dimostrato di poter essere competitivo anche in una fase in cui Honda sta ancora lavorando per recuperare terreno nei confronti dei principali rivali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suo rendimento non è passato inosservato all&#8217;interno della struttura HRC. Moreira è infatti indicato come uno dei principali candidati a un passaggio nel team ufficiale Honda nella prossima stagione, dove potrebbe affiancare Fabio Quartararo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il weekend di Aragón ha quindi fornito ulteriori indicazioni sul potenziale del giovane pilota: velocità, aggressività in frenata e capacità di difendersi nei duelli ravvicinati sono qualità che potrebbero renderlo una delle pedine più interessanti del futuro progetto Honda in MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/31/diogo-moreira-sorprende-ad-aragon-bastianini-elogia-la-sua-staccata/">Diogo Moreira sorprende ad Aragón: Bastianini elogia la sua staccata</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/31/diogo-moreira-sorprende-ad-aragon-bastianini-elogia-la-sua-staccata/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pedro Acosta, impresa ad Aragón: «Sto dando più di quanto può fare la KTM»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/31/pedro-acosta-impresa-ad-aragon-sto-dando-piu-di-quanto-puo-fare-la-ktm/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pedro-acosta-impresa-ad-aragon-sto-dando-piu-di-quanto-puo-fare-la-ktm</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/31/pedro-acosta-impresa-ad-aragon-sto-dando-piu-di-quanto-puo-fare-la-ktm/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 18:42:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177631</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pedro Acosta continua a sorprendere in MotoGP. Il pilota spagnolo della KTM ha conquistato il secondo posto nel Gran Premio d’Aragona, chiudendo a soli 1,7 secondi dal vincitore Marc Márquez e regalando alla Casa austriaca un risultato particolarmente importante in una stagione complicata. Per Acosta si tratta del quarto podio del 2026. La sua prestazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/31/pedro-acosta-impresa-ad-aragon-sto-dando-piu-di-quanto-puo-fare-la-ktm/">Pedro Acosta, impresa ad Aragón: «Sto dando più di quanto può fare la KTM»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Pedro Acosta continua a sorprendere in MotoGP. Il pilota spagnolo della KTM ha conquistato il secondo posto nel Gran Premio d’Aragona, chiudendo a soli 1,7 secondi dal vincitore Marc Márquez e regalando alla Casa austriaca un risultato particolarmente importante in una stagione complicata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Acosta si tratta del quarto podio del 2026. La sua prestazione a MotorLand ha impressionato anche Pol Espargaró, che nel weekend aragonese ha sostituito per la seconda volta Maverick Viñales nel team Red Bull KTM Tech3, terminando la gara al 16° posto.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Espargaró elogia Acosta: «È incredibile»</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Espargaró, il risultato ottenuto da Acosta rappresenta una vera iniezione di fiducia per tutta KTM.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È bello vedere che la moto è lì per Pedro. La sua gara è stata incredibile, davvero super», ha dichiarato Espargaró al termine del Gran Premio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ex pilota KTM ha definito il secondo posto di Acosta come «una grande boccata d&#8217;ossigeno» per l&#8217;intera struttura austriaca, sottolineando quanto questo risultato possa essere importante per continuare a sviluppare la RC16 nelle prossime gare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Questo ci aiuterà a continuare a spingere per Pedro, perché merita il miglior materiale e la miglior moto possibile nelle prossime gare», ha aggiunto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il giudizio di Espargaró sulle prestazioni recenti del giovane spagnolo è particolarmente significativo. Acosta aveva già impressionato a Silverstone e, secondo il pilota KTM, anche ad Aragón ha portato la moto oltre i suoi limiti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non ho parole per quello che ha fatto a Silverstone. Ma oggi, e anche ieri, è stato incredibile. Questo dimostra che Pedro è al massimo livello sulla moto e che sta facendo molto più di quello che la moto può fare».</p>



<h3 class="wp-block-heading">Acosta lascia KTM a fine stagione</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato assume ancora più valore considerando che Acosta lascerà KTM al termine della stagione per passare alla Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il futuro lontano dalla Casa austriaca, Espargaró ritiene che KTM debba continuare a mettere a disposizione del pilota spagnolo il miglior materiale possibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad Aragón, inoltre, non è stato soltanto Acosta a mostrare segnali incoraggianti. Brad Binder ed Enea Bastianini hanno entrambi concluso la gara nella top ten, rispettivamente con un risultato che ha confermato i progressi della RC16 sul tracciato spagnolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bastianini ha chiuso ottavo, a circa 23 secondi da Acosta e a poco più di 25 dal vincitore Márquez. Un distacco che, secondo Espargaró, deve essere letto positivamente anche considerando la situazione di Jorge Martín.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Se guardiamo a Brad ed Enea, la gara non è stata affatto negativa. Sono arrivati a circa 25 secondi dalla vittoria. Considerando che Martín ha chiuso a 12 secondi, significa che il distacco era di appena una decina di secondi da lui, partendo quasi dall&#8217;ultima posizione della griglia. Non è affatto male».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Espargaró, dunque, Aragón ha fornito a KTM indicazioni incoraggianti in vista dei prossimi appuntamenti del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Significa che oggi la moto non era poi così male e questo ci dà molta energia per le prossime gare».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/31/pedro-acosta-impresa-ad-aragon-sto-dando-piu-di-quanto-puo-fare-la-ktm/">Pedro Acosta, impresa ad Aragón: «Sto dando più di quanto può fare la KTM»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/31/pedro-acosta-impresa-ad-aragon-sto-dando-piu-di-quanto-puo-fare-la-ktm/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Aragón, Jorge Martín: “Non riesco ad essere veloce, scivolo ovunque”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/30/motogp-aragon-jorge-martin-non-riesco-ad-essere-veloce-scivolo-ovunque/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-aragon-jorge-martin-non-riesco-ad-essere-veloce-scivolo-ovunque</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/30/motogp-aragon-jorge-martin-non-riesco-ad-essere-veloce-scivolo-ovunque/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2026 16:58:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177615</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Gran Premio d’Aragona si è rivelato molto più complicato del previsto per Jorge Martín. Dopo la straordinaria doppietta conquistata a Silverstone, il pilota Aprilia ha dovuto accontentarsi di due quinti posti al MotorLand Aragón, perdendo terreno nei confronti dei principali rivali nella corsa al titolo. Il risultato non è stato comunque negativo dal punto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/30/motogp-aragon-jorge-martin-non-riesco-ad-essere-veloce-scivolo-ovunque/">MotoGP Aragón, Jorge Martín: “Non riesco ad essere veloce, scivolo ovunque”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio d’Aragona si è rivelato molto più complicato del previsto per Jorge Martín. Dopo la straordinaria doppietta conquistata a Silverstone, il pilota Aprilia ha dovuto accontentarsi di due quinti posti al MotorLand Aragón, perdendo terreno nei confronti dei principali rivali nella corsa al titolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato non è stato comunque negativo dal punto di vista della classifica iridata. Martín conserva infatti la leadership del campionato con 19 punti di vantaggio su Marc Márquez e 24 sul compagno di squadra Marco Bezzecchi. Tuttavia, il rendimento della sua Aprilia è stato molto lontano da quello mostrato in Gran Bretagna.</p>



<h2 class="wp-block-heading">“Il quinto posto era il massimo”</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Martín ha spiegato di aver capito già dal venerdì che ad Aragón sarebbe stato praticamente impossibile lottare per il podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È stato difficile, ma non è successo nulla di diverso da quello che mi aspettavo. Cercavo di essere ottimista e pensavo che con una buona partenza avrei potuto fare qualcosa in più, ma non è stato possibile”, ha raccontato il leader del Mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Il massimo oggi era il quinto posto e sono contento di averlo ottenuto. Ora voglio guardare avanti e pensare a Misano”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota spagnolo ha sottolineato come le difficoltà fossero emerse immediatamente nel corso del weekend. Dopo le prestazioni di Silverstone, Martín sperava di poter tornare a lottare per la vittoria o almeno per il podio, ma già nelle prime sessioni di Aragón aveva compreso che la situazione sarebbe stata molto diversa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Dopo Silverstone il mio feeling era sicuramente migliore e mi aspettavo forse di poter lottare per il podio. Ma già venerdì ho visto che non sarebbe stato possibile. Sapevo che anche la top five sarebbe stata difficile”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il problema principale: la mancanza di grip</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La difficoltà maggiore per Martín è stata individuata nel livello di aderenza disponibile. Il pilota Aprilia ha spiegato di aver sofferto per tutta la gara una cronica mancanza di grip, che gli impediva di sfruttare pienamente le potenzialità della moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Il grip è stato il mio limite per tutto il weekend. Ho avuto moltissime difficoltà con l’aderenza”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione è migliorata leggermente nella seconda parte della gara, permettendogli di avvicinarsi ad Álex Márquez, ma non abbastanza da consentirgli di cambiare realmente il risultato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Verso metà gara o nella parte finale mi sentivo un po’ meglio e sono riuscito a recuperare qualcosa su Álex. Nel complesso sono contento, ma questo era il massimo risultato che potevo ottenere”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Martín ha quindi preferito non correre rischi eccessivi per cercare un risultato migliore, una scelta particolarmente importante considerando la situazione in campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Preferisco prendere i punti piuttosto che rischiare e cadere. È quello che penso di dover fare in questo momento. Forse nelle prossime gare dovrò prendermi qualche rischio in più, ma non in questa”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">“Scivolo ovunque e non riesco a fare velocità”</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La spiegazione più significativa di Martín riguarda proprio il comportamento della moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Percepisco quello che sta succedendo, ma non sento la prestazione. Scivolo ovunque e non riesco a fare velocità, non riesco a costruire velocità. Questo è il problema”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le difficoltà, Martín ha sottolineato un aspetto positivo: il feeling con la moto non è completamente scomparso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Sono contento di riuscire a sentire la moto. Questo è davvero molto importante”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il campione del mondo in carica, inoltre, il problema potrebbe essere strettamente legato alle caratteristiche del tracciato spagnolo e non necessariamente destinato a ripresentarsi con la stessa intensità nelle prossime gare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Quando c’è grip, oppure quando siamo su circuiti dove abbiamo più aderenza, questo problema non dovrebbe esserci”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Martín guarda già a Misano</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Aprilia ha indicato proprio Misano come uno dei circuiti sui quali potrebbe tornare a esprimersi ai massimi livelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Penso a piste come Misano. Anche l’Austria potrebbe essere positiva. Credo che il problema sia legato soprattutto a questo circuito, dove ho fatto particolarmente fatica”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il bilancio finale di Aragón rimane quindi agrodolce. Martín ha perso terreno rispetto a Márquez e Bezzecchi, ma è riuscito a limitare i danni conquistando due piazzamenti nella top five in quello che ha definito uno dei peggiori weekend della stagione in termini di velocità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Volevo soprattutto finire il weekend. Ho ottenuto due quinti posti che non sono male e, in un weekend davvero negativo, probabilmente il peggiore della stagione per quanto riguarda la velocità, sono riuscito comunque a conquistare dei punti”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La leadership del Mondiale resta così nelle mani di Martín, ma il margine su Márquez si è ridotto sensibilmente. La trasferta di Misano rappresenterà quindi un appuntamento fondamentale per capire se le difficoltà di Aragón siano state soltanto una parentesi oppure il segnale di un problema più profondo per Aprilia.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/30/motogp-aragon-jorge-martin-non-riesco-ad-essere-veloce-scivolo-ovunque/">MotoGP Aragón, Jorge Martín: “Non riesco ad essere veloce, scivolo ovunque”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/30/motogp-aragon-jorge-martin-non-riesco-ad-essere-veloce-scivolo-ovunque/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Aragón, Bagnaia sempre più in difficoltà: “Non riesco a immaginare cosa succederà”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/30/motogp-aragon-bagnaia-sempre-piu-in-difficolta-non-riesco-a-immaginare-cosa-succedera/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-aragon-bagnaia-sempre-piu-in-difficolta-non-riesco-a-immaginare-cosa-succedera</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/30/motogp-aragon-bagnaia-sempre-piu-in-difficolta-non-riesco-a-immaginare-cosa-succedera/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2026 16:57:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177612</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Gran Premio d’Aragona ha confermato il momento estremamente complicato di Francesco Bagnaia. Il pilota Ducati è stato costretto al ritiro dopo appena sei giri dei 23 previsti, al termine di una gara nella quale aveva accusato ancora una volta gravissimi problemi di aderenza al posteriore della GP26. Bagnaia era settimo quando è incappato nella [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/30/motogp-aragon-bagnaia-sempre-piu-in-difficolta-non-riesco-a-immaginare-cosa-succedera/">MotoGP Aragón, Bagnaia sempre più in difficoltà: “Non riesco a immaginare cosa succederà”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio d’Aragona ha confermato il momento estremamente complicato di Francesco Bagnaia. Il pilota Ducati è stato costretto al ritiro dopo appena sei giri dei 23 previsti, al termine di una gara nella quale aveva accusato ancora una volta gravissimi problemi di aderenza al posteriore della GP26.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia era settimo quando è incappato nella caduta che ha messo fine alla sua gara. Il problema, secondo quanto spiegato dallo stesso pilota, è stato ancora una volta legato alla mancanza di grip al posteriore, una difficoltà che lo accompagna ormai da diverse gare e che, dopo la pausa estiva, sembra essere ulteriormente peggiorata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bagnaia: “Il grip al posteriore è completamente sparito”</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Al termine della gara, Bagnaia ha descritto senza mezzi termini le sensazioni avute in sella alla Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ho perso il posteriore, poi ho perso l’anteriore. Per me la mancanza di grip al posteriore è troppa. La realtà è che non ho completamente grip”, ha spiegato il due volte campione del mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione è diventata critica già dopo pochi giri. Bagnaia ha raccontato di aver dovuto modificare la gestione elettronica della moto per cercare di limitare il problema, senza però riuscire a trovare una soluzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Dopo cinque giri ho messo una mappa con meno potenza perché il posteriore era completamente finito. E questo senza spingere, senza fare nulla. Stavo iniziando ad avere molto movimento già al quinto giro”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La conseguenza è stata la perdita del posteriore. Quando la gomma ha improvvisamente recuperato aderenza, la Ducati ha reagito in maniera imprevedibile, provocando anche la perdita dell’anteriore che ha fatto finire Bagnaia a terra.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un problema che è peggiorato dopo Silverstone</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il dato più preoccupante per Bagnaia è che il problema non sembra essere circoscritto al MotorLand Aragón.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A metà stagione il pilota Ducati sembrava essere riuscito almeno parzialmente a gestire le difficoltà. Tra Barcellona e Brno aveva infatti conquistato quattro podi consecutivi, dando l&#8217;impressione di aver trovato una direzione tecnica più efficace.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Bagnaia, però, qualcosa è cambiato dopo il Sachsenring e soprattutto dopo Silverstone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Fino al Sachsenring la situazione non era così negativa. Il feeling non era perfetto, ma tutto funzionava in maniera più consistente e i risultati erano più ottimistici”, ha spiegato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poi la situazione è precipitata: “Da Silverstone è successo qualcosa, perché adesso ho completamente zero grip”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ed è proprio il futuro a preoccupare maggiormente il pilota Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non so cosa succederà quando arriveremo su circuiti dove il livello di grip è più basso. Non riesco a immaginarlo”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Nessuna soluzione dal set-up</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia ha inoltre escluso che il problema sia legato a una modifica radicale del set-up della sua GP26.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Il set-up è simile”, ha spiegato. Il team aveva provato a spostare maggiormente il peso verso il retrotreno, ma la soluzione non aveva prodotto i risultati sperati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante il warm-up la situazione era apparsa particolarmente difficile, tanto che Bagnaia ha definito il turno “un disastro per molte ragioni”. Per la gara la squadra è quindi tornata a una configurazione più vicina a quella utilizzata nel resto della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scelta, tuttavia, non ha risolto il problema: la gomma posteriore media è durata appena cinque giri prima di perdere gran parte della sua efficacia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un campanello d&#8217;allarme per il prosieguo della stagione</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il doppio ritiro consecutivo tra Gran Bretagna e Aragón rappresenta un pesante campanello d&#8217;allarme per Bagnaia e per Ducati. Il pilota italiano, che nel corso della stagione aveva mostrato segnali di ripresa, si ritrova ora nuovamente alle prese con un problema tecnico che rischia di diventare ancora più penalizzante sui circuiti caratterizzati da un livello di aderenza inferiore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il MotorLand Aragón, nonostante una superficie che può offrire un buon livello di grip, ha quindi evidenziato ancora una volta una delle principali debolezze della GP26.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Bagnaia la priorità sarà ora comprendere cosa sia cambiato dopo Silverstone e, soprattutto, trovare una soluzione prima di affrontare piste nelle quali la mancanza di aderenza potrebbe rendere il problema ancora più difficile da gestire.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/30/motogp-aragon-bagnaia-sempre-piu-in-difficolta-non-riesco-a-immaginare-cosa-succedera/">MotoGP Aragón, Bagnaia sempre più in difficoltà: “Non riesco a immaginare cosa succederà”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/30/motogp-aragon-bagnaia-sempre-piu-in-difficolta-non-riesco-a-immaginare-cosa-succedera/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Aragón, Márquez e Bezzecchi a oltre 300 km/h: duello da brividi sul rettilineo</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/30/motogp-aragon-marquez-e-bezzecchi-a-oltre-300-km-h-duello-da-brividi-sul-rettilineo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-aragon-marquez-e-bezzecchi-a-oltre-300-km-h-duello-da-brividi-sul-rettilineo</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/30/motogp-aragon-marquez-e-bezzecchi-a-oltre-300-km-h-duello-da-brividi-sul-rettilineo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2026 16:55:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177609</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Gran Premio d’Aragona ha regalato uno dei duelli più spettacolari della stagione MotoGP. Marc Márquez e Marco Bezzecchi si sono affrontati ruota a ruota sul lungo rettilineo posteriore del MotorLand, arrivando a viaggiare a oltre 300 km/h con le due moto praticamente incollate l’una all’altra. Il momento decisivo è arrivato al sesto giro, quando [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/30/motogp-aragon-marquez-e-bezzecchi-a-oltre-300-km-h-duello-da-brividi-sul-rettilineo/">MotoGP Aragón, Márquez e Bezzecchi a oltre 300 km/h: duello da brividi sul rettilineo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio d’Aragona ha regalato uno dei duelli più spettacolari della stagione MotoGP. Marc Márquez e Marco Bezzecchi si sono affrontati ruota a ruota sul lungo rettilineo posteriore del MotorLand, arrivando a viaggiare a oltre 300 km/h con le due moto praticamente incollate l’una all’altra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il momento decisivo è arrivato al sesto giro, quando Márquez ha attaccato Bezzecchi alla chicane per conquistare la leadership. Il pilota Aprilia è riuscito a replicare immediatamente, sfruttando una migliore uscita e affiancando la Ducati sul rettilineo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione, però, è diventata particolarmente delicata quando le due moto sono entrate nella scia e nella turbolenza aerodinamica l’una dell’altra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È stato un momento incredibile, un momento spaventoso”, ha raccontato Márquez al termine della gara. “Con tutta l’aerodinamica, a 300 km/h le nostre moto venivano attirate l’una verso l’altra. Ho provato a spostarmi verso destra, ma eravamo praticamente attaccati”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Ducati ha spiegato quanto fosse difficile allontanarsi dalla Aprilia di Bezzecchi anche in piena accelerazione: “Se guardate il replay, c’è stato persino un piccolo impennamento in sesta marcia. Era impossibile allontanarsi dalla sua moto”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un episodio spettacolare per il pubblico, ma tutt’altro che semplice da gestire per i due piloti. Márquez è comunque riuscito a mantenere la posizione in frenata, mentre Bezzecchi ha dovuto arrendersi anche all&#8217;attacco di Pedro Acosta, che ha approfittato della lotta per inserirsi al secondo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Marco ha mollato un po’ perché era sulla parte sporca della pista”, ha spiegato Márquez, che da quel momento ha potuto costruire la propria fuga. Il campione del mondo ha poi aumentato il ritmo negli ultimi dieci giri, creando il margine necessario per controllare la gara fino alla bandiera a scacchi.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Bezzecchi: “Volevo rendere la vita più difficile a Marc”</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La lettura di Bezzecchi è stata molto simile. Il pilota Aprilia, autore della pole position e capace di comandare le prime fasi della gara, ha ammesso di aver capito presto che il ritmo di Márquez era superiore, ma ha comunque deciso di lottare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Anche quando ero davanti, vedevo che il mio ritmo non era il migliore. Ho provato ad aprire un gap, ma sapevo che Marc sarebbe tornato”, ha spiegato Bezzecchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo era comunque chiaro: provare a mettere pressione al campione Ducati e rallentarne la corsa verso la vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Onestamente volevo rendere la sua vita un po’ più difficile, anche per Pedro, ma ho perso entrambe le posizioni in un paio di secondi”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche Bezzecchi ha confermato quanto fosse particolare il comportamento delle moto durante il duello sul rettilineo: “Quando ci siamo avvicinati sul rettilineo, l’aria faceva qualcosa di strano. Volevo allontanarmi da lui, ma a volte mi avvicinavo ancora di più”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il duello si è quindi concluso a favore di Márquez, mentre Acosta è riuscito a sfruttare perfettamente la situazione per conquistare il secondo posto. Bezzecchi ha chiuso terzo, completando comunque un weekend molto positivo dopo la pole position e il doppio podio tra Sprint e gara.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Márquez torna prepotentemente in corsa per il titolo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria di Aragón ha avuto un peso importante anche nella classifica iridata. Márquez ha conquistato il successo davanti ad Acosta e Bezzecchi, mentre Jorge Martín ha concluso soltanto quinto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Ducati ha così superato Bezzecchi in campionato, portandosi al secondo posto con 237 punti, appena 19 lunghezze dalla vetta occupata da Martín a quota 256. Bezzecchi è terzo con 232 punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Márquez si tratta inoltre della sesta vittoria consecutiva in MotoGP ad Aragón con Ducati, a conferma di un rapporto particolarmente favorevole con il circuito spagnolo. Il weekend perfetto, con il successo anche nella Sprint, gli ha permesso di recuperare ben 21 punti su Martín nell&#8217;arco dei due giorni di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il duello con Bezzecchi, però, rimane l&#8217;immagine più spettacolare della domenica: due MotoGP lanciate a oltre 300 km/h, praticamente incollate dalla turbolenza aerodinamica, in una sfida che ha messo in evidenza non soltanto il talento dei due piloti, ma anche quanto sia diventata estrema la gestione aerodinamica delle moderne MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/30/motogp-aragon-marquez-e-bezzecchi-a-oltre-300-km-h-duello-da-brividi-sul-rettilineo/">MotoGP Aragón, Márquez e Bezzecchi a oltre 300 km/h: duello da brividi sul rettilineo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/30/motogp-aragon-marquez-e-bezzecchi-a-oltre-300-km-h-duello-da-brividi-sul-rettilineo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Márquez domina ad Aragón: vittoria pesantissima in chiave Mondiale</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/30/marc-marquez-domina-ad-aragon-vittoria-pesantissima-in-chiave-mondiale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-domina-ad-aragon-vittoria-pesantissima-in-chiave-mondiale</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/30/marc-marquez-domina-ad-aragon-vittoria-pesantissima-in-chiave-mondiale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2026 12:51:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177581</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Márquez torna a dettare legge a MotorLand Aragón e conquista una vittoria fondamentale nella corsa al titolo MotoGP 2026. Il pilota Ducati ha preceduto Pedro Acosta e Marco Bezzecchi al termine di una gara combattuta soprattutto nella prima metà, riuscendo poi a costruire il margine decisivo nelle fasi finali. Per Márquez si tratta dell’ottavo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/30/marc-marquez-domina-ad-aragon-vittoria-pesantissima-in-chiave-mondiale/">Marc Márquez domina ad Aragón: vittoria pesantissima in chiave Mondiale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Marc Márquez torna a dettare legge a MotorLand Aragón e conquista una vittoria fondamentale nella corsa al titolo MotoGP 2026.</strong> Il pilota Ducati ha preceduto Pedro Acosta e Marco Bezzecchi al termine di una gara combattuta soprattutto nella prima metà, riuscendo poi a costruire il margine decisivo nelle fasi finali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Márquez si tratta dell’ottavo successo sul circuito di Aragón, un tracciato che continua a essere particolarmente favorevole al pilota spagnolo. Con questo risultato, il numero 93 accorcia ulteriormente in classifica generale: Jorge Martín, soltanto quinto al traguardo, resta leader ma ora ha appena 19 punti di vantaggio. Bezzecchi occupa invece la terza posizione nel Mondiale, a 24 punti dalla vetta.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Bezzecchi parte forte, Márquez reagisce</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La gara si è disputata in condizioni particolarmente impegnative, con 31 gradi nell&#8217;aria e ben 51 gradi sull&#8217;asfalto. Tutti i piloti hanno optato per la stessa configurazione, con pneumatici medi sia all&#8217;anteriore sia al posteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al via Bezzecchi ha risposto immediatamente all&#8217;attacco di Márquez, riprendendosi la prima posizione dopo che il pilota Ducati aveva provato a passare alla curva 1. Anche Jorge Martín è riuscito a superare Márquez nelle prime battute, mentre Álex Márquez ha perso diverse posizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione è cambiata rapidamente. Marc ha infatti recuperato terreno e si è riportato davanti a Martín, seguito da Acosta e Álex Márquez. Bezzecchi ha provato ad allungare, ma Márquez e Acosta sono rimasti costantemente a contatto con il pilota Aprilia.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Acosta mette sotto pressione Márquez</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La fase centrale della gara ha regalato il duello più interessante. Márquez ha raggiunto Bezzecchi e ha tentato l&#8217;attacco alla curva 14. Il pilota italiano ha provato a replicare in accelerazione, ma il numero 93 è riuscito a difendere la posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poco dopo è arrivata la grande sorpresa: Pedro Acosta si è inserito tra i due con una manovra spettacolare, portandosi davanti a Bezzecchi e mettendo nel mirino Márquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota KTM ha dimostrato un ritmo impressionante, rimanendo incollato alla Ducati del sei volte campione del mondo della MotoGP. Acosta ha più volte provato a mettere pressione a Márquez, alimentando il sogno della prima vittoria nella classe regina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle loro spalle, invece, Álex Márquez ha progressivamente perso terreno, mentre Bezzecchi riusciva a mantenere un ritmo superiore.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Bagnaia ancora a terra, Martín solo quinto</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La gara di Francesco Bagnaia si è conclusa nuovamente con una caduta. Il pilota Ducati, dopo essere riuscito a risalire fino alla settima posizione, è finito a terra al Cavatappi, confermando le difficoltà che stanno caratterizzando la sua stagione 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Caduta anche per Franco Morbidelli, mentre Raúl Fernández è stato costretto al ritiro per un problema tecnico. Un risultato pesante per il pilota Aprilia, soprattutto considerando le ambizioni nella classifica iridata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jorge Martín, invece, non è riuscito a inserirsi nella lotta per il podio e ha dovuto accontentarsi della quinta posizione. Un risultato che permette a Márquez di recuperare altri punti preziosi nella classifica del campionato.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Márquez cambia ritmo e scappa</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La svolta della gara è arrivata a dieci giri dalla bandiera a scacchi. Márquez ha aumentato sensibilmente il ritmo, completando due tornate consecutive sotto l&#8217;1&#8217;47&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Acosta non ha potuto rispondere e il distacco è rapidamente salito fino a otto decimi. Il pilota KTM ha quindi dovuto modificare il proprio approccio, iniziando a controllare soprattutto il ritorno di Bezzecchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Márquez, però, non aveva ancora finito di spingere. Dopo quattro giri consecutivi sull&#8217;1&#8217;46&#8221;, il pilota Ducati ha avuto un piccolo spavento alla curva 14, decidendo a quel punto di non prendere ulteriori rischi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A sei giri dalla fine il vantaggio su Acosta era già di un secondo e mezzo. La vittoria era ormai nelle sue mani.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ottava vittoria di Márquez ad Aragón</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Gli ultimi giri non hanno riservato sorprese. Marc Márquez ha gestito perfettamente il vantaggio e ha tagliato il traguardo davanti a Pedro Acosta e Marco Bezzecchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il pilota Ducati è l&#8217;<strong>ottava vittoria a MotorLand Aragón</strong>, un circuito nel quale ha scritto pagine importanti della propria carriera e dove una curva porta anche il suo nome.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il successo di Aragón assume però un valore ancora maggiore per il campionato. Márquez riduce a soli <strong>19 punti</strong> il distacco da Jorge Martín e rilancia prepotentemente le proprie ambizioni iridate. Bezzecchi, terzo, è ora a 24 punti dalla vetta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La lotta per il titolo MotoGP 2026 è più aperta che mai.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/30/marc-marquez-domina-ad-aragon-vittoria-pesantissima-in-chiave-mondiale/">Marc Márquez domina ad Aragón: vittoria pesantissima in chiave Mondiale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/30/marc-marquez-domina-ad-aragon-vittoria-pesantissima-in-chiave-mondiale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, ecco il nuovo circuito di Adelaide: debutto previsto nel 2027</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/30/motogp-ecco-il-nuovo-circuito-di-adelaide-debutto-previsto-nel-2027/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-ecco-il-nuovo-circuito-di-adelaide-debutto-previsto-nel-2027</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/30/motogp-ecco-il-nuovo-circuito-di-adelaide-debutto-previsto-nel-2027/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2026 08:04:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177549</guid>

					<description><![CDATA[<p>La MotoGP ha svelato le prime immagini virtuali del nuovo circuito di Adelaide, destinato a entrare nel calendario del Mondiale a partire dal 2027. Il tracciato australiano dovrebbe prendere il posto di Phillip Island, uno dei circuiti più apprezzati da piloti e appassionati, ma penalizzato dalla sua posizione geografica e dalla conseguente difficoltà nel richiamare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/30/motogp-ecco-il-nuovo-circuito-di-adelaide-debutto-previsto-nel-2027/">MotoGP, ecco il nuovo circuito di Adelaide: debutto previsto nel 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP ha svelato le prime immagini virtuali del nuovo circuito di Adelaide, destinato a entrare nel calendario del Mondiale a partire dal <strong>2027</strong>. Il tracciato australiano dovrebbe prendere il posto di Phillip Island, uno dei circuiti più apprezzati da piloti e appassionati, ma penalizzato dalla sua posizione geografica e dalla conseguente difficoltà nel richiamare un pubblico numeroso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nuovo impianto sorgerà all&#8217;interno dei parchi cittadini di Adelaide, portando così il motociclismo mondiale direttamente nel cuore della città.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un circuito di 4,13 chilometri</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il layout del nuovo tracciato si sviluppa per <strong>4,13 chilometri</strong> e comprende complessivamente <strong>15 curve</strong>, con una successione di tratti a media e bassa velocità e diverse chicane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno degli elementi più interessanti sarà rappresentato dal lungo rettilineo che precede il settore finale. Secondo le simulazioni della MotoGP, in quel tratto i prototipi della classe regina potrebbero raggiungere una velocità massima di circa <strong>343 km/h</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il circuito sarà prevalentemente pianeggiante, anche se non mancheranno alcuni cambi di pendenza. In particolare, nei pressi della curva 8 è prevista una salita che, per caratteristiche, può ricordare quella presente sul circuito di Donington Park.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal punto di vista della sicurezza, la planimetria prevede <strong>vie di fuga in ghiaia all&#8217;esterno di tutte le 15 curve</strong>, un aspetto particolarmente importante considerando la natura cittadina dell&#8217;impianto e gli spazi necessariamente più limitati rispetto a un circuito permanente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le polemiche sull&#8217;impatto ambientale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto di Adelaide non è però privo di controversie. La decisione di realizzare il circuito all&#8217;interno dei parchi cittadini ha infatti provocato forti reazioni da parte di una parte della popolazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei principali motivi di opposizione riguarda l&#8217;abbattimento previsto di <strong>fino a 200 alberi</strong> per consentire la realizzazione dell&#8217;infrastruttura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una petizione contraria al progetto, motivata soprattutto dalle preoccupazioni ambientali, avrebbe raccolto circa <strong>43.000 firme</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le autorità locali e la MotoGP hanno comunque difeso il progetto, sottolineando l&#8217;importanza dell&#8217;evento per il turismo e per l&#8217;economia dell&#8217;Australia Meridionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ezpeleta: &#8220;Un circuito emozionante e sicuro&#8221;</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Carlos Ezpeleta</strong>, vice CEO del MotoGP Group, ha spiegato che il progetto è stato sviluppato in collaborazione con la FIM e con le autorità di Adelaide.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Abbiamo trascorso molti mesi lavorando a stretto contatto con la FIM e con i nostri colleghi di Adelaide per progettare un circuito MotoGP che fosse emozionante e, soprattutto, sicuro», ha dichiarato Ezpeleta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo, secondo il dirigente, è creare un appuntamento capace di offrire un&#8217;esperienza completamente nuova a piloti, squadre e tifosi, garantendo allo stesso tempo ricadute positive per la comunità locale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ezpeleta ha inoltre riconosciuto che un progetto di questa portata comporterà inevitabilmente alcuni disagi, ribadendo però la volontà di coinvolgere gli abitanti di Adelaide nella nuova manifestazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Malinauskas punta sul ritorno della grande velocità</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Premier dell&#8217;Australia Meridionale, <strong>Peter Malinauskas</strong>, ha ricordato la lunga tradizione motoristica di Adelaide, legata soprattutto al celebre circuito cittadino che ha ospitato la Formula 1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Malinauskas, il nuovo progetto rappresenta l&#8217;opportunità di inaugurare una nuova era per il motorsport nella città, combinando MotoGP e Supercars in un evento di grande richiamo internazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Realizzeremo qualcosa di veramente straordinario a livello mondiale, combinando velocità, sicurezza e gare spettacolari sia per la MotoGP sia per la Supercars», ha affermato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le aspettative sono particolarmente elevate anche sotto il profilo turistico: l&#8217;evento dovrebbe attirare <strong>decine di migliaia di visitatori</strong> e contribuire a promuovere l&#8217;Australia Meridionale davanti a un pubblico televisivo internazionale stimato in oltre <strong>630 milioni di persone</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il debutto della MotoGP ad Adelaide è quindi fissato, salvo modifiche al progetto, per il <strong>2027</strong>. Il nuovo circuito si prepara così a diventare uno degli appuntamenti più discussi del futuro calendario del Mondiale, tra ambizioni sportive, ritorno della grande velocità nel cuore della città e interrogativi sull&#8217;impatto ambientale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/30/motogp-ecco-il-nuovo-circuito-di-adelaide-debutto-previsto-nel-2027/">MotoGP, ecco il nuovo circuito di Adelaide: debutto previsto nel 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/30/motogp-ecco-il-nuovo-circuito-di-adelaide-debutto-previsto-nel-2027/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Aragon Sprint: Trionfo Marc Marquez davanti ad Alex, Bezzecchi chiude 3°</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/29/motogp-aragon-sprint-trionfo-marc-marquez-davanti-ad-alex-bezzecchi-chiude-3/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-aragon-sprint-trionfo-marc-marquez-davanti-ad-alex-bezzecchi-chiude-3</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/29/motogp-aragon-sprint-trionfo-marc-marquez-davanti-ad-alex-bezzecchi-chiude-3/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 14:17:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177544</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Marquez torna a dettare legge nella Sprint del Gran Premio d&#8217;Aragona. Il campione del mondo in carica si è aggiudicato la vittoria nella gara veloce del sabato al termine di una prestazione mai in discussione, costruita già alla prima staccata grazie al sorpasso sul poleman Marco Bezzecchi. Dopo aver visto sfuggire la pole position [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/29/motogp-aragon-sprint-trionfo-marc-marquez-davanti-ad-alex-bezzecchi-chiude-3/">MotoGP Aragon Sprint: Trionfo Marc Marquez davanti ad Alex, Bezzecchi chiude 3°</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marc Marquez torna a dettare legge nella Sprint del Gran Premio d&#8217;Aragona. Il campione del mondo in carica si è aggiudicato la vittoria nella gara veloce del sabato al termine di una prestazione mai in discussione, costruita già alla prima staccata grazie al sorpasso sul poleman Marco Bezzecchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver visto sfuggire la pole position – per la prima volta su questo tracciato da quando veste i colori Ducati –, Marquez si è ampiamente riscattato negli 11 giri della corsa pomeridiana. Subito al comando dopo aver infilato l&#8217;Aprilia di Bezzecchi al via, il numero 93 ha condotto la gara dalla prima all&#8217;ultima curva, ritrovando il successo del sabato che gli mancava dal Gran Premio di Germania. Una vittoria pesante che gli permette di accorciare a 33 punti il ritardo in classifica generale da Jorge Martin e di risalire fino al terzo posto iridato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle, Alex Marquez completa il trionfo della casa bolognese firmando la seconda posizione in sella alla Ducati del team Gresini, con Bezzecchi costretto ad accontentarsi del terzo gradino del podio. Jorge Martin chiude invece con un opaco quinto posto, vedendo il proprio margine in campionato ridursi a 29 lunghezze sul compagno di marca Bezzecchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A condizionare l&#8217;andamento della gara sono state anche le elevate temperature dell&#8217;asfalto, che hanno spinto i piloti a dividersi sulla scelta degli pneumatici: le Aprilia di Bezzecchi e Martin hanno tentato l&#8217;azzardo della gomma morbida al posteriore, mentre i fratelli Marquez hanno optato per la mescola media.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Allo spegnimento dei semafori Bezzecchi è scattato bene, presentandosi per primo alla staccata di curva 1. Marc Marquez ha però sferrato un attacco decisivo all&#8217;interno del primo tornante con un incisivo block-pass, manovra che ha finito per spalancare le porte del secondo posto anche ad Alex Marquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I primi tre hanno scavato immediatamente un solco importante sul resto del gruppo, ma Marc Marquez si è dimostrato subito inavvicinabile. Già all&#8217;inizio del quarto giro il suo vantaggio aveva raggiunto i sette decimi, per poi tagliare il traguardo con 1,140 secondi di margine sul fratello minore. Per il nativo di Cervera si tratta del 20° successo in una Sprint, confermandosi il pilota più vincente di sempre nel format del sabato introdotto nel 2023.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Niente da fare invece per Bezzecchi, che non è riuscito a trarre alcun vantaggio dalla mescola morbida, giungendo sotto la bandiera a scacchi con quasi un secondo di ritardo da Alex Marquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al quinto giro Pedro Acosta si è preso la quarta piazza ai danni di Martin, approfittando di un largo del pilota spagnolo dell&#8217;Aprilia all&#8217;ultima curva. Martin non è più riuscito a rispondere, accumulando un distacco finale di 3,5 secondi dalla KTM del giovane connazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sesto posto in rimonta per Fermin Aldeguer (Gresini Ducati), al rientro alle gare dopo l&#8217;infortunio patito a giugno nel GP d&#8217;Olanda. Lo spagnolo ha preceduto la Honda LCR di Diogo Moreira, l&#8217;Aprilia Trackhouse di Raul Fernandez (ottavo) e un eroico Johann Zarco, nono con la seconda Honda LCR anch&#8217;egli al rientro dall&#8217;infortunio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pomeriggio da dimenticare per Pecco Bagnaia, finito fuori dalla zona punti in 11ª posizione, mentre le speranze iridate di Fabio Di Giannantonio subiscono un duro arresto a causa di una caduta nel corso del secondo giro: l&#8217;italiano scivola così a 46 punti da Martin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i ritirati figurano anche Luca Marini, scivolato con la sua Honda durante il primo giro, e Fabio Quartararo, costretto alla resa al quinto passaggio per un cedimento meccanico della sua Yamaha lungo il rettilineo posteriore.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/29/motogp-aragon-sprint-trionfo-marc-marquez-davanti-ad-alex-bezzecchi-chiude-3/">MotoGP Aragon Sprint: Trionfo Marc Marquez davanti ad Alex, Bezzecchi chiude 3°</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/29/motogp-aragon-sprint-trionfo-marc-marquez-davanti-ad-alex-bezzecchi-chiude-3/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Aragon: Bezzecchi da record ad Aragon, pole position davanti ai fratelli Marquez</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/29/motogp-aragon-bezzecchi-da-record-ad-aragon-pole-position-davanti-ai-fratelli-marquez/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-aragon-bezzecchi-da-record-ad-aragon-pole-position-davanti-ai-fratelli-marquez</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/29/motogp-aragon-bezzecchi-da-record-ad-aragon-pole-position-davanti-ai-fratelli-marquez/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 09:39:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177527</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marco Bezzecchi torna a prendersi la prima casella in MotoGP e lo fa nel modo più spettacolare possibile. Il pilota italiano firma la pole position al MotorLand di Aragon con il nuovo record della pista in 1:44.962, precedendo Marc Marquez e Alex Marquez. Una prestazione super per Bezzecchi, che interrompe così un digiuno di circa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/29/motogp-aragon-bezzecchi-da-record-ad-aragon-pole-position-davanti-ai-fratelli-marquez/">MotoGP, Aragon: Bezzecchi da record ad Aragon, pole position davanti ai fratelli Marquez</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marco Bezzecchi torna a prendersi la prima casella in MotoGP e lo fa nel modo più spettacolare possibile. Il pilota italiano firma la pole position al MotorLand di Aragon con il nuovo record della pista in 1:44.962, precedendo Marc Marquez e Alex Marquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una prestazione super per Bezzecchi, che interrompe così un digiuno di circa tre mesi dalla pole. Quella di Aragon è inoltre l’undicesimo circuito sul quale il pilota italiano è riuscito a conquistare la prima posizione in qualifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marc Marquez deve dunque arrendersi a un Bezzecchi in stato di grazia. Il pilota spagnolo chiude al secondo posto e partirà dalla prima fila insieme al fratello Alex, autore del terzo miglior tempo. I due fratelli Marquez saranno quindi chiamati a inseguire l’italiano nella Sprint del pomeriggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle dei primi tre si completa una qualifica combattuta, caratterizzata anche da alcune cadute. In Q1 Diogo Moreira è finito nella ghiaia dopo aver fatto segnare il miglior tempo provvisorio, mentre anche Pedro Acosta è stato protagonista di una scivolata che ha imposto una bandiera gialla.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella fase decisiva, però, è stato Bezzecchi a prendersi la scena. Giro dopo giro il pilota italiano ha migliorato le proprie prestazioni fino a realizzare il crono record di 1:44.962, mettendo tutti in fila e regalando alla sua squadra una pole position di grande peso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora l’attenzione si sposta sulla Sprint Race, in programma oggi alle 15:00. Bezzecchi partirà davanti a tutti, con Marc Marquez al suo fianco e Alex Marquez a completare la prima fila. Una sfida tutta da seguire, con l’italiano chiamato a trasformare la splendida pole in una vittoria.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/29/motogp-aragon-bezzecchi-da-record-ad-aragon-pole-position-davanti-ai-fratelli-marquez/">MotoGP, Aragon: Bezzecchi da record ad Aragon, pole position davanti ai fratelli Marquez</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/29/motogp-aragon-bezzecchi-da-record-ad-aragon-pole-position-davanti-ai-fratelli-marquez/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Marquez subito all’attacco ad Aragon: «È un circuito dove bisogna spingere»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/marc-marquez-subito-allattacco-ad-aragon-e-un-circuito-dove-bisogna-spingere/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-subito-allattacco-ad-aragon-e-un-circuito-dove-bisogna-spingere</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/marc-marquez-subito-allattacco-ad-aragon-e-un-circuito-dove-bisogna-spingere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 18:17:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177520</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Marquez ha iniziato il weekend del Gran Premio d’Aragona con un approccio decisamente diverso da quello annunciato alla vigilia. Dopo le difficoltà fisiche accusate a Silverstone, il pilota Ducati aveva spiegato di voler gestire meglio le proprie energie durante il venerdì, evitando di arrivare alla gara già provato. In pista, però, il comportamento dello [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/marc-marquez-subito-allattacco-ad-aragon-e-un-circuito-dove-bisogna-spingere/">Marc Marquez subito all’attacco ad Aragon: «È un circuito dove bisogna spingere»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marc Marquez ha iniziato il weekend del Gran Premio d’Aragona con un approccio decisamente diverso da quello annunciato alla vigilia. Dopo le difficoltà fisiche accusate a Silverstone, il pilota Ducati aveva spiegato di voler gestire meglio le proprie energie durante il venerdì, evitando di arrivare alla gara già provato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In pista, però, il comportamento dello spagnolo è stato tutt’altro che conservativo. Marquez ha chiuso al comando la FP1 e nel pomeriggio ha continuato a spingere, riuscendo a scendere sotto il precedente record del circuito e chiudendo al terzo posto nella Practice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È un circuito dove bisogna attaccare, quindi devo attaccare», ha spiegato Marquez. «Non importa, vediamo come riuscirò a sopravvivere».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Ducati può contare ad Aragon su una configurazione del tracciato che dovrebbe essere meno problematica per la sua spalla destra ancora in fase di recupero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il fatto che sia un circuito con molte curve a sinistra e che la maggior parte delle frenate più impegnative siano sul lato sinistro credo non sarà un problema. Per questo ho iniziato già dalla FP1 in modalità attacco».</p>



<h3 class="wp-block-heading">Marquez: «Sono sotto il record, ma non sono il più veloce»</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nel pomeriggio Marquez sembrava avere tutte le carte in regola per chiudere la Practice al primo posto. A negargli la leadership sono stati però <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/09/13/motogp-marco-bezzecchi-re-della-sprint-romagnola/" data-type="post" data-id="162465">Marco Bezzecchi</a> e Alex Marquez, protagonisti di una sessione estremamente combattuta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Sono sotto il record, ma non sono il più veloce», ha osservato il pilota Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione evidenzia quanto siano ridotti i distacchi in questa fase del weekend.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Significa che tutti sono velocissimi, che tutto è molto vicino e che sarà un weekend difficile. Ma siamo lì a lottare con i piloti di vertice, ed è questa la cosa più importante».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marquez arriva ad Aragon con un bilancio particolarmente favorevole: da quando è approdato in Ducati nel 2024, lo spagnolo è rimasto imbattuto sul circuito sia nelle Sprint sia nei Gran Premi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante questo, il pilota Ducati non sottovaluta gli avversari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Bezzecchi e Alex, soprattutto loro due, stanno guidando molto bene».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marquez ha poi allargato lo sguardo agli altri protagonisti del campionato, ricordando che la classifica del venerdì non rappresenta ancora un quadro definitivo dei valori in campo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Siamo solo a venerdì. Non possiamo dimenticare Martin, che sarà lì, e nemmeno Di Giannantonio».</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ducati, piccoli aggiornamenti per sabato</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota spagnolo ha spiegato che la base della sua Ducati è già competitiva e che non sono necessari interventi radicali sul set-up.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«La base della moto è buona, mi sento bene e stiamo modificando solo piccoli dettagli».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per sabato mattina è previsto un ulteriore test.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Domani mattina dobbiamo provare una piccola cosa, per vedere se posso essere un po’ più veloce. Il fatto che sia molto costante significa però che mi sento a mio agio con la moto».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un segnale importante in vista di qualifiche e Sprint, con Marquez che sembra aver ritrovato immediatamente competitività sul tracciato spagnolo. Resta da capire quanto riuscirà a mantenere questo ritmo senza pagare un prezzo dal punto di vista fisico, soprattutto considerando i problemi emersi una settimana fa a Silverstone.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/marc-marquez-subito-allattacco-ad-aragon-e-un-circuito-dove-bisogna-spingere/">Marc Marquez subito all’attacco ad Aragon: «È un circuito dove bisogna spingere»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/marc-marquez-subito-allattacco-ad-aragon-e-un-circuito-dove-bisogna-spingere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pecco Bagnaia in difficoltà ad Aragon: «Perdo il posteriore senza fare nulla»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/pecco-bagnaia-in-difficolta-ad-aragon-perdo-il-posteriore-senza-fare-nulla/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pecco-bagnaia-in-difficolta-ad-aragon-perdo-il-posteriore-senza-fare-nulla</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/pecco-bagnaia-in-difficolta-ad-aragon-perdo-il-posteriore-senza-fare-nulla/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 18:13:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177519</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il venerdì del Gran Premio d’Aragona si è chiuso con più di qualche interrogativo per Pecco Bagnaia. Il pilota Ducati ha infatti concluso la sessione al 13° posto, mentre ben quattro Desmosedici hanno occupato le prime cinque posizioni. Un risultato che costringerà il campione italiano a passare dalla Q1 nelle qualifiche di sabato. La situazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/pecco-bagnaia-in-difficolta-ad-aragon-perdo-il-posteriore-senza-fare-nulla/">Pecco Bagnaia in difficoltà ad Aragon: «Perdo il posteriore senza fare nulla»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il venerdì del Gran Premio d’Aragona si è chiuso con più di qualche interrogativo per Pecco Bagnaia. Il pilota Ducati ha infatti concluso la sessione al 13° posto, mentre ben quattro Desmosedici hanno occupato le prime cinque posizioni. Un risultato che costringerà il campione italiano a passare dalla Q1 nelle qualifiche di sabato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione è particolarmente difficile perché i problemi accusati ad Aragon sembrano essere la prosecuzione delle difficoltà già emerse a Silverstone. Bagnaia non riesce infatti a trovare il giusto feeling con la Ducati e, soprattutto, continua a lamentare una marcata perdita di grip al posteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non mi aspettavo questa prestazione, pensavo di essere molto più veloce», ha ammesso <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/motogp-brno-sprint-race-dominata-da-bagnaia/" data-type="post" data-id="174630">Bagnaia </a>al termine della giornata. «Qualcosa, a livello di sensazioni, è cambiato rispetto a Silverstone».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Ducati ha ricordato come al Sachsenring avesse percepito segnali incoraggianti, mentre la situazione è cambiata nelle gare successive.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Al Sachsenring ero abbastanza fiducioso del fatto che stessimo migliorando e i risultati erano migliori, ma da Silverstone non mi sento bene sulla moto e faccio fatica anche a fare le cose normali».</p>



<h3 class="wp-block-heading">Bagnaia: «Ho rischiato di cadere andando piano»</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La frustrazione di Bagnaia è emersa anche durante la sessione. Il pilota italiano ha raccontato di aver rischiato più volte la caduta nonostante non stesse spingendo al massimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Oggi ho rischiato di cadere molte volte andando molto piano. Nell&#8217;ultimo giro ho provato tutto per entrare nei primi dieci, ero vicino, ma all&#8217;ultima curva sono andato largo».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una situazione che lo ha portato a prendersi qualche minuto prima di confrontarsi con gli uomini della Ducati Lenovo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non mi sono fermato subito al box perché ero molto nervoso e frustrato con me stesso per non essere riuscito a completare un singolo giro pulito. Avevo bisogno di calmarmi e respirare un po&#8217;».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una scelta dettata anche dalla volontà di non trasferire la propria frustrazione sul lavoro della squadra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Quando sei frustrato e nervoso puoi dire molte cose che in realtà non pensi. In una situazione difficile è facile compromettere il lavoro del team. Per questo era meglio respirare un po&#8217;. Poi sono tornato al box e ho parlato molto con la squadra per cercare di capire cosa stesse succedendo».</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il problema è soprattutto il posteriore</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia ha individuato nella frenata, nell&#8217;ingresso in curva e soprattutto nel comportamento del retrotreno i principali problemi della sua Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Quindi, praticamente, un po&#8217; tutto», ha sintetizzato il pilota italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le condizioni della pista, secondo Bagnaia, non sembrano invece rappresentare il problema principale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il grip della pista sembra migliore perché è più costante rispetto ad altri circuiti. Ma per quanto mi riguarda, quando entro in curva perdo il posteriore senza fare nulla».</p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione peggiora nel momento in cui viene aperto il gas.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non appena tocco il gas, già nel primo 10-15% perdo il posteriore. E finché la moto non è completamente dritta continuo a farla pattinare e ho moltissimi movimenti».</p>



<h3 class="wp-block-heading">Bagnaia guarda ad Alex Marquez</h3>



<p class="wp-block-paragraph">In una giornata complicata, Bagnaia ha comunque trovato un riferimento importante nei dati degli altri piloti Ducati, in particolare in quelli di Alex Marquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Per fortuna, come sempre, Alex sta facendo la differenza sotto molti aspetti. Spero davvero di riuscire a trovare un modo per seguire quello che sta facendo».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team Ducati sembra aver già individuato una possibile strada per intervenire sul comportamento della moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«La mia moto continua ad avere difficoltà a trovare grip, ma è quello che è. Per fortuna la squadra sta lavorando bene e ha una buona idea sul tavolo. Spero davvero che possa funzionare».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Bagnaia, dunque, il sabato di Aragon rappresenterà già un appuntamento fondamentale: prima sarà necessario superare la Q1, poi trovare rapidamente quel feeling con la Ducati che finora è mancato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/pecco-bagnaia-in-difficolta-ad-aragon-perdo-il-posteriore-senza-fare-nulla/">Pecco Bagnaia in difficoltà ad Aragon: «Perdo il posteriore senza fare nulla»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/pecco-bagnaia-in-difficolta-ad-aragon-perdo-il-posteriore-senza-fare-nulla/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bezzecchi segna il miglior tempo nelle prove ad Aragón. Pecco Bagnaia fuori dalla top 10</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/bezzecchi-segna-il-miglior-tempo-nelle-prove-ad-aragon-pecco-bagnaia-fuori-dalla-top-10/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bezzecchi-segna-il-miglior-tempo-nelle-prove-ad-aragon-pecco-bagnaia-fuori-dalla-top-10</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/bezzecchi-segna-il-miglior-tempo-nelle-prove-ad-aragon-pecco-bagnaia-fuori-dalla-top-10/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 14:52:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177511</guid>

					<description><![CDATA[<p>È di Marco Bezzecchi il primato nel venerdì di prove libere del Gran Premio d&#8217;Aragón. Sull’asfalto del tracciato spagnolo, il pilota riminese ha firmato un giro ai limiti della perfezione, fermando il cronometro sul record della pista in 1&#8217;45.455 e staccando di appena 10 millesimi un agguerrito Álex Márquez. ​Una sessione pomeridiana tiratissima, decisiva per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/bezzecchi-segna-il-miglior-tempo-nelle-prove-ad-aragon-pecco-bagnaia-fuori-dalla-top-10/">Bezzecchi segna il miglior tempo nelle prove ad Aragón. Pecco Bagnaia fuori dalla top 10</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">È di Marco Bezzecchi il primato nel venerdì di prove libere del Gran Premio d&#8217;Aragón. Sull’asfalto del tracciato spagnolo, il pilota riminese ha firmato un giro ai limiti della perfezione, fermando il cronometro sul record della pista in 1&#8217;45.455 e staccando di appena 10 millesimi un agguerrito Álex Márquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​Una sessione pomeridiana tiratissima, decisiva per stabilire i dieci accessi diretti alla Q2 del sabato. Bezzecchi ha trovato il guizzo vincente nel finale, precedendo la Ducati del team Gresini e la Desmosedici ufficiale di Marc Márquez, terzo al traguardo dopo aver dettato la legge del più forte durante la prima sessione del mattino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​Alle spalle dei primi tre si apre una griglia di inseguitori ad altissimo tasso di competizione: Fabio Di Giannantonio ha piazzato la sua Ducati VR46 in quarta posizione, seguito da Fermín Aldeguer e Raúl Fernández. A chiudere il gruppo dei dieci che eviteranno le forche caudine della prima sessione di qualifica troviamo Jorge Martín, Pedro Acosta, Franco Morbidelli e Johann Zarco, al rientro e subito competitivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​La grande sorpresa in negativo della giornata porta il nome di Francesco Bagnaia. Il campione torinese è stato vittima di un’incongruenza nel momento decisivo: un sbavatura nell&#8217;ultimo settore del suo giro lanciato gli ha negato il tempo utile per agganciare la top 10. Bagnaia sarà così costretto a passare per la bagarre della Q1, rendendo la sua corsa alla pole position decisamente più in salita.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/bezzecchi-segna-il-miglior-tempo-nelle-prove-ad-aragon-pecco-bagnaia-fuori-dalla-top-10/">Bezzecchi segna il miglior tempo nelle prove ad Aragón. Pecco Bagnaia fuori dalla top 10</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/bezzecchi-segna-il-miglior-tempo-nelle-prove-ad-aragon-pecco-bagnaia-fuori-dalla-top-10/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Márquez detta subito legge ad Aragón: suo il miglior tempo nelle FP1</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/marc-marquez-detta-subito-legge-ad-aragon-suo-il-miglior-tempo-nelle-fp1/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-detta-subito-legge-ad-aragon-suo-il-miglior-tempo-nelle-fp1</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/marc-marquez-detta-subito-legge-ad-aragon-suo-il-miglior-tempo-nelle-fp1/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 09:50:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177504</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Márquez mette subito le cose in chiaro ad Aragón. Il pilota del Ducati Lenovo Team ha chiuso al comando la prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Aragona, inaugurando il weekend di MotorLand con il miglior tempo di giornata. Il campione del mondo ha fermato il cronometro in 1’47”532, precedendo di appena 35 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/marc-marquez-detta-subito-legge-ad-aragon-suo-il-miglior-tempo-nelle-fp1/">Marc Márquez detta subito legge ad Aragón: suo il miglior tempo nelle FP1</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Marc Márquez mette subito le cose in chiaro ad Aragón.</strong> Il pilota del Ducati Lenovo Team ha chiuso al comando la prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Aragona, inaugurando il weekend di MotorLand con il miglior tempo di giornata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione del mondo ha fermato il cronometro in <strong>1’47”532</strong>, precedendo di appena 35 millesimi <strong>Raúl Fernández</strong>, autore di un ottimo avvio con l’Aprilia del team Trackhouse. Terzo posto per <strong>Marco Bezzecchi</strong>, staccato di poco più di un decimo dal connazionale della Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione ha offerto indicazioni interessanti già dalle prime battute. A lungo è stato <strong>Álex Márquez</strong> a occupare la prima posizione, prima che il fratello Marc prendesse il controllo della classifica. Il pilota Ducati ha progressivamente abbassato il proprio riferimento fino all’1’47”532, un tempo che nessuno degli avversari è più riuscito a migliorare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle dei primi tre si è inserito proprio Álex Márquez, quarto con la Ducati Gresini, mentre <strong>Pedro Acosta</strong> ha portato la KTM in quinta posizione. Lo spagnolo ha però chiuso la sessione con una caduta alla curva 12, senza riportare conseguenze fisiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buona prestazione anche per <strong>Jack Miller</strong>, sesto con la Yamaha Pramac, davanti alle Ducati del team VR46 affidate a <strong>Franco Morbidelli</strong> e <strong>Fabio Di Giannantonio</strong>. Quest’ultimo era stato protagonista di una caduta nelle prime fasi della sessione alla curva 3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nono tempo per <strong>Fermín Aldeguer</strong>, al rientro dopo il periodo di stop legato all’infortunio, mentre <strong>Fabio Quartararo</strong> ha completato la top ten con la Yamaha.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i piloti più attesi, invece, giornata complicata per <strong>Jorge Martín</strong>. Il leader del campionato ha chiuso le FP1 solamente in 18ª posizione, lontano dalle posizioni di vertice. Ancora più indietro <strong>Francesco Bagnaia</strong>, autore del 20° tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da segnalare anche il ritorno in pista di <strong>Johann Zarco</strong>, undicesimo con la Honda LCR. Il francese ha preceduto il compagno di squadra <strong>Diogo Moreira</strong>, mentre <strong>Joan Mir</strong> e <strong>Luca Marini</strong> hanno terminato rispettivamente 14° e 17°.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo verdetto di Aragón premia dunque <strong>Marc Márquez</strong>, che conferma il feeling speciale con MotorLand e lancia immediatamente la propria candidatura per un altro weekend da protagonista. Ma la vicinanza di Fernández e Bezzecchi lascia intendere che la sfida per le prime posizioni potrebbe essere tutt’altro che scontata nelle prossime sessioni.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/marc-marquez-detta-subito-legge-ad-aragon-suo-il-miglior-tempo-nelle-fp1/">Marc Márquez detta subito legge ad Aragón: suo il miglior tempo nelle FP1</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/marc-marquez-detta-subito-legge-ad-aragon-suo-il-miglior-tempo-nelle-fp1/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Enea Bastianini e Aprilia, una storia iniziata anni fa: “Ne avevamo già parlato in passato”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/enea-bastianini-e-aprilia-una-storia-iniziata-anni-fa-ne-avevamo-gia-parlato-in-passato/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=enea-bastianini-e-aprilia-una-storia-iniziata-anni-fa-ne-avevamo-gia-parlato-in-passato</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/enea-bastianini-e-aprilia-una-storia-iniziata-anni-fa-ne-avevamo-gia-parlato-in-passato/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 05:50:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177496</guid>

					<description><![CDATA[<p>Enea Bastianini ha raccontato che i contatti con Aprilia per un possibile approdo in MotoGP risalgono addirittura al 2020. Il pilota italiano, che dal 2027 correrà con Trackhouse, ha spiegato di aver scelto il progetto Aprilia dopo averne valutato a lungo il potenziale. Il futuro di Enea Bastianini sarà targato Aprilia. Il pilota italiano, attualmente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/enea-bastianini-e-aprilia-una-storia-iniziata-anni-fa-ne-avevamo-gia-parlato-in-passato/">Enea Bastianini e Aprilia, una storia iniziata anni fa: “Ne avevamo già parlato in passato”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Enea Bastianini ha raccontato che i contatti con Aprilia per un possibile approdo in MotoGP risalgono addirittura al 2020. Il pilota italiano, che dal 2027 correrà con Trackhouse, ha spiegato di aver scelto il progetto Aprilia dopo averne valutato a lungo il potenziale.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il futuro di Enea Bastianini sarà targato Aprilia. Il pilota italiano, attualmente impegnato con il team Tech3 KTM, passerà infatti a Trackhouse nel 2027, entrando così nella galassia Aprilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una scelta che, come spiegato dallo stesso Bastianini alla vigilia del Gran Premio d&#8217;Aragona, non è arrivata improvvisamente. I contatti con Aprilia hanno radici molto più profonde e risalgono addirittura all&#8217;inizio della sua esperienza in MotoGP.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bastianini e Aprilia, i primi contatti nel 2020</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Bastianini ha rivelato che le prime discussioni con Aprilia risalgono al 2020, stagione del suo debutto nella classe regina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«A dire il vero, abbiamo parlato molto in passato, anche quando sono passato dalla Moto2 alla MotoGP», ha raccontato il pilota italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">All&#8217;epoca, però, Aprilia non rappresentava ancora una delle realtà più competitive della MotoGP. La casa di Noale occupava infatti l&#8217;ultima posizione tra i costruttori della classe regina e Bastianini decise di accettare l&#8217;offerta del team Avintia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da lì iniziò la sua scalata nel mondo Ducati, che lo portò prima al team Gresini e successivamente alla squadra ufficiale di Borgo Panigale nel 2023 e nel 2024.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La Ducati e il passaggio alla KTM</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Con la Ducati ufficiale Bastianini riuscì a conquistare diverse vittorie, ma non riuscì a inserirsi stabilmente nella lotta per il titolo mondiale. Il suo posto nel team ufficiale venne successivamente occupato da Marc Márquez, costringendo l&#8217;italiano a cercare una nuova sistemazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche in quell&#8217;occasione Aprilia tornò a interessarsi a Bastianini. Il pilota, però, scelse la KTM Tech3, iniziando una nuova fase della propria carriera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione in corso ha però evidenziato alcune difficoltà per il progetto KTM. Bastianini ha spiegato di non aver visto un progresso sufficientemente consistente rispetto alla stagione precedente, elemento che ha avuto un peso importante nella decisione di cambiare squadra.</p>



<h2 class="wp-block-heading">“Quest&#8217;anno abbiamo parlato di più”</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione è cambiata nel corso del 2026. I contatti con Aprilia sono diventati sempre più frequenti, fino alla firma dell&#8217;accordo che porterà Bastianini a Trackhouse nel 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Quest&#8217;anno abbiamo parlato di più, a partire dalla prima gara. Abbiamo aspettato a lungo l&#8217;annuncio, ma la mia decisione era chiara», ha spiegato il pilota italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bastianini ha sottolineato di aver visto nel progetto Aprilia un potenziale importante per il futuro, soprattutto considerando la crescita mostrata dalla RS-GP negli ultimi anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Ho pensato al mio futuro molto presto quest&#8217;anno, già dalla prima gara, perché ho visto molto potenziale nelle moto Aprilia e ho pensato che potesse essere il mio futuro», ha aggiunto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il limite della KTM: poca crescita rispetto al 2025</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione di lasciare KTM non è stata comunque semplice. Bastianini ha infatti sottolineato di avere un ottimo rapporto con il team Tech3 e con tutte le persone che lavorano all&#8217;interno della squadra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema principale, secondo l&#8217;italiano, riguarda soprattutto la difficoltà nel trovare prestazioni costanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Devo essere onesto: non abbiamo trovato molta velocità rispetto allo scorso anno. A volte, insieme al mio capotecnico e ai tecnici KTM, siamo riusciti a trovarla, ma non in tutte le situazioni», ha spiegato Bastianini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una situazione che ha quindi spinto il pilota a guardare al futuro e ad accettare la proposta Trackhouse.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bastianini guarda al 2027</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il passaggio a Trackhouse rappresenterà una nuova opportunità per Bastianini. Dal 2027 il pilota italiano si troverà ad affrontare una MotoGP profondamente diversa, anche per effetto del nuovo regolamento tecnico e dei cambiamenti relativi agli pneumatici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bastianini è consapevole che sarà necessario un periodo di adattamento, ma allo stesso tempo è convinto di poter essere competitivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«L&#8217;anno prossimo avremo moto diverse, pneumatici diversi e cambierà molto. Ma penso di poter essere competitivo», ha concluso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver incrociato più volte le strade di Aprilia nel corso della propria carriera, Bastianini sembra dunque pronto a vivere finalmente questa esperienza. Questa volta, però, con un progetto che considera sufficientemente competitivo per puntare a un futuro da protagonista in MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/enea-bastianini-e-aprilia-una-storia-iniziata-anni-fa-ne-avevamo-gia-parlato-in-passato/">Enea Bastianini e Aprilia, una storia iniziata anni fa: “Ne avevamo già parlato in passato”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/enea-bastianini-e-aprilia-una-storia-iniziata-anni-fa-ne-avevamo-gia-parlato-in-passato/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Márquez chiarisce il problema al braccio destro: “A Silverstone ho capito che dovevo risparmiare energie”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/marc-marquez-chiarisce-il-problema-al-braccio-destro-a-silverstone-ho-capito-che-dovevo-risparmiare-energie/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-chiarisce-il-problema-al-braccio-destro-a-silverstone-ho-capito-che-dovevo-risparmiare-energie</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/marc-marquez-chiarisce-il-problema-al-braccio-destro-a-silverstone-ho-capito-che-dovevo-risparmiare-energie/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 05:43:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177495</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le parole pronunciate da Marc Márquez dopo il Gran Premio di Gran Bretagna avevano fatto scattare l&#8217;allarme nel paddock. Al termine della gara di Silverstone, chiusa al settimo posto, il pilota Ducati aveva raccontato di aver avuto, nelle fasi finali, una sensazione preoccupante: “Non avevo il controllo del mio braccio destro”. Alla vigilia del Gran [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/marc-marquez-chiarisce-il-problema-al-braccio-destro-a-silverstone-ho-capito-che-dovevo-risparmiare-energie/">Marc Márquez chiarisce il problema al braccio destro: “A Silverstone ho capito che dovevo risparmiare energie”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Le parole pronunciate da Marc Márquez dopo il Gran Premio di Gran Bretagna avevano fatto scattare l&#8217;allarme nel paddock. Al termine della gara di Silverstone, chiusa al settimo posto, il pilota Ducati aveva raccontato di aver avuto, nelle fasi finali, una sensazione preoccupante: <strong>“Non avevo il controllo del mio braccio destro”</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla vigilia del Gran Premio d&#8217;Aragona, Márquez ha voluto chiarire il significato di quella frase, spiegando che le difficoltà incontrate in Gran Bretagna non erano riconducibili esclusivamente a un problema neurologico già affrontato nel corso della stagione, ma alle conseguenze dei numerosi interventi subiti alla spalla destra.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Márquez: “Dopo la pausa estiva pensavo di stare meglio”</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione del mondo in carica ha ammesso di essere arrivato a Silverstone con aspettative diverse dal punto di vista fisico. Dopo la pausa estiva aveva lavorato in palestra per recuperare massa muscolare e pensava di poter affrontare il weekend con maggiore disponibilità fisica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;approccio iniziale era stato quindi particolarmente aggressivo, già a partire dalla prima sessione di prove libere. La situazione è però cambiata nella giornata di domenica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Márquez ha spiegato di essersi reso conto già al risveglio di non poter mantenere quel ritmo per tutto il fine settimana. Da qui la necessità di modificare la strategia e <strong>conservare maggiormente le energie durante il venerdì</strong>, in modo da arrivare in condizioni migliori alle qualifiche e soprattutto alla gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Ducati ha quindi intenzione di gestire diversamente i prossimi weekend di gara, evitando di spendere troppe energie nelle prime sessioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il problema è legato alle operazioni alla spalla</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Quando gli è stato chiesto se la perdita di controllo del braccio fosse collegata al problema nervoso che lo aveva costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico a maggio, Márquez ha fornito una risposta molto chiara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo lo spagnolo, il problema è legato alle <strong>sette operazioni subite alla spalla destra</strong> e alle conseguenze fisiche che ancora oggi condizionano il suo rendimento in pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non si tratta quindi di un semplice episodio isolato, ma di una limitazione che Márquez deve imparare a gestire durante i weekend di gara. La capacità di dosare le energie potrebbe diventare uno degli elementi fondamentali della sua seconda parte di stagione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Aragona, una pista favorevole a Márquez</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio d&#8217;Aragona arriva in un momento delicato per il campionato. Dopo il difficile weekend di Silverstone, dominato dalle Aprilia, Márquez è scivolato a <strong>40 punti dal leader <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/22/jorge-martin-rischio-test-sepang/" data-type="post" data-id="168496">Jorge Martín</a></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">MotorLand rappresenta però uno dei circuiti più favorevoli alla carriera dello spagnolo. Márquez ha infatti conquistato sette vittorie ad Aragona, comprese tutte e quattro le gare disputate sul tracciato spagnolo con Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La configurazione del circuito potrebbe inoltre aiutare il pilota Ducati anche dal punto di vista fisico. La presenza di numerose curve a sinistra è considerata favorevole per il suo stile di guida e dovrebbe ridurre parte del carico sul braccio destro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Se vogliamo lottare per il campionato, dobbiamo arrivare davanti ai piloti Aprilia”, ha spiegato Márquez, consapevole che Ducati dovrà reagire dopo la prestazione di Silverstone.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Aprilia resta la principale minaccia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il grande punto interrogativo del weekend di Aragon riguarda però la competitività dell&#8217;Aprilia. La casa di Noale ha impressionato in diversi circuiti nel corso della stagione e, secondo Márquez, ha trovato qualcosa di importante sulla propria moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo ha sottolineato in particolare la competitività dimostrata da <strong>tutti e quattro i piloti Aprilia</strong>, soprattutto sui tracciati caratterizzati da curve veloci come Assen e Silverstone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad Aragon, tuttavia, Márquez è convinto di poter sfruttare meglio le caratteristiche della Ducati e il proprio stile di guida.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione del mondo sa che la situazione fisica non gli permette più di affrontare ogni sessione al massimo senza conseguenze. La nuova strategia sarà quindi quella di <strong>gestire le energie il venerdì per arrivare più competitivo al momento decisivo del weekend</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo le difficoltà di Silverstone, Aragon rappresenta così una prova importante non soltanto per la Ducati, ma anche per Márquez e per la sua capacità di gestire i limiti fisici nel lungo percorso verso la difesa del titolo mondiale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/marc-marquez-chiarisce-il-problema-al-braccio-destro-a-silverstone-ho-capito-che-dovevo-risparmiare-energie/">Marc Márquez chiarisce il problema al braccio destro: “A Silverstone ho capito che dovevo risparmiare energie”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/28/marc-marquez-chiarisce-il-problema-al-braccio-destro-a-silverstone-ho-capito-che-dovevo-risparmiare-energie/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Yamaha, Izan Guevara prenderà il posto di Jack Miller in Pramac dal 2027</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/27/yamaha-izan-guevara-prendera-il-posto-di-jack-miller-in-pramac-dal-2027/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=yamaha-izan-guevara-prendera-il-posto-di-jack-miller-in-pramac-dal-2027</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/27/yamaha-izan-guevara-prendera-il-posto-di-jack-miller-in-pramac-dal-2027/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 12:48:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177491</guid>

					<description><![CDATA[<p>Yamaha ha ufficializzato il pilota che sostituirà Jack Miller nel team Pramac a partire dalla stagione MotoGP 2027. La scelta è ricaduta su Izan Guevara, giovane talento spagnolo attualmente impegnato in Moto2 e già parte del programma Yamaha BLU CRU. Per Guevara si aprono così le porte della classe regina al termine della stagione 2026. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/27/yamaha-izan-guevara-prendera-il-posto-di-jack-miller-in-pramac-dal-2027/">Yamaha, Izan Guevara prenderà il posto di Jack Miller in Pramac dal 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Yamaha ha ufficializzato il pilota che sostituirà <strong><a href="https://www.giornalemotori.com/2023/03/24/jack-miller-chiude-al-comando-il-venerdi-di-portimao-della-motogp/" data-type="post" data-id="122833">Jack Miller</a> nel team Pramac a partire dalla stagione MotoGP 2027</strong>. La scelta è ricaduta su <strong>Izan Guevara</strong>, giovane talento spagnolo attualmente impegnato in Moto2 e già parte del programma Yamaha BLU CRU.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Guevara si aprono così le porte della classe regina al termine della stagione 2026. Il pilota maiorchino affronterà il salto in MotoGP proprio nell&#8217;anno che introdurrà una nuova generazione tecnica, con il passaggio ai motori da 850 cc e l&#8217;arrivo degli pneumatici Pirelli.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Guevara promosso dal programma Yamaha</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La promozione rappresenta un importante riconoscimento per il percorso compiuto da Guevara all&#8217;interno del progetto Yamaha. Il pilota spagnolo ha conquistato il <strong>titolo mondiale Moto3 nel 2022</strong> e negli ultimi anni ha continuato la propria crescita in Moto2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;approdo in Pramac gli permetterà inoltre di entrare in MotoGP all&#8217;interno di una struttura che conosce già e che rappresenta uno dei punti centrali del nuovo progetto Yamaha.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«La promozione di Izan in MotoGP è un grande esempio di ciò che il programma BLU CRU è stato progettato per ottenere», ha dichiarato Yamaha, sottolineando l&#8217;importanza del lavoro svolto attraverso il proprio vivaio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Guevara sarà inoltre affiancato da <strong>Toprak Razgatlioglu</strong>, già destinato a correre con Pramac Yamaha nel 2027. Il team potrà quindi contare su una coppia di piloti particolarmente interessante, con l&#8217;esperienza del turco e la prospettiva di crescita dello spagnolo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Jack Miller verso l&#8217;addio alla MotoGP</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;arrivo di Guevara coincide con la conclusione dell&#8217;avventura di <strong>Jack Miller in Yamaha e in MotoGP</strong>. Il pilota australiano terminerà il proprio rapporto con Pramac alla fine del 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Miller aveva raggiunto il team Yamaha dopo la parentesi con KTM, diventando uno dei riferimenti della squadra anche nello sviluppo tecnico della nuova generazione di moto Yamaha.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suo futuro potrebbe però rimanere legato alla Casa di Iwata. Per l&#8217;australiano si fa infatti sempre più concreta l&#8217;ipotesi di un <strong>passaggio nel Mondiale Superbike</strong>, dove Yamaha potrebbe offrirgli una nuova opportunità agonistica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La separazione da Miller e la promozione di Guevara confermano quindi la strategia Yamaha per il futuro: puntare sui giovani e costruire attraverso Pramac un progetto destinato ad avere un ruolo sempre più importante nel programma ufficiale della Casa giapponese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2027 sarà dunque un anno di grandi cambiamenti per la MotoGP e Izan Guevara sarà uno dei debuttanti chiamati a misurarsi con la nuova era tecnica della classe regina.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/27/yamaha-izan-guevara-prendera-il-posto-di-jack-miller-in-pramac-dal-2027/">Yamaha, Izan Guevara prenderà il posto di Jack Miller in Pramac dal 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/27/yamaha-izan-guevara-prendera-il-posto-di-jack-miller-in-pramac-dal-2027/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Luca Marini: “C’era un’opportunità con Yamaha, ma ho scelto KTM”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/27/motogp-luca-marini-cera-unopportunita-con-yamaha-ma-ho-scelto-ktm/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-luca-marini-cera-unopportunita-con-yamaha-ma-ho-scelto-ktm</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/27/motogp-luca-marini-cera-unopportunita-con-yamaha-ma-ho-scelto-ktm/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 12:17:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177486</guid>

					<description><![CDATA[<p>Luca Marini ha confermato che, in vista della stagione 2027 di MotoGP, era emersa anche la possibilità di approdare in Yamaha. Il pilota italiano, che lascerà Honda al termine del 2026, ha però scelto di legarsi al progetto Tech3 KTM. Marini era stato accostato durante la prima parte dell&#8217;anno a un possibile approdo nel team [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/27/motogp-luca-marini-cera-unopportunita-con-yamaha-ma-ho-scelto-ktm/">MotoGP, Luca Marini: “C’era un’opportunità con Yamaha, ma ho scelto KTM”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Luca Marini ha confermato che, in vista della stagione 2027 di MotoGP, era emersa anche la possibilità di approdare in Yamaha. Il pilota italiano, che lascerà Honda al termine del 2026, ha però scelto di legarsi al progetto <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/25/motogp-vinales-salta-anche-aragon-espargaro-confermato-sulla-ktm-tech3/" data-type="post" data-id="177370">Tech3 KTM</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marini era stato accostato durante la prima parte dell&#8217;anno a un possibile approdo nel team ufficiale Yamaha. Alla fine, però, il mercato piloti ha preso una direzione diversa e l&#8217;italiano ha firmato con Tech3 KTM, entrando nel nuovo progetto della casa austriaca per il 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla vigilia del Gran Premio d&#8217;Aragona, Marini è stato interrogato sulla scelta di KTM rispetto alla possibilità Yamaha. Il pilota italiano ha preferito non entrare nei dettagli della trattativa, confermando però che l&#8217;opzione era concreta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non è questo il posto giusto per parlarne. Ma sicuramente c&#8217;era un&#8217;opportunità”, ha ammesso Marini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Alla fine ho cercato sempre di fare del mio meglio, anche parlando con le persone per prendere la decisione giusta. Le cose sono andate così e ora voglio semplicemente godermi il prossimo anno”.</p>



<h3 class="wp-block-heading">L&#8217;addio a Honda</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione di Honda di non confermarlo per il 2027 ha rappresentato un momento difficile per Marini. L&#8217;italiano era arrivato nel team ufficiale HRC alla fine del 2023, prendendo il posto di Marc Marquez, e nel corso della sua esperienza con la Casa giapponese ha avuto un ruolo importante anche nello sviluppo della RC213V.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marini ha ammesso di essere rimasto dispiaciuto quando Honda gli ha comunicato la decisione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ero un po&#8217; triste, ovviamente, ma ho capito la situazione. Dovevo accettarlo e andare avanti”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano ha comunque voluto sottolineare il valore dell&#8217;esperienza maturata in Honda e il rapporto costruito con il proprio gruppo di lavoro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“So cosa ho fatto qui in Honda e per Honda, come pilota e come persona, lavorando su tutto, non soltanto sulla moto. Sono molto soddisfatto di quello che abbiamo fatto e sono felice di aver lavorato con persone fantastiche nel mio box”.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Marini guarda già al 2027</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante l&#8217;addio a Honda, Marini non ha mai temuto concretamente di rimanere senza una sella in MotoGP. Il pilota italiano ha spiegato di aver avuto diverse possibilità per il futuro e di aver valutato attentamente le alternative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Alla fine avevo diverse opzioni e diverse soluzioni”, ha spiegato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È normale iniziare a parlare e prendere in considerazione tutte le possibilità, per essere pronti a qualsiasi situazione. Ero un po&#8217; triste, ma mi sono detto: va bene, accetto la decisione, vado avanti, cerco di divertirmi e di trovare la soluzione migliore per me”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora l&#8217;obiettivo è concentrarsi completamente sul presente e concludere nel migliore dei modi l&#8217;avventura con Honda. Marini punta a mantenere il livello mostrato nella prima parte della stagione, cercando di entrare stabilmente nella top 10 durante sessioni e gare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parallelamente, il pilota italiano guarda con grande motivazione alla nuova sfida con Tech3 KTM: “Sono pienamente motivato per il nuovo progetto e non vedo l&#8217;ora di dare il massimo”.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/27/motogp-luca-marini-cera-unopportunita-con-yamaha-ma-ho-scelto-ktm/">MotoGP, Luca Marini: “C’era un’opportunità con Yamaha, ma ho scelto KTM”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/27/motogp-luca-marini-cera-unopportunita-con-yamaha-ma-ho-scelto-ktm/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pecco Bagnaia fiducioso ad Aragon: “Sarà una storia diversa rispetto a Silverstone”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/27/pecco-bagnaia-fiducioso-ad-aragon-sara-una-storia-diversa-rispetto-a-silverstone/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pecco-bagnaia-fiducioso-ad-aragon-sara-una-storia-diversa-rispetto-a-silverstone</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/27/pecco-bagnaia-fiducioso-ad-aragon-sara-una-storia-diversa-rispetto-a-silverstone/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 12:11:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177484</guid>

					<description><![CDATA[<p>Francesco Bagnaia guarda con fiducia al Gran Premio d’Aragona dopo il disastroso weekend di Silverstone. Il pilota Ducati è convinto che il circuito spagnolo possa permettere alla Desmosedici di tornare competitiva e, soprattutto, di esprimere un potenziale superiore rispetto ad Aprilia. La tappa britannica ha rappresentato uno dei momenti più difficili della stagione per Ducati. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/27/pecco-bagnaia-fiducioso-ad-aragon-sara-una-storia-diversa-rispetto-a-silverstone/">Pecco Bagnaia fiducioso ad Aragon: “Sarà una storia diversa rispetto a Silverstone”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Francesco Bagnaia guarda con fiducia al Gran Premio d’Aragona dopo il disastroso weekend di <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/06/motogp-silverstone-2026-marquez-bagnaia/" data-type="post" data-id="176328">Silverstone</a>. Il pilota Ducati è convinto che il circuito spagnolo possa permettere alla Desmosedici di tornare competitiva e, soprattutto, di esprimere un potenziale superiore rispetto ad Aprilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La tappa britannica ha rappresentato uno dei momenti più difficili della stagione per Ducati. Aprilia ha infatti dominato entrambe le gare, conquistando una storica tripletta, mentre Bagnaia ha vissuto un fine settimana da dimenticare: 17° nella Sprint Race e costretto al ritiro nella gara della domenica dopo una caduta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad Aragon, però, lo scenario potrebbe cambiare. Le caratteristiche del circuito spagnolo, secondo Bagnaia, sono decisamente più favorevoli alla Ducati e ricordano quelle di Brno, dove la Desmosedici riesce normalmente a esprimere un buon livello di competitività.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È una storia diversa rispetto a Silverstone”, ha spiegato Bagnaia ai giornalisti alla vigilia del weekend.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Sono sicuro che qui Ducati avrà più potenziale rispetto ad Aprilia, perché il livello di grip e il layout sono più simili a Brno. È un circuito che per noi funziona”.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Bagnaia: Aragon è una pista speciale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Ducati ha inoltre evidenziato il particolare feeling che riesce a trovare ad Aragon, nonostante il tracciato sia caratterizzato da numerose curve a sinistra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È l’unico circuito in senso antiorario in cui mi sento bene. Vediamo se riusciremo a lottare e se avremo il potenziale necessario”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia ha già ottenuto risultati importanti sul tracciato spagnolo. Nel 2025 ha chiuso il Gran Premio al terzo posto, completando un podio tutto Ducati, mentre nel 2021 proprio ad Aragon è arrivata la sua prima vittoria in MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il piemontese ha spiegato anche perché riesca a essere particolarmente competitivo su questa pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Normalmente faccio fatica quando le curve sono strette. Qui, invece, ci sono molte curve lunghe e veloci, che sono migliori per me”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ci sono buone frenate e curve a sinistra molto aperte. È una caratteristica che mi aiuta”.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ducati cerca il riscatto dopo Silverstone</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro elemento positivo per Bagnaia è la presenza del suo storico capo tecnico Cristian Gabarrini, nuovamente al suo fianco dopo l&#8217;assenza di Silverstone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Fortunatamente questa volta Cristian è qui, quindi possiamo lavorare molto meglio. Sono pronto per il weekend”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio a Silverstone, Bagnaia aveva individuato nel grip al posteriore il principale problema della sua Ducati. Una difficoltà emersa sia in gara sia nel time attack e che aveva compromesso completamente il suo rendimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Il mio problema è il grip posteriore. A Silverstone, sia con la gomma morbida sia con quella media, avevo un buon livello di grip per tre giri. Poi mi ritrovavo completamente senza grip al posteriore”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Per me è stato difficile, anche durante il time attack”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad Aragon Ducati punta quindi a una pronta reazione. La pista spagnola rappresenta una nuova occasione per Bagnaia per ritrovare competitività e ridurre il divario dai protagonisti del campionato, in un fine settimana nel quale anche Marc Marquez è atteso a un possibile ritorno nelle posizioni di vertice.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/27/pecco-bagnaia-fiducioso-ad-aragon-sara-una-storia-diversa-rispetto-a-silverstone/">Pecco Bagnaia fiducioso ad Aragon: “Sarà una storia diversa rispetto a Silverstone”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/27/pecco-bagnaia-fiducioso-ad-aragon-sara-una-storia-diversa-rispetto-a-silverstone/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Jack Miller lascia la MotoGP: Yamaha conferma l’addio, si avvicina il passaggio in Superbike</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/27/jack-miller-lascia-la-motogp-yamaha-conferma-laddio-si-avvicina-il-passaggio-in-superbike/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=jack-miller-lascia-la-motogp-yamaha-conferma-laddio-si-avvicina-il-passaggio-in-superbike</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/27/jack-miller-lascia-la-motogp-yamaha-conferma-laddio-si-avvicina-il-passaggio-in-superbike/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 08:43:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177441</guid>

					<description><![CDATA[<p>Jack Miller non sarà al via della MotoGP nel 2027. Yamaha ha ufficializzato la separazione dal pilota australiano al termine della stagione 2026, mettendo di fatto la parola fine alla sua esperienza nella classe regina. La decisione era nell&#8217;aria da tempo e apre la strada a un possibile trasferimento nel Mondiale Superbike, sempre con Yamaha. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/27/jack-miller-lascia-la-motogp-yamaha-conferma-laddio-si-avvicina-il-passaggio-in-superbike/">Jack Miller lascia la MotoGP: Yamaha conferma l’addio, si avvicina il passaggio in Superbike</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.giornalemotori.com/2025/09/15/gp-misano-jack-miller-e-una-birra-da-2000-euro/" data-type="post" data-id="162631">Jack Miller</a> non sarà al via della MotoGP nel 2027. Yamaha ha ufficializzato la separazione dal pilota australiano al termine della stagione 2026, mettendo di fatto la parola fine alla sua esperienza nella classe regina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione era nell&#8217;aria da tempo e apre la strada a un possibile trasferimento nel Mondiale Superbike, sempre con Yamaha. Miller, infatti, è indicato come uno dei principali candidati a entrare nel progetto WorldSBK della Casa di Iwata per la prossima stagione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Miller saluta Yamaha e la MotoGP</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota australiano era arrivato in Yamaha nel 2025, dopo l&#8217;esperienza con KTM, entrando nel team Prima Pramac Yamaha. Il suo contributo era stato particolarmente importante anche sul piano tecnico, soprattutto nello sviluppo della nuova generazione di moto Yamaha.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2026, però, la situazione è cambiata. Il mercato piloti in vista della stagione 2027 ha progressivamente ridotto gli spazi disponibili e Miller non è riuscito a trovare una sistemazione che gli permettesse di proseguire in MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Vorrei ringraziare Yamaha, Prima Pramac Yamaha MotoGP e tutti coloro che sono stati coinvolti nel progetto per l&#8217;opportunità che abbiamo condiviso dall&#8217;inizio della stagione 2025», ha dichiarato Miller.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;australiano ha comunque lasciato intendere di non avere intenzione di considerare conclusa la propria carriera ai massimi livelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Credo ancora di avere molto da offrire e molto da ottenere e porterò questa motivazione con me nel prossimo capitolo della mia carriera», ha aggiunto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">WorldSBK, il prossimo capitolo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il futuro di Miller sembra quindi sempre più legato al Mondiale Superbike. Il passaggio a Yamaha rappresenterebbe una nuova sfida per il pilota australiano, che potrebbe mettere a disposizione della squadra la grande esperienza accumulata in MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Miller ha già avuto modo di collaborare con Yamaha anche al di fuori del campionato MotoGP, partecipando alla 8 Ore di Suzuka. Un&#8217;esperienza che ha contribuito a consolidare il rapporto con la Casa giapponese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il trasferimento nel WorldSBK non è ancora stato annunciato ufficialmente, ma la conclusione del rapporto con il programma MotoGP Yamaha rappresenta un passo significativo verso questa possibilità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dodici anni in MotoGP</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;addio alla MotoGP chiuderà una carriera durata dodici stagioni nella classe regina. Miller ha corso per Honda, Ducati, KTM e Yamaha, conquistando complessivamente quattro vittorie in MotoGP e diventando uno dei protagonisti più longevi del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suo momento più importante è arrivato con Ducati, con cui ha ottenuto alcune delle sue migliori prestazioni nella classe regina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora, a 31 anni, l&#8217;australiano si prepara a una nuova fase della carriera. La destinazione più probabile è il WorldSBK, dove potrebbe continuare a correre con Yamaha e affrontare una nuova sfida nel campionato riservato alle derivate di serie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ufficializzazione del passaggio di Miller in Superbike potrebbe arrivare nelle prossime settimane, completando così il quadro del suo futuro dopo l&#8217;addio alla MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/27/jack-miller-lascia-la-motogp-yamaha-conferma-laddio-si-avvicina-il-passaggio-in-superbike/">Jack Miller lascia la MotoGP: Yamaha conferma l’addio, si avvicina il passaggio in Superbike</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/27/jack-miller-lascia-la-motogp-yamaha-conferma-laddio-si-avvicina-il-passaggio-in-superbike/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ai Ogura salterà il GP d’Aragona: Lorenzo Savadori al suo posto.</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/26/ai-ogura-saltera-il-gp-daragona-lorenzo-savadori-al-suo-posto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ai-ogura-saltera-il-gp-daragona-lorenzo-savadori-al-suo-posto</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/26/ai-ogura-saltera-il-gp-daragona-lorenzo-savadori-al-suo-posto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 16:45:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177414</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ai Ogura non sarà al via del Gran Premio d’Aragona di MotoGP. Il pilota giapponese del Trackhouse MotoGP Team è stato costretto a rinunciare al quinto appuntamento della stagione a causa di un infortunio alla mano sinistra, rimediato durante un allenamento in Giappone. Gli accertamenti effettuati dopo l’arrivo in Europa hanno evidenziato una frattura nella [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/26/ai-ogura-saltera-il-gp-daragona-lorenzo-savadori-al-suo-posto/">Ai Ogura salterà il GP d’Aragona: Lorenzo Savadori al suo posto.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ai Ogura non sarà al via del Gran Premio d’Aragona di MotoGP. Il pilota giapponese del Trackhouse MotoGP Team è stato costretto a rinunciare al quinto appuntamento della stagione a causa di un infortunio alla mano sinistra, rimediato durante un allenamento in Giappone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli accertamenti effettuati dopo l’arrivo in Europa hanno evidenziato una frattura nella zona del pollice. Ogura dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico e, di conseguenza, non potrà partecipare al weekend di gara sul circuito di MotorLand Aragón.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’assenza rappresenta un duro colpo per il pilota giapponese, protagonista di un ottimo avvio di campionato e attualmente in piena lotta per le posizioni di vertice della classifica iridata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Lorenzo Savadori sostituirà Ogura</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Trackhouse ha ufficializzato che a prendere il posto di Ogura sarà Lorenzo Savadori. Il pilota italiano, collaudatore ufficiale Aprilia e abituale riferimento per lo sviluppo della RS-GP, tornerà quindi a competere in MotoGP durante il fine settimana aragonese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Savadori affiancherà Raúl Fernández, reduce dal successo di Silverstone, e dovrà affrontare una sfida impegnativa considerando il poco tempo a disposizione per preparare il weekend.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il pilota italiano si tratta comunque di un&#8217;opportunità importante per tornare a confrontarsi con i protagonisti della classe regina e raccogliere dati preziosi anche in ottica sviluppo Aprilia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un&#8217;assenza pesante nella lotta al Mondiale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il forfait di Ogura arriva in un momento particolarmente delicato della stagione. Il giapponese aveva conquistato la sua prima vittoria in MotoGP ad Assen e si era inserito stabilmente nella lotta per le prime posizioni del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Saltare il GP d’Aragona significa però rinunciare a un intero weekend di punti, mentre i suoi principali rivali avranno la possibilità di avvicinarsi in classifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo di Ogura sarà ora concentrarsi sul recupero dopo l’intervento chirurgico e cercare di tornare in pista nelle migliori condizioni fisiche possibili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A MotorLand, invece, toccherà a Savadori difendere i colori del Trackhouse in un weekend che si preannuncia particolarmente importante per il campionato MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/26/ai-ogura-saltera-il-gp-daragona-lorenzo-savadori-al-suo-posto/">Ai Ogura salterà il GP d’Aragona: Lorenzo Savadori al suo posto.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/26/ai-ogura-saltera-il-gp-daragona-lorenzo-savadori-al-suo-posto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Marquez punta sull’Aragon: “Saremo di nuovo nella lotta”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/26/marc-marquez-punta-sullaragon-saremo-di-nuovo-nella-lotta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-punta-sullaragon-saremo-di-nuovo-nella-lotta</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/26/marc-marquez-punta-sullaragon-saremo-di-nuovo-nella-lotta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 15:42:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177411</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Marquez è convinto di poter tornare protagonista ad Aragon dopo il difficile weekend vissuto a Silverstone. Il pilota Ducati arriva al Gran Premio spagnolo con l’obiettivo di recuperare terreno in campionato e ritrovare il feeling che lo aveva portato a dominare su questo tracciato negli ultimi anni. Il weekend britannico ha rappresentato uno dei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/26/marc-marquez-punta-sullaragon-saremo-di-nuovo-nella-lotta/">Marc Marquez punta sull’Aragon: “Saremo di nuovo nella lotta”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marc Marquez è convinto di poter tornare protagonista ad Aragon dopo il difficile weekend vissuto a Silverstone. Il pilota Ducati arriva al Gran Premio spagnolo con l’obiettivo di recuperare terreno in campionato e ritrovare il feeling che lo aveva portato a dominare su questo tracciato negli ultimi anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il weekend britannico ha rappresentato uno dei momenti più complicati della stagione per il campione del mondo in carica. Marquez ha chiuso la Sprint al nono posto e la gara della domenica al settimo, raccogliendo un bottino di punti decisamente inferiore alle aspettative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato ha permesso a Jorge Martin di aumentare il proprio vantaggio in testa alla classifica, portandolo a 40 punti nei confronti del pilota Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad Aragon, però, lo scenario potrebbe cambiare radicalmente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un circuito favorevole a Marquez</h2>



<p class="wp-block-paragraph">MotorLand Aragon è infatti uno dei circuiti sui quali Marquez ha costruito alcuni dei suoi risultati più importanti. Il pilota spagnolo ha conquistato cinque vittorie in MotoGP con Honda e nel 2025 è riuscito a imporsi sia nella Sprint sia nel Gran Premio con la Ducati del team Gresini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quella doppietta aveva rappresentato l&#8217;inizio di una straordinaria striscia di vittorie che lo avrebbe portato a conquistare il nono titolo mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il layout del circuito, caratterizzato da numerose curve a sinistra e da un andamento antiorario, sembra inoltre adattarsi particolarmente bene alle caratteristiche di guida di Marquez e della Ducati Desmosedici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ad Aragon ho ottenuto molti successi in passato, soprattutto negli ultimi anni con la Ducati”, ha spiegato Marquez alla vigilia del weekend.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È una pista che esalta al massimo le mie caratteristiche e quelle della nostra moto”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Marquez: “Possiamo tornare a lottare”</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Ducati guarda anche al recupero fisico dopo l&#8217;operazione alla spalla e considera le due settimane trascorse dal Gran Premio di Gran Bretagna un elemento importante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Rispetto a Silverstone e con due settimane in più di recupero, sono convinto che saremo molto più vicini al gruppo di testa”, ha dichiarato Marquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo è quindi quello di tornare immediatamente nelle posizioni che contano, sia nella Sprint sia nella gara principale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Possiamo essere di nuovo nella lotta per le posizioni importanti, sia nella Sprint sia nella gara di domenica”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parole che testimoniano la fiducia del campione spagnolo, consapevole che Aragon rappresenta una delle migliori occasioni a disposizione per ridurre il distacco accumulato nelle ultime gare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bagnaia cerca il riscatto</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Anche Francesco Bagnaia guarda con fiducia al ritorno in pista ad Aragon. Il pilota Ducati Lenovo occupa attualmente l&#8217;ottavo posto nel campionato e cerca una svolta dopo una stagione complicata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il circuito spagnolo ha un significato particolare per Bagnaia: proprio qui ha conquistato la sua prima vittoria in MotoGP, nel 2021.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Aragon è una pista alla quale sono particolarmente legato: qui ho ottenuto la mia prima vittoria in MotoGP e la mia prima con Ducati”, ha ricordato Bagnaia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano ritiene inoltre che il circuito possa essere meno impegnativo dal punto di vista fisico rispetto a Silverstone, elemento particolarmente importante dopo l&#8217;intervento al braccio affrontato durante la pausa estiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Rispetto a Silverstone è un circuito meno impegnativo fisicamente. Mi aspetto di essere più vicino ai leader fin dall&#8217;inizio e di riuscire a tornare nella scia dei piloti più veloci”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Ducati, dunque, il Gran Premio di Aragon rappresenta un appuntamento importante. Marquez vuole sfruttare uno dei circuiti a lui più favorevoli per recuperare punti in campionato, mentre Bagnaia è chiamato a rilanciare una stagione finora al di sotto delle aspettative.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/26/marc-marquez-punta-sullaragon-saremo-di-nuovo-nella-lotta/">Marc Marquez punta sull’Aragon: “Saremo di nuovo nella lotta”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/26/marc-marquez-punta-sullaragon-saremo-di-nuovo-nella-lotta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fermin Aldeguer ufficiale al VR46 Ducati dal 2027: accordo fino al 2028</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/26/fermin-aldeguer-ufficiale-al-vr46-ducati-dal-2027-accordo-fino-al-2028/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=fermin-aldeguer-ufficiale-al-vr46-ducati-dal-2027-accordo-fino-al-2028</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/26/fermin-aldeguer-ufficiale-al-vr46-ducati-dal-2027-accordo-fino-al-2028/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 13:10:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177402</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fermin Aldeguer sarà un pilota del Pertamina Enduro VR46 Racing Team a partire dal 2027. La squadra di Valentino Rossi ha ufficializzato l&#8217;ingaggio del giovane pilota spagnolo, che lascerà così il team Gresini Racing al termine della stagione. Per Aldeguer si tratta di un passaggio importante nella sua carriera in MotoGP. Il pilota spagnolo continuerà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/26/fermin-aldeguer-ufficiale-al-vr46-ducati-dal-2027-accordo-fino-al-2028/">Fermin Aldeguer ufficiale al VR46 Ducati dal 2027: accordo fino al 2028</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Fermin Aldeguer sarà un pilota del <strong>Pertamina Enduro <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/13/motogp-2027-mercato-piloti-pronto-a-esplodere-vr46-e-il-sogno-acosta/" data-type="post" data-id="168305">VR46 </a>Racing Team</strong> a partire dal 2027. La squadra di Valentino Rossi ha ufficializzato l&#8217;ingaggio del giovane pilota spagnolo, che lascerà così il team Gresini Racing al termine della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Aldeguer si tratta di un passaggio importante nella sua carriera in MotoGP. Il pilota spagnolo continuerà a essere legato direttamente a Ducati e, con il nuovo accordo, valido fino alla fine del 2028, avrà per la prima volta a disposizione una <strong>Desmosedici in configurazione factory</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione 2026 non è stata semplice per il pilota spagnolo. Dopo aver conquistato nel 2025 la sua prima vittoria in MotoGP, ottenuta in Indonesia nella sua stagione da rookie, Aldeguer aveva iniziato l&#8217;anno con grandi aspettative. Un grave infortunio al femore rimediato durante un allenamento a gennaio, però, ne ha condizionato pesantemente il campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rientrato in pista, il pilota Gresini era riuscito a tornare sul podio in Catalogna, dimostrando ancora una volta il proprio potenziale. Un nuovo infortunio ad Assen ha però interrotto nuovamente il suo percorso. Aldeguer è atteso al rientro questo fine settimana in occasione del Gran Premio d&#8217;Aragona.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Aldeguer primo straniero nella storia VR46</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il trasferimento al VR46 Racing Team rappresenta anche una novità storica per la squadra di Valentino Rossi. Aldeguer sarà infatti <strong>il primo pilota non italiano a vestire i colori del team VR46 in MotoGP</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Sono molto felice di compiere questo passo nella mia carriera in MotoGP con il Pertamina Enduro VR46 Racing Team», ha dichiarato Aldeguer.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Firmare con la squadra di Valentino è incredibile. È sempre stato uno dei miei idoli e un punto di riferimento per me. Avere Valentino all&#8217;interno del team mi aiuterà a migliorare come pilota grazie ai suoi preziosi consigli».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota spagnolo guarda già alla rivoluzione tecnica del 2027, quando la MotoGP passerà alle nuove moto da 850 cc e ai pneumatici Pirelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il mio obiettivo sarà adattarmi ai nuovi pneumatici e alla nuova moto. Avere una Ducati factory sarà un enorme aiuto per lo sviluppo durante la stagione. Sarà importante essere costanti, evitare errori e trascorrere più tempo possibile in pista per raccogliere informazioni».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aldeguer ha fissato anche un obiettivo preciso per la sua prima stagione con VR46: «Potremo fare un ottimo lavoro e puntare a chiudere costantemente tra i primi cinque».</p>



<h2 class="wp-block-heading">Pablo Nieto: «Crediamo molto nel suo potenziale»</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il team manager del VR46, Pablo Nieto, ha accolto con entusiasmo l&#8217;arrivo del pilota spagnolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non è affatto facile vincere nella classe regina e Fermin ci è riuscito già nella sua stagione d&#8217;esordio. Abbiamo molta fiducia in lui perché conosciamo il suo potenziale e sappiamo che può lottare per qualsiasi obiettivo».</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Come squadra saremo pronti a sostenerlo sotto ogni aspetto e a rendere il suo percorso il più semplice possibile».</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una nuova era per VR46</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;arrivo di Aldeguer si inserisce nel progetto VR46 per il nuovo ciclo regolamentare della MotoGP. Il pilota spagnolo dovrebbe condividere il box con <strong>Nicolò Bulega</strong>, attuale protagonista del campionato WorldSBK, dando vita a una formazione completamente rinnovata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul fronte degli altri movimenti di mercato, Fabio Di Giannantonio è destinato a passare al team ufficiale KTM nel 2027, mentre Alex Márquez dovrebbe seguirlo nella nuova avventura. Franco Morbidelli, invece, è indicato come possibile candidato per il passaggio al campionato WorldSBK con il team ufficiale Aruba.it Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Aldeguer si apre dunque un nuovo capitolo: Ducati gli affiderà una moto factory e VR46 rappresenterà il suo nuovo punto di riferimento proprio nell&#8217;anno della grande rivoluzione tecnica della MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/26/fermin-aldeguer-ufficiale-al-vr46-ducati-dal-2027-accordo-fino-al-2028/">Fermin Aldeguer ufficiale al VR46 Ducati dal 2027: accordo fino al 2028</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/26/fermin-aldeguer-ufficiale-al-vr46-ducati-dal-2027-accordo-fino-al-2028/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Marquez: “Devo stare molto attento anche a come dormo”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/26/marc-marquez-devo-stare-molto-attento-anche-a-come-dormo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-devo-stare-molto-attento-anche-a-come-dormo</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/26/marc-marquez-devo-stare-molto-attento-anche-a-come-dormo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 05:56:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177395</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Marquez continua a fare i conti con i problemi alla spalla destra, una condizione che lo costringe a prestare particolare attenzione anche nelle attività quotidiane. Il sette volte campione del mondo MotoGP ha ammesso di dover stare molto attento persino a come dorme e di ricorrere al fisioterapista più spesso di quanto vorrebbe. Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/26/marc-marquez-devo-stare-molto-attento-anche-a-come-dormo/">Marc Marquez: “Devo stare molto attento anche a come dormo”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marc Marquez continua a fare i conti con i problemi alla spalla destra, una condizione che lo costringe a prestare particolare attenzione anche nelle attività quotidiane. Il sette volte campione del mondo <a href="https://www.motogp.com" target="_blank" rel="noopener">MotoGP </a>ha ammesso di dover stare molto attento persino a come dorme e di ricorrere al fisioterapista più spesso di quanto vorrebbe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Ducati ha riportato nel 2020 una grave frattura dell&#8217;omero destro in seguito alla caduta nel Gran Premio di Spagna. L&#8217;infortunio lo ha costretto a sottoporsi a quattro importanti interventi chirurgici nell&#8217;arco dei due anni successivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo scorso ottobre, invece, <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/21/motogp-2027-marquez-avvisa-il-cambiamento-piu-grande-saranno-le-gomme-pirelli/" data-type="post" data-id="176997">Marquez </a>è stato coinvolto in un incidente durante il Gran Premio d&#8217;Indonesia, pochi giorni dopo aver conquistato il suo settimo titolo mondiale. In quell&#8217;occasione ha riportato una complessa frattura alla spalla destra, senza però danneggiare nuovamente il braccio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema ha condizionato pesantemente l&#8217;inizio della stagione 2026. A complicare ulteriormente la situazione è stato un problema a un nervo, inizialmente non diagnosticato, che ha limitato le prestazioni del pilota Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A maggio si è reso necessario un nuovo intervento chirurgico. Da allora Marquez è riuscito comunque a conquistare tre vittorie nei Gran Premi, riducendo progressivamente il distacco dalla vetta del campionato: dai 102 punti iniziali ai 40 punti che lo separano dalla leadership alla vigilia del Gran Premio d&#8217;Aragona.</p>



<h2 class="wp-block-heading">“Posso adattarmi, ma non come vorrei”</h2>



<p class="wp-block-paragraph">In una recente intervista, Marquez ha spiegato quanto la condizione della spalla continui a influenzare la sua vita quotidiana e la sua attività in pista.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Ho alcune limitazioni, ma fortunatamente riesco ad adattare il mio stile di guida e, al momento, posso essere competitivo”.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota spagnolo non nasconde però che il suo rendimento potrebbe essere ancora migliore se fosse completamente recuperato.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Non come vorrei, perché sento di poter fare di più. Ma è sufficiente per lottare nelle posizioni di vertice”.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema non riguarda soltanto le gare. Marquez ha infatti spiegato di dover gestire con attenzione anche la quotidianità, affidandosi regolarmente alla fisioterapia.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Nella vita di tutti i giorni non ho molte limitazioni fisiche, se me ne prendo cura nel modo corretto. Vado dal fisioterapista più di quanto vorrei”.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Una routine necessaria per riuscire a mantenere una vita normale.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Ma è l&#8217;unico modo per avere una vita normale”.</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Anche il sonno è diventato un problema</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le conseguenze più curiose dell&#8217;infortunio c&#8217;è anche la necessità di modificare il modo in cui dorme.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Devo stare molto attento e dormire sul fianco sinistro oppure sulla schiena durante la notte”.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Marquez ha inoltre dovuto rinunciare al padel, una delle sue passioni fuori dalla pista.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Giocavo molto a padel, ma ora non posso più usare il braccio destro. Ho provato a imparare a giocare con il sinistro, ma era impossibile”.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;obiettivo è adattarsi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Già alla vigilia del Gran Premio di Gran Bretagna, Marquez aveva ammesso che la situazione della spalla era ormai quella che era e che il suo obiettivo sarebbe stato adattarsi alle condizioni fisiche attuali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Silverstone, però, il weekend è stato particolarmente complicato. Il pilota Ducati ha raccolto appena 10 punti complessivi nelle due gare e un video realizzato dalla stessa Ducati ha mostrato le difficoltà incontrate durante il Gran Premio, con Marquez che ha riferito di non avere praticamente il controllo del braccio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le difficoltà fisiche, Marquez continuerà la propria avventura con Ducati in MotoGP almeno fino al termine del 2028, grazie al nuovo contratto biennale firmato con la squadra di Borgo Panigale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sette volte iridato è quindi chiamato a convivere con una condizione fisica non ancora ottimale, cercando di trasformare l&#8217;esperienza e la capacità di adattamento nelle armi principali per continuare a lottare ai vertici della MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/26/marc-marquez-devo-stare-molto-attento-anche-a-come-dormo/">Marc Marquez: “Devo stare molto attento anche a come dormo”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/26/marc-marquez-devo-stare-molto-attento-anche-a-come-dormo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>67</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Marco Bezzecchi non è al 100% ad Aragón: “Dopo Silverstone ho avuto una ricaduta”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/25/motogp-marco-bezzecchi-non-e-al-100-ad-aragon-dopo-silverstone-ho-avuto-una-ricaduta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-marco-bezzecchi-non-e-al-100-ad-aragon-dopo-silverstone-ho-avuto-una-ricaduta</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/25/motogp-marco-bezzecchi-non-e-al-100-ad-aragon-dopo-silverstone-ho-avuto-una-ricaduta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2026 13:52:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177376</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marco Bezzecchi arriva al Gran Premio d’Aragona ancora alle prese con il recupero dall’infortunio alla clavicola. Il pilota Aprilia, protagonista di un ottimo rientro a Silverstone con due terzi posti, ha ammesso di aver accusato un piccolo passo indietro nella fase di recupero dopo gli sforzi affrontati nel weekend britannico. Il pilota italiano si era [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/25/motogp-marco-bezzecchi-non-e-al-100-ad-aragon-dopo-silverstone-ho-avuto-una-ricaduta/">MotoGP, Marco Bezzecchi non è al 100% ad Aragón: “Dopo Silverstone ho avuto una ricaduta”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marco Bezzecchi arriva al Gran Premio d’Aragona ancora alle prese con il recupero dall’infortunio alla clavicola. Il pilota Aprilia, protagonista di un ottimo rientro a Silverstone con due terzi posti, ha ammesso di aver accusato un piccolo passo indietro nella fase di recupero dopo gli sforzi affrontati nel weekend britannico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano si era fratturato la clavicola durante una caduta nelle qualifiche del Gran Premio di Germania, disputato prima della pausa estiva. Nonostante le condizioni fisiche non ottimali, Bezzecchi ha deciso di tornare in pista a Silverstone, riuscendo a conquistare il terzo posto sia nella Sprint sia nella gara della domenica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un doppio podio che ha confermato la competitività del pilota Aprilia, ma che ha inevitabilmente comportato ulteriori sollecitazioni sulla zona infortunata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bezzecchi: “Ho avuto una piccola ricaduta”</h2>



<p class="wp-block-paragraph">In vista del fine settimana al MotorLand Aragón, Bezzecchi ha spiegato di non essere ancora al massimo della condizione fisica.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Non vedo l’ora di arrivare ad Aragón. Sarà sicuramente un weekend impegnativo perché, dopo Silverstone, ho avuto una piccola ricaduta causata dagli sforzi del fine settimana”.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Una situazione che, secondo il pilota italiano, era stata messa in preventivo durante il percorso di recupero.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Ce lo aspettavamo, quindi stiamo cercando di sfruttare al massimo il tempo a disposizione per sistemare tutto”.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il problema, Bezzecchi mantiene un atteggiamento positivo. Il tracciato aragonese è infatti uno dei suoi preferiti e l&#8217;obiettivo sarà verificare già dalle prime sessioni quanto l&#8217;infortunio potrà condizionare il rendimento in sella alla Aprilia RS-GP.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Sono comunque estremamente felice di andare ad Aragón. È una pista che mi piace molto e non vedo l’ora di salire sulla moto”.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Martín vuole confermare il momento positivo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio d’Aragona rappresenta un appuntamento particolarmente importante anche per Jorge Martín. Il pilota spagnolo dell’Aprilia arriva al MotorLand da leader del campionato, con 31 punti di vantaggio proprio su Bezzecchi, tornato al secondo posto della classifica dopo il weekend di Silverstone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Gran Bretagna Martín ha ritrovato competitività grazie anche al ritorno a una configurazione della moto già utilizzata nella prima parte della stagione. Il risultato è stato un weekend di alto livello, con la pole position, la vittoria nella Sprint e il terzo posto nella gara principale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo dello spagnolo è ora proseguire sulla stessa strada anche in Aragón, dove correrà per la prima volta con l’Aprilia.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Arriviamo a una delle nostre gare di casa in grande forma. Sono soddisfatto del lavoro che stiamo facendo con la squadra”.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Martín non ha partecipato alla gara di Aragón dello scorso anno e attende quindi con particolare interesse il ritorno sul circuito spagnolo.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Abbiamo lavorato estremamente bene a Silverstone e spero di continuare sulla stessa strada. Non vedo l’ora di correre davanti ai tifosi spagnoli e di tornare ad Aragón dopo aver saltato questa gara lo scorso anno”.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Aprilia punta a consolidare la leadership</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il weekend del MotorLand sarà quindi importante per entrambe le punte Aprilia. Martín vuole difendere e possibilmente aumentare il vantaggio in classifica, mentre Bezzecchi dovrà innanzitutto valutare la risposta della clavicola dopo il piccolo rallentamento nel recupero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota spagnolo, inoltre, sarà chiamato a trovare rapidamente il giusto feeling con la RS-GP sul tracciato aragonese.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Sarà fantastico guidare la mia Aprilia al MotorLand per la prima volta. Mi piace questa pista e saremo concentrati sul fare il miglior lavoro possibile già da venerdì, per trovare un buon feeling sabato e domenica”.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Per Aprilia si prospetta dunque un fine settimana cruciale nella lotta al titolo. Da una parte la leadership di Martín, dall’altra il recupero fisico di Bezzecchi: due situazioni differenti che potrebbero avere un peso significativo nell&#8217;equilibrio del campionato MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/25/motogp-marco-bezzecchi-non-e-al-100-ad-aragon-dopo-silverstone-ho-avuto-una-ricaduta/">MotoGP, Marco Bezzecchi non è al 100% ad Aragón: “Dopo Silverstone ho avuto una ricaduta”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/25/motogp-marco-bezzecchi-non-e-al-100-ad-aragon-dopo-silverstone-ho-avuto-una-ricaduta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Maverick Viñales salta anche Aragón: Espargaró confermato sulla KTM Tech3</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/25/motogp-vinales-salta-anche-aragon-espargaro-confermato-sulla-ktm-tech3/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-vinales-salta-anche-aragon-espargaro-confermato-sulla-ktm-tech3</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/25/motogp-vinales-salta-anche-aragon-espargaro-confermato-sulla-ktm-tech3/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2026 08:33:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177370</guid>

					<description><![CDATA[<p>Maverick Viñales non sarà al via del Gran Premio d&#8217;Aragona di MotoGP. La KTM Tech3 ha ufficializzato l&#8217;assenza del pilota spagnolo, ancora alle prese con i problemi alla spalla che lo tormentano da oltre un anno. Al suo posto ci sarà nuovamente Pol Espargaró, già chiamato a sostituirlo nell&#8217;ultimo appuntamento di Silverstone. Viñales non è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/25/motogp-vinales-salta-anche-aragon-espargaro-confermato-sulla-ktm-tech3/">MotoGP, Maverick Viñales salta anche Aragón: Espargaró confermato sulla KTM Tech3</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Maverick Viñales non sarà al via del Gran Premio d&#8217;Aragona di MotoGP.</strong> La KTM Tech3 ha ufficializzato l&#8217;assenza del pilota spagnolo, ancora alle prese con i problemi alla spalla che lo tormentano da oltre un anno. Al suo posto ci sarà nuovamente <strong>Pol Espargaró</strong>, già chiamato a sostituirlo nell&#8217;ultimo appuntamento di Silverstone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Viñales non è ancora riuscito a tornare in gara dopo la pausa estiva del campionato. L&#8217;infortunio alla spalla, rimediato lo scorso anno in Germania, continua infatti a condizionare la sua stagione e ha costretto il pilota a prolungare il periodo di recupero.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Viñales punta al ritorno a Misano</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La KTM e il team Tech3 hanno deciso, insieme a Viñales, di non accelerare i tempi del recupero. L&#8217;obiettivo è permettere al pilota di tornare in pista soltanto quando sarà nelle condizioni fisiche migliori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Insieme a Maverick e KTM abbiamo deciso che Pol continuerà con noi ad Aragón, così che Maverick possa concentrarsi sul suo recupero», ha spiegato <strong>Nicolas Goyon</strong>, team manager di Tech3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Pol ha svolto un buon lavoro per la squadra a Silverstone e la sua esperienza lo rende la scelta ideale per sostituire nuovamente Maverick questo fine settimana».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non esiste ancora una data ufficiale per il ritorno di Viñales, ma l&#8217;ipotesi più concreta porta al <strong>Gran Premio di San Marino</strong>, in programma a Misano dall&#8217;11 al 13 settembre.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Espargaró ancora in gara</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Pol Espargaró avrà quindi un&#8217;altra opportunità di scendere in pista con la KTM Tech3. A Silverstone il pilota spagnolo ha chiuso la gara al <strong>13° posto</strong>, raccogliendo dati importanti per la squadra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua esperienza come collaudatore KTM sarà nuovamente fondamentale per affiancare <strong>Enea Bastianini</strong> durante il weekend di Aragón.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Una situazione delicata per Viñales</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il recupero fisico arriva in un momento particolarmente complicato per Viñales anche dal punto di vista sportivo. Il pilota spagnolo non avrà infatti un posto sulla griglia MotoGP nel progetto KTM per il <strong>2027</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante la pausa estiva erano circolate indiscrezioni sulla possibilità che KTM volesse interrompere anticipatamente il rapporto con Viñales. Il pilota aveva però respinto pubblicamente queste voci, mentre il CEO di Tech3 <strong>Guenther Steiner</strong> aveva chiarito a Silverstone che Viñales non era stato licenziato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attualmente il pilota sta seguendo un trattamento per una <strong>lesione muscolare nella zona della spalla</strong>, cercando di evitare un intervento chirurgico che potrebbe mettere fine alla sua stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio di Aragón sarà quindi un&#8217;altra gara vissuta dal box. Per Viñales, invece, il prossimo obiettivo è <strong>Misano</strong>, dove potrebbe finalmente arrivare il tanto atteso ritorno in pista.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/25/motogp-vinales-salta-anche-aragon-espargaro-confermato-sulla-ktm-tech3/">MotoGP, Maverick Viñales salta anche Aragón: Espargaró confermato sulla KTM Tech3</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/25/motogp-vinales-salta-anche-aragon-espargaro-confermato-sulla-ktm-tech3/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Enea Bastianini riparte da Trackhouse: sarà compagno di Raul Fernandez nel 2027</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/24/enea-bastianini-riparte-da-trackhouse-sara-compagno-di-raul-fernandez-nel-2027/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=enea-bastianini-riparte-da-trackhouse-sara-compagno-di-raul-fernandez-nel-2027</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/24/enea-bastianini-riparte-da-trackhouse-sara-compagno-di-raul-fernandez-nel-2027/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 08:28:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=177361</guid>

					<description><![CDATA[<p>Enea Bastianini ha trovato una nuova casa per la stagione MotoGP 2027. Il pilota italiano correrà con il team Trackhouse Aprilia, al fianco di Raul Fernandez, dopo aver raggiunto un accordo biennale con la formazione americana. La decisione arriva dopo l’addio di Ai Ogura, destinato a passare al team ufficiale Yamaha nel 2027 insieme a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/24/enea-bastianini-riparte-da-trackhouse-sara-compagno-di-raul-fernandez-nel-2027/">Enea Bastianini riparte da Trackhouse: sarà compagno di Raul Fernandez nel 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Enea Bastianini ha trovato una nuova casa per la stagione MotoGP 2027. Il pilota italiano correrà con il team Trackhouse Aprilia, al fianco di Raul Fernandez, dopo aver raggiunto un accordo biennale con la formazione americana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione arriva dopo l’addio di Ai Ogura, destinato a passare al team ufficiale Yamaha nel 2027 insieme a Jorge Martin. Trackhouse si è quindi trovata nella necessità di individuare un nuovo pilota e, nelle ultime settimane, il nome di Bastianini era diventato sempre più insistente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ufficialità è arrivata alla vigilia del Gran Premio d’Aragona, mettendo fine alle indiscrezioni sul futuro del pilota italiano.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bastianini sceglie Aprilia per la nuova era MotoGP</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per Bastianini si apre così un nuovo capitolo della carriera. Il 2027 rappresenterà infatti una stagione particolarmente importante per la MotoGP, con l’introduzione di un nuovo regolamento tecnico, nuove moto e nuovi pneumatici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano inizierà il lavoro con Trackhouse già dal test di Valencia, al termine della stagione 2026, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo della nuova Aprilia RS-GP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Sono estremamente entusiasta di entrare a far parte del SuperFile Trackhouse MotoGP Team per i prossimi due campionati», ha dichiarato Bastianini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Sarà una vera nuova sfida per me, visto che entreremo in una nuova era con una nuova moto, nuovi pneumatici e nuovi regolamenti. Sono felice di portare la mia esperienza e il mio spirito combattivo in Trackhouse per sviluppare insieme la nuova Aprilia RS-GP».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bastianini ha poi evidenziato la crescita compiuta dalla squadra nel corso del 2026, arrivando a considerarla una formazione ormai in grado di lottare ai vertici del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il team è cresciuto molto durante il 2026 ed è diventato un candidato al titolo. Farò sicuramente del mio meglio per permetterci di rimanere al vertice».</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un nuovo inizio dopo il difficile periodo con KTM</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’approdo a Trackhouse rappresenta per Bastianini l’occasione per rilanciarsi dopo due stagioni complicate con Tech3 KTM.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’esperienza con la casa austriaca non ha prodotto i risultati sperati e, finora, il pilota italiano ha conquistato soltanto un podio. Il passaggio ad Aprilia gli consentirà ora di ripartire da un progetto completamente nuovo e di mettere a disposizione della squadra l’esperienza maturata negli anni ai vertici della MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bastianini, sei volte vincitore in classe regina, ritroverà inoltre una moto Aprilia che nel corso del 2026 ha mostrato una crescita significativa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Justin Marks accoglie Bastianini</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Grande soddisfazione anche da parte di Justin Marks, proprietario di Trackhouse, che ha accolto con entusiasmo l’arrivo del pilota italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È un momento molto emozionante per il team SuperFile Trackhouse. Accogliere qualcuno come Enea per correre con le nostre Aprilia rappresenta uno scenario perfetto per una squadra che tutti noi crediamo sia sul punto di raggiungere grandi risultati».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marks ha sottolineato il curriculum sportivo di Bastianini, la sua esperienza e le sue qualità personali, definendolo il profilo ideale per il progetto Trackhouse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«La sua personalità, il desiderio di iniziare, l&#8217;umiltà e la positività sono caratteristiche che cerchiamo sempre negli atleti che vogliamo portare nella nostra squadra».</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo è chiaro: conquistare vittorie e podi nella nuova era della MotoGP.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Aprilia completa la formazione per il 2027</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Con l’annuncio di Bastianini, Aprilia ha praticamente definito la propria line-up per il 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team ufficiale schiererà Marco Bezzecchi e Pecco Bagnaia, mentre Trackhouse affiderà le proprie RS-GP a Bastianini e Raul Fernandez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Restano invece ancora alcune caselle da riempire sulla griglia della prossima stagione. Tech3 deve ufficializzare la propria formazione, con Luca Marini e Senna Agius indicati come principali candidati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pramac deve invece scegliere il sostituto di Jack Miller, con Izan Guevara in pole position, mentre VR46 dovrebbe schierare Nicolo Bulega al fianco di Fermin Aldeguer.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche Honda deve ancora decidere chi affiancherà Fabio Quartararo nel team ufficiale tra David Alonso e Diogo Moreira.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Bastianini, però, il futuro è ormai deciso: dal 2027 sarà un pilota Trackhouse Aprilia, con l’ambizione di tornare a lottare stabilmente per le posizioni di vertice della MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/24/enea-bastianini-riparte-da-trackhouse-sara-compagno-di-raul-fernandez-nel-2027/">Enea Bastianini riparte da Trackhouse: sarà compagno di Raul Fernandez nel 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/24/enea-bastianini-riparte-da-trackhouse-sara-compagno-di-raul-fernandez-nel-2027/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP 2027, Marquez avvisa: “Il cambiamento più grande saranno le gomme Pirelli”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/21/motogp-2027-marquez-avvisa-il-cambiamento-piu-grande-saranno-le-gomme-pirelli/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-2027-marquez-avvisa-il-cambiamento-piu-grande-saranno-le-gomme-pirelli</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/21/motogp-2027-marquez-avvisa-il-cambiamento-piu-grande-saranno-le-gomme-pirelli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 11:27:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176997</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il regolamento tecnico della MotoGP cambierà profondamente a partire dal 2027, ma secondo Marc Marquez sarà soprattutto il passaggio dagli pneumatici Michelin alle gomme Pirelli a rappresentare la novità più importante per i piloti. La nuova era della classe regina porterà con sé diverse modifiche: la cilindrata dei motori scenderà dagli attuali 1000 agli 850 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/21/motogp-2027-marquez-avvisa-il-cambiamento-piu-grande-saranno-le-gomme-pirelli/">MotoGP 2027, Marquez avvisa: “Il cambiamento più grande saranno le gomme Pirelli”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il regolamento tecnico della MotoGP cambierà profondamente a partire dal 2027, ma secondo Marc Marquez sarà soprattutto il passaggio dagli pneumatici Michelin alle gomme Pirelli a rappresentare la novità più importante per i piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova era della classe regina porterà con sé diverse modifiche: la cilindrata dei motori scenderà dagli attuali 1000 agli 850 cc, saranno vietati i dispositivi di ride-height e verranno introdotte ulteriori restrizioni sul fronte dell&#8217;aerodinamica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Marquez, tuttavia, nessuna di queste novità avrà un impatto paragonabile a quello del cambio di fornitore degli pneumatici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota spagnolo è stato tra i pochi titolari della MotoGP ad aver già avuto l&#8217;opportunità di provare le nuove Pirelli su un prototipo con motore 850 cc, nel corso del test effettuato a Brno dopo il Gran Premio. L&#8217;esperienza, seppur limitata a una sola giornata, gli ha permesso di iniziare a comprendere le differenze rispetto alle attuali Michelin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Le moto cambieranno il prossimo anno, ma non molto. Saranno un po&#8217; meno potenti, ma le gomme saranno la differenza più grande”, ha spiegato Marquez a Silverstone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota ha però ammesso che è ancora troppo presto per trarre conclusioni definitive sul comportamento delle nuove coperture.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non sappiamo esattamente come sarà, perché abbiamo provato le gomme solamente per un giorno. Ogni costruttore di pneumatici ha uno stile di guida differente”, ha aggiunto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Marquez: vantaggio per i piloti provenienti dalla Moto2</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il passaggio a Pirelli potrebbe inoltre modificare gli equilibri tra i piloti presenti in griglia. Marquez concorda infatti con l&#8217;analisi del suo ex compagno di squadra Pol Espargaro, secondo cui i giovani provenienti dalla Moto2 potrebbero trovarsi in una posizione favorevole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La categoria intermedia utilizza già pneumatici Pirelli e i piloti che saliranno in MotoGP nel 2027 avranno quindi una maggiore esperienza con le caratteristiche delle nuove gomme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Penso che i giovani piloti che arrivano dalla Moto2 siano nati con le gomme Pirelli, quindi per loro sarà un po&#8217; più facile adattarsi”, ha dichiarato Marquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il cambio di pneumatici potrebbe quindi diventare uno dei fattori determinanti della stagione 2027. Piloti e squadre dovranno infatti modificare assetto, stile di guida e strategie di gestione della gara per adattarsi alle caratteristiche delle nuove coperture.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La riduzione della cilindrata e le limitazioni all&#8217;aerodinamica ridisegneranno il comportamento delle moto, ma sarà proprio il debutto delle Pirelli a rappresentare una delle principali incognite della nuova MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/21/motogp-2027-marquez-avvisa-il-cambiamento-piu-grande-saranno-le-gomme-pirelli/">MotoGP 2027, Marquez avvisa: “Il cambiamento più grande saranno le gomme Pirelli”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/21/motogp-2027-marquez-avvisa-il-cambiamento-piu-grande-saranno-le-gomme-pirelli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ducati MotoGP, Dall’Igna guarda al 2027: “Un foglio bianco è un’opportunità fantastica”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/19/ducati-motogp-dalligna-guarda-al-2027-un-foglio-bianco-e-unopportunita-fantastica/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ducati-motogp-dalligna-guarda-al-2027-un-foglio-bianco-e-unopportunita-fantastica</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/19/ducati-motogp-dalligna-guarda-al-2027-un-foglio-bianco-e-unopportunita-fantastica/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2026 08:04:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176506</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il nuovo regolamento tecnico della MotoGP previsto per il 2027 rappresenta una grande opportunità per Ducati. Gigi Dall’Igna, General Manager di Ducati Corse, guarda infatti con entusiasmo alla possibilità di progettare una moto praticamente da zero. La rivoluzione regolamentare porterà diversi cambiamenti significativi: i motori passeranno dagli attuali 1000 cc agli 850 cc, saranno vietati [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/19/ducati-motogp-dalligna-guarda-al-2027-un-foglio-bianco-e-unopportunita-fantastica/">Ducati MotoGP, Dall’Igna guarda al 2027: “Un foglio bianco è un’opportunità fantastica”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il nuovo regolamento tecnico della MotoGP previsto per il 2027 rappresenta una grande opportunità per Ducati. Gigi Dall’Igna, General Manager di Ducati Corse, guarda infatti con entusiasmo alla possibilità di progettare una moto praticamente da zero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La rivoluzione regolamentare porterà diversi cambiamenti significativi: i motori passeranno dagli attuali 1000 cc agli <strong>850 cc</strong>, saranno vietati i dispositivi per la regolazione dell’altezza della moto, verranno introdotti limiti più stringenti per l’aerodinamica e, soprattutto, ci sarà il passaggio dagli pneumatici Michelin a quelli Pirelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Dall’Igna, la combinazione di queste modifiche renderà impossibile trasferire integralmente sulla nuova moto le soluzioni tecniche sviluppate con l’attuale Desmosedici.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una moto completamente nuova</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ducati arriva alla nuova era forte di un importante patrimonio tecnico. La Desmosedici ha infatti conquistato gli ultimi quattro titoli mondiali piloti della MotoGP, ma secondo Dall’Igna il know-how accumulato sarà più importante delle singole soluzioni utilizzate sulla moto attuale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«La cosa più importante è il know-how che possiedi. Quello sicuramente lo porti nel futuro», ha spiegato Dall’Igna. Tuttavia, le nuove regole renderanno necessario ripartire quasi completamente da zero, soprattutto a causa del divieto dei dispositivi di ride-height, del nuovo motore e del cambio di fornitore degli pneumatici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per un ingegnere come Dall’Igna, però, questa situazione rappresenta soprattutto una grande occasione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Mi entusiasma assolutamente. Quando puoi partire da un foglio completamente bianco, per un ingegnere è il miglior giocattolo che si possa avere», ha dichiarato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dall’Igna voleva anche un sistema ibrido</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il responsabile di Ducati Corse ha inoltre confermato di aver sostenuto in passato l&#8217;idea di introdurre una forma di <strong>ibridazione del propulsore MotoGP</strong>, con un piccolo motore elettrico sulla moto del 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo sarebbe stato introdurre una soluzione simile, almeno concettualmente, a quella utilizzata in Formula 1. Il progetto, tuttavia, si sarebbe scontrato soprattutto con le questioni legate ai costi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Avrei voluto avere un piccolo motore elettrico sulla moto del 2027», ha spiegato Dall’Igna, confermando di aver spinto inizialmente per questa soluzione. I costi, però, avrebbero reso l&#8217;introduzione della tecnologia particolarmente complicata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Dall’Igna, comunque, l&#8217;innovazione rimane fondamentale: nuove soluzioni tecniche possono aumentare la creatività degli ingegneri e aprire strade completamente differenti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ducati guarda già al 2027</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre il campionato 2026 prosegue con le attuali MotoGP da 1000 cc e pneumatici Michelin, Ducati ha già iniziato a concentrarsi sulla prossima generazione di prototipi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il prossimo test privato dei prototipi da <strong>850 cc</strong> con i piloti ufficiali è previsto a settembre al Red Bull Ring. Sarà un ulteriore passaggio importante nello sviluppo della Ducati destinata a inaugurare la nuova era regolamentare della MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sfida sarà particolarmente interessante perché, per la prima volta dopo diversi anni, Ducati non potrà semplicemente evolvere la Desmosedici attuale: dovrà reinterpretare quasi completamente il concetto di moto da Gran Premio.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/19/ducati-motogp-dalligna-guarda-al-2027-un-foglio-bianco-e-unopportunita-fantastica/">Ducati MotoGP, Dall’Igna guarda al 2027: “Un foglio bianco è un’opportunità fantastica”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/19/ducati-motogp-dalligna-guarda-al-2027-un-foglio-bianco-e-unopportunita-fantastica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Honda guarda al futuro: accordo vicino con MSi per lo sviluppo dei piloti MotoGP</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/18/honda-guarda-al-futuro-accordo-vicino-con-msi-per-lo-sviluppo-dei-piloti-motogp/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=honda-guarda-al-futuro-accordo-vicino-con-msi-per-lo-sviluppo-dei-piloti-motogp</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/18/honda-guarda-al-futuro-accordo-vicino-con-msi-per-lo-sviluppo-dei-piloti-motogp/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 17:57:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176497</guid>

					<description><![CDATA[<p>Honda è vicina a un nuovo importante accordo per la formazione dei propri futuri piloti MotoGP. Secondo quanto riportato da Sky Italia e rilanciato da Crash.net, Honda Racing Corporation sarebbe in trattativa avanzata con MSi, una delle realtà più competitive del campionato Moto2, per creare una collaborazione dedicata allo sviluppo dei giovani talenti. L&#8217;obiettivo di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/18/honda-guarda-al-futuro-accordo-vicino-con-msi-per-lo-sviluppo-dei-piloti-motogp/">Honda guarda al futuro: accordo vicino con MSi per lo sviluppo dei piloti MotoGP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Honda è vicina a un nuovo importante accordo per la formazione dei propri futuri piloti MotoGP.</strong> Secondo quanto riportato da Sky Italia e rilanciato da Crash.net, Honda Racing Corporation sarebbe in trattativa avanzata con <strong>MSi</strong>, una delle realtà più competitive del campionato Moto2, per creare una collaborazione dedicata allo sviluppo dei giovani talenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo di HRC sarebbe quello di individuare e accompagnare alla classe regina piloti già pronti per affrontare la MotoGP, rafforzando ulteriormente il proprio programma di crescita dei giovani.</p>



<h2 class="wp-block-heading">MSi nel mirino di Honda</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra spagnola MSi rappresenta una delle realtà emergenti più interessanti del paddock. Il team ha conquistato il titolo Moto2 nel 2024 con <strong>Ai Ogura</strong>, successivamente approdato in MotoGP con Trackhouse Aprilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2026 MSi può inoltre contare su due giovani particolarmente interessanti: <strong>Ivan Ortolá</strong> e <strong>Ángel Piqueras</strong>. Ortolá occupa attualmente la quarta posizione nel campionato Moto2 ed è reduce da due vittorie nelle ultime quattro gare. Piqueras, invece, è salito in Moto2 dopo aver chiuso al secondo posto il Mondiale Moto3 della stagione precedente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La possibile partnership con Honda potrebbe prevedere non soltanto la presenza del marchio HRC sulle moto MSi, ma anche un coinvolgimento diretto di Honda nella gestione dei contratti dei piloti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un nuovo percorso verso la MotoGP</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;eventuale accordo avrebbe una finalità precisa: creare una corsia preferenziale per i talenti Moto2 più promettenti verso la MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In quest&#8217;ottica, <strong>Ortolá e Piqueras potrebbero diventare candidati concreti per un posto Honda nel 2028</strong>. La situazione del mercato piloti rende infatti particolarmente interessante questa prospettiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fabio Quartararo, David Alonso e Diogo Moreira hanno accordi che li legano alla Honda fino alla fine del 2028, mentre il contratto di Johann Zarco con HRC è attualmente destinato a scadere alla fine del 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La possibile collaborazione con MSi permetterebbe quindi a Honda di preparare con largo anticipo la prossima generazione di piloti ufficiali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa succederà al Team Asia?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Resta però da chiarire quale sarebbe il futuro dell&#8217;attuale <strong>Honda Team Asia</strong>. Non è ancora noto se la collaborazione con MSi dovrebbe sostituire l&#8217;attuale programma oppure affiancarlo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Honda dispone infatti da anni di una struttura dedicata alla crescita dei piloti asiatici. Il progetto, sviluppato insieme a Idemitsu, ha rappresentato una vera e propria filiera verso la MotoGP e ha accompagnato diversi talenti nel percorso dalle categorie inferiori alla classe regina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2024 HRC aveva inoltre affidato a Takaaki Nakagami un ruolo specifico come pilota collaudatore e di sviluppo, con l&#8217;obiettivo di rafforzare il collegamento tra i programmi di test Honda in Giappone ed Europa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La possibile alleanza con MSi potrebbe dunque rappresentare un&#8217;evoluzione della strategia Honda, con una maggiore attenzione ai piloti europei più competitivi e immediatamente spendibili in MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il momento, l&#8217;accordo non è ancora ufficiale. Le trattative tra Honda e MSi sarebbero però in fase avanzata e, qualora venisse raggiunta l&#8217;intesa, potrebbe aprirsi un nuovo importante capitolo nella strategia HRC per tornare stabilmente ai vertici della MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/18/honda-guarda-al-futuro-accordo-vicino-con-msi-per-lo-sviluppo-dei-piloti-motogp/">Honda guarda al futuro: accordo vicino con MSi per lo sviluppo dei piloti MotoGP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/18/honda-guarda-al-futuro-accordo-vicino-con-msi-per-lo-sviluppo-dei-piloti-motogp/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ducati MotoGP, Pirro avverte: “Nessuna soluzione immediata ai problemi del 2026”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/17/ducati-motogp-pirro-avverte-nessuna-soluzione-immediata-ai-problemi-del-2026/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ducati-motogp-pirro-avverte-nessuna-soluzione-immediata-ai-problemi-del-2026</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/17/ducati-motogp-pirro-avverte-nessuna-soluzione-immediata-ai-problemi-del-2026/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2026 09:00:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176489</guid>

					<description><![CDATA[<p>La stagione 2026 della Ducati in MotoGP si sta rivelando molto più complicata rispetto agli anni precedenti. Dopo il dominio mostrato dalla Casa di Borgo Panigale fino alla fine del 2025, la Desmosedici ha perso parte della propria superiorità e, secondo il collaudatore Michele Pirro, non ci sono soluzioni rapide per risolvere le difficoltà emerse [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/17/ducati-motogp-pirro-avverte-nessuna-soluzione-immediata-ai-problemi-del-2026/">Ducati MotoGP, Pirro avverte: “Nessuna soluzione immediata ai problemi del 2026”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La stagione 2026 della Ducati in MotoGP si sta rivelando molto più complicata rispetto agli anni precedenti. Dopo il dominio mostrato dalla Casa di Borgo Panigale fino alla fine del 2025, la Desmosedici ha perso parte della propria superiorità e, secondo il collaudatore Michele Pirro, non ci sono soluzioni rapide per risolvere le difficoltà emerse nel corso del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pirro, intervistato da GPOne, ha spiegato che la situazione tecnica della Ducati non è cambiata in maniera sostanziale rispetto all&#8217;inizio della stagione. Il comportamento della moto continua infatti a variare sensibilmente in base alle caratteristiche dei circuiti, alle condizioni dell&#8217;asfalto e al livello di adattamento della Desmosedici a ciascun tracciato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Quello che abbiamo visto nelle prime gare è, più o meno, ancora attuale”, ha spiegato Pirro. Per il pilota e collaudatore italiano sarà quindi necessario affrontare il resto della stagione gara dopo gara, cercando di sfruttare al meglio i circuiti più favorevoli.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ducati già concentrata sul progetto 2027</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Una delle ragioni per cui non sono previste importanti rivoluzioni sulla moto attuale riguarda anche il lavoro già concentrato sul progetto 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pirro è infatti impegnato principalmente nello sviluppo della nuova Ducati con motore da 850 cc, destinata a debuttare con il nuovo regolamento tecnico della MotoGP. La nuova Desmosedici tornerà in pista a settembre al Red Bull Ring, dopo il Gran Premio d&#8217;Austria, per una seconda sessione di test con i piloti ufficiali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo test ufficiale della nuova moto era avvenuto a Brno dopo il Gran Premio della Repubblica Ceca, anche se in quell&#8217;occasione non erano stati diffusi né tempi né immagini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La conseguenza è che Ducati non sembra intenzionata a investire risorse significative per una rivoluzione della moto 2026. “Non c&#8217;è una soluzione immediata ai problemi. Ci stiamo lavorando, ma consideriamo ormai questo progetto arrivato alla fine”, ha ammesso Pirro.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Una MotoGP sempre più legata ai circuiti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Pirro, una delle caratteristiche più evidenti del campionato 2026 è la forte variabilità dei valori in campo. La Ducati può essere competitiva su un tracciato e incontrare difficoltà importanti pochi giorni dopo, mentre una casa rivale può compiere il percorso opposto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È una situazione che non rappresenta una novità assoluta per la MotoGP, ma che negli anni del dominio Ducati era diventata meno evidente. La maggiore competitività dei rivali ha infatti riportato in primo piano l&#8217;importanza delle caratteristiche dei singoli circuiti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Abbiamo visto che i tracciati, le condizioni e le caratteristiche delle piste fanno più la differenza di qualsiasi altra cosa”, ha sottolineato Pirro.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Pirro punta ancora su Marc Marquez</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le difficoltà della Ducati, Pirro continua a considerare Marc Marquez un elemento potenzialmente decisivo nella lotta al vertice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il collaudatore Ducati ritiene che la Desmosedici possa tornare particolarmente competitiva ad Aragon, dove Marc Marquez potrebbe rappresentare ancora una volta il punto di riferimento. Più complessa, invece, potrebbe essere la trasferta di Misano, dove Marco Bezzecchi ha già dimostrato di essere particolarmente efficace.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio per questo, Pirro ritiene che il campionato 2026 possa essere deciso da dettagli minimi e dagli eventuali errori dei piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Penso che questo Mondiale si giochi davvero sui dettagli”, ha spiegato, sottolineando quanto sia sottile il margine tra una gara vincente e una prestazione deludente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Ducati, dunque, la priorità sembra ormai chiara: gestire nel miglior modo possibile il finale della stagione 2026, sfruttando le caratteristiche dei circuiti favorevoli, mentre gran parte degli sforzi tecnici è già rivolta alla nuova era della MotoGP che scatterà nel 2027.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/17/ducati-motogp-pirro-avverte-nessuna-soluzione-immediata-ai-problemi-del-2026/">Ducati MotoGP, Pirro avverte: “Nessuna soluzione immediata ai problemi del 2026”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/17/ducati-motogp-pirro-avverte-nessuna-soluzione-immediata-ai-problemi-del-2026/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Toprak Razgatlioglu crede nel progetto Yamaha: “È la strada giusta”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/17/motogp-toprak-razgatlioglu-crede-nel-progetto-yamaha-e-la-strada-giusta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-toprak-razgatlioglu-crede-nel-progetto-yamaha-e-la-strada-giusta</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/17/motogp-toprak-razgatlioglu-crede-nel-progetto-yamaha-e-la-strada-giusta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2026 08:01:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176482</guid>

					<description><![CDATA[<p>Toprak Razgatlioglu continua a credere nel progetto Yamaha MotoGP, nonostante un debutto nella classe regina decisamente più complicato del previsto. Il pilota turco, passato quest&#8217;anno dalla Superbike alla MotoGP con il Prima Pramac Yamaha, ha ribadito la propria fiducia nel percorso intrapreso dalla casa di Iwata. Il momento di maggiore attenzione riguarda soprattutto lo sviluppo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/17/motogp-toprak-razgatlioglu-crede-nel-progetto-yamaha-e-la-strada-giusta/">MotoGP, Toprak Razgatlioglu crede nel progetto Yamaha: “È la strada giusta”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Toprak Razgatlioglu continua a credere nel progetto Yamaha MotoGP, nonostante un debutto nella classe regina decisamente più complicato del previsto. Il pilota turco, passato quest&#8217;anno dalla Superbike alla MotoGP con il Prima Pramac Yamaha, ha ribadito la propria fiducia nel percorso intrapreso dalla casa di Iwata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il momento di maggiore attenzione riguarda soprattutto lo sviluppo della nuova Yamaha con motore V4, destinata a diventare protagonista del progetto tecnico del costruttore giapponese in vista della nuova era della MotoGP.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il test di Brno con il nuovo motore 850cc</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Razgatlioglu ha avuto modo di provare anche il prototipo Yamaha destinato alla futura generazione di MotoGP con cilindrata ridotta a 850 cc. Il test di Brno ha rappresentato un&#8217;importante occasione per raccogliere dati sul nuovo propulsore, sebbene il progetto non fosse ancora completamente pronto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Per me è stato un test positivo perché abbiamo semplicemente provato il motore”, ha spiegato Razgatlioglu. Il turco ha sottolineato come Yamaha non fosse ancora al 100% della preparazione, ma abbia comunque compiuto un lavoro utile per lo sviluppo della nuova moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota della Prima Pramac Yamaha ha quindi scelto di concentrarsi sugli aspetti positivi dell&#8217;esperienza, evitando di giudicare prematuramente una moto che si trova ancora nelle prime fasi del proprio sviluppo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">“Credo nel progetto Yamaha”</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le difficoltà incontrate durante la sua prima stagione in MotoGP, Razgatlioglu non sembra intenzionato a mettere in discussione la scelta di Yamaha.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione turco ha espresso fiducia nel progetto e nella capacità della casa giapponese di migliorare progressivamente la propria competitività.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Yamaha ha infatti intrapreso una trasformazione tecnica molto importante, abbandonando il tradizionale quattro cilindri in linea per puntare sul motore V4. Una scelta radicale che richiede tempo per essere sviluppata e affinata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova architettura rappresenta una scommessa sul futuro e Razgatlioglu è convinto che il lavoro svolto oggi possa produrre risultati più avanti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una stagione difficile per Razgatlioglu</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il passaggio dalla WorldSBK alla MotoGP non è stato semplice. Dopo aver conquistato tre titoli mondiali in Superbike, il turco si è trovato a confrontarsi con una categoria completamente diversa, caratterizzata da prototipi estremamente sofisticati e da un livello di competitività molto elevato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A complicare ulteriormente la situazione è stata la competitività ancora insufficiente della Yamaha. La casa di Iwata sta infatti attraversando una fase di profonda trasformazione tecnica e il progetto V4 è ancora lontano dalla piena maturità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Razgatlioglu, però, continua a considerare il percorso intrapreso da Yamaha come un progetto a lungo termine.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Yamaha guarda al futuro</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il costruttore giapponese ha scelto di investire pesantemente sul nuovo progetto tecnico proprio per cercare di tornare ai vertici della MotoGP. L&#8217;introduzione del V4 e l&#8217;arrivo di Razgatlioglu rappresentano due elementi fondamentali di questa strategia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La collaborazione con Prima Pramac Yamaha è inoltre parte integrante del programma di sviluppo, con la squadra che rappresenta il secondo team ufficiale Yamaha sulla griglia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2026 è quindi soprattutto un anno di transizione e sviluppo. L&#8217;obiettivo è costruire una base competitiva in vista del futuro, con particolare attenzione alla nuova generazione tecnica che entrerà in vigore nel 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Razgatlioglu sembra disposto ad aspettare. La sua fiducia nel progetto Yamaha rappresenta un elemento importante per il costruttore, che punta a trasformare una fase difficile in un nuovo ciclo competitivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La strada verso il vertice è ancora lunga, ma il pilota turco è convinto che il progetto possa finalmente riportare Yamaha nelle posizioni che contano.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/17/motogp-toprak-razgatlioglu-crede-nel-progetto-yamaha-e-la-strada-giusta/">MotoGP, Toprak Razgatlioglu crede nel progetto Yamaha: “È la strada giusta”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/17/motogp-toprak-razgatlioglu-crede-nel-progetto-yamaha-e-la-strada-giusta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Luca Marini chiede una revisione del calendario: “Non servono meno gare”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/17/motogp-luca-marini-chiede-una-revisione-del-calendario-non-servono-meno-gare/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-luca-marini-chiede-una-revisione-del-calendario-non-servono-meno-gare</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/17/motogp-luca-marini-chiede-una-revisione-del-calendario-non-servono-meno-gare/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2026 07:55:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176481</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il calendario della MotoGP è diventato sempre più intenso e, secondo Luca Marini, è arrivato il momento di intervenire sulla sua struttura. Il pilota del team Honda HRC non chiede una riduzione del numero di Gran Premi, ma una diversa distribuzione degli appuntamenti durante l&#8217;anno. La stagione 2026 si sviluppa infatti nell&#8217;arco di circa nove [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/17/motogp-luca-marini-chiede-una-revisione-del-calendario-non-servono-meno-gare/">MotoGP, Luca Marini chiede una revisione del calendario: “Non servono meno gare”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il calendario della MotoGP è diventato sempre più intenso e, secondo Luca Marini, è arrivato il momento di intervenire sulla sua struttura. Il pilota del team Honda HRC non chiede una riduzione del numero di Gran Premi, ma una diversa distribuzione degli appuntamenti durante l&#8217;anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione 2026 si sviluppa infatti nell&#8217;arco di circa nove mesi, dalla fine di febbraio fino all&#8217;ultimo appuntamento di Valencia, previsto a fine novembre. Una volta concluso il campionato, però, la pausa è molto breve: già a febbraio inizieranno i test in vista della stagione 2027.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Marini: “Dovremmo concentrare le gare”</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per Marini il problema non è quindi necessariamente il numero di gare, bensì la loro distribuzione nel corso dell&#8217;anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano ritiene che gli appuntamenti del Mondiale dovrebbero essere concentrati in un periodo più breve, lasciando così una finestra invernale più lunga tra una stagione e l&#8217;altra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Per me, lo svolgimento della stagione durante l&#8217;anno non è ideale. Dovremmo mettere le gare più vicine tra loro e cercare di creare una finestra invernale più ampia”, ha spiegato Marini a Speedweek.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una soluzione che consentirebbe alla MotoGP di mantenere un calendario molto ricco, ma allo stesso tempo di garantire ai piloti e alle squadre un periodo di pausa significativamente maggiore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Recupero fisico sempre più difficile</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il tema sollevato da Marini riguarda soprattutto la preparazione fisica. Con un calendario così lungo, i piloti hanno pochissimo tempo per recuperare completamente dagli infortuni e affrontare programmi specifici di allenamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Il fatto è che oggi non abbiamo tempo, né per recuperare davvero e, soprattutto, non abbiamo tempo per prepararci in modo specifico alla stagione successiva”, ha sottolineato il pilota Honda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marini ha spiegato di essere costretto ad allenarsi praticamente durante tutto l&#8217;anno. Una situazione che rende difficile dedicarsi a programmi mirati per risolvere definitivamente vecchi problemi fisici o migliorare alcuni aspetti della preparazione atletica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Vorrei avere più tempo per lavorare in maniera ancora più concreta sui vecchi infortuni. Vorrei anche migliorare fisicamente da una stagione all&#8217;altra, ma per programmi di fisioterapia specifici serve tempo”, ha aggiunto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una MotoGP sempre più impegnativa</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;espansione del calendario, accompagnata dall&#8217;introduzione delle Sprint, ha aumentato ulteriormente il carico di lavoro per piloti e squadre. Il Mondiale richiede ormai una presenza quasi continua nel corso dell&#8217;anno, con trasferte internazionali e weekend di gara ravvicinati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La proposta di Marini non va quindi interpretata come una richiesta di ridurre lo spettacolo o il numero di Gran Premi, ma come un invito a riorganizzare il calendario in modo più razionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo sarebbe quello di concentrare maggiormente le gare e creare una pausa invernale abbastanza lunga da permettere ai piloti di recuperare completamente, lavorare sugli eventuali problemi fisici e arrivare alla stagione successiva in condizioni migliori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un tema che potrebbe diventare sempre più importante per la MotoGP, soprattutto considerando la crescente intensità del campionato e l&#8217;impegno richiesto ai protagonisti del Mondiale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/17/motogp-luca-marini-chiede-una-revisione-del-calendario-non-servono-meno-gare/">MotoGP, Luca Marini chiede una revisione del calendario: “Non servono meno gare”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/17/motogp-luca-marini-chiede-una-revisione-del-calendario-non-servono-meno-gare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Adelaide apre una nuova era: più città interessate al Mondiale</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/15/motogp-adelaide-apre-una-nuova-era-piu-citta-interessate-al-mondiale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-adelaide-apre-una-nuova-era-piu-citta-interessate-al-mondiale</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/15/motogp-adelaide-apre-una-nuova-era-piu-citta-interessate-al-mondiale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Aug 2026 16:02:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176460</guid>

					<description><![CDATA[<p>La decisione di trasferire il Gran Premio d&#8217;Australia da Phillip Island ad Adelaide ha suscitato reazioni contrastanti nel mondo della MotoGP. Tuttavia, secondo Carlos Ezpeleta, direttore sportivo della MotoGP, questa scelta potrebbe rappresentare molto più di un semplice cambio di sede: potrebbe infatti aprire una nuova finestra di opportunità per il campionato. Dal 2027 il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/15/motogp-adelaide-apre-una-nuova-era-piu-citta-interessate-al-mondiale/">MotoGP, Adelaide apre una nuova era: più città interessate al Mondiale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La decisione di trasferire il Gran Premio d&#8217;Australia da Phillip Island ad Adelaide ha suscitato reazioni contrastanti nel mondo della MotoGP. Tuttavia, secondo Carlos Ezpeleta, direttore sportivo della MotoGP, questa scelta potrebbe rappresentare molto più di un semplice cambio di sede: potrebbe infatti aprire una nuova finestra di opportunità per il campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 2027 il GP d&#8217;Australia lascerà lo storico circuito di Phillip Island, teatro di alcune delle gare più spettacolari della storia della categoria, per approdare su un tracciato cittadino ad Adelaide. Una scelta che ha incontrato anche l&#8217;opposizione di alcuni protagonisti, tra cui Casey Stoner, particolarmente legato a Phillip Island e preoccupato sia dalla perdita del circuito sia dalle difficoltà legate alla sicurezza di un tracciato cittadino.</p>



<h2 class="wp-block-heading">MotoGP più vicina alle grandi città</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La filosofia alla base del progetto Adelaide è però chiara: portare la MotoGP più vicino al pubblico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un evento organizzato in una grande città può essere più semplice da raggiungere rispetto a un circuito situato in una zona periferica. La presenza di hotel, ristoranti e collegamenti con i mezzi pubblici potrebbe rendere l&#8217;esperienza del Gran Premio più accessibile, attirando anche spettatori che normalmente non seguono la MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo è quindi ampliare il pubblico, conquistare nuovi appassionati e aumentare il valore commerciale del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Ezpeleta, l&#8217;annuncio di Adelaide ha già prodotto un effetto concreto: diverse città nel mondo avrebbero contattato la MotoGP per valutare la possibilità di ospitare una gara.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una nuova opportunità per il calendario</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto australiano potrebbe dunque diventare un modello per il futuro. Ezpeleta ha spiegato che l&#8217;interesse internazionale è molto elevato, anche se organizzare una gara di MotoGP all&#8217;interno di una città non è semplice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un circuito cittadino richiede infatti grandi spazi, infrastrutture adeguate e soprattutto condizioni di sicurezza compatibili con le esigenze della classe regina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP punta comunque a rafforzare la propria presenza nelle grandi aree urbane e nei mercati internazionali più importanti, avvicinandosi agli aeroporti principali e alle strutture alberghiere necessarie per accogliere pubblico, team e personale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Più città, ma non più gare</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;interesse crescente pone però un problema: il calendario MotoGP è già arrivato a 22 appuntamenti, considerati il limite massimo gestibile dal punto di vista logistico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo, l&#8217;ingresso di nuove destinazioni potrebbe comportare l&#8217;uscita di alcune gare attualmente presenti in calendario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ezpeleta ha sottolineato in particolare la forte concentrazione di Gran Premi in Spagna e nell&#8217;Europa centrale. La strategia futura potrebbe quindi prevedere una maggiore distribuzione geografica degli eventi, con nuovi mercati destinati a prendere il posto di alcuni appuntamenti europei.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;idea è trasformare ogni Gran Premio in un evento sempre più importante, capace di offrire non soltanto una grande gara, ma un&#8217;esperienza completa per gli spettatori.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Adelaide come banco di prova</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il GP di Adelaide sarà quindi un vero e proprio test per la nuova strategia della MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se il progetto riuscirà a portare più spettatori, nuovi appassionati e maggiore attenzione mediatica, è probabile che altre città siano incentivate a seguire lo stesso percorso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sfida sarà trovare il giusto equilibrio tra la tradizione dei circuiti storici e la necessità di rendere la MotoGP più accessibile a un pubblico globale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Phillip Island rappresenta una parte importante della storia del campionato, ma Adelaide potrebbe segnare l&#8217;inizio di una nuova fase: <strong>una MotoGP sempre più presente nelle grandi città e orientata a conquistare nuovi mercati e nuovi tifosi</strong>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/15/motogp-adelaide-apre-una-nuova-era-piu-citta-interessate-al-mondiale/">MotoGP, Adelaide apre una nuova era: più città interessate al Mondiale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/15/motogp-adelaide-apre-una-nuova-era-piu-citta-interessate-al-mondiale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, salta la regola della moto unica: KTM dice no</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/13/motogp-salta-la-regola-della-moto-unica-ktm-dice-no/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-salta-la-regola-della-moto-unica-ktm-dice-no</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/13/motogp-salta-la-regola-della-moto-unica-ktm-dice-no/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 13:35:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176438</guid>

					<description><![CDATA[<p>La discussione sulla possibile introduzione della moto unica per pilota in MotoGP dal 2027 sembra essere arrivata al capolinea. Secondo quanto riportato da El Periódico, il rifiuto della KTM avrebbe impedito alla MSMA, l’associazione che riunisce i costruttori della classe regina, di raggiungere l’unanimità necessaria per approvare la proposta. L’idea era stata presentata principalmente come [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/13/motogp-salta-la-regola-della-moto-unica-ktm-dice-no/">MotoGP, salta la regola della moto unica: KTM dice no</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La discussione sulla possibile introduzione della <strong>moto unica per pilota in MotoGP dal 2027</strong> sembra essere arrivata al capolinea. Secondo quanto riportato da <em>El Periódico</em>, il rifiuto della KTM avrebbe impedito alla MSMA, l’associazione che riunisce i costruttori della classe regina, di raggiungere l’unanimità necessaria per approvare la proposta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’idea era stata presentata principalmente come una misura per <strong>ridurre i costi</strong>, in vista del nuovo regolamento tecnico. Aprilia e Ducati avrebbero sostenuto con convinzione il progetto, mentre KTM, Honda e Yamaha sembravano inizialmente vicine a trovare un accordo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A complicare la situazione sono state però le numerose perplessità legate alle conseguenze sportive della modifica. In caso di caduta o problema tecnico, infatti, un pilota avrebbe dovuto attendere la riparazione della propria moto prima di poter tornare in pista. In determinate circostanze, questo avrebbe potuto significare perdere un’intera sessione di prove o, nei casi più gravi, persino una gara.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il problema delle gare flag-to-flag</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Particolarmente delicata sarebbe stata la gestione delle gare <strong>flag-to-flag</strong>, nelle quali i piloti cambiano moto quando le condizioni della pista passano da asciutto a bagnato, o viceversa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una seconda moto dovrebbe comunque essere disponibile almeno sotto forma di componenti e parti di ricambio. Da qui un altro interrogativo: <strong>quanto si sarebbe realmente risparmiato?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le ipotesi circolate c’era anche quella di permettere l’utilizzo di una moto di riserva a partire dalle qualifiche. Una soluzione che, tuttavia, sarebbe apparsa piuttosto complessa e poco convincente.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il possibile vantaggio per Ducati e Aprilia</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro la discussione sui costi sarebbe inoltre emerso un possibile risvolto sportivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I test privati effettuati finora con le nuove <strong>MotoGP da 850 cc e gli pneumatici Pirelli</strong> avrebbero indicato una Ducati e un’Aprilia ancora particolarmente competitive in vista del 2027. I tempi ufficiali non sono stati resi pubblici, ma le indicazioni provenienti dai test sembrano suggerire che i due costruttori possano presentarsi al via della nuova era regolamentare con un vantaggio significativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutti i costruttori, inoltre, partiranno nel 2027 dallo stesso livello di concessioni. Una regola che limitasse a una sola moto la disponibilità durante le sessioni potrebbe quindi rendere più difficile per Honda, Yamaha e KTM recuperare terreno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con due moto, infatti, i piloti possono effettuare rapidamente confronti tra diverse configurazioni e nuovi componenti. Con una sola macchina a disposizione, ogni modifica comporterebbe invece un rischio maggiore e richiederebbe più tempo per essere valutata.</p>



<h3 class="wp-block-heading">KTM cambia posizione</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo <em>El Periódico</em>, Aprilia e Ducati sarebbero rimaste favorevoli alla proposta, mentre <strong>KTM avrebbe inizialmente accettato l’idea per poi fare marcia indietro</strong>. Honda e Yamaha, invece, sarebbero rimaste più caute.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel tentativo di superare l’impasse, alcuni esponenti della MSMA avrebbero persino sostenuto che un voto favorevole di <strong>quattro costruttori su cinque</strong> potesse essere considerato sufficiente per raggiungere l’unanimità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una posizione che, sempre secondo il rapporto, avrebbe trovato la netta opposizione del CEO di MotoGP <strong>Carmelo Ezpeleta</strong>, contrario alla modifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La risposta di Ezpeleta sarebbe stata inequivocabile:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">«Unanimità significa senza disaccordo, all’unanimità. Cinque su cinque».</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Se confermata, la presa di posizione sancirebbe di fatto la fine del progetto della moto unica, almeno per il momento. La MotoGP si prepara dunque al grande cambiamento regolamentare del 2027 mantenendo, almeno su questo fronte, la possibilità per ogni pilota di avere a disposizione una seconda moto.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/13/motogp-salta-la-regola-della-moto-unica-ktm-dice-no/">MotoGP, salta la regola della moto unica: KTM dice no</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/13/motogp-salta-la-regola-della-moto-unica-ktm-dice-no/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Iker Lecuona e il feeling con Michelin: un vantaggio in vista del WorldSBK 2027</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/13/iker-lecuona-e-il-feeling-con-michelin-un-vantaggio-in-vista-del-worldsbk-2027/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=iker-lecuona-e-il-feeling-con-michelin-un-vantaggio-in-vista-del-worldsbk-2027</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/13/iker-lecuona-e-il-feeling-con-michelin-un-vantaggio-in-vista-del-worldsbk-2027/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 07:54:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176434</guid>

					<description><![CDATA[<p>Iker Lecuona guarda al futuro con fiducia. Il pilota spagnolo, protagonista di una brillante stagione al debutto con Ducati in WorldSBK, ha mostrato un feeling particolarmente positivo con gli pneumatici Michelin, un dettaglio che potrebbe rivelarsi prezioso in vista della grande novità tecnica del 2027. A partire dalla stagione 2027, infatti, Michelin diventerà il fornitore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/13/iker-lecuona-e-il-feeling-con-michelin-un-vantaggio-in-vista-del-worldsbk-2027/">Iker Lecuona e il feeling con Michelin: un vantaggio in vista del WorldSBK 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Iker Lecuona guarda al futuro con fiducia. Il pilota spagnolo, protagonista di una brillante stagione al debutto con Ducati in WorldSBK, ha mostrato un feeling particolarmente positivo con gli pneumatici Michelin, un dettaglio che potrebbe rivelarsi prezioso in vista della grande novità tecnica del 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A partire dalla stagione 2027, infatti, Michelin diventerà il fornitore unico degli pneumatici del Campionato del Mondo Superbike, prendendo il posto di Pirelli. L&#8217;accordo è previsto fino alla fine del 2031 e porterà nel WorldSBK parte dell&#8217;esperienza maturata dal costruttore francese in MotoGP e MotoE.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un feeling che può fare la differenza</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Lecuona ha già avuto modo di conoscere bene il comportamento delle gomme Michelin grazie alla sua esperienza in MotoGP. Il pilota spagnolo sembra avere caratteristiche di guida che gli permettono di sfruttare particolarmente bene l&#8217;anteriore, un aspetto che potrebbe trasformarsi in un vantaggio quando l&#8217;intero schieramento del WorldSBK dovrà adattarsi ai nuovi pneumatici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il cambio di fornitore rappresenterà infatti una sfida per tutti i piloti e per tutte le squadre. Chi riuscirà a comprendere più rapidamente il comportamento delle Michelin potrà avere un margine importante nella fase iniziale della nuova era.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Lecuona, una stagione da protagonista</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il momento particolarmente positivo dello spagnolo non è legato soltanto al feeling con le gomme. Dopo quattro stagioni con Honda, Lecuona è passato al team ufficiale Ducati per il 2026, prendendo il posto di Álvaro Bautista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scelta si è rivelata vincente. Il pilota ha conquistato una lunga serie di podi e, a Donington Park, ha ottenuto la prima vittoria della sua carriera nel WorldSBK, battendo in un intenso duello il compagno di squadra Nicolò Bulega.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua crescita è stata premiata anche dalla Ducati, che nel luglio 2026 ha ufficializzato il rinnovo di Lecuona per altre due stagioni. Lo spagnolo resterà quindi pilota ufficiale della Casa di Borgo Panigale fino al termine del 2028.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Michelin cambia le carte in tavola</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il passaggio da Pirelli a Michelin rappresenterà uno dei cambiamenti più importanti del WorldSBK dal 2027. Il nuovo fornitore porterà nel campionato tecnologie e competenze sviluppate ai massimi livelli delle competizioni motociclistiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Lecuona potrebbe dunque trattarsi di un&#8217;opportunità particolarmente interessante. La conoscenza delle Michelin e la capacità di adattarsi rapidamente alla Panigale V4 R hanno già rappresentato due elementi importanti della sua crescita con Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione 2027 potrebbe quindi mettere in luce ulteriormente queste caratteristiche. Se il suo feeling con le Michelin si confermerà anche nel WorldSBK, Lecuona potrebbe presentarsi al via della nuova era del campionato con un piccolo ma significativo vantaggio sui rivali.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/13/iker-lecuona-e-il-feeling-con-michelin-un-vantaggio-in-vista-del-worldsbk-2027/">Iker Lecuona e il feeling con Michelin: un vantaggio in vista del WorldSBK 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/13/iker-lecuona-e-il-feeling-con-michelin-un-vantaggio-in-vista-del-worldsbk-2027/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, si studia il budget cap: Ezpeleta apre al modello della Formula 1</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/13/motogp-si-studia-il-budget-cap-ezpeleta-apre-al-modello-della-formula-1/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-si-studia-il-budget-cap-ezpeleta-apre-al-modello-della-formula-1</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/13/motogp-si-studia-il-budget-cap-ezpeleta-apre-al-modello-della-formula-1/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 07:49:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176429</guid>

					<description><![CDATA[<p>La MotoGP guarda alla Formula 1 e valuta l’introduzione di un tetto al budget per i costruttori. L’ipotesi è stata confermata da Carlos Ezpeleta, direttore sportivo del campionato, che ha sottolineato come un limite alla spesa possa rappresentare un’opportunità importante per il futuro della categoria. L’idea nasce dalla volontà di rendere più sostenibile il campionato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/13/motogp-si-studia-il-budget-cap-ezpeleta-apre-al-modello-della-formula-1/">MotoGP, si studia il budget cap: Ezpeleta apre al modello della Formula 1</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP guarda alla Formula 1 e valuta l’introduzione di un <strong>tetto al budget per i costruttori</strong>. L’ipotesi è stata confermata da Carlos Ezpeleta, direttore sportivo del campionato, che ha sottolineato come un limite alla spesa possa rappresentare un’opportunità importante per il futuro della categoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’idea nasce dalla volontà di rendere più sostenibile il campionato e di evitare che i costruttori siano costretti a investire risorse sempre maggiori per mantenere la competitività. Un progetto tutt’altro che semplice, considerando le profonde differenze tra le aziende impegnate in MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È un obiettivo molto ambizioso perché i costruttori provengono da aziende, realtà e organizzazioni diverse», ha spiegato Ezpeleta. «Deve essere studiato, ma se c’è la volontà, c’è un modo per farlo».</p>



<h3 class="wp-block-heading">La MotoGP non ha un problema di competitività</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ezpeleta ha però chiarito un punto fondamentale: l’eventuale introduzione del budget cap non nasce da una crisi dello spettacolo in pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al contrario, la stagione attuale dimostra che <strong>spendere di più non garantisce automaticamente risultati migliori</strong>. Le prestazioni di Aprilia rappresentano un esempio significativo: il costruttore italiano è riuscito a competere ai massimi livelli pur confrontandosi con rivali dotati di risorse economiche importanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non abbiamo un problema in pista. È molto importante sottolinearlo», ha affermato Ezpeleta. «Stiamo vedendo che alcuni costruttori stanno ottenendo risultati migliori rispetto a quelli con budget più elevati».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il direttore sportivo della MotoGP, quindi, il budget cap avrebbe soprattutto una funzione economica e strategica. «Credo che alcuni costruttori abbiano un margine significativo per ridurre i propri budget», ha aggiunto.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il precedente della Formula 1</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La Formula 1 rappresenta il principale punto di riferimento. Dal 2021 il campionato utilizza un <strong>cost cap</strong> che limita le spese legate allo sviluppo e alla gestione tecnica delle vetture. Il sistema prevede anche controlli finanziari da parte della FIA.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non tutte le spese rientrano però nel limite: tra le principali esclusioni figurano gli stipendi dei piloti, quelli dei tre membri dello staff più pagati, il marketing e i costi di viaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il modello è stato concepito per contenere la crescita dei costi e ridurre il vantaggio dei team con maggiori disponibilità economiche, contribuendo inoltre a rendere la partecipazione alla F1 più sostenibile per i costruttori.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Steiner: «La soluzione è semplice»</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’idea troverebbe un sostenitore anche in <strong>Guenther Steiner</strong>, ex team principal di Haas in Formula 1 e oggi alla guida della struttura Tech3 KTM.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Steiner aveva già indicato il budget cap come una possibile soluzione per ridurre i costi della MotoGP, criticando al tempo stesso l’ipotesi di introdurre un’unica moto per costruttore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Se volete risparmiare, la soluzione è molto semplice: il budget cap», aveva dichiarato. «Sappiamo tutti dove ha funzionato, in Formula 1, con ottimi risultati».</p>



<p class="wp-block-paragraph">La strada, tuttavia, è ancora lunga. Un sistema applicabile alla MotoGP dovrebbe tenere conto delle differenti strutture societarie dei costruttori, delle modalità con cui vengono sviluppate le moto e della necessità di stabilire con precisione quali spese includere nel limite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per ora non esiste ancora un progetto definitivo. Ma le parole di Ezpeleta confermano che <strong>il budget cap è entrato ufficialmente tra le possibilità sul tavolo per il futuro della MotoGP</strong>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/13/motogp-si-studia-il-budget-cap-ezpeleta-apre-al-modello-della-formula-1/">MotoGP, si studia il budget cap: Ezpeleta apre al modello della Formula 1</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/13/motogp-si-studia-il-budget-cap-ezpeleta-apre-al-modello-della-formula-1/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Augusto Fernandez: le wildcard MotoGP sono confuse, ma fondamentali per la Yamaha 850</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/12/augusto-fernandez-le-wildcard-motogp-sono-confuse-ma-fondamentali-per-la-yamaha-850/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=augusto-fernandez-le-wildcard-motogp-sono-confuse-ma-fondamentali-per-la-yamaha-850</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/12/augusto-fernandez-le-wildcard-motogp-sono-confuse-ma-fondamentali-per-la-yamaha-850/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 09:25:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176419</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone ha rappresentato per Augusto Fernandez quello che, con ogni probabilità, sarà l&#8217;ultimo wildcard con la Yamaha M1 da 1000cc. Da questo momento, il lavoro del pilota spagnolo sarà sempre più concentrato sul progetto che porterà la Casa di Iwata verso la nuova era MotoGP da 850cc del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/12/augusto-fernandez-le-wildcard-motogp-sono-confuse-ma-fondamentali-per-la-yamaha-850/">Augusto Fernandez: le wildcard MotoGP sono confuse, ma fondamentali per la Yamaha 850</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone ha rappresentato per Augusto Fernandez quello che, con ogni probabilità, sarà l&#8217;ultimo wildcard con la Yamaha M1 da 1000cc. Da questo momento, il lavoro del pilota spagnolo sarà sempre più concentrato sul progetto che porterà la Casa di Iwata verso la nuova era MotoGP da 850cc del 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fernandez ha chiuso la gara di Silverstone all&#8217;ultimo posto utile per conquistare punti, beneficiando della penalizzazione inflitta a Fabio Quartararo dopo il traguardo. Ancora più importante, però, è stato il ritmo mostrato in pista: il collaudatore Yamaha ha concluso a stretto contatto con Toprak Razgatlioglu e ha fatto registrare un miglior tempo sul giro appena mezzo secondo più lento rispetto al riferimento stabilito da Quartararo e Jack Miller.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;ultimo test con la MotoGP 1000cc</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per Fernandez, queste partecipazioni alle gare non servono soltanto a ottenere un risultato sportivo. Il vero obiettivo è mantenere un livello di competitività adeguato e raccogliere informazioni utili allo sviluppo della moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota spagnolo ha spiegato che il progetto della 1000cc e quello della futura 850cc condividono una base tecnica sulla quale Yamaha sta lavorando. Le soluzioni provate durante i wildcard possono quindi fornire indicazioni preziose anche per la moto del prossimo anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema è che passare continuamente da una moto all&#8217;altra non è affatto semplice.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il problema di cambiare moto e pneumatici</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Fernandez ha ammesso che il processo può risultare piuttosto confuso, soprattutto per un pilota che deve alternare la 1000cc attuale con la futura 850cc nei test.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A complicare ulteriormente la situazione ci sono gli pneumatici: nel 2026 la MotoGP utilizza ancora le Michelin, mentre dal 2027 entreranno in scena le Pirelli. Tornare a una gara con la M1 da 1000cc significa quindi anche riadattarsi rapidamente al comportamento della moto e delle gomme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il momento più complicato, secondo Fernandez, arriva soprattutto nelle prime sessioni del weekend, quando deve ritrovare immediatamente il feeling necessario per affrontare le qualifiche e i time attack.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante queste difficoltà, Silverstone ha fornito un&#8217;indicazione incoraggiante: essere arrivato vicino a un&#8217;altra Yamaha e aver chiuso a soli cinque decimi dal miglior giro dei piloti ufficiali dimostra che il livello di competitività è ancora elevato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Mantenere il livello da pilota MotoGP</h2>



<p class="wp-block-paragraph">È proprio questo uno degli obiettivi principali dei wildcard di Fernandez. Il pilota Yamaha vuole continuare a correre per non perdere il ritmo necessario dopo essere passato al ruolo di collaudatore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le gare gli consentono di confrontarsi direttamente con i piloti titolari, affrontare situazioni reali di gara e mantenere gli automatismi necessari per guidare una MotoGP al limite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Fernandez, quindi, i wildcard hanno avuto una doppia funzione: contribuire allo sviluppo della Yamaha e, allo stesso tempo, permettergli di mantenere elevato il proprio livello di guida.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ora tutta l&#8217;attenzione è sulla 850cc</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Con il progetto 1000cc ormai arrivato alla conclusione, Yamaha può concentrarsi maggiormente sulla nuova generazione di MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fernandez ha già in programma <strong>tre giornate di test con la 850cc prima del Gran Premio d&#8217;Austria</strong>, appuntamento nel quale alcuni piloti titolari dovrebbero avere una nuova opportunità di provare la moto destinata al 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il lavoro del collaudatore spagnolo diventa quindi fondamentale. La fase dei wildcard con la M1 attuale si chiude, lasciando spazio a un programma di sviluppo molto più mirato sulla futura 850cc.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Fernandez, la confusione provocata dal continuo passaggio tra moto e pneumatici è stata quindi un sacrificio necessario. L&#8217;obiettivo finale è arrivare al 2027 con una Yamaha competitiva e, soprattutto, con un progetto sviluppato attraverso il maggior numero possibile di informazioni raccolte direttamente dalla pista.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/12/augusto-fernandez-le-wildcard-motogp-sono-confuse-ma-fondamentali-per-la-yamaha-850/">Augusto Fernandez: le wildcard MotoGP sono confuse, ma fondamentali per la Yamaha 850</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/12/augusto-fernandez-le-wildcard-motogp-sono-confuse-ma-fondamentali-per-la-yamaha-850/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP 2027, sarà Rio de Janeiro ad aprire la nuova stagione</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/11/motogp-2027-sara-rio-de-janeiro-ad-aprire-la-nuova-stagione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-2027-sara-rio-de-janeiro-ad-aprire-la-nuova-stagione</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/11/motogp-2027-sara-rio-de-janeiro-ad-aprire-la-nuova-stagione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 12:31:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176415</guid>

					<description><![CDATA[<p>La MotoGP sceglie il Brasile per dare il via alla stagione 2027. Sarà infatti Rio de Janeiro a ospitare il prossimo Season Launch, l&#8217;evento ufficiale di presentazione del campionato, in programma il 21 febbraio 2027. La cornice scelta per l&#8217;appuntamento è una delle più spettacolari al mondo: la spiaggia di Botafogo, con il celebre Pão [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/11/motogp-2027-sara-rio-de-janeiro-ad-aprire-la-nuova-stagione/">MotoGP 2027, sarà Rio de Janeiro ad aprire la nuova stagione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP sceglie il Brasile per dare il via alla stagione 2027. Sarà infatti <strong>Rio de Janeiro</strong> a ospitare il prossimo <em>Season Launch</em>, l&#8217;evento ufficiale di presentazione del campionato, in programma il <strong>21 febbraio 2027</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La cornice scelta per l&#8217;appuntamento è una delle più spettacolari al mondo: la <strong>spiaggia di Botafogo</strong>, con il celebre <strong>Pão de Açúcar</strong> sullo sfondo. Un palcoscenico che punta a trasformare la presentazione della nuova stagione in un grande evento di sport e spettacolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scelta di Rio arriva dopo il grande entusiasmo suscitato dal ritorno della MotoGP in Brasile nel 2026. Il <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/19/motogp-brasile-pioggia-incognite-e-sfida-tecnica-a-goiania/" data-type="post" data-id="170533">Gran Premio di Goiânia</a> ha registrato il tutto esaurito, con quasi <strong>150.000 spettatori</strong>, confermando la forte passione del pubblico brasiliano per il motociclismo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Tutta la MotoGP a Rio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Season Launch riunirà nella città brasiliana <strong>tutti i team, i piloti e i costruttori della MotoGP</strong>, offrendo ai tifosi la possibilità di vedere da vicino le nuove moto e le livree con cui le squadre affronteranno la stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;appuntamento non sarà però soltanto una tradizionale presentazione. Il programma prevede infatti spettacoli dal vivo, musica, attività per i tifosi, aree dedicate ai costruttori e momenti di incontro con i protagonisti del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP punta così a trasformare l&#8217;evento in una vera celebrazione del motorsport, sfruttando anche l&#8217;atmosfera e la cultura di una delle città più conosciute al mondo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una vetrina internazionale per Rio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;organizzazione del Season Launch rappresenta anche un&#8217;importante opportunità economica e turistica. L&#8217;edizione 2026, ospitata a Kuala Lumpur, ha generato un impatto economico superiore ai <strong>7 milioni di dollari</strong>, a conferma della crescente importanza dell&#8217;evento anche per le città che lo ospitano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Rio de Janeiro sarà quindi un&#8217;occasione per presentarsi a milioni di appassionati attraverso le immagini della città, dal lungomare di Botafogo al Cristo Redentore, passando per il Pão de Açúcar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il CEO del MotoGP Group, <strong>Carmelo Ezpeleta</strong>, ha sottolineato come il Season Launch sia diventato uno degli appuntamenti più importanti dell&#8217;anno per il campionato. Dopo il successo ottenuto in Brasile nel 2026, la scelta di Rio rappresenta, secondo Ezpeleta, il passo successivo per portare l&#8217;evento a un livello ancora più alto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Soddisfazione anche da parte del sindaco di Rio de Janeiro, <strong>Eduardo Cavaliere</strong>, che ha definito la MotoGP una vetrina ideale per mostrare al mondo le bellezze, la cultura e l&#8217;ospitalità della città.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il conto alla rovescia è già iniziato</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo le precedenti edizioni organizzate a <strong>Bangkok e Kuala Lumpur</strong>, la MotoGP si prepara dunque a inaugurare il 2027 in una delle location più iconiche del calendario internazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>21 febbraio 2027</strong>, sulla spiaggia di Botafogo, il pubblico potrà vedere per la prima volta riuniti i protagonisti della nuova stagione. Un appuntamento che promette di unire velocità, spettacolo e atmosfera brasiliana, dando ufficialmente il via a una nuova era della MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/11/motogp-2027-sara-rio-de-janeiro-ad-aprire-la-nuova-stagione/">MotoGP 2027, sarà Rio de Janeiro ad aprire la nuova stagione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/11/motogp-2027-sara-rio-de-janeiro-ad-aprire-la-nuova-stagione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Silverstone amara per Toprak Razgatlioglu: «Non sono riuscito a battere Espargaro»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/11/silverstone-amara-per-toprak-razgatlioglu-non-sono-riuscito-a-battere-espargaro/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=silverstone-amara-per-toprak-razgatlioglu-non-sono-riuscito-a-battere-espargaro</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/11/silverstone-amara-per-toprak-razgatlioglu-non-sono-riuscito-a-battere-espargaro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:32:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176407</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non è stato il weekend che Toprak Razgatlioglu avrebbe voluto vivere a Silverstone. Il campione del mondo Superbike ha concluso il Gran Premio di Gran Bretagna in mezzo alle due Yamaha di Augusto Fernandez e alla KTM di Pol Espargaro, al termine di un duello combattuto fino alla bandiera a scacchi. Una battaglia spettacolare per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/11/silverstone-amara-per-toprak-razgatlioglu-non-sono-riuscito-a-battere-espargaro/">Silverstone amara per Toprak Razgatlioglu: «Non sono riuscito a battere Espargaro»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è stato il weekend che Toprak Razgatlioglu avrebbe voluto vivere a Silverstone. Il campione del mondo Superbike ha concluso il Gran Premio di Gran Bretagna in mezzo alle due Yamaha di Augusto Fernandez e alla KTM di Pol Espargaro, al termine di un duello combattuto fino alla bandiera a scacchi. Una battaglia spettacolare per le posizioni, ma che non ha soddisfatto il pilota turco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Per me non è stato divertente, perché non sono riuscito a batterlo!», ha ammesso Razgatlioglu riferendosi al confronto con Espargaro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi giri il pilota KTM è riuscito a difendersi chiudendo sistematicamente l’interno delle curve. Una situazione che Toprak considera comunque normale in una sfida ravvicinata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«In alcuni settori ero più veloce io, in altri lui, soprattutto sul rettilineo posteriore. Alla chicane ho provato ad attaccarlo, ma era troppo lontano per poterlo superare. Abbiamo finito molto vicini, ma per me è stata una gara molto difficile».</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il distacco dalla vetta</h3>



<p class="wp-block-paragraph">A rendere ancora più complicata la giornata di Razgatlioglu è stato il distacco dalla testa della gara. Il terzetto ha infatti tagliato il traguardo con oltre 40 secondi di ritardo dal vincitore Raul Fernandez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota turco ha inoltre chiuso a più di dieci secondi dal compagno di squadra Jack Miller, dodicesimo e miglior pilota Yamaha al traguardo dopo la penalizzazione inflitta a Fabio Quartararo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma per Razgatlioglu il risultato di Silverstone rappresenta soprattutto un&#8217;importante occasione di apprendimento.</p>



<h3 class="wp-block-heading">«Devo imparare questo stile»</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema principale, secondo Toprak, riguarda il modo di affrontare le curve lunghe e veloci del circuito britannico. Un aspetto nel quale il suo stile di guida, sviluppato negli anni in Superbike, deve ancora adattarsi completamente alla MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Dobbiamo imparare ancora molto. Su questa pista, con le curve lunghe, bisogna aspettare di più prima di trovare il momento giusto per rialzare la moto. Per me è molto difficile, perché guido ancora con lo stile della Superbike».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al contrario, Razgatlioglu si sente più a suo agio nelle curve lente, dove è necessario frenare profondamente e poi rialzare rapidamente la moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Nelle curve lente, dove ti fermi e poi rialzi la moto, vado molto meglio. Ma devo imparare anche questo stile, perché l&#8217;anno prossimo tornerò a correre su questa pista».</p>



<h3 class="wp-block-heading">Lo sguardo è già ad Aragón</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il risultato deludente, Toprak preferisce concentrarsi sugli aspetti positivi emersi durante il fine settimana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Per me è stata una brutta gara, ma sono concentrato su quello che ho imparato. È molto importante, perché l&#8217;anno prossimo tutto sarà diverso, con moto e pneumatici differenti. Devo riuscire a combinare il mio stile di guida con il comportamento della moto e delle gomme Pirelli».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il prossimo banco di prova sarà Aragón, un circuito che sulla carta potrebbe presentare difficoltà simili per il pilota turco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Anche Aragón sembra una pista molto difficile per il mio stile. Con la Superbike abbiamo disputato delle ottime gare, ma vedremo cosa riusciremo a fare con la MotoGP e questi pneumatici».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Razgatlioglu, dunque, Silverstone non è soltanto una gara da dimenticare. È soprattutto un&#8217;altra tappa nel lungo processo di adattamento alla MotoGP, dove il talento del campione Superbike deve ancora trovare il giusto equilibrio con una moto, uno stile e pneumatici completamente nuovi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/11/silverstone-amara-per-toprak-razgatlioglu-non-sono-riuscito-a-battere-espargaro/">Silverstone amara per Toprak Razgatlioglu: «Non sono riuscito a battere Espargaro»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/11/silverstone-amara-per-toprak-razgatlioglu-non-sono-riuscito-a-battere-espargaro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Doccia fredda a Silverstone per Fabio Quartararo: penalità di 16 secondi per irregolarità tecnica</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/doccia-fredda-a-silverstone-per-fabio-quartararo-penalita-di-16-secondi-per-irregolarita-tecnica/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=doccia-fredda-a-silverstone-per-fabio-quartararo-penalita-di-16-secondi-per-irregolarita-tecnica</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/doccia-fredda-a-silverstone-per-fabio-quartararo-penalita-di-16-secondi-per-irregolarita-tecnica/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Aug 2026 17:24:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176404</guid>

					<description><![CDATA[<p>La gara di Fabio Quartararo a Silverstone si chiude con una pesante beffa. Il pilota francese, che aveva tagliato il traguardo al 12° posto risultando il miglior rappresentante Yamaha, è stato penalizzato di 16 secondi al termine del Gran Premio di Gran Bretagna. La decisione è stata presa dai commissari FIM MotoGP dopo un controllo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/doccia-fredda-a-silverstone-per-fabio-quartararo-penalita-di-16-secondi-per-irregolarita-tecnica/">Doccia fredda a Silverstone per Fabio Quartararo: penalità di 16 secondi per irregolarità tecnica</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara di Fabio Quartararo a Silverstone si chiude con una pesante beffa. Il pilota francese, che aveva tagliato il traguardo al 12° posto risultando il miglior rappresentante Yamaha, è stato penalizzato di 16 secondi al termine del Gran Premio di Gran Bretagna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione è stata presa dai commissari FIM MotoGP dopo un controllo tecnico effettuato sulla sua moto. Al termine della gara è emerso un problema relativo alla trasmissione dei dati sulla pressione dello pneumatico anteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto spiegato dai commissari, il ricevitore installato sulla Yamaha di Quartararo non era stato configurato correttamente per ricevere i dati provenienti dal sensore della pressione della gomma anteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In particolare, l’identificativo del sensore non risultava registrato nel database del ricevitore. Di conseguenza, durante la gara non sono stati registrati i dati effettivi relativi alla pressione dello pneumatico anteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un problema tecnico che ha avuto conseguenze pesanti sulla classifica finale. Il regolamento MotoGP stabilisce infatti che l’utilizzo dei sensori per la pressione degli pneumatici, sia all’anteriore sia al posteriore, è obbligatorio e che i relativi dati debbano essere registrati per tutta la durata della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo motivo, i commissari hanno applicato a Quartararo la stessa penalità prevista dal protocollo per i piloti che non rispettano i valori minimi di pressione degli pneumatici: <strong>16 secondi da aggiungere al tempo finale di gara</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sanzione ha fatto precipitare il francese dal 12° al <strong>16° posto</strong>, ultimo classificato, cancellando di fatto il risultato ottenuto in pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Quartararo, dunque, Silverstone si trasforma in un&#8217;altra giornata amara. Il pilota Yamaha lascia il Gran Premio di Gran Bretagna senza conquistare punti, nonostante fosse riuscito a chiudere la gara davanti agli altri rappresentanti della casa giapponese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una beffa particolarmente pesante per Quartararo, che già lo scorso anno aveva vissuto un GP di Gran Bretagna complicato, ritirandosi mentre era al comando della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa volta non è stata una caduta a negargli il risultato, ma un problema tecnico-amministrativo legato alla gestione dei dati sulla pressione degli pneumatici.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/doccia-fredda-a-silverstone-per-fabio-quartararo-penalita-di-16-secondi-per-irregolarita-tecnica/">Doccia fredda a Silverstone per Fabio Quartararo: penalità di 16 secondi per irregolarità tecnica</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/doccia-fredda-a-silverstone-per-fabio-quartararo-penalita-di-16-secondi-per-irregolarita-tecnica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marco Bezzecchi, il podio del cuore a Silverstone: “Al mattino facevo fatica a camminare”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/marco-bezzecchi-il-podio-del-cuore-a-silverstone-al-mattino-facevo-fatica-a-camminare/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marco-bezzecchi-il-podio-del-cuore-a-silverstone-al-mattino-facevo-fatica-a-camminare</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/marco-bezzecchi-il-podio-del-cuore-a-silverstone-al-mattino-facevo-fatica-a-camminare/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Aug 2026 16:54:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176401</guid>

					<description><![CDATA[<p>Prima del risultato c’è la storia. E quella di Marco Bezzecchi a Silverstone racconta di un pilota arrivato al Gran Premio di Gran Bretagna in condizioni tutt&#8217;altro che ideali, ma capace di stringere i denti e conquistare un terzo posto dal peso enorme. A svelare quanto fosse complicata la situazione è stato Massimo Rivola. Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/marco-bezzecchi-il-podio-del-cuore-a-silverstone-al-mattino-facevo-fatica-a-camminare/">Marco Bezzecchi, il podio del cuore a Silverstone: “Al mattino facevo fatica a camminare”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Prima del risultato c’è la storia. E quella di Marco Bezzecchi a Silverstone racconta di un pilota arrivato al Gran Premio di Gran Bretagna in condizioni tutt&#8217;altro che ideali, ma capace di stringere i denti e conquistare un terzo posto dal peso enorme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A svelare quanto fosse complicata la situazione è stato Massimo Rivola. Il CEO di Aprilia ha raccontato che Bezzecchi, ancora alle prese con i postumi degli infortuni a clavicola e ginocchio, al mattino della gara faceva persino fatica a camminare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure, poche ore dopo, era sul podio della MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Quando vedi un pilota che al mattino fa fatica a camminare e poi disputa una gara come quella, puoi immaginare quanto sia grande il suo cuore”, ha detto Rivola. “Sono davvero rimasto sbalordito da quello che Marco è riuscito a fare”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il terzo posto ha inoltre interrotto una delle fasi più complicate della stagione di Bezzecchi. Dopo il trionfo al Mugello, alla fine di maggio, il pilota italiano aveva attraversato un periodo nero, con quattro Gran Premi consecutivi senza riuscire a tagliare il traguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cadute, errori e infortuni si sono susseguiti senza tregua. A Balaton aveva iniziato il weekend con buone sensazioni, arrivando anche sul podio della Sprint, ma una caduta in gara aveva complicato ulteriormente la situazione. Poi l&#8217;errore di Brno e il pesante incidente di Assen, dal quale era uscito con una costola rotta e numerosi problemi fisici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ho avuto solo una costola rotta, ma tutto il mio corpo era distrutto”, ha raccontato Bezzecchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche al Sachsenring sembrava esserci la possibilità di tornare competitivo, ma un altro errore ha nuovamente cambiato il corso del suo weekend, lasciandogli in eredità un doppio infortunio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un periodo difficile non soltanto dal punto di vista fisico, ma anche mentale. Bezzecchi ha ammesso di aver dovuto fare i conti con le critiche esterne e con i tanti dubbi che inevitabilmente si insinuano nella testa di un pilota quando i risultati non arrivano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A sostenerlo, però, non sono mai mancati gli affetti più importanti: la famiglia, gli amici, lo staff della VR46 Academy e Valentino Rossi. Ma soprattutto il suo team Aprilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Quando attraversi un periodo del genere, ti passano per la testa tantissime cose ed è difficile smettere di pensarci”, ha spiegato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poi, però, arriva il momento di indossare il casco. Ed è lì che tutto cambia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Quando mettiamo il casco è come mettere dei tappi nelle orecchie. Ed è una sensazione bellissima”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Silverstone, dunque, Bezzecchi ha ritrovato non soltanto il podio, ma anche una parte di se stesso. Il terzo posto alle spalle dei compagni di marca ha completato una storica tripletta Aprilia e, soprattutto, ha restituito al pilota italiano la consapevolezza di poter reagire anche nei momenti più difficili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rivola lo ha paragonato a Jorge Martin, ricordando la forza mostrata dal campione spagnolo nella stagione precedente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Dobbiamo essere consapevoli che stiamo parlando con persone speciali: l&#8217;anno scorso Jorge, quest&#8217;anno Marco”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Silverstone, Marco Bezzecchi ha dimostrato ancora una volta perché, in MotoGP, talento e velocità non bastano. A volte serve soprattutto il cuore.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/marco-bezzecchi-il-podio-del-cuore-a-silverstone-al-mattino-facevo-fatica-a-camminare/">Marco Bezzecchi, il podio del cuore a Silverstone: “Al mattino facevo fatica a camminare”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/marco-bezzecchi-il-podio-del-cuore-a-silverstone-al-mattino-facevo-fatica-a-camminare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Silverstone da incubo per Pecco Bagnaia: cade e chiude un weekend da dimenticare</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/motogp-silverstone-da-incubo-per-pecco-bagnaia-cade-e-chiude-un-weekend-da-dimenticare/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-silverstone-da-incubo-per-pecco-bagnaia-cade-e-chiude-un-weekend-da-dimenticare</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/motogp-silverstone-da-incubo-per-pecco-bagnaia-cade-e-chiude-un-weekend-da-dimenticare/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Aug 2026 16:05:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176398</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pecco Bagnaia chiude nel peggiore dei modi il Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone. Dopo le difficoltà incontrate nello Sprint, il pilota Ducati è caduto nella gara della domenica, ponendo fine a un fine settimana complicatissimo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/motogp-silverstone-da-incubo-per-pecco-bagnaia-cade-e-chiude-un-weekend-da-dimenticare/">MotoGP, Silverstone da incubo per Pecco Bagnaia: cade e chiude un weekend da dimenticare</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il weekend britannico di Pecco Bagnaia si è concluso con una caduta. Dopo aver faticato persino a portare il ginocchio a terra nello Sprint del sabato a causa dell&#8217;estremo degrado degli pneumatici nelle fasi finali, il pilota della Ducati ufficiale è finito a terra anche nella gara della domenica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Partito dalla <strong>16ª posizione, la peggiore qualifica stagionale</strong>, Bagnaia ha perso ulteriore terreno nei primi giri. La classifica gli ha poi restituito una posizione grazie alle cadute di alcuni avversari, permettendogli di risalire al 15° posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suo Gran Premio, però, è terminato al nono giro dei 20 previsti, quando il pilota Ducati è caduto, entrando così nella lista dei ritirati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È molto strano, sinceramente. Non avevo mai perso l&#8217;anteriore in uscita da una curva», ha spiegato Bagnaia al termine della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota piemontese ha analizzato i dati raccolti dalla moto senza però trovare una spiegazione evidente all&#8217;incidente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Guardando i dati è molto difficile capire cosa sia successo. L&#8217;unica cosa che posso dire è che ho perso completamente l&#8217;anteriore nel giro di pochi millisecondi. È molto strano, ma è quello che è successo».</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un weekend difficile da accettare</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La caduta è arrivata al termine di uno dei fine settimana più complicati della stagione per Bagnaia, che non è mai riuscito a trovare il ritmo necessario per avvicinarsi alle posizioni di vertice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È difficile anche da accettare, perché era già uno dei weekend più duri della stagione. Ho faticato per essere, non veloce perché non lo sono mai stato, ma almeno vicino alla top 10 per tutto il fine settimana».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Bagnaia, nella gara domenicale esisteva almeno la possibilità di chiudere tra i primi dieci, ma le difficoltà erano ancora evidenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Oggi c&#8217;era una piccola possibilità di finire nella top 10. Ma ho faticato tantissimo. Dobbiamo uscire da questa situazione, perché non voglio vivere un altro weekend come questo».</p>



<h3 class="wp-block-heading">«Abbiamo cambiato tutto, ma non sappiamo cosa fare»</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Uno degli aspetti più preoccupanti per Bagnaia riguarda l&#8217;aderenza della sua Ducati. Il pilota ha confermato che il team ha provato numerose soluzioni durante il fine settimana, senza però riuscire a risolvere il problema.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Ho cambiato tutto: il set-up, la parte elettronica. Ma il problema non è quello».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia ha quindi sottolineato come le difficoltà siano presenti fin dall&#8217;inizio della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Dalla prima gara della stagione non ho grip, completamente zero. E non sappiamo cosa fare, perché ci sono altri piloti Ducati che invece ne hanno tantissimo. È quindi molto difficile da capire».</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ducati in difficoltà a Silverstone</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato di Silverstone conferma le difficoltà del pilota italiano, ma non quelle dell&#8217;intero progetto Ducati. La migliore Desmosedici al traguardo è stata infatti quella del team Gresini, con <strong>Alex Márquez quarto</strong>, alle spalle di tre Aprilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il compagno di squadra di Bagnaia nel team ufficiale, <strong>Marc Márquez</strong>, ha invece concluso il Gran Premio in settima posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Bagnaia, dunque, Silverstone rappresenta un fine settimana da archiviare rapidamente. Il problema, però, resta da risolvere: trovare il grip che il pilota Ducati continua a cercare dall&#8217;inizio della stagione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/motogp-silverstone-da-incubo-per-pecco-bagnaia-cade-e-chiude-un-weekend-da-dimenticare/">MotoGP, Silverstone da incubo per Pecco Bagnaia: cade e chiude un weekend da dimenticare</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/motogp-silverstone-da-incubo-per-pecco-bagnaia-cade-e-chiude-un-weekend-da-dimenticare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Márquez, Silverstone da dimenticare: «Il problema sono stato io»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/marc-marquez-silverstone-da-dimenticare-il-problema-sono-stato-io/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-silverstone-da-dimenticare-il-problema-sono-stato-io</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/marc-marquez-silverstone-da-dimenticare-il-problema-sono-stato-io/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Aug 2026 15:12:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176392</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Márquez lascia Silverstone con più dubbi che certezze. Arrivato in Gran Bretagna a soli 18 punti dalla vetta del Mondiale, dopo la doppietta conquistata al Sachsenring, il pilota Ducati ha vissuto il weekend più difficile della stagione da quando è tornato dopo l’intervento alla spalla dello scorso maggio. Il settimo posto ottenuto nella gara [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/marc-marquez-silverstone-da-dimenticare-il-problema-sono-stato-io/">Marc Márquez, Silverstone da dimenticare: «Il problema sono stato io»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marc Márquez lascia Silverstone con più dubbi che certezze. Arrivato in Gran Bretagna a soli 18 punti dalla vetta del Mondiale, dopo la doppietta conquistata al Sachsenring, il pilota Ducati ha vissuto il weekend più difficile della stagione da quando è tornato dopo l’intervento alla spalla dello scorso maggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il settimo posto ottenuto nella gara della domenica certifica un momento complicato. A precederlo non sono state soltanto le Aprilia, particolarmente competitive sul tracciato britannico, ma anche due piloti Ducati e KTM. Alex Márquez ha chiuso davanti al fratello, mentre Pedro Acosta, futuro compagno di squadra di Marc, è riuscito a superarlo in gara. Fabio Di Giannantonio ha poi completato il sorpasso nelle fasi finali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il distacco dal vincitore, Raul Fernandez, è stato di 9,6 secondi. Un risultato che ha fatto scivolare Márquez a 40 punti dalla leadership di Jorge Martín.</p>



<h2 class="wp-block-heading">«La moto funzionava bene. Il problema ero io»</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A differenza di quanto accaduto nella Sprint, quando il degrado della gomma posteriore aveva compromesso pesantemente la sua gara, questa volta Márquez non ha individuato problemi tecnici particolari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«La moto funzionava bene, la gomma funzionava bene. Semplicemente oggi non sono riuscito a trovare il modo per essere più competitivo», ha spiegato il pilota spagnolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Márquez non ha cercato alibi, nemmeno quando gli è stato chiesto perché fosse soltanto la terza Ducati al traguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La risposta è stata lapidaria: <strong>«Me stesso»</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;ammissione che racconta meglio di qualsiasi analisi le difficoltà incontrate dal nove volte campione del mondo. Secondo Márquez, Alex è stato semplicemente più veloce per tutto il fine settimana, nonostante i due disponessero della stessa moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Alex sta guidando in modo super ed è semplicemente più veloce di noi. Abbiamo la stessa moto», ha riconosciuto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La spalla resta il punto interrogativo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema, dunque, sembra essere soprattutto fisico. Márquez ha dedicato gran parte della pausa estiva al lavoro sulla spalla, con l&#8217;obiettivo di presentarsi a Silverstone in condizioni migliori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I progressi ci sono stati, soprattutto sul giro secco, ma la resistenza durante la gara resta un limite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È stata la prima volta in cui, nel time attack, sono riuscito a guidare bene. Ma è sull&#8217;endurance che devo cercare di migliorare», ha ammesso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un aspetto che potrebbe diventare decisivo nella seconda parte della stagione. Márquez ha comunque escluso qualsiasi preoccupazione e ha ribadito di voler affrontare il campionato senza lasciarsi condizionare dalla classifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il mio obiettivo è divertirmi sulla moto», ha spiegato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">«Ho già combattuto abbastanza»</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Ducati ha anche ridimensionato l&#8217;importanza della lotta per il titolo. La possibilità di conquistare un altro Mondiale non sembra essere diventata un&#8217;ossessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Un altro titolo MotoGP non cambierà la mia vita futura», ha detto Márquez, sottolineando come la sua ambizione e il suo approccio alle gare siano rimasti invariati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Silverstone, però, ha scelto di non forzare oltre il limite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Ho combattuto abbastanza durante la mia carriera. Combatterò quando mi sentirò bene. Ma se non mi sento bene, voglio restare sulla moto.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parole che raccontano un Márquez più prudente rispetto al passato, consapevole che la stagione è ancora lunga e che non vale la pena compromettere il campionato per inseguire un risultato oltre le proprie possibilità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ora arriva Aragon</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La risposta potrebbe arrivare già dal prossimo appuntamento. Il Mondiale si sposta infatti ad <strong>Aragon</strong>, uno dei circuiti storicamente più favorevoli a Márquez e teatro, lo scorso anno, di una sua doppia vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sarà un banco di prova importante per capire se Silverstone sia stato soltanto un passo falso o il segnale di una condizione fisica ancora lontana dal 100%.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intanto, il campionato si è complicato: Jorge Martín allunga, Alex Márquez conferma di essere un avversario sempre più competitivo e Marc deve ritrovare rapidamente la sua velocità. La stagione è ancora lunga, ma il margine d&#8217;errore si è ridotto.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/marc-marquez-silverstone-da-dimenticare-il-problema-sono-stato-io/">Marc Márquez, Silverstone da dimenticare: «Il problema sono stato io»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/marc-marquez-silverstone-da-dimenticare-il-problema-sono-stato-io/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Raúl Fernández trionfa a Silverstone: Aprilia fa tripletta, Martín allunga nel Mondiale</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/raul-fernandez-trionfa-a-silverstone-aprilia-fa-tripletta-martin-allunga-nel-mondiale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=raul-fernandez-trionfa-a-silverstone-aprilia-fa-tripletta-martin-allunga-nel-mondiale</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/raul-fernandez-trionfa-a-silverstone-aprilia-fa-tripletta-martin-allunga-nel-mondiale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Aug 2026 12:56:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176388</guid>

					<description><![CDATA[<p>Raúl Fernández si prende la scena a Silverstone e conquista una splendida vittoria nel Gran Premio di Gran Bretagna di MotoGP. Il pilota madrileno dell&#8217;Aprilia domina la gara della domenica e si riscatta dopo la Sprint, regalando alla casa di Noale il terzo successo stagionale nel Gran Premio. Alle sue spalle chiude Jorge Martín, autore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/raul-fernandez-trionfa-a-silverstone-aprilia-fa-tripletta-martin-allunga-nel-mondiale/">Raúl Fernández trionfa a Silverstone: Aprilia fa tripletta, Martín allunga nel Mondiale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Raúl Fernández si prende la scena a Silverstone e conquista una splendida vittoria nel Gran Premio di Gran Bretagna di MotoGP. Il pilota madrileno dell&#8217;Aprilia domina la gara della domenica e si riscatta dopo la Sprint, regalando alla casa di Noale il terzo successo stagionale nel Gran Premio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle chiude Jorge Martín, autore di una gara solida e preziosa in ottica campionato. Il leader della classifica mondiale porta così a casa un altro secondo posto e aumenta il proprio vantaggio sui principali inseguitori. Marco Bezzecchi completa il podio al termine di una prestazione di grande carattere, condizionata dal dolore fisico.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Fernández imprendibile fin dai primi giri</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le condizioni meteo hanno favorito lo spettacolo a Silverstone: sole, poco vento, 27 gradi nell&#8217;aria e 45 sull&#8217;asfalto. Tutti i piloti hanno scelto la stessa combinazione di pneumatici, con gomma dura all&#8217;anteriore e media al posteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla partenza Jorge Martín ha dovuto subito fare i conti con un problema tecnico: il dispositivo di abbassamento del retrotreno è rimasto bloccato. Raúl Fernández ne ha approfittato immediatamente, prendendo il comando davanti a Bezzecchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marc Márquez ha provato a reagire nelle prime fasi, riuscendo a superare Martín e Ogura, ma il ritmo del pilota Aprilia è apparso subito superiore. Fernández ha infatti deciso di non gestire la gara nelle prime tornate e ha spinto al massimo, costruendo in appena due giri un vantaggio di oltre un secondo e mezzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo cinque giri il distacco da Bezzecchi era già di tre secondi. Martín, nel frattempo, ha iniziato la sua rimonta, avvicinandosi progressivamente al compagno di marca.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Martín supera Bezzecchi e si prende il secondo posto</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Jorge Martín ha raggiunto Bezzecchi, ma un piccolo errore nel primo tratto della curva gli ha fatto perdere qualche decimo. Il leader del Mondiale non si è però scomposto e poco dopo è tornato all&#8217;attacco, completando il sorpasso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da quel momento Martinator ha provato a ridurre il distacco da Fernández. Il pilota Aprilia, però, ha risposto aumentando nuovamente il ritmo e mantenendo un margine superiore ai quattro secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Martín si è trattato comunque di un risultato importantissimo: il secondo posto gli consente di rafforzare ulteriormente la leadership del campionato.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Bezzecchi stringe i denti e conquista il podio</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La vera sorpresa della giornata è stata la prestazione di Marco Bezzecchi. Il pilota Aprilia ha corso nonostante il dolore e, invece di perdere ritmo nelle fasi finali, è riuscito addirittura a migliorare i propri tempi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Álex Márquez ha provato fino alla fine a raggiungerlo e a conquistare il terzo posto, ma Bezzecchi ha resistito agli attacchi del connazionale, portando a casa un podio di grande valore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con questo risultato Bezzecchi si porta a 31 punti dal compagno di squadra Martín nella classifica iridata, mentre Ai Ogura, costretto al ritiro, scivola a 37 punti.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ogura e Bagnaia cadono,  Márquez soffre</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Giornata da dimenticare per Ai Ogura. Il pilota giapponese, tra i più regolari nelle gare precedenti, è stato coinvolto nella battaglia per le posizioni di vertice prima di cadere tra le curve 16 e 17. Una caduta pesante in ottica campionato per quello che, prima della gara, era il secondo classificato nella generale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche Pecco Bagnaia ha vissuto un&#8217;altra domenica complicata. Reduce dall&#8217;operazione al braccio destro per la sindrome compartimentale e il tunnel carpale, il pilota Ducati ha sofferto per tutta la gara, prima di cadere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ancora più difficile la gara di Marc. Il campione del mondo in carica non è mai riuscito a trovare il ritmo necessario e ha progressivamente perso terreno. Acosta lo ha staccato, mentre Di Giannantonio lo ha superato con relativa facilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marc ha continuato a convivere con diversi momenti di difficoltà sulla Ducati, riuscendo comunque a portare a termine la gara. Il settimo posto, però, rappresenta un risultato molto al di sotto delle aspettative.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Aprilia protagonista assoluta</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Raúl Fernández ha gestito senza particolari problemi gli ultimi giri e ha tagliato il traguardo con ampio margine, conquistando la seconda vittoria domenicale della sua carriera in MotoGP dopo quella ottenuta in Australia nel 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota di San Martín de la Vega ha celebrato il successo con un casco dedicato alla nazionale spagnola di calcio. Alle sue spalle Martín e Bezzecchi hanno completato una tripletta tutta Aprilia, confermando il momento straordinario della casa di Noale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Silverstone, dunque, Aprilia festeggia ancora una volta, mentre Jorge Martín porta a casa punti pesantissimi per il Mondiale. Marc Márquez, invece, limita i danni con un settimo posto che lo lascia a 40 punti dal leader. Fabio Di Giannantonio è a 41.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/raul-fernandez-trionfa-a-silverstone-aprilia-fa-tripletta-martin-allunga-nel-mondiale/">Raúl Fernández trionfa a Silverstone: Aprilia fa tripletta, Martín allunga nel Mondiale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/raul-fernandez-trionfa-a-silverstone-aprilia-fa-tripletta-martin-allunga-nel-mondiale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marco Bezzecchi dubbioso sulla gara di Silverstone dopo il podio nella Sprint: “Sarà molto difficile”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/marco-bezzecchi-dubbioso-sulla-gara-di-silverstone-dopo-il-podio-nella-sprint-sara-molto-difficile/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marco-bezzecchi-dubbioso-sulla-gara-di-silverstone-dopo-il-podio-nella-sprint-sara-molto-difficile</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/marco-bezzecchi-dubbioso-sulla-gara-di-silverstone-dopo-il-podio-nella-sprint-sara-molto-difficile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Aug 2026 07:28:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176379</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marco Bezzecchi ha conquistato un prezioso terzo posto nella Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna, ma nonostante il risultato il pilota Aprilia non si sente sicuro in vista della gara lunga di Silverstone. Il podio ottenuto sabato ha avuto un significato particolare per Bezzecchi, reduce da un periodo complicato dal punto di vista fisico [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/marco-bezzecchi-dubbioso-sulla-gara-di-silverstone-dopo-il-podio-nella-sprint-sara-molto-difficile/">Marco Bezzecchi dubbioso sulla gara di Silverstone dopo il podio nella Sprint: “Sarà molto difficile”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marco Bezzecchi ha conquistato un prezioso terzo posto nella Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna, ma nonostante il risultato il pilota Aprilia non si sente sicuro in vista della gara lunga di Silverstone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il podio ottenuto sabato ha avuto un significato particolare per Bezzecchi, reduce da un periodo complicato dal punto di vista fisico e tornato in pista dopo l&#8217;infortunio. L&#8217;italiano ha dovuto affrontare una Sprint tutt&#8217;altro che semplice, caratterizzata da un ritmo inizialmente difficile da gestire e da una forte usura degli pneumatici da parte di diversi avversari.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bezzecchi, rimonta e podio nella Sprint</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La gara di Bezzecchi non era iniziata nel migliore dei modi. Il pilota Aprilia era riuscito a guadagnare alcune posizioni allo spegnimento dei semafori, ma nel corso del primo giro era poi scivolato fino alla quinta posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella seconda parte della Sprint, però, la situazione è cambiata. Bezzecchi ha iniziato a recuperare terreno proprio mentre alcuni dei piloti che lo precedevano, tra cui Marc Márquez e Fabio Di Giannantonio, hanno cominciato a pagare un importante degrado della gomma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Aprilia ha così permesso al pilota italiano di tornare nelle posizioni di vertice e conquistare il terzo gradino del podio, alle spalle del vincitore Jorge Martín e di Ai Ogura. Il risultato ha permesso inoltre a Bezzecchi di superare Márquez nella classifica del campionato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">“La gara sarà completamente diversa”</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il risultato, Bezzecchi non si aspetta necessariamente di poter ripetere il podio nella gara della domenica. Il Gran Premio prevede infatti 20 giri, il doppio rispetto alla Sprint, e la gestione degli pneumatici potrebbe diventare un fattore decisivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La durata della gara rappresenta quindi una delle principali incognite per l&#8217;Aprilia numero 72. Il ritmo mostrato nella Sprint è incoraggiante, ma Bezzecchi ritiene che la situazione possa cambiare sensibilmente sulla distanza più lunga.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;italiano dovrà inoltre gestire con attenzione la propria condizione fisica, considerando il recente periodo lontano dalle competizioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Aprilia protagonista a Silverstone</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato di Bezzecchi conferma comunque l&#8217;ottimo stato di forma dell&#8217;Aprilia a Silverstone. Jorge Martín ha dominato la Sprint partendo dalla pole position, mentre Ai Ogura ha completato il doppio podio della squadra di Noale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bezzecchi ha invece completato un podio interamente Aprilia, resistendo alla rimonta degli avversari e approfittando del degrado accusato dalle Ducati nella parte finale della Sprint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Aprilia si tratta di un risultato particolarmente importante anche in ottica campionato. Martín ha infatti aumentato il proprio vantaggio in classifica, mentre Bezzecchi ha guadagnato una posizione ai danni di Marc Márquez.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La gara lunga sarà la vera sfida</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il terzo posto nella Sprint rappresenta quindi una preziosa iniezione di fiducia, ma la vera verifica arriverà domenica. I 20 giri del Gran Premio metteranno alla prova la gestione degli pneumatici, il ritmo dell&#8217;Aprilia e soprattutto la resistenza fisica di Bezzecchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano preferisce dunque mantenere un atteggiamento prudente. Il podio della Sprint dimostra che il potenziale c&#8217;è, ma replicare lo stesso risultato sulla distanza completa sarà tutt&#8217;altra storia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Silverstone rappresenta così un&#8217;importante prova per Bezzecchi e Aprilia: dopo il podio conquistato nella Sprint, la sfida sarà trasformare la velocità mostrata sul giro e nella gara breve in competitività anche sulla lunga distanza.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/marco-bezzecchi-dubbioso-sulla-gara-di-silverstone-dopo-il-podio-nella-sprint-sara-molto-difficile/">Marco Bezzecchi dubbioso sulla gara di Silverstone dopo il podio nella Sprint: “Sarà molto difficile”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/marco-bezzecchi-dubbioso-sulla-gara-di-silverstone-dopo-il-podio-nella-sprint-sara-molto-difficile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pecco Bagnaia in crisi con la Ducati a Silverstone: “Non riuscivo nemmeno a mettere il ginocchio a terra”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/pecco-bagnaia-in-crisi-con-la-ducati-a-silverstone-non-riuscivo-nemmeno-a-mettere-il-ginocchio-a-terra/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pecco-bagnaia-in-crisi-con-la-ducati-a-silverstone-non-riuscivo-nemmeno-a-mettere-il-ginocchio-a-terra</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/pecco-bagnaia-in-crisi-con-la-ducati-a-silverstone-non-riuscivo-nemmeno-a-mettere-il-ginocchio-a-terra/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Aug 2026 07:26:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176376</guid>

					<description><![CDATA[<p>Francesco Bagnaia ha vissuto una Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna da dimenticare. Il pilota Ducati, partito dalla 16ª posizione, ha concluso la gara breve di Silverstone al 17° posto, al termine di una prestazione condizionata da una pesantissima perdita di aderenza al posteriore. La situazione è peggiorata progressivamente dopo le prime tornate. Bagnaia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/pecco-bagnaia-in-crisi-con-la-ducati-a-silverstone-non-riuscivo-nemmeno-a-mettere-il-ginocchio-a-terra/">Pecco Bagnaia in crisi con la Ducati a Silverstone: “Non riuscivo nemmeno a mettere il ginocchio a terra”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Francesco Bagnaia ha vissuto una Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna da dimenticare. Il pilota Ducati, partito dalla 16ª posizione, ha concluso la gara breve di Silverstone al 17° posto, al termine di una prestazione condizionata da una pesantissima perdita di aderenza al posteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione è peggiorata progressivamente dopo le prime tornate. Bagnaia era riuscito inizialmente a recuperare alcune posizioni, ma dopo appena quattro giri ha iniziato a perdere terreno, ritrovandosi rapidamente nelle retrovie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema è stato particolarmente evidente nella seconda metà della Sprint, quando la Ducati ha accusato un drastico calo di prestazioni. Bagnaia ha spiegato di non aver mai avuto a disposizione il grip necessario per guidare la moto al limite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non riesco a immaginare qualcosa di peggiore oggi: non avevo prestazione e non avevo velocità. La mancanza di grip al posteriore era enorme e dopo quattro giri ho iniziato ad andare indietro invece che avanti”, ha raccontato il pilota italiano.</p>



<h2 class="wp-block-heading">“Non riuscivo a mettere il ginocchio a terra”</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La difficoltà era tale che Bagnaia ha dovuto modificare completamente il proprio stile di guida nelle ultime fasi della Sprint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Negli ultimi due giri non ho nemmeno toccato con il ginocchio sul lato destro”, ha spiegato il pilota Ducati, sottolineando quanto fosse complicato sfruttare la Desmosedici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una situazione particolarmente preoccupante in vista della gara di domenica, che sarà lunga il doppio rispetto alla Sprint, con 20 giri previsti contro i dieci della gara del sabato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo iniziale di Bagnaia per il weekend era riuscire a entrare nella top 10, ma il risultato della Sprint ha drasticamente ridimensionato le aspettative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Guardando la mia prestazione, è difficile immaginare qualcosa di meglio del 15° posto”, ha ammesso con amarezza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ducati in difficoltà, Alex Márquez unica eccezione</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La crisi non ha riguardato soltanto Bagnaia. Anche Marc Márquez ha accusato un importante degrado della gomma posteriore, passando dalla quarta alla nona posizione e riuscendo a conquistare appena un punto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle fasi finali della Sprint, le due Ducati ufficiali sono state tra le moto più lente in pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Abbiamo sofferto molto. Io e Marc eravamo i piloti più lenti negli ultimi giri, quindi è difficile capire cosa fare”, ha spiegato Bagnaia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A distinguersi ancora una volta è stato invece Alex Márquez. Il pilota del team Gresini ha chiuso la Sprint al quarto posto, risultando nettamente il miglior rappresentante Ducati al traguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia ha elogiato apertamente il fratello di Marc: secondo il pilota italiano, Alex sta facendo la differenza rispetto agli altri piloti Ducati grazie alla sua capacità di gestire meglio la situazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il problema è la gomma, ma Ducati cerca la soluzione</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia ha confermato che il problema principale riguarda il consumo dello pneumatico posteriore. La parte destra della gomma era completamente deteriorata al termine della Sprint, ma secondo il pilota non si tratta di un semplice problema dello pneumatico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Il lato destro era completamente finito, ma non è un problema della gomma: è la nostra moto che non riesce a trovare grip”, ha spiegato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ancora più preoccupante è il fatto che anche passando dalla gomma posteriore soft alla media, secondo Bagnaia, il problema potrebbe essere soltanto rimandato di qualche giro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ci darebbe forse altri quattro giri”, ha spiegato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una situazione difficile da gestire</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il comportamento della Ducati ha ricordato a Bagnaia quello già sperimentato in Thailandia. La perdita di aderenza al posteriore rende estremamente complicata anche la fase di frenata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È molto difficile da gestire perché non puoi frenare. Se inizi a mettere più peso sull&#8217;anteriore, il posteriore comincia a scivolare”, ha spiegato Bagnaia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano è quindi costretto a lasciare scorrere la moto e ad adottare uno stile di guida estremamente fluido, quasi come se fosse sul bagnato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche l&#8217;apertura del gas deve essere estremamente delicata per evitare di perdere ulteriormente il posteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione di Silverstone rappresenta quindi un campanello d&#8217;allarme importante per Ducati. Dopo una Sprint in cui le due moto ufficiali hanno sofferto enormemente il degrado della gomma, il team dovrà trovare rapidamente una soluzione per affrontare i 20 giri della gara principale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia partirà dalla 16ª posizione e dovrà compiere una difficile rimonta, ma prima di pensare al recupero di posizioni sarà fondamentale per Ducati riuscire a risolvere il problema di grip che ha messo in crisi le Desmosedici ufficiali.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/pecco-bagnaia-in-crisi-con-la-ducati-a-silverstone-non-riuscivo-nemmeno-a-mettere-il-ginocchio-a-terra/">Pecco Bagnaia in crisi con la Ducati a Silverstone: “Non riuscivo nemmeno a mettere il ginocchio a terra”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/pecco-bagnaia-in-crisi-con-la-ducati-a-silverstone-non-riuscivo-nemmeno-a-mettere-il-ginocchio-a-terra/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Iker Lecuona accusa Morbidelli dopo la Sprint di Silverstone: “Non capisco quella manovra”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/iker-lecuona-accusa-morbidelli-dopo-la-sprint-di-silverstone-non-capisco-quella-manovra/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=iker-lecuona-accusa-morbidelli-dopo-la-sprint-di-silverstone-non-capisco-quella-manovra</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/iker-lecuona-accusa-morbidelli-dopo-la-sprint-di-silverstone-non-capisco-quella-manovra/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Aug 2026 07:24:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176373</guid>

					<description><![CDATA[<p>Iker Lecuona non ha nascosto la propria delusione al termine della Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna. Il pilota spagnolo è stato costretto al ritiro dopo un contatto indiretto con Franco Morbidelli che ha provocato la sua caduta nelle prime fasi della gara. Lecuona aveva iniziato il weekend di Silverstone con buone sensazioni, riuscendo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/iker-lecuona-accusa-morbidelli-dopo-la-sprint-di-silverstone-non-capisco-quella-manovra/">Iker Lecuona accusa Morbidelli dopo la Sprint di Silverstone: “Non capisco quella manovra”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Iker Lecuona non ha nascosto la propria delusione al termine della Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna. Il pilota spagnolo è stato costretto al ritiro dopo un contatto indiretto con Franco Morbidelli che ha provocato la sua caduta nelle prime fasi della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lecuona aveva iniziato il weekend di Silverstone con buone sensazioni, riuscendo a superare la Q1 e conquistando la dodicesima posizione in griglia. Anche nella Sprint il pilota Gresini aveva mostrato un ritmo competitivo, tanto da essere convinto di poter lottare per un piazzamento in zona punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il contatto con Morbidelli ha però compromesso definitivamente la sua gara.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Lecuona: “Non capisco perché sia andato così largo”</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo la ricostruzione di Lecuona, il pilota italiano ha allargato improvvisamente la traiettoria, costringendolo a portarsi nella parte sporca della pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non capisco perché abbia fatto quella manovra. È andato completamente dritto”, ha spiegato Lecuona al termine della Sprint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota spagnolo ha raccontato di essere riuscito inizialmente a evitare il contatto diretto, sollevando la moto. Tuttavia, quando ha provato nuovamente a impostare la curva, la perdita di aderenza sulla parte sporca dell&#8217;asfalto ha provocato la caduta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lecuona ha quindi perso una concreta possibilità di conquistare punti. Il ritmo mostrato nelle fasi iniziali della Sprint gli faceva infatti pensare di poter concludere la gara tra i primi nove.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Mi dispiace molto per il team, perché abbiamo fatto un ottimo lavoro. Sono sicuro che avrei potuto chiudere a punti. Avevo molta fiducia”, ha aggiunto il pilota Gresini.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Morbidelli: “Ero un po&#8217; largo”</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Franco Morbidelli ha fornito una versione più prudente dell&#8217;accaduto. Il pilota del team VR46 ha ammesso di essere arrivato largo, spiegando però di non aver avuto intenzione di provocare la caduta di Lecuona.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Probabilmente ero un po&#8217; largo e anche lui è andato largo. Forse è finito nella parte sporca della pista ed è caduto”, ha spiegato Morbidelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I due piloti hanno successivamente avuto modo di confrontarsi sull&#8217;episodio, chiarendo la dinamica dell&#8217;accaduto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Lecuona guarda alla gara lunga</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il ritiro nella Sprint, Lecuona può comunque trarre alcuni elementi positivi dal sabato di Silverstone. Il pilota spagnolo ha infatti evidenziato il buon lavoro svolto dalla squadra e le sensazioni positive avute in sella alla moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In particolare, Lecuona ha potuto sfruttare per la prima volta il nuovo dispositivo posteriore, trovando anche un buon feeling con l&#8217;anteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo sarà quindi lasciarsi alle spalle l&#8217;episodio con Morbidelli e sfruttare le indicazioni raccolte nella Sprint per affrontare al meglio la gara principale del Gran Premio di Gran Bretagna.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/iker-lecuona-accusa-morbidelli-dopo-la-sprint-di-silverstone-non-capisco-quella-manovra/">Iker Lecuona accusa Morbidelli dopo la Sprint di Silverstone: “Non capisco quella manovra”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/iker-lecuona-accusa-morbidelli-dopo-la-sprint-di-silverstone-non-capisco-quella-manovra/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Márquez, problema inedito a Silverstone: “Non ci era mai successo”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/marc-marquez-problema-inedito-a-silverstone-non-ci-era-mai-successo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-problema-inedito-a-silverstone-non-ci-era-mai-successo</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/marc-marquez-problema-inedito-a-silverstone-non-ci-era-mai-successo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Aug 2026 07:19:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176370</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Márquez ha chiuso la Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone in nona posizione, al termine di una gara decisamente più complicata del previsto. Il pilota Ducati, partito dalla sesta casella, era riuscito inizialmente a portarsi nelle posizioni di vertice, ma nella seconda parte della gara ha dovuto fare i conti con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/marc-marquez-problema-inedito-a-silverstone-non-ci-era-mai-successo/">Marc Márquez, problema inedito a Silverstone: “Non ci era mai successo”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marc Márquez ha chiuso la Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone in nona posizione, al termine di una gara decisamente più complicata del previsto. Il pilota Ducati, partito dalla sesta casella, era riuscito inizialmente a portarsi nelle posizioni di vertice, ma nella seconda parte della gara ha dovuto fare i conti con un evidente calo di prestazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione del mondo in carica ha perso progressivamente terreno fino a scivolare al nono posto, superato anche dal fratello Alex Márquez e da Pedro Acosta, Joan Mir e Franco Morbidelli. Il problema principale è stato legato alla gestione dello pneumatico posteriore, con una perdita di aderenza che ha condizionato pesantemente il ritmo della Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione è apparsa particolarmente insolita perché, secondo Márquez, si è trattato di un comportamento che Ducati non aveva mai riscontrato in precedenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non avevamo mai avuto questo problema prima”, ha spiegato Márquez al termine della Sprint, sottolineando quanto sia stato difficile comprendere immediatamente la causa del calo di rendimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La difficoltà è diventata evidente soprattutto nella seconda metà della gara. Márquez aveva iniziato la Sprint con un buon ritmo e, dopo un contatto iniziale con Marco Bezzecchi, era riuscito a recuperare terreno. Tuttavia, mentre la gara entrava nella fase decisiva, il rendimento della gomma posteriore è crollato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Ducati ha così dovuto modificare il proprio approccio, cercando soprattutto di arrivare al traguardo senza ulteriori problemi. La perdita di grip ha infatti impedito a Márquez di difendersi dagli attacchi degli avversari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Quando ho iniziato a perdere aderenza, non riuscivo più a guidare la moto nello stesso modo”, ha spiegato il campione spagnolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema è risultato ancora più evidente confrontando il comportamento della Ducati con quello delle Aprilia. Jorge Martin ha dominato la Sprint conquistando la vittoria davanti ad Ai Ogura e Marco Bezzecchi, completando un podio interamente Aprilia. Márquez, invece, ha dovuto assistere al progressivo peggioramento delle proprie prestazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione ha avuto anche conseguenze importanti nella classifica del campionato. Martin ha portato a 220 i punti in classifica, aumentando il proprio vantaggio su Ogura a 17 punti. Bezzecchi, grazie al terzo posto, ha inoltre superato Márquez nella graduatoria iridata. Il pilota Ducati si trova ora a 29 punti dalla leadership.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al termine della Sprint, i tecnici Ducati hanno immediatamente controllato la gomma posteriore della Desmosedici di Márquez, nel tentativo di comprendere le ragioni di un degrado così marcato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Márquez, dunque, la priorità sarà capire cosa sia accaduto alla Sprint e trovare una soluzione in vista della gara della domenica. Il risultato di Silverstone rappresenta infatti un duro colpo alle sue ambizioni iridate, soprattutto considerando la competitività mostrata dalle Aprilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara lunga offrirà però una nuova opportunità. Márquez dovrà partire dalla sesta posizione e soprattutto capire come evitare il problema di consumo degli pneumatici che ha compromesso la sua Sprint.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/marc-marquez-problema-inedito-a-silverstone-non-ci-era-mai-successo/">Marc Márquez, problema inedito a Silverstone: “Non ci era mai successo”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/09/marc-marquez-problema-inedito-a-silverstone-non-ci-era-mai-successo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MOTOGP, CAPOLAVORO APRILIA A SILVERSTONE: MARTÍN DOMINA LA SPRINT, TRAGEDIA TATTICA PER LA DUCATI</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/08/motogp-capolavoro-aprilia-a-silverstone-martin-domina-la-sprint-tragedia-tattica-per-la-ducati/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-capolavoro-aprilia-a-silverstone-martin-domina-la-sprint-tragedia-tattica-per-la-ducati</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/08/motogp-capolavoro-aprilia-a-silverstone-martin-domina-la-sprint-tragedia-tattica-per-la-ducati/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 15:52:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176367</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel tempio della velocità di Silverstone, il sabato di MotoGP incorona un solo dominatore: Jorge Martín. Il pilota spagnolo firma una prestazione impeccabile, dominando la Sprint Race del Gran Premio di Gran Bretagna dal primo all&#8217;ultimo giro e trascinando l&#8217;Aprilia a una storica tripletta di marca. Per Martín si tratta del terzo successo stagionale nella [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/08/motogp-capolavoro-aprilia-a-silverstone-martin-domina-la-sprint-tragedia-tattica-per-la-ducati/">MOTOGP, CAPOLAVORO APRILIA A SILVERSTONE: MARTÍN DOMINA LA SPRINT, TRAGEDIA TATTICA PER LA DUCATI</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nel tempio della velocità di Silverstone, il sabato di MotoGP incorona un solo dominatore: Jorge Martín. Il pilota spagnolo firma una prestazione impeccabile, dominando la Sprint Race del Gran Premio di Gran Bretagna dal primo all&#8217;ultimo giro e trascinando l&#8217;Aprilia a una storica tripletta di marca. Per Martín si tratta del terzo successo stagionale nella gara breve del sabato, un risultato pesantissimo che gli consente di allungare nella classifica del Mondiale Piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​Scattato dalla pole position — la seconda della sua stagione —, Martín ha sfruttato al meglio il nuovo pacchetto aerodinamico deliberato dalla casa di Noale. Alla partenza è stato lesto nel difendere la traiettoria interna, contenendo la pressione iniziale dell&#8217;esordiente Ai Ogura (Trackhouse Aprilia). Con il passare dei dieci giri previsti, il passo del leader è diventato insostenibile per la concorrenza, permettendogli di tagliare il traguardo con un margine di un secondo e mezzo di pura sicurezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​A completare la festa per la casa italiana ci hanno pensato proprio Ogura, secondo al traguardo e solido per tutta la corsa, e un eroico Marco Bezzecchi. Il romagnolo, ancora convalescente ma determinato a stringere i denti, ha conquistato il terzo gradino del podio con una prestazione tutta grinta. Bezzecchi è stato protagonista di una splendida risalita nella seconda metà di gara, suggellata dai sorpassi decisivi ai danni di Marc Márquez alla <em>Maggotts</em> e di Fabio Di Giannantonio alla <em>Copse</em>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">​<strong>La disfatta di Borgo Panigale</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Se a Noale si stappa lo spumante, il sabato di Silverstone si trasforma in un incubo per la Ducati. Le Desmosedici, da sempre riferimento del gruppo, sono apparse clamorosamente in difficoltà sul tracciato britannico. Il migliore della pattuglia rossonera è stato Alex Márquez (Gresini Racing), quarto al traguardo ma staccato di quasi tre secondi dalla zona podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​Ancora più drammatico il pomeriggio del fratello Marc Márquez: il pluricampione del mondo, dopo aver battagliato nelle prime posizioni, ha dovuto fare i conti con un drastico ed improvviso calo di aderenza alla gomma posteriore. Superato in rapida successione da Bezzecchi, Pedro Acosta, Joan Mir e Franco Morbidelli, il &#8220;Cabroncito&#8221; ha tagliato il traguardo in apnea, salvando l&#8217;ultimo punto disponibile per appena 27 millesimi di secondo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">​<strong>Classifica mondiale riscritta</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il verdetto di Silverstone ridisegna le gerarchie iridate: Jorge Martín vola in vetta con 17 punti di vantaggio su Ogura e 27 su Bezzecchi. Slitta invece al quarto posto Marc Márquez, ora staccato di 29 lunghezze dalla vetta e chiamato a una pronta reazione nella gara di domenica, dove la gestione della gomma sulla distanza lunga sarà la vera incognita per tutti.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/08/motogp-capolavoro-aprilia-a-silverstone-martin-domina-la-sprint-tragedia-tattica-per-la-ducati/">MOTOGP, CAPOLAVORO APRILIA A SILVERSTONE: MARTÍN DOMINA LA SPRINT, TRAGEDIA TATTICA PER LA DUCATI</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/08/motogp-capolavoro-aprilia-a-silverstone-martin-domina-la-sprint-tragedia-tattica-per-la-ducati/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Silverstone, Qualifiche: il leader del mondiale, Martin, sorprende all&#8217;ultimo secondo</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/08/bozza-automatica-15/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bozza-automatica-15</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/08/bozza-automatica-15/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 12:23:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176359</guid>

					<description><![CDATA[<p>Jorge Martin conquista la pole position nelle qualifiche del Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone e firma una straordinaria prova di forza dell’Aprilia. Il leader del Mondiale MotoGP chiude davanti ai compagni di marca Raul Fernandez e Ai Ogura, regalando alla casa di Noale una prima fila interamente occupata dalle sue moto. Lo spagnolo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/08/bozza-automatica-15/">Silverstone, Qualifiche: il leader del mondiale, Martin, sorprende all&#8217;ultimo secondo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Jorge Martin conquista la pole position nelle qualifiche del Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone e firma una straordinaria prova di forza dell’Aprilia. Il leader del Mondiale MotoGP chiude davanti ai compagni di marca Raul Fernandez e Ai Ogura, regalando alla casa di Noale una prima fila interamente occupata dalle sue moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo ha fermato il cronometro sul nuovo record della pista, 1’56”160, migliorando il precedente primato stabilito da Marco Bezzecchi nelle Prove. Per Martin si tratta della seconda pole position della stagione dopo quella conquistata ad Assen, un risultato particolarmente significativo considerando il distacco accusato dal compagno di squadra nella giornata di venerdì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle scatteranno dunque Raul Fernandez e Ai Ogura, entrambi molto competitivi anche sul passo gara. Una situazione che potrebbe rendere particolarmente interessante la corsa, soprattutto alla luce dei recenti episodi che hanno coinvolto Martin e alcuni piloti Aprilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ducati deve invece accontentarsi della seconda fila. Fabio Di Giannantonio è il migliore dei piloti di Borgo Panigale e conquista il quarto posto, a soli 41 millesimi da Bezzecchi. Il romagnolo, quinto, è stato però sfortunato nel finale: durante l’ultimo time attack ha perso l’ala posteriore, impedendosi così di giocarsi fino in fondo la possibilità di migliorare il proprio tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ancora una volta l’Aprilia ha mostrato una netta superiorità soprattutto nella seconda parte del tracciato. Le Ducati riescono a tenere il passo nei primi due settori, ma nel T3 e soprattutto nel T4 le RS-GP fanno la differenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In terza fila partiranno Marc Marquez, sesto, e il fratello Alex Marquez, settimo. Entrambi erano riusciti a far segnare caschi rossi nei primi due settori, ma non sono riusciti a replicare la velocità delle Aprilia nel resto del giro. Per Marc anche un grande spavento alla Farm, dove ha rischiato un violento highside.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ottavo posto per Franco Morbidelli, protagonista di una buona rimonta dopo essere passato dal Q1. Con lui è riuscito a superare il taglio anche Iker Lecuona, ancora una volta autore di una prestazione convincente. Nono posto invece per Pedro Acosta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La grande sorpresa negativa della giornata è però Francesco Bagnaia. Il pilota Ducati è stato eliminato clamorosamente in Q1 e scatterà dalla 16ª posizione. La mano infortunata continua inevitabilmente a condizionarlo, ma a pesare maggiormente sembra essere la difficoltà nel trovare il giusto feeling in frenata con la GP26.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Bagnaia si apre dunque una gara tutta in salita. Martin, al contrario, lancia un segnale pesantissimo agli avversari: la pole e il record di Silverstone certificano una giornata da assoluto protagonista per il campione del mondo, mentre l’Aprilia si presenta al via con quattro moto nelle prime cinque posizioni e un potenziale ritmo gara che potrebbe mettere seriamente in difficoltà la concorrenza.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/08/bozza-automatica-15/">Silverstone, Qualifiche: il leader del mondiale, Martin, sorprende all&#8217;ultimo secondo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/08/bozza-automatica-15/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pecco Bagnaia ritrova i soliti problemi a Silverstone: «Fatico a fermare la moto»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/07/pecco-bagnaia-ritrova-i-soliti-problemi-a-silverstone-fatico-a-fermare-la-moto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pecco-bagnaia-ritrova-i-soliti-problemi-a-silverstone-fatico-a-fermare-la-moto</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/07/pecco-bagnaia-ritrova-i-soliti-problemi-a-silverstone-fatico-a-fermare-la-moto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 19:32:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176355</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il ritorno in pista dopo la pausa estiva non ha portato le risposte che Francesco Bagnaia sperava di trovare. Reduce dall&#8217;intervento chirurgico per risolvere il problema dell&#8217;arm pump, il pilota della Ducati ha vissuto un venerdì complicato a Silverstone, chiudendo la Practice soltanto al 13° posto e mancando così l&#8217;accesso diretto alla Q2. Bagnaia è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/07/pecco-bagnaia-ritrova-i-soliti-problemi-a-silverstone-fatico-a-fermare-la-moto/">Pecco Bagnaia ritrova i soliti problemi a Silverstone: «Fatico a fermare la moto»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il ritorno in pista dopo la pausa estiva non ha portato le risposte che Francesco Bagnaia sperava di trovare. Reduce dall&#8217;intervento chirurgico per risolvere il problema dell&#8217;arm pump, il pilota della Ducati ha vissuto un venerdì complicato a Silverstone, chiudendo la Practice soltanto al 13° posto e mancando così l&#8217;accesso diretto alla Q2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia è stato uno dei tre piloti Ducati esclusi dalla top 10, insieme a Franco Morbidelli e a Iker Lecuona, chiamato a sostituire Fermín Aldeguer. A complicare ulteriormente la giornata è stata una caduta alla curva 6 durante il secondo tentativo di giro lanciato, incidente che gli ha impedito di migliorare il tempo di 1&#8217;57&#8243;691.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il due volte campione del mondo ha però ridimensionato l&#8217;episodio, spiegando che la caduta è stata la conseguenza di un problema ben più profondo e ormai noto: la difficoltà nel rallentare la Desmosedici in fase di frenata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Sto bene, è stata una normale perdita dell&#8217;anteriore», ha spiegato Bagnaia al termine della sessione. «Il problema è che sto facendo molta fatica a fermare la moto. Ho provato a frenare più forte e ho perso l&#8217;anteriore.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le immagini televisive hanno mostrato una marcata vibrazione dell&#8217;avantreno al momento della caduta. Secondo il pilota piemontese, il fenomeno è causato dall&#8217;instabilità del retrotreno, che continua a spingere la moto verso l&#8217;ingresso della curva rendendo difficile trovare il giusto equilibrio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«La moto non si ferma: o il posteriore si solleva oppure continua a spingere. Dobbiamo trovare un bilanciamento, ma non è semplice. Gli altri piloti con la stessa moto sono più veloci, quindi analizzeremo i loro dati per capire dove possiamo migliorare.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parole che confermano come il nodo tecnico che accompagna Bagnaia da oltre una stagione non sia ancora stato risolto, nonostante il lavoro svolto durante la pausa estiva. Un problema che continua a limitare la sua competitività in ingresso curva e in frenata, due aspetti fondamentali del suo stile di guida.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul fronte Ducati, il migliore dei piloti della casa di Borgo Panigale è stato Fabio Di Giannantonio, autore del terzo tempo, mentre Marc Márquez ha chiuso sesto. Anche il campione del mondo in carica non si è detto soddisfatto della prestazione, ammettendo di sentirsi ancora «lontano dal podio» in vista del prosieguo del weekend britannico.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/07/pecco-bagnaia-ritrova-i-soliti-problemi-a-silverstone-fatico-a-fermare-la-moto/">Pecco Bagnaia ritrova i soliti problemi a Silverstone: «Fatico a fermare la moto»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/07/pecco-bagnaia-ritrova-i-soliti-problemi-a-silverstone-fatico-a-fermare-la-moto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Márquez realista a Silverstone: «Siamo lontani dal podio, puntiamo alla top 5»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/07/marc-marquez-realista-a-silverstone-siamo-lontani-dal-podio-puntiamo-alla-top-5/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-realista-a-silverstone-siamo-lontani-dal-podio-puntiamo-alla-top-5</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/07/marc-marquez-realista-a-silverstone-siamo-lontani-dal-podio-puntiamo-alla-top-5/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 18:32:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176352</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Márquez non si nasconde. Al termine della prima giornata di prove del Gran Premio di Gran Bretagna, il pilota della Ducati ha ammesso che il podio, almeno per il momento, è fuori portata. Lo spagnolo ha concluso il venerdì con il sesto tempo, accusando un ritardo di 733 millesimi dal leader della classifica, confermando [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/07/marc-marquez-realista-a-silverstone-siamo-lontani-dal-podio-puntiamo-alla-top-5/">Marc Márquez realista a Silverstone: «Siamo lontani dal podio, puntiamo alla top 5»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marc Márquez non si nasconde. Al termine della prima giornata di prove del Gran Premio di Gran Bretagna, il pilota della Ducati ha ammesso che il podio, almeno per il momento, è fuori portata. Lo spagnolo ha concluso il venerdì con il sesto tempo, accusando un ritardo di 733 millesimi dal leader della classifica, confermando le difficoltà che storicamente incontra sul tracciato di Silverstone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È stata una giornata che ci aspettavamo», ha dichiarato Márquez. «Su una pista come questa l&#8217;Aprilia riesce a esprimere tutto il suo potenziale nelle curve veloci e scorrevoli. Noi stiamo lavorando nella giusta direzione, ma al momento siamo lontani dalla lotta per il podio. L&#8217;obiettivo realistico è cercare di inserirci nella top 5».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nove volte campione del mondo ha spiegato che la situazione ricorda, almeno in parte, quella vissuta ad Assen, pur mostrando maggiore fiducia rispetto al Gran Premio d&#8217;Olanda. «Credo di avere un po&#8217; più di margine rispetto ad Assen, anche se la posizione è simile. Sono comunque più ottimista», ha aggiunto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Silverstone rappresentava già alla vigilia uno degli appuntamenti più complicati della stagione per Márquez, chiamato soprattutto a limitare i danni prima di arrivare ad Aragón, circuito tradizionalmente più favorevole alle sue caratteristiche e a quelle della Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A rendere ancora più complesso il fine settimana britannico contribuiscono anche le condizioni fisiche del pilota, che continua a convivere con alcuni limiti al braccio destro. Una situazione che, rispetto allo scorso anno, gli impedisce di recuperare terreno nei tratti del circuito dove in passato riusciva a fare la differenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Ogni moto ha i suoi punti di forza e i suoi punti deboli», ha spiegato lo spagnolo. «Abbiamo capito che l&#8217;Aprilia è molto competitiva nelle curve veloci, mentre la Ducati rende meglio nei tratti stop-and-go. Da quando sono in MotoGP ci sono circuiti in cui ho sempre fatto più fatica e altri in cui sono sempre stato competitivo. Silverstone rientra nella prima categoria».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Márquez ha anche raccontato di aver provato a seguire le traiettorie del fratello Álex, tra i più veloci in pista con la Ducati, senza però ottenere i risultati sperati. «Quando ho cercato di copiarlo è andata persino peggio. Stavo guidando oltre il limite e perdevo ancora più tempo. A 33 anni posso adattare qualcosa, ma il mio stile di guida resta quello».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota della Ducati guarda quindi al prosieguo del weekend con realismo, consapevole che la lotta per la vittoria appare al momento complicata. «Sappiamo perché quest&#8217;anno sono più lento in alcuni punti rispetto al passato. Cercheremo di gestire al meglio la situazione e di ottenere il miglior risultato possibile, senza pensare troppo alla posizione finale».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/07/marc-marquez-realista-a-silverstone-siamo-lontani-dal-podio-puntiamo-alla-top-5/">Marc Márquez realista a Silverstone: «Siamo lontani dal podio, puntiamo alla top 5»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/07/marc-marquez-realista-a-silverstone-siamo-lontani-dal-podio-puntiamo-alla-top-5/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Silverstone: Marco Bezzecchi torna e fa subito centro, Aprilia domina il venerdì</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/07/motogp-silverstone-marco-bezzecchi-torna-e-fa-subito-centro-aprilia-domina-il-venerdi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-silverstone-marco-bezzecchi-torna-e-fa-subito-centro-aprilia-domina-il-venerdi</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/07/motogp-silverstone-marco-bezzecchi-torna-e-fa-subito-centro-aprilia-domina-il-venerdi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 16:12:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176349</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marco Bezzecchi non poteva immaginare un rientro migliore. Al suo ritorno in pista dopo l’infortunio alla clavicola rimediato al Sachsenring, il pilota Aprilia ha conquistato il miglior tempo nelle prove del venerdì del Gran Premio di Gran Bretagna 2026, firmando anche il nuovo record della pista di Silverstone. Bezzecchi ha fermato il cronometro sull’impressionante 1’56”280, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/07/motogp-silverstone-marco-bezzecchi-torna-e-fa-subito-centro-aprilia-domina-il-venerdi/">MotoGP, Silverstone: Marco Bezzecchi torna e fa subito centro, Aprilia domina il venerdì</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Marco Bezzecchi non poteva immaginare un rientro migliore.</strong> Al suo ritorno in pista dopo l’infortunio alla clavicola rimediato al Sachsenring, il pilota Aprilia ha conquistato il miglior tempo nelle prove del venerdì del <strong>Gran Premio di Gran Bretagna 2026</strong>, firmando anche il nuovo record della pista di Silverstone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bezzecchi ha fermato il cronometro sull’impressionante <strong>1’56”280</strong>, mettendo subito in chiaro le proprie intenzioni. La prestazione dell’italiano ha permesso all’Aprilia di monopolizzare le prime due posizioni della classifica, con <strong>Raul Fernandez</strong> secondo a soli 335 millesimi dal compagno di marca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un risultato particolarmente significativo per Bezzecchi, tornato sulla <strong>RS-GP</strong> per la prima volta dalla frattura alla clavicola che lo aveva costretto a saltare le ultime gare prima della pausa estiva. Il pilota italiano ha dimostrato di aver recuperato rapidamente ritmo e fiducia, tornando immediatamente protagonista nella lotta per le posizioni di vertice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A interrompere il dominio Aprilia è stato <strong>Fabio Di Giannantonio</strong>, terzo con la Ducati del team VR46. Alle sue spalle ha chiuso il leader del campionato <strong>Jorge Martin</strong>, mentre la quinta posizione è andata all’altra Aprilia Trackhouse di <strong>Ai Ogura</strong>, confermando la straordinaria competitività della casa di Noale sul tracciato britannico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Marquez sfiora il record, poi arriva Bezzecchi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione ha visto inizialmente <strong>Alex Marquez</strong> confermare il grande ritmo mostrato nella FP1. Con tutti i piloti orientati verso la gomma anteriore hard e diverse soluzioni al posteriore, la classifica è rimasta particolarmente combattuta per gran parte dell’ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella fase centrale sono state le Aprilia Trackhouse di Raul Fernandez e Ai Ogura a prendere il comando, grazie all&#8217;utilizzo delle nuove gomme posteriori soft.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l’avvicinarsi del finale, però, è iniziata la consueta sfida a colpi di time attack. <strong>Pedro Acosta</strong> è stato il primo a portarsi in testa con le gomme nuove, ma la sua leadership è durata soltanto pochi minuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alex Marquez ha quindi risposto, prima che il fratello <strong>Marc Marquez</strong> piazzasse un giro straordinario, arrivando a battere il precedente record della pole position stabilito da <strong>Fabio Quartararo nel 2025</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando ormai mancavano dieci minuti alla bandiera a scacchi, la lotta per il vertice è entrata nel vivo. Ogura e Di Giannantonio sono stati i primi a scendere sotto il muro dell’1’57”, ma il finale ha regalato continui ribaltamenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fernandez è passato rapidamente dalla settima alla prima posizione, prima di essere scalzato dal compagno di marca Bezzecchi. L’italiano ha infatti completato un giro praticamente perfetto in <strong>1’56”280</strong>, stabilendo il nuovo record del circuito e conquistando il primo posto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bagnaia fuori dalla top ten</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Non è stata una giornata altrettanto positiva per <strong>Francesco Bagnaia</strong>. Il pilota Ducati è stato protagonista di un errore nelle fasi finali della sessione e non è riuscito a inserirsi tra i primi dieci, dovendo così affrontare la <strong>Q1</strong> nelle qualifiche di sabato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche Acosta ha rischiato di compromettere il risultato con un errore nel finale, ma il pilota KTM è riuscito a conservare la decima posizione, assicurandosi l’accesso diretto alla Q2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle, <strong>Joan Mir</strong> ha portato la Honda all’ottavo posto, mentre <strong>Jack Miller</strong> ha chiuso nono con la Yamaha.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da segnalare anche la prestazione del pilota di casa <strong>Cal Crutchlow</strong>, tornato protagonista a Silverstone. Il britannico è arrivato fino alla 14ª posizione durante la sessione, terminando poi al 20° posto nella classifica finale dei 23 piloti in pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il verdetto del venerdì, tuttavia, è chiaro: <strong>Bezzecchi è tornato e l’Aprilia è subito al vertice</strong>. Sabato, con le qualifiche e la Sprint Race, arriveranno le prime vere conferme sul potenziale mostrato dalla casa di Noale sul circuito di Silverstone.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/07/motogp-silverstone-marco-bezzecchi-torna-e-fa-subito-centro-aprilia-domina-il-venerdi/">MotoGP, Silverstone: Marco Bezzecchi torna e fa subito centro, Aprilia domina il venerdì</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/07/motogp-silverstone-marco-bezzecchi-torna-e-fa-subito-centro-aprilia-domina-il-venerdi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Silverstone, Alex Marquez apre il weekend al comando: Bezzecchi subito competitivo con Aprilia</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/07/motogp-silverstone-alex-marquez-apre-il-weekend-al-comando-bezzecchi-subito-competitivo-con-aprilia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-silverstone-alex-marquez-apre-il-weekend-al-comando-bezzecchi-subito-competitivo-con-aprilia</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/07/motogp-silverstone-alex-marquez-apre-il-weekend-al-comando-bezzecchi-subito-competitivo-con-aprilia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 11:51:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176345</guid>

					<description><![CDATA[<p>Alex Marquez ha iniziato nel migliore dei modi il weekend del Gran Premio di Gran Bretagna, firmando il miglior tempo nella prima sessione di prove libere della MotoGP sul circuito di Silverstone. Il pilota del team Gresini Ducati ha preceduto Marco Bezzecchi, autore di un incoraggiante ritorno in pista con l&#8217;Aprilia dopo l&#8217;intervento alla clavicola [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/07/motogp-silverstone-alex-marquez-apre-il-weekend-al-comando-bezzecchi-subito-competitivo-con-aprilia/">MotoGP Silverstone, Alex Marquez apre il weekend al comando: Bezzecchi subito competitivo con Aprilia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Alex Marquez ha iniziato nel migliore dei modi il weekend del Gran Premio di Gran Bretagna, firmando il miglior tempo nella prima sessione di prove libere della MotoGP sul circuito di Silverstone. Il pilota del team Gresini Ducati ha preceduto Marco Bezzecchi, autore di un incoraggiante ritorno in pista con l&#8217;Aprilia dopo l&#8217;intervento alla clavicola che lo aveva costretto a saltare l&#8217;ultima parte della prima metà di stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione si è svolta in condizioni ideali e i tempi sono rapidamente scesi giro dopo giro. Marquez è riuscito a trovare fin da subito un ottimo ritmo, migliorando il proprio riferimento negli ultimi minuti e conquistando la vetta della classifica con un margine ridotto sul pilota italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bezzecchi ha confermato di aver ritrovato immediatamente il feeling con la RS-GP, chiudendo a pochi millesimi dalla vetta nonostante il lungo stop estivo dedicato al recupero fisico. Un segnale importante per Aprilia, che punta a tornare protagonista su uno dei circuiti più tecnici del calendario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle dei primi due si è registrato un grande equilibrio, con Ducati, Aprilia, KTM, Honda e Yamaha racchiuse in pochi decimi. Anche Marc Marquez e Francesco Bagnaia hanno utilizzato la sessione soprattutto per affinare il setup in vista delle prequalifiche del pomeriggio, che assegneranno i dieci posti disponibili per l&#8217;accesso diretto alla Q2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come spesso accade a Silverstone, il tracciato britannico ha confermato la propria imprevedibilità. L&#8217;asfalto in continua evoluzione e le lunghe curve veloci hanno reso fondamentale trovare rapidamente il giusto compromesso tra stabilità e gestione degli pneumatici, con distacchi estremamente contenuti tra i protagonisti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima sessione, pur non assegnando punti né posizioni di partenza, ha già offerto un&#8217;indicazione chiara: Alex Marquez sembra avere il passo per lottare nelle posizioni di vertice, mentre il ritorno competitivo di Marco Bezzecchi rappresenta una delle notizie più positive dell&#8217;inizio del weekend britannico. Le prequalifiche del pomeriggio diranno se questi valori verranno confermati quando inizierà la vera caccia al giro veloce.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/07/motogp-silverstone-alex-marquez-apre-il-weekend-al-comando-bezzecchi-subito-competitivo-con-aprilia/">MotoGP Silverstone, Alex Marquez apre il weekend al comando: Bezzecchi subito competitivo con Aprilia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/07/motogp-silverstone-alex-marquez-apre-il-weekend-al-comando-bezzecchi-subito-competitivo-con-aprilia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bagnaia torna dopo l&#8217;operazione: &#8220;Non è stata un&#8217;estate facile&#8221;</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/06/bagnaia-torna-dopo-loperazione-non-e-stata-unestate-facile/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bagnaia-torna-dopo-loperazione-non-e-stata-unestate-facile</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/06/bagnaia-torna-dopo-loperazione-non-e-stata-unestate-facile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 20:17:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176342</guid>

					<description><![CDATA[<p>Francesco Bagnaia si prepara ad affrontare il Gran Premio di Gran Bretagna con una novità importante alle spalle. Durante la pausa estiva del Mondiale MotoGP, il pilota della Ducati Lenovo Team si è infatti sottoposto a un intervento chirurgico per risolvere i problemi di sindrome compartimentale (arm pump), un disturbo che negli ultimi appuntamenti aveva [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/06/bagnaia-torna-dopo-loperazione-non-e-stata-unestate-facile/">Bagnaia torna dopo l&#8217;operazione: &#8220;Non è stata un&#8217;estate facile&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Francesco Bagnaia si prepara ad affrontare il Gran Premio di Gran Bretagna con una novità importante alle spalle. Durante la pausa estiva del Mondiale MotoGP, il pilota della Ducati Lenovo Team si è infatti sottoposto a un intervento chirurgico per risolvere i problemi di sindrome compartimentale (arm pump), un disturbo che negli ultimi appuntamenti aveva condizionato le sue prestazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il due volte campione del mondo ha raccontato di aver vissuto settimane tutt&#8217;altro che rilassanti. L&#8217;operazione, decisa per mettere definitivamente fine ai fastidi al braccio destro, ha richiesto un periodo di recupero più impegnativo del previsto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Non è stata un&#8217;estate facile&#8221;, ha ammesso Bagnaia alla vigilia del weekend di Silverstone, spiegando come la riabilitazione abbia occupato gran parte della pausa estiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le difficoltà, il pilota piemontese si è detto fiducioso in vista del ritorno in pista. Le sensazioni sono positive e il recupero procede nella giusta direzione, anche se sarà soltanto il lavoro del fine settimana britannico a confermare l&#8217;efficacia dell&#8217;intervento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Bagnaia il GP di Silverstone rappresenta un passaggio fondamentale della stagione. Dopo una prima parte di campionato segnata da risultati altalenanti e da problemi fisici che ne hanno limitato il rendimento, l&#8217;obiettivo è ritrovare continuità e tornare a lottare stabilmente nelle posizioni di vertice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ducati spera che l&#8217;intervento abbia eliminato definitivamente un problema che negli ultimi mesi aveva complicato il lavoro del pilota italiano, soprattutto nelle fasi finali delle gare, quando il dolore al braccio diventava più evidente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il weekend inglese offrirà quindi il primo vero test dopo l&#8217;operazione. Se le sensazioni positive verranno confermate in pista, Bagnaia potrà concentrarsi esclusivamente sulla rincorsa ai migliori risultati nella seconda metà del campionato MotoGP 2026.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/06/bagnaia-torna-dopo-loperazione-non-e-stata-unestate-facile/">Bagnaia torna dopo l&#8217;operazione: &#8220;Non è stata un&#8217;estate facile&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/06/bagnaia-torna-dopo-loperazione-non-e-stata-unestate-facile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Silverstone resta in MotoGP: confermato il GP di Gran Bretagna</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/06/silverstone-resta-in-motogp-confermato-il-gp-di-gran-bretagna/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=silverstone-resta-in-motogp-confermato-il-gp-di-gran-bretagna</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/06/silverstone-resta-in-motogp-confermato-il-gp-di-gran-bretagna/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 09:38:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176331</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il futuro di Silverstone nel calendario della MotoGP è assicurato. Il leggendario circuito britannico continuerà a ospitare il Gran Premio di Gran Bretagna anche nelle prossime stagioni, confermandosi una delle tappe storiche e più apprezzate del campionato mondiale. Dopo le discussioni tra gli organizzatori dell’evento e Dorna Sports, è arrivata la conferma della permanenza del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/06/silverstone-resta-in-motogp-confermato-il-gp-di-gran-bretagna/">Silverstone resta in MotoGP: confermato il GP di Gran Bretagna</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il futuro di <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/05/silverstone-finale-da-brividi-leclerc-trionfa-antonelli-tradito-dalla-meccanica/" data-type="post" data-id="175225">Silverstone </a>nel calendario della MotoGP è assicurato. Il leggendario circuito britannico continuerà a ospitare il Gran Premio di Gran Bretagna anche nelle prossime stagioni, confermandosi una delle tappe storiche e più apprezzate del campionato mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo le discussioni tra gli organizzatori dell’evento e Dorna Sports, è arrivata la conferma della permanenza del tracciato del Northamptonshire nel calendario MotoGP. Una notizia importante per piloti, team e soprattutto per i tanti appassionati britannici, che considerano Silverstone uno dei templi del motociclismo internazionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Silverstone torna alla tradizionale collocazione estiva</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Uno degli aspetti più significativi riguarda la posizione della gara all’interno del calendario. Dopo lo spostamento anticipato a maggio nel 2025, il Gran Premio di Gran Bretagna tornerà a disputarsi nel periodo estivo, una collocazione più vicina alla tradizione recente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP farà infatti nuovamente tappa a Silverstone nel mese di agosto, una scelta pensata per migliorare l’esperienza del pubblico e garantire condizioni climatiche generalmente più favorevoli rispetto alla precedente collocazione primaverile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 2013 al 2024 il circuito britannico aveva infatti ospitato il mondiale tra agosto e settembre, diventando uno degli appuntamenti simbolo della seconda parte della stagione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un circuito storico e impegnativo per la MotoGP</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Silverstone rappresenta una delle piste più prestigiose del calendario mondiale. Nato come aeroporto militare durante la Seconda guerra mondiale, il circuito è stato trasformato nel corso degli anni in uno dei tracciati più moderni e tecnici del motorsport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il layout caratterizzato da lunghi rettilinei, curve ad alta velocità e continui cambi di direzione mette a dura prova moto e piloti, richiedendo un perfetto equilibrio tra velocità di punta, stabilità e gestione degli pneumatici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La pista britannica è spesso teatro di gare spettacolari grazie alla possibilità di diversi punti di sorpasso e alle condizioni meteorologiche variabili che possono modificare completamente lo scenario del weekend.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La MotoGP punta sulla continuità dei grandi eventi europei</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La conferma di Silverstone rappresenta un segnale importante nella strategia della MotoGP, che negli ultimi anni ha cercato di mantenere in calendario alcuni dei circuiti storici europei, affiancandoli alla crescita degli eventi nei nuovi mercati internazionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio di Gran Bretagna continuerà quindi a essere una delle tappe fondamentali del campionato, con Silverstone pronto a ospitare ancora le sfide tra i protagonisti della classe regina.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/06/silverstone-resta-in-motogp-confermato-il-gp-di-gran-bretagna/">Silverstone resta in MotoGP: confermato il GP di Gran Bretagna</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/06/silverstone-resta-in-motogp-confermato-il-gp-di-gran-bretagna/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Silverstone 2026, Marquez avverte: &#8220;La pista più dura&#8221;. Bagnaia torna</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/06/motogp-silverstone-2026-marquez-bagnaia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-silverstone-2026-marquez-bagnaia</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/06/motogp-silverstone-2026-marquez-bagnaia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 05:30:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo quattro settimane di pausa estiva, il Mondiale MotoGP riparte dal Gran Premio di Gran Bretagna, in programma questo weekend sullo storico circuito di Silverstone. Una pista che potrebbe rappresentare uno degli ostacoli più impegnativi della stagione per Marc Marquez, protagonista di una straordinaria rimonta in classifica ma consapevole delle difficoltà che lo attendono. Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/06/motogp-silverstone-2026-marquez-bagnaia/">MotoGP Silverstone 2026, Marquez avverte: &#8220;La pista più dura&#8221;. Bagnaia torna</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dopo quattro settimane di pausa estiva, il Mondiale MotoGP riparte dal Gran Premio di Gran Bretagna, in programma questo weekend sullo storico circuito di Silverstone. Una pista che potrebbe rappresentare uno degli ostacoli più impegnativi della stagione per Marc Marquez, protagonista di una straordinaria rimonta in classifica ma consapevole delle difficoltà che lo attendono.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota della Ducati ufficiale arriva in Inghilterra con il morale alle stelle dopo aver conquistato tre delle ultime quattro gare, risultato che gli ha consentito di ridurre il distacco dalla vetta del campionato a soli 18 punti. Un recupero impressionante se si considera che, dopo il Gran Premio d&#8217;Italia, lo spagnolo accusava un ritardo superiore ai 100 punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;unica battuta d&#8217;arresto della sua recente cavalcata è arrivata ad Assen, dove ha chiuso inizialmente al sesto posto prima di essere retrocesso in settima posizione per una penalità dovuta al superamento dei limiti della pista nell&#8217;ultimo giro.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Silverstone mette alla prova il fisico</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i circuiti ancora presenti nel calendario, Silverstone è probabilmente quello che più ricorda Assen. Le numerose curve veloci e i continui cambi di direzione richiedono una condizione fisica impeccabile, proprio l&#8217;aspetto che ha limitato Marquez nella prima parte della stagione a causa del problema alla spalla.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La pausa estiva ha permesso al campione del mondo di recuperare energie e proseguire il lavoro di preparazione, ma il tracciato britannico resta uno dei più impegnativi dell&#8217;intero campionato. Non è un caso che, anche nella dominante stagione 2025, Silverstone non sia stato uno dei suoi circuiti più favorevoli. In MotoGP, infatti, Marquez ha conquistato una sola vittoria sul circuito inglese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla vigilia del weekend, il pilota Ducati ha sottolineato l&#8217;importanza di affrontare al meglio una gara tanto impegnativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;La Germania è stato un weekend perfetto, siamo riusciti a sfruttare ogni occasione e a conquistare tutti i punti disponibili, risalendo fino al terzo posto del campionato. Durante la pausa ho potuto ricaricare le energie e continuare ad allenarmi. Silverstone è una pista lunga, molto impegnativa dal punto di vista fisico e, come sempre, il meteo potrebbe influenzare in maniera decisiva il fine settimana.&#8221;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bagnaia di nuovo in pista dopo l&#8217;intervento</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;appuntamento britannico segna anche il ritorno in gara di <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/25/bagnaia-sceglie-aprilia-inizia-una-nuova-era-per-il-campione-italiano/" data-type="post" data-id="174822">Francesco Bagnaia</a>, reduce dall&#8217;intervento chirurgico per risolvere il problema di arm pump accusato dopo il Gran Premio di Germania.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota del Ducati Lenovo Team ha spiegato di essersi ristabilito durante la pausa estiva, pur riconoscendo che solo una volta tornato in sella alla Desmosedici potrà valutare realmente le proprie condizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Silverstone è uno dei circuiti più impegnativi dal punto di vista fisico e lo affronto subito dopo l&#8217;operazione. Mi sento bene e il recupero è andato secondo i piani, ma non sono ancora salito su una MotoGP. Sarà fondamentale capire fin dalle prime sessioni quali saranno le mie sensazioni e lavorare nella giusta direzione. Silverstone è una pista che mi piace molto e il pubblico britannico crea sempre un&#8217;atmosfera speciale.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con Marquez in piena rimonta iridata e Bagnaia al rientro dopo l&#8217;intervento, il Gran Premio di Gran Bretagna promette di offrire indicazioni importanti nella lotta per il titolo mondiale, su uno dei circuiti più tecnici e imprevedibili dell&#8217;intera stagione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/06/motogp-silverstone-2026-marquez-bagnaia/">MotoGP Silverstone 2026, Marquez avverte: &#8220;La pista più dura&#8221;. Bagnaia torna</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/06/motogp-silverstone-2026-marquez-bagnaia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Raul Fernandez rinnova con Trackhouse Aprilia fino al 2028</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/05/motogp-raul-fernandez-rinnova-con-trackhouse-aprilia-fino-al-2028/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-raul-fernandez-rinnova-con-trackhouse-aprilia-fino-al-2028</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/05/motogp-raul-fernandez-rinnova-con-trackhouse-aprilia-fino-al-2028/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 16:58:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176324</guid>

					<description><![CDATA[<p>Raul Fernandez continuerà a vestire i colori di Trackhouse Aprilia anche nelle stagioni 2027 e 2028. Il team americano ha ufficializzato il rinnovo del pilota spagnolo, confermando la fiducia in uno dei protagonisti della crescita della squadra nelle ultime stagioni. Arrivato nel 2023, quando il team correva ancora sotto l&#8217;insegna RNF Aprilia dopo la separazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/05/motogp-raul-fernandez-rinnova-con-trackhouse-aprilia-fino-al-2028/">MotoGP, Raul Fernandez rinnova con Trackhouse Aprilia fino al 2028</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Raul Fernandez continuerà a vestire i colori di Trackhouse Aprilia anche nelle stagioni 2027 e 2028. Il team americano ha ufficializzato il rinnovo del pilota spagnolo, confermando la fiducia in uno dei protagonisti della crescita della squadra nelle ultime stagioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Arrivato nel 2023, quando il team correva ancora sotto l&#8217;insegna RNF Aprilia dopo la separazione da KTM, Fernandez ha costruito un percorso di costante crescita fino a diventare uno dei piloti più competitivi della griglia. Grazie anche ai notevoli progressi della RS-GP, lo spagnolo è riuscito a conquistare vittorie e piazzamenti di prestigio, affermandosi come uno dei punti di riferimento del progetto Trackhouse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel campionato MotoGP 2026 Fernandez non ha ancora ottenuto una vittoria in una gara della domenica, ma ha conquistato il successo nella Sprint del Mugello e ha già collezionato tre podi nei Gran Premi, due dei quali arrivati nelle ultime due gare della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nuovo accordo prolunga il rapporto tra Fernandez e Trackhouse fino al termine del 2028, stagione che rappresenterà il suo sesto anno consecutivo con la squadra satellite Aprilia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Justin Marks: &#8220;Può portarci a lottare per il titolo&#8221;</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Grande soddisfazione nelle parole del proprietario di Trackhouse Racing, Justin Marks, che ha sottolineato l&#8217;importanza della conferma del pilota spagnolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Fin dall&#8217;inizio del nostro progetto Raul ha dimostrato un impegno totale verso gli obiettivi del team. È cresciuto enormemente come pilota, nella preparazione e nella maturità. Siamo convinti che questa squadra abbia il potenziale per diventare una presenza costante nella lotta al campionato e crediamo che Raul possa guidarci verso traguardi sempre più importanti.&#8221;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Mercato piloti: in arrivo un nuovo compagno di squadra</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2027 porterà importanti novità anche all&#8217;interno del box Trackhouse. Ai Ogura lascerà infatti la squadra per approdare in Yamaha, rendendo disponibile una sella che non è stata ancora assegnata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i nomi più accreditati per affiancare Fernandez figura Enea Bastianini. L&#8217;italiano è libero di trattare con altre squadre dopo che KTM non ha esercitato entro la scadenza prevista l&#8217;opzione per il rinnovo del suo contratto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;addio di Davide Brivio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per Fernandez il prossimo anno coinciderà anche con la separazione da Davide Brivio, figura chiave nella crescita del pilota spagnolo. Il manager italiano lascerà Trackhouse al termine della stagione 2026 e, secondo le indiscrezioni, dovrebbe iniziare una nuova esperienza con Honda, ricoprendo un incarico che andrà oltre il solo programma MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo stesso Fernandez ha più volte riconosciuto il contributo decisivo di Brivio nel suo percorso di maturazione tecnica e mentale, considerandolo uno degli artefici dei risultati ottenuti nelle ultime stagioni.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/05/motogp-raul-fernandez-rinnova-con-trackhouse-aprilia-fino-al-2028/">MotoGP, Raul Fernandez rinnova con Trackhouse Aprilia fino al 2028</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/05/motogp-raul-fernandez-rinnova-con-trackhouse-aprilia-fino-al-2028/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Luca Marini guarda al futuro: &#8220;Voglio restare la Honda più veloce&#8221;. Intanto cresce l&#8217;ipotesi KTM</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/04/motogp-luca-marini-guarda-al-futuro-voglio-restare-la-honda-piu-veloce-intanto-cresce-lipotesi-ktm/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-luca-marini-guarda-al-futuro-voglio-restare-la-honda-piu-veloce-intanto-cresce-lipotesi-ktm</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/04/motogp-luca-marini-guarda-al-futuro-voglio-restare-la-honda-piu-veloce-intanto-cresce-lipotesi-ktm/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 15:51:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176318</guid>

					<description><![CDATA[<p>Luca Marini si prepara a tornare in pista a Silverstone con un obiettivo ben preciso: confermarsi il miglior pilota Honda della MotoGP. L&#8217;italiano arriva al Gran Premio di Gran Bretagna forte del decimo posto nella classifica mondiale e vuole consolidare la sua posizione nella seconda parte della stagione, mentre continuano a rincorrersi le indiscrezioni sul [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/04/motogp-luca-marini-guarda-al-futuro-voglio-restare-la-honda-piu-veloce-intanto-cresce-lipotesi-ktm/">MotoGP, Luca Marini guarda al futuro: &#8220;Voglio restare la Honda più veloce&#8221;. Intanto cresce l&#8217;ipotesi KTM</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.giornalemotori.com/2025/02/08/luca-marini-honda-e-ancora-lontana-dalla-vetta/" data-type="post" data-id="148767">Luca Marini </a>si prepara a tornare in pista a Silverstone con un obiettivo ben preciso: confermarsi il miglior pilota Honda della MotoGP. L&#8217;italiano arriva al Gran Premio di Gran Bretagna forte del decimo posto nella classifica mondiale e vuole consolidare la sua posizione nella seconda parte della stagione, mentre continuano a rincorrersi le indiscrezioni sul suo futuro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota della Honda HRC Castrol è attualmente il portacolori più competitivo della Casa giapponese, con un vantaggio di 31 punti su Diogo Moreira, 45 su Johann Zarco – fermo ai box per infortunio – e 53 sul compagno di squadra Joan Mir. Nonostante i risultati positivi, Marini è l&#8217;unico dei quattro piloti Honda a non avere ancora un contratto definito per la prossima stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto riportato da <em>Sky Italia</em>, però, la situazione sarebbe ormai vicina a una svolta. Marini avrebbe infatti raggiunto un accordo biennale con il team Red Bull KTM Tech3, in quella che potrebbe diventare una delle operazioni più importanti del mercato piloti. L&#8217;italiano, approdato in Honda nel 2024 per raccogliere l&#8217;eredità di Marc Márquez, potrebbe così iniziare una nuova avventura con la Casa austriaca a partire dal 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla vigilia del weekend di Silverstone, Marini ha ribadito la volontà di chiudere nel migliore dei modi la stagione con Honda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Queste settimane di pausa sono state importanti sia dal punto di vista fisico che mentale. Silverstone è un circuito molto impegnativo e sarà fondamentale partire subito con il piede giusto. La qualifica sarà un momento chiave del weekend: vogliamo entrare direttamente in Q2, conquistare punti importanti e restare la Honda più veloce in classifica&#8221;, ha dichiarato il pilota italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre il mercato continua a muoversi, Honda ha già definito parte della propria line-up futura annunciando gli arrivi di Fabio Quartararo e del giovane talento David Alonso. Resta invece da capire chi affiancherà il campione francese nella squadra ufficiale in vista del 2027, con diverse opzioni ancora sul tavolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Marini, dunque, Silverstone rappresenterà non solo un banco di prova sportivo, ma anche un passaggio importante in una fase decisiva della sua carriera, con il futuro che potrebbe essere ormai sempre più lontano dalla Honda.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/04/motogp-luca-marini-guarda-al-futuro-voglio-restare-la-honda-piu-veloce-intanto-cresce-lipotesi-ktm/">MotoGP, Luca Marini guarda al futuro: &#8220;Voglio restare la Honda più veloce&#8221;. Intanto cresce l&#8217;ipotesi KTM</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/04/motogp-luca-marini-guarda-al-futuro-voglio-restare-la-honda-piu-veloce-intanto-cresce-lipotesi-ktm/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Maverick Viñales salta Silverstone: Pol Espargaró lo sostituisce, futuro KTM in bilico</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/04/motogp-maverick-vinales-salta-silverstone-pol-espargaro-lo-sostituisce-futuro-ktm-in-bilico/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-maverick-vinales-salta-silverstone-pol-espargaro-lo-sostituisce-futuro-ktm-in-bilico</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/04/motogp-maverick-vinales-salta-silverstone-pol-espargaro-lo-sostituisce-futuro-ktm-in-bilico/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 15:42:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176314</guid>

					<description><![CDATA[<p>Maverick Viñales non sarà al via del Gran Premio di Gran Bretagna di MotoGP. Il pilota spagnolo del team Red Bull KTM Tech3 è stato dichiarato non idoneo a partecipare al weekend di Silverstone a causa del persistere dei problemi fisici legati all&#8217;infortunio alla spalla, costringendo la squadra a schierare il collaudatore Pol Espargaró. Dopo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/04/motogp-maverick-vinales-salta-silverstone-pol-espargaro-lo-sostituisce-futuro-ktm-in-bilico/">MotoGP, Maverick Viñales salta Silverstone: Pol Espargaró lo sostituisce, futuro KTM in bilico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Maverick Viñales non sarà al via del Gran Premio di Gran Bretagna di MotoGP. Il pilota spagnolo del team Red Bull KTM Tech3 è stato dichiarato non idoneo a partecipare al weekend di Silverstone a causa del persistere dei problemi fisici legati all&#8217;infortunio alla spalla, costringendo la squadra a schierare il collaudatore Pol Espargaró.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo ulteriori valutazioni mediche, KTM ha deciso di non affrettare il rientro del pilota, preferendo concedergli altro tempo per completare il recupero. Viñales continua infatti a fare i conti con le conseguenze dell&#8217;infortunio riportato nei mesi scorsi e i nuovi esami hanno evidenziato la necessità di fermarsi nuovamente per evitare complicazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il Gran Premio di Silverstone sarà quindi Pol Espargaró a salire sulla <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/02/motogp-ktm-valuta-il-clamoroso-addio-a-maverick-vinales-futuro-in-bilico-gia-dopo-silverstone/" data-type="post" data-id="176288">RC16</a> del team Tech3. Il pilota spagnolo, oggi impegnato nel ruolo di collaudatore della casa austriaca, conosce perfettamente la moto e rappresenta la scelta naturale per sostituire Viñales in un fine settimana importante anche in ottica sviluppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;assenza del numero 12 arriva in un momento particolarmente delicato anche fuori dalla pista. Da diversi giorni, infatti, il paddock è attraversato da insistenti indiscrezioni che parlano di un possibile addio anticipato tra Viñales e KTM. Le voci ipotizzano una separazione prima della conclusione del contratto, nonostante lo stesso pilota abbia recentemente smentito con decisione le speculazioni, definendole prive di fondamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta però evidente come il clima attorno allo spagnolo sia tutt&#8217;altro che sereno. Dopo un inizio di stagione incoraggiante, gli infortuni hanno rallentato il suo percorso di crescita con la RC16, mentre KTM è chiamata a gestire una situazione sempre più complessa sia sul piano sportivo sia su quello del mercato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Silverstone sarà dunque un banco di prova importante per la squadra austriaca, che punterà sull&#8217;esperienza di Pol Espargaró, mentre gli occhi del paddock resteranno puntati sul futuro di Maverick Viñales e sulle possibili evoluzioni di una vicenda destinata a far discutere ancora nelle prossime settimane.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/04/motogp-maverick-vinales-salta-silverstone-pol-espargaro-lo-sostituisce-futuro-ktm-in-bilico/">MotoGP, Maverick Viñales salta Silverstone: Pol Espargaró lo sostituisce, futuro KTM in bilico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/04/motogp-maverick-vinales-salta-silverstone-pol-espargaro-lo-sostituisce-futuro-ktm-in-bilico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, KTM valuta il clamoroso addio a Maverick Viñales: futuro in bilico già dopo Silverstone</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/08/02/motogp-ktm-valuta-il-clamoroso-addio-a-maverick-vinales-futuro-in-bilico-gia-dopo-silverstone/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-ktm-valuta-il-clamoroso-addio-a-maverick-vinales-futuro-in-bilico-gia-dopo-silverstone</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/08/02/motogp-ktm-valuta-il-clamoroso-addio-a-maverick-vinales-futuro-in-bilico-gia-dopo-silverstone/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2026 17:42:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176288</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il futuro di Maverick Viñales in KTM potrebbe essere arrivato a un punto di svolta. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dal paddock della MotoGP, il costruttore austriaco starebbe valutando la possibilità di interrompere anticipatamente il rapporto con il pilota spagnolo, aprendo così a uno dei colpi di scena più importanti della stagione 2026. Viñales, approdato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/02/motogp-ktm-valuta-il-clamoroso-addio-a-maverick-vinales-futuro-in-bilico-gia-dopo-silverstone/">MotoGP, KTM valuta il clamoroso addio a Maverick Viñales: futuro in bilico già dopo Silverstone</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il futuro di Maverick Viñales in KTM potrebbe essere arrivato a un punto di svolta. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dal paddock della MotoGP, il costruttore austriaco starebbe valutando la possibilità di interrompere anticipatamente il rapporto con il pilota spagnolo, aprendo così a uno dei colpi di scena più importanti della stagione 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Viñales, approdato nel team Red Bull KTM Tech3 con l&#8217;obiettivo di rilanciare la propria carriera e contribuire allo sviluppo della RC16, non è riuscito finora a ottenere i risultati sperati. Le difficoltà tecniche della moto e una stagione al di sotto delle aspettative hanno alimentato il malcontento del pilota, che nelle ultime settimane aveva espresso pubblicamente alcune perplessità sul progetto della Casa di Mattighofen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio questo clima di tensione avrebbe spinto KTM a prendere in considerazione una separazione prima della conclusione del campionato. Al momento non esiste alcuna conferma ufficiale da parte del costruttore austriaco, ma le indiscrezioni parlano di valutazioni in corso sul futuro dello spagnolo e sulla possibilità di affidare la RC16 a un altro pilota nelle gare finali della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Viñales, dal canto suo, ha respinto con decisione le voci che lo vorrebbero vicino all&#8217;addio. Lo spagnolo ha dichiarato di essere convinto di concludere il campionato con KTM, ribadendo la propria fiducia nel lavoro della squadra e la volontà di rispettare il contratto in essere fino al termine della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il momento resta quindi un caso aperto. Le prossime settimane, e in particolare il Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone, potrebbero rivelarsi decisive per chiarire il destino di Viñales. Se le indiscrezioni dovessero trovare conferma, KTM si troverebbe a dover gestire una delicata fase di transizione proprio nel finale del Mondiale, mentre il pilota spagnolo sarebbe costretto a cercare una nuova opportunità per il proprio futuro in MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/08/02/motogp-ktm-valuta-il-clamoroso-addio-a-maverick-vinales-futuro-in-bilico-gia-dopo-silverstone/">MotoGP, KTM valuta il clamoroso addio a Maverick Viñales: futuro in bilico già dopo Silverstone</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/08/02/motogp-ktm-valuta-il-clamoroso-addio-a-maverick-vinales-futuro-in-bilico-gia-dopo-silverstone/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Franco Morbidelli verso la Superbike nel 2027? Ducati valuta l&#8217;ex vicecampione MotoGP, Gonzalez resta in attesa</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/31/franco-morbidelli-verso-la-superbike-nel-2027-ducati-valuta-lex-vicecampione-motogp-gonzalez-resta-in-attesa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=franco-morbidelli-verso-la-superbike-nel-2027-ducati-valuta-lex-vicecampione-motogp-gonzalez-resta-in-attesa</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/31/franco-morbidelli-verso-la-superbike-nel-2027-ducati-valuta-lex-vicecampione-motogp-gonzalez-resta-in-attesa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 05:39:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176264</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il futuro di Franco Morbidelli potrebbe essere lontano dalla MotoGP. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dal paddock, il pilota romano sarebbe uno dei principali candidati per un approdo nel Mondiale Superbike a partire dal 2027, con il team ufficiale Aruba Ducati che starebbe valutando seriamente il suo profilo. La stagione 2026 dovrebbe infatti rappresentare l&#8217;ultima [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/31/franco-morbidelli-verso-la-superbike-nel-2027-ducati-valuta-lex-vicecampione-motogp-gonzalez-resta-in-attesa/">Franco Morbidelli verso la Superbike nel 2027? Ducati valuta l&#8217;ex vicecampione MotoGP, Gonzalez resta in attesa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il futuro di Franco Morbidelli potrebbe essere lontano dalla MotoGP. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dal paddock, il pilota romano sarebbe uno dei principali candidati per un approdo nel Mondiale Superbike a partire dal 2027, con il team ufficiale Aruba Ducati che starebbe valutando seriamente il suo profilo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione 2026 dovrebbe infatti rappresentare l&#8217;ultima di Morbidelli nella classe regina. Dopo lo straordinario 2020 con il team Petronas Yamaha, concluso con tre vittorie e il secondo posto nel mondiale, la carriera del pilota italiano non è più riuscita a ritrovare lo stesso slancio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il passaggio al team ufficiale Yamaha non ha prodotto i risultati sperati, mentre l&#8217;esperienza in Pramac Ducati è stata pesantemente condizionata da una grave commozione cerebrale rimediata durante la preparazione invernale. L&#8217;approdo nel VR46 Racing Team aveva lasciato intravedere segnali di ripresa grazie a due podi conquistati nella prima parte del 2025, ma il rendimento mostrato nel 2026 non è stato sufficiente per rilanciare le sue quotazioni in MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo le indiscrezioni, il team principal di Aruba Ducati, Serafino Foti, vedrebbe in Morbidelli il profilo ideale per rafforzare la squadra nel Mondiale Superbike. Un elemento che potrebbe giocare a favore dell&#8217;italiano è la sua costante attività di allenamento sulla Ducati Panigale V4 durante le giornate organizzate dalla VR46 Riders Academy, che gli consentirebbe di affrontare con maggiore facilità il passaggio alle derivate di serie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A rendere ancora più interessante questa ipotesi c&#8217;è anche il cambio di fornitore di pneumatici previsto per il WorldSBK nel 2027. L&#8217;arrivo delle gomme Michelin potrebbe rappresentare un vantaggio per Morbidelli, che conosce già molto bene gli pneumatici francesi grazie agli anni trascorsi in MotoGP, offrendo inoltre a Ducati un prezioso contributo nello sviluppo della nuova configurazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gonzalez rischia di pagare il mercato MotoGP</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Se Morbidelli appare vicino a una nuova opportunità, il pilota che rischia maggiormente di uscire penalizzato dal mercato è Manu Gonzalez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;attuale leader del campionato Moto2, forte di un margine di oltre cinquanta punti in classifica, sembra infatti avere poche possibilità di ottenere una sella in MotoGP nel 2027. Il suo nome era stato accostato al team Tech3, ma le ultime indiscrezioni indicano Senna Agius come favorito per il salto nella classe regina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Gonzalez la soluzione più concreta potrebbe quindi essere proprio il Mondiale Superbike, categoria che conosce bene dopo aver conquistato il titolo mondiale Supersport 300 nel 2019 e il terzo posto nel World Supersport nel 2021.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In assenza di una proposta ufficiale, però, lo spagnolo potrebbe decidere di restare in Moto2 per un&#8217;altra stagione. Una scelta che, considerando la rivoluzione tecnica prevista in Superbike con l&#8217;introduzione delle Michelin, potrebbe anche rivelarsi strategica in vista del 2028.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con gran parte delle selle ufficiali già assegnate per il prossimo anno, Gonzalez dovrà attendere nuove opportunità, mentre diversi contratti importanti, tra cui quelli di Toprak Razgatlioglu e Johann Zarco, scadranno proprio al termine della stagione 2027, riaprendo il mercato per l&#8217;anno successivo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/31/franco-morbidelli-verso-la-superbike-nel-2027-ducati-valuta-lex-vicecampione-motogp-gonzalez-resta-in-attesa/">Franco Morbidelli verso la Superbike nel 2027? Ducati valuta l&#8217;ex vicecampione MotoGP, Gonzalez resta in attesa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/31/franco-morbidelli-verso-la-superbike-nel-2027-ducati-valuta-lex-vicecampione-motogp-gonzalez-resta-in-attesa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, lo sfogo di Toprak Razgatlioglu: «A volte dimentico di essere un debuttante, io voglio vincere»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/29/motogp-lo-sfogo-di-toprak-razgatlioglu-a-volte-dimentico-di-essere-un-debuttante-io-voglio-vincere/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-lo-sfogo-di-toprak-razgatlioglu-a-volte-dimentico-di-essere-un-debuttante-io-voglio-vincere</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/29/motogp-lo-sfogo-di-toprak-razgatlioglu-a-volte-dimentico-di-essere-un-debuttante-io-voglio-vincere/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 20:34:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176251</guid>

					<description><![CDATA[<p>Abituato a dominare e a salire sul gradino più alto del podio nel Mondiale Superbike – dove ha conquistato ben tre titoli iridati –, l&#8217;impatto con la MotoGP si sta rivelando una lezione di pazienza per Toprak Razgatlioglu. Il fenomeno turco, approdato quest&#8217;anno nel Motomondiale in sella alla Yamaha del team Pramac, sta facendo i [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/29/motogp-lo-sfogo-di-toprak-razgatlioglu-a-volte-dimentico-di-essere-un-debuttante-io-voglio-vincere/">MotoGP, lo sfogo di Toprak Razgatlioglu: «A volte dimentico di essere un debuttante, io voglio vincere»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Abituato a dominare e a salire sul gradino più alto del podio nel Mondiale Superbike – dove ha conquistato ben tre titoli iridati –, l&#8217;impatto con la MotoGP si sta rivelando una lezione di pazienza per Toprak Razgatlioglu. Il fenomeno turco, approdato quest&#8217;anno nel Motomondiale in sella alla Yamaha del team Pramac, sta facendo i conti con una stagione d&#8217;esordio complessa, segnata dalle inevitabili difficoltà di adattamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo 11 Gran Premi, i numeri raccontano una realtà distante dalle ambizioni della vigilia: 21° posto in classifica generale con soli 12 punti all&#8217;attivo e un 11° posto in Ungheria come miglior piazzamento stagionale. Lo scoglio principale resta il feeling con lo pneumatico anteriore Michelin, ben diverso dalle coperture Pirelli con cui il talento di Alanya ha costruito i suoi trionfi tra le derivate di serie.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>«Un anno di apprendimento, ma la mente soffre»</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">«Sono un pilota nato per vincere», ha raccontato Toprak ai canali ufficiali della MotoGP. «Sapevo che il primo anno nella classe regina non sarebbe stato una passeggiata, ma a volte ci si dimentica che questa è una stagione di puro apprendimento. Quando cerchi costantemente il risultato e non lo trovi, è inevitabile demoralizzarsi. Se la preparazione fisica è fondamentale, il lato mentale lo è ancora di più: mantenere alta la motivazione rende tutto meno pesante».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante i risultati fatichino ad arrivare, l&#8217;umiltà e la classe pura del pilota rimangono intatte. Tra chi lavora al suo fianco nel box, come il capotecnico Alberto Giribuola, la stima è immutata: il tecnico ha definito lo stile di guida del turco come «a tratti pura magia».</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Riferimento Yamaha per il 2027</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;apprendistato di Razgatlioglu è destinato ad assumere un valore strategico incalcolabile in vista del 2027. Con la rivoluzione tecnica dei motori da 850cc e il totale stravolgimento della rosa piloti di Iwata – che vedrà gli arrivi di Jorge Martín e Ai Ogura nel team ufficiale e il probabile innesto del giovane Izan Guevara in Pramac –, Toprak si ritroverà a essere l&#8217;unico pilota della casa giapponese a vantare una continuità di lavoro sulla M1. Un ruolo di guida centrale per il futuro, mentre la MotoGP si prepara a riabbracciare dal 2027 proprio le forniture Pirelli, a lui tanto care.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/29/motogp-lo-sfogo-di-toprak-razgatlioglu-a-volte-dimentico-di-essere-un-debuttante-io-voglio-vincere/">MotoGP, lo sfogo di Toprak Razgatlioglu: «A volte dimentico di essere un debuttante, io voglio vincere»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/29/motogp-lo-sfogo-di-toprak-razgatlioglu-a-volte-dimentico-di-essere-un-debuttante-io-voglio-vincere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, l&#8217;omaggio di Márquez a Bagnaia: «In Ducati ho trovato una gran moto, ma un compagno ancora migliore»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/29/motogp-lomaggio-di-marquez-a-bagnaia-in-ducati-ho-trovato-una-gran-moto-ma-un-compagno-ancora-migliore/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-lomaggio-di-marquez-a-bagnaia-in-ducati-ho-trovato-una-gran-moto-ma-un-compagno-ancora-migliore</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/29/motogp-lomaggio-di-marquez-a-bagnaia-in-ducati-ho-trovato-una-gran-moto-ma-un-compagno-ancora-migliore/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 20:26:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176249</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non è la storia di una rivalità esplosa in veleni e spintoni, come molti avevano pronosticato alla vigilia. È invece il racconto di un passaggio di consegne fatto di stima reciproca e rispetto professionale quello che sta accompagnando l&#8217;ultimo capitolo del sodalizio tra Marc Márquez e Pecco Bagnaia nel box Ducati. Durante le celebrazioni del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/29/motogp-lomaggio-di-marquez-a-bagnaia-in-ducati-ho-trovato-una-gran-moto-ma-un-compagno-ancora-migliore/">MotoGP, l&#8217;omaggio di Márquez a Bagnaia: «In Ducati ho trovato una gran moto, ma un compagno ancora migliore»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Non è la storia di una rivalità esplosa in veleni e spintoni, come molti avevano pronosticato alla vigilia. È invece il racconto di un passaggio di consegne fatto di stima reciproca e rispetto professionale quello che sta accompagnando l&#8217;ultimo capitolo del sodalizio tra Marc Márquez e <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/11/24/motogp-pecco-bagnaia-chiede-maggiore-unita-tra-piloti-e-dorna/" data-type="post" data-id="167262">Pecco Bagnaia</a> nel box Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante le celebrazioni del World Ducati Week a Misano – l&#8217;ultimo a cui Bagnaia partecipa da pilota ufficiale della casa emiliana – il campione del mondo in carica ha voluto rendere un omaggio pubblico e sentito al compagno di squadra. Un rapporto nato sotto la stella della tensione dopo i famosi attriti del 2024, come il contatto in Portogallo, ma trasformatosi col tempo in un&#8217;alleanza strategica che ha portato lo spagnolo a conquistare il suo settimo titolo iridato in top class nel 2025, grazie a un rullino di marcia impressionante da 11 vittorie nei GP e 14 Sprint.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>L&#8217;abbraccio del popolo rosso</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per Bagnaia, legato a Borgo Panigale dal 2019 e due volte iridato in Moto GP con la Desmosedici, l&#8217;evento romagnolo è stato l&#8217;occasione per un commosso saluto ai tifosi prima del suo imminente passaggio in Aprilia con un contratto quadriennale. Acclamato da una standing ovation travolgente sul palco principale, il pilota torinese ha risposto con sincera emozione: «Condividere questi momenti con la gente è fantastico. Creare una community così enorme è un&#8217;impresa che solo Ducati può compiere. Grazie di cuore a tutti».</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Márquez: «Pecco mi ha mostrato la via»</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">A prendersi la scena è stato poi lo stesso Márquez, confermato in Ducati fino al 2028, che prende la parola per spendere parole di grande miele verso il compagno uscente: «Quando sono arrivato nel box ufficiale ho trovato una moto eccellente e un team fantastico, ma soprattutto un compagno di squadra persino migliore. Pecco mi ha mostrato la strada per lavorare in questo ambiente. La vera forza della Ducati rispetto agli altri costruttori è l&#8217;unione: è quella che ti permette di vincere tutto».</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il futuro e la corsa al titolo 2026</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre il mercato ha già delineato il domani – con l&#8217;approdo del talento KTM Pedro Acosta nel box Ducati al posto del piemontese dal 2027 – la pista dice che la stagione 2026 è più viva che mai. Alla pausa estiva, Márquez naviga in terza posizione a soli 18 punti dalla vetta del mondiale, autore di una clamorosa rimonta che lo ha visto ricucire uno strappo di ben 102 lunghezze dal GP d&#8217;Italia. Bagnaia insegue in ottava piazza a 65 punti, pronto a dare fondo a tutte le sue carte prima di salutare definitivamente la scuderia con cui è diventato grande.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/29/motogp-lomaggio-di-marquez-a-bagnaia-in-ducati-ho-trovato-una-gran-moto-ma-un-compagno-ancora-migliore/">MotoGP, l&#8217;omaggio di Márquez a Bagnaia: «In Ducati ho trovato una gran moto, ma un compagno ancora migliore»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/29/motogp-lomaggio-di-marquez-a-bagnaia-in-ducati-ho-trovato-una-gran-moto-ma-un-compagno-ancora-migliore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Meregalli guarda al 2027: «Aria fresca con il nuovo motore e l&#8217;arrivo di Martín e Ogura»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/29/motogp-meregalli-guarda-al-2027-aria-fresca-con-il-nuovo-motore-e-larrivo-di-martin-e-ogura/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-meregalli-guarda-al-2027-aria-fresca-con-il-nuovo-motore-e-larrivo-di-martin-e-ogura</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/29/motogp-meregalli-guarda-al-2027-aria-fresca-con-il-nuovo-motore-e-larrivo-di-martin-e-ogura/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 20:23:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176248</guid>

					<description><![CDATA[<p>La rivoluzione V4 intrapresa dalla Yamaha nel 2026 non si è rivelata la bacchetta magica sperata per uscire dalle secche di una crisi ormai cronica. Il digiuno di vittorie della casa di Iwata ha superato la soglia psicologica dei quattro anni – l&#8217;ultimo successo resta quello di Fabio Quartararo al Sachsenring nel 2022 – e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/29/motogp-meregalli-guarda-al-2027-aria-fresca-con-il-nuovo-motore-e-larrivo-di-martin-e-ogura/">MotoGP, Meregalli guarda al 2027: «Aria fresca con il nuovo motore e l&#8217;arrivo di Martín e Ogura»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La rivoluzione <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/09/15/quartararo-boccia-la-yamaha-v4-per-ora-e-peggio-della-inline4/" data-type="post" data-id="162638">V4 </a>intrapresa dalla Yamaha nel 2026 non si è rivelata la bacchetta magica sperata per uscire dalle secche di una crisi ormai cronica. Il digiuno di vittorie della casa di Iwata ha superato la soglia psicologica dei quattro anni – l&#8217;ultimo successo resta quello di Fabio Quartararo al Sachsenring nel 2022 – e la nuova YZR-M1 non ha ancora conquistato un singolo podio. Ma in casa Monster Energy Yamaha si guarda già oltre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A tracciare la rotta verso il futuro è il team director Massimo Meregalli, convinto che il 2027 rappresenterà il vero punto di svolta per la casa giapponese. L’introduzione del nuovo regolamento tecnico – che vedrà il passaggio ai motori da 850cc, la riduzione dell&#8217;aerodinamica e l&#8217;addio definitivo agli abbassatori – coinciderà infatti con un profondo rinnovamento della line-up piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Yamaha ha scelto di anticipare i tempi del cambio di motore già quest&#8217;anno, dopo le prime apparizioni della V4 gestite dal collaudatore Augusto Fernandez nella seconda metà del 2025. Un lavoro di sviluppo spinto che culminerà nel 2027, quando al confermato Toprak Razgatlioglu si affiancherà una coppia d&#8217;attacco completamente nuova: Jorge Martín e Ai Ogura, attuali protagonisti della stagione 2026, entrambi in arrivo dall&#8217;Aprilia. Una mossa che segnerà il saluto definitivo a Fabio Quartararo e Alex Rins.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il prossimo anno sarà una pagina nuova e l&#8217;arrivo di due nuovi piloti ci dà un&#8217;energia incredibile», ha dichiarato Meregalli ai microfoni di <em>MotoGP.com</em>. «Anche le storie più belle hanno una fine: stiamo per concludere un lungo e importante percorso con Fabio e Alex, ai quali va tutta la nostra gratitudine per il lavoro svolto insieme. Ma portare in squadra nuovi volti e adattarsi alle nuove regole porterà aria fresca e motivazioni sconfinate. C&#8217;è grande entusiasmo nel box per questo nuovo inizio».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2026 resta dunque un anno di transizione e sofferenza per Iwata, ma le basi per la rinascita del 2027 sono già state gettate.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/29/motogp-meregalli-guarda-al-2027-aria-fresca-con-il-nuovo-motore-e-larrivo-di-martin-e-ogura/">MotoGP, Meregalli guarda al 2027: «Aria fresca con il nuovo motore e l&#8217;arrivo di Martín e Ogura»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/29/motogp-meregalli-guarda-al-2027-aria-fresca-con-il-nuovo-motore-e-larrivo-di-martin-e-ogura/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Marco Bezzecchi accelera il recupero: obiettivo rientro a Silverstone</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/28/motogp-marco-bezzecchi-accelera-il-recupero-obiettivo-rientro-a-silverstone/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-marco-bezzecchi-accelera-il-recupero-obiettivo-rientro-a-silverstone</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/28/motogp-marco-bezzecchi-accelera-il-recupero-obiettivo-rientro-a-silverstone/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 05:32:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=176205</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il rientro di Marco Bezzecchi si avvicina. Dopo il grave incidente che lo ha costretto a saltare il Gran Premio di Germania al Sachsenring, il pilota dell&#8217;Aprilia guarda con fiducia al prossimo appuntamento del Mondiale MotoGP a Silverstone, dove punta a tornare regolarmente in sella dopo la pausa estiva. L&#8217;italiano era rimasto vittima di un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/28/motogp-marco-bezzecchi-accelera-il-recupero-obiettivo-rientro-a-silverstone/">MotoGP, Marco Bezzecchi accelera il recupero: obiettivo rientro a Silverstone</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il rientro di <strong>Marco Bezzecchi</strong> si avvicina. Dopo il grave incidente che lo ha costretto a saltare il Gran Premio di Germania al <a href="https://www.giornalemotori.com/sachsenring/" data-type="page" data-id="174498">Sachsenring</a>, il pilota dell&#8217;Aprilia guarda con fiducia al prossimo appuntamento del Mondiale MotoGP a Silverstone, dove punta a tornare regolarmente in sella dopo la pausa estiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;italiano era rimasto vittima di un violento high-side durante la Q2 sul tracciato tedesco, riportando la frattura della clavicola e una profonda ferita al ginocchio. Le lesioni avevano reso necessario un intervento chirurgico alla clavicola, seguito da una seconda operazione per trattare la ferita al ginocchio, costringendolo a rinunciare alle gare del weekend.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A poche settimane dall&#8217;incidente, però, arrivano segnali incoraggianti. Presente come ospite alla gara in notturna del Campionato Italiano Velocità (CIV) di Misano, Bezzecchi ha rassicurato tifosi e addetti ai lavori sul proprio stato di salute.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Sto meglio, il recupero sta procedendo secondo i piani», ha dichiarato il portacolori dell&#8217;Aprilia Racing, confermando che il percorso di riabilitazione sta rispettando i tempi previsti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pur non potendo scendere in pista, Bezzecchi ha voluto essere presente nel paddock del CIV, dove ha ritrovato numerosi amici e colleghi della VR46 Riders Academy, tra cui Francesco Bagnaia, Luca Marini, Franco Morbidelli, Celestino Vietti e Valentino Rossi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Mi fa sempre piacere tornare qui. Ritrovo tanti amici e compagni di squadra, è sempre bello», ha aggiunto il pilota romagnolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se il recupero continuerà senza intoppi, Bezzecchi sarà regolarmente al via del Gran Premio di Gran Bretagna, un appuntamento fondamentale per riprendere la stagione e cercare di rilanciarsi nella seconda parte del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La griglia della MotoGP, tuttavia, non sarà ancora al completo. Johann Zarco, infatti, dovrebbe essere costretto a saltare anche la trasferta di Silverstone per il recupero dall&#8217;infortunio al ginocchio rimediato a Barcellona. Il team LCR Honda ha già confermato che sarà ancora una volta il collaudatore britannico Cal Crutchlow a sostituire il pilota francese.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/28/motogp-marco-bezzecchi-accelera-il-recupero-obiettivo-rientro-a-silverstone/">MotoGP, Marco Bezzecchi accelera il recupero: obiettivo rientro a Silverstone</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/28/motogp-marco-bezzecchi-accelera-il-recupero-obiettivo-rientro-a-silverstone/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ducati prepara la risposta ad Aprilia: Tardozzi punta sugli aggiornamenti per la seconda parte della MotoGP 2026</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/23/ducati-prepara-la-risposta-ad-aprilia-tardozzi-punta-sugli-aggiornamenti-per-la-seconda-parte-della-motogp-2026/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ducati-prepara-la-risposta-ad-aprilia-tardozzi-punta-sugli-aggiornamenti-per-la-seconda-parte-della-motogp-2026</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/23/ducati-prepara-la-risposta-ad-aprilia-tardozzi-punta-sugli-aggiornamenti-per-la-seconda-parte-della-motogp-2026/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 12:14:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175928</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ducati non vuole arrendersi nella corsa al titolo MotoGP 2026 e prepara la risposta ad Aprilia in vista della seconda metà della stagione. Il team manager della squadra ufficiale di Borgo Panigale, Davide Tardozzi, ha infatti confermato che gli ingegneri Ducati sono al lavoro per introdurre nuovi sviluppi capaci di migliorare la competitività della GP26. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/23/ducati-prepara-la-risposta-ad-aprilia-tardozzi-punta-sugli-aggiornamenti-per-la-seconda-parte-della-motogp-2026/">Ducati prepara la risposta ad Aprilia: Tardozzi punta sugli aggiornamenti per la seconda parte della MotoGP 2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ducati non vuole arrendersi nella corsa al titolo MotoGP 2026 e prepara la risposta ad Aprilia in vista della seconda metà della stagione. Il team manager della squadra ufficiale di Borgo Panigale, <strong>Davide Tardozzi</strong>, ha infatti confermato che gli ingegneri Ducati sono al lavoro per introdurre nuovi sviluppi capaci di migliorare la competitività della <strong>GP26</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo anni di dominio incontrastato, il marchio italiano ha trovato una rivale particolarmente agguerrita in <strong>Aprilia</strong>, protagonista di un avvio di campionato molto positivo. La casa di Noale ha messo fine alla lunga supremazia Ducati, riuscendo a portare <strong>Jorge Martin</strong> al comando della classifica mondiale nella prima parte della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le difficoltà, Ducati è riuscita a rimanere pienamente coinvolta nella lotta per il titolo. Il grande protagonista della rimonta è stato <strong>Marc Marquez</strong>, capace di recuperare ben <strong>102 punti</strong> di svantaggio dopo il Gran Premio del Mugello e di chiudere la prima metà del campionato a soli <strong>18 punti dalla vetta</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle del pilota ufficiale Ducati si trova la sorpresa della squadra VR46, <strong>Fabio Di Giannantonio</strong>, quinto in classifica a 24 punti dal leader, mentre <strong>Francesco Bagnaia</strong> paga un distacco di 65 lunghezze.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Tardozzi: &#8220;La fiducia sarà fondamentale&#8221;</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Intervistato durante il weekend del Sachsenring dal sito ufficiale della MotoGP, Davide Tardozzi ha sottolineato l&#8217;importanza del rapporto tra piloti, squadra e reparto tecnico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;La fiducia che abbiamo nei nostri piloti e quella che loro hanno in Gigi Dall&#8217;Igna e negli ingegneri di Ducati Corse è qualcosa che mi fa essere positivo&#8221;, ha spiegato il manager italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Tardozzi, proprio la collaborazione interna rappresenta uno degli elementi chiave per affrontare la seconda parte del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Il rapporto all&#8217;interno del team è molto stretto e questa fiducia farà la differenza in futuro&#8221;, ha aggiunto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ducati attende nuove soluzioni per la GP26</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il team manager Ducati ha poi lasciato intendere che la squadra sta lavorando per portare presto nuovi aggiornamenti tecnici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Spero davvero che i nostri ingegneri riescano a introdurre presto qualcosa per migliorare la moto&#8221;, ha dichiarato Tardozzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo è ridurre il gap nei confronti di Aprilia e permettere a Marc Marquez e Pecco Bagnaia di affrontare la fase finale della stagione con una moto ancora più competitiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Con un po&#8217; più di fortuna e anche con qualche miglioramento nelle prestazioni, credo che Marc e Pecco potranno disputare una seconda parte di stagione fantastica&#8221;, ha commentato il responsabile Ducati.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una stagione iniziata in salita</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Analizzando il percorso della squadra nella prima parte del 2026, Tardozzi ha ammesso che il campionato è stato caratterizzato da momenti difficili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;L&#8217;inizio della stagione non è stato positivo a causa di alcuni incidenti. Pecco non riusciva a esprimersi al meglio, ma dopo alcune gare abbiamo alzato il livello della moto rispetto ai nostri rivali&#8221;, ha spiegato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ducati ha poi trovato maggiore continuità: Bagnaia è riuscito a conquistare quattro podi consecutivi, mentre Marquez ha centrato importanti successi sia nelle Sprint sia nelle gare domenicali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Le ultime gare sono state molto positive, anche se pensiamo che i nostri avversari siano ancora leggermente avanti rispetto a noi&#8221;, ha concluso Tardozzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sfida con Aprilia è quindi ancora apertissima: Ducati punta sugli sviluppi della GP26 per ribaltare gli equilibri nella seconda parte della MotoGP 2026 e difendere il titolo mondiale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/23/ducati-prepara-la-risposta-ad-aprilia-tardozzi-punta-sugli-aggiornamenti-per-la-seconda-parte-della-motogp-2026/">Ducati prepara la risposta ad Aprilia: Tardozzi punta sugli aggiornamenti per la seconda parte della MotoGP 2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/23/ducati-prepara-la-risposta-ad-aprilia-tardozzi-punta-sugli-aggiornamenti-per-la-seconda-parte-della-motogp-2026/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Valentino Rossi: &#8220;La mia più grande soddisfazione è aver fatto innamorare milioni di persone della MotoGP&#8221;</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/22/valentino-rossi-la-mia-piu-grande-soddisfazione-e-aver-fatto-innamorare-milioni-di-persone-della-motogp/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=valentino-rossi-la-mia-piu-grande-soddisfazione-e-aver-fatto-innamorare-milioni-di-persone-della-motogp</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/22/valentino-rossi-la-mia-piu-grande-soddisfazione-e-aver-fatto-innamorare-milioni-di-persone-della-motogp/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 05:37:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175891</guid>

					<description><![CDATA[<p>Valentino Rossi ha conquistato nove titoli mondiali, 115 vittorie nel Motomondiale e riscritto la storia del motociclismo, ma il traguardo di cui va più fiero non è legato ai trofei. Per il &#8220;Dottore&#8221;, la soddisfazione più grande della sua straordinaria carriera è aver contribuito ad avvicinare un&#8217;intera generazione di persone alla MotoGP. Intervenuto durante un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/22/valentino-rossi-la-mia-piu-grande-soddisfazione-e-aver-fatto-innamorare-milioni-di-persone-della-motogp/">Valentino Rossi: &#8220;La mia più grande soddisfazione è aver fatto innamorare milioni di persone della MotoGP&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Valentino Rossi ha conquistato nove titoli mondiali, 115 vittorie nel Motomondiale e riscritto la storia del motociclismo, ma il traguardo di cui va più fiero non è legato ai trofei. Per il &#8220;Dottore&#8221;, la soddisfazione più grande della sua straordinaria carriera è aver contribuito ad avvicinare un&#8217;intera generazione di persone alla MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intervenuto durante un recente evento a Roma, il nove volte campione del mondo ha raccontato quale ritenga essere la sua eredità più importante, sottolineando come il suo impatto sia andato ben oltre i risultati ottenuti in pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Ho raggiunto tanti grandi risultati nella mia carriera e naturalmente sono stati importanti&#8221;, ha spiegato Rossi. &#8220;Ma la mia più grande soddisfazione è aver fatto conoscere il motociclismo a tantissime persone, anche a chi prima non seguiva questo sport.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota di Tavullia ha ricordato come, durante gli anni del suo dominio, la popolarità della MotoGP sia cresciuta enormemente, soprattutto in Italia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Molte persone hanno iniziato a seguire le gare durante la mia carriera, dai bambini fino alle nonne. È questo l&#8217;aspetto che ancora oggi mi rende più orgoglioso&#8221;, ha aggiunto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il legame con la MotoGP resta speciale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ritiratosi dalla MotoGP al termine della stagione 2021, Rossi ha intrapreso una nuova avventura nel mondo delle corse automobilistiche. Dopo due stagioni disputate nel FIA World Endurance Championship, il campione italiano è tornato nel GT World Challenge Europe per il 2026 come pilota ufficiale BMW.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il cambio di categoria, il legame con le due ruote resta fortissimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Mi manca un po&#8217; correre in MotoGP, ma non troppo, perché ho corso finché ne ho avuto la possibilità&#8221;, ha confessato. &#8220;Adesso gareggio con le auto e mi sto divertendo molto.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rossi ha però ribadito che le moto continueranno sempre a occupare un posto speciale nel suo cuore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;La mia passione sarà sempre il motociclismo e la MotoGP, perché sono stati il mio primo amore e la cosa più importante della mia vita per tantissimo tempo.&#8221;</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;affetto dei tifosi non è mai cambiato</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A quasi cinque anni dal ritiro, l&#8217;affetto dei tifosi nei confronti del &#8220;Dottore&#8221; è rimasto immutato. Un aspetto che lo emoziona ancora oggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Anche adesso tantissime persone sono felici di vedermi e continuano a tifare per me come quando correvo. Questo significa che in tanti si sono divertiti a seguire le mie gare.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi giorni Rossi è tornato anche in sella a una Yamaha MotoGP in occasione del Goodwood Festival of Speed, regalando ai tifosi un momento ricco di nostalgia. Durante l&#8217;evento ha inoltre rivelato che gli piacerebbe affrontare in futuro la 24 Ore di Le Mans insieme al campione del mondo di Formula 1 <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/15/f1-piastri-norris-resta-norris-non-diventa-superman/" data-type="post" data-id="167728">Lando Norris</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pur essendo impegnato nelle competizioni automobilistiche, Valentino Rossi continua inoltre a mantenere un ruolo di primo piano nel paddock della MotoGP attraverso il VR46 Racing Team, squadra che rappresenta il suo lascito nel Motomondiale e continua a formare i talenti del futuro.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/22/valentino-rossi-la-mia-piu-grande-soddisfazione-e-aver-fatto-innamorare-milioni-di-persone-della-motogp/">Valentino Rossi: &#8220;La mia più grande soddisfazione è aver fatto innamorare milioni di persone della MotoGP&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/22/valentino-rossi-la-mia-piu-grande-soddisfazione-e-aver-fatto-innamorare-milioni-di-persone-della-motogp/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Honda cala il doppio colpo: Fabio Quartararo e David Alonso guideranno il progetto MotoGP 2027</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/21/honda-cala-il-doppio-colpo-fabio-quartararo-e-david-alonso-guideranno-il-progetto-motogp-2027/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=honda-cala-il-doppio-colpo-fabio-quartararo-e-david-alonso-guideranno-il-progetto-motogp-2027</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/21/honda-cala-il-doppio-colpo-fabio-quartararo-e-david-alonso-guideranno-il-progetto-motogp-2027/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 09:24:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175863</guid>

					<description><![CDATA[<p>Honda ha deciso di rompere gli indugi e svelare i protagonisti del proprio futuro in MotoGP. La Casa giapponese ha ufficializzato l&#8217;ingaggio di Fabio Quartararo e David Alonso per la stagione 2027, dando il via a un nuovo corso tecnico e sportivo che coinciderà con l&#8217;introduzione del nuovo regolamento della classe regina. L&#8217;annuncio rappresenta uno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/21/honda-cala-il-doppio-colpo-fabio-quartararo-e-david-alonso-guideranno-il-progetto-motogp-2027/">Honda cala il doppio colpo: Fabio Quartararo e David Alonso guideranno il progetto MotoGP 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Honda ha deciso di rompere gli indugi e svelare i protagonisti del proprio futuro in MotoGP. La Casa giapponese ha ufficializzato l&#8217;ingaggio di Fabio Quartararo e <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/28/moto2-austin-david-alonso-conquista-la-pole/" data-type="post" data-id="170880">David Alonso</a> per la stagione 2027, dando il via a un nuovo corso tecnico e sportivo che coinciderà con l&#8217;introduzione del nuovo regolamento della classe regina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;annuncio rappresenta uno dei movimenti più importanti del mercato piloti degli ultimi anni. Dopo settimane di indiscrezioni, è arrivata la conferma che Fabio Quartararo lascerà Yamaha al termine del campionato 2026 per indossare i colori Honda. Per il campione del mondo MotoGP 2021 si apre così una nuova sfida, con l&#8217;obiettivo di riportare il marchio dell&#8217;Ala Dorata ai vertici del motociclismo mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Honda ha individuato nel pilota francese il leader ideale per guidare lo sviluppo della nuova RC213V progettata secondo il regolamento tecnico che debutterà nel 2027. L&#8217;esperienza maturata da Quartararo ai massimi livelli e le sue qualità nello sviluppo della moto sono state considerate elementi fondamentali per accelerare il ritorno al vertice della casa giapponese.</p>



<h2 class="wp-block-heading">David Alonso promosso in MotoGP</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Insieme a Quartararo arriverà anche David Alonso, uno dei giovani più promettenti del panorama motociclistico internazionale. Dopo aver conquistato il titolo mondiale in Moto3 e aver impressionato nella sua crescita in Moto2, il colombiano farà il grande salto nella classe regina proprio con Honda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;investimento conferma la volontà di HRC di costruire un progetto a lungo termine, affiancando a un campione affermato un talento destinato a rappresentare il futuro della squadra.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Rimane un ultimo nodo da sciogliere</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Se gli ingaggi sono stati ufficializzati, resta ancora da definire un dettaglio importante. Honda non ha infatti comunicato quale sarà la squadra in cui debutterà Alonso nel 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il giovane colombiano potrebbe essere schierato nel team ufficiale HRC oppure iniziare il proprio percorso con la struttura LCR Honda. La decisione verrà annunciata nei prossimi mesi, una volta completata la definizione della line-up della Casa giapponese.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Honda guarda al futuro</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Con l&#8217;arrivo di Fabio Quartararo e David Alonso, Honda lancia un segnale forte a tutto il paddock. Il costruttore giapponese punta a sfruttare il cambio di regolamento del 2027 per aprire un nuovo ciclo vincente dopo le difficoltà incontrate nelle ultime stagioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;esperienza del campione francese e il talento del giovane colombiano rappresentano le basi sulle quali HRC intende costruire il proprio rilancio, con l&#8217;obiettivo di tornare a lottare stabilmente per vittorie e titoli mondiali nella nuova era della MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/21/honda-cala-il-doppio-colpo-fabio-quartararo-e-david-alonso-guideranno-il-progetto-motogp-2027/">Honda cala il doppio colpo: Fabio Quartararo e David Alonso guideranno il progetto MotoGP 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/21/honda-cala-il-doppio-colpo-fabio-quartararo-e-david-alonso-guideranno-il-progetto-motogp-2027/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Márquez vince al Sachsenring, ma confessa: «Non sono felice al 100%»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/20/marc-marquez-vince-al-sachsenring-ma-confessa-non-sono-felice-al-100/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-vince-al-sachsenring-ma-confessa-non-sono-felice-al-100</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/20/marc-marquez-vince-al-sachsenring-ma-confessa-non-sono-felice-al-100/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 18:50:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175855</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Márquez ha conquistato l&#8217;ennesima vittoria della sua carriera al Sachsenring, confermandosi ancora una volta il punto di riferimento sul circuito tedesco. Un successo netto, costruito con autorità dall&#8217;inizio alla fine, che ha rafforzato la sua leadership in campionato. Eppure, al termine del Gran Premio di Germania, il pilota della Ducati Lenovo ha sorpreso tutti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/20/marc-marquez-vince-al-sachsenring-ma-confessa-non-sono-felice-al-100/">Marc Márquez vince al Sachsenring, ma confessa: «Non sono felice al 100%»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marc Márquez ha conquistato l&#8217;ennesima vittoria della sua carriera al Sachsenring, confermandosi ancora una volta il punto di riferimento sul circuito tedesco. Un successo netto, costruito con autorità dall&#8217;inizio alla fine, che ha rafforzato la sua leadership in campionato. Eppure, al termine del Gran Premio di Germania, il pilota della Ducati Lenovo ha sorpreso tutti ammettendo di non essere completamente soddisfatto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il dominio in pista, Márquez ha spiegato che la gioia per il successo è stata inevitabilmente condizionata da quanto accaduto al fratello Álex durante il weekend. Il pilota spagnolo ha infatti confessato di non essere stato &#8220;felice al 100%&#8221;, sottolineando come il forte legame familiare abbia avuto un peso maggiore rispetto alla soddisfazione per il risultato ottenuto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione del mondo ha raccontato di aver vissuto emozioni contrastanti. Da una parte la consapevolezza di aver disputato una gara praticamente perfetta, dall&#8217;altra il dispiacere nel vedere il fratello affrontare un fine settimana complicato, circostanza che gli ha impedito di festeggiare con la serenità che normalmente accompagna una vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il successo in Germania rappresenta comunque un&#8217;altra dimostrazione dello straordinario stato di forma del pilota Ducati. Sul tracciato del Sachsenring, dove nel corso della carriera ha costruito gran parte del proprio mito, Márquez ha imposto un ritmo irraggiungibile per la concorrenza, confermando il feeling unico con il circuito tedesco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le sue dichiarazioni nel dopo gara mostrano però anche il lato più umano del fuoriclasse spagnolo. Al di là dei trofei e dei punti conquistati, per Márquez il rapporto con il fratello resta un elemento fondamentale, tanto da rendere una vittoria meno appagante quando chi gli è più vicino non può vivere lo stesso momento con serenità.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/20/marc-marquez-vince-al-sachsenring-ma-confessa-non-sono-felice-al-100/">Marc Márquez vince al Sachsenring, ma confessa: «Non sono felice al 100%»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/20/marc-marquez-vince-al-sachsenring-ma-confessa-non-sono-felice-al-100/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MXGP GP Great Britain: Herlings vince Gara 2 e riapre il Mondiale, Coenen spreca tutto dopo il dominio iniziale</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/19/mxgp-gp-great-britain-herlings-vince-gara-2-e-riapre-il-mondiale-coenen-spreca-tutto-dopo-il-dominio-iniziale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=mxgp-gp-great-britain-herlings-vince-gara-2-e-riapre-il-mondiale-coenen-spreca-tutto-dopo-il-dominio-iniziale</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/19/mxgp-gp-great-britain-herlings-vince-gara-2-e-riapre-il-mondiale-coenen-spreca-tutto-dopo-il-dominio-iniziale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Muratore Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jul 2026 19:13:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<category><![CDATA[Jeffrey Herlings]]></category>
		<category><![CDATA[Mxgp 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175836</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il GP della Gran Bretagna, dodicesima tappa del Mondiale MXGP 2026, ha offerto una domenica ricca di colpi di scena sul tracciato duro e insidioso di Foxhills. La giornata si è aperta con il dominio di Lucas Coenen, autore di una prima manche impeccabile, ma si è chiusa con un ritiro pesantissimo del belga in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/19/mxgp-gp-great-britain-herlings-vince-gara-2-e-riapre-il-mondiale-coenen-spreca-tutto-dopo-il-dominio-iniziale/">MXGP GP Great Britain: Herlings vince Gara 2 e riapre il Mondiale, Coenen spreca tutto dopo il dominio iniziale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il GP della Gran Bretagna, dodicesima tappa del Mondiale MXGP 2026, ha offerto una domenica ricca di colpi di scena sul tracciato duro e insidioso di Foxhills. La giornata si è aperta con il dominio di <strong>Lucas Coenen</strong>, autore di una prima manche impeccabile, ma si è chiusa con un ritiro pesantissimo del belga in Gara 2, che ha permesso a <strong>Jeffrey Herlings</strong> di riaprire completamente la corsa al titolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In <strong>Gara 1</strong>, Coenen ha imposto il proprio ritmo sin dalle prime battute, gestendo con autorità la partenza e costruendo un vantaggio progressivo che gli ha permesso di controllare la manche dall’inizio alla fine. Alle sue spalle, Herlings ha provato a restare agganciato senza però trovare il passo per impensierire il leader. Romain Febvre ha chiuso terzo con una prova solida, mentre Tim Gajser ha mantenuto la quarta posizione senza rischiare. Buona la prestazione di Ruben Fernandez, quinto, e di Andrea Adamo, sesto dopo una seconda parte di gara in crescita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda manche ha invece ribaltato completamente gli equilibri del GP. Coenen, leader del Mondiale, è stato costretto al ritiro, trasformando un fine settimana che sembrava in controllo in un vero incubo sportivo. Con il belga fuori dai giochi, Herlings ha preso il comando della gara e non l’ha più lasciato, firmando una vittoria pesantissima per la classifica generale. L’olandese ha chiuso con il tempo di <strong>34:38.594</strong>, precedendo di appena <strong>1.299</strong> un ottimo Febvre, mentre Gajser ha completato il podio con una prova costante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro ai tre big, Fernandez ha confermato la sua competitività con un quarto posto, seguito da Adamo, ancora una volta convincente e capace di mantenere un ritmo solido fino al traguardo. Sesto Tom Vialle, staccato di 29 secondi ma autore di una manche ordinata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritiro di Coenen pesa come un macigno sulla classifica: il belga resta leader con <strong>566 punti</strong>, ma Herlings ora è a soli <strong>555</strong>, riducendo il distacco a undici lunghezze. Febvre sale a quota <strong>494</strong>, mentre Gajser resta pienamente in lotta per il podio mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il GP di Foxhills lascia dunque un verdetto chiaro: la corsa al titolo MXGP 2026 è più aperta che mai. Herlings ha ritrovato ritmo e fiducia, Coenen dovrà reagire subito per non perdere la leadership, e Febvre continua a rappresentare una minaccia costante. La prossima settimana, in Cechia, il Mondiale potrebbe vivere un nuovo capitolo decisivo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/19/mxgp-gp-great-britain-herlings-vince-gara-2-e-riapre-il-mondiale-coenen-spreca-tutto-dopo-il-dominio-iniziale/">MXGP GP Great Britain: Herlings vince Gara 2 e riapre il Mondiale, Coenen spreca tutto dopo il dominio iniziale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/19/mxgp-gp-great-britain-herlings-vince-gara-2-e-riapre-il-mondiale-coenen-spreca-tutto-dopo-il-dominio-iniziale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Caso motori KTM in MotoGP: la sfida si sposta dal banco alla MSMA</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/16/caso-motori-ktm-in-motogp-la-sfida-si-sposta-dal-banco-alla-msma/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=caso-motori-ktm-in-motogp-la-sfida-si-sposta-dal-banco-alla-msma</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/16/caso-motori-ktm-in-motogp-la-sfida-si-sposta-dal-banco-alla-msma/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 05:41:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175768</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il velo di mistero che avvolgeva i ripetuti e preoccupanti cedimenti meccanici della KTM RC16 è stato finalmente sollevato. Pit Beirer, direttore del reparto motorsport della casa austriaca, ha ammesso apertamente la radice del problema: una partita difettosa di componenti ad alto stress strutturale, forniti da un partner esterno, che non hanno rispettato i rigidi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/16/caso-motori-ktm-in-motogp-la-sfida-si-sposta-dal-banco-alla-msma/">Caso motori KTM in MotoGP: la sfida si sposta dal banco alla MSMA</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il velo di mistero che avvolgeva i ripetuti e preoccupanti cedimenti meccanici della KTM RC16 è stato finalmente sollevato. Pit Beirer, direttore del reparto motorsport della casa austriaca, ha ammesso apertamente la radice del problema: una partita difettosa di componenti ad alto stress strutturale, forniti da un partner esterno, che non hanno rispettato i rigidi standard di controllo qualità richiesti dalla massima categoria del motociclismo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non si tratta dunque di un errore di progettazione — un dettaglio non da poco se consideriamo il rigido congelamento dei motori attualmente in vigore in MotoGP. Tuttavia, la confessione di Mattighofen trasforma una crisi puramente tecnica in un sofisticato thriller politico-diplomatico che terrà banco per tutta la pausa estiva. In un campionato dove i millesimi di secondo decidono i destini di intere stagioni, le debolezze di un costruttore diventano inevitabilmente un&#8217;arma geopolitica nelle mani dei suoi diretti avversari.</p>



<h3 class="wp-block-heading">L&#8217;ombra del pericolo e i motori ritirati</h3>



<p class="wp-block-paragraph">I sintomi di questa crisi strutturale erano emersi in modo drammatico durante il Gran Premio di Catalogna, quando la moto di Pedro Acosta si era spenta improvvisamente mentre lo spagnolo si trovava al comando della corsa. Un blackout tecnico improvviso che non solo ha privato il debuttante prodigio di una potenziale vittoria storica, ma ha anche innescato il pauroso incidente che ha coinvolto Alex Márquez, impossibilitato a evitare la RC16 ammutolita in piena traiettoria.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Abbiamo scoperto che stavamo utilizzando componenti della trasmissione sottoposti a forti sollecitazioni che non soddisfacevano gli standard di qualità specificati. Questi componenti critici hanno ceduto in determinate condizioni.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>— Pit Beirer, Direttore Motorsport KTM</em></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Da allora, la gestione dei motori è diventata un incubo logistico e prestazionale per il muretto austriaco. I dati ufficiali delineano una mappa della vulnerabilità impressionante: Brad Binder ha già visto ritirare ben tre motori dalla sua allocazione stagionale (sui nove massimi consentiti), Acosta ne ha persi due, ed Enea Bastianini uno. Per tentare di arginare i danni e garantire la sicurezza dei propri piloti, la KTM è stata costretta a &#8220;depotenziare&#8221; elettronicamente le proprie unità nelle ultime tappe, un compromesso prestazionale evidente sui lunghi rettilinei come quello del Mugello, dove la RC16 è apparsa quasi inerme di fronte allo strapotere velocistico delle Ducati.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il nodo della MSMA: la burocrazia del congelamento</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Identificare il pezzo difettoso, purtroppo per KTM, rappresenta solo metà dell&#8217;opera. Il regolamento della MotoGP vieta tassativamente l&#8217;apertura dei propulsori una volta sigillati all&#8217;inizio del campionato. Per procedere alla sostituzione dei componenti incriminati con parti conformi e di identica specifica, la casa di Mattighofen ha dovuto presentare una richiesta formale di deroga alla MSMA (l&#8217;associazione dei costruttori), allegando una documentazione tecnica estremamente dettagliata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È qui che la competizione si sposta dalle piste alle stanze dei bottoni. Per ottenere il via libera e operare sui motori durante la pausa estiva, KTM necessita dell&#8217;unanimità dei consensi dei rivali. Al momento, solo Aprilia ha concesso il proprio totale appoggio istituzionale, incassando i ringraziamenti pubblici dello stesso Beirer rivolti a Massimo Rivola e Fabiano Sterlacchini. All&#8217;appello mancano ancora i pareri definitivi di Ducati, Honda e Yamaha.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Lo Stato dell&#8217;Allocazione Motori KTM</strong></h4>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Brad Binder:</strong> 3 motori ritirati dall&#8217;allocazione (situazione critica).</li>



<li><strong>Pedro Acosta:</strong> 2 motori ritirati dall&#8217;uso.</li>



<li><strong>Enea Bastianini:</strong> 1 motore ritirato.</li>



<li><strong>Obiettivo dell&#8217;istanza:</strong> Sostituzione controllata dei componenti difettosi durante la pausa estiva per ragioni di sicurezza.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Il fattore scetticismo tra i rivali</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il silenzio o la prudenza degli altri costruttori non è un semplice dispetto sportivo, ma risponde a una precisa logica di <em>self-defense</em> regolamentare. Il dubbio che serpeggia nel paddock è tanto semplice quanto strategico: se KTM è stata in grado di mitigare il problema riducendo la potenza e i giri del motore, le altre case potrebbero sostenere che la criticità non sia legata strettamente alla sicurezza oggettiva, bensì alla ricerca della massima performance.</p>



<p class="wp-block-paragraph">KTM si trova quindi nell&#8217;intricata posizione di dover dimostrare, dati alla mano, che la rottura di questi componenti interni rappresenta un rischio tangibile per l&#8217;incolumità dei piloti anche a regimi di rotazione inferiori e con prestazioni limitate. Se i rivali dovessero subodorare un potenziale vantaggio prestazionale mascherato da intervento correttivo, il veto politico potrebbe congelare le speranze di rimonta della casa austriaca per il resto del 2026. La trasparenza assoluta promessa da Beirer sarà l&#8217;unica chiave per scardinare la diffidenza della concorrenza e salvare il destino tecnico della RC16.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/16/caso-motori-ktm-in-motogp-la-sfida-si-sposta-dal-banco-alla-msma/">Caso motori KTM in MotoGP: la sfida si sposta dal banco alla MSMA</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/16/caso-motori-ktm-in-motogp-la-sfida-si-sposta-dal-banco-alla-msma/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Pecco Bagnaia sotto i ferri: operazione lampo all&#8217;avambraccio per correre verso Silverstone</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/15/motogp-pecco-bagnaia-sotto-i-ferri-operazione-lampo-allavambraccio-per-correre-verso-silverstone/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-pecco-bagnaia-sotto-i-ferri-operazione-lampo-allavambraccio-per-correre-verso-silverstone</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/15/motogp-pecco-bagnaia-sotto-i-ferri-operazione-lampo-allavambraccio-per-correre-verso-silverstone/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 17:53:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175763</guid>

					<description><![CDATA[<p>La pausa estiva della MotoGP si apre con una mossa strategica in casa Ducati: Francesco Bagnaia ha sfruttato l&#8217;immediato stop del campionato per sottoporsi a un intervento chirurgico all&#8217;avambraccio destro. L&#8217;obiettivo è risolvere i problemi legati alla sindrome compartimentale e presentarsi al top per il Gran Premio di Gran Bretagna. Mentre il Motomondiale spegne i [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/15/motogp-pecco-bagnaia-sotto-i-ferri-operazione-lampo-allavambraccio-per-correre-verso-silverstone/">MotoGP, Pecco Bagnaia sotto i ferri: operazione lampo all&#8217;avambraccio per correre verso Silverstone</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La pausa estiva della MotoGP si apre con una mossa strategica in casa Ducati: Francesco Bagnaia ha sfruttato l&#8217;immediato stop del campionato per sottoporsi a un intervento chirurgico all&#8217;avambraccio destro. L&#8217;obiettivo è risolvere i problemi legati alla sindrome compartimentale e presentarsi al top per il Gran Premio di Gran Bretagna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre il Motomondiale spegne i motori per la sosta estiva, Pecco Bagnaia ha deciso di non perdere tempo. Il pilota torinese si è sottoposto a una fasciotomia endoscopica all&#8217;avambraccio destro, l&#8217;operazione comunemente nota nel motorsport per trattare l&#8217;<em>arm pump</em>, un fastidio cronico che limita la forza e la sensibilità dei piloti durante la guida estrema.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La conferma dell&#8217;intervento è arrivata direttamente da Borgo Panigale tramite una nota ufficiale della scuderia:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Questo pomeriggio, Francesco Bagnaia è stato sottoposto con successo a un intervento di fasciotomia endoscopica all&#8217;avambraccio destro. L&#8217;operazione, eseguita dall&#8217;équipe medica guidata dal Professor Luigi Tarallo presso la Clinica Ortopedica del Policlinico di Modena, diretta dal Professor Fabio Catani, è perfettamente riuscita e si è svolta senza complicazioni. Sfruttando la pausa estiva della MotoGP, il pilota del Ducati Lenovo Team inizierà ora il percorso di recupero e riabilitazione programmato. In base al decorso post-operatorio, l&#8217;obiettivo è tornare in pista per il Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone, in programma dal 7 al 9 agosto.&#8221;</em></p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Tempismo perfetto in vista del riscatto</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La scelta di intervenire chirurgicamente proprio all&#8217;inizio delle vacanze estive risponde a una precisa esigenza di calendario. Bagnaia avrà a disposizione poco più di tre settimane per completare la riabilitazione senza la pressione dei weekend di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle ultime uscite, in realtà, il piemontese non aveva lamentato particolari limiti fisici, preferendo concentrare le proprie analisi sulle difficoltà di grip riscontrate sulla Desmosedici. Tuttavia, eliminare alla radice lo spettro della sindrome compartimentale rappresenta un passo fondamentale per affrontare con la massima serenità la seconda, intensissima metà della stagione.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un mondiale in salita e l&#8217;ultimo capitolo in rosso</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La prima parte del campionato si è chiusa per Bagnaia con un sesto posto al Sachsenring, un piazzamento che riflette un avvio di 2026 più complicato del previsto. L&#8217;ex campione del mondo si trova attualmente all&#8217;ottavo posto nella classifica generale, staccato di 65 lunghezze dal leader del mondiale Jorge Martín.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La rincorsa al vertice si preannuncia complessa, ma assume anche un forte valore simbolico. Quella in corso è infatti l&#8217;ultima stagione di Bagnaia con i colori ufficiali della Ducati: dal 2027, l&#8217;italiano salirà in sella all&#8217;Aprilia ufficiale, ereditando proprio il sellino che verrà lasciato libero da Martín. Chiudere la sua gloriosa e vincente epopea in rosso nel miglior modo possibile è un imperativo categorico. E la strada per questo riscatto comincia proprio dalla guarigione di quell&#8217;avambraccio destro, pronto a tornare a spalancare il gas sull&#8217;asfalto di Silverstone.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/15/motogp-pecco-bagnaia-sotto-i-ferri-operazione-lampo-allavambraccio-per-correre-verso-silverstone/">MotoGP, Pecco Bagnaia sotto i ferri: operazione lampo all&#8217;avambraccio per correre verso Silverstone</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/15/motogp-pecco-bagnaia-sotto-i-ferri-operazione-lampo-allavambraccio-per-correre-verso-silverstone/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cal Crutchlow confermato a Silverstone: Zarco ancora KO, l’idolo di casa torna in pista</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/14/cal-crutchlow-confermato-a-silverstone-zarco-ancora-ko-lidolo-di-casa-torna-in-pista/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=cal-crutchlow-confermato-a-silverstone-zarco-ancora-ko-lidolo-di-casa-torna-in-pista</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/14/cal-crutchlow-confermato-a-silverstone-zarco-ancora-ko-lidolo-di-casa-torna-in-pista/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 09:34:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175706</guid>

					<description><![CDATA[<p>Adesso è ufficiale: sarà ancora Cal Crutchlow a difendere i colori del team Castrol Honda LCR nel prossimo Gran Premio di Gran Bretagna, in programma sullo storico tracciato di Silverstone dal 7 al 9 agosto. La scuderia di Lucio Cecchinello ha confermato che il pilota inglese continuerà a sostituire l&#8217;infortunato Johann Zarco, la cui convalescenza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/14/cal-crutchlow-confermato-a-silverstone-zarco-ancora-ko-lidolo-di-casa-torna-in-pista/">Cal Crutchlow confermato a Silverstone: Zarco ancora KO, l’idolo di casa torna in pista</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Adesso è ufficiale: sarà ancora <strong>Cal Crutchlow</strong> a difendere i colori del team Castrol Honda LCR nel prossimo Gran Premio di Gran Bretagna, in programma sullo storico tracciato di Silverstone dal 7 al 9 agosto. La scuderia di Lucio Cecchinello ha confermato che il pilota inglese continuerà a sostituire l&#8217;infortunato <strong><a href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/01/motogp-crutchlow-sostituira-zarco-anche-nel-gp-dungheria/" data-type="post" data-id="173602">Johann Zarco</a></strong>, la cui convalescenza si protrarrà dunque anche nella seconda metà della stagione dopo la pausa estiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Zarco sta ancora recuperando dalle gravi lesioni al ginocchio rimediate nel tremendo incidente avvenuto a maggio durante il Gran Premio di Catalogna. Un infortunio che ha costretto il team LCR a richiamare d&#8217;urgenza una vecchia e amatissima conoscenza del box: quel Crutchlow che con la squadra italiana ha corso a tempo pieno dal 2015 al 2020, anno del suo ritiro dall&#8217;attività agonistica regolare.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Una chiamata infinita</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per Crutchlow quella di Silverstone sarà la sesta apparizione consecutiva in sella alla RC213V in questo 2026. Chiamato al Mugello per il primo round di supplenza, il britannico – che non correva una gara dal 2023, quando era collaudatore ufficiale Yamaha – ha poi disputato i Gran Premi di Ungheria (Balaton Park), Repubblica Ceca, Paesi Bassi (Assen) e Germania (Sachsenring).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fino ad ora il cammino del tre volte vincitore di GP in top-class è stato privo di punti iridati, complice anche una Honda tutt&#8217;altro che semplice da interpretare: per lui sono arrivati due sedicesimi posti (Ungheria e Assen) e due ritiri (Mugello e Sachsenring). Ciononostante, il suo ritorno in pista a Silverstone rappresenta un momento storico per il motociclismo d&#8217;oltremanica.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un britannico a Silverstone dopo 5 anni</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La presenza di Cal sulla griglia di partenza del 9 agosto interromperà un digiuno che per il pubblico locale durava dal 2021. L&#8217;ultimo pilota britannico a schierarsi nella classe regina sul tracciato di Silverstone era stato, ironia della sorte, lo stesso Crutchlow, all&#8217;epoca chiamato a sostituire l&#8217;infortunato Franco Morbidelli nel team RNF Yamaha. Da quando Cal si è ritirato a fine 2020, il Regno Unito non ha più avuto un portacolori fisso nella massima categoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel box LCR, Crutchlow dividerà nuovamente il box con il debuttante brasiliano <strong>Diogo Moreira</strong>. Il rookie sta disputando una stagione solida e si trova attualmente al 15° posto nella classifica generale piloti, forte del sesto posto conquistato a Balaton Park come miglior risultato stagionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con la pausa estiva che volge al termine, gli occhi del pubblico britannico saranno tutti per il veterano numero 35, pronto a regalare un&#8217;ultima, grande emozione davanti alle tribune di casa.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/14/cal-crutchlow-confermato-a-silverstone-zarco-ancora-ko-lidolo-di-casa-torna-in-pista/">Cal Crutchlow confermato a Silverstone: Zarco ancora KO, l’idolo di casa torna in pista</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/14/cal-crutchlow-confermato-a-silverstone-zarco-ancora-ko-lidolo-di-casa-torna-in-pista/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crisi Bagnaia, l&#8217;allarme prima della sosta: &#8220;Manca grip al posteriore, la Ducati non ha ancora risolto il problema&#8221;</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/13/crisi-bagnaia-lallarme-prima-della-sosta-manca-grip-al-posteriore-la-ducati-non-ha-ancora-risolto-il-problema/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=crisi-bagnaia-lallarme-prima-della-sosta-manca-grip-al-posteriore-la-ducati-non-ha-ancora-risolto-il-problema</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/13/crisi-bagnaia-lallarme-prima-della-sosta-manca-grip-al-posteriore-la-ducati-non-ha-ancora-risolto-il-problema/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 13:24:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175493</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una pausa estiva che sa di esame di riparazione. Pecco Bagnaia lancia un grido d&#8217;aiuto alla Ducati dopo un Gran Premio di Germania che ha certificato il momento più difficile della sua stagione 2026. L&#8217;undicesimo posto in qualifica e il sesto posto finale in gara, a oltre 11 secondi dal compagno di marca e vincitore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/13/crisi-bagnaia-lallarme-prima-della-sosta-manca-grip-al-posteriore-la-ducati-non-ha-ancora-risolto-il-problema/">Crisi Bagnaia, l&#8217;allarme prima della sosta: &#8220;Manca grip al posteriore, la Ducati non ha ancora risolto il problema&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Una pausa estiva che sa di esame di riparazione. <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/pecco-bagnaia-escluso-dal-test-pirelli-di-brno-capisco-ducati-ma-cosi-si-arriva-impreparati/">Pecco Bagnaia</a> lancia un grido d&#8217;aiuto alla Ducati dopo un Gran Premio di Germania che ha certificato il momento più difficile della sua stagione 2026. L&#8217;undicesimo posto in qualifica e il sesto posto finale in gara, a oltre 11 secondi dal compagno di marca e vincitore Marc Marquez, sono il riflesso di un problema strutturale che il pilota torinese si trascina dietro ormai da mesi e che Borgo Panigale non è ancora riuscita a risolvere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il due volte iridato va alla sosta con un bottino amaro: ottavo in classifica generale, staccato di ben 65 punti dalla vetta del campionato, e ancora a secco di vittorie la domenica. Al termine della gara del Sachsenring, Bagnaia ha deciso di parlare chiaro, indicando con precisione cosa sta frenando la sua Desmosedici.</p>



<h3 class="wp-block-heading">&#8220;Zero grip, non riesco a curvare né ad accelerare&#8221;</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Considerando quanto ho faticato in questo weekend, e ho faticato davvero tanto, finire settimo nella Sprint e sesto oggi è persino un ottimo risultato”</em>, ha ammesso sconsolato il pilota piemontese. <em>“Dobbiamo prendere i pochi aspetti positivi, come il fatto di aver migliorato leggermente il consumo delle gomme rispetto a ieri. Ma il problema di fondo resta lo stesso identico dalla prima gara dell’anno: non ho grip al posteriore. Non posso usare il retrotreno né per far girare la moto in curva, né in fase di accelerazione”</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un vicolo cieco tecnico che sembra riguardare solo lui, o quasi. <em>“L&#8217;unico pilota Ducati ad avere i miei stessi identici problemi era Alex Marquez”</em>, ha rivelato Pecco. <em>“Lui ne soffriva prima di Jerez, poi sulla sua moto hanno risolto il problema. Spero davvero che questa pausa estiva aiuti la squadra a capire cosa fare per sistemare anche la mia”</em>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il duello ravvicinato con Martin e la scelta della maturità</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle fasi finali della corsa tedesca, Bagnaia si è trovato negli scarichi dell&#8217;Aprilia di Jorge Martin, ma ha preferito non tentare un sorpasso azzardato che avrebbe potuto costare carissimo. Una scelta dettata dall&#8217;esperienza e dalla consapevolezza dei propri limiti attuali.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Lui faticava con l&#8217;anteriore, io con il posteriore. In qualche modo compensavamo i tempi sul giro. Ho provato a studiarlo per un giro alla curva 11, che era il punto in cui lui andava più forte, ma non ero abbastanza vicino. Per superarlo avrei dovuto rischiare troppo. Provocare una caduta non sarebbe stata una buona idea. In passato ho imparato che finire le gare è sempre la scelta migliore. Ci ho provato in tutti i modi, ma non sono mai stato abbastanza vicino per tentare un attacco pulito”</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con un Marc Marquez in stato di grazia e saldamente favorito per il titolo, il box Ducati Lenovo è chiamato a un lavoro straordinario nelle prossime settimane. Bagnaia ha bisogno di risposte tecniche immediate: il campionato è ancora lungo, ma il tempo delle giustificazioni, per il campione in carica, è già finito.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/13/crisi-bagnaia-lallarme-prima-della-sosta-manca-grip-al-posteriore-la-ducati-non-ha-ancora-risolto-il-problema/">Crisi Bagnaia, l&#8217;allarme prima della sosta: &#8220;Manca grip al posteriore, la Ducati non ha ancora risolto il problema&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/13/crisi-bagnaia-lallarme-prima-della-sosta-manca-grip-al-posteriore-la-ducati-non-ha-ancora-risolto-il-problema/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crisi KTM in MotoGP: &#8220;Qualcosa non va nei nostri motori, sono un rischio per la sicurezza&#8221;</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/13/crisi-ktm-in-motogp-qualcosa-non-va-nei-nostri-motori-sono-un-rischio-per-la-sicurezza/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=crisi-ktm-in-motogp-qualcosa-non-va-nei-nostri-motori-sono-un-rischio-per-la-sicurezza</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/13/crisi-ktm-in-motogp-qualcosa-non-va-nei-nostri-motori-sono-un-rischio-per-la-sicurezza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 13:22:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175491</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il segreto di Pulcinella del paddock della MotoGP è finalmente diventato di dominio pubblico, per ammissione diretta dei vertici di Mattighofen. La KTM sta affrontando una profonda crisi tecnica legata ai propri propulsori, un&#8217;anomalia interna che sta condizionando pesantemente la stagione 2026 e mettendo a rischio la sicurezza dei piloti. A lanciare l&#8217;allarme in modo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/13/crisi-ktm-in-motogp-qualcosa-non-va-nei-nostri-motori-sono-un-rischio-per-la-sicurezza/">Crisi KTM in MotoGP: &#8220;Qualcosa non va nei nostri motori, sono un rischio per la sicurezza&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il segreto di Pulcinella del paddock della <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/pecco-bagnaia-escluso-dal-test-pirelli-di-brno-capisco-ducati-ma-cosi-si-arriva-impreparati/">MotoGP </a>è finalmente diventato di dominio pubblico, per ammissione diretta dei vertici di Mattighofen. La KTM sta affrontando una profonda crisi tecnica legata ai propri propulsori, un&#8217;anomalia interna che sta condizionando pesantemente la stagione 2026 e mettendo a rischio la sicurezza dei piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A lanciare l&#8217;allarme in modo definitivo è stato Pit Beirer, direttore del motorsport di <a href="https://www.ktm.com/" target="_blank" rel="noopener">KTM</a>, ai microfoni di Sky Italia: <em>“La situazione non è semplice, c&#8217;è qualcosa che non va all&#8217;interno dei nostri motori. Sappiamo che esiste un rischio concreto legato ad alcune componenti. C&#8217;è un problema e dobbiamo risolverlo; ci sono motori che attualmente non possiamo utilizzare, anche per motivi di sicurezza. Dobbiamo assolutamente sfruttare la pausa estiva per questo”</em>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La cronologia dei guasti e il nodo sicurezza</h3>



<p class="wp-block-paragraph">I problemi sulla RC16 non sono una novità di quest&#8217;anno – tra frizioni difettose e malfunzionamenti dell&#8217;abbassatore – ma lo spegnimento improvviso del motore senza alcun preavviso rappresenta l&#8217;aspetto più inquietante. L&#8217;episodio più clamoroso e pericoloso si è verificato durante il Gran Premio di Catalogna, quando la moto del leader della corsa, Pedro Acosta, si è spenta improvvisamente in piena traiettoria, provocando un violentissimo incidente per l&#8217;incolpevole Alex Marquez che lo seguiva a ruota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il copione si è ripetuto ad Assen, dove la moto del giovane talento spagnolo ha continuato a spegnersi sui cordoli a causa, sembrerebbe, di un sensore difettoso. Per correre ai ripari e preservare l&#8217;affidabilità nel recente weekend del Sachsenring, la casa austriaca è stata costretta a depotenziare i propri motori, riducendone le performance massime. Una mossa precauzionale che ha evitato guasti in Germania, ma che ha inevitabilmente tarpato le ali ad Acosta, scivolato al settimo posto nel mondiale dopo un inizio sfavillante caratterizzato dalla vittoria nella Sprint inaugurale a Buriram.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il labirinto del regolamento: serve l&#8217;ok dei rivali</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Risolvere il problema, tuttavia, non è solo una questione di ingegneria, ma anche di diplomazia politica. Con l&#8217;introduzione dei nuovi motori da 850cc prevista per il 2027, la Grand Prix Commission ha stabilito il congelamento totale dello sviluppo delle attuali unità da 1000cc per Aprilia, Ducati e KTM a partire dall&#8217;inizio del 2025. Essendo il problema emerso solo nel 2026, l&#8217;ipotesi più accreditata è un difetto legato ai lotti di produzione o ai materiali impiegati per la stagione in corso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo i regolamenti della MotoGP, un costruttore sottoposto al congelamento può modificare componenti interne solo adducendo comprovati motivi di sicurezza o di riduzione dei costi, ma per farlo necessita dell&#8217;approvazione unanime di tutti gli altri costruttori rivali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un primo spiraglio di fair play è arrivato da Noale. Beirer ha infatti voluto ringraziare pubblicamente la concorrenza: <em>“Voglio ringraziare Fabiano Sterlacchini e Massimo Rivola di Aprilia, che ci stanno venendo incontro e ci stanno aiutando”</em>. Resta da capire se anche Ducati e gli altri costruttori daranno il via libera definitivo per permettere ai tecnici KTM di punzonare e aprire i propulsori sigillati durante la pausa estiva, restituendo ad Acosta e compagni una moto competitiva e, soprattutto, sicura per la seconda parte del campionato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/13/crisi-ktm-in-motogp-qualcosa-non-va-nei-nostri-motori-sono-un-rischio-per-la-sicurezza/">Crisi KTM in MotoGP: &#8220;Qualcosa non va nei nostri motori, sono un rischio per la sicurezza&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/13/crisi-ktm-in-motogp-qualcosa-non-va-nei-nostri-motori-sono-un-rischio-per-la-sicurezza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, l&#8217;incredibile rimonta di Marc Marquez: &#8220;Non ci capisco nulla, ma per il titolo ci sono anch&#8217;io&#8221;</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/13/motogp-lincredibile-rimonta-di-marc-marquez-non-ci-capisco-nulla-ma-per-il-titolo-ci-sono-anchio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-lincredibile-rimonta-di-marc-marquez-non-ci-capisco-nulla-ma-per-il-titolo-ci-sono-anchio</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/13/motogp-lincredibile-rimonta-di-marc-marquez-non-ci-capisco-nulla-ma-per-il-titolo-ci-sono-anchio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 05:35:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175483</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Non ci sto capendo niente, lo avevo già detto nella scorsa gara&#8221;. È un misto di stupore, sollievo e fame agonistica quello che traspare dalle parole di Marc Marquez dopo il trionfo nel Gran Premio di Germania. Fino a poche settimane fa, il pilota della Ducati Lenovo Team sembrava tagliato fuori dai giochi per l&#8217;iride, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/13/motogp-lincredibile-rimonta-di-marc-marquez-non-ci-capisco-nulla-ma-per-il-titolo-ci-sono-anchio/">MotoGP, l&#8217;incredibile rimonta di Marc Marquez: &#8220;Non ci capisco nulla, ma per il titolo ci sono anch&#8217;io&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Non ci sto capendo niente, lo avevo già detto nella scorsa gara&#8221;</em>. È un misto di stupore, sollievo e fame agonistica quello che traspare dalle parole di Marc Marquez dopo il trionfo nel Gran Premio di Germania. Fino a poche settimane fa, il pilota della Ducati Lenovo Team sembrava tagliato fuori dai giochi per l&#8217;iride, sprofondato a ben 102 punti di distacco dal leader dopo il GP d&#8217;Italia. Oggi, al termine di un weekend dominato in lungo e in largo sul circuito del Sachsenring, la classifica recita tutta un&#8217;altra storia: Marquez è terzo, a sole 18 lunghezze dalla vetta occupata da Jorge Martin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una metamorfosi figlia di una tripletta di vittorie consecutive (Ungheria, Cechia e Germania) ma anche dei clamorosi passi falsi degli avversari, in primis <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/02/motogp-aprilia-blinda-bezzecchi-rinnovo-pluriennale-fino-al-2027/" data-type="post" data-id="168768">Marco Bezzecchi</a>, reduce da ben quattro zeri consecutivi la domenica. Eppure, il cammino dell&#8217;otto volte campione del mondo in questa prima parte di 2026 è stato tutt&#8217;altro che una passeggiata, segnato dal persistente infortunio alla spalla, dal forfait nella gara domenicale in Francia e dal salto forzato dell&#8217;intero appuntamento di Barcellona.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La gestione e il piano per l&#8217;estate</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Dalla pole position alla bandiera a scacchi, la domenica tedesca di Marquez è stata una dimostrazione di forza e controllo. Dopo aver accumulato un vantaggio superiore ai due secondi, lo spagnolo ha gestito il finale senza rischiare oltre il dovuto: <em>&#8220;Quando ho preso quel secondo e mezzo di margine ho solo cercato di controllare. Negli ultimi giri non era necessario sfruttare tutto il potenziale o prendersi rischi extra&#8221;</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La testa, però, è già rivolta alla pausa estiva, che per il trentatreenne di Cervera non sarà solo un momento di relax mentale, ma soprattutto un periodo di intenso lavoro riabilitativo per risolvere l&#8217;ultimo grande limite: il braccio destro.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Se vogliamo lottare per il campionato, devo migliorare in quel punto preciso. Attacco dove mi sento a mio agio e cerco di sopravvivere sulle piste difficili, ma ci sono momenti in cui sono semplicemente sopra la moto e non riesco a giocare con il mio corpo come vorrei&#8221;</em>, ha ammesso con grande onestà il pilota della Ducati. <em>&#8220;Lavorerò duramente quest&#8217;estate per cercare di &#8216;svegliare&#8217; alcuni muscoli che al momento stanno ancora dormendo. Se riusciremo a fare questo passo in avanti, allora potremo davvero giocarci il titolo nella seconda parte di stagione&#8221;</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il motomondiale si ferma così per le vacanze, ma la griglia di partenza sa bene che, con un Marquez così vicino e affamato, la caccia al titolo è ufficialmente riaperta.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/13/motogp-lincredibile-rimonta-di-marc-marquez-non-ci-capisco-nulla-ma-per-il-titolo-ci-sono-anchio/">MotoGP, l&#8217;incredibile rimonta di Marc Marquez: &#8220;Non ci capisco nulla, ma per il titolo ci sono anch&#8217;io&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/13/motogp-lincredibile-rimonta-di-marc-marquez-non-ci-capisco-nulla-ma-per-il-titolo-ci-sono-anchio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bezzecchi operato con successo alla clavicola: il pilota Aprilia punta al rientro a Silverstone</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/12/bezzecchi-operato-con-successo-alla-clavicola-il-pilota-aprilia-punta-al-rientro-a-silverstone/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bezzecchi-operato-con-successo-alla-clavicola-il-pilota-aprilia-punta-al-rientro-a-silverstone</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/12/bezzecchi-operato-con-successo-alla-clavicola-il-pilota-aprilia-punta-al-rientro-a-silverstone/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2026 13:21:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175474</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marco Bezzecchi è stato sottoposto con successo a un intervento chirurgico per la frattura della clavicola sinistra. L’operazione è stata eseguita dal dottor Giuseppe Porcellini presso l’Ospedale Universitario di Sassuolo, dove il pilota Aprilia è stato assistito dall’équipe medica specializzata. La frattura è stata ridotta e stabilizzata attraverso un intervento che ha permesso di ripristinare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/12/bezzecchi-operato-con-successo-alla-clavicola-il-pilota-aprilia-punta-al-rientro-a-silverstone/">Bezzecchi operato con successo alla clavicola: il pilota Aprilia punta al rientro a Silverstone</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marco Bezzecchi è stato sottoposto con successo a un intervento chirurgico per la frattura della clavicola sinistra. L’operazione è stata eseguita dal dottor Giuseppe Porcellini presso l’Ospedale Universitario di Sassuolo, dove il pilota Aprilia è stato assistito dall’équipe medica specializzata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La frattura è stata ridotta e stabilizzata attraverso un intervento che ha permesso di ripristinare la corretta posizione dell’osso. Al momento non è ancora possibile stabilire con precisione i tempi di recupero, ma le prime indicazioni lasciano spazio all’ottimismo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo del team medico e della squadra è quello di consentire a Bezzecchi di tornare in pista già in occasione del prossimo Gran Premio di Silverstone, previsto per l’inizio di agosto. Una possibilità che dipenderà però dall’evoluzione del quadro clinico nei prossimi giorni e dalla risposta del pilota al percorso riabilitativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prognosi definitiva verrà comunicata successivamente, quando saranno più chiari i tempi necessari per il completo recupero. Nel frattempo, Aprilia e i tifosi attendono con attenzione gli aggiornamenti sulle condizioni del pilota italiano, chiamato a recuperare in fretta per rimettersi al centro della sfida nel campionato MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/12/bezzecchi-operato-con-successo-alla-clavicola-il-pilota-aprilia-punta-al-rientro-a-silverstone/">Bezzecchi operato con successo alla clavicola: il pilota Aprilia punta al rientro a Silverstone</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/12/bezzecchi-operato-con-successo-alla-clavicola-il-pilota-aprilia-punta-al-rientro-a-silverstone/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: Marquez, SachsenringKing. Domina in Germania, Ogura sorprende con il secondo posto e il Mondiale si riapre</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/12/bozza-automatica-14/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bozza-automatica-14</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/12/bozza-automatica-14/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2026 12:48:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175472</guid>

					<description><![CDATA[<p>È stato un Gran Premio ricco di colpi di scena quello disputato al Sachsenring, dove Marc Marquez ha confermato ancora una volta il suo straordinario feeling con il tracciato tedesco conquistando una vittoria autoritaria davanti ad Ai Ogura e Raul Fernandez. Un risultato che ridisegna anche la classifica del Motomondiale alla vigilia della pausa estiva. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/12/bozza-automatica-14/">MotoGP: Marquez, SachsenringKing. Domina in Germania, Ogura sorprende con il secondo posto e il Mondiale si riapre</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">È stato un Gran Premio ricco di colpi di scena quello disputato al Sachsenring, dove Marc Marquez ha confermato ancora una volta il suo straordinario feeling con il tracciato tedesco conquistando una vittoria autoritaria davanti ad Ai Ogura e Raul Fernandez. Un risultato che ridisegna anche la classifica del Motomondiale alla vigilia della pausa estiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Allo spegnimento dei semafori sono stati i fratelli Marquez a partire nel migliore dei modi, mentre Raul Fernandez ha favorito il compagno di squadra Ai Ogura, consentendogli di portarsi in terza posizione. Fabio Di Giannantonio si è inserito subito alle loro spalle, senza perdere contatto dalle due Aprilia Trackhouse. Al termine del primo giro Fernandez ha ripreso la terza posizione ai danni del pilota giapponese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle del gruppo di testa il leader del campionato Jorge Martin precedeva Di Giannantonio, Francesco Bagnaia e Pedro Acosta, con questi ultimi due capaci di superare Fabio Quartararo nelle prime fasi della gara. Dal secondo giro Di Giannantonio ha iniziato a mettere pressione a Ogura, mentre Acosta ha attaccato Martin con decisione. Nel corso del terzo giro Alex Marquez ha fatto segnare il giro più veloce, impedendo al fratello Marc di allungare immediatamente sul resto del gruppo. Poco più indietro, in decima posizione, Jack Miller ha preceduto Quartararo prima di ricordare il suo imminente addio al Motomondiale a fine stagione per approdare in Superbike con Yamaha.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Acosta è riuscito poi a superare Martin grazie a una spettacolare staccata, mentre Marc Marquez ha risposto facendo registrare il nuovo giro più veloce della corsa. I primi sette hanno mantenuto un ritmo molto elevato fino al quinto giro, quando la gara ha perso uno dei protagonisti: Di Giannantonio è scivolato, terminando anzitempo la sua prova e vedendo sfumare una preziosa occasione per guadagnare posizioni nella classifica iridata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con Luca Marini salito in decima posizione davanti a Joan Mir, è arrivato un altro colpo di scena: anche Mir è caduto, dovendo abbandonare la gara. Davanti, invece, Marc Marquez, Raul Fernandez e Alex Marquez hanno provato a costruire la fuga, con Ogura deciso a non perdere il contatto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al decimo giro Alex Marquez è stato tradito dalla chiusura dell&#8217;anteriore, cadendo mentre occupava la seconda posizione. L&#8217;episodio ha spalancato le porte del podio alle due Aprilia Trackhouse, con Marc Marquez che nel frattempo aveva accumulato un vantaggio di circa un secondo e mezzo su Raul Fernandez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La reazione dello spagnolo è arrivata al tredicesimo passaggio, quando ha dovuto però iniziare a difendersi dalla crescente pressione di Ogura. Alle loro spalle Acosta, reduce dall&#8217;intervento al tunnel carpale effettuato appena una settimana prima, ha mostrato un passo impressionante, girando sugli stessi tempi del leader della corsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A metà gara Marc Marquez ha consolidato il proprio vantaggio sfiorando i due secondi su Fernandez, mentre Ogura ha faticato inizialmente a ricucire il distacco, riuscendo però con determinazione a recuperare metro dopo metro. Le due Aprilia Trackhouse hanno mantenuto un ritmo addirittura di un decimo più veloce rispetto al leader in alcuni passaggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A cinque giri dal termine è arrivata la svolta decisiva per il podio: Ogura ha sorpassato Fernandez, prendendosi la seconda posizione e allungando rapidamente fino a un secondo e mezzo di margine. Nel frattempo Bagnaia ha tentato più volte l&#8217;attacco su Martin, arrivando ad affiancarlo in staccata, ma il leader del campionato ha resistito con determinazione mantenendo la quinta posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi giri Marc Marquez ha amministrato senza difficoltà il proprio vantaggio, tagliando il traguardo in solitaria e conquistando un&#8217;altra memorabile vittoria sul circuito del Sachsenring. Alle sue spalle hanno chiuso uno straordinario Ai Ogura e Raul Fernandez, completando un podio di grande prestigio per Aprilia Trackhouse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato modifica sensibilmente la classifica del Mondiale prima della pausa estiva. Jorge Martin resta al comando della graduatoria, seguito da Ai Ogura e Marc Marquez, mentre Marco Bezzecchi occupa la quarta posizione nonostante il fine settimana sfortunato. Il pilota italiano, infatti, dopo la caduta in qualifica ha riportato la frattura della clavicola ed è stato costretto a rientrare in Italia già nella giornata di sabato per sottoporsi immediatamente a un intervento chirurgico.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/12/bozza-automatica-14/">MotoGP: Marquez, SachsenringKing. Domina in Germania, Ogura sorprende con il secondo posto e il Mondiale si riapre</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/12/bozza-automatica-14/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>​MotoGP, Germania: Marc Márquez firma la Sprint del Sachsenring e accorcia nel Mondiale</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/11/motogp-germania-marc-marquez-firma-la-sprint-del-sachsenring-e-accorcia-nel-mondiale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-germania-marc-marquez-firma-la-sprint-del-sachsenring-e-accorcia-nel-mondiale</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/11/motogp-germania-marc-marquez-firma-la-sprint-del-sachsenring-e-accorcia-nel-mondiale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jul 2026 13:37:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175453</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Márquez non abdica sul suo circuito preferito. Il pilota spagnolo del team Ducati Lenovo ha conquistato la vittoria nella gara Sprint del Gran Premio di Germania, confermando un feeling leggendario con il tracciato del Sachsenring. Scattato dalla pole position firmata in mattinata, Márquez ha gestito la corsa dal primo all&#8217;ultimo dei 15 giri previsti, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/11/motogp-germania-marc-marquez-firma-la-sprint-del-sachsenring-e-accorcia-nel-mondiale/">​MotoGP, Germania: Marc Márquez firma la Sprint del Sachsenring e accorcia nel Mondiale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marc Márquez non abdica sul suo circuito preferito. Il pilota spagnolo del team Ducati Lenovo ha conquistato la vittoria nella gara Sprint del Gran Premio di Germania, confermando un feeling leggendario con il tracciato del Sachsenring. Scattato dalla pole position firmata in mattinata, Márquez ha gestito la corsa dal primo all&#8217;ultimo dei 15 giri previsti, respingendo ogni tentativo di attacco e incamerando punti pesantissimi per la rincorsa al titolo mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​Nonostante un piccolo brivido allo spegnimento dei semafori con un avvio non perfetto, il campione in carica è riuscito a mantenere la traiettoria interna e a chiudere la porta ai rivali. Da quel momento in poi, lo spagnolo ha imposto un ritmo indiavolato che ha progressivamente sgranato il gruppo, costringendo gli inseguitori a una processione ad altissima velocità su una pista storicamente ostica per i sorpassi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​A completare un podio tutto di marca Ducati sono stati il fratello Alex Márquez (Gresini Racing), autore di una solida seconda posizione al rientro ad alti livelli dopo il brutto infortunio di inizio stagione, e un mai domo Fabio Di Giannantonio (VR46 Racing), terzo sul traguardo dopo aver brillantemente superato l&#8217;Aprilia di Ai Ogura nelle battute iniziali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​In ottica campionato, il sabato tedesco sorride decisamente a Márquez, che si porta a -32 lunghezze dalla vetta della classifica generale. Il leader del Mondiale, Jorge Martín (Aprilia Racing), ha vissuto una Sprint opaca chiudendo soltanto in sesta posizione, preceduto dalle altre RS-GP di Ai Ogura (quarto) e Raúl Fernández (quinto). Martín riesce comunque ad allungare leggermente sul suo più diretto inseguitore in classifica, il compagno di marca Marco Bezzecchi, tristemente assente al via a causa della frattura scomposta alla clavicola sinistra rimediata in una dura caduta durante le qualifiche della mattinata (il pilota italiano si sottoporrà a un intervento chirurgico domenica).</p>



<p class="wp-block-paragraph">​Più staccato Francesco Bagnaia, settimo al traguardo con la seconda Ducati ufficiale e mai realmente in corsa per le posizioni di vertice sul tormentato asfalto tedesco, seguito dall&#8217;unica KTM in top 10 guidata da Pedro Acosta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​Con la pole position già in tasca e la netta dimostrazione di forza espressa nella Sprint, Marc Márquez si candida come l&#8217;assoluto uomo da battere in vista della gara domenicale, l&#8217;ultimo appuntamento prima della pausa estiva del Motomondiale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/11/motogp-germania-marc-marquez-firma-la-sprint-del-sachsenring-e-accorcia-nel-mondiale/">​MotoGP, Germania: Marc Márquez firma la Sprint del Sachsenring e accorcia nel Mondiale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/11/motogp-germania-marc-marquez-firma-la-sprint-del-sachsenring-e-accorcia-nel-mondiale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Germania: brutto colpo per Bezzecchi, frattura della clavicola e addio al Sachsenring. Sarà operato in Italia</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/11/motogp-germania-brutto-colpo-per-bezzecchi-frattura-della-clavicola-e-addio-al-sachsenring-sara-operato-in-italia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-germania-brutto-colpo-per-bezzecchi-frattura-della-clavicola-e-addio-al-sachsenring-sara-operato-in-italia</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/11/motogp-germania-brutto-colpo-per-bezzecchi-frattura-della-clavicola-e-addio-al-sachsenring-sara-operato-in-italia/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jul 2026 10:36:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175442</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tegola in casa Aprilia nel corso del weekend del Gran Prix di Germania. Marco Bezzecchi è stato costretto ad alzare bandiera bianca e salterà il resto del fine settimana di gara al Sachsenring a causa delle conseguenze riportate in un violento incidente avvenuto durante le qualifiche. Il pilota italiano, fino a questo momento tra i [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/11/motogp-germania-brutto-colpo-per-bezzecchi-frattura-della-clavicola-e-addio-al-sachsenring-sara-operato-in-italia/">MotoGP Germania: brutto colpo per Bezzecchi, frattura della clavicola e addio al Sachsenring. Sarà operato in Italia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Tegola in casa Aprilia nel corso del weekend del Gran Prix di Germania. Marco Bezzecchi è stato costretto ad alzare bandiera bianca e salterà il resto del fine settimana di gara al Sachsenring a causa delle conseguenze riportate in un violento incidente avvenuto durante le qualifiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano, fino a questo momento tra i protagonisti assoluti nella lotta al vertice del campionato, ha perso il controllo della sua RS-GP nelle prime fasi della Q2. Nel percorrere la curva 7, il retrotreno della moto ha improvvisamente perso aderenza per poi riprenderla di colpo, innescando un violento <em>highside</em>. Bezzecchi è stato proiettato oltre il manubrio, impattando duramente sulla ghiaia dopo una serie di paurosi ruzzoloni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sebbene sia riuscito ad allontanarsi autonomamente dalle vie di fuga, una volta rientrato al paddock il pilota mostrava evidenti segni di dolore al braccio sinistro. Il successivo trasferimento in ambulanza presso il centro medico del circuito ha confermato i timori dello staff: gli esami radiografici, condotti sotto la supervisione del Direttore Medico della MotoGP, il Dottor Angel Charte, hanno evidenziato una frattura completa e scomposta della clavicola sinistra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scuderia di Noale ha ufficializzato la diagnosi e il programma di recupero attraverso una nota alla stampa:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Il tipo di frattura riscontrata richiede un intervento chirurgico per garantire un recupero ottimale. L&#8217;operazione sarà eseguita in Italia dal Dottor Giuseppe Porcellini. Marco Bezzecchi sta pianificando il rientro in patria nelle prossime ore. Seguiranno aggiornamenti.&#8221;</em></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Per il centauro della Casa veneta si prospetta ora uno stop forzato proprio nel momento cruciale della stagione, in attesa che l&#8217;equipe medica del Dottor Porcellini stabilisca con esattezza i tempi di convalescenza e il successivo percorso di riabilitazione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/11/motogp-germania-brutto-colpo-per-bezzecchi-frattura-della-clavicola-e-addio-al-sachsenring-sara-operato-in-italia/">MotoGP Germania: brutto colpo per Bezzecchi, frattura della clavicola e addio al Sachsenring. Sarà operato in Italia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/11/motogp-germania-brutto-colpo-per-bezzecchi-frattura-della-clavicola-e-addio-al-sachsenring-sara-operato-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>28</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Marquez conquista la pole al Sachsenring. Altra brutta caduta di Bezzecchi.</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/11/marc-marquez-conquista-la-pole-al-sachsenring-altra-brutta-caduta-di-bezzecchi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-conquista-la-pole-al-sachsenring-altra-brutta-caduta-di-bezzecchi</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/11/marc-marquez-conquista-la-pole-al-sachsenring-altra-brutta-caduta-di-bezzecchi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jul 2026 09:42:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175439</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Márquez si riprende il suo &#8220;giardino di casa&#8221; firmando una pole position magistrale nel Gran Premio di Germania. Per battere il record del tracciato tedesco, il fuoriclasse di Cervera ha dovuto rischiare il tutto per tutto, mettendo in atto una strategia fuori dagli schemi e completamente diversa da quella dei rivali. Per l&#8217;eterno numero [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/11/marc-marquez-conquista-la-pole-al-sachsenring-altra-brutta-caduta-di-bezzecchi/">Marc Marquez conquista la pole al Sachsenring. Altra brutta caduta di Bezzecchi.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marc Márquez si riprende il suo &#8220;giardino di casa&#8221; firmando una pole position magistrale nel Gran Premio di Germania. Per battere il record del tracciato tedesco, il fuoriclasse di Cervera ha dovuto rischiare il tutto per tutto, mettendo in atto una strategia fuori dagli schemi e completamente diversa da quella dei rivali. Per l&#8217;eterno numero 93 si tratta della 77ª pole in MotoGP, la 105ª in carriera nel Motomondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le qualifiche si sono disputate in condizioni meteo ideali, con il sole a fare capolino tra le nuvole, 21 gradi nell&#8217;aria e 31 sull&#8217;asfalto. Da segnalare l&#8217;assenza nel weekend di Fermín Aldeguer (non sostituito), mentre Cal Crutchlow è sceso in pista per supplire all&#8217;infortunato Johann Zarco.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Q1: Bagnaia e Quartararo artigliano il passaggio del turno</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La prima sessione di qualifica ha visto come protagonista d&#8217;eccezione Pecco Bagnaia, costretto a passare dal purgatorio della Q1. Il torinese, che quest&#8217;anno ha mostrato una fiducia crescente forte dei numerosi podi conquistati, è sceso in pista con l&#8217;unica Ducati del lotto in questa sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al semaforo verde, il pilota di Chivasso è stato subito tallonato da Diogo Moreira, con Joan Mir a ruota del brasiliano. Bagnaia ha preso il comando delle operazioni già al primo passaggio, mentre Mir ha preferito rientrare subito ai box dopo un solo giro lanciato per cambiare pneumatici. Alla sosta intermedia, il ducatista e il maiorchino della Honda occupavano le posizioni utili per il passaggio del turno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nello scampolo finale della sessione, Moreira e Álex Rins hanno cercato il traino di Bagnaia (sceso in pista con la stessa mescola dura all&#8217;anteriore e una morbida nuova al posteriore). Sebbene il piemontese sia riuscito a limare ulteriormente il proprio crono, Moreira non ha trovato lo spunto per scalzare Mir. Il maiorchino, dal canto suo, ha scelto di girare in solitaria, ma ha perso decimi preziosi nel terzo settore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ne ha approfittato Fabio Quartararo: anche il francese ha optato per un giro senza scie, stampando un tempo eccezionale che ha estromesso Mir. Con le gomme ormai degradate, Mir non è più riuscito a replicare, mentre il pericolo per Quartararo è arrivato da Luca Marini, il quale ha però visto svanire il tentativo nell&#8217;ultimo parziale. Fuori dai giochi anche Moreira, che domenica dovrà inoltre scontare tre posizioni di penalità sulla griglia di partenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Q2 sono transitati così Bagnaia e Quartararo, lasciando tutte le Honda escluse. La seconda metà dello schieramento vedrà quindi Mir scattare 13°, seguito da Marini (14°), Moreira (15°), Binder (16°), Bastianini (17°), l&#8217;ospite d&#8217;eccezione della Superbike Toprak Razgatlioglu (18°), Rins (19°), Viñales (20°) e Crutchlow (21°).</p>



<h3 class="wp-block-heading">Q2: La lucida follia di Márquez e lo spavento per Bezzecchi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;avvio della sessione decisiva ha visto Marc Márquez nel ruolo di lepre: lo spagnolo è entrato per primo in pista, seguito da una muta di inseguitori composta da Raúl Fernández, Jorge Martín, Marco Bezzecchi e Pedro Acosta. Bagnaia, con meno pneumatici a disposizione, ha invece preferito attendere all&#8217;interno del box. L&#8217;inedito avvio ha visto Márquez siglare il primo riferimento, subito ritoccato da Fabio Di Giannantonio per soli 56 millesimi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I brividi veri sono arrivati poco dopo alla curva 7, teatro di un violento highside di Marco Bezzecchi. Il pilota del Team VR46, già dolorante per il trauma rimediato ad Assen, ha battuto la testa rotolando pesantemente nella ghiaia. Seppur visibilmente stordito, il riminese è riuscito ad alzarsi, rientrando al box in scooter senza però poter riprendere la sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre Márquez rientrava in pit lane dopo un solo giro cronometrato, Raúl Fernández ne approfittava per &#8220;volare&#8221; in vetta, rifilando ben due decimi e mezzo a &#8220;Diggia&#8221;, tallonato provvisoriamente da Álex Márquez in seconda piazza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A quel punto è salita in cattedra la genialità strategica del &#8220;93&#8221;. Márquez è risalito immediatamente sulla sua seconda moto, una mossa fulminea che ha spiazzato la concorrenza impedendo a chiunque di prendergli la scia. Spingendo al limite, Marc si è fermato a 89 millesimi da Fernández, per poi rientrare nuovamente ai box. Una strategia estrema a due soste e tre uscite, un espediente d&#8217;altri tempi che si adatta solo a piste corte e tortuose come quella teutonica.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La zampata finale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle battute conclusive, Raúl Fernández ha abortito il suo secondo tentativo a causa di uno spaventoso spavento alla curva 8. Di Giannantonio ha invece continuato a spingere, riprendendosi momentaneamente la pole position e tirando la volata al compagno di marca Franco Morbidelli, mentre Ai Ogura risaliva fino alla terza piazza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il colpo di teatro finale porta però la firma del maggiore dei fratelli Márquez. Migliorando nettamente il secondo e il terzo settore – fino a quel momento i suoi punti deboli – lo spagnolo ha letteralmente polverizzato il cronometro nel quarto parziale, frantumando il record del circuito. Anche Álex Márquez ha piazzato la zampata utile per la seconda posizione, complice il mancato miglioramento di Di Giannantonio e Raúl Fernández.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La pole position va così a Marc Márquez: si tratta della nona partenza al palo in MotoGP sul tracciato del Sachsenring, in assoluto la sua pista fetish. Sabato amaro, invece, per il leader del mondiale Jorge Martín, apparso in netta difficoltà e costretto ad accontentarsi della nona casella in griglia.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/11/marc-marquez-conquista-la-pole-al-sachsenring-altra-brutta-caduta-di-bezzecchi/">Marc Marquez conquista la pole al Sachsenring. Altra brutta caduta di Bezzecchi.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/11/marc-marquez-conquista-la-pole-al-sachsenring-altra-brutta-caduta-di-bezzecchi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Sachsenring: Bagnaia gelato dal posteriore. &#8220;Sembra di fare flat track, costretto alla Q1&#8221;</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/10/motogp-sachsenring-bagnaia-gelato-dal-posteriore-sembra-di-fare-flat-track-costretto-alla-q1/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-sachsenring-bagnaia-gelato-dal-posteriore-sembra-di-fare-flat-track-costretto-alla-q1</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/10/motogp-sachsenring-bagnaia-gelato-dal-posteriore-sembra-di-fare-flat-track-costretto-alla-q1/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 17:39:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175435</guid>

					<description><![CDATA[<p>Venerdì complicato al Sachsenring per Pecco Bagnaia, che ha mancato l&#8217;accesso diretto alla Q2 nel Gran Premio di Germania. Il pilota della Ducati Lenovo, trionfatore su questo tracciato nel 2024, ha chiuso la giornata di prove fuori dalla top ten per appena un decimo di secondo, accusando un distacco di 0.738 secondi dal compagno di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/10/motogp-sachsenring-bagnaia-gelato-dal-posteriore-sembra-di-fare-flat-track-costretto-alla-q1/">MotoGP, Sachsenring: Bagnaia gelato dal posteriore. &#8220;Sembra di fare flat track, costretto alla Q1&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Venerdì complicato al Sachsenring per Pecco Bagnaia, che ha mancato l&#8217;accesso diretto alla Q2 nel Gran Premio di Germania. Il pilota della Ducati Lenovo, trionfatore su questo tracciato nel 2024, ha chiuso la giornata di prove fuori dalla top ten per appena un decimo di secondo, accusando un distacco di 0.738 secondi dal compagno di marca e leader del venerdì, Marc Marquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A pesare sul rendimento del campione del mondo in carica è stata una cronica e frustrante assenza di grip al posteriore, emersa in tutta la sua gravità nei tratti più guidati del circuito tedesco. Una situazione che lo costringerà ad affrontare le insidie della Q1 nella giornata di domani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Il mio problema principale dall&#8217;inizio della stagione è l&#8217;aderenza al posteriore&#8221;, ha spiegato Bagnaia al termine delle sessioni. &#8220;Su questa pista, il secondo e il terzo settore richiedono moltissimo appoggio dietro. Io invece ho zero grip, completamente zero. Mi sembra di guidare sul ghiaccio, la sensazione è quella di correre su una pista di flat track. Diventa difficilissimo essere competitivi in queste condizioni&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I tentativi del box Ducati di arginare il problema modificando l&#8217;assetto della Desmosedici si sono rivelati del tutto vani, spostando il focus dei tecnici verso l&#8217;analisi dei dati e dei sistemi elettronici della moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Abbiamo provato quattro diversi setup per cercare di trovare aderenza, ma il problema è rimasto identico&#8221;, ha confessato Pecco. &#8220;A questo punto è evidente che non si tratta di una questione di assetto meccanico, bensì di un&#8217;elettronica che non sta lavorando nel modo corretto&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre Bagnaia faticava a trovare stabilità, altre moto della casa di Borgo Panigale sono riuscite a interpretare al meglio l&#8217;asfalto del Sachsenring, un dettaglio che il pilota piemontese intende sfruttare per invertire la rotta in vista delle qualifiche e della Sprint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Guardando i dati, ci sono altri piloti Ducati con prestazioni decisamente superiori, a partire da Alex Marquez&#8221;, ha concluso il pilota ufficiale di Borgo Panigale. &#8220;Cercherò di concentrarmi su questo. Vorrei che la mia squadra capisse cosa stanno facendo gli altri team per ottenere quel tipo di feeling e di grip, in modo da avere qualcosa di pronto ed efficace per domani&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/10/motogp-sachsenring-bagnaia-gelato-dal-posteriore-sembra-di-fare-flat-track-costretto-alla-q1/">MotoGP, Sachsenring: Bagnaia gelato dal posteriore. &#8220;Sembra di fare flat track, costretto alla Q1&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/10/motogp-sachsenring-bagnaia-gelato-dal-posteriore-sembra-di-fare-flat-track-costretto-alla-q1/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Germania: graffio di Marc Márquez nelle prequalifiche, Bagnaia fuori dalla Q2</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/10/motogp-germania-graffio-di-marc-marquez-nelle-prequalifiche-bagnaia-fuori-dalla-q2/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-germania-graffio-di-marc-marquez-nelle-prequalifiche-bagnaia-fuori-dalla-q2</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/10/motogp-germania-graffio-di-marc-marquez-nelle-prequalifiche-bagnaia-fuori-dalla-q2/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 15:06:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175431</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Márquez lancia un segnale chiaro a tutta la griglia della MotoGP nel venerdì pomeriggio del Gran Premio di Germania. Sul tracciato del Sachsenring, da sempre suo terreno di caccia ideale, il pilota spagnolo ha conquistato il miglior tempo nella sessione di prequalifiche, fermando il cronometro sul 1&#8217;19&#8243;394. Una reazione d&#8217;orgoglio per il pilota della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/10/motogp-germania-graffio-di-marc-marquez-nelle-prequalifiche-bagnaia-fuori-dalla-q2/">MotoGP Germania: graffio di Marc Márquez nelle prequalifiche, Bagnaia fuori dalla Q2</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Marc Márquez lancia un segnale chiaro a tutta la griglia della MotoGP nel venerdì pomeriggio del Gran Premio di Germania. Sul tracciato del Sachsenring, da sempre suo terreno di caccia ideale, il pilota spagnolo ha conquistato il miglior tempo nella sessione di prequalifiche, fermando il cronometro sul 1&#8217;19&#8243;394. Una reazione d&#8217;orgoglio per il pilota della Ducati, che in mattinata era stato protagonista di una scivolata senza conseguenze nelle FP1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​Alle spalle del leader si è piazzato un sorprendente Raúl Fernández, staccato di 166 millesimi con l&#8217;Aprilia del team Trackhouse. Ottimo terzo tempo per Fabio Di Giannantonio: il pilota del team VR46 si è confermato in grande forma, restando a lungo in vetta alla classifica prima del forcing finale impresso da Márquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​La vera sorpresa in negativo della sessione porta invece il nome di Pecco Bagnaia. Il pilota della Ducati ufficiale non è mai riuscito a trovare il ritmo ottimale, chiudendo il venerdì con un deludente 13° posto. Per il campione del mondo si tratta della quarta volta in questa stagione in cui si vede costretto a passare dal Q1 per provare ad agguantare l&#8217;accesso alla fase decisiva delle qualifiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​A condizionare il finale della sessione è stata anche una bandiera gialla provocata dalla caduta di Enea Bastianini, che ha chiuso in undicesima posizione appena davanti a Brad Binder e allo stesso Bagnaia. La scivolata ha di fatto congelato i tempi, impedendo agli inseguitori l&#8217;ultimo decisivo tentativo di time attack.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​Scorrendo la classifica dei primi dieci che si sono assicurati l&#8217;accesso diretto alla Q2, la seconda Ducati Gresini di Álex Márquez ha ottenuto la quarta posizione, seguita da Jack Miller su Yamaha. Sesta piazza per Ai Ogura con l&#8217;altra Aprilia Trackhouse, mentre Marco Bezzecchi e il leader del mondiale Jorge Martín si sono messi al sicuro centrando rispettivamente il settimo e l&#8217;ottavo tempo. Completano la top 10 Pedro Acosta, unico pilota KTM tra i primi dieci, e Franco Morbidelli. Quest&#8217;ultimo, tuttavia, rischia una penalità per aver ostacolato il giro veloce di Acosta durante la sessione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/10/motogp-germania-graffio-di-marc-marquez-nelle-prequalifiche-bagnaia-fuori-dalla-q2/">MotoGP Germania: graffio di Marc Márquez nelle prequalifiche, Bagnaia fuori dalla Q2</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/10/motogp-germania-graffio-di-marc-marquez-nelle-prequalifiche-bagnaia-fuori-dalla-q2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Germania: Raúl Fernández sorprende tutti nelle FP1, Márquez secondo nonostante una caduta</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/10/motogp-germania-raul-fernandez-sorprende-tutti-nelle-fp1-marquez-secondo-nonostante-una-caduta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-germania-raul-fernandez-sorprende-tutti-nelle-fp1-marquez-secondo-nonostante-una-caduta</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/10/motogp-germania-raul-fernandez-sorprende-tutti-nelle-fp1-marquez-secondo-nonostante-una-caduta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:54:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175419</guid>

					<description><![CDATA[<p>Raúl Fernández è stato il grande protagonista della prima sessione di prove libere del Gran Premio di Germania di MotoGP. Il pilota del team Trackhouse Aprilia ha chiuso al comando la FP1 del Sachsenring con il tempo di 1&#8217;20&#8243;829, precedendo di appena 51 millesimi Marc Márquez, autore di una rimonta dopo una caduta nelle fasi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/10/motogp-germania-raul-fernandez-sorprende-tutti-nelle-fp1-marquez-secondo-nonostante-una-caduta/">MotoGP Germania: Raúl Fernández sorprende tutti nelle FP1, Márquez secondo nonostante una caduta</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Raúl Fernández è stato il grande protagonista della prima sessione di prove libere del Gran Premio di Germania di MotoGP. Il pilota del team Trackhouse Aprilia ha chiuso al comando la FP1 del Sachsenring con il tempo di 1&#8217;20&#8243;829, precedendo di appena 51 millesimi Marc Márquez, autore di una rimonta dopo una caduta nelle fasi iniziali della sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;appuntamento tedesco rappresenta l&#8217;ultimo round prima della pausa estiva e Trackhouse arriva sulle rive del Sachsenring sulle ali dell&#8217;entusiasmo dopo la storica doppietta ottenuta nell&#8217;ultimo Gran Premio. Fernández ha costruito il proprio miglior tempo negli ultimi minuti, sfruttando una gomma posteriore media nuova, scelta che gli ha permesso di strappare il primato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prestazione di Marc Márquez resta comunque di altissimo livello. Il pilota Ducati è finito a terra alla Curva 3 già nel corso del terzo giro, ma una volta rientrato in pista ha saputo reagire immediatamente, portandosi al comando con un giro in 1&#8217;20&#8243;880. Nel finale ha preferito non montare pneumatici nuovi, chiudendo così secondo alle spalle dello spagnolo della Trackhouse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Terza posizione per Fabio Di Giannantonio con la Ducati del team VR46, anche lui competitivo per tutta la sessione senza ricorrere alle gomme fresche nel finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La FP1 aveva visto diversi cambi al vertice della classifica. Marco Bezzecchi, al rientro dopo il violento incidente rimediato ad Assen, aveva aperto la sessione con il miglior tempo in 1&#8217;21&#8243;798, prima di essere superato da Di Giannantonio e successivamente da Alex Márquez, capace di scendere fino a 1&#8217;21&#8243;002.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle dei primi tre hanno chiuso Joan Mir, migliore tra le Honda grazie a un set di gomme nuove, e Jack Miller con la Pramac. Alex Márquez, autore di un&#8217;ottima simulazione sull&#8217;intera durata della sessione con un unico treno di pneumatici, ha terminato sesto davanti alla Yamaha ufficiale di Alex Rins.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ottava posizione per Bezzecchi, rimasto competitivo con gomme usate, mentre Franco Morbidelli ha concluso nono nonostante una caduta nel finale alla Curva 3. A completare la top ten è stato Jorge Martín con l&#8217;Aprilia ufficiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso della sessione è finito a terra anche Maverick Viñales, protagonista di una scivolata ad alta velocità alla Curva 11. Lo spagnolo della Tech3 KTM è uscito illeso dall&#8217;incidente e ha concluso undicesimo, davanti ai compagni del marchio austriaco Pedro Acosta, Brad Binder ed Enea Bastianini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più difficile, invece, la mattinata di Francesco Bagnaia. Il due volte campione del mondo ha chiuso soltanto al 19° posto con la Ducati ufficiale, scegliendo, come Márquez e Di Giannantonio, di non utilizzare gomme nuove negli ultimi minuti della sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ultima posizione per Cal Crutchlow. Il collaudatore della Honda LCR è stato rallentato da un problema tecnico verificatosi già nelle battute iniziali della FP1, che ne ha compromesso il lavoro in pista.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/10/motogp-germania-raul-fernandez-sorprende-tutti-nelle-fp1-marquez-secondo-nonostante-una-caduta/">MotoGP Germania: Raúl Fernández sorprende tutti nelle FP1, Márquez secondo nonostante una caduta</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/10/motogp-germania-raul-fernandez-sorprende-tutti-nelle-fp1-marquez-secondo-nonostante-una-caduta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pedro Acosta al GP di Germania dopo l&#8217;operazione: KTM conferma il ritorno</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/09/pedro-acosta-motogp-germania/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pedro-acosta-motogp-germania</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/09/pedro-acosta-motogp-germania/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 12:36:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175410</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pedro Acosta sarà regolarmente al via del Gran Premio di Germania di MotoGP. KTM ha infatti confermato che il pilota spagnolo è stato dichiarato idoneo dai medici del Motomondiale dopo l&#8217;intervento chirurgico al tunnel carpale della mano destra, eseguito nei giorni successivi al GP d&#8217;Olanda. Il problema aveva costretto Acosta al ritiro ad Assen, dove [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/09/pedro-acosta-motogp-germania/">Pedro Acosta al GP di Germania dopo l&#8217;operazione: KTM conferma il ritorno</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Pedro Acosta sarà regolarmente al via del Gran Premio di Germania di MotoGP. KTM ha infatti confermato che il pilota spagnolo è stato dichiarato idoneo dai medici del Motomondiale dopo l&#8217;intervento chirurgico al tunnel carpale della mano destra, eseguito nei giorni successivi al GP d&#8217;Olanda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema aveva costretto Acosta al ritiro ad Assen, dove da tempo conviveva con dolori e perdita di sensibilità al braccio destro. L&#8217;operazione, effettuata subito dopo il weekend olandese, sembra aver dato i risultati sperati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<strong>Sono molto felice perché l&#8217;intervento è stato piuttosto semplice e sembra che sia andato tutto bene</strong>&#8220;, ha spiegato il pilota KTM nel paddock del Sachsenring. &#8220;I medici hanno visto che il nervo era compresso e ora riesco finalmente a dormire senza svegliarmi durante la notte con le dita intorpidite&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Acosta spera di rimuovere i punti di sutura già nelle prossime ore, ma preferisce non fissare obiettivi per il fine settimana tedesco. &#8220;Non abbiamo aspettative. Prima devo capire come mi sentirò, poi salirò in moto venerdì e vedremo. Sulla carta il Sachsenring, con le sue numerose curve a sinistra, non dovrebbe essere il circuito più impegnativo per la mia mano, ma è ancora presto per fare previsioni&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre alle condizioni fisiche, resta da verificare anche l&#8217;affidabilità della RC16. Ad Assen, infatti, il weekend dello spagnolo era stato condizionato da diversi problemi tecnici, l&#8217;ultimo capitolo di una serie di inconvenienti che KTM sta affrontando da diverse gare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ventunenne spagnolo non sa ancora se la situazione sia stata completamente risolta, ma si mostra fiducioso sul lavoro svolto dalla squadra di Mattighofen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Non ne abbiamo ancora parlato nel dettaglio, ma il team sta facendo tutto il possibile per eliminare questi problemi. È chiaro che certe situazioni non dovrebbero verificarsi. In questo momento gli sforzi sono concentrati soprattutto sull&#8217;affidabilità più che sullo sviluppo della moto. Mi aspetto che tutto venga sistemato, se non già questo weekend, al più tardi dopo la pausa estiva. In ogni caso, le sensazioni sono positive&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio di Germania rappresenterà quindi un importante banco di prova per Acosta, chiamato a verificare sia la piena efficacia dell&#8217;intervento sia i progressi della KTM in un momento cruciale della stagione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/09/pedro-acosta-motogp-germania/">Pedro Acosta al GP di Germania dopo l&#8217;operazione: KTM conferma il ritorno</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/09/pedro-acosta-motogp-germania/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Germania, Marc Márquez: &#8220;Soffrirò fisicamente, ma al Sachsenring sarà diverso&#8221;</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/08/motogp-germania-marc-marquez-soffriro-fisicamente-ma-al-sachsenring-sara-diverso/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-germania-marc-marquez-soffriro-fisicamente-ma-al-sachsenring-sara-diverso</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/08/motogp-germania-marc-marquez-soffriro-fisicamente-ma-al-sachsenring-sara-diverso/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 11:51:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175396</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Márquez si prepara ad affrontare il Gran Premio di Germania con la consapevolezza di non essere ancora al meglio della condizione fisica. Il pilota spagnolo della Ducati Lenovo Team, tuttavia, ritiene che il Sachsenring possa adattarsi meglio alle sue attuali condizioni rispetto ad Assen, dove due settimane fa aveva dovuto limitare i danni. Nel [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/08/motogp-germania-marc-marquez-soffriro-fisicamente-ma-al-sachsenring-sara-diverso/">MotoGP Germania, Marc Márquez: &#8220;Soffrirò fisicamente, ma al Sachsenring sarà diverso&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marc Márquez si prepara ad affrontare il Gran Premio di Germania con la consapevolezza di non essere ancora al meglio della condizione fisica. Il pilota spagnolo della Ducati Lenovo Team, tuttavia, ritiene che il Sachsenring possa adattarsi meglio alle sue attuali condizioni rispetto ad Assen, dove due settimane fa aveva dovuto limitare i danni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel Gran Premio d&#8217;Olanda, infatti, il campione del mondo in carica aveva chiuso al sesto posto sia la Sprint sia la gara domenicale, venendo poi retrocesso in settima posizione per aver superato i limiti della pista nell&#8217;ultimo giro. Un weekend complicato, affrontato con un approccio prudente per gestire il recupero fisico dopo gli interventi chirurgici subiti a maggio in seguito al Gran Premio di Francia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla vigilia dell&#8217;appuntamento tedesco, Márquez ha ammesso che anche al Sachsenring dovrà fare i conti con qualche difficoltà, pur confidando nelle caratteristiche del circuito, dove in carriera ha conquistato ben dodici vittorie, nove delle quali nella classe regina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Ad Assen sapevamo fin dall&#8217;inizio che avremmo dovuto stringere i denti e soffrire, ma siamo comunque riusciti a gestire la situazione portando a casa punti importanti per il campionato», ha dichiarato lo spagnolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Qui al Sachsenring lo scenario è diverso: dal punto di vista fisico soffrirò sicuramente, ma il tracciato richiede meno energie. Possiamo rimanere vicini ai piloti più veloci e lottare con loro.»</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bagnaia: &#8220;Il Sachsenring non è tra le mie piste preferite&#8221;</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Anche Francesco Bagnaia arriva in Germania con l&#8217;obiettivo di riscattare un fine settimana difficile. Ad Assen il pilota italiano è stato costretto al ritiro per un problema ai freni, interrompendo una gara che avrebbe potuto regalargli punti preziosi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A differenza del compagno di squadra, Bagnaia non ha un rapporto particolarmente favorevole con il Sachsenring. L&#8217;unico successo in MotoGP risale al 2024, quando approfittò della caduta di Jorge Martín, leader della corsa fino al penultimo giro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il weekend di Assen è stato complicato e concludere la domenica con un ritiro è stato davvero deludente, soprattutto considerando il lavoro svolto insieme alla squadra», ha spiegato il due volte campione del mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Storicamente il Sachsenring non è tra i miei circuiti preferiti, ma affrontiamo questo fine settimana con la massima determinazione. Sarà fondamentale ottenere un buon risultato per chiudere nel migliore dei modi questa prima parte della stagione prima della pausa estiva.»</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/08/motogp-germania-marc-marquez-soffriro-fisicamente-ma-al-sachsenring-sara-diverso/">MotoGP Germania, Marc Márquez: &#8220;Soffrirò fisicamente, ma al Sachsenring sarà diverso&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/08/motogp-germania-marc-marquez-soffriro-fisicamente-ma-al-sachsenring-sara-diverso/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>169</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Marc Márquez rinuncia alle vacanze: «Lavorerò per recuperare la forza nel braccio»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/07/motogp-marc-marquez-rinuncia-alle-vacanze-lavorero-per-recuperare-la-forza-nel-braccio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-marc-marquez-rinuncia-alle-vacanze-lavorero-per-recuperare-la-forza-nel-braccio</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/07/motogp-marc-marquez-rinuncia-alle-vacanze-lavorero-per-recuperare-la-forza-nel-braccio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 05:33:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175286</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Márquez è pronto a sacrificare parte della pausa estiva della MotoGP per accelerare il recupero fisico. Il campione del mondo in carica ha annunciato che ridurrà le vacanze per concentrarsi sul rafforzamento del braccio e della spalla, ancora condizionati dai postumi dell&#8217;infortunio rimediato a Mandalika nella scorsa stagione. Dopo aver saltato il Gran Premio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/07/motogp-marc-marquez-rinuncia-alle-vacanze-lavorero-per-recuperare-la-forza-nel-braccio/">MotoGP, Marc Márquez rinuncia alle vacanze: «Lavorerò per recuperare la forza nel braccio»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marc Márquez è pronto a sacrificare parte della pausa estiva della MotoGP per accelerare il recupero fisico. Il campione del mondo in carica ha annunciato che ridurrà le vacanze per concentrarsi sul rafforzamento del braccio e della spalla, ancora condizionati dai postumi dell&#8217;infortunio rimediato a Mandalika nella scorsa stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver saltato il Gran Premio di Catalogna a causa di un nuovo intervento chirurgico resosi necessario per risolvere un problema al nervo, lo spagnolo è riuscito a rilanciarsi nella corsa al titolo grazie ai successi ottenuti a Balaton Park e Brno. Vittorie che, unite ai passi falsi dei piloti Aprilia <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/09/13/motogp-marco-bezzecchi-re-della-sprint-romagnola/" data-type="post" data-id="162465">Marco Bezzecchi</a> e Jorge Martín, hanno riaperto la lotta per il campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad Assen il confronto è tornato a sorridere ad Aprilia, ma la caduta di Bezzecchi ha permesso a Márquez di conservare invariato il distacco di 40 punti dal nuovo leader della classifica, Jorge Martín.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora l&#8217;attenzione si sposta sul Sachsenring, circuito storicamente favorevole al pilota spagnolo, dove ha conquistato nove successi nella classe regina. Márquez spera che il weekend tedesco rappresenti l&#8217;ultima gara in cui sarà costretto a gestire con prudenza la propria condizione fisica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«La moto funziona, il team anche e la mia mentalità è quella giusta. Devo lavorare sul mio corpo per fare un ulteriore passo avanti durante l&#8217;estate: le mie vacanze saranno più corte», ha dichiarato a Sky Sport Italia in occasione della World Ducati Week di Misano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In vista del Gran Premio di Germania, il pilota della Ducati guarda con fiducia a una pista che negli anni gli ha regalato grandi soddisfazioni. «È un circuito che si adatta al mio stile di guida. Cercheremo di lottare per il podio», ha aggiunto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo il Sachsenring il Mondiale osserverà la tradizionale pausa estiva fino al Gran Premio di Silverstone, in programma dal 7 al 9 agosto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A metà stagione Márquez occupa il quinto posto nella classifica iridata. Davanti a lui ci sono Jorge Martín, Marco Bezzecchi, Fabio Di Giannantonio e Ai Ogura, tutti ancora in corsa per presentarsi al comando del campionato alla ripresa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più complicata la situazione del compagno di squadra Pecco Bagnaia, ottavo in classifica con 63 punti di ritardo, anche se restano ancora 444 punti da assegnare. Il torinese, che dalla prossima stagione vestirà i colori del team ufficiale Aprilia, guarda comunque con fiducia ai prossimi appuntamenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Aprilia ha un vantaggio ed è in una posizione migliore. Noi stiamo recuperando e stiamo facendo un ottimo lavoro per sistemare tutti gli aspetti della moto. Vedremo dove saremo tra tre o quattro gare», ha spiegato Bagnaia.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/07/motogp-marc-marquez-rinuncia-alle-vacanze-lavorero-per-recuperare-la-forza-nel-braccio/">MotoGP, Marc Márquez rinuncia alle vacanze: «Lavorerò per recuperare la forza nel braccio»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/07/motogp-marc-marquez-rinuncia-alle-vacanze-lavorero-per-recuperare-la-forza-nel-braccio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP 2027, KTM rivoluziona la squadra: Fabio Di Giannantonio affiancherà Álex Márquez</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/06/motogp-2027-ktm-rivoluziona-la-squadra-fabio-di-giannantonio-affianchera-alex-marquez/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-2027-ktm-rivoluziona-la-squadra-fabio-di-giannantonio-affianchera-alex-marquez</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/06/motogp-2027-ktm-rivoluziona-la-squadra-fabio-di-giannantonio-affianchera-alex-marquez/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:45:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175283</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Red Bull KTM Factory Racing completa la propria formazione per la MotoGP 2027 annunciando l&#8217;ingaggio di Fabio Di Giannantonio, che correrà al fianco di Álex Márquez. Per entrambi è stato firmato un contratto pluriennale, dando così il via a un nuovo corso per la casa austriaca in vista dell&#8217;era dei motori da 850 cc. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/06/motogp-2027-ktm-rivoluziona-la-squadra-fabio-di-giannantonio-affianchera-alex-marquez/">MotoGP 2027, KTM rivoluziona la squadra: Fabio Di Giannantonio affiancherà Álex Márquez</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Red Bull KTM Factory Racing completa la propria formazione per la MotoGP 2027 annunciando l&#8217;ingaggio di Fabio Di Giannantonio, che correrà al fianco di Álex Márquez. Per entrambi è stato firmato un contratto pluriennale, dando così il via a un nuovo corso per la casa austriaca in vista dell&#8217;era dei motori da 850 cc.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Di Giannantonio si tratta di un traguardo importante: dopo le esperienze con i team satelliti Ducati, prima in Gresini Racing e poi nel VR46 Racing Team, il pilota romano approda per la prima volta in una squadra ufficiale della classe regina. Una promozione conquistata grazie ai risultati ottenuti in questa stagione, nella quale occupa il terzo posto della classifica iridata ed è il miglior pilota Ducati, con tre podi all&#8217;attivo, tra cui la vittoria nel Gran Premio di Catalogna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche Álex Márquez arriva in KTM dopo essersi distinto con il team Gresini. Entrambi i piloti hanno maturato esperienza sulla Ducati GP26 in configurazione ufficiale, elemento che rappresenta un&#8217;importante base tecnica in vista della nuova sfida con il costruttore di Mattighofen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Soddisfazione nelle parole del direttore di KTM Motorsport, Pit Beirer, che ha accolto con entusiasmo l&#8217;arrivo del pilota italiano: «Fabio è diventato uno dei protagonisti più costanti della MotoGP. La sua velocità, il suo impegno e la capacità di lavorare con la squadra ci hanno convinti che sia il profilo ideale per il nostro progetto. Siamo certi che insieme potremo scrivere un capitolo ricco di soddisfazioni».</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;annuncio conferma anche una profonda riorganizzazione della formazione KTM. Brad Binder lascerà infatti il team ufficiale al termine della stagione, chiudendo un lungo rapporto iniziato con il debutto della casa austriaca in MotoGP e culminato con la prima storica vittoria ottenuta nel 2020. Anche Pedro Acosta è destinato a cambiare colori, essendo già stato confermato in Ducati per il 2027 al fianco di Marc Márquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con la coppia Márquez–Di Giannantonio ormai definita, KTM diventa il quarto costruttore, dopo Aprilia, Ducati e Yamaha, ad aver ufficializzato la line-up della squadra ufficiale per il 2027. All&#8217;appello manca soltanto Honda HRC, ancora impegnata nella definizione dei propri piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;effetto domino sul mercato è già iniziato. Il posto lasciato libero da Di Giannantonio nel VR46 Racing Team dovrebbe essere occupato da Fermín Aldeguer, attualmente in forza al Gresini Racing, mentre Nicolò Bulega, leader del Mondiale Superbike, è il principale candidato a sostituire Franco Morbidelli sulla Ducati in configurazione satellite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con queste mosse, il mercato piloti della MotoGP 2027 entra sempre più nel vivo, delineando una griglia profondamente rinnovata in vista dell&#8217;inizio della nuova era tecnica del campionato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/06/motogp-2027-ktm-rivoluziona-la-squadra-fabio-di-giannantonio-affianchera-alex-marquez/">MotoGP 2027, KTM rivoluziona la squadra: Fabio Di Giannantonio affiancherà Álex Márquez</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/06/motogp-2027-ktm-rivoluziona-la-squadra-fabio-di-giannantonio-affianchera-alex-marquez/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: Álex Márquez ufficiale in KTM Factory dal 2027</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/06/motogp-alex-marquez-ufficiale-in-ktm-factory-dal-2027/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-alex-marquez-ufficiale-in-ktm-factory-dal-2027</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/06/motogp-alex-marquez-ufficiale-in-ktm-factory-dal-2027/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 08:21:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175280</guid>

					<description><![CDATA[<p>Álex Márquez è stato ufficialmente annunciato come nuovo pilota del team ufficiale KTM a partire dalla stagione MotoGP 2027. Il pilota spagnolo, attuale vicecampione del mondo, farà così ritorno a un team factory per la prima volta dal suo anno da rookie nel 2020 con Repsol Honda, firmando un contratto pluriennale con la casa austriaca. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/06/motogp-alex-marquez-ufficiale-in-ktm-factory-dal-2027/">MotoGP: Álex Márquez ufficiale in KTM Factory dal 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Álex Márquez è stato ufficialmente annunciato come nuovo pilota del team ufficiale KTM a partire dalla stagione MotoGP 2027. Il pilota spagnolo, attuale vicecampione del mondo, farà così ritorno a un team factory per la prima volta dal suo anno da rookie nel 2020 con Repsol Honda, firmando un contratto pluriennale con la casa austriaca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La KTM non ha ancora confermato il nome del suo futuro compagno di squadra, ma le indiscrezioni indicano con forza Fabio Di Giannantonio come possibile secondo pilota, delineando così una formazione completamente rinnovata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il direttore motorsport KTM Pit Beirer ha accolto l’arrivo di Márquez con grande entusiasmo: “Siamo estremamente orgogliosi e felici di aver assicurato un talento eccezionale come Álex Márquez, vicecampione del mondo 2025, per il nostro progetto. Álex porta con sé non solo abilità straordinarie e intelligenza di gara, ma anche determinazione e una mentalità vincente che si adatta perfettamente al nostro DNA”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Beirer ha poi aggiunto: “Condividiamo un obiettivo chiaro: portare la KTM RC16 al livello successivo e lottare stabilmente nelle posizioni di vertice della MotoGP”.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/06/motogp-alex-marquez-ufficiale-in-ktm-factory-dal-2027/">MotoGP: Álex Márquez ufficiale in KTM Factory dal 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/06/motogp-alex-marquez-ufficiale-in-ktm-factory-dal-2027/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VR46 rinnova con Ducati: confermato lo status “Factory Supported” fino al 2029 nella nuova era MotoGP</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/03/vr46-rinnova-con-ducati-confermato-lo-status-factory-supported-fino-al-2029-nella-nuova-era-motogp/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=vr46-rinnova-con-ducati-confermato-lo-status-factory-supported-fino-al-2029-nella-nuova-era-motogp</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/03/vr46-rinnova-con-ducati-confermato-lo-status-factory-supported-fino-al-2029-nella-nuova-era-motogp/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 12:11:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175191</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il team Pertamina Enduro VR46 di Valentino Rossi continuerà a essere una squadra Factory Supported Ducati anche nella nuova era MotoGP da 850cc. L’accordo rinnovato con Ducati garantirà al team un ruolo centrale nello sviluppo della Desmosedici, anche se la struttura tecnica resterà invariata rispetto alla stagione attuale: VR46 schiererà infatti due moto in garage, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/03/vr46-rinnova-con-ducati-confermato-lo-status-factory-supported-fino-al-2029-nella-nuova-era-motogp/">VR46 rinnova con Ducati: confermato lo status “Factory Supported” fino al 2029 nella nuova era MotoGP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il team <strong>Pertamina Enduro VR46 di Valentino Rossi</strong> continuerà a essere una squadra <em>Factory Supported</em> Ducati anche nella nuova era MotoGP da 850cc.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’accordo rinnovato con Ducati garantirà al team un ruolo centrale nello sviluppo della Desmosedici, anche se la struttura tecnica resterà invariata rispetto alla stagione attuale: VR46 schiererà infatti <strong>due moto in garage, ma solo una sarà in specifica factory</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto comunicato dal team, la formazione sarà composta da:<br>una Ducati Desmosedici GP aggiornata durante la stagione con specifiche ufficiali, e una seconda moto in configurazione standard, non factory.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scelta conferma la continuità del modello introdotto dopo il passaggio di Pramac a Yamaha nel 2025, quando VR46 ha assunto lo status di team satellite di riferimento per Ducati.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Line-up e sviluppi tecnici</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso delle ultime stagioni, Fabio Di Giannantonio è stato promosso alla moto factory, mentre Franco Morbidelli ha avuto a disposizione una versione dell’anno precedente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante ciò, il team Gresini ha spesso mostrato prestazioni superiori, chiudendo come vice-campione del mondo con Álex Márquez su GP24 satellite. Proprio Márquez ha ottenuto la prima vittoria Ducati della stagione a Jerez, mentre Di Giannantonio ha risposto con il successo a Catalunya, diventando il miglior pilota Ducati in classifica generale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Scenario 2027 e mercato piloti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">VR46 è attualmente l’unico team Ducati a non aver ancora ufficializzato la propria line-up per il 2027, ma le indiscrezioni indicano un possibile schieramento composto da <strong>Fermín Aldeguer</strong> e <strong>Nicolò Bulega</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aldeguer, già legato direttamente a Ducati, dovrebbe ricevere la moto in specifica factory, mentre Bulega rappresenterebbe una delle scommesse più interessanti provenienti dal WorldSBK.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un accordo strategico fino al 2029</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il nuovo contratto tra VR46 e Ducati avrà durata triennale e accompagnerà il team fino almeno al 2029.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Siamo orgogliosi di annunciare il rinnovo dell’accordo come Factory Supported Team per i prossimi tre anni”, ha dichiarato il team director Alessio Salucci.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Soddisfazione anche da parte di Ducati Corse. Il direttore generale Gigi Dall’Igna ha sottolineato la solidità della collaborazione:</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Continueremo questo percorso almeno fino al 2029, rafforzando una partnership che ha già portato grandi risultati. Ringrazio Valentino Rossi e tutto il team per professionalità e dedizione”.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/03/vr46-rinnova-con-ducati-confermato-lo-status-factory-supported-fino-al-2029-nella-nuova-era-motogp/">VR46 rinnova con Ducati: confermato lo status “Factory Supported” fino al 2029 nella nuova era MotoGP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/03/vr46-rinnova-con-ducati-confermato-lo-status-factory-supported-fino-al-2029-nella-nuova-era-motogp/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, rivoluzione Gresini: Mir e Holgado dal 2027, salutano Alex Márquez e Aldeguer</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/02/motogp-rivoluzione-gresini-mir-e-holgado-dal-2027-salutano-alex-marquez-e-aldeguer/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-rivoluzione-gresini-mir-e-holgado-dal-2027-salutano-alex-marquez-e-aldeguer</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/02/motogp-rivoluzione-gresini-mir-e-holgado-dal-2027-salutano-alex-marquez-e-aldeguer/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 20:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175169</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Team Gresini cambia volto in vista della stagione 2027. La squadra di Faenza ha ufficializzato l&#8217;arrivo di Joan Mir e Dani Holgado, confermando così l&#8217;addio di Alex Márquez e Fermín Aldeguer al termine dell&#8217;attuale campionato. Ad annunciare la separazione è stata la proprietaria del team, Nadia Padovani, che ha voluto ringraziare entrambi i piloti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/02/motogp-rivoluzione-gresini-mir-e-holgado-dal-2027-salutano-alex-marquez-e-aldeguer/">MotoGP, rivoluzione Gresini: Mir e Holgado dal 2027, salutano Alex Márquez e Aldeguer</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Team Gresini cambia volto in vista della stagione 2027. La squadra di Faenza ha ufficializzato l&#8217;arrivo di Joan Mir e Dani Holgado, confermando così l&#8217;addio di Alex Márquez e Fermín Aldeguer al termine dell&#8217;attuale campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad annunciare la separazione è stata la proprietaria del team, Nadia Padovani, che ha voluto ringraziare entrambi i piloti per il contributo dato negli ultimi anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«A fine stagione saluteremo Alex e Fermín, due piloti che hanno dato tantissimo alla nostra squadra, sia in termini di risultati sia dal punto di vista umano. A entrambi va il nostro ringraziamento e il nostro più sincero in bocca al lupo per il futuro», ha dichiarato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Alex Márquez, la rinascita con Gresini</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il team Gresini ha rappresentato una svolta decisiva nella carriera di Alex Márquez. Dopo due stagioni difficili con LCR Honda, lo spagnolo ritrovò competitività al suo arrivo nella squadra italiana, conquistando due podi e una pole position nel 2023 e chiudendo il Mondiale al nono posto, il miglior risultato della sua carriera fino a quel momento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2024 fu raggiunto dal fratello Marc, reduce dall&#8217;addio alla Honda. La coppia Márquez riportò Gresini ai vertici, con Marc capace di interrompere il lungo digiuno di vittorie in MotoGP e di guadagnarsi il ritorno nel team ufficiale Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche Alex continuò il proprio percorso di crescita, chiudendo il campionato all&#8217;ottavo posto nonostante disponesse della Ducati GP23, meno competitiva rispetto alle moto ufficiali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La consacrazione arrivò nel 2025: tre vittorie, dodici podi e il secondo posto nel Mondiale alle spalle del fratello Marc. Prestazioni che gli valsero la promozione alla Ducati GP26 per la stagione successiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con la nuova Desmosedici, Márquez conquistò la prima vittoria stagionale della Ducati nel Gran Premio di Jerez, prima che il suo campionato venisse pesantemente condizionato dal violento incidente di Barcellona, avvenuto il giorno successivo alla sua prima vittoria in una Sprint Race.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 2027 lo spagnolo tornerà ad avere lo status di pilota ufficiale, trasferendosi in KTM: sarà il suo primo ruolo da factory rider dai tempi dell&#8217;esordio in MotoGP con Repsol Honda nel 2020.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Aldeguer verso VR46</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A sostituire Marc Márquez in Gresini era stato, nel 2025, il giovane Fermín Aldeguer, protagonista di un impatto immediato nella classe regina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo salì sul podio già alla sesta gara della carriera MotoGP, a Le Mans, confermandosi poi con il secondo posto in Austria e conquistando la sua prima vittoria nella top class nel Gran Premio d&#8217;Indonesia. A fine stagione concluse il campionato all&#8217;ottavo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;inverno successivo, però, complicò sensibilmente le sue ambizioni. Una frattura del femore durante gli allenamenti gli impedì di partecipare ai test precampionato e di prendere parte al round inaugurale in Thailandia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante una condizione fisica ancora lontana dall&#8217;ideale, Aldeguer riuscì comunque a salire sul podio in Catalogna, prima di riportare un nuovo infortunio durante le prove del Gran Premio di Assen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A differenza di Alex Márquez, Aldeguer è direttamente sotto contratto con Ducati e nel 2027 proseguirà la propria carriera nel team VR46, dove continuerà il proprio percorso di crescita con il supporto della Casa di Borgo Panigale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l&#8217;arrivo del campione del mondo Joan Mir e del promettente Dani Holgado, Gresini apre così un nuovo capitolo della propria storia, chiudendo un ciclo che ha riportato la squadra stabilmente ai vertici della MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/02/motogp-rivoluzione-gresini-mir-e-holgado-dal-2027-salutano-alex-marquez-e-aldeguer/">MotoGP, rivoluzione Gresini: Mir e Holgado dal 2027, salutano Alex Márquez e Aldeguer</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/02/motogp-rivoluzione-gresini-mir-e-holgado-dal-2027-salutano-alex-marquez-e-aldeguer/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Honda ufficializza l&#8217;addio di Joan Mir: nel 2027 correrà con Gresini</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/02/motogp-honda-ufficializza-laddio-di-joan-mir-nel-2027-correra-con-gresini/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-honda-ufficializza-laddio-di-joan-mir-nel-2027-correra-con-gresini</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/02/motogp-honda-ufficializza-laddio-di-joan-mir-nel-2027-correra-con-gresini/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 08:30:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175159</guid>

					<description><![CDATA[<p>Adesso è ufficiale: Joan Mir lascerà Honda al termine della stagione MotoGP 2026. La Casa giapponese ha confermato la separazione con il campione del mondo 2020, che dovrebbe essere annunciato a breve come nuovo pilota del Gresini Racing Ducati per il campionato 2027. L&#8217;avventura di Mir in Honda, iniziata nel 2023 dopo il ritiro della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/02/motogp-honda-ufficializza-laddio-di-joan-mir-nel-2027-correra-con-gresini/">MotoGP, Honda ufficializza l&#8217;addio di Joan Mir: nel 2027 correrà con Gresini</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Adesso è ufficiale: <strong>Joan Mir</strong> lascerà Honda al termine della stagione MotoGP 2026. La Casa giapponese ha confermato la separazione con il campione del mondo 2020, che dovrebbe essere annunciato a breve come nuovo pilota del <strong>Gresini Racing Ducati</strong> per il campionato 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;avventura di Mir in Honda, iniziata nel 2023 dopo il ritiro della Suzuki dalla MotoGP, non ha mai realmente decollato. Lo spagnolo era approdato nel team ufficiale al fianco di Marc Márquez in un periodo estremamente difficile per la RC213V, una moto che faticava a essere competitiva anche nelle mani dell&#8217;otto volte iridato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando Márquez decise di lasciare Honda per trasferirsi proprio al Gresini Racing nel 2024, Mir scelse invece di rinnovare il proprio contratto con il costruttore giapponese, confidando in un ritorno ai vertici. Una scommessa che, almeno finora, non ha dato i risultati sperati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scorsa stagione erano arrivati i primi podi con Honda a Motegi e Sepang, segnali incoraggianti che lasciavano intravedere una possibile ripresa. Nel 2026, però, la situazione è tornata a complicarsi. Tra ritiri, problemi tecnici e una RC213V ancora lontana dalle migliori, Mir ha raccolto appena <strong>26 punti</strong>, contro i <strong>71</strong> del compagno di squadra <strong>Luca Marini</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non sono mancati, comunque, alcuni lampi del talento che lo aveva portato al titolo mondiale nel 2020. Al Circuit of the Americas aveva conquistato la quinta posizione in qualifica e stava lottando con Pedro Acosta per il podio nella Sprint Race prima della caduta. In Catalogna, invece, aveva tagliato il traguardo in seconda posizione, ma una penalità per la pressione degli pneumatici lo ha fatto retrocedere al quinto posto, che resta il suo miglior risultato stagionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo Honda continua a lavorare allo sviluppo della RC213V, ma il cambio dello status delle concessioni e la concentrazione sul progetto per i nuovi motori da 850 cc, che debutteranno nel 2027, sembrano aver rallentato il processo di crescita della moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Mir si apre così un nuovo capitolo della carriera. Il passaggio al <strong>Gresini Racing Ducati</strong> rappresenta un&#8217;importante occasione di rilancio, grazie a una Desmosedici che nelle ultime stagioni si è confermata la moto di riferimento della MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra italiana, infatti, si presenterà al via del Mondiale 2027 con una formazione completamente rinnovata. Dopo aver già annunciato l&#8217;ingaggio di <strong>Dani Holgado</strong>, manca soltanto l&#8217;ufficializzazione dell&#8217;arrivo di Mir, attesa nelle prossime settimane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli attuali piloti del team, <strong>Alex Márquez</strong> e <strong>Fermín Aldeguer</strong>, sono invece destinati a cambiare casacca: il primo è vicino al passaggio in <strong>KTM</strong>, mentre il secondo dovrebbe approdare nel team <strong>VR46 Ducati</strong>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/02/motogp-honda-ufficializza-laddio-di-joan-mir-nel-2027-correra-con-gresini/">MotoGP, Honda ufficializza l&#8217;addio di Joan Mir: nel 2027 correrà con Gresini</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/02/motogp-honda-ufficializza-laddio-di-joan-mir-nel-2027-correra-con-gresini/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Barnard avverte: &#8220;Il trasferimento ad Adelaide potrebbe cancellare la storia del motorsport australiano&#8221;</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/01/motogp-barnard-avverte-il-trasferimento-ad-adelaide-potrebbe-cancellare-la-storia-del-motorsport-australiano/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-barnard-avverte-il-trasferimento-ad-adelaide-potrebbe-cancellare-la-storia-del-motorsport-australiano</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/01/motogp-barnard-avverte-il-trasferimento-ad-adelaide-potrebbe-cancellare-la-storia-del-motorsport-australiano/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 18:59:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175126</guid>

					<description><![CDATA[<p>Bob Barnard rompe il silenzio e prende posizione contro il trasferimento del Gran Premio d&#8217;Australia della MotoGP da Phillip Island a un nuovo circuito cittadino di Adelaide. Il progettista del tracciato di Phillip Island e dello storico circuito urbano che ha ospitato la Formula 1 ad Adelaide ha pubblicato una dura lettera aperta nella quale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/01/motogp-barnard-avverte-il-trasferimento-ad-adelaide-potrebbe-cancellare-la-storia-del-motorsport-australiano/">MotoGP, Barnard avverte: &#8220;Il trasferimento ad Adelaide potrebbe cancellare la storia del motorsport australiano&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Bob Barnard rompe il silenzio e prende posizione contro il trasferimento del Gran Premio d&#8217;Australia della MotoGP da Phillip Island a un nuovo circuito cittadino di Adelaide. Il progettista del tracciato di Phillip Island e dello storico circuito urbano che ha ospitato la Formula 1 ad Adelaide ha pubblicato una dura lettera aperta nella quale critica il progetto previsto dal 2027, definendolo un rischio concreto per il patrimonio del motorsport australiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Barnard, il trasferimento potrebbe avere conseguenze ben più gravi del semplice cambio di sede della gara. L&#8217;ingegnere teme infatti che Phillip Island, destinato a perdere la MotoGP nel 2027 e il Campionato Mondiale Superbike dal 2028, possa essere definitivamente dismesso.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Phillip Island potrebbe trasformarsi in un campo da golf&#8221;, ha avvertito Barnard, riferendosi alle recenti indiscrezioni sul futuro dell&#8217;impianto.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Il timore di perdere due circuiti storici</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nella sua lettera, condivisa dal giornalista Mat Oxley, Barnard spiega di aver inizialmente scelto di non intervenire pubblicamente sulla vicenda, nonostante il suo ruolo nella storia del motorsport australiano. Fu infatti lui a progettare il circuito di Phillip Island nella configurazione moderna, contribuendo al ritorno della MotoGP in Australia nel 1989, oltre ad aver firmato il celebre circuito cittadino di Adelaide utilizzato dalla Formula 1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Quando ho saputo del progetto di trasferire la MotoGP da Phillip Island ad Adelaide, ho pensato che, dopo trent&#8217;anni trascorsi lontano dall&#8217;Australia, non fosse più mio compito esprimere un&#8217;opinione&#8221;, scrive Barnard.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il passare dei mesi, però, la situazione lo ha spinto a cambiare idea.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le critiche a Liberty Media e al Governo dell&#8217;Australia Meridionale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Barnard punta il dito contro le decisioni di Liberty Media, proprietaria dei diritti commerciali della MotoGP e della Superbike, e del Governo dell&#8217;Australia Meridionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il progettista, la ricerca di maggiori ritorni economici e politici rischia di compromettere due impianti considerati simboli del motorsport internazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;L&#8217;obiettivo sembra essere quello di aumentare il valore delle azioni da una parte e ottenere consenso politico dall&#8217;altra, senza considerare ciò che è realmente meglio per lo sport e per il patrimonio storico rappresentato da questi circuiti&#8221;, sostiene.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Barnard ricorda inoltre che il proprietario di Phillip Island, Lindsay Fox, sarebbe già coinvolto nello sviluppo di un nuovo circuito ad Avalon, nello Stato di Victoria, alimentando così i dubbi sul futuro dell&#8217;attuale impianto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">&#8220;Il nuovo Adelaide non sostituirà quello storico&#8221;</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei passaggi più duri della lettera riguarda il nuovo tracciato cittadino di Adelaide, che secondo Barnard non potrà raccogliere l&#8217;eredità dello storico circuito di Formula 1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Il nuovo tracciato non è quello originale e non sostituirà né il miglior circuito cittadino di Formula 1 del mondo né quello che i piloti considerano il miglior circuito per il Gran Premio motociclistico.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per rafforzare il concetto, Barnard propone un paragone destinato a far discutere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Quale sarebbe la reazione se Bathurst venisse modificato per ospitare la MotoGP oppure addirittura chiuso e trasformato in un campo da golf?&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ingegnere sottolinea inoltre come Phillip Island rappresenti una parte fondamentale della storia del motorsport australiano, ricordando che il primo Gran Premio d&#8217;Australia fu disputato proprio lì nel 1923, ben prima che Bathurst diventasse un punto di riferimento grazie alla futura Bathurst 1000.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Anche l&#8217;impatto ambientale al centro del dibattito</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Barnard richiama poi l&#8217;attenzione sulle contestazioni sorte ad Adelaide, dove numerosi residenti si oppongono al progetto per il possibile impatto sugli Adelaide Parklands, un&#8217;area verde di grande valore storico e ambientale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il progettista, l&#8217;Australia rischia di perdere contemporaneamente un circuito storico e parte del proprio patrimonio naturale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;L&#8217;Australia non dovrebbe essere costretta a scegliere tra il motorsport e il patrimonio ambientale&#8221;, afferma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo motivo Barnard chiede che, prima di procedere, vengano resi pubblici tutti i dettagli del progetto, compresi il layout definitivo del circuito, le valutazioni sull&#8217;impatto ambientale e le reali motivazioni economiche che giustificano il trasferimento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La presa di posizione finale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La lettera si conclude con una netta presa di posizione, dopo settimane di riflessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Dopo un&#8217;attenta riflessione, mi oppongo con forza al progetto di trasferire la MotoGP su un circuito ancora sconosciuto e ancora da costruire negli Adelaide Parklands.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un intervento destinato ad alimentare ulteriormente il dibattito sul futuro del Gran Premio d&#8217;Australia della MotoGP, con una delle figure più autorevoli della storia dei circuiti australiani che invita istituzioni e appassionati a riflettere sulle conseguenze di una scelta che potrebbe cambiare per sempre il panorama del motorsport nel Paese.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/01/motogp-barnard-avverte-il-trasferimento-ad-adelaide-potrebbe-cancellare-la-storia-del-motorsport-australiano/">MotoGP, Barnard avverte: &#8220;Il trasferimento ad Adelaide potrebbe cancellare la storia del motorsport australiano&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/01/motogp-barnard-avverte-il-trasferimento-ad-adelaide-potrebbe-cancellare-la-storia-del-motorsport-australiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Jorge Martín passa in Yamaha dal 2027: sarà la nuova coppia con Ai Ogura</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/01/motogp-jorge-martin-passa-in-yamaha-dal-2027-sara-la-nuova-coppia-con-ai-ogura/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-jorge-martin-passa-in-yamaha-dal-2027-sara-la-nuova-coppia-con-ai-ogura</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/01/motogp-jorge-martin-passa-in-yamaha-dal-2027-sara-la-nuova-coppia-con-ai-ogura/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 09:02:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175096</guid>

					<description><![CDATA[<p>Jorge Martín sarà un pilota Yamaha a partire dalla stagione 2027. Il campione del mondo in carica ha firmato un contratto biennale con la casa di Iwata, segnando così il suo passaggio in un terzo costruttore diverso nel corso della carriera in MotoGP. Il pilota spagnolo, attualmente protagonista della lotta per il titolo, andrà a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/01/motogp-jorge-martin-passa-in-yamaha-dal-2027-sara-la-nuova-coppia-con-ai-ogura/">MotoGP, Jorge Martín passa in Yamaha dal 2027: sarà la nuova coppia con Ai Ogura</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Jorge Martín sarà un pilota Yamaha a partire dalla stagione 2027. Il campione del mondo in carica ha firmato un contratto biennale con la casa di Iwata, segnando così il suo passaggio in un terzo costruttore diverso nel corso della carriera in MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota spagnolo, attualmente protagonista della lotta per il titolo, andrà a comporre la nuova line-up ufficiale del team Monster Yamaha insieme ad Ai Ogura, proveniente da Aprilia. L’accordo è stato ufficializzato nella mattinata di mercoledì, appena un giorno dopo l’annuncio dell’addio di Fabio Quartararo e Alex Rins.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scelta di Yamaha si inserisce nel più ampio progetto legato al cambio di regolamento previsto per il 2027, quando la MotoGP passerà alle nuove moto da 850cc e agli pneumatici Pirelli. Il costruttore giapponese punta così a rilanciare le proprie ambizioni dopo stagioni difficili e senza vittorie dal 2022.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Siamo entusiasti di accogliere Jorge e Ai nel team ufficiale Yamaha MotoGP mentre entriamo in una nuova era”, ha dichiarato Paolo Pavesio, direttore generale di Yamaha Motor Racing. “Ingaggiare piloti di questo livello dimostra la nostra ambizione e fiducia nel progetto”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Martín viene descritto come uno dei riferimenti assoluti della categoria, grazie alla sua velocità e mentalità da vincente, mentre su Ogura il team punta sulla crescita costante mostrata nelle ultime stagioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Martín, l’approdo in Yamaha rappresenta una nuova sfida dopo un percorso condizionato anche da infortuni e da alcune complicazioni contrattuali. Nonostante ciò, lo spagnolo ha già dimostrato il proprio valore con vittorie sia nelle Sprint che nei Gran Premi con Aprilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, il mercato piloti continua a ridisegnare gli equilibri della griglia MotoGP. Aprilia ha optato per puntare su Pecco Bagnaia insieme a Marco Bezzecchi, lasciando così spazio all’arrivo di nuovi protagonisti nelle altre squadre ufficiali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche Ai Ogura si trova ora in piena lotta per le posizioni di vertice del mondiale, confermando una crescita rapida che lo ha portato tra i piloti più competitivi della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con questo annuncio, Yamaha definisce uno dei movimenti più importanti del mercato in vista della rivoluzione tecnica del 2027, nella speranza di tornare stabilmente a competere per le vittorie e per il titolo mondiale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/01/motogp-jorge-martin-passa-in-yamaha-dal-2027-sara-la-nuova-coppia-con-ai-ogura/">MotoGP, Jorge Martín passa in Yamaha dal 2027: sarà la nuova coppia con Ai Ogura</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/01/motogp-jorge-martin-passa-in-yamaha-dal-2027-sara-la-nuova-coppia-con-ai-ogura/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: il GP della Malesia resta in calendario fino al 2031</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/07/01/motogp-il-gp-della-malesia-resta-in-calendario-fino-al-2031/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-il-gp-della-malesia-resta-in-calendario-fino-al-2031</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/07/01/motogp-il-gp-della-malesia-resta-in-calendario-fino-al-2031/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 08:14:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<category><![CDATA[malesia]]></category>
		<category><![CDATA[sepang]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175090</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Gran Premio motociclistico della Malesia continuerà a far parte del calendario della MotoGP almeno fino al 2031, grazie alla firma di un nuovo accordo quinquennale che conferma la centralità dell’evento nel panorama sportivo internazionale del Paese. La Malesia ha ospitato per la prima volta un Gran Premio nel 1991, inizialmente sul circuito di Shah [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/01/motogp-il-gp-della-malesia-resta-in-calendario-fino-al-2031/">MotoGP: il GP della Malesia resta in calendario fino al 2031</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio motociclistico della <a href="https://www.giornalemotori.com/sepang/" data-type="page" data-id="174505">Malesia </a>continuerà a far parte del calendario della MotoGP almeno fino al 2031, grazie alla firma di un nuovo accordo quinquennale che conferma la centralità dell’evento nel panorama sportivo internazionale del Paese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Malesia ha ospitato per la prima volta un Gran Premio nel 1991, inizialmente sul circuito di Shah Alam, dove la gara è rimasta fino al 1997. Nel 1998 si è disputata una sola edizione a Johor, prima del trasferimento definitivo al circuito di Sepang nel 1999, che da allora rappresenta la sede stabile dell’evento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il Ministro della Gioventù e dello Sport, Dr Mohammed Taufiq Johari, il rinnovo dell’accordo va oltre la semplice conferma di una competizione sportiva, configurandosi come una scelta strategica del governo basata su tre principali direttrici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima riguarda il valore del MotoGP come asset strategico per il Paese, con ricadute positive su settori chiave come turismo, ospitalità, trasporti e piccole e medie imprese. La seconda si concentra sul ruolo dell’evento nello sviluppo del motorsport nazionale, contribuendo alla crescita di piloti, tecnici e professionisti del settore, citando tra i talenti emergenti Hakim Danish e Qabil Irfan. La terza evidenzia l’impatto economico diretto e indiretto, attraverso la creazione di posti di lavoro e il coinvolgimento di aziende locali lungo tutto l’anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il circuito di Sepang ospita inoltre i test pre-stagionali della MotoGP, inclusi lo Shakedown e i test ufficiali, ed è frequentemente utilizzato anche per sessioni di prove private, confermandosi un punto di riferimento fondamentale per il motociclismo internazionale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/07/01/motogp-il-gp-della-malesia-resta-in-calendario-fino-al-2031/">MotoGP: il GP della Malesia resta in calendario fino al 2031</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/07/01/motogp-il-gp-della-malesia-resta-in-calendario-fino-al-2031/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pedro Acosta operato al polso: tornerà al Sachsenring dopo il ritiro di Assen</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/30/pedro-acosta-operato-al-polso-tornera-al-sachsenring-dopo-il-ritiro-di-assen/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pedro-acosta-operato-al-polso-tornera-al-sachsenring-dopo-il-ritiro-di-assen</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/30/pedro-acosta-operato-al-polso-tornera-al-sachsenring-dopo-il-ritiro-di-assen/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 13:35:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175078</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo il ritiro nel Gran Premio d&#8217;Olanda ad Assen, Pedro Acosta è stato sottoposto con successo a un intervento chirurgico al polso destro per risolvere una sindrome del tunnel carpale. Lo ha comunicato KTM, precisando che il pilota spagnolo punta a rientrare già nel prossimo appuntamento del Mondiale MotoGP, in programma dal 10 al 12 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/30/pedro-acosta-operato-al-polso-tornera-al-sachsenring-dopo-il-ritiro-di-assen/">Pedro Acosta operato al polso: tornerà al Sachsenring dopo il ritiro di Assen</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dopo il ritiro nel Gran Premio d&#8217;Olanda ad Assen, Pedro Acosta è stato sottoposto con successo a un intervento chirurgico al polso destro per risolvere una sindrome del tunnel carpale. Lo ha comunicato KTM, precisando che il pilota spagnolo punta a rientrare già nel prossimo appuntamento del Mondiale MotoGP, in programma dal 10 al 12 luglio al Sachsenring, in Germania, previo via libera dello staff medico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il fine settimana di Assen era stato particolarmente complicato per il giovane talento della Red Bull KTM Factory Racing, alle prese con diversi inconvenienti tecnici sulla RC16. Durante la gara di domenica, tuttavia, a costringerlo al ritiro non è stato un problema meccanico. Al 13° giro Acosta ha rallentato all&#8217;uscita della prima curva, ha alzato il braccio destro ed è rientrato lentamente ai box, ponendo fine alla sua corsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un primo momento si era ipotizzato un nuovo guasto alla moto, considerando i numerosi problemi accusati nel corso del weekend e il precedente ritiro, avvenuto all&#8217;ultimo giro del Gran Premio della Repubblica Ceca. Le immagini televisive hanno però mostrato il pilota mentre scuoteva ripetutamente la mano destra, facendo subito pensare a un problema fisico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poche ore dopo è arrivata la conferma ufficiale di KTM: Acosta soffriva della sindrome del tunnel carpale ed è stato operato con un intervento definito di lieve entità. La squadra ha fatto sapere che il recupero procede secondo i piani e che il pilota dovrebbe essere regolarmente al via del Gran Premio di Germania, a condizione di superare i controlli medici previsti nei prossimi giorni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il doppio ritiro consecutivo, dopo quello in Repubblica Ceca e quello di Assen, pesa anche sulla classifica iridata. Acosta occupa ora la settima posizione nel campionato, con un distacco di 60 punti dal nuovo leader Jorge Martin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad Assen il miglior rappresentante della casa austriaca è stato Enea Bastianini, che ha concluso la gara in sesta posizione dopo la penalità inflitta a Marc Marquez per aver oltrepassato i limiti della pista nell&#8217;ultimo giro.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/30/pedro-acosta-operato-al-polso-tornera-al-sachsenring-dopo-il-ritiro-di-assen/">Pedro Acosta operato al polso: tornerà al Sachsenring dopo il ritiro di Assen</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/30/pedro-acosta-operato-al-polso-tornera-al-sachsenring-dopo-il-ritiro-di-assen/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Maverick Viñales replica a Steiner: &#8220;Mi ha dato del mendicante&#8221;. Il futuro in MotoGP resta in bilico</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/30/maverick-vinales-replica-a-steiner-mi-ha-dato-del-mendicante-il-futuro-in-motogp-resta-in-bilico/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=maverick-vinales-replica-a-steiner-mi-ha-dato-del-mendicante-il-futuro-in-motogp-resta-in-bilico</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/30/maverick-vinales-replica-a-steiner-mi-ha-dato-del-mendicante-il-futuro-in-motogp-resta-in-bilico/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 12:04:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175074</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il rapporto tra Maverick Viñales e il mondo KTM continua a deteriorarsi. Dopo le dure critiche rivolte alla Casa austriaca nel weekend del Gran Premio d&#8217;Olanda, il pilota spagnolo è tornato sull&#8217;argomento rispondendo alle dichiarazioni del team principal della Tech3, Guenther Steiner, accusandolo di averlo definito, in sostanza, &#8220;un mendicante&#8221;. Negli ultimi giorni Viñales non [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/30/maverick-vinales-replica-a-steiner-mi-ha-dato-del-mendicante-il-futuro-in-motogp-resta-in-bilico/">Maverick Viñales replica a Steiner: &#8220;Mi ha dato del mendicante&#8221;. Il futuro in MotoGP resta in bilico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il rapporto tra <strong>Maverick Viñales</strong> e il mondo KTM continua a deteriorarsi. Dopo le dure critiche rivolte alla Casa austriaca nel weekend del Gran Premio d&#8217;Olanda, il pilota spagnolo è tornato sull&#8217;argomento rispondendo alle dichiarazioni del team principal della Tech3, <strong>Guenther Steiner</strong>, accusandolo di averlo definito, in sostanza, &#8220;un mendicante&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi giorni Viñales non ha nascosto il proprio malcontento nei confronti di KTM, mentre il suo futuro in MotoGP appare sempre più incerto. Ad Assen il dieci volte vincitore nella classe regina aveva interpretato come un chiaro segnale di esclusione dal progetto 2027 la decisione della Casa di non permettergli di provare la futura moto da 850 cc nei test di Brno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo aveva inoltre sostenuto che, qualora dovesse rimanere senza una sella nel 2027, la responsabilità ricadrebbe esclusivamente su KTM. Secondo Viñales, infatti, il costruttore gli avrebbe garantito un posto all&#8217;interno del progetto, convincendolo così a non valutare altre opportunità sul mercato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parole alle quali Steiner aveva replicato con fermezza, definendo &#8220;non la scelta più intelligente&#8221; quella di criticare pubblicamente il proprio costruttore mentre si è ancora alla ricerca di un futuro in MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Interpellato sull&#8217;argomento durante il consueto incontro con i media spagnoli, Viñales ha però precisato di ritenere che le parole del manager siano state in parte travisate, pur ribadendo di essersi sentito etichettato come &#8220;un mendicante&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Non ho altro da aggiungere&#8221;, ha dichiarato il pilota. &#8220;In questo momento il mio obiettivo è restare forte, recuperare il prima possibile e migliorare fisicamente. Più avanzo nel recupero, meglio mi sentirò.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il principale pensiero di Viñales resta infatti la spalla, ancora condizionata dall&#8217;infortunio riportato in Germania la scorsa stagione. Il pilota ammette di non sentirsi competitivo e di vivere con crescente preoccupazione l&#8217;incertezza sul proprio futuro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Al momento non ho nulla in mano, questa è la sensazione che provo&#8221;, ha spiegato parlando delle possibilità di restare in griglia nel 2027. &#8220;Adesso voglio semplicemente godermi queste gare, ma per riuscirci devo tornare in forma. Così non mi sto divertendo: in quattro curve mi rifilano mezzo secondo.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il destino di Viñales sembrava molto diverso soltanto pochi mesi fa. Grazie agli ottimi risultati ottenuti nella prima parte della scorsa stagione, era infatti destinato alla promozione nel team ufficiale KTM. Tuttavia, il perdurare dei problemi fisici legati all&#8217;infortunio alla spalla ha spinto la Casa di Mattighofen a congelare il progetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo lo scenario di mercato è cambiato sensibilmente. KTM sembra ormai orientata ad affidare le due RC16 ufficiali ad <strong>Alex Márquez</strong> e <strong>Fabio Di Giannantonio</strong>, mentre anche la permanenza di Viñales in Tech3 non appare più scontata. Il team satellite, infatti, sarebbe sempre più vicino agli ingaggi di <strong>Luca Marini</strong>, in arrivo da Honda, e del leader della Moto2 **Senna Agius&gt;, restringendo ulteriormente le possibilità per lo spagnolo di restare nel paddock della MotoGP nel 2027.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/30/maverick-vinales-replica-a-steiner-mi-ha-dato-del-mendicante-il-futuro-in-motogp-resta-in-bilico/">Maverick Viñales replica a Steiner: &#8220;Mi ha dato del mendicante&#8221;. Il futuro in MotoGP resta in bilico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/30/maverick-vinales-replica-a-steiner-mi-ha-dato-del-mendicante-il-futuro-in-motogp-resta-in-bilico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quartararo e Rins lasciano Yamaha: fine di un’era in MotoGP</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/30/quartararo-e-rins-lasciano-yamaha-fine-di-unera-in-motogp/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=quartararo-e-rins-lasciano-yamaha-fine-di-unera-in-motogp</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/30/quartararo-e-rins-lasciano-yamaha-fine-di-unera-in-motogp/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 08:29:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175046</guid>

					<description><![CDATA[<p>Yamaha ha confermato ufficialmente che Fabio Quartararo e Alex Rins lasceranno il team al termine della stagione in corso, segnando un importante cambiamento nella struttura della squadra MotoGP. Per Quartararo, campione del mondo 2021, si avvicina un possibile futuro in Honda a partire dal 2027, secondo le indiscrezioni sempre più insistenti nel paddock. Il pilota [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/30/quartararo-e-rins-lasciano-yamaha-fine-di-unera-in-motogp/">Quartararo e Rins lasciano Yamaha: fine di un’era in MotoGP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Yamaha ha confermato ufficialmente che Fabio Quartararo e Alex Rins lasceranno il team al termine della stagione in corso, segnando un importante cambiamento nella struttura della squadra MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Quartararo, campione del mondo 2021, si avvicina un possibile futuro in Honda a partire dal 2027, secondo le indiscrezioni sempre più insistenti nel paddock. Il pilota francese ha legato l’intera carriera nella classe regina al marchio giapponese, debuttando nel 2019 con Petronas SRT prima di approdare nel team ufficiale Yamaha nel 2021, anno del titolo mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso della sua esperienza con la casa di Iwata, Quartararo ha ottenuto 11 vittorie e 32 podi, diventando uno dei piloti di riferimento del progetto. Tuttavia, le difficoltà tecniche degli ultimi anni e il calo di competitività della YZR-M1 hanno progressivamente incrinato il rapporto tra le parti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Situazione diversa ma altrettanto complessa per Alex Rins, arrivato in Yamaha nel 2024 dopo le esperienze con Suzuki e Honda. Lo spagnolo non è riuscito a replicare i risultati delle stagioni precedenti e, secondo le attese, potrebbe non essere presente sulla griglia MotoGP nella prossima stagione. Al suo posto è dato in arrivo Ai Ogura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team principal Yamaha, Paolo Pavesio, ha voluto ringraziare entrambi i piloti per il contributo offerto al progetto, sottolineando il valore del percorso condiviso. Per Quartararo, in particolare, è stato evidenziato il lungo legame con il marchio, descritto come un percorso fatto di successi, difficoltà e crescita reciproca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante l’addio imminente, Yamaha ha ribadito l’impegno a concludere la stagione nel migliore dei modi, continuando a lavorare sullo sviluppo della moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Guardando al futuro, il team giapponese sarebbe pronto a rinnovare completamente la propria formazione, con i nomi di Ai Ogura e Jorge Martín indicati come possibili piloti ufficiali per il 2027.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/30/quartararo-e-rins-lasciano-yamaha-fine-di-unera-in-motogp/">Quartararo e Rins lasciano Yamaha: fine di un’era in MotoGP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/30/quartararo-e-rins-lasciano-yamaha-fine-di-unera-in-motogp/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bezzecchi rassicura dopo Assen: «È il momento di curare acciacchi e dolori»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/30/bezzecchi-rassicura-dopo-assen-e-il-momento-di-curare-acciacchi-e-dolori/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bezzecchi-rassicura-dopo-assen-e-il-momento-di-curare-acciacchi-e-dolori</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/30/bezzecchi-rassicura-dopo-assen-e-il-momento-di-curare-acciacchi-e-dolori/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 05:34:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=175036</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marco Bezzecchi può tirare un sospiro di sollievo dopo il violento incidente che lo ha visto protagonista nel Gran Premio d&#8217;Olanda di MotoGP ad Assen. Il pilota dell&#8217;Aprilia, caduto ad alta velocità nelle fasi iniziali della gara, è stato dimesso dall&#8217;ospedale senza riportare fratture o lesioni, anche se dovrà fare i conti con le conseguenze [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/30/bezzecchi-rassicura-dopo-assen-e-il-momento-di-curare-acciacchi-e-dolori/">Bezzecchi rassicura dopo Assen: «È il momento di curare acciacchi e dolori»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marco Bezzecchi può tirare un sospiro di sollievo dopo il violento incidente che lo ha visto protagonista nel Gran Premio d&#8217;Olanda di MotoGP ad Assen. Il pilota dell&#8217;Aprilia, caduto ad alta velocità nelle fasi iniziali della gara, è stato dimesso dall&#8217;ospedale senza riportare fratture o lesioni, anche se dovrà fare i conti con le conseguenze fisiche del duro impatto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;incidente è avvenuto al secondo giro, mentre Bezzecchi occupava la quarta posizione. Il riminese ha perso il controllo della moto nella velocissima curva 15, percorsa a oltre 200 km/h, finendo in una spettacolare serie di capriole nella via di fuga prima di arrestarsi nei pressi delle barriere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Soccorso immediatamente dal personale medico, è stato trasportato prima al centro medico del circuito e successivamente in ospedale per ulteriori accertamenti, resi necessari dai forti dolori accusati dopo l&#8217;impatto. Gli esami hanno però escluso qualsiasi infortunio significativo, consentendogli di fare ritorno a casa già nella serata di domenica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il giorno seguente Bezzecchi ha voluto rassicurare i tifosi con un messaggio pubblicato sui social:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">«È stata davvero una brutta botta&#8230; ora è il momento di curare gli acciacchi e i dolori. Non ci arrendiamo! Grazie a tutti per il supporto».</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">La caduta ha avuto conseguenze pesanti anche sul piano sportivo. Oltre allo zero in classifica, il pilota italiano ha perso la leadership del campionato a favore del compagno di squadra Jorge Martin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con Bezzecchi fuori gara, l&#8217;Aprilia ha comunque vissuto una domenica trionfale, monopolizzando il podio. Ai Ogura ha conquistato la sua prima vittoria in MotoGP precedendo il compagno di squadra del team Trackhouse Raul Fernandez, mentre Martin ha chiuso terzo, risultato che gli è valso il primo posto nella classifica mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il CEO di Aprilia Racing, Massimo Rivola, ha espresso il proprio rammarico per quanto accaduto: «Dispiace per l&#8217;errore di Marco. Durante tutto il weekend aveva dimostrato un passo molto competitivo e avrebbe meritato un risultato decisamente migliore. Adesso, però, la priorità assoluta è consentirgli di recuperare nel migliore dei modi dopo una caduta così violenta».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il momento resta complicato per Bezzecchi. Tra il ritiro di Assen, la caduta nella Sprint di Brno e la successiva assenza dal Gran Premio, il pilota italiano ha raccolto appena sei punti nelle ultime quattro gare. Al Sachsenring, ultimo appuntamento prima della pausa estiva, si presenterà con sette punti di ritardo dal nuovo leader del Mondiale, Jorge Martin.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/30/bezzecchi-rassicura-dopo-assen-e-il-momento-di-curare-acciacchi-e-dolori/">Bezzecchi rassicura dopo Assen: «È il momento di curare acciacchi e dolori»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/30/bezzecchi-rassicura-dopo-assen-e-il-momento-di-curare-acciacchi-e-dolori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bezzecchi spaventa Assen: trasportato in ospedale dopo la caduta, ma gli esami escludono lesioni</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/29/bezzecchi-spaventa-assen-trasportato-in-ospedale-dopo-la-caduta-ma-gli-esami-escludono-lesioni/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bezzecchi-spaventa-assen-trasportato-in-ospedale-dopo-la-caduta-ma-gli-esami-escludono-lesioni</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/29/bezzecchi-spaventa-assen-trasportato-in-ospedale-dopo-la-caduta-ma-gli-esami-escludono-lesioni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 05:37:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174978</guid>

					<description><![CDATA[<p>Grande paura per Marco Bezzecchi durante il Gran Premio d&#8217;Olanda di MotoGP ad Assen. Il pilota dell&#8217;Aprilia è stato trasportato in ospedale dopo una violenta caduta nelle fasi iniziali della gara, ma gli accertamenti medici hanno fortunatamente escluso qualsiasi lesione, permettendogli di fare rientro a casa già nella serata di domenica. Scattato dalla prima fila [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/29/bezzecchi-spaventa-assen-trasportato-in-ospedale-dopo-la-caduta-ma-gli-esami-escludono-lesioni/">Bezzecchi spaventa Assen: trasportato in ospedale dopo la caduta, ma gli esami escludono lesioni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Grande paura per Marco Bezzecchi durante il <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/27/motogp-assenza-raul-fernandez-vince-la-sprint-davanti-ad-ogura/" data-type="post" data-id="174906">Gran Premio d&#8217;Olanda</a> di MotoGP ad Assen. Il pilota dell&#8217;Aprilia è stato trasportato in ospedale dopo una violenta caduta nelle fasi iniziali della gara, ma gli accertamenti medici hanno fortunatamente escluso qualsiasi lesione, permettendogli di fare rientro a casa già nella serata di domenica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Scattato dalla prima fila con il terzo tempo in qualifica, Bezzecchi puntava a conquistare il suo quinto successo stagionale e il primo dopo la vittoria ottenuta al Mugello. Tuttavia, come già accaduto nella Sprint del sabato, l&#8217;italiano ha perso terreno nelle prime curve, scivolando dalla terza alla quinta posizione al termine del primo giro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso della seconda tornata Bezzecchi ha iniziato l&#8217;attacco a Marc Márquez per il quarto posto, ma nel tentativo di avvicinarsi allo spagnolo è caduto alla curva 15. Dopo una violenta scivolata nella ghiaia, il pilota è stato immediatamente soccorso e trasferito al centro medico del circuito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aprilia ha successivamente comunicato che Bezzecchi sarebbe stato trasportato all&#8217;Universitair Medisch Centrum Groningen per ulteriori controlli diagnostici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Marco è stato immediatamente sottoposto a un&#8217;approfondita valutazione clinica dal personale medico del circuito e dal direttore sanitario della MotoGP, il dottor Ángel Charte&#8221;, si legge nella nota diffusa dalla casa di Noale. &#8220;Gli esami iniziali hanno confermato che il pilota era cosciente, con piena mobilità degli arti e senza evidenti segni di complicazioni neurologiche o sistemiche. A causa del forte dolore provocato dal violento impatto, si è deciso di trasferirlo in ospedale per eseguire una TAC e ulteriori accertamenti specialistici.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le notizie positive sono arrivate poche ore più tardi. La TAC e gli esami radiologici hanno escluso qualsiasi lesione, consentendo ai medici di dimettere il pilota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Marco Bezzecchi è stato sottoposto a TAC ed esami radiologici che non hanno evidenziato alcuna lesione. È stato quindi dichiarato idoneo alla dimissione e farà rientro a casa questa sera&#8221;, ha confermato Aprilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo zero di Assen costa però caro al pilota italiano nella lotta iridata. Bezzecchi perde infatti la leadership del campionato a favore del compagno di squadra Jorge Martín, che ora lo precede di sette punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il pilota riminese si tratta del terzo Gran Premio consecutivo senza conquistare punti la domenica. La serie negativa era iniziata con l&#8217;incidente alla prima curva di Balaton che aveva coinvolto proprio Martín ed era proseguita a Brno, dove Bezzecchi era stato sospeso dopo aver colpito un commissario di pista nel precedente weekend di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ultimo risultato utile della domenica resta quindi la vittoria conquistata un mese fa al Mugello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il ritiro di Bezzecchi, Aprilia ha comunque dominato il Gran Premio d&#8217;Olanda monopolizzando il podio. A conquistare la vittoria è stato Ai Ogura con il team Trackhouse Racing, davanti a Raúl Fernández e a Jorge Martín, completando una storica tripletta per la casa di Noale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/29/bezzecchi-spaventa-assen-trasportato-in-ospedale-dopo-la-caduta-ma-gli-esami-escludono-lesioni/">Bezzecchi spaventa Assen: trasportato in ospedale dopo la caduta, ma gli esami escludono lesioni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/29/bezzecchi-spaventa-assen-trasportato-in-ospedale-dopo-la-caduta-ma-gli-esami-escludono-lesioni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGp: è dominio Aprilia ad Assen con Ogura, Fernandez e Martin</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/28/bozza-automatica-13/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bozza-automatica-13</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/28/bozza-automatica-13/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Jun 2026 13:12:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174947</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Gran Premio d&#8217;Olanda di MotoGP regala una pagina di storia per Aprilia e per il team Trackhouse. Sul circuito di Assen arriva infatti una clamorosa doppietta della squadra satellite di Noale, con Ai Ogura che conquista la sua prima vittoria nella classe regina davanti al compagno di squadra Raul Fernandez. A completare una giornata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/28/bozza-automatica-13/">MotoGp: è dominio Aprilia ad Assen con Ogura, Fernandez e Martin</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio d&#8217;Olanda di MotoGP regala una pagina di storia per Aprilia e per il team Trackhouse. Sul circuito di Assen arriva infatti una clamorosa doppietta della squadra satellite di Noale, con Ai Ogura che conquista la sua prima vittoria nella classe regina davanti al compagno di squadra Raul Fernandez. A completare una giornata trionfale per la casa di Noale è il terzo posto di Jorge Martin, che regala ad Aprilia tre moto nelle prime tre posizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Ogura si tratta del primo successo in MotoGP, maturato al termine di una gara gestita con grande maturità davanti al compagno di squadra Fernandez, autore di un altro weekend di altissimo livello dopo aver già conquistato la Sprint del sabato. Una doppietta che pochi avrebbero immaginato alla vigilia e che ha fatto esultare il team principal Davide Brivio, sorpreso quanto soddisfatto dalla prestazione dei suoi piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle del podio chiude Fabio Di Giannantonio, migliore tra i piloti Ducati, davanti a uno stoico Alex Marquez e a Enea Bastianini con la KTM. Settima posizione per Marc Marquez, seguito dalla Yamaha di Fabio Quartararo. Completano la top ten Brad Binder e Alex Rins.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Weekend da dimenticare invece per Francesco Bagnaia. Dopo aver vissuto la gioia più grande della sua vita diventando papà poche ore prima della gara, il campione italiano è stato costretto al ritiro a causa di un problema ai freni che lo ha fermato anzitempo. Un epilogo amaro che ha cancellato le speranze di conquistare un risultato importante proprio nel giorno più emozionante della sua carriera personale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grande preoccupazione anche per Marco Bezzecchi, protagonista di una violenta caduta. I primi controlli hanno escluso fratture, ma il pilota è stato trasportato in ospedale per ulteriori accertamenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tiene banco anche la situazione di Pedro Acosta. Lo spagnolo continua infatti a fare i conti con un problema alla mano che tende ad addormentarsi durante la guida. Il pilota KTM e il suo staff stanno valutando la possibilità di sottoporsi a un intervento chirurgico prima del prossimo appuntamento del Sachsenring, nel tentativo di risolvere definitivamente il problema.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La domenica di Assen chiude così un weekend da incorniciare per Aprilia e Trackhouse, protagoniste assolute con una storica doppietta e un podio tutto colorato di Noale, mentre il Mondiale si prepara ora a fare tappa al Sachsenring con diversi interrogativi ancora aperti.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/28/bozza-automatica-13/">MotoGp: è dominio Aprilia ad Assen con Ogura, Fernandez e Martin</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/28/bozza-automatica-13/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Marquez realista ad Assen: &#8220;Sono in modalità sicurezza, più di così non posso fare&#8221;</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/27/marc-marquez-realista-ad-assen-sono-in-modalita-sicurezza-piu-di-cosi-non-posso-fare/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-realista-ad-assen-sono-in-modalita-sicurezza-piu-di-cosi-non-posso-fare</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/27/marc-marquez-realista-ad-assen-sono-in-modalita-sicurezza-piu-di-cosi-non-posso-fare/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 19:17:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174917</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Marquez non si nasconde e, al termine della Sprint del Gran Premio d&#8217;Olanda, ammette senza esitazioni le difficoltà incontrate sul circuito di Assen. Lo spagnolo della Ducati, partito con l&#8217;obiettivo di limitare i danni su una pista che non ha mai considerato tra le sue preferite, ha concluso la gara al sesto posto grazie [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/27/marc-marquez-realista-ad-assen-sono-in-modalita-sicurezza-piu-di-cosi-non-posso-fare/">Marc Marquez realista ad Assen: &#8220;Sono in modalità sicurezza, più di così non posso fare&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marc Marquez non si nasconde e, al termine della Sprint del Gran Premio d&#8217;Olanda, ammette senza esitazioni le difficoltà incontrate sul circuito di Assen. Lo spagnolo della Ducati, partito con l&#8217;obiettivo di limitare i danni su una pista che non ha mai considerato tra le sue preferite, ha concluso la gara al sesto posto grazie alla penalità inflitta al compagno di squadra Pecco Bagnaia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Già alla vigilia del weekend, il campione del mondo aveva espresso le proprie perplessità sul tracciato olandese, giudicato particolarmente impegnativo e rischioso. Una sensazione confermata dopo la Sprint, al termine della quale ha spiegato di aver adottato un approccio estremamente prudente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Sto guidando in modalità sicurezza&#8221;, ha dichiarato Marquez. &#8220;Su questo circuito bisogna avere grande fiducia e, in questo momento, non sento di poter spingere oltre. Non sto guidando male, ma perdo troppo tempo in alcuni punti della pista e mi sento poco costante.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Ducati ha raccontato che anche i tentativi di migliorare il rendimento durante le prove del mattino non hanno prodotto i risultati sperati. &#8220;Abbiamo provato a fare un passo avanti, ma siamo rimasti intorno alla settima o ottava posizione. Alla fine ho guadagnato una posizione solo per la penalità di Bagnaia.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le difficoltà sono legate anche ai numerosi incidenti che hanno caratterizzato il weekend. Marquez ha ricordato le cadute viste negli ultimi mesi sul circuito di Assen, sottolineando come la presenza della ghiaia renda ogni errore particolarmente pesante. Un riferimento inevitabile anche agli incidenti di venerdì che hanno coinvolto il fratello Alex Marquez e Fermin Aldeguer, quest&#8217;ultimo costretto al ritiro dopo la frattura di una vertebra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo ha poi riconosciuto la superiorità dell&#8217;Aprilia sul tracciato olandese, soprattutto nei curvoni veloci che esaltano le caratteristiche della RS-GP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Sapevamo che su piste come Assen sarebbero stati più competitivi di noi. Dobbiamo guardare al campionato nel suo insieme, ma qui l&#8217;Aprilia è chiaramente davanti. Va dato merito anche a Fabio Di Giannantonio e a Pecco Bagnaia, che stanno guidando a un livello davvero molto alto.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">In vista della gara lunga di domenica, Marquez non si aspetta grandi cambiamenti. L&#8217;obiettivo resta quello di raccogliere il massimo possibile senza correre rischi eccessivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Mi aspetto una gara simile alla Sprint. Cercherò di chiudere tra il settimo e l&#8217;ottavo posto. Non sto risparmiando energie o pensando alla classifica: sto dando il cento per cento, ma in questo momento non posso fare di più.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, il campione del mondo ha parlato anche della lotta iridata. Dopo aver recuperato molti punti a Marco Bezzecchi nelle ultime gare, il pilota Ducati considera la possibilità di restare in corsa per il titolo quasi un&#8217;opportunità inattesa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Se sono ancora nella lotta per il campionato è un regalo. Io non sto facendo nulla di diverso: semplicemente gli altri hanno commesso degli errori e questo mi ha permesso di vincere alcune gare. Per me il mondiale era praticamente finito. Se arriveranno altre occasioni le accoglierò volentieri, ma questa è la realtà. Ci saranno circuiti in cui potrò essere competitivo e altri, come Assen, dove l&#8217;obiettivo sarà semplicemente sopravvivere.&#8221;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/27/marc-marquez-realista-ad-assen-sono-in-modalita-sicurezza-piu-di-cosi-non-posso-fare/">Marc Marquez realista ad Assen: &#8220;Sono in modalità sicurezza, più di così non posso fare&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/27/marc-marquez-realista-ad-assen-sono-in-modalita-sicurezza-piu-di-cosi-non-posso-fare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>10</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Assen, Bagnaia contro il regolamento: &#8220;Quella penalità va riconsiderata&#8221;</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/27/motogp-assen-bagnaia-contro-il-regolamento-quella-penalita-va-riconsiderata/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-assen-bagnaia-contro-il-regolamento-quella-penalita-va-riconsiderata</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/27/motogp-assen-bagnaia-contro-il-regolamento-quella-penalita-va-riconsiderata/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 17:28:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174925</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pecco Bagnaia lascia Assen con l&#8217;amaro in bocca. Il pilota del Ducati Lenovo Team ha concluso settimo nella Sprint del Gran Premio d&#8217;Olanda dopo una penalità di una posizione che continua a non digerire, e che potrebbe riaprire il dibattito sui limiti di pista in MotoGP. L&#8217;episodio è avvenuto nell&#8217;ultimo giro, in uscita dall&#8217;ultima chicane. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/27/motogp-assen-bagnaia-contro-il-regolamento-quella-penalita-va-riconsiderata/">MotoGP Assen, Bagnaia contro il regolamento: &#8220;Quella penalità va riconsiderata&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Pecco Bagnaia lascia Assen con l&#8217;amaro in bocca. Il pilota del Ducati Lenovo Team ha concluso settimo nella Sprint del Gran Premio d&#8217;Olanda dopo una penalità di una posizione che continua a non digerire, e che potrebbe riaprire il dibattito sui limiti di pista in MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;episodio è avvenuto nell&#8217;ultimo giro, in uscita dall&#8217;ultima chicane. Bagnaia stava tentando di superare Jorge Martin per il quinto posto quando, per evitare il contatto con lo spagnolo, ha sfiorato con una parte del pneumatico la zona verde esterna al cordolo. Secondo il regolamento vigente da anni, è sufficiente che anche solo una porzione della gomma tocchi il verde perché scatti l&#8217;infrazione. Risultato: penalità automatica e retrocessione al settimo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;È uscito malissimo dall&#8217;ultima chicane,&#8221; ha spiegato Bagnaia nel post-gara. &#8220;Ho cercato di andare all&#8217;interno ma era la sua traiettoria e lo avrei colpito, quindi ho dovuto spostarmi sul verde. Voglio rivedere le immagini perché penso che per più della metà del tempo fossi sul cordolo. Forse il sensore è troppo vicino e non c&#8217;è margine di errore. Voglio chiederlo a Crafar: era una manovra di sicurezza e non ho toccato il verde completamente. Forse dobbiamo riconsiderare questo tipo di situazione.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara era però già stata compromessa molto prima, alla partenza. Nel tentativo di non anticipare lo scatto, Bagnaia ha rilasciato la frizione con la luce rossa ancora accesa, costretto a riprendersela e poi a rilasciarla di nuovo in modo più brusco. Uno spunto povero che lo ha inchiodato nelle retrovie per troppi giri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Sono rimasto bloccato a lungo dietro a Marc e non appena l&#8217;ho superato ho iniziato a recuperare su Martin. Il potenziale era altissimo, molto più di un sesto posto. Oggi avrei potuto lottare con Fernandez e Ogura, ma con quella partenza era impossibile.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad aggravare il quadro, le vibrazioni eccessive alla curva 7 e alla curva 15, le due veloci a sinistra del circuito olandese. Un problema condiviso con il compagno di squadra Marc Marquez e apparso senza preavviso solo nel giorno della gara, dopo che venerdì e sabato mattina non aveva dato alcun segnale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure, al netto di tutto, Bagnaia non sembra scoraggiato. La settimana scorsa aveva vinto la Sprint in Repubblica Ceca, e il suo approccio alle gare brevi sta finalmente maturando.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Sono in ritardo di due anni nel capire le Sprint,&#8221; ha ammesso con autoironia. &#8220;Se sento di poter attaccare, lo faccio. Altrimenti cerco di portare a casa i punti. Prima spingevo troppo e sbagliavo. Con i punti che ho fatto nelle Sprint quest&#8217;anno, nel 2024 avrei vinto il titolo. È un progresso.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un passo avanti che però, ad Assen, non è bastato a evitare una giornata storta.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/27/motogp-assen-bagnaia-contro-il-regolamento-quella-penalita-va-riconsiderata/">MotoGP Assen, Bagnaia contro il regolamento: &#8220;Quella penalità va riconsiderata&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/27/motogp-assen-bagnaia-contro-il-regolamento-quella-penalita-va-riconsiderata/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>121</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Assen: Raúl Fernández vince la Sprint davanti ad Ogura.</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/27/motogp-assenza-raul-fernandez-vince-la-sprint-davanti-ad-ogura/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-assenza-raul-fernandez-vince-la-sprint-davanti-ad-ogura</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/27/motogp-assenza-raul-fernandez-vince-la-sprint-davanti-ad-ogura/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 15:31:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174906</guid>

					<description><![CDATA[<p>Raúl Fernández ha vinto la Sprint MotoGP del Gran Premio dei Paesi Bassi, ad Assen. Il madrileno ha dimostrato ancora una volta che il suo posto è nella classe regina, tra i migliori. Ogura ha completato la doppietta del Trackhouse Aprilia. Martín ha ceduto un punto a Bezzecchi e ora è a 9. Marc, solo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/27/motogp-assenza-raul-fernandez-vince-la-sprint-davanti-ad-ogura/">MotoGP Assen: Raúl Fernández vince la Sprint davanti ad Ogura.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Raúl Fernández ha vinto la Sprint MotoGP del Gran Premio dei Paesi Bassi, ad Assen. Il madrileno ha dimostrato ancora una volta che il suo posto è nella classe regina, tra i migliori. Ogura ha completato la doppietta del Trackhouse Aprilia. Martín ha ceduto un punto a Bezzecchi e ora è a 9. Marc, solo sesto, a 42 da &#8220;Bez&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il caldo era soffocante, con 33 gradi nell&#8217;aria e fino a 49 sull&#8217;asfalto. Erano assenti Fermín Aldeguer, con una frattura alla vertebra T7, e Johann Zarco, sostituito da Crutchlow nell&#8217;LCR Honda. Augusto Fernández ha corso come ospite su una Yamaha. Quasi tutti sono partiti con gomma media all&#8217;anteriore e morbida al posteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla partenza, Ogura sembrava aver avuto la meglio su Martín, ma Jorge si riprendeva. Mir cadeva alla curva 4. Raúl era terzo e Di Giannantonio saliva al quarto posto a spese di Bezzecchi. Marc era sesto, davanti a Bagnaia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Acosta aveva superato Quartararo, ma poi aveva una uscita di pista e scivolava dall&#8217;ottavo al tredicesimo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pecco tentava un sorpasso su Marc e i due si mettevano in parallelo fino a quando il &#8220;93&#8221; chiudeva la porta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Raúl era in crescita e in pochi giri superava Ogura e Martinator per prendere il comando.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jorge aveva una scivolata ed era superato da &#8220;Diggia&#8221; e dal giapponese. Poi il pilota del team ufficiale reagiva, anche per la pressione di &#8220;Bez&#8221;. Tuttavia Ai ha tenuto e queste azioni hanno permesso a Di Giannantonio di scappare e avvicinarsi a Raúl. Miller si ritirava per un problema tecnico.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Duello nell&#8217;Aprilia ufficiale</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Bezzecchi superava Martín, che rispondeva. Poi &#8220;Bez&#8221; ha superato in modo aggressivo il suo vicino di box. Pecco riusciva finalmente ad avere la meglio su Marc, che sentiva già la pressione di Bastianini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I due dell&#8217;Aprilia ufficiale ricevevano un avviso di sanzione per aver oltrepassato i limiti di pista. Questo dava più respiro a Ogura, che si lanciava su &#8220;Diggia&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Raúl conteneva il romano, che veniva superato da Ogura alla chicane finale. Il giapponese si è lanciato come un aereo per completare la doppietta del Trackhouse Aprilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma questa volta il giapponese non aveva possibilità di rimonta contro Fernández, che ha tenuto un ritmo brutale. Lo spagnolo gli aveva già inflitto 1.3 secondi di vantaggio quando si era portato secondo a quattro giri dalla fine. Morbidelli, che era fuori dalla zona punti, cadeva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Raúl si riscattava vincendo un&#8217;altra Sprint, come a Mugello. Straordinario. Dall&#8217;appendicite alla vigilia di Brno al primo posto in dieci giorni. Le trattative con il Trackhouse per il rinnovo stanno andando meglio e questo potrebbe essere la spinta decisiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marc resisteva bene a La Bestia e si avvicinava anche a un Pecco che attaccava, senza successo, Martín. Bagnaia è andato lungo e ha toccato il verde, venendo quindi sanzionato con la perdita di una posizione… che Marc ha guadagnato per chiudere sesto.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/27/motogp-assenza-raul-fernandez-vince-la-sprint-davanti-ad-ogura/">MotoGP Assen: Raúl Fernández vince la Sprint davanti ad Ogura.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/27/motogp-assenza-raul-fernandez-vince-la-sprint-davanti-ad-ogura/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Martin strappa la pole ad Assen, Marc Marquez solo settimo</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/27/martin-strappa-la-pole-ad-assen-marc-marquez-solo-settimo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=martin-strappa-la-pole-ad-assen-marc-marquez-solo-settimo</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/27/martin-strappa-la-pole-ad-assen-marc-marquez-solo-settimo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 09:56:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174893</guid>

					<description><![CDATA[<p>Jorge Martin ha conquistato la pole position nelle qualifiche MotoGP al Gran Premio d&#8217;Olanda, dopo che il giro più veloce di Raul Fernandez è stato cancellato nel finale di sessione. Si tratta della prima pole del campione del mondo 2024 dal Gran Premio d&#8217;Australia 2024, oltre 600 giorni fa. Martin ha guidato una straordinaria 1-2-3-4 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/27/martin-strappa-la-pole-ad-assen-marc-marquez-solo-settimo/">Martin strappa la pole ad Assen, Marc Marquez solo settimo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Jorge Martin ha conquistato la pole position nelle qualifiche MotoGP al Gran Premio d&#8217;Olanda, dopo che il giro più veloce di Raul Fernandez è stato cancellato nel finale di sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta della prima pole del campione del mondo 2024 dal Gran Premio d&#8217;Australia 2024, oltre 600 giorni fa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Martin ha guidato una straordinaria 1-2-3-4 dell&#8217;Aprilia in qualifica con un tempo di 1m30.812s, superando di appena 0.11s Ai Ogura e il leader del campionato Marco Bezzecchi, terzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un 1m30.7s nel finale del pilota Trackhouse Raul Fernandez lo aveva portato brevemente in pole, ma il giro è stato cancellato per limiti di pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima moto non-Aprilia è stata la Ducati ufficiale di Pecco Bagnaia in quinta posizione, mentre Marc Marquez ha faticato fino al settimo posto in Q2, il peggior risultato in qualifica della sua stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bezzecchi aveva dato il tono a una Q2 dominata dall&#8217;Aprilia con il suo primo tentativo da 1m30.853s. Marc Marquez ha fatto segnare un 1m31.2s al primo giro, ma gli è stato cancellato per limiti di pista, mentre anche il giro successivo ha subito la stessa sorte. Martin ha stabilito l&#8217;1m30.812s che lo avrebbe portato in pole con poco più di cinque minuti rimanenti, battuto però poco dopo da Fernandez. Con il giro di Fernandez cancellato e retrocesso in quarta posizione, Martin è stato reintegrato nella sua prima pole con l&#8217;Aprilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Soli 0.033s hanno separato i primi tre, con Fernandez a 0.103s dalla pole dopo la cancellazione del suo miglior giro, mentre le speranze di pole di Bezzecchi sono state vanificate da una bandiera gialla nel finale. Bagnaia era a 0.118s dalla pole, ma è riuscito solo a ottenere il quinto posto davanti a Fabio Di Giannantonio del VR46 Ducati e Marc Marquez. Pedro Acosta è rimasto ottavo dopo che la sua KTM ha avuto un nuovo problema tecnico in Q2, dopo quello già verificatosi in FP2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fabio Quartararo è passato attraverso la Q1 per qualificarsi nono sulla Yamaha davanti alla Honda di Joan Mir, mentre Enea Bastianini del Tech3 KTM è undicesimo e Alex Marquez (Gresini) dodicesimo. Alex Marquez non ha preso parte alla sessione in seguito alla caduta di venerdì, ma non è ancora stato escluso dal resto del weekend.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Franco Morbidelli del VR46 Ducati ha minacciato un posto in Q2 nel suo ultimo giro nella prima parte delle qualifiche, ma alla fine non ce l&#8217;ha fatta con un 1m31.426s, tredicesimo. Ciò si tradurrà in sedicesima posizione per la gara di domenica, dopo la penalità di tre posizioni in griglia per ostruzionismo nelle prove di venerdì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Diogo Moreira dell&#8217;LCR Honda è quattordicesimo dopo una caduta nel finale alla curva 7, mentre Brad Binder ha ottenuto solo il quindicesimo posto sulla sua KTM ufficiale. Alex Rins non ha potuto seguire il compagno di squadra Yamaha Quartararo in Q2 e partirà sedicesimo nello sprint di sabato, con Luca Marini solo diciassettesimo sulla Honda ufficiale gemella. Jack Miller è diciottesimo sulla Pramac Yamaha di punta, con Maverick Vinales del Tech3 KTM, il collaudatore Yamaha Augusto Fernandez, il sostituto LCR Honda Cal Crutchlow e il Pramac di Toprak Razgatlioglu a completare la griglia.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/27/martin-strappa-la-pole-ad-assen-marc-marquez-solo-settimo/">Martin strappa la pole ad Assen, Marc Marquez solo settimo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/27/martin-strappa-la-pole-ad-assen-marc-marquez-solo-settimo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Márquez lancia l&#8217;allarme: «Senza il front holeshot la partenza è più pericolosa»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/26/motogp-marquez-lancia-lallarme-senza-il-front-holeshot-la-partenza-e-piu-pericolosa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-marquez-lancia-lallarme-senza-il-front-holeshot-la-partenza-e-piu-pericolosa</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/26/motogp-marquez-lancia-lallarme-senza-il-front-holeshot-la-partenza-e-piu-pericolosa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 20:21:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174887</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;abolizione anticipata del front holeshot device potrebbe rendere le partenze più rischiose. È l&#8217;avvertimento lanciato da Marc Márquez alla vigilia del Gran Premio d&#8217;Olanda ad Assen, dove questo fine settimana debutta il divieto del dispositivo di abbassamento dell&#8217;anteriore, inizialmente previsto solo dal 2027. Il sistema è stato eliminato con effetto immediato per motivi di sicurezza: [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/26/motogp-marquez-lancia-lallarme-senza-il-front-holeshot-la-partenza-e-piu-pericolosa/">MotoGP, Márquez lancia l&#8217;allarme: «Senza il front holeshot la partenza è più pericolosa»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;abolizione anticipata del front holeshot device potrebbe rendere le partenze più rischiose. È l&#8217;avvertimento lanciato da Marc Márquez alla vigilia del Gran Premio d&#8217;Olanda ad Assen, dove questo fine settimana debutta il divieto del dispositivo di abbassamento dell&#8217;anteriore, inizialmente previsto solo dal 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sistema è stato eliminato con effetto immediato per motivi di sicurezza: costringeva infatti i piloti a frenate molto violente per disinnescarlo prima della prima curva. Se da un lato questo rende più naturale la fase di staccata, dall&#8217;altro aumenta il rischio nei metri immediatamente successivi allo spegnimento del semaforo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Dalla partenza alla prima curva è molto più pericoloso, mentre dal punto di frenata in poi è più sicuro», ha spiegato il pilota della Ducati. «Ho fatto quattro partenze di prova e in due casi sono arrivato alla prima curva con la ruota anteriore ancora sollevata da terra. Nei test è facile gestire il gas, ma in una partenza vera, con tutte le moto affiancate, sarà diverso».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Márquez, il problema è accentuato dal fatto che il dispositivo di abbassamento del posteriore continua a essere utilizzato. «Il retrotreno resta molto basso perché il sistema posteriore offre ancora un vantaggio prestazionale, mentre quello anteriore non c&#8217;è più. Il punto di frenata è più naturale, ma dal via fino alla staccata può succedere qualcosa molto facilmente. Spero soltanto che tutti riescano a mantenere il controllo».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo ha anche ricordato l&#8217;incidente del GP di Catalogna 2017, quando Danilo Petrucci perse il controllo della moto in partenza sfiorando il contatto con lui. «Una situazione del genere potrebbe ripetersi», ha avvertito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il divieto riguarda esclusivamente il front holeshot device. Il sistema di abbassamento del posteriore continuerà invece a essere utilizzato fino al 2027, poiché, come ha sottolineato Márquez, viene impiegato anche durante la guida e non soltanto nelle partenze. «È impossibile vietarlo subito. Il dispositivo anteriore veniva usato solo allo старт», ha spiegato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per aumentare ulteriormente la sicurezza, dalla prossima gara in Germania la MotoGP introdurrà anche una maggiore distanza tra le file della griglia di partenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul fronte sportivo, Márquez ha chiuso la giornata di prove del venerdì con il sesto tempo, ma non ha nascosto le proprie difficoltà sul tracciato olandese. «Non mi sto divertendo ad Assen. Il livello di rischio è davvero molto alto», ha concluso.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/26/motogp-marquez-lancia-lallarme-senza-il-front-holeshot-la-partenza-e-piu-pericolosa/">MotoGP, Márquez lancia l&#8217;allarme: «Senza il front holeshot la partenza è più pericolosa»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/26/motogp-marquez-lancia-lallarme-senza-il-front-holeshot-la-partenza-e-piu-pericolosa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Bezzecchi veloce anche nelle seconde libere ad Assen, ma Marquez spaventa tutti</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/26/motogp-bezzecchi-veloce-anche-nelle-seconde-libere-ad-assen-ma-marquez-spaventa-tutti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-bezzecchi-veloce-anche-nelle-seconde-libere-ad-assen-ma-marquez-spaventa-tutti</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/26/motogp-bezzecchi-veloce-anche-nelle-seconde-libere-ad-assen-ma-marquez-spaventa-tutti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 14:59:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174877</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ad Assen Marco Bezzecchi non ha intenzione di fermarsi. Il riminese, leader del Mondiale MotoGP, ha dominato la sessione di prove del venerdì pomeriggio al circuito olandese, chiudendo in testa con un crono di 1&#8217;31&#8243;123 sulla sua Aprilia RS-GP ufficiale. Un segnale chiaro lanciato alla concorrenza: dopo il controverso stop forzato al Gran Premio della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/26/motogp-bezzecchi-veloce-anche-nelle-seconde-libere-ad-assen-ma-marquez-spaventa-tutti/">MotoGP, Bezzecchi veloce anche nelle seconde libere ad Assen, ma Marquez spaventa tutti</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad Assen Marco Bezzecchi non ha intenzione di fermarsi. Il riminese, leader del Mondiale MotoGP, ha dominato la sessione di prove del venerdì pomeriggio al circuito olandese, chiudendo in testa con un crono di 1&#8217;31&#8243;123 sulla sua Aprilia RS-GP ufficiale. Un segnale chiaro lanciato alla concorrenza: dopo il controverso stop forzato al Gran Premio della Repubblica Ceca, il campione vuole tornare a fare sul serio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione ha però vissuto momenti di apprensione nel finale, quando mancavano poco più di tre minuti alla bandiera a scacchi: un violento highside ha disarcionato Alex Marquez, pilota del team Gresini, costringendo i commissari a esporre la bandiera rossa. Lo spagnolo ha dovuto essere accompagnato fuori dalla pista dai marshal, destando non poca preoccupazione: solo poche settimane fa Marquez aveva riportato multiple fratture in un grave incidente sul circuito di Barcellona. Le sue condizioni sono in corso di valutazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In pista, le Aprilia hanno dominato la scena dall&#8217;inizio alla fine. Bezzecchi ha stabilito il ritmo già nei primi dieci minuti con un 1&#8217;31&#8243;956, per poi abbassare ulteriormente il suo riferimento nelle fasi conclusive. Alle sue spalle si è classificato Raul Fernandez con il Trackhouse Aprilia, mentre Pedro Acosta su KTM ha strappato il terzo posto nell&#8217;ultimo giro utile prima della sospensione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giornata complicata anche per Fermin Aldeguer, compagno di box di Alex Marquez, caduto in FP1 e trasportato al centro medico per accertamenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quarto tempo per Ai Ogura, seguito da un Pecco Bagnaia in crescita: il piemontese ha siglato un ottimo 1&#8217;31&#8243;384 con gomma morbida usata al posteriore, pur vedendo cancellati alcuni riferimenti precedenti per via delle bandiere gialle. Sesto Marc Marquez, settimo Fabio Di Giannantonio davanti a Enea Bastianini, Jorge Martin e Alex Marquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da segnalare la posizione di Franco Morbidelli, rimasto fuori dalla Q2 per appena 26 millesimi e ora sotto indagine degli steward per presunto ostruzionismo ai danni di Bastianini durante un giro lanciato. Situazione delicata anche per Martin, caduto alla curva 12 a pochi minuti dalla bandiera rossa ma riuscito a mantenere il posto in Q2 per un soffio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Restano escluse dalla qualifica diretta tutte le Honda e le Yamaha, ancora lontane dal ritmo delle migliori. Domani la lotta si fa seria.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/26/motogp-bezzecchi-veloce-anche-nelle-seconde-libere-ad-assen-ma-marquez-spaventa-tutti/">MotoGP, Bezzecchi veloce anche nelle seconde libere ad Assen, ma Marquez spaventa tutti</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/26/motogp-bezzecchi-veloce-anche-nelle-seconde-libere-ad-assen-ma-marquez-spaventa-tutti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Assen, Bezzecchi riparte da leader: miglior tempo nelle FP1. Caduta per Marc Márquez</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/26/motogp-assen-bezzecchi-riparte-da-leader-miglior-tempo-nelle-fp1-caduta-per-marc-marquez/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-assen-bezzecchi-riparte-da-leader-miglior-tempo-nelle-fp1-caduta-per-marc-marquez</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/26/motogp-assen-bezzecchi-riparte-da-leader-miglior-tempo-nelle-fp1-caduta-per-marc-marquez/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 10:20:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174841</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marco Bezzecchi inaugura nel migliore dei modi il weekend del Gran Premio d&#8217;Olanda, firmando il miglior tempo nella prima sessione di prove libere sul circuito di Assen. Il pilota Aprilia, rientrato dopo la squalifica che gli ha impedito di prendere parte al GP della Repubblica Ceca a Brno, ha fermato il cronometro sull&#8217;1&#8217;32&#8243;311, precedendo di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/26/motogp-assen-bezzecchi-riparte-da-leader-miglior-tempo-nelle-fp1-caduta-per-marc-marquez/">MotoGP Assen, Bezzecchi riparte da leader: miglior tempo nelle FP1. Caduta per Marc Márquez</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marco Bezzecchi inaugura nel migliore dei modi il weekend del Gran Premio d&#8217;Olanda, firmando il miglior tempo nella prima sessione di prove libere sul circuito di Assen. Il pilota Aprilia, rientrato dopo la squalifica che gli ha impedito di prendere parte al GP della Repubblica Ceca a Brno, ha fermato il cronometro sull&#8217;1&#8217;32&#8243;311, precedendo di 98 millesimi la Ducati ufficiale di Francesco Bagnaia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Bezzecchi si tratta di una risposta immediata dopo il controverso episodio di Brno, dove una caduta nella Sprint aveva portato al contatto con un commissario di pista e alla conseguente squalifica per la gara della domenica. Ad Assen, invece, il romagnolo ha subito ritrovato velocità e fiducia, imponendosi al termine di una sessione molto combattuta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia, rallentato nelle fasi iniziali da alcuni problemi tecnici, è riuscito a risalire fino alla seconda posizione con un ottimo giro finale in 1&#8217;32&#8243;409, senza però riuscire a scalzare il connazionale dalla vetta della classifica. Alle loro spalle ha concluso Jorge Martín, staccato di appena 46 millesimi da Bagnaia, confermando l&#8217;ottimo stato di forma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione è stata invece complicata per Marc Márquez. Reduce da due vittorie consecutive e arrivato ad Assen con l&#8217;obiettivo di ridurre il distacco di 40 punti dalla leadership del campionato, lo spagnolo è finito a terra all&#8217;ultima chicane quando mancavano circa venti minuti al termine della FP1. La caduta gli ha impedito di migliorare il proprio tempo, costringendolo a chiudere soltanto in decima posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle del trio di testa si sono piazzati Fabio Di Giannantonio con la Ducati del team VR46 e Ai Ogura sulla Trackhouse Aprilia. Sesto Raúl Fernández, seguito da Joan Mir, autore di un buon finale di sessione grazie all&#8217;utilizzo di una gomma posteriore nuova. Ottavo Fermín Aldeguer davanti a Maverick Viñales, nono con la KTM Tech3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pedro Acosta ha terminato undicesimo con la KTM ufficiale, mentre Diogo Moreira ha chiuso dodicesimo nonostante una caduta alla curva 4. Giornata più difficile per Yamaha: Alex Rins, rallentato da problemi meccanici nelle prime fasi della sessione, non è andato oltre il 17° posto, mentre Fabio Quartararo ha concluso addirittura ventesimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le prime indicazioni del weekend confermano dunque un&#8217;Aprilia competitiva con Bezzecchi, mentre Ducati resta protagonista grazie a Bagnaia. Marc Márquez, invece, sarà chiamato a riscattarsi nelle prossime sessioni dopo una FP1 condizionata dall&#8217;errore all&#8217;ultima chicane.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/26/motogp-assen-bezzecchi-riparte-da-leader-miglior-tempo-nelle-fp1-caduta-per-marc-marquez/">MotoGP Assen, Bezzecchi riparte da leader: miglior tempo nelle FP1. Caduta per Marc Márquez</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/26/motogp-assen-bezzecchi-riparte-da-leader-miglior-tempo-nelle-fp1-caduta-per-marc-marquez/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>7</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bagnaia in Aprilia: &#8220;Sono super entusiasta, un contratto di quattro anni per un grande sogno&#8221;</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/25/bagnaia-in-aprilia-sono-super-entusiasta-un-contratto-di-quattro-anni-per-un-grande-sogno/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bagnaia-in-aprilia-sono-super-entusiasta-un-contratto-di-quattro-anni-per-un-grande-sogno</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/25/bagnaia-in-aprilia-sono-super-entusiasta-un-contratto-di-quattro-anni-per-un-grande-sogno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 16:39:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174831</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pecco Bagnaia ha rotto il silenzio a margine del Gran Premio d&#8217;Olanda, parlando per la prima volta del suo imminente trasferimento all&#8217;Aprilia, confermato ufficialmente nei giorni scorsi. Il doppio campione mondiale italiano ha sottoscritto un contratto quadriennale con la Casa di Noale, il contratto più lungo in MotoGP dal 2020, quando Marc Marquez firmò il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/25/bagnaia-in-aprilia-sono-super-entusiasta-un-contratto-di-quattro-anni-per-un-grande-sogno/">Bagnaia in Aprilia: &#8220;Sono super entusiasta, un contratto di quattro anni per un grande sogno&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Pecco Bagnaia ha rotto il silenzio a margine del Gran Premio d&#8217;Olanda, parlando per la prima volta del suo imminente trasferimento all&#8217;Aprilia, confermato ufficialmente nei giorni scorsi. Il doppio campione mondiale italiano ha sottoscritto un contratto quadriennale con la Casa di Noale, il contratto più lungo in MotoGP dal 2020, quando Marc Marquez firmò il suo accordo con Honda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Sono super entusiasta. Sono molto felice,&#8221; ha dichiarato Bagnaia ai media di MotoGP.com. &#8220;Ho spinto molto per un contratto a lungo termine, e quattro anni sembrano molti nel nostro sport, ma credo davvero nel progetto, e il supporto che ho ricevuto da loro è fantastico.&#8221;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una scelta ragionata</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante avesse diverse opzioni di mercato, Bagnaia ha confessato di aver fortemente desiderato il trasferimento ad Aprilia. &#8220;Avevo diverse opzioni, ma stavo realmente spingendo per l&#8217;Aprilia perché ero in discussioni con loro da molti anni,&#8221; ha spiegato l&#8217;italiano. &#8220;Ogni anno dicevo &#8216;vediamo&#8217;. Ma il momento è finalmente arrivato, e sono molto felice perché penso che un team italiano puro può fare un lavoro incredibile.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una dichiarazione che sottolinea la lungimiranza del progetto Aprilia e la fiducia di Bagnaia nella capacità della Casa veneta di competere ai massimi livelli della MotoGP.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I negoziati iniziati lo scorso anno</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Quello che sorprende è che i veri negoziati per il trasferimento alla squadra italiana risalgono addirittura alla scorsa stagione. Bagnaia ha rivelato che le discussioni ufficiali si erano già avviate durante i test invernali di Buriram, ma le fondamenta del progetto erano state gettate molto prima.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;È piuttosto chiaro che lo scorso anno è stato difficile,&#8221; ha dichiarato Bagnaia facendo riferimento alla stagione 2025 a Ducati. &#8220;Abbiamo iniziato ad avere un approccio diverso, una mentalità diversa, e ho iniziato a costruire questa decisione lo scorso anno, circa a metà stagione.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un elemento che testimonia come il pilota italiano abbia colto l&#8217;opportunità di una mancata rinascita competitiva con Ducati per reinventarsi in un nuovo progetto che crede possa portarlo verso nuovi successi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un&#8217;accoppiata tutta VR46</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;aspetto più affascinante del nuovo schieramento Aprilia per il 2027 non è solo l&#8217;arrivo di un campione del calibro di Bagnaia, ma anche la composizione della line-up. Bagnaia si troverà compagno di squadra con Marco Bezzecchi, l&#8217;attuale leader del campionato mondiale, creando una coppia tutta italiana e, soprattutto, tutta legata all&#8217;Accademia VR46 di Valentino Rossi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;A volte con buoni amici puoi iniziare a litigare quando siete vicini!&#8221; ha scherzato Bagnaia. &#8220;Ma penso che non succederà! Normalmente mi trovo bene con ogni compagno di squadra, e con Bez abbiamo già una relazione fantastica, quindi penso che sarà buono.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una dichiarazione che evidenzia come la loro amicizia personale possa rappresentare un valore aggiunto piuttosto che un ostacolo nella condivisione dello stesso team.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;ultima missione a Ducati</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di passare al progetto Aprilia, Bagnaia vuole concentrarsi sul completare nel migliore dei modi la sua esperienza con Ducati. Reduce da una vittoria nello sprint di Brno e da quattro podi consecutivi nei gran premi, il pilota italiano ha manifestato il suo desiderio di firmare la conclusione della sua avventura con il Cavallino Rampante con risultati di altissimo livello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Ci sono ancora 13 gare prima della conclusione della stagione, quindi voglio davvero concludere la mia carriera con Ducati con risultati fantastici,&#8221; ha dichiarato Bagnaia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione sportiva gioca a suo favore: attualmente settimo in classifica mondiale, Bagnaia ha ridotto il divario dal leader Marco Bezzecchi a soli 53 punti dopo che il pilota Aprilia è stato squalificato dal Gran Premio di Brno. Una battaglia che si preannuncia entusiasmante nei prossimi appuntamenti della stagione, con il pilota italiano deciso a portare avanti una lotta seria per il titolo mondiale fino all&#8217;ultimo chilometro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un nuovo capitolo della MotoGP si sta scrivendo, e Pecco Bagnaia è determinato a lasciare il segno sia nella conclusione della sua avventura con il Cavallino che nell&#8217;inizio di questa affascinante sfida con Aprilia.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/25/bagnaia-in-aprilia-sono-super-entusiasta-un-contratto-di-quattro-anni-per-un-grande-sogno/">Bagnaia in Aprilia: &#8220;Sono super entusiasta, un contratto di quattro anni per un grande sogno&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/25/bagnaia-in-aprilia-sono-super-entusiasta-un-contratto-di-quattro-anni-per-un-grande-sogno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Marquez parla del rinnovo: &#8220;La fiducia di Ducati quando ero infortunato mi ha dato grande forza&#8221;</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/25/marc-marquez-parla-del-rinnovo-la-fiducia-di-ducati-quando-ero-infortunato-mi-ha-dato-grande-forza/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-parla-del-rinnovo-la-fiducia-di-ducati-quando-ero-infortunato-mi-ha-dato-grande-forza</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/25/marc-marquez-parla-del-rinnovo-la-fiducia-di-ducati-quando-ero-infortunato-mi-ha-dato-grande-forza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 16:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174830</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Marquez ha coronato una settimana straordinaria confermando ufficialmente il suo rinnovo contrattuale con Ducati per le prossime due stagioni, 2027 e 2028. L&#8217;annuncio arriva a soli tre giorni di distanza dalla sua vittoria a Brno, dal suo debutto sulla 850cc della Casa di Borgo Panigale e dall&#8217;annuncio del suo futuro compagno di squadra, il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/25/marc-marquez-parla-del-rinnovo-la-fiducia-di-ducati-quando-ero-infortunato-mi-ha-dato-grande-forza/">Marc Marquez parla del rinnovo: &#8220;La fiducia di Ducati quando ero infortunato mi ha dato grande forza&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marc Marquez ha coronato una settimana straordinaria confermando ufficialmente il suo rinnovo contrattuale con Ducati per le prossime due stagioni, 2027 e 2028. L&#8217;annuncio arriva a soli tre giorni di distanza dalla sua vittoria a Brno, dal suo debutto sulla 850cc della Casa di Borgo Panigale e dall&#8217;annuncio del suo futuro compagno di squadra, il giovane talento Pedro Acosta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Sono super felice di annunciare il rinnovo del mio contratto con Ducati per altri due anni,&#8221; ha dichiarato Marquez ai media presenti ad Assen giovedì. Un momento di grande soddisfazione per lo spagnolo, che ha subito affrontato le critiche e le sfide della stagione 2026 con determinazione e carattere.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La fiducia di Ducati durante l&#8217;infortunio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Sebbene il contratto sia stato negoziato durante l&#8217;inverno, l&#8217;annuncio ufficiale è stato ritardato fino a quando la MSMA e la MotoGP non hanno finalizzato i negoziati per il prossimo accordo commerciale della categoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quello che emerge dalle parole di Marquez è una profonda gratitudine verso Ducati per aver creduto in lui anche nei momenti più difficili. &#8220;Per me è stato super importante che anche quando ero infortunato, Ducati ha creduto in me e ha iniziato a proporre alcuni progetti per il futuro,&#8221; ha spiegato il campione del mondo. &#8220;Questo mi ha dato molta fiducia, perché alla fine, è importante quando non sei al tuo meglio livello – anche se ho vinto il campionato l&#8217;anno scorso – ma loro continuano a credere in te. È super importante per un pilota.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un messaggio di reciproca lealtà che testimonia quanto sia importante la fiducia tra un pilota e la sua squadra, specialmente nei momenti di difficoltà.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Condizioni mentali e fisiche in miglioramento</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Marquez ha anche affrontato direttamente la questione della sua condizione fisica, che era stato fonte di preoccupazione durante i primi mesi della stagione 2026. &#8220;Se ho fatto questo passo, significa che dal punto di vista mentale mi sento pronto per altri due anni,&#8221; ha dichiarato lo spagnolo. &#8220;E dal punto di vista della mia condizione fisica, mi sento sempre meglio.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione del mondo ha manifestato fiducia nel proseguire il percorso di recupero e guarigione durante le prossime stagioni. &#8220;Spero e desidero di continuare in questo progresso e di godere il 2027 e il 2028 insieme al Ducati Lenovo Team,&#8221; ha concluso.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Pedro Acosta nuovo compagno di squadra</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Con il rinnovo ufficializzato, Marquez dovrà adattarsi a un nuovo compagno di squadra a partire dal 2027. Pecco Bagnaia, suo attuale team-mate dalla stagione precedente, lascerà il posto al giovane e promettente Pedro Acosta, proveniente dal team KTM.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Pedro è uno dei giovani talenti più promettenti e un pilota molto veloce. Quindi è una mossa molto buona da parte di Ducati,&#8221; ha commentato Marquez con rispetto nei confronti della decisione della Casa di Borgo Panigale. Lo spagnolo ha però chiarito che preferisce attendere i mesi invernali prima di approfondire ulteriormente l&#8217;argomento. &#8220;Non voglio entrare più nei dettagli adesso perché avremo tempo durante l&#8217;inverno per parlarne, e specialmente perché ho un enorme rispetto per Pecco, che è il mio attuale compagno di squadra.&#8221;</p>



<h2 class="wp-block-heading">La corsa al titolo entra nella fase critica</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Arrivando ad Assen, Marquez ha significativamente ridotto il divario dalla vetta della classifica mondiale. Se a inizio estate Marco Bezzecchi comandava con 102 punti di vantaggio, ora il margine si è assottigliato a soli 40 punti. Una dimostrazione di come la vittoria a Brno e il ritrovamento della forma fisica stiano trasformando la stagione dello spagnolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, Marquez rimane realistico sulle sfide che lo attendono. &#8220;Penso, spero e desidero che questo sia l&#8217;ultimo circuito che devo superare,&#8221; ha detto con riferimento al recupero dalla spalla destra ancora non completamente guarita. &#8220;Poi, da quel punto in poi, cercherò di fare alcuni buoni passi con la guarigione della spalla e del braccio destro.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo non nasconde però le difficoltà che dovrà affrontare ad Assen, un circuito dove storicamente ha avuto qualche problema. &#8220;Assen, anche quando ero completamente in forma, era un circuito dove ho avuto qualche difficoltà. Vediamo. Cominceremo dalle prove libere e, passo dopo passo, capiremo dove possiamo arrivare. Ma ovviamente, devo avere pazienza.&#8221;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Motivazione e concentrazione</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Marquez conclude il suo intervento con una nota di equilibrio tra ottimismo e prudenza. &#8220;Quando vinci due gare di fila, la motivazione aumenta, ma ora è il momento di pensare più del solito. Questo mi aiuterà.&#8221; Un atteggiamento maturo e consapevole, quello di un campione che sa come gestire il momentum senza perdere di vista la realtà delle circostanze fisiche in cui sta operando.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/25/marc-marquez-parla-del-rinnovo-la-fiducia-di-ducati-quando-ero-infortunato-mi-ha-dato-grande-forza/">Marc Marquez parla del rinnovo: &#8220;La fiducia di Ducati quando ero infortunato mi ha dato grande forza&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/25/marc-marquez-parla-del-rinnovo-la-fiducia-di-ducati-quando-ero-infortunato-mi-ha-dato-grande-forza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bagnaia sceglie Aprilia: inizia una nuova era per il campione italiano</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/25/bagnaia-sceglie-aprilia-inizia-una-nuova-era-per-il-campione-italiano/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bagnaia-sceglie-aprilia-inizia-una-nuova-era-per-il-campione-italiano</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/25/bagnaia-sceglie-aprilia-inizia-una-nuova-era-per-il-campione-italiano/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 10:36:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174822</guid>

					<description><![CDATA[<p>È ufficiale: Francesco &#8220;Pecco&#8221; Bagnaia ha firmato un contratto di quattro anni con Aprilia Racing. Il pilota italiano correrà per la scuderia di Noale fino al 2030, segnando la fine di un&#8217;epoca durata sei stagioni con la Ducati e l&#8217;inizio di una nuova avventura nel campionato mondiale di MotoGP. L&#8217;annuncio arriva dopo mesi di trattative [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/25/bagnaia-sceglie-aprilia-inizia-una-nuova-era-per-il-campione-italiano/">Bagnaia sceglie Aprilia: inizia una nuova era per il campione italiano</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">È ufficiale: Francesco &#8220;Pecco&#8221; Bagnaia ha firmato un contratto di quattro anni con Aprilia Racing. Il pilota italiano correrà per la scuderia di Noale fino al 2030, segnando la fine di un&#8217;epoca durata sei stagioni con la Ducati e l&#8217;inizio di una nuova avventura nel campionato mondiale di MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;annuncio arriva dopo mesi di trattative e speculazioni nel paddock. Bagnaia, che ha passato l&#8217;intera sua carriera in classe premier alla Ducati, prima con la Pramac e dal 2021 con il team ufficiale Lenovo, affronta ora una sfida completamente nuova. Una decisione resa possibile dalle grandi ambizioni della casa veneta, che vuole competere al massimo livello nell&#8217;era delle moto da 850 cc.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una scelta strategica di Aprilia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Massimo Rivola, amministratore delegato di Aprilia Racing, ha dichiarato: &#8220;Michele Colaninno e io condividiamo la stessa visione di supportare l&#8217;Italia, per questo abbiamo pensato insieme a Marco e Pecco per il prossimo capitolo di Aprilia Racing&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il numero uno della casa di Noale, l&#8217;arrivo di Bagnaia rappresenta un&#8217;affermazione del valore dello sport italiano nel mondo. Rivola ha citato i recenti successi internazionali di Kimi Antonelli in Formula 1, Jannik Sinner nel tennis e Federica Brignone ai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un duo tutto italiano</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia formerà un equipaggio completamente italiano insieme a Marco Bezzecchi, attuale leader del campionato mondiale. Una partnership che unisce due grandi talenti della Penisola in una squadra che sta dimostrando di avere gli strumenti giusti per competere ai massimi livelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aprilia ha infatti sorpassato Ducati nel campionato piloti grazie ai risultati di Bezzecchi e Jorge Martin, guidando attualmente anche il campionato costruttori e quello di squadra. Un segnale chiaro delle ambizioni della casa veneta per gli anni a venire.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un 2026 difficile a Ducati</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione di Bagnaia arriva dopo una stagione complicata in sella alla Ducati GP25. Nel 2026, il pilota italiano ha faticato nella stagione peggiore come pilota della squadra ufficiale, arrivando quinto in classifica generale nonostante quattro vittorie in gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;arrivo del leggendario Marc Márquez come suo compagno di squadra ha reso la stagione ancora più impegnativa per il due volte campione del mondo. Bagnaia ha deciso che era il momento di cercare una nuova sfida e di portare le sue competenze in una realtà più ambiziosa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I grandi cambiamenti nella MotoGP 2027</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;annuncio di Bagnaia si inserisce in un contesto di grandi movimenti nel mercato dei piloti MotoGP. Jorge Martin, che ha vinto il campionato 2024 con Pramac battendo Bagnaia e ha portato il numero 1 ad Aprilia, lascerà la squadra per unirsi a Yamaha nel 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla Ducati, nel frattempo, Pedro Acosta sostituirà Bagnaia, fiancheggiando il tre volte campione del mondo Marc Márquez. Una mossa che riporta Acosta, giovane talento del campionato, alla casa bolognese con cui correrà per il futuro della MotoGP.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una carriera ricca di titoli</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia, che è stato campione MotoGP con Ducati nel 2022 e ha ripetuto il titolo nel 2023, arriva ad Aprilia come un pilota navigato e dalle capacità già provate ai massimi livelli. Le sue due corone mondiali testimoniamo il suo valore e la fiducia che Aprilia ripone in lui per il prossimo progetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il passaggio all&#8217;era 850cc, il campionato si prepara a una nuova fase. Pecco Bagnaia e Aprilia Racing rappresentano una sfida affascinante per il futuro della MotoGP: un pilota affermato che sceglie una nuova squadra per continuare a vincere.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/25/bagnaia-sceglie-aprilia-inizia-una-nuova-era-per-il-campione-italiano/">Bagnaia sceglie Aprilia: inizia una nuova era per il campione italiano</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/25/bagnaia-sceglie-aprilia-inizia-una-nuova-era-per-il-campione-italiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pedro Acosta si unisce a Marc Marquez alla Ducati nel 2027</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/24/pedro-acosta-si-unisce-a-marc-marquez-alla-ducati-nel-2027/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pedro-acosta-si-unisce-a-marc-marquez-alla-ducati-nel-2027</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/24/pedro-acosta-si-unisce-a-marc-marquez-alla-ducati-nel-2027/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 12:20:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174786</guid>

					<description><![CDATA[<p>È ufficiale: Pedro Acosta abbandonerà la KTM e si unirà al team factory della Ducati per la nuova era 850cc della MotoGP nel 2027. Una partnership di grande prestigio quella che lo vedrà affiancare il campione del mondo in carica Marc Marquez, creando una coppia esplosiva nel paddock. Un annuncio atteso L&#8217;accordo arriva a pochi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/24/pedro-acosta-si-unisce-a-marc-marquez-alla-ducati-nel-2027/">Pedro Acosta si unisce a Marc Marquez alla Ducati nel 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">È ufficiale: Pedro Acosta abbandonerà la KTM e si unirà al team factory della Ducati per la nuova era 850cc della MotoGP nel 2027. Una partnership di grande prestigio quella che lo vedrà affiancare il campione del mondo in carica Marc Marquez, creando una coppia esplosiva nel paddock.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un annuncio atteso</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;accordo arriva a pochi giorni dalla conferma della firma di Marquez con Ducati e rappresenta un colpo importante per la Casa di Borgo Panigale, che così completa la propria line-up per la prossima era della MotoGP. Con questo annuncio, la Ducati ha anche confermato ufficialmente la partenza di Francesco Bagnaia, il doppio campione mondiale che lascerà il team per approdare all&#8217;Aprilia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una stella nascente</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Pedro Acosta ha impressionato il mondo della MotoGP sin dal suo arrivo nel 2024. Il giovane talento spagnolo è entrato nella leggenda del motociclismo già durante la sua carriera nelle classi minori: campione del mondo della Moto3 al suo esordio stagionale nel 2021, ha proseguito conquistando il titolo della Moto2 al secondo tentativo prima di salire sulla MotoGP con il team Tech3 della KTM.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sebbene non abbia ancora firmato una vittoria nel campionato mondiale della MotoGP, Acosta ha dimostrato di essere nettamente superiore ai suoi compagni di team alla KTM sin dalla metà della scorsa stagione. Ha conquistato una vittoria in Sprint a Buriram e ha conteso numerose volte la vittoria nei gran premi, accumulando ben 13 podi senza però riuscire a vincere in classe regina. A causa di questa &#8220;sfortuna&#8221;, è diventato il pilota con più podi senza una vittoria nella storia della MotoGP.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Promosso in factory per il 2027</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La trasferta alla Ducati rappresenta un salto di qualità importante per Acosta, che passerà dal team satellite Tech3 al team factory. Nonostante le difficoltà della KTM nel 2025, dovute anche alla crisi finanziaria invernale della Casa austriaca, Acosta ha dimostrato di possedere le qualità necessarie per competere ai massimi livelli. Nel campionato attuale ha chiuso quarto in classifica mondiale, staccato nettamente dai suoi compagni di squadra del programma RC16 – tutti piloti che vantano già vittorie in MotoGP – il che ha ulteriormente accresciuto la sua reputazione nel paddock.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le parole di Dall&#8217;Igna</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Gigi Dall&#8217;Igna, direttore generale di Ducati Corse, ha espresso la sua soddisfazione per l&#8217;arrivo del giovane spagnolo: &#8220;Pedro rappresenta il candidato ideale per il futuro del Ducati Lenovo Team. Dopo la conferma di Marc, volevamo aggiungere un pilota giovane e veloce al progetto di sviluppo della Desmosedici GP.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Pedro, oltre ad essere un talento indiscusso, ha dimostrato una straordinaria precocità. In poco meno di sei anni nel Campionato, ha vinto due titoli nelle classi inferiori e ha ottenuto performance davvero convincenti in MotoGP. Il suo arrivo nel Team sarà uno stimolo per tutti; ci aiuterà a crescere, e noi lo supporteremo nel percorso verso la piena maturazione come pilota.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Sono fiducioso che, con l&#8217;incoraggiamento del nostro Team e con il giusto tempo a disposizione, il suo contributo garantirà sicuramente un ulteriore passo in avanti in termini di prestazioni e obiettivi&#8221;, ha aggiunto il dirigente della Casa italiana.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una sfida affascinante</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Acosta dovrà ora affrontare una delle sfide più interessanti della sua carriera: competere direttamente con Marc Marquez, uno dei più grandi piloti della storia della MotoGP. Il pluricampione mondiale, attualmente campione in carica, rappresenta un benchmark di eccellenza e il giovane spagnolo avrà l&#8217;opportunità di imparare dal migliore mentre si batte per il titolo mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La fiducia riposta in Acosta dalla Ducati è il riflesso della convinzione che il giovane talento rappresenti il futuro della MotoGP. Con una moto competitiva e il supporto di un team di assoluto livello, Acosta avrà finalmente l&#8217;occasione di trasformare i suoi 13 podi in vittorie e lottare per il campionato mondiale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I cambiamenti nel paddock</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;arrivo di Acosta a Ducati è parte di una rivoluzione più ampia nel paddock per il 2027. Oltre ad Acosta, il progetto Ducati accoglierà anche altri giovani talenti come Fermin Aldeguer (al team VR46), Nicolo Bulega (VR46) e il rookie Dani Holgado (Gresini). Intanto, Bagnaia è atteso all&#8217;Aprilia, che attualmente comanda il campionato mondiale con Marco Bezzecchi e Jorge Martin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda la KTM, il team austriaco annuncerà una line-up completamente nuova con Alex Marquez e Fabio di Giannantonio come piloti factory per il 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con questo annuncio ufficiale, la MotoGP è pronta a vivere una nuova era affascinante, dove i giovani talenti si troveranno a competere con i campioni consolidati per il dominio della categoria regina del motociclismo mondiale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/24/pedro-acosta-si-unisce-a-marc-marquez-alla-ducati-nel-2027/">Pedro Acosta si unisce a Marc Marquez alla Ducati nel 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/24/pedro-acosta-si-unisce-a-marc-marquez-alla-ducati-nel-2027/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: Bagnaia e Ducati si diranno addio alla fine del 2026</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/24/motogp-bagnaia-e-ducati-si-diranno-addio-alla-fine-del-2026/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-bagnaia-e-ducati-si-diranno-addio-alla-fine-del-2026</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/24/motogp-bagnaia-e-ducati-si-diranno-addio-alla-fine-del-2026/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 10:42:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174762</guid>

					<description><![CDATA[<p>Francesco Bagnaia e Ducati ufficialmente si separeranno alla fine della stagione 2026. Una notizia che chiude un capitolo importante della storia motociclistica italiana e riorganizza completamente il panorama dei piloti e dei team in vista della nuova era 850cc del campionato mondiale. Otto stagioni di successi indimenticabili Il fenomeno piacentino, dopo otto anni consecutivi con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/24/motogp-bagnaia-e-ducati-si-diranno-addio-alla-fine-del-2026/">MotoGP: Bagnaia e Ducati si diranno addio alla fine del 2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Francesco Bagnaia e Ducati ufficialmente si separeranno alla fine della stagione 2026. Una notizia che chiude un capitolo importante della storia motociclistica italiana e riorganizza completamente il panorama dei piloti e dei team in vista della nuova era 850cc del campionato mondiale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Otto stagioni di successi indimenticabili</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il fenomeno piacentino, dopo otto anni consecutivi con la casa bolognese e due titoli mondiali conquistati con il team factory Lenovo Ducati, volterà pagina, intraprendendo una nuova avventura con l&#8217;Aprilia Racing. La decisione, che il paddock aveva già anticipato nelle ultime settimane, è stata confermata ufficialmente con l&#8217;annuncio congiunto di Ducati e dello stesso pilota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia è entrato nel mondo Ducati nel 2019, quando ha firmato con il team Pramac, per poi essere promosso alla squadra ufficiale nel 2021, dove è rimasto fino ad oggi, costruendo un legame indissolubile con la gloriosa casa italiana.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un record destinato a restare nella storia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nella storia della competizione mondiale, Bagnaia rimarrà per sempre come il pilota di maggior successo della Ducati in MotoGP, con un palmares impressionante: due titoli mondiali, 31 vittorie, 63 podi e 28 pole position. Numeri che testimoniano la grandezza del suo talento e l&#8217;importanza del suo contributo alla rinascita della Ducati ai vertici della categoria regina.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le dichiarazioni di Dall&#8217;Igna: un addio carico di emozioni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Luigi Dall&#8217;Igna, General Manager di Ducati Corse, ha rilasciato una dichiarazione ricca di riconoscenza e nostalgia per il campione che sta per salutare Borgo Panigale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Pecco è uno di quei piloti con cui la scintilla si è accesa immediatamente,&#8221; ha esordito Dall&#8217;Igna. &#8220;L&#8217;abbiamo cercato e voluto fin da giovanissimo per costruire un progetto intorno a lui. È veloce e, soprattutto, intelligente. L&#8217;obiettivo era portare la Desmosedici GP al suo pieno potenziale. L&#8217;abbiamo raggiunto.&#8221;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il riconoscimento dei successi condivisi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il numero uno della casa di Borgo Panigale ha sottolineato il ruolo cruciale di Bagnaia nel ritorno della Ducati al vertice del campionato mondiale, in particolare nel riportare i colori rossi della casa italiana tra i favoriti per il titolo mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Grazie al lavoro dell&#8217;intera squadra e della tecnologia, ma soprattutto grazie al talento di Pecco, che 15 anni dopo il precedente successo, ha riportato il rosso Ducati al vertice dei ranking mondiali,&#8221; ha continuato Dall&#8217;Igna.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una relazione costruita su valori forti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dall&#8217;Igna ha caratterizzato la relazione tra il pilota e la Ducati come basata su fondamenti solidi e autentici. &#8220;Durante tutte queste stagioni insieme, abbiamo costruito una relazione matura e solida, fondata sulla gratitudine, la fiducia e il rispetto. È la stessa relazione che ci ha permesso di superare momenti difficili, sempre uniti.&#8221;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il ciclo che si conclude</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il numero uno della Ducati ha affrontato con serenità la conclusione di questo percorso, riconoscendo che ogni relazione ha i suoi tempi naturali. &#8220;Nelle relazioni, non è sempre facile riconoscere e comprendere quando un ciclo è terminato e il cambiamento è necessario.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dall&#8217;Igna ha ribadito come il legame profondo tra Bagnaia e Ducati rimarrà intatto e influenzerà positivamente la gestione dei prossimi Gran Premi fino al termine della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Il legame profondo di affetto reciproco che ci unisce non cambierà e sarà la chiave per gestire tutte le corse fino al termine della stagione e per concludere questo viaggio in bellezza.&#8221;</p>



<h2 class="wp-block-heading">La nuova avventura in Aprilia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Sebbene non sia ancora stata ufficialmente confermata, Bagnaia dovrebbe prendere il posto di Jorge Martin affiancando Marco Bezzecchi nel team Aprilia Racing per il campionato 2027. Lo spostamento coinciderà con l&#8217;ingresso della nuova era 850cc, segnando un nuovo capitolo sia per il campionato mondiale che per il campione piemontese.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un lungo scossone nel paddock Ducati</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La partenza di Bagnaia rappresenta uno dei molti cambiamenti nel programma Ducati per il prossimo anno. Pedro Acosta è atteso come suo successore alla casa bolognese, mentre altre figure importanti come Fabio di Giannantonio e Alex Marquez sono destinati a trasferirsi alla KTM.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con queste mosse, Ducati si appresta a vivere una trasformazione significativa dell&#8217;organico piloti, segnando la fine di un&#8217;epoca dorata coincisa con i successi mondiali di Bagnaia.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/24/motogp-bagnaia-e-ducati-si-diranno-addio-alla-fine-del-2026/">MotoGP: Bagnaia e Ducati si diranno addio alla fine del 2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/24/motogp-bagnaia-e-ducati-si-diranno-addio-alla-fine-del-2026/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MARTIN DIFENDE BEZZECCHI: &#8220;REAZIONE NEL CALORE DEL MOMENTO&#8221;</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/24/martin-difende-bezzecchi-reazione-nel-calore-del-momento/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=martin-difende-bezzecchi-reazione-nel-calore-del-momento</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/24/martin-difende-bezzecchi-reazione-nel-calore-del-momento/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 10:34:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174761</guid>

					<description><![CDATA[<p>Jorge Martin interviene sulla controversia che ha coinvolto il suo compagno di team Marco Bezzecchi al Gran Premio della Repubblica Ceca, scagionando il pilota italiano dalle accuse mosse per lo spiacevole episodio che lo ha visto protagonista. Lo scandalo degli schiaffi ai commissari Bezzecchi è stato sospeso per il resto della manifestazione dopo aver schiaffeggiato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/24/martin-difende-bezzecchi-reazione-nel-calore-del-momento/">MARTIN DIFENDE BEZZECCHI: &#8220;REAZIONE NEL CALORE DEL MOMENTO&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Jorge Martin interviene sulla controversia che ha coinvolto il suo compagno di team Marco Bezzecchi al Gran Premio della Repubblica Ceca, scagionando il pilota italiano dalle accuse mosse per lo spiacevole episodio che lo ha visto protagonista.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Lo scandalo degli schiaffi ai commissari</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Bezzecchi è stato sospeso per il resto della manifestazione dopo aver schiaffeggiato un commissario di pista per due volte durante la gara sprint, a pochi giri dalla conclusione. L&#8217;accaduto è avvenuto dopo che il pilota della Aprilia Racing è sceso dalla sua RS-GP26 e il commissario, in maniera accidentale, ha azionato il gas della motocicletta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il riflesso involontario della moto ha fatto perdere le staffe al 24enne di Rimini, che ha reagito in modo impulsivo colpendo il commissario. La Aprilia ha presentato ricorso contro la decisione, ma la Direzione Gara ha rapidamente confermato la sospensione, costringendo Bezzecchi a rimanere negli paddock domenicale anziché prendere parte alla gara principale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un&#8217;occasione sfumata per il campionato</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La mancata partecipazione alla gara ha avuto conseguenze negative sul campionato del pilota riminese, che ha perso punti preziosi in una lotta mondiale sempre più serrata. Questo vantaggio è stato sfruttato da Marc Marquez della Ducati, che ha conquistato la sua seconda vittoria consecutiva nel fine settimana ceco, consolidando ulteriormente la sua posizione di candidato al titolo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La solidarietà di Martin</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante la gravità dell&#8217;accaduto, Martin ha voluto prendere le parti del suo compagno di team durante le interviste nel paddock. &#8220;È difficile giudicare,&#8221; ha dichiarato il numero uno mondiale. &#8220;Nel calore del momento Marco ha fatto quello che ha fatto. Penso che dopo questa penalità non lo farà più.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota della Aprilia ha mostrato comprensione verso la situazione, riconoscendo che il fattore umano può prevalere quando i piloti sono in uno stato di agitazione causato da un incidente. &#8220;So che i commissari sono lì per aiutarci,&#8221; ha aggiunto Martin, &#8220;ma a volte quando crashI e non vedi quello che accade, e vuoi capire cosa è successo, allora ti innervosisci.&#8221;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il ritorno in forza della Ducati</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Martin ha colto l&#8217;occasione dell&#8217;intervista per commentare anche la situazione complessiva del campionato, analizzando il ritorno competitivo della Ducati, principalmente grazie alle prestazioni straordinarie di Marc Marquez nelle ultime due gare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Non sono rimasto sorpreso dal ritorno di forma della Ducati,&#8221; ha spiegato il pilota della Aprilia. &#8220;Penso che in questo momento non siamo né i migliori né i peggiori. Abbiamo semplicemente sofferto in due gare. Ora andiamo in tracciati più adatti al nostro stile di guida della Aprilia, e spero di ritornare ai livelli precedenti.&#8221;</p>



<h2 class="wp-block-heading">La competizione rimane aperta</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione mondiale ha poi riflettuto sulla stagione nel complesso, sottolineando che fin dall&#8217;inizio aveva previsto il potenziale della Casa di Bologna. &#8220;Già dall&#8217;inizio della stagione ho detto che la Ducati non era lontana,&#8221; ha affermato, &#8220;ma non avevano messo tutto insieme e Marc non era al suo cento per cento.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Martin ha concluso con una visione equilibrata della lotta iridata: &#8220;Penso che entrambi le moto siano abbastanza simili. Il gioco è aperto. Avremo un campionato interessante fino alla fine, credo. Questo è bene per tutti.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con questa dichiarazione, Martin manda un messaggio di fiducia ai suoi tifosi e al team Aprilia, pur riconoscendo che la strada verso il titolo si sta facendo sempre più combattuta grazie al rinato Marquez e alla sempre competitiva Ducati.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Aggiornamento: 24 giugno 2026</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/24/martin-difende-bezzecchi-reazione-nel-calore-del-momento/">MARTIN DIFENDE BEZZECCHI: &#8220;REAZIONE NEL CALORE DEL MOMENTO&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/24/martin-difende-bezzecchi-reazione-nel-calore-del-momento/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Marc Márquez rinnova con Ducati fino al 2028: “Il futuro sarà ancora rosso”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/23/motogp-marc-marquez-rinnova-con-ducati-fino-al-2028-il-futuro-sara-ancora-rosso/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-marc-marquez-rinnova-con-ducati-fino-al-2028-il-futuro-sara-ancora-rosso</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/23/motogp-marc-marquez-rinnova-con-ducati-fino-al-2028-il-futuro-sara-ancora-rosso/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 08:46:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174748</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Márquez continuerà a vestire i colori Ducati almeno fino al termine della stagione 2028. La casa di Borgo Panigale ha ufficializzato il rinnovo biennale del campione spagnolo, che prolunga così il proprio legame con il Ducati Lenovo Team anche nella nuova era tecnica della MotoGP, caratterizzata dall’introduzione dei motori da 850 cc e degli [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/23/motogp-marc-marquez-rinnova-con-ducati-fino-al-2028-il-futuro-sara-ancora-rosso/">MotoGP, Marc Márquez rinnova con Ducati fino al 2028: “Il futuro sarà ancora rosso”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Marc Márquez continuerà a vestire i colori Ducati almeno fino al termine della stagione 2028.</strong> La casa di Borgo Panigale ha ufficializzato il rinnovo biennale del campione spagnolo, che prolunga così il proprio legame con il Ducati Lenovo Team anche nella nuova era tecnica della MotoGP, caratterizzata dall’introduzione dei motori da 850 cc e degli pneumatici Pirelli a partire dal 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’accordo, secondo indiscrezioni maturate nel paddock, sarebbe stato raggiunto già da alcuni mesi, ma l’annuncio è stato rinviato fino alla definizione del nuovo contratto commerciale tra la MotoGP e l’associazione dei costruttori (MSMA), ratificato nel weekend del Gran Premio della Repubblica Ceca a Brno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver conquistato il titolo mondiale al debutto con la squadra ufficiale Ducati nel 2025, eguagliando così i sette titoli della classe regina di Valentino Rossi, Márquez aveva affrontato l’inizio della stagione 2026 con qualche dubbio legato alle proprie condizioni fisiche. I postumi dell’infortunio alla spalla rimediato a Mandalika avevano infatti alimentato interrogativi sulla durata del nuovo contratto, con l’ipotesi di un accordo annuale che sembrava inizialmente prendere quota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le prestazioni in pista hanno però dissipato ogni incertezza. Nonostante alcuni problemi fisici, tra cui una compressione del nervo radiale che ha richiesto un ulteriore intervento chirurgico, il fuoriclasse catalano ha dimostrato di essere ancora uno dei piloti più competitivi del campionato. Le recenti vittorie in Ungheria e a Brno lo hanno rilanciato nella corsa al titolo, portandolo a soli 40 punti dalla vetta della classifica iridata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<strong>Sono davvero felice di questo nuovo accordo con il Ducati Lenovo Team e di continuare a far parte di questa famiglia</strong>”, ha dichiarato Márquez dopo l’annuncio ufficiale. “Quando ho deciso di unirmi a Ducati ero convinto che fosse il progetto più competitivo. Hanno creduto in me e insieme abbiamo costruito un rapporto basato sulla fiducia e sul lavoro. Vincere il titolo nel nostro primo anno insieme ha confermato che avevamo fatto la scelta giusta”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo ha inoltre sottolineato come il rinnovo rappresenti un segnale importante di fiducia reciproca: “Con questo accordo Ducati ha rispettato i miei tempi e mi ha dato la serenità necessaria per prendere la decisione migliore. Continuo a correre perché amo questo sport e voglio raggiungere traguardi ancora più ambiziosi. Finché sarò qui, darò tutto per dipingere il futuro di rosso”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il rinnovo segna un nuovo capitolo nella straordinaria carriera di Márquez. Debuttato in MotoGP nel 2013 con Honda, il pilota di Cervera ha conquistato sei titoli mondiali con la casa giapponese prima che il grave infortunio al braccio subito a Jerez nel 2020 e il progressivo declino tecnico della RC213V ne rallentassero la carriera. Dopo anni difficili, la scelta coraggiosa di lasciare Honda per approdare al team Gresini Ducati ha rappresentato la svolta decisiva, culminata con la promozione nel team ufficiale e il ritorno al vertice del motociclismo mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A 33 anni, Márquez continua a inseguire la storia. Con sette titoli MotoGP all’attivo ha già raggiunto Valentino Rossi nella graduatoria della classe regina; un ulteriore mondiale gli consentirebbe di eguagliare il record assoluto di otto titoli detenuto da Giacomo Agostini. Restano inoltre nel mirino le 89 vittorie di Rossi: attualmente lo spagnolo è distante appena 14 successi da quel traguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ducati, dal canto suo, si assicura la permanenza del pilota più vincente della griglia e conferma la volontà di costruire attorno a lui il proprio progetto sportivo per gli anni a venire. Un segnale forte alla concorrenza e un investimento sul talento di un campione che, nonostante le sfide affrontate negli ultimi anni, continua a essere uno dei protagonisti assoluti della MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/23/motogp-marc-marquez-rinnova-con-ducati-fino-al-2028-il-futuro-sara-ancora-rosso/">MotoGP, Marc Márquez rinnova con Ducati fino al 2028: “Il futuro sarà ancora rosso”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/23/motogp-marc-marquez-rinnova-con-ducati-fino-al-2028-il-futuro-sara-ancora-rosso/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, a Brno debuttano le 850 cc e le gomme Pirelli: otto piloti in pista per il futuro del Mondiale</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-a-brno-debuttano-le-850-cc-e-le-gomme-pirelli-otto-piloti-in-pista-per-il-futuro-del-mondiale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-a-brno-debuttano-le-850-cc-e-le-gomme-pirelli-otto-piloti-in-pista-per-il-futuro-del-mondiale</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-a-brno-debuttano-le-850-cc-e-le-gomme-pirelli-otto-piloti-in-pista-per-il-futuro-del-mondiale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 19:33:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174739</guid>

					<description><![CDATA[<p>La MotoGP ha compiuto un altro passo verso la rivoluzione tecnica del 2027. Sul circuito di Brno si è svolto un importante test privato dedicato alle future moto da 850 cc e ai nuovi pneumatici Pirelli, che dalla prossima stagione sostituiranno Michelin come fornitore unico della classe regina. Alla giornata di prove hanno partecipato otto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-a-brno-debuttano-le-850-cc-e-le-gomme-pirelli-otto-piloti-in-pista-per-il-futuro-del-mondiale/">MotoGP, a Brno debuttano le 850 cc e le gomme Pirelli: otto piloti in pista per il futuro del Mondiale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP ha compiuto un altro passo verso la rivoluzione tecnica del 2027. Sul circuito di Brno si è svolto un importante test privato dedicato alle future moto da 850 cc e ai nuovi pneumatici Pirelli, che dalla prossima stagione sostituiranno Michelin come fornitore unico della classe regina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla giornata di prove hanno partecipato otto piloti titolari del campionato. Per Aprilia sono scesi in pista Marco Bezzecchi e Raul Fernandez, mentre Ducati ha schierato Marc Márquez, fresco vincitore del Gran Premio della Repubblica Ceca, e Fermin Aldeguer. Honda era rappresentata da Joan Mir e Luca Marini, mentre Pedro Acosta e Toprak Razgatlioglu hanno lavorato rispettivamente per KTM e Yamaha.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto ai piloti ufficiali erano presenti anche diversi collaudatori, impegnati da mesi nello sviluppo delle nuove moto e delle coperture Pirelli. Il test si è svolto dalle 9 alle 18 con una pausa pranzo di un&#8217;ora e, come previsto, si è tenuto a porte chiuse, senza la presenza dei media e senza alcun rilevamento ufficiale dei tempi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I team hanno quindi potuto fare affidamento esclusivamente sui propri cronometri per cercare di valutare il rendimento dei rivali. Tra le attività in programma figuravano simulazioni Sprint e prove sulla distanza completa di gara, oltre a sessioni dedicate alla raccolta di dati sugli effetti dell&#8217;aria sporca sul comportamento del pneumatico anteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al termine della giornata, il direttore delle attività sportive motociclistiche di Pirelli, Giorgio Barbier, ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Vorrei ringraziare i piloti e i costruttori per la disponibilità e l&#8217;entusiasmo dimostrati in un test così importante nel percorso verso la MotoGP 2027&#8221;, ha dichiarato Barbier. &#8220;I programmi erano particolarmente impegnativi, con molte soluzioni da valutare dopo un weekend caratterizzato da temperature elevate e a pochi giorni dal prossimo Gran Premio&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il manager italiano, tutti i costruttori hanno completato i programmi concordati, raccogliendo informazioni preziose per lo sviluppo delle coperture che equipaggeranno le future 850 cc. I dati ottenuti a Brno saranno integrati con quelli dei prossimi test privati, compreso quello previsto dopo il Gran Premio d&#8217;Austria e la sessione di fine stagione a Valencia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per l&#8217;occasione Pirelli ha portato in Repubblica Ceca ben 400 pneumatici, con cinque diverse opzioni slick sia per l&#8217;anteriore sia per il posteriore. Le elevate temperature registrate durante la giornata hanno invece reso inutile l&#8217;impiego delle gomme intermedie e da bagnato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il prossimo appuntamento con i test delle nuove coperture è previsto a settembre sul circuito del Red Bull Ring, quando tutti i piloti della MotoGP avranno la possibilità di provare gli pneumatici destinati alla nuova era del Motomondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre al passaggio alle moto da 850 cc e all&#8217;arrivo di Pirelli, il regolamento 2027 introdurrà ulteriori novità significative, tra cui il divieto dei ride-height devices e restrizioni più severe sull&#8217;aerodinamica, con l&#8217;obiettivo di rendere le gare più spettacolari e migliorare la sicurezza.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-a-brno-debuttano-le-850-cc-e-le-gomme-pirelli-otto-piloti-in-pista-per-il-futuro-del-mondiale/">MotoGP, a Brno debuttano le 850 cc e le gomme Pirelli: otto piloti in pista per il futuro del Mondiale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-a-brno-debuttano-le-850-cc-e-le-gomme-pirelli-otto-piloti-in-pista-per-il-futuro-del-mondiale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, rivoluzione sicurezza: addio agli holeshot e partenze ridisegnate</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-rivoluzione-sicurezza-addio-agli-holeshot-e-partenze-ridisegnate/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-rivoluzione-sicurezza-addio-agli-holeshot-e-partenze-ridisegnate</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-rivoluzione-sicurezza-addio-agli-holeshot-e-partenze-ridisegnate/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 16:46:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174737</guid>

					<description><![CDATA[<p>La MotoGP accelera sul fronte della sicurezza e introduce una serie di importanti novità regolamentari che entreranno in vigore nelle prossime settimane. La Grand Prix Commission ha infatti annunciato l&#8217;eliminazione immediata degli holeshot device anteriori, una nuova configurazione della griglia di partenza e un limite al numero di moto schierabili da ciascun costruttore a partire [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-rivoluzione-sicurezza-addio-agli-holeshot-e-partenze-ridisegnate/">MotoGP, rivoluzione sicurezza: addio agli holeshot e partenze ridisegnate</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP accelera sul fronte della sicurezza e introduce una serie di importanti novità regolamentari che entreranno in vigore nelle prossime settimane. La Grand Prix Commission ha infatti annunciato l&#8217;eliminazione immediata degli holeshot device anteriori, una nuova configurazione della griglia di partenza e un limite al numero di moto schierabili da ciascun costruttore a partire dal 2028.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima novità scatterà già dal Gran Premio d&#8217;Olanda di Assen. I dispositivi anteriori di abbassamento dell&#8217;assetto, utilizzati nelle partenze per migliorare l&#8217;accelerazione riducendo l&#8217;impennata della moto, non potranno più essere impiegati. La loro abolizione era inizialmente prevista al termine della stagione, ma i recenti incidenti verificatisi nelle prime curve dei Gran Premi di Catalogna e d&#8217;Ungheria hanno convinto i responsabili del campionato ad anticipare il provvedimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pur non rappresentando un pericolo diretto, questi sistemi richiedono una frenata particolarmente brusca per essere disattivati, una manovra che può sorprendere i piloti che seguono a distanza ravvicinata. A Brno i piloti hanno già avuto l&#8217;opportunità di effettuare alcune prove di partenza senza il dispositivo, ma il paddock resta diviso sull&#8217;effettivo beneficio in termini di sicurezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;altra misura entrerà in vigore dal Gran Premio di Germania. La distanza tra le file della griglia di partenza sarà aumentata da tre a quattro metri. Rimarrà invariata la disposizione con tre piloti per fila, ma lo spazio complessivo tra le diverse file passerà da nove a dodici metri. L&#8217;obiettivo è ridurre il rischio di contatti e tamponamenti nelle concitate fasi iniziali della gara, soprattutto all&#8217;ingresso della prima curva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La modifica potrebbe inoltre accrescere l&#8217;importanza delle qualifiche, poiché una posizione avanzata in griglia consentirà di beneficiare di uno spazio maggiore rispetto agli avversari che partono più indietro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Guardando al futuro, la Grand Prix Commission ha anche ufficializzato una nuova regola destinata a entrare in vigore nel 2028. Ogni costruttore potrà schierare un massimo di sei moto in MotoGP, tra squadra ufficiale e team clienti. Attualmente soltanto Ducati raggiunge questa quota, ma il nuovo limite punta a garantire un maggiore equilibrio tra i diversi marchi presenti nel campionato. La norma sarà applicata a condizione che almeno cinque costruttori partecipino alla serie iridata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le nuove misure confermano la volontà della MotoGP di intervenire in modo concreto per migliorare la sicurezza delle partenze, uno dei momenti più critici e spettacolari dell&#8217;intero weekend di gara.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-rivoluzione-sicurezza-addio-agli-holeshot-e-partenze-ridisegnate/">MotoGP, rivoluzione sicurezza: addio agli holeshot e partenze ridisegnate</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-rivoluzione-sicurezza-addio-agli-holeshot-e-partenze-ridisegnate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Jorge Martín duro con Aprilia: “Abbiamo perso la direzione”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-jorge-martin-duro-con-aprilia-abbiamo-perso-la-direzione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-jorge-martin-duro-con-aprilia-abbiamo-perso-la-direzione</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-jorge-martin-duro-con-aprilia-abbiamo-perso-la-direzione/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 05:47:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174693</guid>

					<description><![CDATA[<p>Weekend difficile per Jorge Martín al Gran Premio della Repubblica Ceca di MotoGP. Lo spagnolo ha chiuso solo in nona posizione a Brno, al termine di una gara complicata sia sul piano sportivo sia su quello tecnico, e ha lanciato un messaggio chiaro al team Aprilia: la direzione di sviluppo non è più quella giusta. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-jorge-martin-duro-con-aprilia-abbiamo-perso-la-direzione/">MotoGP, Jorge Martín duro con Aprilia: “Abbiamo perso la direzione”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Weekend difficile per Jorge Martín al Gran Premio della Repubblica Ceca di MotoGP. Lo spagnolo ha chiuso solo in nona posizione a Brno, al termine di una gara complicata sia sul piano sportivo sia su quello tecnico, e ha lanciato un messaggio chiaro al team Aprilia: la direzione di sviluppo non è più quella giusta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato finale è stato condizionato anche dalle penalità accumulate dopo il contatto avvenuto a Balaton Park, che gli è costato due long lap penalty. A Brno, il pilota Aprilia ha inoltre dovuto gestire due track limits warning, dopo aver scelto di utilizzare la parte verde della pista per rientrare in sicurezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Volevo andare sul verde perché era il modo più sicuro per rientrare senza rischi», ha spiegato Martín dopo la gara. «In prova mi era stato detto che si poteva fare, poi però alcune squadre hanno contestato la cosa e alla fine è diventato un track limits. Sapevo di avere ancora margine, quindi non è stato un problema».</p>



<h3 class="wp-block-heading">Una strategia che non cambia il risultato</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le penalità hanno inciso sulla classifica finale, ma il passo gara dello spagnolo è apparso comunque insufficiente per tutta la durata del weekend. Martín ha faticato fin dalle prove libere, restando fuori dalla top 10, e anche in qualifica si è fermato al decimo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella Sprint Race era riuscito a risalire fino alla quinta posizione, complice anche la caduta di Marco Bezzecchi davanti a lui, ma in gara non è andato oltre il nono posto finale, favorito anche dal ritiro di altri piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Sono felice del weekend nel complesso perché sono migliorato sessione dopo sessione», ha dichiarato. «Ma al momento siamo molto lontani da Ducati e dalla vittoria».</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il problema: mancanza di feeling con l’anteriore</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il vero nodo, secondo il pilota spagnolo, resta la totale mancanza di fiducia con l’anteriore, un problema che lo accompagna ormai da diverse gare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non ho fiducia nella parte anteriore della moto. Ho sempre la sensazione di poter cadere», ha ammesso Martín.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una situazione che lo porta a una conclusione netta: Aprilia avrebbe perso la direzione tecnica intrapresa nelle gare precedenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Abbiamo perso la direzione, non so perché. Dobbiamo capire cosa sta succedendo».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il contrasto è evidente rispetto a soli tre settimane prima, quando la casa di Noale aveva ottenuto un risultato di grande prestigio con un doppio podio a Mugello.</p>



<h3 class="wp-block-heading">“Servirebbe un test”</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Martín ha poi sottolineato come la mancanza di una base tecnica stabile stia complicando il lavoro di sviluppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non ho ancora una base di setup. In alcune gare, come Le Mans, uso una configurazione, ma poi non funziona altrove. È un peccato perché non riesco a trovare continuità».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo avrebbe voluto svolgere un test per risolvere i problemi, ma il calendario non lo consente. Per questo motivo ha annunciato che cercherà di utilizzare i venerdì dei prossimi weekend come giornate di sperimentazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Vorrei fare un test, ma non è possibile. Quindi cercherò di usare alcuni venerdì come se fossero test, per provare soluzioni diverse e ritrovare il feeling con l’anteriore. Quando lo ritroverò, tornerò a lottare per le posizioni di vertice».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-jorge-martin-duro-con-aprilia-abbiamo-perso-la-direzione/">MotoGP, Jorge Martín duro con Aprilia: “Abbiamo perso la direzione”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-jorge-martin-duro-con-aprilia-abbiamo-perso-la-direzione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>10</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Pedro Acosta sbotta contro KTM dopo l&#8217;ennesimo guasto: «È il momento di avere delle risposte»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-pedro-acosta-sbotta-contro-ktm-dopo-lennesimo-guasto-e-il-momento-di-avere-delle-risposte/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-pedro-acosta-sbotta-contro-ktm-dopo-lennesimo-guasto-e-il-momento-di-avere-delle-risposte</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-pedro-acosta-sbotta-contro-ktm-dopo-lennesimo-guasto-e-il-momento-di-avere-delle-risposte/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 05:45:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174692</guid>

					<description><![CDATA[<p>La pazienza di Pedro Acosta sembra essere arrivata al limite. Il pilota spagnolo della KTM è stato costretto al ritiro nel Gran Premio della Repubblica Ceca a causa di un nuovo problema tecnico sulla sua RC16 e, al termine della gara di Brno, ha chiesto apertamente spiegazioni alla casa austriaca. I problemi di affidabilità stanno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-pedro-acosta-sbotta-contro-ktm-dopo-lennesimo-guasto-e-il-momento-di-avere-delle-risposte/">MotoGP, Pedro Acosta sbotta contro KTM dopo l&#8217;ennesimo guasto: «È il momento di avere delle risposte»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La pazienza di Pedro Acosta sembra essere arrivata al limite. Il pilota spagnolo della KTM è stato costretto al ritiro nel Gran Premio della Repubblica Ceca a causa di un nuovo problema tecnico sulla sua RC16 e, al termine della gara di Brno, ha chiesto apertamente spiegazioni alla casa austriaca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I problemi di affidabilità stanno infatti diventando una costante per KTM nelle ultime settimane. La situazione si trascina ormai dal Gran Premio di Catalogna, quando un guasto sulla moto di Acosta provocò anche il violento incidente che coinvolse Alex Márquez. Da allora gli inconvenienti tecnici si sono ripetuti con una frequenza preoccupante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Brno il copione si è ripresentato. Dopo un primo problema accusato nelle prove del venerdì, Acosta è stato tradito da un nuovo guasto durante la gara, proprio all&#8217;ultimo giro. Secondo il pilota si è trattato dello stesso inconveniente già riscontrato due giorni prima.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Adesso non sono nemmeno deluso», ha dichiarato Acosta dopo il ritiro. «Non ho commesso alcun errore. Per tutto ciò che non dipende da me non posso fare nulla. È quello che è».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parole che lasciano spazio a una critica diretta nei confronti del costruttore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Ora è il momento che KTM dia delle risposte e analizzi perché stiamo avendo tutti questi problemi di affidabilità. Sono già troppi».</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un problema che si ripete</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo ha sottolineato come la situazione stia diventando sempre più difficile da accettare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«KTM dovrebbe inviare tutto in fabbrica, cercare di capire cosa sta succedendo e fornire delle spiegazioni. È già successo troppe volte. Magari non esattamente lo stesso problema, ma continuiamo ad avere inconvenienti tecnici».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Acosta ha precisato che il guasto accusato a Brno era differente rispetto a quello che lo aveva colpito a Barcellona, ma il risultato non cambia: un&#8217;altra gara compromessa da un problema meccanico.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Una corsa gestita pensando alla pressione delle gomme</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Prima del ritiro, la gara del pilota KTM era stata condizionata da una strategia particolare legata alla pressione dello pneumatico anteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo essere risalito fino alla quarta posizione nelle prime fasi della corsa, Acosta ha scelto deliberatamente di lasciar passare Fabio Di Giannantonio per sfruttare la scia della Ducati e aumentare la temperatura e la pressione della gomma anteriore. Il piano, però, non ha funzionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una volta trovato aria pulita, Di Giannantonio ha aumentato il ritmo e si è allontanato rapidamente. A quel punto Acosta ha lasciato passare anche Joan Mir, posizionandosi alle sue spalle per continuare a gestire la pressione della gomma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il nostro obiettivo era finire tra il terzo e il quinto posto e stavamo lottando per il quinto», ha spiegato. «Avevo qualche problema con la pressione della gomma anteriore. Ho lasciato passare Di Giannantonio, ma lui era più veloce e non riuscivo a ottenere il risultato di cui avevo bisogno. Così ho rallentato di nuovo».</p>



<p class="wp-block-paragraph">La soluzione è stata cercare di sfruttare la Honda di Mir.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Ho lasciato passare Joan e si vedeva chiaramente che ero più veloce. Potevo girargli molto vicino e aumentare la pressione della gomma. Ero nella situazione ideale, ma la gara è durata un giro di troppo».</p>



<h3 class="wp-block-heading">«La pressione delle gomme non era il vero problema»</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le difficoltà incontrate durante la corsa, Acosta ha escluso che la gestione della pressione degli pneumatici sia stata la causa principale del risultato finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il pilota spagnolo, KTM sta semplicemente cercando di massimizzare ciò che ha a disposizione per compensare un deficit tecnico rispetto ai principali rivali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Sappiamo di non essere al livello di Aprilia e Ducati e stiamo cercando di sfruttare tutto quello che abbiamo», ha spiegato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Acosta ritiene che anche con una pressione perfetta delle gomme sarebbe stato difficile tenere il passo dei migliori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Forse se fossi stato un po&#8217; più vicino a Ogura la situazione sarebbe stata diversa, ma Di Giannantonio era comunque più veloce di me anche quando ero nel corretto range di pressione. La pressione delle gomme oggi non era il problema».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;affermazione che riporta l&#8217;attenzione sul vero nodo della questione: l&#8217;affidabilità della KTM. E dopo l&#8217;ennesimo ritiro per guasto, Acosta attende ora risposte concrete da parte della casa di Mattighofen.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-pedro-acosta-sbotta-contro-ktm-dopo-lennesimo-guasto-e-il-momento-di-avere-delle-risposte/">MotoGP, Pedro Acosta sbotta contro KTM dopo l&#8217;ennesimo guasto: «È il momento di avere delle risposte»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-pedro-acosta-sbotta-contro-ktm-dopo-lennesimo-guasto-e-il-momento-di-avere-delle-risposte/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Razgatlioglu debutta sulla Yamaha 850cc: già prevista una simulazione Sprint con le nuove Pirelli</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-razgatlioglu-debutta-sulla-yamaha-850cc-gia-prevista-una-simulazione-sprint-con-le-nuove-pirelli/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-razgatlioglu-debutta-sulla-yamaha-850cc-gia-prevista-una-simulazione-sprint-con-le-nuove-pirelli</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-razgatlioglu-debutta-sulla-yamaha-850cc-gia-prevista-una-simulazione-sprint-con-le-nuove-pirelli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 05:39:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174690</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il primo test della MotoGP 2027 in programma lunedì a Brno rappresenterà un momento storico per il campionato. Per la prima volta molti piloti avranno l&#8217;opportunità di provare le nuove moto da 850cc e i pneumatici Pirelli che debutteranno ufficialmente nella classe regina a partire dal 2027. Tra i protagonisti più attesi c&#8217;è senza dubbio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-razgatlioglu-debutta-sulla-yamaha-850cc-gia-prevista-una-simulazione-sprint-con-le-nuove-pirelli/">MotoGP, Razgatlioglu debutta sulla Yamaha 850cc: già prevista una simulazione Sprint con le nuove Pirelli</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il primo test della MotoGP 2027 in programma lunedì a Brno rappresenterà un momento storico per il campionato. Per la prima volta molti piloti avranno l&#8217;opportunità di provare le nuove moto da 850cc e i pneumatici Pirelli che debutteranno ufficialmente nella classe regina a partire dal 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i protagonisti più attesi c&#8217;è senza dubbio Toprak Razgatlioglu. Il tre volte campione del mondo Superbike salirà per la prima volta sulla Yamaha MotoGP equipaggiata con il nuovo motore 850cc e ha già svelato un dettaglio sorprendente del programma di lavoro predisposto dalla casa giapponese: una simulazione Sprint Race completa già nel corso della giornata di test.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Domani sarò molto impegnato», ha dichiarato il pilota turco dopo il 14° posto ottenuto nel Gran Premio della Repubblica Ceca. «Ho visto il programma e faremo molti giri. Inoltre è prevista anche una simulazione di gara Sprint».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una scelta che ha stupito lo stesso Razgatlioglu.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non so perché vogliano fare subito una simulazione Sprint», ha ammesso sorridendo. «Oggi sono piuttosto stanco perché negli ultimi dieci giri della gara ho spinto al massimo. Comunque è una cosa positiva. Forse mi divertirò molto con le Pirelli».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il test rappresenterà un doppio debutto per il pilota del team Pramac Yamaha. Oltre alla nuova moto, infatti, avrà il primo contatto con le gomme MotoGP della casa italiana, dopo anni di successi ottenuti in Superbike proprio con pneumatici Pirelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Domani (oggi ndr.) vedremo subito anche il motore 850cc», ha spiegato. «Spero che riusciremo a fare un grande passo avanti».</p>



<h3 class="wp-block-heading">Test al centro delle polemiche</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione di Brno ha già generato discussioni nel paddock. Alcuni piloti che cambieranno costruttore nel 2027 non potranno infatti partecipare ai test con le nuove gomme, rischiando di accumulare un ritardo importante nella fase di sviluppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Razgatlioglu, invece, potrà sfruttare la sua lunga esperienza con il marchio italiano, anche se riconosce che il passaggio dalle gomme Superbike alle specifiche MotoGP sarà tutt&#8217;altro che scontato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Le aspettative sono alte, ma vedremo», ha commentato. «Non sono sicuro che il solo passaggio alle Pirelli possa cambiare tutto. Forse ti senti più sicuro e hai sensazioni migliori sia all&#8217;anteriore sia al posteriore, ma serve comunque un pacchetto tecnico competitivo».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il turco preferisce rimandare ogni giudizio a dopo il test.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non ho ancora nemmeno visto la moto. Prima di guidarla è difficile dire se sarà migliore o meno. Dopo il test potremo parlarne con più cognizione di causa».</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il problema Michelin prima di Assen</h3>



<p class="wp-block-paragraph">C&#8217;è però un aspetto che preoccupa il pilota Yamaha in vista del prossimo appuntamento del Mondiale ad Assen. Dopo una giornata intera trascorsa sulle nuove Pirelli, infatti, dovrà tornare immediatamente alle Michelin utilizzate attualmente in MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Questo è il problema più grande», ha spiegato. «Passerò tutta la giornata a girare con le Pirelli e poi voleremo subito ad Assen. Lì dovrò tornare a guidare con le Michelin. Non sarà semplice».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un cambio di riferimento tecnico che potrebbe complicare il fine settimana olandese, ma che rappresenta anche una preziosa opportunità per iniziare a comprendere il futuro della MotoGP. E tra i piloti più osservati in questa fase di transizione ci sarà proprio Razgatlioglu, chiamato a fornire le prime indicazioni sulla Yamaha del nuovo corso.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-razgatlioglu-debutta-sulla-yamaha-850cc-gia-prevista-una-simulazione-sprint-con-le-nuove-pirelli/">MotoGP, Razgatlioglu debutta sulla Yamaha 850cc: già prevista una simulazione Sprint con le nuove Pirelli</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-razgatlioglu-debutta-sulla-yamaha-850cc-gia-prevista-una-simulazione-sprint-con-le-nuove-pirelli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Márquez riapre il mondiale: “Ora sono un candidato al titolo, ma ad Assen devo sopravvivere”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-marquez-riapre-il-mondiale-ora-sono-un-candidato-al-titolo-ma-ad-assen-devo-sopravvivere/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-marquez-riapre-il-mondiale-ora-sono-un-candidato-al-titolo-ma-ad-assen-devo-sopravvivere</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-marquez-riapre-il-mondiale-ora-sono-un-candidato-al-titolo-ma-ad-assen-devo-sopravvivere/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 05:35:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174689</guid>

					<description><![CDATA[<p>La vittoria nel Gran Premio della Repubblica Ceca ha cambiato radicalmente lo scenario del Mondiale MotoGP 2026. Marc Márquez, protagonista di una straordinaria rimonta dopo i problemi fisici che lo avevano costretto a saltare diversi appuntamenti, non può più nascondersi: la corsa al titolo è tornata una realtà. Il pilota Ducati era precipitato a 102 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-marquez-riapre-il-mondiale-ora-sono-un-candidato-al-titolo-ma-ad-assen-devo-sopravvivere/">MotoGP, Márquez riapre il mondiale: “Ora sono un candidato al titolo, ma ad Assen devo sopravvivere”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La vittoria nel Gran Premio della Repubblica Ceca ha cambiato radicalmente lo scenario del Mondiale MotoGP 2026. Marc Márquez, protagonista di una straordinaria rimonta dopo i problemi fisici che lo avevano costretto a saltare diversi appuntamenti, non può più nascondersi: la corsa al titolo è tornata una realtà.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Ducati era precipitato a 102 punti dalla vetta della classifica dopo il GP d&#8217;Italia, pagando l&#8217;assenza in Francia e l&#8217;intero weekend di Barcellona per sottoporsi a un intervento chirurgico alla spalla. Ma nel giro di appena due gare la situazione si è ribaltata. Le vittorie consecutive ottenute a Balaton Park e Brno hanno permesso allo spagnolo di ridurre il distacco da Marco Bezzecchi a soli 40 punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un recupero favorito anche dalla squalifica inflitta al pilota Aprilia nel fine settimana ceco, dopo l&#8217;episodio che lo ha visto coinvolto in un alterco con un commissario di pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Sì, ora non posso dire di non essere un candidato al titolo», ha ammesso Márquez al termine della gara. «A Mugello ero completamente fuori dai giochi. Quando ero in ospedale pensavo che il campionato fosse finito. Adesso invece mi ritrovo a soli 40 punti dal leader».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante l&#8217;entusiasmo per il successo di Brno, il campione spagnolo invita però alla prudenza. Il prossimo appuntamento di Assen rappresenta infatti una delle piste più difficili per lui.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Devo restare calmo e soprattutto sopravvivere ad Assen. È un circuito sul quale faccio fatica anche quando sono al massimo della forma. Solo dopo capiremo se al Sachsenring e dopo la pausa estiva potremo passare all&#8217;attacco».</p>



<h3 class="wp-block-heading">Vittoria oltre le aspettative</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il trionfo in Repubblica Ceca è arrivato al termine di un weekend particolarmente complicato dal punto di vista fisico. La conformazione del circuito di Brno ha messo a dura prova la spalla destra di Márquez, ancora lontana dal completo recupero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo motivo il successo finale ha sorpreso lo stesso pilota Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È stata una vittoria totalmente inaspettata», ha spiegato. «Il mio obiettivo più ottimistico era il podio. Sulla carta eravamo dietro a Di Giannantonio e Ogura in termini di passo gara. Tuttavia siamo partiti forte e, una volta superato Bagnaia, sono riuscito a esprimere un ritmo ancora migliore».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Partito dalla quarta posizione in griglia, Márquez ha preso il comando della corsa a cinque giri dal termine, ma ha dovuto difendersi fino all&#8217;ultima curva dagli attacchi del sorprendente Ai Ogura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non avevo alcuna tranquillità con Ogura dietro di me», ha raccontato. «Negli ultimi giri ho commesso un piccolo errore e sapevo che avrebbe potuto provarci all&#8217;ultima chicane. Per questo ho deciso di rischiare, aprendo il gas più del previsto. Ho perso leggermente il posteriore, ma abbastanza poco da riuscire a tagliare il traguardo per primo».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con due vittorie consecutive e un distacco ormai ridotto a soli 40 punti, Márquez è tornato prepotentemente al centro della lotta iridata. Il mondiale, che poche settimane fa sembrava definitivamente sfumato, è più aperto che mai.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-marquez-riapre-il-mondiale-ora-sono-un-candidato-al-titolo-ma-ad-assen-devo-sopravvivere/">MotoGP, Márquez riapre il mondiale: “Ora sono un candidato al titolo, ma ad Assen devo sopravvivere”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/22/motogp-marquez-riapre-il-mondiale-ora-sono-un-candidato-al-titolo-ma-ad-assen-devo-sopravvivere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP,Brno: Marquez trionfa e Ogura sorprende con il secondo posto</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/21/motogpbrno-marquez-trionfa-e-ogura-sorprende-con-il-secondo-posto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogpbrno-marquez-trionfa-e-ogura-sorprende-con-il-secondo-posto</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/21/motogpbrno-marquez-trionfa-e-ogura-sorprende-con-il-secondo-posto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 13:19:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174687</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una domenica dal cielo nuvoloso ha fatto da cornice al Gran Premio di Brno, una gara ricca di colpi di scena e caratterizzata da due assenze pesanti: Alex Marquez, fermato dalle condizioni fisiche dopo il recente infortunio, e Marco Bezzecchi, assente in seguito alle conseguenze del gesto compiuto nella gara del sabato. Allo spegnimento dei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/21/motogpbrno-marquez-trionfa-e-ogura-sorprende-con-il-secondo-posto/">MotoGP,Brno: Marquez trionfa e Ogura sorprende con il secondo posto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Una domenica dal cielo nuvoloso ha fatto da cornice al Gran Premio di Brno, una gara ricca di colpi di scena e caratterizzata da due assenze pesanti: Alex Marquez, fermato dalle condizioni fisiche dopo il recente infortunio, e Marco Bezzecchi, assente in seguito alle conseguenze del gesto compiuto nella gara del sabato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Allo spegnimento dei semafori è Ai Ogura a sorprendere tutti con una partenza perfetta. Francesco Bagnaia, invece, va leggermente largo alla prima curva e ne approfitta subito Marc Marquez, che si inserisce nella lotta per le primissime posizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle retrovie emergono subito le difficoltà di Fabio Di Giannantonio, inizialmente sesto alle spalle di Pedro Acosta e Moreira, mentre Jorge Martin si ritrova soltanto in settima posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La battaglia si accende immediatamente tra Ogura e Bagnaia. Pecco riesce a conquistare la seconda posizione e Marquez sfrutta ogni minimo spiraglio per restare agganciato al duo di testa. Il giapponese, dopo un ottimo avvio, accusa un momento di difficoltà e viene superato da entrambi i piloti Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal terzo giro la gara di Martin si complica ulteriormente. Lo spagnolo viene richiamato per scontare due long lap penalty e, nel tentativo di recuperare terreno, incappa anche in una penalità per track limits. Dopo il primo passaggio nella corsia lunga riesce a mantenersi nelle prime dieci posizioni, ma il secondo lo fa precipitare fino al tredicesimo posto alle spalle di Enea Bastianini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Davanti, Bagnaia prova a imporre il proprio ritmo e costruisce un vantaggio di mezzo secondo su Marquez. Dietro di loro Acosta e Di Giannantonio si avvicinano progressivamente a Ogura, mentre la gara di Fabio Quartararo termina anzitempo a causa di una caduta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il passare dei giri Marquez aumenta il ritmo e diventa il pilota più veloce in pista. Giro dopo giro il distacco da Bagnaia si assottiglia fino a trasformarsi in una minaccia concreta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A otto tornate dal termine si riaccende anche Ogura, che torna a spingere e si riporta a un secondo e mezzo dal duo di testa, mentre gli inseguitori osservano da lontano la lotta per la vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia tenta di difendersi con una guida precisa e aggressiva, chiudendo tutte le traiettorie possibili. Tuttavia, al sedicesimo giro Marquez trova il varco giusto, supera il campione italiano e inizia immediatamente a costruire un margine di sicurezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle arriva il capolavoro di Ogura, autore di un sorpasso spettacolare e quasi impossibile su Bagnaia, conquistando una preziosa seconda posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi giri Di Giannantonio prova a riavvicinarsi a un Bagnaia sempre più in difficoltà, mentre Martin limita i danni risalendo fino alla decima posizione, ritrovandosi così a soli nove punti da Bezzecchi nella classifica mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ultimo colpo di scena arriva proprio all&#8217;ultimo giro, quando Pedro Acosta è costretto al ritiro per una probabile rottura del motore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul traguardo è festa per Marc Marquez, autore di una gara costruita con pazienza e velocità. Alle sue spalle brillano la sorprendente prestazione di Ogura e la resistenza di Bagnaia, protagonista di una lunga battaglia ma costretto ad arrendersi nel finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/21/motogpbrno-marquez-trionfa-e-ogura-sorprende-con-il-secondo-posto/">MotoGP,Brno: Marquez trionfa e Ogura sorprende con il secondo posto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/21/motogpbrno-marquez-trionfa-e-ogura-sorprende-con-il-secondo-posto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, respinto il ricorso Aprilia: confermata la squalifica di Bezzecchi a Brno</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/motogp-respinto-il-ricorso-aprilia-confermata-la-squalifica-di-bezzecchi-a-brno/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-respinto-il-ricorso-aprilia-confermata-la-squalifica-di-bezzecchi-a-brno</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/motogp-respinto-il-ricorso-aprilia-confermata-la-squalifica-di-bezzecchi-a-brno/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 22:11:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174640</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nessun passo indietro da parte della Federazione Internazionale Motociclismo. I commissari FIM hanno respinto il ricorso presentato da Aprilia contro la squalifica di Marco Bezzecchi, confermando così l’esclusione del pilota italiano dal Gran Premio della Repubblica Ceca. La vicenda nasce dall’episodio avvenuto durante la Sprint Race di Brno. Dopo una caduta a due giri dal [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/motogp-respinto-il-ricorso-aprilia-confermata-la-squalifica-di-bezzecchi-a-brno/">MotoGP, respinto il ricorso Aprilia: confermata la squalifica di Bezzecchi a Brno</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nessun passo indietro da parte della Federazione Internazionale Motociclismo. I commissari FIM hanno respinto il ricorso presentato da Aprilia contro la squalifica di Marco Bezzecchi, confermando così l’esclusione del pilota italiano dal Gran Premio della Repubblica Ceca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vicenda nasce dall’episodio avvenuto durante la Sprint Race di Brno. Dopo una caduta a due giri dal termine, Bezzecchi avrebbe avuto una reazione giudicata inappropriata nei confronti di un commissario di pista impegnato nelle operazioni di recupero della moto. Il comportamento è stato ritenuto contrario al regolamento sportivo e lesivo dell’immagine del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In seguito all’accaduto, i commissari hanno deciso di infliggere al pilota una squalifica per la gara domenicale. Aprilia ha immediatamente contestato il provvedimento, presentando un ricorso nella speranza di ottenere una revisione della decisione. Tuttavia, dopo aver riesaminato il caso, gli steward hanno confermato integralmente la sanzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione rappresenta un duro colpo sia per il pilota sia per la casa di Noale. Bezzecchi, infatti, occupa una posizione di vertice nella classifica mondiale e l’assenza dal GP di Brno potrebbe avere conseguenze significative nella lotta per il titolo iridato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il ricorso respinto e la squalifica confermata, l’attenzione si sposta ora sulla pista, dove i principali rivali avranno l’occasione di ridurre il distacco in campionato e rilanciare le proprie ambizioni mondiali.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/motogp-respinto-il-ricorso-aprilia-confermata-la-squalifica-di-bezzecchi-a-brno/">MotoGP, respinto il ricorso Aprilia: confermata la squalifica di Bezzecchi a Brno</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/motogp-respinto-il-ricorso-aprilia-confermata-la-squalifica-di-bezzecchi-a-brno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Clamoroso a Brno: Bezzecchi squalificato dal GP dopo aver preso a schiaffi un commissario nella Sprint</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/clamoroso-a-brno-bezzecchi-squalificato-dal-gp-dopo-una-rissa-con-i-commissari-nella-sprint/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=clamoroso-a-brno-bezzecchi-squalificato-dal-gp-dopo-una-rissa-con-i-commissari-nella-sprint</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/clamoroso-a-brno-bezzecchi-squalificato-dal-gp-dopo-una-rissa-con-i-commissari-nella-sprint/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 18:17:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174636</guid>

					<description><![CDATA[<p>​Un colpo di scena senza precedenti scuote il Motomondiale sul circuito di Brno. Marco Bezzecchi, attuale leader della classifica piloti della MotoGP, è stato ufficialmente squalificato e sospeso dal Gran Premio della Repubblica Ceca. Il pilota riminese dell&#8217;Aprilia Racing non potrà prendere il via alla gara di domenica a causa di un gravissimo comportamento antisportivo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/clamoroso-a-brno-bezzecchi-squalificato-dal-gp-dopo-una-rissa-con-i-commissari-nella-sprint/">Clamoroso a Brno: Bezzecchi squalificato dal GP dopo aver preso a schiaffi un commissario nella Sprint</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">​Un colpo di scena senza precedenti scuote il Motomondiale sul circuito di Brno. Marco Bezzecchi, attuale leader della classifica piloti della MotoGP, è stato ufficialmente squalificato e sospeso dal Gran Premio della Repubblica Ceca. Il pilota riminese dell&#8217;Aprilia Racing non potrà prendere il via alla gara di domenica a causa di un gravissimo comportamento antisportivo avvenuto nei minuti finali della gara Sprint del sabato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​L’episodio incriminato è sfuggito alle telecamere della diretta TV, ma non ai commissari di gara e alle riprese della telecamera <em>onboard</em>. Mancano due giri al termine della Sprint quando Bezzecchi scivola, finendo nella via di fuga della Curva 3. I marshal (i commissari di percorso) accorrono immediatamente per rimuovere l&#8217;Aprilia RS-GP e mettere in sicurezza la pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​Durante le operazioni di sollevamento, però, uno dei commissari afferra accidentalmente la manopola destra, ruotando l&#8217;acceleratore a vuoto e facendo urlare il motore della moto. Bezzecchi, terrorizzato dall&#8217;idea che il propulsore potesse subire danni irreparabili, si scaglia furiosamente verso i soccorritori per spegnere il quadro, passando alle vie di fatto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​Secondo il comunicato ufficiale firmato dai FIM MotoGP Stewards, il pilota italiano <em>&#8220;ha spinto e colpito i commissari di circuito che stavano cercando di recuperare la moto&#8221;</em>. La Direzione Gara non ha concesso sconti, applicando l’articolo 3.3.2.2 del regolamento, che punisce qualsiasi <em>&#8220;azione pregiudizievole per gli interessi dello sport o dell&#8217;evento&#8221;</em>. La sanzione è massima e pesantissima: sospensione immediata dal Gran Premio. Bezzecchi, che aveva conquistato la quarta posizione in qualifica, domani resterà a guardare la gara all&#8217;interno del box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​Le conseguenze di questo sabato folle rischiano di pesare come un macigno sulla rincorsa al titolo iridato. Prima della caduta, Bezzecchi stava pregustando un ulteriore allungo nel mondiale. Invece, l&#8217;errore in pista e la successiva squalifica si traducono in un pesantissimo &#8220;zero&#8221; in classifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​A sorridere è il compagno di squadra e rivale diretto Jorge Martin. Lo spagnolo ha ereditato la quinta posizione nella Sprint, rosicchiando 5 punti e portandosi a sole 15 lunghezze di distacco da Bezzecchi. Domenica, Martin avrà sul piatto d&#8217;argento l&#8217;occasione del controsorpasso in vetta al campionato. Non sarà una passeggiata — lo spagnolo scatterà decimo e dovrà scontare ben due <em>Long Lap Penalty</em> — ma con il leader del Mondiale fuori dai giochi, la MotoGP ha appena preso una piega del tutto inaspettata.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/clamoroso-a-brno-bezzecchi-squalificato-dal-gp-dopo-una-rissa-con-i-commissari-nella-sprint/">Clamoroso a Brno: Bezzecchi squalificato dal GP dopo aver preso a schiaffi un commissario nella Sprint</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/clamoroso-a-brno-bezzecchi-squalificato-dal-gp-dopo-una-rissa-con-i-commissari-nella-sprint/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Se il motomondiale scotta: il caso Brno e l&#8217;anarchia che frena la sicurezza in MotoGP</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/se-il-motomondiale-scotta-il-caso-brno-e-lanarchia-che-frena-la-sicurezza-in-motogp/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=se-il-motomondiale-scotta-il-caso-brno-e-lanarchia-che-frena-la-sicurezza-in-motogp</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/se-il-motomondiale-scotta-il-caso-brno-e-lanarchia-che-frena-la-sicurezza-in-motogp/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 17:04:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174633</guid>

					<description><![CDATA[<p>​C’è un limite fisico oltre il quale il motorsport smette di essere competizione e diventa puro calvario. Quel limite, a Brno, è stato ampiamente superato. Con l’Europa nella morsa di un’afa soffocante, i 33°C registrati durante la Sprint Race del Gran Premio della Repubblica Ceca hanno riaperto una ferita mai rimarginata nel paddock: l’assenza di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/se-il-motomondiale-scotta-il-caso-brno-e-lanarchia-che-frena-la-sicurezza-in-motogp/">Se il motomondiale scotta: il caso Brno e l&#8217;anarchia che frena la sicurezza in MotoGP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1 class="wp-block-heading"></h1>



<p class="wp-block-paragraph">​C’è un limite fisico oltre il quale il motorsport smette di essere competizione e diventa puro calvario. Quel limite, a Brno, è stato ampiamente superato. Con l’Europa nella morsa di un’afa soffocante, i 33°C registrati durante la Sprint Race del Gran Premio della Repubblica Ceca hanno riaperto una ferita mai rimarginata nel paddock: l’assenza di tutele per i piloti di fronte agli eventi climatici estremi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​A sollevare il polverone non è stato uno dei pretendenti al titolo, troppo spesso condizionati dalle logiche contrattuali, ma una voce fuori dal coro: Cal Crutchlow. Chiamato dal team LCR Honda per sostituire l’infortunato Zarco, il veterano britannico ha vissuto sulla propria pelle l’inferno della pista, culminato con una caduta all’ultimo giro. Le sue parole nel post-gara sono state un atto d&#8217;accusa che va ben oltre il semplice sfogo per il caldo. Per Crutchlow, correre in quelle condizioni è insensato e pericoloso, soprattutto considerando che la Sprint copre solo la metà della distanza della gara della domenica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​Mentre i piloti della MotoGP corrono avvolti in tute di pelle con temperature d&#8217;asfalto proibitive, gli altri sport di vertice hanno già eretto i propri scudi normativi. La Formula 1, scottata dal drammatico weekend del Qatar nel 2023, ha introdotto una soglia tecnica: sopra i 31°C scatta l&#8217;allerta calore, con l&#8217;obbligo di adottare sistemi di raffreddamento nell&#8217;abitacolo e deroghe sul peso minimo delle vetture. Nel calcio, la FIFA impone i timeout per rinfrescarsi non appena il termometro tocca i 32°C. Nelle due ruote, invece, vige il silenzio regolamentare. Si corre sempre e comunque, quasi a voler preservare un&#8217;immagine di &#8220;gladiatori moderni&#8221; che oggi comincia a mostrare preoccupanti crepe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​Ma perché la MotoGP è così indietro nell&#8217;approvazione di un protocollo meteo? La risposta di Crutchlow fotografa una realtà cinica: il problema fondamentale sono i piloti stessi. A differenza dei colleghi dell&#8217;automobilismo, la griglia del motomondiale soffre di una cronica mancanza di solidarietà sindacale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​Le dinamiche da dietro le quinte sono quasi grottesche: se anche la maggioranza dei centauri decidesse di incrociare le braccia per l&#8217;asfalto troppo caldo o troppo bagnato, basterebbe che un singolo pilota decidesse di uscire dalla pit-lane per far crollare il fronte comune. La paura di perdere un vantaggio sportivo, unita al timore reverenziale verso i costruttori – che potrebbero tagliare gli ingaggi in caso di sciopero – condanna i piloti a una sudditanza psicologica che in Formula 1 è stata superata da tempo grazie a una forte associazione di categoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​Il Gran Premio della Repubblica Ceca passerà agli archivi, ma l&#8217;estate del motomondiale si preannuncia caldissima. Non solo per il meteo, ma per la necessità urgente di capire se il destino di chi guida a 350 all&#8217;ora debba essere tutelato dal buon senso o se debba rimanere ostaggio dell&#8217;individualismo della pista.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/se-il-motomondiale-scotta-il-caso-brno-e-lanarchia-che-frena-la-sicurezza-in-motogp/">Se il motomondiale scotta: il caso Brno e l&#8217;anarchia che frena la sicurezza in MotoGP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/se-il-motomondiale-scotta-il-caso-brno-e-lanarchia-che-frena-la-sicurezza-in-motogp/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGp Brno: Sprint Race dominata da Bagnaia</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/motogp-brno-sprint-race-dominata-da-bagnaia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-brno-sprint-race-dominata-da-bagnaia</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/motogp-brno-sprint-race-dominata-da-bagnaia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 13:43:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ultimi articoli]]></category>
		<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174630</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una Sprint Race disputata in condizioni estreme, con temperature infernali che hanno messo a dura prova piloti e pneumatici. Fin dalle prime fasi la gara ha regalato sorprese, a partire dalla pole position conquistata da Ai Ogura e dalla scelta strategica delle Aprilia, che hanno optato per la gomma media al posteriore, a differenza delle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/motogp-brno-sprint-race-dominata-da-bagnaia/">MotoGp Brno: Sprint Race dominata da Bagnaia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Una Sprint Race disputata in condizioni estreme, con temperature infernali che hanno messo a dura prova piloti e pneumatici. Fin dalle prime fasi la gara ha regalato sorprese, a partire dalla pole position conquistata da Ai Ogura e dalla scelta strategica delle Aprilia, che hanno optato per la gomma media al posteriore, a differenza delle Ducati ufficiali di Francesco Bagnaia e Marc Márquez, scese in pista con la soft.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla vigilia della gara era Marco Bezzecchi a guidare il campionato con un vantaggio di 20 punti, ma la Sprint si è trasformata presto in una sfida di sopravvivenza. Ottima la partenza di Bagnaia, che ha mantenuto il comando davanti a Ogura e a Moreira. Più complicato l’avvio per Fabio Di Giannantonio, quarto in griglia ma costretto a perdere due posizioni, mentre Bezzecchi si è ritrovato quinto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima svolta arriva con la caduta di Moreira, coinvolto in un contatto che ha visto protagonista anche Maverick Viñales. Nel frattempo Marc Márquez risale fino alla terza posizione e si mette all’inseguimento della coppia di testa. Bagnaia e Ogura provano subito ad aumentare il ritmo per creare un margine sul resto del gruppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Ducati fa registrare ottimi riferimenti cronometrici, ma il miglior passo resta nelle mani di Ogura, autore di una prestazione straordinaria. Alle loro spalle Bezzecchi è impegnato a difendersi dagli attacchi di Pedro Acosta, mentre Jorge Martín tenta senza successo di inserirsi nella lotta. Bagnaia firma il miglior tempo sul giro, ma Márquez continua ad avvicinarsi a Ogura. Il giapponese risponde immediatamente riportandosi sotto la Ducati numero 63, che in quella fase accusa un leggero calo di rendimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara continua a eliminare protagonisti: Acosta scivola e termina anzitempo la sua Sprint, mentre a tre giri dalla conclusione cade anche Luca Marini. Bagnaia entra nella fase più delicata della corsa, costretto a difendersi dagli attacchi sempre più insistenti dei suoi inseguitori. Ogura si fa minaccioso e, quando mancano due giri al termine, arriva un altro colpo di scena con la caduta del leader del campionato Bezzecchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi passaggi i primi tre girano sugli stessi tempi, tutti nell’1&#8217;53, dando vita a un finale ad altissima tensione. Bagnaia però trova le energie per reagire, mantiene il sangue freddo e respinge ogni tentativo di attacco. Il campione italiano taglia così il traguardo in prima posizione, conquistando una preziosa vittoria nella Sprint Race al termine di una gara combattuta, spettacolare e resa ancora più dura dal caldo soffocante.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/motogp-brno-sprint-race-dominata-da-bagnaia/">MotoGp Brno: Sprint Race dominata da Bagnaia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/motogp-brno-sprint-race-dominata-da-bagnaia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP:Alex Marquez salterà la gara Sprint e la gara della domenica</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/motogpalex-marquez-saltera-la-gara-sprint-e-la-gara-della-domenica/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogpalex-marquez-saltera-la-gara-sprint-e-la-gara-della-domenica</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/motogpalex-marquez-saltera-la-gara-sprint-e-la-gara-della-domenica/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 11:38:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ultimi articoli]]></category>
		<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174622</guid>

					<description><![CDATA[<p>Alex Marquez costretto al forfait: niente Sprint e GP, il recupero resta la prioritàAlex Marquez non prenderà parte né alla Sprint Race né alla gara di domenica, nonostante il quattordicesimo tempo ottenuto in qualifica al rientro dopo l&#8217;infortunio. A fermare il pilota spagnolo sono infatti le condizioni fisiche non ancora ottimali, che hanno portato alla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/motogpalex-marquez-saltera-la-gara-sprint-e-la-gara-della-domenica/">MotoGP:Alex Marquez salterà la gara Sprint e la gara della domenica</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Alex Marquez costretto al forfait: niente Sprint e GP, il recupero resta la priorità<br>Alex Marquez non prenderà parte né alla Sprint Race né alla gara di domenica, nonostante il quattordicesimo tempo ottenuto in qualifica al rientro dopo l&#8217;infortunio. A fermare il pilota spagnolo sono infatti le condizioni fisiche non ancora ottimali, che hanno portato alla decisione di rinunciare al resto del weekend.<br>La comunicazione è arrivata direttamente dal team, che attraverso una nota ufficiale ha spiegato di aver preso la decisione in accordo con il pilota e con il dottor Charte. L&#8217;obiettivo è consentire a Marquez di proseguire il percorso di recupero nelle migliori condizioni possibili, evitando rischi che potrebbero compromettere ulteriormente la sua situazione fisica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante i segnali incoraggianti mostrati nelle qualifiche, il quadro clinico non è stato ritenuto sufficiente per affrontare lo sforzo richiesto da Sprint e gara lunga. Una scelta prudente, quindi, che guarda soprattutto al medio termine e alla piena guarigione del pilota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nei prossimi giorni sono attesi ulteriori accertamenti medici che permetteranno di valutare l&#8217;evoluzione del recupero. Solo dopo questi controlli arriveranno nuove comunicazioni sulle tempistiche del rientro, con il prossimo appuntamento di Assen che rappresenta il principale obiettivo per tornare in pista.<br></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/motogpalex-marquez-saltera-la-gara-sprint-e-la-gara-della-domenica/">MotoGP:Alex Marquez salterà la gara Sprint e la gara della domenica</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/motogpalex-marquez-saltera-la-gara-sprint-e-la-gara-della-domenica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Brno: qualifiche da record di pista. Sorprendente Ai Ogura.</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/motogp-brno-qualifiche-da-record-di-pista-sorprendente-ai-ogura/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-brno-qualifiche-da-record-di-pista-sorprendente-ai-ogura</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/motogp-brno-qualifiche-da-record-di-pista-sorprendente-ai-ogura/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 09:58:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174616</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sessione di qualifica ricca di colpi di scena e tempi straordinari, con numerosi piloti capaci di abbattere il precedente record del circuito. Dalla Q1 sono arrivati segnali importanti da Fabio Quartararo, Franco Morbidelli, Alex Márquez, rientrato dopo l&#8217;infortunio rimediato proprio su questa pista, e Jorge Martin, costretto però a scontare in gara due long lap [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/motogp-brno-qualifiche-da-record-di-pista-sorprendente-ai-ogura/">MotoGP Brno: qualifiche da record di pista. Sorprendente Ai Ogura.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Sessione di qualifica ricca di colpi di scena e tempi straordinari, con numerosi piloti capaci di abbattere il precedente record del circuito. Dalla Q1 sono arrivati segnali importanti da Fabio Quartararo, Franco Morbidelli, Alex Márquez, rientrato dopo l&#8217;infortunio rimediato proprio su questa pista, e Jorge Martin, costretto però a scontare in gara due long lap penalty. Per Morbidelli, inoltre, sono state apportate leggere modifiche al setting della moto che hanno dato riscontri positivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Q1 ha visto protagonisti soprattutto Martin e Morbidelli, autori di un&#8217;ottima prestazione. Lo spagnolo ha fermato il cronometro in 1&#8217;51&#8243;082, mentre l&#8217;italiano si è attestato a poco più di due decimi di distanza, confermando un buon stato di forma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella fase decisiva della qualifica è stato Ai Ogura il primo a lanciare il guanto di sfida, seguito da Marco Bezzecchi con Pedro Acosta incollato alle sue spalle. Marc Márquez ha subito spinto al limite la sua Ducati, imitato dal compagno di squadra Francesco Bagnaia, ma inizialmente il più veloce in pista è risultato Raul Fernandez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I tempi hanno continuato a crollare giro dopo giro. Márquez e Bagnaia si sono alternati nelle posizioni di vertice prima di essere superati da Fernandez. Poi è arrivato Fabio Di Giannantonio che, con un eccellente 1&#8217;51&#8243;6, ha rilanciato la sfida. Al primo settore quasi tutti i piloti hanno fatto segnare caschi rossi e ben otto concorrenti sono scesi sotto il muro dell&#8217;1&#8217;52&#8221;, stabilendo di fatto il nuovo riferimento del circuito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle di Di Giannantonio si è inserito temporaneamente Moreira, autore di una prova molto veloce ma penalizzato da un errore nel quarto settore. A complicare ulteriormente il finale di sessione è arrivata la cancellazione del miglior tempo di Marc Márquez per aver oltrepassato i limiti della pista. Lo spagnolo si è così ritrovato senza un riferimento valido a soli sei minuti dalla conclusione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi quattro minuti Bagnaia ha risposto da campione, lanciandosi in un giro perfetto che gli ha permesso di firmare il nuovo record della pista e conquistare momentaneamente la vetta. Ma la gioia è durata poco: Ai Ogura ha trovato un giro straordinario in 1&#8217;51&#8243;100, abbassando ulteriormente il primato del circuito e conquistando la prima posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle hanno chiuso Fabio Di Giannantonio e Bagnaia autore di un ottimo finale che gli ha consentito di metetrsi davanti a Bezzecchi. Quinto posto per Marc Márquez, penalizzato dai track limits, ma comunque capace di rimanere nelle posizioni di vertice in una delle qualifiche più combattute della stagione. Alle 15.00 si aspetta una gara Sprint infuocata.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/motogp-brno-qualifiche-da-record-di-pista-sorprendente-ai-ogura/">MotoGP Brno: qualifiche da record di pista. Sorprendente Ai Ogura.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/20/motogp-brno-qualifiche-da-record-di-pista-sorprendente-ai-ogura/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bagnaia ritrova il sorriso a Brno: il nuovo asfalto cancella uno dei problemi della Ducati</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/19/bagnaia-ritrova-il-sorriso-a-brno-il-nuovo-asfalto-cancella-uno-dei-problemi-della-ducati/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bagnaia-ritrova-il-sorriso-a-brno-il-nuovo-asfalto-cancella-uno-dei-problemi-della-ducati</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/19/bagnaia-ritrova-il-sorriso-a-brno-il-nuovo-asfalto-cancella-uno-dei-problemi-della-ducati/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 20:42:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174613</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo un fine settimana difficile in Ungheria, Francesco Bagnaia ha finalmente ritrovato sensazioni positive sul circuito di Brno. Il pilota della Ducati ha chiuso il venerdì in quarta posizione, ma soprattutto ha ritrovato fiducia grazie alle caratteristiche del tracciato ceco e al nuovo asfalto, che sembra aver attenuato uno dei principali limiti evidenziati dalla sua [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/19/bagnaia-ritrova-il-sorriso-a-brno-il-nuovo-asfalto-cancella-uno-dei-problemi-della-ducati/">Bagnaia ritrova il sorriso a Brno: il nuovo asfalto cancella uno dei problemi della Ducati</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dopo un fine settimana difficile in Ungheria, Francesco Bagnaia ha finalmente ritrovato sensazioni positive sul circuito di Brno. Il pilota della Ducati ha chiuso il venerdì in quarta posizione, ma soprattutto ha ritrovato fiducia grazie alle caratteristiche del tracciato ceco e al nuovo asfalto, che sembra aver attenuato uno dei principali limiti evidenziati dalla sua Desmosedici in questa stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia non ha nascosto il proprio entusiasmo per il ritorno sullo storico circuito della Repubblica Ceca, elogiandone il layout e il livello di aderenza offerto dalla nuova superficie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È una pista fantastica, una vera pista da MotoGP”, ha spiegato il due volte campione del mondo, sottolineando come qui sia possibile sfruttare al massimo la potenza e le prestazioni delle moderne MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;aspetto più incoraggiante per il pilota piemontese riguarda però il comportamento della moto. Da mesi Bagnaia lamenta una cronica mancanza di grip al posteriore, una difficoltà che limita la sua capacità di essere competitivo nelle fasi decisive della gara. A Brno, invece, il problema sembra essersi notevolmente ridotto grazie all&#8217;elevato livello di aderenza garantito dal nuovo asfalto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il pilota Ducati, la situazione è quasi opposta a quella vissuta da altri colleghi della casa di Borgo Panigale, che devono gestire un retrotreno troppo aggressivo nei confronti dell&#8217;anteriore. Nel suo caso, il problema è sempre stato la mancanza di trazione, ma sul tracciato ceco questo limite è apparso molto meno evidente. “Appena monto la gomma morbida, il problema sparisce”, ha spiegato Bagnaia, evidenziando come le condizioni di Brno stiano valorizzando il potenziale della sua moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il quarto posto ottenuto nelle prove del venerdì non rappresenta ancora una garanzia in vista della Sprint e della gara, ma restituisce fiducia a un pilota che nelle ultime settimane aveva faticato a trovare il giusto feeling. In una stagione dominata dalla costanza di Marc Marquez e dalla crescita dell&#8217;Aprilia, il ritrovato equilibrio tra Bagnaia e la sua Ducati potrebbe diventare uno degli elementi più interessanti del weekend ceco.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/19/bagnaia-ritrova-il-sorriso-a-brno-il-nuovo-asfalto-cancella-uno-dei-problemi-della-ducati/">Bagnaia ritrova il sorriso a Brno: il nuovo asfalto cancella uno dei problemi della Ducati</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/19/bagnaia-ritrova-il-sorriso-a-brno-il-nuovo-asfalto-cancella-uno-dei-problemi-della-ducati/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marco Bezzecchi stringe i denti a Brno: “Dopo tre o quattro giri il dolore torna a farsi sentire”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/19/marco-bezzecchi-stringe-i-denti-a-brno-dopo-tre-o-quattro-giri-il-dolore-torna-a-farsi-sentire/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marco-bezzecchi-stringe-i-denti-a-brno-dopo-tre-o-quattro-giri-il-dolore-torna-a-farsi-sentire</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/19/marco-bezzecchi-stringe-i-denti-a-brno-dopo-tre-o-quattro-giri-il-dolore-torna-a-farsi-sentire/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 20:38:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174610</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marco Bezzecchi continua a fare i conti con le conseguenze del violento incidente che lo ha coinvolto due settimane fa al Gran Premio d’Ungheria. Il pilota dell’Aprilia, protagonista di un ottimo venerdì sul circuito ceco di Brno con il secondo miglior tempo nelle prove, ha ammesso di non essere ancora al meglio dal punto di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/19/marco-bezzecchi-stringe-i-denti-a-brno-dopo-tre-o-quattro-giri-il-dolore-torna-a-farsi-sentire/">Marco Bezzecchi stringe i denti a Brno: “Dopo tre o quattro giri il dolore torna a farsi sentire”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marco Bezzecchi continua a fare i conti con le conseguenze del violento incidente che lo ha coinvolto due settimane fa al Gran Premio d’Ungheria. Il pilota dell’Aprilia, protagonista di un ottimo venerdì sul circuito ceco di Brno con il secondo miglior tempo nelle prove, ha ammesso di non essere ancora al meglio dal punto di vista fisico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante una prestazione convincente in pista, l’italiano ha rivelato di soffrire ancora per i postumi dell’infortunio alla gamba destra riportato nella caduta. Un problema che si manifesta soprattutto nelle curve a destra, quando è costretto a fare maggiore pressione sulla pedana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Fisicamente mi aspettavo di stare meglio”, ha spiegato Bezzecchi al termine della giornata. “Dopo tre o quattro giri ho iniziato nuovamente ad avvertire dolore, nonostante avessi preparato bene il corpo con il riscaldamento”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La mattinata si era rivelata particolarmente complicata, anche se il lavoro svolto dal team in ottica gara ha consentito al pilota di migliorare sensibilmente nel turno pomeridiano. Resta però l’incognita della tenuta fisica sulla distanza, aspetto fondamentale in vista della Sprint del sabato e della gara di domenica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bezzecchi ha inoltre confermato di non aver fatto ricorso ad antidolorifici durante il venerdì, lasciando però aperta la possibilità di utilizzarli nelle prossime sessioni qualora il dolore dovesse intensificarsi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le indicazioni cronometriche restano incoraggianti per Aprilia, con Bezzecchi capace di chiudere alle spalle del compagno di marca Ai Ogura. Tuttavia, la vera sfida del weekend potrebbe non essere contro gli avversari in pista, bensì contro i limiti imposti da un fisico ancora lontano dalla piena forma dopo il duro impatto subito in Ungheria.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/19/marco-bezzecchi-stringe-i-denti-a-brno-dopo-tre-o-quattro-giri-il-dolore-torna-a-farsi-sentire/">Marco Bezzecchi stringe i denti a Brno: “Dopo tre o quattro giri il dolore torna a farsi sentire”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/19/marco-bezzecchi-stringe-i-denti-a-brno-dopo-tre-o-quattro-giri-il-dolore-torna-a-farsi-sentire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Brno: Ogura da record, Bezzecchi secondo. Marquez cade ma è 5°, Martin finisce in Q1</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/19/motogp-brno-ogura-da-record-bezzecchi-secondo-marquez-cade-ma-e-5-martin-finisce-in-q1/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-brno-ogura-da-record-bezzecchi-secondo-marquez-cade-ma-e-5-martin-finisce-in-q1</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/19/motogp-brno-ogura-da-record-bezzecchi-secondo-marquez-cade-ma-e-5-martin-finisce-in-q1/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 14:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174607</guid>

					<description><![CDATA[<p>​Un venerdì di fuoco sul circuito di Brno ha ridefinito i confini della MotoGP. La sessione di Prove del Gran Premio della Repubblica Ceca ha regalato emozioni a non finire, culminando in un clamoroso nuovo record della pista e in colpi di scena che rischiano di pesare enormemente sul Mondiale. A svettare su tutti è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/19/motogp-brno-ogura-da-record-bezzecchi-secondo-marquez-cade-ma-e-5-martin-finisce-in-q1/">MotoGP Brno: Ogura da record, Bezzecchi secondo. Marquez cade ma è 5°, Martin finisce in Q1</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">​Un venerdì di fuoco sul circuito di Brno ha ridefinito i confini della MotoGP. La sessione di Prove del Gran Premio della Repubblica Ceca ha regalato emozioni a non finire, culminando in un clamoroso nuovo record della pista e in colpi di scena che rischiano di pesare enormemente sul Mondiale. A svettare su tutti è stato uno straordinario Ai Ogura, capace di fermare il cronometro sull&#8217;incredibile tempo di 1&#8217;51&#8243;735, portando per la prima volta nella storia una MotoGP sotto la barriera dell&#8217;1&#8217;52&#8221; su questo tracciato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​La sessione pomeridiana ha visto crollare i precedenti riferimenti cronometrici minuto dopo minuto. A ridosso del leader giapponese si è piazzata l’altra Aprilia della squadra ufficiale guidata da Marco Bezzecchi, staccato di soli 91 millesimi, a conferma dell&#8217;ottimo feeling delle moto di Noale con i curvoni veloci del circuito ceco. A completare una prima fila virtuale di marca italiana ci ha pensato Fabio Di Giannantonio, ottimo terzo con la sua Ducati del team VR46. Subito dietro di lui, la prima delle Rosse ufficiali è quella di Pecco Bagnaia, quarto in 1&#8217;51&#8243;983, apparso solido e focalizzato sul passo gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​La giornata di Marc Marquez è stata una vera e propria montagna russa. Lo spagnolo è incappato in una scivolata alla curva 11 nei primi dieci minuti della sessione – la sua seconda caduta della giornata –, ma non si è lasciato scoraggiare. Tornato in pista, l&#8217;otto volte campione del mondo ha stampato il primo 1&#8217;51&#8221; assoluto del weekend, accendendo i tabelloni prima di essere scavalcato nel finale e chiudere con un comunque positivo quinto tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​La sessione ha vissuto momenti di grande intensità anche per le posizioni di rincalzo. Pedro Acosta ha accarezzato il primato prima che un problema tecnico sulla sua KTM ne frenasse lo slancio, chiendo sesto. La vera sorpresa di giornata, però, è il doppio exploit della Honda: Joan Mir ha strappato il settimo pass per la Q2 nonostante una caduta nel finale, subito seguito dall&#8217;ottimo Diogo Moreira, ottavo sulla Honda LCR. Completano la top 10 utile per l&#8217;accesso diretto alla fase finale delle qualifiche Fermin Aldeguer e Raul Fernandez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">​Il grande deluso del venerdì è senza dubbio Jorge Martin. Lo spagnolo, già chiamato a una rimonta impossibile domenica a causa di un doppio <em>long lap penalty</em>, ha incassato un altro duro colpo. Martin non è riuscito ad andare oltre l&#8217;undicesimo tempo, accusando un ritardo di 630 millesimi da Ogura. Questo significa che sabato mattina il pilota del team Pramac dovrà affrontare le forche caudine della Q1, in una sessione che si preannuncia infernale data la presenza di avversari del calibro di Maverick Viñales, Luca Marini e Fabio Quartararo. Con 20 punti da recuperare in classifica piloti, per Martin la strada verso il titolo si fa improvvisamente in salita.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/19/motogp-brno-ogura-da-record-bezzecchi-secondo-marquez-cade-ma-e-5-martin-finisce-in-q1/">MotoGP Brno: Ogura da record, Bezzecchi secondo. Marquez cade ma è 5°, Martin finisce in Q1</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/19/motogp-brno-ogura-da-record-bezzecchi-secondo-marquez-cade-ma-e-5-martin-finisce-in-q1/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, accordo storico tra le cinque case e Liberty Media: il futuro è garantito fino al 2031</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/19/motogp-accordo-storico-tra-le-cinque-case-e-liberty-media-il-futuro-e-garantito-fino-al-2031/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-accordo-storico-tra-le-cinque-case-e-liberty-media-il-futuro-e-garantito-fino-al-2031</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/19/motogp-accordo-storico-tra-le-cinque-case-e-liberty-media-il-futuro-e-garantito-fino-al-2031/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 11:25:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174577</guid>

					<description><![CDATA[<p>La MotoGP apre ufficialmente un nuovo capitolo della sua storia. Le cinque case costruttrici impegnate nel Mondiale – Ducati, Aprilia, KTM, Honda e Yamaha – hanno raggiunto un accordo con MotoGP Sports Entertainment Group (SEG), la società nata dopo l&#8217;acquisizione di Dorna da parte di Liberty Media, per il nuovo contratto commerciale che entrerà in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/19/motogp-accordo-storico-tra-le-cinque-case-e-liberty-media-il-futuro-e-garantito-fino-al-2031/">MotoGP, accordo storico tra le cinque case e Liberty Media: il futuro è garantito fino al 2031</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP apre ufficialmente un nuovo capitolo della sua storia. Le cinque case costruttrici impegnate nel Mondiale – Ducati, Aprilia, KTM, Honda e Yamaha – hanno raggiunto un accordo con MotoGP Sports Entertainment Group (SEG), la società nata dopo l&#8217;acquisizione di Dorna da parte di Liberty Media, per il nuovo contratto commerciale che entrerà in vigore nel 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;intesa, annunciata nel corso di una conferenza stampa speciale organizzata a Brno durante il Gran Premio della Repubblica Ceca, garantirà stabilità al campionato per i prossimi cinque anni, fino al termine della stagione 2031.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di un accordo senza precedenti. Per la prima volta nella storia della MotoGP, infatti, tutti i costruttori hanno negoziato collettivamente attraverso la MSMA (Motorcycle Sports Manufacturers Association), presentandosi uniti al tavolo delle trattative con l&#8217;obiettivo di ottenere maggior peso nelle decisioni strategiche e commerciali del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È la prima volta che tutti i costruttori raggiungono una posizione unanime in un accordo con MotoGP. Questo dimostra che condividiamo la stessa visione per il futuro dello sport», ha dichiarato il presidente della MSMA e amministratore delegato di Aprilia Racing, Massimo Rivola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le trattative, protrattesi per mesi, avevano contribuito a rallentare anche il mercato piloti per il 2027. Nonostante molti accordi fossero già stati definiti dietro le quinte, nessun annuncio ufficiale era stato effettuato, ad eccezione del rinnovo di Marco Bezzecchi con Aprilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I dettagli economici dell&#8217;intesa non sono stati resi noti. Secondo le indiscrezioni, tuttavia, le case e i team continueranno a ricevere contributi fissi, seppur più consistenti rispetto al passato, senza ottenere una quota diretta degli utili del campionato come avviene in Formula 1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Abbiamo firmato un nuovo accordo quinquennale e questa stabilità è fondamentale per tutti», ha commentato il direttore generale di Ducati Corse, Gigi Dall&#8217;Igna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Soddisfazione anche da parte di Yamaha. «Oggi celebriamo la conclusione di un percorso, ma soprattutto l&#8217;inizio di una nuova era», ha affermato Paolo Pavesio. «Yamaha resta pienamente impegnata in MotoGP per i prossimi cinque anni e oltre».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parole simili sono arrivate da Honda e KTM, che hanno sottolineato l&#8217;importanza della collaborazione tra tutte le parti coinvolte per garantire la crescita del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche Carmelo Ezpeleta, CEO del gruppo MotoGP, ha definito l&#8217;accordo «un momento decisivo» per il futuro della categoria. «La conferma dell&#8217;impegno di tutti e cinque i costruttori rafforza il campionato e ci permette di guardare avanti con ambizione, ampliando la nostra presenza globale e raggiungendo nuovi appassionati in tutto il mondo», ha dichiarato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con la firma ormai ufficiale, si attende ora lo sblocco del mercato piloti per il 2027. Tra le operazioni più attese figurano il rinnovo di Marc Marquez con Ducati e possibili cambi di squadra destinati a ridisegnare gli equilibri della MotoGP, con Pedro Acosta, Pecco Bagnaia, Fabio Quartararo e Jorge Martin tra i protagonisti più chiacchierati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il futuro della MotoGP è dunque tracciato: cinque costruttori uniti, un accordo fino al 2031 e la volontà comune di accompagnare il campionato verso una nuova fase di crescita sotto la guida di Liberty Media.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/19/motogp-accordo-storico-tra-le-cinque-case-e-liberty-media-il-futuro-e-garantito-fino-al-2031/">MotoGP, accordo storico tra le cinque case e Liberty Media: il futuro è garantito fino al 2031</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/19/motogp-accordo-storico-tra-le-cinque-case-e-liberty-media-il-futuro-e-garantito-fino-al-2031/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: le FP1 a Brno partono nel nome di Marc Marquez.</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/19/motogp-le-fp1-a-brno-partono-nel-nome-di-marc-marquez/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-le-fp1-a-brno-partono-nel-nome-di-marc-marquez</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/19/motogp-le-fp1-a-brno-partono-nel-nome-di-marc-marquez/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 09:39:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174573</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Márquez apre il weekend del Gran Premio della Repubblica Ceca con un messaggio forte e chiaro alla concorrenza. Il campione del mondo in carica ha infatti chiuso al comando la prima sessione di prove libere sul circuito di Brno, confermando l&#8217;eccellente stato di forma mostrato nelle ultime uscite. Reduce dalla doppietta conquistata a Balaton [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/19/motogp-le-fp1-a-brno-partono-nel-nome-di-marc-marquez/">MotoGP: le FP1 a Brno partono nel nome di Marc Marquez.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marc Márquez apre il weekend del Gran Premio della Repubblica Ceca con un messaggio forte e chiaro alla concorrenza. Il campione del mondo in carica ha infatti chiuso al comando la prima sessione di prove libere sul circuito di Brno, confermando l&#8217;eccellente stato di forma mostrato nelle ultime uscite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Reduce dalla doppietta conquistata a Balaton Park, lo spagnolo della Ducati ufficiale aveva dichiarato alla vigilia di voler semplicemente ridurre il margine di dieci secondi con cui aveva dominato al Mugello, tracciato dalle caratteristiche simili a quelle del circuito ceco. In pista, però, Márquez ha fatto ben più di questo, prendendo rapidamente il controllo della classifica dei tempi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione non è stata tuttavia priva di imprevisti. A pochi minuti dalla bandiera a scacchi, il numero 93 è finito a terra con una scivolata alla curva 7. Una caduta senza conseguenze che si è aggiunta a quelle registrate in precedenza da Pedro Acosta, Maverick Viñales e Diogo Moreira.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come spesso accade, Márquez ha completato l&#8217;intera FP1 con lo stesso treno di pneumatici, mentre alcuni dei suoi principali rivali hanno optato per gomme fresche nel finale nel tentativo di migliorare il proprio riferimento cronometrico. Tra questi Fabio Quartararo, Joan Mir, Raúl Fernández e Ai Ogura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giornata più complicata invece per Jorge Martín. Il pilota Aprilia ha dedicato parte della sessione alle prove del long lap penalty che dovrà scontare nella gara di domenica, ma successivamente è stato rallentato da un problema tecnico alla sua RS-GP, chiudendo soltanto al tredicesimo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inizio in sordina anche per Marco Bezzecchi, leader del mondiale e compagno di squadra di Martín, che non è andato oltre il sedicesimo tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grande attenzione infine per il ritorno in pista di Alex Márquez dopo l&#8217;infortunio. Il pilota del team Gresini ha concluso la sessione al diciottesimo posto su ventidue partecipanti. Le sue condizioni fisiche saranno nuovamente valutate prima della Practice del pomeriggio, decisiva per l&#8217;accesso diretto alla Q2.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/06/Classification-1.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:1200px" aria-label="Incorporamento di Classification."></object><a id="wp-block-file--media-5f32b046-671f-4744-b6b8-9ce196ae43ed" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/06/Classification-1.pdf">Classification</a></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/19/motogp-le-fp1-a-brno-partono-nel-nome-di-marc-marquez/">MotoGP: le FP1 a Brno partono nel nome di Marc Marquez.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/19/motogp-le-fp1-a-brno-partono-nel-nome-di-marc-marquez/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: Bezzecchi minimizza le tensioni con Martin dopo l&#8217;incidente in Ungheria.</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/motogp-bezzecchi-minimizza-le-tensioni-con-martin-dopo-lincidente-in-ungheria/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-bezzecchi-minimizza-le-tensioni-con-martin-dopo-lincidente-in-ungheria</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/motogp-bezzecchi-minimizza-le-tensioni-con-martin-dopo-lincidente-in-ungheria/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 20:22:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174548</guid>

					<description><![CDATA[<p>A distanza di due settimane dal violento incidente che ha coinvolto entrambi i piloti Aprilia al Gran Premio d&#8217;Ungheria, Marco Bezzecchi esclude che l&#8217;episodio possa compromettere il clima all&#8217;interno del team ufficiale di Noale. La collisione di Balaton Park è nata da un errore in frenata di Jorge Martin alla prima curva. Lo spagnolo ha [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/motogp-bezzecchi-minimizza-le-tensioni-con-martin-dopo-lincidente-in-ungheria/">MotoGP: Bezzecchi minimizza le tensioni con Martin dopo l&#8217;incidente in Ungheria.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">A distanza di due settimane dal violento incidente che ha coinvolto entrambi i piloti Aprilia al <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/07/motogp-ungheria-marc-marquez-da-100-e-lode-disfatta-aprilia-al-via/" data-type="post" data-id="173869">Gran Premio d&#8217;Ungheria</a>, Marco Bezzecchi esclude che l&#8217;episodio possa compromettere il clima all&#8217;interno del team ufficiale di Noale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La collisione di Balaton Park è nata da un errore in frenata di Jorge Martin alla prima curva. Lo spagnolo ha perso il controllo della propria moto e, nel tentativo di recuperarla, ha centrato in pieno Bezzecchi, coinvolgendo nella carambola anche Raul Fernandez, Fermin Aldeguer e Fabio Di Giannantonio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un incidente che avrebbe potuto lasciare strascichi all&#8217;interno della squadra, soprattutto considerando i rapporti non sempre idilliaci che in passato hanno caratterizzato il rapporto tra i due piloti. Eppure, quando gli è stato chiesto se l&#8217;episodio potesse modificare le dinamiche interne del team Aprilia Racing, Bezzecchi ha risposto in maniera lapidaria: «No».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano arriva al Gran Premio della Repubblica Ceca con un vantaggio di 20 punti su Martin nella classifica iridata e con la consapevolezza di essere uscito dall&#8217;incidente senza conseguenze serie, nonostante il forte impatto subito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Sto bene», ha spiegato Bezzecchi. «L&#8217;urto è stato molto violento, soprattutto sul lato destro del corpo. La mano destra e la gamba destra erano le cose che mi preoccupavano di più. Fortunatamente i controlli hanno escluso problemi alla mano e dopo tre o quattro giorni il dolore era quasi completamente sparito.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qualche fastidio persiste invece alla gamba destra, dove il pilota romagnolo ha riportato una piccola lesione muscolare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«C&#8217;è ancora un po&#8217; di dolore, ma non credo che influenzerà il mio modo di guidare. In questi giorni non ho potuto allenarmi in moto e la prima volta che tornerò in sella sarà nelle prove del venerdì a Brno.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante l&#8217;amarezza per quanto accaduto in Ungheria, Bezzecchi preferisce guardare avanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È stata una domenica difficile, ma fino a quel momento avevamo disputato un ottimo weekend. Adesso è già passato e dobbiamo concentrarci sulle prossime gare.»</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il dibattito sui dispositivi di partenza</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;incidente di Balaton Park ha riaperto anche la discussione sull&#8217;utilizzo dei dispositivi di abbassamento della moto in partenza. Alcuni piloti, tra cui Diogo Moreira e lo stesso Martin, ritengono che questi sistemi possano aver contribuito alla dinamica dell&#8217;incidente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bezzecchi, invece, non è convinto che la causa sia da ricercare nella tecnologia attualmente utilizzata in MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non penso che l&#8217;incidente sia stato causato dai dispositivi», ha spiegato. «Detto questo, eliminare il dispositivo anteriore è una proposta interessante e credo sia giusto provarla. Solo dopo un test concreto potremo capire se rappresenta davvero un miglioramento.»</p>



<h3 class="wp-block-heading">Martin chiede unità: «Dobbiamo restare compatti»</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Dal canto suo Jorge Martin ha voluto innanzitutto chiedere scusa ai piloti e alle squadre coinvolte nell&#8217;incidente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«La prima cosa che voglio fare è chiedere scusa a tutti i piloti e ai costruttori coinvolti», ha dichiarato il campione del mondo in carica. «Non voglio mai cadere e tantomeno coinvolgere altri piloti, soprattutto dopo tutto quello che ho vissuto la scorsa stagione con gli infortuni.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo ha ammesso di aver vissuto giorni particolarmente difficili dopo l&#8217;accaduto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Domenica ero davvero distrutto dal punto di vista mentale. Mi è stato difficile accettare quanto successo. Adesso, a mente fredda, capisco che queste cose fanno parte delle corse. L&#8217;importante è imparare dai propri errori e diventare una persona e un pilota migliore.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Martin ha inoltre lanciato un messaggio chiaro all&#8217;interno del box Aprilia, invitando tutti a fare fronte comune.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È il momento di essere più uniti che mai. Se iniziamo a combattere l&#8217;uno contro l&#8217;altro è come spararci da soli. Dobbiamo essere intelligenti.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota madrileno ha confermato di aver parlato più volte con Bezzecchi dopo la gara e di essersi confrontato anche con il team principal Massimo Rivola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Con Marco ci siamo sentiti due volte dopo la corsa. In quel momento era ovviamente difficile, ma ora la situazione è diversa. Oggi ho parlato anche con Massimo e siamo tutti sulla stessa linea. Adesso stiamo andando nella stessa direzione.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parole che sembrano allontanare qualsiasi ipotesi di tensione interna e che confermano la volontà di Aprilia di trasformare una giornata difficile in un&#8217;occasione per rafforzare ulteriormente il proprio progetto mondiale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/motogp-bezzecchi-minimizza-le-tensioni-con-martin-dopo-lincidente-in-ungheria/">MotoGP: Bezzecchi minimizza le tensioni con Martin dopo l&#8217;incidente in Ungheria.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/motogp-bezzecchi-minimizza-le-tensioni-con-martin-dopo-lincidente-in-ungheria/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Marquez individua il vero problema della sicurezza in MotoGP: «Non sono i dispositivi di partenza»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/marc-marquez-individua-il-vero-problema-della-sicurezza-in-motogp-non-sono-i-dispositivi-di-partenza/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-individua-il-vero-problema-della-sicurezza-in-motogp-non-sono-i-dispositivi-di-partenza</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/marc-marquez-individua-il-vero-problema-della-sicurezza-in-motogp-non-sono-i-dispositivi-di-partenza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 20:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174547</guid>

					<description><![CDATA[<p>A due settimane dal maxi incidente verificatosi alla prima curva del Gran Premio d&#8217;Ungheria, il dibattito sulla sicurezza delle partenze in MotoGP continua ad animare il paddock. Se molti osservatori puntano il dito contro i dispositivi di abbassamento della moto introdotti negli ultimi anni, Marc Marquez ritiene che il problema principale sia un altro: l&#8217;eccessivo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/marc-marquez-individua-il-vero-problema-della-sicurezza-in-motogp-non-sono-i-dispositivi-di-partenza/">Marc Marquez individua il vero problema della sicurezza in MotoGP: «Non sono i dispositivi di partenza»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">A due settimane dal maxi incidente verificatosi alla prima curva del Gran Premio d&#8217;Ungheria, il dibattito sulla sicurezza delle partenze in MotoGP continua ad animare il paddock. Se molti osservatori puntano il dito contro i dispositivi di abbassamento della moto introdotti negli ultimi anni, Marc Marquez ritiene che il problema principale sia un altro: l&#8217;eccessivo numero di partenze che i piloti effettuano nel corso di un weekend di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;incidente di Balaton Park, che ha coinvolto Jorge Martin, Marco Bezzecchi, Raul Fernandez, Fermin Aldeguer e Fabio Di Giannantonio, ha riacceso le polemiche sui cosiddetti start device, utilizzati dal 2019 per migliorare l&#8217;accelerazione in partenza. Secondo diversi piloti, questi sistemi rendono più complessa la frenata alla prima curva, poiché obbligano i piloti a sbloccare il dispositivo anteriore durante la staccata per recuperare l&#8217;escursione delle sospensioni necessaria ad affrontare la curva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo stesso Martin ha ammesso che il dispositivo abbia avuto un ruolo nell&#8217;incidente ungherese, mentre il rookie Diogo Moreira ha evidenziato come la presenza di questi sistemi renda più difficile arrestare la moto nella delicata fase successiva al via.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marquez, però, vede la questione da una prospettiva diversa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Per me il vero problema non è il dispositivo anteriore o quello posteriore», ha spiegato il pilota Ducati nella conferenza stampa che precede il Gran Premio della Repubblica Ceca. «La domenica arriviamo alla prima curva dopo aver già effettuato quattro partenze: due nelle prove libere del venerdì, una nella Sprint e una nella gara principale.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il campione spagnolo, questa ripetizione porta i piloti a raggiungere il limite con sempre maggiore precisione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Normalmente il primo pilota determina il punto di frenata. Quando arrivi lì per la quarta volta, hai già il riferimento perfettamente memorizzato e freni al limite. In passato, invece, la domenica era la prima volta che affrontavi quella situazione e i piloti tendevano a frenare con maggiore margine per evitare errori.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marquez ha citato proprio l&#8217;incidente di Balaton Park come esempio di questa dinamica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Ero in testa alla prima curva per la prima volta quest&#8217;anno e avevo il mio punto di riferimento. Ho frenato al cento per cento. Martin ha commesso un piccolo errore: ha frenato nel punto giusto, ma ha perso l&#8217;anteriore e non ha avuto il tempo di reagire.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Ducati ha inoltre difeso almeno in parte l&#8217;utilizzo dei dispositivi di partenza, sostenendo che non possano essere considerati la causa principale dei problemi di sicurezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda il dispositivo posteriore, Marquez ritiene addirittura che in alcune situazioni contribuisca ad aumentare la stabilità della moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«In certi punti, come la prima curva del Mugello, è persino più sicuro perché la moto si muove meno ed è più stabile. Rende le cose più semplici, ma non più pericolose.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più complesso il discorso relativo al dispositivo anteriore, che effettivamente modifica il comportamento della moto in frenata. Tuttavia, lo spagnolo ricorda che anche prima della sua introduzione non mancavano situazioni rischiose.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Ricordo partenze in cui l&#8217;impennata durava moltissimo. Quando la ruota anteriore tornava a terra, a volte si bloccava e si verificavano movimenti molto strani sul rettilineo. Era sicuro? No. Però è vero che il punto di frenata era forse un po&#8217; meno critico.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">La conclusione di Marquez è chiara: la prima curva resterà sempre il momento più pericoloso di una gara MotoGP, indipendentemente dalle soluzioni tecniche adottate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«La prima curva sarà sempre il punto più rischioso. Oggi, però, facciamo decine di partenze durante la stagione. E quando aumentano le partenze, aumentano inevitabilmente anche le probabilità che si verifichino incidenti.»</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/marc-marquez-individua-il-vero-problema-della-sicurezza-in-motogp-non-sono-i-dispositivi-di-partenza/">Marc Marquez individua il vero problema della sicurezza in MotoGP: «Non sono i dispositivi di partenza»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/marc-marquez-individua-il-vero-problema-della-sicurezza-in-motogp-non-sono-i-dispositivi-di-partenza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pecco Bagnaia escluso dal test Pirelli di Brno: «Capisco Ducati, ma così si arriva impreparati»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/pecco-bagnaia-escluso-dal-test-pirelli-di-brno-capisco-ducati-ma-cosi-si-arriva-impreparati/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pecco-bagnaia-escluso-dal-test-pirelli-di-brno-capisco-ducati-ma-cosi-si-arriva-impreparati</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/pecco-bagnaia-escluso-dal-test-pirelli-di-brno-capisco-ducati-ma-cosi-si-arriva-impreparati/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 20:17:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174546</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pecco Bagnaia non sarà tra i protagonisti del primo test dedicato alle future MotoGP da 850 cc equipaggiate con pneumatici Pirelli, in programma lunedì a Brno. Una decisione che il pilota italiano, destinato a lasciare Ducati al termine della stagione per approdare in Aprilia, accetta senza polemiche, pur evidenziando alcune criticità del programma di sviluppo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/pecco-bagnaia-escluso-dal-test-pirelli-di-brno-capisco-ducati-ma-cosi-si-arriva-impreparati/">Pecco Bagnaia escluso dal test Pirelli di Brno: «Capisco Ducati, ma così si arriva impreparati»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Pecco Bagnaia non sarà tra i protagonisti del primo test dedicato alle future MotoGP da 850 cc equipaggiate con pneumatici Pirelli, in programma lunedì a Brno. Una decisione che il pilota italiano, destinato a lasciare Ducati al termine della stagione per approdare in Aprilia, accetta senza polemiche, pur evidenziando alcune criticità del programma di sviluppo in vista del 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le case costruttrici, infatti, hanno a disposizione un numero limitato di prototipi e stanno privilegiando i piloti che continueranno a far parte dei rispettivi progetti anche nella prossima stagione. Una scelta che Bagnaia definisce comprensibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Capisco l&#8217;idea di non farmi provare la 850. È normale, visto che sto andando via. Penso sia una decisione corretta», ha spiegato il due volte campione del mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò che lascia perplesso il pilota piemontese è però la mancanza di opportunità per prendere confidenza con i nuovi pneumatici Pirelli prima dei test ufficiali di dicembre. Molti dei piloti destinati a cambiare squadra non avranno infatti alcun contatto con le nuove gomme fino alla sessione post-stagionale di Valencia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Arrivare al primo dicembre senza aver mai provato le Pirelli e poi avere a disposizione soltanto poche ore in pista non è l&#8217;ideale. Non si riesce a capire davvero il comportamento delle gomme e nemmeno a fornire indicazioni utili al costruttore», ha sottolineato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Bagnaia, una possibile soluzione sarebbe stata consentire ai piloti in uscita di testare almeno i pneumatici Pirelli sulle attuali MotoGP da 1000 cc. Un&#8217;ipotesi che, tuttavia, non è stata presa in considerazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le sue osservazioni si aggiungono a quelle di Fabio Di Giannantonio, anch&#8217;egli prossimo a lasciare Ducati, che nei giorni scorsi aveva definito poco equa la limitazione dell&#8217;accesso al test di Brno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le perplessità, Bagnaia non ritiene che l&#8217;assenza dal test rappresenti necessariamente un grave svantaggio competitivo. «Non so nemmeno quanti piloti titolari saranno presenti, forse quattro o cinque», ha osservato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra coloro che invece scenderanno in pista ci sarà Marco Bezzecchi, amico di lunga data di Bagnaia e futuro compagno di squadra in Aprilia. E alla domanda se lo contatterà al termine della giornata per raccogliere informazioni, il torinese non ha avuto dubbi: «Gli chiederò tutto».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre Honda ha scelto di affidare il test ai propri piloti ufficiali Joan Mir e Luca Marini, nonostante siano anch&#8217;essi destinati a lasciare il marchio giapponese, KTM non ha ancora ufficializzato la propria line-up. Pedro Acosta, indicato come possibile sostituto di Bagnaia in Ducati, ha nel frattempo smentito le indiscrezioni che lo volevano già sicuro partecipante alla prova.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per i piloti esclusi da Brno, il prossimo appuntamento utile per lavorare sulle nuove MotoGP 850 cc e sulle gomme Pirelli sarà il test del Red Bull Ring, previsto nel mese di settembre.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/pecco-bagnaia-escluso-dal-test-pirelli-di-brno-capisco-ducati-ma-cosi-si-arriva-impreparati/">Pecco Bagnaia escluso dal test Pirelli di Brno: «Capisco Ducati, ma così si arriva impreparati»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/pecco-bagnaia-escluso-dal-test-pirelli-di-brno-capisco-ducati-ma-cosi-si-arriva-impreparati/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Brno, Toprak Razgatlioglu unico pilota Yamaha nel test 850cc: Quartararo non parteciperà</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/brno-toprak-razgatlioglu-unico-pilota-yamaha-nel-test-850cc-quartararo-non-partecipera/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=brno-toprak-razgatlioglu-unico-pilota-yamaha-nel-test-850cc-quartararo-non-partecipera</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/brno-toprak-razgatlioglu-unico-pilota-yamaha-nel-test-850cc-quartararo-non-partecipera/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 09:40:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174449</guid>

					<description><![CDATA[<p>Toprak Razgatlioglu sarà l’unico pilota Yamaha in pista nel test MotoGP dedicato alle nuove moto da 850cc in programma a Brno, subito dopo il weekend del Gran Premio della Repubblica Ceca. Una presenza “solitaria” ma molto importante per lo sviluppo del progetto 2027 della casa giapponese. Il turco, campione del mondo Superbike e attuale pilota [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/brno-toprak-razgatlioglu-unico-pilota-yamaha-nel-test-850cc-quartararo-non-partecipera/">Brno, Toprak Razgatlioglu unico pilota Yamaha nel test 850cc: Quartararo non parteciperà</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Toprak Razgatlioglu sarà l’unico pilota Yamaha in pista nel test MotoGP dedicato alle nuove moto da 850cc in programma a Brno, subito dopo il weekend del Gran Premio della Repubblica Ceca. Una presenza “solitaria” ma molto importante per lo sviluppo del progetto 2027 della casa giapponese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il turco, campione del mondo Superbike e attuale pilota Pramac Yamaha in MotoGP, avrà quindi la responsabilità di raccogliere dati fondamentali sulla nuova piattaforma tecnica, in un momento chiave della transizione verso il nuovo regolamento. Dal 2027 infatti la classe regina passerà alle moto 850cc con pneumatici Pirelli, segnando una delle rivoluzioni più grandi degli ultimi anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A sorprendere è soprattutto l’assenza di Fabio Quartararo. Il francese, attuale riferimento tecnico della Yamaha, non prenderà parte al test di sviluppo della nuova moto. Una decisione che lascia a Razgatlioglu un ruolo ancora più centrale all’interno del progetto, almeno per questa fase iniziale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto emerge dal paddock, Yamaha ha scelto di puntare su Toprak per la sua sensibilità di guida e per la sua esperienza con i pneumatici Pirelli, già utilizzati in Superbike. Un fattore considerato utile per interpretare al meglio il comportamento della nuova 850cc.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il test di Brno rappresenta uno dei primi veri confronti diretti tra i costruttori in vista della rivoluzione tecnica del 2027. Ogni team potrà portare in pista solo un numero limitato di piloti, rendendo ogni chilometro particolarmente prezioso per lo sviluppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, la posizione di Quartararo all’interno del progetto Yamaha continua a essere al centro delle discussioni. Il campione del mondo 2021 resta il punto di riferimento della squadra, ma la sua esclusione da questo test alimenta interrogativi sulle scelte tecniche del costruttore giapponese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Razgatlioglu si tratta quindi di un’occasione importante, ma anche di una grande responsabilità. Il suo feedback sarà fondamentale per indirizzare lo sviluppo della nuova MotoGP Yamaha verso la stagione 2027.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/brno-toprak-razgatlioglu-unico-pilota-yamaha-nel-test-850cc-quartararo-non-partecipera/">Brno, Toprak Razgatlioglu unico pilota Yamaha nel test 850cc: Quartararo non parteciperà</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/brno-toprak-razgatlioglu-unico-pilota-yamaha-nel-test-850cc-quartararo-non-partecipera/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Honda, scelto il successore di Alberto Puig: Davide Brivio guiderà il progetto MotoGP dal 2027</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/honda-scelto-il-successore-di-alberto-puig-davide-brivio-guidera-il-progetto-motogp-dal-2027/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=honda-scelto-il-successore-di-alberto-puig-davide-brivio-guidera-il-progetto-motogp-dal-2027</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/honda-scelto-il-successore-di-alberto-puig-davide-brivio-guidera-il-progetto-motogp-dal-2027/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 09:32:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174448</guid>

					<description><![CDATA[<p>Honda ha definito uno dei tasselli più importanti del proprio futuro in MotoGP. La casa giapponese ha infatti confermato che Davide Brivio sarà il nuovo Team Principal del team ufficiale HRC a partire dalla stagione 2027, raccogliendo l’eredità di Alberto Puig. Puig lascerà il ruolo operativo che ricopre dal 2018 al termine del campionato 2026, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/honda-scelto-il-successore-di-alberto-puig-davide-brivio-guidera-il-progetto-motogp-dal-2027/">Honda, scelto il successore di Alberto Puig: Davide Brivio guiderà il progetto MotoGP dal 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Honda ha definito uno dei tasselli più importanti del proprio futuro in MotoGP. La casa giapponese ha infatti confermato che <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/motogp-francesco-guidotti-approda-in-trackhouse-affianchera-brivio-fino-a-fine-stagione/" data-type="post" data-id="174446">Davide Brivio</a> sarà il nuovo Team Principal del team ufficiale HRC a partire dalla stagione 2027, raccogliendo l’eredità di Alberto Puig.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Puig lascerà il ruolo operativo che ricopre dal 2018 al termine del campionato 2026, ma non abbandonerà Honda. Lo spagnolo assumerà infatti una nuova posizione come consulente della Honda Racing Corporation, mettendo a disposizione la propria esperienza per lo sviluppo dei programmi sportivi della casa giapponese, dalla MotoGP alla Superbike.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scelta di Brivio rappresenta un segnale forte da parte di Honda, impegnata ormai da tempo in un profondo processo di ricostruzione tecnica e sportiva. Il manager italiano è considerato uno dei dirigenti più vincenti del paddock: sotto la sua guida sono arrivati i titoli mondiali con Yamaha e Suzuki, oltre ai recenti progressi ottenuti con il team Trackhouse-Aprilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da settimane nel paddock circolavano indiscrezioni sul possibile approdo di Brivio alla corte dell’Ala Dorata, ma adesso la direzione presa da Honda sembra ormai definita. L&#8217;obiettivo è affidare il nuovo corso a una figura con grande esperienza nella gestione dei piloti e nello sviluppo di progetti vincenti, soprattutto in vista dell&#8217;importante rivoluzione tecnica prevista per il 2027 con l&#8217;introduzione delle moto da 850 cc.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo Puig continuerà a collaborare con Honda da una posizione più strategica. Dopo quasi dieci anni trascorsi al comando della squadra ufficiale, il dirigente spagnolo ha spiegato di voler mettere a frutto la propria esperienza con una visione più ampia, supportando sia i piloti che il management nelle future decisioni sportive.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Honda si apre quindi una nuova fase. Dopo anni difficili e risultati lontani dagli standard della casa giapponese, l&#8217;arrivo di Brivio viene visto come un passo importante verso il ritorno ai vertici della MotoGP. Resta da capire se il manager italiano riuscirà a riportare HRC stabilmente nella lotta per il titolo, ma la sensazione nel paddock è che la sua nomina rappresenti uno dei movimenti più significativi degli ultimi anni.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/honda-scelto-il-successore-di-alberto-puig-davide-brivio-guidera-il-progetto-motogp-dal-2027/">Honda, scelto il successore di Alberto Puig: Davide Brivio guiderà il progetto MotoGP dal 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/honda-scelto-il-successore-di-alberto-puig-davide-brivio-guidera-il-progetto-motogp-dal-2027/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Francesco Guidotti approda in Trackhouse: affiancherà Brivio fino a fine stagione</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/motogp-francesco-guidotti-approda-in-trackhouse-affianchera-brivio-fino-a-fine-stagione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-francesco-guidotti-approda-in-trackhouse-affianchera-brivio-fino-a-fine-stagione</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/motogp-francesco-guidotti-approda-in-trackhouse-affianchera-brivio-fino-a-fine-stagione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 09:28:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174446</guid>

					<description><![CDATA[<p>La squadra Trackhouse MotoGP ha ufficialmente annunciato l’ingresso di Francesco Guidotti nel proprio organico. L’ex team manager di Pramac Ducati e Red Bull KTM assumerà il ruolo di Team Manager, andando di fatto a ricreare una struttura dirigenziale già vista nel team americano nelle ultime stagioni. Guidotti lavorerà infatti al fianco di Davide Brivio, attuale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/motogp-francesco-guidotti-approda-in-trackhouse-affianchera-brivio-fino-a-fine-stagione/">MotoGP, Francesco Guidotti approda in Trackhouse: affiancherà Brivio fino a fine stagione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La squadra Trackhouse MotoGP ha ufficialmente annunciato l’ingresso di Francesco Guidotti nel proprio organico. L’ex team manager di Pramac Ducati e Red Bull KTM assumerà il ruolo di Team Manager, andando di fatto a ricreare una struttura dirigenziale già vista nel team americano nelle ultime stagioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Guidotti lavorerà infatti al fianco di Davide Brivio, attuale Team Principal della squadra. Brivio, figura di grande esperienza che in passato ha conquistato titoli mondiali nella classe regina con Yamaha e Suzuki, resterà in carica fino al termine della stagione 2026 prima di intraprendere una nuova avventura con Honda HRC, dove ricoprirà un importante incarico manageriale a partire dal 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Trackhouse ha confermato che Brivio e Guidotti collaboreranno insieme fino a fine anno, riproponendo una suddivisione dei compiti simile a quella adottata nel 2024, quando Brivio divideva la gestione del team con Wilco Zeelenberg.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È uno sviluppo entusiasmante per Trackhouse poter annunciare ufficialmente Francesco Guidotti come nuovo Team Manager della nostra squadra MotoGP”, ha dichiarato il proprietario Justin Marks. “Francesco porta con sé una lunga esperienza nel motociclismo ad altissimo livello e, cosa altrettanto importante, condivide la cultura e la visione del nostro progetto”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Guidotti ha accolto con entusiasmo la nuova sfida: “Prima di tutto devo ringraziare Justin Marks per la fiducia. Sono davvero felice di tornare nel paddock e difficilmente avrei potuto immaginare un’opportunità migliore. Trackhouse è una squadra giovane ma già molto professionale e ha ottenuto risultati importanti in poco tempo. Farò tutto il possibile per contribuire alla crescita del team e dei piloti”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il manager italiano si tratta anche di un ritorno in un ambiente familiare, visto il rinnovato rapporto con Aprilia. “Lavorare di nuovo con Aprilia è qualcosa di speciale per me. Ho tanti bei ricordi e molti amici lì. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura”, ha aggiunto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La carriera di Guidotti nel motociclismo è ricca di successi. Dopo aver contribuito alla conquista del titolo mondiale Superbike con Aprilia nel 2010, tornò nel Motomondiale come team manager della Pramac Ducati, ruolo ricoperto dal 2012 al 2021. In quel periodo accompagnò alla crescita piloti come Danilo Petrucci, Scott Redding, Jack Miller, Johann Zarco e Jorge Martin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio con Martin arrivò la sua prima vittoria in MotoGP nel 2021, risultato che attirò l’attenzione della KTM ufficiale, che lo ingaggiò per guidare il progetto della RC16. Con il costruttore austriaco arrivarono due successi con Miguel Oliveira nel 2022 e il quarto posto finale di Brad Binder nel campionato 2023, il miglior risultato ottenuto dalla KTM fino a quel momento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’esperienza si concluse però in maniera piuttosto improvvisa nel 2024, quando Guidotti e KTM si separarono mentre all’interno dell’azienda iniziavano ad emergere le prime difficoltà economiche. Al suo posto venne scelto Aki Ajo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Guardando al futuro, Trackhouse si prepara ad affrontare una fase di cambiamenti importanti. La squadra dovrà infatti trovare almeno un nuovo pilota per il 2027, anno che segnerà l’inizio della nuova era MotoGP con motori da 850 cc e pneumatici Pirelli. Ai Ogura è destinato al passaggio in Yamaha, mentre il futuro di Raul Fernandez resta ancora incerto, anche se le sue recenti prestazioni hanno sicuramente rafforzato la sua posizione all’interno del progetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’arrivo di Guidotti rappresenta quindi un tassello importante nella crescita della squadra americana, che punta a consolidarsi sempre di più tra le protagoniste del campionato nei prossimi anni.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/motogp-francesco-guidotti-approda-in-trackhouse-affianchera-brivio-fino-a-fine-stagione/">MotoGP, Francesco Guidotti approda in Trackhouse: affiancherà Brivio fino a fine stagione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/18/motogp-francesco-guidotti-approda-in-trackhouse-affianchera-brivio-fino-a-fine-stagione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, clamorosa rivelazione di Jorge Martin: «Avevo già firmato per il team ufficiale Ducati»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/17/motogp-clamorosa-rivelazione-di-jorge-martin-avevo-gia-firmato-per-il-team-ufficiale-ducati/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-clamorosa-rivelazione-di-jorge-martin-avevo-gia-firmato-per-il-team-ufficiale-ducati</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/17/motogp-clamorosa-rivelazione-di-jorge-martin-avevo-gia-firmato-per-il-team-ufficiale-ducati/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 18:52:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174420</guid>

					<description><![CDATA[<p>Jorge Martin torna a parlare del suo complicato rapporto con Ducati e svela un retroscena destinato a far discutere il paddock della MotoGP. Il campione del mondo spagnolo ha infatti rivelato di aver già firmato un contratto per approdare nel team ufficiale di Borgo Panigale nel 2023, prima di essere improvvisamente escluso dal progetto. Nel [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/17/motogp-clamorosa-rivelazione-di-jorge-martin-avevo-gia-firmato-per-il-team-ufficiale-ducati/">MotoGP, clamorosa rivelazione di Jorge Martin: «Avevo già firmato per il team ufficiale Ducati»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Jorge Martin torna a parlare del suo complicato rapporto con Ducati e svela un retroscena destinato a far discutere il paddock della MotoGP. Il campione del mondo spagnolo ha infatti rivelato di aver già firmato un contratto per approdare nel team ufficiale di Borgo Panigale nel 2023, prima di essere improvvisamente escluso dal progetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso del podcast Gypsy Tales, Martin ha raccontato come l&#8217;accordo fosse stato definito nel 2022, salvo poi ricevere una comunicazione inattesa da parte della casa italiana. «A un certo punto mi dissero: “Non andrai lì, non ti vogliamo, vogliamo un altro pilota”», ha spiegato lo spagnolo. Il posto nel team ufficiale venne poi assegnato a Enea Bastianini, protagonista di una stagione straordinaria con il team Gresini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante la delusione, Martin accettò di restare in Pramac Racing, potendo comunque contare su una Ducati ufficiale. Una scelta che, almeno inizialmente, gli consentì di proseguire il proprio percorso di crescita senza allontanarsi dall&#8217;orbita Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le dichiarazioni più dure riguardano però il peso reale dei contratti nel motociclismo moderno. «Per i grandi costruttori i contratti non significano nulla. Giocano con noi piloti», ha affermato Martin, lasciando intendere di non aver mai dimenticato quanto accaduto durante quelle trattative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il rapporto tra Martin e Ducati è rimasto complesso anche negli anni successivi. Nel 2024 lo spagnolo sembrava destinato a conquistare finalmente la sella ufficiale per la stagione seguente, ma la situazione cambiò radicalmente quando Marc Marquez dichiarò di non essere disposto ad accettare una moto ufficiale nel team Pramac. Ducati decise così di puntare sul pluricampione spagnolo, lasciando Martin senza il posto che riteneva ormai suo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quella scelta spinse il madrileno ad accettare la proposta di Aprilia, avviando uno dei più importanti cambiamenti di mercato degli ultimi anni. Oggi, a distanza di tempo, le sue parole sembrano confermare che le tensioni con Ducati affondano le radici molto più lontano di quanto si pensasse, in una storia fatta di promesse, contratti e occasioni sfumate.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/17/motogp-clamorosa-rivelazione-di-jorge-martin-avevo-gia-firmato-per-il-team-ufficiale-ducati/">MotoGP, clamorosa rivelazione di Jorge Martin: «Avevo già firmato per il team ufficiale Ducati»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/17/motogp-clamorosa-rivelazione-di-jorge-martin-avevo-gia-firmato-per-il-team-ufficiale-ducati/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Marquez predica prudenza prima di Brno: «La situazione sarà diversa»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/17/motogp-marquez-predica-prudenza-prima-di-brno-la-situazione-sara-diversa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-marquez-predica-prudenza-prima-di-brno-la-situazione-sara-diversa</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/17/motogp-marquez-predica-prudenza-prima-di-brno-la-situazione-sara-diversa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 18:48:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174417</guid>

					<description><![CDATA[<p>Reduce da un fine settimana perfetto in Ungheria, Marc Marquez arriva al Gran Premio della Repubblica Ceca con entusiasmo ma senza lasciarsi trascinare dall’euforia. Il pilota spagnolo della Ducati, tornato alla vittoria dopo il recente intervento alla spalla destra, ha invitato tutti alla cautela in vista dell&#8217;appuntamento di Brno, sottolineando come il contesto sarà molto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/17/motogp-marquez-predica-prudenza-prima-di-brno-la-situazione-sara-diversa/">MotoGP, Marquez predica prudenza prima di Brno: «La situazione sarà diversa»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Reduce da un fine settimana perfetto in Ungheria, Marc Marquez arriva al Gran Premio della Repubblica Ceca con entusiasmo ma senza lasciarsi trascinare dall’euforia. Il pilota spagnolo della Ducati, tornato alla vittoria dopo il recente intervento alla spalla destra, ha invitato tutti alla cautela in vista dell&#8217;appuntamento di Brno, sottolineando come il contesto sarà molto diverso rispetto a quello affrontato nell&#8217;ultima gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria conquistata a Balaton Park, accompagnata da pole position e successo nella Sprint Race, ha rappresentato un&#8217;importante iniezione di fiducia per il campione del mondo. Tuttavia, Marquez è consapevole che il tracciato ceco presenterà difficoltà ben diverse, soprattutto dal punto di vista fisico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Le sensazioni vissute in Ungheria sono state incredibili», ha spiegato lo spagnolo. «Ma a Brno la situazione sarà differente. È una pista più impegnativa e dovremo lavorare passo dopo passo per trovare subito il giusto livello di competitività».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il circuito ceco, da sempre apprezzato dai piloti per il suo layout tecnico e veloce, richiederà infatti uno sforzo maggiore rispetto a Balaton Park, una caratteristica che potrebbe rappresentare una sfida ulteriore per Marquez nella fase di recupero dopo l&#8217;operazione alla spalla.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le incognite, il pilota Ducati guarda al weekend con fiducia. I progressi mostrati nelle ultime settimane e il feeling ritrovato con la moto alimentano l&#8217;ottimismo all&#8217;interno del box di Borgo Panigale, anche se l&#8217;obiettivo principale resta quello di gestire al meglio le condizioni fisiche e continuare il percorso di crescita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Brno sarà chiamato a confermarsi anche Francesco Bagnaia. Il compagno di squadra di Marquez arriva in Repubblica Ceca forte di tre podi consecutivi e convinto che i miglioramenti apportati alla Desmosedici GP26 possano consentirgli di lottare per le posizioni di vertice su una pista che considera tra le sue preferite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il fine settimana ceco si preannuncia dunque come un banco di prova importante per entrambi i piloti Ducati: da una parte la voglia di conferma di Marquez dopo il trionfo ungherese, dall&#8217;altra la ricerca della continuità da parte di Bagnaia. Con una certezza condivisa: a Brno nulla sarà scontato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/17/motogp-marquez-predica-prudenza-prima-di-brno-la-situazione-sara-diversa/">MotoGP, Marquez predica prudenza prima di Brno: «La situazione sarà diversa»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/17/motogp-marquez-predica-prudenza-prima-di-brno-la-situazione-sara-diversa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marini guarda a Brno con fiducia, Honda cerca conferme dopo i segnali positivi in Ungheria</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/17/marini-guarda-a-brno-con-fiducia-honda-cerca-conferme-dopo-i-segnali-positivi-in-ungheria/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marini-guarda-a-brno-con-fiducia-honda-cerca-conferme-dopo-i-segnali-positivi-in-ungheria</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/17/marini-guarda-a-brno-con-fiducia-honda-cerca-conferme-dopo-i-segnali-positivi-in-ungheria/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 06:35:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174403</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo aver conquistato il suo miglior risultato stagionale con il quinto posto nel Gran Premio d&#8217;Ungheria, Luca Marini si presenta a Brno con l&#8217;obiettivo di confermare i progressi mostrati dalla Honda nelle ultime settimane. Il pilota italiano, tuttavia, mantiene i piedi ben saldi a terra e invita a non sopravvalutare il risultato ottenuto a Balaton [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/17/marini-guarda-a-brno-con-fiducia-honda-cerca-conferme-dopo-i-segnali-positivi-in-ungheria/">Marini guarda a Brno con fiducia, Honda cerca conferme dopo i segnali positivi in Ungheria</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver conquistato il suo miglior risultato stagionale con il quinto posto nel<a href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/07/motogp-ungheria-marc-marquez-da-100-e-lode-disfatta-aprilia-al-via/" data-type="post" data-id="173869"> Gran Premio d&#8217;Ungheria</a>, Luca Marini si presenta a Brno con l&#8217;obiettivo di confermare i progressi mostrati dalla Honda nelle ultime settimane. Il pilota italiano, tuttavia, mantiene i piedi ben saldi a terra e invita a non sopravvalutare il risultato ottenuto a Balaton Park.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara ungherese è stata infatti condizionata dalla spettacolare carambola alla prima curva che ha eliminato diversi protagonisti, favorendo la rimonta del portacolori HRC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Quella era sostanzialmente la mia posizione reale”, ha spiegato Marini al termine del weekend magiaro. “Le cadute davanti mi hanno aiutato e mi hanno permesso di chiudere al quinto posto.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parole che fotografano con realismo la situazione attuale della Honda, ancora impegnata nella rincorsa ai costruttori di riferimento della MotoGP. Secondo Marini, uno dei punti di forza della RC213V emerge soprattutto sui circuiti nuovi o poco conosciuti, dove il lavoro di preparazione del team riesce spesso a fare la differenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“L&#8217;anno scorso, quando siamo arrivati qui per la prima volta, la Honda si è adattata molto bene. Nel box lavoriamo bene nella fase di preparazione, ma quando gli altri accumulano esperienza e dati riescono a migliorare più rapidamente. È uno degli aspetti su cui dobbiamo ancora crescere”, ha spiegato il pilota italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una riflessione che assume particolare rilevanza in vista del ritorno a Brno, circuito che la MotoGP affronta per il secondo anno consecutivo dopo il rientro nel calendario mondiale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il nodo qualifiche</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli aspetti da migliorare resta soprattutto la prestazione sul giro secco. Marini occupa infatti soltanto la diciottesima posizione nella classifica del BMW MotoGP Qualifying Award, un dato che spesso lo costringe a partire nelle retrovie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A compensare questa lacuna sono arrivate finora partenze efficaci e una buona gestione della gara, ma per ambire con continuità alla top five servirà inevitabilmente un passo avanti nelle qualifiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Arriviamo a Brno con sensazioni positive, ma c&#8217;è ancora molto lavoro da fare”, ha dichiarato il pilota romano. “È una pista che richiede grande scorrevolezza e sarà fondamentale trovare il giusto livello di grip. Inoltre ci aspetta un weekend molto caldo e dovremo capire come cambieranno le condizioni dell&#8217;asfalto.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marini guarda con ottimismo alla trasferta ceca anche perché, nella precedente edizione del GP, era ancora lontano dalla migliore condizione fisica dopo il lungo recupero dagli infortuni riportati durante la 8 Ore di Suzuka.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“L&#8217;anno scorso non ero ancora completamente ristabilito. Questa volta credo che potremo essere più competitivi”, ha aggiunto.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Mir punta a ripetere il weekend da protagonista</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Anche Joan Mir arriva a Brno con aspettative positive. Lo spagnolo conserva infatti ottimi ricordi del circuito ceco, dove nella passata stagione aveva conquistato una sorprendente quinta posizione in qualifica prima di vedere sfumare un risultato importante a causa di alcuni episodi sfortunati in gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Per tutto il weekend siamo stati molto competitivi e partire dalla seconda fila è stato un grande incoraggiamento”, ha ricordato il campione del mondo MotoGP 2020. “Credo che abbiamo tutto il necessario per disputare un altro fine settimana solido, soprattutto se le condizioni della pista si adatteranno alle caratteristiche della nostra moto.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mir sottolinea inoltre l&#8217;importanza di sfruttare al massimo questa fase intensa del campionato, caratterizzata da appuntamenti ravvicinati che permettono ai tecnici di raccogliere rapidamente dati preziosi per lo sviluppo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Honda cerca continuità</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classifica iridata è proprio Marini a guidare il gruppo dei piloti Honda, occupando l&#8217;undicesima posizione. Alle sue spalle si trovano il rookie del team LCR Diogo Moreira e Joan Mir, mentre Johann Zarco continua a essere penalizzato dall&#8217;infortunio che ne ha rallentato il cammino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per la casa giapponese, il weekend di Brno rappresenta quindi un banco di prova importante. I progressi mostrati nelle ultime gare hanno restituito fiducia all&#8217;ambiente, ma la vera sfida sarà trasformare i segnali incoraggianti in risultati costanti. Solo così Honda potrà continuare ad accorciare il distacco dai protagonisti della MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/17/marini-guarda-a-brno-con-fiducia-honda-cerca-conferme-dopo-i-segnali-positivi-in-ungheria/">Marini guarda a Brno con fiducia, Honda cerca conferme dopo i segnali positivi in Ungheria</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/17/marini-guarda-a-brno-con-fiducia-honda-cerca-conferme-dopo-i-segnali-positivi-in-ungheria/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ducati sceglie Marquez e Aldeguer per il primo test MotoGP 850cc a Brno</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/16/ducati-sceglie-marquez-e-aldeguer-per-il-primo-test-motogp-850cc-a-brno/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ducati-sceglie-marquez-e-aldeguer-per-il-primo-test-motogp-850cc-a-brno</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/16/ducati-sceglie-marquez-e-aldeguer-per-il-primo-test-motogp-850cc-a-brno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 18:15:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174354</guid>

					<description><![CDATA[<p>La MotoGP si prepara a entrare in una nuova era tecnica e Ducati ha già fatto le sue scelte. Saranno infatti Marc Marquez e Fermin Aldeguer a rappresentare la casa di Borgo Panigale nel primo test dedicato alle moto 850cc del 2027, in programma lunedì sul circuito di Brno. La sessione privata segnerà il debutto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/16/ducati-sceglie-marquez-e-aldeguer-per-il-primo-test-motogp-850cc-a-brno/">Ducati sceglie Marquez e Aldeguer per il primo test MotoGP 850cc a Brno</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP si prepara a entrare in una nuova era tecnica e Ducati ha già fatto le sue scelte. Saranno infatti Marc Marquez e Fermin Aldeguer a rappresentare la casa di Borgo Panigale nel primo test dedicato alle moto 850cc del 2027, in programma lunedì sul circuito di Brno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione privata segnerà il debutto in pista delle future MotoGP, caratterizzate da propulsori di cilindrata ridotta rispetto agli attuali 1000cc, dall&#8217;eliminazione dei dispositivi di abbassamento dell&#8217;assetto, da una significativa riduzione dell&#8217;aerodinamica e dall&#8217;introduzione degli pneumatici Pirelli, destinati a sostituire Michelin come fornitore unico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poiché i prototipi disponibili e il quantitativo di gomme sono ancora limitati, ogni costruttore dovrebbe schierare soltanto due piloti. Una scelta tutt&#8217;altro che semplice per molte case, considerando che gran parte delle attuali line-up subirà profonde modifiche in vista del 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto riportato da GPone.com, Ducati ha deciso di affidare il lavoro di sviluppo ai due piloti che sicuramente correranno con una Desmosedici anche nella prossima stagione: il campione del mondo in carica Marc Marquez e il giovane talento del team Gresini Fermin Aldeguer.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione appare più complessa in casa Honda. Sebbene il rookie del team LCR, Diogo Moreira, sia al momento l&#8217;unico pilota della casa giapponese con un contratto già confermato per il 2027, HRC starebbe valutando la possibilità di impiegare gli attuali piloti ufficiali Joan Mir e Luca Marini, entrambi destinati a lasciare il team al termine della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Al momento non abbiamo ancora ricevuto una decisione definitiva da Honda&#8221;, ha dichiarato Lucio Cecchinello, team principal della LCR. &#8220;Abbiamo messo Diogo a disposizione per il test 850cc, ma le ultime informazioni ricevute indicano che non rappresenta una priorità per HRC in questa fase&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le opzioni della casa giapponese figura anche il collaudatore Takaaki Nakagami, il che potrebbe ridurre a un solo pilota titolare la presenza Honda in pista durante la giornata di test.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cecchinello ritiene comunque comprensibile che alcuni costruttori decidano di utilizzare piloti in uscita dai rispettivi programmi ufficiali. Secondo il manager italiano, i benefici derivanti dalla raccolta di dati tecnici potrebbero infatti prevalere sul rischio di condividere informazioni con piloti destinati a passare alla concorrenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche Yamaha deve affrontare una situazione delicata. Il team ha già confermato l&#8217;arrivo di Toprak Razgatlioglu per il 2027, ma resta da capire se il costruttore di Iwata preferirà affidarsi all&#8217;esperienza di Fabio Quartararo per il primo contatto con la nuova moto. Il francese, secondo le indiscrezioni del mercato piloti, sarebbe destinato a trasferirsi in Honda al termine della prossima stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aprilia, invece, ha già chiarito la propria posizione. La casa di Noale ha confermato che al test prenderà parte soltanto Marco Bezzecchi, attuale leader del campionato e unico pilota della squadra ufficiale già confermato per il 2027. Una scelta che esclude Jorge Martin, destinato a lasciare Aprilia per approdare in Yamaha e che quindi non avrà l&#8217;opportunità di provare la futura RS-GP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ancora più complessa la situazione di KTM, che al momento non ha comunicato i nomi dei piloti che scenderanno in pista a Brno. La casa austriaca è infatti tra quelle che dovranno gestire il maggior numero di cambiamenti nella formazione in vista del nuovo ciclo regolamentare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il test di lunedì si svolgerà a porte chiuse, senza la presenza dei media e senza rilevamenti cronometrici ufficiali. La successiva occasione per vedere i piloti titolari al lavoro sulle MotoGP 850cc è prevista dopo il Gran Premio d&#8217;Austria, a metà settembre, quando lo sviluppo delle moto del 2027 entrerà in una fase ancora più intensa.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/16/ducati-sceglie-marquez-e-aldeguer-per-il-primo-test-motogp-850cc-a-brno/">Ducati sceglie Marquez e Aldeguer per il primo test MotoGP 850cc a Brno</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/16/ducati-sceglie-marquez-e-aldeguer-per-il-primo-test-motogp-850cc-a-brno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alex Márquez ci prova: sarà a Brno per tentare il rientro nel GP della Repubblica Ceca</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/16/alex-marquez-ci-prova-sara-a-brno-per-tentare-il-rientro-nel-gp-della-repubblica-ceca/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=alex-marquez-ci-prova-sara-a-brno-per-tentare-il-rientro-nel-gp-della-repubblica-ceca</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/16/alex-marquez-ci-prova-sara-a-brno-per-tentare-il-rientro-nel-gp-della-repubblica-ceca/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 12:56:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174342</guid>

					<description><![CDATA[<p>Alex Márquez proverà a tornare in pista già questo fine settimana a Brno ed il team Gresini Racing ha infatti confermato che il pilota spagnolo volerà in Repubblica Ceca con l&#8217;obiettivo di ottenere l&#8217;idoneità medica necessaria per partecipare al Gran Premio. Il vincitore del GP di Jerez era rimasto vittima di un terribile incidente durante [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/16/alex-marquez-ci-prova-sara-a-brno-per-tentare-il-rientro-nel-gp-della-repubblica-ceca/">Alex Márquez ci prova: sarà a Brno per tentare il rientro nel GP della Repubblica Ceca</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Alex Márquez proverà a tornare in pista già questo fine settimana a Brno ed il team Gresini Racing ha infatti confermato che il pilota spagnolo volerà in Repubblica Ceca con l&#8217;obiettivo di ottenere l&#8217;idoneità medica necessaria per partecipare al Gran Premio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il vincitore del GP di Jerez era rimasto vittima di un terribile incidente durante il Gran Premio di Catalogna, disputato un mese fa. Nella caduta aveva riportato la frattura della clavicola destra e una lieve frattura della vertebra cervicale C7.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;incidente si era verificato mentre Márquez occupava la seconda posizione alle spalle di Pedro Acosta. Il pilota KTM, in lotta per la vittoria, era stato improvvisamente rallentato da un problema tecnico alla sua moto, costringendo Márquez a una manovra d&#8217;emergenza che si era conclusa con una violenta uscita di pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo l&#8217;infortunio, il pilota spagnolo è stato sottoposto a un intervento chirurgico per la riduzione della frattura alla clavicola e ha iniziato un intenso percorso di riabilitazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante la sua assenza, il team Gresini ha schierato il collaudatore Ducati Michele Pirro al Mugello e il pilota del Mondiale Superbike Iker Lecuona a Balaton Park.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In una nota diffusa martedì, la squadra italiana ha aggiornato sulle condizioni del pilota:</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Dopo gli ultimi controlli medici effettuati in Spagna, Alex Márquez volerà in Repubblica Ceca questo fine settimana con l&#8217;obiettivo di essere dichiarato idoneo».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per poter scendere in pista, Márquez dovrà comunque superare i controlli medici ufficiali della MotoGP previsti giovedì a Brno. Solo dopo il via libera dei medici potrà prendere parte alle prove libere del venerdì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attualmente nono nella classifica mondiale, il pilota Gresini punta a rientrare il prima possibile per rilanciare la propria stagione e tornare a lottare nelle posizioni di vertice del campionato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/16/alex-marquez-ci-prova-sara-a-brno-per-tentare-il-rientro-nel-gp-della-repubblica-ceca/">Alex Márquez ci prova: sarà a Brno per tentare il rientro nel GP della Repubblica Ceca</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/16/alex-marquez-ci-prova-sara-a-brno-per-tentare-il-rientro-nel-gp-della-repubblica-ceca/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Di Giannantonio stringe i denti: «Non sono al 100%, ma a Brno punto alla vittoria»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/16/motogp-di-giannantonio-stringe-i-denti-non-sono-al-100-ma-a-brno-punto-alla-vittoria/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-di-giannantonio-stringe-i-denti-non-sono-al-100-ma-a-brno-punto-alla-vittoria</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/16/motogp-di-giannantonio-stringe-i-denti-non-sono-al-100-ma-a-brno-punto-alla-vittoria/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 10:37:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174330</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fabio Di Giannantonio arriva a Brno con un obiettivo chiaro, ovvero tornare a lottare per il successo nonostante le conseguenze di un infortunio riportato al GP di Catalogna. Il pilota del team VR46 Ducati, attualmente terzo nella classifica mondiale e miglior rappresentante della casa di Borgo Panigale in campionato, sarà regolarmente al via a Brno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/16/motogp-di-giannantonio-stringe-i-denti-non-sono-al-100-ma-a-brno-punto-alla-vittoria/">MotoGP, Di Giannantonio stringe i denti: «Non sono al 100%, ma a Brno punto alla vittoria»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Fabio Di Giannantonio arriva a Brno con un obiettivo chiaro, ovvero tornare a lottare per il successo nonostante le conseguenze di un infortunio riportato al GP di Catalogna. Il pilota del team VR46 Ducati, attualmente terzo nella classifica mondiale e miglior rappresentante della casa di Borgo Panigale in campionato, sarà regolarmente al via a Brno dopo essersi sottoposto a un intervento chirurgico al dito lesionato nel GP di Catalogna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;infortunio risale al drammatico incidente che ha coinvolto Alex Marquez a Barcellona, quando alcuni detriti della moto dello spagnolo hanno colpito Di Giannantonio, provocandone la caduta. Nonostante il dolore, il Diggia riuscì comunque a completare un&#8217;impresa straordinaria, conquistando la vittoria nella gara ripartita dopo la sospensione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da allora il romano ha continuato a raccogliere risultati importanti. Dopo il podio nella Sprint del Mugello, ha firmato una notevole rimonta nel Gran Premio d&#8217;Ungheria al Balaton Park, risalendo dall&#8217;ultima posizione fino alla dodicesima piazza dopo essere rimasto coinvolto nell&#8217;incidente della prima curva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La pausa successiva alla gara ungherese ha offerto l&#8217;occasione per intervenire chirurgicamente sul dito infortunato. Un passaggio necessario che, però, non ha consentito un recupero completo in vista dell&#8217;appuntamento ceco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Adoro la pista di Brno, è una delle piste più belle del calendario e molto diversa da quelle affrontate nelle ultime gare», ha spiegato Di Giannantonio. «Non siamo ancora al 100% per quanto riguarda il dito, ma mi sento pronto. Arriviamo qui con grande fiducia e vogliamo continuare il lavoro svolto finora. L&#8217;obiettivo è tornare a combattere per la vittoria».</p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione di classifica rende ogni punto particolarmente prezioso. Di Giannantonio occupa infatti il terzo posto nel Mondiale, ma il vantaggio su Pedro Acosta si è ridotto a soli sei punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel box VR46 si lavora anche per rilanciare Franco Morbidelli. Il pilota italiano, reduce da due quattordicesimi posti consecutivi, ha ammesso che la squadra è alla ricerca di soluzioni per migliorare il rendimento della sua Desmosedici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Abbiamo sfruttato la pausa per analizzare i dati e capire perché facciamo fatica a trovare il grip necessario per essere competitivi», ha spiegato Morbidelli. «Sono fiducioso nel lavoro che stiamo svolgendo e credo che a Brno potremo presentarci con alcune risposte concrete».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il team VR46, dunque, il fine settimana ceco rappresenta un banco di prova importante: da una parte la rincorsa di Di Giannantonio alle posizioni di vertice, dall&#8217;altra la necessità di ritrovare competitività con Morbidelli in una fase cruciale della stagione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/16/motogp-di-giannantonio-stringe-i-denti-non-sono-al-100-ma-a-brno-punto-alla-vittoria/">MotoGP, Di Giannantonio stringe i denti: «Non sono al 100%, ma a Brno punto alla vittoria»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/16/motogp-di-giannantonio-stringe-i-denti-non-sono-al-100-ma-a-brno-punto-alla-vittoria/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Brivio consiglia Trackhouse sul mercato piloti: «Conta il progetto, non solo il talento»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/16/motogp-brivio-consiglia-trackhouse-sul-mercato-piloti-conta-il-progetto-non-solo-il-talento/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-brivio-consiglia-trackhouse-sul-mercato-piloti-conta-il-progetto-non-solo-il-talento</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/16/motogp-brivio-consiglia-trackhouse-sul-mercato-piloti-conta-il-progetto-non-solo-il-talento/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 07:58:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174326</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non farà più parte del progetto dalla prossima stagione, ma il suo parere continua a essere ascoltato. Davide Brivio, che lascerà il ruolo di team principal di Trackhouse al termine del 2026, resta infatti coinvolto nelle discussioni sul futuro della squadra americana e, in particolare, sulla definizione della line-up piloti per il 2027. L&#8217;italiano ha [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/16/motogp-brivio-consiglia-trackhouse-sul-mercato-piloti-conta-il-progetto-non-solo-il-talento/">MotoGP, Brivio consiglia Trackhouse sul mercato piloti: «Conta il progetto, non solo il talento»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Non farà più parte del progetto dalla prossima stagione, ma il suo parere continua a essere ascoltato. Davide Brivio, che lascerà il ruolo di team principal di Trackhouse al termine del 2026, resta infatti coinvolto nelle discussioni sul futuro della squadra americana e, in particolare, sulla definizione della line-up piloti per il 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;italiano ha spiegato di aver scelto di annunciare con largo anticipo il proprio addio per una questione di correttezza nei confronti del team.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Volevo essere molto trasparente e far sapere subito che non sarei rimasto. Non volevo partecipare alle decisioni sui piloti e poi comunicare la mia partenza. Mi sembrava il modo più corretto di agire», ha dichiarato durante il weekend del Gran Premio d&#8217;Ungheria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Brivio ha confermato che il proprietario del team, Justin Marks, sta ora guidando le trattative per il futuro, pur continuando a confrontarsi con lui. «Parliamo spesso. Mi chiede un&#8217;opinione e io la fornisco, ma la decisione finale spetta a lui», ha spiegato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Futuro aperto per Fernandez</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i dossier più importanti c&#8217;è quello relativo a Raul Fernandez, il cui contratto resta in bilico. Lo spagnolo ha però rilanciato le proprie quotazioni grazie ai recenti risultati, culminati con il successo nella Sprint del <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/raul-fernandez-ritrova-il-sorriso-al-mugello-vittoria-pesante-in-un-momento-decisivo/" data-type="post" data-id="173417">Mugello</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Brivio ha elogiato la crescita del pilota: «Sono felice di vedere che riesce a esprimere il suo potenziale anche sotto pressione. Gli ho sempre detto di concentrarsi solo su ciò che può controllare: i risultati in pista. Del resto devono occuparsi gli altri».</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bastianini e Gonzalez tra le opzioni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per il 2027, Trackhouse dovrà almeno sostituire Ai Ogura e valutare la composizione della propria squadra. Tra i nomi più accreditati figura Enea Bastianini, mentre il leader del campionato Moto2, Manuel Gonzalez, continua a cercare un&#8217;opportunità per approdare nella classe regina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Brivio, tuttavia, la questione non riguarda esclusivamente il valore del pilota spagnolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non è una questione di ciò che Gonzalez può fare per meritarsi la MotoGP. Il punto è capire quale progetto vuole costruire Trackhouse. Se l&#8217;obiettivo è investire su un giovane e farlo crescere, allora il suo profilo è ideale. Se invece si vuole puntare subito ai risultati, serve un pilota già esperto».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una riflessione che evidenzia uno dei temi più dibattuti del paddock: la difficoltà per i talenti della Moto2 di trovare spazio nella classe regina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non molti sono disposti a scommettere su un rookie, soprattutto in un team ufficiale. Spesso i giovani devono passare da una squadra satellite, ma anche lì entrano in gioco interessi e strategie differenti», ha osservato Brivio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le difficoltà, l&#8217;ex manager Suzuki è convinto che Gonzalez abbia le qualità per arrivare in MotoGP: «Merita questa opportunità. Se però non dovesse arrivare nel 2027, gli consiglierei di continuare ancora un anno in Moto2. Nel nostro sport le occasioni possono presentarsi all&#8217;improvviso e, prima o poi, potrebbe arrivare quella giusta».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/16/motogp-brivio-consiglia-trackhouse-sul-mercato-piloti-conta-il-progetto-non-solo-il-talento/">MotoGP, Brivio consiglia Trackhouse sul mercato piloti: «Conta il progetto, non solo il talento»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/16/motogp-brivio-consiglia-trackhouse-sul-mercato-piloti-conta-il-progetto-non-solo-il-talento/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quartararo non scarica Yamaha: «I risultati non cancelleranno la nostra storia»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/11/quartararo-non-scarica-yamaha-i-risultati-non-cancelleranno-la-nostra-storia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=quartararo-non-scarica-yamaha-i-risultati-non-cancelleranno-la-nostra-storia</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/11/quartararo-non-scarica-yamaha-i-risultati-non-cancelleranno-la-nostra-storia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 07:35:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174058</guid>

					<description><![CDATA[<p>La crisi tecnica della Yamaha continua a pesare sui risultati, ma Fabio Quartararo non ha alcuna intenzione di chiudere il suo capitolo con la Casa di Iwata tra polemiche e recriminazioni. Nonostante la delusione per il progetto della nuova V4 e una stagione fin qui ben al di sotto delle aspettative, il campione del mondo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/11/quartararo-non-scarica-yamaha-i-risultati-non-cancelleranno-la-nostra-storia/">Quartararo non scarica Yamaha: «I risultati non cancelleranno la nostra storia»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La crisi tecnica della Yamaha continua a pesare sui risultati, ma Fabio Quartararo non ha alcuna intenzione di chiudere il suo capitolo con la Casa di Iwata tra polemiche e recriminazioni. Nonostante la delusione per il progetto della nuova V4 e una stagione fin qui ben al di sotto delle aspettative, il campione del mondo 2021 ha ribadito il profondo legame che lo unisce al costruttore giapponese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Arrivato in MotoGP con Yamaha nel 2019, Quartararo ha costruito la propria carriera insieme alla casa dei Tre Diapason. Dopo l&#8217;esplosione con il team Petronas SRT, le prime vittorie e il titolo mondiale conquistato nel 2021 con la squadra ufficiale, il francese ha vissuto però un progressivo declino della competitività della moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi anni Yamaha ha faticato a tenere il passo dei rivali europei e i risultati ne hanno inevitabilmente risentito. Dal 2023 a oggi Quartararo, pur restando il pilota di riferimento del team, ha raccolto soltanto quattro podi, un bottino decisamente lontano dagli standard di chi è stato campione del mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molte speranze erano riposte nella nuova moto equipaggiata con motore V4, il progetto destinato a rilanciare le ambizioni della casa giapponese. Tuttavia, dopo mesi di sviluppo, i progressi attesi non sono arrivati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non sono contento di come abbiamo migliorato la moto», ha dichiarato il francese durante il weekend del Gran Premio d&#8217;Ungheria. «Rispetto al prototipo provato lo scorso settembre siamo praticamente allo stesso livello. Mi aspettavo un salto in avanti importante, ma non è successo.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parole che fotografano tutta la frustrazione del pilota, che non ha nascosto le carenze della V4. Secondo Quartararo i problemi riguardano praticamente ogni area fondamentale della moto: dal grip alla percorrenza di curva, passando per velocità di punta, accelerazione e aerodinamica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il francese ritiene inoltre improbabile una svolta nel breve periodo. Yamaha, infatti, è chiamata a dividere le proprie risorse tra lo sviluppo dell&#8217;attuale progetto e la preparazione della nuova generazione di moto prevista dal regolamento futuro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Siamo partiti in ritardo con la V4 e ora dobbiamo già lavorare alla moto del prossimo anno. Per questo non mi aspetto grandi reazioni da qui alla fine della stagione», ha spiegato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno scenario che rende sempre più probabile una separazione a fine ciclo. Le indiscrezioni di mercato parlano infatti di un accordo già raggiunto tra Quartararo e Honda per il 2027, mentre Yamaha sarebbe pronta ad affidare la sua moto a Jorge Martin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante ciò, il pilota francese non vuole che le difficoltà degli ultimi anni oscurino quanto costruito insieme alla casa giapponese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Sarò sempre grato a Yamaha», ha affermato. «È vero, le ultime stagioni non sono state le migliori della nostra collaborazione, ma non credo che questi ultimi mesi possano cambiare il nostro rapporto. Saranno sei mesi lunghi, ma non rovineranno la nostra storia.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parole che testimoniano il rispetto reciproco tra le parti, al di là dei risultati e delle difficoltà tecniche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio d&#8217;Ungheria ha rappresentato l&#8217;ennesima conferma del momento complicato. Quartararo ha chiuso il weekend senza punti dopo una gara segnata da problemi di aderenza al posteriore e da due long lap penalty che ne hanno compromesso definitivamente la corsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sensazione è che il matrimonio tra Quartararo e Yamaha stia vivendo i suoi ultimi capitoli. Un finale amaro sul piano sportivo, ma che il campione francese vuole affrontare senza dimenticare i successi, le vittorie e il titolo mondiale conquistato insieme a un marchio che ha segnato in modo indelebile la sua carriera.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/11/quartararo-non-scarica-yamaha-i-risultati-non-cancelleranno-la-nostra-storia/">Quartararo non scarica Yamaha: «I risultati non cancelleranno la nostra storia»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/11/quartararo-non-scarica-yamaha-i-risultati-non-cancelleranno-la-nostra-storia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Aragón confermata nel 2027: dal 2028 sarà circuito di riserva</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/10/motogp-aragon-confermata-nel-2027-dal-2028-sara-circuito-di-riserva/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-aragon-confermata-nel-2027-dal-2028-sara-circuito-di-riserva</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/10/motogp-aragon-confermata-nel-2027-dal-2028-sara-circuito-di-riserva/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 12:57:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174032</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Gran Premio di Aragón continuerà a far parte del calendario MotoGP nel 2027, ma dal 2028 cambierà il proprio ruolo all&#8217;interno del Motomondiale. Il circuito di MotorLand Aragón, infatti, è stato designato come sede di riserva ufficiale fino al 2031, in base al nuovo accordo annunciato oggi durante un evento a Saragozza. La stagione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/10/motogp-aragon-confermata-nel-2027-dal-2028-sara-circuito-di-riserva/">MotoGP, Aragón confermata nel 2027: dal 2028 sarà circuito di riserva</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio di Aragón continuerà a far parte del calendario MotoGP nel 2027, ma dal 2028 cambierà il proprio ruolo all&#8217;interno del Motomondiale. Il circuito di MotorLand Aragón, infatti, è stato designato come sede di riserva ufficiale fino al 2031, in base al nuovo accordo annunciato oggi durante un evento a Saragozza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione 2027 sarà particolarmente significativa per il campionato, che vedrà il debutto delle nuove moto da 850 cc equipaggiate con pneumatici Pirelli. Aragón sarà quindi presente in quella fase di transizione tecnica prima di lasciare il posto fisso in calendario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Siamo lieti di confermare che il Gran Premio di Aragón tornerà anche il prossimo anno. Le moto torneranno a rombare sul circuito di Alcañiz nel 2027», ha dichiarato il presidente della Regione Aragona, Jorge Azcón. «MotorLand continuerà inoltre a essere legato alla MotoGP tra il 2028 e il 2031 come circuito di riserva».</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;accordo alimenta però interrogativi sul futuro assetto del calendario. Con squadre e organizzatori poco inclini a superare l&#8217;attuale limite di 22 gare stagionali, da tempo si discute della necessità di ridurre il numero di appuntamenti spagnoli per fare spazio a nuovi mercati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le destinazioni candidate a un ritorno figura l&#8217;Argentina, che punta a rientrare nel Motomondiale nel 2027 attraverso il rinnovato Autódromo Oscar y Juan Gálvez di Buenos Aires. La conferma di Aragón per un&#8217;ulteriore stagione potrebbe tuttavia indicare un possibile rinvio o una revisione dei piani previsti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche il CEO di Dorna Sports, Carmelo Ezpeleta, ha sottolineato l&#8217;importanza del tracciato aragonese per il campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«MotorLand Aragón è stato un partner importante della MotoGP per quasi due decenni, svolgendo un ruolo chiave nella presenza del campionato in Spagna. Il rinnovo per il 2027 riflette la solidità di questa collaborazione e il valore che l&#8217;evento porta alla regione. Siamo felici di continuare a lavorare insieme e di mantenere Aragón all&#8217;interno della famiglia MotoGP negli anni a venire come circuito di riserva».</p>



<p class="wp-block-paragraph">MotorLand Aragón ha ospitato il suo primo Gran Premio nel 2010 ed è diventato negli anni una delle tappe più apprezzate del calendario. Attualmente la Spagna dispone di quattro appuntamenti nel Motomondiale – Jerez, Barcellona, Valencia e Aragón – ma l&#8217;introduzione di un sistema di rotazione tra i circuiti resta una possibilità concreta qualora nuove sedi siano pronte a entrare nel campionato nei prossimi anni.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/10/motogp-aragon-confermata-nel-2027-dal-2028-sara-circuito-di-riserva/">MotoGP, Aragón confermata nel 2027: dal 2028 sarà circuito di riserva</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/10/motogp-aragon-confermata-nel-2027-dal-2028-sara-circuito-di-riserva/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Ungheria, Dall’Igna esalta Marquez: «Gestione quasi perfetta, è tornato il campione che conosciamo»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/10/motogp-ungheria-dalligna-esalta-marquez-gestione-quasi-perfetta-e-tornato-il-campione-che-conosciamo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-ungheria-dalligna-esalta-marquez-gestione-quasi-perfetta-e-tornato-il-campione-che-conosciamo</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/10/motogp-ungheria-dalligna-esalta-marquez-gestione-quasi-perfetta-e-tornato-il-campione-che-conosciamo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 09:59:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174026</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il ritorno alla vittoria di Marc Marquez ha conquistato anche Gigi Dall’Igna. Dopo il successo ottenuto nel Gran Premio d’Ungheria sul circuito di Balaton Park, il direttore generale di Ducati Corse ha elogiato la prestazione dello spagnolo, definendola una gara gestita in modo «quasi perfetto».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/10/motogp-ungheria-dalligna-esalta-marquez-gestione-quasi-perfetta-e-tornato-il-campione-che-conosciamo/">MotoGP Ungheria, Dall’Igna esalta Marquez: «Gestione quasi perfetta, è tornato il campione che conosciamo»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il ritorno alla vittoria di Marc Marquez ha conquistato anche Gigi Dall’Igna. Dopo il successo ottenuto nel <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/07/motogp-ungheria-marc-marquez-da-100-e-lode-disfatta-aprilia-al-via/" data-type="post" data-id="173869">Gran Premio d’Ungheria</a> sul circuito di Balaton Park, il direttore generale di Ducati Corse ha elogiato la prestazione dello spagnolo, definendola una gara gestita in modo «quasi perfetto».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al suo secondo appuntamento dopo l’operazione alla spalla, Márquez aveva inizialmente ridimensionato le aspettative, sostenendo di non essere ancora nelle condizioni fisiche ideali per affrontare una gara al massimo ritmo. Tuttavia, dopo aver dominato la Sprint del sabato, il campione del mondo in carica ha adottato una strategia diversa nella gara lunga.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Partito con la gomma posteriore media, Márquez ha preferito non forzare nelle prime fasi, restando alle spalle della KTM di Pedro Acosta, equipaggiata con la mescola morbida. Una scelta rivelatasi vincente: una volta raggiunta la temperatura ottimale degli pneumatici, lo spagnolo ha aumentato il ritmo, superato Acosta e controllato la corsa fino alla bandiera a scacchi, tagliando il traguardo con oltre un secondo e mezzo di vantaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel suo tradizionale commento post-gara, Dall’Igna ha celebrato un doppio traguardo storico: la centesima vittoria in MotoGP di Márquez e il centesimo successo della squadra ufficiale Ducati nella classe regina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Marc ha raggiunto il suo secolo: cento vittorie in MotoGP. Davanti a lui restano soltanto Agostini e Rossi. È un risultato dal sapore ancora più speciale perché certifica il ritorno del campione che tutti conosciamo», ha dichiarato il manager veneto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dall’Igna ha sottolineato soprattutto l’intelligenza tattica mostrata dal pilota spagnolo: «Nel Gran Premio ha gestito la gara con una precisione quasi perfetta, scegliendo il momento giusto per attaccare e senza esagerare all’inizio. Ha aspettato che la gomma media raggiungesse il rendimento ideale per fare la differenza nella seconda metà della corsa. Lo ha fatto con lucidità, determinazione e un talento immenso, in una lotta spettacolare nella quale aveva tutto da perdere».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parole positive anche per Francesco Bagnaia, terzo al traguardo su una pista storicamente poco favorevole alle sue caratteristiche. Un risultato che, secondo Dall’Igna, può rappresentare un’importante iniezione di fiducia per il campione italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il dirigente Ducati ha inoltre rivolto un elogio speciale a Iker Lecuona, settimo al traguardo come sostituto dell’infortunato Alex Márquez nel team Gresini. «Non aveva mai provato la nostra moto prima di questo weekend. Ha disputato una gara davvero notevole», ha commentato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, spazio anche per il riconoscimento a Fabio Di Giannantonio, protagonista di una rimonta determinata dopo essere stato coinvolto nell’incidente multiplo alla prima curva. L’italiano ha chiuso dodicesimo mostrando, secondo Dall’Igna, «un ritmo da podio e una determinazione degna di nota».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul fronte della classifica, il weekend ungherese ha permesso a Di Giannantonio di ridurre il distacco da Marco Bezzecchi a 42 punti, mentre Márquez ha recuperato terreno portandosi a 72 lunghezze dalla vetta del campionato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/10/motogp-ungheria-dalligna-esalta-marquez-gestione-quasi-perfetta-e-tornato-il-campione-che-conosciamo/">MotoGP Ungheria, Dall’Igna esalta Marquez: «Gestione quasi perfetta, è tornato il campione che conosciamo»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/10/motogp-ungheria-dalligna-esalta-marquez-gestione-quasi-perfetta-e-tornato-il-campione-che-conosciamo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Di Giannantonio operato al dito dopo l&#8217;incidente di Barcellona: sarà al via in Repubblica Ceca</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/09/motogp-di-giannantonio-operato-al-dito-dopo-lincidente-di-barcellona-sara-al-via-in-repubblica-ceca/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-di-giannantonio-operato-al-dito-dopo-lincidente-di-barcellona-sara-al-via-in-repubblica-ceca</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/09/motogp-di-giannantonio-operato-al-dito-dopo-lincidente-di-barcellona-sara-al-via-in-repubblica-ceca/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 18:14:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=174001</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fabio Di Giannantonio si è sottoposto a un intervento medico per trattare l&#8217;infortunio al dito della mano sinistra riportato nel drammatico incidente del Gran Premio di Catalogna. Il pilota del Pertamina Enduro VR46 Racing Team, tuttavia, dovrebbe essere regolarmente in pista già nel prossimo appuntamento del Motomondiale in Repubblica Ceca. L&#8217;incidente risale alla gara di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/09/motogp-di-giannantonio-operato-al-dito-dopo-lincidente-di-barcellona-sara-al-via-in-repubblica-ceca/">MotoGP, Di Giannantonio operato al dito dopo l&#8217;incidente di Barcellona: sarà al via in Repubblica Ceca</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Fabio Di Giannantonio si è sottoposto a un intervento medico per trattare l&#8217;infortunio al dito della mano sinistra riportato nel drammatico incidente del Gran Premio di Catalogna. Il pilota del Pertamina Enduro VR46 Racing Team, tuttavia, dovrebbe essere regolarmente in pista già nel prossimo appuntamento del Motomondiale in Repubblica Ceca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;incidente risale alla gara di Barcellona, quando il romano fu coinvolto nella spettacolare collisione tra Álex Márquez e Pedro Acosta. Una ruota della Ducati del pilota spagnolo colpì la moto di Di Giannantonio, provocandone la caduta e causandogli una lesione al quinto dito della mano sinistra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il dolore e l&#8217;infortunio, il pilota VR46 riuscì a portare a termine una straordinaria rimonta dopo la ripartenza della corsa, conquistando una memorabile vittoria sul tracciato catalano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da quel momento Di Giannantonio ha continuato a correre con il dito fasciato, utilizzando anche un guanto modificato per adattarsi alle sue condizioni fisiche. Dopo il Gran Premio d&#8217;Ungheria disputato a Balaton Park, il pilota è stato ricoverato presso l&#8217;UPMC Salvator Mundi International Hospital di Roma, dove è stato sottoposto a una medicazione chirurgica del derma del quinto dito della mano sinistra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«La procedura è stata eseguita dal dottor Ornelli con l&#8217;obiettivo di trattare la lesione riportata nell&#8217;incidente avvenuto durante la gara di Barcellona», ha spiegato il team VR46 in una nota ufficiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra ha inoltre confermato che il programma di recupero procede secondo i piani e che il pilota sarà regolarmente al via del Gran Premio della Repubblica Ceca della prossima settimana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le ultime settimane non sono state semplici per Di Giannantonio. Dopo il quinto posto conquistato al Mugello, il romano ha chiuso dodicesimo in Ungheria, in una gara complicata dall&#8217;incidente alla prima curva causato dalla caduta di Jorge Martín.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio a Balaton Park il pilota aveva ammesso di essere particolarmente prudente in caso di caduta per evitare ulteriori danni al dito infortunato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Con il mio dito nelle condizioni attuali non rischierei di tenere le mani sulla moto durante una caduta. Se cado, recupero la moto e provo a ripartire, ma il mio dito è molto più importante», aveva dichiarato dopo una scivolata in qualifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo otto round del campionato, Di Giannantonio resta il miglior pilota Ducati in classifica generale e continua a essere uno dei protagonisti della stagione. Sullo sfondo resta anche il mercato piloti, con il suo nome sempre più vicino a un possibile trasferimento nel team ufficiale KTM al termine del campionato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/09/motogp-di-giannantonio-operato-al-dito-dopo-lincidente-di-barcellona-sara-al-via-in-repubblica-ceca/">MotoGP, Di Giannantonio operato al dito dopo l&#8217;incidente di Barcellona: sarà al via in Repubblica Ceca</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/09/motogp-di-giannantonio-operato-al-dito-dopo-lincidente-di-barcellona-sara-al-via-in-repubblica-ceca/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Márquez svela il piano: «Sono tornato al Mugello per preparare la vittoria in Ungheria»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/09/marc-marquez-svela-il-piano-sono-tornato-al-mugello-per-preparare-la-vittoria-in-ungheria/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-svela-il-piano-sono-tornato-al-mugello-per-preparare-la-vittoria-in-ungheria</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/09/marc-marquez-svela-il-piano-sono-tornato-al-mugello-per-preparare-la-vittoria-in-ungheria/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 10:49:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173985</guid>

					<description><![CDATA[<p>La vittoria conquistata da Marc Márquez nel Gran Premio d&#8217;Ungheria non è stata il frutto del caso. Il campione del mondo in carica ha infatti rivelato che il suo ritorno anticipato alle competizioni al Mugello era parte di una strategia ben precisa: prepararsi per una delle poche gare della stagione in cui riteneva di poter [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/09/marc-marquez-svela-il-piano-sono-tornato-al-mugello-per-preparare-la-vittoria-in-ungheria/">Marc Márquez svela il piano: «Sono tornato al Mugello per preparare la vittoria in Ungheria»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La vittoria conquistata da Marc Márquez nel Gran Premio d&#8217;Ungheria non è stata il frutto del caso. Il campione del mondo in carica ha infatti rivelato che il suo ritorno anticipato alle competizioni al Mugello era parte di una strategia ben precisa: prepararsi per una delle poche gare della stagione in cui riteneva di poter puntare al successo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo un avvio di campionato 2026 estremamente complicato, condizionato dai problemi neurologici legati al grave infortunio alla spalla riportato in Indonesia nel 2025, il pilota Ducati era stato costretto a fermarsi nuovamente per sottoporsi a un intervento chirurgico. L&#8217;operazione era stata anticipata dopo la frattura del piede che gli aveva impedito di prendere parte alla gara del Gran Premio di Francia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante una condizione fisica ancora lontana dall&#8217;essere ottimale, Márquez aveva scelto di tornare in pista già al Mugello, dove aveva chiuso soltanto al settimo posto. Una decisione che aveva suscitato qualche perplessità, considerando le caratteristiche del circuito toscano, particolarmente impegnativo per la sua spalla.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo il trionfo ottenuto una settimana più tardi in Ungheria, lo spagnolo ha spiegato il motivo della sua scelta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Ho deciso di correre al Mugello per preparare questa gara, perché sinceramente non so quante occasioni avrò ancora per lottare per una vittoria», ha ammesso. «Sapevo che il tracciato ungherese, con le sue numerose curve a sinistra, poteva rappresentare una delle mie migliori opportunità».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il successo, Márquez continua però a mantenere un profilo basso. Il pilota Ducati ritiene infatti di non essere ancora nelle condizioni di affrontare ogni weekend con l&#8217;obiettivo di vincere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non posso iniziare un fine settimana all&#8217;attacco. Se durante il weekend mi sento bene allora posso provarci, ma non è ancora il momento di correre rischi inutili», ha spiegato. «Spero che dopo la pausa estiva potrò dire di essere pronto a spingere al massimo. Per ora credo di avere più da perdere che da guadagnare».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla vigilia del GP d&#8217;Ungheria, molti rivali lo avevano inserito tra i favoriti proprio per le caratteristiche del circuito, tradizionalmente favorevoli al suo stile di guida. Le piste con prevalenza di curve a sinistra, infatti, riducono anche lo stress sulla spalla destra, ancora in fase di recupero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo stesso Márquez, però, non si aspettava una vittoria. «Onestamente non era nei piani», ha confessato. «La chiave è stata il venerdì: già dopo pochi giri i tempi sono arrivati con facilità. Sono riuscito a gestire le energie, alternando momenti in cui spingevo a fasi di recupero. Mentalmente è stato molto difficile, ma mi ha permesso di arrivare preparato alla gara».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo ha inoltre sottolineato la differenza rispetto al Mugello, dove non era riuscito a trovare lo stesso ritmo. In Ungheria, invece, la pista si adattava meglio alle sue caratteristiche e questo gli ha consentito di limitare lo sforzo fisico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Paradossalmente, proprio la ricerca della vittoria gli ha causato un problema inedito. «In gara ho sofferto di arm pump al braccio sinistro, credo per la prima volta nella mia carriera», ha raccontato. «Stavo spingendo così tanto con il lato sinistro del corpo da affaticarlo eccessivamente».</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria ungherese rappresenta comunque un segnale importante per Márquez e Ducati. Pur senza voler parlare apertamente di titolo mondiale, il campione spagnolo ha dimostrato di poter essere ancora protagonista quando le condizioni fisiche e tecniche glielo consentono.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/09/marc-marquez-svela-il-piano-sono-tornato-al-mugello-per-preparare-la-vittoria-in-ungheria/">Marc Márquez svela il piano: «Sono tornato al Mugello per preparare la vittoria in Ungheria»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/09/marc-marquez-svela-il-piano-sono-tornato-al-mugello-per-preparare-la-vittoria-in-ungheria/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Ungheria, Moreira: &#8220;I dispositivi di partenza aumentano il rischio di incidenti alla prima curva&#8221;</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/08/motogp-ungheria-moreira-i-dispositivi-di-partenza-aumentano-il-rischio-di-incidenti-alla-prima-curva/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-ungheria-moreira-i-dispositivi-di-partenza-aumentano-il-rischio-di-incidenti-alla-prima-curva</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/08/motogp-ungheria-moreira-i-dispositivi-di-partenza-aumentano-il-rischio-di-incidenti-alla-prima-curva/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 05:30:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173906</guid>

					<description><![CDATA[<p>Diogo Moreira è stato uno dei piloti a trarre il massimo vantaggio dal caos iniziale al Balaton Park. Sfruttando l&#8217;incidente alla prima curva innescato da un errore di Jorge Martin, il pilota della Honda LCR è riuscito a chiudere la corsa con un ottimo sesto posto. Se da un lato l&#8217;Amministratore Delegato di Aprilia Racing, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/08/motogp-ungheria-moreira-i-dispositivi-di-partenza-aumentano-il-rischio-di-incidenti-alla-prima-curva/">MotoGP Ungheria, Moreira: &#8220;I dispositivi di partenza aumentano il rischio di incidenti alla prima curva&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Diogo Moreira è stato uno dei piloti a trarre il massimo vantaggio dal caos iniziale al Balaton Park. Sfruttando l&#8217;incidente alla prima curva innescato da un errore di Jorge Martin, il pilota della Honda LCR è riuscito a chiudere la corsa con un ottimo sesto posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se da un lato l&#8217;Amministratore Delegato di Aprilia Racing, <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/07/motogp-ungheria-rivola-durissimo-su-martin-un-errore-da-dilettante/" data-type="post" data-id="173882">Massimo Rivola</a>, ha liquidato l&#8217;episodio come un semplice errore di valutazione in frenata da parte di Martin, Moreira ha una visione più tecnica e strutturale del problema. Secondo il brasiliano, gli attuali <strong>dispositivi di partenza</strong> (che la MotoGP metterà definitivamente al bando a partire dal 2027) complicano notevolmente la gestione della staccata alla prima curva, aumentando le probabilità di errore.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le dichiarazioni di Moreira sulla dinamica</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Interrogato sull&#8217;accaduto nel post-gara, Moreira ha analizzato così la caduta di Martin:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Fermare la moto alla prima curva su questo tracciato è sempre complicato, ma con l&#8217;abbassatore inserito la situazione peggiora drasticamente. Alla fine ho visto Martin: ha bloccato l&#8217;anteriore, ha dovuto rilasciare un minimo i freni e a quel punto l&#8217;impatto è stato inevitabile. Sono cose che possono succedere in gara, l&#8217;importante è che tutti stiano bene dopo la caduta.&#8221;</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Un weekend complicato dai sistemi di partenza</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il dispositivo di partenza ha condizionato la gara dello stesso Moreira, costringendolo a modificare l&#8217;approccio alla prima staccata rispetto al giorno precedente:</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Oggi ho preferito essere più fluido alla prima curva. Nella Sprint di ieri avevo frenato davvero troppo tardi; per la gara lunga mi sono detto che l&#8217;importante era superare indenni lo start e poi iniziare a spingere.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, la prudenza iniziale è stata parzialmente vanificata da un problema tecnico: &#8220;Dopo il via mi sono ritrovato in terza posizione, ma <strong>non sono riuscito a disattivare il dispositivo anteriore</strong>. A causa di questo intoppo, dopo la curva 4 mi hanno sfilato in molti. Nonostante tutto, penso che la nostra sia stata una buona gara.&#8221;</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il rimpianto sulla scelta delle gomme</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre ai problemi legati all&#8217;abbassatore, Moreira ha dovuto gestire una scelta di pneumatici non ottimale, avendo optato per la mescola media al posteriore. Una scelta che si è rivelata vincente per Marc Marquez, ma che non si adattava allo stile del pilota LCR:</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Credo di aver sbagliato la decisione sulla gomma posteriore scegliendo la media. Con il senno di poi la soft sarebbe stata l&#8217;opzione migliore. L&#8217;importante però era finire la gara e raccogliere dati: ci siamo riusciti e il nostro passo, dopotutto, non era affatto male.&#8221;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/08/motogp-ungheria-moreira-i-dispositivi-di-partenza-aumentano-il-rischio-di-incidenti-alla-prima-curva/">MotoGP Ungheria, Moreira: &#8220;I dispositivi di partenza aumentano il rischio di incidenti alla prima curva&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/08/motogp-ungheria-moreira-i-dispositivi-di-partenza-aumentano-il-rischio-di-incidenti-alla-prima-curva/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Ungheria, Di Giannantonio: &#8220;Senza il caos del via il podio era possibile&#8221;</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/07/motogp-ungheria-di-giannantonio-senza-il-caos-del-via-il-podio-era-possibile/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-ungheria-di-giannantonio-senza-il-caos-del-via-il-podio-era-possibile</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/07/motogp-ungheria-di-giannantonio-senza-il-caos-del-via-il-podio-era-possibile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2026 20:40:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173903</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fabio Di Giannantonio ha completato una gara in rimonta sul circuito del Balaton Park dove il pilota romano ha dovuto recuperare posizioni fin dal primo giro, raccogliendo un risultato che lascia comunque qualche rimpianto. Imbottigliato nel caos della partenza La gara di Di Giannantonio è stata compromessa subito dopo il semaforo verde. Il pilota è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/07/motogp-ungheria-di-giannantonio-senza-il-caos-del-via-il-podio-era-possibile/">MotoGP Ungheria, Di Giannantonio: &#8220;Senza il caos del via il podio era possibile&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Fabio Di Giannantonio ha completato una gara in rimonta sul circuito del Balaton Park dove il pilota romano ha dovuto recuperare posizioni fin dal primo giro, raccogliendo un risultato che lascia comunque qualche rimpianto.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Imbottigliato nel caos della partenza</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La gara di Di Giannantonio è stata compromessa subito dopo il semaforo verde. Il pilota è rimasto pesantemente coinvolto nelle concitate fasi dell&#8217;incidente iniziale innescato da Martin.<br>Finito in fondo al gruppo, dal secondo giro in poi ha iniziato a girare con un passo da vertice, dimostrando che senza l&#8217;intoppo della partenza avrebbe lottato per le primissime posizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Se guardiamo la gara solo dopo il secondo giro, è stata una buona corsa&#8221;, ha commentato Di Giannantonio. &#8220;I primi due giri sono stati difficili perché mi sentivo poco bene dopo l&#8217;impatto dell&#8217;incidente iniziale. Ma il mio passo era davvero buono.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">A supportare il rammarico del pilota ci sono i dati cronometrici: &#8220;Dopo il secondo giro mi trovavo a 20 secondi da Marquez e alla fine il distacco era di 28 secondi. Questo significa che il podio era assolutamente possibile, visto che Pecco ha chiuso a 11 secondi&#8221;. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il recupero ungherese permette comunque a Di Giannantonio di difendere una posizione pesantissima nella classifica del campionato del mondo 2026. Il pilota si trova attualmente al terzo posto iridato, a 42 punti di distacco dal leader Marco Bezzecchi e con un margine di appena sei lunghezze sulla KTM di Pedro Acosta, che lo insegue in quarta piazza.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/07/motogp-ungheria-di-giannantonio-senza-il-caos-del-via-il-podio-era-possibile/">MotoGP Ungheria, Di Giannantonio: &#8220;Senza il caos del via il podio era possibile&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/07/motogp-ungheria-di-giannantonio-senza-il-caos-del-via-il-podio-era-possibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Ungheria, Rivola durissimo su Martín: &#8220;Un errore da dilettante&#8221;</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/07/motogp-ungheria-rivola-durissimo-su-martin-un-errore-da-dilettante/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-ungheria-rivola-durissimo-su-martin-un-errore-da-dilettante</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/07/motogp-ungheria-rivola-durissimo-su-martin-un-errore-da-dilettante/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2026 16:44:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173882</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un gran premio d&#8217;Ungheria durato lo spazio di poche centinaia di metri per l&#8217;Aprilia, e un retrogusto decisamente amaro che faticherà a passare. La prima curva della gara di MotoGP si è trasformata in un autoscontro che ha rimescolato i valori in campo prima ancora che la corsa potesse davvero iniziare. Sul banco degli imputati [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/07/motogp-ungheria-rivola-durissimo-su-martin-un-errore-da-dilettante/">MotoGP Ungheria, Rivola durissimo su Martín: &#8220;Un errore da dilettante&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1 class="wp-block-heading"></h1>



<p class="wp-block-paragraph">Un gran premio d&#8217;Ungheria durato lo spazio di poche centinaia di metri per l&#8217;Aprilia, e un retrogusto decisamente amaro che faticherà a passare. La prima curva della gara di MotoGP si è trasformata in un autoscontro che ha rimescolato i valori in campo prima ancora che la corsa potesse davvero iniziare. Sul banco degli imputati c’è Jorge Martín, autore della manovra che ha innescato il maxipasticcio iniziale. Una dinamica che ha spinto Massimo Rivola, amministratore delegato di Aprilia Racing, a un durissimo e insolito sfogo pubblico contro uno dei suoi stessi piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo start aveva regalato una fiammata d&#8217;autore da parte di Marco Bezzecchi, capace di proiettarsi fulmineamente dalla sesta casella della griglia fino alla terza posizione, agganciando il treno dei migliori. Poi, il blackout. In fase di staccata, Jorge Martín ha perso completamente il controllo della sua Aprilia. La moto del campione del mondo in carica, diventata ormai un proiettile incontrollabile, ha falciato Bezzecchi e, in un effetto domino devastante, ha tirato giù anche Fermín Aldeguer, Fabio Di Giannantonio e Raúl Fernández. Un bilancio pesantissimo che ha di fatto azzerato le ambizioni della casa veneta dopo pochi secondi dal semaforo verde.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se di norma i team manager tendono a proteggere i propri piloti parlando di &#8220;incidenti di gara&#8221;, Massimo Rivola ha preferito la strada della totale trasparenza, condannando senza appello la condotta dello spagnolo ai microfoni di Sky Sport Italia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Il mio primo pensiero va sempre all&#8217;incolumità dei piloti, e mi dispiace molto per come è andata. Ma l&#8217;errore di Martín è qualcosa che non dovrebbe mai accadere, specialmente quando c&#8217;è di mezzo la sicurezza e ci si approccia alla prima curva con una simile aggressività.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il manager della scuderia italiana ha poi analizzato i dati, escludendo la tesi della classica &#8220;staccata fuori tempo&#8221; dettata dalla foga:<br>&#8220;Si è trattato di un errore strano, non dovuto all&#8217;entusiasmo. Non ha frenato troppo tardi. Ha semplicemente applicato troppa forza sulla leva del freno con la moto ancora leggermente inclinata, proprio in una parte della pista dove l&#8217;aderenza è precaria. È un errore banale, che un campione del mondo in carica non ha il diritto di commettere&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La memoria degli appassionati è tornata subito alla passata stagione, quando a Motegi Martín fu protagonista di un analogo strike alla prima curva, anche in quel caso ai danni di Bezzecchi. Rivola ha però voluto distinguere i due episodi, sottolineando come la dinamica odierna sia quasi peggiore nella sua semplicità: &#8220;L&#8217;anno scorso in Giappone esagerò con la frenata e fu una reazione diversa. Stavolta ha gestito male il freno anteriore rispetto alle condizioni dell&#8217;asfalto. Un errore più piccolo nella dinamica, ma identico nel risultato. E per noi il bilancio è persino peggiore&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il capo del muretto Aprilia ha infine respinto le critiche legate alla presunta pericolosità del circuito ungherese, spostando l&#8217;attenzione esclusivamente sulla responsabilità di chi stringe i semimanubri:<br>&#8220;A Barcellona qualche gara fa si diceva che la prima curva fosse troppo pericolosa. La verità è che la domenica si conoscono perfettamente il layout della pista e le condizioni dell&#8217;asfalto. Alla prima curva tutti dovrebbero semplicemente usare più prudenza. La nostra sfortuna cronica fa sì che quando cadiamo tiriamo sempre giù un&#8217;altra Aprilia, se non due, e questo fa sembrare tutta la situazione ancora più stupida. Quando sai che le condizioni sono pessime, l&#8217;unica cosa da fare è prendersela con più calma&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/07/motogp-ungheria-rivola-durissimo-su-martin-un-errore-da-dilettante/">MotoGP Ungheria, Rivola durissimo su Martín: &#8220;Un errore da dilettante&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/07/motogp-ungheria-rivola-durissimo-su-martin-un-errore-da-dilettante/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Jorge Martín sanzionato dopo il maxi incidente in Ungheria</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/07/motogp-jorge-martin-sanzionato-dopo-il-maxi-incidente-in-ungheria/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-jorge-martin-sanzionato-dopo-il-maxi-incidente-in-ungheria</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/07/motogp-jorge-martin-sanzionato-dopo-il-maxi-incidente-in-ungheria/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2026 13:55:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173874</guid>

					<description><![CDATA[<p>I commissari di gara hanno ufficializzato una penalità nei confronti di Jorge Martin al termine delle verifiche sull’incidente avvenuto durante il Gran Premio d’Ungheria sul circuito di Balaton Park. Il provvedimento arriva dopo un episodio particolarmente caotico, che ha coinvolto più piloti in una fase ad alta velocità della gara e ha provocato una caduta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/07/motogp-jorge-martin-sanzionato-dopo-il-maxi-incidente-in-ungheria/">MotoGP, Jorge Martín sanzionato dopo il maxi incidente in Ungheria</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading"></h3>



<p class="wp-block-paragraph">I commissari di gara hanno ufficializzato una penalità nei confronti di Jorge Martin al termine delle verifiche sull’incidente avvenuto durante il Gran Premio d’Ungheria sul circuito di Balaton Park.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il provvedimento arriva dopo un episodio particolarmente caotico, che ha coinvolto più piloti in una fase ad alta velocità della gara e ha provocato una caduta multipla, con conseguente interruzione delle normali dinamiche di gara. La Direzione Gara ha analizzato a lungo le immagini e i dati prima di arrivare alla decisione disciplinare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto comunicato dagli steward, la condotta del pilota spagnolo è stata giudicata meritevole di sanzione in base ai criteri di guida irresponsabile e per le conseguenze dirette sull’episodio, che ha avuto un impatto significativo sulla sicurezza in pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al momento, i dettagli completi della penalità non sono stati resi integralmente pubblici, ma si tratta di una misura che verrà applicata nel prossimo appuntamento del calendario mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’incidente in Ungheria ha riacceso il dibattito sulla gestione dei contatti nelle fasi concitate di gara, in un weekend già complesso sotto il profilo delle condizioni e della visibilità in pista. Martín, protagonista di una stagione finora irregolare, dovrà ora affrontare anche le conseguenze sportive della decisione dei commissari.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/07/motogp-jorge-martin-sanzionato-dopo-il-maxi-incidente-in-ungheria/">MotoGP, Jorge Martín sanzionato dopo il maxi incidente in Ungheria</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/07/motogp-jorge-martin-sanzionato-dopo-il-maxi-incidente-in-ungheria/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Ungheria: Marc Marquez da 100 e lode, disfatta Aprilia al via.</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/07/motogp-ungheria-marc-marquez-da-100-e-lode-disfatta-aprilia-al-via/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-ungheria-marc-marquez-da-100-e-lode-disfatta-aprilia-al-via</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/07/motogp-ungheria-marc-marquez-da-100-e-lode-disfatta-aprilia-al-via/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2026 12:54:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173869</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Márquez ha conquistato il Gran Premio d&#8217;Ungheria di MotoGP entrando definitivamente nella leggenda del motociclismo. Sul circuito di Balaton Park, il pilota Ducati ha centrato la sua centesima vittoria nel Motomondiale, la 74ª nella classe regina, regalando inoltre alla squadra ufficiale di Borgo Panigale il centesimo successo della sua storia. Una giornata storica, resa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/07/motogp-ungheria-marc-marquez-da-100-e-lode-disfatta-aprilia-al-via/">MotoGP Ungheria: Marc Marquez da 100 e lode, disfatta Aprilia al via.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marc Márquez ha conquistato il Gran Premio d&#8217;Ungheria di MotoGP entrando definitivamente nella leggenda del motociclismo. Sul circuito di Balaton Park, il pilota Ducati ha centrato la sua centesima vittoria nel Motomondiale, la 74ª nella classe regina, regalando inoltre alla squadra ufficiale di Borgo Panigale il centesimo successo della sua storia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una giornata storica, resa ancora più significativa dal modo in cui è maturata. Márquez non ha infatti dominato fin dal via, ma ha dovuto inseguire e battere in pista un combattivo Pedro Acosta, protagonista assoluto della prima metà di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La corsa è stata subito sconvolta da un violento incidente multiplo nelle retrovie. Jorge Martín ha perso il controllo della sua Aprilia in accelerazione, travolgendo Marco Bezzecchi e coinvolgendo anche Fabio Di Giannantonio, Raúl Fernández e Fermín Aldeguer. Un episodio che ha eliminato immediatamente diversi protagonisti e avuto pesanti ripercussioni sulla lotta mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Davanti, Acosta è stato il più rapido ad approfittarne. Il pilota KTM ha superato Márquez nelle prime fasi e ha imposto un ritmo elevatissimo, riuscendo a costruire oltre un secondo di vantaggio. Lo spagnolo della Ducati, autore anche di un piccolo errore, sembrava in difficoltà nel tenere il passo del giovane connazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il passare dei giri, però, lo scenario è cambiato. Con il calo del carburante e l&#8217;evoluzione delle condizioni della pista, Márquez ha iniziato a recuperare terreno, riducendo progressivamente il distacco fino ad arrivare alle spalle della KTM.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È nato così il duello più atteso della MotoGP moderna. Acosta ha resistito ai primi attacchi del campione del mondo, chiudendo ogni spazio disponibile, ma alla terza offensiva Márquez è riuscito a completare il sorpasso decisivo, prendendo il comando della corsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una volta in testa, il pilota di Cervera ha cambiato ritmo. Giro dopo giro il vantaggio è aumentato fino a superare i due secondi, mentre Acosta ha dovuto accontentarsi della seconda posizione senza poter replicare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle loro spalle non sono mancati i colpi di scena. Maverick Viñales ed Enea Bastianini sono stati penalizzati con Long Lap Penalty, mentre Joan Mir è finito a terra nel tentativo di superare Diogo Moreira. Fabio Quartararo, dopo due Long Lap per aver tagliato una chicane in due occasioni, è stato costretto al ritiro per un problema tecnico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da segnalare anche la splendida rimonta di Ai Ogura, capace di risalire fino al quarto posto finale e risultare la migliore Aprilia al traguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel finale Márquez ha gestito senza difficoltà, trovando anche il tempo di firmare il giro più veloce della gara. Sotto la bandiera a scacchi è così arrivata una vittoria destinata a entrare negli annali: la numero 100 nel Motomondiale, conquistata sedici anni e un giorno dopo il suo primo successo iridato ottenuto al Mugello nel 2010 in classe 125.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;altra impresa per il fuoriclasse spagnolo, sempre più leader del campionato e sempre più vicino a un nuovo capitolo della sua straordinaria carriera.</p>



<ul class="wp-block-list"></ul>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/07/motogp-ungheria-marc-marquez-da-100-e-lode-disfatta-aprilia-al-via/">MotoGP Ungheria: Marc Marquez da 100 e lode, disfatta Aprilia al via.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/07/motogp-ungheria-marc-marquez-da-100-e-lode-disfatta-aprilia-al-via/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bezzecchi sul podio, ma l’Aprilia non convince: «Mi manca sempre qualcosa»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/06/bezzecchi-sul-podio-ma-laprilia-non-convince-mi-manca-sempre-qualcosa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bezzecchi-sul-podio-ma-laprilia-non-convince-mi-manca-sempre-qualcosa</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/06/bezzecchi-sul-podio-ma-laprilia-non-convince-mi-manca-sempre-qualcosa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 20:34:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173834</guid>

					<description><![CDATA[<p>Terzo posto nella Sprint del Gran Premio d’Ungheria, punti importanti per la classifica mondiale e leadership consolidata. Eppure Marco Bezzecchi non lascia Balaton Park completamente soddisfatto. Il pilota Aprilia ritiene infatti di non aver ancora trovato il giusto feeling con la moto sul tracciato ungherese e ammette di essere stato costantemente un passo indietro rispetto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/06/bezzecchi-sul-podio-ma-laprilia-non-convince-mi-manca-sempre-qualcosa/">Bezzecchi sul podio, ma l’Aprilia non convince: «Mi manca sempre qualcosa»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Terzo posto nella Sprint del Gran Premio d’Ungheria, punti importanti per la classifica mondiale e leadership consolidata. Eppure Marco Bezzecchi non lascia Balaton Park completamente soddisfatto. Il pilota Aprilia ritiene infatti di non aver ancora trovato il giusto feeling con la moto sul tracciato ungherese e ammette di essere stato costantemente un passo indietro rispetto ai rivali più veloci del weekend.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Partito dalla sesta posizione in griglia dopo una qualifica complicata, il romagnolo è riuscito a recuperare immediatamente terreno allo стартo, portandosi in terza posizione e mantenendola fino alla bandiera a scacchi. Un risultato prezioso che gli consente di allungare il vantaggio in campionato, ma che non cancella le difficoltà incontrate durante tutto il fine settimana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«La velocità non era male, ma mi è sempre mancato qualcosa», ha spiegato Bezzecchi dopo la gara, sottolineando come piloti del calibro di Marc Márquez, Pedro Acosta, Fermín Aldeguer, Francesco Bagnaia e Fabio Di Giannantonio siano riusciti a fare la differenza in diversi settori della pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il leader del Mondiale ha riconosciuto la superiorità mostrata da Márquez e Acosta nella Sprint, evidenziandone la capacità di frenare più forte, chiudere meglio le traiettorie e mantenere elevata la velocità in ogni punto del circuito. Un divario che, pur non enorme, è stato sufficiente per impedirgli di lottare per le prime due posizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Bezzecchi, il problema principale non è legato alle caratteristiche “stop-and-go” del tracciato ungherese, tradizionalmente favorevole all’Aprilia. La vera difficoltà sarebbe invece rappresentata dalle condizioni mutevoli dell’asfalto e dal livello di grip inferiore rispetto allo scorso anno. Una situazione che rende complicato trovare continuità da una sessione all’altra e adattare efficacemente il set-up della moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nei primi giri della Sprint, il pilota italiano ha persino avuto la sensazione di guidare «sul ghiaccio», segnale di quanto fosse difficile interpretare il comportamento della pista. Per questo motivo, l’obiettivo in vista della gara lunga resta quello di migliorare l’adattamento alle condizioni del circuito e colmare quel piccolo ma decisivo gap che lo separa dai protagonisti assoluti del weekend.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il podio rappresenta comunque un risultato importante per Aprilia e per Bezzecchi, che continua a guidare la classifica iridata. Ma il messaggio lanciato dal pilota italiano è chiaro: per puntare alla vittoria servirà trovare quel “qualcosa” che, almeno finora, è sempre mancato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/06/bezzecchi-sul-podio-ma-laprilia-non-convince-mi-manca-sempre-qualcosa/">Bezzecchi sul podio, ma l’Aprilia non convince: «Mi manca sempre qualcosa»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/06/bezzecchi-sul-podio-ma-laprilia-non-convince-mi-manca-sempre-qualcosa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bagnaia boccia l’asfalto di Balaton Park: «Dietro un’altra moto è come avere una mitragliatrice davanti»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/06/bagnaia-boccia-lasfalto-di-balaton-park-dietro-unaltra-moto-e-come-avere-una-mitragliatrice-davanti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bagnaia-boccia-lasfalto-di-balaton-park-dietro-unaltra-moto-e-come-avere-una-mitragliatrice-davanti</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/06/bagnaia-boccia-lasfalto-di-balaton-park-dietro-unaltra-moto-e-come-avere-una-mitragliatrice-davanti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 20:27:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173828</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nonostante un fine settimana importante per il ritorno della MotoGP in Ungheria, Bagnaia ha acceso i riflettori sulle condizioni del circuito di Balaton Park, criticando duramente il deterioramento dell’asfalto durante la gara Sprint. Il pilota della Ducati, protagonista di una prova complicata conclusa nelle retrovie della zona punti, ha denunciato il rapido degrado del manto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/06/bagnaia-boccia-lasfalto-di-balaton-park-dietro-unaltra-moto-e-come-avere-una-mitragliatrice-davanti/">Bagnaia boccia l’asfalto di Balaton Park: «Dietro un’altra moto è come avere una mitragliatrice davanti»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nonostante un fine settimana importante per il ritorno della MotoGP in Ungheria, Bagnaia ha acceso i riflettori sulle condizioni del circuito di Balaton Park, criticando duramente il deterioramento dell’asfalto durante la gara Sprint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota della Ducati, protagonista di una prova complicata conclusa nelle retrovie della zona punti, ha denunciato il rapido degrado del manto stradale, evidenziando in particolare quanto accaduto alla curva 7. Secondo il due volte campione del mondo, la superficie della pista si sarebbe progressivamente sgretolata, sollevando pietre e detriti pericolosi per i piloti che seguivano da vicino gli avversari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Quando sei dietro a qualcuno è come avere una mitragliatrice davanti», ha dichiarato Bagnaia, riferendosi alla quantità di sassolini proiettati dalle gomme delle moto in accelerazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il circuito ungherese era stato oggetto di interventi di riasfaltatura dopo il recente passaggio del Mondiale Superbike, ma diversi piloti avevano già segnalato problemi di aderenza e consistenza del fondo nelle prime sessioni del weekend. Le condizioni della pista hanno continuato a peggiorare con il passare dei giri, alimentando le preoccupazioni del paddock.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia ha sottolineato come la scelta di rifare l’asfalto a ridosso di un evento internazionale possa comportare rischi in termini di durata e affidabilità del fondo. «Quando si rifà l’asfalto così poco tempo prima di una gara, spesso non riesce a stabilizzarsi a dovere», ha spiegato l’italiano, invitando organizzatori e federazione a considerare con maggiore attenzione le tempistiche degli interventi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le parole del pilota Ducati si inseriscono nel dibattito già aperto attorno a Balaton Park, tracciato al debutto nel calendario MotoGP e finito sotto osservazione per alcune caratteristiche tecniche e per le questioni legate alla sicurezza. Un tema che potrebbe tornare al centro delle discussioni tra piloti, squadre e organizzatori nelle prossime settimane.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/06/bagnaia-boccia-lasfalto-di-balaton-park-dietro-unaltra-moto-e-come-avere-una-mitragliatrice-davanti/">Bagnaia boccia l’asfalto di Balaton Park: «Dietro un’altra moto è come avere una mitragliatrice davanti»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/06/bagnaia-boccia-lasfalto-di-balaton-park-dietro-unaltra-moto-e-come-avere-una-mitragliatrice-davanti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Marc Marquez torna alla vittoria nella Sprint di Balaton Park: battuti Acosta e Bezzecchi</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/06/motogp-marc-marquez-torna-alla-vittoria-nella-sprint-di-balaton-park-battuti-acosta-e-bezzecchi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-marc-marquez-torna-alla-vittoria-nella-sprint-di-balaton-park-battuti-acosta-e-bezzecchi</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/06/motogp-marc-marquez-torna-alla-vittoria-nella-sprint-di-balaton-park-battuti-acosta-e-bezzecchi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 13:24:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173796</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Marquez è tornato. Sul circuito ungherese di Balaton Park, battuto da un forte vento per tutto il weekend, il pilota spagnolo della Ducati ha conquistato la Sprint Race del Gran Premio d’Ungheria, firmando una prestazione autorevole nel suo secondo appuntamento dopo l’operazione che lo aveva tenuto lontano dalla piena forma fisica. Partito dalla pole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/06/motogp-marc-marquez-torna-alla-vittoria-nella-sprint-di-balaton-park-battuti-acosta-e-bezzecchi/">MotoGP, Marc Marquez torna alla vittoria nella Sprint di Balaton Park: battuti Acosta e Bezzecchi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marc Marquez è tornato. Sul circuito ungherese di Balaton Park, battuto da un forte vento per tutto il weekend, il pilota spagnolo della Ducati ha conquistato la Sprint Race del Gran Premio d’Ungheria, firmando una prestazione autorevole nel suo secondo appuntamento dopo l’operazione che lo aveva tenuto lontano dalla piena forma fisica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Partito dalla pole position, Marquez ha sfruttato una partenza perfetta per mantenere il comando della gara fin dalle prime curve. Alle sue spalle Pedro Acosta ha perso terreno a causa di un’impennata della sua KTM allo spegnimento dei semafori, mentre Marco Bezzecchi è riuscito a emergere dal traffico portandosi immediatamente in terza posizione davanti a Fermin Aldeguer.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle prime fasi della corsa Acosta ha provato a restare agganciato al leader e ha persino tentato un attacco nel corso del primo giro, ma Marquez ha risposto con un ritmo insostenibile per tutti. Lo spagnolo ha infatti iniziato a costruire il proprio vantaggio giro dopo giro, segnando anche il giro veloce in 1’37 e portandosi rapidamente a oltre un secondo di margine sulla KTM numero 31.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro ai due battistrada la lotta per il podio è stata particolarmente intensa. Bezzecchi ha dovuto difendersi dagli attacchi di Aldeguer, che più volte ha cercato di infilare l’Aprilia del leader del mondiale. Lo spagnolo ha però commesso un errore andando largo in una fase cruciale della gara, consentendo all’italiano di consolidare la terza posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più indietro Jorge Martin, distante 17 punti da Bezzecchi nella classifica iridata prima della Sprint, è stato protagonista di una gara in rimonta. Dopo una partenza complicata, il campione del mondo è riuscito a recuperare diverse posizioni superando prima Francesco Bagnaia e poi Diogo Moreira, mostrando un ritmo molto competitivo soprattutto nella seconda parte della corsa. A quattro giri dalla conclusione era infatti il pilota più veloce in pista, ma il podio si è rivelato ormai irraggiungibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da segnalare anche la buona prova di Moreira, a lungo nelle posizioni di vertice, mentre Bagnaia non è mai riuscito a trovare il ritmo dei migliori, scivolando progressivamente fuori dalla lotta per le prime posizioni. Solida anche la gara di Enea Bastianini, autore di una rimonta che lo ha portato fino all’ottava posizione. Più attardato Fabio Quartararo, soltanto diciassettesimo davanti a Iker Lecuona, chiamato a sostituire Alex Marquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel finale Acosta ha provato a difendere il secondo posto dal ritorno di Bezzecchi, ma il vantaggio accumulato nelle fasi centrali della gara è stato sufficiente per conservare la piazza d’onore. L’italiano dell’Aprilia ha quindi completato il podio precedendo un combattivo Fermin Aldeguer, protagonista di un lungo duello con Raul Fernandez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sotto la bandiera a scacchi è stato però il giorno di Marc Marquez. Lo spagnolo ha gestito senza problemi gli ultimi giri, tornando al successo nella Sprint Race con una prestazione dominante che conferma il suo pieno recupero fisico e rilancia le sue ambizioni in vista della gara lunga di domenica.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/06/motogp-marc-marquez-torna-alla-vittoria-nella-sprint-di-balaton-park-battuti-acosta-e-bezzecchi/">MotoGP, Marc Marquez torna alla vittoria nella Sprint di Balaton Park: battuti Acosta e Bezzecchi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/06/motogp-marc-marquez-torna-alla-vittoria-nella-sprint-di-balaton-park-battuti-acosta-e-bezzecchi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Ungheria, Márquez firma la pole a Balaton Park, prima fila tutta spagnola</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/06/motogp-ungheria-marquez-firma-la-pole-a-balaton-park-prima-fila-tutta-spagnola/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-ungheria-marquez-firma-la-pole-a-balaton-park-prima-fila-tutta-spagnola</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/06/motogp-ungheria-marquez-firma-la-pole-a-balaton-park-prima-fila-tutta-spagnola/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 09:39:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173783</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Márquez continua a dettare legge in MotoGP. Sul circuito di Balaton Park, teatro del Gran Premio d&#8217;Ungheria, il pilota Ducati ha conquistato una straordinaria pole position al termine di qualifiche ricche di colpi di scena, precedendo Pedro Acosta e Fermín Aldeguer in una prima fila interamente spagnola. La giornata si è svolta in condizioni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/06/motogp-ungheria-marquez-firma-la-pole-a-balaton-park-prima-fila-tutta-spagnola/">MotoGP Ungheria, Márquez firma la pole a Balaton Park, prima fila tutta spagnola</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marc Márquez continua a dettare legge in MotoGP. Sul circuito di Balaton Park, teatro del Gran Premio d&#8217;Ungheria, il pilota Ducati ha conquistato una straordinaria pole position al termine di qualifiche ricche di colpi di scena, precedendo Pedro Acosta e Fermín Aldeguer in una prima fila interamente spagnola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La giornata si è svolta in condizioni ideali, con cielo sereno, poco vento e temperature piacevoli: 21 gradi nell&#8217;aria e 35 sull&#8217;asfalto. Assenti per infortunio Álex Márquez e Johann Zarco, sostituiti rispettivamente da Iker Lecuona e Cal Crutchlow.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bagnaia supera la Q1, Yamaha ancora in difficoltà</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La prima sessione di qualifiche vedeva tra i protagonisti Francesco Bagnaia, costretto a passare dalla Q1 dopo un venerdì complicato su una pista che non sembra adattarsi alle sue caratteristiche. Il campione del mondo italiano ha subito cercato di imporre il proprio ritmo, diventando il riferimento per molti piloti in pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Toprak Razgatlioglu, dominatore assoluto del weekend Superbike disputato sullo stesso tracciato, aveva inizialmente sorpreso tutti portandosi al comando, ma la risposta di Enea Bastianini e Joan Mir non si è fatta attendere. Fabio Quartararo sembrava in grado di inserirsi nella lotta per il miglior tempo, ma le difficoltà della Yamaha lo hanno costretto a rientrare ai box per modificare il setup.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel finale è stato Luca Marini a lanciare la sfida, salvo poi essere superato da Bagnaia grazie a un eccellente ultimo settore. Una caduta di Brad Binder alla curva 2 ha movimentato gli ultimi minuti della sessione senza però cambiare le sorti della classifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A conquistare l&#8217;accesso alla Q2 sono stati Bagnaia e Marini, mentre Quartararo ha dovuto accontentarsi della quindicesima posizione in griglia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Márquez cade ma si rialza: pole da campione</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La Q2 si è aperta con un episodio clamoroso. Marc Márquez è finito a terra alla prima curva durante il suo primo tentativo lanciato. Pochi istanti dopo, nello stesso punto, è caduto anche Fabio Di Giannantonio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sembrava l&#8217;inizio di una qualifica complicata per il leader del campionato, ma il pilota di Cervera ha dimostrato ancora una volta tutta la sua classe. Rialzata la Ducati GP26, Márquez è tornato immediatamente in pista e ha iniziato una spettacolare rimonta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo Pedro Acosta aveva preso il comando della sessione sfruttando la scia di Bagnaia, mentre Jorge Martín cercava senza successo di restare agganciato al ritmo del giovane connazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il passare dei minuti la lotta per la pole si è trasformata in un duello tra Márquez e Acosta. Il murciano ha abbassato il riferimento di ben tre decimi, dando l&#8217;impressione di aver ipotecato la prima posizione. Ma nel momento decisivo è arrivata la risposta del nove volte campione del mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie a un ultimo settore eccezionale, Márquez ha fermato il cronometro con 97 millesimi di vantaggio su Acosta. Non soddisfatto, nell&#8217;ultimo tentativo ha ulteriormente migliorato il proprio tempo di sei millesimi, mettendo definitivamente al sicuro la pole position.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Pole numero 104 nel Motomondiale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per Marc Márquez si tratta della 76ª pole position in MotoGP e della 104ª in carriera nel Motomondiale, un altro numero impressionante in una carriera già leggendaria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo scatterà quindi dalla prima casella sulla griglia di Balaton Park, affiancato da Pedro Acosta e Fermín Aldeguer. Una prima fila tutta spagnola che conferma il dominio iberico nelle qualifiche del Gran Premio d&#8217;Ungheria e che promette spettacolo in vista della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">Pos</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Pilota</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Naz</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Team</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Tempo/Gap</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">1</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Marc Marquez</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">SPA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Ducati Lenovo (GP26)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1&#8217;36.785s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">2</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Pedro Acosta</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">SPA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Red Bull KTM (RC16)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">+0.053s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">3</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Fermin Aldeguer</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">SPA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">BK8 Gresini Ducati (GP25)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">+0.340s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">4</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Fabio Di Giannantonio</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">ITA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Pertamina VR46 Ducati (GP26)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">+0.447s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">5</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Francesco Bagnaia</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">ITA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Ducati Lenovo (GP26)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">+0.532s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">6</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Marco Bezzecchi</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">ITA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Aprilia Racing (RS-GP26)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">+0.643s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">7</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Raul Fernandez</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">SPA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Trackhouse Aprilia (RS-GP26)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">+0.763s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">8</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Jorge Martin</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">SPA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Aprilia Racing (RS-GP26)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">+0.789s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">9</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Luca Marini</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">ITA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Honda HRC Castrol (RC213V)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">+0.820s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">10</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Ai Ogura</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">JPN</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Trackhouse Aprilia (RS-GP26)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">+0.844s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">11</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Diogo Moreira</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">BRA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Pro Honda LCR (RC213V)*</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">+1.065s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">12</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Jack Miller</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">AUS</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Pramac Yamaha (YZR-M1)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">+1.456s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">&nbsp;</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Qualifying 1:</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">&nbsp;</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">&nbsp;</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">&nbsp;</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">13</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Joan Mir</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">SPA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Honda HRC Castrol (RC213V)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1&#8217;37.756s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">14</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Enea Bastianini</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">ITA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Red Bull KTM Tech3 (RC16)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1&#8217;37.815s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">15</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Fabio Quartararo</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">FRA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Monster Yamaha (YZR-M1)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1&#8217;37.965s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">16</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Iker Lecuona</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">SPA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">BK8 Gresini Ducati (GP26)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1&#8217;38.024s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">17</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Brad Binder</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">RSA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Red Bull KTM (RC16)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1&#8217;38.068s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">18</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Toprak Razgatlioglu</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">TUR</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Pramac Yamaha (YZR-M1)*</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1&#8217;38.074s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">19</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Franco Morbidelli</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">ITA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Pertamina VR46 Ducati (GP25)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1&#8217;38.234s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">20</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Alex Rins</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">SPA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Monster Yamaha (YZR-M1)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1&#8217;38.469s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">21</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Maverick Viñales</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">SPA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Red Bull KTM Tech3 (RC16)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1&#8217;38.469s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">22</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Cal Crutchlow</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">GBR</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Castrol Honda LCR (RC213V)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1&#8217;39.284s</td></tr></tbody></table></figure>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/06/motogp-ungheria-marquez-firma-la-pole-a-balaton-park-prima-fila-tutta-spagnola/">MotoGP Ungheria, Márquez firma la pole a Balaton Park, prima fila tutta spagnola</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/06/motogp-ungheria-marquez-firma-la-pole-a-balaton-park-prima-fila-tutta-spagnola/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Ungheria, Acosta detta il passo nella Practice di Balaton Park</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/05/motogp-ungheria-acosta-detta-il-passo-nella-practice-di-balaton-park/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-ungheria-acosta-detta-il-passo-nella-practice-di-balaton-park</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/05/motogp-ungheria-acosta-detta-il-passo-nella-practice-di-balaton-park/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 14:59:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173760</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pedro Acosta si conferma tra i grandi protagonisti del Gran Premio d&#8217;Ungheria. Il pilota KTM ha chiuso al comando la Practice del venerdì sul circuito di Balaton Park, facendo segnare il miglior tempo della sessione e conquistando l&#8217;accesso diretto alla Q2. Lo spagnolo ha trovato il giro perfetto nelle fasi decisive del turno, riuscendo a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/05/motogp-ungheria-acosta-detta-il-passo-nella-practice-di-balaton-park/">MotoGP Ungheria, Acosta detta il passo nella Practice di Balaton Park</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1 class="wp-block-heading"></h1>



<p class="wp-block-paragraph">Pedro Acosta si conferma tra i grandi protagonisti del Gran Premio d&#8217;Ungheria. Il pilota KTM ha chiuso al comando la Practice del venerdì sul circuito di Balaton Park, facendo segnare il miglior tempo della sessione e conquistando l&#8217;accesso diretto alla Q2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo ha trovato il giro perfetto nelle fasi decisive del turno, riuscendo a precedere una concorrenza particolarmente agguerrita su un tracciato che continua a mettere alla prova piloti e tecnici. La lotta per le prime posizioni è stata serrata fino agli ultimi minuti, con diversi protagonisti in grado di migliorare i propri riferimenti giro dopo giro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i più competitivi della giornata anche Marc Márquez, costantemente nelle posizioni di vertice e apparso a suo agio tra le curve del nuovo circuito ungherese. Prestazioni incoraggianti anche per gli uomini Aprilia, chiamati a confermare i progressi mostrati nelle ultime uscite stagionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione è stata fondamentale per determinare i dieci piloti qualificati direttamente alla Q2, mentre gli altri saranno costretti a passare dalla Q1 nelle qualifiche di sabato. Come spesso accade in MotoGP, gli ultimi minuti si sono trasformati in una vera e propria caccia al tempo, con numerosi cambiamenti nella classifica e distacchi estremamente ridotti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Balaton Park continua intanto a offrire uno scenario particolare per il Motomondiale. Il tracciato ungherese, caratterizzato da numerose frenate e curve lente, richiede un assetto molto diverso rispetto ai circuiti affrontati nelle ultime settimane, rendendo ancora più importante il lavoro svolto durante le prove.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il miglior tempo della Practice, Acosta lancia un messaggio chiaro ai rivali e si presenta alle qualifiche di sabato come uno dei principali candidati alla pole position e alla vittoria nel Gran Premio d&#8217;Ungheria.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/05/motogp-ungheria-acosta-detta-il-passo-nella-practice-di-balaton-park/">MotoGP Ungheria, Acosta detta il passo nella Practice di Balaton Park</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/05/motogp-ungheria-acosta-detta-il-passo-nella-practice-di-balaton-park/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Marquez subito davanti al Balaton Park: miglior tempo nelle FP1 del GP d’Ungheria</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/05/marc-marquez-subito-davanti-al-balaton-park-miglior-tempo-nelle-fp1-del-gp-dungheria/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-subito-davanti-al-balaton-park-miglior-tempo-nelle-fp1-del-gp-dungheria</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/05/marc-marquez-subito-davanti-al-balaton-park-miglior-tempo-nelle-fp1-del-gp-dungheria/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 09:49:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173744</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nonostante le dichiarazioni prudenti della vigilia, Marc Márquez ha aperto il weekend del Gran Premio d’Ungheria nel migliore dei modi, firmando il miglior tempo nella prima sessione di prove libere sul circuito del Balaton Park. Il campione del mondo in carica della Ducati, ancora alle prese con il recupero dall’intervento chirurgico alla spalla, ha chiuso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/05/marc-marquez-subito-davanti-al-balaton-park-miglior-tempo-nelle-fp1-del-gp-dungheria/">Marc Marquez subito davanti al Balaton Park: miglior tempo nelle FP1 del GP d’Ungheria</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le dichiarazioni prudenti della vigilia, <strong>Marc Márquez</strong> ha aperto il weekend del Gran Premio d’Ungheria nel migliore dei modi, firmando il miglior tempo nella prima sessione di prove libere sul circuito del Balaton Park.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione del mondo in carica della Ducati, ancora alle prese con il recupero dall’intervento chirurgico alla spalla, ha chiuso la FP1 con un vantaggio di 0,169 secondi sul pilota Trackhouse Aprilia <strong>Raúl Fernández</strong>, mentre <strong>Pedro Acosta</strong> ha completato la top tre portando la KTM in terza posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Acosta era stato il più veloce nelle fasi iniziali della sessione, ma nel finale è stato Márquez a fare la differenza, impressionando anche per la gestione delle gomme: il pilota spagnolo ha infatti completato l’intera sessione di 45 minuti senza cambiare pneumatici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più indietro i protagonisti della lotta mondiale. Il leader della classifica <strong>Marco Bezzecchi</strong> ha concluso in nona posizione, mentre il compagno di squadra Aprilia <strong>Jorge Martín</strong> si è fermato al dodicesimo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli osservati speciali della giornata c’era anche <strong>Toprak Razgatlioglu</strong>. Il turco, protagonista assoluto al Balaton Park nel Mondiale Superbike della scorsa stagione, ha sfiorato un contatto con <strong>Ai Ogura</strong> nei primi minuti della sessione prima di risalire fino alle posizioni di vertice. Alla bandiera a scacchi ha chiuso decimo, risultando il miglior pilota Yamaha.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il weekend ungherese deve inoltre fare i conti con alcune assenze importanti. <strong>Alex Márquez</strong> e <strong>Johann Zarco</strong> non sono presenti a causa degli infortuni riportati nel Gran Premio di Catalogna del mese scorso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al loro posto, la LCR Honda ha confermato <strong>Cal Crutchlow</strong> per il secondo appuntamento consecutivo, nonostante il britannico sia stato costretto al ritiro al Mugello per uno strappo muscolare. Nel box Gresini, invece, spazio a <strong>Iker Lecuona</strong>, chiamato per il suo debutto in MotoGP con Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per lo spagnolo si tratta di un ritorno nella classe regina dopo le stagioni disputate con Tech3 KTM nel 2020 e 2021, nelle quali ottenne come miglior risultato un sesto posto. A differenza di Crutchlow, Lecuona conosce già il tracciato ungherese grazie alla sua esperienza nel Mondiale Superbike, campionato nel quale occupa attualmente la seconda posizione alle spalle del compagno di squadra Ducati <strong>Nicolò Bulega</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le prime indicazioni del weekend parlano chiaro: nonostante le incognite fisiche e le dichiarazioni caute della vigilia, Márquez sembra già pronto a recitare il ruolo di protagonista anche in Ungheria.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/06/Classification.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:1200px" aria-label="Incorporamento di Classification."></object><a id="wp-block-file--media-4366b525-23a4-412f-9bbe-ff810bd579f9" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/06/Classification.pdf">Classification</a></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/05/marc-marquez-subito-davanti-al-balaton-park-miglior-tempo-nelle-fp1-del-gp-dungheria/">Marc Marquez subito davanti al Balaton Park: miglior tempo nelle FP1 del GP d’Ungheria</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/05/marc-marquez-subito-davanti-al-balaton-park-miglior-tempo-nelle-fp1-del-gp-dungheria/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, cambia il regolamento: chiusa la falla sfruttata da Marc Marquez a Jerez</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/05/motogp-cambia-il-regolamento-chiusa-la-falla-sfruttata-da-marc-marquez-a-jerez/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-cambia-il-regolamento-chiusa-la-falla-sfruttata-da-marc-marquez-a-jerez</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/05/motogp-cambia-il-regolamento-chiusa-la-falla-sfruttata-da-marc-marquez-a-jerez/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 09:15:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173728</guid>

					<description><![CDATA[<p>La MotoGP ha deciso di intervenire sul regolamento per eliminare una zona grigia emersa durante la Sprint del Gran Premio di Spagna a Jerez, quando Marc Marquez riuscì a sfruttare una situazione non espressamente disciplinata dalle norme per conquistare una vittoria destinata a far discutere. L&#8217;episodio risale alla gara sprint disputata in condizioni meteorologiche particolarmente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/05/motogp-cambia-il-regolamento-chiusa-la-falla-sfruttata-da-marc-marquez-a-jerez/">MotoGP, cambia il regolamento: chiusa la falla sfruttata da Marc Marquez a Jerez</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP ha deciso di intervenire sul regolamento per eliminare una zona grigia emersa durante la Sprint del Gran Premio di Spagna a Jerez, quando Marc Marquez riuscì a sfruttare una situazione non espressamente disciplinata dalle norme per conquistare una vittoria destinata a far discutere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;episodio risale alla gara sprint disputata in condizioni meteorologiche particolarmente difficili. Dopo una caduta all&#8217;ultima curva, il pilota Ducati non tornò sul tracciato ma attraversò l&#8217;erba per raggiungere direttamente la pit lane, dove effettuò il cambio moto passando a quella equipaggiata con pneumatici da bagnato. Una scelta che si rivelò decisiva e che gli consentì di rimontare fino al successo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La manovra fece immediatamente discutere il paddock. Pur non avendo infranto alcuna regola, Marquez venne accusato da alcuni rivali di aver aggirato lo spirito del regolamento. Altri, invece, riconobbero la prontezza del campione spagnolo, ammettendo che avrebbero probabilmente fatto la stessa cosa nelle medesime circostanze.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo settimane di confronto, la Federazione Internazionale Motociclistica ha deciso di intervenire. La Commissione Grand Prix ha infatti ufficializzato una modifica alle procedure di accesso alla corsia box, recependo quanto già introdotto dalla Direzione Gara in occasione del Gran Premio di Francia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova norma stabilisce che, in tutte le sessioni in pista, comprese le gare, l&#8217;ingresso e l&#8217;uscita dalla pit lane potranno avvenire esclusivamente attraverso il percorso ufficiale delimitato dalla linea bianca tratteggiata e dalla strada di accesso dedicata. I piloti dovranno inoltre transitare dal punto di rilevamento previsto dal sistema di cronometraggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il regolamento prevede anche che eventuali percorsi vietati possano essere specificati dalla Direzione Gara per ciascun circuito. Qualora un pilota non utilizzi l&#8217;intero tracciato di accesso o non attraversi correttamente la linea di ingresso, i commissari avranno la facoltà di applicare una sanzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel caso di Jerez, Marquez non era stato penalizzato perché la normativa allora in vigore vietava esclusivamente di attraversare la linea bianca in un determinato punto. Entrando in pit lane da una direzione differente dopo la caduta, il pilota Ducati non aveva tecnicamente commesso alcuna infrazione. Inoltre non aveva superato il limite di velocità nei box, né ignorato indicazioni dei commissari o effettuato un rientro giudicato pericoloso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La modifica regolamentare rappresenta quindi una risposta diretta a quell&#8217;episodio e mira a evitare che situazioni analoghe possano ripetersi in futuro. Una conferma di come, ancora una volta, l&#8217;ingegno e la rapidità di interpretazione di Marc Marquez abbiano contribuito a riscrivere le regole del Motomondiale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/05/motogp-cambia-il-regolamento-chiusa-la-falla-sfruttata-da-marc-marquez-a-jerez/">MotoGP, cambia il regolamento: chiusa la falla sfruttata da Marc Marquez a Jerez</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/05/motogp-cambia-il-regolamento-chiusa-la-falla-sfruttata-da-marc-marquez-a-jerez/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Marquez frena gli entusiasmi: “Il podio in Ungheria? Solo se gli altri sbagliano”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/04/marc-marquez-frena-gli-entusiasmi-il-podio-in-ungheria-solo-se-gli-altri-sbagliano/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-frena-gli-entusiasmi-il-podio-in-ungheria-solo-se-gli-altri-sbagliano</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/04/marc-marquez-frena-gli-entusiasmi-il-podio-in-ungheria-solo-se-gli-altri-sbagliano/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 18:22:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173713</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Marquez non si fa illusioni in vista del Gran Premio d’Ungheria. Nonostante Balaton Park sia una pista che in passato gli ha regalato grandi soddisfazioni, il campione del mondo in carica ritiene che le sue possibilità di lottare per il podio siano al momento molto limitate a causa delle condizioni fisiche ancora precarie. Lo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/04/marc-marquez-frena-gli-entusiasmi-il-podio-in-ungheria-solo-se-gli-altri-sbagliano/">Marc Marquez frena gli entusiasmi: “Il podio in Ungheria? Solo se gli altri sbagliano”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marc Marquez non si fa illusioni in vista del Gran Premio d’Ungheria. Nonostante Balaton Park sia una pista che in passato gli ha regalato grandi soddisfazioni, il campione del mondo in carica ritiene che le sue possibilità di lottare per il podio siano al momento molto limitate a causa delle condizioni fisiche ancora precarie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo è rientrato in azione al Mugello dopo l’operazione alla spalla resa necessaria dalla compressione del nervo radiale. Un ritorno coraggioso, avvenuto su uno dei circuiti più impegnativi dell’intero calendario MotoGP. In qualifica Marquez aveva mostrato segnali incoraggianti, conquistando il quarto posto e risultando il miglior pilota Ducati, ma in gara ha dovuto fare i conti con i limiti fisici, chiudendo soltanto settimo a oltre dieci secondi dal vincitore Marco Bezzecchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra il Mugello e il round ungherese sono trascorsi solo pochi giorni e il pilota spagnolo non si aspetta miglioramenti significativi nel breve periodo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Dopo il Mugello il mio migliore amico è stato il ghiaccio”, ha scherzato Marquez. “In tre giorni non puoi sentire grandi cambiamenti. Spero di stare meglio tra Balaton e Brno, ma so che serviranno ancora alcune settimane per recuperare completamente”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre ai problemi alla spalla, l’otto volte campione del mondo sta ancora smaltendo la frattura al piede riportata a Le Mans, una situazione che continua a limitarne le prestazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il tracciato di Balaton Park sembri adattarsi alle sue caratteristiche di guida, Marquez ha spento subito qualsiasi aspettativa riguardo a una possibile lotta per la vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Dimenticatevelo”, ha risposto quando gli è stato chiesto se potesse essere protagonista per il successo. “Se dovessi lottare per la vittoria o per il podio significherebbe che gli altri stanno facendo qualcosa di sbagliato”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parole che evidenziano la consapevolezza del pilota Ducati riguardo al livello espresso attualmente dai suoi rivali, in particolare dai due uomini di punta dell’Aprilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Marco Bezzecchi e Jorge Martin sono su un altro livello in questo momento. Al Mugello hanno dimostrato di essere molto più veloci”, ha ammesso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marquez arriva in Ungheria all’ottavo posto della classifica iridata, con un ritardo di 102 punti dal leader Bezzecchi. Un distacco importante che riflette una stagione complicata, nella quale il campione spagnolo sta cercando soprattutto di recuperare la miglior condizione fisica prima di poter tornare a lottare stabilmente nelle posizioni di vertice.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/04/marc-marquez-frena-gli-entusiasmi-il-podio-in-ungheria-solo-se-gli-altri-sbagliano/">Marc Marquez frena gli entusiasmi: “Il podio in Ungheria? Solo se gli altri sbagliano”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/04/marc-marquez-frena-gli-entusiasmi-il-podio-in-ungheria-solo-se-gli-altri-sbagliano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Quartararo lancia l&#8217;allarme: «La Yamaha V4 non è migliorata, è la stessa del 2025»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/04/motogp-quartararo-lancia-lallarme-la-yamaha-v4-non-e-migliorata-e-la-stessa-del-2025/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-quartararo-lancia-lallarme-la-yamaha-v4-non-e-migliorata-e-la-stessa-del-2025</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/04/motogp-quartararo-lancia-lallarme-la-yamaha-v4-non-e-migliorata-e-la-stessa-del-2025/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 13:56:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173706</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il malumore di Fabio Quartararo nei confronti della Yamaha continua a crescere. Alla vigilia del Gran Premio d&#8217;Ungheria, il pilota francese ha espresso tutta la sua frustrazione per la mancanza di progressi del progetto V4 della Casa di Iwata, arrivando a sostenere che la moto attuale è sostanzialmente identica a quella portata in pista per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/04/motogp-quartararo-lancia-lallarme-la-yamaha-v4-non-e-migliorata-e-la-stessa-del-2025/">MotoGP, Quartararo lancia l&#8217;allarme: «La Yamaha V4 non è migliorata, è la stessa del 2025»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il malumore di Fabio Quartararo nei confronti della Yamaha continua a crescere. Alla vigilia del Gran Premio d&#8217;Ungheria, il pilota francese ha espresso tutta la sua frustrazione per la mancanza di progressi del progetto V4 della Casa di Iwata, arrivando a sostenere che la moto attuale è sostanzialmente identica a quella portata in pista per la prima volta nel settembre del 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le dichiarazioni del francese arrivano dopo un difficile fine settimana al Mugello, concluso senza punti e con sensazioni particolarmente negative. Al termine della gara italiana, Quartararo aveva ammesso di aver corso in modalità &#8220;contenimento danni&#8221; una volta compreso che i limiti della moto non gli avrebbero consentito di essere competitivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non voglio cadere e non voglio farmi male su questa pista. Sappiamo di essere in difficoltà», aveva dichiarato dopo la gara, aggiungendo una frase che aveva fatto rumore nel paddock: «Se me lo chiedete ora, direi che la motivazione è sparita».</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Balaton Park il pilota francese non ha nascosto che la delusione accumulata nelle ultime settimane è ancora ben presente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non mi sono lasciato alle spalle il weekend scorso, perché è ormai da un mese che non sono realmente felice», ha spiegato. «Adesso devo concentrarmi su questo fine settimana, dare il massimo e capire fin dalle prime sessioni quali saranno le sensazioni in sella».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pur aspettandosi una prestazione migliore rispetto al Mugello, Quartararo ha sottolineato che il vero problema riguarda lo sviluppo della moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non sono soddisfatto di come abbiamo migliorato la nostra moto. È la stessa moto del settembre 2025. Dal primo prototipo a oggi mi aspettavo un grande passo avanti, ma siamo ancora allo stesso punto».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parole pesanti che evidenziano la crescente distanza tra le aspettative del pilota e i risultati ottenuti dal progetto tecnico Yamaha. Nonostante alcuni buoni risultati ottenuti a Le Mans e in Catalogna, favoriti anche dal ritorno alla precedente configurazione aerodinamica dell&#8217;ala anteriore, Quartararo ritiene che i problemi strutturali della moto siano rimasti invariati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla domanda sul principale limite della Yamaha, il francese non ha avuto dubbi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«I problemi sono molti, ma se devo sceglierne uno direi il grip. Nei test di Barcellona abbiamo visto subito che riesco a essere veloce quando c&#8217;è aderenza. Tuttavia dipende molto dalla pista e dalle condizioni. Poi ci sono anche la percorrenza in curva, la velocità massima, l&#8217;accelerazione e l&#8217;aerodinamica».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ancora più preoccupante è la valutazione sulle prospettive future. Quartararo non si aspetta infatti significativi aggiornamenti tecnici da qui alla fine della stagione, convinto che Yamaha stia già concentrando gran parte delle proprie risorse sul nuovo regolamento tecnico che entrerà in vigore nel 2027 con le moto da 850 cc.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non vedo alcuna reazione da parte della Yamaha», ha affermato. «Siamo in una fase del campionato in cui credo non vedremo grandi sviluppi. Abbiamo iniziato tardi con il progetto V4 e, se fossi nei loro panni, penserei già alla preparazione della prossima generazione di moto».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una situazione che contribuisce ad alimentare le voci sul futuro del pilota francese. Quartararo occupa attualmente soltanto il quindicesimo posto nel mondiale con 37 punti e, secondo le indiscrezioni del paddock, sarebbe destinato a passare alla Honda nella prossima stagione, anche se manca ancora l&#8217;annuncio ufficiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Yamaha il quadro è ancora più complesso se si considera che il secondo miglior pilota della squadra in classifica è Alex Rins, attualmente diciannovesimo con appena nove punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre il campionato entra nella sua fase decisiva, le parole di Quartararo rappresentano un campanello d&#8217;allarme importante per Yamaha, chiamata a ritrovare competitività e fiducia in un progetto che, almeno secondo il suo pilota di punta, sembra essersi fermato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/04/motogp-quartararo-lancia-lallarme-la-yamaha-v4-non-e-migliorata-e-la-stessa-del-2025/">MotoGP, Quartararo lancia l&#8217;allarme: «La Yamaha V4 non è migliorata, è la stessa del 2025»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/04/motogp-quartararo-lancia-lallarme-la-yamaha-v4-non-e-migliorata-e-la-stessa-del-2025/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Bagnaia boccia Balaton Park: «Ancora un anno e poi si cambia»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/04/motogp-bagnaia-boccia-balaton-park-ancora-un-anno-e-poi-si-cambia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-bagnaia-boccia-balaton-park-ancora-un-anno-e-poi-si-cambia</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/04/motogp-bagnaia-boccia-balaton-park-ancora-un-anno-e-poi-si-cambia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 13:53:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173703</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le polemiche sulla sicurezza del circuito di Balaton Park continuano ad animare il paddock della MotoGP. A riaccendere il dibattito è stato Pecco Bagnaia, che alla vigilia del Gran Premio d&#8217;Ungheria ha spiegato come il tracciato non abbia subito modifiche sostanziali nonostante le criticità emerse nella scorsa stagione. Per il pilota Ducati la motivazione è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/04/motogp-bagnaia-boccia-balaton-park-ancora-un-anno-e-poi-si-cambia/">MotoGP, Bagnaia boccia Balaton Park: «Ancora un anno e poi si cambia»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Le polemiche sulla sicurezza del circuito di Balaton Park continuano ad animare il paddock della MotoGP. A riaccendere il dibattito è stato Pecco Bagnaia, che alla vigilia del Gran Premio d&#8217;Ungheria ha spiegato come il tracciato non abbia subito modifiche sostanziali nonostante le criticità emerse nella scorsa stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il pilota Ducati la motivazione è che il circuito sarebbe destinato a ospitare il mondiale soltanto fino al 2026, prima del previsto trasferimento della gara all&#8217;Hungaroring a partire dal 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non hanno cambiato nulla perché questo è, in un certo senso, un circuito provvisorio. L&#8217;anno prossimo ci sposteremo su un altro tracciato», ha dichiarato il campione italiano durante il giovedì di Balaton Park.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio d&#8217;Ungheria è tornato nel calendario MotoGP nel 2025 dopo oltre trent&#8217;anni di assenza, ma il nuovo impianto ha immediatamente sollevato dubbi tra piloti e addetti ai lavori. A far discutere è soprattutto il disegno del tracciato, caratterizzato da curve strette e spazi di fuga considerati limitati per le prestazioni delle moderne MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno degli episodi più significativi si verificò durante le qualifiche dello scorso anno, quando Pedro Acosta cadde e la sua moto finì contro una torre televisiva posizionata a bordo pista, alimentando ulteriormente le preoccupazioni legate alla sicurezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia non ha nascosto le proprie perplessità: «È strano perché qui c&#8217;è moltissimo spazio e hanno realizzato una pista davvero insolita. Ma è così. Sopravviveremo a un&#8217;altra stagione e poi, forse, l&#8217;anno prossimo andrà meglio».</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ipotesi di un ritorno all&#8217;Hungaroring, storico circuito che ospitò la MotoGP nel 1990 e nel 1992, circola ormai da tempo. Anche la gestione dell&#8217;evento è passata recentemente a Hungaroring Sport Zrt, elemento che rafforza le indiscrezioni su un possibile trasferimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sulla questione sicurezza è intervenuto anche Enea Bastianini. Il pilota del team Tech3 KTM ha sottolineato come alcuni interventi siano stati effettuati, ma ritiene che il lavoro da fare sia ancora molto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«La chicane può essere problematica per noi. Abbiamo già parlato della sicurezza dei piloti a Mugello e spero di vedere miglioramenti. Mi hanno detto che è stata aggiunta più ghiaia nelle vie di fuga, ma voglio verificare personalmente», ha spiegato il riminese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bastianini ha infine ribadito un concetto condiviso da tutto il paddock: «La sicurezza deve essere sempre la priorità. Con le MotoGP moderne non si può garantire il 100% della sicurezza, ma bisogna fare tutto il possibile per avvicinarsi a quell&#8217;obiettivo».</p>



<p class="wp-block-paragraph">In attesa di conferme ufficiali sul futuro del Gran Premio d&#8217;Ungheria, il destino di Balaton Park sembra dunque già segnato. Per i piloti resta ancora una stagione da affrontare su un circuito che continua a dividere opinioni e a sollevare interrogativi sulla sicurezza.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/04/motogp-bagnaia-boccia-balaton-park-ancora-un-anno-e-poi-si-cambia/">MotoGP, Bagnaia boccia Balaton Park: «Ancora un anno e poi si cambia»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/04/motogp-bagnaia-boccia-balaton-park-ancora-un-anno-e-poi-si-cambia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Razgatlioglu ritrova Balaton Park: «Felice di tornare, questo circuito può esaltare la Yamaha»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/04/razgatlioglu-ritrova-balaton-park-felice-di-tornare-questo-circuito-puo-esaltare-la-yamaha/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=razgatlioglu-ritrova-balaton-park-felice-di-tornare-questo-circuito-puo-esaltare-la-yamaha</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/04/razgatlioglu-ritrova-balaton-park-felice-di-tornare-questo-circuito-puo-esaltare-la-yamaha/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 05:43:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173691</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo un avvio di stagione complicato e i recenti appuntamenti di Catalogna e Mugello senza risultati di rilievo, Toprak Razgatlioglu guarda con ottimismo al Gran Premio d&#8217;Ungheria della MotoGP. Il pilota turco ritroverà infatti il circuito di Balaton Park, dove lo scorso anno dominò il weekend del Mondiale Superbike conquistando tutte le gare in programma. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/04/razgatlioglu-ritrova-balaton-park-felice-di-tornare-questo-circuito-puo-esaltare-la-yamaha/">Razgatlioglu ritrova Balaton Park: «Felice di tornare, questo circuito può esaltare la Yamaha»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dopo un avvio di stagione complicato e i recenti appuntamenti di Catalogna e Mugello senza risultati di rilievo, Toprak Razgatlioglu guarda con ottimismo al Gran Premio d&#8217;Ungheria della MotoGP. Il pilota turco ritroverà infatti il circuito di Balaton Park, dove lo scorso anno dominò il weekend del Mondiale Superbike conquistando tutte le gare in programma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un precedente che alimenta la fiducia del portacolori Yamaha, pronto però ad affrontare una sfida completamente diversa con la MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Mi piace molto questa pista. È piuttosto corta e forse non tutti i piloti MotoGP apprezzano questo tipo di tracciato, ma io sì», ha spiegato Razgatlioglu alla vigilia del weekend ungherese. «L&#8217;anno scorso ho disputato un fine settimana molto competitivo qui e sono felice di tornare».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il turco è curioso soprattutto di capire come la Yamaha si comporterà su un circuito caratterizzato da continue frenate e accelerazioni. «Con una MotoGP sarà una sfida diversa perché Balaton Park è una pista molto stop-and-go. Sono curioso di vedere come reagirà la moto e quanto potremo essere competitivi».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante i risultati non abbiano ancora premiato il lavoro svolto, Razgatlioglu sottolinea i progressi compiuti nelle ultime settimane. «L&#8217;aspetto più positivo è che recentemente abbiamo fatto passi avanti importanti e trovato alcune soluzioni che mi hanno permesso di sentirmi più a mio agio sulla moto».</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Mugello il pilota Yamaha aveva tagliato il traguardo in quindicesima posizione, prima di essere retrocesso al sedicesimo posto a causa di una penalità per aver oltrepassato i limiti della pista. Un episodio che non ha però intaccato la fiducia del turco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Spero di iniziare il weekend dal livello che avevamo raggiunto alla fine del Mugello e continuare a migliorare sessione dopo sessione. Questo è il nostro obiettivo. Vedremo cosa accadrà, ma spero di divertirmi su questo circuito tanto quanto l&#8217;anno scorso».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche il compagno di marca Jack Miller vede in Balaton Park un&#8217;occasione importante per Yamaha. Dopo le difficoltà incontrate sui lunghi rettilinei di Catalogna e Mugello, l&#8217;australiano ritiene che le caratteristiche del tracciato ungherese possano valorizzare maggiormente il potenziale della YZR-M1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non vedo l&#8217;ora di tornare a Balaton. È un circuito tecnico e tortuoso, molto diverso dalle ultime due gare, dove i lunghi rettilinei hanno evidenziato alcuni aspetti sui quali stiamo ancora lavorando», ha dichiarato Miller.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo l&#8217;australiano, il layout della pista potrebbe adattarsi perfettamente alle qualità sviluppate dalla moto nel corso della stagione. «La nostra Yamaha è diventata molto più agile, soprattutto nei cambi di direzione, e questa pista ne presenta molti. Speriamo di sfruttare i punti di forza del pacchetto e continuare il percorso di crescita mostrato nelle ultime gare».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fiducioso anche il team manager della Pramac Yamaha, Gino Borsoi, che considera il weekend ungherese un banco di prova fondamentale per valutare l&#8217;efficacia degli aggiornamenti introdotti sulla nuova moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Balaton potrebbe essere un circuito dove riusciremo a sfruttare al meglio i punti di forza del nostro pacchetto tecnico», ha spiegato Borsoi. «Sarà un fine settimana importante perché ci consentirà di verificare se i progressi ottenuti in aree come il telaio e l&#8217;elettronica si stanno traducendo in una maggiore competitività in pista».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il dirigente italiano sottolinea inoltre come il circuito rappresenti ancora una novità per gran parte dei piloti e dei team. «Essendo una pista relativamente nuova per tutti, la competizione potrebbe risultare più equilibrata. Per questo motivo potrebbe rivelarsi un weekend particolarmente interessante per Yamaha».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molto dipenderà anche dalle condizioni meteorologiche, ma a Iwata c&#8217;è la convinzione che Balaton Park possa fornire indicazioni preziose sul lavoro svolto negli ultimi mesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Se il meteo sarà favorevole, questo circuito potrà rappresentare un ottimo riferimento per valutare concretamente i progressi compiuti di recente», ha concluso Borsoi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/04/razgatlioglu-ritrova-balaton-park-felice-di-tornare-questo-circuito-puo-esaltare-la-yamaha/">Razgatlioglu ritrova Balaton Park: «Felice di tornare, questo circuito può esaltare la Yamaha»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/04/razgatlioglu-ritrova-balaton-park-felice-di-tornare-questo-circuito-puo-esaltare-la-yamaha/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Ungheria, Gresini cambia sostituto: sarà Iker Lecuona a rimpiazzare Alex Marquez</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/02/motogp-ungheria-gresini-cambia-sostituto-sara-iker-lecuona-a-rimpiazzare-alex-marquez/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-ungheria-gresini-cambia-sostituto-sara-iker-lecuona-a-rimpiazzare-alex-marquez</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/02/motogp-ungheria-gresini-cambia-sostituto-sara-iker-lecuona-a-rimpiazzare-alex-marquez/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 16:01:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173626</guid>

					<description><![CDATA[<p>Alex Marquez sarà costretto a saltare anche il Gran Premio d&#8217;Ungheria di MotoGP, in programma questo fine settimana sul circuito di Balaton Park. Il pilota spagnolo della Gresini Racing non ha ancora recuperato dalle gravi conseguenze del violento incidente avvenuto durante il GP di Catalogna, che gli ha provocato diverse lesioni, tra cui la frattura [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/02/motogp-ungheria-gresini-cambia-sostituto-sara-iker-lecuona-a-rimpiazzare-alex-marquez/">MotoGP Ungheria, Gresini cambia sostituto: sarà Iker Lecuona a rimpiazzare Alex Marquez</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Alex Marquez sarà costretto a saltare anche il Gran Premio d&#8217;Ungheria di MotoGP, in programma questo fine settimana sul circuito di Balaton Park. Il pilota spagnolo della Gresini Racing non ha ancora recuperato dalle gravi conseguenze del violento incidente avvenuto durante il GP di Catalogna, che gli ha provocato diverse lesioni, tra cui la frattura della vertebra cervicale C7.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo essere stato sostituito da Michele Pirro nel precedente appuntamento del Mugello, il team Gresini ha deciso di affidare la Ducati Desmosedici GP26 a Iker Lecuona per il weekend ungherese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il pilota spagnolo si tratta di un ritorno in MotoGP dopo l&#8217;ultima apparizione nel 2023, quando sostituì Alex Rins nel team LCR Honda. Attualmente impegnato nel Mondiale Superbike con Aruba.it Racing Ducati, Lecuona avrà così una nuova occasione nella classe regina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Curiosamente, il circuito di Balaton Park non evoca ricordi particolarmente felici per il 25enne. Proprio su questa pista, durante una gara del WorldSBK nel 2025, rimase coinvolto in un incidente alla curva 2 innescato da Andrea Iannone, riportando serie fratture al polso e all&#8217;avambraccio che lo costrinsero a saltare gran parte della seconda metà della stagione. Quest&#8217;anno, tuttavia, il suo rendimento è stato decisamente più positivo, con tre secondi posti ottenuti alle spalle del compagno di squadra Nicolò Bulega.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio Bulega sembrava il candidato più naturale per sostituire Marquez. L&#8217;italiano aveva già avuto un&#8217;esperienza in MotoGP alla fine della scorsa stagione, quando prese il posto di Marc Marquez nel team ufficiale Ducati, mostrando buone prestazioni. Inoltre, nel campionato Superbike 2026 sta dominando la scena, avendo preceduto Lecuona in ogni gara disputata come compagni di squadra e vincendo tutte le 18 manche corse finora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante ciò, Bulega ha deciso di rinunciare all&#8217;opportunità di correre a Balaton Park in MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Ho avuto la possibilità di sostituire Alex Marquez in MotoGP questo fine settimana, ma ho preferito restare concentrato sul campionato WorldSBK&#8221;, ha spiegato il pilota italiano ad Aragon. &#8220;Non è il momento di correre rischi.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una scelta comprensibile considerando la sua situazione nel mondiale Superbike, dove guida la classifica con un vantaggio di 107 punti proprio su Lecuona.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sarà quindi il pilota spagnolo a raccogliere la sfida di sostituire Alex Marquez, in attesa che il portacolori della Gresini Racing completi il percorso di recupero e possa tornare in pista nelle prossime gare.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/02/motogp-ungheria-gresini-cambia-sostituto-sara-iker-lecuona-a-rimpiazzare-alex-marquez/">MotoGP Ungheria, Gresini cambia sostituto: sarà Iker Lecuona a rimpiazzare Alex Marquez</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/02/motogp-ungheria-gresini-cambia-sostituto-sara-iker-lecuona-a-rimpiazzare-alex-marquez/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Crutchlow sostituirà Zarco anche nel GP d&#8217;Ungheria</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/01/motogp-crutchlow-sostituira-zarco-anche-nel-gp-dungheria/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-crutchlow-sostituira-zarco-anche-nel-gp-dungheria</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/01/motogp-crutchlow-sostituira-zarco-anche-nel-gp-dungheria/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 19:34:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173602</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cal Crutchlow continuerà la sua inattesa avventura in MotoGP. Il team LCR Honda ha infatti confermato che il pilota britannico sostituirà ancora Johann Zarco nel Gran Premio d&#8217;Ungheria, secondo appuntamento consecutivo dopo il ritorno in gara avvenuto al Mugello. L&#8217;assenza del francese è la conseguenza del violento incidente che lo ha visto protagonista durante il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/01/motogp-crutchlow-sostituira-zarco-anche-nel-gp-dungheria/">MotoGP, Crutchlow sostituirà Zarco anche nel GP d&#8217;Ungheria</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Cal Crutchlow continuerà la sua inattesa avventura in MotoGP. Il team LCR Honda ha infatti confermato che il pilota britannico sostituirà ancora Johann Zarco nel Gran Premio d&#8217;Ungheria, secondo appuntamento consecutivo dopo il ritorno in gara avvenuto al Mugello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;assenza del francese è la conseguenza del violento incidente che lo ha visto protagonista durante il Gran Premio di Catalogna. Zarco era rimasto coinvolto in una carambola insieme a Pecco Bagnaia e Luca Marini, riportando un infortunio al ginocchio che richiederà un intervento chirurgico. L&#8217;operazione, tuttavia, dovrà attendere la completa guarigione delle ustioni riportate nella zona interessata per evitare possibili complicazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scorsa settimana la LCR aveva sorpreso il paddock richiamando Crutchlow, ritiratosi dalle competizioni a tempo pieno alla fine del 2020. Il britannico, vincitore di tre Gran Premi in MotoGP proprio con la squadra di Lucio Cecchinello tra il 2015 e il 2020, era tornato al via di una gara della classe regina per la prima volta dal GP del Giappone 2023, disputato come wild card Yamaha.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;esperienza del Mugello non è stata però delle più fortunate. Dopo aver chiuso le qualifiche in ultima posizione e aver terminato nelle retrovie la Sprint Race, Crutchlow è stato costretto al ritiro nella gara lunga dopo appena dieci giri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Durante il warm-up della domenica ho avvertito un problema alla spalla&#8221;, ha spiegato il pilota inglese. &#8220;Gli esami effettuati al centro medico hanno evidenziato un danno muscolare. Ho provato comunque a correre, ma non ero nelle condizioni di completare tutta la distanza prevista&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le difficoltà fisiche, la LCR ha deciso di confermargli la fiducia anche per il prossimo fine settimana di gara. In una nota ufficiale, il team ha annunciato che Crutchlow prenderà nuovamente il posto di Zarco sul circuito di Balaton Park, tracciato entrato nel calendario MotoGP soltanto nella scorsa stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il quarantenne britannico sarà una sfida tutta da scoprire, considerando che non ha mai corso sul circuito ungherese. Un&#8217;occasione per ritrovare il ritmo della competizione e aiutare Honda in una fase della stagione resa complicata dall&#8217;assenza di uno dei suoi piloti più competitivi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/01/motogp-crutchlow-sostituira-zarco-anche-nel-gp-dungheria/">MotoGP, Crutchlow sostituirà Zarco anche nel GP d&#8217;Ungheria</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/01/motogp-crutchlow-sostituira-zarco-anche-nel-gp-dungheria/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fabio Quartararo senza mezzi termini: “La motivazione è sparita”. Yamaha affonda al Mugello</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/01/fabio-quartararo-senza-mezzi-termini-la-motivazione-e-sparita-yamaha-affonda-al-mugello/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=fabio-quartararo-senza-mezzi-termini-la-motivazione-e-sparita-yamaha-affonda-al-mugello</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/01/fabio-quartararo-senza-mezzi-termini-la-motivazione-e-sparita-yamaha-affonda-al-mugello/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 11:25:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173589</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il weekend del Mugello ha lasciato profonde cicatrici in casa Yamaha e soprattutto in Fabio Quartararo. Il pilota francese, campione del mondo MotoGP nel 2021, ha chiuso il Gran Premio d&#8217;Italia con parole durissime nei confronti della situazione tecnica della M1, arrivando ad ammettere di aver perso la motivazione dopo una delle prestazioni più difficili [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/01/fabio-quartararo-senza-mezzi-termini-la-motivazione-e-sparita-yamaha-affonda-al-mugello/">Fabio Quartararo senza mezzi termini: “La motivazione è sparita”. Yamaha affonda al Mugello</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il weekend del Mugello ha lasciato profonde cicatrici in casa Yamaha e soprattutto in Fabio Quartararo. Il pilota francese, campione del mondo MotoGP nel 2021, ha chiuso il Gran Premio d&#8217;Italia con parole durissime nei confronti della situazione tecnica della M1, arrivando ad ammettere di aver perso la motivazione dopo una delle prestazioni più difficili della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo i buoni risultati ottenuti a Le Mans e in Catalogna, dove era riuscito a lottare stabilmente nelle prime posizioni, Quartararo sperava di confermare i progressi mostrati dalla Yamaha. Al Mugello, però, la realtà si è rivelata ben diversa. Fin dalle prime prove il francese ha lamentato sensazioni negative all&#8217;anteriore della moto, mentre il lungo rettilineo toscano ha evidenziato ancora una volta il deficit di potenza della M1 rispetto alle rivali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le difficoltà si sono tradotte in risultati deludenti. Quartararo non è mai riuscito a essere il miglior pilota Yamaha nelle varie sessioni del fine settimana, qualificandosi soltanto in diciottesima posizione. Nella Sprint Race ha recuperato fino al 14° posto, mentre nella gara domenicale ha concluso nuovamente 18°.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al termine del Gran Premio, il francese non ha nascosto tutta la sua amarezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Se me lo chiedete adesso, direi che la motivazione è sparita&#8221;, ha dichiarato Quartararo. &#8220;La verità è che non c&#8217;è nulla di positivo da portare via da questa domenica&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Yamaha ha spiegato di aver tentato di aumentare il ritmo a metà gara, salvo poi decidere di rallentare per non correre rischi inutili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Ho provato a spingere un po&#8217;, ma ero troppo vicino al limite. Ho preferito gestire la situazione ed evitare di prendermi rischi non necessari&#8221;, ha aggiunto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante la delusione del momento, Quartararo mantiene la speranza di ritrovare competitività sui circuiti che meglio si adattano alle caratteristiche della Yamaha.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;So che su altre piste probabilmente mi sentirò meglio e potrò tornare al mio livello. Ma in questo momento sono molto deluso dal lavoro che abbiamo fatto. Sono contento che questo weekend sia finito.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Mugello si conferma quindi una tappa da dimenticare per la casa di Iwata. Il miglior risultato Yamaha nella Sprint è stato il 12° posto di Alex Rins, mentre in gara il miglior rappresentante della marca giapponese è stato Jack Miller, quindicesimo con i colori del team Pramac Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le parole di Quartararo fotografano un momento particolarmente complicato per Yamaha, chiamata ora a reagire rapidamente per evitare che la frustrazione del suo pilota di punta si trasformi in una crisi ancora più profonda.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/01/fabio-quartararo-senza-mezzi-termini-la-motivazione-e-sparita-yamaha-affonda-al-mugello/">Fabio Quartararo senza mezzi termini: “La motivazione è sparita”. Yamaha affonda al Mugello</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/01/fabio-quartararo-senza-mezzi-termini-la-motivazione-e-sparita-yamaha-affonda-al-mugello/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>178 MILA CUORI ACCENDONO I 50 ANNI DEL MUGELLO TRA I 368 ORARI DI MARTIN E IL RECORD DI BEZZECCHI</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/01/178-mila-cuori-accendono-i-50-anni-del-mugello-tra-i-368-orari-di-martin-e-il-record-di-bezzecchi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=178-mila-cuori-accendono-i-50-anni-del-mugello-tra-i-368-orari-di-martin-e-il-record-di-bezzecchi</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/06/01/178-mila-cuori-accendono-i-50-anni-del-mugello-tra-i-368-orari-di-martin-e-il-record-di-bezzecchi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 09:13:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173584</guid>

					<description><![CDATA[<p>Se il motorsport avesse una cattedrale, questa avrebbe i lineamenti sinuosi delle colline toscane, l’odore di scarichi e carne alla brace, e il boato incessante che sale dalle curve della Casanova-Savelli. L&#8217;edizione numero 50 del Gran Premio d&#8217;Italia non è stata una semplice gara di transizione, ma una pietra miliare che riscrive la storia del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/01/178-mila-cuori-accendono-i-50-anni-del-mugello-tra-i-368-orari-di-martin-e-il-record-di-bezzecchi/">178 MILA CUORI ACCENDONO I 50 ANNI DEL MUGELLO TRA I 368 ORARI DI MARTIN E IL RECORD DI BEZZECCHI</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Se il motorsport avesse una cattedrale, questa avrebbe i lineamenti sinuosi delle colline toscane, l’odore di scarichi e carne alla brace, e il boato incessante che sale dalle curve della Casanova-Savelli. L&#8217;edizione numero 50 del Gran Premio d&#8217;Italia non è stata una semplice gara di transizione, ma una pietra miliare che riscrive la storia del motociclismo moderno. Il circuito del Mugello ha celebrato il suo mezzo secolo nel Motomondiale abbattendo ogni record possibile: quello umano sulle tribune, quello fisico della velocità di punta e quello cronometrico sul giro secco.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un&#8217;onda umana da 178.000 presenze</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo verdetto, quello più caloroso, è arrivato dal botteghino: <strong>178.000 presenze</strong> nell&#8217;arco del weekend. Una marea umana che ha letteralmente colorato le colline di Scarperia, polverizzando i numeri degli anni passati e sancendo il definitivo ritorno della &#8220;Mugellite&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non si tratta solo di freddi dati commerciali, ma di una risposta d&#8217;autore da parte del pubblico italiano. In un&#8217;era orfana delle storiche icone del passato, gli appassionati hanno dimostrato che l&#8217;amore per le due ruote e per l&#8217;atmosfera unica del tracciato toscano trascende i singoli piloti. Il Mugello &#8220;non dorme mai&#8221;, è vero, ma quest&#8217;anno ha cantato più forte che mai, offrendo una cornice degna delle grandi occasioni dorate della sua storia.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Qualifiche atomiche: Bezzecchi riscrive il nastro del tempo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Se il pubblico ha fatto la storia sulle colline, i piloti l&#8217;hanno stampata sull&#8217;asfalto fin dal sabato mattina. La caccia alla pole position si è trasformata in una sessione d&#8217;altri tempi, dove il limite è stato spostato in territori finora inesplorati. A firmare il capolavoro assoluto è stato <strong>Marco Bezzecchi</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota riminese ha disegnato una traiettoria perfetta tra i cordoli toscani, fermando il cronometro su un tempo fantascientifico che demolisce il precedente record della pista. Guidare al Mugello sotto il muro del già incredibile primato precedente richiede una precisione chirurgica: raccordare il velocissimo cambio di direzione della <em>Casanova-Savelli</em> e aggredire le due <em>Arrabbiate</em> senza sfiorare il freno è un esercizio riservato a pochissimi eletti. &#8220;Bez&#8221; ha gettato il cuore oltre l&#8217;ostacolo, domando i sobbalzi della sua moto e regalando agli appassionati un giro che rimarrà impresso negli annuali della top class come il giro perfetto.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Jorge Martín squarcia l&#8217;aria: 368 km/h nella storia</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ma le emozioni forti di questa edizione non si sono fermate al cronometro nei tratti guidati. In fondo al rettilineo d’arrivo, Jorge Martín ha firmato un&#8217;impresa che ridefinisce i confini della fisica applicata alle due ruote, toccando l&#8217;incredibile velocità di <strong>368 km/h</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per capire la portata di questo dato, bisogna analizzare la dinamica tecnica del tracciato. Il rettilineo del Mugello non è una striscia d&#8217;asfalto piatta: misura 1.141 metri, ma presenta uno scollinamento (&#8220;jump&#8221;) proprio nel punto di massima accelerazione, dove le moto tendono a perdere aderenza e ad alzare la ruota anteriore.</p>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><thead><tr><td><strong>Parametro</strong></td><td><strong>Il Record del Weekend</strong></td><td><strong>Protagonista</strong></td><td><strong>Note Tecniche</strong></td></tr></thead><tbody><tr><td><strong>Presenze Pubblico</strong></td><td>178.000 spettatori</td><td>Il Popolo del Mugello</td><td>Record assoluto dell&#8217;era moderna</td></tr><tr><td><strong>Giro Record (Qualifica)</strong></td><td>Nuovo Primato Storico</td><td>Marco Bezzecchi</td><td>Velocità di percorrenza pazzesca nelle Arrabbiate</td></tr><tr><td><strong>Velocità di punta</strong></td><td>368 km/h</td><td>Jorge Martín (Ducati)</td><td>Massimo picco velocistico mai registrato nel Motomondiale</td></tr></tbody></table></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Sfrecciare a 368 km/h significa coprire più di <strong>102 metri al secondo</strong>. Un battito di ciglia in cui il pilota deve gestire le turbolenze aerodinamiche, la spinta del vento e preparare la frenata per la curva <em>San Donato</em>, una delle staccate più violente e tecniche del mondo. Martín ha dimostrato il livello fantascientifico raggiunto dall&#8217;ingegneria moderna, ma ha anche ricordato a tutti che sopra quelle evoluzioni aerodinamiche c&#8217;è ancora l&#8217;uomo con il suo coraggio.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Mezzo secolo di leggenda</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Cinquant&#8217;anni fa il Motomondiale scopriva le curve di Scarperia. Da allora, il layout del circuito è rimasto quasi immutato: un meraviglioso anacronismo che premia ancora il pelo sullo stomaco, il talento puro e il bilanciamento ciclistico rispetto alle piste moderne &#8220;stop-and-go&#8221;. Celebrare questo anniversario con un record di pubblico, una qualifica record e una prestazione velocistica simile è il miglior manifesto possibile per il futuro della MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Mugello si conferma l&#8217;università della moto: un luogo dove la tecnologia più esasperata si sposa con la passione primordiale. Chi pensava a un declino dell&#8217;interesse per questo sport ha ricevuto la risposta più netta, scritta a 368 all&#8217;ora da una griglia di piloti straordinari davanti a un muro di 178 mila persone.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/06/01/178-mila-cuori-accendono-i-50-anni-del-mugello-tra-i-368-orari-di-martin-e-il-record-di-bezzecchi/">178 MILA CUORI ACCENDONO I 50 ANNI DEL MUGELLO TRA I 368 ORARI DI MARTIN E IL RECORD DI BEZZECCHI</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/06/01/178-mila-cuori-accendono-i-50-anni-del-mugello-tra-i-368-orari-di-martin-e-il-record-di-bezzecchi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bezzecchi trionfa al Mugello: “Bagnaia un razzo, ma ho gestito la pressione”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/31/bezzecchi-trionfa-al-mugello-bagnaia-un-razzo-ma-ho-gestito-la-pressione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bezzecchi-trionfa-al-mugello-bagnaia-un-razzo-ma-ho-gestito-la-pressione</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/31/bezzecchi-trionfa-al-mugello-bagnaia-un-razzo-ma-ho-gestito-la-pressione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 19:27:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173545</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marco Bezzecchi conquista il Mugello e firma una delle vittorie più significative della stagione MotoGP, regalando ad Aprilia il primo successo sul circuito di casa. Il pilota italiano ha saputo gestire pressione e strategia in una gara intensa, chiusa davanti a Jorge Martín e Pecco Bagnaia. Partito dalla pole position, Bezzecchi ha reagito con determinazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/31/bezzecchi-trionfa-al-mugello-bagnaia-un-razzo-ma-ho-gestito-la-pressione/">Bezzecchi trionfa al Mugello: “Bagnaia un razzo, ma ho gestito la pressione”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marco Bezzecchi conquista il Mugello e firma una delle vittorie più significative della stagione MotoGP, regalando ad Aprilia il primo successo sul circuito di casa. Il pilota italiano ha saputo gestire pressione e strategia in una gara intensa, chiusa davanti a Jorge Martín e Pecco Bagnaia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Partito dalla pole position, Bezzecchi ha reagito con determinazione alla delusione del quarto posto nella Sprint del sabato. Alla partenza ha subito imposto il proprio ritmo, bruciando la concorrenza in staccata e portandosi al comando dopo un acceso duello iniziale con il compagno di squadra e rivale iridato Jorge Martín.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La leadership, però, è durata poco. Al terzo giro Pecco Bagnaia ha sfruttato la potenza della sua Ducati sul lungo rettilineo del Mugello per superare entrambi e prendere il comando della gara, dimostrando un passo particolarmente competitivo nella prima fase.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bezzecchi ha scelto la via della gestione, senza forzare oltre il limite. “Con Jorge ho avuto una bella battaglia all’inizio. Volevo restare davanti per preservare la gomma anteriore”, ha spiegato. “Poi Pecco mi ha passato, era molto veloce. Ho cercato di restargli vicino senza stressare troppo le gomme”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il passare dei giri, il pilota Aprilia ha letto la gara con lucidità, osservando il calo di rendimento degli avversari e preparandosi all’attacco decisivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ho visto Jorge perdere terreno e questo mi ha dato fiducia. Quando ho capito che stava tornando su, ho deciso che era il momento di agire”, ha raccontato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sorpasso decisivo è arrivato a dieci giri dalla fine: una staccata aggressiva alla prima curva ha permesso a Bezzecchi di superare Bagnaia e tornare in testa, posizione che non ha più lasciato fino alla bandiera a scacchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Una volta davanti ho potuto imporre il mio ritmo e il feeling con la moto era incredibile”, ha dichiarato. “Negli ultimi giri è stato difficile restare concentrato con tutto il pubblico che si faceva sentire, ma è stato bellissimo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria assume un significato ancora più importante considerando la pressione del weekend. “Da giovedì sentivo che tutti si aspettavano qualcosa da me. Per la prima volta ho percepito davvero il peso della responsabilità, ma anche una spinta enorme dal pubblico”, ha ammesso il pilota italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un momento speciale è arrivato dopo la gara, con la presenza nel paddock di Kimi Antonelli, amico personale di Bezzecchi e leader del Mondiale di Formula 1, presente per festeggiare il successo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con questo trionfo, Bezzecchi consolida la leadership in classifica e si presenta al prossimo appuntamento con 17 punti di vantaggio su Jorge Martín, sempre più vicino nella lotta per il titolo mondiale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/31/bezzecchi-trionfa-al-mugello-bagnaia-un-razzo-ma-ho-gestito-la-pressione/">Bezzecchi trionfa al Mugello: “Bagnaia un razzo, ma ho gestito la pressione”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/31/bezzecchi-trionfa-al-mugello-bagnaia-un-razzo-ma-ho-gestito-la-pressione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Bagnaia ritrova il podio al Mugello: “Stiamo arrivando, presto lotteremo con i migliori”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/31/motogp-bagnaia-ritrova-il-podio-al-mugello-stiamo-arrivando-presto-lotteremo-con-i-migliori/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-bagnaia-ritrova-il-podio-al-mugello-stiamo-arrivando-presto-lotteremo-con-i-migliori</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/31/motogp-bagnaia-ritrova-il-podio-al-mugello-stiamo-arrivando-presto-lotteremo-con-i-migliori/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 19:21:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173544</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Mugello ha restituito il sorriso a Pecco Bagnaia. Il pilota Ducati è tornato sul podio di una gara MotoGP per la prima volta in questa stagione, conquistando un prezioso terzo posto davanti ai tifosi di casa al termine di una corsa combattuta fino all’ultima curva. Il campione italiano era riuscito a portarsi al comando [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/31/motogp-bagnaia-ritrova-il-podio-al-mugello-stiamo-arrivando-presto-lotteremo-con-i-migliori/">MotoGP, Bagnaia ritrova il podio al Mugello: “Stiamo arrivando, presto lotteremo con i migliori”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Mugello ha restituito il sorriso a Pecco Bagnaia. Il pilota Ducati è tornato sul podio di una gara MotoGP per la prima volta in questa stagione, conquistando un prezioso terzo posto davanti ai tifosi di casa al termine di una corsa combattuta fino all’ultima curva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione italiano era riuscito a portarsi al comando della gara tra il terzo e il tredicesimo giro, prima di dover cedere il passo alle Aprilia di Marco Bezzecchi e Jorge Martin, protagoniste di una prestazione superiore nella seconda metà della corsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ho cercato di gestire il più possibile la gomma posteriore, ma dopo metà gara ho iniziato a soffrire”, ha spiegato Bagnaia. “Quando ho visto arrivare Bezzecchi sapevo che avrebbe provato ad attaccarmi e ho cercato di mantenere la calma. La priorità era restare sul podio”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel finale, però, il torinese ha dovuto fare i conti anche con il sorprendente Ai Ogura. Il pilota del team Trackhouse si è fatto sotto negli ultimi giri e ha tentato il sorpasso decisivo all’ultima curva del circuito toscano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia è riuscito a difendersi con un incrocio di traiettoria perfetto, mantenendo la posizione fino alla bandiera a scacchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Quando ho iniziato l’ultimo giro con un secondo e mezzo di vantaggio, ero certo che Ogura sarebbe arrivato. Negli ultimi giri è sempre molto veloce”, ha raccontato il ducatista. “Ho sentito la sua moto già alla curva 12 e ho deciso di frenare il più tardi possibile all’ultima curva. Se avesse provato a passarmi, sarebbe andato largo. Ha funzionato, ma è stato tutto davvero al limite”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo il duello all’ultima curva, Bagnaia ha dovuto resistere anche sul rettilineo finale, dove la scia avrebbe potuto favorire il pilota giapponese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Oggi la mia Ducati era velocissima. È stato difficile per lui superarmi di nuovo. Ho cercato di uscire bene dall’ultima curva e il motore mi ha dato una grande mano. È stato fondamentale per conservare il podio”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Curioso anche l’episodio legato al dashboard della Desmosedici. Durante gli ultimi chilometri il display indicava infatti che mancassero ancora due giri al termine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ero confuso perché la moto continuava a segnalarmi due giri da percorrere. Quando ho visto la bandiera a scacchi ho pensato soltanto: grazie. Un altro giro sarebbe stato davvero complicato”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il terzo posto del Mugello rappresenta un risultato particolarmente importante per Bagnaia. Sebbene il pilota Ducati avesse già ottenuto un piazzamento identico in Catalogna, quel risultato era maturato soltanto dopo una penalità inflitta a un avversario e non gli aveva consentito di partecipare alla cerimonia del podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo motivo, quello conquistato davanti ai tifosi italiani è il suo primo vero podio in MotoGP dal Gran Premio del Giappone 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Stiamo ancora soffrendo, soprattutto per quanto riguarda il grip posteriore. Rispetto alle altre Ducati ci manca qualcosa, ma stiamo lavorando in una direzione diversa”, ha spiegato Bagnaia. “Negli ultimi anni la moto ha cambiato bilanciamento e stiamo cercando di riportarla verso le caratteristiche che preferisco. I risultati stanno arrivando passo dopo passo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota piemontese guarda al futuro con fiducia nonostante una classifica ancora difficile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Continuiamo a migliorare poco alla volta. Sono convinto che presto saremo di nuovo lì davanti a lottare con i migliori. In questo momento alcuni avversari sono semplicemente più veloci, ma stiamo riducendo il divario”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al termine del weekend del Mugello, Bagnaia resta settimo nel Mondiale MotoGP, con un ritardo di 91 punti dal leader del campionato, Marco Bezzecchi. Tuttavia, il podio ottenuto davanti al pubblico di casa potrebbe rappresentare un passaggio fondamentale nella rincorsa del campione Ducati verso le posizioni che contano.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/31/motogp-bagnaia-ritrova-il-podio-al-mugello-stiamo-arrivando-presto-lotteremo-con-i-migliori/">MotoGP, Bagnaia ritrova il podio al Mugello: “Stiamo arrivando, presto lotteremo con i migliori”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/31/motogp-bagnaia-ritrova-il-podio-al-mugello-stiamo-arrivando-presto-lotteremo-con-i-migliori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Super Bezzecchi, Super Aprilia, Super Mugello!</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/31/super-bezzecchi-super-aprilia-super-mugello/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=super-bezzecchi-super-aprilia-super-mugello</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/31/super-bezzecchi-super-aprilia-super-mugello/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 13:41:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173521</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marco Bezzecchi conquista una vittoria destinata a entrare nella storia del motociclismo italiano. Sul circuito del Mugello, davanti al pubblico di casa e in condizioni climatiche estreme, il pilota romagnolo ha centrato il suo primo successo assoluto sulla pista toscana e il primo trionfo di Aprilia nel Gran Premio d&#8217;Italia della MotoGP. Un risultato che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/31/super-bezzecchi-super-aprilia-super-mugello/">Super Bezzecchi, Super Aprilia, Super Mugello!</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marco Bezzecchi conquista una vittoria destinata a entrare nella storia del motociclismo italiano. Sul circuito del Mugello, davanti al pubblico di casa e in condizioni climatiche estreme, il pilota romagnolo ha centrato il suo primo successo assoluto sulla pista toscana e il primo trionfo di Aprilia nel Gran Premio d&#8217;Italia della MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un risultato che assume un valore ancora maggiore perché interrompe la striscia vincente della Ducati, reduce da quattro successi consecutivi al Mugello e da tre triplette di fila a partire dal 2023. A dare il via alle celebrazioni è stato il giovane fenomeno della Formula 1 Kimi Antonelli, incaricato di sventolare la bandiera a scacchi davanti a un pubblico in delirio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l&#8217;asfalto che al via sfiorava i 49 gradi, la gestione degli pneumatici si è rivelata decisiva. Tutti i piloti hanno optato per la combinazione di gomme medie all&#8217;anteriore e al posteriore, trasformando la gara in una sfida di resistenza e strategia oltre che di velocità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Scattato dalla pole position, Bezzecchi ha dovuto inizialmente cedere il comando al compagno di squadra Jorge Martín, salvo riprenderselo rapidamente. Ottima anche la partenza di Francesco Bagnaia, che dalla sesta casella si è portato subito nelle posizioni di vertice, deciso a proseguire la sua tradizione vincente sul tracciato toscano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Ducati è riuscito a prendere il comando nelle prime fasi della corsa imponendo un ritmo elevato, ma senza riuscire a scrollarsi di dosso Bezzecchi. Alle loro spalle si è acceso un lungo e spettacolare duello tra Marc Márquez, Pedro Acosta, Fermín Aldeguer e Ai Ogura, protagonisti di una serie di sorpassi che hanno infiammato il pubblico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La svolta della gara è arrivata a dieci giri dal termine. Approfittando di un lieve calo di rendimento di Bagnaia, Bezzecchi ha sferrato l&#8217;attacco decisivo alla staccata della San Donato, riprendendosi la leadership e iniziando a costruire il margine che lo avrebbe portato al successo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poco dopo anche Martín ha avuto la meglio sul campione Ducati, salendo in seconda posizione. Da quel momento il pilota Aprilia ha amministrato il vantaggio con lucidità e precisione, confermando ancora una volta la sua straordinaria efficacia nelle gare della domenica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi giri l&#8217;attenzione si è spostata sulla lotta per il terzo gradino del podio. Ai Ogura, autore di una rimonta impressionante, ha raggiunto Bagnaia proprio all&#8217;ultimo giro, arrivando persino a superarlo. Il pilota piemontese, però, ha reagito immediatamente nell&#8217;ultima curva, difendendo con determinazione una preziosa terza posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più difficile il finale per Marc Márquez, che nel finale ha pagato lo sforzo fisico richiesto da uno dei circuiti più impegnativi del calendario, scivolando fino al settimo posto dopo aver a lungo lottato per le posizioni ai piedi del podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Bezzecchi si tratta di un successo dal valore speciale. Mai prima d&#8217;ora aveva vinto né al Mugello né a Misano, i due appuntamenti italiani del calendario. Con questo risultato il pilota Aprilia rafforza anche la propria leadership nel campionato, portando a 17 punti il vantaggio su Jorge Martín.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una domenica perfetta per Bezzecchi, per Aprilia e per il motociclismo italiano, che al Mugello ha trovato un nuovo re davanti a una folla pronta a celebrarlo come uno dei grandi protagonisti di questa stagione.</p>


<div  id="modula-173977" class="modula modula-gallery modula-columns" data-config="{&quot;tabletHeight&quot;:800,&quot;mobileHeight&quot;:800,&quot;desktopHeight&quot;:800,&quot;enableTwitter&quot;:false,&quot;enableWhatsapp&quot;:false,&quot;enableFacebook&quot;:false,&quot;enablePinterest&quot;:false,&quot;enableLinkedin&quot;:false,&quot;enableEmail&quot;:false,&quot;randomFactor&quot;:0.5,&quot;type&quot;:&quot;grid&quot;,&quot;columns&quot;:12,&quot;gutter&quot;:10,&quot;mobileGutter&quot;:10,&quot;tabletGutter&quot;:10,&quot;desktopGutter&quot;:10,&quot;enableResponsive&quot;:true,&quot;tabletColumns&quot;:2,&quot;mobileColumns&quot;:1,&quot;lazyLoad&quot;:0,&quot;lightboxOpts&quot;:{&quot;animated&quot;:true,&quot;Thumbs&quot;:{&quot;type&quot;:&quot;modern&quot;,&quot;showOnStart&quot;:false},&quot;Toolbar&quot;:{&quot;display&quot;:{&quot;right&quot;:[&quot;close&quot;]},&quot;enabled&quot;:true},&quot;Carousel&quot;:{&quot;Panzoom&quot;:{&quot;touch&quot;:true},&quot;infinite&quot;:false},&quot;keyboard&quot;:{&quot;Escape&quot;:&quot;close&quot;,&quot;Delete&quot;:&quot;close&quot;,&quot;Backspace&quot;:&quot;close&quot;,&quot;PageUp&quot;:&quot;next&quot;,&quot;PageDown&quot;:&quot;prev&quot;,&quot;ArrowUp&quot;:&quot;prev&quot;,&quot;ArrowDown&quot;:&quot;next&quot;,&quot;ArrowRight&quot;:&quot;next&quot;,&quot;ArrowLeft&quot;:&quot;prev&quot;},&quot;wheel&quot;:&quot;slide&quot;,&quot;touch&quot;:true,&quot;backdropClick&quot;:&quot;close&quot;,&quot;l10n&quot;:{&quot;CLOSE&quot;:&quot;Close&quot;,&quot;NEXT&quot;:&quot;Next&quot;,&quot;PREV&quot;:&quot;Previous&quot;,&quot;Error&quot;:&quot;The requested content cannot be loaded. Please try again later.&quot;,&quot;PLAY_START&quot;:&quot;Start slideshow&quot;,&quot;PLAY_STOP&quot;:&quot;Pause slideshow&quot;,&quot;FULL_SCREEN&quot;:&quot;Full screen&quot;,&quot;THUMBS&quot;:&quot;Thumbnails&quot;,&quot;DOWNLOAD&quot;:&quot;Download&quot;,&quot;SHARE&quot;:&quot;Share&quot;,&quot;ZOOM&quot;:&quot;Zoom&quot;,&quot;EMAIL&quot;:&quot;Here is the link to the image : %%image_link%% and this is the link to the gallery : %%gallery_link%%&quot;,&quot;MODAL&quot;:&quot;You can close this modal content with the ESC key&quot;,&quot;ERROR&quot;:&quot;Something Went Wrong, Please Try Again Later&quot;,&quot;IMAGE_ERROR&quot;:&quot;Image Not Found&quot;,&quot;ELEMENT_NOT_FOUND&quot;:&quot;HTML Element Not Found&quot;,&quot;AJAX_NOT_FOUND&quot;:&quot;Error Loading AJAX : Not Found&quot;,&quot;AJAX_FORBIDDEN&quot;:&quot;Error Loading AJAX : Forbidden&quot;,&quot;IFRAME_ERROR&quot;:&quot;Error Loading Page&quot;,&quot;TOGGLE_ZOOM&quot;:&quot;Toggle zoom level&quot;,&quot;TOGGLE_THUMBS&quot;:&quot;Toggle thumbnails&quot;,&quot;TOGGLE_SLIDESHOW&quot;:&quot;Toggle slideshow&quot;,&quot;TOGGLE_FULLSCREEN&quot;:&quot;Toggle full-screen mode&quot;},&quot;Images&quot;:{&quot;Panzoom&quot;:{&quot;maxScale&quot;:2}},&quot;mainClass&quot;:&quot;modula-fancybox-container modula-lightbox-modula-173977&quot;,&quot;Html&quot;:{&quot;videoAutoplay&quot;:0,&quot;videoTpl&quot;:&quot;&lt;video class=\&quot;fancybox__html5video\&quot; controls muted playsinline controlsList controlsList=\&quot;nodownload\&quot; poster=\&quot;{{poster}}\&quot; src=\&quot;{{src}}\&quot; type=\&quot;{{format}}\&quot; &gt;  Sorry, your browser doesn&#039;t support embedded videos, &lt;a href=\&quot;{{src}}\&quot;&gt; download &lt;\/a&gt; and watch with your favorite video player! &lt;\/video&gt;&quot;}},&quot;inView&quot;:false,&quot;email_subject&quot;:&quot;Check out this awesome image !!&quot;,&quot;email_message&quot;:&quot;Here is the link to the image : %%image_link%% and this is the link to the gallery : %%gallery_link%%&quot;,&quot;grid_type&quot;:&quot;automatic&quot;,&quot;rowHeight&quot;:250,&quot;lastRow&quot;:&quot;justify&quot;,&quot;lightbox&quot;:&quot;fancybox&quot;,&quot;lightbox_devices&quot;:&quot;both&quot;}">
		<div  class="modula-items grid-gallery">
		<div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="173542" role="button" tabindex="0" rel="modula-173977" data-caption="Partenza del GP d&#039;Italia 2026 al Mugello. Foto Mazzocco Alessio - Giornalemotori." aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-173542" data-valign="middle" data-halign="center" alt="WEC 4153" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_4153.jpg" title="WEC_4153" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_4153.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_4153.jpg" data-caption="Partenza del GP d&#039;Italia 2026 al Mugello. Foto Mazzocco Alessio - Giornalemotori." srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4153.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4153-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4153-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4153-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4153-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Partenza del GP d'Italia 2026 al Mugello. Foto Mazzocco Alessio - Giornalemotori.</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="173540" role="button" tabindex="0" rel="modula-173977" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-173540" data-valign="middle" data-halign="center" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 23472" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23472.jpg" title="MotoGP GP San Marino 2025free practice 23472" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23472.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23472.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23472.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23472-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23472-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23472-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23472-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="173537" role="button" tabindex="0" rel="modula-173977" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-173537" data-valign="middle" data-halign="center" alt="WEC 4186" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_4186.jpg" title="WEC_4186" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_4186.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_4186.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4186.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4186-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4186-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4186-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4186-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="173536" role="button" tabindex="0" rel="modula-173977" data-caption="Bezzecchi e Martin al GP Italia 2026. Foto Mazzocco Alessio - Giornalemotori
" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-173536" data-valign="middle" data-halign="center" alt="WEC 4268" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_4268.jpg" title="WEC_4268" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_4268.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_4268.jpg" data-caption="Bezzecchi e Martin al GP Italia 2026. Foto Mazzocco Alessio - Giornalemotori
" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4268.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4268-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4268-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4268-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4268-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Bezzecchi e Martin al GP Italia 2026. Foto Mazzocco Alessio - Giornalemotori
</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="173535" role="button" tabindex="0" rel="modula-173977" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-173535" data-valign="middle" data-halign="center" alt="WEC 4221" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_4221.jpg" title="WEC_4221" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_4221.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_4221.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4221.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4221-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4221-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4221-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4221-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="173534" role="button" tabindex="0" rel="modula-173977" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-173534" data-valign="middle" data-halign="center" alt="WEC 4273" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_4273.jpg" title="WEC_4273" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_4273.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_4273.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4273.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4273-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4273-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4273-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4273-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="173533" role="button" tabindex="0" rel="modula-173977" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-173533" data-valign="middle" data-halign="center" alt="WEC 9070 1" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_9070-1.jpg" title="WEC_9070" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_9070-1.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_9070-1.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_9070-1.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_9070-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_9070-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_9070-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_9070-1-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="173532" role="button" tabindex="0" rel="modula-173977" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-173532" data-valign="middle" data-halign="center" alt="WEC 4427" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_4427.jpg" title="WEC_4427" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_4427.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_4427.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4427.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4427-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4427-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4427-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4427-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="173531" role="button" tabindex="0" rel="modula-173977" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-173531" data-valign="middle" data-halign="center" alt="WEC 8983" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_8983.jpg" title="WEC_8983" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_8983.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_8983.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_8983.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_8983-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_8983-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_8983-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_8983-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="173530" role="button" tabindex="0" rel="modula-173977" data-caption="Pecco Bagnaia festeggia il terzo posto al Mugello. Foto Mazzocco Alessio - Giornalemotori" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-173530" data-valign="middle" data-halign="center" alt="WEC 8896" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_8896.jpg" title="WEC_8896" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_8896.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_8896.jpg" data-caption="Pecco Bagnaia festeggia il terzo posto al Mugello. Foto Mazzocco Alessio - Giornalemotori" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_8896.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_8896-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_8896-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_8896-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_8896-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Pecco Bagnaia festeggia il terzo posto al Mugello. Foto Mazzocco Alessio - Giornalemotori</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="173529" role="button" tabindex="0" rel="modula-173977" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-173529" data-valign="middle" data-halign="center" alt="WEC 8821" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_8821.jpg" title="WEC_8821" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_8821.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_8821.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_8821.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_8821-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_8821-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_8821-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_8821-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="173528" role="button" tabindex="0" rel="modula-173977" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-173528" data-valign="middle" data-halign="center" alt="WEC 4498" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_4498.jpg" title="WEC_4498" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_4498.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_4498.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4498.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4498-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4498-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4498-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_4498-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33vw" data->
			<div class="figc no-description">
				<div class="figc-inner">
																			</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="173527" role="button" tabindex="0" rel="modula-173977" data-caption="Marco Bezzecchi. Foto Mazzocco Alessio" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-173527" data-valign="middle" data-halign="center" alt="WEC 8987" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_8987.jpg" title="WEC_8987" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_8987.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_8987.jpg" data-caption="Marco Bezzecchi. Foto Mazzocco Alessio" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_8987.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_8987-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_8987-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_8987-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_8987-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Marco Bezzecchi. Foto Mazzocco Alessio</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div><div class="modula-item effect-pufrobo" >
	<div class="modula-item-overlay"></div>

	<div class="modula-item-content">

				<a data-image-id="173522" role="button" tabindex="0" rel="modula-173977" data-caption="Il podio del GP d&#039;Italia 2026: Bezzecchi-Martin-Bagnaia. Foto Mazzocco Alessio - Giornalemotori" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a>
			<img decoding="async" class="pic wp-image-173522" data-valign="middle" data-halign="center" alt="WEC 9070" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_9070.jpg" title="WEC_9070" crop="" width="1920" height="1280" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_9070.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/WEC_9070.jpg" data-caption="Il podio del GP d&#039;Italia 2026: Bezzecchi-Martin-Bagnaia. Foto Mazzocco Alessio - Giornalemotori" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_9070.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_9070-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_9070-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_9070-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/WEC_9070-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, (max-width: 1024px) 50vw, 33vw" data->
			<div class="figc">
				<div class="figc-inner">
																<div class="jtg-description modula-description">Il podio del GP d'Italia 2026: Bezzecchi-Martin-Bagnaia. Foto Mazzocco Alessio - Giornalemotori</div>
														</div>
			</div>

	</div>

</div>	</div>
	
	<script type="application/ld+json">
		{
			"@context": "https://schema.org",
			"@type": "ImageGallery",
			"id": "https://www.giornalemotori.com/2026/05/31/super-bezzecchi-super-aprilia-super-mugello/#modula-gallery-173977",
			"url": "https://www.giornalemotori.com/2026/05/31/super-bezzecchi-super-aprilia-super-mugello/"
		}
	</script>

	</div>
		<div class="modula-creative-commons-wrap">
			<a rel="license noopener" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/" target="_blank"><img decoding="async" alt="Creative Commons License" style="border-width:0" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/plugins/modula-best-grid-gallery/assets/images/licensing/by-nc-sa.png" title="Super Bezzecchi, Super Aprilia, Super Mugello! 20"></a>
			<span> 
			This work is licensed under a <a rel="license noopener" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/" target="_blank"> Attribution-NonCommercial-ShareAlike 4.0 International License (CC BY-NC-SA 4.0) </a>			</span>
		</div>
		
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/31/super-bezzecchi-super-aprilia-super-mugello/">Super Bezzecchi, Super Aprilia, Super Mugello!</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/31/super-bezzecchi-super-aprilia-super-mugello/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VR46 punta su Bulega, futuro incerto per Raul Fernandez: il mercato MotoGP 2027 entra nel vivo</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/31/vr46-punta-su-bulega-futuro-incerto-per-raul-fernandez-il-mercato-motogp-2027-entra-nel-vivo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=vr46-punta-su-bulega-futuro-incerto-per-raul-fernandez-il-mercato-motogp-2027-entra-nel-vivo</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/31/vr46-punta-su-bulega-futuro-incerto-per-raul-fernandez-il-mercato-motogp-2027-entra-nel-vivo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 08:37:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173451</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il mercato piloti della MotoGP per il 2027 continua a regalare indiscrezioni e colpi di scena. In attesa delle conferme ufficiali, il team VR46 di Valentino Rossi avrebbe già delineato la propria formazione per la prossima stagione, scegliendo di separarsi dagli attuali piloti Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli. Secondo quanto riportato da Sky Italia, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/31/vr46-punta-su-bulega-futuro-incerto-per-raul-fernandez-il-mercato-motogp-2027-entra-nel-vivo/">VR46 punta su Bulega, futuro incerto per Raul Fernandez: il mercato MotoGP 2027 entra nel vivo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il mercato piloti della MotoGP per il 2027 continua a regalare indiscrezioni e colpi di scena. In attesa delle conferme ufficiali, il team VR46 di Valentino Rossi avrebbe già delineato la propria formazione per la prossima stagione, scegliendo di separarsi dagli attuali piloti Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto riportato da Sky Italia, il team di Tavullia avrebbe individuato in Fermin Aldeguer e Nicolò Bulega la coppia destinata a guidare le proprie Ducati nel 2027. Lo spagnolo, attualmente in forza al team Gresini, sarebbe affiancato proprio da Bulega, protagonista assoluto nel Mondiale Superbike con Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 27enne di Montecchio Emilia avrebbe superato la concorrenza di Celestino Vietti e Luca Marini, conquistando la fiducia della VR46. Per Bulega si tratterebbe di un ritorno alle origini, considerando che tra il 2016 e il 2019 ha già fatto parte dell&#8217;Academy di Valentino Rossi nelle categorie Moto3 e Moto2, raccogliendo anche due piazzamenti sul podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, il futuro di Raul Fernandez appare sempre più incerto. Dopo il successo nella Sprint del Mugello, il pilota spagnolo ha parlato apertamente della delicata situazione che sta vivendo, ammettendo di non avere certezze sul proprio futuro in MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Questo per me è il momento più bello ma anche il più difficile della mia vita. In queste ultime settimane, con tutto quello che si vede e che si legge, è davvero difficile da gestire&#8221;, ha dichiarato Fernandez alla stampa spagnola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Trackhouse ha poi aggiunto: &#8220;Da quel che leggiamo, la situazione non è facile. Che io abbia o no una moto, non dipende da me. Io faccio del mio meglio ogni volta che salgo in sella, ci provo al 100%. Oggi sono un pilota Trackhouse e lo sarò fino alla fine dell&#8217;anno e devo essere professionale&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le voci di mercato indicano infatti Trackhouse vicina a un accordo con Enea Bastianini, mentre Aprilia starebbe valutando una line-up tutta italiana. In questo scenario, anche Luca Marini sarebbe tra i candidati più accreditati per uno dei posti disponibili nel team americano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Consapevole delle difficoltà del momento, Fernandez ha concluso con parole che lasciano trasparire una certa serenità nonostante l&#8217;incertezza: &#8220;Qualsiasi cosa accada il prossimo anno, ho la mia famiglia e, dopo oggi, sono in pace con me stesso&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra ritorni attesi, promozioni dalla Superbike e piloti in cerca di una sella, il mercato MotoGP 2027 si preannuncia come uno dei più movimentati degli ultimi anni.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/31/vr46-punta-su-bulega-futuro-incerto-per-raul-fernandez-il-mercato-motogp-2027-entra-nel-vivo/">VR46 punta su Bulega, futuro incerto per Raul Fernandez: il mercato MotoGP 2027 entra nel vivo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/31/vr46-punta-su-bulega-futuro-incerto-per-raul-fernandez-il-mercato-motogp-2027-entra-nel-vivo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bagnaia boccia la proposta sulla sicurezza: «Più spazio in griglia non è la soluzione»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/bagnaia-boccia-la-proposta-sulla-sicurezza-piu-spazio-in-griglia-non-e-la-soluzione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bagnaia-boccia-la-proposta-sulla-sicurezza-piu-spazio-in-griglia-non-e-la-soluzione</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/bagnaia-boccia-la-proposta-sulla-sicurezza-piu-spazio-in-griglia-non-e-la-soluzione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 21:13:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173447</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pecco Bagnaia non è convinto che aumentare la distanza tra i piloti sulla griglia di partenza possa migliorare la sicurezza in MotoGP. Il pilota Ducati ha espresso dubbi sulle proposte attualmente al vaglio della direzione del campionato dopo i gravi incidenti avvenuti al Gran Premio di Catalogna. Le discussioni sono nate in seguito alle cadute [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/bagnaia-boccia-la-proposta-sulla-sicurezza-piu-spazio-in-griglia-non-e-la-soluzione/">Bagnaia boccia la proposta sulla sicurezza: «Più spazio in griglia non è la soluzione»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Pecco Bagnaia non è convinto che aumentare la distanza tra i piloti sulla griglia di partenza possa migliorare la sicurezza in MotoGP. Il pilota Ducati ha espresso dubbi sulle proposte attualmente al vaglio della direzione del campionato dopo i gravi incidenti avvenuti al Gran Premio di Catalogna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le discussioni sono nate in seguito alle cadute che hanno coinvolto diversi piloti a Barcellona, riaprendo il dibattito sulle condizioni di sicurezza nelle fasi più delicate della gara, in particolare alla partenza e alla prima curva. Tra le ipotesi valutate dagli organizzatori figurano una maggiore separazione tra le moto in griglia, l’eliminazione dei dispositivi di abbassamento dell’assetto e nuove soluzioni tecniche per limitare i rischi di contatto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia, però, non ritiene che queste misure possano incidere in modo significativo sul problema.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non penso che aumentare la distanza tra i piloti sia una vera soluzione», ha spiegato il due volte campione del mondo durante il weekend del Mugello. Secondo l’italiano, le dinamiche delle partenze moderne sono legate soprattutto all’elevato livello competitivo raggiunto da tutte le moto della griglia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il pilota Ducati, il contesto della MotoGP attuale è profondamente diverso rispetto a quello di dieci o quindici anni fa. Oggi il livello delle prestazioni è molto più omogeneo e il numero di piloti in grado di lottare nelle prime posizioni è notevolmente aumentato, rendendo inevitabilmente più complessi e combattuti i primi metri di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia ha inoltre evidenziato come l’aumento del numero di gare e di partenze durante la stagione rappresenti un fattore da non sottovalutare nell’analisi degli incidenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, il confronto tra piloti, squadre e organizzatori prosegue. Al Mugello si è tenuta una nuova riunione della Safety Commission, durante la quale sono state raccolte opinioni e proposte per individuare possibili interventi futuri. Bagnaia ha accolto positivamente il dialogo in corso, sottolineando però la necessità di coinvolgere il maggior numero possibile di piloti nelle decisioni che riguardano la sicurezza del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul fronte sportivo, il sabato del Mugello non ha regalato particolari soddisfazioni al pilota Ducati. Nella Sprint Race, una partenza complicata lo ha costretto a perdere terreno fin dai primi metri, confermando le difficoltà incontrate in questa stagione nelle fasi di avvio delle gare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante ciò, Bagnaia resta concentrato sul lavoro tecnico e sulla ricerca di soluzioni che possano permettergli di ritrovare la competitività mostrata negli anni passati. Intanto, sul tema sicurezza, la sua posizione appare chiara: per rendere la MotoGP più sicura serviranno interventi più profondi rispetto a una semplice modifica della disposizione in griglia.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/bagnaia-boccia-la-proposta-sulla-sicurezza-piu-spazio-in-griglia-non-e-la-soluzione/">Bagnaia boccia la proposta sulla sicurezza: «Più spazio in griglia non è la soluzione»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/bagnaia-boccia-la-proposta-sulla-sicurezza-piu-spazio-in-griglia-non-e-la-soluzione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Raul Fernandez ritrova il sorriso al Mugello: vittoria pesante in un momento decisivo</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/raul-fernandez-ritrova-il-sorriso-al-mugello-vittoria-pesante-in-un-momento-decisivo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=raul-fernandez-ritrova-il-sorriso-al-mugello-vittoria-pesante-in-un-momento-decisivo</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/raul-fernandez-ritrova-il-sorriso-al-mugello-vittoria-pesante-in-un-momento-decisivo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 18:57:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173417</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una vittoria che vale molto più dei punti conquistati in pista. Raul Fernandez ha celebrato il successo nella Sprint del Mugello con emozione e sollievo, in un momento particolarmente delicato della sua carriera e mentre continuano le incertezze sul suo futuro in MotoGP. Lo spagnolo dell’Aprilia ha definito il risultato ottenuto sul circuito toscano come [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/raul-fernandez-ritrova-il-sorriso-al-mugello-vittoria-pesante-in-un-momento-decisivo/">Raul Fernandez ritrova il sorriso al Mugello: vittoria pesante in un momento decisivo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Una vittoria che vale molto più dei punti conquistati in pista. Raul Fernandez ha celebrato il successo nella Sprint del Mugello con emozione e sollievo, in un momento particolarmente delicato della sua carriera e mentre continuano le incertezze sul suo futuro in MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo dell’Aprilia ha definito il risultato ottenuto sul circuito toscano come uno dei momenti più significativi della sua stagione. Dopo mesi complicati, caratterizzati da risultati altalenanti e da continui interrogativi sul proprio posto nel campionato, Fernandez è riuscito a conquistare una vittoria che potrebbe rappresentare una svolta sia sul piano sportivo sia su quello personale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È stato super emozionante», ha dichiarato il pilota dopo la gara, sottolineando quanto il risultato ottenuto davanti al pubblico del Mugello abbia avuto un significato speciale per lui e per tutta la squadra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Sprint ha mostrato una Aprilia competitiva e in crescita, confermando i progressi già evidenziati durante il weekend italiano. Fernandez è riuscito a gestire il ritmo con grande efficacia, mantenendo il controllo della corsa nei momenti decisivi e conquistando un successo che rafforza la fiducia all’interno del team.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il trionfo, restano aperti i dubbi sul futuro del pilota spagnolo. Le trattative per la prossima stagione e i movimenti del mercato MotoGP continuano infatti a generare incertezza attorno alla sua posizione. Proprio per questo motivo, la vittoria del Mugello assume un valore ancora maggiore: un messaggio chiaro a squadre e costruttori sulle sue capacità e sul potenziale ancora da esprimere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Fernandez, il successo toscano potrebbe rappresentare il punto di ripartenza di una stagione finora vissuta tra difficoltà e pressioni. Per Aprilia, invece, è un ulteriore segnale della competitività raggiunta dal progetto, capace di imporsi ai vertici della MotoGP in uno dei circuiti più prestigiosi del calendario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Mugello regala così a Raul Fernandez una giornata da ricordare, in attesa che il futuro fuori dalla pista trovi finalmente una direzione definitiva.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/raul-fernandez-ritrova-il-sorriso-al-mugello-vittoria-pesante-in-un-momento-decisivo/">Raul Fernandez ritrova il sorriso al Mugello: vittoria pesante in un momento decisivo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/raul-fernandez-ritrova-il-sorriso-al-mugello-vittoria-pesante-in-un-momento-decisivo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Mugello: Martin esalta Fernandez dopo il record Aprilia «Per fortuna c’è Raul»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/motogp-mugello-martin-esalta-fernandez-dopo-il-record-aprilia-per-fortuna-ce-raul/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-mugello-martin-esalta-fernandez-dopo-il-record-aprilia-per-fortuna-ce-raul</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/motogp-mugello-martin-esalta-fernandez-dopo-il-record-aprilia-per-fortuna-ce-raul/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 18:47:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173416</guid>

					<description><![CDATA[<p>MUGELLO – Il nuovo record assoluto di velocità della MotoGP porta la firma di Jorge Martin, ma il campione del mondo non dimentica il contributo del compagno di marca Raul Fernandez. Dopo il fine settimana del Mugello, che ha visto Aprilia protagonista grazie a prestazioni di alto livello, Martin ha rivolto un elogio al pilota [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/motogp-mugello-martin-esalta-fernandez-dopo-il-record-aprilia-per-fortuna-ce-raul/">MotoGP Mugello: Martin esalta Fernandez dopo il record Aprilia «Per fortuna c’è Raul»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">MUGELLO – Il nuovo record assoluto di velocità della MotoGP porta la firma di Jorge Martin, ma il campione del mondo non dimentica il contributo del compagno di marca Raul Fernandez. Dopo il fine settimana del Mugello, che ha visto Aprilia protagonista grazie a prestazioni di alto livello, Martin ha rivolto un elogio al pilota spagnolo sottolineandone l&#8217;importanza per il progetto della casa di Noale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Per fortuna c’è Raul», avrebbe commentato Martin, evidenziando come Fernandez stia svolgendo un ruolo fondamentale nello sviluppo e nella crescita della RS-GP in un momento particolarmente delicato per il costruttore italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il weekend toscano resterà comunque nella storia soprattutto per il nuovo primato di velocità raggiunto da Martin sul lungo rettilineo del Mugello. Lo spagnolo ha toccato i 368,6 km/h, stabilendo il nuovo record assoluto della MotoGP e superando il precedente limite di 366,1 km/h.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un risultato che conferma i progressi tecnici compiuti da Aprilia negli ultimi mesi. Il direttore tecnico Fabiano Sterlacchini ha spiegato che il raggiungimento del record rappresentava uno degli obiettivi prefissati dal team e che il traguardo è stato possibile grazie all&#8217;efficace combinazione tra motore, aerodinamica ed elettronica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Sterlacchini, i margini di crescita non sono ancora esauriti. In condizioni particolarmente favorevoli e sfruttando una scia ideale, la soglia dei 370 km/h potrebbe essere un obiettivo realistico per il futuro prossimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il record del Mugello rappresenta quindi non soltanto un dato statistico, ma anche un segnale concreto della competitività raggiunta da Aprilia, che continua a consolidare il proprio ruolo tra i protagonisti della MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/motogp-mugello-martin-esalta-fernandez-dopo-il-record-aprilia-per-fortuna-ce-raul/">MotoGP Mugello: Martin esalta Fernandez dopo il record Aprilia «Per fortuna c’è Raul»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/motogp-mugello-martin-esalta-fernandez-dopo-il-record-aprilia-per-fortuna-ce-raul/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/motogp-mugello-raul-fernandez-trionfa-nella-sprint-aprilia-batte-ducati-in-casa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-mugello-raul-fernandez-trionfa-nella-sprint-aprilia-batte-ducati-in-casa</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/motogp-mugello-raul-fernandez-trionfa-nella-sprint-aprilia-batte-ducati-in-casa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 14:33:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173403</guid>

					<description><![CDATA[<p>Raúl Fernández firma l&#8217;impresa nella Sprint Race del Gran Premio d&#8217;Italia e regala ad Aprilia una vittoria prestigiosa sul circuito del Mugello, tradizionale feudo Ducati. Il pilota spagnolo del team Trackhouse ha preceduto Jorge Martín al termine di una gara gestita con autorità, confermando il suo valore in una stagione che potrebbe rivelarsi decisiva per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/motogp-mugello-raul-fernandez-trionfa-nella-sprint-aprilia-batte-ducati-in-casa/">MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Raúl Fernández firma l&#8217;impresa nella Sprint Race del Gran Premio d&#8217;Italia e regala ad Aprilia una vittoria prestigiosa sul circuito del Mugello, tradizionale feudo Ducati. Il pilota spagnolo del team Trackhouse ha preceduto Jorge Martín al termine di una gara gestita con autorità, confermando il suo valore in una stagione che potrebbe rivelarsi decisiva per il suo futuro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In una giornata caratterizzata da temperature elevate – 31 gradi nell&#8217;aria e quasi 50 sull&#8217;asfalto – Fernández ha costruito il proprio successo fin dalle prime battute. Dopo una buona partenza di Marc Márquez, scattato con aggressività alla prima frenata, sono stati proprio Fernández e Martín a prendere il comando della corsa, imponendo subito un ritmo difficile da sostenere per il resto del gruppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle loro spalle, Diogo Moreira ha sorpreso tutti conquistando momentaneamente la terza posizione, mentre Márquez ha preferito amministrare i rischi, anche alla luce delle sue condizioni fisiche non ancora ottimali. Fabio Di Giannantonio ha invece dato vita a una rimonta efficace, superando sia Marco Bezzecchi sia lo stesso Márquez nel tentativo di restare agganciato ai primi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il passare dei giri, la gara si è trasformata in un affare privato tra i due piloti Aprilia. Fernández è riuscito a creare un margine di circa sette decimi su Martín, mentre Di Giannantonio, terzo, non è mai riuscito a ridurre il distacco dai battistrada.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La corsa è stata movimentata anche da alcune cadute. Enea Bastianini è finito a terra alla curva 10 dopo aver perso l&#8217;anteriore nel pieno di una lotta con Pedro Acosta. Poco dopo è scivolato anche Franco Morbidelli, mentre Joan Mir è stato costretto al ritiro per un probabile problema tecnico legato alla gomma posteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel finale Martín ha tentato il tutto per tutto, riducendo progressivamente il gap e portandosi a ridosso del connazionale. Fernández, tuttavia, ha mantenuto sangue freddo e precisione, affrontando l&#8217;ultimo giro con un vantaggio sufficiente per controllare il ritorno del campione del mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sotto la bandiera a scacchi è stato così Raúl Fernández a festeggiare il successo, una vittoria che assume un significato particolare anche in ottica mercato: il pilota spagnolo è infatti l&#8217;unico tra i quattro portacolori Aprilia a non avere ancora un contratto per la stagione 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle dei primi due hanno chiuso Di Giannantonio e Bezzecchi, mentre Marc Márquez ha conquistato un prezioso quinto posto resistendo fino all&#8217;ultimo agli attacchi di Fermín Aldeguer. Un risultato incoraggiante per il fuoriclasse di Cervera, protagonista di una prova intelligente e priva di rischi inutili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In classifica generale Bezzecchi conserva la leadership del campionato con 12 punti di vantaggio su Jorge Martín. Più distante Marc Márquez, che resta comunque in corsa dopo aver limitato i danni in una Sprint particolarmente impegnativa.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-4 is-cropped td-modal-on-gallery wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="173438" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22832-1024x683.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 22832" class="wp-image-173438" title="MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 21" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22832-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22832-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22832-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22832-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22832.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 41</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="173437" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22845-1024x683.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 22845" class="wp-image-173437" title="MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 22" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22845-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22845-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22845-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22845-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22845.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 42</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="173427" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22857-1024x683.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 22857" class="wp-image-173427" title="MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 23" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22857-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22857-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22857-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22857-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22857.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 43</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="173429" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22858-1024x683.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 22858" class="wp-image-173429" title="MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 24" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22858-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22858-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22858-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22858-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22858.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 44</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="173428" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22864-1024x683.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 22864" class="wp-image-173428" title="MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 25" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22864-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22864-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22864-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22864-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22864.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 45</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="173431" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22870-1024x683.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 22870" class="wp-image-173431" title="MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 26" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22870-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22870-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22870-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22870-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22870.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 46</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="173434" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22883-1024x683.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 22883" class="wp-image-173434" title="MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 27" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22883-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22883-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22883-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22883-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22883.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 47</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="173436" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22914-1024x683.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 22914" class="wp-image-173436" title="MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 28" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22914-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22914-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22914-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22914-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22914.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 48</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="173425" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22925-1024x683.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 22925" class="wp-image-173425" title="MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 29" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22925-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22925-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22925-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22925-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22925.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 49</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="173424" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22934-1024x683.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 22934" class="wp-image-173424" title="MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 30" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22934-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22934-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22934-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22934-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22934.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 50</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="173426" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22941-1024x683.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 22941" class="wp-image-173426" title="MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 31" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22941-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22941-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22941-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22941-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22941.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 51</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="173435" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22985-1024x683.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 22985" class="wp-image-173435" title="MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 32" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22985-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22985-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22985-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22985-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22985.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 52</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="173432" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23003-1024x683.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 23003" class="wp-image-173432" title="MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 33" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23003-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23003-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23003-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23003-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23003.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 53</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="173430" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23006-1024x683.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 23006" class="wp-image-173430" title="MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 34" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23006-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23006-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23006-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23006-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23006.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 54</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="173433" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23026-1-1024x683.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 23026 1" class="wp-image-173433" title="MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 35" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23026-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23026-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23026-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23026-1-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23026-1.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 55</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="173439" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23031-1024x683.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 23031" class="wp-image-173439" title="MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 36" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23031-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23031-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23031-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23031-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23031.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 56</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="173443" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23034-1024x683.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 23034" class="wp-image-173443" title="MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 37" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23034-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23034-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23034-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23034-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23034.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 57</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="173440" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23044-1024x683.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 23044" class="wp-image-173440" title="MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 38" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23044-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23044-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23044-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23044-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23044.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 58</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="173442" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23075-1024x683.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 23075" class="wp-image-173442" title="MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 39" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23075-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23075-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23075-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23075-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23075.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 59</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="173441" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23095-1024x683.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 23095" class="wp-image-173441" title="MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 40" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23095-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23095-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23095-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23095-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-23095.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa 60</figcaption></figure>
</figure>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/Classification-1.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di Classification."></object><a id="wp-block-file--media-4c6e44e2-d69c-4650-b810-6eefc53cb3d7" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/Classification-1.pdf">Classification</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/Classification-1.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-4c6e44e2-d69c-4650-b810-6eefc53cb3d7" download>Download</a></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/motogp-mugello-raul-fernandez-trionfa-nella-sprint-aprilia-batte-ducati-in-casa/">MotoGP Mugello, Raúl Fernández trionfa nella Sprint. Aprilia batte Ducati in casa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/motogp-mugello-raul-fernandez-trionfa-nella-sprint-aprilia-batte-ducati-in-casa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Mugello 2026, Bezzecchi da record: pole position e dominio Aprilia nelle qualifiche</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/motogp-mugello-2026-bezzecchi-da-record-pole-position-e-dominio-aprilia-nelle-qualifiche/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-mugello-2026-bezzecchi-da-record-pole-position-e-dominio-aprilia-nelle-qualifiche</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/motogp-mugello-2026-bezzecchi-da-record-pole-position-e-dominio-aprilia-nelle-qualifiche/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 10:28:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173389</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Mugello si tinge dei colori Aprilia nelle qualifiche del Gran Premio d&#8217;Italia di MotoGP 2026. A conquistare la pole position è stato Marco Bezzecchi, autore di un giro straordinario in 1&#8217;43&#8243;921 che gli ha permesso non solo di assicurarsi la partenza al palo, ma anche di diventare il primo pilota nella storia della MotoGP [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/motogp-mugello-2026-bezzecchi-da-record-pole-position-e-dominio-aprilia-nelle-qualifiche/">MotoGP Mugello 2026, Bezzecchi da record: pole position e dominio Aprilia nelle qualifiche</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Mugello si tinge dei colori Aprilia nelle qualifiche del Gran Premio d&#8217;Italia di MotoGP 2026. A conquistare la pole position è stato Marco Bezzecchi, autore di un giro straordinario in 1&#8217;43&#8243;921 che gli ha permesso non solo di assicurarsi la partenza al palo, ma anche di diventare il primo pilota nella storia della MotoGP a scendere sotto il muro dell&#8217;1&#8217;44 sul circuito toscano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La casa di Noale ha vissuto una sessione da sogno monopolizzando l&#8217;intera prima fila. Alle spalle di Bezzecchi scatterà infatti Raul Fernandez, protagonista di una brillante prestazione dopo il passaggio dalla Q1, mentre il campione del mondo Jorge Martin ha completato una storica tripletta Aprilia con il terzo tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ducati ha dovuto accontentarsi della seconda fila. Marc Marquez, al rientro dopo l&#8217;infortunio che lo aveva costretto a saltare gli ultimi appuntamenti, ha chiuso quarto grazie a un ottimo ultimo tentativo. Lo spagnolo sarà affiancato da Fermin Aldeguer e da Francesco Bagnaia, che davanti al pubblico italiano non è riuscito a trovare il giro perfetto per inserirsi nella lotta per la pole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i protagonisti più attesi c&#8217;era anche Fabio Di Giannantonio, leader delle prove del venerdì e del sabato mattina. Il pilota del team VR46, però, non è riuscito a confermare il suo ritmo nelle qualifiche e partirà dalla settima posizione. Alle sue spalle si sono classificati il rookie brasiliano Diogo Moreira, Franco Morbidelli e Pedro Acosta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più indietro Enea Bastianini, undicesimo, mentre Fabio Quartararo ha vissuto una sessione particolarmente difficile, fermandosi in Q1 e dovendosi accontentare della diciottesima posizione in griglia. Qualifiche complicate anche per Toprak Razgatlioglu, ventesimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre alla pole di Bezzecchi, il sabato del Mugello ha regalato anche un nuovo record di velocità per la MotoGP. Jorge Martin ha infatti raggiunto i 368,6 km/h sul lungo rettilineo del circuito toscano, stabilendo il nuovo primato assoluto della categoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con un&#8217;Aprilia capace di occupare l&#8217;intera prima fila e una Ducati chiamata alla rimonta, la Sprint Race e il Gran Premio promettono spettacolo davanti al pubblico delle grandi occasioni del Mugello.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/QualifyingResults.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:1200px" aria-label="Incorporamento di QualifyingResults."></object><a id="wp-block-file--media-1aaebed9-25a2-4090-a9d3-485494eb70f0" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/QualifyingResults.pdf">QualifyingResults</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/QualifyingResults.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-1aaebed9-25a2-4090-a9d3-485494eb70f0" download>Download</a></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/motogp-mugello-2026-bezzecchi-da-record-pole-position-e-dominio-aprilia-nelle-qualifiche/">MotoGP Mugello 2026, Bezzecchi da record: pole position e dominio Aprilia nelle qualifiche</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/motogp-mugello-2026-bezzecchi-da-record-pole-position-e-dominio-aprilia-nelle-qualifiche/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Bagnaia lancia l’allarme gomme: “Il Mugello è perfetto per Ducati, ma il consumo resta un’incognita”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/motogp-bagnaia-lancia-lallarme-gomme-il-mugello-e-perfetto-per-ducati-ma-il-consumo-resta-unincognita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-bagnaia-lancia-lallarme-gomme-il-mugello-e-perfetto-per-ducati-ma-il-consumo-resta-unincognita</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/motogp-bagnaia-lancia-lallarme-gomme-il-mugello-e-perfetto-per-ducati-ma-il-consumo-resta-unincognita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 06:32:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173380</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Mugello si conferma una delle piste più favorevoli alla Ducati, ma alla vigilia del weekend italiano Francesco Bagnaia invita tutti alla prudenza. Il pilota torinese vede nel tracciato toscano un terreno ideale per le caratteristiche della Desmosedici, pur sottolineando una possibile criticità che potrebbe influenzare l’esito della gara: il consumo degli pneumatici. Davanti al [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/motogp-bagnaia-lancia-lallarme-gomme-il-mugello-e-perfetto-per-ducati-ma-il-consumo-resta-unincognita/">MotoGP, Bagnaia lancia l’allarme gomme: “Il Mugello è perfetto per Ducati, ma il consumo resta un’incognita”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Mugello si conferma una delle piste più favorevoli alla Ducati, ma alla vigilia del weekend italiano Francesco Bagnaia invita tutti alla prudenza. Il pilota torinese vede nel tracciato toscano un terreno ideale per le caratteristiche della Desmosedici, pur sottolineando una possibile criticità che potrebbe influenzare l’esito della gara: il consumo degli pneumatici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Davanti al pubblico di casa, Bagnaia arriva con la consapevolezza di poter essere tra i protagonisti. Il lungo rettilineo, le accelerazioni e il layout veloce del circuito sembrano infatti esaltare i punti di forza della moto di Borgo Panigale. Per il pilota piemontese, il Mugello rappresenta storicamente uno dei circuiti dove la Ducati riesce a esprimere al meglio il proprio potenziale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante l’ottimismo, però, il numero uno della MotoGP ha evidenziato come le elevate temperature e le particolari condizioni dell’asfalto possano mettere sotto pressione le gomme, soprattutto sulla distanza gara. Un aspetto che, secondo Bagnaia, potrebbe diventare decisivo nella lotta per la vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano ritiene che la gestione degli pneumatici sarà uno dei fattori chiave del fine settimana. Se da un lato il passo della Ducati appare competitivo, dall’altro il degrado delle coperture potrebbe ridurre i margini di vantaggio e rimescolare le carte tra i contendenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia ha inoltre sottolineato come il livello della MotoGP attuale renda ogni dettaglio determinante. Anche su una pista teoricamente favorevole, pochi decimi di differenza nel rendimento delle gomme possono incidere significativamente sul risultato finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo resta comunque quello di sfruttare al massimo il potenziale della Desmosedici davanti ai tifosi italiani. Con un equilibrio tecnico sempre più sottile tra i principali protagonisti del campionato, il GP d’Italia si preannuncia come una sfida in cui velocità e strategia dovranno procedere di pari passo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Ducati e Bagnaia, il Mugello può rappresentare una grande occasione. Ma prima di pensare alla vittoria, servirà trovare le risposte giuste a una domanda che preoccupa il campione del mondo: quanto reggeranno le gomme fino alla bandiera a scacchi?</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/motogp-bagnaia-lancia-lallarme-gomme-il-mugello-e-perfetto-per-ducati-ma-il-consumo-resta-unincognita/">MotoGP, Bagnaia lancia l’allarme gomme: “Il Mugello è perfetto per Ducati, ma il consumo resta un’incognita”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/motogp-bagnaia-lancia-lallarme-gomme-il-mugello-e-perfetto-per-ducati-ma-il-consumo-resta-unincognita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Mugello, Márquez vede la luce dopo l’operazione: “L’obiettivo principale è stato raggiunto”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/motogp-mugello-marquez-vede-la-luce-dopo-loperazione-lobiettivo-principale-e-stato-raggiunto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-mugello-marquez-vede-la-luce-dopo-loperazione-lobiettivo-principale-e-stato-raggiunto</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/motogp-mugello-marquez-vede-la-luce-dopo-loperazione-lobiettivo-principale-e-stato-raggiunto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 06:25:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173379</guid>

					<description><![CDATA[<p>MUGELLO – Il ritorno in pista di Marc Márquez porta con sé segnali incoraggianti. Il pilota spagnolo della Ducati, tornato in azione dopo il recente intervento chirurgico, ha tracciato un primo bilancio del suo stato fisico al termine delle prove del Gran Premio d’Italia, sottolineando come il principale obiettivo dell’operazione sia stato raggiunto. Più che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/motogp-mugello-marquez-vede-la-luce-dopo-loperazione-lobiettivo-principale-e-stato-raggiunto/">MotoGP Mugello, Márquez vede la luce dopo l’operazione: “L’obiettivo principale è stato raggiunto”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">MUGELLO – Il ritorno in pista di Marc Márquez porta con sé segnali incoraggianti. Il pilota spagnolo della Ducati, tornato in azione dopo il recente intervento chirurgico, ha tracciato un primo bilancio del suo stato fisico al termine delle prove del Gran Premio d’Italia, sottolineando come il principale obiettivo dell’operazione sia stato raggiunto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più che il dolore, infatti, a preoccupare il campione otto volte iridato era il problema neurologico che da tempo condizionava le sue prestazioni. L’intorpidimento al braccio destro, che coinvolgeva mano, dita e gomito, rappresentava uno dei principali ostacoli alla guida. Una limitazione che, secondo quanto riferito dallo stesso Márquez, sembra ora essere stata superata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non ho più avvertito quella sensazione di addormentamento”, ha spiegato il pilota spagnolo, definendo questo risultato come il vero successo dell’intervento. Un passo avanti importante, anche se il percorso verso il pieno recupero resta ancora lungo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scomparsa dei problemi al nervo radiale ha infatti lasciato spazio a nuove sensazioni fisiche. Márquez ha raccontato di percepire dolori differenti e di dover adattare nuovamente il proprio corpo alle sollecitazioni della MotoGP, mentre la muscolatura riprende gradualmente a lavorare in condizioni normali.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-21952-1024x683.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 21952" class="wp-image-173382" title="MotoGP Mugello, Márquez vede la luce dopo l’operazione: “L’obiettivo principale è stato raggiunto” 61" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-21952-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-21952-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-21952-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-21952-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-21952.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>MotoGP Mugello, Márquez vede la luce dopo l’operazione: “L’obiettivo principale è stato raggiunto” 62</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Sul piano della competitività, il quadro resta ancora complesso. Il pilota della Ducati ha ammesso di aver sperato in un miglioramento più evidente una volta tornato in sella, ma le difficoltà non sono ancora del tutto alle spalle. In particolare, continua a soffrire nelle curve a destra e nei rapidi cambi di direzione, situazioni nelle quali perde terreno rispetto ai rivali più veloci.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo la sua stessa valutazione, il distacco dai migliori sul passo gara si aggira attorno al mezzo secondo, un margine che al momento gli impedisce di lottare per le posizioni di vertice. Nonostante ciò, l’aspetto mentale rappresenta un motivo di ottimismo: Márquez si sente motivato e determinato a proseguire il lavoro di recupero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione spagnolo evita però di fissare scadenze precise. Potrebbero essere necessarie ancora settimane, o addirittura mesi, per comprendere fino a che punto riuscirà a ritrovare la forma che lo ha reso uno dei protagonisti assoluti della MotoGP moderna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per ora, il verdetto è chiaro: il problema neurologico che limitava il braccio destro sembra appartenere al passato. La strada verso il ritorno al vertice è ancora lunga, ma per Márquez il primo e più importante ostacolo è stato finalmente superato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/motogp-mugello-marquez-vede-la-luce-dopo-loperazione-lobiettivo-principale-e-stato-raggiunto/">MotoGP Mugello, Márquez vede la luce dopo l’operazione: “L’obiettivo principale è stato raggiunto”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/30/motogp-mugello-marquez-vede-la-luce-dopo-loperazione-lobiettivo-principale-e-stato-raggiunto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/29/motogp-mugello-2026-di-giannantonio-domina-il-venerdi-davanti-al-pubblico-di-casa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-mugello-2026-di-giannantonio-domina-il-venerdi-davanti-al-pubblico-di-casa</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/29/motogp-mugello-2026-di-giannantonio-domina-il-venerdi-davanti-al-pubblico-di-casa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 14:42:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173337</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fabio Di Giannantonio chiude da protagonista il venerdì del Gran Premio d’Italia di MotoGP 2026. Il pilota romano del VR46 Racing Team ha confermato il miglior tempo già mostrato nelle libere del mattino, imponendosi anche nella sessione di Practice davanti ai tifosi di casa. Sul tracciato toscano, Di Giannantonio ha fermato il cronometro con appena [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/29/motogp-mugello-2026-di-giannantonio-domina-il-venerdi-davanti-al-pubblico-di-casa/">MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Fabio Di Giannantonio chiude da protagonista il venerdì del Gran Premio d’Italia di MotoGP 2026. Il pilota romano del VR46 Racing Team ha confermato il miglior tempo già mostrato nelle libere del mattino, imponendosi anche nella sessione di Practice davanti ai tifosi di casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul tracciato toscano, Di Giannantonio ha fermato il cronometro con appena 91 millesimi di vantaggio su un quartetto tutto italiano composto da Francesco Bagnaia, Enea Bastianini e Franco Morbidelli, al termine di una sessione combattutissima e ricca di colpi di scena.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grande attenzione era rivolta anche al ritorno in pista di Marc Márquez sulla Ducati Desmosedici. Lo spagnolo, dopo aver visto cancellato un giro veloce a causa di una bandiera rossa, è riuscito negli ultimi minuti a balzare dalla 16ª posizione fino alla vetta della classifica. Un primato però durato pochissimo: Morbidelli, Bagnaia, Bastianini, Di Giannantonio e il giovane Fermín Aldeguer hanno immediatamente risposto con tempi ancora migliori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle di Márquez ha chiuso il leader del mondiale Marco Bezzecchi, settimo con l’Aprilia Racing, mentre il compagno di squadra Jorge Martín ha strappato l’accesso diretto alla Q2 soltanto all’ultimo tentativo disponibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le Yamaha il migliore è stato Álex Rins, nono, davanti al rookie Diogo Moreira, miglior rappresentante Honda nella top ten. Delusione invece per Pedro Acosta: il poleman del GP di Catalogna non è riuscito a entrare nei primi dieci e sarà costretto a passare dalla Q1 nella giornata di sabato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da segnalare anche il ritorno di Cal Crutchlow in MotoGP: il britannico ha progressivamente ridotto il gap dai leader fino a 3”280 al termine della sua prima giornata in pista.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Due bandiere rosse movimentano la sessione</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La Practice del Mugello è stata interrotta due volte. La prima bandiera rossa è arrivata a metà sessione dopo una caduta di Fabio Quartararo alla Curva 4: la Yamaha del francese è rimasta ferma in mezzo alla pista, costringendo la direzione gara a sospendere momentaneamente le attività.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla ripartenza è caduto anche Jack Miller del team Pramac alla Curva 1, mentre Quartararo ha rischiato un secondo incidente nello stesso punto del tracciato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda interruzione è invece stata causata da Brad Binder. Il pilota KTM, vittima di un problema tecnico, ha dovuto parcheggiare la moto sul rettilineo principale a dodici minuti dalla fine. La bandiera rossa conseguente ha cancellato diversi giri veloci, tra cui quelli di Marc Márquez e Francesco Bagnaia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il sole finalmente protagonista dopo le chiazze di umido viste al mattino, il venerdì del Mugello ha così regalato spettacolo, equilibrio e un dominio azzurro che accende l’entusiasmo del pubblico italiano in vista delle qualifiche e della Sprint del sabato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fotogallery: Mazzocco Alessio.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/Session-for-ITA-MotoGP-PR.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:1200px" aria-label="Incorporamento di Session for ITA MotoGP PR."></object><a id="wp-block-file--media-4e0e38eb-fe08-4b3d-91e7-cdd5371ddb38" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/Session-for-ITA-MotoGP-PR.pdf">Session for ITA MotoGP PR</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/Session-for-ITA-MotoGP-PR.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-4e0e38eb-fe08-4b3d-91e7-cdd5371ddb38" download>Download</a></div>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-4 is-cropped td-modal-on-gallery wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1920" height="1280" data-id="173344" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22309.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 22309" class="wp-image-173344" title="MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 63" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22309.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22309-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22309-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22309-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22309-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption>MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 77</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1920" height="1280" data-id="173353" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22310.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 22310" class="wp-image-173353" title="MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 64" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22310.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22310-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22310-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22310-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22310-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption>MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 78</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1920" height="1280" data-id="173349" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22311.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 22311" class="wp-image-173349" title="MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 65" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22311.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22311-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22311-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22311-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22311-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption>MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 79</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1920" height="1280" data-id="173346" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22312.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 22312" class="wp-image-173346" title="MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 66" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22312.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22312-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22312-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22312-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22312-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption>MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 80</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1920" height="1280" data-id="173345" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22313.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 22313" class="wp-image-173345" title="MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 67" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22313.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22313-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22313-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22313-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22313-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption>MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 81</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1920" height="1280" data-id="173357" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22316.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 22316" class="wp-image-173357" title="MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 68" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22316.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22316-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22316-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22316-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22316-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption>MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 82</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1920" height="1280" data-id="173347" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22320.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 22320" class="wp-image-173347" title="MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 69" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22320.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22320-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22320-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22320-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22320-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption>MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 83</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1920" height="1280" data-id="173354" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22326.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 22326" class="wp-image-173354" title="MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 70" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22326.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22326-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22326-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22326-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22326-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption>MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 84</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1920" height="1280" data-id="173352" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22331.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 22331" class="wp-image-173352" title="MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 71" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22331.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22331-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22331-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22331-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22331-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption>MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 85</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1920" height="1280" data-id="173356" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22333.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 22333" class="wp-image-173356" title="MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 72" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22333.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22333-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22333-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22333-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22333-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption>MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 86</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1920" height="1280" data-id="173350" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22341.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 22341" class="wp-image-173350" title="MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 73" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22341.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22341-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22341-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22341-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22341-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption>MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 87</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1920" height="1280" data-id="173351" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22347.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 22347" class="wp-image-173351" title="MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 74" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22347.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22347-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22347-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22347-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22347-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption>MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 88</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1920" height="1280" data-id="173355" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22354.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 22354" class="wp-image-173355" title="MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 75" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22354.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22354-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22354-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22354-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22354-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption>MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 89</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1920" height="1280" data-id="173348" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22371.jpg" alt="MotoGP GP San Marino 2025free practice 22371" class="wp-image-173348" title="MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 76" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22371.jpg 1920w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22371-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22371-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22371-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MotoGP-GP-San-Marino-2025free-practice-22371-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption>MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa 90</figcaption></figure>
</figure>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/29/motogp-mugello-2026-di-giannantonio-domina-il-venerdi-davanti-al-pubblico-di-casa/">MotoGP Mugello 2026, Di Giannantonio domina il venerdì davanti al pubblico di casa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/29/motogp-mugello-2026-di-giannantonio-domina-il-venerdi-davanti-al-pubblico-di-casa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Mugello: Di Giannantonio firma le prime libere del venerdi. In pista ritorna Marc Marquez</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/29/motogp-di-giannantonio-firma-le-prime-libere-del-venerdi-in-pista-ritorna-marc-marquez/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-di-giannantonio-firma-le-prime-libere-del-venerdi-in-pista-ritorna-marc-marquez</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/29/motogp-di-giannantonio-firma-le-prime-libere-del-venerdi-in-pista-ritorna-marc-marquez/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 10:36:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173332</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fabio Di Giannantonio ha firmato il miglior tempo nella prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Italia 2026 di MotoGP al Mugello, mentre Marc Márquez ha concluso 15° nel suo ritorno in pista dopo l’infortunio. Il pilota del team VR46 Ducati arriva al weekend di casa in grande forma, dopo aver conquistato in Catalogna [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/29/motogp-di-giannantonio-firma-le-prime-libere-del-venerdi-in-pista-ritorna-marc-marquez/">MotoGP Mugello: Di Giannantonio firma le prime libere del venerdi. In pista ritorna Marc Marquez</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Fabio Di Giannantonio ha firmato il miglior tempo nella prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Italia 2026 di MotoGP al Mugello, mentre Marc Márquez ha concluso 15° nel suo ritorno in pista dopo l’infortunio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota del team VR46 Ducati arriva al weekend di casa in grande forma, dopo aver conquistato in Catalogna la sua prima vittoria dopo tre anni. E il momento positivo è proseguito anche nella FP1 del venerdì mattina, chiusa davanti a tutti con un vantaggio di 0”369 sull’Aprilia di Jorge Martin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle dei primi due ha sorpreso Ai Ogura con la Trackhouse Aprilia, autore del terzo tempo, davanti alla KTM Tech3 di Maverick Viñales e alla Pramac Yamaha di Jack Miller.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grande attenzione anche per il ritorno di Marc Márquez, tornato in azione dopo l’operazione alla spalla e al piede. Lo spagnolo della Ducati ufficiale ha affrontato una sessione prudente, chiudendo 15° a 1”177 dal leader.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suo compagno di squadra Pecco Bagnaia è stato invece protagonista dell’unica caduta della sessione, una scivolata a bassa velocità alla prima curva negli ultimi minuti delle prove.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ultimo dei 22 piloti in pista Cal Crutchlow, chiamato dalla LCR Honda a sostituire Johann Zarco. Per il britannico si è trattato della prima sessione ufficiale MotoGP dopo tre anni di assenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante alcune zone umide del tracciato a causa della pioggia notturna, tutti i piloti hanno scelto gomme slick fin dall’inizio della sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il leader del Mondiale Marco Bezzecchi aveva segnato il miglior tempo nei primi dieci minuti con l’Aprilia in 1’47”438, prima di essere superato da Bagnaia e poi da Fermin Aldeguer del team Gresini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel finale Pedro Acosta sembrava poter restare davanti grazie a un 1’46”794 ottenuto con gomma media nuova, ma Di Giannantonio ha piazzato il giro decisivo in 1’46”242 con la sua Ducati GP26, chiudendo la mattinata al comando.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aldeguer ha terminato settimo davanti a Bagnaia, con i due unici piloti della top ten a non montare gomme fresche negli ultimi minuti. Raul Fernandez ha chiuso nono con l’altra Trackhouse Aprilia, mentre Franco Morbidelli ha completato la top 10 con la seconda Ducati VR46.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Márquez era riuscito a entrare temporaneamente nella top ten nella fase conclusiva della sessione, ma ha poi terminato 15°, davanti al collaudatore Michele Pirro, chiamato dal team Gresini a sostituire l’infortunato Alex Márquez.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/29/motogp-di-giannantonio-firma-le-prime-libere-del-venerdi-in-pista-ritorna-marc-marquez/">MotoGP Mugello: Di Giannantonio firma le prime libere del venerdi. In pista ritorna Marc Marquez</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/29/motogp-di-giannantonio-firma-le-prime-libere-del-venerdi-in-pista-ritorna-marc-marquez/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Marc Márquez torna al Mugello: ricevuto l’ok dei medici</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/28/motogp-marc-marquez-torna-al-mugello-ricevuto-lok-dei-medici/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-marc-marquez-torna-al-mugello-ricevuto-lok-dei-medici</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/28/motogp-marc-marquez-torna-al-mugello-ricevuto-lok-dei-medici/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 12:56:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173298</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Márquez sarà regolarmente in pista al Mugello per il Gran Premio d’Italia, in programma dal 29 al 31 maggio. Il campione del mondo in carica della MotoGP ha infatti superato questa mattina i controlli medici previsti dalla commissione sanitaria, ottenendo il via libera per il ritorno alle competizioni dopo settimane difficili segnate dagli infortuni. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/28/motogp-marc-marquez-torna-al-mugello-ricevuto-lok-dei-medici/">MotoGP, Marc Márquez torna al Mugello: ricevuto l’ok dei medici</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marc Márquez sarà regolarmente in pista al Mugello per il Gran Premio d’Italia, in programma dal 29 al 31 maggio. Il campione del mondo in carica della MotoGP ha infatti superato questa mattina i controlli medici previsti dalla commissione sanitaria, ottenendo il via libera per il ritorno alle competizioni dopo settimane difficili segnate dagli infortuni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo del Ducati Lenovo Team era assente dal sabato del GP di Francia del 9 maggio, quando aveva riportato la frattura di un osso del piede destro. Un infortunio che aveva richiesto un intervento chirurgico e che lo aveva costretto a saltare sia la gara francese sia il successivo appuntamento di Catalogna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non solo il piede: Márquez si è sottoposto anche a un’operazione alla spalla destra per rimuovere una vite allentata che, secondo i medici, comprimeva un nervo durante la guida, compromettendo il rendimento del pilota nelle prime gare della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritorno del numero 93 era stato annunciato già nei giorni scorsi, ma restava subordinato all’esito della visita medica di giovedì mattina. Arrivata l’idoneità, Márquez potrà dunque prendere parte al weekend italiano, anche se dovrà affrontare un’ulteriore valutazione dopo la prima sessione di prove libere di venerdì per confermare la sua piena capacità fisica di completare il fine settimana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il GP del Mugello segnerà anche il ritorno in pista di Cal Crutchlow, che correrà per la prima volta dal 2023 sostituendo l’infortunato Johann Zarco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il francese era rimasto coinvolto nell’incidente alla prima curva durante una delle ripartenze del GP di Catalogna, riportando danni ai legamenti del ginocchio. L’infortunio gli impedirà inoltre di partecipare alla Suzuka 8 Hours, dove Honda ha annunciato che al suo posto correrà Somkiat Chantra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Weekend amaro anche per Álex Márquez, vittima di una violenta caduta dopo aver tamponato la KTM di Pedro Acosta, rallentata da un problema tecnico. Il pilota del team Gresini ha riportato diverse lesioni, tra cui la frattura della vertebra C7, e al Mugello sarà sostituito da Michele Pirro.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/28/motogp-marc-marquez-torna-al-mugello-ricevuto-lok-dei-medici/">MotoGP, Marc Márquez torna al Mugello: ricevuto l’ok dei medici</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/28/motogp-marc-marquez-torna-al-mugello-ricevuto-lok-dei-medici/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: Cal Crutchlow torna in sella al Mugello per sostituire Zarco</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/28/motogp-cal-crutchlow-torna-in-sella-al-mugello-per-sostituire-zarco/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-cal-crutchlow-torna-in-sella-al-mugello-per-sostituire-zarco</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/28/motogp-cal-crutchlow-torna-in-sella-al-mugello-per-sostituire-zarco/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 08:05:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173237</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sarà Cal Crutchlow a salire sulla Honda del team LCR per il Gran Premio d&#8217;Italia al Mugello. Una mossa a sorpresa, ma dettata dall&#8217;emergenza, quella della squadra di Lucio Cecchinello, che si è trovata a dover sostituire Johann Zarco dopo il drammatico incidente avvenuto al via del Gran Premio di Catalogna. Il pilota francese è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/28/motogp-cal-crutchlow-torna-in-sella-al-mugello-per-sostituire-zarco/">MotoGP: Cal Crutchlow torna in sella al Mugello per sostituire Zarco</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Sarà Cal Crutchlow a salire sulla Honda del team LCR per il Gran Premio d&#8217;Italia al Mugello. Una mossa a sorpresa, ma dettata dall&#8217;emergenza, quella della squadra di Lucio Cecchinello, che si è trovata a dover sostituire Johann Zarco dopo il drammatico incidente avvenuto al via del Gran Premio di Catalogna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota francese è rimasto coinvolto nella carambola di Curva 1, innescata dal contatto con la Ducati di Pecco Bagnaia. Le conseguenze fisiche lo costringeranno a un delicato intervento chirurgico al ginocchio, con tempi di recupero ancora tutti da valutare.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Una scelta quasi obbligata</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Con Zarco fuori dai giochi a tempo indeterminato, la ricerca di un sostituto in casa Honda si è rivelata più complessa del previsto. Aleix Espargaro è ancora alle prese con la riabilitazione dopo la caduta nei test di inizio anno, mentre Takaaki Nakagami è totalmente assorbito dal lavoro di sviluppo sul nuovo motore 850cc.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le prime indiscrezioni erano trapelate mercoledì, quando Crutchlow è stato avvistato a Misano per un test lampo. Poche ore dopo è arrivata la conferma ufficiale da parte del team LCR.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Prima di tutto voglio augurare a Johann una pronta eguarigione&#8221;, ha dichiarato Crutchlow. &#8220;Da pilota so bene quanto siano difficili questi momenti. Quando è arrivata la chiamata di Lucio non ho saputo dire di no. Con il team LCR ho ricordi fantastici, gli anni passati insieme sono stati incredibili. Mi sento onorato di avere questa possibilità. Sarà un weekend intenso, ma sono pronto a dare il massimo.&#8221;</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Anche il team principal Lucio Cecchinello ha voluto esprimere la propria gratitudine al britannico:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Siamo vicini a Johann in questo momento difficile. Per sostituirlo ci riteniamo fortunati di poter contare su Cal. Con lui abbiamo condiviso momenti storici e il legame non si è mai spezzato. Lo ringraziamo per la disponibilità, cercheremo di sfruttare al meglio questo weekend insieme.&#8221;</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Al momento, la scuderia non ha ancora confermato se Crutchlow sarà in sella anche la settimana successiva per il Gran Premio d&#8217;Ungheria.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il ritorno di un veterano</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per Crutchlow si tratta di un ritorno a casa. Dopo il debutto in MotoGP nel 2011 con la Yamaha Tech3 e una breve parentesi in Ducati nel 2014, il pilota di Coventry ha vissuto i suoi anni migliori proprio nel team LCR di Cecchinello, dove ha corso per sei stagioni fino al ritiro a fine 2020.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2016, trionfando sotto la pioggia di Brno, Crutchlow interruppe un digiuno di vittorie britanniche nella classe regina che durava dal 1981, replicando l&#8217;impresa poche settimane dopo a Phillip Island. L&#8217;ultimo dei suoi tre successi in carriera risale al GP d&#8217;Argentina del 2018.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 2021 Crutchlow ricopre il ruolo di collaudatore per la Yamaha, con cui ha disputato diverse gare come wildcard o sostituto d&#8217;eccezione (l&#8217;ultima apparizione risale al GP del Giappone del 2023, chiuso in tredicesima posizione). Nonostante un recente infortunio alla mano che lo aveva costretto a ridurre l&#8217;attività in pista, il richiamo della MotoGP – e della sua vecchia squadra – è stato troppo forte per dire di no.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/28/motogp-cal-crutchlow-torna-in-sella-al-mugello-per-sostituire-zarco/">MotoGP: Cal Crutchlow torna in sella al Mugello per sostituire Zarco</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/28/motogp-cal-crutchlow-torna-in-sella-al-mugello-per-sostituire-zarco/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Gresini sceglie Michele Pirro: sarà lui il sostituto di Alex Marquez al Mugello</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/27/motogp-gresini-sceglie-michele-pirro-sara-lui-il-sostituto-di-alex-marquez-al-mugello/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-gresini-sceglie-michele-pirro-sara-lui-il-sostituto-di-alex-marquez-al-mugello</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/27/motogp-gresini-sceglie-michele-pirro-sara-lui-il-sostituto-di-alex-marquez-al-mugello/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 10:34:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173177</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il team Gresini Racing ha ufficializzato il nome del sostituto di Alex Marquez per il Gran Premio d’Italia al Mugello: a salire sulla Ducati del pilota spagnolo sarà Michele Pirro, storico collaudatore Ducati e volto esperto del paddock MotoGP. La decisione arriva dopo il grave incidente che ha coinvolto Marquez nel corso del GP di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/27/motogp-gresini-sceglie-michele-pirro-sara-lui-il-sostituto-di-alex-marquez-al-mugello/">MotoGP, Gresini sceglie Michele Pirro: sarà lui il sostituto di Alex Marquez al Mugello</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il team Gresini Racing ha ufficializzato il nome del sostituto di Alex Marquez per il Gran Premio d’Italia al Mugello: a salire sulla Ducati del pilota spagnolo sarà Michele Pirro, storico collaudatore Ducati e volto esperto del paddock MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione arriva dopo il grave incidente che ha coinvolto Marquez nel corso del GP di Catalogna. Il pilota spagnolo ha riportato la frattura della clavicola destra e un problema alla vertebra cervicale C7, condizioni che lo costringeranno a saltare almeno i prossimi due appuntamenti del mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Pirro si tratta di un ritorno in pista con i colori Gresini già visto in questa stagione. Il 39enne pugliese aveva infatti sostituito Fermin Aldeguer nel GP di Thailandia, confermandosi una risorsa preziosa per Ducati grazie alla sua enorme esperienza nello sviluppo della Desmosedici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al Mugello Pirro avrà il compito di portare in gara la Ducati GP26 di Marquez su un circuito che conosce perfettamente. Negli anni il tester italiano ha raccolto diversi piazzamenti nella top ten proprio sul tracciato toscano, dove potrà contare anche sul sostegno del pubblico di casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gresini spera così di limitare i danni in attesa del recupero di Alex Marquez, mentre Ducati punta sull’affidabilità e sull’esperienza di Pirro per affrontare uno degli appuntamenti più importanti della stagione MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/27/motogp-gresini-sceglie-michele-pirro-sara-lui-il-sostituto-di-alex-marquez-al-mugello/">MotoGP, Gresini sceglie Michele Pirro: sarà lui il sostituto di Alex Marquez al Mugello</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/27/motogp-gresini-sceglie-michele-pirro-sara-lui-il-sostituto-di-alex-marquez-al-mugello/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Ducati ammette il problema dopo Rossi: “Manca ancora una figura come Valentino”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/27/motogp-ducati-ammette-il-problema-dopo-rossi-manca-ancora-una-figura-come-valentino/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-ducati-ammette-il-problema-dopo-rossi-manca-ancora-una-figura-come-valentino</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/27/motogp-ducati-ammette-il-problema-dopo-rossi-manca-ancora-una-figura-come-valentino/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 08:09:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173146</guid>

					<description><![CDATA[<p>La MotoGP continua a regalare spettacolo in pista, ma fuori dai circuiti il movimento italiano deve ancora fare i conti con l’eredità lasciata da Valentino Rossi. A confermarlo è stato Davide Tardozzi, team manager della Ducati, che ha parlato apertamente delle difficoltà del campionato nel mantenere in Italia lo stesso impatto mediatico avuto negli anni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/27/motogp-ducati-ammette-il-problema-dopo-rossi-manca-ancora-una-figura-come-valentino/">MotoGP, Ducati ammette il problema dopo Rossi: “Manca ancora una figura come Valentino”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP continua a regalare spettacolo in pista, ma fuori dai circuiti il movimento italiano deve ancora fare i conti con l’eredità lasciata da Valentino Rossi. A confermarlo è stato Davide Tardozzi, team manager della Ducati, che ha parlato apertamente delle difficoltà del campionato nel mantenere in Italia lo stesso impatto mediatico avuto negli anni del “Dottore”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla vigilia del weekend del Mugello, Tardozzi ha spiegato come il ritiro di Rossi abbia inevitabilmente lasciato un vuoto enorme, non solo dal punto di vista sportivo ma soprattutto in termini di popolarità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Valentino era un fenomeno unico”, ha dichiarato il dirigente Ducati. “Le gare le guardavano tutti, anche persone che normalmente non seguivano il motociclismo. Era diventato un simbolo capace di coinvolgere intere famiglie.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Tardozzi, la MotoGP sta pagando anche il cambiamento del panorama televisivo. Il passaggio alle pay TV ha infatti ridotto notevolmente la platea rispetto agli anni in cui le gare erano trasmesse in chiaro e raggiungevano milioni di spettatori ogni domenica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il dominio recente della Ducati e la presenza di piloti italiani di alto livello come Francesco Bagnaia, il manager bolognese ritiene che il motociclismo non abbia ancora trovato un personaggio capace di replicare il carisma e l’impatto mediatico di Rossi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia rappresenta oggi il volto principale della MotoGP italiana ed è cresciuto proprio nell’Academy fondata dal nove volte campione del mondo. Tuttavia, secondo Tardozzi, il legame emotivo che Rossi era riuscito a creare con il grande pubblico resta ancora ineguagliabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le parole del team manager Ducati arrivano in un momento importante per il motociclismo mondiale, impegnato ad ampliare il proprio pubblico internazionale e a competere con la crescente popolarità globale della Formula 1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Italia, però, il paragone con Rossi continua a essere inevitabile. Perché oltre ai risultati, il campione di Tavullia aveva trasformato la MotoGP in un fenomeno culturale capace di andare ben oltre lo sport.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/27/motogp-ducati-ammette-il-problema-dopo-rossi-manca-ancora-una-figura-come-valentino/">MotoGP, Ducati ammette il problema dopo Rossi: “Manca ancora una figura come Valentino”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/27/motogp-ducati-ammette-il-problema-dopo-rossi-manca-ancora-una-figura-come-valentino/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Marquez rientra al Mugello: Ducati ritrova il suo campione per il GP d’Italia</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/26/marc-marquez-rientra-al-mugello-ducati-ritrova-il-suo-campione-per-il-gp-ditalia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-rientra-al-mugello-ducati-ritrova-il-suo-campione-per-il-gp-ditalia</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/26/marc-marquez-rientra-al-mugello-ducati-ritrova-il-suo-campione-per-il-gp-ditalia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 13:54:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173105</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il ritorno di Marc Marquez è finalmente realtà. Dopo aver saltato gli ultimi due appuntamenti del Motomondiale a causa di un doppio intervento chirurgico, il pilota spagnolo sarà al via del Gran Premio d’Italia al Autodromo Internazionale del Mugello nel weekend del 29-31 maggio. L’annuncio ufficiale è arrivato oggi attraverso i canali social del pilota [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/26/marc-marquez-rientra-al-mugello-ducati-ritrova-il-suo-campione-per-il-gp-ditalia/">Marc Marquez rientra al Mugello: Ducati ritrova il suo campione per il GP d’Italia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il ritorno di Marc Marquez è finalmente realtà. Dopo aver saltato gli ultimi due appuntamenti del Motomondiale a causa di un doppio intervento chirurgico, il pilota spagnolo sarà al via del Gran Premio d’Italia al Autodromo Internazionale del Mugello nel weekend del 29-31 maggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’annuncio ufficiale è arrivato oggi attraverso i canali social del pilota e del team Ducati Lenovo Team. Prima di tornare in sella, però, Márquez dovrà ottenere il via libera definitivo dai medici nel controllo previsto per giovedì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’otto volte iridato era fermo dall’incidente avvenuto nella Sprint del GP di Francia a Le Mans, lo scorso 8 maggio. La caduta gli aveva provocato fratture al piede destro, rendendo necessario un intervento chirurgico immediato. Nei giorni successivi, Márquez si è inoltre sottoposto a un’altra operazione per rimuovere una vite allentata nella spalla destra, responsabile di fastidiosi problemi neurologici durante la guida.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A causa del recupero post-operatorio, lo spagnolo aveva dovuto rinunciare sia al Gran Premio di Catalogna sia al test ufficiale di Barcellona, lasciando Ducati senza sostituti in pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il rientro al Mugello rappresenta una notizia fondamentale per la casa di Borgo Panigale, che potrà schierare entrambe le Desmosedici ufficiali nella gara di casa. Un appuntamento particolarmente importante anche sul piano simbolico, dopo mesi complicati per il team ufficiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A riportare la Ducati Lenovo Team sul podio è stato Francesco Bagnaia nell’ultimo GP di Catalogna, grazie al terzo posto ottenuto dopo la penalizzazione inflitta a Joan Mir per irregolarità nella pressione della gomma anteriore. Tuttavia, l’ultimo successo del team ufficiale resta quello conquistato da Bagnaia in Giappone nella scorsa stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo Ducati continua comunque a dominare il campionato costruttori: l’ultima vittoria porta la firma di Fabio Di Giannantonio con il VR46 Racing Team nel GP di Catalogna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Márquez, però, il ritorno non sarà semplice anche dal punto di vista della classifica. Il campione in carica paga infatti un ritardo di 85 punti da Marco Bezzecchi, attualmente tra i protagonisti della lotta mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Mugello si prepara così ad accogliere uno dei rientri più attesi della stagione, con Ducati e i tifosi italiani pronti a riabbracciare il loro campione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/26/marc-marquez-rientra-al-mugello-ducati-ritrova-il-suo-campione-per-il-gp-ditalia/">Marc Marquez rientra al Mugello: Ducati ritrova il suo campione per il GP d’Italia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/26/marc-marquez-rientra-al-mugello-ducati-ritrova-il-suo-campione-per-il-gp-ditalia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ross Brawn entra in MotoGP: sarà consulente strategico di Pramac Yamaha</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/26/ross-brawn-entra-in-motogp-sara-consulente-strategico-di-pramac-yamaha/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ross-brawn-entra-in-motogp-sara-consulente-strategico-di-pramac-yamaha</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/26/ross-brawn-entra-in-motogp-sara-consulente-strategico-di-pramac-yamaha/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 10:38:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173097</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il mondo della MotoGP accoglie una delle figure più influenti della storia recente della Formula 1. Il team Pramac Yamaha ha infatti annunciato l’ingresso di Ross Brawn nel proprio consiglio di amministrazione, affidandogli il ruolo di consulente strategico del team principal Paolo Campinotti. La notizia arriva alla vigilia del Gran Premio d’Italia al Mugello, appuntamento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/26/ross-brawn-entra-in-motogp-sara-consulente-strategico-di-pramac-yamaha/">Ross Brawn entra in MotoGP: sarà consulente strategico di Pramac Yamaha</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il mondo della MotoGP accoglie una delle figure più influenti della storia recente della Formula 1. Il team Pramac Yamaha ha infatti annunciato l’ingresso di Ross Brawn nel proprio consiglio di amministrazione, affidandogli il ruolo di consulente strategico del team principal Paolo Campinotti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La notizia arriva alla vigilia del Gran Premio d’Italia al Mugello, appuntamento particolarmente significativo per la squadra italiana, e rappresenta un segnale chiaro delle ambizioni del progetto Pramac-Yamaha per il futuro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Brawn, 71 anni, è considerato uno dei manager più vincenti del motorsport moderno. Nel corso della sua carriera ha contribuito ai successi di Benetton e Ferrari, prima di fondare la Brawn GP, squadra capace di conquistare il titolo mondiale di Formula 1 nel 2009. Successivamente ha guidato Mercedes nelle prime fasi del progetto che avrebbe poi dominato l’era ibrida della F1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Sono molto orgoglioso di dare il benvenuto a Ross in Pramac Racing,” ha dichiarato Paolo Campinotti. “Oltre alla sua straordinaria carriera e ai successi ottenuti in Formula 1, Ross è una persona con cui condivido da molti anni un rapporto di amicizia e grande stima. La sua visione e la sua mentalità vincente saranno fondamentali per la crescita del team.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entusiasta anche lo stesso Brawn, che torna ufficialmente nel paddock internazionale dopo gli anni trascorsi come managing director motorsport della Formula 1 sotto la gestione Liberty Media.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Il motorsport è fatto di persone, lavoro di squadra e miglioramento continuo,” ha spiegato il manager britannico. “Pramac ha costruito un’organizzazione forte e ambiziosa, e sono felice di poter contribuire al suo futuro.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ingresso di Brawn rafforza ulteriormente il legame sempre più stretto tra Formula 1 e MotoGP. Non a caso Liberty Media, già proprietaria dei diritti commerciali della F1, controlla oggi anche MotoGP Sports Entertainment Group, ex Dorna Sports.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’operazione conferma inoltre la crescente attrattiva della MotoGP nei confronti di figure storiche dell’automobilismo. Negli ultimi mesi anche Guenther Steiner, ex team principal Haas in Formula 1, è stato coinvolto in un’importante operazione legata al team Tech3 KTM.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Pramac Yamaha, l’arrivo di Ross Brawn rappresenta molto più di un semplice ingresso nel board: è un investimento strategico che punta a portare esperienza, organizzazione e cultura vincente in uno dei progetti più ambiziosi del paddock MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/26/ross-brawn-entra-in-motogp-sara-consulente-strategico-di-pramac-yamaha/">Ross Brawn entra in MotoGP: sarà consulente strategico di Pramac Yamaha</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/26/ross-brawn-entra-in-motogp-sara-consulente-strategico-di-pramac-yamaha/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP 2026: Bezzecchi al comando, il Mondiale entra nel vivo</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/24/motogp-2026-bezzecchi-al-comando-il-mondiale-entra-nel-vivo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-2026-bezzecchi-al-comando-il-mondiale-entra-nel-vivo</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/24/motogp-2026-bezzecchi-al-comando-il-mondiale-entra-nel-vivo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 May 2026 12:14:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=173993</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il campionato di Moto GP è sempre più equilibrato: Bezzecchi vince in Catalogna e rimane davanti a tutti, inseguono Martin e Di Giannantonio Dopo le prime gare della stagione 2026, il Motomondiale MotoGP si conferma uno dei più combattuti degli ultimi anni. Alla vigilia del Gran Premio d&#8217;Italia, in programma al Mugello per domenica 31 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/24/motogp-2026-bezzecchi-al-comando-il-mondiale-entra-nel-vivo/">MotoGP 2026: Bezzecchi al comando, il Mondiale entra nel vivo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Il campionato di Moto GP è sempre più equilibrato: Bezzecchi vince in Catalogna e rimane davanti a tutti, inseguono Martin e Di Giannantonio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo le prime gare della stagione 2026, il <strong>Motomondiale MotoGP </strong>si conferma uno dei più combattuti degli ultimi anni. Alla vigilia del Gran Premio d&#8217;Italia, in programma al Mugello per domenica 31 maggio, la classifica resta aperta e diversi piloti sono ancora in piena corsa per il titolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A guidare il campionato è l’azzurro <strong>Marco Bezzecchi</strong>, protagonista di un avvio di stagione estremamente solido con la sua bellissima Aprilia. L&#8217;italiano ha saputo unire velocità e costanza di rendimento, costruendo un vantaggio prezioso sui diretti inseguitori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma come terminerà questo fantastico motomondiale? Su <a href="https://librabet.it.com/" target="_blank" rel="noopener">Librabet Italia</a> ci sono diversi pronostici in merito, con tanto di quote scommesse aggiornate ed approfondimenti davvero molto interessanti.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il GP di Catalogna: podio e analisi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ultimo appuntamento del calendario si è disputato domenica 17 maggio sul circuito di <strong>Barcellona-Catalogna.</strong> Il Gran Premio spagnolo ha offerto spettacolo e confermato il grande equilibrio presente in pista. <strong>Bezzecchi</strong> ha ottenuto un altro risultato utile per consolidare la leadership mondiale, mentre <strong>Jorge Martin</strong> (suo compagno di squadra e al secondo posto della classifica generale piloti) e <strong>Di Giannantonio</strong> hanno mantenuto vivo il duello per le prime posizioni della graduatoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo sei gare, la classifica piloti vede quindi Bezzecchi al comando davanti a Martin, anch&#8217;egli come detto in forza ad Aprilia, che ha confermato il proprio talento conquistando risultati importanti nelle prime uscite stagionali. Alle spalle invece ci sono Fabio Di Giannantonio con la Ducati VR46 e <strong>Pedro Acosta</strong>, sempre più protagonista con KTM.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche <strong>Francesco Bagnaia</strong> resta in corsa, nonostante un inizio di stagione caratterizzato da alti e bassi. Più complicata, invece, la situazione del campione <strong>Marc Márquez</strong>, rallentato da alcuni problemi fisici e da un incidente che ne ha condizionato il rendimento nelle ultime settimane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con ancora numerose gare da disputare, il Mondiale 2026 è tutt&#8217;altro che deciso. Il Mugello rappresenterà una tappa fondamentale per comprendere gli equilibri del campionato e capire se Bezzecchi riuscirà a mantenere la leadership davanti al pubblico italiano o se gli avversari riusciranno a ridurre il distacco. La sensazione è che la corsa al titolo sia destinata a rimanere aperta ancora a lungo, d’altronde da calendario si andrà avanti fino al 29 novembre con il GP di Valencia.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La classifica della Moto GP</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco la <strong>classifica dei primi 10 piloti del motomondiale</strong> dopo i risultati del GP di Catalogna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">1° Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) – 142 punti</p>



<p class="wp-block-paragraph">2° Jorge Martin (Aprilia Racing) – 127 punti</p>



<p class="wp-block-paragraph">3° Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) – 116 punti</p>



<p class="wp-block-paragraph">4° Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) – 92 punti</p>



<p class="wp-block-paragraph">5° Ai Ogura (Trackhouse MotoGP Team) – 77 punti</p>



<p class="wp-block-paragraph">6° Raul Fernandez (Trackhouse MotoGP Team) – 69 punti</p>



<p class="wp-block-paragraph">7° Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) – 67 punti</p>



<p class="wp-block-paragraph">8° Fermin Aldeguer (Gresini Racing MotoGP) – 58 punti</p>



<p class="wp-block-paragraph">9° Marc Márquez (Ducati Lenovo Team) – 57 punti</p>



<p class="wp-block-paragraph">10° Luca Marini (Honda HRC Castrol) – 46 punti</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/24/motogp-2026-bezzecchi-al-comando-il-mondiale-entra-nel-vivo/">MotoGP 2026: Bezzecchi al comando, il Mondiale entra nel vivo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/24/motogp-2026-bezzecchi-al-comando-il-mondiale-entra-nel-vivo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Rivola contro il regolamento: “Acosta non doveva ripartire dopo la bandiera rossa”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/22/motogp-rivola-contro-il-regolamento-acosta-non-doveva-ripartire-dopo-la-bandiera-rossa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-rivola-contro-il-regolamento-acosta-non-doveva-ripartire-dopo-la-bandiera-rossa</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/22/motogp-rivola-contro-il-regolamento-acosta-non-doveva-ripartire-dopo-la-bandiera-rossa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 12:17:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172975</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel caos del Gran Premio di Catalogna della MotoGP esplode anche la polemica regolamentare. A sollevarla è Massimo Rivola, che contesta la possibilità concessa a Pedro Acosta di prendere parte alla ripartenza dopo l’incidente che ha provocato la prima bandiera rossa della gara. Il giovane pilota KTM era al comando quando la sua moto ha [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/22/motogp-rivola-contro-il-regolamento-acosta-non-doveva-ripartire-dopo-la-bandiera-rossa/">MotoGP, Rivola contro il regolamento: “Acosta non doveva ripartire dopo la bandiera rossa”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nel caos del Gran Premio di Catalogna della MotoGP esplode anche la polemica regolamentare. A sollevarla è Massimo Rivola, che contesta la possibilità concessa a Pedro Acosta di prendere parte alla ripartenza dopo l’incidente che ha provocato la prima bandiera rossa della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il giovane pilota KTM era al comando quando la sua moto ha accusato un improvviso problema tecnico. Nel tentativo di rallentare e rientrare ai box, Acosta è stato centrato dalla Ducati Gresini di Alex Márquez, protagonista di una caduta violentissima che ha costretto la Direzione Gara a interrompere immediatamente la corsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il guasto, Acosta è riuscito a riportare la moto ai box, soddisfacendo così il requisito regolamentare necessario per essere ammesso alla ripartenza. Una decisione che però non convince Rivola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il dirigente Aprilia, pur evitando critiche dirette alla Race Direction, ha chiesto una riflessione sull’attuale regolamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non sto criticando la Direzione Gara, perché questa è sempre stata l’interpretazione della norma”, ha spiegato Rivola. “Ma credo che un pilota che causa una bandiera rossa, anche involontariamente o per un problema tecnico, non dovrebbe poter riprendere la gara”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il manager italiano, il regolamento crea una situazione paradossale: se la bandiera rossa fosse stata esposta qualche istante più tardi, Acosta non avrebbe potuto ripartire, perché non sarebbe riuscito a rientrare ai box con la moto. Il fatto che abbia provocato indirettamente l’interruzione della corsa e abbia comunque beneficiato della ripartenza viene considerato “non corretto” dal numero uno di Aprilia Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara catalana è poi proseguita tra ulteriori colpi di scena. Una seconda bandiera rossa, causata da un incidente alla prima curva che ha coinvolto Johann Zarco, ha spezzato nuovamente il ritmo del weekend.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella ripartenza finale Acosta è tornato protagonista, guidando gran parte della corsa prima di perdere terreno nel finale. Lo spagnolo è poi caduto all’ultima curva dopo un contatto con Ai Ogura, successivamente penalizzato dai commissari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al termine della giornata, Acosta ha chiarito la natura del problema che lo aveva fermato inizialmente: “Abbiamo avuto un problema elettrico improvviso. Da un momento all’altro non avevo più acceleratore”. Il pilota KTM ha poi rivolto un pensiero ai colleghi coinvolti negli incidenti: “Voglio mandare tutta la mia vicinanza ad Alex e Johann, perché sono stati loro a subire le conseguenze peggiori”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In casa Aprilia, invece, Marco Bezzecchi ha chiuso il GP al quarto posto dopo l’applicazione delle penalità post-gara relative alla pressione degli pneumatici.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/22/motogp-rivola-contro-il-regolamento-acosta-non-doveva-ripartire-dopo-la-bandiera-rossa/">MotoGP, Rivola contro il regolamento: “Acosta non doveva ripartire dopo la bandiera rossa”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/22/motogp-rivola-contro-il-regolamento-acosta-non-doveva-ripartire-dopo-la-bandiera-rossa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, possibile rivoluzione dal 2027: allo studio la moto unica per ogni pilota</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/21/motogp-possibile-rivoluzione-dal-2027-allo-studio-la-moto-unica-per-ogni-pilota/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-possibile-rivoluzione-dal-2027-allo-studio-la-moto-unica-per-ogni-pilota</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/21/motogp-possibile-rivoluzione-dal-2027-allo-studio-la-moto-unica-per-ogni-pilota/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2026 13:26:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172916</guid>

					<description><![CDATA[<p>La MotoGP potrebbe presto andare incontro a una delle trasformazioni più radicali della sua storia recente. I costruttori stanno infatti discutendo la possibilità di eliminare la storica regola delle due moto per pilota a partire dal 2027, in una mossa pensata principalmente per ridurre i costi. Secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore, il tema [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/21/motogp-possibile-rivoluzione-dal-2027-allo-studio-la-moto-unica-per-ogni-pilota/">MotoGP, possibile rivoluzione dal 2027: allo studio la moto unica per ogni pilota</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP potrebbe presto andare incontro a una delle trasformazioni più radicali della sua storia recente. I costruttori stanno infatti discutendo la possibilità di eliminare la storica regola delle due moto per pilota a partire dal 2027, in una mossa pensata principalmente per ridurre i costi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore, il tema sarebbe già sul tavolo nei colloqui tra le case costruttrici, MotoGP Sports Entertainment e Liberty Media, destinata a prendere sempre più peso nella gestione commerciale del Motomondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attualmente ogni pilota della MotoGP dispone di due moto durante tutto il weekend di gara. Una soluzione che permette ai team di lavorare su assetti differenti nelle prove, di avere una moto pronta in caso di incidente e soprattutto di effettuare il celebre cambio moto durante le gare flag-to-flag in caso di pioggia improvvisa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È proprio questo uno degli aspetti che rischierebbe di cambiare maggiormente. Con una sola moto disponibile, il campionato dovrebbe infatti trovare nuove soluzioni per gestire le gare in condizioni meteo variabili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fino al 2006, prima dell’introduzione del flag-to-flag moderno, le corse venivano spesso interrotte con bandiera rossa quando il meteo cambiava improvvisamente e si rendeva necessario passare dalle slick alle gomme rain.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con la possibile introduzione della moto unica, la MotoGP potrebbe tornare a quel sistema oppure adottare pit stop obbligatori per il cambio gomme, come già accade nel Superbike World Championship.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel mondiale Superbike, infatti, ogni pilota utilizza una sola moto, mentre una eventuale seconda moto può essere autorizzata soltanto in situazioni eccezionali dalla direzione tecnica. Anche in Moto2 e Moto3 il regolamento della moto unica è in vigore ormai dal 2010.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le conseguenze sportive sarebbero enormi anche durante prove e qualifiche. Oggi una caduta non compromette necessariamente una sessione, perché il pilota può tornare subito in pista con la seconda moto. Con il nuovo sistema, invece, qualsiasi incidente rischierebbe di chiudere anticipatamente il lavoro del weekend.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un esempio concreto si è visto recentemente al GP di Catalogna. Piloti come Pedro Acosta e Fabio Di Giannantonio — poi vincitore della gara — dopo i rispettivi incidenti probabilmente non avrebbero avuto la possibilità di ripartire senza una seconda moto disponibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La spinta verso questa rivoluzione nasce soprattutto da motivi economici. Ridurre il numero di moto, componenti e personale necessario durante i weekend consentirebbe infatti un taglio significativo dei costi per le squadre e per i costruttori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il momento si tratta ancora di discussioni preliminari, ma il tema è destinato a diventare centrale nei prossimi mesi. Qualsiasi modifica regolamentare dovrà infatti essere approvata ufficialmente dalla Grand Prix Commission prima di entrare in vigore.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/21/motogp-possibile-rivoluzione-dal-2027-allo-studio-la-moto-unica-per-ogni-pilota/">MotoGP, possibile rivoluzione dal 2027: allo studio la moto unica per ogni pilota</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/21/motogp-possibile-rivoluzione-dal-2027-allo-studio-la-moto-unica-per-ogni-pilota/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Monster Energy sponsor di Aprilia dal GP del Mugello</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/21/motogp-monster-energy-sponsor-di-aprilia-dal-gp-del-mugello/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-monster-energy-sponsor-di-aprilia-dal-gp-del-mugello</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/21/motogp-monster-energy-sponsor-di-aprilia-dal-gp-del-mugello/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2026 13:22:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172909</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il matrimonio tra Aprilia Racing e Monster Energy è ormai pronto a diventare ufficiale. A partire dal prossimo Gran Premio d&#8217;Italia MotoGP, la casa di Noale correrà infatti con il celebre marchio americano come title sponsor per il resto della stagione 2026. Si tratta di una svolta importante per Aprilia, che fino a oggi era [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/21/motogp-monster-energy-sponsor-di-aprilia-dal-gp-del-mugello/">MotoGP, Monster Energy sponsor di Aprilia dal GP del Mugello</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il matrimonio tra Aprilia Racing e Monster Energy è ormai pronto a diventare ufficiale. A partire dal prossimo Gran Premio d&#8217;Italia MotoGP, la casa di Noale correrà infatti con il celebre marchio americano come title sponsor per il resto della stagione 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di una svolta importante per Aprilia, che fino a oggi era rimasta l’unica squadra ufficiale MotoGP senza un partner principale nel nome del team. Un’anomalia in un paddock dove Ducati è legata a Lenovo, Yamaha proprio a Monster Energy, Honda a Castrol e KTM a Red Bull.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure i risultati sportivi non mancavano. Dopo aver chiuso il 2025 al secondo posto tra i costruttori e con il terzo posto iridato di Marco Bezzecchi, Aprilia aveva iniziato anche il 2026 da protagonista. Le vittorie ottenute da Bezzecchi e Jorge Martín nelle prime gare dell’anno hanno infatti portato il marchio italiano in vetta alla classifica costruttori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un rendimento che, secondo quanto riportato da Motorsport e confermato da diverse fonti del paddock, avrebbe convinto Monster Energy a puntare con decisione sul progetto guidato da Massimo Rivola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è un mistero che l’amministratore delegato di Aprilia desiderasse da tempo un title sponsor di primo piano. Già durante la presentazione del team, a gennaio, Rivola aveva ammesso una certa delusione per non essere riuscito a chiudere un accordo commerciale importante prima dell’avvio del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’arrivo di Monster rappresenta anche un segnale significativo per gli equilibri futuri della MotoGP. Da settimane infatti si rincorrono indiscrezioni su un possibile addio tra Monster e Yamaha al termine della stagione, soprattutto dopo il trasferimento di Fabio Quartararo verso Honda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il legame tra Monster e Aprilia appare inoltre destinato a rafforzarsi ulteriormente nel prossimo futuro. Marco Bezzecchi è già uno degli atleti sponsorizzati dall’azienda americana, così come Francesco Bagnaia, che secondo diverse indiscrezioni approderà ad Aprilia dalla prossima stagione con un accordo pluriennale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta invece da chiarire la situazione di Jorge Martín. Lo spagnolo, attualmente legato a Red Bull, lascerà Aprilia a fine anno per trasferirsi in Yamaha e potrebbe quindi trovarsi in una posizione delicata dal punto di vista commerciale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno scenario già vissuto recentemente da Marc Márquez, che dopo il passaggio nel team ufficiale Ducati sponsorizzato da Monster aveva interrotto la storica collaborazione con Red Bull.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/21/motogp-monster-energy-sponsor-di-aprilia-dal-gp-del-mugello/">MotoGP, Monster Energy sponsor di Aprilia dal GP del Mugello</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/21/motogp-monster-energy-sponsor-di-aprilia-dal-gp-del-mugello/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Alex Márquez salterà Mugello e Ungheria dopo il terribile incidente di Barcellona</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/21/motogp-alex-marquez-saltera-mugello-e-ungheria-dopo-il-terribile-incidente-di-barcellona/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-alex-marquez-saltera-mugello-e-ungheria-dopo-il-terribile-incidente-di-barcellona</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/21/motogp-alex-marquez-saltera-mugello-e-ungheria-dopo-il-terribile-incidente-di-barcellona/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2026 13:20:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172906</guid>

					<description><![CDATA[<p>Brutte notizie per il team Gresini Racing MotoGP e per Alex Márquez. Il pilota spagnolo sarà costretto a saltare i prossimi due appuntamenti del Mondiale MotoGP dopo il violentissimo incidente avvenuto domenica scorsa al Circuit de Barcelona-Catalunya. La scuderia italiana ha infatti confermato che Márquez non prenderà parte né al Gran Premio d&#8217;Italia MotoGP al [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/21/motogp-alex-marquez-saltera-mugello-e-ungheria-dopo-il-terribile-incidente-di-barcellona/">MotoGP, Alex Márquez salterà Mugello e Ungheria dopo il terribile incidente di Barcellona</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Brutte notizie per il team Gresini Racing MotoGP e per Alex Márquez. Il pilota spagnolo sarà costretto a saltare i prossimi due appuntamenti del Mondiale MotoGP dopo il violentissimo incidente avvenuto domenica scorsa al Circuit de Barcelona-Catalunya.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scuderia italiana ha infatti confermato che Márquez non prenderà parte né al Gran Premio d&#8217;Italia MotoGP al Mugello né al Gran Premio d&#8217;Ungheria MotoGP, in programma sul tracciato di Balaton Park.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’incidente si è verificato durante il 12° giro del GP di Catalogna. La KTM di Pedro Acosta ha improvvisamente perso potenza all’uscita della Curva 9 a causa di un problema elettrico. Alex Márquez, che seguiva da vicino, non ha avuto il tempo di evitare la moto ferma davanti a lui ed è finito contro la KTM in piena velocità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’impatto è stato devastante. Il pilota Gresini è stato sbalzato violentemente fuori pista ed è stato immediatamente soccorso e trasportato in ospedale. Gli esami hanno evidenziato diverse fratture, rendendo necessario un intervento chirurgico nella notte tra domenica e lunedì. Dopo l’operazione, Márquez è stato dimesso il giorno successivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta ancora incerta la durata completa del recupero e non è escluso che il pilota possa essere costretto a saltare ulteriori gare nelle prossime settimane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo il team Gresini non ha ancora annunciato il nome del sostituto. Tra le opzioni più concrete c’è Michele Pirro, già utilizzato in passato dalla squadra per sostituire Fermín Aldeguer durante il GP di Thailandia a inizio stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molto dipenderà anche dalle condizioni fisiche di Marc Márquez. Il campione del mondo in carica è ancora alle prese con il recupero dalla frattura al piede rimediata nelle scorse settimane e ha recentemente subito anche un intervento alla spalla.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i nomi valutati da Ducati figura anche Nicolò Bulega, protagonista assoluto del Mondiale Superbike 2026. Tuttavia il pilota italiano sarà impegnato ad Aragón nello stesso weekend del Mugello, mentre potrebbe essere disponibile per il GP d’Ungheria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più suggestiva, infine, l’ipotesi Andrea Iannone, pronto a tornare nel paddock MotoGP proprio dal GP d’Italia. L’ultima uscita di Iannone in sella a una MotoGP risale ai test di Sepang del 2024 con il team VR46.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/21/motogp-alex-marquez-saltera-mugello-e-ungheria-dopo-il-terribile-incidente-di-barcellona/">MotoGP, Alex Márquez salterà Mugello e Ungheria dopo il terribile incidente di Barcellona</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/21/motogp-alex-marquez-saltera-mugello-e-ungheria-dopo-il-terribile-incidente-di-barcellona/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Bagnaia preoccupa Ducati: “Qualcosa nel polso non è a posto”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/20/motogp-bagnaia-preoccupa-ducati-qualcosa-nel-polso-non-e-a-posto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-bagnaia-preoccupa-ducati-qualcosa-nel-polso-non-e-a-posto</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/20/motogp-bagnaia-preoccupa-ducati-qualcosa-nel-polso-non-e-a-posto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 10:41:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172857</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo aver conquistato il primo podio stagionale in gara lunga per la Ducati, Francesco Bagnaia è tornato in pista a Barcellona per il test ufficiale del lunedì, ma le sue condizioni fisiche continuano a destare preoccupazione. Il pilota italiano aveva lasciato intendere già domenica sera di non essere al meglio dopo il violento incidente alla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/20/motogp-bagnaia-preoccupa-ducati-qualcosa-nel-polso-non-e-a-posto/">MotoGP, Bagnaia preoccupa Ducati: “Qualcosa nel polso non è a posto”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver conquistato il primo podio stagionale in gara lunga per la Ducati, Francesco Bagnaia è tornato in pista a Barcellona per il test ufficiale del lunedì, ma le sue condizioni fisiche continuano a destare preoccupazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano aveva lasciato intendere già domenica sera di non essere al meglio dopo il violento incidente alla prima curva del <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/17/motogp-catalogna-mir-penalizzato-perde-il-podio-dopo-la-sanzione-post-gara/" data-type="post" data-id="172747">GP di Catalogna</a>, che ha coinvolto anche Johann Zarco e Luca Marini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante i forti dolori e le vertigini accusate durante la seconda partenza della gara, Bagnaia aveva comunque stretto i denti riuscendo a chiudere inizialmente quinto. Le penalità inflitte nel dopo gara a Ai Ogura e Joan Mir gli hanno poi consegnato un prezioso terzo posto.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Avevo dolore e mi sentivo male”, ha raccontato Bagnaia dopo la corsa. “Quando frenavo iniziavo ad avere giramenti di testa. La sensazione sulla moto era molto strana, ho solo cercato di sopravvivere fino all’ultimo giro.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione italiano è comunque sceso in pista nei test del lunedì, completando 23 giri e chiudendo con il decimo tempo prima dell’arrivo della pioggia. Tuttavia, al termine della giornata, il pilota Ducati ha ammesso di temere un possibile problema al polso.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Quando tornerò a casa dovrò probabilmente controllare di nuovo il polso, perché sento che qualcosa non è nella posizione giusta”, ha dichiarato a Sky Italia.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia ha spiegato che nei prossimi giorni si sottoporrà a fisioterapia, cercando però di non forzare troppo gli allenamenti per evitare un peggioramento della situazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’emergenza infortuni continua così a colpire la Ducati. Bagnaia è infatti il quarto pilota della casa di Borgo Panigale alle prese con problemi fisici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alex Marquez ha riportato danni alla clavicola e alle vertebre dopo il pesante incidente causato dal contatto con la KTM rallentata di Pedro Acosta alla partenza iniziale della gara catalana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Detriti di quell’incidente hanno inoltre colpito la mano del vincitore del GP, Fabio Di Giannantonio, che ha preferito saltare i test del lunedì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Assente invece Marc Marquez, ancora in recupero dopo i recenti interventi chirurgici alla spalla e al piede.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora l’attenzione si sposta sul prossimo appuntamento del Motomondiale: il Gran Premio d’Italia al Mugello, gara di casa Ducati, dove le condizioni di Bagnaia saranno monitorate con grande attenzione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/20/motogp-bagnaia-preoccupa-ducati-qualcosa-nel-polso-non-e-a-posto/">MotoGP, Bagnaia preoccupa Ducati: “Qualcosa nel polso non è a posto”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/20/motogp-bagnaia-preoccupa-ducati-qualcosa-nel-polso-non-e-a-posto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aprilia richiama i suoi piloti dopo il contatto Fernandez-Martin.</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/19/aprilia-richiama-i-suoi-piloti-dopo-il-contatto-fernandez-martin/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=aprilia-richiama-i-suoi-piloti-dopo-il-contatto-fernandez-martin</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/19/aprilia-richiama-i-suoi-piloti-dopo-il-contatto-fernandez-martin/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 13:56:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172830</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il contatto tra Raul Fernandez e Jorge Martin nel Gran Premio di Catalogna continua a far discutere in casa Aprilia. Dopo l’incidente avvenuto al primo giro della gara di Barcellona, il CEO del team di Noale, Massimo Rivola, ha puntato il dito contro entrambi i piloti, sottolineando come la situazione potesse essere gestita con maggiore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/19/aprilia-richiama-i-suoi-piloti-dopo-il-contatto-fernandez-martin/">Aprilia richiama i suoi piloti dopo il contatto Fernandez-Martin.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il contatto tra Raul Fernandez e Jorge Martin nel Gran Premio di Catalogna continua a far discutere in casa Aprilia. Dopo l’incidente avvenuto al primo giro della gara di Barcellona, il CEO del team di Noale, Massimo Rivola, ha puntato il dito contro entrambi i piloti, sottolineando come la situazione potesse essere gestita con maggiore prudenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’episodio si è verificato alla curva 5 della gara ripartita: Fernandez, in forza al team Trackhouse, ha tentato un sorpasso all’interno su Martin nella lotta per il secondo posto. Il contatto tra i due ha provocato la caduta del campione del mondo 2024, mentre Fernandez è finito fuori pista. I commissari FIM hanno classificato l’accaduto come semplice incidente di gara, senza assegnare penalità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La tensione, però, è salita immediatamente ai box Aprilia. Martin, furioso per quanto accaduto, ha avuto un acceso confronto con il team manager Paolo Bonora, arrivando anche a spingerlo prima di scusarsi pubblicamente nelle ore successive.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intervenuto ai microfoni del sito ufficiale MotoGP, Rivola ha espresso chiaramente il proprio disappunto:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Queste sono situazioni che non vogliamo vedere. È stata una combinazione di fattori che si potevano evitare da entrambe le parti. Direi forse maggiormente dal lato di Raul, ma entrambi potevano fare meglio.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il manager italiano ha poi evidenziato come episodi del genere siano particolarmente delicati quando coinvolgono piloti legati allo stesso costruttore:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Tra piloti Aprilia dovremmo prestare più attenzione, soprattutto al primo giro, con strategie gomme differenti e mentre si lotta per posizioni importanti come la seconda e la terza.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Sulla vicenda è intervenuto anche il team principal Trackhouse, Davide Brivio, che ha difeso la legittimità del tentativo di sorpasso di Fernandez, pur riconoscendo che l’incidente fosse evitabile:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Raul ha visto uno spazio e ha provato il sorpasso, cosa assolutamente legittima. Martin ha chiuso la traiettoria e alla fine è successo il contatto. È stato un incidente di gara, ma probabilmente dovremo parlarne per evitare situazioni simili in futuro.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">L’episodio rischia di avere conseguenze importanti anche nella corsa al titolo. Martin ha infatti chiuso il weekend con un doppio zero, mentre il compagno di squadra Marco Bezzecchi ha allungato in classifica, portando il vantaggio a 15 punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con Aprilia considerata attualmente la moto di riferimento della MotoGP 2026, la gestione interna potrebbe diventare sempre più delicata. Oltre alla possibile sfida mondiale tra Bezzecchi e Martin, anche i piloti Trackhouse stanno dimostrando competitività da podio, aumentando il rischio di nuovi scontri in pista tra moto della stessa casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il momento, Aprilia non sembra intenzionata a introdurre ordini di squadra, ma Rivola ha lasciato intendere che un chiarimento interno sarà inevitabile:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Quando tutti saranno più tranquilli, probabilmente faremo una riunione con tutti e quattro i piloti per ricordare che abbiamo un obiettivo comune.”</p>
</blockquote>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/19/aprilia-richiama-i-suoi-piloti-dopo-il-contatto-fernandez-martin/">Aprilia richiama i suoi piloti dopo il contatto Fernandez-Martin.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/19/aprilia-richiama-i-suoi-piloti-dopo-il-contatto-fernandez-martin/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Johann Zarco lascia l’ospedale dopo il terribile incidente di Barcellona.</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/19/johann-zarco-lascia-lospedale-dopo-il-terribile-incidente-di-barcellona/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=johann-zarco-lascia-lospedale-dopo-il-terribile-incidente-di-barcellona</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/19/johann-zarco-lascia-lospedale-dopo-il-terribile-incidente-di-barcellona/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 05:38:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172818</guid>

					<description><![CDATA[<p>Arrivano notizie rassicuranti sulle condizioni di Johann Zarco dopo il terribile incidente avvenuto al primo giro del GP di Catalogna di MotoGP. Il pilota francese del team LCR Honda è stato dimesso dall’ospedale dopo una notte di osservazione e rientrerà in Francia per ulteriori controlli specialistici al ginocchio. Zarco ha riportato lesioni ai legamenti crociati e al menisco, oltre a una piccola frattura al perone, ma ha evitato conseguenze più gravi dopo il contatto con Francesco Bagnaia e Luca Marini alla prima curva della ripartenza del GP di Barcellona.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/19/johann-zarco-lascia-lospedale-dopo-il-terribile-incidente-di-barcellona/">Johann Zarco lascia l’ospedale dopo il terribile incidente di Barcellona.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Arrivano notizie incoraggianti sulle condizioni di Johann Zarco dopo il violento incidente che lo ha coinvolto domenica al <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/15/motogp-catalogna-pedro-acosta-detta-il-ritmo-venerdi-da-incubo-per-martin-e-bagnaia/" data-type="post" data-id="172555">GP di Catalogna</a> di MotoGP. Il pilota francese del team LCR Honda è stato dimesso dall’ospedale di Barcellona e ha già fatto ritorno in Francia, dove proseguirà il percorso di recupero sotto la supervisione di specialisti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il drammatico episodio si è verificato alla prima curva della ripartenza della gara sul circuito catalano. Zarco è rimasto coinvolto in un contatto con Luca Marini e Francesco Bagnaia, finendo agganciato alla Ducati dell’italiano prima di essere trascinato nella ghiaia in una dinamica che aveva immediatamente fatto temere conseguenze molto gravi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo l’impatto, il francese è stato trasportato all’Hospital Universitari General de Catalunya per accertamenti medici e ha trascorso la notte sotto osservazione. Gli esami hanno evidenziato lesioni ai legamenti crociati anteriore e posteriore, al menisco mediale e una piccola frattura del perone nella zona della caviglia. Nonostante ciò, Zarco ha evitato danni ben più seri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel primo comunicato diffuso da LCR Honda, il team aveva confermato il ricovero precauzionale del pilota e annunciato il rientro in Francia per ulteriori visite specialistiche. Lo stesso Zarco aveva rassicurato tifosi e appassionati con un breve messaggio pubblicato dall’ospedale, definendo l’accaduto “più uno spavento che un vero danno”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lunedì pomeriggio è poi arrivato un nuovo aggiornamento ufficiale: il pilota ha lasciato l’ospedale e martedì sarà visitato a Lione dal celebre specialista del ginocchio Bertrand Sonnery-Cottet, che valuterà i prossimi passi del recupero e gli eventuali tempi di ritorno in pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il weekend di Barcellona è stato segnato da diversi incidenti importanti. Prima dello schianto di Zarco, infatti, la gara era già stata interrotta per il grave crash di Alex Marquez, che ha riportato multiple fratture ma è stato operato con successo e dovrebbe presto tornare a casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Notizie positive anche per Jorge Martin: Aprilia ha confermato che il campione spagnolo non ha riportato fratture dopo la caduta avvenuta durante la sessione di test sul tracciato catalano.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/19/johann-zarco-lascia-lospedale-dopo-il-terribile-incidente-di-barcellona/">Johann Zarco lascia l’ospedale dopo il terribile incidente di Barcellona.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/19/johann-zarco-lascia-lospedale-dopo-il-terribile-incidente-di-barcellona/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Acosta detta il passo nei test MotoGP di Barcellona.</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/18/acosta-detta-il-passo-nei-test-motogp-di-barcellona/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=acosta-detta-il-passo-nei-test-motogp-di-barcellona</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/18/acosta-detta-il-passo-nei-test-motogp-di-barcellona/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 15:37:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172806</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pioggia, cadute e sviluppi tecnici: il test MotoGP di Barcellona ha regalato una giornata intensa e ricca di indicazioni in vista della seconda metà della stagione 2026. A chiudere davanti a tutti è stato Pedro Acosta, autore del miglior tempo nella sessione ufficiale disputata al Circuit de Barcelona-Catalunya il giorno successivo al Gran Premio. Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/18/acosta-detta-il-passo-nei-test-motogp-di-barcellona/">Acosta detta il passo nei test MotoGP di Barcellona.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Pioggia, cadute e sviluppi tecnici: il test MotoGP di Barcellona ha regalato una giornata intensa e ricca di indicazioni in vista della seconda metà della stagione 2026. A chiudere davanti a tutti è stato Pedro Acosta, autore del miglior tempo nella sessione ufficiale disputata al Circuit de Barcelona-Catalunya il giorno successivo al Gran Premio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota KTM ha confermato il grande stato di forma della casa austriaca, imponendosi in una giornata resa complicata dalle condizioni meteo variabili e da diverse interruzioni. Per molti team si è trattato di uno degli ultimi appuntamenti fondamentali per lo sviluppo delle attuali MotoGP 1000cc prima della rivoluzione tecnica prevista nel 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">KTM si è presentata con numerosi aggiornamenti aerodinamici ed elettronici, e Acosta ha immediatamente trovato competitività e costanza, consolidando il suo ruolo di uomo di riferimento del progetto RC16. Segnali incoraggianti anche per Ducati e Aprilia, concentrate soprattutto sull’affinamento del pacchetto in vista del prossimo appuntamento del Mugello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La giornata è stata però segnata anche da un brutto incidente per Jorge Martin. Il pilota Aprilia è caduto violentemente nel corso del test ed è stato trasportato in ospedale per accertamenti. Le prime informazioni parlano di alcune fratture, un duro colpo dopo un weekend già estremamente complicato per il campione spagnolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Assente invece Fabio Di Giannantonio. Il vincitore del GP di Catalogna non ha preso parte alla sessione a causa dei postumi fisici dell’incidente avvenuto domenica durante la gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il maltempo e le numerose difficoltà, il test catalano ha comunque fornito indicazioni importanti sui valori in campo: KTM continua la sua crescita, Ducati resta il riferimento tecnico della categoria, mentre Aprilia è chiamata a reagire dopo una giornata estremamente difficile.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/18/acosta-detta-il-passo-nei-test-motogp-di-barcellona/">Acosta detta il passo nei test MotoGP di Barcellona.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/18/acosta-detta-il-passo-nei-test-motogp-di-barcellona/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, altra caduta per Jorge Martin nei test di Barcellona: trasferito in ospedale</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/18/motogp-altra-caduta-per-jorge-martin-nei-test-di-barcellona-trasferito-in-ospedale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-altra-caduta-per-jorge-martin-nei-test-di-barcellona-trasferito-in-ospedale</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/18/motogp-altra-caduta-per-jorge-martin-nei-test-di-barcellona-trasferito-in-ospedale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 13:16:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172803</guid>

					<description><![CDATA[<p>Durante la giornata di test MotoGP successiva al Gran Premio di Catalogna, Jorge Martin è stato protagonista di un nuovo incidente che ha richiesto il trasferimento in ospedale per accertamenti. Il pilota dell’Aprilia è caduto alla curva 7 del circuito di Barcellona nel corso della seconda ora della sessione. Dopo il primo intervento del personale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/18/motogp-altra-caduta-per-jorge-martin-nei-test-di-barcellona-trasferito-in-ospedale/">MotoGP, altra caduta per Jorge Martin nei test di Barcellona: trasferito in ospedale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Durante la giornata di test MotoGP successiva al Gran Premio di Catalogna, Jorge Martin è stato protagonista di un nuovo incidente che ha richiesto il trasferimento in ospedale per accertamenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota dell’Aprilia è caduto alla curva 7 del circuito di Barcellona nel corso della seconda ora della sessione. Dopo il primo intervento del personale medico e i controlli effettuati presso il centro medico del tracciato, Martin è stato trasferito al Dexeus University Hospital per ulteriori esami al gomito sinistro e alla gamba destra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto comunicato dal team Aprilia Racing, i primi riscontri non avrebbero evidenziato fratture evidenti, ma i medici hanno preferito approfondire le condizioni fisiche del campione spagnolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Martin si conclude così un weekend particolarmente difficile in Catalogna, segnato da numerose cadute tra prove libere, qualifiche, sprint race e gara domenicale. Quella avvenuta nei test rappresenta infatti la sesta caduta complessiva del suo fine settimana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’episodio aumenta ulteriormente le preoccupazioni nel paddock MotoGP dopo un GP di Catalogna caratterizzato da diversi incidenti e numerosi interventi medici su altri piloti coinvolti in cadute durante il weekend.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/18/motogp-altra-caduta-per-jorge-martin-nei-test-di-barcellona-trasferito-in-ospedale/">MotoGP, altra caduta per Jorge Martin nei test di Barcellona: trasferito in ospedale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/18/motogp-altra-caduta-per-jorge-martin-nei-test-di-barcellona-trasferito-in-ospedale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Catalogna: aggiornamenti su Zarco e Álex Márquez dopo il caos alla curva 1</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/17/motogp-catalogna-aggiornamenti-su-zarco-e-alex-marquez-dopo-il-caos-alla-curva-1/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-catalogna-aggiornamenti-su-zarco-e-alex-marquez-dopo-il-caos-alla-curva-1</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/17/motogp-catalogna-aggiornamenti-su-zarco-e-alex-marquez-dopo-il-caos-alla-curva-1/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2026 16:46:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172748</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Gran Premio di Catalogna 2026 resta al centro dell’attenzione anche dopo la conclusione della gara, fortemente condizionata da due bandiere rosse e da una serie di incidenti che hanno coinvolto diversi piloti. Nelle ore successive arrivano aggiornamenti importanti sulle condizioni di Johann Zarco e Álex Márquez, entrambi coinvolti in episodi distinti ma legati al [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/17/motogp-catalogna-aggiornamenti-su-zarco-e-alex-marquez-dopo-il-caos-alla-curva-1/">MotoGP Catalogna: aggiornamenti su Zarco e Álex Márquez dopo il caos alla curva 1</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio di Catalogna 2026 resta al centro dell’attenzione anche dopo la conclusione della gara, fortemente condizionata da due bandiere rosse e da una serie di incidenti che hanno coinvolto diversi piloti. Nelle ore successive arrivano aggiornamenti importanti sulle condizioni di Johann Zarco e Álex Márquez, entrambi coinvolti in episodi distinti ma legati al caos della corsa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Zarco, contusioni ma condizioni sotto controllo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Johann Zarco è stato uno dei piloti coinvolti nel maxi-incidente avvenuto in curva 1, uno dei momenti più critici del weekend. Il francese è stato immediatamente trasportato al centro medico dopo la caduta, avvenuta in seguito a una serie di contatti nella fase più concitata della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal box LCR arrivano segnali rassicuranti: Zarco ha riportato soltanto contusioni, in particolare a un piede, conseguenza dell’impatto e dei detriti presenti in pista dopo la collisione multipla. Le sue condizioni non destano preoccupazioni e il pilota è stato dichiarato in grado di proseguire il proprio percorso medico senza complicazioni gravi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta però aperto il capitolo sportivo. Il francese potrebbe essere ascoltato dalla direzione gara e dai commissari FIM per chiarire la dinamica dell’incidente, che ha avuto un impatto significativo sull’andamento della corsa e sulla sicurezza complessiva del gruppo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Álex Márquez, controlli ospedalieri dopo l’incidente</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Situazione più delicata per Álex Márquez, coinvolto in una violenta caduta avvenuta nel corso della gara, in un episodio che ha contribuito alla sospensione con bandiera rossa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota del team Gresini è stato soccorso immediatamente in pista e successivamente trasferito in ospedale per ulteriori accertamenti. Le prime informazioni parlano di condizioni serie ma stabili: Márquez è rimasto cosciente dopo l’impatto, ma sono stati necessari controlli approfonditi per escludere conseguenze più gravi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’incidente è nato da un contatto in una fase estremamente caotica della corsa, già segnata da numerose cadute e ripartenze che hanno reso difficile il controllo della situazione in pista.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un GP segnato dal caos</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il weekend di Catalogna si conferma tra i più complessi e caotici della stagione MotoGP 2026. Tra incidenti multipli, interruzioni e verifiche post-gara, la corsa ha lasciato strascichi importanti non solo in classifica, ma soprattutto sul piano fisico per diversi protagonisti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’attenzione ora resta sulle prossime ore, decisive per monitorare l’evoluzione delle condizioni di Álex Márquez e per eventuali sviluppi dalle indagini della direzione gara sull’incidente alla curva 1.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/17/motogp-catalogna-aggiornamenti-su-zarco-e-alex-marquez-dopo-il-caos-alla-curva-1/">MotoGP Catalogna: aggiornamenti su Zarco e Álex Márquez dopo il caos alla curva 1</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/17/motogp-catalogna-aggiornamenti-su-zarco-e-alex-marquez-dopo-il-caos-alla-curva-1/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Catalogna: Mir penalizzato, perde il podio dopo la sanzione post-gara</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/17/motogp-catalogna-mir-penalizzato-perde-il-podio-dopo-la-sanzione-post-gara/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-catalogna-mir-penalizzato-perde-il-podio-dopo-la-sanzione-post-gara</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/17/motogp-catalogna-mir-penalizzato-perde-il-podio-dopo-la-sanzione-post-gara/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2026 16:42:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172747</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Gran Premio di Catalogna 2026 continua a cambiare volto anche dopo la bandiera a scacchi. Joan Mir è stato infatti penalizzato dai commissari e ha perso la posizione sul podio conquistata al termine di una gara estremamente caotica e segnata da numerosi incidenti e due bandiere rosse. Lo spagnolo della Honda aveva chiuso la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/17/motogp-catalogna-mir-penalizzato-perde-il-podio-dopo-la-sanzione-post-gara/">MotoGP Catalogna: Mir penalizzato, perde il podio dopo la sanzione post-gara</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio di Catalogna 2026 continua a cambiare volto anche dopo la bandiera a scacchi. Joan Mir è stato infatti penalizzato dai commissari e ha perso la posizione sul podio conquistata al termine di una gara estremamente caotica e segnata da numerosi incidenti e due bandiere rosse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo della Honda aveva chiuso la corsa in seconda posizione, alle spalle di Fabio Di Giannantonio, al termine di una gara lunga, frammentata e condizionata da continui colpi di scena. Tuttavia, le verifiche tecniche e le indagini successive hanno ribaltato il risultato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto comunicato ufficialmente, Mir è stato sanzionato per una irregolarità legata alla pressione degli pneumatici, una violazione che comporta una penalità temporale significativa aggiunta al tempo di gara. La sanzione lo ha fatto retrocedere in classifica, cancellando di fatto il risultato da podio e trasformando la sua prestazione in una zona molto più arretrata dell’ordine d’arrivo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione ha avuto un impatto diretto anche sulla composizione del podio finale: alle spalle del vincitore Di Giannantonio, sono stati promossi i piloti che inizialmente avevano chiuso immediatamente fuori dalle prime tre posizioni, in una gara già profondamente alterata da incidenti, cadute e ripartenze multiple.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il weekend di Barcellona si conferma così uno dei più caotici della stagione, con continui ribaltoni non solo in pista ma anche a tavolino. Per Mir, che aveva mostrato un ritmo competitivo e una gestione solida in condizioni estreme, resta la delusione di un risultato cancellato dopo la gara, in un contesto dove le verifiche tecniche hanno finito per pesare quanto le prestazioni sul tracciato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/17/motogp-catalogna-mir-penalizzato-perde-il-podio-dopo-la-sanzione-post-gara/">MotoGP Catalogna: Mir penalizzato, perde il podio dopo la sanzione post-gara</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/17/motogp-catalogna-mir-penalizzato-perde-il-podio-dopo-la-sanzione-post-gara/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Di Giannantonio trionfa nel caos di Montmeló: due bandiere rosse e paura al GP di Catalogna</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/17/di-giannantonio-trionfa-nel-caos-di-montmelo-due-bandiere-rosse-e-paura-al-gp-di-catalogna/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=di-giannantonio-trionfa-nel-caos-di-montmelo-due-bandiere-rosse-e-paura-al-gp-di-catalogna</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/17/di-giannantonio-trionfa-nel-caos-di-montmelo-due-bandiere-rosse-e-paura-al-gp-di-catalogna/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2026 14:29:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172741</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una gara folle, interrotta due volte da incidenti spaventosi, ha consegnato a Fabio Di Giannantonio una delle vittorie più incredibili della sua carriera. Il pilota del team VR46 ha conquistato il Gran Premio di Catalogna della MotoGP al termine di una domenica drammatica a Montmeló, segnata da cadute violentissime, bandiere rosse e continui ribaltamenti di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/17/di-giannantonio-trionfa-nel-caos-di-montmelo-due-bandiere-rosse-e-paura-al-gp-di-catalogna/">Di Giannantonio trionfa nel caos di Montmeló: due bandiere rosse e paura al GP di Catalogna</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1 class="wp-block-heading"></h1>



<p class="wp-block-paragraph">Una gara folle, interrotta due volte da incidenti spaventosi, ha consegnato a Fabio Di Giannantonio una delle vittorie più incredibili della sua carriera. Il pilota del team VR46 ha conquistato il Gran Premio di Catalogna della MotoGP al termine di una domenica drammatica a Montmeló, segnata da cadute violentissime, bandiere rosse e continui ribaltamenti di scenario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fin dal via la corsa aveva preso una piega spettacolare. Pedro Acosta era scattato al comando imponendo un ritmo infernale, seguito da vicino da Álex Márquez e dallo stesso Di Giannantonio. Lo spagnolo della KTM sembrava in controllo della situazione, ma tutto è cambiato improvvisamente a metà gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al dodicesimo giro il pubblico è rimasto senza fiato per un incidente terrificante che ha coinvolto Acosta, Márquez e Di Giannantonio. Un problema tecnico sulla KTM dello spagnolo ha innescato il contatto in pieno rettilineo, con le moto finite violentemente contro le barriere. La Ducati di Márquez è andata completamente distrutta, mentre i commissari sono intervenuti immediatamente tra l’apprensione generale. Il pilota Gresini è stato trasportato al centro medico cosciente per ulteriori controlli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La direzione gara ha esposto subito la bandiera rossa, interrompendo la corsa e preparando una nuova partenza su distanza ridotta. Ma il caos non era ancora terminato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche il secondo via è durato pochissimo. Dopo pochi giri un altro maxi incidente, questa volta con Johann Zarco coinvolto insieme a Pecco Bagnaia e Luca Marini, ha costretto nuovamente i commissari a fermare tutto. Ancora paura a bordo pista, ancora ambulanza in pista e tensione altissima nel paddock.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla terza ripartenza è emersa tutta la lucidità di Di Giannantonio. Il romano del team VR46 ha amministrato perfettamente gomme e ritmo, aspettando il momento giusto per colpire. Acosta, fino a quel momento dominatore della giornata, ha iniziato a perdere terreno nel finale, aprendo la porta al sorpasso decisivo dell’italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi giri Di Giannantonio ha preso il largo senza più concedere occasioni agli avversari, tagliando il traguardo davanti a Joan Mir e Fermín Aldeguer. Fuori dal podio invece Acosta, tradito dal calo nel momento cruciale della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una vittoria pesantissima per il pilota romano, ma soprattutto una domenica che resterà nella memoria della MotoGP per la tensione e la paura vissute in pista. Montmeló ha regalato spettacolo, ma anche immagini che hanno tenuto tutti con il fiato sospeso fino alla bandiera a scacchi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/17/di-giannantonio-trionfa-nel-caos-di-montmelo-due-bandiere-rosse-e-paura-al-gp-di-catalogna/">Di Giannantonio trionfa nel caos di Montmeló: due bandiere rosse e paura al GP di Catalogna</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/17/di-giannantonio-trionfa-nel-caos-di-montmelo-due-bandiere-rosse-e-paura-al-gp-di-catalogna/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rossi difende Bagnaia: “Ducati deve impegnarsi quanto lui”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/16/rossi-difende-bagnaia-ducati-deve-impegnarsi-quanto-lui/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=rossi-difende-bagnaia-ducati-deve-impegnarsi-quanto-lui</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/16/rossi-difende-bagnaia-ducati-deve-impegnarsi-quanto-lui/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 May 2026 20:27:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172704</guid>

					<description><![CDATA[<p>Durante il weekend del MotoGP di Catalogna, Valentino Rossi è intervenuto negli studi di Sky Italia affrontando uno dei temi più discussi del paddock: il momento complicato di Pecco Bagnaia con la Ducati ufficiale. Il nove volte campione del mondo, oggi proprietario del team VR46, ha espresso pieno sostegno al pilota piemontese, sottolineando come Bagnaia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/16/rossi-difende-bagnaia-ducati-deve-impegnarsi-quanto-lui/">Rossi difende Bagnaia: “Ducati deve impegnarsi quanto lui”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Durante il weekend del MotoGP di Catalogna, Valentino Rossi è intervenuto negli studi di Sky Italia affrontando uno dei temi più discussi del paddock: il momento complicato di Pecco Bagnaia con la Ducati ufficiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nove volte campione del mondo, oggi proprietario del team VR46, ha espresso pieno sostegno al pilota piemontese, sottolineando come Bagnaia stia affrontando la stagione con grande impegno nonostante le difficoltà tecniche e i risultati inferiori alle aspettative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver dominato gli ultimi anni, il due volte campione del mondo MotoGP sta infatti vivendo una fase delicata. Pur avendo conquistato la pole position a Le Mans e diversi podi nelle Sprint Race, Bagnaia non è ancora riuscito a salire sul podio in una gara lunga nel 2026. Le sue prestazioni altalenanti hanno alimentato le voci di un possibile addio alla Ducati a fine stagione, con Aprilia indicata come destinazione più probabile per il 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rossi, però, invita l’ambiente Ducati a restare compatto attorno al proprio pilota:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Quest’anno Pecco sta davvero dando tutto. I risultati si vedono e a Le Mans ha fatto un grande weekend. La stagione è ancora lunga e vorrei che Ducati ci mettesse lo stesso impegno che ci sta mettendo lui per tornare davanti.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">L’ex campione ha poi paragonato il rapporto tra Bagnaia e Ducati a un matrimonio entrato in crisi dopo un periodo difficile:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Quando succedono cose negative e i risultati non arrivano, è normale che ci siano tensioni. Però mi sembra che gli animi si siano calmati. Lui ci sta provando e spero che anche Ducati stia facendo lo stesso, perché il potenziale per vincere c’è ancora.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Parole che Bagnaia ha accolto positivamente dopo la Sprint catalana, chiusa con una rimonta dal tredicesimo al sesto posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano ha ammesso che la GP26 resta una moto difficile da interpretare:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Quest’anno sto cercando di dare ancora di più. Il problema è che questa moto deve ancora essere capita fino in fondo. Non abbiamo ancora trovato una base di setup davvero efficace in tutte le situazioni.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia ha inoltre evidenziato come Fabio Di Giannantonio sembri aver trovato maggiore equilibrio tecnico con la Ducati, riuscendo a essere competitivo con continuità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le difficoltà, il torinese vede comunque segnali incoraggianti:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Anche oggi abbiamo fatto un piccolo passo avanti ed è importante. La moto gira bene qui a Barcellona, ma nei primi giri perdiamo ancora troppo in trazione.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Attualmente Bagnaia occupa la nona posizione nel mondiale, a dieci punti dal compagno di squadra Marc Marquez, assente nel weekend catalano.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/16/rossi-difende-bagnaia-ducati-deve-impegnarsi-quanto-lui/">Rossi difende Bagnaia: “Ducati deve impegnarsi quanto lui”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/16/rossi-difende-bagnaia-ducati-deve-impegnarsi-quanto-lui/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Barcellona, Sprint: Alex Marquez trionfa dietro ad Acosta e Di Giannantonio</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/16/barcellona-sprint-alex-marquez-trionfa-dietro-ad-acosta-e-di-giannantonio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=barcellona-sprint-alex-marquez-trionfa-dietro-ad-acosta-e-di-giannantonio</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/16/barcellona-sprint-alex-marquez-trionfa-dietro-ad-acosta-e-di-giannantonio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 May 2026 13:26:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172682</guid>

					<description><![CDATA[<p>Alex Marquez conquista una vittoria autorevole al termine di una gara intensa e ricca di colpi di scena, precedendo Pedro Acosta e un ottimo Fabio Di Giannantonio. Un Gran Premio caratterizzato da sorpassi, cadute e cambi di scenario continui, con diversi protagonisti in lotta fino agli ultimi giri e un ritmo elevatissimo nella fase centrale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/16/barcellona-sprint-alex-marquez-trionfa-dietro-ad-acosta-e-di-giannantonio/">Barcellona, Sprint: Alex Marquez trionfa dietro ad Acosta e Di Giannantonio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Alex Marquez conquista una vittoria autorevole al termine di una gara intensa e ricca di colpi di scena, precedendo Pedro Acosta e un ottimo Fabio Di Giannantonio. Un Gran Premio caratterizzato da sorpassi, cadute e cambi di scenario continui, con diversi protagonisti in lotta fino agli ultimi giri e un ritmo elevatissimo nella fase centrale della corsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ottima la partenza di Pedro Acosta, scattato dalla pole e subito in testa, seguito da Alex Marquez che fin dalle prime battute ha mostrato un passo incisivo. La gara si è però accesa immediatamente con un contatto tra Brad Binder e Joan Mir, che ha portato alla caduta di entrambi e all’interruzione prematura della loro corsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buona anche la partenza delle Aprilia, con Jorge Martin e Marco Bezzecchi entrambi a ridosso della top ten: il primo si è portato in settima posizione, mentre il secondo ha iniziato a risalire fino all’ottava piazza. Tuttavia, la gara di Martin è durata poco, con una scivolata che lo ha costretto al ritiro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle fasi centrali Alex Marquez è riuscito a prendere il comando, superando Acosta con un sorpasso deciso e iniziando a imporre il proprio ritmo. Alle loro spalle si è acceso il duello per il podio, con Raul Fernandez che ha trovato spazio fino alla seconda posizione, mentre Acosta ha iniziato a inseguire con determinazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo la gara ha visto diversi cambiamenti nelle posizioni di rincalzo: Fabio Di Giannantonio ha mostrato un ottimo passo risalendo fino alla quinta posizione e poi riuscendo a inserirsi stabilmente nelle zone di vertice, mentre Zarco ha mantenuto una solida gara in solitaria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Situazione più complicata per gli italiani: Bezzecchi, dopo una partenza promettente, ha progressivamente perso terreno venendo superato prima da Morbidelli, poi da Pecco Bagnaia, che ha chiuso in sesta posizione dopo un buon recupero. Anche Bastianini e Ogura hanno approfittato delle difficoltà del pilota Aprilia, relegandolo fuori dalla top 8.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel finale Acosta ha tentato l’attacco su Alex Marquez, avvicinandosi agli scarichi del leader senza però riuscire nel sorpasso decisivo. Alle loro spalle Di Giannantonio ha consolidato il terzo posto, mentre Fernandez e Zarco hanno completato la top five.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla bandiera a scacchi è quindi Alex Marquez a festeggiare la vittoria davanti ad Acosta e Di Giannantonio. Seguono Fernandez, Zarco, Bagnaia e Morbidelli, mentre Bezzecchi chiude una giornata difficile in nona posizione, lontano dalle aspettative iniziali.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/16/barcellona-sprint-alex-marquez-trionfa-dietro-ad-acosta-e-di-giannantonio/">Barcellona, Sprint: Alex Marquez trionfa dietro ad Acosta e Di Giannantonio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/16/barcellona-sprint-alex-marquez-trionfa-dietro-ad-acosta-e-di-giannantonio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Qualifiche Gp Barcellona: Acosta vola in pole position seguito da Morbidelli e Marquez</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/16/bozza-automatica-11/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bozza-automatica-11</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/16/bozza-automatica-11/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 May 2026 09:36:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172663</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pedro Acosta conquista una straordinaria pole position al termine di qualifiche intense e ricche di colpi di scena, confermandosi il più veloce davanti a un eccellente Franco Morbidelli e ad Alex Marquez, autore del terzo miglior tempo. Una sessione spettacolare che ha visto grandi protagonisti anche Jorge Martin e Fabio Di Giannantonio, mentre per Aprilia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/16/bozza-automatica-11/">Qualifiche Gp Barcellona: Acosta vola in pole position seguito da Morbidelli e Marquez</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Pedro Acosta conquista una straordinaria pole position al termine di qualifiche intense e ricche di colpi di scena, confermandosi il più veloce davanti a un eccellente Franco Morbidelli e ad Alex Marquez, autore del terzo miglior tempo. Una sessione spettacolare che ha visto grandi protagonisti anche Jorge Martin e Fabio Di Giannantonio, mentre per Aprilia il sabato si è trasformato in una giornata complicata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le Q1 si erano aperte con un super Morbidelli, capace di segnare il miglior tempo e garantirsi il passaggio in Q2 insieme a Jorge Martin. Lo spagnolo, reduce dalle due cadute del venerdì — con la seconda particolarmente violenta — ha mostrato carattere e determinazione tornando subito competitivo e centrando l’accesso alla sessione decisiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella Q2 è stato subito Acosta a imporre il ritmo. Il pilota KTM ha firmato tempi impressionanti, mettendosi davanti a Di Giannantonio e Binder nelle prime fasi, mentre Zarco cercava di recuperare terreno. Ottima anche la prova di Alex Marquez, capace di inserirsi al secondo posto provvisorio, mentre le Aprilia hanno faticato a trovare il giusto ritmo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marco Bezzecchi non è mai riuscito a entrare realmente nella lotta per le prime posizioni: prima un giro poco convincente, poi una caduta che ha definitivamente compromesso la sua qualifica. Il pilota italiano ha chiuso dodicesimo, aprendo la quarta fila in griglia. Più positiva invece la prova di Raul Fernandez, salito fino alla terza posizione in una fase della sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel finale Acosta ha fatto la differenza con un giro straordinario, rifilando ben sette decimi al proprio riferimento precedente e consolidando la pole position. Alle sue spalle un brillantissimo Morbidelli ha confermato l’ottimo stato di forma, mentre Alex Marquez ha tentato fino all’ultimo di migliorarsi senza riuscire però a strappare la seconda posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla bandiera a scacchi è quindi Pedro Acosta a festeggiare una splendida pole davanti a Morbidelli e Alex Marquez. Nona posizione per Jorge Martin, autore comunque di una qualifica coraggiosa dopo il difficile venerdì, mentre Bezzecchi chiude dodicesimo al termine di una sessione da dimenticare.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/16/bozza-automatica-11/">Qualifiche Gp Barcellona: Acosta vola in pole position seguito da Morbidelli e Marquez</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/16/bozza-automatica-11/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bagnaia in difficoltà a Barcellona: “Non riuscivo a pensare alla Q2”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/15/bagnaia-in-difficolta-a-barcellona-non-riuscivo-a-pensare-alla-q2/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bagnaia-in-difficolta-a-barcellona-non-riuscivo-a-pensare-alla-q2</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/15/bagnaia-in-difficolta-a-barcellona-non-riuscivo-a-pensare-alla-q2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 18:03:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172563</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pecco Bagnaia ha vissuto un venerdì complicato al GP di Catalogna, chiudendo la giornata senza riuscire a conquistare l’accesso diretto alla Q2 e ammettendo di non essere riuscito a focalizzarsi sull’obiettivo della qualifica. Il pilota Ducati ha faticato a trovare continuità sul giro veloce nel turno di Practice a Barcellona, penalizzato da un feeling non [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/15/bagnaia-in-difficolta-a-barcellona-non-riuscivo-a-pensare-alla-q2/">Bagnaia in difficoltà a Barcellona: “Non riuscivo a pensare alla Q2”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Pecco Bagnaia ha vissuto un venerdì complicato al GP di Catalogna, chiudendo la giornata senza riuscire a conquistare l’accesso diretto alla Q2 e ammettendo di non essere riuscito a focalizzarsi sull’obiettivo della qualifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Ducati ha faticato a trovare continuità sul giro veloce nel turno di Practice a Barcellona, penalizzato da un feeling non ottimale con la moto e da una sessione resa complessa anche dalle condizioni della pista e dal traffico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato finale lo ha escluso dalla top ten combinata, costringendolo così a passare dalla Q1 nelle qualifiche del sabato, una situazione insolita per uno dei principali protagonisti della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non riuscivo nemmeno a pensare alla Q2”, avrebbe spiegato Bagnaia al termine della giornata, evidenziando come l’attenzione fosse concentrata soprattutto sulla risoluzione dei problemi di bilanciamento piuttosto che sulla prestazione sul giro secco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tre volte campione del mondo ha descritto un venerdì segnato da mancanza di fiducia e difficoltà nel trovare il giusto assetto, elementi che non gli hanno permesso di esprimere il suo consueto potenziale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel box Ducati si è comunque continuato a lavorare in vista del resto del weekend, con l’obiettivo di migliorare le sensazioni in sella e riportare Bagnaia nelle posizioni di vertice a partire dalla Q1.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/15/bagnaia-in-difficolta-a-barcellona-non-riuscivo-a-pensare-alla-q2/">Bagnaia in difficoltà a Barcellona: “Non riuscivo a pensare alla Q2”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/15/bagnaia-in-difficolta-a-barcellona-non-riuscivo-a-pensare-alla-q2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Jorge Martin dopo il violento incidente nelle libere in Catalogna: “Ho pensato a Salom”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/15/jorge-martin-dopo-il-violento-incidente-nelle-libere-in-catalogna-ho-pensato-a-salom/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=jorge-martin-dopo-il-violento-incidente-nelle-libere-in-catalogna-ho-pensato-a-salom</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/15/jorge-martin-dopo-il-violento-incidente-nelle-libere-in-catalogna-ho-pensato-a-salom/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 18:01:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172559</guid>

					<description><![CDATA[<p>Jorge Martin ha vissuto attimi di grande paura durante le prove libere del GP di Catalogna, ammettendo di aver pensato a Luis Salom nel momento della caduta avvenuta al mattino. Il pilota spagnolo è finito nella ghiaia alla curva 12, scivolando poi verso gli air fence in un punto del circuito che richiama inevitabilmente un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/15/jorge-martin-dopo-il-violento-incidente-nelle-libere-in-catalogna-ho-pensato-a-salom/">Jorge Martin dopo il violento incidente nelle libere in Catalogna: “Ho pensato a Salom”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Jorge Martin ha vissuto attimi di grande paura durante le prove libere del GP di Catalogna, ammettendo di aver pensato a Luis Salom nel momento della caduta avvenuta al mattino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota spagnolo è finito nella ghiaia alla curva 12, scivolando poi verso gli air fence in un punto del circuito che richiama inevitabilmente un ricordo tragico: proprio a Barcellona, nel 2016, Salom perse la vita in un incidente in Moto2 dopo un impatto contro le barriere nella zona dell’ultima chicane. Quella sezione era stata successivamente modificata, ma il contatto di Martín con le protezioni ha riacceso l’attenzione sulla sicurezza del tracciato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante lo spavento, il vincitore del GP di Le Mans è riuscito ad allontanarsi dalla zona dell’impatto, anche se con evidenti difficoltà, saltando il resto della sessione mattutina. Successivamente è rientrato in pista solo per le prove di partenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Sto bene dopo lo spavento di questa mattina. È stata una caduta pericolosa e mi sono spaventato molto”, ha dichiarato Martín. “È molto pericoloso cadere lì. Non mi piace dirlo, ma quando sono caduto ho pensato a Luis Salom. Per fortuna la moto si è ribaltata e ho colpito le carene, non il manubrio. Quel punto deve essere migliorato in termini di sicurezza”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pomeriggio non ha però portato tregua per il pilota Aprilia, caduto nuovamente alla curva 2. L’episodio lo ha relegato fuori dalla top ten combinata, costringendolo a passare dalla Q1 nelle qualifiche del sabato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/15/jorge-martin-dopo-il-violento-incidente-nelle-libere-in-catalogna-ho-pensato-a-salom/">Jorge Martin dopo il violento incidente nelle libere in Catalogna: “Ho pensato a Salom”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/15/jorge-martin-dopo-il-violento-incidente-nelle-libere-in-catalogna-ho-pensato-a-salom/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Catalogna: Pedro Acosta detta il ritmo, venerdì da incubo per Martin e Bagnaia</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/15/motogp-catalogna-pedro-acosta-detta-il-ritmo-venerdi-da-incubo-per-martin-e-bagnaia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-catalogna-pedro-acosta-detta-il-ritmo-venerdi-da-incubo-per-martin-e-bagnaia</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/15/motogp-catalogna-pedro-acosta-detta-il-ritmo-venerdi-da-incubo-per-martin-e-bagnaia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 14:21:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<category><![CDATA[Gp Catalogna]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172555</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pedro Acosta firma il miglior tempo nelle prove del GP di Catalogna MotoGP e conferma la crescita della KTM sul circuito di Barcellona. Lo spagnolo precede Alex Márquez in una sessione equilibratissima, mentre Jorge Martin e Pecco Bagnaia restano fuori dalla top ten e dovranno passare dal Q1 dopo un venerdì complicato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/15/motogp-catalogna-pedro-acosta-detta-il-ritmo-venerdi-da-incubo-per-martin-e-bagnaia/">MotoGP Catalogna: Pedro Acosta detta il ritmo, venerdì da incubo per Martin e Bagnaia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Pedro Acosta si prende la scena nelle prove del Gran Premio di Catalogna e lancia un segnale forte alla concorrenza. Sul tracciato di Barcellona il talento spagnolo della KTM ha firmato il miglior tempo del venerdì, chiudendo davanti a tutti al termine di una sessione combattutissima e decisa soltanto negli ultimi minuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Acosta ha preceduto Alex Márquez per appena 18 millesimi, in una classifica cortissima che ha visto i primi dieci piloti racchiusi in meno di tre decimi. Un equilibrio totale che promette qualifiche incandescenti e una gara apertissima.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La KTM ha confermato l’eccellente competitività mostrata nelle ultime uscite, mettendo in evidenza anche Brad Binder, costantemente nelle posizioni di vertice. Ducati, però, resta pienamente in lotta: Alex Márquez si è inserito tra le moto austriache mentre gli altri piloti della casa di Borgo Panigale hanno lavorato soprattutto sul passo gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La grande sorpresa negativa della giornata riguarda Jorge Martin. Il pilota Aprilia, reduce dalla vittoria di Le Mans, è stato protagonista di una sessione complicata, segnata anche da una caduta. Lo spagnolo non è riuscito a entrare direttamente in Q2 e sarà costretto a passare dal Q1, dove troverà anche Pecco Bagnaia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il campione Ducati un venerdì più difficile del previsto, con problemi nel time attack che gli sono costati l’accesso immediato alla fase decisiva delle qualifiche. Sabato quindi si preannuncia delicatissimo per due dei protagonisti attesi del weekend catalano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Barcellona, intanto, il pubblico di casa sogna già il colpo di Pedro Acosta, sempre più protagonista della MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/15/motogp-catalogna-pedro-acosta-detta-il-ritmo-venerdi-da-incubo-per-martin-e-bagnaia/">MotoGP Catalogna: Pedro Acosta detta il ritmo, venerdì da incubo per Martin e Bagnaia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/15/motogp-catalogna-pedro-acosta-detta-il-ritmo-venerdi-da-incubo-per-martin-e-bagnaia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Catalogna, Alex Márquez vola nelle FP1: paura per Jorge Martín dopo la caduta</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/15/motogp-catalogna-alex-marquez-vola-nelle-fp1-paura-per-jorge-martin-dopo-la-caduta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-catalogna-alex-marquez-vola-nelle-fp1-paura-per-jorge-martin-dopo-la-caduta</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/15/motogp-catalogna-alex-marquez-vola-nelle-fp1-paura-per-jorge-martin-dopo-la-caduta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 10:37:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172532</guid>

					<description><![CDATA[<p>Alex Márquez apre il weekend del GP di Catalogna con il miglior tempo nelle prime prove libere a Barcellona. Il pilota Gresini Ducati precede Jorge Martín, protagonista però di una caduta alla curva 12 che ha fatto temere il peggio. Terzo Fabio Di Giannantonio, mentre Bagnaia chiude soltanto 17°.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/15/motogp-catalogna-alex-marquez-vola-nelle-fp1-paura-per-jorge-martin-dopo-la-caduta/">MotoGP Catalogna, Alex Márquez vola nelle FP1: paura per Jorge Martín dopo la caduta</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Al Montmeló torna il sorriso di Alex Márquez. Il pilota del team Gresini Ducati ha firmato il miglior tempo nella prima sessione di prove libere del Gran Premio di Catalogna 2026 della MotoGP, chiudendo la FP1 in 1’39”950 e rilanciando le proprie ambizioni dopo il difficile weekend vissuto a Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul tracciato di Barcellona, dove aveva già conquistato la vittoria nel 2025, Márquez ha costruito il proprio capolavoro nel finale di sessione. Dopo aver lavorato a lungo lontano dai riflettori, lo spagnolo ha montato una gomma media nuova al posteriore e ha piazzato due giri consecutivi velocissimi, riuscendo a rifilare oltre tre decimi a tutta la concorrenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle ha chiuso Jorge Martín, protagonista però di un momento di grande apprensione. Il pilota Aprilia, che fino a quel momento aveva guidato la classifica cronometrica, è caduto violentemente alla curva 12 dopo aver perso l’anteriore della sua RS-GP. Martín è apparso dolorante nel rialzarsi, ma fortunatamente è riuscito a tornare in pista poco dopo per effettuare le prove di partenza, segnale incoraggiante in vista del resto del weekend.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Terza posizione per Fabio Di Giannantonio con la VR46 Ducati, davanti alla KTM di Pedro Acosta, anche lui finito a terra nel corso della sessione con una scivolata alla curva 2. Caduta anche per il compagno di squadra Brad Binder pochi minuti più tardi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buon avvio anche per il leader del mondiale Marco Bezzecchi, quinto con l’Aprilia ufficiale, mentre Enea Bastianini ha portato la KTM Tech3 al sesto posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Completano la top ten Fermín Aldeguer, Jack Miller, Franco Morbidelli e Johann Zarco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mattinata invece complicata per Francesco Bagnaia. Il pilota Ducati ufficiale non è andato oltre il 17° tempo, lontano dai migliori riferimenti. Rientro in pista anche per Maverick Viñales, al primo weekend dopo Austin, ma ancora distante oltre un secondo dal leader della sessione.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/Classification.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:1150px" aria-label="Incorporamento di Classification."></object><a id="wp-block-file--media-be6b55c7-f79a-427b-bc26-222c1c1e8d5f" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/Classification.pdf">Classification</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/Classification.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-be6b55c7-f79a-427b-bc26-222c1c1e8d5f" download>Download</a></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/15/motogp-catalogna-alex-marquez-vola-nelle-fp1-paura-per-jorge-martin-dopo-la-caduta/">MotoGP Catalogna, Alex Márquez vola nelle FP1: paura per Jorge Martín dopo la caduta</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/15/motogp-catalogna-alex-marquez-vola-nelle-fp1-paura-per-jorge-martin-dopo-la-caduta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Ducati in ansia per Marc Marquez: “Non sappiamo se sarà al Mugello”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/14/motogp-ducati-in-ansia-per-marc-marquez-non-sappiamo-se-sara-al-mugello/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-ducati-in-ansia-per-marc-marquez-non-sappiamo-se-sara-al-mugello</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/14/motogp-ducati-in-ansia-per-marc-marquez-non-sappiamo-se-sara-al-mugello/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2026 13:49:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<category><![CDATA[ducati]]></category>
		<category><![CDATA[Marc Marquez]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172435</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Marquez potrebbe saltare anche il GP d’Italia al Mugello. Lo ha confermato Davide Tardozzi, spiegando che la Ducati Lenovo Team non sa ancora quando il campione spagnolo potrà tornare in pista.</p>
<p>Marquez è stato operato dopo la caduta nella Sprint di Le Mans per una frattura al piede e per risolvere un problema alla spalla destra che lo limitava da mesi. Durante l’intervento sono state rimosse anche alcune viti danneggiate da un precedente infortunio.</p>
<p>Per il GP di Catalogna Ducati schiererà solo Pecco Bagnaia, mentre Maverick Vinales tornerà in gara dopo sei settimane di stop.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/14/motogp-ducati-in-ansia-per-marc-marquez-non-sappiamo-se-sara-al-mugello/">MotoGP, Ducati in ansia per Marc Marquez: “Non sappiamo se sarà al Mugello”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il rientro di Marc Marquez resta un’incognita. A confermarlo è stato Davide Tardozzi, team manager Ducati, che da Barcellona ha ammesso come al momento non ci siano certezze sulla presenza del campione del mondo in carica al <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/06/21/mugello-fischi-a-marc-marquez-tardozzi-esplode-contro-il-pubblico/" data-type="post" data-id="156096">Gran Premio d’Italia del Mugello</a>, in programma dal 29 al 31 maggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo è stato operato domenica scorsa dopo il violento incidente avvenuto nella Sprint di Le Mans, dove ha riportato una frattura al piede. L’intervento, definito “riuscito”, è servito anche per risolvere un problema fisico che da mesi condizionava le prestazioni del pilota Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marquez ha infatti anticipato un’operazione alla spalla destra inizialmente prevista dopo il GP di Catalogna. I medici sono intervenuti per alleviare una compressione del nervo radiale al braccio destro, fastidio che aveva portato il pilota a confessare di correre “con un braccio e mezzo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante l’operazione sono state inoltre rimosse una vite piegata, una vite rotta e un frammento osseo residuo di un precedente infortunio, aggravato dal contatto con Marco Bezzecchi nel GP di Mandalika della scorsa stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“La chirurgia è andata bene, soprattutto quella alla spalla oltre al piede”, ha spiegato Tardozzi a Sky Italia. “Ora dobbiamo aspettare per capire quale sarà il suo potenziale fisico nel breve periodo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parole che lasciano aperto ogni scenario sul ritorno in pista del fuoriclasse spagnolo. “L’obiettivo è tornare il prima possibile, ma oggi non possiamo dire se sarà al Mugello”, ha aggiunto il manager Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, questo weekend a Barcellona il team ufficiale Ducati schiererà il solo Pecco Bagnaia, senza sostituire l’assenza di Marquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buone notizie invece per Maverick Vinales: il pilota Tech3, reduce da un intervento simile alla spalla, tornerà in pista dopo sei settimane di stop.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/14/motogp-ducati-in-ansia-per-marc-marquez-non-sappiamo-se-sara-al-mugello/">MotoGP, Ducati in ansia per Marc Marquez: “Non sappiamo se sarà al Mugello”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/14/motogp-ducati-in-ansia-per-marc-marquez-non-sappiamo-se-sara-al-mugello/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rivoluzione Honda: Alberto Puig promosso ai vertici HRC dal 2027</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/14/rivoluzione-honda-alberto-puig-promosso-ai-vertici-hrc-dal-2027/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=rivoluzione-honda-alberto-puig-promosso-ai-vertici-hrc-dal-2027</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/14/rivoluzione-honda-alberto-puig-promosso-ai-vertici-hrc-dal-2027/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2026 10:56:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172432</guid>

					<description><![CDATA[<p>Honda ha annunciato che dal 2027 Alberto Puig lascerà il ruolo di team manager MotoGP per diventare consulente senior di HRC, con responsabilità strategiche su MotoGP e WorldSBK.</p>
<p>La promozione apre il posto di team manager della squadra ufficiale Honda proprio all’inizio della nuova era MotoGP 850cc. Tra i possibili candidati circola anche il nome di Davide Brivio, anche se non ci sono conferme ufficiali.</p>
<p>Puig guidava il team Honda dal 2018, periodo in cui la casa giapponese conquistò due Triple Crown con Marc Marquez. Dopo l’addio dello spagnolo alla Ducati, Puig ha avuto un ruolo chiave nella ricostruzione del progetto HRC.</p>
<p>Honda starebbe inoltre valutando una futura line-up composta da Fabio Quartararo e David Alonso per la stagione 2027.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/14/rivoluzione-honda-alberto-puig-promosso-ai-vertici-hrc-dal-2027/">Rivoluzione Honda: Alberto Puig promosso ai vertici HRC dal 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Honda prepara una nuova riorganizzazione ai vertici del proprio reparto corse. Dal 2027, infatti, Alberto Puig lascerà il ruolo operativo di team manager della squadra MotoGP per assumere una posizione senior all’interno di Honda Racing Corporation, con responsabilità strategiche che coinvolgeranno sia la MotoGP sia la WorldSBK.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il manager spagnolo si tratta di una vera e propria promozione. Puig entrerà infatti nella cabina di regia di HRC, supervisionando lo sviluppo sportivo e gestionale dell’intero programma motociclistico della casa giapponese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione arriva in un momento cruciale per Honda, impegnata nella ricostruzione tecnica dopo anni difficili e in vista del nuovo regolamento MotoGP 850cc che debutterà proprio nel 2027. Il passaggio di Puig apre così uno dei posti più ambiti del paddock: quello di team manager della squadra ufficiale Honda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i nomi circolati nelle ultime settimane c’è anche quello di Davide Brivio, manager italiano già campione del mondo con Yamaha e Suzuki e oggi impegnato nel progetto Trackhouse Aprilia. Tuttavia, al momento non esistono conferme ufficiali su un suo possibile approdo in HRC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Puig, 59 anni, era diventato team manager Honda nel 2018, raccogliendo l’eredità di Livio Suppo. Durante la sua gestione, la casa giapponese conquistò due Triple Crown consecutive grazie al dominio di Marc Marquez sulla RC213V.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi anni lo spagnolo ha avuto un ruolo centrale anche nella ricostruzione del progetto tecnico dopo l’addio di Marquez, passato alla Ducati nel 2024. I miglioramenti mostrati dalla Honda hanno consentito al marchio di risalire dalla fascia D alla fascia C del sistema concessioni, grazie a tre podi e a una vittoria sul bagnato ottenuti nella scorsa stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel comunicato ufficiale diffuso da Honda, HRC ha spiegato che Puig continuerà inoltre a seguire i programmi dedicati ai giovani talenti, supportando allo stesso tempo piloti e management con la sua esperienza maturata in quasi quarant’anni nel paddock del Motomondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È stata una vita passata sempre in prima linea”, ha dichiarato Puig. “Ora credo che le mie capacità possano essere più utili osservando il quadro generale e aiutando Honda HRC ad affrontare le prossime sfide”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intanto, attorno al progetto 2027 continuano a crescere le indiscrezioni su una possibile line-up completamente nuova per il team ufficiale Honda. I nomi più insistenti sono quelli di Fabio Quartararo e del giovane talento David Alonso, indicati come possibili pilastri del futuro HRC nell’era 850cc.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/14/rivoluzione-honda-alberto-puig-promosso-ai-vertici-hrc-dal-2027/">Rivoluzione Honda: Alberto Puig promosso ai vertici HRC dal 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/14/rivoluzione-honda-alberto-puig-promosso-ai-vertici-hrc-dal-2027/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Toprak Razgatlioglu guarda a Quartararo: in Catalogna proverà il setup del francese</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/14/toprak-razgatlioglu-guarda-a-quartararo-in-catalogna-provera-il-setup-del-francese/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=toprak-razgatlioglu-guarda-a-quartararo-in-catalogna-provera-il-setup-del-francese</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/14/toprak-razgatlioglu-guarda-a-quartararo-in-catalogna-provera-il-setup-del-francese/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2026 05:29:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172424</guid>

					<description><![CDATA[<p>Toprak Razgatlioglu proverà in Catalogna un assetto simile a quello utilizzato da Fabio Quartararo dopo il buon risultato ottenuto dal francese a Le Mans con la Yamaha V4.</p>
<p>Razgatlioglu, reduce da un difficile tredicesimo posto, spera così di migliorare soprattutto la percorrenza in curva e ridurre il gap dal compagno di marca, giudicato troppo elevato per due piloti sulla stessa moto.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/14/toprak-razgatlioglu-guarda-a-quartararo-in-catalogna-provera-il-setup-del-francese/">Toprak Razgatlioglu guarda a Quartararo: in Catalogna proverà il setup del francese</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Toprak Razgatlioglu è pronto a cambiare direzione tecnica in vista del Gran Premio di Catalogna. Dopo un difficile weekend a Le Mans, il pilota turco della Yamaha Pramac ha infatti annunciato l’intenzione di provare un assetto simile a quello utilizzato da <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/28/test-jerez-motogp-quartararo-prova-nuove-soluzioni-yamaha-ma-resta-cauto/" data-type="post" data-id="171846">Fabio Quartararo</a>, autore della miglior prestazione stagionale per Yamaha.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul circuito francese Quartararo ha chiuso al sesto posto, mostrando un netto passo avanti con la nuova Yamaha V4 e terminando a meno di otto secondi dal vincitore Jorge Martin. Ben diversa invece la gara di Razgatlioglu, soltanto tredicesimo e mai realmente competitivo nel gruppo di testa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tre volte campione del mondo Superbike non ha nascosto la propria ammirazione per il lavoro svolto dal francese. Secondo Razgatlioglu, Quartararo avrebbe trovato una soluzione tecnica particolarmente efficace, soprattutto nella percorrenza di curva, uno degli aspetti che stanno creando più difficoltà al pilota turco in questa fase della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Razgatlioglu ha spiegato di soffrire soprattutto nelle prime fasi di gara, quando il serbatoio pieno e il maggiore grip rendono la moto più difficile da gestire. Con il passare dei giri, invece, il feeling tende a migliorare. Nonostante alcuni errori commessi a Le Mans, il turco considera ancora troppo ampio il divario rispetto a Quartararo per due piloti che utilizzano la stessa moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo motivo, il weekend di Barcellona potrebbe rappresentare un momento importante nella ricerca di competitività della Yamaha e dello stesso Razgatlioglu, deciso a seguire la strada indicata dal campione del mondo 2021.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/14/toprak-razgatlioglu-guarda-a-quartararo-in-catalogna-provera-il-setup-del-francese/">Toprak Razgatlioglu guarda a Quartararo: in Catalogna proverà il setup del francese</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/14/toprak-razgatlioglu-guarda-a-quartararo-in-catalogna-provera-il-setup-del-francese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pecco Bagnaia riparte dai segnali positivi di Le Mans: “Siamo stati competitivi”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/13/pecco-bagnaia-riparte-dai-segnali-positivi-di-le-mans-siamo-stati-competitivi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pecco-bagnaia-riparte-dai-segnali-positivi-di-le-mans-siamo-stati-competitivi</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/13/pecco-bagnaia-riparte-dai-segnali-positivi-di-le-mans-siamo-stati-competitivi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 12:41:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172410</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dimenticare il risultato, ma non le sensazioni. È questo l’obiettivo di Pecco Bagnaia alla vigilia del Gran Premio di Catalogna, appuntamento che potrebbe rilanciare le ambizioni del pilota Ducati nella corsa al titolo MotoGP. Il weekend di Le Mans si è concluso con uno zero pesante in classifica dopo la caduta nella gara domenicale, ma [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/13/pecco-bagnaia-riparte-dai-segnali-positivi-di-le-mans-siamo-stati-competitivi/">Pecco Bagnaia riparte dai segnali positivi di Le Mans: “Siamo stati competitivi”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dimenticare il risultato, ma non le sensazioni. È questo l’obiettivo di Pecco Bagnaia alla vigilia del Gran Premio di Catalogna, appuntamento che potrebbe rilanciare le ambizioni del pilota Ducati nella corsa al titolo MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il weekend di Le Mans si è concluso con uno zero pesante in classifica dopo la caduta nella gara domenicale, ma il campione italiano preferisce guardare oltre il risultato finale. Per Bagnaia, infatti, il Gran Premio di Francia ha rappresentato uno dei fine settimana più competitivi della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Siamo stati veloci fin dall’inizio”, ha spiegato il pilota della Ducati, sottolineando come il feeling con la Desmosedici sia stato finalmente vicino ai livelli migliori. A confermarlo sono stati i tempi mostrati durante tutto il weekend e soprattutto la pole position conquistata a Le Mans, la prima della sua stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una prestazione che aveva restituito fiducia al box Ducati dopo alcune gare complicate. Bagnaia era apparso competitivo sia sul giro secco sia sul passo gara, riuscendo a restare stabilmente nel gruppo di testa fino all’episodio che ha cambiato il suo Gran Premio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La caduta, arrivata mentre occupava la seconda posizione, è stata causata da un problema all’anteriore che il team avrebbe già individuato. Un aspetto che rassicura il due volte campione del mondo, convinto che Ducati possa intervenire rapidamente per evitare il ripetersi della situazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo motivo il pilota piemontese vuole portare con sé “tutti gli aspetti positivi” emersi in Francia, trasformando la delusione di Le Mans in un punto di partenza per il weekend di Barcellona.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il circuito catalano, inoltre, rappresenta tradizionalmente una pista favorevole alla Ducati, caratterizzata da curve veloci e da un layout che potrebbe esaltare le qualità della Desmosedici. Elementi che alimentano l’ottimismo del team italiano in vista del prossimo appuntamento iridato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Catalogna Bagnaia si ritroverà anche al centro del progetto Ducati, vista l’assenza del compagno di squadra Marc Márquez, costretto a saltare il weekend dopo l’operazione seguita all’incidente nella Sprint di Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una responsabilità in più, ma anche l’occasione perfetta per rilanciare la propria stagione e tornare a mettere pressione ai rivali nella lotta mondiale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/13/pecco-bagnaia-riparte-dai-segnali-positivi-di-le-mans-siamo-stati-competitivi/">Pecco Bagnaia riparte dai segnali positivi di Le Mans: “Siamo stati competitivi”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/13/pecco-bagnaia-riparte-dai-segnali-positivi-di-le-mans-siamo-stati-competitivi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Enea Bastianini lancia l’allarme KTM: “Dobbiamo capire i nostri limiti”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/13/enea-bastianini-lancia-lallarme-ktm-dobbiamo-capire-i-nostri-limiti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=enea-bastianini-lancia-lallarme-ktm-dobbiamo-capire-i-nostri-limiti</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/13/enea-bastianini-lancia-lallarme-ktm-dobbiamo-capire-i-nostri-limiti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 09:05:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<category><![CDATA[Enea Bastianini]]></category>
		<category><![CDATA[KTM]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172396</guid>

					<description><![CDATA[<p>Enea Bastianini ha chiuso il Gran Premio di Francia con un settimo posto che lascia sensazioni contrastanti. Il pilota del team Tech3 KTM è riuscito a rimontare dopo un weekend complicato a Le Mans, ma al termine della gara ha ammesso che la KTM RC16 mostra ancora alcune limitazioni, soprattutto con la gomma posteriore morbida. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/13/enea-bastianini-lancia-lallarme-ktm-dobbiamo-capire-i-nostri-limiti/">Enea Bastianini lancia l’allarme KTM: “Dobbiamo capire i nostri limiti”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Enea Bastianini ha chiuso il Gran Premio di Francia con un settimo posto che lascia sensazioni contrastanti. Il pilota del team Tech3 KTM è riuscito a rimontare dopo un weekend complicato a Le Mans, ma al termine della gara ha ammesso che la KTM RC16 mostra ancora alcune limitazioni, soprattutto con la gomma posteriore morbida.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il fine settimana del pilota italiano era iniziato in salita già nelle qualifiche di sabato, quando una caduta nella prima fase della sessione gli aveva impedito di accedere alla Q2, costringendolo a partire dalla 14ª posizione in griglia. Le difficoltà sono proseguite anche nella Sprint Race, conclusa con un’altra scivolata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella gara lunga della domenica, però, Bastianini è riuscito a recuperare fino al settimo posto, pur terminando a circa cinque secondi dalla migliore KTM in pista, quella di Pedro Acosta, quinto al traguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Almeno oggi siamo arrivati alla bandiera a scacchi, mentre ieri sono caduto due volte”, ha commentato Bastianini dopo la gara. “Oggi ho cercato soprattutto di gestire la situazione e portare a casa il risultato”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’italiano non ha nascosto una certa delusione per il rendimento mostrato nel corso del weekend: “Mi aspettavo qualcosa in più rispetto a quello che abbiamo fatto. Credo però che in questo momento abbiamo alcuni limiti e dobbiamo capire bene quali siano”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Bastianini, il problema principale è emerso soprattutto nella gestione della gomma morbida posteriore: “Con la soft al posteriore era difficile spingere perché la moto si muoveva molto. Per me è stato complicato gestire la situazione e anche nel finale non riuscivo a essere veloce come normalmente so fare”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante tutto, il romagnolo ha voluto sottolineare il valore del risultato ottenuto davanti al pubblico di casa della squadra Tech3: “È comunque una buona posizione per il team, visto che questo era il loro Gran Premio di casa, e sono contento”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Weekend particolare anche per Jonas Folger, tornato in gara in MotoGP per sostituire l’infortunato Maverick Viñales. Il collaudatore KTM è riuscito a concludere la corsa al suo primo Gran Premio dopo tre anni, anche se con oltre 73 secondi di ritardo dal vincitore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È stata una gara dura, ma l’obiettivo era completare la distanza e continuare a imparare”, ha spiegato Folger. “Fino alle qualifiche avevo fatto buoni progressi, ma in gara non sono riuscito a mantenere quel ritmo e ho sofferto fisicamente, soprattutto alla spalla sinistra”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tedesco ha comunque definito il weekend “migliore del previsto”, ringraziando infine il team Tech3 per il supporto ricevuto durante tutto il fine settimana.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/13/enea-bastianini-lancia-lallarme-ktm-dobbiamo-capire-i-nostri-limiti/">Enea Bastianini lancia l’allarme KTM: “Dobbiamo capire i nostri limiti”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/13/enea-bastianini-lancia-lallarme-ktm-dobbiamo-capire-i-nostri-limiti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ducati senza Marquez a Barcellona: niente sostituto per il GP di Catalogna</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/12/ducati-senza-marquez-a-barcellona-niente-sostituto-per-il-gp-di-catalogna/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ducati-senza-marquez-a-barcellona-niente-sostituto-per-il-gp-di-catalogna</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/12/ducati-senza-marquez-a-barcellona-niente-sostituto-per-il-gp-di-catalogna/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 12:39:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172379</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Ducati affronterà il Gran Premio di Catalogna con il solo Pecco Bagnaia in pista. La casa di Borgo Panigale ha infatti confermato che non schiererà alcun sostituto per Marc Marquez, costretto a fermarsi dopo il doppio intervento chirurgico subito domenica. Il campione del mondo in carica si era infortunato durante la sprint race del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/12/ducati-senza-marquez-a-barcellona-niente-sostituto-per-il-gp-di-catalogna/">Ducati senza Marquez a Barcellona: niente sostituto per il GP di Catalogna</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Ducati affronterà il Gran Premio di Catalogna con il solo Pecco Bagnaia in pista. La casa di Borgo Panigale ha infatti confermato che non schiererà alcun sostituto per Marc Marquez, costretto a fermarsi dopo il doppio intervento chirurgico subito domenica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione del mondo in carica si era infortunato durante la sprint race del GP di Francia, riportando la frattura del piede destro in seguito a una violenta caduta. Dopo essere stato dichiarato non idoneo per la gara domenicale di Le Mans, lo spagnolo aveva già annunciato il forfait per l’appuntamento di Barcellona per sottoporsi all’operazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non solo il piede: Marquez ha deciso anche di anticipare l’intervento alla spalla destra, infortunata lo scorso ottobre. Il pilota lamentava da tempo problemi al nervo del braccio causati da una componente metallica danneggiata. Entrambe le operazioni sono state completate con successo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il regolamento consenta alla Ducati di correre senza sostituto per un solo weekend, resta sorprendente la scelta di non affidare la Desmosedici a Michele Pirro. Il collaudatore italiano, però, è attualmente impegnato nello sviluppo della futura Ducati 850cc prevista per il 2027 e il team avrebbe preferito non interrompere il programma tecnico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fuori dai giochi anche Nicolò Bulega, impegnato nel Mondiale Superbike in Repubblica Ceca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione della Ducati lascia comunque aperta una minima possibilità di rivedere Marquez già venerdì nelle prove libere del GP di Catalogna, qualora le sue condizioni migliorassero rapidamente. Uno scenario considerato però molto improbabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il momento, l’obiettivo del team resta il recupero completo del pilota spagnolo in vista del Gran Premio d’Italia di fine mese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima dell’operazione, il team manager Ducati Davide Tardozzi aveva ribadito la posizione della squadra: “Marc non parteciperà al GP di Catalogna. Tutto il Ducati Lenovo Team gli augura il meglio: la sua salute resta la priorità”.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/12/ducati-senza-marquez-a-barcellona-niente-sostituto-per-il-gp-di-catalogna/">Ducati senza Marquez a Barcellona: niente sostituto per il GP di Catalogna</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/12/ducati-senza-marquez-a-barcellona-niente-sostituto-per-il-gp-di-catalogna/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aprilia domina, ma Rivola avverte: “Martin e Bezzecchi si rispettino”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/12/aprilia-domina-ma-rivola-avverte-martin-e-bezzecchi-si-rispettino/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=aprilia-domina-ma-rivola-avverte-martin-e-bezzecchi-si-rispettino</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/12/aprilia-domina-ma-rivola-avverte-martin-e-bezzecchi-si-rispettino/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 09:21:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172371</guid>

					<description><![CDATA[<p>La sfida mondiale in MotoGP parla sempre più italiano e soprattutto Aprilia. Dopo il trionfo nel Gran Premio di Francia, con Jorge Martin davanti a Marco Bezzecchi, la casa di Noale si ritrova con due piloti separati da un solo punto in classifica e una lotta iridata interna che promette scintille. A riportare subito equilibrio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/12/aprilia-domina-ma-rivola-avverte-martin-e-bezzecchi-si-rispettino/">Aprilia domina, ma Rivola avverte: “Martin e Bezzecchi si rispettino”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La sfida mondiale in MotoGP parla sempre più italiano e soprattutto Aprilia. Dopo il trionfo nel Gran Premio di Francia, con Jorge Martin davanti a Marco Bezzecchi, la casa di Noale si ritrova con due piloti separati da un solo punto in classifica e una lotta iridata interna che promette scintille.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A riportare subito equilibrio ci ha pensato il CEO di Aprilia, Massimo Rivola, che da Le Mans ha fissato la linea da seguire per evitare tensioni nel box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“La regola è semplice: devono rispettarsi”, ha spiegato Rivola. “Se continueranno a farlo non ci saranno problemi. Se invece il rispetto dovesse venire meno, allora dovrò intervenire io”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Martin e Bezzecchi si conoscono bene e in passato hanno già lottato fianco a fianco nelle categorie inferiori. Una rivalità intensa, ma sempre corretta, che secondo Rivola non dovrebbe creare problemi anche nella corsa al titolo MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Mi arrabbio solo quando manca il rispetto tra le persone”, ha aggiunto il dirigente italiano. “Finora non è successo e credo che entrambi conoscano molto bene le regole non scritte del motociclismo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante la tripletta ottenuta in Francia, Rivola invita però alla prudenza. Per il manager Aprilia è ancora presto per parlare di dominio assoluto, anche se i risultati confermano la crescita tecnica della RS-GP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“I distacchi dagli avversari sono ancora minimi”, ha dichiarato a Sky Italia. “In qualifica non abbiamo monopolizzato le prime posizioni e in gara bastano pochi secondi per cambiare tutto. È vero però che avere tre Aprilia davanti significa che tecnicamente siamo diventati un punto di riferimento”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parole di elogio anche per Ai Ogura, autore di una prestazione convincente soprattutto nella gestione delle gomme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Negli ultimi giri è stato tra i più forti in pista”, ha sottolineato Rivola. “Ha grande capacità di sorpasso e gestione degli pneumatici, qualità fondamentali nella MotoGP moderna”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In casa Aprilia l’entusiasmo cresce gara dopo gara, ma il messaggio della dirigenza è chiaro: velocità e vittorie non dovranno mai compromettere l’equilibrio interno. La corsa al titolo è appena entrata nel vivo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/12/aprilia-domina-ma-rivola-avverte-martin-e-bezzecchi-si-rispettino/">Aprilia domina, ma Rivola avverte: “Martin e Bezzecchi si rispettino”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/12/aprilia-domina-ma-rivola-avverte-martin-e-bezzecchi-si-rispettino/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ai Ogura sul podio a Le Mans: il giapponese riporta il Giappone tra i grandi della MotoGP dopo 14 anni</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/12/ai-ogura-sul-podio-a-le-mans-il-giapponese-riporta-il-giappone-tra-i-grandi-della-motogp-dopo-14-anni/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ai-ogura-sul-podio-a-le-mans-il-giapponese-riporta-il-giappone-tra-i-grandi-della-motogp-dopo-14-anni</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/12/ai-ogura-sul-podio-a-le-mans-il-giapponese-riporta-il-giappone-tra-i-grandi-della-motogp-dopo-14-anni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 05:46:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172364</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’Aprilia ha firmato una storica tripletta al Gran Premio di Francia della MotoGP, completata da Ai Ogura, che ha conquistato il suo primo podio nella classe regina ponendo fine a un digiuno giapponese lungo 14 anni. La squadra Trackhouse aveva già fatto parlare di sé a metà del 2024 annunciando l’ingaggio di Ai Ogura con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/12/ai-ogura-sul-podio-a-le-mans-il-giapponese-riporta-il-giappone-tra-i-grandi-della-motogp-dopo-14-anni/">Ai Ogura sul podio a Le Mans: il giapponese riporta il Giappone tra i grandi della MotoGP dopo 14 anni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">L’Aprilia ha firmato una storica tripletta al <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/10/jorge-martin-domina-a-le-mans-volevo-lasciare-laprilia-oggi-e-un-sogno/" data-type="post" data-id="172247">Gran Premio di Francia</a> della MotoGP, completata da Ai Ogura, che ha conquistato il suo primo podio nella classe regina ponendo fine a un digiuno giapponese lungo 14 anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra Trackhouse aveva già fatto parlare di sé a metà del 2024 annunciando l’ingaggio di Ai Ogura con un contratto biennale. Una scelta che si è rivelata azzeccata già alla fine di quella stagione, quando il pilota giapponese conquistò il titolo Moto2, prima di debuttare in MotoGP nel 2025 centrando subito una top 5 con l’Aprilia satellite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel Gran Premio di Francia dello scorso weekend, Ogura è risalito dalla terza fila dello schieramento fino a conquistare il podio nelle fasi finali della gara. Si tratta del suo primo podio in MotoGP, arrivato poche settimane dopo averne perso uno ad Austin a causa di un problema tecnico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il forte legame del Giappone con la MotoGP, il Paese non saliva sul podio da oltre un decennio. Prima di Ogura, l’ultimo giapponese a riuscirci era stato Katsuyuki Nakasuga nel GP di Valencia 2012, in una caotica gara bagnata. Per trovare invece l’ultimo podio “asciutto” di un pilota nipponico bisogna tornare al 2006, quando Shinya Nakano concluse secondo ad Assen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogura rappresenta anche un importante traguardo per MotoGP Sports Entertainment (ex Dorna Sports), diventando il primo pilota proveniente dall’Asia Talent Cup a conquistare un podio in MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Credo che i piloti giapponesi stiano crescendo nella giusta direzione”, ha dichiarato Ogura dopo il GP di Francia. “Speravo di dare un’ulteriore spinta, e se questo podio può aiutare altri piloti giapponesi, allora per me è perfetto.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha poi aggiunto:</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Specialmente dopo Thailandia, Brasile e Austin, volevamo davvero ottenere un podio. Sono super felice della gara. Non c’è molto altro da dire. Grazie a tutto il team Trackhouse.”</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il passo gara di Ogura penalizzato dalle qualifiche</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Anche a Le Mans, Ogura ha mostrato un ritmo eccezionale nella seconda metà della gara, una caratteristica che ha già evidenziato più volte nel 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suo passo medio è stato addirittura leggermente migliore di quello di Marco Bezzecchi, secondo classificato, e praticamente identico a quello del vincitore Jorge Martin. Al traguardo ha chiuso a soli 0,874 secondi dalla vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, il problema principale resta la qualifica. A Le Mans Ogura si era qualificato nono, diventato poi ottavo dopo l’esclusione di Marc Marquez per infortunio. Nei due round precedenti aveva ottenuto l’11° posto in griglia, mentre in Thailandia era partito ottavo. Il miglior risultato in qualifica resta il sesto posto conquistato in Brasile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Queste posizioni di partenza arretrate gli impediscono di sfruttare pienamente il suo grande ritmo nel finale di gara. A Le Mans, ad esempio, un tentativo di sorpasso fallito su Fabio Quartararo nelle prime fasi gli è costato tempo prezioso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono situazioni tipiche di chi si trova nel gruppo centrale, ma che alla lunga finiscono per compromettere le possibilità di lottare per le posizioni di vertice.</p>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left" colspan="4"><strong>Analisi passo gara Martin-Bezzecchi-Ogura</strong></td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">Giro</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Jorge Martin (H/S)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Marco Bezzecchi (H/S)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Ai Ogura (H/S)</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">2</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1m31.656s</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1m31.819s</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1m31.725s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">3</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.744</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.57</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">32.364</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">4</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.481</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.38</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.486</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">5</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.443</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.396</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.502</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">6</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.464</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.544</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.486</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">7</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.811</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.567</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.833</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">8</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.463</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.736</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">32.087</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">9</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">32.373</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.588</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">32.002</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">10</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.713</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.484</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.738</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">11</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.313</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.589</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.684</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">12</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.578</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.511</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.56</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">13</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.385</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.537</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.658</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">14</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.333</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.564</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.6</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">15</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.232</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.7</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.629</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">16</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.469</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.838</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.48</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">17</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.661</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.587</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.547</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">18</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.758</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.669</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.556</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">19</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.31</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.852</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.371</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">20</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.324</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.489</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.437</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">21</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.845</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.945</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.378</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">22</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.472</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.722</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.402</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">23</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.248</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.491</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.52</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">24</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.651</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.788</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.604</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">25</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.868</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">32.71</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.664</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">26</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">32.047</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">32.129</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.901</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">27</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">32.341</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">32.03</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">31.877</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">Tempo medio</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1m31.615s</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1m31.701s</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1m31.657s</td></tr></tbody></table></figure>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/12/ai-ogura-sul-podio-a-le-mans-il-giapponese-riporta-il-giappone-tra-i-grandi-della-motogp-dopo-14-anni/">Ai Ogura sul podio a Le Mans: il giapponese riporta il Giappone tra i grandi della MotoGP dopo 14 anni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/12/ai-ogura-sul-podio-a-le-mans-il-giapponese-riporta-il-giappone-tra-i-grandi-della-motogp-dopo-14-anni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Di Giannantonio verso KTM: farà coppia con Alex Márquez dal 2027</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/11/motogp-di-giannantonio-verso-ktm-fara-coppia-con-alex-marquez-dal-2027/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-di-giannantonio-verso-ktm-fara-coppia-con-alex-marquez-dal-2027</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/11/motogp-di-giannantonio-verso-ktm-fara-coppia-con-alex-marquez-dal-2027/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 09:01:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172339</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si muove sempre di più il mercato piloti della MotoGP in vista delle stagioni future, e uno dei tasselli più importanti riguarda Fabio Di Giannantonio. L’italiano lascerà la Ducati del team VR46 Pertamina Enduro al termine del 2026 per approdare in KTM, dove entrerà a far parte della squadra ufficiale al fianco di Álex Márquez. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/11/motogp-di-giannantonio-verso-ktm-fara-coppia-con-alex-marquez-dal-2027/">MotoGP, Di Giannantonio verso KTM: farà coppia con Alex Márquez dal 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Si muove sempre di più il mercato piloti della MotoGP in vista delle stagioni future, e uno dei tasselli più importanti riguarda Fabio Di Giannantonio. L’italiano lascerà la Ducati del team VR46 Pertamina Enduro al termine del 2026 per approdare in <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/11/09/eicma-2025-ktm-990-smt-un-ritorno-atteso/" data-type="post" data-id="166224">KTM</a>, dove entrerà a far parte della squadra ufficiale al fianco di Álex Márquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo aveva già definito il proprio trasferimento prima ancora dell’inizio della stagione in corso e arriverà in KTM dopo l’esperienza con il team Gresini Racing. Entrambi, dunque, passeranno da Ducati alla casa austriaca e torneranno a condividere il box, come già accaduto nel 2023 proprio in Gresini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In quella stagione fu Márquez a chiudere davanti a Di Giannantonio in classifica. Lo spagnolo concluse il campionato al nono posto con 177 punti, conquistando una vittoria nella Sprint di Silverstone e due podi nelle gare lunghe: terzo in Argentina e secondo in Malesia. Di Giannantonio terminò invece dodicesimo con 151 punti, ottenendo come migliori risultati il terzo posto in Australia e la vittoria in Qatar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta ora da capire chi prenderà il posto di Di Giannantonio nel box VR46, dove è già certo l’arrivo di Fermín Aldeguer proveniente dal team Gresini. La priorità della squadra di Valentino Rossi sarebbe quella di mantenere un pilota italiano nel team.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I principali candidati sarebbero Franco Morbidelli e Celestino Vietti, attualmente impegnato in Moto2. Con la scelta di Di Giannantonio di passare a KTM, la permanenza di Morbidelli potrebbe diventare l’opzione più concreta, anche se i risultati recenti non stanno convincendo pienamente. Vietti, invece, continua a mostrare prestazioni altalenanti nella categoria intermedia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da monitorare anche la situazione di Luca Marini. L’italiano sembra destinato a lasciare Honda, dove non avrebbe più spazio dopo gli arrivi previsti di Fabio Quartararo e David Alonso nel team ufficiale. Per questo motivo, il fratello di Valentino Rossi potrebbe rappresentare un’altra soluzione per il ritorno nel box VR46, squadra con cui aveva già corso in passato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/11/motogp-di-giannantonio-verso-ktm-fara-coppia-con-alex-marquez-dal-2027/">MotoGP, Di Giannantonio verso KTM: farà coppia con Alex Márquez dal 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/11/motogp-di-giannantonio-verso-ktm-fara-coppia-con-alex-marquez-dal-2027/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Mugello celebra 50 anni di storia: dal mito di Agostini alla sfida Aprilia-Ducati</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/11/il-mugello-celebra-50-anni-di-storia-dal-mito-di-agostini-alla-sfida-aprilia-ducati/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-mugello-celebra-50-anni-di-storia-dal-mito-di-agostini-alla-sfida-aprilia-ducati</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/11/il-mugello-celebra-50-anni-di-storia-dal-mito-di-agostini-alla-sfida-aprilia-ducati/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 03:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172356</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il rombo dei motori, le colline toscane e mezzo secolo di emozioni. Il Mugello si prepara a festeggiare il cinquantesimo anniversario del Gran Premio d’Italia di motociclismo, in programma dal 29 al 31 maggio sul circuito di proprietà Ferrari, diventato negli anni uno dei simboli assoluti della MotoGP mondiale. Dal debutto iridato del 1976 fino [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/11/il-mugello-celebra-50-anni-di-storia-dal-mito-di-agostini-alla-sfida-aprilia-ducati/">Il Mugello celebra 50 anni di storia: dal mito di Agostini alla sfida Aprilia-Ducati</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il rombo dei motori, le colline toscane e mezzo secolo di emozioni. Il Mugello si prepara a festeggiare il cinquantesimo anniversario del Gran Premio d’Italia di motociclismo, in programma dal 29 al 31 maggio sul circuito di proprietà Ferrari, diventato negli anni uno dei simboli assoluti della MotoGP mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal debutto iridato del 1976 fino ai giorni nostri, il tracciato toscano ha ospitato alcune delle pagine più iconiche del motociclismo. Fu Giacomo Agostini a firmare la prima pole position della classe regina, mentre la vittoria andò al britannico Barry Sheene. Da quel momento il Mugello è diventato teatro delle imprese di campioni leggendari come Kenny Roberts, Freddie Spencer, Kevin Schwantz e Mick Doohan.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli anni Novanta il Gran Premio d’Italia si trasformò in un fenomeno popolare e culturale grazie all’esplosione di Valentino Rossi. La sua prima vittoria al Mugello, conquistata nel 1997 in 125cc, resta una delle immagini più celebri della storia del Motomondiale. Con Rossi il circuito toscano divenne molto più di una pista: spettacolo, intrattenimento e passione si unirono in un evento unico nel panorama motoristico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra il 2002 e il 2008 il “Dottore” dominò la scena con sette successi consecutivi, trascinando folle oceaniche sulle colline del Mugello. In quegli anni brillarono anche altri protagonisti italiani come Marco Melandri, Marco Simoncelli, Mattia Pasini e Andrea Iannone, prima del ritorno al successo Ducati con Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’edizione 2026 promette un nuovo capitolo tutto tricolore. Riflettori puntati sulla sfida tra Aprilia e Ducati: da una parte Marco Bezzecchi e Jorge Martin, dall’altra l’armata rossa composta da Marc Márquez, Pecco Bagnaia e Fabio Di Giannantonio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il weekend sarà arricchito dal tradizionale sorvolo delle Frecce Tricolori sulla griglia MotoGP e da un programma che comprenderà Moto3, Moto2, MotoGP, Sprint Race e la Harley-Davidson Bagger World Cup. Confermata anche la tradizionale invasione di pista dopo la bandiera a scacchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fuori dal tracciato il Mugello continuerà a vivere come un vero festival a cielo aperto. Campeggi, DJ set, musica e intrattenimento accompagneranno le serate del Gran Premio, nel segno dello storico slogan: “Al Mugello non si dorme”.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/11/il-mugello-celebra-50-anni-di-storia-dal-mito-di-agostini-alla-sfida-aprilia-ducati/">Il Mugello celebra 50 anni di storia: dal mito di Agostini alla sfida Aprilia-Ducati</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/11/il-mugello-celebra-50-anni-di-storia-dal-mito-di-agostini-alla-sfida-aprilia-ducati/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bezzecchi in difficoltà a Le Mans: “Non mi sono mai sentito davvero a posto”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/10/bezzecchi-in-difficolta-a-le-mans-non-mi-sono-mai-sentito-davvero-a-posto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bezzecchi-in-difficolta-a-le-mans-non-mi-sono-mai-sentito-davvero-a-posto</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/10/bezzecchi-in-difficolta-a-le-mans-non-mi-sono-mai-sentito-davvero-a-posto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2026 17:28:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172249</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marco Bezzecchi chiude secondo a Le Mans ma ammette di non aver mai trovato il giusto feeling con l’Aprilia durante tutto il weekend. Problemi all’anteriore hanno limitato il leader del mondiale, superato nel finale dal compagno Jorge Martín, ora sempre più vicino nella classifica iridata.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/10/bezzecchi-in-difficolta-a-le-mans-non-mi-sono-mai-sentito-davvero-a-posto/">Bezzecchi in difficoltà a Le Mans: “Non mi sono mai sentito davvero a posto”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marco Bezzecchi lascia Le Mans con un secondo posto prezioso ma con la consapevolezza di aver vissuto uno dei weekend più complicati della stagione sul piano del feeling con la moto. Il pilota Aprilia, arrivato in Francia da leader del campionato, ha ammesso di non essere mai riuscito a trovare la fiducia necessaria per spingere al massimo sulla pista francese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le difficoltà, Bezzecchi è riuscito a restare competitivo per tutta la gara, guidando anche nelle fasi centrali del Gran Premio. L’italiano ha però dovuto fare i conti con problemi soprattutto all’anteriore della RS-GP, una situazione che gli ha impedito di essere completamente efficace nei punti più veloci e nelle frenate decisive.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel finale Jorge Martín ha cambiato ritmo e lo ha superato a pochi giri dalla conclusione, conquistando la vittoria davanti al compagno di squadra. Per Bezzecchi è comunque arrivato un secondo posto importante che ha contribuito alla storica tripletta Aprilia completata da Ai Ogura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano ha riconosciuto come Martín sia stato più veloce e più a suo agio per tutto il weekend, mentre lui e il team hanno dovuto lavorare continuamente per cercare soluzioni in grado di migliorare il comportamento della moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante la vittoria mancata, Bezzecchi conserva la leadership del campionato, anche se il margine sui rivali si è sensibilmente ridotto dopo il fine settimana francese. La lotta per il titolo MotoGP 2026 si conferma così apertissima e sempre più equilibrata.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/10/bezzecchi-in-difficolta-a-le-mans-non-mi-sono-mai-sentito-davvero-a-posto/">Bezzecchi in difficoltà a Le Mans: “Non mi sono mai sentito davvero a posto”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/10/bezzecchi-in-difficolta-a-le-mans-non-mi-sono-mai-sentito-davvero-a-posto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bagnaia, amarezza a Le Mans: “Abbiamo capito perché sono caduto”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/10/bagnaia-amarezza-a-le-mans-abbiamo-capito-perche-sono-caduto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bagnaia-amarezza-a-le-mans-abbiamo-capito-perche-sono-caduto</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/10/bagnaia-amarezza-a-le-mans-abbiamo-capito-perche-sono-caduto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2026 17:21:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172248</guid>

					<description><![CDATA[<p>Francesco Bagnaia lascia il GP di Francia con un pesante ritiro dopo una caduta mentre era in lotta per le prime posizioni. Il pilota Ducati ha spiegato che il team avrebbe già individuato la causa del problema, legata a una perdita di grip all’anteriore. Un epilogo amaro dopo un weekend competitivo iniziato con la pole position e ottime sensazioni in pista.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/10/bagnaia-amarezza-a-le-mans-abbiamo-capito-perche-sono-caduto/">Bagnaia, amarezza a Le Mans: “Abbiamo capito perché sono caduto”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Weekend da dimenticare per Francesco Bagnaia a Le Mans, dove una caduta durante il Gran Premio di Francia ha cancellato le ambizioni di vittoria del pilota Ducati. Dopo aver conquistato la pole position e mostrato un passo competitivo per tutto il fine settimana, il campione italiano è finito a terra mentre era in lotta nelle posizioni di vertice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel post-gara Bagnaia ha spiegato che il team avrebbe già individuato la causa dell’incidente. Secondo il pilota piemontese, un problema avvertito all’anteriore della Desmosedici avrebbe provocato la perdita di grip che lo ha portato alla scivolata. Ducati analizzerà ora nel dettaglio i dati raccolti durante la corsa per comprendere completamente quanto accaduto e prevenire ulteriori inconvenienti nei prossimi appuntamenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La delusione è ancora maggiore considerando il livello di competitività mostrato da Bagnaia sul tracciato francese. Il pilota ufficiale Ducati sembrava infatti aver ritrovato ottime sensazioni dopo i progressi emersi nei recenti test di Jerez, dove la squadra aveva introdotto aggiornamenti tecnici e aerodinamici che avevano migliorato il feeling con la moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche nella Sprint Race del sabato il due volte campione del mondo aveva confermato la crescita, chiudendo nelle posizioni di vertice e candidandosi come uno dei favoriti per la gara lunga della domenica. La caduta, però, ha trasformato un weekend promettente in un pesante zero in classifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio di Francia si è così concluso nel peggiore dei modi per Bagnaia, costretto a lasciare Le Mans con tanti rimpianti e con un distacco aumentato nella lotta iridata, in una stagione MotoGP sempre più equilibrata e combattuta.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/10/bagnaia-amarezza-a-le-mans-abbiamo-capito-perche-sono-caduto/">Bagnaia, amarezza a Le Mans: “Abbiamo capito perché sono caduto”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/10/bagnaia-amarezza-a-le-mans-abbiamo-capito-perche-sono-caduto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Jorge Martin domina a Le Mans: “Volevo lasciare l’Aprilia, oggi è un sogno”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/10/jorge-martin-domina-a-le-mans-volevo-lasciare-laprilia-oggi-e-un-sogno/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=jorge-martin-domina-a-le-mans-volevo-lasciare-laprilia-oggi-e-un-sogno</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/10/jorge-martin-domina-a-le-mans-volevo-lasciare-laprilia-oggi-e-un-sogno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2026 17:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172247</guid>

					<description><![CDATA[<p>Jorge Martín domina il GP di Francia e guida Aprilia verso una storica tripletta davanti a Bezzecchi e Ogura. Lo spagnolo, che un anno fa a Le Mans pensava di lasciare il team, torna protagonista assoluto del mondiale MotoGP con una vittoria pesantissima nella corsa al titolo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/10/jorge-martin-domina-a-le-mans-volevo-lasciare-laprilia-oggi-e-un-sogno/">Jorge Martin domina a Le Mans: “Volevo lasciare l’Aprilia, oggi è un sogno”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Jorge Martín conquista Le Mans e firma uno dei weekend più importanti della sua carriera in MotoGP. Il pilota spagnolo ha centrato una straordinaria doppietta tra Sprint Race e Gran Premio di Francia, trascinando Aprilia verso una storica tripletta completata da Marco Bezzecchi e Ai Ogura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una vittoria dal sapore speciale per Martín, soprattutto considerando quanto accaduto appena un anno fa. Proprio sul tracciato francese, infatti, il campione del mondo aveva vissuto uno dei momenti più difficili della sua esperienza con Aprilia, arrivando perfino a pensare di lasciare il progetto dopo un periodo complicato tra problemi fisici e risultati deludenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dodici mesi dopo lo scenario è completamente cambiato. Martín è tornato protagonista assoluto del mondiale e a Le Mans ha mostrato tutta la sua superiorità con una gara intelligente e aggressiva al momento giusto. Partito dalla settima posizione, lo spagnolo ha gestito la prima parte della corsa restando vicino ai leader, prima di aumentare il ritmo nella fase decisiva e conquistare la testa della gara negli ultimi giri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle Marco Bezzecchi ha completato la doppietta per la casa di Noale grazie a una prestazione solida e costante, mentre Ai Ogura ha conquistato il primo podio MotoGP della carriera completando una giornata perfetta per Aprilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per la squadra italiana si tratta di un risultato storico che conferma la crescita della RS-GP e il grande lavoro svolto durante l’inverno. Dopo una stagione segnata dagli infortuni e dalle difficoltà, Martín sembra aver ritrovato definitivamente velocità, fiducia e continuità, tornando con forza nella corsa al titolo mondiale 2026.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/10/jorge-martin-domina-a-le-mans-volevo-lasciare-laprilia-oggi-e-un-sogno/">Jorge Martin domina a Le Mans: “Volevo lasciare l’Aprilia, oggi è un sogno”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/10/jorge-martin-domina-a-le-mans-volevo-lasciare-laprilia-oggi-e-un-sogno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aprilia domina a Le Mans: Martín trionfa davanti a Bezzecchi e Ogura nella storica tripletta italiana</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/10/aprilia-domina-a-le-mans-martin-trionfa-davanti-a-bezzecchi-e-ogura-nella-storica-tripletta-italiana/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=aprilia-domina-a-le-mans-martin-trionfa-davanti-a-bezzecchi-e-ogura-nella-storica-tripletta-italiana</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/10/aprilia-domina-a-le-mans-martin-trionfa-davanti-a-bezzecchi-e-ogura-nella-storica-tripletta-italiana/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2026 13:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172242</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sul tracciato di Le Mans è andata in scena una giornata storica per l’Aprilia, capace di monopolizzare il podio del Gran Premio di Francia della MotoGP con una straordinaria tripletta guidata da Jorge Martín. Lo spagnolo ha conquistato una vittoria di grande autorità precedendo Marco Bezzecchi e Ai Ogura, al termine di una gara intensa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/10/aprilia-domina-a-le-mans-martin-trionfa-davanti-a-bezzecchi-e-ogura-nella-storica-tripletta-italiana/">Aprilia domina a Le Mans: Martín trionfa davanti a Bezzecchi e Ogura nella storica tripletta italiana</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Sul tracciato di Le Mans è andata in scena una giornata storica per l’Aprilia, capace di monopolizzare il podio del Gran Premio di Francia della MotoGP con una straordinaria tripletta guidata da Jorge Martín. Lo spagnolo ha conquistato una vittoria di grande autorità precedendo Marco Bezzecchi e Ai Ogura, al termine di una gara intensa e ricca di colpi di scena.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Martín ha costruito il successo con lucidità e ritmo, restando inizialmente nel gruppo di testa prima di sferrare l’attacco decisivo nella seconda metà della corsa. Il campione del mondo ha prima recuperato terreno sui rivali e poi ha preso il comando con una serie di giri velocissimi che gli hanno permesso di allungare fino alla bandiera a scacchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle Marco Bezzecchi ha completato una splendida doppietta per la casa di Noale. L’italiano ha provato a resistere agli attacchi del compagno di marca, ma ha dovuto arrendersi nel finale, difendendo comunque senza problemi la seconda posizione. A completare la festa Aprilia ci ha pensato Ai Ogura, autore di una prova concreta e aggressiva che gli ha consentito di salire sul podio dopo un acceso duello con Pedro Acosta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara è stata invece amara per Francesco Bagnaia. Il pilota Ducati, scattato dalla pole position, sembrava avere il passo per giocarsi il successo ma una caduta nel corso della seconda parte di gara ha compromesso tutto, costringendolo al ritiro proprio mentre era in piena lotta per le prime posizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Aprilia si tratta di uno dei risultati più importanti della propria storia recente in MotoGP: una tripletta che conferma la competitività della RS-GP e rilancia le ambizioni del team italiano nella corsa al titolo mondiale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/10/aprilia-domina-a-le-mans-martin-trionfa-davanti-a-bezzecchi-e-ogura-nella-storica-tripletta-italiana/">Aprilia domina a Le Mans: Martín trionfa davanti a Bezzecchi e Ogura nella storica tripletta italiana</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/10/aprilia-domina-a-le-mans-martin-trionfa-davanti-a-bezzecchi-e-ogura-nella-storica-tripletta-italiana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marco Bezzecchi torna sul podio Sprint: “Ho passato momenti difficili”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/marco-bezzecchi-torna-sul-podio-sprint-ho-passato-momenti-difficili/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marco-bezzecchi-torna-sul-podio-sprint-ho-passato-momenti-difficili</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/marco-bezzecchi-torna-sul-podio-sprint-ho-passato-momenti-difficili/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 20:29:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172223</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marco Bezzecchi ritrova il sorriso a Le Mans conquistando il terzo posto nella Sprint Race del Gran Premio di Francia, un risultato che vale il primo podio stagionale nelle gare del sabato e segna una possibile svolta nel suo 2026. Il pilota Aprilia ha chiuso alle spalle di Jorge Martin e Francesco Bagnaia al termine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/marco-bezzecchi-torna-sul-podio-sprint-ho-passato-momenti-difficili/">Marco Bezzecchi torna sul podio Sprint: “Ho passato momenti difficili”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marco Bezzecchi ritrova il sorriso a Le Mans conquistando il terzo posto nella Sprint Race del Gran Premio di Francia, un risultato che vale il primo podio stagionale nelle gare del sabato e segna una possibile svolta nel suo 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Aprilia ha chiuso alle spalle di Jorge Martin e Francesco Bagnaia al termine di una gara combattuta, nella quale è riuscito a mantenere un passo costante e competitivo dopo settimane complicate nelle Sprint precedenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Bezzecchi si tratta di un risultato particolarmente significativo, non solo dal punto di vista sportivo ma anche mentale. Il romagnolo ha infatti ammesso di aver vissuto un periodo difficile: “Stavo avendo degli incubi”, ha raccontato dopo la gara, riferendosi alle difficoltà incontrate nelle ultime uscite del sabato, dove risultati e prestazioni non erano stati all’altezza delle aspettative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Le Mans, però, il pilota italiano è riuscito a invertire la tendenza. Partito con buone sensazioni già dalle qualifiche, Bezzecchi ha gestito con efficacia la Sprint, rimanendo costantemente nelle posizioni di vertice e sfruttando anche gli episodi della gara per consolidare il piazzamento sul podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato rappresenta un’iniezione di fiducia importante anche per Aprilia, che continua a confermarsi tra i costruttori più competitivi della griglia MotoGP. Dopo un avvio di stagione altalenante nelle gare brevi, il terzo posto francese potrebbe segnare un cambio di passo per il finale di weekend.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora l’obiettivo di Bezzecchi è dare continuità a questo risultato nella gara lunga di domenica, con la speranza di trasformare il podio Sprint in un nuovo passo avanti nella corsa al vertice del campionato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/marco-bezzecchi-torna-sul-podio-sprint-ho-passato-momenti-difficili/">Marco Bezzecchi torna sul podio Sprint: “Ho passato momenti difficili”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/marco-bezzecchi-torna-sul-podio-sprint-ho-passato-momenti-difficili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bagnaia, podio dal sapore amaro a Le Mans: “La vittoria era possibile”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/bagnaia-podio-dal-sapore-amaro-a-le-mans-la-vittoria-era-possibile/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bagnaia-podio-dal-sapore-amaro-a-le-mans-la-vittoria-era-possibile</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/bagnaia-podio-dal-sapore-amaro-a-le-mans-la-vittoria-era-possibile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 20:28:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172222</guid>

					<description><![CDATA[<p>Francesco Bagnaia chiude la Sprint Race del Gran Premio di Francia con un secondo posto che vale punti preziosi, ma lascia anche spazio a qualche rimpianto. Sul circuito di Le Mans, il pilota Ducati ha mostrato uno dei migliori livelli di competitività della sua stagione, senza però riuscire a concretizzare il successo. Dopo aver conquistato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/bagnaia-podio-dal-sapore-amaro-a-le-mans-la-vittoria-era-possibile/">Bagnaia, podio dal sapore amaro a Le Mans: “La vittoria era possibile”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Francesco Bagnaia chiude la Sprint Race del Gran Premio di Francia con un secondo posto che vale punti preziosi, ma lascia anche spazio a qualche rimpianto. Sul circuito di Le Mans, il pilota Ducati ha mostrato uno dei migliori livelli di competitività della sua stagione, senza però riuscire a concretizzare il successo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver conquistato la pole position al mattino — primo squillo stagionale in qualifica — il campione del mondo italiano era apparso tra i grandi favoriti per la vittoria nella gara corta del sabato. A compromettere i suoi piani è stata però la partenza, momento decisivo della corsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Allo spegnersi dei semafori, Jorge Martin è stato protagonista di uno scatto eccezionale che lo ha portato dalla terza fila direttamente al comando già nelle prime curve. Bagnaia, invece, ha perso terreno ritrovandosi costretto a inseguire dopo essere stato superato da diversi rivali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo dell’Aprilia ha poi imposto un ritmo elevatissimo, riuscendo a creare un margine sufficiente per gestire la corsa fino al traguardo. Bagnaia ha provato a ricucire il distacco nella seconda parte di gara, mostrando un passo competitivo e consolidando il secondo posto, ma senza riuscire a impensierire realmente il leader.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al termine della Sprint, il pilota Ducati non ha nascosto il proprio rammarico: “È un risultato dolceamaro, perché credo che oggi avessimo il potenziale per vincere”. Bagnaia ha indicato nella fase iniziale della gara l’episodio chiave della corsa, riconoscendo al tempo stesso la straordinaria partenza di Martin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante la delusione per l’occasione mancata, il weekend francese rappresenta comunque un segnale incoraggiante per Bagnaia. La pole position e il podio nella Sprint confermano infatti i progressi mostrati dal pilota torinese dopo un avvio di stagione altalenante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In vista della gara lunga di domenica, Ducati potrà contare su un Bagnaia apparso finalmente vicino alla miglior versione di sé, pronto a giocarsi nuovamente la vittoria contro una concorrenza sempre più serrata.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/bagnaia-podio-dal-sapore-amaro-a-le-mans-la-vittoria-era-possibile/">Bagnaia, podio dal sapore amaro a Le Mans: “La vittoria era possibile”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/bagnaia-podio-dal-sapore-amaro-a-le-mans-la-vittoria-era-possibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Honda punta su Davide Brivio: possibile svolta manageriale in MotoGP dal 2027</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/honda-punta-su-davide-brivio-possibile-svolta-manageriale-in-motogp-dal-2027/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=honda-punta-su-davide-brivio-possibile-svolta-manageriale-in-motogp-dal-2027</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/honda-punta-su-davide-brivio-possibile-svolta-manageriale-in-motogp-dal-2027/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 20:26:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172221</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Honda starebbe preparando una nuova rivoluzione interna per rilanciare il proprio progetto MotoGP e avrebbe individuato in Davide Brivio uno degli uomini chiave per il futuro. Secondo indiscrezioni provenienti dall’Italia, il colosso giapponese starebbe lavorando per portare l’attuale team principal di Trackhouse Racing all’interno della struttura HRC a partire dalla stagione 2027. Brivio è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/honda-punta-su-davide-brivio-possibile-svolta-manageriale-in-motogp-dal-2027/">Honda punta su Davide Brivio: possibile svolta manageriale in MotoGP dal 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Honda starebbe preparando una nuova rivoluzione interna per rilanciare il proprio progetto MotoGP e avrebbe individuato in Davide Brivio uno degli uomini chiave per il futuro. Secondo indiscrezioni provenienti dall’Italia, il colosso giapponese starebbe lavorando per portare l’attuale team principal di Trackhouse Racing all’interno della struttura HRC a partire dalla stagione 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Brivio è considerato da anni uno dei manager più rispettati del paddock. Il dirigente italiano ha costruito gran parte della sua reputazione in Yamaha, contribuendo ai successi di Valentino Rossi, prima di guidare Suzuki al clamoroso titolo mondiale conquistato da Joan Mir nel 2020. Dopo l’uscita della casa di Hamamatsu dalla MotoGP, Brivio ha intrapreso nuove esperienze tra Formula 1 e MotoGP, approdando infine al progetto americano Trackhouse-Aprilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’interesse di Honda rappresenterebbe un ulteriore segnale della volontà del marchio di Tokyo di rafforzare la propria struttura europea e accelerare il processo di ricostruzione tecnica e organizzativa. Negli ultimi anni la casa giapponese ha attraversato una delle fasi più difficili della sua storia recente in MotoGP, con risultati lontani dagli standard che avevano caratterizzato l’era dominata da Marc Márquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo le indiscrezioni, Brivio potrebbe assumere un ruolo strategico ad ampio raggio, con responsabilità manageriali e di coordinamento del progetto MotoGP. Non è ancora chiaro quale sarebbe il futuro assetto interno della squadra ufficiale né quale posizione manterrebbe Alberto Puig, figura centrale dell’attuale organizzazione HRC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al momento non sono arrivate conferme ufficiali né da Honda né dal manager italiano, ma il nome di Brivio continua a circolare con insistenza nel paddock. Se l’operazione dovesse concretizzarsi, si tratterebbe di uno dei movimenti manageriali più importanti degli ultimi anni in MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/honda-punta-su-davide-brivio-possibile-svolta-manageriale-in-motogp-dal-2027/">Honda punta su Davide Brivio: possibile svolta manageriale in MotoGP dal 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/honda-punta-su-davide-brivio-possibile-svolta-manageriale-in-motogp-dal-2027/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Marquez torna a Madrid: doppio intervento dopo la caduta nella Sprint, obiettivo rientro al Mugello</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/bozza-automatica-10/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bozza-automatica-10</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/bozza-automatica-10/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 14:48:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172206</guid>

					<description><![CDATA[<p>Brutte notizie per Marc Márquez dopo la terribile caduta avvenuta a due giri dalla fine della gara Sprint. Il pilota spagnolo farà immediatamente ritorno a Madrid, dove sarà sottoposto a un doppio intervento chirurgico che potrebbe costringerlo a uno stop nelle prossime settimane. Il primo intervento riguarderà la frattura del quinto metatarso riportata proprio in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/bozza-automatica-10/">Marc Marquez torna a Madrid: doppio intervento dopo la caduta nella Sprint, obiettivo rientro al Mugello</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Brutte notizie per Marc Márquez dopo la terribile caduta avvenuta a due giri dalla fine della gara Sprint. Il pilota spagnolo farà immediatamente ritorno a Madrid, dove sarà sottoposto a un doppio intervento chirurgico che potrebbe costringerlo a uno stop nelle prossime settimane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo intervento riguarderà la frattura del quinto metatarso riportata proprio in seguito all’incidente in pista, mentre il secondo sarà dedicato alla spalla, un problema che Márquez si portava dietro già da tempo. Lo stesso campione spagnolo ha infatti rivelato che l’operazione era già programmata dopo il weekend di Barcellona per sistemare una vite che comprime un nervo e che non gli permette di guidare nelle migliori condizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto trapela dal box, proprio questo fastidio alla spalla potrebbe aver inciso sulla caduta di oggi, arrivata nel finale della Sprint quando Márquez sembrava in piena lotta per le posizioni di vertice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora l’obiettivo del pilota resta quello di recuperare il prima possibile per tornare in pista al Gran Premio d&#8217;Italia MotoGP, appuntamento particolarmente importante della stagione e da sempre uno dei più attesi dai tifosi italiani.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/bozza-automatica-10/">Marc Marquez torna a Madrid: doppio intervento dopo la caduta nella Sprint, obiettivo rientro al Mugello</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/bozza-automatica-10/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sprint Le Mans: Martin torna ad essere il dominatore di Sprint davanti a Bagnaia e Bezzecchi</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/bozza-automatica-9/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bozza-automatica-9</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/bozza-automatica-9/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 13:30:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172202</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una Sprint ricca di emozioni, sorpassi e cadute incorona Jorge Martin sul circuito francese di Le Mans. Lo spagnolo conquista la vittoria con una partenza straordinaria e una gestione impeccabile della gara, precedendo una solida Ducati di Francesco Bagnaia e Marco Bezzecchi, che mantiene il comando della classifica generale. Una gara spettacolare, resa ancora più [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/bozza-automatica-9/">Sprint Le Mans: Martin torna ad essere il dominatore di Sprint davanti a Bagnaia e Bezzecchi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Una Sprint ricca di emozioni, sorpassi e cadute incorona Jorge Martin sul circuito francese di Le Mans. Lo spagnolo conquista la vittoria con una partenza straordinaria e una gestione impeccabile della gara, precedendo una solida Ducati di Francesco Bagnaia e Marco Bezzecchi, che mantiene il comando della classifica generale. Una gara spettacolare, resa ancora più imprevedibile dalle numerose scivolate e dai continui cambi di posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La giornata francese si era aperta con una sorpresa quasi insolita per Le Mans: il sole splendente accompagna il ritorno al vertice di Bagnaia, autore della pole position dopo il difficile weekend malese del 2025. Dietro di lui il compagno di squadra Marc Marquez e l’amico-rivale Bezzecchi. Ottima anche la qualifica di Fabio Di Giannantonio, quarto, e di Fabio Quartararo, sesto davanti al pubblico di casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al via tutte le case costruttrici riescono a piazzarsi nelle prime posizioni, segnale di un equilibrio visto già nei test. Bezzecchi parte bene e ingaggia subito una bagarre con Marc Marquez, mentre Bagnaia perde inizialmente due posizioni. A sfruttare perfettamente il caos è però Martin: lo spagnolo trova lo spazio giusto, si prende la leadership e inizia subito ad allungare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marquez precipita fino alla quinta posizione dopo il contatto ravvicinato con Joan Mir e appare immediatamente in difficoltà sul ritmo gara. Bagnaia invece reagisce con autorità, si riprende la terza posizione e si mette negli scarichi di Bezzecchi. Anche Quartararo parte bene e si issa in quarta posizione davanti ai tifosi francesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Sprint si trasforma presto in una gara a eliminazione. Al secondo giro finiscono a terra Luca Marini e Jonas Folger. Marc Marquez riesce a ripassare Mir, ma il duello resta accesissimo. Nel frattempo Bezzecchi commette un errore andando largo: Bagnaia ne approfitta e si lancia all’inseguimento di Martin, che però mantiene circa otto decimi di vantaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al quarto giro arriva la caduta di Di Giannantonio, già in difficoltà dopo una partenza complicata. Pedro Acosta continua invece il suo duello aggressivo con Quartararo: dopo un primo tentativo respinto, il giovane spagnolo completa il sorpasso nel finale del giro con una manovra in controtempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Martin continua a guidare con grande fluidità e controllo, mentre le cadute non si fermano. Enea Bastianini scivola all’ultima curva del quinto giro, Morbidelli è costretto al ritiro poco dopo, rendendo la Sprint un incubo per il team VR46. Dietro, Marc Marquez continua la sua battaglia con Mir per la sesta posizione, con Alex Marquez subito alle loro spalle.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi giri Quartararo accusa un evidente calo e viene pressato da Mir e Marc Marquez. Intanto il debuttante Moreira sorprende tutti restando in undicesima posizione e mostrando grande tenacia. A due giri dalla fine Ai Ogura supera Alex Marquez, mentre Marc prova un ultimo assalto su Mir. Ma il colpo di scena definitivo arriva poco dopo: Marc Marquez cade ed è costretto al ritiro proprio nel finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Davanti a tutti, però, non cambia più nulla. Jorge Martin completa l’ultimo giro senza errori e conquista una splendida vittoria nella Sprint di Le Mans, davanti a un combattivo Bagnaia e a Bezzecchi, che limita i danni e conserva punti preziosi per il mondiale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/bozza-automatica-9/">Sprint Le Mans: Martin torna ad essere il dominatore di Sprint davanti a Bagnaia e Bezzecchi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/bozza-automatica-9/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: Bagnaia beffa Marc Márquez e conquista la pole a Le Mans per 12 millesimi</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/motogp-bagnaia-beffa-marc-marquez-e-conquista-la-pole-a-le-mans-per-12-millesimi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-bagnaia-beffa-marc-marquez-e-conquista-la-pole-a-le-mans-per-12-millesimi</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/motogp-bagnaia-beffa-marc-marquez-e-conquista-la-pole-a-le-mans-per-12-millesimi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 09:46:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172187</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pecco Bagnaia conquista la pole position del GP di Francia MotoGP a Le Mans al termine di una qualifica combattutissima. Il pilota Ducati precede il compagno di squadra Marc Márquez di appena 12 millesimi grazie a un ultimo settore straordinario. Terzo Fabio Di Giannantonio. Márquez era stato protagonista assoluto della Q1 con il nuovo record della pista in 1:29.288, mentre nella Q2 Bagnaia ha trovato il giro decisivo nel finale, confermandosi il più veloce sul circuito francese.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/motogp-bagnaia-beffa-marc-marquez-e-conquista-la-pole-a-le-mans-per-12-millesimi/">MotoGP: Bagnaia beffa Marc Márquez e conquista la pole a Le Mans per 12 millesimi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Pecco Bagnaia conquista la pole position del Gran Premio di Francia al termine di una qualifica tiratissima a Le Mans, beffando il compagno di squadra Marc Márquez per appena 12 millesimi. Il pilota Ducati ha trovato il giro perfetto nel momento decisivo, sfruttando uno straordinario ultimo settore per assicurarsi la partenza al palo davanti allo spagnolo e a Fabio Di Giannantonio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La giornata francese ha sorpreso tutti anche dal punto di vista meteorologico. Dopo le previsioni di pioggia, sul circuito Bugatti è comparso un sole inatteso, seppur accompagnato da temperature molto basse: 17 gradi nell’aria e appena 14 sull’asfalto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella Q1 i riflettori erano puntati soprattutto su Marc Márquez, apparso subito in forma smagliante. Lo spagnolo della Ducati ufficiale, dopo aver preparato la sessione montando una gomma morbida nuova nelle prove libere, ha immediatamente imposto il suo ritmo scendendo sotto il muro dell’1:30 già al primo tentativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle Luca Marini ha provato a seguirne la scia senza riuscire a tenere il passo, mentre Enea Bastianini ha complicato la propria qualifica cadendo tra le curve 3 e 4 senza aver registrato alcun tempo utile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con Fabio Quartararo e Raúl Fernández momentaneamente davanti al numero 93, Márquez ha reagito firmando un impressionante 1:29.288, nuovo record della pista. Un tempo devastante, capace di rifilare quattro decimi agli avversari e di lasciare incredulo persino il team manager Ducati Davide Tardozzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marc Márquez e Quartararo hanno così conquistato l’accesso alla Q2, mentre sono rimasti esclusi, tra gli altri, Bastianini, Morbidelli, Miller e Aldeguer.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella sessione decisiva Bagnaia ha inizialmente faticato a trovare il ritmo, mentre Marco Bezzecchi e Fabio Di Giannantonio si alternavano al comando. Marc Márquez, invece, ha continuato a seguire il fratello Álex nei primi tentativi senza però riuscire subito a migliorarsi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel finale la lotta per la pole è entrata nel vivo. Marc è balzato in testa provvisoria, ma Di Giannantonio è rimasto incollato a soli 53 millesimi. Poco dopo è arrivata la risposta di Bagnaia, capace di piazzare il miglior giro grazie a un ultimo settore eccezionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marc Márquez ha poi deciso di interrompere l’ultimo tentativo, lasciando a Quartararo e Di Giannantonio l’ultima possibilità di strappargli la prima fila. Nessuno però è riuscito a migliorarsi, nonostante un episodio che ha visto proprio Di Giannantonio trovare Bagnaia davanti durante il giro veloce. I commissari hanno analizzato la situazione senza ravvisare irregolarità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La pole position resta così nelle mani di Pecco Bagnaia, autore di una qualifica di altissimo livello che rilancia le ambizioni Ducati in vista della gara di Le Mans.</p>



<h2 class="wp-block-heading">RISULTATI QUALFICHE GP FRANCIA MOTOGP</h2>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">POS</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">PILOTA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">NAZIONALITA&#8217;</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">TEAM</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">TEMPO/GAP</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">1</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Francesco Bagnaia</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">ITA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Ducati Lenovo (GP26)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1&#8217;29.634s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">2</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Marc Marquez</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">SPA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Ducati Lenovo (GP26)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">+0.012s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">3</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Marco Bezzecchi</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">ITA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Aprilia Racing (RS-GP26)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">+0.023s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">4</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Fabio Di Giannantonio</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">ITA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Pertamina VR46 Ducati (GP26)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">+0.065s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">5</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Pedro Acosta</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">SPA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Red Bull KTM (RC16)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">+0.183s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">6</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Fabio Quartararo</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">FRA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Monster Yamaha (YZR-M1)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">+0.197s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">7</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Joan Mir</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">SPA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Honda HRC Castrol (RC213V)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">+0.203s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">8</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Jorge Martin</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">SPA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Aprilia Racing (RS-GP26)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">+0.213s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">9</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Ai Ogura</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">JPN</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Trackhouse Aprilia (RS-GP26)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">+0.254s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">10</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Alex Marquez</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">SPA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">BK8 Gresini Ducati (GP26)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">+0.297s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">11</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Johann Zarco</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">FRA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Castrol Honda LCR (RC213V)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">+0.737s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">12</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Alex Rins</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">SPA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Monster Yamaha (YZR-M1)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">+0.982s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">&nbsp;</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Qualifying 1:</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">&nbsp;</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">&nbsp;</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">&nbsp;</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">13</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Raul Fernandez</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">SPA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Trackhouse Aprilia (RS-GP26)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1&#8217;29.885s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">14</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Enea Bastianini</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">ITA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Red Bull KTM Tech3 (RC16)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1&#8217;30.360s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">15</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Luca Marini</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">ITA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Honda HRC Castrol (RC213V)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1&#8217;30.396s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">16</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Franco Morbidelli</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">ITA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Pertamina VR46 Ducati (GP25)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1&#8217;30.413s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">17</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Toprak Razgatlioglu</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">TUR</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Pramac Yamaha (YZR-M1)*</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1&#8217;30.419s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">18</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Diogo Moreira</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">BRA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Pro Honda LCR (RC213V)*</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1&#8217;30.428s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">19</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Jack Miller</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">AUS</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Pramac Yamaha (YZR-M1)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1&#8217;30.439s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">20</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Fermin Aldeguer</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">SPA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">BK8 Gresini Ducati (GP25)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1&#8217;30.769s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">21</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Brad Binder</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">RSA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Red Bull KTM (RC16)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1&#8217;30.825s</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">22</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Jonas Folger</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">GER</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Red Bull KTM Tech3 (RC16)</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">1&#8217;31.826s</td></tr></tbody></table></figure>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/motogp-bagnaia-beffa-marc-marquez-e-conquista-la-pole-a-le-mans-per-12-millesimi/">MotoGP: Bagnaia beffa Marc Márquez e conquista la pole a Le Mans per 12 millesimi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/09/motogp-bagnaia-beffa-marc-marquez-e-conquista-la-pole-a-le-mans-per-12-millesimi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: Ducati davanti con Bagnaia, ma Marquez resta escluso dalla Q2 a Le Mans</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/08/motogp-ducati-davanti-con-bagnaia-ma-marquez-resta-escluso-dalla-q2-a-le-mans/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-ducati-davanti-con-bagnaia-ma-marquez-resta-escluso-dalla-q2-a-le-mans</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/08/motogp-ducati-davanti-con-bagnaia-ma-marquez-resta-escluso-dalla-q2-a-le-mans/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 18:40:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172180</guid>

					<description><![CDATA[<p>Giornata incoraggiante ma non priva di rimpianti per Francesco Bagnaia nelle prove del Gran Premio di Francia di MotoGP a Circuit Bugatti. Il pilota Ducati ha chiuso la prima giornata al terzo posto, mostrando segnali di crescita grazie agli aggiornamenti provati nei test di Jerez, nonostante una caduta nel finale di sessione. Il due volte [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/08/motogp-ducati-davanti-con-bagnaia-ma-marquez-resta-escluso-dalla-q2-a-le-mans/">MotoGP: Ducati davanti con Bagnaia, ma Marquez resta escluso dalla Q2 a Le Mans</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Giornata incoraggiante ma non priva di rimpianti per Francesco Bagnaia nelle prove del Gran Premio di Francia di MotoGP a Circuit Bugatti. Il pilota Ducati ha chiuso la prima giornata al terzo posto, mostrando segnali di crescita grazie agli aggiornamenti provati nei test di Jerez, nonostante una caduta nel finale di sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il due volte campione del mondo ha confermato di aver ritrovato sensazioni positive già emerse nei test spagnoli, dove Ducati aveva introdotto una nuova carenatura sulla GP26.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Nel test di Jerez mi sentivo un po’ meglio e oggi ho ritrovato quelle sensazioni, quindi sono contento”, ha spiegato Bagnaia. “È chiaro che ci manca ancora qualcosa, ma abbiamo fatto un passo avanti. Oggi sono riuscito a spingere e a gestire le gomme, e questo mi rende molto più felice”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’italiano ha sottolineato come la caduta sia arrivata mentre stava cercando il limite, diversamente da altri episodi di questa stagione: “Sono caduto mentre stavo spingendo e non senza capire il motivo, come successo altre volte quest’anno”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante i progressi, Bagnaia ha ammesso che la Ducati deve ancora migliorare in ingresso curva: “Mi manca ancora un po’ di capacità di chiudere la traiettoria. Stiamo lavorando per far fermare meglio la moto e renderla più agile in percorrenza”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Ducati guarda anche al meteo, con la pioggia prevista già dalla mattinata di sabato, proprio durante le qualifiche. “Le previsioni dicono che potrebbe iniziare a piovere durante la qualifica, quindi sarà importante fare un passo avanti sul bagnato rispetto a Jerez, dove ho avuto parecchi problemi di grip”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scivolata di Bagnaia ha però avuto conseguenze pesanti anche per il compagno di squadra Marc Marquez. Le bandiere gialle esposte dopo l’incidente hanno infatti compromesso l’ultimo tentativo dello spagnolo di entrare direttamente in Q2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marquez ha chiuso soltanto tredicesimo una giornata complicata, nella quale non è mai riuscito a mettere insieme un giro perfetto sul time attack. Dopo aver terminato nono al mattino, il campione del mondo in carica aveva utilizzato nel pomeriggio il nuovo aggiornamento aerodinamico Ducati ispirato alla moto 2025, ma senza riuscire a concretizzare il potenziale mostrato dagli altri piloti di Borgo Panigale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre Johann Zarco svettava davanti a tutti davanti al pubblico di casa, con Bagnaia, Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio nelle prime posizioni, Marc Marquez è rimasto escluso dai primi dieci e dovrà quindi affrontare la difficile Q1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Mi sento meglio a ogni sessione ed è la cosa più importante”, ha dichiarato Marquez. “Sfortunatamente siamo in Q1 e non è la situazione ideale. Continueremo a lavorare per trovare il massimo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo non ha voluto attribuire tutta la responsabilità alle bandiere gialle provocate dalla caduta di Bagnaia: “Non si può sapere. Se sei davvero veloce, prima o poi il giro arriva comunque. Il problema è che sul giro secco sto faticando più che sul passo gara”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marquez ha anche spiegato dove sente di perdere fiducia rispetto al suo stile abituale: “Non sto caricando l’anteriore come faccio normalmente, non sto guidando in modo aggressivo sull’avantreno. Vedremo se riuscirò a ritrovare quella sensazione”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche per lui il meteo potrebbe diventare un fattore decisivo nel weekend francese, con alte probabilità di pioggia previste soprattutto per domenica. “Credo che sull’asciutto possiamo migliorare. La Q1 è la sessione peggiore del weekend perché è estremamente difficile, ma proveremo a fare un passo avanti sia sull’asciutto sia sul bagnato”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Q1 soltanto i primi due classificati accederanno alla lotta per la pole position in Q2. Oltre a Marc Marquez, anche Franco Morbidelli e Fermin Aldeguer non sono riusciti a conquistare l’accesso diretto alla seconda fase delle qualifiche.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/08/motogp-ducati-davanti-con-bagnaia-ma-marquez-resta-escluso-dalla-q2-a-le-mans/">MotoGP: Ducati davanti con Bagnaia, ma Marquez resta escluso dalla Q2 a Le Mans</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/08/motogp-ducati-davanti-con-bagnaia-ma-marquez-resta-escluso-dalla-q2-a-le-mans/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: Zarco infiamma Le Mans, Bagnaia terzo e Marquez costretto alla Q1</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/08/motogp-zarco-infiamma-le-mans-bagnaia-terzo-e-marquez-costretto-alla-q1/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-zarco-infiamma-le-mans-bagnaia-terzo-e-marquez-costretto-alla-q1</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/08/motogp-zarco-infiamma-le-mans-bagnaia-terzo-e-marquez-costretto-alla-q1/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 14:18:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172171</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il venerdì del Gran Premio di Francia MotoGP si è chiuso nel segno di Johann Zarco, autore del miglior tempo nelle prove disputate sul circuito di Le Mans davanti al caloroso pubblico di casa. Il pilota Honda ha fermato il cronometro in una sessione combattuta e caratterizzata da numerosi colpi di scena, precedendo Fabio Di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/08/motogp-zarco-infiamma-le-mans-bagnaia-terzo-e-marquez-costretto-alla-q1/">MotoGP: Zarco infiamma Le Mans, Bagnaia terzo e Marquez costretto alla Q1</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il venerdì del Gran Premio di Francia MotoGP si è chiuso nel segno di Johann Zarco, autore del miglior tempo nelle prove disputate sul circuito di Le Mans davanti al caloroso pubblico di casa. Il pilota Honda ha fermato il cronometro in una sessione combattuta e caratterizzata da numerosi colpi di scena, precedendo Fabio Di Giannantonio e Pecco Bagnaia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La giornata ha confermato i progressi della Honda sul tracciato francese. Già nella prima sessione di prove libere Luca Marini aveva infatti ottenuto il miglior riferimento cronometrico davanti a Pedro Acosta e allo stesso Zarco, mostrando una competitività che mancava da tempo alla casa giapponese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel pomeriggio il ritmo si è ulteriormente alzato. Di Giannantonio si è confermato tra i più veloci per tutta la sessione, mentre Bagnaia è riuscito a inserirsi nelle prime posizioni nonostante alcune difficoltà nel time attack finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli ultimi minuti sono stati però segnati dalle bandiere gialle causate da diverse cadute. Tra queste anche quella di Bagnaia, finito a terra nel momento decisivo della sessione. L’incidente ha avuto conseguenze indirette soprattutto per Marc Marquez, che stava completando un giro molto veloce ma è stato costretto a rallentare proprio a causa delle segnalazioni di pericolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo della Ducati ha così terminato soltanto tredicesimo, restando escluso dalla top ten e dovendo quindi affrontare la Q1 nelle qualifiche del sabato, un ostacolo che potrebbe complicare il suo weekend francese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buoni segnali anche per Alex Marquez, Brad Binder, Raul Fernandez e Ai Ogura, tutti protagonisti di una giornata molto equilibrata sul piano dei tempi. Più in difficoltà invece il leader del mondiale Marco Bezzecchi, rimasto lontano dalle posizioni di vertice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora l’attenzione si sposta sul meteo. Le previsioni annunciano infatti possibili piogge per il resto del weekend, elemento che a Le Mans spesso trasforma le gare in autentiche lotterie e che potrebbe rimescolare completamente i valori visti nel venerdì francese.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/08/motogp-zarco-infiamma-le-mans-bagnaia-terzo-e-marquez-costretto-alla-q1/">MotoGP: Zarco infiamma Le Mans, Bagnaia terzo e Marquez costretto alla Q1</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/08/motogp-zarco-infiamma-le-mans-bagnaia-terzo-e-marquez-costretto-alla-q1/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, stretta sull’ingresso ai box dopo il caso Marquez a Jerez</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/08/motogp-stretta-sullingresso-ai-box-dopo-il-caso-marquez-a-jerez/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-stretta-sullingresso-ai-box-dopo-il-caso-marquez-a-jerez</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/08/motogp-stretta-sullingresso-ai-box-dopo-il-caso-marquez-a-jerez/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 09:48:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172164</guid>

					<description><![CDATA[<p>La MotoGP ha deciso di irrigidire le regole sull’ingresso in pit-lane dopo il controverso episodio di Marc Marquez nella Sprint di Jerez. Lo spagnolo della Ducati, caduto sotto la pioggia all’ultima curva, aveva raggiunto i box attraversando l’erba per cambiare moto e vincere poi la gara. Pur non avendo violato il regolamento vigente, il caso ha spinto la Direzione Gara a introdurre nuove direttive più severe già da Le Mans, con possibili penalità per chi non seguirà il percorso ufficiale verso i box.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/08/motogp-stretta-sullingresso-ai-box-dopo-il-caso-marquez-a-jerez/">MotoGP, stretta sull’ingresso ai box dopo il caso Marquez a Jerez</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP interviene sul regolamento dopo il caso esploso a Jerez con Marc Marquez protagonista. In vista del Gran Premio di Francia a Le Mans, la Direzione Gara ha deciso di introdurre controlli più severi sull’ingresso in pit-lane, chiarendo ulteriormente le procedure che i piloti dovranno rispettare durante le situazioni di flag-to-flag o in caso di cambio moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione arriva in seguito alla controversa manovra compiuta dallo spagnolo della Ducati nella Sprint Race di Jerez. Caduto all’ultima curva mentre la pioggia aumentava rapidamente, Marquez era riuscito a rialzare la moto e a raggiungere la corsia box attraversando l’erba, evitando di completare normalmente il tratto finale del circuito. Una scelta che gli aveva permesso di effettuare rapidamente il cambio moto e tornare in pista fino a conquistare la vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’episodio aveva immediatamente acceso le polemiche nel paddock, con diversi piloti e team che avevano chiesto chiarimenti ai commissari sportivi. Dopo aver analizzato immagini e telemetria, la Direzione Gara aveva però stabilito che Marquez non avesse violato alcuna norma esistente, dal momento che non aveva oltrepassato la linea bianca vietata né infranto i limiti di velocità in pit-lane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante ciò, la situazione ha evidenziato una lacuna regolamentare che gli organizzatori hanno deciso di affrontare immediatamente. Nelle nuove direttive introdotte per Le Mans viene specificato che i piloti dovranno seguire il percorso ufficiale d’ingresso ai box senza tagliare zone esterne o utilizzare vie considerate non sicure. Eventuali infrazioni potranno portare a penalità immediate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel paddock si parla già di una possibile futura modifica definitiva del regolamento, soprannominata ironicamente “regola Marquez”, pensata per impedire che episodi simili possano ripetersi nei prossimi anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vicenda conferma ancora una volta quanto la MotoGP moderna sia sempre più attenta ai dettagli regolamentari, soprattutto in gare dove meteo variabile e cambi moto possono creare situazioni limite capaci di decidere vittorie e campionati.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/08/motogp-stretta-sullingresso-ai-box-dopo-il-caso-marquez-a-jerez/">MotoGP, stretta sull’ingresso ai box dopo il caso Marquez a Jerez</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/08/motogp-stretta-sullingresso-ai-box-dopo-il-caso-marquez-a-jerez/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Francia: Marini ed Honda al top nelle prime libere.</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/08/motogp-francia-marini-ed-honda-al-top-nelle-prime-libere/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-francia-marini-ed-honda-al-top-nelle-prime-libere</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/08/motogp-francia-marini-ed-honda-al-top-nelle-prime-libere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 09:45:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<category><![CDATA[Gp Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Honda]]></category>
		<category><![CDATA[Le Mans]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Marini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172160</guid>

					<description><![CDATA[<p>Luca Marini sorprende tutti nelle prove del venerdì della MotoGP a Le Mans, chiudendo al comando con la Honda davanti alla KTM di Pedro Acosta. Ottima anche la prestazione di Johann Zarco, terzo davanti al pubblico di casa, mentre Fabio Di Giannantonio conferma la competitività Ducati con il quarto posto. Marc Marquez resta più prudente e termina nono, mentre il leader del mondiale Marco Bezzecchi fatica e chiude soltanto quattordicesimo. Il rischio pioggia previsto per il weekend potrebbe rimescolare ulteriormente i valori in pista.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/08/motogp-francia-marini-ed-honda-al-top-nelle-prime-libere/">MotoGP Francia: Marini ed Honda al top nelle prime libere.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP accende il weekend di Le Mans con un venerdì di prove ricco di sorprese e indicazioni inattese. A prendersi la scena è stata la Honda di Luca Marini, autore del miglior tempo nella Practice del Gran Premio di Francia grazie a un giro perfetto realizzato negli ultimi minuti della sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano ha sfruttato al meglio la gomma nuova montata nel finale, fermando il cronometro davanti alla KTM di Pedro Acosta, ancora una volta competitivo su un tracciato tecnico come quello francese. Un risultato che conferma i progressi della Honda, apparsa decisamente più competitiva rispetto alle prime uscite stagionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grande entusiasmo anche per Johann Zarco, terzo davanti al pubblico di casa. Il francese della LCR Honda, già protagonista a Le Mans nella passata stagione, ha mostrato un passo estremamente consistente pur senza concentrarsi esclusivamente sul time attack finale. Alle sue spalle si è piazzato Fabio Di Giannantonio con la Ducati del team VR46, a lungo nelle prime posizioni durante tutta la sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più conservativa invece la strategia di Marc Marquez. Lo spagnolo ha chiuso in nona posizione scegliendo di non forzare nel finale con pneumatici freschi, preferendo concentrarsi sul lavoro in ottica gara. Una scelta che potrebbe nascondere un potenziale ancora inesplorato in vista delle qualifiche e della Sprint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giornata più complicata per Marco Bezzecchi, soltanto quattordicesimo al termine delle prove. Il leader del mondiale non è riuscito a trovare il giusto feeling sul circuito francese, pagando soprattutto nel settore centrale della pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il meteo che minaccia pioggia per il resto del weekend, il Gran Premio di Francia si prepara a vivere un’altra edizione imprevedibile, dove strategia e gestione delle condizioni potrebbero fare la differenza tanto quanto la velocità pura.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/08/motogp-francia-marini-ed-honda-al-top-nelle-prime-libere/">MotoGP Francia: Marini ed Honda al top nelle prime libere.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/08/motogp-francia-marini-ed-honda-al-top-nelle-prime-libere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bagnaia ammette le difficoltà Ducati: “La moto è nervosa in frenata”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/07/bagnaia-ammette-le-difficolta-ducati-la-moto-e-nervosa-in-frenata/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bagnaia-ammette-le-difficolta-ducati-la-moto-e-nervosa-in-frenata</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/07/bagnaia-ammette-le-difficolta-ducati-la-moto-e-nervosa-in-frenata/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 17:52:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172145</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pecco Bagnaia non nasconde il momento complicato che sta attraversando Ducati alla vigilia del Gran Premio di Francia a Le Mans. Il campione italiano ha ammesso che la Desmosedici non sta offrendo le prestazioni attese e che l’intera squadra sta vivendo una fase delicata dopo un avvio di stagione ben lontano dal dominio mostrato negli [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/07/bagnaia-ammette-le-difficolta-ducati-la-moto-e-nervosa-in-frenata/">Bagnaia ammette le difficoltà Ducati: “La moto è nervosa in frenata”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Pecco Bagnaia non nasconde il momento complicato che sta attraversando Ducati alla vigilia del Gran Premio di Francia a Le Mans. Il campione italiano ha ammesso che la Desmosedici non sta offrendo le prestazioni attese e che l’intera squadra sta vivendo una fase delicata dopo un avvio di stagione ben lontano dal dominio mostrato negli ultimi anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo scorso anno la striscia vincente Ducati si era interrotta proprio a Le Mans, quando Johann Zarco conquistò uno storico successo sotto la pioggia davanti al pubblico francese. Ora la casa di Borgo Panigale arriva sul circuito francese con appena tre vittorie nelle prime otto gare stagionali, due delle quali ottenute nelle Sprint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Jerez è stato Alex Marquez, con il team Gresini, a interrompere la serie positiva di Marco Bezzecchi e Aprilia, mentre il team ufficiale formato da Marc Marquez e Bagnaia non è ancora riuscito a conquistare un podio in gara lunga.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È un momento piuttosto difficile per Ducati in generale, perché le cose non stanno funzionando come ci aspettavamo”, ha dichiarato Bagnaia a Sky Italia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il due volte campione del mondo ha spiegato come i problemi della moto siano ormai presenti da tempo, nonostante le sensazioni in sella siano migliorate rispetto alla scorsa stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Purtroppo sono in questa situazione da più di un anno e sto facendo parecchia fatica. È strano, perché quest’anno mi sento meglio sulla moto, ho più feeling soprattutto all’anteriore, ma continuo a non riuscire a fare quello che voglio.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Bagnaia, uno dei principali limiti della Ducati attuale è il comportamento in frenata, giudicato troppo nervoso e difficile da gestire al limite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Abbiamo una moto molto nervosa in frenata. Si è visto anche nella mia caduta a Jerez. Bisogna essere estremamente precisi perché tende a muoversi tanto. Non è più la Ducati di prima, quella con cui potevi frenare fortissimo ed entrare aggressivo in curva.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il piemontese ha comunque sottolineato come Alex Marquez sia riuscito ad adattarsi meglio alla situazione in Spagna, dimostrando che il potenziale della moto resta elevato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Alex è riuscito a farla funzionare a Jerez. È un momento complicato, ma continuo a credere che possiamo arrivare ai Gran Premi ed essere davanti. Abbiamo il potenziale, dobbiamo solo trovare il giusto equilibrio.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia spera inoltre che alcune novità aerodinamiche provate nei test di Jerez possano aiutare Ducati a invertire la rotta. Tuttavia, il nuovo pacchetto potrebbe non debuttare già a Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Penso che sarebbe possibile usarlo qui, ma non abbiamo molti pezzi disponibili”, ha spiegato. “Se le condizioni della pista saranno miste, credo che non lo utilizzeremo per non rischiare di rovinarli in vista di Barcellona, dove l’aerodinamica può fare davvero la differenza.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione italiano non esclude comunque sorprese nel weekend francese: “Non penso che lo useremo qui, ma vedremo.”</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/07/bagnaia-ammette-le-difficolta-ducati-la-moto-e-nervosa-in-frenata/">Bagnaia ammette le difficoltà Ducati: “La moto è nervosa in frenata”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/07/bagnaia-ammette-le-difficolta-ducati-la-moto-e-nervosa-in-frenata/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Le Mans, Zarco sogna il bis sotto la pioggia: “Sarebbe incredibile rivivere tutto questo”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/07/motogp-le-mans-zarco-sogna-il-bis-sotto-la-pioggia-sarebbe-incredibile-rivivere-tutto-questo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-le-mans-zarco-sogna-il-bis-sotto-la-pioggia-sarebbe-incredibile-rivivere-tutto-questo</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/07/motogp-le-mans-zarco-sogna-il-bis-sotto-la-pioggia-sarebbe-incredibile-rivivere-tutto-questo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 17:50:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172142</guid>

					<description><![CDATA[<p>Johann Zarco torna a sognare il colpo storico a Le Mans. Dopo aver conquistato nel 2025 una vittoria entrata nella leggenda del motociclismo francese — la prima per un pilota di casa nella classe regina dai tempi di Pierre Monneret nel 1954 — il pilota della LCR Honda si prepara a un nuovo weekend che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/07/motogp-le-mans-zarco-sogna-il-bis-sotto-la-pioggia-sarebbe-incredibile-rivivere-tutto-questo/">MotoGP Le Mans, Zarco sogna il bis sotto la pioggia: “Sarebbe incredibile rivivere tutto questo”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Johann Zarco torna a sognare il colpo storico a Le Mans. Dopo aver conquistato nel 2025 una vittoria entrata nella leggenda del motociclismo francese — la prima per un pilota di casa nella classe regina dai tempi di Pierre Monneret nel 1954 — il pilota della LCR Honda si prepara a un nuovo weekend che potrebbe essere condizionato dalla pioggia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le previsioni meteo per il Gran Premio di Francia parlano infatti di condizioni instabili, uno scenario che inevitabilmente riaccende l’entusiasmo dei tifosi francesi. Zarco, però, preferisce mantenere i piedi per terra, pur ammettendo che il bagnato potrebbe offrirgli un’opportunità importante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Per tutto l’anno scorso ogni tifoso mi parlava di quella vittoria incredibile”, ha raccontato il francese alla vigilia del weekend di Le Mans. “Ho capito quanto significhi vincere nel proprio Paese. È qualcosa di speciale che non mi aspettavo.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il successo ottenuto dodici mesi fa resta uno dei momenti più emozionanti della sua carriera, ma Zarco non vuole caricarsi di aspettative eccessive. “Se dovesse succedere di nuovo, cercherò semplicemente di restare concentrato e sfruttare l’occasione”, ha spiegato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con ironia, il pilota Honda ha anche sottolineato come i tifosi francesi sembrino essere gli unici a sperare apertamente nella pioggia durante un Gran Premio. E in effetti, le condizioni miste rappresentano da sempre uno dei punti di forza del due volte campione del mondo Moto2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ho più possibilità quando piove”, ha ammesso. “A Jerez avevo un buon passo sull’asciutto, ma non abbastanza per pensare al podio. Sul bagnato invece posso essere più competitivo.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Zarco, però, non è la pioggia battente la situazione ideale. Il francese preferisce le condizioni intermedie, quando la pista è solo parzialmente bagnata e la gestione delle gomme diventa decisiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Quando c’è troppa acqua ho bisogno di tempo per trovare fiducia. Ma quando il grip è variabile e gli altri fanno fatica con il movimento della moto e delle gomme, lì riesco a fare la differenza”, ha spiegato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il precedente del 2025 e le ottime sensazioni mostrate anche a Jerez sul bagnato — dove aveva lottato con Marc Marquez per la pole position — Zarco respinge comunque il ruolo di favorito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non credo che la gente mi consideri davvero il favorito. È più il ricordo di qualcosa che sembrava impossibile e che invece è successo. Ora tutti pensano che potrebbe accadere ancora.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">E a Le Mans, con il meteo pronto ancora una volta a mischiare le carte, il sogno francese potrebbe davvero riaccendersi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/07/motogp-le-mans-zarco-sogna-il-bis-sotto-la-pioggia-sarebbe-incredibile-rivivere-tutto-questo/">MotoGP Le Mans, Zarco sogna il bis sotto la pioggia: “Sarebbe incredibile rivivere tutto questo”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/07/motogp-le-mans-zarco-sogna-il-bis-sotto-la-pioggia-sarebbe-incredibile-rivivere-tutto-questo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ezpeleta: “Accordo certo con i costruttori per il 2027-2031, ma il calendario MotoGP dovrà ridursi”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/07/ezpeleta-accordo-certo-con-i-costruttori-per-il-2027-2031-ma-il-calendario-motogp-dovra-ridursi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ezpeleta-accordo-certo-con-i-costruttori-per-il-2027-2031-ma-il-calendario-motogp-dovra-ridursi</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/07/ezpeleta-accordo-certo-con-i-costruttori-per-il-2027-2031-ma-il-calendario-motogp-dovra-ridursi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 09:08:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172140</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il CEO di MotoGP SEG, Carmelo Ezpeleta, è “sicuro” che verrà raggiunto un accordo con i costruttori per il prossimo contratto commerciale della serie, valido dal 2027 al 2031. In passato questi rinnovi erano quasi una formalità. Tuttavia, le cinque case costruttrici stanno attualmente cercando un accordo più vantaggioso, dopo l’acquisizione dei diritti commerciali della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/07/ezpeleta-accordo-certo-con-i-costruttori-per-il-2027-2031-ma-il-calendario-motogp-dovra-ridursi/">Ezpeleta: “Accordo certo con i costruttori per il 2027-2031, ma il calendario MotoGP dovrà ridursi”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il CEO di MotoGP SEG, Carmelo Ezpeleta, è “sicuro” che verrà raggiunto un accordo con i costruttori per il prossimo contratto commerciale della serie, valido dal 2027 al 2031.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In passato questi rinnovi erano quasi una formalità. Tuttavia, le cinque case costruttrici stanno attualmente cercando un accordo più vantaggioso, dopo l’acquisizione dei diritti commerciali della MotoGP da parte di Liberty Media.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il segnale più evidente dello stallo è la mancanza di annunci sui piloti per il 2027, nonostante si ritenga che i principali contratti siano già stati firmati da tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche le nuove moto della categoria 850cc sono già in fase di test in pista e, come ha spiegato Ezpeleta, si tratta solo di “quando” e non “se” si raggiungerà un accordo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Raggiungeremo un accordo, ne sono sicuro”, ha dichiarato Ezpeleta a Motorsport.com durante un evento di presentazione del prossimo GP di Catalogna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non ci sono scadenze”, ha aggiunto. “Il campionato del mondo inizierà il prossimo marzo, tutti i costruttori hanno già costruito le loro moto e firmato i loro piloti…</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Dobbiamo dare tempo alle cose di stabilizzarsi; la situazione è positiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Siamo contenti: i costruttori e i team sono fondamentali per il campionato, e tutto ciò che faremo sarà per migliorarlo.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda il futuro calendario, Ezpeleta ha ribadito ancora una volta che mantenere tutti e quattro i GP in Spagna — Jerez, Barcellona, Aragón e Valencia — è improbabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non possiamo superare le 22 gare a causa degli accordi con i team, quindi avere quattro gare in Spagna sarà molto difficile”, ha detto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I contratti con la maggior parte dei circuiti spagnoli prevederebbero comunque la possibilità di rotazione degli eventi, se necessario.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/07/ezpeleta-accordo-certo-con-i-costruttori-per-il-2027-2031-ma-il-calendario-motogp-dovra-ridursi/">Ezpeleta: “Accordo certo con i costruttori per il 2027-2031, ma il calendario MotoGP dovrà ridursi”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/07/ezpeleta-accordo-certo-con-i-costruttori-per-il-2027-2031-ma-il-calendario-motogp-dovra-ridursi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Marc Marquez cerca il riscatto a Le Mans: Ducati punta a tornare al successo</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/07/motogp-marc-marquez-cerca-il-riscatto-a-le-mans-ducati-punta-a-tornare-al-successo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-marc-marquez-cerca-il-riscatto-a-le-mans-ducati-punta-a-tornare-al-successo</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/07/motogp-marc-marquez-cerca-il-riscatto-a-le-mans-ducati-punta-a-tornare-al-successo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:48:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172126</guid>

					<description><![CDATA[<p>La straordinaria striscia di cinque vittorie consecutive Ducati al Circuito Bugatti, ottenute con cinque piloti diversi, si era interrotta lo scorso anno per mano dell’idolo di casa Johann Zarco e della LCR Honda, protagonista di un caotico Gran Premio di Francia condizionato dalla pioggia. Quella sconfitta rappresentò soltanto una parentesi nella corsa trionfale di Marc [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/07/motogp-marc-marquez-cerca-il-riscatto-a-le-mans-ducati-punta-a-tornare-al-successo/">MotoGP, Marc Marquez cerca il riscatto a Le Mans: Ducati punta a tornare al successo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La straordinaria striscia di cinque vittorie consecutive Ducati al Circuito Bugatti, ottenute con cinque piloti diversi, si era interrotta lo scorso anno per mano dell’idolo di casa Johann Zarco e della LCR Honda, protagonista di un caotico Gran Premio di Francia condizionato dalla pioggia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quella sconfitta rappresentò soltanto una parentesi nella corsa trionfale di Marc Marquez verso il suo nono titolo mondiale, ma il campione spagnolo si presenta a Le Mans 2026 in una situazione ben diversa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo quattro round senza nemmeno un podio nella gara domenicale, il pilota del team <a href="https://www.ducati.com/ww/en/racing/motogp/home?utm_source=chatgpt.com" target="_blank" rel="noopener">Ducati Lenovo Team</a> occupa soltanto la quinta posizione nel mondiale, con 44 punti di ritardo dal leader Marco Bezzecchi e dall’Aprilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marquez ha perso terreno dal rivale italiano in tutte le prime quattro gare della stagione. L’ultimo episodio è arrivato a Jerez, dove una caotica vittoria nella Sprint è stata seguita da una caduta nel Gran Premio della domenica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo ha però ritrovato fiducia nel test del lunedì, chiuso al quarto posto alle spalle di tre Aprilia, e ora punta a conquistare il suo primo successo in MotoGP a Le Mans dal 2019.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Le Mans è una pista che mi piace e dove lo scorso anno ero già molto veloce con la Desmosedici GP,” ha dichiarato Marquez. “Sarà un weekend pieno di incognite, anche perché il meteo potrebbe riservare sorprese. In ogni caso, a Jerez abbiamo lavorato bene: al di là della caduta, siamo stati competitivi e anche nei test del lunedì abbiamo fatto un passo avanti importante.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le previsioni meteo indicano infatti possibili temporali per la giornata di sabato e pioggia leggera prevista per domenica, fattori che potrebbero rimescolare le carte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche il compagno di squadra Francesco Bagnaia lascia Jerez con segnali positivi, nonostante il ritiro nel GP di Spagna a causa di un problema tecnico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il due volte campione del mondo si è detto soddisfatto soprattutto dei progressi aerodinamici della Ducati: “Sono molto contento perché credo che abbiamo fatto un passo avanti nell’ingresso in curva. Era qualcosa che mi mancava molto sia quest’anno sia l’anno scorso, soprattutto nelle curve veloci.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia ha inoltre spiegato che il team ha lavorato anche sull’elettronica per migliorare la fase di frenata: “Non abbiamo ancora trovato una soluzione definitiva, ma forse abbiamo individuato una direzione giusta. Spero che il team riesca a svilupparla già per Le Mans.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Guardando al weekend francese, il pilota piemontese resta fiducioso: “Sono felice di tornare a Le Mans. Sulla carta è una pista che può esaltare le caratteristiche della Desmosedici GP. Dopo i test sono rimasto soddisfatto: abbiamo provato soluzioni convincenti che potrebbero aiutarci qui e anche su altri circuiti.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante i successi Ducati degli ultimi anni, Bagnaia non ha mai vinto nella classe regina sul tracciato francese e si presenta all’appuntamento 2026 soltanto al nono posto nella classifica mondiale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/07/motogp-marc-marquez-cerca-il-riscatto-a-le-mans-ducati-punta-a-tornare-al-successo/">MotoGP, Marc Marquez cerca il riscatto a Le Mans: Ducati punta a tornare al successo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/07/motogp-marc-marquez-cerca-il-riscatto-a-le-mans-ducati-punta-a-tornare-al-successo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Jorge Martin ritrova fiducia con l’Aprilia: “A Le Mans per confermare i progressi”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/07/motogp-jorge-martin-ritrova-fiducia-con-laprilia-a-le-mans-per-confermare-i-progressi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-jorge-martin-ritrova-fiducia-con-laprilia-a-le-mans-per-confermare-i-progressi</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/07/motogp-jorge-martin-ritrova-fiducia-con-laprilia-a-le-mans-per-confermare-i-progressi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:46:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172125</guid>

					<description><![CDATA[<p>Jorge Martin arriva a Circuit Bugatti con ritrovato ottimismo. Dopo settimane complicate e un inizio di stagione condizionato dagli infortuni e dal poco tempo trascorso in sella alla RS-GP, il campione del mondo MotoGP ha lasciato i test di Jerez con sensazioni decisamente incoraggianti. Lo spagnolo di Aprilia Racing ha sfruttato la giornata di prove [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/07/motogp-jorge-martin-ritrova-fiducia-con-laprilia-a-le-mans-per-confermare-i-progressi/">MotoGP, Jorge Martin ritrova fiducia con l’Aprilia: “A Le Mans per confermare i progressi”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Jorge Martin arriva a Circuit Bugatti con ritrovato ottimismo. Dopo settimane complicate e un inizio di stagione condizionato dagli infortuni e dal poco tempo trascorso in sella alla RS-GP, il campione del mondo MotoGP ha lasciato i test di Jerez con sensazioni decisamente incoraggianti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo di Aprilia Racing ha sfruttato la giornata di prove successive al Gran Premio di Spagna per recuperare il lavoro perso durante l’inverno, provando aggiornamenti tecnici e componenti che non aveva ancora avuto modo di testare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il decimo e ultimo tempo tra i piloti Aprilia, Martin ha mostrato grande entusiasmo per i progressi compiuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ogni novità che montavamo sulla moto rappresentava un passo avanti,” ha spiegato lo spagnolo. “La moto gira meglio, ho più grip al posteriore e tutto sta diventando più naturale per il mio stile di guida.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parole che confermano come il feeling con la RS-GP stia finalmente crescendo, gara dopo gara. A Le Mans, inoltre, Martin farà il suo debutto con Aprilia sul tracciato francese, dopo aver saltato l’edizione dello scorso anno a causa di un infortunio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le sensazioni fisiche sembrano migliorare sensibilmente: “Mi sento meglio rispetto alle ultime gare e credo che qui potremo fare un ulteriore passo avanti,” ha aggiunto il pilota iberico, vincitore proprio a Le Mans nel 2024 ai tempi della Pramac Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul fronte opposto del box Aprilia, Marco Bezzecchi si presenta in Francia da leader del mondiale, con undici punti di vantaggio sul compagno di squadra. L’italiano arriva però dal GP di Jerez, dove la sua striscia di cinque vittorie consecutive si è interrotta per mano di Alex Marquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bezzecchi, vincitore a Le Mans nel 2023 con il team VR46 Ducati, punta comunque a confermarsi competitivo su una pista che apprezza particolarmente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Sono felicissimo di correre a Le Mans, è un circuito speciale e c’è sempre un’atmosfera incredibile grazie ai tifosi,” ha dichiarato. “L’obiettivo è continuare a essere competitivi per tutto il weekend e tornare a casa con un grande risultato.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il fine settimana francese promette così di essere un banco di prova importante per Aprilia: da una parte Martin cerca conferme sulla crescita tecnica della RS-GP, dall’altra Bezzecchi vuole difendere la leadership iridata su uno dei circuiti più iconici del calendario MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/07/motogp-jorge-martin-ritrova-fiducia-con-laprilia-a-le-mans-per-confermare-i-progressi/">MotoGP, Jorge Martin ritrova fiducia con l’Aprilia: “A Le Mans per confermare i progressi”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/07/motogp-jorge-martin-ritrova-fiducia-con-laprilia-a-le-mans-per-confermare-i-progressi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Tech3 in stand-by: decisiva la scelta del costruttore per il 2027</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/05/motogp-tech3-in-stand-by-decisiva-la-scelta-del-costruttore-per-il-2027/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-tech3-in-stand-by-decisiva-la-scelta-del-costruttore-per-il-2027</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/05/motogp-tech3-in-stand-by-decisiva-la-scelta-del-costruttore-per-il-2027/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 15:44:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172104</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il futuro di Tech3 resta avvolto nell’incertezza e, con esso, anche le strategie sul mercato piloti. A confermarlo è il team manager Nicolas Goyon, che ha spiegato come la scelta del costruttore per il 2027 rappresenti il vero punto critico nella pianificazione della squadra francese. Il team, recentemente passato sotto la guida dell’ex boss di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/05/motogp-tech3-in-stand-by-decisiva-la-scelta-del-costruttore-per-il-2027/">MotoGP, Tech3 in stand-by: decisiva la scelta del costruttore per il 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il futuro di Tech3 resta avvolto nell’incertezza e, con esso, anche le strategie sul mercato piloti. A confermarlo è il team manager Nicolas Goyon, che ha spiegato come la scelta del costruttore per il 2027 rappresenti il vero punto critico nella pianificazione della squadra francese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team, recentemente passato sotto la guida dell’ex boss di Formula 1 Guenther Steiner, non ha ancora deciso con quale marchio affrontare la nuova era tecnica dei motori 850cc. Una decisione tutt’altro che marginale, destinata a influenzare in modo diretto anche la composizione della line-up.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un primo momento, la continuità con KTM sembrava lo scenario più probabile. Tuttavia, nelle ultime settimane ha preso quota l’ipotesi di un passaggio a Honda, interessata ad ampliare la propria presenza in griglia fino a sei moto. Dopo il rinnovo tra Gresini Racing e Ducati, proprio Tech3 appare come l’opzione più concreta per il costruttore giapponese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Il grande tema resta la scelta del costruttore per il 2027 – ha dichiarato Goyon – e da questo dipende inevitabilmente anche il mercato piloti. Abbiamo già avviato contatti con diversi rider e sappiamo chi sarà disponibile, anche se in modo non ufficiale. Ma senza certezze tecniche, parlare di accordi concreti è inutile”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un’incertezza che rallenta ogni trattativa, nonostante l’interesse crescente attorno al team. Diversi manager avrebbero già manifestato la volontà di portare i propri piloti in Tech3, ma la mancanza di una direzione chiara impedisce qualsiasi passo avanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Guardando alla possibile line-up, Goyon non esclude l’inserimento di giovani talenti dalla Moto2, anche in virtù dell’esperienza già maturata con le gomme Pirelli, che entreranno in MotoGP dal prossimo anno. Allo stesso tempo, però, il team non intende ripetere l’azzardo del 2022, quando affidò entrambe le moto ai rookie Remy Gardner e Raul Fernandez, con risultati deludenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ogni situazione è diversa – ha sottolineato – ma oggi la soluzione ideale potrebbe essere un mix tra esperienza e gioventù: un pilota già affermato in MotoGP affiancato da un debuttante”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, appare sempre più improbabile la conferma dell’attuale coppia formata da Enea Bastianini e Maverick Vinales. Il primo è accostato a un possibile ritorno in Gresini, mentre il secondo rischia di vedere sfumare la promozione nel team ufficiale KTM, insidiato dalla candidatura di Fabio Di Giannantonio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il 2027 ancora lontano ma già decisivo, Tech3 si trova così a un bivio tecnico e sportivo: prima scegliere la moto, poi costruire il futuro.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/05/motogp-tech3-in-stand-by-decisiva-la-scelta-del-costruttore-per-il-2027/">MotoGP, Tech3 in stand-by: decisiva la scelta del costruttore per il 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/05/motogp-tech3-in-stand-by-decisiva-la-scelta-del-costruttore-per-il-2027/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Fernandez: “La Yamaha V4 è cambiata del 30%, ma non basta”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/05/motogp-fernandez-la-yamaha-v4-e-cambiata-del-30-ma-non-basta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-fernandez-la-yamaha-v4-e-cambiata-del-30-ma-non-basta</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/05/motogp-fernandez-la-yamaha-v4-e-cambiata-del-30-ma-non-basta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 05:44:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172098</guid>

					<description><![CDATA[<p>La nuova Yamaha V4 continua il suo percorso di sviluppo, ma i progressi non sono ancora sufficienti per competere ai massimi livelli. A sottolinearlo è il collaudatore Augusto Fernández, che ha descritto la moto come “diversa al 30%” rispetto al prototipo utilizzato lo scorso anno. Lo spagnolo ha espresso la sua valutazione durante la prima [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/05/motogp-fernandez-la-yamaha-v4-e-cambiata-del-30-ma-non-basta/">MotoGP, Fernandez: “La Yamaha V4 è cambiata del 30%, ma non basta”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La nuova Yamaha V4 continua il suo percorso di sviluppo, ma i progressi non sono ancora sufficienti per competere ai massimi livelli. A sottolinearlo è il collaudatore Augusto Fernández, che ha descritto la moto come “diversa al 30%” rispetto al prototipo utilizzato lo scorso anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo ha espresso la sua valutazione durante la prima wildcard stagionale a Jerez, dove è riuscito a qualificarsi come il miglior pilota Yamaha in condizioni di bagnato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo le difficoltà emerse nei primi tre round, caratterizzati da lunghi rettilinei che hanno messo in evidenza i limiti del motore V4, il tracciato più tecnico e tortuoso di Jerez ha fatto emergere altri problemi, in particolare sul fronte della guidabilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fernandez ha concordato con il pilota di punta Fabio Quartararo, sottolineando la mancanza di feeling all’anteriore rispetto alla precedente moto con motore in linea: “Tutti i piloti Yamaha hanno detto che l’anteriore della vecchia moto era incredibile. Avevamo altri problemi, ma è proprio ciò che ci manca ora, insieme ad altre cose”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ex campione del mondo Moto2 ha spiegato che l’obiettivo principale della sua partecipazione a Jerez era raccogliere dati utili per individuare l’origine delle difficoltà: “Sono qui per ottenere più informazioni. Non è facile costruire una moto competitiva in un solo anno, ma ci arriveremo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei limiti principali, secondo Fernandez, è l’assenza di una base tecnica solida per la V4: “Non abbiamo ancora un setup di riferimento. Dobbiamo capire quale direzione prendere. Conosciamo i problemi: il feeling all’anteriore, l’ingresso in curva, il motore. Ma dobbiamo ancora scoprire cosa ci permetterà di migliorare nella percorrenza e nel ritmo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il lavoro, quindi, richiederà tempo, anche se l’obiettivo è ridurre il gap il prima possibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In pista, Fernandez ha chiuso 13° nella Sprint e 20° nel Gran Premio, penalizzato da un problema al freno posteriore. Il suo prossimo impegno come wildcard sarà a Barcellona.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, un recente cambiamento regolamentare della MotoGP prevede che, a partire dal 2027, i collaudatori ufficiali non potranno più partecipare alle gare come wildcard.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Segnali incoraggianti arrivano invece da Quartararo: dopo aver chiuso 14° e miglior Yamaha nel Gran Premio di Spagna, il francese ha mostrato progressi nel feeling all’anteriore della V4 durante i test del lunedì, concludendo al settimo posto.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/05/motogp-fernandez-la-yamaha-v4-e-cambiata-del-30-ma-non-basta/">MotoGP, Fernandez: “La Yamaha V4 è cambiata del 30%, ma non basta”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/05/motogp-fernandez-la-yamaha-v4-e-cambiata-del-30-ma-non-basta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Ducati blinda Marc Marquez per il 2027: annuncio imminente</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/05/motogp-ducati-blinda-marc-marquez-per-il-2027-annuncio-imminente/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-ducati-blinda-marc-marquez-per-il-2027-annuncio-imminente</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/05/motogp-ducati-blinda-marc-marquez-per-il-2027-annuncio-imminente/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 05:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172096</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il futuro di Marc Márquez sembra ormai scritto. A confermarlo è l’amministratore delegato di Ducati, Claudio Domenicali, che ha parlato di un accordo “praticamente finalizzato” per il rinnovo del campione del mondo in vista della stagione 2027. Secondo quanto dichiarato, mancherebbero soltanto gli ultimi dettagli prima dell’annuncio ufficiale: “I rinnovi sono quasi conclusi, restano da [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/05/motogp-ducati-blinda-marc-marquez-per-il-2027-annuncio-imminente/">MotoGP, Ducati blinda Marc Marquez per il 2027: annuncio imminente</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il futuro di Marc Márquez sembra ormai scritto. A confermarlo è l’amministratore delegato di Ducati, Claudio Domenicali, che ha parlato di un accordo “praticamente finalizzato” per il rinnovo del campione del mondo in vista della stagione 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto dichiarato, mancherebbero soltanto gli ultimi dettagli prima dell’annuncio ufficiale: “I rinnovi sono quasi conclusi, restano da definire gli ultimi aspetti. L’annuncio arriverà presto”, ha spiegato Domenicali. Un’attesa che, tuttavia, non riguarda solo Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritardo nelle comunicazioni ufficiali sarebbe infatti legato alle trattative in corso tra i costruttori e il detentore dei diritti commerciali della MotoGP, un nodo che coinvolge l’intero assetto del campionato a partire dal 2027. “Tutto è stato rallentato da queste negoziazioni, ma siamo vicini a una soluzione complessiva”, ha aggiunto il manager.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, il mercato piloti inizia già a delinearsi. Fa eccezione Marco Bezzecchi, attuale leader del mondiale, che ha già firmato un rinnovo biennale con Aprilia. Proprio <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/29/motogp-bezzecchi-martin-doppietta-aprilia-ad-austin/" data-type="post" data-id="170913">Bezzecchi </a>precede Márquez di 44 punti in classifica alla vigilia del Gran Premio di Francia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo arriva all’appuntamento dopo un weekend agrodolce a Jerez: alla brillante vittoria nella Sprint ha fatto seguito una caduta nella gara lunga, che ha pesato nella corsa al titolo. Un rendimento condizionato anche dal recente infortunio alla spalla.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Domenicali non ha dubbi sull’impatto dello stop: “È stato un infortunio importante, lo ha tenuto lontano dalla pista a lungo. A questi livelli bisogna essere al 101%, il 98% non basta”. Segnali positivi, però, arrivano dal recupero fisico del pilota, che “ora si sente bene”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Guardando al futuro, prende forma anche la possibile line-up Ducati per il 2027, con Pedro Acosta indicato come compagno di squadra di Márquez. Sul fronte opposto, si profila invece un clamoroso trasferimento: Francesco Bagnaia potrebbe approdare in Aprilia, andando a fare coppia proprio con Bezzecchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un intreccio di mercato che promette di ridisegnare gli equilibri della MotoGP nei prossimi anni, mentre si attende solo l’ufficialità per uno dei tasselli più importanti: la permanenza di Márquez in rosso.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/05/motogp-ducati-blinda-marc-marquez-per-il-2027-annuncio-imminente/">MotoGP, Ducati blinda Marc Marquez per il 2027: annuncio imminente</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/05/motogp-ducati-blinda-marc-marquez-per-il-2027-annuncio-imminente/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tech3 richiama Jonas Folger per Le Mans: Viñales ancora indisponibile</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/04/tech3-richiama-jonas-folger-per-le-mans-vinales-ancora-indisponibile/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=tech3-richiama-jonas-folger-per-le-mans-vinales-ancora-indisponibile</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/05/04/tech3-richiama-jonas-folger-per-le-mans-vinales-ancora-indisponibile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 12:09:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=172081</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tech3 ha deciso di affidarsi a un volto già noto per il Gran Premio di Francia della MotoGP, in programma a Le Mans il prossimo weekend. La squadra francese ha infatti confermato il ritorno di Jonas Folger come sostituto di Maverick Viñales, ancora non pronto a rientrare alle competizioni dopo l’intervento alla spalla. Maverick Viñales [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/04/tech3-richiama-jonas-folger-per-le-mans-vinales-ancora-indisponibile/">Tech3 richiama Jonas Folger per Le Mans: Viñales ancora indisponibile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Tech3 ha deciso di affidarsi a un volto già noto per il Gran Premio di Francia della MotoGP, in programma a Le Mans il prossimo weekend. La squadra francese ha infatti confermato il ritorno di Jonas Folger come sostituto di Maverick Viñales, ancora non pronto a rientrare alle competizioni dopo l’intervento alla spalla.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Maverick Viñales aveva già saltato il Gran Premio degli Stati Uniti per sottoporsi a un’operazione chirurgica volta a rimuovere una vite allentata alla spalla, conseguenza della caduta avvenuta al Sachsenring lo scorso luglio. Successivamente, il pilota spagnolo ha dovuto rinunciare anche al Gran Premio di casa in Spagna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo una recente valutazione presso il Red Bull Athlete Performance Centre, Viñales ha ricevuto l’indicazione di non essere ancora sufficientemente in forma per tornare in pista. “Ho lavorato duramente per recuperare e avevo Le Mans come obiettivo, ma non sono ancora abbastanza forte per rientrare”, ha dichiarato il pilota, aggiungendo di voler proseguire il recupero senza forzare i tempi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione ha complicato i piani di Tech3, che si è trovata a corto di alternative: anche il tester KTM Pol Espargaró è infatti infortunato, mentre Dani Pedrosa non è stato coinvolto come sostituto nonostante la sua presenza nei test di Jerez. La scelta è quindi ricaduta su Jonas Folger.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jonas Folger, 32 anni, torna così in MotoGP con il team con cui ha disputato la sua unica stagione completa nella classe regina nel 2017, allora su Yamaha. In quell’anno il tedesco si mise in evidenza con un podio al Sachsenring, prima che una malattia interrompesse prematuramente la sua carriera a tempo pieno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli anni successivi Folger ha mantenuto un ruolo nel paddock come collaudatore KTM, tornando occasionalmente in gara come sostituto, con l’ultima apparizione risalente al 2023 proprio con Tech3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Le Mans sarà una grande sfida, soprattutto dopo tanto tempo lontano dalle gare, ma sono entusiasta di tornare con il team”, ha dichiarato Folger. “Sarà impegnativo, ma cercherò di adattarmi il più velocemente possibile”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Tech3, squadra francese nonostante la recente riorganizzazione societaria, il ritorno di Folger rappresenta un modo per presentarsi al Gran Premio di casa con entrambi i piloti titolari al via.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tech3 schiererà infatti anche Enea Bastianini, che arriva a Le Mans con segnali di crescita dopo i recenti progressi tecnici evidenziati nei test di Jerez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È un weekend importante per noi, davanti al nostro pubblico, e avere due moto in pista è fondamentale”, ha commentato il team manager Nicolas Goyon. “La priorità resta il recupero completo di Maverick, ma siamo fiduciosi di poter fare bene in casa”.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/04/tech3-richiama-jonas-folger-per-le-mans-vinales-ancora-indisponibile/">Tech3 richiama Jonas Folger per Le Mans: Viñales ancora indisponibile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/05/04/tech3-richiama-jonas-folger-per-le-mans-vinales-ancora-indisponibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, stop alle wildcard dal 2027: rivoluzione per test rider e costruttori</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/30/motogp-stop-alle-wildcard-dal-2027-rivoluzione-per-test-rider-e-costruttori/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-stop-alle-wildcard-dal-2027-rivoluzione-per-test-rider-e-costruttori</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/30/motogp-stop-alle-wildcard-dal-2027-rivoluzione-per-test-rider-e-costruttori/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:43:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171970</guid>

					<description><![CDATA[<p>La MotoGP cambia volto: a partire dal 2027 le wildcard verranno ufficialmente abolite per tutti i costruttori. La decisione, presa dalla Grand Prix Commission, segna una svolta importante nella gestione dei weekend di gara e nel ruolo dei collaudatori all’interno del paddock. Fine delle wildcard: cosa cambia davvero Dal 2027 non sarà più possibile vedere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/30/motogp-stop-alle-wildcard-dal-2027-rivoluzione-per-test-rider-e-costruttori/">MotoGP, stop alle wildcard dal 2027: rivoluzione per test rider e costruttori</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La <strong>MotoGP</strong> cambia volto: a partire dal 2027 le wildcard verranno ufficialmente abolite per tutti i costruttori. La decisione, presa dalla Grand Prix Commission, segna una svolta importante nella gestione dei weekend di gara e nel ruolo dei collaudatori all’interno del paddock.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Fine delle wildcard: cosa cambia davvero</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 2027 non sarà più possibile vedere in pista i test rider tramite wildcard. Questo significa che piloti come <strong>Dani Pedrosa</strong>, <strong>Andrea Dovizioso</strong> o <strong>Michele Pirro</strong> potranno correre solo in caso di sostituzione di un titolare infortunato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una scelta che, di fatto, elimina una delle poche occasioni per i collaudatori di mettersi in mostra in un contesto competitivo reale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Impatto sul mercato piloti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’eliminazione delle wildcard avrà conseguenze dirette anche sul mercato. In passato, queste partecipazioni erano spesso utilizzate come vetrina per tentare un ritorno stabile in griglia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un esempio recente è quello di <strong>Augusto Fernandez</strong>, sceso in pista a Jerez insieme a <strong>Lorenzo Savadori</strong> nel ruolo di wildcard. Occasioni che dal 2027 non esisteranno più.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un ruolo tecnico sempre più limitato</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le wildcard non erano solo spettacolo, ma anche sviluppo. Proprio grazie a queste partecipazioni, i costruttori potevano testare novità in condizioni di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È il caso di Yamaha, che aveva utilizzato Fernandez per portare al debutto il motore V4 a Misano. Senza wildcard, lo sviluppo dovrà passare esclusivamente dai test privati o dai piloti ufficiali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da sottolineare che <strong>Ducati</strong> era già esclusa dall’utilizzo delle wildcard a causa del livello massimo di concessioni, mentre gli altri marchi potevano schierarne fino a sei a stagione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’ultima wildcard a podio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Uno degli ultimi momenti iconici legati alle wildcard resta il podio conquistato da <strong>Dani Pedrosa</strong> nella Sprint di Jerez 2024, risultato arrivato dopo la penalità inflitta a <strong>Fabio Quartararo</strong> per pressione gomme irregolare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un episodio che evidenzia quanto queste presenze potessero essere ancora competitive ai massimi livelli.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Tutte le altre novità regolamentari</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre allo stop alle wildcard, la Grand Prix Commission ha introdotto ulteriori modifiche:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Wildcard MotoGP abolite (dal 2027)</strong><br>Nessuna eccezione per i costruttori, indipendentemente dalle concessioni.</li>



<li><strong>Stop alle moto 2027 per wildcard 2026</strong><br>Vietato utilizzare prototipi 850cc nelle wildcard della stagione 2026.</li>



<li><strong>Nuova procedura Start Delayed</strong><br>Il countdown riprenderà dal cartello dei 5 minuti.</li>



<li><strong>Pressione gomme sotto controllo anche nel 2027</strong><br>Confermato il sistema attuale anche con l’arrivo di <strong>Pirelli</strong>.</li>



<li><strong>Sensori battito cardiaco</strong><br>Introdotti in Moto2 e Moto3 come opzione.</li>



<li><strong>Chiarimenti tecnici</strong><br>Aggiornamenti su test post-infortunio e omologazione elettronica (IMU).</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">La cancellazione delle wildcard rappresenta un cambiamento strutturale per la MotoGP. Meno opportunità per i collaudatori, meno variabili tecniche nei weekend di gara e un paddock sempre più “chiuso”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta da capire se questa scelta porterà a un campionato più equilibrato o se priverà la categoria di uno degli elementi più interessanti e imprevedibili degli ultimi anni.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/30/motogp-stop-alle-wildcard-dal-2027-rivoluzione-per-test-rider-e-costruttori/">MotoGP, stop alle wildcard dal 2027: rivoluzione per test rider e costruttori</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/30/motogp-stop-alle-wildcard-dal-2027-rivoluzione-per-test-rider-e-costruttori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Marquez si prende la colpa ma resta nel mistero: caduta inspiegabile a Jerez costa caro in ottica mondiale</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/29/marc-marquez-si-prende-la-colpa-ma-resta-nel-mistero-caduta-inspiegabile-a-jerez-costa-caro-in-ottica-mondiale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-si-prende-la-colpa-ma-resta-nel-mistero-caduta-inspiegabile-a-jerez-costa-caro-in-ottica-mondiale</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/29/marc-marquez-si-prende-la-colpa-ma-resta-nel-mistero-caduta-inspiegabile-a-jerez-costa-caro-in-ottica-mondiale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 18:51:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171949</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’ultimo video “Inside Ducati” pubblicato su YouTube mostra Marc Márquez ammettere le proprie responsabilità per la caduta nelle prime fasi del Gran Premio di Spagna, pur confessando al team di “non aver capito cosa sia successo”. Il momento della caduta a Jerez Márquez aveva vinto la Sprint del sabato sul circuito di Circuito de Jerez, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/29/marc-marquez-si-prende-la-colpa-ma-resta-nel-mistero-caduta-inspiegabile-a-jerez-costa-caro-in-ottica-mondiale/">Marc Marquez si prende la colpa ma resta nel mistero: caduta inspiegabile a Jerez costa caro in ottica mondiale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">L’ultimo video “Inside Ducati” pubblicato su YouTube mostra Marc Márquez ammettere le proprie responsabilità per la caduta nelle prime fasi del Gran Premio di Spagna, pur confessando al team di “non aver capito cosa sia successo”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il momento della caduta a Jerez</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Márquez aveva vinto la Sprint del sabato sul circuito di Circuito de Jerez, nonostante una caduta sotto la pioggia. Tuttavia, in condizioni completamente asciutte e soleggiate, è finito a terra già al secondo giro della gara, mentre inseguiva il fratello Álex Márquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rientrato ai box Ducati, il pilota spagnolo si è subito assunto la responsabilità:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Scusa, errore mio”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Parlando poi con il capotecnico Marco Rigamonti, ha aggiunto:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Appena ho toccato il gas, ho perso l’anteriore”</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">L’analisi tecnica con il team</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le immagini mostrano Márquez e Rigamonti analizzare i dati al computer. Secondo il crew chief, il problema potrebbe essere nato già in ingresso curva:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“L’unica cosa che vedo… sei entrato un po’ prima… prima ancora di dare gas eri già al limite”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Anche il direttore generale Gigi Dall’Igna è intervenuto, cercando di rassicurare il pilota. Márquez però è rimasto perplesso:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Ci sono giorni in cui capisco perché cado. Oggi no… non ho capito cosa sia successo”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante l’errore, ha cercato di guardare avanti:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Al secondo giro non puoi cadere così… prendiamo il positivo, eravamo veloci. Lavoreremo domani”</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Test e situazione in campionato</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Márquez ha poi chiesto ironicamente se la moto fosse “spezzata in due”, ricevendo rassicurazioni: solo il serbatoio si era staccato. Rigamonti ha scherzato sul fatto che una delle due moto sarebbe stata comunque smontata per montare i nuovi aggiornamenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel test ufficiale del lunedì, Márquez è tornato in pista completando 68 giri, concentrandosi soprattutto sugli sviluppi aerodinamici, chiudendo come miglior Ducati al quarto posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha anche ironizzato sul ritiro anticipato:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Almeno sono arrivato più fresco al test”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">In classifica però paga caro lo zero in gara: ora si trova a 44 punti dal leader del mondiale, Marco Bezzecchi. Anche il compagno di squadra Francesco Bagnaia non ha visto il traguardo, ritirandosi per un problema tecnico.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/29/marc-marquez-si-prende-la-colpa-ma-resta-nel-mistero-caduta-inspiegabile-a-jerez-costa-caro-in-ottica-mondiale/">Marc Marquez si prende la colpa ma resta nel mistero: caduta inspiegabile a Jerez costa caro in ottica mondiale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/29/marc-marquez-si-prende-la-colpa-ma-resta-nel-mistero-caduta-inspiegabile-a-jerez-costa-caro-in-ottica-mondiale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aprilia porta in pista la MotoGP 850cc: debutto a Jerez del prototipo 2027</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/29/aprilia-porta-in-pista-la-motogp-850cc-debutto-a-jerez-del-prototipo-2027/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=aprilia-porta-in-pista-la-motogp-850cc-debutto-a-jerez-del-prototipo-2027</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/29/aprilia-porta-in-pista-la-motogp-850cc-debutto-a-jerez-del-prototipo-2027/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 17:50:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171947</guid>

					<description><![CDATA[<p>Aprilia accelera sul futuro e scopre le carte della MotoGP 2027. La casa di Noale ha infatti rilasciato immagini e video del primo test in pista della nuova prototipo 850cc, scesa in azione per la prima volta sul bagnato del Circuito di Jerez-Ángel Nieto. Dopo mesi di lavoro al banco prova e raccolta dati sugli [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/29/aprilia-porta-in-pista-la-motogp-850cc-debutto-a-jerez-del-prototipo-2027/">Aprilia porta in pista la MotoGP 850cc: debutto a Jerez del prototipo 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Aprilia accelera sul futuro e scopre le carte della MotoGP 2027. La casa di Noale ha infatti rilasciato immagini e video del primo test in pista della nuova prototipo 850cc, scesa in azione per la prima volta sul bagnato del Circuito di Jerez-Ángel Nieto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo mesi di lavoro al banco prova e raccolta dati sugli pneumatici Pirelli utilizzando l’attuale RS-GP 1000cc, il progetto 2027 ha iniziato la sua fase più delicata: quella dello sviluppo in pista. A portare al debutto la moto è stato il collaudatore Lorenzo Savadori, impegnato in una sessione privata a margine del weekend del Gran Premio di Spagna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il passaggio regolamentare alla cilindrata 850cc rappresenta solo una parte della rivoluzione tecnica prevista. Dal 2027, infatti, la MotoGP adotterà gomme Pirelli al posto di Michelin, introdurrà limiti più stringenti sull’aerodinamica, eliminerà i ride-height devices e imporrà l’utilizzo di carburanti completamente sostenibili, di origine non fossile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal punto di vista tecnico, la Aprilia vista a Jerez sembra già interpretare chiaramente queste nuove linee guida. Spiccano un muso ridisegnato e un’ala anteriore più pronunciata, mentre scompaiono le ormai familiari “seat wings”. Un primo segnale di come cambierà l’estetica – e probabilmente anche la filosofia – delle MotoGP del futuro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il materiale video diffuso mostra Savadori mentre porta il motore al regime in pit lane prima di uscire in pista, seguito da un passaggio sul rettilineo principale. Nessun riferimento ai tempi sul giro: trattandosi di test privati, i dati cronometrici restano riservati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Testerò la 850 qui mercoledì e giovedì. Il motore gira già dallo scorso anno, ma questa è la prima volta in pista,” aveva spiegato Savadori durante il weekend. “Non vedo l’ora di provare la nuova era della MotoGP. I dati raccolti in inverno a Noale sono incoraggianti.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il lavoro di sviluppo non si fermerà al prototipo. Aprilia continua infatti a spingere anche sul progetto attuale: “Proverò nuovi componenti durante il weekend di gara, che poi verranno affidati a Marco Bezzecchi e Jorge Martin,” ha aggiunto il collaudatore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una strategia a doppio binario, resa necessaria anche dalla competitività dimostrata nel 2026, con Bezzecchi e Martin attualmente al vertice della classifica dopo quattro round.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aprilia non è comunque l’unica a muoversi in anticipo. KTM e Honda avevano già mostrato i primi prototipi 850cc lo scorso dicembre, mentre Ducati è stata recentemente avvistata a Misano con la nuova moto affidata a Michele Pirro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta ancora nell’ombra Yamaha, unica casa a non aver ancora mostrato pubblicamente la propria 850cc. Tuttavia, secondo indiscrezioni, anche la nuova M1 avrebbe già effettuato i primi test a porte chiuse in Giappone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il conto alla rovescia verso il 2027 è ufficialmente iniziato. E Aprilia, ancora una volta, dimostra di voler giocare un ruolo da protagonista.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/29/aprilia-porta-in-pista-la-motogp-850cc-debutto-a-jerez-del-prototipo-2027/">Aprilia porta in pista la MotoGP 850cc: debutto a Jerez del prototipo 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/29/aprilia-porta-in-pista-la-motogp-850cc-debutto-a-jerez-del-prototipo-2027/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bagnaia verso Aprilia: separazione in vista con Gabarrini, scelta per un nuovo inizio</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/29/bagnaia-verso-aprilia-separazione-in-vista-con-gabarrini-scelta-per-un-nuovo-inizio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bagnaia-verso-aprilia-separazione-in-vista-con-gabarrini-scelta-per-un-nuovo-inizio</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/29/bagnaia-verso-aprilia-separazione-in-vista-con-gabarrini-scelta-per-un-nuovo-inizio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 05:41:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171873</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pecco Bagnaia si prepara a voltare pagina nella sua carriera in MotoGP. Secondo le ultime indiscrezioni, il due volte campione del mondo sarebbe pronto a separarsi dal suo storico crew chief Cristian Gabarrini in vista del passaggio in Aprilia dalla prossima stagione. Il sodalizio tra Bagnaia e Gabarrini dura dal 2019, quando il pilota piemontese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/29/bagnaia-verso-aprilia-separazione-in-vista-con-gabarrini-scelta-per-un-nuovo-inizio/">Bagnaia verso Aprilia: separazione in vista con Gabarrini, scelta per un nuovo inizio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Pecco Bagnaia si prepara a voltare pagina nella sua carriera in MotoGP. Secondo le ultime indiscrezioni, il due volte campione del mondo sarebbe pronto a separarsi dal suo storico crew chief Cristian Gabarrini in vista del passaggio in Aprilia dalla prossima stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sodalizio tra Bagnaia e Gabarrini dura dal 2019, quando il pilota piemontese approdò nella classe regina con Ducati-Pramac da campione in carica della Moto2. Insieme hanno costruito un percorso straordinario: dal passaggio al team ufficiale Ducati nel 2021 fino alla conquista di 31 vittorie e due titoli mondiali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo una stagione 2025 difficile e un avvio di 2026 al di sotto delle aspettative, il futuro di Bagnaia in Ducati era apparso incerto. Le voci su un possibile approdo di Pedro Acosta nel team ufficiale avevano ulteriormente alimentato i dubbi. Se inizialmente sembrava vicino a Yamaha, Bagnaia avrebbe poi scelto Aprilia, firmando – secondo i rumor – un contratto quadriennale. L’ufficialità, tuttavia, è ancora attesa, legata alla definizione del nuovo accordo tra MotoGP e costruttori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei temi più discussi nel paddock nelle ultime settimane riguarda proprio il futuro di Gabarrini. Tecnico di grande esperienza, ha lavorato in passato anche con campioni del calibro di Casey Stoner e Jorge Lorenzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto riportato da GPOne, Gabarrini resterà in Ducati per affiancare proprio Acosta a partire dal 2027. Una scelta che segnerebbe una svolta importante per Bagnaia, deciso – sempre secondo le stesse fonti – a non portare con sé il suo storico ingegnere per iniziare una nuova avventura con una “tabula rasa” tecnica e mentale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al suo arrivo in Aprilia, Bagnaia dovrebbe invece lavorare con Daniele Romagnoli, attualmente al fianco di Jorge Martin. Romagnoli vanta già esperienza con la RS-GP, avendo seguito Martin nel passaggio al team di Noale dopo il titolo conquistato insieme in Pramac.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel paddock è consuetudine che un pilota porti con sé il proprio crew chief, figura chiave nella comprensione delle esigenze di guida. Tuttavia, questa continuità può talvolta trasformarsi in un limite. Un esempio recente è quello di KTM, che ha deciso di affiancare Brad Binder a Phil Marron, interrompendo il lungo rapporto con Andres Madrid per evitare possibili dinamiche di routine e stagnazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Bagnaia, dunque, la separazione da Gabarrini rappresenterebbe una scelta strategica oltre che simbolica: chiudere un ciclo vincente per aprirne uno completamente nuovo. In Aprilia troverebbe un tecnico già rodato sulla moto, con due anni di esperienza utili per accelerare il processo di adattamento e rilancio.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/29/bagnaia-verso-aprilia-separazione-in-vista-con-gabarrini-scelta-per-un-nuovo-inizio/">Bagnaia verso Aprilia: separazione in vista con Gabarrini, scelta per un nuovo inizio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/29/bagnaia-verso-aprilia-separazione-in-vista-con-gabarrini-scelta-per-un-nuovo-inizio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Acosta vede progressi nei test KTM a Jerez: “Tolti molti dubbi, ma c’è ancora da lavorare”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/29/acosta-vede-progressi-nei-test-ktm-a-jerez-tolti-molti-dubbi-ma-ce-ancora-da-lavorare/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=acosta-vede-progressi-nei-test-ktm-a-jerez-tolti-molti-dubbi-ma-ce-ancora-da-lavorare</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/29/acosta-vede-progressi-nei-test-ktm-a-jerez-tolti-molti-dubbi-ma-ce-ancora-da-lavorare/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 05:38:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171872</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pedro Acosta guarda con moderato ottimismo ai test MotoGP di Jerez, sottolineando come KTM sia riuscita a chiarire diversi aspetti legati alla sua competitività, pur valutando la giornata con un 6 su 10. Il giovane spagnolo, 21 anni, arrivava da un fine settimana complicato nel Gran Premio di Spagna, chiuso al decimo posto dopo aver [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/29/acosta-vede-progressi-nei-test-ktm-a-jerez-tolti-molti-dubbi-ma-ce-ancora-da-lavorare/">Acosta vede progressi nei test KTM a Jerez: “Tolti molti dubbi, ma c’è ancora da lavorare”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Pedro Acosta guarda con moderato ottimismo ai test MotoGP di Jerez, sottolineando come KTM sia riuscita a chiarire diversi aspetti legati alla sua competitività, pur valutando la giornata con un 6 su 10.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il giovane spagnolo, 21 anni, arrivava da un fine settimana complicato nel Gran Premio di Spagna, chiuso al decimo posto dopo aver subito danni in seguito a un contatto nelle fasi iniziali della gara. Le difficoltà erano iniziate già dal venerdì, quando non era riuscito ad accedere alla Q2, mentre nella sprint la sua prestazione era stata compromessa da una caduta dopo il passaggio alla moto da bagnato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nei test post-gara disputati lunedì a Jerez, KTM ha portato diverse novità tecniche, tra cui un nuovo pacchetto aerodinamico. Secondo Acosta, gli aggiornamenti si sono rivelati “promettenti”, anche se non è ancora chiaro quando verranno omologati e introdotti stabilmente in gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Abbastanza soddisfatto,” ha dichiarato Acosta. “Per fortuna abbiamo tolto molti punti interrogativi sul perché non fossi così competitivo durante il weekend. Ce ne sono ancora diversi, ma è positivo essere tornati veloci dopo un fine settimana difficile.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota ha inoltre evidenziato come il nuovo pacchetto aerodinamico abbia migliorato due aree critiche della KTM RC16: la velocità di punta e la frenata. “È davvero positivo, perché interviene sui nostri punti deboli, ovvero la velocità massima e la fase di arresto. Sembra funzionare, vedremo se in pista confermerà queste sensazioni quando decideremo di utilizzarlo.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta però un aspetto ancora problematico: la velocità a centro curva, su cui Acosta ammette di avere ancora difficoltà con la KTM 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In classifica generale, lo spagnolo è ora scivolato al quarto posto, con un distacco di 35 punti dal leader Marco Bezzecchi, dopo il GP di Spagna. Il prossimo banco di prova per le novità potrebbe arrivare già a Le Mans, oppure nei test successivi al Gran Premio di Catalogna a Barcellona.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/29/acosta-vede-progressi-nei-test-ktm-a-jerez-tolti-molti-dubbi-ma-ce-ancora-da-lavorare/">Acosta vede progressi nei test KTM a Jerez: “Tolti molti dubbi, ma c’è ancora da lavorare”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/29/acosta-vede-progressi-nei-test-ktm-a-jerez-tolti-molti-dubbi-ma-ce-ancora-da-lavorare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Marquez sulle novità Ducati a Jerez: “Più fiducia sull’anteriore, passi avanti nei punti deboli”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/28/marc-marquez-sulle-novita-ducati-a-jerez-piu-fiducia-sullanteriore-passi-avanti-nei-punti-deboli/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-sulle-novita-ducati-a-jerez-piu-fiducia-sullanteriore-passi-avanti-nei-punti-deboli</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/28/marc-marquez-sulle-novita-ducati-a-jerez-piu-fiducia-sullanteriore-passi-avanti-nei-punti-deboli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:47:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171852</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo la caduta nel Gran Premio di Spagna e un distacco salito a 44 punti dal leader del mondiale Marco Bezzecchi, Marc Márquez ha sfruttato il test di lunedì a Jerez per provare importanti aggiornamenti sulla sua Ducati. Il campione del mondo in carica ha chiuso la giornata come miglior pilota Ducati, alle spalle però [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/28/marc-marquez-sulle-novita-ducati-a-jerez-piu-fiducia-sullanteriore-passi-avanti-nei-punti-deboli/">Marc Marquez sulle novità Ducati a Jerez: “Più fiducia sull’anteriore, passi avanti nei punti deboli”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dopo la caduta nel Gran Premio di Spagna e un distacco salito a 44 punti dal leader del mondiale Marco Bezzecchi, Marc Márquez ha sfruttato il test di lunedì a Jerez per provare importanti aggiornamenti sulla sua Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione del mondo in carica ha chiuso la giornata come miglior pilota Ducati, alle spalle però di una tripletta Aprilia, fermando il cronometro sul miglior tempo di 1’36”277 e totalizzando 68 giri complessivi. “La mia condizione fisica è ok”, ha spiegato lo spagnolo, scherzando sul fatto che il ritiro in gara gli abbia permesso di arrivare più riposato al test.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul piano tecnico, Márquez ha lavorato soprattutto su aerodinamica e telaio, provando una nuova carenatura, un forcellone rivisto e modifiche al telaio della GP26.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ho iniziato a sentirmi più fiducioso con l’anteriore, soprattutto nelle curve a sinistra, che di solito sono uno dei miei punti forti ma in queste gare ho sofferto”, ha raccontato Márquez. “Anche a destra abbiamo fatto un piccolo passo avanti. In pratica non abbiamo perso i punti forti e abbiamo migliorato quelli deboli”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Soddisfazione confermata anche dal team Ducati. Il team manager Davide Tardozzi ha spiegato che il lavoro si è concentrato soprattutto sull’aerodinamica: “Abbiamo analizzato molto quell’area perché sembra una delle chiavi per migliorare la moto, e abbiamo trovato qualcosa. Marc è contento della nuova configurazione, mentre Pecco ha ancora qualche dubbio”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Tardozzi, i due piloti ufficiali stanno affrontando esigenze diverse: Márquez cerca più velocità nelle curve veloci, mentre Francesco Bagnaia punta a migliorare frenata e ingresso curva. “Stiamo cercando una soluzione per entrambi”, ha aggiunto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia, a sua volta, ha chiuso decimo nei tempi combinati a 0”727 da Ai Ogura, dopo il ritiro in gara domenica per un problema tecnico. “Sono abbastanza soddisfatto di alcuni elementi, il pacchetto aerodinamico funziona bene. È chiaro che serve tempo per capire tutto”, ha detto il piemontese. “Dobbiamo migliorare la fase di frenata e oggi forse abbiamo trovato una direzione. Per Le Mans spero di avere ulteriori novità”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In casa Ducati, dunque, il test di Jerez ha rappresentato una giornata di sviluppo intenso e di sensazioni contrastanti, ma con segnali incoraggianti soprattutto dal lato Márquez.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/28/marc-marquez-sulle-novita-ducati-a-jerez-piu-fiducia-sullanteriore-passi-avanti-nei-punti-deboli/">Marc Marquez sulle novità Ducati a Jerez: “Più fiducia sull’anteriore, passi avanti nei punti deboli”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/28/marc-marquez-sulle-novita-ducati-a-jerez-piu-fiducia-sullanteriore-passi-avanti-nei-punti-deboli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Jorge Martín positivo dopo i test di Jerez: “Sensazioni in crescita, grande passo avanti”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/28/jorge-martin-positivo-dopo-i-test-di-jerez-sensazioni-in-crescita-grande-passo-avanti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=jorge-martin-positivo-dopo-i-test-di-jerez-sensazioni-in-crescita-grande-passo-avanti</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/28/jorge-martin-positivo-dopo-i-test-di-jerez-sensazioni-in-crescita-grande-passo-avanti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:44:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171851</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nonostante un 11° posto nella classifica dei tempi, Jorge Martín ha lasciato i test MotoGP di Jerez con il sorriso. Il pilota spagnolo di Aprilia ha sfruttato la giornata di lunedì per provare nuove soluzioni tecniche e confermare i progressi dopo un avvio di stagione condizionato da un intervento chirurgico invernale. A dominare la giornata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/28/jorge-martin-positivo-dopo-i-test-di-jerez-sensazioni-in-crescita-grande-passo-avanti/">Jorge Martín positivo dopo i test di Jerez: “Sensazioni in crescita, grande passo avanti”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nonostante un 11° posto nella classifica dei tempi, Jorge Martín ha lasciato i <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/28/test-jerez-motogp-quartararo-prova-nuove-soluzioni-yamaha-ma-resta-cauto/" data-type="post" data-id="171846">test MotoGP di Jerez </a>con il sorriso. Il pilota spagnolo di Aprilia ha sfruttato la giornata di lunedì per provare nuove soluzioni tecniche e confermare i progressi dopo un avvio di stagione condizionato da un intervento chirurgico invernale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A dominare la giornata sono stati i suoi compagni e rivali: Ai Ogura, Raul Fernandez e Marco Bezzecchi hanno occupato le prime tre posizioni della classifica dei tempi, ma Martín ha preferito concentrarsi sulle sensazioni in sella.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È stata una giornata molto positiva per me e per la mia squadra. Abbiamo provato diversi componenti e tutto è stato super positivo”, ha dichiarato a MotoGP.com. “Sono davvero soddisfatto di come è andata. C’è sempre margine di miglioramento, ma rispetto alla gara di ieri ho già fatto un grande passo avanti”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo due podi consecutivi in Brasile e negli Stati Uniti, il pilota spagnolo aveva chiuso quarto nel Gran Premio di Spagna, faticando però nella gestione del grip al posteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Abbiamo capito che il feeling di ieri dipendeva dalle gomme, non dall’assetto della moto. Oggi mi sono sentito subito molto bene”, ha spiegato Martín. “Ogni nuova modifica mi ha dato un miglioramento dopo l’altro”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Aprilia ha preferito non entrare nei dettagli tecnici, ma ha indicato chiaramente i benefici riscontrati: “Non posso dire cosa abbiamo provato, ma in generale la moto ora gira meglio e ho più grip al posteriore. Tutto è più naturale per il mio stile di guida”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Martín ha però sottolineato la necessità di adattamento: “Mi sento sempre più a mio agio sulla moto, ma devo ancora abituarmi per essere costante con queste nuove soluzioni, perché a volte sono diverse da ciò a cui ero abituato”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il vicecampione del mondo rimane secondo nella classifica iridata, ma ora si trova a 11 punti dal compagno di squadra ufficiale Aprilia Marco Bezzecchi, protagonista anche lui del test con una nuova carenatura anteriore sperimentale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una giornata quindi di lavoro intenso in casa Aprilia, con segnali incoraggianti soprattutto per Martín, che guarda già ai prossimi appuntamenti con rinnovata fiducia.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/28/jorge-martin-positivo-dopo-i-test-di-jerez-sensazioni-in-crescita-grande-passo-avanti/">Jorge Martín positivo dopo i test di Jerez: “Sensazioni in crescita, grande passo avanti”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/28/jorge-martin-positivo-dopo-i-test-di-jerez-sensazioni-in-crescita-grande-passo-avanti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Test Jerez MotoGP: Quartararo prova nuove soluzioni Yamaha, ma resta cauto</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/28/test-jerez-motogp-quartararo-prova-nuove-soluzioni-yamaha-ma-resta-cauto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=test-jerez-motogp-quartararo-prova-nuove-soluzioni-yamaha-ma-resta-cauto</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/28/test-jerez-motogp-quartararo-prova-nuove-soluzioni-yamaha-ma-resta-cauto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:52:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171846</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il lunedì di test post-gara a Jerez ha visto Fabio Quartararo impegnato in un’intensa giornata di lavoro sulla sua Yamaha V4, tra aggiornamenti a telaio, aerodinamica ed elettronica. Un programma fitto, pensato per trovare risposte dopo un weekend complicato nel Gran Premio di Spagna MotoGP. La domenica era stata difficile: solo 14° al traguardo, con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/28/test-jerez-motogp-quartararo-prova-nuove-soluzioni-yamaha-ma-resta-cauto/">Test Jerez MotoGP: Quartararo prova nuove soluzioni Yamaha, ma resta cauto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il lunedì di test post-gara a Jerez ha visto Fabio Quartararo impegnato in un’intensa giornata di lavoro sulla sua Yamaha V4, tra aggiornamenti a telaio, aerodinamica ed elettronica. Un programma fitto, pensato per trovare risposte dopo un weekend complicato nel Gran Premio di Spagna MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La domenica era stata difficile: solo 14° al traguardo, con quasi 30 secondi di ritardo dal vincitore Alex Marquez e ben lontano anche dal proprio ritmo mostrato in passato con la moto a quattro cilindri in linea. Tuttavia, nei test del lunedì il francese ha dato segnali incoraggianti, chiudendo in settima posizione a meno di mezzo secondo dal miglior tempo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Nuove soluzioni e segnali positivi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Quartararo ha sperimentato un’ampia gamma di modifiche tecniche:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Telaio ed elettronica</strong>, già in parte testati nel weekend</li>



<li><strong>Forcellone</strong></li>



<li><strong>Pacchetti aerodinamici</strong>, con diverse configurazioni provate nel corso della giornata</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio sull’aerodinamica sono arrivate le indicazioni più interessanti. “L’ultima configurazione che ho usato è stata la più positiva”, ha spiegato il pilota, sottolineando un miglioramento soprattutto nel feeling con l’anteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una sensazione chiave per il suo stile di guida: ritrovare confidenza sull’avantreno significa poter spingere con maggiore precisione e capire meglio il limite della moto.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Miglioramenti, ma niente rivoluzioni</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante i progressi, il campione francese mantiene un approccio realistico. I passi avanti ci sono stati, ma si tratta di dettagli più che di una svolta tecnica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non abbiamo trovato qualcosa di davvero importante”, ha ammesso, evidenziando come il lavoro sia ancora lungo per riportare Yamaha ai livelli dei migliori.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le Mans all’orizzonte</h3>



<p class="wp-block-paragraph">In vista della prossima tappa, il Gran Premio di Francia MotoGP, Quartararo non si sbilancia: qualche miglioramento è atteso, ma senza illusioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, il secondo miglior pilota Yamaha nei test è stato Jack Miller, solo 17°, a oltre un secondo dal riferimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il quadro resta quindi complesso per la casa giapponese: piccoli segnali di progresso, ma ancora lontani dal colmare il divario con i team di vertice.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/28/test-jerez-motogp-quartararo-prova-nuove-soluzioni-yamaha-ma-resta-cauto/">Test Jerez MotoGP: Quartararo prova nuove soluzioni Yamaha, ma resta cauto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/28/test-jerez-motogp-quartararo-prova-nuove-soluzioni-yamaha-ma-resta-cauto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aprilia porta nei test di Jerez il nuovo pacchetto aerodinamico con ali superiori sul cupolino</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/27/aprilia-porta-nei-test-di-jerez-il-nuovo-pacchetto-aerodinamico-con-ali-superiori-sul-cupolino/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=aprilia-porta-nei-test-di-jerez-il-nuovo-pacchetto-aerodinamico-con-ali-superiori-sul-cupolino</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/27/aprilia-porta-nei-test-di-jerez-il-nuovo-pacchetto-aerodinamico-con-ali-superiori-sul-cupolino/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 18:04:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171828</guid>

					<description><![CDATA[<p>Aprilia continua a spingere sull’innovazione aerodinamica in MotoGP e lo ha dimostrato ancora una volta nel test ufficiale andato in scena al Circuito de Jerez, dove sulla RS-GP è comparsa una nuova soluzione destinata a far discutere: un inedito pacchetto di ali posizionate nella parte superiore della carenatura, ai lati del cupolino. La casa di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/27/aprilia-porta-nei-test-di-jerez-il-nuovo-pacchetto-aerodinamico-con-ali-superiori-sul-cupolino/">Aprilia porta nei test di Jerez il nuovo pacchetto aerodinamico con ali superiori sul cupolino</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Aprilia continua a spingere sull’innovazione aerodinamica in MotoGP e lo ha dimostrato ancora una volta nel test ufficiale andato in scena al Circuito de Jerez, dove sulla RS-GP è comparsa una nuova soluzione destinata a far discutere: un inedito pacchetto di ali posizionate nella parte superiore della carenatura, ai lati del cupolino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La casa di Noale, rappresentata in pista dal team Aprilia Racing, non è nuova a questo tipo di sperimentazioni. Già nel 2022 fu la prima a introdurre carene con effetto suolo “bombato”, mentre all’inizio di questa stagione ha portato in gara un sistema con foro richiudibile nella carenatura per gestire i flussi d’aria e incrementare la velocità di punta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ultima evoluzione vista a Jerez si inserisce perfettamente in questa filosofia. Le nuove ali, per forma simili alle strutture a doppio piano utilizzate da anni da Ducati, si distinguono però per la loro posizione decisamente più elevata. Collocate ai lati del cupolino, queste appendici interagiscono direttamente con il flusso d’aria che scorre sopra la schiena del pilota quando è in posizione raccolta sul rettilineo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal punto di vista aerodinamico, il profilo superiore appare studiato per generare una zona di bassa pressione nella parte posteriore, contribuendo così a creare carico verticale. Non si tratterebbe quindi di semplici deviatori di flusso per ridurre la resistenza, ma di un elemento attivo nella generazione di downforce.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta da capire il comportamento in fase di frenata: quando il pilota si rialza, le ali potrebbero andare in stallo, perdendo parte della loro efficacia. Tuttavia, conoscendo l’approccio di Aprilia, l’obiettivo potrebbe essere più complesso. La casa italiana è stata infatti la prima a introdurre le cosiddette “leg wings”, piccole appendici montate ai lati della sella, progettate per sfruttare i flussi d’aria generati dal corpo del pilota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In quest’ottica, le nuove ali sul cupolino potrebbero avere una doppia funzione: da un lato ottimizzare il flusso attorno al pilota per ridurre il drag sui rettilinei, dall’altro migliorare l’efficacia delle appendici posteriori, lavorando in sinergia con esse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le nuove soluzioni sono state avvistate sulla moto di Marco Bezzecchi durante la giornata di test del 27 aprile. Il pacchetto era completato dall’ormai noto alettone posteriore dal design squadrato, introdotto nei test di Valencia e diventato una scelta ricorrente per il pilota italiano, oltre che per gli altri portacolori Aprilia nel weekend di gara a Jerez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un ulteriore segnale di come la sfida tecnica in MotoGP si giochi sempre più sul terreno dell’aerodinamica, con Aprilia pronta ancora una volta a tracciare nuove strade.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/27/aprilia-porta-nei-test-di-jerez-il-nuovo-pacchetto-aerodinamico-con-ali-superiori-sul-cupolino/">Aprilia porta nei test di Jerez il nuovo pacchetto aerodinamico con ali superiori sul cupolino</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/27/aprilia-porta-nei-test-di-jerez-il-nuovo-pacchetto-aerodinamico-con-ali-superiori-sul-cupolino/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Test Jerez MotoGP: Ai Ogura firma il miglior tempo, Ducati insegue con gli aggiornamenti</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/27/test-jerez-motogp-ai-ogura-firma-il-miglior-tempo-ducati-insegue-con-gli-aggiornamenti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=test-jerez-motogp-ai-ogura-firma-il-miglior-tempo-ducati-insegue-con-gli-aggiornamenti</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/27/test-jerez-motogp-ai-ogura-firma-il-miglior-tempo-ducati-insegue-con-gli-aggiornamenti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 17:53:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171825</guid>

					<description><![CDATA[<p>Al termine di una giornata intensa di prove sul tracciato del Circuito de Jerez, è stato Ai Ogura a firmare il miglior tempo nel test ufficiale MotoGP del lunedì, guidando una sorprendente tripletta Aprilia Racing. Il giapponese del team Trackhouse ha fermato il cronometro sull’1’35”944 proprio nelle fasi finali, precedendo il compagno Raul Fernandez e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/27/test-jerez-motogp-ai-ogura-firma-il-miglior-tempo-ducati-insegue-con-gli-aggiornamenti/">Test Jerez MotoGP: Ai Ogura firma il miglior tempo, Ducati insegue con gli aggiornamenti</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Al termine di una giornata intensa di prove sul tracciato del Circuito de Jerez, è stato Ai Ogura a firmare il miglior tempo nel test ufficiale MotoGP del lunedì, guidando una sorprendente tripletta Aprilia Racing. Il giapponese del team Trackhouse ha fermato il cronometro sull’1’35”944 proprio nelle fasi finali, precedendo il compagno Raul Fernandez e Marco Bezzecchi, terzo nonostante una caduta nel pomeriggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo dei quattro test in-season del 2026 ha rappresentato una tappa chiave per lo sviluppo delle moto nell’attuale ciclo tecnico dei 1000cc. In particolare, grande attenzione era rivolta al Ducati Lenovo Team, che ha portato in pista numerosi aggiornamenti nel tentativo di rilanciare una stagione fin qui al di sotto delle aspettative. Marc Marquez e Francesco Bagnaia sono stati protagonisti di un intenso programma di lavoro, con nuove soluzioni aerodinamiche tra cui un’inedita appendice sul forcellone della GP26.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marquez ha chiuso la giornata in quarta posizione con il tempo di 1’36”277, risultando il migliore tra i piloti non Aprilia, mentre Bagnaia ha completato la top 10 con un 1’36”671, migliorato nel corso del pomeriggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aprilia, però, è stata la vera protagonista del test. Oltre ai tempi di vertice, la casa di Noale ha attirato l’attenzione anche per le novità tecniche, come le nuove ali montate sulla carenatura anteriore della RS-GP di Bezzecchi. Il pilota italiano, attuale leader del campionato, ha comunque concluso con un solido terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per gran parte della sessione il miglior riferimento era appartenuto a Fernandez, autore di un 1’35”949 a meno di un’ora dalla bandiera a scacchi. Solo nel finale Ogura è riuscito a migliorarsi, conquistando la vetta della classifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle dei primi quattro si è inserito Pedro Acosta, quinto in 1’36”299, impegnato in un’intensa giornata di test con KTM dopo un fine settimana complicato nel Gran Premio di Spagna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il vincitore della gara domenicale, Alex Marquez, ha brillato nella sessione mattutina con un 1’36”394, tempo rimasto il suo migliore anche a fine giornata e valido per il sesto posto complessivo. Subito dietro Fabio Quartararo, che ha portato la Yamaha V4 al settimo posto con 1’36”439.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Completano la top 10 Fabio Di Giannantonio, ottavo con la VR46 Ducati, e Johann Zarco, nono grazie al tempo siglato nella prima sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più indietro Jorge Martin, comunque soddisfatto dei progressi ottenuti dopo aver testato diverse novità tecniche, mai provate in precedenza a causa dell’assenza nei test pre-stagionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giornata complicata invece per il team Pramac: Jack Miller ha dovuto fare i conti con un problema tecnico al mattino e una caduta nel pomeriggio, mentre anche Toprak Razgatlioglu è finito a terra. Caduta anche per il rookie LCR Honda Diogo Moreira, protagonista di una scivolata nella seconda ora di attività.</p>



<h2 class="wp-block-heading">RISULTATI TEST JEREZ MOTOGP 2026</h2>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/Classification-1.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:1200px" aria-label="Incorporamento di Classification."></object><a id="wp-block-file--media-0e5e8030-8284-476a-9f8e-afc9b4632321" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/Classification-1.pdf">Classification</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/Classification-1.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-0e5e8030-8284-476a-9f8e-afc9b4632321" download>Download</a></div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/27/test-jerez-motogp-ai-ogura-firma-il-miglior-tempo-ducati-insegue-con-gli-aggiornamenti/">Test Jerez MotoGP: Ai Ogura firma il miglior tempo, Ducati insegue con gli aggiornamenti</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/27/test-jerez-motogp-ai-ogura-firma-il-miglior-tempo-ducati-insegue-con-gli-aggiornamenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Toprak Razgatlioglu, Jerez in salita: “Solo nel finale ho ritrovato il divertimento”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/27/toprak-razgatlioglu-jerez-in-salita-solo-nel-finale-ho-ritrovato-il-divertimento/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=toprak-razgatlioglu-jerez-in-salita-solo-nel-finale-ho-ritrovato-il-divertimento</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/27/toprak-razgatlioglu-jerez-in-salita-solo-nel-finale-ho-ritrovato-il-divertimento/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 09:52:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171739</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fine settimana complicato per Toprak Razgatlioglu, protagonista di una prestazione difficile nel Gran Premio di Spagna di MotoGP. Il pilota del team Pramac Racing, al debutto nella classe regina, ha ammesso di aver ritrovato sensazioni positive soltanto negli ultimi giri, dopo una gara segnata da problemi tecnici e penalità. Sul tracciato di Circuito di Jerez, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/27/toprak-razgatlioglu-jerez-in-salita-solo-nel-finale-ho-ritrovato-il-divertimento/">Toprak Razgatlioglu, Jerez in salita: “Solo nel finale ho ritrovato il divertimento”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Fine settimana complicato per Toprak Razgatlioglu, protagonista di una prestazione difficile nel Gran Premio di Spagna di MotoGP. Il pilota del team Pramac Racing, al debutto nella classe regina, ha ammesso di aver ritrovato sensazioni positive soltanto negli ultimi giri, dopo una gara segnata da problemi tecnici e penalità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul tracciato di Circuito di Jerez, pista a lui ben nota dai tempi della Superbike, il turco ha continuato a faticare in sella alla Yamaha, accusando in particolare difficoltà con il freno motore. Un contatto con Lorenzo Savadori nella Sprint gli è inoltre costato una penalità long lap da scontare in gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato finale – 19° posto, a oltre 44 secondi dal vincitore – fotografa un weekend sotto le aspettative, con alle sue spalle soltanto il collaudatore Yamaha Augusto Fernandez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«L’unico problema che ho è il freno motore – ha spiegato Razgatlioglu –. Dobbiamo trovare una soluzione, perché così è difficile guidare. Sono stanco, oggi non mi sono divertito». Parole che riflettono le difficoltà di adattamento alla MotoGP e alla nuova moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante tutto, qualche segnale positivo è emerso nel finale: «Negli ultimi giri ho iniziato di nuovo a divertirmi, e questo mi dà fiducia. Stavo guidando come i piloti di vertice, anche se ormai era troppo tardi».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tre volte campione del mondo Superbike ha evidenziato come il problema si ripresenti in ogni gara: «Dobbiamo risolverlo, poi potremo concentrarci sull’ingresso in curva e sulla trazione».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Razgatlioglu ha infine definito quello di Jerez «il peggior weekend» delle ultime gare, pur sottolineando i progressi raccolti nella seconda metà della corsa. Dopo un avvio difficile, in cui non riusciva a trovare il ritmo e la moto non rispondeva correttamente in frenata, il pilota ha registrato tempi migliori negli ultimi passaggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Determinante, secondo la sua analisi, anche il calo della gomma posteriore: «Quando la gomma si consuma, la differenza si sente. Sto iniziando a sfruttare meglio l’anteriore, mentre prima, se frenavo di più, la moto si bloccava».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un piccolo passo avanti, dunque, in un percorso di adattamento ancora lungo, ma che lascia intravedere margini di crescita per il talento turco.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/27/toprak-razgatlioglu-jerez-in-salita-solo-nel-finale-ho-ritrovato-il-divertimento/">Toprak Razgatlioglu, Jerez in salita: “Solo nel finale ho ritrovato il divertimento”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/27/toprak-razgatlioglu-jerez-in-salita-solo-nel-finale-ho-ritrovato-il-divertimento/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Jerez, Bagnaia si ritira: “Problemi in frenata, impossibile rallentare”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/26/motogp-jerez-bagnaia-si-ritira-problemi-in-frenata-impossibile-rallentare/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-jerez-bagnaia-si-ritira-problemi-in-frenata-impossibile-rallentare</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/26/motogp-jerez-bagnaia-si-ritira-problemi-in-frenata-impossibile-rallentare/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 17:29:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171720</guid>

					<description><![CDATA[<p>Giornata da dimenticare per Francesco Bagnaia nel Gran Premio di Spagna di MotoGP a Jerez. Il pilota italiano ha registrato il suo secondo ritiro stagionale, costretto ad alzare bandiera bianca mentre occupava la nona posizione, a causa di un problema tecnico legato alla frenata. Il successo è andato al connazionale Álex Márquez, protagonista di una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/26/motogp-jerez-bagnaia-si-ritira-problemi-in-frenata-impossibile-rallentare/">MotoGP Jerez, Bagnaia si ritira: “Problemi in frenata, impossibile rallentare”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Giornata da dimenticare per Francesco Bagnaia nel <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/26/motogp-gp-di-spagna-alex-marquez-vince-a-jerez-marc-cade-nel-duello-decisivo/">Gran Premio di Spagna di MotoGP a Jerez</a>. Il pilota italiano ha registrato il suo secondo ritiro stagionale, costretto ad alzare bandiera bianca mentre occupava la nona posizione, a causa di un problema tecnico legato alla frenata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il successo è andato al connazionale Álex Márquez, protagonista di una gara dominata, mentre in casa Ducati Lenovo Team continuano le difficoltà in questo avvio di stagione 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia, apparso subito in difficoltà, ha spiegato nel post-gara di aver avvertito sensazioni negative fin dalle prime battute della corsa:<br>“Un piccolo problema – ha dichiarato – il team sta lavorando per capire cosa sia successo. Sono cose che purtroppo possono capitare. Sono partito già poco a mio agio, riuscivo a restare abbastanza competitivo, ma giro dopo giro la situazione è peggiorata e ho dovuto fermarmi”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il due volte campione del mondo ha poi chiarito la natura del problema:<br>“Era molto difficile ridurre la velocità”, un’indicazione che lascia intendere un malfunzionamento in fase di frenata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le difficoltà non riguardano solo Bagnaia. Anche il compagno di marca Marc Márquez è stato protagonista di un fine settimana complicato, concluso con una caduta mentre si trovava in seconda posizione nelle prime fasi di gara. Il doppio zero dei due piloti ufficiali prolunga così a nove gare la striscia senza podi per una Ducati ufficiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al contrario, il weekend di Jerez ha segnato una svolta per Álex Márquez, capace di ritrovare competitività dopo un inizio di stagione opaco. Bagnaia non ha nascosto il gap nei confronti del pilota del team Gresini:<br>“Credo che oggi abbiamo fatto un piccolo passo avanti, il feeling era un po’ migliore. Ma Álex e il team Gresini hanno fatto un lavoro incredibile, hanno migliorato tantissimo. Dobbiamo studiarli e magari copiare quello che fanno”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno sguardo già rivolto al test del lunedì, dove l’obiettivo sarà proprio quello di trovare nuove soluzioni tecniche:<br>“Cercheremo di capire le novità portate da Ducati e provare a copiare Álex per migliorare”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Bagnaia e il Ducati Lenovo Team, il lavoro da fare resta tanto, in un avvio di stagione che si sta rivelando più complicato del previsto.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/26/motogp-jerez-bagnaia-si-ritira-problemi-in-frenata-impossibile-rallentare/">MotoGP Jerez, Bagnaia si ritira: “Problemi in frenata, impossibile rallentare”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/26/motogp-jerez-bagnaia-si-ritira-problemi-in-frenata-impossibile-rallentare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Jerez, Bezzecchi riconosce la superiorità di Álex Márquez: “Imprendibile nei tratti veloci”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/26/motogp-jerez-bezzecchi-riconosce-la-superiorita-di-alex-marquez-imprendibile-nei-tratti-veloci/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-jerez-bezzecchi-riconosce-la-superiorita-di-alex-marquez-imprendibile-nei-tratti-veloci</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/26/motogp-jerez-bezzecchi-riconosce-la-superiorita-di-alex-marquez-imprendibile-nei-tratti-veloci/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 17:20:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171718</guid>

					<description><![CDATA[<p>A Jerez è stato il giorno di Alex Marquez, capace di dominare il Gran Premio di Spagna conducendo 24 dei 25 giri in programma. Il pilota del team Gresini Racing ha preso il comando nelle fasi iniziali, superando prima Marco Bezzecchi e poi Marc Marquez, prima che quest’ultimo finisse a terra già al secondo passaggio. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/26/motogp-jerez-bezzecchi-riconosce-la-superiorita-di-alex-marquez-imprendibile-nei-tratti-veloci/">MotoGP Jerez, Bezzecchi riconosce la superiorità di Álex Márquez: “Imprendibile nei tratti veloci”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">A Jerez è stato il giorno di Alex Marquez, capace di dominare il Gran Premio di Spagna conducendo 24 dei 25 giri in programma. Il pilota del team Gresini Racing ha preso il comando nelle fasi iniziali, superando prima Marco Bezzecchi e poi Marc Marquez, prima che quest’ultimo finisse a terra già al secondo passaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La caduta del campione del mondo ha spalancato la porta al secondo posto per Bezzecchi, ma il pilota italiano dell’Aprilia Racing non è mai riuscito a tenere il ritmo del leader, tagliando il traguardo con oltre due secondi di ritardo. Per lui si tratta della prima sconfitta in un Gran Premio dalla gara di Sepang dello scorso anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel dopo gara, Bezzecchi ha analizzato con lucidità la prestazione del rivale, evidenziando dove Márquez ha fatto la differenza:<br>“Era velocissimo soprattutto nei tratti veloci e scorrevoli, nel terzo e quarto settore. Ma in generale era perfetto ovunque. In particolare nel settore tre aveva linee incredibili, tanto grip e grande trazione”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’italiano ha capito presto che la vittoria sarebbe stata fuori portata:<br>“Quando mi ha passato alla curva 9, ho visto come ha affrontato la 10 e ho pensato subito che avrebbe vinto. Poi ha superato Marc poco dopo e, quando Marc è caduto, ero dietro di lui: non vicinissimo, ma abbastanza per vedere che stava guidando in modo perfetto”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il gap, Bezzecchi ha provato a restare agganciato al ritmo del leader, senza successo:<br>“Ho provato a seguirlo, ma non era possibile. Comunque va bene così”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il secondo posto resta comunque un risultato positivo, soprattutto considerando la superiorità mostrata da Márquez:<br>“Sono soddisfatto della giornata, non era facile fare una grande gara con un Alex così forte. Ho capito subito che era velocissimo, come mi aspettavo, e questo era il massimo che potevo ottenere”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bezzecchi guarda ora al lavoro da svolgere nei test post-gara:<br>“Abbiamo molte cose da provare. La fabbrica ha lavorato duramente, a Noale e nel team lo sforzo è incredibile. Dobbiamo continuare a lavorare e non vedo l’ora di scendere in pista domani”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un secondo posto che conferma solidità, ma che evidenzia anche il margine ancora da colmare rispetto a un Álex Márquez apparso, a Jerez, semplicemente imprendibile.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/26/motogp-jerez-bezzecchi-riconosce-la-superiorita-di-alex-marquez-imprendibile-nei-tratti-veloci/">MotoGP Jerez, Bezzecchi riconosce la superiorità di Álex Márquez: “Imprendibile nei tratti veloci”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/26/motogp-jerez-bezzecchi-riconosce-la-superiorita-di-alex-marquez-imprendibile-nei-tratti-veloci/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, crisi Ducati ufficiale: numeri da incubo tra infortuni e zero podi</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/26/motogp-crisi-ducati-ufficiale-numeri-da-incubo-tra-infortuni-e-zero-podi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-crisi-ducati-ufficiale-numeri-da-incubo-tra-infortuni-e-zero-podi</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/26/motogp-crisi-ducati-ufficiale-numeri-da-incubo-tra-infortuni-e-zero-podi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 17:17:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171717</guid>

					<description><![CDATA[<p>Avvio di stagione estremamente complicato per il Ducati Lenovo Team, che dopo un finale di 2025 già negativo si ritrova a fare i conti con statistiche che riportano alla memoria i momenti più difficili del passato. Il team ufficiale Ducati si è presentato al weekend con una striscia di otto gare consecutive senza vittorie né [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/26/motogp-crisi-ducati-ufficiale-numeri-da-incubo-tra-infortuni-e-zero-podi/">MotoGP, crisi Ducati ufficiale: numeri da incubo tra infortuni e zero podi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Avvio di stagione estremamente complicato per il Ducati Lenovo Team, che dopo un finale di 2025 già negativo si ritrova a fare i conti con statistiche che riportano alla memoria i momenti più difficili del passato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team ufficiale Ducati si è presentato al weekend con una striscia di otto gare consecutive senza vittorie né podi, un digiuno che risale al Gran Premio del Giappone 2025. Un fine settimana che, al contrario, aveva rappresentato l’apice: <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/motogp-brasile-marc-marquez-tradito-dallasfalto-a-goiania/" data-type="post" data-id="170708">Marc Marquez</a> laureato campione del mondo e Francesco Bagnaia autore di una prestazione perfetta con pole position, vittoria nella Sprint e successo nel Gran Premio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da lì, però, è iniziato il crollo. Nel successivo GP d’Indonesia, Bagnaia è finito a terra dopo poche tornate, mentre Marquez è stato coinvolto in un incidente al via con Marco Bezzecchi, riportando la frattura della clavicola e ulteriori problemi alla spalla. Un episodio che ha compromesso il finale di stagione: lo spagnolo ha saltato le ultime cinque gare, mentre Bagnaia, pur prendendo parte agli eventi, non è riuscito a concludere alcuna corsa, ad eccezione della vittoria nella Sprint di Sepang ottenuta nonostante un problema al dispositivo di abbassamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2026 non ha invertito la tendenza. Marquez ha conquistato due Sprint, ma ha anche collezionato due ritiri nelle prime quattro gare, oltre a perdere il podio in Brasile, battuto da Fabio Di Giannantonio, e in Texas, dove una caduta nella Sprint gli è costata caro. Ancora più difficile la situazione di Bagnaia: il piemontese non ha mai avuto il passo per lottare per il podio e ha già accumulato due ritiri, in Spagna e Brasile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le quattro gare iniziali della nuova stagione, sommate alle ultime cinque del 2025, portano così a nove il numero di Gran Premi consecutivi senza podio per il Ducati Lenovo Team. Si tratta della peggior striscia per la squadra dai tempi tra Aragón 2012 e Qatar 2014, quando il digiuno arrivò a 24 gare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche Ducati, come costruttore, non attraversa il suo miglior momento: prima del GP di Jerez mancavano vittorie da cinque gare, e un ulteriore insuccesso avrebbe rappresentato la peggiore serie negativa dal periodo tra il 2020 e il 2021. A interrompere il digiuno, sul tracciato andaluso, è stato però Alex Marquez con il team Gresini Racing, riportando il marchio di Borgo Panigale al successo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In vista del prossimo appuntamento di Le Mans, le ambizioni iridate di Bagnaia appaiono già compromesse, vista la mancanza di competitività mostrata finora. Per Marquez, invece, la situazione resta teoricamente aperta, ma il ritardo di 44 punti dal leader del campionato Marco Bezzecchi rappresenta già un gap significativo da colmare.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/26/motogp-crisi-ducati-ufficiale-numeri-da-incubo-tra-infortuni-e-zero-podi/">MotoGP, crisi Ducati ufficiale: numeri da incubo tra infortuni e zero podi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/26/motogp-crisi-ducati-ufficiale-numeri-da-incubo-tra-infortuni-e-zero-podi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Jerez: Marquez ammette l’errore dopo la caduta. “Puntavo al podio, non alla vittoria”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/26/motogp-jerez-marquez-ammette-lerrore-dopo-la-caduta-puntavo-al-podio-non-alla-vittoria/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-jerez-marquez-ammette-lerrore-dopo-la-caduta-puntavo-al-podio-non-alla-vittoria</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/26/motogp-jerez-marquez-ammette-lerrore-dopo-la-caduta-puntavo-al-podio-non-alla-vittoria/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 16:47:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171716</guid>

					<description><![CDATA[<p>Domenica amara per Marc Marquez, protagonista di una caduta mentre occupava la seconda posizione nel Gran Premio di Spagna di MotoGP, disputato sul circuito di Circuito di Jerez-Ángel Nieto. Il campione del mondo in carica, scattato dalla pole position, puntava a completare una doppietta casalinga dopo l’inaspettato successo ottenuto nella Sprint del sabato, corsa in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/26/motogp-jerez-marquez-ammette-lerrore-dopo-la-caduta-puntavo-al-podio-non-alla-vittoria/">MotoGP, Jerez: Marquez ammette l’errore dopo la caduta. “Puntavo al podio, non alla vittoria”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Domenica amara per Marc Marquez, protagonista di una caduta mentre occupava la seconda posizione nel Gran Premio di Spagna di MotoGP, disputato sul circuito di Circuito di Jerez-Ángel Nieto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione del mondo in carica, scattato dalla pole position, puntava a completare una doppietta casalinga dopo l’inaspettato successo ottenuto nella Sprint del sabato, corsa in condizioni miste. Dopo aver condotto il primo giro, Marquez è stato superato al secondo passaggio dal fratello Alex Marquez, poi vincitore della gara, prima di finire a terra pochi istanti più tardi alla curva 11.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota della Ducati ufficiale è uscito illeso dall’incidente, ma il ritiro — il secondo della domenica in questa stagione — pesa in classifica, dove ora accusa un ritardo di 44 punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Davanti ai media, Marquez non ha cercato scuse, assumendosi pienamente la responsabilità dell’errore:<br>«Sto bene. La nostra gara è finita presto, ma abbiamo comunque vissuto un bel GP di Spagna da giovedì a oggi. Purtroppo è stato solo un errore», ha dichiarato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo ha spiegato di non essere alla ricerca della vittoria in quel momento della gara, bensì di un piazzamento:<br>«Sapevo che Alex era il più veloce sull’asciutto questo weekend. Nei primi giri cercavo di controllare tutto. Il mio obiettivo era lavorare per chiudere terzo o quarto».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul piano tecnico, la giornata di Jerez ha mostrato segnali contrastanti per la Ducati. La casa di Borgo Panigale si è rivelata competitiva, con il successo di Alex Marquez e un netto margine su Marco Bezzecchi, secondo al traguardo. Tuttavia, Marc Marquez non si è detto completamente soddisfatto del rendimento della GP26.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Sabato ero più forte sul bagnato, ma venerdì sull’asciutto eravamo lontani dai più veloci. Dobbiamo continuare a lavorare per capire dove migliorare», ha aggiunto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo sguardo è ora rivolto ai test post-gara del lunedì, considerati cruciali per fare un passo avanti, soprattutto in termini di costanza sulla distanza:<br>«Domani avremo un test importante. Cercheremo di capire se possiamo migliorare in alcune aree, in particolare per essere più consistenti la domenica».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un fine settimana quindi dai due volti per Marquez: competitivo sul giro secco e nelle condizioni variabili, ma ancora alla ricerca della continuità necessaria per lottare stabilmente per il titolo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/26/motogp-jerez-marquez-ammette-lerrore-dopo-la-caduta-puntavo-al-podio-non-alla-vittoria/">MotoGP, Jerez: Marquez ammette l’errore dopo la caduta. “Puntavo al podio, non alla vittoria”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/26/motogp-jerez-marquez-ammette-lerrore-dopo-la-caduta-puntavo-al-podio-non-alla-vittoria/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, GP di Spagna: Álex Márquez vince a Jerez, Marc cade nel duello decisivo</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/26/motogp-gp-di-spagna-alex-marquez-vince-a-jerez-marc-cade-nel-duello-decisivo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-gp-di-spagna-alex-marquez-vince-a-jerez-marc-cade-nel-duello-decisivo</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/26/motogp-gp-di-spagna-alex-marquez-vince-a-jerez-marc-cade-nel-duello-decisivo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 13:05:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171699</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una gara controllata con autorità, impreziosita da un ritmo impeccabile e segnata da un episodio chiave nelle fasi iniziali. Álex Márquez conquista il Gran Premio di Spagna sul tracciato del Circuito de Jerez-Ángel Nieto, replicando il successo ottenuto nel 2025 e confermando un feeling straordinario con l’asfalto andaluso. La gara entra subito nel vivo: Marc [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/26/motogp-gp-di-spagna-alex-marquez-vince-a-jerez-marc-cade-nel-duello-decisivo/">MotoGP, GP di Spagna: Álex Márquez vince a Jerez, Marc cade nel duello decisivo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Una gara controllata con autorità, impreziosita da un ritmo impeccabile e segnata da un episodio chiave nelle fasi iniziali. Álex Márquez conquista il Gran Premio di Spagna sul tracciato del Circuito de Jerez-Ángel Nieto, replicando il successo ottenuto nel 2025 e confermando un feeling straordinario con l’asfalto andaluso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara entra subito nel vivo: Marc Márquez scatta al comando e prova a imporre il proprio ritmo, seguito da un aggressivo Marco Bezzecchi e dal fratello Álex, pronto a inserirsi nella lotta di vertice. Alle loro spalle, Jorge Martín si rende protagonista di una partenza straordinaria, risalendo rapidamente dalla decima alla quarta posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo i primi scambi, Álex Márquez cambia passo: prima supera Bezzecchi nel tratto Nieto-Peluqui, poi attacca Marc con decisione in curva 6, prendendo la testa della corsa davanti al pubblico di casa. Poco dopo, però, arriva l’episodio che cambia il volto della gara. Nel tentativo di restare agganciato alla lotta per la vittoria, Marc Márquez perde l’anteriore in curva 11 e finisce a terra. Il campione in carica si rialza senza conseguenze fisiche, ma deve abbandonare la corsa, incassando uno zero pesante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il principale rivale fuori gioco, Álex Márquez prende il largo. Il pilota Gresini impone un ritmo costante, costruisce un margine superiore al secondo e gestisce senza sbavature fino alla bandiera a scacchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle, la lotta per il podio si sviluppa senza mai impensierire il leader. Bezzecchi difende con solidità la seconda posizione dal ritorno di Fabio Di Giannantonio, mantenendo un vantaggio sufficiente per chiudere alle spalle del vincitore. Il terzo posto dell’italiano completa un podio di alto livello, ma senza reali possibilità di attacco alla vetta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più indietro, si registrano diversi colpi di scena. Pedro Acosta paga un contatto nelle prime fasi che danneggia l’aerodinamica della sua KTM, perdendo progressivamente terreno. Francesco Bagnaia, invece, è costretto al ritiro per un problema tecnico mentre si trova in nona posizione, in una giornata complicata per Ducati ufficiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel gruppo di metà classifica si accende il confronto tra Ai Ogura ed Enea Bastianini, con il giapponese capace di avere la meglio e consolidare la propria posizione. Nel finale, anche Raúl Fernández guadagna terreno approfittando del calo di Johann Zarco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il successo di Álex Márquez assume un peso specifico rilevante nella corsa al titolo, ma è Marco Bezzecchi a uscire da Jerez con il bottino più importante in ottica mondiale. Il pilota VR46 consolida la leadership e allunga sui diretti inseguitori, rafforzando la propria candidatura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Jerez, però, il protagonista assoluto resta Álex Márquez: preciso, veloce e impeccabile nella gestione. Una vittoria netta, costruita con maturità e determinazione, che lo rilancia con forza nella lotta iridata.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/Session.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:1200px" aria-label="Incorporamento di Session."></object><a id="wp-block-file--media-10ac1088-3045-4f35-a346-092c3450429c" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/Session.pdf">Session</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/Session.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-10ac1088-3045-4f35-a346-092c3450429c" download>Download</a></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/26/motogp-gp-di-spagna-alex-marquez-vince-a-jerez-marc-cade-nel-duello-decisivo/">MotoGP, GP di Spagna: Álex Márquez vince a Jerez, Marc cade nel duello decisivo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/26/motogp-gp-di-spagna-alex-marquez-vince-a-jerez-marc-cade-nel-duello-decisivo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>SprintRace: Marquez vince nel caos di Jerez: pioggia, cadute e colpi di scena regalano un GP indimenticabile</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/25/bozza-automatica-8/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bozza-automatica-8</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/25/bozza-automatica-8/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2026 13:26:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171639</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sul circuito di Circuito di Jerez va in scena una delle gare più imprevedibili degli ultimi anni, segnata da condizioni meteo estreme e continui ribaltamenti di fronte. A trionfare è Marc Márquez, autore di una prova tanto spettacolare quanto sofferta, culminata con una vittoria dal sapore epico davanti al pubblico di casa. La giornata si [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/25/bozza-automatica-8/">SprintRace: Marquez vince nel caos di Jerez: pioggia, cadute e colpi di scena regalano un GP indimenticabile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Sul circuito di Circuito di Jerez va in scena una delle gare più imprevedibili degli ultimi anni, segnata da condizioni meteo estreme e continui ribaltamenti di fronte. A trionfare è Marc Márquez, autore di una prova tanto spettacolare quanto sofferta, culminata con una vittoria dal sapore epico davanti al pubblico di casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La giornata si apre con l’incognita della pioggia, che condiziona sin da subito strategie e prestazioni. In qualifica è proprio Márquez a conquistare la pole position, affiancato da un brillante Johann Zarco e da Fabio Di Giannantonio. Dalla seconda fila scatta Marco Bezzecchi, mentre completano lo schieramento anche le wild card.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Allo spegnersi dei semafori, Márquez parte perfettamente, mentre Bezzecchi sprofonda nelle retrovie. Ottimo invece lo scatto di Álex Márquez, che si porta subito nelle posizioni di vertice. La gara cambia già nel primo giro con il ritiro di Jorge Martín per un problema tecnico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I fratelli Márquez iniziano così un duello serrato per la leadership, con Álex autore dei giri più veloci. Nel frattempo si accende la bagarre nelle retrovie: Francesco Bagnaia fatica, mentre Pedro Acosta e Raúl Fernández si danno battaglia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al nono giro torna la pioggia e il GP si trasforma in una lotteria. Le strategie si dividono tra chi rientra ai box e chi resta in pista rischiando il tutto per tutto. La pista diventa impraticabile e le cadute si moltiplicano: scivolano Álex Márquez, Acosta e altri protagonisti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel caos emerge Di Giannantonio, ma la scelta di rientrare ai box gli costa la leadership. Ne approfitta Fermín Aldeguer, che si ritrova clamorosamente in testa, seguito da Brad Binder e Bagnaia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel finale succede di tutto: Binder cade, Bezzecchi scivola rovinosamente, e Márquez, nonostante una precedente caduta, riesce a risalire fino alla vetta. Il sorpasso decisivo su Bagnaia vale una vittoria incredibile, costruita tra errori, coraggio e determinazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul podio, dietro a Márquez, salgono Bagnaia e Franco Morbidelli, completando una giornata memorabile per Ducati e per i colori italiani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una gara folle, dominata dal meteo e dall’imprevedibilità, che conferma ancora una volta come Márquez sappia esaltarsi nelle condizioni più difficili, trasformando il caos in trionfo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/25/bozza-automatica-8/">SprintRace: Marquez vince nel caos di Jerez: pioggia, cadute e colpi di scena regalano un GP indimenticabile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/25/bozza-automatica-8/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: Marquez profeta in patria, pole position a Jerez sotto la pioggia</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/25/motogp-marquez-profeta-in-patria-pole-position-a-jerez-sotto-la-pioggia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-marquez-profeta-in-patria-pole-position-a-jerez-sotto-la-pioggia</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/25/motogp-marquez-profeta-in-patria-pole-position-a-jerez-sotto-la-pioggia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2026 09:52:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171635</guid>

					<description><![CDATA[<p>In condizioni difficili, con l’asfalto reso insidioso dalla pioggia, Marc Marquez torna a ruggire davanti al suo pubblico e conquista la pole position del Gran Premio di Spagna 2026 di MotoGP. Una prestazione di carattere per il campione del mondo in carica, capace di piegare la resistenza di Johann Zarco al termine di un duello [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/25/motogp-marquez-profeta-in-patria-pole-position-a-jerez-sotto-la-pioggia/">MotoGP: Marquez profeta in patria, pole position a Jerez sotto la pioggia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">In condizioni difficili, con l’asfalto reso insidioso dalla pioggia, Marc Marquez torna a ruggire davanti al suo pubblico e conquista la pole position del Gran Premio di Spagna 2026 di MotoGP. Una prestazione di carattere per il campione del mondo in carica, capace di piegare la resistenza di <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/08/06/motogp-pole-da-record-per-zarco-a-silverstone/" data-type="post" data-id="116451">Johann Zarco</a> al termine di un duello sul filo dei centesimi, lasciando il resto dello schieramento a oltre un secondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Zarco, tra i più efficaci sul bagnato, ha tentato l’assalto decisivo nell’ultimo giro, ma un vistoso rischio all’ultima curva ha spento le sue ambizioni, consegnando definitivamente la pole a Marquez, che non partiva davanti a tutti dalla gara d’Ungheria dello scorso anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle della coppia di testa si mette in luce Fabio Di Giannantonio, terzo con la Ducati VR46 e miglior interprete tra gli inseguitori. Subito dietro il leader del mondiale Marco Bezzecchi, solido nonostante condizioni proibitive.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sessione movimentata per Alex Marquez: il vincitore dell’edizione 2025, dopo aver dominato il venerdì sull’asciutto, è riuscito a limitare i danni chiudendo nelle prime posizioni malgrado una caduta. Alle sue spalle Pedro Acosta con la KTM, protagonista di una qualifica combattuta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non sono mancati gli incidenti. Fermin Aldeguer è finito a terra per la seconda volta in giornata nelle prime fasi della Q2, mentre pochi minuti più tardi lo stesso Alex Marquez è scivolato alla curva 9. Nel finale, caduta anche per Jorge Martin, che ha provocato bandiere gialle decisive per l’annullamento di diversi tentativi lanciati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Q1 aveva già offerto un’anticipazione del caos, con scivolate per Franco Morbidelli, Jack Miller, Diogo Moreira e Luca Marini. Lo stesso Morbidelli ha chiuso la sessione con del fumo proveniente dalla sua moto, causando un ritardo nell’avvio della Q2 per consentire i controlli sul tracciato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le altre note, il wild-card Augusto Fernandez partirà 16°, miglior Yamaha in griglia. Penalità invece per Martin, arretrato di tre posizioni per aver ostacolato Alex Marquez, mentre Joan Mir è sotto osservazione per una possibile infrazione alle bandiere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora l’attenzione si sposta sulla Sprint Race del pomeriggio: con un meteo ancora incerto, Jerez si prepara a offrire un’altra gara imprevedibile, dove la gestione delle condizioni farà la differenza.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/25/motogp-marquez-profeta-in-patria-pole-position-a-jerez-sotto-la-pioggia/">MotoGP: Marquez profeta in patria, pole position a Jerez sotto la pioggia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/25/motogp-marquez-profeta-in-patria-pole-position-a-jerez-sotto-la-pioggia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Jerez, Álex Márquez vola e trascina la Ducati: Aprilia perfetta, KTM sparisce</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/24/motogp-jerez-alex-marquez-vola-e-trascina-la-ducati-aprilia-perfetta-ktm-sparisce/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-jerez-alex-marquez-vola-e-trascina-la-ducati-aprilia-perfetta-ktm-sparisce</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/24/motogp-jerez-alex-marquez-vola-e-trascina-la-ducati-aprilia-perfetta-ktm-sparisce/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:33:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171632</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel turno di qualifiche che ha definito l’accesso diretto alla Q2, il quadro emerso è chiaro: davanti a tutti c’è un ispirato Álex Márquez, capace di fare la differenza e candidarsi con forza alla pole position. Alle sue spalle, l’unico in grado di avvicinarsi è stato Fabio Di Giannantonio, autore di una prestazione solida che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/24/motogp-jerez-alex-marquez-vola-e-trascina-la-ducati-aprilia-perfetta-ktm-sparisce/">MotoGP Jerez, Álex Márquez vola e trascina la Ducati: Aprilia perfetta, KTM sparisce</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel turno di qualifiche che ha definito l’accesso diretto alla Q2, il quadro emerso è chiaro: davanti a tutti c’è un ispirato Álex Márquez, capace di fare la differenza e candidarsi con forza alla pole position.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle, l’unico in grado di avvicinarsi è stato Fabio Di Giannantonio, autore di una prestazione solida che conferma i progressi mostrati nel corso del weekend. Un segnale evidente anche agli occhi dei rivali: significativo, infatti, il gesto di Marco Bezzecchi, che nel giro di rientro si è affiancato al romano invitandolo a mantenere la calma, riconoscendone il momento positivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più indietro, ma comunque dentro la top 10 che vale l’accesso diretto alla Q2, si piazzano nomi pesanti come Marc Márquez e Francesco Bagnaia, insieme a Ai Ogura, Raúl Fernández, Fermín Aldeguer e Jorge Martín. A completare il gruppo dei dieci anche lo stesso Bezzecchi e Enea Bastianini, unica KTM capace di strappare il pass per la fase decisiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giornata complicata invece per gli altri piloti della casa austriaca: Pedro Acosta non è riuscito a migliorarsi, così come il compagno Brad Binder, entrambi costretti a passare dalla Q1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’elenco degli esclusi eccellenti è lungo e comprende, tra gli altri, Joan Mir, Johann Zarco, Luca Marini, Franco Morbidelli e Fabio Quartararo, oltre a Toprak Razgatlioglu, Jack Miller e Álex Rins.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal punto di vista tecnico, emerge un dato netto: tutte e quattro le Aprilia conquistano l’accesso alla Q2, insieme a cinque delle sei Ducati presenti in griglia. Restano invece completamente fuori dai giochi Honda e Yamaha, incapaci di piazzare anche un solo pilota tra i primi dieci.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno scenario che fotografa con precisione gli attuali equilibri della MotoGP: Aprilia e Ducati sempre più protagoniste, mentre gli altri costruttori sono chiamati a rincorrere.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/24/motogp-jerez-alex-marquez-vola-e-trascina-la-ducati-aprilia-perfetta-ktm-sparisce/">MotoGP Jerez, Álex Márquez vola e trascina la Ducati: Aprilia perfetta, KTM sparisce</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/24/motogp-jerez-alex-marquez-vola-e-trascina-la-ducati-aprilia-perfetta-ktm-sparisce/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: Di Giannantonio domina le FP1 a Jerez, Ducati in crescita ma Bagnaia ancora in difficoltà</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/24/motogp-di-giannantonio-domina-le-fp1-a-jerez-ducati-in-crescita-ma-bagnaia-ancora-in-difficolta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-di-giannantonio-domina-le-fp1-a-jerez-ducati-in-crescita-ma-bagnaia-ancora-in-difficolta</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/24/motogp-di-giannantonio-domina-le-fp1-a-jerez-ducati-in-crescita-ma-bagnaia-ancora-in-difficolta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:33:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171622</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fabio Di Giannantonio ha chiuso al comando la prima sessione di prove libere della MotoGP sul circuito di Jerez, nel Gran Premio di Spagna, confermando il buon momento delle Ducati, apparse più competitive rispetto agli appuntamenti precedenti. In condizioni climatiche stabili, con cielo nuvoloso ma pista asciutta e temperature miti, la sessione ha visto fin [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/24/motogp-di-giannantonio-domina-le-fp1-a-jerez-ducati-in-crescita-ma-bagnaia-ancora-in-difficolta/">MotoGP: Di Giannantonio domina le FP1 a Jerez, Ducati in crescita ma Bagnaia ancora in difficoltà</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Fabio Di Giannantonio ha chiuso al comando la prima sessione di prove libere della MotoGP sul circuito di Jerez, nel Gran Premio di Spagna, confermando il buon momento delle Ducati, apparse più competitive rispetto agli appuntamenti precedenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In condizioni climatiche stabili, con cielo nuvoloso ma pista asciutta e temperature miti, la sessione ha visto fin dai primi minuti il riferimento di Álex Márquez, vincitore del GP 2025, prima del progressivo recupero degli avversari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le Ducati si sono inserite rapidamente nelle posizioni di vertice, con Marc Márquez a pochi millesimi dal fratello. Tuttavia, è stato proprio Di Giannantonio, grazie a gomme nuove nel finale di sessione, a segnare il miglior tempo, rifilando quasi quattro decimi ad Álex Márquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle si sono distinti anche Morbidelli, Raúl Fernández, Miller e Acosta, tutti autori di giri veloci con pneumatici freschi. Diversa la strategia di piloti come Marc Márquez, Álex Márquez, Bezzecchi e Bagnaia, rimasti su gomme usate e non focalizzati sul time attack.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pecco Bagnaia ha continuato a soffrire in fase di frenata con la GP26, confermando le difficoltà già emerse nelle ultime gare. L’italiano è comunque riuscito a migliorare gradualmente la propria prestazione, nonostante un lungo nella ghiaia che ha rischiato di compromettere la sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da segnalare anche il problema tecnico occorso a Toprak Razgatlioglu, costretto a fermarsi con la sua Yamaha prima di rientrare ai box sulla seconda moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In casa Ducati, il team manager Davide Tardozzi ha confermato a DAZN l’arrivo di aggiornamenti su elettronica e setup, anticipando inoltre sviluppi importanti previsti nei test del lunedì, pur ammettendo che restano criticità in frenata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione ha visto infine una nuova scivolata per Jorge Martín, caduto mentre si dirigeva in griglia per le prove di partenza, dopo un episodio simile già avvenuto ad Austin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una FP1 ricca di spunti, dunque, con Ducati protagonista ma ancora alla ricerca della massima stabilità in fase di gara.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/Classification.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:1200px" aria-label="Incorporamento di Classification."></object><a id="wp-block-file--media-99d988c8-619e-4b6b-baa5-8169843cae5a" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/Classification.pdf">Classification</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/Classification.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-99d988c8-619e-4b6b-baa5-8169843cae5a" download>Download</a></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/24/motogp-di-giannantonio-domina-le-fp1-a-jerez-ducati-in-crescita-ma-bagnaia-ancora-in-difficolta/">MotoGP: Di Giannantonio domina le FP1 a Jerez, Ducati in crescita ma Bagnaia ancora in difficoltà</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/24/motogp-di-giannantonio-domina-le-fp1-a-jerez-ducati-in-crescita-ma-bagnaia-ancora-in-difficolta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Alex Rins fuori dalla Yamaha nel 2027: “Una decisione che fa male”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/motogp-alex-rins-fuori-dalla-yamaha-nel-2027-una-decisione-che-fa-male/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-alex-rins-fuori-dalla-yamaha-nel-2027-una-decisione-che-fa-male</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/motogp-alex-rins-fuori-dalla-yamaha-nel-2027-una-decisione-che-fa-male/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 20:38:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171611</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il futuro di Alex Rins in Yamaha Motor Racing è ormai segnato. Il pilota spagnolo ha confermato alla vigilia del Gran Premio di Spagna che non farà parte della squadra ufficiale nella stagione 2027, dopo essere stato informato che il team ha già messo sotto contratto un altro pilota. Secondo le indiscrezioni emerse nei giorni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/motogp-alex-rins-fuori-dalla-yamaha-nel-2027-una-decisione-che-fa-male/">MotoGP, Alex Rins fuori dalla Yamaha nel 2027: “Una decisione che fa male”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il futuro di Alex Rins in Yamaha Motor Racing è ormai segnato. Il pilota spagnolo ha confermato alla vigilia del Gran Premio di Spagna che non farà parte della squadra ufficiale nella stagione 2027, dopo essere stato informato che il team ha già messo sotto contratto un altro pilota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo le indiscrezioni emerse nei giorni scorsi, il prescelto sarebbe Ai Ogura, destinato a prendere posto accanto al futuro sostituto di Fabio Quartararo, con Jorge Martín tra i nomi più accreditati per un ruolo di primo piano nel nuovo assetto della squadra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A chiarire la situazione è stato lo stesso Rins, che ha raccontato i dettagli della telefonata ricevuta dal team manager Massimo Meregalli. «Undici giorni fa l’ho chiamato per chiedere aggiornamenti. All’inizio non ha detto nulla, poi mi ha confidato che avevano già firmato con un secondo pilota», ha spiegato lo spagnolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una notizia difficile da digerire per Rins, arrivato in Yamaha nel 2024 dopo l’esperienza con LCR Honda. Nonostante un passato recente segnato da infortuni, il pilota era riuscito comunque a conquistare la sua sesta vittoria in MotoGP, alimentando aspettative che però non si sono concretizzate con la M1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È una decisione che mi fa stare male», ha ammesso. «A LCR mi sentivo a mio agio, ma ho scelto Yamaha pensando di avere più opportunità. Invece sono stati anni complicati».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Determinante, secondo Rins, anche la difficoltà di adattamento alla moto: «Ho faticato con il motore quattro cilindri in linea. Avevamo grandi aspettative sul progetto V4 per costruire una moto più adatta al mio stile, ma non ci sarà il tempo di portarlo avanti insieme».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il mercato piloti in fase di stallo e poche selle ancora disponibili, il futuro dello spagnolo resta incerto. Dopo il debutto in MotoGP nel 2017 con Suzuki — con cui ha conquistato cinque vittorie prima del ritiro della casa giapponese nel 2022 — Rins rischia ora di trovarsi senza un posto sulla griglia nelle prossime stagioni.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/motogp-alex-rins-fuori-dalla-yamaha-nel-2027-una-decisione-che-fa-male/">MotoGP, Alex Rins fuori dalla Yamaha nel 2027: “Una decisione che fa male”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/motogp-alex-rins-fuori-dalla-yamaha-nel-2027-una-decisione-che-fa-male/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pecco Bagnaia lancia l’allarme a Jerez: &#8220;Questa Ducati ha perso il suo DNA&#8221;</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/pecco-bagnaia-lancia-lallarme-a-jerez-questa-ducati-ha-perso-il-suo-dna/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pecco-bagnaia-lancia-lallarme-a-jerez-questa-ducati-ha-perso-il-suo-dna</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/pecco-bagnaia-lancia-lallarme-a-jerez-questa-ducati-ha-perso-il-suo-dna/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 20:34:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171609</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il weekend del Gran Premio di Spagna si apre con un&#8217;ombra densa sul box Ducati #63. Francesco Bagnaia ha gelato le aspettative su possibili svolte immediate, confermando che per l&#8217;imminente appuntamento di Jerez non sono previsti aggiornamenti tecnici di rilievo sulla sua Desmosedici. Le novità più attese arriveranno soltanto lunedì, durante la giornata di test [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/pecco-bagnaia-lancia-lallarme-a-jerez-questa-ducati-ha-perso-il-suo-dna/">Pecco Bagnaia lancia l’allarme a Jerez: &#8220;Questa Ducati ha perso il suo DNA&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il weekend del Gran Premio di Spagna si apre con un&#8217;ombra densa sul box Ducati #63. <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/03/motogp-bagnaia-positivo-dopo-i-primi-test-a-sepang/" data-type="post" data-id="168793">Francesco Bagnaia</a> ha gelato le aspettative su possibili svolte immediate, confermando che per l&#8217;imminente appuntamento di Jerez non sono previsti aggiornamenti tecnici di rilievo sulla sua Desmosedici. Le novità più attese arriveranno soltanto lunedì, durante la giornata di test post-gara, dove il pilota torinese spera di trovare componenti capaci di riportare la moto verso una direzione più consona al suo stile di guida.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione in classifica riflette fedelmente il disagio tecnico di Pecco, che si presenta in Andalusia occupando soltanto la nona posizione nel mondiale. Mentre le Aprilia di Marco Bezzecchi e Jorge Martin dominano la scena, incalzate dal talento cristallino di Pedro Acosta su KTM, la Ducati sembra aver smarrito la propria egemonia. Il paradosso è reso ancora più evidente dal fatto che l&#8217;unica vittoria stagionale per la casa di Borgo Panigale sia arrivata per mano di Marc Marquez nella Sprint in Brasile, con Fabio Di Giannantonio che attualmente risulta il miglior pilota in classifica tra i ducatisti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia ha espresso concetti pesanti riguardo all&#8217;evoluzione tecnica del prototipo, sostenendo che il DNA della GP25 e della GP26 sia sostanzialmente lo stesso e non gli permetta di esprimersi al massimo. Il due volte campione del mondo ha ammesso di correre costantemente in difesa, senza riuscire a instaurare un rapporto di piena fiducia con il mezzo. Questa mancanza di feeling ha colpito proprio i suoi storici punti di forza, ovvero la staccata e l&#8217;ingresso in curva, costringendolo persino a modificare radicalmente l&#8217;intero sistema frenante con risultati finora penalizzanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il pilota piemontese, il problema non sarebbe isolato, poiché anche altri piloti della scuderia avrebbero manifestato le medesime criticità. L&#8217;auspicio di Bagnaia è che gli ingegneri possano ritrovare la strada maestra percorsa fino al 2024, progettando soluzioni che permettano di tornare a una guida aggressiva e naturale. Il lunedì di test a Jerez diventa quindi uno spartiacque fondamentale per capire se la crisi d&#8217;identità della &#8220;rossa&#8221; potrà essere risolta in tempi brevi o se il calvario tecnico sia destinato a proseguire per tutta la stagione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/pecco-bagnaia-lancia-lallarme-a-jerez-questa-ducati-ha-perso-il-suo-dna/">Pecco Bagnaia lancia l’allarme a Jerez: &#8220;Questa Ducati ha perso il suo DNA&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/pecco-bagnaia-lancia-lallarme-a-jerez-questa-ducati-ha-perso-il-suo-dna/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, alba di una nuova era: Dall’Igna promuove la Ducati 850cc</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/motogp-alba-di-una-nuova-era-dalligna-promuove-la-ducati-850cc/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-alba-di-una-nuova-era-dalligna-promuove-la-ducati-850cc</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/motogp-alba-di-una-nuova-era-dalligna-promuove-la-ducati-850cc/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 20:30:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171607</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mentre il paddock si prepara per il Gran Premio di Spagna, l’attenzione è già rivolta al futuro. Il 2027 segnerà la rivoluzione tecnica più profonda dell’ultimo decennio per la MotoGP: il passaggio ai motori da 850cc, l&#8217;addio ai dispositivi di altezza (abbassatori), una riduzione dell&#8217;aerodinamica e l&#8217;ingresso di Pirelli come fornitore unico di pneumatici al [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/motogp-alba-di-una-nuova-era-dalligna-promuove-la-ducati-850cc/">MotoGP, alba di una nuova era: Dall’Igna promuove la Ducati 850cc</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Mentre il paddock si prepara per il Gran Premio di Spagna, l’attenzione è già rivolta al futuro. Il 2027 segnerà la rivoluzione tecnica più profonda dell’ultimo decennio per la MotoGP: il passaggio ai motori da <strong>850cc</strong>, l&#8217;addio ai dispositivi di altezza (abbassatori), una riduzione dell&#8217;aerodinamica e l&#8217;ingresso di <strong>Pirelli</strong> come fornitore unico di pneumatici al posto di Michelin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo scenario di cambiamento radicale, la Ducati sembra non voler perdere il vantaggio tecnico accumulato negli ultimi anni. <strong>Gigi Dall’Igna</strong>, il &#8220;mago&#8221; di Borgo Panigale, ha rivelato le prime sensazioni dopo i test privati condotti da Michele Pirro a Misano.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le parole di Dall’Igna: &#8220;Tutto funziona&#8221;</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ai microfoni di <em>Motorsport.com</em>, Dall’Igna si è mostrato fiducioso:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;La mia prima impressione sulla moto è stata molto buona. Tutto ha funzionato nel verso giusto e il prototipo è pronto per le prossime fasi di sviluppo.&#8221;</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il piano di lavoro è serrato. La prossima settimana, la &#8220;rossa&#8221; tornerà in pista al <strong>Mugello</strong> per una sessione cruciale. Pirro avrà a disposizione il pacchetto completo in configurazione 2027: il nuovo propulsore da 850cc, l&#8217;aerodinamica rivista e, soprattutto, utilizzerà già i carburanti <strong>100% rinnovabili</strong> sviluppati in collaborazione con Shell.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La griglia dello sviluppo: KTM in vantaggio, Aprilia insegue</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Se Borgo Panigale può sorridere per i primi riscontri positivi, il resto della concorrenza si muove con strategie e tempistiche differenti per non farsi trovare impreparato alla rivoluzione tecnica. In questo scenario, la KTM si è mossa d&#8217;anticipo su tutti, confermandosi come la &#8220;primatista&#8221; del nuovo corso dopo aver portato al debutto la sua versione da 850cc già lo scorso dicembre sul tracciato di Jerez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul fronte giapponese, la Honda intensificherà gli sforzi la prossima settimana condividendo l&#8217;asfalto del Mugello proprio con la Ducati, affidando lo sviluppo del prototipo nelle mani esperte di Takaaki Nakagami. Nello stesso periodo, l&#8217;Aprilia ha pianificato il debutto assoluto della sua nuova creatura a Jerez: la casa di Noale scenderà in pista subito dopo i test ufficiali della classe regina, segnando l&#8217;esordio di Lorenzo Savadori in sella alla 850cc veneta. Più complessa appare invece la situazione in casa Yamaha; il marchio di Iwata sembra attualmente rincorrere, essendo impegnato su un doppio fronte tecnico che include anche la delicata transizione verso l&#8217;architettura del motore V4, fattore che ha inevitabilmente dilatato i tempi per la messa in pista del progetto 2027.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cosa cambierà nel 2027?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il regolamento punta a rendere le moto meno dipendenti dall&#8217;elettronica e dai dispositivi meccanici, mettendo nuovamente al centro il talento puro del pilota. La riduzione della cilindrata a <strong>850cc</strong> (dagli attuali 1.000cc) servirà a contenere le velocità di punta, diventate ormai critiche per molti circuiti storici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il divieto degli abbassatori e restrizioni più severe sull&#8217;aerodinamica, la sfida per gli ingegneri guidati da Dall&#8217;Igna sarà quella di ritrovare l&#8217;equilibrio perfetto in una MotoGP che promette di essere più &#8220;analogica&#8221; e imprevedibile.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/motogp-alba-di-una-nuova-era-dalligna-promuove-la-ducati-850cc/">MotoGP, alba di una nuova era: Dall’Igna promuove la Ducati 850cc</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/motogp-alba-di-una-nuova-era-dalligna-promuove-la-ducati-850cc/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP verso il 2027: Miguel Oliveira svela i segreti delle gomme Pirelli</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/motogp-verso-il-2027-miguel-oliveira-svela-i-segreti-delle-gomme-pirelli/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-verso-il-2027-miguel-oliveira-svela-i-segreti-delle-gomme-pirelli</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/motogp-verso-il-2027-miguel-oliveira-svela-i-segreti-delle-gomme-pirelli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 10:40:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171601</guid>

					<description><![CDATA[<p>In un mercato piloti e fornitori in continua evoluzione, Miguel Oliveira si trova in una posizione privilegiata. Il portoghese, dopo una lunga carriera in MotoGP costellata da cinque vittorie, ha già compiuto il &#8220;salto&#8221; che attende l&#8217;intera classe regina nel 2027: il passaggio agli pneumatici Pirelli. Dalle sue prime uscite nel Mondiale Superbike con la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/motogp-verso-il-2027-miguel-oliveira-svela-i-segreti-delle-gomme-pirelli/">MotoGP verso il 2027: Miguel Oliveira svela i segreti delle gomme Pirelli</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">In un mercato piloti e fornitori in continua evoluzione, Miguel Oliveira si trova in una posizione privilegiata. Il portoghese, dopo una lunga carriera in MotoGP costellata da cinque vittorie, ha già compiuto il &#8220;salto&#8221; che attende l&#8217;intera classe regina nel 2027: il passaggio agli pneumatici Pirelli. Dalle sue prime uscite nel Mondiale Superbike con la BMW, dove ha già collezionato tre podi a Portimao, emergono dettagli tecnici che potrebbero cambiare radicalmente il volto dei Gran Premi.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Una finestra operativa rivoluzionaria</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il dato più sorprendente emerso dalle dichiarazioni di Oliveira riguarda la costanza di rendimento dello pneumatico anteriore. &#8220;La cosa più incredibile delle Pirelli è che l&#8217;anteriore ha una finestra di lavoro di ben <strong>40°C</strong>&#8220;, ha spiegato il pilota ad Assen. &#8220;Sia che si corra con 10°C o con 40°C sull&#8217;asfalto, sai che la gomma entrerà in temperatura e rimarrà stabile&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa caratteristica segnerebbe una rottura netta con l&#8217;attuale filosofia Michelin, spesso criticata dai piloti per la sensibilità estrema alle variazioni termiche, che spesso condiziona le strategie di gara e i sorpassi.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Carcassa e Pressioni: meno &#8220;stiffness&#8221;, più aria</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Oliveira ha descritto una sensazione di guida radicalmente diversa: &#8220;La sensazione generale è che lo pneumatico sia sostenuto principalmente dall&#8217;aria e non da una carcassa rigida accoppiata alla gomma&#8221;. Un’analisi che trova conferma nelle parole di Giorgio Barbier, direttore racing di Pirelli, il quale ha anticipato che le coperture italiane lavoreranno a pressioni sensibilmente più alte rispetto alle attuali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro punto di svolta riguarda la sensibilità alla scia. Se oggi in MotoGP la pressione dell&#8217;anteriore schizza alle stelle quando si segue un&#8217;altra moto, i dati provenienti dal WorldSBK suggeriscono uno scenario diverso. Secondo alcuni team manager, le Pirelli non subiscono drastici cali di performance anche con fluttuazioni di pressione tra <strong>2,1 e 2,4 bar</strong>, un margine di tolleranza molto più ampio rispetto ai rigidi limiti imposti da Michelin (1,8 bar all&#8217;anteriore).</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cosa aspettarsi dal futuro</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre la Michelin si prepara a diventare fornitore esclusivo del WorldSBK dalla prossima stagione, i piloti della MotoGP avranno il loro primo assaggio delle Pirelli 2027 durante i test collettivi di <strong>Brno</strong>, in programma a giugno dopo il Gran Premio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Oliveira, però, l&#8217;adattamento non sarà immediato per tutti: &#8220;Dalla mia esperienza, è probabilmente più facile passare da Pirelli a Michelin che fare il percorso inverso&#8221;. Una sfida in più per i campioni della classe regina, chiamati a resettare anni di automatismi su una componente così cruciale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/motogp-verso-il-2027-miguel-oliveira-svela-i-segreti-delle-gomme-pirelli/">MotoGP verso il 2027: Miguel Oliveira svela i segreti delle gomme Pirelli</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/motogp-verso-il-2027-miguel-oliveira-svela-i-segreti-delle-gomme-pirelli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Razgatlioglu ritrova Jerez: “Qui ho ricordi fantastici”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/motogp-razgatlioglu-ritrova-jerez-qui-ho-ricordi-fantastici/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-razgatlioglu-ritrova-jerez-qui-ho-ricordi-fantastici</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/motogp-razgatlioglu-ritrova-jerez-qui-ho-ricordi-fantastici/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 05:42:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171597</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo un avvio di carriera in MotoGP su tre circuiti inediti, Toprak Razgatlioglu arriva finalmente su una pista che conosce alla perfezione: quella del Gran Premio di Spagna, a Jerez. Un tracciato speciale per il pilota turco, dove ha conquistato i titoli del mondiale Superbike nel 2024 e 2025. Razgatlioglu torna quindi su un circuito [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/motogp-razgatlioglu-ritrova-jerez-qui-ho-ricordi-fantastici/">MotoGP, Razgatlioglu ritrova Jerez: “Qui ho ricordi fantastici”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dopo un avvio di carriera in MotoGP su tre circuiti inediti, Toprak Razgatlioglu arriva finalmente su una pista che conosce alla perfezione: quella del Gran Premio di Spagna, a <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/10/18/superbike-jerez-bulega-domina-gara-1/" data-type="post" data-id="164516">Jerez</a>. Un tracciato speciale per il pilota turco, dove ha conquistato i titoli del mondiale Superbike nel 2024 e 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Razgatlioglu torna quindi su un circuito che gli ha regalato grandi soddisfazioni, anche se questa volta la sfida è diversa. Dopo un test privato con Yamaha a inizio anno, il pilota affronterà per la prima volta a Jerez l’intero schieramento MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Mi piace molto Jerez – ha dichiarato – non solo per il layout e le sensazioni che offre, ma anche perché negli ultimi due anni qui sono diventato campione del mondo. Ho ricordi fantastici».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il feeling con la pista, il turco mantiene i piedi per terra: «Abbiamo un progetto nuovo con la Yamaha, quindi dobbiamo capire se le buone sensazioni che ho su questo circuito possono tradursi anche sulla moto».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Razgatlioglu ha già mosso i primi passi nella classe regina, conquistando i suoi primi punti con un 15° posto al COTA, risultando anche il miglior pilota Yamaha in quell’occasione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto a lui, il compagno di squadra Jack Miller è ancora alla ricerca dei primi punti con la nuova moto V4, dopo aver ottenuto come miglior risultato un 14° posto nella Sprint di Austin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non vedo l’ora di iniziare la fase europea della stagione – ha spiegato l’australiano –. Spero che in Giappone abbiano trovato soluzioni utili analizzando i dati delle prime gare, così da continuare lo sviluppo della nuova moto».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il weekend di Jerez sarà particolarmente importante anche per Yamaha, che porterà in pista aggiornamenti grazie alla wild-card del collaudatore Augusto Fernandez e al test post-gara del lunedì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il team director Gino Borsoi, le caratteristiche del circuito spagnolo – più tecnico e tortuoso rispetto ai precedenti – potrebbero adattarsi meglio al nuovo progetto V4: «Jerez è molto diverso dalle piste affrontate finora e potrebbe esaltare maggiormente la nostra moto. Ma dobbiamo dimostrare di essere competitivi ovunque».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con un tracciato meno dipendente dalla potenza pura e più focalizzato sulla guida, Jerez rappresenta dunque un banco di prova cruciale per Yamaha e per Razgatlioglu, chiamati a confermare i progressi e trasformare il potenziale in risultati concreti.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/motogp-razgatlioglu-ritrova-jerez-qui-ho-ricordi-fantastici/">MotoGP, Razgatlioglu ritrova Jerez: “Qui ho ricordi fantastici”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/motogp-razgatlioglu-ritrova-jerez-qui-ho-ricordi-fantastici/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Trackhouse cambia look a Jerez: nuova livrea in arrivo grazie a SuperFile</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/motogp-trackhouse-cambia-look-a-jerez-nuova-livrea-in-arrivo-grazie-a-superfile/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-trackhouse-cambia-look-a-jerez-nuova-livrea-in-arrivo-grazie-a-superfile</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/motogp-trackhouse-cambia-look-a-jerez-nuova-livrea-in-arrivo-grazie-a-superfile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 05:38:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171595</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Trackhouse Racing MotoGP è pronto a sorprendere nel weekend del Gran Premio di Spagna a Jerez, non solo in pista ma anche dal punto di vista estetico. Dopo aver sfoggiato la livrea Gulf in Thailandia e Brasile e una speciale colorazione “stelle e strisce” al COTA, la squadra americana tornerà ufficialmente alla livrea 2026, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/motogp-trackhouse-cambia-look-a-jerez-nuova-livrea-in-arrivo-grazie-a-superfile/">MotoGP, Trackhouse cambia look a Jerez: nuova livrea in arrivo grazie a SuperFile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Trackhouse Racing MotoGP è pronto a sorprendere nel weekend del Gran Premio di Spagna a Jerez, non solo in pista ma anche dal punto di vista estetico. Dopo aver sfoggiato la livrea Gulf in <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/28/motogp-thailandia-bezzecchi-conquista-la-pole-davanti-a-marquez/" data-type="post" data-id="169609">Thailandia </a>e Brasile e una speciale colorazione “stelle e strisce” al COTA, la squadra americana tornerà ufficialmente alla livrea 2026, ma con una novità inattesa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A svelarlo è stato il team principal Davide Brivio, che ha annunciato una sorpresa per il pubblico: «Vedrete la moto con un colore diverso».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il cambiamento è legato alla collaborazione con SuperFile, già sponsor del team in NASCAR e recentemente apparso anche sulle RS-GP di Ai Ogura e Raul Fernandez ad Austin. Ora la partnership si rafforza con una livrea completa dedicata all’azienda tecnologica di Chicago, che verrà utilizzata per la prima volta su entrambe le moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul piano sportivo, Trackhouse arriva in Europa con fiducia. Fernandez e Ogura occupano rispettivamente il sesto e settimo posto nella classifica mondiale, forti di un avvio di stagione convincente. Lo spagnolo è salito due volte sul podio nella gara inaugurale di Buriram, mentre il giapponese ha sfiorato il suo primo podio nella classe regina prima di essere fermato da un problema tecnico al COTA.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Abbiamo iniziato molto bene la stagione – ha spiegato Brivio – ed è importante capire se riusciremo a confermare questo trend anche in Europa. Jerez sarà un banco di prova fondamentale per valutare il nostro livello».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il weekend spagnolo sarà seguito da una giornata di test, occasione preziosa per lavorare sul set-up e definire una base tecnica per il prosieguo del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra aspettative sportive e novità estetiche, Trackhouse si presenta dunque a Jerez con entusiasmo e ambizione, pronta a confermare quanto di buono mostrato nelle prime gare e a catturare l’attenzione anche fuori dalla pista.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/motogp-trackhouse-cambia-look-a-jerez-nuova-livrea-in-arrivo-grazie-a-superfile/">MotoGP, Trackhouse cambia look a Jerez: nuova livrea in arrivo grazie a SuperFile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/23/motogp-trackhouse-cambia-look-a-jerez-nuova-livrea-in-arrivo-grazie-a-superfile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Pecco Bagnaia a Jerez per ritrovare la svolta del 2022</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/22/motogp-pecco-bagnaia-a-jerez-per-ritrovare-la-svolta-del-2022/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-pecco-bagnaia-a-jerez-per-ritrovare-la-svolta-del-2022</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/22/motogp-pecco-bagnaia-a-jerez-per-ritrovare-la-svolta-del-2022/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 10:32:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171589</guid>

					<description><![CDATA[<p>Francesco Bagnaia arriva al Circuito di Jerez con l’obiettivo di ritrovare quella scintilla che nel 2022 cambiò la sua carriera. All’epoca, il pilota ufficiale Ducati era reduce da un inizio di stagione complicato, senza podi nelle prime cinque gare. Proprio a Jerez arrivò però la svolta: una vittoria che diede il via a una rimonta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/22/motogp-pecco-bagnaia-a-jerez-per-ritrovare-la-svolta-del-2022/">MotoGP, Pecco Bagnaia a Jerez per ritrovare la svolta del 2022</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Francesco Bagnaia arriva al Circuito di Jerez con l’obiettivo di ritrovare quella scintilla che nel 2022 cambiò la sua carriera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">All’epoca, il pilota ufficiale Ducati era reduce da un inizio di stagione complicato, senza podi nelle prime cinque gare. Proprio a Jerez arrivò però la svolta: una vittoria che diede il via a una rimonta culminata con sette successi complessivi e il suo primo titolo mondiale in MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tre anni dopo, lo scenario è simile ma ancora più delicato. Bagnaia affronta il 2026 con il peggior avvio dell’era Sprint: un solo podio nelle prime sei gare, ottenuto con il secondo posto nella Sprint di Austin. Il risultato lo colloca solo nono in classifica generale, mentre la Ducati si trova in difficoltà rispetto ad Aprilia, attualmente al comando delle classifiche mondiali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche per questo, Jerez rappresenta un passaggio chiave. Come nel 2022, il weekend sarà seguito dal test ufficiale di lunedì, occasione fondamentale per provare aggiornamenti e invertire la tendenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Jerez è una pista che mi piace molto. È una delle classiche del calendario: tecnica, veloce e completa”, ha dichiarato Bagnaia. “Ho tanti bei ricordi qui, tra Moto3, Moto2 e MotoGP: podi e tre vittorie nella classe regina”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano ha poi sottolineato il legame speciale con il circuito andaluso e con il pubblico: “Non vedo l’ora di tornare in pista e sentire la passione dei tanti tifosi che vengono sempre qui in Andalusia”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il weekend di Jerez inizierà venerdì con le prove libere, mentre il test ufficiale in-season si svolgerà lunedì. Per Bagnaia, potrebbe essere l’occasione giusta per riaccendere una stagione finora in salita.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/22/motogp-pecco-bagnaia-a-jerez-per-ritrovare-la-svolta-del-2022/">MotoGP, Pecco Bagnaia a Jerez per ritrovare la svolta del 2022</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/22/motogp-pecco-bagnaia-a-jerez-per-ritrovare-la-svolta-del-2022/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Márquez sfida Jerez: “La moto conta, ma devo migliorare io”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/22/motogp-marquez-sfida-jerez-la-moto-conta-ma-devo-migliorare-io/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-marquez-sfida-jerez-la-moto-conta-ma-devo-migliorare-io</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/22/motogp-marquez-sfida-jerez-la-moto-conta-ma-devo-migliorare-io/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:45:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171584</guid>

					<description><![CDATA[<p>A Circuito di Jerez torna sotto i riflettori Marc Márquez, nel teatro di uno dei momenti più difficili della sua carriera. Proprio qui, nel 2020, lo spagnolo subì il grave infortunio al braccio che ne condizionò gli anni successivi. Oggi, alla vigilia del Gran Premio di Spagna, è ancora la sua condizione fisica a far [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/22/motogp-marquez-sfida-jerez-la-moto-conta-ma-devo-migliorare-io/">MotoGP, Márquez sfida Jerez: “La moto conta, ma devo migliorare io”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">A Circuito di Jerez torna sotto i riflettori Marc Márquez, nel teatro di uno dei momenti più difficili della sua carriera. Proprio qui, nel 2020, lo spagnolo subì il grave infortunio al braccio che ne condizionò gli anni successivi. Oggi, alla vigilia del Gran Premio di Spagna, è ancora la sua condizione fisica a far discutere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il titolo iridato in carica, il pilota della Ducati non è ancora al massimo della forma. La spalla, lesionata a Mandalika lo scorso ottobre, continua a limitarlo, mentre la casa di Borgo Panigale rincorre le prestazioni di Aprilia nelle prime gare stagionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“La moto è fondamentale, ma lo sono anch’io. Sto facendo fatica”, ha ammesso Márquez senza mezzi termini durante il weekend di Austin. Il problema, spiega, emerge soprattutto nelle fasi iniziali di gara: “Con gomme nuove la moto diventa più aggressiva e non riesco a guidare bene. Mi trovo in una posizione innaturale: sono veloce, ma non abbastanza per fare la differenza”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parole che fotografano un momento delicato: il talento resta, ma manca ancora quel margine che lo ha reso dominante per anni. Non a caso, il pilota catalano sottolinea come il vero passo avanti debba arrivare prima da sé stesso che dalla moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La pausa forzata di tre settimane, dovuta al rinvio della gara in Qatar, è stata sfruttata per lavorare sul recupero fisico. Jerez rappresenta così un banco di prova cruciale, anche per il calore del pubblico di casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ricordo più recente sul tracciato andaluso è agrodolce: vittoria nella Sprint Race nel 2025, seguita però da un errore nella gara domenicale, poi vinta dal fratello Álex Márquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attualmente quinto nel mondiale e ancora a secco di podi nei gran premi domenicali, Márquez guarda anche oltre il weekend. Il test di lunedì sarà fondamentale per valutare nuovi sviluppi Ducati e cercare quel salto di qualità necessario per tornare stabilmente al vertice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Jerez è una pista storica, completa, e con tanti tifosi. Non vedo l’ora di tornare in pista”, ha dichiarato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una vittoria domenica avrebbe un sapore speciale: sarebbe la prima sul circuito spagnolo dal 2019. E forse, anche il segnale definitivo che il lungo percorso di ritorno è davvero vicino al traguardo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/22/motogp-marquez-sfida-jerez-la-moto-conta-ma-devo-migliorare-io/">MotoGP, Márquez sfida Jerez: “La moto conta, ma devo migliorare io”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/22/motogp-marquez-sfida-jerez-la-moto-conta-ma-devo-migliorare-io/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Di Giannantonio rilancia: “Ducati al lavoro su frenata e ingresso curva per Jerez”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/22/bozza-automatica-7/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bozza-automatica-7</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/22/bozza-automatica-7/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 05:34:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171580</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il conto alla rovescia verso il Gran Premio di Spagna segna un passaggio cruciale per la stagione MotoGP 2026. Dopo un avvio incoraggiante, Fabio Di Giannantonio e il VR46 Racing Team puntano a consolidare i progressi, sfruttando il lavoro svolto durante la pausa di aprile. Il pilota italiano, protagonista di un ottimo inizio di campionato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/22/bozza-automatica-7/">MotoGP, Di Giannantonio rilancia: “Ducati al lavoro su frenata e ingresso curva per Jerez”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il conto alla rovescia verso il Gran Premio di Spagna segna un passaggio cruciale per la stagione MotoGP 2026. Dopo un avvio incoraggiante, Fabio Di Giannantonio e il VR46 Racing Team puntano a consolidare i progressi, sfruttando il lavoro svolto durante la pausa di aprile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano, protagonista di un ottimo inizio di campionato con il terzo posto nel <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/19/marc-marquez-recupero-record-alla-spalla-prima-del-gp-del-brasile/" data-type="post" data-id="170562">GP del Brasile</a> e il secondo nella sprint di Goiânia, è attualmente il miglior rappresentante Ducati in classifica generale, occupando la quarta posizione. Un risultato significativo, considerando le difficoltà della casa di Borgo Panigale rispetto alla concorrenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Finora, infatti, è stata l’Aprilia a dettare il ritmo, con tre vittorie su tre e un dominio netto firmato da Marco Bezzecchi, leader del mondiale e sempre al comando in gara. Un inizio che ha messo pressione alla Ducati, chiamata a reagire proprio sul tracciato di Jerez, tradizionale spartiacque della stagione europea.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Torniamo su una pista che conosciamo molto bene – ha dichiarato Di Giannantonio – e sarà interessante rientrare in Europa. Il nostro campionato è iniziato forte, ma in questi giorni in fabbrica abbiamo lavorato per migliorare l’anteriore, soprattutto in frenata e nelle linee in ingresso curva”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un aspetto tecnico cruciale: la capacità di fermare meglio la moto e chiudere le traiettorie potrebbe rappresentare la chiave per ridurre il gap dagli avversari. L’obiettivo è chiaro: mantenere le sensazioni positive delle prime gare e tradurle in risultati ancora più solidi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Jerez, tuttavia, i precedenti non sono particolarmente favorevoli al pilota romano. Dal suo debutto in MotoGP non è mai andato oltre il quinto posto, anche se può vantare una vittoria in Moto2 nel 2021. Nella scorsa stagione ha chiuso quinto nella gara principale e sesto nella sprint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In classifica, Di Giannantonio precede il campione del mondo in carica Marc Márquez di cinque punti, mentre il distacco da Bezzecchi è di 31 lunghezze. Numeri che raccontano un equilibrio ancora aperto, ma anche la necessità di un salto di qualità immediato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jerez, dunque, non sarà solo la prima tappa europea: potrebbe essere il vero banco di prova per le ambizioni Ducati.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/22/bozza-automatica-7/">MotoGP, Di Giannantonio rilancia: “Ducati al lavoro su frenata e ingresso curva per Jerez”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/22/bozza-automatica-7/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Agostini: “Il vero mondiale comincia a Jerez. Márquez pronto alla riscossa”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/21/motogp-agostini-il-vero-mondiale-comincia-a-jerez-marquez-pronto-alla-riscossa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-agostini-il-vero-mondiale-comincia-a-jerez-marquez-pronto-alla-riscossa</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/21/motogp-agostini-il-vero-mondiale-comincia-a-jerez-marquez-pronto-alla-riscossa/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 10:42:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171568</guid>

					<description><![CDATA[<p>La stagione 2026 della MotoGP entra nel vivo e, secondo la leggenda del motociclismo Giacomo Agostini, il momento decisivo è ormai alle porte. Per l’ex campione italiano, infatti, la vera lotta per il titolo inizierà questo fine settimana sul circuito di Jerez, dove si attende la reazione del campione in carica Marc Márquez. Dopo tre [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/21/motogp-agostini-il-vero-mondiale-comincia-a-jerez-marquez-pronto-alla-riscossa/">MotoGP, Agostini: “Il vero mondiale comincia a Jerez. Márquez pronto alla riscossa”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La stagione 2026 della MotoGP entra nel vivo e, secondo la leggenda del motociclismo Giacomo Agostini, il momento decisivo è ormai alle porte. Per l’ex campione italiano, infatti, la vera lotta per il titolo inizierà questo fine settimana sul circuito di Jerez, dove si attende la reazione del campione in carica Marc Márquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo tre appuntamenti, il campionato ha visto il dominio dell’Aprilia, con Marco Bezzecchi protagonista assoluto grazie a tre vittorie consecutive nelle gare domenicali. Il pilota italiano guida la classifica con un margine di quattro punti sul compagno di squadra Jorge Martín. Più complicato, invece, l’avvio della Ducati, ferma a un solo podio nelle gare principali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo scenario, Márquez ha faticato più del previsto. Il pilota spagnolo, ancora alle prese con i postumi dell’infortunio alla spalla rimediato lo scorso anno, occupa attualmente la quinta posizione in classifica, con un miglior risultato di quarto posto. Numeri lontani da quelli della passata stagione, quando aveva già conquistato due vittorie nelle prime tre gare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intervenuto ai Laureus Awards di Madrid, Agostini ha però mostrato fiducia nel recupero del campione:<br>“Ha iniziato la stagione meno preparato degli altri, anche a causa dell’incidente dello scorso anno. Per questo credo che il vero campionato inizi domenica a Jerez”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una tesi condivisa anche dai vertici Ducati. Il direttore generale Gigi Dall&#8217;Igna ha infatti sottolineato come la pausa di aprile possa aver consentito a Márquez di ritrovare la piena condizione fisica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tema dei record aggiunge ulteriore interesse alla stagione. In caso di titolo, Márquez eguaglierebbe proprio Agostini a quota otto mondiali nella classe regina. Un traguardo storico, che l’ex pilota osserva con sportività: “I record sono fatti per essere battuti. Spero di no, ma se accadesse, festeggerei con loro”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, uno sguardo al presente della MotoGP, con Agostini che ribadisce la sua filosofia: tifare lo spettacolo, più che i nomi. Tra i piloti che oggi lo entusiasmano cita, oltre a Márquez e Bezzecchi, anche Enea Bastianini e Francesco Bagnaia. “Sostengo chi riesce a fare qualcosa che gli altri, in quel momento, non possono fare”, ha concluso.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/21/motogp-agostini-il-vero-mondiale-comincia-a-jerez-marquez-pronto-alla-riscossa/">MotoGP, Agostini: “Il vero mondiale comincia a Jerez. Márquez pronto alla riscossa”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/21/motogp-agostini-il-vero-mondiale-comincia-a-jerez-marquez-pronto-alla-riscossa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Dall’Igna rassicura su Marquez: “Sarà al 100% a Jerez”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/21/motogp-dalligna-rassicura-su-marquez-sara-al-100-a-jerez/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-dalligna-rassicura-su-marquez-sara-al-100-a-jerez</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/21/motogp-dalligna-rassicura-su-marquez-sara-al-100-a-jerez/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:07:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171562</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il direttore generale di Ducati Corse, Gigi Dall&#8217;Igna, ha voluto spegnere le voci sulle condizioni fisiche di Marc Marquez, assicurando che il campione spagnolo arriverà “al 100%” al Gran Premio di Jerez. Dopo aver conquistato il suo nono titolo mondiale, Marquez ha saltato le ultime gare della scorsa stagione nel suo anno d’esordio con Ducati [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/21/motogp-dalligna-rassicura-su-marquez-sara-al-100-a-jerez/">MotoGP, Dall’Igna rassicura su Marquez: “Sarà al 100% a Jerez”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il direttore generale di Ducati Corse, Gigi Dall&#8217;Igna, ha voluto spegnere le voci sulle condizioni fisiche di Marc Marquez, assicurando che il campione spagnolo arriverà “al 100%” al Gran Premio di Jerez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver conquistato il suo nono titolo mondiale, Marquez ha saltato le ultime gare della scorsa stagione nel suo anno d’esordio con Ducati Lenovo a causa di un infortunio alla spalla destra, rimediato in seguito a un contatto con Marco Bezzecchi in Indonesia. Nonostante il rientro nei test pre-stagionali, lo spagnolo si presenta al primo appuntamento europeo dell’anno solo quinto in classifica generale e ancora senza podi in gara lunga.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre ai dubbi sulle prestazioni della nuova Desmosedici rispetto alla competitiva Aprilia RS-GP, lo stesso Marquez ha ammesso di non essere ancora al massimo, sottolineando come la spalla in fase di recupero limiti il suo stile di guida.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È chiaro che ha avuto un infortunio piuttosto serio; ha saltato cinque gare a fine stagione e sta ancora progredendo nella riabilitazione. Ma sinceramente lo vedo bene e penso che sarà al 100% a Jerez”, ha dichiarato Dall’Igna a Moto.it.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, la classifica mondiale è guidata dai piloti Aprilia Jorge Martin e dallo stesso Bezzecchi, con la RS-GP vincitrice di quattro delle prime sei gare, incluse tutte e tre le domeniche. Alle loro spalle si trova Pedro Acosta su KTM, seguito da Fabio Di Giannantonio. Più attardati invece i due piloti ufficiali Ducati, con Marquez quinto e Francesco Bagnaia addirittura nono.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dall’Igna ha poi affrontato il tema del sistema di concessioni della MotoGP, che assegna vantaggi tecnici ai costruttori con meno punti: “È un sistema pensato per riequilibrare le prestazioni e, inevitabilmente, penalizza Ducati, che negli ultimi anni ha fatto la differenza dal punto di vista tecnico. Ma non vuole essere una scusa: dobbiamo rimboccarci le maniche e tornare a essere il punto di riferimento”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul fronte sviluppo, Ducati porterà novità già a Jerez, dopo l’introduzione di aggiornamenti aerodinamici a Austin. “Proveremo alcune soluzioni già durante il weekend di gara e poi nel test del lunedì, che sarà fondamentale per capire se siamo sulla strada giusta”, ha aggiunto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il circuito andaluso evoca ricordi positivi per la casa di Borgo Panigale: lo scorso anno Ducati conquistò entrambe le gare. Marquez vinse la Sprint, mentre la gara domenicale fu vinta dal fratello Alex Marquez dopo un errore iniziale del pluricampione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/21/motogp-dalligna-rassicura-su-marquez-sara-al-100-a-jerez/">MotoGP, Dall’Igna rassicura su Marquez: “Sarà al 100% a Jerez”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/21/motogp-dalligna-rassicura-su-marquez-sara-al-100-a-jerez/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tegola Tech3 a Jerez: Viñales dà forfait, infortunato anche Pol Espargaró</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/20/tegola-tech3-a-jerez-vinales-da-forfait-infortunato-anche-pol-espargaro/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=tegola-tech3-a-jerez-vinales-da-forfait-infortunato-anche-pol-espargaro</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/20/tegola-tech3-a-jerez-vinales-da-forfait-infortunato-anche-pol-espargaro/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 10:44:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171475</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non c’è pace per il box Red Bull KTM Tech3. Quella che doveva essere la festa del primo round europeo a Jerez si è trasformata in un weekend in salita ancora prima di accendere i motori. La scuderia ha confermato che non sostituirà l&#8217;infortunato Maverick Viñales, lasciando il solo Enea Bastianini a difendere i colori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/20/tegola-tech3-a-jerez-vinales-da-forfait-infortunato-anche-pol-espargaro/">Tegola Tech3 a Jerez: Viñales dà forfait, infortunato anche Pol Espargaró</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Non c’è pace per il box Red Bull KTM Tech3. Quella che doveva essere la festa del primo round europeo a Jerez si è trasformata in un weekend in salita ancora prima di accendere i motori. La scuderia ha confermato che non sostituirà l&#8217;infortunato <strong>Maverick Viñales</strong>, lasciando il solo <strong>Enea Bastianini</strong> a difendere i colori del team in terra spagnola.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il calvario di Viñales</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Maverick Viñales, che aveva già saltato l’appuntamento di Austin dopo le prime libere, è stato costretto a un nuovo stop. Il problema risale all’infortunio alla spalla della scorsa estate al Sachsenring: i medici hanno riscontrato lo spostamento di una vite inserita durante il precedente intervento, rendendo necessaria una nuova operazione d&#8217;urgenza in Europa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante la sosta forzata dovuta al rinvio del GP del Qatar, lo spagnolo non ha recuperato la forza necessaria:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Conosco bene il mio corpo e la priorità è tornare al 100%. È deludente saltare la gara di casa, ma l&#8217;obiettivo ora è Le Mans,&#8221; ha dichiarato Viñales.</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Il &#8220;giallo&#8221; del sostituto</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La sfortuna ha colpito anche il &#8220;piano B&#8221;. Il team aveva designato il collaudatore KTM <strong>Pol Espargaró</strong> come sostituto naturale, ma lo spagnolo si è procurato una lesione alla mano proprio nei giorni precedenti l&#8217;evento. Una situazione paradossale che ha spinto il CEO di Tech3, <strong>Guenther Steiner</strong>, a una scelta drastica dopo aver valutato diverse alternative: correre con una sola moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;C&#8217;è dell&#8217;ironia in tutto questo, ma dobbiamo prendere decisioni sensate per il progetto,&#8221;</em> ha commentato Steiner. <em>&#8220;La nota positiva è il momento di forma di Enea Bastianini: dopo l&#8217;ottima prestazione ad Austin, sarà lui il nostro punto di riferimento.&#8221;</em></p>



<h3 class="wp-block-heading">Infermeria KTM e dintorni</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Anche <strong>Pit Beirer</strong>, direttore del motorsport KTM, ha appoggiato la linea della prudenza, sottolineando come non avesse senso schierare un pilota non competitivo all&#8217;ultimo minuto. La situazione clinica in casa Espargaró resta critica: anche il fratello maggiore <strong>Aleix</strong>, collaudatore Honda, è attualmente ai box dopo un delicato intervento chirurgico per la fusione di quattro vertebre, in seguito a un brutto incidente nei test di Sepang.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutti gli occhi del team Tech3 sono ora puntati sulla &#8220;Bestia&#8221; Bastianini, chiamato a un&#8217;impresa in solitaria in un circuito di Jerez che si preannuncia caldissimo, sia per il meteo che per la classifica.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/20/tegola-tech3-a-jerez-vinales-da-forfait-infortunato-anche-pol-espargaro/">Tegola Tech3 a Jerez: Viñales dà forfait, infortunato anche Pol Espargaró</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/20/tegola-tech3-a-jerez-vinales-da-forfait-infortunato-anche-pol-espargaro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aleix Espargaro operato alla schiena: fratturate quattro vertebre dopo l’incidente nei test di Sepang</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/18/aleix-espargaro-operato-alla-schiena-fratturate-quattro-vertebre-dopo-lincidente-nei-test-di-sepang/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=aleix-espargaro-operato-alla-schiena-fratturate-quattro-vertebre-dopo-lincidente-nei-test-di-sepang</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/18/aleix-espargaro-operato-alla-schiena-fratturate-quattro-vertebre-dopo-lincidente-nei-test-di-sepang/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 08:46:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171416</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il collaudatore HRC della MotoGP, Aleix Espargaro, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico dopo il grave incidente avvenuto durante un test privato a Sepang all’inizio del mese. Il pilota spagnolo aveva riportato la frattura di quattro vertebre. Secondo quanto emerso, le lesioni non hanno interessato il midollo spinale, seppure per un margine minimo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/18/aleix-espargaro-operato-alla-schiena-fratturate-quattro-vertebre-dopo-lincidente-nei-test-di-sepang/">Aleix Espargaro operato alla schiena: fratturate quattro vertebre dopo l’incidente nei test di Sepang</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il collaudatore HRC della MotoGP, Aleix Espargaro, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico dopo il grave incidente avvenuto durante un test privato a Sepang all’inizio del mese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota spagnolo aveva riportato la frattura di quattro vertebre. Secondo quanto emerso, le lesioni non hanno interessato il midollo spinale, seppure per un margine minimo, evitando così conseguenze ancora più gravi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Restano invece poco chiare le circostanze dell’incidente. Non è stato reso noto se Aleix Espargaro stesse guidando la Honda attuale da 1000 cc oppure il prototipo da 850 cc destinato ai regolamenti 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rientrato in Spagna dopo il test malese, Espargaro si è sottoposto a ulteriori accertamenti medici. I controlli hanno convinto i medici della necessità di intervenire chirurgicamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attraverso un messaggio pubblicato su Instagram, il pilota ha aggiornato i propri tifosi sulle sue condizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ciao a tutti, finalmente ieri sono stato operato e mi hanno fuso tutte e quattro le vertebre”, ha scritto Aleix Espargaro. “Sono rimasto oltre sei ore in sala operatoria, dove il dottor Fiol e il suo team hanno fatto un lavoro eccellente”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 36enne ha spiegato di accusare ancora molto dolore, ma di aver già ricominciato a muoversi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ho ancora parecchio dolore, ma sto iniziando a muovermi di nuovo e spero di poter tornare a casa nei prossimi giorni”, ha aggiunto lo spagnolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Espargaro ha inoltre condiviso alcune immagini che mostrano le cicatrici nella parte superiore della schiena, segno della complessità dell’operazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non sono ancora stati comunicati i tempi di recupero, ma appare certo che il pilota non potrà prendere parte al prossimo Spanish Grand Prix di Jerez come wild card con la Honda, ripetendo così l’esperienza vissuta la scorsa stagione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/18/aleix-espargaro-operato-alla-schiena-fratturate-quattro-vertebre-dopo-lincidente-nei-test-di-sepang/">Aleix Espargaro operato alla schiena: fratturate quattro vertebre dopo l’incidente nei test di Sepang</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/18/aleix-espargaro-operato-alla-schiena-fratturate-quattro-vertebre-dopo-lincidente-nei-test-di-sepang/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Lorenzo: “Honda e Yamaha torneranno davanti, è solo questione di tempo”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/16/motogp-lorenzo-honda-e-yamaha-torneranno-davanti-e-solo-questione-di-tempo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-lorenzo-honda-e-yamaha-torneranno-davanti-e-solo-questione-di-tempo</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/16/motogp-lorenzo-honda-e-yamaha-torneranno-davanti-e-solo-questione-di-tempo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 10:47:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171351</guid>

					<description><![CDATA[<p>Jorge Lorenzo è convinto: il ritorno al vertice di Honda MotoGP Team e Yamaha MotoGP Team è solo una questione di tempo. Le due case giapponesi, tra le più vincenti nella storia della MotoGP, stanno attraversando un periodo difficile: dal 2023 occupano stabilmente le ultime posizioni nella classifica costruttori. Nel complesso, Honda e Yamaha hanno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/16/motogp-lorenzo-honda-e-yamaha-torneranno-davanti-e-solo-questione-di-tempo/">MotoGP, Lorenzo: “Honda e Yamaha torneranno davanti, è solo questione di tempo”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Jorge Lorenzo è convinto: il ritorno al vertice di Honda MotoGP Team e Yamaha MotoGP Team è solo una questione di tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le due case giapponesi, tra le più vincenti nella storia della MotoGP, stanno attraversando un periodo difficile: dal 2023 occupano stabilmente le ultime posizioni nella classifica costruttori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel complesso, Honda e Yamaha hanno conquistato 39 titoli nella classe regina: 21 per Honda (record assoluto) e 18 per Yamaha, a pari merito con MV Agusta. Tuttavia, l’ultimo titolo Honda risale al 2019 con Marc Marquez, mentre Yamaha ha vinto l’ultima volta nel 2021 con Fabio Quartararo. Da allora, Ducati Lenovo Team ha dominato la scena, conquistando gli ultimi quattro campionati consecutivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi tre anni, i costruttori giapponesi sono stati superati anche da Aprilia Racing e Red Bull KTM Factory Racing, nonostante abbiano beneficiato di concessioni tecniche aggiuntive. Honda è passata dalla fascia di concessioni D alla C per il 2026, ma senza riuscire finora a replicare i podi della scorsa stagione. Yamaha, invece, resta in fondo alla griglia mentre sviluppa il nuovo progetto con motore V4.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lorenzo, tre volte campione MotoGP con Yamaha, ha spiegato:<br>“A volte bisogna sacrificare i risultati a breve termine per avviare un nuovo progetto, ed è inevitabile. Yamaha doveva cambiare il prima possibile per fare esperienza e costruire un futuro migliore”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le difficoltà attuali, il maiorchino resta fiducioso:<br>“Honda e Yamaha tornano sempre. Sono molto forti, hanno grande storia e grandi budget. Prima o poi torneranno davanti. E abbiamo già visto Honda migliorare nella scorsa stagione”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un’opportunità importante per ridurre il gap potrebbe arrivare nel 2027, con l’introduzione dei nuovi motori da 850cc e degli pneumatici Pirelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Guardando agli avversari, Lorenzo considera Ducati Lenovo Team “la scelta più sicura” al momento, ma ha speso parole di grande apprezzamento anche per Aprilia:<br>“Mi piace molto Aprilia, perché in curva piegano più di tutti. Sembra una Moto2 o Moto3, è incredibile quanto inclinino la moto. Anche la compattezza è impressionante: in curva sono fantastici”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non a caso, Aprilia ha iniziato la stagione nel migliore dei modi, con tre vittorie nei Gran Premi grazie a Marco Bezzecchi e un successo nella Sprint firmato da Jorge Martin, presentandosi così in testa al campionato alla vigilia del primo round europeo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/16/motogp-lorenzo-honda-e-yamaha-torneranno-davanti-e-solo-questione-di-tempo/">MotoGP, Lorenzo: “Honda e Yamaha torneranno davanti, è solo questione di tempo”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/16/motogp-lorenzo-honda-e-yamaha-torneranno-davanti-e-solo-questione-di-tempo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pedro Acosta riflette sull’era 850cc e sul calendario MotoGP: “Lo stress renderà le carriere più brevi”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/15/pedro-acosta-riflette-sullera-850cc-e-sul-calendario-motogp-lo-stress-rendera-le-carriere-piu-brevi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pedro-acosta-riflette-sullera-850cc-e-sul-calendario-motogp-lo-stress-rendera-le-carriere-piu-brevi</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/15/pedro-acosta-riflette-sullera-850cc-e-sul-calendario-motogp-lo-stress-rendera-le-carriere-piu-brevi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 17:40:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171313</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pedro Acosta ha espresso curiosità per il futuro della MotoGP e per il passaggio alle nuove moto da 850cc previsto per il 2027, ma allo stesso tempo ha lanciato un avvertimento sulla crescente intensità del calendario, che a suo giudizio potrebbe avere conseguenze dirette sulla durata delle carriere dei piloti. Il talento spagnolo della KTM [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/15/pedro-acosta-riflette-sullera-850cc-e-sul-calendario-motogp-lo-stress-rendera-le-carriere-piu-brevi/">Pedro Acosta riflette sull’era 850cc e sul calendario MotoGP: “Lo stress renderà le carriere più brevi”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Pedro Acosta ha espresso curiosità per il futuro della MotoGP e per il passaggio alle nuove moto da 850cc previsto per il 2027, ma allo stesso tempo ha lanciato un avvertimento sulla crescente intensità del calendario, che a suo giudizio potrebbe avere conseguenze dirette sulla durata delle carriere dei piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il talento spagnolo della KTM è intervenuto nel corso del weekend del Gran Premio delle Americhe, soffermandosi sui cambiamenti tecnici che attendono la classe regina del Motomondiale. La riduzione della cilindrata da 1000 a 850cc comporterà una diminuzione delle velocità di punta, ma anche una serie di modifiche strutturali importanti, tra cui il calo del peso minimo delle moto e l’introduzione di nuovi pneumatici e soluzioni aerodinamiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Acosta ha però sottolineato come il vero tema non sia la velocità in rettilineo, ma l’evoluzione complessiva delle prestazioni in curva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non credo che il problema sia andare a 360 km/h sul dritto. Il punto è che oggi siamo molto più veloci in curva rispetto al passato, ed è questo che rende lo sport più pericoloso”, ha spiegato il pilota spagnolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota KTM ha poi espresso interesse nel capire come cambierà il comportamento delle moto senza alcuni dispositivi elettronici e aerodinamici attualmente utilizzati, ma ha ammesso che molte variabili restano ancora da verificare in pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parallelamente, Acosta ha posto l’attenzione sull’attuale struttura del calendario, sempre più fitto e composto da numerosi appuntamenti ravvicinati. Secondo il pilota, questa intensità potrebbe avere un impatto significativo sul futuro degli atleti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Quello che non mi piace del calendario è che, alla lunga, credo che le carriere dei piloti diventeranno più brevi”, ha dichiarato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le sue parole si inseriscono in un dibattito sempre più acceso all’interno del paddock sulla sostenibilità della stagione MotoGP, tra aumento del numero di gare, sprint race e minore tempo di recupero tra un appuntamento e l’altro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le criticità evidenziate, Acosta si conferma tra i protagonisti del mondiale 2026, con KTM stabilmente competitiva e il pilota spagnolo in piena lotta nelle posizioni di vertice della classifica iridata.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/15/pedro-acosta-riflette-sullera-850cc-e-sul-calendario-motogp-lo-stress-rendera-le-carriere-piu-brevi/">Pedro Acosta riflette sull’era 850cc e sul calendario MotoGP: “Lo stress renderà le carriere più brevi”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/15/pedro-acosta-riflette-sullera-850cc-e-sul-calendario-motogp-lo-stress-rendera-le-carriere-piu-brevi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, allarme Bagnaia: la Ducati GP26 consuma troppo il posteriore</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/14/motogp-allarme-bagnaia-la-ducati-gp26-consuma-troppo-il-posteriore/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-allarme-bagnaia-la-ducati-gp26-consuma-troppo-il-posteriore</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/14/motogp-allarme-bagnaia-la-ducati-gp26-consuma-troppo-il-posteriore/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 17:53:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171261</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il problema non è nuovo, ma ora è diventato evidente. Francesco Bagnaia continua a fare i conti con un limite tecnico che rischia di compromettere l’inizio della sua stagione 2026: il degrado eccessivo della gomma posteriore. Un tema già sollevato lo scorso anno da Valentino Rossi, che durante una cena della Hall of Fame a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/14/motogp-allarme-bagnaia-la-ducati-gp26-consuma-troppo-il-posteriore/">MotoGP, allarme Bagnaia: la Ducati GP26 consuma troppo il posteriore</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il problema non è nuovo, ma ora è diventato evidente. Francesco Bagnaia continua a fare i conti con un limite tecnico che rischia di compromettere l’inizio della sua stagione 2026: il degrado eccessivo della gomma posteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un tema già sollevato lo scorso anno da Valentino Rossi, che durante una cena della Hall of Fame a Misano aveva individuato con precisione la criticità del due volte campione del mondo: un calo marcato di prestazione negli ultimi giri.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Calo nel finale: il problema resta</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante i miglioramenti al feeling con l’anteriore durante l’inverno, il nodo principale non è stato risolto. Anzi, i primi round della stagione hanno confermato una tendenza preoccupante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’episodio più evidente si è verificato al COTA, dove Bagnaia ha perso la vittoria nella Sprint dopo essere stato superato all’ultimo giro da Jorge Martin. Una rimonta resa possibile non solo dalla scelta della gomma media da parte dello spagnolo, ma soprattutto dal crollo di ritmo del pilota Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I dati parlano chiaro: nel penultimo giro, Bagnaia girava più lento di numerosi rivali, tra cui Pedro Acosta e il compagno di squadra Marc Marquez, nonostante quest’ultimo fosse in rimonta con una moto danneggiata.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Gara lunga: stessa storia</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il copione non è cambiato nella gara della domenica. Anche con la gomma media al posteriore, Bagnaia ha perso progressivamente terreno, scivolando dal quinto al decimo posto negli ultimi giri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Anche senza spingere ho finito la gomma posteriore”, ha ammesso il pilota italiano, descrivendo una situazione al limite della gestione: “Negli ultimi due giri ero completamente al limite, rischiando la caduta”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un problema che si è già manifestato nelle precedenti gare in Thailandia e a Goiânia, segno di una difficoltà strutturale più che occasionale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Una Ducati che “gira” troppo con il posteriore</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Bagnaia, il comportamento della GP26 è alla radice del problema. La moto richiede un utilizzo eccessivo del posteriore in fase di percorrenza, a causa di un anteriore poco efficace in inserimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non riusciamo a fermare bene la moto. L’anteriore spinge molto e siamo costretti a girare con il posteriore, distruggendolo”, ha spiegato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una dinamica che porta a un consumo anomalo della gomma e limita drasticamente la possibilità di attaccare nel finale di gara.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Di Giannantonio conferma: “Usiamo troppo il posteriore”</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’analisi è condivisa anche da Fabio Di Giannantonio, altro pilota Ducati GP26, attualmente il più competitivo tra i ducatisti in questo avvio di stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“La gomma posteriore è buona, ma la usiamo troppo per fare tutto”, ha dichiarato. “Ora gli altri hanno migliorato molto l’anteriore e questo fa la differenza”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il riferimento è soprattutto alle Aprilia e a piloti come Acosta, capaci di frenare e inserire la moto con maggiore efficacia.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Marquez a rovescio: lento all’inizio, forte alla fine</h3>



<p class="wp-block-paragraph">In netto contrasto con Bagnaia è la situazione di Marc Marquez. Lo spagnolo ha mostrato difficoltà nelle fasi iniziali di gara, ma una competitività crescente nel finale, segnale di una gestione gomme completamente diversa.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Classifica e prospettive</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo i primi appuntamenti della stagione, Bagnaia occupa soltanto la nona posizione nel mondiale, un piazzamento lontano dalle aspettative per un pilota del suo calibro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il prossimo appuntamento a Jerez rappresenta già un passaggio chiave: Ducati dovrà intervenire rapidamente per risolvere un problema tecnico che, al momento, limita in modo evidente le ambizioni del suo pilota di punta.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/14/motogp-allarme-bagnaia-la-ducati-gp26-consuma-troppo-il-posteriore/">MotoGP, allarme Bagnaia: la Ducati GP26 consuma troppo il posteriore</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/14/motogp-allarme-bagnaia-la-ducati-gp26-consuma-troppo-il-posteriore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, KTM all’attacco: Beirer contro le regole sulla pressione gomme</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/14/motogp-ktm-allattacco-beirer-contro-le-regole-sulla-pressione-gomme/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-ktm-allattacco-beirer-contro-le-regole-sulla-pressione-gomme</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/14/motogp-ktm-allattacco-beirer-contro-le-regole-sulla-pressione-gomme/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 13:24:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171249</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il tema della pressione degli pneumatici torna al centro del dibattito in MotoGP. A sollevare nuove polemiche è Pit Beirer, direttore motorsport KTM, che ha definito l’attuale regolamento “semplicemente assurdo”. Le norme in vigore impongono ai piloti di mantenere una pressione minima per una percentuale significativa della gara: almeno il 30% dei giri nelle Sprint [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/14/motogp-ktm-allattacco-beirer-contro-le-regole-sulla-pressione-gomme/">MotoGP, KTM all’attacco: Beirer contro le regole sulla pressione gomme</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il tema della pressione degli pneumatici torna al centro del dibattito in MotoGP. A sollevare nuove polemiche è Pit Beirer, direttore motorsport KTM, che ha definito l’attuale regolamento “semplicemente assurdo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le norme in vigore impongono ai piloti di mantenere una pressione minima per una percentuale significativa della gara: almeno il 30% dei giri nelle Sprint e il 60% nei Gran Premi. In caso contrario, scattano pesanti penalità post-gara: 8 secondi per le Sprint, 16 per le gare lunghe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una regola che negli ultimi mesi ha inciso direttamente sui risultati in pista, penalizzando diversi protagonisti.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il caso Acosta e i precedenti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’episodio più recente riguarda il talento KTM Pedro Acosta, privato di un podio nella Sprint di Austin (COTA) proprio per non aver rispettato i parametri di pressione. A beneficiarne è stato Enea Bastianini, promosso in classifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è un caso isolato: in passato anche Maverick Viñales aveva perso un podio in Qatar per lo stesso motivo. Allo stesso tempo, KTM ha tratto vantaggio dal regolamento, con Dani Pedrosa promosso a Jerez 2024 dopo la penalità inflitta a Fabio Quartararo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">“Non è una questione di prestazione”</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Beirer contesta il principio stesso della norma. Secondo il dirigente austriaco, la pressione degli pneumatici varia in modo imprevedibile durante la gara, rendendo impossibile per i team controllarla con precisione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“In scia ad altri piloti la pressione aumenta rapidamente e la moto diventa difficile da guidare. Se invece si gira da soli, può scendere sotto il limite”, ha spiegato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una dinamica che, a suo avviso, non ha nulla a che vedere con eventuali vantaggi tecnici o comportamenti irregolari: “Non si tratta di barare. Differenze minime, come 0,03 bar, non determinano una prestazione migliore o peggiore”.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La proposta: controlli prima del via</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La soluzione proposta da KTM è chiara: verificare la pressione degli pneumatici sulla griglia di partenza, prima del via, garantendo condizioni uguali per tutti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Facciamo partire tutti con la stessa pressione e poi lasciamo correre”, è la posizione di Beirer, che considera inaccettabile che una gara venga decisa da un parametro così variabile.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Uno spiraglio per il futuro</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il tema potrebbe essere affrontato in modo concreto a partire dal 2027, quando Pirelli diventerà fornitore unico al posto di Michelin. Il cambio rappresenta un’occasione per rivedere completamente il sistema: dalle soglie di pressione alle modalità di controllo, fino all’entità delle penalità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per ora, però, la questione resta aperta. E nel paddock cresce il malcontento per una regola che, sempre più spesso, finisce per decidere i risultati tanto quanto – se non più – la pista.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/14/motogp-ktm-allattacco-beirer-contro-le-regole-sulla-pressione-gomme/">MotoGP, KTM all’attacco: Beirer contro le regole sulla pressione gomme</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/14/motogp-ktm-allattacco-beirer-contro-le-regole-sulla-pressione-gomme/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Ducati anticipa il futuro: Pirro porta in pista la Desmosedici GP27 a Misano</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/13/motogp-ducati-anticipa-il-futuro-pirro-porta-in-pista-la-desmosedici-gp27-a-misano/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-ducati-anticipa-il-futuro-pirro-porta-in-pista-la-desmosedici-gp27-a-misano</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/13/motogp-ducati-anticipa-il-futuro-pirro-porta-in-pista-la-desmosedici-gp27-a-misano/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 17:52:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171242</guid>

					<description><![CDATA[<p>La rivoluzione tecnica della MotoGP prende forma con largo anticipo e Ducati si conferma tra i costruttori più attivi nello sviluppo. Sul circuito di Misano, Michele Pirro ha effettuato un’apparizione a sorpresa in sella al prototipo Desmosedici GP27 durante una sessione della V2 Champ Academy. Le immagini diffuse da GPOne.com mostrano chiaramente una moto già [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/13/motogp-ducati-anticipa-il-futuro-pirro-porta-in-pista-la-desmosedici-gp27-a-misano/">MotoGP, Ducati anticipa il futuro: Pirro porta in pista la Desmosedici GP27 a Misano</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La rivoluzione tecnica della MotoGP prende forma con largo anticipo e Ducati si conferma tra i costruttori più attivi nello sviluppo. Sul circuito di Misano, Michele Pirro ha effettuato un’apparizione a sorpresa in sella al prototipo Desmosedici GP27 durante una sessione della V2 Champ Academy.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le immagini diffuse da GPOne.com mostrano chiaramente una moto già configurata secondo i regolamenti 2027: motore 850cc, aerodinamica profondamente rivista e pneumatici Pirelli, destinati a diventare fornitura unica. La casa di Borgo Panigale ha confermato che Pirro era impegnato proprio nello sviluppo di questa nuova piattaforma tecnica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è chiaro quante sessioni private siano già state completate lontano dai riflettori, ma l’uscita di Misano rappresenta il primo segnale concreto del progetto GP27. Ducati si unisce così a KTM e Honda, che hanno già portato in pista prototipi 850cc.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pirro, storico collaudatore Ducati, continua a svolgere un ruolo centrale nello sviluppo della nuova moto. Il pilota italiano, già visto in gara in Thailandia al posto di Fermin Aldeguer, guida il lavoro iniziale in attesa dell’ingresso di Nicolo Bulega, leader del Mondiale Superbike, atteso ai test a partire da giugno grazie alla sua esperienza con le gomme Pirelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Misano era presente anche il team manager Davide Tardozzi, con condizioni meteo avverse che hanno limitato il tempo in pista. Il programma della V2 Future Champ Academy proseguirà anche nella giornata successiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parallelamente, Pirelli sta supportando i costruttori nello sviluppo delle nuove moto attraverso test individuali. Una sessione collettiva con i collaudatori è prevista a fine maggio, sempre a Misano, mentre i piloti titolari della MotoGP proveranno per la prima volta moto e pneumatici 2027 nel test ufficiale post-gara di Brno, a giugno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul fronte mercato, Ducati non ha ancora ufficializzato la line-up per il 2027, anche a causa delle trattative in corso sul nuovo accordo commerciale. Tuttavia, le indiscrezioni indicano Pedro Acosta come possibile compagno di squadra del campione del mondo Marc Marquez nel team ufficiale, mentre Francesco Bagnaia potrebbe intraprendere una nuova avventura con Aprilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Restano ancora nell’ombra, invece, i progetti 850cc di Aprilia e Yamaha, unici costruttori a non aver ancora mostrato in pista le proprie moto per il nuovo ciclo regolamentare. Il 2027, però, è sempre più vicino.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/13/motogp-ducati-anticipa-il-futuro-pirro-porta-in-pista-la-desmosedici-gp27-a-misano/">MotoGP, Ducati anticipa il futuro: Pirro porta in pista la Desmosedici GP27 a Misano</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/13/motogp-ducati-anticipa-il-futuro-pirro-porta-in-pista-la-desmosedici-gp27-a-misano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>KTM, ritorno a sorpresa per Kurt Trieb: Beirer lo definisce “una vittoria su tutti i fronti”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/13/ktm-ritorno-a-sorpresa-per-kurt-trieb-beirer-lo-definisce-una-vittoria-su-tutti-i-fronti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ktm-ritorno-a-sorpresa-per-kurt-trieb-beirer-lo-definisce-una-vittoria-su-tutti-i-fronti</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/13/ktm-ritorno-a-sorpresa-per-kurt-trieb-beirer-lo-definisce-una-vittoria-su-tutti-i-fronti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 13:46:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171235</guid>

					<description><![CDATA[<p>Colpo di scena nel paddock MotoGP: il progettista dei motori Kurt Trieb è tornato a lavorare con KTM dopo un breve periodo trascorso in Honda, una decisione accolta con grande soddisfazione dal responsabile motorsport della casa austriaca, Pit Beirer. Secondo Beirer, il ritorno di Trieb rappresenta “una vittoria sotto ogni punto di vista”, soprattutto per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/13/ktm-ritorno-a-sorpresa-per-kurt-trieb-beirer-lo-definisce-una-vittoria-su-tutti-i-fronti/">KTM, ritorno a sorpresa per Kurt Trieb: Beirer lo definisce “una vittoria su tutti i fronti”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Colpo di scena nel paddock MotoGP: il progettista dei motori Kurt Trieb è tornato a lavorare con KTM dopo un breve periodo trascorso in Honda, una decisione accolta con grande soddisfazione dal responsabile motorsport della casa austriaca, Pit Beirer.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Beirer, il ritorno di Trieb rappresenta “una vittoria sotto ogni punto di vista”, soprattutto per il contributo tecnico che il progettista potrà nuovamente offrire allo sviluppo della nuova unità motore da 850cc.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non si può essere arrabbiati quando un dipendente di grande valore decide di accettare un’offerta dalla più grande casa motociclistica del mondo”, ha spiegato Beirer, facendo riferimento al passaggio temporaneo di Trieb a Honda nel corso del 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il dirigente KTM ha sottolineato come il progettista non abbia semplicemente cambiato squadra per una normale scelta di carriera, ma abbia colto un’opportunità prestigiosa, prima di tornare rapidamente in Austria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Con Kurt la situazione è diversa. È un ingegnere eccezionale e ha fatto bene a sentirsi onorato da quell’offerta”, ha aggiunto Beirer.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritorno del tecnico è considerato particolarmente importante perché il nuovo propulsore 850cc porta ancora la sua firma, anche se Trieb non aveva preso parte alla fase di debutto in pista avvenuta a dicembre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Finora il nuovo motore sta funzionando molto bene, ma averlo di nuovo con noi è ancora meglio”, ha concluso Beirer.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al momento non sono state fornite spiegazioni ufficiali sul repentino rientro di Trieb in KTM, ma nel paddock si parla già di un possibile rafforzamento interno del progetto in vista dei prossimi sviluppi tecnici della MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/13/ktm-ritorno-a-sorpresa-per-kurt-trieb-beirer-lo-definisce-una-vittoria-su-tutti-i-fronti/">KTM, ritorno a sorpresa per Kurt Trieb: Beirer lo definisce “una vittoria su tutti i fronti”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/13/ktm-ritorno-a-sorpresa-per-kurt-trieb-beirer-lo-definisce-una-vittoria-su-tutti-i-fronti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Yamaha piazza il colpo Ai Ogura: sarà lui il compagno di Martin nel 2027?</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/11/yamaha-piazza-il-colpo-ai-ogura-sara-lui-il-compagno-di-martin-nel-2027/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=yamaha-piazza-il-colpo-ai-ogura-sara-lui-il-compagno-di-martin-nel-2027</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/11/yamaha-piazza-il-colpo-ai-ogura-sara-lui-il-compagno-di-martin-nel-2027/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 16:57:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171203</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Yamaha è pronta a sorprendere ancora il mercato piloti della MotoGP. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dal paddock, la casa giapponese avrebbe chiuso un accordo con Ai Ogura, destinato ad affiancare Jorge Martin nella stagione 2027. Una mossa che conferma la volontà di rilancio del marchio di Iwata, reduce da mesi difficili sul piano [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/11/yamaha-piazza-il-colpo-ai-ogura-sara-lui-il-compagno-di-martin-nel-2027/">Yamaha piazza il colpo Ai Ogura: sarà lui il compagno di Martin nel 2027?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Yamaha è pronta a sorprendere ancora il mercato piloti della MotoGP. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dal paddock, la casa giapponese avrebbe chiuso un accordo con Ai Ogura, destinato ad affiancare Jorge Martin nella stagione 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una mossa che conferma la volontà di rilancio del marchio di Iwata, reduce da mesi difficili sul piano tecnico e prestazionale. Solo poche settimane fa, infatti, era emersa la notizia dell’addio di Fabio Quartararo, campione del mondo 2021, pronto a trasferirsi in Honda. Una perdita pesante, almeno sulla carta, compensata però dall’arrivo di Martin, iridato 2024 e tra i piloti più competitivi della griglia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inizialmente, il nome più caldo per affiancare lo spagnolo sembrava essere quello di Luca Marini. Ma le carte in tavola sono cambiate rapidamente. Secondo il giornalista Oriol Puigdemont, Yamaha avrebbe deciso di puntare su Ogura, giovane talento giapponese in costante crescita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo il titolo Moto2 conquistato nel 2024, Ogura ha esordito in MotoGP con il team Trackhouse Racing su Aprilia, mostrando fin da subito velocità e maturità. L’inizio della stagione in corso ha confermato le sue qualità: settimo in classifica dopo tre round, con un quinto posto come miglior risultato e un podio sfumato per problemi tecnici.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Marini in bilico, Honda si riorganizza</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’eventuale approdo di Ogura in Yamaha rimescola inevitabilmente gli equilibri del mercato. Marini, rimasto senza una sella concreta, si ritrova ora in una posizione complicata, con sempre meno opzioni disponibili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suo futuro nel team ufficiale Honda appare ormai segnato. La casa giapponese starebbe infatti lavorando a una nuova coppia composta da Quartararo e David Alonso, puntando su un mix di esperienza e talento emergente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Porte chiuse anche in LCR Honda, dove Johann Zarco e Diogo Moreira sono legati da contratti di lungo periodo. Resta però uno spiraglio legato a Tech3, possibile nuovo partner Honda in caso di addio a KTM: uno scenario che potrebbe offrire a Marini una via di salvezza.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Effetto domino: Fernandez e Mir si giocano il futuro</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il possibile arrivo di Ogura in Yamaha avrebbe conseguenze anche su altri piloti. In casa Trackhouse, Raul Fernandez vede aumentare le proprie chance di permanenza, nonostante un rendimento altalenante. Lo spagnolo ha già dimostrato il proprio potenziale con podi importanti e una vittoria ottenuta nella scorsa stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attenzione anche a Joan Mir, anch’egli in uscita da Honda e alla ricerca di una nuova sistemazione: il team americano rappresenta una delle opzioni più concrete.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Rins, futuro appeso a un filo</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i nomi più a rischio c’è quello di Alex Rins. Il passaggio in Yamaha non ha prodotto i risultati sperati e i numeri parlano chiaro: 19° in classifica contro una top 10 stabile del compagno Quartararo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla sua decima stagione nella classe regina, Rins si trova ora davanti a un bivio. Con un mercato sempre più competitivo e poche selle disponibili, la sua permanenza in MotoGP nel 2027 appare tutt’altro che scontata.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/11/yamaha-piazza-il-colpo-ai-ogura-sara-lui-il-compagno-di-martin-nel-2027/">Yamaha piazza il colpo Ai Ogura: sarà lui il compagno di Martin nel 2027?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/11/yamaha-piazza-il-colpo-ai-ogura-sara-lui-il-compagno-di-martin-nel-2027/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP 2026, Doohan: “Presto per il titolo. Ma Ducati resta un enigma”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/10/motogp-2026-doohan-presto-per-il-titolo-ma-ducati-resta-un-enigma/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-2026-doohan-presto-per-il-titolo-ma-ducati-resta-un-enigma</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/10/motogp-2026-doohan-presto-per-il-titolo-ma-ducati-resta-un-enigma/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 20:29:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171195</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il mondiale MotoGP 2026 è ancora nelle sue fasi iniziali, ma i primi equilibri stanno già facendo discutere. A sottolinearlo è una leggenda del motociclismo come Mick Doohan, che invita alla cautela ma solleva interrogativi importanti sul momento della Ducati. Il costruttore di Borgo Panigale, dominatore degli ultimi quattro campionati piloti, non ha ancora conquistato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/10/motogp-2026-doohan-presto-per-il-titolo-ma-ducati-resta-un-enigma/">MotoGP 2026, Doohan: “Presto per il titolo. Ma Ducati resta un enigma”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il mondiale MotoGP 2026 è ancora nelle sue fasi iniziali, ma i primi equilibri stanno già facendo discutere. A sottolinearlo è una leggenda del motociclismo come Mick Doohan, che invita alla cautela ma solleva interrogativi importanti sul momento della Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il costruttore di Borgo Panigale, dominatore degli ultimi quattro campionati piloti, non ha ancora conquistato una vittoria in gara lunga nel 2026. L’ultimo successo risale addirittura allo scorso ottobre, quando Alex Marquez trionfò in Malesia. Un dato che contrasta nettamente con l’exploit dell’Aprilia Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A guidare la classifica iridata è infatti Marco Bezzecchi, autore di cinque vittorie su cinque nei gran premi disputati finora. Un dominio costruito nonostante due ritiri nelle Sprint, che certifica il salto di qualità della RS-GP. Accanto a lui cresce anche Jorge Martin, secondo in campionato a soli quattro punti, forte di una vittoria Sprint e di una serie di podi che ne confermano la competitività ritrovata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non solo: anche Raul Fernandez ha portato la Aprilia del team Trackhouse nelle posizioni di vertice, segno di una competitività diffusa all’interno del progetto di Noale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In casa Ducati, invece, l’unico acuto stagionale resta la vittoria nella Sprint in Brasile del campione del mondo in carica Marc Marquez. Lo spagnolo, ancora alle prese con il recupero dopo un’operazione alla spalla, non è però mai salito sul podio in gara lunga. Tra problemi tecnici – come il cedimento del cerchio a Buriram – e cadute, tra cui quella al COTA che ha coinvolto anche Fabio di Giannantonio, il suo avvio di stagione è stato fin qui complicato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Paradossalmente, il miglior pilota Ducati in classifica è proprio Di Giannantonio con il team VR46, quarto alle spalle di Bezzecchi, Martin e Pedro Acosta su KTM.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche nei numeri complessivi emerge la difficoltà della casa italiana: Ducati accusa un ritardo di 42 punti nella classifica costruttori rispetto allo stesso punto della scorsa stagione, mentre Aprilia ha guadagnato ben 68 punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È ancora troppo presto per parlare del campionato,” ha dichiarato Doohan a Marca. “Quando torneremo in Europa capiremo meglio. Ma quello che non comprendo è Ducati: non so se Aprilia abbia fatto un grande passo avanti o se Ducati abbia perso terreno. E soprattutto, perché.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’australiano solleva anche dubbi sulla direzione tecnica intrapresa: “Sembra che il team satellite VR46 stia andando meglio delle moto ufficiali. Se è così, bisogna chiedersi chi sta guidando lo sviluppo e se la direzione sia quella giusta.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, Aprilia si gode un momento d’oro. Bezzecchi si conferma solidissimo sia sul giro secco sia sul passo gara, mentre Martin – campione del mondo 2024 – sembra aver definitivamente superato gli infortuni che avevano condizionato la scorsa stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Martin mi piace: è una persona semplice ed è velocissimo,” ha aggiunto Doohan. “Sta andando tutto alla grande… tranne le celebrazioni.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un riferimento ironico alla caduta dello spagnolo durante un’impennata nel giro d’onore dopo la sua prima vittoria con Aprilia nella Sprint del COTA.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il mondiale è ancora lungo, ma una cosa è certa: gli equilibri sono cambiati e, per la prima volta dopo anni, Ducati è chiamata a inseguire.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/10/motogp-2026-doohan-presto-per-il-titolo-ma-ducati-resta-un-enigma/">MotoGP 2026, Doohan: “Presto per il titolo. Ma Ducati resta un enigma”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/10/motogp-2026-doohan-presto-per-il-titolo-ma-ducati-resta-un-enigma/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aleix Espargaró si frattura durante un test a Sepang</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/09/aleix-espargaro-si-frattura-durante-un-test-a-sepang/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=aleix-espargaro-si-frattura-durante-un-test-a-sepang</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/09/aleix-espargaro-si-frattura-durante-un-test-a-sepang/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:28:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171172</guid>

					<description><![CDATA[<p>Brutto incidente per Aleix Espargaró durante una sessione privata di test MotoGP a Sepang. Il collaudatore della Honda ha rivelato di aver riportato la frattura di quattro vertebre in seguito a una caduta definita “molto pesante”, avvenuta martedì nel corso dei lavori sul circuito malese. Il pilota spagnolo, tre volte vincitore in MotoGP, è stato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/09/aleix-espargaro-si-frattura-durante-un-test-a-sepang/">Aleix Espargaró si frattura durante un test a Sepang</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Brutto incidente per Aleix Espargaró durante una sessione privata di test MotoGP a Sepang. Il collaudatore della Honda ha rivelato di aver riportato la frattura di quattro vertebre in seguito a una caduta definita “molto pesante”, avvenuta martedì nel corso dei lavori sul circuito malese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota spagnolo, tre volte vincitore in MotoGP, è stato immediatamente ricoverato presso il CU Aurelius Hospital, dove è rimasto sotto osservazione per alcuni giorni. Fortunatamente, le fratture non hanno interessato il midollo spinale, evitando conseguenze ben più gravi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attraverso i propri canali social, Espargaró ha aggiornato sulle sue condizioni: dopo le prime cure ricevute in Malesia, è stato autorizzato a rientrare in Europa insieme alla moglie Laura. Una volta in Spagna, sarà sottoposto a ulteriori valutazioni presso il Quirón Dexeus, dove i medici decideranno se sarà necessario un intervento chirurgico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2026 rappresentava per Espargaró una stagione interamente dedicata allo sviluppo della moto Honda, dopo aver chiuso la carriera da pilota a tempo pieno al termine del 2024. Il suo ruolo è diventato centrale nel programma tecnico della casa giapponese, impegnata nella preparazione della futura MotoGP 850cc prevista dal regolamento 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio a Sepang, insieme a Takaaki Nakagami, lo spagnolo stava contribuendo allo sviluppo del prototipo, già portato in pista per la prima volta lo scorso dicembre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’infortunio rappresenta un duro colpo per i piani della Honda, che negli ultimi mesi ha intensificato il lavoro di sviluppo per colmare il gap con i rivali. Inoltre, l’incidente potrebbe compromettere anche un possibile ritorno in gara come wildcard, ipotesi che trovava nel Gran Premio di Spagna a Jerez una prima occasione stagionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il calendario MotoGP 2026 prevede quattro test in stagione, in programma dopo i Gran Premi di Spagna, Catalogna, Repubblica Ceca e Austria. Le ultime due sessioni saranno particolarmente significative, segnando il debutto in pista degli pneumatici Pirelli per i piloti titolari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, il Motomondiale resta in attesa di tornare in pista: il Gran Premio del Qatar, previsto per questo fine settimana, è stato rinviato a causa delle tensioni belliche in Medio Oriente.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/09/aleix-espargaro-si-frattura-durante-un-test-a-sepang/">Aleix Espargaró si frattura durante un test a Sepang</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/09/aleix-espargaro-si-frattura-durante-un-test-a-sepang/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, lavori urgenti a Goiânia dopo il caos del GP del Brasile</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/08/motogp-lavori-urgenti-a-goiania-dopo-il-caos-del-gp-del-brasile/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-lavori-urgenti-a-goiania-dopo-il-caos-del-gp-del-brasile</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/08/motogp-lavori-urgenti-a-goiania-dopo-il-caos-del-gp-del-brasile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 13:48:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171053</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono iniziati questa settimana i lavori di riparazione sul circuito Ayrton Senna di Goiânia, teatro di un Gran Premio del Brasile MotoGP 2026 segnato da gravi problemi all’asfalto e condizioni della pista giudicate critiche. Il ritorno del Brasile nel calendario iridato, assente dal 2004, avrebbe dovuto rappresentare una tappa storica per il Motomondiale. Le prime [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/08/motogp-lavori-urgenti-a-goiania-dopo-il-caos-del-gp-del-brasile/">MotoGP, lavori urgenti a Goiânia dopo il caos del GP del Brasile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Sono iniziati questa settimana i lavori di riparazione sul circuito Ayrton Senna di Goiânia, teatro di un Gran Premio del Brasile MotoGP 2026 segnato da gravi problemi all’asfalto e condizioni della pista giudicate critiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritorno del Brasile nel calendario iridato, assente dal 2004, avrebbe dovuto rappresentare una tappa storica per il Motomondiale. Le prime gare disputate a Goiânia dal 1989, però, si sono trasformate in un weekend complicato e pieno di disagi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le forti piogge nei giorni precedenti all’evento hanno causato un cedimento del terreno che ha ritardato la gara sprint del sabato. Ancora più grave quanto accaduto domenica, quando il deterioramento dell’asfalto ha costretto gli organizzatori a ridurre la distanza del Gran Premio pochi minuti prima del via.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A seguito delle criticità emerse, è stata avviata un’indagine approfondita e le autorità del circuito sono subito intervenute per mettere in sicurezza l’impianto. I lavori, iniziati lunedì 6 aprile, dureranno alcuni giorni, ma sarà necessario attendere fino a un mese per permettere al nuovo asfalto di consolidarsi completamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“La pista sarà pronta per ospitare tutte le competizioni previste a partire da maggio”, si legge nel comunicato ufficiale del circuito, che ha confermato interventi mirati nei punti più danneggiati, aggravati dalle condizioni meteo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le conseguenze si sono fatte sentire anche sul calendario: l’evento della Porsche Cup Brasil, previsto per l’ultimo weekend di aprile, è stato rinviato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le difficoltà, molti piloti hanno difeso l’operato degli organizzatori e della MotoGP Sports Entertainment. Tuttavia, il caso Goiânia ha riacceso il dibattito sull’efficacia del processo di omologazione delle piste da parte della Federazione Internazionale di Motociclismo, oltre a sollevare interrogativi sui tempi concessi per preparare un tracciato al ritorno nel calendario mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le voci più autorevoli, quella del due volte campione del mondo Francesco “Pecco” Bagnaia, che ha suggerito l’introduzione di test preventivi sui nuovi circuiti prima del debutto ufficiale. Una pratica già adottata in passato, come nel caso di Mandalika nel 2022, dove però non mancarono comunque problemi all’asfalto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le polemiche, la MotoGP guarda avanti: il campionato tornerà in Brasile almeno per i prossimi quattro anni, in base all’accordo quinquennale siglato dagli organizzatori. Resta ora da capire se Goiânia saprà farsi trovare pronta per rilanciare definitivamente la sua immagine internazionale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/08/motogp-lavori-urgenti-a-goiania-dopo-il-caos-del-gp-del-brasile/">MotoGP, lavori urgenti a Goiânia dopo il caos del GP del Brasile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/08/motogp-lavori-urgenti-a-goiania-dopo-il-caos-del-gp-del-brasile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: allo studio l’introduzione dei piloti di riserva permanenti</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/08/motogp-allo-studio-lintroduzione-dei-piloti-di-riserva-permanenti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-allo-studio-lintroduzione-dei-piloti-di-riserva-permanenti</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/08/motogp-allo-studio-lintroduzione-dei-piloti-di-riserva-permanenti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 05:32:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171047</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il format attuale della MotoGP si conferma tra i più impegnativi dell’intero panorama motoristico. Con due sessioni di prove libere al venerdì – di cui la seconda decisiva per l’accesso diretto alla Q2 – il destino di un pilota si gioca spesso già nelle prime ore del weekend. Chi resta fuori dalla top 10 è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/08/motogp-allo-studio-lintroduzione-dei-piloti-di-riserva-permanenti/">MotoGP: allo studio l’introduzione dei piloti di riserva permanenti</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il format attuale della MotoGP si conferma tra i più impegnativi dell’intero panorama motoristico. Con due sessioni di prove libere al venerdì – di cui la seconda decisiva per l’accesso diretto alla Q2 – il destino di un pilota si gioca spesso già nelle prime ore del weekend. Chi resta fuori dalla top 10 è costretto a passare dalla Q1, la cosiddetta “giungla”, con solo due posti disponibili per accedere alla lotta per la pole position.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un sistema che rende il venerdì pomeriggio cruciale e che, di fatto, può compromettere l’intero fine settimana. Le qualifiche determinano infatti la griglia sia della sprint del sabato sia del Gran Premio della domenica. Non sorprende, quindi, che dall’introduzione della sprint nel 2023 la griglia completa sia diventata una rarità: nessun round con tutti i titolari presenti nel 2023 e appena due su 22 nella stagione successiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A incidere è anche il regolamento sulle sostituzioni. I team non possono rimpiazzare immediatamente un pilota infortunato, ma devono intervenire solo in caso di assenze prolungate. Questo porta spesso a schierare collaudatori: piloti esperti nello sviluppo della moto, ma non sempre pronti per il ritmo gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi anni il ruolo dei test rider è diventato sempre più centrale. Non solo per lo sviluppo tecnico, ma anche come possibili sostituti. KTM può contare su Pol Espargaro, Yamaha su Augusto Fernandez, mentre Honda dispone di Aleix Espargaro e Takaaki Nakagami. Tuttavia, tra impegni nei test e condizioni fisiche, queste soluzioni non sempre garantiscono competitività.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo motivo, MotoGP Sports Entertainment starebbe valutando un cambiamento radicale: introdurre piloti di riserva permanenti per ciascun costruttore. L’idea è semplice quanto ambiziosa: avere un pilota sempre presente nel paddock, pronto a subentrare in qualsiasi momento durante il weekend.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un modello già adottato con successo in Formula 1, dove quasi tutti i team dispongono di uno o più reserve driver coinvolti anche in simulatore, test ed eventi promozionali. Ma trasferire questo sistema nel Motomondiale presenta ostacoli significativi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo è il livello richiesto. Come sottolineato da Davide Tardozzi, team manager Ducati, non è scontato trovare un numero sufficiente di piloti fuori dalla griglia con capacità adeguate alla MotoGP. E gli esempi recenti lo dimostrano: Michele Pirro e Lorenzo Savadori, pur fondamentali nello sviluppo, faticano a ottenere risultati in gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il secondo limite è tecnico: a differenza della Formula 1, la MotoGP non dispone di simulatori avanzati. L’unico modo per preparare un pilota è fargli accumulare chilometri in pista, un’operazione complessa da organizzare in tempi rapidi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante ciò, la proposta potrebbe aprire nuove prospettive, soprattutto per i giovani. Seguendo il modello della Formula 1, i costruttori potrebbero ingaggiare talenti della Moto2 come piloti di riserva, integrandoli gradualmente nel mondo MotoGP attraverso test e partecipazioni controllate ai weekend di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una rivoluzione che richiederebbe anche una revisione del format attuale, magari riducendo il peso del venerdì e creando spazi per far girare nuovi piloti. Alcuni esperimenti, come i test concessi a Celestino Vietti e Izan Guevara, hanno già mostrato il potenziale di questa strada, anche se finora si è trattato di iniziative isolate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un contesto segnato da sempre più assenze e da un calendario serrato, l’introduzione di piloti di riserva permanenti potrebbe rappresentare una svolta. Non solo per garantire continuità alla griglia, ma anche per favorire la crescita delle nuove generazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP è chiamata a evolversi. E questa potrebbe essere una delle riforme più importanti per il suo futuro.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/08/motogp-allo-studio-lintroduzione-dei-piloti-di-riserva-permanenti/">MotoGP: allo studio l’introduzione dei piloti di riserva permanenti</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/08/motogp-allo-studio-lintroduzione-dei-piloti-di-riserva-permanenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Martin avverte: “A Jerez Ducati tornerà al suo livello”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/07/motogp-martin-avverte-a-jerez-ducati-tornera-al-suo-livello/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-martin-avverte-a-jerez-ducati-tornera-al-suo-livello</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/07/motogp-martin-avverte-a-jerez-ducati-tornera-al-suo-livello/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 17:35:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171034</guid>

					<description><![CDATA[<p>La MotoGP si prepara allo sbarco in Europa e, secondo Jorge Martin, il prossimo Gran Premio di Spagna MotoGP potrebbe segnare un punto di svolta nella stagione 2026. Il pilota di Aprilia Racing è convinto che la Ducati sia pronta a reagire dopo un avvio sotto le aspettative. Dopo tre round, infatti, il bilancio della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/07/motogp-martin-avverte-a-jerez-ducati-tornera-al-suo-livello/">MotoGP, Martin avverte: “A Jerez Ducati tornerà al suo livello”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP si prepara allo sbarco in Europa e, secondo Jorge Martin, il prossimo Gran Premio di Spagna MotoGP potrebbe segnare un punto di svolta nella stagione 2026. Il pilota di Aprilia Racing è convinto che la Ducati sia pronta a reagire dopo un avvio sotto le aspettative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo tre round, infatti, il bilancio della casa di Borgo Panigale è lontano dai livelli dominanti mostrati appena dodici mesi fa. Nonostante il successo nella sprint in Brasile e altri piazzamenti nelle gare brevi, Ducati ha raccolto un solo podio nelle gare domenicali, firmato da Fabio Di Giannantonio con il team VR46 Racing Team. Ancora a secco, invece, il campione del mondo in carica Marc Marquez, mai a podio la domenica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno scenario opposto rispetto al 2025, quando Ducati aveva monopolizzato l’inizio di stagione vincendo tutte le sprint e i gran premi iniziali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A dominare questa prima fase del 2026 è invece Aprilia, soprattutto nelle gare lunghe: Marco Bezzecchi ha centrato una tripletta tra Thailandia, Brasile e Stati Uniti, portandosi in testa al mondiale. Più altalenante il rendimento nelle sprint, con l’unico acuto rappresentato dalla vittoria di Martin ad Austin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio Martin, campione del mondo 2024, ha però invitato alla cautela: “A Jerez tutto tornerà alla normalità”, ha dichiarato a DAZN. “E Ducati tornerà al suo livello”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parole che fanno eco a quelle del direttore generale Ducati, Gigi Dall’Igna, che ha definito il GP delle Americhe un vero e proprio “campanello d’allarme” per il costruttore italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritorno competitivo di Martin rappresenta una delle sorprese più rilevanti di questo avvio di stagione. Dopo un 2025 complicato dagli infortuni e senza aver preso parte ai test pre-stagionali, lo spagnolo ha iniziato con un quarto posto in Thailandia, per poi tornare sul podio in Brasile e conquistare la vittoria nella sprint di Austin, seguita da un secondo posto nel gran premio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora è secondo in classifica, a soli quattro punti dal leader Bezzecchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ad Austin non mi aspettavo questi risultati”, ha ammesso Martin. “Ho cercato di abbassare le aspettative: non eravamo pronti. L’obiettivo era restare nell’ombra, fare punti e basta”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con lucidità, però, guarda già al lungo periodo: “Il finale di stagione è sempre il mio momento, ma non voglio affrettare le cose”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intanto, sullo sfondo, si muove il mercato: Martin è destinato a lasciare Aprilia a fine stagione, con un passaggio già concordato verso Yamaha Factory Racing. Al suo posto, sulla RS-GP, è atteso Francesco Bagnaia, pronto ad aprire un nuovo capitolo della sua carriera.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/07/motogp-martin-avverte-a-jerez-ducati-tornera-al-suo-livello/">MotoGP, Martin avverte: “A Jerez Ducati tornerà al suo livello”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/07/motogp-martin-avverte-a-jerez-ducati-tornera-al-suo-livello/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Diogo Moreira scopre la MotoGP: “Un altro mondo, non ero pronto a questa velocità”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/07/diogo-moreira-scopre-la-motogp-un-altro-mondo-non-ero-pronto-a-questa-velocita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=diogo-moreira-scopre-la-motogp-un-altro-mondo-non-ero-pronto-a-questa-velocita</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/07/diogo-moreira-scopre-la-motogp-un-altro-mondo-non-ero-pronto-a-questa-velocita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 17:33:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171035</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’impatto con la MotoGP non è stato semplice, nemmeno per un talento come Diogo Moreira. Il 21enne brasiliano, campione Moto2, ha ammesso senza filtri che il passaggio alla classe regina lo ha colto impreparato, sia mentalmente che fisicamente. Approdato quest’anno in top class con il team LCR Honda, Moreira ha comunque iniziato la stagione con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/07/diogo-moreira-scopre-la-motogp-un-altro-mondo-non-ero-pronto-a-questa-velocita/">Diogo Moreira scopre la MotoGP: “Un altro mondo, non ero pronto a questa velocità”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">L’impatto con la MotoGP non è stato semplice, nemmeno per un talento come Diogo Moreira. Il 21enne brasiliano, campione Moto2, ha ammesso senza filtri che il passaggio alla classe regina lo ha colto impreparato, sia mentalmente che fisicamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Approdato quest’anno in top class con il team LCR Honda, Moreira ha comunque iniziato la stagione con costanza, andando a punti in tutti e tre i primi appuntamenti tra Buriram, Goiânia e Austin (COTA), chiudendo sempre al 13° posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<strong>La MotoGP è un altro mondo</strong> rispetto a qualsiasi altro sport”, ha dichiarato a MotoGP.com. “È impossibile fare paragoni, nemmeno con calcio o basket. L’adrenalina è altissima… ma per me è la sensazione più bella del mondo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo approccio con la moto della classe regina è stato però tutt’altro che semplice: “La prima volta in pista, le emozioni erano difficilissime da controllare. La mia mente e il mio corpo non erano pronti per quella velocità”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Velocità che toccano i 340 km/h sui rettilinei, da gestire giro dopo giro senza margine di errore. “Devi essere un po’ pazzo, perché altrimenti non puoi fare quello che facciamo. Bisogna spingere sempre, e quando cadi devi dimenticare tutto e riprovarci. Siamo davvero fuori di testa!”, ha aggiunto con un sorriso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il percorso di Moreira verso la MotoGP è iniziato con una scelta radicale: lasciare il Brasile da giovanissimo per inseguire il sogno europeo. “Avevo circa 12 anni quando mi sono trasferito in Europa con mio padre. È stato difficile lasciare tutto e iniziare una nuova vita”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una decisione che si è rivelata decisiva: “Allenarmi e crescere accanto ai piloti della MotoGP mi ha fatto imparare tantissimo. Ho sempre sognato questo momento, e alla fine ce l’ho fatta”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo le prime gare della stagione, Moreira occupa il 16° posto nel mondiale, con un margine di otto punti sul rivale rookie Toprak Razgatlıoğlu, portacolori del team Pramac Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il prossimo banco di prova sarà il round europeo di Gran Premio di Spagna MotoGP a Jerez, dove il brasiliano cercherà di proseguire il suo percorso di adattamento nella categoria più estrema del motociclismo mondiale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/07/diogo-moreira-scopre-la-motogp-un-altro-mondo-non-ero-pronto-a-questa-velocita/">Diogo Moreira scopre la MotoGP: “Un altro mondo, non ero pronto a questa velocità”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/07/diogo-moreira-scopre-la-motogp-un-altro-mondo-non-ero-pronto-a-questa-velocita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sachsenring, lavori in corso per la MotoGP: sicurezza al centro degli interventi</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/07/sachsenring-lavori-in-corso-per-la-motogp-sicurezza-al-centro-degli-interventi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=sachsenring-lavori-in-corso-per-la-motogp-sicurezza-al-centro-degli-interventi</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/07/sachsenring-lavori-in-corso-per-la-motogp-sicurezza-al-centro-degli-interventi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 17:31:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171036</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Sachsenring si prepara ad accogliere il Gran Premio di Germania MotoGP con un importante piano di lavori della durata di sette settimane, mirato a migliorare la sicurezza del tracciato. A spiegare gli interventi è stato il direttore generale della Sachsenring Event GmbH, il dottor Lutz Oeser: “Fortunatamente sono necessari solo alcuni miglioramenti. Ad esempio, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/07/sachsenring-lavori-in-corso-per-la-motogp-sicurezza-al-centro-degli-interventi/">Sachsenring, lavori in corso per la MotoGP: sicurezza al centro degli interventi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Sachsenring si prepara ad accogliere il Gran Premio di Germania MotoGP con un importante piano di lavori della durata di sette settimane, mirato a migliorare la sicurezza del tracciato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A spiegare gli interventi è stato il direttore generale della Sachsenring Event GmbH, il dottor Lutz Oeser: “Fortunatamente sono necessari solo alcuni miglioramenti. Ad esempio, in alcune zone l’erba a bordo pista sarà sostituita con asfalto”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo è chiaro: ridurre i rischi nelle fasi di uscita di pista. “Quando i piloti finiscono fuori traiettoria possono perdere il controllo sull’erba. Per questo stiamo creando vie di fuga più sicure, che permettano di rientrare in pista in modo controllato”, ha aggiunto Oeser.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli interventi arrivano dopo quanto accaduto nella gara di Moto2 dello scorso anno, teatro di un violento incidente tra Diogo Moreira e David Alonso. Il pilota brasiliano era finito largo alla curva Omega (Curva 3) dopo aver toccato il posteriore della moto di Jake Dixon. Nel tentativo di rientrare in traiettoria a bassa velocità, era stato centrato da Alonso sopraggiunto alle sue spalle.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Moreira fu penalizzato con una partenza dalla pit lane nella gara successiva, ma l’episodio ha spinto gli organizzatori ad intervenire per evitare il ripetersi di situazioni simili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre alla modifica delle vie di fuga, ulteriori lavori riguardano la veloce curva a sinistra Sachsen Kurve, subito dopo la celebre curva 11, nota come “Waterfall”. In programma anche interventi sul drenaggio — già rivelatosi critico in occasione del recente GP del Brasile — e l’ampliamento degli accessi alla pista per i commissari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il costo complessivo dell’operazione è stimato in circa 300.000 euro, metà dei quali coperti da un finanziamento pubblico locale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Sachsenring è sotto contratto con la MotoGP almeno fino al 2031. L’edizione 2026 del Gran Premio di Germania, ultimo appuntamento prima della pausa estiva, si disputerà dal 10 al 12 luglio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul fronte sportivo, Moreira tornerà in pista nella classe regina con il team LCR Honda, mentre Alonso sarà tra i protagonisti in Moto2 con CFMoto Aspar Team.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/07/sachsenring-lavori-in-corso-per-la-motogp-sicurezza-al-centro-degli-interventi/">Sachsenring, lavori in corso per la MotoGP: sicurezza al centro degli interventi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/07/sachsenring-lavori-in-corso-per-la-motogp-sicurezza-al-centro-degli-interventi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, la rivoluzione Pirelli può cambiare tutto: Guintoli avverte i team</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/05/motogp-la-rivoluzione-pirelli-puo-cambiare-tutto-guintoli-avverte-i-team/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-la-rivoluzione-pirelli-puo-cambiare-tutto-guintoli-avverte-i-team</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/05/motogp-la-rivoluzione-pirelli-puo-cambiare-tutto-guintoli-avverte-i-team/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 08:21:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171016</guid>

					<description><![CDATA[<p>La MotoGP si prepara a una delle rivoluzioni tecniche più profonde degli ultimi anni e, secondo Sylvain Guintoli, il vero ago della bilancia non saranno tanto motori o aerodinamica, quanto gli pneumatici. Il passaggio a Pirelli, previsto nel nuovo ciclo regolamentare, rischia infatti di ridisegnare completamente la gerarchia in pista. Un cambiamento che, per sua [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/05/motogp-la-rivoluzione-pirelli-puo-cambiare-tutto-guintoli-avverte-i-team/">MotoGP, la rivoluzione Pirelli può cambiare tutto: Guintoli avverte i team</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP si prepara a una delle rivoluzioni tecniche più profonde degli ultimi anni e, secondo Sylvain Guintoli, il vero ago della bilancia non saranno tanto motori o aerodinamica, quanto gli pneumatici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il passaggio a Pirelli, previsto nel nuovo ciclo regolamentare, rischia infatti di ridisegnare completamente la gerarchia in pista. Un cambiamento che, per sua natura, premierà chi saprà adattarsi più rapidamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Guintoli, oggi opinionista per TNT Sports ed ex protagonista del Motomondiale, conosce bene entrambe le realtà: ha contribuito allo sviluppo delle gomme Michelin attualmente utilizzate in MotoGP e ha maturato esperienza con Pirelli nel Mondiale Superbike, anche attraverso il lavoro con il BMW SBK Test Team.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio per questo, il suo punto di vista è particolarmente significativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Gli pneumatici fanno una differenza enorme, sono il vero punto di contatto tra moto e asfalto”, ha spiegato. “Alla fine, le corse si decidono sulla capacità di sfruttarne al massimo il potenziale per tutta la distanza.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo assaggio della nuova era si è avuto a Misano, dove Pirelli ha portato in pista le proprie coperture durante un test privato su moto da 1000cc. Da lì in avanti, il lavoro si è intensificato: KTM e Honda hanno già avviato programmi di sviluppo con i prototipi da 850cc, destinati a diventare lo standard dal 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il cambio di fornitore si inserisce infatti in un pacchetto regolamentare più ampio: motori ridotti a 850cc, carburanti completamente sostenibili, stop ai dispositivi di abbassamento e una stretta significativa sull’aerodinamica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, secondo Guintoli, sarà proprio la natura degli pneumatici a determinare il vero spartiacque competitivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ogni costruttore ha caratteristiche completamente diverse: modo di lavorare, livelli di grip, risposta in piega, feedback e durata. Tutto questo cambia radicalmente l’approccio alla guida e al set-up”, ha sottolineato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un’incognita resta legata alle specifiche definitive che Pirelli porterà in MotoGP. Le prime indicazioni parlano di una possibile evoluzione delle attuali gomme utilizzate in Superbike, ma senza conferme ufficiali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non sappiamo esattamente quale sarà il prodotto finale, ma è probabile che ci sia molto del DNA delle gomme SBK”, ha aggiunto Guintoli. “Proprio per questo, i costruttori dovranno lavorare intensamente per comprenderle.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il messaggio è chiaro: nella MotoGP del futuro, la capacità di interpretare al meglio le nuove coperture potrebbe valere quanto – se non più – della potenza del motore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E in un campionato dove i dettagli fanno la differenza, arrivare primi nella comprensione delle Pirelli potrebbe significare costruire un vantaggio decisivo sin dalle prime gare della nuova era.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/05/motogp-la-rivoluzione-pirelli-puo-cambiare-tutto-guintoli-avverte-i-team/">MotoGP, la rivoluzione Pirelli può cambiare tutto: Guintoli avverte i team</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/05/motogp-la-rivoluzione-pirelli-puo-cambiare-tutto-guintoli-avverte-i-team/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Dovizioso lancia l’allarme: “Marquez? Più in difficoltà di quanto sembri”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/03/motogp-dovizioso-lancia-lallarme-marquez-piu-in-difficolta-di-quanto-sembri/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-dovizioso-lancia-lallarme-marquez-piu-in-difficolta-di-quanto-sembri</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/03/motogp-dovizioso-lancia-lallarme-marquez-piu-in-difficolta-di-quanto-sembri/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 15:48:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171010</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le difficoltà di Marc Marquez non si fermano ai risultati. Secondo Andrea Dovizioso, storico rivale dello spagnolo, la situazione fisica del campione del mondo in carica sarebbe ben più grave di quanto emerga pubblicamente. Il pilota della Ducati sta ancora facendo i conti con il complesso infortunio alla spalla rimediato lo scorso ottobre nel Gran [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/03/motogp-dovizioso-lancia-lallarme-marquez-piu-in-difficolta-di-quanto-sembri/">MotoGP, Dovizioso lancia l’allarme: “Marquez? Più in difficoltà di quanto sembri”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Le difficoltà di Marc Marquez non si fermano ai risultati. Secondo Andrea Dovizioso, storico rivale dello spagnolo, la situazione fisica del campione del mondo in carica sarebbe ben più grave di quanto emerga pubblicamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota della Ducati sta ancora facendo i conti con il complesso infortunio alla spalla rimediato lo scorso ottobre nel Gran Premio d’Indonesia, che lo aveva costretto a chiudere anticipatamente la stagione. A distanza di mesi, Marquez non è ancora al 100% della condizione, come lui stesso ha ammesso recentemente: “La moto è critica, ma lo sono anche io”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’inizio del 2026, infatti, racconta di un campione in affanno: nessun podio nei Gran Premi disputati finora, anche se non mancano segnali di competitività nelle Sprint Race, con una vittoria e un altro piazzamento a podio. Un rendimento comunque insufficiente per contrastare il dominio dell’Aprilia, capace di imporsi in tutte le prime tre gare della stagione, mentre la Ducati sembra inseguire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intervistato da Moto.it, Dovizioso ha offerto una lettura più profonda delle difficoltà del rivale: “Marc non è uno che si lamenta o cerca scuse. Per questo la sua reale condizione non è mai stata valutata fino in fondo, soprattutto da chi non lo sostiene”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poi l’affondo: “Secondo me la sua situazione è molto più seria di quanto sembri. Anche lo scorso anno, quando ha vinto il titolo, non era al 100%. Non so dire in che percentuale, ma sicuramente non lo era”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nodo resta soprattutto fisico. Dovizioso individua nella condizione del braccio destro un limite ancora importante: “Ha ancora grandi margini di miglioramento fisico. E la caduta in Indonesia potrebbe aver aggravato questa limitazione, che a mio avviso non ha una vera soluzione”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un sospetto rafforzato da quanto visto ad Austin: “È stata la conferma definitiva. In una pista dove poteva fare la differenza, non ci è riuscito”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo l’infortunio, i medici avevano escluso un peggioramento della vecchia lesione all’omero destro risalente al 2020. Tuttavia, la sensazione è che l’insieme dei problemi fisici continui a condizionare pesantemente le prestazioni del fuoriclasse spagnolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora, complice il rinvio del Gran Premio del Qatar per il conflitto in Iran, Marquez potrà sfruttare una pausa più lunga per lavorare sul recupero in vista della gara di Spagna. Un periodo che potrebbe rivelarsi decisivo per capire se il campione riuscirà davvero a tornare ai suoi livelli o se, come teme Dovizioso, il limite fisico resterà un fattore determinante.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/03/motogp-dovizioso-lancia-lallarme-marquez-piu-in-difficolta-di-quanto-sembri/">MotoGP, Dovizioso lancia l’allarme: “Marquez? Più in difficoltà di quanto sembri”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/03/motogp-dovizioso-lancia-lallarme-marquez-piu-in-difficolta-di-quanto-sembri/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Aprilia shock: da ultima a riferimento mondiale</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/03/motogp-aprilia-shock-da-ultima-a-riferimento-mondiale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-aprilia-shock-da-ultima-a-riferimento-mondiale</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/03/motogp-aprilia-shock-da-ultima-a-riferimento-mondiale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:38:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=171007</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dalla coda del gruppo al vertice della MotoGP. La parabola di Aprilia è una delle storie più sorprendenti degli ultimi anni nel Motomondiale, e nel 2026 ha raggiunto un punto che fino a poco tempo fa sembrava impensabile: essere la moto da battere. Dopo il ritorno nella classe regina nel 2015 con la RS-GP, la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/03/motogp-aprilia-shock-da-ultima-a-riferimento-mondiale/">MotoGP, Aprilia shock: da ultima a riferimento mondiale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dalla coda del gruppo al vertice della MotoGP. La parabola di Aprilia è una delle storie più sorprendenti degli ultimi anni nel Motomondiale, e nel 2026 ha raggiunto un punto che fino a poco tempo fa sembrava impensabile: essere la moto da battere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo il ritorno nella classe regina nel 2015 con la RS-GP, la casa di Noale ha attraversato stagioni difficili, chiudendo spesso in fondo alla classifica costruttori. Un percorso lungo, fatto di sviluppo, errori e progressi graduali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo vero segnale arrivò nel 2021, quando portò Aprilia sul podio. Un risultato storico, ma non sufficiente a evitare l’ultimo posto tra i costruttori. La svolta definitiva si concretizzò però nel 2022, con la prima vittoria della RS-GP, ancora firmata dallo spagnolo, e il salto al terzo posto in classifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da lì, Aprilia ha consolidato la propria crescita, mantenendo il terzo posto per due stagioni consecutive, fino al definitivo salto di qualità: il secondo posto costruttori nel 2025, guidato da .</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se il 2025 aveva confermato la competitività del progetto, il 2026 ha completamente ribaltato gli equilibri. Aprilia ha vinto quattro delle prime sei gare stagionali, incluse le Sprint, imponendosi con autorità. Bezzecchi è stato semplicemente perfetto: nei tre Gran Premi vinti ha guidato ogni singolo giro, dimostrando una superiorità tecnica e di passo gara difficilmente contrastabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al suo fianco, ha contribuito in modo determinante, conquistando una vittoria Sprint e due secondi posti consecutivi, consolidando il dominio della casa italiana. Il quadro è completato dalle prestazioni del team satellite Trackhouse, con protagonista di una doppia presenza sul podio a Buriram. Solo un problema tecnico occorso a nel GP delle Americhe ha impedito una storica tripletta Aprilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Risultato: la casa di Noale arriva in Europa al comando di tutte e tre le classifiche — piloti, costruttori e team.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A certificare il momento d’oro è direttamente l’amministratore delegato di Aprilia Racing, : “È evidente che, al momento, la migliore moto sia l’Aprilia. I dati lo dicevano già, non è una sorpresa. La moto è veloce quasi ovunque”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante due cadute nelle Sprint che gli sono costate punti preziosi, Bezzecchi si presenta al Gran Premio di Spagna con quattro lunghezze di vantaggio su Martín. Dietro, il primo degli inseguitori è Pedro Acosta, mentre la Ducati più vicina, quella di Fabio Di Giannantonio, paga già oltre trenta punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Situazione più complicata per il campione del mondo in carica , distante 36 punti dalla vetta: un gap che, se dovesse aumentare a Jerez, rischia di trasformarsi in un ritardo pari a un intero weekend di gara.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/03/motogp-aprilia-shock-da-ultima-a-riferimento-mondiale/">MotoGP, Aprilia shock: da ultima a riferimento mondiale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/03/motogp-aprilia-shock-da-ultima-a-riferimento-mondiale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Márquez in difficoltà: “Ducati non perfetta, ma il problema sono anche io”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/02/motogp-marquez-in-difficolta-ducati-non-perfetta-ma-il-problema-sono-anche-io/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-marquez-in-difficolta-ducati-non-perfetta-ma-il-problema-sono-anche-io</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/02/motogp-marquez-in-difficolta-ducati-non-perfetta-ma-il-problema-sono-anche-io/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 15:34:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170985</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Márquez lancia un segnale chiaro – e per certi versi preoccupante – dopo un avvio di stagione 2026 al di sotto delle aspettative. Il campione del mondo in carica non nasconde le difficoltà: la Ducati non è perfetta, ma anche la sua condizione fisica pesa in modo determinante. Reduce da un inverno complicato, segnato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/02/motogp-marquez-in-difficolta-ducati-non-perfetta-ma-il-problema-sono-anche-io/">MotoGP, Márquez in difficoltà: “Ducati non perfetta, ma il problema sono anche io”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marc Márquez lancia un segnale chiaro – e per certi versi preoccupante – dopo un avvio di stagione 2026 al di sotto delle aspettative. Il campione del mondo in carica non nasconde le difficoltà: la Ducati non è perfetta, ma anche la sua condizione fisica pesa in modo determinante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Reduce da un inverno complicato, segnato dal recupero dopo il delicato intervento alla spalla dello scorso ottobre, lo spagnolo sta ancora pagando le conseguenze dell’infortunio. Un fattore che, unito a qualche limite della Desmosedici, sta incidendo sui risultati della domenica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se infatti la velocità sul giro secco e nelle Sprint non è mai mancata – vittoria al sabato in Brasile e successo sfumato in Thailandia per una penalità – nelle gare lunghe Márquez non è ancora riuscito a concretizzare. In Thailandia un guasto alla ruota lo ha estromesso mentre era in lotta per il podio; in Brasile ha ceduto il terzo posto a Fabio Di Giannantonio; ad Austin ha chiuso quarto dopo una long lap penalty per un contatto proprio con l’italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un avvio che segna un dato insolito: per la prima volta dal 2024, Márquez non è salito sul podio in un Gran Premio nelle prime tre gare della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, il confronto tecnico non sorride a Ducati. La Aprilia Racing sembra aver compiuto un deciso passo avanti, come sottolineato anche da Francesco Bagnaia, che ha definito la casa di Noale “piuttosto avanti” in questo avvio di campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dalla squadra, però, arriva pieno supporto. Il team manager Davide Tardozzi ha difeso il rendimento del pilota, ribadendo come la condizione fisica non sia ancora al 100%.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Márquez, dal canto suo, non cerca alibi. Nell’analisi interna al team emerge una visione lucida: “La moto è un punto critico, ma io sono un altro punto. Sto faticando”. Un’ammissione che fotografa perfettamente il momento: competitività a tratti, ma mancanza di continuità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione spagnolo è convinto che la chiave stia nei primi giri: errori e perdite di tempo nelle fasi iniziali delle gare hanno compromesso risultati potenzialmente ben più importanti. “Se azzecco i primi tre giri, possiamo lottare per la vittoria”, è la sintesi della sua analisi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La pausa di aprile arriva quindi nel momento giusto. Márquez potrà sfruttarla per recuperare pienamente dalla spalla e ritrovare quella condizione che, insieme agli ultimi affinamenti tecnici sulla Ducati, potrebbe rilanciarlo nella corsa al titolo a partire dal prossimo appuntamento di Jerez.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/02/motogp-marquez-in-difficolta-ducati-non-perfetta-ma-il-problema-sono-anche-io/">MotoGP, Márquez in difficoltà: “Ducati non perfetta, ma il problema sono anche io”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/02/motogp-marquez-in-difficolta-ducati-non-perfetta-ma-il-problema-sono-anche-io/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Ducati in allarme dopo Austin: Dall’Igna, “È un campanello d’allarme”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/04/01/motogp-ducati-in-allarme-dopo-austin-dalligna-e-un-campanello-dallarme/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-ducati-in-allarme-dopo-austin-dalligna-e-un-campanello-dallarme</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/04/01/motogp-ducati-in-allarme-dopo-austin-dalligna-e-un-campanello-dallarme/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 09:37:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170963</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il MotoGP degli Stati Uniti lascia strascichi pesanti in casa Ducati. A dirlo senza giri di parole è il direttore generale di Ducati Corse, Gigi Dall’Igna, che ha definito il weekend di Austin un vero e proprio “campanello d’allarme”. Non sono bastati i segnali incoraggianti del sabato — con la pole position di Fabio di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/01/motogp-ducati-in-allarme-dopo-austin-dalligna-e-un-campanello-dallarme/">MotoGP, Ducati in allarme dopo Austin: Dall’Igna, “È un campanello d’allarme”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il MotoGP degli Stati Uniti lascia strascichi pesanti in casa Ducati. A dirlo senza giri di parole è il direttore generale di Ducati Corse, <a href="https://www.giornalemotori.com/2024/05/13/gigi-dalligna-ammette-ho-qualcosa-a-cui-pensare-questa-settimana/" data-type="post" data-id="137054">Gigi Dall’Igna</a>, che ha definito il weekend di Austin un vero e proprio <strong>“campanello d’allarme”</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non sono bastati i segnali incoraggianti del sabato — con la pole position di Fabio di Giannantonio e la leadership nella Sprint di Francesco Bagnaia — per evitare una domenica deludente. Per la seconda volta nelle prime tre gare stagionali, infatti, nessuna Ducati è salita sul podio, interrompendo definitivamente una striscia record di 88 Gran Premi consecutivi a podio, iniziata ad Aragon nel 2021 e conclusa a Valencia nel 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad Austin, tra incidenti, penalità e problemi tecnici, il quadro si è fatto complicato. Il campione del mondo Marc Marquez, condizionato da una caduta nelle prove libere e da un contatto nella Sprint, ha dovuto scontare un long lap penalty in gara, chiudendo comunque con una rimonta fino al quinto posto. Ma, sottolinea Dall’Igna, lo spagnolo non era al meglio né fisicamente né a livello di feeling con la moto, penalizzato da un setup ancora lontano dall’ideale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gara a due facce anche per Bagnaia: competitivo nella prima metà, aggressivo e veloce, prima di un improvviso calo che lo ha relegato fino alla decima posizione finale. Segnali più incoraggianti, invece, da Di Giannantonio, autore di una prestazione solida e matura conclusa al quarto posto, miglior risultato tra i piloti Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, il ruolo di protagonista è passato nelle mani di Aprilia, che ha dominato il weekend americano vincendo entrambe le gare e confermandosi riferimento del momento. I suoi piloti, Marco Bezzecchi e Jorge Martin, guidano anche la classifica mondiale, mentre tra i ducatisti il migliore è Di Giannantonio, quarto, davanti a Pedro Acosta (KTM), Marquez e Bagnaia, rispettivamente quinto e nono.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il verdetto di Dall’Igna è netto: Ducati ha “faticato più del previsto” e dovrà lavorare intensamente per tornare ai livelli che l’hanno resa dominante negli ultimi anni. La concorrenza, ormai, non è più a distanza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il calendario offre ora un’opportunità preziosa. Il rinvio del GP del Qatar concede alla MotoGP una pausa di circa un mese, tempo che i team potranno sfruttare per sviluppare le moto in vista del ritorno in Europa, previsto a Jerez. Per Ducati, sarà un passaggio cruciale: la risposta al “campanello d’allarme” dovrà arrivare in pista.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/04/01/motogp-ducati-in-allarme-dopo-austin-dalligna-e-un-campanello-dallarme/">MotoGP, Ducati in allarme dopo Austin: Dall’Igna, “È un campanello d’allarme”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/04/01/motogp-ducati-in-allarme-dopo-austin-dalligna-e-un-campanello-dallarme/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Ducati in difficoltà: Tardozzi avverte, Márquez non è al meglio e Aprilia vola</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/31/motogp-ducati-in-difficolta-tardozzi-avverte-marquez-non-e-al-meglio-e-aprilia-vola/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-ducati-in-difficolta-tardozzi-avverte-marquez-non-e-al-meglio-e-aprilia-vola</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/31/motogp-ducati-in-difficolta-tardozzi-avverte-marquez-non-e-al-meglio-e-aprilia-vola/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 20:32:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170958</guid>

					<description><![CDATA[<p>La stagione della Ducati si apre all’insegna delle incognite, tra condizioni fisiche non ottimali e una concorrenza sempre più agguerrita. A lanciare l’allarme è il team manager Davide Tardozzi, che ha espresso dubbi sul pieno recupero di Marc Márquez dopo l’infortunio alla spalla subito lo scorso anno in Indonesia. “Non è ancora in buone condizioni”, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/31/motogp-ducati-in-difficolta-tardozzi-avverte-marquez-non-e-al-meglio-e-aprilia-vola/">MotoGP, Ducati in difficoltà: Tardozzi avverte, Márquez non è al meglio e Aprilia vola</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La stagione della Ducati si apre all’insegna delle incognite, tra condizioni fisiche non ottimali e una concorrenza sempre più agguerrita. A lanciare l’allarme è il team manager Davide Tardozzi, che ha espresso dubbi sul pieno recupero di Marc Márquez dopo l’infortunio alla spalla subito lo scorso anno in <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/10/03/motogp-indonesia-bezzecchi-vola-nelle-prequalifiche-disastro-ducati/" data-type="post" data-id="163612">Indonesia</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non è ancora in buone condizioni”, ha dichiarato Tardozzi, sottolineando come le conseguenze del precedente incidente continuino a farsi sentire. Una situazione che, inevitabilmente, incide anche sulle prestazioni in pista del campione spagnolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A complicare ulteriormente il quadro c’è il progresso evidente di Aprilia Racing, protagonista di un avvio di stagione brillante. Secondo Tardozzi, la casa di Noale ha compiuto un salto di qualità significativo durante l’inverno, guadagnando diversi decimi al giro rispetto allo scorso anno, mentre Ducati avrebbe fatto solo piccoli passi avanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Il loro miglioramento è impressionante. Hanno fatto un enorme salto, mentre noi dobbiamo ancora lavorare”, ha spiegato il manager, riconoscendo il valore della concorrenza e la necessità di reagire rapidamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio delle Americhe ha evidenziato alcune delle criticità della moto di Borgo Panigale. In particolare, Francesco Bagnaia e Fabio Di Giannantonio hanno sofferto un’eccessiva usura della gomma posteriore, un fattore determinante nel risultato finale. “Non riuscivano più a gestire il pneumatico”, ha confermato Tardozzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le difficoltà, il manager ha voluto sottolineare anche gli aspetti positivi, in particolare la prestazione di Márquez, capace di esprimere un ritmo competitivo quando ha potuto correre in pista libera. Il quinto posto finale, condizionato anche da una penalità, non rispecchia completamente il suo potenziale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Quando ha trovato pista libera ha dimostrato di poter recuperare terreno molto velocemente”, ha osservato Tardozzi, lasciando intendere che, in condizioni ottimali, il pilota spagnolo resta uno dei principali contendenti al titolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In vista delle prossime gare, Ducati punterà anche sul lavoro degli ingegneri per colmare il gap con Aprilia, con possibili aggiornamenti già attesi nei prossimi appuntamenti, a partire da Jerez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ci sono ancora tante gare davanti. Nulla è deciso”, ha concluso Tardozzi, lanciando un messaggio di fiducia nonostante una partenza di stagione tutt’altro che semplice.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/31/motogp-ducati-in-difficolta-tardozzi-avverte-marquez-non-e-al-meglio-e-aprilia-vola/">MotoGP, Ducati in difficoltà: Tardozzi avverte, Márquez non è al meglio e Aprilia vola</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/31/motogp-ducati-in-difficolta-tardozzi-avverte-marquez-non-e-al-meglio-e-aprilia-vola/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aprilia tra gioia e rimpianti ad Austin: sfuma una storica tripletta</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/31/aprilia-tra-gioia-e-rimpianti-ad-austin-sfuma-una-storica-tripletta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=aprilia-tra-gioia-e-rimpianti-ad-austin-sfuma-una-storica-tripletta</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/31/aprilia-tra-gioia-e-rimpianti-ad-austin-sfuma-una-storica-tripletta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 05:48:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170944</guid>

					<description><![CDATA[<p>Festa a metà per Aprilia Racing nel Gran Premio delle Americhe. La casa di Noale ha centrato la seconda doppietta consecutiva grazie a Marco Bezzecchi e Jorge Martin, ma ha visto sfumare nel finale una possibile e clamorosa tripletta. A negare il podio completo Aprilia è stato il ritiro di Ai Ogura, protagonista di una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/31/aprilia-tra-gioia-e-rimpianti-ad-austin-sfuma-una-storica-tripletta/">Aprilia tra gioia e rimpianti ad Austin: sfuma una storica tripletta</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Festa a metà per Aprilia Racing nel Gran Premio delle Americhe. La casa di Noale ha centrato la seconda doppietta consecutiva grazie a Marco Bezzecchi e Jorge Martin, ma ha visto sfumare nel finale una possibile e clamorosa tripletta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A negare il podio completo Aprilia è stato il ritiro di Ai Ogura, protagonista di una gara in rimonta straordinaria con il team Trackhouse. Il giapponese, partito dalla decima posizione, stava recuperando rapidamente terreno fino ad avvicinarsi a Pedro Acosta, in lotta per il terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver firmato il giro più veloce in gara al nono passaggio, Ogura era ormai a ridosso del podio quando, a cinque giri dalla fine, la sua RS-GP ha improvvisamente perso potenza a causa dell’attivazione della modalità di protezione del motore, costringendolo al ritiro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Quando Ogura ha avuto il problema mi si è gelato il sangue,” ha dichiarato l’amministratore delegato di Aprilia Racing, Massimo Rivola. “C’è stato un intervento della protezione del motore. Dobbiamo capire cosa è successo, perché in teoria poteva capitare anche agli altri.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">La delusione è stata evidente nelle parole dello stesso Ogura, che vedeva sfumare un possibile primo podio nella classe regina:<br>“Non so cosa dire. Mi dispiace tantissimo per il team, tutti lavorano duramente e questo finale non è quello che meritavamo. È un peccato,” ha commentato. “Alla fine del primo settore ho visto un avviso e da lì la moto non andava più.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche il team principal Davide Brivio ha espresso rammarico per l’epilogo:<br>“Ogura stava facendo una gara fantastica. Aveva il passo per il podio, era tutto lì. Purtroppo un problema al motore ha fermato la moto. Siamo molto delusi: meritava una grande giornata proprio qui ad Austin, la gara di casa del team.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">A completare il bilancio del team Trackhouse, l’ottavo posto di Raul Fernandez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il risultato storico sfiorato, Aprilia lascia Austin con la conferma di essere, al momento, il riferimento tecnico della MotoGP 2026.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/31/aprilia-tra-gioia-e-rimpianti-ad-austin-sfuma-una-storica-tripletta/">Aprilia tra gioia e rimpianti ad Austin: sfuma una storica tripletta</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/31/aprilia-tra-gioia-e-rimpianti-ad-austin-sfuma-una-storica-tripletta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bagnaia crolla nel finale a Austin: “Gli ultimi giri un incubo”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/31/bagnaia-crolla-nel-finale-a-austin-gli-ultimi-giri-un-incubo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bagnaia-crolla-nel-finale-a-austin-gli-ultimi-giri-un-incubo</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/31/bagnaia-crolla-nel-finale-a-austin-gli-ultimi-giri-un-incubo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 05:45:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170941</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un finale da dimenticare per Francesco Bagnaia nel Gran Premio delle Americhe sul circuito di COTA. Il pilota Ducati, dopo una gara vissuta costantemente in difficoltà, ha perso ben cinque posizioni negli ultimi tre giri a causa del crollo delle prestazioni della gomma posteriore, definendo gli ultimi passaggi come “un incubo”. Reduce dalla sconfitta nella [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/31/bagnaia-crolla-nel-finale-a-austin-gli-ultimi-giri-un-incubo/">Bagnaia crolla nel finale a Austin: “Gli ultimi giri un incubo”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Un finale da dimenticare per Francesco Bagnaia nel <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/29/motogp-bezzecchi-martin-doppietta-aprilia-ad-austin/" data-type="post" data-id="170913">Gran Premio delle Americhe </a>sul circuito di COTA. Il pilota Ducati, dopo una gara vissuta costantemente in difficoltà, ha perso ben cinque posizioni negli ultimi tre giri a causa del crollo delle prestazioni della gomma posteriore, definendo gli ultimi passaggi come “un incubo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Reduce dalla sconfitta nella Sprint contro Jorge Martin — favorito dalla scelta della gomma media rispetto alla soft di Bagnaia — il campione italiano ha affrontato la gara lunga con la stessa mescola degli avversari. Ma fin dalle prime fasi, qualcosa non ha funzionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Già dal warm-up non avevo le stesse sensazioni del giorno prima,” ha spiegato Bagnaia. “La moto era più pesante e facevo fatica a mantenere la velocità in ingresso curva. In gara il grip posteriore era inferiore e ho iniziato subito a soffrire.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le difficoltà, Bagnaia era riuscito a contenere i danni, mantenendo la quinta posizione e precedendo anche il compagno di squadra Marc Marquez. Tuttavia, a tre giri dalla fine, lo spagnolo — in rimonta dopo una penalità — ha sferrato l’attacco decisivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da quel momento, la situazione è precipitata: Enea Bastianini, Alex Marquez, Raul Fernandez e Luca Marini hanno superato senza difficoltà un Bagnaia ormai in crisi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Stavo aspettando che calassero anche gli altri, invece sono stato io a cedere,” ha ammesso. “Negli ultimi due giri rischiavo di cadere a ogni curva, soprattutto a destra. I tempi si sono alzati fino al 2’05: ero lentissimo.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Davanti, invece, dominio assoluto per Aprilia Racing, che ha firmato una doppietta con Marco Bezzecchi e Martin, chiudendo con oltre 14 secondi di vantaggio sul pilota Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Aprilia ha fatto un salto enorme,” ha riconosciuto Bagnaia. “La differenza è che riescono a essere velocissimi senza consumare le gomme. In questo momento sono davanti, e anche di molto.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno scenario che potrebbe avere riflessi anche sul futuro: secondo le indiscrezioni, Bagnaia sarebbe destinato a passare proprio ad Aprilia nel 2027, affiancando Bezzecchi in una coppia tutta italiana.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/31/bagnaia-crolla-nel-finale-a-austin-gli-ultimi-giri-un-incubo/">Bagnaia crolla nel finale a Austin: “Gli ultimi giri un incubo”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/31/bagnaia-crolla-nel-finale-a-austin-gli-ultimi-giri-un-incubo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: Marquez delude a Austin, solo quinto dopo penalità e difficoltà iniziali</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/30/motogp-marquez-delude-a-austin-solo-quinto-dopo-penalita-e-difficolta-iniziali/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-marquez-delude-a-austin-solo-quinto-dopo-penalita-e-difficolta-iniziali</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/30/motogp-marquez-delude-a-austin-solo-quinto-dopo-penalita-e-difficolta-iniziali/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 05:56:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170925</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sul tracciato di Austin, dove in passato era praticamente imbattibile, Marc Marquez ha dovuto accontentarsi di un quinto posto nel Gran Premio delle Americhe, lontano dalle aspettative del campione in carica. Il pilota ufficiale Ducati ha pagato a caro prezzo l’errore commesso nella Sprint del sabato con Fabio Di Giannantonio: oltre allo zero in classifica, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/30/motogp-marquez-delude-a-austin-solo-quinto-dopo-penalita-e-difficolta-iniziali/">MotoGP: Marquez delude a Austin, solo quinto dopo penalità e difficoltà iniziali</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Sul tracciato di Austin, dove in passato era praticamente imbattibile, Marc Marquez ha dovuto accontentarsi di un quinto posto nel Gran Premio delle Americhe, lontano dalle aspettative del campione in carica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota ufficiale Ducati ha pagato a caro prezzo l’errore commesso nella Sprint del sabato con Fabio Di Giannantonio: oltre allo zero in classifica, è arrivata anche una penalità long lap da scontare in gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Abbiamo pagato l’errore di ieri, a un prezzo molto alto”, ha dichiarato Marquez. “Non solo zero punti, ma anche la penalità oggi. Partire nel gruppo va bene per lo spettacolo, ma non per me”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante gli sforzi, il cinque volte iridato MotoGP non è riuscito ad andare oltre la quinta posizione:</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ho provato, ho dato il massimo. Ho capito alcune cose durante la gara, ma il quinto posto era il miglior risultato possibile”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche senza la penalità, però, la vittoria non sembrava alla portata. Marquez ha infatti sofferto fin dai primi giri, scivolando fino alla settima posizione prima ancora di scontare il long lap, rientrando poi addirittura undicesimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso della gara è riuscito comunque a risalire, superando tra gli altri il fratello Alex Marquez, Enea Bastianini e nel finale anche il compagno di squadra Francesco Bagnaia, chiudendo però a 8,1 secondi dal vincitore Marco Bezzecchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il distacco accumulato nel long lap è stato relativamente contenuto (circa 2,5 secondi), ma il vero problema è stato ancora una volta il passo nei primi giri:<br>“Perdo molto tempo all’inizio, quando la gomma è nuova non riesco a guidare come vorrei. Non mi sento a mio agio”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche alla prima curva sono riemersi i problemi già visti il giorno precedente:</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ho frenato e la moto ha iniziato a vibrare, non riuscivo a fermarla e ho dovuto rilasciare”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Meglio la seconda parte di gara, ma non sufficiente per puntare al podio:</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Forse senza la penalità potevo provarci, ma sarebbe stato comunque difficile”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il bilancio del primo blocco stagionale extraeuropeo resta quindi deludente: una sola vittoria (nella Sprint) su sei gare e come miglior risultato in gara un quarto posto in Brasile, oltre a un ritiro tecnico in Thailandia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marquez si presenterà così al suo Gran Premio di casa in Spagna, a fine aprile, con 36 punti di ritardo da Bezzecchi, dominatore di questo avvio di stagione con tre vittorie su tre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da segnalare infine che Fabio Di Giannantonio è stato il miglior pilota Ducati al traguardo con il quarto posto, mentre Bagnaia ha chiuso soltanto decimo, in una domenica complicata per la casa di Borgo Panigale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/30/motogp-marquez-delude-a-austin-solo-quinto-dopo-penalita-e-difficolta-iniziali/">MotoGP: Marquez delude a Austin, solo quinto dopo penalità e difficoltà iniziali</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/30/motogp-marquez-delude-a-austin-solo-quinto-dopo-penalita-e-difficolta-iniziali/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Austin: Martin si arrende a Bezzecchi, “non avevo più nulla”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/30/motogp-austin-martin-si-arrende-a-bezzecchi-non-avevo-piu-nulla/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-austin-martin-si-arrende-a-bezzecchi-non-avevo-piu-nulla</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/30/motogp-austin-martin-si-arrende-a-bezzecchi-non-avevo-piu-nulla/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 05:53:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170922</guid>

					<description><![CDATA[<p>Al termine del Gran Premio delle Americhe sul circuito di Austin, Jorge Martin ha ammesso di non avere avuto le risorse necessarie per contrastare lo strapotere di Marco Bezzecchi, vincitore della gara. Il pilota Aprilia ha trascorso gran parte della corsa in terza posizione, prima di approfittare di un errore di Pedro Acosta per salire [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/30/motogp-austin-martin-si-arrende-a-bezzecchi-non-avevo-piu-nulla/">MotoGP Austin: Martin si arrende a Bezzecchi, “non avevo più nulla”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Al termine del Gran Premio delle Americhe sul circuito di Austin, Jorge Martin ha ammesso di non avere avuto le risorse necessarie per contrastare lo strapotere di <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/29/motogp-bezzecchi-martin-doppietta-aprilia-ad-austin/" data-type="post" data-id="170913">Marco Bezzecchi</a>, vincitore della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Aprilia ha trascorso gran parte della corsa in terza posizione, prima di approfittare di un errore di Pedro Acosta per salire al secondo posto. Nonostante un tentativo di rimonta nel finale, Martin non è mai riuscito a ricucire completamente il distacco dal leader, fermandosi a meno di un secondo senza però affondare l’attacco decisivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A pesare sulla sua prestazione è stata soprattutto una valutazione iniziale errata:</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ho cercato di spingere Marco al limite, ma credo di aver interpretato male la situazione in gara. Pensavo che la scelta migliore fosse restare dietro Pedro e Marco”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una strategia che si è rivelata controproducente:</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Così facendo ho surriscaldato la gomma anteriore e da quel momento non ho potuto fare altro”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il tentativo di restare in scia fino alla fine, Martin ha riconosciuto la superiorità dell’avversario:</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ho spinto fino all’ultimo giro, ma lui è stato incredibilmente veloce. Sta attraversando un momento straordinario”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel finale, però, anche la condizione fisica ha giocato un ruolo decisivo. Il campione del mondo 2024 ha infatti accusato un forte affaticamento al braccio sinistro:</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Negli ultimi tre giri ho dovuto arrendermi, il mio braccio sinistro era completamente distrutto. Non riuscivo nemmeno a frenare alla curva 12”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un epilogo che lascia qualche rimpianto, anche se Martin non è convinto che una strategia diversa avrebbe cambiato il risultato: la prestazione di Bezzecchi, infatti, è stata comunque di altissimo livello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver conquistato la leadership del mondiale grazie alla vittoria nella Sprint del sabato — la prima volta dal 2024 — Martin perde nuovamente la testa della classifica proprio a favore di Bezzecchi, ora avanti di appena quattro punti dopo il secondo posto ottenuto nella gara domenicale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/30/motogp-austin-martin-si-arrende-a-bezzecchi-non-avevo-piu-nulla/">MotoGP Austin: Martin si arrende a Bezzecchi, “non avevo più nulla”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/30/motogp-austin-martin-si-arrende-a-bezzecchi-non-avevo-piu-nulla/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Austin: Acosta ancora protagonista, terzo posto dopo una gara tutta strategia</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/30/motogp-austin-acosta-ancora-protagonista-terzo-posto-dopo-una-gara-tutta-strategia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-austin-acosta-ancora-protagonista-terzo-posto-dopo-una-gara-tutta-strategia</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/30/motogp-austin-acosta-ancora-protagonista-terzo-posto-dopo-una-gara-tutta-strategia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 05:40:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170919</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sul circuito di Austin, Pedro Acosta si conferma tra i grandi protagonisti del weekend MotoGP, replicando nella gara domenicale quanto di buono mostrato nella Sprint: essere il principale rivale della squadra ufficiale Aprilia. Dopo aver perso il podio nella Sprint del sabato a causa di una penalità per la pressione degli pneumatici, il pilota della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/30/motogp-austin-acosta-ancora-protagonista-terzo-posto-dopo-una-gara-tutta-strategia/">MotoGP Austin: Acosta ancora protagonista, terzo posto dopo una gara tutta strategia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Sul circuito di Austin, Pedro Acosta si conferma tra i grandi protagonisti del weekend MotoGP, replicando nella gara domenicale quanto di buono mostrato nella Sprint: essere il principale rivale della squadra ufficiale Aprilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver perso il podio nella Sprint del sabato a causa di una penalità per la pressione degli pneumatici, il pilota della KTM è riuscito questa volta a difendere il terzo posto fino alla bandiera a scacchi. Una prestazione costruita anche grazie a una gestione tattica della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Acosta ha infatti spiegato che il sorpasso subito da Jorge Martin al 14° giro non è stato frutto di un errore:</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Onestamente non è stato uno sbaglio. Ero nella stessa situazione di ieri, con la pressione della gomma anteriore troppo bassa. Ho dovuto lasciare passare qualcuno per poterlo seguire”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una scelta calcolata, quindi, per evitare di restare intrappolato nel gruppo:</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ho aspettato per vedere se Jorge riusciva a creare un gap. Non volevo arrivare in mezzo a quel caos. Dopo che mi ha passato ho faticato un po’ a ritrovare il ritmo, ma siamo riusciti comunque a salire sul podio”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Diverso invece l’episodio che ha coinvolto Marco Bezzecchi, protagonista assoluto della gara e vincitore. Il contatto tra i due al primo giro, mentre acceleravano sul rettilineo, è stato tutt’altro che voluto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non è stato il modo migliore per iniziare la gara”, ha ammesso Acosta. “Ma le corse sono così. Con il pieno di benzina ho forse spinto troppo in frenata, sono andato largo e poi, con il vento e l’impennata, è stato difficile controllare la moto”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’incidente ha causato danni aerodinamici a entrambe le moto, senza però compromettere definitivamente la gara: “Per fortuna è finito tutto bene”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La giornata del giovane spagnolo era però iniziata in salita: durante il warm-up aveva infatti distrutto una delle sue KTM.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ho fatto un disastro stamattina. Devo ringraziare tutta la squadra KTM, anche il team Tech3: tutti hanno aiutato per mettermi a disposizione due moto per la gara. Sono davvero grato”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con questo risultato, Acosta torna in Europa occupando il terzo posto nella classifica mondiale, alle spalle proprio di Bezzecchi e Martin, confermandosi come uno dei protagonisti più solidi e promettenti della stagione 2026.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/30/motogp-austin-acosta-ancora-protagonista-terzo-posto-dopo-una-gara-tutta-strategia/">MotoGP Austin: Acosta ancora protagonista, terzo posto dopo una gara tutta strategia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/30/motogp-austin-acosta-ancora-protagonista-terzo-posto-dopo-una-gara-tutta-strategia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bezzecchi domina in Texas ma avverte: &#8220;Ho visto il mio limite, queste moto sono estreme&#8221;</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/30/bezzecchi-domina-in-texas-ma-avverte-ho-visto-il-mio-limite-queste-moto-sono-estreme/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bezzecchi-domina-in-texas-ma-avverte-ho-visto-il-mio-limite-queste-moto-sono-estreme</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/30/bezzecchi-domina-in-texas-ma-avverte-ho-visto-il-mio-limite-queste-moto-sono-estreme/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 05:35:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170916</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un weekend di estremi per Marco Bezzecchi. Il pilota riminese esce dal Gran Premio delle Americhe non solo come leader del mondiale e vincitore indiscusso, ma anche come l&#8217;uomo dei record. Eppure, nonostante una domenica trascorsa in solitaria davanti a tutti, il portacolori dell&#8217;Aprilia mantiene i piedi per terra, ricordando a tutti che la perfezione, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/30/bezzecchi-domina-in-texas-ma-avverte-ho-visto-il-mio-limite-queste-moto-sono-estreme/">Bezzecchi domina in Texas ma avverte: &#8220;Ho visto il mio limite, queste moto sono estreme&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Un weekend di estremi per <strong>Marco Bezzecchi</strong>. Il pilota riminese esce dal Gran Premio delle Americhe non solo come leader del mondiale e vincitore indiscusso, ma anche come l&#8217;uomo dei record. Eppure, nonostante una domenica trascorsa in solitaria davanti a tutti, il portacolori dell&#8217;<strong>Aprilia</strong> mantiene i piedi per terra, ricordando a tutti che la perfezione, in MotoGP, è un equilibrio fragilissimo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il sorpasso della discordia: contatto con Acosta</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La gara si è decisa già al primo giro. In un duello serrato alla curva 11, Bezzecchi ha sferrato l&#8217;attacco decisivo su <strong>Pedro Acosta</strong>. Entrambi i piloti sono andati larghi a causa del forte vento, ma nel rientrare in traiettoria le traiettorie si sono incrociate: un contatto inevitabile che ha danneggiato il codone della RS-GP dell&#8217;italiano.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;È stato un episodio complicato,&#8221; ha spiegato Bezzecchi a fine gara. &#8220;Ho visto Pedro andare largo e io l&#8217;ho seguito. Ho provato il sorpasso in uscita, ma quando mi sono abbassato dietro il cupolino eravamo vicinissimi e l&#8217;ho toccato. Con l&#8217;abbassatore inserito è stato impossibile evitarlo. Ho rotto la mia moto, spero di non aver danneggiato la sua.&#8221;</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Sabato amaro, domenica da leggenda</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante la vittoria dominante, il &#8220;Bez&#8221; non dimentica lo zero rimediato nella Sprint di sabato, quando è scivolato mentre si trovava in seconda posizione. Quell&#8217;errore rimane il monito di una stagione 2026 dove le sprint sembrano ancora stregate per lui.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Ieri si è visto il mio limite,&#8221;</em> ha ammesso con onestà. <em>&#8220;Quando provi a dare quel qualcosa in più, il confine è sottilissimo. Queste MotoGP sono moto estreme, siamo sempre al limite e bisogna spingere costantemente per andare forte. Definire il mio limite, dopo sabato, è stato fin troppo facile.&#8221;</em></p>



<h2 class="wp-block-heading">Bezzecchi nella storia: infranto il record di Jorge Lorenzo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria di Austin porta con sé un traguardo storico: Marco Bezzecchi ha superato il leggendario record di <strong>Jorge Lorenzo</strong> per il maggior numero di giri consecutivi in testa a un Gran Premio. Con la prestazione in Texas, l&#8217;italiano ha raggiunto quota <strong>121 giri al comando</strong>, polverizzando il precedente primato di 103 che apparteneva al &#8220;Martillo&#8221; maiorchino.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;È difficile spiegare cosa provo,&#8221;</em> ha concluso il leader del campionato. <em>&#8220;È qualcosa che non ti aspetti mai. Lavoro duramente, come tutti i piloti in griglia, per ottenere questi risultati, ma raggiungere traguardi storici di questo tipo è quasi incredibile.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Con Jorge Martin che ha ammesso la resa (&#8220;Ho dovuto rinunciare a inseguirlo&#8221;) e un Acosta sempre più competitivo ma costretto a cedere il passo, il Mondiale 2026 parla sempre più italiano. La carovana della MotoGP lascia il Texas con una certezza: Bezzecchi e l&#8217;Aprilia sono il binomio da battere.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/30/bezzecchi-domina-in-texas-ma-avverte-ho-visto-il-mio-limite-queste-moto-sono-estreme/">Bezzecchi domina in Texas ma avverte: &#8220;Ho visto il mio limite, queste moto sono estreme&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/30/bezzecchi-domina-in-texas-ma-avverte-ho-visto-il-mio-limite-queste-moto-sono-estreme/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: Bezzecchi-Martin, doppietta Aprilia ad Austin.</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/29/motogp-bezzecchi-martin-doppietta-aprilia-ad-austin/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-bezzecchi-martin-doppietta-aprilia-ad-austin</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/29/motogp-bezzecchi-martin-doppietta-aprilia-ad-austin/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 20:52:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170913</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marco Bezzecchi entra nella storia della MotoGP e regala ad Aprilia una giornata indimenticabile conquistando ad Austin la quinta vittoria consecutiva e consolidando un momento di forma straordinario. Nonostante una partenza dalla quarta posizione, penalizzato per aver ostacolato Marc Marquez in qualifica, il pilota italiano è scattato con decisione, portandosi subito nelle posizioni di vertice. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/29/motogp-bezzecchi-martin-doppietta-aprilia-ad-austin/">MotoGP: Bezzecchi-Martin, doppietta Aprilia ad Austin.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marco Bezzecchi entra nella storia della MotoGP e regala ad Aprilia una giornata indimenticabile conquistando ad Austin la quinta vittoria consecutiva e consolidando un momento di forma straordinario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante una partenza dalla quarta posizione, penalizzato per aver ostacolato Marc Marquez in qualifica, il pilota italiano è scattato con decisione, portandosi subito nelle posizioni di vertice. La svolta già nel primo giro, quando un contatto con Pedro Acosta sul lungo rettilineo ha rimescolato le carte: Bezzecchi ne ha approfittato per prendere il comando, senza più lasciarlo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nemmeno i danni all’aerodinamica posteriore, conseguenza dell’incidente iniziale, sono riusciti a rallentarlo. Giro dopo giro, il romagnolo ha imposto un ritmo insostenibile per gli avversari, arrivando anche a superare il record di Jorge Lorenzo del 2015 per giri consecutivi in testa, fermo a quota 103.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle, la gara si è accesa. Il compagno di squadra Jorge Martin, già vincitore della Sprint, ha costruito con pazienza la sua rimonta, strappando il secondo posto ad Acosta al 14° giro. Per qualche momento si è profilata una storica tripletta Aprilia, ma Ai Ogura è stato costretto al ritiro per un problema tecnico proprio mentre era in piena lotta per il podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A beneficiarne è stato lo stesso Acosta, che ha difeso il terzo posto portando la KTM sul podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più indietro, gara combattuta per le posizioni di rincalzo. Fabio Di Giannantonio, partito dalla pole con una livrea speciale VR46, ha perso terreno al via ma è riuscito a risalire fino al quarto posto, primo tra i piloti Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Weekend complicato invece per Marc Marquez: dopo le prime schermaglie con Di Giannantonio e Francesco Bagnaia, lo spagnolo è scivolato indietro a causa di un long lap penalty per un episodio nella Sprint. Nel finale ha comunque reagito, vincendo il duello per la quinta posizione contro Bagnaia ed Enea Bastianini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal punto di vista strategico, tutti i piloti hanno optato per gomme medie sia all’anteriore che al posteriore, dopo che proprio questa scelta aveva premiato Martin nella gara Sprint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il calendario subirà ora una variazione: con il rinvio del GP del Qatar, il prossimo appuntamento sarà il Gran Premio di Spagna a Jerez, in programma dal 24 al 26 aprile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bezzecchi, intanto, continua a volare: cinque vittorie consecutive e una leadership sempre più solida. La MotoGP ha un nuovo dominatore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">ORDINE DI ARRIVO GP DELLE AMERICHE 2026</h2>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">POS</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">PILOTA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">NAZIONALITA&#8217;</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">TEAM</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">1</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Marco Bezzecchi</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">ITA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Aprilia Factory (RS-GP26)</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">2</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Jorge Martin</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">SPA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Aprilia Factory (RS-GP26)</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">3</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Pedro Acosta</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">SPA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Red Bull KTM (RC16)</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">4</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Fabio Di Giannantonio</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">ITA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Pertamina VR46 Ducati (GP26)</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">5</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Marc Marquez</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">SPA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Ducati Lenovo (GP26)</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">6</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Enea Bastianini</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">ITA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Red Bull KTM Tech3 (RC16)</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">7</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Alex Marquez</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">SPA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">BK8 Gresini Ducati (GP26)</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">8</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Raul Fernandez</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">SPA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Trackhouse Aprilia (RS-GP26)</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">9</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Luca Marini</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">ITA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Honda HRC Castrol (RC213V)</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">10</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Francesco Bagnaia</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">ITA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Ducati Lenovo (GP26)</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">11</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Fermin Aldeguer</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">SPA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">BK8 Gresini Ducati (GP25)</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">12</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Brad Binder</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">RSA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Red Bull KTM (RC16)</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">13</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Diogo Moreira</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">BRA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Pro Honda LCR (RC213V)*</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">14</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Franco Morbidelli</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">ITA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Pertamina VR46 Ducati (GP25)</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">15</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Toprak Razgatlioglu</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">TUR</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Pramac Yamaha (YZR-M1)*</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">16</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Jack Miller</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">AUS</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Pramac Yamaha (YZR-M1)</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">17</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Fabio Quartararo</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">FRA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Monster Yamaha (YZR-M1)</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">18</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Alex Rins</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">SPA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Monster Yamaha (YZR-M1)</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">&nbsp;</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Johann Zarco</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">FRA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Castrol Honda LCR (RC213V)</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">&nbsp;</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Ai Ogura</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">JPN</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Trackhouse Aprilia (RS-GP26)</td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">&nbsp;</td><td class="has-text-align-left" data-align="left"><strong>Joan Mir</strong></td><td class="has-text-align-left" data-align="left">SPA</td><td class="has-text-align-left" data-align="left">Honda HRC Castrol (RC213V)</td></tr></tbody></table></figure>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/29/motogp-bezzecchi-martin-doppietta-aprilia-ad-austin/">MotoGP: Bezzecchi-Martin, doppietta Aprilia ad Austin.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/29/motogp-bezzecchi-martin-doppietta-aprilia-ad-austin/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Austin: penalità per Marc Márquez dopo il contatto con Fabio Di Giannantonio nella Sprint</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/29/motogp-austin-penalita-per-marc-marquez-dopo-il-contatto-con-fabio-di-giannantonio-nella-sprint/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-austin-penalita-per-marc-marquez-dopo-il-contatto-con-fabio-di-giannantonio-nella-sprint</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/29/motogp-austin-penalita-per-marc-marquez-dopo-il-contatto-con-fabio-di-giannantonio-nella-sprint/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 08:37:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170891</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il sabato del Gran Premio delle Americhe si chiude con polemiche e decisioni pesanti: Marc Márquez è stato penalizzato con un long lap penalty per aver causato l’incidente al primo giro della Sprint sul tracciato del Circuit of the Americas, che ha coinvolto Fabio Di Giannantonio. Il pilota spagnolo, già in difficoltà dopo un inizio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/29/motogp-austin-penalita-per-marc-marquez-dopo-il-contatto-con-fabio-di-giannantonio-nella-sprint/">MotoGP Austin: penalità per Marc Márquez dopo il contatto con Fabio Di Giannantonio nella Sprint</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il sabato del Gran Premio delle Americhe si chiude con polemiche e decisioni pesanti: Marc Márquez è stato penalizzato con un long lap penalty per aver causato l’incidente al primo giro della <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/28/motogp-martin-ritorna-al-successo-nella-sprint-ad-austin/" data-type="post" data-id="170883">Sprint </a>sul tracciato del Circuit of the Americas, che ha coinvolto Fabio Di Giannantonio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota spagnolo, già in difficoltà dopo un inizio di weekend complicato, vede così ridursi ulteriormente le possibilità di puntare all’ottava vittoria in carriera ad Austin nella gara di domenica.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Dinamica dell’incidente</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Scattato dalla pole, Di Giannantonio ha perso terreno alla prima curva dopo essere stato spinto largo da Pedro Acosta. Il pilota VR46 è però riuscito a reagire prontamente, riprendendosi la posizione su Márquez con un sorpasso deciso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pochi giri dopo, sul lungo rettilineo opposto, Márquez ha tentato l’attacco in staccata alla curva 12. Tradito dalla scia delle moto davanti, ha perso il controllo prima del punto di corda: la sua Ducati è scivolata, travolgendo inevitabilmente Di Giannantonio. Entrambi i piloti sono finiti a terra, ritirandosi dalla Sprint.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La decisione dei commissari</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La direzione gara è stata chiara: Márquez è stato ritenuto responsabile dell’incidente, “per aver causato una caduta coinvolgendo il pilota #49”. La sanzione sarà scontata nella prossima gara lunga, con un long lap penalty che complica ulteriormente il suo weekend.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo stesso Márquez, ancora prima dell’ufficialità, aveva ammesso le proprie responsabilità:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Ho fatto un grande errore. Non ho calcolato bene la scia delle tre moto davanti. Quando ho frenato ho perso il posteriore e poi l’anteriore. Ho provato a evitare il contatto, ma era impossibile. È giusto che venga penalizzato.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione del mondo in carica ha anche chiarito che non si è trattato di una manovra aggressiva intenzionale:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Non stavo cercando di attaccare. Sapevo che Diggia aveva un buon passo. Semplicemente non sono riuscito a fermare la moto.”</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">La reazione di Di Giannantonio</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Molto più misurato l’atteggiamento di Di Giannantonio, che ha evitato polemiche pubbliche:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Voglio concentrarmi su me stesso. Ho fatto un bel sorpasso e ne sono orgoglioso. I commissari fanno il loro lavoro e rispetto la loro decisione.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro le quinte, però, lo stesso Márquez ha confermato che il pilota italiano era comprensibilmente contrariato: “È arrabbiato, ed è giusto così. Posso solo chiedere scusa”.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Altre penalità e sviluppi del weekend</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La giornata era già stata movimentata da altre decisioni dei commissari: Marco Bezzecchi e Luca Marini sono stati penalizzati con due posizioni in griglia per aver ostacolato Márquez in qualifica, proprio nello stesso punto della pista (curva 12) dove si è verificato l’incidente della Sprint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In gara, Bezzecchi ha poi perso terreno prezioso cadendo mentre era in seconda posizione, cedendo così la leadership del mondiale al compagno di squadra in Aprilia, Jorge Martín, vincitore della Sprint.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Scenario per la gara</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Con una penalità da scontare e un passo gara non particolarmente competitivo, la domenica di Márquez si preannuncia in salita. L’obiettivo sarà limitare i danni e recuperare posizioni, mentre i rivali diretti proveranno ad approfittare della situazione per consolidare le proprie ambizioni iridate.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/29/motogp-austin-penalita-per-marc-marquez-dopo-il-contatto-con-fabio-di-giannantonio-nella-sprint/">MotoGP Austin: penalità per Marc Márquez dopo il contatto con Fabio Di Giannantonio nella Sprint</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/29/motogp-austin-penalita-per-marc-marquez-dopo-il-contatto-con-fabio-di-giannantonio-nella-sprint/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: Martin ritorna al successo nella sprint ad Austin.</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/28/motogp-martin-ritorna-al-successo-nella-sprint-ad-austin/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-martin-ritorna-al-successo-nella-sprint-ad-austin</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/28/motogp-martin-ritorna-al-successo-nella-sprint-ad-austin/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 20:52:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170883</guid>

					<description><![CDATA[<p>Colpi di scena a ripetizione nella Sprint del Gran Premio delle Americhe 2026 sul circuito di COTA, dove Jorge Martin conquista la sua prima vittoria in sella all’Aprilia al termine di una gara caotica, prima di cadere durante un’impennata celebrativa nel giro di rallentamento. Lo spagnolo ha beneficiato inizialmente della caduta del compagno di squadra [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/28/motogp-martin-ritorna-al-successo-nella-sprint-ad-austin/">MotoGP: Martin ritorna al successo nella sprint ad Austin.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"> Colpi di scena a ripetizione nella Sprint del Gran Premio delle Americhe 2026 sul circuito di COTA, dove Jorge Martin conquista la sua prima vittoria in sella all’Aprilia al termine di una gara caotica, prima di cadere durante un’impennata celebrativa nel giro di rallentamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo ha beneficiato inizialmente della caduta del compagno di squadra e leader del mondiale Marco Bezzecchi, coinvolto nella lotta per la leadership alle spalle della Ducati ufficiale di Francesco Bagnaia. Martin, unico tra i primi a partire con gomma media anziché soft, ha costruito il proprio recupero giro dopo giro, sfruttando il diverso comportamento della mescola per ricucire il distacco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il momento decisivo è arrivato nell’ultimo giro, sul lungo rettilineo posteriore, dove Martin ha piazzato un sorpasso deciso su Bagnaia, assicurandosi la prima posizione e tornando al successo per la prima volta dalla stagione 2024, quando si era laureato campione con Pramac Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle del podio, la gara è stata segnata anche dall’incidente che ha coinvolto Marc Marquez e Fabio Di Giannantonio. Il pilota spagnolo è attualmente sotto investigazione dopo aver provocato una caduta nel tentativo di sorpasso alla fine del rettilineo. L’episodio è avvenuto dopo una fase iniziale già movimentata, con Di Giannantonio costretto ad allargare in curva 1 a causa di Pedro Acosta, salvo poi riprendere la posizione su Marquez prima dell’incidente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel tentativo di attacco in frenata, Marquez ha perso il controllo dell’anteriore, finendo a terra e coinvolgendo il pilota VR46. Entrambi sono rientrati in pista in ultima posizione, con Di Giannantonio che successivamente si è ritirato. La direzione gara sta valutando l’episodio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul terzo gradino del podio Sprint chiude Acosta, anche se la sua posizione è ora sotto indagine per una possibile irregolarità nella pressione degli pneumatici. Un eventuale provvedimento potrebbe rimescolare ulteriormente il risultato, aprendo scenari favorevoli a Enea Bastianini, complice anche la caduta di Joan Mir nelle fasi finali mentre occupava la quarta posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A complicare ulteriormente il weekend ci sono le penalità in griglia per Luca Marini e Bezzecchi, entrambi sanzionati con due posizioni per aver ostacolato Marquez in qualifica. Per il leader del mondiale si tratta di una tegola pesante, che lo costringerà a rinunciare alla prima fila nella gara lunga della domenica, con implicazioni potenzialmente decisive nella lotta al titolo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/28/motogp-martin-ritorna-al-successo-nella-sprint-ad-austin/">MotoGP: Martin ritorna al successo nella sprint ad Austin.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/28/motogp-martin-ritorna-al-successo-nella-sprint-ad-austin/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Austin, Di Giannantonio in pole: beffati Bezzecchi e Acosta, solo sesto Marc Márquez</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/28/motogp-austin-di-giannantonio-in-pole-beffati-bezzecchi-e-acosta-solo-sesto-marc-marquez/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-austin-di-giannantonio-in-pole-beffati-bezzecchi-e-acosta-solo-sesto-marc-marquez</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/28/motogp-austin-di-giannantonio-in-pole-beffati-bezzecchi-e-acosta-solo-sesto-marc-marquez/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 16:54:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170866</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pole position a sorpresa per Fabio Di Giannantonio nel Gran Premio delle Americhe, sul tracciato del Circuit of the Americas ad Austin. Il pilota romano replica quanto gia fatto in Brasile e si mette alle spalle Marco Bezzecchi e Pedro Acosta. Delude invece Marc Marquez, soltanto sesto su una delle piste a lui piu favorevoli. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/28/motogp-austin-di-giannantonio-in-pole-beffati-bezzecchi-e-acosta-solo-sesto-marc-marquez/">MotoGP Austin, Di Giannantonio in pole: beffati Bezzecchi e Acosta, solo sesto Marc Márquez</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading"></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Pole position a sorpresa per Fabio Di Giannantonio nel Gran Premio delle Americhe, sul tracciato del Circuit of the Americas ad Austin. Il pilota romano replica quanto gia fatto in Brasile e si mette alle spalle Marco Bezzecchi e Pedro Acosta. Delude invece Marc Marquez, soltanto sesto su una delle piste a lui piu favorevoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le condizioni meteo hanno rimescolato le carte: cielo coperto, temperature in calo (18°C aria, 24°C asfalto) e vento in aumento. Assente Maverick Vinales, costretto a operarsi nuovamente alla spalla sinistra.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Q1: Aldeguer e Mir passano il taglio</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nella prima sessione di qualifiche, Fermin Aldeguer, nonostante un problema al femore sinistro, si prende la responsabilita di dettare il ritmo senza cercare scie. Alle sue spalle Brad Binder e Toprak Razgatlioglu.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Situazione simile per Raul Fernandez, seguito da Johann Zarco e Joan Mir. Proprio Mir si mette al comando, migliorando ulteriormente dopo il cambio gomme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Brutta caduta per Fabio Quartararo alla curva 15: highside anomalo e impatto con la propria Yamaha, ma senza conseguenze gravi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel finale Aldeguer scende sotto il 2:01 e si prende la leadership. Raul Fernandez non riesce a superare Mir per appena 18 millesimi. Accedono alla Q2 Aldeguer e Mir.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Q2: caos, traffico e pole firmata Di Giannantonio</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nella seconda sessione, Francesco Bagnaia e Marquez scendono in pista con aggiornamenti aerodinamici Ducati. Mir si accoda proprio allo spagnolo, mentre Jorge Martin prova a fare da riferimento per il gruppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo squillo e di Bagnaia, che firma il record della pista, ma viene subito insidiato da Di Giannantonio. Marquez fatica: prima trova traffico con Enea Bastianini, poi commette un errore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Colpo di scena con Mir, che porta la Honda al vertice abbattendo il tempo di Bagnaia, lasciando increduli i box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il finale e caotico: traffico, episodi sotto investigazione e giri compromessi. Di Giannantonio sfrutta un primo settore eccezionale e si prende la pole, superando anche Mir in pista. Bezzecchi e Acosta confermano il loro ottimo stato di forma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia chiude quarto, mentre Marquez non va oltre il sesto posto, incapace di migliorarsi nel finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle partiranno Martin e Alex Marquez, entrambi sottotono rispetto alle aspettative.</p>



<h2 class="wp-block-heading">RISULTATI QUALIFICHE GP AMERICHE MOTOGP </h2>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/03/QualifyingResults.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di QualifyingResults."></object><a id="wp-block-file--media-cfd0bb5d-cef4-484f-8f14-bba03fbad1db" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/03/QualifyingResults.pdf">QualifyingResults</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/03/QualifyingResults.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-cfd0bb5d-cef4-484f-8f14-bba03fbad1db" download>Download</a></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/28/motogp-austin-di-giannantonio-in-pole-beffati-bezzecchi-e-acosta-solo-sesto-marc-marquez/">MotoGP Austin, Di Giannantonio in pole: beffati Bezzecchi e Acosta, solo sesto Marc Márquez</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/28/motogp-austin-di-giannantonio-in-pole-beffati-bezzecchi-e-acosta-solo-sesto-marc-marquez/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, caos e cadute a COTA: Marc Márquez detta il passo nelle prove del venerdì</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/27/motogp-caos-e-cadute-a-cota-marc-marquez-detta-il-passo-nelle-prove-del-venerdi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-caos-e-cadute-a-cota-marc-marquez-detta-il-passo-nelle-prove-del-venerdi</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/27/motogp-caos-e-cadute-a-cota-marc-marquez-detta-il-passo-nelle-prove-del-venerdi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 21:28:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<category><![CDATA[Austin]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170841</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un venerdì movimentato e ricco di colpi di scena quello del MotoGP degli Stati Uniti 2026 sul circuito di Austin. A emergere, nonostante una giornata tutt’altro che semplice, è stato Marc Márquez, capace di chiudere al comando dopo essere stato protagonista di una violenta caduta nelle prove del mattino. Il campione in carica ha reagito [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/27/motogp-caos-e-cadute-a-cota-marc-marquez-detta-il-passo-nelle-prove-del-venerdi/">MotoGP, caos e cadute a COTA: Marc Márquez detta il passo nelle prove del venerdì</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Un venerdì movimentato e ricco di colpi di scena quello del MotoGP degli Stati Uniti 2026 sul circuito di Austin. A emergere, nonostante una giornata tutt’altro che semplice, è stato Marc Márquez, capace di chiudere al comando dopo essere stato protagonista di una violenta caduta nelle prove del mattino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione in carica ha reagito con determinazione, segnando nel pomeriggio il miglior tempo in 2:00.927 e precedendo di appena 53 millesimi il sorprendente Ai Ogura. Terzo posto per Fabio Di Giannantonio, ancora competitivo dopo aver già brillato nel precedente appuntamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle loro spalle si è piazzato il leader del campionato Marco Bezzecchi, che ha iniziato il weekend texano con l’obiettivo di centrare la quinta vittoria consecutiva. Più complicata, invece, la giornata per piloti di primo piano come Joan Mir e Fermin Aldeguer, rimasti fuori dalla top ten e costretti a passare dalla Qualifica 1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione pomeridiana è stata segnata da una lunga serie di cadute. I primi a finire a terra sono stati Jorge Martín e Di Giannantonio, seguiti da Enea Bastianini, Franco Morbidelli, il leader delle FP1 Pedro Acosta e lo stesso Ogura. Fortunatamente, nessuno ha riportato conseguenze fisiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Particolare tensione per l’episodio che ha coinvolto Ogura, caduto poco dopo le bandiere gialle esposte per l’incidente di Acosta alla Curva 12. L’episodio è stato esaminato dai commissari della FIM, che hanno deciso di non adottare ulteriori provvedimenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La lista degli incidenti si è poi allungata con Toprak Razgatlioglu e Alex Márquez, mentre le numerose bandiere gialle hanno complicato il lavoro dei piloti nella ricerca del tempo veloce.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante i problemi iniziali, Marc Márquez ha impiegato diversi giri prima di registrare un tempo valido, ma una volta trovato il ritmo ha preso il comando. A contendersi la vetta con lui è stato Di Giannantonio, in un continuo scambio di posizioni fino al giro decisivo dello spagnolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel finale, Bezzecchi ha dato il via agli attacchi al tempo, migliorando sensibilmente i riferimenti, ma senza riuscire a insidiare il primato. Ottima rimonta anche per Francesco Bagnaia, che da una rischiosa 15ª posizione è riuscito a risalire fino all’ottavo posto, guadagnando l’accesso diretto alla Qualifica 2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ultima caduta di giornata per Brad Binder nei minuti conclusivi, a chiudere una sessione tra le più caotiche della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da segnalare infine il ritiro anticipato di Maverick Viñales, costretto a fermarsi dopo le FP1 a causa dei persistenti problemi alla spalla sinistra, infortunata già nella scorsa stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un venerdì dunque spettacolare e imprevedibile, che lascia aperti tutti gli scenari in vista delle qualifiche e della gara di domenica.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/27/motogp-caos-e-cadute-a-cota-marc-marquez-detta-il-passo-nelle-prove-del-venerdi/">MotoGP, caos e cadute a COTA: Marc Márquez detta il passo nelle prove del venerdì</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/27/motogp-caos-e-cadute-a-cota-marc-marquez-detta-il-passo-nelle-prove-del-venerdi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, GP delle Americhe: Acosta il più veloce nelle FP1, paura per Márquez</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/27/motogp-gp-delle-americhe-acosta-il-piu-veloce-nelle-fp1-paura-per-marquez/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-gp-delle-americhe-acosta-il-piu-veloce-nelle-fp1-paura-per-marquez</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/27/motogp-gp-delle-americhe-acosta-il-piu-veloce-nelle-fp1-paura-per-marquez/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 16:53:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170838</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si apre con il miglior tempo di la prima sessione di prove libere del Gran Premio delle Americhe 2026 sul tracciato di Austin. Il pilota KTM ha chiuso davanti a tutti al termine di un turno segnato però da un grave incidente che ha coinvolto il campione del mondo in carica . Il sette volte [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/27/motogp-gp-delle-americhe-acosta-il-piu-veloce-nelle-fp1-paura-per-marquez/">MotoGP, GP delle Americhe: Acosta il più veloce nelle FP1, paura per Márquez</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Si apre con il miglior tempo di la prima sessione di prove libere del Gran Premio delle Americhe 2026 sul tracciato di Austin. Il pilota KTM ha chiuso davanti a tutti al termine di un turno segnato però da un grave incidente che ha coinvolto il campione del mondo in carica .</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sette volte vincitore a COTA ha vissuto un avvio da incubo: lo spagnolo ha perso il controllo della sua Ducati ufficiale a oltre 190 km/h in curva 10. Il posteriore della GP26 si è scomposto sul dosso, prima che l’anteriore cedesse improvvisamente, scaraventando Márquez a terra. Il pilota è scivolato a lungo nella ghiaia, finendo contro le barriere di protezione a bordo pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La direzione gara ha immediatamente esposto la bandiera rossa. Márquez, visibilmente dolorante e con il guanto sinistro rimosso, ha raggiunto con fatica lo scooter di servizio. Ducati ha poi confermato una forte contusione al braccio destro e alla mano sinistra, con abrasioni significative ma senza fratture.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso della sessione anche altri piloti hanno accusato scompensi simili sullo stesso dosso, riuscendo però a mantenere il controllo delle rispettive moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante l’incidente, Márquez è tornato in pista negli ultimi dieci minuti, chiudendo con un sorprendente quarto tempo. Il suo compagno di squadra – vincitore qui lo scorso anno proprio dopo una caduta di Márquez mentre era al comando – aveva nel frattempo occupato la prima posizione prima del rientro del numero 93.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel finale, (Trackhouse) e (VR46) si sono portati in testa grazie a un nuovo set di gomme medie. Ma è stato Acosta a rispondere con decisione, sfruttando una combinazione di pneumatici soft all’anteriore e medium al posteriore per firmare il miglior tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più in difficoltà apparente il leader del mondiale : l’alfiere Aprilia, a caccia della quinta vittoria consecutiva, ha chiuso nono senza cambiare gomme, così come Jorge Martin, Ai Ogura e lo stesso Bagnaia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un venerdì iniziato quindi nel segno della velocità di Acosta ma anche della tensione, con condizioni della pista che hanno già messo alla prova piloti e moto sul tecnico tracciato texano.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/27/motogp-gp-delle-americhe-acosta-il-piu-veloce-nelle-fp1-paura-per-marquez/">MotoGP, GP delle Americhe: Acosta il più veloce nelle FP1, paura per Márquez</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/27/motogp-gp-delle-americhe-acosta-il-piu-veloce-nelle-fp1-paura-per-marquez/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Jorge Martin stringe i denti: “Le gare consecutive mi mettono alla prova”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/27/jorge-martin-stringe-i-denti-le-gare-consecutive-mi-mettono-alla-prova/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=jorge-martin-stringe-i-denti-le-gare-consecutive-mi-mettono-alla-prova</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/27/jorge-martin-stringe-i-denti-le-gare-consecutive-mi-mettono-alla-prova/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 09:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170798</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il miglior weekend della sua avventura in Aprilia ha avuto un prezzo per Jorge Martin, che arriva al Gran Premio delle Americhe non al meglio della condizione fisica dopo la lunga trasferta che ha portato la MotoGP dal Brasile al Texas. Il pilota spagnolo, già frenato in passato dagli infortuni — tra cui quelli che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/27/jorge-martin-stringe-i-denti-le-gare-consecutive-mi-mettono-alla-prova/">Jorge Martin stringe i denti: “Le gare consecutive mi mettono alla prova”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il miglior weekend della sua avventura in Aprilia ha avuto un prezzo per Jorge Martin, che arriva al Gran Premio delle Americhe non al meglio della condizione fisica dopo la lunga trasferta che ha portato la MotoGP dal Brasile al Texas.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota spagnolo, già frenato in passato dagli infortuni — tra cui quelli che lo hanno costretto a saltare gran parte della stagione 2024 — si presenta al COTA dopo un inizio di campionato brillante: due quinti posti in Thailandia e un doppio podio in Brasile, dove ha contribuito alla doppietta Aprilia insieme al compagno di squadra Marco Bezzecchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un risultato importante che conferma la competitività della nuova moto e il buon adattamento di Martin, ma che ora si intreccia con le difficoltà fisiche dovute al calendario ravvicinato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non c’è modo migliore per iniziare la stagione. Sono molto grato ad Aprilia, ai medici e a tutti”, ha dichiarato il pilota. “Ma dopo il Brasile sento un po’ di dolore. Le gare consecutive non sono l’ideale per me”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il circuito di Austin, noto per essere particolarmente impegnativo dal punto di vista fisico, rappresenta una nuova sfida. Martin, consapevole delle proprie condizioni, preferisce mantenere un approccio prudente:</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Vedremo come reagirà il mio corpo nei primi giri. È una pista molto fisica. In Brasile ero in una forma migliore rispetto ad ora, ma nei prossimi giorni capiremo meglio la situazione”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le difficoltà, il pilota Aprilia guarda con fiducia alla propria crescita, anche rispetto alla stagione 2024 che lo aveva visto protagonista con Pramac Ducati:</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Sono un pilota migliore rispetto al 2024. Il livello però si alza sempre e anche le moto migliorano”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un contesto di equilibrio crescente, Martin mantiene aspettative pragmatiche:</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Finire le gare è già un buon risultato. Fare punti è fondamentale per la stagione. L’importante è non esagerare e portare la moto al traguardo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attualmente secondo in classifica generale, a soli 11 punti da Bezzecchi, Martin si conferma tra i principali protagonisti del campionato, ma dovrà gestire al meglio forma fisica e calendario per restare in lotta fino alla fine.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/27/jorge-martin-stringe-i-denti-le-gare-consecutive-mi-mettono-alla-prova/">Jorge Martin stringe i denti: “Le gare consecutive mi mettono alla prova”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/27/jorge-martin-stringe-i-denti-le-gare-consecutive-mi-mettono-alla-prova/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bagnaia lancia l’allarme: “Test obbligatori sui nuovi circuiti MotoGP”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/27/bagnaia-lancia-lallarme-test-obbligatori-sui-nuovi-circuiti-motogp/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bagnaia-lancia-lallarme-test-obbligatori-sui-nuovi-circuiti-motogp</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/27/bagnaia-lancia-lallarme-test-obbligatori-sui-nuovi-circuiti-motogp/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 08:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170796</guid>

					<description><![CDATA[<p>Serve un cambio di rotta. È questo il messaggio lanciato da Francesco Bagnaia, che ha chiesto l’introduzione di test obbligatori prima di correre su nuovi circuiti, alla luce dei problemi emersi durante il recente Gran Premio del Brasile. Il ritorno della MotoGP in Brasile, assente dal calendario dal 2004, è stato infatti caratterizzato da numerosi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/27/bagnaia-lancia-lallarme-test-obbligatori-sui-nuovi-circuiti-motogp/">Bagnaia lancia l’allarme: “Test obbligatori sui nuovi circuiti MotoGP”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Serve un cambio di rotta. È questo il messaggio lanciato da Francesco Bagnaia, che ha chiesto l’introduzione di test obbligatori prima di correre su nuovi circuiti, alla luce dei problemi emersi durante il recente Gran Premio del Brasile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritorno della MotoGP in Brasile, assente dal calendario dal 2004, è stato infatti caratterizzato da numerosi disagi legati alle condizioni della pista. Il fine settimana è stato segnato da criticità continue, fino alla decisione di ridurre la gara di otto giri a causa del rapido degrado dell’asfalto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una situazione che ha inevitabilmente acceso il dibattito sull’efficacia dei controlli tecnici. Nonostante il tracciato fosse stato dichiarato conforme agli standard della FIM, i fatti hanno sollevato dubbi sulla reale solidità del processo di omologazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia, però, non ha dubbi su quale sia la soluzione: portare in pista le MotoGP prima del weekend di gara.<br>“Dovremmo avere la possibilità di fare un test prima del GP per individuare eventuali problemi”, ha dichiarato il pilota Ducati dal paddock di Austin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione italiano ha inoltre sottolineato come i test effettuati con moto di serie non siano sufficienti a garantire la sicurezza e la competitività del tracciato: mezzi troppo diversi dalle MotoGP per poter evidenziare criticità reali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tema è destinato a diventare ancora più centrale in vista della prossima stagione, quando il calendario accoglierà nuove tappe a Buenos Aires e Adelaide. Circuiti inediti che, secondo Bagnaia, dovrebbero essere verificati in anticipo con test dedicati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Consapevole delle difficoltà organizzative ed economiche, soprattutto per eventi extraeuropei, il due volte iridato ha proposto una soluzione pragmatica: affidare questi test ai collaudatori ufficiali.<br>Un’opzione già sperimentata con successo in passato, come nel 2022 in Indonesia, quando alcune criticità legate agli pneumatici furono individuate e risolte prima della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È vero, i test rider non spingono sempre al limite come i piloti ufficiali — ha ammesso Bagnaia — ma sarebbe comunque meglio di niente”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un monito chiaro alla MotoGP: prevenire è meglio che intervenire a problemi già emersi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/27/bagnaia-lancia-lallarme-test-obbligatori-sui-nuovi-circuiti-motogp/">Bagnaia lancia l’allarme: “Test obbligatori sui nuovi circuiti MotoGP”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/27/bagnaia-lancia-lallarme-test-obbligatori-sui-nuovi-circuiti-motogp/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Marquez difende l’omologazione FIM: “Serve mente aperta” dopo il caos in Brasile</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/27/marc-marquez-difende-lomologazione-fim-serve-mente-aperta-dopo-il-caos-in-brasile/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-difende-lomologazione-fim-serve-mente-aperta-dopo-il-caos-in-brasile</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/27/marc-marquez-difende-lomologazione-fim-serve-mente-aperta-dopo-il-caos-in-brasile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 07:20:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170800</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il campione del mondo in carica Marc Marquez ha difeso il processo di omologazione dei circuiti della FIM, dopo le polemiche esplose in seguito al travagliato Gran Premio del Brasile. Il ritorno della MotoGP nel Paese sudamericano, a 22 anni dall’ultima volta, è stato segnato da gravi problemi strutturali sul circuito di Goiania. Tra questi, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/27/marc-marquez-difende-lomologazione-fim-serve-mente-aperta-dopo-il-caos-in-brasile/">Marc Marquez difende l’omologazione FIM: “Serve mente aperta” dopo il caos in Brasile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il campione del mondo in carica Marc Marquez ha difeso il processo di omologazione dei circuiti della FIM, dopo le polemiche esplose in seguito al travagliato <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/motogp-brasile-bezzecchi-domina-in-brasile-e-vola-in-vetta-al-mondiale/" data-type="post" data-id="170706">Gran Premio del Brasile.</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritorno della MotoGP nel Paese sudamericano, a 22 anni dall’ultima volta, è stato segnato da gravi problemi strutturali sul circuito di Goiania. Tra questi, la formazione di una voragine sul rettilineo principale durante le prove del sabato e il deterioramento dell’asfalto tra le curve 11 e 12 nella gara di domenica, che ha portato alla riduzione della distanza da 31 a 23 giri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo la direzione gara, la voragine sarebbe stata causata da un vecchio sistema fognario non rilevato, mentre il cedimento dell’asfalto è stato attribuito alle alte temperature e all’intenso utilizzo della pista. Episodi che hanno inevitabilmente riacceso il dibattito sulla rigidità dei controlli di omologazione, soprattutto considerando i tempi ristretti con cui il circuito è stato preparato dopo l’inserimento nel calendario annunciato nel dicembre 2024.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marquez, però, ha invitato a mantenere una visione equilibrata della situazione:<br>“È stato importante e dobbiamo avere una mente aperta”, ha dichiarato il pilota Ducati alla vigilia del Gran Premio delle Americhe. “Quando arriviamo su un nuovo circuito costruito in poco tempo possono esserci problemi. È successo anche in passato, come a Mandalika, dove l’asfalto si sollevava sul rettilineo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota spagnolo ha comunque riconosciuto le criticità del tracciato brasiliano, sottolineando però come la sicurezza non sia mai stata compromessa:<br>“Forse l’asfalto era un po’ troppo fresco, ma alla fine abbiamo salvato il weekend e le condizioni di sicurezza erano buone. Alla curva 11 e 12 c’è stato un problema, ma era uguale per tutti: bisogna adattarsi”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul fronte sportivo, Marquez arriva ad Austin dopo un avvio di stagione altalenante con la GP26. Un ritiro in Thailandia per un guasto alla ruota e un quarto posto in Brasile evidenziano una Ducati che, al momento, sembra inseguire Aprilia nella lotta al vertice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Cerco di trovare il feeling e di essere più costante nei tempi sul giro”, ha spiegato. “Abbiamo la velocità, come dimostrato in qualifica, ma dobbiamo essere più costanti durante la gara”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante un ottimo passato sul circuito texano — con sette vittorie in carriera e una mancata ottava solo lo scorso anno a causa di una caduta mentre era in testa — Marquez mantiene un approccio prudente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È una pista che amo, ma non vinco qui da quattro anni. Devo capire gli errori e migliorare”, ha ammesso. “Marco è in grande forma, con quattro vittorie consecutive: è lui il favorito, perché è il leader del campionato. Noi proveremo a fermarlo, ma sarà difficile, perché al momento è il più veloce”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sfida ad Austin si preannuncia quindi intensa, con Marquez determinato a ritrovare continuità e con Bezzecchi pronto a difendere la leadership del mondiale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/27/marc-marquez-difende-lomologazione-fim-serve-mente-aperta-dopo-il-caos-in-brasile/">Marc Marquez difende l’omologazione FIM: “Serve mente aperta” dopo il caos in Brasile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/27/marc-marquez-difende-lomologazione-fim-serve-mente-aperta-dopo-il-caos-in-brasile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I 7 piloti migliori di sempre tra Motociclismo e Formula 1 secondo la Chat GPT</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/26/i-7-piloti-migliori-di-sempre-tra-motociclismo-e-formula-1-secondo-la-chat-gpt/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=i-7-piloti-migliori-di-sempre-tra-motociclismo-e-formula-1-secondo-la-chat-gpt</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/26/i-7-piloti-migliori-di-sempre-tra-motociclismo-e-formula-1-secondo-la-chat-gpt/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 16:42:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formula 1]]></category>
		<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170789</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ormai il parere dell&#8217;Intelligenza Artificiale sta diventando una vera e propria ossessione per noi esseri umani, ma chi è appassionato di sport e motori può sfruttare questi nuovi software per la ricerca delle statistiche da record. Con questo esperimento non intendiamo offrirti delle verità assolute, ma solo sperimentare come la Chat GPT risponde a una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/26/i-7-piloti-migliori-di-sempre-tra-motociclismo-e-formula-1-secondo-la-chat-gpt/">I 7 piloti migliori di sempre tra Motociclismo e Formula 1 secondo la Chat GPT</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ormai il parere dell&#8217;Intelligenza Artificiale sta diventando una vera e propria ossessione per noi esseri umani, ma chi è appassionato di sport e motori può sfruttare questi nuovi software per la ricerca delle statistiche da record.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con questo esperimento non intendiamo offrirti delle verità assolute, ma solo sperimentare come la Chat GPT risponde a una semplice domanda. Puoi approfondire i contenuti sui <a href="https://www.betfair.it/" target="_blank" rel="noopener">siti specializzati di motori con le statistiche aggiornate</a>, o se hai un parere personale diverso, puoi anche commentare direttamente l&#8217;articolo: accogliamo ogni opinione nuova per impreziosire il dibattito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qual è la domanda da un milione di cavalli rampanti? Abbiamo chiesto all’IA quali sono i 7 piloti migliori in assoluto tra Motociclismo e Formula Uno: ecco la sentenza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il fuoco puro di Senna</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Su questo primo pilota, nessuno avrà da obiettare, perché Ayrton Senna ha incendiato le piste di tutto il mondo con la sua intensità, col suo talento naturale e con il suo coraggio nell’aggredire gli avversari sfruttando il momento migliore in gara. La rivalità con Prost è pura poesia, in un periodo in cui contava più il pilota che la tecnologia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Valentino Rossi: il dottore del motore</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Viene definito dalla Chat GPT come “un vero fenomeno popolare” proprio perché ha introdotto il motociclismo nella cultura pop, diventando una leggenda. Nessuno come Rossi è riuscito a entrare nel cuore delle persone e nella testa degli avversari: per sorpassarli.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Michael Schumacher: la macchina perfetta</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Anche in questo caso l&#8217;IA mette d&#8217;accordo proprio tutti, perché con i suoi record di 7 mondiali vinti in carriera, di cui 5 consecutivi, Schumacher ha dimostrato di essere una macchina perfetta alla guida di Benetton e Ferrari. L&#8217;ossessione per ogni dettaglio e la velocità estrema sono il suo marchio di fabbrica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Marc Marquez: il funambolo delle due ruote</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Definito dalla Chat GPT “un pilota capace di piegare le leggi della fisica a suo favore”, Marquez resta un pilota unico per stile e talento, tutti elementi che lo rendono uno dei migliori piloti di tutti i tempi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Manuel Fangio: quasi il 50% delle vittorie</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Negli anni ‘50 proprio agli esordi del Mondiale di Formula 1, Fangio ha dominato vincendo 5 Mondiali dal 1951 al 1957, di cui uno con la Ferrari. Su 51 partenze è riuscito a ottenere 24 vittorie, un un periodo dove arrivare sotto la bandiera a scacchi era un&#8217;impresa da eroe, non un semplice trionfo supportato dalla tecnologia avanzata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;Ago del Motociclismo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Con i suoi 15 Motomondiali vinti in diverse categorie, Giacomo Agostini ha dominato tra gli anni Sessanta e Settanta, in un periodo dove ogni errore poteva risultare fatale. Il suo nome è ancora oggi sinonimo di dominio assoluto, e tutti i motociclisti esperti saranno d&#8217;accordo con la sentenza della Chat GPT.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Hamilton: un altro re dei record</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Con i suoi 105 gran premi vinti e 7 Mondiali con cui ha pareggiato i conti con Schumacher, Hamilton resta uno dei grandi in Formula 1, un vero Re dei record. Ha mantenuto uno standard altissimo per anni, vincendo 4 Mondiali consecutivi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/26/i-7-piloti-migliori-di-sempre-tra-motociclismo-e-formula-1-secondo-la-chat-gpt/">I 7 piloti migliori di sempre tra Motociclismo e Formula 1 secondo la Chat GPT</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/26/i-7-piloti-migliori-di-sempre-tra-motociclismo-e-formula-1-secondo-la-chat-gpt/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Ducati in difficoltà: Dall’Igna invita alla calma dopo il GP del Brasile</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/26/motogp-ducati-in-difficolta-dalligna-invita-alla-calma-dopo-il-gp-del-brasile/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-ducati-in-difficolta-dalligna-invita-alla-calma-dopo-il-gp-del-brasile</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/26/motogp-ducati-in-difficolta-dalligna-invita-alla-calma-dopo-il-gp-del-brasile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 13:35:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170787</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel paddock della MotoGP, l’inizio della stagione 2026 sta mettendo alla prova le certezze della Ducati. Dopo anni di dominio, la casa di Borgo Panigale si trova ad affrontare un avvio più complicato del previsto, ma il direttore generale Gigi Dall&#8217;Igna invita tutto l’ambiente a mantenere la calma. Il Gran Premio del Brasile ha confermato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/26/motogp-ducati-in-difficolta-dalligna-invita-alla-calma-dopo-il-gp-del-brasile/">MotoGP, Ducati in difficoltà: Dall’Igna invita alla calma dopo il GP del Brasile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nel paddock della MotoGP, l’inizio della stagione 2026 sta mettendo alla prova le certezze della Ducati. Dopo anni di dominio, la casa di Borgo Panigale si trova ad affrontare un avvio più complicato del previsto, ma il direttore generale Gigi Dall&#8217;Igna invita tutto l’ambiente a mantenere la calma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/motogp-brasile-bezzecchi-domina-in-brasile-e-vola-in-vetta-al-mondiale/" data-type="post" data-id="170706">Gran Premio del Brasile</a> ha confermato le difficoltà già emerse in Thailandia, dove si era interrotta la lunga striscia di 88 gare consecutive a podio. Anche sul nuovo tracciato sudamericano, infatti, è stata Aprilia a dettare il ritmo nella gara della domenica, mostrando una solidità che al momento Ducati fatica a replicare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure, il fine settimana non era iniziato sotto cattivi auspici. Marc Márquez aveva conquistato la vittoria nella sprint del sabato, firmando una convincente doppietta per la squadra italiana. Tuttavia, nella gara lunga, il copione è cambiato: il miglior ducatista è stato Fabio Di Giannantonio, terzo al traguardo ma distante quasi quattro secondi dal vincitore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La classifica generale riflette questo momento di transizione: Di Giannantonio è il primo dei piloti Ducati, ma paga 19 punti da Marco Bezzecchi, mentre il campione del mondo in carica Márquez accusa un ritardo di 22 lunghezze.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il risultato “al di sotto delle aspettative”, Dall’Igna predica sangue freddo. Il dirigente sottolinea come le nuove piste comportino sempre incognite, tra assetti tecnici da perfezionare e gestione complessa di gomme e ritmo gara, in un contesto reso ancora più competitivo dalla crescita degli avversari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parole di apprezzamento sono arrivate per Márquez, capace di limitare i danni nonostante un feeling precario con la moto e un passo gara non all’altezza delle sue abitudini. Più critico, invece, il giudizio su Francesco Bagnaia, penalizzato da un errore in qualifica che lo ha relegato all’undicesima posizione in griglia, compromettendo inevitabilmente la sua gara su un circuito dove i sorpassi sono particolarmente difficili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il messaggio che arriva da Ducati è chiaro: niente allarmismi. La stagione è ancora lunga e, per tornare ai livelli che hanno caratterizzato gli ultimi anni, serviranno pazienza, lavoro e la capacità di ritrovare quella competitività che ha reso il team un punto di riferimento nella MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/26/motogp-ducati-in-difficolta-dalligna-invita-alla-calma-dopo-il-gp-del-brasile/">MotoGP, Ducati in difficoltà: Dall’Igna invita alla calma dopo il GP del Brasile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/26/motogp-ducati-in-difficolta-dalligna-invita-alla-calma-dopo-il-gp-del-brasile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: Ducati punta a trattenere Gresini Racing nel 2027 mentre cresce l’ipotesi ritorno in Honda</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/25/motogp-ducati-punta-a-trattenere-gresini-racing-nel-2027-mentre-cresce-lipotesi-ritorno-in-honda/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-ducati-punta-a-trattenere-gresini-racing-nel-2027-mentre-cresce-lipotesi-ritorno-in-honda</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/25/motogp-ducati-punta-a-trattenere-gresini-racing-nel-2027-mentre-cresce-lipotesi-ritorno-in-honda/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 10:35:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170766</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il team manager Ducati Davide Tardozzi ha commentato le recenti indiscrezioni riguardanti un possibile cambio di fornitore da parte del team Gresini Racing in vista della stagione 2027 di MotoGP, sottolineando come l’intenzione del costruttore di Borgo Panigale sia quella di mantenere stabile la propria rete di squadre satellite. Struttura Ducati e ruolo dei team [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/25/motogp-ducati-punta-a-trattenere-gresini-racing-nel-2027-mentre-cresce-lipotesi-ritorno-in-honda/">MotoGP: Ducati punta a trattenere Gresini Racing nel 2027 mentre cresce l’ipotesi ritorno in Honda</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il team manager Ducati Davide Tardozzi ha commentato le recenti indiscrezioni riguardanti un possibile cambio di fornitore da parte del team Gresini Racing in vista della stagione 2027 di MotoGP, sottolineando come l’intenzione del costruttore di Borgo Panigale sia quella di mantenere stabile la propria rete di squadre satellite.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Struttura Ducati e ruolo dei team satellite</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi anni Ducati ha costruito gran parte del proprio dominio tecnico-sportivo su una solida architettura clienti. Attualmente, la casa italiana schiera sei moto in griglia: due ufficiali, affiancate da due unità gestite da Gresini e due dal team VR46 Racing Team.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa configurazione consente un’elevata raccolta dati e un’accelerazione nello sviluppo della Desmosedici, elemento chiave per mantenere competitività su più circuiti e condizioni.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Avvio 2026 e contributo dei team clienti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’inizio della stagione 2026 si è rivelato complesso per Ducati sul piano dei risultati assoluti. Il primo e unico podio è arrivato infatti da una struttura satellite, grazie a Fabio Di Giannantonio, capace di chiudere terzo nel GP del Brasile davanti a Marc Marquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo dato rafforza ulteriormente il valore strategico dei team indipendenti all’interno dell’ecosistema Ducati.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Scenario Gresini: ipotesi Honda 2027</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Durante il weekend brasiliano sono emerse voci su un possibile ritorno di Gresini a Honda Racing Corporation a partire dal 2027, ricostituendo una partnership già attiva tra il 2002 e il 2014.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quel periodo rappresentò una fase altamente competitiva per la squadra fondata da Fausto Gresini, con tre secondi posti consecutivi nel campionato tra il 2003 e il 2005. Dopo l’esperienza come team ufficiale Aprilia (2015–2021), Gresini è tornata indipendente nel 2022 diventando cliente Ducati.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Dinamiche contrattuali e line-up piloti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il futuro della squadra è reso ancora più incerto dalle possibili modifiche alla line-up. Alex Marquez, vicecampione 2025, è indicato in direzione KTM ufficiale, mentre Fermin Aldeguer dovrebbe rimanere nell’orbita Ducati passando al VR46.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È rilevante sottolineare come il contratto di Aldeguer sia direttamente con Ducati, includendo un’opzione biennale già esercitata, elemento che riduce il controllo diretto di Gresini sulle scelte sportive.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Posizione Ducati</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Tardozzi ha ribadito la volontà di Ducati di preservare la collaborazione:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Non vogliamo perderli. Sono un grande team… faremo tutto il possibile, ma penso che anche loro vogliano restare con Ducati.”</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Implicazioni tecniche per Honda</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Dal lato Honda, un eventuale ingresso di Gresini amplierebbe la presenza in griglia fino a sei moto, considerando anche il team ufficiale e LCR Honda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un incremento di questo tipo avrebbe un impatto diretto sullo sviluppo tecnico della RC213V, grazie a un maggior volume di dati e a una più ampia validazione delle soluzioni ingegneristiche in condizioni di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il possibile riassetto delle partnership clienti rappresenta uno snodo cruciale per gli equilibri tecnici della MotoGP post-2026. Ducati punta alla continuità per preservare il proprio vantaggio competitivo, mentre Honda potrebbe sfruttare l’opportunità per accelerare il proprio percorso di rilancio.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/25/motogp-ducati-punta-a-trattenere-gresini-racing-nel-2027-mentre-cresce-lipotesi-ritorno-in-honda/">MotoGP: Ducati punta a trattenere Gresini Racing nel 2027 mentre cresce l’ipotesi ritorno in Honda</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/25/motogp-ducati-punta-a-trattenere-gresini-racing-nel-2027-mentre-cresce-lipotesi-ritorno-in-honda/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, la FIM ammette le criticità dopo il caos in Brasile.</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/24/motogp-la-fim-ammette-le-criticita-dopo-il-caos-in-brasile/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-la-fim-ammette-le-criticita-dopo-il-caos-in-brasile</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/24/motogp-la-fim-ammette-le-criticita-dopo-il-caos-in-brasile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 21:46:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170760</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il ritorno della MotoGP in Brasile dopo 22 anni, sul rinnovato Autódromo Internacional de Goiânia &#8211; Ayrton Senna, si è trasformato in un fine settimana segnato da disagi e polemiche. A pochi giorni dall’evento, la direzione gara ha diffuso un comunicato ufficiale per chiarire le cause dei numerosi problemi che hanno condizionato il Gran Premio. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/24/motogp-la-fim-ammette-le-criticita-dopo-il-caos-in-brasile/">MotoGP, la FIM ammette le criticità dopo il caos in Brasile.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il ritorno della MotoGP in Brasile dopo 22 anni, sul rinnovato Autódromo Internacional de Goiânia &#8211; Ayrton Senna, si è trasformato in un fine settimana segnato da disagi e polemiche. A pochi giorni dall’evento, la direzione gara ha diffuso un comunicato ufficiale per chiarire le cause dei numerosi problemi che hanno condizionato il Gran Premio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto emerso dall’indagine condotta insieme agli organizzatori locali, all’origine delle criticità ci sarebbero <strong>precipitazioni eccezionali</strong> che hanno compromesso i lavori finali del tracciato. Le forti piogge dei giorni precedenti avrebbero infatti inciso sulla qualità del manto stradale, rendendolo più vulnerabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il momento più critico si è verificato sabato, quando una <strong>voragine si è aperta sul rettilineo principale</strong>, causando un lungo ritardo nella sprint race. La causa, si legge nel comunicato, è stata il cedimento di un <strong>vecchio sistema fognario non documentato</strong> sotto la pista. Il problema, fortunatamente fuori dalla traiettoria ideale, è stato risolto in tempi rapidi permettendo la ripresa delle attività.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non meno preoccupante quanto accaduto domenica. Dopo le gare delle classi minori, tra curve 11 e 12 si è registrato un <strong>degrado dell’asfalto</strong>, attribuito all’elevato calore e all’intenso utilizzo della pista. Nonostante gli interventi per rimuovere detriti e migliorare le condizioni del tracciato, la direzione gara ha ritenuto che persistesse un rischio per la sicurezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da qui la decisione, presa a ridosso del via, di <strong>ridurre la distanza della gara principale al 75%</strong>, portandola a 23 giri. Una scelta che ha scatenato il malcontento di diversi piloti, soprattutto nelle retrovie, che hanno denunciato una comunicazione tardiva, insufficiente per modificare strategia e pneumatici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel comunicato si affronta anche il tema del processo di omologazione dei circuiti da parte della Fédération Internationale de Motocyclisme. Un iter che dura oltre un anno e prevede controlli dettagliati su materiali e lavori, ma che in questo caso non è riuscito a prevenire le criticità emerse, sollevando interrogativi sulla sua efficacia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli organizzatori brasiliani hanno riconosciuto le problematiche e assicurato interventi correttivi in vista della prossima edizione. Resta comunque il dato positivo dell’affluenza: oltre 148 mila spettatori hanno affollato l’impianto, confermando il forte interesse del pubblico locale e il potenziale di crescita della MotoGP nel Paese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un ritorno atteso che, però, rischia di essere ricordato più per le difficoltà organizzative che per lo spettacolo in pista.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/24/motogp-la-fim-ammette-le-criticita-dopo-il-caos-in-brasile/">MotoGP, la FIM ammette le criticità dopo il caos in Brasile.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/24/motogp-la-fim-ammette-le-criticita-dopo-il-caos-in-brasile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, ombre su Viñales: crisi in pista e dubbi sul rapporto con Lorenzo</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/24/motogp-ombre-su-vinales-crisi-in-pista-e-dubbi-sul-rapporto-con-lorenzo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-ombre-su-vinales-crisi-in-pista-e-dubbi-sul-rapporto-con-lorenzo</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/24/motogp-ombre-su-vinales-crisi-in-pista-e-dubbi-sul-rapporto-con-lorenzo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 10:58:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170745</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il progetto doveva rappresentare una svolta. Invece, dopo poche gare, è già avvolto dai dubbi. La collaborazione tra Maverick Vinales e Jorge Lorenzo, annunciata con entusiasmo lo scorso inverno, potrebbe essere arrivata ai titoli di coda ancora prima di entrare nel vivo della stagione. L’idea era chiara: affidare a un tre volte campione del mondo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/24/motogp-ombre-su-vinales-crisi-in-pista-e-dubbi-sul-rapporto-con-lorenzo/">MotoGP, ombre su Viñales: crisi in pista e dubbi sul rapporto con Lorenzo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il progetto doveva rappresentare una svolta. Invece, dopo poche gare, è già avvolto dai dubbi. La collaborazione tra Maverick Vinales e Jorge Lorenzo, annunciata con entusiasmo lo scorso inverno, potrebbe essere arrivata ai titoli di coda ancora prima di entrare nel vivo della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’idea era chiara: affidare a un tre volte campione del mondo MotoGP il compito di sbloccare definitivamente il talento, spesso inespresso, di Viñales. Un talento indiscutibile, ma finora troppo discontinuo per competere stabilmente ai massimi livelli. Eppure, nonostante segnali incoraggianti nei test, la realtà della pista ha raccontato tutt’altro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2026 del pilota spagnolo è iniziato in salita. Con la KTM del team satellite, Viñales è apparso subito in difficoltà, lontano anni luce dalle prestazioni del riferimento della casa austriaca, Pedro Acosta. In Thailandia ha chiuso con un ritardo pesante, mentre in Brasile è rimasto addirittura fuori dalla zona punti, accusando oltre mezzo minuto dal vincitore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Numeri che pesano, così come pesano le parole — o meglio, le non parole — sul rapporto con Lorenzo. L’ex campione non era presente in Brasile e non sarà nemmeno ad Austin. Un’assenza che alimenta le voci di una possibile rottura, mai confermata ma neppure smentita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Viñales, dal canto suo, ha scelto la linea del silenzio: «Non mi interessano i rumor, ho altri problemi», ha tagliato corto dopo l’ultima gara. Una risposta che lascia spazio a interpretazioni e che, di fatto, non spegne le speculazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel paddock si respira incertezza. Anche perché il lavoro con Lorenzo, secondo lo stesso Viñales, si sarebbe concentrato soprattutto nella fase invernale, lasciando poi maggiore autonomia al team durante i weekend di gara. Un ridimensionamento del ruolo che potrebbe spiegare, almeno in parte, l’assenza del maiorchino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come se non bastasse, le difficoltà in pista rischiano di avere conseguenze anche sul futuro. A inizio stagione, Viñales sembrava in corsa per un possibile approdo nel team ufficiale KTM nel 2027. Ma il rendimento attuale ha raffreddato le quotazioni, mentre il mercato piloti si muove rapidamente e senza aspettare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tempo per invertire la rotta non è ancora scaduto, ma serve una reazione immediata. Perché in MotoGP, si sa, il talento da solo non basta. E senza risultati, anche i progetti più ambiziosi possono dissolversi in fretta.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/24/motogp-ombre-su-vinales-crisi-in-pista-e-dubbi-sul-rapporto-con-lorenzo/">MotoGP, ombre su Viñales: crisi in pista e dubbi sul rapporto con Lorenzo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/24/motogp-ombre-su-vinales-crisi-in-pista-e-dubbi-sul-rapporto-con-lorenzo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, il ritorno in Brasile tra entusiasmo record e polemiche sulla sicurezza</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/23/motogp-il-ritorno-in-brasile-tra-entusiasmo-record-e-polemiche-sulla-sicurezza/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-il-ritorno-in-brasile-tra-entusiasmo-record-e-polemiche-sulla-sicurezza</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/23/motogp-il-ritorno-in-brasile-tra-entusiasmo-record-e-polemiche-sulla-sicurezza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 11:45:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170719</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il ritorno della MotoGP in Brasile, dopo oltre vent’anni di assenza, avrebbe dovuto rappresentare una vetrina perfetta per la crescita del campionato guidato dalla MotoGP Sports Entertainment. E sotto molti aspetti lo è stato: pubblico da record, entusiasmo travolgente e una sprint race spettacolare. Tuttavia, il weekend di Goiânia verrà ricordato anche per le gravi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/23/motogp-il-ritorno-in-brasile-tra-entusiasmo-record-e-polemiche-sulla-sicurezza/">MotoGP, il ritorno in Brasile tra entusiasmo record e polemiche sulla sicurezza</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il ritorno della MotoGP in Brasile, dopo oltre vent’anni di assenza, avrebbe dovuto rappresentare una vetrina perfetta per la crescita del campionato guidato dalla MotoGP Sports Entertainment. E sotto molti aspetti lo è stato: pubblico da record, entusiasmo travolgente e una sprint race spettacolare. Tuttavia, il weekend di Goiânia verrà ricordato anche per le gravi criticità organizzative e di sicurezza che hanno rischiato di compromettere l’intero evento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quasi 150.000 spettatori hanno affollato il Circuito Ayrton Senna, segnando una delle affluenze più alte della stagione. Il momento più esaltante è arrivato durante la gara sprint, quando il sorpasso decisivo di Marc Márquez ha scatenato un boato impressionante tra i tifosi, simbolo del forte legame tra il pubblico brasiliano e il motociclismo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Preparativi difficili e meteo avverso</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro il successo di pubblico, però, si nasconde una preparazione complessa. Il circuito, assente dal calendario MotoGP dal 1989, è stato sottoposto a lavori intensivi fino a poche settimane prima dell’evento, tra cui la completa riasfaltatura necessaria per ottenere l’omologazione di grado A.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le forti piogge dei giorni precedenti hanno aggravato la situazione, causando allagamenti in diverse aree del tracciato. Le prove del venerdì sono state ritardate e non sono mancate le critiche, come quelle del team manager Davide Brivio, che ha sottolineato come la crescita della MotoGP debba andare di pari passo con standard organizzativi adeguati.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Voragine in pista e riparazioni d’emergenza</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il momento più critico è arrivato sabato, quando una voragine si è aperta sul rettilineo principale dopo le qualifiche. Il cedimento del terreno, causato dalle piogge, ha richiesto una riparazione urgente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’intervento, effettuato in tempi rapidissimi, è stato considerato accettabile dai piloti solo perché fuori dalla traiettoria ideale. Sia Márquez che Jorge Martín hanno riconosciuto lo sforzo degli organizzatori, pur evidenziando la delicatezza della situazione.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Gara accorciata e caos decisionale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Domenica, nuovi problemi hanno colpito il tracciato: l’asfalto ha iniziato a deteriorarsi nelle curve 11 e 12. A pochi minuti dalla partenza, la direzione gara ha deciso di ridurre la distanza da 31 a 23 giri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La comunicazione, però, è stata confusa e disorganizzata. I piloti in testa allo schieramento hanno avuto il tempo di modificare la strategia, mentre quelli nelle retrovie no. La scelta di non ritardare la partenza ha sollevato ulteriori polemiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante la gara, diversi piloti sono stati colpiti da detriti sollevati dall’asfalto. Lo stesso Márquez ha ammesso che le condizioni della pista hanno influito su un suo errore in gara.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Dubbi sull’omologazione e sulla sicurezza</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le problematiche emerse hanno acceso i riflettori sul processo di omologazione del circuito, completato solo durante il weekend di gara. Una circostanza non insolita, ma che in questo caso solleva interrogativi sulla sua efficacia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A far discutere è anche il ruolo del responsabile della sicurezza Tome Alfonso Ezpeleta, legato da vincoli familiari al CEO Carmelo Ezpeleta, un elemento che alcuni osservatori considerano un potenziale conflitto di interessi.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un campanello d’allarme per il futuro</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Non si tratta di un caso isolato: già nel 2022, il Gran Premio d’Indonesia aveva evidenziato problemi simili con l’asfalto. Episodi che mettono in discussione i controlli sui nuovi circuiti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora, con la MotoGP sotto il controllo di Liberty Media, quanto accaduto in Brasile rappresenta un banco di prova importante. Se da un lato l’espansione del calendario continua a portare nuovi mercati e pubblico, dall’altro è fondamentale garantire standard di sicurezza e organizzazione all’altezza di un campionato mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il bilancio del weekend resta quindi contrastante: grande successo di pubblico e spettacolo, ma anche una serie di criticità che la MotoGP non potrà permettersi di ignorare in futuro.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/23/motogp-il-ritorno-in-brasile-tra-entusiasmo-record-e-polemiche-sulla-sicurezza/">MotoGP, il ritorno in Brasile tra entusiasmo record e polemiche sulla sicurezza</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/23/motogp-il-ritorno-in-brasile-tra-entusiasmo-record-e-polemiche-sulla-sicurezza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marco Bezzecchi ed Aprilia, il nuovo binomio da battere in MotoGP.</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/23/marco-bezzecchi-ed-aprilia-il-nuovo-binomio-da-battere-in-motogp/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marco-bezzecchi-ed-aprilia-il-nuovo-binomio-da-battere-in-motogp</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/23/marco-bezzecchi-ed-aprilia-il-nuovo-binomio-da-battere-in-motogp/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 06:32:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170716</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marco Bezzecchi non si ferma più. Il pilota italiano è ormai il punto di riferimento della MotoGP: dalla fine della scorsa stagione nessuno riesce a tenere il suo ritmo la domenica. Con il successo in Brasile, diventano quattro le vittorie consecutive, considerando anche le ultime due gare del 2025, tutte ottenute con una superiorità netta. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/23/marco-bezzecchi-ed-aprilia-il-nuovo-binomio-da-battere-in-motogp/">Marco Bezzecchi ed Aprilia, il nuovo binomio da battere in MotoGP.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marco Bezzecchi non si ferma più. Il pilota italiano è ormai il punto di riferimento della MotoGP: dalla fine della scorsa stagione nessuno riesce a tenere il suo ritmo la domenica. Con il successo in Brasile, diventano quattro le vittorie consecutive, considerando anche le ultime due gare del 2025, tutte ottenute con una superiorità netta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul tracciato di Goiânia, Bezzecchi ha confermato uno stato di forma straordinario. In sella alla <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/02/motogp-aprilia-blinda-bezzecchi-rinnovo-pluriennale-fino-al-2027/" data-type="post" data-id="168768">Aprilia RS-GP</a>, ha trovato un feeling perfetto che gli consente di fare la differenza soprattutto sulla distanza di gara. Nonostante un fine settimana iniziato in salita, l’italiano ha ribaltato la situazione con una prestazione impeccabile, conquistando anche la testa del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La classifica ora lo vede davanti al compagno di squadra Jorge Martín di 11 punti, mentre Marc Márquez, indicato alla vigilia come principale favorito, accusa già un ritardo di 22 lunghezze.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A fine gara, Bezzecchi non ha nascosto la soddisfazione: ha sottolineato il grande lavoro del team dopo un venerdì complicato e ha ammesso di non aspettarsi un risultato del genere. Decisiva la gestione della gara, soprattutto nella prima fase, quando ha preferito non forzare per preservare la gomma anteriore, particolarmente sollecitata sul lato destro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La svolta è arrivata con il passare dei giri, quando il romagnolo ha aumentato progressivamente il ritmo fino a rendersi imprendibile. Una strategia lucida, che conferma la sua maturità e la capacità di leggere le gare meglio degli avversari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Determinante anche la decisione di accorciare la corsa, passata da 31 a 23 giri a causa del deterioramento dell’asfalto del circuito intitolato ad Ayrton Senna. Una modifica che ha inciso sulla gestione degli pneumatici e che, secondo Bezzecchi, ha evitato un finale ancora più critico per tutti i piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Mondiale è appena iniziato, ma il segnale è chiaro: oggi, battere Bezzecchi è la sfida più difficile della MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/23/marco-bezzecchi-ed-aprilia-il-nuovo-binomio-da-battere-in-motogp/">Marco Bezzecchi ed Aprilia, il nuovo binomio da battere in MotoGP.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/23/marco-bezzecchi-ed-aprilia-il-nuovo-binomio-da-battere-in-motogp/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Jorge Martin guarda al futuro ma resta concentrato sul presente: “Nessun ripensamento”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/jorge-martin-guarda-al-futuro-ma-resta-concentrato-sul-presente-nessun-ripensamento/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=jorge-martin-guarda-al-futuro-ma-resta-concentrato-sul-presente-nessun-ripensamento</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/jorge-martin-guarda-al-futuro-ma-resta-concentrato-sul-presente-nessun-ripensamento/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2026 21:53:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170711</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il futuro in MotoGP di Jorge Martín sembra già deciso, ma lo spagnolo non ha alcun dubbio nonostante un avvio di stagione 2026 estremamente positivo con Aprilia Racing. Dopo il quarto posto nella gara inaugurale di Buriram, Martín ha confermato la sua crescita in Brasile, chiudendo terzo nella Sprint e secondo nel Gran Premio. Un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/jorge-martin-guarda-al-futuro-ma-resta-concentrato-sul-presente-nessun-ripensamento/">Jorge Martin guarda al futuro ma resta concentrato sul presente: “Nessun ripensamento”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il futuro in MotoGP di Jorge Martín sembra già deciso, ma lo spagnolo non ha alcun dubbio nonostante un avvio di stagione 2026 estremamente positivo con Aprilia Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo il quarto posto nella gara inaugurale di Buriram, Martín ha confermato la sua crescita in Brasile, chiudendo terzo nella Sprint e secondo nel Gran Premio. Un rendimento che segna una netta inversione rispetto al difficile 2025, condizionato da numerosi infortuni che gli avevano impedito sia di correre con continuità sia di adattarsi alla RS-GP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le buone prestazioni arrivano però in un contesto già definito per il futuro: durante l’inverno, infatti, sono emerse indiscrezioni su un accordo già raggiunto con Yamaha MotoGP Team. Nonostante ciò, Martín non sembra intenzionato a cambiare idea.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Il futuro è il futuro, ora conta il presente”, ha dichiarato nel post-gara. “Quando prendo una decisione, vado al 100% in quella direzione. Adesso siamo in Aprilia, stiamo vivendo un buon momento ed è giusto goderselo”.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Titolo? “Non ancora”</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’inizio di stagione dello spagnolo ha inevitabilmente acceso i riflettori anche sulla lotta al titolo. Attualmente Martín è vicino alla vetta della classifica, a soli 11 punti, pur avendo raccolto risultati alterni rispetto al compagno di squadra Marco Bezzecchi, vincitore di entrambe le gare lunghe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante ciò, il pilota iberico preferisce mantenere i piedi per terra: “Non ancora”, ha risposto quando gli è stato chiesto se si sente in corsa per il titolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Martín ha sottolineato come il processo di adattamento alla moto sia ancora in corso: “Mi mancano ancora tanti giri con l’Aprilia. Bezzecchi e la moto sono perfetti insieme. Io sto iniziando ora a capire cosa serve per migliorare il mio stile e diventare più veloce”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il vero limite, al momento, è la costanza nelle gare lunghe: “In alcuni giri mi sento fortissimo, poi perdo un po’ e torno di nuovo competitivo. Devo trovare continuità”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante questo, i segnali sono incoraggianti: velocità e fiducia non mancano, e Martín appare sempre più vicino ai migliori. L’obiettivo, ora, è continuare a crescere per trasformare il potenziale in una reale candidatura al titolo nelle prossime gare.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/jorge-martin-guarda-al-futuro-ma-resta-concentrato-sul-presente-nessun-ripensamento/">Jorge Martin guarda al futuro ma resta concentrato sul presente: “Nessun ripensamento”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/jorge-martin-guarda-al-futuro-ma-resta-concentrato-sul-presente-nessun-ripensamento/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Brasile: Marc Marquez tradito dall’asfalto a Goiânia</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/motogp-brasile-marc-marquez-tradito-dallasfalto-a-goiania/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-brasile-marc-marquez-tradito-dallasfalto-a-goiania</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/motogp-brasile-marc-marquez-tradito-dallasfalto-a-goiania/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2026 21:51:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170708</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sfuma nel finale il podio di Marc Marquez nel Gran Premio del Brasile, tradito da un asfalto deteriorato e insidioso. Dopo aver brillato nella Sprint del sabato, il pilota del Ducati Lenovo Team ha dovuto accontentarsi della quarta posizione al termine di una gara resa complicata dalle condizioni della pista. La corsa, accorciata da 31 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/motogp-brasile-marc-marquez-tradito-dallasfalto-a-goiania/">MotoGP Brasile: Marc Marquez tradito dall’asfalto a Goiânia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sfuma nel finale il podio di Marc Marquez nel <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/motogp-brasile-bezzecchi-domina-in-brasile-e-vola-in-vetta-al-mondiale/">Gran Premio del Brasile</a>, tradito da un asfalto deteriorato e insidioso. Dopo aver brillato nella Sprint del sabato, il pilota del Ducati Lenovo Team ha dovuto accontentarsi della quarta posizione al termine di una gara resa complicata dalle condizioni della pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La corsa, accorciata da 31 a 23 giri proprio a causa del degrado del manto stradale, ha visto il dominio di Marco Bezzecchi, leader dall’inizio alla fine. Alle sue spalle, Jorge Martín ha sfruttato al meglio le bagarre iniziali per conquistare una preziosa seconda posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Momenti decisivi nelle prime fasi di gara, quando Fabio Di Giannantonio ha sferrato un attacco deciso su Márquez. I due sono finiti larghi, spalancando la porta a Martín, abile ad approfittarne e guadagnare due posizioni in un colpo solo. Da lì, la lotta per il podio si è trasformata in un duello serrato tra Márquez e Di Giannantonio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il colpo di scena è arrivato nel finale: a quattro giri dalla bandiera a scacchi, Márquez era riuscito a riprendersi la posizione, ma poco dopo ha rischiato la caduta in una curva particolarmente scivolosa. Un errore che gli è costato caro, costringendolo ad alzare il ritmo per evitare il peggio e lasciando strada al rivale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Meglio un quarto posto che una caduta”, ha commentato a fine gara lo spagnolo, spiegando di aver perso l’anteriore su un tratto dove l’asfalto si stava sgretolando.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante l’episodio, Márquez guarda il bicchiere mezzo pieno: dopo lo zero della Thailandia, il quinto posto in classifica mondiale – a 22 punti da Bezzecchi – rappresenta comunque un segnale di ripresa in vista del prossimo appuntamento al Circuit of the Americas.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sorride invece Di Giannantonio, attualmente miglior pilota Ducati nella generale, mentre giornata da dimenticare per il campione del mondo Francesco Bagnaia, caduto mentre era fuori dalla top ten.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un Gran Premio spettacolare e imprevedibile, condizionato da una pista al limite, che rilancia le ambizioni di Bezzecchi e accende ulteriormente la corsa al titolo MotoGP 2026.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/motogp-brasile-marc-marquez-tradito-dallasfalto-a-goiania/">MotoGP Brasile: Marc Marquez tradito dall’asfalto a Goiânia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/motogp-brasile-marc-marquez-tradito-dallasfalto-a-goiania/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGp Brasile: Bezzecchi domina in Brasile e vola in vetta al Mondiale</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/motogp-brasile-bezzecchi-domina-in-brasile-e-vola-in-vetta-al-mondiale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-brasile-bezzecchi-domina-in-brasile-e-vola-in-vetta-al-mondiale</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/motogp-brasile-bezzecchi-domina-in-brasile-e-vola-in-vetta-al-mondiale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2026 18:38:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170706</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gara spettacolare sul circuito brasiliano, lunga 23 giri e ricca di colpi di scena fin dalle prime battute. È un avvio perfetto per Marco Bezzecchi, deciso a riscattare il quarto posto ottenuto nella Sprint del sabato. Alle sue spalle Fabio Di Giannantonio perde subito terreno andando largo al secondo giro, spalancando la porta a Marc [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/motogp-brasile-bezzecchi-domina-in-brasile-e-vola-in-vetta-al-mondiale/">MotoGp Brasile: Bezzecchi domina in Brasile e vola in vetta al Mondiale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Gara spettacolare sul circuito brasiliano, lunga 23 giri e ricca di colpi di scena fin dalle prime battute. È un avvio perfetto per Marco Bezzecchi, deciso a riscattare il quarto posto ottenuto nella Sprint del sabato. Alle sue spalle Fabio Di Giannantonio perde subito terreno andando largo al secondo giro, spalancando la porta a Marc Marquez, mentre Pedro Acosta si mette in evidenza con una brillante partenza che lo porta in quarta posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marquez mostra un ritmo inizialmente superiore, girando tre decimi più veloce dell’italiano, che però con gomma media prova subito a costruire la fuga. La gara viene presto segnata da diverse cadute: fuori Jack Miller e, poco dopo, anche Brad Binder. Intanto si accende il duello tutto spagnolo tra Acosta e Jorge Martin, con quest’ultimo che si avvicina progressivamente anche a Di Giannantonio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo Bezzecchi alza il ritmo e firma il giro più veloce, rifilando addirittura un secondo a Marquez. Martin approfitta delle difficoltà dello spagnolo con le gomme e piazza un doppio sorpasso su Marquez e Di Giannantonio, portandosi alle spalle del leader. Di Giannantonio reagisce e si riprende la terza posizione, formando un terzetto con le due Aprilia davanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A metà gara Bezzecchi mantiene un vantaggio di 1.8 secondi sul compagno di squadra Martin. Più indietro, Francesco Bagnaia tenta la rimonta ma resta nelle retrovie e scivola all’undicesimo giro, vanificando ogni chance di recupero. Cade anche Joan Mir in curva 4, mentre la battaglia continua serrata in ogni zona della classifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel gruppo centrale spiccano i duelli tra Alex Marquez e Acosta, con Ai Ogura che ne approfitta per inserirsi e guadagnare posizioni con grande intelligenza. Da segnalare anche la buona prestazione di Alex Rins, miglior Yamaha al dodicesimo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi giri si riaccende la lotta per il podio tra Di Giannantonio e Marc Marquez. Lo spagnolo riesce a prendersi momentaneamente la terza posizione, ma l’italiano non molla e a quattro giri dalla fine, grazie a un errore dell’avversario tra curva 9 e 10, torna davanti. Il duello resta apertissimo fino all’ultimo giro, con il pilota VR46 che difende un vantaggio minimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Davanti però non c’è storia: Bezzecchi e Martin fanno il vuoto, con l’italiano che gestisce perfettamente il margine e taglia il traguardo con oltre tre secondi di vantaggio su tutti. È una vittoria netta e autoritaria che lo proietta in testa alla classifica mondiale, seguito proprio dal compagno di squadra Martin, completando una giornata trionfale per Aprilia.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/motogp-brasile-bezzecchi-domina-in-brasile-e-vola-in-vetta-al-mondiale/">MotoGp Brasile: Bezzecchi domina in Brasile e vola in vetta al Mondiale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/motogp-brasile-bezzecchi-domina-in-brasile-e-vola-in-vetta-al-mondiale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Brasile: Marquez avverte: “Di Giannantonio resta il riferimento”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/motogp-brasile-marquez-avverte-di-giannantonio-resta-il-riferimento/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-brasile-marquez-avverte-di-giannantonio-resta-il-riferimento</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/motogp-brasile-marquez-avverte-di-giannantonio-resta-il-riferimento/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2026 08:21:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170586</guid>

					<description><![CDATA[<p>Colpo di scena nella Sprint del Gran Premio del Brasile MotoGP 2026: Marc Márquez conquista la vittoria approfittando di un errore nel finale di Fabio Di Giannantonio, leader per gran parte della gara. Scattato dalla pole position, Di Giannantonio aveva imposto un ritmo solido fin dalle prime battute, mentre il campione del mondo in carica [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/motogp-brasile-marquez-avverte-di-giannantonio-resta-il-riferimento/">MotoGP Brasile: Marquez avverte: “Di Giannantonio resta il riferimento”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Colpo di scena nella Sprint del Gran Premio del Brasile MotoGP 2026: Marc Márquez conquista la vittoria approfittando di un errore nel finale di Fabio Di Giannantonio, leader per gran parte della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Scattato dalla pole position, Di Giannantonio aveva imposto un ritmo solido fin dalle prime battute, mentre il campione del mondo in carica Márquez si era inizialmente assestato in terza posizione su un tracciato che lui stesso ha ammesso non adattarsi perfettamente al suo stile di guida.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver superato la Yamaha di Fabio Quartararo, lo spagnolo ha iniziato una rimonta costante, riducendo giro dopo giro il distacco dalla Ducati GP26 dell’italiano. Sembrava però ormai troppo tardi per tentare l’attacco decisivo, fino a quando, a poco più di due giri dalla fine, Di Giannantonio ha commesso una piccola sbavatura che ha spalancato la porta a Márquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Onestamente il secondo posto era sufficiente oggi, ma quando ho visto il suo errore ho provato ad attaccare”, ha spiegato Márquez. “Sapevo che sarebbe stato difficile superarlo, ma ha quasi perso l’anteriore ed è andato largo.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il successo – il primo stagionale nella Sprint dopo essere andato vicino alla vittoria anche in Thailandia – Márquez mantiene i piedi per terra in vista della gara lunga:<br>“Domani è la gara più importante. Credo che il pilota da battere sarà ancora Di Giannantonio, perché sta guidando davvero molto bene.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Sprint è stata inoltre condizionata da un imprevisto insolito: una buca sull’asfalto del rettilineo principale ha costretto gli organizzatori a ritardare la partenza di un’ora e venti minuti per consentire riparazioni d’emergenza. Una situazione che ha destato preoccupazione tra i piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Abbiamo corso perché la buca era fuori traiettoria, ma se si sposta sulla linea ideale sarà impossibile gareggiare”, ha avvertito Márquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dello stesso avviso anche Joan Mir, che ha sottolineato come la gara si sia disputata “con un pizzico di fortuna”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In ottica mondiale, Márquez si presenta ora al via della gara domenicale con 12 punti di ritardo dal leader Pedro Acosta, autore di una Sprint sottotono chiusa in nona posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio di domenica promette dunque spettacolo, con Márquez chiamato a confermare il successo e Di Giannantonio deciso a prendersi la rivincita.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/motogp-brasile-marquez-avverte-di-giannantonio-resta-il-riferimento/">MotoGP Brasile: Marquez avverte: “Di Giannantonio resta il riferimento”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/motogp-brasile-marquez-avverte-di-giannantonio-resta-il-riferimento/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Brasile: Bezzecchi veloce ma con problemi in frenata</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/motogp-brasile-bezzecchi-veloce-ma-con-problemi-in-frenata/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-brasile-bezzecchi-veloce-ma-con-problemi-in-frenata</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/motogp-brasile-bezzecchi-veloce-ma-con-problemi-in-frenata/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2026 08:18:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170587</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nonostante segnali incoraggianti, Marco Bezzecchi ammette di avere ancora un punto debole da risolvere nel weekend del Gran Premio del Brasile MotoGP 2026: la fiducia in frenata. Il pilota italiano ha vissuto un venerdì complicato, chiudendo soltanto 20° nelle prove, risultato attribuito in gran parte a problemi tecnici. La reazione, però, è arrivata già sabato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/motogp-brasile-bezzecchi-veloce-ma-con-problemi-in-frenata/">MotoGP Brasile: Bezzecchi veloce ma con problemi in frenata</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nonostante segnali incoraggianti, Marco Bezzecchi ammette di avere ancora un punto debole da risolvere nel weekend del Gran Premio del Brasile MotoGP 2026: la fiducia in frenata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano ha vissuto un venerdì complicato, chiudendo soltanto 20° nelle prove, risultato attribuito in gran parte a problemi tecnici. La reazione, però, è arrivata già sabato mattina: Bezzecchi ha conquistato una brillante seconda posizione in qualifica, alle spalle di Fabio Di Giannantonio, con entrambi capaci di emergere dalla Q1. Un risultato ottenuto nonostante una caduta in FP2 alla curva 4.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella Sprint Race, disputata sulla distanza di 15 giri, il portacolori Aprilia non è però riuscito a tenere il passo dei migliori nella lotta per il podio. Un errore al sesto giro ha spalancato la porta al compagno di squadra Jorge Martín, che lo ha superato per la terza posizione senza lasciare possibilità di replica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È stata comunque una giornata discreta, considerando da dove partivo”, ha dichiarato Bezzecchi a MotoGP.com. “Avrei voluto qualcosa in più nella Sprint, ma sapevo che il passo non era sufficiente. Mi manca ancora un po’ di fiducia in alcuni punti della pista, soprattutto in frenata, dove sono sempre al limite.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante qualche errore, il finale di gara ha mostrato segnali positivi: il ritmo negli ultimi giri è migliorato sensibilmente, lasciando intravedere margini di crescita in vista della gara lunga.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il quarto posto consente comunque a Bezzecchi di restare pienamente in corsa nel mondiale: ora è a soli due punti da Pedro Acosta, autore di un nono posto nella Sprint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’appuntamento decisivo è ora con la gara di domenica, dove l’italiano cercherà di difendere una striscia vincente di tre successi consecutivi iniziata lo scorso novembre in Portogallo. Un test importante per confermare ambizioni e ritrovare quella fiducia in frenata che può fare la differenza.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/motogp-brasile-bezzecchi-veloce-ma-con-problemi-in-frenata/">MotoGP Brasile: Bezzecchi veloce ma con problemi in frenata</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/22/motogp-brasile-bezzecchi-veloce-ma-con-problemi-in-frenata/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Brasile, caos a Goiânia: cedimento dell’asfalto ritarda la Sprint, vince Marc Marquez</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/21/motogp-brasile-caos-a-goiania-cedimento-dellasfalto-ritarda-la-sprint-vince-marc-marquez/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-brasile-caos-a-goiania-cedimento-dellasfalto-ritarda-la-sprint-vince-marc-marquez</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/21/motogp-brasile-caos-a-goiania-cedimento-dellasfalto-ritarda-la-sprint-vince-marc-marquez/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 20:03:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170580</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il secondo Sprint della stagione MotoGP a Goiânia si è disputato con 80 minuti di ritardo rispetto all’orario previsto, dopo due rinvii di 20 e 35 minuti causati da un problema improvviso alla pista dell’Autódromo Internacional de Goiânia. Solo un intervento d’urgenza ha permesso di salvare il programma del sabato e disputare la gara in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/21/motogp-brasile-caos-a-goiania-cedimento-dellasfalto-ritarda-la-sprint-vince-marc-marquez/">MotoGP Brasile, caos a Goiânia: cedimento dell’asfalto ritarda la Sprint, vince Marc Marquez</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il secondo Sprint della stagione MotoGP a Goiânia si è disputato con <strong>80 minuti di ritardo</strong> rispetto all’orario previsto, dopo due rinvii di 20 e 35 minuti causati da un problema improvviso alla pista dell’Autódromo Internacional de Goiânia. Solo un intervento d’urgenza ha permesso di salvare il programma del sabato e disputare la gara in condizioni asciutte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un <strong>cedimento del terreno sul rettilineo principale</strong>, subito dopo l’ultima curva, ha costretto la direzione gara a sospendere l’attività pomeridiana. Le forti piogge che stanno colpendo lo stato brasiliano di Goiás, nel pieno della stagione delle precipitazioni, hanno provocato uno smottamento del sottosuolo formando una depressione nell’asfalto. I tecnici sono intervenuti riempiendo la cavità con ghiaia e cemento, ma è stato necessario attendere il corretto assestamento del fondo prima di dare il via alla Sprint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando l’azione è ripresa, sulla pista era ben visibile un grande rattoppo rettangolare, posizionato fuori dalla traiettoria ideale delle moto, condizione che ha comunque permesso di disputare regolarmente la gara di 15 giri. A imporsi è stato <strong>Marc Márquez</strong>, che ha conquistato la sua sedicesima vittoria nelle Sprint, eguagliando il record di <strong>Jorge Martín</strong> e confermandosi uno specialista sui circuiti nuovi.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Duello Diggia–Márquez, poi il sorpasso decisivo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Allo start, con scelta unanime della gomma dura anteriore per le prime file, <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/21/motogp-brasile-di-giannantonio-in-pole-a-goiania-marquez-cade-ma-resta-in-prima-fila/">Di Giannantonio</a> ha mantenuto il comando resistendo alla pressione di Márquez, mentre <strong>Fabio Quartararo</strong> ha superato Bezzecchi e ha attaccato anche lo spagnolo nelle prime fasi. Márquez ha risposto subito sul rettilineo principale al secondo passaggio, mentre Di Giannantonio ha provato a scappare con circa un secondo di vantaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle loro spalle si sono inserite le due Aprilia ufficiali di Bezzecchi e Martín, con lo spagnolo che al sesto giro ha superato il compagno di squadra approfittando di un errore in percorrenza, anche se con quasi due secondi di ritardo dal leader.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal settimo giro Márquez ha cambiato ritmo girando circa due decimi più veloce del pilota VR46, riducendo progressivamente il distacco fino a mezzo secondo a metà gara. Anche Martín ha preso margine su Bezzecchi, confermando i progressi già visti in Thailandia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sorpasso decisivo è arrivato a tre giri dalla fine, alla curva che immette sul rettilineo principale: Di Giannantonio ha allargato leggermente la traiettoria finendo sulla parte sporca dell’asfalto sotto pressione, e Márquez ne ha approfittato per passare. Negli ultimi due giri l’italiano ha provato a reagire, ma il numero 93 ha controllato il margine impedendo ogni tentativo di attacco.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Martín sul podio, Acosta resta leader del mondiale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Marc Márquez ha così conquistato la sua <strong>16ª vittoria in una Sprint</strong>, la prima da Montmeló dello scorso anno, raggiungendo Jorge Martín in cima alla classifica all-time della specialità.<br>Lo spagnolo dell’Aprilia ha chiuso terzo conquistando il primo podio della sua difficile avventura con la casa di Noale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Pedro Acosta</strong> mantiene invece la leadership del mondiale nonostante il nono posto finale, lo stesso da cui era partito in griglia, dopo una lunga battaglia con <strong>Pecco Bagnaia</strong> che gli ha permesso di conquistare l’ultimo punto disponibile.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/21/motogp-brasile-caos-a-goiania-cedimento-dellasfalto-ritarda-la-sprint-vince-marc-marquez/">MotoGP Brasile, caos a Goiânia: cedimento dell’asfalto ritarda la Sprint, vince Marc Marquez</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/21/motogp-brasile-caos-a-goiania-cedimento-dellasfalto-ritarda-la-sprint-vince-marc-marquez/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Brasile: Di Giannantonio in pole a Goiania, Márquez cade ma resta in prima fila</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/21/motogp-brasile-di-giannantonio-in-pole-a-goiania-marquez-cade-ma-resta-in-prima-fila/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-brasile-di-giannantonio-in-pole-a-goiania-marquez-cade-ma-resta-in-prima-fila</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/21/motogp-brasile-di-giannantonio-in-pole-a-goiania-marquez-cade-ma-resta-in-prima-fila/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 15:58:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170577</guid>

					<description><![CDATA[<p>GOIANIA — Colpo di scena nelle qualifiche del Gran Premio del Brasile di MotoGP, dove ha conquistato la pole position al termine di una sessione caotica e ricca di cadute, diventando il primo poleman della classe regina sul circuito dell’Autódromo Internacional de Goiania. L’italiano ha firmato il miglior tempo dopo essere passato dalla Q1, sfruttando [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/21/motogp-brasile-di-giannantonio-in-pole-a-goiania-marquez-cade-ma-resta-in-prima-fila/">MotoGP Brasile: Di Giannantonio in pole a Goiania, Márquez cade ma resta in prima fila</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">GOIANIA — Colpo di scena nelle qualifiche del Gran Premio del Brasile di MotoGP, dove ha conquistato la pole position al termine di una sessione caotica e ricca di cadute, diventando il primo poleman della classe regina sul circuito dell’Autódromo Internacional de Goiania. L’italiano ha firmato il miglior tempo dopo essere passato dalla Q1, sfruttando i 15 minuti extra in pista e resistendo agli assalti finali nonostante una scivolata negli ultimi minuti della Q2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Di Giannantonio si tratta della seconda pole in carriera in MotoGP, dopo quella ottenuta al Mugello nel 2022, anche in quell’occasione arrivata partendo dalla sessione di ripescaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto a lui in prima fila scatterà , autore di una grande rimonta dopo un fine settimana iniziato in salita, mentre aprirà la terza casella della griglia. Lo spagnolo ha visto sfumare la possibilità di lottare per la pole a causa di una caduta nel primo tentativo della Q2, provocata da un avvallamento all’ingresso della curva 4, punto che ha messo in difficoltà diversi piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione decisiva è stata infatti segnata da numerosi incidenti. In Q2 sono finiti a terra anche , , leader del mondiale, e , oltre allo stesso Di Giannantonio. Acosta, dopo la caduta, non è andato oltre la nona posizione e scatterà dalla terza fila.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Determinante si è rivelata la Q1, disputata su pista asciutta dopo il venerdì condizionato dalla pioggia. Bezzecchi ha fatto segnare il miglior tempo del weekend in 1’17”408, riuscendo a qualificarsi nonostante avesse a disposizione una sola moto dopo una caduta nelle prove. Con lui ha superato il taglio anche Di Giannantonio, poi autore del giro che ha deciso la pole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il risultato di Goiania sale a otto il numero di piloti capaci di conquistare la pole dopo essere passati dalla Q1 da quando il format delle qualifiche è diviso in due sessioni. Tra questi figurano Márquez, , Martín, Bagnaia, Di Giannantonio, , e lo stesso Bezzecchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Weekend difficile invece per KTM, mai competitive sull’asciutto e relegate nelle ultime posizioni della griglia sia per la Sprint sia per la gara lunga.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/21/motogp-brasile-di-giannantonio-in-pole-a-goiania-marquez-cade-ma-resta-in-prima-fila/">MotoGP Brasile: Di Giannantonio in pole a Goiania, Márquez cade ma resta in prima fila</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/21/motogp-brasile-di-giannantonio-in-pole-a-goiania-marquez-cade-ma-resta-in-prima-fila/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Brasile 2026, venerdì da tempesta a Goiania: Zarco davanti a Marquez, disastro Aprilia</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/20/motogp-brasile-2026-venerdi-da-tempesta-a-goiania-zarco-davanti-a-marquez-disastro-aprilia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-brasile-2026-venerdi-da-tempesta-a-goiania-zarco-davanti-a-marquez-disastro-aprilia</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/20/motogp-brasile-2026-venerdi-da-tempesta-a-goiania-zarco-davanti-a-marquez-disastro-aprilia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 20:16:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170573</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il venerdì del GP del Brasile 2026 di MotoGP ha ricordato più una lotteria che una sessione di prove ufficiali. Sul circuito di Goiania, condizioni meteo instabili, asfalto a chiazze e pioggia intermittente hanno stravolto completamente il format della Practice, premiando chi ha rischiato al momento giusto. A spuntarla è stato Johann Zarco, capace di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/20/motogp-brasile-2026-venerdi-da-tempesta-a-goiania-zarco-davanti-a-marquez-disastro-aprilia/">MotoGP Brasile 2026, venerdì da tempesta a Goiania: Zarco davanti a Marquez, disastro Aprilia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il venerdì del GP del Brasile 2026 di MotoGP ha ricordato più una lotteria che una sessione di prove ufficiali. Sul circuito di Goiania, condizioni meteo instabili, asfalto a chiazze e pioggia intermittente hanno stravolto completamente il format della Practice, premiando chi ha rischiato al momento giusto. A spuntarla è stato <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/08/06/motogp-pole-da-record-per-zarco-a-silverstone/" data-type="post" data-id="116451">Johann Zarco</a>, capace di precedere Marc Marquez e il sorprendente rookie Toprak Razgatlioglu in una sessione dove la strategia ha contato quanto la velocità pura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo una FP1 già condizionata dall’umidità, il turno pomeridiano è iniziato su pista asciutta ma con nuvole nere all’orizzonte. Uno scenario che ha spinto quasi tutti i piloti ad attaccare subito il tempo, anche senza avere ancora il pieno feeling con le gomme slick, usate per la prima volta nel weekend.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il rischio si è visto immediatamente. Brad Binder è finito a terra nei primi minuti su un asfalto ancora sporco e disomogeneo. Poco dopo è toccato a Jack Miller, caduto subito dopo essersi portato nelle prime posizioni. Il pubblico brasiliano ha avuto un sussulto quando il padrone di casa Diogo Moreira è salito fino al secondo posto, prima di scivolare anche lui in curva 4, nello stesso punto dove erano già caduti Binder e Miller.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Davanti, la lotta per il miglior tempo è stata un continuo scambio tra Zarco e Marquez, con il campione del mondo ancora velocissimo dopo aver dominato la FP1 sul bagnato. Nei primi run si erano inseriti anche Jorge Martin, Pedro Acosta, Francesco Bagnaia, Ai Ogura, Luca Marini, Alex Rins e il debuttante Razgatlioglu, autore di una prestazione sempre più convincente al suo primo weekend completo in MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando la pioggia ha ricominciato a cadere, la sessione si è trasformata in un azzardo puro. Razgatlioglu è riuscito a migliorarsi fino al terzo posto, imitato da Alex Marquez e Fabio Quartararo, che hanno trovato il giro giusto proprio mentre le condizioni peggioravano. Chi invece è rimasto fuori al momento sbagliato ha pagato carissimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i grandi sconfitti del venerdì ci sono le Aprilia. Marco Bezzecchi, vincitore in Thailandia, e Raul Fernandez, terzo nella gara inaugurale, sono rimasti intrappolati nelle retrovie quando la pista non era più utilizzabile. I due dovranno passare dalla Q1, uno scenario tutt’altro che ideale su una pista dove il meteo può cambiare da un minuto all’altro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel finale quasi tutti i piloti hanno rinunciato a girare, con la pista troppo bagnata per le slick ma non abbastanza per le rain. L’unico a provarci è stato Bezzecchi, nel tentativo disperato di rientrare nei dieci, ma senza successo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giornata da dimenticare anche per Franco Morbidelli, rimasto senza carburante nonostante il richiamo ai box, segno di quanto il caos abbia regnato per tutta la sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il venerdì di Goiania lascia una certezza e molti dubbi. La certezza è che Marc Marquez resta l’uomo da battere in ogni condizione. I dubbi riguardano tutto il resto, perché con un meteo così instabile il GP del Brasile rischia di diventare uno dei weekend più imprevedibili della stagione. E su una pista dove basta una nuvola per cambiare tutto, partire dalla Q1 potrebbe pesare molto più del solito.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/03/Classification.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:1200px" aria-label="Incorporamento di Classification."></object><a id="wp-block-file--media-7989f753-a918-41b4-bb51-55c8df9ad2ba" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/03/Classification.pdf">Classification</a></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/20/motogp-brasile-2026-venerdi-da-tempesta-a-goiania-zarco-davanti-a-marquez-disastro-aprilia/">MotoGP Brasile 2026, venerdì da tempesta a Goiania: Zarco davanti a Marquez, disastro Aprilia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/20/motogp-brasile-2026-venerdi-da-tempesta-a-goiania-zarco-davanti-a-marquez-disastro-aprilia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, GP Brasile 2026: Acosta il più veloce nella prima sessione a Goiânia, pista bagnata e prove in ritardo</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/20/motogp-gp-brasile-2026-acosta-il-piu-veloce-nella-prima-sessione-a-goiania-pista-bagnata-e-prove-in-ritardo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-gp-brasile-2026-acosta-il-piu-veloce-nella-prima-sessione-a-goiania-pista-bagnata-e-prove-in-ritardo</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/20/motogp-gp-brasile-2026-acosta-il-piu-veloce-nella-prima-sessione-a-goiania-pista-bagnata-e-prove-in-ritardo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 16:20:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170570</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pedro Acosta ha chiuso al comando la prima sessione di prove libere del Gran Premio del Brasile di MotoGP, disputata sul circuito di Goiânia, tornato nel calendario iridato per la prima volta dal 2004. La sessione del venerdì mattina è stata condizionata dalla pioggia e da un ritardo nell’inizio delle attività, con la pista rimasta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/20/motogp-gp-brasile-2026-acosta-il-piu-veloce-nella-prima-sessione-a-goiania-pista-bagnata-e-prove-in-ritardo/">MotoGP, GP Brasile 2026: Acosta il più veloce nella prima sessione a Goiânia, pista bagnata e prove in ritardo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Pedro Acosta</strong> ha chiuso al comando la prima sessione di prove libere del Gran Premio del Brasile di MotoGP, disputata sul circuito di Goiânia, tornato nel calendario iridato per la prima volta dal 2004. La sessione del venerdì mattina è stata condizionata dalla pioggia e da un ritardo nell’inizio delle attività, con la pista rimasta umida per gran parte dell’ora di prove.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutti i piloti sono scesi inizialmente in pista con gomme rain, ma con il passare dei minuti il sole ha iniziato a farsi spazio tra le nuvole e l’asfalto ha cominciato ad asciugarsi. Il primo a rischiare il passaggio alle slick è stato <strong>Jack Miller</strong>, che poco prima di metà sessione ha montato le gomme da asciutto nel tentativo di anticipare la concorrenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il progressivo miglioramento delle condizioni, diverse pozzanghere sono rimaste in traiettoria e per gran parte della sessione il miglior tempo è rimasto nelle mani del campione del mondo in carica <strong>Marc Marquez</strong>, sempre con pneumatici da bagnato. Negli ultimi dieci minuti è poi salito in vetta <strong>Jorge Martin</strong> con l’Aprilia, prima dell’assalto finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel finale diversi piloti hanno provato le slick, ma il giro più veloce è arrivato ancora con gomme rain: <strong>Pedro Acosta</strong> ha infatti firmato il miglior tempo della sessione proprio negli ultimi minuti, resistendo al tentativo di Miller, secondo a soli 87 millesimi dopo aver sfiorato il colpo con le gomme da asciutto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle dei primi due hanno chiuso <strong>Marco Bezzecchi</strong>, vincitore del GP di Thailandia, <strong>Marc Marquez</strong>, <strong>Franco Morbidelli</strong> e <strong>Maverick Viñales</strong>, che hanno completato la top-6 in una sessione resa molto incerta dalle condizioni della pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il weekend brasiliano rappresenta un’incognita per tutti i team, perché nessun test MotoGP è stato effettuato a Goiânia prima dell’evento. Proprio per questo <strong>Michelin</strong> ha portato una dotazione speciale di pneumatici, con più opzioni di slick anteriori e posteriori rinforzate per far fronte alle condizioni sconosciute del tracciato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma del venerdì è stato modificato a causa del ritardo del mattino: la seconda sessione, quella che assegna l’accesso diretto alla Q2 ai primi dieci, è stata posticipata al pomeriggio ed è tornata alla durata standard di un’ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da segnalare anche il ritorno in pista di <strong>Fermin Aldeguer</strong>, al debutto stagionale dopo aver saltato i test invernali e il GP di Thailandia per la frattura del femore rimediata durante l’allenamento, mentre il pilota di casa <strong>Diogo Moreira</strong> ha iniziato il suo weekend davanti al pubblico brasiliano con il 18° tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP torna in Brasile per la prima volta dal 2004 e sul circuito di Goiânia per la prima volta dal 1989, in un fine settimana che si preannuncia imprevedibile per via delle condizioni della pista e della totale mancanza di riferimenti.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/20/motogp-gp-brasile-2026-acosta-il-piu-veloce-nella-prima-sessione-a-goiania-pista-bagnata-e-prove-in-ritardo/">MotoGP, GP Brasile 2026: Acosta il più veloce nella prima sessione a Goiânia, pista bagnata e prove in ritardo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/20/motogp-gp-brasile-2026-acosta-il-piu-veloce-nella-prima-sessione-a-goiania-pista-bagnata-e-prove-in-ritardo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marco Bezzecchi prudente prima del GP del Brasile: “Non so cosa aspettarmi, pista velocissima”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/19/marco-bezzecchi-prudente-prima-del-gp-del-brasile-non-so-cosa-aspettarmi-pista-velocissima/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marco-bezzecchi-prudente-prima-del-gp-del-brasile-non-so-cosa-aspettarmi-pista-velocissima</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/19/marco-bezzecchi-prudente-prima-del-gp-del-brasile-non-so-cosa-aspettarmi-pista-velocissima/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 18:37:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170561</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marco Bezzecchi ha ammesso di non avere certezze in vista del Gran Premio del Brasile di MotoGP, nonostante le buone sensazioni avute osservando il circuito di Goiânia, che questo fine settimana ospita la prima gara motociclistica iridata dal 1989. L’italiano arriva all’appuntamento sudamericano in grande forma, alla ricerca della quarta vittoria consecutiva in un gran [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/19/marco-bezzecchi-prudente-prima-del-gp-del-brasile-non-so-cosa-aspettarmi-pista-velocissima/">Marco Bezzecchi prudente prima del GP del Brasile: “Non so cosa aspettarmi, pista velocissima”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/01/bezzecchi-travolge-tutti-aprilia-pronta-a-chiudere-il-ciclo-ducati/" data-type="post" data-id="169656">Marco Bezzecchi</a> ha ammesso di non avere certezze in vista del Gran Premio del Brasile di MotoGP, nonostante le buone sensazioni avute osservando il circuito di Goiânia, che questo fine settimana ospita la prima gara motociclistica iridata dal 1989.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’italiano arriva all’appuntamento sudamericano in grande forma, alla ricerca della quarta vittoria consecutiva in un gran premio dopo i successi ottenuti a Portimão e Valencia lo scorso anno e quello conquistato nella gara inaugurale della stagione in Thailandia. Nonostante il momento positivo, Bezzecchi preferisce mantenere un profilo prudente davanti a una pista completamente nuova per tutti i piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo le simulazioni, il tracciato Ayrton Senna dovrebbe essere uno dei più veloci del calendario, con velocità medie inferiori solo a circuiti come Phillip Island, Buriram, Silverstone e Mugello. Un dato che potrebbe favorire Aprilia, già vincente su tre di questi quattro tracciati, ma il pilota romagnolo non vuole fare previsioni.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“È molto difficile dire qualcosa prima ancora di girare su una pista nuova, però è vero che la moto sta migliorando.<br>In fabbrica a Noale stanno lavorando molto duramente, quindi vedremo.<br>Non ho idea di cosa aspettarmi. Cercheremo di imparare il circuito il più velocemente possibile.”</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Prime impressioni positive dal circuito</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Finora Bezzecchi ha potuto osservare il tracciato solo a piedi, ma le prime sensazioni sono state incoraggianti.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“La pista sembra davvero molto bella, è molto veloce e sembra fantastica.<br>Anche le verniciature attorno al circuito sono molto belle e stanno lavorando tantissimo.<br>Sono molto felice di essere qui, l’atmosfera è fantastica e non vedo l’ora di guidare la MotoGP.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Aprilia ha indicato anche il suo settore preferito del tracciato.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Camminando sulla pista, il punto che mi piace di più è dalla curva tre, quattro, cinque fino alla fine.<br>Il terzo settore sembra molto interessante per i duelli.”</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Aprilia in crescita, ma la lotta mondiale è apertissima</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il finale di stagione 2025 molto positivo ha permesso a Bezzecchi di chiudere al terzo posto nel mondiale al debutto con la RS-GP, miglior risultato di sempre per lui con la casa di Noale. Il buon momento è proseguito anche nella prima gara del 2026 in Thailandia, anche se una caduta nella Sprint gli è costata punti importanti.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“In Thailandia abbiamo fatto un weekend molto buono.<br>Ho fatto un errore nella Sprint, ma non posso lamentarmi della gara di domenica, perché mi sentivo benissimo con la moto e riuscivo ad essere molto veloce.<br>I ragazzi Aprilia stanno facendo un lavoro fantastico e spero che riusciremo a divertirci anche qui.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Bezzecchi arriva al GP del Brasile con sette punti di ritardo dal leader del mondiale, il pilota KTM Pedro Acosta, confermando che la stagione 2026 si preannuncia estremamente combattuta.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/19/marco-bezzecchi-prudente-prima-del-gp-del-brasile-non-so-cosa-aspettarmi-pista-velocissima/">Marco Bezzecchi prudente prima del GP del Brasile: “Non so cosa aspettarmi, pista velocissima”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/19/marco-bezzecchi-prudente-prima-del-gp-del-brasile-non-so-cosa-aspettarmi-pista-velocissima/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pecco Bagnaia teme la pioggia in Brasile: “Speriamo non piova più, la pista può allagarsi”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/19/pecco-bagnaia-teme-la-pioggia-in-brasile-speriamo-non-piova-piu-la-pista-puo-allagarsi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pecco-bagnaia-teme-la-pioggia-in-brasile-speriamo-non-piova-piu-la-pista-puo-allagarsi</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/19/pecco-bagnaia-teme-la-pioggia-in-brasile-speriamo-non-piova-piu-la-pista-puo-allagarsi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 18:33:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170560</guid>

					<description><![CDATA[<p>Francesco Bagnaia ha ammesso di sperare in condizioni meteo stabili per il Gran Premio del Brasile di MotoGP, dopo che nei giorni scorsi forti piogge hanno causato allagamenti sul circuito Ayrton Senna di Goiânia. Le precipitazioni intense cadute a inizio settimana hanno infatti lasciato alcune zone del tracciato sommerse dall’acqua. La pista è riuscita a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/19/pecco-bagnaia-teme-la-pioggia-in-brasile-speriamo-non-piova-piu-la-pista-puo-allagarsi/">Pecco Bagnaia teme la pioggia in Brasile: “Speriamo non piova più, la pista può allagarsi”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Francesco Bagnaia ha ammesso di sperare in condizioni meteo stabili per il Gran Premio del Brasile di MotoGP, dopo che nei giorni scorsi forti piogge hanno causato allagamenti sul circuito Ayrton Senna di Goiânia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le precipitazioni intense cadute a inizio settimana hanno infatti lasciato alcune zone del tracciato sommerse dall’acqua. La pista è riuscita a drenare rapidamente, ma il fango depositato sull’asfalto ha reso necessario un importante lavoro di pulizia prima dell’inizio del weekend di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia ha dichiarato di essere curioso di correre sul circuito brasiliano, tornato nel calendario <a href="http://www.motogp.com" target="_blank" rel="noopener">MotoGP </a>dopo decenni, ma ha anche espresso preoccupazione per ciò che potrebbe accadere in caso di nuova pioggia.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“La pista sembra molto bella. Il layout è tecnico, veloce e stretto: mi piace.<br>Ci sono molte curve da collegare, alcune veloci e altre più lente, quindi nel complesso è un bel tracciato.<br>Speriamo che non piova più, perché se succede le condizioni potrebbero diventare difficili, soprattutto prima delle ultime due curve, dove tende ad allagarsi.<br>Martedì sono stato qui al circuito e la situazione era piuttosto critica.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le difficoltà viste nei giorni scorsi, il due volte campione del mondo ha assicurato che il team è pronto ad affrontare qualsiasi situazione.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“In ogni caso siamo pronti a tutto, e la pista è davvero bella.”</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Asfalto perfetto, ma grip da verificare</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia ha poi elogiato lo stato dell’asfalto, definendolo estremamente liscio, anche se ancora leggermente sporco dopo l’allagamento.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“All’inizio sarà difficile capire il livello di grip.<br>L’asfalto è come un biliardo, perfetto.<br>È ancora un po’ sporco, ma penso che l’aderenza sarà buona.<br>La cosa più importante sarà fare molti giri per capire cosa fare con la moto.”</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Ducati al lavoro dopo i problemi con le gomme in Thailandia</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le prestazioni Ducati restano incerte dopo i problemi avuti in Thailandia con la gomma posteriore Michelin, che aveva creato difficoltà a Bagnaia per tutto il weekend di Buriram.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Brasile Michelin porterà nuovamente una delle coperture con carcassa più rigida, la stessa utilizzata in Thailandia, insieme ad altre due opzioni già viste al Red Bull Ring, circuito dove Ducati è stata particolarmente competitiva negli ultimi anni.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Ducati ha lavorato molto per capire cosa è successo con il consumo della gomma posteriore.<br>Questa pista è nuova per tutti, l’asfalto sembra fantastico e forse non avremo più quel problema.”</p>
</blockquote>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/19/pecco-bagnaia-teme-la-pioggia-in-brasile-speriamo-non-piova-piu-la-pista-puo-allagarsi/">Pecco Bagnaia teme la pioggia in Brasile: “Speriamo non piova più, la pista può allagarsi”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/19/pecco-bagnaia-teme-la-pioggia-in-brasile-speriamo-non-piova-piu-la-pista-puo-allagarsi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Marquez: recupero record alla spalla prima del GP del Brasile</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/19/marc-marquez-recupero-record-alla-spalla-prima-del-gp-del-brasile/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-recupero-record-alla-spalla-prima-del-gp-del-brasile</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/19/marc-marquez-recupero-record-alla-spalla-prima-del-gp-del-brasile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 18:31:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170562</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il campione del mondo in carica della MotoGP, Marc Márquez, ha dichiarato di aver compiuto un passo di recupero che fino a poche settimane fa riteneva “impossibile”, mentre si prepara al Gran Premio del Brasile in programma questo fine settimana. Il pilota Ducati ha iniziato la stagione 2026 senza essere ancora al 100% della forma [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/19/marc-marquez-recupero-record-alla-spalla-prima-del-gp-del-brasile/">Marc Marquez: recupero record alla spalla prima del GP del Brasile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il campione del mondo in carica della MotoGP, Marc Márquez, ha dichiarato di aver compiuto un passo di recupero che fino a poche settimane fa riteneva “impossibile”, mentre si prepara al Gran Premio del Brasile in programma questo fine settimana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Ducati ha iniziato la stagione 2026 senza essere ancora al 100% della forma fisica, dopo l’infortunio alla spalla che aveva chiuso anticipatamente la sua stagione lo scorso ottobre durante il GP d’Indonesia. Nonostante la condizione non perfetta, Márquez era in lotta per la vittoria nella Sprint del GP di Thailandia prima di una penalità controversa, mentre nella gara lunga era in piena corsa per il podio prima di essere costretto al ritiro a causa di un clamoroso cedimento della gomma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In vista dell’appuntamento brasiliano, Márquez ha spiegato di aver finalmente potuto tornare ad allenarsi con continuità, riuscendo a completare sessioni consecutive di motocross, cosa che fino a poco tempo fa non era possibile.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“La spalla continua a migliorare. È la prima volta che riesco a fare due giorni di motocross consecutivi, con solo un giorno di pausa.<br>Prima della Thailandia era impossibile perché il dolore era troppo forte.<br>Ora però sembra che stiamo migliorando. Sono contento dell’evoluzione e non vedo l’ora di tornare in moto, perché sono sicuro che mi sentirò meglio.”</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Pista corta e prove più lunghe: vantaggio per tutti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il GP del Brasile segna il ritorno della MotoGP sul circuito Ayrton Senna di Goiânia, che ospita la prima gara nella nazione sudamericana dal 2004. Il programma del weekend prevede sessioni di prove del venerdì più lunghe, per permettere ai piloti di prendere rapidamente confidenza con il tracciato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Márquez, questo aspetto potrebbe aiutare tutti i piloti ad adattarsi più velocemente.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“È vero che un tracciato più corto e prove più lunghe renderanno la vita più facile.<br>Già nelle prove del venerdì pomeriggio, o al massimo sabato, tutti conosceranno perfettamente il circuito perché faremo molti giri.<br>Vedremo se riusciremo ad adattare bene lo stile di guida e il set-up a questa nuova pista brasiliana.”</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Thailandia archiviata: obiettivo ritrovare feeling</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo ha poi commentato anche il difficile fine settimana in Thailandia, concluso senza il risultato che sembrava alla portata.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“La Thailandia è stato un weekend normale. Non stavo guidando nel miglior modo possibile, ma anche così ero in lotta per il podio.<br>Sappiamo cosa è successo. Possiamo dire che è stata sfortuna, dopo un errore mio.<br>Però non era mai successo di saltare un cordolo e ritrovarsi con una gomma a terra.<br>È andata così, ora guardo al Brasile per avere sensazioni migliori.”</p>
</blockquote>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/19/marc-marquez-recupero-record-alla-spalla-prima-del-gp-del-brasile/">Marc Marquez: recupero record alla spalla prima del GP del Brasile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/19/marc-marquez-recupero-record-alla-spalla-prima-del-gp-del-brasile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Brasile: pioggia, incognite e sfida tecnica a Goiania</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/19/motogp-brasile-pioggia-incognite-e-sfida-tecnica-a-goiania/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-brasile-pioggia-incognite-e-sfida-tecnica-a-goiania</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/19/motogp-brasile-pioggia-incognite-e-sfida-tecnica-a-goiania/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 06:49:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170533</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo due settimane di pausa, il Mondiale di MotoGP torna protagonista con il secondo appuntamento della stagione 2026: il Gran Premio del Brasile, ospitato all’Autodromo Internacional Ayrton Senna di Goiania. Il tracciato, progettato a metà degli anni Settanta e già teatro del GP del Brasile alla fine degli anni ’80, si presenta oggi profondamente rinnovato. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/19/motogp-brasile-pioggia-incognite-e-sfida-tecnica-a-goiania/">MotoGP Brasile: pioggia, incognite e sfida tecnica a Goiania</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dopo due settimane di pausa, il Mondiale di <a href="http://www.motogp.com" target="_blank" rel="noopener">MotoGP </a>torna protagonista con il secondo appuntamento della stagione 2026: il Gran Premio del Brasile, ospitato all’Autodromo Internacional Ayrton Senna di Goiania.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tracciato, progettato a metà degli anni Settanta e già teatro del GP del Brasile alla fine degli anni ’80, si presenta oggi profondamente rinnovato. L’impianto è stato modernizzato, l’asfalto completamente rifatto e le modifiche hanno riguardato soprattutto l’adeguamento agli attuali standard di sicurezza. Con i suoi 3.835 metri, è il secondo circuito più corto del calendario dopo Sachsenring e presenta 14 curve, con una prevalenza di quelle a destra.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Pioggia protagonista nel pre-gara</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il weekend brasiliano è però già condizionato dal meteo. Le forti piogge cadute a partire da lunedì hanno causato allagamenti in diversi punti del circuito, in particolare alla curva 1 e all’ingresso del rettilineo principale, oltre che nelle aree di accesso al paddock. Immagini che hanno rapidamente fatto il giro dei social.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli organizzatori sono intervenuti senza sosta per ripristinare le condizioni della pista, ma le previsioni indicano ancora precipitazioni leggere nelle ore centrali delle giornate di gara, rendendo il quadro ancora incerto.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Gomme sotto stress: Michelin alla prova</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo le criticità emerse in Thailandia, legate alla durata degli pneumatici, <a href="https://www.giornalemotori.com/2024/04/10/michelin-porta-delle-nuove-mescole-al-cota/" data-type="post" data-id="136223">Michelin </a>si presenta in Brasile con molte incognite. Goiania è infatti un circuito completamente nuovo per il fornitore francese, che non ha avuto modo di effettuare test in loco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gestione delle gomme è stata quindi definita esclusivamente tramite simulazioni numeriche, utilizzate per stimare velocità, carichi e caratteristiche del tracciato. Per far fronte a queste difficoltà, Michelin ha previsto una dotazione ampliata: ogni pilota avrà a disposizione 12 gomme anteriori e 14 posteriori, con tre opzioni asimmetriche per entrambe le mescole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, le sessioni del venerdì saranno più lunghe, per consentire ai team di raccogliere dati fondamentali.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un circuito tra i più impegnativi della stagione</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il direttore di Michelin Motorsport, Piero Taramasso, ha descritto Goiania come uno dei circuiti più impegnativi del calendario: un tracciato veloce, con alta velocità media e caratteristiche fortemente asimmetriche, che mettono sotto pressione in particolare il lato destro degli pneumatici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo le simulazioni, le temperature degli pneumatici saranno elevate, con valori superiori rispetto ad altri circuiti come Buriram nella zona centrale e ancora più alti sul lato destro rispetto a quanto osservato a Phillip Island. Per questo motivo, Michelin adotterà soluzioni asimmetriche simili a quelle già utilizzate in circuiti come Valencia e Phillip Island.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Opportunità per Aprilia</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Buone notizie arrivano invece per Aprilia, che potrà contare sulla stessa carcassa ad alte temperature già utilizzata in Thailandia per le gomme morbide e medie. La mescola dura, invece, sarà simile a quella adottata in Austria, con una struttura rinforzata e alcune modifiche nella sezione centrale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">L’adattamento sarà decisivo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">In un contesto così complesso, la capacità di adattamento dei piloti potrebbe fare la differenza. Su un circuito mai affrontato prima, chi saprà interpretare più rapidamente le traiettorie e gestire al meglio il comportamento degli pneumatici potrà partire con un vantaggio importante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio del Brasile si preannuncia quindi come una prova particolarmente tecnica e selettiva, dove condizioni meteorologiche e gestione delle gomme potrebbero rivelarsi determinanti per l’esito della gara.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/19/motogp-brasile-pioggia-incognite-e-sfida-tecnica-a-goiania/">MotoGP Brasile: pioggia, incognite e sfida tecnica a Goiania</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/19/motogp-brasile-pioggia-incognite-e-sfida-tecnica-a-goiania/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Marquez invoca la pace sul conflitto in Medio Oriente: “Serve sicurezza per correre”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/18/motogp-marquez-invoca-la-pace-sul-conflitto-in-medio-oriente-serve-sicurezza-per-correre/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-marquez-invoca-la-pace-sul-conflitto-in-medio-oriente-serve-sicurezza-per-correre</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/18/motogp-marquez-invoca-la-pace-sul-conflitto-in-medio-oriente-serve-sicurezza-per-correre/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 19:05:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170519</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il conflitto in Medio Oriente entra inevitabilmente anche nel paddock della MotoGP. A parlare per la prima volta pubblicamente della situazione è stato Marc Marquez, che durante un evento con gli sponsor in Brasile ha lanciato un appello per la fine delle ostilità, sottolineando come la priorità resti la sicurezza delle persone prima ancora del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/18/motogp-marquez-invoca-la-pace-sul-conflitto-in-medio-oriente-serve-sicurezza-per-correre/">MotoGP, Marquez invoca la pace sul conflitto in Medio Oriente: “Serve sicurezza per correre”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il conflitto in Medio Oriente entra inevitabilmente anche nel paddock della MotoGP. A parlare per la prima volta pubblicamente della situazione è stato Marc Marquez, che durante un evento con gli sponsor in Brasile ha lanciato un appello per la fine delle ostilità, sottolineando come la priorità resti la sicurezza delle persone prima ancora del calendario sportivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota del Ducati Lenovo Team è intervenuto sull’argomento alla vigilia del Gran Premio del Brasile, gara che segna il ritorno del Motomondiale nel Paese sudamericano per la prima volta dal 2004. Le sue parole arrivano dopo le modifiche al calendario rese necessarie dall’escalation militare iniziata il 28 febbraio, quando attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele contro l’Iran hanno portato a un allargamento del conflitto nell’area del Golfo, coinvolgendo anche il Qatar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«La cosa più importante è la cessazione dei conflitti per garantire pace e sicurezza in quelle zone», ha dichiarato Marquez, commentando le decisioni prese dagli organizzatori del campionato.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Calendario stravolto dalla guerra</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le tensioni internazionali hanno costretto la MotoGP a rinviare il Gran Premio del Qatar, inizialmente previsto il 12 aprile sul circuito di Lusail. La gara è stata riprogrammata per l’8 novembre, con conseguente slittamento di una settimana anche per i GP di Portogallo e Valencia, facendo terminare la stagione il 29 novembre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche altri campionati hanno dovuto rivedere i propri programmi. La Formula 1 ha cancellato le gare di Bahrain e Arabia Saudita previste in aprile, mentre il FIA World Endurance Championship ha annullato la gara inaugurale della stagione in Qatar.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Marquez: “Il ritorno in Brasile è una grande notizia”</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il clima internazionale complicato, il pilota spagnolo ha voluto sottolineare il valore sportivo del weekend brasiliano, definendolo un segnale positivo per tutto il campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP torna infatti in Brasile dopo oltre vent’anni e lo fa in una stagione che vede anche il ritorno di un pilota locale in griglia, Diogo Moreira, primo brasiliano nella classe regina dai tempi di Alex Barros.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il ritorno della MotoGP in Brasile dopo tanti anni è qualcosa di molto positivo per il campionato e per i tifosi.<br>Il fatto che i biglietti siano esauriti dimostra quanta voglia ci fosse di rivedere questa gara.<br>Sarà un weekend intenso e l’obiettivo è essere competitivi fin dall’inizio», ha spiegato Marquez.</p>



<h3 class="wp-block-heading">In pista dopo un avvio difficile</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione del mondo in carica arriva a Goiania dopo un fine settimana complicato in Thailandia, chiuso con un secondo posto nella Sprint e con un ritiro nella gara lunga a causa di un danno al cerchio della ruota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In classifica iridata Marquez occupa attualmente la nona posizione, con 23 punti di ritardo dal leader del campionato, Pedro Acosta, ma con la convinzione di poter tornare protagonista già nel weekend brasiliano.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/18/motogp-marquez-invoca-la-pace-sul-conflitto-in-medio-oriente-serve-sicurezza-per-correre/">MotoGP, Marquez invoca la pace sul conflitto in Medio Oriente: “Serve sicurezza per correre”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/18/motogp-marquez-invoca-la-pace-sul-conflitto-in-medio-oriente-serve-sicurezza-per-correre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Luca Marini curioso del “nuovo” Brasile: “Circuito stretto, vediamo i progressi”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/18/luca-marini-curioso-del-nuovo-brasile-circuito-stretto-vediamo-i-progressi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=luca-marini-curioso-del-nuovo-brasile-circuito-stretto-vediamo-i-progressi</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/18/luca-marini-curioso-del-nuovo-brasile-circuito-stretto-vediamo-i-progressi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 13:46:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170499</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Motomondiale si prepara a scrivere una nuova pagina con il debutto dell’Autódromo Internacional de Goiânia nel calendario della MotoGP. Tra i protagonisti più attesi c’è Luca Marini, che ha già avuto un primo assaggio del tracciato brasiliano lo scorso anno. Il pilota italiano è stato infatti tra i pochi a scendere in pista a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/18/luca-marini-curioso-del-nuovo-brasile-circuito-stretto-vediamo-i-progressi/">Luca Marini curioso del “nuovo” Brasile: “Circuito stretto, vediamo i progressi”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Motomondiale si prepara a scrivere una nuova pagina con il debutto dell’Autódromo Internacional de Goiânia nel calendario della MotoGP. Tra i protagonisti più attesi c’è Luca Marini, che ha già avuto un primo assaggio del tracciato brasiliano lo scorso anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano è stato infatti tra i pochi a scendere in pista a Goiânia nel 2025, insieme a Franco Morbidelli, Diogo Moreira, Miguel Oliveira ed Eric Granado, seppur in sella a moto di serie. Un’esperienza che potrebbe rivelarsi preziosa in vista del weekend del 20–22 marzo, anche se il passaggio di Oliveira in Superbike riduce il numero di piloti della griglia con già una conoscenza del tracciato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Il layout era piuttosto stretto quando l’ho provato con una moto stradale,” ha spiegato Marini, sottolineando come le caratteristiche del circuito potrebbero risultare ancora più impegnative con le prestazioni di una MotoGP. “Sono curioso di vedere come è cambiato il tracciato e quali miglioramenti sono stati fatti.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le incognite di un circuito nuovo, il portacolori della Honda HRC guarda con fiducia al fine settimana brasiliano: “Il nostro pacchetto è competitivo fin dall’inizio e questo può fare la differenza. I nuovi circuiti tendono a ridurre i gap e in passato abbiamo dimostrato il nostro potenziale in queste condizioni.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto a lui, anche il compagno di squadra Joan Mir arriva in Brasile con ambizioni importanti. Il campione del mondo 2020 era in lotta per un piazzamento di rilievo in Thailandia prima di essere costretto al ritiro per un problema tecnico, ma resta fiducioso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Abbiamo mostrato una buona competitività e arriviamo a Goiânia con grande motivazione,” ha dichiarato lo spagnolo. “Adattarmi rapidamente ai nuovi circuiti è uno dei miei punti di forza e credo che potremo essere subito nella zona giusta.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il debutto del tracciato brasiliano rappresenta dunque una sfida inedita per tutti, tra entusiasmo e incognite. In un contesto in cui l’esperienza conta meno, la capacità di adattamento potrebbe fare la differenza. E Marini, forte del primo contatto con Goiânia, è pronto a giocarsi le sue carte.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/18/luca-marini-curioso-del-nuovo-brasile-circuito-stretto-vediamo-i-progressi/">Luca Marini curioso del “nuovo” Brasile: “Circuito stretto, vediamo i progressi”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/18/luca-marini-curioso-del-nuovo-brasile-circuito-stretto-vediamo-i-progressi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Aprilia guarda al Brasile: Martin avverte “Serve cautela”, Bezzecchi carica il team</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/18/motogp-aprilia-guarda-al-brasile-martin-avverte-serve-cautela-bezzecchi-carica-il-team/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-aprilia-guarda-al-brasile-martin-avverte-serve-cautela-bezzecchi-carica-il-team</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/18/motogp-aprilia-guarda-al-brasile-martin-avverte-serve-cautela-bezzecchi-carica-il-team/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 06:54:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170491</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Motomondiale si prepara a scrivere una nuova pagina della sua storia con il ritorno in Brasile, dove questo weekend si correrà sul circuito Ayrton Senna di Goiânia per la prima volta dal 2004. Una tappa affascinante ma ricca di incognite, soprattutto per team e piloti chiamati ad adattarsi rapidamente a un tracciato poco conosciuto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/18/motogp-aprilia-guarda-al-brasile-martin-avverte-serve-cautela-bezzecchi-carica-il-team/">MotoGP, Aprilia guarda al Brasile: Martin avverte “Serve cautela”, Bezzecchi carica il team</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Motomondiale si prepara a scrivere una nuova pagina della sua storia con il ritorno in <a href="https://www.giornalemotori.com/2024/11/01/gp-brasile-norris-chiude-al-comando-le-libere/" data-type="post" data-id="143275">Brasile</a>, dove questo weekend si correrà sul circuito Ayrton Senna di Goiânia per la prima volta dal 2004. Una tappa affascinante ma ricca di incognite, soprattutto per team e piloti chiamati ad adattarsi rapidamente a un tracciato poco conosciuto e tecnicamente impegnativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i protagonisti più attesi c’è Jorge Martin, che ha invitato alla prudenza in vista del fine settimana brasiliano. Lo spagnolo dell’Aprilia ha sottolineato quanto sarà delicato il lavoro di messa a punto su una pista nuova: “Dovremo essere estremamente attenti a fornire i giusti feedback – ha spiegato – perché ci sono molte cose da sistemare”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tracciato di Goiânia, caratterizzato da una prevalenza di curve a destra, rappresenta una sfida importante anche sotto il profilo tecnico. Michelin porterà infatti una gamma di pneumatici ampliata, inclusa la carcassa posteriore più rigida già vista in Thailandia, soluzione che aveva contribuito a mettere in luce il potenziale della RS-GP rispetto alla concorrenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio dalla Thailandia arrivano segnali incoraggianti per la casa di Noale. Martin, nonostante una preparazione limitata con soli due giorni di test pre-stagionali, ha chiuso al quarto posto, dimostrando margini di crescita importanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A trascinare l’entusiasmo in casa Aprilia è però soprattutto Marco Bezzecchi, reduce da un weekend brillante a Buriram. Il pilota italiano ha conquistato la vittoria nella gara lunga, sfiorando il bottino pieno dopo una caduta nella sprint, e ha confermato il grande momento di forma del team.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non manca la motivazione”, ha dichiarato Bezzecchi alla vigilia del GP. “Sono felice di correre in Brasile e curioso di scoprire questa pista. Sarà bello anche incontrare nuovi tifosi”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il bilancio recente sorride all’Aprilia: Bezzecchi è infatti diventato il primo pilota della storia del marchio a vincere tre gare consecutive, grazie ai successi ottenuti tra la fine della scorsa stagione e l’inizio di quella attuale. Un risultato che alimenta le ambizioni del team in un campionato già acceso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In classifica generale, tuttavia, la leadership è nelle mani di Pedro Acosta su KTM, autore di un avvio di stagione brillante che gli vale il primato con sette punti di vantaggio proprio su Bezzecchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il GP del Brasile si preannuncia dunque come un banco di prova cruciale: tra incognite tecniche, nuove condizioni e una competizione sempre più serrata, Aprilia è pronta a giocarsi le sue carte, con cautela ma anche con rinnovata fiducia nei propri mezzi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/18/motogp-aprilia-guarda-al-brasile-martin-avverte-serve-cautela-bezzecchi-carica-il-team/">MotoGP, Aprilia guarda al Brasile: Martin avverte “Serve cautela”, Bezzecchi carica il team</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/18/motogp-aprilia-guarda-al-brasile-martin-avverte-serve-cautela-bezzecchi-carica-il-team/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pecco Bagnaia promuove il GP di Adelaide: “Va bene correre su un circuito cittadino, ma non in un parcheggio”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/17/pecco-bagnaia-promuove-il-gp-di-adelaide-va-bene-correre-su-un-circuito-cittadino-ma-non-in-un-parcheggio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pecco-bagnaia-promuove-il-gp-di-adelaide-va-bene-correre-su-un-circuito-cittadino-ma-non-in-un-parcheggio</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/17/pecco-bagnaia-promuove-il-gp-di-adelaide-va-bene-correre-su-un-circuito-cittadino-ma-non-in-un-parcheggio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 19:22:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170487</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il passaggio del Gran Premio d’Australia di MotoGP da Phillip Island a un tracciato cittadino ad Adelaide continua a far discutere, ma Francesco Bagnaia non è contrario alla novità, a patto che vengano garantite sicurezza e spettacolo. La MotoGP ha annunciato il mese scorso che dal 2027 la gara australiana non si correrà più sullo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/17/pecco-bagnaia-promuove-il-gp-di-adelaide-va-bene-correre-su-un-circuito-cittadino-ma-non-in-un-parcheggio/">Pecco Bagnaia promuove il GP di Adelaide: “Va bene correre su un circuito cittadino, ma non in un parcheggio”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il passaggio del Gran Premio d’Australia di MotoGP da <strong>Phillip Island</strong> a un tracciato cittadino ad <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/18/motogp-addio-a-phillip-island-dal-2027-si-corre-verso-adelaide/" data-type="post" data-id="169207"><strong>Adelaide</strong> </a>continua a far discutere, ma <strong>Francesco Bagnaia</strong> non è contrario alla novità, a patto che vengano garantite sicurezza e spettacolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP ha annunciato il mese scorso che dal 2027 la gara australiana non si correrà più sullo storico circuito di Phillip Island, ma su un tracciato urbano ricavato nelle strade di Adelaide, ispirato a quello utilizzato dalla <strong>Formula 1</strong> tra gli anni ’80 e i primi anni ’90.<br>La decisione ha provocato proteste tra i tifosi e nella comunità locale, preoccupata per le conseguenze economiche legate all’addio a Phillip Island, da sempre una delle piste più amate del calendario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo gli organizzatori della <strong>MotoGP</strong>, il nuovo tracciato cittadino sarà aggiornato per rispettare gli standard di sicurezza moderni, e proprio su questo punto si è espresso Bagnaia in un’intervista a GPOne.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Se sarà una pista sicura e potremo correre in un contesto divertente, senza farlo in un parcheggio, allora per me va bene”, ha spiegato il pilota Ducati.<br>“Ho visto il layout di Adelaide e non sembra male. Sicuramente è meglio di Balaton Park, che è praticamente un parcheggio.<br>Sarà qualcosa di diverso e interessante, anche se perdere una pista come Phillip Island fa male dal punto di vista emotivo. Correre lì era davvero fantastico.”</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Bagnaia elogia Antonelli dopo la vittoria in F1</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nella stessa intervista, il campione Ducati ha parlato anche del successo di <strong>Andrea Kimi Antonelli</strong>, vincitore del Gran Premio di Cina con la <strong>Mercedes</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano, appena diciannovenne, è diventato il primo italiano a vincere in Formula 1 da vent’anni e in passato si è allenato con Bagnaia e gli altri membri della <strong>VR46 Riders Academy</strong>.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“È fortissimo, mi lascia senza parole pensare che ha solo 19 anni, l’età di mio fratello, ed è già tra i grandi”, ha detto Bagnaia.<br>“Con Mercedes è nella posizione migliore possibile. Ha fatto un weekend incredibile, peccato solo per la sprint.<br>Gli ho scritto, ma avrà il telefono pieno di messaggi. Nei prossimi giorni ci sentiremo, magari ora che vive a San Marino riusciremo a vederci più spesso.”</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Ora il Brasile per rilanciarsi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia tornerà in pista questo fine settimana nel Gran Premio del Brasile, dopo un inizio di stagione complicato per la Ducati in Thailandia, con l’obiettivo di rilanciare la sua corsa al titolo MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/17/pecco-bagnaia-promuove-il-gp-di-adelaide-va-bene-correre-su-un-circuito-cittadino-ma-non-in-un-parcheggio/">Pecco Bagnaia promuove il GP di Adelaide: “Va bene correre su un circuito cittadino, ma non in un parcheggio”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/17/pecco-bagnaia-promuove-il-gp-di-adelaide-va-bene-correre-su-un-circuito-cittadino-ma-non-in-un-parcheggio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La MotoGP vola in Brasile: guida al GP a Goiania. Orari e dove vederlo in TV e Streaming</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/17/la-motogp-vola-in-brasile-glguida-al-gp-a-goiania-orari-e-dove-vederlo-in-tv-e-streaming/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-motogp-vola-in-brasile-glguida-al-gp-a-goiania-orari-e-dove-vederlo-in-tv-e-streaming</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/17/la-motogp-vola-in-brasile-glguida-al-gp-a-goiania-orari-e-dove-vederlo-in-tv-e-streaming/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 06:59:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170475</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Motomondiale riparte dal Brasile dopo la pausa successiva alla gara di Buriram, e lo fa con uno degli appuntamenti più incerti dell’intera stagione. Dal 20 al 22 marzo la MotoGP scende in pista sul tracciato di Goiânia, l’Autódromo Ayrton Senna, circuito che torna in calendario dopo oltre trent’anni e che rappresenta una grande incognita [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/17/la-motogp-vola-in-brasile-glguida-al-gp-a-goiania-orari-e-dove-vederlo-in-tv-e-streaming/">La MotoGP vola in Brasile: guida al GP a Goiania. Orari e dove vederlo in TV e Streaming</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Motomondiale riparte dal Brasile dopo la pausa successiva alla gara di Buriram, e lo fa con uno degli appuntamenti più incerti dell’intera stagione. Dal 20 al 22 marzo la MotoGP scende in pista sul tracciato di Goiânia, l’Autódromo Ayrton Senna, circuito che torna in calendario dopo oltre trent’anni e che rappresenta una grande incognita per team e piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i più attesi c’è senza dubbio <strong>Marc Márquez</strong>, chiamato a reagire dopo un avvio di campionato complicato. Il nove volte campione del mondo si troverà di fronte a una pista mai affrontata in carriera, caratterizzata da 14 curve totali, nove a destra e cinque a sinistra, una configurazione che sulla carta non sembra favorirlo. Resta però noto come lo spagnolo riesca spesso a fare la differenza proprio sui tracciati più tecnici, motivo per cui la sua prestazione resta difficile da prevedere.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Aprilia osservata speciale, Ducati cerca risposte</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritorno della MotoGP a Goiânia, dove si corse il Gran Premio del Brasile tra il 1987 e il 1989, riporta il paddock su una pista completamente rinnovata e ricca di punti interrogativi. Tra i protagonisti più attesi c’è <strong>Aprilia</strong>, reduce dalla grande prova in Thailandia, dove <strong>Marco Bezzecchi</strong> ha firmato una pole dominante per poi controllare la gara dall’inizio alla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al tempo stesso cresce la curiosità attorno a <strong>Ducati</strong>, che dopo il primo appuntamento stagionale è chiamata a reagire per non perdere terreno nella lotta al titolo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Acosta leader del Mondiale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo la prima gara dell’anno il nome in cima alla classifica è quello di <strong>Pedro Acosta</strong>, autentica rivelazione di inizio stagione. Il pilota KTM, soprannominato il “Tiburón de Mazarrón”, ha conquistato la vittoria nella Sprint di Buriram — la prima nella classe regina — e ha poi chiuso secondo nella gara lunga alle spalle di Bezzecchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie a questi risultati, Acosta guida il Mondiale con 32 punti e arriva in Brasile con 23 lunghezze di vantaggio su Márquez, candidandosi seriamente come uno degli uomini da battere nella corsa al titolo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Possibile rientro per Aldeguer</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il weekend brasiliano potrebbe segnare anche il ritorno in pista di <strong>Fermín Aldeguer</strong>, assente dopo il grave infortunio rimediato in pre-stagione, con la frattura della diafisi del femore sinistro. Il pilota del team Gresini è tornato ad allenarsi e spera di ottenere l’idoneità per salire nuovamente sulla Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione finale spetterà al dottor <strong>Ángel Charte</strong>, responsabile medico del Motomondiale. Se arriverà il via libera, il rookie più atteso della stagione potrà tornare in azione, anche se sarà inevitabile concedergli tempo per ritrovare la migliore condizione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il Programma del Weekend (Orari Italiani)</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A causa del fuso orario, gli appassionati italiani dovranno prepararsi a un fine settimana &#8220;lungo&#8221;. Ecco il dettaglio di tutte le sessioni:</p>



<p class="wp-block-paragraph">Venerdì 20 marzo</p>



<p class="wp-block-paragraph"> 13:00 &#8211; 13:45: Moto3 &#8211; Prove Libere 1</p>



<p class="wp-block-paragraph"> 14:00 &#8211; 14:50: Moto2 &#8211; Prove Libere 1</p>



<p class="wp-block-paragraph"> 15:05 &#8211; 16:05: MotoGP &#8211; Prove Libere 1</p>



<p class="wp-block-paragraph"> 19:20 &#8211; 20:35: MotoGP &#8211; Pre-qualifiche (Practice)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sabato 21 marzo</p>



<p class="wp-block-paragraph"> 14:10 &#8211; 14:40: MotoGP &#8211; Prove Libere 2</p>



<p class="wp-block-paragraph"> 14:50 &#8211; 15:30: MotoGP &#8211; Qualifiche (Q1-Q2)</p>



<p class="wp-block-paragraph"> 16:45 &#8211; 17:25: Moto3 &#8211; Qualifiche</p>



<p class="wp-block-paragraph"> 17:40 &#8211; 18:20: Moto2 &#8211; Qualifiche</p>



<p class="wp-block-paragraph"> 19:00: MotoGP &#8211; SPRINT RACE (15 giri)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Domenica 22 marzo</p>



<p class="wp-block-paragraph"> 14:40 &#8211; 14:50: MotoGP &#8211; Warm Up</p>



<p class="wp-block-paragraph"> 16:00: Moto3 &#8211; Gara (24 giri)</p>



<p class="wp-block-paragraph"> 17:15: Moto2 &#8211; Gara (26 giri)</p>



<p class="wp-block-paragraph"> 19:00: MotoGP &#8211; GARA (31 giri)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dove vedere il GP del Brasile in TV e Streaming</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Italia, la copertura del Gran Premio sarà garantita da Sky e TV8, con diverse opzioni tra diretta e differita.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Diretta (Sky e NOW)</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tutto il weekend, dalle prove libere alle gare della domenica, sarà trasmesso in diretta integrale su:</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Sky Sport MotoGP (canale 208)</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Sky Sport Uno (canale 201)</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Streaming: Disponibile su Sky Go e NOW per gli abbonati.</p>



<h2 class="wp-block-heading">In Chiaro (TV8)</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per chi non possiede un abbonamento, TV8 (canale 8 del digitale terrestre) offrirà una copertura parzialmente in diretta:</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Sabato 21 marzo: Diretta delle Qualifiche (tutte le classi) e della Sprint Race alle ore 19:00.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Domenica 22 marzo: Gare in differita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">   Moto3: ore 18:30</p>



<p class="wp-block-paragraph">   Moto2: ore 19:45</p>



<p class="wp-block-paragraph">   MotoGP: ore 21:30</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nota per i lettori: Gli orari della differita su TV8 potrebbero subire lievi variazioni in base alla durata delle gare precedenti. Si consiglia di sintonizzarsi con qualche minuto di anticipo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/17/la-motogp-vola-in-brasile-glguida-al-gp-a-goiania-orari-e-dove-vederlo-in-tv-e-streaming/">La MotoGP vola in Brasile: guida al GP a Goiania. Orari e dove vederlo in TV e Streaming</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/17/la-motogp-vola-in-brasile-glguida-al-gp-a-goiania-orari-e-dove-vederlo-in-tv-e-streaming/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Razgatlioglu cambia approccio: “La M1 non può diventare una Superbike”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/16/motogp-razgatlioglu-cambia-approccio-la-m1-non-puo-diventare-una-superbike/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-razgatlioglu-cambia-approccio-la-m1-non-puo-diventare-una-superbike</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/16/motogp-razgatlioglu-cambia-approccio-la-m1-non-puo-diventare-una-superbike/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 21:32:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170472</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il debutto stagionale in MotoGP di Toprak Razgatlioglu ha segnato un primo importante passo nel suo processo di adattamento alla classe regina. Durante il Gran Premio di Thailandia, il pilota turco ha compreso che la Yamaha M1 non può essere guidata come una Superbike, dopo mesi di tentativi di adattare il prototipo giapponese al suo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/16/motogp-razgatlioglu-cambia-approccio-la-m1-non-puo-diventare-una-superbike/">MotoGP, Razgatlioglu cambia approccio: “La M1 non può diventare una Superbike”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il debutto stagionale in MotoGP di <strong>Toprak Razgatlioglu</strong> ha segnato un primo importante passo nel suo processo di adattamento alla classe regina. Durante il Gran Premio di Thailandia, il pilota turco ha compreso che la <strong>Yamaha M1</strong> non può essere guidata come una Superbike, dopo mesi di tentativi di adattare il prototipo giapponese al suo stile abituale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A rivelarlo è stato il managing director di Yamaha Racing, <strong>Paolo Pavesio</strong>, che ha spiegato come il campione in carica della <strong>Superbike </strong> abbia inizialmente cercato di ricreare sulla MotoGP il set-up con cui aveva dominato nelle derivate di serie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante i test invernali, Razgatlioglu ha mantenuto uno dei suoi punti di forza principali, la frenata aggressiva. Tuttavia, ha incontrato difficoltà nella velocità di percorrenza in curva e nella gestione del wheelspin del motore V4. Il tentativo di utilizzare una configurazione “stile Superbike” ha inoltre generato alcuni problemi tecnici, tra cui la necessità di rimuovere l’aerodinamica posteriore per rispettare i limiti regolamentari sull’altezza della moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel weekend di gara a <strong><a href="https://www.giornalemotori.com/2025/02/09/jorge-martin-saltera-i-test-di-buriram/" data-type="post" data-id="148802">Buriram</a></strong>, però, la situazione ha iniziato a cambiare: l’aerodinamica posteriore è stata reinstallata e il pilota ha progressivamente adottato una configurazione più tipica della MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Toprak ha fatto un ottimo lavoro”, ha dichiarato Pavesio. “Durante l’inverno ha provato a trasformare la MotoGP in una Superbike per sentirsi più a suo agio. Poi ha capito che una MotoGP è una MotoGP e che ci sono cose su cui non si può scendere a compromessi”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In gara Razgatlioglu ha chiuso al 17° posto, fuori dalla zona punti, ma con un ritmo simile ai piloti ufficiali <strong>Fabio Quartararo</strong> e <strong>Alex Rins</strong> nella fase centrale della corsa. Il turco ha inoltre preceduto il compagno di squadra del team <strong>Pramac Racing</strong>, <strong>Jack Miller</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Pavesio, Yamaha ha volutamente lasciato al pilota il tempo di esplorare soluzioni diverse: “Dopo tanti anni di successi in Superbike era naturale che cercasse di avvicinare la MotoGP a ciò che conosceva meglio. Abbiamo ritenuto giusto dargli questa opportunità. Ora sta imparando che per guidare in MotoGP bisogna fare certe cose come gli altri 21 piloti della griglia”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche il tre volte campione del mondo <strong>Jorge Lorenzo</strong>, presente a Buriram come performance coach di <strong>Maverick Viñales</strong>, aveva osservato durante i test pre-stagionali le difficoltà del turco. “Una MotoGP è molto rigida e richiede tanta velocità in curva”, ha spiegato lo spagnolo. “Toprak stava guidando con uno stile da Superbike: frenate molto forti e traiettorie a V, quasi stop-and-go. È uno stile molto estremo che qui funziona meno”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo il Gran Premio thailandese, Razgatlioglu ha potuto accumulare ulteriori chilometri partecipando a un test privato a <strong>Jerez</strong>, sfruttando lo status di concessioni della Yamaha.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il prossimo appuntamento del campionato sarà in Brasile, sul nuovo tracciato di <strong>Goiânia</strong>, dove l’intera griglia MotoGP dovrà confrontarsi con un circuito inedito. Per Razgatlioglu sarà un’altra occasione per continuare il suo percorso di adattamento alla classe regina. 🏁</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/16/motogp-razgatlioglu-cambia-approccio-la-m1-non-puo-diventare-una-superbike/">MotoGP, Razgatlioglu cambia approccio: “La M1 non può diventare una Superbike”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/16/motogp-razgatlioglu-cambia-approccio-la-m1-non-puo-diventare-una-superbike/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La MotoGP non cancella il Qatar, ma lo rinvia: calendario rivoluzionato, finale a fine novembre</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/15/la-motogp-non-cancella-il-qatar-ma-lo-rinvia-calendario-rivoluzionato-finale-a-fine-novembre/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-motogp-non-cancella-il-qatar-ma-lo-rinvia-calendario-rivoluzionato-finale-a-fine-novembre</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/15/la-motogp-non-cancella-il-qatar-ma-lo-rinvia-calendario-rivoluzionato-finale-a-fine-novembre/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 10:44:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170460</guid>

					<description><![CDATA[<p>La MotoGP ha deciso di non cancellare il Gran Premio del Qatar nonostante le tensioni in Medio Oriente, optando invece per un rinvio a fine stagione che costringerà a una profonda revisione del calendario 2026. La gara di Lusail, inizialmente prevista per il weekend del 10-12 aprile, è stata spostata all’8 novembre dopo che il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/15/la-motogp-non-cancella-il-qatar-ma-lo-rinvia-calendario-rivoluzionato-finale-a-fine-novembre/">La MotoGP non cancella il Qatar, ma lo rinvia: calendario rivoluzionato, finale a fine novembre</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La <strong>MotoGP</strong> ha deciso di non cancellare il Gran Premio del Qatar nonostante le tensioni in Medio Oriente, optando invece per un rinvio a fine stagione che costringerà a una profonda revisione del calendario 2026. La gara di Lusail, inizialmente prevista per il weekend del 10-12 aprile, è stata spostata all’8 novembre dopo che il conflitto scoppiato nell’area a seguito dei raid congiunti USA-Israele contro l’Iran del 28 febbraio ha reso impossibile disputare l’evento nelle date originarie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il round sul circuito di Lusail International Circuit era finito in forte dubbio già nei giorni scorsi, soprattutto dopo che la Formula 1<br>ha annunciato la cancellazione del Gran Premio del Bahrain previsto nello stesso fine settimana. A differenza del mondiale di <a href="http://www.f1.com" target="_blank" rel="noopener">F1</a>, però, Dorna ha scelto di salvare la tappa qatariota spostandola più avanti, evitando così di perdere una gara dal calendario.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Tripletta finale con Australia e Malesia</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il rinvio avrà conseguenze importanti sulla parte conclusiva della stagione. Il GP del Qatar entrerà infatti nella fase finale del campionato formando una tripletta con Australia e Malesia, mentre tutto il finale verrà posticipato di alcune settimane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nuovo calendario prevede:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Qatar – 8 novembre 2026</li>



<li>Portogallo – 22 novembre 2026</li>



<li>Valencia – 29 novembre 2026</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Lo slittamento comporterà anche lo spostamento del tradizionale test post-stagionale di Valencia, che dovrebbe svolgersi martedì 1 dicembre e che segnerà il debutto pubblico delle nuove MotoGP da 850 cc.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ezpeleta: “Prima di tutto la sicurezza”</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il CEO della MotoGP Carmelo Ezpeleta ha spiegato che la decisione è stata presa dopo un confronto con organizzatori e team.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Questa decisione è stata presa con grande attenzione e in pieno coordinamento con i nostri partner in Qatar e con tutto il paddock. La priorità è sempre la sicurezza e il benessere di tutte le persone coinvolte, oltre alla volontà di garantire che ogni Gran Premio venga disputato ai massimi standard.<br>Vogliamo anche dare chiarezza ai tifosi il prima possibile e per questo i possessori dei biglietti potranno utilizzarli per il nuovo evento”.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Ezpeleta ha inoltre ringraziato gli organizzatori di Portimão e Valencia per la disponibilità nel modificare le date per consentire una transizione senza problemi verso il calendario aggiornato.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il Qatar sostiene il rinvio</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Sulla stessa linea anche il presidente della federazione qatariota Abdulrahman bin Abdullatif Al Mannai, che ha confermato il supporto alla decisione presa dalla MotoGP.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“La Qatar Motor and Motorcycle Federation e il Lusail International Circuit rispettano e sostengono la scelta di rinviare il Gran Premio del Qatar a novembre. Ringraziamo tifosi, team e partner per la comprensione e non vediamo l’ora di accogliere nuovamente tutti a Lusail”.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Con questo cambiamento la stagione 2026 della MotoGP si allungherà fino alla fine di novembre, con un finale più intenso del previsto e potenzialmente decisivo per la lotta al titolo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/15/la-motogp-non-cancella-il-qatar-ma-lo-rinvia-calendario-rivoluzionato-finale-a-fine-novembre/">La MotoGP non cancella il Qatar, ma lo rinvia: calendario rivoluzionato, finale a fine novembre</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/15/la-motogp-non-cancella-il-qatar-ma-lo-rinvia-calendario-rivoluzionato-finale-a-fine-novembre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: Fermín Aldeguer pronto al rientro in Brasile dopo l’infortunio</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/13/motogp-fermin-aldeguer-pronto-al-rientro-in-brasile-dopo-linfortunio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-fermin-aldeguer-pronto-al-rientro-in-brasile-dopo-linfortunio</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/13/motogp-fermin-aldeguer-pronto-al-rientro-in-brasile-dopo-linfortunio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 08:20:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170413</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il rientro di Fermín Aldeguer nel mondiale MotoGP potrebbe avvenire già dal prossimo weekend in Brasile, dopo lo stop causato da un infortunio che gli ha fatto saltare i test pre-stagionali e la gara inaugurale in Thailandia. Il pilota spagnolo del team Gresini Racing MotoGP era stato costretto a fermarsi lo scorso 8 gennaio, quando [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/13/motogp-fermin-aldeguer-pronto-al-rientro-in-brasile-dopo-linfortunio/">MotoGP: Fermín Aldeguer pronto al rientro in Brasile dopo l’infortunio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il rientro di <strong>Fermín Aldeguer</strong> nel mondiale <strong>MotoGP</strong> potrebbe avvenire già dal prossimo weekend in Brasile, dopo lo stop causato da un infortunio che gli ha fatto saltare i test pre-stagionali e la gara inaugurale in Thailandia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota spagnolo del team <strong>Gresini Racing MotoGP</strong> era stato costretto a fermarsi lo scorso 8 gennaio, quando una caduta durante un allenamento gli aveva provocato la frattura del femore. Al suo posto, nel Gran Premio di apertura disputato a Buriram, era stato chiamato il collaudatore <strong>Michele Pirro</strong>, schierato al fianco di <strong>Álex Márquez</strong> sulla <strong>Ducati Desmosedici</strong>. Il test rider della <strong>Ducati</strong> ha però chiuso entrambe le gare del weekend thailandese nelle ultime posizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi giorni, tuttavia, sono arrivati segnali incoraggianti sul recupero di Aldeguer. Il giovane spagnolo è tornato in pista in Spagna per un track-day con moto stradali e, secondo quanto riportato da Motorsport.com, tutto farebbe pensare a un possibile rientro già nel prossimo appuntamento del calendario. Il programma prevede un’ulteriore giornata di allenamento venerdì; se non emergeranno problemi e il pilota supererà il controllo medico previsto prima del weekend di gara, Aldeguer tornerà a guidare una MotoGP per la prima volta dal <strong>Test MotoGP di Valencia</strong> dello scorso novembre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il rientro avverrebbe dopo aver saltato complessivamente otto giorni di attività ufficiale tra test e gara. Tuttavia, la presenza di un circuito nuovo per gran parte dei piloti, l’<strong>Autódromo Internacional Ayrton Senna de Goiânia</strong>, potrebbe ridurre lo svantaggio accumulato rispetto agli avversari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è stato invece brillante l’avvio di stagione del suo compagno di squadra <strong>Álex Márquez</strong>, ancora fermo a zero punti dopo un undicesimo posto nella Sprint in Thailandia e una caduta nel Gran Premio mentre occupava l’ottava posizione, episodio preceduto da un contatto al primo giro con <strong>Fabio Di Giannantonio</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quest’anno Márquez dispone della nuova Ducati GP26 ufficiale, mentre Aldeguer corre con una versione satellite più datata, come anche <strong>Franco Morbidelli</strong> del <strong>VR46 Racing Team</strong>. Proprio Morbidelli ha chiuso ottavo nel Gran Premio di Thailandia, gara in cui la casa di Borgo Panigale ha sofferto con la nuova gomma posteriore più dura, mentre <strong>Aprilia</strong> ha piazzato quattro moto nelle prime cinque posizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un dettaglio che potrebbe però giocare a favore di Aldeguer: una gomma posteriore di costruzione più rigida si era rivelata perfetta per il suo stile di guida nella scorsa stagione, quando conquistò la vittoria al <strong>Gran Premio d’Indonesia</strong> a Mandalika. Se il recupero fisico sarà completo, il pilota spagnolo potrebbe dunque tornare subito protagonista già nel prossimo appuntamento del mondiale. </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/13/motogp-fermin-aldeguer-pronto-al-rientro-in-brasile-dopo-linfortunio/">MotoGP: Fermín Aldeguer pronto al rientro in Brasile dopo l’infortunio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/13/motogp-fermin-aldeguer-pronto-al-rientro-in-brasile-dopo-linfortunio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP verso le gare cittadine: Adelaide segna l’inizio di una nuova era</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/12/motogp-verso-le-gare-cittadine-adelaide-segna-linizio-di-una-nuova-era/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-verso-le-gare-cittadine-adelaide-segna-linizio-di-una-nuova-era</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/12/motogp-verso-le-gare-cittadine-adelaide-segna-linizio-di-una-nuova-era/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 14:16:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170404</guid>

					<description><![CDATA[<p>Carmelo Ezpeleta, CEO di MotoGP Sports Entertainment Group, ha confermato che il campionato si sta orientando sempre di più verso gare vicine ai centri cittadini. La MotoGP ha recentemente fatto discutere quando ha annunciato che il 2026 sarà l’ultima stagione del Gran Premio d’Australia sul circuito di Phillip Island Grand Prix Circuit, una pista molto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/12/motogp-verso-le-gare-cittadine-adelaide-segna-linizio-di-una-nuova-era/">MotoGP verso le gare cittadine: Adelaide segna l’inizio di una nuova era</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Carmelo Ezpeleta, CEO di MotoGP Sports Entertainment Group, ha confermato che il campionato <strong>si sta orientando sempre di più verso gare vicine ai centri cittadini</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP ha recentemente fatto discutere quando ha annunciato che <strong>il 2026 sarà l’ultima stagione del Gran Premio d’Australia sul circuito di</strong> Phillip Island Grand Prix Circuit, una pista molto amata dai fan.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo che i piani per spostare la gara all’Albert Park Circuit di Melbourne sono stati respinti dagli organizzatori, è stato firmato un <strong>nuovo accordo con il governo dell’Australia Meridionale</strong> per portare la MotoGP a Adelaide.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per la prima volta, la MotoGP correrà su <strong>un circuito cittadino che utilizzerà gran parte dell’ex tracciato di Formula 1 di Adelaide</strong>, trasformato in pista stradale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ezpeleta, che già l’anno scorso durante una visita al Las Vegas Grand Prix aveva parlato dell’interesse della MotoGP per i circuiti cittadini, ha dichiarato in una nuova intervista che <strong>tutti i requisiti di sicurezza necessari saranno rispettati dal nuovo tracciato di Adelaide</strong>.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Andiamo in un posto che crediamo abbia tutte le possibilità di essere un circuito fantastico, nel mezzo della città ma con tutte le caratteristiche di sicurezza necessarie”, ha detto Ezpeleta.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo lui, correre ad Adelaide sarà anche <strong>più efficace per attirare pubblico</strong>, e potrebbe evitare problemi meteorologici come <strong>vento e pioggia</strong>, che spesso hanno influenzato le gare a Phillip Island.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ezpeleta ha inoltre sottolineato che <strong>la sicurezza viene prima di tutto</strong>:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“È facile dire che Phillip Island era una pista bellissima, ed è vero, ma la sicurezza viene prima di ogni cosa. Voglio ricordare che anche Suzuka Circuit, che è un tracciato meraviglioso, non ha potuto continuare perché non era sicuro.”</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Nuova direzione della MotoGP</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto di Adelaide segna <strong>l’inizio di una nuova era</strong>, con più gare vicine alle città.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Due circuiti permanenti situati vicino ai centri urbani entreranno presto nel calendario:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>il circuito di Autódromo Internacional Ayrton Senna a Goiânia, in Brasile</li>



<li>un nuovo circuito a Buenos Aires, in Argentina, che sostituirà il Autódromo Termas de Río Hondo utilizzato dal 2014 al 2024.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Ezpeleta ha spiegato:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Credo davvero che ci stiamo muovendo verso gare più vicine alle città. Goiânia è un circuito permanente nel centro della città e l’anno prossimo andremo anche a Buenos Aires, che è simile. Questa è la direzione del futuro.”</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Un modello già visto in Formula 1</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le <strong>gare cittadine sono da sempre presenti in</strong> Formula 1, ma negli ultimi anni sono aumentate sotto la proprietà di Liberty Media, con l’obiettivo di <strong>avvicinare lo sport ai fan e creare eventi più spettacolari nei grandi centri urbani</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se vuoi, posso anche spiegarti <strong>perché Phillip Island viene considerata una delle piste migliori al mondo e perché la decisione ha fatto arrabbiare molti fan della MotoGP</strong>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/12/motogp-verso-le-gare-cittadine-adelaide-segna-linizio-di-una-nuova-era/">MotoGP verso le gare cittadine: Adelaide segna l’inizio di una nuova era</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/12/motogp-verso-le-gare-cittadine-adelaide-segna-linizio-di-una-nuova-era/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Marquez approva il passaggio ai motori 850cc nel 2027, ma prevede tempi sul giro simili o più veloci</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/12/marc-marquez-approva-il-passaggio-ai-motori-850cc-nel-2027-ma-prevede-tempi-sul-giro-simili-o-piu-veloci/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-approva-il-passaggio-ai-motori-850cc-nel-2027-ma-prevede-tempi-sul-giro-simili-o-piu-veloci</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/12/marc-marquez-approva-il-passaggio-ai-motori-850cc-nel-2027-ma-prevede-tempi-sul-giro-simili-o-piu-veloci/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 08:47:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170311</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Marquez, campione in carica della MotoGP, ha espresso la sua approvazione per la decisione di ridurre la cilindrata delle moto a 850cc a partire dal 2027, pur prevedendo che i tempi sul giro potrebbero rimanere simili o addirittura migliorare. Il pilota spagnolo, intervistato dallo sponsor Estrella Galicia 0,0, ha spiegato che le velocità massime [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/12/marc-marquez-approva-il-passaggio-ai-motori-850cc-nel-2027-ma-prevede-tempi-sul-giro-simili-o-piu-veloci/">Marc Marquez approva il passaggio ai motori 850cc nel 2027, ma prevede tempi sul giro simili o più veloci</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marc Marquez, campione in carica della MotoGP, ha espresso la sua approvazione per la decisione di ridurre la cilindrata delle moto a 850cc a partire dal 2027, pur prevedendo che i tempi sul giro potrebbero rimanere simili o addirittura migliorare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota spagnolo, intervistato dallo sponsor Estrella Galicia 0,0, ha spiegato che le velocità massime attuali, superiori ai 360 km/h, “non sono necessarie per lo spettacolo” e aumentano i rischi a causa delle vie di fuga troppo piccole in alcuni circuiti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Quando ci sono nuove regole tecniche, vengono decise dal campionato insieme alla MSMA [associazione dei costruttori] – ha dichiarato Marquez – Hanno deciso di ridurre la cilindrata dei motori, cosa con cui sono d’accordo, soprattutto perché in molti circuiti stavamo arrivando vicino ai 360 km/h. Penso che sia una velocità non necessaria e aumenta molto il rischio. Abbiamo bisogno di grandi vie di fuga, perché se qualcosa va storto, il muro sembra più vicino.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il divieto dei dispositivi di altezza di guida, il passaggio dalle gomme Michelin alle Pirelli e i nuovi limiti sull’aerodinamica, Marquez prevede che i tempi sul giro con le nuove moto possano addirittura migliorare grazie a una maggiore maneggevolezza e al minor peso delle moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Quello che hanno fatto è adattare le moto per cercare di ridurre la velocità massima – ha aggiunto – ma penso che i tempi sul giro saranno molto simili, o addirittura più veloci, perché avremo meno peso e cavalli, ma una migliore maneggevolezza. Vedremo come andrà.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ducati, vincitrice degli ultimi quattro titoli piloti, è pronta a iniziare i test in pista del prototipo 850cc, mentre Marquez deve ancora ufficializzare il rinnovo del contratto, che resta comunque considerato una formalità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 33enne pilota ha sottolineato che la competitività con le nuove regole non è garantita: “Nessuno può assicurare di avere la migliore moto, e come pilota non so se mi adatterò più velocemente degli altri. Sarà una stagione di evoluzione costante.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marquez ha iniziato la stagione finale dei 1000cc con soli nove punti, tra penalità nello Sprint di Buriram e ritiro per danni al cerchio nella Thai Grand Prix. Intanto, l’attuale leader del campionato, Pedro Acosta della KTM, è indicato come futuro compagno di squadra di Marquez in Ducati, al posto di Francesco Bagnaia, nella prossima stagione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/12/marc-marquez-approva-il-passaggio-ai-motori-850cc-nel-2027-ma-prevede-tempi-sul-giro-simili-o-piu-veloci/">Marc Marquez approva il passaggio ai motori 850cc nel 2027, ma prevede tempi sul giro simili o più veloci</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/12/marc-marquez-approva-il-passaggio-ai-motori-850cc-nel-2027-ma-prevede-tempi-sul-giro-simili-o-piu-veloci/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ducati in crisi in Thailandia, Tardozzi: “Quattro schiaffi, dobbiamo reagire”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/11/ducati-in-crisi-in-thailandia-tardozzi-quattro-schiaffi-dobbiamo-reagire/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ducati-in-crisi-in-thailandia-tardozzi-quattro-schiaffi-dobbiamo-reagire</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/11/ducati-in-crisi-in-thailandia-tardozzi-quattro-schiaffi-dobbiamo-reagire/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 18:41:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170286</guid>

					<description><![CDATA[<p>Inizio di stagione complicato per la Ducati nel mondiale MotoGP 2026. Il primo round disputato a Buriram ha lasciato più dubbi che certezze alla squadra di Borgo Panigale, con il team manager Davide Tardozzi che non ha nascosto la delusione per un risultato ben al di sotto delle aspettative. La migliore delle Ducati al traguardo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/11/ducati-in-crisi-in-thailandia-tardozzi-quattro-schiaffi-dobbiamo-reagire/">Ducati in crisi in Thailandia, Tardozzi: “Quattro schiaffi, dobbiamo reagire”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Inizio di stagione complicato per la <strong>Ducati </strong>nel mondiale <strong>MotoGP</strong> 2026. Il primo round disputato a Buriram ha lasciato più dubbi che certezze alla squadra di Borgo Panigale, con il team manager <strong>Davide Tardozzi</strong> che non ha nascosto la delusione per un risultato ben al di sotto delle aspettative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La migliore delle Ducati al traguardo è stata quella di <strong>Fabio Di Giannantonio</strong>, arrivata alle spalle di tutte e quattro le <strong>Aprilia Racing</strong>, oltre che della KTM di <strong>Pedro Acosta</strong>. Un risultato pesante, che ha anche interrotto la lunga striscia di 88 podi consecutivi nei gran premi per la casa di Borgo Panigale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A complicare ulteriormente il fine settimana è stato il problema tecnico che ha tolto dalla lotta per il podio il campione del mondo in carica <strong>Marc Marquez</strong>, costretto a rinunciare alle posizioni di vertice a causa di un danno al cerchio della ruota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tardozzi ha parlato senza giri di parole al termine del weekend thailandese:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>«Aprilia ha fatto un grande lavoro e <strong><a href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/28/motogp-thailandia-bezzecchi-conquista-la-pole-davanti-a-marquez/" data-type="post" data-id="169609">Marco Bezzecchi</a></strong> è in una forma fantastica. Noi dobbiamo lavorare duro e tirare fuori tutto quello che abbiamo. Dobbiamo rimettere i piloti nelle condizioni di lottare per il podio».</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il dirigente Ducati, il calo di prestazioni sarebbe legato anche ai cambiamenti di grip rispetto ai test svolti nei giorni precedenti, ma senza cercare alibi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>«Tutti i nostri piloti hanno sofferto per le condizioni diverse rispetto al test di domenica scorsa. Le prestazioni sono peggiorate, ma non è una scusa: dobbiamo capire il perché».</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante la delusione, Tardozzi invita alla prudenza nei giudizi, sottolineando che il mondiale è appena iniziato e che le prossime gare daranno indicazioni più chiare sui reali valori in pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>«Dopo aver preso quattro schiaffi, perché questa è la verità, arrivano circuiti che diranno davvero come stanno le cose: Austin, Qatar e Jerez».</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo la gara thailandese, la classifica vede al comando Acosta, vincitore della Sprint, davanti al quartetto Aprilia formato da Bezzecchi, <strong>Raul Fernandez</strong>, <strong>Jorge Martin</strong> e <strong>Ai Ogura</strong>. Alle loro spalle si trovano la KTM di <strong>Brad Binder</strong>, quindi Di Giannantonio e Marquez, chiamati a una pronta reazione già nelle prossime gare.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/11/ducati-in-crisi-in-thailandia-tardozzi-quattro-schiaffi-dobbiamo-reagire/">Ducati in crisi in Thailandia, Tardozzi: “Quattro schiaffi, dobbiamo reagire”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/11/ducati-in-crisi-in-thailandia-tardozzi-quattro-schiaffi-dobbiamo-reagire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Honda risolve il problema di chatter: Marini ottimista per il 2026</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/11/honda-risolve-il-problema-di-chatter-marini-ottimista-per-il-2026/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=honda-risolve-il-problema-di-chatter-marini-ottimista-per-il-2026</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/11/honda-risolve-il-problema-di-chatter-marini-ottimista-per-il-2026/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 13:25:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170265</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo anni di difficoltà legate al chatter, le vibrazioni croniche in curva che hanno afflitto la Honda in MotoGP, Luca Marini annuncia che il problema è “completamente risolto”. La causa principale delle oscillazioni era legata al maggiore grip prodotto dalla nuova gomma posteriore Michelin, che l’anno scorso aveva messo in difficoltà Yamaha, KTM e Honda, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/11/honda-risolve-il-problema-di-chatter-marini-ottimista-per-il-2026/">Honda risolve il problema di chatter: Marini ottimista per il 2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dopo anni di difficoltà legate al <strong>chatter</strong>, le vibrazioni croniche in curva che hanno afflitto la Honda in MotoGP, Luca Marini annuncia che il problema è “completamente risolto”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La causa principale delle oscillazioni era legata al maggiore grip prodotto dalla nuova gomma posteriore Michelin, che l’anno scorso aveva messo in difficoltà Yamaha, KTM e Honda, mentre Ducati e Aprilia erano riuscite a evitarlo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Dipende dai tracciati e dalle gomme, ma ricordo che lo scorso anno in Curva 4 la vibrazione era molto forte,” ha spiegato Marini dopo il Gran Premio di Thailandia. “Abbiamo lavorato molto durante la scorsa stagione e ora abbiamo un buon equilibrio.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano ha precisato che la soluzione non è stata unica, ma il frutto di un mix tra miglioramenti tecnici e adattamenti nello stile di guida. “Abbiamo ottimizzato l’assetto della moto e imparato a gestire le curve in maniera più fluida. Se siamo troppo aggressivi con il freno posteriore, le vibrazioni tornano. Guidando più morbidi, invece, il problema diminuisce.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marini ha sottolineato che la sua guida più delicata lo aveva reso il pilota Honda con meno vibrazioni nella scorsa stagione, un approccio che ora viene seguito anche dai suoi compagni di squadra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante i progressi sul fronte del chatter, la Honda deve ancora migliorare il <strong>grip posteriore</strong>, soprattutto con le gomme soft durante le qualifiche e le gare Sprint. “Non riusciamo ancora a sfruttare tutto il potenziale della gomma soft. Con la media posteriore il divario dai migliori è minore, quindi il lavoro da fare è ancora tanto,” ha aggiunto Marini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle gare di Buriram, Marini ha chiuso entrambe le gare al decimo posto, mentre il compagno <strong>Joan Mir</strong> è stato il miglior Honda nello Sprint (settimo) prima di ritirarsi dal quinto posto nella gara principale per l’eccessivo consumo della gomma posteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il chatter ormai alle spalle, Honda punta a sfruttare il potenziale della moto nel resto della stagione e a migliorare ulteriormente la gestione del grip posteriore, per lottare stabilmente con i top team in ogni condizione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/11/honda-risolve-il-problema-di-chatter-marini-ottimista-per-il-2026/">Honda risolve il problema di chatter: Marini ottimista per il 2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/11/honda-risolve-il-problema-di-chatter-marini-ottimista-per-il-2026/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Yamaha ammette le difficoltà del nuovo motore V4: “Abbiamo una montagna da scalare”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/10/motogp-yamaha-ammette-le-difficolta-del-nuovo-motore-v4-abbiamo-una-montagna-da-scalare/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-yamaha-ammette-le-difficolta-del-nuovo-motore-v4-abbiamo-una-montagna-da-scalare</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/10/motogp-yamaha-ammette-le-difficolta-del-nuovo-motore-v4-abbiamo-una-montagna-da-scalare/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 06:42:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170057</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Yamaha ammette che la strada per rendere competitiva la nuova MotoGP con motore V4 è ancora lunga. Il managing director di Yamaha Racing, Paolo Pavesio, ha parlato apertamente delle difficoltà incontrate dal nuovo progetto dopo il debutto stagionale. Dopo alcune apparizioni come wild card nella scorsa stagione accanto alla M1 con motore in linea, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/10/motogp-yamaha-ammette-le-difficolta-del-nuovo-motore-v4-abbiamo-una-montagna-da-scalare/">MotoGP, Yamaha ammette le difficoltà del nuovo motore V4: “Abbiamo una montagna da scalare”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Yamaha ammette che la strada per rendere competitiva la nuova MotoGP con motore V4 è ancora lunga. Il managing director di Yamaha Racing, Paolo Pavesio, ha parlato apertamente delle difficoltà incontrate dal nuovo progetto dopo il debutto stagionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo alcune apparizioni come wild card nella scorsa stagione accanto alla M1 con motore in linea, la nuova Yamaha V4 ha fatto il suo <strong>debutto a tempo pieno nel mondiale MotoGP 2026</strong>. Tuttavia, il primo appuntamento della stagione, il <strong>Gran Premio di Thailandia</strong> disputato a Buriram, ha evidenziato quanto lavoro resti da fare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il miglior risultato Yamaha in qualifica è stato il <strong>16° posto di Fabio Quartararo</strong>, mentre Jack Miller ha concluso <strong>15° nella Sprint</strong> e Quartararo <strong>14° nella gara lunga</strong>. In Thailandia la nuova moto è risultata <strong>circa un secondo al giro più lenta</strong> dei leader, con i miglioramenti di trazione al posteriore ancora non evidenti e prestazioni del motore inferiori rispetto ai costruttori rivali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scelta di Yamaha, però, è stata fatta anche pensando al futuro. Il progetto V4 è infatti legato alle <strong>nuove regole aerodinamiche del 2027</strong>, che accompagneranno l’introduzione delle moto da <strong>850 cc</strong> e favoriranno moto più strette e compatte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Siamo in un percorso che abbiamo deciso di iniziare lo scorso anno, anticipando un progetto basato su un nuovo motore e su un concetto completamente diverso», ha spiegato Pavesio dopo il GP thailandese, dove ha parlato con i media al posto dei piloti Quartararo e Alex Rins.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Ora vediamo molto chiaramente quale sia il divario e capiamo che abbiamo <strong>una montagna da scalare</strong>. Ma siamo determinati a fare progressi passo dopo passo. I nostri piloti stanno dando il 110%, l’azienda sta dando il 110%, e continueremo così. Non ci sarà magia: un passo alla volta, un secondo alla volta».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il dirigente italiano è ancora difficile stabilire quanto tempo servirà per rendere competitiva la nuova moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È molto difficile dare una tempistica. Ogni volta che scendiamo in pista scopriamo qualcosa che dobbiamo migliorare. Stiamo ancora cercando di capire il <strong>set-up di base della moto</strong>», ha aggiunto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un vantaggio per Yamaha è rappresentato dal sistema di concessioni regolamentari, che permette alla casa giapponese <strong>più test e sviluppo rispetto ai rivali</strong>. Per questo motivo Pavesio si aspetta una stagione di crescita: «Durante quest’anno vedremo, impareremo, cambieremo e miglioreremo. Mi aspetto una traiettoria in progressivo miglioramento».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2025 uno dei punti di forza della Yamaha con motore in linea era stata la prestazione sul giro secco, soprattutto grazie a Quartararo, capace di conquistare <strong>cinque pole position</strong>. Con il nuovo progetto, però, il team ha accettato di perdere qualcosa in qualifica per cercare maggiore costanza in gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella Sprint del Gran Premio thailandese il distacco dal vincitore è stato simile a quello dello scorso anno, ma nella gara lunga il divario è risultato più ampio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2025 Quartararo aveva chiuso la Sprint thailandese a <strong>13,4 secondi dal vincitore</strong>, il futuro campione del mondo Marc Márquez. Quest’anno Miller ha terminato la Sprint con un distacco quasi identico (<strong>13,5 secondi</strong>), mentre nella gara principale il divario è aumentato, segno che il nuovo progetto Yamaha ha ancora molto lavoro davanti prima di tornare ai vertici della MotoGP. 🏁</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/10/motogp-yamaha-ammette-le-difficolta-del-nuovo-motore-v4-abbiamo-una-montagna-da-scalare/">MotoGP, Yamaha ammette le difficoltà del nuovo motore V4: “Abbiamo una montagna da scalare”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/10/motogp-yamaha-ammette-le-difficolta-del-nuovo-motore-v4-abbiamo-una-montagna-da-scalare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, il TT di Assen eletto miglior Gran Premio del 2025</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/10/motogp-il-tt-di-assen-eletto-miglior-gran-premio-del-2025/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-il-tt-di-assen-eletto-miglior-gran-premio-del-2025</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/10/motogp-il-tt-di-assen-eletto-miglior-gran-premio-del-2025/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 06:29:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=170053</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Dutch TT di Assen è stato votato come miglior Gran Premio del 2025 dal paddock della MotoGP, un riconoscimento che premia l’evento olandese proprio nell’anno del suo centenario. Il premio annuale prende in considerazione ogni aspetto di un fine settimana di gara, dalla qualità dell’organizzazione all’esperienza offerta a squadre, piloti e tifosi. Alla votazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/10/motogp-il-tt-di-assen-eletto-miglior-gran-premio-del-2025/">MotoGP, il TT di Assen eletto miglior Gran Premio del 2025</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Dutch TT di Assen è stato votato come <strong>miglior Gran Premio del 2025</strong> dal paddock della MotoGP, un riconoscimento che premia l’evento olandese proprio nell’anno del suo centenario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il premio annuale prende in considerazione ogni aspetto di un fine settimana di gara, dalla qualità dell’organizzazione all’esperienza offerta a squadre, piloti e tifosi. Alla votazione partecipano infatti team e membri del paddock del mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’edizione 2025 del Gran Premio disputato al TT Circuit Assen ha fatto registrare numeri da record, con circa <strong>200.000 spettatori</strong> presenti durante il weekend. Solo la giornata di domenica ha attirato <strong>109.499 tifosi</strong>, che hanno assistito alla doppia vittoria del futuro campione del mondo Marc Márquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Assen ha un posto speciale nel cuore di molti fan della MotoGP ed è facile capire perché», ha dichiarato Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna Sports. «Oggi il circuito è una struttura moderna con standard altissimi, capace di offrire gare spettacolari, e la sua storia parla da sola. Siamo orgogliosi di aver visto da vicino la sua evoluzione e di assistere a nuovi record di presenze, con sempre più attività e intrattenimento per i tifosi».</p>



<p class="wp-block-paragraph">La consegna ufficiale del trofeo è prevista <strong>domenica 28 giugno 2026</strong>, in occasione del prossimo <strong>Gran Premio d’Olanda</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grande soddisfazione anche nelle parole di Arjan Bos, presidente dell’organizzazione del Dutch TT: «Questo premio è un enorme complimento per tutte le persone che lavorano alla realizzazione del Gran Premio d’Olanda».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bos ha spiegato che l’evento è stato costruito su <strong>tre pilastri fondamentali</strong>: mettere lo sport al primo posto garantendo il miglior servizio possibile a team e piloti; offrire ai tifosi la migliore esperienza possibile, anche dal punto di vista dell’ospitalità; e arricchire il weekend con intrattenimento unico, tra concerti, esibizioni aeree, fuochi d’artificio, una cerimonia di apertura spettacolare e un podio scenografico in cui le moto salgono su una piattaforma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Con oltre un secolo di storia e i grandi nomi incisi sul trofeo, questo è esattamente ciò che volevamo costruire anni fa – e continueremo ad alzare l’asticella», ha aggiunto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli anni precedenti il riconoscimento era andato al <strong>Gran Premio della Solidarietà di Barcellona</strong> nel 2024, organizzato come sostituto dell’appuntamento di Valencia, mentre nel 2023 il titolo di miglior evento era stato assegnato al <strong>Gran Premio del Qatar</strong>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/10/motogp-il-tt-di-assen-eletto-miglior-gran-premio-del-2025/">MotoGP, il TT di Assen eletto miglior Gran Premio del 2025</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/10/motogp-il-tt-di-assen-eletto-miglior-gran-premio-del-2025/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Marquez verso il rinnovo con Ducati, ma la firma aspetta il recupero della spalla</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/09/marc-marquez-verso-il-rinnovo-con-ducati-ma-la-firma-aspetta-il-recupero-della-spalla/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-verso-il-rinnovo-con-ducati-ma-la-firma-aspetta-il-recupero-della-spalla</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/09/marc-marquez-verso-il-rinnovo-con-ducati-ma-la-firma-aspetta-il-recupero-della-spalla/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 10:25:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169983</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo mesi di attesa e speculazioni, sembra che Marc Marquez resterà con la Ducati anche per la prossima stagione MotoGP, segnando la prima volta che il campione spagnolo non cambia squadra dopo aver lasciato la Repsol Honda. Il rinnovo, atteso da tutti i tifosi fin dalla scorsa stagione, non è ancora ufficiale. Marquez ha infatti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/09/marc-marquez-verso-il-rinnovo-con-ducati-ma-la-firma-aspetta-il-recupero-della-spalla/">Marc Marquez verso il rinnovo con Ducati, ma la firma aspetta il recupero della spalla</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dopo mesi di attesa e speculazioni, sembra che Marc Marquez resterà con la <strong>Ducati </strong>anche per la prossima stagione <a href="http://www.motogp.com" target="_blank" rel="noopener">MotoGP</a>, segnando la prima volta che il campione spagnolo non cambia squadra dopo aver lasciato la Repsol Honda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il rinnovo, atteso da tutti i tifosi fin dalla scorsa stagione, non è ancora ufficiale. Marquez ha infatti chiesto a Ducati di posticipare la firma a causa del recupero dalla spalla infortunata, che lo ha tenuto lontano dalla moto da ottobre fino a febbraio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Riguardo al contratto, Ducati e io siamo d’accordo sulla maggior parte dei punti,” ha dichiarato Marquez a MotoGP.com al ritorno dall’apertura di stagione a <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/02/09/jorge-martin-saltera-i-test-di-buriram/" data-type="post" data-id="148802">Buriram</a>. “Ma ho chiesto di aspettare un po’, prima voglio sentirmi completamente a mio agio sulla moto, e solo dopo firmeremo.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante non abbia replicato il dominio dello scorso anno a Buriram, Marquez è stato nuovamente il miglior pilota Ducati in Thailandia, lottando per la vittoria nello Sprint e per il podio nel Gran Premio, interrotto da un guasto al cerchio della ruota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non vedo l’ora delle prossime gare. In Thailandia abbiamo sofferto un po’, ma eravamo lì a lottare per il podio, e questa è la buona notizia,” ha aggiunto il campione. “Ho due settimane davanti per migliorare ulteriormente la mia condizione fisica, ma mi sento già pronto a competere.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marquez si prepara ora al secondo round della stagione, l’evento inaugurale di Goiania in Brasile, dove partirà a 23 punti dal leader e possibile futuro compagno di squadra nel 2027, Pedro Acosta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il rinnovo praticamente vicino, il mondo MotoGP osserva con attenzione: la Ducati può contare su uno dei piloti più vincenti di sempre anche nell’era 850cc/Pirelli.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/09/marc-marquez-verso-il-rinnovo-con-ducati-ma-la-firma-aspetta-il-recupero-della-spalla/">Marc Marquez verso il rinnovo con Ducati, ma la firma aspetta il recupero della spalla</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/09/marc-marquez-verso-il-rinnovo-con-ducati-ma-la-firma-aspetta-il-recupero-della-spalla/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aprilia e il sistema aerodinamico “F-Duct”: Rivola conferma la legalità della soluzione</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/06/aprilia-e-il-sistema-aerodinamico-f-duct-rivola-conferma-la-legalita-della-soluzione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=aprilia-e-il-sistema-aerodinamico-f-duct-rivola-conferma-la-legalita-della-soluzione</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/06/aprilia-e-il-sistema-aerodinamico-f-duct-rivola-conferma-la-legalita-della-soluzione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 13:48:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169840</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel paddock della MotoGP cresce l’interesse attorno a una nuova soluzione aerodinamica introdotta da Aprilia sulla RS-GP. Il dispositivo, ispirato concettualmente al celebre sistema “F-Duct” utilizzato in F1 oltre un decennio fa, resta avvolto dal riserbo tecnico, ma secondo il CEO Massimo Rivola non vi sono dubbi sulla sua conformità regolamentare. L’attenzione degli osservatori si [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/06/aprilia-e-il-sistema-aerodinamico-f-duct-rivola-conferma-la-legalita-della-soluzione/">Aprilia e il sistema aerodinamico “F-Duct”: Rivola conferma la legalità della soluzione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nel paddock della <strong>MotoGP</strong> cresce l’interesse attorno a una nuova soluzione aerodinamica introdotta da <strong>Aprilia </strong>sulla RS-GP. Il dispositivo, ispirato concettualmente al celebre sistema “F-Duct” utilizzato in <strong>F1 </strong>oltre un decennio fa, resta avvolto dal riserbo tecnico, ma secondo il CEO <strong>Massimo Rivola</strong> non vi sono dubbi sulla sua conformità regolamentare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’attenzione degli osservatori si concentra su <strong>due piccole prese d’aria collocate sopra l’ala anteriore della RS-GP</strong>, collegate tramite canalizzazioni interne a <strong>due aperture laterali posizionate ai lati del pilota</strong>, sotto l’area dei gomiti quando il rider assume la posizione raccolta sul rettilineo. Le uscite presentano inoltre <strong>un bordo in gomma</strong>, dettaglio che ha alimentato diverse ipotesi sul funzionamento del sistema.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo alcune interpretazioni tecniche, tale soluzione consentirebbe al pilota di <strong>modificare o sigillare parzialmente il flusso d’aria con la posizione del corpo</strong>, influenzando il comportamento aerodinamico della moto nei tratti ad alta velocità. Tra le possibili funzioni ipotizzate vi sono <strong>la gestione del raffreddamento</strong>, la <strong>riduzione della resistenza aerodinamica</strong> o addirittura <strong>un effetto di stallo controllato dell’ala anteriore</strong>, analogamente al principio del F-Duct originario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rivola non ha confermato la funzione specifica del sistema, ma ha ribadito la sua piena regolarità:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“È perfettamente legale, quindi sono assolutamente tranquillo.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il regolamento della MotoGP vieta infatti i <strong>dispositivi aerodinamici mobili</strong>, ma la definizione riguarda esclusivamente componenti <strong>attivamente regolabili o deformabili sotto carico</strong>. Una soluzione che sfrutti invece <strong>l’interazione tra posizione del pilota e flusso d’aria</strong> può rimanere entro i limiti normativi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il manager italiano ha inoltre lasciato intendere che la soluzione potrebbe essere replicata dai concorrenti:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Non sarebbe la prima volta che qualcuno copia una nostra idea.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">L’impatto del lavoro aerodinamico di Aprilia è apparso evidente durante il <strong>Thai Grand Prix 2026</strong>, dove <strong>Marco Bezzecchi</strong> ha conquistato una vittoria dominante e la casa di Noale ha piazzato <strong>quattro moto nelle prime cinque posizioni</strong>. L’unico pilota capace di inserirsi tra le RS-GP è stato <strong><a href="https://www.giornalemotori.com/2025/05/18/motogp-2026-ducati-sogna-pedro-acosta-ma-il-contratto-con-ktm-frena-tutto/" data-type="post" data-id="154288">Pedro Acosta</a></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Rivola, il risultato è frutto di un approccio metodico allo sviluppo:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Abbiamo spinto molto sul lato aerodinamico. Alla fine la differenza è fatta da piccoli dettagli.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il dirigente ha inoltre sottolineato i progressi nei modelli di simulazione e nella correlazione tra <strong>CFD e galleria del vento</strong>, elementi che permettono di introdurre nuovi pacchetti aerodinamici con maggiore sicurezza e comprensione da parte dei piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Va ricordato che il regolamento MotoGP consente ai costruttori <strong>una sola evoluzione aerodinamica durante la stagione</strong>, limite che potrebbe rallentare eventuali tentativi di replica da parte dei rivali. Un’eccezione riguarda <strong>Yamaha Motor Company</strong>, che grazie allo status di concessione può introdurre <strong>due aggiornamenti aerodinamici</strong> nel corso dell’anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’effettivo funzionamento del sistema Aprilia rimane dunque uno dei temi tecnici più intriganti della stagione, destinato probabilmente a generare ulteriori analisi e possibili sviluppi nel corso del campionato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/06/aprilia-e-il-sistema-aerodinamico-f-duct-rivola-conferma-la-legalita-della-soluzione/">Aprilia e il sistema aerodinamico “F-Duct”: Rivola conferma la legalità della soluzione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/06/aprilia-e-il-sistema-aerodinamico-f-duct-rivola-conferma-la-legalita-della-soluzione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, debutto difficile per la Tech3 di Guenther Steiner: weekend deludente in Thailandia</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/05/motogp-debutto-difficile-per-la-tech3-di-guenther-steiner-weekend-deludente-in-thailandia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-debutto-difficile-per-la-tech3-di-guenther-steiner-weekend-deludente-in-thailandia</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/05/motogp-debutto-difficile-per-la-tech3-di-guenther-steiner-weekend-deludente-in-thailandia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 06:35:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169710</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il primo weekend della nuova era Tech3 guidata da Guenther Steiner si è rivelato molto più complicato del previsto. Dopo il completamento dell’acquisizione del team durante l’inverno, la squadra ha affrontato il suo primo appuntamento in MotoGP al Gran Premio della Thailandia MotoGP, sul circuito di Chang International Circuit di Buriram, ma i risultati non [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/05/motogp-debutto-difficile-per-la-tech3-di-guenther-steiner-weekend-deludente-in-thailandia/">MotoGP, debutto difficile per la Tech3 di Guenther Steiner: weekend deludente in Thailandia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il primo weekend della nuova era Tech3 guidata da <strong>Guenther Steiner</strong> si è rivelato molto più complicato del previsto. Dopo il completamento dell’acquisizione del team durante l’inverno, la squadra ha affrontato il suo primo appuntamento in <strong>MotoGP</strong> al <strong>Gran Premio della Thailandia MotoGP</strong>, sul circuito di <strong>Chang International Circuit</strong> di <strong>Buriram</strong>, ma i risultati non sono stati all’altezza delle aspettative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I piloti <strong>Maverick Viñales</strong> ed <strong>Enea Bastianini</strong> hanno faticato fin dalle qualifiche, chiuse rispettivamente al 17° e al 20° posto. Nessuno dei due è riuscito a conquistare punti nella Sprint race, mentre nella gara principale Bastianini è riuscito almeno a risalire fino alla dodicesima posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un bilancio che il team non ha nascosto di considerare negativo.<br>«È chiaramente una delusione. Questo è il primo weekend di Günther Steiner con noi e tutto quello che siamo riusciti a offrirgli è stato uno spettacolo piuttosto laborioso», ha dichiarato il team manager <strong>Nicolas Goyon</strong> ai microfoni di Canal+.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La delusione è stata amplificata dal confronto con il team ufficiale KTM, protagonista di un fine settimana opposto. Il giovane talento <strong>Pedro Acosta</strong> ha infatti conquistato una doppietta portandosi in testa al campionato, mentre il suo compagno di squadra <strong>Brad Binder</strong> ha raccolto punti in entrambe le gare con un sesto e un settimo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Goyon, il problema principale per Tech3 resta la prestazione in qualifica. Nonostante i buoni riscontri nei test invernali al <strong>Sepang International Circuit</strong>, la squadra ha incontrato nuovamente difficoltà sul tracciato thailandese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Qui avevamo già sofferto molto lo scorso anno con Enea e Maverick. Non siamo mai riusciti a trovare delle regolazioni davvero efficaci», ha spiegato il manager. «Durante il weekend ciò che ci penalizza di più è proprio la qualifica».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il verdetto finale del fine settimana è quindi severo. «Il weekend è stato chiaramente molto, molto deludente. Dovremo trovare una soluzione molto rapidamente», ha concluso Goyon.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/05/motogp-debutto-difficile-per-la-tech3-di-guenther-steiner-weekend-deludente-in-thailandia/">MotoGP, debutto difficile per la Tech3 di Guenther Steiner: weekend deludente in Thailandia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/05/motogp-debutto-difficile-per-la-tech3-di-guenther-steiner-weekend-deludente-in-thailandia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, il GP del Qatar è a rischio: Ezpeleta ammette: “Improbabile correre il 12 aprile”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/04/motogp-il-gp-del-qatar-e-a-rischio-ezpeleta-ammette-improbabile-correre-il-12-aprile/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-il-gp-del-qatar-e-a-rischio-ezpeleta-ammette-improbabile-correre-il-12-aprile</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/04/motogp-il-gp-del-qatar-e-a-rischio-ezpeleta-ammette-improbabile-correre-il-12-aprile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 14:13:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169706</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Gran Premio del Qatar della MotoGP è seriamente a rischio. A confermarlo, per la prima volta in modo esplicito, è stato il CEO del campionato, Carmelo Ezpeleta, che ha ammesso come l’attuale situazione geopolitica in Medio Oriente renda improbabile lo svolgimento della gara nella data prevista del 12 aprile. L’escalation del conflitto nella regione, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/04/motogp-il-gp-del-qatar-e-a-rischio-ezpeleta-ammette-improbabile-correre-il-12-aprile/">MotoGP, il GP del Qatar è a rischio: Ezpeleta ammette: “Improbabile correre il 12 aprile”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio del Qatar della <a href="http://www.motogp.com" target="_blank" rel="noopener">MotoGP </a>è seriamente a rischio. A confermarlo, per la prima volta in modo esplicito, è stato il CEO del campionato, <a href="https://www.giornalemotori.com/2024/10/03/carmelo-ezpeleta-alla-ricerca-di-coerenza-nelle-decisioni/" data-type="post" data-id="141439">Carmelo Ezpeleta</a>, che ha ammesso come l’attuale situazione geopolitica in Medio Oriente renda improbabile lo svolgimento della gara nella data prevista del 12 aprile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’escalation del conflitto nella regione, innescata da un attacco congiunto di Stati Uniti e Israele e dalle successive ritorsioni, ha provocato la chiusura di diversi spazi aerei e pesanti ripercussioni sui collegamenti internazionali. Un contesto che sta mettendo in difficoltà anche il mondo del motorsport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo campionato a intervenire è stato il World Endurance Championship, che ha deciso di posticipare l’appuntamento inaugurale della stagione 2026 previsto proprio in Qatar, inizialmente in calendario il 28 marzo sul circuito di Lusail.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio Lusail dovrebbe ospitare anche il quarto round della stagione MotoGP, ma le incertezze restano elevate. “Sarebbe possibile tornare in un’altra data? Non preoccupatevi, abbiamo sempre un piano B”, ha dichiarato Ezpeleta durante un evento a Madrid. “Non posso dire ora che non andremo. Siamo in contatto con il Qatar da domenica e prenderemo una decisione. È improbabile che si corra il 12 aprile, ma non posso escluderlo del tutto”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il numero uno della MotoGP ha invece escluso con fermezza l’ipotesi di una sede alternativa: “Andare da un’altra parte? Assolutamente no. Se necessario, troveremo spazio nel calendario. Siamo molto bravi a riorganizzare le date”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, la stagione è partita regolarmente in Thailandia, dove Marco Bezzecchi ha conquistato la vittoria nella gara inaugurale, mentre il campione in carica Marc Marquez è stato costretto al ritiro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche la Formula 1 osserva con attenzione l’evolversi della situazione. A metà aprile è prevista una doppietta in Medio Oriente, con i Gran Premi del Bahrain e dell’Arabia Saudita in calendario rispettivamente il 12 e il 19 aprile. La categoria ha fatto sapere di “monitorare attentamente” gli sviluppi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più lontani nel calendario, ma comunque sotto osservazione, restano gli appuntamenti di Qatar e Abu Dhabi, previsti tra fine novembre e inizio dicembre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per ora, dunque, il futuro del GP del Qatar resta in bilico. La decisione definitiva è attesa nei prossimi giorni, mentre il paddock trattiene il fiato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/04/motogp-il-gp-del-qatar-e-a-rischio-ezpeleta-ammette-improbabile-correre-il-12-aprile/">MotoGP, il GP del Qatar è a rischio: Ezpeleta ammette: “Improbabile correre il 12 aprile”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/04/motogp-il-gp-del-qatar-e-a-rischio-ezpeleta-ammette-improbabile-correre-il-12-aprile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Marquez nominato ai Laureus 2026 come Sportivo dell’Anno</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/03/marc-marquez-nominato-ai-laureus-2026-come-sportivo-dellanno/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-nominato-ai-laureus-2026-come-sportivo-dellanno</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/03/marc-marquez-nominato-ai-laureus-2026-come-sportivo-dellanno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2026 21:28:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169699</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il campione in carica della MotoGP, Marc Marquez, è stato nominato per il premio Laureus World Sportsman of the Year 2026. Il fuoriclasse spagnolo figura in una shortlist di altissimo livello che comprende Carlos Alcaraz (tennis), Ousmane Dembele (calcio), Mondo Duplantis (atletica), Tadej Pogacar (ciclismo) e Jannik Sinner (tennis). «Questa è la mia sesta nomination [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/03/marc-marquez-nominato-ai-laureus-2026-come-sportivo-dellanno/">Marc Marquez nominato ai Laureus 2026 come Sportivo dell’Anno</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il campione in carica della MotoGP, <strong>Marc Marquez</strong>, è stato nominato per il premio Laureus World Sportsman of the Year 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il fuoriclasse spagnolo figura in una shortlist di altissimo livello che comprende <strong>Carlos Alcaraz</strong> (tennis), <strong>Ousmane Dembele</strong> (calcio), <strong>Mondo Duplantis</strong> (atletica), <strong>Tadej Pogacar</strong> (ciclismo) e <strong>Jannik Sinner</strong> (tennis).</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Questa è la mia sesta nomination ai Laureus World Sports Awards – ma provo ancora la stessa emozione della prima volta, 12 anni fa!», ha dichiarato Marquez. «La qualità dei candidati dimostra quanto siano speciali questi premi, ed è un onore essere in lizza accanto ad atleti così prestigiosi».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marquez aveva già conquistato il Laureus come Breakthrough of the Year nel 2013. In passato è stato inoltre candidato come Sportivo dell’Anno nel 2015 e 2020, e per il premio Comeback of the Year nel 2022 e 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo ha attraversato anni complicati, segnati da gravi infortuni e da una moto poco competitiva, prima di interrompere un digiuno di cinque anni dal titolo MotoGP, trionfando nella sua stagione d’esordio con il team ufficiale Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È stato un anno entusiasmante ma impegnativo: aspettavo da tanto di tornare al vertice e la scorsa stagione è servito uno sforzo incredibile per vincere di nuovo il titolo», ha spiegato. «C’è ancora molto lavoro da fare, ma è un onore speciale essere tra i candidati insieme a campioni straordinari di tennis, calcio, atletica e ciclismo».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Finora, gli unici piloti ad aver vinto il premio Laureus come Sportivo dell’Anno sono stati <strong>Michael Schumacher</strong> (2002, 2004), <strong>Sebastian Vettel</strong> (2014) e <strong>Lewis Hamilton</strong> (2020).</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ultimo vincitore del riconoscimento è stato Duplantis.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il vincitore del 2026 sarà annunciato il 20 aprile a Madrid, città in cui Marquez risiede attualmente.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/03/marc-marquez-nominato-ai-laureus-2026-come-sportivo-dellanno/">Marc Marquez nominato ai Laureus 2026 come Sportivo dell’Anno</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/03/marc-marquez-nominato-ai-laureus-2026-come-sportivo-dellanno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Yamaha nel baratro: il 2026 inizia in salita e scatta il silenzio stampa</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/02/yamaha-silenzio-stampa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=yamaha-silenzio-stampa</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/02/yamaha-silenzio-stampa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 06:39:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169663</guid>

					<description><![CDATA[<p>La stagione 2026 di MotoGP della Yamaha si apre nel peggiore dei modi. Il Gran Premio di Thailandia ha certificato una crisi tecnica e sportiva più profonda del previsto, culminata in una decisione rara e significativa: cancellare gli impegni mediatici dei piloti e mandare davanti ai microfoni il management. Il nuovo progetto con motore V4, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/02/yamaha-silenzio-stampa/">Yamaha nel baratro: il 2026 inizia in salita e scatta il silenzio stampa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La stagione 2026 di MotoGP della Yamaha si apre nel peggiore dei modi. Il <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/28/motogp-thailandia-bezzecchi-conquista-la-pole-davanti-a-marquez/" data-type="post" data-id="169609">Gran Premio di Thailandia</a> ha certificato una crisi tecnica e sportiva più profonda del previsto, culminata in una decisione rara e significativa: cancellare gli impegni mediatici dei piloti e mandare davanti ai microfoni il management.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nuovo progetto con motore V4, presentato come la chiave per riportare la Casa di Iwata ai vertici della <a href="http://www.motogp.com" target="_blank" rel="noopener">MotoGP</a> dopo anni di declino seguiti al titolo 2021, non ha ancora dato alcun segnale concreto di competitività. La M1 è risultata la più lenta nei rilevamenti di velocità, carente in trazione e meno agile rispetto alla precedente versione a quattro cilindri in linea.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In qualifica il miglior rappresentante Yamaha è stato Fabio Quartararo, soltanto 16°, a quasi nove decimi dal miglior tempo della Q1. In gara il francese ha chiuso 14°, guidando un gruppo di M1 relegate nelle retrovie, con un distacco di oltre 30 secondi dal vincitore Marco Bezzecchi su Aprilia ufficiale. I numeri parlano chiaro: Bezzecchi ha girato mediamente sull’1’31”390, mentre Quartararo ha viaggiato sull’1’32”468, oltre un secondo più lento a ogni passaggio su uno dei tracciati più brevi del calendario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Casa giapponese aveva già messo le mani avanti, definendo la prima parte della stagione come una fase di sviluppo esteso. Ma tra problemi meccanici nei test di Sepang, tensioni emerse a Buriram e una direzione tecnica ancora poco chiara, la situazione appare più complessa del previsto. Quartararo ha ammesso di non attendersi nuovi motori prima di maggio e di non percepire una linea di sviluppo definita. Anche Alex Rins non ha nascosto il malumore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla bandiera a scacchi, Yamaha ha occupato le posizioni 14ª, 15ª, 17ª e 18ª: il peggior avvio stagionale dell’era moderna per il marchio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il segnale più forte, però, è arrivato fuori dalla pista. A parlare è stato il responsabile Yamaha Paolo Pavesio: «Vediamo chiaramente il divario che ci separa dai più veloci. Abbiamo una montagna da scalare. Non sarà immediato, non esiste una soluzione magica». Parole che suonano come l’ammissione di una nuova normalità, almeno nel breve periodo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo scenario potrebbe avere ripercussioni anche sul mercato. Quartararo è dato vicino alla Honda, mentre Yamaha prova a guardare avanti con ingaggi di peso come Jorge Martin e Luca Marini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il silenzio stampa di Buriram richiama alla memoria il 2017, quando in Austria il management Yamaha fu costretto a scusarsi pubblicamente davanti ai giornalisti, mentre Valentino Rossi e Maverick Vinales attendevano il loro turno in sala stampa. Allora servirono cinque stagioni per tornare al titolo. Oggi, dopo questo inizio di 2026, la vetta appare di nuovo lontanissima.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/02/yamaha-silenzio-stampa/">Yamaha nel baratro: il 2026 inizia in salita e scatta il silenzio stampa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/02/yamaha-silenzio-stampa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bezzecchi travolge tutti: Aprilia pronta a chiudere il ciclo Ducati?</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/01/bezzecchi-travolge-tutti-aprilia-pronta-a-chiudere-il-ciclo-ducati/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bezzecchi-travolge-tutti-aprilia-pronta-a-chiudere-il-ciclo-ducati</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/01/bezzecchi-travolge-tutti-aprilia-pronta-a-chiudere-il-ciclo-ducati/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Mar 2026 11:38:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169656</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo l’errore del sabato, Marco Bezzecchi si riscatta nella prima gara lunga della stagione MotoGP e lo fa nel modo più convincente possibile. Sul tracciato del Chang International Circuit, il pilota italiano parte dalla pole position, scatta alla perfezione e impone fin dai primi metri un ritmo imprendibile per tutti. Il successo in Thailandia conferma [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/01/bezzecchi-travolge-tutti-aprilia-pronta-a-chiudere-il-ciclo-ducati/">Bezzecchi travolge tutti: Aprilia pronta a chiudere il ciclo Ducati?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dopo l’errore del sabato, <strong>Marco Bezzecchi</strong> si riscatta nella prima gara lunga della stagione MotoGP e lo fa nel modo più convincente possibile. Sul tracciato del <strong>Chang International Circuit</strong>, il pilota italiano parte dalla pole position, scatta alla perfezione e impone fin dai primi metri un ritmo imprendibile per tutti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il successo in Thailandia conferma la crescita di <strong>Aprilia Racing</strong>, che piazza quattro moto nella Top 5 e si candida come principale antagonista di Ducati e di <strong>Marc Marquez</strong> nella corsa al titolo. La prima Desmosedici al traguardo è quella di <strong>Fabio Di Giannantonio</strong>, solo sesta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con questa affermazione Bezzecchi centra la terza vittoria consecutiva della domenica, considerando anche le ultime due gare della scorsa stagione: un segnale chiaro in ottica Mondiale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">“Abbiamo fatto un grande passo avanti”</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano non ha nascosto la soddisfazione per il risultato e per i progressi compiuti durante l’inverno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Sì, sono davvero contento. Era importante reagire dopo l’errore di ieri e non era facile. Abbiamo lavorato bene e mi sono sentito molto a mio agio con la moto. Sono riuscito a fare una buona partenza e poi tutto è andato per il meglio”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bezzecchi ha sottolineato il lavoro svolto a Noale: “La moto è migliorata tanto. Questo inverno in Aprilia hanno fatto un lavoro straordinario, ci hanno dato componenti molto interessanti da provare. Anch’io ho fatto un passo avanti nella guida. È un circuito che mi piace e ogni volta conosco meglio la moto”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cambio di gerarchie?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il successo di Buriram alimenta inevitabilmente il dibattito su un possibile cambio di equilibri in MotoGP. Ducati, dominante nelle ultime stagioni, appare meno brillante rispetto ai test. E la crescita Aprilia è evidente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, Bezzecchi predica calma: “È troppo presto per dirlo, abbiamo fatto solo una gara. Con un calendario così lungo possono esserci molti fattori decisivi. Marc con Ducati, KTM con <strong>Pedro Acosta</strong>, e in generale tutti i piloti sono molto forti. Dobbiamo restare concentrati e lavorare bene gara dopo gara”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parole misurate, ma il messaggio è chiaro: Aprilia c’è, Bezzecchi pure. E la stagione 2026 potrebbe essere molto più aperta del previsto.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/01/bezzecchi-travolge-tutti-aprilia-pronta-a-chiudere-il-ciclo-ducati/">Bezzecchi travolge tutti: Aprilia pronta a chiudere il ciclo Ducati?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/01/bezzecchi-travolge-tutti-aprilia-pronta-a-chiudere-il-ciclo-ducati/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marquez ko in Thailandia: cerchio “esploso” al cordolo. Ducati: “Mai visto nulla di simile”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/01/marquez-ko-in-thailandia-cerchio-esploso-al-cordolo-ducati-mai-visto-nulla-di-simile/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marquez-ko-in-thailandia-cerchio-esploso-al-cordolo-ducati-mai-visto-nulla-di-simile</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/01/marquez-ko-in-thailandia-cerchio-esploso-al-cordolo-ducati-mai-visto-nulla-di-simile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Mar 2026 10:42:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169655</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Gran Premio di Thailandia si trasforma in un incubo per Marc Marquez e per la Ducati. A Buriram, sul tracciato del Chang International Circuit, il campione del mondo in carica è stato costretto al ritiro al 21° giro per una foratura improvvisa mentre era in piena rimonta verso il podio. A fare chiarezza è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/01/marquez-ko-in-thailandia-cerchio-esploso-al-cordolo-ducati-mai-visto-nulla-di-simile/">Marquez ko in Thailandia: cerchio “esploso” al cordolo. Ducati: “Mai visto nulla di simile”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio di Thailandia si trasforma in un incubo per <strong>Marc Marquez</strong> e per la Ducati. A Buriram, sul tracciato del <strong>Chang International Circuit</strong>, il campione del mondo in carica è stato costretto al ritiro al 21° giro per una foratura improvvisa mentre era in piena rimonta verso il podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A fare chiarezza è stato il team manager della Rossa, <strong>Davide Tardozzi</strong>, che ha parlato di un danno strutturale al cerchio provocato da un impatto violento sul cordolo della curva 4.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È finito sul cordolo alla curva 4 e ha rotto il cerchio. Per questo ha perso pressione ed è stato costretto a fermarsi. Ha colpito il bordo dell’apice e la ruota è esplosa”, ha spiegato Tardozzi. “Non ricordo di aver mai visto una cosa del genere”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La dinamica dell’incidente</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo una partenza difficile che lo aveva fatto scivolare fuori dalla zona podio, Márquez era riuscito a risalire fino alla quarta posizione. Nel mirino c’era <strong>Raul Fernandez</strong>, terzo in quel momento. Ma nel pieno dell’attacco, la pressione della gomma è crollata improvvisamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Ducati, l’origine del problema è stata l’impatto con il cordolo: il cerchio si è danneggiato e la gomma si è sgonfiata all’istante. “Molti piloti sono andati larghi in quel punto senza conseguenze. Possiamo parlare di errore, ma è stato anche molto sfortunato”, ha aggiunto Tardozzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un giro più tardi si è fermato anche <strong>Joan Mir</strong> per un problema alla gomma posteriore, alimentando i sospetti su condizioni particolarmente critiche del tracciato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’allarme Michelin: “Cordoli aggressivi e caldo estremo”</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il responsabile Michelin per la MotoGP, <strong>Piero Taramasso</strong>, ha confermato che durante tutto il weekend si sono registrati diversi casi di cerchi deformati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Abbiamo visto molte ruote piegate rientrare nel nostro box. Il caldo era molto intenso, il materiale è relativamente morbido e i cordoli sono estremamente aggressivi”, ha spiegato. “Anche <strong>Jorge Martin</strong> ha avuto una perdita di pressione dopo aver colpito un cordolo: la sua è stata lenta, quella di Marc immediata”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Martin, inizialmente sotto investigazione per una possibile irregolarità nella pressione gomme durante la Sprint, è stato poi scagionato proprio per il danno riscontrato al cerchio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ducati irriconoscibile, Aprilia domina</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il weekend thailandese ha evidenziato anche una Ducati meno brillante rispetto ai test prestagionali. La vittoria è andata a <strong>Marco Bezzecchi</strong>, mentre la migliore delle Desmosedici è stata quella di <strong>Fabio Di Giannantonio</strong>, distante oltre 15 secondi al traguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tardozzi non ha nascosto la sorpresa per il rendimento altalenante della moto: “La sensazione è che la moto fosse completamente diversa rispetto ai test. È qualcosa che non abbiamo ancora capito”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, applausi per <strong>Aprilia Racing</strong>, protagonista di un weekend di altissimo livello con tutti e quattro i piloti competitivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato di Buriram spezza anche una striscia storica per Ducati: 88 podi consecutivi in MotoGP. Un dominio che si interrompe in Thailandia, riaprendo interrogativi tecnici e gerarchie in vista dei prossimi appuntamenti del mondiale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/01/marquez-ko-in-thailandia-cerchio-esploso-al-cordolo-ducati-mai-visto-nulla-di-simile/">Marquez ko in Thailandia: cerchio “esploso” al cordolo. Ducati: “Mai visto nulla di simile”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/01/marquez-ko-in-thailandia-cerchio-esploso-al-cordolo-ducati-mai-visto-nulla-di-simile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGp: Bezzecchi domina in Thailandia, ma la leadership è di Acosta. KTM in testa al Mondiale per la prima volta</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/01/motogp-bezzecchi-domina-in-thailandia-ma-la-leadership-e-di-acosta-ktm-in-testa-al-mondiale-per-la-prima-volta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-bezzecchi-domina-in-thailandia-ma-la-leadership-e-di-acosta-ktm-in-testa-al-mondiale-per-la-prima-volta</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/03/01/motogp-bezzecchi-domina-in-thailandia-ma-la-leadership-e-di-acosta-ktm-in-testa-al-mondiale-per-la-prima-volta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Mar 2026 08:59:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169651</guid>

					<description><![CDATA[<p>La stagione 2026 della MotoGP si apre nel segno di Marco Bezzecchi, ma il primo leader del campionato è Pedro Acosta. È questo il verdetto del Gran Premio di Thailandia, una gara intensa e selettiva, disputata con 53 gradi sull’asfalto, che ha premiato la gestione e punito gli errori. Bezzecchi, già velocissimo nei test di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/01/motogp-bezzecchi-domina-in-thailandia-ma-la-leadership-e-di-acosta-ktm-in-testa-al-mondiale-per-la-prima-volta/">MotoGp: Bezzecchi domina in Thailandia, ma la leadership è di Acosta. KTM in testa al Mondiale per la prima volta</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La stagione 2026 della MotoGP si apre nel segno di <strong><a href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/28/motogp-thailandia-bezzecchi-conquista-la-pole-davanti-a-marquez/" data-type="post" data-id="169609">Marco Bezzecchi</a></strong>, ma il primo leader del campionato è <strong>Pedro Acosta</strong>. È questo il verdetto del Gran Premio di Thailandia, una gara intensa e selettiva, disputata con 53 gradi sull’asfalto, che ha premiato la gestione e punito gli errori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bezzecchi, già velocissimo nei test di Buriram, ha riscattato lo zero del sabato con una prova autoritaria: partito dalla pole, ha mantenuto il comando fin dal via e imposto un ritmo insostenibile per tutti. Vittoria di testa, senza sbavature, la terza consecutiva contando anche i successi di fine 2025 tra Portimão e Valencia. Un segnale forte alla concorrenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure, il primato iridato parla spagnolo. Acosta, secondo al traguardo a 5”5 dall’Aprilia, ha costruito con lucidità il proprio risultato, superando a quattro giri dalla fine un generoso <strong>Raúl Fernández</strong>, crollato nel finale per il degrado della gomma posteriore e già acciaccato alla spalla sinistra dopo la caduta del venerdì. Per la prima volta nella storia della MotoGP, KTM lascia un Gran Premio in testa alla classifica generale: un passaggio simbolico che certifica la crescita della casa di Mattighofen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara ha vissuto anche il capitolo amaro dei fratelli Márquez. <strong>Marc Márquez</strong> e <strong>Álex Márquez</strong>, protagonisti dell’avvio 2025, sono rimasti fuori dai punti quasi in fotocopia. Marc, quarto e in fase di riavvicinamento ai primi, ha stallonato a sei giri dalla fine dopo aver colpito il cordolo di un piano. Un giro più tardi, nello stesso punto, è scivolato anche Álex. Doppio zero pesante per il campione e il vicecampione in carica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Allo spegnersi dei semafori Bezzecchi aveva gestito con decisione la prima staccata, controllando un avvio pulito. Alle sue spalle si era acceso subito il confronto: <strong>Jorge Martín</strong> brillante allo start, capace di guadagnare posizioni, mentre Marc Márquez sceglieva un approccio più prudente con il pieno di carburante. Nel corso dei primi giri il 93 era stato superato prima da Fernández e poi da Martín, salvo riprendersi la posizione in accelerazione grazie alla spinta della Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intanto Bezzecchi faceva il vuoto: un secondo di margine in poche tornate, quasi due su Márquez. Dietro di lui, il duello tra Martín e Acosta accendeva la corsa per il podio. Al decimo giro Marc Márquez tentava il colpo con un doppio sorpasso spettacolare, sfruttando la migliore accelerazione in uscita di curva, ma Acosta rispondeva immediatamente, riprendendosi la posizione e consolidando la leadership virtuale del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A metà gara le prime tre posizioni si stabilizzavano: Bezzecchi in controllo, Fernández secondo, Acosta terzo ma più efficace nella gestione. Marc Márquez perdeva progressivamente contatto, mentre Aprilia e KTM mettevano sotto pressione Ducati, vicina a interrompere la lunga striscia di 88 Gran Premi consecutivi con almeno una moto a podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il finale, come spesso accade a Buriram, è stato deciso dalla tenuta delle gomme. Fernández è stato il primo a pagare dazio, e Acosta ne ha approfittato con un sorpasso deciso a quattro giri dalla conclusione. Poco prima, la caduta di Marc Márquez aveva già cambiato il volto della classifica. L’uscita di scena di Álex ha completato un pomeriggio amaro per la famiglia di Cervera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bezzecchi festeggia una vittoria pesante, tecnica, da uomo squadra. Ma il campionato riparte con Acosta davanti a tutti. E per KTM è una prima volta che sa di svolta.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/03/motogp-thailandia-race.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:1200px" aria-label="Incorporamento di motogp thailandia race."></object><a id="wp-block-file--media-2f3a9e48-a4dc-4407-a2be-6b25296afc88" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/03/motogp-thailandia-race.pdf">motogp thailandia race</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/03/motogp-thailandia-race.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-2f3a9e48-a4dc-4407-a2be-6b25296afc88" download>Download</a></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/03/01/motogp-bezzecchi-domina-in-thailandia-ma-la-leadership-e-di-acosta-ktm-in-testa-al-mondiale-per-la-prima-volta/">MotoGp: Bezzecchi domina in Thailandia, ma la leadership è di Acosta. KTM in testa al Mondiale per la prima volta</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/03/01/motogp-bezzecchi-domina-in-thailandia-ma-la-leadership-e-di-acosta-ktm-in-testa-al-mondiale-per-la-prima-volta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marquez accetta la penalità in Thailandia: “Nuova era MotoGP, dobbiamo adattarci”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/28/marquez-accetta-la-penalita-in-thailandia-nuova-era-motogp-dobbiamo-adattarci/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marquez-accetta-la-penalita-in-thailandia-nuova-era-motogp-dobbiamo-adattarci</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/28/marquez-accetta-la-penalita-in-thailandia-nuova-era-motogp-dobbiamo-adattarci/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Feb 2026 10:32:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169629</guid>

					<description><![CDATA[<p>A Buriram la Sprint del sabato si è chiusa con un colpo di scena che ha ridisegnato il podio all’ultima curva. Marc Márquez ha accettato la penalità che gli è costata la vittoria, parlando apertamente di “nuova era” della MotoGP e della necessità, per i piloti, di adeguarsi a un metro giudicante più severo. Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/28/marquez-accetta-la-penalita-in-thailandia-nuova-era-motogp-dobbiamo-adattarci/">Marquez accetta la penalità in Thailandia: “Nuova era MotoGP, dobbiamo adattarci”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">A Buriram la Sprint del sabato si è chiusa con un colpo di scena che ha ridisegnato il podio all’ultima curva. Marc Márquez ha accettato la penalità che gli è costata la vittoria, parlando apertamente di “nuova era” della MotoGP e della necessità, per i piloti, di adeguarsi a un metro giudicante più severo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione del mondo in carica aveva ereditato il comando della gara dopo la caduta del favorito Marco Bezzecchi al secondo giro. Da lì in avanti, la sua gestione è stata tutt’altro che semplice: alle sue spalle si è materializzata la pressione costante di Pedro Acosta, autore di ripetuti tentativi di sorpasso in staccata all’ultima curva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Márquez ha inizialmente controllato la situazione, coprendo ogni attacco. Ma un errore alla curva 5 nel penultimo passaggio ha spalancato la porta ad Acosta, che è riuscito a prendere la leadership. A quel punto, a ruoli invertiti, è stato il pilota della Ducati a lanciarsi all’attacco nell’ultima curva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il “block pass” dello spagnolo ha costretto Acosta ad allargare la traiettoria oltre il cordolo, mentre Márquez è rimasto in pista completando il sorpasso. La manovra, però, è finita sotto investigazione e i Commissari FIM hanno imposto al numero 93 di cedere una posizione. Penalità comunicata via dashboard e scontata immediatamente: all’ultima curva Márquez ha lasciato strada ad Acosta, chiudendo secondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È stata una bella battaglia, ma era sotto controllo. Stavo gestendo il ritmo dopo la caduta di Bezzecchi, volevo spingere negli ultimi due giri, ma ho commesso un errore alla curva 5», ha spiegato. Sulla sanzione, nessuna polemica frontale: «Le regole ora sono così. Dobbiamo adattarci. Ho visto il messaggio sul cruscotto, ho ceduto la posizione e basta. Nove punti, domani c’è un’altra gara».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di parere diverso il team manager Davide Tardozzi, che ha definito la penalità eccessiva. Márquez, però, ha mantenuto una linea istituzionale: «È una nuova era in MotoGP. I piloti devono solo seguire le regole».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta una critica sulla tempistica della comunicazione: «Se vogliono essere più severi, come in Formula 1, il messaggio deve arrivare prima. Non all’ultima curva, ma alla 3, non un minuto e mezzo dopo». Una stoccata che apre il dibattito su uniformità e rapidità delle decisioni, in un campionato sempre più attento ai dettagli regolamentari tanto quanto allo spettacolo in pista.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/28/marquez-accetta-la-penalita-in-thailandia-nuova-era-motogp-dobbiamo-adattarci/">Marquez accetta la penalità in Thailandia: “Nuova era MotoGP, dobbiamo adattarci”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/28/marquez-accetta-la-penalita-in-thailandia-nuova-era-motogp-dobbiamo-adattarci/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Thailandia, Acosta scrive la storia: è il più giovane vincitore di sempre in una gara Sprint</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/28/motogp-com/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-com</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/28/motogp-com/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Feb 2026 08:32:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169615</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sul rettilineo più lungo del campionato si accende il primo semaforo verde della stagione e lo spettacolo è immediato. La pole position è da brivido e porta la firma di Marco Bezzecchi, capace di regalare alla sua nuova compagna d’avventura, l’Aprilia, la prima casella in griglia. Una partenza che sa di promessa, in un weekend [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/28/motogp-com/">MotoGP Thailandia, Acosta scrive la storia: è il più giovane vincitore di sempre in una gara Sprint</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Sul rettilineo più lungo del campionato si accende il primo semaforo verde della stagione e lo spettacolo è immediato. La pole position è da brivido e porta la firma di Marco Bezzecchi, capace di regalare alla sua nuova compagna d’avventura, l’Aprilia, la prima casella in griglia. Una partenza che sa di promessa, in un weekend che segna anche il debutto nella massima classe per il campione del mondo Moto2 Diogo Moreira e per il “campionissimo” della Superbike Toprak Razgatlıoğlu.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Allo spegnersi dei semafori è però la poderosa Ducati di Marc Márquez a prendere il comando. Subito scintille: contatto tra Álex Márquez e Fabio Di Giannantonio, mentre Bezzecchi prova a rispondere con decisione. L’italiano tenta l’attacco, ma Márquez non concede spazio. Intanto Pedro Acosta si prende la terza posizione ai danni di Raúl Fernández.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il botta e risposta in testa non si placa e Bezzecchi riesce a riprendersi la leadership, facendo esplodere l’entusiasmo del box Aprilia. Ma il sogno dura poco: al secondo giro scivola e dice addio alla gara. Un colpo duro che cambia gli equilibri e apre la lotta tra Márquez e Acosta. Alle loro spalle, Fernández deve difendersi dagli attacchi di Jorge Martín, deciso a riscattare la stagione passata. Márquez prova la fuga con un impressionante 1’30”00, mentre tra i migliori tempi si inserisce anche Francesco Bagnaia: partito tredicesimo dopo qualifiche difficili, il campione italiano risale fino all’ottava posizione. Poco dietro, Di Giannantonio è decimo e in piena rimonta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fernández riesce a liberarsi di Martín e a ricucire parzialmente il distacco dai due battistrada. Al settimo giro il duello esplode: Acosta incrocia la traiettoria di Márquez e affonda l’attacco, ma il pilota Ducati risponde con un contro-incrocio magistrale e prova ad allungare, pur con fatica. Il giovane talento spagnolo però non molla, resta incollato e continua a studiare il rivale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buon debutto per Razgatlıoğlu: con una Yamaha non facile, il turco naviga in quindicesima posizione tenendosi alle spalle Álex Rins, Franco Morbidelli, Enea Bastianini e Fabio Quartararo. Ma a due giri dalla fine la sua gara termina con una scivolata. Davanti è battaglia pura. Acosta tenta ancora, arriva lungo, mentre Di Giannantonio supera Bagnaia. Il forcing dello spagnolo continua: si infila all’interno, sfrutta ogni spiraglio, ma Márquez si difende facendo valere il motore e l’esperienza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel finale è un giro da cardiopalma. Acosta, con prepotenza e gomito a gomito con il rivale, riesce a prendersi la prima posizione. Márquez reagisce e lo porta largo nell’ultimo attacco disperato. La Direzione Gara interviene: per l’irregolarità nell’ultimo sorpasso, il pilota Ducati è costretto a cedere la posizione. Vince così Acosta, che conquista la prima Sprint della stagione e diventa il più giovane pilota a riuscirci. Un debutto infuocato, con una direzione gara severa e gli italiani costretti a inseguire dall’ottava posizione in giù. La stagione è appena iniziata, ma il copione promette scintille.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/28/motogp-com/">MotoGP Thailandia, Acosta scrive la storia: è il più giovane vincitore di sempre in una gara Sprint</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/28/motogp-com/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Thailandia: Bezzecchi conquista la pole davanti a Marquez.</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/28/motogp-thailandia-bezzecchi-conquista-la-pole-davanti-a-marquez/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-thailandia-bezzecchi-conquista-la-pole-davanti-a-marquez</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/28/motogp-thailandia-bezzecchi-conquista-la-pole-davanti-a-marquez/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Feb 2026 08:09:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169609</guid>

					<description><![CDATA[<p>Inizio di stagione spettacolare per Marco Bezzecchi, che sul tracciato del Circuito Internazionale di Buriram si prende la prima pole position dell’anno nel Gran Premio di Thailandia di MotoGP. Un risultato di peso, ottenuto nonostante due cadute – una nelle seconde libere e un’altra nel finale della qualifica – che non hanno però scalfito la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/28/motogp-thailandia-bezzecchi-conquista-la-pole-davanti-a-marquez/">MotoGP Thailandia: Bezzecchi conquista la pole davanti a Marquez.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Inizio di stagione spettacolare per <strong>Marco Bezzecchi</strong>, che sul tracciato del <strong>Circuito Internazionale di Buriram</strong> si prende la prima pole position dell’anno nel Gran Premio di Thailandia di MotoGP. Un risultato di peso, ottenuto nonostante due cadute – una nelle seconde libere e un’altra nel finale della qualifica – che non hanno però scalfito la sua determinazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Aprilia ha fermato il cronometro sull’1:28.652, tempo vicinissimo al record siglato il giorno precedente (1:28.526), lasciando a soli 35 millesimi <strong>Marc Márquez</strong> su Ducati. A completare la prima fila sarà <strong>Raúl Fernández</strong>, anche lui su Aprilia, autore di un convincente 1:28.876 dopo essere passato dalla Q1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La giornata di Bezzecchi era iniziata nel segno della velocità: miglior tempo anche nella seconda sessione di prove libere, nonostante una scivolata alla curva tre senza conseguenze fisiche. Segnali chiari di un feeling immediato con la RS-GP sul tracciato thailandese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grande attenzione in Q1 per <strong><a href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/03/motogp-bagnaia-positivo-dopo-i-primi-test-a-sepang/" data-type="post" data-id="168793">Francesco Bagnaia</a></strong>, chiamato a conquistare l’accesso alla Q2. Il due volte campione del mondo ha provato più volte l’assalto al tempo, ma non è riuscito ad andare oltre il tredicesimo posto in griglia. Insieme a lui restano esclusi nomi di rilievo come <strong>Fabio Quartararo</strong> e <strong>Maverick Viñales</strong>, che scatteranno dalle retrovie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Q1 ha premiato invece Raúl Fernández e <strong>Franco Morbidelli</strong>, quest’ultimo protagonista di una caduta ma comunque capace di centrare il passaggio del turno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Q2 la battaglia si è accesa fin dai primi minuti. <strong>Pedro Acosta</strong> e <strong>Brad Binder</strong> hanno sfruttato la scia di Márquez per piazzarsi nelle prime posizioni, ma è stato Bezzecchi a piazzare l’affondo decisivo con due giri straordinari sotto l’1:29. Márquez ha risposto con un ottimo 1:28.687, migliorando tutti i parziali nel suo ultimo tentativo, ma non abbastanza per scalzare l’italiano dalla vetta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle della prima fila, in seconda partiranno <strong>Fabio Di Giannantonio</strong>, <strong>Jorge Martín</strong> e Acosta. Terza fila per <strong>Álex Márquez</strong>, il giapponese <strong>Ai Ogura</strong> e Morbidelli. In quarta si schiereranno <strong>Joan Mir</strong>, Binder e <strong>Johann Zarco</strong>.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/Grid.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:1200px" aria-label="Incorporamento di Grid."></object><a id="wp-block-file--media-3fbf4f23-58d0-49fa-9899-ee677ca52d64" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/Grid.pdf">Grid</a></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/28/motogp-thailandia-bezzecchi-conquista-la-pole-davanti-a-marquez/">MotoGP Thailandia: Bezzecchi conquista la pole davanti a Marquez.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/28/motogp-thailandia-bezzecchi-conquista-la-pole-davanti-a-marquez/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: Bagnaia stecca il venerdì a Buriram: “Colpa mia, non ho trovato il momento giusto”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/27/motogp-bagnaia-stecca-il-venerdi-a-buriram-colpa-mia-non-ho-trovato-il-momento-giusto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-bagnaia-stecca-il-venerdi-a-buriram-colpa-mia-non-ho-trovato-il-momento-giusto</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/27/motogp-bagnaia-stecca-il-venerdi-a-buriram-colpa-mia-non-ho-trovato-il-momento-giusto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 11:40:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169590</guid>

					<description><![CDATA[<p>Inizio in salita per Francesco Bagnaia nel Mondiale MotoGP 2026. Al termine del venerdì del GP di Thailandia, il due volte campione del mondo non è riuscito a conquistare l’accesso diretto alla Q2, chiudendo soltanto 15° e dovendo così passare dalla Q1 nelle qualifiche del sabato. Un risultato che rappresenta la prima vera sorpresa della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/27/motogp-bagnaia-stecca-il-venerdi-a-buriram-colpa-mia-non-ho-trovato-il-momento-giusto/">MotoGP: Bagnaia stecca il venerdì a Buriram: “Colpa mia, non ho trovato il momento giusto”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Inizio in salita per Francesco Bagnaia nel Mondiale MotoGP 2026. Al termine del venerdì del GP di Thailandia, il due volte campione del mondo non è riuscito a conquistare l’accesso diretto alla Q2, chiudendo soltanto 15° e dovendo così passare dalla Q1 nelle qualifiche del sabato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un risultato che rappresenta la prima vera sorpresa della nuova stagione, soprattutto alla luce delle buone sensazioni mostrate nei test invernali. Il pilota della Ducati, unico in sella alla GP26 a non centrare la top ten del venerdì, non ha cercato alibi, assumendosi la piena responsabilità della prestazione opaca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non ho lavorato bene in quel momento; è stata sicuramente una giornata complicata nel pomeriggio”, ha spiegato a Sky Italia, riferendosi alle condizioni meteo variabili che hanno condizionato la sessione. “Non sono riuscito a essere competitivo. Dovevamo fare delle prove, ma con queste condizioni forse sarebbe stato meglio restare fermi. Non siamo mai riusciti a trovare il timing giusto”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un’analisi lucida, confermata anche ai microfoni ufficiali della MotoGP: “Ho lavorato male. Non sono entrato nelle condizioni, che erano un po’ diverse dal solito, e ho faticato parecchio ad adattarmi”.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Aprilia in evidenza con Bezzecchi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre Ducati fatica, a brillare è l’Aprilia, trascinata da <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/10/18/motogp-gp-australia-bezzecchi-trionfa-nella-sprint-a-phillip-island/" data-type="post" data-id="164500">Marco Bezzecchi</a>, protagonista assoluto del venerdì a Buriram. L’italiano ha confermato i progressi già intravisti nei test, imponendosi come riferimento in pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia non ha nascosto l’evidenza: “Abbiamo visto un’Aprilia velocissima con Bezzecchi, che in questo momento penso abbia un bel vantaggio su tutti”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il cambio di assetto tentato nel pomeriggio si è rivelato determinante in negativo per il campione Ducati: “Piccole differenze hanno avuto un impatto significativo e non sono più riuscito a essere competitivo. Con la pioggia e il vento in arrivo abbiamo provato a fare subito il tempo, ma non ero nelle migliori condizioni a livello di set-up. È stata colpa mia non sfruttare la situazione”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aprilia porta tre moto direttamente in Q2, mentre Ducati si affida a Marc Marquez, Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio per la lotta alla pole. Due qualificati anche per Honda e KTM.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Bagnaia, però, il weekend non è compromesso: la Q1 rappresenta un ostacolo in più, ma anche l’occasione per riscattare un venerdì da dimenticare e rilanciare subito le ambizioni iridate.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/27/motogp-bagnaia-stecca-il-venerdi-a-buriram-colpa-mia-non-ho-trovato-il-momento-giusto/">MotoGP: Bagnaia stecca il venerdì a Buriram: “Colpa mia, non ho trovato il momento giusto”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/27/motogp-bagnaia-stecca-il-venerdi-a-buriram-colpa-mia-non-ho-trovato-il-momento-giusto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Steiner spiazzato dal mercato MotoGP: “Troppo presto per parlare del 2027”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/27/steiner-spiazzato-dal-mercato-motogp-troppo-presto-per-parlare-del-2027/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=steiner-spiazzato-dal-mercato-motogp-troppo-presto-per-parlare-del-2027</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/27/steiner-spiazzato-dal-mercato-motogp-troppo-presto-per-parlare-del-2027/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 11:35:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169589</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il mercato piloti della MotoGP corre più veloce delle moto in pista, e questo ha colto di sorpresa anche un veterano del motorsport come Guenther Steiner. Il nuovo proprietario della Tech3 ha ammesso di essere rimasto stupito dalla rapidità con cui si sono accese le trattative in vista della stagione 2027, quando debutterà la nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/27/steiner-spiazzato-dal-mercato-motogp-troppo-presto-per-parlare-del-2027/">Steiner spiazzato dal mercato MotoGP: “Troppo presto per parlare del 2027”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il mercato piloti della MotoGP corre più veloce delle moto in pista, e questo ha colto di sorpresa anche un veterano del motorsport come Guenther Steiner. Il nuovo proprietario della Tech3 ha ammesso di essere rimasto stupito dalla rapidità con cui si sono accese le trattative in vista della stagione 2027, quando debutterà la nuova era 850cc.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il GP di Thailandia rappresenta il primo appuntamento ufficiale per Steiner da quando ha rilevato il team da Herve Poncharal. Eppure, prima ancora che la stagione 2026 sia realmente entrata nel vivo, il paddock è già attraversato da indiscrezioni clamorose sul futuro dei big.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le voci più insistenti, il possibile passaggio di Pedro Acosta in Ducati, quello di Francesco Bagnaia in Aprilia e il trasferimento di Fabio Quartararo in Honda. Sullo sfondo, anche i nomi di Jorge Martin e Luca Marini accostati a Yamaha.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo scenario si inserisce pure Maverick Vinales, attualmente in forza alla Tech3, che secondo alcune indiscrezioni potrebbe essere promosso nel team ufficiale KTM qualora Acosta dovesse davvero cambiare casacca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Steiner non nasconde il proprio stupore: “Sono molto sorpreso da quanto presto sia iniziato il mercato. Non abbiamo nemmeno cominciato la stagione e già si parla di dove saranno i piloti nel 2027”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ex manager di Formula 1 si interroga anche sull’impatto che queste trattative anticipate possano avere sul rendimento in pista: “Se un pilota sa già che andrà altrove nel ’27, dove trova la motivazione per il ’26? È una situazione strana”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Consapevole di essere appena entrato nel mondo MotoGP, Steiner ammette che dovrà abituarsi a queste dinamiche: “Forse quest’anno è iniziato tutto prima del solito. Noi siamo arrivati da poco e dobbiamo ancora capire bene come funziona questa ondata di indiscrezioni. Vedremo cosa c’è di vero e cosa è solo rumore”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intanto, in pista, i primi riscontri non sono stati esaltanti: nelle prove del venerdì a Buriram, Vinales ha chiuso dodicesimo, mentre il compagno di squadra Enea Bastianini si è fermato al 17° posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione deve ancora entrare nel vivo, ma il mercato, a quanto pare, è già in piena accelerazione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/27/steiner-spiazzato-dal-mercato-motogp-troppo-presto-per-parlare-del-2027/">Steiner spiazzato dal mercato MotoGP: “Troppo presto per parlare del 2027”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/27/steiner-spiazzato-dal-mercato-motogp-troppo-presto-per-parlare-del-2027/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Thailandia 2026: Bezzecchi da record nelle FP2, Bagnaia Costretto alla Q1</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/27/motogp-thailandia-2026-bezzecchi-da-record-nelle-fp2-bagnaia-costretto-alla-q1/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-thailandia-2026-bezzecchi-da-record-nelle-fp2-bagnaia-costretto-alla-q1</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/27/motogp-thailandia-2026-bezzecchi-da-record-nelle-fp2-bagnaia-costretto-alla-q1/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 09:29:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169585</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Mondiale MotoGP 2026 si apre con un segnale forte e inequivocabile da parte dell’Aprilia Racing: al Thai Grand Prix di Buriram è Marco Bezzecchi il grande protagonista del venerdì, autore di un giro record che mette in riga tutta la concorrenza. Bezzecchi firma il record della pista Sul tracciato del Chang International Circuit, Bezzecchi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/27/motogp-thailandia-2026-bezzecchi-da-record-nelle-fp2-bagnaia-costretto-alla-q1/">MotoGP Thailandia 2026: Bezzecchi da record nelle FP2, Bagnaia Costretto alla Q1</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Mondiale MotoGP 2026 si apre con un segnale forte e inequivocabile da parte dell’Aprilia Racing: al Thai Grand Prix di Buriram è Marco Bezzecchi il grande protagonista del venerdì, autore di un giro record che mette in riga tutta la concorrenza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bezzecchi firma il record della pista</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Sul tracciato del Chang International Circuit, Bezzecchi ha fermato il cronometro sull’1’28”526 negli ultimi istanti della Practice, stabilendo il nuovo record della pista e infliggendo un distacco di 0”421 al primo inseguitore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver già chiuso al comando la FP1 con la RS-GP aggiornata, il pilota italiano ha confermato le ottime sensazioni anche nella sessione pomeridiana, disputata con la costante minaccia della pioggia. Le condizioni incerte hanno spinto i team a privilegiare il time attack rispetto al lavoro sul passo gara, con l’obiettivo di garantirsi un posto diretto in Q2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle ha concluso il campione del mondo in carica Marc Marquez, secondo con la Ducati ufficiale, mentre Fabio Di Giannantonio ha completato la top 3 con la Ducati 2026 del team VR46, accusando un ritardo di 0”484.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Aprilia e Ducati convincono, KTM e Honda presenti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Aprilia porta tre moto direttamente in Q2, confermando i progressi evidenziati durante l’inverno. Anche Ducati piazza tre piloti nella sessione che assegna la pole position, mentre KTM e Honda ne qualificano due ciascuna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quarto tempo per Pedro Acosta, primo tra i piloti KTM in 1’29”185. A seguire Alex Marquez con la Ducati Gresini 2026 e Joan Mir, che regala a Honda un prezioso accesso diretto alla Q2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Completano la top 10 Brad Binder, Ai Ogura — protagonista di una scivolata alla curva 7, fortunatamente senza conseguenze — e Johann Zarco.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bagnaia delude, sarà costretto alla Q1</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La prima vera sorpresa del 2026 è rappresentata da Francesco Bagnaia. Il pilota Ducati non è riuscito a inserirsi tra i primi dieci e ha chiuso 15°, a 1”298 dal miglior tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia dovrà quindi affrontare la Q1 sabato mattina, dove troverà avversari di alto profilo come Maverick Vinales, Fabio Quartararo e Toprak Razgatlioglu.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per appena 0”024, Luca Marini ha mancato l’accesso diretto alla Q2, chiudendo 11°.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, possibile primo caso disciplinare della stagione: Michele Pirro, sostituto in Gresini, è sotto investigazione da parte dei commissari FIM per aver ostacolato il compagno di squadra Alex Marquez durante un giro lanciato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2026 è solo all’inizio, ma il messaggio lanciato da Aprilia è già chiarissimo: la RS-GP è competitiva e Bezzecchi ha tutte le intenzioni di essere protagonista.</p>



<h2 class="wp-block-heading">RISULTATI FP2 GP THAILANDIA </h2>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/fp2-thailandia-2026-motogp.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:1200px" aria-label="Incorporamento di fp2 thailandia 2026 motogp."></object><a id="wp-block-file--media-374a1f8b-8790-4a11-8047-c547d88350e4" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/fp2-thailandia-2026-motogp.pdf">fp2 thailandia 2026 motogp</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/fp2-thailandia-2026-motogp.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-374a1f8b-8790-4a11-8047-c547d88350e4" download>Download</a></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/27/motogp-thailandia-2026-bezzecchi-da-record-nelle-fp2-bagnaia-costretto-alla-q1/">MotoGP Thailandia 2026: Bezzecchi da record nelle FP2, Bagnaia Costretto alla Q1</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/27/motogp-thailandia-2026-bezzecchi-da-record-nelle-fp2-bagnaia-costretto-alla-q1/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Aprilia subito protagonista a Buriram. Bezzecchi guida la FP1 del GP di Thailandia</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/27/motogp-aprilia-subito-protagonista-a-buriram-bezzecchi-guida-la-fp1-del-gp-di-thailandia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-aprilia-subito-protagonista-a-buriram-bezzecchi-guida-la-fp1-del-gp-di-thailandia</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/27/motogp-aprilia-subito-protagonista-a-buriram-bezzecchi-guida-la-fp1-del-gp-di-thailandia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 06:34:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169573</guid>

					<description><![CDATA[<p>BURIRAM – L’Aprilia conferma quanto di buono mostrato nei test e apre il weekend del GP di Thailandia nel segno della continuità. Dopo la doppietta ottenuta nei collaudi della scorsa settimana al Chang International Circuit, la casa di Noale piazza tre moto nelle prime quattro posizioni della prima sessione di prove libere. A dettare il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/27/motogp-aprilia-subito-protagonista-a-buriram-bezzecchi-guida-la-fp1-del-gp-di-thailandia/">MotoGP, Aprilia subito protagonista a Buriram. Bezzecchi guida la FP1 del GP di Thailandia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">BURIRAM – L’Aprilia conferma quanto di buono mostrato nei test e apre il weekend del GP di Thailandia nel segno della continuità. Dopo la doppietta ottenuta nei collaudi della scorsa settimana al Chang International Circuit, la casa di Noale piazza tre moto nelle prime quattro posizioni della prima sessione di prove libere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A dettare il passo è ancora Marco Bezzecchi, autore del miglior tempo in 1’29”346 con gomma posteriore media, la stessa scelta dalla quasi totalità dello schieramento. Il riferimento resta più alto rispetto all’1’28”668 segnato nei test con la soft, ma sufficiente per tenere tutti alle spalle fin dalle prime battute.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle il miglior ducatista è Fabio Di Giannantonio (1’29”456), bravo a precedere Jorge Martín. Lo spagnolo è stato protagonista dell’unica caduta della sessione: una scivolata all’ultima curva gestita con prontezza, tenendo la frizione tirata per evitare lo spegnimento del motore e scongiurare così l’applicazione della nuova regola sulla ripartenza dalla service road. Martín ha chiuso a due decimi dalla vetta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quarto tempo per Ai Ogura, tra i pochi a migliorarsi nel finale grazie a un set di medie nuove. Il giapponese, che nei test era stato secondo firmando anche la miglior simulazione Sprint, continua a confermarsi competitivo sul tracciato thailandese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In quinta posizione si inserisce Pedro Acosta, miglior KTM e nettamente davanti alle altre RC16. Sesto il campione in carica Marc Márquez, ancora alle prese con gli strascichi del malessere accusato nel weekend precedente, seguito dal compagno di squadra Francesco Bagnaia, ultimo pilota entro mezzo secondo da Bezzecchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più indietro, ma nella top ten, Luca Marini, miglior Honda in decima posizione davanti a Raúl Fernández e a Joan Mir. La migliore Yamaha è quella di Álex Rins, 13°, con la nuova V4 a nove decimi dalla vetta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sessione complicata invece per Fabio Quartararo: il francese, alle prese con problemi di grip al posteriore, chiude 18° dopo diversi momenti critici e una vistosa fumata della gomma nel corso di una prova di partenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i debuttanti si mette in luce Diogo Moreira, 16°, mentre il campione Superbike Toprak Razgatlıoğlu è 21° a 1”763 dalla vetta, un distacco comunque inferiore rispetto ai test. Chiude il gruppo Michele Pirro, chiamato a sostituire l’infortunato Fermín Aldeguer in Gresini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel pomeriggio le Prove decisive per l’accesso diretto alla Q2: in palio i primi dieci posti, con Aprilia già lanciata come riferimento del weekend.</p>



<h2 class="wp-block-heading">RISULTATI FP1 GP THAILANDIA 2026</h2>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/fp1-thailandia-2026-motogp.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:1200px" aria-label="Incorporamento di fp1 thailandia 2026 motogp."></object><a id="wp-block-file--media-bdfa5a56-2d92-4fb1-9c8a-ae9bb83267ba" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/fp1-thailandia-2026-motogp.pdf">fp1 thailandia 2026 motogp</a></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/27/motogp-aprilia-subito-protagonista-a-buriram-bezzecchi-guida-la-fp1-del-gp-di-thailandia/">MotoGP, Aprilia subito protagonista a Buriram. Bezzecchi guida la FP1 del GP di Thailandia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/27/motogp-aprilia-subito-protagonista-a-buriram-bezzecchi-guida-la-fp1-del-gp-di-thailandia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Márquez frena: “L’infortunio mi costringe al pacchetto Ducati 2024”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/26/motogp-marquez-frena-linfortunio-mi-costringe-al-pacchetto-ducati-2024/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-marquez-frena-linfortunio-mi-costringe-al-pacchetto-ducati-2024</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/26/motogp-marquez-frena-linfortunio-mi-costringe-al-pacchetto-ducati-2024/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2026 14:08:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169562</guid>

					<description><![CDATA[<p>ammette senza giri di parole: l’infortunio continua a condizionarlo e, almeno per l’inizio della stagione di , lo costringe a fare un passo indietro sul piano tecnico. Il pilota spagnolo ha infatti scelto di utilizzare un pacchetto aerodinamico Ducati della specifica 2024, rinunciando all’evoluzione più recente introdotta per il 2025. La decisione non è legata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/26/motogp-marquez-frena-linfortunio-mi-costringe-al-pacchetto-ducati-2024/">MotoGP, Márquez frena: “L’infortunio mi costringe al pacchetto Ducati 2024”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">ammette senza giri di parole: l’infortunio continua a condizionarlo e, almeno per l’inizio della stagione di , lo costringe a fare un passo indietro sul piano tecnico. Il pilota spagnolo ha infatti scelto di utilizzare un pacchetto aerodinamico Ducati della specifica 2024, rinunciando all’evoluzione più recente introdotta per il 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione non è legata a un problema di prestazioni pure, ma a una questione fisica. L’aerodinamica più aggiornata garantisce maggiore carico e stabilità, ma richiede anche uno sforzo superiore nella gestione della moto, soprattutto nei cambi di direzione e nelle fasi di ingresso curva. Uno stress che, al momento, il corpo del campione non è ancora in grado di sostenere con continuità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Márquez ha spiegato che la forza nella parte superiore del corpo non è tornata ai livelli precedenti all’infortunio alla spalla, e che per essere competitivo nell’arco del weekend di gara ha bisogno di una moto più “naturale”, meno impegnativa fisicamente. Da qui la scelta di tornare a una configurazione già conosciuta, ritenuta più equilibrata e meno esigente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La priorità, in questa fase, è la continuità. Meglio una moto leggermente meno performante sulla carta, ma più gestibile nell’arco della gara, piuttosto che un pacchetto estremo difficile da domare. Il pilota non esclude comunque un ritorno alla specifica più recente nel corso della stagione, qualora le condizioni fisiche migliorassero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In casa la scelta è stata condivisa: l’obiettivo è massimizzare il rendimento complessivo, adattando la moto alle esigenze del pilota. In un campionato sempre più competitivo, anche la gestione delle energie diventa un fattore decisivo. E Márquez, con la consueta lucidità, ha scelto la strada della pragmatica efficacia.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/26/motogp-marquez-frena-linfortunio-mi-costringe-al-pacchetto-ducati-2024/">MotoGP, Márquez frena: “L’infortunio mi costringe al pacchetto Ducati 2024”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/26/motogp-marquez-frena-linfortunio-mi-costringe-al-pacchetto-ducati-2024/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aprilia convince nei test, ma Bezzecchi frena l’entusiasmo: “Non mi sento come loro”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/26/aprilia-convince-nei-test-ma-bezzecchi-frena-lentusiasmo-non-mi-sento-come-loro/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=aprilia-convince-nei-test-ma-bezzecchi-frena-lentusiasmo-non-mi-sento-come-loro</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/26/aprilia-convince-nei-test-ma-bezzecchi-frena-lentusiasmo-non-mi-sento-come-loro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2026 06:33:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169539</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’ottimo inverno di Aprilia ha acceso i riflettori sulla casa di Noale in vista della stagione 2026 di MotoGP. I risultati ottenuti nei test hanno attirato elogi da più parti, in primis dalla rivale Ducati, che vede nella RS-GP una concreta minaccia al proprio dominio nell’ultimo anno dell’era 1000cc. Eppure, chi in sella dovrà trasformare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/26/aprilia-convince-nei-test-ma-bezzecchi-frena-lentusiasmo-non-mi-sento-come-loro/">Aprilia convince nei test, ma Bezzecchi frena l’entusiasmo: “Non mi sento come loro”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">L’ottimo inverno di <strong>Aprilia </strong>ha acceso i riflettori sulla casa di Noale in vista della stagione 2026 di MotoGP. I risultati ottenuti nei test hanno attirato elogi da più parti, in primis dalla rivale <strong>Ducati</strong>, che vede nella RS-GP una concreta minaccia al proprio dominio nell’ultimo anno dell’era 1000cc.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure, chi in sella dovrà trasformare le aspettative in risultati invita alla cautela. <strong>Marco Bezzecchi</strong>, protagonista del miglior tempo nei test di Buriram davanti ad <strong>Ai Ogura</strong>, non si lascia trascinare dall’entusiasmo generale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aprilia arriva da un finale di 2025 in crescendo, con tre vittorie nelle ultime quattro gare e il secondo posto nella classifica costruttori, miglior risultato della sua storia in MotoGP. Numeri che hanno alimentato le aspettative per il 2026 e spinto anche <strong><a href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/06/motogp-sviluppo-senza-scorciatoie-marquez-spiega-larte-del-compromesso/" data-type="post" data-id="168150">Marc Marquez</a></strong> a indicare Bezzecchi tra i possibili contendenti al titolo sin dall’inizio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma il diretto interessato predica prudenza. “Sono contento della moto, ma nei test è difficile avere un confronto reale”, ha spiegato. “Ognuno segue programmi diversi, non sai che gomme stanno usando gli altri. È positivo vedere buoni risultati, soprattutto qui in Thailandia dove abbiamo preparato il weekend, ma non è qualcosa di decisivo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano sottolinea come il livello sia molto equilibrato e che solo il weekend di gara potrà fornire indicazioni più attendibili. “Siamo tutti vicini. Spero di poter lottare con loro anche in gara, ma al momento è difficile esprimere un giudizio chiaro”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quanto alle ambizioni iridate, Bezzecchi preferisce restare concentrato sul breve periodo. “Mi piacerebbe poter lottare per il titolo, certo. Ma il mio obiettivo principale è iniziare meglio rispetto allo scorso anno, quando la prima metà di stagione è stata altalenante. Voglio essere più costante fin dall’inizio. Poi, eventualmente, potremo rivedere gli obiettivi strada facendo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aprilia si presenta dunque al via con credenziali solide e grande attenzione mediatica, ma con un leader che sceglie la linea della concretezza. La pista, come sempre, avrà l’ultima parola.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/26/aprilia-convince-nei-test-ma-bezzecchi-frena-lentusiasmo-non-mi-sento-come-loro/">Aprilia convince nei test, ma Bezzecchi frena l’entusiasmo: “Non mi sento come loro”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/26/aprilia-convince-nei-test-ma-bezzecchi-frena-lentusiasmo-non-mi-sento-come-loro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP verso uno stipendio minimo di 500.000 euro per i piloti della classe regina</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/24/motogp-verso-uno-stipendio-minimo-di-500-000-euro-per-i-piloti-della-classe-regina/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-verso-uno-stipendio-minimo-di-500-000-euro-per-i-piloti-della-classe-regina</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/24/motogp-verso-uno-stipendio-minimo-di-500-000-euro-per-i-piloti-della-classe-regina/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 13:47:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169378</guid>

					<description><![CDATA[<p>La MotoGP è nelle fasi finali di implementazione di un protocollo che introdurrà uno stipendio minimo di 500.000 euro l’anno per i piloti della classe regina. La misura è stata oggetto di ampie discussioni negli ultimi anni, vista la grande disparità tra i compensi dei piloti. Mentre le stelle del campionato come Marc Márquez e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/24/motogp-verso-uno-stipendio-minimo-di-500-000-euro-per-i-piloti-della-classe-regina/">MotoGP verso uno stipendio minimo di 500.000 euro per i piloti della classe regina</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La <strong>MotoGP</strong> è nelle fasi finali di implementazione di un protocollo che introdurrà uno stipendio minimo di 500.000 euro l’anno per i piloti della classe regina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La misura è stata oggetto di ampie discussioni negli ultimi anni, vista la grande disparità tra i compensi dei piloti. Mentre le stelle del campionato come <strong>Marc Márquez</strong> e <strong>Fabio Quartararo</strong> hanno contratti base superiori ai 10 milioni di euro, altri piloti percepiscono cifre vicine a quelle delle classi inferiori, talvolta inferiori ai 120.000 euro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa, discussa a lungo da <strong>MotoGP Sports Entertainment</strong> – ex <a href="https://www.giornalemotori.com/2024/04/01/ora-e-ufficiale-liberty-media-ha-acquistato-dorna/" data-type="post" data-id="136053"><strong>Dorna</strong> </a>– e dai team, stabilisce che i 500.000 euro non includeranno eventuali bonus legati alle prestazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Autosport, la proposta è ormai in fase finale prima della ratifica. La clausola comparirà nel contratto che regolerà il rapporto tra il detentore dei diritti commerciali del campionato e i partecipanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Motorcycle Sports Manufacturers Association</strong> discuterà la disposizione martedì a <strong>Buriram</strong>, dove nel weekend prenderà il via la stagione, insieme ad altre clausole previste dal contratto quinquennale che definirà il quadro commerciale dal 2027 al 2031.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tema dello stipendio minimo in MotoGP non è nuovo. Negli anni passati i piloti avevano valutato la creazione di un’associazione per tutelare i propri interessi in caso di divergenze con gli organizzatori del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Incontri erano stati organizzati, con il pilota francese <strong>Sylvain Guintoli</strong> indicato come possibile portavoce. Tuttavia, l’incertezza sui fondi necessari per remunerare l’ex pilota nel nuovo ruolo aveva portato a sospendere l’iniziativa.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/24/motogp-verso-uno-stipendio-minimo-di-500-000-euro-per-i-piloti-della-classe-regina/">MotoGP verso uno stipendio minimo di 500.000 euro per i piloti della classe regina</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/24/motogp-verso-uno-stipendio-minimo-di-500-000-euro-per-i-piloti-della-classe-regina/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Mir frena l’entusiasmo: “Honda non è ancora super competitiva, serve una rivoluzione”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/24/motogp-mir-frena-lentusiasmo-honda-non-e-ancora-super-competitiva-serve-una-rivoluzione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-mir-frena-lentusiasmo-honda-non-e-ancora-super-competitiva-serve-una-rivoluzione</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/24/motogp-mir-frena-lentusiasmo-honda-non-e-ancora-super-competitiva-serve-una-rivoluzione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 06:51:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169355</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nessun proclama, ma un’analisi lucida e severa. Joan Mir esce dai test pre-stagionali di Buriram con più dubbi che certezze: la sua Honda Racing Corporation non è ancora al livello dei migliori e il problema principale resta la mancanza di grip. Dopo un 2025 in crescita, che aveva riportato la casa giapponese verso posizioni più [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/24/motogp-mir-frena-lentusiasmo-honda-non-e-ancora-super-competitiva-serve-una-rivoluzione/">MotoGP, Mir frena l’entusiasmo: “Honda non è ancora super competitiva, serve una rivoluzione”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nessun proclama, ma un’analisi lucida e severa. Joan Mir esce dai test pre-stagionali di Buriram con più dubbi che certezze: la sua Honda Racing Corporation non è ancora al livello dei migliori e il problema principale resta la mancanza di grip.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo un 2025 in crescita, che aveva riportato la casa giapponese verso posizioni più dignitose in classifica, le aspettative per il 2026 erano alte. Tuttavia, la fase di test ha mostrato una <a href="https://www.giornalemotori.com/2014/11/09/honda-rc213v-s-motogp-stradale/" data-type="post" data-id="46311">RC213V</a> ancora lontana dall’essere “super competitiva”, come ammesso dallo stesso campione del mondo 2020.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mir ha chiuso decimo nella combinata dei tempi a Buriram, risultando il miglior pilota Honda, ma le sensazioni non sono state del tutto positive. “Su questa pista, per qualche motivo, abbiamo trovato più difficoltà rispetto a Sepang, soprattutto io. Non sono riuscito a sfruttare il potenziale della moto come avrei voluto”, ha spiegato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nodo principale resta il grip, un limite già emerso nei test malesi e confermato in Thailandia. Secondo Mir, la carcassa posteriore più rigida utilizzata a Buriram non ha aiutato, ma non è l’unica causa. “Abbiamo faticato in termini di aderenza. Probabilmente questa carcassa non è nostra amica al momento e ci ha costretto a modificare un po’ la moto”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sensazione è che la direzione tecnica non sia ancora del tutto chiara. “Non abbiamo un pacchetto super competitivo e non è chiarissimo quale strada prendere. Forse durante la settimana troveremo qualcosa, ma la realtà è questa”, ha ammesso con franchezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il confronto con i rivali è impietoso. “In termini di potenziale mi aspettavo di più. Il grip è la nostra debolezza. In questo momento Ducati e Aprilia sono su un altro livello”, ha dichiarato Mir, sottolineando come anche a Sepang la situazione fosse simile, seppur con margini più incoraggianti rispetto a Buriram.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A complicare il quadro c’è il regolamento concessioni: dopo aver lasciato l’ultima fascia lo scorso anno, Honda non ha potuto sviluppare un nuovo motore per il 2026. La RC213V attuale rappresenta quindi un’evoluzione del progetto precedente, non una rivoluzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Abbiamo provato diverse soluzioni, ma il concetto è lo stesso. C’è stata un’evoluzione, non una rivoluzione. E per risolvere il problema del grip servirebbe una rivoluzione”, ha sintetizzato Mir.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il rischio, secondo lo spagnolo, è quello di trovarsi nella stessa posizione della passata stagione: “Siamo simili all’anno scorso, perché anche gli altri sono migliorati. Noi abbiamo fatto passi avanti, ma loro forse di più”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La speranza è che con una diversa carcassa posteriore il comportamento della moto possa migliorare, consentendo a Honda di avvicinarsi ai riferimenti della categoria. Ma alla vigilia del nuovo campionato, il verdetto dei test parla chiaro: per tornare davvero al vertice, servirà molto più di un semplice aggiornamento.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/24/motogp-mir-frena-lentusiasmo-honda-non-e-ancora-super-competitiva-serve-una-rivoluzione/">MotoGP, Mir frena l’entusiasmo: “Honda non è ancora super competitiva, serve una rivoluzione”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/24/motogp-mir-frena-lentusiasmo-honda-non-e-ancora-super-competitiva-serve-una-rivoluzione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Martin promuove l’Aprilia 2026: “Moto naturale, ma mi mancano due-tre decimi”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/24/motogp-martin-promuove-laprilia-2026-moto-naturale-ma-mi-mancano-due-tre-decimi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-martin-promuove-laprilia-2026-moto-naturale-ma-mi-mancano-due-tre-decimi</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/24/motogp-martin-promuove-laprilia-2026-moto-naturale-ma-mi-mancano-due-tre-decimi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 06:32:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169350</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il sorriso è quello dei giorni migliori, ma l’analisi resta lucida. Jorge Martín esce dai test di Buriram con sensazioni incoraggianti sulla nuova RS-GP 2026 dell’Aprilia Racing, pur ammettendo che il margine dai più veloci non è ancora stato colmato. “Mi mancano due, tre decimi”, riconosce il campione del mondo 2024, rientrato in pista dopo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/24/motogp-martin-promuove-laprilia-2026-moto-naturale-ma-mi-mancano-due-tre-decimi/">MotoGP, Martin promuove l’Aprilia 2026: “Moto naturale, ma mi mancano due-tre decimi”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il sorriso è quello dei giorni migliori, ma l’analisi resta lucida. Jorge Martín esce dai <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/22/test-motogp-buriram-bezzecchi-firma-il-record-marc-marquez-cade-ancora/" data-type="post" data-id="169316">test di Buriram</a> con sensazioni incoraggianti sulla nuova RS-GP 2026 dell’Aprilia Racing, pur ammettendo che il margine dai più veloci non è ancora stato colmato. “Mi mancano due, tre decimi”, riconosce il campione del mondo 2024, rientrato in pista dopo aver saltato Sepang per recuperare da diversi interventi chirurgici invernali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Due sole giornate in sella prima del via del Gran Premio di Thailandia non gli hanno impedito di chiudere ottavo nella classifica combinata dei tempi, un risultato che fotografa una condizione già solida. Ma al di là del piazzamento, ciò che più conta per Martin è la base tecnica trovata su un tracciato esigente come quello di Buriram.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Abbiamo trovato una buona base per questa pista”, spiega lo spagnolo. “Dal punto di vista aerodinamico siamo messi bene e abbiamo diverse opzioni a seconda del circuito. Questo è molto positivo: possiamo scegliere la soluzione più adatta in base alle necessità”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il lavoro si è concentrato soprattutto sui dettagli: elettronica, gestione del passo gara, simulazioni da weekend completo. Martin parla di costanza e di sensazioni in crescita, sottolineando anche un netto passo avanti rispetto allo scorso anno. “Anche nel time attack avevo margine ed ero veloce. Ho fatto un grande miglioramento”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La differenza più evidente rispetto a dodici mesi fa è però nella sintonia con la moto. Se nel 2025 l’adattamento era stato più complesso, oggi il feeling appare naturale. “Con questa moto posso esprimere il mio potenziale. Il mio stile di guida viene fuori senza dover cambiare nulla rispetto al passato, e la velocità arriva”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Niente proclami, comunque. Martin invita alla prudenza: Buriram è una pista particolare e i veri equilibri si vedranno su tracciati diversi come Austin o Jerez. “Non voglio essere troppo ottimista, perché quando cambia la pista cambia tutto. Però le prime sensazioni sono molto buone”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aprilia riparte da qui: una base solida, un campione ritrovato e un distacco ridotto ai dettagli. Quei due-tre decimi che separano Martin dalla vetta sono ora l’obiettivo dichiarato di inizio stagione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/24/motogp-martin-promuove-laprilia-2026-moto-naturale-ma-mi-mancano-due-tre-decimi/">MotoGP, Martin promuove l’Aprilia 2026: “Moto naturale, ma mi mancano due-tre decimi”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/24/motogp-martin-promuove-laprilia-2026-moto-naturale-ma-mi-mancano-due-tre-decimi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Toprak Razgatlioglu: «Non mi fido ancora dell’anteriore. Forse devo cadere per capire il limite»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/23/toprak-razgatlioglu-non-mi-fido-ancora-dellanteriore-forse-devo-cadere-per-capire-il-limite/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=toprak-razgatlioglu-non-mi-fido-ancora-dellanteriore-forse-devo-cadere-per-capire-il-limite</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/23/toprak-razgatlioglu-non-mi-fido-ancora-dellanteriore-forse-devo-cadere-per-capire-il-limite/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 11:43:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169332</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il debutto in MotoGP è ormai alle porte, ma per Toprak Razgatlioglu la strada verso la piena competitività è ancora in salita. Il nuovo pilota del Pramac Yamaha arriverà al via della stagione 2026 in Thailandia con più dubbi che certezze, soprattutto per quanto riguarda il feeling con la gomma anteriore Michelin. Il tre volte [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/23/toprak-razgatlioglu-non-mi-fido-ancora-dellanteriore-forse-devo-cadere-per-capire-il-limite/">Toprak Razgatlioglu: «Non mi fido ancora dell’anteriore. Forse devo cadere per capire il limite»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il debutto in MotoGP è ormai alle porte, ma per Toprak Razgatlioglu la strada verso la piena competitività è ancora in salita. Il nuovo pilota del Pramac Yamaha arriverà al via della stagione 2026 in Thailandia con più dubbi che certezze, soprattutto per quanto riguarda il feeling con la gomma anteriore Michelin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tre volte campione del mondo Superbike ha chiuso i test di Buriram penultimo, a oltre due secondi dal miglior tempo, un distacco che fotografa le difficoltà incontrate nella fase di adattamento alla Yamaha MotoGP.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il confronto con Jack Miller</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per comprendere dove stesse perdendo terreno, Razgatlioglu ha deciso di seguire il compagno di squadra Jack Miller durante le sessioni in pista. Il responso è stato chiaro: il problema principale è la fiducia nell’anteriore, soprattutto in ingresso curva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Quando seguivo Jack sono rimasto sorpreso, perché perdevo tantissimo alla prima curva e nel primo settore in generale», ha spiegato il turco. «In frenata va bene, posso staccare forte. Ma quando entro in piega non conosco ancora il limite. Lui piega tantissimo e la moto gira. Io invece sono più prudente, aspetto, perché temo di perdere l’anteriore».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un atteggiamento comprensibile per un pilota al primo vero confronto con una MotoGP, ma che al momento pesa sul cronometro. Nonostante un 1’30”7 come miglior riferimento, il passo resta lontano da quello dei migliori.</p>



<h3 class="wp-block-heading">«Forse devo cadere»</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Razgatlioglu è consapevole che l’adattamento richiederà tempo. Il passaggio dalla Superbike alla MotoGP comporta un cambiamento radicale, sia dal punto di vista tecnico sia per quanto riguarda il comportamento degli pneumatici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Sapevo che moto e gomme sarebbero state molto diverse e che avrei dovuto adattarmi. Non sono ancora davvero adattato, soprattutto con l’anteriore», ha ammesso. «Non sono ancora caduto, ma forse devo cadere per capire il limite».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parole che raccontano tutta la fase di transizione di un campione abituato a lottare per la vittoria e ora chiamato a ricostruire, passo dopo passo, la propria confidenza. Il debutto nel Gran Premio di Thailandia sarà solo il primo capitolo di un percorso che si preannuncia complesso, ma che Razgatlioglu affronta con la consapevolezza di dover imparare, anche a costo di qualche inevitabile errore.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/23/toprak-razgatlioglu-non-mi-fido-ancora-dellanteriore-forse-devo-cadere-per-capire-il-limite/">Toprak Razgatlioglu: «Non mi fido ancora dell’anteriore. Forse devo cadere per capire il limite»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/23/toprak-razgatlioglu-non-mi-fido-ancora-dellanteriore-forse-devo-cadere-per-capire-il-limite/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fabio Quartararo: “Servono ancora mesi per far rendere la Yamaha V4”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/22/fabio-quartararo-servono-ancora-mesi-per-far-rendere-la-yamaha-v4/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=fabio-quartararo-servono-ancora-mesi-per-far-rendere-la-yamaha-v4</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/22/fabio-quartararo-servono-ancora-mesi-per-far-rendere-la-yamaha-v4/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Feb 2026 21:18:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169324</guid>

					<description><![CDATA[<p>La rinascita di Yamaha Motor Company nel 2026 appare ancora lontana. Fabio Quartararo non nasconde le difficoltà dopo i test MotoGP in Thailandia: la nuova M1 con motore V4 è ancora in fase di sviluppo e, secondo il campione del mondo 2021, serviranno “ancora alcuni mesi” per essere davvero competitivi. La Yamaha punta sul V4 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/22/fabio-quartararo-servono-ancora-mesi-per-far-rendere-la-yamaha-v4/">Fabio Quartararo: “Servono ancora mesi per far rendere la Yamaha V4”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La rinascita di Yamaha Motor Company nel 2026 appare ancora lontana. Fabio Quartararo non nasconde le difficoltà dopo i test MotoGP in Thailandia: la nuova M1 con motore V4 è ancora in fase di sviluppo e, secondo il campione del mondo 2021, serviranno “ancora alcuni mesi” per essere davvero competitivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Yamaha punta sul V4 per tornare a lottare stabilmente per le vittorie, ma l’inizio del 2026 si preannuncia complicato. A Buriram la moto ha chiuso oltre un secondo più lenta del miglior giro e nessuno dei piloti Yamaha ha mostrato simulazioni gara incoraggianti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Ho cercato di dare il massimo – ha spiegato Quartararo – ma siamo sette, otto decimi più lenti rispetto alla simulazione gara dell’anno scorso nei test. È un processo lungo e abbiamo bisogno di qualche mese in più per essere pronti».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il francese stima un distacco di almeno sette decimi al giro sul passo gara e prevede una stagione dedicata allo sviluppo, con risultati limitati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei problemi principali resta il motore V4, ancora carente in velocità di punta rispetto ai rivali. È attesa un’evoluzione intorno al Gran Premio di Spagna, ma Quartararo avverte che non sarà la soluzione a tutti i problemi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il motore è un passo importante, ma non è tutto. In questo momento i punti deboli sono la percorrenza in curva e il grip. Non riesco a far girare la moto come vorrei e non sono fluido nei tempi sul giro».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche il surriscaldamento degli pneumatici crea difficoltà: «Nella mia simulazione sprint giravo in 1’30” alto, 1’31” basso, ma faticavo perché le gomme si surriscaldano troppo. Jack Miller ha provato un long run ed era sull’1’32” alto. Ci sono molte cose da migliorare».</p>



<h3 class="wp-block-heading">Niente exploit in qualifica nel 2026</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le difficoltà dello scorso anno, Quartararo era riuscito comunque a conquistare pole position e prime file. Quest’anno, però, lo scenario sarà diverso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Penso che sarà così per tutta la stagione. Non credo riusciremo a trovare tutto ciò che ci serve in tempi rapidi. Sarà difficile perché, come pilota, vuoi lottare per la vittoria o almeno fare pole e prime file come l’anno scorso. Ma siamo molto lontani».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il verdetto è chiaro: «Quest’anno non ci sarà la possibilità di fare giri da pole. È il punto che ci manca rispetto allo scorso anno e non credo che riusciremo a trovarlo in sei mesi».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Yamaha si apre dunque una stagione di transizione: prima dei risultati, serviranno pazienza e lavoro sullo sviluppo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/22/fabio-quartararo-servono-ancora-mesi-per-far-rendere-la-yamaha-v4/">Fabio Quartararo: “Servono ancora mesi per far rendere la Yamaha V4”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/22/fabio-quartararo-servono-ancora-mesi-per-far-rendere-la-yamaha-v4/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Francesco Bagnaia ritrova fiducia: “La Ducati 2026 è diversa, ma più adatta a me”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/22/francesco-bagnaia-ritrova-fiducia-la-ducati-2026-e-diversa-ma-piu-adatta-a-me/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=francesco-bagnaia-ritrova-fiducia-la-ducati-2026-e-diversa-ma-piu-adatta-a-me</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/22/francesco-bagnaia-ritrova-fiducia-la-ducati-2026-e-diversa-ma-piu-adatta-a-me/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Feb 2026 21:15:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169325</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un inverno di lavoro per cambiare rotta e ritrovare sensazioni perdute. Francesco Bagnaia archivia i test MotoGP in Thailandia con un sorriso e, soprattutto, con una consapevolezza nuova: la Ducati 2026 ha un DNA differente rispetto al passato, ma questa volta sembra andare nella direzione giusta per il suo stile di guida. Dopo un 2025 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/22/francesco-bagnaia-ritrova-fiducia-la-ducati-2026-e-diversa-ma-piu-adatta-a-me/">Francesco Bagnaia ritrova fiducia: “La Ducati 2026 è diversa, ma più adatta a me”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Un inverno di lavoro per cambiare rotta e ritrovare sensazioni perdute. Francesco Bagnaia archivia i test MotoGP in Thailandia con un sorriso e, soprattutto, con una consapevolezza nuova: la Ducati 2026 ha un DNA differente rispetto al passato, ma questa volta sembra andare nella direzione giusta per il suo stile di guida.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo un 2025 complicato, segnato da difficoltà di adattamento alla GP25 – giudicata troppo distante dalle caratteristiche delle Ducati con cui aveva costruito i suoi successi – il due volte campione del mondo ha mostrato segnali incoraggianti sin dalle prime uscite della pre-stagione. A Buriram ha chiuso quarto assoluto, confermando progressi concreti rispetto allo stesso periodo di dodici mesi fa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È diversa, ma funziona meglio per il mio stile», ha spiegato il pilota torinese riferendosi alla nuova GP26 della Ducati. Un cambiamento tecnico che sembra avergli restituito quella fiducia in ingresso curva e in percorrenza che lo scorso anno era mancata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il lavoro nel test thailandese si è concentrato soprattutto sulla gestione delle gomme usate e sulla comprensione del comportamento della moto sulla distanza. Secondo Bagnaia, il team ha compiuto “un altro passo in avanti”, anche se resta un aspetto su cui intervenire: la costanza in frenata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«A volte riesco a frenare molto bene, altre volte la moto si muove un po’. Ma è anche perché arriviamo in curva più veloci. Dobbiamo solo trovare maggiore continuità», ha ammesso, indicando nella stabilità in staccata l’ultimo tassello per completare il puzzle.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La domenica di test non è stata perfetta: un piccolo problema tecnico gli ha impedito di completare la simulazione completa di gara. Tuttavia, la sprint simulation svolta il giorno precedente aveva già fornito indicazioni positive.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«La pre-stagione è finita molto meglio rispetto all’anno scorso. Il feeling è ottimo e ora è il momento di iniziare a lottare», ha concluso Bagnaia, consapevole che i test non assegnano punti ma possono indirizzare una stagione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/22/francesco-bagnaia-ritrova-fiducia-la-ducati-2026-e-diversa-ma-piu-adatta-a-me/">Francesco Bagnaia ritrova fiducia: “La Ducati 2026 è diversa, ma più adatta a me”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/22/francesco-bagnaia-ritrova-fiducia-la-ducati-2026-e-diversa-ma-piu-adatta-a-me/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pedro Acosta promuove la KTM 2026: “Più naturale, ma Ducati e Aprilia fanno paura”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/22/pedro-acosta-promuove-la-ktm-2026-piu-naturale-ma-ducati-e-aprilia-fanno-paura/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pedro-acosta-promuove-la-ktm-2026-piu-naturale-ma-ducati-e-aprilia-fanno-paura</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/22/pedro-acosta-promuove-la-ktm-2026-piu-naturale-ma-ducati-e-aprilia-fanno-paura/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Feb 2026 21:13:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169326</guid>

					<description><![CDATA[<p>BURIRAM – Segnali incoraggianti in casa KTM al termine dei test MotoGP in Thailandia. Pedro Acosta ha chiuso la seconda giornata al sesto posto assoluto, miglior rappresentante della casa austriaca, e ha tracciato un bilancio positivo dei progressi compiuti con la RC16 in vista della stagione 2026. Il giovane spagnolo ha sottolineato come la nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/22/pedro-acosta-promuove-la-ktm-2026-piu-naturale-ma-ducati-e-aprilia-fanno-paura/">Pedro Acosta promuove la KTM 2026: “Più naturale, ma Ducati e Aprilia fanno paura”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">BURIRAM – Segnali incoraggianti in casa KTM al termine dei test MotoGP in Thailandia. Pedro Acosta ha chiuso la seconda giornata al sesto posto assoluto, miglior rappresentante della casa austriaca, e ha tracciato un bilancio positivo dei progressi compiuti con la RC16 in vista della stagione 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il giovane spagnolo ha sottolineato come la nuova moto rappresenti un passo avanti rispetto alla versione dello scorso anno, soprattutto in termini di guidabilità e gestione degli pneumatici. Un aspetto, quest’ultimo, che nel 2025 aveva spesso penalizzato KTM sulla distanza di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Sono abbastanza contento dei time attack fatti questa mattina – ha spiegato – eravamo dentro la top five, che è normalmente il nostro obiettivo, e non siamo lontani dal primo». Nel pomeriggio Acosta si è concentrato sulla simulazione di gara, completando 24-25 giri con un rendimento costante: «Siamo arrivati alla fine ancora competitivi con la gomma, ed è molto diverso rispetto all’anno scorso».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante i segnali positivi, il pilota iberico mantiene i piedi per terra. Il riferimento resta alto, soprattutto guardando al passo mostrato da Ducati e Aprilia, definite senza mezzi termini “spaventose” sul ritmo gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Possiamo preoccuparci se non miglioriamo personalmente, ma non possiamo controllare i progressi degli altri», ha osservato Acosta, consapevole che la concorrenza sembra aver alzato ulteriormente l’asticella.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro dato significativo riguarda l’assenza di cadute durante tutta la pre-stagione, segnale di una moto più prevedibile e meno nervosa. «La moto è migliore rispetto all’anno scorso. È più facile, tutto viene più naturale. Nessun momento strano, nessuna reazione imprevedibile», ha spiegato. Una prudenza extra nel time attack domenicale è stata dettata proprio dalla volontà di non compromettere il lavoro sulla simulazione gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per KTM, che non vince un gran premio dal 2022, il 2026 si apre dunque con un cauto ottimismo. La RC16 sembra aver compiuto un passo avanti concreto. Resta da capire se sarà sufficiente per colmare il divario da Ducati e Aprilia e tornare stabilmente a lottare per il podio.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/22/pedro-acosta-promuove-la-ktm-2026-piu-naturale-ma-ducati-e-aprilia-fanno-paura/">Pedro Acosta promuove la KTM 2026: “Più naturale, ma Ducati e Aprilia fanno paura”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/22/pedro-acosta-promuove-la-ktm-2026-piu-naturale-ma-ducati-e-aprilia-fanno-paura/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Test MotoGP Buriram: Bezzecchi firma il record, Marc Márquez cade ancora</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/22/test-motogp-buriram-bezzecchi-firma-il-record-marc-marquez-cade-ancora/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=test-motogp-buriram-bezzecchi-firma-il-record-marc-marquez-cade-ancora</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/22/test-motogp-buriram-bezzecchi-firma-il-record-marc-marquez-cade-ancora/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Feb 2026 10:58:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169316</guid>

					<description><![CDATA[<p>BURIRAM – L’ultima giornata di test pre-stagionali della MotoGP sul tracciato di consegna un verdetto chiaro: Marco Bezzecchi è pronto a recitare un ruolo da protagonista. Il pilota Aprilia chiude davanti a tutti con il nuovo record della pista, mentre Marc Márquez finisce nuovamente a terra, condizionato da problemi fisici. A una settimana dall’inizio del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/22/test-motogp-buriram-bezzecchi-firma-il-record-marc-marquez-cade-ancora/">Test MotoGP Buriram: Bezzecchi firma il record, Marc Márquez cade ancora</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">BURIRAM – L’ultima giornata di test pre-stagionali della MotoGP sul tracciato di consegna un verdetto chiaro: Marco Bezzecchi è pronto a recitare un ruolo da protagonista. Il pilota Aprilia chiude davanti a tutti con il nuovo record della pista, mentre Marc Márquez finisce nuovamente a terra, condizionato da problemi fisici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A una settimana dall’inizio del Mondiale in Thailandia, team e piloti hanno sfruttato l’ultima occasione per definire assetti e pacchetti aerodinamici da omologare per il via della stagione. Il caldo ha spinto molti a cercare il tempo già nelle prime fasi della sessione, con Bezzecchi e Bagnaia a dettare il ritmo prima dell’affondo di Marc Márquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il fuoriclasse spagnolo era riuscito a issarsi in vetta girando 19 millesimi più veloce rispetto al test 2025, fermandosi a soli 136 millesimi dal primato assoluto del tracciato. Un crono di rilievo, ottenuto nonostante persistenti problemi intestinali che ne hanno limitato la condizione fisica.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ducati solida, ma Aprilia lancia il segnale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">In casa Ducati resta aperta la riflessione sulla carenatura da omologare per l’esordio stagionale. La Desmosedici si conferma la moto di riferimento per equilibrio e consistenza, ma l’Aprilia RS-GP vista a Buriram ha mostrato un potenziale concreto, soprattutto sul giro secco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Diverso il discorso per Yamaha: il nuovo motore V4, almeno per ora, non garantisce le prestazioni dei rivali. I piloti disponevano di una sola moto a testa, avendo già raggiunto il limite di utilizzo dei propulsori, e il gap sul passo e sul time attack resta evidente.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La caduta di Marc</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nel pomeriggio, durante la simulazione gara, Marc Márquez è scivolato alla curva 3 al settimo giro. Trasportato alla clinica del circuito per accertamenti, ha riportato soltanto una lieve abrasione al gomito destro. Dopo il rientro ai box non è più tornato in pista. Lo stesso pilota ha ammesso di aver perso concentrazione a causa del malessere fisico, elemento che avrebbe inciso sull’errore. L’impatto ha danneggiato l’air fence, costringendo la direzione gara a interrompere temporaneamente la sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poco dopo è caduto anche il fratello Álex alla curva 9, senza conseguenze fisiche.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Bezzecchi demolisce il record</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Con Márquez fermo, Bezzecchi ha affondato il colpo nel finale: 1’28”668 il tempo che gli vale il nuovo record del Chang International Circuit, oltre un decimo e mezzo più rapido del miglior crono dello spagnolo. Una prestazione di spessore, impreziosita dalla competitività mostrata anche sul passo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Segnali incoraggianti anche per Ai Ogura, capace di migliorare il riferimento di Márquez e confermare la bontà del progetto Aprilia. A pochi giorni dal via del Mondiale, il messaggio è chiaro: la sfida alla Ducati è ufficialmente aperta.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/22/test-motogp-buriram-bezzecchi-firma-il-record-marc-marquez-cade-ancora/">Test MotoGP Buriram: Bezzecchi firma il record, Marc Márquez cade ancora</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/22/test-motogp-buriram-bezzecchi-firma-il-record-marc-marquez-cade-ancora/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bagnaia ha preso la sua decisione per il 2027: futuro incerto ma scelta già fatta</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/21/bagnaia-ha-preso-la-sua-decisione-per-il-2027-futuro-incerto-ma-scelta-gia-fatta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bagnaia-ha-preso-la-sua-decisione-per-il-2027-futuro-incerto-ma-scelta-gia-fatta</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/21/bagnaia-ha-preso-la-sua-decisione-per-il-2027-futuro-incerto-ma-scelta-gia-fatta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Feb 2026 17:47:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169299</guid>

					<description><![CDATA[<p>Francesco Bagnaia, bicampione del mondo MotoGP, ha lasciato intendere durante i test di Buriram di aver già preso una decisione sul proprio futuro per la stagione 2027. Pur restando molto cauto nei dettagli, Bagnaia ha confermato che la sua scelta è stata fatta e che sarà resa nota nei prossimi giorni. L’attuale situazione contrattuale lo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/21/bagnaia-ha-preso-la-sua-decisione-per-il-2027-futuro-incerto-ma-scelta-gia-fatta/">Bagnaia ha preso la sua decisione per il 2027: futuro incerto ma scelta già fatta</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Francesco Bagnaia</strong>, bicampione del mondo MotoGP, ha lasciato intendere durante i test di Buriram di aver <strong>già preso una decisione sul proprio futuro per la stagione 2027</strong>. Pur restando molto cauto nei dettagli, Bagnaia ha confermato che la sua scelta è stata fatta e che sarà resa nota nei prossimi giorni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’attuale situazione contrattuale lo vede ancora legato alla Ducati fino al termine del 2026, ma dopo una stagione difficile sotto il profilo dei risultati – e con la casa italiana concentrata anche sulle negoziazioni con Márquez – il futuro di Bagnaia appare meno scontato rispetto agli anni passati. Alcune fonti suggeriscono che il pilota stia considerando <strong>diverse opportunità</strong> per il 2027, incluse possibili offerte da altri team di vertice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia ha evitato di entrare nei dettagli tecnici o di mercato davanti ai media, preferendo sottolineare che la sua decisione deriva da un’attenta valutazione delle opzioni disponibili e dal desiderio di mantenere un ruolo da protagonista nella classe regina. “Ho deciso ormai da qualche giorno”, ha detto, lasciando intendere che l’annuncio ufficiale sarà imminente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa rivelazione alimenta ulteriori speculazioni su come si definirà la griglia 2027, con Ducati al centro di un mercato piloti molto attivo, soprattutto perché molti contratti di alto profilo scadono alla fine della prossima stagione. </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/21/bagnaia-ha-preso-la-sua-decisione-per-il-2027-futuro-incerto-ma-scelta-gia-fatta/">Bagnaia ha preso la sua decisione per il 2027: futuro incerto ma scelta già fatta</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/21/bagnaia-ha-preso-la-sua-decisione-per-il-2027-futuro-incerto-ma-scelta-gia-fatta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: Marc Márquez spiega il ritardo nella firma con Ducati</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/21/motogp-marc-marquez-spiega-il-ritardo-nella-firma-con-ducati/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-marc-marquez-spiega-il-ritardo-nella-firma-con-ducati</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/21/motogp-marc-marquez-spiega-il-ritardo-nella-firma-con-ducati/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Feb 2026 17:46:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169298</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Márquez ha spiegato le ragioni dietro il ritardo nella firma del nuovo contratto con Ducati Corse oltre la fine del 2026. Nonostante un rapporto di lavoro positivo e la volontà da entrambe le parti di proseguire insieme nella classe regina, le trattative non si sono ancora concretizzate in un accordo formale, e la decisione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/21/motogp-marc-marquez-spiega-il-ritardo-nella-firma-con-ducati/">MotoGP: Marc Márquez spiega il ritardo nella firma con Ducati</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Marc Márquez</strong> ha spiegato le ragioni dietro il ritardo nella firma del nuovo contratto con <strong>Ducati Corse</strong> oltre la fine del 2026. Nonostante un rapporto di lavoro positivo e la volontà da entrambe le parti di proseguire insieme nella classe regina, le trattative non si sono ancora concretizzate in un accordo formale, e la decisione è stata presa con cautela.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Márquez ha sottolineato che una delle principali ragioni è legata alla sua condizione fisica: dopo alcuni infortuni e un lungo inverno di riabilitazione, il campione vuole assicurarsi di essere completamente in forma prima di impegnarsi per ulteriori stagioni. “Non è il momento migliore per firmare quando si è infortunati”, ha detto lo spagnolo, ribadendo che la sua priorità resta correre al massimo livello senza limitazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota ha inoltre spiegato che alcune considerazioni amministrative e i delicati dettagli contrattuali hanno richiesto più tempo del previsto per essere definiti: “Ci sono aspetti legati alla durata ideale dell’accordo e al progetto tecnico futuro che stiamo valutando insieme alla squadra”, ha aggiunto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il mercato piloti della MotoGP 2027 è molto particolare, con quasi tutta la griglia di punta in scadenza di contratto e i cambi regolamentari che si avvicinano rapidamente. Questo contesto ha reso ogni decisione strategica ancora più importante per la Ducati e per lo stesso Márquez, che vuole massimizzare le possibilità di successo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/21/motogp-marc-marquez-spiega-il-ritardo-nella-firma-con-ducati/">MotoGP: Marc Márquez spiega il ritardo nella firma con Ducati</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/21/motogp-marc-marquez-spiega-il-ritardo-nella-firma-con-ducati/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: Honda ancora lontana dai top team nei test di Buriram</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/21/motogp-honda-ancora-lontana-dai-top-team-nei-test-di-buriram/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-honda-ancora-lontana-dai-top-team-nei-test-di-buriram</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/21/motogp-honda-ancora-lontana-dai-top-team-nei-test-di-buriram/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Feb 2026 17:45:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169297</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il primo giorno di prove MotoGP a Buriram ha mostrato che Honda Racing Corporation non dispone ancora di un pacchetto competitivo al livello dei principali rivali. Questo è il primo bilancio che emerge dai test pre-stagionali sul circuito thailandese, dove i piloti del team giapponese hanno raccolto dati utili ma anche evidenziato margini di miglioramento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/21/motogp-honda-ancora-lontana-dai-top-team-nei-test-di-buriram/">MotoGP: Honda ancora lontana dai top team nei test di Buriram</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il primo giorno di prove MotoGP a Buriram ha mostrato che Honda Racing Corporation non dispone ancora di un pacchetto competitivo al livello dei principali rivali. Questo è il primo bilancio che emerge dai test pre-stagionali sul circuito thailandese, dove i piloti del team giapponese hanno raccolto dati utili ma anche evidenziato margini di miglioramento significativi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto riportato dai commenti dei tecnici e delle squadre presenti, la struttura generale della RC213V attualmente in prova non offre performance straordinarie su giro secco o nelle simulazioni di gara, pur consentendo alcune indicazioni positive sul bilanciamento complessivo della moto. In diverse sessioni, la Honda ha lavorato soprattutto sulla messa a punto dell’aerodinamica e delle sospensioni, alla ricerca di maggiore stabilità in percorrenza di curva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I distacchi cronometrici rispetto alle Ducati e ad altre moto di vertice restano marcati e non consentono alla casa di Tokyo di guardare con ottimismo smaccato alla prima gara stagionale, che si correrà sempre sul tracciato di Buriram alla fine di febbraio. Gli ingegneri sono già al lavoro, ma emerge la sensazione che il processo di sviluppo sia ancora in corso e che la Honda debba compiere passi avanti importanti prima di inserirsi regolarmente nella lotta per le posizioni di testa.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/21/motogp-honda-ancora-lontana-dai-top-team-nei-test-di-buriram/">MotoGP: Honda ancora lontana dai top team nei test di Buriram</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/21/motogp-honda-ancora-lontana-dai-top-team-nei-test-di-buriram/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, test Buriram: i fratelli Márquez dettano il passo nella prima giornata</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/21/motogp-test-buriram-i-fratelli-marquez-dettano-il-passo-nella-prima-giornata/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-test-buriram-i-fratelli-marquez-dettano-il-passo-nella-prima-giornata</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/21/motogp-test-buriram-i-fratelli-marquez-dettano-il-passo-nella-prima-giornata/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Feb 2026 11:54:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169293</guid>

					<description><![CDATA[<p>È iniziato nel segno dei Márquez il primo dei due giorni di test MotoGP sul circuito thailandese di Buriram. Álex Márquez e Marc Márquez hanno chiuso davanti a tutti la giornata inaugurale, confermando l’ottimo stato di forma delle Ducati nella fase cruciale della preparazione alla stagione. Il più veloce in assoluto è stato Álex Márquez, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/21/motogp-test-buriram-i-fratelli-marquez-dettano-il-passo-nella-prima-giornata/">MotoGP, test Buriram: i fratelli Márquez dettano il passo nella prima giornata</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">È iniziato nel segno dei Márquez il primo dei due giorni di test MotoGP sul circuito thailandese di Buriram. <strong>Álex Márquez</strong> e <strong>Marc Márquez</strong> hanno chiuso davanti a tutti la giornata inaugurale, confermando l’ottimo stato di forma delle Ducati nella fase cruciale della preparazione alla stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il più veloce in assoluto è stato Álex Márquez, in sella alla Ducati del team <strong>Gresini Racing</strong>. Nel pomeriggio il pilota spagnolo ha abbassato il riferimento fino a <strong>1’29”262</strong>, tempo che gli ha consegnato la leadership della classifica combinata dopo 28 giri completati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Seconda posizione per Marc Márquez con la Ducati ufficiale. La sua giornata non era iniziata nel migliore dei modi: al mattino il pluricampione del mondo è incappato in <strong>due cadute</strong>, fortunatamente senza conseguenze fisiche. Nel pomeriggio, però, Marc ha reagito con decisione, completando <strong>43 tornate</strong> e fermando il cronometro su <strong>1’29”391</strong>, a soli <strong>129 millesimi</strong> dal fratello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella sessione mattutina il miglior tempo era stato fatto segnare da <strong>Francesco Bagnaia</strong>, autore di un <strong>1’29”678</strong>. Nel corso del pomeriggio, il campione italiano ha poi concentrato il proprio lavoro su simulazioni di passo gara, rinunciando all’assalto al tempo secco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle dei primi tre si sono messi in evidenza diversi protagonisti: <strong>Franco Morbidelli</strong>, <strong>Marco Bezzecchi</strong> – miglior Aprilia di giornata – <strong>Johann Zarco</strong>, primo tra i piloti Honda, oltre a <strong>Raúl Fernández</strong> e <strong>Joan Mir</strong>, tutti capaci di migliorare sensibilmente i propri riferimenti tra mattino e pomeriggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giornata più complicata, invece, per la Yamaha: <strong>Fabio Quartararo</strong> ha chiuso lontano dalle prime posizioni, confermando come il marchio giapponese sia ancora alla ricerca del giusto assetto competitivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I test di Buriram proseguiranno domani con la seconda e ultima giornata di lavoro, attesa per fornire indicazioni ancora più chiare sugli equilibri della MotoGP 2026.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/CombinedPracticeTimes.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di CombinedPracticeTimes."></object><a id="wp-block-file--media-b11e3333-2b22-4e28-aede-3ba1d640a233" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/CombinedPracticeTimes.pdf">CombinedPracticeTimes</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/CombinedPracticeTimes.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-b11e3333-2b22-4e28-aede-3ba1d640a233" download>Download</a></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/21/motogp-test-buriram-i-fratelli-marquez-dettano-il-passo-nella-prima-giornata/">MotoGP, test Buriram: i fratelli Márquez dettano il passo nella prima giornata</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/21/motogp-test-buriram-i-fratelli-marquez-dettano-il-passo-nella-prima-giornata/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Addio Phillip Island: la MotoGP trasloca ad Adelaide e lascia un vuoto economico</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/20/addio-phillip-island-la-motogp-trasloca-ad-adelaide-e-lascia-un-vuoto-economico/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=addio-phillip-island-la-motogp-trasloca-ad-adelaide-e-lascia-un-vuoto-economico</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/20/addio-phillip-island-la-motogp-trasloca-ad-adelaide-e-lascia-un-vuoto-economico/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 18:43:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169256</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Phillip Island si prepara a un colpo durissimo. La decisione della MotoGP di trasferire il Gran Premio d’Australia ad Adelaide a partire dal 2027 rischia di provocare una vera e propria crisi economica per la comunità locale, storicamente legata all’evento. Dopo mesi di incertezza, il governo dello Stato di Victoria aveva garantito nuovi fondi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/20/addio-phillip-island-la-motogp-trasloca-ad-adelaide-e-lascia-un-vuoto-economico/">Addio Phillip Island: la MotoGP trasloca ad Adelaide e lascia un vuoto economico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Phillip Island</strong> si prepara a un colpo durissimo. La decisione della <a href="http://www.motogp.com" target="_blank" rel="noopener"><strong>MotoGP</strong> </a>di trasferire il Gran Premio d’Australia ad <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/18/motogp-addio-a-phillip-island-dal-2027-si-corre-verso-adelaide/" data-type="post" data-id="169207"><strong>Adelaide</strong> </a>a partire dal 2027 rischia di provocare una vera e propria crisi economica per la comunità locale, storicamente legata all’evento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo mesi di incertezza, il governo dello Stato di Victoria aveva garantito nuovi fondi per l’ammodernamento delle strutture del circuito, respingendo la proposta di spostare la gara all’Albert Park di Melbourne. Nonostante ciò, il promotore del campionato ha scelto di siglare un accordo con il South Australia per portare la MotoGP su un circuito cittadino ad Adelaide, mettendo fine a quasi trent’anni di storia a Phillip Island.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La reazione dei tifosi è stata immediata e durissima sui social network, mentre diversi piloti hanno difeso la scelta del campionato. Ma è l’impatto sul territorio a preoccupare maggiormente: secondo le stime, la MotoGP genera oltre 50 milioni di dollari per l’economia locale, con quasi 30 milioni di spesa diretta e circa 300 posti di lavoro a tempo pieno sostenuti dall’evento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Phillip Island è sinonimo di MotoGP», ha dichiarato la deputata di Bass <strong>Jordan Crugnale</strong>. «Siamo devastati dalla decisione di spostare la gara dalla nostra regione, famosa per la sua costa spettacolare, a un circuito cittadino». Crugnale ha ricordato come l’ultima edizione abbia fatto registrare l’affluenza più alta dal 2012, con oltre 90.000 spettatori e un indotto stimato in 60 milioni di dollari tra turismo, occupazione e sostegno alle piccole imprese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP arrivò per la prima volta a Phillip Island nel 1989, diventandone sede permanente dal 1997. A rendere il quadro ancora più cupo, la possibilità che l’isola perda anche il Mondiale Superbike, il cui contratto scade proprio nel 2027.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Adelaide tra entusiasmo e polemiche</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Se l’ente del turismo di Adelaide ha accolto con favore l’arrivo della MotoGP – che diventerebbe la prima gara cittadina nella storia del campionato – non mancano le polemiche. Alcuni residenti temono pesanti disagi, mentre il <strong>Christian Brothers College</strong> ha segnalato il rischio di una chiusura temporanea a causa delle interferenze con l’attività scolastica. Preoccupazioni anche sul fronte ambientale, con la <strong>Parklands Association</strong> che denuncia il possibile abbattimento di almeno 100 alberi per la realizzazione del tracciato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una scelta che segna una svolta storica per la MotoGP in Australia, ma che lascia Phillip Island con una ferita profonda e un futuro tutto da ricostruire.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/20/addio-phillip-island-la-motogp-trasloca-ad-adelaide-e-lascia-un-vuoto-economico/">Addio Phillip Island: la MotoGP trasloca ad Adelaide e lascia un vuoto economico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/20/addio-phillip-island-la-motogp-trasloca-ad-adelaide-e-lascia-un-vuoto-economico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, addio a Phillip Island: dal 2027 si correrà sul nuovo circuito cittadino di Adelaide</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/19/motogp-addio-a-phillip-island-dal-2027-si-correra-sul-nuovo-circuito-cittadino-di-adelaide/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-addio-a-phillip-island-dal-2027-si-correra-sul-nuovo-circuito-cittadino-di-adelaide</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/19/motogp-addio-a-phillip-island-dal-2027-si-correra-sul-nuovo-circuito-cittadino-di-adelaide/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2026 06:38:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169225</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dal mare impetuoso di Phillip Island Grand Prix Circuit ai viali alberati del centro di Adelaide. È una svolta storica per il MotoGP: a partire dal 2027 il Gran Premio d’Australia si disputerà su un inedito circuito cittadino, definito dagli organizzatori “primo nel suo genere” per la categoria. L’accordo iniziale prevede che l’Australian Motorcycle Grand [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/19/motogp-addio-a-phillip-island-dal-2027-si-correra-sul-nuovo-circuito-cittadino-di-adelaide/">MotoGP, addio a Phillip Island: dal 2027 si correrà sul nuovo circuito cittadino di Adelaide</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dal mare impetuoso di Phillip Island Grand Prix Circuit ai viali alberati del centro di <a href="https://www.giornalemotori.com/2024/11/13/30o-anniversario-del-primo-titolo-mondiale-di-michael-schumacher/" data-type="post" data-id="145629">Adelaide</a>. È una svolta storica per il <a href="http://www.motogp.com" target="_blank" rel="noopener">MotoGP</a>: a partire dal 2027 il Gran Premio d’Australia si disputerà su un inedito circuito cittadino, definito dagli organizzatori “primo nel suo genere” per la categoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’accordo iniziale prevede che l’Australian Motorcycle Grand Prix resti ad Adelaide fino al 2032, con la gara inaugurale fissata per novembre 2027. Una scelta che segna la fine di un’era per Phillip Island, sede iconica del motociclismo australiano fin dal 1987 e tappa fissa del Motomondiale dal 1997.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un tracciato da oltre 340 km/h nel cuore della città</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il layout del nuovo circuito è stato presentato ufficialmente dal Chief Sporting Officer della MotoGP, Carlos Ezpeleta, insieme al premier dell’Australia Meridionale Peter Malinauskas. Il tracciato sarà lungo circa 4,195 chilometri, con 18 curve che si snoderanno tra le strade cittadine e consentiranno ai piloti di superare i 340 km/h.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto si ispira allo storico circuito cittadino che ospitò la Formula 1 tra il 1985 e il 1995, ma con modifiche sostanziali per rispondere agli standard di sicurezza richiesti dal motociclismo moderno. Gli organizzatori hanno assicurato che saranno previste ampie vie di fuga e soluzioni tecniche adeguate, in un contesto prevalentemente inserito in un’area di parco urbano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ogni elemento è stato progettato per rispettare i più alti standard di sicurezza della MotoGP moderna”, ha dichiarato Ezpeleta, sottolineando come la collaborazione con la Federazione Internazionale Motociclistica abbia avuto come priorità assoluta la tutela dei piloti.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La scommessa di Adelaide</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per il governo dell’Australia Meridionale si tratta di un colpo di grande rilievo. “Ospitare la prima gara MotoGP su un circuito cittadino darà ad Adelaide un’offerta unica a livello mondiale”, ha affermato Malinauskas, evidenziando le ricadute economiche e turistiche attese dall’evento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scelta rappresenta anche un cambio di strategia per la MotoGP, che negli ultimi anni aveva valutato il trasferimento del Gran Premio all’Albert Park Circuit di Melbourne, già sede della Formula 1, con l’obiettivo di incrementare pubblico e infrastrutture. Il governo del Victoria aveva però respinto la proposta di spostamento, offrendo finanziamenti aggiuntivi per mantenere la gara a Phillip Island.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante una domenica segnata dal maltempo e un’affluenza di 37.000 spettatori (90.000 nel weekend), numeri in linea con altri appuntamenti del calendario, la storica pista affacciata sull’oceano non è riuscita a trattenere l’evento.</p>



<h3 class="wp-block-heading">L’ultima volta sull’isola</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’addio definitivo, almeno per il prossimo futuro, avverrà dal 23 al 25 ottobre, quando Phillip Island ospiterà il suo ultimo Gran Premio della MotoGP. In seguito, il round inaugurale del Mondiale Superbike diventerà l’evento internazionale di punta del circuito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il trasferimento ad Adelaide, la MotoGP mette da parte un circuito spettacolare e carico di storia come Phillip Island. In nome delle logiche economiche e delle nuove strategie targate Liberty Media, si archivia un simbolo del Motomondiale, alimentando il timore che altri tracciati entrati nel cuore dei tifosi possano scomparire nei prossimi anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una scelta che, per molti appassionati, non rappresenta solo un cambio di scenario, ma un segnale preoccupante: il rischio è che tradizione e identità cedano il passo esclusivamente a esigenze commerciali. E insieme all’addio a Phillip Island, c’è chi teme si disperda anche il lungo percorso di battaglie e progressi compiuti negli ultimi decenni sul fronte della sicurezza, uno dei pilastri su cui la MotoGP ha costruito la propria evoluzione moderna.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/19/motogp-addio-a-phillip-island-dal-2027-si-correra-sul-nuovo-circuito-cittadino-di-adelaide/">MotoGP, addio a Phillip Island: dal 2027 si correrà sul nuovo circuito cittadino di Adelaide</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/19/motogp-addio-a-phillip-island-dal-2027-si-correra-sul-nuovo-circuito-cittadino-di-adelaide/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, addio a Phillip Island: dal 2027 si corre verso Adelaide</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/18/motogp-addio-a-phillip-island-dal-2027-si-corre-verso-adelaide/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-addio-a-phillip-island-dal-2027-si-corre-verso-adelaide</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/18/motogp-addio-a-phillip-island-dal-2027-si-corre-verso-adelaide/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 10:09:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169207</guid>

					<description><![CDATA[<p>La MotoGP si prepara a voltare pagina in Australia. Dopo quasi trent’anni, il mondiale lascerà il Phillip Island Grand Prix Circuit e, salvo sorprese, dal 2027 farà tappa in Australia Meridionale, con Adelaide pronta a raccogliere il testimone. La rottura si è consumata nelle ultime settimane, al termine di trattative tese tra gli organizzatori del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/18/motogp-addio-a-phillip-island-dal-2027-si-corre-verso-adelaide/">MotoGP, addio a Phillip Island: dal 2027 si corre verso Adelaide</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP si prepara a voltare pagina in Australia. Dopo quasi trent’anni, il mondiale lascerà il Phillip Island Grand Prix Circuit e, salvo sorprese, dal 2027 farà tappa in Australia Meridionale, con Adelaide pronta a raccogliere il testimone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La rottura si è consumata nelle ultime settimane, al termine di trattative tese tra gli organizzatori del campionato e il Governo del Victoria. Al centro della disputa, la proposta di trasferire l’evento dall’iconico tracciato costiero al più centrale Albert Park Circuit, sede del Gran Premio d’Australia di Formula 1. Un’ipotesi che l’esecutivo statale ha respinto con decisione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Victoria aveva infatti garantito un incremento del sostegno economico alla gara soltanto a condizione che restasse a Phillip Island. Nessun finanziamento aggiuntivo sarebbe stato concesso in caso di trasferimento a Melbourne. Una posizione netta, ribadita anche dal ministro del Turismo e dei Grandi Eventi, che ha escluso qualsiasi compromesso sulla sede.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esclusa l’opzione Albert Park, si è aperta la strada per l’Australia Meridionale. Il circuito favorito è il The Bend Motorsport Park, impianto moderno situato a poco più di un’ora da Adelaide e già teatro di competizioni nazionali di alto livello. La struttura dispone delle infrastrutture necessarie per accogliere un evento internazionale e rappresenta la soluzione più immediata e sostenibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nei mesi scorsi si era parlato anche di un possibile ritorno al circuito cittadino nei parklands di Adelaide, storico teatro di grandi eventi motoristici. Tuttavia, l’adeguamento di un tracciato stradale agli standard di sicurezza richiesti dalla MotoGP – in termini di vie di fuga e barriere – comporterebbe investimenti e modifiche significative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro l’operazione c’è la chiara strategia del premier dell’Australia Meridionale, Peter Malinauskas, deciso a rafforzare il calendario sportivo dello Stato. Dopo aver portato ad Adelaide eventi di rilievo nazionale e internazionale, l’arrivo della MotoGP rappresenterebbe un ulteriore tassello nella crescita dell’offerta sportiva e turistica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il Victoria, invece, si tratta di una perdita pesante. Phillip Island ospitava con continuità il round australiano dal 1997, diventando uno dei circuiti più amati dai piloti per il suo layout veloce e scorrevole affacciato sull’oceano. Un tracciato spettacolare ma spesso esposto a condizioni meteo difficili, con vento e temperature variabili che negli anni hanno influenzato sia lo spettacolo in pista sia l’affluenza del pubblico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ultima edizione ha richiamato 91.000 spettatori nel fine settimana, con un impatto economico stimato in oltre 54 milioni di dollari australiani all’anno per lo Stato. Un indotto significativo per turismo, ristorazione e attività locali, che ora dovranno fare i conti con l’addio dell’evento di punta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2026 segnerà dunque l’ultima apparizione della MotoGP a Phillip Island, con la gara in programma dal 23 al 25 ottobre. Dal 2027, salvo colpi di scena, il motomondiale cambierà scenario, aprendo un nuovo capitolo australiano tra le curve di The Bend e l’orbita di Adelaide.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/18/motogp-addio-a-phillip-island-dal-2027-si-corre-verso-adelaide/">MotoGP, addio a Phillip Island: dal 2027 si corre verso Adelaide</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/18/motogp-addio-a-phillip-island-dal-2027-si-corre-verso-adelaide/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La MotoGP resta a Phillip Island: il governo del Victoria respinge lo spostamento ad Albert Park</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/17/la-motogp-resta-a-phillip-island-il-governo-del-victoria-respinge-lo-spostamento-ad-albert-park/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-motogp-resta-a-phillip-island-il-governo-del-victoria-respinge-lo-spostamento-ad-albert-park</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/17/la-motogp-resta-a-phillip-island-il-governo-del-victoria-respinge-lo-spostamento-ad-albert-park/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 09:34:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169185</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Gran Premio d’Australia di MotoGP continuerà a corrersi a Phillip Island. Il governo dello stato australiano di Victoria ha infatti respinto la proposta del MotoGP Sports Entertainment Group di trasferire la gara al circuito di Albert Park, a Melbourne. Negli ultimi mesi si era diffusa incertezza sul futuro dell’evento, il cui contratto attuale scadrà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/17/la-motogp-resta-a-phillip-island-il-governo-del-victoria-respinge-lo-spostamento-ad-albert-park/">La MotoGP resta a Phillip Island: il governo del Victoria respinge lo spostamento ad Albert Park</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio d’Australia di MotoGP continuerà a corrersi a <strong>Phillip Island</strong>. Il governo dello stato australiano di Victoria ha infatti respinto la proposta del MotoGP Sports Entertainment Group di trasferire la gara al circuito di <strong><a href="https://www.giornalemotori.com/2024/03/18/gp-daustralia-di-f1-date-orari-e-dove-vedere-la-gara-dellalbert-park-in-tv/" data-type="post" data-id="135675">Albert Park</a></strong>, a Melbourne.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi mesi si era diffusa incertezza sul futuro dell’evento, il cui contratto attuale scadrà nel 2026. Nonostante il circuito di Phillip Island sia molto apprezzato dai piloti, le infrastrutture risultano al di sotto degli standard mondiali richiesti dal MotoGP. Inoltre, la distanza di circa un’ora e mezza da Melbourne e la concorrenza di viaggi più economici in Indonesia per i fan del nord del Paese avevano alimentato le discussioni sul possibile trasferimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Premio australiano, tra le cinque gare del 2025 con affluenza inferiore ai 100.000 spettatori nel weekend, non ha più registrato numeri elevati dal ritiro di <strong>Casey Stoner</strong> nel 2012.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le sfide logistiche e di sicurezza legate a un eventuale trasferimento su circuito cittadino, i membri di MotoGP SEG avevano valutato la fattibilità di correre ad Albert Park. Tuttavia, la decisione del governo del Victoria ha confermato l’impegno a mantenere la manifestazione a Phillip Island, sottolineando i benefici economici per la comunità locale: turismo, imprese e posti di lavoro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A sostegno della conferma dell’evento sull’isola, il governo ha anche stanziato fondi per l’organizzatore della gara. La sindaca del Bass Coast, <strong>Rochelle Halstead</strong>, ha espresso entusiasmo: “C’era molta preoccupazione che la gara non si svolgesse, ed è per questo che abbiamo avviato una campagna. La gente è scesa in strada e ha dimostrato il proprio amore per la gara. Spero che parte dei fondi venga destinata a migliorare le infrastrutture e portare il circuito a standard internazionali.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Phillip Island conferma così il suo ruolo centrale nel calendario del MotoGP e resta parte integrante del tessuto della comunità locale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/17/la-motogp-resta-a-phillip-island-il-governo-del-victoria-respinge-lo-spostamento-ad-albert-park/">La MotoGP resta a Phillip Island: il governo del Victoria respinge lo spostamento ad Albert Park</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/17/la-motogp-resta-a-phillip-island-il-governo-del-victoria-respinge-lo-spostamento-ad-albert-park/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tardozzi rilancia Bagnaia: “È tornato quello dei giorni migliori”. Ma il futuro in Ducati resta incerto</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/14/tardozzi-rilancia-bagnaia-e-tornato-quello-dei-giorni-migliori-ma-il-futuro-in-ducati-resta-incerto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=tardozzi-rilancia-bagnaia-e-tornato-quello-dei-giorni-migliori-ma-il-futuro-in-ducati-resta-incerto</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/14/tardozzi-rilancia-bagnaia-e-tornato-quello-dei-giorni-migliori-ma-il-futuro-in-ducati-resta-incerto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Feb 2026 09:27:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169114</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Pecco Bagnaia che si affaccia alla nuova stagione MotoGP non è lo stesso visto dodici mesi fa. Ne è convinto Davide Tardozzi che descrive un pilota profondamente cambiato nell’approccio e nella mentalità, tornato a ricordare il campione ammirato nel 2024. Reduce dalla stagione più difficile da quando corre con la squadra ufficiale Ducati, Francesco [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/14/tardozzi-rilancia-bagnaia-e-tornato-quello-dei-giorni-migliori-ma-il-futuro-in-ducati-resta-incerto/">Tardozzi rilancia Bagnaia: “È tornato quello dei giorni migliori”. Ma il futuro in Ducati resta incerto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/11/24/motogp-pecco-bagnaia-chiede-maggiore-unita-tra-piloti-e-dorna/" data-type="post" data-id="167262">Pecco Bagnaia</a> che si affaccia alla nuova stagione MotoGP non è lo stesso visto dodici mesi fa. Ne è convinto <strong>Davide Tardozzi</strong> che descrive un pilota profondamente cambiato nell’approccio e nella mentalità, tornato a ricordare il campione ammirato nel 2024.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Reduce dalla stagione più difficile da quando corre con la squadra ufficiale Ducati, <strong>Francesco Bagnaia</strong> nel 2025 aveva faticato a trovare continuità sulla GP25, chiudendo il mondiale con sole due vittorie e un lontano quinto posto in classifica. Un rendimento ben al di sotto degli standard abituali del due volte iridato, soprattutto se confrontato con il dominio del compagno di squadra <strong>Marc Marquez</strong>, capace di conquistare il settimo titolo mondiale con la stessa moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un crollo arrivato appena un anno dopo una stagione da 11 successi, in cui Bagnaia aveva sfiorato il terzo titolo consecutivo. Ma secondo Tardozzi, la pausa invernale ha segnato una svolta importante. Al suo rientro, il manager Ducati ha ritrovato un pilota diverso, più lucido e determinato, con una mentalità che richiama quella del Bagnaia campione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La svolta, sempre secondo l’ambiente di Borgo Panigale, sarebbe maturata già a partire dal test di Valencia, quando il pilota piemontese avrebbe ritrovato il giusto equilibrio mentale. Un lavoro portato avanti a stretto contatto con <strong>Gigi Dall&#8217;Igna</strong>, in un dialogo continuo che avrebbe restituito fiducia e consapevolezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul piano tecnico, uno dei principali limiti della GP25 era stato il feeling all’avantreno, punto debole più volte evidenziato da Bagnaia. Sensazioni che, però, sono apparse in netto miglioramento già con il primo prototipo della GP26 provato a Valencia e confermate nel recente test di Sepang, dove il campione italiano ha firmato una simulazione Sprint giudicata molto incoraggiante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante i segnali positivi in pista, il futuro di Bagnaia in Ducati resta avvolto nell’incertezza. Il progetto della squadra ufficiale sembra infatti orientato verso una coppia composta da Marc Marquez e <strong>Pedro Acosta</strong> per il 2027, scenario che alimenta le voci su un possibile addio del due volte iridato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo il test di Sepang, le indiscrezioni più insistenti parlano di un approdo in <strong>Aprilia Racing</strong>, dove Bagnaia potrebbe ritrovare un volto amico come <strong>Marco Bezzecchi</strong>, compagno di Academy VR46.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra presente e futuro, una cosa appare chiara: il Bagnaia visto nei test sembra aver ritrovato se stesso. E se la pista confermerà le sensazioni, Pecco potrebbe tornare a essere uno degli avversari più scomodi da battere nel prossimo mondiale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/14/tardozzi-rilancia-bagnaia-e-tornato-quello-dei-giorni-migliori-ma-il-futuro-in-ducati-resta-incerto/">Tardozzi rilancia Bagnaia: “È tornato quello dei giorni migliori”. Ma il futuro in Ducati resta incerto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/14/tardozzi-rilancia-bagnaia-e-tornato-quello-dei-giorni-migliori-ma-il-futuro-in-ducati-resta-incerto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Jack Miller avverte Toprak Razgatlioglu: “Con le Michelin lo spin non si ferma”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/13/jack-miller-avverte-toprak-razgatlioglu-con-le-michelin-lo-spin-non-si-ferma/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=jack-miller-avverte-toprak-razgatlioglu-con-le-michelin-lo-spin-non-si-ferma</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/13/jack-miller-avverte-toprak-razgatlioglu-con-le-michelin-lo-spin-non-si-ferma/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 08:38:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169081</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’adattamento di Toprak Razgatlioglu alla MotoGP passa da un concetto chiave: evitare il pattinamento precoce della gomma posteriore. È questo il messaggio che Jack Miller e il team Pramac Yamaha stanno cercando di trasmettere al campione turco, impegnato nei test di Sepang per preparare il suo debutto nella classe regina. Durante le sessioni in Malesia, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/13/jack-miller-avverte-toprak-razgatlioglu-con-le-michelin-lo-spin-non-si-ferma/">Jack Miller avverte Toprak Razgatlioglu: “Con le Michelin lo spin non si ferma”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">L’adattamento di <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/06/19/marquez-e-bagnaia-accolgono-toprak-razgatlioglu-in-motogp/" data-type="post" data-id="155892">Toprak Razgatlioglu</a> alla MotoGP passa da un concetto chiave: evitare il pattinamento precoce della gomma posteriore. È questo il messaggio che Jack Miller e il team Pramac Yamaha stanno cercando di trasmettere al campione turco, impegnato nei test di Sepang per preparare il suo debutto nella classe regina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante le sessioni in Malesia, Razgatlioglu ha seguito da vicino Miller per comprendere meglio come estrarre prestazione dalla delicata gomma posteriore Michelin. Se in staccata il turco continua a distinguersi – la frenata resta uno dei suoi punti di forza – è soprattutto in uscita di curva che sta pagando il prezzo del passaggio dal WorldSBK alla MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il rookie non è riuscito a centrare l’obiettivo del 1’57” a Sepang, chiudendo a 1,9 secondi dal riferimento di <strong>Alex Marquez</strong> (Gresini Ducati) e a 0,746 dalla Yamaha più veloce, quella di <strong>Alex Rins</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Dalla Pirelli alla Michelin: cambia tutto</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il nodo principale è la gestione dello spin. Razgatlioglu ha spiegato con chiarezza la differenza tra le gomme Pirelli utilizzate in Superbike e le Michelin della MotoGP:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Con la Pirelli, quando senti il pattinamento, è facile controllarlo. Ma con la Michelin, quando inizia a pattinare, non smette più.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">In Superbike, Toprak era abituato a utilizzare il posteriore per far girare la moto, sfruttando la derapata per chiudere la traiettoria e ottenere una forte accelerazione in uscita. In MotoGP, però, l’approccio deve essere opposto: guida più pulita, apertura del gas progressiva, stile quasi “da Moto2”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Il team mi dice sempre di guidare in modo fluido – ha ammesso – ma è più facile dirlo che farlo. Devo aspettare molto prima di aprire il gas, ed è difficile cambiare abitudini.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo motivo, in vista dei test di Buriram, Yamaha sta valutando modifiche all’assetto, in particolare alle sospensioni, per aiutare il turco in percorrenza e garantire maggiore grip al posteriore.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Miller: “Se inizi a pattinare, te lo porti dietro”</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Miller ha confermato quanto sia cruciale evitare lo spin con le Michelin:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“È la cosa più importante: una volta che inizi a pattinare, non si ferma fino alla quinta o sesta marcia. Continua anche sul dritto.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">L’australiano ha sottolineato come le Ducati siano particolarmente efficaci nella gestione della fase di apertura del gas, grazie a una transizione estremamente dolce del carico che evita di destabilizzare la moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, ha ricordato le difficoltà incontrate dalla precedente Yamaha con motore quattro cilindri in linea nella gestione della trazione in uscita di curva – un limite che ha contribuito alla decisione di sviluppare il nuovo V4.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Con l’Inline4 era molto difficile gestire il trasferimento di carico e mantenere la trazione. Se crei spin presto, continui a portartelo dietro.”</p>



<h3 class="wp-block-heading">Prossima tappa: Buriram</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Razgatlioglu avrà ora un’ulteriore occasione per affinare tecnica e feeling con la MotoGP nei test di Buriram del 21–22 febbraio, prima del suo debutto in gara sullo stesso circuito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sfida è chiara: trasformare l’istinto da Superbike in una guida più morbida e chirurgica, capace di domare una Michelin che, una volta in crisi, non concede seconde possibilità.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/13/jack-miller-avverte-toprak-razgatlioglu-con-le-michelin-lo-spin-non-si-ferma/">Jack Miller avverte Toprak Razgatlioglu: “Con le Michelin lo spin non si ferma”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/13/jack-miller-avverte-toprak-razgatlioglu-con-le-michelin-lo-spin-non-si-ferma/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: Fermin Aldeguer salta l’inizio della stagione, al suo posto Michele Pirro</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/12/motogp-fermin-aldeguer-salta-linizio-della-stagione-al-suo-posto-michele-pirro/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-fermin-aldeguer-salta-linizio-della-stagione-al-suo-posto-michele-pirro</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/12/motogp-fermin-aldeguer-salta-linizio-della-stagione-al-suo-posto-michele-pirro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Feb 2026 12:53:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=169052</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Gresini Racing ha confermato che Fermin Aldeguer non prenderà parte all’apertura della stagione 2026 di MotoGP a causa della frattura al femore rimediata durante un allenamento a gennaio al Circuito Aspar in Spagna. Lo spagnolo, al suo secondo anno con il team satellite Ducati, aveva impressionato lo scorso anno, conquistando il titolo di miglior [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/12/motogp-fermin-aldeguer-salta-linizio-della-stagione-al-suo-posto-michele-pirro/">MotoGP: Fermin Aldeguer salta l’inizio della stagione, al suo posto Michele Pirro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Gresini Racing ha confermato che Fermin Aldeguer non prenderà parte all’apertura della stagione 2026 di <a href="http://www.motogp.com" target="_blank" rel="noopener">MotoGP </a>a causa della frattura al femore rimediata durante un allenamento a gennaio al Circuito Aspar in Spagna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo, al suo secondo anno con il team satellite Ducati, aveva impressionato lo scorso anno, conquistando il titolo di miglior debuttante e ottenendo la sua prima vittoria al Gran Premio d’Indonesia. La stagione 2026 era vista come l’anno del salto di qualità, con Aldeguer pronto a puntare regolarmente ai podi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’infortunio, però, ha compromesso i piani pre-stagione: Aldeguer ha già saltato il test di Sepang e, secondo il team, non potrà partecipare né al test di Buriram della prossima settimana né al Gran Premio d’apertura in Thailandia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al suo posto scenderà in pista <a href="https://www.giornalemotori.com/2021/05/17/civ-misano-doppietta-per-michele-pirro/" data-type="post" data-id="106542">Michele Pirro</a>, storico collaudatore Ducati, che tornerà così a ricoprire il ruolo di sostituto per piloti infortunati. Pirro sarà chiamato anche a sviluppare il prototipo della nuova Ducati in vista della rivoluzione regolamentare del 2027, rendendo la sua stagione ancora più intensa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ducati potrà inoltre contare sul collaudatore Niccolò Bulega, campione del World Superbike, che aveva già sostituito Marc Marquez negli ultimi due round del 2025. Tuttavia, il pilota italiano non sarà disponibile per il test di Buriram, impegnato con l’apertura del World Superbike in Australia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta del secondo anno consecutivo in cui l’intera griglia a tempo pieno non sarà presente al primo round della stagione, dopo i problemi di infortunio che avevano coinvolto Jorge Martin nel 2025.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/12/motogp-fermin-aldeguer-salta-linizio-della-stagione-al-suo-posto-michele-pirro/">MotoGP: Fermin Aldeguer salta l’inizio della stagione, al suo posto Michele Pirro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/12/motogp-fermin-aldeguer-salta-linizio-della-stagione-al-suo-posto-michele-pirro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Quartararo lancia l’allarme: “Siamo super lontani con la V4”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/11/motogp-quartararo-lancia-lallarme-siamo-super-lontani-con-la-v4/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-quartararo-lancia-lallarme-siamo-super-lontani-con-la-v4</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/11/motogp-quartararo-lancia-lallarme-siamo-super-lontani-con-la-v4/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 06:39:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168919</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il bilancio dei test MotoGP in Malesia lascia in Yamaha più interrogativi che certezze. Fabio Quartararo ha lasciato il circuito mentre il lavoro del team veniva interrotto da un problema tecnico che ha tenuto chiusi i box della M1 per l’intera seconda giornata. Un imprevisto che ha limitato ulteriormente il chilometraggio di una moto già [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/11/motogp-quartararo-lancia-lallarme-siamo-super-lontani-con-la-v4/">MotoGP, Quartararo lancia l’allarme: “Siamo super lontani con la V4”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il bilancio dei test MotoGP in Malesia lascia in Yamaha più interrogativi che certezze. Fabio Quartararo ha lasciato il circuito mentre il lavoro del team veniva interrotto da un problema tecnico che ha tenuto chiusi i box della M1 per l’intera seconda giornata. Un imprevisto che ha limitato ulteriormente il chilometraggio di una moto già sotto esame per la sua competitività.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’unico elemento incoraggiante è il lavoro completato in precedenza: due giorni di Shakedown con la nuova V4 e la prima giornata del test ufficiale, prima che il francese riportasse la frattura a un dito. Troppo poco, tuttavia, per esprimere una valutazione definitiva. Abbastanza, invece, per formulare una diagnosi preoccupante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quartararo, nonostante il nono tempo nella prima giornata a 0”851 dalla Ducati campione del mondo di Marc Marquez, ha definito la M1 “super lontana” dai riferimenti. Una dichiarazione netta, maturata ancor prima che emergessero i problemi tecnici che hanno fermato le Yamaha.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non posso dire di essere fiducioso – ha ammesso il campione del mondo 2021 – vediamo quanto soffriamo e i nostri tempi sul giro non sono buoni. Posso solo dare il massimo e cercare di ottenere il miglior risultato possibile.”</p>



<h3 class="wp-block-heading">Adattamento completato, ma la base tecnica resta indietro</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo un’intera carriera in MotoGP con il quattro cilindri in linea, Quartararo ha escluso che le difficoltà siano legate all’adattamento al nuovo V4. L’integrazione con l’architettura tecnica sarebbe già avvenuta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Mi sono adattato completamente. Ho capito subito dove cambiare stile. Ma la nostra V4 non è ancora al livello delle altre.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il francese ha poi elencato le aree critiche: percorrenza di curva, trazione, gestione elettronica, grip e potenza. Un quadro che evidenzia lacune trasversali, non circoscritte a un singolo ambito tecnico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’analisi dei dati conferma le sue sensazioni. Nel suo miglior giro (1’57”869), realizzato con il dito fratturato, Quartararo ha fatto segnare un ottimo primo settore, quarto assoluto a soli 0”062 da Marquez. Nei settori centrali, però, ha perso terreno in modo significativo: +0”279 nel secondo, +0”316 nel terzo e ancora +0”279 nell’ultimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il distacco distribuito tra tratti guidati e rettilinei indica che la criticità non riguarda esclusivamente la potenza del motore. Tuttavia, sul fronte velocità massima il divario è evidente: 333,3 km/h come miglior rilevazione, ben 9,1 km/h in meno rispetto alla miglior media Ducati (342,4 km/h). Inoltre, la ripetizione costante della stessa punta massima suggerisce l’intervento del limitatore.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Confronto numerico impietoso</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Se il vantaggio di mezzo secondo su Alex Rins nella prima giornata fosse stato mantenuto fino alla conclusione del test, Quartararo avrebbe chiuso ottavo, a circa sette decimi da Alex Marquez. Un piazzamento che lo collocherebbe a metà del gruppo di testa, ma ancora distante dai riferimenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il confronto con il 2025 è particolarmente significativo: l’1’57”580 di Rins con la V4 è superiore di 0”856 rispetto al miglior tempo 2025 Yamaha con l’Inline4 (1’56”724 di Quartararo). Nel frattempo, Ducati ha limato altri 0”091, Honda ha guadagnato 0”330 e soprattutto Aprilia ha compiuto un salto di 0”802. Yamaha è l’unico costruttore ad aver registrato un arretramento netto nel tempo sul giro.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Prospettive e margini di intervento</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritorno in pista per Quartararo è previsto a Buriram (21-22 febbraio), dove il lavoro sulla V4 proseguirà in modo più strutturato. Lo status di concessione consente a Yamaha di intervenire liberamente sul progetto motore durante la stagione e di effettuare test privati con i piloti ufficiali, un vantaggio regolamentare che potrebbe rivelarsi determinante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta però il dato tecnico: la M1 V4, allo stato attuale, paga terreno in più aree fondamentali della prestazione. Non si tratta di un singolo deficit, ma di un pacchetto che necessita di sviluppo coordinato su motore, elettronica e dinamica veicolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Quartararo – dato vicino a un futuro passaggio in Honda nel 2027 – il 2026 si apre con un compito chiaro: guidare lo sviluppo senza nascondere la realtà dei numeri. E i numeri, a Sepang, parlano di una Yamaha ancora distante dal vertice.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/11/motogp-quartararo-lancia-lallarme-siamo-super-lontani-con-la-v4/">MotoGP, Quartararo lancia l’allarme: “Siamo super lontani con la V4”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/11/motogp-quartararo-lancia-lallarme-siamo-super-lontani-con-la-v4/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pecco Bagnaia soddisfatto ma cauto dopo Sepang: “La Sprint è promettente, aspettiamo la Thailandia”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/10/pecco-bagnaia-soddisfatto-ma-cauto-dopo-sepang-la-sprint-e-promettente-aspettiamo-la-thailandia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pecco-bagnaia-soddisfatto-ma-cauto-dopo-sepang-la-sprint-e-promettente-aspettiamo-la-thailandia</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/10/pecco-bagnaia-soddisfatto-ma-cauto-dopo-sepang-la-sprint-e-promettente-aspettiamo-la-thailandia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2026 06:39:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168904</guid>

					<description><![CDATA[<p>Francesco Bagnaia ha lasciato i test MotoGP di Sepang con sensazioni incoraggianti, ma senza lasciarsi andare a facili entusiasmi. Il pilota ufficiale Ducati, chiamato al riscatto dopo una stagione 2025 difficile, ha completato una simulazione Sprint solida e competitiva, pur evidenziando alcuni aspetti da migliorare. Nel run di dieci giri, Bagnaia è riuscito a precedere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/10/pecco-bagnaia-soddisfatto-ma-cauto-dopo-sepang-la-sprint-e-promettente-aspettiamo-la-thailandia/">Pecco Bagnaia soddisfatto ma cauto dopo Sepang: “La Sprint è promettente, aspettiamo la Thailandia”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Francesco Bagnaia ha lasciato i <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/04/test-motogp-sepang-mir-chiude-in-testa-la-seconda-giornata/" data-type="post" data-id="168825">test MotoGP</a> di Sepang con sensazioni incoraggianti, ma senza lasciarsi andare a facili entusiasmi. Il pilota ufficiale Ducati, chiamato al riscatto dopo una stagione 2025 difficile, ha completato una simulazione Sprint solida e competitiva, pur evidenziando alcuni aspetti da migliorare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel run di dieci giri, Bagnaia è riuscito a precedere il compagno di squadra e campione del mondo in carica Marc Marquez. A impressionare maggiormente, però, è stato Alex Marquez: il pilota del team Gresini, in sella alla GP26, ha infatti coperto la distanza della Sprint con un margine di 1”385 più veloce rispetto a Bagnaia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’italiano ha spiegato con chiarezza dove ha perso terreno.<em> «La simulazione Sprint è andata bene, ma negli ultimi tre giri ho avuto un calo. Ho faticato a rimanere costante con l’anteriore e stiamo lavorando per capire cosa posso fare meglio»</em>, ha commentato. <em>«Nel complesso, però, sono contento: abbiamo fatto un test molto positivo, sia in termini di componenti sia di prestazioni. L’unico dubbio riguarda il time attack, forse affrontato troppo presto».</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia ha chiuso il test al quinto posto assoluto e ha ammesso di aver scelto consapevolmente di non inseguire il classico “tempo magico” da test. <em>«Negli ultimi anni mi concentravo molto sul giro veloce, ma ho capito che non sempre è la cosa più importante in questa fase», </em>ha spiegato.<em> «È vero, mi è mancato un ottimo giro, ma avremo il test in Thailandia per migliorare ancora prima della prima gara».</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il lavoro a Sepang, infatti, è stato incentrato soprattutto sulla comprensione delle novità tecniche. «Era fondamentale capire meglio carene e aerodinamica. Ora so cosa chiedere per il prossimo test», ha aggiunto Bagnaia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante i segnali positivi, il tre volte campione del mondo preferisce mantenere un profilo prudente. <em>«Aspettiamo la Thailandia. Sepang è una pista dove sono sempre competitivo, mentre a Buriram l’anno scorso ho faticato molto. Sarà lì che capiremo davvero il nostro livello»</em>, ha sottolineato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Bagnaia, la base della Ducati GP26 è ormai definita e le sensazioni sono migliori rispetto alla versione precedente. <em>«La moto è già praticamente decisa e mi sento meglio rispetto alla ’25. In Thailandia sarà importante confermare forcellone e carena».</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il test di Buriram è in programma il 21 e 22 febbraio, a una settimana dal Gran Premio di Thailandia che aprirà ufficialmente la nuova stagione MotoGP. Sarà lì che Bagnaia cercherà le conferme decisive in vista dell’esordio iridato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/10/pecco-bagnaia-soddisfatto-ma-cauto-dopo-sepang-la-sprint-e-promettente-aspettiamo-la-thailandia/">Pecco Bagnaia soddisfatto ma cauto dopo Sepang: “La Sprint è promettente, aspettiamo la Thailandia”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/10/pecco-bagnaia-soddisfatto-ma-cauto-dopo-sepang-la-sprint-e-promettente-aspettiamo-la-thailandia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Jorge Martin ritorna in sella all&#8217;Aprilia a Kuala Lumpur tra recupero fisico e voci di mercato</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/07/motogp-jorge-martin-ritorna-in-sella-allaprilia-a-kuala-lumpur-tra-recupero-fisico-e-voci-di-mercato/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-jorge-martin-ritorna-in-sella-allaprilia-a-kuala-lumpur-tra-recupero-fisico-e-voci-di-mercato</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/07/motogp-jorge-martin-ritorna-in-sella-allaprilia-a-kuala-lumpur-tra-recupero-fisico-e-voci-di-mercato/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Feb 2026 15:57:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168875</guid>

					<description><![CDATA[<p>Jorge Martin ha fatto il suo debutto ufficiale nella stagione MotoGP 2026 con Aprilia in occasione dell’evento di lancio del campionato andato in scena sabato a Kuala Lumpur. Il campione del mondo spagnolo è tornato in sella alla RS-GP dopo aver saltato l’intera fase di test invernali a causa dei postumi di un infortunio. Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/07/motogp-jorge-martin-ritorna-in-sella-allaprilia-a-kuala-lumpur-tra-recupero-fisico-e-voci-di-mercato/">MotoGP, Jorge Martin ritorna in sella all&#8217;Aprilia a Kuala Lumpur tra recupero fisico e voci di mercato</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Jorge Martin ha fatto il suo debutto ufficiale nella stagione MotoGP 2026 con Aprilia in occasione dell’evento di lancio del campionato andato in scena sabato a Kuala Lumpur. Il campione del mondo spagnolo è tornato in sella alla RS-GP dopo aver saltato l’intera fase di test invernali a causa dei postumi di un infortunio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo anno di Martin con la Casa di Noale è stato segnato da numerose difficoltà. Nel corso della scorsa stagione il pilota ha potuto disputare soltanto sette round, fermato più volte da seri problemi fisici che ne hanno limitato la continuità. Il rientro era avvenuto nell’ultima gara del campionato e nel successivo test post-stagionale di Valencia, nel novembre scorso, quando il recupero sembrava procedere nella giusta direzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A dicembre, però, Martin è stato costretto a sottoporsi a due interventi chirurgici legati a infortuni preesistenti, operazioni rimaste riservate fino alla presentazione ufficiale Aprilia. Alla vigilia del primo test pre-stagionale di Sepang, il team ha confermato l’assenza dello spagnolo, costretto a proseguire il percorso di recupero lontano dalla pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta ora da capire se Martin riuscirà a essere presente nel prossimo test di Buriram, ultimo appuntamento prima dell’inizio del Mondiale in Thailandia, previsto a fine mese. Nel frattempo, il pilota ha potuto tornare a guidare la RS-GP 2026 durante una demo run tra le strade di Kuala Lumpur, regalando al pubblico la sua prima apparizione stagionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Alla prima curva ho dovuto mettere il piede a terra, altrimenti sarei caduto di nuovo», ha raccontato Martin dal palco dell’evento. «Marco mi indicava le traiettorie ed è stato un bel giro. Qui in Malesia ho vinto il Mondiale Moto3 nel 2018: tornare qui mi riporta tanti ricordi. Non credo ci sia posto migliore per iniziare la stagione e tornare su una MotoGP».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parallelamente, il nome di Martin continua a essere al centro delle voci di mercato. Nelle ultime settimane si sono intensificate le indiscrezioni su un possibile approdo in Yamaha nel 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aprilia, intanto, ha già messo al sicuro Marco Bezzecchi, rinnovando il suo contratto per altri due anni prima dell’inizio dei test di Sepang. Con l’addio di Martin sempre più probabile, il secondo posto nel team ufficiale ha acceso le speculazioni attorno a Pecco Bagnaia, due volte campione del mondo MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A rendere il quadro ancora più interessante sono state le dichiarazioni dell’amministratore delegato Aprilia, Massimo Rivola, che ha elogiato pubblicamente il passo gara di Bagnaia nei test malesi, alimentando ulteriormente le voci su un possibile futuro del pilota italiano a Noale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/07/motogp-jorge-martin-ritorna-in-sella-allaprilia-a-kuala-lumpur-tra-recupero-fisico-e-voci-di-mercato/">MotoGP, Jorge Martin ritorna in sella all&#8217;Aprilia a Kuala Lumpur tra recupero fisico e voci di mercato</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/07/motogp-jorge-martin-ritorna-in-sella-allaprilia-a-kuala-lumpur-tra-recupero-fisico-e-voci-di-mercato/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Rivola elogia Bagnaia a Sepang: le voci su Aprilia 2027 tornano a farsi insistenti</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/06/motogp-rivola-elogia-bagnaia-a-sepang-le-voci-su-aprilia-2027-tornano-a-farsi-insistenti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-rivola-elogia-bagnaia-a-sepang-le-voci-su-aprilia-2027-tornano-a-farsi-insistenti</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/06/motogp-rivola-elogia-bagnaia-a-sepang-le-voci-su-aprilia-2027-tornano-a-farsi-insistenti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Feb 2026 06:37:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168866</guid>

					<description><![CDATA[<p>Potrebbe essere stato solo un gesto di sportività, ma le parole di Massimo Rivola su Francesco Bagnaia dopo il test MotoGP di Sepang hanno inevitabilmente riacceso le indiscrezioni su un possibile futuro del due volte campione del mondo in Aprilia a partire dal 2027. Bagnaia ha lasciato la Malesia dopo aver firmato una solida simulazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/06/motogp-rivola-elogia-bagnaia-a-sepang-le-voci-su-aprilia-2027-tornano-a-farsi-insistenti/">MotoGP, Rivola elogia Bagnaia a Sepang: le voci su Aprilia 2027 tornano a farsi insistenti</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Potrebbe essere stato solo un gesto di sportività, ma le parole di <a href="https://www.giornalemotori.com/2024/11/25/massimo-rivola-spiega-i-primi-alti-e-bassi-di-jorge-martin-sullaprilia/" data-type="post" data-id="146345">Massimo Rivola</a> su Francesco Bagnaia dopo il test MotoGP di Sepang hanno inevitabilmente riacceso le indiscrezioni su un possibile futuro del due volte campione del mondo in Aprilia a partire dal 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia ha lasciato la Malesia dopo aver firmato una solida simulazione Sprint, seconda solo a quella di Alex Marquez. Una prestazione di rilievo, soprattutto alla luce dei rumors sempre più insistenti che vedrebbero Ducati pronta a puntare su Pedro Acosta per affiancare Marc Marquez nell’era degli 850cc, mettendo così in discussione la permanenza di Pecco a Borgo Panigale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Interpellato sul proprio futuro, Bagnaia non ha spento le voci, anzi:<br>«Sul tavolo davanti a me ho grandi opportunità, e deciderò molto presto», ha dichiarato, lasciando spazio a ogni scenario possibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra queste “grandi opportunità” ci sarebbe anche Aprilia. La casa di Noale è stata infatti la prima a muoversi ufficialmente sul mercato 2027, annunciando il rinnovo di contratto di Marco Bezzecchi, grande amico di Bagnaia, alla vigilia del test pre-stagionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta però completamente aperta la questione del secondo posto nel team ufficiale. Jorge Martin, compagno di squadra di Bezzecchi, è ancora fermo per infortunio ed è già stato accostato con insistenza a un possibile passaggio in Yamaha. Rivola, parlando con il sito ufficiale MotoGP, non ha escluso una conferma dello spagnolo, ma ha ammesso l’esistenza di «piani B, piani C e piani D».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aprilia arriva al 2026 forte di una seconda parte di stagione 2025 molto competitiva: cinque vittorie nelle ultime dieci gare tra Sprint e GP, anche se ottenute senza Marc Marquez, assente per infortunio. L’unica vera eccezione è stata Sepang, unico appuntamento di fine stagione senza podi né successi per la casa veneta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio a Sepang, però, i segnali incoraggianti non sono mancati. Bezzecchi ha chiuso l’ultimo giorno del test con il miglior tempo assoluto e il secondo posto complessivo sui tre giorni, alle spalle della Ducati Gresini di Alex Marquez. Resta tuttavia un gap sul passo gara, con la simulazione Sprint del pilota Aprilia ancora leggermente inferiore rispetto alle Desmosedici di riferimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Sono felice del fatto che l’Aprilia 2026 sia migliore della 2025», ha spiegato Rivola. «Dimostra che Noale è un’azienda capace di costruire ottime moto e di migliorarsi ogni anno. Ma è chiaro che tutti hanno fatto un passo avanti: Honda è stata molto veloce, Ducati resta il riferimento e KTM è cresciuta. Sarà un campionato molto interessante, con Ducati davanti e noi pronti a restare nella scia».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio parlando delle prospettive per la stagione, Rivola ha speso parole importanti per Bagnaia. Dopo un 2025 complicato e altalenante, Pecco ha inserito la sua Ducati tra i fratelli Marquez nella simulazione Sprint di Sepang, chiudendo a 1,4 secondi da Alex e con lo stesso margine di vantaggio su Marc dopo dieci giri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Ducati è ancora il riferimento, e abbiamo visto una simulazione Sprint davvero molto forte da parte di Pecco. Sono contento di vederlo di nuovo così competitivo», ha sottolineato Rivola. «Sepang è una pista che piace molto ad Alex, e Honda qui testa spesso ed è andata fortissimo. Credo davvero che ci divertiremo a seguire le gare quest’anno».</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ultimo banco di prova prima dell’inizio della stagione sarà il test di Buriram, in Thailandia, in programma il 21 e 22 febbraio. Un altro appuntamento chiave, in pista e fuori, anche per capire quanto futuro possa avere il nome di Bagnaia lontano da Ducati.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/06/motogp-rivola-elogia-bagnaia-a-sepang-le-voci-su-aprilia-2027-tornano-a-farsi-insistenti/">MotoGP, Rivola elogia Bagnaia a Sepang: le voci su Aprilia 2027 tornano a farsi insistenti</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/06/motogp-rivola-elogia-bagnaia-a-sepang-le-voci-su-aprilia-2027-tornano-a-farsi-insistenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Test MotoGP Sepang: Ducati conferma il vantaggio, Aprilia osserva, Yamaha in difficoltà</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/05/test-motogp-sepang-ducati-conferma-il-vantaggio-aprilia-osserva-yamaha-in-difficolta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=test-motogp-sepang-ducati-conferma-il-vantaggio-aprilia-osserva-yamaha-in-difficolta</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/05/test-motogp-sepang-ducati-conferma-il-vantaggio-aprilia-osserva-yamaha-in-difficolta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Feb 2026 21:29:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168864</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il primo test ufficiale della stagione MotoGP 2026 a Sepang ha fornito indicazioni iniziali significative sullo stato di forma dei costruttori nell’ultimo anno dei regolamenti tecnici da 1000 cc. Al termine dei tre giorni di attività in Malesia, Ducati emerge ancora come riferimento tecnico, mentre Aprilia sembra aver consolidato i progressi mostrati nella seconda metà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/05/test-motogp-sepang-ducati-conferma-il-vantaggio-aprilia-osserva-yamaha-in-difficolta/">Test MotoGP Sepang: Ducati conferma il vantaggio, Aprilia osserva, Yamaha in difficoltà</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il primo test ufficiale della stagione MotoGP 2026 a Sepang ha fornito indicazioni iniziali significative sullo stato di forma dei costruttori nell’ultimo anno dei regolamenti tecnici da 1000 cc. Al termine dei tre giorni di attività in Malesia, <strong>Ducati</strong> emerge ancora come riferimento tecnico, mentre <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/02/motogp-aprilia-blinda-bezzecchi-rinnovo-pluriennale-fino-al-2027/" data-type="post" data-id="168768"><strong>Aprilia</strong> </a>sembra aver consolidato i progressi mostrati nella seconda metà del 2025. <strong>KTM</strong> continua il proprio percorso di crescita, <strong>Honda</strong> procede con costanza, mentre <strong>Yamaha</strong> affronta un avvio estremamente complesso della propria nuova era V4.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ducati ancora davanti: la GP26 convince su passo e guidabilità</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ducati ha lasciato Sepang con segnali incoraggianti sia sul giro secco sia, soprattutto, nelle simulazioni di gara sprint. <strong>Alex Marquez</strong> ha chiuso il test al comando con un tempo di 1’56.402, vicino al record assoluto del circuito, confermando una tradizionale efficacia sulla pista malese. Alle sue spalle, <strong>Fabio Di Giannantonio</strong> e <strong>Marc Marquez</strong> hanno completato un quadro complessivamente positivo per la nuova <strong>GP26</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pur non rappresentando una rottura tecnica rispetto alla GP25, la moto 2026 ha mostrato miglioramenti concreti, in particolare grazie a un nuovo sistema di ride height device e a una maggiore docilità complessiva del pacchetto. Un aspetto sottolineato anche da osservatori esterni come <strong>Jorge Lorenzo</strong>, che ha evidenziato la fluidità della Ducati nelle fasi di massima piega e in uscita di curva, a differenza della maggiore nervosità mostrata dai rivali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Significativi anche i riscontri sul passo gara. Alex Marquez ha fatto segnare una media di 1’58.028 nella simulazione sprint, precedendo <strong>Pecco Bagnaia</strong> (1’58.166) e <strong>Marc Marquez</strong>. Dati che rafforzano l’idea di una Ducati ancora un riferimento, nonostante le limitazioni imposte dal sistema di concessioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta aperta la questione aerodinamica: durante il test sono state provate carene anteriori 2024, 2025 e 2026, con preferenze differenziate all’interno del box. Bagnaia e Alex Marquez sembrano orientati verso la specifica 2024, mentre Marc Marquez appare più a suo agio con il pacchetto 2025. Una decisione definitiva è attesa nei prossimi test.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Marc Marquez: condizione fisica non ottimale, ma gestione gara intatta</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il test di Sepang ha segnato il ritorno in pista di <strong>Marc Marquez</strong> dopo oltre quattro mesi di stop a causa del grave infortunio alla spalla rimediato nel GP d’Indonesia 2025. Nonostante una condizione fisica non ancora ottimale, lo spagnolo ha impressionato fin dal primo giorno, chiudendo davanti a tutti nella sessione inaugurale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il passare delle giornate, il calo fisico è emerso, spiegando il leggero divario rispetto ai compagni di squadra. Tuttavia, Marquez ha confermato una delle sue qualità storiche: la gestione del passo nelle fasi finali di gara. Nella simulazione sprint di giovedì, i suoi ultimi giri sono stati allineati a quelli di Bagnaia e Alex Marquez, segnale di una competitività destinata a crescere con il recupero completo della forma fisica.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Aprilia in evoluzione: passo avanti confermato, ma non ancora sufficiente</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Aprilia ha affrontato il test con un approccio prudente, concentrandosi più sulla raccolta dati che sulla prestazione assoluta. La <strong>RS-GP</strong> 2026 rappresenta un’evoluzione diretta del progetto 2025, con aggiornamenti aerodinamici mirati, soprattutto nella zona posteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Marco Bezzecchi</strong>, impegnato nel ruolo di riferimento tecnico in assenza di Jorge Martin, ha fatto segnare un 1’56.526 nell’ultima giornata, inserendosi tra le Ducati. Un risultato incoraggiante, soprattutto considerando le difficoltà incontrate dal marchio di Noale nel GP di Malesia 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il passo nella simulazione sprint (1’58.937 di media) appare meno brillante, ma va contestualizzato: Bezzecchi ha utilizzato una gomma posteriore usurata, a differenza dei piloti Ducati. Secondo le stime, la scelta potrebbe aver inciso per circa mezzo secondo, ridimensionando il gap reale. Resta comunque un distacco di alcuni decimi dal livello necessario per sfidare stabilmente Ducati per la vittoria.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Yamaha: avvio critico dell’era V4</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il test di Sepang è stato dominato, in chiave negativa, dai problemi tecnici di <strong>Yamaha</strong>. L’esordio del nuovo motore V4 si è rivelato più complesso del previsto, con guasti di natura motoristica che hanno costretto il team a fermare completamente l’attività nella seconda giornata per motivi di sicurezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La casa giapponese non ha fornito dettagli precisi sulle cause, limitandosi a parlare di un problema “inaspettato”, mai riscontrato prima. È probabile che l’incremento del regime di utilizzo rispetto ai test precedenti abbia portato alla luce criticità strutturali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel terzo giorno Yamaha è tornata in pista con limitazioni di regime e indicazioni di guida conservative. <strong>Alex Rins</strong> ha chiuso come miglior pilota del marchio in 14ª posizione, ma il quadro complessivo resta preoccupante, anche in ottica di continuità futura con <strong>Fabio Quartararo</strong>, costretto allo stop dopo una caduta con frattura a un dito.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Razgatlioglu e l’impatto con la MotoGP</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il debutto in MotoGP di <strong>Toprak Razgatlioglu</strong> rappresenta una delle principali novità del 2026, ma il test di Sepang ha evidenziato la difficoltà della transizione dalla Superbike alla classe regina. Il turco, tre volte campione del mondo SBK, ha chiuso 19°, risultando comunque il miglior rookie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le difficoltà riguardano soprattutto l’adattamento dello stile di guida a una MotoGP che richiede maggiore scorrevolezza e meno aggressività in frenata. Anche aspetti ergonomici e regolamentari, come la configurazione della sella e l’uso delle ali posteriori, stanno rallentando il processo di adattamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le dichiarazioni di fine test restituiscono l’immagine di un pilota consapevole della portata della sfida, pronto ad affrontare una prima parte di stagione complessa, con l’obiettivo di costruire basi solide in vista del futuro.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/05/test-motogp-sepang-ducati-conferma-il-vantaggio-aprilia-osserva-yamaha-in-difficolta/">Test MotoGP Sepang: Ducati conferma il vantaggio, Aprilia osserva, Yamaha in difficoltà</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/05/test-motogp-sepang-ducati-conferma-il-vantaggio-aprilia-osserva-yamaha-in-difficolta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Toprak Razgatlioglu amaro dopo i test di Sepang: “In MotoGP farò fatica all’inizio”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/05/toprak-razgatlioglu-amaro-dopo-i-test-di-sepang-in-motogp-faro-fatica-allinizio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=toprak-razgatlioglu-amaro-dopo-i-test-di-sepang-in-motogp-faro-fatica-allinizio</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/05/toprak-razgatlioglu-amaro-dopo-i-test-di-sepang-in-motogp-faro-fatica-allinizio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Feb 2026 17:20:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168855</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’impatto con la MotoGP non è stato dei più semplici per Toprak Razgatlioglu. Il tre volte campione del mondo Superbike ha chiuso il primo test pre-stagionale 2026 a Sepang con sensazioni tutt’altro che positive, ammettendo apertamente che l’inizio della sua avventura nella classe regina sarà in salita. Il rookie Yamaha, al debutto assoluto in MotoGP, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/05/toprak-razgatlioglu-amaro-dopo-i-test-di-sepang-in-motogp-faro-fatica-allinizio/">Toprak Razgatlioglu amaro dopo i test di Sepang: “In MotoGP farò fatica all’inizio”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">L’impatto con la MotoGP non è stato dei più semplici per Toprak Razgatlioglu. Il tre volte campione del mondo Superbike ha chiuso il primo test pre-stagionale 2026 a Sepang con sensazioni tutt’altro che positive, ammettendo apertamente che l’inizio della sua avventura nella classe regina sarà in salita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il rookie Yamaha, al debutto assoluto in MotoGP, ha lavorato sul tracciato malese prima nello shakedown della scorsa settimana e poi nel test ufficiale iniziato martedì. Un programma condizionato anche da problemi tecnici: nella giornata di mercoledì Yamaha è stata costretta a fermare tutti i piloti per ragioni di sicurezza legate al motore, riprendendo l’attività solo giovedì con maggiore cautela.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al termine del test, Razgatlioglu ha chiuso 19° con un miglior tempo di 1’58”326, oltre un secondo e mezzo più lento dell’1’56”402 fatto segnare dal più veloce, Alex Marquez. Numeri che raccontano bene le difficoltà di adattamento del pilota turco alla MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non è facile vedermi così in basso in classifica, soprattutto dopo quello che ho fatto in Superbike”, ha ammesso Razgatlioglu ai microfoni di Motorsport.es. “Ho seguito Alex Marquez e l’ho visto guidare in modo molto fluido, ma io non riesco ancora a fare lo stesso. Probabilmente farò fatica nelle prime cinque gare”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nodo principale resta lo stile di guida richiesto dalla MotoGP, molto diverso da quello che lo ha portato al successo in Superbike. “Con questa moto non puoi girare usando il gas. Devi guidarla come una Moto2”, ha spiegato il turco, citando i consigli del compagno Jack Miller. “È facile a dirsi, ma non è semplice da mettere in pratica”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Razgatlioglu ha sottolineato la necessità di intervenire sul set-up, in particolare sulle sospensioni, per migliorare l’ingresso in curva. “Guido come ho sempre fatto, ma i tempi non arrivano e questo influisce anche sulla motivazione”, ha aggiunto, riconoscendo comunque alcuni passi avanti in frenata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Restano invece da chiarire le dinamiche legate al consumo delle gomme, altro aspetto cruciale nella MotoGP. A complicare il lavoro anche le prove aerodinamiche: per gran parte del test Razgatlioglu ha girato senza l’ala posteriore, a causa dei limiti di altezza imposti dal regolamento con la sella utilizzata. Solo martedì ha potuto provare una configurazione diversa, con sensazioni migliori soprattutto in staccata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell’ultima giornata di test, il pilota Yamaha è stato visto alternare giri con e senza ala posteriore, alla ricerca del miglior compromesso. Il percorso di adattamento è appena iniziato, ma Sepang ha già chiarito che per Razgatlioglu la MotoGP rappresenterà una sfida lunga e complessa, almeno nella prima parte della stagione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/05/toprak-razgatlioglu-amaro-dopo-i-test-di-sepang-in-motogp-faro-fatica-allinizio/">Toprak Razgatlioglu amaro dopo i test di Sepang: “In MotoGP farò fatica all’inizio”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/05/toprak-razgatlioglu-amaro-dopo-i-test-di-sepang-in-motogp-faro-fatica-allinizio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bagnaia: “Ho grandi opportunità per il 2027”. Sempre più probabile l’addio a Ducati</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/05/bagnaia-ho-grandi-opportunita-per-il-2027-sempre-piu-probabile-laddio-a-ducati/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bagnaia-ho-grandi-opportunita-per-il-2027-sempre-piu-probabile-laddio-a-ducati</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/05/bagnaia-ho-grandi-opportunita-per-il-2027-sempre-piu-probabile-laddio-a-ducati/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Feb 2026 13:39:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168852</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pecco Bagnaia ha rivelato di avere sul tavolo “grandi opportunità” in vista della stagione MotoGP 2027, mentre un suo addio a Ducati appare sempre più probabile. Il due volte campione del mondo è legato alla Casa di Borgo Panigale fin dal suo debutto in MotoGP nel 2019 con il team Pramac. Promosso nella squadra ufficiale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/05/bagnaia-ho-grandi-opportunita-per-il-2027-sempre-piu-probabile-laddio-a-ducati/">Bagnaia: “Ho grandi opportunità per il 2027”. Sempre più probabile l’addio a Ducati</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Pecco Bagnaia ha rivelato di avere sul tavolo “grandi opportunità” in vista della stagione MotoGP 2027, mentre un suo addio a Ducati appare sempre più probabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il due volte campione del mondo è legato alla Casa di Borgo Panigale fin dal suo debutto in MotoGP nel 2019 con il team Pramac. Promosso nella squadra ufficiale nel 2021, Bagnaia ha conquistato il titolo mondiale nel 2022 e nel 2023, sfiorando il tris nel 2024 nonostante 11 vittorie in gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2025, però, è stato un anno difficile per il pilota piemontese: Bagnaia ha chiuso solo quinto in campionato, ottenendo appena due successi, mentre il compagno di squadra Marc Marquez ha dominato la stagione in sella alla GP25.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il passare dei mesi invernali, Ducati ha ammesso che la priorità è il rinnovo di Marc Marquez, mentre Bagnaia sembra al momento avere un ruolo marginale nei piani per il 2027. Nelle ultime settimane le voci su una possibile separazione si sono intensificate, anche alla luce delle indiscrezioni che vorrebbero Pedro Acosta già sotto contratto per affiancare Marquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia è stato accostato a costruttori come Yamaha e Aprilia, e lo stesso pilota ha lasciato intendere che una decisione potrebbe arrivare a breve, già nella giornata di giovedì durante i test di Sepang.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Siamo più o meno nella stessa situazione”, ha dichiarato, riferendosi alle parole di Alex Marquez, che aveva parlato di diverse opzioni per il 2027.<br>“Sul tavolo davanti a me ci sono grandi opportunità e deciderò molto presto”.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Simulazione sprint incoraggiante a Sepang</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nell’ultima giornata di test a Sepang, Bagnaia ha completato una simulazione di gara sprint incoraggiante, risultando solo leggermente più lento del riferimento Alex Marquez sulla Ducati GP26 del team Gresini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano aveva vinto la Sprint del Gran Premio della Malesia lo scorso anno, ma ammette che allora le sensazioni erano peggiori rispetto a quelle avute giovedì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“L’anno scorso è vero che ho vinto la sprint, ma qui facevo parecchia fatica”, ha spiegato al sito ufficiale MotoGP.<br>“Il primo giorno ero fuori dalla Q2, poi ho fatto la pole con un giro molto veloce. La sprint è stata rapida, ma non così tanto. Qui invece ero più a mio agio sulla moto, guidavo in modo più fluido ed era più facile mantenere costanti i tempi sul giro”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia ha sottolineato anche le condizioni ideali della pista:<br>“Le condizioni erano incredibili e, con il passare del tempo, diventavano sempre più perfette. Per questo abbiamo deciso di fare la simulazione nel momento più difficile, con temperature più alte. In ogni caso, sono super felice del lavoro svolto”.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Scelte aerodinamiche: avanti con la carena 2024</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Sul fronte aerodinamico, Bagnaia sembra orientato verso la carena anteriore 2024, abbinata a una configurazione diversa delle ali laterali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È un mix di nuove carene. È un aggiornamento rispetto alla ’25, ma simile”, ha spiegato.<br>“Non è ancora una decisione definitiva, ma se dovessimo correre domani, sceglierei la specifica che ho usato nella simulazione: carena 2024 con ali laterali differenti”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/05/bagnaia-ho-grandi-opportunita-per-il-2027-sempre-piu-probabile-laddio-a-ducati/">Bagnaia: “Ho grandi opportunità per il 2027”. Sempre più probabile l’addio a Ducati</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/05/bagnaia-ho-grandi-opportunita-per-il-2027-sempre-piu-probabile-laddio-a-ducati/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Marquez prudente dopo i test di Sepang: “Ci sono due o tre piloti più veloci”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/05/marc-marquez-prudente-dopo-i-test-di-sepang-ci-sono-due-o-tre-piloti-piu-veloci/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-prudente-dopo-i-test-di-sepang-ci-sono-due-o-tre-piloti-piu-veloci</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/05/marc-marquez-prudente-dopo-i-test-di-sepang-ci-sono-due-o-tre-piloti-piu-veloci/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Feb 2026 12:05:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168850</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Marquez chiude i test MotoGP di Sepang con sensazioni incoraggianti, ma senza illusioni. Il pilota spagnolo ha mostrato un buon passo nel corso delle tre giornate in Malesia, salvo poi ammettere con realismo che, allo stato attuale, ci sono ancora “due o tre piloti più veloci” di lui. Dopo aver impressionato nella prima giornata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/05/marc-marquez-prudente-dopo-i-test-di-sepang-ci-sono-due-o-tre-piloti-piu-veloci/">Marc Marquez prudente dopo i test di Sepang: “Ci sono due o tre piloti più veloci”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><br>Marc Marquez chiude i test MotoGP di Sepang con sensazioni incoraggianti, ma senza illusioni. Il pilota spagnolo ha mostrato un buon passo nel corso delle tre giornate in Malesia, salvo poi ammettere con realismo che, allo stato attuale, ci sono ancora “due o tre piloti più veloci” di lui.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver impressionato nella prima giornata con il miglior tempo, Marquez ha concluso il test al quarto posto nella classifica combinata, alle spalle di Fabio Di Giannantonio, Marco Bezzecchi e Alex Marquez. Un risultato che conferma i progressi compiuti con la Ducati, ma che allo stesso tempo invita alla cautela in vista dell’inizio della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il test di Sepang rappresentava un passaggio fondamentale per il pluricampione del mondo, tornato in pista a pieno regime dopo i problemi fisici che avevano condizionato la parte finale della scorsa annata. L’obiettivo principale non era il tempo sul giro, bensì comprendere il comportamento della moto, lavorare sul set-up e valutare le nuove soluzioni tecniche portate in pista dal team.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“La direzione è giusta”, ha lasciato intendere Marquez, sottolineando però come il livello della MotoGP sia estremamente elevato e come serva ancora lavoro per avvicinarsi ai riferimenti più competitivi, soprattutto sul passo gara. Le condizioni meteo variabili e le numerose prove comparative hanno reso il test particolarmente intenso, limitando in parte la possibilità di concentrarsi su simulazioni più lunghe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso delle prove non è mancato neppure un piccolo imprevisto, con una scivolata alla curva 1 durante un test aerodinamico, episodio senza conseguenze ma indicativo di una fase di sviluppo ancora in pieno corso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marquez guarda ora ai prossimi test con l’obiettivo di ridurre il gap dai più veloci e presentarsi al via del campionato con una base tecnica solida. La velocità c’è, la fiducia cresce, ma la parola d’ordine resta prudenza: la stagione è lunga e il vero verdetto arriverà solo in gara.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/05/marc-marquez-prudente-dopo-i-test-di-sepang-ci-sono-due-o-tre-piloti-piu-veloci/">Marc Marquez prudente dopo i test di Sepang: “Ci sono due o tre piloti più veloci”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/05/marc-marquez-prudente-dopo-i-test-di-sepang-ci-sono-due-o-tre-piloti-piu-veloci/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Test MotoGP Sepang: Alex Márquez vola, Marc cade ma non si ferma</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/05/test-motogp-sepang-alex-marquez-vola-marc-cade-ma-non-si-ferma/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=test-motogp-sepang-alex-marquez-vola-marc-cade-ma-non-si-ferma</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/05/test-motogp-sepang-alex-marquez-vola-marc-cade-ma-non-si-ferma/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Feb 2026 08:54:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168842</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’ultima giornata di test MotoGP a Sepang ha visto Alex Marquez (Gresini Ducati) emergere come protagonista, chiudendo in testa la classifica con un tempo di 1:56.402. Il pilota spagnolo ha completato il suo primo test sulla Ducati ufficiale GP26 concentrandosi sulle simulazioni di gara, dimostrando subito grande adattamento alla nuova moto. Dietro di lui, a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/05/test-motogp-sepang-alex-marquez-vola-marc-cade-ma-non-si-ferma/">Test MotoGP Sepang: Alex Márquez vola, Marc cade ma non si ferma</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">L’ultima giornata di test MotoGP a Sepang ha visto <strong>Alex Marquez</strong> (Gresini Ducati) emergere come protagonista, chiudendo in testa la classifica con un tempo di <strong>1:56.402</strong>. Il pilota spagnolo ha completato il suo primo test sulla Ducati ufficiale GP26 concentrandosi sulle simulazioni di gara, dimostrando subito grande adattamento alla nuova moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro di lui, a soli <strong>0,124 secondi</strong>, si è piazzato <strong>Marco Bezzecchi</strong> con l’Aprilia, autore di un attacco finale che gli ha permesso di accorciare il distacco ma non di insidiare il leader. Sul terzo gradino virtuale del podio si è piazzato <strong>Fabio Di Giannantonio</strong> (VR46 Ducati), confermando la competitività dei team satellite, in particolare delle Ducati GP26.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La giornata non è stata priva di incidenti: il campione del mondo in carica <strong>Marc Marquez</strong> ha subito una caduta alla curva 1 nelle prime fasi della sessione. Nonostante lo spavento, il pilota Honda si è rialzato e ha continuato i test, concentrandosi sulla valutazione dei pacchetti aerodinamici della sua GP26 e completando una simulazione sprint promettente. Marc Marquez ha chiuso quarto nella classifica finale del giorno, confermando comunque il suo passo competitivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i piloti Ducati ufficiali, <strong>Francesco Bagnaia</strong> ha ottenuto il quinto tempo, mentre <strong>Franco Morbidelli</strong> (VR46 Ducati GP25) ha chiuso sesto. <strong>Raul Fernandez</strong> ha chiuso settimo con l’Aprilia Trackhouse, davanti a <strong>Pedro Acosta (KTM)</strong>, <strong>Joan Mir (Honda)</strong> e <strong>Enea Bastianini (Tech3 KTM)</strong>. La giornata ha confermato come Ducati continui a essere tra le scuderie più veloci, ma anche come i team satellite possano contendere posizioni importanti nella top ten.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le Yamaha, il miglior tempo è stato ottenuto da <strong>Alex Rins</strong>, 12°, mentre la casa giapponese ha fatto il suo ritorno in pista dopo aver saltato la giornata di mercoledì a causa di problemi al motore. Per motivi di sicurezza, le moto V4 M1 sono state usate con regime ridotto, permettendo comunque di completare prove di set-up e simulazioni di gara. I piloti Pramac <strong>Jack Miller</strong> e <strong>Toprak Razgatlioglu</strong> hanno chiuso rispettivamente 17° e 18°, mentre <strong>Fabio Quartararo</strong> non ha partecipato alla giornata a causa di una frattura a un dito riportata in una caduta martedì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un’altra nota interessante riguarda i pacchetti aerodinamici: i piloti Ducati ufficiali appaiono divisi tra le versioni <strong>2024 e 2025</strong>, mentre la versione <strong>2026</strong> non ha ancora fatto la sua comparsa nei test, suscitando curiosità e attenzione tra gli addetti ai lavori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La tre giorni di test di Sepang si chiude dunque con segnali chiari: Ducati si conferma competitiva e pronta alla stagione 2026, con i piloti sia ufficiali sia satellite veloci e costanti; Yamaha cerca di recuperare terreno dopo problemi tecnici che hanno limitato le prove, mentre Honda, Aprilia e KTM mostrano progressi interessanti, con alcuni giovani piloti pronti a sorprendere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’attenzione ora si sposta sui prossimi test e sull’inizio della stagione, dove le informazioni raccolte a Sepang saranno fondamentali per definire strategie, set-up e sviluppi aerodinamici. La MotoGP 2026 si annuncia più combattuta che mai, con una Ducati dominante, ma con avversari pronti a insidiare ogni pole e vittoria.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/Session-for-MY2-MotoGP-FP5.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di Session for MY2 MotoGP FP5."></object><a id="wp-block-file--media-862a09c9-ffd1-4153-b975-855c89c75caf" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/Session-for-MY2-MotoGP-FP5.pdf">Session for MY2 MotoGP FP5</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/Session-for-MY2-MotoGP-FP5.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-862a09c9-ffd1-4153-b975-855c89c75caf" download>Download</a></div>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/Session-for-MY2-MotoGP-FP6-1.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di Session for MY2 MotoGP FP6 (1)."></object><a id="wp-block-file--media-4e9f1b94-8f12-4b6f-bfea-205e2b47ca68" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/Session-for-MY2-MotoGP-FP6-1.pdf">Session for MY2 MotoGP FP6 (1)</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/Session-for-MY2-MotoGP-FP6-1.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-4e9f1b94-8f12-4b6f-bfea-205e2b47ca68" download>Download</a></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/05/test-motogp-sepang-alex-marquez-vola-marc-cade-ma-non-si-ferma/">Test MotoGP Sepang: Alex Márquez vola, Marc cade ma non si ferma</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/05/test-motogp-sepang-alex-marquez-vola-marc-cade-ma-non-si-ferma/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bezzecchi frena gli entusiasmo: “Aprilia 2026 positiva, ma attenzione all’evoluzione della pista di Sepang”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/04/bezzecchi-frena-gli-entusiasmo-aprilia-2026-positiva-ma-attenzione-allevoluzione-della-pista-di-sepang/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bezzecchi-frena-gli-entusiasmo-aprilia-2026-positiva-ma-attenzione-allevoluzione-della-pista-di-sepang</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/04/bezzecchi-frena-gli-entusiasmo-aprilia-2026-positiva-ma-attenzione-allevoluzione-della-pista-di-sepang/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 18:57:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168839</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marco Bezzecchi si dice soddisfatto del lavoro svolto da Aprilia sulla RS-GP 2026, pur invitando alla prudenza nel valutare i riscontri emersi dai test di Sepang, fortemente influenzati dall’evoluzione della pista. La Casa di Noale sembra aver ripreso il filo del discorso lasciato a fine 2025, stagione chiusa con il secondo posto nella classifica costruttori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/04/bezzecchi-frena-gli-entusiasmo-aprilia-2026-positiva-ma-attenzione-allevoluzione-della-pista-di-sepang/">Bezzecchi frena gli entusiasmo: “Aprilia 2026 positiva, ma attenzione all’evoluzione della pista di Sepang”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marco Bezzecchi si dice soddisfatto del lavoro svolto da <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/02/motogp-aprilia-blinda-bezzecchi-rinnovo-pluriennale-fino-al-2027/" data-type="post" data-id="168768">Aprilia</a> sulla RS-GP 2026, pur invitando alla prudenza nel valutare i riscontri emersi dai test di Sepang, fortemente influenzati dall’evoluzione della pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Casa di Noale sembra aver ripreso il filo del discorso lasciato a fine 2025, stagione chiusa con il secondo posto nella classifica costruttori e il terzo in quella piloti proprio con Bezzecchi. Nei primi test ufficiali del 2026 non sono ancora arrivati tempi di riferimento assoluti, ma il sesto posto ottenuto dal romagnolo nella seconda giornata a Sepang conferma sensazioni incoraggianti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un segnale positivo soprattutto se si considera che, dodici mesi fa, Aprilia aveva sofferto parecchio sul tracciato malese. Proprio per questo Bezzecchi guarda con fiducia ai progressi mostrati dalla nuova RS-GP, pur sottolineando come le condizioni dell’asfalto rendano complessa un’analisi oggettiva delle prestazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Stiamo lavorando bene – ha spiegato Bezzecchi –. Ci sono ancora molte cose da provare e tanto lavoro da fare, ma per il momento non posso lamentarmi. Mi sto divertendo e la pista è fantastica».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Aprilia ha però ricordato le difficoltà incontrate nel 2025: «Qui è un tracciato dove l’anno scorso abbiamo faticato molto, sia nei test sia in gara. A Buriram era andata un po’ meglio. Ora le condizioni della pista sono davvero molto buone e quando il grip è così alto diventa difficile trovare una base di riferimento».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da qui l’invito alla cautela: «Dobbiamo stare attenti e concentrarci per capire cosa fa davvero la differenza sulla moto e cosa invece dipende solo dalle condizioni della pista. Sepang e Buriram restano comunque due tracciati molto importanti per portare nuovi componenti».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bezzecchi non ha indicato un’area specifica su cui Aprilia deve concentrarsi, spiegando come il lavoro sia ancora a 360 gradi sulla nuova moto: «Ci sono ancora molte aree da migliorare e tante parti da testare. È difficile indicarne una sola. La moto nel complesso non sembra affatto male, ma gli ingegneri vogliono vedere molti più dati e io ho bisogno di fare ancora tanti giri per adattarmi a tutti questi cambiamenti».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il focus dei prossimi giorni, dunque, sarà accumulare chilometri e informazioni, per trasformare le buone sensazioni iniziali in certezze in vista dell’inizio della stagione MotoGP 2026.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/04/bezzecchi-frena-gli-entusiasmo-aprilia-2026-positiva-ma-attenzione-allevoluzione-della-pista-di-sepang/">Bezzecchi frena gli entusiasmo: “Aprilia 2026 positiva, ma attenzione all’evoluzione della pista di Sepang”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/04/bezzecchi-frena-gli-entusiasmo-aprilia-2026-positiva-ma-attenzione-allevoluzione-della-pista-di-sepang/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pecco Bagnaia sorride ai test: i problemi del 2025 sembrano alle spalle</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/04/pecco-bagnaia-sorride-ai-test-i-problemi-del-2025-sembrano-alle-spalle/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pecco-bagnaia-sorride-ai-test-i-problemi-del-2025-sembrano-alle-spalle</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/04/pecco-bagnaia-sorride-ai-test-i-problemi-del-2025-sembrano-alle-spalle/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 12:26:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168830</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo una stagione 2025 complicata, Pecco Bagnaia mostra finalmente segnali di ripresa. Il pilota italiano del Ducati Lenovo Team ha evidenziato miglioramenti incoraggianti durante il secondo giorno di test sul nuovo prototipo Ducati GP26 a Sepang, lasciando intravedere che le difficoltà dello scorso anno potrebbero essere superate. Dopo mesi segnati da un feeling instabile con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/04/pecco-bagnaia-sorride-ai-test-i-problemi-del-2025-sembrano-alle-spalle/">Pecco Bagnaia sorride ai test: i problemi del 2025 sembrano alle spalle</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dopo una stagione 2025 complicata, <strong>Pecco Bagnaia</strong> mostra finalmente segnali di ripresa. Il pilota italiano del Ducati Lenovo Team ha evidenziato miglioramenti incoraggianti durante il secondo giorno di test sul nuovo prototipo Ducati GP26 a Sepang, lasciando intravedere che le difficoltà dello scorso anno potrebbero essere superate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo mesi segnati da un feeling instabile con la sua moto, che lo avevano portato a chiudere il campionato iridato al quinto posto con sole due vittorie, Bagnaia sembra aver ritrovato parte delle sensazioni perdute.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È stata una giornata positiva, come anche ieri», ha dichiarato il pilota. Grazie alle nuove componenti provate, è riuscito a guidare con maggiore fiducia, soprattutto nella fase di frenata e in ingresso di curva, aspetti che lo avevano penalizzato nella passata stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante i test, Bagnaia ha ottenuto tempi competitivi in configurazione gara e si è detto soddisfatto del lavoro svolto con gli ingegneri. «Riuscire ad andare forte già in queste condizioni è un segnale importante. Ora dobbiamo completare il programma e concentrarci sulle prossime prove», ha aggiunto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante qualche piccolo problema di set-up nel pomeriggio, prontamente risolto tornando alla configurazione standard, il clima all’interno del box Ducati è di ottimismo moderato: la fiducia ritrovata da Bagnaia potrebbe essere la base su cui costruire una stagione più competitiva nel 2026.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/04/pecco-bagnaia-sorride-ai-test-i-problemi-del-2025-sembrano-alle-spalle/">Pecco Bagnaia sorride ai test: i problemi del 2025 sembrano alle spalle</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/04/pecco-bagnaia-sorride-ai-test-i-problemi-del-2025-sembrano-alle-spalle/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Test MotoGP Sepang: Mir chiude in testa la seconda giornata</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/04/test-motogp-sepang-mir-chiude-in-testa-la-seconda-giornata/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=test-motogp-sepang-mir-chiude-in-testa-la-seconda-giornata</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/04/test-motogp-sepang-mir-chiude-in-testa-la-seconda-giornata/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 10:59:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168825</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è concluso il secondo giorno di test MotoGP sul circuito di Sepang, caratterizzato da condizioni variabili e alcune sorprese nei tempi sul giro. La giornata è stata dominata da Joan Mir, che con la Honda HRC Castrol ha firmato il miglior tempo della giornata, fermando il cronometro sull’1:56.874. Alle sue spalle, a breve distanza, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/04/test-motogp-sepang-mir-chiude-in-testa-la-seconda-giornata/">Test MotoGP Sepang: Mir chiude in testa la seconda giornata</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Si è concluso il secondo giorno di test MotoGP sul circuito di Sepang, caratterizzato da condizioni variabili e alcune sorprese nei tempi sul giro. La giornata è stata dominata da <strong>Joan Mir</strong>, che con la Honda HRC Castrol ha firmato il miglior tempo della giornata, fermando il cronometro sull’<strong>1:56.874</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle, a breve distanza, si sono piazzati <strong>Franco Morbidelli</strong> e <strong>Fabio Di Giannantonio</strong>, entrambi su Ducati, confermando la competitività della casa italiana in vista della stagione 2026. Completano la top ten nomi già noti come <strong>Pedro Acosta</strong>, <strong>Maverick Viñales</strong> e <strong>Marco Bezzecchi</strong>, segno di un equilibrio sempre più marcato tra i protagonisti del Motomondiale.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Yamaha ferma, Quartararo out</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La giornata di test è stata però segnata anche da alcune assenze importanti. Tutte le moto Yamaha non sono scese in pista, mentre <strong>Fabio Quartararo</strong>, infortunatosi nella prima giornata a una mano, ha dovuto rinunciare alle prove per concentrarsi sul recupero. La casa giapponese ha scelto la prudenza, dedicandosi ai controlli tecnici sulle nuove soluzioni della M1, senza rischiare ulteriori problemi in pista.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Condizioni meteo e andamento della giornata</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le prove sono state condizionate dalla pioggia leggera nel pomeriggio, che ha rallentato il miglioramento dei tempi rispetto alla mattinata, quando la pista era asciutta e più favorevole ai piloti. Nonostante ciò, molti team hanno continuato a testare assetti, elettronica e gomme in preparazione alla nuova stagione.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Guardando al domani</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">I test ufficiali proseguiranno nella terza e ultima giornata, con l’obiettivo di confermare i progressi dei primi due giorni e raccogliere ulteriori dati in vista del campionato 2026. La sfida tra Honda, Ducati e gli altri marchi resta aperta, mentre Yamaha dovrà recuperare il terreno perso per mantenere la propria competitività.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda giornata a Sepang ha dunque confermato alcune certezze e aperto nuove incognite, promettendo un finale di test decisivo e intenso per tutti i protagonisti del Motomondiale.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/Session-for-MY2-MotoGP-FP3.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di Session for MY2 MotoGP FP3."></object><a id="wp-block-file--media-da9edfd2-f98b-4825-bc57-56070bad1f28" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/Session-for-MY2-MotoGP-FP3.pdf">Session for MY2 MotoGP FP3</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/Session-for-MY2-MotoGP-FP3.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-da9edfd2-f98b-4825-bc57-56070bad1f28" download>Download</a></div>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/Session-for-MY2-MotoGP-FP4.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di Session for MY2 MotoGP FP4."></object><a id="wp-block-file--media-0a4b2859-87ec-4d51-b6fe-878facb1ce07" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/Session-for-MY2-MotoGP-FP4.pdf">Session for MY2 MotoGP FP4</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/Session-for-MY2-MotoGP-FP4.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-0a4b2859-87ec-4d51-b6fe-878facb1ce07" download>Download</a></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/04/test-motogp-sepang-mir-chiude-in-testa-la-seconda-giornata/">Test MotoGP Sepang: Mir chiude in testa la seconda giornata</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/04/test-motogp-sepang-mir-chiude-in-testa-la-seconda-giornata/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Yamaha ferma ai box all’inizio del secondo giorno di test MotoGP a Sepang</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/04/yamaha-ferma-ai-box-allinizio-del-secondo-giorno-di-test-motogp-a-sepang/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=yamaha-ferma-ai-box-allinizio-del-secondo-giorno-di-test-motogp-a-sepang</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/04/yamaha-ferma-ai-box-allinizio-del-secondo-giorno-di-test-motogp-a-sepang/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 09:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168822</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’inizio del secondo giorno di test MotoGP sul circuito di Sepang ha visto una situazione insolita nel box Yamaha. La casa giapponese ha infatti deciso di non scendere in pista nelle prime ore della sessione, lasciando ferme tutte le sue moto per motivi precauzionali. La scelta è legata a un problema tecnico emerso durante la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/04/yamaha-ferma-ai-box-allinizio-del-secondo-giorno-di-test-motogp-a-sepang/">Yamaha ferma ai box all’inizio del secondo giorno di test MotoGP a Sepang</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">L’inizio del secondo giorno di <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/03/motogp-2026-marc-marquez-subito-al-comando-nei-test-di-sepang/">test MotoGP</a> sul circuito di Sepang ha visto una situazione insolita nel box Yamaha. La casa giapponese ha infatti deciso di <strong>non scendere in pista nelle prime ore della sessione</strong>, lasciando ferme tutte le sue moto per motivi precauzionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scelta è legata a un <strong>problema tecnico emerso durante la prima giornata di prove</strong>, che ha spinto gli ingegneri Yamaha a prendersi del tempo per analizzare a fondo la situazione prima di proseguire il lavoro in pista. Il team ha preferito evitare rischi, concentrandosi sui controlli e sulle verifiche necessarie per garantire la massima sicurezza.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Stop temporaneo per motivi di sicurezza</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre gli altri costruttori hanno regolarmente continuato il programma di test, Yamaha ha sospeso le attività all’inizio della giornata, chiarendo che si tratta di una <strong>pausa temporanea</strong>. L’obiettivo è individuare con precisione l’origine dell’anomalia riscontrata e assicurarsi che tutte le condizioni siano ottimali prima di riprendere le prove.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Quartararo fuori dai test</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione tecnica è indipendente dall’infortunio di <strong>Fabio Quartararo</strong>, caduto nel primo giorno di test e costretto a fermarsi a causa di una frattura a un dito della mano destra. Il campione del mondo 2021 ha già lasciato Sepang per sottoporsi agli accertamenti medici e concentrarsi sul recupero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante la caduta, Quartararo era stato il pilota Yamaha più veloce nella giornata inaugurale, mostrando segnali incoraggianti con la nuova M1.</p>



<h3 class="wp-block-heading">In attesa di tornare in pista</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Con l’assenza del francese, il lavoro in pista sarebbe dovuto proseguire con gli altri piloti ufficiali e collaudatori, ma la priorità resta ora la risoluzione del problema tecnico. Yamaha valuterà nelle prossime ore <strong>se e quando tornare in pista</strong>, decidendo di conseguenza anche il programma per il resto dei test malesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione rimane sotto osservazione, con la squadra determinata a non compromettere l’affidabilità e la sicurezza in una fase cruciale della preparazione alla nuova stagione MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/04/yamaha-ferma-ai-box-allinizio-del-secondo-giorno-di-test-motogp-a-sepang/">Yamaha ferma ai box all’inizio del secondo giorno di test MotoGP a Sepang</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/04/yamaha-ferma-ai-box-allinizio-del-secondo-giorno-di-test-motogp-a-sepang/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Toprak Razgatlioglu al lavoro sull’adattamento in MotoGP: ali posteriori e stile di guida sotto la lente</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/03/toprak-razgatlioglu-al-lavoro-sulladattamento-in-motogp-ali-posteriori-e-stile-di-guida-sotto-la-lente/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=toprak-razgatlioglu-al-lavoro-sulladattamento-in-motogp-ali-posteriori-e-stile-di-guida-sotto-la-lente</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/03/toprak-razgatlioglu-al-lavoro-sulladattamento-in-motogp-ali-posteriori-e-stile-di-guida-sotto-la-lente/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 16:45:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168800</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’avventura in MotoGP di Toprak Razgatlioglu è iniziata all’insegna dell’adattamento. Il rookie della Pramac Yamaha, impegnato nei test di Sepang, sta lavorando per modificare il proprio stile di guida così da poter sfruttare le ali posteriori della Yamaha M1 nel pieno rispetto del regolamento tecnico. Il tre volte campione del mondo Superbike ha disputato l’intero [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/03/toprak-razgatlioglu-al-lavoro-sulladattamento-in-motogp-ali-posteriori-e-stile-di-guida-sotto-la-lente/">Toprak Razgatlioglu al lavoro sull’adattamento in MotoGP: ali posteriori e stile di guida sotto la lente</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">L’avventura in MotoGP di <strong>Toprak Razgatlioglu</strong> è iniziata all’insegna dell’adattamento. Il rookie della <strong>Pramac Yamaha</strong>, impegnato nei test di Sepang, sta lavorando per modificare il proprio stile di guida così da poter sfruttare le <strong>ali posteriori</strong> della Yamaha M1 nel pieno rispetto del regolamento tecnico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tre volte campione del mondo <a href="https://www.giornalemotori.com/albo-doro-world-superbike/" data-type="page" data-id="164198"><strong>Superbike</strong> </a>ha disputato l’intero shakedown malese e la prima giornata del test ufficiale senza le winglet posteriori. Una scelta obbligata: la combinazione tra la sua statura (circa 185 cm) e l’unità sella utilizzata faceva infatti superare alla M1 il <strong>limite massimo di altezza consentito</strong> con le ali montate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A fine giornata, però, Razgatlioglu è tornato a una <strong>unità sella più datata</strong>, compatibile con le winglet, riscontrando immediati benefici soprattutto in <strong>frenata</strong>, aspetto che da sempre rappresenta uno dei suoi punti di forza. Martedì ha chiuso la giornata con il <strong>20° tempo assoluto</strong>, ma con sensazioni incoraggianti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Con le ali la moto si ferma molto meglio e questo mi aiuta tanto», ha spiegato il pilota turco. «Normalmente utilizzo una sella diversa, ma con questa configurazione mi sento più fiducioso».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il passaggio dalla Superbike alla MotoGP impone compromessi tecnici importanti. In MotoGP, infatti, l’altezza della sella è fortemente condizionata dalla presenza del serbatoio e dai regolamenti aerodinamici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Ora utilizzo la sella più bassa possibile, ma non posso scendere ulteriormente. Con questa posizione non posso montare le ali, quindi devo trovare un equilibrio e adattare il mio stile», ha aggiunto Razgatlioglu, consapevole della necessità di aumentare la <strong>velocità in percorrenza di curva</strong> rispetto allo stile più “stop&amp;go” adottato in Superbike.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parallelamente al lavoro tecnico, Razgatlioglu sta sfruttando i test per <strong>studiare gli avversari</strong>, osservando linee e traiettorie dei piloti più esperti della categoria regina. Tra questi, un riferimento particolare è stato <strong>Marc Márquez</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Seguendo il campione del mondo in carica in più occasioni, il pilota Pramac ha potuto cogliere dettagli utili, soprattutto nella gestione di curve complesse come la cinque di Sepang. «Ho visto qualcosa di interessante osservando Marc. In alcune curve non inclina molto la moto, ed è stato sorprendente», ha raccontato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Razgatlioglu non nasconde l’ammirazione per Márquez, sottolineando come il confronto diretto in pista rappresenti una fase fondamentale del suo percorso di crescita: «Ora è molto veloce e io sto solo cercando di capire la moto e le gomme, soprattutto la posteriore, che è molto diversa rispetto alla Superbike».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il processo di apprendimento è appena iniziato, ma a Sepang emergono già segnali chiari: per Razgatlioglu la sfida MotoGP passa dall’equilibrio tra <strong>assetto, aerodinamica e adattamento dello stile di guida</strong>, in un percorso che richiederà tempo, ma che promette sviluppi interessanti nel corso della stagione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/03/toprak-razgatlioglu-al-lavoro-sulladattamento-in-motogp-ali-posteriori-e-stile-di-guida-sotto-la-lente/">Toprak Razgatlioglu al lavoro sull’adattamento in MotoGP: ali posteriori e stile di guida sotto la lente</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/03/toprak-razgatlioglu-al-lavoro-sulladattamento-in-motogp-ali-posteriori-e-stile-di-guida-sotto-la-lente/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Bagnaia positivo dopo i primi test a Sepang</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/03/motogp-bagnaia-positivo-dopo-i-primi-test-a-sepang/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-bagnaia-positivo-dopo-i-primi-test-a-sepang</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/03/motogp-bagnaia-positivo-dopo-i-primi-test-a-sepang/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 14:58:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168793</guid>

					<description><![CDATA[<p>Primo giorno di test ufficiali MotoGP 2026 a Sepang positivo per Pecco Bagnaia, ma il pilota della Ducati Lenovo Team lancia un avvertimento: la vera sfida sarà trovare il ritmo giusto in gara. Bagnaia ha chiuso la giornata ottavo nella classifica dei tempi, concentrandosi principalmente sui nuovi componenti della GP26, tra cui una carena aerodinamica [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/03/motogp-bagnaia-positivo-dopo-i-primi-test-a-sepang/">MotoGP, Bagnaia positivo dopo i primi test a Sepang</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Primo giorno di test ufficiali MotoGP 2026 a Sepang positivo per <strong>Pecco Bagnaia</strong>, ma il pilota della <strong>Ducati Lenovo Team</strong> lancia un avvertimento: la vera sfida sarà trovare il ritmo giusto in gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia ha chiuso la giornata <strong>ottavo nella classifica dei tempi</strong>, concentrandosi principalmente sui nuovi componenti della <strong>GP26</strong>, tra cui una carena aerodinamica radicalmente diversa. “Sono contento, il bilancio è positivo”, ha commentato il pilota torinese. “La moto è potente e divertente da guidare. Abbiamo fatto molti giri con entrambe le mescole di gomme per ritrovare sensazioni che mi erano mancati l’anno scorso.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione italiano ha sottolineato i progressi sull’anteriore, che nella passata stagione era stata fonte di problemi di fiducia, ma resta prudente: “Dobbiamo continuare a lavorare e capire meglio la moto. Lo scorso anno qui siamo stati competitivi, quindi non dobbiamo farci illusioni troppo presto. Vedremo cosa riusciremo a portare in Thailandia per l’inizio della stagione.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sulla nuova carena aerodinamica, Bagnaia ha spiegato: “Alcune aree funzionano meglio, altre peggio. Se fosse gara domani, potrei avere dei dubbi su quale adottare. Ma per essere il primo test, la moto è già competitiva.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima giornata di Sepang ha confermato il ritmo elevato dei top rider, con <strong>Marc Marquez</strong> in cima alla classifica e <strong>Fabio Quartararo</strong> costretto a interrompere i test a causa di una caduta e della frattura di un dito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bagnaia chiude quindi la giornata con sensazioni positive, ma con la consapevolezza che <strong>trovare il passo gara rimane la priorità</strong> prima dell’inizio della stagione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/03/motogp-bagnaia-positivo-dopo-i-primi-test-a-sepang/">MotoGP, Bagnaia positivo dopo i primi test a Sepang</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/03/motogp-bagnaia-positivo-dopo-i-primi-test-a-sepang/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Quartararo si ferma a Sepang dopo la caduta: “Meglio recuperare per la Thailandia”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/03/motogp-quartararo-si-ferma-a-sepang-dopo-la-caduta-meglio-recuperare-per-la-thailandia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-quartararo-si-ferma-a-sepang-dopo-la-caduta-meglio-recuperare-per-la-thailandia</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/03/motogp-quartararo-si-ferma-a-sepang-dopo-la-caduta-meglio-recuperare-per-la-thailandia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 14:56:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168792</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fabio Quartararo non prenderà parte agli ultimi due giorni del test MotoGP 2026 di Sepang. Il pilota Yamaha ha deciso di fermarsi dopo la caduta ad alta velocità avvenuta martedì mattina a Curva 5, incidente che gli ha causato la frattura di un dito. Il campione del mondo 2021 era stato inizialmente costretto a recarsi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/03/motogp-quartararo-si-ferma-a-sepang-dopo-la-caduta-meglio-recuperare-per-la-thailandia/">MotoGP, Quartararo si ferma a Sepang dopo la caduta: “Meglio recuperare per la Thailandia”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Fabio Quartararo non prenderà parte agli ultimi due giorni del test MotoGP 2026 di Sepang. Il pilota Yamaha ha deciso di fermarsi dopo la caduta ad alta velocità avvenuta martedì mattina a Curva 5, incidente che gli ha causato la frattura di un dito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione del mondo 2021 era stato inizialmente costretto a recarsi al centro medico per accertamenti, ma nel pomeriggio era riuscito a tornare in pista, chiudendo la giornata al nono posto con la nuova Yamaha V4. Nonostante il rientro, le condizioni fisiche hanno spinto il team a una scelta prudente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Già in precedenza il team manager Yamaha, Massimo Meregalli, aveva aperto all’ipotesi di fermare il pilota francese. Decisione poi confermata dallo stesso Quartararo, che ha scelto di concludere anticipatamente il test per presentarsi al meglio al prossimo appuntamento di Buriram, in programma il 21 e 22 febbraio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Il braccio è un po’ indolenzito, ma il dito è rotto. Continuare non avrebbe senso”, ha spiegato Quartararo al sito ufficiale della MotoGP. “In un weekend di gara avrei potuto andare avanti, ma in questo momento è meglio pensare alla prima gara della stagione”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parlando della caduta, il pilota Yamaha ha ammesso di non aver ancora capito cosa sia successo: “Ho perso la moto quasi in rettilineo. È stata una caduta veloce e sono finito lontano nella ghiaia. Poteva andare decisamente peggio”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie al sistema di concessioni, Quartararo aveva già svolto due giornate complete di test durante lo shakedown di Sepang. Tuttavia, il lavoro sulla nuova Yamaha V4 resta ancora lungo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Siamo ancora molto lontani, soprattutto sul giro secco e sul passo gara”, ha concluso il francese. “Abbiamo testato tante soluzioni e sappiamo che c’è molto da fare. Il team sta lavorando duro e incrocio le dita per la Thailandia”.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/03/motogp-quartararo-si-ferma-a-sepang-dopo-la-caduta-meglio-recuperare-per-la-thailandia/">MotoGP, Quartararo si ferma a Sepang dopo la caduta: “Meglio recuperare per la Thailandia”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/03/motogp-quartararo-si-ferma-a-sepang-dopo-la-caduta-meglio-recuperare-per-la-thailandia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP 2026, Marc Márquez subito al comando nei test di Sepang.</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/03/motogp-2026-marc-marquez-subito-al-comando-nei-test-di-sepang/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-2026-marc-marquez-subito-al-comando-nei-test-di-sepang</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/03/motogp-2026-marc-marquez-subito-al-comando-nei-test-di-sepang/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 11:33:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168785</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il campione del mondo in carica della MotoGP, Marc Márquez, ha iniziato nel migliore dei modi la stagione 2026 chiudendo al comando la prima giornata dei test ufficiali di Sepang, a poco più di quattro mesi dal grave infortunio alla spalla che aveva compromesso il finale della scorsa annata. Il pilota spagnolo, 32 anni, aveva [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/03/motogp-2026-marc-marquez-subito-al-comando-nei-test-di-sepang/">MotoGP 2026, Marc Márquez subito al comando nei test di Sepang.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il campione del mondo in carica della MotoGP, <strong><a href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/06/motogp-sviluppo-senza-scorciatoie-marquez-spiega-larte-del-compromesso/" data-type="post" data-id="168150">Marc Márquez</a></strong>, ha iniziato nel migliore dei modi la stagione 2026 chiudendo al comando la prima giornata dei test ufficiali di Sepang, a poco più di quattro mesi dal grave infortunio alla spalla che aveva compromesso il finale della scorsa annata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota spagnolo, 32 anni, aveva riportato una complessa lesione alla spalla in seguito a un contatto con <strong>Marco Bezzecchi</strong> (Aprilia) nel corso del primo giro del Gran Premio d’Indonesia 2025. L’operazione chirurgica, avvenuta una settimana più tardi, lo aveva costretto a saltare il resto del campionato e il fondamentale test post-stagionale di Valencia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tornato in sella a gennaio, Márquez sta affrontando il programma di lavoro a Sepang con alcune limitazioni fisiche, non essendo ancora al massimo della condizione. Nonostante ciò, il fuoriclasse della <strong>Ducati ufficiale</strong> ha subito imposto il proprio ritmo, facendo segnare il miglior tempo di giornata in <strong>1’57”018</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle si è piazzato <strong>Fabio Di Giannantonio</strong> con la Ducati del team VR46, staccato di 0”256, mentre <strong>Maverick Viñales</strong> ha completato il podio virtuale sulla Ducati Gresini in configurazione factory.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione mattutina era stata dominata da <strong>Alex Márquez</strong>, autore di un <strong>1’57”487</strong> rimasto riferimento per gran parte del pomeriggio sul tracciato malese. Solo negli ultimi 25 minuti <strong>Di Giannantonio</strong> era riuscito a migliorare il tempo, portandosi in testa con <strong>1’57”274</strong>, prima del decisivo affondo finale di Marc Márquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alex Márquez ha poi chiuso la giornata al quarto posto, proseguendo il lavoro di sviluppo sulla nuova <strong>GP26</strong>, mentre <strong>Bezzecchi</strong> ha portato l’Aprilia al quinto tempo assoluto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In casa Honda, <strong>Luca Marini</strong> ha preceduto il compagno di squadra <strong>Joan Mir</strong>, con HRC impegnata nel primo pre-season degli ultimi anni senza benefici di tempo extra nei test, a causa della nuova posizione nella classifica delle concessioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ottava posizione per <strong>Pecco Bagnaia</strong>, concentrato sul collaudo del nuovo e radicale pacchetto aerodinamico Ducati. <strong>Fabio Quartararo</strong> ha chiuso nono con la Yamaha V4 ufficiale, nonostante una violenta caduta al mattino in curva 5. Il francese si è recato al centro medico per accertamenti, che hanno escluso conseguenze serie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A completare la top 10 è stato <strong>Franco Morbidelli</strong> con la Ducati GP25 del team VR46.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La giornata di test è stata segnata anche da alcune cadute, tra cui quelle del rookie LCR <strong>Diogo Moreira</strong> e di <strong>Jack Miller</strong> (Pramac Yamaha). Il nuovo compagno di squadra dell’australiano, <strong>Toprak Razgatlioglu</strong>, ha concluso la giornata in 20ª posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">RISULTATI TEST SEPANG MOTOGP 2026, DAY1</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/Session-for-MY2-MotoGP-FP1.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di Session for MY2 MotoGP FP1."></object><a id="wp-block-file--media-2adae7d9-f526-4d85-80da-d05bd9ae0ac8" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/Session-for-MY2-MotoGP-FP1.pdf">Session for MY2 MotoGP FP1</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/Session-for-MY2-MotoGP-FP1.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-2adae7d9-f526-4d85-80da-d05bd9ae0ac8" download>Download</a></div>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/Session-for-MY2-MotoGP-FP2.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di Session for MY2 MotoGP FP2."></object><a id="wp-block-file--media-ce3bbdd2-33bf-416d-9ffd-7f50e2349a75" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/Session-for-MY2-MotoGP-FP2.pdf">Session for MY2 MotoGP FP2</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/02/Session-for-MY2-MotoGP-FP2.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-ce3bbdd2-33bf-416d-9ffd-7f50e2349a75" download>Download</a></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/03/motogp-2026-marc-marquez-subito-al-comando-nei-test-di-sepang/">MotoGP 2026, Marc Márquez subito al comando nei test di Sepang.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/03/motogp-2026-marc-marquez-subito-al-comando-nei-test-di-sepang/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Aprilia blinda Marco Bezzecchi: rinnovo pluriennale fino al 2027</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/02/motogp-aprilia-blinda-bezzecchi-rinnovo-pluriennale-fino-al-2027/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-aprilia-blinda-bezzecchi-rinnovo-pluriennale-fino-al-2027</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/02/motogp-aprilia-blinda-bezzecchi-rinnovo-pluriennale-fino-al-2027/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 08:27:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168768</guid>

					<description><![CDATA[<p>Aprilia mette al sicuro uno dei pilastri del proprio progetto MotoGP. La casa di Noale ha annunciato il rinnovo contrattuale pluriennale con Marco Bezzecchi, che resterà legato al team anche oltre il cambio regolamentare previsto per il 2027. L’accordo consente ad Aprilia di definire già metà della propria line-up futura prima dell’inizio della stagione in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/02/motogp-aprilia-blinda-bezzecchi-rinnovo-pluriennale-fino-al-2027/">MotoGP, Aprilia blinda Marco Bezzecchi: rinnovo pluriennale fino al 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Aprilia mette al sicuro uno dei pilastri del proprio progetto MotoGP. La casa di Noale ha annunciato il rinnovo contrattuale pluriennale con Marco Bezzecchi, che resterà legato al team anche oltre il cambio regolamentare previsto per il 2027. L’accordo consente ad <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/19/motogp-2025-stagione-da-montagne-russe-per-aprilia/" data-type="post" data-id="167814">Aprilia </a>di definire già metà della propria line-up futura prima dell’inizio della stagione in corso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bezzecchi è approdato in Aprilia nel 2025 dopo tre stagioni disputate in MotoGP con il team VR46 Ducati. Il suo ingaggio era stato inizialmente pensato come supporto a Jorge Martin, campione del mondo 2024 e grande colpo del mercato piloti per il marchio veneto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli infortuni che hanno condizionato la stagione di Martin hanno però portato Bezzecchi ad assumere un ruolo centrale all’interno del team ufficiale. Il pilota italiano ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo della RS-GP, portandola a un livello competitivo tale da permetterle di conquistare più vittorie nel corso del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2025 Bezzecchi ha ottenuto tre successi con la moto ufficiale Aprilia, imponendosi a Silverstone, Portimao e Valencia, risultati che gli hanno consentito di chiudere il Mondiale al terzo posto in classifica generale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante l’inverno l’amministratore delegato di Aprilia Racing, Massimo Rivola, aveva indicato il rinnovo di Bezzecchi come una priorità strategica, confermando anche l’interesse concreto di altri costruttori nei confronti dei piloti del team. La firma del nuovo contratto arriva alla vigilia dei test pre-stagionali 2026 e rappresenta un segnale di continuità in vista della nuova era tecnica della MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Sono estremamente felice di aver rinnovato per altri due anni – ha dichiarato Bezzecchi –. Fin dal primo giorno ho avuto l’obiettivo di costruire un progetto a lungo termine. Ho trovato grande supporto da parte del team e della fabbrica di Noale».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il rinnovo di Bezzecchi è la prima conferma ufficiale del mercato piloti in vista del 2027, in un contesto che nelle ultime settimane è stato animato da numerose indiscrezioni. Tra queste, un possibile passaggio di Fabio Quartararo in Honda, l’addio di Jorge Martin ad Aprilia in direzione Yamaha e l’approdo di Pedro Acosta in Ducati al fianco di Marc Marquez, vicino a un nuovo rinnovo con la casa di Borgo Panigale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al momento, oltre a Bezzecchi, solo Johann Zarco e Diogo Moreira (LCR Honda) e Toprak Razgatlioglu (Pramac Yamaha) hanno contratti già confermati fino al 2027. L’uscita annunciata di Martin da Aprilia ha inoltre alimentato le voci su un possibile futuro lontano da Ducati anche per Pecco Bagnaia.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/02/motogp-aprilia-blinda-bezzecchi-rinnovo-pluriennale-fino-al-2027/">MotoGP, Aprilia blinda Marco Bezzecchi: rinnovo pluriennale fino al 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/02/motogp-aprilia-blinda-bezzecchi-rinnovo-pluriennale-fino-al-2027/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Yamaha vira sul V4: le nuove regole 2027 rendono inevitabile l’addio all’Inline4</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/01/motogp-yamaha-vira-sul-v4-le-nuove-regole-2027-rendono-inevitabile-laddio-allinline4/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-yamaha-vira-sul-v4-le-nuove-regole-2027-rendono-inevitabile-laddio-allinline4</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/01/motogp-yamaha-vira-sul-v4-le-nuove-regole-2027-rendono-inevitabile-laddio-allinline4/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Feb 2026 17:24:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168765</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il regolamento tecnico della MotoGP consente ufficialmente l’utilizzo di motori fino a un massimo di quattro cilindri, senza imporre vincoli sulla loro configurazione. Una libertà che in passato ha permesso a Yamaha e Suzuki di competere – e vincere titoli mondiali – con motori quattro cilindri in linea contro rivali dotati di V4. Dal 2027, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/01/motogp-yamaha-vira-sul-v4-le-nuove-regole-2027-rendono-inevitabile-laddio-allinline4/">MotoGP, Yamaha vira sul V4: le nuove regole 2027 rendono inevitabile l’addio all’Inline4</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il regolamento tecnico della MotoGP consente ufficialmente l’utilizzo di motori fino a un massimo di quattro cilindri, senza imporre vincoli sulla loro configurazione. Una libertà che in passato ha permesso a Yamaha e Suzuki di competere – e vincere titoli mondiali – con motori quattro cilindri in linea contro rivali dotati di V4.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 2027, però, questo scenario è destinato a cambiare radicalmente. Le nuove norme aerodinamiche, in particolare la riduzione di 50 millimetri della larghezza della carenatura anteriore, stanno di fatto rendendo impraticabile l’architettura Inline4, penalizzata dagli ingombri laterali rispetto ai più compatti V4.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A confermarlo è il responsabile di Yamaha Racing, Paolo Pavesio, che ha spiegato come le future regole tecniche non lascino reali alternative:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>«Con le limitazioni aerodinamiche previste, con un motore quattro in linea non c’è spazio per le ali. Non è scritto da nessuna parte che devi usare un V4, ma con queste regole è diventato obbligatorio»</em>, ha dichiarato a GPOne.com.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Già in difficoltà nel confronto tecnico con i costruttori europei, Yamaha ha quindi deciso di anticipare i tempi. Quello che inizialmente era considerato un “Piano B” è diventato il “Piano A”: la Casa di Iwata passerà al motore V4 già nel corso di questa stagione, l’ultima dell’era 1000 cc, per prepararsi al debutto delle nuove moto da 850 cc previsto nel 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una linea confermata anche dal team director del Monster Energy Yamaha MotoGP, Massimo Meregalli, intervenuto durante la presentazione del team a Jakarta:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>«Per come sono stati scritti i regolamenti 2027, l’unica configurazione possibile del motore è il V. Per questo anticipiamo di un anno, per iniziare a capire come far lavorare la moto con il V4 prima del 2027»</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">I primi segnali incoraggianti sono arrivati dallo Shakedown di Sepang, dove Jack Miller ha portato per la prima volta la nuova Yamaha V4 in testa alla classifica dei tempi MotoGP nella seconda giornata di test, seppur in un contesto con una line-up di piloti ridotta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al termine dello Shakedown, il miglior pilota Yamaha è stato l’ex campione del mondo Fabio Quartararo, che ha chiuso a mezzo secondo dal collaudatore Honda Aleix Espargaro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il prossimo banco di prova sarà il test ufficiale di Sepang in programma questa settimana, dove l’ultima evoluzione del V4 Yamaha affronterà per la prima volta l’intera griglia MotoGP 2026, offrendo un primo confronto diretto con tutti i principali avversari.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/01/motogp-yamaha-vira-sul-v4-le-nuove-regole-2027-rendono-inevitabile-laddio-allinline4/">MotoGP, Yamaha vira sul V4: le nuove regole 2027 rendono inevitabile l’addio all’Inline4</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/01/motogp-yamaha-vira-sul-v4-le-nuove-regole-2027-rendono-inevitabile-laddio-allinline4/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LCR svela le Honda RC213V 2026: doppia livrea e nuove ambizioni in MotoGP</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/02/01/lcr-svela-le-honda-rc213v-2026-doppia-livrea-e-nuove-ambizioni-in-motogp/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lcr-svela-le-honda-rc213v-2026-doppia-livrea-e-nuove-ambizioni-in-motogp</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/02/01/lcr-svela-le-honda-rc213v-2026-doppia-livrea-e-nuove-ambizioni-in-motogp/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Feb 2026 10:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168741</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il team LCR ha ufficialmente presentato le Honda RC213V con cui affronterà la stagione MotoGP 2026, l’ultima dell’attuale ciclo regolamentare. La squadra guidata da Lucio Cecchinello conferma una scelta ormai identitaria: due livree differenti sulle proprie moto, a sottolineare sponsor e progetti distinti all’interno dello stesso box. A fare da leader sarà ancora Johann Zarco, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/01/lcr-svela-le-honda-rc213v-2026-doppia-livrea-e-nuove-ambizioni-in-motogp/">LCR svela le Honda RC213V 2026: doppia livrea e nuove ambizioni in MotoGP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il team LCR ha ufficialmente presentato le Honda RC213V con cui affronterà la stagione MotoGP 2026, l’ultima dell’attuale ciclo regolamentare. La squadra guidata da Lucio Cecchinello conferma una scelta ormai identitaria: <strong>due livree differenti</strong> sulle proprie moto, a sottolineare sponsor e progetti distinti all’interno dello stesso box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A fare da leader sarà ancora <strong>Johann Zarco</strong>, che prosegue il rapporto con <strong>Castrol</strong>. Il francese porterà in pista la consueta colorazione rosso-bianco-verde sulla RC213V numero 5, rappresentando il punto di riferimento tecnico e sportivo del team.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul secondo prototipo debutterà in top class il <strong>campione del mondo Moto2 Diogo Moreira</strong>. Il brasiliano affronterà la sua stagione da rookie con i colori <strong>Pro Honda</strong>, nuovo title sponsor della moto dopo la fine della lunga collaborazione tra LCR e Idemitsu. Una scelta che segna un cambio di rotta importante per Honda, storicamente legata allo sponsor giapponese anche in funzione della presenza di piloti asiatici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio questo legame aveva portato LCR a schierare per sette stagioni Takaaki Nakagami e, più recentemente, il thailandese <strong>Somkiat Chantra</strong>. I risultati di quest’ultimo, però, non hanno convinto, spingendo HRC a puntare su Moreira anche a costo di rinunciare al supporto Idemitsu. Chantra ha nel frattempo trovato una nuova opportunità nel <strong>Mondiale Superbike</strong> con Honda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2025 di LCR è stato un anno <strong>a due facce</strong>. Da un lato i significativi progressi della RC213V, dall’altro una competitività ancora discontinua. Zarco è stato il miglior interprete della moto giapponese nella prima parte della stagione, firmando una memorabile vittoria sotto la pioggia nel <strong>GP di Francia</strong>, primo successo per lui e per LCR dopo due anni e tappa simbolica del processo di rilancio Honda. Nella seconda metà dell’anno, però, il francese ha faticato ad adattarsi agli sviluppi tecnici, chiudendo comunque il campionato al <strong>12° posto</strong>, miglior pilota Honda in classifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chantra, penalizzato anche da un infortunio che lo ha tenuto lontano dalle piste per cinque gare, ha raccolto appena <strong>sette punti</strong>, mentre LCR ha terminato il Mondiale <strong>decimo su undici team</strong>, con <strong>155 punti</strong>, lontano dai <strong>238</strong> della squadra ufficiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora le speranze si concentrano su <strong>Diogo Moreira</strong>, chiamato a confermare in MotoGP il talento mostrato in Moto2. Il brasiliano ha già mosso i primi passi in sella alla RC213V durante lo <strong>Shakedown di Sepang</strong>, chiudendo con il sesto tempo in una sessione riservata a collaudatori, rookie e costruttori di Gruppo D.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con la presentazione di LCR, manca all’appello solo <strong>HRC</strong> tra i team Honda: la Casa giapponese svelerà la livrea 2026 con un evento online in programma lunedì, alla vigilia del primo test ufficiale dell’anno, previsto a <strong>Sepang dal 3 al 5 febbraio</strong>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/01/lcr-svela-le-honda-rc213v-2026-doppia-livrea-e-nuove-ambizioni-in-motogp/">LCR svela le Honda RC213V 2026: doppia livrea e nuove ambizioni in MotoGP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/02/01/lcr-svela-le-honda-rc213v-2026-doppia-livrea-e-nuove-ambizioni-in-motogp/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP 2026, Shakedown Sepang: Aleix Espargaró chiude al comando sotto la pioggia, segnali positivi per Yamaha V4</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/31/motogp-2026-shakedown-sepang-aleix-espargaro-chiude-al-comando-sotto-la-pioggia-segnali-positivi-per-yamaha-v4/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-2026-shakedown-sepang-aleix-espargaro-chiude-al-comando-sotto-la-pioggia-segnali-positivi-per-yamaha-v4</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/31/motogp-2026-shakedown-sepang-aleix-espargaro-chiude-al-comando-sotto-la-pioggia-segnali-positivi-per-yamaha-v4/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jan 2026 13:23:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168725</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una pioggia improvvisa nel finale ha messo il sigillo sulla terza e ultima giornata dello Shakedown MotoGP 2026 di Sepang, consentendo ad Aleix Espargaró di chiudere il test al comando della classifica dei tempi con la Honda. Il pilota spagnolo era già stato il riferimento nella giornata inaugurale e ha potuto difendere la propria leadership [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/31/motogp-2026-shakedown-sepang-aleix-espargaro-chiude-al-comando-sotto-la-pioggia-segnali-positivi-per-yamaha-v4/">MotoGP 2026, Shakedown Sepang: Aleix Espargaró chiude al comando sotto la pioggia, segnali positivi per Yamaha V4</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Una pioggia improvvisa nel finale ha messo il sigillo sulla terza e ultima giornata dello Shakedown MotoGP 2026 di <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/10/25/motogp-sepang-bagnaia-imprendibile-nella-sprint-alex-marquez-secondo/" data-type="post" data-id="164961">Sepang</a>, consentendo ad Aleix Espargaró di chiudere il test al comando della classifica dei tempi con la Honda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota spagnolo era già stato il riferimento nella giornata inaugurale e ha potuto difendere la propria leadership quando, a dieci minuti dalla conclusione, la pioggia ha interrotto gli ultimi assalti al cronometro e cancellato anche la sessione di prove di partenza prevista a fine giornata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle si è confermato Pol Espargaró con la KTM, mentre Fabio Quartararo ha portato la nuova Yamaha V4 al terzo posto, riuscendo a migliorare di un decimo il proprio miglior riferimento ma senza riuscire a colmare il distacco dai fratelli Espargaró. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Segnali incoraggianti sono arrivati anche da Alex Rins: il compagno di squadra di Quartararo nel team Monster Yamaha ha abbassato il muro dell’1’57” nell’ultima ora di attività, chiudendo la giornata in quarta posizione.<br>Nel finale ha trovato ulteriore progresso anche Dani Pedrosa, collaudatore KTM, che ha concluso settimo, inserendosi tra i due rookie Diogo Moreira e Toprak Razgatlioglu nella classifica combinata dello Shakedown.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I debuttanti e i piloti collaudatori ufficiali di tutti i costruttori sono stati protagonisti fin dal primo giorno di test, mentre nella seconda giornata sono scesi in pista anche i piloti ufficiali Yamaha Quartararo, Rins e Jack Miller, con quest’ultimo capace di portare momentaneamente la nuova V4 in cima ai tempi.<br>L’attenzione ora si sposta sul Test Ufficiale MotoGP, in programma a Sepang dal 3 febbraio, che vedrà al via tutti i team e i piloti, ad eccezione degli infortunati Jorge Martin (Aprilia) e Fermín Aldeguer (Gresini Ducati).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per avere un termine di paragone, va ricordato che Quartararo aveva firmato il miglior tempo allo Shakedown di Sepang dello scorso anno in 1’57”794, per poi migliorarsi di circa un secondo nel corso del successivo Test Ufficiale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/31/motogp-2026-shakedown-sepang-aleix-espargaro-chiude-al-comando-sotto-la-pioggia-segnali-positivi-per-yamaha-v4/">MotoGP 2026, Shakedown Sepang: Aleix Espargaró chiude al comando sotto la pioggia, segnali positivi per Yamaha V4</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/31/motogp-2026-shakedown-sepang-aleix-espargaro-chiude-al-comando-sotto-la-pioggia-segnali-positivi-per-yamaha-v4/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP Shakedown di Sepang: Jack Miller domina il secondo giorno di test</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/30/motogp-shakedown-di-sepang-jack-miller-domina-il-secondo-giorno-di-test/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-shakedown-di-sepang-jack-miller-domina-il-secondo-giorno-di-test</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/30/motogp-shakedown-di-sepang-jack-miller-domina-il-secondo-giorno-di-test/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2026 10:38:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168681</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sepang, 30 gennaio 2026 – Si è concluso oggi il secondo giorno del Shakedown Test MotoGP 2026 a Sepang, e a spiccare è stata la Yamaha con la sua nuova V4, capace di conquistare la vetta della classifica per la prima volta in questi test. A firmare il miglior tempo è stato Jack Miller, pilota [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/30/motogp-shakedown-di-sepang-jack-miller-domina-il-secondo-giorno-di-test/">MotoGP Shakedown di Sepang: Jack Miller domina il secondo giorno di test</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Sepang, 30 gennaio 2026 – Si è concluso oggi il secondo giorno del <strong>Shakedown Test MotoGP 2026</strong> a Sepang, e a spiccare è stata la <strong>Yamaha con la sua nuova V4</strong>, capace di conquistare la vetta della classifica per la prima volta in questi test. A firmare il miglior tempo è stato <strong>Jack Miller</strong>, pilota della Pramac Yamaha, con un giro in <strong>1:57.908</strong> nell’ultima ora di prove.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Miller, insieme ai piloti ufficiali Yamaha <strong>Fabio Quartararo</strong> e <strong>Alex Rins</strong>, aveva saltato il primo giorno di test, ma oggi ha mostrato subito il suo potenziale. Subito dietro di lui si è piazzato <strong>Pol Espargarò</strong>, leader della prima giornata con la KTM, staccato di soli <strong>0,025 secondi</strong>. Sul gradino più basso del podio virtuale si è confermato <strong>Aleix Espargarò</strong>, con la Honda, a <strong>0,158 secondi</strong> da Miller.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le prime posizioni della giornata hanno visto <strong>tre Yamaha nei primi cinque</strong>, con Quartararo e Rins rispettivamente quarto e quinto. Notevole anche la prestazione del debuttante e campione in carica del WorldSBK, <strong>Toprak Razgatlioglu</strong>, che ha chiuso a <strong>0,897 secondi</strong> dal compagno di squadra Miller.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli altri piloti, spiccano <strong>Michele Pirro</strong> per Ducati, <strong>Lorenzo Savadori</strong> per Aprilia e <strong>Diogo Moreira</strong> per Honda LCR, mentre il veterano <strong>Mika Kallio</strong> della KTM ha chiuso la giornata a oltre sei secondi dalla vetta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I test di Sepang, che proseguiranno nei prossimi giorni, sono fondamentali per le squadre per mettere a punto le nuove moto in vista della stagione 2026, e la lotta sembra già promettere battaglia serrata tra Yamaha, KTM e Honda.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Classifica finale del giorno 2 – Sepang Shakedown Test 2026:</strong></p>



<ol class="wp-block-list">
<li>Jack Miller (Pramac Yamaha) – 1:57.908</li>



<li>Pol Espargarò (KTM) – +0,025s</li>



<li>Aleix Espargarò (Honda) – +0,158s</li>



<li>Fabio Quartararo (Monster Yamaha) – +0,227s</li>



<li>Alex Rins (Monster Yamaha) – +0,749s</li>



<li>Dani Pedrosa (KTM) – +0,761s</li>



<li>Toprak Razgatlioglu (Pramac Yamaha) – +0,897s</li>



<li>Michele Pirro (Ducati) – +1,247s</li>



<li>Fernandez/Dovizioso (Yamaha) – +1,443s</li>



<li>Lorenzo Savadori (Aprilia) – +1,743s</li>



<li>Diogo Moreira (Pro Honda LCR) – +2,022s</li>



<li>Mika Kallio (KTM) – +6,468s</li>
</ol>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/30/motogp-shakedown-di-sepang-jack-miller-domina-il-secondo-giorno-di-test/">MotoGP Shakedown di Sepang: Jack Miller domina il secondo giorno di test</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/30/motogp-shakedown-di-sepang-jack-miller-domina-il-secondo-giorno-di-test/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Valentino Rossi torna in pista a Mandalika: “Un circuito fantastico per far crescere i giovani indonesiani”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/30/valentino-rossi-torna-in-pista-a-mandalika-un-circuito-fantastico-per-far-crescere-i-giovani-indonesiani/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=valentino-rossi-torna-in-pista-a-mandalika-un-circuito-fantastico-per-far-crescere-i-giovani-indonesiani</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/30/valentino-rossi-torna-in-pista-a-mandalika-un-circuito-fantastico-per-far-crescere-i-giovani-indonesiani/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2026 06:39:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168670</guid>

					<description><![CDATA[<p>Valentino Rossi ha finalmente assaggiato l’asfalto del circuito di Mandalika, in Indonesia, a distanza di oltre due anni dal suo ritiro dalla MotoGP, avvenuto alla fine del 2021, pochi mesi prima del debutto del tracciato nel calendario del Motomondiale. All’epoca, l’assenza del nove volte campione del mondo era stata vissuta come una delusione dal Paese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/30/valentino-rossi-torna-in-pista-a-mandalika-un-circuito-fantastico-per-far-crescere-i-giovani-indonesiani/">Valentino Rossi torna in pista a Mandalika: “Un circuito fantastico per far crescere i giovani indonesiani”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Valentino Rossi ha finalmente assaggiato l’asfalto del circuito di <a href="https://www.giornalemotori.com/2024/09/24/gp-mandalika-tutti-gli-orari-del-weekend/" data-type="post" data-id="141086">Mandalika</a>, in Indonesia, a distanza di oltre due anni dal suo ritiro dalla MotoGP, avvenuto alla fine del 2021, pochi mesi prima del debutto del tracciato nel calendario del Motomondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">All’epoca, l’assenza del nove volte campione del mondo era stata vissuta come una delusione dal Paese ospitante. «Auguro a Valentino Rossi tutto il meglio per il suo ritiro, ma l’intera nazione è stata estremamente triste quando ha annunciato l’addio proprio prima dell’evento di Mandalika», aveva dichiarato il CEO del circuito. «Ci sarebbe piaciuto accoglierlo anche solo per un test. Le nostre porte saranno sempre aperte per lui».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un desiderio che si è finalmente concretizzato nei giorni scorsi. Rossi è infatti sceso in pista a Mandalika in sella a una Yamaha R1, insieme ai piloti della VR46 Academy, durante un allenamento pre-Sepang organizzato da Pertamina, title sponsor del team.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Dottore, che vinse il Gran Premio d’Indonesia della classe 125 nel 1997 sul circuito di Sentul, ha promosso a pieni voti il tracciato: «Il circuito di Mandalika è bellissimo. Mi piace molto perché il layout è divertente, molto veloce e scorrevole. Anche l’asfalto è di grande qualità, con ottimo grip e senza avvallamenti».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla sessione erano presenti anche diversi protagonisti della MotoGP attuale, tra cui Francesco Bagnaia, Marco Bezzecchi, Luca Marini e Franco Morbidelli, pronti ora a spostarsi in Malesia per i test ufficiali della prossima settimana a Sepang.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sebbene la sua carriera nel Motomondiale sia ormai conclusa, Rossi guarda al futuro e al potenziale del motociclismo indonesiano. «Ci sono molti giovani piloti indonesiani che sognano la MotoGP», ha spiegato. «Devono dare il massimo, perché ora hanno a disposizione una pista MotoGP che può aiutarli a crescere. Tutti vorrebbero vedere un pilota indonesiano ai massimi livelli: credo che questo sia il momento giusto».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/30/valentino-rossi-torna-in-pista-a-mandalika-un-circuito-fantastico-per-far-crescere-i-giovani-indonesiani/">Valentino Rossi torna in pista a Mandalika: “Un circuito fantastico per far crescere i giovani indonesiani”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/30/valentino-rossi-torna-in-pista-a-mandalika-un-circuito-fantastico-per-far-crescere-i-giovani-indonesiani/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, il mercato prende forma: tra fedeltà e malcontenti, i big pronti a muoversi</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/29/motogp-il-mercato-prende-forma-tra-fedelta-e-malcontenti-i-big-pronti-a-muoversi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-il-mercato-prende-forma-tra-fedelta-e-malcontenti-i-big-pronti-a-muoversi</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/29/motogp-il-mercato-prende-forma-tra-fedelta-e-malcontenti-i-big-pronti-a-muoversi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2026 21:30:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168668</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il mercato della MotoGP entra nel vivo e, come spesso accade, sono i piloti stessi a offrire le chiavi di lettura più interessanti. Durante il Media Day KTM di martedì, Pedro Acosta ha sintetizzato la situazione con una riflessione tanto semplice quanto efficace: «Chi è contento dove si trova resterà, chi non lo è si [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/29/motogp-il-mercato-prende-forma-tra-fedelta-e-malcontenti-i-big-pronti-a-muoversi/">MotoGP, il mercato prende forma: tra fedeltà e malcontenti, i big pronti a muoversi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il <em>mercato</em> della MotoGP entra nel vivo e, come spesso accade, sono i piloti stessi a offrire le chiavi di lettura più interessanti. Durante il Media Day <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/09/05/gp-di-catalogna-motogp-ktm-sorprende-bagnaia-crolla/" data-type="post" data-id="161761">KTM </a>di martedì, Pedro Acosta ha sintetizzato la situazione con una riflessione tanto semplice quanto efficace: «Chi è contento dove si trova resterà, chi non lo è si muoverà. Con un’incognita grande come il 2027, chi sta bene non se la giocherà».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parole che suonano come una teoria generale, ma che inevitabilmente riportano al suo caso personale. Il talento murciano, infatti, aveva già chiesto nel 2025 al suo agente Albert Valera di cercargli una via d’uscita per il 2026. Il tentativo è però naufragato davanti alle difficoltà di rescindere il contratto con KTM, legata ad Acosta da un accordo oneroso e forte di essere la casa che ha creduto in lui fin dai tempi della Moto3. Nonostante ciò, Acosta resta uno dei nomi più citati tra i “scontenti” del paddock.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A confermarlo è arrivata una dichiarazione destinata a far rumore, firmata dal CEO di Aprilia Racing, Massimo Rivola: «Credo che Marc Márquez resterà in Ducati. Pedro Acosta ha già detto che vuole andare in Ducati a tutti i costi. Quella è una coppia praticamente fatta». Un’affermazione netta, che alimenta le voci su un futuro di Acosta in rosso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rivola ha poi aggiunto un dettaglio passato inizialmente in secondo piano, ma tornato d’attualità alla luce delle recenti indiscrezioni di <em>Motorsport</em> sui contatti tra Fabio Quartararo e Honda e tra Jorge Martín e Yamaha: «So che le fabbriche giapponesi stanno mettendo molto denaro sul tavolo per i nostri piloti». Una strategia che ha già portato Marco Bezzecchi a firmare un contratto più ricco, mentre Jorge Martín aveva maturato la convinzione, già dal maggio scorso, di non avere futuro in Aprilia e di dover cambiare aria puntando su un’altra casa ufficiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se c’è un simbolo del malcontento tecnico nel paddock, quello è Fabio Quartararo. Il francese aveva rinnovato con Yamaha controvoglia, spinto dal precedente management da un contratto economicamente molto vantaggioso. Ma l’ultimo anno senza critiche verso la casa dei tre diapason resta quello del titolo mondiale, nel 2021. Già durante il primo test ufficiale con la nuova Yamaha V4 a Misano, lo scorso anno, “El Diablo” era stato durissimo, segnali che lasciavano presagire una rottura. Oggi, pur senza conferme ufficiali, le indiscrezioni parlano di un suo imminente passaggio in Honda HRC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo scenario si inserisce anche la visione di Marc Márquez, in linea con quella di Acosta: «Le fabbriche scelgono prima il pilota e poi costruiscono il progetto. Credo che già prima della prima gara si conosceranno i due o tre nomi chiave del mercato».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Seguendo questa logica, i piloti “contenti” destinati a restare sarebbero Marc Márquez in Ducati, Marco Bezzecchi in Aprilia e Maverick Viñales in KTM. Sul fronte opposto, quello dei “scontenti” pronti a cambiare, Honda punterebbe su Fabio Quartararo e Yamaha su Jorge Martín. In questo stesso quadro rientrerebbe anche Pedro Acosta, indicato come possibile futuro pilota Ducati ufficiale al posto di Pecco Bagnaia, con quest’ultimo che potrebbe approdare in Aprilia mantenendo lo status di pilota factory.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Contratti blindati fino al 2028</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Non tutti, però, vivono con l’ansia del mercato. Tre piloti hanno già un contratto valido fino al 2028: Fermín Aldeguer, sotto contratto Ducati e attualmente ceduto al Gresini Racing, e i due rookie Toprak Razgatlioglu, legato a Yamaha e girato al Pramac, e Diogo Moreira, sotto contratto Honda e in forza al team LCR. Per loro, almeno per ora, il futuro è già scritto.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/29/motogp-il-mercato-prende-forma-tra-fedelta-e-malcontenti-i-big-pronti-a-muoversi/">MotoGP, il mercato prende forma: tra fedeltà e malcontenti, i big pronti a muoversi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/29/motogp-il-mercato-prende-forma-tra-fedelta-e-malcontenti-i-big-pronti-a-muoversi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quartararo verso l’addio a Yamaha: accordo con Honda per il 2027</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/29/quartararo-verso-laddio-a-yamaha-accordo-con-honda-per-il-2027/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=quartararo-verso-laddio-a-yamaha-accordo-con-honda-per-il-2027</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/29/quartararo-verso-laddio-a-yamaha-accordo-con-honda-per-il-2027/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2026 10:59:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168653</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fabio Quartararo avrebbe rotto gli indugi ed è pronto a cambiare squadra in vista del futuro della MotoGP. Secondo quanto riportato da Motorsport.com, il campione del mondo 2021 lascerà Yamaha, casa con cui corre in MotoGP dal 2019, per firmare con Honda a partire dalla stagione 2027. Una decisione maturata dopo anni di frustrazione tecnica. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/29/quartararo-verso-laddio-a-yamaha-accordo-con-honda-per-il-2027/">Quartararo verso l’addio a Yamaha: accordo con Honda per il 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Fabio Quartararo avrebbe rotto gli indugi ed è pronto a cambiare squadra in vista del futuro della MotoGP. Secondo quanto riportato da <em>Motorsport.com</em>, il campione del mondo 2021 lascerà <a href="https://www.giornalemotori.com/2021/02/15/inizia-il-2021-del-team-yamaha-motogp/" data-type="post" data-id="103682">Yamaha</a>, casa con cui corre in MotoGP dal 2019, per firmare con Honda a partire dalla stagione 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una decisione maturata dopo anni di frustrazione tecnica. Quartararo è stato il punto di riferimento del progetto Yamaha, ma non ha mai nascosto la propria impazienza per la mancanza di una moto realmente competitiva. Nonostante cinque pole position conquistate nella scorsa stagione, il francese non vince da oltre due anni e mezzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La beffa più grande è arrivata al GP di Gran Bretagna 2025, dove un problema al sistema di abbassamento lo ha privato di una vittoria ormai certa mentre era al comando. Al di là di Silverstone, il suo bilancio stagionale parla di un solo podio in gara lunga e due nelle Sprint, risultati che gli sono valsi il nono posto finale in campionato. Alle sue spalle, il miglior pilota Yamaha è stato Jack Miller, addirittura 17°.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo Yamaha ha provato a reagire: l’ingaggio del direttore tecnico Max Bartolini da Ducati, l’accordo con Pramac come team satellite e lo sviluppo del nuovo motore V4 rappresentano un chiaro segnale di rilancio. Tuttavia, se l’accordo con Honda fosse già stato firmato, Quartararo avrebbe preso la sua decisione senza nemmeno attendere il debutto in pista della nuova moto, previsto allo Shakedown di Sepang.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dall’altra parte, Honda sembra aver intrapreso una strada più convincente. Il progetto RC213V, ora guidato da Romano Albesiano, sta mostrando segnali di crescita: oltre alla vittoria di Johann Zarco a Le Mans sotto la pioggia, sono arrivati anche tre podi sull’asciutto, risultati che hanno permesso a HRC di risalire nelle concessioni da categoria D a C per il 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l’arrivo delle nuove regole tecniche da 850cc e delle gomme Pirelli nel 2027, la scelta di Quartararo guarda soprattutto al medio-lungo periodo. Se l’operazione andrà in porto, Honda avrà già tre sedili su quattro praticamente definiti per la nuova era: Zarco sotto contratto con LCR e il giovane Diogo Moreira legato da un accordo pluriennale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo scenario apre interrogativi pesanti anche per gli altri big del mercato. Uno tra Joan Mir e Luca Marini rischia di restare senza posto in HRC, mentre le opzioni per Jorge Martin e Pedro Acosta si riducono sensibilmente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intanto in casa Yamaha si libererebbe un posto di primo piano nel team ufficiale, che al momento vede confermato solo Toprak Razgatlioglu con Pramac per la prossima stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come ha dichiarato recentemente Marc Marquez:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">«Penso che il futuro dei due o tre nomi più ambiti sarà chiaro prima della prima gara».</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Con Marquez vicino al rinnovo biennale con Ducati e Quartararo pronto al grande salto, il mercato piloti MotoGP è già entrato nella sua fase più calda.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/29/quartararo-verso-laddio-a-yamaha-accordo-con-honda-per-il-2027/">Quartararo verso l’addio a Yamaha: accordo con Honda per il 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/29/quartararo-verso-laddio-a-yamaha-accordo-con-honda-per-il-2027/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Shakedown di Sepang 2026: Aleix Espargaró al comando nel Day 1</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/29/motogp-shakedown-di-sepang-2026-aleix-espargaro-al-comando-nel-day-1/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-shakedown-di-sepang-2026-aleix-espargaro-al-comando-nel-day-1</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/29/motogp-shakedown-di-sepang-2026-aleix-espargaro-al-comando-nel-day-1/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2026 10:46:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168650</guid>

					<description><![CDATA[<p>SEPANG – Si è aperto ufficialmente il 2026 della MotoGP con la prima giornata di shakedown test sul circuito malese di Sepang. Un appuntamento tradizionalmente riservato ai collaudatori, ai rookie e ai piloti delle case con concessioni, ma che già offre indicazioni interessanti in vista dei test ufficiali di febbraio. A chiudere davanti a tutti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/29/motogp-shakedown-di-sepang-2026-aleix-espargaro-al-comando-nel-day-1/">MotoGP, Shakedown di Sepang 2026: Aleix Espargaró al comando nel Day 1</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">SEPANG – Si è aperto ufficialmente il 2026 della MotoGP con la prima giornata di shakedown test sul circuito malese di Sepang. Un appuntamento tradizionalmente riservato ai collaudatori, ai rookie e ai piloti delle case con concessioni, ma che già offre indicazioni interessanti in vista dei test ufficiali di febbraio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A chiudere davanti a tutti il Day 1 è stato <strong>Aleix Espargaró</strong>, impegnato nel suo nuovo ruolo di collaudatore Honda. Lo spagnolo ha fermato il cronometro sull’1:58.091, portando la RC213V in cima alla classifica provvisoria e offrendo segnali incoraggianti per la casa giapponese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle si sono piazzati altri due volti noti del paddock:<br><strong>Pol Espargaró</strong>, ora tester KTM, secondo a 524 millesimi, e <strong>Dani Pedrosa</strong>, terzo con un distacco di poco superiore al secondo. Una top three tutta spagnola che conferma l’esperienza dei veterani ancora determinante anche nel lavoro di sviluppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buona anche la prestazione di <strong>Toprak Razgatlioglu</strong>, quarto con la Yamaha del team Pramac: il campione turco continua il suo percorso di adattamento alla MotoGP mostrando progressi costanti.<br>Seguono <strong>Michele Pirro</strong> con la Ducati GP26, <strong>Lorenzo Savadori</strong> per Aprilia e altri collaudatori impegnati soprattutto nella raccolta dati più che nella ricerca della prestazione assoluta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come da tradizione, i tempi dello shakedown vanno letti con cautela: carichi di lavoro diversi, prove di nuovi componenti e lunghe simulazioni tecniche rendono la classifica poco rappresentativa del reale valore in pista. Tuttavia, i primi riscontri cronometrici offrono già spunti interessanti, soprattutto sul fronte Honda, apparsa più competitiva rispetto al recente passato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I test proseguiranno nei prossimi giorni, con l’arrivo progressivo di altri piloti e l’intensificarsi dei programmi di sviluppo. La stagione 2026 è appena cominciata, ma a Sepang si intravede già il fermento di un campionato che promette spettacolo.</p>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><thead><tr><th><strong>Posizione</strong></th><th><strong>Pilota</strong></th><th><strong>Nazione</strong></th><th><strong>Squadra / Moto</strong></th><th><strong>Tempo</strong></th></tr></thead><tbody><tr><td>1️⃣</td><td><strong>Aleix Espargaro</strong></td><td>SPA</td><td>Honda Test Rider (RC213V)</td><td><strong>1:58.091</strong></td></tr><tr><td>2️⃣</td><td><strong>Pol Espargaro</strong></td><td>SPA</td><td>KTM Test Rider (RC16)</td><td>+0.524</td></tr><tr><td>3️⃣</td><td><strong>Dani Pedrosa</strong></td><td>SPA</td><td>KTM Test Rider (RC16)</td><td>+1.052</td></tr><tr><td>4️⃣</td><td><strong>Toprak Razgatlioglu</strong></td><td>TUR</td><td>Pramac Yamaha (YZR-M1)</td><td>+1.556</td></tr><tr><td>5️⃣</td><td><strong>Fernandez / Dovizioso</strong></td><td>–</td><td>Yamaha Test Rider (YZR-M1)</td><td>+1.667</td></tr><tr><td>6️⃣</td><td><strong>Michele Pirro</strong></td><td>ITA</td><td>Ducati Test Rider (GP26)</td><td>+1.712</td></tr><tr><td>7️⃣</td><td><strong>Lorenzo Savadori</strong></td><td>ITA</td><td>Aprilia Test Rider (RS-GP)</td><td>+2.212</td></tr><tr><td>8️⃣</td><td><strong>Diogo Moreira</strong></td><td>BRA</td><td>Pro Honda LCR (RC213V)</td><td>+2.803</td></tr><tr><td>9️⃣</td><td><strong>Mika Kallio</strong></td><td>FIN</td><td>KTM Test Rider (RC16)</td><td>+5.112</td></tr></tbody></table></figure>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/29/motogp-shakedown-di-sepang-2026-aleix-espargaro-al-comando-nel-day-1/">MotoGP, Shakedown di Sepang 2026: Aleix Espargaró al comando nel Day 1</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/29/motogp-shakedown-di-sepang-2026-aleix-espargaro-al-comando-nel-day-1/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Aprilia conferma: Jorge Martin salterà i test di Sepang dopo due interventi chirurgici</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/28/motogp-aprilia-conferma-jorge-martin-saltera-i-test-di-sepang-dopo-due-interventi-chirurgici/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-aprilia-conferma-jorge-martin-saltera-i-test-di-sepang-dopo-due-interventi-chirurgici</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/28/motogp-aprilia-conferma-jorge-martin-saltera-i-test-di-sepang-dopo-due-interventi-chirurgici/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 10:26:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168630</guid>

					<description><![CDATA[<p>Aprilia Racing ha ufficialmente confermato che Jorge Martin non prenderà parte ai prossimi test pre-stagionali MotoGP di Sepang, a causa di due interventi chirurgici di revisione subiti a metà dicembre. Il campione del mondo 2024 è reduce da una stagione 2025 fortemente condizionata dagli infortuni, che lo hanno costretto a disputare soltanto sette dei 22 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/28/motogp-aprilia-conferma-jorge-martin-saltera-i-test-di-sepang-dopo-due-interventi-chirurgici/">MotoGP, Aprilia conferma: Jorge Martin salterà i test di Sepang dopo due interventi chirurgici</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Aprilia Racing ha ufficialmente confermato che <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/11/04/motogp-gp-del-portogallo-savadori-sostituira-jorge-martin/" data-type="post" data-id="165824">Jorge Martin</a> non prenderà parte ai prossimi test pre-stagionali MotoGP di Sepang, a causa di due interventi chirurgici di revisione subiti a metà dicembre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione del mondo 2024 è reduce da una stagione 2025 fortemente condizionata dagli infortuni, che lo hanno costretto a disputare soltanto sette dei 22 Gran Premi in calendario. Il ritorno in pista avvenuto nel finale di stagione a Valencia, lo scorso novembre, aveva lasciato sperare che i problemi fisici fossero ormai alle spalle. Tuttavia, l’inverno di Martin si è nuovamente complicato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nei giorni scorsi erano già emerse indiscrezioni su una sua possibile assenza dai test in Malesia a causa di un recente intervento chirurgico. Ora è arrivata la conferma ufficiale della casa di Noale: in un comunicato stampa, Aprilia ha reso noto che Martin è stato sottoposto a due operazioni di revisione, una allo scafoide sinistro e una alla clavicola destra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al suo posto, nei tre giorni di test ufficiali a Sepang, scenderà in pista il collaudatore Lorenzo Savadori, che proseguirà il lavoro di sviluppo sulla RS-GP26. Martin sarà comunque presente nel box in Malesia per seguire da vicino le attività del team e l’evoluzione della moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«A metà dicembre Martin si è sottoposto a due interventi di revisione allo scafoide sinistro e alla clavicola destra – si legge nella nota di Aprilia –. Questa decisione è stata presa per garantire un recupero completo e consentirgli di raggiungere la migliore condizione fisica in vista dell’inizio della stagione».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Savadori, che aveva già sostituito Martin in alcune gare durante i suoi precedenti stop, ha commentato: «A Sepang mi aspetta molto lavoro su tutte le otto moto, comprese quelle del Trackhouse MotoGP Team, con tante nuove soluzioni da provare. Non vedo l’ora di tornare in pista con la RS-GP26. È un peccato che Jorge non sia con noi per i test, ma la cosa più importante è che recuperi completamente in vista dell’inizio del campionato».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il lavoro di Savadori inizierà già nel fine settimana, con la partecipazione allo shakedown di tre giorni sul circuito di Sepang.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/28/motogp-aprilia-conferma-jorge-martin-saltera-i-test-di-sepang-dopo-due-interventi-chirurgici/">MotoGP, Aprilia conferma: Jorge Martin salterà i test di Sepang dopo due interventi chirurgici</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/28/motogp-aprilia-conferma-jorge-martin-saltera-i-test-di-sepang-dopo-due-interventi-chirurgici/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, futuro Acosta in bilico: KTM ammette le difficoltà ma non si arrende</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/28/motogp-futuro-acosta-in-bilico-ktm-ammette-le-difficolta-ma-non-si-arrende/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-futuro-acosta-in-bilico-ktm-ammette-le-difficolta-ma-non-si-arrende</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/28/motogp-futuro-acosta-in-bilico-ktm-ammette-le-difficolta-ma-non-si-arrende/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 06:44:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168628</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il futuro di Pedro Acosta continua a tenere banco nel paddock della MotoGP. Il talento spagnolo di 21 anni si appresta ad affrontare l’ultimo anno di contratto con KTM, mentre le voci di mercato lo accostano sempre più insistentemente alla Ducati, che lo vorrebbe nel team ufficiale al fianco di Marc Márquez a partire dal [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/28/motogp-futuro-acosta-in-bilico-ktm-ammette-le-difficolta-ma-non-si-arrende/">MotoGP, futuro Acosta in bilico: KTM ammette le difficoltà ma non si arrende</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il futuro di Pedro Acosta continua a tenere banco nel paddock della MotoGP. Il talento spagnolo di 21 anni si appresta ad affrontare l’ultimo anno di contratto con KTM, mentre le voci di mercato lo accostano sempre più insistentemente alla Ducati, che lo vorrebbe nel team ufficiale al fianco di Marc Márquez a partire dal 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A rendere ancora più delicata la situazione è stata una stagione 2025 al di sotto delle aspettative: Acosta ha impiegato metà campionato per diventare un contendente costante al podio, alimentando i dubbi sulla competitività del progetto KTM e sulle sue prospettive a lungo termine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A confermare le difficoltà è stato direttamente il responsabile del motorsport <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/11/09/eicma-2025-ktm-990-smt-un-ritorno-atteso/" data-type="post" data-id="166224">KTM</a>, Pit Beirer, che ai microfoni di Crash.net ha ammesso con sincerità:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>“Non abbiamo ancora fatto abbastanza per convincerlo, perché prima dobbiamo dimostrarlo in pista.”</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante ciò, in casa KTM resta un cauto ottimismo. Beirer ha spiegato che il lavoro svolto durante l’inverno sulla RC16 dovrebbe emergere chiaramente nel test di Sepang, appuntamento che la squadra considera cruciale per rilanciare il progetto e riaprire il dialogo con il pilota spagnolo.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Abbiamo un piano molto chiaro su come affrontare la stagione e soprattutto il test di Sepang. Sarà il momento per mostrare non solo a Pedro, ma a tutti i nostri piloti, cosa abbiamo costruito durante l’inverno.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Beirer, non contano soltanto i tempi sul giro, ma soprattutto le sensazioni in sella e la percezione dei progressi tecnici:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Il feeling del pilota è fondamentale. Conta capire se i problemi che volevamo risolvere sono davvero stati superati.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo motivo KTM preferisce rimandare ogni discorso contrattuale a dopo le prime verifiche in pista. Solo allora, sostiene Beirer, ci saranno le basi per parlare seriamente del futuro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La partita, dunque, è tutt’altro che chiusa. Ma una cosa è chiara: il test di Sepang potrebbe rappresentare uno snodo decisivo non solo per la stagione 2026 della KTM, ma anche per il destino di uno dei talenti più ambiti della MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/28/motogp-futuro-acosta-in-bilico-ktm-ammette-le-difficolta-ma-non-si-arrende/">MotoGP, futuro Acosta in bilico: KTM ammette le difficoltà ma non si arrende</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/28/motogp-futuro-acosta-in-bilico-ktm-ammette-le-difficolta-ma-non-si-arrende/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, definite le date dei test stagionali: nel 2026 spazio anche alle gomme Pirelli</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/27/motogp-definite-le-date-dei-test-stagionali-nel-2026-spazio-anche-alle-gomme-pirelli/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-definite-le-date-dei-test-stagionali-nel-2026-spazio-anche-alle-gomme-pirelli</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/27/motogp-definite-le-date-dei-test-stagionali-nel-2026-spazio-anche-alle-gomme-pirelli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2026 17:46:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168625</guid>

					<description><![CDATA[<p>La MotoGP ha ufficializzato il calendario dei test che accompagneranno la stagione 2026, un’annata di transizione fondamentale in vista del profondo cambiamento tecnico previsto per il 2027. Oltre alle tradizionali sessioni ufficiali con Michelin, il campionato introdurrà infatti anche due test dedicati alle gomme Pirelli, futuro fornitore unico della classe regina. Il 2026 rappresenterà l’ultimo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/27/motogp-definite-le-date-dei-test-stagionali-nel-2026-spazio-anche-alle-gomme-pirelli/">MotoGP, definite le date dei test stagionali: nel 2026 spazio anche alle gomme Pirelli</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP ha ufficializzato il calendario dei test che accompagneranno la stagione 2026, un’annata di transizione fondamentale in vista del profondo cambiamento tecnico previsto per il 2027. Oltre alle tradizionali sessioni ufficiali con Michelin, il campionato introdurrà infatti anche <strong>due test dedicati alle gomme Pirelli</strong>, futuro fornitore unico della classe regina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2026 rappresenterà l’ultimo anno dell’attuale configurazione tecnica, con motori 1000 cc e pneumatici Michelin, prima dell’ingresso delle nuove moto 850 cc e del passaggio a Pirelli, che già equipaggia Moto2 e Moto3.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Test pre-stagionali e avvio del Mondiale</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’attività in pista inizierà come da tradizione in Malesia:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>29-31 gennaio</strong>: shakedown test a Sepang, riservato a collaudatori e piloti debuttanti</li>



<li><strong>3-5 febbraio</strong>: test ufficiale MotoGP sempre a Sepang</li>



<li><strong>21-22 febbraio</strong>: ultimo test pre-stagionale a Buriram, in Thailandia</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Il campionato prenderà poi il via proprio a Buriram, con il <strong>Gran Premio di Thailandia in programma dal 27 febbraio al 1° marzo</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>I test in-season ufficiali</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Durante la stagione sono previsti <strong>due test ufficiali</strong>, entrambi con pneumatici Michelin e validi per lo sviluppo delle moto 2026:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>27 aprile</strong>: test post-gara a Jerez, dopo il Gran Premio di Spagna</li>



<li><strong>18 maggio</strong>: test a Barcellona, al termine del Gran Premio di Catalogna</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Queste sessioni rappresenteranno le uniche vere occasioni di collaudo collettivo nel corso dell’anno agonistico.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Le sessioni dedicate a Pirelli</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto ai test ufficiali, la MotoGP ha confermato <strong>due test supplementari non ufficiali</strong>, riservati esclusivamente allo sviluppo delle gomme Pirelli in vista del debutto nel 2027:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>22 giugno</strong>: test il lunedì successivo al Gran Premio della Repubblica Ceca</li>



<li><strong>21 settembre</strong>: test dopo il Gran Premio d’Austria</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Queste sessioni non prevedranno la pubblicazione dei tempi sul giro e avranno un carattere strettamente tecnico, con l’obiettivo di raccogliere dati utili per la futura generazione di pneumatici.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Verso una nuova era</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Parallelamente ai test collettivi, i costruttori potranno proseguire con <strong>prove private dei prototipi 2027</strong>, accelerando lo sviluppo in vista del cambio regolamentare che segnerà una delle rivoluzioni più importanti nella storia recente della MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2026 si annuncia così come un anno chiave, non solo per la lotta iridata, ma anche per gettare le basi tecniche del futuro della classe regina.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/27/motogp-definite-le-date-dei-test-stagionali-nel-2026-spazio-anche-alle-gomme-pirelli/">MotoGP, definite le date dei test stagionali: nel 2026 spazio anche alle gomme Pirelli</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/27/motogp-definite-le-date-dei-test-stagionali-nel-2026-spazio-anche-alle-gomme-pirelli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tech3 KTM svela i colori 2026: Vinales e Bastianini pronti per la nuova stagione</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/27/tech3-ktm-svela-i-colori-2026-vinales-e-bastianini-pronti-per-la-nuova-stagione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=tech3-ktm-svela-i-colori-2026-vinales-e-bastianini-pronti-per-la-nuova-stagione</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/27/tech3-ktm-svela-i-colori-2026-vinales-e-bastianini-pronti-per-la-nuova-stagione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2026 09:17:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168616</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tech3 KTM ha presentato oggi i colori con cui Maverick Vinales ed Enea Bastianini affronteranno la stagione 2026 di MotoGP, in una presentazione online affiancata dal team Factory KTM. Il look Red Bull, familiare ai fan, resta inalterato, ma il team francese entra in una nuova era: dal 1° gennaio, infatti, la squadra è passata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/27/tech3-ktm-svela-i-colori-2026-vinales-e-bastianini-pronti-per-la-nuova-stagione/">Tech3 KTM svela i colori 2026: Vinales e Bastianini pronti per la nuova stagione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Tech3 KTM ha presentato oggi i colori con cui <strong>Maverick Vinales</strong> ed <strong><a href="https://www.giornalemotori.com/2025/05/11/enea-bastianini-stende-bagnaia-e-rimedia-una-penalita-per-silverstone/" data-type="post" data-id="153973">Enea Bastianini</a></strong> affronteranno la stagione 2026 di MotoGP, in una presentazione online affiancata dal team Factory KTM.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il look Red Bull, familiare ai fan, resta inalterato, ma il team francese entra in una <strong>nuova era</strong>: dal 1° gennaio, infatti, la squadra è passata sotto la proprietà di un consorzio guidato dall’ex team manager di Formula 1 <strong>Guenther Steiner</strong>, che ha rilevato la squadra dal fondatore Hervé Poncharal.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ruolo di team principal è stato affidato a <strong>Richard Coleman</strong>, mentre Poncharal rimane come consulente. <strong>Nicolas Goyon</strong> conferma il ruolo di team manager. Vinales e Bastianini, entrambi plurivincitori in MotoGP, affronteranno così la loro <strong>seconda stagione sulla KTM RC16</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2025, <strong>Vinales</strong>, con il suo capo meccanico <strong>Manu Cazeaux</strong>, ha dimostrato di poter risollevare la KTM dopo un inizio difficile. La stagione, però, è stata condizionata da un <strong>grave infortunio alla spalla</strong> a Sachsenring, che ha limitato i risultati del pilota spagnolo, costringendolo a chiudere la stagione senza piazzamenti migliori del 13° posto. Per il 2026, Vinales si dichiara in forma e ha annunciato la collaborazione con <strong>Jorge Lorenzo</strong> come “performance coach”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche <strong>Bastianini</strong> ha faticato a trovare il ritmo nella sua prima stagione con la KTM, ma ha ottenuto una svolta con un podio nella Sprint di Brno e un ulteriore podio a Catalunya. Dopo aver cambiato il suo capo meccanico, il pilota italiano lavorerà quest’anno con <strong>Andres Madrid</strong>, ex capo meccanico di Brad Binder.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al momento, né Vinales né Bastianini hanno firmato per la stagione 2027, e Tech3 non ha ancora confermato la scelta della moto per l’anno successivo. Tuttavia, si parla già di un possibile passaggio di Vinales al <strong>team Factory KTM</strong> nel caso Acosta lasciasse la squadra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I piloti Tech3 scenderanno in pista con la nuova livrea per la prima volta durante i test di <strong>Sepang</strong>, in programma dal 3 al 5 febbraio.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/27/tech3-ktm-svela-i-colori-2026-vinales-e-bastianini-pronti-per-la-nuova-stagione/">Tech3 KTM svela i colori 2026: Vinales e Bastianini pronti per la nuova stagione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/27/tech3-ktm-svela-i-colori-2026-vinales-e-bastianini-pronti-per-la-nuova-stagione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Bagnaia risponde alle critiche: «Il 90% era inutile»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/26/motogp-bagnaia-risponde-alle-critiche-il-90-era-inutile/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-bagnaia-risponde-alle-critiche-il-90-era-inutile</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/26/motogp-bagnaia-risponde-alle-critiche-il-90-era-inutile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jan 2026 13:36:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168585</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pecco Bagnaia ha deciso di rispondere apertamente alle critiche ricevute nel corso della stagione MotoGP 2025, definendo «inutili» la maggior parte dei commenti negativi sul suo rendimento. Il pilota Ducati, due volte campione del mondo, ha vissuto un’annata complessa, lontana dalle aspettative create dopo il brillante 2024. Reduce da una stagione in cui aveva conquistato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/26/motogp-bagnaia-risponde-alle-critiche-il-90-era-inutile/">MotoGP, Bagnaia risponde alle critiche: «Il 90% era inutile»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Pecco Bagnaia ha deciso di rispondere apertamente alle critiche ricevute nel corso della stagione MotoGP 2025, definendo «inutili» la maggior parte dei commenti negativi sul suo rendimento. Il pilota Ducati, due volte campione del mondo, ha vissuto un’annata complessa, lontana dalle aspettative create dopo il brillante 2024.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Reduce da una stagione in cui aveva conquistato undici vittorie e perso il titolo per appena dieci punti, Bagnaia era partito nel 2025 come uno dei grandi favoriti. L’arrivo di <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/10/13/motogp-marc-marquez-operato-con-successo-alla-spalla-saltera-australia-e-malesia/" data-type="post" data-id="164302">Marc Márquez</a> nel team ufficiale Ducati aveva ulteriormente alzato l’attenzione mediatica, trasformando il box di Borgo Panigale in uno dei più osservati del paddock.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La realtà in pista, però, è stata più difficile del previsto. Bagnaia ha ottenuto soltanto due vittorie e ha chiuso il campionato al quinto posto, molto distante dal compagno di squadra Márquez, laureatosi campione del mondo. Nonostante il lavoro svolto da Ducati sullo sviluppo della GP25, il pilota italiano non è riuscito a trovare la continuità necessaria per lottare stabilmente ai vertici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante la presentazione della Ducati per la stagione 2026, Bagnaia ha affrontato il tema delle critiche ricevute:<br>«Dipende da chi arrivano. Il 90% delle critiche era inutile», ha dichiarato. «Quelle costruttive vanno ascoltate e accettate, ma quando non hanno senso non serve dar loro peso».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le difficoltà, Bagnaia guarda con maggiore fiducia al futuro. I primi test effettuati a Valencia con la nuova moto hanno restituito sensazioni positive, lasciando intravedere margini di miglioramento in vista della prossima stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta però aperto il capitolo legato al suo futuro in Ducati. Il contratto del pilota scade nel 2026 e la casa italiana sembra intenzionata a puntare ancora su Marc Márquez, mentre crescono le voci su un possibile interesse per Pedro Acosta. Bagnaia, al momento, non ha commentato eventuali trattative per il rinnovo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, iniziano a circolare anche ipotesi di mercato che lo vedrebbero lontano da Ducati, con Yamaha indicata come una possibile destinazione nel caso in cui Fabio Quartararo non dovesse proseguire oltre il 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una stagione difficile, dunque, ma anche un punto di ripartenza: Bagnaia non rinnega le critiche costruttive, ma rivendica il proprio valore e la volontà di tornare protagonista.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/26/motogp-bagnaia-risponde-alle-critiche-il-90-era-inutile/">MotoGP, Bagnaia risponde alle critiche: «Il 90% era inutile»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/26/motogp-bagnaia-risponde-alle-critiche-il-90-era-inutile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Marquez: “A Sepang starò benissimo il primo giorno, poi arriverà il calo”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/26/motogp-marquez-a-sepang-staro-benissimo-il-primo-giorno-poi-arrivera-il-calo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-marquez-a-sepang-staro-benissimo-il-primo-giorno-poi-arrivera-il-calo</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/26/motogp-marquez-a-sepang-staro-benissimo-il-primo-giorno-poi-arrivera-il-calo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jan 2026 06:39:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168564</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Márquez si prepara al ritorno in pista nei test MotoGP di Sepang con realismo e cautela. Il campione spagnolo ha ammesso che il primo giorno si sentirà “super bene”, ma che dovrà fare i conti con un inevitabile calo di rendimento nelle giornate successive, a causa della spalla ancora in fase di recupero. L’infortunio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/26/motogp-marquez-a-sepang-staro-benissimo-il-primo-giorno-poi-arrivera-il-calo/">MotoGP, Marquez: “A Sepang starò benissimo il primo giorno, poi arriverà il calo”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marc Márquez si prepara al ritorno in pista nei test <a href="http://www.motogp.com" target="_blank" rel="noopener">MotoGP</a> di Sepang con realismo e cautela. Il campione spagnolo ha ammesso che il primo giorno si sentirà “super bene”, ma che dovrà fare i conti con un inevitabile calo di rendimento nelle giornate successive, a causa della spalla ancora in fase di recupero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’infortunio risale al 5 ottobre scorso, durante il GP d’Indonesia, quando Márquez è stato coinvolto in un contatto con Marco Bezzecchi a una settimana dalla conquista del suo nono titolo mondiale. Da allora, il tema centrale del suo rientro è la tenuta fisica, più che la velocità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Posso andare molto forte per un giorno a un livello normale, ma il secondo giorno crollo parecchio”, ha spiegato il pilota Ducati durante la presentazione del team. “Sepang è un test fisicamente durissimo per tutti, e la cosa più difficile da gestire è proprio il passaggio dal primo al secondo giorno. Anche in palestra, se mi alleno due giorni consecutivi, nel secondo non riesco a performare come vorrei. Però stiamo migliorando e, per una giornata singola in moto, sono già al mio livello abituale”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A 32 anni, e con 25 vittorie tra Sprint e gare lunghe prima dell’infortunio, Márquez è convinto che la velocità non sia un problema. “L’ho capito con quest’ultimo stop: se sto bene fisicamente, la velocità c’è. Per questo non ero preoccupato di saltare Valencia: il mio limite è la condizione fisica, non il passo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’assenza dalle ultime gare del 2025 e dal test di Valencia gli ha però impedito di contribuire direttamente allo sviluppo della Ducati GP26. Il lavoro ripartirà quindi da una base già consolidata: “Useremo la base 2025 e introdurremo gradualmente le novità. Lavoreremo sull’aerodinamica per migliorare la capacità di girare e su alcune parti legate al motore per guadagnare un po’ di velocità di punta. Alex e Pecco hanno dato indicazioni importanti a Valencia e continueremo su quella strada per avere la miglior moto possibile”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il test ufficiale di Sepang è in programma dal 3 al 5 febbraio, seguito da quello di Buriram il 21 e 22 febbraio. Una settimana dopo scatterà la nuova stagione con il GP di Thailandia, dove Márquez inizierà la difesa del titolo con un obiettivo chiaro: ritrovare continuità fisica per tornare dominante anche sulla distanza.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/26/motogp-marquez-a-sepang-staro-benissimo-il-primo-giorno-poi-arrivera-il-calo/">MotoGP, Marquez: “A Sepang starò benissimo il primo giorno, poi arriverà il calo”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/26/motogp-marquez-a-sepang-staro-benissimo-il-primo-giorno-poi-arrivera-il-calo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Jorge Martin a rischio forfait nei test di Sepang.</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/22/jorge-martin-rischio-test-sepang/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=jorge-martin-rischio-test-sepang</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/22/jorge-martin-rischio-test-sepang/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 06:36:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168496</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gli strascichi di una stagione 2025 segnata dagli infortuni continuano a pesare su Jorge Martin, che potrebbe essere costretto a rinunciare ai prossimi test MotoGP di Sepang. L’ex campione del mondo non sarebbe ancora completamente recuperato fisicamente, nonostante il rientro in pista a fine stagione e la presenza alla recente presentazione del team Aprilia. Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/22/jorge-martin-rischio-test-sepang/">MotoGP, Jorge Martin a rischio forfait nei test di Sepang.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Gli strascichi di una stagione 2025 segnata dagli infortuni continuano a pesare su <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/10/28/motogp-jorge-martin-saltera-il-prossimo-gp-del-portogallo/" data-type="post" data-id="165047">Jorge Martin</a>, che potrebbe essere costretto a rinunciare ai prossimi test MotoGP di Sepang. L’ex campione del mondo non sarebbe ancora completamente recuperato fisicamente, nonostante il rientro in pista a fine stagione e la presenza alla recente presentazione del team Aprilia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il calvario del pilota spagnolo è iniziato proprio a Sepang dodici mesi fa, con una caduta durante i test pre-stagionali che gli ha causato la frattura della mano destra e diverse fratture al piede sinistro. A pochi giorni dal debutto stagionale in Thailandia è arrivato un nuovo stop, questa volta a causa di un incidente in allenamento di supermotard: frattura complessa del radio e dello scafoide della mano sinistra, oltre a lesioni a tallone e costole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo un lungo recupero, Martin era riuscito a tornare in pista in Qatar, ma la sfortuna non gli ha dato tregua. Un violento incidente in gara gli ha provocato undici costole fratturate e il collasso di un polmone, l’infortunio più serio della sua stagione. E quando sembrava finalmente sulla via del recupero, un ulteriore colpo: la frattura scomposta della clavicola in seguito al contatto con il compagno di squadra Marco Bezzecchi alla partenza della Sprint di Motegi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto riportato da <em>El Periódico</em> e <em>Motorsport.com</em>, Martin si sarebbe sottoposto a due interventi chirurgici nelle ultime settimane: il primo per accelerare la guarigione dello scafoide del polso sinistro, notoriamente lento a saldarsi, il secondo per risolvere problemi residui alla clavicola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se il pilota Aprilia dovesse davvero saltare i tre giorni di test in Malesia, avrebbe a disposizione soltanto i due giorni di prove a Buriram, a metà febbraio, prima del via del Mondiale <a href="http://www.motogp.com" target="_blank" rel="noopener">MotoGP</a>, che scatterà proprio in Thailandia a fine mese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Campione del mondo nel 2024 con il team Pramac Ducati, primo pilota di una squadra indipendente a riuscirci nell’era MotoGP, Martin nel 2025 è riuscito a ottenere come miglior risultato un quarto posto, frenato da una sequenza di infortuni senza precedenti. Nel frattempo, a prendersi la scena in casa Aprilia è stato Marco Bezzecchi, capace di conquistare tre vittorie nei GP, tre successi nelle Sprint e di chiudere il Mondiale al terzo posto, miglior risultato di sempre per la casa di Noale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/22/jorge-martin-rischio-test-sepang/">MotoGP, Jorge Martin a rischio forfait nei test di Sepang.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/22/jorge-martin-rischio-test-sepang/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trackhouse Aprilia MotoGP 2026: svelate le nuove livree, le parole di Fernandez e Ogura</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/21/trackhouse-aprilia-motogp-2026-svelate-le-nuove-livree-le-parole-di-fernandez-e-ogura/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=trackhouse-aprilia-motogp-2026-svelate-le-nuove-livree-le-parole-di-fernandez-e-ogura</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/21/trackhouse-aprilia-motogp-2026-svelate-le-nuove-livree-le-parole-di-fernandez-e-ogura/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 18:33:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168475</guid>

					<description><![CDATA[<p>La stagione MotoGP 2026 di Trackhouse Aprilia prende forma tra identità visiva rinnovata e obiettivi sportivi chiari. Raul Fernandez e Ai Ogura hanno svelato le livree con cui affronteranno il nuovo campionato nel corso di un evento di lancio ufficiale, presentandosi inizialmente in camice bianco sopra le tute prima di scoprire le rispettive RS-GP in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/21/trackhouse-aprilia-motogp-2026-svelate-le-nuove-livree-le-parole-di-fernandez-e-ogura/">Trackhouse Aprilia MotoGP 2026: svelate le nuove livree, le parole di Fernandez e Ogura</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La stagione MotoGP 2026 di <strong>Trackhouse Aprilia</strong> prende forma tra identità visiva rinnovata e obiettivi sportivi chiari. <strong>Raul Fernandez</strong> e <strong>Ai Ogura</strong> hanno svelato le livree con cui affronteranno il nuovo campionato nel corso di un evento di lancio ufficiale, presentandosi inizialmente in camice bianco sopra le tute prima di scoprire le rispettive <strong>RS-GP</strong> in due configurazioni cromatiche differenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La moto di Fernandez adotta una versione aggiornata dei colori Trackhouse, con tonalità più scure e un aspetto complessivamente più aggressivo rispetto al blu e giallo predominanti nella passata stagione. Ogura, invece, porterà nuovamente in pista la livrea <strong>Gulf</strong>, già vista in alcune gare nel 2025 e destinata a essere utilizzata da entrambi i piloti in cinque appuntamenti del calendario 2026: <strong>Thailandia, Brasile, Mugello, Indonesia e Sepang</strong>, una presenza in più rispetto all’anno precedente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A spiegare il significato della doppia scelta cromatica è stato il team principal <strong>Davide Brivio</strong>:<br>«Prima di tutto, Gulf è il colore iconico che tutti i fan del motorsport amano. Siamo molto entusiasti di poter usare di nuovo questi colori iconici per cinque gare di questa stagione. Poi la nuova livrea Trackhouse — i nostri colori aziendali — è un po’ più nera, più aggressiva. Nel complesso siamo entusiasti di entrambe le livree».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante l’assenza di uno sponsor titolare a tempo pieno per la terza stagione in MotoGP, Trackhouse arriva al 2026 forte dei risultati ottenuti lo scorso anno, tra cui la <strong>prima vittoria nella classe regina con Fernandez a Phillip Island</strong> e il <strong>secondo posto nell’ultima gara di Valencia</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Fernandez: fiducia ritrovata e continuità tecnica</strong></h3>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="800" height="450" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/01/3000_aale0050.webp" alt="3000 aale0050" class="wp-image-168476" title="Trackhouse Aprilia MotoGP 2026: svelate le nuove livree, le parole di Fernandez e Ogura 91" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/01/3000_aale0050.webp 800w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/01/3000_aale0050-768x432.webp 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/01/3000_aale0050-300x169.webp 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/01/3000_aale0050-696x392.webp 696w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Trackhouse Aprilia MotoGP 2026: svelate le nuove livree, le parole di Fernandez e Ogura 93</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Raul Fernandez ha accolto con entusiasmo le nuove livree:<br>«Mi piacciono molto le nuove livree, soprattutto quella Trackhouse, che con più parti in carbonio sembra un po’ più aggressiva, e adoro i colori Gulf. Non vedo l’ora di iniziare la stagione con loro, in Thailandia».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo un avvio complicato nel 2025, lo spagnolo è riuscito a invertire la rotta fino a chiudere il mondiale al <strong>decimo posto</strong>, miglior risultato della sua carriera. Un percorso di crescita che, in modo simbolico, Fernandez ha ricondotto a un momento vissuto con il team:<br>«Tra il test e la gara abbiamo mangiato una pizza magica. Ricordo bene, dopo una delle gare più difficili della mia vita in MotoGP, siamo andati in un ristorante e da lì tutto è cambiato. È stata una sensazione fantastica».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fondamentale, secondo Fernandez, è stato anche il supporto umano e tecnico all’interno della squadra:<br>«Con Noe Herrera lavoriamo insieme dal 2021. Quando faccio qualcosa di buono me lo dice, e quando sbaglio mi dice chiaramente cosa non è andato. Questo è molto importante per un pilota. Anche Davide ha una grande esperienza in MotoGP e mi ha aiutato soprattutto nei momenti più difficili della stagione».</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Ogura: il grande obiettivo sono le qualifiche</strong></h3>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="800" height="450" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/01/3000_aale8421_0.webp" alt="3000 aale8421 0" class="wp-image-168477" title="Trackhouse Aprilia MotoGP 2026: svelate le nuove livree, le parole di Fernandez e Ogura 92" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/01/3000_aale8421_0.webp 800w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/01/3000_aale8421_0-768x432.webp 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/01/3000_aale8421_0-300x169.webp 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/01/3000_aale8421_0-696x392.webp 696w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Trackhouse Aprilia MotoGP 2026: svelate le nuove livree, le parole di Fernandez e Ogura 94</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Per <strong>Ai Ogura</strong>, campione Moto2 in carica, il 2026 rappresenta il vero banco di prova dopo una stagione da rookie condizionata da infortuni e difficoltà in qualifica. Il giapponese ha chiuso il 2025 al <strong>sedicesimo posto in campionato</strong>, penalizzato soprattutto da una media di partenza in griglia anch’essa sedicesima, nonostante lampi di talento come il <strong>quinto posto in qualifica e il doppio piazzamento di rilievo al debutto di Buriram</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Penso che la nostra livrea Gulf sia davvero bella», ha detto Ogura. «Si abbina bene al mio colore personale, perché il mio colore preferito è il blu. In realtà mi piacciono entrambi i design e non vedo l’ora di andare in pista con entrambi».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal punto di vista sportivo, Ogura ha le idee chiare:<br>«Per il 2026 penso di poter essere un po’ più fiducioso sulla moto. Dopo la stagione da rookie, tutto dovrebbe essere più sotto controllo. Il primo test sarà molto importante perché uno dei grandi obiettivi di quest’anno saranno le <strong>posizioni in griglia</strong>. L’anno scorso potevamo essere competitivi in gara, ma partire indietro ci ha penalizzato spesso. Dobbiamo lavorarci soprattutto nei test».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pur senza fissare un traguardo numerico, l’approccio resta pragmatico:<br>«Non ho un obiettivo specifico per il 2026, ma voglio dare il massimo in tutte le gare. Questo è il mio target».</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Verso l’ultimo anno dell’era 1000cc</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Fernandez e Ogura affronteranno il 2026 con <strong>RS-GP a specifica ufficiale</strong>, nell’ultimo anno dell’era <strong>1000cc con pneumatici Michelin</strong>, prima del passaggio regolamentare del 2027 alle 850cc con Pirelli. Le nuove moto verranno provate per la prima volta nel <strong>test ufficiale di Sepang dal 3 al 5 febbraio</strong>, appuntamento chiave per valutare ambizioni e potenziale reale del progetto Trackhouse Aprilia.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/21/trackhouse-aprilia-motogp-2026-svelate-le-nuove-livree-le-parole-di-fernandez-e-ogura/">Trackhouse Aprilia MotoGP 2026: svelate le nuove livree, le parole di Fernandez e Ogura</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/21/trackhouse-aprilia-motogp-2026-svelate-le-nuove-livree-le-parole-di-fernandez-e-ogura/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Yamaha MotoGP 2026: la rivoluzione V4 e il nuovo paradigma ingegneristico</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/21/yamaha-motogp-2026-la-rivoluzione-v4-e-il-nuovo-paradigma-ingegneristico/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=yamaha-motogp-2026-la-rivoluzione-v4-e-il-nuovo-paradigma-ingegneristico</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/21/yamaha-motogp-2026-la-rivoluzione-v4-e-il-nuovo-paradigma-ingegneristico/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 11:36:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168471</guid>

					<description><![CDATA[<p>Yamaha Motor Racing inaugura un nuovo ciclo tecnico per la stagione 2026, segnando la transizione dall’iconico motore 4 cilindri in linea a un propulsore V4 completamente ridisegnato. Questa scelta strategica rappresenta un cambiamento radicale nella filosofia di progettazione della casa di Iwata, volta a rispondere alle crescenti esigenze prestazionali e alla competizione con i rivali [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/21/yamaha-motogp-2026-la-rivoluzione-v4-e-il-nuovo-paradigma-ingegneristico/">Yamaha MotoGP 2026: la rivoluzione V4 e il nuovo paradigma ingegneristico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Yamaha Motor Racing inaugura un nuovo ciclo tecnico per la stagione 2026, segnando la transizione dall’iconico motore <strong>4 cilindri in linea</strong> a un <strong>propulsore V4 completamente ridisegnato</strong>. Questa scelta strategica rappresenta un cambiamento radicale nella filosofia di progettazione della casa di Iwata, volta a rispondere alle crescenti esigenze prestazionali e alla competizione con i rivali dotati di motori V4 consolidati.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Architettura del motore e prestazioni</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il nuovo V4 presenta un angolo di bancata ottimizzato e una disposizione dei cilindri che consente <strong>una distribuzione più bilanciata delle masse</strong> e una centralizzazione dei pesi, migliorando la maneggevolezza in ingresso curva e la stabilità in frenata. Il design della camera di combustione e l’ottimizzazione del flusso dei gas di scarico sono stati studiati per <strong>massimizzare la coppia a medio regime</strong>, senza compromettere l’erogazione ai regimi più alti, fondamentale per le accelerazioni in uscita curva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova architettura permette anche un miglior <strong>raffreddamento del propulsore</strong>, con canali termici riprogettati per ridurre i picchi di temperatura e aumentare la consistenza delle prestazioni nei long-run, parametro critico nelle gare di 20-25 giri della MotoGP moderna.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Implicazioni ciclistiche</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’introduzione del V4 non è limitata al solo motore: la <strong>ciclistica è stata ridisegnata</strong> per adattarsi al nuovo baricentro e alle caratteristiche di torque e coppia del propulsore. Telaio, forcellone e posizione dei componenti ausiliari sono stati ricalibrati per ottimizzare <strong>trazione, trasferimento di carico e risposta allo sterzo</strong>, mantenendo al contempo la rigidità torsionale necessaria per affrontare i cordoli ad alta velocità.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Strategia di sviluppo e feedback piloti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma di test coinvolge i piloti ufficiali <strong>Fabio Quartararo e Alex Rins</strong>, supportati dal team Pramac con Jack Miller e Toprak Razgatlioglu. Il feedback derivante dai test su pista sarà fondamentale per <strong>iterazioni continue</strong> sul mapping motore, sospensioni e set-up elettronico, con l’obiettivo di ottenere una moto equilibrata e adattabile a circuiti diversi.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Visione a lungo termine</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Yamaha sottolinea che <strong>non esistono soluzioni immediate in MotoGP</strong>: il V4 è considerato una base di sviluppo a lungo termine, con prospettive fino alle regole tecniche 2027-2031. La transizione rappresenta un approccio ingegneristico integrato, che combina ottimizzazione meccanica, gestione termica, elettronica avanzata e analisi dinamica per restituire una moto competitiva in tutte le condizioni di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il V4, Yamaha ridefinisce il concetto di performance nella classe regina, puntando su <strong>coerenza, stabilità e potenza controllata</strong>, elementi chiave per recuperare terreno in un campionato sempre più dominato da architetture simili.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/21/yamaha-motogp-2026-la-rivoluzione-v4-e-il-nuovo-paradigma-ingegneristico/">Yamaha MotoGP 2026: la rivoluzione V4 e il nuovo paradigma ingegneristico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/21/yamaha-motogp-2026-la-rivoluzione-v4-e-il-nuovo-paradigma-ingegneristico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Yamaha presenta la livrea 2026 e inaugura l’era V4: svolta storica in MotoGP</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/21/yamaha-presenta-la-livrea-2026-e-inaugura-lera-v4-svolta-storica-in-motogp/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=yamaha-presenta-la-livrea-2026-e-inaugura-lera-v4-svolta-storica-in-motogp</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/21/yamaha-presenta-la-livrea-2026-e-inaugura-lera-v4-svolta-storica-in-motogp/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 08:59:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168466</guid>

					<description><![CDATA[<p>Yamaha apre ufficialmente un nuovo capitolo della propria storia in MotoGP. Con la presentazione della livrea 2026 della Monster Energy Yamaha, la casa di Iwata ha mostrato al mondo non solo i nuovi colori della propria moto, ma soprattutto il simbolo di una rivoluzione tecnica epocale: il debutto della sua prima MotoGP equipaggiata con motore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/21/yamaha-presenta-la-livrea-2026-e-inaugura-lera-v4-svolta-storica-in-motogp/">Yamaha presenta la livrea 2026 e inaugura l’era V4: svolta storica in MotoGP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Yamaha apre ufficialmente un nuovo capitolo della propria storia in MotoGP. Con la presentazione della <strong>livrea 2026 della Monster Energy Yamaha</strong>, la casa di Iwata ha mostrato al mondo non solo i nuovi colori della propria moto, ma soprattutto il simbolo di una <strong>rivoluzione tecnica epocale</strong>: il debutto della sua prima MotoGP equipaggiata con <strong><a href="https://www.giornalemotori.com/2025/09/15/quartararo-boccia-la-yamaha-v4-per-ora-e-peggio-della-inline4/" data-type="post" data-id="162638">motore V4</a></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un cambiamento che segna una rottura con il passato recente. Per oltre vent’anni, Yamaha è rimasta fedele al quattro cilindri in linea, una filosofia che le ha garantito successi, titoli mondiali e piloti leggendari, ma che negli ultimi anni si è rivelata sempre meno competitiva di fronte alla superiorità tecnica dei V4 di Ducati, Honda, KTM e Aprilia.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Presentazione ufficiale a Jakarta con Quartararo e Rins</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’evento di lancio si è svolto a <strong>Jakarta</strong>, davanti a un pubblico caloroso e a una forte presenza mediatica internazionale. Sul palco, accanto al management Yamaha, sono saliti i due piloti del team ufficiale: <strong>Fabio Quartararo</strong> e <strong>Alex Rins</strong>, confermati per guidare la squadra anche in questa stagione chiave.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova livrea mantiene l’identità storica Yamaha, dominata dal blu, ma propone linee più aggressive e moderne, pensate per accompagnare l’immagine di una moto completamente nuova. Una veste grafica che simboleggia un progetto ambizioso, nato per riportare la casa giapponese ai vertici della MotoGP.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il progetto V4: la risposta di Yamaha alla crisi tecnica</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La vera notizia, però, non è estetica ma profondamente tecnica. Il <strong>progetto V4 Yamaha</strong> è il frutto di anni di riflessioni interne e di un lavoro di sviluppo avviato ufficialmente nel 2024. Nel corso del 2025, il prototipo è stato portato in pista in forma sperimentale dal collaudatore <strong>Augusto Fernandez</strong>, raccogliendo dati preziosi per accelerare l’evoluzione del motore e del telaio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il passaggio al V4 rappresenta una scelta quasi obbligata: negli ultimi anni Yamaha ha sofferto soprattutto in accelerazione, velocità di punta e gestione della trazione, aree in cui l’architettura V4 si è dimostrata superiore rispetto al quattro in linea. La nuova moto nasce dunque con l’obiettivo di <strong>colmare il gap tecnico</strong> accumulato rispetto ai rivali europei.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Quartararo e Rins: “Un progetto che può riportarci davanti”</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per <strong>Fabio Quartararo</strong>, campione del mondo 2021, il 2026 può rappresentare l’occasione di rilancio dopo stagioni complicate:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“È un progetto completamente diverso, si respira entusiasmo in squadra. Il V4 cambia il modo di guidare, ma è una sfida che mi motiva tantissimo”.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Anche <strong>Alex Rins</strong> ha sottolineato l’importanza del momento:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Yamaha sta investendo molto. Non è solo una nuova moto, è una nuova filosofia. Ci vorrà tempo, ma la direzione è quella giusta”.</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Una stagione di transizione, ma con grandi aspettative</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nessuno in Yamaha parla apertamente di titolo mondiale, ma il 2026 viene considerato internamente come una <strong>stagione chiave per costruire il futuro</strong>. L’obiettivo realistico è tornare stabilmente in lotta per podi e vittorie, ponendo basi solide per un assalto al campionato negli anni successivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo un periodo difficile, segnato da risultati altalenanti e da una competitività ridotta rispetto ai principali rivali, Yamaha scommette dunque tutto su questo nuovo progetto. La livrea presentata oggi non è soltanto una veste grafica: è il simbolo di una <strong>rifondazione tecnica e sportiva</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP 2026 si prepara così ad accogliere una Yamaha diversa, più aggressiva, più ambiziosa e determinata a riconquistare il posto che storicamente le appartiene: quello tra i protagonisti assoluti del Motomondiale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/21/yamaha-presenta-la-livrea-2026-e-inaugura-lera-v4-svolta-storica-in-motogp/">Yamaha presenta la livrea 2026 e inaugura l’era V4: svolta storica in MotoGP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/21/yamaha-presenta-la-livrea-2026-e-inaugura-lera-v4-svolta-storica-in-motogp/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, la FIM ispeziona la pista brasiliana: restano i dubbi sul GP 2026</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/20/motogp-la-fim-ispeziona-la-pista-brasiliana-restano-i-dubbi-sul-gp-2026/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-la-fim-ispeziona-la-pista-brasiliana-restano-i-dubbi-sul-gp-2026</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/20/motogp-la-fim-ispeziona-la-pista-brasiliana-restano-i-dubbi-sul-gp-2026/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 14:48:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168442</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Federazione Internazionale di Motociclismo (FIM) effettuerà questa settimana un’ispezione ufficiale del circuito di Goiânia, destinato a ospitare il ritorno del Gran Premio del Brasile di MotoGP nel 2026. Tuttavia, nonostante l’avanzamento dei lavori, permangono forti interrogativi sulla reale prontezza dell’impianto. Il Brasile dovrebbe tornare nel calendario della classe regina per la prima volta dal [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/20/motogp-la-fim-ispeziona-la-pista-brasiliana-restano-i-dubbi-sul-gp-2026/">MotoGP, la FIM ispeziona la pista brasiliana: restano i dubbi sul GP 2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Federazione Internazionale di Motociclismo (FIM) effettuerà questa settimana un’ispezione ufficiale del circuito di Goiânia, destinato a ospitare il ritorno del Gran Premio del Brasile di <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/13/motogp-2026-si-parte-da-kuala-lumpur/" data-type="post" data-id="168312">MotoGP</a> nel 2026. Tuttavia, nonostante l’avanzamento dei lavori, permangono forti interrogativi sulla reale prontezza dell’impianto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Brasile dovrebbe tornare nel calendario della classe regina per la prima volta dal 2004, con un appuntamento previsto dal 20 al 22 marzo 2026 sul rinnovato Autódromo Internacional Ayrton Senna. La gara prenderebbe il posto del Gran Premio d’Argentina come seconda tappa stagionale del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi mesi il circuito è stato oggetto di un’importante opera di ristrutturazione: nuovo asfalto, adeguamenti alle vie di fuga, rinnovamento del paddock, dei box e delle strutture logistiche. Secondo fonti locali, i lavori sarebbero completati per circa l’84%, ma ulteriori richieste avanzate da FIM e Dorna Sports avrebbero rallentato il cronoprogramma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ispezione in programma nei prossimi giorni sarà quindi decisiva. I tecnici della FIM dovranno verificare che l’impianto rispetti tutti gli standard di sicurezza richiesti per l’omologazione di grado 1, necessaria per ospitare eventi MotoGP. In caso di esito negativo, la presenza del Brasile nel calendario 2026 potrebbe tornare in discussione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le autorità brasiliane, nel frattempo, continuano a mostrarsi fiduciose. Il Ministero dello Sport ha confermato di essere in costante contatto con gli organismi internazionali e di lavorare per soddisfare tutte le richieste tecniche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritorno della MotoGP in Brasile avrebbe anche un forte valore simbolico e sportivo, soprattutto grazie alla presenza di <strong>Diogo Moreira</strong>, giovane talento brasiliano atteso al debutto nella classe regina nel 2026. Un GP casalingo rappresenterebbe un’occasione storica per rilanciare l’interesse nazionale verso il motociclismo mondiale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/20/motogp-la-fim-ispeziona-la-pista-brasiliana-restano-i-dubbi-sul-gp-2026/">MotoGP, la FIM ispeziona la pista brasiliana: restano i dubbi sul GP 2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/20/motogp-la-fim-ispeziona-la-pista-brasiliana-restano-i-dubbi-sul-gp-2026/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Toprak Razgatlioglu accolto da star in Indonesia: al via la nuova avventura in MotoGP</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/20/toprak-razgatlioglu-accolto-da-star-in-indonesia-al-via-la-nuova-avventura-in-motogp/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=toprak-razgatlioglu-accolto-da-star-in-indonesia-al-via-la-nuova-avventura-in-motogp</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/20/toprak-razgatlioglu-accolto-da-star-in-indonesia-al-via-la-nuova-avventura-in-motogp/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 09:11:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168435</guid>

					<description><![CDATA[<p>Accoglienza da vero campione per Toprak Razgatlioglu in Indonesia, dove il pilota turco – campione del mondo WorldSBK in carica e futuro rookie MotoGP nel 2026 – è stato celebrato dai tifosi locali in occasione dei primi eventi ufficiali della nuova stagione. Sebbene il team Pramac abbia già presentato la propria moto, l’attenzione resta alta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/20/toprak-razgatlioglu-accolto-da-star-in-indonesia-al-via-la-nuova-avventura-in-motogp/">Toprak Razgatlioglu accolto da star in Indonesia: al via la nuova avventura in MotoGP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Accoglienza da vero campione per <strong>Toprak Razgatlioglu</strong> in Indonesia, dove il pilota turco – campione del mondo WorldSBK in carica e futuro rookie MotoGP nel 2026 – è stato celebrato dai tifosi locali in occasione dei primi eventi ufficiali della nuova stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sebbene il team Pramac abbia già presentato la propria moto, l’attenzione resta alta attorno all’ambiente Yamaha: la squadra ufficiale formata da <strong>Fabio Quartararo e Alex Rins</strong> svelerà infatti le nuove livree 2026 a Jakarta. Razgatlioglu si trova già in Indonesia prima di partire alla volta di <strong>Sepang</strong>, dove prenderà parte allo <strong>Shakedown Test dal 29 al 31 gennaio</strong>, seguito dai test ufficiali MotoGP in programma <strong>dal 3 al 5 febbraio</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il passaggio dalla Superbike alla MotoGP rappresenta una delle sfide tecniche più impegnative della sua carriera. Lo stesso Razgatlioglu lo ha ammesso parlando con i media:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Una MotoGP è completamente diversa da una Superbike. In Superbike il mio stile è più stop-and-go, mentre in MotoGP le velocità in curva sono molto più elevate. Probabilmente dovrò adattare il mio modo di guidare, ma sono pronto a farlo.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il legame tra Razgatlioglu e l’Indonesia è speciale: proprio sul circuito di Mandalika, nel 2021, ha conquistato il suo primo titolo mondiale WorldSBK. Un ricordo che rende ancora più significativo il ritorno nel Paese, questa volta da pilota MotoGP, in vista del Gran Premio in programma <strong>dal 9 all’11 ottobre 2026</strong>.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Amo questo circuito e non dimenticherò mai il titolo del 2021. Ringrazio tutti i tifosi indonesiani per il supporto. Ora però inizia una nuova fase: la MotoGP è un mondo diverso, ho bisogno di tempo per imparare, ma spero di poter costruire qualcosa di speciale anche qui.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2026 Razgatlioglu correrà con <strong>pneumatici Michelin</strong>, prima di tornare alle più familiari <strong>Pirelli</strong> con l’introduzione dei nuovi regolamenti tecnici MotoGP <strong>850cc nel 2027</strong>. Un dettaglio non secondario in un percorso di adattamento che si preannuncia complesso ma ricco di aspettative.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/20/toprak-razgatlioglu-accolto-da-star-in-indonesia-al-via-la-nuova-avventura-in-motogp/">Toprak Razgatlioglu accolto da star in Indonesia: al via la nuova avventura in MotoGP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/20/toprak-razgatlioglu-accolto-da-star-in-indonesia-al-via-la-nuova-avventura-in-motogp/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Marquez pronto a vincere anche nel 2026: “Motivazione più alta che mai”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/19/marc-marquez-pronto-a-vincere-anche-nel-2026-motivazione-piu-alta-che-mai/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-pronto-a-vincere-anche-nel-2026-motivazione-piu-alta-che-mai</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/19/marc-marquez-pronto-a-vincere-anche-nel-2026-motivazione-piu-alta-che-mai/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 11:50:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168421</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Marquez potrebbe aver trovato un po’ di serenità dopo aver lasciato alle spalle cinque anni segnati da infortuni e moto poco competitive, tornando al vertice del Campionato del Mondo MotoGP con Ducati Lenovo nella scorsa stagione. Tuttavia, il nove volte campione del mondo – che ha saltato gli ultimi round di un’annata dominante a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/19/marc-marquez-pronto-a-vincere-anche-nel-2026-motivazione-piu-alta-che-mai/">Marc Marquez pronto a vincere anche nel 2026: “Motivazione più alta che mai”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marc Marquez potrebbe aver trovato un po’ di serenità dopo aver lasciato alle spalle cinque anni segnati da infortuni e moto poco competitive, tornando al vertice del <strong>Campionato del Mondo MotoGP</strong> con Ducati Lenovo nella scorsa stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, il nove volte campione del mondo – che ha saltato gli ultimi round di un’annata dominante a causa di problemi alla spalla destra, provocati da un contatto con Marco Bezzecchi a Mandalika – è arrivato alla presentazione ufficiale del team Ducati avvertendo che la sua motivazione per il 2026 è più alta che mai.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Sto migliorando,” ha spiegato Marquez parlando della sua spalla destra. “Ho lavorato durissimo durante l’inverno. La Thailandia [primo round] sarà il principale obiettivo. Ma come vedete sui social, sto già guidando una moto diversa, quindi tutto procede nel verso giusto.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Riflettendo su come la sua vita sia cambiata rispetto alla presentazione dello scorso anno, sempre a <strong>Madonna di Campiglio</strong>, Marquez ha aggiunto:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Quest’anno mi sento molto più rilassato. L’anno scorso ero piuttosto nervoso, con le classiche farfalle nello stomaco. Quest’anno le farfalle ci sono per l’inizio della stagione, ma conosco già le persone, la moto, il mio compagno di squadra. Non vedo l’ora di iniziare la stagione nello stesso modo in cui l’abbiamo conclusa.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Per il #93, questo significherebbe continuare la sua dominazione: nella stagione 2025 Marquez aveva spento ogni concorrenza grazie a una serie di <strong>14 vittorie consecutive a metà campionato</strong> nel suo debutto con la factory Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota spagnolo ha sottolineato che la sua voglia di vincere è più forte che mai.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Ho una grande passione per guidare la moto. Ma non solo per guidarla, quanto per la competizione. È il miglior carburante che ho nel corpo. Una stagione come il 2025 genera ancora più motivazione,” ha dichiarato.<br>“A volte sembra: ‘ok, ora hai raggiunto l’obiettivo e adesso rallenterai’, ma è l’opposto. Quella stagione mi ha dato la forza per lavorare duramente anche quest’inverno, con una lunga riabilitazione.<br>Ma ero lì ogni giorno a lavorare, pensando solo a una cosa: voglio assaporare di nuovo la vittoria. Vedremo se ci riusciremo anche quest’anno.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Marquez guiderà per la prima volta la <strong>nuova Desmosedici GP26</strong> durante i test ufficiali di Sepang, in programma dal <strong>3 al 5 febbraio</strong>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/19/marc-marquez-pronto-a-vincere-anche-nel-2026-motivazione-piu-alta-che-mai/">Marc Marquez pronto a vincere anche nel 2026: “Motivazione più alta che mai”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/19/marc-marquez-pronto-a-vincere-anche-nel-2026-motivazione-piu-alta-che-mai/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ducati prepara un aggiornamento significativo sulla moto 2026: focus su prestazioni e stabilità</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/19/ducati-prepara-un-aggiornamento-significativo-sulla-moto-2026-focus-su-prestazioni-e-stabilita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ducati-prepara-un-aggiornamento-significativo-sulla-moto-2026-focus-su-prestazioni-e-stabilita</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/19/ducati-prepara-un-aggiornamento-significativo-sulla-moto-2026-focus-su-prestazioni-e-stabilita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 11:48:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168420</guid>

					<description><![CDATA[<p>Durante l’evento di lancio della MotoGP 2026 a Madonna di Campiglio, i responsabili tecnici di Ducati, Gigi Dall’Igna e Davide Barana, hanno anticipato un aggiornamento importante del ride height device, componente chiave per la gestione dell’assetto e della dinamica della moto. La nuova livrea della Desmosedici GP26, che riporta le iconiche strisce da corsa Ducati, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/19/ducati-prepara-un-aggiornamento-significativo-sulla-moto-2026-focus-su-prestazioni-e-stabilita/">Ducati prepara un aggiornamento significativo sulla moto 2026: focus su prestazioni e stabilità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Durante l’evento di lancio della <strong>MotoGP 2026</strong> a Madonna di Campiglio, i responsabili tecnici di Ducati, <strong>Gigi Dall’Igna</strong> e <strong>Davide Barana</strong>, hanno anticipato un aggiornamento importante del <strong>ride height device</strong>, componente chiave per la gestione dell’assetto e della dinamica della moto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova livrea della <strong>Desmosedici GP26</strong>, che riporta le iconiche strisce da corsa Ducati, segna l’inizio di una stagione in cui la Casa di Borgo Panigale punta a consolidare la propria superiorità tecnica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione 2025 ha visto Ducati dominare il Mondiale, con <strong><a href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/09/marc-marquez-torna-in-sella-i-primi-giri-in-pista-dopo-linfortunio/" data-type="post" data-id="168225">Marc Marquez</a></strong> autore di 11 vittorie e del suo settimo titolo mondiale, mentre il team factory ha totalizzato 13 successi complessivi. Al contrario, <strong>Pecco Bagnaia</strong> ha registrato una stagione difficile, contribuendo solo con due vittorie e chiudendo al quinto posto, peggior piazzamento in carriera con la Ducati factory. Il pilota torinese ha faticato a trovare il giusto <strong>feeling con l’anteriore</strong>, compromettendo l’efficacia della sua rinomata capacità di frenata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante il 2025, Ducati ha adottato diverse soluzioni per adattare la GP25 alle esigenze di Bagnaia, inclusa la reintroduzione di componenti in specifica 2024. Tuttavia, le modifiche non hanno completamente risolto le problematiche, e Dall’Igna ha indicato il <strong>ride height device</strong> come il principale fattore limitante della performance.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Ride height device 2026: evoluzione tecnica e prestazioni</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto dichiarato da <strong>Davide Barana</strong>, l’obiettivo dell’aggiornamento per la GP26 è duplice:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Ridurre le vibrazioni del telaio</strong>, migliorando la stabilità generale della moto, specialmente su circuiti ad alta velocità come Assen e Phillip Island;</li>



<li><strong>Ottimizzare il comportamento dinamico</strong> durante la percorrenza di curva e le fasi di frenata, massimizzando la performance complessiva del pilota.</li>
</ul>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Porteremo l’ultima e più sofisticata versione del nostro ride height device prima del divieto previsto nel 2027,” ha spiegato Barana.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Dall’Igna ha sottolineato l’importanza della componente:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Il ride height device è una parte fondamentale per le prestazioni. Ogni anno lo modifichiamo perché ha un impatto determinante sul comportamento della moto. È un sistema molto intelligente che, purtroppo, dovremo eliminare a fine stagione a causa delle regole.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Ducati è stata pioniera nell’introduzione della tecnologia del ride height device, inizialmente nel 2018, sviluppandolo poi sia per l’anteriore che per il posteriore, e consentendone l’utilizzo anche in pista durante il giro. I dispositivi anteriori sono stati vietati nel 2024, mentre quelli posteriori saranno aboliti con le nuove normative del 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota torinese si è detto molto soddisfatto della GP26 testata lo scorso novembre a Valencia, definendola <strong>la migliore Desmosedici da lui guidata dal 2022</strong>, sottolineando i progressi in termini di stabilità e feeling rispetto alla moto della stagione precedente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con questo aggiornamento, Ducati mira a fornire a Marquez e Bagnaia una piattaforma più bilanciata e performante, capace di affrontare le sfide della prossima stagione con maggiore affidabilità e precisione tecnica.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/19/ducati-prepara-un-aggiornamento-significativo-sulla-moto-2026-focus-su-prestazioni-e-stabilita/">Ducati prepara un aggiornamento significativo sulla moto 2026: focus su prestazioni e stabilità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/19/ducati-prepara-un-aggiornamento-significativo-sulla-moto-2026-focus-su-prestazioni-e-stabilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Marc Marquez punta al rinnovo con Ducati per il 2027: “È la mia prima opzione”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/19/motogp-marc-marquez-punta-al-rinnovo-con-ducati-per-il-2027-e-la-mia-prima-opzione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-marc-marquez-punta-al-rinnovo-con-ducati-per-il-2027-e-la-mia-prima-opzione</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/19/motogp-marc-marquez-punta-al-rinnovo-con-ducati-per-il-2027-e-la-mia-prima-opzione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 11:44:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168418</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il campione del mondo MotoGP in carica, Marc Marquez, ha confermato che la sua priorità è rimanere in Ducati per il 2027, pur sottolineando che prima di prendere una decisione definitiva vuole valutare tutti gli aspetti. Il 32enne spagnolo ha dominato la stagione 2025, conquistando il suo settimo titolo mondiale MotoGP grazie a 11 vittorie [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/19/motogp-marc-marquez-punta-al-rinnovo-con-ducati-per-il-2027-e-la-mia-prima-opzione/">MotoGP, Marc Marquez punta al rinnovo con Ducati per il 2027: “È la mia prima opzione”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il campione del mondo <a href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/13/motogp-2026-si-parte-da-kuala-lumpur/" data-type="post" data-id="168312">MotoGP </a>in carica, Marc Marquez, ha confermato che la sua priorità è rimanere in Ducati per il 2027, pur sottolineando che prima di prendere una decisione definitiva vuole valutare tutti gli aspetti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 32enne spagnolo ha dominato la stagione 2025, conquistando il suo settimo titolo mondiale MotoGP grazie a 11 vittorie in gara e 14 successi nelle sprint, confermandosi tra i piloti più vincenti della categoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’attuale contratto con la factory italiana scade al termine di questa stagione, ma è ampiamente previsto che Marquez resti nel team anche con l’introduzione delle nuove regolazioni tecniche del 2027. Con i contratti per il 2027 che dovrebbero essere ufficializzati nelle prime fasi dell’anno, il pilota spagnolo è al centro del mercato piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lunedì, in occasione della presentazione della livrea Ducati 2026, Marquez ha aggiornato sullo stato delle trattative:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Se guardate la mia carriera, quando sono in un team in cui mi sento a mio agio, veloce e tutto funziona, cerco di non cambiare. Quindi, naturalmente, la mia prima opzione è provare a restare in Ducati, ma passo dopo passo.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Marquez ha poi aggiunto:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Sembra che ogni anno i contratti vengano chiusi sempre più presto. Stiamo parlando, ma devo valutare tutte le cose.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ducati conferma: Marquez è una priorità</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal canto suo, il team manager Ducati, Davide Tardozzi, ha chiarito che l’obiettivo principale della squadra è trattenere Marquez per il 2027:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Prima di tutto, cerchiamo di rinnovare con il campione del mondo. Questo è ovvio, come abbiamo fatto in passato con Pecco [Bagnaia]. Al momento, siamo concentrati sul primo test. Non siamo sotto pressione e, se possibile, vorremmo fissare un nuovo contratto con il campione del mondo, e poi vedremo.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Ducati è già stata al centro delle speculazioni sul mercato piloti 2027, con voci che parlano di un accordo già raggiunto con Pedro Acosta per il prossimo anno. La conferma del futuro di Pecco Bagnaia nel team italiano, invece, resta incerta dopo una stagione 2025 complicata, anche se il pilota ha più volte ribadito di considerarsi “un pilota Ducati a vita” e di voler concludere la carriera con il marchio italiano.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/19/motogp-marc-marquez-punta-al-rinnovo-con-ducati-per-il-2027-e-la-mia-prima-opzione/">MotoGP, Marc Marquez punta al rinnovo con Ducati per il 2027: “È la mia prima opzione”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/19/motogp-marc-marquez-punta-al-rinnovo-con-ducati-per-il-2027-e-la-mia-prima-opzione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: Ducati presenta la livrea 2026 per l’assalto al quinto titolo consecutivo</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/19/motogp-ducati-presenta-la-livrea-2026-per-lassalto-al-quinto-titolo-consecutivo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-ducati-presenta-la-livrea-2026-per-lassalto-al-quinto-titolo-consecutivo</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/19/motogp-ducati-presenta-la-livrea-2026-per-lassalto-al-quinto-titolo-consecutivo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 11:30:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168411</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ducati rilancia la sfida al Mondiale MotoGP 2026 con una livrea speciale e una coppia di piloti da sogno. Il campione in carica Marc Márquez e il compagno di squadra Francesco Bagnaia cercheranno di prolungare il dominio di Borgo Panigale, che dura ormai da quattro stagioni consecutive. Dopo i titoli conquistati da Bagnaia nel 2022 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/19/motogp-ducati-presenta-la-livrea-2026-per-lassalto-al-quinto-titolo-consecutivo/">MotoGP: Ducati presenta la livrea 2026 per l’assalto al quinto titolo consecutivo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ducati rilancia la sfida al Mondiale MotoGP 2026 con una livrea speciale e una coppia di piloti da sogno. Il campione in carica Marc Márquez e il compagno di squadra Francesco Bagnaia cercheranno di prolungare il dominio di Borgo Panigale, che dura ormai da quattro stagioni consecutive.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo i titoli conquistati da Bagnaia nel 2022 e 2023, da Jorge Martín nel 2024 e da Márquez nel 2025, la casa italiana punta al quinto successo consecutivo nella classe regina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova Desmosedici GP26 è stata svelata a Madonna di Campiglio, nelle Dolomiti, durante la presentazione ufficiale del team. La livrea celebra i 100 anni di Ducati con un rosso più scuro del tradizionale e l’introduzione di eleganti strisce bianche, ispirate ai colori storici del marchio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Ci siamo ispirati al nostro passato – ha spiegato l’amministratore delegato Claudio Domenicali –. Il dato che più colpisce è quello degli 88 podi consecutivi. È una motivazione enorme, ma come dice sempre Gigi Dall’Igna, ogni stagione parte da zero».</p>



<h3 class="wp-block-heading">Márquez: debutto trionfale e caccia al record</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione 2025 ha segnato il ritorno al vertice di Marc Márquez, che al suo primo anno nel team ufficiale Ducati ha dominato il campionato: 11 vittorie nei GP e 14 successi nelle Sprint su 18 appuntamenti disputati, prima del grave infortunio alla spalla destra a Mandalika, dopo un contatto con Marco Bezzecchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’operazione e un recupero prudente hanno costretto lo spagnolo a saltare le ultime quattro gare e i test di Valencia. Nonostante ciò, Márquez ha chiuso l’anno da campione del mondo, raggiungendo Valentino Rossi a quota sette titoli nella classe regina. Nel 2026 potrà puntare al record assoluto di otto, detenuto da Giacomo Agostini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Una moto veloce è sempre una bella moto – ha commentato Márquez –. Il design è fantastico e daremo il massimo per celebrare il centenario Ducati nel modo migliore».</p>



<h3 class="wp-block-heading">Bagnaia cerca riscatto</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Stagione più complicata invece per Francesco Bagnaia. Il due volte campione del mondo non è mai riuscito a impensierire seriamente Márquez nella corsa al titolo, penalizzato da problemi di feeling in frenata e in ingresso curva sulla GP25.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante quattro vittorie (COTA e Motegi nei GP, Motegi e Sepang nelle Sprint), l’italiano ha vissuto un 2025 altalenante, chiudendo solo quinto in classifica. Il 2026 rappresenta quindi un anno chiave per il suo rilancio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È la livrea più bella che abbia avuto in Ducati», ha detto Bagnaia, pronto ad affrontare la sua sesta stagione nel team ufficiale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ultimo anno dell’era 1000cc</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2026 sarà anche l’ultima stagione dell’attuale regolamento tecnico: dal 2027 si passerà ai motori 850cc e alle gomme Pirelli al posto delle Michelin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per contenere i costi, Ducati, Aprilia e KTM hanno già il progetto del motore congelato dall’inizio del 2025. Honda si aggiungerà al blocco a partire dal GP inaugurale in Thailandia, mentre solo Yamaha avrà libertà di sviluppo sul nuovo motore V4 per tutto il 2026.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Debutto in pista a febbraio</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Márquez e Bagnaia scenderanno in pista con i nuovi colori nei test di Sepang dal 3 al 5 febbraio, segnando anche il ritorno ufficiale di Márquez dopo l’infortunio. Seguiranno poi i test di Buriram, prima del via alla stagione previsto per il weekend tra il 27 febbraio e il 1° marzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrambi i piloti sono attualmente in scadenza di contratto a fine stagione, aggiungendo ulteriore interesse a un campionato che si preannuncia già carico di tensione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ducati Lenovo è stata la quarta squadra a presentare la livrea 2026 dopo Pramac, VR46 e Aprilia. La prossima presentazione sarà quella del team ufficiale Yamaha, attesa mercoledì a Jakarta.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/19/motogp-ducati-presenta-la-livrea-2026-per-lassalto-al-quinto-titolo-consecutivo/">MotoGP: Ducati presenta la livrea 2026 per l’assalto al quinto titolo consecutivo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/19/motogp-ducati-presenta-la-livrea-2026-per-lassalto-al-quinto-titolo-consecutivo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aprilia pronta a far debuttare il prototipo 850cc in pista all’inizio della primavera</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/18/aprilia-pronta-a-far-debuttare-il-prototipo-850cc-in-pista-allinizio-della-primavera/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=aprilia-pronta-a-far-debuttare-il-prototipo-850cc-in-pista-allinizio-della-primavera</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/18/aprilia-pronta-a-far-debuttare-il-prototipo-850cc-in-pista-allinizio-della-primavera/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jan 2026 09:35:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<category><![CDATA[Aprilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168401</guid>

					<description><![CDATA[<p>Aprilia punta a portare in pista il suo prototipo MotoGP da 850cc “all’inizio della primavera”, come confermato dal direttore tecnico Fabiano Sterlacchini durante la presentazione del team giovedì scorso. Il motore da 850cc per la stagione 2027 sta già girando al banco prova, mentre prosegue il perfezionamento della versione definitiva da 1000cc della RS-GP. “La [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/18/aprilia-pronta-a-far-debuttare-il-prototipo-850cc-in-pista-allinizio-della-primavera/">Aprilia pronta a far debuttare il prototipo 850cc in pista all’inizio della primavera</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Aprilia punta a portare in pista il suo prototipo MotoGP da 850cc “all’inizio della primavera”, come confermato dal direttore tecnico Fabiano Sterlacchini durante la presentazione del team giovedì scorso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il motore da 850cc per la stagione 2027 sta già girando al banco prova, mentre prosegue il perfezionamento della versione definitiva da 1000cc della RS-GP. “La parola giusta è sfida! Ma siamo super preparati”, ha dichiarato Sterlacchini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Il motore da 850cc è in modalità test per verificarne l’affidabilità, confermare ogni componente e iniziare lo sviluppo. Pensiamo che intorno all’inizio della primavera il primo prototipo potrà scendere in pista. Il prototipo di base è già pronto, ma ora è in fase di test. Siamo abbastanza fiduciosi e ottimisti”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo scorso dicembre, KTM è stata il primo costruttore a far girare un prototipo 850cc in pista, seguita a poche settimane di distanza da Honda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gestire le risorse tra la stagione in corso e le nuove regolazioni rappresenta una sfida complessa, ma per il CEO di Aprilia Racing, Massimo Rivola, l’efficienza del marchio italiano sarà un punto di forza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Credo che questo sia un vantaggio per noi. In generale, le aziende italiane – e parlo per Noale – sono super efficienti. Non vedo motivi per cui la nostra moto 2027 non possa essere molto competitiva”, ha dichiarato Rivola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Il vero punto interrogativo potrebbe non essere la moto o il motore, ma le gomme Pirelli. Questo sarà probabilmente l’aspetto più difficile. Allo stesso tempo, se un’azienda sa di poter lottare per il podio in ogni gara, può anche fare un buon lavoro per il 2027. Vedo questa situazione più come un’opportunità che come un problema”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sterlacchini ha aggiunto: “Bisogna sfruttare i punti di forza di ogni azienda. Concordo al 100% con Massimo: la cultura europea, e in particolare quella italiana, è molto reattiva. Crediamo di poter gestire il caos e le difficoltà, perché siamo molto reattivi. È più un’opportunità che un problema”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aprilia, seconda nella classifica costruttori MotoGP dello scorso anno dietro a Ducati, non ha ancora ufficializzato i piloti per l’era 850cc del 2027. Come Aprilia, anche Ducati e Yamaha devono ancora far scendere in pista i loro prototipi 850cc.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/18/aprilia-pronta-a-far-debuttare-il-prototipo-850cc-in-pista-allinizio-della-primavera/">Aprilia pronta a far debuttare il prototipo 850cc in pista all’inizio della primavera</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/18/aprilia-pronta-a-far-debuttare-il-prototipo-850cc-in-pista-allinizio-della-primavera/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Beirer: “Honda si è avvicinata, ma non ha superato KTM. Ha il doppio del budget”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/17/motogp-beirer-honda-si-e-avvicinata-ma-non-ha-superato-ktm-ha-il-doppio-del-budget/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-beirer-honda-si-e-avvicinata-ma-non-ha-superato-ktm-ha-il-doppio-del-budget</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/17/motogp-beirer-honda-si-e-avvicinata-ma-non-ha-superato-ktm-ha-il-doppio-del-budget/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jan 2026 17:48:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<category><![CDATA[Honda]]></category>
		<category><![CDATA[KTM]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il riavvicinamento di Honda ai vertici della MotoGP non è una sorpresa per Pit Beirer, direttore motorsport di KTM, che attribuisce i progressi della casa giapponese soprattutto a una disponibilità economica nettamente superiore. Secondo il manager tedesco, tuttavia, la crescita di HRC non è sufficiente per parlare di un sorpasso tecnico ai danni del costruttore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/17/motogp-beirer-honda-si-e-avvicinata-ma-non-ha-superato-ktm-ha-il-doppio-del-budget/">MotoGP, Beirer: “Honda si è avvicinata, ma non ha superato KTM. Ha il doppio del budget”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il riavvicinamento di <strong>Honda</strong> ai vertici della MotoGP non è una sorpresa per <strong>Pit Beirer</strong>, direttore motorsport di <strong><a href="https://www.giornalemotori.com/2025/11/09/eicma-2025-ktm-990-smt-un-ritorno-atteso/" data-type="post" data-id="166224">KTM</a></strong>, che attribuisce i progressi della casa giapponese soprattutto a una disponibilità economica nettamente superiore. Secondo il manager tedesco, tuttavia, la crescita di HRC non è sufficiente per parlare di un sorpasso tecnico ai danni del costruttore austriaco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I rapporti tra <strong>Honda e KTM</strong> restano storicamente tesi. Già alla vigilia del debutto KTM in MotoGP nel 2017, l’allora CEO della Casa di Mattighofen definì HRC come “il nostro rivale più odiato”. Una rivalità nata ai tempi della Moto3, quando Honda accusò KTM di aver aggirato i limiti di costo imposti dal regolamento nelle prime stagioni della categoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli anni successivi le tensioni si sono attenuate, ma le occasioni per punzecchiarsi pubblicamente non mancano mai. E i recenti progressi di Honda hanno riacceso il confronto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso della stagione 2025, Honda ha sfruttato al massimo le <strong>concessioni regolamentari</strong>, riuscendo a rendere la propria MotoGP decisamente più competitiva. Il costruttore giapponese ha conquistato la vittoria nel Gran Premio di Francia disputato sul bagnato e ha ottenuto tre podi in condizioni di asciutto, chiudendo il campionato costruttori a soli <strong>87 punti da KTM</strong>, terza forza del Mondiale. Un risultato che ha permesso a Honda di uscire dall’ultima fascia delle concessioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">KTM, al contrario, ha vissuto una stagione complessa e divisa in due parti, prolungando a <strong>tre anni</strong> il digiuno di vittorie in MotoGP con la RC16. Nonostante questo, Beirer rivendica con orgoglio il lavoro svolto dal team.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Molti sono sorpresi nel vedere Honda avvicinarsi – ha spiegato Beirer – ma non c’è nulla di sorprendente: continuano a introdurre nuove soluzioni e hanno <strong>il doppio del budget</strong>. Proprio per questo sono ancora più orgoglioso di ciò che stanno facendo i nostri uomini”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il dirigente KTM ha poi precisato: “Honda ha ridotto il distacco, ma <strong>non ci ha affatto superati</strong>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Guardando al futuro, KTM punta a capitalizzare il finale positivo del 2025 per iniziare in modo più competitivo la stagione <strong>2026</strong>. Tuttavia, Beirer individua un limite strutturale nel <strong>congelamento dei motori</strong> imposto ai costruttori che non rientrano nella fascia più bassa delle concessioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Il piccolo svantaggio è che Honda e Yamaha dispongono delle concessioni – ha sottolineato –. Hanno potuto sviluppare i motori senza interruzioni, mentre noi no. Loro possono evolvere dopo ogni gara, noi invece dobbiamo correre per due anni con lo stesso motore, senza possibilità di modificarlo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una situazione che, secondo KTM, rischia di falsare l’equilibrio tecnico nel medio periodo, proprio mentre la competizione tra i grandi costruttori della MotoGP torna ad accendersi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/17/motogp-beirer-honda-si-e-avvicinata-ma-non-ha-superato-ktm-ha-il-doppio-del-budget/">MotoGP, Beirer: “Honda si è avvicinata, ma non ha superato KTM. Ha il doppio del budget”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/17/motogp-beirer-honda-si-e-avvicinata-ma-non-ha-superato-ktm-ha-il-doppio-del-budget/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: Aprilia alza il sipario sulla RS-GP26: il Leone Alato guida la sfida di Martin e Bezzecchi</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/15/motogp-aprilia-alza-il-sipario-sulla-rs-gp26-il-leone-alato-guida-la-sfida-di-martin-e-bezzecchi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-aprilia-alza-il-sipario-sulla-rs-gp26-il-leone-alato-guida-la-sfida-di-martin-e-bezzecchi</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/15/motogp-aprilia-alza-il-sipario-sulla-rs-gp26-il-leone-alato-guida-la-sfida-di-martin-e-bezzecchi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 13:45:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168358</guid>

					<description><![CDATA[<p>Aprilia Racing ha ufficialmente dato il via alla stagione MotoGP 2026 svelando negli studi Sky di Milano Rogoredo la nuova RS-GP26 che sarà affidata a Marco Bezzecchi e Jorge Martin. Una presentazione dal forte valore simbolico, segnata da una livrea rinnovata e da un progetto tecnico che rappresenta il punto più alto mai raggiunto dalla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/15/motogp-aprilia-alza-il-sipario-sulla-rs-gp26-il-leone-alato-guida-la-sfida-di-martin-e-bezzecchi/">MotoGP: Aprilia alza il sipario sulla RS-GP26: il Leone Alato guida la sfida di Martin e Bezzecchi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Aprilia Racing ha ufficialmente dato il via alla stagione MotoGP 2026 svelando negli studi Sky di Milano Rogoredo la nuova RS-GP26 che sarà affidata a Marco Bezzecchi e Jorge Martin. Una presentazione dal forte valore simbolico, segnata da una livrea rinnovata e da un progetto tecnico che rappresenta il punto più alto mai raggiunto dalla casa di Noale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La grande novità estetica è il Leone Alato, simbolo di Venezia, che campeggia sulla carena andando a completare la scritta “Aprilia”. Un richiamo diretto al territorio e alle radici venete del marchio, con Noale che dista pochi chilometri dalla laguna. Un dettaglio iconico che impreziosisce una moto già carica di significato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal punto di vista tecnico, la RS-GP26 è frutto di un lavoro profondo su tutte le aree della moto: aerodinamica ulteriormente affinata, ciclistica evoluta, elettronica aggiornata e un motore V4 sviluppato al massimo nei componenti consentiti dal regolamento. Sarà inoltre l’ultima evoluzione di un ciclo tecnico destinato a entrare nella storia, prima del cambio regolamentare del 2027 che dirà addio ai 1000cc, agli abbassatori e all’aerodinamica estrema. Per questi motivi, la RS-GP26 è destinata a diventare la Aprilia più veloce di sempre in MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grande entusiasmo nelle parole di Marco Bezzecchi, che guarda al nuovo anno con fiducia:<br>“Ho tanta voglia di iniziare. Non ci siamo mai fermati, a Noale stanno lavorando intensamente e io mi sto allenando con continuità. Il finale di stagione 2025 è stato molto positivo e ci dà fiducia: vogliamo partire subito forte e continuare a crescere”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Determinato anche Jorge Martin, che punta dichiaratamente al ritorno al vertice:<br>“Dopo l’esperienza dell’anno scorso e gli ultimi test di Valencia sappiamo dove migliorare. Ci sarà tanto lavoro, ma voglio tornare a lottare per le prime posizioni e a vincere. Appena sarò al 100% fisicamente, saremo pronti”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A fissare l’orizzonte stagionale è l’amministratore delegato di Aprilia Racing, Massimo Rivola:<br>“Arriviamo da un 2025 solido che ci ha portato a un alto livello di competitività. L’obiettivo è lottare a ogni gara. Con Bezzecchi ripartiamo dalle certezze di fine stagione, con Martin costruiremo passo dopo passo. Crediamo molto nella RS-GP26 e nel potenziale dei nostri piloti”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con una livrea che unisce identità e ambizione e una moto pronta a spingersi oltre ogni limite, Aprilia si prepara a vivere un 2026 da protagonista, guidata dal Leone Alato e dalla voglia di tornare stabilmente sul gradino più alto del podio.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/15/motogp-aprilia-alza-il-sipario-sulla-rs-gp26-il-leone-alato-guida-la-sfida-di-martin-e-bezzecchi/">MotoGP: Aprilia alza il sipario sulla RS-GP26: il Leone Alato guida la sfida di Martin e Bezzecchi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/15/motogp-aprilia-alza-il-sipario-sulla-rs-gp26-il-leone-alato-guida-la-sfida-di-martin-e-bezzecchi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VR46 presenta la livrea MotoGP 2026: nuovo look nero-giallo per Di Giannantonio e Morbidelli</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/14/vr46-presenta-la-livrea-motogp-2026-nuovo-look-nero-giallo-per-di-giannantonio-e-morbidelli/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=vr46-presenta-la-livrea-motogp-2026-nuovo-look-nero-giallo-per-di-giannantonio-e-morbidelli</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/14/vr46-presenta-la-livrea-motogp-2026-nuovo-look-nero-giallo-per-di-giannantonio-e-morbidelli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2026 18:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168349</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Pertamina Enduro VR46 Racing Team ha presentato a Roma la nuova livrea con cui affronterà la stagione MotoGP 2026. In sella alle Ducati della squadra di Valentino Rossi ci saranno ancora Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli, protagonisti di un progetto che entra nel suo quinto anno nella classe regina. La novità più evidente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/14/vr46-presenta-la-livrea-motogp-2026-nuovo-look-nero-giallo-per-di-giannantonio-e-morbidelli/">VR46 presenta la livrea MotoGP 2026: nuovo look nero-giallo per Di Giannantonio e Morbidelli</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Pertamina Enduro VR46 Racing Team</strong> ha presentato a Roma la nuova livrea con cui affronterà la <strong>stagione MotoGP 2026</strong>. In sella alle Ducati della squadra di Valentino Rossi ci saranno ancora <strong>Fabio Di Giannantonio</strong> e <strong>Franco Morbidelli</strong>, protagonisti di un progetto che entra nel suo quinto anno nella classe regina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La novità più evidente riguarda la grafica: resta il <strong>giallo fluorescente</strong>, marchio di fabbrica di Rossi, ma il team abbandona il fondo bianco per adottare la nuova combinazione <strong>“Black and Light”</strong>, con una base nera che rende l’insieme più aggressivo e marcatamente racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È il terzo anno che utilizziamo molto il giallo, il nostro colore – ha spiegato Valentino Rossi –. Negli ultimi due anni lo abbiamo abbinato al bianco, ma questa volta volevamo qualcosa di diverso. Il nero è più racing e anche i meccanici saranno più contenti, perché il bianco richiedeva molto tempo per la pulizia».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2026 rappresenta anche la <strong>seconda stagione di VR46 con il supporto ufficiale Ducati</strong>, uno status ottenuto dopo il passaggio del team Pramac a Yamaha. Nonostante la disponibilità della <strong>Desmosedici ufficiale per Di Giannantonio</strong>, la squadra è stata l’unica tra quelle Ducati a non conquistare vittorie nel campionato precedente. Le uniche affermazioni in MotoGP del team restano quindi quelle di <strong>Marco Bezzecchi nel 2023</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul piano dei risultati individuali, <strong>Di Giannantonio</strong> ha chiuso il 2025 con un <strong>sesto posto finale in campionato</strong>, il migliore della sua carriera, risultando il <strong>quarto miglior pilota Ducati</strong> grazie a <strong>quattro podi nelle gare lunghe</strong> e <strong>cinque piazzamenti sul podio nelle Sprint</strong>. <strong>Morbidelli</strong>, alla prima stagione in VR46, ha invece ottenuto <strong>quattro podi</strong>, in un’annata condizionata dagli infortuni rimediati al Sachsenring e a Valencia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il 2026, Di Giannantonio disporrà nuovamente della <strong>moto ufficiale Ducati</strong>, mentre Morbidelli continuerà con una <strong>Desmosedici satellite di un anno precedente</strong>. Il team ha inoltre confermato di aver <strong>rinunciato all’opzione per una seconda moto factory</strong>, poi assegnata al team Gresini per <strong>Alex Márquez</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come per gran parte dello schieramento MotoGP, <strong>entrambi i piloti VR46 sono in scadenza di contratto al termine della stagione</strong>. Intanto, il paddock si prepara a nuove presentazioni: <strong>Marco Bezzecchi</strong>, ora in Aprilia, e il compagno di squadra <strong>Jorge Martín</strong> sveleranno <strong>domani</strong> le loro livree MotoGP 2026.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/14/vr46-presenta-la-livrea-motogp-2026-nuovo-look-nero-giallo-per-di-giannantonio-e-morbidelli/">VR46 presenta la livrea MotoGP 2026: nuovo look nero-giallo per Di Giannantonio e Morbidelli</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/14/vr46-presenta-la-livrea-motogp-2026-nuovo-look-nero-giallo-per-di-giannantonio-e-morbidelli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: La nuova Pramac Yamaha e il debutto di Razgatlioglu</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/13/https-www-pramacracing-com/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=https-www-pramacracing-com</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/13/https-www-pramacracing-com/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erica Zizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 19:58:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168324</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 2026 è ufficialmente iniziato per il team Prima Pramac Yamaha. Nella suggestiva cornice dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena, la squadra guidata da Paolo Campinoti ha presentato livrea e piloti della nuova stagione MotoGP, confermando ambizioni e continuità, ma anche introducendo una delle novità più attese dell’intero paddock: l’arrivo di Toprak Razgatlioglu. Dal punto di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/13/https-www-pramacracing-com/">MotoGP: La nuova Pramac Yamaha e il debutto di Razgatlioglu</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il 2026 è ufficialmente iniziato per il team Prima Pramac Yamaha. Nella suggestiva cornice dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena, la squadra guidata da Paolo Campinoti ha presentato livrea e piloti della nuova stagione MotoGP, confermando ambizioni e continuità, ma anche introducendo una delle novità più attese dell’intero paddock: l’arrivo di Toprak Razgatlioglu.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal punto di vista estetico, la Yamaha M1 satellite non cambia pelle. Il viola resta il colore dominante sulle carene, simbolo di un progetto che prosegue nel segno della stabilità. Stesso discorso per Jack Miller, confermato per il secondo anno consecutivo con il team. La grande attenzione, però, è tutta rivolta al campione del mondo Superbike, tre volte iridato, che nel 2026 farà il suo debutto in MotoGP con il numero 7.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Razgatlioglu, 29 anni, non nasconde emozione e prudenza:<br>«Questo sogno è diventato realtà. È stata la decisione giusta», ha spiegato il pilota turco. «Darò sempre il massimo, ma so che mi servirà tempo per adattarmi alla moto e capire il limite. Non sarà facile: il 2026 sarà un anno di apprendistato». Lo sguardo, inevitabilmente, va già oltre: «Nel 2027 cambieranno i regolamenti e potrebbe essere più favorevole, ma al momento è presto per dirlo».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto a lui ci sarà un Miller motivato e soddisfatto del lavoro svolto finora con la casa di Iwata: «Lavorare a stretto contatto con Yamaha è stato piacevole. Siamo molto focalizzati sullo sviluppo della moto».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team principal Paolo Campinoti ha sottolineato il valore del percorso intrapreso: «Sono 25 anni nel Motomondiale, un quarto di secolo. Siamo orgogliosi del cammino fatto e fieri del progetto iniziato con Yamaha. Oggi abbiamo più esperienza e condividiamo la stessa ambizione». Poi un passaggio sui piloti: «Spero che Miller possa esprimere tutto il suo potenziale. Razgatlioglu è all’esordio, ma ha già dimostrato il suo valore in Superbike».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sulla stessa linea Gino Borsoi, team director: «Vogliamo continuare a crescere. Non sarà una stagione semplice, ma l’atmosfera è positiva. Jack conosce bene l’ambiente, Toprak ha talento e dovrà affrontare un passaggio importante. Avere due piloti così diversi può aiutarci nello sviluppo della moto. L’obiettivo è riportare Yamaha al vertice».</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Siena è stata presentata anche la formazione Pramac impegnata in Moto2. Cambia la livrea rispetto al 2025: al blu si affianca il bianco, che prende il posto del nero. Novità anche nella line-up dei piloti. Confermato Izan Guevara, campione del mondo Moto3 nel 2022, mentre al suo fianco debutta Alberto Ferrandez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team manager Alex De Angelis guarda con fiducia alla stagione: «Siamo pronti a lottare. Guevara ha chiuso il 2025 con una vittoria e mi aspetto che possa essere competitivo ogni weekend. Ferrandez è molto giovane, ma ha talento e lo accompagneremo nel suo percorso di crescita». Guevara conferma le ambizioni: «Mi sono allenato in ogni condizione. Ho imparato molto dalla scorsa stagione e ora ho una base solida». Più orientato all’apprendimento Ferrandez: «Voglio imparare il più possibile. Sono grato per questa opportunità».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pramac Yamaha si presenta così al via del 2026: tra certezze consolidate e nuove sfide, con l’obiettivo dichiarato di crescere ancora e riportare il marchio giapponese ai vertici del Motomondiale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/13/https-www-pramacracing-com/">MotoGP: La nuova Pramac Yamaha e il debutto di Razgatlioglu</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/13/https-www-pramacracing-com/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP 2026: si parte da Kuala Lumpur!</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/13/motogp-2026-si-parte-da-kuala-lumpur/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-2026-si-parte-da-kuala-lumpur</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/13/motogp-2026-si-parte-da-kuala-lumpur/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 09:31:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168312</guid>

					<description><![CDATA[<p>La MotoGP accende i motori della stagione 2026 e lo fa nel cuore pulsante della Malaysia! Il lancio ufficiale si terrà sabato 7 febbraio al Kuala Lumpur City Centre (KLCC), a pochi giorni dal primo test pre-stagionale al Circuito di Sepang. Per una settimana, dal 2 al 7 febbraio, i fan potranno immergersi nel mondo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/13/motogp-2026-si-parte-da-kuala-lumpur/">MotoGP 2026: si parte da Kuala Lumpur!</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP accende i motori della stagione 2026 e lo fa nel cuore pulsante della Malaysia! Il lancio ufficiale si terrà sabato 7 febbraio al Kuala Lumpur City Centre (KLCC), a pochi giorni dal primo test pre-stagionale al Circuito di Sepang.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per una settimana, dal 2 al 7 febbraio, i fan potranno immergersi nel mondo MotoGP all’interno del KLCC Shopping Mall, alla base delle spettacolari Petronas Twin Towers, grazie a esposizioni interattive e attività dedicate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il giorno del lancio, il KLCC si trasformerà in un grande paddock urbano: moto in esposizione stile “Pit Box” e possibilità di vedere da vicino le novità della stagione 2026. La serata sarà indimenticabile: dalle 19:00 alle 22:30, sotto le iconiche Twin Towers, sfileranno le moto in un urban bike run, i piloti saranno accolti sul palco e la musica dal vivo farà da cornice allo spettacolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È il luogo perfetto per lanciare la stagione,” commenta Carmelo Ezpeleta, CEO di <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/11/24/motogp-pecco-bagnaia-chiede-maggiore-unita-tra-piloti-e-dorna/" data-type="post" data-id="167262">Dorna</a>. “Kuala Lumpur è energia pura e non vediamo l’ora di condividere lo spirito MotoGP con i nostri fan del Sud-est asiatico.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Curiosità: le Petronas Twin Towers offriranno uno sfondo mozzafiato, ma qualche “problema di sponsor” potrebbe sorgere, visto che tutti i team utilizzano fornitori di carburante e lubrificante concorrenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo il debutto malese, la carovana della MotoGP si sposterà a Buriram, in Thailandia, per l’ultimo test pre-stagionale del 21-22 febbraio. La stagione sta per cominciare… e promette spettacolo!</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/13/motogp-2026-si-parte-da-kuala-lumpur/">MotoGP 2026: si parte da Kuala Lumpur!</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/13/motogp-2026-si-parte-da-kuala-lumpur/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP 2027, mercato piloti pronto a esplodere: VR46 e il “sogno Acosta”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/13/motogp-2027-mercato-piloti-pronto-a-esplodere-vr46-e-il-sogno-acosta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-2027-mercato-piloti-pronto-a-esplodere-vr46-e-il-sogno-acosta</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/13/motogp-2027-mercato-piloti-pronto-a-esplodere-vr46-e-il-sogno-acosta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 06:43:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<category><![CDATA[2027]]></category>
		<category><![CDATA[di giannantonio]]></category>
		<category><![CDATA[ducati]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato piloti]]></category>
		<category><![CDATA[morbidelli]]></category>
		<category><![CDATA[Pedro Acosta]]></category>
		<category><![CDATA[Pirelli]]></category>
		<category><![CDATA[rivoluzione MotoGP]]></category>
		<category><![CDATA[vr46]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168305</guid>

					<description><![CDATA[<p>La MotoGP si prepara a entrare in una nuova era dal 2027, con un pacchetto di cambiamenti destinato a ridefinire gli equilibri del campionato: motori da 850cc, abolizione dei ride-height devices e Pirelli nuovo fornitore unico di pneumatici al posto di Michelin. Una rivoluzione tecnica che potrebbe innescare anche un profondo scossone nel mercato piloti. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/13/motogp-2027-mercato-piloti-pronto-a-esplodere-vr46-e-il-sogno-acosta/">MotoGP 2027, mercato piloti pronto a esplodere: VR46 e il “sogno Acosta”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La <a href="https://www.giornalemotori.com/archivio-motogp/" data-type="page" data-id="168025">MotoGP </a>si prepara a entrare in una nuova era dal 2027, con un pacchetto di cambiamenti destinato a ridefinire gli equilibri del campionato: motori da 850cc, abolizione dei ride-height devices e Pirelli nuovo fornitore unico di pneumatici al posto di Michelin. Una rivoluzione tecnica che potrebbe innescare anche un profondo scossone nel mercato piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto filtra dal paddock, solo tre piloti avrebbero attualmente un contratto valido oltre la fine di questa stagione. Un dato che lascia presagire una vera e propria “silly season” senza precedenti in vista del nuovo ciclo regolamentare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">VR46 davanti a scelte strategiche</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i team maggiormente coinvolti c’è anche la VR46 Racing Team, che si ritrova con entrambi i suoi piloti — Fabio di Giannantonio e Franco Morbidelli — in scadenza di contratto al termine del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team principal Pablo Nieto, intervistato da Crash.net, ha confermato che i dialoghi sono già iniziati:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">«Abbiamo già cominciato a parlarne, e ogni anno succede sempre prima. Ma è normale: nel 2027 il 90% dei piloti sarà libero. Dal 2025 al 2026 non succede molto, ma tra 2026 e 2027 ci sarà un cambiamento enorme in MotoGP. Dobbiamo essere pronti a tutto».</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Parole che fotografano un clima di grande incertezza, ma anche di preparazione strategica in vista di uno dei momenti più delicati degli ultimi anni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il sogno Acosta resta sullo sfondo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">VR46 aveva già sondato il terreno con Pedro Acosta all’inizio della scorsa stagione, prima che il talento spagnolo decidesse di proseguire il proprio percorso con KTM. Un’ipotesi che non è stata definitivamente accantonata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nieto non ha nascosto l’ammirazione per il giovane campione:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">«Averlo nel team sarebbe un sogno», ha ammesso, precisando però che la priorità resta interna:<br>«Vorremmo continuare con gli stessi piloti, perché vogliamo dare loro l’opportunità di dimostrare il proprio valore. Ma nel mercato non si può mai sapere cosa succederà. Dobbiamo sempre cercare di avere i migliori».</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">I risultati premiano Di Giannantonio e Morbidelli</h2>



<p class="wp-block-paragraph">I numeri della stagione 2025 giocano a favore della coppia VR46. Fabio di Giannantonio, in sella a una Ducati con specifica ufficiale ed è sotto contratto diretto con la casa di Borgo Panigale, ha chiuso il campionato al sesto posto. Franco Morbidelli, legato contrattualmente al team ed esponente dell’Academy, ha terminato settimo. Insieme hanno collezionato 13 podi complessivi, confermando la solidità del progetto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Attesa per la nuova livrea 2026</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, la squadra satellite supportata ufficialmente da Ducati guarda già alla prossima stagione: la nuova livrea 2026 verrà presentata mercoledì a Roma, in un evento che rappresenterà anche simbolicamente l’inizio di una nuova fase per il team.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/13/motogp-2027-mercato-piloti-pronto-a-esplodere-vr46-e-il-sogno-acosta/">MotoGP 2027, mercato piloti pronto a esplodere: VR46 e il “sogno Acosta”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/13/motogp-2027-mercato-piloti-pronto-a-esplodere-vr46-e-il-sogno-acosta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dal 2026 stop alle ripartenze in pista dopo una caduta: la FIM cambia le regole per MotoGP e WorldSBK</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/12/dal-2026-stop-alle-ripartenze-in-pista-dopo-una-caduta-la-fim-cambia-le-regole-per-motogp-e-worldsbk/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=dal-2026-stop-alle-ripartenze-in-pista-dopo-una-caduta-la-fim-cambia-le-regole-per-motogp-e-worldsbk</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/12/dal-2026-stop-alle-ripartenze-in-pista-dopo-una-caduta-la-fim-cambia-le-regole-per-motogp-e-worldsbk/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jan 2026 11:25:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168295</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dal 2026 i piloti di MotoGP e WorldSBK non potranno più riavviare la moto direttamente nelle vie di fuga dopo una caduta. La Federazione Internazionale Motociclismo (FIM) ha ufficializzato una nuova direttiva che modifica in modo significativo le procedure post-incidente, con l’obiettivo dichiarato di aumentare la sicurezza di commissari e piloti. Finora, il regolamento consentiva [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/12/dal-2026-stop-alle-ripartenze-in-pista-dopo-una-caduta-la-fim-cambia-le-regole-per-motogp-e-worldsbk/">Dal 2026 stop alle ripartenze in pista dopo una caduta: la FIM cambia le regole per MotoGP e WorldSBK</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dal 2026 i piloti di MotoGP e WorldSBK non potranno più riavviare la moto direttamente nelle vie di fuga dopo una caduta. La Federazione Internazionale Motociclismo (FIM) ha ufficializzato una nuova direttiva che modifica in modo significativo le procedure post-incidente, con l’obiettivo dichiarato di aumentare la sicurezza di commissari e piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Finora, il regolamento consentiva ai piloti la cui moto si spegneva dopo una caduta di tentare il riavvio in pista o nelle aree di run-off. Una pratica che, però, esponeva a rischi elevati, costringendo spesso i commissari a intervenire in zone ancora “vive” durante le sessioni. Proprio per ridurre questa esposizione al pericolo nasce la nuova norma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La direttiva stabilisce che ogni moto non funzionante dopo un incidente debba essere immediatamente spostata dietro le barriere di protezione, sulla strada di servizio o in un’area sicura equivalente. Solo lì sarà consentito tentare il riavvio, anche con l’eventuale assistenza dei commissari. Una volta rimessa in moto, il pilota potrà comunque rientrare in pista e proseguire la sessione o la gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nuovo regolamento distingue anche tra le varie categorie. In WorldSBK, durante prove e Superpole, i piloti possono ancora rientrare ai box passando dalla pista, ma non possono iniziare un nuovo giro dopo una caduta. In gara, invece, resta la possibilità di continuare senza passare obbligatoriamente dai box. In MotoGP, i piloti potranno continuare la sessione dopo un incidente, ma con l’obbligo di riavviare la moto esclusivamente dietro le barriere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta inoltre valida la regola secondo cui, se la moto non si spegne dopo la caduta, il pilota può rientrare direttamente in pista. Tuttavia, i commissari avranno l’autorità di bloccare il rientro qualora riscontrino danni potenzialmente pericolosi, come perdite di olio o altri fluidi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione è frutto delle deliberazioni della Grand Prix Commission e della SBK Commission ed è stata comunicata ufficialmente ai direttori di gara, alle federazioni nazionali, ai promotori e agli organismi coinvolti. Nella lettera inviata, la FIM sottolinea che “qualsiasi moto non funzionante deve essere portata immediatamente dietro la prima linea di protezione” e che “le moto non devono essere riavviate in pista o nelle vie di fuga”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Federazione ammette che l’applicazione della nuova regola potrà comportare alcune difficoltà iniziali, ma ribadisce che la priorità assoluta è la tutela dei commissari di percorso. Non a caso, la norma non riguarderà solo MotoGP e WorldSBK, ma tutti i campionati su circuito sotto l’egida della FIM, incluso il Mondiale Endurance.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/12/dal-2026-stop-alle-ripartenze-in-pista-dopo-una-caduta-la-fim-cambia-le-regole-per-motogp-e-worldsbk/">Dal 2026 stop alle ripartenze in pista dopo una caduta: la FIM cambia le regole per MotoGP e WorldSBK</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/12/dal-2026-stop-alle-ripartenze-in-pista-dopo-una-caduta-la-fim-cambia-le-regole-per-motogp-e-worldsbk/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aprilia lancia la sfida al 2026: “Obiettivo battere Ducati. Ma soprattutto battere Marc Márquez”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/12/aprilia-lancia-la-sfida-al-2026-obiettivo-battere-ducati-ma-soprattutto-battere-marc-marquez/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=aprilia-lancia-la-sfida-al-2026-obiettivo-battere-ducati-ma-soprattutto-battere-marc-marquez</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/12/aprilia-lancia-la-sfida-al-2026-obiettivo-battere-ducati-ma-soprattutto-battere-marc-marquez/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jan 2026 06:49:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168290</guid>

					<description><![CDATA[<p>La stagione MotoGP 2025 ha lasciato una certezza chiara nel paddock: battere Ducati è difficile, ma battere Marc Márquez lo è ancora di più. E proprio da questa consapevolezza nasce l’ambizione dichiarata di Aprilia per il 2026. Il costruttore di Noale vuole alzare ulteriormente l’asticella e punta apertamente a sconfiggere non solo la supremazia tecnica [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/12/aprilia-lancia-la-sfida-al-2026-obiettivo-battere-ducati-ma-soprattutto-battere-marc-marquez/">Aprilia lancia la sfida al 2026: “Obiettivo battere Ducati. Ma soprattutto battere Marc Márquez”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La stagione <a href="https://www.giornalemotori.com/archivio-motogp/" data-type="page" data-id="168025">MotoGP </a>2025 ha lasciato una certezza chiara nel paddock: battere Ducati è difficile, ma battere Marc Márquez lo è ancora di più. E proprio da questa consapevolezza nasce l’ambizione dichiarata di Aprilia per il 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il costruttore di Noale vuole alzare ulteriormente l’asticella e punta apertamente a sconfiggere non solo la supremazia tecnica di <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/11/09/eicma-2025-ducati-ducati-desertx-nuova-era-per-lavventura/" data-type="post" data-id="166236">Ducati</a>, ma anche il pilota che ha dominato l’ultima stagione. A dirlo senza giri di parole è l’amministratore delegato di Aprilia Racing, Massimo Rivola:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“L’obiettivo è chiaramente battere Marc”.</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Bezzecchi protagonista, ma il gap resta enorme</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Marco Bezzecchi ha firmato nel 2025 la miglior stagione di sempre per Aprilia in MotoGP, chiudendo terzo nella classifica iridata al debutto sulla RS-GP ufficiale. Un risultato prestigioso, ma accompagnato da un distacco pesante: 192 punti dal campione del mondo Marc Márquez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E pensare che la stagione avrebbe potuto raccontare una storia diversa. Un contatto in gara a Mandalika ha infatti costretto Márquez a saltare le ultime quattro prove del campionato per infortunio, episodio che secondo Rivola ha avuto un doppio impatto: ha privato lo spagnolo di diverse gare, ma ha anche probabilmente tolto a Bezzecchi due vittorie potenziali tra Indonesia e Australia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante l’assenza del campione del mondo nel finale, Márquez ha comunque chiuso con 78 punti di vantaggio sul fratello Álex e dopo aver vinto 25 delle prime 36 gare stagionali. Numeri che spiegano meglio di qualsiasi parola la portata della sua superiorità.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Segnali incoraggianti nel finale di stagione</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure, Aprilia guarda al futuro con fiducia. Bezzecchi è stato l’uomo più in forma nella seconda metà del campionato, vincendo almeno una gara Sprint o un Gran Premio in quattro degli ultimi cinque appuntamenti. Ha trionfato a Portimão e Valencia e, soprattutto, è diventato il primo pilota capace di battere Márquez in una gara 2025 sull’asciutto e senza errori dello spagnolo, a Silverstone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Rivola, Bezzecchi avrebbe avuto le carte in regola per giocarsela alla pari con Márquez anche a Phillip Island:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Marco in Indonesia era più forte di Marc. E in Australia è stato davvero speciale. Ma sappiamo anche quanto Marc sia straordinario. Proprio per questo il nostro obiettivo resta batterlo nel 2026”.</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Tecnica congelata, dettagli decisivi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Sul fronte tecnico, Rivola non si aspetta rivoluzioni. Con lo sviluppo dei motori congelato per Ducati, KTM e Aprilia e con il 2026 che rappresenterà l’ultima stagione dell’era 1000cc, i valori dovrebbero restare simili. Fa eccezione Yamaha, impegnata in un progetto completamente nuovo con motore V4.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma in MotoGP bastano dettagli minimi per cambiare tutto:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Anche solo due decimi possono significare guadagnare tre file in griglia. E partire davanti ti cambia completamente la gara”.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Un concetto che Bezzecchi conosce bene: la sua capacità di rimonta è stata spesso straordinaria, ma pagata con un consumo eccessivo delle gomme.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Verso il 2026</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Aprilia presenterà ufficialmente la livrea 2026 a Milano il 15 gennaio, con Bezzecchi e Jorge Martín – rientrato dopo una stagione 2025 segnata dagli infortuni – a guidare il progetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marc Márquez, invece, tornerà in pista al test di Sepang dal 3 al 5 febbraio. E sarà proprio da lì che ripartirà la sfida più grande: provare, davvero, a battere il pilota che oggi rappresenta il vero metro di riferimento della MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/12/aprilia-lancia-la-sfida-al-2026-obiettivo-battere-ducati-ma-soprattutto-battere-marc-marquez/">Aprilia lancia la sfida al 2026: “Obiettivo battere Ducati. Ma soprattutto battere Marc Márquez”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/12/aprilia-lancia-la-sfida-al-2026-obiettivo-battere-ducati-ma-soprattutto-battere-marc-marquez/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Jack Miller individua la svolta tecnica: “La gomma posteriore Michelin ha favorito i V4”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/10/motogp-jack-miller-individua-la-svolta-tecnica-la-gomma-posteriore-michelin-ha-favorito-i-v4/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-jack-miller-individua-la-svolta-tecnica-la-gomma-posteriore-michelin-ha-favorito-i-v4</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/10/motogp-jack-miller-individua-la-svolta-tecnica-la-gomma-posteriore-michelin-ha-favorito-i-v4/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jan 2026 09:24:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<category><![CDATA[gomma posteriore Michelin]]></category>
		<category><![CDATA[Jack Miller]]></category>
		<category><![CDATA[MotoGP 2026]]></category>
		<category><![CDATA[motori V4]]></category>
		<category><![CDATA[pneumatici Michelin]]></category>
		<category><![CDATA[quattro cilindri in linea]]></category>
		<category><![CDATA[tecnica motogp]]></category>
		<category><![CDATA[Yamaha MotoGP]]></category>
		<category><![CDATA[Yamaha V4]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168245</guid>

					<description><![CDATA[<p>Jack Miller individua nell’evoluzione della gomma posteriore Michelin il vero punto di svolta che ha spostato gli equilibri tecnici della MotoGP a favore dei motori V4. Un cambiamento che ha inciso profondamente anche sulla scelta di Yamaha, pronta ad abbandonare il quattro cilindri in linea per passare al V4 a partire dal 2026. La casa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/10/motogp-jack-miller-individua-la-svolta-tecnica-la-gomma-posteriore-michelin-ha-favorito-i-v4/">MotoGP, Jack Miller individua la svolta tecnica: “La gomma posteriore Michelin ha favorito i V4”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Jack Miller individua nell’evoluzione della gomma posteriore Michelin il vero punto di svolta che ha spostato gli equilibri tecnici della <a href="https://www.giornalemotori.com/archivio-motogp/" data-type="page" data-id="168025">MotoGP </a>a favore dei motori V4. Un cambiamento che ha inciso profondamente anche sulla scelta di Yamaha, pronta ad abbandonare il quattro cilindri in linea per passare al V4 a partire dal 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La casa di Iwata ha utilizzato l’architettura inline per tutta l’era moderna dei quattro tempi, conquistando otto titoli mondiali Piloti, l’ultimo nel 2021 con Fabio Quartararo. Ma, secondo Miller, il progresso degli pneumatici ha reso sempre più difficile restare competitivi con questa configurazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In una intervista rilasciata a <a href="http://www.crash.net" target="_blank" rel="noopener">Crash.net</a>, il pilota australiano – vincitore in MotoGP con Honda e Ducati e salito sul podio anche con KTM – è stato diretto:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>«La gomma posteriore è la chiave. È cambiata due o tre anni fa ed era chiaro che la direzione fosse quella, man mano che Michelin la sviluppava».</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Miller spiega come l’attuale posteriore Michelin richieda di essere sfruttato in ogni fase della guida per esprimere il massimo potenziale:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>«Devi usarlo per frenare, a centro curva e in accelerazione. Ma senza sovraccaricarlo. La finestra di funzionamento è molto stretta, però quando ci sei dentro la prestazione è enorme».</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa caratteristica, secondo il pilota Pramac Yamaha, aiuta a comprendere anche l’andamento altalenante delle prestazioni in MotoGP:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>«Quando una moto riesce a entrare in quella finestra è “on”. Il weekend dopo può essere completamente “off”. Succede spesso».</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Yamaha, in particolare, paga una minore capacità di sfruttare la gomma posteriore morbida rispetto ai rivali dotati di V4:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>«Quando il grip è basso o gli altri non riescono a usare la soft, noi andiamo relativamente meglio. Ma quando la soft fa davvero la differenza, loro riescono a usare il posteriore anche per fermare la moto. Senza quella gomma, per certe moto è come se qualcuno mollasse i freni».</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione di Yamaha di passare al V4 rappresenta quindi un cambio di filosofia radicale, soprattutto considerando che i principali rivali utilizzano questa architettura da oltre dieci anni. Nonostante ciò, Miller si dice fiducioso:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>«Hanno deciso di andare all-in su questo progetto. È una scelta necessaria per restare competitivi».</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo sguardo è già rivolto anche al futuro regolamento 2027, che introdurrà le MotoGP da 850 cc con pneumatici Pirelli:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>«Arrivando al 2027 avranno molte più informazioni. Gli ingegneri Yamaha stanno lavorando duramente da almeno 18 mesi e continueranno ancora a lungo. In questo sport è sempre un processo di apprendimento».</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il percorso di sviluppo entrerà nel vivo con l’apertura dei test MotoGP 2026, a partire dallo Shakedown di Sepang in programma dal 29 al 31 gennaio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, il ritiro di Fabio Quartararo mentre era in testa al GP di Gran Bretagna 2025 fa sì che, per ora, l’ultima vittoria di una MotoGP con motore quattro cilindri in linea resti quella conquistata da Alex Rins con la Suzuki a Valencia nel 2022.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/10/motogp-jack-miller-individua-la-svolta-tecnica-la-gomma-posteriore-michelin-ha-favorito-i-v4/">MotoGP, Jack Miller individua la svolta tecnica: “La gomma posteriore Michelin ha favorito i V4”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/10/motogp-jack-miller-individua-la-svolta-tecnica-la-gomma-posteriore-michelin-ha-favorito-i-v4/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marc Marquez torna in sella: i primi giri in pista dopo l’infortunio</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/09/marc-marquez-torna-in-sella-i-primi-giri-in-pista-dopo-linfortunio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marc-marquez-torna-in-sella-i-primi-giri-in-pista-dopo-linfortunio</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/09/marc-marquez-torna-in-sella-i-primi-giri-in-pista-dopo-linfortunio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2026 09:35:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168225</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo mesi di attesa, Marc Marquez è finalmente tornato a guidare sull’asfalto, segnando un passo importante nel suo recupero dopo l’infortunio alla spalla subito lo scorso ottobre durante il Gran Premio d’Indonesia. Dal recupero graduale alla pista Lo spagnolo, costretto a un intervento chirurgico dopo la caduta con Marco Bezzecchi a Mandalika, ha seguito un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/09/marc-marquez-torna-in-sella-i-primi-giri-in-pista-dopo-linfortunio/">Marc Marquez torna in sella: i primi giri in pista dopo l’infortunio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dopo mesi di attesa, <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/11/26/dalligna-elogia-marquez-dopo-una-stagione-di-primati-in-motogp/" data-type="post" data-id="167305">Marc Marquez </a>è finalmente tornato a guidare sull’asfalto, segnando un passo importante nel suo recupero dopo l’infortunio alla spalla subito lo scorso ottobre durante il Gran Premio d’Indonesia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dal recupero graduale alla pista</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo, costretto a un intervento chirurgico dopo la caduta con Marco Bezzecchi a Mandalika, ha seguito un programma di riabilitazione molto accurato. La sua progressione lo ha visto passare dalla mountain bike al dirt track, al motocross, e ora di nuovo alla guida su asfalto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Di nuovo in sella e a riprendere la sensazione ❤️,” ha scritto Marquez sui social, condividendo l’emozione per il ritorno in pista.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Giornata al Circuito Aspar</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Marc ha guidato una Ducati Panigale V2 in condizioni di freddo al Circuito Aspar di Valencia. Nello stesso giorno, il giovane Fermin Aldeguer ha subito una frattura al femore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Erano presenti anche il collaudatore Ducati Michele Pirro e l’ex tre volte campione del mondo Jorge Lorenzo, oggi allenatore di Maverick Vinales, che si stava allenando presso la struttura Aspar.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Prossimi passi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’attività in pista continuerà venerdì, quando dovrebbe unirsi anche Alex Marquez, fratello minore di Marc e attuale vicecampione del mondo di MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra Gresini non ha ancora fornito dettagli sul recupero di Aldeguer, ma il primo test stagionale a Sepang, dal 3 al 5 febbraio, sarà l’occasione per vedere Marc Marquez tornare finalmente in MotoGP dopo l’incidente di ottobre.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/09/marc-marquez-torna-in-sella-i-primi-giri-in-pista-dopo-linfortunio/">Marc Marquez torna in sella: i primi giri in pista dopo l’infortunio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/09/marc-marquez-torna-in-sella-i-primi-giri-in-pista-dopo-linfortunio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pro Honda nuovo title sponsor di Diogo Moreira in MotoGP dal 2026</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/09/pro-honda-nuovo-title-sponsor-di-diogo-moreira-in-motogp-dal-2026/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pro-honda-nuovo-title-sponsor-di-diogo-moreira-in-motogp-dal-2026</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/09/pro-honda-nuovo-title-sponsor-di-diogo-moreira-in-motogp-dal-2026/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2026 06:33:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168218</guid>

					<description><![CDATA[<p>Honda rafforza il proprio impegno in MotoGP annunciando che Pro Honda, il marchio ufficiale dedicato a oli e prodotti chimici, diventerà title sponsor dell’ingresso LCR di Diogo Moreira a partire dal Campionato del Mondo MotoGP 2026. Il campione del mondo Moto2 in carica, al debutto nella classe regina, correrà sotto la denominazione Pro Honda LCR, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/09/pro-honda-nuovo-title-sponsor-di-diogo-moreira-in-motogp-dal-2026/">Pro Honda nuovo title sponsor di Diogo Moreira in MotoGP dal 2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Honda rafforza il proprio impegno in MotoGP annunciando che <strong>Pro Honda</strong>, il marchio ufficiale dedicato a oli e prodotti chimici, diventerà <strong>title sponsor dell’ingresso <a href="https://www.giornalemotori.com/2024/02/16/nuovo-capitolo-per-lcr-honda/" data-type="post" data-id="135171">LCR </a>di Diogo Moreira</strong> a partire dal Campionato del Mondo MotoGP 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione del mondo Moto2 in carica, al debutto nella classe regina, correrà sotto la denominazione <strong>Pro Honda LCR</strong>, mentre <strong>Johann Zarco</strong> continuerà a schierarsi con i colori <strong>Castrol</strong>, confermato come title sponsor dell’altra RC213V del team di <strong>Lucio Cecchinello</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con questo accordo si chiude ufficialmente la lunga collaborazione tra LCR e <strong>IDEMITSU</strong>, avviata nel 2018 con <strong>Takaaki Nakagami</strong> e conclusasi al termine della scorsa stagione dopo l’uscita di scena di <strong>Somkiat Chantra</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova livrea di Moreira non è ancora stata svelata, ma il marchio Pro Honda ha già fatto la sua comparsa nel paddock MotoGP: prima con la wild-card di <strong>Stefan Bradl</strong> al Gran Premio della Solidarietà 2024, poi nelle successive apparizioni del team test HRC con <strong>Aleix Espargaro</strong> e <strong>Nakagami</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Siamo davvero lieti di aver raggiunto questo accordo con Honda LCR sotto il marchio Pro Honda”, ha dichiarato <strong>Kotaro Shimizu</strong>, Executive Officer di Honda Motor Co., Ltd. “Forte di un rapporto di fiducia consolidato con Lucio Cecchinello e HRC, sosterremo pienamente la sfida di Diogo Moreira e del team Pro Honda LCR dal 2026, contribuendo allo sviluppo del progetto sportivo.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Soddisfazione anche da parte del team principal <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lucio_Cecchinello" target="_blank" rel="noopener">Lucio Cecchinello</a></strong>, che ha definito la partnership “una tappa di grande importanza per il nostro progetto”, sottolineando l’impegno comune nel ricercare “il giusto equilibrio tra prestazioni competitive e affidabilità”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In attesa del debutto ufficiale in gara, <strong>Moreira</strong> tornerà in pista con la <strong>Honda RC213V</strong> già a fine mese, prendendo parte allo <strong>Shakedown Test di Sepang</strong>, in programma dal <strong>29 al 31 gennaio</strong>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/09/pro-honda-nuovo-title-sponsor-di-diogo-moreira-in-motogp-dal-2026/">Pro Honda nuovo title sponsor di Diogo Moreira in MotoGP dal 2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/09/pro-honda-nuovo-title-sponsor-di-diogo-moreira-in-motogp-dal-2026/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, tegola per Aldeguer: frattura al femore durante un allenamento</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/08/motogp-tegola-per-aldeguer-frattura-al-femore-durante-un-allenamento/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-tegola-per-aldeguer-frattura-al-femore-durante-un-allenamento</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/08/motogp-tegola-per-aldeguer-frattura-al-femore-durante-un-allenamento/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 15:43:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168213</guid>

					<description><![CDATA[<p>Brutto stop per Fermín Aldeguer. Il giovane pilota spagnolo del team Gresini Racing Ducati ha riportato una frattura al femore sinistro in seguito a un incidente avvenuto durante una sessione di allenamento, compromettendo la fase di preparazione alla nuova stagione MotoGP. L’infortunio è avvenuto a Valencia e ha richiesto un intervento chirurgico programmato a Barcellona, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/08/motogp-tegola-per-aldeguer-frattura-al-femore-durante-un-allenamento/">MotoGP, tegola per Aldeguer: frattura al femore durante un allenamento</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><br>Brutto stop per Fermín Aldeguer. Il giovane pilota spagnolo del team Gresini Racing Ducati ha riportato una frattura al femore sinistro in seguito a un incidente avvenuto durante una sessione di allenamento, compromettendo la fase di preparazione alla nuova stagione MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’infortunio è avvenuto a Valencia e ha richiesto un intervento chirurgico programmato a Barcellona, necessario per stabilizzare la frattura. Le condizioni del pilota verranno valutate nelle prossime settimane, ma i tempi di recupero per questo tipo di lesione sono generalmente lunghi, rendendo incerta la sua presenza ai test pre-stagionali e potenzialmente anche all’inizio del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aldeguer, classe 2005, è reduce da una stagione di forte impatto nella classe regina, in cui si è messo in evidenza come miglior rookie e ha conquistato anche una vittoria in gara, confermandosi come uno dei prospetti più interessanti del panorama MotoGP. Per il 2026 era atteso a un ulteriore salto di qualità, grazie alla disponibilità di una Ducati più recente e competitiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo stop forzato rappresenta quindi una battuta d’arresto significativa sia per il pilota sia per il team Gresini, che ora dovrà monitorare attentamente l’evoluzione clinica del suo alfiere. Nei prossimi giorni sono attesi aggiornamenti ufficiali sui tempi di recupero e su un eventuale rientro in pista.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/08/motogp-tegola-per-aldeguer-frattura-al-femore-durante-un-allenamento/">MotoGP, tegola per Aldeguer: frattura al femore durante un allenamento</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/08/motogp-tegola-per-aldeguer-frattura-al-femore-durante-un-allenamento/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, la svolta globale dopo l’era Liberty Media: meno Europa, più USA e piloti “supereroi”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/08/motogp-la-svolta-globale-dopo-lera-liberty-media-meno-europa-piu-usa-e-piloti-supereroi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-la-svolta-globale-dopo-lera-liberty-media-meno-europa-piu-usa-e-piloti-supereroi</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/08/motogp-la-svolta-globale-dopo-lera-liberty-media-meno-europa-piu-usa-e-piloti-supereroi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 11:42:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168206</guid>

					<description><![CDATA[<p>La MotoGP si prepara a cambiare pelle. Dopo l’acquisizione da 4,3 miliardi di euro da parte di Liberty Media, già proprietaria della Formula 1, il Motomondiale guarda al futuro con una strategia chiara: diventare un prodotto davvero globale. A delineare la rotta è Carlos Ezpeleta, chief sporting officer di Dorna, in un’intervista al Financial Times. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/08/motogp-la-svolta-globale-dopo-lera-liberty-media-meno-europa-piu-usa-e-piloti-supereroi/">MotoGP, la svolta globale dopo l’era Liberty Media: meno Europa, più USA e piloti “supereroi”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La MotoGP si prepara a cambiare pelle. Dopo l’acquisizione da <strong>4,3 miliardi di euro</strong> da parte di <strong>Liberty Media</strong>, già proprietaria della Formula 1, il Motomondiale guarda al futuro con una strategia chiara: diventare un prodotto davvero globale. A delineare la rotta è <strong>Carlos Ezpeleta</strong>, chief sporting officer di Dorna, in un’intervista al <em>Financial Times</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi la MotoGP resta fortemente <strong>eurocentrica</strong>. Quattordici delle 22 gare in calendario si disputano in Europa e il Vecchio Continente genera <strong>l’83% dei ricavi dai diritti televisivi</strong>. Numeri che spiegano perché Dorna ritenga necessario riequilibrare la mappa del campionato. L’Asia è in crescita, ma nel 2024 ha contribuito solo per il <strong>9%</strong> ai diritti media, pur rappresentando il <strong>23% delle race fees</strong>. Il vero obiettivo, però, sono gli <strong>Stati Uniti</strong>, considerati la priorità assoluta per l’espansione: le Americhe valgono attualmente appena il <strong>4% dei diritti TV</strong> e il <strong>7% delle entrate da circuiti</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto alla geografia, c’è il tema dell’immagine. Per Ezpeleta i piloti della MotoGP sono dei veri <strong>“supereroi”</strong>, ma non vengono raccontati abbastanza. “Sono più gladiatori di qualsiasi altro atleta – spiega – ma dobbiamo far conoscere le loro storie anche fuori dalla pista, con il casco tolto”. Un’autocritica esplicita: la MotoGP non ha sfruttato come dovrebbe <strong>contenuti digitali, video brevi e backstage</strong>, lasciando campo libero a sport concorrenti più efficaci sul piano narrativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Centrale anche la questione <strong>sponsorizzazioni</strong>. Oggi circa <strong>il 75%</strong> dei partner commerciali proviene da settori tradizionalmente legati al motorsport. L’obiettivo è ridurre questa dipendenza e attirare marchi <strong>non endemici</strong>, in particolare nei <strong>servizi finanziari, nella tecnologia e nei prodotti per la cura personale</strong>. Dorna vuole portare la MotoGP “in luoghi dove la gente non se l’aspetta”, dalla moda alla musica, fino ad ambienti quotidiani come <strong>aeroporti e supermercati</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul piano strutturale, i <strong>contratti dei team dal 2027</strong> non seguiranno il modello di <strong>condivisione dei ricavi della Formula 1</strong>. Nonostante le pressioni dei costruttori, Ezpeleta ribadisce la volontà di mantenere il sistema a <strong>quota fissa</strong>, avvertendo che premi legati alle prestazioni rischierebbero di privilegiare i risultati sportivi a scapito della crescita globale del campionato. Tuttavia, l’aumento del valore delle squadre sta attirando <strong>fondi di investimento</strong>, che potrebbero chiedere accordi più lunghi rispetto all’attuale ciclo quinquennale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, il fronte tecnico. Il <strong>regolamento 2027</strong> introdurrà moto più sicure, velocità massime ridotte e maggiore facilità di sorpasso. Ma, secondo Ezpeleta, la vera sfida non sarà in pista. “Il cambiamento più grande – conclude – arriverà da ciò che succede <strong>fuori dal tracciato</strong>”. Ed è lì che la MotoGP vuole giocarsi il proprio futuro.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/08/motogp-la-svolta-globale-dopo-lera-liberty-media-meno-europa-piu-usa-e-piloti-supereroi/">MotoGP, la svolta globale dopo l’era Liberty Media: meno Europa, più USA e piloti “supereroi”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/08/motogp-la-svolta-globale-dopo-lera-liberty-media-meno-europa-piu-usa-e-piloti-supereroi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Bagnaia e il nodo della GP25: “Così ho perso la fiducia sull’anteriore”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/08/motogp-bagnaia-e-il-nodo-della-gp25-cosi-ho-perso-la-fiducia-sullanteriore/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-bagnaia-e-il-nodo-della-gp25-cosi-ho-perso-la-fiducia-sullanteriore</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/08/motogp-bagnaia-e-il-nodo-della-gp25-cosi-ho-perso-la-fiducia-sullanteriore/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 11:40:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<category><![CDATA[Bagnaia]]></category>
		<category><![CDATA[ducati]]></category>
		<category><![CDATA[Gp25]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168205</guid>

					<description><![CDATA[<p>La stagione MotoGP 2025 di Francesco Bagnaia è stata segnata da una lunga e complicata ricerca di feeling con la Ducati GP25. Dopo anni in cui la fiducia sull’anteriore era stata uno dei suoi punti di forza, il campione italiano si è trovato a fare i conti con una moto difficile da interpretare, incapace di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/08/motogp-bagnaia-e-il-nodo-della-gp25-cosi-ho-perso-la-fiducia-sullanteriore/">MotoGP, Bagnaia e il nodo della GP25: “Così ho perso la fiducia sull’anteriore”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La stagione MotoGP 2025 di Francesco Bagnaia è stata segnata da una lunga e complicata ricerca di feeling con la Ducati GP25. Dopo anni in cui la fiducia sull’anteriore era stata uno dei suoi punti di forza, il campione italiano si è trovato a fare i conti con una moto difficile da interpretare, incapace di garantire continuità di rendimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non sono mancati i momenti di alto livello, come il weekend perfetto di Motegi, dove Bagnaia ha mostrato il suo classico stile fatto di staccate profonde e grande controllo in ingresso curva. Tuttavia, quei lampi sono rimasti episodi isolati. A pesare sul bilancio complessivo sono stati soprattutto i problemi di stabilità in uscita di curva e una persistente mancanza di fiducia nella fase più delicata della frenata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Bagnaia, la differenza principale rispetto alle stagioni precedenti non era tanto nella frenata in rettilineo, rimasta sostanzialmente invariata, quanto nella capacità di rallentare la moto durante l’ingresso in curva. Un aspetto fondamentale, soprattutto nelle situazioni di gara, quando si è costretti a seguire da vicino altri piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Quando sei in scia la frenata in rettilineo è meno efficace», ha spiegato. «Se poi non riesci a fermare la moto con un certo angolo di piega, diventa tutto molto più complicato».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2024, Bagnaia riusciva a sfruttare maggiormente la fase di inserimento, frenando con più inclinazione, controllando lo scivolamento dell’anteriore e forzando nella parte finale della staccata per ridurre ulteriormente la velocità. Sensazioni che, nel corso del 2025, sono venute meno, limitando la sua efficacia soprattutto nei duelli ravvicinati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato è stato un rendimento altalenante: due vittorie nelle Sprint, due successi nei Gran Premi, ma anche otto gare senza punti nelle ultime dieci della stagione. Un bilancio che ha relegato Bagnaia al quinto posto nel Mondiale, ben lontano dagli standard a cui aveva abituato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una stagione, dunque, di transizione e di interrogativi, in cui il talento non è mai stato in discussione, ma in cui la sintonia tra pilota e moto non è mai davvero sbocciata.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/08/motogp-bagnaia-e-il-nodo-della-gp25-cosi-ho-perso-la-fiducia-sullanteriore/">MotoGP, Bagnaia e il nodo della GP25: “Così ho perso la fiducia sull’anteriore”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/08/motogp-bagnaia-e-il-nodo-della-gp25-cosi-ho-perso-la-fiducia-sullanteriore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Marc Márquez pensa al ritiro: “Il mio corpo mi fermerà prima della mia mente”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/07/motogp-marc-marquez-pensa-al-ritiro-il-mio-corpo-mi-fermera-prima-della-mia-mente/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-marc-marquez-pensa-al-ritiro-il-mio-corpo-mi-fermera-prima-della-mia-mente</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/07/motogp-marc-marquez-pensa-al-ritiro-il-mio-corpo-mi-fermera-prima-della-mia-mente/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jan 2026 10:26:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<category><![CDATA[campione MotoGP]]></category>
		<category><![CDATA[carriera Marc Márquez]]></category>
		<category><![CDATA[Ducati MotoGP]]></category>
		<category><![CDATA[futuro Marc Márquez]]></category>
		<category><![CDATA[infortuni MotoGP]]></category>
		<category><![CDATA[intervista La Sexta]]></category>
		<category><![CDATA[Marc Márquez]]></category>
		<category><![CDATA[ritiro Marc Márquez]]></category>
		<category><![CDATA[titolo MotoGP 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168168</guid>

					<description><![CDATA[<p>Marc Márquez guarda al futuro con la consapevolezza di chi ha già scritto la storia della MotoGP. Il sette volte campione del mondo ha ammesso che il momento del ritiro potrebbe arrivare prima del previsto, non per mancanza di motivazioni, ma per i limiti che il suo corpo potrebbe imporgli negli anni a venire. A [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/07/motogp-marc-marquez-pensa-al-ritiro-il-mio-corpo-mi-fermera-prima-della-mia-mente/">MotoGP, Marc Márquez pensa al ritiro: “Il mio corpo mi fermerà prima della mia mente”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marc Márquez guarda al futuro con la consapevolezza di chi ha già scritto la storia della <a href="http://www.motogp.com" target="_blank" rel="noopener">MotoGP</a>. Il sette volte campione del mondo ha ammesso che il momento del ritiro potrebbe arrivare prima del previsto, non per mancanza di motivazioni, ma per i limiti che il suo corpo potrebbe imporgli negli anni a venire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A 32 anni, il pilota spagnolo è reduce da uno dei comeback più straordinari della storia recente del motociclismo. Nella scorsa stagione ha infatti conquistato il suo settimo titolo nella classe regina, cinque anni dopo il grave infortunio al braccio del 2020 che aveva seriamente messo a rischio la sua carriera. Nonostante l’assenza nelle ultime quattro gare del 2025 a causa di un problema alla spalla, Márquez si presenta al via del 2026 come il grande favorito per la conquista del titolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suo futuro è al centro del dibattito anche per motivi contrattuali: l’accordo con <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/11/09/eicma-2025-ducati-ducati-desertx-nuova-era-per-lavventura/" data-type="post" data-id="166236">Ducati </a>scadrà al termine della stagione, alla vigilia del profondo cambiamento regolamentare previsto per il 2027. Tutto lascia pensare a un rinnovo con la casa di Borgo Panigale, ma durante un’intervista concessa all’emittente spagnola <em>La Sexta</em> è emerso con forza il tema del ritiro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“La cosa più difficile per un atleta è sapere quando e come ritirarsi”, ha spiegato Márquez. “Io so già che mi ritirerò prima, perché il mio corpo mi spingerà più della mia mente. Mentalmente mi sento fortissimo, ma dovrò valutare anno dopo anno come risponde il fisico”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione catalano ha poi sottolineato come, nonostante i numerosi rischi corsi in carriera, gli infortuni siano stati relativamente “clementi” fino alla fase finale del suo percorso sportivo. Un equilibrio delicato, che potrebbe però rompersi con il passare del tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso della stessa intervista, Márquez ha parlato anche della sua vita privata e del desiderio, espresso recentemente, di diventare padre. Un sogno che però non si accompagna alla volontà di vedere un figlio sulle sue stesse orme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non vorrei che diventasse un pilota”, ha confessato. “Portare il mio cognome sarebbe un peso enorme. Avrebbe dei vantaggi, anche economici, ma non gli mancherebbe nulla, e senza difficoltà non si ha la stessa fame”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parole che raccontano un Márquez più riflessivo, consapevole del peso della propria eredità sportiva e umano nel riconoscere i limiti di un corpo che, prima o poi, potrebbe chiedergli di fermarsi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/07/motogp-marc-marquez-pensa-al-ritiro-il-mio-corpo-mi-fermera-prima-della-mia-mente/">MotoGP, Marc Márquez pensa al ritiro: “Il mio corpo mi fermerà prima della mia mente”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/07/motogp-marc-marquez-pensa-al-ritiro-il-mio-corpo-mi-fermera-prima-della-mia-mente/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Tardozzi difende Marc Marquez: “I fischi di Mugello? Un momento molto difficile”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/06/motogp-tardozzi-difende-marc-marquez-i-fischi-di-mugello-un-momento-molto-difficile/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-tardozzi-difende-marc-marquez-i-fischi-di-mugello-un-momento-molto-difficile</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/06/motogp-tardozzi-difende-marc-marquez-i-fischi-di-mugello-un-momento-molto-difficile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jan 2026 20:12:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Tardozzi]]></category>
		<category><![CDATA[Ducati Lenovo Team]]></category>
		<category><![CDATA[Ducati MotoGP]]></category>
		<category><![CDATA[fischi Mugello]]></category>
		<category><![CDATA[GP Italia MotoGP]]></category>
		<category><![CDATA[Marc Marquez]]></category>
		<category><![CDATA[MotoGP 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Valentino Rossi 2015]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168165</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il team manager del Ducati Lenovo Team, Davide Tardozzi, è tornato a parlare dei fischi rivolti a Marc Marquez durante il Gran Premio d’Italia, definendoli “un momento molto difficile” e ribadendo il proprio disagio nel vedere riemergere, a distanza di dieci anni, le tensioni nate dal celebre scontro con Valentino Rossi nel 2015. La stagione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/06/motogp-tardozzi-difende-marc-marquez-i-fischi-di-mugello-un-momento-molto-difficile/">MotoGP, Tardozzi difende Marc Marquez: “I fischi di Mugello? Un momento molto difficile”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il team manager del <strong>Ducati Lenovo Team</strong>, <strong>Davide Tardozzi</strong>, è tornato a parlare dei fischi rivolti a <strong>Marc Marquez</strong> durante il <strong>Gran Premio d’Italia</strong>, definendoli “un momento molto difficile” e ribadendo il proprio disagio nel vedere riemergere, a distanza di dieci anni, le tensioni nate dal celebre scontro con <strong>Valentino Rossi nel 2015</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione MotoGP 2025 è stata una delle più dominanti nella storia della Ducati. La Casa di Borgo Panigale ha conquistato <strong>17 vittorie su 22 Gran Premi</strong>, centrando tutti e tre i titoli mondiali e firmando la <strong>seconda miglior stagione di sempre</strong> nella classe regina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Protagonista assoluto è stato Marc Marquez, capace di vincere <strong>11 GP e 14 Sprint</strong>, laureandosi <strong>campione del mondo MotoGP</strong> con cinque round di anticipo e conquistando il suo <strong>settimo titolo nella top class</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante i successi, il rapporto tra Marquez e parte del pubblico italiano resta segnato dagli strascichi del 2015. A <strong>Mugello</strong> e <strong>Misano</strong>, il pilota spagnolo è spesso accolto con freddezza e contestazioni. Una situazione riemersa in modo evidente nel 2025, quando Marquez è stato <strong>fischiato dal pubblico del Mugello</strong> durante i festeggiamenti per la vittoria nella Sprint Race, episodio che portò Tardozzi a intervenire pubblicamente contro i tifosi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un documentario DAZN dedicato alla stagione 2025 di Marquez, il dirigente Ducati è tornato su quel momento:<br><em>«È stato un momento molto difficile per me, perché quando ho visto la tribuna del Mugello, con oltre il 50% delle persone vestite di rosso, ho provato grande amarezza».</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tardozzi ha sottolineato come un pilota del calibro di Marquez, per di più in sella a una Ducati e vincitore della gara, non dovrebbe essere contestato:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>«Un pilota come Marc, che corre con la Ducati a Mugello e vince, non dovrebbe essere fischiato. Sono davvero stanco di questo ricordo del 2015».</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team manager ha poi rincarato la dose, invitando a voltare pagina:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>«Basta così. Non sei un vero appassionato di moto se continui a vivere su quel passato. Dopo dieci anni, è ora di smetterla».</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Tardozzi, le responsabilità di quanto accaduto nel 2015 non possono essere attribuite a una sola parte:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>«La colpa è divisa al 50%. Marc ha commesso degli errori e Valentino Rossi ne ha commessi altri. Per questo dico: basta, davvero».</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un messaggio chiaro, che punta a chiudere definitivamente una ferita ancora aperta nel mondo MotoGP, nel nome del rispetto sportivo e dei valori della competizione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/06/motogp-tardozzi-difende-marc-marquez-i-fischi-di-mugello-un-momento-molto-difficile/">MotoGP, Tardozzi difende Marc Marquez: “I fischi di Mugello? Un momento molto difficile”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/06/motogp-tardozzi-difende-marc-marquez-i-fischi-di-mugello-un-momento-molto-difficile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, sviluppo senza scorciatoie: Marquez spiega l’arte del compromesso</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/06/motogp-sviluppo-senza-scorciatoie-marquez-spiega-larte-del-compromesso/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-sviluppo-senza-scorciatoie-marquez-spiega-larte-del-compromesso</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/06/motogp-sviluppo-senza-scorciatoie-marquez-spiega-larte-del-compromesso/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jan 2026 09:01:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168150</guid>

					<description><![CDATA[<p>In MotoGP non esistono pasti gratis, soprattutto quando si parla di sviluppo tecnico. Ogni miglioramento porta con sé un compromesso: guadagnare prestazioni in un’area significa quasi sempre perderne in un’altra. La vera sfida per i costruttori è trovare il punto di equilibrio ideale, facendo in modo che i benefici superino gli svantaggi, non su una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/06/motogp-sviluppo-senza-scorciatoie-marquez-spiega-larte-del-compromesso/">MotoGP, sviluppo senza scorciatoie: Marquez spiega l’arte del compromesso</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">In MotoGP non esistono pasti gratis, soprattutto quando si parla di sviluppo tecnico. Ogni miglioramento porta con sé un compromesso: guadagnare prestazioni in un’area significa quasi sempre perderne in un’altra. La vera sfida per i costruttori è trovare il punto di equilibrio ideale, facendo in modo che i benefici superino gli svantaggi, non su una singola pista ma sull’intero calendario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A complicare ulteriormente il quadro c’è il fattore pilota. Una modifica può trasmettere sensazioni migliori in sella, ma allo stesso tempo ridurre la prestazione assoluta sul giro. Un tema su cui si è soffermato Marc Márquez, chiamato a commentare il lavoro di sviluppo portato avanti da Ducati in vista della Desmosedici 2026, in particolare la ricerca di un miglior feeling sull’anteriore da parte di Francesco Bagnaia e Fabio Di Giannantonio del team VR46.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È normale cercare sempre di migliorare – ha spiegato Márquez – e quando hai più feeling all’anteriore, questo aiuta molto, perché la gomma davanti è sempre la più critica per un pilota. Ma di solito, quando migliori l’anteriore, perdi qualcosa al posteriore. Bisogna trovare il giusto compromesso”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il campione spagnolo, Ducati parte comunque da una base tecnica molto solida. “La Ducati sa di avere un’ottima base – ha aggiunto – e come già fatto negli ultimi anni, l’obiettivo è introdurre piccoli miglioramenti. Non possiamo aspettarci un grande passo avanti in una sola area, perché il rischio è prendere la direzione sbagliata”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le difficoltà di questa scelta sono emerse chiaramente durante i test pre-stagionali, quando Ducati ha deciso di accantonare il motore previsto per la GP25, tornando a una specifica molto vicina a quella della GP24. Nonostante ciò, Bagnaia e Di Giannantonio hanno faticato a trovare continuità con la moto 2025, mentre Márquez ha dominato al suo primo anno nel team ufficiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo ha di fatto messo al sicuro il titolo grazie a una striscia impressionante di risultati a metà stagione, conquistando 14 vittorie consecutive tra Sprint e Gran Premi, da Aragon all’Ungheria. Proprio il test post-gara di Aragon è stato, secondo Márquez, il momento chiave dal punto di vista tecnico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Da Aragon abbiamo fatto uno step – ha confermato – sia nel setup della moto sia nell’aerodinamica. Mi sentivo sempre meglio, soprattutto grazie al lavoro sull’assetto”. Un cambiamento che ha avvicinato la sua Ducati a quelle degli altri piloti della Casa di Borgo Panigale. “Abbiamo adottato la stessa geometria, le stesse dimensioni. Nella prima parte della stagione guidavo una moto più nervosa, mentre dopo Aragon è diventata molto più facile da portare al limite”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo l’infortunio rimediato una settimana dopo la conquista del suo nono titolo mondiale a Motegi, Márquez è ora pronto a tornare in pista. Il suo rientro è previsto per i test ufficiali di Sepang, in programma a inizio febbraio, dove inizierà ufficialmente il percorso di avvicinamento alla nuova stagione MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/06/motogp-sviluppo-senza-scorciatoie-marquez-spiega-larte-del-compromesso/">MotoGP, sviluppo senza scorciatoie: Marquez spiega l’arte del compromesso</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/06/motogp-sviluppo-senza-scorciatoie-marquez-spiega-larte-del-compromesso/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Guenther Steiner: “La MotoGP è uno sport unico. Qui il pilota fa davvero la differenza”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/06/guenther-steiner-la-motogp-e-uno-sport-unico-qui-il-pilota-fa-davvero-la-differenza/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=guenther-steiner-la-motogp-e-uno-sport-unico-qui-il-pilota-fa-davvero-la-differenza</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/06/guenther-steiner-la-motogp-e-uno-sport-unico-qui-il-pilota-fa-davvero-la-differenza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jan 2026 08:58:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168147</guid>

					<description><![CDATA[<p>Guenther Steiner ha iniziato ufficialmente la sua nuova avventura in MotoGP. L’ex team principal della Haas in Formula 1 ha assunto dal 1° gennaio il ruolo di CEO e co-proprietario del team Tech3, parlando apertamente di ciò che rende il Motomondiale così speciale rispetto ad altre categorie del motorsport. Steiner ha spiegato di essere da [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/06/guenther-steiner-la-motogp-e-uno-sport-unico-qui-il-pilota-fa-davvero-la-differenza/">Guenther Steiner: “La MotoGP è uno sport unico. Qui il pilota fa davvero la differenza”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Guenther Steiner ha iniziato ufficialmente la sua nuova avventura in <a href="http://www.motogp.com" target="_blank" rel="noopener">MotoGP</a>. L’ex team principal della <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/04/haas-diventa-tgr-haas-f1-team-ufficiale-il-nuovo-title-sponsor-toyota-dal-2026/" data-type="post" data-id="167556">Haas </a>in Formula 1 ha assunto dal 1° gennaio il ruolo di CEO e co-proprietario del team Tech3, parlando apertamente di ciò che rende il Motomondiale così speciale rispetto ad altre categorie del motorsport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Steiner ha spiegato di essere da sempre un grande appassionato della MotoGP, affascinato soprattutto dall’intensità delle gare e dal livello dei piloti. “È uno sport incredibilmente emozionante – ha dichiarato – le gare sono molto combattute e il talento dei piloti emerge in maniera chiara. In MotoGP conta molto di più il pilota rispetto alla Formula 1”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Steiner, il confronto diretto in pista è uno degli elementi distintivi della categoria regina delle due ruote. “I piloti combattono uomo contro uomo sulla moto, spesso a distanza ravvicinata. È qualcosa di davvero spettacolare da vedere”. Anche dal punto di vista tecnico, la MotoGP lo ha sempre affascinato: “Le moto sono dei veri mostri. Ho sempre amato questo sport, ma non avevo mai avuto l’occasione di entrarci. Quando si è presentata l’opportunità, ho deciso di provarci”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tech3 è il team privato più longevo della MotoGP e potrà contare ancora sull’esperienza del fondatore Hervé Poncharal, che resterà come consulente al fianco di Steiner e del nuovo team principal Richard Coleman. “Hervé è una persona straordinaria, con una grandissima esperienza – ha spiegato Steiner –. Il fatto che rimanga con noi è un enorme vantaggio”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso della sua storia, Tech3 ha ottenuto vittorie in tutte le classi del Motomondiale, comprese due affermazioni in MotoGP con Miguel Oliveira nel 2020. Nella scorsa stagione il team è stato protagonista con la leadership di un Gran Premio grazie a Maverick Viñales e con un podio conquistato da Enea Bastianini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Steiner ha poi sottolineato quanto la MotoGP sia un campionato aperto e competitivo, citando il titolo mondiale 2024 vinto da Jorge Martin con il team Pramac, primo pilota a conquistare il mondiale MotoGP con una squadra indipendente. “Questo dimostra che anche un team privato può vincere il campionato. Se lavori bene, puoi arrivare al successo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il manager altoatesino ha però invitato alla pazienza: “Serviranno dai tre ai cinque anni per costruire tutto e rendere il progetto solido. In MotoGP ci sono persone con una grande esperienza e l’esperienza non si compra, serve tempo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Steiner ha aggiunto che nei primi mesi il suo obiettivo sarà imparare e comprendere a fondo il nuovo ambiente. “Porto con me quasi 40 anni di esperienza nel motorsport, ma prima devo capire cosa la MotoGP può trarre da me. I primi sei mesi li passerò osservando e imparando, con grande rispetto per chi lavora in questo paddock da anni”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, Steiner ha parlato dei due grandi protagonisti della storia recente della MotoGP: Valentino Rossi e Marc Márquez. Quest’ultimo, capace di eguagliare i nove titoli mondiali di Rossi, è stato paragonato a una delle stelle della Formula 1. “Marc Márquez è il Max Verstappen della MotoGP – ha concluso – ha quel qualcosa in più. Valentino, invece, era unico: un personaggio straordinario, capace di fare qualsiasi cosa su una moto”.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/06/guenther-steiner-la-motogp-e-uno-sport-unico-qui-il-pilota-fa-davvero-la-differenza/">Guenther Steiner: “La MotoGP è uno sport unico. Qui il pilota fa davvero la differenza”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/06/guenther-steiner-la-motogp-e-uno-sport-unico-qui-il-pilota-fa-davvero-la-differenza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dani Pedrosa: “Le regole 2027 restituiranno più controllo ai piloti e partenze più imprevedibili”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/04/dani-pedrosa-le-regole-2027-restituiranno-piu-controllo-ai-piloti-e-partenze-piu-imprevedibili/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=dani-pedrosa-le-regole-2027-restituiranno-piu-controllo-ai-piloti-e-partenze-piu-imprevedibili</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/04/dani-pedrosa-le-regole-2027-restituiranno-piu-controllo-ai-piloti-e-partenze-piu-imprevedibili/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Jan 2026 11:51:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168120</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dani Pedrosa, collaudatore KTM e 31 volte vincitore in MotoGP, guarda con entusiasmo ai cambiamenti regolamentari in arrivo nel 2027. Secondo lo spagnolo, le nuove norme “restituiranno maggiore controllo ai piloti”, con un impatto significativo soprattutto sulle partenze delle gare. Quest’anno segna l’ultima stagione della formula 1000cc, in uso dal 2012. Dal 2027, la MotoGP [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/04/dani-pedrosa-le-regole-2027-restituiranno-piu-controllo-ai-piloti-e-partenze-piu-imprevedibili/">Dani Pedrosa: “Le regole 2027 restituiranno più controllo ai piloti e partenze più imprevedibili”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dani Pedrosa, collaudatore KTM e 31 volte vincitore in MotoGP, guarda con entusiasmo ai cambiamenti regolamentari in arrivo nel 2027. Secondo lo spagnolo, le nuove norme “restituiranno maggiore controllo ai piloti”, con un impatto significativo soprattutto sulle partenze delle gare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quest’anno segna l’ultima stagione della formula 1000cc, in uso dal 2012. Dal 2027, la MotoGP adotterà motori da 850cc, ridurrà l’aerodinamica e vieterà i dispositivi per la regolazione dell’altezza da terra. L’obiettivo è rendere le moto più sicure, ma anche più competitive e spettacolari in pista, dopo anni in cui lo sviluppo di aerodinamica e ride height devices aveva reso le gare più prevedibili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una delle novità più importanti riguarda i pneumatici: dal 2027 <a href="https://www.giornalemotori.com/2023/08/10/pirelli-pronta-ad-adottare-una-gomma-super-intermedia/" data-type="post" data-id="129636">Pirelli </a>prenderà il posto di Michelin come fornitore ufficiale della MotoGP. Pedrosa ha già testato il prototipo KTM 850cc e provato le nuove gomme Pirelli, seppur senza poter rivelarne ancora le caratteristiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È qualcosa di molto radicale cambiare fornitore di pneumatici – ha spiegato Pedrosa –. L’impatto dipenderà da quanto saranno diverse, perché un cambio di gomme può modificare profondamente il telaio, lo stile di guida, la frenata e la gestione del gas. Abbiamo visto come le prestazioni possano migliorare, ma i team devono adattare il telaio e i piloti lo stile di guida.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pedrosa sottolinea anche il vantaggio dei nuovi regolamenti sulle partenze: “Oggi sono abbastanza prevedibili, ma con le regole del 2027 sarà possibile recuperare più posizioni e la battaglia in pista si riaprirà”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota spagnolo conosce già l’effetto di un cambio di pneumatici, avendo vissuto la transizione da Bridgestone a Michelin nel 2016, stagione che vide ben nove vincitori diversi e quattro costruttori salire sul gradino più alto del podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con queste novità, il 2027 si annuncia come un capitolo molto interessante per la MotoGP, tra motori più leggeri, gare più imprevedibili e nuove sfide tecniche per piloti e team.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/04/dani-pedrosa-le-regole-2027-restituiranno-piu-controllo-ai-piloti-e-partenze-piu-imprevedibili/">Dani Pedrosa: “Le regole 2027 restituiranno più controllo ai piloti e partenze più imprevedibili”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/04/dani-pedrosa-le-regole-2027-restituiranno-piu-controllo-ai-piloti-e-partenze-piu-imprevedibili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fabio Quartararo guarda al V4 Yamaha: “Vedremo se mi mancherà l’Inline”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/04/fabio-quartararo-guarda-al-v4-yamaha-vedremo-se-mi-manchera-linline/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=fabio-quartararo-guarda-al-v4-yamaha-vedremo-se-mi-manchera-linline</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/04/fabio-quartararo-guarda-al-v4-yamaha-vedremo-se-mi-manchera-linline/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Jan 2026 09:09:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168117</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fabio Quartararo affronta con curiosità e cautela il passaggio di Yamaha al motore V4 in MotoGP, senza nascondere i dubbi su quanto sentirà la mancanza della storica quattro cilindri in linea. Il pilota francese lega ogni valutazione alle prestazioni della nuova moto, che debutterà nella prossima stagione. «Forse mi mancherà, forse no. Non sappiamo ancora [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/04/fabio-quartararo-guarda-al-v4-yamaha-vedremo-se-mi-manchera-linline/">Fabio Quartararo guarda al V4 Yamaha: “Vedremo se mi mancherà l’Inline”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Fabio Quartararo affronta con curiosità e cautela il passaggio di Yamaha al motore V4 in MotoGP, senza nascondere i dubbi su quanto sentirà la mancanza della storica quattro cilindri in linea. Il pilota francese lega ogni valutazione alle prestazioni della nuova moto, che debutterà nella prossima stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Forse mi mancherà, forse no. Non sappiamo ancora come sarà la moto dell’anno prossimo», ha spiegato Quartararo nelle ultime gare del Mondiale 2025. «Sarà sicuramente positivo passare al V4, ma magari l’anno prossimo rimpiangerò questa moto. In ogni caso rappresenta un nuovo passo nella mia carriera».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quartararo ha costruito l’intera carriera in MotoGP con Yamaha e con il motore in linea, firmando 11 vittorie, 32 podi e conquistando il titolo mondiale nel 2021. Dopo un 2024 chiuso con un miglior risultato di quinto posto, nel 2025 è tornato protagonista: podio a Jerez e una vittoria sfumata a Silverstone, dove un guasto al dispositivo di abbassamento dell’assetto ha rovinato una gara che lo vedeva in testa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante due podi nelle Sprint Race, il campione francese ha evidenziato come Yamaha abbia progressivamente spostato le proprie risorse sul progetto futuro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Credo che gli ingegneri abbiano lavorato soprattutto sulla moto 2026», ha sottolineato. «Per questo durante la stagione 2025 i miglioramenti sono stati limitati. Spero però che questo sacrificio serva per avere una moto davvero competitiva».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Analizzando l’ultima stagione della M1 a quattro cilindri in linea, Quartararo ha individuato nell’elettronica l’area di maggiore crescita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Abbiamo fatto piccoli passi avanti sulla potenza del motore, ma non sufficienti», ha spiegato. «In compenso abbiamo lavorato tantissimo sull’elettronica. Il progresso più importante riguarda proprio questo aspetto: capire come adattarmi meglio e andare più forte con meno aiuti elettronici».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quartararo ha chiuso il campionato al nono posto in classifica generale, ma ha quasi raddoppiato i punti rispetto al 2024. Alle sue spalle, tra i piloti Yamaha, Jack Miller del team Pramac ha concluso la stagione in diciassettesima posizione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/04/fabio-quartararo-guarda-al-v4-yamaha-vedremo-se-mi-manchera-linline/">Fabio Quartararo guarda al V4 Yamaha: “Vedremo se mi mancherà l’Inline”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/04/fabio-quartararo-guarda-al-v4-yamaha-vedremo-se-mi-manchera-linline/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Marini esalta la rinascita Honda: “Analisi dati a un livello molto alto”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/02/motogp-marini-esalta-la-rinascita-honda-analisi-dati-a-un-livello-molto-alto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-marini-esalta-la-rinascita-honda-analisi-dati-a-un-livello-molto-alto</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2026/01/02/motogp-marini-esalta-la-rinascita-honda-analisi-dati-a-un-livello-molto-alto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jan 2026 09:41:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168063</guid>

					<description><![CDATA[<p>La stagione MotoGP 2025 ha segnato una chiara inversione di tendenza per Honda, tornata competitiva dopo anni difficili. Un percorso di crescita che, secondo Luca Marini, passa soprattutto da un profondo miglioramento nei metodi di analisi dei dati, oggi considerati dal pilota italiano “a un livello molto alto”. HRC ha chiuso il 2025 con risultati [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/02/motogp-marini-esalta-la-rinascita-honda-analisi-dati-a-un-livello-molto-alto/">MotoGP, Marini esalta la rinascita Honda: “Analisi dati a un livello molto alto”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La stagione MotoGP 2025 ha segnato una chiara inversione di tendenza per Honda, tornata competitiva dopo anni difficili. Un percorso di crescita che, secondo Luca Marini, passa soprattutto da un profondo miglioramento nei metodi di analisi dei dati, oggi considerati dal pilota italiano “a un livello molto alto”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">HRC ha chiuso il 2025 con risultati incoraggianti, interrompendo il lungo digiuno di podi grazie a una RC213V capace di compiere passi avanti concreti. Il momento simbolo della rinascita è arrivato al Gran Premio di Francia, vinto da Johann Zarco in condizioni di bagnato, a cui si sono aggiunti altri tre podi conquistati sull’asciutto nel corso della stagione: un traguardo che mancava al marchio giapponese dal 2023.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La continuità delle prestazioni ha consentito a Honda di uscire dalla categoria D nel sistema delle concessioni, uno degli indicatori più evidenti del progresso tecnico e organizzativo. Se sul piano puramente meccanico la moto ha beneficiato di aggiornamenti significativi, in particolare al motore, per Marini la vera svolta è arrivata dietro le quinte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intervenuto nel corso del weekend di <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/11/15/moto3-valencia-adrian-fernandez-conquista-la-pole/" data-type="post" data-id="167025">Valencia</a>, il pilota del team ufficiale ha sottolineato come il lavoro svolto dagli ingegneri stia facendo la differenza: «Da quando sono arrivato è cambiato tantissimo. Quest’anno l’intero pacchetto è migliorato, anche perché abbiamo più persone e più ingegneri. Il metodo di analisi dei dati prima e dopo ogni gara è ora a un livello molto alto. Continuando a lavorare così, possiamo fare ancora un passo avanti».</p>



<p class="wp-block-paragraph">I progressi mostrati nel 2025 hanno riacceso l’interesse attorno a Honda anche sul mercato piloti, con il costruttore accostato a profili di primo piano come Jorge Martin e Pedro Acosta in vista del 2026, prima della decisione di rinnovare il contratto di Marini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Arrivato in HRC nel 2024 come sostituto di Marc Marquez, in una fase particolarmente complessa e con poche alternative disponibili, Marini si è ritagliato un ruolo centrale nello sviluppo della RC213V grazie al suo approccio metodico e analitico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Sono molto soddisfatto del lavoro fatto finora», ha concluso. «All’inizio la sfida era durissima, ma in un anno e mezzo siamo tornati a ottenere risultati importanti. Non parliamo ancora di vittorie o di tanti podi, ma ci stiamo avvicinando. Ora arriva la parte più difficile, ma la strada intrapresa è quella giusta».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/02/motogp-marini-esalta-la-rinascita-honda-analisi-dati-a-un-livello-molto-alto/">MotoGP, Marini esalta la rinascita Honda: “Analisi dati a un livello molto alto”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2026/01/02/motogp-marini-esalta-la-rinascita-honda-analisi-dati-a-un-livello-molto-alto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marini: “Non mi sto allontanando dalla VR46”. Il legame con l’Academy resta saldo nonostante Honda</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/12/30/marini-non-mi-sto-allontanando-dalla-vr46-il-legame-con-lacademy-resta-saldo-nonostante-honda/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=marini-non-mi-sto-allontanando-dalla-vr46-il-legame-con-lacademy-resta-saldo-nonostante-honda</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2025/12/30/marini-non-mi-sto-allontanando-dalla-vr46-il-legame-con-lacademy-resta-saldo-nonostante-honda/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Dec 2025 11:44:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=168009</guid>

					<description><![CDATA[<p>Luca Marini respinge con decisione l’idea di un progressivo distacco dalla VR46 Academy, nonostante la sua volontà di proseguire a lungo termine con Honda in MotoGP. Il pilota italiano, oggi alfiere del team ufficiale HRC, ha ribadito come il rapporto con l’Academy fondata da Valentino Rossi resti invariato, al di là degli impegni crescenti legati [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/30/marini-non-mi-sto-allontanando-dalla-vr46-il-legame-con-lacademy-resta-saldo-nonostante-honda/">Marini: “Non mi sto allontanando dalla VR46”. Il legame con l’Academy resta saldo nonostante Honda</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Luca Marini respinge con decisione l’idea di un progressivo distacco dalla VR46 Academy, nonostante la sua volontà di proseguire a lungo termine con Honda in MotoGP. Il pilota italiano, oggi alfiere del team ufficiale HRC, ha ribadito come il rapporto con l’Academy fondata da Valentino Rossi resti invariato, al di là degli impegni crescenti legati a una squadra factory.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fratellastro di Valentino Rossi, Marini ha debuttato in MotoGP nel 2021 con il team Avintia Ducati gestito dalla VR46, prima di passare alla squadra VR46 per il debutto a tempo pieno della struttura nella classe regina l’anno successivo. Il suo percorso sembrava destinato a proseguire all’interno dell’universo VR46 anche nel 2024, finché la chiamata di Honda non ha cambiato i piani: Marini è stato scelto come sostituto di Marc Márquez nel team ufficiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo anno sulla RC213V non è stato semplice, ma nel corso della stagione Marini si è progressivamente imposto come uno dei piloti più costanti per il marchio giapponese, distinguendosi soprattutto per il lavoro di sviluppo della moto. Dopo alcune incertezze emerse durante l’estate, alimentate anche da voci legate a Jorge Martin, Honda ha confermato Marini per la stagione 2026, rafforzando la fiducia nel progetto comune.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il mercato piloti 2027 destinato a essere uno dei più caldi degli ultimi anni, soprattutto per quanto riguarda i sedili factory Honda, Marini ha comunque chiarito di voler continuare il suo percorso con HRC. Allo stesso tempo, ha voluto smentire ogni ipotesi di allontanamento dalla VR46 Academy.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non è così», ha dichiarato ad AS. «Quando posso, passo del tempo con loro. Non sto diventando indipendente: quello che cerco di fare è dare il 100% ogni weekend. È vero che in un team ufficiale abbiamo più eventi e riunioni rispetto a una squadra privata, quindi è più difficile trovare il tempo per stare con i ragazzi dell’Academy. Ora anche Bezzecchi è in un team factory, così come Pecco Bagnaia. Non è facile essere sempre insieme, ma tra di noi è tutto come sempre».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marini ha chiuso la stagione 2025 al 13° posto in classifica generale, a soli sei punti da Johann Zarco, vincitore di un Gran Premio a Le Mans con la Honda RC213V. Il campionato dell’italiano è stato condizionato anche da un grave incidente durante i test per la 8 Ore di Suzuka, che lo ha costretto a saltare tre round consecutivi da Aragón ad Assen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rientrato nella seconda metà della stagione, Marini ha però ottenuto i suoi migliori risultati in sella alla Honda, confermando una crescita costante e un ruolo sempre più centrale nel progetto HRC.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/30/marini-non-mi-sto-allontanando-dalla-vr46-il-legame-con-lacademy-resta-saldo-nonostante-honda/">Marini: “Non mi sto allontanando dalla VR46”. Il legame con l’Academy resta saldo nonostante Honda</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2025/12/30/marini-non-mi-sto-allontanando-dalla-vr46-il-legame-con-lacademy-resta-saldo-nonostante-honda/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aprilia, Rivola sprona Martin: “Deve credere in se stesso, non deve dimostrare di essere veloce”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/12/29/aprilia-rivola-sprona-martin-deve-credere-in-se-stesso-non-deve-dimostrare-di-essere-veloce/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=aprilia-rivola-sprona-martin-deve-credere-in-se-stesso-non-deve-dimostrare-di-essere-veloce</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2025/12/29/aprilia-rivola-sprona-martin-deve-credere-in-se-stesso-non-deve-dimostrare-di-essere-veloce/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Dec 2025 15:42:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=167995</guid>

					<description><![CDATA[<p>Massimo Rivola invita Jorge Martin alla calma e alla fiducia in vista dell’inizio della stagione MotoGP 2026. L’amministratore delegato di Aprilia Racing ha chiarito come il campione del mondo 2024 non abbia alcun bisogno di dimostrare la propria velocità nelle prime gare dell’anno, ma piuttosto di credere pienamente in se stesso e nel potenziale del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/29/aprilia-rivola-sprona-martin-deve-credere-in-se-stesso-non-deve-dimostrare-di-essere-veloce/">Aprilia, Rivola sprona Martin: “Deve credere in se stesso, non deve dimostrare di essere veloce”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.giornalemotori.com/2019/12/21/larrivo-di-rivola-ha-cambiato-laprilia/" data-type="post" data-id="88045">Massimo Rivola</a> invita Jorge Martin alla calma e alla fiducia in vista dell’inizio della stagione MotoGP 2026. L’amministratore delegato di Aprilia Racing ha chiarito come il campione del mondo 2024 non abbia alcun bisogno di dimostrare la propria velocità nelle prime gare dell’anno, ma piuttosto di credere pienamente in se stesso e nel potenziale del progetto di Noale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il debutto di Martin nel team ufficiale Aprilia nel 2025 è stato fortemente condizionato dagli infortuni: lo spagnolo ha infatti potuto disputare soltanto sette appuntamenti nel corso della stagione, rallentato da una serie di problemi fisici. Nonostante ciò, non sono mancati segnali incoraggianti, come la rimonta dal 18° posto in griglia fino alla quarta posizione nel Gran Premio d’Ungheria, arrivata a poche gare dal rientro dopo il terzo grave infortunio dell’anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il poco tempo trascorso in sella alla RS-GP significa però che Martin è ancora in una fase di adattamento alla moto in vista del 2026. Intervenuto a fine stagione a Valencia, Rivola ha sottolineato come il pilota abbia ormai compreso il potenziale della Aprilia, ma debba ora trovare la serenità necessaria per sfruttarlo appieno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Penso che siano entrambi ragazzi molto intelligenti», ha dichiarato Rivola riferendosi a Martin e al compagno di squadra Marco Bezzecchi. «Jorge ha capito che c’è potenziale in questo team e in questa moto. La prima cosa che deve fare è credere in se stesso, credere di poter essere anche lui lì davanti. Da campione del mondo, tutti si aspettano ancora di più da lui. Ma deve concedersi tempo, perché non deve dimostrarci di essere veloce: tutti sanno che è velocissimo. A volte, quando si spinge troppo, le cose possono andare nel verso sbagliato. C’è un percorso da seguire».</p>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione di Martin è stata segnata anche da forti tensioni fuori dalla pista. A metà anno, lo spagnolo aveva tentato di liberarsi dal contratto con Aprilia per il 2026, appellandosi a una clausola legata alle prestazioni. Forte del fatto che, in quel momento, il pilota aveva disputato appena una gara, la casa di Noale ha respinto la richiesta, arrivando a minacciare azioni legali. Martin ha poi fatto marcia indietro, confermando il proprio impegno per il secondo anno di contratto alla vigilia del Gran Premio della Repubblica Ceca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un recente documentario MotoGP, Rivola ha inoltre rivelato che il manager di Martin gli aveva comunicato l’esistenza di un’offerta da parte di Honda per il campione del mondo 2024.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le polemiche e le difficoltà extracampo, Aprilia ha comunque chiuso il 2025 come la migliore stagione della sua storia in MotoGP, conquistando quattro vittorie nei Gran Premi e il secondo posto nella classifica costruttori, a conferma della solidità e della crescita del progetto tecnico.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/29/aprilia-rivola-sprona-martin-deve-credere-in-se-stesso-non-deve-dimostrare-di-essere-veloce/">Aprilia, Rivola sprona Martin: “Deve credere in se stesso, non deve dimostrare di essere veloce”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2025/12/29/aprilia-rivola-sprona-martin-deve-credere-in-se-stesso-non-deve-dimostrare-di-essere-veloce/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Joan Mir promuove la Honda 2025: “Il motore è il vero passo avanti”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/12/28/motogp-joan-mir-promuove-la-honda-2025-il-motore-e-il-vero-passo-avanti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-joan-mir-promuove-la-honda-2025-il-motore-e-il-vero-passo-avanti</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2025/12/28/motogp-joan-mir-promuove-la-honda-2025-il-motore-e-il-vero-passo-avanti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Dec 2025 09:20:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=167973</guid>

					<description><![CDATA[<p>Joan Mir individua nel nuovo carattere del motore uno dei passi avanti più significativi compiuti dalla Honda nella stagione MotoGP 2025. Il campione del mondo 2020 ha spiegato come proprio l’erogazione rivista del propulsore sia l’aspetto a cui si è sentito “più sensibile”, dopo un 2024 definito senza mezzi termini disastroso per la casa giapponese. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/28/motogp-joan-mir-promuove-la-honda-2025-il-motore-e-il-vero-passo-avanti/">MotoGP, Joan Mir promuove la Honda 2025: “Il motore è il vero passo avanti”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Joan Mir individua nel nuovo carattere del motore uno dei passi avanti più significativi compiuti dalla Honda nella stagione MotoGP 2025. Il campione del mondo 2020 ha spiegato come proprio l’erogazione rivista del propulsore sia l’aspetto a cui si è sentito “più sensibile”, dopo un 2024 definito senza mezzi termini disastroso per la casa giapponese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo una delle stagioni più difficili della propria storia recente, Honda è riuscita a reagire con decisione, presentando una RC213V profondamente migliorata. I progressi si sono tradotti in risultati più costanti: alla vittoria sotto la pioggia di <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/08/06/motogp-pole-da-record-per-zarco-a-silverstone/" data-type="post" data-id="116451">Johann Zarco</a> a Le Mans si sono aggiunti tre podi sull’asciutto, due dei quali firmati proprio da Mir a Motegi e Sepang.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel complesso, Honda ha raccolto 210 punti in più rispetto al 2024, riuscendo anche a risalire la classifica delle concessioni ed evitando l’ultima fascia in vista del 2026. Un risultato costruito grazie a numerosi aggiornamenti introdotti nel corso della stagione sfruttando proprio i benefici regolamentari concessi ai costruttori in difficoltà.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Mir, però, non esiste una singola chiave del cambiamento. «Non è una sola cosa», ha spiegato a Valencia. «Nella posizione in cui eravamo prima, non bastava intervenire su un aspetto. Bisognava migliorare l’aerodinamica, il motore, il grip, l’elettronica e capire meglio cosa stava succedendo».</p>



<p class="wp-block-paragraph">All’interno di questo percorso di crescita, il motore ha però avuto un peso specifico particolare per lo spagnolo. «Il carattere del motore ha funzionato molto bene per me ed è ciò che ha fatto la differenza rispetto alle altre Honda», ha sottolineato. «Probabilmente sono più sensibile su aspetti come il controllo del gas. Altri riescono a gestire meglio certe mancanze, io faccio più fatica».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mir ha evidenziato anche i miglioramenti sul fronte dell’anteriore e della frenata. «La sensazione davanti e una maggiore stabilità in staccata, anche se non sono ancora ideali, mi permettono ora di essere a un buon livello», ha aggiunto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal punto di vista dei numeri, la stagione di Mir resta però contraddittoria. Il pilota maiorchino ha chiuso 15° nel Mondiale con 96 punti, riuscendo a vedere la bandiera a scacchi in appena nove dei 22 appuntamenti disputati. Solo una volta è riuscito a completare più gare consecutive, con una serie di 10°, 7° e 11° posto tra Silverstone e Mugello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classifica finale, Zarco è stato il miglior pilota Honda con il 12° posto, mentre Luca Marini, compagno di squadra di Mir, ha chiuso 13°. Per entrambi, il 2026 rappresenterà l’ultimo anno dei rispettivi contratti con la casa giapponese, in una fase cruciale per il futuro del progetto MotoGP di Honda.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/28/motogp-joan-mir-promuove-la-honda-2025-il-motore-e-il-vero-passo-avanti/">MotoGP, Joan Mir promuove la Honda 2025: “Il motore è il vero passo avanti”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2025/12/28/motogp-joan-mir-promuove-la-honda-2025-il-motore-e-il-vero-passo-avanti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Rins analizza la stagione Yamaha: “Aprilia e Honda in crescita, noi al lavoro sul V4”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/12/27/motogp-rins-analizza-la-stagione-yamaha-aprilia-e-honda-in-crescita-noi-al-lavoro-sul-v4/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-rins-analizza-la-stagione-yamaha-aprilia-e-honda-in-crescita-noi-al-lavoro-sul-v4</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2025/12/27/motogp-rins-analizza-la-stagione-yamaha-aprilia-e-honda-in-crescita-noi-al-lavoro-sul-v4/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Dec 2025 12:02:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=167932</guid>

					<description><![CDATA[<p>Alex Rins, pilota della Monster Yamaha, ha tracciato un bilancio della stagione MotoGP appena conclusa, rivelando le impressioni che ha raccolto rivedendo le gare a casa. “Quello che ho visto è che l’Aprilia è migliorata tantissimo, arrivando al livello della Ducati”, ha spiegato Rins durante un’intervista a Crash.net al Gran Premio di Valencia. “E anche [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/27/motogp-rins-analizza-la-stagione-yamaha-aprilia-e-honda-in-crescita-noi-al-lavoro-sul-v4/">MotoGP, Rins analizza la stagione Yamaha: “Aprilia e Honda in crescita, noi al lavoro sul V4”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Alex Rins, pilota della Monster Yamaha, ha tracciato un bilancio della stagione MotoGP appena conclusa, rivelando le impressioni che ha raccolto rivedendo le gare a casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Quello che ho visto è che l’Aprilia è migliorata tantissimo, arrivando al livello della Ducati”, ha spiegato Rins durante un’intervista a <a href="https://www.crash.net/" target="_blank" rel="noopener">Crash.net</a> al Gran Premio di Valencia. <em>“E anche la Honda sta facendo grandi progressi. Quello che all’inizio faceva Johann Zarco, ora lo stanno replicando Marini e Mir. Stanno ottenendo risultati importanti. Al momento siamo un po’ indietro, ma il futuro è tutto da scrivere.”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo un’annata dominata dalla Ducati, che ha conquistato il triplice titolo di piloti, costruttori e team, l’Aprilia ha chiuso il campionato con tre vittorie negli ultimi quattro gran premi, approfittando anche dell’infortunio di Marc Marquez. La Honda, dal canto suo, ha lasciato la fascia più bassa delle concessioni D, totalizzando 285 punti costruttori, il miglior risultato dal 2019.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Yamaha, pur tornando sul podio grazie a Fabio Quartararo e sfiorando la vittoria al Gran Premio di Gran Bretagna, ha visto peggiorare le prestazioni della moto a motore Inline. La casa giapponese ha così progressivamente spostato l’attenzione sul nuovo progetto V4, che debutterà nel 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Quest’anno hanno migliorato un po’ la moto, ma erano concentrati sul progetto V4”,</em> ha confermato Rins. La decisione di passare al nuovo motore è stata rafforzata dal feedback dei quattro piloti Yamaha vincitori di gara, tutti concordi nel segnalare le stesse limitazioni della moto attuale, in particolare la mancanza di grip posteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“È utile avere quattro piloti diversi, con stili differenti, che evidenziano problemi simili. Così possiamo lavorare in modo mirato”,</em> ha aggiunto il pilota spagnolo, ricordando la sua ultima vittoria MotoGP su moto Inline durante l’addio della Suzuki a Valencia nel 2022.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Il tempo passa e bisogna sempre migliorare le moto. Yamaha ha provato molte soluzioni, ma forse ha raggiunto il massimo sviluppo possibile. Per questo hanno deciso di cambiare motore, per cercare prestazioni maggiori”</em>, ha spiegato Rins.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Guardando al futuro, lo spagnolo ha concluso: <em>“È un nuovo progetto, quindi ogni volta che saliamo in sella testeremo qualcosa di diverso. Vediamo cosa porteranno qui a Valencia e poi a Sepang a febbraio.”</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/27/motogp-rins-analizza-la-stagione-yamaha-aprilia-e-honda-in-crescita-noi-al-lavoro-sul-v4/">MotoGP, Rins analizza la stagione Yamaha: “Aprilia e Honda in crescita, noi al lavoro sul V4”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2025/12/27/motogp-rins-analizza-la-stagione-yamaha-aprilia-e-honda-in-crescita-noi-al-lavoro-sul-v4/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Vinales “accende” la KTM: Acosta cresce grazie alle nuove idee</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/12/22/motogp-vinales-accende-la-ktm-acosta-cresce-grazie-alle-nuove-idee/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-vinales-accende-la-ktm-acosta-cresce-grazie-alle-nuove-idee</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2025/12/22/motogp-vinales-accende-la-ktm-acosta-cresce-grazie-alle-nuove-idee/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Dec 2025 21:29:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=167871</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’inizio della stagione MotoGP 2025 non è stato semplice per la KTM, ma una svolta è arrivata dall’esperienza e dalla sensibilità di Maverick Vinales. A sottolinearlo è Paul Trevathan, capotecnico di Pedro Acosta, che ha riconosciuto il ruolo chiave svolto dallo spagnolo e dal suo crew chief Manu Cazeaux nel rimettere la RC16 sulla strada [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/22/motogp-vinales-accende-la-ktm-acosta-cresce-grazie-alle-nuove-idee/">MotoGP, Vinales “accende” la KTM: Acosta cresce grazie alle nuove idee</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">L’inizio della stagione MotoGP 2025 non è stato semplice per la <strong>KTM</strong>, ma una svolta è arrivata dall’esperienza e dalla sensibilità di <strong>Maverick Vinales</strong>. A sottolinearlo è <strong>Paul Trevathan</strong>, capotecnico di <strong>Pedro Acosta</strong>, che ha riconosciuto il ruolo chiave svolto dallo spagnolo e dal suo crew chief <strong>Manu Cazeaux</strong> nel rimettere la <a href="https://www.giornalemotori.com/2016/12/08/arrivo-sul-mercato-la-ktm-rc16-240-cavalli-direttamente-dalla-motogp/" data-type="post" data-id="64599">RC16</a> sulla strada giusta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Arrivato in KTM attraverso il team <strong>Tech3</strong>, Vinales ha portato con sé Cazeaux, con cui aveva già condiviso momenti importanti in passato: dal debutto in MotoGP con Suzuki nel 2015 fino alla prima vittoria in top class, passando poi per l’esperienza in Aprilia. Un bagaglio di conoscenze che si è rivelato prezioso nel momento più delicato della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo un inverno complicato e un Gran Premio inaugurale in Thailandia al di sotto delle aspettative, Vinales e Cazeaux sono stati i primi all’interno del box KTM a individuare una direzione tecnica chiara. La svolta è arrivata nel warm-up in Argentina, quando Vinales ha lavorato per ottenere maggiore carico al posteriore e un controllo più efficace della moto in fase di frenata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un approccio che ha permesso di rendere la RC16 più stabile, soprattutto nei momenti critici dell’ingresso in curva, migliorando la percorrenza e l’apertura del gas. Ma non solo: Vinales ha anche dimostrato che <strong>uno stile di guida più fluido</strong> può essere altrettanto efficace sulla KTM, offrendo un’alternativa concreta allo stile più aggressivo adottato da Acosta e Brad Binder.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Trevathan, questo confronto è stato fondamentale: «Avere compagni di squadra forti aiuta a crescere. Aiuta il pilota, la moto e apre gli occhi. Lo stile di Maverick è molto diverso da quello di Pedro, ma permette di ottenere gli stessi tempi sul giro, e questo ha aperto nuove possibilità».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Particolarmente significativo l’atteggiamento di <strong>Pedro Acosta</strong>, che ha accolto le nuove idee senza alcuna resistenza: curiosità, apertura e voglia di imparare hanno permesso al giovane talento spagnolo di trarre beneficio da un punto di vista diverso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I risultati non sono tardati ad arrivare. Vinales ha guidato la gara in Qatar, salvo poi perdere il primo podio stagionale della KTM per una penalità legata alla pressione degli pneumatici, prima che un infortunio alla spalla compromettesse il resto della sua annata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, Acosta ha preso in mano il ruolo di leader tecnico della squadra, diventando il punto di riferimento KTM nella seconda metà del campionato. Con <strong>dodici podi</strong> conquistati nella fase finale della stagione, il rookie ha chiuso il Mondiale al <strong>quarto posto</strong>, confermando il valore di un progetto che, grazie al contributo di Vinales, ha ritrovato slancio e prospettive.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/22/motogp-vinales-accende-la-ktm-acosta-cresce-grazie-alle-nuove-idee/">MotoGP, Vinales “accende” la KTM: Acosta cresce grazie alle nuove idee</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2025/12/22/motogp-vinales-accende-la-ktm-acosta-cresce-grazie-alle-nuove-idee/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP: Iannone e il ricordo della vittoria Ducati al GP d’Austria 2016</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/12/22/motogp-iannone-e-il-ricordo-della-vittoria-ducati-al-gp-daustria-2016/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-iannone-e-il-ricordo-della-vittoria-ducati-al-gp-daustria-2016</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2025/12/22/motogp-iannone-e-il-ricordo-della-vittoria-ducati-al-gp-daustria-2016/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Dec 2025 18:25:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=167865</guid>

					<description><![CDATA[<p>Andrea Iannone ha raccontato un retroscena sorprendente legato all’unica vittoria della sua carriera in MotoGP, conquistata con Ducati nel Gran Premio d’Austria del 2016. Un successo storico, che pose fine a un digiuno di vittorie per la Casa di Borgo Panigale che durava dal 2010. Soprannominato il “Maniac” della MotoGP, Iannone ha corso nella classe [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/22/motogp-iannone-e-il-ricordo-della-vittoria-ducati-al-gp-daustria-2016/">MotoGP: Iannone e il ricordo della vittoria Ducati al GP d’Austria 2016</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Andrea Iannone ha raccontato un retroscena sorprendente legato all’unica vittoria della sua carriera in MotoGP, conquistata con Ducati nel Gran Premio d’Austria del 2016. Un successo storico, che pose fine a un digiuno di vittorie per la Casa di Borgo Panigale che durava dal 2010.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Soprannominato il “Maniac” della MotoGP, Iannone ha corso nella classe regina dal 2013 al 2019, vestendo i colori di Ducati, Suzuki e Aprilia. Dopo il debutto con il team Pramac Ducati, nel 2015 era approdato nella squadra ufficiale della Casa italiana. Tuttavia, già a metà della stagione 2016 il suo futuro era segnato: Ducati aveva deciso di puntare su Jorge Lorenzo per l’anno successivo, al fianco di Andrea Dovizioso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio in quel contesto arrivò il momento più alto della carriera di Iannone. Al Red Bull Ring, il pilota abruzzese conquistò una vittoria inattesa ma pesantissima, destinata a rimanere l’unica in MotoGP. A distanza di anni, in un’intervista rilasciata a <em>GPOne</em>, Iannone ha ricordato quella giornata con parole che hanno fatto discutere:<br>«Ricordo che quella notte non dormii praticamente. Andai a letto alle cinque del mattino, poi mi svegliai, andai in circuito, feci il miglior tempo nel warm-up e vinsi la gara».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo l’addio a Ducati a fine 2016, la carriera di Iannone prese una piega più complicata. Il passaggio in Suzuki si rivelò difficile, anche a causa di una scelta tecnica sbagliata sullo sviluppo del motore. I risultati deludenti contribuirono al ritorno delle concessioni per il costruttore giapponese nel 2018, mentre Iannone lasciò il team per approdare in Aprilia nel 2019.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio in quella stagione arrivò l’episodio che segnò definitivamente il suo percorso in MotoGP. Iannone fu escluso dalle ultime due gare del campionato dopo essere risultato positivo a un controllo antidoping durante il Gran Premio della Malesia. Nel 2020 il Tribunale Arbitrale dello Sport respinse il suo ricorso, infliggendogli una squalifica di quattro anni con effetto retroattivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una vicenda che ebbe conseguenze pesanti anche per Aprilia, rimasta a lungo al fianco del pilota ma poi impossibilitata a ingaggiare un sostituto di primo piano per la stagione 2021.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Terminata la squalifica, Iannone è tornato alle competizioni nel Mondiale Superbike e ha fatto anche un’ultima apparizione in MotoGP, disputando il Gran Premio della Malesia 2024 come pilota sostitutivo per il team VR46 Ducati. Un epilogo simbolico per una carriera segnata da talento, eccessi e da una vittoria rimasta indelebile nella storia recente della Ducati.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/22/motogp-iannone-e-il-ricordo-della-vittoria-ducati-al-gp-daustria-2016/">MotoGP: Iannone e il ricordo della vittoria Ducati al GP d’Austria 2016</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2025/12/22/motogp-iannone-e-il-ricordo-della-vittoria-ducati-al-gp-daustria-2016/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ducati smentisce le voci: Tardozzi resta, nessun “divorzio” con Dall’Igna</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/12/20/ducati-smentisce-le-voci-tardozzi-resta-nessun-divorzio-con-dalligna/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ducati-smentisce-le-voci-tardozzi-resta-nessun-divorzio-con-dalligna</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2025/12/20/ducati-smentisce-le-voci-tardozzi-resta-nessun-divorzio-con-dalligna/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Dec 2025 09:29:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=167830</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ducati spegne sul nascere le voci di un possibile addio di Davide Tardozzi, liquidando come infondate le indiscrezioni circolate nelle ultime ore sul futuro dello storico team manager MotoGP. Secondo un report pubblicato da Gazzetta.it, che citava presunte “voci interne”, tra Ducati e Tardozzi si sarebbe profilata una sorta di “divorzio” al termine della prossima [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/20/ducati-smentisce-le-voci-tardozzi-resta-nessun-divorzio-con-dalligna/">Ducati smentisce le voci: Tardozzi resta, nessun “divorzio” con Dall’Igna</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ducati spegne sul nascere le voci di un possibile addio di Davide Tardozzi, liquidando come infondate le indiscrezioni circolate nelle ultime ore sul futuro dello storico team manager MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo un report pubblicato da <em>Gazzetta.it</em>, che citava presunte “voci interne”, tra Ducati e Tardozzi si sarebbe profilata una sorta di “divorzio” al termine della prossima stagione, legato a un ipotetico deterioramento dei rapporti con il direttore generale di Ducati Corse, Gigi Dall’Igna. Alla base delle presunte tensioni ci sarebbero state alcune dichiarazioni rilasciate da Tardozzi nel corso del Mondiale 2025, quando aveva ammesso che il team aveva compreso troppo tardi le esigenze tecniche di Francesco Bagnaia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell’indiscrezione venivano già indicati anche possibili nomi per il futuro, da Michele Pirro a Gino Borsoi, fino a Giacomo Guidotti. Ma la risposta di Ducati non si è fatta attendere ed è arrivata con una buona dose di ironia. Alla vigilia delle celebrazioni di fine anno “Campioni in Festa”, la Casa di Borgo Panigale ha pubblicato sui social un’immagine che ritraeva Tardozzi e Dall’Igna in una finta situazione di tensione, seguita da una seconda foto dei due sorridenti, accompagnata dalla scritta: «Divorzio? Scopri di più alle 12.00».</p>



<p class="wp-block-paragraph">A chiarire definitivamente la situazione ci ha pensato lo stesso Tardozzi. Intervenendo durante l’evento, il manager 66enne ha definito le voci «assurde e prive di qualsiasi fondamento», ribadendo la solidità del rapporto con i vertici Ducati. «Conosco bene il mio rapporto con Gigi Dall’Igna, Mauro Grassilli e Claudio Domenicali – ha spiegato –. Ci abbiamo sorriso sopra, chiedendoci da dove potesse nascere una notizia del genere. Non esiste alcuna voce interna e il mio legame con Ducati è assolutamente solido».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver appeso il casco al chiodo nel 1992, Davide Tardozzi è diventato una figura chiave della struttura Ducati, prima nel Mondiale Superbike e poi in MotoGP. L’unica parentesi lontano dalla Casa italiana risale al 2010, quando accettò un breve incarico nel progetto BMW in Superbike, prima di tornare rapidamente a Borgo Panigale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In MotoGP, sotto la sua gestione, Ducati ha costruito uno dei cicli vincenti più importanti della propria storia recente, conquistando i titoli mondiali con Francesco Bagnaia nel 2022 e nel 2023 e con Marc Márquez nel 2025. In mezzo, nel 2024, è arrivato anche il successo iridato di Jorge Martín con il team Pramac Ducati. Un palmarès che rende ancora più lontana l’ipotesi di una separazione imminente.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/20/ducati-smentisce-le-voci-tardozzi-resta-nessun-divorzio-con-dalligna/">Ducati smentisce le voci: Tardozzi resta, nessun “divorzio” con Dall’Igna</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2025/12/20/ducati-smentisce-le-voci-tardozzi-resta-nessun-divorzio-con-dalligna/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Pedro Acosta resta in KTM ma il futuro è aperto: VR46 sogna il colpo nel 2027</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/12/20/motogp-pedro-acosta-resta-in-ktm-ma-il-futuro-e-aperto-vr46-sogna-il-colpo-nel-2027/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-pedro-acosta-resta-in-ktm-ma-il-futuro-e-aperto-vr46-sogna-il-colpo-nel-2027</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2025/12/20/motogp-pedro-acosta-resta-in-ktm-ma-il-futuro-e-aperto-vr46-sogna-il-colpo-nel-2027/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Dec 2025 09:22:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=167829</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il nome di Pedro Acosta continua a occupare una posizione centrale nel panorama della MotoGP, anche se le porte di un possibile passaggio al team VR46 Racing per la stagione 2026, almeno per ora, restano chiuse. I colloqui tra le parti non hanno infatti portato a un accordo e il talento spagnolo resterà in KTM [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/20/motogp-pedro-acosta-resta-in-ktm-ma-il-futuro-e-aperto-vr46-sogna-il-colpo-nel-2027/">MotoGP, Pedro Acosta resta in KTM ma il futuro è aperto: VR46 sogna il colpo nel 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il nome di Pedro Acosta continua a occupare una posizione centrale nel panorama della MotoGP, anche se le porte di un possibile passaggio al team VR46 Racing per la stagione 2026, almeno per ora, restano chiuse. I colloqui tra le parti non hanno infatti portato a un accordo e il talento spagnolo resterà in KTM per il secondo anno del suo contratto ufficiale con la casa austriaca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La partita, però, è tutt’altro che finita. Acosta è già indicato come uno dei protagonisti assoluti del mercato piloti in vista del 2027, stagione destinata a segnare una svolta tecnica con l’introduzione delle nuove MotoGP da 850 cc e con la maggior parte delle selle che torneranno disponibili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">KTM ha lanciato un messaggio chiaro al paddock diventando il primo costruttore a portare in pista una 850 cc, ma attorno al progetto RC16 restano alcune incognite. Il recente cambio di proprietà e le voci su possibili politiche di contenimento dei costi, emerse dopo la crisi finanziaria dell’inverno scorso, alimentano dubbi sul reale potenziale a medio termine della squadra austriaca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul piano sportivo, la stagione ha vissuto due fasi ben distinte. Dopo un inizio complicato, Acosta e KTM hanno reagito con forza, conquistando dodici podi e chiudendo il campionato al quarto posto nella classifica mondiale. Un rendimento solido, ma che non cancella un dato pesante: la casa di Mattighofen non vince una gara in MotoGP dal 2022.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche la VR46 ha chiuso l’ultimo campionato senza successi, in un contesto dominato dalla Ducati di Marc Márquez. A brillare è stato invece Fermín Aldeguer, ex rivale di Acosta in Moto2, capace di ottenere la sua prima vittoria in top class già nella stagione d’esordio con il team Gresini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’interesse della VR46 per Acosta non è mai stato un segreto. Il team manager Pablo Nieto lo ha ammesso senza giri di parole, spiegando come i contatti ci siano stati, pur nel pieno rispetto del contratto che lega il pilota spagnolo alla KTM. «Sarebbe un sogno avere Pedro nella nostra squadra», ha sottolineato, lasciando però aperta la porta a possibili sviluppi futuri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con Acosta destinato a restare dov’è nel 2026, la VR46 ha definito la propria formazione rinnovando Franco Morbidelli accanto a Fabio Di Giannantonio. Una scelta di continuità che, tuttavia, non chiude gli scenari: entrambi i piloti saranno in scadenza di contratto al termine della prossima stagione, esattamente come Acosta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A testimoniare i rapporti distesi tra le parti, lo stesso Acosta è stato recentemente tra i protagonisti della 100 km dei Campioni, l’evento su sterrato organizzato da Valentino Rossi al Moto Ranch di Tavullia. Un dettaglio che, al di là delle decisioni già prese, conferma come il futuro del mercato MotoGP resti più aperto che mai.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/20/motogp-pedro-acosta-resta-in-ktm-ma-il-futuro-e-aperto-vr46-sogna-il-colpo-nel-2027/">MotoGP, Pedro Acosta resta in KTM ma il futuro è aperto: VR46 sogna il colpo nel 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2025/12/20/motogp-pedro-acosta-resta-in-ktm-ma-il-futuro-e-aperto-vr46-sogna-il-colpo-nel-2027/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ducati svela la Panigale V4 replica del titolo MotoGP 2025</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/12/19/ducati-svela-la-panigale-v4-replica-del-titolo-motogp-2025/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ducati-svela-la-panigale-v4-replica-del-titolo-motogp-2025</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2025/12/19/ducati-svela-la-panigale-v4-replica-del-titolo-motogp-2025/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Dec 2025 19:03:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=167822</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ducati rende omaggio al titolo mondiale MotoGP 2025 conquistato da Marc Márquez presentando una Panigale V4 Replica in edizione limitata, ispirata direttamente alla Desmosedici GP25 con cui il campione spagnolo ha riportato la Casa di Borgo Panigale sul tetto del mondo. La Panigale V4 Márquez 2025 World Champion Replica sarà prodotta in appena 293 esemplari, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/19/ducati-svela-la-panigale-v4-replica-del-titolo-motogp-2025/">Ducati svela la Panigale V4 replica del titolo MotoGP 2025</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ducati rende omaggio al titolo mondiale MotoGP 2025 conquistato da Marc Márquez presentando una <strong>Panigale V4 Replica in edizione limitata</strong>, ispirata direttamente alla Desmosedici GP25 con cui il campione spagnolo ha riportato la Casa di Borgo Panigale sul tetto del mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Panigale V4 Márquez 2025 World Champion Replica</strong> sarà prodotta in appena <strong>293 esemplari</strong>, numero simbolico che richiama il celebre 93 del pilota spagnolo. Ogni moto è impreziosita da una livrea esclusiva, dalla firma originale di Márquez sul copriserbatoio e da una dotazione tecnica che richiama da vicino le soluzioni adottate nel Mondiale MotoGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal punto di vista aerodinamico, la replica adotta <strong>appendici laterali in stile Desmosedici</strong>, progettate secondo gli stessi principi utilizzati in MotoGP per migliorare la stabilità alle alte velocità e aumentare la rapidità in percorrenza di curva. Un chiaro trasferimento tecnologico dalla pista alla strada, elemento distintivo del DNA Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni esemplare è reso unico dalla <strong>firma autentica di Marc Márquez</strong>, protetta da uno strato di vernice trasparente. Ducati ha inoltre annunciato che i proprietari saranno invitati a una <strong>experience esclusiva</strong> con il campione spagnolo, prevista durante una tappa del Mondiale MotoGP 2026 oppure in occasione del World Ducati Week 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul piano tecnico, la Panigale V4 replica alza ulteriormente l’asticella delle prestazioni. Il <strong>silenziatore Akrapovič omologato</strong>, abbinato a una mappatura dedicata, consente al motore da 1.103 cc di raggiungere una potenza massima di <strong>218,5 cavalli</strong> nella configurazione europea. A completare il pacchetto racing troviamo la <strong>frizione a secco STM-EVO SBK</strong>, studiata per garantire massima reattività e sensazioni da competizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ampio l’impiego di <strong>materiali nobili</strong>, con numerosi componenti in alluminio ricavati dal pieno – tra cui la piastra di sterzo numerata, le pedane regolabili e il tappo del serbatoio – e un largo utilizzo della <strong>fibra di carbonio</strong>, presente su cerchi, parafango posteriore, paracatena, protezioni del forcellone, condotti di raffreddamento dei freni e coperchio aperto della frizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di livello assoluto anche l’impianto frenante, affidato al <strong>Brembo Pro+</strong>, con dischi T-Drive da 338,5 mm e pinze GP4 Sport Production lavorate dal pieno, abbinate a una pompa freno Brembo MCS 19.21 con regolazione remota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con un peso di <strong>186,5 kg a secco</strong>, una ciclistica da riferimento e una dotazione tecnica senza compromessi, la Panigale V4 Márquez 2025 World Champion Replica è destinata a diventare rapidamente un <strong>oggetto da collezione</strong>, oltre che una delle supersportive stradali più estreme mai prodotte da Ducati. Il prezzo non è stato ancora comunicato.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Scheda tecnica – Ducati Panigale V4 Márquez 2025 World Champion Replica</strong></h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Motore:</strong> V4 a 90°, 4 tempi, raffreddamento a liquido</li>



<li><strong>Cilindrata:</strong> 1.103 cc</li>



<li><strong>Potenza massima:</strong> 218,5 CV (160,7 kW) a 13.500 giri/min</li>



<li><strong>Coppia massima:</strong> 122,1 Nm a 11.250 giri/min</li>



<li><strong>Scarico:</strong> Akrapovič omologato con mappatura dedicata</li>



<li><strong>Frizione:</strong> a secco STM-EVO SBK</li>



<li><strong>Telaio:</strong> Front Frame in alluminio</li>



<li><strong>Freni anteriori:</strong> Brembo Pro+, dischi T-Drive da 338,5 mm, pinze GP4 Sport Production</li>



<li><strong>Pompa freno:</strong> Brembo MCS 19.21 con regolazione remota</li>



<li><strong>Cerchi:</strong> fibra di carbonio</li>



<li><strong>Peso in ordine di marcia (senza carburante):</strong> 186,5 kg</li>



<li><strong>Altezza sella:</strong> 850 mm</li>



<li><strong>Intervallo controllo gioco valvole:</strong> 24.000 km</li>



<li><strong>Produzione:</strong> 293 esemplari numerati</li>
</ul>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/19/ducati-svela-la-panigale-v4-replica-del-titolo-motogp-2025/">Ducati svela la Panigale V4 replica del titolo MotoGP 2025</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2025/12/19/ducati-svela-la-panigale-v4-replica-del-titolo-motogp-2025/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Casey Stoner, due titoli e due mondi diversi: perché il Mondiale Ducati fu il più duro</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/12/19/casey-stoner-due-titoli-e-due-mondi-diversi-perche-il-mondiale-ducati-fu-il-piu-duro/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=casey-stoner-due-titoli-e-due-mondi-diversi-perche-il-mondiale-ducati-fu-il-piu-duro</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2025/12/19/casey-stoner-due-titoli-e-due-mondi-diversi-perche-il-mondiale-ducati-fu-il-piu-duro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Dec 2025 07:09:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=167815</guid>

					<description><![CDATA[<p>Casey Stoner appartiene a una ristrettissima élite di piloti capaci di vincere il Mondiale 500cc/MotoGP con più di un costruttore. Ma se i numeri raccontano due titoli iridati, con Ducati nel 2007 e con Honda nel 2011, è lo stesso campione australiano a chiarire come dietro quelle vittorie si nascondano storie profondamente diverse. Il primo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/19/casey-stoner-due-titoli-e-due-mondi-diversi-perche-il-mondiale-ducati-fu-il-piu-duro/">Casey Stoner, due titoli e due mondi diversi: perché il Mondiale Ducati fu il più duro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Casey Stoner appartiene a una ristrettissima élite di piloti capaci di vincere il Mondiale 500cc/MotoGP con più di un costruttore. Ma se i numeri raccontano due titoli iridati, con Ducati nel 2007 e con Honda nel 2011, è lo stesso campione australiano a chiarire come dietro quelle vittorie si nascondano storie profondamente diverse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo trionfo, quello con Ducati, resta uno dei più sorprendenti della storia della MotoGP. Al debutto sulla Desmosedici nel 2007, Stoner lasciò il paddock senza parole: dieci vittorie, 14 podi in 18 gare e il primo titolo mondiale per la casa di Borgo Panigale. Un successo costruito quasi in solitaria, se si considera che il miglior altro pilota Ducati, Loris Capirossi, chiuse settimo in classifica con meno della metà dei punti del compagno di marca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il titolo più difficile? Senza dubbio quello con Ducati», ha raccontato Stoner durante una recente visita nel paddock MotoGP. «La moto era incredibilmente difficile da guidare. Ogni weekend era una battaglia, era complicatissimo farla funzionare nella finestra giusta. È stato molto stressante».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un successo arrivato anche nonostante problemi tecnici e un contesto in rapido cambiamento. Con l’inizio dell’era delle 800cc, Ducati colse inizialmente di sorpresa i costruttori giapponesi, ma il vantaggio si assottigliò rapidamente. Nel 2008 Stoner fu comunque vicecampione alle spalle di Valentino Rossi, con sei vittorie, mentre nel 2009 e 2010 il bottino scese rispettivamente a quattro e tre successi, anche a causa di problemi fisici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure, anche negli anni più difficili, il confronto interno parlava chiaro: nei quattro anni in rosso, Stoner ottenne 23 vittorie contro una sola del resto dello schieramento Ducati. Un dato che sottolinea quanto fosse centrale il suo talento in quel progetto. Nel 2011, l’addio a Borgo Panigale e il passaggio in Honda segnarono l’inizio di una nuova fase.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con la RC213V, Stoner trovò subito una moto competitiva e un ambiente più stabile. Il risultato fu un dominio immediato: dieci vittorie e il secondo titolo MotoGP, conquistato con apparente facilità. «Con Honda, in quella stagione, tutto è filato liscio», ha spiegato l’australiano. «Abbiamo commesso qualche errore, ma il campionato è andato via in modo molto regolare».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure, paradossalmente, è proprio il titolo Honda quello che Stoner indica come il più significativo dal punto di vista personale. «Probabilmente quello con Honda», ha ammesso. «Perché per tanto tempo abbiamo ricevuto critiche. Solo quando sono passato in Honda la gente ha capito davvero cosa stavamo facendo con Ducati».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Stoner, il riconoscimento del lavoro svolto con la Desmosedici arrivò solo a posteriori, quando altri piloti cambiarono costruttore e il confronto diretto divenne evidente. «Io e il mio team non abbiamo mai ricevuto il giusto credito fino a quel momento. Con Honda, invece, è stato subito più facile essere competitivi».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver aggiunto altre cinque vittorie nel 2012, stagione condizionata dagli infortuni, Casey Stoner decise di ritirarsi a soli 27 anni. Un addio precoce, che ha contribuito a rendere ancora più leggendaria una carriera breve ma straordinaria, divisa tra due mondi opposti e un talento capace di fare la differenza come pochi altri nella storia della MotoGP.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/19/casey-stoner-due-titoli-e-due-mondi-diversi-perche-il-mondiale-ducati-fu-il-piu-duro/">Casey Stoner, due titoli e due mondi diversi: perché il Mondiale Ducati fu il più duro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2025/12/19/casey-stoner-due-titoli-e-due-mondi-diversi-perche-il-mondiale-ducati-fu-il-piu-duro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP 2025, stagione da montagne russe per Aprilia.</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/12/19/motogp-2025-stagione-da-montagne-russe-per-aprilia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-2025-stagione-da-montagne-russe-per-aprilia</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2025/12/19/motogp-2025-stagione-da-montagne-russe-per-aprilia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Dec 2025 06:42:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=167814</guid>

					<description><![CDATA[<p>Doveva essere l’anno della consacrazione definitiva, si è trasformato invece in una delle stagioni più complesse ed emotivamente intense della storia recente di Aprilia in MotoGP. L’arrivo del campione del mondo Jorge Martin, accolto come un colpo sensazionale sul mercato piloti, ha finito per innescare una sequenza di eventi drammatici, tra infortuni, tensioni contrattuali e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/19/motogp-2025-stagione-da-montagne-russe-per-aprilia/">MotoGP 2025, stagione da montagne russe per Aprilia.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Doveva essere l’anno della consacrazione definitiva, si è trasformato invece in una delle stagioni più complesse ed emotivamente intense della storia recente di Aprilia in MotoGP. L’arrivo del campione del mondo <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/10/28/motogp-jorge-martin-saltera-il-prossimo-gp-del-portogallo/" data-type="post" data-id="165047">Jorge Martin</a>, accolto come un colpo sensazionale sul mercato piloti, ha finito per innescare una sequenza di eventi drammatici, tra infortuni, tensioni contrattuali e risultati ottenuti in sua assenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2025 di Aprilia è iniziato nel peggiore dei modi: Martin si è infortunato nelle prime ore dei test pre-stagionali in Malesia. Da lì, una lunga serie di incidenti e fratture, culminata nel grave crash di Lusail, durante il suo debutto tardivo sulla RS-GP, quando è stato colpito da Fabio Di Giannantonio. Un calvario fisico che ha presto lasciato spazio anche a una crisi interna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A metà stagione è infatti esploso il “caso Martin”. Il pilota spagnolo ha manifestato la volontà di lasciare Aprilia a fine anno, appellandosi a una clausola d’uscita dal contratto. Il suo manager Albert Valera ha indicato pubblicamente Honda come possibile destinazione, rivelando l’esistenza di un’offerta importante. Una prospettiva che ha scosso profondamente il box di Noale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.giornalemotori.com/2024/11/25/massimo-rivola-spiega-i-primi-alti-e-bassi-di-jorge-martin-sullaprilia/" data-type="post" data-id="146345">Massimo Rivola</a>, amministratore delegato di Aprilia Racing, ha raccontato senza filtri quei momenti in un documentario MotoGP: “Quando Valera mi disse che Honda era interessata e che Jorge poteva andarsene, pensai fosse uno scherzo. Il giorno dopo sono andato a Madrid per parlarne direttamente con lui. Mi disse che pensava fosse meglio lasciare. Io gli risposi che non l’avremmo permesso”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aprilia ha contestato la validità della clausola e, con il sostegno pubblico del CEO di Dorna Carmelo Ezpeleta, ha imposto il rispetto dell’accordo biennale. Ma i problemi non erano finiti. Al rientro in pista, Martin ha subito un nuovo grave infortunio a Motegi, dopo aver sbagliato la frenata alla partenza della Sprint e aver centrato il compagno di squadra Marco Bezzecchi. Per lui, la quarta serie di fratture della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con Martin praticamente fuori gioco, è stato proprio Bezzecchi – arrivato anch’egli da Ducati – a prendersi sulle spalle il progetto Aprilia. Il pilota italiano ha firmato tre vittorie nei Gran Premi, tre successi nelle Sprint e ha chiuso il mondiale al terzo posto, il miglior risultato di sempre per la casa veneta nella classifica piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È stata una stagione estremamente emotiva – ha ammesso Rivola – e certamente non è iniziata come avevamo pianificato. L’obiettivo era crescere gradualmente e lottare per i podi dopo qualche mese. Poi sappiamo cosa è successo con Jorge, tra infortuni e la spiacevole vicenda legata a Honda”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aprilia ha dovuto muoversi su un terreno delicato: mantenere aperto il dialogo con Martin, senza però cedere sul piano contrattuale. Una strategia che ha trovato simbolicamente il suo punto di svolta a Silverstone, dove Bezzecchi ha regalato alla squadra la prima vittoria stagionale, anche la prima sotto la nuova direzione tecnica di Fabiano Sterlacchini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Dopo quella vittoria – ha raccontato Rivola – ho mandato un messaggio vocale a Jorge: ‘Dai, possiamo farlo. Puoi farlo anche tu. Rimettiti presto’”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Martin è tornato in pista a Brno, confermando pubblicamente il suo futuro in Aprilia anche per il 2026. Il suo miglior risultato è stato un quarto posto, prima di essere nuovamente fermato dagli infortuni. “Ha praticamente perso un’intera stagione – ha spiegato Rivola – e il prossimo anno non sarà facile. Bezzecchi è ormai al livello giusto. Jorge dovrà darsi tempo per conoscere davvero la moto”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il momento chiave, secondo il numero uno di Aprilia Racing, è stato il test di Misano: “È stato quasi l’unico giorno in cui Jorge ha potuto lavorare davvero sulla RS-GP, senza pensare solo alla prestazione immediata”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante tutto, il bilancio finale sorride ad Aprilia. Oltre ai successi di Bezzecchi, Raul Fernandez ha regalato alla squadra Trackhouse la vittoria nel Gran Premio d’Australia e altri due podi. Il risultato complessivo è storico: secondo posto nel mondiale costruttori, alle spalle della sola Ducati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una stagione nata sotto una cattiva stella, ma chiusa con la consapevolezza di aver costruito basi solide. E con una lezione chiara: anche dagli anni più difficili può nascere la crescita più importante.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/19/motogp-2025-stagione-da-montagne-russe-per-aprilia/">MotoGP 2025, stagione da montagne russe per Aprilia.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2025/12/19/motogp-2025-stagione-da-montagne-russe-per-aprilia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGP, Espargaró svela il “peso” di Marquez: «Quando lui vince e tu soffri, ti distrugge»</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/12/16/motogp-espargaro-svela-il-peso-di-marquez-quando-lui-vince-e-tu-soffri-ti-distrugge/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=motogp-espargaro-svela-il-peso-di-marquez-quando-lui-vince-e-tu-soffri-ti-distrugge</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2025/12/16/motogp-espargaro-svela-il-peso-di-marquez-quando-lui-vince-e-tu-soffri-ti-distrugge/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2025 16:38:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=167783</guid>

					<description><![CDATA[<p>Essere compagno di squadra di Marc Márquez in MotoGP è una sfida che va ben oltre il cronometro. A raccontarlo è Pol Espargaró, ex pilota Honda e oggi collaudatore KTM, che ha descritto senza mezzi termini l’impatto psicologico di condividere il box con un talento generazionale capace di vincere anche nelle condizioni più avverse. Nel [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/16/motogp-espargaro-svela-il-peso-di-marquez-quando-lui-vince-e-tu-soffri-ti-distrugge/">MotoGP, Espargaró svela il “peso” di Marquez: «Quando lui vince e tu soffri, ti distrugge»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Essere compagno di squadra di Marc Márquez in MotoGP è una sfida che va ben oltre il cronometro. A raccontarlo è Pol Espargaró, ex pilota Honda e oggi collaudatore KTM, che ha descritto senza mezzi termini l’impatto psicologico di condividere il box con un talento generazionale capace di vincere anche nelle condizioni più avverse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso della sua carriera, Márquez ha dimostrato una capacità di adattamento fuori dal comune, conquistando sei titoli mondiali in sette stagioni con Honda. Successi spesso arrivati su una RC213V che gli altri piloti della Casa giapponese hanno faticato a interpretare, ma che lo spagnolo è riuscito comunque a portare al vertice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Espargaró ha vissuto in prima persona questa realtà tra il 2021 e il 2022. Due stagioni complicate, chiuse con appena due podi, mentre Márquez riusciva a imporsi in gara nonostante non fosse ancora pienamente ristabilito dopo il grave infortunio al braccio del 2020. Un confronto costante che, come lo stesso Espargaró ha ammesso, ha finito per pesare anche sul piano personale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi l’ex pilota Honda rivede uno scenario simile nella stagione 2025 di Pecco Bagnaia. Il campione italiano ha faticato a trovare il giusto feeling con una Ducati che, al contrario, Márquez ha saputo sfruttare al massimo fino alla conquista del titolo mondiale. «Quando tu soffri e lui vince, è devastante», ha spiegato Espargaró in un’intervista al quotidiano spagnolo <em>AS</em>. «Quando la moto mostra dei limiti, è lì che Marc tira fuori il suo vero potenziale: sa adattarsi ai problemi come pochi altri».</p>



<p class="wp-block-paragraph">I numeri della stagione 2025 raccontano la portata dell’impresa: 11 vittorie nei Gran Premi e 14 successi nelle Sprint, sufficienti a chiudere i conti iridati con cinque gare d’anticipo e a mettere in bacheca il settimo titolo nella classe regina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un successo che assume ancora più valore se si guarda al percorso recente di Márquez, capace di lasciare Honda nel 2023 per rilanciarsi con il team Gresini, accettando una Ducati dell’anno precedente e rinunciando allo stipendio pur di ritrovare competitività dopo anni segnati dagli infortuni. «Non aveva bisogno di vincere un Mondiale con Ducati per dimostrare di essere il migliore», ha sottolineato Espargaró.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione trionfale di Márquez si è però conclusa in anticipo: lo spagnolo ha saltato le ultime quattro gare del 2025 a causa di un serio infortunio alla spalla rimediato in un incidente nel Gran Premio d’Indonesia. Il recupero procede positivamente e l’obiettivo è tornare in pista già nei primi test pre-stagionali di febbraio a Sepang, dove il campione è atteso per aprire un nuovo capitolo della sua carriera.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/16/motogp-espargaro-svela-il-peso-di-marquez-quando-lui-vince-e-tu-soffri-ti-distrugge/">MotoGP, Espargaró svela il “peso” di Marquez: «Quando lui vince e tu soffri, ti distrugge»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2025/12/16/motogp-espargaro-svela-il-peso-di-marquez-quando-lui-vince-e-tu-soffri-ti-distrugge/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bastianini in difficoltà con la gomma morbida: “Non riesco a spiegarmi perché”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/12/15/bastianini-in-difficolta-con-la-gomma-morbida-non-riesco-a-spiegarmi-perche/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bastianini-in-difficolta-con-la-gomma-morbida-non-riesco-a-spiegarmi-perche</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2025/12/15/bastianini-in-difficolta-con-la-gomma-morbida-non-riesco-a-spiegarmi-perche/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2025 20:45:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=167756</guid>

					<description><![CDATA[<p>Enea Bastianini ha chiuso la stagione 2025 di MotoGP con più di qualche rimpianto, soprattutto per le difficoltà incontrate nell’uso della gomma posteriore morbida sulla sua KTM Tech3. L’italiano, passato al team austriaco dopo quattro anni sulla Ducati e sette vittorie in carriera, ha faticato fin dai test pre-stagionali ad adattarsi alla RC16, in particolare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/15/bastianini-in-difficolta-con-la-gomma-morbida-non-riesco-a-spiegarmi-perche/">Bastianini in difficoltà con la gomma morbida: “Non riesco a spiegarmi perché”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Enea Bastianini ha chiuso la stagione 2025 di MotoGP con più di qualche rimpianto, soprattutto per le difficoltà incontrate nell’uso della gomma posteriore morbida sulla sua KTM Tech3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’italiano, passato al team austriaco dopo quattro anni sulla Ducati e sette vittorie in carriera, ha faticato fin dai test pre-stagionali ad adattarsi alla RC16, in particolare nelle qualifiche. La stagione lo ha visto entrare in Q2 appena quattro volte e ottenere solo tre top-10, con i migliori risultati concentrati nei weekend in cui era riuscito a partire avanti in griglia: il podio nella sprint a Brno e il terzo posto al Gran Premio di Catalogna. Bastianini ha chiuso il campionato al 14° posto con 112 punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Il trend è questo: il venerdì è complicato, il sabato un po’ meno e la domenica in gara siamo competitivi”, ha spiegato il pilota. “Con la gomma media trovo la fiducia per essere veloce, con la morbida invece non riesco a spingere. È come se il posteriore mi spingesse fuori in ogni curva, rendendo difficile girare.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il formato dei weekend di MotoGP, che obbliga i piloti a essere già competitivi dal venerdì, ha comunque aiutato Bastianini a comprendere meglio la sua moto: “A volte la sprint mi ha aiutato a essere veloce in gara, perché nel warm-up vado spesso forte. Quando invece uso la gomma morbida della sprint, sono sempre indietro e cerco di fare qualcosa di diverso, ma non sono rilassato, non è il mio stile, e non riesco a spiegarmi perché.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Bastianini, ora, sarà fondamentale fermarsi per due mesi e cercare soluzioni per affrontare la prossima stagione con maggiore competitività e fiducia.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/15/bastianini-in-difficolta-con-la-gomma-morbida-non-riesco-a-spiegarmi-perche/">Bastianini in difficoltà con la gomma morbida: “Non riesco a spiegarmi perché”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2025/12/15/bastianini-in-difficolta-con-la-gomma-morbida-non-riesco-a-spiegarmi-perche/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aprilia, il motore 850 cc convince: “Siamo molto soddisfatti” in vista della MotoGP 2027</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/12/15/aprilia-il-motore-850-cc-convince-siamo-molto-soddisfatti-in-vista-della-motogp-2027/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=aprilia-il-motore-850-cc-convince-siamo-molto-soddisfatti-in-vista-della-motogp-2027</link>
					<comments>https://www.giornalemotori.com/2025/12/15/aprilia-il-motore-850-cc-convince-siamo-molto-soddisfatti-in-vista-della-motogp-2027/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2025 06:36:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=167726</guid>

					<description><![CDATA[<p>Aprilia guarda con ottimismo al futuro della MotoGP. In vista dell’entrata in vigore del nuovo regolamento tecnico nel 2027, la casa di Noale ha già avviato lo sviluppo del motore da 850 cc e i primi riscontri al banco prova sono più che incoraggianti. Al momento, KTM è l’unico costruttore ad aver mostrato pubblicamente il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/15/aprilia-il-motore-850-cc-convince-siamo-molto-soddisfatti-in-vista-della-motogp-2027/">Aprilia, il motore 850 cc convince: “Siamo molto soddisfatti” in vista della MotoGP 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Aprilia guarda con ottimismo al futuro della <a href="http://www.motogp.com" target="_blank" rel="noopener">MotoGP</a>. In vista dell’entrata in vigore del nuovo regolamento tecnico nel 2027, la casa di Noale ha già avviato lo sviluppo del motore da 850 cc e i primi riscontri al banco prova sono più che incoraggianti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al momento, KTM è l’unico costruttore ad aver mostrato pubblicamente il proprio propulsore 850 cc, prima in fabbrica e poi in pista a Jerez con il collaudatore Pol Espargaró. Per Aprilia, invece, il debutto su pista del nuovo motore non è ancora stato definito, anche se il progetto è già in una fase avanzata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Il motore è pronto, sta girando”, ha confermato l’amministratore delegato di Aprilia Racing, Massimo Rivola, a Crash.net. “Onestamente siamo molto felici di ciò che stiamo ottenendo al banco prova. La moto 850 cc è un work in progress: non è una priorità nel breve termine, ma ovviamente arriverà. In questo momento a Noale siamo molto impegnati”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il buon momento di Aprilia è certificato anche dai risultati sportivi. La stagione appena conclusa è stata la migliore di sempre per il marchio italiano: <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/10/03/motogp-indonesia-bezzecchi-vola-nelle-prequalifiche-disastro-ducati/" data-type="post" data-id="163612">Marco Bezzecchi</a>, nuovo pilota del team, ha chiuso terzo in campionato e la RS-GP ha conquistato tre vittorie negli ultimi quattro Gran Premi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo dichiarato è ora una vera sfida al titolo nel 2026, un traguardo che rende delicata la scelta su quando spostare risorse dallo sviluppo della moto attuale da 1000 cc al nuovo progetto 850 cc. “Dobbiamo capire quale sia la strategia: fino a che punto spingere sullo sviluppo della moto 2026?”, ha spiegato Rivola. “Un’idea ce l’abbiamo, ma molto dipenderà anche dall’andamento del campionato”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il direttore tecnico Fabiano Sterlacchini, il principale punto di transizione nello sviluppo potrebbe arrivare tra marzo e aprile del 2026, quando l’attenzione inizierà a spostarsi in modo più deciso verso il regolamento del 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le nuove norme prevedono una riduzione della cilindrata dei motori, il passaggio da Michelin a Pirelli come fornitore unico di pneumatici, forti restrizioni all’aerodinamica e il divieto dei dispositivi di abbassamento dell’assetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio su questi ultimi Rivola non ha mai nascosto la propria contrarietà. La prima vittoria di Bezzecchi con Aprilia, a Silverstone, è arrivata dopo il ritiro di Fabio Quartararo dalla testa della gara per un problema al ride-height device. “Sono dispositivi stupidi che odiamo tutti, ma per qualche motivo sono ancora lì”, ha ribadito il numero uno di Aprilia Racing.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/12/15/aprilia-il-motore-850-cc-convince-siamo-molto-soddisfatti-in-vista-della-motogp-2027/">Aprilia, il motore 850 cc convince: “Siamo molto soddisfatti” in vista della MotoGP 2027</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giornalemotori.com/2025/12/15/aprilia-il-motore-850-cc-convince-siamo-molto-soddisfatti-in-vista-della-motogp-2027/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
