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	<title>Endurance &#8211; Giornalemotori</title>
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	<description>Tutte le news su F1, MotoGP, SBK, WEC e altro ancora</description>
	<lastBuildDate>Mon, 14 Sep 2026 06:09:21 +0000</lastBuildDate>
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		<title>ELMS, Algarve Pro Racing trionfa a Silverstone in una gara folle sotto la pioggia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 06:09:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Algarve Pro Racing conquista una spettacolare vittoria nella 4 Ore di Silverstone, quinto appuntamento della European Le Mans Series 2026. La gara britannica è stata caratterizzata da pioggia, Safety Car, strategie completamente stravolte e numerosi colpi di scena, con il successo deciso soltanto nelle fasi finali. A portare al successo la Oreca 07 Gibson numero [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Algarve Pro Racing conquista una spettacolare vittoria nella 4 Ore di Silverstone, quinto appuntamento della European Le Mans Series 2026. La gara britannica è stata caratterizzata da pioggia, Safety Car, strategie completamente stravolte e numerosi colpi di scena, con il successo deciso soltanto nelle fasi finali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A portare al successo la Oreca 07 Gibson numero 25 sono stati Ben Barnicoat, Jake Hughes e Matthias Kaiser. Per il team si tratta della prima vittoria stagionale e del ritorno sul gradino più alto del podio ELMS dopo oltre tre anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara sembrava inizialmente indirizzata verso un dominio della CLX Motorsport. La Oreca numero 37 ha infatti preso il comando nelle prime fasi, costruendo rapidamente un margine importante sugli avversari. Theodor Jensen ha imposto un ritmo particolarmente efficace, mentre alle sue spalle la vettura di Algarve Pro Racing rimaneva in lotta per le posizioni di vertice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche United Autosports è stata protagonista di una partenza aggressiva. Griffin Peebles, scattato dalla decima posizione, ha recuperato rapidamente terreno arrivando fino al terzo posto. La sua rimonta è stata però rallentata da un contatto con una Ligier di Ultimate, episodio che gli è costato una penalità drive-through.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il passare dei giri, la situazione è diventata sempre più complicata a causa delle condizioni meteorologiche. La pioggia ha iniziato a intensificarsi e le diverse strategie adottate dai team hanno completamente modificato la classifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ingresso della Safety Car e le successive neutralizzazioni hanno rappresentato il punto di svolta della corsa. I distacchi accumulati nella prima parte sono stati praticamente azzerati, mentre i team hanno dovuto prendere decisioni decisive sulla scelta degli pneumatici e sul momento dei pit stop.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La CLX Motorsport, che aveva dominato la prima parte della gara, ha perso progressivamente terreno. Ian Aguilera è stato protagonista di un testacoda mentre cercava di doppiare una vettura più lenta alla chicane Club, facendo precipitare la Oreca numero 37 nelle retrovie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al contrario, Algarve Pro Racing ha sfruttato alla perfezione la situazione. Jake Hughes ha mantenuto la vettura nelle posizioni di vertice prima di lasciare il volante a Ben Barnicoat, autore dello stint decisivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La TDS Racing è riuscita a portare la propria Oreca numero 14 in testa durante una delle fasi più concitate della gara. Sami Meguetounif sembrava avere la vittoria a portata di mano, ma un problema elettrico ha costretto la vettura a fermarsi momentaneamente durante una fase di Full Course Yellow.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione ha nuovamente favorito Algarve Pro Racing. Quando mancavano circa 30 minuti alla bandiera a scacchi, Barnicoat ha preso definitivamente il comando e ha iniziato a costruire un margine sufficiente per gestire senza rischi gli ultimi giri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Oreca numero 25 ha così tagliato il traguardo al primo posto, precedendo la TDS Racing e la United Autosports numero 22. Per Algarve Pro Racing è una vittoria particolarmente importante, arrivata in una delle gare più difficili della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La United Autosports numero 21 di Griffin Peebles, Grégoire Saucy e Ben Hanley ha chiuso al sesto posto, ma il risultato è stato comunque sufficiente per consentire all&#8217;equipaggio di conquistare la leadership solitaria del campionato.</p>



<h3 class="wp-block-heading">R-ace GP vince in LMP3</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La classe LMP3 ha regalato un altro confronto particolarmente combattuto. Il successo è andato alla Duqueine D09 Toyota numero 85 di R-ace GP, affidata a Fabien Michal, Pierre-Alexandre Provost e Hugo Schwarze.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra ha approfittato del testacoda della vettura numero 17 di CLX Motorsport durante la fase centrale della corsa. R-ace GP ha quindi mantenuto il controllo fino alla bandiera a scacchi, conquistando una vittoria con circa 14 secondi di vantaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo posto per la CLX Motorsport, mentre Inter Europol Competition ha completato il podio dopo che la vettura di Rinaldi Racing, che sembrava destinata alla terza posizione, si è fermata a pochi secondi dalla conclusione.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Iron Lynx conquista la LMGT3</h3>



<p class="wp-block-paragraph">In LMGT3 il successo è andato alla Mercedes-AMG GT3 Evo numero 62 di Iron Lynx, al termine di una battaglia serratissima con Corvette e Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Corvette Z06 GT3.R numero 33 di TF Sport aveva comandato per buona parte della gara, ma la strategia e le condizioni meteorologiche hanno permesso alla Mercedes di rientrare nella lotta per la vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle fasi finali anche la Ferrari 296 GT3 di Kessel Racing è stata protagonista della sfida al vertice. La vettura italiana ha però perso terreno a pochi minuti dalla conclusione, lasciando il duello decisivo tra Mercedes e Corvette.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Julian Hanses ha dovuto difendersi dagli attacchi di Charlie Eastwood negli ultimi giri. Le due vetture sono arrivate anche al contatto mentre procedevano affiancate, ma la Mercedes è riuscita a mantenere il controllo e a conquistare la vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eastwood ha concluso secondo a soli tre secondi dal vincitore, mentre Proton Competition ha portato la Porsche 911 GT3 R sul terzo gradino del podio grazie a un sorpasso nell&#8217;ultimo giro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato di Silverstone modifica anche gli equilibri della classifica LMGT3. Hanses e Abdulla Al-Khelaifi salgono al comando del campionato, mentre Eastwood, Blake McDonald e Alec Udell rimangono a soli tre punti dalla vetta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La European Le Mans Series si prepara ora al decisivo appuntamento conclusivo della stagione, con i titoli ancora in palio e una classifica resa ancora più incerta dai risultati maturati sul difficile tracciato di Silverstone.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Ferrari vince a COTA: Toyota beffata da un problema idraulico nel finale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 05:28:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Ferrari torna al successo nel FIA World Endurance Championship al termine di una spettacolare 6 Ore del Circuit of The Americas. La vittoria è arrivata grazie alla Ferrari 499P numero 50 di AF Corse, affidata a Nicklas Nielsen, Miguel Molina e Antonio Fuoco, che ha approfittato del clamoroso problema tecnico accusato dalla Toyota numero [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari torna al successo nel FIA World Endurance Championship al termine di una spettacolare 6 Ore del Circuit of The Americas. La vittoria è arrivata grazie alla Ferrari 499P numero 50 di AF Corse, affidata a Nicklas Nielsen, Miguel Molina e Antonio Fuoco, che ha approfittato del clamoroso problema tecnico accusato dalla Toyota numero 7 a soli 12 minuti dalla conclusione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Toyota GR010 Hybrid numero 7, guidata da Nyck de Vries, Mike Conway e Kamui Kobayashi, sembrava ormai avviata verso una vittoria che avrebbe avuto un peso enorme nella lotta per il campionato. De Vries, protagonista di una prestazione eccellente, era riuscito a costruire un margine importante sulla concorrenza, ma un problema al sistema idraulico ha improvvisamente fermato la vettura giapponese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Toyota si è trattato di una beffa particolarmente pesante: il costruttore non aveva mai conquistato una vittoria a COTA nel FIA WEC e sembrava finalmente avere l&#8217;occasione giusta per interrompere questa striscia negativa. Il guasto ha invece spalancato la porta alla Ferrari.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ferrari sfrutta l&#8217;occasione</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari numero 50 ha concluso la gara con <strong>4,471 secondi di vantaggio sulla Cadillac V-Series.R numero 38 di Hertz Team JOTA</strong>, conquistando così il primo successo stagionale nel FIA WEC. Per Nielsen, Molina e Fuoco si tratta di una vittoria particolarmente importante dopo una stagione nella quale il risultato pieno era finora mancato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara era iniziata con la Ferrari numero 51 di Antonio Giovinazzi davanti a tutti. La pioggia caduta poco prima del via aveva costretto a effettuare due giri di formazione supplementari, ma Giovinazzi era comunque riuscito a mantenere la leadership iniziale davanti alla Cadillac di Jack Aitken.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione è però cambiata rapidamente con l&#8217;intreccio delle strategie e dei pit stop. La Ferrari numero 50 e la Toyota numero 8 hanno sfruttato una strategia basata sui rifornimenti più brevi per risalire nelle prime posizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari numero 51 ha invece perso terreno quando James Calado ha avuto difficoltà a riavviare la vettura dopo essere salito a bordo all&#8217;inizio della terza ora. L&#8217;inconveniente è costato circa 30 secondi al team, compromettendo le possibilità di giocarsi la vittoria.</p>



<h2 class="wp-block-heading">De Vries protagonista</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A metà gara una Virtual Safety Car ha neutralizzato buona parte dei vantaggi costruiti attraverso le diverse strategie. Alla ripartenza, Earl Bamber era al comando con la Cadillac numero 38, ma utilizzava pneumatici più vecchi rispetto ai principali rivali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">De Vries ha quindi iniziato una spettacolare rimonta. Il pilota olandese ha superato Tom Gamble e Antonio Félix da Costa, prima di conquistare la leadership ai danni di Bamber con un sorpasso all&#8217;interno di curva 1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da quel momento la Toyota numero 7 ha mostrato un ritmo impressionante. De Vries ha inanellato una serie di giri veloci riuscendo a costruire un margine rassicurante sulla Ferrari e sugli altri inseguitori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda neutralizzazione della gara ha nuovamente modificato gli equilibri, preparando un ultimo stint di circa 45 minuti nel quale Toyota sembrava avere tutte le carte in regola per controllare la situazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il dramma Toyota a 12 minuti dalla fine</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Quando mancavano appena 12 minuti alla bandiera a scacchi, però, è arrivato il colpo di scena decisivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Toyota numero 7 ha accusato un problema idraulico che ha costretto De Vries al ritiro. Fino a quel momento la vettura giapponese era saldamente al comando con un vantaggio di circa sei secondi sulla Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nielsen, al volante della 499P numero 50, si è così ritrovato improvvisamente in testa e ha portato la vettura al traguardo senza commettere errori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari ha inoltre beneficiato della difficoltà dell&#8217;Alpine numero 35. Charles Milesi aveva occupato la seconda posizione, ma ha perso terreno dopo essere rimasto coinvolto nel traffico alla curva 7. Nielsen ne ha approfittato per portarsi al secondo posto prima del ritiro della Toyota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Alpine ha poi ricevuto una penalità di cinque secondi per unsafe release, scivolando al terzo posto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cadillac seconda, Alpine sul podio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle della Ferrari ha concluso la <strong>Cadillac numero 38 di Jack Aitken, Earl Bamber e Sébastien Bourdais</strong>, ancora una volta vicinissima alla vittoria ma costretta ad accontentarsi del secondo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Terza l&#8217;Alpine numero 35 condivisa da Charles Milesi, Antonio Félix da Costa e Ferdinand Habsburg, che ha comunque conquistato un importante primo podio per il costruttore francese nella sua ultima stagione nel FIA WEC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quarta la Aston Martin numero 007 di Heart of Racing, mentre la seconda Alpine ha chiuso al quinto posto. La Toyota numero 8 ha terminato soltanto sesta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Genesis ha ottenuto il miglior risultato della propria storia nel FIA WEC con il settimo posto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ferrari torna a vincere</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il successo di COTA rappresenta dunque una svolta importante per Ferrari. La casa di Maranello non vinceva una gara Hypercar nel FIA WEC dalla 24 Ore di Le Mans 2025 e, grazie alla vittoria della numero 50, riapre anche la situazione nella lotta per i titoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara texana ha inoltre confermato quanto sia imprevedibile il campionato endurance: Toyota sembrava avere la vittoria in tasca, ma un problema tecnico nelle battute finali ha consegnato il successo alla Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Nielsen, Molina e Fuoco è arrivata così una vittoria tanto importante quanto inattesa, mentre Toyota dovrà fare i conti con una delle sconfitte più amare della propria stagione.</p>
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		<title>WEC, impresa Giovinazzi ad Austin: è pole position da brividi al COTA a parità di millesimo con la Cadillac</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2026 04:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>AUSTIN (Texas) — Un finale da batticuore e un verdetto deciso sui millesimi di secondo. La sessione di qualifica sul tracciato del Circuit of the Americas (COTA) ha regalato una delle Hyperpole più avvincenti e tirate nella storia del FIA World Endurance Championship (WEC). A spuntarla è stato Antonio Giovinazzi, che regala alla Ferrari 499P [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>AUSTIN (Texas)</strong> — Un finale da batticuore e un verdetto deciso sui millesimi di secondo. La sessione di qualifica sul tracciato del Circuit of the Americas (COTA) ha regalato una delle Hyperpole più avvincenti e tirate nella storia del FIA World Endurance Championship (WEC). A spuntarla è stato Antonio Giovinazzi, che regala alla Ferrari 499P #51 del team AF Corse la partenza dalla prima casella della griglia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota pugliese è diventato così il primo della stagione ad aggiudicarsi due pole position, replicando il primato già firmato ad aprile nella gara di Imola.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un finale sul filo dei millesimi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">A rendere la sessione texana memorabile è stato il duello a distanza sul cronometro tra Giovinazzi e Jack Aitken, al volante della Cadillac V-Series.R #38 del team Hertz Team JOTA. Entrambi i piloti hanno fatto segnare esattamente lo stesso tempo al millesimo: <strong>1:52.455</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il regolamento sportivo parlante è chiaro: a parità di prestazione prevale chi ottiene il crono per primo. Giovinazzi ha completato il suo giro veloce all&#8217;inizio della sessione, mentre Aitken ha eguagliato la prestazione solo in seguito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I primi quattro equipaggi sono stati racchiusi in appena 50 millesimi di secondo: alle spalle del duo di testa si sono piazzati Charles Milesi con l&#8217;Alpine A424 #35 (terzo) e Harry Tincknell al volante dell&#8217;Aston Martin Valkyrie #007.</p>



<h3 class="wp-block-heading">I verdetti della griglia Hypercar</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La top 10 della classe regina vede anche la presenza di Nicklas Nielsen (quinto con la Ferrari #50), la seconda Alpine di Victor Martins al sesto posto e la Genesis GMR-001 di Mathys Jaubert in settima posizione. Soltanto ottava e nona le due Toyota TS010 Hybrid affidate a Ryo Hirakawa e Kamui Kobayashi, con Mathieu Jaminet a chiudere i primi dieci sulla seconda Genesis.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Restano invece fuori dalla top 10 le due BMW M Hybrid V8 del Team WRT, le Peugeot 9X8 e la Ferrari satellite di AF Corse guidata da Robert Kubica, relegata in quattordicesima piazza.</p>



<h3 class="wp-block-heading">LMGT3: Barrichello conquista la pole</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nella categoria LMGT3 domina la scena la scuderia Heart of Racing, che ha monopolizzato la prima fila. Eduardo Barrichello ha conquistato la pole position al volante dell&#8217;Aston Martin Vantage GT3 Evo #27 con il tempo di 2:05.160, precedendo il compagno di squadra Zach Robichon.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con la vettura #51 di Giovinazzi, James Calado e Alessandro Pier Guidi a caccia di punti pesanti per la classifica, la gara si preannuncia una battaglia infuocata fin dal primo semaforo verde.</p>
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		<title>ELMS, Inter Europol vince a Spa al termine di una gara caotica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 05:31:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Inter Europol Competition conquista la 4 Ore di Spa-Francorchamps, quarto appuntamento della European Le Mans Series 2026, al termine di una gara caratterizzata da numerose Safety Car e da un finale combattuto fino alla bandiera a scacchi. La Oreca 07 Gibson numero 43, affidata a Kuba Smiechowski, Nick Yelloly e Tom Dillmann, ha sfruttato al [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Inter Europol Competition</strong> conquista la 4 Ore di Spa-Francorchamps, quarto appuntamento della European Le Mans Series 2026, al termine di una gara caratterizzata da numerose Safety Car e da un finale combattuto fino alla bandiera a scacchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Oreca 07 Gibson numero 43</strong>, affidata a <strong>Kuba Smiechowski, Nick Yelloly e Tom Dillmann</strong>, ha sfruttato al meglio le difficili condizioni di gara riuscendo a evitare i numerosi incidenti che hanno condizionato la prima parte della competizione. Il successo è arrivato davanti alla Vector Sport di <strong>Ryan Cullen, Vladislav Lomko e Pietro Fittipaldi</strong>, mentre la Forestier Racing by Panis ha completato il podio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gara subito in salita per diversi protagonisti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La partenza aveva visto <strong>Jamie Chadwick</strong> mantenere la prima posizione dalla pole position con la Oreca 07 di IDEC Sport. Le prime battute, però, sono state immediatamente movimentate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla curva La Source, <strong>Bijoy Garg</strong>, al volante della seconda Inter Europol, ha colpito la Oreca United Autosports di <strong>Griffin Peebles</strong>, provocando danni significativi alla vettura della squadra polacca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Peebles è riuscito invece a proseguire e, alla ripartenza, ha superato Chadwick all&#8217;esterno della stessa curva, iniziando a costruire rapidamente un vantaggio importante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La United Autosports sembrava così avere il ritmo per prendere il largo, arrivando a vantare oltre 15 secondi di margine. La gara, tuttavia, è stata continuamente interrotta dalle neutralizzazioni: nella prima metà sono state numerose le Safety Car, con cinque periodi aggiuntivi concentrati nelle prime due ore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La strategia premia Inter Europol</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La svolta è arrivata durante il secondo ciclo di pit stop. <strong>Nick Yelloly</strong>, sulla Oreca numero 43, è riuscito a conquistare la leadership grazie a una strategia particolarmente efficace, con il team che ha scelto di non sostituire tutti gli pneumatici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scelta ha permesso a Inter Europol di guadagnare tempo prezioso, mentre la IDEC Sport è stata penalizzata da una sosta più lenta, che ha fatto scivolare la vettura fino alla quinta posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche la United Autosports ha dovuto fare i conti con un episodio sfavorevole. Durante la terza ora, una Oreca di Proton Competition è finita in testacoda in prossimità della Bus Stop, costringendo <strong>Grégoire Saucy</strong> a una manovra evasiva che gli è costata tre posizioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Fittipaldi prova il colpaccio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Con la gara finalmente entrata nella sua fase più regolare, la battaglia per la vittoria si è trasformata in un duello strategico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel penultimo ciclo di soste è stata la <strong>Vector Sport</strong> a sfruttare la scelta di non cambiare tutti gli pneumatici. <strong>Pietro Fittipaldi</strong> è così riuscito a portarsi al comando della corsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La leadership, però, è durata poco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell&#8217;ultima tornata di pit stop, a circa mezz&#8217;ora dalla conclusione, Inter Europol ha nuovamente ribaltato la situazione. <strong>Tom Dillmann</strong> è tornato in pista davanti a Fittipaldi, con un vantaggio iniziale di 2,7 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota brasiliano ha provato a ridurre il distacco sfruttando anche il traffico, ma Dillmann ha mantenuto il controllo della situazione fino al traguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Oreca numero 43 ha così tagliato la linea d&#8217;arrivo con <strong>3,379 secondi di vantaggio</strong>, regalando a Inter Europol Competition la prima vittoria stagionale in ELMS.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Forestier Racing sul podio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il terzo posto è andato alla <strong>Forestier Racing by Panis</strong>, con <strong>Esteban Masson, Oliver Gray e Louis Rousset</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra campione in carica non ha avuto lo stesso ritmo mostrato nei precedenti appuntamenti, ma il podio conquistato a Spa permette comunque di accorciare le distanze in classifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Forestier si porta infatti a un solo punto dalla United Autosports, che ha concluso la gara in quinta posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le due squadre ha chiuso la <strong>IDEC Sport numero 18</strong>, quarta al traguardo con Jamie Chadwick, Laurents Hoerr e Valerio Rinicella.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un successo costruito sulla strategia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La 4 Ore di Spa-Francorchamps ha confermato ancora una volta quanto strategia e gestione della gara siano fondamentali nell&#8217;European Le Mans Series.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inter Europol ha saputo rimanere fuori dai problemi nelle fasi più caotiche, sfruttando le neutralizzazioni e soprattutto le diverse strategie di cambio gomme per costruire la vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il duello finale tra Dillmann e Fittipaldi ha regalato un arrivo sul filo dei secondi, con Inter Europol che ha resistito alla pressione conquistando un successo prezioso per il prosieguo della stagione 2026.</p>
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		<title>WEC, svolta nel calendario: Barcellona e Monza salvano il finale di stagione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 10:44:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Campionato del Mondo Endurance (FIA WEC) ridisegna la mappa del proprio finale di stagione e sceglie la stabilità del continente europeo. Con una decisione ratificata d&#8217;urgenza dal Consiglio Mondiale dell&#8217;Automobilismo della FIA tramite voto elettronico, i circuiti di Barcellona e Monza sono stati ufficialmente inseriti in calendario per sostituire i round originariamente previsti in [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Il Campionato del Mondo Endurance (FIA WEC) ridisegna la mappa del proprio finale di stagione e sceglie la stabilità del continente europeo. Con una decisione ratificata d&#8217;urgenza dal Consiglio Mondiale dell&#8217;Automobilismo della FIA tramite voto elettronico, i circuiti di <strong>Barcellona</strong> e <strong>Monza</strong> sono stati ufficialmente inseriti in calendario per sostituire i round originariamente previsti in Qatar e Bahrain, cancellati a causa del persistere della crisi geopolitica e dei recenti attacchi in Medio Oriente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La mossa, ampiamente preannunciata alle squadre nel corso dello scorso weekend della 6 Ore di San Paolo, rappresenta la risposta diretta dei promoter alle crescenti preoccupazioni per la sicurezza nella regione del Golfo, azzerando i rischi logistici e operativi e garantendo la regolare conclusione del campionato 2026.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Debutto catalano e grande ritorno in Brianza</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il nuovo programma vedrà la carovana del WEC fare tappa in Spagna dal <strong>16 al 18 ottobre</strong> per la prima <em>6 Ore di Barcellona</em> della storia della serie iridata. Sebbene il tracciato catalano avesse già ospitato i test prestagionali (il &#8220;Prologue&#8221;) nella stagione 2019-20, non aveva mai accolto prima d&#8217;ora una gara ufficiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;inserimento di Barcellona ha richiesto anche un coordinamento tra federazioni: l&#8217;evento si sarebbe infatti sovrapposto con il finale del GT World Challenge Europe ad Algarve (Portimão). Per consentire ai piloti impegnati in entrambe le categorie di scendere in pista, la gara del GT World Challenge verrà anticipata a sabato sera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il gran finale del Mondiale andrà invece in scena dall&#8217;<strong>6 all&#8217;8 novembre</strong> a <strong>Monza</strong>. L&#8217;autodromo lombardo torna così protagonista nel WEC dopo l&#8217;assenza del 2024 (anno in cui la tappa italiana fu ospitata a Imola). L&#8217;ultimo precedente nel &#8220;Tempio della Velocità&#8221; risale al 2023, quando a trionfare fu la Toyota GR010 Hybrid condotta dall&#8217;equipaggio formato da Kamui Kobayashi, Mike Conway e José María López.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cambiano i punteggi nella corsa al titolo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Un dettaglio regolamentare di primaria importanza riguarda l&#8217;assegnazione dei punti in classifica generale:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Entrambi i nuovi appuntamenti si disputeranno sulla distanza classica delle <strong>6 ore</strong>.</li>



<li><strong>Niente punteggio maggiorato (1,5x):</strong> A differenza delle gare in Medio Oriente (previste su distanze superiori), Barcellona e Monza assegneranno il <strong>punteggio standard</strong>.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Questa variazione modifica inevitabilmente i calcoli e le strategie dei team in lotta per i titoli iridati Hypercar e LMGT3, rendendo la corsa ai punti in terra europea ancora più serrata prima del traguardo finale.</p>
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		<title>Effetto domino in Medio Oriente: il WEC cancella le tappe nel Golfo, la Formula 1 osserva e prepara un piano B</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 10:43:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
		<category><![CDATA[Formula 1]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La crisi geopolitica che continua a scuotere il Medio Oriente sta ridisegnando gli equilibri e i calendari del motorsport internazionale. A fare la prima mossa ufficiale è il World Endurance Championship (WEC), ormai prossimo a cancellare definitivamente le proprie tappe nella regione del Golfo Persico. Una decisione drastica che, inevitabilmente, accende i riflettori anche sulla [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La crisi geopolitica che continua a scuotere il Medio Oriente sta ridisegnando gli equilibri e i calendari del motorsport internazionale. A fare la prima mossa ufficiale è il World Endurance Championship (WEC), ormai prossimo a cancellare definitivamente le proprie tappe nella regione del Golfo Persico. Una decisione drastica che, inevitabilmente, accende i riflettori anche sulla Formula 1 e sulla tenuta della parte finale del suo mondiale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il WEC torna in Europa: dentro Barcellona e Monza</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il calendario del WEC aveva già subìto alcune modifiche, con il round del Qatar originariamente previsto come opening round e successivamente posticipato a penultima tappa in ottobre. Tuttavia, secondo il piano di emergenza presentato alle squadre durante lo scorso fine settimana in Brasile, la tappa di Losail verrà completamente cancellata per fare spazio a un appuntamento sul circuito di Barcellona.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stessa sorte per il gran finale di stagione in Bahrain: la tappa di Sakhir verrà stralciata dal programma e sostituita da un weekend di gara a Monza. Salvo clamorosi e improbabili miglioramenti sul fronte della sicurezza nell&#8217;area, questa proposta di calendario rivoluzionata sarà presentata al Consiglio Mondiale dell&#8217;Automobilismo della FIA a fine luglio per l’approvazione formale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La Formula 1 temporeggia, ma il calendario vacilla</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La Formula 1 ha già pagato un dazio pesante all&#8217;instabilità dell&#8217;area all&#8217;inizio di questa stagione, con la cancellazione dei Gran Premi del Bahrain e dell&#8217;Arabia Saudita che ha provocato un insolito &#8220;buco&#8221; di un mese tra il GP del Giappone e quello di Miami.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo l&#8217;attuale programmazione, il Mondiale della massima serie dovrebbe concludersi proprio nel Golfo, con la doppietta Qatar-Abu Dhabi a cavallo tra fine novembre e inizio dicembre. Al momento, la linea ufficiale di Liberty Media e della FIA è quella dell&#8217;attesa: dato il margine di tempo che separa dal finale di stagione, le due tappe restano confermate. Nessuna preoccupazione, inoltre, sembra gravare sul Gran Premio dell&#8217;Azerbaijan di settembre, nonostante la vicinanza geografica con l&#8217;Iran.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle scorse settimane, il CEO della F1 Stefano Domenicali aveva espresso la speranza di poter recuperare il GP del Bahrain già in questo campionato, ipotizzando la data del 4 ottobre. Una mossa che avrebbe inserito Sakhir tra Baku e Singapore, dando vita a un inedito e logorante trittico di gare consecutive (<em>triple-header</em>).</p>



<h3 class="wp-block-heading">Lo scenario Portimão come ancora di salvezza</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, secondo quanto appreso, il reinserimento del Bahrain appare al momento congelato. I vertici della Formula 1 intendono sfruttare fino all&#8217;ultimo giorno utile per monitorare l&#8217;evoluzione della situazione diplomatica e di sicurezza prima di prendere una decisione definitiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se la tappa in Bahrain dovesse saltare definitivamente e se anche Qatar e Abu Dhabi fossero costrette a dare forfait, la Formula 1 ha già pronto un piano di contingenza. L&#8217;ipotesi sul tavolo prevede l&#8217;ingresso del circuito portoghese di Portimão – il cui ritorno ufficiale era inizialmente previsto per il 2027 – come teatro del gran finale di stagione. Una soluzione d&#8217;emergenza che permetterebbe di limitare i danni commerciali e sportivi, portando il calendario a un totale di 21 Gran Premi complessivi rispetto ai 24 originariamente pianificati.</p>
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		<title>Impresa WRT BMW a Interlagos: Ferrari e Cadillac battute nella 6 Ore di San Paolo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 05:29:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Colpo di scena e trionfo per la BMW nella 6 Ore di San Paolo, sesto appuntamento del FIA World Endurance Championship (WEC). L&#8217;equipaggio della BMW M Hybrid V8 n. 15 del team WRT, composto da Kevin Magnussen, Raffaele Marciello e Dries Vanthoor, ha conquistato una straordinaria seconda vittoria stagionale al termine di una gara intensa [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Colpo di scena e trionfo per la BMW nella 6 Ore di San Paolo, sesto appuntamento del FIA World Endurance Championship (WEC). L&#8217;equipaggio della BMW M Hybrid V8 n. 15 del team WRT, composto da Kevin Magnussen, Raffaele Marciello e Dries Vanthoor, ha conquistato una straordinaria seconda vittoria stagionale al termine di una gara intensa e ricca di colpi di scena, che ha visto crollare le speranze della Cadillac dopo il dominio iniziale in qualifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul traguardo del circuito di Interlagos, il belga Dries Vanthoor ha transitato con un vantaggio di 2,254 secondi sulla Ferrari 499P n. 51 (AF Corse) affidata ad Antonio Giovinazzi, Alessandro Pier Guidi e James Calado, regalando alla casa di Maranello un inatteso quanto prezioso primo podio su questo tracciato. A completare il podio la Cadillac V-Series.R n. 12 del team Hertz JOTA con Will Stevens e Norman Nato, costretta ad accontentarsi del terzo posto dopo essere scattata dalla pole position.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La cronaca della gara</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La corsa si era aperta nel segno delle Cadillac del team JOTA, che bloccavano interamente la prima fila. Al via, Stevens ha mantenuto il comando davanti alla vettura gemella n. 38 guidata da Earl Bamber. Alle loro spalle, tuttavia, si è scatenato uno strepitoso Kevin Magnussen: il pilota danese della BMW, partito quarto, ha superato immediatamente l’Alpine n. 36 alla prima curva e, prima della fine della prima ora, si è infilato con decisione tra le due Cadillac alla curva <em>Ferradura</em>, approfittando del traffico dei doppiati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sogno della scuderia JOTA ha iniziato a sgretolarsi durante la prima sosta ai box. Un bloccaggio di Bamber sulla n. 38 ha costretto i meccanici a riposizionarsi, perdendo secondi preziosi, mentre sulla Cadillac leader di Stevens un problema al fissaggio di un dado ruota è costato quasi 10 secondi. Errori fatali che hanno spalancato le porte della leadership alla BMW n. 15.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle fasi centrali, Magnussen e successivamente l’italiano Raffaele Marciello hanno saldamente mantenuto il comando, interrotto solo temporaneamente dall&#8217;Alpine n. 35 che viaggiava su una strategia sfalsata. Nel frattempo, i guai continuavano per le Cadillac, penalizzate per un contatto con la Lexus GT3 e rallentate da un testacoda di Nato alla curva 7.</p>



<h3 class="wp-block-heading">L&#8217;assalto della Ferrari e il finale con il brivido</h3>



<p class="wp-block-paragraph">I ritardi delle Cadillac e il traffico in pista hanno permesso alla Ferrari ufficiale n. 51 di risalire la china. Durante la quinta ora di gara, James Calado è riuscito a portare la Rossa in testa, nonostante un brivido all&#8217;uscita della pit-lane, dove ha impattato contro le barriere danneggiando il musetto e raccogliendo un cartellone pubblicitario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante i danni aerodinamici, il britannico ha resistito al comando fino all&#8217;ultimo valzer di soste, quando la strategia perfetta del team WRT ha permesso a Vanthoor di scavalcare nuovamente la Ferrari. Gli ultimi minuti sono stati ad altissima tensione: il cielo sopra Interlagos si è improvvisamente oscurato minacciando pioggia, ma Vanthoor è rimasto algido, tenendo a distanza di sicurezza Calado fino alla bandiera a scacchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro ai primi tre, la lotta per il quinto posto si è accesa nel finale con un contatto tra la BMW n. 20 di Robin Frijns e la Ferrari n. 50 di Antonio Fuoco alla <em>Esse di Senna</em>. Ad approfittarne è stato l&#8217;ex pilota di Formula 1 Robert Kubica, che sulla Ferrari n. 83 del team satellite AF Corse (condivisa con Ye e Hanson) ha beffato entrambi chiudendo in quinta posizione. Per la BMW n. 20 è arrivata anche una penalità di 5 secondi nel post-gara, che l&#8217;ha fatta retrocedere all&#8217;ottavo posto, impedendo all&#8217;equipaggio di balzare in testa al campionato. Una domenica da dimenticare, invece, per la Toyota, lontana dai punti che contano a causa di penalità e contatti.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Classe LMGT3: ancora Corvette, stavolta con il team TF Sport</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe delle derivate di serie, continua il momento d&#8217;oro della Corvette. Dopo il successo alla 24 Ore di Le Mans, il team TF Sport ha concesso il bis in terra brasiliana grazie alla Chevrolet Corvette Z06 GT3.R n. 34 guidata da Salih Yoluc, Peter Dempsey e Charlie Eastwood.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;equipaggio ha trionfato grazie a una strategia controcorrente, che ha visto il pilota &#8220;Silver&#8221; Yoluc compiere il primo turno di guida anziché il classico &#8220;Bronze&#8221;. Eastwood ha gestito il vantaggio nel finale, chiudendo con 8 secondi di margine sulla BMW M4 GT3 EVO n. 69 del team WRT. Terzo gradino del podio per la Porsche 911 GT3 R Evo del team Manthey (Lietz/Pera/Shahin), abile a resistere nel finale al forcing delle Ford Mustang del team Proton.</p>
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		<title>WEC, San Paolo: doppietta Cadillac in qualifica, Stevens firma la pole davanti ad Aitken</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jul 2026 19:33:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>SAN PAOLO – Il team Cadillac Hertz Team JOTA si conferma re delle qualifiche a Interlagos. Per il secondo anno consecutivo, il costruttore americano conquista la pole position della 6 Ore di San Paolo, quarto appuntamento del FIA World Endurance Championship (WEC), blindando l&#8217;intera prima fila grazie a una straordinaria doppietta. A lasciarsi alle spalle [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>SAN PAOLO</strong> – Il team Cadillac Hertz Team JOTA si conferma re delle qualifiche a Interlagos. Per il secondo anno consecutivo, il costruttore americano conquista la pole position della 6 Ore di San Paolo, quarto appuntamento del FIA World Endurance Championship (WEC), blindando l&#8217;intera prima fila grazie a una straordinaria doppietta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A lasciarsi alle spalle la delusione per il mancato trionfo alla 24 Ore di Le Mans dello scorso mese è stato Will Stevens. Al volante della Cadillac V-Series.R numero 12, il pilota britannico ha fermato il cronometro a 1:23.041 nell&#8217;infuocata sessione di Hyperpole, beffando il compagno di squadra Jack Aitken (sulla vettura gemella numero 38) per appena 48 millesimi di secondo. Aitken sembrava ormai aver ipotecato la partenza al palo, prima che Stevens mettesse a segno la zampata decisiva proprio nelle battute finali del turno da dieci minuti.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Distacchi minimi in cima alla classifica</h3>



<p class="wp-block-paragraph">I valori in campo sul tracciato brasiliano si sono rivelati cortissimi, con quattro vetture racchiuse nello spazio di un decimo. Terzo tempo per l&#8217;Alpine A424 numero 36 guidata da Victor Martins (1:23.108), staccato di pochissimi millesimi dalla prima fila. Accanto a lui scatterà la BMW M Hybrid V8 del team WRT affidata a Dries Vanthoor, autore di un solido 1:23.135.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La terza fila si apre con la seconda Alpine di Charles Milesi (quinto in 1:23.168), affiancata dalla Genesis GMR-001 numero 19 di Mathieu Jaminet (1:23.341), che eguaglia la miglior qualifica di sempre del costruttore dopo aver brillato e comandato le seconde prove libere.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ferrari insegue, Toyota è il caso di giornata</h3>



<p class="wp-block-paragraph">In casa Ferrari proseguono le storiche difficoltà sul circuito di Interlagos. La prima delle 499P in griglia è la numero 50 di Antonio Fuoco, che non è andata oltre il settimo tempo (1:23.387). Alle sue spalle si posiziona la Peugeot 9X8 di Malthe Jakobsen, ottavo in 1:23.402. Chiudono la top 10 l’Aston Martin Valkyrie del team Heart of Racing (Harry Tincknell) e la Ferrari numero 83 di AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il vero colpo di scena della giornata riguarda però la Toyota. La scuderia trionfatrice a Le Mans ha vissuto una sessione da dimenticare, rimanendo clamorosamente esclusa dall&#8217;Hyperpole con entrambe le vetture. La migliore delle GR010 Hybrid scatterà soltanto dalla quattordicesima casella con Ryo Hirakawa (vettura numero 8), penalizzato anche da un lungo alla prima curva nel finale. Ancora più arretrata la Toyota numero 7, attuale leader del campionato, relegata in sedicesima posizione. Fuori dai primi dieci anche il pilota di casa Pipo Derani sulla seconda Genesis, dodicesimo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">LMGT3: Aston Martin ancora in pole con Pauwels</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe LMGT3 si rinnova il copione dello scorso anno. A firmare la pole position è stata nuovamente la Vantage GT3 Evo dell’Heart of Racing Team, questa volta grazie a Kobe Pauwels. Il giovane pilota, chiamato a sostituire l’idolo locale Eduardo Barrichello (impegnato questo weekend nell&#8217;IMSA), ha conquistato la prima piazzola alla sua seconda apparizione nel mondiale WEC con un tempo di 1:33.350.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pauwels ha staccato di due decimi esatti la Mercedes-AMG GT3 Evo del team Iron Lynx (Lin Hodenius). Terzo tempo per la Lexus RC F GT3 di Clemens Schmid (Akkodis ASP), tallonato a soli due millesimi dalla BMW M4 GT3 EVO di Parker Thompson (WRT). Cinque costruttori diversi occupano le prime cinque posizioni, con la Ford Mustang GT3 di Ben Tuck al quinto posto davanti alla seconda Mercedes di Rui Andrade.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le esclusioni eccellenti nella sessione iniziale spicca la Chevrolet Corvette Z06 GT3.R di TF Sport (leader della classifica), fortemente penalizzata dalla zavorra di successo dopo la vittoria di Le Mans. Niente Hyperpole nemmeno per le due Ferrari 296 GT3 di AF Corse e per le McLaren di Garage 59.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il semaforo verde per la 6 Ore di San Paolo scatterà domenica alle 11:30 ora locale (le 16:30 in Italia).</p>
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		<title>ELMS, Imola sorride a Forestier Racing by Panis: Masson trascina la Oreca n.19 al successo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 05:31:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Forestier Racing by Panis firma una splendida vittoria nel quarto appuntamento dell&#8217;European Le Mans Series all&#8217;Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, interrompendo la corsa della United Autosports, che sperava di celebrare con un successo la sua 500ª gara. L&#8217;equipaggio formato da Louis Rousset, Oliver Gray ed Esteban Masson ha conquistato il secondo successo [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La Forestier Racing by Panis firma una splendida vittoria nel quarto appuntamento dell&#8217;European Le Mans Series all&#8217;Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, interrompendo la corsa della United Autosports, che sperava di celebrare con un successo la sua 500ª gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;equipaggio formato da <strong>Louis Rousset, Oliver Gray ed Esteban Masson</strong> ha conquistato il secondo successo stagionale grazie a una prestazione impeccabile, culminata nello straordinario stint finale di Masson. Al volante della Oreca 07 Gibson n. 19, il pilota francese ha costruito un vantaggio impressionante, tagliando il traguardo con 52 secondi di margine sulla United Autosports n. 22 di Griffin Peebles, Grégoire Saucy e Ben Hanley.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con questo risultato, Forestier Racing by Panis accorcia sensibilmente il distacco in classifica proprio nei confronti della formazione britannica. Sul terzo gradino del podio sale l&#8217;Algarve Pro Racing n. 25 di Matthias Kaiser, Tristan Vautier e Jake Hughes.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una gara movimentata</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Scattato dalla pole position, Louis Rousset ha mantenuto il comando nelle prime curve, prima di essere superato alla Variante Villeneuve da Adrien Closmenil, autore di un ottimo avvio con la CLX Motorsport n. 37. Le numerose neutralizzazioni che hanno caratterizzato la prima parte della corsa hanno però cambiato rapidamente gli equilibri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scelta di CLX Motorsport di non effettuare la sosta durante la Safety Car si è rivelata penalizzante: un drive-through per un&#8217;infrazione alla procedura di partenza e il successivo rifornimento hanno fatto precipitare la vettura nelle retrovie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A prendere la leadership è stata così la United Autosports grazie al sorpasso di Griffin Peebles su Rousset alla Tamburello. Successivamente Grégoire Saucy ha controllato la corsa nonostante la pressione costante di Oliver Gray, senza però riuscire a scrollarsi di dosso gli avversari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La svolta è arrivata al penultimo ciclo di soste. Forestier Racing by Panis ha azzeccato perfettamente la strategia, sfruttando un efficace undercut. Fondamentale il giro d&#8217;uscita dai box di Esteban Masson, capace di guadagnare quasi un secondo al giro su Ben Hanley. Da quel momento il francese ha imposto un ritmo insostenibile per tutti, costruendo un vantaggio che è aumentato fino alla bandiera a scacchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più combattuta la lotta per il secondo posto, con Jake Hughes che ha provato fino all&#8217;ultimo ad avvicinare Hanley senza però riuscire a impensierirlo. La United Autosports ha così conservato la piazza d&#8217;onore, mentre Algarve Pro Racing ha completato il podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle dei primi tre hanno chiuso la IDEC Sport n. 18 di Valerio Rinicella, Jamie Chadwick e Laurents Hörr, nonostante una penalità di cinque secondi per un contatto con il leader della LMP3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Vector Sport n. 10, inizialmente quinta al traguardo, è invece scivolata in settima posizione dopo una penalità per unsafe release. Ne hanno approfittato la Oreca n. 7 di Jens Reno Møller, Cem Bölükbaşı e Lorenzo Fluxá, vincitrice della classe LMP2 Pro-Am, e l&#8217;Algarve Pro Racing n. 20, con Malthe Jakobsen protagonista di una brillante rimonta finale, conclusa però a pochi secondi dal successo di categoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da segnalare anche la giornata difficile di Inter Europol Competition. Il team vincitore della LMP2 alla 24 Ore di Le Mans ha visto interrompersi una lunga serie di podi nell&#8217;ELMS, compromessa da una penalità di 65 secondi per eccesso di velocità nella corsia box.</p>



<h2 class="wp-block-heading">CLX domina in LMP3, TF Sport regina della LMGT3</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe LMP3 è arrivata la vittoria della CLX Motorsport con Louis Iglesias, Paul Lanchère e Alexander Jacoby. Dopo aver perso momentaneamente il comando a favore della R-ace GP, rallentata successivamente da un contatto che ne ha compromesso la gara, Iglesias è tornato al comando conquistando il successo con quasi trenta secondi di vantaggio sulla Rinaldi Racing. Terzo posto per Team Virage.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In LMGT3, invece, dominio della TF Sport. La Chevrolet Corvette Z06 GT3.R di Alec Udell, Blake McDonald e Charlie Eastwood ha controllato la gara per gran parte delle quattro ore. Decisivo il forcing finale di Eastwood, che dopo l&#8217;ultima sosta ha superato in rapida successione la Mercedes-AMG GT3 Evo del Team Qatar by Iron Lynx e la Porsche della High Class Racing, andando a conquistare la prima vittoria stagionale della squadra campione in carica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle della Corvette hanno chiuso la Mercedes-AMG n. 62 di Abdulla Al-Khelaifi, Julien Hanses e Maxime Martin e la Porsche Proton Competition n. 77 di Martin Berry, Huub van Eijndhoven e Harry King.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Mauro Stanzani</p>


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		<a data-image-id="175271" role="button" tabindex="0" rel="modula-175242" data-caption="" aria-label="Open image in lightbox" class="tile-inner modula-item-link"></a><img decoding="async" class="pic wp-image-175271" data-valign="middle" data-halign="center" alt="Mauro Stanzani 4147" data-full="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/07/Mauro_Stanzani-4147.jpg" title="Mauro_Stanzani-4147" crop="" width="1200" height="800" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/07/Mauro_Stanzani-4147.jpg" data-src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/07/Mauro_Stanzani-4147.jpg" data-caption="" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/07/Mauro_Stanzani-4147.jpg 1200w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/07/Mauro_Stanzani-4147-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/07/Mauro_Stanzani-4147-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/07/Mauro_Stanzani-4147-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/07/Mauro_Stanzani-4147-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 600px) 25vw, (max-width: 1024px) 25vw, 25vw" data->
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			<a rel="license noopener" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/" target="_blank"><img decoding="async" alt="Creative Commons License" style="border-width:0" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/plugins/modula-best-grid-gallery/assets/images/licensing/by-nc-sa.png" title="ELMS, Imola sorride a Forestier Racing by Panis: Masson trascina la Oreca n.19 al successo 1"></a>
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		<title>WEC Le Mans 2026: Trionfo Toyota e podio da brivido, abdica la Ferrari</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 07:55:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Toyota torna a vincere a Le Mans dal 2022 con Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries davanti alla favoritissima BMW M Hybrid V8 #20 di Robin Frijns, René Rast e Sheldon van der Linde. Terza l’altra Toyota, la #8 di Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryō Hirakawa, beffata nel finale dopo essere [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La Toyota torna a vincere a Le Mans dal 2022 con Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries davanti alla favoritissima BMW M Hybrid V8 #20 di Robin Frijns, René Rast e Sheldon van der Linde. Terza l’altra Toyota, la #8 di Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryō Hirakawa, beffata nel finale dopo essere stata a lungo la vettura di punta della strategia del box giapponese.  La chiave della corsa Toyota è arrivata prestissimo. Dopo appena mezz’ora di gara il muretto box ha richiamato entrambe le Hypercar ai box, scegliendo una strategia aggressiva con rifornimenti corti per provare l’undercut sull’intero gruppone. Una scelta che poteva sembrare rischiosa ma che, col senno di poi, si è rivelata perfetta per uscire dal traffico e correre con pista libera e aria pulita.</p>



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<h3 class="wp-block-heading">La rimonta delle due vetture e il cambio al vertice</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo la prima sosta di tutti la Toyota #8, partendo dalla quindicesima posizione, si è ritrovata davanti. La #7, invece, ha iniziato a rimontare più lentamente, ma si è chiaramente compreso come la Toyota volesse imporre un ritmo aggressivo alla gara per stanare gli avversari. Protagonista della nottata è rimasta la #8, la Toyota più in evidenza, pur essendo stata messa in difficoltà da una lunga safety car e da un drive-through per un&#8217;infrazione in regime di Full Course Yellow. A raccogliere il testimone ci ha pensato la #7: quando nelle prime ore del mattino la #8 ha perso tempo per un intervento legato al tamburo del freno, il muretto box giapponese ha cambiato cavallo vincente puntando tutto sulla vettura gemella.</p>



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<h3 class="wp-block-heading">La resistenza di Cadillac e i problemi del team Jota</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;unico team che ha provato a rintuzzare l’attacco dei giapponesi è stato il team Jota con la Cadillac #12 di Norman Nato, Will Stevens e Louis Delétraz, arrivando anche a comandare la corsa. La #38 del team Jota, con Sébastien Bourdais, Earl Bamber e Jack Aitken, era in grado di far fronte alla strategia di attacco Toyota, ma un problema al servosterzo poco prima dell’alba l’ha costretta a lunghe pause al box per poi portarla al ritiro.</p>



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<h3 class="wp-block-heading">Le alterne fortune in casa BMW</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La BMW ha confermato la bontà delle sue prestazioni con la #20, che ha tenuto il passo nei momenti decisivi e nel finale ha mostrato un ritmo che le consentiva di infilarsi tra le due Toyota per un ottimo podio. La #15, partita in pole con Kevin Magnussen, Raffaele Marciello e Dries Vanthoor, si è autoeliminata prima con una pessima gestione della partenza e del primo stint, poi per un contatto con un doppiato che l’ha relegata nelle ultime posizioni di categoria, da dove ha rimontato il possibile.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il duello decisivo a quattro e i passaggi in pista</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle ultime ore di gara, quattro sono state le protagoniste in lotta per la vittoria: la BMW #20, la Cadillac #12 e le due Toyota. La BMW ha perso la testa della corsa per un giro di rientro eseguito male da Frijns, mentre le Toyota hanno cambiato passo nel momento cruciale superando la Cadillac in pista e riportando il marchio giapponese davanti, con merito e non solo grazie alla strategia. Poi l’ennesimo intervento in Full Course Yellow, causato da un problema a una LMP2, ha di nuovo cambiato lo scenario per la vittoria finale. La Toyota si è avvantaggiata di un passaggio ai box nel momento migliore e alla ripartenza la #7 si è ritrovata con un vantaggio sufficiente per gestire il finale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il brivido finale e la bandiera a scacchi per Kobayashi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Solo un taglio di pista che poteva portare a una penalizzazione per de Vries ha aggiunto un ultimo elemento di tensione, ma non c’è stato alcun intervento da parte dei commissari. Il finale è toccato a Kobayashi, che ha tagliato il traguardo con soli 11 secondi di margine dopo una gara di 24 ore, distacchi che fanno fatica a tenere in piedi persino in F1, dove i gran premi durano meno di due ore. Seconda la BMW #20, che toglie alla Toyota la soddisfazione della doppietta. La #8 ha comunque chiuso terza, completando un podio che racconta bene il senso di questa 24 Ore, con la Toyota vincitrice di una gara corsa sul filo dei secondi dalla prima all’ultima ora.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il crollo di Ferrari e i piazzamenti degli altri costruttori</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Se c’è un team che ne esce con le ossa rotte, questo è la Ferrari. Dopo tre successi di fila con la 499P, la regina ha dovuto abdicare. La #51 di Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi ha chiuso al quinto posto, limitandosi a passeggiare per le strade di Le Mans; poco ha influenzato la corsa il contatto di Pier Guidi con la Proton #9 nella quinta ora, costato un drive-through. Ancora peggio è andata alla #50 di Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, ritirata in mattinata per problemi meccanici dopo essere già scivolata fuori dai primi posti nella notte. L’Alpine ha mostrato un buon passo, soprattutto durante la fase notturna, ma non abbastanza per puntare al podio o alla vittoria: la #35 di Ferdinand Habsburg, Charles Milesi e António Félix da Costa ha chiuso sesta, mentre l’altra A424 ha avuto problemi tecnici che l’hanno allontanata dalla zona che conta. L’Aston Martin ha portato la Valkyrie #007 all’ottavo posto con Harry Tincknell, Tom Gamble e Ross Gunn grazie a un passo solido e costante. La Peugeot ha confermato l’affidabilità ma la competitività è lontana, con le due 9X8 che hanno chiuso nelle ultime posizioni. Il debutto della Genesis ha visto la #19 arrivare al traguardo al tredicesimo posto dopo diversi problemi meccanici, mentre la #17 si è fermata nelle ore della mattina di domenica per un cedimento alla sospensione anteriore destra.</p>



<h3 class="wp-block-heading">I verdetti nelle categorie LMP2 e LMGT3</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nella categoria LMP2, la Inter Europol ha firmato una doppietta pesantissima. La #43 di Jakub Śmiechowski, Nick Yelloly e Tom Dillmann ha vinto davanti alla vettura gemella #434 di Bijoy Garg, Reshad de Gerus e Nico Müller. Una vittoria costruita anche sul ritiro della Duqueine #30 a tre ore e mezza dalla fine per problemi ai freni, dopo essere stata protagonista per gran parte della notte. In LMGT3, invece, vince la Corvette. La #33 di TF Sport, affidata a Jonny Edgar, Ben Keating e Nicky Catsburg, ha conquistato il successo davanti alla Lexus #78 di Akkodis ASP e alla Aston Martin #23 di Heart of Racing. Si interrompe così la striscia vincente di Manthey nella classe, dopo una brutta 24 ore per entrambe le Porsche 911 GT3 R del team tedesco. </p>



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		<title>WEC 24h di Le Mans: La Safety Car notturna azzera la gara e accende i duelli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 04:20:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alla 24h di Le Mans hanno imparato dagli americani a utilizzare con intelligenza la safety car. L&#8217;ingresso della macchina di sicurezza a mezzanotte ha rimesso in discussione tutto, radunando e di fatto azzerando i distacchi delle prime 14 vetture in testa alla gara. La lotta tra la Toyota numero 8, la BMW numero 20 e [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Alla 24h di Le Mans hanno imparato dagli americani a utilizzare con intelligenza la safety car. L&#8217;ingresso della macchina di sicurezza a mezzanotte ha rimesso in discussione tutto, radunando e di fatto azzerando i distacchi delle prime 14 vetture in testa alla gara. La lotta tra la Toyota numero 8, la BMW numero 20 e le Cadillac numero 12 e 38 si stava svolgendo a colpi di strategia, ma il congelamento dei distacchi ha rimescolato le carte. Nel bel mezzo della notte ci sono stati duelli accesi, come quello in cui la Cadillac #38 condotta da Jack Aitken ha superato la BMW #20 di Sheldon van der Linde. Al cambio pilota, Robin Frijns, sulla stessa BMW, è riuscito a tenere a bada Sébastien Buemi con la Toyota #8.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/06/DSC07940-1024x683.jpg" alt="DSC07940" class="wp-image-174214" title="WEC 24h di Le Mans: La Safety Car notturna azzera la gara e accende i duelli 2" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/06/DSC07940-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/06/DSC07940-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/06/DSC07940-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/06/DSC07940-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/06/DSC07940.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Foto: Gabriele Lanzo </figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">L&#8217;incidente, la situazione nelle classi e i distacchi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La tattica della Toyota di completare stint leggermente più brevi garantiva ancora un leggero vantaggio sui rivali, ma poco prima di mezzanotte un contatto tra la Ferrari GT3 di Francesco Castellacci e la Ford di Giammarco Levorato ha visto il primo rimanere bloccato nella ghiaia. La direzione gara ha così schierato la safety car, compattando le rivali in lotta. Solo l&#8217;Aston Martin #009 ed entrambe le Peugeot (con la #93 penalizzata da un drive-through per un&#8217;infrazione in regime di bandiera gialla), oltre alla sfortunata BMW #15 partita dalla pole position, sono rimaste escluse dalla battaglia per la vittoria per aver accumulato più di un giro di distacco. Nella categoria LMP2, la numero 30 del team Duqueine guidata da Andlauer-Pin-Verschoor manteneva la testa davanti alla numero 343 del team Inter Europol (Gerus-Garg-Mueller) e alla numero 26 del team Vector (Cullen-Fittipaldi-Lomko), mentre la numero 29 del team Forestier Racing guidata da Panis è scivolata in settima posizione.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Colpo di scena all&#8217;alba: la parola passa alla pista</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, nelle prime ore dell’alba, è arrivato il colpo di scena: la Cadillac #38 è stata costretta a una lunga sosta ai box, lasciando alla vettura gemella #12 il compito di raccogliere il testimone, con i tre team di testa che ormai viaggiano sulle stesse strategie. Ormai la gara ha preso una direzione chiara, in cui la tattica deve lasciare il posto al duello corpo a corpo in pista. In mattinata sapremo come e quanto la safety car della notte abbia realmente influenzato i piani della Toyota e la risposta della Cadillac per la vittoria finale. </p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>WEC Le Mans 2026: La rimonta Toyota e il crollo BMW</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 21:23:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo otto ore dall’inizio della Le Mans 2026, Toyota conquista la testa della corsa partendo con una rimonta che vedeva la numero 8 giapponese scattare dalla 15ª posizione in griglia. Intanto, la BMW numero 15 di Kevin Magnussen, partita dalla pole position, è crollata all’ottavo posto già nella prima ora di gara; il danese ha [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Dopo otto ore dall’inizio della Le Mans 2026, Toyota conquista la testa della corsa partendo con una rimonta che vedeva la numero 8 giapponese scattare dalla 15ª posizione in griglia. Intanto, la BMW numero 15 di Kevin Magnussen, partita dalla pole position, è crollata all’ottavo posto già nella prima ora di gara; il danese ha perso posizioni a favore della Cadillac numero 12 di Will Stevens alla prima curva, per poi cedere a metà giro anche alla vettura gemella guidata da René Rast. Quest&#8217;ultima è poi scesa all’ultimo posto della categoria Hypercar per un contatto con un doppiato che ha lasciato ferma la vettura per due giri ai box per la sostituzione dell’estrattore posteriore.</p>





<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il nuovo avversario, la Cadillac</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Una volta compreso che la seconda delle BMW aveva un passo insostenibile, alla Toyota hanno cambiato strategia rientrando in anticipo, consentendo a Sébastien Buemi di uscire in pista senza traffico e compiere una serie di giri veloci che alle 22:00 gli hanno permesso di prendere saldamente la testa della gara con un vantaggio tale da restarci anche dopo la sosta. Per una rivale che sembra essere messa alle corde, ce n&#8217;è un&#8217;altra che invece cambia tattica a sua volta per tenere il passo della Toyota: gli strateghi del team Jota con la Cadillac hanno infatti imitato i rivali giapponesi nella speranza di recuperare un gap di 45 secondi, il che consentirebbe loro di avere il contatto diretto in mattinata dopo una lunga sessione notturna.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Parole chiave</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Toyota</li>



<li>Le Mans</li>



<li>Rimonta</li>



<li>Strategia</li>



<li>Hypercar</li>
</ul>
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		<title>WEC: Il fascino eterno di Le Mans e la sfida della leggenda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 10:50:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le Mans è una città francese diventata il punto focale delle corse automobilistiche mondiale. La 24 Ore, che si corre sul tracciato snodato lungo le strade della Sarthe, possiede un fascino assoluto. Vivere questo evento e respirare la sua atmosfera è un&#8217;esperienza che un vero appassionato di corse deve fare almeno una volta nella vita: [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Le Mans è una città francese diventata il punto focale delle corse automobilistiche mondiale. La 24 Ore, che si corre sul tracciato snodato lungo le strade della Sarthe, possiede un fascino assoluto. Vivere questo evento e respirare la sua atmosfera è un&#8217;esperienza che un vero appassionato di corse deve fare almeno una volta nella vita: una trasferta che ricorderà per sempre. Non si parla di Formula 1, poiché le gare endurance hanno quella solennità e quell&#8217;epicità che alla massima formula del motorismo mancano del tutto. Sono avventure che superano il limite umano per entrare direttamente nella leggenda.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/06/IMG_0902-1024x683.jpg" alt="IMG 0902" class="wp-image-174130" title="WEC: Il fascino eterno di Le Mans e la sfida della leggenda 3" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/06/IMG_0902-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/06/IMG_0902-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/06/IMG_0902-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/06/IMG_0902-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/06/IMG_0902.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Foto Gabriele Lanzo 24h le mans 2026</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il valore di una vittoria e il ritorno d&#8217;immagine</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La 24 Ore di Le Mans non è solo una gara che si deve vincere: la vittoria assegna inevitabilmente un prestigio immenso. È ciò che cerca Genesis, che presenta in anteprima la sua GT3, o che dà credibilità a un progetto pionieristico come la prima Hypercar alimentata a idrogeno che Toyota ha portato in pista. Ma soprattutto, regala un netto e importantissimo ritorno d’immagine sia alla categoria WEC sia ai costruttori che decidono di investire in questo campionato, di cui Ferrari è l’esempio più lampante. La 24 Ore di Le Mans è il trofeo che ogni costruttore sogna di mettere nella bacheca delle vittorie, quell’affermazione che da sola vale l’intera stagione e l&#8217;investimento correlato.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/06/4C8A1410-1024x683.jpg" alt="4C8A1410" class="wp-image-174131" title="WEC: Il fascino eterno di Le Mans e la sfida della leggenda 4" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/06/4C8A1410-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/06/4C8A1410-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/06/4C8A1410-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/06/4C8A1410-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/06/4C8A1410.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Foro: Gabriele Lanzo  &#8211;  BMW nella notte di Le Mans 2026</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Le gerarchie in pista e la sorpresa BMW</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’edizione 2026 che sta per partire vede la Ferrari forte di tre successi consecutivi, status che l&#8217;ha resa il punto di riferimento tecnico per tutta la concorrenza. Dall’altra parte c&#8217;è l’avversario storico: Toyota. I giapponesi hanno maturato una grandissima esperienza a Le Mans, cambiando spesso rivali e vincendo forse meno di quanto abbiano investito; eppure, ancora una volta si presentano come protagonisti assoluti, anche se le ultime prestazioni sono apparse sottotono. Ci sono poi costruttori che partono più defilati, ma che hanno saputo mettere insieme progetti interessanti e dannatamente competitivi. La gara del WEC a Spa ha cambiato le regole alla vigilia della 24 Ore: la doppietta ottenuta da BMW in Belgio è stata il guanto di sfida che la casa bavarese ha lanciato a tutti, dimostrando di disporre di una Hypercar in grado di vincere.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/06/4C8A1309-1024x683.jpg" alt="4C8A1309" class="wp-image-174132" title="WEC: Il fascino eterno di Le Mans e la sfida della leggenda 5"><figcaption class="wp-element-caption">Foto: Gabriele Lanzo </figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Le insidie della maratona e i favoriti d&#8217;obbligo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ma Le Mans non è Spa: il tracciato è lungo più del doppio e la gara dura 24 ore. In più, c’è da gestire la difficile fase di doppiaggio e il traffico delle LMGT3, soprattutto durante la notte, e bisogna fare i conti con un meteo imprevedibile. Tutte queste condizioni rendono la corsa così incerta da consentire ottimismo anche a chi parte sfavorito. Basta, infatti, un errore o una neutralizzazione male gestita per ribaltare una gara magari già vinta. Lo sanno bene i piloti della Ferrari, che puntano sull’esperienza delle vittorie consecutive ottenute dal 2023 al 2025. Una striscia che ha riportato il Cavallino al centro dell’endurance mondiale e che oggi lo rende il punto di riferimento. Toyota, invece, lavora come sempre sulla base dell’esperienza – anche fortemente negativa – accumulata in oltre un decennio di partecipazioni, titoli mondiali e successi sul circuito francese, rimanendo una mina vagante sempre pericolosa. La vera favorita per la pole, tuttavia, appare la BMW: la sua M Hybrid V8 ha raggiunto un livello nettamente superiore alla concorrenza, almeno in termini di prestazioni pure.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/06/4C8A1247-1024x683.jpg" alt="4C8A1247" class="wp-image-174133" title="WEC: Il fascino eterno di Le Mans e la sfida della leggenda 6" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/06/4C8A1247-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/06/4C8A1247-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/06/4C8A1247-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/06/4C8A1247-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/06/4C8A1247.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Foto: Gabriele Lanzo</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un retroguardia agguerrita e i progetti futuri</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle dei tre protagonisti si muove però un gruppo sempre più competitivo. Cadillac continua la propria crescita internazionale, mentre altri costruttori cercano quel salto definitivo che salva la stagione come Alpine e Peugeot punta a riportare il marchio francese davanti al pubblico di casa, oppure Aston Martin che prosegue la sia strada di sviluppo di quella che sembra una formula a ruote coperte chiamata Valkyrie Hypercar. Ma la vera novità è Genesis che non ha intenzione di fare solo da comparsa, mentre la McLaren ha già annunciato, per bocca di Zak Brown, che sarà della partita prossimamente, nel 2027.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-13-at-12.17.48-1024x576.jpeg" alt="WhatsApp Image 2026 06 13 at 12.17.48" class="wp-image-174128" title="WEC: Il fascino eterno di Le Mans e la sfida della leggenda 7" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-13-at-12.17.48-1024x576.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-13-at-12.17.48-768x432.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-13-at-12.17.48-300x169.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-13-at-12.17.48-696x392.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-13-at-12.17.48.jpeg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Il fascino eterno di Le Mans e la sfida della leggenda 8</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Punti pesanti per il campionato e la gloria eterna</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, c’è l’aspetto prettamente sportivo. La Le Mans assegna una maggiore quantità di punti, tale da poter rappresentare un vero crocevia per la restante parte del campionato. Insomma, anche se non è la gara che decide matematicamente le sorti del mondiale, potrebbe non consentire a chi racimola uno &#8220;zero&#8221; di recuperare lo svantaggio in classifica. La doppietta di Spa mette il costruttore tedesco nella difficile posizione di essere il principale protagonista e il favorito, ma il team bavarese dovrà dimostrare velocità, strategia, gestione del traffico, abilità nella guida al buio e resistenza sia mentale che tecnica. Perché Le Mans non è solo una gara: è l’ingresso nella leggenda, o il grande ritorno nel caso di BMW.</p>



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		<title>24H Le Mans: beffa per Aitken, pole cancellata. Festeggia la BMW!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:33:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Clamoroso colpo di scena nelle qualifiche della 24 Ore di Le Mans. Jack Aitken si è visto strappare una pole position che sembrava ormai cosa fatta. Al volante della Cadillac V-Series.R n. 38 del Cadillac Hertz Team JOTA, il pilota britannico aveva stampato un mostruoso 3:22.559 nell'Hyperpole 2, facendo segnare il nuovo record cronometrico dell'era Hypercar per appena 5 millesimi di secondo.</p>
<p>La gioia del team JOTA si è però spenta poco dopo: la direzione gara ha cancellato il tempo della vettura n. 38 a causa dell'infrazione delle procedure di ingresso nella fast lane all'inizio della sessione.<br />
A causa di questa penalità, Aitken scatterà soltanto dalla decima posizione in griglia.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Clamoroso colpo di scena nelle qualifiche della 24 Ore di Le Mans. <strong>Jack Aitken</strong> si è visto strappare una pole position che sembrava ormai cosa fatta. Al volante della Cadillac V-Series.R n. 38 del Cadillac Hertz Team JOTA, il pilota britannico aveva stampato un mostruoso <strong>3:22.559</strong> nell&#8217;Hyperpole 2, facendo segnare il nuovo record cronometrico dell&#8217;era Hypercar per appena 5 millesimi di secondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gioia del team JOTA si è però spenta poco dopo: la direzione gara ha cancellato il tempo della vettura n. 38 a causa dell&#8217;<strong>infrazione delle procedure di ingresso nella <em>fast lane</em></strong> all&#8217;inizio della sessione. A causa di questa penalità, Aitken scatterà soltanto dalla decima posizione in griglia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A ereditare la pole position è così la <strong>BMW M Hybrid V8 n. 15 del Team WRT affidata a Dries Vanthoor</strong>, autore di un solido 3:22.564. Il costruttore bavarese conferma così lo straordinario momento di forma nel FIA WEC, dopo la recente doppietta conquistata alla 6 Ore di Spa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante la penalità di Aitken, la Cadillac riesce a mantenere un posto in prima fila grazie alla vettura gemella (la n. 12) di <strong>Will Stevens</strong>, che ha bloccato il cronometro sul 3:23.078.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Terzo posto per l&#8217;Alpine A424 n. 35 di <strong>Antonio Felix da Costa</strong> (3:23.620), seguita dalla seconda BMW ufficiale, la n. 20 guidata da <strong>Robin Frijns</strong> (3:23.764). Quinta piazza per la Cadillac n. 101 targata Wayne Taylor Racing: <strong>Filipe Albuquerque</strong> ha tentato la mossa strategica qualificandosi con gomme Michelin Medium a differenza dei rivali (tutti su Soft), chiudendo in 3:23.778.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sesto tempo per uno strepitoso <strong>Paul-Loup Chatin</strong>, autore di un debutto da incorniciare a Le Mans con la Genesis GMR-001. L&#8217;Aston Martin Valkyrie del team Heart of Racing, guidata da <strong>Roman De Angelis</strong> (3:31.089), ha chiuso al settimo posto, risultando la migliore tra le vetture con regolamento LMH in una sessione dominata dalle LMDh.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;unica Ferrari arrivata all&#8217;Hyperpole 2, la 499P n. 51 di <strong>James Calado</strong> (3:25.081), ha firmato l&#8217;ottavo tempo. Una qualifica in salita per la Casa di Maranello, che quest&#8217;anno va a caccia del quarto trionfo consecutivo sul Circuit de la Sarthe. Ha chiuso la top 10 delle Hypercar la seconda vettura del debuttante marchio Genesis, in nona posizione. Disastro totale, invece, per la <strong>Toyota</strong>: nessuna delle due GR010 Hybrid è riuscita ad accedere all&#8217;Hyperpole 2, facendo registrare i tempi più lenti tra le 15 Hypercar già nel segmento di apertura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Scenario identico nella classe LMP2, dove il più veloce in pista è stato punito dai commissari. <strong>Esteban Masson</strong>, al volante della Oreca 07 Gibson n. 29 del team Forestier Racing by Panis, ha letteralmente polverizzato il crono dello scorso anno stampando un <strong>3:32.855</strong>. Il pilota francese ha staccato di 387 millesimi <strong>Job van Uitert</strong> (IDEC Sport n. 28), ma la vettura del team Panis dovrà cedere la prima piazzola in griglia proprio a quest&#8217;ultimo. Sulla n. 29 pendeva infatti una penalità di una posizione rimediata nelle qualifiche del mercoledì per aver ostacolato la McLaren GT3 del team Garage 59.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In seconda fila scatterà la vettura n. 24 di Nielsen Racing affidata a <strong>Jack Doohan</strong> (3:33.510), tallonato a soli 50 millesimi da <strong>Nick Yelloly</strong> sulla vettura dell&#8217;Inter Europol Competition, squadra campione in carica. Quinta piazza per <strong>Alex Quinn</strong> (CrowdStrike by APR). Le posizioni dalla quinta alla settima (completate da Julien Andlauer su Duqueine e Kevin Estre su TDS) vedranno scattare tre vetture guidate da piloti ufficiali Porsche solitamente impegnati nell&#8217;IMSA. Delusione per il team United Autosports, rimasto fuori dall&#8217;Hyperpole 2 (11° e 12°), così come Theodor Jensen (CLX Motorsport), finito a muro alla seconda chicane del Mulsanne.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe LMGT3, <strong>Mattia Drudi</strong> ha messo in mostra una superiorità imbarazzante. Il pilota italiano ha frantumato il precedente record di categoria firmando la pole position in <strong>3:52.433</strong> a bordo dell&#8217;Aston Martin Vantage GT3 Evo n. 27 del team Heart of Racing, infliggendo un secondo netto di distacco a tutta la concorrenza. Per Drudi si tratta della seconda pole consecutiva sul tracciato francese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle si è issata la Ferrari 296 GT3 n. 21 di <strong>Alessio Rovera</strong> (AF Corse), seguita dalla Lexus RC F GT3 n. 87 di <strong>José María López</strong>. Quarta la vettura gemella di Jack Hawksworth, rallentata nelle prime fasi della sessione da un problema a una portiera che non voleva saperne di chiudersi. Le due BMW M4 del team WRT occuperanno la terza fila (5° Gelael, 6° Thompson), mentre il primo degli esclusi dall&#8217;Hyperpole 1 è stato l&#8217;ex pilota di F1 <strong>Logan Sargeant</strong> sulla Ford Mustang n. 88.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sessione da dimenticare per la Corvette n. 34 del Racing Team Turkey: dopo aver dominato le prime qualifiche, la vettura americana è stata squalificata per un&#8217;usura eccessiva dei profili del diffusore posteriore. Fuori dai giochi anche le Mercedes-AMG del team Iron Lynx e la Porsche n. 92 di Manthey, vincitrice delle ultime due edizioni, che per questa sessione ha pagato la scelta di schierare il pilota Silver Riccardo Pera contro i piloti ufficiali dei team rivali.</p>
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		<title>24H Le Mans, Aitken regala la pole alla Cadillac JOTA. BMW beffata per cinque millesimi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 20:33:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È stata una sfida sul filo dei millesimi quella che ha assegnato la pole position della 24H di Le Mans. A conquistare il miglior tempo è stato Jack Aitken, autore di un giro straordinario al volante della Cadillac Hertz Team JOTA n. 38, capace di fermare il cronometro in 3&#8217;22&#8243;559 e di precedere di appena [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">È stata una sfida sul filo dei millesimi quella che ha assegnato la pole position della 24H di Le Mans. A conquistare il miglior tempo è stato Jack Aitken, autore di un giro straordinario al volante della Cadillac Hertz Team JOTA n. 38, capace di fermare il cronometro in 3&#8217;22&#8243;559 e di precedere di appena cinque millesimi la BMW M Hybrid V8 n. 15 guidata da Dries Vanthoor.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tempo fatto segnare dal pilota britannico rappresenta il nuovo riferimento dell&#8217;era Hypercar sul Circuit de la Sarthe e consegna alla Cadillac una pole di prestigio in vista della gara più importante della stagione endurance.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle dei due protagonisti della lotta per la prima posizione si è piazzata l&#8217;altra Cadillac JOTA, la n. 12 di Will Stevens, confermando l&#8217;ottimo stato di forma della casa americana. Quarta posizione per l&#8217;Alpine A424 n. 35 di Antonio Félix da Costa, mentre la seconda BMW del Team WRT, affidata a Robin Frijns, ha completato la top five.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le sorprese della Hyperpole spicca il settimo posto della Genesis Magma Racing n. 19 con Paul-Loup Chatin, risultato significativo per un progetto al debutto nella classica francese. Ottava l&#8217;Aston Martin Valkyrie del team Heart of Racing con Roman De Angelis, migliore tra le Hypercar LMH.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giornata più complicata per Ferrari. L&#8217;unica 499P presente nella sessione decisiva, la n. 51 di James Calado, non è andata oltre il nono posto, mentre Toyota è rimasta esclusa dalla Hyperpole 2, mancando l&#8217;accesso alla fase finale delle qualifiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La pole conquistata da Aitken potrebbe tuttavia essere soggetta a verifiche. Al termine della sessione, infatti, la Cadillac JOTA n. 38 è finita sotto investigazione per una presunta irregolarità legata alle procedure imposte dalla direzione gara all&#8217;inizio della Hyperpole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle altre classi, la pole LMP2 è andata all&#8217;IDEC Sport dopo una penalità inflitta al Forestier Racing by Panis, mentre in LMGT3 Mattia Drudi ha portato l&#8217;Aston Martin Vantage GT3 Evo del team Heart of Racing in pole position, precedendo l&#8217;italiano Alessio Rovera sulla Ferrari 296 GT3 di AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con una prima fila separata da appena cinque millesimi, la 24 Ore di Le Mans si prepara così a vivere un&#8217;edizione che promette spettacolo fin dal via.</p>
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		<title>24H Le Mans, AF Corse fuori dalla Hyperpole con la Ferrari n. 83. Alpine davanti, Cadillac incalza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 20:37:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si interrompe già nelle qualifiche la corsa alla Hyperpole della Ferrari 499P n. 83 di AF Corse. L’equipaggio privato del Cavallino Rampante non è riuscito a superare il taglio della prima sessione riservata alle Hypercar e scatterà dalle retrovie nella 24 Ore di Le Mans, al termine di una serata complicata per Phil Hanson. Il [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Si interrompe già nelle qualifiche la corsa alla Hyperpole della Ferrari 499P n. 83 di AF Corse. L’equipaggio privato del Cavallino Rampante non è riuscito a superare il taglio della prima sessione riservata alle Hypercar e scatterà dalle retrovie nella 24 Ore di Le Mans, al termine di una serata complicata per Phil Hanson.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota britannico è stato protagonista di una qualifica difficile, segnata da un’escursione fuori pista all’ingresso di Tertre Rouge e da ripetute violazioni dei limiti della pista che gli sono costate un giro cancellato e ulteriori penalizzazioni. Il risultato finale ha relegato la Ferrari n. 83 al 17° posto tra le Hypercar, davanti soltanto alla Peugeot 9X8 n. 94. La Peugeot n. 93 partirà invece dalla 16ª posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qualificazione sofferta anche per le due Ferrari ufficiali, che hanno rischiato l’eliminazione riuscendo però a conquistare gli ultimi posti utili per accedere alla Hyperpole 1. Le 499P della squadra ufficiale hanno infatti chiuso in 14ª e 15ª posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Davanti a tutti si è piazzata l’Alpine A424 n. 35 guidata da Ferdinand Habsburg, autore del miglior tempo in 3’23”135. Una prestazione eccellente che gli ha consentito di precedere di appena 13 millesimi la Cadillac V-Series.R n. 12 di Hertz Team JOTA affidata a Louis Delétraz.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le Cadillac hanno confermato il loro ottimo stato di forma occupando tre delle prime cinque posizioni. Jordan Taylor ha ottenuto il terzo tempo con la vettura del Wayne Taylor Racing, mentre Sébastien Bourdais ha completato la presenza del marchio americano nelle zone nobili della classifica. Tra i protagonisti anche René Rast, quarto con la BMW M Hybrid V8 del Team WRT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buone notizie infine per il progetto Genesis, con entrambe le vetture che hanno conquistato l’accesso alla Hyperpole grazie alle prestazioni di Dani Juncadella e Pipo Derani.</p>



<h2 class="wp-block-heading">LMP2, dominio di Doriane Pin</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nella categoria LMP2 è stata Doriane Pin a lasciare il segno. La pilota francese del Duqueine Team ha dominato la sessione fermando il cronometro sul tempo di 3’34”662, oltre mezzo secondo più veloce rispetto agli avversari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle si sono classificati il giovane Ian Aguilera, diciannovenne portacolori di CLX Motorsport, e Bijoy Garg con la vettura di Inter Europol Competition.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli equipaggi Pro-Am il migliore è stato PJ Hyett sulla Oreca n. 99 di AO by TF, undicesimo assoluto di classe e qualificato per la Hyperpole 1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Restano invece esclusi la Proton Competition n. 44, prima delle vetture eliminate, insieme agli equipaggi di Algarve Pro Racing, RD Limited e DKR Engineering.</p>



<h2 class="wp-block-heading">LMGT3, Corvette al comando. Delusione McLaren</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Grande equilibrio anche nella classe LMGT3, dove il miglior tempo è stato firmato da Peter Dempsey al volante della Chevrolet Corvette Z06 GT3.R n. 34 del Racing Team Turkey by TF.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’irlandese ha preceduto di oltre due decimi Eric Powell sulla Ford Mustang GT3 EVO n. 77 della Proton Competition, mentre Gray Newell ha portato l’Aston Martin Vantage GT3 Evo del team Heart of Racing al terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i qualificati figurano entrambe le BMW M4 GT3 EVO del Team WRT e la seconda Mustang della Proton Competition, mentre la sorpresa negativa della giornata è arrivata dalle McLaren di Garage 59. Sia Antares Au sia Alexander West sono rimasti esclusi dalla Hyperpole e partiranno rispettivamente dalla 17ª e dalla 23ª posizione di classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fuori dai giochi anche Ben Keating, uno dei nomi più esperti del panorama endurance, mentre la Corvette n. 33 di TF Sport dovrà accontentarsi della 18ª posizione sulla griglia LMGT3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con le qualifiche ormai archiviate, l’attenzione si sposta ora sulla Hyperpole, chiamata a definire le posizioni di vertice di una delle edizioni più competitive degli ultimi anni della classica francese.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Le Mans 2026, Cadillac detta il passo nelle prime libere: Bamber davanti a tutti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 17:43:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La settimana della 24 Ore di Le Mans si è aperta nel segno di Cadillac. Nella prima sessione di prove libere ufficiali sul Circuit de la Sarthe, Earl Bamber ha portato al comando la Cadillac V-Series.R numero 38 del team Hertz Team JOTA, firmando il miglior tempo della giornata in 3&#8217;23&#8243;786. Una prestazione di alto [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La settimana della 24 Ore di Le Mans si è aperta nel segno di Cadillac. Nella prima sessione di prove libere ufficiali sul Circuit de la Sarthe, Earl Bamber ha portato al comando la Cadillac V-Series.R numero 38 del team Hertz Team JOTA, firmando il miglior tempo della giornata in 3&#8217;23&#8243;786.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una prestazione di alto livello quella del neozelandese, che ha abbassato sensibilmente il riferimento registrato nella stessa sessione dodici mesi fa, avvicinandosi a poco più di sette decimi dalla pole position conquistata nel 2025. Già nelle fasi precedenti della sessione Bamber aveva mostrato il potenziale della vettura americana, diventando il primo pilota della settimana a scendere sotto il muro dei 3&#8217;25&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cadillac ha confermato una competitività impressionante, monopolizzando le prime posizioni della classifica. Alle spalle della vettura numero 38 si è infatti piazzata la Cadillac del team Wayne Taylor Racing, che per buona parte della sessione aveva occupato la vetta grazie a un ottimo giro realizzato da Jordan Taylor.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La casa americana ha sfiorato addirittura una tripletta nelle prime tre posizioni, ma nel finale René Rast ha portato l&#8217;Audi-powered BMW? No, la Hypercar numero 20 del team BMW M Team WRT al terzo posto con un tempo di 3&#8217;25&#8243;533, interrompendo il dominio Cadillac e relegando in quarta posizione la seconda vettura JOTA, la numero 12.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quest&#8217;ultima la sessione non è stata semplice. Un problema al pedale del freno ha costretto il team a un lungo intervento ai box prima che Will Stevens riuscisse a completare un giro competitivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quinta posizione per l&#8217;Alpine A424 numero 35 grazie a Ferdinand Habsburg, mentre Toyota e Ferrari hanno chiuso rispettivamente al sesto e settimo posto con Brendon Hartley sulla GR010 Hybrid numero 8 e Antonio Fuoco sulla Ferrari 499P numero 50.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buoni segnali anche da Aston Martin, con entrambe le Valkyrie inserite nella top ten. Alex Riberas ha portato la numero 009 davanti alla vettura gemella di Tom Gamble, mentre la Genesis numero 17 è riuscita a inserirsi tra le due grazie a un ottimo finale di sessione di Pipo Derani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più in difficoltà Peugeot, unico costruttore Hypercar a rimanere fuori dai primi dieci, con la migliore delle 9X8 ferma al sedicesimo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione è stata caratterizzata anche da alcuni episodi senza gravi conseguenze. Yifei Ye è finito fuori pista alla curva Mulsanne con la Ferrari numero 83 di AF Corse, riuscendo però a rientrare ai box senza danni significativi. Bandiera gialla nel finale invece per Frederic Makowiecki, autore di un impatto contro le barriere all&#8217;ingresso di Tertre Rouge.</p>



<h2 class="wp-block-heading">LMP2: Doriane Pin sorprende il gruppo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le LMP2 a brillare è stata Doriane Pin. La giovane francese del Duqueine Team ha fermato il cronometro in 3&#8217;35&#8243;248, conquistando la vetta della categoria con un vantaggio di oltre sette decimi sulla concorrenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kevin Estre ha portato la Oreca del TDS Racing in seconda posizione negli ultimi minuti della sessione, mentre Valerio Rinicella ha chiuso terzo con la vettura di IDEC Sport.</p>



<h2 class="wp-block-heading">LMGT3: Lexus davanti, BMW all&#8217;inseguimento</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe LMGT3 il miglior riferimento è stato stabilito da Jack Hawksworth sulla Lexus RC F GT3 numero 78 di Akkodis ASP. Il britannico ha preceduto di appena un decimo Augusto Farfus sulla BMW M4 GT3 EVO numero 32 del Team WRT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Terzo posto per l&#8217;altra BMW di Dan Harper, staccata di appena un millesimo dal compagno di squadra. A completare la top five sono stati Julian Hanses con la Mercedes-AMG GT3 Evo di Iron Lynx e Charlie Eastwood sulla migliore delle Corvette Z06 GT3.R schierate da TF Sport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con le qualifiche ormai alle porte, il primo verdetto della settimana è chiaro: Cadillac ha lanciato un messaggio forte alla concorrenza e si presenta come uno dei principali candidati alla vittoria della 24 Ore di Le Mans 2026.</p>
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		<title>Michelotto rilancia la sfida Hypercar: accordo con High Class Racing per lo sviluppo della Tipo 6 LMH-C</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/06/09/michelotto-rilancia-la-sfida-hypercar-accordo-con-high-class-racing-per-lo-sviluppo-della-tipo-6-lmh-c/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=michelotto-rilancia-la-sfida-hypercar-accordo-con-high-class-racing-per-lo-sviluppo-della-tipo-6-lmh-c</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 12:22:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una nuova fase di crescita e sviluppo si apre per Michelotto Engineering, storica eccellenza italiana dell&#8217;ingegneria motorsport, che ha annunciato una partnership strategica con la danese High Class Racing per accelerare l&#8217;evoluzione della propria piattaforma Le Mans Hypercar (LMH). L&#8217;accordo segna un passaggio importante nel percorso della Tipo 6 LMH-C, la hypercar sviluppata integralmente da [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Una nuova fase di crescita e sviluppo si apre per Michelotto Engineering, storica eccellenza italiana dell&#8217;ingegneria motorsport, che ha annunciato una partnership strategica con la danese High Class Racing per accelerare l&#8217;evoluzione della propria piattaforma Le Mans Hypercar (LMH).</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;accordo segna un passaggio importante nel percorso della Tipo 6 LMH-C, la hypercar sviluppata integralmente da Michelotto che ha già dimostrato le proprie potenzialità nel Campionato del Mondo Endurance attraverso il programma realizzato con Isotta Fraschini Milano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo della nuova collaborazione è chiaro: valorizzare ulteriormente il potenziale tecnico della vettura attraverso un intenso programma di test, sviluppo e affinamento, con l&#8217;ambizione di consolidare la competitività della piattaforma nei principali scenari internazionali dell&#8217;endurance.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Tipo 6 LMH-C rappresenta uno dei progetti più ambiziosi mai realizzati dall&#8217;azienda padovana. Progettata completamente da zero e costruita internamente, la vettura integra soluzioni tecnologiche sviluppate in casa: dal motore V6 biturbo da 3 litri al cambio sequenziale a sette rapporti, dal telaio monoscocca alla carrozzeria in fibra di carbonio, fino al sofisticato sistema ibrido installato sull&#8217;asse anteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche l&#8217;elettronica di bordo e i software di controllo della dinamica veicolo sono stati sviluppati direttamente da Michelotto, dando vita a un ecosistema tecnologico totalmente integrato. Il risultato è una hypercar capace di superare i 1.030 cavalli di potenza combinata a fronte di un peso di appena 1.030 chilogrammi, raggiungendo un eccezionale rapporto peso-potenza di 1:1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto ha già superato una delle prove più impegnative del motorsport mondiale: il completamento della 24 Ore di Le Mans al debutto assoluto, un risultato che ha certificato l&#8217;affidabilità e la qualità costruttiva della vettura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La collaborazione con High Class Racing si concentrerà ora sull&#8217;ottimizzazione delle prestazioni in pista, con particolare attenzione alla gestione energetica del sistema ibrido e all&#8217;affinamento dei flussi aerodinamici. L&#8217;esperienza maturata dalla squadra danese nelle competizioni Prototipi e GT rappresenterà un elemento fondamentale per accelerare il processo di sviluppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Progettare e omologare una LMH in totale autonomia, sviluppandone ogni singola parte dal motore al software, è stata l&#8217;impresa più ambiziosa e gratificante dei 50 anni di storia del nostro gruppo&#8221;, ha dichiarato Giorgio Gomiero, CEO di Michelotto. &#8220;I dati raccolti finora dimostrano che questa piattaforma possiede un enorme potenziale ancora da esprimere. L&#8217;accordo con High Class Racing pone le basi per un programma di sviluppo avanzato finalizzato a offrire a piloti, team e partner industriali una hypercar vincente, affidabile e all&#8217;avanguardia&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il ritorno in pista della Tipo 6 LMH-C e il supporto operativo della struttura danese, Michelotto rafforza il proprio ruolo di &#8220;performance atelier&#8221; internazionale, confermando la capacità di sviluppare tecnologie avanzate sia per il motorsport sia per le hypercar destinate ai marchi più prestigiosi del panorama automobilistico mondiale.</p>
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		<title>24 Ore Nürburgring, il diluvio accende le qualifiche: Mercedes davanti, BMW risponde</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/05/15/24-ore-nurburgring-il-diluvio-accende-le-qualifiche-mercedes-davanti-bmw-risponde/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=24-ore-nurburgring-il-diluvio-accende-le-qualifiche-mercedes-davanti-bmw-risponde</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 05:46:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le prime qualifiche della 24 Ore del Nürburgring si sono disputate in condizioni estreme, tra pioggia, pista bagnata e numerose interruzioni. Fabian Schiller ha portato la Mercedes-AMG #80 in cima alla classifica della prima sessione, sfruttando al meglio una breve finestra asciutta.</p>
<p>Nella qualifica notturna è stata invece BMW a mettersi in evidenza con Kelvin Van der Linde e Augusto Farfus, protagonisti sotto la pioggia con la M4 GT3 EVO del ROWE Racing.</p>
<p>Mercedes-AMG e BMW si candidano così al ruolo di favorite, mentre Porsche, Lamborghini e Audi restano in piena lotta in vista della gara sul leggendario Nordschleife.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/05/15/24-ore-nurburgring-il-diluvio-accende-le-qualifiche-mercedes-davanti-bmw-risponde/">24 Ore Nürburgring, il diluvio accende le qualifiche: Mercedes davanti, BMW risponde</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La 24 Ore del Nürburgring entra subito nel vivo con due sessioni di qualifica segnate da meteo imprevedibile, pista scivolosa e continui colpi di scena. Sul leggendario tracciato della Nordschleife, i protagonisti assoluti delle prime ore sono stati Mercedes-AMG e BMW, capaci di emergere in condizioni estremamente difficili.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Schiller porta Mercedes davanti a tutti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nella prima qualifica è stato Fabian Schiller a firmare il miglior tempo al volante della Mercedes-AMG GT3 #80 del Team Ravenol. Il pilota tedesco ha sfruttato al meglio una breve finestra asciutta per fermare il cronometro sull’8:14.957, risultato che gli ha permesso di chiudere al comando una sessione resa complicatissima dalla pioggia e dalle numerose neutralizzazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle si sono inserite le BMW M4 GT3 EVO ufficiali, subito molto competitive soprattutto nei tratti più tecnici del circuito. Buone indicazioni anche per il Team Verstappen Racing, autore di una prova convincente con la Mercedes-AMG #3.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/image-1024x768.jpg" alt="image" class="wp-image-172521" title="24 Ore Nürburgring, il diluvio accende le qualifiche: Mercedes davanti, BMW risponde 9" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/image-1024x768.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/image-768x576.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/image-300x225.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/image-696x522.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/image-265x198.jpg 265w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/image.jpg 1068w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24 Ore Nürburgring, il diluvio accende le qualifiche: Mercedes davanti, BMW risponde 10</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L’alternanza continua tra asfalto bagnato e condizioni quasi asciutte ha costretto i team a lavorare senza sosta sulla scelta delle gomme e sull’assetto, trasformando ogni giro in una vera scommessa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Qualifica notturna: BMW protagonista sotto la pioggia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda sessione, disputata in notturna, ha visto la pioggia diventare ancora più intensa. Visibilità ridotta, temperature basse e pista umida hanno limitato i tentativi di attacco al tempo, ma BMW è riuscita comunque a confermare il proprio potenziale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kelvin Van der Linde e Augusto Farfus hanno portato la BMW M4 GT3 EVO del ROWE Racing nelle posizioni di vertice, dimostrando grande sicurezza anche nelle condizioni più delicate. La casa bavarese ha impressionato soprattutto per costanza e gestione della gara lunga, elementi fondamentali in vista della corsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molti equipaggi hanno preferito non prendere rischi eccessivi durante la notte, consapevoli che un errore sulla Nordschleife può compromettere l’intero weekend.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Equilibrio totale verso la gara</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo le prime qualifiche, il quadro generale appare estremamente equilibrato. Mercedes-AMG sembra avere qualcosa in più sul giro secco, mentre BMW ha mostrato solidità e ritmo sul bagnato. Porsche, Lamborghini e Audi restano comunque pienamente in lotta, pronte ad approfittare di qualsiasi cambiamento meteo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come spesso accade al Nürburgring, il vero protagonista continua però a essere il circuito stesso: oltre 25 chilometri di asfalto, condizioni atmosferiche imprevedibili e traffico costante rendono ogni sessione una sfida unica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le prime ore della 24 Ore hanno già confermato una cosa: sarà un’edizione durissima e spettacolare fino all’ultimo giro.</p>
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		<title>BMW domina a Spa: storica doppietta nel WEC prima della 24 Ore di Le Mans</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 18:33:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La BMW scrive una pagina importante della propria storia nell’endurance conquistando una straordinaria doppietta alla 6 Ore di Spa-Francorchamps, terzo appuntamento stagionale del FIA World Endurance Championship. Sul circuito belga, teatro dell’ultima prova prima della 24 Ore di Le Mans, il costruttore tedesco ha ottenuto la sua prima vittoria assoluta nell’era Hypercar grazie alla BMW [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La BMW scrive una pagina importante della propria storia nell’endurance conquistando una straordinaria doppietta alla 6 Ore di Spa-Francorchamps, terzo appuntamento stagionale del FIA World Endurance Championship. Sul circuito belga, teatro dell’ultima prova prima della 24 Ore di Le Mans, il costruttore tedesco ha ottenuto la sua prima vittoria assoluta nell’era Hypercar grazie alla BMW M Hybrid V8 numero 20 del Team WRT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A portare al successo la vettura bavarese sono stati René Rast, Robin Frijns e Sheldon van der Linde, protagonisti di una gara impeccabile costruita soprattutto sul piano strategico. Decisiva una diversa gestione delle soste e del carburante nelle prime fasi della corsa, scelta che ha permesso alla BMW di trovarsi nella posizione ideale nel momento cruciale della gara.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MG_5281-1024x768.jpg" alt="MG 5281" class="wp-image-172217" title="BMW domina a Spa: storica doppietta nel WEC prima della 24 Ore di Le Mans 11" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MG_5281-1024x768.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MG_5281-768x576.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MG_5281-300x225.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MG_5281-696x522.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MG_5281-265x198.jpg 265w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MG_5281.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>BMW domina a Spa: storica doppietta nel WEC prima della 24 Ore di Le Mans 13</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il finale è stato particolarmente concitato, con diverse neutralizzazioni e safety car che hanno rimescolato le carte. La svolta è arrivata nella quinta ora dopo il contatto tra la Peugeot numero 94, partita dalla pole position con Malthe Jakobsen, e la Mercedes-AMG GT3 Iron Lynx di Matteo Cressoni. Le interruzioni successive hanno congelato i distacchi, favorendo il controllo della corsa da parte del Team WRT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle della vettura vincitrice ha concluso l’altra BMW numero 15 guidata da Kevin Magnussen, Dries Vanthoor e Raffaele Marciello, completando così una memorabile doppietta per la casa tedesca davanti al pubblico di casa del team WRT. Magnussen è riuscito a difendersi nel finale dagli attacchi della Ferrari 499P numero 50 di Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, costretti ad accontentarsi del terzo gradino del podio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/MG_7045-1024x683.jpg" alt="MG 7045" class="wp-image-172219" title="BMW domina a Spa: storica doppietta nel WEC prima della 24 Ore di Le Mans 12" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MG_7045-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MG_7045-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MG_7045-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MG_7045-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/MG_7045.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>BMW domina a Spa: storica doppietta nel WEC prima della 24 Ore di Le Mans 14</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Buona anche la prova dell’Aston Martin Valkyrie numero 007, quarta al traguardo dopo il sorpasso decisivo di Tom Gamble sulla Toyota numero 7 nelle battute finali. Quinta posizione per la GR010 Hybrid di Kamui Kobayashi, mentre la Ferrari AF Corse numero 83 ha chiuso in sesta posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il trionfo in pista, il risultato della BMW resta momentaneamente sotto osservazione: entrambe le Hypercar del Team WRT sono infatti finite sotto investigazione per un possibile episodio irregolare durante una ripartenza dietro safety car nel finale della corsa.</p>
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		<title>Ford sogna Max Verstappen a Le Mans: “Sarebbe incredibile averlo nel nostro programma Hypercar”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 16:57:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ford non nasconde le proprie ambizioni per il futuro e tra i sogni del marchio americano c’è anche quello di portare Max Verstappen nel FIA World Endurance Championship con il progetto Hypercar destinato al debutto alla 24 Hours of Le Mans. A confermarlo è stato Mark Rushbrook, direttore globale di Ford Racing, durante il weekend [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Ford non nasconde le proprie ambizioni per il futuro e tra i sogni del marchio americano c’è anche quello di portare Max Verstappen nel FIA World Endurance Championship con il progetto Hypercar destinato al debutto alla 24 Hours of Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A confermarlo è stato Mark Rushbrook, direttore globale di Ford Racing, durante il weekend della 6 Hours of Spa-Francorchamps. Il manager statunitense ha ammesso che vedere il quattro volte campione del mondo di Formula 1 al volante di una Ford a Le Mans rappresenterebbe qualcosa di speciale, pur sottolineando che l’operazione resta complessa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ci piacerebbe molto”, ha spiegato Rushbrook. “Sarebbe incredibile per noi e per tutto lo sport, ma ci sono molte cose che devono allinearsi perché accada”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Verstappen non ha mai nascosto il proprio interesse per le gare endurance e il prossimo weekend farà il suo debutto alla 24 Hours Nürburgring, guidando una Mercedes-AMG GT3 Evo schierata da Winward Racing. Un’esperienza che rappresenta un ulteriore passo verso il mondo delle corse di durata, con Le Mans che resta uno degli obiettivi dichiarati dell’olandese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attualmente Verstappen è legato a Oracle Red Bull Racing, squadra che utilizza le power unit Red Bull Ford, e proprio questo rapporto alimenta le speranze del costruttore americano di coinvolgerlo anche nel programma sportscar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rushbrook ha rivelato che i contatti tra Ford e Verstappen vanno avanti da diversi anni e che il campione del mondo sarebbe interessato a un progetto Hypercar “con il programma giusto”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Le discussioni durano da oltre tre anni”, ha spiegato. “Si tratta di trovare il momento corretto e l’opportunità ideale”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto riportato da Sportscar365, Ford avrebbe anche tentato di convincere Verstappen a correre con la Mustang GT3 EVO sia al Nürburgring sia nel GT World Challenge Europe con il suo team Verstappen Racing, senza però riuscire a chiudere l’accordo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Preferiremmo vedere i nostri piloti Ford correre con Ford”, ha scherzato Rushbrook. “Ma amiamo la sua passione e tutto ciò che fa in pista e nel sim racing. È un pilota che vive le corse in ogni aspetto”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo il marchio dell’Ovale Blu è vicino a definire la line-up completa per il debutto Hypercar del 2027. Ford ha già annunciato Logan Sargeant, Seb Priaulx e Mike Rockenfeller, mentre un ulteriore nome dovrebbe essere svelato durante la settimana di Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i piloti accostati al progetto figurano anche Matt Campbell e Mike Conway, a conferma delle grandi ambizioni di Ford per il ritorno nella top class dell’endurance mondiale.</p>
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		<title>Peugeot conquista la prima storica pole nel WEC a Spa con Jakobsen</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 16:38:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
		<category><![CDATA[6h spa]]></category>
		<category><![CDATA[Peugeot]]></category>
		<category><![CDATA[spa]]></category>
		<category><![CDATA[WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Peugeot entra ufficialmente nella storia del FIA World Endurance Championship conquistando la sua prima pole position assoluta nell’era Hypercar. Sul circuito di Spa-Francorchamps è stato Malthe Jakobsen a regalare alla casa francese un risultato storico al termine di una qualifica intensa, spettacolare e ricca di colpi di scena. Il giovane pilota danese della Peugeot 9X8 [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Peugeot entra ufficialmente nella storia del FIA World Endurance Championship conquistando la sua prima pole position assoluta nell’era Hypercar. Sul circuito di Spa-Francorchamps è stato Malthe Jakobsen a regalare alla casa francese un risultato storico al termine di una qualifica intensa, spettacolare e ricca di colpi di scena.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il giovane pilota danese della Peugeot 9X8 numero 94 ha fermato il cronometro in 2:00.653 durante la Hyperpole, precedendo di appena 43 millesimi la Cadillac Hertz Team JOTA di Will Stevens. Una prestazione eccezionale resa ancora più incredibile da quanto accaduto pochi minuti prima, quando Jakobsen era stato protagonista di un testacoda a Raidillon nel corso del giro di lancio della sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’errore sembrava poter compromettere l’intera qualifica del team francese, ma il pilota Peugeot è riuscito a mantenere la calma e a reagire immediatamente. Dopo aver centrato l’accesso alla Hyperpole, Jakobsen ha completato il giro perfetto nella fase decisiva della sessione, resistendo anche a un controllo per track limits che non ha modificato il risultato finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle della Peugeot scatterà la Cadillac di Stevens, mentre la seconda fila sarà interamente occupata dalle Alpine A424, protagoniste di un’altra prestazione convincente grazie a Charles Milesi e Jules Gounon.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ottimo anche il debutto Hypercar di Jack Aitken con la seconda Cadillac JOTA, quinto al termine della sessione davanti alle sorprendenti Aston Martin Valkyrie, entrambe capaci di entrare nella top seven con Marco Sorensen e Harry Tincknell.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più complicata invece la qualifica per Ferrari. La migliore delle 499P ufficiali è stata quella di Antonio Fuoco, soltanto ottava e distante circa quattro decimi dalla pole position della Peugeot. Ancora peggio è andata a Toyota, clamorosamente esclusa dalla Hyperpole con entrambe le GR010 Hybrid eliminate già nella prima fase delle qualifiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe LMGT3, la pole position è andata alla Lexus RC F GT3 del team Akkodis ASP grazie al miglior tempo firmato da Hadrien David davanti all’Aston Martin Heart of Racing di Zach Robichon.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La storica pole conquistata da Peugeot conferma il grande equilibrio che caratterizza la stagione WEC 2026 e aggiunge ulteriore attesa in vista della 6 Ore di Spa, tradizionale ultimo banco di prova prima della 24 Ore di Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>McLaren svela la MCL-HY, la nuova Hypercar per il WEC.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 08:37:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>McLaren Endurance Racing ha presentato ufficialmente la sua nuova Hypercar MCL-HY, destinata a debuttare nel Campionato del Mondo Endurance FIA (WEC) nella prossima stagione. La vettura inizierà i test in pista nel corso di questo mese, segnando un passo decisivo nel ritorno del marchio britannico nella massima categoria delle corse endurance. Il nome della vettura [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">McLaren Endurance Racing ha presentato ufficialmente la sua nuova Hypercar <strong>MCL-HY</strong>, destinata a debuttare nel Campionato del Mondo Endurance FIA (WEC) nella prossima stagione. La vettura inizierà i test in pista nel corso di questo mese, segnando un passo decisivo nel ritorno del marchio britannico nella massima categoria delle corse endurance.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nome della vettura era già stato annunciato ad aprile, ma solo ora McLaren ha mostrato per la prima volta il modello reale, presentato con una livrea da test ispirata alla storica <strong>M6A</strong>, auto con cui il fondatore Bruce McLaren avrebbe voluto competere alla 24 Ore di Le Mans alla fine degli anni ’60.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo scorso anno il costruttore aveva portato a Le Mans un concept della vettura, anticipando il progetto che ora entra nella sua fase operativa.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1000" height="600" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/2026_WEC-Launch-Shot-01_Garage_8K.jpg" alt="2026 WEC Launch Shot 01 Garage 8K" class="wp-image-172077" title="McLaren svela la MCL-HY, la nuova Hypercar per il WEC. 15" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/2026_WEC-Launch-Shot-01_Garage_8K.jpg 1000w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/2026_WEC-Launch-Shot-01_Garage_8K-768x461.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/2026_WEC-Launch-Shot-01_Garage_8K-300x180.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/2026_WEC-Launch-Shot-01_Garage_8K-696x418.jpg 696w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>McLaren svela la MCL-HY, la nuova Hypercar per il WEC. 18</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Progetto tecnico e programma clienti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La MCL-HY nasce su base LMDh con telaio costruito da Dallara ed è spinta da un motore V6 biturbo ibrido. Dal progetto è stata inoltre sviluppata una versione track day destinata ai clienti, che sarà consegnata a partire dal prossimo anno.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Piloti e sviluppo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per il debutto nel WEC 2027, McLaren ha confermato finora un solo pilota ufficiale: il danese <strong>Mikkel Jensen</strong>, ex Peugeot, che guiderà le vetture schierate dal team <strong>United Autosports</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante la fase di sviluppo e i primi test, Jensen sarà affiancato da diversi piloti del programma giovani McLaren, tra cui <strong>Richard Verschoor</strong> e <strong>Grégoire Saucy</strong>, entrambi protagonisti nell’European Le Mans Series, oltre al pilota esperto <strong>Ben Hanley</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’amministratore delegato di McLaren Racing, Zak Brown, ha spiegato che la line-up definitiva verrà definita solo dopo che il mercato piloti si sarà stabilizzato.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="768" height="461" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/2026_WEC-Launch-Shot-04_Garage_8K-768x461-1.jpg" alt="2026 WEC Launch Shot 04 Garage 8K 768x461 1" class="wp-image-172078" title="McLaren svela la MCL-HY, la nuova Hypercar per il WEC. 16" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/2026_WEC-Launch-Shot-04_Garage_8K-768x461-1.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/2026_WEC-Launch-Shot-04_Garage_8K-768x461-1-300x180.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/2026_WEC-Launch-Shot-04_Garage_8K-768x461-1-696x418.jpg 696w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption>McLaren svela la MCL-HY, la nuova Hypercar per il WEC. 19</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Il ritorno a Le Mans</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La MCL-HY segna il ritorno di McLaren nella classe regina della 24 Ore di Le Mans per la prima volta dal programma <strong>F1 GTR</strong>, vincitore nel 1995.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“McLaren Racing ora dispone di tre programmi nei principali campionati mondiali — Formula 1, IndyCar e WEC — con l’obiettivo di competere per la Tripla Corona”, ha dichiarato Brown, sottolineando il valore strategico del progetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche il team principal James Barclay ha evidenziato l’importanza del nuovo capitolo: dalla livrea ispirata alle origini Can-Am fino allo sviluppo della Hypercar ibrida, il progetto rappresenta l’inizio di una nuova fase per il marchio britannico.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="768" height="461" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/05/02026_WEC-Launch-Shot-03_Garage_8K-768x461-1.jpg" alt="02026 WEC Launch Shot 03 Garage 8K 768x461 1" class="wp-image-172079" title="McLaren svela la MCL-HY, la nuova Hypercar per il WEC. 17" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/02026_WEC-Launch-Shot-03_Garage_8K-768x461-1.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/02026_WEC-Launch-Shot-03_Garage_8K-768x461-1-300x180.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/05/02026_WEC-Launch-Shot-03_Garage_8K-768x461-1-696x418.jpg 696w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption>McLaren svela la MCL-HY, la nuova Hypercar per il WEC. 20</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Possibile futuro in IMSA</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Parallelamente all’impegno nel WEC, McLaren sta valutando anche un ingresso nella categoria GTP del campionato IMSA WeatherTech SportsCar Championship. Tuttavia, secondo Brown, un eventuale debutto non avverrà prima del 2030, in concomitanza con il nuovo ciclo regolamentare.</p>
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		<title>United Autosports vince tra contatti e colpi di scena nella 4 Ore di Le Castellet</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 08:26:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una gara caotica, decisa solo negli ultimi minuti e segnata da contatti, strategie e colpi di scena: la 4 Ore di Le Castellet dell’European Le Mans Series ha regalato spettacolo fino all’ultimo giro, con il successo finale di United Autosports in una corsa tutt’altro che lineare. Il trio composto da Griffin Peebles, Grégoire Saucy e [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Una gara caotica, decisa solo negli ultimi minuti e segnata da contatti, strategie e colpi di scena: la 4 Ore di Le Castellet dell’European Le Mans Series ha regalato spettacolo fino all’ultimo giro, con il successo finale di United Autosports in una corsa tutt’altro che lineare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il trio composto da Griffin Peebles, Grégoire Saucy e Ben Hanley ha portato la Oreca #22 al traguardo davanti all’Inter Europol Competition, con un margine di soli 3,5 secondi dopo una fase finale ad altissima tensione. (<a href="https://sportscar365.com/lemans/elms/united-autosports-survive-contact-for-dramatic-win/?utm_source=chatgpt.com" target="_blank" rel="noopener">sportscar365.com</a>)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per gran parte della gara, la vettura di United aveva controllato la situazione, mostrando un ritmo solido e costante. Ma la corsa si è riaccesa nell’ultima ora, quando una safety car e il successivo rimescolamento delle strategie hanno compattato il gruppo e riaperto completamente la lotta per la vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il momento decisivo è arrivato negli ultimi 25 minuti, quando Reshad De Gerus ha attaccato Hanley per la leadership. Nel tentativo di sorpasso alla Mistral Chicane, le due vetture sono entrate in contatto, finendo entrambe in testacoda. Nonostante l’episodio, Hanley è riuscito a ripartire più rapidamente, mantenendo la posizione e costruendo il margine decisivo fino al traguardo. (<a href="https://sportscar365.com/lemans/elms/united-autosports-survive-contact-for-dramatic-win/?utm_source=chatgpt.com" target="_blank" rel="noopener">sportscar365.com</a>)</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non volevo cedere la posizione così facilmente”, ha spiegato Hanley dopo la gara, sottolineando come il contatto sia stato frutto di un tentativo aggressivo ma inevitabile in una fase così serrata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro, De Gerus è riuscito a risalire fino alla seconda posizione dopo un finale frenetico, mentre il podio è stato completato da una gara regolare e solida dell’IDEC Sport, capace di approfittare degli episodi davanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria rappresenta un ritorno importante per United Autosports, che non conquistava un successo così competitivo in ELMS da diverso tempo. Una prestazione costruita su ritmo, gestione delle fasi di neutralizzazione e sangue freddo nei momenti decisivi, anche in una gara dove il margine d’errore è stato praticamente nullo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un successo arrivato nonostante il contatto finale: una dimostrazione di resilienza in una delle gare più caotiche e combattute della stagione endurance europea.</p>
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		<title>Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 18:51:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La nuova stagione del FIA World Endurance Championship si apre con il trionfo della Toyota Gazoo Racing a Autodromo Enzo e Dino Ferrari. La GR010 Hybrid numero 8 di Brendon Hartley, Ryo Hirakawa e Sébastien Buemi ha conquistato la vittoria al termine di una lunga sfida tattica con Ferrari, regalando al costruttore giapponese il 50° [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La nuova stagione del FIA World Endurance Championship si apre con il trionfo della Toyota Gazoo Racing a Autodromo Enzo e Dino Ferrari. La GR010 Hybrid numero 8 di Brendon Hartley, Ryo Hirakawa e Sébastien Buemi ha conquistato la vittoria al termine di una lunga sfida tattica con Ferrari, regalando al costruttore giapponese il 50° successo nella storia del campionato, ottenuto proprio nella sua 100ª presenza nel mondiale endurance.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle della Toyota ha chiuso la Ferrari 499P numero 51 di Antonio Giovinazzi, Alessandro Pier Guidi e James Calado, staccata di 13,352 secondi. Sul terzo gradino del podio è salita anche l’altra Toyota, la numero 7 affidata a Kamui Kobayashi, Nyck de Vries e Mike Conway.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ferrari aveva iniziato nel migliore dei modi, con la numero 51 capace di mantenere il comando dopo la pole position conquistata da Giovinazzi. La gara della squadra di Ferrari sembrava indirizzata verso un successo casalingo, ma tutto è cambiato nella terza ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Toyota numero 8 ha infatti costruito il proprio vantaggio con una scelta strategica decisiva: alla seconda sosta il team giapponese ha deciso di non cambiare gli pneumatici, mentre la Ferrari ha sostituito due gomme. Una decisione che ha permesso a Hartley prima e a Hirakawa poi di rimanere in piena lotta per la vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La svolta definitiva è arrivata poco dopo, quando la Peugeot 9X8 di Nick Cassidy è finita nella ghiaia provocando una virtual safety car. La neutralizzazione ha consentito alla Toyota di montare un set di gomme nuove praticamente senza perdere tempo, mentre la Ferrari numero 51 è stata costretta a completare il proprio programma di soste.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A rendere ancora più difficile la corsa della Ferrari è stata la strategia della Toyota numero 7. La vettura di Kobayashi è riuscita infatti a superare la 499P numero 51 grazie a una sosta senza cambio gomme, togliendo ulteriore margine alla squadra italiana. Sebbene la Toyota numero 7 sia poi tornata dietro nell’ultima parte di gara, il tempo perso ai box da Giovinazzi ha permesso a Buemi di scavare il solco decisivo in testa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel finale il cielo sopra Imola minacciava pioggia, ma le precipitazioni attese non sono mai arrivate in tempo per cambiare il risultato. Buemi ha così tagliato il traguardo davanti a tutti, firmando una vittoria pesantissima per Toyota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ai piedi del podio ha concluso la Alpine A424 numero 35 di Charles Milesi, António Félix da Costa e Ferdinand Habsburg, quarta a quasi un minuto dalla vetta dopo essere stata a lungo in lotta per il terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quinta la BMW M Hybrid V8 numero 20 di René Rast e Robin Frijns, che nel finale ha resistito al ritorno della Ferrari numero 50 di Antonio Fuoco, condivisa con Miguel Molina e Nicklas Nielsen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio la Ferrari numero 50 è stata una delle grandi protagoniste mancate della gara. La vettura del Cavallino aveva il passo per lottare per il podio, ma una penalità drive-through per un’infrazione in regime di bandiera gialla ha compromesso irrimediabilmente le sue possibilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più indietro hanno chiuso la BMW numero 15 di Raffaele Marciello e Kevin Magnussen, settima, davanti alla migliore delle Cadillac di Hertz Team JOTA, la numero 38 di Earl Bamber e Sébastien Bourdais.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Deludente invece la prova di Peugeot, fuori dalla zona punti con entrambe le vetture, mentre la Ferrari numero 83 di AF Corse ha salvato soltanto il decimo posto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">LMGT3: beffa Garage 59, vince WRT</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe LMGT3 la vittoria è andata alla BMW M4 GT3 EVO numero 69 del Team WRT, portata al successo da Anthony McIntosh, Parker Thompson e Dan Harper.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara sembrava però nelle mani della McLaren 720S GT3 Evo numero 10 del team Garage 59, affidata a Antares Au, Tom Fleming e Marvin Kirchhöfer.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Partita dalla pole position, la McLaren aveva mantenuto il comando fino agli ultimi minuti, prima che un improvviso problema di potenza sul rettilineo dei box costringesse Kirchhöfer a rallentare. Harper ne ha approfittato immediatamente per passare al comando e involarsi verso il successo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel finale il pilota della BMW ha dovuto resistere all’assalto della Corvette Z06 GT3.R numero 33 di Nicky Catsburg, che ha chiuso a soli 265 millesimi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A completare il podio di categoria è stata la Porsche 911 GT3 R Evo numero 92 del team Manthey, condivisa da Richard Lietz, Yasser Shahin e Riccardo Pera.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/03_Classification_Race_Hour-6.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:1200px" aria-label="Incorporamento di 03_Classification_Race_Hour 6."></object><a id="wp-block-file--media-4095cdcc-e116-46aa-965d-8bc5a0a2943e" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/03_Classification_Race_Hour-6.pdf">03_Classification_Race_Hour 6</a></div>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="171447" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/WEC_4780-1024x683.jpg" alt="WEC 4780" class="wp-image-171447" style="aspect-ratio:1" title="Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 21" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4780-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4780-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4780-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4780-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4780.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 45</figcaption></figure>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="683" height="1024" data-id="171449" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/WEC_4851-683x1024.jpg" alt="WEC 4851" class="wp-image-171449" style="aspect-ratio:1" title="Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 23" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4851-683x1024.jpg 683w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4851-768x1152.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4851-300x450.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4851-696x1044.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4851.jpg 1280w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /><figcaption>Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 47</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="683" height="1024" data-id="171450" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/WEC_4856-683x1024.jpg" alt="WEC 4856" class="wp-image-171450" style="aspect-ratio:1" title="Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 24" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4856-683x1024.jpg 683w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4856-768x1152.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4856-300x450.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4856-696x1044.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4856.jpg 1280w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /><figcaption>Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 48</figcaption></figure>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="171453" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/WEC_4873-1024x683.jpg" alt="WEC 4873" class="wp-image-171453" style="aspect-ratio:1" title="Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 27" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4873-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4873-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4873-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4873-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4873.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 51</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="171454" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/WEC_4874-1024x683.jpg" alt="WEC 4874" class="wp-image-171454" style="aspect-ratio:1" title="Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 28" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4874-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4874-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4874-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4874-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4874.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 52</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="683" height="1024" data-id="171455" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/WEC_4876-683x1024.jpg" alt="WEC 4876" class="wp-image-171455" style="aspect-ratio:1" title="Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 29" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4876-683x1024.jpg 683w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4876-768x1152.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4876-300x450.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4876-696x1044.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4876.jpg 1280w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /><figcaption>Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 53</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="171461" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/WEC_4879-1024x683.jpg" alt="WEC 4879" class="wp-image-171461" style="aspect-ratio:1" title="Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 30" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4879-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4879-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4879-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4879-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4879.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 54</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="171460" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/WEC_4880-1024x683.jpg" alt="WEC 4880" class="wp-image-171460" style="aspect-ratio:1" title="Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 31" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4880-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4880-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4880-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4880-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4880.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 55</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="171456" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/WEC_4881-1024x683.jpg" alt="WEC 4881" class="wp-image-171456" style="aspect-ratio:1" title="Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 32" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4881-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4881-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4881-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4881-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4881.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 56</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="171458" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/WEC_4883-1024x683.jpg" alt="WEC 4883" class="wp-image-171458" style="aspect-ratio:1" title="Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 33" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4883-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4883-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4883-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4883-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4883.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 57</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="171462" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/WEC_4884-1024x683.jpg" alt="WEC 4884" class="wp-image-171462" style="aspect-ratio:1" title="Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 34" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4884-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4884-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4884-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4884-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4884.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 58</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="683" height="1024" data-id="171457" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/WEC_4885-683x1024.jpg" alt="WEC 4885" class="wp-image-171457" style="aspect-ratio:1" title="Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 35" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4885-683x1024.jpg 683w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4885-768x1152.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4885-300x450.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4885-696x1044.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4885.jpg 1280w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /><figcaption>Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 59</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="171464" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/WEC_4887-1024x683.jpg" alt="WEC 4887" class="wp-image-171464" style="aspect-ratio:1" title="Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 36" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4887-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4887-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4887-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4887-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4887.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 60</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="171469" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/WEC_4905-1024x683.jpg" alt="WEC 4905" class="wp-image-171469" style="aspect-ratio:1" title="Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 37" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4905-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4905-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4905-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4905-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4905.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 61</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="171459" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/WEC_4920-1024x683.jpg" alt="WEC 4920" class="wp-image-171459" style="aspect-ratio:1" title="Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 38" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4920-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4920-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4920-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4920-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4920.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 62</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="171463" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/WEC_4926-1024x683.jpg" alt="WEC 4926" class="wp-image-171463" style="aspect-ratio:1" title="Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 39" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4926-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4926-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4926-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4926-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4926.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 63</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="171467" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/WEC_4936-1024x683.jpg" alt="WEC 4936" class="wp-image-171467" style="aspect-ratio:1" title="Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 40" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4936-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4936-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4936-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4936-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4936.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 64</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="171465" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/WEC_4947-1024x683.jpg" alt="WEC 4947" class="wp-image-171465" style="aspect-ratio:1" title="Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 41" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4947-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4947-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4947-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4947-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4947.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 65</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="171468" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/WEC_4949-1024x683.jpg" alt="WEC 4949" class="wp-image-171468" style="aspect-ratio:1" title="Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 42" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4949-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4949-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4949-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4949-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4949.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 66</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="171470" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/WEC_4951-1024x683.jpg" alt="WEC 4951" class="wp-image-171470" style="aspect-ratio:1" title="Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 43" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4951-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4951-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4951-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4951-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4951.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 67</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="683" height="1024" data-id="171466" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/04/WEC_4956-683x1024.jpg" alt="WEC 4956" class="wp-image-171466" style="aspect-ratio:1" title="Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 44" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4956-683x1024.jpg 683w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4956-768x1152.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4956-300x450.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4956-696x1044.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/04/WEC_4956.jpg 1280w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /><figcaption>Toyota beffa Ferrari a Imola: strategia perfetta e 50ª vittoria nel WEC 68</figcaption></figure>
</figure>
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		<title>WEC: Ferrari in pole alla 6H di Imola, Giovinazzi piega Toyota per 11 millesimi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 15:17:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Ferrari partirà davanti a tutti nella 6 Ore di Imola. Sul tracciato del Santerno, Antonio Giovinazzi ha conquistato la pole position al termine di una Hyperpole serratissima, decisa da appena 11 millesimi. Il pilota della Ferrari 499P numero 51 ha fermato il cronometro in 1:30.127, riportando il Cavallino davanti a tutti dopo una sfida [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari partirà davanti a tutti nella 6 Ore di Imola. Sul tracciato del Santerno, Antonio Giovinazzi ha conquistato la pole position al termine di una Hyperpole serratissima, decisa da appena 11 millesimi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota della Ferrari 499P numero 51 ha fermato il cronometro in 1:30.127, riportando il Cavallino davanti a tutti dopo una sfida sul filo con la Toyota. Ryo Hirakawa, al volante della GR010 Hybrid numero 8, ha sfiorato il colpo con un giro chiuso a soli 0.011 secondi dalla vetta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le due vetture si è consumato un continuo botta e risposta negli ultimi minuti della sessione, con la Toyota apparsa subito competitiva nella sua prima uscita con l’evoluzione della Hypercar giapponese. Ma all’ultimo tentativo è stato Giovinazzi ad avere la meglio, facendo esplodere il pubblico di casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Toyota è riuscita comunque a spezzare il dominio Ferrari inserendosi tra le due 499P ufficiali. Antonio Fuoco, sulla numero 50, ha chiuso terzo a 29 millesimi da Hirakawa, mancando per pochissimo una prima fila tutta rossa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle del trio di testa si è piazzata la Peugeot numero 94 di Malthe Jakobsen. Il danese era riuscito a issarsi momentaneamente al secondo posto prima dell’assalto finale di Ferrari e Toyota, ma ha dovuto accontentarsi della quarta posizione, a 73 millesimi dalla pole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quinta la Cadillac V-Series.R numero 12 del team JOTA con Norman Nato, davanti alla Toyota numero 7 di Nyck de Vries e all’Alpine numero 35 guidata da Charles Milesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ottavo posto per Robert Kubica con la Ferrari numero 83 di AF Corse, seguito dalle due BMW M Hybrid V8 di Robin Frijns e Kevin Magnussen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fuori dalla Hyperpole la seconda Alpine, con Jules Gounon undicesimo, mentre la Aston Martin Valkyrie di Harry Tincknell scatterà dodicesima. Ancora più indietro le due Genesis Magma Racing, relegate in fondo allo schieramento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In LMGT3 il debutto di Garage 59 non poteva iniziare meglio. Thomas Fleming ha conquistato la pole con la McLaren 720S GT3 Evo numero 10 grazie a un giro in 1:41.181, regalando al team britannico la prima partenza al palo nel Mondiale Endurance.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fleming ha preceduto di oltre due decimi la Lexus RC F GT3 numero 78 di Hadrian David, mentre la seconda Lexus, la numero 87 di Clemens Schmid, ha completato la top three nonostante un’uscita di pista alla Rivazza 1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione si è conclusa con una bandiera rossa provocata dalla Corvette numero 34 del TF Sport. Salih Yoluc è finito nella ghiaia alla Rivazza, lasciando la vettura insabbiata e chiudendo anzitempo la Hyperpole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Domenica alle 13 scatterà la 6 Ore di Imola, con la Ferrari pronta a difendere la pole davanti al proprio pubblico e Toyota pronta a lanciare l’assalto fin dai primi metri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto copertina: Gabriele Lanzo</p>
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		<title>WEC: Ferrari torna davanti a Imola: Fuoco detta il passo nelle FP3, Alpine insegue</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:03:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Ferrari si riprende la scena a Imola e chiude davanti a tutti la terza e ultima sessione di prove libere della 6 Ore, secondo appuntamento stagionale del FIA World Endurance Championship. Dopo il miglior tempo dell’Alpine nelle FP2, il Cavallino ha risposto nelle FP3 con Antonio Fuoco, il più veloce in 1:30.370 al volante [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari si riprende la scena a Imola e chiude davanti a tutti la terza e ultima sessione di prove libere della 6 Ore, secondo appuntamento stagionale del FIA World Endurance Championship.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo il miglior tempo dell’Alpine nelle FP2, il Cavallino ha risposto nelle FP3 con Antonio Fuoco, il più veloce in 1:30.370 al volante della Ferrari 499P numero 50. Un segnale importante in vista delle qualifiche, con la squadra di Maranello che ha confermato il proprio stato di forma piazzando anche la seconda vettura ufficiale nelle prime posizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle di Fuoco si è infatti classificata la Ferrari numero 51 di Antonio Giovinazzi, distante 323 millesimi dal compagno di squadra con un tempo di 1:30.693. La Rossa ha così sfiorato una doppietta piena, interrotta soltanto dall’Alpine A424 numero 35 di Charles Milesi, terzo in 1:30.712.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ai piedi del podio virtuale si è inserita anche la Ferrari privata di AF Corse. Robert Kubica ha portato la 499P numero 83 al quarto posto in 1:30.894, confermando la competitività complessiva del progetto Ferrari sul tracciato dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più staccate le rivali dirette. La migliore Toyota è stata la GR010 Hybrid numero 7, quinta con Nyck de Vries in 1:30.946, mentre la Cadillac V-Series.R numero 12 guidata da Norman Nato ha chiuso al sesto posto in 1:31.121.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione si è rivelata più complicata per BMW. La casa tedesca non è andata oltre il nono tempo con Kevin Magnussen e ha dovuto fare i conti con diversi problemi tecnici: la vettura numero 15 è stata fermata da un guasto al radiatore, mentre la numero 20 ha trascorso gran parte della sessione ai box per vibrazioni alla trasmissione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe LMGT3 è proseguito invece il duello tra Aston Martin e Corvette. A chiudere davanti a tutti è stato Mattia Drudi sulla Aston Martin Vantage GT3 Evo numero 27 del team Heart of Racing, capace di fermare il cronometro in 1:41.973. Solo 25 millesimi più lento Jonny Edgar con la Corvette Z06 GT3.R numero 33, mentre Maxime Martin ha completato la top tre con la Mercedes-AMG GT3 Evo di Iron Lynx.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con le FP3 archiviate, ora l’attenzione si sposta sulle qualifiche, in programma nel pomeriggio a Imola. Le LMGT3 scenderanno in pista alle 14:30, seguite dalle Hypercar alle 15:10, quando la Ferrari proverà a trasformare il dominio mostrato nelle libere in una pole position davanti al pubblico di casa.</p>
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		<title>WEC: Alpine spezza il dominio Ferrari a Imola. Milesi davanti a Toyota e 499P nella FP2</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 16:59:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ferrari non è più sola davanti a tutti. Dopo aver dominato il Prologo e la prima sessione di prove libere del FIA World Endurance Championship a Imola, la Casa di Maranello ha ceduto il passo nella FP2, dove è stata l’Alpine a sorprendere tutti grazie a Charles Milesi. Il pilota francese, al volante della Alpine [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Ferrari non è più sola davanti a tutti. Dopo aver dominato il Prologo e la prima sessione di prove libere del FIA World Endurance Championship a Imola, la Casa di Maranello ha ceduto il passo nella FP2, dove è stata l’Alpine a sorprendere tutti grazie a Charles Milesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota francese, al volante della Alpine A424 numero 35, ha fermato il cronometro in 1:30.898 nella prima metà della sessione pomeridiana, tempo che nessuno è più riuscito a battere. Un segnale importante in vista della 6 Ore di Imola, con Alpine che si candida ora come una delle principali rivali della Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle di Milesi si è inserita la Toyota GR010 Hybrid numero 7 di Nyck de Vries, staccata di appena 114 millesimi. Terzo tempo invece per la migliore delle Ferrari 499P, la numero 50 di Antonio Fuoco, autore di un 1:31.036 che lo ha lasciato a soli 138 millesimi dalla vetta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche l’altra Ferrari ufficiale, la numero 51 di Antonio Giovinazzi, ha confermato la competitività della squadra di Maranello chiudendo quarta in 1:31.087. Ferrari resta dunque saldamente nelle posizioni di vertice, ma la superiorità mostrata fino a quel momento sembra essersi ridotta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro ai primi quattro si è messa in evidenza la Peugeot 9X8 numero 94 di Malthe Jakobsen, quinta con il tempo di 1:31.225, mentre Robin Frijns ha portato la BMW M Hybrid V8 numero 20 al sesto posto in 1:31.354.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Settima posizione per la terza Ferrari in gara, la 499P numero 83 del team AF Corse. Dopo essere stato il più veloce in FP1, Robert Kubica si è confermato competitivo fermandosi a 1:31.380.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ottava la Aston Martin Valkyrie numero 007 del team Heart of Racing con Harry Tincknell, mentre la top ten è stata completata dalla seconda Alpine e dalla seconda Toyota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il dato più interessante emerso dalla sessione è però l’equilibrio: appena un secondo ha separato le prime 14 Hypercar, segno che la lotta per la vittoria domenica potrebbe coinvolgere diverse squadre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più attardate le Cadillac del team Hertz Team JOTA, rimaste fuori dai primi dieci. La migliore è stata la numero 38 di Earl Bamber, undicesima in 1:31.645.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ancora in difficoltà invece la Genesis Magma Racing, ultima tra le Hypercar e distante 1.4 secondi dal miglior tempo di Milesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe LMGT3 è stata Aston Martin a dominare la scena. Le due Vantage GT3 Evo del team Heart of Racing hanno chiuso al primo e terzo posto, con il debuttante Kobe Pauwels autore del miglior tempo in 1:42.081 sulla vettura numero 23.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le due Aston si è inserita la Lexus RC F GT3 numero 78 di Hadrien David, staccata di meno di un decimo, mentre Zacharie Robichon ha completato il podio virtuale di categoria con l’altra Vantage.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buona prestazione anche per le Corvette Z06 GT3.R di TF Sport, quinta e sesta al termine della sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La FP2 si è svolta senza particolari problemi, con soltanto due brevi bandiere gialle e nessuna interruzione significativa. Le squadre torneranno in pista sabato mattina alle 10:30 per l’ultima sessione di prove libere prima della partenza della 6 Ore di Imola, prevista domenica sul circuito di Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari.</p>
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		<title>WEC: Ferrari subito veloci ad Imola. Kubica firma il miglior tempo nelle FP1.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:18:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>IMOLA — Inizio nel segno della Ferrari per la nuova stagione del FIA World Endurance Championship. Sul circuito del Santerno, la prima sessione di prove libere del venerdì ha visto una netta tripletta del Cavallino Rampante, con Robert Kubica autore del miglior tempo. Il pilota polacco, al volante della Ferrari 499P n. 83 gestita da [&#8230;]</p>
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]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">IMOLA — Inizio nel segno della Ferrari per la nuova stagione del FIA World Endurance Championship. Sul circuito del Santerno, la prima sessione di prove libere del venerdì ha visto una netta tripletta del Cavallino Rampante, con Robert Kubica autore del miglior tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota polacco, al volante della Ferrari 499P n. 83 gestita da AF Corse, ha fermato il cronometro sull’1:31.739, precedendo di appena 23 millesimi la vettura ufficiale n. 50 di Antonio Fuoco. Terzo tempo per l’altra Ferrari ufficiale, la n. 51 di Antonio Giovinazzi, che ha chiuso in 1:31.982, completando così un avvio perfetto per la casa di Maranello dopo i segnali già incoraggianti emersi nei test pre-stagionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle del dominio Ferrari, la migliore delle altre è risultata la Cadillac V-Series.R n. 12 del team Hertz Team JOTA, con Will Stevens capace di ottenere un 1:32.183 in una sessione disputata in condizioni meteo favorevoli e senza particolari interruzioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buona anche la prova delle Peugeot 9X8, che hanno occupato la quinta e sesta posizione: Malthe Jakobsen ha preceduto il compagno di squadra Stoffel Vandoorne. Settima la Toyota GR010 Hybrid, con Sébastien Buemi staccato di poco più di otto decimi dal vertice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Completano la top ten l’Alpine A424 n. 35 di Charles Milesi e le due BMW M Hybrid V8, in nona e decima posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più indietro il debutto del team Genesis Magma Racing, che ha piazzato le proprie GMR-001 LMDh al 15° e 17° posto, con un distacco di circa un secondo e mezzo dalla vetta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe LMGT3, miglior tempo per Charlie Eastwood sulla Corvette Z06 GT3.R n. 34 del team TF Sport. Il britannico ha preceduto la McLaren 720S GT3 Evo n. 58 di Finn Gehrsitz, mentre il terzo posto è andato all’Aston Martin Vantage GT3 Evo n. 27 di Mattia Drudi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione è stata caratterizzata anche da due brevi interruzioni con regime di full-course yellow: la prima causata da un’uscita di pista di Antares Au alla Tamburello, la seconda da un birillo allentato alla Variante Alta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un avvio che conferma le ambizioni Ferrari e accende subito la sfida per il prosieguo del weekend imolese.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>


<p>[metaslider id=&#8221;171388&#8243;]</p>
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		<item>
		<title>BoP segreta nel WEC: FIA e ACO oscurano i dati delle Hypercar</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 17:24:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La FIA e l’ACO hanno deciso di oscurare completamente i dati della Balance of Performance nel FIA World Endurance Championship, introducendo da questa stagione un sistema di totale riservatezza che impedirà a pubblico e media di conoscere i valori assegnati a ciascuna Hypercar. Fino allo scorso anno le tabelle della BoP venivano pubblicate prima di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La FIA e l’ACO hanno deciso di oscurare completamente i dati della Balance of Performance nel FIA World Endurance Championship, introducendo da questa stagione un sistema di totale riservatezza che impedirà a pubblico e media di conoscere i valori assegnati a ciascuna Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fino allo scorso anno le tabelle della BoP venivano pubblicate prima di ogni evento, mostrando nel dettaglio variazioni di peso, potenza ed energia per ogni vettura. Pur essendo vietato ai costruttori commentare pubblicamente il sistema, i numeri restavano consultabili. Dal 2026, invece, le informazioni verranno comunicate esclusivamente ai team, sotto vincolo di riservatezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scelta è stata adottata alla vigilia della 6 Ore di Imola e rappresenta una svolta significativa nella gestione tecnica del campionato. La BoP continuerà a essere calcolata sulla base dei parametri di omologazione delle vetture e dei dati raccolti nelle gare precedenti, ma nessuno all’esterno del paddock potrà più verificare come tali elementi si traducano nei valori assegnati alle singole auto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ACO e la FIA ritengono che la pubblicazione delle tabelle abbia finito per alimentare polemiche e interpretazioni fuorvianti. I numeri relativi alla BoP, infatti, dipendono da una serie di parametri tecnici che restano segreti: aerodinamica, resistenza all’avanzamento, caratteristiche del telaio e altri elementi raccolti durante il processo di omologazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quest’anno tutte le Hypercar hanno inoltre affrontato una nuova procedura di validazione nella galleria del vento Windshear, in North Carolina, con una revisione completa dei parametri di riferimento. Tuttavia, questi dati resteranno interni a FIA e ACO e non saranno resi pubblici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta ancora da capire se la 24 Hours of Le Mans continuerà ad avere una BoP separata rispetto al resto del campionato, come avvenuto negli anni precedenti, oppure se verrà inclusa nel nuovo sistema basato sui risultati delle gare precedenti. Anche su questo fronte FIA e ACO hanno scelto di non fornire chiarimenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Bruno Famin, nuovo vice direttore della competizione dell’ACO ed ex responsabile motorsport di Alpine, la decisione è stata presa per evitare incomprensioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Pubblicare la tabella senza spiegare nel dettaglio tutti i parametri crea soltanto confusione”, ha spiegato Famin. “Senza conoscere i dati di omologazione, nessuno può davvero capire perché due vetture abbiano valori diversi o perché gli stessi numeri cambino da una pista all’altra. Per questo abbiamo scelto di mantenere la BoP come una sorta di scatola nera”.</p>
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		<title>Ferrari domina il Prologo WEC di Imola: tripletta delle 499P, Drudi leader in LMGT3</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 18:24:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>IMOLA – La FIA World Endurance Championship riparte nel segno della Ferrari. Sul circuito dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, la Casa di Maranello ha chiuso il Prologo con una netta tripletta, monopolizzando le prime tre posizioni della classe Hypercar. A dettare il passo è stato Antonio Fuoco, autore del miglior tempo assoluto in 1:31.177 al [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">IMOLA – La FIA World Endurance Championship riparte nel segno della Ferrari. Sul circuito dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, la Casa di Maranello ha chiuso il Prologo con una netta tripletta, monopolizzando le prime tre posizioni della classe Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A dettare il passo è stato Antonio Fuoco, autore del miglior tempo assoluto in 1:31.177 al volante della 499P numero 50. Il pilota italiano ha abbassato di circa quattro decimi il riferimento siglato al mattino dal compagno di squadra Antonio Giovinazzi, pur restando a oltre due secondi dalla pole position registrata qui dodici mesi fa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle di Fuoco si è inserita la Ferrari gialla numero 83 di AF Corse, con Robert Kubica secondo in 1:31.303. Terza posizione per l’altra vettura ufficiale, la numero 51, con Giovinazzi fermo a 1:31.375 nelle prime fasi della sessione pomeridiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il turno del pomeriggio, lungo quattro ore e mezza, si è disputato in condizioni complicate, tra pioggia intermittente e temperature rigide. Un contesto che ha reso ancora più significativo il riferimento imposto dalle 499P, al primo vero confronto collettivo della stagione dopo il rinvio dell’apertura in Qatar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle del dominio Ferrari, la BMW ha mostrato segnali di crescita. Quarta posizione per Robin Frijns sulla M Hybrid V8 numero 20 (1:31.709), a mezzo secondo dalla vetta. Più incoraggiante anche il lavoro sulla vettura gemella numero 15, risalita fino all’ottavo posto con Kevin Magnussen dopo i problemi tecnici del mattino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le due BMW si sono inserite le Alpine, con Jules Gounon quinto e Charles Milesi sesto, separati da appena quattro millesimi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Settima piazza per la migliore delle Peugeot 9X8, affidata a Loic Duval, mentre la Toyota ha vissuto una giornata più opaca, con il nono tempo ottenuto da Sebastien Buemi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più attardate le altre protagoniste: la Aston Martin Valkyrie ha chiuso dodicesima con Harry Tincknell, mentre le Cadillac del team JOTA sono rimaste fuori dalla top ten, con Earl Bamber tredicesimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In coda la Genesis Magma Racing, al debutto nella categoria, che ha però completato un programma consistente accumulando oltre 90 giri per vettura.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading">LMGT3: Drudi porta Aston Martin in vetta</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Se nella classe Hypercar Aston Martin ha faticato, il marchio britannico si è riscattato in LMGT3. Il miglior tempo è andato a Mattia Drudi, primo in 1:42.698 sulla Vantage GT3 Evo numero 27 del team Heart of Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle Alessio Rovera con la Ferrari 296 GT3 Evo numero 21 AF Corse (1:42.749), in una classifica estremamente compatta: un solo secondo racchiude i primi quattordici equipaggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Terza posizione per la McLaren 720S GT3 Evo di Tom Fleming, seguita dalla Chevrolet Corvette Z06 GT3.R di Charlie Eastwood e da quella gemella di Jonny Edgar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Due le interruzioni nel corso della sessione, tra cui quella causata dalla Lexus di Jose Maria Lopez, fermatasi alla curva Acque Minerali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Prologo si chiude così con indicazioni chiare: Ferrari parte davanti a tutti, ma la stagione WEC promette battaglia serrata.</p>
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		<title>ELMS, Forestier Racing by Panis trionfa a Barcellona: rimonta e vittoria nonostante 20 secondi di penalità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Apr 2026 17:38:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vittoria di carattere e strategia per Forestier Racing by Panis nella 4 Ore di Barcellona, prova d’apertura dell’European Le Mans Series. Il team francese, campione in carica, ha superato ben 20 secondi complessivi di penalità per imporsi al termine di una gara intensa e ricca di colpi di scena. A portare al successo la Oreca [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Vittoria di carattere e strategia per Forestier Racing by Panis nella 4 Ore di Barcellona, prova d’apertura dell’European Le Mans Series. Il team francese, campione in carica, ha superato ben 20 secondi complessivi di penalità per imporsi al termine di una gara intensa e ricca di colpi di scena.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A portare al successo la Oreca 07 Gibson n.29 è stato Esteban Masson, affiancato da Oliver Gray e Louis Rousset. Il pilota francese ha tagliato il traguardo con 13.398 secondi di vantaggio sulla vettura n.34 di Inter Europol Competition, condotta da Reshad De Gerus.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sorpasso decisivo è arrivato negli ultimi dieci minuti, quando Masson ha strappato la leadership proprio alla vettura polacca partita dalla pole position. Una rimonta resa ancora più significativa dalle due penalità da dieci secondi scontate nella seconda ora di gara: la prima per un sorpasso oltre i limiti della pista con vantaggio mantenuto, la seconda per non aver rispettato le istruzioni della direzione gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo essere scivolato fino alla quarta posizione, Masson ha ricostruito la propria gara fino a riprendersi il comando e difenderlo fino alla bandiera a scacchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo posto per la n.34 di Inter Europol Competition, condivisa da De Gerus e Bijoy Garg, unica formazione con due soli piloti in griglia: una strategia alternativa che ha sfiorato il colpo grosso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Completa il podio la n.22 di United Autosports, protagonista di una grande rimonta iniziale grazie allo stint aggressivo di Griffin Peebles, capace di risalire dalla sesta posizione fino alle prime posizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ai piedi del podio la n.18 di IDEC Sport con Laurents Hörr, Valerio Rinicella e Jamie Chadwick, quest’ultima al secondo anno nella serie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gara amara invece per Nielsen Racing: l’ex pilota di Formula 1 Jack Doohan, in lotta per il podio, è stato coinvolto in un contatto proprio con la United Autosports. Quando sembrava lanciato verso il secondo posto, un sospetto problema alle sospensioni nel finale lo ha fatto precipitare fino alla settima posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La corsa è stata subito neutralizzata da una bandiera rossa causata da un incidente multiplo che ha coinvolto sei vetture tra LMP2 e LMP3. Per compensare lo stop, la durata della gara è stata estesa di 25 minuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla ripartenza De Gerus ha mantenuto il comando, prima di cederlo a Peebles e Gray nel corso della gara.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>LMP2 Pro-Am, trionfa Algarve Pro Racing</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe LMP2 Pro-Am successo per la n.20 di Algarve Pro Racing con Malthe Jakobsen, Michael Jensen ed Enzo Trulli, davanti alla n.83 di AF Corse. Terzo posto per Duqueine Team, partito dalla pole di categoria.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>LMGT3, vittoria Proton tra le polemiche</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Successo combattuto in LMGT3 per Proton Competition con la Porsche 911 GT3 R Evo n.75, al termine di un duello serrato con la Mercedes-AMG GT3 Evo di Iron Lynx. Decisivo il sorpasso firmato da Tom Sargent nella seconda metà di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Seconda al traguardo la McLaren 720S GT3 Evo di United Autosports, che però perde tutti i punti conquistati a causa di una penalità post-gara: il pilota Wayne Boyd non ha rispettato il tempo minimo di guida, restando sotto di 6 minuti e 53 secondi rispetto ai 40 richiesti. La posizione finale è stata comunque mantenuta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Terzo posto per la Ferrari 296 GT3 di Kessel Racing, che ha preceduto proprio la Mercedes di Iron Lynx nel finale.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>LMP3, successo Rinaldi Racing</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">In LMP3 vittoria per Rinaldi Racing con la Ligier JS P325 Toyota n.5 affidata a José Fernandes Cautela, Alvise Rodella e Mikkel Gaarde Pedersen. Alle loro spalle R-ace GP, mentre Inter Europol Competition conquista un sorprendente terzo posto grazie alla penalità inflitta a Eurointernational nel finale.</p>



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		<title>ELMS, 4 Ore di Barcellona: De Gerus firma la pole all’ultimo respiro, beffato Masson</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 18:22:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Colpo di scena fino all’ultimo giro nelle qualifiche della 4 Ore di Barcellona della ELMS. A spuntarla è stato Reshad De Gerus, capace di strappare la pole position assoluta battendo il campione in carica Esteban Masson con un giro decisivo negli istanti finali della sessione. Il pilota francese della Oreca 07 Gibson numero 34 del [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Colpo di scena fino all’ultimo giro nelle qualifiche della 4 Ore di Barcellona della ELMS. A spuntarla è stato Reshad De Gerus, capace di strappare la pole position assoluta battendo il campione in carica Esteban Masson con un giro decisivo negli istanti finali della sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota francese della Oreca 07 Gibson numero 34 del team Inter Europol Competition ha piazzato un 1:28.368 nell’ultimo tentativo utile, dopo che Masson sembrava aver messo le mani sulla pole con un guizzo nei minuti conclusivi. Il distacco finale è stato di appena 0.189 secondi, a testimonianza di una qualifica estremamente combattuta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un risultato ancora più significativo se si considera che la vettura numero 34 è l’unica in griglia con un equipaggio composto da soli due piloti: De Gerus condivide infatti l’abitacolo con Bijoy Garg.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Masson, al volante della Oreca numero 29 del team Forrestier Racing by Panis, scatterà dalla seconda posizione, precedendo di soli 0.077 secondi Tom Dillmann, terzo con un’altra vettura Inter Europol.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle loro spalle si è piazzato Laurents Hörr con la numero 18 di IDEC Sport, mentre completa la top cinque Jake Hughes. L’ex Formula E, al debutto nelle gare endurance con Algarve Pro Racing, ha confermato le ottime sensazioni già mostrate tra Prologo e prove libere.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Roda domina in LMP2 Pro-Am</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nella sottoclasse LMP2 Pro-Am non c’è stata storia: Giorgio Roda ha conquistato la pole con autorità al volante della Oreca numero 30 del Duqueine Team. Il suo 1:30.332 gli ha garantito un vantaggio di 0.940 secondi su PJ Hyett (AO by TF), replicando di fatto la prima fila dello scorso anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle di Hyett hanno chiuso John Falb e Jens Reno Møller.</p>



<h2 class="wp-block-heading">LMP3 e LMGT3: Schwarze e Al-Khelaifi davanti a tutti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dominio netto in LMP3 per Hugo Schwarze, autore della pole con la numero 85 del team R-ace GP in 1:36.524. Il tedesco ha rifilato oltre mezzo secondo a Henry Cubides Olarte, seguito da Daniel Nogales e Lenny Ried.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Finale al cardiopalma anche in LMGT3, dove Abdullah Al-Khelaifi ha strappato la pole negli ultimi secondi con un giro in 1:42.289 sulla Mercedes-AMG GT3 Evo del Team Qatar by Iron Lynx.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Beffa per Blake McDonald, secondo a soli 0.063 secondi con la Corvette Z06 GT3.R del TF Sport dopo aver comandato a lungo la sessione. Terza posizione per Matthew Kurzejewski davanti a Clément Mateu e Andrew Gilbert.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara scatterà domenica alle ore 12:00 CET, con diretta gratuita sulla piattaforma WEC+.</p>
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		<title>Sainteloc vince la 12 Ore del Mugello dopo un finale serratissimo contro Herberth Motorsport</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 19:03:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Michelin 12H Mugello si è conclusa con una vittoria al fotofinish per la Sainteloc Junior Team, al termine di una gara intensa e combattuta fino all’ultimo giro. L’equipaggio composto da Pierre Kaffer, Michael Doppelmayr, Elia Erhart, Ernst Inderbitzin e Stephane Tribaudini, al volante dell’Audi R8 LMS GT3 Evo II numero 18, ha tagliato il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Michelin 12H Mugello</strong> si è conclusa con una vittoria al fotofinish per la Sainteloc Junior Team, al termine di una gara intensa e combattuta fino all’ultimo giro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’equipaggio composto da <strong>Pierre Kaffer</strong>, <strong>Michael Doppelmayr</strong>, <strong>Elia Erhart</strong>, <strong>Ernst Inderbitzin</strong> e <strong>Stephane Tribaudini</strong>, al volante dell’Audi R8 LMS GT3 Evo II numero 18, ha tagliato il traguardo con un margine di appena 5,758 secondi sulla Porsche 911 GT3 R numero 91 di Herberth Motorsport, al termine di un serrato confronto negli ultimi sessanta minuti di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul terzo gradino del podio si è classificata la Lamborghini Huracan GT3 EVO numero 44 della ARC Bratislava, che ha anche conquistato la vittoria nella classe GT3-Am. Il team slovacco ha più volte condotto la corsa, ma ha perso terreno nelle fasi finali a causa della strategia ai box, scivolando fino alla terza posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ai piedi del podio ha chiuso Continental Racing by Simpson Motorsport, mentre la Mercedes-AMG GT3 Evo numero 28 del GetSpeed Team PCX Racing ha completato la top five. Quest’ultima, partita dalla pole position, era retrocessa fino al 14° posto durante la fase notturna, prima di una significativa rimonta che l’ha riportata tra i migliori cinque al traguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Sainteloc Junior Team ha iniziato le ultime sei ore e mezza di gara in quinta posizione, ma una prestazione incisiva ha permesso di risalire progressivamente la classifica. Dopo l’ultimo pit stop, la squadra francese aveva un vantaggio di circa 40 secondi sulla Porsche di Herberth Motorsport. Tuttavia, un finale in crescendo di <strong>Ralf Bohn</strong> ha ridotto il distacco a meno di tre secondi, senza però riuscire a completare il sorpasso prima della bandiera a scacchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle altre categorie, nella classe 992 si è imposta la Mühlner Motorsport davanti alla Red Camel-Jordans.nl, mentre la QMMF by HRT Performance ha ottenuto il successo nella 992-Am. Nella categoria GTX vittoria per la Vortex, favorita anche dai problemi tecnici accusati dalla Dinamic Motorsport Maserati MC20 GT2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, nella classe TCE-TCX, il successo è andato alla Seat Leon Cup Racer del team asBest Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il prossimo appuntamento della serie <strong>Michelin 24H European Series</strong> è in programma sul circuito di <strong>Circuit de Spa-Francorchamps</strong>, dal 17 al 19 aprile, dove le squadre torneranno in pista per un nuovo, atteso confronto.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/03/Michelin-24H-SERIES-RACE-PART-2-MICHELIN-12H-MUGELLO-2026.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:1200px" aria-label="Incorporamento di Michelin 24H SERIES - RACE PART 2 - MICHELIN 12H MUGELLO 2026&lt;br&gt;."></object><a id="wp-block-file--media-0b9533aa-22a2-4f30-8e3b-c9d8e289537e" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/03/Michelin-24H-SERIES-RACE-PART-2-MICHELIN-12H-MUGELLO-2026.pdf">Michelin 24H SERIES &#8211; RACE PART 2 &#8211; MICHELIN 12H MUGELLO 2026<br></a></div>


<p>[metaslider id=&#8221;170816&#8243;]</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Mazzocco Alessio &#8211; Giornalemotori</p>
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		<title>Max Verstappen, vittoria cancellata al Nürburgring: decisivo un errore sulle gomme</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2026 08:25:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Clamoroso colpo di scena nella NLS2 Nürburgring: Max Verstappen e il team Winward Racing si sono visti revocare la vittoria per una violazione regolamentare legata all’utilizzo degli pneumatici. Il quattro volte campione del mondo di Formula 1, al volante della Mercedes-AMG GT3 numero 3 insieme a Jules Gounon e Daniel Juncadella, aveva dominato la gara [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Clamoroso colpo di scena nella NLS2 Nürburgring: Max Verstappen e il team Winward Racing si sono visti revocare la vittoria per una violazione regolamentare legata all’utilizzo degli pneumatici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il quattro volte campione del mondo di Formula 1, al volante della Mercedes-AMG GT3 numero 3 insieme a Jules Gounon e Daniel Juncadella, aveva dominato la gara sul leggendario Nürburgring Nordschleife. Dopo aver conquistato la pole position, l’equipaggio ha gestito con autorità le quattro ore di gara, tagliando il traguardo con quasi un minuto di vantaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Verstappen si trattava della seconda vittoria sul tracciato tedesco e della prima al volante di una Mercedes, dopo l’esordio dello scorso anno. Tuttavia, la gioia è durata poco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante le verifiche tecniche post-gara, i commissari hanno rilevato che il team aveva utilizzato sette set di pneumatici anziché i sei consentiti dal regolamento. Una violazione che ha portato inevitabilmente alla squalifica della vettura numero 3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria è stata così assegnata all’equipaggio della BMW M4 GT3 del team ROWE Racing, composto da Dan Harper e Jordan Pepper.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Amarezza nelle parole del team principal di Winward Racing, che ha ammesso l’errore interno: una disattenzione costata cara in quella che era la prima uscita del team come struttura ufficiale Mercedes-AMG Performance sulla Nordschleife.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante la delusione, Verstappen guarda già avanti. Complice la cancellazione di alcuni appuntamenti di Formula 1, tra cui i Gran Premi di Bahrain e Arabia Saudita, l’olandese sta valutando la possibilità di tornare in pista per la prossima gara della serie endurance tedesca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È uno dei circuiti più folli al mondo”, ha dichiarato Verstappen. “Lo seguo da tanto tempo e volevo assolutamente correrci. Ora finalmente ho questa opportunità e cercherò di sfruttarla il più possibile.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo resta chiaro: accumulare esperienza in vista della mitica 24 Ore del Nürburgring, una delle gare più dure e affascinanti del motorsport mondiale.</p>
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		<title>Perché le gare di endurance stanno tornando popolari</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 04:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le gare di endurance sono da sempre una delle forme più impegnative del motorsport, mettendo alla prova sia le vetture sia i piloti su lunghe distanze e molte ore di competizione. Negli ultimi anni, questa disciplina storica ha registrato un rinnovato interesse da parte di costruttori, piloti e appassionati di tutto il mondo. Per decenni, [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le gare di endurance sono da sempre una delle forme più impegnative del motorsport, mettendo alla prova sia le vetture sia i piloti su lunghe distanze e molte ore di competizione. Negli ultimi anni, questa disciplina storica ha registrato un rinnovato interesse da parte di costruttori, piloti e appassionati di tutto il mondo.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per decenni, le gare di endurance hanno rappresentato la sfida definitiva nel motorsport. A differenza delle gare più brevi, che si concentrano soprattutto sulla velocità pura, le competizioni di durata richiedono strategia, affidabilità e lavoro di squadra. I piloti devono gestire la fatica, gli ingegneri devono mantenere prestazioni elevate per molte ore e i team devono trovare il giusto equilibrio tra velocità e resistenza meccanica. Grandi eventi come la 24 Hours of Le Mans sono diventati leggendari perché mettono alla prova ogni aspetto della competizione. Anche al di fuori delle piste, molte persone seguono il mondo dei motori attraverso piattaforme digitali e servizi online, inclusi strumenti come&nbsp;<a href="https://playid.com/it/discover" target="_blank" rel="noopener">https://playid.com/it/discover</a>, che dimostrano come l’ecosistema digitale stia diventando parte dell’esperienza sportiva moderna.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I costruttori stanno tornando alle gare di endurance</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei principali motivi della rinnovata popolarità delle gare di endurance è il forte coinvolgimento dei grandi costruttori automobilistici. Le aziende vedono queste competizioni come un’opportunità per dimostrare l’eccellenza ingegneristica e sviluppare tecnologie che in futuro possono influenzare anche le auto di serie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi anni diversi grandi marchi hanno investito in nuovi programmi sportivi nei campionati endurance. Questi progetti spesso includono sistemi ibridi avanzati, aerodinamica sofisticata e materiali leggeri che riflettono la direzione futura dell’industria automobilistica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le gare di endurance offrono anche un’enorme visibilità internazionale. Eventi come la 24 Ore di Le Mans attirano pubblico e media da tutto il mondo, diventando piattaforme ideali per mostrare innovazione tecnologica e prestazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per i costruttori, il successo nelle gare di durata ha un valore speciale. Vincere una competizione di questo tipo richiede non solo velocità, ma anche affidabilità e precisione strategica, qualità che i marchi automobilistici sono orgogliosi di dimostrare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I nuovi regolamenti hanno creato una competizione più equilibrata</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro fattore importante alla base della rinascita di questa disciplina è l’introduzione di nuovi regolamenti tecnici. Queste regole sono state progettate per ridurre i costi e allo stesso tempo permettere a più costruttori di competere ai massimi livelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I moderni campionati endurance presentano categorie che bilanciano le prestazioni tra diverse tipologie di vetture. Questo approccio aiuta a creare gare competitive in cui più team hanno reali possibilità di successo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Regolamenti equilibrati incoraggiano anche l’innovazione, mantenendo però condizioni di gara più eque. I team possono sperimentare nuove tecnologie, ma la struttura generale garantisce che le competizioni restino spettacolari e imprevedibili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di conseguenza, le gare di endurance offrono oggi duelli ravvicinati, strategie di pit stop complesse e finali emozionanti che mantengono alto l’interesse degli spettatori.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La sfida unica delle gare di endurance</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò che distingue davvero le gare di endurance dalle altre forme di motorsport è la combinazione di velocità, strategia e lavoro di squadra necessaria per avere successo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A differenza delle gare sprint, le competizioni endurance prevedono più piloti che condividono la stessa vettura. I team devono gestire con attenzione le rotazioni dei piloti, i cambi gomme, la strategia di rifornimento e l’affidabilità meccanica durante molte ore di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche le condizioni atmosferiche e la guida notturna giocano un ruolo fondamentale. I piloti spesso competono attraverso cambiamenti di temperatura, oscurità e situazioni imprevedibili, aggiungendo un ulteriore livello di difficoltà alla competizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per gli appassionati, tutto questo crea un’esperienza unica. Le gare di endurance raccontano una storia che si sviluppa nel tempo, con team che adattano la propria strategia, superano problemi tecnici e spingono i propri limiti nella ricerca della vittoria. Questa combinazione di tecnologia, resistenza umana e spettacolo è una delle ragioni principali per cui le gare di lunga durata continuano ad affascinare il pubblico di tutto il mondo.</p>
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		<title>Max Verstappen alla 24 Ore del Nürburgring con Mercedes: debutto nella classica endurance tedesca</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 08:26:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il quattro volte campione del mondo di Formula 1 Max Verstappen prenderà parte quest’anno alla leggendaria 24 Ore del Nürburgring, una delle gare endurance più dure e spettacolari del motorsport internazionale. L’olandese correrà con una Mercedes-AMG GT3 schierata dal team Winward Racing, sotto l’insegna Verstappen Racing, in un evento in programma dal 14 al 17 [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Il quattro volte campione del mondo di Formula 1 <strong><a href="https://www.giornalemotori.com/2026/02/11/earnhardt-jr-sogna-ricciardo-e-verstappen-in-nascar/" data-type="post" data-id="168916">Max Verstappen</a></strong> prenderà parte quest’anno alla leggendaria <strong>24 Ore del Nürburgring</strong>, una delle gare endurance più dure e spettacolari del motorsport internazionale. L’olandese correrà con una <strong>Mercedes-AMG GT3</strong> schierata dal team <strong>Winward Racing</strong>, sotto l’insegna <strong>Verstappen Racing</strong>, in un evento in programma dal 14 al 17 maggio sul circuito tedesco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo mesi di indiscrezioni, è arrivata la conferma ufficiale della partecipazione del pilota della <strong>Red Bull Racing</strong>, che farà così il suo debutto nella storica maratona sul tracciato del <strong>Nürburgring Nordschleife</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Verstappen condividerà l’abitacolo della vettura numero 3 con tre piloti di alto livello: gli ufficiali Mercedes <strong>Lucas Auer</strong> e <strong>Jules Gounon</strong>, oltre allo spagnolo <strong>Daniel Juncadella</strong>, recentemente ingaggiato per il programma Hypercar Genesis.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima dell’appuntamento principale, il quartetto scenderà in pista nella seconda gara della <strong>Nürburgring Langstrecken-Serie</strong> (NLS), fissata per il 21 marzo. La data dell’evento è stata anticipata di una settimana su richiesta di Mercedes, per evitare la sovrapposizione con il <strong>Gran Premio del Giappone</strong> sul circuito di <strong>Suzuka Circuit</strong>, dove Verstappen sarà impegnato con la Formula 1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione olandese aveva espresso il desiderio di disputare almeno una gara della serie NLS nelle prime fasi della stagione, per acquisire maggiore confidenza in vista della 24 ore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’unica precedente esperienza di Verstappen sulla Nordschleife risale allo scorso novembre, quando prese parte all’ultimo round stagionale al volante di una <strong>Ferrari 296 GT3</strong> del team <strong>Emil Frey Racing</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il responsabile del customer racing Mercedes, <strong>Stefan Wendl</strong>, ha espresso grande fiducia nella line-up: «Con la nostra formazione di piloti siamo ottimamente posizionati per affrontare il tradizionalmente competitivo schieramento della 24 Ore del Nürburgring. Insieme a Verstappen Racing abbiamo creato un equipaggio equilibrato, in cui le diverse qualità dei piloti si completano a vicenda».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mercedes ha inoltre lavorato intensamente nelle ultime settimane su test e sviluppo della vettura insieme al team <strong>Winward Racing</strong>, al partner tecnico <strong>RAVENOL</strong> e al fornitore di pneumatici <strong>Michelin</strong>, con l’obiettivo di massimizzare il potenziale della <strong>Mercedes-AMG GT3</strong> in vista della sfida sul circuito più impegnativo del mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’attesa ora è tutta per il debutto di Verstappen nella celebre gara endurance tedesca, che ogni anno richiama alcuni dei migliori piloti e team del panorama internazionale.</p>
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		<title>WEC, rinviata la 1812 Km del Qatar: stagione al via da Imola dopo lo stop per tensioni nel Golfo</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/03/03/wec-rinviata-la-1812-km-del-qatar-stagione-al-via-da-imola-dopo-lo-stop-per-tensioni-nel-golfo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=wec-rinviata-la-1812-km-del-qatar-stagione-al-via-da-imola-dopo-lo-stop-per-tensioni-nel-golfo</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2026 16:17:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’inizio del 2026 subisce un brusco stop. La 1812 Km del Qatar, gara inaugurale del campionato in programma dal 26 al 28 marzo, è stata ufficialmente rinviata alla seconda metà dell’anno a causa del deterioramento della situazione geopolitica in Medio Oriente. La decisione, maturata dopo giorni di consultazioni tra i vertici del campionato e la [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">L’inizio del 2026 subisce un brusco stop. La 1812 Km del Qatar, gara inaugurale del campionato in programma dal 26 al 28 marzo, è stata ufficialmente rinviata alla seconda metà dell’anno a causa del deterioramento della situazione geopolitica in Medio Oriente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione, maturata dopo giorni di consultazioni tra i vertici del campionato e la federazione locale, riguarda l’evento previsto al . Le crescenti preoccupazioni legate alla sicurezza — in particolare per la minaccia di attacchi con droni e missili nell’area del Golfo — hanno reso impossibile garantire lo svolgimento della manifestazione nelle date stabilite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il rinvio si è reso necessario anche per ragioni logistiche. Il Prologue, i test collettivi pre-stagionali, era fissato per il 22 e 23 marzo, appena pochi giorni prima della gara. Squadre e organizzatori necessitavano quindi di una decisione tempestiva per evitare spostamenti complessi e potenzialmente rischiosi di personale e materiali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In una nota ufficiale, il campionato ha confermato il posticipo dell’evento, sottolineando come la sicurezza di piloti, team, addetti ai lavori e pubblico rappresenti una priorità assoluta. La nuova data verrà comunicata nelle prossime settimane, dopo ulteriori confronti con il circuito e le autorità competenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il contesto internazionale ha inciso in modo determinante. Il presidente degli Stati Uniti aveva recentemente ipotizzato un protrarsi delle operazioni militari nell’area per almeno un altro mese, aumentando l’allerta nella regione. Secondo diverse fonti, l’Iran avrebbe reagito all’uccisione della guida suprema e di altri alti esponenti del regime con attacchi missilistici e con droni che avrebbero colpito anche infrastrutture civili, inclusi aeroporti e strutture ricettive.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La tappa qatariota diventa così il primo grande evento motoristico del 2026 a essere rinviato a causa dell’escalation militare nel Golfo. Salvo ulteriori modifiche al calendario, la stagione del Mondiale Endurance dovrebbe ora aprirsi il 19 aprile con la 6 Ore di Imola, che assumerebbe il ruolo di round inaugurale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il WEC si tratta di una partenza in salita, in un campionato che negli ultimi anni aveva consolidato la propria espansione globale e che ora si trova a fare i conti con fattori esterni capaci di riscrivere l’agenda sportiva internazionale.</p>
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		<title>Ferrari punta all’Asian Le Mans Series: una 499P pronta per la nuova classe Hypercar</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 11:45:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Ferrari guarda a Oriente e prepara lo sbarco della 499P nella nuova classe Hypercar dell’Asian Le Mans Series. La Casa di Maranello intende schierare almeno un esemplare nella stagione inaugurale 2026-27 e ha già avviato contatti con potenziali clienti interessati al programma. L’introduzione della categoria regina nel campionato asiatico era stata annunciata lo scorso [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari guarda a Oriente e prepara lo sbarco della 499P nella nuova classe Hypercar dell’Asian Le Mans Series. La Casa di Maranello intende schierare almeno un esemplare nella stagione inaugurale 2026-27 e ha già avviato contatti con potenziali clienti interessati al programma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’introduzione della categoria regina nel campionato asiatico era stata annunciata lo scorso anno in occasione della 24 Hours of Le Mans. Il regolamento prevede che le vetture siano gestite esclusivamente da team privati e che ogni equipaggio includa almeno un pilota con licenza FIA Bronze, elemento che aggiunge una variabile tecnica e sportiva non trascurabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ferrari parte da una posizione di vantaggio: è infatti uno dei pochi costruttori a disporre già di una Hypercar cliente. Nel FIA World Endurance Championship, oltre alle due vetture ufficiali, corre una 499P gestita da AF Corse, struttura ritenuta dalla stessa Ferrari l’unica con le competenze necessarie per operare il sofisticato prototipo LMH ibrido anche in contesti differenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A confermare l’interesse è stato il responsabile Endurance del Cavallino, Antonello Coletta, intervenuto alla presentazione della livrea 2026 della 499P. «È un’opportunità importante per i nostri clienti, e ne abbiamo di molto motivati», ha spiegato. «Sono convinto che Ferrari sarà presente nell’Asian Le Mans Series». Il numero di vetture non è ancora definito, ma le trattative sono in corso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’operazione avrebbe anche una valenza strategica: ampliare il programma clienti consentirebbe di contribuire alla sostenibilità economica del progetto Hypercar, sfruttando una piattaforma tecnica già consolidata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il debutto della nuova classe asiatica, tuttavia, potrebbe avvenire con numeri inizialmente contenuti. Lo stesso presidente dell’ACO, Pierre Fillon, aveva ipotizzato la presenza di “due o tre” Hypercar al via. Tra le realtà già interessate figura anche BBM Sport, che ha acquisito le prime versioni della Peugeot 9X8 per un possibile impiego nella serie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul piano sportivo non mancano le perplessità. Il pilota ufficiale Antonio Fuoco ha sottolineato le difficoltà legate alla gestione di una Hypercar da parte di un pilota Bronze, soprattutto su piste con condizioni climatiche variabili e con problematiche legate alla gestione delle gomme e delle temperature.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parallelamente, Ferrari continua a escludere un ingresso a breve termine nella classe GTP dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship. «Nel 2027 saremo solo nel WEC», ha ribadito Coletta, lasciando intendere che un eventuale sbarco negli Stati Uniti non avverrà prima del 2028.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per ora, dunque, la priorità resta il Mondiale Endurance. Ma l’orizzonte del Cavallino si allarga: l’Asia rappresenta la prossima tappa di un programma che punta a consolidare la presenza Ferrari al vertice delle gare di durata.</p>
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		<title>Tensione in Medio Oriente, il WEC monitora la situazione in vista del Prologo e della 1812 km del Qatar</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Mar 2026 21:21:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’escalation militare che coinvolge Stati Uniti d&#8217;America e Israele contro l’Iran, con attacchi e contrattacchi che si sono estesi ad alcuni Stati del Golfo, incluso il Qatar, getta un’ombra sull’avvio della stagione 2026 del FIA World Endurance Championship. Proprio il Qatar, infatti, è chiamato a ospitare i primi appuntamenti dell’anno: il tradizionale Prologo, in programma [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">L’escalation militare che coinvolge Stati Uniti d&#8217;America e Israele contro l’Iran, con attacchi e contrattacchi che si sono estesi ad alcuni Stati del Golfo, incluso il Qatar, getta un’ombra sull’avvio della stagione 2026 del FIA World Endurance Championship.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio il Qatar, infatti, è chiamato a ospitare i primi appuntamenti dell’anno: il tradizionale Prologo, in programma il 22 e 23 marzo, e la 1812 km del Qatar, prevista dal 26 al 28 marzo presso il Circuito Internazionale di Lusail.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La direzione del campionato ha diffuso una nota ufficiale per rassicurare team e appassionati, sottolineando come la situazione sia sotto costante osservazione:<br>«Il Campionato Mondiale Endurance della FIA sta seguendo da vicino l’attuale situazione in Medio Oriente attraverso un processo di valutazione rigoroso, in corso da diverse settimane. La sicurezza dei nostri concorrenti, del personale e dei tifosi resta la nostra priorità assoluta».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il FIA WEC ha inoltre confermato di essere in contatto diretto e continuo con le autorità qatariote, con riunioni periodiche dedicate alla pianificazione degli eventi imminenti. «Continueremo a valutare la situazione quotidianamente. Ulteriori informazioni saranno comunicate se necessario», conclude il comunicato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al momento, sia il Prologo sia la gara inaugurale restano confermati a calendario. Tuttavia, le criticità logistiche iniziano a farsi sentire. Diversi team della classe Hypercar si trovavano già nell’area per effettuare test pre-stagionali, mentre altri costruttori avevano programmato sessioni di prova nei prossimi giorni in Bahrein, uno dei Paesi interessati dal conflitto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La chiusura dello spazio aereo e degli aeroporti in alcune aree della regione rappresenta un ostacolo significativo per il trasporto di personale, piloti, vetture e materiali. Una situazione in continua evoluzione che potrebbe influire non solo sulla logistica, ma anche sulla regolare disputa del primo round stagionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il conto alla rovescia verso Lusail è iniziato, ma l’attenzione resta puntata sugli sviluppi geopolitici delle prossime settimane.</p>
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		<title>Ferrari rilancia la sfida nel WEC: nuova livrea per la 499P e caccia al bis mondiale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Feb 2026 18:42:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ferrari scopre le carte e apre ufficialmente la stagione endurance con la presentazione della nuova livrea della 499P Hypercar. La cornice è quella del Museo Enzo Ferrari, scelta non casuale per una squadra che nel 2026 punta a difendere il doppio titolo conquistato nel FIA World Endurance Championship. Il colpo d’occhio è immediato: il Rosso [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Ferrari scopre le carte e apre ufficialmente la stagione endurance con la presentazione della nuova livrea della 499P Hypercar. La cornice è quella del Museo Enzo Ferrari, scelta non casuale per una squadra che nel 2026 punta a difendere il doppio titolo conquistato nel FIA World Endurance Championship.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il colpo d’occhio è immediato: il Rosso Scuderia adotta una nuova finitura lucida, la stessa della monoposto di Formula 1 2026, mentre la grafica evolve restando fedele all’ispirazione della storica Ferrari 312P. Tra i dettagli spiccano l’inversione delle frecce gialle attorno all’abitacolo e le corone d’alloro sulle fiancate anteriori, simbolo dei titoli mondiali conquistati dalla 499P.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Equipaggi confermati, continuità totale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ferrari non cambia una formula vincente. Sulla vettura numero 51 restano i campioni del mondo piloti James Calado, Antonio Giovinazzi e Alessandro Pier Guidi.<br>La gemella numero 50 sarà ancora affidata a Miguel Molina, Nicklas Nielsen e Antonio Fuoco.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Coletta: “Difendere il titolo sarà più difficile”</h3>



<p class="wp-block-paragraph">«L’obiettivo per il 2026 è difendere la leadership conquistata nel 2025», ha spiegato Antonello Coletta, responsabile delle attività endurance. «Non sarà semplice: la concorrenza è cresciuta e molti rivali hanno portato aggiornamenti importanti. Noi abbiamo scelto un approccio diverso, convinti che la 499P sia ancora competitiva per lottare al vertice».</p>



<h3 class="wp-block-heading">Aerodinamica rivista, niente joker Evo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ferrari ha deciso di non utilizzare i joker Evo, ma la 499P non è rimasta immobile. Dopo la ri-omologazione invernale, resa obbligatoria dal passaggio nella galleria del vento Windshear, è arrivato un pacchetto aerodinamico aggiornato.<br>«Le modifiche sono limitate ma incidono in modo significativo sul comportamento della vettura», ha spiegato Ferdinando Cannizzo. «Abbiamo lavorato soprattutto sul fondo per rientrare nei nuovi parametri di carico e resistenza e ora dobbiamo ritrovare l’equilibrio che ha sempre caratterizzato la 499P».</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura ha già completato uno shakedown sul circuito di Fiorano, primo assaggio di pista prima dell’inizio del campionato.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Nielsen: “Crescere dove abbiamo sofferto”</h3>



<p class="wp-block-paragraph">A fissare il focus sportivo è stato Nicklas Nielsen: «Vogliamo costruire sul momentum del 2025 e migliorare su tracciati come Fuji e San Paolo, dove abbiamo faticato di più. L’esperienza sarà decisiva: corriamo con la 499P dal 2023, ma c’è sempre qualcosa da imparare».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ferrari è avvisata: il bersaglio è il bis iridato. La stagione WEC 2026 promette battaglia.</p>
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		<title>WEC: Alpine chiude il programma Hypercar a fine 2026</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Feb 2026 20:14:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alpine ha ufficialmente annunciato l’uscita dal Campionato Mondiale FIA Endurance (WEC) al termine della stagione in corso, ponendo fine a un percorso che durava dal 2013. La casa francese, dopo aver mosso i primi passi in LMP2 in partnership con Signatech, era passata nel 2021 alle Hypercar con una LMP1 basata su telaio ORECA “grandfathered”. [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Alpine ha ufficialmente annunciato l’uscita dal Campionato Mondiale FIA Endurance (WEC) al termine della stagione in corso, ponendo fine a un percorso che durava dal 2013. La casa francese, dopo aver mosso i primi passi in LMP2 in partnership con Signatech, era passata nel 2021 alle Hypercar con una LMP1 basata su telaio ORECA “grandfathered”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il marchio aveva poi sviluppato la propria LMDh, l’A424, lanciata nel 2024 e caratterizzata da un telaio ORECA. Il momento più alto della carriera in pista della vettura è arrivato lo scorso anno con la vittoria alla 6 Ore di Fuji, conquistata da Charles Milesi, Ferdinand Habsburg e Paul-Loup Chatin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione di Alpine arriva in un momento di riorganizzazione interna del gruppo Renault: François Provost ha preso il posto di Luca de Meo come CEO la scorsa estate, in un contesto di vendite inferiori alle aspettative, soprattutto a causa della strategia iniziale basata esclusivamente sui veicoli elettrici, successivamente rivista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il CEO di Alpine, Philippe Krief, ha commentato: “Abbiamo dovuto prendere decisioni difficili per proteggere le ambizioni a lungo termine del marchio. L’industria automobilistica e il mercato EV stanno crescendo più lentamente del previsto. Per questo dobbiamo concentrare i nostri investimenti sul portafoglio prodotti Alpine e sul marchio stesso, assicurandoci un futuro sostenibile.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Krief ha sottolineato come l’uscita dal WEC non influirà sull’impegno della casa francese in Formula 1: “Concentrarsi sulla F1 ci offre una piattaforma unica per aumentare la visibilità del marchio, in linea con le nostre ambizioni di crescita. Lo spirito vincente è nel DNA di Alpine, e continueremo a lottare fino all’ultimo secondo dell’ultima gara in cui saremo impegnati fino al 2026.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alpine non ha ancora ufficializzato l’intera line-up piloti per la stagione finale nel WEC, ma fonti vicine alla squadra indicano che Charles Milesi e Jules Gounon continueranno a correre, insieme ai nuovi ingressi Antonio Felix da Costa e Victor Martins e al ritorno di Habsburg e Fred Makowiecki.</p>
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		<item>
		<title>IMSA: Porsche Penske firma la terza vittoria consecutiva alla 24 Ore di Daytona 2026</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2026/01/26/imsa-porsche-penske-firma-la-terza-vittoria-consecutiva-alla-24-ore-di-daytona-2026/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=imsa-porsche-penske-firma-la-terza-vittoria-consecutiva-alla-24-ore-di-daytona-2026</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jan 2026 07:41:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Porsche Penske Motorsport conquista la terza vittoria consecutiva nella 24 Ore di Daytona edizione 2026. Un successo di grande valore, maturato in condizioni particolarmente complesse e rare per questa classica dell’endurance, fortemente condizionata da una fitta nebbia. Le difficoltà meteo hanno costretto la direzione gara a una neutralizzazione record di oltre sei ore e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Porsche Penske Motorsport conquista la <strong>terza vittoria consecutiva</strong> nella 24 Ore di Daytona edizione 2026. Un successo di grande valore, maturato in condizioni particolarmente complesse e rare per questa classica dell’endurance, fortemente condizionata da una fitta nebbia. Le difficoltà meteo hanno costretto la direzione gara a una neutralizzazione record di <strong>oltre sei ore e mezza</strong> durante la notte, alterando profondamente lo sviluppo della competizione.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="youtube-embed" data-video_id="TrnpIMLa0z8"><iframe loading="lazy" title="2026 IMSA Rolex 24 at Daytona | Highlights | WeatherTech SportsCar Championship | Daytona Beach, FL" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/TrnpIMLa0z8?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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<h3 class="wp-block-heading"><strong>Ripartenza decisiva e Nasr nella storia</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Alla ripresa, una delle gare di durata più prestigiose al mondo si è trasformata in una <strong>sfida sprint</strong> ad altissima intensità. La Porsche 963 numero 7 ha prevalso grazie a <strong>Felipe Nasr</strong>, autore di una prestazione decisiva che gli consente di entrare nella storia della manifestazione come <strong>terzo pilota di sempre</strong> capace di vincere tre edizioni consecutive. Con lui sul gradino più alto del podio anche i compagni di squadra <strong>Julien Andlauer</strong> e <strong>Laurin Heinrich</strong>. Un risultato dal forte significato simbolico, arrivato nell’anno del <strong>75° anniversario di Porsche Motorsport</strong> e del <strong>60° del Team Penske</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Duelli finali, podio e risultati di classe</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il nuovo scenario di gara ha acceso i riflettori su <strong>battaglie serrate fino agli ultimi metri</strong>, con la Cadillac di Action Express Racing affidata a <strong>Jack Aitken</strong> che ha chiuso a soli <strong>due secondi</strong> dalla vittoria dopo un tentativo finale senza esito, ma altamente spettacolare. Il podio è stato completato dal <strong>Team WRT</strong>, protagonista di un esordio convincente nella classe GTP: la BMW M Hybrid V8 ha conquistato il terzo posto grazie al sorpasso decisivo di <strong>Dries Vanthoor</strong> sull’altra Porsche ufficiale numero 6 nelle fasi conclusive. Weekend complesso per le Acura del <strong>Meyer Shank Racing</strong>, mai realmente competitive sul passo gara, mentre la Cadillac numero 10 del <strong>Wayne Taylor Racing</strong> è stata costretta al ritiro nelle ore finali a causa di un principio d’incendio. Per quanto riguarda le altre classi, successo in <strong>LMP2</strong> per <strong>CrowdStrike Racing by APR n.04</strong>, in <strong>GTD-PRO</strong> per la <strong>BMW Paul Miller Racing n.1</strong> e nella <strong>GTD</strong> per la <strong>Mercedes Winward Racing n.57</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se vuoi, posso anche:</p>
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			<media:title type="plain">Endurance Archivi | Giornalemotori</media:title>
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	</item>
		<item>
		<title>Victor Martins lascia la F2 e approda nel WEC con Alpine Racing</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jan 2026 11:29:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Victor Martins, pilota francese e membro del programma junior della Williams F1, ha ufficializzato un accordo con Alpine Racing e correrà quest’anno nel Mondiale Endurance (WEC) con la squadra francese. Martins, ex membro dell’Alpine Academy, aveva vinto il campionato di Formula 3 nel 2022 con il marchio francese. Tuttavia, prima della stagione 2025 ha lasciato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2026/01/12/victor-martins-lascia-la-f2-e-approda-nel-wec-con-alpine-racing/">Victor Martins lascia la F2 e approda nel WEC con Alpine Racing</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Victor Martins, pilota francese e membro del programma junior della Williams F1, ha ufficializzato un accordo con Alpine Racing e correrà quest’anno nel Mondiale Endurance (WEC) con la squadra francese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Martins, ex membro dell’Alpine Academy, aveva vinto il campionato di Formula 3 nel 2022 con il marchio francese. Tuttavia, prima della stagione 2025 ha lasciato il programma Alpine e si è unito alla squadra junior di Williams, affrontando il suo terzo campionato in Formula 2. La stagione si è conclusa con un 11° posto in classifica generale, un successo in gara lunga e altri due podi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora il pilota transalpino abbandona le monoposto junior per un impegno full-time nel WEC, che comprenderà anche la partecipazione alla prestigiosa 24 Ore di Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Entrare a far parte dell’Alpine Endurance Team nel FIA World Endurance Championship rappresenta un passo importante nella mia carriera e una responsabilità che prendo molto seriamente,” ha dichiarato Martins.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Alpine è un marchio con una forte tradizione sportiva e ambizioni chiare ai massimi livelli dell’endurance. Correre per la mia prima 24 Ore di Le Mans con questa squadra è una grande motivazione. Non vedo l’ora di lavorare a stretto contatto con tutto il team per migliorare le prestazioni, costruire costanza e contribuire al successo a lungo termine del programma.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Martins non ha ancora esperienza in vetture prototype, ma ha testato l’hypercar Alpine durante una sessione in Bahrain alla fine del 2024.</p>
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		<item>
		<title>Addio a Hans Herrmann, leggenda del motorsport e primo vincitore Porsche a Le Mans</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jan 2026 09:30:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[24 Ore di Le Mans 1970]]></category>
		<category><![CDATA[Carrera Panamericana 1954]]></category>
		<category><![CDATA[Formula 1 anni 50]]></category>
		<category><![CDATA[Hans Herrmann]]></category>
		<category><![CDATA[leggenda motorsport]]></category>
		<category><![CDATA[Mercedes F1]]></category>
		<category><![CDATA[piloti storici Porsche]]></category>
		<category><![CDATA[Porsche]]></category>
		<category><![CDATA[Porsche 917]]></category>
		<category><![CDATA[Richard Attwood]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il mondo del motorsport piange la scomparsa di Hans Herrmann, morto all’età di 97 anni. Pilota simbolo della storia Porsche, Herrmann è stato il primo vincitore assoluto della Casa di Stoccarda alla 24 Ore di Le Mans ed era l’ultimo pilota ancora in vita ad aver conquistato un podio in Formula 1 negli anni Cinquanta. [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Il mondo del motorsport piange la scomparsa di Hans Herrmann, morto all’età di 97 anni. Pilota simbolo della storia Porsche, Herrmann è stato il primo vincitore assoluto della Casa di Stoccarda alla 24 Ore di Le Mans ed era l’ultimo pilota ancora in vita ad aver conquistato un podio in Formula 1 negli anni Cinquanta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La notizia è stata resa nota da Porsche nella serata di venerdì, alla vigilia dell’E-Prix di Città del Messico di Formula E, dove il marchio tedesco aveva già presentato una livrea speciale in suo onore. Il weekend messicano, in programma all’Autodromo Hermanos Rodríguez, inaugura anche le celebrazioni per i 75 anni di Porsche nelle competizioni, un anniversario che non poteva prescindere dalla figura di Herrmann, protagonista assoluto delle origini sportive del marchio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nato nel 1928, Hans Herrmann era fornaio di professione, ma il suo talento al volante lo portò rapidamente ai massimi livelli dell’automobilismo. Debuttò nel motorsport internazionale nel 1953, approdando sia in Formula 1 sia alle grandi classiche dell’endurance. In F1 disputò 18 Gran Premi, guidando anche per Mercedes, e conquistò il suo risultato più prestigioso nel Gran Premio di Svizzera del 1954, dove chiuse al terzo posto con le leggendarie “Frecce d’Argento”. Dopo la morte di Tony Brooks nel 2022, Herrmann era rimasto l’ultimo pilota vivente ad aver ottenuto un podio nella massima serie negli anni Cinquanta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua ultima iscrizione a un Gran Premio di Formula 1 risale al GP di Germania del 1969, anche se non prese il via a causa del rischio di un guasto alle sospensioni o allo sterzo. Fu però nelle gare per vetture sport che Hans Herrmann costruì la parte più importante della propria carriera, legando indissolubilmente il suo nome a Porsche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Iconica la vittoria di classe alla Carrera Panamericana del 1954 con la Porsche 550 Spyder, gara che contribuì a consolidare la reputazione internazionale del marchio. Il momento più alto arrivò però nel 1970, quando Herrmann conquistò la vittoria assoluta alla 24 Ore di Le Mans insieme a Richard Attwood, regalando a Porsche il primo trionfo nella corsa più prestigiosa dell’endurance mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con la scomparsa di Hans Herrmann se ne va una figura chiave del motorsport europeo del dopoguerra, un pilota capace di attraversare epoche diverse e di lasciare un segno indelebile nella storia della Formula 1 e, soprattutto, in quella di Porsche.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Palmarès principale di Hans Herrmann</strong></h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>24 Ore di Le Mans</strong>
<ul class="wp-block-list">
<li>Vincitore assoluto: <strong>1970</strong> (Porsche 917, con Richard Attwood)</li>



<li>Vittorie di classe: <strong>1957</strong></li>
</ul>
</li>



<li><strong>Carrera Panamericana</strong>
<ul class="wp-block-list">
<li>Vittoria di classe: <strong>1954</strong> (Porsche 550 Spyder)</li>
</ul>
</li>



<li><strong>Formula 1</strong>
<ul class="wp-block-list">
<li>Gran Premi disputati: <strong>18</strong></li>



<li>Podio: <strong>3° posto GP Svizzera 1954</strong> (Mercedes)</li>



<li>Ultimo pilota vivente con un podio F1 negli anni ’50</li>
</ul>
</li>



<li><strong>Altre gare endurance e sport prototipi</strong>
<ul class="wp-block-list">
<li>Numerosi podi e vittorie di classe in gare internazionali con Porsche negli anni ’50 e ’60</li>
</ul>
</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Un’eredità sportiva che resta scolpita nella storia delle corse e nella memoria di Porsche.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>WEC: Toyota svela la nuova Hypercar TR010 Hybrid per il 2026</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jan 2026 10:41:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Toyota ha ufficialmente presentato la sua nuova Hypercar da competizione, la TR010 Hybrid, che parteciperà al FIA World Endurance Championship 2026. Le immagini diffuse mercoledì mostrano un design completamente rivisitato rispetto alla generazione precedente, la GR010 Hybrid, rimasta sostanzialmente invariata dal 2021. Il cambiamento più evidente riguarda il frontale, ora in linea con il linguaggio [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Toyota ha ufficialmente presentato la sua nuova Hypercar da competizione, la <strong>TR010 Hybrid</strong>, che parteciperà al <strong>FIA World Endurance Championship 2026</strong>. Le immagini diffuse mercoledì mostrano un design completamente rivisitato rispetto alla generazione precedente, la GR010 Hybrid, rimasta sostanzialmente invariata dal 2021.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il cambiamento più evidente riguarda il <strong>frontale</strong>, ora in linea con il linguaggio stilistico delle più recenti auto stradali Toyota. Anche i <strong>sidepod</strong> e la parte posteriore, compreso l’<strong>alettone</strong>, sono stati profondamente modificati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per la stagione 2026 è stata inoltre presentata una <strong>livrea prevalentemente rossa</strong>, ispirata alla leggendaria Toyota GT-One utilizzata nella 24 Ore di Le Mans dello scorso anno, in sostituzione dello schema nero degli ultimi due anni.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1000" height="600" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/01/20260107_01_03.jpg" alt="20260107 01 03" class="wp-image-168177" title="WEC: Toyota svela la nuova Hypercar TR010 Hybrid per il 2026 69" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/01/20260107_01_03.jpg 1000w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/01/20260107_01_03-768x461.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/01/20260107_01_03-300x180.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/01/20260107_01_03-696x418.jpg 696w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>WEC: Toyota svela la nuova Hypercar TR010 Hybrid per il 2026 71</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il team e la sede di Colonia, cuore delle operazioni WEC di Toyota, cambiano nome: si chiameranno <strong>Toyota Racing</strong>, mentre l’ombrello che coordina tutte le attività motoristiche del marchio sarà semplicemente <strong>Gazoo Racing</strong>. La struttura continuerà a produrre motori anche per il <strong>World Rally Championship</strong> e per i programmi clienti nel rally e nel GT4, con la <strong>Toyota GR Supra GT4 EVO2</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Toyota ha completato finora due test con la TR010 Hybrid aggiornata: uno a Paul Ricard in ottobre, poco dopo la prima presentazione della vettura, e un secondo in Qatar a dicembre, con due auto in pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il vice-presidente di Toyota Racing, <strong>Kazuki Nakajima</strong>, ha spiegato che le modifiche puntano a migliorare sia le prestazioni sia l’estetica, dopo una stagione 2025 difficile:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Il primo punto è lo <strong>styling</strong>. Abbiamo avuto una reazione positiva dai fan a Paul Ricard e sono felice di vedere questo dopo più di dieci anni dal nostro ritorno nel WEC nel 2012. L’attuale design è davvero da prototipo, ma avere un linguaggio estetico in comune con le auto stradali Toyota è un sogno che avevo dall’inizio.”<br>“L’aerodinamica è un altro aspetto. Abbiamo obiettivi chiari di miglioramento e il nuovo pacchetto rappresenta un passo avanti importante.”</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
</blockquote>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1000" height="600" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2026/01/20260107_01_06.jpg" alt="20260107 01 06" class="wp-image-168178" title="WEC: Toyota svela la nuova Hypercar TR010 Hybrid per il 2026 70" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/01/20260107_01_06.jpg 1000w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/01/20260107_01_06-768x461.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/01/20260107_01_06-300x180.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2026/01/20260107_01_06-696x418.jpg 696w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>WEC: Toyota svela la nuova Hypercar TR010 Hybrid per il 2026 72</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Toyota ha confermato che utilizzerà un numero non specificato di <strong>“Evo jokers”</strong> per l’aggiornamento 2026, il primo dall’inizio del 2023. Ulteriori test sono previsti a fine mese a Paul Ricard e a febbraio a Motorland Aragon, prima del debutto in gara alla <strong>Qatar 1812km</strong>, apertura della stagione.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Valentino Rossi fuori dal WEC: BMW lo esclude dalla line-up 2026</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/12/11/valentino-rossi-wec-bmw-2026/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=valentino-rossi-wec-bmw-2026</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2025 16:59:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La parentesi di Valentino Rossi nel FIA World Endurance Championship si chiude dopo due stagioni: il nove volte campione del mondo MotoGP non farà parte della line-up BMW LMGT3 nel 2026. La conferma è arrivata dal team WRT, che ha ufficializzato l’uscita del pilota italiano dal programma endurance. Rossi, passato alle quattro ruote nel 2022 [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La parentesi di Valentino Rossi nel FIA World Endurance Championship si chiude dopo due stagioni: il nove volte campione del mondo MotoGP non farà parte della line-up BMW LMGT3 nel 2026. La conferma è arrivata dal team WRT, che ha ufficializzato l’uscita del pilota italiano dal programma endurance.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rossi, passato alle quattro ruote nel 2022 dopo l’addio alla MotoGP, aveva avviato la propria carriera automobilistica con WRT nel GT World Challenge, approdando poi nel WEC nel 2024 come pilota ufficiale BMW. Il debutto era stato incoraggiante: con la BMW n.46 aveva ottenuto un podio già alla seconda gara a Imola, replicando a Fuji e aprendo il 2025 con un altro secondo posto proprio a Imola, sfiorando una vittoria frenata da un contatto e dalla relativa penalità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il momento più significativo del suo percorso nel WEC era arrivato alla 24 Ore di Le Mans 2025, dove una qualifica di altissimo livello aveva proiettato la vettura n.46 nella lotta diretta per il successo di classe LMGT3. Ma un grave problema elettrico durante la notte, che aveva reso la macchina “non sicura” da guidare, aveva costretto il team al ritiro per il secondo anno consecutivo. Successivamente era arrivato un secondo posto a COTA.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le indiscrezioni su un possibile divorzio tra Rossi e BMW circolavano da mesi, complice anche la scadenza del contratto triennale a fine 2025. Ora la conferma ufficiale: WRT sostituirà la vettura n.46 con la nuova n.69 affidata ad Anthony McIntosh, Dan Harper e Parker Thompson.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta incerto il futuro del campione di Tavullia. Rossi aveva manifestato più volte il desiderio di puntare alla classe Hypercar, ma le attuali prospettive non sembrano portarlo in quella direzione. Alcune fonti indicano un possibile ritorno nel GT World Challenge Europe, categoria nella quale ha già conquistato tre successi sprint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante un programma ridotto nel 2025, Rossi ha partecipato comunque a eventi di rilievo come la Bathurst 12 Ore e la 24 Ore di Spa, conquistando un podio in Australia. In aggiunta, ha contribuito alla vittoria della BMW n.46 alla Indianapolis 8 Hours dell’Intercontinental GT Challenge, uno degli ultimi risultati di peso della sua avventura con WRT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il capitolo WEC si chiude dunque senza la vittoria tanto desiderata, ma con l’ennesima testimonianza della versatilità e della longevità sportiva di Valentino Rossi, ancora intenzionato a restare protagonista nel mondo dell’endurance.</p>
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		<item>
		<title>Fuoco trionfa a Macao: prima vittoria Ferrari nella FIA GT World Cup</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Nov 2025 08:09:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Antonio Fuoco entra nella storia regalando alla Ferrari la sua prima affermazione nella FIA GT World Cup. Sul leggendario Circuito della Guia, il pilota italiano ha dominato la gara principale di domenica, completando un weekend perfetto insieme al team AF Corse con la Ferrari 296 GT3 numero 50. Partito dalla pole position grazie al successo [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Antonio Fuoco entra nella storia regalando alla Ferrari la sua prima affermazione nella FIA GT World Cup. Sul leggendario Circuito della Guia, il pilota italiano ha dominato la gara principale di domenica, completando un weekend perfetto insieme al team AF Corse con la Ferrari 296 GT3 numero 50.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Partito dalla pole position grazie al successo nella Qualifying Race del sabato, Fuoco ha mantenuto senza esitazioni il comando nei 16 giri della corsa. Una ripartenza impeccabile dopo la safety car chiamata nel primo giro gli ha permesso di costruire rapidamente un margine rassicurante, arrivato a quasi quattro secondi nella fase finale della gara.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Una partenza caotica apre la strada al dominio Ferrari</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La gara si è accesa sin da subito. Raffaele Marciello, alla guida della BMW M4 GT3 EVO del team ROWE Racing, ha scavalcato Alessio Picariello allo start, mentre il pilota Porsche finiva nelle barriere dopo un contatto leggero alla Mandarin. Poco dopo, un altro incidente alla curva Lisboa metteva fuori causa Ayhancan Güven, finito a muro dopo un presunto tocco con il compagno di marca Laurin Heinrich.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello, nel frattempo, guadagnava la seconda posizione superando Yifei Ye, mentre Heinrich si installava alle sue spalle minacciando per tutta la gara il suo secondo posto.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Gestione perfetta e vittoria netta</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Alla ripartenza del quarto giro, Fuoco ha gestito con autorità la situazione, consolidando giro dopo giro il proprio vantaggio. Il ritmo del ferrarista è stato irraggiungibile per Marciello, che a sua volta è rimasto impegnato a contenere la pressione di Heinrich. La superiorità della BMW sul dritto gli ha permesso di difendersi con successo fino alla bandiera a scacchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Heinrich ha completato il podio davanti a Joel Eriksson e a Yifei Ye, mentre Sheldon van der Linde ha chiuso sesto dopo una buona rimonta. Più arretrato Laurens Vanthoor, nono, penalizzato da un errore di frenata che lo ha fatto retrocedere nel gruppo.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Top 10 completata da Goethe</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Un contatto tardivo di Edoardo Mortara alla curva Melco ha infine promosso Benjamin Goethe, con la McLaren di Optimum Motorsport, al decimo posto, ultimo della top 10.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Una vittoria che vale doppio</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il successo di Fuoco non è soltanto personale: consegna infatti alla Ferrari un trofeo prestigioso che mancava nella sua collezione. Il Cavallino Rampante si unisce così a Mercedes-AMG, Audi e BMW nell’albo d’oro dell’evento, confermando la competitività della nuova 296 GT3 sulle strade più impegnative del mondo.</p>
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		<item>
		<title>FIA GT World Cup Macao: Antonio Fuoco domina la Qualifying Race con la Ferrari</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Nov 2025 10:01:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Antonio Fuoco non ha lasciato spazio agli avversari nella Qualifying Race del FIA GT World Cup a Macao, trasformando la pole position in una vittoria netta e impeccabile al volante della Ferrari 296 GT3 del team AF Corse. Per il pilota italiano è stata una gara senza sbavature, gestita con lucidità in un tracciato noto [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Antonio Fuoco non ha lasciato spazio agli avversari nella <strong>Qualifying Race del FIA GT World Cup a Macao</strong>, trasformando la pole position in una vittoria netta e impeccabile al volante della <strong>Ferrari 296 GT3</strong> del team AF Corse. Per il pilota italiano è stata una gara senza sbavature, gestita con lucidità in un tracciato noto per essere tra i più insidiosi al mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La corsa, disputata su 12 giri e sorprendentemente priva di safety car, ha visto Fuoco tagliare il traguardo con <strong>2,543 secondi di vantaggio</strong> su <strong>Yifei Ye</strong>, al volante della Ferrari del team Harmony Racing. Terzo posto per <strong>Alessio Picariello</strong> con la Porsche 911 GT3 R dell’Absolute Racing, sempre vicino alla coppia di testa ma mai in grado di tentare l’affondo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Partenza pulita e ritmo martellante</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Allo start, Fuoco ha difeso con determinazione la leadership alla staccata di Lisboa, costruendo già nei primi passaggi un margine vicino ai quattro secondi. Soltanto a metà gara Ye è riuscito a ridurre leggermente il distacco, senza però impensierire realmente il leader.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il gruppo dei primi sei ha mantenuto posizioni immutate, nonostante il tentativo aggressivo di <strong>Raffaele Marciello</strong> (BMW ROWE Racing) che ha cercato di portarsi nella lotta per il podio. Marciello, partito all’esterno a Lisboa, ha dovuto evitare alcuni contatti causati dal classico caos del primo giro di Macao.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i piloti coinvolti nei piccoli errori iniziali anche <strong>Christopher Haase</strong>, che ha sfiorato le barriere, <strong>Edoardo Mortara</strong>, lungo in frenata e finito nella via di fuga, e <strong>Benjamin Goethe</strong> insieme a <strong>Sheldon van der Linde</strong>. Tutti sono però riusciti a riprendere la marcia senza interventi della safety car.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Battaglie di gruppo e posizioni congelate</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Picariello ha mantenuto un ritmo molto vicino a Ye, chiudendo a meno di un secondo dalla Ferrari numero 83, ma senza trovare un varco utile per superare sul tortuoso tracciato di Guia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello ha invece perso leggermente terreno negli ultimi giri, terminando in quarta posizione con circa quattro secondi di ritardo dal podio, resistendo al ritorno di <strong>Joel Eriksson</strong>, quinto con l’Audi del Phantom Global Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sesto il campione DTM <strong>Ayhancan Güven</strong>, mentre il duello più intenso finale ha visto protagonista <strong>Luca Engstler</strong> su Lamborghini, che ha difeso con successo la settima posizione dagli attacchi di <strong>Laurin Heinrich</strong>. Completa la top ten <strong>Dorian Boccolacci</strong> su Porsche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gara più complicata per <strong>Laurens Vanthoor</strong>, coinvolto nel caos del primo giro e costretto a correre in rimonta fino all’undicesima piazza.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Domenica la Main Race</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il verdetto finale arriverà con la <strong>Main Race</strong>, in programma domenica alle 12:35 ora locale. Fuoco partirà ancora una volta davanti a tutti, deciso a puntare al successo pieno del weekend di Macao.</p>
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		<title>Fuoco porta la Ferrari in pole nella Super Pole di Macao: doppietta con Ye</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Nov 2025 14:31:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Antonio Fuoco ha conquistato la pole position per la Qualifying Race della FIA GT World Cup, firmando una doppietta tutta Ferrari al termine della prima storica sessione di Super Pole sul celebre Circuito da Guia. Il pilota dell’AF Corse, al volante della Ferrari 296 GT3 n. 50, è stato il penultimo dei dieci protagonisti ammessi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Antonio Fuoco ha conquistato la pole position per la Qualifying Race della FIA GT World Cup, firmando una doppietta tutta Ferrari al termine della prima storica sessione di Super Pole sul celebre Circuito da Guia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota dell’AF Corse, al volante della Ferrari 296 GT3 n. 50, è stato il penultimo dei dieci protagonisti ammessi alla sessione decisiva. Sui due giri lanciati a disposizione ha fatto registrare un eccellente <strong>2:15.535</strong>, tempo sufficiente per tenersi dietro l’altra Ferrari, quella del factory driver Yifei Ye (Harmony Racing), staccato di <strong>0.274 secondi</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prestazione di Fuoco ha ribaltato l’esito della Q1, dove era stato Joel Eriksson a svettare con l’Audi Sport Asia grazie a un <strong>2:15.927</strong>. Lo svedese, ultimo ad affrontare la Super Pole per via dell’ordine inverso di uscita, non è però riuscito a ripetersi: il suo tentativo si è chiuso con un quinto posto, alle spalle di <strong>Edoardo Mortara</strong> e <strong>Alessio Picariello</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mortara, sulla Lamborghini Huracan GT3 EVO2 di Absolute Corse, è stato l’ultimo pilota capace di scendere sotto il muro del <strong>2:16</strong>, mentre Picariello – miglior tempo nelle libere del giovedì – ha portato la Porsche 911 GT3 R n. 911 di Absolute a mezzo secondo dal riferimento di Fuoco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sesto tempo per <strong>Raffaele Marciello</strong> con la BMW M4 GT3 EVO del ROWE Racing, seguito dalle Porsche di <strong>Ayhancan Güven</strong>, al debutto a Macao, e di <strong>Laurin Heinrich</strong>. A completare la top ten sono la Lamborghini di <strong>Luca Engstler</strong> e l’Audi R8 LMS GT3 Evo II di <strong>Christopher Haase</strong> (Phantom Global).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Q1 ha invece riservato numerosi colpi di scena eccellenti. A farne le spese è stato innanzitutto <strong>Sheldon van der Linde</strong>, finito contro le barriere a Moorish dopo appena otto minuti: incidente che ha portato alla sospensione della sessione e alla sua esclusione dalle prime dieci posizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Delusione anche per <strong>Dorian Boccolacci</strong>: il francese aveva ottenuto il decimo miglior tempo, salvo poi vederselo cancellare per eccesso di potenza. Retrocesso al 14° posto, ha lasciato libero l’ultimo slot utile per la Super Pole, occupato da Engstler.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Beffato nel finale <strong>Laurens Vanthoor</strong>, la cui Porsche Absolute – ricostruita dopo l’incidente nelle libere – ha mancato l’ingresso nella top ten per soli <strong>0.065 secondi</strong>. Il belga scatterà dall’11ª posizione, davanti alla McLaren 720S GT3 Evo dell’Optimum Motorsport affidata a <strong>Benjamin Goethe</strong>. Eliminati anche <strong>Adderly Fong</strong> (Uno Racing Audi) e <strong>Deng Yi</strong> (Harmony Racing Ferrari).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Qualifying Race</strong>, sulla distanza di 10 giri, prenderà il via sabato alle <strong>14:35</strong> ora locale (01:35 ET), aprendo un fine settimana che promette spettacolo sulle strade di Macao.</p>
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		<title>Ferrari rinnova il suo impegno nel WEC: la 499P correrà fino al 2029</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 09:13:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ferrari ha confermato ufficialmente la propria permanenza nella classe Hypercar del FIA World Endurance Championship (WEC) fino al termine della stagione 2029. La decisione segue l’estensione del periodo di omologazione delle vetture di vertice, decisa da FIA e ACO, che consente così ai costruttori di prolungare i propri programmi e ammortizzare meglio gli investimenti sul [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ferrari ha confermato ufficialmente la propria permanenza nella classe Hypercar del FIA World Endurance Championship (WEC) fino al termine della stagione 2029. La decisione segue l’estensione del periodo di omologazione delle vetture di vertice, decisa da <a href="http://www.fia.com" target="_blank" rel="noopener">FIA </a>e ACO, che consente così ai costruttori di prolungare i propri programmi e ammortizzare meglio gli investimenti sul regolamento attuale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’annuncio è stato dato dal responsabile globale del programma endurance di Ferrari, <strong>Antonello Coletta</strong>, alla vigilia della finale di stagione disputata in Bahrain. «Il nostro programma era inizialmente pianificato per cinque anni, dal 2023 al 2027, come previsto dal ciclo regolamentare della FIA», ha spiegato Coletta. «Ora che l’omologazione è stata estesa fino al 2029, anche Ferrari proseguirà fino a quella data. Vedremo poi cosa accadrà in futuro, ma per ora il nostro impegno nel campionato resta invariato.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’estensione della partecipazione del Cavallino Rampante arriva in un momento in cui i costruttori stanno discutendo le linee guida del regolamento post-2029. Porsche ha aperto il dibattito su una possibile <strong>convergenza tra le categorie LMH e LMDh</strong>, con l’obiettivo di unificare le due filosofie tecniche. Ferrari, pur non chiudendo la porta all’idea, ha ribadito la volontà di mantenere la possibilità di <strong>progettare internamente il proprio telaio e il sistema ibrido</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È ancora presto per parlare del futuro», ha commentato Coletta. «Per ora non c’è nulla di concreto sul tavolo, solo ipotesi. La convergenza dei regolamenti è una questione complessa, ma fino al 2029 le regole resteranno le stesse. È chiaro che una piattaforma unica semplificherebbe molte cose, anche se l’attuale sistema di Balance of Performance funziona bene.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Coletta ha inoltre chiarito che <strong>Ferrari non ha piani immediati per correre nel campionato IMSA negli Stati Uniti</strong> con la <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/10/30/la-ferrari-toglie-i-veli-alla-499p-per-il-ritorno-nei-prototipi/" data-type="post" data-id="118597">499P</a>. «Per ora restiamo concentrati sul WEC. L’IMSA non fa parte dei nostri programmi a breve termine. In futuro, chissà, ma oggi il nostro impegno è qui.»</p>



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<h3 class="wp-block-heading">Un titolo mondiale dal sapore speciale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2024 si è chiuso nel migliore dei modi per Ferrari: la casa di Maranello ha conquistato il <strong><a href="https://www.giornalemotori.com/2025/04/19/wec-giovinazzi-al-top-nelle-fp3-di-imola/" data-type="post" data-id="152568">titolo costruttori del WEC</a></strong> al termine della gara di Bahrain, grazie al terzo e quarto posto ottenuti dalle due vetture ufficiali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Ferrari 499P n.51</strong> di <strong>Alessandro Pier Guidi, Antonio Giovinazzi e James Calado</strong> ha centrato anche il titolo piloti, completando un trionfo che ha visto il Cavallino occupare le prime tre posizioni della classifica generale, con la vettura satellite n.83 al secondo posto e la n.50 al terzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Vincere il campionato è una soddisfazione diversa rispetto a Le Mans», ha spiegato Coletta. «Il titolo mondiale è la sintesi di un lavoro costante, non di un singolo episodio. Nel 2023 abbiamo imparato molto, nel 2024 siamo cresciuti nella gestione delle gomme e nell’affidabilità. Avevo detto che eravamo pronti per lottare per il titolo, e lo abbiamo dimostrato. Abbiamo vinto metà delle gare e siamo stati sempre competitivi. È una soddisfazione diversa, ma bellissima. Meglio vincere entrambe che una sola!»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il titolo mondiale in tasca e la conferma dell’impegno fino al 2029, <strong>Ferrari consolida così il proprio ritorno da protagonista nel mondo dell’endurance</strong>, ribadendo la volontà di restare al vertice della categoria Hypercar nei prossimi anni.</p>
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		<title>WEC: Toyota torna al successo in Bahrain, ma Ferrari festeggia il titolo mondiale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Nov 2025 19:29:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La stagione 2025 del FIA World Endurance Championship si è chiusa con un finale emozionante in Bahrain. Dopo un anno di digiuno, la Toyota è tornata sul gradino più alto del podio grazie alla vittoria della GR010 Hybrid n.7 di Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries, al termine di una gara impeccabile di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La stagione 2025 del FIA World Endurance Championship si è chiusa con un finale emozionante in Bahrain. Dopo un anno di digiuno, la <strong>Toyota</strong> è tornata sul gradino più alto del podio grazie alla vittoria della <strong>GR010 Hybrid n.7</strong> di <strong>Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries</strong>, al termine di una gara impeccabile di otto ore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma a sorridere di più è la <strong>Ferrari</strong>, che con il quarto posto della <strong>n.51</strong> di <strong>Alessandro Pier Guidi, James Calado e <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/07/08/antonio-giovinazzi-rinnova-con-ferrari-confermato-nel-wec-e-come-terzo-pilota-f1/" data-type="post" data-id="157261">Antonio Giovinazzi</a></strong> ha conquistato il <strong>titolo mondiale piloti</strong>, completando un trionfo storico con anche il <strong>titolo costruttori</strong>. È il primo successo assoluto del Cavallino nel mondiale endurance dal lontano <strong>1972</strong>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading">Toyota domina, Ferrari completa il suo capolavoro</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Partita dalla prima fila dopo la doppietta in qualifica, la Toyota ha dettato il passo per gran parte della corsa. La Ferrari n.51 ha provato a inserirsi nella lotta durante le prime ore, ma con il calare della notte la GR010 si è rivelata imprendibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una <strong>Safety Car a metà gara</strong>, provocata da un contatto tra la <strong>Cadillac di Jenson Button</strong> e la <strong>Ferrari LMGT3 di Thomas Flohr</strong>, ha permesso all’<strong>Aston Martin Valkyrie n.009</strong> di passare momentaneamente in testa. Tuttavia, la vettura britannica ha perso il comando dopo una penalità inflitta ad <strong>Alex Riberas</strong> per una violazione sotto Virtual Safety Car, restituendo la leadership a Toyota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>n.8</strong> di <strong>Ryo Hirakawa</strong> ha poi ricevuto una penalità per un sorpasso in regime di bandiere gialle, lasciando via libera alla <strong>n.7</strong> di <strong>Kobayashi</strong> e <strong>de Vries</strong>, che non ha più mollato la prima posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un’ulteriore neutralizzazione nell’ultima ora, causata dal testacoda della <strong>BMW n.15</strong> di <strong>Dries Vanthoor</strong>, ha ricompattato il gruppo, ma <strong>de Vries</strong> ha gestito con sicurezza il vantaggio di circa 14 secondi su <strong>Buemi</strong> fino alla bandiera a scacchi.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading">Ferrari 1-2-3 nel mondiale piloti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle delle due Toyota, le Ferrari hanno completato la gara in terza e quarta posizione. Nel finale, il team di Maranello ha ordinato uno <strong>scambio di posizioni</strong> tra le due 499P ufficiali, con <strong>Nielsen</strong> che ha superato <strong>Pier Guidi</strong> per garantire al Cavallino un <strong>podio tutto rosso nella classifica piloti</strong>: primo il trio <strong>Pier Guidi-Calado-Giovinazzi</strong>, seguito da <strong>Kubica-Hanson-Ye</strong> e dal terzetto <strong>Fuoco-Molina-Nielsen</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>quinto posto</strong> dell’equipaggio <strong>AF Corse n.83</strong> (Kubica, Hanson e Ye) è bastato per chiudere <strong>secondi in campionato</strong>, a 16 punti dai nuovi campioni del mondo.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading">Weekend nero per Porsche, addio amaro al WEC</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ultima gara da dimenticare per <strong>Porsche Penske Motorsport</strong>, che ha salutato il WEC con le due 963 ufficiali solo <strong>13ª e 14ª</strong>. Penalità multiple hanno compromesso la corsa della <strong>n.6</strong> di <strong>Estre, Vanthoor e Campbell</strong>, con cinque secondi per un contatto con la Cadillac n.12 e altri dieci per un unsafe release.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Jenson Button</strong>, all’ultima apparizione nel mondiale endurance, ha chiuso <strong>sedicesimo</strong> con la <strong>Cadillac n.38</strong>, penalizzata di 30 secondi per un contatto con la Ferrari di Flohr.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading">Manthey campione LMGT3, vince la Lexus di Akkodis ASP</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe <strong>LMGT3</strong>, la vittoria è andata alla <strong>Lexus RC F GT3 n.87</strong> del team <strong>Akkodis ASP</strong>, condotta da <strong>José María López, Clemens Schmid e Razvan Umbrarescu</strong>.<br>Il quarto posto della <strong>Porsche Manthey n.92</strong> di <strong>Richard Lietz, Ryan Hardwick e Riccardo Pera</strong> è bastato per assicurarsi il <strong>titolo mondiale di categoria</strong> con 14 punti di vantaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">López ha mantenuto un margine costante di oltre 10 secondi fino alla Safety Car finale, gestendo nel finale la pressione dell’<strong>Aston Martin n.27</strong> di <strong>Mattia Drudi</strong> e della <strong>Mercedes n.61</strong> di <strong>Maxime Martin</strong>, rispettivamente seconda e terza al traguardo.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading">Classifica finale – 8 Ore del Bahrain 2025 (Hypercar)</h3>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Toyota n.7 (Conway/Kobayashi/de Vries)</strong></li>



<li><strong>Toyota n.8 (Buemi/Hartley/Hirakawa)</strong></li>



<li><strong>Ferrari n.50 (Fuoco/Molina/Nielsen)</strong></li>



<li><strong>Ferrari n.51 (Pier Guidi/Calado/Giovinazzi)</strong></li>



<li><strong>AF Corse n.83 (Kubica/Hanson/Ye)</strong></li>



<li><strong>Cadillac n.12 (Lynn/Nato/Stevens)</strong></li>



<li><strong>Aston Martin n.009 (Riberas/Sorensen/de Angelis)</strong></li>



<li><strong>BMW n.20</strong></li>



<li><strong>Peugeot n.93</strong></li>



<li><strong>Peugeot n.94</strong></li>
</ol>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph">Con la vittoria di Toyota e il doppio titolo Ferrari, il WEC 2025 si chiude nel segno dei grandi marchi: il Giappone torna alla gloria in pista, mentre l’Italia festeggia il suo ritorno sul tetto del mondo dopo <strong>53 anni di attesa</strong>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>WEC: Toyota torna in pole dopo un anno. Doppietta nel deserto del Bahrain</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2025 18:25:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo un anno di attesa, il costruttore giapponese conquista la pole position nelle qualifiche della 8 Ore del Bahrain, ultimo appuntamento della stagione WEC.A firmare il miglior tempo è Kamui Kobayashi, autore di un giro in 1:46.826 con la GR010 Hybrid n. 7, che gli permette di precedere di appena un decimo la vettura gemella [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/11/07/wec-toyota-torna-in-pole-dopo-un-anno-doppietta-nel-deserto-del-bahrain/">WEC: Toyota torna in pole dopo un anno. Doppietta nel deserto del Bahrain</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dopo un anno di attesa, il costruttore giapponese conquista la pole position nelle qualifiche della <strong>8 Ore del Bahrain</strong>, ultimo appuntamento della stagione WEC.<br>A firmare il miglior tempo è <strong>Kamui Kobayashi</strong>, autore di un giro in <strong>1:46.826</strong> con la <strong>GR010 Hybrid n. 7</strong>, che gli permette di precedere di appena un decimo la vettura gemella n. 8 guidata da <strong>Brendon Hartley</strong>. Una doppietta che conferma la superiorità di Toyota su un tracciato dove vanta una tradizione vincente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle del duo giapponese, la <strong>Peugeot</strong> mostra segnali di crescita con le due <strong>9X8</strong>: <strong>Malte Jakobsen</strong> chiude terzo in <strong>1:47.166</strong>, davanti al compagno di squadra <strong>Jean-Éric Vergne</strong>. Quinta la migliore delle <strong>Cadillac V-Series.R</strong>, penalizzata dal <em>Balance of Performance</em> per il Bahrain: <strong>Alex Lynn</strong> ferma il cronometro su <strong>1:47.543</strong>, a sette decimi dal leader.<br>Sesta posizione per l’<strong>Aston Martin Valkyrie n. 009</strong> condotta da <strong>Marco Sørensen</strong>, che completa il gruppo di testa della categoria Hypercar.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ferrari in ombra tra le Hypercar</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Weekend complicato per la <strong>Ferrari 499P</strong>, apparsa in difficoltà sin dalle prime prove. La <strong>n. 50</strong> di <strong>Antonio Fuoco</strong>, <strong>Miguel Molina</strong> e <strong>Nicklas Nielsen</strong> non è riuscita a trovare il ritmo, chiudendo fuori dalla top 6 con un ritardo di oltre otto decimi dal tempo di Kobayashi.<br>Ancora più in difficoltà la <strong>Ferrari n. 51</strong> di <strong>Alessandro Pier Guidi</strong>, <strong>James Calado</strong> e <strong>Antonio Giovinazzi</strong>, che non è riuscita a entrare nella <em>Hyperpole</em>, pagando la mancanza di grip e una gestione complicata delle gomme nel turno decisivo.<br>Il team AF Corse ha ammesso che il setup non si è rivelato efficace sulle alte temperature dell’asfalto di Sakhir, condizionando le prestazioni complessive delle 499P.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Lexus e Iron Lynx protagoniste nella LMGT3</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe <strong>LMGT3</strong>, riflettori puntati su <strong>Lexus</strong>, che conquista una nuova pole con <strong>Finn Gehrsitz</strong>. Il giovane tedesco, al volante della <strong>RC F GT3 n. 78</strong> del team Akkodis ASP, ferma il cronometro su <strong>2:01.661</strong>, un tempo che nessuno riesce a eguagliare.<br>Alle sue spalle, doppietta <strong>Iron Lynx Mercedes-AMG</strong>, con <strong>Lorcan Hanafin</strong> e <strong>Lin Hödenius</strong> rispettivamente secondo e terzo, staccati di pochi centesimi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda Lexus di <strong>Clemens Schmid</strong>, reduce da problemi al cambio nelle libere, chiude quarta, seguita dalla <strong>BMW M4 GT3 Evo n. 31</strong> di <strong>Timur Boguslavskiy</strong> e dall’<strong>Aston Martin Vantage GT3 Evo n. 27</strong> di <strong>Zacharie Robichon</strong>, ultime vetture a rimanere entro un secondo dal leader di classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bene l’italiano <strong>Giammarco Levorato</strong>, settimo con la <strong>Ford Mustang GT3 n. 88</strong> del team Proton Competition. Più indietro <strong>Simon Mann</strong>, primo dei contendenti al titolo, solo ottavo con la <strong>Ferrari 296 GT3 n. 21</strong> di AF Corse.<br>Ancora più indietro la <strong>Ferrari n. 54</strong> di <strong>Thomas Flohr</strong>, rientrata ai box dopo un giro di installazione e poi sotto investigazione dei commissari: l’equipaggio ha chiuso soltanto con il 16° tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Valentino Rossi</strong>, al volante della <strong>BMW n. 46</strong>, chiude decimo, mentre la <strong>McLaren 720S GT3 Evo</strong> del team United Autosports completa la top 10.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Deludono le <strong>Corvette Z06 LMGT3.R</strong>, fuori dalla Hyperpole e costrette a partire dall’undicesima e quattordicesima posizione. Ancora più indietro la <strong>Porsche 911 GT3 R n. 92</strong> del team Manthey, con <strong>Ryan Hardwick</strong>, leader in classifica, soltanto diciassettesimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’<strong>8 Ore del Bahrain</strong>, atto finale del <strong>FIA World Endurance Championship 2025</strong>, scatterà sabato alle <strong>14:00 locali (6:00 ET)</strong> e decreterà gli ultimi campioni della stagione.</p>
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		<title>James Calado rinnova con la Ferrari: il pilota britannico confermato nel programma Hypercar</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2025 11:33:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Ferrari ha ufficializzato il rinnovo del contratto pluriennale con James Calado, uno dei suoi piloti più esperti e vincenti degli ultimi anni. Il britannico, legato al Cavallino Rampante dal 2014, continuerà quindi a far parte del programma Hypercar ufficiale, dopo oltre un decennio di successi nella casa di Maranello. Calado, dopo aver lasciato le [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari ha ufficializzato il rinnovo del contratto pluriennale con James Calado, uno dei suoi piloti più esperti e vincenti degli ultimi anni. Il britannico, legato al Cavallino Rampante dal 2014, continuerà quindi a far parte del programma Hypercar ufficiale, dopo oltre un decennio di successi nella casa di Maranello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Calado, dopo aver lasciato le monoposto, era approdato al FIA World Endurance Championship nella line-up GTE-Pro, conquistando tre titoli mondiali e due vittorie di classe alla 24 Ore di Le Mans. Nel 2023 ha fatto il salto nel programma Hypercar, contribuendo insieme ad Alessandro Pier Guidi e Antonio Giovinazzi alla prima vittoria assoluta della Ferrari a Le Mans dal 1965.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attualmente, il pilota britannico guida la classifica piloti Hypercar con un round ancora da disputare nella stagione WEC, mentre tra i suoi successi al di fuori del campionato mondiale spicca la vittoria nella classe GTD Pro alla Rolex 24 di Daytona dello scorso anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Sono felice di restare nella famiglia Ferrari come pilota ufficiale», ha dichiarato Calado. «Negli ultimi anni ho ottenuto molti successi con il Cavallino Rampante e sono convinto che insieme potremo ancora tagliare grandi traguardi. Ora ci aspetta l’ultima gara della stagione a Bahrain: puntiamo a diventare campioni del mondo».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Calado è il terzo pilota Hypercar a vedere il proprio contratto rinnovato quest’anno, dopo Antonio Giovinazzi a luglio e Nicklas Nielsen il mese scorso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il rinnovo rappresenta continuità – ha spiegato Antonello Coletta, responsabile globale endurance Ferrari –. James, negli ultimi 11 anni, ci ha permesso di ottenere titoli e successi importanti, tra cui la vittoria alla 24 Ore di Le Mans del Centenario nel 2023. È un onore continuare a contare sul suo contributo: è a tutti gli effetti un membro della famiglia Ferrari».</p>
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		<title>Jenson Button saluta il motorsport: l’addio ufficiale dopo la 8 Ore del Bahrain</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2025 10:55:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Jenson Button ha annunciato che chiuderà definitivamente la sua carriera agonistica dopo la 8 Ore del Bahrain del prossimo anno, ultimo appuntamento del FIA World Endurance Championship. Il campione del mondo di Formula 1 2009, oggi impegnato nel WEC con il team Cadillac Hertz Jota, metterà così fine a oltre due decenni di competizioni ai [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Jenson Button ha annunciato che chiuderà definitivamente la sua carriera agonistica dopo la 8 Ore del Bahrain del prossimo anno, ultimo appuntamento del FIA World Endurance Championship. Il campione del mondo di Formula 1 2009, oggi impegnato nel WEC con il team Cadillac Hertz Jota, metterà così fine a oltre due decenni di competizioni ai massimi livelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Button, 45 anni, aveva disputato la sua ultima gara in F1 nel 2017 a Monaco, sostituendo Fernando Alonso alla McLaren mentre lo spagnolo era impegnato alla Indy 500. In Formula 1 il britannico ha raccolto 15 vittorie, conquistando il titolo iridato nel 2009 con la Brawn GP in una stagione entrata nella leggenda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Questa sarà la mia ultima gara,” ha dichiarato Button a BBC Radio Somerset. “Ho sempre amato correre in Bahrain, è una pista divertente. Me lo godrò fino in fondo perché segnerà la fine della mia carriera professionistica. Ho apprezzato tantissimo la mia esperienza nel WEC con Jota, ma la mia vita è diventata troppo impegnata e non sarebbe giusto continuare senza poter dedicare il tempo necessario.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota britannico ha sottolineato come la scelta sia stata dettata anche da motivi familiari: “I miei figli hanno quattro e sei anni. Quando sei via per una settimana perdi molto, e questo tempo non torna. Ho già sacrificato tanto negli ultimi anni e non voglio farlo ancora.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre alla sua attività in pista, Button è stato presenza fissa come opinionista nelle trasmissioni Sky F1. Attualmente occupa la nona posizione nel mondiale WEC insieme ai compagni Sebastien Bourdais ed Earl Bamber, e si prepara a vivere l’ultima corsa della sua brillante carriera con la consueta eleganza e passione che lo hanno reso uno dei piloti più amati del paddock.</p>
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		<title>United Autosports lascia il programma McLaren LMGT3: nel WEC 2026 subentra Garage 59</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2025 09:17:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cambio di rotta per McLaren nel FIA World Endurance Championship. A partire dal 2026 sarà Garage 59 a gestire il programma ufficiale della Casa di Woking nella classe LMGT3, prendendo il posto di United Autosports, che nel frattempo si prepara a un nuovo e ambizioso capitolo: il debutto nella categoria Hypercar nel 2027. Garage 59 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Cambio di rotta per McLaren nel FIA World Endurance Championship. A partire dal 2026 sarà <strong>Garage 59</strong> a gestire il programma ufficiale della Casa di Woking nella classe <strong>LMGT3</strong>, prendendo il posto di <strong>United Autosports</strong>, che nel frattempo si prepara a un nuovo e ambizioso capitolo: il debutto nella categoria <strong>Hypercar</strong> nel 2027.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Garage 59 al timone del progetto GT3</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La struttura britannica, già partner storico di McLaren nel mondo GT, schiererà <strong>due 720S GT3 EVO</strong> nel mondiale endurance. Il team, fondato nel 2016 e con una solida esperienza nelle competizioni internazionali, è pronto al grande salto.<br>«Correre nel WEC con due McLaren GT3 è una naturale evoluzione del nostro percorso — ha dichiarato il team principal <strong>Andrew Kirkaldy</strong> —. È una dichiarazione di intenti: conosciamo il livello altissimo del campionato, ma siamo convinti di avere le persone, le strutture e la determinazione per essere competitivi fin da subito».</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>United Autosports guarda alla Hypercar</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per <strong>United Autosports</strong>, la scelta di cedere il programma LMGT3 non è stata semplice. La squadra, che ha rappresentato McLaren nel 2024 e 2025, ha confermato di voler concentrare tutti i propri sforzi sul progetto <strong>LMDh</strong> sviluppato insieme alla Casa inglese. I primi test del prototipo sono previsti per il <strong>secondo trimestre del 2026</strong>, in vista del debutto nella stagione 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È sempre un onore correre nel WEC, quindi questa non è stata una decisione presa alla leggera — ha spiegato il team principal <strong>Richard Dean</strong> —. Ma quando si presenta l’occasione di competere nella massima categoria e lottare per la vittoria assoluta, anche alla 24 Ore di Le Mans, è impossibile non coglierla. È il sogno per cui abbiamo lavorato per anni».</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Fine di un’era in LMP2 e LMGT3</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’uscita di scena dal programma GT3 segna la fine di un ciclo per United Autosports, presente nel WEC dal 2019/20, anno in cui conquistò il <strong>titolo LMP2</strong> con <strong>Filipe Albuquerque</strong> e <strong>Phil Hanson</strong>.<br>Da allora, il team ha rappresentato un punto di riferimento per McLaren nel mondiale endurance, contribuendo al ritorno ufficiale del marchio nel paddock FIA.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>McLaren punta in alto</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">McLaren Automotive, attraverso il CEO <strong>Nick Collins</strong>, ha confermato che il motorsport resta «al centro del DNA dell’azienda» e che la Casa è pronta «a continuare il proprio percorso di crescita con i nuovi partner di gara nel 2026».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, <strong>Garage 59</strong> si prepara a un’importante espansione: il team si trasferirà a una nuova sede a <strong>Northampton</strong>, mentre la line-up dei piloti per il 2026 verrà annunciata nei prossimi mesi.</p>
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		<item>
		<title>ELMS 4H Portimao: VDS Panis Racing campione LMP2. Trionfo TF Sport in LMGT3, dominio CLX in LMP3</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/10/18/elms-4h-portimao-vds-panis-racing-campione-lmp2-trionfo-tf-sport-in-lmgt3-dominio-clx-in-lmp3/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=elms-4h-portimao-vds-panis-racing-campione-lmp2-trionfo-tf-sport-in-lmgt3-dominio-clx-in-lmp3</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Oct 2025 17:40:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La stagione 2025 dell’European Le Mans Series si è chiusa con una gara spettacolare all’Autódromo Internacional do Algarve, dove la VDS Panis Racing ha conquistato vittoria e titolo nella 4 Ore di Portimão, coronando un’annata da incorniciare. Il trio formato da Ollie Gray, Esteban Masson e Charles Milesi ha portato l’Oreca 07 Gibson n.48 al [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione 2025 dell’<strong>European Le Mans Series</strong> si è chiusa con una gara spettacolare all’<strong>Autódromo Internacional do Algarve</strong>, dove la <strong>VDS Panis Racing</strong> ha conquistato vittoria e titolo nella <strong>4 Ore di Portimão</strong>, coronando un’annata da incorniciare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il trio formato da <strong>Ollie Gray, Esteban Masson e Charles Milesi</strong> ha portato l’Oreca 07 Gibson n.48 al successo dopo una prova autoritaria, dominando sin dalle prime battute. Gray, al via, ha strappato la leadership alla vettura n.9 di <strong>Iron Lynx-Proton</strong> condotta da <strong>Jonas Ried</strong> dopo un’interruzione per detriti in pista, e da quel momento la Panis Racing non ha più ceduto il comando.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo quattro ore di gara impeccabile, il team guidato da <strong>Olivier Panis</strong> ha tagliato il traguardo con <strong>5,5 secondi di vantaggio</strong> sulla <strong>Inter Europol Competition n.43</strong> di <strong>Kuba Smiechowski, Nick Yelloly e Tom Dillmann</strong>, assicurandosi così il <strong>primo titolo LMP2 della propria storia in ELMS</strong>, succedendo ai campioni uscenti di <strong>AO by TF</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il podio assoluto è stato completato dalla <strong>IDEC Sport n.18</strong> di <strong>Jamie Chadwick, Daniel Juncadella e Mathys Jaubert</strong>, davanti alla vettura gemella n.28 affidata a <strong>Paul Lafargue, Paul-Loup Chatin e Job van Uitert</strong>.</p>



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<h3 class="wp-block-heading"><strong>AO by TF ancora campione in LMP2 Pro-Am</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Se la corsa al titolo LMP2 è stata chiusa con autorità, quella in <strong>LMP2 Pro-Am</strong> si è decisa solo negli ultimi minuti. La <strong>TDS Racing</strong>, con l’Oreca n.29 di <strong>Rodrigo Sales, Clément Novalak e Mathias Beche</strong>, ha conquistato la vittoria di classe, ma il titolo è finito ancora una volta nelle mani di <strong>AO by TF</strong>, che bissa così il successo del 2024.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Algarve Pro Racing</strong> si presentava all’ultimo round con nove punti di vantaggio grazie alla vettura n.20 di <strong>Kriton Lentoudis, Alex Quinn e Olli Caldwell</strong>, ma un contatto con la <strong>Mercedes-AMG GT3 Evo n.63</strong> di Iron Lynx nella terza ora ha compromesso la gara. L’auto è rientrata in pista, ma ormai fuori dai giochi per il campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il titolo è così passato al trio <strong>PJ Hyett, Dane Cameron e Louis Deletraz</strong>, che con il loro prototipo “Spike the Dragon” hanno completato una stagione solida e costante. Per <strong>Hyett</strong> e <strong>Cameron</strong> è il <strong>secondo titolo in una settimana</strong>, dopo la vittoria nel campionato <strong>IMSA LMP2</strong> al Petit Le Mans, mentre per <strong>Deletraz</strong> si tratta del <strong>quarto titolo ELMS in cinque anni</strong>, un record straordinario.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>CLX Motorsport domina la LMP3</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">In <strong>LMP3</strong>, la stagione è stata un monologo firmato <strong>CLX Motorsport</strong>. Il trio <strong>Adrien Closmenil, Paul Lanchere e Theodor Jensen</strong>, già campione con una gara d’anticipo, ha chiuso il campionato in bellezza dominando da cima a fondo la corsa di Portimão con la <strong>Ligier JS P320 n.17</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con <strong>cinque vittorie su sei gare</strong>, soltanto il ritiro di Spa-Francorchamps ha impedito loro di completare un’annata perfetta.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>TF Sport conquista il titolo LMGT3 con la Corvette</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La battaglia più accesa è stata quella in <strong>LMGT3</strong>, dove la <strong>TF Sport</strong> ha centrato una vittoria decisiva che le ha consegnato il titolo. La <strong>Chevrolet Corvette Z06 GT3.R n.82</strong> di <strong>Hiroshi Koizumi, Rui Andrade e Charlie Eastwood</strong> ha saputo ribaltare la situazione in classifica grazie a una prestazione impeccabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Koizumi, partito dalla pole, ha perso la testa della corsa contro la <strong>Aston Martin n.10</strong> di <strong>Racing Spirit of Leman</strong>, ma ha riconquistato la leadership già alla fine della prima ora. Da quel momento, la Corvette argento ha gestito la gara, respingendo il tentativo della <strong>Ferrari 296 GT3 n.50 di Richard Mille AF Corse</strong>, che ha provato una strategia anticipata inserendo <strong>Riccardo Agostini</strong> ma si è dovuta fermare per un rabbocco di carburante, chiudendo all’ottavo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Approfittando della situazione, la TF Sport ha scalato la classifica generale, conquistando vittoria e titolo. <strong>Eastwood</strong> ha resistito nel finale agli attacchi della <strong>McLaren 720S GT3 Evo n.23</strong> di <strong>United Autosport</strong> (Boyd, Birch, Patterson), mentre il podio è stato completato dalla <strong>Porsche 911 GT3 R n.85 Iron Dames</strong> di <strong>Celia Martin, Sarah Bovy e Michelle Gatting</strong>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph">Con la 4 Ore di Portimão si chiude una stagione intensa e ricca di emozioni per l’<strong>European Le Mans Series 2025</strong>, che ha consacrato <strong>VDS Panis Racing</strong>, <strong>AO by TF</strong>, <strong>CLX Motorsport</strong> e <strong>TF Sport</strong> come i protagonisti assoluti dell’endurance europea.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/10/18/elms-4h-portimao-vds-panis-racing-campione-lmp2-trionfo-tf-sport-in-lmgt3-dominio-clx-in-lmp3/">ELMS 4H Portimao: VDS Panis Racing campione LMP2. Trionfo TF Sport in LMGT3, dominio CLX in LMP3</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
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		<item>
		<title>Cadillac vince la Petit Le Mans 2025: trionfo Action Express, titolo IMSA a Porsche</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Oct 2025 08:19:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Road Atlanta (Georgia) – La 28ª edizione della Petit Le Mans ha regalato dieci ore di spettacolo puro, con tutte e quattro le classi dell’IMSA SportsCar Championship protagoniste di una gara intensa e ricca di colpi di scena. Alla fine, a vincere è stata la Cadillac V-Series.R LMDh #31 di Action Express Racing, portata al [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Road Atlanta (Georgia)</strong> – La 28ª edizione della <strong>Petit Le Mans</strong> ha regalato dieci ore di spettacolo puro, con tutte e quattro le classi dell’<strong>IMSA SportsCar Championship</strong> protagoniste di una gara intensa e ricca di colpi di scena. Alla fine, a vincere è stata la <strong>Cadillac V-Series.R LMDh #31</strong> di <strong>Action Express Racing</strong>, portata al traguardo da <strong>Jack Aitken, Earl Bamber e Frederik Vesti</strong>, che hanno conquistato per il marchio americano la <strong>seconda vittoria consecutiva</strong> nella classica endurance di Road Atlanta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul secondo gradino del podio è salita la sorprendente <strong>Aston Martin Valkyrie Le Mans Hypercar #23</strong> del team <strong>The Heart of Racing</strong>, con <strong>Ross Gunn, Roman De Angelis e Alex Riberas</strong>, mentre il terzo posto è bastato a <strong>Matt Campbell e Mathieu Jaminet</strong> per laurearsi <strong>campioni IMSA 2025</strong> al volante della <strong>Porsche Penske Motorsport 963 LMDh #6</strong>, condivisa con <strong>Laurens Vanthoor</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Porsche è stato un weekend da incorniciare: oltre al titolo piloti, la casa di Stoccarda ha conquistato anche i titoli <strong>Costruttori</strong>, <strong>Team</strong> e la <strong>Endurance Cup</strong>, grazie al contributo della vettura gemella #7 di <strong>Nick Tandy e Felipe Nasr</strong>.</p>



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<h4 class="wp-block-heading"><strong>Cadillac domina e poi rimonta</strong></h4>



<p class="wp-block-paragraph">L’Action Express si è dimostrata la vettura più competitiva per gran parte della gara, ma non sono mancati i momenti di difficoltà. Partito dalla seconda posizione, <strong>Aitken</strong> ha tenuto il passo del poleman <strong>Tom Blomqvist</strong> sulla <strong>Acura ARX-06 #60</strong> del Meyer Shank Racing, prendendo poi il comando dopo due ore e mezza di battaglia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver costruito un margine di quasi dieci secondi, Aitken ha lasciato il volante a <strong>Bamber</strong>, che però ha dovuto tornare ai box durante una safety car a causa di una foratura sulla posteriore destra. L’equipaggio non si è arreso: Bamber è risalito fino al secondo posto dietro la Porsche #6, prima che la Cadillac riconquistasse la leadership ai box nel corso dell’ultima neutralizzazione, quando mancavano quattro ore alla bandiera a scacchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella parte finale della gara, <strong>Vesti</strong> ha consolidato il vantaggio sul gruppo, resistendo al ritorno di <strong>Campbell</strong> e <strong>Jaminet</strong> sulla Porsche, che però non sono riusciti a impensierire la leadership della Cadillac. Tutte le vetture hanno dovuto effettuare una sosta “splash and dash” nell’ultima ora, ma la strategia perfetta di Action Express ha assicurato il successo.</p>



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<h4 class="wp-block-heading"><strong>Podio storico per Aston Martin</strong></h4>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie a una tattica aggressiva, il team <strong>The Heart of Racing</strong> ha conquistato un <strong>prestigioso secondo posto</strong> con la nuova Aston Martin Valkyrie Hypercar, seguita a ruota dalla <strong>Lamborghini SC63 LMDh</strong> di <strong>Romain Grosjean, Edoardo Mortara e Daniil Kvyat</strong>, che ha chiuso <strong>quarta</strong> nella sua ultima apparizione ufficiale in IMSA.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Meyer Shank Acura #60</strong> di <strong>Blomqvist, Colin Braun e Scott Dixon</strong> ha terminato quinta, davanti alla <strong>Cadillac #10 Wayne Taylor Racing</strong> di <strong>Ricky Taylor, Filipe Albuquerque e Will Stevens</strong>.</p>



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<h3 class="wp-block-heading"><strong>LMP2: vittoria TDS Racing, titolo ad AO Racing</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">In <strong>LMP2</strong>, successo per la <strong>ORECA-Gibson 07 #11</strong> del <strong>TDS Racing</strong>, condotta da <strong>Steven Thomas, Mikkel Jensen e Hunter McElrea</strong>. Il titolo di classe è invece andato alla <strong>AO Racing ORECA</strong> di <strong>PJ Hyett e Dane Cameron</strong>, autori di una stagione costante e priva di errori.</p>



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<h3 class="wp-block-heading"><strong>GTD Pro: BMW sul gradino più alto</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La classe <strong>GTD Pro</strong> ha visto trionfare la <strong>BMW M4 GT3 EVO</strong> del <strong>Paul Miller Racing</strong>, guidata da <strong>Dan Harper, Max Hesse e Neil Verhagen</strong>, che hanno preceduto le due <strong>Corvette Z06 GT3.R</strong> del team <strong>Pratt &amp; Miller</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nicky Catsburg, Tommy Milner e Nico Varrone</strong> hanno chiuso secondi, mentre <strong>Alexander Sims e Antonio Garcia</strong>, insieme a <strong>Daniel Juncadella</strong>, si sono assicurati il <strong>titolo di categoria</strong> grazie al terzo posto finale.</p>



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<p class="wp-block-paragraph">Con questa vittoria, <strong>Cadillac</strong> chiude nel migliore dei modi la stagione IMSA 2025, confermandosi tra i marchi di riferimento dell’endurance americana. <strong>Porsche</strong> si consola con un titolo meritato e la consapevolezza di aver completato una stagione da protagonista assoluta nella classe GTP.</p>
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		<title>Porsche lascia il WEC ma rimane nell&#8217;IMSA e Formula E</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Oct 2025 14:58:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
		<category><![CDATA[Porsche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Colpo di scena nel mondo dell’endurance: Porsche ha annunciato il ritiro ufficiale dal FIA World Endurance Championship (WEC) al termine della stagione 2025. La casa di Stoccarda, reduce dal titolo piloti conquistato lo scorso anno da Kevin Estre, Laurens Vanthoor e André Lotterer, concentrerà le proprie risorse sportive sul campionato americano IMSA SportsCar Championship, dove [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Colpo di scena nel mondo dell’endurance: Porsche ha annunciato il ritiro ufficiale dal FIA World Endurance Championship (WEC) al termine della stagione 2025. La casa di Stoccarda, reduce dal titolo piloti conquistato lo scorso anno da Kevin Estre, Laurens Vanthoor e André Lotterer, concentrerà le proprie risorse sportive sul campionato americano IMSA SportsCar Championship, dove continuerà a correre con la 963 LMDh del team ufficiale Porsche Penske Motorsport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione arriva in un momento delicato per l’azienda, alle prese con una fase di contrazione economica e un piano di riduzione dei costi. Le vendite globali sono in calo, penalizzate dai dazi d’importazione negli Stati Uniti e da una domanda più debole in Cina. Il CEO Oliver Blume ha già annunciato un piano di ridimensionamento del personale del 10% entro il 2029, mentre le vendite annue dovrebbero stabilizzarsi attorno alle 250.000 unità, in calo rispetto alle oltre 300.000 del 2024.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Ci dispiace dover abbandonare il WEC, ma le circostanze attuali ci costringono a ridefinire le priorità», ha dichiarato Michael Steiner, membro del consiglio Porsche responsabile per la ricerca e sviluppo. La scelta, ha spiegato il dirigente, permetterà al marchio di concentrare i propri sforzi su due fronti strategici: l’IMSA e la Formula E, dove Porsche proseguirà con un team ufficiale anche nell’era Gen4 in arrivo nel 2026/27.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il responsabile del motorsport Thomas Laudenbach non ha nascosto una certa delusione nei confronti del WEC, sottolineando «alcuni aspetti da migliorare nella gestione della serie». Un riferimento indiretto al controverso Balance of Performance (BoP), spesso criticato dai costruttori per le differenze di prestazioni tra le vetture. «A Le Mans la nostra 963 avrebbe meritato la vittoria – ha detto Laudenbach – ma il risultato finale non ha rispecchiato il nostro potenziale».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante l’uscita dal WEC, Porsche conferma il proprio impegno nel motorsport clienti, definito “un pilastro fondamentale” della strategia sportiva. Attualmente il marchio è presente nel mondiale endurance anche con Proton Competition nella classe Hypercar e con Manthey Racing nella LMGT3, tramite la nuova 911 GT3 R.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con questa scelta, Porsche ridisegna il proprio futuro agonistico, puntando su mercati e competizioni considerati più coerenti con la transizione verso l’elettrico e con la sua tradizione americana.</p>
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		<item>
		<title>Alpine vince la 6 Ore di Fuji: prima storica affermazione nel WEC con la A424</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Sep 2025 08:21:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ferdinand Habsburg, Paul-Loup Chatin e Charles Milesi hanno regalato ad Alpine un successo storico nella 6 Ore di Fuji, imponendosi al termine di una gara combattutissima. A tagliare il traguardo è stato Milesi, che ha portato la Alpine A424 n.35 al successo con 7”682 di vantaggio sulla Peugeot 9X8 n.93 di Jean-Eric Vergne, Mikkel Jensen [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Ferdinand Habsburg, Paul-Loup Chatin e Charles Milesi hanno regalato ad Alpine un successo storico nella 6 Ore di Fuji, imponendosi al termine di una gara combattutissima.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A tagliare il traguardo è stato Milesi, che ha portato la <strong>Alpine A424 n.35</strong> al successo con 7”682 di vantaggio sulla <strong>Peugeot 9X8 n.93</strong> di Jean-Eric Vergne, Mikkel Jensen e Paul di Resta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La corsa era iniziata nel segno di Cadillac Hertz Team JOTA, che dopo la pole position monopolizzata aveva costruito un buon margine in testa con la <strong>V-Series.R n.12</strong>. Ma tutto è cambiato nella seconda ora, quando <strong>Raffaele Marciello</strong> è uscito di pista ad alta velocità tra curva 8 e 9, finendo pesantemente contro le barriere. L’intervento della Virtual Safety Car nel pieno di un ciclo di soste ha rivoluzionato la classifica, con la <strong>Porsche 963 Proton Competition n.99</strong> di Nico Varrone momentaneamente in testa davanti alla Peugeot di Vergne.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il francese ha però ripreso il comando con un sorpasso deciso su Varrone a curva 10, dando il via a una lunga sfida con Alpine. L’equilibrio si è rotto dopo la <strong>Full Course Yellow</strong> causata dal contatto tra la <strong>Aston Martin Valkyrie n.007 di Tom Gamble</strong> e la <strong>Vantage GT3 Evo n.27 di Zach Robichon</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel finale, con anche la <strong>Porsche Penske n.6</strong> di Kevin Estre in lotta per la vittoria, la situazione si è accesa ulteriormente. Una penalità di cinque secondi per infrazione ai box ha rallentato Porsche, mentre una scelta strategica di Alpine – cambio di sole due gomme – ha permesso a Milesi di superare Jensen e involarsi verso la vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Alpine si tratta della <strong>prima affermazione assoluta nel FIA WEC</strong> con la nuova A424 e del ritorno al successo dalla 6 Ore di Monza 2022. Sul podio anche Estre e Vanthoor, che grazie al risultato hanno ridotto a <strong>21 punti</strong> il distacco in classifica dai leader Ferrari, rimasti a secco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In classe <strong>LMGT3</strong>, vittoria per la <strong>Chevrolet Corvette Z06 GT3.R n.81 di TF Sport</strong>, favorita dalla penalità inflitta nel finale alla <strong>Ferrari 296 GT3 n.21 di Vista AF Corse</strong>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Max Verstappen vince al debutto in GT3 al Nürburgring con la Ferrari Emil Frey</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Sep 2025 15:05:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Max Verstappen ha conquistato la vittoria assoluta al suo debutto nella categoria GT3 al Nürburgring Nordschleife. Il quattro volte campione del mondo di Formula 1, in coppia con Chris Lulham, ha dominato la 57ª edizione dell’ADAC Barbarossa Preis, nona prova della NLS, imponendosi con la Ferrari 296 GT3 del team Emil Frey Racing. La gara, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Max Verstappen ha conquistato la vittoria assoluta al suo debutto nella categoria GT3 al Nürburgring Nordschleife. Il quattro volte campione del mondo di Formula 1, in coppia con Chris Lulham, ha dominato la 57ª edizione dell’ADAC Barbarossa Preis, nona prova della NLS, imponendosi con la Ferrari 296 GT3 del team Emil Frey Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara, disputata sulla distanza di quattro ore, ha visto Verstappen partire dalla terza posizione in griglia, ma già alla prima curva l’olandese ha preso il comando, imponendo subito un ritmo imprendibile. Dopo un doppio stint d’apertura spettacolare, il margine accumulato su oltre un minuto ha permesso alla Ferrari n.31 di gestire con relativa tranquillità la corsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A metà gara, il 27enne ha lasciato il volante a Lulham, leader della Gold Cup nel GT World Challenge Europe, che ha amministrato il vantaggio nonostante un leggero calo di ritmo in seguito a un Code 60. Alla bandiera a scacchi, il duo ha chiuso con 24,4 secondi di vantaggio sulla Ford Mustang GT3 n.9 dell’Haupt Racing Team, affidata a Jann Mardenborough, al rientro sul Nordschleife dieci anni dopo il terribile incidente del 2015 in cui perse la vita uno spettatore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il podio è stato completato dall’altra Mustang HRT n.6 di Frank Stippler e Vincent Kolb, unici insieme a Verstappen e Lulham a piazzarsi nella top 50 assoluta della classe SP9 Pro. Da segnalare il quarto posto della Max Kruse Racing con l’Audi R8 LMS GT3 Evo II di Benjamin Leuchter, alimentata per la prima volta con biofuel E20, e la vittoria in Pro-Am per la Aston Martin Vantage GT3 Evo di Walkenhorst Motorsport, quinta assoluta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le note di colore, Klaus Abbelen, proprietario e pilota di Frikadelli Racing, ha disputato in solitaria la sua ultima gara al Nürburgring, chiudendo 13° assoluto con la Ferrari GT3.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Verstappen guarda alla 24 Ore del Nürburgring</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Intervistato dopo la vittoria, Verstappen non ha nascosto le sue ambizioni:<br>«Mi piacerebbe correre la 24 Ore. Se sarà possibile il prossimo anno, lo direi subito. Ma serve ancora esperienza: l’obiettivo è fare altre NLS nel 2026», ha spiegato l’olandese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’edizione 2026 della 24 Ore del Nürburgring non avrà sovrapposizioni con il calendario di Formula 1, ma diversi round preparatori NLS sì. Resta però libera l’ultima gara stagionale dell’11 ottobre 2025, che non coincide con impegni F1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con questo debutto vincente, Verstappen aggiunge un nuovo capitolo alla sua carriera, dimostrando che il talento dell’olandese può esprimersi con successo anche lontano dalla Formula 1.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>WEC 6 Ore Fuji: Alex Lynn firma la pole con Cadillac, Aston Martin sorprende</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/09/27/wec-6-ore-fuji-alex-lynn-firma-la-pole-con-cadillac-aston-martin-sorprende/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=wec-6-ore-fuji-alex-lynn-firma-la-pole-con-cadillac-aston-martin-sorprende</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Sep 2025 07:14:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alex Lynn ha conquistato la sua terza pole stagionale nella FIA World Endurance Championship, guidando la Cadillac Hertz Team JOTA a un clamoroso 1-2 nelle qualifiche della 6 Ore di Fuji. Lynn ha girato in 1:28.236 sulla Cadillac V-Series.R n.12, precedendo di 0,439 secondi la vettura gemella di Earl Bamber. Marco Sørensen si è piazzato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/09/27/wec-6-ore-fuji-alex-lynn-firma-la-pole-con-cadillac-aston-martin-sorprende/">WEC 6 Ore Fuji: Alex Lynn firma la pole con Cadillac, Aston Martin sorprende</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Alex Lynn ha conquistato la sua terza pole stagionale nella FIA World Endurance Championship, guidando la Cadillac Hertz Team JOTA a un clamoroso 1-2 nelle qualifiche della 6 Ore di Fuji.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lynn ha girato in 1:28.236 sulla Cadillac V-Series.R n.12, precedendo di 0,439 secondi la vettura gemella di Earl Bamber. Marco Sørensen si è piazzato terzo con un giro finale in 0,030 secondi più lento a bordo della Aston Martin Valkyrie n.009, segnando il miglior risultato in qualifica della vettura nella sua stagione d’esordio. Sørensen aveva inoltre guidato il primo segmento delle qualifiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mikkel Jensen ha chiuso quarto con la Peugeot 9X8 n.93, mentre Sheldon van der Linde ha completato la top five sulla BMW M Hybrid V8 n.20. Antonio Giovinazzi ha portato la Ferrari 499P n.51, leader del campionato, al sesto posto, seguito dalla Porsche 963 n.5 di Julien Andlauer e dalla Toyota GR010 Hybrid n.8 guidata da Ryo Hirakawa. Charles Milesi e Robert Kubica hanno completato la top ten assoluta con Alpine A424 n.35 e Ferrari n.83.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle prime fasi delle qualifiche Hypercar, le vetture gemelle di Aston Martin e Peugeot sono state le più veloci eliminate, insieme alla BMW n.15, Toyota n.7 e Ferrari n.50. Da segnalare anche l’eliminazione della Porsche n.6, terza in classifica, dopo un bloccaggio in Curva 1 per Kevin Estre.</p>



<h3 class="wp-block-heading">LMGT3: Barrichello per un soffio sulla pole</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Eduardo Barrichello ha conquistato la sua seconda pole in LMGT3, battendo di misura le McLaren 720S GT3 Evo del team United Autosports. Con un giro da 1:39.981 sulla Aston Martin Vantage GT3 Evo n.10 del Racing Spirit of Leman, Barrichello ha preceduto di soli 0,030 secondi Sean Gelael (n.95) e di altri 0,002 secondi Sebastien Baud (n.95).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Zach Robichon ha completato la seconda fila con la Aston Martin n.27 del Heart of Racing Team, seguito da Riccardo Pera sulla Porsche 911 GT3 R n.92. Le Corvette Z06 GT3.R n.6 e n.7 di TF Sport si sono piazzate seste e settime, mentre Francesco Castellacci ha portato la Ferrari 296 GT3 n.54 in ottava posizione nonostante uno spin di Thomas Flohr in Curva 7.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Completano la top ten in LMGT3 la Ford Mustang GT3 n.88 del Proton Competition e la Ferrari n.21. BMW, Lexus e Mercedes-AMG sono state eliminate nella prima fase delle qualifiche, così come la Porsche Iron Dames n.85. La Ford Proton n.77 non ha partecipato alle qualifiche per problemi al motore durante le prove libere 3.</p>
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		<title>Mick Schumacher pronto al debutto in IndyCar con Rahal Letterman Lanigan Racing</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2025 15:40:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mick Schumacher è pronto a vivere una nuova esperienza lontano dalla Formula 1. L’ex pilota Haas, oggi impegnato nel Mondiale Endurance con Alpine, il 13 ottobre proverà per la prima volta una monoposto IndyCar con il team Rahal Letterman Lanigan Racing sul circuito stradale di Indianapolis. Il test rappresenta un’occasione importante per il tedesco, che [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Mick Schumacher è pronto a vivere una nuova esperienza lontano dalla Formula 1. L’ex pilota Haas, oggi impegnato nel Mondiale Endurance con Alpine, il 13 ottobre proverà per la prima volta una monoposto IndyCar con il team Rahal Letterman Lanigan Racing sul circuito stradale di Indianapolis.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il test rappresenta un’occasione importante per il tedesco, che potrà familiarizzare con le specifiche tecniche delle vetture americane in vista di un possibile futuro nel campionato. “Sono molto curioso di capire le caratteristiche di questa macchina, diversa da quelle che ho guidato finora, ma allo stesso tempo simile. Non vedo l’ora di scendere in pista a Indianapolis, una pista storica dove ha corso anche mio padre”, ha dichiarato Schumacher.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il co-proprietario del team, Bobby Rahal, non ha nascosto l’entusiasmo: “Ho seguito da vicino la carriera di Mick e ovviamente quella di suo padre. Averlo su una delle nostre vetture è molto emozionante. Sono certo che sarà un giorno importante sia per lui che per la squadra”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo l’addio alla Haas al termine del 2022, quando venne sostituito da Nico Hülkenberg, Schumacher non è più riuscito a trovare un sedile in F1 nonostante i contatti con Alpine e Cadillac, che hanno poi scelto altri piloti. Le difficoltà in Formula 1, soprattutto legate a una serie di incidenti costosi, hanno compromesso la sua carriera nel Circus, anche se le prestazioni in WEC dimostrano che il talento per restare ad alti livelli non manca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un eventuale passaggio in IndyCar potrebbe quindi rappresentare l’inizio di un nuovo capitolo per Mick Schumacher, lontano definitivamente dalla Formula 1 ma con l’opportunità di scrivere la propria storia nel motorsport internazionale.</p>
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		<title>ELMS, 4 Ore di Silverstone: IDEC riapre la corsa al titolo con Juncadella, Jaubert e Chadwick</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Sep 2025 05:50:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Silverstone (14 settembre 2025) – Vittoria pesantissima in ottica campionato per IDEC Sport nelle 4 Ore di Silverstone, penultimo appuntamento della European Le Mans Series. Daniel Juncadella, Mathys Jaubert e Jamie Chadwick hanno conquistato il loro secondo successo assoluto della stagione, rilanciando le ambizioni in LMP2 e riaprendo il duello iridato a una sola gara [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Silverstone (14 settembre 2025) – Vittoria pesantissima in ottica campionato per IDEC Sport nelle 4 Ore di Silverstone, penultimo appuntamento della European Le Mans Series. Daniel Juncadella, Mathys Jaubert e Jamie Chadwick hanno conquistato il loro secondo successo assoluto della stagione, rilanciando le ambizioni in LMP2 e riaprendo il duello iridato a una sola gara dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il prototipo Oreca 07-Gibson n.18 del programma “trajectory” Genesis Magma Racing è balzato al comando nella terza ora, quando la pioggia ha cambiato radicalmente il volto della corsa. Juncadella ha poi resistito al ritorno di Tom Dillmann con la vettura di Inter Europol Competition, mantenendo la testa fino alla bandiera rossa esposta a otto minuti dal termine per scarsa visibilità. Il margine finale è stato di 5,941 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il colpo di scena più pesante ha coinvolto i leader della classifica, Oliver Gray, Esteban Masson e Charles Milesi (VDS Panis Racing), solo ottavi tra gli equipaggi LMP2 dopo una penalità inflitta a Gray per aver ignorato la luce rossa in uscita box. L’errore riduce il vantaggio in classifica a sole sei lunghezze su IDEC Sport in vista della decisiva prova di Portimão.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Pioggia e strategie ribaltano i giochi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A fare la differenza è stata la scelta del momento giusto per montare le gomme da bagnato. Nick Yelloly (Inter Europol) sembrava avviato verso il successo con oltre 28 secondi di vantaggio, ma ha ritardato il pit-stop e, complice un testacoda a Becketts, ha lasciato campo libero a Jaubert e Juncadella.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul podio, dietro ai vincitori e alla vettura di Dillmann, si è classificata la Vector Sport Oreca di Ryan Cullen, Vlad Lomko e Pietro Fittipaldi, terzi di un soffio nonostante una penalità di cinque secondi per un’irregolarità al pit-stop. Ottimo anche il quarto posto dell’altra Oreca IDEC affidata a Job van Uitert, Paul Lafargue e Paul-Loup Chatin.</p>



<h2 class="wp-block-heading">LMP2 Pro-Am: colpo Algarve Pro Racing</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Finale incandescente anche in LMP2 Pro-Am, con quattro equipaggi in lotta per il successo nell’ultima ora. A spuntarla è stato il trio Kriton Lentoudis, Ollie Caldwell e Alex Quinn (Algarve Pro Racing), beneficiando di una penalità inflitta al team AO by TF di Louis Deletraz, Dane Cameron e PJ Hyett. I tre sono stati retrocessi al secondo posto per appena 0,141 secondi, complicando la loro rincorsa al titolo. Terzo gradino del podio per l’AF Corse di Mathieu Vaxiviere, François Perrodo e Alessio Rovera.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ferrari sorride in LMGT3, CLX campioni in LMP3</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La classe LMGT3 ha visto un duello serrato tra Ferrari. Riccardo Pera aveva portato al comando la 296 GT3 di GR Racing con un sorpasso spettacolare su Lilou Wadoux, ma la sospensione con bandiera rossa ha congelato i risultati al giro precedente, restituendo la vittoria alla Ferrari AF Corse n.50 di Wadoux, Custodio Toledo e Riccardo Agostini. Secondo successo stagionale per l’equipaggio che ora guida la classifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Podio completato dalla Chevrolet Corvette Z06 GT3.R di TF Sport, davanti alla Ferrari di Kessel Racing con Takeshi Kimura, Ben Tuck e Daniel Serra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In LMP3, invece, gara senza storia e titolo già assegnato: CLX Motorsport (Paul Lanchere, Adrien Closmenil, Theodor Jensen) hanno dominato con la loro Ligier JS P325-Toyota, vincendo con oltre un minuto di vantaggio e laureandosi campioni con una gara di anticipo.</p>
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		<title>Lone Star Le Mans: Estre regala a Porsche Penske il primo successo WEC 2025</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2025 05:37:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Porsche Penske Motorsport rompe il ghiaccio nel FIA World Endurance Championship conquistando al Circuit of The Americas la sua prima vittoria stagionale. Kevin Estre, affiancato da Laurens Vanthoor e Matt Campbell, ha portato la 963 n. 6 al trionfo dopo una gara caotica e segnata dalla pioggia. Il francese ha fatto la differenza nell’ultimo terzo [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Porsche Penske Motorsport rompe il ghiaccio nel <a href="http://www.fia.com" target="_blank" rel="noopener">FIA </a>World Endurance Championship conquistando al Circuit of The Americas la sua prima vittoria stagionale. Kevin Estre, affiancato da Laurens Vanthoor e Matt Campbell, ha portato la 963 n. 6 al trionfo dopo una gara caotica e segnata dalla pioggia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il francese ha fatto la differenza nell’ultimo terzo di corsa: decisivo il sorpasso al penultimo restart sul Ferrari 499P n. 51 di Alessandro Pier Guidi, seguito poco dopo da un contatto che ha causato la foratura dell’italiano. Con Pier Guidi arretrato, la sfida Ferrari è passata nelle mani di Miguel Molina (n. 50), che nel finale ha duellato con Stoffel Vandoorne (Peugeot 9X8 n. 94).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul tracciato in asciugatura, la strategia gomme ha rimescolato le carte: Molina ha perso il secondo posto all’ultima sosta, salvo poi riprenderselo a dieci minuti dal termine. Il podio si è chiuso con Vandoorne, insieme a Loic Duval e Malthe Jakobsen. La Peugeot gemella n. 93 (Mikkel Jensen, Paul di Resta, Jean-Eric Vergne) ha chiuso quarta davanti al Ferrari n. 51, che conserva la testa del campionato con 15 punti di margine a due round dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buona prestazione anche per la Cadillac JOTA n. 38 di Sébastien Bourdais, Jenson Button ed Earl Bamber, sesta dietro alla Ferrari AF Corse n. 83 di Robert Kubica. Toyota fatica: la GR010 Hybrid n. 8 si accontenta della nona piazza, mentre la Porsche Penske n. 5 salva l’ultimo punto utile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sfortuna per Heart of Racing: la Valkyrie n. 007 di Harry Tincknell si ferma per un guasto alla frizione, mentre l’altra vettura accumula 13 giri di ritardo durante la neutralizzazione.</p>



<h3 class="wp-block-heading">LMGT3: penalità a AF Corse, la prima di McLaren</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La classe LMGT3 si è decisa sulle gomme nel finale asciutto. Davide Rigon aveva condotto al successo la Ferrari 296 GT3 n. 54 dopo una rimonta su slick, ma una penalità di cinque secondi per un contatto con la Ford Mustang n. 77 di Ben Barker ha ribaltato il verdetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A ereditare la vittoria è stata così la McLaren 720S GT3 Evo n. 95 di United Autosports, con Marino Sato, Darren Leung e Sean Gelael: primo centro sia per il team sia per il marchio britannico in LMGT3. Terza sul podio la BMW M4 GT3 Evo n. 46 del Team WRT di Kelvin van der Linde, Valentino Rossi e Ahmad Al Harthy.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Mustang Proton, penalizzato dalla scelta di restare su gomme rain, è precipitato al sesto posto, mentre Richard Lietz ha chiuso settimo con la Porsche n. 92, che resta leader del campionato con 16 lunghezze di vantaggio.</p>
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		<item>
		<title>Ferrari in pole alla Lone Star Le Mans: doppietta con Kubica e Giovinazzi, Ford Mustang domina in LMGT3</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/09/07/ferrari-in-pole-alla-lone-star-le-mans-doppietta-con-kubica-e-giovinazzi-ford-mustang-domina-in-lmgt3/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ferrari-in-pole-alla-lone-star-le-mans-doppietta-con-kubica-e-giovinazzi-ford-mustang-domina-in-lmgt3</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Sep 2025 07:38:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ferrari apre con il piede giusto la Lone Star Le Mans. Sul circuito di Austin, il Circuit of The Americas, Robert Kubica ha firmato una pole position di prestigio che vale una storica doppietta per AF Corse alla vigilia della 6 Ore del FIA World Endurance Championship. Il polacco ha portato al limite la Ferrari [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Ferrari apre con il piede giusto la <strong>Lone Star Le Mans</strong>. Sul circuito di Austin, il <strong>Circuit of The Americas</strong>, <strong>Robert Kubica</strong> ha firmato una pole position di prestigio che vale una storica doppietta per AF Corse alla vigilia della 6 Ore del <strong>FIA World Endurance Championship</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il polacco ha portato al limite la <strong>Ferrari 499P n.83</strong>, fermando il cronometro sull’<strong>1:57.655</strong> nella tiratissima sessione di Hyperpole. Alle sue spalle, staccato di appena <strong>96 millesimi</strong>, il compagno di squadra <strong>Antonio Giovinazzi</strong> con la gemella n.51. Un risultato che lancia il Cavallino Rampante come grande favorito della gara di domenica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul terzo gradino dello schieramento partirà <strong>Jean-Eric Vergne</strong> con la <strong>Peugeot 9X8 n.93</strong>, davanti alla <strong>Porsche 963 n.6</strong> di <strong>Kevin Estre</strong>. Completa la top five un’altra Ferrari, la n.50 di <strong>Nicklas Nielsen</strong>, a conferma della competitività della squadra italiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sesto tempo è andato a <strong>Nicolas Varrone</strong> con la <strong>Porsche Proton n.99</strong>, sorprendente protagonista nella prima parte di qualifiche condizionata dalla pioggia. Poi <strong>Charles Milesi</strong>, settimo con l’unica <strong>Alpine A424</strong>, ha preceduto la <strong>Toyota n.8</strong> di <strong>Ryo Hirakawa</strong>. Solo nono <strong>Dries Vanthoor</strong> con la <strong>BMW</strong>, tradito da un testacoda all’ultimo tentativo, mentre decima è la <strong>Aston Martin Valkyrie n.009</strong> di <strong>Alex Riberas</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sessione difficile invece per le grandi escluse: entrambe le <strong>Cadillac V-Series.R</strong>, la <strong>Toyota n.7</strong>, la <strong>Porsche n.5</strong> e la <strong>Aston Martin n.007</strong> non hanno superato il taglio iniziale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">LMGT3 – Levorato porta la Mustang in cima al COTA</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Se in Hypercar è stato un trionfo Ferrari, in <strong>LMGT3</strong> a prendersi la scena è stata <strong>Ford</strong>. <strong>Giammarco Levorato</strong> ha firmato una pole position da incorniciare con la <strong>Mustang GT3 n.88</strong> del team Proton Competition, completando una storica doppietta tutta americana proprio sul suolo di casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’italiano ha strappato la pole con un giro perfetto in <strong>2:07.645</strong>, beffando per soli <strong>18 millesimi</strong> il compagno di squadra <strong>Ben Tuck</strong>. Una sorpresa, considerando che la Mustang n.88 non avrebbe nemmeno dovuto disputare la Hyperpole: l’esclusione della <strong>Lexus n.87</strong> per irregolarità ha infatti promosso d’ufficio la vettura Proton.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle delle due Ford, terzo tempo per la <strong>McLaren United Autosports n.95</strong> di <strong>Sean Gelael</strong>, seguita dalla <strong>BMW WRT n.46</strong> di <strong>Valentino Rossi</strong>, ancora una volta vicino ai primi con una prova solida. Quinto posto per la <strong>Corvette n.33</strong> di <strong>Jonny Edgar</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Completano la top 10 <strong>Sebastien Baud</strong> (McLaren), <strong>Finn Gehrsitz</strong> (Lexus), la <strong>Mercedes Iron Lynx n.60</strong>, la <strong>BMW WRT n.31</strong> e l’<strong>Aston Martin Heart of Racing n.27</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Clamorose invece le assenze delle vetture più attese: la <strong>Porsche Manthey n.92</strong> e la <strong>Ferrari Vista AF Corse n.21</strong>, entrambe leader del campionato, non hanno centrato l’accesso in Hyperpole. Fuori anche l’altra Ferrari AF Corse di <strong>Thomas Flohr</strong> e le Iron Dames con la Porsche n.85.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ferrari in prima fila, Ford sugli scudi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il week-end di Austin si apre dunque all’insegna delle <strong>grandi firme</strong>: Ferrari detta legge in Hypercar con una doppietta che sa di messaggio al mondiale, mentre Ford sogna in grande con una Mustang subito protagonista in LMGT3. La 6 Ore di domenica promette spettacolo.</p>
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		<item>
		<title>BMW M Hybrid V8 2026: svelato l’aggiornamento aerodinamico per WEC e IMSA</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/08/27/bmw-m-hybrid-v8-2026-svelato-laggiornamento-aerodinamico-per-wec-e-imsa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bmw-m-hybrid-v8-2026-svelato-laggiornamento-aerodinamico-per-wec-e-imsa</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2025 05:29:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
		<category><![CDATA[BMW]]></category>
		<category><![CDATA[BMW M Hybrid V8 2026]]></category>
		<category><![CDATA[IMSA]]></category>
		<category><![CDATA[WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>BMW ha tolto i veli alla nuova M Hybrid V8 2026, evoluzione del prototipo LMDh sviluppato con Dallara, pronta a competere nel World Endurance Championship e nell’IMSA SportsCar Championship. Il modello, al debutto nel 2023 e già aggiornato nel 2025 con un nuovo impianto frenante, riceve ora un pacchetto aerodinamico rivisto per garantire maggiore costanza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/08/27/bmw-m-hybrid-v8-2026-svelato-laggiornamento-aerodinamico-per-wec-e-imsa/">BMW M Hybrid V8 2026: svelato l’aggiornamento aerodinamico per WEC e IMSA</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong><a href="https://www.giornalemotori.com/tag/bmw/" data-type="post_tag" data-id="52">BMW </a>ha tolto i veli alla nuova M Hybrid V8 2026</strong>, evoluzione del prototipo LMDh sviluppato con Dallara, pronta a competere nel <strong>World Endurance Championship</strong> e nell’<strong>IMSA SportsCar Championship</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il modello, al debutto nel 2023 e già aggiornato nel 2025 con un nuovo impianto frenante, riceve ora un pacchetto aerodinamico rivisto per garantire maggiore costanza di rendimento su circuiti differenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le modifiche più evidenti si concentrano sul frontale: una <strong>doppia griglia a rene di dimensioni ridotte</strong>, uno splitter ridisegnato per ottimizzare i flussi d’aria e nuovi gruppi ottici. L’obiettivo dichiarato è anche un miglioramento dell’efficienza di raffreddamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il debutto in gara è previsto alla <strong>Rolex 24 di Daytona</strong> a gennaio 2026, preceduto da un’uscita pubblica nei test collettivi del WEC al <strong>Circuit of the Americas</strong> a settembre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Abbiamo imparato molto in IMSA e WEC – spiega <strong>Andreas Roos</strong>, responsabile BMW Motorsport – e con questi aggiornamenti vogliamo essere più competitivi su tutti i tracciati, facendo un altro passo verso la vetta.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">BMW non ha chiarito se l’aggiornamento abbia comportato l’utilizzo di uno degli <strong>“evo joker”</strong> concessi dal regolamento nell’arco del ciclo di omologazione quinquennale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/08/27/bmw-m-hybrid-v8-2026-svelato-laggiornamento-aerodinamico-per-wec-e-imsa/">BMW M Hybrid V8 2026: svelato l’aggiornamento aerodinamico per WEC e IMSA</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>ELMS 4H Spa: Panis Racing domina, Aston Martin regina in GT3</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Aug 2025 17:27:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Spa-Francorchamps – La Panis Racing continua a dettare legge in European Le Mans Series. Dopo il successo di Imola, la squadra franco-belga ha concesso il bis alla 4 Ore di Spa-Francorchamps, imponendosi con la Oreca #48 guidata da Oliver Gray, Esteban Masson e Charles Milesi. Un trionfo netto, maturato grazie a una strategia perfetta e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Spa-Francorchamps</strong> – La Panis Racing continua a dettare legge in European Le Mans Series. Dopo il successo di Imola, la squadra franco-belga ha concesso il bis alla <strong>4 Ore di Spa-Francorchamps</strong>, imponendosi con la Oreca #48 guidata da <strong>Oliver Gray, Esteban Masson e Charles Milesi</strong>. Un trionfo netto, maturato grazie a una strategia perfetta e a un ritmo inarrivabile, che consente al team di allungare ulteriormente in classifica generale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Panis Racing imprendibile</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La corsa si è decisa sin dalle prime battute, con Gray abile a sorpassare sia Jonas Ried (Iron Lynx – Proton) che il poleman Cem Bolukbasi (Nielsen Racing) grazie a una migliore uscita da Raidillon. Dopo la neutralizzazione con Safety Car, Masson ha preso il comando scavalcando Vlad Lomko (Vector Sport), mentre nella fase centrale l’attacco di Nick Yelloly (Inter Europol) ha acceso il duello al vertice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Determinante l’ingresso di una <strong>Full Course Yellow</strong>: il timing ha premiato Panis Racing, che ha effettuato il cambio pilota poco prima della neutralizzazione, consentendo a Milesi di mantenere il comando e gestire fino alla bandiera a scacchi. La vittoria è arrivata con <strong>24 secondi di margine</strong> sull’Oreca giallo-verde dell’Inter Europol.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il podio è stato completato dalla Nielsen Racing di Bolukbasi-Habsburg-Albuquerque, mentre Algarve Pro Racing e IDEC Sport sono state retrocesse da pesanti penalità.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Classe Pro/Am: Algarve Pro Racing sugli scudi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">In <strong>Pro/Am</strong> successo per l’Oreca #20 di <strong>Lentoudis-Caldwell-Quinn</strong> (Algarve Pro Racing), favorita da una sosta durante la fase di neutralizzazione. Seconda la United Autosports di Jarvis-Sato-Schneider, davanti all’AO by TF di Hyett-Cameron-Deletraz, rimontata dopo un contatto nelle fasi iniziali.</p>



<h3 class="wp-block-heading">LMGT3: Aston Martin batte Mercedes sul filo di lana</h3>



<p class="wp-block-paragraph">In GT3, quarto vincitore diverso della stagione: l’<strong>Aston Martin Vantage GT3 Evo</strong> di <strong>Valentin Hasse-Clot, Erwin Bastard e Clement Mateu</strong> (Racing Spirit of Leman) ha preceduto la <strong>Mercedes-AMG GT3</strong> di Fabian Schiller, protagonista di un emozionante duello nell’ultima ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il podio è stato completato dalla <strong>Ferrari Kessel Racing</strong> di Ben Tuck, Takeshi Kimura e James Calado, mentre le <strong>Iron Dames</strong> (Gatting, Martin, Bovy) hanno visto svanire il podio a due minuti dal termine per un pit stop forzato.</p>



<h3 class="wp-block-heading">LMP3: primo stop per CLX, trionfa Virage</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Colpo di scena in <strong>LMP3</strong>, dove è arrivata la prima sconfitta stagionale per la CLX Motorsport. Dopo una serie di penalità e un’uscita di pista a Les Combes, il team svizzero ha visto interrompersi la sua striscia vincente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad approfittarne è stato il <strong>Team Virage</strong> con <strong>Julien Gerbi, Daniel Nogales e Rik Koen</strong>, autori di una gara solida e senza errori. Alle loro spalle la RLR M Sport Ligier di Jensen-Adcock-Henrion e la Inter Europol di Creswick-Dedecker-Gold.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Classifica ancora più delineata</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Con il successo di Spa, la Panis Racing consolida il primato in ELMS, confermandosi come la squadra da battere in vista del gran finale di stagione. Aston Martin, invece, entra ufficialmente tra i protagonisti della lotta al titolo LMGT3, mentre in LMP3 la sfida si riapre completamente dopo lo stop di CLX.</p>
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		<title>Ferdinand Habsburg conquista la prima pole ELMS nella 4H di Spa</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/08/23/ferdinand-habsburg-conquista-la-prima-pole-elms-nella-4h-di-spa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ferdinand-habsburg-conquista-la-prima-pole-elms-nella-4h-di-spa</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Aug 2025 18:38:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ferdinand Habsburg ha firmato la sua prima pole position nella European Le Mans Series sul bagnato, durante le qualifiche delle 4 Ore di Spa-Francorchamps, quarto appuntamento del campionato. Il campione 2022 della serie ha guidato la Oreca 07 Gibson n. 24 del Nielsen Racing, condivisa con Filipe Albuquerque e Cem Bolukbasi, segnando un miglior tempo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ferdinand Habsburg ha firmato la sua <strong>prima pole position nella European Le Mans Series</strong> sul bagnato, durante le qualifiche delle <strong>4 Ore di Spa-Francorchamps</strong>, quarto appuntamento del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione 2022 della serie ha guidato la <strong>Oreca 07 Gibson n. 24 del Nielsen Racing</strong>, condivisa con <strong>Filipe Albuquerque</strong> e <strong>Cem Bolukbasi</strong>, segnando un miglior tempo di <strong>2:14.972</strong>. Una prestazione che gli ha consentito di resistere fino all’ultimo al ritorno di <strong>Matteo Cairoli</strong> sulla <strong>n. 9 Iron Lynx – Proton</strong>, fermatosi a soli <strong>0,217 secondi</strong> dalla vetta. Con questo risultato, Nielsen Racing è diventato il <strong>quarto team diverso a conquistare la pole in LMP2 nelle quattro gare stagionali</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul terzo gradino della griglia si è piazzato <strong>Charles Milesi</strong> al volante della <strong>Oreca n. 48 VDS Panis Racing</strong>, vincitrice dell’ultima gara a Imola, mentre <strong>Theo Pourchaire</strong> scatterà quarto con la <strong>n. 25 Algarve Pro Racing</strong>. La sessione si è chiusa sotto <strong>bandiera gialla</strong> per l’uscita di pista di <strong>Reshad de Gerus (Duqueine)</strong> alla curva Bruxelles, che ha compromesso le ultime possibilità di miglioramento di diversi piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Gregoire Saucy</strong> partirà quinto con la <strong>n. 22 United Autosports Oreca</strong>, davanti alla <strong>n. 18 IDEC Sport</strong>, dove <strong>Daniel Juncadella</strong> ha avuto un momento difficile a Raidillon. La seconda macchina IDEC di <strong>Paul-Loup Chatin</strong> scatterà settima, mentre <strong>de Gerus</strong> dovrà accontentarsi dell’ottavo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In <strong>LMP2 Pro/Am</strong>, dominio di <strong>Giorgio Roda</strong> sulla <strong>n. 77 Proton Competition Oreca</strong>, che ha conquistato la terza pole di categoria della stagione con un vantaggio di <strong>1,645 secondi</strong> su <strong>PJ Hyett (AO by TF)</strong>. Tra gli altri protagonisti, <strong>John Falb</strong> (sostituto di Tony Wells sulla n. 27 Nielsen Racing) è scivolato sesto nelle fasi finali, superato da <strong>Rodrigo Sales (TDS Racing)</strong> e <strong>Francois Perrodo (AF Corse)</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Jensen e Berry dominano LMP3 e LMGT3</h3>



<p class="wp-block-paragraph">In <strong>LMP3</strong>, ancora una volta è <strong>Theodor Jensen</strong> a prendersi la pole con il <strong>CLX Motorsport n. 17</strong>, confermando il dominio visto nelle tre gare precedenti. Il pilota danese ha girato in <strong>2:26.054</strong>, staccando di <strong>0,747 secondi</strong> <strong>Griffin Peebles (WTM by Rinaldi Racing Duqueine)</strong> e <strong>Ian Aguilera (EuroInternational n. 11 Ligier)</strong>. La top four è completata da <strong>Wyatt Brichacek (DKR Engineering Ginetta)</strong>, mentre la terza fila vedrà <strong>Douwe Dedecker (Inter Europol Competition)</strong> e <strong>Marius Fossard (Racing Spirit of Leman)</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In <strong>LMGT3</strong>, <strong>Martin Berry</strong> ha strappato la pole all’ultimo giro con la <strong>Mercedes-AMG GT3 n. 63 Iron Lynx</strong>, fermando il cronometro in <strong>2:37.115</strong> e precedendo di <strong>0,588 secondi</strong> <strong>Duncan Cameron (Spirit of Race Ferrari 296 n. 55)</strong>. <strong>Clement Mateu</strong>, unico pilota a negare la pole a Berry in questa stagione, partirà dalla seconda fila insieme a <strong>Antares Au (Proton Competition Porsche n. 60)</strong>. Chiudono la top five <strong>Celia Martin (Iron Dames Porsche)</strong> e <strong>Andrew Gilbert (Kessel Ferrari n. 74)</strong>.</p>
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		<item>
		<title>Lamborghini sospende il programma SC63 LMDh in IMSA per il 2026: focus su GT3 e Super Trofeo</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/08/04/lamborghini-sospende-il-programma-sc63-lmdh-in-imsa-per-il-2026-focus-su-gt3-e-super-trofeo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lamborghini-sospende-il-programma-sc63-lmdh-in-imsa-per-il-2026-focus-su-gt3-e-super-trofeo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Aug 2025 13:48:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lamborghini ha annunciato la sospensione del proprio impegno nel campionato IMSA WeatherTech SportsCar Championship per la stagione 2026, mettendo “in pausa” il programma SC63 LMDh nella classe GTP. La decisione rientra in un più ampio “riallineamento strategico” delle attività sportive del marchio, che punterà ora con maggiore decisione sullo sviluppo della nuova Lamborghini Temerario GT3, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Lamborghini ha annunciato la sospensione del proprio impegno nel campionato IMSA WeatherTech SportsCar Championship per la stagione 2026, mettendo “in pausa” il programma SC63 LMDh nella classe GTP. La decisione rientra in un più ampio “riallineamento strategico” delle attività sportive del marchio, che punterà ora con maggiore decisione sullo sviluppo della nuova <strong>Lamborghini Temerario GT3</strong>, attesa al debutto in pista il prossimo anno, e della relativa versione <strong>Super Trofeo</strong>, prevista per il 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attualmente la casa di Sant’Agata Bolognese partecipa all’IMSA con un’unica SC63 gestita direttamente dal reparto corse <strong>Squadra Corse</strong>, impegnata esclusivamente nelle gare endurance della Michelin Endurance Cup. Il progetto, avviato nel 2024 in collaborazione con <strong>Iron Lynx</strong>, ha visto Lamborghini affrontare contemporaneamente l’IMSA e il FIA World Endurance Championship (WEC), salvo poi concentrare gli sforzi unicamente sul campionato nordamericano per il 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante l’annuncio dello stop per il 2026, la SC63 continuerà a correre nel finale della stagione in corso, prendendo parte sia alla <strong>gara di Indianapolis</strong>, sia alla <strong>Motul Petit Le Mans di Road Atlanta</strong>. Non è ancora chiaro se in queste occasioni verranno utilizzati i nuovi aggiornamenti tecnici sviluppati da <strong>Riley Technologies</strong>, attuale partner operativo del progetto insieme a <strong>Ligier</strong>, che ha prodotto il telaio. Tra le novità in fase di test spicca un’inedita sospensione posteriore, attualmente oggetto di validazione statica negli Stati Uniti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lamborghini ha motivato la decisione con un comunicato ufficiale che sottolinea il mutato contesto in cui si è evoluto il progetto:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Le condizioni su cui il programma si basava sono significativamente cambiate. Le richieste in termini di budget e complessità tecnica sono cresciute oltre le previsioni iniziali. Per questo motivo, Lamborghini ha scelto di rifocalizzare i propri investimenti sulla piattaforma GT3 e sul Super Trofeo, che rappresentano i cardini dell’attività sportiva del marchio e strumenti fondamentali per offrire prestazioni eccellenti ai nostri clienti in tutto il mondo.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma SC63 era stato concepito per garantire visibilità globale al marchio tramite una vettura ibrida da competizione presente nei due principali campionati endurance. Tuttavia, le crescenti difficoltà regolamentari – come l’obbligo del FIA WEC di schierare due vetture Hypercar per costruttore – e l’aumento degli oneri tecnici e finanziari hanno spinto Lamborghini a ridimensionare le proprie ambizioni nel top level del motorsport endurance.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il futuro della SC63 resta incerto: sebbene il programma sia ufficialmente “in pausa” per il 2026, non è escluso un ritorno nel 2027 o oltre, qualora si dovesse trovare un team clienti disposto a portare avanti il progetto. L’ipotesi era già stata ventilata nei mesi scorsi dal Chief Technical Officer <strong>Rouven Mohr</strong>, secondo cui il programma factory era previsto per una sola stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, la stagione 2025 dell’SC63 in IMSA ha vissuto alti e bassi: due ritiri nelle prime gare di Daytona e Sebring, seguiti da un’importante prestazione alla <strong>6 Ore del Glen</strong>, dove la vettura ha condotto alcuni giri di gara e ha conquistato il miglior piazzamento stagionale, un settimo posto, con l’equipaggio formato da <strong>Romain Grosjean</strong> e <strong>Daniil Kvyat</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lamborghini ha confermato il proprio impegno nel motorsport, dichiarando che continuerà a valutare nuove opportunità sportive “con la stessa ambizione e passione che da sempre caratterizzano il suo spirito competitivo.”</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>GT Endurance Imola: trionfo Iron Lynx con D’Auria-Hodenius, Audi consolida la leadership</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/08/04/gt-endurance-imola-trionfo-iron-lynx-con-dauria-hodenius-audi-consolida-la-leadership/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gt-endurance-imola-trionfo-iron-lynx-con-dauria-hodenius-audi-consolida-la-leadership</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione GiornaleMotori]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Aug 2025 08:37:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[GT/Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>IMOLA – Il terzo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, disputato sul tracciato dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, ha incoronato l’equipaggio composto da Jean Luca D’Auria e Lin Hodenius, che al volante della Mercedes AMG GT3 dell’Iron Lynx ha conquistato una netta vittoria al termine di una gara ricca di colpi di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">IMOLA – Il terzo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, disputato sul tracciato dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, ha incoronato l’equipaggio composto da Jean Luca D’Auria e Lin Hodenius, che al volante della Mercedes AMG GT3 dell’Iron Lynx ha conquistato una netta vittoria al termine di una gara ricca di colpi di scena.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver ottenuto la pole position e aver mantenuto la leadership per 79 dei 91 giri, D’Auria e Hodenius hanno tagliato il traguardo con un margine di 30”262 sulla BMW M4 GT3 di McIntosh-Leitch, primi nella classe GT3 AM. Sul terzo gradino del podio assoluto è salita la Ferrari 296 Challenge dell’equipaggio Bogh Sorensen-Mac (AF Corse), dominatori anche della GT Cup 1ª Divisione PRO-AM.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Classifiche e colpi di scena</h3>



<p class="wp-block-paragraph">In GT3 PRO-AM, la vittoria è andata al terzetto Caresani-Santhienthirakul-Scholze (Mercedes AMG GT3 – Antonelli Motorsport), che ha chiuso in quinta posizione assoluta, precedendo Pavlovic-Splengler-Lommahadthai (Lamborghini Huracan GT3 Evo2 – Star Performance).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ai piedi del podio, in quarta posizione, si è classificato l’equipaggio leader della classifica generale, Mazzola-Rauer-Cazzaniga (Audi R8 LMS – Tresor Attempto Racing), che ha consolidato la prima posizione nel campionato grazie al terzo posto di classe. Ora i rivali Colavita-Badawi-Vidales (Ferrari 296 GT3 – AF Corse), solo tredicesimi dopo un penalty di 2 minuti per cambio irregolare, sono distanziati di 19 punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Numerose le penalità in gara – ben 23 – che hanno influenzato in modo decisivo la classifica finale. Beretta-Deledda-Testa (Lamborghini Huracan GT3 Evo2 – VSR) hanno chiuso dodicesimi dopo un handicap di 2 minuti, mentre i compagni Zanon-Michelotto-Gilardoni si sono ritirati per un contatto. Fuori gara anche Caglioni-Comandini-Guerra (BMW), Massaro-De Luca-Jelmini (Honda NSX GT3), e le Audi R8 LMS di Clementi Pisani-Di Folco-Cassarà e Cantu-Lopez-Nogales, tutti fermati da problemi tecnici.</p>



<h3 class="wp-block-heading">GT Cup: dominio AF Corse e doppiette Lamborghini e Porsche</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Grande spettacolo anche nella GT Cup. L’equipaggio Bogh Sorensen-Mac ha conquistato una prestigiosa terza posizione assoluta e la vittoria nella 1ª Divisione PRO-AM. Completano la tripletta AF Corse Fontana-Gai, secondi, e Megna-Barbolini-Scarpetta, terzi nonostante un problema al pneumatico nel finale. Quarti Forenzi-Cossu-Coassin (Lamborghini Huracan ST Evo2 – Invictus Corse). Sfortuna per Di Mare-Croccolino-Agoglia (Ferrari 296 Challenge – Best Lap), costretti al ritiro per la rottura del radiatore mentre erano in seconda posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella 1ª Divisione AM, successo per Salvaggio-Riva-Bolger (Lamborghini Huracan ST Evo2 – DL Racing), che hanno preceduto i compagni di squadra Locanto-Segù. L’equipaggio del team Best Lap, composto da Levy-Mari-Agoglia, si è ritirato per incidente dopo una buona prima parte di gara.</p>



<h3 class="wp-block-heading">2ª Divisione: assolo Porsche</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nella 2ª Divisione PRO-AM, vittoria in volata per Piria-Russo (Porsche 992 GT3 Cup – Team SP), con l’argentino che ha sorpassato all’ultimo giro Olivieri (Raptor Engineering), secondo con Navatta e Palma. Terzi Calcagno-Corradi-Valori (Racevent), mentre Bontempelli-Di Fabio-Postiglione (Ferrari 488 Challenge – Easy Race) si sono ritirati per un guasto tecnico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe AM, vittoria per Di Benedetto-Nicolosi-Carboni (Raptor Engineering), che hanno approfittato del ritiro del terzetto Fabiani-Bergonzini-Deverikos (SP Racing), leader fino alle ultime battute. Completano il podio Prestipino-Micale-Giacon (ZRS Motorsport) e Marulla-Zydlewski-Risitano (Double TT Racing – Ferrari 488 Challenge).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quinti Gianluca Giraudi e i figli Carlo e Giovanni (Mercedes AMG GTN – Antonelli Motorsport), davanti alla Ferrari 488 Challenge di Simonini-Parisotto-Daminato (Reparto Corse RAM). Ritiro per l’equipaggio femminile Levy-Segattini-Sonzogni (Porsche 992 GT3 Cup) a causa di problemi elettronici.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Prossimo appuntamento: il gran finale al Mugello</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il gran finale del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance si disputerà al Mugello dal 12 al 14 settembre. La lotta per il titolo resta apertissima, ma l’equipaggio Audi Mazzola-Rauer-Cazzaniga parte con un buon margine di vantaggio, mentre Ferrari e BMW cercheranno il colpo di scena nell’ultimo round della stagione.</p>


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			<a rel="license noopener" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/" target="_blank"><img decoding="async" alt="Creative Commons License" style="border-width:0" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/plugins/modula-best-grid-gallery/assets/images/licensing/by-nc-sa.png" title="GT Endurance Imola: trionfo Iron Lynx con D’Auria-Hodenius, Audi consolida la leadership 73"></a>
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			This work is licensed under a <a rel="license noopener" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/" target="_blank"> Attribution-NonCommercial-ShareAlike 4.0 International License (CC BY-NC-SA 4.0) </a>			</span>
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<p class="wp-block-paragraph">Foto: Mauro Stanzani per Giornalemotori</p>
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		<title>Jenson Button lascia il WEC: addio al team JOTA e alla carriera a tempo pieno</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/07/16/jenson-button-lascia-il-wec-addio-al-team-jota-e-alla-carriera-a-tempo-pieno/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=jenson-button-lascia-il-wec-addio-al-team-jota-e-alla-carriera-a-tempo-pieno</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jul 2025 20:22:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Jenson Button annuncia l&#8217;addio al team Cadillac Hertz Team JOTA al termine della stagione 2025 del FIA World Endurance Championship (WEC). Il campione del mondo di Formula 1 2009 si prepara a dire addio alle corse a tempo pieno per dedicarsi alla famiglia e a nuovi progetti. Dopo due stagioni nella classe regina Hypercar del [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Jenson Button annuncia l&#8217;addio al team Cadillac Hertz Team JOTA al termine della stagione 2025 del FIA World Endurance Championship (WEC). Il campione del mondo di Formula 1 2009 si prepara a dire addio alle corse a tempo pieno per dedicarsi alla famiglia e a nuovi progetti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo due stagioni nella classe regina Hypercar del WEC, Jenson Button ha deciso di concludere la sua carriera da pilota a tempo pieno. Il 45enne britannico ha annunciato che lascerà il team JOTA alla fine della stagione 2025, motivando la scelta con il desiderio di rallentare i ritmi e trascorrere più tempo con i propri cari.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Button lascia il team JOTA: “La vita è troppo frenetica”</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Button ha fatto il suo debutto nel programma Hypercar di JOTA nel 2024, correndo con la Porsche 963 cliente. È poi rimasto con il team quando è diventato una struttura ufficiale Cadillac per la stagione 2025.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“La vita è diventata troppo frenetica,” ha dichiarato Button. “Ci sono tante cose che stanno accadendo. È il momento di pensare al futuro e di stare di più con la mia famiglia. Il calendario è pienissimo, e non sarebbe giusto nei confronti del team: non potrei dedicare il tempo necessario, specialmente il prossimo anno.”</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Il miglior risultato in Hypercar a San Paolo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Lo scorso weekend, Button ha ottenuto il suo miglior risultato nella categoria Hypercar con un secondo posto alla 6 Ore di San Paolo, in equipaggio con Earl Bamber e Sébastien Bourdais. Un traguardo che si aggiunge al podio ottenuto nel WEC nel 2018 con SMP Racing (terzo alla 6 Ore di Shanghai in LMP1).</p>



<h3 class="wp-block-heading">Button dice addio alle corse a tempo pieno, ma non esclude gare spot</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione del mondo 2009 ha specificato che non smetterà del tutto di correre, ma non prenderà parte a un’intera stagione in futuro.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Correrò in alcune gare nel 2026, ma non sarà un impegno a tempo pieno,” ha spiegato.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Con una carriera iniziata in Formula Ford nel 1998, Button ha corso in Formula 1 per quasi vent’anni, vincendo il titolo mondiale con la leggendaria Brawn GP nel 2009. Dopo il ritiro dalla F1, ha esplorato diverse categorie, tra cui Super GT, Extreme E e appunto il WEC.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ancora quattro gare nel WEC 2025 prima dell’addio</h3>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Mi aspettano ancora quattro gare fantastiche prima di salutare,” ha detto Button. “La macchina è competitiva e il team è fantastico. Mi voglio divertire fino alla fine.”</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Chi sostituirà Jenson Button nel team JOTA?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Non è ancora stato annunciato chi prenderà il posto di Button nella formazione Cadillac-JOTA per la stagione 2026 del WEC. Secondo indiscrezioni, il suo sarà l’unico cambio nella formazione a due vetture. L’equipaggio dell’altra Cadillac, vincitrice a Interlagos, è composto da Alex Lynn, Norman Nato e Will Stevens.</p>
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		<title>WEC – 6 Ore di San Paolo: Storica doppietta Cadillac, prima vittoria assoluta nel Mondiale Endurance</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/07/13/wec-6-ore-di-san-paolo-storica-doppietta-cadillac-prima-vittoria-assoluta-nel-mondiale-endurance/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=wec-6-ore-di-san-paolo-storica-doppietta-cadillac-prima-vittoria-assoluta-nel-mondiale-endurance</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Jul 2025 20:42:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cadillac ha scritto una pagina storica nella 6 Ore di San Paolo, conquistando la sua prima vittoria assoluta nel FIA World Endurance Championship (WEC) con una straordinaria doppietta al termine di una gara dominata in maniera autoritaria sul circuito di Interlagos. La vettura n.12 del team Hertz Team JOTA, guidata da Will Stevens, Alex Lynn [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Cadillac ha scritto una pagina storica nella 6 Ore di San Paolo, conquistando la sua <strong>prima vittoria assoluta nel FIA World Endurance Championship (WEC)</strong> con una straordinaria <strong>doppietta</strong> al termine di una gara dominata in maniera autoritaria sul circuito di Interlagos.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura <strong>n.12 del team Hertz Team JOTA</strong>, guidata da <strong>Will Stevens, Alex Lynn e Norman Nato</strong>, ha tagliato per prima il traguardo, precedendo la <strong>Cadillac gemella n.38</strong> affidata a <strong>Earl Bamber, Jenson Button e Sébastien Bourdais</strong>, completando così un risultato perfetto per il marchio americano.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cadillac spezza l’egemonia Ferrari</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il trionfo di Cadillac segna anche la <strong>fine del dominio Ferrari</strong>, che era imbattuta dall’apertura della stagione in Qatar. Dopo essere entrata nel campionato WEC nel 2023, Cadillac ottiene così il suo primo successo nella categoria regina Hypercar, diventando un serio contendente per il titolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Partita dalla pole position, la Cadillac n.12 ha dovuto faticare nelle fasi iniziali per tenere il passo della Porsche n.5 di <strong>Julien Andlauer</strong>, ma è stata una brillante strategia di undercut a riportarla in testa con <strong>Alex Lynn</strong> al volante nella seconda ora di gara. Da quel momento, nessuno è più riuscito ad avvicinarla.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Podio completato da Porsche, Toyota fuori dai punti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Porsche n.5 di Andlauer e Michael Christensen</strong> ha completato il podio, mentre la Porsche n.6 di <strong>Vanthoor ed Estre</strong> ha chiuso in quarta posizione. Ottima prestazione anche per la <strong>BMW n.20</strong>, quinta al traguardo con <strong>van der Linde, Rast e Wittmann</strong>, nonostante una penalità per infrazione sotto Full Course Yellow.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giornata da incubo per le grandi favorite: <strong>le due Toyota GR010 Hybrid</strong> hanno vissuto una gara anonima, concludendo in <strong>14ª e 15ª posizione</strong>, <strong>fuori dalla zona punti</strong> per la prima volta da quando esiste la categoria Hypercar. Anche la <strong>Ferrari ufficiale</strong> ha faticato: la <strong>n.51</strong> ha ricevuto una penalità per un contatto, mentre la <strong>n.50</strong> è stata rallentata da un incidente con la Corvette n.33.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le <strong>Peugeot 9X8</strong> hanno invece messo a segno il miglior risultato stagionale con un sesto e settimo posto, segnale di crescita dopo un inizio anno complicato.</p>



<h3 class="wp-block-heading">LMGT3: Lexus e Akkodis ASP firmano il primo successo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Anche nella classe <strong>LMGT3</strong> si è fatta la storia: la <strong>Lexus RC F GT3 n.87</strong> del team <strong>Akkodis ASP</strong> ha conquistato la <strong>prima vittoria per la casa giapponese nel WEC</strong>, grazie alla prestazione impeccabile di <strong>Razvan Umbrarescu, Clemens Schmid e José María López</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver superato l’Aston Martin n.10 di Anthony McIntosh nei primi 20 minuti, la Lexus non ha più lasciato la testa della corsa, resistendo anche a una penalità per eccesso di velocità in pitlane inflitta a López poco prima di metà gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Completano il podio LMGT3 la <strong>Corvette n.81</strong> di TF Sport e la <strong>Aston Martin n.10</strong> di Racing Spirit of Leman con <strong>Eduardo Barrichello</strong> autore di un sorpasso decisivo nel finale sulla Porsche n.85 delle Iron Dames.</p>
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		<title>WEC 6H San Paolo: doppietta Cadillac in qualifica con Lynn in pole. Pole brasiliana per Barrichello in LMGT3</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/07/12/wec-6h-san-paolo-doppietta-cadillac-in-qualifica-con-lynn-in-pole-pole-brasiliana-per-barrichello-in-lmgt3/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=wec-6h-san-paolo-doppietta-cadillac-in-qualifica-con-lynn-in-pole-pole-brasiliana-per-barrichello-in-lmgt3</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Jul 2025 19:25:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
		<category><![CDATA[6H San Paolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alex Lynn ha conquistato la pole position per la 6 Ore di San Paolo, firmando una doppietta per il team Cadillac Hertz Team JOTA nella sessione Hyperpole del FIA World Endurance Championship. Il pilota britannico ha fatto segnare un tempo di 1:22.570 al volante della Cadillac V-Series.R n.12, precedendo di un decimo esatto il compagno [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Alex Lynn ha conquistato la pole position per la 6 Ore di San Paolo, firmando una doppietta per il team Cadillac Hertz Team JOTA nella sessione Hyperpole del FIA World Endurance Championship. Il pilota britannico ha fatto segnare un tempo di <strong>1:22.570</strong> al volante della <strong>Cadillac V-Series.R n.12</strong>, precedendo di <strong>un decimo esatto</strong> il compagno di squadra <strong>Sébastien Bourdais</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta della <strong>seconda pole consecutiva</strong> per Lynn, dopo quella ottenuta anche alla 24 Ore di Le Mans, sempre davanti a Bourdais. È inoltre la <strong>seconda volta consecutiva</strong> che Cadillac piazza due vetture in prima fila in qualifica nel WEC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle delle Cadillac, <strong>Julien Andlauer</strong> ha portato la <strong>Porsche 963 n.5</strong> in terza posizione, mentre <strong>Malthe Jakobsen</strong> ha firmato il miglior risultato stagionale in qualifica per <strong>Peugeot</strong>, chiudendo quarto con la <strong>9X8 n.94</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sheldon van der Linde</strong> ha completato la top 5 con la <strong>BMW M Team WRT</strong>, seguito dall’altra Peugeot, la n.93 guidata da <strong>Paul di Resta</strong>. <strong>Kevin Estre</strong> si è classificato settimo con la <strong>Porsche n.6</strong>, davanti a <strong>Dries Vanthoor</strong>, <strong>Robert Kubica</strong> e <strong>Ryo Hirakawa</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kubica, con la <strong>Ferrari 499P n.83</strong>, e Hirakawa, con la <strong>Toyota GR010 Hybrid n.8</strong>, sono stati gli <strong>unici rappresentanti dei rispettivi marchi</strong> ad accedere all’Hyperpole. Le due Ferrari ufficiali sono state eliminate nella prima fase di qualifica, concludendo rispettivamente in <strong>14ª e 17ª posizione</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche le <strong>due Aston Martin Valkyrie</strong> sono rimaste escluse dalla lotta per la pole, nonostante la n.009 avesse momentaneamente ottenuto l’accesso prima del giro finale di Kubica. Stessa sorte per <strong>Alpine</strong>, con entrambe le <strong>A424</strong> fuori. Clamorosa la prestazione della <strong>Toyota n.7</strong>, che ha chiuso <strong>ultima</strong> con <strong>Kamui Kobayashi</strong> al volante.</p>



<h3 class="wp-block-heading">LMGT3: Barrichello in pole davanti al pubblico di casa</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Eduardo Barrichello</strong> ha conquistato la <strong>pole position in LMGT3</strong> al volante della <strong>Aston Martin Vantage GT3 Evo n.10</strong> del team <strong>Racing Spirit of Leman</strong>, realizzando un giro in <strong>1:33.849</strong>. Il brasiliano ha così firmato la sua prima pole nel WEC, proprio davanti al pubblico di casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle, le due <strong>Lexus RC F GT3 del team Akkodis ASP</strong>: <strong>Clemens Schmid</strong> è secondo, staccato di soli <strong>0.024 secondi</strong>, mentre <strong>Finn Gehrsitz</strong> ha ottenuto la terza piazza. Quarto posto per la <strong>Mercedes-AMG GT3 Evo n.61</strong> di <strong>Iron Lynx</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta della <strong>prima pole in assoluto</strong> per Racing Spirit of Leman nel WEC, e con questo risultato, Aston Martin diventa il <strong>primo marchio a ottenere due pole consecutive</strong> in LMGT3 nella stagione 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quinto e sesto posto per le <strong>McLaren 720S GT3 Evo</strong> di <strong>United Autosports</strong>, seguite dalla <strong>Porsche 911 GT3 R n.85 delle Iron Dames</strong> con <strong>Rahel Frey</strong> al volante. <strong>Ottava posizione</strong> per la <strong>Ford Mustang GT3 n.88 di Proton Competition</strong>, unica rappresentante del marchio statunitense in Hyperpole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chiudono la top 10 le due <strong>Chevrolet Corvette Z06 GT3.R di TF Sport</strong>, le n.33 e 81. Tra le eliminate eccellenti nella prima fase, troviamo la <strong>Porsche n.92 del team Manthey</strong> (leader del campionato), la <strong>Aston Martin n.27 di Heart of Racing</strong> e entrambe le vetture dei team <strong>Vista AF Corse</strong> e <strong>WRT</strong>.</p>
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		<title>Antonio Giovinazzi rinnova con Ferrari: confermato nel WEC e come terzo pilota F1</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jul 2025 13:27:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Antonio Giovinazzi continuerà a vestire i colori del Cavallino Rampante. Il pilota pugliese ha firmato un nuovo contratto pluriennale con Ferrari, che ne ha annunciato il rinnovo alla vigilia della 6 Ore di San Paolo, tappa del FIA World Endurance Championship (WEC). Giovinazzi resterà pilota ufficiale del team Ferrari nel mondiale endurance e continuerà a [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Antonio Giovinazzi continuerà a vestire i colori del Cavallino Rampante. Il pilota pugliese ha firmato un nuovo contratto pluriennale con Ferrari, che ne ha annunciato il rinnovo alla vigilia della 6 Ore di San Paolo, tappa del FIA World Endurance Championship (WEC).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giovinazzi resterà <strong>pilota ufficiale del team Ferrari nel mondiale endurance</strong> e continuerà a ricoprire anche il ruolo di <strong>terzo pilota del team di Formula 1</strong>, consolidando così un rapporto con la Scuderia iniziato nel 2017.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Dal debutto in F1 alla gloria a Le Mans</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il 31enne di Martina Franca entrò a far parte del mondo Ferrari otto anni fa come pilota di riserva in Formula 1, prima di debuttare alla 24 Ore di Le Mans nel 2018 nella classe GTE-Pro con AF Corse. Dopo alcune stagioni in F1 con Alfa Romeo e diverse apparizioni come collaudatore, è poi diventato colonna portante del progetto Hypercar della Casa di Maranello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giovinazzi ha infatti contribuito in maniera decisiva ai successi del nuovo prototipo 499P, <strong>vincendo la storica edizione del centenario della 24 Ore di Le Mans nel 2023</strong> insieme a James Calado e Alessandro Pier Guidi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La stessa formazione è attualmente <strong>in testa alla classifica piloti del WEC 2025</strong>, dopo un avvio di stagione perfetto con quattro vittorie in quattro gare.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le parole di Giovinazzi</h3>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Otto anni fa è iniziata la mia avventura con Ferrari, che per me è molto più di una squadra: è una famiglia,” ha dichiarato Giovinazzi.<br>“Rinnovare oggi significa continuare una sfida che mi carica ogni giorno, in un ambiente dove contano le persone, il lavoro di squadra e l’ambizione.<br>Essere pilota ufficiale nel WEC e terzo pilota in F1 è un impegno che mi onora ed emoziona.<br>Ringrazio Ferrari per la fiducia: crescere con questi colori è qualcosa di veramente speciale.<br>Non vedo l’ora di scrivere i prossimi capitoli di questa storia, con la passione e la fame di risultati che mi hanno sempre contraddistinto.”</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Il futuro con il Cavallino</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il rinnovo di Giovinazzi conferma la volontà di Ferrari di <strong>puntare sulla continuità</strong> nei suoi programmi sportivi, sia nel WEC che nella Formula 1. Con il pilota italiano parte integrante del progetto Hypercar e pronto, se necessario, a supportare anche la squadra F1, il Cavallino consolida la propria struttura tecnica e umana in vista delle sfide future.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Giovinazzi, si tratta di un’ulteriore dimostrazione di fiducia e dell’opportunità di <strong>continuare a scrivere la sua storia con la Rossa</strong>, tra prototipi endurance e sogni iridati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chiedi a ChatGPT</p>
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		<title>WEC San Paolo: Ferrari 499P penalizzata nel Balance of Performance dopo un avvio di stagione dominante</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/07/08/wec-san-paolo-ferrari-499p-penalizzata-nel-balance-of-performance-dopo-un-avvio-di-stagione-dominante/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=wec-san-paolo-ferrari-499p-penalizzata-nel-balance-of-performance-dopo-un-avvio-di-stagione-dominante</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jul 2025 13:23:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Ferrari 499P, protagonista assoluta della prima parte della stagione del FIA World Endurance Championship (WEC), ha ricevuto una doppia penalizzazione nel Balance of Performance (BoP) in vista della prossima gara in programma a Interlagos, San Paolo. Secondo il bollettino ufficiale pubblicato martedì, la hypercar del Cavallino correrà in Brasile con un peso minimo di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari 499P, protagonista assoluta della prima parte della stagione del FIA World Endurance Championship (WEC), ha ricevuto una doppia penalizzazione nel Balance of Performance (BoP) in vista della prossima gara in programma a Interlagos, San Paolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il bollettino ufficiale pubblicato martedì, la hypercar del Cavallino correrà in Brasile con un <strong>peso minimo di 1069 kg</strong>, 12 kg in più rispetto all&#8217;ultima gara WEC &#8220;standard&#8221; disputata a Spa a maggio. Inoltre, la potenza massima erogata sotto i 250 km/h sarà di <strong>480 kW</strong>, rendendola <strong>la vettura meno potente della classe Hypercar</strong> in questa fascia di velocità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con questo nuovo peso, la Ferrari 499P diventa la <strong>vettura più pesante in griglia</strong>, a pari merito con la <strong>Toyota GR010 Hybrid</strong>, che invece mantiene lo stesso peso di Spa. Tuttavia, la Toyota ha ottenuto <strong>un incremento di 5 kW di potenza</strong>, arrivando a 485 kW, rendendo la Ferrari anche <strong>la meno potente</strong> sotto la soglia dei 250 km/h.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La penalizzazione arriva dopo <strong>quattro vittorie su quattro gare</strong> per Ferrari, inclusa la 24 Ore di Le Mans (che utilizza un BoP separato), confermando una netta supremazia tecnica dall’inizio della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A parziale bilanciamento, la potenza sopra i 250 km/h è stata <strong>aumentata del 5,6%</strong>, portando la Ferrari a <strong>506,9 kW</strong>, un miglioramento dell’1,9% rispetto a Spa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A seguito di un cambiamento nella metodologia del BoP approvato dopo Spa, i nuovi parametri sono calcolati sui <strong>migliori due risultati delle ultime tre gare</strong> (escludendo Le Mans) per ciascun costruttore.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Altri aggiornamenti BoP in classe Hypercar</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>BMW M Hybrid V8</strong>: +9 kg e +2 kW (ora a 505 kW)</li>



<li><strong>Alpine A424</strong>: +8 kg e -8 kW (ora a 512 kW), unico altro costruttore a perdere potenza oltre a Ferrari</li>



<li><strong>Cadillac V-Series.R</strong>: -2 kg (1040 kg) e +15 kW (ora a 516 kW)</li>



<li><strong>Porsche 963</strong>: -2 kg (1053 kg) e +7 kW (ora a 501 kW)</li>



<li><strong>Peugeot 9X8</strong>: invariata a 1030 kg e 520 kW sotto i 250 km/h, ma con una riduzione della Power Gain del 6% (la più alta in griglia)</li>



<li><strong>Aston Martin Valkyrie</strong>: -5 kg, ora a 1030 kg e 520 kW, ma con Power Gain pari a 0%</li>



<li><strong>Toyota GR010 Hybrid</strong>: 1069 kg e 485 kW sotto i 250 km/h, con Power Gain del 7,2% (la più alta del gruppo)</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Classe LMGT3: Corvette la grande vincitrice</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Grossi cambiamenti anche nel BoP della categoria LMGT3 rispetto alla gara di Spa, con <strong>cinque modifiche di peso superiori a 10 kg</strong>.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Chevrolet Corvette Z06 GT3.R</strong>: -25 kg (ora a 1345 kg), nonostante un handicap di successo di 6 kg per entrambe le vetture del team TF Sport</li>



<li><strong>McLaren 720S GT3 Evo</strong>: -17 kg (ora a 1348 kg)</li>



<li><strong>Mercedes-AMG GT3 Evo</strong>: -14 kg (ora a 1338 kg), ora la terza più leggera della categoria</li>



<li><strong>Porsche 911 GT3 R</strong>: la più leggera, a 1334 kg</li>



<li><strong>Aston Martin Vantage GT3 Evo</strong>: -10 kg (ora a 1335 kg)</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Al contrario:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Ford Mustang GT3</strong>: +19 kg (ora a 1351 kg), uno dei tre modelli a non ricevere alcun aumento di potenza</li>



<li><strong>BMW M4 GT3 EVO</strong>: +12 kg (ora a 1358 kg, la più pesante)</li>



<li><strong>Lexus RC F GT3</strong>: invariata a 1354 kg</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda la potenza, le seguenti vetture ottengono un aumento:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>BMW, Corvette, McLaren, Porsche</strong>: +3%</li>



<li><strong>Mercedes-AMG</strong>: +2%</li>



<li><strong>Aston Martin</strong>: +1%</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Ferrari 296 GT3</strong>, insieme alla <strong>Ford Mustang</strong> e alla <strong>Lexus</strong>, è tra le poche a non ricevere aumento di potenza per questa gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, la <strong>Ferrari n. 21 di AF Corse</strong> correrà con <strong>il peso più elevato della categoria (1388 kg)</strong> a causa del successo a Spa, seguita dalla <strong>Porsche n. 92 Manthey</strong> (1370 kg), vincitrice a Le Mans.</p>
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		<item>
		<title>VDS Panis Racing trionfa nella 4 Ore ELMS di Imola, Corvette e CLX dominano LMGT3 e LMP3</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/07/06/elms-2025-4-ore-imola-risultati-vds-correvette-clx/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=elms-2025-4-ore-imola-risultati-vds-correvette-clx</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jul 2025 19:30:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una gara caotica, segnata da incidenti, penalità e condizioni meteo mutevoli ha incoronato la VDS Panis Racing vincitrice della 4 Ore di Imola, terzo appuntamento della European Le Mans Series 2025. Il trio formato da Charles Milesi, Esteban Masson e Oliver Gray ha condotto l’Oreca 07 Gibson n. 48 al successo in una corsa a [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Una gara caotica, segnata da incidenti, penalità e condizioni meteo mutevoli ha incoronato la VDS Panis Racing vincitrice della 4 Ore di Imola, terzo appuntamento della European Le Mans Series 2025. Il trio formato da Charles Milesi, Esteban Masson e Oliver Gray ha condotto l’Oreca 07 Gibson n. 48 al successo in una corsa a eliminazione, interrotta più volte e ancora sotto indagine per presunte irregolarità.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Vittoria sotto investigazione</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La gara è stata neutralizzata nella prima ora da una bandiera rossa, causata da un incidente multiplo alla curva del Tamburello. Dopo una lunga pausa di 20 minuti, Oliver Gray ha preso il comando superando Jamie Chadwick (IDEC Sport) e costruendo un margine che i suoi compagni hanno difeso fino al traguardo, nonostante la pioggia e diversi episodi critici, tra cui tre Full Course Yellow e una Virtual Safety Car.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il vantaggio finale di 8.8 secondi sull’Oreca n. 43 di Inter Europol Competition (Dillmann-Yelloly-Smiechowski) potrebbe però essere messo in discussione: il team Panis è sotto investigazione per un’irregolarità al rifornimento, mentre Dillmann rischia una penalità per aver mandato fuori pista Pietro Fittipaldi (Vector Sport) alla Rivazza.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Algarve sul podio, giornata nera per IDEC</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Terzo gradino del podio per l’Algarve Pro Racing (Kaiser-Fluxa-Pourchaire), favorito dalla penalità comminata alla Iron Lynx-Proton (Capietto-Cairoli-Ried) per infrazione sotto VSC. Seguono CLX Motorsport (E. Fittipaldi-Derani-Espirito Santo) e AO by TF, che ha prevalso nella battaglia Pro-Am battendo la Proton Competition n. 77, rallentata da un contatto e da riparazioni alla carrozzeria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella top ten anche la n. 20 APR, che ha lottato fino all’ultimo con la TDS Racing n. 29 di Mathias Beche. Giornata da dimenticare invece per i leader di campionato: l’Oreca IDEC Sport n. 18 ha chiuso fuori dai punti dopo l’uscita di pista di Daniel Juncadella.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading">Corvette vince in LMGT3, penalità decidono il podio</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La categoria LMGT3 ha visto il primo successo stagionale della Chevrolet Corvette Z06 GT3.R del team TF Sport. Charlie Eastwood, Rui Andrade e Hiroshi Koizumi hanno approfittato dell’uscita di pista della Porsche Iron Dames alla Villeneuve per prendere il comando e mantenerlo fino alla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un breve duello con la Proton Porsche di Matteo Cressoni ha acceso la corsa, ma dopo l’ultima VSC Eastwood ha allungato senza problemi, lasciando alle Ferrari la lotta per il podio. Alla fine, Miguel Molina (Kessel Racing) ha chiuso secondo, nonostante una penalità di cinque secondi che sembrava costargli la posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il secondo posto è stato temporaneamente ereditato dall’AF Corse n. 51 (Laursen-Rigon-Samani), poi retrocessa per un’infrazione sotto FCY. Il podio si è quindi chiuso con David Perel, Matt Griffin e Duncan Cameron su Ferrari Spirit of Race, mentre la Porsche di Cressoni ha concluso quinta, anch’essa penalizzata.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading">CLX inarrestabile in LMP3: terza vittoria su tre</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Dominio totale per CLX Motorsport in classe LMP3. Nonostante una penalità iniziale per un contatto, Paul Lanchere, Adrien Closmenil e Theodor Jensen hanno portato a casa la terza vittoria consecutiva, con due giri di vantaggio sui rivali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Racing Spirit of LeMan ha chiuso al secondo posto, mentre Eurointernational ha dovuto accontentarsi del terzo gradino del podio a causa di un problema alla portiera che ha fatto sfumare ogni possibilità di vittoria. M Racing, invece, è uscito di scena per una foratura.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading">Classifiche ancora aperte</h3>



<p class="wp-block-paragraph">A metà stagione, i campionati restano apertissimi in tutte le classi. La 4 Ore di Imola ha confermato il livello altissimo di competitività nella ELMS 2025, dove nulla è scontato e ogni dettaglio può fare la differenza. Prossimo appuntamento: la 4 Ore di Spa-Francorchamps, dove i contendenti al titolo dovranno dare il massimo per non perdere terreno.</p>
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		<title>ELMS Imola: Pourchaire in pole sotto la pioggia.</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/07/05/elms-imola-pourchaire-in-pole-sotto-la-pioggia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=elms-imola-pourchaire-in-pole-sotto-la-pioggia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Jul 2025 18:10:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=156987</guid>

					<description><![CDATA[<p>Theo Pourchaire ha conquistato la pole position per Algarve Pro Racing nelle qualifiche della 4 Ore di Imola, in un turno caratterizzato da un violento temporale che ha stravolto la sessione. Il diluvio si è abbattuto sul circuito durante le qualifiche della classe LMP3, lasciando grosse chiazze d’acqua stagnante sull’asfalto e costringendo la direzione gara [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Theo Pourchaire ha conquistato la pole position per Algarve Pro Racing nelle qualifiche della 4 Ore di Imola, in un turno caratterizzato da un violento temporale che ha stravolto la sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il diluvio si è abbattuto sul circuito durante le qualifiche della classe LMP3, lasciando grosse chiazze d’acqua stagnante sull’asfalto e costringendo la direzione gara a sospendere l’azione per oltre un’ora. La safety car ha girato a lungo per valutare le condizioni, simili a quelle di un fiume in piena.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando finalmente è toccato alla classe LMP2 scendere in pista, il tracciato ha iniziato ad asciugarsi rapidamente. I tempi sono così crollati giro dopo giro, con i piloti intenti a cercare le zone più umide per raffreddare gli pneumatici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione ha vissuto un’interruzione con bandiera rossa a seguito dell’incidente di Tristan Vautier, finito contro le barriere con la sua Oreca 07 Gibson del team CLX – Pure Rxcing alla curva Tosa. Alcuni team hanno valutato l’opzione delle slick, ma la maggior parte è rimasta su gomme da bagnato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima della sospensione, Pourchaire era al comando con 1:44.129, ma quel tempo è stato immediatamente battuto alla ripresa. Il francese, però, è stato tra gli ultimi a tagliare il traguardo e ha sfruttato al massimo le condizioni in miglioramento, firmando un giro strepitoso in 1:37.919, rifilando ben 0.971 secondi al primo degli inseguitori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Seconda posizione per Luca Ghiotto con la Oreca del team Inter Europol (1:38.890), che aveva brevemente assaporato la pole. Terzo tempo per Maceo Capietto sulla vettura No. 9 Iron Lynx-Proton, davanti al compagno di squadra di Ghiotto, Nick Yelloly, e a Reshad de Gerus con la Duqueine No. 30.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In classe LMP2 Pro-Am, Giorgio Roda ha dominato la scena sotto l’acqua, firmando la pole con un margine di quasi tre secondi sugli altri piloti bronze. L’italiano, alla guida della Oreca No. 77 del team Proton Competition, ha fermato il cronometro in 1:44.643, rifilando 2.936 secondi a PJ Hyett (AO by TF). La sessione è stata interrotta definitivamente da una bandiera rossa provocata da Tony Wells (Nielsen Racing) a due minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Terza posizione per Georgios Kolovos (DKR Engineering), seguito da Wells e Rodrigo Sales (TDS Racing).</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>CLX domina in LMP3, Mercedes in vetta in LMGT3</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">In LMP3, il team CLX Motorsport ha proseguito la sua striscia perfetta di pole, grazie a Theodor Jensen, che ha ereditato il volante da Adrien Closmenil, autore delle pole a Barcellona e Paul Ricard. Il danese ha segnato un 1:45.844 prima che la pioggia tornasse a intensificarsi, rendendo impossibile ogni miglioramento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle, Ian Aguilera (Eurointernational) è finito nella ghiaia alla chicane Villeneuve subito dopo aver firmato il secondo tempo, a 0.755 di distacco. Terzo posto per Quentin Antonel (M Racing), seguito da Mikkel Garrde Pedersen su Ginetta G61.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In LMGT3, ben quattro marchi diversi hanno occupato le prime quattro posizioni. Martin Berry ha conquistato la pole per la seconda volta in tre gare stagionali dell’ELMS, con la sua Mercedes-AMG GT3 No. 63 del team Iron Lynx, grazie a un tempo di 1:43.799 fatto segnare prima dell’interruzione per la fuoripista di Custodio Toledo (AF Corse) alla Piratella.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il più vicino a Berry è stato Clément Mateu su Aston Martin Vantage GT3 Evo (Racing Spirit of Leman), staccato di 0.127 secondi nonostante un ultimo giro in miglioramento. Terzo tempo per Celia Martin (Iron Dames Porsche), in attesa del verdetto su una possibile infrazione al semaforo della pit lane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A seguire, Takeshi Kimura su Ferrari 296 del team Kessel Racing e lo stesso Toledo, il cui tempo iniziale è rimasto valido nonostante l’impossibilità di rientrare in pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La 4 Ore di Imola prenderà il via domenica alle ore 12:00.</p>
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		<title>24h Nürburgring: vittoria a sorpresa per la Röwe BMW dopo la penalità alla Manthey Porsche</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/06/22/24h-nurburgring-vittoria-a-sorpresa-per-la-rowe-bmw-dopo-la-penalita-alla-manthey-porsche/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=24h-nurburgring-vittoria-a-sorpresa-per-la-rowe-bmw-dopo-la-penalita-alla-manthey-porsche</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo Russo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jun 2025 19:12:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[GT/Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La 24 Ore del Nürburgring si è conclusa con una clamorosa inversione di risultati: la vittoria è andata alla BMW #98 del team Röwe (Raffaele Marciello, Kelvin van der Linde, Jesse Krohn e Augusto Farfus), dopo che una penalità post-gara ha privato la Porsche Manthey EMA #911 del successo. Fino all’ultimo, la gara sembrava saldamente [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La 24 Ore del Nürburgring si è conclusa con una clamorosa inversione di risultati: la vittoria è andata alla <strong>BMW #98 del team Röwe</strong> (Raffaele Marciello, Kelvin van der Linde, Jesse Krohn e Augusto Farfus), dopo che una penalità post-gara ha privato la Porsche Manthey EMA #911 del successo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fino all’ultimo, la gara sembrava saldamente nelle mani della <strong>Porsche “Grello” #911</strong> con Kevin Estre, Ayhancan Güven e Thomas Preining al volante. Il duello con la BMW è stato serrato, con meno di mezzo minuto a separare le due vetture al traguardo.<br>Ma una penalità di <strong>100 secondi inflitta a Estre</strong> per aver causato un incidente con l’Aston Martin GT4 #179 del team Dörr ha ribaltato la classifica, consegnando la vittoria al quartetto della BMW.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Estre ha colpito la GT4 in fase di doppiaggio alla sezione veloce di Wehrseifen, provocandone il cappottamento. La BMW Röwe, che seguiva da vicino, ha evitato per un soffio l’impatto. Nonostante il team Manthey EMA abbia presentato immediatamente una protesta contro la sanzione, questa è stata <strong>respinta nell’ultimo giro della gara</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il momento cruciale era arrivato dopo una <strong>safety car ben temporizzata</strong> che aveva permesso alla Porsche di tornare in testa, approfittando anche di un ultimo pitstop anticipato di un giro da parte della BMW. Al traguardo, Estre aveva <strong>22,190 secondi di vantaggio</strong>, vanificati però dalla penalità che ha retrocesso la #911 al secondo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il team Röwe è la <strong>seconda vittoria assoluta al Nürburgring</strong>, mentre Marciello e Krohn festeggiano la <strong>prima</strong>. Farfus ottiene il suo secondo successo dopo quello del 2010, e van der Linde raggiunge il <strong>terzo trionfo</strong> personale, dopo le affermazioni con Audi nel 2017 e 2022.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity" />



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Una gara folle: blackout, penalità e colpi di scena</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Partita dalla pole position, la “Grello” #911 ha comandato le fasi iniziali della corsa. La BMW Röwe ha invece dovuto rimontare dal gruppo, ma dopo appena 90 minuti è arrivato un colpo di scena inedito: <strong>un blackout ai box ha causato il blocco delle pompe carburante</strong>, costringendo la direzione gara a esporre la <strong>bandiera rossa per oltre due ore</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla ripartenza alle 19:45, la Porsche ha ripreso la testa, mentre la BMW #98, inizialmente nona, ha iniziato la sua risalita. Un’altra penalità di 32 secondi inflitta a van der Linde per un contatto con una Cayman è stata <strong>successivamente annullata</strong> grazie a nuove immagini video.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante la notte, Porsche ha dominato con un passo inarrivabile, e a metà gara la BMW accusava un distacco di oltre due minuti e mezzo. Ma con l’arrivo dell’alba, il ritmo BMW è aumentato e la rincorsa si è concretizzata.<br>Sotto pressione, Estre ha commesso <strong>l’errore decisivo</strong>: il contatto con l’Aston Martin GT4 ha riaperto completamente la gara.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity" />



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Podio completato dalla Porsche Dinamic, dramma per Lamborghini</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Anche la battaglia per il terzo posto è stata intensa. La <strong>Lamborghini #28 di Abt</strong> (Engelhart, Engstler, Mapelli) sembrava avviata verso il podio dopo una notte solida, ma ha sofferto una <strong>rottura del semiasse a soli 30 minuti dalla fine</strong>, lo stesso problema che aveva già fermato la gemella #27.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A trarne vantaggio è stata la <strong>Porsche #54 di Dinamic GT</strong> (Bastian Buus, Matteo Cairoli, Loek Hartog e Joel Sturm), autrice di una gara costante e senza errori, che ha così conquistato il <strong>terzo gradino del podio</strong>. La Lamborghini #28 ha chiuso <strong>quarta</strong>, dopo riparazioni ai box.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Photo: Danilo Russo</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Risultati della gara:</strong></p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/06/24h-Nurburgring-2025-race-results.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di 24h Nürburgring 2025 race results."></object><a id="wp-block-file--media-e02766de-c43f-40f7-ae4d-ddff395223cf" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/06/24h-Nurburgring-2025-race-results.pdf">24h Nürburgring 2025 race results</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/06/24h-Nurburgring-2025-race-results.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-e02766de-c43f-40f7-ae4d-ddff395223cf" download>Download</a></div>
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		<title>Pole position per la Porsche &#8220;Grello&#8221; #911 di Manthey EMA alla 24h Nürburgring</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Danilo Russo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jun 2025 21:28:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[GT/Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sarà la Porsche 911 GT3 R “Grello” #911 del team Manthey EMA (Estre/Güven/Preining/Pilet) a scattare dalla pole position nella 53ª edizione della ADAC Ravenol 24h del Nürburgring, al via domani alle ore 16:00.Kevin Estre ha firmato il miglior tempo nella Top Qualifying, disputata in formato ridotto e posticipata di oltre un’ora e mezza, girando in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Sarà la Porsche 911 GT3 R “<strong>Grello</strong>” #911 del team Manthey EMA (Estre/Güven/Preining/Pilet) a scattare dalla pole position nella 53ª edizione della ADAC Ravenol 24h del Nürburgring, al via domani alle ore 16:00.<br>Kevin Estre ha firmato il miglior tempo nella Top Qualifying, disputata in formato ridotto e posticipata di oltre un’ora e mezza, girando in <strong>8:12.741 minuti</strong>. Il francese ha così battuto il connazionale <strong>Thomas Neubauer</strong>, al volante della Ferrari 296 GT3 #45 del team Realize Kondo (con Perel, Fernandez Laser e Jefferies).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione di qualifica decisiva è stata ridotta a un solo giro lanciato per pilota, dopo il violento incidente occorso a <strong>Laurens Vanthoor</strong> con la Porsche #16 del team Scherer nella zona di Aremberg. Il belga è uscito illeso, ma i danni alle barriere hanno richiesto lunghe riparazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con Vanthoor fuori gioco, sono rimaste in pista 16 vetture. Ciascun pilota ha potuto effettuare un solo giro lanciato, invece dei due previsti, a causa del tempo limitato.<br><strong>Nico Menzel</strong> ha inizialmente segnato un’ottima prestazione con la Porsche #33 di Falken (8:14.279), ma è stato presto superato da Neubauer con <strong>8:13.909</strong>. Infine, Estre ha abbassato ulteriormente il riferimento, conquistando così la sua <strong>seconda pole position personale alla 24h del Nürburgring</strong> (dopo quella ottenuta nel 2014 con la McLaren di Dörr Motorsport) e aggiudicandosi anche il <strong>Trofeo Glickenhaus</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per la “Grello”-Porsche si tratta della <strong>seconda vittoria in questa speciale classifica</strong>, istituita da James Glickenhaus nel 2017, dopo il successo del 2018.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle di Estre e Neubauer scatterà dalla terza posizione <strong>Maro Engel</strong> con la Mercedes #14 di GetSpeed, seguito da <strong>Menzel</strong>, il più veloce dei due piloti Falken.<br>Quinto tempo per <strong>Mirko Bortolotti</strong> con la Lamborghini #27 del team Abt, anche se l’italiano è sotto indagine per un presunto sorpasso in regime di bandiera rossa, verificatosi dopo l’incidente di Vanthoor.<br><strong>Markus Winkelhock</strong> ha portato l’Audi #1 di Scherer Sport in sesta posizione, davanti a <strong>Luca Engstler</strong> sull’altra Lamborghini Abt (#28).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il miglior piazzamento tra i piloti olandesi è andato a <strong>Daan Arrow</strong>, nono con la Mercedes #48 di Black Falcon, anche se dovrà retrocedere di tre posizioni per una penalità legata al mancato rispetto dei tempi di preparazione della vettura.<br><strong>Morris Schuring</strong> ha invece ottenuto il 13° crono con la Porsche #44 di Falken.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Photo: Danilo Russo<br></strong><br><strong>Risultati provvisori delle top qualifying:</strong></p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/06/Top-qualifying.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di Top qualifying."></object><a id="wp-block-file--media-19856ec2-0e57-4746-88f9-aedc978b6dac" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/06/Top-qualifying.pdf">Top qualifying</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/06/Top-qualifying.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-19856ec2-0e57-4746-88f9-aedc978b6dac" download>Download</a></div>
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		<item>
		<title>Le Mans, squalifica shock per la Ferrari n. 50: violazione tecnica al post-gara</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/06/17/ferrari-squalificata-le-mans-2025/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ferrari-squalificata-le-mans-2025</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 05:31:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
		<category><![CDATA[24 Ore di Le Mans 2025]]></category>
		<category><![CDATA[AF Corse]]></category>
		<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[Le Mans]]></category>
		<category><![CDATA[motorsport]]></category>
		<category><![CDATA[regolamento tecnico]]></category>
		<category><![CDATA[squalifica Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le Mans, 17 giugno 2025 — Clamorosa svolta dopo la 24 Ore di Le Mans: la Ferrari 499P n. 50 del team AF Corse, inizialmente classificata al quarto posto assoluto, è stata squalificata a seguito di un’irregolarità tecnica riscontrata durante le verifiche post-gara. La decisione, ufficializzata lunedì sera dai commissari di gara, rappresenta un duro [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>Le Mans, 17 giugno 2025</em> — Clamorosa svolta dopo la 24 Ore di Le Mans: la Ferrari 499P n. 50 del team AF Corse, inizialmente classificata al quarto posto assoluto, è stata squalificata a seguito di un’irregolarità tecnica riscontrata durante le verifiche post-gara. La decisione, ufficializzata lunedì sera dai commissari di gara, rappresenta un duro colpo per le ambizioni mondiali dei piloti Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il motivo della squalifica riguarda il supporto dell’ala posteriore della vettura, che non ha superato il test di deflessione previsto dai regolamenti tecnici della categoria Hypercar (LMH). Nello specifico, è stata rilevata una flessione di ben 52 millimetri, a fronte di un limite massimo consentito di 15 mm. Inoltre, i commissari hanno segnalato l’assenza di quattro bulloni sul supporto dell’ala, in violazione con l’omologazione ufficiale della vettura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto riportato nel verbale, un meccanico del team avrebbe notato l’assenza di un bullone durante l’ultima sosta ai box, ma il danno era ormai fatto. Nonostante questo, la Ferrari n. 50 ha registrato la propria velocità massima al giro 380 dei 387 completati, facendo ipotizzare ai commissari un possibile vantaggio prestazionale dovuto alla flessione irregolare dell’ala.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con la squalifica, cambia l’ordine di arrivo finale: il quarto posto passa alla Cadillac V-Series.R n. 12 del team Hertz Team JOTA, guidata da Norman Nato, Alex Lynn e Will Stevens. Sale al quinto posto anche la Toyota GR010 Hybrid n. 7.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma il danno più grande è in ottica campionato: la Ferrari n. 50 perde punti preziosi nella corsa al titolo del FIA World Endurance Championship. I piloti Fuoco, Molina e Nielsen passano da 81 a 57 punti, vedendo il loro distacco dal trio Calado–Pier Guidi–Giovinazzi (terzi a Le Mans) salire da 24 a ben 48 lunghezze.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intanto, Robert Kubica, Yifei Ye e Phil Hanson – vincitori dell’edizione 2025 – balzano a quota 89 punti, a sole 16 lunghezze dalla leadership, rilanciando anche le loro ambizioni iridate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al momento, non è ancora stato confermato se Ferrari AF Corse presenterà ricorso contro la decisione dei commissari.</p>
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		<item>
		<title>Ferrari Vince la 24 Ore di Le Mans 2025 con la 499P AF Corse</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/06/15/ferrari-vince-la-24-ore-di-le-mans-2025-con-la-499p-af-corse/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ferrari-vince-la-24-ore-di-le-mans-2025-con-la-499p-af-corse</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jun 2025 14:40:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ferrari conquista per il terzo anno consecutivo la 24 Ore di Le Mans, ma stavolta lo fa con la vettura satellite n. 83 AF Corse. Un successo storico, che ha visto Robert Kubica, Yifei Ye e Phil Hanson tagliare per primi il traguardo al termine di una gara ricca di colpi di scena e dominata [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ferrari conquista per il terzo anno consecutivo la 24 Ore di Le Mans, ma stavolta lo fa con la vettura satellite n. 83 AF Corse. Un successo storico, che ha visto <strong>Robert Kubica, Yifei Ye e Phil Hanson</strong> tagliare per primi il traguardo al termine di una gara ricca di colpi di scena e dominata a lungo dal Cavallino Rampante, prima del ritorno insidioso della Porsche n. 6.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per i tre piloti del team AF Corse si tratta della <strong>prima vittoria assoluta a Le Mans</strong>, oltre che del secondo successo stagionale nel FIA World Endurance Championship, dopo quello ottenuto a Austin nella Lone Star Le Mans. Il trionfo sancisce anche il dominio di Maranello a Le Mans: è la <strong>terza affermazione consecutiva</strong> dopo quelle della Ferrari n. 51 nel 2023 e della n. 50 nel 2024.</p>



<h3 class="wp-block-heading">IL SORPASSO DECISIVO ALLA 20ª ORA</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La svolta della corsa è arrivata all’inizio della <strong>20ª ora</strong>, quando la Ferrari ufficiale n. 51 è stata costretta a una doppia sosta ravvicinata a causa di una neutralizzazione mal sincronizzata. A peggiorare la situazione, un errore di <strong>Alessandro Pier Guidi</strong>, finito nella ghiaia, ha fatto perdere tempo prezioso alla vettura ufficiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da quel momento, la Ferrari n. 83 ha mantenuto il comando, nonostante alcune comunicazioni radio facessero presagire l’eventualità di ordini di squadra per favorire i team ufficiali. Ma il ritorno della <strong>Porsche Penske n. 6</strong>, affidata a <strong>Kevin Estre</strong> negli ultimi stint, ha cambiato lo scenario.</p>



<h3 class="wp-block-heading">DUELLO FINALE KUBICA-ESTRE</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Kubica ha effettuato l’ultima sosta a <strong>40 minuti dalla fine</strong>, montando quattro gomme nuove Michelin. Estre ha invece optato per un rifornimento veloce, riducendo il distacco a poco più di dieci secondi. Ma il vantaggio in termini di grip ha premiato il polacco, che ha <strong>conservato la testa fino alla bandiera a scacchi</strong>, chiudendo con <strong>14.084 secondi di vantaggio</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle loro spalle, le due Ferrari ufficiali hanno lottato fino all’ultimo per il podio. Alla fine è stata la <strong>n. 51 di Pier Guidi, Giovinazzi e Calado</strong> ad avere la meglio, precedendo la n. 50 di <strong>Molina, Fuoco e Nielsen</strong>, vincitori dell’edizione 2024.</p>



<h3 class="wp-block-heading">PORSCHE E TOYOTA DELUSE, CADILLAC MANCATA</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante la velocità della n. 6, <strong>le altre Porsche 963</strong> non hanno brillato: la n. 5 ha chiuso settima, mentre la n. 4 è arrivata nona. Delude anche Toyota, con la <strong>n. 7</strong> finita sesta dopo una penalità e un fuoripista, mentre la <strong>n. 8</strong> ha perso ogni chance per un problema alla ruota, terminando solo 16ª.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche Cadillac, che aveva monopolizzato la prima fila in qualifica, non è riuscita a lottare per la vittoria. La migliore, la n. 12, è arrivata quinta con oltre un minuto e mezzo di ritardo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">GLI ALTRI COSTRUTTORI</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Alpine</strong> ha salvato l’onore tra i francesi con il decimo posto della n. 35.</li>



<li><strong>Peugeot</strong> ha chiuso 12ª con la n. 94, lontana dai vertici.</li>



<li><strong>Aston Martin</strong>, al debutto con la Valkyrie, ha portato entrambe le vetture al traguardo: la migliore è stata la n. 009, 13ª.</li>



<li><strong>BMW</strong> ha visto sfumare un possibile piazzamento in top-10 a causa di problemi tecnici a entrambe le M Hybrid V8 negli ultimi giri.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Le uniche <strong>due Hypercar ritirate</strong> sono state le Cadillac private di Action Express Racing e Wayne Taylor Racing, entrambe ferme per problemi meccanici al mattino.</p>



<h3 class="wp-block-heading">RECORD DI DISTANZA</h3>



<p class="wp-block-paragraph">In una gara relativamente priva di incidenti — <strong>una sola safety car</strong> e dieci full-course yellow — la Ferrari n. 83 ha completato <strong>387 giri</strong>, battendo il precedente record per l’era Hypercar, detenuto dalla Toyota con 380 giri nel 2022.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un trionfo simbolico per Ferrari, che dimostra la forza dell’intero programma endurance, inclusi i team satellite. Per Kubica, dopo l’amarezza del titolo perso nel 2021 in LMP2 per pochi secondi, arriva finalmente la gloria assoluta sul Circuit de la Sarthe.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Foto e gallery di Lanzo Gabriele per Giornalemotori</h4>


<p>[metaslider id=&#8221;155624&#8243;]</p>
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		<item>
		<title>24 Ore di Le Mans 2025: Cadillac conquista la pole position, doppietta JOTA nella Hyperpole</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/06/12/24-ore-di-le-mans-2025-cadillac-conquista-la-pole-position-doppietta-jota-nella-hyperpole/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=24-ore-di-le-mans-2025-cadillac-conquista-la-pole-position-doppietta-jota-nella-hyperpole</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jun 2025 20:25:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cadillac ha scritto la storia alla 24 Ore di Le Mans 2025, conquistando la sua prima pole position assoluta grazie a Alex Lynn, che ha guidato la V-Series.R n.12 del team Hertz Team JOTA al miglior tempo nella Hyperpole di giovedì sera. Il britannico ha fermato il cronometro in 3:23.166, precedendo per soli 0.167 secondi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Cadillac ha scritto la storia alla <strong>24 Ore di Le Mans 2025</strong>, conquistando la sua prima <strong>pole position assoluta</strong> grazie a <strong>Alex Lynn</strong>, che ha guidato la V-Series.R n.12 del team <strong>Hertz Team JOTA</strong> al miglior tempo nella Hyperpole di giovedì sera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il britannico ha fermato il cronometro in <strong>3:23.166</strong>, precedendo per soli <strong>0.167 secondi</strong> il compagno di squadra <strong>Earl Bamber</strong>, secondo con la Cadillac n.38. Una doppietta che lancia il costruttore americano al vertice della <strong>griglia di partenza della 92ª edizione</strong> della celebre gara endurance.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Porsche e BMW inseguono, Ferrari in difficoltà</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Terzo tempo per <strong>Mathieu Jaminet</strong> con la <strong>Porsche 963 n.5</strong> di Penske Motorsport, mentre <strong>Dries Vanthoor</strong> ha piazzato la BMW n.15 in quarta posizione. La top five è completata da <strong>Nick Tandy</strong> con l’altra Porsche ufficiale n.4. Sesta l’altra BMW di <strong>Sheldon van der Linde</strong>, per una griglia iniziale interamente composta da prototipi <strong>LMDh</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In ombra invece la Ferrari: il miglior tempo arriva dalla <strong>499P n.50</strong> con <strong>Antonio Fuoco</strong>, settimo. La vettura <strong>n.51 di Alessandro Pier Guidi</strong> e la <strong>n.83 di Yifei Ye</strong> non sono riuscite a qualificarsi per la Hyperpole 2. Toyota chiude la top 10 con la <strong>GR010 Hybrid n.8</strong>, rallentata da un’uscita di pista di <strong>Sébastien Buemi</strong>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Hyperpole LMP2: Beché in pole con TDS Racing</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe <strong>LMP2</strong>, <strong>Mathias Beché</strong> ha conquistato la pole per <strong>TDS Racing</strong> con un giro in <strong>3:35.062</strong>, precedendo <strong>Tom Dillmann</strong> (Inter Europol) e <strong>Louis Deletraz</strong> (AO by TF). Seguono le due vetture di <strong>United Autosports</strong> e la CLX – Pure Rxcing di <strong>Tom Blomqvist</strong>.</p>



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<h2 class="wp-block-heading"><strong>Hyperpole LMGT3: Drudi regala ad Aston Martin la prima pole 2025</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Prima pole stagionale in <strong>LMGT3</strong> per <strong>Aston Martin</strong> grazie a <strong>Mattia Drudi</strong>, che ha girato in <strong>3:52.789</strong> con la <strong>Vantage GT3 Evo n.27</strong>. Seconda la Ferrari 296 GT3 n.21 di <strong>Alessio Rovera</strong>, terzo un sorprendente <strong>Valentino Rossi</strong> con la <strong>BMW M4 GT3 EVO n.46</strong> del Team WRT.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Fuori Mustang, McLaren e Ferrari. Penalità per la n.54</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Non hanno superato la prima fase la Ford Mustang GT3 n.88, la McLaren n.59 e la Ferrari n.193. Cancellati tutti i tempi della Ferrari n.54 dopo un’uscita in ghiaia che ha provocato una <strong>bandiera rossa</strong>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Quando parte la 24 Ore di Le Mans 2025</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>partenza ufficiale</strong> della 92ª <strong>24 Heures du Mans</strong> è fissata per <strong>sabato 14 giugno alle ore 16:00</strong>. Cadillac scatterà dalla <strong>pole position</strong>, con una griglia che promette spettacolo tra <strong>Hypercar, LMP2 e GT3</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>24H Le Mans: Porsche n.6 squalificata dalle qualifiche per irregolarità di peso</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/06/12/24h-le-mans-porsche-n-6-squalificata-dalle-qualifiche-per-irregolarita-di-peso/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=24h-le-mans-porsche-n-6-squalificata-dalle-qualifiche-per-irregolarita-di-peso</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jun 2025 09:37:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Colpo di scena nelle qualifiche della 24 Ore di Le Mans 2025: la Porsche Penske 963 n.6 è stata squalificata per non aver rispettato il peso minimo previsto dal regolamento tecnico. La vettura, guidata da Kevin Estre e condivisa con Laurens Vanthoor e Matt Campbell, era inizialmente risultata la migliore tra le Porsche, con un [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Colpo di scena nelle qualifiche della 24 Ore di Le Mans 2025: la Porsche Penske 963 n.6 è stata squalificata per non aver rispettato il peso minimo previsto dal regolamento tecnico. La vettura, guidata da Kevin Estre e condivisa con Laurens Vanthoor e Matt Campbell, era inizialmente risultata la migliore tra le Porsche, con un quarto posto in qualifica a soli due decimi dalla Cadillac #12 di Alex Lynn, ma è stata successivamente retrocessa in fondo alla griglia della classe Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione è arrivata dopo i controlli tecnici effettuati al termine della sessione, alla presenza dei rappresentanti del team. I commissari hanno riscontrato che la vettura non rispettava l’Articolo 4.1 del regolamento tecnico, che stabilisce il peso minimo consentito. Durante l’udienza con i commissari, il team manager di Porsche ha riconosciuto la correttezza delle procedure di verifica e ha accettato i risultati delle misurazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il verdetto dei commissari è stato chiaro: “La vettura 6 è squalificata dalla sessione di qualifica e partirà dal fondo della griglia della categoria Hypercar, come previsto dall’articolo 10.2.2 del regolamento supplementare della 24 Ore di Le Mans 2025.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squalifica ha rimescolato le carte nella classifica e ha favorito la Aston Martin Valkyrie #009 di Alex Riberas, Marco Sorensen e Roman De Angelis, che viene così promossa alla fase successiva delle qualifiche. Un risultato importante per il marchio britannico, che torna quest’anno nella massima categoria del celebre endurance francese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il direttore del programma LMDh di Porsche, Urs Kuratle, ha commentato con sportività la decisione:<br>“Con la vettura numero 6 siamo scesi sotto il limite di peso stabilito dal regolamento. Per questo motivo, l’auto è stata retrocessa in fondo allo schieramento. Ora il nostro focus è sulla preparazione della gara. Abbiamo ancora due vetture in corsa per la pole e puntiamo a un grande risultato.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le squadre coinvolte possono eventualmente presentare ricorso contro la decisione, in base a quanto previsto dal Codice Sportivo Internazionale FIA.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La battaglia per la pole position continua, ma per la Porsche #6 la rincorsa alla gloria dovrà partire dal fondo.</p>
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		<item>
		<title>24 Ore di Le Mans, Alex Lynn su Cadillac domina le qualifiche: la Toyota n.7 clamorosamente fuori dalla Hyperpole</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/06/11/24-ore-di-le-mans-alex-lynn-su-cadillac-domina-le-qualifiche-la-toyota-n-7-clamorosamente-fuori-dalla-hyperpole/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=24-ore-di-le-mans-alex-lynn-su-cadillac-domina-le-qualifiche-la-toyota-n-7-clamorosamente-fuori-dalla-hyperpole</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2025 18:29:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scatta col botto la settimana della 24 Ore di Le Mans: la prima sessione di qualifiche ha regalato subito sorprese, con Alex Lynn che ha firmato il miglior tempo al volante della Cadillac V-Series.R n.12 del team Hertz Team JOTA, e la Toyota GR010 Hybrid n.7 che resta incredibilmente fuori dalla Hyperpole. Lynn ha stampato [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Scatta col botto la settimana della 24 Ore di Le Mans: la prima sessione di qualifiche ha regalato subito sorprese, con <strong>Alex Lynn</strong> che ha firmato il miglior tempo al volante della <strong>Cadillac V-Series.R n.12</strong> del team Hertz Team JOTA, e la <strong>Toyota GR010 Hybrid n.7</strong> che resta incredibilmente fuori dalla Hyperpole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lynn ha stampato un tempo di <strong>3:22.847</strong>, battendo per soli <strong>40 millesimi di secondo</strong> la <strong>BMW M Hybrid V8 n.15</strong> di <strong>Dries Vanthoor</strong>, dopo che il belga aveva visto tre giri cancellati per track limits. A completare il podio provvisorio della classe Hypercar è la <strong>Ferrari 499P n.51</strong> guidata da <strong>Antonio Giovinazzi</strong>, seguita dalla Porsche 963 n.6 di <strong>Kevin Estre</strong> e dalla seconda Cadillac, la n.38 di <strong>Sebastien Bourdais</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Toyota KO, Ferrari e Porsche dentro</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La novità regolamentare introdotta dall’ACO per il 2025 ha alzato la posta: solo i migliori 15 prototipi della categoria Hypercar avanzano alla <strong>Hyperpole di giovedì</strong>, mentre sei vetture vengono escluse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La notizia clamorosa è l’eliminazione della <strong>Toyota n.7</strong>, con <strong>Nyck de Vries</strong> che non è andato oltre il 17° posto, con un tempo di <strong>3:25.062</strong>, distante <strong>oltre due secondi</strong> dal riferimento di Lynn.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ferrari ha scelto una strategia differente, alternando i piloti <strong>Pier Guidi</strong> e <strong>Nielsen</strong> a metà sessione. Il team ha qualificato entrambe le sue vetture nella top 10, con <strong>Antonio Fuoco</strong> sesto sulla 499P n.50.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bene anche <strong>Porsche Penske Motorsport</strong>, che ha portato tutte le sue tre vetture in Hyperpole, seppur con un brivido finale: la 963 n.4 di <strong>Felipe Nasr</strong> si è qualificata per il rotto della cuffia, eliminando la <strong>Aston Martin Valkyrie n.009</strong> di <strong>Marco Sorensen</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Fuori anche Peugeot e Aston Martin</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Eliminate entrambe le <strong>Peugeot 9X8</strong>, finite in 18ª e 19ª posizione. Stessa sorte per la Porsche n.99 di Proton Competition e per la Aston Martin n.007, fanalino di coda della Hypercar.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>LMP2: Deletraz vola con AO by TF</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">In <strong>classe LMP2</strong>, miglior tempo per <strong>Louis Deletraz</strong> (AO by TF) in <strong>3:35.472</strong>, davanti al britannico <strong>Ben Hanley</strong> (United Autosports). Terzo e quarto posto per due vetture Pro-Am: <strong>Alex Quinn</strong> (Algarve Pro Racing) e <strong>Mathias Beche</strong> (TDS Racing).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quinto il primo dei non Pro-Am, <strong>Pietro Fittipaldi</strong>, con la United Autosports n.22. Non accedono alla Hyperpole le due Proton Competition, l’IDEC Sport n.18 di <strong>Andre Lotterer</strong>, la Nielsen Racing n.24 con <strong>Colin Braun</strong>, e la Inter Europol n.34 di <strong>Luca Ghiotto</strong>, rallentato nel finale.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>LMGT3: dominio BMW con Al Harthy</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">In <strong>classe LMGT3</strong> la pole provvisoria va a <strong>Ahmad Al Harthy</strong>, autore di un <strong>3:56.875</strong> con la <strong>BMW M4 GT3 EVO n.46</strong> del Team WRT. Alle sue spalle si piazzano l’Aston Martin Vantage n.27 di <strong>Ian James</strong> e la Porsche 911 GT3 R n.92 del team Manthey con <strong>Ryan Hardwick</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Otto costruttori diversi nella top 8, tra cui anche <strong>Ferrari</strong> (Ziggo Sport Tempesta Racing n.193) e <strong>McLaren</strong> (United Autosports n.59). Qualificata anche la <strong>Mercedes-AMG n.61</strong> di <strong>Martin Berry</strong> (Iron Lynx), mentre la gemella n.63 non ha preso parte alla sessione per i danni riportati in un incidente durante le FP1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eliminate invece la <strong>Corvette n.33</strong> di TF Sport, la Ferrari Kessel n.57, la BMW n.31 di The Bend WRT, la Lexus Akkodis n.87, e due Porsche 911 GT3 R guidate da <strong>Celia Martin</strong> e <strong>Antares Au</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione combinata LMP2/LMGT3 è stata interrotta anticipatamente da una <strong>bandiera rossa</strong> causata dalla Ferrari n.150 di Richard Mille AF Corse, uscita alla curva di Mulsanne.</p>
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		<item>
		<title>Bourdais domina le Prove Libere 1 della 24 Ore di Le Mans con la Cadillac JOTA</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/06/11/bourdais-domina-le-prove-libere-1-della-24-ore-di-le-mans-con-la-cadillac-jota/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bourdais-domina-le-prove-libere-1-della-24-ore-di-le-mans-con-la-cadillac-jota</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2025 17:28:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[bandiere rosse Le Mans]]></category>
		<category><![CDATA[Cadillac JOTA]]></category>
		<category><![CDATA[classifica LMGT3 Le Mans]]></category>
		<category><![CDATA[classifica LMP2 Le Mans]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrari 499P]]></category>
		<category><![CDATA[Hypercar Le Mans]]></category>
		<category><![CDATA[Lexus GT3 Le Mans]]></category>
		<category><![CDATA[Porsche Penske]]></category>
		<category><![CDATA[Prove Libere Le Mans]]></category>
		<category><![CDATA[risultati Le Mans 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Sebastien Bourdais]]></category>
		<category><![CDATA[tempi qualifiche Le Mans]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=155417</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sebastien Bourdais ha portato in vetta la Cadillac V-Series.R n. 38 della Hertz Team JOTA nelle Prove Libere 1 della 24 Ore di Le Mans 2025, firmando il miglior crono in 3:25.148 negli ultimi 40 minuti di una sessione movimentata da due bandiere rosse e diversi Full Course Yellow. Alle sue spalle, staccato di appena [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sebastien Bourdais</strong> ha portato in vetta la <strong>Cadillac V-Series.R n. 38 della Hertz Team JOTA</strong> nelle Prove Libere 1 della <strong>24 Ore di Le Mans 2025</strong>, firmando il miglior crono in <strong>3:25.148</strong> negli ultimi 40 minuti di una sessione movimentata da <strong>due bandiere rosse</strong> e diversi <strong>Full Course Yellow</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle sue spalle, staccato di appena <strong>0.154 secondi</strong>, si è piazzato <strong>Antonio Fuoco</strong> con la <strong>Ferrari 499P n. 50 di AF Corse</strong>, che aveva detenuto a lungo il miglior tempo (3:25.302). Terzo tempo per <strong>Kevin Estre</strong> con la <strong>Porsche 963 n. 6 del team Penske</strong>, grazie a un giro ottenuto nella seconda ora, subito dopo la prima interruzione per l’incidente della <strong>Mercedes-AMG GT3 Evo n. 63 di Iron Lynx</strong> guidata da <strong>Stephen Grove</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo un breve ritorno in pista, la sessione è stata nuovamente interrotta da una seconda bandiera rossa per detriti, prima della ripresa definitiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Brendon Hartley</strong>, su <strong>Toyota GR010 Hybrid n. 8</strong>, ha chiuso quarto con un tempo realizzato a inizio sessione, seguito da <strong>Julien Andlauer</strong> (Porsche n. 5 Penske) e <strong>Will Stevens</strong> (seconda Cadillac JOTA) che ha migliorato nel finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Felipe Nasr</strong>, su <strong>Porsche n. 4 Penske</strong>, ha rinunciato all’ultimo tentativo rientrando ai box e chiudendo settimo. A completare la top ten in <strong>Hypercar</strong>: <strong>Dries Vanthoor</strong> (BMW n. 15 Team WRT), <strong>Paul-Loup Chatin</strong> (Alpine) e <strong>Neel Jani</strong> (Proton Porsche).</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>LMP2: Pilet in testa con la Oreca RLR</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe <strong>LMP2</strong>, il miglior tempo è stato registrato da <strong>Patrick Pilet</strong> con la <strong>Oreca 07 Gibson n. 16 di RLR M Sport</strong> in <strong>3:38.888</strong>. Secondo e terzo tempo per <strong>Inter Europol Competition (n. 43)</strong> e <strong>Algarve Pro Racing (n. 45)</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>LMGT3: Lexus davanti con Hawksworth</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">In <strong>LMGT3</strong>, la <strong>Lexus RC F GT3 n. 78 di Akkodis ASP Team</strong>, guidata da <strong>Jack Hawksworth</strong>, ha firmato il miglior tempo in <strong>3:57.248</strong>. <strong>Davide Rigon</strong>, con la <strong>Ferrari 296 GT3 n. 54</strong>, ha chiuso secondo, mentre <strong>Valentin Hasse-Clot</strong> ha portato la <strong>Aston Martin Vantage GT3 Evo n. 10</strong> in terza posizione grazie a un ottimo giro nel finale.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Incidenti e penalità</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione è stata caratterizzata da più neutralizzazioni:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Colin Braun</strong> (Oreca n. 24 Nielsen Racing) è finito nella ghiaia ad <strong>Arnage</strong> provocando un <strong>FCY</strong>.</li>



<li>Poco dopo, <strong>Custodio Toledo</strong> (Ferrari n. 150 AF Corse) si è fermato nella ghiaia alla curva <strong>Dunlop</strong>, causando una <strong>Slow Zone</strong> e ricevendo una <strong>penalità di stop-and-hold di 5 minuti</strong> per infrazioni ai limiti pista.</li>



<li>Una seconda FCY è stata causata da detriti in pista.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Qualifiche in arrivo</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>prima sessione di qualifiche</strong> prenderà il via alle <strong>18:45 CEST</strong> (12:45 EST) per <strong>LMP2</strong> e <strong>LMGT3</strong>, mentre le <strong>Hypercar</strong> scenderanno in pista dalle <strong>19:30 CEST</strong> (13:30 EST).</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/06/03_Classification_Free-Practice-1.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di 03_Classification_Free Practice 1."></object><a id="wp-block-file--media-163bec76-097a-4907-be5a-55707c3f254a" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/06/03_Classification_Free-Practice-1.pdf">03_Classification_Free Practice 1</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/06/03_Classification_Free-Practice-1.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-163bec76-097a-4907-be5a-55707c3f254a" download>Download</a></div>
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		<title>Le Mans 2025: Svelata la Balance of Performance – Ferrari giù di potenza, sorridono Corvette e Toyota</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/06/07/le-mans-2025-svelata-la-balance-of-performance-ferrari-giu-di-potenza-sorridono-corvette-e-toyota/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=le-mans-2025-svelata-la-balance-of-performance-ferrari-giu-di-potenza-sorridono-corvette-e-toyota</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Jun 2025 08:40:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[Le Mans 2025]]></category>
		<category><![CDATA[WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le Mans, 7 giugno 2025 – È stata pubblicata la nuova Balance of Performance (BoP) per la 24 Ore di Le Mans 2025. Il documento, presentato giovedì alla vigilia del test ufficiale, introduce pochi cambiamenti ai pesi minimi delle vetture Hypercar, ma interviene in maniera più marcata sui valori di potenza. Più significativi, invece, gli [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><em>Le Mans, 7 giugno 2025</em> – È stata pubblicata la nuova Balance of Performance (BoP) per la 24 Ore di Le Mans 2025. Il documento, presentato giovedì alla vigilia del test ufficiale, introduce pochi cambiamenti ai pesi minimi delle vetture Hypercar, ma interviene in maniera più marcata sui valori di potenza. Più significativi, invece, gli aggiornamenti nella classe LMGT3, dove Corvette e Mustang risultano le grandi favorite.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Hypercar: Ferrari perde sopra i 250 km/h, Toyota e BMW ai vertici</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La <a href="https://www.giornalemotori.com/2025/02/28/wec-dominio-ferrari-in-qatar-fantastica-tripletta-rossa-nella-gara-iniziale/" data-type="post" data-id="149472">Ferrari 499P</a>, regina delle ultime due edizioni, partirà con un peso minimo di 1042 kg (-1 kg) e una potenza base di 515 kW (+7 kW). Tuttavia, è la vettura più penalizzata sopra i 250 km/h, con una perdita del 2,9% della potenza – circa 14,9 kW.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Toyota GR010 Hybrid beneficia del massimo consentito in potenza (520 kW) e mantiene i 1053 kg dello scorso anno. Ottime notizie anche per BMW, l’unica con Power Gain positivo (+2,0%), che la porta a 520,2 kW oltre i 250 km/h, pur mantenendo peso e potenza invariati sotto la soglia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Debutto per l’Aston Martin Valkyrie, subito al minimo peso (1030 kg) e con potenza massima (520 kW), anche se subirà un calo dello 0,8% oltre i 250 km/h.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Hypercar BoP 2025</strong></h3>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><thead><tr><th>Costruttore</th><th>Peso (kg)</th><th>Potenza &lt;250 km/h</th><th>Power Gain (%)</th><th>Potenza &gt;250 km/h</th></tr></thead><tbody><tr><td><strong>Toyota GR010</strong></td><td>1053</td><td>520 kW</td><td>-1,3%</td><td>513,2 kW</td></tr><tr><td><strong>Cadillac V.Series R</strong></td><td>1037</td><td>517 kW</td><td>-0,8%</td><td>512,9 kW</td></tr><tr><td><strong>Alpine A424</strong></td><td>1039</td><td>517 kW</td><td>-1,7%</td><td>508,2 kW</td></tr><tr><td><strong>Porsche 963</strong></td><td>1041</td><td>511 kW</td><td>+1,4%</td><td>518,2 kW</td></tr><tr><td><strong>BMW M Hybrid V8</strong></td><td>1039</td><td>510 kW</td><td>+2,0%</td><td>520,2 kW</td></tr><tr><td><strong>Ferrari 499P</strong></td><td>1042</td><td>515 kW</td><td>-2,9%</td><td>500,1 kW</td></tr><tr><td><strong>Peugeot 9X8</strong></td><td>1039</td><td>507 kW</td><td>-1,2%</td><td>497,8 kW</td></tr><tr><td><strong>Aston Martin Valkyrie</strong></td><td>1030</td><td>520 kW</td><td>-0,8%</td><td>515,8 kW</td></tr></tbody></table></figure>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>LMGT3: Corvette e Mustang guadagnano potenza e perdono peso</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">In classe LMGT3, le più avvantaggiate sono senza dubbio la Chevrolet Corvette Z06 GT3.R e la Ford Mustang GT3. Entrambe migliorano nella potenza base (P1) e perdono peso: la Corvette scende a 1333 kg (-14 kg), la Mustang a 1318 kg (-9 kg). La Porsche 911 GT3 R rimane la più leggera della classe (1315 kg), ma subisce una riduzione di potenza base a P4.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche la Lexus RC F GT3 riceve un leggero aggiornamento positivo, ma il suo Power Gain è il terzo peggiore della categoria (-3,7%). La nuova Mercedes-AMG GT3 Evo si presenta come la più pesante del gruppo (1360 kg).</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>LMGT3 BoP 2025</strong></h3>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><thead><tr><th>Costruttore</th><th>Peso (kg)</th><th>Potenza Base</th><th>Power Gain (%)</th></tr></thead><tbody><tr><td><strong>Chevrolet Corvette Z06</strong></td><td>1333</td><td>P1 (↑)</td><td>-4,6%</td></tr><tr><td><strong>Ford Mustang GT3</strong></td><td>1318</td><td>P1 (↑)</td><td>0%</td></tr><tr><td><strong>Porsche 911 GT3 R</strong></td><td>1315</td><td>P4 (↓)</td><td>ND</td></tr><tr><td><strong>Lexus RC F GT3</strong></td><td>1354</td><td>P2 (↑)</td><td>-3,7%</td></tr><tr><td><strong>Mercedes-AMG GT3 Evo</strong></td><td>1360</td><td>ND</td><td>ND</td></tr><tr><td><strong>Altri costruttori</strong></td><td>&lt; varia &gt;</td><td>Peso e potenza in calo, ma senza Power Gain positivo</td><td></td></tr></tbody></table></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La BoP 2025 sembra voler contenere le prestazioni della Ferrari sopra i 250 km/h, forse per riequilibrare una classe Hypercar sempre più compatta in termini di performance. Toyota, Porsche e BMW sembrano invece le meglio posizionate per puntare alla vittoria assoluta. In LMGT3, Corvette e Mustang ottengono una seconda chance dopo un 2024 sottotono. La 24 Ore di Le Mans si preannuncia più combattuta che mai.</p>
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		<title>Monza, ultimo atto di una leggenda: Andrea Bertolini saluta le corse</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/05/29/andrea-bertolini-ultima-gara-monza-2025/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=andrea-bertolini-ultima-gara-monza-2025</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 May 2025 15:38:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel cuore dell’autodromo di Monza, tra i rettilinei che profumano di storia e le curve che hanno forgiato leggende, un pilota scriverà il suo ultimo capitolo. Andrea Bertolini, 51 anni, chiuderà il casco per l’ultima volta in una gara ufficiale, salutando le corse lì dove il rombo dei motori è musica e la velocità poesia. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nel cuore dell’autodromo di <a href="https://www.giornalemotori.com/2024/09/22/gtwc-ferrari-in-pole-a-monza-pier-guidi-rovera-a-abril-centrano-il-miglior-tempo/" data-type="post" data-id="140945">Monza</a>, tra i rettilinei che profumano di storia e le curve che hanno forgiato leggende, un pilota scriverà il suo ultimo capitolo. Andrea Bertolini, 51 anni, chiuderà il casco per l’ultima volta in una gara ufficiale, salutando le corse lì dove il rombo dei motori è musica e la velocità poesia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo farà al volante della Ferrari 296 GT3 n. 52 del team AF Corse, affiancato da Louis e Jef Machiels, nella tappa del GT World Challenge Europe powered by AWS Endurance Cup. Un addio sobrio, ma carico di significato. Perché Bertolini non è stato solo un pilota: è stato l’anima silenziosa e tenace della Ferrari nel mondo GT, una presenza costante che ha lasciato il segno ben oltre i podi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua storia con il Cavallino Rampante inizia a 19 anni, quando entra a Maranello come collaudatore delle vetture stradali. Da lì, il passaggio alle corse è naturale, inevitabile. Il debutto avviene nel 2001 nel FIA GT Championship. Poi, gli anni con la Ferrari 360 Modena del team JMB Racing, preludio a una nuova avventura: lo sviluppo della Maserati MC12.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non fu solo un collaudatore, ma un campione. Con Michael Bartels e il team Vitaphone Racing, Bertolini conquistò tre titoli FIA GT (2006, 2008, 2009) e il campionato mondiale FIA GT1 nel 2010. E firmò due trionfi memorabili alla 24 Ore di Spa (2006 e 2008), scolpendo il proprio nome nella leggenda delle corse di durata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando Maserati lasciò la scena, Bertolini non rallentò. Vinse nella Superstars Series con una Quattroporte, poi tornò in Ferrari con l’alba del FIA World Endurance Championship. E di nuovo fu trionfo: nel 2015, campione del mondo GTE-Am con SMP Racing, vittoria di classe alla 24 Ore di Le Mans, e titoli anche in European e Asian Le Mans Series.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi anni, lo abbiamo visto impegnato nel GTWC Europe, dove ha collezionato ancora successi: campione Pro-Am nel 2019 con Louis Machiels, e vincitore della stessa categoria nell’Endurance Cup del 2022 insieme a Machiels e Stefano Costantini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora, mentre il sole comincia a calare sulla sua carriera agonistica, Bertolini si prepara a spegnere il motore una volta per tutte. Non con clamore, ma con la dignità e la classe che lo hanno sempre contraddistinto. Monza sarà l’ultimo palcoscenico, e le tribune, i box e il paddock gli renderanno l’omaggio che merita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché Andrea Bertolini non è stato solo un pilota. È stato un custode di valori, un artigiano della velocità, un uomo che ha vissuto il motorsport con passione e rispetto. E quando taglierà il traguardo, il suo nome rimarrà inciso nel cuore della Ferrari. E in quello di tutti noi.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Andrea Bertolini – Carriera in numeri</strong></h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>🏆 <strong>4 Titoli FIA GT</strong>: 2006, 2008, 2009 (con Maserati MC12) + FIA GT1 World Championship 2010</li>



<li>🏁 <strong>Vittorie di Classe a Le Mans</strong>: 1 (GTE-Am, 2015 con SMP Racing)</li>



<li>🥇 <strong>Titolo FIA WEC (GTE-Am)</strong>: 2015</li>



<li>🏆 <strong>Titolo European Le Mans Series</strong>: 2014 (SMP Racing)</li>



<li>🏆 <strong>Titolo Asian Le Mans Series</strong>: 2013 (AF Corse)</li>



<li>🏆 <strong>Superstars International Series</strong>: Campione con Maserati Quattroporte</li>



<li>🏆 <strong>Vittorie 24 Ore di Spa</strong>: 2006, 2008</li>



<li>🥇 <strong>Campione GT World Challenge Europe – Pro-Am Cup</strong>:
<ul class="wp-block-list">
<li>Assoluto nel 2019 con Louis Machiels</li>



<li>Endurance Cup nel 2022 con Machiels e Stefano Costantini</li>
</ul>
</li>



<li>🏎️ <strong>Più di 20 anni di carriera ufficiale nel motorsport GT</strong></li>



<li>🔧 <strong>Collaudatore ufficiale Ferrari e Maserati</strong> per oltre due decenni</li>
</ul>
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		<title>GTWC Sprint Cup Zandvoort: trionfo WRT in Gara 2 grazie a un pit stop da manuale</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/05/19/gtwc-sprint-cup-zandvoort-trionfo-wrt-in-gara-2-grazie-a-un-pit-stop-da-manuale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gtwc-sprint-cup-zandvoort-trionfo-wrt-in-gara-2-grazie-a-un-pit-stop-da-manuale</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 May 2025 01:38:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[GTWC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=154347</guid>

					<description><![CDATA[<p>ZANDVOORT – Team WRT ha firmato una vittoria spettacolare nella seconda gara del weekend Sprint Cup a Zandvoort, ribaltando ogni pronostico con un pit stop perfetto che ha permesso alla BMW #32 di Charles Weerts e Kelvin van der Linde di conquistare la vetta e dominare fino alla bandiera a scacchi. Il team belga, che [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">ZANDVOORT – Team WRT ha firmato una vittoria spettacolare nella seconda gara del weekend Sprint Cup a Zandvoort, ribaltando ogni pronostico con un pit stop perfetto che ha permesso alla BMW #32 di Charles Weerts e Kelvin van der Linde di conquistare la vetta e dominare fino alla bandiera a scacchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team belga, che fino a metà gara non sembrava in lizza per il podio, ha sorpreso tutti grazie all’incredibile lavoro in pit lane di Killian e Alex (pneumatici e pistola), Renaud (lollipop) e Mike (lancia), che hanno completato il cambio in soli 48,2 secondi. Un tempo record che ha permesso a Weerts di rientrare in pista al comando, sfruttando anche le penalità inflitte alle due Ferrari di Emil Frey Racing.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ferrari in testa, poi il crollo</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Era stata proprio la squadra svizzera a dominare la prima parte della gara, con Ben Green (Ferrari #14) e Chris Lulham (#69) che si erano scambiati le posizioni nei primi metri dopo una partenza spettacolare. Tuttavia, entrambe le vetture sono state colpite da penalità di 10 secondi: Green per partenza anticipata, Lulham per posizionamento irregolare sulla griglia. Una doppia batosta che ha compromesso le loro ambizioni di vittoria.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Grasser terza forza, ma i pit stop decidono tutto</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La Lamborghini #63 di Grasser Racing, guidata da Jordan Pepper, ha mantenuto la terza posizione per tutto il primo stint, puntando alla vittoria dopo i problemi delle Ferrari. Ma come spesso accade nella Sprint Cup, è stato il momento del cambio pilota a riscrivere completamente la classifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Partito dalla nona posizione, Van der Linde ha guadagnato terreno con decisione, portandosi sesto prima del pit stop. Il miracolo è avvenuto proprio lì: un pit rapidissimo ha permesso al suo compagno Weerts di uscire davanti a tutti e prendere il largo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Saintéloc seconda con Klymenko, eroe Silver</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle del duo WRT si è piazzata l’Audi #26 di Saintéloc Racing. Lorens Lecertua ha condotto un primo stint solido, prima di cedere il volante a Ivan Klymenko. Il pilota ucraino, nonostante fosse in testa alla Silver Cup, ha scelto di lottare anche per l’assoluto, difendendosi con grinta dagli attacchi di Luca Engstler sulla Lamborghini #63. Un secondo posto assoluto e una vittoria netta nella Silver Cup che parlano da soli.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Top 10 combattutissima, bene anche le classi minori</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Grasser Racing ha chiuso terza, firmando un doppio podio nel weekend per Pepper ed Engstler. Quarta la McLaren #59 di Garage 59, sempre costante (quindicesimo piazzamento a punti consecutivo), seguita dalla Porsche #96 di Rutronik Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da segnalare l’ottima performance complessiva delle vetture Silver, con tre auto nella top 10: oltre alla #26, anche la #99 di Tresor Attempto (6ª), la BMW #992 di Paradine Competition (7ª) e l’Aston Martin #21 di Comtoyou Racing (8ª). Nona la Mercedes #48 di Winward Racing, penalizzata per eccesso di velocità in pit lane. Decimo posto per Maro Engel e Lucas Auer.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Le altre categorie: Ferrari e Kessel vincono Gold e Bronze</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante la penalità, Chris Lulham e Thierry Vermeulen si sono aggiudicati la Gold Cup con la Ferrari #69 di Emil Frey Racing, riuscendo a mantenere un margine sufficiente per precedere l’Audi #88 di Tresor Attempto e la BMW #777 di AlManar Racing by WRT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella Bronze Cup, successo per Kessel Racing grazie a una prestazione impeccabile di Dustin Blattner e Dennis Marschall. Partiti dalla pole di classe, hanno gestito alla perfezione la gara precedendo la McLaren #112 di CSA Racing e la Mercedes #81 di Winward.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Grande pubblico e futuro garantito a Zandvoort</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il weekend di Zandvoort è stato un successo anche fuori dalla pista: il pubblico ha risposto in massa, favorito dal bel tempo e da un’offerta arricchita per i fan. Il round olandese segna l’inizio di un nuovo accordo triennale con SRO Motorsports Group, che garantirà la presenza della Sprint Cup sul tracciato fino al 2027.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con questa vittoria, Weerts e Van der Linde non solo conquistano la loro prima vittoria insieme, ma balzano anche in testa alla classifica generale del GT World Challenge Europe powered by AWS, rilanciando le ambizioni del Team WRT verso il titolo.</p>
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		<title>Toyota celebra la sua storia a Le Mans con una livrea speciale per la GR010 Hybrid #7</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/05/12/toyota-celebra-la-sua-storia-a-le-mans-con-una-livrea-speciale-per-la-gr010-hybrid-7/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=toyota-celebra-la-sua-storia-a-le-mans-con-una-livrea-speciale-per-la-gr010-hybrid-7</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 May 2025 13:02:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=154024</guid>

					<description><![CDATA[<p>Toyota Gazoo Racing ha annunciato che schiererà una delle sue Hypercar con una livrea speciale in occasione della 24 Ore di Le Mans, in programma il 14 e 15 giugno, per celebrare il 40° anniversario del debutto della casa giapponese nella celebre gara di durata francese. La GR010 Hybrid numero 7, affidata all’equipaggio composto da [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Toyota Gazoo Racing ha annunciato che schiererà una delle sue Hypercar con una livrea speciale in occasione della 24 Ore di Le Mans, in programma il 14 e 15 giugno, per celebrare il 40° anniversario del debutto della casa giapponese nella celebre gara di durata francese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La GR010 Hybrid numero 7, affidata all’equipaggio composto da Kamui Kobayashi, Mike Conway e Nyck de Vries, sfoggerà una livrea commemorativa ispirata alla leggendaria Toyota GT-One (TS020), che ha corso a Le Mans nel 1998 e 1999. Il design rosso e bianco, reso celebre anche grazie alla sua presenza nel primo videogioco Gran Turismo, è stato rivisitato in chiave moderna per la Hypercar 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il rosso acceso è la base su cui si innestano linee bianche frastagliate che attraversano l’auto da parte a parte, richiamando le curve aerodinamiche che resero iconica la GT-One. Con questa scelta stilistica, Toyota vuole omaggiare il suo passato a Le Mans e rafforzare il legame emotivo con i fan, collegando il glorioso passato del motorsport con il presente della tecnologia ibrida.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team ha spiegato: “Questa livrea one-off vuole emozionare gli appassionati con un ponte tra la storia dell’endurance e l’innovazione odierna, alimentando la passione per le corse.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura gemella, la #8 guidata da Sebastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa, manterrà invece la tradizionale livrea nera opaca usata durante il resto del Mondiale Endurance, a simboleggiare il presente del marchio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Toyota GT-One ottenne un secondo posto assoluto a Le Mans nel 1999, con Ukyo Katayama, Keiichi Tsuchiya e Toshio Suzuki, giungendo a un solo giro dalla vincente BMW V12 LMR.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quest&#8217;anno, Toyota punta alla sua sesta vittoria nella classica francese, cercando di tornare sul gradino più alto del podio per la prima volta dal 2022.</p>
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		<item>
		<title>Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/05/10/ferrari-domina-a-spa-doppietta-storica-e-terza-vittoria-consecutiva-nel-wec/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ferrari-domina-a-spa-doppietta-storica-e-terza-vittoria-consecutiva-nel-wec</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 May 2025 19:03:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con una prestazione impeccabile e una strategia perfetta, la Ferrari ha messo in mostra tutto il suo strapotere nelle 6 Ore di Spa-Francorchamps, centrando una clamorosa doppietta e firmando la terza vittoria consecutiva nel FIA World Endurance Championship 2025. Il trionfo è arrivato grazie alla 499P n. 51 condotta da Alessandro Pier Guidi, James Calado [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Con una prestazione impeccabile e una strategia perfetta, la Ferrari ha messo in mostra tutto il suo strapotere nelle 6 Ore di Spa-Francorchamps, centrando una clamorosa doppietta e firmando la terza vittoria consecutiva nel FIA World Endurance Championship 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il trionfo è arrivato grazie alla 499P n. 51 condotta da Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, che ha tagliato il traguardo davanti alla vettura gemella n. 50 di Nicklas Nielsen, Antonio Fuoco e Miguel Molina. Un successo costruito giro dopo giro, in una gara tesa e ricca di colpi di scena, che ha visto il Cavallino Rampante imporsi con autorità su avversari del calibro di Alpine, Toyota e BMW.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Decisivo il gioco di squadra tra le due Rosse: dopo il lungo dominio dell’Alpine n. 36 nella prima parte di gara, è stata la Ferrari a dettare il ritmo nelle fasi finali. Antonio Fuoco ha preso il comando alla ripartenza dopo una safety car, ingaggiando poi una serrata battaglia con Pier Guidi e gli inseguitori. A fare la differenza è stata l’efficienza nei consumi e la gestione perfetta dei rifornimenti, con Pier Guidi che, grazie anche a due brevi fasi di full-course yellow, è riuscito a effettuare un ultimo splash a 12 minuti dalla fine, uscendo con un margine sufficiente per controllare fino alla bandiera a scacchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro alle Ferrari, solo l’Alpine n. 36 di Mick Schumacher, Frederic Makowiecki e Jules Gounon è riuscita a restare vicina, chiudendo terza a meno di un secondo da Nielsen, che ha completato la doppietta del team di Maranello senza ulteriori soste.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Toyota ha limitato i danni con un buon quarto posto della GR010 Hybrid n. 8, seguita dalle due Cadillac del Team JOTA. Più indietro le Porsche ufficiali, mentre Peugeot, nonostante una prestazione promettente con la 9X8, è rimasta a secco di punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche in classe LMGT3 è stata festa Ferrari, con la 296 GT3 n. 21 di AF Corse che ha conquistato la vittoria grazie all’equipaggio composto da Alessio Rovera, Simon Mann e François Heriau.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="852" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/05/6h-Spa-3-1024x852.jpg" alt="6h Spa 3" class="wp-image-153951" title="Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 74" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-3-1024x852.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-3-768x639.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-3-300x250.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-3-696x579.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-3-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 100</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il dominio Ferrari a Spa certifica una leadership tecnica e strategica sempre più netta nel Mondiale Endurance. Con tre successi in altrettante gare, la 499P si conferma la vettura da battere. Maranello sogna in grande: Le Mans è alle porte, e il Cavallino è pronto a ruggire ancora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Danilo Russo per Giornalemotori</p>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="154074" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/05/6h-Spa-3-1-1024x683.jpg" alt="6h Spa 3 1" class="wp-image-154074" title="Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 77" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-3-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-3-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-3-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-3-1-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-3-1-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 103</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="154073" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/05/6h-Spa-4-1024x683.jpg" alt="6h Spa 4" class="wp-image-154073" title="Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 78" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-4-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-4-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-4-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-4-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-4-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 104</figcaption></figure>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="742" data-id="154055" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/05/6h-Spa-7-1024x742.jpg" alt="6h Spa 7" class="wp-image-154055" title="Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 81" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-7-1024x742.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-7-768x556.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-7-300x217.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-7-696x504.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-7-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 107</figcaption></figure>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="626" data-id="154051" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/05/6h-Spa-11-1024x626.jpg" alt="6h Spa 11" class="wp-image-154051" title="Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 85" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-11-1024x626.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-11-768x470.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-11-300x183.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-11-696x426.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-11-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 111</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="669" data-id="154063" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/05/6h-Spa-12-1-1024x669.jpg" alt="6h Spa 12 1" class="wp-image-154063" title="Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 86" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-12-1-1024x669.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-12-1-768x502.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-12-1-300x196.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-12-1-696x455.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-12-1-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 112</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="154067" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/05/6h-Spa-13-1024x683.jpg" alt="6h Spa 13" class="wp-image-154067" title="Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 87" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-13-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-13-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-13-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-13-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-13-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 113</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="557" data-id="154053" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/05/6h-Spa-14-1-1024x557.jpg" alt="6h Spa 14 1" class="wp-image-154053" title="Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 88" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-14-1-1024x557.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-14-1-768x418.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-14-1-300x163.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-14-1-696x378.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-14-1-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 114</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="617" data-id="154064" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/05/6h-Spa-15-1024x617.jpg" alt="6h Spa 15" class="wp-image-154064" title="Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 89" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-15-1024x617.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-15-768x462.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-15-300x181.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-15-696x419.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-15-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 115</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="623" data-id="154054" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/05/6h-Spa-16-1024x623.jpg" alt="6h Spa 16" class="wp-image-154054" title="Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 90" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-16-1024x623.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-16-768x468.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-16-300x183.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-16-696x424.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-16-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 116</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="737" data-id="154066" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/05/6h-Spa-17-1024x737.jpg" alt="6h Spa 17" class="wp-image-154066" title="Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 91" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-17-1024x737.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-17-768x553.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-17-300x216.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-17-696x501.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-17-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 117</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="593" data-id="154057" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/05/6h-Spa-18-1024x593.jpg" alt="6h Spa 18" class="wp-image-154057" title="Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 92" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-18-1024x593.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-18-768x445.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-18-300x174.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-18-696x403.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-18-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 118</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="594" data-id="154056" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/05/6h-Spa-19-1024x594.jpg" alt="6h Spa 19" class="wp-image-154056" title="Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 93" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-19-1024x594.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-19-768x445.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-19-300x174.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-19-696x403.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-19-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 119</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="611" data-id="154052" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/05/6h-Spa-20-1024x611.jpg" alt="6h Spa 20" class="wp-image-154052" title="Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 94" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-20-1024x611.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-20-768x458.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-20-300x179.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-20-696x415.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-20-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 120</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="154069" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/05/6h-Spa-21-1024x683.jpg" alt="6h Spa 21" class="wp-image-154069" title="Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 95" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-21-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-21-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-21-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-21-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-21-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 121</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="688" data-id="154065" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/05/6h-Spa-22-1024x688.jpg" alt="6h Spa 22" class="wp-image-154065" title="Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 96" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-22-1024x688.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-22-768x516.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-22-300x202.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-22-696x468.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-22-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 122</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="154070" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/05/6h-Spa-23-1024x683.jpg" alt="6h Spa 23" class="wp-image-154070" title="Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 97" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-23-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-23-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-23-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-23-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-23-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 123</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="606" data-id="154062" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/05/6h-Spa-24-1024x606.jpg" alt="6h Spa 24" class="wp-image-154062" title="Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 98" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-24-1024x606.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-24-768x454.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-24-300x178.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-24-696x412.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-24-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 124</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="154072" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/05/6h-Spa-25-1024x683.jpg" alt="6h Spa 25" class="wp-image-154072" title="Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 99" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-25-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-25-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-25-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-25-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-25-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Ferrari domina a Spa: doppietta storica e terza vittoria consecutiva nel WEC 125</figcaption></figure>
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		<title>Fuoco guida una tripletta Ferrari nelle qualifiche della 6 Ore di Spa-Francorchamps</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/05/09/fuoco-guida-una-tripletta-ferrari-nelle-qualifiche-della-6-ore-di-spa-francorchamps/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=fuoco-guida-una-tripletta-ferrari-nelle-qualifiche-della-6-ore-di-spa-francorchamps</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 14:42:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Antonio Fuoco ha conquistato la pole position nelle qualifiche della 6 Ore di Spa-Francorchamps, firmando una straordinaria tripletta Ferrari e confermando il dominio assoluto del Cavallino Rampante nelle qualifiche del FIA World Endurance Championship 2025. Il pilota calabrese ha fatto segnare un tempo di 1:59.617 al volante della Ferrari 499P n. 50, precedendo di 0.347 [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Antonio Fuoco ha conquistato la pole position nelle qualifiche della 6 Ore di Spa-Francorchamps, firmando una straordinaria tripletta Ferrari e confermando il dominio assoluto del Cavallino Rampante nelle qualifiche del FIA World Endurance Championship 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota calabrese ha fatto segnare un tempo di <strong>1:59.617</strong> al volante della Ferrari 499P n. 50, precedendo di <strong>0.347 secondi</strong> la vettura gemella n. 83 guidata da Robert Kubica. In terza posizione, l&#8217;altra Ferrari n. 51 con Antonio Giovinazzi ha completato il podio tutto rosso in Hyperpole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Peugeot 9X8 n. 94</strong> è risultata la migliore degli altri, grazie al belga Stoffel Vandoorne che, pur girando in <strong>2:00.218</strong>, ha chiuso a <strong>0.601 secondi</strong> dalla vetta. Quinta posizione per la <strong>Cadillac V-Series.R n. 12</strong> con Alex Lynn, mentre <strong>Alpine e Peugeot</strong> hanno conquistato il sesto e settimo posto grazie a Mick Schumacher e Jean-Eric Vergne.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ottavo posto per <strong>Robin Frijns</strong> su BMW M Hybrid V8 n. 20, unico rappresentante della casa bavarese in Hyperpole. Completano la top ten la <strong>Alpine A424 n. 35</strong> con Charles Milesi e la <strong>Cadillac n. 38</strong> di Earl Bamber.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Deludente la prestazione di <strong>Porsche Penske Motorsport e Toyota Gazoo Racing</strong>, entrambe escluse dalla Hyperpole. Kevin Estre è stato il più veloce tra le Porsche 963, ma ha chiuso solo dodicesimo dopo aver danneggiato la carrozzeria posteriore finendo con una ruota sulla ghiaia all’uscita di Fagnes.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fuori anche la <strong>BMW n. 15</strong> di Raffaele Marciello, la <strong>Porsche Proton Competition n. 99</strong> e le due <strong>Aston Martin Valkyrie</strong>, ultime nella loro classe. Da segnalare anche il testacoda di <strong>Harry Tincknell</strong> con la Aston Martin n. 007, finito nella ghiaia ma poi rientrato ai box.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Lexus conquista la prima pole in LMGT3 grazie a Gehrsitz</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="858" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/05/6h-Spa-14-1024x858.jpg" alt="6h Spa 14" class="wp-image-153960" title="Fuoco guida una tripletta Ferrari nelle qualifiche della 6 Ore di Spa-Francorchamps 126" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-14-1024x858.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-14-768x644.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-14-300x251.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-14-696x583.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/05/6h-Spa-14-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Fuoco guida una tripletta Ferrari nelle qualifiche della 6 Ore di Spa-Francorchamps 127</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Storica pole position in classe LMGT3 per <strong>Lexus</strong>, che con <strong>Finn Gehrsitz</strong> al volante della <strong>RC F GT3 n. 78</strong> del team Akkodis ASP firma il miglior tempo in <strong>2:17.732</strong>. Il giovane tedesco ha resistito al tentativo finale di <strong>Eduardo Barrichello</strong> (Racing Spirit of Leman), secondo con un distacco di <strong>0.276 secondi</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Terzo tempo per <strong>Ben Tuck</strong> sulla Ford Mustang GT3 n. 77 di Proton Competition, davanti alla vettura gemella guidata da <strong>Giammarco Levorato</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In quinta posizione troviamo <strong>Zach Robichon</strong>, che ha portato l’Aston Martin del team Heart of Racing nella top five. Dietro di lui le due <strong>Ferrari 296 GT3</strong> del team Vista AF Corse con <strong>Francesco Castellacci</strong> e <strong>Simon Mann</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chiudono la lista dei piloti in Hyperpole <strong>Riccardo Pera</strong> e <strong>Valentino Rossi</strong>, mentre <strong>Clemens Schmid</strong> non è sceso in pista nella seconda fase di qualifica LMGT3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le vetture escluse dalla Hyperpole figurano entrambe le <strong>McLaren 720S GT3 Evo</strong> di United Autosports, le due <strong>Chevrolet Corvette Z06 GT3.R</strong> di TF Sport e la <strong>BMW M4 GT3 EVO n. 31</strong> del team WRT.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<item>
		<title>WEC Spa 2025: Ferrari penalizzata dal Balance of Performance dopo le vittorie a Imola e Qatar</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 May 2025 20:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Brutte notizie per Ferrari in vista della 6 Ore di Spa del WEC 2025: la FIA ha applicato nuove modifiche al Balance of Performance (BoP) che colpiscono duramente la 499P ufficiale del team AF Corse. Dopo le vittorie consecutive a Qatar e Imola, la Ferrari dovrà correre con un peso minimo aumentato di 12 kg, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Brutte notizie per Ferrari in vista della <strong>6 Ore di Spa del WEC 2025</strong>: la FIA ha applicato nuove modifiche al <strong>Balance of Performance (BoP)</strong> che colpiscono duramente la 499P ufficiale del team AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo le vittorie consecutive a <strong>Qatar</strong> e <strong>Imola</strong>, la Ferrari dovrà correre con un peso minimo aumentato di <strong>12 kg</strong>, portandosi a <strong>1057 kg</strong>, mentre la potenza massima al di sotto dei 250 km/h viene ridotta di <strong>19 kW</strong>, scendendo a <strong>489 kW</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche <strong>Toyota</strong> viene penalizzata: la GR010 Hybrid è ora la <strong>più pesante della griglia</strong>, con <strong>1069 kg</strong> (+4 kg) e una riduzione della potenza a <strong>480 kW</strong> (-20 kW), rendendola anche l’auto meno potente tra le Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>BoP emesso martedì</strong> penalizza anche altri costruttori:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>BMW</strong>, seconda a Imola, subisce +7 kg e -10 kW</li>



<li><strong>Porsche</strong> +2 kg e -9 kW</li>



<li><strong>Cadillac</strong> +1 kg e -9 kW</li>



<li><strong>Alpine</strong> +1 kg ma ottiene un incremento di +1 kW</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">L’unica casa premiata è <strong>Aston Martin</strong>, che debutta con la <strong>Valkyrie</strong> a Spa: il peso minimo scende a <strong>1035 kg</strong> (-16 kg) e la potenza aumenta di <strong>15 kW</strong>, raggiungendo il massimo consentito di <strong>520 kW</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Peugeot</strong> resta invariata, mantenendo <strong>1030 kg</strong> e <strong>520 kW</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La FIA ha inoltre rivisto i parametri del cosiddetto <strong>BoP “fase due”</strong>, che si applica sopra i 250 km/h: tutti i costruttori, tranne Aston Martin, ricevono un incremento di potenza proporzionale, fino al <strong>+5,5% per Ferrari</strong>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Tabella BoP – WEC Spa 2025: Peso minimo e potenza massima sotto i 250 km/h</strong></h3>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><thead><tr><th>Costruttore</th><th>Peso minimo (kg)</th><th>Potenza max &lt;250km/h (kW)</th></tr></thead><tbody><tr><td><strong>Ferrari</strong></td><td>1057 (+12)</td><td>489 (-19)</td></tr><tr><td><strong>Toyota</strong></td><td>1069 (+4)</td><td>480 (-20)</td></tr><tr><td><strong>BMW</strong></td><td>1049 (+7)</td><td>503 (-10)</td></tr><tr><td><strong>Porsche</strong></td><td>1055 (+2)</td><td>494 (-9)</td></tr><tr><td><strong>Cadillac</strong></td><td>1042 (+1)</td><td>501 (-9)</td></tr><tr><td><strong>Alpine</strong></td><td>1043 (+1)</td><td>520 (+1)</td></tr><tr><td><strong>Aston Martin</strong></td><td>1035 (-16)</td><td>520 (+15)</td></tr><tr><td><strong>Peugeot</strong></td><td>1030 (0)</td><td>520 (0)</td></tr></tbody></table></figure>
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		<title>ELMS Le Castellet: IDEC Sport conquista la vittoria, Jamie Chadwick fa la storia</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/05/05/elms-le-castellet-idec-sport-conquista-la-vittoria-jamie-chadwick-fa-la-storia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=elms-le-castellet-idec-sport-conquista-la-vittoria-jamie-chadwick-fa-la-storia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 May 2025 03:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>IDEC Sport ha conquistato una brillante vittoria nella 4 Ore di Le Castellet, affrontando condizioni meteo variabili che hanno messo alla prova le strategie delle squadre dell’European Le Mans Series (ELMS). Il trio composto da Jamie Chadwick, Daniel Juncadella e Mathys Jaubert ha trionfato con la Oreca 07 Gibson n.18, riscattando la delusione dell’ultima tornata [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>IDEC Sport ha conquistato una brillante vittoria nella 4 Ore di Le Castellet</strong>, affrontando condizioni meteo variabili che hanno messo alla prova le strategie delle squadre dell’<strong>European Le Mans Series (ELMS)</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il trio composto da <strong>Jamie Chadwick, Daniel Juncadella e Mathys Jaubert</strong> ha trionfato con la <strong>Oreca 07 Gibson n.18</strong>, riscattando la delusione dell’ultima tornata di Barcellona, quando persero il comando all’ultimo giro. IDEC ha preceduto di <strong>1.885 secondi</strong> la migliore vettura della categoria LMP2 Pro-Am, la <strong>Oreca n.27 di Nielsen Racing</strong>, guidata da Anthony Wells, Sergio Sette Camara e James Allen.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Jamie Chadwick prima donna vincitrice assoluta in ELMS</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La britannica <strong>Jamie Chadwick</strong> entra nella storia come <strong>prima donna a vincere una gara ELMS assoluta</strong>. Nonostante un testacoda iniziale per slittamento all’uscita delle prime curve, la squadra IDEC è tornata in gioco grazie a una prima safety car, causata dall’uscita di pista della vettura n.37 (CLX Pure Rxcing) guidata da Alexander Malykhin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un secondo intervento della safety car, a 67 minuti dalla fine, ha rimescolato nuovamente le carte dopo un incidente tra <strong>Job van Uitert (IDEC n.17)</strong> e <strong>Luca Ghiotto (Inter Europol)</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Strategia vincente: Jaubert in testa nel momento chiave</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le squadre che avevano osato tornare su slick – tra cui <strong>Nielsen Racing n.24</strong> e <strong>Vector Sport n.10</strong> – hanno perso terreno quando sono state costrette a rientrare ai box dopo la ripartenza. Questo ha permesso a <strong>Jaubert</strong> di passare in testa, mantenendo il comando fino alla bandiera a scacchi nonostante l’assalto finale di <strong>James Allen</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Allen, autore di una brillante rimonta, ha comunque portato a casa la <strong>vittoria di classe LMP2 Pro-Am</strong>, chiudendo secondo assoluto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Penalità e colpi di scena tra i protagonisti della Pro-Am</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Un contatto tra <strong>Rene Binder</strong> (Proton Competition) e <strong>Clement Novalak</strong> (TDS Racing) ha causato una penalità per Binder, che ha compromesso la gara del suo compagno <strong>Bent Viscaal</strong>. Il sorpasso decisivo per il comando Pro-Am è arrivato con un attacco di Allen su <strong>Mathias Beche</strong> a 38 minuti dal termine.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Deletraz completa il podio, Inter Europol in rimonta</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il podio assoluto è stato completato da <strong>Louis Deletraz, Dane Cameron e PJ Hyett</strong> con la Oreca n.99 di <strong>AO by TF</strong>, con Deletraz che ha superato Beche nel finale. Alle loro spalle, la n.43 di Inter Europol Competition ha concluso quarta grazie a <strong>Tom Dillmann</strong>, che ha recuperato dopo che l’iniziale vantaggio sul bagnato di <strong>Jakub Smiechowski</strong> era stato vanificato dalla safety car.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Viscaal ha chiuso sesto assoluto e quarto nella Pro-Am, mentre <strong>United Autosports</strong>, con <strong>Marino Sato</strong>, ha dovuto fare una sosta tardiva. Ottavo posto per la n.37 CLX Motorsport, seguita dalla sfortunata Vector Sport.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sfortuna per AF Corse e Iron Lynx-Proton</h2>



<p class="wp-block-paragraph">I leader di campionato Pro-Am, <strong>AF Corse n.83</strong>, hanno subito danni pesanti al primo giro in un contatto con una LMP3. Anche <strong>Iron Lynx-Proton</strong> ha visto sfumare una possibile vittoria dopo la perdita di una ruota sull’auto di <strong>Matteo Cairoli</strong>.</p>



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<h2 class="wp-block-heading">LMP3: CLX Motorsport si conferma al top</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Adrien Closmenil, Paul Lanchere e Theodor Jensen</strong> hanno ottenuto la seconda vittoria consecutiva in <strong>LMP3</strong> con la <strong>Ligier JS P325 n.17 di CLX Motorsport</strong>, dopo una lunga rincorsa dovuta all’uso prematuro delle slick.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Stephane Tribaudini</strong>, su M Racing, ha dominato nella prima parte grazie alla scelta delle gomme da bagnato e ha resistito anche a una penalità, ma la safety car ha permesso a Closmenil di tornare in gioco e vincere con un vantaggio di oltre <strong>24 secondi</strong>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">LMGT3: Ferrari trionfa con Wadoux, duello al cardiopalma con Iron Lynx</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Ferrari 296 GT3 n.51 di Richard Mille AF Corse</strong> ha conquistato la vittoria in <strong>LMGT3</strong>, grazie a una brillante difesa finale di <strong>Lilou Wadoux</strong>, che ha contenuto l’assalto della <strong>Mercedes n.63 di Iron Lynx</strong>, con un margine di appena <strong>0.305 secondi</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Wadoux, insieme a <strong>Riccardo Agostini e Custodio Toledo</strong>, ha sfruttato una strategia fuori sequenza per emergere nel finale, resistendo a <strong>Fabian Schiller</strong>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Spirit of Race penalizzata dalla strategia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il team <strong>Spirit of Race</strong>, con <strong>Duncan Cameron</strong>, aveva dominato le fasi iniziali con gomme da bagnato, ma ha dovuto scontare una sosta anticipata per rispettare i tempi di guida, perdendo così terreno. Un contatto nel finale ha permesso a <strong>Riccardo Pera</strong> (GR Racing) di strappare il terzo gradino del podio.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Risultati principali – 4 Ore di Le Castellet ELMS 2025</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>🏆 <strong>Vincitori Assoluti (LMP2):</strong> IDEC Sport – Chadwick, Juncadella, Jaubert</li>



<li>🥇 <strong>LMP2 Pro-Am:</strong> Nielsen Racing – Wells, Sette Camara, Allen</li>



<li>🥇 <strong>LMP3:</strong> CLX Motorsport – Closmenil, Lanchere, Jensen</li>



<li>🥇 <strong>LMGT3:</strong> Richard Mille AF Corse – Wadoux, Agostini, Toledo</li>
</ul>
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		<title>Mick Schumacher: “Non pensavamo fosse possibile salire sul podio a Imola”</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/04/21/mick-schumacher-non-pensavamo-fosse-possibile-salire-sul-podio-a-imola/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=mick-schumacher-non-pensavamo-fosse-possibile-salire-sul-podio-a-imola</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Apr 2025 10:47:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mick Schumacher ha ammesso di non aver creduto nella possibilità di un podio all&#8217;inizio della 6 Ore di Imola del FIA World Endurance Championship. Eppure, insieme ai compagni di squadra Jules Gounon e Frédéric Makowiecki, è riuscito a conquistare un prestigioso terzo posto con la Alpine A424 #36. La vettura del costruttore francese ha concluso [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Mick Schumacher ha ammesso di non aver creduto nella possibilità di un podio all&#8217;inizio della 6 Ore di Imola del FIA World Endurance Championship. Eppure, insieme ai compagni di squadra Jules Gounon e Frédéric Makowiecki, è riuscito a conquistare un prestigioso terzo posto con la Alpine A424 #36.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura del costruttore francese ha concluso la gara a soli 12 secondi dalla Ferrari 499P #51 vincitrice, guidata da James Calado, Alessandro Pier Guidi e Antonio Giovinazzi. Si tratta del secondo podio per Alpine nella categoria Hypercar, dopo quello ottenuto alla 6 Ore del Fuji lo scorso anno con Schumacher, Nicolas Lapierre e Matthieu Vaxiviere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A fare la differenza è stata soprattutto la strategia, con una scelta aggressiva di gomme morbide Michelin e un ultimo pit stop particolarmente corto che ha permesso alla #36 di guadagnare preziose posizioni nei minuti finali di gara.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“È stata una grande gara e sono davvero felice del risultato finale,” ha dichiarato Schumacher.<br>“All’inizio non credevamo fosse possibile ottenere un piazzamento tra i primi tre, specialmente dopo il contatto tra Makowiecki e l’altra Alpine #35 guidata da Gounon al primo giro.<br>La strategia è stata fondamentale, aiutata anche da alcuni episodi davanti a noi.<br>Siamo riusciti a ottenere qualcosa che sembrava fuori portata e possiamo essere fieri dei progressi fatti. Ora dobbiamo continuare a lavorare per mantenere questo slancio verso Spa e Le Mans.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo una partenza difficile che aveva relegato entrambe le Alpine in settima e ottava posizione, la #36 ha iniziato una costante rimonta. Schumacher è rientrato ai box per l’ultima volta a 35 minuti dalla fine: una sosta più breve del normale grazie a una strategia basata su due stint corti anziché uno lungo seguito da uno brevissimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team principal di Alpine, Philippe Sinault, ha sottolineato l&#8217;importanza della strategia e dell’apprendimento continuo:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Volevamo dimostrare i progressi fatti nella comprensione della vettura, e questa gara ha dimostrato quanto anche il minimo errore possa costare caro in un formato così sprint, su un circuito dove la posizione in pista è fondamentale.<br>I primi giri non sono andati come speravamo, ma poi abbiamo deciso di montare le gomme morbide su una pista sempre più fredda.<br>Con la #36 siamo stati aggressivi, puntando su due stint corti e tutto si è incastrato alla perfezione, permettendoci di spingere fino alla fine senza compromettere le gomme.<br>È stato uno sforzo corale da parte di tutta la squadra, un risultato che ci dà fiducia ma anche indicazioni preziose per continuare a crescere.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Con questa performance a Imola, Alpine conferma il buon momento della sua nuova avventura nella categoria regina dell&#8217;endurance. Prossimi obiettivi: Spa e Le Mans.</p>
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		<title>WEC Imola: Pier Guidi racconta la vittoria sofferta della Ferrari davanti al pubblico di casa</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/04/21/wec-imola-pier-guidi-racconta-la-vittoria-sofferta-della-ferrari-davanti-al-pubblico-di-casa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=wec-imola-pier-guidi-racconta-la-vittoria-sofferta-della-ferrari-davanti-al-pubblico-di-casa</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Apr 2025 09:29:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alessandro Pier Guidi ha raccontato che il doppio stint conclusivo che lo ha portato alla vittoria nella 6 Ore di Imola non è stato affatto una passeggiata, ma un mix di strategia, gestione delle gomme e tensione fino all’ultimo giro, soprattutto per la pressione imposta dalla BMW. Il pilota italiano ha portato la Ferrari 499P [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Alessandro Pier Guidi ha raccontato che il doppio stint conclusivo che lo ha portato alla vittoria nella <strong>6 Ore di Imola</strong> non è stato affatto una passeggiata, ma un mix di strategia, gestione delle gomme e tensione fino all’ultimo giro, soprattutto per la pressione imposta dalla BMW.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano ha portato la <strong>Ferrari 499P n.51 del team AF Corse</strong> a un successo storico nel <strong>FIA World Endurance Championship (WEC)</strong>, davanti al pubblico di casa, concludendo con otto secondi di vantaggio sulla <strong>BMW M Hybrid V8 n.20 del Team WRT</strong>. Una gara caratterizzata da strategie diversificate e momenti critici.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Pier Guidi: “Tanta pressione, niente era scontato”</h3>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Non è stato per niente facile,” ha ammesso Pier Guidi. “Quando la BMW è uscita davanti a noi dai box, mi hanno detto che ero corto di carburante.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il momento è stato decisivo:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“C’era molta pressione. Dovevo restare vicino perché sapevo che loro si sarebbero fermati dieci secondi più a lungo di noi. Con il traffico a Imola, era tutto molto delicato.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">A complicare ulteriormente la situazione, alcune gocce di pioggia:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Quando ho visto qualche goccia, ho pensato subito a cosa era successo lo scorso anno. Eravamo tutti concentrati per non ripetere gli stessi errori. Per fortuna il team ha fatto un lavoro straordinario con la strategia.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Pier Guidi ha dovuto spingere fino agli ultimi giri:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Durante tutto il mio stint avevo un obiettivo di consumo carburante da rispettare, quindi non è stato semplice nemmeno guidare al limite.”</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Scelta rischiosa delle gomme: “Soft per sicurezza e aggressività”</h3>



<p class="wp-block-paragraph">In previsione della pioggia, la Ferrari ha optato per le <strong>gomme Soft Michelin</strong>, una scelta non ideale in condizioni di asciutto ma considerata la più sicura:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Sapevamo che le Soft non erano perfette con sole e pista asciutta, ma c’era il rischio pioggia. È stata una scelta prudente, ma anche un po’ aggressiva,” ha spiegato Pier Guidi.</p>
</blockquote>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Il grip iniziale non l’ho sfruttato subito, ho gestito con cautela per arrivare fino in fondo. Alla fine ha funzionato bene, il passo era simile alle Medium e il degrado è stato sotto controllo.”</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Calado: “Mai una gara facile, BMW sorprendente”</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Anche <strong>James Calado</strong>, uno dei co-piloti insieme ad <strong>Antonio Giovinazzi</strong>, ha confermato che, nonostante la Ferrari fosse la favorita, la gara è stata tutt’altro che semplice:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Questa mattina, durante il briefing strategico, abbiamo capito che sarebbe stata una gara tirata. La BMW ci ha sorpreso con il suo passo gara.”</p>
</blockquote>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Abbiamo una macchina veloce, ma con tutti i costruttori presenti oggi in WEC, le gare sono sempre combattute. È un campionato incredibile, sono orgoglioso di farne parte.”</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Una vittoria che vale doppio davanti al pubblico italiano</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Pier Guidi ha voluto sottolineare il valore simbolico del successo conquistato a Imola:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Se guardi il podio con tre marchi diversi, capisci quanto sia difficile vincere nel WEC. Vincere davanti ai nostri Tifosi è stato incredibile. Guardando sotto al podio, sembrava un sogno. Non potevamo scegliere gara migliore per vincere.”</p>
</blockquote>
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		<item>
		<title>Ferrari trionfa a Imola nella 6 Ore del WEC: vittoria di strategia per Pier Guidi, Calado e Giovinazzi</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/04/20/ferrari-trionfa-a-imola-nella-6-ore-del-wec-vittoria-di-strategia-per-pier-guidi-calado-e-giovinazzi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ferrari-trionfa-a-imola-nella-6-ore-del-wec-vittoria-di-strategia-per-pier-guidi-calado-e-giovinazzi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Apr 2025 17:20:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornalemotori.com/?p=152608</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Ferrari AF Corse ha conquistato una vittoria storica in casa nella 6 Ore di Imola, seconda tappa del FIA World Endurance Championship 2025, grazie a una strategia vincente nelle ultime due ore di gara. Alessandro Pier Guidi ha tagliato il traguardo al volante della Ferrari 499P n. 51 con un vantaggio di 8,490 secondi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2025/04/20/ferrari-trionfa-a-imola-nella-6-ore-del-wec-vittoria-di-strategia-per-pier-guidi-calado-e-giovinazzi/">Ferrari trionfa a Imola nella 6 Ore del WEC: vittoria di strategia per Pier Guidi, Calado e Giovinazzi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari AF Corse ha conquistato una vittoria storica in casa nella 6 Ore di Imola, seconda tappa del FIA World Endurance Championship 2025, grazie a una strategia vincente nelle ultime due ore di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alessandro Pier Guidi ha tagliato il traguardo al volante della Ferrari 499P n. 51 con un vantaggio di 8,490 secondi sulla BMW M Hybrid V8 n. 20 del Team WRT guidata da Sheldon van der Linde. Completa il podio Hypercar Mick Schumacher con l’Alpine A424 n. 36, dopo una gara combattuta fino all’ultimo stint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Partita dalla pole position, la Ferrari n. 51 ha dominato la prima metà della corsa grazie a un triplo stint con gomme Michelin, mentre altri team hanno adottato strategie differenti che hanno rimescolato le carte, come il tentativo di leadership della Porsche Penske n. 6 di Matt Campbell nella quarta ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Campbell ha perso il comando quando mancavano 2 ore e 22 minuti, poco prima di una Virtual Safety Car causata da un contatto tra Valentino Rossi e la Ferrari 296 GT3 n. 21 di Simon Mann, rimasta bloccata nella ghiaia. L’intervento della Safety Car e la successiva ripartenza con 1 ora e 58 minuti da disputare hanno riaperto la corsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Toyota n. 8 e la Ferrari n. 50 hanno optato per una strategia alternativa che ha portato Sébastien Buemi al comando nell’ultima ora. Tuttavia, a 38 minuti dalla fine, un contatto tra Antonio Fuoco e Buemi ha causato una foratura alla posteriore sinistra della Ferrari, compromettendone la gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buemi ha chiuso al quinto posto, alle spalle della Ferrari AF Corse n. 83 di Robert Kubica, che è stata l’ultima a effettuare una sosta &#8220;splash-and-go&#8221; a 9 minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pier Guidi ha condiviso la vittoria con James Calado e il poleman Antonio Giovinazzi, regalando alla Ferrari la prima vittoria stagionale e il primo successo assoluto in patria con la 499P.</p>



<h2 class="wp-block-heading">LMGT3: trionfo per Manthey Racing, penalità decisiva per Valentino Rossi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nella categoria LMGT3, la vittoria è andata alla Porsche 911 GT3 R n. 92 del team Manthey Racing, con Richard Lietz, Riccardo Pera e Ryan Hardwick al volante. Un errore costato caro a Valentino Rossi ha impedito al Team WRT di conquistare il successo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lietz ha preceduto di soli 0,316 secondi la BMW n. 46 del Team WRT con Kelvin van der Linde, autore di una grande rimonta dopo aver scontato una penalità stop-and-go per il contatto tra Rossi e Simon Mann mentre lottavano per la leadership di classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il podio è stato completato dalla Lexus RC F GT3 n. 78 dell’Akkodis ASP Team, che nonostante una rotazione atipica dei piloti è riuscita a risalire fino al terzo posto. Esteban Masson ha tagliato il traguardo davanti al compagno di squadra Jose Maria Lopez, giunto quarto con la vettura n. 87.</p>



<div class="alignnormal">[metaslider id=&#8221;152693&#8243;]</div>



<h4 class="wp-block-heading">Gallery by Alessio Mazzocco per Giornalemotori</h4>
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		<title>Giovinazzi in Pole alla 6 Ore di Imola, Primo Acuto per Rossi e BMW in LMGT3</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/04/19/giovinazzi-in-pole-alla-6-ore-di-imola-primo-acuto-per-rossi-e-bmw-in-lmgt3/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=giovinazzi-in-pole-alla-6-ore-di-imola-primo-acuto-per-rossi-e-bmw-in-lmgt3</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Apr 2025 14:31:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Antonio Giovinazzi ha conquistato una splendida pole position per la 6 Ore di Imola, guidando una doppietta Ferrari in qualifica, mentre Valentino Rossi ha ottenuto la sua prima pole nel FIA World Endurance Championship nella classe LMGT3, regalando anche a BMW il primo acuto nella serie. Ferrari domina in Hypercar: 1-2 con Giovinazzi e Kubica [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Antonio Giovinazzi ha conquistato una splendida pole position per la 6 Ore di Imola, guidando una doppietta Ferrari in qualifica, mentre Valentino Rossi ha ottenuto la sua prima pole nel FIA World Endurance Championship nella classe LMGT3, regalando anche a BMW il primo acuto nella serie.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ferrari domina in Hypercar: 1-2 con Giovinazzi e Kubica</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari 499P numero 51 ha dominato la sessione di Hyperpole grazie a un giro straordinario di Giovinazzi in 1:28.920, staccando di 0.758 secondi la Ferrari numero 83 di Robert Kubica. La seconda vettura ufficiale Ferrari, invece, non ha preso parte alla Hyperpole: Antonio Fuoco è stato infatti eliminato dopo la cancellazione dei suoi tempi per infrazioni ai limiti della pista nella prima fase di qualifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Giovinazzi si tratta della seconda pole consecutiva, dopo quella ottenuta all’apertura della stagione in Qatar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle delle Ferrari si è piazzata la BMW M Hybrid V8 numero 15 con Dries Vanthoor, terzo a quasi un secondo dalla vetta. Toyota Gazoo Racing ha conquistato la quarta e quinta posizione con la GR010 Hybrid numero 8 di Ryo Hirakawa che ha preceduto di appena un millesimo la gemella numero 7 di Nyck de Vries.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mick Schumacher ha chiuso sesto con l’Alpine A424 numero 36, seguito dalla Peugeot 9X8 numero 93 di Jean-Eric Vergne e dalla seconda Alpine con Charles Milesi. Nono posto per Alex Lynn con la Cadillac V-Series.R numero 12, ricostruita dopo un incidente nelle prove libere. Chiude la top 10 Kevin Estre con la Porsche Penske Motorsport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Assente nella Hyperpole la Ferrari numero 50, retrocessa all’ultimo posto dopo che Fuoco — inizialmente terzo — ha perso tutti i suoi tempi per track limits. Questo ha permesso alla Peugeot 93 di accedere alla Hyperpole, escludendo la Peugeot 94 di Stoffel Vandoorne e altre vetture tra cui la Porsche numero 5 di Julien Andlauer, la BMW numero 20 di Robin Frijns, la Porsche Proton numero 99, la Cadillac numero 38 e entrambe le Aston Martin Valkyrie.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Rossi in pole in LMGT3: prima volta per lui e BMW nel WEC</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Emozione per Valentino Rossi, che ha conquistato la sua prima pole position nel Mondiale Endurance proprio in Italia. Il &#8220;Dottore&#8221; ha portato la BMW M4 GT3 numero 46 del Team WRT in cima alla classifica con un crono di 1:42.355, lasciando a 0.306 secondi la Lexus RC F GT3 numero 87 di Clemens Schmid (Akkodis ASP Team).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Rossi, alla sua seconda stagione nel WEC, è la prima pole e rappresenta anche il primo successo in qualifica per BMW nella competizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Terzo Zach Robichon con l’Aston Martin di Heart of Racing Team, davanti alla Ferrari 296 GT3 numero 21 di Simon Mann (Vista AF Corse). Quinto Finn Gehrsitz con la Lexus numero 78, seguito dalla Ford Mustang GT3 numero 88 di Giammarco Levorato (Proton Competition).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Settimo posto per Riccardo Pera, unico pilota Porsche qualificato in Hyperpole LMGT3. Ottava e nona posizione per le McLaren 720S GT3 Evo di United Autosports, con Rui Andrade (TF Sport) a completare la top 10.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella prima parte della qualifica, il compagno di Rossi, Ahmad Al Harthy (Bronze), ha dominato la sessione con un miglior tempo di 1:42.731, risultando nettamente il più veloce in LMGT3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli esclusi eccellenti dalla Hyperpole figurano la BMW numero 31 di Yasser Shahin (The Bend Team WRT) e la Corvette Z06 GT3.R numero 33 di TF Sport, leader del campionato.</p>
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		<title>WEC: Giovinazzi al Top nelle FP3 di Imola</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/04/19/wec-giovinazzi-al-top-nelle-fp3-di-imola/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=wec-giovinazzi-al-top-nelle-fp3-di-imola</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Apr 2025 10:48:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Antonio Giovinazzi ha firmato il miglior tempo nella terza sessione di prove libere del FIA WEC a Imola, al termine di una sessione movimentata e interrotta da due bandiere rosse e una Full Course Yellow. Il pilota italiano, al volante della Ferrari 499P n. 51 di AF Corse, ha fermato il cronometro sull’1:30.272, precedendo per [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Antonio Giovinazzi ha firmato il miglior tempo nella terza sessione di prove libere del FIA WEC a Imola, al termine di una sessione movimentata e interrotta da due bandiere rosse e una Full Course Yellow.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano, al volante della Ferrari 499P n. 51 di AF Corse, ha fermato il cronometro sull’1:30.272, precedendo per soli 63 millesimi il compagno di squadra Antonio Fuoco, autore del secondo miglior tempo. A completare il podio virtuale c&#8217;è Stoffel Vandoorne con la Peugeot 9X8 n. 94, seguito da Sébastien Bourdais (Cadillac V-Series.R n. 38 – Hertz Team JOTA) e da Ryo Hirakawa con la Toyota GR010 Hybrid n. 8. Quest’ultima ha ricevuto una penalità di cinque minuti di stop-and-hold per un’infrazione durante una procedura di FCY.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione è stata segnata da numerosi colpi di scena fin dai primi minuti. Alex Lynn è stato il primo protagonista di un incidente, finendo contro le barriere alla Rivazza 1 con la Cadillac n. 12 del team JOTA. Poco dopo la ripartenza, Robert Kubica ha dovuto parcheggiare la Ferrari n. 83 alla Piratella a causa di un principio d’incendio nella parte posteriore. Un’ulteriore interruzione è arrivata dopo il testacoda di Bourdais all’uscita di Curva 4, che ha costretto i commissari a neutralizzare nuovamente la pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non sono mancati altri episodi degni di nota, come le escursioni fuori pista di Stoffel Vandoorne e Marco Sorensen (Peugeot n. 94 e Aston Martin Valkyrie n. 009), che tuttavia non hanno provocato interruzioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe LMGT3 è stato Esteban Masson a imporsi con un giro veloce in 1:42.852 sulla Lexus RC F GT3 n. 78 del team Akkodis ASP. Il francese ha beffato sul finale le due Ferrari 296 GT3 di AF Corse, che fino a quel momento dominavano la classifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’attesa ora è tutta per le qualifiche, con Ferrari che punta a confermare l’ottimo passo mostrato finora davanti al pubblico di casa.</p>
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		<item>
		<title>WEC 6H Imola: Ferrari protagoniste nella prima giornata.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Apr 2025 16:27:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Robert Kubica ha segnato il miglior tempo nella prima sessione di prove libere per la 6 Ore di Imola, mettendo la Ferrari al vertice della classifica e portando tutte e tre le vetture 499P nei primi quattro posti. Il polacco ha ottenuto un tempo di 1:32.065 nel suo ultimo giro cronometrato, al volante della Ferrari [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.giornalemotori.com/2014/06/07/amarcord-prima-vittoria-kubica/" data-type="post" data-id="40581">Robert Kubica</a> ha segnato il miglior tempo nella prima sessione di prove libere per la 6 Ore di Imola, mettendo la Ferrari al vertice della classifica e portando tutte e tre le vetture 499P nei primi quattro posti. Il polacco ha ottenuto un tempo di 1:32.065 nel suo ultimo giro cronometrato, al volante della Ferrari No. 83, con condizioni di pista inizialmente umide e in via di asciugamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kubica ha preceduto di 0.236 secondi Antonio Fuoco, che con la Ferrari No. 50 aveva detenuto il miglior tempo per gran parte della sessione, fermandosi a 1:32.301. Terzo posto per la Cadillac V-Series.R di Alex Lynn (No. 12), seguita dalla Ferrari No. 51 di James Calado (quarto) e dalla JOTA No. 38 di Jenson Button (quinto).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione è iniziata con quasi tutti i piloti su pneumatici da bagnato, ma circa 30 minuti dopo, la maggior parte ha cambiato per gomme slick, quando la pista è andata asciugandosi.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Imola: Ferrari e BMW si alternano al comando nella seconda sessione di prove libere</strong></h2>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/04/ITA_2382-copia-1024x683.jpg" alt="ITA 2382 copia" class="wp-image-152545" title="WEC 6H Imola: Ferrari protagoniste nella prima giornata. 128" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/04/ITA_2382-copia-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/04/ITA_2382-copia-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/04/ITA_2382-copia-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/04/ITA_2382-copia-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/04/ITA_2382-copia-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda sessione di prove libere per il <a href="http://www.fia.com" target="_blank" rel="noopener">FIA </a>World Endurance Championship a Imola ha visto un incredibile pareggio tra Antonio Giovinazzi (Ferrari No. 51) e Dries Vanthoor (BMW No. 15), entrambi autori di un giro da 1:31.040. Sebbene il tempo fosse identico, Giovinazzi è stato classificato primo poiché ha realizzato il suo miglior tempo prima di Vanthoor.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mick Schumacher (Alpine A424 No. 36) ha concluso terzo a 0.243 secondi dal duo di testa, mentre il quarto posto è stato occupato da Antonio Fuoco (Ferrari No. 50). Robin Frijns (BMW No. 25) ha completato la top five. La sessione ha visto anche il miglior tempo di Nyck de Vries (Toyota), che si è piazzato ottavo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Classe LMGT3: Lexus e BMW al comando</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">In classe LMGT3, Clemens Schmid ha portato la Lexus RC F GT3 (No. 87) al comando con un tempo di 1:42.944, precedendo di 0.119 secondi la Lexus No. 78 di Finn Gehrsitz. Kelvin van der Linde, con la BMW M4 GT3 EVO No. 46, ha strappato il terzo posto, superando Alessio Rovera (Ferrari No. 21), che aveva dominato la sessione per un lungo periodo. Il top five è stato completato dalla Ford Mustang GT3 (No. 77) di Ben Tuck.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante la sessione non sono stati registrati incidenti significativi o bandiere rosse. Tuttavia, è stato introdotto un Full Course Yellow a metà sessione, interrompendo temporaneamente l&#8217;attività in pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<item>
		<title>WEC Imola 2025: anteprima, favoriti e curiosità sulla 6 Ore di Imola</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/04/16/wec-imola-2025-anteprima-favoriti-e-curiosita-sulla-6-ore-di-imola/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=wec-imola-2025-anteprima-favoriti-e-curiosita-sulla-6-ore-di-imola</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Apr 2025 15:44:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il FIA World Endurance Championship (WEC) torna a Imola il 20 aprile 2025 per il secondo round della stagione, sullo storico tracciato dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari. Dopo il grande successo dell’edizione inaugurale nel 2024, con un pubblico caloroso e uno spettacolo mozzafiato in pista, la 6 Ore di Imola 2025 promette ancora più emozioni [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il FIA World Endurance Championship (WEC) torna a Imola il 20 aprile 2025</strong> per il secondo round della stagione, sullo storico tracciato dell’<strong>Autodromo Enzo e Dino Ferrari</strong>. Dopo il grande successo dell’edizione inaugurale nel 2024, con un pubblico caloroso e uno spettacolo mozzafiato in pista, la <strong>6 Ore di Imola 2025</strong> promette ancora più emozioni tra Hypercar e LMGT3.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ferrari alla riscossa: obiettivo vittoria sul circuito di casa</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Ferrari 499P</strong> arriva a Imola come una delle grandi favorite nella classe Hypercar. Dopo aver dominato la qualifica nel 2024 e perso la vittoria per una strategia errata sotto la pioggia, il team <strong>AF Corse</strong> cerca riscatto davanti al pubblico italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con una <strong>vittoria a Le Mans 2024</strong> e il successo nella <strong>1812 km del Qatar 2025</strong>, la Ferrari si presenta in forma smagliante. Nonostante un incremento di peso di 8 kg, il boost di potenza da 7 kW sotto i 250 km/h potrebbe rivelarsi decisivo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">BMW: la velocità c&#8217;è, mancano solo i risultati</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>BMW M Hybrid V8</strong> ha mostrato un potenziale straordinario in qualifica grazie a <strong>Dries Vanthoor</strong>, ma deve ancora tradurre questa velocità in vittorie. Con solo un podio ottenuto tra WEC e IMSA nel 2025, la casa di Monaco cercherà a Imola la sua prima affermazione stagionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Problemi di affidabilità e piccoli errori hanno frenato BMW, ma il trend positivo visto da Fuji 2024 fa ben sperare per un risultato di rilievo nel round italiano.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Porsche 963: il BoP darà una mano?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione 2025 del WEC è iniziata male per <strong>Porsche Penske Motorsport</strong>, con solo 2 punti conquistati nella lunga gara inaugurale in Qatar. Ma a Imola, la <strong>Porsche 963 LMDh</strong> potrà contare su un <strong>alleggerimento di 11 kg</strong> grazie al nuovo <strong>Balance of Performance (BoP)</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante una riduzione di potenza a 503 kW sotto i 250 km/h, la casa di Stoccarda riceverà un boost sopra questa soglia, che potrebbe restituirle competitività. Tuttavia, resta l’incognita del peso complessivo, salito di 20 kg rispetto al 2024.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Peugeot 9X8: quale futuro per il progetto Hypercar?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto <strong>Peugeot 9X8</strong> continua a far discutere. Il passaggio a un design più convenzionale introdotto a Imola 2024 non ha portato i risultati sperati. Il team francese ha ottenuto solo un podio fortuito a fine 2024 e resta lontano dalla zona podio nonostante il peso minimo concesso dal regolamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>6 Ore di Imola 2025</strong> potrebbe essere cruciale per capire il futuro della Peugeot nel WEC: nuovo sviluppo, aggiornamenti regolamentari o un’auto completamente nuova?</p>



<h2 class="wp-block-heading">LMGT3 WEC 2025: sfida aperta tra Corvette, McLaren e Porsche</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova categoria <strong>LMGT3 del WEC</strong> ha offerto spettacolo sin dal primo round in Qatar, dove la <strong>Corvette Z06 GT3.R di TF Sport</strong> ha battuto la McLaren. Porsche, dominatrice nel 2024 con i due equipaggi Manthey, ha invece deluso con la miglior 911 GT3 R solo 12ª.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Imola, con il suo layout tecnico e variegato, sarà un test fondamentale per stabilire i veri valori in campo tra i costruttori GT3. Attenzione anche a <strong>Ferrari 296 GT3 e Aston Martin Vantage GT3</strong>.</p>
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		<item>
		<title>McLaren conferma il ritorno nella classe regina del WEC a partire dal 2027</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/04/10/mclaren-conferma-il-ritorno-nella-classe-regina-del-wec-a-partire-dal-2027/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=mclaren-conferma-il-ritorno-nella-classe-regina-del-wec-a-partire-dal-2027</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Apr 2025 10:37:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>McLaren ha ufficializzato l’attesissimo ritorno nella classe Hypercar del FIA World Endurance Championship, a partire dal 2027. L’annuncio è arrivato giovedì con un breve video di 16 secondi diffuso sui social, in cui si intravede la silhouette della futura vettura da competizione, accompagnato da un comunicato carico di riferimenti storici. &#8220;1995. Vittoria leggendaria a Le [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">McLaren ha ufficializzato l’attesissimo ritorno nella classe Hypercar del FIA World Endurance Championship, a partire dal 2027. L’annuncio è arrivato giovedì con un breve video di 16 secondi diffuso sui social, in cui si intravede la silhouette della futura vettura da competizione, accompagnato da un comunicato carico di riferimenti storici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;1995. Vittoria leggendaria a Le Mans. La gloria della Triple Crown. Pronti a lasciare nuovamente il segno sul palcoscenico mondiale dell’endurance. Hypercar. FIA World Endurance Championship 2027&#8221;, si legge nella nota ufficiale.<br>Il CEO di McLaren Racing, Zak Brown, ha aggiunto in modo lapidario: &#8220;Siamo tornati.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritorno del marchio di Woking nel top level delle corse endurance era nell’aria da tempo. Già prima dell&#8217;introduzione del regolamento Hypercar, McLaren era attratta dalla convergenza regolamentare con l’IMSA WeatherTech SportsCar Championship. Proprio Brown, lo scorso anno a Le Mans, aveva sottolineato come l’estensione delle attuali normative fino al 2029 rendesse più semplice il via libera al programma, che si andrà così ad affiancare agli impegni già esistenti in Formula 1, IndyCar e Formula E.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche se non sono stati svelati dettagli tecnici, si prevede che McLaren adotterà la piattaforma LMDh, probabilmente con telaio fornito da Dallara. A gestire il programma dovrebbe essere United Autosports, squadra co-fondata dallo stesso Brown, con un impegno ufficiale di due vetture.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La notizia segue di pochi mesi l’annuncio di Ford, che ha confermato il proprio debutto nella classe Hypercar per il 2027. Inizialmente, McLaren e Ford sembravano destinate a collaborare, con l’Ovale Blu come fornitore dei motori, ma Ford ha poi scelto di procedere in autonomia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con McLaren e Ford in arrivo, il numero dei costruttori attesi nella classe regina per il 2027 sale a undici, considerando anche l’ingresso di Genesis nel 2026 e gli otto partecipanti già attivi: Toyota, Ferrari, Porsche, Cadillac, Peugeot, BMW, Alpine e Aston Martin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nessuna menzione, per ora, di un programma parallelo nell’IMSA WeatherTech Championship, ma ulteriori dettagli sono attesi già a giugno, in occasione della 24 Ore di Le Mans, teatro della storica vittoria assoluta di McLaren nel 1995 con la leggendaria F1 GTR.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo scorso anno, McLaren è tornata a calcare l’asfalto della Sarthe grazie al programma LMGT3 di United Autosports e alla presenza di una 720S GT3 Evo schierata da Inception Racing, segnando così un primo passo verso il grande ritorno nella corsa di durata più prestigiosa al mondo.</p>
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		<title>Vittoria assoluta di AF Corse alla 4 Ore di Barcellona: Vaxiviere supera Jaubert all&#8217;ultimo giro</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/04/06/vittoria-assoluta-di-af-corse-alla-4-ore-di-barcellona-vaxiviere-supera-jaubert-allultimo-giro/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=vittoria-assoluta-di-af-corse-alla-4-ore-di-barcellona-vaxiviere-supera-jaubert-allultimo-giro</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Apr 2025 17:59:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il team Pro-Am di AF Corse ha conquistato una vittoria assoluta emozionante alla 4 Ore di Barcellona, con Matthieu Vaxiviere che ha superato Mathys Jaubert di IDEC Sport all&#8217;ultimo giro, dopo una ripartenza sotto safety car. La gara di apertura del Campionato Europeo Le Mans Series (ELMS) ha regalato uno spettacolo straordinario, con Vaxiviere, che [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il team Pro-Am di <strong>AF Corse</strong> ha conquistato una <strong>vittoria assoluta</strong> emozionante alla <strong>4 Ore di Barcellona</strong>, con Matthieu Vaxiviere che ha superato Mathys Jaubert di <strong>IDEC Sport</strong> all&#8217;ultimo giro, dopo una ripartenza sotto safety car. La gara di apertura del <strong>Campionato Europeo Le Mans Series (ELMS)</strong> ha regalato uno spettacolo straordinario, con Vaxiviere, che condivideva la <strong>No. 83 Oreca 07 Gibson</strong> con <strong>Francois Perrodo</strong> e <strong>Alessio Rovera</strong>, che ha conquistato il primo posto dopo una serie di sorpassi mozzafiato.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Vaxiviere Sorpassa Jaubert e Conquista la Vittoria</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Vaxiviere era in quarta posizione quando la gara è ripartita con due giri da percorrere, dopo un&#8217;importante safety car. Grazie alle gomme fresche, il pilota francese ha superato <strong>Pietro Fittipaldi</strong> di <strong>Vector Sport</strong> e <strong>Charles Milesi</strong> di <strong>VDS Panis Racing</strong>, salendo al secondo posto. Questo lo ha messo in scia di Jaubert, che era in lotta per la vittoria dopo una battaglia intensa prima delle ultime soste ai box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota di <strong>AF Corse</strong> ha sfruttato la sua strategia con gomme fresche per sorpassare Jaubert all&#8217;interno della <strong>Curva 7</strong> nell&#8217;ultimo giro, conquistando una vittoria assoluta che ha segnato un altro successo per una vettura Pro-Am in LMP2.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Risultato Storico per AF Corse e Vaxiviere</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Questa vittoria segna il <strong>secondo successo assoluto di una vettura Pro-Am LMP2</strong> nella gara di apertura di Barcellona, dopo il trionfo del team <strong>Racing Team Turkey</strong> nel 2023. La vittoria di AF Corse conferma ancora una volta la competitività della squadra e la forza di Vaxiviere, che ha dato tutto per conquistare il podio.</p>



<h3 class="wp-block-heading">IDEC Sport Conquista il Podio di Classe LMP2</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante la sconfitta all&#8217;ultimo giro, <strong>IDEC Sport</strong> ha ottenuto una solida <strong>vittoria di classe LMP2</strong> con la <strong>No. 18 Oreca</strong>, portando a casa i massimi punti in campionato grazie alla performance di <strong>Jaubert</strong>, <strong>Jamie Chadwick</strong> e <strong>Daniel Juncadella</strong>. Jaubert ha fatto una prestazione straordinaria, passando in seconda posizione dopo una serie di manovre decisive e mantenendo il secondo posto fino alla fine.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Altri Podii e Sorprese nella Gara di Barcellona</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Milesi</strong>, <strong>Masson</strong> e <strong>Ollie Gray</strong> hanno conquistato il <strong>terzo posto assoluto</strong> con la <strong>No. 48 Oreca</strong>.</li>



<li><strong>CLX Pure Racing</strong> ha completato la top five assoluta con la <strong>No. 37 Oreca</strong>.</li>



<li><strong>Algarve Pro Racing</strong> ha piazzato le sue due Orecas nelle posizioni seste e settime.</li>



<li><strong>TDS Racing</strong> ha completato il podio di classe Pro-Am con la sua <strong>No. 29 Oreca</strong>.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Successi anche per CLX Motorsport e Iron Dames</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>CLX Motorsport</strong> ha trionfato nella categoria <strong>LMP3</strong> con una straordinaria performance della <strong>No. 17 Ligier JS P325 Toyota</strong>, vincendo la prima gara della nuova generazione di LMP3. La squadra ha dominato la gara con <strong>Adrien Closmenil</strong>, <strong>Paul Lanchere</strong> e <strong>Theodor Jensen</strong> che hanno mantenuto il controllo fino alla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel <strong>LMGT3</strong>, le <strong>Iron Dames</strong> hanno conquistato una vittoria tanto attesa con la <strong>No. 85 Porsche 911 GT3 R</strong>, battendo Kessel Racing in una gara emozionante. <strong>Gatting</strong> ha resistito a <strong>Daniel Serra</strong> fino al traguardo, conquistando il primo posto per il team <strong>Iron Dames</strong>.</p>



<ul class="wp-block-list"></ul>
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		<title>Vittoria Straordinaria di MANAMAURI ENERGY BY EBIMOTORS alla Michelin 12H MUGELLO 2025</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/03/23/vittoria-straordinaria-di-manamauri-energy-by-ebimotors-alla-michelin-12h-mugello-2025/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=vittoria-straordinaria-di-manamauri-energy-by-ebimotors-alla-michelin-12h-mugello-2025</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Mar 2025 19:32:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Michelin 12H MUGELLO 2025 ha regalato emozioni fortissime nel finale di gara, con la MANAMAURI ENERGY BY EBIMOTORS che ha conquistato la sua prima vittoria nella gara di apertura della Michelin 24H SERIES European Series. Questo successo è arrivato grazie a una penalità di quattro giri inflitta alla squadra dominatrice CCC Kessel Racing, che [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Michelin 12H MUGELLO 2025</strong> ha regalato emozioni fortissime nel finale di gara, con la <strong>MANAMAURI ENERGY BY EBIMOTORS</strong> che ha conquistato la sua prima vittoria nella gara di apertura della <strong>Michelin 24H SERIES European Series</strong>. Questo successo è arrivato grazie a una penalità di quattro giri inflitta alla squadra dominatrice <strong>CCC Kessel Racing</strong>, che aveva tenuto il comando grazie a <strong>David Fumanelli</strong> e al nuovo record del giro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La penalità per <strong>CCC Kessel Racing</strong> è stata dovuta alla mancata osservanza del tempo di guida minimo per i piloti <strong>AM/AM Spirit</strong>, consentendo alla squadra MANAMAURI di assicurarsi la vittoria assoluta e in PRO-AM con i piloti <strong>Sergiu Nicolae</strong>, <strong>Sabino de Castro</strong> e <strong>Fabrizio Broggi</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La Gara: Un’Entusiasmante Lotta tra Porsche e Ferrari</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La gara ha visto una lotta intensa, con la <strong>MANAMAURI ENERGY BY EBIMOTORS</strong> che ha guidato durante la prima parte della gara sabato 22 marzo, con condizioni di pista bagnata. La <strong>Ferrari 296 GT3</strong> di <strong>CCC Kessel Racing</strong> sembrava inarrestabile, ma il cambiamento delle condizioni meteo e la penalità hanno determinato il cambio di leader. In una gara ad alta intensità, <strong>Broggi</strong> ha trionfato con la Porsche, mentre la squadra <strong>Heart of Racing by SPS</strong> ha chiuso al secondo posto nella classe <strong>GT3</strong> con la <strong>Mercedes-AMG GT3 EVO</strong> di <strong>Ian James</strong>, <strong>Gray Newell</strong> e <strong>Hannah Grisham</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Classifica Assoluta e Classifiche delle Classi</strong></h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>1° Posto Assoluto</strong>: <strong>MANAMAURI ENERGY BY EBIMOTORS</strong> – Porsche 911 GT3</li>



<li><strong>2° Posto Assoluto e Vincitori AM Class</strong>: <strong>Heart of Racing by SPS</strong> – Mercedes-AMG GT3 EVO</li>



<li><strong>3° Posto Assoluto</strong>: <strong>Era Motorsport</strong> – Ferrari 296 GT3 (No.81)</li>



<li><strong>4° Posto Assoluto e 3° in PRO-AM</strong>: <strong>CCC Kessel Racing</strong> – Ferrari 296 GT3</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Red Camel-Jordans.nl</strong> ha vinto la <strong>classe 992</strong>, con i piloti <strong>Rik Breukers</strong>, <strong>Luc Breukers</strong> e <strong>Fabian Danz</strong> nella <strong>Porsche 911 GT3 Cup (992)</strong> n.909, mentre la <strong>RPM Racing</strong> ha vinto la classe <strong>992 AM</strong> con <strong>Niclas Jonsson</strong>, <strong>Tracy Krohn</strong> e <strong>Philip Hamprecht</strong>. In <strong>GT4</strong>, la vittoria è andata al team <strong>Venture</strong> con la <strong>Mercedes-AMG GT4</strong> n.421, mentre in <strong>GTX</strong> il successo è stato per <strong>Vortex 2.0</strong> dei fratelli <strong>Arnaud</strong> e <strong>Olivier Gomez</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le Condizioni Meteorologiche e la Strategia delle Gomme</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Durante la gara, le condizioni meteo hanno avuto un impatto significativo, alternando pioggia e asfalto asciutto. Il team <strong>Era Motorsport</strong> ha sfruttato la decisione di montare gomme slick per scalare rapidamente la classifica, con <strong>Ryan Dalziel</strong> e <strong>Jake Hill</strong> protagonisti nel passaggio dalla pioggia al secco. Il team <strong>CCC Kessel Racing</strong>, nonostante la penalità, ha mostrato una prestazione incredibile con <strong>Fumanelli</strong>, che ha segnato il giro più veloce della gara con un tempo di <strong>1:46.060</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Una Gara Ad Alta Intesità tra Ferrari e Porsche</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il team <strong>MANAMAURI ENERGY BY EBIMOTORS</strong> ha guidato con cautela nella fase finale della gara, gestendo il vantaggio e ottenendo il trionfo grazie a una strategia ben studiata e prestazioni di altissimo livello da parte dei piloti. La gestione del cambio gomme da bagnato a slick è stata cruciale per il successo, con <strong>Broggi</strong> che ha mantenuto il controllo nonostante la pressione crescente da parte di <strong>Fumanelli</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Riconoscimento Speciale: Kenneth Heyer</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Creventic</strong> ha assegnato il <strong>Spirit of Race Award</strong> al pilota tedesco <strong>Kenneth Heyer</strong>, che ha gareggiato con il team <strong>Red Ant Racing</strong> nonostante una tragedia familiare recente. Il pensiero di tutta la comunità di <strong>Creventic</strong> è con <strong>Kenneth</strong> e la sua famiglia in questo momento difficile.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Prossimo Appuntamento: Michelin 12H SPA-FRANCORCHAMPS</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il secondo round della <strong>Michelin 24H SERIES European Series</strong> si terrà il prossimo mese con la <strong>Michelin 12H SPA-FRANCORCHAMPS</strong>, previsto per il <strong>19/20 aprile 2025</strong> in Belgio. Un altro entusiasmante appuntamento con il motorsport da non perdere.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/03/Michelin-12H-MUGELLO-Result.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di Michelin 12H MUGELLO Result."></object><a id="wp-block-file--media-84439134-3d42-42fb-a053-b3acf51fc3b3" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/03/Michelin-12H-MUGELLO-Result.pdf">Michelin 12H MUGELLO Result</a></div>



<h2 class="wp-block-heading">GALLERY </h2>


<p>[metaslider id=&#8221;150439&#8243;]</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Foto: Mazzocco Alessio-Costa Gianluca per Giornalemotori</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<item>
		<title>Porsche Penske Motorsport conquista una doppietta alla 73ª Mobil 1 Twelve Hours of Sebring</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/03/16/porsche-penske-motorsport-conquista-una-doppietta-alla-73a-mobil-1-twelve-hours-of-sebring/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=porsche-penske-motorsport-conquista-una-doppietta-alla-73a-mobil-1-twelve-hours-of-sebring</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Mar 2025 09:32:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Porsche Penske Motorsport ha conquistato una straordinaria doppietta alla 73ª Mobil 1 Twelve Hours of Sebring del 2025, con Felipe Nasr, Nick Tandy e Laurens Vanthoor che si sono imposti nell’&#8221;ufficiosa &#8217;36 Hours of Florida&#8221; dopo un&#8217;intensa gara nell&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship. Felipe Nasr ha portato la Porsche 963 n° 7 alla vittoria con un [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Porsche Penske Motorsport</strong> ha conquistato una straordinaria doppietta alla <strong>73ª Mobil 1 Twelve Hours of Sebring</strong> del 2025, con <strong>Felipe Nasr</strong>, <strong>Nick Tandy</strong> e <strong>Laurens Vanthoor</strong> che si sono imposti nell’&#8221;ufficiosa &#8217;36 Hours of Florida&#8221; dopo un&#8217;intensa gara nell&#8217;IMSA <strong>WeatherTech SportsCar Championship</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Felipe Nasr</strong> ha portato la <strong>Porsche 963 n° 7</strong> alla vittoria con un vantaggio di 2,239 secondi sulla sorella n° 6 di <strong>Mathieu Jaminet</strong> in una gara che ha visto la Porsche dominare nelle ore serali. Questo risultato ha segnato la prima vittoria di <strong>Porsche</strong> e <strong>Penske</strong> a Sebring dal 2008.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nick Tandy e Laurens Vanthoor</strong> sono entrati nella storia diventando i primi piloti a vincere la &#8220;Triple Crown&#8221; delle gare di endurance, includendo vittorie a <strong>Daytona</strong>, <strong>Sebring</strong>, <strong>Le Mans</strong>, <strong>Petit Le Mans</strong>, e nelle <strong>24 ore di Spa</strong> e <strong>Nürburgring</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel finale di gara, <strong>Nick Tandy</strong> ha combattuto contro la <strong>Cadillac V-Series.R n° 31</strong> di <strong>Frederik Vesti</strong>, con i due piloti che si sono scambiati la testa della gara prima degli ultimi pit stop. <strong>Tandy</strong> ha mantenuto la leadership, mentre <strong>Jaminet</strong>, recentemente installato sulla <strong>Porsche n° 6</strong>, ha sorpassato <strong>Earl Bamber</strong> per il secondo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Porsche 963 n° 7</strong> ha conquistato il primo posto, mentre la <strong>Porsche 963 n° 6</strong> di <strong>Jaminet</strong> si è piazzata al secondo. La <strong>Meyer Shank Racing Acura ARX-06 n° 93</strong> ha completato il podio GTP, con <strong>Nick Yelloly</strong> che ha superato la <strong>BMW M Hybrid n° 25</strong> nei pit stop durante la bandiera gialla finale.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Vittorie storiche e trionfi per Tandy e Vanthoor</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nick Tandy</strong> è diventato il primo pilota a vincere tutte e sei le gare di endurance più prestigiose: <strong>Daytona</strong>, <strong>Sebring</strong>, <strong>Le Mans</strong>, <strong>Petit Le Mans</strong>, <strong>Spa</strong> e <strong>Nürburgring</strong>, conosciute come le “sei grandi” gare di endurance. <strong>Tandy</strong> è anche il decimo pilota a vincere la &#8220;Triple Crown&#8221; delle gare di endurance a <strong>Daytona</strong>, <strong>Sebring</strong> e <strong>Le Mans</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Debutto della Aston Martin Valkyrie e problemi per Wayne Taylor Racing</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Aston Martin Valkyrie</strong> di <strong>Heart of Racing</strong> ha avuto una discreta prestazione, finendo al nono posto assoluto nonostante alcuni problemi, tra cui una penalità di drive-through per superamento dei parametri del powertrain. Nel frattempo, <strong>Wayne Taylor Racing</strong> ha avuto un weekend difficile, con le sue due Cadillac che hanno concluso rispettivamente al settimo e all&#8217;undicesimo posto di classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara ha visto anche incidenti in pit lane, che hanno compromesso le prestazioni della <strong>MSR Acura n° 60</strong> e della <strong>BMW n° 24</strong> di <strong>Philipp Eng</strong>. La <strong>Lamborghini SC63</strong> è stata la prima ritirata della classe GTP, dopo aver completato più di 250 giri, a causa di un guasto al tubo di scarico.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Risultati finali della 73ª Mobil 1 Twelve Hours of Sebring</strong></h2>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/03/03_Results_Race_Unofficial.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di 03_Results_Race_Unofficial."></object><a id="wp-block-file--media-c3e63e2f-d79c-4cd1-be45-6a76e2e84aa0" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/03/03_Results_Race_Unofficial.pdf">03_Results_Race_Unofficial</a></div>
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			</item>
		<item>
		<title>GTWC: si chiude il Prologo al Paul Ricard e si guarda alla nuova stagione</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/03/11/gtwc-si-chiude-il-prologo-al-paul-ricard-e-si-guarda-alla-nuova-stagione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gtwc-si-chiude-il-prologo-al-paul-ricard-e-si-guarda-alla-nuova-stagione</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Mar 2025 18:57:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il GT World Challenge Europe powered by AWS è pronto per una stagione 2025 eccezionalmente competitiva, dopo il successo del Prologue al Circuit Paul Ricard (10-11 marzo). L&#8217;evento pre-stagionale ha visto 57 vetture di 10 costruttori impegnate in due giorni di test sotto condizioni meteo variabili. La pioggia, un evento raro al Circuit Paul Ricard, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>GT World Challenge Europe powered by AWS</strong> è pronto per una stagione 2025 eccezionalmente competitiva, dopo il successo del <strong>Prologue</strong> al <strong>Circuit Paul Ricard</strong> (10-11 marzo). L&#8217;evento pre-stagionale ha visto <strong>57 vetture</strong> di <strong>10 costruttori</strong> impegnate in due giorni di test sotto condizioni meteo variabili. La pioggia, un evento raro al Circuit Paul Ricard, ha caratterizzato la prima giornata, permettendo l&#8217;utilizzo delle <strong>gomme Pirelli da bagnato</strong>, mentre il tempo asciutto ha prevalso il secondo giorno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le squadre hanno accumulato significativi giri, con il team <strong>Barwell Motorsport</strong> (Lamborghini) che ha completato 281 giri complessivi. La <strong>#111 CSA Racing McLaren</strong> ha segnato il miglior tempo con un 1m53.602s, approfittando delle condizioni asciutte. Altri team come <strong>Grasser Racing</strong> (Lamborghini), <strong>VSR</strong> (Lamborghini) e <strong>GetSpeed</strong> (Mercedes-AMG) hanno ottenuto risultati significativi nelle sessioni di test.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Prologue ha visto anche il debutto della <strong>BMW M4 GT3 EVO</strong> e della <strong>Chevrolet Corvette Z06 GT3.R</strong>, quest&#8217;ultima in gara nell&#8217;<strong>Endurance Cup</strong> con <strong>Steller Motorsport</strong>. Oltre a loro, si sono uniti al campionato <strong>Nordique Racing</strong> (Mercedes-AMG) e <strong>Verstappen.com Racing</strong> (Aston Martin), entrambi al debutto nel <strong>GT World Challenge Europe</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il Prologue concluso, l&#8217;attenzione ora si sposta sulla prima gara competitiva del 2025, che si terrà al <strong>Circuit Paul Ricard</strong> dal <strong>11 al 13 aprile</strong>. La gara di <strong>sei ore</strong> dell&#8217;<strong>Endurance Cup</strong> inizierà sabato alle 18:00 e terminerà a mezzanotte, un formato ripreso dai successi tra il 2015 e il 2023.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un weekend spettacolare con <strong>sette gare</strong> e quasi <strong>12 ore di azione competitiva</strong>, oltre a intrattenimento per tutta la famiglia. I biglietti partono da soli <strong>15€</strong> e offrono accesso al paddock, pit walk, sessione autografi, posti in tribuna e molto altro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: SRO</p>
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		<title>Lamborghini domina la prima sessione di test al Paul Ricard</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Mar 2025 18:44:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lamborghini ha dominato la prima giornata di prove per la stagione 2025 del GT World Challenge Europe powered by AWS al Circuit Paul Ricard, con i team Grasser Racing e VSR che hanno conquistato i primi posti nelle sessioni del mattino e del pomeriggio. Questo evento rappresenta il tradizionale Prologue della stagione, con due giornate [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Lamborghini ha dominato la prima giornata di prove per la stagione 2025 del GT World Challenge Europe powered by AWS al Circuit Paul Ricard, con i team Grasser Racing e VSR che hanno conquistato i primi posti nelle sessioni del mattino e del pomeriggio. Questo evento rappresenta il tradizionale Prologue della stagione, con due giornate di test come preparazione finale per l’anno a venire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un totale di 53 vetture provenienti da 10 costruttori hanno partecipato alle due sessioni di test, che si sono svolte dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00 CET. Nonostante la pioggia, un evento raro al Circuit Paul Ricard, le squadre hanno accumulato importanti chilometri sui loro bolidi. La pioggia ha caratterizzato la mattina, ma ci sono stati periodi asciutti che hanno permesso di testare le gomme slick Pirelli. Nel pomeriggio, nuove piogge hanno rallentato i tempi sul giro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La #63 Grasser Lamborghini ha segnato il miglior tempo nella sessione del mattino con Mirko Bortolotti, che ha fermato il cronometro su 1m55.186s. La #163 VSR è arrivata a 0.419s di distanza, seguita dalla Mercedes-AMG Team GetSpeed al terzo posto. BMW e Aston Martin sono stati rappresentati nella top five grazie a ROWE Racing e Walkenhorst Motorsport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel pomeriggio, il team VSR ha ottenuto il miglior tempo con Franck Perera, che ha registrato un 1m59.374s, l’unico pilota a scendere sotto i due minuti. Perera è stato seguito dalla #9 Boutsen VDS Mercedes-AMG, dalla #33 Verstappen.com Racing Aston Martin, dalla #12 Rinaldi Racing Ferrari e dalla #98 ROWE Racing BMW.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team Porsche Lionspeed ha registrato il maggior numero di giri, completando 139 tornate del Circuit Paul Ricard, mentre 15 vetture hanno superato i 100 giri. I test continueranno domani alle 09:00 CET con altre sette ore di prove in pista.</p>



<h3 class="wp-block-heading">RISULTATI MATTINA</h3>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/03/Official-Test-Days-Prologue_GTWCE_TS1_ResultList_1-0.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di Official Test Days-Prologue_GTWCE_TS1_ResultList_1-0."></object><a id="wp-block-file--media-33a56da9-282d-4b99-b7f7-6e8fa6c1d499" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/03/Official-Test-Days-Prologue_GTWCE_TS1_ResultList_1-0.pdf">Official Test Days-Prologue_GTWCE_TS1_ResultList_1-0</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/03/Official-Test-Days-Prologue_GTWCE_TS1_ResultList_1-0.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-33a56da9-282d-4b99-b7f7-6e8fa6c1d499" download>Download</a></div>



<h3 class="wp-block-heading">RISULTATI POMERIGGIO</h3>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/03/Official-Test-Days-Prologue_GTWCE_TS2_ResultList_1-0.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di Official Test Days-Prologue_GTWCE_TS2_ResultList_1-0."></object><a id="wp-block-file--media-6b2a77d1-7e31-4718-8906-721d54034223" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/03/Official-Test-Days-Prologue_GTWCE_TS2_ResultList_1-0.pdf">Official Test Days-Prologue_GTWCE_TS2_ResultList_1-0</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/03/Official-Test-Days-Prologue_GTWCE_TS2_ResultList_1-0.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-6b2a77d1-7e31-4718-8906-721d54034223" download>Download</a></div>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: SRO</p>
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		<title>WEC: dominio Ferrari in Qatar. Fantastica tripletta Rossa nella gara iniziale.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Feb 2025 21:26:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ferrari ha dominato la gara di apertura della stagione 2025 del Campionato Mondiale Endurance FIA (WEC) al Qatar 1812km, ottenendo una storica tripletta sul podio con la vittoria del team No. 50. I piloti Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen hanno conquistato la vittoria, segnando un inizio spettacolare per la stagione del Cavallino Rampante. [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ferrari ha dominato la gara di apertura della stagione 2025 del Campionato Mondiale Endurance FIA (WEC) al Qatar 1812km, ottenendo una storica tripletta sul podio con la vittoria del team No. 50. I piloti Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen hanno conquistato la vittoria, segnando un inizio spettacolare per la stagione del Cavallino Rampante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante la Ferrari sembrasse dominare per la maggior parte della seconda metà della gara, la competizione è rimasta incerta fino agli ultimi giri. La macchina No. 83, con Robert Kubica, ha conquistato il vantaggio prima dell&#8217;ultimo pit stop, scegliendo di non cambiare gomme, ma Fuoco ha recuperato grazie a una strategia di cambio gomme più aggressiva, guadagnando il vantaggio finale nelle fasi conclusive della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fuoco ha tagliato il traguardo con 2.3 secondi di vantaggio su Kubica, mentre Alessandro Pier Guidi, che aveva preso il posto di James Calado, ha iniziato a recuperare sul pilota polacco ma non è riuscito a superarlo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>BMW e Toyota fanno sentire la loro presenza: gara tesa fino all&#8217;ultimo pit stop</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La BMW M Hybrid V8 del team No. 15, con Dries Vanthoor, Raffaele Marciello e il debutante Kevin Magnussen, ha conquistato il quarto posto, superando le due Toyota GR010 Hybrid grazie a una strategia di pit stop impeccabile. Le Toyota, con il No. 8 di Sebastien Buemi e il No. 7 di Kamui Kobayashi, hanno chiuso rispettivamente al quinto e al sesto posto, mentre Cadillac ha mostrato forza con il recupero della No. 12, che ha tagliato il traguardo all&#8217;ottavo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Peugeot e Porsche hanno incontrato difficoltà, con la Peugeot No. 93 e la Porsche No. 5 che hanno completato i punti, ma con distacchi significativi. La Porsche No. 6 ha subito una giornata difficile, terminando al 11° posto, mentre Alpine ha faticato, con entrambe le A424 che hanno chiuso lontano dai punti. Il team Heart of Racing ha visto la sua Aston Martin Valkyrie No. 009 completare la gara in 17ª posizione, ma con un ampio ritardo di 23 giri.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>TF Sport trionfa nella categoria LMGT3</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="990" height="660" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/02/67c1d51596658.jpg" alt="67c1d51596658" class="wp-image-149476" title="WEC: dominio Ferrari in Qatar. Fantastica tripletta Rossa nella gara iniziale. 129" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/02/67c1d51596658.jpg 990w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/02/67c1d51596658-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/02/67c1d51596658-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2025/02/67c1d51596658-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 990px) 100vw, 990px" /><figcaption>WEC: dominio Ferrari in Qatar. Fantastica tripletta Rossa nella gara iniziale. 130</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In una gara emozionante per la categoria LMGT3, TF Sport ha trionfato con la Chevrolet Corvette Z06 GT3.R, grazie a una straordinaria performance di Dani Juncadella, che ha battuto Gregoire Saucy di United Autosports. La battaglia tra le due vetture è stata accesa, con Juncadella che ha mantenuto il vantaggio di soli 0,493 secondi su Saucy, mentre il terzo posto è stato conquistato dalla BMW M4 GT3 EVO di Team WRT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La McLaren No. 95 di United Autosports, pur avendo ottenuto la pole, ha chiuso solo al settimo posto, mentre Lexus ha visto la sua macchina No. 78 penalizzata con una sosta di cinque secondi, perdendo qualsiasi possibilità di vittoria. Mercedes-AMG Iron Lynx ha subito una doppia delusione con entrambe le vetture che non sono riuscite a completare la gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara del Qatar 1812km non ha completato la sua distanza totale di 335 giri, fermandosi al limite di dieci ore, ma Ferrari ha mostrato una performance dominante, con un risultato che segna l&#8217;inizio di una stagione 2025 eccezionale per il team. Con il Cavallino Rampante in testa, la stagione del WEC è pronta a offrire ancora emozioni e battaglie incredibili nelle prossime gare.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<item>
		<title>Ferrari in pole nella gara d’apertura del FIA WEC in Qatar</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Feb 2025 16:36:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Ferrari partirà dalla pole position nella gara inaugurale della stagione del FIA World Endurance Championship dopo che Antonio Giovinazzi ha battuto Dries Vanthoor della BMW nelle qualifiche della Qatar 1812 km. Giovinazzi ha portato la Ferrari 499P n. 51 al miglior giro di 1:38.359 negli ultimi momenti della sessione di Hyperpole sul Lusail International [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari partirà dalla pole position nella gara inaugurale della stagione del FIA World Endurance Championship dopo che Antonio Giovinazzi ha battuto Dries Vanthoor della BMW nelle qualifiche della Qatar 1812 km.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giovinazzi ha portato la Ferrari 499P n. 51 al miglior giro di <strong>1:38.359</strong> negli ultimi momenti della sessione di <strong>Hyperpole</strong> sul <strong>Lusail International Circuit</strong>, superando la BMW M Hybrid V8 n. 15 di Vanthoor per <strong>0.136 secondi</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Antonio Fuoco si è classificato terzo con la Ferrari n. 50, mentre le due <strong>Cadillac V-Series.R</strong> del team <strong>Hertz Team JOTA</strong> hanno completato la top cinque con Alex Lynn e Sébastien Bourdais, rispettivamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Robin Frijns ha ottenuto il sesto posto con la BMW n. 20, davanti all’unica <strong>Toyota GR010 Hybrid</strong> ad aver raggiunto l’Hyperpole, guidata da Nyck de Vries.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Toyota gemella, la n. 8, guidata da Brendon Hartley, è andata in testacoda nel primo segmento di qualifiche ed è stata eliminata, chiudendo all’ultimo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>top ten</strong> assoluta è stata completata dalla <strong>Ferrari n. 83</strong> di Robert Kubica, seguita dalla <strong>Alpine A424 n. 35</strong> pilotata da Charles Milesi e dalla <strong>Peugeot 9X8 n. 94</strong> con Jean-Éric Vergne al volante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella prima fase delle qualifiche sono stati eliminati entrambi i <strong>Porsche 963 del team Penske</strong>, così come l’<strong>Alpine A424 n. 36</strong> e le due <strong>Aston Martin Valkyrie</strong>, che hanno debuttato in questa gara.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Gelael guida la doppietta McLaren in LMGT3</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Sean Gelael ha guidato una doppietta <strong>United Autosports</strong> nelle qualifiche della <strong>LMGT3</strong>, che per la prima volta ha visto i piloti <strong>Silver</strong> prendere parte alla sessione di <strong>Hyperpole</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una modifica al regolamento delle qualifiche <strong>LMGT3</strong> ha previsto che i piloti <strong>Bronze</strong> affrontassero la prima fase per cercare di accedere alla Hyperpole, con i loro compagni <strong>Silver</strong> che prendevano poi il volante nella seconda parte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo che Darren Leung aveva piazzato al primo posto la <strong>McLaren 720S GT3 Evo n. 95</strong> nella fase iniziale, Gelael ha replicato il successo in Hyperpole con un giro in <strong>1:54.239</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo gli ha permesso di battere la <strong>McLaren n. 59</strong> di Sébastien Baud per <strong>0.239 secondi</strong>, mentre Finn Gehrsitz ha chiuso terzo con la <strong>Lexus RC F GT3 n. 78</strong> del team Akkodis ASP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Francesco Castellacci ha completato la seconda fila della griglia <strong>LMGT3</strong> con la <strong>Ferrari 296 GT3 n. 54</strong> del team <strong>Vista AF Corse</strong>, mentre Simon Mann ha chiuso la top five con la Ferrari gemella n. 21.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Clemens Schmid è risalito dall’ultimo al sesto posto con un giro all’ultimo respiro sulla <strong>Lexus n. 87</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La top ten è stata completata da Zach Robichon del <strong>Heart of Racing Team</strong>, Valentino Rossi del <strong>Team WRT</strong>, dalla <strong>Chevrolet Corvette Z06 GT3.R n. 81</strong> di <strong>TF Sport</strong> e dalla <strong>Ford Mustang GT3 n. 88</strong> di <strong>Proton Competition</strong> guidata da <strong>Giammarco Levorato</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da segnalare che entrambe le vetture <strong>Manthey Racing</strong> non sono riuscite a entrare in Hyperpole dopo che sia Ryan Hardwick che <strong>Celia Martin</strong> sono stati eliminati. Lo stesso è accaduto a <strong>Ben Keating</strong> di <strong>TF Sport</strong> e a <strong>Yasser Shahin</strong> del <strong>Team WRT</strong>.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/02/90_Classification_Qualifying.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di 90_Classification_Qualifying."></object><a id="wp-block-file--media-8295fcc6-01fa-4310-87bc-a74c01ab3683" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/02/90_Classification_Qualifying.pdf">90_Classification_Qualifying</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/02/90_Classification_Qualifying.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-8295fcc6-01fa-4310-87bc-a74c01ab3683" download>Download</a></div>
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		<item>
		<title>WEC: BMW chiude al comando i test in Qatar</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Feb 2025 19:10:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Robin Frijns ha segnato il miglior tempo del Prologo del FIA World Endurance Championship in Qatar durante la quarta e ultima sessione. Il pilota olandese ha portato la BMW M Hybrid V8 n. 25 al miglior giro in 1:38.971, un tempo non solo più veloce rispetto alle tre sessioni precedenti, ma anche inferiore alla pole [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Robin Frijns ha segnato il miglior tempo del Prologo del FIA World Endurance Championship in Qatar durante la quarta e ultima sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota olandese ha portato la BMW M Hybrid V8 n. 25 al miglior giro in 1:38.971, un tempo non solo più veloce rispetto alle tre sessioni precedenti, ma anche inferiore alla pole position dello scorso anno per la Qatar 1812 km, stabilita da Matt Campbell.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sebastien Bourdais ha chiuso secondo con la Cadillac V-Series.R n. 38, a 0.145 secondi da Frijns, ma con un margine di appena 0.025 secondi su Robert Kubica, che ha portato la Ferrari 499P n. 83 di AF Corse al terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda BMW si è piazzata in quarta posizione con Dries Vanthoor al volante, mentre la top five è stata completata dalla Cadillac n. 12 guidata da Alex Lynn.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Antonio Fuoco ha portato la Ferrari n. 50 al sesto posto, seguito dalla migliore delle Alpine A424, con Mick Schumacher al volante, e dalla Toyota GR010 Hybrid n. 7, pilotata da Nyck de Vries.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A chiudere la top ten generale sono state la Ferrari n. 51 con Antonio Giovinazzi e la Toyota n. 8 con Sébastien Buemi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vista AF Corse ha dominato la categoria LMGT3 con una doppietta, guidata dal tempo di 1:54.790 segnato dalla Ferrari 296 GT3 n. 21 di Simon Mann.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suo compagno di squadra Francesco Castellacci, sulla Ferrari gemella n. 54, si è piazzato secondo a soli 0.020 secondi, mentre Heart of Racing Team ha completato il podio con l’Aston Martin Vantage GT3 Evo n. 27 di Zach Robichon.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione è stata interrotta da una sola bandiera rossa a causa di detriti in pista, mentre due Full Course Yellow sono state attivate a seguito di testacoda di vetture Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bourdais ha girato con la Cadillac n. 38 ed è rimasto bloccato alla curva 13 nei minuti iniziali, rendendo necessario l&#8217;intervento dei commissari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ross Gunn ha avuto un problema simile con l&#8217;Aston Martin Valkyrie n. 007 tra le curve 4 e 5, a un&#8217;ora e 42 minuti dal termine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Concluso il Prologo, l&#8217;azione in pista proseguirà mercoledì con le prime due sessioni di Prove Libere per la Qatar 1812 km.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/02/03_Classification_4th-Test-Session.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di 03_Classification_4th Test Session."></object><a id="wp-block-file--media-4a9decac-415e-4260-ba51-a8543885aa73" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/02/03_Classification_4th-Test-Session.pdf">03_Classification_4th Test Session</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/02/03_Classification_4th-Test-Session.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-4a9decac-415e-4260-ba51-a8543885aa73" download>Download</a></div>
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		<title>WEC: Porsche al comando con Estre nella terza sessione di test in Qatar</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Feb 2025 15:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Porsche Penske Motorsport ha dominato la terza sessione di test del Prologo del FIA World Endurance Championship in Qatar, con Kevin Estre autore del miglior tempo. Il miglior giro di Estre, un 1:40.428 segnato con la Porsche 963 n. 6, è arrivato nella terza ora di una sessione prolungata di quattro ore sabato, con 60 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Porsche Penske Motorsport ha dominato la terza sessione di test del Prologo del FIA World Endurance Championship in Qatar, con Kevin Estre autore del miglior tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il miglior giro di Estre, un 1:40.428 segnato con la Porsche 963 n. 6, è arrivato nella terza ora di una sessione prolungata di quattro ore sabato, con 60 minuti aggiuntivi a seguito di una bandiera rossa causata da un incidente per l’Aston Martin del team Racing Spirit of Leman.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un incidente per Derek Deboer, al volante dell&#8217;Aston Martin Vantage GT3 Evo n. 10, appena 15 minuti dopo l&#8217;inizio della sessione, ha danneggiato le barriere alla curva 5, sospendendo l’attività in pista per oltre un&#8217;ora per consentire le riparazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tempo di Estre è stato di 0.251 secondi più veloce della Ferrari 499P n. 51 di Antonio Giovinazzi, che ha migliorato il proprio crono due volte nel finale per salire in seconda posizione, mentre Antonio Fuoco ha segnato un 1:40.722 all&#8217;ultimo giro utile, portando la Ferrari n. 50 in terza posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo ha retrocesso al quarto posto la Ferrari n. 83 di AF Corse, con Robert Kubica che aveva segnato il miglior tempo di 1:40.777 in precedenza. Jenson Button ha completato la top five con la più veloce delle due Cadillac Hertz Team JOTA.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche n. 5 ha chiuso sesta con il nuovo pilota ufficiale Julien Andlauer, mentre il miglior tempo di Alex Lynn con la Cadillac n. 12 l’ha posizionata in settima posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A chiudere la top ten sono stati la BMW M Hybrid V8 n. 15, l&#8217;Alpine A424 n. 36 e la seconda BMW, la n. 20.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le migliori vetture di Peugeot e Toyota si sono classificate rispettivamente in 11ª e 13ª posizione, mentre le due nuovissime Aston Martin Valkyrie hanno chiuso la classifica della categoria Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;uscita nella ghiaia della Aston Martin n. 007 tra le curve 15 e 16, a meno di 20 minuti dal termine, ha provocato l’ultima delle quattro fasi di Full Course Yellow.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In LMGT3, Jonny Edgar ha segnato il miglior tempo con un 1:55.200 sulla Chevrolet Corvette Z06 GT3.R n. 33 di TF Sport, precedendo la Ferrari 296 GT3 n. 54 di AF Corse guidata da Davide Rigon di 0.182 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Finn Gehrsitz ha ottenuto il terzo tempo con la Lexus RC F GT3 n. 78 di Akkodis ASP, poco più di due decimi dal miglior tempo, seguito da Charlie Eastwood sulla seconda Corvette di TF Sport e da Mattia Drudi con l’Aston Martin del team Heart of Racing.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/02/03_Classification_3rd-Test-Session.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di 03_Classification_3rd Test Session."></object><a id="wp-block-file--media-81141dd3-55a7-46c1-8ef3-38cb64a7fdf1" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/02/03_Classification_3rd-Test-Session.pdf">03_Classification_3rd Test Session</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/02/03_Classification_3rd-Test-Session.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-81141dd3-55a7-46c1-8ef3-38cb64a7fdf1" download>Download</a></div>
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		<title>WEC: Kubica chiude in testa la prima sessione di test in Qatar</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Feb 2025 21:33:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Robert Kubica ha portato la Ferrari n. 83 di AF Corse in testa ai tempi nella sessione di apertura dei test del Prologo del FIA World Endurance Championship in Qatar. L&#8217;ex pilota di Formula 1 ha segnato il miglior giro in 1:41.673 a bordo della terza Ferrari 499P nelle prime fasi della seconda ora, chiudendo [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Robert Kubica ha portato la Ferrari n. 83 di AF Corse in testa ai tempi nella sessione di apertura dei test del Prologo del FIA World Endurance Championship in Qatar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ex pilota di Formula 1 ha segnato il miglior giro in <strong>1:41.673</strong> a bordo della terza Ferrari 499P nelle prime fasi della seconda ora, chiudendo la sessione di tre ore al comando con un vantaggio di <strong>0.295 secondi</strong> su Will Stevens, al volante della Cadillac n. 12 di Hertz Team JOTA.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un miglioramento nell&#8217;ultima ora da parte di James Calado ha portato la migliore delle Ferrari ufficiali, la n. 51, in <strong>terza posizione</strong> con un tempo di <strong>1:42.188</strong>, davanti a Dries Vanthoor sulla BMW M Hybrid V8 più veloce e Nicklas Nielsen sulla Ferrari n. 50.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jenson Button ha piazzato la seconda Cadillac V-Series.R nella <strong>top sei</strong>, classificandosi sesto con la vettura n. 38 di JOTA.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Interruzioni e bandiere rosse</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione è stata interrotta da <strong>quattro bandiere rosse</strong>. Le prime due sono state causate da vetture della classe <strong>LMGT3</strong>: prima la Ferrari 296 GT3 n. 21 di AF Corse, poi la Mercedes-AMG GT3 Evo n. 60 di Iron Lynx, entrambe in difficoltà nella prima ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un problema che ha fermato la Porsche 963 n. 6 in pista mentre Laurens Vanthoor era al volante ha causato la terza interruzione nella seconda ora. L’ultima bandiera rossa è arrivata a meno di 30 minuti dalla fine, quando la Ford Mustang GT3 n. 77 di Proton Competition avrebbe preso fuoco.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Prestazioni di Porsche e Toyota</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Sia <strong>Porsche</strong> che <strong>Toyota</strong> hanno avuto un inizio discreto, con le loro migliori vetture piazzatesi rispettivamente <strong>nona e decima</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nuovo pilota ufficiale <strong>Julien Andlauer</strong> ha ottenuto il miglior tempo per Porsche con un <strong>1:43.297</strong> sulla 963 n. 5, piazzandosi nono, dietro a <strong>Robin Frijns</strong> (BMW Team WRT) e alla migliore delle Peugeot 9X8, la n. 93 di <strong>Paul di Resta</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un miglioramento tardivo di <strong>1:43.314</strong> da parte di <strong>Sebastien Buemi</strong> sulla Toyota GR010 Hybrid n. 8 gli ha permesso di chiudere in <strong>decima posizione</strong>, davanti alla più veloce delle <strong>Alpine A424</strong>, la n. 36.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le due nuove <strong>Aston Martin Valkyrie</strong> hanno concluso <strong>14ª e 18ª</strong>, con <strong>Harry Tincknell</strong> che ha segnato il miglior tempo per il marchio britannico: <strong>1:43.663</strong> sulla vettura n. 007.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Categoria LMGT3</h3>



<p class="wp-block-paragraph">In <strong>LMGT3</strong>, il nuovo arrivato di Akkodis ASP, <strong>Ben Barnicoat</strong>, ha chiuso in testa con un tempo di <strong>1:55.862</strong> sulla Lexus RC F GT3 n. 78.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo tempo è stato sufficiente per battere di <strong>0.239 secondi</strong> la Chevrolet Corvette Z06 GT3.R n. 33 di <strong>TF Sport</strong>, con <strong>Daniel Juncadella</strong> autore del miglior giro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Terzo posto per la <strong>Ferrari n. 54 di AF Corse</strong>, guidata da <strong>Davide Rigon</strong>, staccata di poco più di un decimo. Il pilota <strong>Bronze Razvan Umbrarescu</strong> ha chiuso quarto con la Lexus n. 87, seguito dalla seconda Corvette di TF Sport, la n. 81 di <strong>Charlie Eastwood</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I test proseguono con la <strong>seconda sessione del Prologo</strong>, che inizierà alle <strong>18:00 ora locale (10:00 ET)</strong> e durerà quattro ore.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/02/03_Classification_1st-Test-Session.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di 03_Classification_1st Test Session."></object><a id="wp-block-file--media-29d5f996-6638-4e12-bd45-7f093d08b0fa" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/02/03_Classification_1st-Test-Session.pdf">03_Classification_1st Test Session</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/02/03_Classification_1st-Test-Session.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-29d5f996-6638-4e12-bd45-7f093d08b0fa" download>Download</a></div>
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		<item>
		<title>WEC: Lynn guida una doppietta Cadillac nella seconda sessione di test in Qatar</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Feb 2025 19:03:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alex Lynn ha guidato una doppietta per il Cadillac Hertz Team JOTA nella seconda sessione del Prologo del FIA World Endurance Championship, disputata sotto le luci del Lusail International Circuit. Il pilota britannico ha portato la Cadillac V-Series.R n. 12 al miglior tempo di 1:39.575 durante la sessione di quattro ore tenutasi venerdì sera, con [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Alex Lynn ha guidato una doppietta per il Cadillac Hertz Team JOTA nella seconda sessione del Prologo del FIA World Endurance Championship, disputata sotto le luci del Lusail International Circuit.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota britannico ha portato la Cadillac V-Series.R n. 12 al miglior tempo di 1:39.575 durante la sessione di quattro ore tenutasi venerdì sera, con un vantaggio di 0.213 secondi sul compagno di squadra Sebastien Bourdais, al volante della vettura gemella n. 38.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tempo di Lynn è stato inoltre nettamente migliore rispetto all&#8217;1:41.673 registrato da Robert Kubica per guidare la classifica della sessione inaugurale nel corso della giornata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Antonio Fuoco ha chiuso al terzo posto con la Ferrari 499P n. 50 di AF Corse, seguito dalla Porsche 963 n. 5 pilotata da Julien Andlauer.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kubica, invece, ha completato la top five al volante della Ferrari n. 83, davanti alla Ferrari n. 51 guidata da Antonio Giovinazzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kevin Estre si è posizionato settimo con la Porsche n. 6, tornata in pista dopo che il team Porsche Penske Motorsport aveva effettuato un cambio motore precauzionale a seguito di problemi riscontrati nella prima sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ottava posizione è andata alla Toyota GR010 Hybrid n. 8, mentre le due Peugeot 9X8 hanno chiuso la top ten con Jean-Eric Vergne e Stoffel Vandoorne al volante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Akkodis ASP Team ha continuato a dominare in LMGT3, con José María López che ha segnato un tempo di 1:54.959 al volante della Lexus RC F GT3 n. 87.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Daniel Juncadella è stato più lento di 0.173 secondi con la Chevrolet Corvette Z06 GT3.R n. 33 di TF Sport, seguito dalle due Ferrari 296 GT3 di Vista AF Corse, guidate rispettivamente da Alessio Rovera e Davide Rigon.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Lexus n. 78 ha completato la top five con Ben Barnicoat al volante, a 0.216 secondi dal miglior tempo stabilito dal compagno di squadra López.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non si sono verificati incidenti di rilievo nel corso delle quattro ore di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ford Mustang GT3 n. 77 del team Proton Competition non ha preso parte alla sessione dopo aver preso fuoco nella prima sessione.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/02/03_Classification_2nd-Test-Session.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di 03_Classification_2nd Test Session."></object><a id="wp-block-file--media-6c8d5084-30ca-4918-866d-52031ceb4236" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/02/03_Classification_2nd-Test-Session.pdf">03_Classification_2nd Test Session</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2025/02/03_Classification_2nd-Test-Session.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-6c8d5084-30ca-4918-866d-52031ceb4236" download>Download</a></div>
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		<item>
		<title>Logan Sargeant lascia IDEC Sport LMP2 nella European Le Mans Series per seguire altri interessi</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/02/20/logan-sargeant-lascia-idec-sport-lmp2-nella-european-le-mans-series-per-seguire-altri-interessi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=logan-sargeant-lascia-idec-sport-lmp2-nella-european-le-mans-series-per-seguire-altri-interessi</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Feb 2025 11:34:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Logan Sargeant non farà parte del programma LMP2 di IDEC Sport nella European Le Mans Series 2025, ritirandosi per &#8220;seguire altri interessi&#8221;. Il pilota americano doveva iniziare a gareggiare con il team francese sulla No. 18 Oreca 07 Gibson, insieme a Mathys Jaubert e Jamie Chadwick. Questo programma faceva parte della collaborazione con Genesis Magma [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Logan Sargeant non farà parte del programma LMP2 di IDEC Sport nella <strong>European Le Mans Series 2025</strong>, ritirandosi per &#8220;seguire altri interessi&#8221;. Il pilota americano doveva iniziare a gareggiare con il team francese sulla <strong>No. 18 Oreca 07 Gibson</strong>, insieme a <strong>Mathys Jaubert</strong> e <strong>Jamie Chadwick</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo programma faceva parte della collaborazione con <strong>Genesis Magma Racing LMDh</strong>, con IDEC Sport come partner di sviluppo per il produttore coreano. L&#8217;intenzione era di dare a Sargeant, Chadwick e Jaubert l&#8217;opportunità di passare alla classe superiore in futuro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, IDEC Sport ha confermato, tramite un comunicato ufficiale, che <strong>Logan Sargeant</strong> ha deciso di ritirarsi dal programma per perseguire &#8220;altri interessi&#8221;. Il team ha dichiarato: &#8220;IDEC Sport e Genesis Magma Racing prenderanno atto della sua decisione e annunceranno il suo sostituto nei prossimi giorni.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2025, IDEC Sport schiererà due vetture nella <strong>European Le Mans Series</strong>, con la seconda auto affidata a <strong>Paul Lafargue</strong>, <strong>Job van Uitert</strong> e <strong>Paul-Loup Chatin</strong>.</p>
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		<title>WEC: ecco la livrea 2025 della Ferrari 499P</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Feb 2025 17:04:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Ferrari ha svelato la nuova livrea della 499P Hypercar per la stagione 2025 del FIA World Endurance Championship (WEC), caratterizzata da una tonalità di rosso più scura e dettagli in Giallo Modena riposizionati per migliorare il contrasto visivo. Il design delle Ferrari 499P n. 50 e n. 51, gestite da AF Corse, è stato [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari ha svelato la nuova livrea della <strong>499P Hypercar</strong> per la stagione 2025 del <strong>FIA World Endurance Championship (WEC)</strong>, caratterizzata da una tonalità di <strong>rosso più scura</strong> e dettagli in <strong>Giallo Modena</strong> riposizionati per migliorare il contrasto visivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il design delle <strong>Ferrari 499P n. 50 e n. 51</strong>, gestite da <strong>AF Corse</strong>, è stato presentato mentre il Cavallino Rampante si prepara alla sua <strong>terza stagione nella classe Hypercar</strong> con la vettura che ha già conquistato <strong>due vittorie alla 24 Ore di Le Mans</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Ferrari, la nuova livrea “reinterpreta le tonalità delle auto da corsa Ferrari dei decenni passati”, con gli accenti gialli ora posizionati lungo la parte superiore delle fiancate e sopra i passaruota posteriori, invece che sui lati della carrozzeria posteriore.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Ferrari 499P 2025: aggiornamenti tecnici e squadra confermata</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Ferrari 499P</strong> affronterà la <strong>1812 km del Qatar</strong>, gara inaugurale del <strong>FIA WEC 2025</strong>, senza modifiche sostanziali al pacchetto tecnico. Dopo l’introduzione di un aggiornamento di metà stagione nel 2024, con <strong>migliorie all’aerodinamica anteriore e all’impianto frenante</strong>, non saranno utilizzati ulteriori <strong>Evo joker</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche le formazioni dei piloti restano invariate per il terzo anno consecutivo:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Ferrari 499P n. 50</strong> → <strong>Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen</strong></li>



<li><strong>Ferrari 499P n. 51</strong> → <strong>James Calado, Alessandro Pier Guidi e Antonio Giovinazzi</strong></li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Obiettivi Ferrari nel FIA WEC 2025</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Antonello Coletta, responsabile globale dell’endurance Ferrari, ha dichiarato:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Il 2025 sarà il nostro terzo anno consecutivo nella classe Hypercar del FIA WEC. Dopo le esperienze del 2023 e 2024, puntiamo a essere ancora più costanti e a lottare per il titolo mondiale.”</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Ferrari ha migliorato la gestione organizzativa e approfondito la conoscenza tecnica della <strong>499P</strong>, grazie a un intenso percorso di sviluppo, accelerato dal debutto anticipato nel 2023.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Abbiamo fatto un grande passo avanti, sia in pista che a Maranello, migliorando su tutti i fronti.”</p>
</blockquote>
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		<title>Aston Martin punta a un debutto competitivo con la Valkyrie AMR-LMH nelle stagioni FIA WEC e IMSA 2025</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Feb 2025 12:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Aston Martin ha dichiarato di voler &#8220;mostrarsi competitiva&#8221; nella sua prima stagione di competizioni con la Valkyrie AMR-LMH, mentre si prepara per le sue campagne nel FIA World Endurance Championship (WEC) e nell&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship nel 2025. Adam Carter, responsabile endurance di Aston Martin, ha condiviso gli ambiziosi ma realistici obiettivi del marchio, puntando [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Aston Martin ha dichiarato di voler &#8220;mostrarsi competitiva&#8221; nella sua prima stagione di competizioni con la Valkyrie AMR-LMH, mentre si prepara per le sue campagne nel FIA World Endurance Championship (WEC) e nell&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship nel 2025. Adam Carter, responsabile endurance di Aston Martin, ha condiviso gli ambiziosi ma realistici obiettivi del marchio, puntando a guadagnarsi un posto tra i migliori nella sempre più competitiva categoria di prototipi.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Debutto della Valkyrie AMR-LMH: Qatar 1812km e Sebring 12 ore</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La Valkyrie AMR-LMH farà il suo debutto competitivo più tardi questo mese alla Qatar 1812km, prima di essere la prima auto costruita secondo le normative LMH a entrare nella classe GTP dell&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship al Mobil 1 Twelve Hours of Sebring. Questo segna un passo importante per Aston Martin, che cerca di ottenere risultati significativi nella sua doppia campagna nelle serie di endurance globali.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Obiettivi realistici per la prima stagione della Valkyrie AMR-LMH</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Adam Carter ha delineato le aspettative realistiche per la stagione d&#8217;esordio della Valkyrie AMR-LMH. Pur rispettando l&#8217;alto livello di concorrenza, Carter ha spiegato che l’obiettivo è &#8220;dimostrare competitività&#8221; durante il primo anno di gare, evidenziando il desiderio di Aston Martin di competere in entrambi i campionati, WEC e IMSA, dove la concorrenza è sempre più forte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Carter ha sottolineato: “Rispettando il calibro della concorrenza, se riusciremo a completare quest’anno mostrandoci competitivi, prenderò questa posizione come positiva.&#8221;</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Test e preparazione della Valkyrie AMR-LMH</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Aston Martin ha completato ben 15.000 chilometri (9.320 miglia) di test dal debutto della Valkyrie AMR-LMH a luglio dello scorso anno, con sessioni su circuiti in Europa, Medio Oriente e Stati Uniti. Carter ha affermato che i test pre-gara sono ormai conclusi, con solo alcune sessioni di shakedown e la preparazione in vista del primo evento di gara in Qatar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Abbiamo completato i test principali e ora siamo completamente concentrati sui primi eventi di gara,&#8221; ha aggiunto Carter. &#8220;Abbiamo anche pianificato ulteriori test durante l’anno per accumulare chilometraggio e prepararci per la 24 Ore di Le Mans.&#8221;</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Selezione dei piloti per la Valkyrie AMR-LMH: Un mix di esperienza nei prototipi e background GT</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Carter ha anche parlato della selezione dei piloti per la Valkyrie, rivelando che Aston Martin ha scelto una combinazione di piloti con esperienza nei prototipi e piloti provenienti dal mondo delle corse GT. Tra questi, Tom Gamble, Marco Sorensen, Ross Gunn e Roman De Angelis sono stati confermati nel programma, con Gamble e De Angelis che correranno per tutta la stagione nell’IMSA WeatherTech Championship.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gamble, che ha lasciato McLaren dopo due anni come pilota ufficiale, ha impressionato sia con il suo talento che con la sua capacità di adattarsi alla Valkyrie durante i test. Carter ha lodato il suo approccio professionale: &#8220;Ha mostrato una grande maturità e capacità, ed è stato scelto per il suo merito.&#8221;</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Le ambizioni di Aston Martin per il 2025</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Con il debutto della Valkyrie AMR-LMH a portata di mano, Aston Martin punta a stabilirsi come un protagonista competitivo nel panorama delle corse di endurance globali. Nonostante la concorrenza agguerrita, il marchio britannico è determinato a ottenere buoni risultati nel WEC e nell’IMSA, sfruttando la solida preparazione dei piloti e la performance della Valkyrie AMR-LMH.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Parole chiave SEO</strong>: Valkyrie AMR-LMH debutto, Aston Martin FIA WEC 2025, Aston Martin IMSA 2025, preparazione Valkyrie AMR-LMH, Tom Gamble Heart of Racing, 24 Ore di Le Mans 2025, piloti Aston Martin endurance, test pre-gara Valkyrie AMR-LMH, GTP classe WeatherTech Championship, prototipo Aston Martin 2025, Marco Sorensen Aston Martin, Ross Gunn Aston Martin, Roman De Angelis Valkyrie, debutto auto LMH Aston Martin.</p>
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		<title>WEC: Ford ritornerà nelle gare Endurance dal 2027.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jan 2025 18:28:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ford tornerà a partecipare alla 24 Ore di Le Mans. La casa automobilistica statunitense ha annunciato ufficialmente che sarà presente nella griglia del Campionato Mondiale di Resistenza (WEC) a partire dal 2027. Come già accaduto con altre grandi marche negli ultimi anni, Ford entrerà con un team nella categoria Hypercar, confermando così la sua intenzione [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ford tornerà a partecipare alla 24 Ore di Le Mans. La casa automobilistica statunitense ha annunciato ufficialmente che sarà presente nella griglia del Campionato Mondiale di Resistenza (WEC) a partire dal 2027. Come già accaduto con altre grandi marche negli ultimi anni, Ford entrerà con un team nella categoria Hypercar, confermando così la sua intenzione di tornare ai massimi livelli della competizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è una novità che Ford si faccia notare con eventi spettacolari. Bill Ford, presidente esecutivo dell&#8217;azienda, ha dato l&#8217;annuncio durante l’evento annuale di Ford Performance, davanti a una folla di migliaia di persone. &#8220;Lì ci siamo confrontati con Ferrari e abbiamo vinto negli anni &#8217;60. Siamo tornati 50 anni dopo, abbiamo sorpreso il mondo e abbiamo battuto di nuovo Ferrari. Sono entusiasta che torneremo a Le Mans e competiamo al più alto livello dell’automobilismo di resistenza. Siamo pronti a sfidare il mondo una volta di più e ‘correre come il diavolo!'&#8221;, ha dichiarato con entusiasmo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa storica rivalità tra Ford e Ferrari è stata anche raccontata nel film &#8220;Ferrari vs Ford&#8221;, che ha ottenuto un grande successo al botteghino. Ford ha vinto quattro edizioni consecutive della 24 Ore di Le Mans dal 1966 al 1969 con il leggendario Ford GT40.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il WEC, nel frattempo, sta vivendo un periodo di grande espansione. Sempre più marchi di prestigio stanno entrando nella categoria Hypercar, facendo crescere la competizione. Con l’arrivo di Ford, la griglia continuerà ad arricchirsi. Nel 2025 debutterà Alpine con il suo Hypercar, unendosi a marchi come Cadillac, Genesis, Peugeot, BMW, Porsche, Toyota e Ferrari. Proprio gli italiani, dopo il loro ritorno, sono stati i vincitori delle ultime due edizioni della 24 Ore di Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Contare almeno dieci grandi marchi automobilistici impegnati nella categoria regina del WEC nel 2027 è un chiaro segno dell&#8217;enorme crescita e sviluppo di questo campionato&#8221;, ha commentato Frédéric Lequien, CEO del FIA WEC.</p>
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		<item>
		<title>24 Ore di Daytona: Porsche conquista la vittoria dopo un finale caotico</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2025/01/27/24-ore-di-daytona-porsche-conquista-la-vittoria-dopo-un-finale-caotico/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=24-ore-di-daytona-porsche-conquista-la-vittoria-dopo-un-finale-caotico</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Danilo Russo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jan 2025 19:07:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Porsche trionfa nella 24 Ore di Daytona con la No. 7 Porsche Penske Motorsport nella classe GTP. All&#8217;alba, con poco più di sei ore al termine, le due Porsche ufficiali erano ancora in una posizione di forza. La No. 6 Porsche Penske Motorsport e la No. 7 Porsche Penske Motorsport si alternavano regolarmente al comando, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Porsche trionfa nella 24 Ore di Daytona con la No. 7 Porsche Penske Motorsport nella classe GTP.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">All&#8217;alba, con poco più di sei ore al termine, le due <a href="https://www.giornalemotori.com/2024/08/15/porsche-fa-chiarezza-sullingresso-in-f1/" data-type="post" data-id="139677">Porsche </a>ufficiali erano ancora in una posizione di forza. La No. 6 Porsche Penske Motorsport e la No. 7 Porsche Penske Motorsport si alternavano regolarmente al comando, mentre la No. 24 BMW M Team RLL era l&#8217;unica a tenere il passo. La No. 60 Meyer Shank Racing Acura, con Scott Dixon, si trovava invece al limite di un giro di distacco. In quel momento la gara attraversava una fase tranquilla: per ore il verde è rimasto ininterrotto, consentendo ai team di prendere vantaggio sulla concorrenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La domenica mattina di Colton Herta al Daytona International Speedway non è iniziata nel migliore dei modi. Al volante della No. 04 CrowdStrike Racing by APR, è stato lui a provocare la prima full course yellow dopo diverse ore di gara pulita. L&#8217;IndyCar driver è uscito di pista nella seconda Horseshoe, finendo con il posteriore contro le barriere di pneumatici. I danni erano significativi, tanto da costringere il team a portare l’auto ai box per le riparazioni, con una conseguente notevole perdita di tempo. Tuttavia, questo ha permesso al resto del gruppo di ricompattarsi a 5 ore e 40 minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;episodio ha dato il via al proverbiale effetto domino: &#8220;cautions breed cautions&#8221;. Alla ripartenza si è verificato un incidente in curva 1 che ha coinvolto alcune GTD: la No. 21 AF Corse Ferrari 296 GT3, la No. 78 Forte Racing Lamborghini Huracán GT3 EVO2 e la No. 80 Lone Star Racing Mercedes-AMG GT3 sono finite fuori pista. Questa volta, però, la procedura FCY è stata breve e senza &#8220;pass-around&#8221;. Poco dopo, un nuovo incidente ha visto la No. 25 BMW M Team RLL, guidata anche da Robin Frijns, girarsi in curva 1 a seguito di un contatto con la No. 10 Wayne Taylor Racing Cadillac. La BMW, già in ritardo di tre giri, ne ha perso un altro a causa di una foratura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La calma è poi tornata per alcune ore, permettendo battaglie ravvicinate per il comando. Nella classe GTD Pro, la No. 4 Corvette Racing by Pratt Miller, con Nicky Catsburg, Tommy Milner e Nicolás Varrone, ha preso il comando a poco più di tre ore dalla fine. Tuttavia, la No. 1 Paul Miller Racing BMW M4 GT3 EVO, con Connor de Phillippi, non si è arresa, ottenendo un aiuto momentaneo dalla No. 48 Paul Miller Racing BMW. Questo ha portato la direzione gara a penalizzare Augusto Farfus (No. 48) con un drive-through per ostruzione. Poco dopo, un contatto tra Milner e de Phillippi ha causato danni alla Corvette. Milner, frustrato, ha mostrato il dito medio alla No. 48 attraverso il finestrino. Durante il pit stop successivo, il danno è stato riparato alla meglio con del nastro adesivo, ma De Phillippi ha superato nuovamente Milner, che era su gomme fredde.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe GTP, poco è cambiato rispetto a prima delle FCY: le Porsche No. 6 e No. 7 erano in testa, seguite dalla No. 24 BMW e dalla No. 60 Acura. In LMP2, Job van Uitert (No. 8 Tower Motorsports) era in lizza per il podio e persino per la vittoria, in una battaglia serrata con la No. 88 PECOM Racing e la No. 99 AO Racing. Nella GTD, Indy Dontje, con la No. 57 Winward Racing, si è trovato nuovamente in gara grazie alle FCY, pronto a lottare per quella che sarebbe stata la sua terza vittoria nella categoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La strategia con il nastro adesivo si è rivelata insufficiente: il posteriore della No. 4 Corvette si è nuovamente staccato, costringendo il team a un&#8217;altra sosta ai box. Nel frattempo, nella classe LMP2, la No. 88 PECOM Racing, leader della gara, si è fermata lungo il tracciato con problemi tecnici, lasciando campo libero a Van Uitert e al team Tower Motorsports, che hanno conquistato la vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella GTP, la Porsche No. 7, guidata da Felipe Nasr, ha mantenuto la leadership nonostante il tentativo della No. 60 Acura di Tom Blomqvist di avvicinarsi. Alla fine, Nasr ha portato la No. 7 Porsche Penske Motorsport al trionfo, seguito dalla No. 60 Acura e dalla No. 6 Porsche Penske Motorsport. Laurens Vanthoor e Nick Tandy hanno completato il podio, con Tandy che ha aggiunto un&#8217;altra prestigiosa vittoria al suo palmarès.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche nelle altre classi, le battaglie sono state intense fino alla fine, confermando la 24 Ore di Daytona come una delle gare più emozionanti e caotiche del calendario endurance.</p>
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		<item>
		<title>Valentino Rossi conferma il programma WEC per il 2025</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jan 2025 11:35:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Kelvin van der Linde, appena entrato nel team di piloti ufficiali BMW, si unirà alla formazione LMGT3 di Team WRT per il Campionato del Mondo Endurance FIA, continuando a far parte del programma anche Valentino Rossi, il leggendario nove volte campione del mondo di motociclismo. Van der Linde, annunciato lo scorso mese come nuovo pilota [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Kelvin van der Linde, appena entrato nel team di piloti ufficiali BMW, si unirà alla formazione LMGT3 di Team WRT per il Campionato del Mondo Endurance FIA, continuando a far parte del programma anche Valentino Rossi, il leggendario nove volte campione del mondo di motociclismo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Van der Linde, annunciato lo scorso mese come nuovo pilota ufficiale BMW per il programma GT3, condividerà la BMW M4 GT3 EVO numero 46 con Rossi e con il pilota di categoria Bronzo Ahmad Al Harthy. La presenza di Rossi nel programma WEC aveva suscitato qualche incertezza dopo che il numero 46, simbolo distintivo dell&#8217;italiano, non era apparso nella lista provvisoria delle 36 vetture del WEC pubblicata a novembre. Nonostante ciò, Rossi aveva confermato la sua intenzione di restare nella serie piuttosto che nel GT World Challenge Europe powered by AWS.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Van der Linde, che sostituisce Maxime Martin dopo il suo passaggio a Iron Lynx come pilota ufficiale Mercedes-AMG, farà il suo debutto come pilota ufficiale BMW la prossima settimana alla Rolex 24 di Daytona, aprendo così la stagione dell&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship con il team Paul Miller Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, la seconda vettura di WRT vedrà un lineup ampiamente rinnovato, dopo che Darren Leung e Sean Gelael sono passati a United Autosports. Al loro posto, il campione della classe alla 24 Ore di Le Mans Yasser Shahin si trasferisce da Manthey EMA per formare una squadra con Timur Boguslavskiy e il ritorno di Augusto Farfus. La vettura numero 31 correrà sotto il nome di &#8220;The Bend Team WRT&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Shahin e Boguslavskiy avranno il loro primo assaggio della BMW M4 GT3 EVO durante la Michelin 6H Abu Dhabi di questo weekend, dove saranno affiancati da Charles Weerts.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione del FIA WEC prenderà il via il 28 febbraio con il Qatar 1812km.</p>
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		<title>Kevin Magnussen si unisce con la Hypercar BMW nel WEC</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2024/12/05/kevin-magnussen-si-unisce-con-la-hypercar-bmw-nel-wec/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=kevin-magnussen-si-unisce-con-la-hypercar-bmw-nel-wec</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Dec 2024 11:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>BMW M Motorsport ha annunciato l&#8217;ingresso di Kevin Magnussen nel suo programma LMDh, unendosi al gruppo di piloti ufficiali in vista della stagione 2025. Il 32enne danese, che sta per concludere il suo contratto con il team Haas F1, abbandonerà la Formula 1 per tornare a competere nel mondo dei prototipi, dopo aver trascorso alcuni [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">BMW M Motorsport ha annunciato l&#8217;ingresso di Kevin Magnussen nel suo programma LMDh, unendosi al gruppo di piloti ufficiali in vista della stagione 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 32enne danese, che sta per concludere il suo contratto con il team Haas F1, abbandonerà la Formula 1 per tornare a competere nel mondo dei prototipi, dopo aver trascorso alcuni anni lontano da questo ambiente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Magnussen, figlio del celebre Jan Magnussen, vincitore di quattro classi alla 24 Ore di Le Mans, ha già esperienza con le sportscar. Nel 2021 ha corso con Chip Ganassi Racing, alla guida della Cadillac DPi-V.R, nel campionato IMSA, e ha anche fatto il suo debutto alla 24 Ore di Le Mans insieme a suo padre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di tornare in Formula 1 con Haas, Magnussen era stato coinvolto nel progetto LMH di Peugeot, ma la sua carriera ha preso una nuova direzione dopo l&#8217;uscita di Nikita Mazepin dal team.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Sono molto felice e orgoglioso di rappresentare un marchio iconico come BMW nelle gare più prestigiose al mondo,&#8221; </em>ha commentato Magnussen.<em> &#8220;Dopo dieci anni di carriera in Formula 1, sono entusiasta di iniziare questa nuova avventura e di affrontare la sfida con alcune delle sportscar più avanzate e innovative nella storia delle gare endurance. Voglio ringraziare BMW M Motorsport per questa incredibile opportunità e non vedo l&#8217;ora di iniziare la preparazione per la stagione 2025.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">BMW non ha ancora rivelato i dettagli completi del programma di Magnussen per il 2025, ma ha dichiarato che saranno annunciati successivamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Andreas Roos, responsabile di BMW Motorsport, ha dichiarato: <em>&#8220;Kevin Magnussen è una grande risorsa per il nostro programma LMDh. Ha dimostrato costantemente il suo talento nella Formula 1 negli ultimi dieci anni, e la sua esperienza nelle gare con prototipi sportscar ci sarà molto utile. La sua partecipazione alla stagione IMSA 2021 è un vantaggio importante, che lo aiuterà ad adattarsi rapidamente alla BMW M Hybrid V8. Siamo felici di averlo nel nostro team.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Con questo nuovo ingresso, BMW M Motorsport sta preparando il suo team per una stagione 2025 piena di novità, e Magnussen si prepara ad affrontare una nuova e stimolante sfida nel mondo delle corse endurance.</p>
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		<title>Ferrari #51 in pole alla 6 Ore di Jeddah: AF Corse – Francorchamps Motors lancia la sfida per il titolo Endurance Cup</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 09:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Jeddah, Arabia Saudita – La Ferrari #51 di AF Corse – Francorchamps Motors partirà dalla pole position nella decisiva 6 Ore di Jeddah, ultima prova del Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS 2024. Sul veloce tracciato saudita di 6,2 km, la lotta per il titolo Endurance Cup si preannuncia infuocata. Qualifica perfetta per [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Jeddah, Arabia Saudita</strong> – La Ferrari #51 di <strong>AF Corse – Francorchamps Motors</strong> partirà dalla <strong>pole position</strong> nella decisiva <strong>6 Ore di Jeddah</strong>, ultima prova del Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS 2024. Sul veloce tracciato saudita di 6,2 km, la lotta per il titolo Endurance Cup si preannuncia infuocata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Qualifica perfetta per la Ferrari #51</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il trio formato da <strong>Alessandro Pier Guidi</strong>, <strong>Davide Rigon</strong> e <strong>Alessio Rovera</strong> ha dominato le tre sessioni di qualifica, conquistando la pole con una media di <strong>1:59.396</strong>. Un vantaggio importante considerando che i rivali diretti al titolo, la <strong>Aston Martin #7 Comtoyou Racing</strong>, scatteranno dalla 18ª posizione, penalizzati da un passo sul giro secco poco competitivo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Lamborghini e Audi subito dietro alla Ferrari</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A completare la top 3 ci saranno due avversari diretti nella corsa al titolo:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>La <strong>Lamborghini #163 Grasser Racing</strong>, seconda in griglia, ha confermato le ottime performance stagionali.</li>



<li>La <strong>Audi #99 Tresor Attempto Racing</strong> partirà terza, forte del miglior tempo assoluto nelle qualifiche: <strong>1:59.000</strong> firmato da <strong>Ricardo Feller</strong> nella Q3.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Pole per Saintéloc, CSA e Rutronik nelle classi</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Silver Cup</strong>: Pole per <strong>Saintéloc Racing</strong> con la <strong>Audi #26</strong> di <strong>Perez Companc</strong>, <strong>Légeret</strong> e <strong>Pauwels</strong> – quest’ultimo autore di un brillante nono posto assoluto in Q2.</li>



<li><strong>Gold Cup</strong>: Grande prestazione per <strong>CSA Racing</strong>, che conquista la pole di classe e un posto nella top 10 assoluta con la sua Audi. Merito anche di <strong>Simon Gachet</strong>, quarto assoluto in Q1.</li>



<li><strong>Bronze Cup</strong>: Pole per <strong>Rutronik Racing</strong> con la <strong>Porsche #97</strong> di <strong>Blattner</strong>, <strong>Hartog</strong> e <strong>Marschall</strong>, 17ª nella classifica combinata.</li>
</ul>
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		<title>Lamborghini ritira dal WEC sia la Hypercar che le LMGT3</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Nov 2024 13:39:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lamborghini si ritira dal Campionato del Mondo di Endurance, ponendo fine alla sua partecipazione sia nella classe Hypercar che nella LMGT3. Il costruttore italiano è stato assente dalla lista di iscritti al WEC 2025, pubblicata venerdì, che presenta uno schieramento di 37 auto per la prossima stagione. Successivamente, Lamborghini ha annunciato quella che ha definito [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Lamborghini si ritira dal Campionato del Mondo di Endurance, ponendo fine alla sua partecipazione sia nella classe Hypercar che nella LMGT3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il costruttore italiano è stato assente dalla lista di iscritti al WEC 2025, pubblicata venerdì, che presenta uno schieramento di 37 auto per la prossima stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Successivamente, Lamborghini ha annunciato quella che ha definito una &#8220;pausa&#8221; nei suoi programmi WEC con la SC63 LMDh e la Huracan GT3 EVO2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lamborghini ha giustificato la decisione con il cambiamento del regolamento sportivo che imponeva ai costruttori nella classe Hypercar di schierare due vetture, dopo aver gareggiato con una sola SC63 in partnership con Iron Lynx nel 2024.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La casa automobilistica ha dichiarato che la nuova regolamentazione <em>&#8220;modifica i termini con cui Lamborghini aveva affrontato il campionato quest’anno e non è più in linea con la strategia aziendale&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Lamborghini ha quindi valutato le sue opzioni e ha deciso di non partecipare al FIA WEC 2025, ma rimane impegnata nello sviluppo della SC63 continuando la sua partecipazione nel Campionato IMSA SportsCar negli Stati Uniti&#8221;</em>, ha dichiarato la società.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lamborghini ha anche accennato alla possibilità di un ritorno nel WEC con la SC63, sottolineando che <em>&#8220;competere al massimo livello è un onore per Lamborghini Squadra Corse e rimane un&#8217;ambizione per gli anni a venire&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il costruttore italiano ha aggiunto che il suo allontanamento dal WEC le consentirà di &#8220;concentrarsi&#8221; sullo sviluppo della versione da corsa GT3 della nuova Temerario, che sarà lanciata nell’estate del 2026 per i clienti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lamborghini non ha fornito spiegazioni su come affronterà la sua campagna IMSA, che quest&#8217;anno si è concentrata sulle gare di endurance della serie, a partire dalle 12 ore di Sebring a marzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non sono stati fatti riferimenti a Iron Lynx, che ha gestito anche il programma IMSA quest’anno, dopo il suo passaggio da Lamborghini a Mercedes per la campagna LMGT3 2025 nel WEC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il numero di vetture in Hypercar nel WEC è sceso a 18, una in meno rispetto alla lista originale di questa stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scomparsa di Lamborghini e Isotta Fraschini, che ha concluso la sua campagna d’esordio nel 2024 dopo il round di Interlagos di luglio, e il passaggio del team britannico Jota da una squadra cliente Porsche a quella ufficiale Cadillac, spiegano il calo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo accade nonostante l’ingresso di Aston Martin e del team The Heart of Racing con le sue due Valkyrie AMR-LMH Le Mans Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il calo delle iscrizioni si è verificato nonostante le mosse da parte dell’organizzazione del WEC per fare spazio a 40 vetture.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tedesco Proton Competition, team privato, schiererà ancora una sola Porsche 963 LMDh, nonostante avesse esplorato la possibilità di un’espansione nella classe Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Porsche, Toyota e Ferrari hanno nominato tutte le loro line-up complete per la prossima stagione dopo recenti annunci che hanno confermato i loro piloti. Questo include anche la squadra Ferrari gestita da AF Corse: il ritorno di Robert Kubica e Yifei Ye per gareggiare accanto al nuovo arrivato Phil Hanson è stato confermato giovedì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il resto del campo Hypercar è elencato un solo pilota per ogni vettura, come previsto dalla procedura di iscrizione in questa fase.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jota e Peugeot hanno optato per questa soluzione nonostante abbiano già completato le loro formazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hanno dichiarato che riveleranno successivamente come i loro sei piloti saranno distribuiti sulle loro vetture.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La categoria pro-am LMGT3 rimane a 18 vetture per il suo secondo anno, con la scomparsa delle due Lamborghini Huracan GT3 EVO2 gestite da Iron Lynx e la loro sostituzione con le due Mercedes-AMG GT3 del team italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">THOR continua nella classe con un Vantage GT3 gestito dall&#8217;operazione Aston Martin Racing di Prodrive, ma l&#8217;entrata giapponese D’station Racing è stata sostituita nel roster del costruttore britannico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Racing Spirit of Leman prende il posto per un secondo Aston, avendo conquistato i titoli nella classe GT3 della Le Mans Cup sponsorizzata Michelin, parte del supporto per l&#8217;European Le Mans Series nel 2023 con il pilota di fabbrica Aston Valentin Hasse-Clot e Arnold Robin. Il team svizzero, che prende il nome dal lago di Ginevra, si sposta dall’ELMS dove ha gareggiato nelle categorie LMGT3 e LMP3 nel 2024 e ha già esperienza nel WEC, avendo partecipato alla Le Mans con LMP2 nel 2020 con il team Cool Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota amatoriale americano Derek DeBoer si sposterà con il team dalla LMGT3 dell&#8217;ELMS.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ben Barnicoat è stato nominato come pilota professionista per una delle due Lexus RC F GT3 gestite dal team francese Auto Sport Promotion.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il britannico è pilota ufficiale Lexus dal 2022 e ha vinto il titolo IMSA GT Daytona Pro nella stagione successiva, correndo per Vasser Sullivan Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ex pilota Toyota LMP1 e Hypercar, José María López, correrà di nuovo con l’auto sorella della ASP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I piloti ufficiali Augusto Farfus e Maxime Martin saranno ancora i due professionisti nelle due BMW M4 GT3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rimane in sospeso la conferma sul possibile ritorno del leggendario pilota motociclistico Valentino Rossi nel WEC per correre insieme a Martin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gregoire Saucy e Marino Sato torneranno a United Autosports per gareggiare con le McLaren 720S GT3 EVO.</p>
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		<title>Mercedes-AMG Entra nel FIA WEC: Accordo con Iron Lynx per il 2025</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Nov 2024 08:54:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mercedes-AMG ha ufficializzato la sua presenza nel Campionato Mondiale Endurance FIA (FIA WEC) per la stagione 2025, dopo aver siglato un importante accordo con Iron Lynx. La squadra italiana, che fino ad oggi ha gareggiato con le auto Lamborghini, farà il grande salto al volante delle Mercedes-AMG GT3 Evo, schierando due vetture nella classe LMGT3. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2024/11/21/mercedes-amg-entra-nel-fia-wec-accordo-con-iron-lynx-per-il-2025/">Mercedes-AMG Entra nel FIA WEC: Accordo con Iron Lynx per il 2025</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Mercedes-AMG ha ufficializzato la sua presenza nel Campionato Mondiale Endurance FIA (FIA WEC) per la stagione 2025, dopo aver siglato un importante accordo con Iron Lynx. La squadra italiana, che fino ad oggi ha gareggiato con le auto Lamborghini, farà il grande salto al volante delle Mercedes-AMG GT3 Evo, schierando due vetture nella classe LMGT3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’annuncio, che segna un passo significativo nella crescita del programma Customer Racing di Mercedes-AMG, è stato fatto mercoledì. La decisione di Iron Lynx di passare alla Mercedes-AMG GT3 Evo arriva dopo le recenti incertezze in casa Lamborghini, che sembrano portare alla fine anticipata della collaborazione con il costruttore italiano nel WEC, così come al ritiro della Lamborghini SC63.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I primi due piloti confermati per il team sono Claudio Schiavoni e Matteo Cressoni, che guideranno rispettivamente le auto con i numeri 60 e 61 nella stagione 2025, che avrà il suo debutto in Qatar a febbraio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Iron Lynx manterrà la sua formazione a due vetture, con il possibile coinvolgimento delle Iron Dames in una Porsche 911 GT3 R, che si unirà alla griglia con Manthey. Il team è pronto ad affrontare una nuova sfida con grande entusiasmo e determinazione, come ha dichiarato il team principal di Iron Lynx, Andrea Piccini: &#8220;Siamo entusiasti di collaborare con Mercedes-AMG, una marca straordinaria che porta con sé una grande motivazione. Con il loro supporto, siamo pronti a partire forti e a essere competitivi fin da subito.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ingresso di Mercedes-AMG nel WEC rappresenta una grande opportunità anche per i team clienti, che ora avranno la possibilità di correre con la Mercedes-AMG GT3 nella prestigiosa 24 Ore di Le Mans. Stefan Wendl, capo del programma Customer Racing di Mercedes-AMG, ha sottolineato come questo accordo con Iron Lynx segni un&#8217;importante fase di sviluppo per il marchio: &#8220;Grazie alla nostra stretta collaborazione con Iron Lynx, abbiamo ottenuto una entry per il FIA WEC, il che è un enorme passo in avanti per il nostro programma.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La presenza di Mercedes-AMG a Le Mans è particolarmente significativa: il marchio tedesco ritorna alla celebre gara di endurance dopo 26 anni di assenza, un evento che segnerà un ritorno trionfale con la GT3 Evo. Christoph Sagemueller, responsabile di Mercedes-AMG, ha dichiarato: &#8220;Le Mans è sempre stata nel nostro DNA, e il 2025 rappresenta il momento perfetto per tornare. Siamo entusiasti di affrontare questa nuova sfida con un partner così esperto come Iron Lynx.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, Lamborghini non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sul futuro della SC63, ma fonti vicine al team Iron Lynx suggeriscono che il costruttore italiano stia per concludere il suo impegno nel programma prototipi con il team. La situazione si fa quindi sempre più interessante, con la Mercedes-AMG pronta a scrivere un nuovo capitolo nella sua storia nelle competizioni di endurance.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione 2025 promette di essere entusiasmante, con nuovi protagonisti sulla griglia e un programma Customer Racing che entra a far parte del prestigioso FIA WEC, un ambiente competitivo che mette alla prova il meglio delle case automobilistiche e dei team di endurance.</p>
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		<item>
		<title>Valentino Rossi debutta nel FIA WEC Rookie Test al volante della BMW M Hybrid V8</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2024/11/04/valentino-rossi-debutta-nel-fia-wec-rookie-test-al-volante-della-bmw-m-hybrid-v8/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=valentino-rossi-debutta-nel-fia-wec-rookie-test-al-volante-della-bmw-m-hybrid-v8</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Nov 2024 07:02:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Valentino Rossi ha fatto il suo attesissimo debutto nel FIA World Endurance Championship (WEC) Rookie Test in Bahrain, segnando un altro importante traguardo nella sua carriera nelle quattro ruote. Il nove volte campione del mondo MotoGP ha guidato la BMW M Hybrid V8 numero 20 per l’intera giornata di test, impressionando fin da subito con [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Valentino Rossi ha fatto il suo attesissimo debutto nel FIA World Endurance Championship (WEC) Rookie Test in Bahrain, segnando un altro importante traguardo nella sua carriera nelle quattro ruote. Il nove volte campione del mondo MotoGP ha guidato la BMW M Hybrid V8 numero 20 per l’intera giornata di test, impressionando fin da subito con le sue prestazioni al volante.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Secondo miglior tempo per Rossi</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante fosse la sua prima esperienza con una Hypercar, Rossi ha dimostrato ancora una volta le sue straordinarie capacità di adattamento, piazzandosi al secondo posto nella classifica dei tempi. Ha fatto segnare un giro di soli 0,117 secondi più lento rispetto ad Arthur Leclerc, pilota della Ferrari e fratello del noto pilota di Formula 1 Charles Leclerc.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Classifica dei piloti più veloci nel Rookie Test:</strong></p>



<ol class="wp-block-list">
<li>Arthur Leclerc &#8211; Ferrari 499P &#8211; 1m50.460s</li>



<li>Valentino Rossi &#8211; BMW M Hybrid V8 &#8211; +0.117s</li>



<li>Victor Martins &#8211; Alpine A424 &#8211; +0.257s</li>



<li>Max Hesse &#8211; BMW M Hybrid V8 &#8211; +0.359s</li>



<li>Thomas Neubauer &#8211; Ferrari 499P &#8211; +0.570s</li>



<li>Philip Hanson &#8211; Ferrari 499P &#8211; +0.964s</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le parole di Valentino Rossi:</strong><br>&#8220;Oggi è stata una giornata fantastica,&#8221; ha dichiarato Rossi entusiasta al termine del test. &#8220;Ho avuto la possibilità di guidare la BMW M Hybrid V8 per tutta la giornata, lavorando con il team e ricevendo consigli da René Rast, che mi ha davvero aiutato. L&#8217;auto è incredibile: velocissima, potente e con un grip fantastico grazie agli pneumatici.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rossi ha ammesso di essere preoccupato prima del test, considerando che non aveva mai guidato una Hypercar prima. Tuttavia, ha dichiarato di essersi sentito subito a suo agio al volante: &#8220;Fin dal primo giro, l&#8217;auto mi ha dato un ottimo feedback, è molto stabile. Anche se andare veloci è sempre una sfida, mi sono davvero divertito e spero di avere un&#8217;altra occasione per provare questa vettura in futuro.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il commento di Andreas Roos, responsabile di BMW M Motorsport:</strong><br>&#8220;Dopo una lunga stagione nel FIA WEC, il Rookie Test in Bahrain è stato un ottimo modo per concludere l&#8217;anno. È un evento speciale che offre ai giovani piloti e a chi ha meno esperienza, come Valentino, l&#8217;opportunità di mettersi alla prova con queste vetture da corsa di altissimo livello.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Roos ha poi sottolineato la performance dei tre piloti rookie del team BMW: &#8220;Valentino Rossi, insieme a Max Hesse e Dan Harper, ha fatto un lavoro straordinario. Tutti e tre hanno mostrato grande talento e capacità di apprendimento rapido. È stato bello vedere i loro sorrisi al termine dei loro stint in pista. Abbiamo imparato molto da questa giornata, e loro hanno sicuramente vissuto un&#8217;esperienza memorabile.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Rossi e il suo futuro nelle corse Endurance?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Con questo debutto così positivo nel FIA WEC, il futuro di Valentino Rossi nelle gare endurance sembra promettente. Il pilota italiano, già impegnato nella GT World Challenge con BMW, potrebbe avere ulteriori opportunità nel 2025 per competere a bordo della BMW M Hybrid V8 in gare di alto profilo come la 24 Ore di Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per ora, il &#8220;Dottore&#8221; ha aggiunto un altro capitolo entusiasmante alla sua straordinaria carriera, dimostrando ancora una volta di essere un vero talento poliedrico sia su due che su quattro ruote.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Toyota trionfa nella 8 Ore del Bahrain, conquistando il titolo costruttori a discapito di Porsche</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Nov 2024 19:40:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Toyota GR010 Hybrid n. 8 ha completato una spettacolare rimonta per vincere l’ultima gara della stagione nella 8 Ore del Bahrain, assicurandosi così il titolo costruttori. Con questa vittoria, Toyota ha battuto Porsche nella classifica finale, grazie a una performance straordinaria dei piloti Sebastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa, che sono riusciti a [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La Toyota GR010 Hybrid n. 8 ha completato una spettacolare rimonta per vincere l’ultima gara della stagione nella 8 Ore del Bahrain, assicurandosi così il titolo costruttori. Con questa vittoria, Toyota ha battuto Porsche nella classifica finale, grazie a una performance straordinaria dei piloti Sebastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa, che sono riusciti a trasformare la pole position in una vittoria cruciale. La gara ha visto il suo momento decisivo quando Buemi ha superato la Porsche Penske Motorsport n. 5 di Matt Campbell negli ultimi minuti.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La vittoria e il titolo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Toyota ha conquistato il suo sesto titolo costruttori consecutivo grazie alla vittoria del suo equipaggio di punta, nonostante Porsche si sia comunque aggiudicata il titolo piloti con l’equipaggio della vettura n. 6, composto da Kevin Estre, Laurens Vanthoor e Andre Lotterer, che hanno concluso la gara fuori dai punti. La Toyota n. 8 sembrava fuori gioco durante la fase centrale della gara, ma due interventi della safety car hanno permesso al team giapponese di tornare in lotta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo intervento della safety car è avvenuto quando la Ford Proton Competition n. 88 si è fermata in pista, annullando un distacco di 30 secondi tra Hirakawa e la Ferrari 499P n. 51, in quel momento in testa. Il secondo intervento si è verificato all’inizio della penultima ora, permettendo a Hirakawa di entrare ai box e passare il volante a Buemi, appena prima che venisse attivata una virtual safety car per un guasto della Peugeot 9X8 n. 94.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Strategia e azioni decisive</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Durante la virtual safety car, la Ferrari n. 51 e la Porsche n. 6 sono rimaste fuori fino alla chiusura dei box, mentre la Porsche n. 5 di Campbell ha approfittato della sosta per guadagnare tempo. In questo modo, Campbell è riuscito a mantenere la testa, ma Buemi, dopo un pit stop, ha iniziato a girare velocissimo, riuscendo a colmare un distacco di otto secondi e, infine, a superare la Porsche di Campbell con un sorpasso deciso alla curva 8, a 39 minuti dalla fine. Buemi ha poi ampliato il vantaggio a 27 secondi, garantendo a Toyota il trionfo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La battaglia finale con Porsche e Ferrari</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi momenti della gara, Campbell ha perso ritmo a causa di una gomma anteriore destra ormai usurata, permettendo ad Antonio Giovinazzi, al volante della Ferrari 499P n. 51, di superarlo all’ultimo giro per conquistare il secondo posto. Questo ha sancito la vittoria di Toyota su Porsche con un margine finale di sei punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giovinazzi, in precedenza, aveva superato la Peugeot n. 93 di Mikkel Jensen per il terzo posto a 15 minuti dalla fine. Jensen ha mantenuto la quarta posizione, resistendo alla pressione dell’Alpine A424 n. 35 di Paul-Loup Chatin.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Altri risultati</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La BMW ha chiuso con l’unica vettura al traguardo, la M Hybrid V8 n. 15, in sesta posizione, seguita dalla Cadillac V-Series.R in settima e dalla Porsche n. 38 Hertz Team JOTA in ottava. Tra i leader era anche presente Will Stevens, che guidava la JOTA n. 12, ma una foratura l’ha relegato al 14° e ultimo posto della categoria Hypercar.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La difficile gara dell’equipaggio Porsche vincitore del titolo piloti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’equipaggio Porsche della n. 6 ha comunque portato a casa il titolo piloti, grazie alla difficoltà delle rivali principali, la Toyota n. 7 e la Ferrari n. 50, che non sono riuscite a ottenere i punti necessari per sorpassarli. Vanthoor, tuttavia, ha avuto una gara tormentata con una sosta più lunga del previsto e due penalità per contatti con altre vetture, tra cui la BMW n. 15 del fratello Dries.</p>



<h3 class="wp-block-heading">LMGT3: AF Corse conquista la vittoria finale davanti a TF Sport</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nella categoria LMGT3, la Ferrari 296 GT3 n. 55 di AF Corse, guidata da Alessio Rovera, Simon Mann e Francois Heriau, ha conquistato la vittoria, segnando il secondo successo consecutivo per il team italiano dopo la vittoria della vettura gemella n. 54 a Fuji. Rovera ha battuto le due Chevrolet Corvette Z06 GT3.R di TF Sport in una battaglia serrata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ultima safety car ha rimescolato le carte, azzerando il vantaggio di Andrade che guidava la Corvette n. 81. Quando la gara è ripresa, Alex Riberas, con l’Aston Martin Vantage GT3 Evo, ha preso il comando, ma è poi sceso in decima posizione mentre Rovera, con la Ferrari n. 55, ha guadagnato il primo posto, difendendolo fino alla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara si è chiusa con una doppietta di TF Sport sul podio LMGT3, mentre Juncadella ha respinto Matteo Cairoli sulla Lamborghini Huracan GT3 EVO2 per il terzo posto. La Porsche 911 GT3 R di Manthey EMA ha chiuso quinta, conquistando il secondo posto nella classifica finale della categoria.</p>
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		<title>Toyota in pole position per la finale del WEC in Bahrain</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Nov 2024 19:33:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Toyota ha conquistato la pole position per la finale della stagione del Campionato Mondiale Endurance FIA di sabato in Bahrain, un successo che rafforza le possibilità della casa giapponese di battere Porsche nel titolo costruttori. Brendon Hartley ha distaccato di 0,323 secondi il resto del gruppo alla guida della Toyota GR010 Hybrid numero 8 durante [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Toyota ha conquistato la pole position per la finale della stagione del Campionato Mondiale Endurance FIA di sabato in Bahrain, un successo che rafforza le possibilità della casa giapponese di battere Porsche nel titolo costruttori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Brendon Hartley ha distaccato di 0,323 secondi il resto del gruppo alla guida della Toyota GR010 Hybrid numero 8 durante la sessione di Hyperpole di venerdì sera, mentre Nyck de Vries ha assicurato la prima fila anche per l’altra vettura numero 7.</p>



<p class="wp-block-paragraph">De Vries aveva dominato la prima parte delle qualifiche, con Hartley solo quarto, ma le posizioni si sono invertite nella sfida per la pole, riducendo il divario di punti con Porsche a nove nel campionato costruttori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una vittoria nella gara di otto ore di sabato garantirebbe a Toyota il titolo, indipendentemente dal piazzamento della miglior Porsche 963 ufficiale di Penske.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Ferrari Antonio Giovinazzi è stato il migliore tra gli inseguitori, ottenendo il terzo posto con la Ferrari 499P numero 51 di AF Corse, mancando la prima fila per soli 0,043 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A sorpresa, Neel Jani si è piazzato quarto con la Porsche del team cliente Proton Competition, seguito da Antonio Fuoco al quinto posto con la Ferrari numero 50.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kevin Estre ha qualificato la Porsche 963 numero 6, attualmente leader del campionato, al sesto posto, a 0,828 secondi dal miglior tempo. Lui e i suoi compagni di squadra Andre Lotterer e Laurens Vanthoor necessitano solo di un ottavo posto sabato per conquistare il titolo piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Matt Campbell si è classificato settimo con la seconda Porsche Penske, mentre Norman Nato del team Hertz JOTA e le due BMW M Hybrid V8 di Dries Vanthoor e Robin Frijns hanno completato l&#8217;ordine in Hyperpole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cadillac non è riuscita ad accedere all’Hyperpole nell’ultima apparizione della V-Series.R con Chip Ganassi Racing, con Alex Lynn che ha ottenuto il tredicesimo tempo nelle prime qualifiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il miglior qualificato di Alpine è stato Ferdinand Habsburg con l&#8217;A424 numero 35 in quattordicesima posizione, seguito da Paul di Resta con la Peugeot 9X8 e Daniil Kvyat con la Lamborghini SC63.</p>



<h3 class="wp-block-heading">United domina la prima fila in LMGT3</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le due McLaren 720S GT3 Evo di United Autosports hanno conquistato la prima fila nelle qualifiche LMGT3, con Josh Caygill che ha regalato al team la prima pole con le McLaren e la seconda per la vettura dopo la 24 Ore di Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Caygill ha segnato un tempo di 2:02.201 con la McLaren numero 95 in Hyperpole, battendo di soli due millesimi di secondo James Cottingham con la McLaren numero 59.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il miglior inseguitore è stato Francois Heriau con la Ferrari 296 GT3 numero 55 di AF Corse, a 0,166 secondi dal vertice, seguito da Sarah Bovy con la Lamborghini Huracan GT3 EVO2 del team Iron Dames e dalla Porsche 911 GT3 R numero 92 di Manthey PureRxcing guidata da Alex Malykhin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ian James ha preso il vantaggio nella battaglia per il secondo posto nella classifica LMGT3, qualificandosi sesto con l’Aston Martin Vantage GT3 Evo del team Heart of Racing.</p>
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		<title>Ferrari valuta nuovi aggiornamenti per la 499P LMH, ma niente novità prima del 2025</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2024/10/29/ferrari-valuta-nuovi-aggiornamenti-per-la-499p-lmh-ma-niente-novita-prima-del-2025/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ferrari-valuta-nuovi-aggiornamenti-per-la-499p-lmh-ma-niente-novita-prima-del-2025</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Oct 2024 21:24:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ferrari sta attivamente considerando ulteriori aggiornamenti per la sua auto 499P LMH, ma ha confermato che non saranno introdotti nuovi “Evo jokers” fino all&#8217;inizio della stagione 2025 del Campionato Mondiale di Endurance FIA. Dopo il primo utilizzo del joker con il redesign del duct di raffreddamento dei freni e un aggiornamento aerodinamico in preparazione per [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ferrari sta attivamente considerando ulteriori aggiornamenti per la sua auto 499P LMH, ma ha confermato che non saranno introdotti nuovi “Evo jokers” fino all&#8217;inizio della stagione 2025 del Campionato Mondiale di Endurance FIA.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo il primo utilizzo del joker con il redesign del duct di raffreddamento dei freni e un aggiornamento aerodinamico in preparazione per le 6 Ore di San Paolo a luglio, il team sta ora esaminando diverse possibilità per migliorare ulteriormente le prestazioni del suo prototipo vincitore della 24 Ore di Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante l&#8217;evento di fine stagione Finali Mondiali, Antonello Coletta, Responsabile Globale dell&#8217;Endurance di Ferrari, ha dichiarato che l&#8217;azienda ha “numerose idee per il futuro”, ma è fondamentale raccogliere più dati prima di prendere decisioni definitive riguardo agli aggiornamenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Dobbiamo essere certi al 100% prima di apportare modifiche,&#8221;</em> ha affermato Coletta. <em>&#8220;Attualmente abbiamo quattro token, e dobbiamo utilizzarli con saggezza, effettuando test in simulatori e prestando attenzione alle modifiche. Non prevedo interventi immediati, ma potrebbero esserci aggiornamenti durante la stagione.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ferdinando Cannizzo, responsabile delle auto da corsa endurance di Ferrari, ha aggiunto che il team ha recentemente completato un test approfondito al Circuito di Barcellona-Catalogna come parte dello sviluppo continuo della 499P. Questo test ha anche avuto lo scopo di prepararsi per la finale di stagione in Bahrain, dove Ferrari ha ancora possibilità di vincere sia nel campionato piloti che in quello costruttori.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Abbiamo un continuo sviluppo in atto, quindi testiamo di volta in volta alcuni componenti sulla vettura,”</em> ha dichiarato Cannizzo. <em>“Abbiamo lavorato molto sul setup per il Bahrain, cercando di capire come migliorare le nostre prestazioni rispetto a Fuji e altri circuiti.”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Cannizzo ha continuato sottolineando l’importanza di esplorare tutte le aree della vettura, inclusi sospensioni, meccanica, motore e aerodinamica. <em>“Stiamo cercando di ridurre i gap identificati nelle nostre performance e di affrontare le debolezze riscontrate. Ogni intervento è mirato a migliorare gli aspetti critici della nostra vettura.”</em></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cannizzo: &#8220;Soddisfazione per il Primo Aggiornamento Evo Joker&#8221;</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">In merito al primo aggiornamento Evo joker introdotto sulla 499P in Brasile, Cannizzo ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti, in particolare per il miglioramento del raffreddamento dei freni.<em> “Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo principale e ora siamo soddisfatti della gestione del calore,” </em>ha dichiarato.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Il raffreddamento è ora ben bilanciato, il che sarà fondamentale per le sfide che ci attendono in Bahrain. Stiamo continuando a lavorare sul setup per adattarlo alle modifiche aerodinamiche apportate, ma in generale siamo molto contenti dei progressi.”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l’impegno costante verso l’innovazione e il miglioramento, Ferrari si prepara ad affrontare la prossima stagione del WEC con la speranza di ottenere ulteriori successi e di consolidare la propria posizione di leader nel mondo delle corse endurance.</p>
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		<title>FIA WEC: Pubblicata la Lista di 28 Vetture per il Test Rookie a Bahrain</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Oct 2024 16:17:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il FIA World Endurance Championship ha rivelato una lista di 28 vetture che parteciperanno al test rookie previsto per il 3 novembre presso il Bahrain International Circuit, subito dopo il gran finale di stagione, le 8 Ore del Bahrain. La griglia sarà composta da 13 Hypercar e 15 vetture LMGT3, con diverse squadre che hanno [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il FIA World Endurance Championship ha rivelato una lista di 28 vetture che parteciperanno al test rookie previsto per il 3 novembre presso il Bahrain International Circuit, subito dopo il gran finale di stagione, le 8 Ore del Bahrain.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La griglia sarà composta da 13 Hypercar e 15 vetture LMGT3, con diverse squadre che hanno optato per una partecipazione ridotta in questo test di un solo giorno. Mentre molti dei rookie della classe Hypercar sono già stati annunciati dai rispettivi team, la lista presenta alcune novità degne di nota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i nuovi nomi spiccano i piloti ufficiali Corvette, Charlie Eastwood e Daniel Juncadella, che avranno l&#8217;opportunità di provare la Cadillac V-Series.R n. 2, segnando l&#8217;ultima uscita della vettura con Chip Ganassi Racing prima che il programma passi al team Hertz Team JOTA. Inoltre, Frederik Vesti, annunciato mercoledì come terzo pilota del team Cadillac di Action Express Racing per la stagione 2024 del campionato IMSA WeatherTech SportsCar, sarà anch&#8217;egli al volante della n. 2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari schiererà entrambe le sue 499P ufficiali: Arthur Leclerc guiderà la vettura n. 50, come già indicato dal capo dell&#8217;endurance Ferrari Antonello Coletta, mentre Thomas Neubauer, pilota ufficiale GT, salirà a bordo della n. 51.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche Lamborghini sarà presente con un solo esemplare della sua Hypercar SC63, che vedrà protagonisti Jordan Pepper e Franck Perera. Tra gli altri nuovi nomi presenti nel test figura Charlie Wurz, pilota di FIA Formula 3 e figlio del due volte vincitore della 24 Ore di Le Mans, Alex Wurz. Charlie Wurz condividerà la Porsche 963 n. 99 del team Proton Competition con Julien Andlauer, recentemente confermato come pilota ufficiale Porsche per il 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team Porsche Penske Motorsport schiererà una sola vettura, la n. 6, che sarà guidata da Mathieu Jaminet e dal rookie Reshad de Gerus. Quest&#8217;ultimo, uno dei rookie designati dall’organizzazione del WEC, guiderà per la squadra che vincerà il titolo costruttori a Bahrain, il che significa che potrebbe correre per Toyota o Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Toyota schiererà una sola GR010 Hybrid, con Mike Conway che preparerà la vettura n. 7 per il primo test di Esteban Masson. Nel frattempo, BMW supervisionerà il proprio trio di rookie, Valentino Rossi, Dan Harper e Max Hesse, con entrambi i prototipi BMW M Hybrid V8 iscritti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alpine porterà una A424 per Jules Gounon e il rookie Victor Martins, mentre Peugeot metterà in pista entrambe le 9X8 per Theo Pourchaire, Clement Novalak, Paul di Resta e Malthe Jakobsen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe LMGT3, tra i nomi di spicco troviamo Mattia Drudi nella Aston Martin Vantage GT3 Evo n. 27 del team Heart of Racing, Ben Barnicoat nella Lexus RC F GT3 n. 87 del team Akkodis ASP, Michelle Gatting nella Porsche 911 GT3 R n. 92 del team Manthey PureRxcing e Tom Gamble nella McLaren 720S GT3 Evo n. 95 di United Autosports.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La partecipazione di Michelle Gatting alimenta voci di un possibile legame tra Manthey e le Iron Dames nel 2025. Gatting condividerà la vettura con Gillian Henrion, altro rookie selezionato dal WEC, e Celia Martin, pilota Bronze associata al team Iron Dames.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli altri esordienti troviamo Aurelien Panis, figlio dell’ex pilota di Formula 1 Olivier Panis, per Akkodis ASP, Alex Sedgwick per United Autosports e Mahaveer Raghunathan per Vista AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le due Lamborghini Huracan GT3 EVO2 del team Iron Lynx sono iscritte al test, anche se non sono ancora stati annunciati i piloti. Saranno assenti dal test il team Hertz Team JOTA, che sta completando il passaggio alla Cadillac, e il team Aston Martin LMGT3 D’station Racing, che sta valutando se prolungare la sua presenza nel WEC per una quinta stagione.</p>
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		<title>Ferrari rinnova i contratti di sei piloti ufficiali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Oct 2024 18:42:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ferrari ha annunciato di aver rinnovato i contratti di sei dei suoi piloti ufficiali, tra cui i vincitori in carica della 24 Ore di Le Mans Antonio Fuoco e Miguel Molina. Fuoco e Molina, insieme a Nicklas Nielsen, hanno ottenuto la seconda vittoria assoluta consecutiva di Ferrari alla Le Mans lo scorso giugno. Mentre Nielsen [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ferrari ha annunciato di aver rinnovato i contratti di sei dei suoi piloti ufficiali, tra cui i vincitori in carica della 24 Ore di Le Mans Antonio Fuoco e Miguel Molina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fuoco e Molina, insieme a Nicklas Nielsen, hanno ottenuto la seconda vittoria assoluta consecutiva di Ferrari alla Le Mans lo scorso giugno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre Nielsen ha firmato un&#8217;estensione pluriennale del contratto con il Cavallino Rampante lo scorso anno, i suoi compagni di squadra della Hypercar sono a capo di un gruppo di altri sei piloti che hanno visto i loro nuovi accordi annunciati sabato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli altri quattro piloti sono Davide Rigon, Daniel Serra, Alessio Rovera e Lilou Wadoux.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ferrari non ha comunicato i dettagli dei contratti per ciascun pilota.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Siamo molto contenti di aver rinnovato i contratti per il nucleo dei nostri piloti ufficiali&#8221;</em>, ha dichiarato Antonello Coletta, responsabile globale dell&#8217;endurance Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Una scelta che garantisce continuità e stabilità per il nostro team, uno degli aspetti fondamentali che ci permette di raggiungere grandi risultati. Poter contare sul talento e la professionalità dei nostri piloti anche per il proseguo…&#8221;</em></p>
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		<title>Cool Racing vince la finale dell&#8217;European Le Mans Series a Portimão, AO by TF conquista il campionato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Oct 2024 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cool Racing ha vinto la finale della stagione dell&#8217;European Le Mans Series all&#8217;Autodromo Internacional do Algarve, mentre AO by TF è stato incoronato campione grazie al secondo posto ottenuto in gara. Lorenzo Fluxa, Malthe Jakobsen e Ritomo Miyata hanno completato la loro stagione diventando i primi vincitori di due gare della stagione in LMP2 a [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Cool Racing ha vinto la finale della stagione dell&#8217;European Le Mans Series all&#8217;Autodromo Internacional do Algarve, mentre AO by TF è stato incoronato campione grazie al secondo posto ottenuto in gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lorenzo Fluxa, Malthe Jakobsen e Ritomo Miyata hanno completato la loro stagione diventando i primi vincitori di due gare della stagione in LMP2 a bordo della loro Oreca 07 Gibson n. 37.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jakobsen ha tenuto testa all&#8217;Oreca n. 14 di AO by TF, con Jonny Edgar, Robert Kubica e Louis Deletraz, che si sono assicurati il campionato di classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura gestita da TF Sport è arrivata alla finale con un vantaggio in classifica e ha mantenuto la leadership finendo davanti all&#8217;Oreca n. 43 di Inter Europol Competition.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Oreca n. 37 di Cool Racing ha preso la testa della gara dopo una penalità drive-through per la n. 22 di United Autosports per un contatto con la Panis Racing n. 65, permettendo alla vettura di Cool Racing di non perdere più il comando.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Oreca n. 47 di Cool Racing, con Carl Bennett, Ferdinand Habsburg e Frederik Vesti, ha completato il podio, davanti alle due vetture di Inter Europol Competition in quarta e quinta posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Oreca n. 23 di United Autosports ha terminato sesta, davanti alla n. 30 di Duqueine Team, pilotata da Niels Koolen, Jean-Baptiste Simmenauer e James Allen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In LMP2 Pro-Am, AF Corse ha vinto il campionato dopo che Proton Competition ha superato Algarve Pro Racing all&#8217;ultimo giro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bent Viscaal, Giorgio Roda e Rene Binder hanno ottenuto la loro prima vittoria stagionale, con Viscaal che ha superato l&#8217;Oreca n. 20 di Algarve Pro Racing, con Kriton Lentoudis, Alex Quinn e Richard Bradley, proprio sul finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">AF Corse, con Francois Perrodo, Alessio Rovera e Matthieu Vaxiviere, ha conquistato il titolo finendo quarta in classe dopo un sorpasso cruciale su Mathias Beche nell&#8217;ultima ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nielsen Racing ha completato il podio di classe con la sua Oreca n. 24 di John Falb, Colin Noble e Nick Yelloly.</p>



<h3 class="wp-block-heading">LMP3 e LMGT3:</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Cool Racing e Iron Lynx hanno vinto le ultime gare della stagione in LMP3 e LMGT3, con quest&#8217;ultima che ha conquistato un sorprendente campionato grazie a un sorpasso all&#8217;ultima curva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In LMP3, Miguel Cristovao e Manuel Espirito Santo hanno preceduto di 10,685 secondi la Ligier JS P320 Nissan n. 15 di RLR M Sport, con Michael Jensen, Nick Adcock e Gael Julien.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Julien ha conquistato il campionato grazie a una rimonta finale che lo ha visto superare le vetture di Eurointernational e Team Virage nell&#8217;ultima ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In LMGT3, Iron Lynx e Lamborghini hanno vinto con un sorpasso decisivo all&#8217;ultima curva che ha regalato il titolo a Hiroshi Hamaguchi, Axcil Jefferies e Andrea Caldarelli.</p>
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		<title>ELMS: Iron Lynx-Proton vince la 4 Ore di Mugello segnata da una bandiera rossa</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2024/09/29/elms-iron-lynx-proton-vince-la-4-ore-di-mugello-segnata-da-una-bandiera-rossa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=elms-iron-lynx-proton-vince-la-4-ore-di-mugello-segnata-da-una-bandiera-rossa</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Sep 2024 18:34:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Iron Lynx-Proton è diventato il quinto team diverso in cinque gare a vincere nella European Le Mans Series di questa stagione, prevalendo in una gara di 4 Ore a Mugello segnata da una bandiera rossa e prolungata. Matteo Cairoli ha portato al traguardo la Oreca 07 Gibson n. 9, condivisa con Jonas Ried e Maceo [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Iron Lynx-Proton è diventato il quinto team diverso in cinque gare a vincere nella European Le Mans Series di questa stagione, prevalendo in una gara di 4 Ore a Mugello segnata da una bandiera rossa e prolungata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Matteo Cairoli ha portato al traguardo la Oreca 07 Gibson n. 9, condivisa con Jonas Ried e Maceo Capietto, con un vantaggio di 6,580 secondi sulla Oreca n. 25 di Algarve Pro Racing, guidata da Matthias Kaiser, Olli Caldwell e Alex Lynn.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inter Europol Competition ha completato il podio assoluto con la sua vettura n. 34, guidata da Oliver Gray, Clement Novalak e Luca Ghiotto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra polacca ha guidato gran parte della prima parte di gara dopo aver scelto di far partire Novalak, pilota di categoria Gold, permettendo all’auto n. 34 di avanzare rapidamente nel gruppo di piloti di categoria Silver, che tradizionalmente iniziano la gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, il vantaggio del team è stato vanificato quando Algarve Pro, Iron Lynx e Panis Racing hanno effettuato stint più brevi nel secondo turno, superando Inter Europol durante un giro di pit stop sotto la seconda safety car.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Capietto ha superato Caldwell alla ripartenza ed è rimasto in testa quando un grave incidente che ha coinvolto Claudio Schiavoni e Rahel Frey ha causato la sospensione della gara nella terza ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sebbene non fossero in lotta per la posizione, Frey si trovava dietro Schiavoni dopo una ripartenza dalla terza safety car, causata da una collisione tra Alessio Rovera e Hiroshi Hamaguchi, che ha lasciato entrambi bloccati nella ghiaia alla curva Arrabbiata 1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel tentativo di sorpassare Schiavoni in rettilineo verso la curva 1, la Porsche 911 GT3 R n. 85 di Iron Dames, guidata da Frey, ha colpito il retro della Porsche n. 60 di Proton Competition.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo ha spinto l’italiano contro il muro, innescando un incidente ad alta velocità, con diversi piloti che hanno dovuto evitare ulteriori impatti mentre la Porsche gravemente danneggiata di Schiavoni rimbalzava sulla pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una prima safety car è stata sostituita da una bandiera rossa, mentre Schiavoni ha lasciato la vettura illeso. Il tempo di gara è stato esteso di 20 minuti per compensare l’interruzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo la ripartenza, Capietto ha mantenuto il comando prima di cedere il volante a Cairoli, che ha portato la vettura al traguardo, assicurando la prima vittoria in LMP2 per Iron Lynx-Proton.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, il team è diventato il quinto vincitore diverso in cinque gare. La serie non ha ancora visto un team vincere due volte in questa stagione, con le vittorie precedenti andate a United Autosports, Inter Europol Competition, Panis Racing e AO by TF.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Algarve Pro è arrivata seconda, completando con successo un undercut su Panis Racing all’ultimo round di pit stop, con la Oreca n. 65 che ha perso il podio dopo che Charles Milesi è stato sorpassato da Ghiotto a 14 minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Milesi, Manuel Maldonado e Arthur Leclerc hanno concluso quarti, con AO by TF che ha chiuso la top five assoluta davanti a United Autosports e alla Oreca n. 43 di Inter Europol.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Richard Mille by TDS ha concluso ottavo assoluto e ha vinto la classe Pro-Am, con Duqueine Team e la Oreca n. 20 di Algarve Pro a completare la top ten.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria in Pro-Am per Rodrigo Sales, Gregoire Saucy e Mathias Beche è arrivata in una gara segnata da vari ritiri che hanno colpito diversi protagonisti di classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nielsen Racing, che aveva condotto il primo giro con la sua Oreca n. 24, ha visto sfumare un potenziale podio a causa di una foratura nelle fasi iniziali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">AF Corse, nel frattempo, ha concluso a un giro di distanza e settima di classe dopo che la vettura n. 83 di Rovera ha colpito la Lamborghini Huracan GT3 EVO2 n. 63 di Iron Lynx. Successivamente, la squadra ha anche scontato una penalità per l&#8217;incidente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Algarve Pro Racing e Proton Competition hanno terminato rispettivamente seconda e terza di classe.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Team Virage e Kessel Racing vincono in LMP3 e LMGT3</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Team Virage e Kessel Racing hanno entrambi ottenuto la loro seconda vittoria di classe della stagione in LMP3 e LMGT3, con entrambe le classi decise nell&#8217;ultima ora di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;ottima gestione del consumo di carburante da parte di Gillian Henrion ha permesso alla Ligier JS P320 Nissan n. 8 di completare uno stint finale di 41 giri e di battere la Ligier n. 15 di RLR M Sport, guidata da Gael Julien, di soli 0,993 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Julien, al volante della n. 15, sembrava destinato alla vittoria fino a quando è stato costretto a fermarsi per fare rifornimento a nove minuti dalla fine della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È rientrato in seconda posizione e ha rapidamente ridotto il distacco da Henrion, ma non è riuscito a riconquistare il comando nei giri finali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Henrion, che è stato confermato per il rookie test del FIA World Endurance Championship in Bahrain la scorsa settimana, ha ottenuto la sua seconda vittoria stagionale insieme a Julien Gerbi e Bernardo Pinheiro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Julien, Nick Adcock e Michael Jensen hanno concluso secondi, mentre Inter Europol ha completato il podio di classe con la Ligier n. 88 guidata da Alexander Bukhantsov, Kai Askey e Pedro Perino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In LMGT3, Kessel Racing ha ottenuto la seconda vittoria consecutiva di classe grazie a un sorpasso nelle fasi finali di gara da parte del pilota ufficiale Ferrari Daniel Serra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Serra ha superato la Aston Martin Vantage GT3 Evo n. 97 di Grid Motorsport by TF, guidata da Lorcan Hanafin, all&#8217;uscita della curva 1 a sei minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il brasiliano ha poi aumentato il distacco a 3,170 secondi su Hanafin al traguardo, che ha conquistato il suo primo podio stagionale insieme a Martin Berry e Jonny Adam.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari n. 50 di Formula Racing ha concluso terza, davanti alla Ferrari n. 51 di AF Corse e alla Porsche n. 85 di Iron Dames.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/09/03_Classification_Race.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di 03_Classification_Race."></object><a id="wp-block-file--media-20f69260-30a0-489d-aece-7872e88c4826" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/09/03_Classification_Race.pdf">03_Classification_Race</a></div>
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		<item>
		<title>Porsche Penske trionfa alla 6H del Fuji. Primo podio per la BMW.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Sep 2024 08:58:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I piloti del Porsche Penske Motorsport Kevin Estre, Laurens Vanthoor e Andre Lotterer hanno compiuto un passo importante verso la conquista del titolo del FIA World Endurance Championship con la vittoria alla 6 Ore di Fuji, mentre il principale contendente al titolo della Toyota si è ritirato dopo un incidente con l&#8217;altra Porsche 963 ufficiale. [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">I piloti del Porsche Penske Motorsport Kevin Estre, Laurens Vanthoor e Andre Lotterer hanno compiuto un passo importante verso la conquista del titolo del FIA World Endurance Championship con la vittoria alla 6 Ore di Fuji, mentre il principale contendente al titolo della Toyota si è ritirato dopo un incidente con l&#8217;altra Porsche 963 ufficiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche numero 6 è emersa da una gara caotica, caratterizzata da tre periodi di safety car e due ulteriori full-course yellow, ottenendo la seconda vittoria stagionale e diventando la prima vettura a vincere più gare quest&#8217;anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con la Toyota numero 7 che non ha ottenuto punti e la Ferrari numero 50 che ha concluso solo nona, Estre, Vanthoor e Lotterer si avviano verso la finale di stagione in Bahrain con un vantaggio di 35 punti, con 39 ancora da distribuire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Subito dopo la fine della gara, la vittoria della Porsche numero 6 è stata messa in dubbio da un’indagine per una violazione della pressione delle gomme, ma l&#8217;equipaggio ha ricevuto solo un ammonimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La svolta avviene a metà gara quando Lotterer ha superato la Ferrari di Nicklas Nielsen per riprendersi la leadership, dopo essere stato temporaneamente superato al precedente giro di pitstop.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A quel punto, la principale minaccia sembrava provenire dalla Toyota numero 7, con Nyck de Vries che ha effettuato solo un rifornimento durante un pit stop nel mezzo della quarta ora, superando così Lotterer.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma quella strategia non ha dato i suoi frutti poiché la Lamborghini SC63 si è fermata in pista per un problema alla trasmissione durante la quinta ora, causando un periodo di virtual safety car durante il quale quasi tutte le vetture Hypercar sono rientrate ai box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo ha fatto sì che la Toyota numero 7, ora guidata da Kamui Kobayashi, si trovasse all’ottavo posto per la ripartenza, con la Porsche Penske numero 5 di Matt Campbell subito dietro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pochi giri dopo, entrambi i piloti sono stati coinvolti in una battaglia serrata, quando Kobayashi ha apparentemente toccato Campbell all&#8217;ingresso della veloce curva sinistra 3, lasciando entrambe le vetture con ingenti danni e mettendo praticamente fine alle ambizioni di titolo della Toyota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In testa alla corsa, Estre è riuscito a distanziarsi dalla BMW M Hybrid numero 15 di Dries Vanthoor nelle fasi finali, assicurandosi la vittoria con un margine di 16,601 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vanthoor e i suoi compagni di squadra, Marco Wittmann e Raffaele Marciello, hanno regalato alla BMW il suo primo podio nel WEC con il secondo posto, mentre Alpine ha ottenuto il suo primo podio con la nuova A424.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Charles Milesi sembrava destinato a portare a casa il terzo posto con la vettura numero 35, che condivide con Jules Gounon e Ferdinand Habsburg, dopo aver superato la Toyota GR010 Hybrid numero 8 di Ryo Hirakawa poco dopo l’ultima ripartenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma Milesi è stato penalizzato con un drive-through per una collisione precedente con la Chevrolet Corvette Z06 GT3.R numero 81 di TF Sport, promuovendo Hirakawa nuovamente al terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hirakawa è stato poi penalizzato a sua volta con un drive-through per non aver rispettato le bandiere blu mentre veniva doppiato da Estre all’inizio dell’ultima ora dopo l&#8217;ultimo pit stop.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo ha portato la lotta per il terzo posto tra la Porsche numero 12 del Team JOTA di Norman Nato e l’Alpine numero 36 di Mick Schumacher, con JOTA che ha deciso di non cambiare le gomme nell&#8217;ultimo giro di pitstop.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il vantaggio di gomme fresche, Schumacher è riuscito a superare Nato negli ultimi dieci minuti e a conquistare il terzo posto con la vettura che condivide con Nicolas Lapierre e Matthieu Vaxiviere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Due giri dopo, Nato è stato superato da Mikkel Jensen, che ha ottenuto il miglior risultato per Peugeot con la 9X8 2024, piazzandosi quarto insieme a Jean-Eric Vergne e Nico Mueller.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il quinto posto per Nato, Will Stevens e Callum Ilott è stato comunque sufficiente per farli diventare la prima vettura privata in classifica, assicurandosi la Coppa del Mondo FIA per i team Hypercar con una gara d&#8217;anticipo, mentre il sesto posto è andato alla sorella JOTA Porsche numero 38.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Milesi ha recuperato fino al settimo posto con l&#8217;Alpine numero 35, davanti alla Peugeot numero 94, mentre la Ferrari numero 50 di Nielsen, Miguel Molina e Antonio Fuoco ha faticato a ottenere il nono posto, segnando il peggior risultato di sempre della Ferrari nel WEC con la 499P.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hirakawa ha ottenuto l’ultimo punto con la Toyota numero 8 che ha condiviso con Brendon Hartley e Sebastien Buemi, completando una gara disastrosa per la squadra giapponese in casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Cadillac V-Series.R numero 2, partita dalla pole, è stata eliminata dalla gara dopo una foratura poco prima della metà, quando Earl Bamber si è schiantato alla lunga curva destra 4 mentre lottava con una delle Alpine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il neozelandese è riuscito a riportare la vettura gravemente danneggiata ai box, ma non è più tornata in pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è arrivata al traguardo neanche la Ferrari numero 51, già fuori dalle prime posizioni dopo il caos scatenato al secondo giro dalla Ferrari numero 83, che infine si è ritirata per un problema al sistema di controllo elettronico dell’ERS.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Manthey PureRxcing conquista il titolo LMGT3, vittoria di AF Corse</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria nella classe LMGT3 è andata alla Ferrari 296 GT3 numero 54 di AF Corse con Davide Rigon, Thomas Flohr e Francesco Castellacci, ma il secondo posto per la Porsche 911 GT3 R numero 92 del Manthey PureRxcing è stato sufficiente per far diventare Alex Malykhin, Joel Sturm e Klaus Bachler campioni con una gara d&#8217;anticipo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;equipaggio della vettura numero 92 ha completato un&#8217;incredibile rimonta dalla 14ª posizione in griglia, grazie anche al fatto di essere uno dei pochi team in grado di effettuare l&#8217;ultimo cambio pilota sotto regime di bandiere gialle.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo ha proiettato Bachler in una lotta a tre per la vittoria insieme alla Ferrari di Rigon e alla McLaren 720s GT3 Evo numero 59 di United Autosports, che aveva approfittato di un precedente periodo di caution per entrare in lizza per la vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rigon ha superato Bachler per la testa della corsa poco prima della quinta ora, nonostante l&#8217;italiano sia brevemente scivolato al terzo posto durante l&#8217;ultimo giro di pit stop.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura di United ha ripreso temporaneamente il comando quando Nicolas Costa ha ceduto il volante a Gregoire Saucy nell&#8217;ultimo giro di pit stop, ma Saucy non è riuscito a mantenere la posizione, cedendo il comando a Rigon alla curva 10.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bachler ha presto superato un Saucy in difficoltà, conquistando il secondo posto, che è stato sufficiente per garantire a lui, Malykhin e Sturm il titolo LMGT3, dato che la Porsche gemella numero 91 del Manthey EMA non è riuscita a segnare punti a causa di una foratura nel finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Maxime Martin ha poi superato Saucy per ottenere il terzo posto con la BMW M4 GT3 numero 31 del Team WRT, che condivide con Valentino Rossi e Ahmad Al Harthy.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A completare la top five ci sono stati la Corvette numero 81 di TF Sport, guidata da Eastwood, Rui Andrade e Tom van Rompuy, e la Lamborghini Huracan GT3 EVO2 numero 83 delle Iron Dames, composta da Sarah Bovy, Rahel Frey e Michelle Gatting.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Saucy è scivolato in fondo alla classifica nelle fasi finali, con lui e i suoi compagni di squadra Costa e James Cottingham che hanno concluso ottavi.</p>
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		<title>WEC: Lynn mette in pole position la Cadillac al Fuji</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Sep 2024 08:36:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Cadillac ha conquistato la sua prima pole position nel FIA World Endurance Championship a Fuji, grazie a un giro finale di Alex Lynn che ha negato alla Toyota la possibilità di monopolizzare la prima fila nella gara di casa. Il pilota della Toyota, Ryo Hirakawa, sembrava in una posizione solida per consegnare al costruttore [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Cadillac ha conquistato la sua prima pole position nel FIA World Endurance Championship a Fuji, grazie a un giro finale di Alex Lynn che ha negato alla Toyota la possibilità di monopolizzare la prima fila nella gara di casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota della Toyota, Ryo Hirakawa, sembrava in una posizione solida per consegnare al costruttore giapponese la pole, visto lui e il compagno di squadra Kamui Kobayashi avevano messo le due GR010 Hybrid al primo e secondo posto dopo i loro primi giri rappresentativi in Hyperpole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo fino a quando Lynn ha registrato un tempo di 1:28.901 a bordo della Cadillac V-Series.R numero 2, superando Hirakawa di un margine ridottissimo di 0.041 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota della BMW, Dries Vanthoor, si è poi portato tra le Toyota posizionandosi al terzo posto con la BMW M Hybrid V8 numero 15, dopo aver già dominato le prove libere di venerdì, a 0.158 secondi dal tempo di pole di Lynn, relegando Kobayashi al quarto posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche sembrava in una posizione favorevole per contendersi la pole con Kevin Estre, che era stato il secondo più veloce nella prima parte delle qualifiche, ma il pilota francese è riuscito a piazzarsi solo al quinto posto con la Porsche 963 numero 6 gestita dal team Penske.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A seguire c’erano Charles Milesi con l’Alpine A424 numero 35 e Antonio Fuoco con la Ferrari 499P numero 50, l&#8217;unica delle tre Ferrari a raggiungere l’Hyperpole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Matt Campbell non è riuscito a fare meglio dell&#8217;ottavo posto con la seconda Porsche Penske.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Daniil Kvyat ha portato la Lamborghini in Hyperpole per la prima volta quest&#8217;anno, piazzandosi al nono posto in griglia con la SC63, davanti alla Porsche di Julien Andlauer del team Proton Competition.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Né Antonio Giovinazzi né Robert Kubica, entrambi su Ferrari, sono riusciti a spodestare Kvyat nelle fasi finali delle prime qualifiche, finendo rispettivamente al 12° e 13° posto dietro Robin Frijns con la seconda BMW.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Peugeot è stato l&#8217;unico costruttore a non avere rappresentanti in Hyperpole.</p>



<h3 class="wp-block-heading">AF Corse Ferrari ottiene la prima pole in LMGT3</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari ha ottenuto la sua prima pole position della stagione in LMGT3 grazie a Francois Heriau, che ha dominato l&#8217;Hyperpole a bordo della Ferrari 296 GT3 numero 55 del team Vista AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Heriau, che aveva già dominato il primo segmento delle qualifiche, ha registrato un miglior tempo di 1:40.893, battendo il suo rivale più vicino, Tom van Rompuy sulla Chevrolet Corvette Z06 GT3.R numero 82 del team TF Sport, per soli 0.082 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Josh Caygill ha segnato il terzo tempo più veloce con la migliore delle McLaren 720S GT3 Evo del team United Autosports, la numero 95, davanti a Sarah Bovy sulla Lamborghini Huracan GT3 EVO2 del team Iron Dames e alla seconda McLaren United, la numero 59 guidata da James Cottingham.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hiroshi Koizumi (TF Sport) e Ryan Hardwick (Proton Competition Ford) hanno entrambi raggiunto l’Hyperpole per la prima volta in stagione, finendo rispettivamente settimo e decimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In modo insolito, nessuna delle Porsche 911 GT3 R del team Manthey è riuscita a qualificarsi per l’Hyperpole, con Alex Malykhin che ha ottenuto solo il 14° posto con la PureRxcing numero 92, leader della classifica punti, davanti a Yasser Shahin con la vettura gemella numero 91 del team EMA.</p>



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		<title>WEC: Ferrari conquista l&#8217;America. Storico successo di AF Corse al COTA.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Sep 2024 05:40:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Robert Kubica, Yifei Ye e Robert Shwartzman sono diventati i sesti vincitori diversi in altrettante gare del FIA World Endurance Championship di quest&#8217;anno, vincendo la Lone Star Le Mans a seguito di una penalità per la Toyota Gazoo Racing. La Ferrari 499P numero 83 ha concluso 1,780 secondi davanti alla Toyota GR010 Hybrid numero 7 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Robert Kubica, Yifei Ye e Robert Shwartzman sono diventati i sesti vincitori diversi in altrettante gare del FIA World Endurance Championship di quest&#8217;anno, vincendo la Lone Star Le Mans a seguito di una penalità per la Toyota Gazoo Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari 499P numero 83 ha concluso 1,780 secondi davanti alla Toyota GR010 Hybrid numero 7 guidata da Mike Conway, Nyck de Vries e Kamui Kobayashi dopo sei ore di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari, con la sua livrea gialla, ha preso il comando all&#8217;inizio quando Kubica ha superato la Ferrari numero 51 di Antonio Giovinazzi in quello che sembrava essere un cambio di posizione orchestrato nella prima ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giovinazzi ha poi avuto problemi a seguito di un contatto con la Peugeot 9X8 numero 94 alla curva 12, ritirandosi successivamente, mentre la vettura numero 83 è rimasta in testa con un solido vantaggio fino a metà gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, l&#8217;andamento della gara ha cominciato a cambiare quando l&#8217;AF Corse ha deciso di fare un doppio stint con un set di gomme dure mentre Ye era al volante, permettendo a de Vries di ridurre il distacco e mettere pressione sul pilota cinese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari è stata quindi vulnerabile all&#8217;undercut, permettendo a Kamui Kobayashi di prendere il comando quando ha sostituito de Vries.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kobayashi ha poi aperto un vantaggio di oltre dieci secondi su Shwartzman e sembrava in grado di gestire la gara fino alla fine, finché non è stato penalizzato con un drive-through per un&#8217;infrazione sotto bandiera gialla.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo ha fatto retrocedere la Toyota dietro la Ferrari numero 83, con Shwartzman che ha poi mantenuto la posizione fino alla fine, nonostante la pressione di un Kobayashi in rimonta negli ultimi minuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kobayashi, de Vries e Conway hanno concluso secondi, mentre la Ferrari numero 50 di Miguel Molina, Nicklas Nielsen e Antonio Fuoco ha completato il podio assoluto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alex Lynn ed Earl Bamber hanno terminato quarti, mentre l’Alpine A424 numero 35 guidata da Charles Milesi, Ferdinand Habsburg e Paul-Loup Chatin ha completato la top five assoluta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra francese si è ripresa da una penalità di drive-through inflitta dopo un incidente al primo giro per Habsburg, ottenendo il primo piazzamento nella top five da quando è rientrata nella categoria Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche 963 Penske numero 6, leader del campionato e guidata da Kevin Estre, Laurens Vanthoor e Andre Lotterer, ha terminato sesta, dopo aver scontato una penalità di drive-through per un&#8217;infrazione sotto bandiera gialla e aver evitato un incidente con la Toyota numero 8 sul rettilineo posteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Estre stava lottando con Sebastien Buemi quando lo svizzero ha stretto la Porsche fuori dai limiti della pista e quasi contro il muro, provocando una foratura alla Toyota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buemi è stato successivamente penalizzato con uno stop-and-go di 30 secondi per l&#8217;incidente, facendo uscire l&#8217;auto dai punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Frederic Makowiecki, Matt Campbell e Michael Christensen si sono classificati settimi con la Porsche Penske numero 5, con la BMW numero 15, l’Alpine numero 36 e la Porsche numero 38 del Team JOTA Hertz a completare la top ten assoluta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La BMW numero 20 di Sheldon van der Linde, Rene Rast e Robin Frijns, invece, è uscita dalla top ten a fine gara a causa di una penalità di stop-and-hold di 100 secondi per un&#8217;infrazione tecnica, retrocedendo al tredicesimo posto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Heart of Racing ottiene una vittoria schiacciante al WEC</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Team Heart of Racing ha conquistato la sua prima vittoria di classe in maniera dominante, convertendo la pole position in una vittoria nella classe LMGT3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ian James, Daniel Mancinelli e Alex Riberas, alla guida dell’Aston Martin Vantage GT3 Evo numero 27, hanno concluso con quasi 30 secondi di vantaggio sulla Porsche 911 GT3 R Manthey PureRxcing numero 92.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo che James ha respinto un primo attacco della Lamborghini Huracan GT3 EVO2 numero 85 delle Iron Dames, la squadra americana è rimasta saldamente in testa senza subire ulteriori pressioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È stata la prima vittoria in un campionato mondiale per la nuova GT3 dell’Aston Martin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Klaus Bachler, Alex Malykhin e Joel Sturm sono stati raggiunti sul podio di classe dai loro compagni di squadra di Manthey, Yasser Shahin, Morris Schuring e Richard Lietz, arrivati terzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche Manthey EMA numero 91 è stata promossa al terzo posto quando la Ferrari 296 GT3 Vista AF Corse numero 55 è stata penalizzata con uno stop-and-hold di 100 secondi per un&#8217;infrazione tecnica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo li ha retrocessi al decimo posto di classe, mentre la McLaren 720S GT3 Evo del team United Autosports numero 59 è salita al quarto posto e la BMW M4 GT3 numero 31 ha concluso quinta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;auto numero 46 del WRT ha perso la possibilità di un piazzamento tra i primi cinque quando Maxime Martin è rientrato ai box per problemi al servosterzo, con conseguente ritiro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altre vetture che hanno avuto problemi durante la gara includono la Chevrolet Corvette Z06 GT3.R numero 81 del TF Sport e la Lamborghini numero 85, entrambe danneggiate a seguito di un contatto tra Rahel Frey e Rui Andrade nella terza ora.</p>
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		<title>FIA WEC: prima fila tutta Ferrari in Texas. In pole c&#8217;è Giovinazzi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Sep 2024 07:22:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Antonio Giovinazzi ha guidato una doppietta Ferrari nelle qualifiche per l&#8217;evento Lone Star Le Mans al Circuit of The Americas. L&#8217;italiano ha realizzato un tempo di 1:50.390 a bordo della Ferrari 499P numero 51, battendo la vettura numero 83 di Robert Kubica per 0.277 secondi. Kubica è salito al secondo posto con un miglior tempo [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Antonio Giovinazzi ha guidato una doppietta Ferrari nelle qualifiche per l&#8217;evento Lone Star Le Mans al Circuit of The Americas.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;italiano ha realizzato un tempo di 1:50.390 a bordo della Ferrari 499P numero 51, battendo la vettura numero 83 di Robert Kubica per 0.277 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kubica è salito al secondo posto con un miglior tempo di sessione di 1:50.667, abbastanza per negare ad Alex Lynn della Chip Ganassi Racing un posto in prima fila per soli 0.013 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lynn è stato affiancato in seconda fila dalla Alpine A424 numero 35 guidata da Charles Milesi, con Antonio Fuoco al quinto posto a bordo della Ferrari numero 50.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Matt Campbell è stato il miglior pilota Porsche in sesta posizione, mentre la BMW ha visto entrambe le sue vetture qualificarsi per l&#8217;Hyperpole per la prima volta in questa stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La BMW M Hybrid V8 numero 20 di Robin Frijns ha battuto la vettura gemella numero 15 guidata da Dries Vanthoor per 0.056 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kamui Kobayashi e Norman Nato hanno completato la top ten generale per il Toyota Gazoo Racing e il Team Hertz JOTA, rispettivamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i piloti che non sono riusciti a qualificarsi per la Hyperpole nella prima parte delle qualifiche ci sono Sebastien Buemi con la Toyota numero 8, così come Kevin Estre con la Porsche numero 6.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Peugeot 9X8 numero 93 di Mikkel Jensen ha mancato la qualificazione per 0.020 secondi, così come entrambe le vetture del marchio francese sono state eliminate, mentre l&#8217;Alpine numero 36 di Mick Schumacher è stata anch&#8217;essa eliminata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La griglia Hypercar è stata completata dalle Porsche numero 99 del Proton Competition e dalla numero 38 del Team Hertz JOTA, guidate rispettivamente da Julien Andlauer e Harry Tincknell.</p>



<h2 class="wp-block-heading">James conquista la prima pole della serie in LMGT3</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ian James del team Heart of Racing ha battuto Sarah Bovy per conquistare la sua prima pole position nel campionato WEC nella classe LMGT3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Aston Martin Vantage GT3 Evo numero 27 ha segnato un tempo di 2:05.587 in Hyperpole, superando la Lamborghini Huracan GT3 EVO2 numero 85 delle Iron Dames di 0.172 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Francois Heriau ha preso il terzo posto a bordo della Ferrari 296 GT3 numero 55 di Vista AF Corse, affiancato in seconda fila dalla Porsche 911 GT3 R numero 92 di Manthey PureRxcing guidata da Alex Malyhkin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tom van Rompuy di TF Sport ha ottenuto il quinto posto, davanti alla seconda Ferrari guidata da Thomas Flohr e alla McLaren 720S GT3 Evo numero 59 di United Autosports guidata da James Cottingham.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Clement Mateu, Ben Keating e Darren Leung hanno completato la top ten generale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Keating, nella sua prima sessione di qualifiche a bordo della Ford Mustang GT3 numero 88 di Proton Competition, è riuscito a qualificarsi per l&#8217;Hyperpole all&#8217;ultimo momento con un giro veloce che lo ha portato al sesto posto nella prima parte delle qualifiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di conseguenza, la McLaren numero 95 è stata eliminata, così come entrambe le Lexus RC F GT3 del team Akkodis ASP, la seconda Chevrolet Corvette Z06 GT3.R di TF Sport, la Ford numero 77, la BMW M4 GT3 numero 46, la Porsche 911 GT3 R numero 91 e la Lamborghini numero 60.</p>



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		<title>ELMS: AO by TF trionfa nella 4H di SPA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Aug 2024 17:46:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Jonny Edgar, Robert Kubica e Louis Deletraz hanno convertito la pole position in una vittoria vincendo le movimentate 4 Ore di Spa-Francorchamps, assicurando così la prima vittoria della stagione nella European Le Mans Series per il team AO by TF. Deletraz, al volante dell’Oreca 07 Gibson n. 14, ha resistito all’assalto finale di Tom Dillmann, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Jonny Edgar, Robert Kubica e Louis Deletraz hanno convertito la pole position in una vittoria vincendo le movimentate 4 Ore di Spa-Francorchamps, assicurando così la prima vittoria della stagione nella European Le Mans Series per il team AO by TF.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Deletraz, al volante dell’Oreca 07 Gibson n. 14, ha resistito all’assalto finale di Tom Dillmann, conquistando la vittoria con un margine di 1.100 secondi dopo quattro ore di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota svizzero era uscito dai box con un vantaggio di circa cinque secondi su Dillmann dopo l’ultimo pit stop, ma il francese ha ridotto il gap rapidamente mentre l’Inter Europol Competition cercava la sua seconda vittoria stagionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dillmann e i suoi co-piloti Sebastian Alvarez e Vlad Lomko si sono infine dovuti accontentare del secondo posto in una gara che l’auto n. 43 aveva guidato durante una fase di safety car consecutive nella movimentata prima metà della corsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma un pit stop più lento durante la seconda virtual safety car (che è diventata poi la quarta safety car) ha fatto perdere posizioni all’Inter Europol.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche AO by TF è momentaneamente scesa dietro alla United Autosports Oreca n. 22, solo per vedere Kubica riprendere e sorpassare Filip Ugran a Les Combes prima di aprire un gap significativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo vantaggio si è rivelato sufficiente per la vettura n. 14 anche quando Dillmann ha ridotto le distanze verso la fine, permettendo ad AO by TF di ottenere la prima vittoria della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Deletraz ha così raggiunto la notevole impresa di vincere gare complessive con quattro diverse scuderie nelle sue quattro stagioni in ELMS, aggiungendo questa vittoria alle precedenti con Team WRT, Prema e Racing Team Turkey.</p>



<p class="wp-block-paragraph">IDEC Sport ha completato il podio con la vettura n. 28 pilotata da Marcos Siebert, Reshad de Gerus e Job van Uitert.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra francese è riuscita a conquistare il terzo posto in una battaglia finale che ha visto tre team contendersi la posizione negli ultimi dieci minuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cool Racing sembrava destinata al podio con la vettura n. 37 di Malthe Jakobsen, ma è scesa dietro Van Uitert e la Panis Racing Oreca n. 65 di Charles Milesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Milesi ha poi superato Van Uitert per il terzo posto a La Source con otto minuti al termine, ma il ritmo del francese è calato notevolmente nei giri finali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre IDEC è tornato terzo, Panis è sceso al sesto posto dietro la Inter Europol Oreca n. 34 e Jakobsen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’Oreca n. 9 di Iron Lynx-Proton è arrivata settima, davanti alla AF Corse n. 83 che ha vinto la LMP2 Pro-Am con Francois Perrodo, Alessio Rovera e Matthieu Vaxiviere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giorgio Roda, Rene Binder e Bent Viscaal hanno conquistato il secondo posto in Pro-Am per Proton Competition, giungendo noni assoluti, mentre Vector Sport ha completato la top ten.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Kessel vince in LMGT3; doppietta Eurointernational in LMP3</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Kessel Racing ha guidato un podio tutto Ferrari in una gara della classe LMGT3 piena di incidenti che ha visto metà delle vetture eliminate prima della metà gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciascuna delle quattro safety car nelle prime due ore è stata causata da un incidente che ha coinvolto o eliminato una vettura della LMGT3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima, la JMW Motorsport di John Hartsthorne ha colpito il muro uscendo da Pouhon dopo aver perso il controllo della sua Ferrari 296 GT3 n. 66 quando Ryan Cullen lo ha toccato passando all&#8217;esterno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una seconda safety car è stata necessaria quando la Porsche 911 GT3 R n. 85 di Iron Dames, guidata da Sarah Bovy, ha colpito la Ferrari n. 55 di Spirit of Race pilotata da Matt Griffin a Les Combes, eliminando Griffin con danni alla sospensione mentre Bovy e Johnny Laursen (Formula Racing) hanno continuato, ma si sono ritirati poco dopo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La corsa di Bovy è terminata quando ha urtato la Lamborghini Huracan GT3 EVO2 n. 63 di Iron Lynx, danneggiata in precedenza. Hamaguchi si è ritirato dopo aver colpito le barriere a Eau Rouge, innescando la terza safety car.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La quarta è stata necessaria poco dopo quando la Richard Mille by TDS Oreca n. 29 di Gregoire Saucy e la Ferrari n. 50 di Formula Racing sono uscite insieme alla ripartenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da quel momento, la gara è ripartita con Kessel al comando, grazie a una strepitosa prova di Esteban Masson che ha portato la Ferrari n. 57 in testa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Masson, Takeshi Kimura e Daniel Serra hanno concluso con un vantaggio di 37.282 secondi sulla Ferrari n. 86 di GR Racing. Un sorpasso nel finale di Nico Varrone ha assicurato ad AF Corse il terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella LMP3, Eurointernational ha vinto la sua seconda gara consecutiva di classe con la Ligier JS P320 Nissan n. 11 di Adam Ali e Matthew Richard Bell, superando una collisione iniziale che aveva messo l&#8217;auto nella ghiaia a Les Combes.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team italiano ha reagito e ha vinto con 14.917 secondi di vantaggio sulla Ligier n. 31 di Racing Spirit of Leman.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ligier n. 17 di Cool Racing ha completato il podio, mentre DKR Engineering ha perso la top tre nell’ultimo giro con Wyatt Brichacek che è finito in testacoda alla Bus Stop chicane.</p>
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		<title>Isotta Fraschini non prenderà parte al resto della stagione WEC</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Aug 2024 17:58:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Isotta Fraschini ha annunciato il ritiro immediato della sua vettura No. 11 Tipo 6 LMH Competizione dal resto della stagione del Campionato del Mondo Endurance FIA. Il produttore italiano, che ha debuttato nel campionato mondiale quest&#8217;anno, non parteciperà all&#8217;evento Lone Star Le Mans al Circuit of The Americas, né alle gare di Fuji e Bahrain. [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Isotta Fraschini ha annunciato il ritiro immediato della sua vettura No. 11 Tipo 6 LMH Competizione dal resto della stagione del Campionato del Mondo Endurance FIA.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il produttore italiano, che ha debuttato nel campionato mondiale quest&#8217;anno, non parteciperà all&#8217;evento Lone Star Le Mans al Circuit of The Americas, né alle gare di Fuji e Bahrain. Questo nonostante il fatto che la vettura sia già in viaggio verso Austin, dove avrebbe dovuto partecipare al sesto round del campionato il 1 settembre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un comunicato rilasciato mercoledì, Isotta Fraschini ha spiegato che <em>&#8220;non ci sono più le condizioni per continuare la collaborazione&#8221;</em> con il partner operativo Duqueine Team.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il marchio ha aggiunto di aver <em>&#8220;deciso di reindirizzare le proprie risorse verso la ristrutturazione del programma motorsport e l&#8217;espansione delle iniziative per vetture da pista e da strada.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritiro arriva poco più di un mese dopo un rimpasto gestionale in cui il responsabile motorsport Claudio Berro ha lasciato l&#8217;azienda, sostituito dal CEO Miguel Valldecabres.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In totale, Isotta Fraschini ha partecipato a cinque gare WEC, debuttando durante la 1812 km del Qatar e portando a termine la sua prima 24 Ore di Le Mans a giugno.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Siamo immensamente orgogliosi dei risultati ottenuti nella nostra stagione di debutto,&#8221;</em> ha dichiarato Valldecabres.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Competere nel WEC è stato un onore e un&#8217;esperienza incredibile, con la 24 Ore di Le Mans che ha rappresentato un punto culminante particolare.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Questa decisione molto difficile non è stata presa alla leggera, ma ci permette di costruire sui nostri successi, promuovendo la crescita del nostro marchio e lo sviluppo dei nostri prodotti sia nel mercato delle corse che in quello delle Hypercar.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Come nuovo produttore con grandi ambizioni, non continuare nel WEC 2024 è un obbligo strategico per conservare le nostre risorse e garantire la continuità del nostro progetto.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sebbene Isotta Fraschini abbia espresso la speranza di un “possibile ritorno nel prossimo futuro”, la griglia di partenza per la gara di COTA della prossima settimana scende a 36 vetture a seguito del ritiro.</p>
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		<title>GTWC: al Nurburgring trionfo della Lamborghini del GRT</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jul 2024 05:32:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il GRT Grasser Racing Team ha conquistato la prima vittoria della Lamborghini nel Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Endurance Cup dopo quasi tre anni, vincendo la terza gara della stagione al Nürburgring. Jordan Pepper, Marco Mapelli e Franck Perera, condividendo la Lamborghini Huracan GT3 EVO2 n. 163, hanno concluso davanti alla Porsche [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il GRT Grasser Racing Team ha conquistato la prima vittoria della Lamborghini nel Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Endurance Cup dopo quasi tre anni, vincendo la terza gara della stagione al Nürburgring.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jordan Pepper, Marco Mapelli e Franck Perera, condividendo la Lamborghini Huracan GT3 EVO2 n. 163, hanno concluso davanti alla Porsche 911 GT3 R n. 22 dello Schumacher CLRT, pilotata da Laurin Heinrich, Dorian Boccolacci e Ayhancan Guven, nella gara di tre ore di domenica al circuito tedesco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria interrompe un digiuno di 1.057 giorni per Lamborghini nell&#8217;Endurance Cup, risalente alla vittoria dell&#8217;Orange 1 FFF Racing Team al Nürburgring nel 2021.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il Grasser Racing Team, è stata la prima vittoria complessiva nell&#8217;Endurance Cup dal 2017.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pepper, partendo terzo, è riuscito a prendere il comando all&#8217;inizio quando la Porsche 911 GT3 R n. 96 di Rutronik Racing, in pole position, è stata colpita alla prima curva dal pilota di AF Corse David Vidales.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Patric Niederhauser è stato spinto contro la Mercedes-AMG GT3 Evo n. 48 di Lucas Auer a causa dell&#8217;incidente, provocando una foratura che ha costretto la Porsche al ritiro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vidales è stato poi penalizzato con un passaggio obbligato per l&#8217;incidente, mentre Auer è uscito illeso e si è portato al secondo posto dietro la Lamborghini n. 63 di Pepper.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo ha preparato il terreno per una battaglia tra le due vetture che è proseguita per gran parte della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura n. 48 ha chiuso diverse volte sulla Lamborghini di testa, ma Pepper e poi Mapelli hanno resistito alla pressione di Auer e Maro Engel durante le prime due ore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Mercedes-AMG gestita da Winward Racing sembrava aver preso il comando quando Daniel Morad ha preso il volante durante la seconda e ultima sosta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, il canadese è uscito di pista alla T1 nel suo giro di uscita, permettendo a Perera di passare all&#8217;interno e riconquistare il primo posto, costruendo un vantaggio solido e vincendo la gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Morad, nel frattempo, è stato messo sotto pressione dalla Porsche n. 22 di Schumacher CLRT pilotata da Laurin Heinrich e alla fine ha ceduto con tre minuti rimanenti quando il tedesco è riuscito a passare all&#8217;interno alla T1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Heinrich, Boccolacci e Guven hanno concluso secondi, mentre Auer, Engel e Morad hanno completato il podio davanti all&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II di Tresor Attempto Racing in quarta posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La BMW M4 GT3 n. 98 di ROWE Racing, pilotata da Nick Yelloly, Philipp Eng e Marco Wittmann, ha completato la top five, con l&#8217;Aston Martin Vantage GT3 Evo n. 7 di Comtoyou Racing classificata sesta dopo una penalità di dieci secondi per un rilascio pericoloso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Maximilian Goetz, Thomas Drouet e Philip Ellis hanno concluso settimi per Boutsen VDS, precedendo la Ferrari n. 51 di AF Corse in ottava posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alessio Rovera, Alessandro Pier Guidi e Davide Rigon hanno ottenuto un piazzamento nella top ten partendo dal 48° posto in griglia, con Rovera che ha recuperato molte posizioni nel primo stint dopo che la vettura era fuori posizione a causa di un incidente in qualifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pier Guidi ha avuto un contatto con la BMW del Team WRT n. 32 negli ultimi 20 minuti di gara, che ha portato al ritiro della squadra belga dopo che Dries Vanthoor ha subito danni alle sospensioni a causa del contatto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Lamborghini n. 63 di Iron Lynx, con Mirko Bortolotti, Andrea Caldarelli e Matteo Cairoli, e la Ferrari n. 71 hanno completato la top ten complessiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli onori della Gold Cup sono andati all&#8217;Audi n. 25 di Sainteloc Racing, pilotata da Gilles Magnus, Jim Pla e Paul Evrard, 16esima assoluta, mentre la Mercedes-AMG n. 10 di Boutsen VDS ha vinto la Silver Cup classificandosi 17esima.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver visto la sua entry Pro ritirarsi al primo giro, la Porsche n. 97 di Rutronik Racing ha conquistato la vittoria nella Bronze Cup con una corsa controllata da Dustin Blattner, Loek Hartog e Dennis Marschall.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/07/Race-Result-List-Final-Classification-3-1.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di Race-Result-List-Final-Classification-3 (1)."></object><a id="wp-block-file--media-aa82f32a-a263-4b5b-97bb-630c1dd7248c" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/07/Race-Result-List-Final-Classification-3-1.pdf">Race-Result-List-Final-Classification-3 (1)</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/07/Race-Result-List-Final-Classification-3-1.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-aa82f32a-a263-4b5b-97bb-630c1dd7248c" download>Download</a></div>
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		<title>Toyota domina la 6H di San Paolo, primo punto iridato per Schumacher</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2024/07/15/toyota-domina-la-6h-di-san-paolo-primo-punto-iridato-per-schumacher/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=toyota-domina-la-6h-di-san-paolo-primo-punto-iridato-per-schumacher</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jul 2024 06:39:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Al primo ritorno del WEC in Brasile dopo oltre un decennio, la Toyota Gazoo Racing GR010 Hybrid Hypercar numero 8 guidata da Sebastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa ha conquistato la vittoria assoluta a Interlagos. Il trio vincente ha approfittato di un problema al sensore di pressione del carburante per la Toyota gemella numero [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Al primo ritorno del WEC in Brasile dopo oltre un decennio, la Toyota Gazoo Racing GR010 Hybrid Hypercar numero 8 guidata da Sebastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa ha conquistato la vittoria assoluta a Interlagos.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il trio vincente ha approfittato di un problema al sensore di pressione del carburante per la Toyota gemella numero 7 guidata da Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries. Questo problema a metà gara è costato al team tre minuti ai box, facendo cadere la numero 7 in fondo al gruppo delle Hypercar, ma l&#8217;equipaggio ha fatto un lavoro stellare nel recuperare tempo per finire quarto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Porsche Penske Motorsport ha avuto un altro ottimo fine settimana dopo essersi assicurata un doppio podio con la sua coppia di Porsche 963 Hypercar. La vettura numero 6 ha subito una foratura nell&#8217;ora di apertura, ma Laurens Vanthoor, Kevin Estre e Andre Lotterer hanno condotto una gara superba per finire a 1m08s dai vincitori della gara per conquistare il secondo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A completare il podio c&#8217;era la Porsche Penske 963 Hypercar numero 5 di Michael Christensen, Matt Campbell e Frederic Makowiecki: il trio avrebbe probabilmente concluso in P2 se non fosse stato per un cambio al posteriore della 963 a metà gara. Il doppio podio di Porsche Penske vede il marchio tedesco continuare la sua leadership nel Campionato Costruttori con un totale di 126 punti, mentre Toyota (122 punti) precede Ferrari (109 punti).</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-ferrari-sottotono-ad-interlagos">Ferrari sottotono ad Interlagos</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari AF Corse numero 51 guidata da James Calado, Antonio Giovinazzi e Alessandro Pier Guidi ha completato la top five: la 499P Hypercar è stata superata da Kamui Kobayashi che ha effettuato un sorpasso stellare negli ultimi giri della gara per chiudere con 3.824 secondi di vantaggio sul Cavallino Rampante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sesta assoluta si è classificata la Ferrari 499P Hypercar numero 50 guidata da Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen. Al settimo posto si è piazzato l&#8217;equipaggio numero 38 del Team Hertz JOTA guidato da Jenson Button, Phil Hanson e Oliver Rasmussen, il trio è stato costretto a uno stop-and-go per un&#8217;infrazione tecnica nell&#8217;ultima ora di gara che li ha fatti scivolare dalla quarta posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Peugeot TotalEnergies ha avuto un fine settimana incoraggiante dopo che la Peugeot 9X8 numero 93 guidata da Mikkel Jensen, Nico Mueller e Jean-Eric Vergne ha disputato una gara pulita conquistando l&#8217;ottava posizione. Al nono posto assoluto si è piazzata la BMW M Hybrid V8 numero 15 del BMW M Team WRT, mentre a completare la top ten e a conquistare l&#8217;ultimo punto nella classifica Hypercar è stata l&#8217;Alpine A424 numero 36.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cadillac Racing ha avuto un fine settimana difficile con la V-Series R n. 2 che si è classificata al 13° posto a causa di problemi ai freni mentre la Lamborghini Iron Lynx ha concluso la gara in 17° posto, ostacolata da una foratura e da un pitstop extra. Infine, l&#8217;Isotta Fraschini e la Tipo 6-C si ritirarono dalla gara a causa di problemi al motore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella Coppa del Mondo FIA per team Hypercar, Hertz Team JOTA ha conquistato il primo e il terzo posto con Proton al secondo posto.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-manthey-purerxcing-domina-la-categoria-lmgt3">Manthey PureRxcing domina la categoria LMGT3 </h2>



<p class="wp-block-paragraph">Manthey PureRxcing ha conquistato la sua seconda vittoria della stagione FIA WEC con la Porsche 911 GT3 numero 92 guidata da Alex Malykhin, Joel Strum e Klaus Bachler alla 6 Ore di San Paolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Aston Martin Vantage GT3 Evo numero 27 dell&#8217;Heart of Racing Team è stata alle calcagna della Porsche di Manthey nelle fasi finali della gara, ma una penalità drive-through nel finale ha posto fine alla battaglia molto combattuta. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra britannica United Autosports si è assicurata il suo primo podio della stagione con la McLaren 720S GT3 Evo numero 95 di Marino Sato, Nico Pino e Josh Caygill, mentre la vettura gemella numero 59 guidata dall&#8217;eroe di casa Nicolas Costa, Gregoire Saucy e James Cottingham è arrivata quarta. Il terzo posto di United Autosports questo fine settimana segna il sesto costruttore diverso a finire sul podio in LMGT3 quest&#8217;anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La top five è stata completata dal Team WRT e dalla BMW M4 LMGT3 numero 46 condivisa da Maxime Martin, Valentino Rossi e Ahmad Al Harthy.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-ritiro-amaro-per-iron-dames">Ritiro amaro per Iron Dames</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Gara dolorosa per l&#8217;equipaggio di Iron Dames n. 85 scattata dalla pole position, che ha visto la formazione tutta al femminile prendere un vantaggio iniziale sul gruppo di 18 GT3. La Lamborghini Huracan LMGT3 Evo2 è stata ferma ai box dopo due ore di gara a causa di perdite di liquido, causando il ritiro della vettura dalla gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;unica altra vettura LMGT3 a ritirarsi dalla gara è stata la TF Sport numero 82, dopo che Daniel Juncadella è stato costretto a fermare la Corvette Z06 LMGT3. R alla curva Ferradura a causa di un problema meccanico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con la Porsche gemella Manthey di Yasser Shahin, Richard Lietz e Morris Schuring che è finita fuori dalla zona punti, l&#8217;equipaggio numero 92 ha ora preso un vantaggio di 25 punti nella classifica del FIA Endurance Trophy per i team GT3 con tre round WEC ancora rimanenti. Il Manthey EMA ha un totale di 75 punti con il Team WRT a un punto di distanza con 74.</p>
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		<title>Toyota si aggiudica la prima fila per la 6 Ore di San Paolo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jul 2024 07:28:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Toyota Gazoo Racing ha conquistato la prima fila per la 6 Ore di San Paolo grazie al miglior tempo di Kamui Kobayashi nella Hyperpole di sabato pomeriggio a bordo della Toyota GR010 Hybrid n. 7. Kobayashi ha stabilito quello che si è rivelato essere un punto di riferimento inattaccabile di 1:23.140 nel suo primo giro [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Toyota Gazoo Racing ha conquistato la prima fila per la 6 Ore di San Paolo grazie al miglior tempo di Kamui Kobayashi nella Hyperpole di sabato pomeriggio a bordo della Toyota GR010 Hybrid n. 7.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kobayashi ha stabilito quello che si è rivelato essere un punto di riferimento inattaccabile di 1:23.140 nel suo primo giro cronometrato in condizioni fredde sul circuito di Interlagos, regalando a Toyota la prima pole della stagione del FIA World Endurance Championship.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sebastien Buemi si è dimostrato lo sfidante più vicino di Kobayashi con la Toyota n. 8, ma si è fermato a 0,122 secondi dal primo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro alle Toyota troviamo la Porsche Penske Motorsport di Matt Campbell, che in precedenza aveva dominato il primo segmento delle qualifiche con un miglior tempo di 1:23.263, ma Campbell non è riuscito a replicare quel ritmo in Hyperpole finendo a poco meno di due decimi dal punto di riferimento di Kobayashi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quarto posto per Alex Lynn a bordo della Cadillac V-Series.R n. 2 davanti alla seconda delle Porsche 963 Penske di Kevin Estre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Solo sesta posizione per la prima delle Ferrari 499P, la numero 50, con Antonio Fuoco al volante, mentre l&#8217;altra Rossa di Maranello, la numero 51, chiude solamente in nona posizione con Pier Guidi al volante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A dividere le due Ferrai troviamo le Porsche JOTA dell&#8217;Hertz Team, con la vettura n. 12 di Callum Ilott davanti a Jenson Button con la vettura n. 38. Chiude la top-10 la BMW M Hybrid V8 n. 20 guidata da Robin Frijns.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Alpine non è riuscita a qualificarsi per la Hyperpole con Mick Schumacher che si è qualificato con la più veloce delle A424, la vettura n. 36, all&#8217;11° posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ennesima delusione per Peugeot che non va oltre al 16° e 17° tempo con le due 9X8 davanti alla Lamborghini SC63 e alla Isotta Fraschini Tipo 6 Competizione.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-iron-dames-batte-manthey-purerxcing-per-la-pole-lmgt3">Iron Dames batte Manthey PureRxcing per la pole LMGT3</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe LMGT3, Sarah Bovy ha ottenuto la seconda pole position stagionale di Iron Dames a bordo della sua Lamborghini Huracan GT3 EVO2 numero 85, battendo la Porsche Manthey PureRxcing di Alex Malykhin, di 0,391 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bovy ha dominato la prima parte delle qualifiche LMGT3 con un miglior tempo di 1:35.299 prima di alzare la posta in gioco a 1:34.413 nella sessione Hyperpole di 10 minuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ultimo tempo di Malekhin di 1:34.804 a bordo della Porsche 911 GT3 R n. 92 ha spinto la migliore delle McLaren 720S GT3 Evo di United Autosports, la vettura n. 59 di James Cottingham, al terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Josh Caygill si è assicurato una seconda fila tutta McLaren con la numero 95 United davanti alla Porsche numero 91 Manthey EMA di Yasser Shahin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le bandiere rosse sono state esposte all&#8217;inizio della sessione dopo un testacoda all&#8217;uscita della curva 4 per la Ferrari 296 GT3 numero 54 di AF Corse di Thomas Flohr che è stato in grado di rientrare ai box da solo, ma non ha fatto segnare un tempo sul giro.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/07/90_Classification_Qualifying.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di 90_Classification_Qualifying."></object><a id="wp-block-file--media-c6f438d0-84b0-4e6d-a3a1-482c6ebd4cf2" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/07/90_Classification_Qualifying.pdf">90_Classification_Qualifying</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/07/90_Classification_Qualifying.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-c6f438d0-84b0-4e6d-a3a1-482c6ebd4cf2" download>Download</a></div>
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		<title>Ferrari presenterà i primi aggiornamenti della 499P a Interlagos</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jul 2024 10:35:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Ferrari farà esordire il suo primo aggiornamento della 499P, vincitrice della scorsa 24 Ore di Le Mans, alla 6 Ore di San Paolo di questo fine settimana, confermando una riprogettazione dei condotti di raffreddamento dei freni della vettura. La vettura LMH, che ha fatto il suo debutto nel FIA World Endurance Championship lo scorso [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari farà esordire il suo primo aggiornamento della 499P, vincitrice della scorsa <a href="https://www.giornalemotori.com/2024/06/17/vittoria-eroica-della-ferrari-alla-24h-le-mans/">24 Ore di Le Mans</a>, alla 6 Ore di San Paolo di questo fine settimana, confermando una riprogettazione dei condotti di raffreddamento dei freni della vettura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura LMH, che ha fatto il suo debutto nel FIA World Endurance Championship lo scorso anno, avrà anche un aggiornamento aerodinamico insieme ad un fondo modificato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le modifiche, che il suo responsabile globale dell&#8217;endurance Antonello Coletta ha dichiarato essere state introdotte prima di quanto inizialmente previsto a causa della sua posizione nel campionato del mondo, sono intese come il primo utilizzo &#8220;jolly Evo&#8221; della 499P.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Coletta ha detto ai giornalisti all&#8217;inizio di quest&#8217;anno&nbsp;che probabilmente non avrebbe distribuito alcun aggiornamento all&#8217;auto fino al 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari, tuttavia, è attualmente seconda nella classifica costruttori Hypercar di quest&#8217;anno, con i suoi piloti vincitori di Le Mans Antonio Fuoco, Nicklas Nielsen e Miguel Molina secondi nella corsa al titolo piloti in vista della seconda metà della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Dopo l&#8217;ottimo risultato di Le Mans, la sfida al vertice per i titoli mondiali è ancora più aperta e, nella seconda tappa della stagione, sarà fondamentale fare del nostro meglio per cercare di vincere il campionato in ogni gara&#8221;</em>, ha spiegato il responsabile delle vetture endurance della Ferrari, Ferdinando Cannizzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Sul circuito di Interlagos debutteranno le prime modifiche alla 499P. Nonostante le eccellenti prestazioni della vettura nella stagione 2023, abbiamo riscontrato limitazioni con il raffreddamento dei freni. Pertanto, abbiamo definito e sviluppato un nuovo design del condotto di raffreddamento nella galleria del vento e sulla pista per modificare la distribuzione del flusso e offrire una maggiore efficienza.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;La modifica ha avuto un impatto sull&#8217;equilibrio della 499P, che abbiamo riportato al valore desiderato regolando altre aree della vettura. In particolare, abbiamo modificato il sottoscocca, regolato l&#8217;altezza di alcuni flap e introdotto un flick sotto i fari anteriori. L&#8217;aggiornamento ci ha permesso di mantenere la posizione della 499P all&#8217;interno della &#8216;finestra di prestazioni&#8217; specificata dal regolamento tecnico.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Non ci aspettiamo miglioramenti nei tempi sul giro, ma una maggiore versatilità e un più facile adattamento della vettura su circuiti dove le prestazioni in frenata sono più impegnative e decisive&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo le regole del WEC, tutte e tre le 499P, inclusa la voce satellite n. 83, sfoggeranno gli aggiornamenti questo fine settimana in Brasile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Mazzocco Alessio</p>
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		<title>Berro lascia l&#8217;Isotta Fraschini</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jul 2024 15:35:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il manager di Isotta Fraschini, Claudio Berro, ha lasciato l&#8217;azienda a seguito di un rimpasto del personale all&#8217;interno del team italiano. Berro, una figura di spicco nel motorsport da lungo tempo, è stato sostituito dal recentemente nominato CEO dell&#8217;azienda Miguel Valldecabres a partire da questo fine settimana, in occasione del round del FIA World Endurance [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il manager di Isotta Fraschini, Claudio Berro, ha lasciato l&#8217;azienda a seguito di un rimpasto del personale all&#8217;interno del team italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Berro, una figura di spicco nel motorsport da lungo tempo, è stato sostituito dal recentemente nominato CEO dell&#8217;azienda Miguel Valldecabres a partire da questo fine settimana, in occasione del round del FIA World Endurance Championship a Interlagos.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il cambiamento arriva dopo che la Tipo 6 LMH Competizione ha registrato fino ad oggi il suo miglior piazzamento, classificandosi tredicesima nella <a href="https://www.giornalemotori.com/2024/06/17/vittoria-eroica-della-ferrari-alla-24h-le-mans/">24 Ore di Le Mans </a>del mese scorso.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“L&#8217;intera dirigenza di Isotta Fraschini Milano Fabbrica Automobili intende ringraziare Claudio Berro per il suo impegno, culminato con la partecipazione alla gara francese di 24 ore, dove il risultato finale ha premiato la qualità del veicolo e dell&#8217;intera organizzazione, che ha lavorato duramente per due anni per raggiungere questo prezioso obiettivo.”</em> recita una nota della stessa Isotta Fraschini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Valldecabres è stato nominato CEO di Isotta Fraschini a giugno, come parte dell&#8217;obiettivo del produttore di nicchia di espandersi in nuovi mercati con le sue supercar stradali.</p>
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		<item>
		<title>ELMS Imola: Panis Racing penalizzata dopo la gara. Vittoria ad AO by TF</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jul 2024 08:44:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Colpo di scena a poche ore dalla fine della 4H di Imola del campionato ELMS: al termine della gara, quando ormai i festeggiamenti erano conclusi da un pezzo, la Panis Racing si è vista togliere la vittoria sul tracciato del Santerno dopo una infrazione nel regime di Full Course Yellow quando al volante c&#8217;era Charles [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Colpo di scena a poche ore dalla fine della 4H di Imola del campionato ELMS: al termine della gara, quando ormai i festeggiamenti erano conclusi da un pezzo, la Panis Racing si è vista togliere la vittoria sul tracciato del Santerno dopo una infrazione nel regime di Full Course Yellow quando al volante c&#8217;era Charles Milesi, consegnando la vittoria ad AO by TF.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Milesi, secondo i commissari, aveva “accelerato troppo presto, anticipando la fine del FCY”. Questa manovra gli è costata un drive-through convertito in una penalità di tempo di 35 secondi, facendo scivolare l&#8217;equipaggio al quinto posto finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di conseguenza, la vettura n. 14 AO by TF Oreca di Louis Deletraz, Robert Kubica e Jonny Edgar balza in prima posizione, aggiudicandosi la vittoria ad Imola , davanti alla vettura n. 10 Vector Sport e alla vettura n.43 della Inter Europol Competition che era scattata niente meno che dalla pit lane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Penalità post gara anche per la Ferrari 296 GT3 n. 57 di Kessel Racing e la Aston Martin Vantage GT3 Evo n. 97 della Grid Motorsport by TF rispettivamente per sorpasso sotto doppia bandiera gialla e per aver superato i limiti della pista e questo ha promosso la Lamborghini Huracan GT3 EVO2 n. 63 Iron Lynx al podio in LMGT3.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-nuovo-ordine-di-arrivo-4h-imola">NUOVO ORDINE DI ARRIVO 4H IMOLA </h2>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/07/073_Doc-73-Race_Final-Classification.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di 073_Doc-73-Race_Final-Classification."></object><a id="wp-block-file--media-f8ff5055-82dc-4d4b-95e5-720c3b3fed1b" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/07/073_Doc-73-Race_Final-Classification.pdf">073_Doc-73-Race_Final-Classification</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/07/073_Doc-73-Race_Final-Classification.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-f8ff5055-82dc-4d4b-95e5-720c3b3fed1b" download>Download</a></div>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Mazzocco Alessio</p>
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		<title>ELMS: Panis Racing si impone alla 4 Ore di Imola</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jul 2024 18:19:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Panis Racing trionfa nella 4 Ore di Imola di domenica, grazie a una sequenza di pit stop finale più veloce per la Oreca n. 65 di Charles Milesi, che ha superato l&#8217;entrata n. 14 di AO by TF di Louis Deletraz nella tappa della European Le Mans Series. Milesi si è portato in testa a [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Panis Racing trionfa nella 4 Ore di Imola di domenica, grazie a una sequenza di pit stop finale più veloce per la Oreca n. 65 di Charles Milesi, che ha superato l&#8217;entrata n. 14 di AO by TF di Louis Deletraz nella tappa della European Le Mans Series.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Milesi si è portato in testa a 25 minuti dalla fine dopo gli ultimi giri di pit stop, dove hanno solamente imbarcato benzina per terminare la gara: fino a quel momento era secondo, dietro a Deletraz che aveva controllato la maggior parte della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il francese ha terminato con 11.357 secondi di vantaggio su Deletraz, che ha ceduto nelle ultime fasi, portando TDS Racing alla sua prima vittoria di classe della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Milesi ha condiviso il primo posto con Manuel Maldonado e Arthur Leclerc, che ha ottenuto la sua prima vittoria in LMP2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Oreca n. 34 di Inter Europol Competition di Luca Ghiotto aveva guidato la testa della corsa all&#8217;inizio, ma un cambio del muso per la squadra polacca l&#8217;ha fatta scendere dietro a AO by TF e la Oreca di Panis.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La leadership di Robert Kubica è stata messa sotto pressione da Leclerc a metà gara, prima di un incidente di Paul-Loup Chatin nella n. 37 di Cool Racing che ha portato all&#8217;unico periodo di safety car della corsa. La gara è ripresa con 90 minuti al termine e ha visto diversi Full Course Yellow che hanno ulteriormente rallentato il gruppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Oreca n. 10 di Vector Sport ha completato il podio LMP2 in terza posizione, con Felipe Drugovich che ha superato la n. 43 di Inter Europol di Tom Dillmann al traguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Job van Uitert ha portato a casa la vettura n. 28 di IDEC Sport in quinta posizione, davanti alla n. 23 di United Autosports e alla Oreca n. 34 di Inter Europol, che è stata costretta a scontare una penalità di drive-through per aver sorpassato durante una bandiera gialla.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli onori della classe <strong>LMP2 Pro-Am</strong> sono andati alla Oreca n. 20 di Algarve Pro Racing di Richard Bradley, Alex Quinn e Kriton Lentoudis, con Quinn che ha terminato davanti alla macchina n. 83 di AF Corse di Matthieu Vaxiviere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quinn ha tagliato il traguardo al nono posto assoluto, una posizione dietro la vettura gemella di APR guidata da Alex Lynn.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ligier JS P320 Nissan n. 11 di Eurointernational, con Matthew Richard Bell e Adam Ali, nel frattempo, ha ottenuto la sua prima vittoria di classe della stagione in <strong>LMP3.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ali ha portato la macchina al traguardo davanti alla n. 8 di Team Virage e alla n. 35 di Ultimate Ligiers, che hanno completato il podio di classe in seconda e terza posizione, rispettivamente.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-iron-dames-vincono-in-lmgt3"><strong>Iron Dames vincono in LMGT3</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Michele Gatting ha resistito agli attacchi di Valentin Hasse-Clot per la vittoria nella classe LMGT3, nella battaglia più combattuta delle quattro categorie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche 911 GT3 R n. 85 di Iron Dames di Gatting ha ricevuto anche una penalità di dieci secondi aggiunta all&#8217;ultimo pit stop per un&#8217;infrazione durante il FCY, ma ha mantenuto il comando dopo aver optato per un pit stop sul finale dove hanno rabboccato solo benzina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La danese è stata sottoposta a forte pressione dall&#8217;Aston Martin Vantage GT3 Evo n. 59 di Racing Spirit of Leman di Hasse-Clot, con le due vetture che si sono scontrate in almeno un&#8217;occasione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma la Gatting è riuscita a terminare con 0.771 secondi di vantaggio su Hasse-Clot alla bandiera a scacchi, dopo che il francese è stato attaccato da Daniel Serra nell&#8217;ultimo giro. Il paraurti posteriore di Hasse-Clot si è staccato durante la battaglia finale per il secondo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gatting ha condiviso gli onori di classe con Sarah Bovy e Rahel Frey nella Porsche gestita da Proton Competition, segnando la tanto attesa prima vittoria dell&#8217;anno per le Iron Dames.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari 296 GT3 di Kessel di Serra ha completato il podio di classe in terza posizione, superando l&#8217;Aston n. 97 di Grid Motorsport by TF di Lorcan Hanafin come parte della carica finale del pilota ufficiale Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Mazzocco/Costa</p>



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		<title>Pierre Gasly rinnova il contratto con Alpine</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jun 2024 09:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p> Pierre Gasly ha firmato un rinnovo contrattuale a lungo termine che lo terrà impegnato in Formula 1 con l&#8217;Alpine fino al 2025 ed oltre. Gasly è attualmente 15° nel campionato piloti, dopo aver ottenuto cinque punti nelle prime 10 gare con una Alpine in netta difficoltà. &#8220;Mi sento molto a casa in questa grande squadra. Mi [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em> </em>Pierre Gasly ha firmato un rinnovo contrattuale a lungo termine che lo terrà impegnato in Formula 1 con l&#8217;Alpine fino al 2025 ed oltre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gasly è attualmente 15° nel campionato piloti, dopo aver ottenuto cinque punti nelle prime 10 gare con una Alpine in netta difficoltà.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Mi sento molto a casa in questa grande squadra. Mi piace far parte sia del progetto Formula 1 che della più ampia visione di Alpine Cars&#8221;</em>, ha detto Gasly.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Sono qui ufficialmente da oltre 18 mesi ed è sempre stato il piano di costruire un progetto a lungo termine con il Team. Anche se in pista è stata una stagione impegnativa finora, rimango fedele al progetto e non vado da nessuna parte.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Sono contento dei cambiamenti apportati, del duro lavoro e della direzione che la squadra sta prendendo. C&#8217;è molto potenziale nel personale e nelle risorse di questa squadra.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Sono entusiasta di ciò che verrà in futuro e in questo momento mi sto concentrando sui dettagli quotidiani che stiamo mettendo in campo per migliorare le nostre prestazioni&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Alpine afferma che annuncerà il compagno di squadra di Gasly per il 2025 a &#8220;tempo debito&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il giornalista di F1.com Lawrence Barretto, Alpine sta inseguendo il pilota uscente della Ferrari Carlos Sainz ed avrebbe migliorato la sua offerta dopo mesi di trattative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team principal dell&#8217;Alpine, Bruno Famin, ha dichiarato: <em>&#8220;Il prolungamento del contratto di Pierre con il team è molto piacevole. È un pilota con una grande esperienza in Formula 1 e continua a mostrare un enorme potenziale in pista.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Per il marchio Alpine è un grande ambasciatore e non vediamo l&#8217;ora di continuare la nostra collaborazione. Se da un lato questo è importante per il nostro futuro, dall&#8217;altro dobbiamo tenere gli occhi ben chiusi su ciò che sta arrivando e cioè concentrarci sul miglioramento del nostro pacchetto attuale.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Abbiamo grandi ambizioni in questa stagione e lavoreremo instancabilmente per raggiungerle. Ci prenderemo il nostro tempo per decidere il compagno di squadra di Pierre e siamo entusiasti delle opzioni che abbiamo sul tavolo&#8221;.</em></p>
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		<title>Ferrari &#8220;senza parole&#8221; dopo la vittoria a Le Mans</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jun 2024 10:36:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Ferrari ha bissato il successo di Le Mans della passata stagione e dopo il trionfo del 2023 della vettura #51 è arrivato il momento del successo della gemella #50. La battaglia contro le Porsche e Toyota è stata vinta grazie soprattutto a scelte strategiche azzeccate, per contrastare le mosse dei rivali, nonostante la Ferrari [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari ha bissato il successo di Le Mans della passata stagione e dopo il trionfo del 2023 della vettura #51 è arrivato il momento del successo della gemella #50.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La battaglia contro le Porsche e Toyota è stata vinta grazie soprattutto a scelte strategiche azzeccate, per contrastare le mosse dei rivali, nonostante la Ferrari #50 sia dovuta entrare ai box per via di un problema ad una portiera della 499P che Nielsen non è riuscito a chiudere mentre era in pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nielsen, che era al volante sia per l&#8217;inizio che per la fine della 24 Ore, ha dichiarato: <em>&#8220;Fantastico! È davvero un sogno che si avvera. La vittoria è sembrata molto difficile per parte della gara, anche alla fine, quando abbiamo avuto un problema alla porta.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Ma poi è andato tutto bene. Sono senza parole. Sono molto orgoglioso di tutti. L&#8217;ultimo giro è stato lunghissimo, impossibile da immaginare.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Mi preoccupavo di evitare qualsiasi rischio e di arrivare al traguardo il più velocemente possibile. Dovevo solo gestire il vantaggio&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Antonio Fuoco, che come Nielsen ha avuto un ritmo molto forte in diverse fasi della gara, era in lacrime quando Nielsen ha portato la vettura al traguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Siamo stati perfetti per tutto il weekend, quindi penso che meritiamo questa vittoria&#8221;,</em> ha aggiunto Fuoco. <em>&#8220;È stata una lunga attesa dall&#8217;anno scorso, quindi possiamo godercela appieno.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Il risultato è ancora migliore perché siamo saliti sul podio anche con la #51. L&#8217;atmosfera qui è sempre incredibile, a partire dal giorno dei test quando si incontrano i tifosi con le bandiere Ferrari.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Questi aspetti forniscono anche una motivazione in più per dare il massimo. Anche durante la gara, di notte, con la pioggia, è stato bello vedere una grande affluenza di pubblico lungo la pista, sugli spalti.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;È incredibile quanta passione si possa provare. Non ci sono parole per descrivere questo momento&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Come Nielsen e Fuoco, Miguel Molina ha assaporato il suo primo successo assoluto a Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molina ha guidato la vettura #50 diverse volte e ha ammesso che questo era un obiettivo a lungo termine che era stato raggiunto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molina ha dichiarato: <em>&#8220;Abbiamo lavorato duramente per raggiungere questo obiettivo. Volevamo questa vittoria da molto tempo.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Ci siamo resi conto di avere la possibilità di lottare per la vittoria e abbiamo dato tutto. Sono felicissimo perché è il giorno più bello della mia carriera sportiva&#8221;.</em></p>
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		<title>Vittoria eroica della Ferrari alla 24H Le Mans.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jun 2024 06:16:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dramma, condizioni meteorologiche bizzarre, un eterno periodo di safety car, dure battaglie: alla fine, la Ferrari difende il suo titolo alla 24 Ore di Le Mans, questa volta con la 499P #50: Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen si sono aggiudicati la 92esima edizione della 24 Ore di Le Mans, un successo più sofferto [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dramma, condizioni meteorologiche bizzarre, un eterno periodo di safety car, dure battaglie: alla fine, la Ferrari difende il suo titolo alla 24 Ore di Le Mans, questa volta con la 499P #50: Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen si sono aggiudicati la 92esima edizione della 24 Ore di Le Mans, un successo più sofferto rispetto a quello dello scorso anno e quasi impossibile da pensare di realizzare in certi punti della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hanno avuto la meglio in un&#8217;emozionante finale contro la Toyota #7 (Kobayashi/Lopez/de Vries; 2.) ed è stata l&#8217;undicesima vittoria della Ferrari nella classica endurance al Circuit de la Sarthe, la seconda consecutiva dal suo ritorno nel World Endurance Championship (WEC).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara si è decisa in una volata di cinque ore e mezza dopo che diverse fasi di safety car avevano compresso il gruppo. Uno di questi è durato quattro ore e mezza, dalle 3:47 alle 8:12. C&#8217;è stata un&#8217;altra fase di un&#8217;ora e mezza fino a mezzanotte, e dopo la terza di domenica mattina, la gara è durata cinque ore e mezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo la ripartenza, Toyota e Ferrari sono lentamente emerse come contendenti per la vittoria su una pista ancora asciutta. Il dramma finale è stato causato dal meteo che, come annunciato, ha influenzato più e più volte la gara. Poco prima delle 14 ha iniziato a piovere così forte che tutti i veicoli hanno dovuto dirigersi verso i box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari #50 si è staccata con decisione dopo aver montato le gomme da bagnato. Dietro di loro, le cose si sono fatte difficili. La Ferrari #51 (Pier Guidi/Calado/Giovinazzi) e la Toyota #8 (Buemi/Hartley/Hirakawa) si sono scontrate, con grande dispiacere della #8. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma anche la #50 aveva un problema: la portiera del passeggero non era chiusa correttamente, motivo per cui la direzione gara ordinò alla Ferrari di fermarsi a 100 minuti dalla fine, compromettendo la strategia della Rossa. Il finale si è decisa in un duello a distanza tra Nicklas Nielsen e José Maria Lopez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lopez ha guidato ossessivamente ed è stato più veloce di Nielsen per lunghi tratti. Ma poi sono iniziati una serie di errori, a partire da un testacoda alla chicane Dunlop all&#8217;inizio dell&#8217;ultima ora. Il pendolo ha oscillato ulteriormente in direzione della Ferrari quando Nielsen è riuscito ad allungare i suoi stint in modo da dover fare rifornimento solo una volta dopo la fermata. Tutto questo ha reso la #50 la vincitrice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Toyota è stata battuta di poco per la seconda volta in due anni. La vettura #7 ha portato a casa il secondo posto, seguita dalla Ferrari #51 (Pier Guidi/Calado/Giovinazzi), che sorprendentemente non ha avuto il passo sotto la pioggia con il re della pioggia dello scorso anno, Alessandro Pier Guidi, al volante.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-emozionante-lotta-per-il-terzo-posto">Emozionante lotta per il terzo posto</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari #51 ha prevalso su Laurens Vanthoor con la Porsche #6 (Estre/Lotterer/L. Vanthoor, 4°), che lo ha messo costantemente sotto pressione nell&#8217;ultima ora ma non è entrato in posizione d&#8217;attacco. Le due vetture erano separate da soli 1,167 secondi. Il fatto che Vanthoor sia stato in grado di mettere sotto pressione la Ferrari è stato un po&#8217; una sorpresa, perché a Porsche è mancata la velocità sia sull&#8217;asciutto che sulla pioggia. La Porsche #6 ha lottato più e più volte con pit stop veloci, ma non è riuscita a tenere il passo in pista. Non mancava molto, ma sulla distanza i decimi mancanti al giro si sommavano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche #5 (Campbell/Christensen/Makowiecki; 6.) ha completato il risultato per il team ufficiale Penske. Quest&#8217;ultimo era passato alle gomme da bagnato troppo tardi, quando è iniziata la pioggia di domenica pomeriggio, dopo che anche lui aveva lottato per la vittoria. Non è mai riuscito a recuperare dalla perdita di tempo dovuta al giro in più con le slick. La Porsche #4 (Jaminet/Nasr/Tandy) si è ritirata per un incidente domenica mattina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla Cadillac mancava anche l&#8217;ultimo briciolo di velocità. La Cadillac #2 (Bamber/Lynn/Palou; 7.) è stato nella mischia per molto tempo e ha persino guidato il gruppo dopo l&#8217;ultima ripartenza dalla SC. Ma poi sono rimasti indietro rispetto a Ferrari, Toyota e Porsche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Cadillac Chip Ganassi Racing ha dovuto escludere le altre due vetture dalla lotta per la vittoria. Der Cadillac #3 (Bourdais/van der Zande/Dixon; DNF) si è fermato domenica mattina per un difetto tecnico. La Cadillac #311 (Derani/Aitken/Drugovich; 15. H) è uscita domenica mattina dopo una ripartenza della safety car a causa di un incidente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Delle hypercar iscritte privatamente, solo le due Jota Porsche sono riuscite a superare la distanza: un&#8217;eccellente ricompensa per il lavoro di ricostruzione della Jota Porsche #12 (Stevens/Ilott/Nato; 8.) dopo l&#8217;incidente di mercoledì.<a href="https://www.motorsport-total.com/24-stunden-von-le-mans/news/Cadillac%20#311%20(Derani/Aitken/Drugovich)" target="_blank" rel="noopener"></a></p>



<p class="wp-block-paragraph">La Jota-Porsche #38 (Button/Hanson/Rasmussen; 9°) ha ricevuto una penalità drive-through nelle ultime due ore per aver ripetutamente superato il limite della pista, ma ha anche superato la distanza senza problemi. Per la classifica a squadre dei team privati di hypercar, questa doppia vittoria è valsa il suo peso in oro per Jota Sport.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-lamborghini-sorride-ancora-difficolta-per-peugeot">Lamborghini sorride, ancora difficoltà per Peugeot</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le altre due hypercar private sono state meno fortunate. La Porsche Proton #99 (Tincknell/Jani/Andlauer; DNF) ha prima ripetuto il problema alla famosa portiera di <a href="https://www.giornalemotori.com/2024/05/11/wec-doppietta-porsche-nella-6-ore-di-spa-la-bandiera-rossa-beffa-la-ferrari/">Spa </a>e poi si è ritirato domenica mattina per problemi tecnici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari #83 di AF Corse (Kubica/Schwarzman/Ye; DNF) è stato a lungo protagonista della gara ed è stato anche in testa per molto tempo durante la notte. Il ritiro è arrivato domenica pomeriggio a causa di un problema elettrico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara è stata piacevole per Lamborghini. Essendo l&#8217;unico nuovo arrivato, entrambi i veicoli sono stati portati a distanza senza problemi. Manca ancora un po&#8217; di velocità, ma un decimo posto per la Lamborghini #63 (Bortolotti/Mortara/Kvyat) dovrebbe dare una spinta all&#8217;ancora giovane programma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Peugeot non è riuscita a mettersi in luce per tutta la durata della gara. Come è noto, c&#8217;è stata una mancanza di velocità di base, che era stata evidente per tutta la settimana. Inoltre, ci sono state tre penalità drive-through per la Peugeot #93 (Vergne/Jensen/Müller; 12.) durante la gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Peugeot #94 (Vandoorne/di Resta/Duval) è stata la migliore 9X8 all&#8217;undicesimo posto. Dopotutto, la macchina di Stellantis può affermare di aver finalmente messo sotto controllo i problemi di affidabilità ma non saranno soddisfatti del risultato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrambe le vetture francesi hanno preceduto la Lamborghini #19 (Grosjean/Caldarelli/Cairoli; 13°). La Lamborghini IMSA è stata più lenta della vettura #63 del WEC per tutta la settimana di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Isotta Fraschini può affermare di essere riuscita ad arrivare alla fine senza problemi con la Tipo6-C, cosa non scontata per una nuovissima hypercar di Le Mans. Come in tutta la stagione 2024 del WEC, però, i tempi erano ancora molto indietro rispetto alle altre hypercar. Almeno è riuscita a tenere a distanza la LMP2.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Mick Schumacher fuori dopo appena sei ore</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per Alpine la gara si è conclusa in un disastro. Dopo appena sei ore, entrambi le Alpine A424 si sono ritirate in rapida successione per danni al motore. L&#8217;Alpine #35 (Chatin/Habsburg/Milesi; DNF), il motore turbo V6 da 3,4 litri di Mecachrome è salito di capitale prima della curva Arnage.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura gemella #36 (Lapierre/Schumacher/Vaxiviere; DNF) è rientrato ai box pochi minuti dopo, dove è stato dichiarato il ritiro dopo un breve lavoro sul motore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche BMW ha vissuto un disastro al debutto della M Hybrid V8 al Circuit de la Sarthe. Qui sono andati solo leggermente oltre l&#8217;Alpine, dopo che le vetture LMDh hanno avuto un contatto con la barriera di protezione con Marco Wittmann sulla BMW #15 (D. Vanthoor/Marciello/Wittmann; DNF) quando è andato in testacoda nelle Esses dopo poco meno di 20 minuti. Ha dovuto cambiare tutte e quattro le gomme e l&#8217;avantreno fuori programma. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo due ore e mezza, Robin Frijns ha lanciato la BMW #20 (S. van der Linde/Frijns/Rast; DNC) nella chicane Ford. WRT ha riparato la vettura LMDh, che ha completato quattro giri d&#8217;onore alla fine. Non è entrato in classifica a causa della breve distanza che aveva percorso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Robert Kubica con la Ferrari #83, che all&#8217;epoca era in testa, ha avuto una brutta avventura con la BMW quando il polacco e Dries Vanthoor sulla BMW #15 hanno superato contemporaneamente una GT, Kubica si è schiantato contro il belga e ha mandato la #15 al ko. Vanthoor è rimasto illeso, Kubica ha ricevuto una penalità di 30 secondi per stop-and-go.</p>



<h2 class="wp-block-heading">LMP2: United Autosports trionfa davanti all&#8217;Inter Europol</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La classe LMP2 è stata vinta da Oliver Jarvis, Bijoy Garg e Nolan Siegel con l&#8217;Oreca #22 della United Autosports. Per il 19enne californiano Nolan Siegel, che quest&#8217;anno corre per la prima volta in IndyCar, è stato il debutto alla 24 Ore di Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella lotta per la vittoria in questa seconda classe prototipi, che gareggerà solo a Le Mans nella stagione WEC 2024, sette vetture erano ancora in gara all&#8217;ultima ripartenza della safety car. Anche in questo caso si è trattato di una gara sprint di oltre sei ore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il podio alle spalle della vittoriosa Oreca #22 della United Autosports (Jarvis/Garg/Siegel) è stato completato dall&#8217;Inter-Europol-Oreca #34 (Smiechowski/Lomko/Novalak) e dalla Idec-Oreca #28 (Lafargue/van Uitert/de Gerus).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La top 5 è stata completata dall&#8217;Oreca #183 di AF Corse (Perrodo/Barnicoat/Varrone), che è stata in testa durante il lungo periodo di safety car notturna, e dall&#8217;Oreca #10 Vector (Cullen/Pilet/Richelmi).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sebbene la LMP2 abbia causato tutta una serie di incidenti, ha registrato solo pochi ritiri. Solo la APR-Oreca #45 (Kurtz/Braun/Catsburg) con una perdita di ruota durante la notte, la Duqueine-Oreca #30 (Simmenauer/Allen/Falb) con un guasto al motore durante la notte e la Proton-Oreca #9 (Ried/Capietto/Viscaal) con problemi tecnici iniziali hanno dovuto rinunciare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">LMGT3: Manthey-Porsche vince davanti a WRT-BMW</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe LMGT3, la vittoria è andata a Richard Lietz, Morris Schuring e Yasser Shahin con la Manthey-Porsche #91, seguita dalla WRT-BMW #31 (Leung/Gelael/Farfus) e dalla Proton-Ford #88 (Roda/Pedersen/Olsen).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con la lunga fase di safety car nelle prime ore del mattino, i piloti amatoriali sono stati in grado di ridurre il loro carico di lavoro. Questo ha portato a una battaglia GT3 tra professionisti e semi-professionisti dopo l&#8217;ultimo pit stop.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla fine, si è trattato di un classico Manthey-Porsche contro WRT-BMW, senza giochi tattici. Sia la Manthey-Porsche #91 che la WRT-BMW #31 avevano già perso il loro rispettivo &#8220;gregario&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Amaro epilogo per Valentino Rossi al debutto a Le Mans</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La BMW #46 WRT (Al Harthy/Rossi/Martin) di Valentino Rossi si è ritirata dopo un errore di guida di Ahmad Al-Harthy in condizioni difficili durante la notte. Fino ad allora, questa vettura era stata classificata significativamente meglio rispetto alla WRT-BMW #31.<a href="https://www.motorsport-total.com/twitter.com/24hoursoflemans/status/1802111294381731972" target="_blank" rel="noopener"></a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle dei primi 3 della classe LMGT3, la Proton-Ford #44 (Mies/Tuck/Hartshorne) e la Lamborghini #85 Iron Lynx delle &#8220;Iron Dames&#8221; (Bovy/Frey/Gatting) si sono piazzate rispettivamente quarta e quinta. Ford ha così portato due vetture nella top 4 al debutto a Le Mans della Mustang LMGT3. Gara forte anche per le &#8220;Iron Dames&#8221; Sarah Bovy, Rahel Frey, Michelle Gatting con la Lamborghini Huracan LMGT3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre alla BMW WRT #46, ci sono stati altri cinque ritiri in LMGT3, vale a dire le due McLaren della United Autosports (n. 59 con Cottingham/Costa/Saucy e la n. 95 con Caygill/Pino/Sato), l&#8217;Aston Martin #27 Heart of Racing (James/Mancinelli/Riberas), la Ferrari #66 JMW (Petrobelli/ten Voorde/Yoluc) e la Ferrari #54 di AF Corse (Flohr/Castellacci/Rigon) all&#8217;inizio della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritiro dell&#8217;Aston Martin di Heart of Racing è stato l&#8217;incidente più spettacolare dell&#8217;intera gara. Daniel Mancinelli ha urtato le pile di pneumatici sul lato sinistro della pista nelle ore mattutine in avvicinamento alla curva di Indianapolis. Nel processo, la Vantage si è ribaltata ed è rimasta sul tetto. Mancinelli se la cavò illecita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prossima gara del calendario WEC 2024 è la 6 Ore di San Paolo in Brasile il 14 luglio.</p>
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		<title>24h Le Mans: Estre in pole negli ultimi secondi della Hyperpole</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Danilo Russo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Jun 2024 11:36:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Kevin Estre ha conquistato una drammatica pole position per Porsche Penske Motorsport alla 24 Ore di Le Mans con un ultimo sforzo durante la sessione di Hyperpole. Il francese ha registrato un tempo eccezionale di 3:24.634 al volante della Porsche 963 numero 6, superando di appena 0.148 secondi il pilota della Cadillac Alex Lynn. Questa [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Kevin Estre ha conquistato una drammatica pole position per Porsche Penske Motorsport alla 24 Ore di Le Mans con un ultimo sforzo durante la sessione di Hyperpole. Il francese ha registrato un tempo eccezionale di 3:24.634 al volante della Porsche 963 numero 6, superando di appena 0.148 secondi il pilota della Cadillac Alex Lynn. Questa pole position è significativa per Porsche, segnando la loro 19esima nella storia di Le Mans e la loro prima pole assoluta dal 2016.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La battaglia per la pole è stata intensamente competitiva, con Lynn che inizialmente sembrava aver assicurato il primo posto. Ha guidato la Cadillac V-Series.R numero 2 a un tempo di 3:24.782, che temporaneamente lo ha messo in testa. Tuttavia, l&#8217;ultimo scatto di Estre nei momenti finali della sessione gli ha permesso di riconquistare la leadership e assicurare la pole position per Porsche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sia Estre che Lynn hanno registrato i loro tempi migliori durante i loro tentativi finali, che sono arrivati dopo un&#8217;interruzione con bandiera rossa. La bandiera rossa è stata causata da Dries Vanthoor, che si è schiantato contro le barriere a Indianapolis mentre guidava la BMW M Hybrid V8 numero 15. Questo incidente ha temporaneamente interrotto la sessione e ha aggiunto tensione mentre i piloti si preparavano per i loro ultimi giri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al momento della bandiera rossa, Sebastien Bourdais era in testa con un tempo di 3:24.816, ottenuto dopo una serie di giri impressionanti. Tuttavia, Bourdais ha deciso di non rientrare in pista una volta che la sessione è ripresa, una decisione che ha permesso a Estre e Lynn di sfidare per il primo posto. Oltre a Estre e Lynn, anche le due Ferrari 499P e l&#8217;unica Alpine A424 sono tornate in pista per i tentativi finali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante i loro sforzi, nessuno dei piloti Ferrari è riuscito a sfidare seriamente per la pole. Alessandro Pier Guidi è riuscito a qualificarsi quarto nella Ferrari numero 51, mentre Antonio Fuoco ha interrotto il suo ultimo tentativo dopo aver commesso un errore alla chicane Dunlop, concludendo al quinto posto. Paul-Loup Chatin è stato l&#8217;ultimo pilota a registrare un tempo competitivo, completando la sessione in sesta posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;incidente di Dries Vanthoor ha avuto ulteriori conseguenze, poiché i suoi tempi sono stati cancellati a causa della bandiera rossa. Inoltre, la Porsche del Team Hertz numero 12 non ha partecipato alla sessione di Hyperpole. Questa assenza è stata dovuta a una ricostruzione in corso dopo l&#8217;incidente di Callum Ilott durante le prove libere 2 di mercoledì sera, evidenziando le sfide che le squadre affrontano nelle gare di endurance.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In generale, la sessione è stata una spettacolare dimostrazione di velocità e strategia, con le eroiche prestazioni finali di Kevin Estre che hanno assicurato una memorabile pole position per Porsche Penske Motorsport, preparando il terreno per una emozionante 24 Ore di Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La 92ª edizione della 24 Ore di Le Mans inizia alle 16:00 CEST (10:00 EDT), con la Porsche numero 6 che partirà dalla pole position.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Resulti: </strong></p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/06/Hyperpole.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di Hyperpole."></object><a id="wp-block-file--media-520efb70-cade-4454-b619-e49932e98de8" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/06/Hyperpole.pdf">Hyperpole</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/06/Hyperpole.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-520efb70-cade-4454-b619-e49932e98de8" download>Download</a></div>
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		<title>Ecco il calendario WEC 2025: c&#8217;è anche Imola!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Jun 2024 19:12:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola rimarrà parte del calendario del Campionato del Mondo Endurance FIA fino al 2028 e farà parte di un programma invariato di otto gare per la stagione 2025. Il circuito dell&#8217;Emilia Romagna ha debuttato nel calendario WEC durante le 6 Ore di Imola all&#8217;inizio di quest&#8217;anno, sostituendo Monza [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola rimarrà parte del calendario del Campionato del Mondo Endurance FIA fino al 2028 e farà parte di un programma invariato di otto gare per la stagione 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il circuito dell&#8217;Emilia Romagna ha debuttato nel calendario WEC durante le 6 Ore di Imola all&#8217;inizio di quest&#8217;anno, sostituendo Monza mentre quella sede era in fase di ristrutturazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, ha mantenuto il suo posto come secondo round del calendario del prossimo anno, come confermato dall&#8217;ACO durante la tradizionale conferenza stampa pre-Le Mans di venerdì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò fa parte di un nuovo accordo quadriennale tra il circuito e il WEC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come parte dell&#8217;impegno rinnovato, Imola ha promesso di migliorare l&#8217;infrastruttura del paddock e costruire ulteriori box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutti gli altri circuiti che facevano parte del calendario dell&#8217;anno scorso sono stati confermati, mentre il programma prevede alcuni notevoli sovrapposizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il round di <a href="https://www.giornalemotori.com/2024/05/11/wec-doppietta-porsche-nella-6-ore-di-spa-la-bandiera-rossa-beffa-la-ferrari/">Spa</a>, che si svolgerà il 10 maggio, cade nello stesso weekend dell&#8217;evento IMSA WeatherTech SportsCar Championship al WeatherTech Raceway Laguna Seca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, si ripresenta la sovrapposizione tra le 6 Ore di San Paolo e la visita del WeatherTech Championship al Canadian Tire Motorsport Park il 13 luglio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La 24 Ore di Le Mans, invece, cade nello stesso weekend sia del Gran Premio del Canada di Formula 1 sia della gara della NTT IndyCar Series al World Wide Technology Raceway.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione 2025 del WEC inizierà con la seconda edizione della 1812 km del Qatar il 28 febbraio, preceduta dal Prologo pre-stagionale il weekend precedente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo che Imola avrà inaugurato la tappa europea, le 6 Ore di Spa-Francorchamps saranno la tradizionale prova generale di maggio per Le Mans, che si terrà il 14-15 giugno del prossimo anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo Le Mans, la parte oltreoceano del calendario inizierà con una visita a Interlagos, seguita dall&#8217;evento Lone Star Le Mans di sei ore al Circuit of The Americas a settembre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le 6 Ore del Fuji si terranno due settimane più tardi del solito, il 27 settembre, prima che la stagione si concluda al Bahrain International Circuit l&#8217;8 novembre, anch&#8217;esso una settimana più tardi rispetto a quest&#8217;anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante si parlasse di aggiungere un nono round, l&#8217;ACO e la FIA hanno deciso di mantenere un calendario stabile per il prossimo anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Il calendario WEC 2025 riguarda la consolidazione e la creazione di un programma che funzioni sia per i nostri team che per i nostri fan&#8221;</em>, ha dichiarato il CEO del WEC, Frederic Lequien.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Il WEC sta crescendo a un ritmo straordinario, ma dobbiamo rimanere umili e mantenendo otto gare, stiamo ascoltando i nostri team, stakeholder e partner tenendo anche conto del budget.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;È importante per il WEC raggiungere il pubblico più ampio possibile e con otto gare in cinque diverse regioni, continueremo a farlo.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il presidente dell&#8217;ACO, Pierre Fillon, ha aggiunto: <em>&#8220;Questa stagione riguarda la stabilità e l&#8217;esposizione in aree geografiche chiave. Il 2023 è stato eccezionale, il 2024 straordinario. Nel 2025, raggiungeremo nuove vette, in particolare con l&#8217;ingresso di Aston Martin nella classe Hypercar.&#8221;</em></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-calendario-2025-fia-wec">CALENDARIO 2025 FIA WEC</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Febbraio 21-22 — Prologue (Qatar)<br>Febbraio 28 — Qatar 1812km<br>Aprile 20 — 6 Hours of Imola<br>Maggio 10 — 6 Hours of Spa-Francorchamps<br>Giugno 14-15 — 24 Hours of Le Mans<br>Luglio 13 — 6 Hours of São Paulo<br>Settembre 7 — Lone Star Le Mans (COTA)<br>Settembre 28 — 6 Hours of Fuji<br>Novembre 8 — 8 Hours of Bahrain</p>
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		<title>24H Le Mans: Porsche batte tutti e si prende la pole.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jun 2024 19:46:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Kevin Estre ha portato Porsche Penske Motorsport in pole position per la 24 Ore di Le Mans battendo Cadillac con il miglior tempo all&#8217;ultimo secondo nella sessione della Hyperpole. Il francese ha fatto registrare un 3:24.634 negli ultimi momenti della sessione a bordo della Porsche 963 numero 6, battendo Alex Lynn per appena 0.148 secondi. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2024/06/13/24h-le-mans-porsche-batte-tutti-e-si-prende-la-pole/">24H Le Mans: Porsche batte tutti e si prende la pole.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Kevin Estre ha portato Porsche Penske Motorsport in pole position per la 24 Ore di Le Mans battendo Cadillac con il miglior tempo all&#8217;ultimo secondo nella sessione della Hyperpole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il francese ha fatto registrare un 3:24.634 negli ultimi momenti della sessione a bordo della Porsche 963 numero 6, battendo Alex Lynn per appena 0.148 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo risultato segna la 19ª pole nella storia di Le Mans per Porsche, che l&#8217;ultima volta ha iniziato una edizione della gara partendo dalla prima posizione assoluta nel 2016.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lynn sembrava aver assicurato la pole position quando ha portato la Cadillac V-Series.R numero 2 in testa col tempo di 3:24.782, saltando in prima posizione, solo per essere battuto da Estre pochi istanti dopo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrambi i piloti hanno registrato il loro miglior tempo durante i loro ultimi tentativi, avvenuti dopo un&#8217;interruzione con bandiera rossa quando Dries Vanthoor ha colpito le barriere a Indianapolis a bordo della BMW M Hybrid V8 numero 15.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In quel momento, Sebastien Bourdais era in testa alla classifica dopo aver segnato un 3:24.816 dopo una serie di giri veloci.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre Bourdais ha scelto di non rientrare in pista dopo la ripresa della sessione, Estre, Lynn e la coppia di Ferrari 499P e la solitaria Alpine A424 lo hanno fatto.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-ferrari-delude-nelle-qualifiche">FERRARI DELUDE NELLE QUALIFICHE</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nessuno dei piloti <a href="https://www.giornalemotori.com/2024/06/10/la-ferrari-spiega-i-problemi-al-motore-di-leclerc-in-canada/">Ferrari </a>è stato in grado di lottare per la pole nei loro ultimi giri, con Alessandro Pier Guidi che si è qualificato quarto a bordo della vettura numero 51, mentre Antonio Fuoco ha abortito il suo tentativo dopo un errore alla Dunlop Chicane, chiudendo la sessione in quinta posizione davanti a Paul-Loup Chatin, che è stato l&#8217;ultimo pilota a segnare un tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vanthoor ha visto i suoi giri cancellati dopo aver causato la bandiera rossa, mentre la Porsche Hertz Team JOTA numero 12 non ha partecipato a causa di una ricostruzione in corso dopo l&#8217;incidente di Callum Ilott nelle Prove Libere 2 mercoledì sera.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-ao-by-tf-e-inception-racing-conquistano-le-pole-position-nelle-categorie-lmp2-e-lmgt3">AO by TF e Inception Racing conquistano le pole position nelle categorie LMP2 e LMGT3</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Louis Deletraz si è lanciato in pole position nella categoria LMP2, mentre Brendan Iribe ha negato il primo posto ad Alex Malykhin nella LMGT3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Oreca 07 Gibson numero 14 di AO by TF ha avuto la meglio in un duello con il pilota di IDEC Sport Job van Uitert, che ha visto l&#8217;olandese andare brevemente più veloce con un 3:33.827.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, Deletraz ha migliorato poco dopo, segnando un 3:33.217 e conquistando il primo posto. Mathias Beche ha preso il terzo posto per Panis Racing, davanti alla coppia di United Autosports di Ben Hanley e Oliver Jarvis. Malthe Jakobsen ha messo la Oreca numero 37 di Cool Racing in sesta posizione sulla griglia, davanti a DKR Engineering e Vector Sport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella <strong>LMGT3</strong>, un giro di 3:58.120 è stato sufficiente per Iribe per portare la McLaren 720S GT3 Evo numero 70 di Inception Racing in pole position di classe, battendo la Porsche 911 GT3 R numero 92 di Manthey PureRxcing per 0.808 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Iribe era in procinto di andare ancora più veloce, ma ha perso il controllo uscendo dall&#8217;ultima curva nel suo ultimo tentativo prima della bandiera rossa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giacomo Petrobelli e Ryan Hardwick si sono qualificati terzo e quarto rispettivamente per JMW Motorsport e Proton Competition, mentre Ian James ha completato i primi cinque con l&#8217;Aston Martin Vantage GT3 Evo numero 27 di The Heart of Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: <a href="https://www.livephotosport.it/" target="_blank" rel="noopener">livephotosport</a></p>
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		<title>Qualifiche 24H Le Mans: BMW mostra i denti, disastro per Toyota</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jun 2024 10:35:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Toyota ha mostrato di essere veloce nelle prove libere di Le Mans, dominando entrambe le sessioni, ma le qualifiche si sono dimostrate un incubo per il costruttore giapponese. È stata la vettura #8 di Sebastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa a svettare nelle FP2 con oltre mezzo secondo di vantaggio, ma durante le qualifiche la [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Toyota ha mostrato di essere veloce nelle prove libere di Le Mans, dominando entrambe le sessioni, ma le qualifiche si sono dimostrate un incubo per il costruttore giapponese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È stata la vettura #8 di Sebastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa a svettare nelle FP2 con oltre mezzo secondo di vantaggio, ma durante le qualifiche la #8 non è riuscita a fare meglio dell&#8217;undicesima posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;altra Toyota, guidata da Kamui Kobayashi, ha visto cancellati tutti i suoi tempi sul giro dopo una uscita di pista che ha provocato una bandiera rossa. Ne approfitta la BMW che si piazza al comando con la vettura #15, guidata da Dries Vanthoor, Raffaele Marciello e Marco Wittmann, grazie al tempo di 3:24.465.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Impressiona ancora una volta a Le Mans la Cadillac che ha mostrato la sua velocità conquistando il secondo posto con Sebastien Bourdais, Renger Van Der Zande e Scott Dixon.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Terza la prima delle Ferrari, ma non la vettura che ha vinto l&#8217;evento nel 2023, con Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen che hanno chiuso a +0.266 secondi dal miglior tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In testa alla classifica del campionato mondiale Endurance, il team ufficiale Porsche di Kevin Estre, Andre Lotterer e Laurens Vanthoor ha ottenuto il settimo tempo. Il trio ha conquistato il terzo posto durante le prove libere notturne. Vincitrice l&#8217;anno scorso, la Ferrari #51 ha goduto di un&#8217;ottima qualifica conquistando la P6.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A portare quattro diversi costruttori tra i primi quattro è stata Alpine, con la vettura #35 di Paul-Loup Chatin, Ferdinand Habsburg-Lothringen e Charles Milesi che ha chiuso la sua corsa a quattro decimi dalla BMW #15.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In LMP2 il team da battere è stato il Cool Racing, che ha dominato la classe sia nelle prove di qualifica che nelle prove libere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come previsto, la classe LMGT3 si è dimostrata competitiva con Proton Competition in testa nelle prove di qualificazione, grazie a Ryan Hardwick, Zacharie Robichon e Benjamin Barker che hanno fatto segnare il miglior tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: BMW</p>
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		<title>ADAC 24h: Scherer Sport Audi vince la 24 ore più breve della sua storia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Danilo Russo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jun 2024 15:04:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In un evento straordinario e senza precedenti, Scherer PHX è emersa vittoriosa nell&#8217;Eifel Marathon più straordinaria e più breve nella storia dell&#8217;ADAC RAVENOL 24h Nürburgring, raggiungendo Manthey per il loro settimo successo assoluto. Ricardo Feller ha tagliato il traguardo con la Audi No. 16 Scherer alle 15:05 di domenica, segnando la prima volta che la [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">In un evento straordinario e senza precedenti, Scherer PHX è emersa vittoriosa nell&#8217;Eifel Marathon più straordinaria e più breve nella storia dell&#8217;ADAC RAVENOL 24h Nürburgring, raggiungendo Manthey per il loro settimo successo assoluto. Ricardo Feller ha tagliato il traguardo con la Audi No. 16 Scherer alle 15:05 di domenica, segnando la prima volta che la gara si è conclusa prematuramente e in condizioni neutralizzate a causa della fitta nebbia. Feller, insieme a Dennis Marschall e ai veterani dell&#8217;Audi Frank Stippler e Christopher Mies, hanno festeggiato il loro trionfo davanti a 240.000 spettatori. Per entrambi, Feller e Marschall, è stata la loro prima vittoria nelle 24 ore, mentre Stippler e Mies hanno ottenuto il loro terzo successo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Christopher Mies, riflettendo sulla sua probabile ultima gara con l&#8217;Audi, ha espresso la sua gioia per aver concluso il suo percorso con una vittoria. La Porsche No. 911 Manthey, guidata da Laurens Vanthoor, Thomas Preining, Kevin Estre e Ayhancan Güven, ha conquistato il secondo posto sul podio, seguita dalla BMW No. 72 RMG con Daniel Harper, Max Hesse e Charles Weerts in terza posizione. Nonostante fossero sul giro di testa dopo l&#8217;interruzione della gara, queste squadre non hanno potuto sfidare i leader nella fase finale, poiché gli ultimi cinque giri sono stati completati dietro una vettura di sicurezza. La gara era stata interrotta per 14 ore a causa della nebbia, la seconda interruzione più lunga nella sua storia, prima di riprendere alle 13:30, per poi essere conclusa prematuramente dal direttore di gara Walter Hornung poiché la visibilità non migliorava.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;evento è stato la prima vittoria dell&#8217;Audi dal 2022, con le precedenti vittorie di Stippler nel 2012 e 2019, e quelle di Mies nel 2015 e 2017. La gara ha avuto un inizio drammatico con la pioggia appena prima del giro di formazione, portando a un dilemma strategico sugli pneumatici. Harper, che era in pole position, inizialmente ha scelto di restare con pneumatici da asciutto ma ha dovuto rapidamente passare ai pneumatici da pioggia, scendendo al 21° posto. Estre, nella Porsche No. 911 Manthey, ha inizialmente preso il comando, seguito da vicino da Maro Engel nella Mercedes-AMG No. 130 Getspeed e Farfus nella BMW No. 99 Rowe. Engel ha brevemente preso il comando ma è retrocesso dopo aver optato per le slick e successivamente è passato ai pneumatici da pioggia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Estre e Farfus hanno ingaggiato un duello feroce in testa, mentre Harper risaliva impressionantemente tra i leader. La BMW No. 99 Rowe ha condotto per un periodo significativo fino a quando una collisione durante un sorpasso ha infranto le loro speranze. Con il calare della notte, la No. 16 Scherer-Audi e Harper hanno offerto uno spettacolo intenso per il comando fino a quando la gara è stata sospesa alle 23:23 a causa della nebbia crescente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa interruzione è stata la nona nella storia della gara e la più lunga dal 2021, che ha avuto anche una lunga sospensione di 14,5 ore a causa della nebbia. Le interruzioni precedenti includevano una pausa di 7,5 ore nel 2020 a causa della pioggia e una pausa indotta dalla nebbia nel 2018, portando a uno sprint finale di 90 minuti. Nonostante i ripetuti ritardi la domenica mattina, la gara è ripresa alle 13:30 ed è terminata in condizioni neutralizzate dietro una vettura di sicurezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il prossimo <strong>ADAC RAVENOL 24h Nürburgring</strong> si svolgerà dal 19 al 25 giugno 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Foto: Danilo Russo</strong></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="537" data-id="137584" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/06/NBR_0043-Verbeterd-NR-1-1024x537.jpg" alt="NBR 0043 Verbeterd NR 1" class="wp-image-137584" title="ADAC 24h: Scherer Sport Audi vince la 24 ore più breve della sua storia 131" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_0043-Verbeterd-NR-1-1024x537.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_0043-Verbeterd-NR-1-768x403.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_0043-Verbeterd-NR-1-300x157.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_0043-Verbeterd-NR-1-696x365.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_0043-Verbeterd-NR-1-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>ADAC 24h: Scherer Sport Audi vince la 24 ore più breve della sua storia 140</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="137586" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/06/NBR_9764-Verbeterd-NR-1024x683.jpg" alt="NBR 9764 Verbeterd NR" class="wp-image-137586" title="ADAC 24h: Scherer Sport Audi vince la 24 ore più breve della sua storia 132" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9764-Verbeterd-NR-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9764-Verbeterd-NR-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9764-Verbeterd-NR-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9764-Verbeterd-NR-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9764-Verbeterd-NR-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>ADAC 24h: Scherer Sport Audi vince la 24 ore più breve della sua storia 141</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="690" data-id="137583" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/06/NBR_9958-Verbeterd-NR-1024x690.jpg" alt="NBR 9958 Verbeterd NR" class="wp-image-137583" title="ADAC 24h: Scherer Sport Audi vince la 24 ore più breve della sua storia 133" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9958-Verbeterd-NR-1024x690.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9958-Verbeterd-NR-768x517.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9958-Verbeterd-NR-300x202.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9958-Verbeterd-NR-696x469.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9958-Verbeterd-NR-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>ADAC 24h: Scherer Sport Audi vince la 24 ore più breve della sua storia 142</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="702" data-id="137580" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/06/NBR_9829-Verbeterd-NR-1-1024x702.jpg" alt="NBR 9829 Verbeterd NR 1" class="wp-image-137580" title="ADAC 24h: Scherer Sport Audi vince la 24 ore più breve della sua storia 134" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9829-Verbeterd-NR-1-1024x702.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9829-Verbeterd-NR-1-768x527.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9829-Verbeterd-NR-1-300x206.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9829-Verbeterd-NR-1-696x477.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9829-Verbeterd-NR-1-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>ADAC 24h: Scherer Sport Audi vince la 24 ore più breve della sua storia 143</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="137582" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/06/NBR_9969-Verbeterd-NR-1024x683.jpg" alt="NBR 9969 Verbeterd NR" class="wp-image-137582" title="ADAC 24h: Scherer Sport Audi vince la 24 ore più breve della sua storia 135" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9969-Verbeterd-NR-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9969-Verbeterd-NR-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9969-Verbeterd-NR-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9969-Verbeterd-NR-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9969-Verbeterd-NR-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>ADAC 24h: Scherer Sport Audi vince la 24 ore più breve della sua storia 144</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="137587" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/06/NBR_9836-Verbeterd-NR-1024x683.jpg" alt="NBR 9836 Verbeterd NR" class="wp-image-137587" title="ADAC 24h: Scherer Sport Audi vince la 24 ore più breve della sua storia 136" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9836-Verbeterd-NR-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9836-Verbeterd-NR-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9836-Verbeterd-NR-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9836-Verbeterd-NR-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9836-Verbeterd-NR-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>ADAC 24h: Scherer Sport Audi vince la 24 ore più breve della sua storia 145</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="137579" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/06/NBR_9981-Verbeterd-NR-1024x683.jpg" alt="NBR 9981 Verbeterd NR" class="wp-image-137579" title="ADAC 24h: Scherer Sport Audi vince la 24 ore più breve della sua storia 137" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9981-Verbeterd-NR-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9981-Verbeterd-NR-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9981-Verbeterd-NR-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9981-Verbeterd-NR-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9981-Verbeterd-NR-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>ADAC 24h: Scherer Sport Audi vince la 24 ore più breve della sua storia 146</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="675" data-id="137585" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/06/NBR_9838-Verbeterd-NR-1024x675.jpg" alt="NBR 9838 Verbeterd NR" class="wp-image-137585" title="ADAC 24h: Scherer Sport Audi vince la 24 ore più breve della sua storia 138" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9838-Verbeterd-NR-1024x675.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9838-Verbeterd-NR-768x506.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9838-Verbeterd-NR-300x198.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9838-Verbeterd-NR-696x459.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9838-Verbeterd-NR-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>ADAC 24h: Scherer Sport Audi vince la 24 ore più breve della sua storia 147</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="137581" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/06/NBR_9991-Verbeterd-NR-1024x683.jpg" alt="NBR 9991 Verbeterd NR" class="wp-image-137581" title="ADAC 24h: Scherer Sport Audi vince la 24 ore più breve della sua storia 139" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9991-Verbeterd-NR-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9991-Verbeterd-NR-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9991-Verbeterd-NR-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9991-Verbeterd-NR-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/06/NBR_9991-Verbeterd-NR-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>ADAC 24h: Scherer Sport Audi vince la 24 ore più breve della sua storia 148</figcaption></figure>
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		<title>ADAC 24h: Max Hesse e BMW M Team RMG in pole position dopo una emozionante Top Qualifying con Laurens Vanthoor</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2024/05/31/adac-24h-max-hesse-e-bmw-m-team-rmg-in-pole-position-dopo-una-emozionante-top-qualifying-con-laurens-vanthoor/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=adac-24h-max-hesse-e-bmw-m-team-rmg-in-pole-position-dopo-una-emozionante-top-qualifying-con-laurens-vanthoor</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Danilo Russo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 May 2024 22:49:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Max Hesse ha raggiunto un traguardo significativo per BMW ottenendo la prima pole position per il marchio alla 24 Ore del Nürburgring dal 2021. Questo risultato è stato ottenuto superando Laurens Vanthoor durante la sessione di qualifiche per la 52ª edizione della classica di endurance dell&#8217;Eifel. La vettura No. 72 è stata anche la più [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Max Hesse ha raggiunto un traguardo significativo per BMW ottenendo la prima pole position per il marchio alla 24 Ore del Nürburgring dal 2021. Questo risultato è stato ottenuto superando Laurens Vanthoor durante la sessione di qualifiche per la 52ª edizione della classica di endurance dell&#8217;Eifel. La vettura No. 72 è stata anche la più veloce nella terza sessione di qualifiche, realizzando un successo totale in tutte le qualifiche e nel Top Qualifying finora</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hesse, al volante della BMW M4 GT3 No. 72 del BMW M Team RMG, ha registrato un miglior tempo sul giro di 8:10.992, superando di 0.406 secondi la prestazione della Porsche 911 GT3 R No. 911 del Manthey EMA guidata da Vanthoor. Entrambi i piloti hanno stabilito i loro tempi migliori durante il primo dei due giri nella sessione di Top Qualifying 2, tenutasi venerdì sera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inizialmente, Vanthoor sembrava destinato a conquistare la pole position, registrando diversi settori più veloci all&#8217;inizio del suo giro. Tuttavia, ha perso il vantaggio nella parte finale del circuito, permettendo a Hesse di assicurarsi il primo posto. Questo risultato ha segnato il ritorno di BMW alla pole position alla 24 Ore del Nürburgring dopo una pausa di tre anni, con Nick Yelloly che aveva ottenuto questo risultato per ROWE Racing nel 2021 vincendo il Trofeo Glickenhaus.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ricardo Feller ha fatto un miglioramento significativo nel suo secondo giro, salendo al terzo posto con l&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II No. 16 del Scherer Sport PHX. È stato raggiunto in seconda fila da Kelvin van der Linde con la Lamborghini Huracan GT3 EVO2 No. 27 del Red Bull Team ABT. A completare la top five c&#8217;era il compagno di squadra di Feller, Christopher Haase, seguito da Daniel Keilwitz del Frikadelli Racing Team e da Augusto Farfus con la BMW No. 99 del ROWE Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il miglior pilota della Mercedes-AMG è stato Fabian Schiller, che ha guidato la Mercedes-AMG Team GetSpeed No. 130. Maximilian Goetz del Team Bilstein con la Mercedes-AMG GT3 Evo No. 3 e la Porsche 911 GT3 R No. 33 del Falken Motorsports hanno completato la top ten generale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella sessione di Top Qualifying 1 precedente, cinque vetture hanno guadagnato l&#8217;accesso al Top Qualifying 2 stabilendo i tempi più veloci. Nico Varrone ha guidato questo segmento con un tempo di 8:10.889 sulla Ferrari 296 GT3 No. 1 del Frikadelli Racing Team, superando di 0.827 secondi Sheldon van der Linde con la BMW M4 GT3 No. 99 del ROWE Racing. Gli altri a passare sono stati Dan Harper con la BMW No. 72, Maro Engel con la Mercedes-AMG GT3 Evo No. 130 del Mercedes-AMG Team GetSpeed e Arjun Maini con la Mercedes-AMG GT3 Evo No. 3 del Mercedes-AMG Team Bilstein.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le vetture di rilievo che non sono riuscite a passare dal Top Qualifying 1 ci sono state la Mercedes-AMG GT3 Evo No. 8 del Team GetSpeed guidata da Adam Christodoulou, il vincitore in carica della 24 Ore del Nürburgring David Pittard con l&#8217;Aston Martin Vantage GT3 Evo No. 34 del Walkenhorst Motorsport e Augusto Farfus del ROWE Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Resultati:</strong></p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/Top-qualifying-12-combined.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di Top-qualifying-12-combined."></object><a id="wp-block-file--media-3e1f7b6a-0b1b-4cee-b5ac-2b8e9afb95b5" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/Top-qualifying-12-combined.pdf">Top-qualifying-12-combined</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/Top-qualifying-12-combined.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-3e1f7b6a-0b1b-4cee-b5ac-2b8e9afb95b5" download>Download</a></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Foto: Danilo Russo e Thibaut Nijs</strong></p>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="137496" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/K8A1752-1024x683.jpg" alt="K8A1752" class="wp-image-137496" title="ADAC 24h: Max Hesse e BMW M Team RMG in pole position dopo una emozionante Top Qualifying con Laurens Vanthoor 149" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1752-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1752-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1752-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1752-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1752-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>ADAC 24h: Max Hesse e BMW M Team RMG in pole position dopo una emozionante Top Qualifying con Laurens Vanthoor 153</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="137494" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/K8A2003-1024x683.jpg" alt="K8A2003" class="wp-image-137494" title="ADAC 24h: Max Hesse e BMW M Team RMG in pole position dopo una emozionante Top Qualifying con Laurens Vanthoor 150" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A2003-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A2003-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A2003-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A2003-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A2003-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>ADAC 24h: Max Hesse e BMW M Team RMG in pole position dopo una emozionante Top Qualifying con Laurens Vanthoor 154</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="137497" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/K8A2062-1024x683.jpg" alt="K8A2062" class="wp-image-137497" title="ADAC 24h: Max Hesse e BMW M Team RMG in pole position dopo una emozionante Top Qualifying con Laurens Vanthoor 151" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A2062-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A2062-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A2062-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A2062-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A2062-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>ADAC 24h: Max Hesse e BMW M Team RMG in pole position dopo una emozionante Top Qualifying con Laurens Vanthoor 155</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="137495" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/K8A1742-1024x683.jpg" alt="K8A1742" class="wp-image-137495" title="ADAC 24h: Max Hesse e BMW M Team RMG in pole position dopo una emozionante Top Qualifying con Laurens Vanthoor 152" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1742-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1742-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1742-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1742-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1742-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>ADAC 24h: Max Hesse e BMW M Team RMG in pole position dopo una emozionante Top Qualifying con Laurens Vanthoor 156</figcaption></figure>
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		<title>ADAC 24h: Harper ancora il più veloce mentre Raffaele Marciello esce di pista</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Danilo Russo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 May 2024 22:46:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dan Harper ha mantenuto il BMW M Team RMG in cima alla classifica per la seconda sessione consecutiva di qualifiche per la 24 Ore del Nürburgring, caratterizzata da un incidente che ha coinvolto il pilota del ROWE Racing Raffaele Marciello. Durante la sessione di 210 minuti di giovedì sera, la BMW M4 GT3 No. 72 [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Dan Harper ha mantenuto il BMW M Team RMG in cima alla classifica per la seconda sessione consecutiva di qualifiche per la 24 Ore del Nürburgring, caratterizzata da un incidente che ha coinvolto il pilota del ROWE Racing Raffaele Marciello. Durante la sessione di 210 minuti di giovedì sera, la BMW M4 GT3 No. 72 ha registrato il tempo più veloce dell&#8217;evento finora, con Harper che ha fatto segnare un 8:17.236 nel buio della notte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo tempo è stato significativamente più veloce dell&#8217;8:21.487 ottenuto durante la prima sessione di giovedì e ha superato Marco Wittmann di 4.183 secondi. Wittmann ha ottenuto il secondo posto con la BMW No. 98 del ROWE con un giro migliore di 8:21.419, anche se la sessione è finita in anticipo per la vettura quando Marciello è andato a sbattere a Wippermann con poco più di un&#8217;ora rimanente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le riprese a bordo delle auto di passaggio hanno mostrato la BMW No. 98 rivolta nella direzione opposta contro il guardrail con danni alla parte anteriore destra, con rapporti che suggeriscono che un&#8217;altra auto potrebbe essere stata coinvolta. La Schnitzelalm Racing ha concluso la giornata di giovedì al terzo posto grazie al giro di Marcel Marchewicz con la Mercedes-AMG GT3 Evo No. 11 durante la prima sessione, 0.138 secondi davanti alla Porsche 911 GT3 R No. 911 del Manthey EMA. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Dries Vanthoor ha completato i primi tre al volante della BMW No. 99, facendo scendere al sesto posto assoluto la Lamborghini Huracan GT3 EVO2 No. 27 del Red Bull Team ABT. La maggior parte dei tempi più veloci nella sessione finale di giovedì sono stati registrati nella seconda metà della sessione, poiché numerosi incidenti hanno causato frequenti zone lente intorno al Nordschleife.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe SP10, la Schnitzelalm Racing ha subito una battuta d&#8217;arresto significativa quando David Thilenius ha impattato contro le barriere avvicinandosi a Fuchsrohe con la Mercedes-AMG GT4 No. 111, che condivide con David Schumacher, Moritz Wiskirchen e Tim Neuser. Il recupero dell&#8217;auto e le successive riparazioni delle barriere hanno portato a una lunga zona lenta, mentre Thilenius ha dichiarato che il contatto con un&#8217;altra auto ha causato l&#8217;incidente. Inoltre, la Mercedes-AMG No. 6 del Team Advan X HRT si è schiantata e l&#8217;Audi RS3 LMS DSG No. 775 ha preso fuoco sul circuito del Gran Premio, anche se il pilota Raphael Hundeborn è riuscito a uscire dall&#8217;auto illeso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La terza e ultima sessione di qualifiche per la 52ª edizione della 24 Ore del Nürburgring è prevista per venerdì alle 13:30 CEST (7:30 EDT), seguita dalle qualifiche finali nel pomeriggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Foto: Thibaut Nijs</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Risultati provvisori:</strong> </p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/03_Qualifying_12_Result_Provisional.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di 03_Qualifying_12_Result_Provisional."></object><a id="wp-block-file--media-14f250c2-a401-46f9-9541-7e113863bfa4" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/03_Qualifying_12_Result_Provisional.pdf">03_Qualifying_12_Result_Provisional</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/03_Qualifying_12_Result_Provisional.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-14f250c2-a401-46f9-9541-7e113863bfa4" download>Download</a></div>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="137459" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/K8A1108-1024x683.jpg" alt="K8A1108" class="wp-image-137459" title="ADAC 24h: Harper ancora il più veloce mentre Raffaele Marciello esce di pista 157" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1108-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1108-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1108-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1108-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1108-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>ADAC 24h: Harper ancora il più veloce mentre Raffaele Marciello esce di pista 165</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="137460" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/K8A1125-1024x683.jpg" alt="K8A1125" class="wp-image-137460" title="ADAC 24h: Harper ancora il più veloce mentre Raffaele Marciello esce di pista 158" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1125-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1125-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1125-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1125-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1125-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>ADAC 24h: Harper ancora il più veloce mentre Raffaele Marciello esce di pista 166</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="137462" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/K8A1267-1024x683.jpg" alt="K8A1267" class="wp-image-137462" title="ADAC 24h: Harper ancora il più veloce mentre Raffaele Marciello esce di pista 159" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1267-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1267-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1267-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1267-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1267-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>ADAC 24h: Harper ancora il più veloce mentre Raffaele Marciello esce di pista 167</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="137463" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/K8A1296-Enhanced-NR-1024x683.jpg" alt="K8A1296 Enhanced NR" class="wp-image-137463" title="ADAC 24h: Harper ancora il più veloce mentre Raffaele Marciello esce di pista 160" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1296-Enhanced-NR-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1296-Enhanced-NR-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1296-Enhanced-NR-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1296-Enhanced-NR-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1296-Enhanced-NR-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>ADAC 24h: Harper ancora il più veloce mentre Raffaele Marciello esce di pista 168</figcaption></figure>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="1024" data-id="137457" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/K8A1343-Enhanced-NR-1024x1024.jpg" alt="K8A1343 Enhanced NR" class="wp-image-137457" title="ADAC 24h: Harper ancora il più veloce mentre Raffaele Marciello esce di pista 162" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1343-Enhanced-NR-1024x1024.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1343-Enhanced-NR-150x150.jpg 150w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1343-Enhanced-NR-768x768.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1343-Enhanced-NR-300x300.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1343-Enhanced-NR-696x696.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/K8A1343-Enhanced-NR-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>ADAC 24h: Harper ancora il più veloce mentre Raffaele Marciello esce di pista 170</figcaption></figure>



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		<title>ADAC 24h: BMW Junior Team più veloce in una prima qualificazione colpita dalla pioggia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Danilo Russo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 May 2024 14:48:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dan Harper ha segnato il tempo più veloce nella sessione di qualificazione iniziale della 52ª edizione della 24 Ore del Nürburgring, che è stata influenzata da forti piogge nelle fasi finali. Harper, alla guida della BMW M Team RMG BMW M4 GT3 No. 72, ha ottenuto un 8:21.407, superando la Mercedes-AMG GT3 Evo No. 11 [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dan Harper ha segnato il tempo più veloce nella sessione di qualificazione iniziale della 52ª edizione della 24 Ore del Nürburgring, che è stata influenzata da forti piogge nelle fasi finali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Harper, alla guida della BMW M Team RMG BMW M4 GT3 No. 72, ha ottenuto un 8:21.407, superando la Mercedes-AMG GT3 Evo No. 11 di Marcel Marchewicz del team Schnitzelalm Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kevin Estre si è piazzato terzo con la Porsche 911 GT3 R No. 911 del team Manthey EMA, mentre i vincitori in carica della gara, il team Frikadelli Racing, hanno ottenuto il quarto posto con Nico Varrone al volante della Ferrari 296 GT3 No. 1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marco Mapelli ha completato i primi cinque con un 8:23.064 sulla Lamborghini Huracan GT3 EVO2 No. 27 del Red Bull Team ABT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Audi è stata l&#8217;unica tra i quattro grandi produttori tedeschi a non essere rappresentata tra i primi cinque, con Markus Winkelhock che ha ottenuto il sesto posto con l&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II No. 15 del team Scherer Sport PHX.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Winkelhock è stato comunque davanti alla BMW No. 98 del team ROWE Racing guidata da Augusto Farfus e alla Mercedes-AMG numero 4 del team Bilstein con Luca Stolz.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, Walkenhorst Motorsport ha trovato un posto nella top ten con l&#8217;Aston Martin Vantage GT3 Evo No. 34, anche se l&#8217;auto ha subito danni quando Kuba Giermaziak è uscito di pista allo Schumacher-S negli ultimi minuti della sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota polacco è stato sorpreso dalle forti piogge che hanno colpito gran parte del circuito verso la fine della sessione, con un momento di sovrasterzo improvviso che lo ha mandato in testacoda contro le barriere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La pioggia ha colpito anche la Porsche 911 GT3 R No. 24 del team Lionspeed GP guidata da Patrick Kolb, che ha perso il controllo a Schwedenkreuz ma è riuscito a continuare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altri veicoli che hanno avuto problemi durante la sessione includono la Glickenhaus SCG 004 C No. 706, uscita di pista a Metzgesfeld dopo che Thomas Mutsch ha incontrato acqua stagnante a poco più di un&#8217;ora dalla fine. Mutsch è riuscito a tornare ai box senza assistenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Torsten Kratz, nel frattempo, ha portato ai box la Lamborghini No. 7 del team Konrad Motorsport con un braccio della sospensione rotto, ma l&#8217;auto è tornata in pista successivamente per permettere a Colin Caresani di girare per la prima volta al volante dell&#8217;auto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota olandese è un&#8217;aggiunta tardiva alla formazione insieme a Danny Soufi, Torsten Kratz e Maximilian Paul.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;azione in pista al Nürburgring continua con la seconda sessione di qualificazione alle 20:00 CEST (14:00 EDT).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Foto: Danilo Russo e Thibaut Nijs</strong></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-6 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="137450" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/NBR_9363-1-1024x683.jpg" alt="NBR 9363 1" class="wp-image-137450" title="ADAC 24h: BMW Junior Team più veloce in una prima qualificazione colpita dalla pioggia 173" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/NBR_9363-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/NBR_9363-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/NBR_9363-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/NBR_9363-1-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/NBR_9363-1-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>ADAC 24h: BMW Junior Team più veloce in una prima qualificazione colpita dalla pioggia 177</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="619" data-id="137447" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/NBR_9313-1024x619.jpg" alt="NBR 9313" class="wp-image-137447" title="ADAC 24h: BMW Junior Team più veloce in una prima qualificazione colpita dalla pioggia 174" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/NBR_9313-1024x619.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/NBR_9313-768x464.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/NBR_9313-300x181.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/NBR_9313-696x421.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/NBR_9313-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>ADAC 24h: BMW Junior Team più veloce in una prima qualificazione colpita dalla pioggia 178</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="137449" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/NBR_9366-1024x683.jpg" alt="NBR 9366" class="wp-image-137449" title="ADAC 24h: BMW Junior Team più veloce in una prima qualificazione colpita dalla pioggia 175" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/NBR_9366-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/NBR_9366-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/NBR_9366-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/NBR_9366-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/NBR_9366-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>ADAC 24h: BMW Junior Team più veloce in una prima qualificazione colpita dalla pioggia 179</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="137448" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/NBR_9319-1024x683.jpg" alt="NBR 9319" class="wp-image-137448" title="ADAC 24h: BMW Junior Team più veloce in una prima qualificazione colpita dalla pioggia 176" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/NBR_9319-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/NBR_9319-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/NBR_9319-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/NBR_9319-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/NBR_9319-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>ADAC 24h: BMW Junior Team più veloce in una prima qualificazione colpita dalla pioggia 180</figcaption></figure>
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		<title>WEC: Doppietta Porsche nella 6 Ore di Spa. La bandiera rossa beffa la Ferrari</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 May 2024 19:25:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il team Hertz JOTA ha ottenuto la sua prima vittoria assoluta nel Campionato del Mondo Endurance FIA e la prima per un team privato nell&#8217;era Hypercar della serie nelle 6 Ore di Spa-Francorchamps. La Porsche 963 numero 12, condivisa come coppia da Will Stevens e Callum Ilott, ha trionfato in una gara di un&#8217;ora e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il team Hertz JOTA ha ottenuto la sua prima vittoria assoluta nel Campionato del Mondo Endurance FIA e la prima per un team privato nell&#8217;era Hypercar della serie nelle 6 Ore di Spa-Francorchamps.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche 963 numero 12, condivisa come coppia da Will Stevens e Callum Ilott, ha trionfato in una gara di un&#8217;ora e 44 minuti fino alla bandiera a scacchi davanti alla Porsche Penske numero 6 di Kevin Estre, Laurens Vanthoor e Andre Lotterer.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A completare il podio c&#8217;era la Ferrari 499P numero 50 guidata da Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chiave della vittoria del team JOTA è stato il fatto che Ilott è stato uno dei pochi piloti a fare una sosta ai box immediatamente prima della bandiera rossa che ha interrotto la gara nella penultima ora dopo il terribile incidente che ha coinvolto Earl Bamber e Sean Gelael.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli ufficiali del WEC hanno preso la decisione insolita di prolungare la gara per il periodo di sospensione della bandiera rossa, trasformando la gara di durata in un evento sprint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ilott ed Estre occupavano rispettivamente il 10° e l&#8217;11° posto dopo i loro pit stop, ma presto si sono trovati in testa al gruppo mentre gli altri piloti delle Hypercar facevano le loro soste, con alcune vetture costrette a fermarsi sotto la safety car. Anche l&#8217;Alpine A424 numero 36 ha effettuato una sosta prima della bandiera rossa, ma Matthieu Vaxiviere non è riuscito a trarne vantaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ilott ha presto allungato il passo su Estre quando la gara è ripresa, e un pit stop finale più veloce dei meccanici della JOTA, con un vantaggio di 11 secondi, ha posto il pilota britannico in una posizione comoda per prendere la bandiera a scacchi con un margine finale di 12,3 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È la prima volta che un equipaggio a due piloti vince una gara del WEC dall&#8217;ultima volta a Shanghai nel 2014, nonché la prima vittoria privata dal trionfo finale della Rebellion Racing al Circuit of The Americas nel 2020.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari sembrava pronta per una doppietta prima che fosse presa la decisione di riprendere la gara, con la vettura numero 51 di Alessandro Pier Guidi che era in vantaggio di circa 25 secondi sulla vettura numero 50 di Fuoco al momento della bandiera rossa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma la vettura condivisa da Pier Guidi con James Calado e Antonio Giovinazzi è stata svantaggiata dal dover effettuare una sosta durante la safety car, mentre Fuoco aveva carburante sufficiente per entrare ai box una volta che la gara è ripresa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche se la Toyota GR010 Hybrid numero 7 di Kamui Kobayashi è riuscita brevemente a superare Fuoco durante quel ciclo di pit stop, il pilota italiano è stato presto in grado di ripassare Kobayashi per ottenere il primo podio della stagione per la Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pier Guidi è finito dietro la seconda delle Toyota, la vettura numero 8 di Brendon Hartley, dopo il suo pit stop di emergenza ma è riuscito a superare entrambe le Toyota in pista per salvare il quarto posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Julien Andlauer è stato il più penalizzato dal ciclo di pit stop dopo il ripristino, scivolando all&#8217;ottavo posto, prima di risalire al quinto, superando sia le Toyota che l&#8217;Alpine numero 35 nel processo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kobayashi ha terminato sesto in pista ma gli è stata inflitta una penalità di cinque secondi per aver toccato la Lamborghini Huracan GT3 EVO2 delle Iron Dames di Michelle Gatting, che lo ha relegato al settimo posto dietro Hartley al traguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari AF Corse numero 83 di Robert Kubica, Robert Shwartzman e Yifei Ye è stata ottava, avendo anche perso terreno dopo aver effettuato un servizio d&#8217;emergenza sotto la safety car.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A completare la top ten c&#8217;erano l&#8217;Alpine numero 35 di Charles Milesi, Paul-Loup Chatin e Jules Gounon e la migliore delle Peugeot 9X8, la vettura numero 93 di Mikkel Jensen e Nico Mueller.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-doppietta-delle-porsche-manthey-nella-classe-lmgt3">Doppietta delle Porsche Manthey nella classe LMGT3.</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe LMGT3, quella che è diventata una gara di risparmio di carburante è stata vinta dalla Porsche 911 GT3 R No. 91 del team Manthey EMA, mentre il team tedesco ha ottenuto un favoloso 1-2 dopo l&#8217;enorme incidente nelle qualifiche di Alexander Malykhin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Yasser Shahin, Morris Schuring e Richard Lietz hanno conquistato la vittoria dopo che Lietz ha superato l&#8217;auto gemella No. 92 che Malykhin condivide con Joel Sturm e Klaus Bachler nell&#8217;ultimo giro della gara a Les Combes.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le vetture Manthey erano in seconda e terza posizione sul penultimo giro, mentre la Lamborghini No. 60 Iron Lynx era in testa fino a quando Franck Perera è rimasto senza energia e ha fatto rifornimento all&#8217;inizio dell&#8217;ultimo giro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In precedenza, Perera si era guadagnato la leadership dopo aver superato sia la Porsche Manthey PureRacing di Bachler che la McLaren 720S GT3 di Gregoire Saucy della United Autosports, che ha dovuto fare un rifornimento tardivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perera e i suoi compagni di squadra Matteo Cressoni e Claudio Schiavoni hanno comunque conquistato il terzo posto sul podio, davanti all&#8217;auto gemella Iron Dames di Gatting, Rahel Frey e Sarah Bovy, che hanno perso terreno con una lunga sosta penultima.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Saucy e i suoi compagni di squadra Nicolas Costa e James Cottingham hanno completato la top five.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Danilo Russo &#8211; Giornalemotori</p>
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		<title>WEC: Ferrari n°50 sottopeso. Addio alla pole position.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 May 2024 20:31:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Ferrari n°50 ha perso la pole position per la 6 Ore di Spa-Francorchamps dopo essere risultata sottopeso dopo la sessione di qualifiche di venerdì. Antonio Fuoco ha ottenuto la sua seconda pole consecutiva al volante della Ferrari 499P che condivide con Nicklas Nielsen e Miguel Molina, battendo la Porsche 963 Penske di Matt Campbell di 0,507 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari n°50 ha perso la pole position per la 6 Ore di Spa-Francorchamps dopo essere risultata sottopeso dopo la sessione di qualifiche di venerdì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Antonio Fuoco ha <a href="https://www.giornalemotori.com/2024/05/10/wec-pole-della-ferrari-di-fuoco-a-spa/">ottenuto la sua seconda pole consecutiva</a> al volante della Ferrari 499P che condivide con Nicklas Nielsen e Miguel Molina, battendo la Porsche 963 Penske di Matt Campbell di 0,507 secondi in Hyperpole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma un rapporto dei commissari pubblicato venerdì sera ha rivelato che l&#8217;auto vincitrice della pole non ha rispettato le norme sul peso minimo rimediando la squalifica e l&#8217;annullamento di tutti i tempi registrati nelle qualifiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo modo, la Porsche numero 5 di Campbell, Frederic Makowiecki e Michael Christensen è ora promossa in pole position, davanti alla Cadillac V-Series.R condivisa da Alex Lynn e Earl Bamber e alla Porsche Proton Competition di Neel Jani e Julien Andlauer.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo rappresentante della Ferrari sulla griglia di partenza è ora la vettura numero 83 di AF Corse, che viene promossa all&#8217;ottavo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fuoco, Nielsen e Molina prenderanno il via della gara di sabato dalle retrovie delle 19 vetture Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>United Autosports perde la prima fila in LMGT3</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche la McLaren 720S GT3 Evo numero 95 della United Autosports è stata squalificata per un&#8217;infrazione simile, perdendo il secondo posto sulla griglia di partenza della LMGT3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Josh Caygill aveva messo la McLaren numero 95 in prima fila dietro alla poleman di classe Sarah Bovy, ma la vettura è risultata non solo sottopeso, ma anche con una distribuzione del peso errata nei controlli post-qualifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Significa che l&#8217;auto che Caygill condivide con Nico Pino e Marino Sato va in fondo alla griglia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La BMW M4 GT3 WRT di Valentino Rossi, Maxime Martin e Ahmad Al Harthy viene promossa in prima fila, mentre la Porsche 911 GT3 R di Manthey EMA di Yasser Shahin, Morris Schuring e Richard Lietz eredita la terza posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Danilo Russo &#8211; Giornalemotori</p>
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		<title>WEC: pole della Ferrari di Fuoco a Spa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 May 2024 14:46:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il pilota della Ferrari Antonio Fuoco ha conquistato a Spa la seconda pole consecutiva dopo quella di Imola per la terza gara della stagione del WEC. Dopo la pole di Imola del mese scorso, Fuoco è stato ancora una volta in un campionato a sé stante al volante della Ferrari 499P numero 50, facendo segnare [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il pilota della Ferrari Antonio Fuoco ha conquistato a Spa la seconda pole consecutiva dopo quella di Imola per la terza gara della stagione del WEC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo la pole di Imola del mese scorso, Fuoco è stato ancora una volta in un campionato a sé stante al volante della Ferrari 499P numero 50, facendo segnare un miglior giro di 2:02.600 nella sessione Hyperpole di 12 minuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo è stato sufficiente per assicurare la pole alla vettura che condivide con Nicklas Nielsen e Miguel Molina con 0,507 secondi di vantaggio su Matt Campbell sulla migliore delle auto Porsche Penske Motorsport, la numero 5.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fuoco era andato ancora più forte nella prima parte delle qualifiche, che ha anche superato con un tempo di 2:02.462.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Terzo posto in griglia per la V-Series.R di Cadillac Racing grazie a un 2:03.115 di Lynn, a soli 0,008 secondi più lento di Campbell, mentre Julien Andlauer ha conquistato un posto in seconda fila per la Porsche 963 Proton n. 99 in quarta posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kevin Estre è riuscito a ottenere solo il sesto posto con la Porsche n. 6 in testa al campionato, un posto dietro la vettura n. 12 dell&#8217;Hertz Team JOTA di Callum Ilott.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Toyota è riuscita a far passare solo una delle sue due GR010 Hybrid a Hyperpole, la vettura numero 8, che si è qualificata settima nelle mani di Brendon Hartley.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A completare l&#8217;ordine in Hyperpole sono state l&#8217;Alpine A424 numero 35 di Charles Milesi, che si è fermato in pista lungo il rettilineo del Kemmel al termine della sessione, la Ferrari numero 83 di AF Corse di Robert Kubica e Robin Frijns con la BMW M Hybrid V8 numero 20.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari numero 51 è stata l&#8217;auto più importante a non riuscire a passare il taglio dell&#8217;Hyperpole, con James Calado che ha mancato un posto nella top 10 per soli 0,021 secondi, lasciando lui e i compagni di squadra Alessandro Pier Guidi e Antonio Giovinazzi a partire dall&#8217;11° posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ancora una volta Peugeot non è riuscita a portare nessuna delle sue 9X8 nella top 10 con Mikkel Jensen e Loic Duval rispettivamente 14° e 16° in griglia, divisi dalla Toyota n. 7 di Kamui Kobayashi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il miglior giro di Kobayashi è stato di 1,276 secondi dal ritmo, le sue possibilità di entrare nella top 10 non sono state aiutate da una scivolata in uscita dalla seconda parte di Fagnes.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-pole-per-iron-dames-in-lmgt3"><strong>Pole per Iron Dames in LMGT3</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Sarah Bovy ha conquistato la pole position nella classe LMGT3 a bordo della Lamborghini Huracan GT3 EVO2 numero 85 di Iron Dames.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione LMGT3 Hyperpole è stata interrotta da un grave incidente che ha coinvolto la Porsche 911 GT3 R numero 92 del team Manthey PureRxcing di Alex Malykhin in cima all&#8217;Eau Rouge.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Malykhin ha perso il controllo della vettura numero 92 molto prima di raggiungere la cresta del Radillion, colpendo le barriere e lasciando la Porsche con danni significativi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il bielorusso, residente nel Regno Unito, è scampato a gravi ferite, ma è stato portato al centro medico per controlli, lamentando dolore al piede.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione è ripresa dopo un ritardo di poco più di 20 minuti, dopodiché Bovy ha stabilito il tempo di riferimento di 2:20.755, portandola a 0,337 secondi sulla McLaren 720S GT3 Evo numero 95 di United Autosports di Josh Caygill.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ahmad Al Harthy ha conquistato il terzo posto con la BMW M4 GT3 WRT n. 46 davanti alla Porsche sopravvissuta di Manthey, alla vettura n. 91 di Yasser Shahin e alla McLaren United n. 59 di James Cottingham.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La BMW WRT numero 31 di Imola, non ha fatto l&#8217;Hyperpole, con Darren Leung che ha ottenuto solo il 13° posto in griglia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Danilo Russo &#8211; Giornalemotori</p>
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		<title>WEC: Porsche batte la Ferrari nelle seconde libere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 May 2024 17:25:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Kevin Estre ha segnato il tempo più veloce giovedì guidando la seconda sessione di Prove Libere alle 6 Ore di Spa-Francorchamps. Il francese ha registrato un tempo di 2:04.162 per diventare il più veloce a bordo della Porsche 963 numero 6, battendo di 0.123 secondi la Ferrari 499P numero 50 di Antonio Fuoco. Inoltre, il [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Kevin Estre ha segnato il tempo più veloce giovedì guidando la seconda sessione di Prove Libere alle 6 Ore di Spa-Francorchamps.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il francese ha registrato un tempo di 2:04.162 per diventare il più veloce a bordo della Porsche 963 numero 6, battendo di 0.123 secondi la Ferrari 499P numero 50 di Antonio Fuoco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, il tempo di Estre è stato di oltre un secondo e mezzo più veloce del tempo che <a href="https://www.giornalemotori.com/2024/05/09/wec-doppietta-ferrari-nelle-prime-libere-a-spa/">Fuoco </a>ha registrato nella prima sessione di Prove Libere di questo giovedì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alex Lynn ha piazzato la Cadillac V-Series.R numero 2 del Chip Ganassi Racing al terzo posto, davanti alla Toyota GR010 Hybrid numero 7 guidata da Kamui Kobayashi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Callum Ilott ha completato i primi cinque per il Team Hertz JOTA, con Neel Jani che ha registrato un tempo di 2:05.098 alla guida della Porsche Proton Competition numero 99 per piazzarsi sesto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Brendon Hartley ha preso il settimo posto a bordo della Toyota numero 8, con la Ferrari AF Corse numero 83, la Peugeot 9X8 numero 93 e la Ferrari numero 51 completando la top ten assoluta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team Akkodis ASP ha guidato la categoria <strong>LMGT3</strong>, con il sostituto dell&#8217;ultimo minuto Clemens Schmid che ha guidato la Lexus RC F GT3 numero 78 a un tempo di 2:21.257 superando la Lamborghini Huracan GT3 EVO2 Iron Dames numero 85 di Sarah Bovy di 0.115 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Valentino Rossi si è piazzato terzo alla guida della BMW M4 GT3 del Team WRT numero 46, davanti a Sebastien Baud della TF Sport e alla seconda Lexus Akkodis ASP di Esteban Masson.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione di 90 minuti è stata completata senza bandiere rosse, anche se è stato notevole un Full Course Yellow quando Darren Leung ha fatto girare la BMW numero 31 del Team WRT nella ghiaia a La Source.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto copertina: Danilo Russo &#8211; Giornalemotori</p>
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		<title>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 May 2024 15:49:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Ferrari ha conquistato le prime due posizioni nella prima sessione di prove del fine settimana per il round del Campionato del Mondo Endurance FIA a Spa. Antonio Fuoco ha dettato il ritmo nella prima sessione di giovedì di 90 minuti a bordo della Ferrari 499P numero 50, il suo primo crono di 2:05.690 lo [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari ha conquistato le prime due posizioni nella prima sessione di prove del fine settimana per il round del Campionato del Mondo Endurance FIA a Spa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Antonio Fuoco ha dettato il ritmo nella prima sessione di giovedì di 90 minuti a bordo della Ferrari 499P numero 50, il suo primo crono di 2:05.690 lo ha messo in vantaggio di 1.141 secondi sulla vettura sorella numero 51 guidata da Antonio Giovinazzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il più vicino rivale della Ferrari era la Lamborghini, ma la SC63 era distante 1.308 secondi dal passo nelle mani dell&#8217;ex pilota di Formula 1 Daniil Kvyat.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al quarto posto c&#8217;era la migliore delle Alpine A424, la vettura numero 36 di Nicolas Lapierre, appena 0.014 secondi dietro a Kvyat, mentre le prime cinque posizioni sono state completate dalla terza vettura numero 83 AF Corse Ferrari di Yifei Ye.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il rappresentante di punta della Porsche era l&#8217;ingresso numero 99 di Proton Competition in cui Neel Jani ha fatto il sesto tempo più veloce, davanti alle due Penske-run 963 di fabbrica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche in testa ai punti era la più veloce delle due nelle mani del pilota locale Laurens Vanthoor, davanti a Frederic Makowiecki nella vettura numero 5.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chiudevano la top ten le migliori delle Peugeot 9X8 modificate, la vettura numero 93 di Nico Mueller e la vettura numero 35 Alpine in cui Paul-Loup Chatin ha fatto il miglior tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Toyota ha avuto un inizio in salita nel fine settimana belga con le sue due GR010 Hybrid che si sono piazzate al 11° e al 16° posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sebastien Buemi ha segnato il miglior giro del marchio giapponese di 2:07.676 a bordo della vettura numero 8, a 1.986 secondi dal passo, mentre Mike Conway era un altro mezzo secondo dietro nella Toyota numero 7.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel <strong>LMGT3</strong>, la Chevrolet Corvette Z06 GT3.R numero 82 di TF Sport ha primeggiato nei tempi grazie a un primo sforzo di 2:20.885 di Daniel Juncadella.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo è stato sufficiente per primeggiare nella sessione di 0.355 secondi rispetto alla Ferrari 296 GT3 numero 54 di AF Corse guidata da Davide Rigon.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Daniel Mancinelli ha messo la Heart of Racing Aston Martin Vantage GT3 Evo al terzo posto, un altro decimo dietro a Rigon, davanti a Michelle Gatting nella Lamborghini Huracan GT3 EVO2 di Iron Dames e a Maxime Martin nella BMW M4 GT3 numero 46 di WRT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una sessione in gran parte pulita è stata interrotta solo da una bandiera gialla per recuperare dei detriti a Les Combes con 52 minuti rimasti sul cronometro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Danilo Russo &#8211; Giornalemotori</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/03_Classification_Free-Practice-1.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di 03_Classification_Free-Practice-1."></object><a id="wp-block-file--media-14038c49-66f0-463a-b2f7-bc103c5fc7ae" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/03_Classification_Free-Practice-1.pdf">03_Classification_Free-Practice-1</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/03_Classification_Free-Practice-1.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-14038c49-66f0-463a-b2f7-bc103c5fc7ae" download>Download</a></div>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="606" data-id="136958" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_7031-Verbeterd-NR-1024x606.jpg" alt="WEC 7031 Verbeterd NR" class="wp-image-136958" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 181" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7031-Verbeterd-NR-1024x606.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7031-Verbeterd-NR-768x455.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7031-Verbeterd-NR-300x178.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7031-Verbeterd-NR-696x412.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7031-Verbeterd-NR-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 216</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="602" data-id="136956" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_6979-Verbeterd-NR-1024x602.jpg" alt="WEC 6979 Verbeterd NR" class="wp-image-136956" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 182" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6979-Verbeterd-NR-1024x602.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6979-Verbeterd-NR-768x451.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6979-Verbeterd-NR-300x176.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6979-Verbeterd-NR-696x409.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6979-Verbeterd-NR-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 217</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="620" data-id="136963" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_7064-1024x620.jpg" alt="WEC 7064" class="wp-image-136963" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 183" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7064-1024x620.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7064-768x465.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7064-300x182.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7064-696x422.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7064-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 218</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136969" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_7060-1024x683.jpg" alt="WEC 7060" class="wp-image-136969" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 184" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7060-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7060-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7060-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7060-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7060-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 219</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136982" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_6970-1024x683.jpg" alt="WEC 6970" class="wp-image-136982" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 185" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6970-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6970-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6970-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6970-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6970-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 220</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136984" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_6974-1024x683.jpg" alt="WEC 6974" class="wp-image-136984" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 186" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6974-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6974-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6974-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6974-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6974-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 221</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136983" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_7038-1024x683.jpg" alt="WEC 7038" class="wp-image-136983" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 187" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7038-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7038-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7038-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7038-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7038-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 222</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="641" data-id="136957" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_6891-1024x641.jpg" alt="WEC 6891" class="wp-image-136957" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 188" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6891-1024x641.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6891-768x480.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6891-300x188.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6891-696x435.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6891-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 223</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136964" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_7034-Verbeterd-NR-1024x683.jpg" alt="WEC 7034 Verbeterd NR" class="wp-image-136964" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 189" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7034-Verbeterd-NR-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7034-Verbeterd-NR-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7034-Verbeterd-NR-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7034-Verbeterd-NR-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7034-Verbeterd-NR-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 224</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="693" data-id="136971" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_7000-1024x693.jpg" alt="WEC 7000" class="wp-image-136971" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 190" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7000-1024x693.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7000-768x520.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7000-300x203.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7000-696x471.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7000-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 225</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136973" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_6851-1024x683.jpg" alt="WEC 6851" class="wp-image-136973" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 191" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6851-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6851-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6851-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6851-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6851-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 226</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136968" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_6875-1024x683.jpg" alt="WEC 6875" class="wp-image-136968" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 192" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6875-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6875-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6875-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6875-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6875-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 227</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="602" data-id="136954" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_6877-Verbeterd-NR-1024x602.jpg" alt="WEC 6877 Verbeterd NR" class="wp-image-136954" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 193" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6877-Verbeterd-NR-1024x602.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6877-Verbeterd-NR-768x451.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6877-Verbeterd-NR-300x176.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6877-Verbeterd-NR-696x409.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6877-Verbeterd-NR-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 228</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136980" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_7039-1024x683.jpg" alt="WEC 7039" class="wp-image-136980" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 194" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7039-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7039-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7039-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7039-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7039-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 229</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136978" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_6861-1024x683.jpg" alt="WEC 6861" class="wp-image-136978" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 195" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6861-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6861-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6861-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6861-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6861-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 230</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="635" data-id="136976" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_7017-1024x635.jpg" alt="WEC 7017" class="wp-image-136976" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 196" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7017-1024x635.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7017-768x476.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7017-300x186.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7017-696x432.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7017-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 231</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="586" data-id="136967" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_7041-1024x586.jpg" alt="WEC 7041" class="wp-image-136967" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 197" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7041-1024x586.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7041-768x440.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7041-300x172.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7041-696x398.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7041-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 232</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="667" data-id="136960" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_7062-1024x667.jpg" alt="WEC 7062" class="wp-image-136960" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 198" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7062-1024x667.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7062-768x500.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7062-300x195.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7062-696x453.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7062-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 233</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="600" data-id="136975" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_7016-1024x600.jpg" alt="WEC 7016" class="wp-image-136975" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 199" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7016-1024x600.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7016-768x450.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7016-300x176.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7016-696x408.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7016-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 234</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136981" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_7020-1024x683.jpg" alt="WEC 7020" class="wp-image-136981" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 200" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7020-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7020-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7020-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7020-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7020-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 235</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="651" data-id="136962" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_7063-1024x651.jpg" alt="WEC 7063" class="wp-image-136962" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 201" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7063-1024x651.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7063-768x488.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7063-300x191.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7063-696x442.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7063-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 236</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="616" data-id="136952" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_6835-1024x616.jpg" alt="WEC 6835" class="wp-image-136952" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 202" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6835-1024x616.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6835-768x462.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6835-300x180.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6835-696x419.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6835-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 237</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="861" data-id="136955" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_6857-1024x861.jpg" alt="WEC 6857" class="wp-image-136955" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 203" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6857-1024x861.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6857-768x646.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6857-300x252.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6857-696x585.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6857-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 238</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136986" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_7055-1024x683.jpg" alt="WEC 7055" class="wp-image-136986" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 204" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7055-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7055-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7055-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7055-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7055-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 239</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136977" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_6847-1-1024x683.jpg" alt="WEC 6847 1" class="wp-image-136977" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 205" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6847-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6847-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6847-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6847-1-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6847-1-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 240</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="568" data-id="136953" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_6892-Verbeterd-NR-1024x568.jpg" alt="WEC 6892 Verbeterd NR" class="wp-image-136953" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 206" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6892-Verbeterd-NR-1024x568.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6892-Verbeterd-NR-768x426.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6892-Verbeterd-NR-300x166.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6892-Verbeterd-NR-696x386.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6892-Verbeterd-NR-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 241</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136985" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_7029-1024x683.jpg" alt="WEC 7029" class="wp-image-136985" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 207" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7029-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7029-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7029-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7029-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7029-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 242</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136972" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_7001-1024x683.jpg" alt="WEC 7001" class="wp-image-136972" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 208" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7001-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7001-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7001-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7001-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_7001-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 243</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136979" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_6873-1024x683.jpg" alt="WEC 6873" class="wp-image-136979" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 209" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6873-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6873-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6873-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6873-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6873-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 244</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="547" data-id="136965" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_6913-1024x547.jpg" alt="WEC 6913" class="wp-image-136965" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 210" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6913-1024x547.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6913-768x410.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6913-300x160.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6913-696x372.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6913-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 245</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="630" data-id="136959" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_6952-1024x630.jpg" alt="WEC 6952" class="wp-image-136959" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 211" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6952-1024x630.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6952-768x472.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6952-300x185.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6952-696x428.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6952-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 246</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="618" data-id="136966" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_6883-1024x618.jpg" alt="WEC 6883" class="wp-image-136966" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 212" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6883-1024x618.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6883-768x463.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6883-300x181.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6883-696x420.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6883-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 247</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="711" data-id="136970" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_6955-1024x711.jpg" alt="WEC 6955" class="wp-image-136970" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 213" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6955-1024x711.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6955-768x534.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6955-300x208.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6955-696x484.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6955-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 248</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="640" data-id="136961" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_6954-Verbeterd-NR-1024x640.jpg" alt="WEC 6954 Verbeterd NR" class="wp-image-136961" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 214" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6954-Verbeterd-NR-1024x640.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6954-Verbeterd-NR-768x480.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6954-Verbeterd-NR-300x188.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6954-Verbeterd-NR-696x435.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6954-Verbeterd-NR-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 249</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136974" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/05/WEC_6852-1024x683.jpg" alt="WEC 6852" class="wp-image-136974" title="WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 215" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6852-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6852-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6852-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6852-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/05/WEC_6852-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Ferrari nelle prime libere a Spa 250</figcaption></figure>
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		<title>Toyota si aspetta una Ferrari veloce anche a SPA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 May 2024 10:44:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>David Floury, direttore tecnico di Toyota Gazoo Racing Europe, ritiene che la Ferrari manterrà almeno una parte del vantaggio mostrato ad Imola, prima che gli errori tattici della pioggia permettessero al costruttore giapponese di vincere la 6H sul tracciato del Santerno, anche in occasione della gara di Spa del WEC. Floury ha lasciato intendere che [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">David Floury, direttore tecnico di Toyota Gazoo Racing Europe, ritiene che la Ferrari manterrà almeno una parte del vantaggio mostrato ad Imola, prima che gli errori tattici della pioggia permettessero al costruttore giapponese di vincere la 6H sul tracciato del Santerno, anche in occasione della gara di Spa del WEC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Floury ha lasciato intendere che le modifiche al BoP per la 6 Ore di Spa di sabato non stravolgeranno di molto le carte in tavola, almeno nella categoria Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla domanda se la Ferrari 499P rimarrà competitiva anche in Belgio, Floury ha risposto positivamente ed ha sottolineato il ritmo della Ferrari in questa gara l&#8217;anno scorso, quando ha conquistato un podio dietro le due Toyota GR010 HYBRID LMH come ulteriore prova che sarà ancora veloce a Spa-Francorchamps questo fine settimana.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;La Ferrari ha mostrato il suo passo l&#8217;anno scorso e non mi aspetto un quadro diverso&#8221;</em>, ha spiegato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari ha subito un aumento di peso di 12 kg per Spa, oltre a perdere 4 kW (5 CV) di potenza massima, mentre la Toyota ha guadagnato 4 kg e ha perso 1 kW.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Toyota arriverà in griglia con 21 kg in più rispetto al 2023, anche se con 3 kW di potenza in più mentre la Ferrari 499P, invece, pesa 13 kg in più rispetto allo scorso anno e ha 3 kW di potenza in meno. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Floury crede che Toyota dovrà lottare per ripetere la vittoria di <a href="https://www.giornalemotori.com/2024/04/21/wec-imola-toyota-trionfa-in-una-gara-ricca-dazione-grazie-a-una-maestria-strategica/">Imola </a>questo fine settimana a Spa a fronte di un previsto deficit di prestazioni rispetto alla Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Dovremo essere intelligenti per vincere qui&#8221;</em>, ha spiegato riferendosi a una previsione meteorologica che prevede un fine settimana asciutto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;E questa volta sembra che il meteo non ci aiuterà: dovremo essere ancora più furbi&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Floury ha suggerito che l&#8217;equilibrio tra Toyota e Porsche sarà simile a quello di Imola il mese scorso, quando hanno lottato per l&#8217;ultimo posto sul podio dietro le Ferrari durante il periodo asciutto della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;La Porsche era molto vicino e c&#8217;era un piccolo divario &#8211; sarebbe potuto andare in un modo o nell&#8217;altro&#8221;</em>, ha detto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari sembrava destinata ad una doppietta in casa, prima di optare per una strategia suicida lasciando sia le due auto ufficiali che la vettura satellite di AF Corse con le slick quando invece pioveva. Questo ha permesso alla Toyota #7 di Kobayashi, de Vries e Conway di conquistare la vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le prove libere per la 6 Ore di Spa, terzo round del WEC 2024, prenderanno il via alle 11:30 ora locale di giovedì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto copertina: Mazzocco Alessio</p>
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		<title>WEC, Ferrari a SPA con un aumento di peso per via del BoP</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 May 2024 20:31:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Ferrari sarà presente a SPA, prossima tappa del WEC prevista per questo fine settimana, con un considerevole aumento di peso dovuto al Balance of Performance. Da un bollettino diffuso martedì&#160;risulta che il peso minimo della 499P della casa italiana è stato aumentato di 12 kg per la 6 Ore di Spa-Francorchamps, passando da 1.041 [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari sarà presente a SPA, prossima tappa del WEC prevista per questo fine settimana, con un considerevole aumento di peso dovuto al Balance of Performance.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://sportscar365.com/wp-content/uploads/2024/05/wec_2024_d37_hypercar_bop_07052024.pdf" target="_blank" rel="noopener">Da un bollettino diffuso martedì</a>&nbsp;risulta che il peso minimo della 499P della casa italiana è stato aumentato di 12 kg per la 6 Ore di Spa-Francorchamps, passando da 1.041 kg a 1.053 kg.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le modifiche apportate al BoP delle Hypercar sono relativamente minori rispetto a quelle apportate tra i primi due round della stagione in Qatar e <a href="https://www.giornalemotori.com/2024/04/21/wec-imola-toyota-trionfa-in-una-gara-ricca-dazione-grazie-a-una-maestria-strategica/">Imola</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli aumenti di peso più consistenti dopo la Ferrari riguardano la Peugeot 9X8, la Porsche 963 e la Toyota GR010 Hybrid, tutte aumentate di 4 kg.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò significa che la Peugeot rimane l’auto più pesante in campo per la seconda gara consecutiva con 1.065 kg, un solo chilogrammo più pesante della Toyota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sia l&#8217;Alpine A424 che la BMW M Hybrid V8 hanno ricevuto un aumento di 3 kg ciascuna, mentre l&#8217;Isotta Fraschini Tipo 6 Competizione ha ricevuto ulteriori 2 kg e la Lamborghini SC63 un aumento di 1 kg.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Solo la Cadillac V-Series.R, che già correva al peso minimo di 1.030 kg, non ha subito modifiche al peso minimo da Imola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre al maggiore aumento di peso, la Ferrari 499P che ha conquistato le prime tre posizioni nelle qualifiche sul circuito di casa il mese scorso ha ricevuto la maggiore diminuzione di potenza di 4 kW, o poco più di 5 CV.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lamborghini e Peugeot hanno subito riduzioni di 2 kW, mentre Alpine, BMW, Cadillac, Porsche e Toyota hanno tutte perso 1 kW di potenza da Imola, con solo l&#8217;Isotta Fraschini che ha mantenuto la potenza invariata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;energia massima dello stint è stata aumentata su tutta la linea, ad eccezione della Lamborghini, presumibilmente a causa della natura del circuito di Spa che prevede medie  più veloci rispetto a Imola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alpine e Peugeot hanno ricevuto gli aumenti maggiori, pari a 4 MJ, mentre Cadillac, Ferrari e Toyota hanno ottenuto l&#8217;aumento più piccolo, pari a 1 MJ ciascuna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La velocità minima di distribuzione ibrida per le quattro vetture LMH rimane invariata rispetto a Imola, mentre la regola del guadagno di potenza, che aumenta o riduce la potenza di un&#8217;auto sopra i 210 km/h (130,5 mph), è nuovamente inutilizzata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò nonostante i suggerimenti secondo cui il sistema, già utilizzato nella LMGT3, potrebbe essere testato per la prima volta in una gara a Spa prima della 24 Ore di Le Mans.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-aston-martin-ottiene-il-maggiore-calo-di-peso-nella-lmgt3">Aston Martin ottiene il maggiore calo di peso nella LMGT3</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://sportscar365.com/wp-content/uploads/2024/05/wec_2024_d38_lmgt3_bop_07052024.pdf" target="_blank" rel="noopener">Un BoP rivisto</a>&nbsp;per la classe LMGT3 ha visto tutte le vetture tranne una ottenere un aggiustamento del peso rispetto a Imola, con tre vetture che hanno anche modificato le curve di potenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il maggiore aumento di peso è andato alla Aston Martin Vantage GT3 Evo, che ora pesa 1.327 kg, 21 kg in più rispetto a Imola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In aumento anche la Porsche 911 GT3 R (+9 kg), BMW M4 GT3 (+7 kg), Chevrolet Corvette Z06 GT3.R, McLaren 720S GT3 Evo (entrambe +5 kg) e la Ferrari 296 GT3 (+4 kg ).</p>



<p class="wp-block-paragraph">D&#8217;altro canto, la Ford Mustang GT3 ha subito una riduzione di 11 kg, mentre la Lamborghini Huracan GT3 EVO2 ha visto il suo peso ridotto di 2 kg. Solo il peso della Lexus RC F GT3 rimane invariato rispetto a Imola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A tre delle nove vetture – Ferrari, Ford e McLaren – è stata assegnata una diminuzione di potenza di “-1P”, ovvero meno 1%, mentre il resto è rimasto invariato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche Manthey PureRxcing numero 92 leader del campionato trasporta 35 kg di zavorra di successo a Spa, mentre la BMW WRT numero 31 vincitrice di Imola è ora carica di 25 kg in più. Zavorra anche per Aston Martin Heart of Racing n. 27 (15 kg), la BMW WRT n. 46 (10 kg) e la Aston D&#8217;station Racing (5 kg).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Mazzocco Alessio</p>
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		<title>ELMS: Inter Europol vince l&#8217;emozionante 4H Le Castellet</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 May 2024 18:53:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Inter Europol Competition ha ottenuto la sua prima vittoria assoluta nella European Le Mans Series vincendo la 4 Ore di Le Castellet, ma ha visto svanire un potenziale doppietta dopo il dramma finale di Clement Novalak. Sebastian Alvarez, Vlad Lomko e Tom Dillmann hanno concluso con 14.004 secondi di vantaggio sulla Oreca 07 Gibson n. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Inter Europol Competition ha ottenuto la sua prima vittoria assoluta nella European Le Mans Series vincendo la 4 Ore di Le Castellet, ma ha visto svanire un potenziale doppietta dopo il dramma finale di Clement Novalak.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sebastian Alvarez, Vlad Lomko e Tom Dillmann hanno concluso con 14.004 secondi di vantaggio sulla Oreca 07 Gibson n. 47 della Cool Racing di Paul-Loup Chatin, Frederik Vesti e Alex Garcia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra svizzera ha tagliato il traguardo al terzo posto ma è stata promossa dopo che l&#8217;IDEC Sport Oreca numero 28 di Paul Lafargue, Reshad de Gerus e Job van Uitert ha ricevuto una penalità di dieci secondi per aver zigzagato e bloccato un&#8217;altra vettura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inizialmente Cool Racing sembrava in forte lizza per ottenere la seconda vittoria consecutiva con la sua vettura numero 37 fino a quando Malthe Jakobsen ha improvvisamente rallentato e si è fermato in pista a 43 minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò ha promosso Van Uitert al comando, solo per essere superato da Dillmann e addirittura scendere al quarto posto quando l&#8217;ultima serie di soste ha scosso l&#8217;ordine LMP2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Van Uitert è rimasto dietro all&#8217;Oreca n. 22 della United Autosports di Ben Hanley, mentre tutti i primi tre sono rimasti dietro all&#8217;Inter Europol Oreca n. 34 di Clement Novalak poiché il francese ha deciso di non rientrare ai box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Novalak è rimasto in testa fino a 20 minuti dalla fine, quando la vettura numero 34 si è spostata di lato sul rettilineo di partenza per un problema al cambio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò ha riportato Dillmann al primo posto, che è rimasto lì per ottenere la prima vittoria dell&#8217;Inter Europol in LMP2 nell&#8217;ELMS.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo modo, si è aggiunta alle vittorie precedentemente ottenute in LMP2 nel FIA World Endurance Championship (attraverso la vittoria di classe dello scorso anno alla 24 Ore di Le Mans) e nell&#8217;Asian Le Mans Series.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La penalità per l&#8217;IDEC ha permesso a Jonny Edgar, Louis Deletraz e Robert Kubica di completare il podio assoluto per AO by TF, con la vettura n. 28 scesa al quarto posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">United Autosports ha completato la top five generale con l&#8217;auto numero 22 di Hanley, Filip Ugran e Marino Sato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Richard Mille di TDS ha vinto la classe LMP2 Pro-Am con l&#8217;Oreca n. 29 guidata da Rodrigo Sales, Gregoire Saucy e Mathias Beche, davanti alla Proton Competition n. 77 di Giorgio Roda, Rene Binder e Bent Viscaal.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>WEC Imola: Toyota trionfa in una gara ricca d&#8217;azione grazie a una maestria strategica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Apr 2024 18:26:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Toyota Gazoo Racing ha trionfato nelle 6 Ore di Imola, realizzando un trionfo strategico sulla Ferrari nel loro terreno di casa. La GR010 Hybrid numero 7, guidata dalla formidabile triade composta da Kamui Kobayashi, Mike Conway e Nyck de Vries, ha mostrato una dominanza incontestabile durante la gara, respingendo le sfide del team Porsche Penske [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Toyota Gazoo Racing ha trionfato nelle 6 Ore di Imola, realizzando un trionfo strategico sulla Ferrari nel loro terreno di casa. La GR010 Hybrid numero 7, guidata dalla formidabile triade composta da Kamui Kobayashi, Mike Conway e Nyck de Vries, ha mostrato una dominanza incontestabile durante la gara, respingendo le sfide del team Porsche Penske e assicurandosi una vittoria memorabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In una gara contrassegnata da condizioni meteorologiche mutevoli, la Ferrari sembrava inizialmente avere il vantaggio con le loro 499Ps in testa al gruppo. Tuttavia, la loro decisione di rimanere con pneumatici da asciutto mentre la pioggia scendeva si è rivelata un errore cruciale. Questo errore strategico ha permesso sia a Toyota che a Porsche di sfruttare la situazione, con Toyota che optava per un cambio anticipato agli pneumatici da bagnato, concedendo loro un vantaggio cruciale sulla pista sempre più insidiosa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l&#8217;intensificarsi della pioggia, Kobayashi ha sapientemente navigato le condizioni bagnate, costruendo costantemente un vantaggio significativo su Kévin Estre della Porsche. Nonostante gli sforzi valorosi di Estre, tra cui un&#8217;accelerazione tardiva e audaci manovre di sorpasso, le sue possibilità di ridurre il gap sono state ostacolate da una penalità per il sorpasso sotto la safety car, vanificando efficacemente le speranze di Porsche di lottare per la vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un climax emozionante, Kobayashi ha mostrato nervi d&#8217;acciaio, respingendo con successo l&#8217;inseguimento incessante di Estre per attraversare la linea del traguardo e assicurarsi una vittoria meritata per Toyota. La vittoria non solo ha segnato un ritorno trionfante per il team giapponese, ma ha anche rappresentato una dichiarazione della loro abilità nella endurance racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, la vettura numero 5 della Porsche, pilotata da Frédéric Makowiecki, Matt Campbell e Michael Christensen, ha offerto una prestazione lodevole, conquistando il terzo posto sul podio, consolidando ulteriormente la presenza di Porsche nell&#8217;arena della endurance racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più giù nel gruppo, la BMW ha affrontato le proprie sfide. Nonostante mostrasse promesse, una delle loro vetture ha subito penalità, relegandola alla sesta posizione. Tuttavia, il costruttore tedesco ha dimostrato resilienza e potenziale, lasciando intravedere la possibilità di futuri podi nelle prossime gare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Peugeot e Cadillac Racing hanno completato la top ten, con entrambe le squadre che mostravano determinazione e grinta di fronte a una competizione formidabile. La loro capacità di salvare punti preziosi in una gara impegnativa ha sottolineato il loro impegno per l&#8217;eccellenza nel panorama della endurance racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe LMGT3, il Team WRT è emerso come il vincitore indiscusso, conquistando un dominante uno-due con le loro BMW M4 GT3. La loro decisione di rimanere in pista con pneumatici da asciutto mentre i concorrenti lottavano con le mutevoli condizioni meteorologiche si è rivelata un colpo di genio, permettendo loro di mantenere il passo e il controllo durante tutta la gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre la polvere si depositava e le celebrazioni sul podio proseguivano, il trionfo di Toyota Gazoo Racing nelle 6 Ore di Imola rimaneva come una testimonianza della loro abilità, strategia e determinazione nel mondo feroce e competitivo della endurance racing. Con lo sguardo fisso sulle sfide future, il team si godeva il trionfo della vittoria, sapendo che il loro viaggio verso la vetta era appena iniziato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di seguito puoi trovare i risultati provvisori:</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/Provisional-results-6h-Imola.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di Provisional-results-6h-Imola."></object><a id="wp-block-file--media-56193e89-d663-4272-9a21-bb1c927d5b86" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/Provisional-results-6h-Imola.pdf">Provisional-results-6h-Imola</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/Provisional-results-6h-Imola.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-56193e89-d663-4272-9a21-bb1c927d5b86" download>Download</a></div>



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		<title>WEC Imola: Ferrari 1-2-3 in Hypercar, Manthey porsche in pole position in LMGT3</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Danilo Russo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Apr 2024 14:41:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Qualifiche LMDh Durante le qualifiche abbiamo visto sia le due Peugeot che le due Alpine non riuscire a qualificarsi per l&#8217;Hyperpole. Anche Lamborghini e Cadillac sono rimaste indietro nella lotta per la pole position. Toyota, Ferrari e Porsche hanno mostrato prestazioni solide e si sono sfidate per la pole position, con la No. 20 WRT [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Qualifiche LMDh</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante le qualifiche abbiamo visto sia le due Peugeot che le due Alpine non riuscire a qualificarsi per l&#8217;Hyperpole. Anche Lamborghini e Cadillac sono rimaste indietro nella lotta per la pole position. Toyota, Ferrari e Porsche hanno mostrato prestazioni solide e si sono sfidate per la pole position, con la No. 20 WRT BMW come outsider. L&#8217;unica Porsche al di fuori della top 10 partirà dall&#8217;undicesima posizione. Phil Hanson ha piazzato la sua Porsche No. 38 all&#8217;undicesimo posto con un tempo di 1:31.322. Subito dietro troviamo la Cadillac No. 2 con Alex Lynn al volante. Sulla fila successiva troviamo sia la BMW No. 15 WRT, che con ancora 1:37 da giocare ha causato una bandiera rossa quando Dries Vanthoor è uscito di pista. Accanto partirà la Peugeot No. 94, seguita dalla sua gemella, la Peugeot No. 93. Mirko Bortolotti ha collocato la sua Lamborghini No. 63 Iron Lynx al sedicesimo posto. Seguono entrambe le Alpine e la Isotta che chiude la griglia LMDh.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Hyperpole LMDh</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ferrari mostra la sua superiorità a Imola. Il marchio italiano ha conquistato un 1-2-3 durante l&#8217;Hyperpole. Antonio Fuoco ha nuovamente piazzato la sua Ferrari No. 50 in prima posizione. Questa volta con un tempo di 1:29.466, significativamente più veloce delle altre due Ferrari dietro di lui. La Ferrari No. 83 segue a 0.419 secondi con un tempo di 1:29.885, guidata da Robert Shwartzman. Subito dopo troviamo la Ferrari No. 51 AF Corse con Alessandro Pier Guidi al volante in terza posizione con un tempo di 1:29.953. Solo le Ferrari sono riuscite a scendere sotto il minuto e trenta. Le Porsche del Penske Motorsport seguono al quarto e quinto posto. Kévin Estre ha collocato la sua vettura No. 6 al quarto posto, seguito da Matt Campbell nella Porsche No. 5. Kamui Kobayashi ha piazzato la sua Toyota No. 7 anche sulla terza fila, seguito dalla BMW No. 20 e dalla Toyota No. 8. Sulla quinta fila vedremo domani la Porsche No. 12 Hertz Team JOTA e la Porsche No. 99 Proton Competition.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Hyperpole GT3</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Alexander Malykhin ha messo la sua Porsche No. 92 Manthey EMA in pole position. La Porsche è stata imbattibile e ha ottenuto un tempo di 1:42.365. La Aston Martin No. 27 Heart of Racing è stata ben 0.693 secondi più lenta della Porsche e ha conquistato il secondo posto con un tempo di 1:43.058. Al Harthy ha piazzato la BMW No. 46 WRT appena davanti all&#8217;altra vettura WRT No. 31. La differenza tra le due vetture WRT è stata di soli 0.006 secondi. La top 5 è stata completata dalla Lamborghini No. 46 WRT BMW WRT Lamborghini Iron Dames guidata da Sarah Bovy, con un tempo di 1:43.151.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara delle 6 ore di Imola inizierà domani alle 13:00 ora locale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Resulti LMDh Hyperpole</strong></p>



<ol class="wp-block-list">
<li>No. 51 AF Corse Ferrari 499P (Antonio Fuoco) 1:29.466</li>



<li>No. 83 AF Corse Ferrari 499P (Robert Shartzwman) 1:29.885</li>



<li>No. 50 AF Corse Ferrari 499P (Pier Guidi) 1:29.953</li>



<li>No. 6 Penske Motorsport Porsche 963 (Kévin Estre) 1:30.101</li>



<li>No. 5 Penske Motorsport Porsche 963 (Matt Campbell) 1:30.385</li>



<li>No. 7 Gazoo Racing Toyota GR010 (Kamui Kobayashi) 1:30.410</li>



<li>No. 20 WRT BMW M Hybrid V8 (René Rast) 1:30.600</li>



<li>No. 8 Gazoo Racing Toyota GR010 (Brendon Hartley) 1:30.652</li>



<li>No. 12 Hert Team JOTA Porsche 963 (Callum Ilott) 1:30.656</li>



<li>No. 99 Proton Competition Porsche 963 (Julien Andlauer) 1:30.692</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>ENGLISH</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>WEC Imola: Ferrari 1-2-3 in Hypercar, Manthey Porsche on Pole in LMGT3</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LMDh Qualifying</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">During the qualifying session, we saw both Peugeots and both Alpine cars fall short of qualifying for the Hyperpole session. Additionally, Lamborghini and Cadillac failed to contend for pole position. Toyota, Ferrari, and Porsche showed strong performances and engaged in a duel for pole position, with the No. 20 WRT BMW as an outsider. The only Porsche outside the top 10 will start from eleventh place. Phil Hanson placed his No. 38 Porsche in eleventh position with a time of 1:31.322. Behind him, we see the No. 2 Cadillac with Alex Lynn at the wheel. On the next row, we have both the No. 15 WRT BMW, which caused a red flag with 1:37 remaining when Dries Vanthoor spun on track. Alongside will start the No. 94 Peugeot, followed by its sister car, the No. 93 Peugeot. Mirko Bortolotti placed his No. 63 Iron Lynx Lamborghini in sixteenth place. Following are both Alpines and the Isotta, which closes the LMDh grid.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LMDh Hyperpole</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ferrari shows its dominance at Imola. The Italian marque achieved a 1-2-3 during the Hyperpole. Antonio Fuoco once again placed his No. 50 Ferrari 499P in first position. This time with a 1:29.466, significantly faster than the other two Ferraris behind him. The No. 83 Ferrari follows 0.419 seconds behind with a time of 1:29.885, driven by Robert Shwartzman. Just behind, we see the No. 51 AF Corse Ferrari with Alessandro Pier Guidi aboard in third place with a time of 1:29.953. Only the Ferraris managed to break the 1 minute 30 barrier. The Porsches of Penske Motorsport follow in fourth and fifth positions. Kévin Estre placed his No. 6 car in fourth, followed by Matt Campbell in the No. 5 Porsche. Kamui Kobayashi managed to place his No. 7 Toyota on the third row as well, followed by the No. 20 BMW and No. 8 Toyota. On the fifth row, we will see tomorrow the No. 12 Hertz Team JOTA Porsche and the No. 99 Proton Competition Porsche.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>GT3 Hyperpole</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Alexander Malykhin has placed his No. 92 Manthey EMA Porsche on pole position. The Porsche was untouchable and set a time of 1:42.365. The No. 27 Heart of Racing Aston Martin was a significant 0.693 seconds slower than the Porsche and secured second place with a time of 1:43.058. Al Harthy managed to place the No. 46 WRT BMW just ahead of the other No. 31 WRT car. The difference between the two WRT cars was only 0.006 seconds. The top 5 was completed by the Iron Dames Lamborghini, driven by Sarah Bovy, with a time of 1:43.151.</p>



<p class="wp-block-paragraph">The 6 Hours of Imola race will start tomorrow at 13:00 local time.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Results LMDh Hyperpole</strong></p>



<ol class="wp-block-list">
<li>No. 51 AF Corse Ferrari 499P (Antonio Fuoco) 1:29.466</li>



<li>No. 83 AF Corse Ferrari 499P (Robert Shartzwman) 1:29.885</li>



<li>No. 50 AF Corse Ferrari 499P (Pier Guidi) 1:29.953</li>



<li>No. 6 Penske Motorsport Porsche 963 (Kévin Estre) 1:30.101</li>



<li>No. 5 Penske Motorsport Porsche 963 (Matt Campbell) 1:30.385</li>



<li>No. 7 Gazoo Racing Toyota GR010 (Kamui Kobayashi) 1:30.410</li>



<li>No. 20 WRT BMW M Hybrid V8 (René Rast) 1:30.600</li>



<li>No. 8 Gazoo Racing Toyota GR010 (Brendon Hartley) 1:30.652</li>



<li>No. 12 Hert Team JOTA Porsche 963 (Callum Ilott) 1:30.656</li>



<li>No. 99 Proton Competition Porsche 963 (Julien Andlauer) 1:30.692</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Foto: Alessio Mazzocco</strong></p>
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		<item>
		<title>WEC Imola: Ferrari continua a dominare durante la terza sessione di prove libere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Danilo Russo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Apr 2024 11:19:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Anche durante l&#8217;ultima sessione di prove libere, la Ferrari dà il ritmo guidata dalla No. 50 AF Corse Ferrari. Il marchio italiano sta offrendo prestazioni eccellenti per tutto il weekend e rimane l&#8217;avversario da battere. Durante questa sessione, le Ferrari si sono classificate al primo, quarto e sesto posto. A differenza della seconda sessione di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Anche durante l&#8217;ultima sessione di prove libere, la Ferrari dà il ritmo guidata dalla No. 50 AF Corse Ferrari. Il marchio italiano sta offrendo prestazioni eccellenti per tutto il weekend e rimane l&#8217;avversario da battere. Durante questa sessione, le Ferrari si sono classificate al primo, quarto e sesto posto. A differenza della seconda sessione di prove libere, le vetture LMDh sono rimaste al di sopra del 1:30 questa volta. Il tempo più veloce di Antonio Fuoco è stato di 1:31.228, quasi tre decimi più lento rispetto alla sessione precedente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Notevole è il progresso della BMW durante le sessioni. Il team tedesco ha chiuso al secondo e terzo posto dopo non essere stato in testa durante le sessioni precedenti. La BMW No. 15 si è classificata a soli 34 centesimi dietro alla Ferrari leader. È stato il pilota belga Dries Vanthoor a segnare un tempo di 1:31.272. René Rast, alla guida della BMW No. 20, ha registrato un tempo di 1:31.543, sufficiente per il terzo posto. La prima Porsche 963 si è piazzata al quinto posto con la No. 5 Porsche, guidata da Matt Campbell. Le due vetture Toyota si sono piazzate rispettivamente al settimo e nono posto. A parte un momento in cui Sébastien Buemi è andato largo, hanno avuto una sessione solida.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kevin Estre ha chiuso la top 10 nella sua Porsche No. 6 con un tempo di 1:32.028. Al 11° e 12° posto troviamo entrambe le Peugeot. Con ancora tre minuti rimasti, la Peugeot No. 94, con Paul di Resta al volante, ha causato una bandiera rossa essendo finita nella ghiaia. Ciò ha portato alla fine anticipata della sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Lamborghini No. 63 si è classificata al sedicesimo posto con un tempo di 1:32.880. La vettura verde ha completato solo 18 giri durante questa sessione, a differenza dei 33 giri della Ferrari No. 50, che rappresentano una differenza di ben 15 giri.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>GT3</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell&#8217;altra categoria, è stata la Aston Martin a conquistare i primi due posti durante la terza sessione di prove libere. La No. 777 D’station Racing Aston Martin ha chiuso con un tempo di 1:42.474, seguita dalla No. 27 Heart of Racing Aston Martin. Anche qui è stata una BMW a chiudere al terzo posto. La No. 31 BMW del team WRT è stata portata al terzo posto grazie a un tempo sublime di Augusto Farfus. Una Porsche e una McLaren hanno completato la top 5. È stata la Porsche No. 92 Manthey EMA, guidata da Malykhin, a classificarsi al quarto posto, mentre Sato ha portato la McLaren No. 95 United Autosports al quinto posto. La BMW No. 46 WRT di Valentino Rossi si è classificata al decimo posto con un tempo di 1:43.425.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prossima sessione (qualifica) per le 6 ore di Imola inizierà alle 14:45 ora locale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Foto: Alessio Mazzocco</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>ENGLISH</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>WEC Imola: Ferrari continues to dominate during the third free practice session</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ferrari set the pace once again during the final free practice session led by the No. 50 AF Corse Ferrari. The Italian manufacturer has been performing excellently throughout the weekend and remains the team to beat. Ferrari cars ended this session in first, fourth, and sixth places. Unlike the second free practice session, the LMDh cars remained above the 1:30 mark this time. The fastest time by Antonio Fuoco was a 1:31.228, almost three tenths slower than the previous session.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Remarkable is the progress of BMW throughout the sessions. The German team finished in second and third place after not being at the front during the previous sessions. The No. 15 BMW was only 34 hundredths behind the leading Ferrari. It was Belgian driver Dries Vanthoor who set a time of 1:31.272. René Rast, driving the No. 20 BMW, posted a time of 1:31.543, good enough for third place. The first Porsche 963 was found in fifth place with the No. 5 Porsche led by Matt Campbell. The two Toyota cars finished seventh and ninth respectively. Apart from a moment where Sébastien Buemi went wide, they had a solid session.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kevin Estre rounded off the top 10 in his No. 6 Porsche with a time of 1:32.028. In 11th and 12th place, we find both Peugeots. With three minutes remaining, the No. 94 Peugeot, with Paul di Resta at the wheel, caused a red flag as it had stranded in the gravel. This led to the premature end of the session.</p>



<p class="wp-block-paragraph">The Lamborghini No. 63 finished in sixteenth place with a time of 1:32.880. The green car completed only 18 laps during this session, compared to the 33 laps of the No. 50 Ferrari, representing a difference of a significant 15 laps.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>GT3</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">In the other category, it was Aston Martin that claimed the first two positions during the third free practice session. The No. 777 D’station Racing Aston Martin finished with a time of 1:42.474, followed by the No. 27 Heart of Racing Aston Martin. Here too, it was a BMW that rounded off the top 3. The No. 31 BMW from WRT team was propelled to third place thanks to a sublime time by Augusto Farfus. A Porsche and McLaren completed the top 5. It was the No. 92 Manthey EMA Porsche, driven by Malykhin, that secured fourth place, while Sato brought the No. 95 United Autosports McLaren to fifth place. Valentino Rossi&#8217;s No. 46 WRT BMW also finished in tenth place with a time of 1:43.425.</p>



<p class="wp-block-paragraph">The next session (qualifying) for the 6 Hours of Imola will start at 14:45 local time.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Foto: Alessio Mazzocco</strong></p>
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		<title>WEC Imola: Ferrari velocissima nelle libere al Santerno</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Apr 2024 18:08:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Ferrari inizia alla grande la 6H di Imola, dominando l&#8217;intero venerdì delle prove libere. Sia al mattino che al pomeriggio è stata una Ferrari 499P a chiudere le due sessioni di libere davanti a tutti, per la gioia dei Tifosi accorsi sul tracciato del Santerno a godersi lo spettacolo di queste meravigliose Hypercar sfrecciare [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari inizia alla grande la 6H di Imola, dominando l&#8217;intero venerdì delle prove libere. Sia al mattino che al pomeriggio è stata una Ferrari 499P a chiudere le due sessioni di libere davanti a tutti, per la gioia dei Tifosi accorsi sul tracciato del Santerno a godersi lo spettacolo di queste meravigliose Hypercar sfrecciare tra i sali e scendi di Imola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al mattino è stato Yifei Ye a dettare il passo nella sessione di prove libere di apertura del Campionato del Mondo Endurance FIA a Imola, in una sessione che ha visto un&#8217;altra 499P chiudere al secondo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota cinese ha guidato la Ferrari 499P No. 83 del team AF Corse al miglior tempo di 1:31.347, 0.156 secondi più veloce della vettura No. 50 nelle mani di Antonio Fuoco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mikkel Jensen si è piazzato al terzo posto a bordo della Peugeot 9X8 No. 93, a ulteriori 0.461 secondi di distanza, assicurandosi un posto tra i primi tre per la Hypercar francese aggiornata con un ala al posteriore che fa il suo debutto in Italia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro Mirko Bortolotti chiude al quarto posto la volante della Lamborghini SC63 ed inizialmente aveva guidato la sessione con un tempo di 1:32.015 prima di retrocedere in classifica, ma ha comunque superato la Ferrari No. 51 così come un trio di Porsche 963.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura gestita dalla Proton Competition No. 99 ha guidato il contingente tedesco con Julien Andlauer al volante, superando le entrate del Porsche Penske Motorsport di Matt Campbell e Kevin Estre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La coppia di Toyota GR010 Hybrid ha completato la top ten, con Nyck de Vries al nono posto 0.234 secondi davanti a Sebastien Buemi decimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Daniel Juncadella ha guidato una doppietta della TF Sport nella classe LMGT3, registrando un tempo di 1:42.113 a bordo della Chevrolet Corvette Z06 GT3.R No. 82 per superare il compagno di squadra Charlie Eastwood di 0.606 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Davide Rigon ha ottenuto il terzo posto a bordo della Ferrari 296 GT3 No. 54 del team Vista AF Corse, davanti alla BMW M4 GT3 del Team WRT di Maxime Martin e alla seconda Ferrari con Alessio Rovera al volante.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nelle seconde libere</strong>, Antonio Fuoco ha stabilito il tempo di riferimento con un miglior giro di 1:30.957 al volante della Ferrari 499P n. 50, diventando il primo pilota del weekend a rompere la barriera del 1:31 e concludere la giornata con un vantaggio di 0.342 secondi sul resto del gruppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Porsche si è intromessa tra le due Ferrari grazie alla prestazione di Kevin Estre che ha segnato il tempo di 1:31.299 sulla Porsche 963 Penske n. 6, vincitrice in Qatar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Robert Shwartzman si è migliorato sul finale di sessione con la Ferrari n. 83, terza vettura della scuderia, che aveva guidato la FP1, portandosi in terza posizione, a 0.374 secondi di distacco da Fuoco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A completare le prime cinque posizioni c&#8217;erano le migliori delle Toyota GR010 Hybrids, la vettura n. 8 di Brendon Hartley e la Porsche No. 12 del Team JOTA Hertz di Callum Ilott.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le due Peugeot 9X8 2024 chiudono seste e ottave, con Stoffel Vandoorne che ha segnato il miglior tempo per la casa automobilistica francese nella vettura n. 94, diviso dalla migliore delle Alpine A424, la vettura n. 36 di Mick Schumacher.</p>



<p class="wp-block-paragraph">James Calado è stato il nono più veloce nella rimanente Ferrari, la vettura n. 51, mentre Rene Rast si è infilato tra i primi dieci con il suo ultimo giro veloce nella BMW M Hybrid V8 più rapida.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Lamborghini non è riuscita a eguagliare il passo mostrato nella FP1 con la nuova SC63, che è stata solo la quindicesima più veloce con un tempo di 1:32.863 di Mirko Bortolotti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel LMGT3, la TF Sport ha continuato la sua forma positiva dalla FP1, con Charlie Eastwood che ha stabilito il passo nella Chevrolet Corvette Z06 GT3.R n. 81.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eastwood ha segnato un tempo di 1:41.986 per superare il suo compagno di squadra nella Corvette n. 82, Daniel Juncadella, dalla prima posizione per 0.266 secondi, prima che Alessio Rovera piazzasse la Ferrari 296 GT3 AF Corse n. 55 al secondo posto, a 0.187 secondi dalla vetta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Successivamente sono arrivate la Aston Martin Vantage GT3 Evo del Team Heart of Racing n. 27 di Alex Riberas e la Ferrari AF Corse n. 54 di Davide Rigon.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;unica interruzione della sessione è arrivata quando Takeshi Kimura ha avuto un&#8217;uscita di pista a Tosa a bordo della Lexus RC F GT3 Akkodis ASP n. 87 poco prima della metà della sessione, che ha causato una breve bandiera gialla in pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto Mazzocco Alessio</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-8 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/ITA_5477.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136462" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/ITA_5477-1024x683.jpg" alt="ITA 5477" class="wp-image-136462" title="WEC Imola: Ferrari velocissima nelle libere al Santerno 251" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5477-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5477-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5477-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5477-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5477.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>WEC Imola: Ferrari velocissima nelle libere al Santerno 263</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/ITA_5234.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136464" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/ITA_5234-1024x683.jpg" alt="ITA 5234" class="wp-image-136464" title="WEC Imola: Ferrari velocissima nelle libere al Santerno 252" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5234-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5234-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5234-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5234-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5234.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>WEC Imola: Ferrari velocissima nelle libere al Santerno 264</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/ITA_5182.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136466" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/ITA_5182-1024x683.jpg" alt="ITA 5182" class="wp-image-136466" title="WEC Imola: Ferrari velocissima nelle libere al Santerno 253" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5182-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5182-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5182-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5182-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5182.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>WEC Imola: Ferrari velocissima nelle libere al Santerno 265</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/ITA_5132.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136468" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/ITA_5132-1024x683.jpg" alt="ITA 5132" class="wp-image-136468" title="WEC Imola: Ferrari velocissima nelle libere al Santerno 254" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5132-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5132-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5132-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5132-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5132.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>WEC Imola: Ferrari velocissima nelle libere al Santerno 266</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/ITA_4385.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136472" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/ITA_4385-1024x683.jpg" alt="ITA 4385" class="wp-image-136472" title="WEC Imola: Ferrari velocissima nelle libere al Santerno 255" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_4385-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_4385-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_4385-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_4385-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_4385.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>WEC Imola: Ferrari velocissima nelle libere al Santerno 267</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/ITA_5325.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136463" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/ITA_5325-1024x683.jpg" alt="ITA 5325" class="wp-image-136463" title="WEC Imola: Ferrari velocissima nelle libere al Santerno 256" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5325-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5325-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5325-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5325-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5325.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>WEC Imola: Ferrari velocissima nelle libere al Santerno 268</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/ITA_4705.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136469" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/ITA_4705-1024x683.jpg" alt="ITA 4705" class="wp-image-136469" title="WEC Imola: Ferrari velocissima nelle libere al Santerno 257" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_4705-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_4705-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_4705-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_4705-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_4705.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>WEC Imola: Ferrari velocissima nelle libere al Santerno 269</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/ITA_4619.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136470" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/ITA_4619-1024x683.jpg" alt="ITA 4619" class="wp-image-136470" title="WEC Imola: Ferrari velocissima nelle libere al Santerno 258" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_4619-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_4619-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_4619-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_4619-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_4619.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>WEC Imola: Ferrari velocissima nelle libere al Santerno 270</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/ITA_5138.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136467" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/ITA_5138-1024x683.jpg" alt="ITA 5138" class="wp-image-136467" title="WEC Imola: Ferrari velocissima nelle libere al Santerno 259" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5138-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5138-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5138-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5138-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5138.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>WEC Imola: Ferrari velocissima nelle libere al Santerno 271</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/ITA_4471.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136471" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/ITA_4471-1024x683.jpg" alt="ITA 4471" class="wp-image-136471" title="WEC Imola: Ferrari velocissima nelle libere al Santerno 260" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_4471-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_4471-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_4471-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_4471-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_4471.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>WEC Imola: Ferrari velocissima nelle libere al Santerno 272</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/ITA_5562.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136461" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/ITA_5562-1024x683.jpg" alt="ITA 5562" class="wp-image-136461" title="WEC Imola: Ferrari velocissima nelle libere al Santerno 261" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5562-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5562-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5562-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5562-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5562.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>WEC Imola: Ferrari velocissima nelle libere al Santerno 273</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/ITA_5218.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136465" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/ITA_5218-1024x683.jpg" alt="ITA 5218" class="wp-image-136465" title="WEC Imola: Ferrari velocissima nelle libere al Santerno 262" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5218-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5218-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5218-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5218-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/ITA_5218.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>WEC Imola: Ferrari velocissima nelle libere al Santerno 274</figcaption></figure>
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		<title>WEC: Ferrari e Toyota &#8220;a dieta&#8221; per Imola.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Apr 2024 19:12:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ferrari e Toyota saranno &#8220;a dieta&#8221; per la 6H di Imola di questo fine settimana dopo delle modifiche al Balance of Performance che ha permesso ai due costruttori di ridurre il peso delle loro Hypercar. Un bollettino emesso dal Comitato Endurance del WEC mostra che tutte le nove vetture che correranno nella classe regina, tranne una, correranno [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Ferrari e Toyota saranno &#8220;a dieta&#8221; per la 6H di Imola di questo fine settimana dopo delle modifiche al Balance of Performance che ha permesso ai due costruttori di ridurre il peso delle loro Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un bollettino emesso dal Comitato Endurance del WEC mostra che tutte le nove vetture che correranno nella classe regina, tranne una, correranno con un peso minimo inferiore sul circuito italiano rispetto alla gara di apertura della stagione del mese scorso in Qatar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta della prima revisione del BoP effettuata nell&#8217;ambito del nuovo sistema per il 2024, che cerca di mantenere le auto all&#8217;interno di una certa finestra di prestazioni, i cui dettagli rimangono non divulgati, tenendo conto delle caratteristiche di ciascun tracciato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla Ferrari 499P è stata concessa la riduzione più importante di 34 kg, portando il peso della vettura a 1041 kg per la gara di casa del Cavallino. La Toyota GR010 Hybrid, invece, è stata ridotta di 29 kg a 1060 kg, dopo essere stata l&#8217;auto più pesante in campo in Qatar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo onore appartiene ora alla Peugeot 9X8 rivista, che rimane a 1061 kg ed è l&#8217;unica auto a non avere il suo peso minimo modificato per Imola poiché corre ai cosiddetti &#8220;parametri di omologazione&#8221; della vettura (precedentemente noti come Starting BoP) per il suo debutto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In dieta anche l&#8217;Alpine A424 (-28 kg) e la BMW M Hybrid V8 (-25 kg), oltre all&#8217;Isotta Fraschini Tipo 6 Competizione (-27 kg).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche 963 che ha conquistato il podio in Qatar ha subito una riduzione minore di 15 kg, portandola a 1033 kg, più pesante solo della Cadillac V-Series.R, che ora corre al minimo di 1030 kg dopo una riduzione di 2 kg. La Lamborghini SC63 girerà a 1034 kg, in calo di 7 kg rispetto al Qatar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni auto ad eccezione della Peugeot ha avuto la sua potenza massima aumentata, con la Cadillac e la Lamborghini che hanno ottenuto i maggiori aumenti rispettivamente di 18 kW e 14 kW, e anche i maggiori aumenti dell&#8217;energia massima dello stint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altrove, la Ferrari ha guadagnato 7 kW di potenza, mentre Toyota e Isotta Fraschini hanno ricevuto entrambe 6 kW in più. Porsche ha l&#8217;aumento più piccolo a 3 kW, seguita da Alpine con 4 kW e BMW con 5 kW.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il bollettino non presenta alcun aumento di potenza oltre i 210 km/h secondo le cosiddette regole BoP &#8220;a due stadi&#8221;, suggerendo che il sistema non sarà utilizzato a Imola.</p>
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		<title>ELMS: trionfo della Cool Racing nella 4H di Barcellona</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Apr 2024 03:09:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cool Racing ha ottenuto la sua prima vittoria assoluta nella European Le Mans Series, con Lorenzo Fluxa, Ritomo Miyata e Malthe Jakobsen che hanno vinto la gara inaugurale di 4 ore a Barcellona. La vettura No. 37 Oreca 07 Gibson ha terminato la gara di quattro ore al Circuit de Barcelona-Catalunya con un vantaggio di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Cool Racing ha ottenuto la sua prima vittoria assoluta nella European Le Mans Series, con Lorenzo Fluxa, Ritomo Miyata e Malthe Jakobsen che hanno vinto la gara inaugurale di 4 ore a Barcellona.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura No. 37 Oreca 07 Gibson ha terminato la gara di quattro ore al Circuit de Barcelona-Catalunya con un vantaggio di 16,161 secondi sulla vettura No. 25 di Algarve Pro Racing di Matthias Kaiser, Olli Caldwell e Alex Lynn.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team svizzero è partito dalla quinta posizione, ma una forte fase iniziale da parte di Fluxa ha visto la vettura No. 37 scalare fino al secondo posto dietro alla Oreca No. 22 di United Autosports di Filip Ugran.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo che Ugran ha tentato di costruire un vantaggio in testa reso nullo dal traffico, Fluxa è riuscito a conquistare la leadership quando ha sorpreso il rumeno durante il restart dopo il primo Full Course Yellow della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fluxa ha superato la vettura No. 22 di Gran sulla rettilineo principale e ha preso il comando della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo di ciò, il debuttante LMP2 è riuscito a costruire un vantaggio consistente anche dopo una safety car causata da un contatto tra il compagno di squadra di Cool, Alex Garcia, e Ryan Cullen di Vector Sport, che hanno entrambi finito nella ghiaia alla curva 7.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo che il protegé della Toyota Miyata ha preso il controllo della vettura No. 37, il pilota giapponese è presto stato sotto pressione da Caldwell a bordo della Oreca No. 25 di Algarve Pro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota ex Alpine LMP2 ha poi preso il comando da Miyata sorpassandolo alla curva 3, solo per invertire nuovamente l&#8217;ordine quando un pit stop più corto ha permesso al nuovo arrivato Jakobsen di saltare indietro in testa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lynn, dopo aver preso il controllo della vettura No. 25, ha poi ridotto un distacco di circa dieci secondi grazie a gomme più fresche ma non è riuscito a superare il danese e ha perso tempo durante l&#8217;ultimo pit stop.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò ha significato che Lynn si è trovato di nuovo ad affrontare un deficit di circa dieci secondi nei 40 minuti finali, che Jakobsen è stato in grado di ampliare per aggiudicarsi la prima vittoria assoluta dell&#8217;ELMS per Cool Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il trionfo è arrivato dopo che il team aveva già ottenuto un paio di vittorie nella classe LMP2 Pro-Am con Jakobsen lo scorso anno, oltre a una vittoria di classe LMP2 nel Campionato del Mondo Endurance FIA a Silverstone nel 2019.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fluxa e Miyata, nel frattempo, sono diventati vincitori debuttanti nell&#8217;ELMS al loro primo avvio di gara nel campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lynn, Kaiser e Caldwell hanno dato il via alla difesa del titolo LMP2 di Algarve Pro con il secondo posto, anche se il team portoghese è stato sotto pesante pressione dalla Oreca No. 22 di United Autosports guidata da Ben Hanley nei minuti finali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un pit stop finale ben calcolato per il team anglo-americano, effettuato sotto il Full Course Yellow, ha permesso a Hanley di iniziare il suo ultimo stint con gomme fresche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, Hanley non è riuscito a superare il connazionale e ha terminato con uno svantaggio di 0,744 secondi, lasciando a lui, Ugran e Marino Sato il completamento del podio assoluto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">IDEC Sport ha terminato al quarto posto con la Oreca No. 28 guidata da Paul Lafargue, Reshad de Gerus e Job van Uitert, mentre Arthur Leclerc, Manuel Maldonado e Charles Milesi hanno completato i primi cinque assoluti per Panis Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al sesto posto assoluto, la Oreca No. 83 di AF Corse di Francois Perrodo, Alessio Rovera e Matthieu Vaxiviere ha conquistato la vittoria nella classe LMP2 Pro-Am, sconfiggendo il trio di Richard Mille by TDS composto da Rodrigo Sales, Gregoire Saucy e Rodrigo Sales.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le due vetture di Inter Europol Competition hanno completato i primi dieci assoluti, separate dalla Oreca No. 14 di AO by TF di Robert Kubica, Louis Deletraz e Jonny Edgar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team guidato da Tom Ferrier, che ha ottenuto la vittoria assoluta con la loro vettura Pro-Am a Barcellona un anno fa, è stato eliminato dalla lotta per il podio fin dall&#8217;inizio dopo che i danni hanno richiesto a Kubica di fermarsi per cambiare il muso meno di 30 minuti dopo l&#8217;inizio della gara.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-ritiro-per-iron-dames-in-lmgt3-vittoria-per-formula-racing">Ritiro per Iron Dames in LMGT3; vittoria per Formula Racing</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe LMGT3, le Iron Dames hanno perso la vittoria ritirandosi nell&#8217;ultima ora e lasciando a Formula Racing la strada libera per conquistare la loro prima vittoria nel campionato da quasi un decennio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari 296 GT3 No. 50 di Johnny Laursen, Conrad Laursen e Nicklas Nielsen ha guidato una doppietta per il Cavallino Rampante, finendo davanti alla Ferrari No. 86 di GR Racing di Mike Wainwright, Riccardo Pera e Davide Rigon.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, ciò è avvenuto dopo che la Porsche 911 GT3 R No. 85 delle Iron Dames si è fermata all&#8217;uscita dei box nell&#8217;ultima ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fino a quel momento, Sarah Bovy, Rahel Frey e Michelle Gatting avevano dominato la classe dalla pole position, con Bovy che aveva addirittura ripreso il comando dopo che Takeshi Kiumra della Kessel Racing aveva scelto di non fare rifornimento durante la prima e unica safety car della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, dopo che Gatting ha preso il controllo della Porsche No. 85 per l&#8217;ultimo stint, si è fermata all&#8217;uscita dei box con del fumo che è stato visto brevemente emergere dal retrotreno destro prima di essere spinta nuovamente nel pit lane dai commissari di pista, uno dei quali è stato visto in telecamera consegnare a Gatting una dado della ruota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con la Porsche fuori dai giochi, strada libera a Formula Racing per conquistare la sua prima vittoria ELMS dal 2015, quando il più anziano Laursen condivideva una Ferrari 458 GT2 con Mikkel Mac e Andrea Rizzoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Lamborghini Huracan GT3 EVO2 No. 63 di Iron Lynx, guidata da Hiroshi Hamaguchi, Axcil Jefferies e Andrea Caldarelli, ha completato il podio di classe. Caldarelli ha respinto la Porsche No. 60 di Proton Competition, guidata da Julien Andlauer, nelle fasi finali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe LMP3, il Team Virage ha festeggiato la sua prima vittoria ELMS con la Ligier JS P320 Nissan No. 8 guidata da Gillian Henrion, Julien Gerbi e Bernardo Pinheiro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra con bandiera polacca ha battuto i campioni in carica della Cool Racing e la loro Ligier No. 17 di Cedric Oltramare, Miguel Cristovao e Manuel Espirito Santo, mentre il duo dell&#8217;Eurointernational composto da Matthew Bell e Adam Ali ha concluso terzo.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/03_Classification_Race.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di 03_Classification_Race."></object><a id="wp-block-file--media-364c3413-c0bb-4bd6-a530-0cb13341b3a9" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/03_Classification_Race.pdf">03_Classification_Race</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/03_Classification_Race.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-364c3413-c0bb-4bd6-a530-0cb13341b3a9" download>Download</a></div>
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		<title>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Apr 2024 17:23:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Anche durante le Qualifiche N24, Porsche è stata la vettura dominante. È stato Falken Motorsports a vincere entrambe le gare sia sabato che domenica. Grazie alle rispettive vittorie di Falken e Manthey Racing durante NLS1 e NLS2, Porsche rimane imbattuta al Ring quest&#8217;anno. In entrambi i giorni, la Porsche 911 GT3 R No. 44 di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Anche durante le Qualifiche N24, Porsche è stata la vettura dominante. È stato Falken Motorsports a vincere entrambe le gare sia sabato che domenica. Grazie alle rispettive vittorie di Falken e Manthey Racing durante NLS1 e NLS2, Porsche rimane imbattuta al Ring quest&#8217;anno. In entrambi i giorni, la Porsche 911 GT3 R No. 44 di Falken Motorsport ha vinto la gara. Sabato il duo di piloti Heineman-Müller era alla guida della vettura, mentre domenica abbiamo visto il duo Menzel-Ragginger in azione sulla No. 44.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sabato sono state soprattutto le Audi a dominare nelle prime ore. Sono partite rispettivamente dalla prima fila. La Porsche No. 44 è partita dalla terza posizione e, grazie a una scelta strategica di rimanere in pista per un giro in più, è riuscita a superare le Audi. Sembrava persino che Falken avrebbe portato a casa una doppietta, ma alla fine la Porsche No. 33 Falken, con Klaus Bachler al volante, è riuscita a sorpassare la Porsche No. 911 Manthey EMA. È stata assegnata una penalità post-gara alla Porsche No. 33 Falken poiché Julien Andlauer avrebbe effettuato un sorpasso sotto bandiera gialla. Questo ha portato la Porsche No. 911 Manthey EMA al secondo posto con il duo di piloti Preining-Güven. L&#8217;Audi del Sherer Sport PHX No. 16 di Stippler, Mies e Feller ha completato il podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Domenica è stata invece la Porsche No. 33 Falken a conquistare la pole position durante la top qualifying grazie a Klaus Bachler. Anche domenica è stata la Porsche No. 44 Falken, guidata da Heinemann-Müller, a tagliare per prima il traguardo. Ancora una volta si stava preparando un 1-2 fino a quando Picariello nella Porsche No. 33 Falken ha avuto un incidente con la VW Golf GTI TCR No. 10 di Max Kruse mentre inseguiva la BMW No. 98 di Röwe Racing di Maxime Martin. L&#8217;incidente ha causato il ritiro per la Porsche No. 33, che ha subito gravi danni alla ruota anteriore destra. A causa di questo incidente, la Porsche No. 911 Manthey EMA è riuscita a salire di nuovo sul podio. È stato anche il primo podio per Raffaele Marciello dopo il suo passaggio alla BMW. La BMW No. 99 di Röwe Racing ha concluso la giornata al quarto posto con i piloti Vanthoor, van der Linde e Farfus. Il quinto posto è stato occupato dall&#8217;Audi del Sherer Sport PHX No. 15 con il trio Vervisch-Haase-Marshall.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Concludiamo quindi il weekend con una doppia vittoria di Falken con la Porsche No. 44 Falken Motorsport e un doppio podio per la Porsche No. 911 Manthey EMA.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sabato 13 aprile 2024</p>



<p class="wp-block-paragraph">1.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; No. 44 Falken Motorsports Porsche 911 GT3 R (Tim Heinemann – Sven Müller) 4:01:05.731</p>



<p class="wp-block-paragraph">2.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; No. 911 Manthey EMA Porsche 911 GT3 R (Thomas Preining – Ayhancan Güven) +53.069</p>



<p class="wp-block-paragraph">3.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; No. 16 Sherer Sport PHX Audi R8 LMS GT3 (Frank Stippler – Christopher Mies – Ricardo Feller) +04.996</p>



<p class="wp-block-paragraph">4.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; No. 15 Sherer Sport PHX Audi R8 LMS GT3 (Frédéric Vervisch – Christopher Haase – Dennis Marshall) +23.404</p>



<p class="wp-block-paragraph">5.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; No. 33 Falken Motorsports Porsche 911 GT3 R (Julien Andlauer – Klaus Bachler) +03.397 (32.000 secondi di penalità)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Domenica 14 aprile 2024</p>



<p class="wp-block-paragraph">1.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; No. 44 Falken Motorsports Porsche 911 GT3 R (Nico Menzel – Martin Ragginger) 4:01:57.645</p>



<p class="wp-block-paragraph">2.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; No. 98 Röwe Racing BMW M4 GT3 (Raffaele Marciello – Maxime Martin – Marco Wittmann) +01.793</p>



<p class="wp-block-paragraph">3.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; No. 911 Manthey EMA Porsche 911 GT3 R (Thomas Preining – Ayhancan Güven) +13.191</p>



<p class="wp-block-paragraph">4.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; No. 99 Röwe Racing BMW M4 GT3 (Dries Vanthoor – Sheldon van der Linde – Augusto Farfus) +17.833</p>



<p class="wp-block-paragraph">5.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; No. 15 Sherer Sport PHX Audi R8 LMS GT3 (Frédéric Vervisch – Christopher Haase – Dennis Marshall)&nbsp;+02.014</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Testo e foto: Danilo Russo </strong></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-9 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136404" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/K8A3831-1024x683.jpg" alt="K8A3831" class="wp-image-136404" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 275" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A3831-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A3831-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A3831-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A3831-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A3831.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 305</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136405" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/K8A3954-Enhanced-NR-1024x683.jpg" alt="K8A3954 Enhanced NR" class="wp-image-136405" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 276" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A3954-Enhanced-NR-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A3954-Enhanced-NR-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A3954-Enhanced-NR-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A3954-Enhanced-NR-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A3954-Enhanced-NR.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 306</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136424" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/K8A3965-1024x683.jpg" alt="K8A3965" class="wp-image-136424" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 277" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A3965-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A3965-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A3965-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A3965-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A3965.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 307</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136418" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/K8A3972-1024x683.jpg" alt="K8A3972" class="wp-image-136418" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 278" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A3972-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A3972-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A3972-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A3972-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A3972.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 308</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136406" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/K8A3982-1024x683.jpg" alt="K8A3982" class="wp-image-136406" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 279" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A3982-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A3982-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A3982-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A3982-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A3982.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 309</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136401" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/K8A4013-1024x683.jpg" alt="K8A4013" class="wp-image-136401" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 280" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4013-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4013-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4013-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4013-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4013.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 310</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136417" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/K8A4160-1024x683.jpg" alt="K8A4160" class="wp-image-136417" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 281" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4160-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4160-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4160-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4160-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4160.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 311</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136420" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/K8A4177-1024x683.jpg" alt="K8A4177" class="wp-image-136420" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 282" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4177-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4177-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4177-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4177-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4177.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 312</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136422" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/K8A4188-1024x683.jpg" alt="K8A4188" class="wp-image-136422" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 283" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4188-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4188-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4188-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4188-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4188.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 313</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136421" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/K8A4211-1024x683.jpg" alt="K8A4211" class="wp-image-136421" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 284" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4211-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4211-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4211-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4211-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4211.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 314</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136416" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/K8A4222-1024x683.jpg" alt="K8A4222" class="wp-image-136416" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 285" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4222-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4222-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4222-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4222-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4222.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 315</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136419" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/K8A4288-1024x683.jpg" alt="K8A4288" class="wp-image-136419" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 286" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4288-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4288-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4288-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4288-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4288.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 316</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="1024" data-id="136396" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/K8A4294-Enhanced-NR-1-1024x1024.jpg" alt="K8A4294 Enhanced NR 1" class="wp-image-136396" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 287" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4294-Enhanced-NR-1-1024x1024.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4294-Enhanced-NR-1-150x150.jpg 150w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4294-Enhanced-NR-1-768x768.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4294-Enhanced-NR-1-300x300.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4294-Enhanced-NR-1-696x696.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4294-Enhanced-NR-1.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 317</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="819" height="1024" data-id="136397" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/K8A4299-819x1024.jpg" alt="K8A4299" class="wp-image-136397" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 288" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4299-819x1024.jpg 819w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4299-768x960.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4299-300x375.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4299-696x870.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4299.jpg 960w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 318</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="1024" data-id="136403" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/K8A4302-1024x1024.jpg" alt="K8A4302" class="wp-image-136403" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 289" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4302-1024x1024.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4302-150x150.jpg 150w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4302-768x768.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4302-300x300.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4302-696x696.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4302.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 319</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136423" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/K8A4305-Edit-1024x683.jpg" alt="K8A4305 Edit" class="wp-image-136423" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 290" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4305-Edit-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4305-Edit-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4305-Edit-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4305-Edit-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4305-Edit.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 320</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="1024" data-id="136398" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/K8A4310-Edit-1024x1024.jpg" alt="K8A4310 Edit" class="wp-image-136398" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 291" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4310-Edit-1024x1024.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4310-Edit-150x150.jpg 150w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4310-Edit-768x768.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4310-Edit-300x300.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4310-Edit-696x696.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4310-Edit.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 321</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136409" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/K8A4351-Enhanced-NR-1024x683.jpg" alt="K8A4351 Enhanced NR" class="wp-image-136409" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 292" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4351-Enhanced-NR-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4351-Enhanced-NR-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4351-Enhanced-NR-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4351-Enhanced-NR-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4351-Enhanced-NR.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 322</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136414" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/K8A4358-1024x683.jpg" alt="K8A4358" class="wp-image-136414" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 293" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4358-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4358-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4358-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4358-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4358.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 323</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136412" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/K8A4429-1024x683.jpg" alt="K8A4429" class="wp-image-136412" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 294" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4429-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4429-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4429-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4429-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4429.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 324</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136415" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/K8A4432-1024x683.jpg" alt="K8A4432" class="wp-image-136415" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 295" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4432-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4432-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4432-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4432-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4432.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 325</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136408" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/K8A4433-Enhanced-NR-1024x683.jpg" alt="K8A4433 Enhanced NR" class="wp-image-136408" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 296" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4433-Enhanced-NR-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4433-Enhanced-NR-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4433-Enhanced-NR-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4433-Enhanced-NR-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4433-Enhanced-NR.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 326</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136410" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/K8A4456-Edit-1024x683.jpg" alt="K8A4456 Edit" class="wp-image-136410" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 297" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4456-Edit-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4456-Edit-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4456-Edit-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4456-Edit-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4456-Edit.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 327</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136411" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/K8A4763-1024x683.jpg" alt="K8A4763" class="wp-image-136411" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 298" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4763-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4763-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4763-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4763-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4763.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 328</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136413" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/K8A4773-1024x683.jpg" alt="K8A4773" class="wp-image-136413" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 299" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4773-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4773-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4773-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4773-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4773.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 329</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136407" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/K8A4827-1024x683.jpg" alt="K8A4827" class="wp-image-136407" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 300" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4827-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4827-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4827-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4827-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A4827.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 330</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="819" height="1024" data-id="136399" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/K8A5598-819x1024.jpg" alt="K8A5598" class="wp-image-136399" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 301" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A5598-819x1024.jpg 819w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A5598-768x960.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A5598-300x375.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A5598-696x870.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/K8A5598.jpg 960w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 331</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136402" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/MG_9916-Enhanced-NR-1024x683.jpg" alt="MG 9916 Enhanced NR" class="wp-image-136402" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 302" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/MG_9916-Enhanced-NR-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/MG_9916-Enhanced-NR-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/MG_9916-Enhanced-NR-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/MG_9916-Enhanced-NR-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/MG_9916-Enhanced-NR.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 332</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="1024" data-id="136400" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/MG_9925-1024x1024.jpg" alt="MG 9925" class="wp-image-136400" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 303" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/MG_9925-1024x1024.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/MG_9925-150x150.jpg 150w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/MG_9925-768x768.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/MG_9925-300x300.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/MG_9925-696x696.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/MG_9925.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 333</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="136395" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/MG_9966-Enhanced-NR-1024x683.jpg" alt="MG 9966 Enhanced NR" class="wp-image-136395" title="24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 304" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/MG_9966-Enhanced-NR-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/MG_9966-Enhanced-NR-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/MG_9966-Enhanced-NR-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/MG_9966-Enhanced-NR-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/04/MG_9966-Enhanced-NR.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>24H Nurburgring: Falken padrone e maestro al Nürburgring 334</figcaption></figure>
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		<title>PRESENTATA ALL&#8217;AEROPORTO DI BOLOGNA LA 6 ORE DI IMOLA.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Apr 2024 19:16:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Questa mattina, presso l&#8217;aeroporto di Bologna, è stata presentata ufficialmente la 6H di Imola del FIA WEC. L&#8217;evento ha visto gli interventi di Frederic Lequien (Amministratore Delegato FIA WEC), Nazareno Ventola (Amministratore Delegato Gruppo Aeroporto di Bologna), Giammaria Manghi (Capo della Segreteria Politica della Presidenza &#8211; Regione Emilia-Romagna), Marco Panieri (Sindaco di Imola) e Pietro Benvenuti (Direttore Generale Autodromo di Imola). Tra gli ospiti d&#8217;eccezione Antonio [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Questa mattina, presso l&#8217;aeroporto di Bologna, è stata presentata ufficialmente la 6H di Imola del FIA WEC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;evento ha visto gli interventi di Frederic Lequien (Amministratore Delegato FIA WEC), Nazareno Ventola (Amministratore Delegato Gruppo Aeroporto di Bologna), Giammaria Manghi (Capo della Segreteria Politica della Presidenza &#8211; Regione Emilia-Romagna), Marco Panieri (Sindaco di Imola) e Pietro Benvenuti (Direttore Generale Autodromo di Imola). Tra gli ospiti d&#8217;eccezione Antonio Fuoco (Ferrari AF Corse), Sarah Bovy (Iron Dames), Pierluigi Martini (vincitore della 24 Ore di Le Mans nel 1999) ed Emanuele Pirro (cinque volte vincitore di Le Mans).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il calendario motoristico dell&#8217;Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari quest&#8217;anno sarà caratterizzato da una doppia gara di durata. Per la prima volta in assoluto, il circuito di Imola ospiterà la 6 Ore di Imola, secondo round del FIA World Endurance Championship (19-21 aprile); e tre mesi dopo, la 4 Ore di Imola &#8211; terzo round dell&#8217;European Le Mans Series (5-7 luglio).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad aprire la stagione agonistica a Imola sarà il WEC, che gareggerà sul circuito per la prima volta dall&#8217;inizio del campionato nel 2012. Pur non avendo mai ospitato una tappa del WEC, Imola non è nuova alle gare di durata: esattamente 50 anni fa, nel 1974, si svolse la 1000 km di Imola. Più recentemente, una tappa dell&#8217;Intercontinental Le Mans Cup si è tenuta a Imola nel 2011. Poi, dal 2013 al 2016 e nel 2022, il circuito ha ospitato un round della European Le Mans Series, che tornerà a luglio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;edizione 2024 del WEC vede ben 14 costruttori darsi battaglia in pista con vetture divise in due categorie: Hypercar e LMGT3. Saranno presenti i vincitori della 24 Ore di Le Mans, la Ferrari dello scorso anno, e le novità del 2024, Lamborghini e Isotta Fraschini. Diversi i piloti italiani che gareggeranno nella gara di casa: Antonio Giovinazzi (Ferrari AF Corse), Antonio Fuoco (Ferrari AF Corse), Mirko Bortolotti (Lamborghini Iron Lynx), Alessandro Pier Guidi (Ferrari AF Corse) ed Edoardo Mortara (Lamborghini Iron Lynx). Grande attesa anche per l&#8217;eroe di casa e pluricampione del mondo MotoGP Valentino Rossi, che farà il suo debutto nel WEC in questa stagione su una BMW M4 LMGT3 con il Team WRT. Altri nomi noti includono Jenson Button, Robert Kubica, Nyck De Vries, Mick Schumacher, Daniil Kvyat, Sebastien Buemi, Paul Di Resta e Kamui Kobayashi.</p>
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		<title>Sebastian Vettel deve ancora prendere una decisione sul ritorno alle gare dopo i test della Porsche</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Mar 2024 21:32:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il quattro volte campione del mondo di F1 Sebastian Vettel afferma che deve ancora decidere se vuole tornare alle corse dopo il suo test con la Porsche. Vettel ha completato 581 km con la Porsche 963 Hypercar della Penske Motorsport durante un test ad Aragon martedì, segnando la sua prima uscita nel motorsport da quando ha interrotto la sua [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Il quattro volte campione del mondo di F1 Sebastian Vettel afferma che deve ancora decidere se vuole tornare alle corse dopo il suo test con la Porsche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vettel ha completato 581 km con la Porsche 963 Hypercar della Penske Motorsport durante un test ad Aragon martedì, segnando la sua prima uscita nel motorsport da quando ha interrotto la sua illustre carriera in F1 alla fine del 2022.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si dice che il tedesco abbia avuto colloqui preliminari con il team cliente Porsche Jota l&#8217;anno scorso per guidare una delle loro 963 auto nel Campionato Mondiale Endurance.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma il 36enne tiene le carte in serbo riguardo al suo interesse per un ritorno nelle corse e una possibile chance alla famosa 24 Ore di Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Ero curioso di sapere come si comportano queste vetture, e questo è stato il motivo del test. È stata un&#8217;esperienza molto bella, mi sono divertito molto. Ora devo pensare, decidere e cosa voglio fare con le corse in futuro. Ma non lo so ancora.&#8221;</em> ha spiegato Vettel. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma la possibilità di vedere un Vettel correre con Porsche nel WEC in un futuro non troppo lontano, non è stata esclusa né da Vettel né da Porsche.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Naturalmente tengo d&#8217;occhio anche le altre categorie del motorsport&#8221;</em>, ha detto Vettel.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Conosco molti piloti attivi nel WEC e a Le Mans. Ad un certo punto la mia curiosità è stata così grande che mi è venuta l&#8217;idea di provarla io stesso. Porsche mi ha dato l&#8217;opportunità di testare l&#8217;attuale Hypercar, la 963.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Dopo la regolazione del sedile, la sessione al simulatore e il roll-out a Weissach avevo già un buon feeling. Guidare la Porsche 963 in pista qui ad Aragon è stato decisamente divertente. Per prima cosa ho dovuto abituarmi a tutto e trovare il mio ritmo”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Parlando del test della sua squadra, l&#8217;amministratore delegato della PPM Jonathan Diuguid ha aggiunto: <em>“Avere qui Sebastian Vettel è un&#8217;opportunità unica per la squadra. È quattro volte campione del mondo di Formula 1. Ha una vasta esperienza con sistemi ibridi e auto da corsa ad alte prestazioni.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Avere il suo punto di vista sulla macchina e dare dei feedback sui nostri sistemi e sulle nostre prestazioni è un&#8217;opportunità unica. Siamo felici di averlo qui. È uscito dall&#8217;auto con un sorriso, il che va bene.&#8221;</em></p>
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		<title>Vettel ritorna in pista: il tedesco protagonista di un test con la Porsche 963</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Mar 2024 07:01:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sebastian Vettel, quattro volte campione del mondo di Formula 1, ha testato con successo la Porsche 963 sul circuito Motorland Aragon di Alcañiz (Teruel) completando 118 giri per un totale di 581 chilometri. Per Vettel si è trattato del primo test in pista con un prototipo ibrido del team Porsche Penske Motorsport in conformità con i regolamenti LMDh e che gareggerà [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Sebastian Vettel, quattro volte campione del mondo di Formula 1, ha testato con successo la Porsche 963 sul circuito Motorland Aragon di Alcañiz (Teruel) completando 118 giri per un totale di 581 chilometri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Vettel si è trattato del primo test in pista con un prototipo ibrido del team Porsche Penske Motorsport in conformità con i regolamenti LMDh e che gareggerà nella 24 Ore di Le Mans il 15 e 16 giugno, in cui ha utilizzato l&#8217;opzione di layout più lunga del circuito con 5.345 metri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I passi precedenti del tedesco prima di arrivare ad Aragon sono stati il 14 marzo con la sua visita al team FIA WEC presso la struttura Porsche Penske Motorsport di Mannheim. Il giorno dopo, ha completato un&#8217;ampia sessione al simulatore presso il Porsche Motorsport Center di Flacht e ha familiarizzato con le caratteristiche speciali e i complessi controlli dell&#8217;auto da corsa di Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 21 marzo ha completato i primi chilometri di familiarizzazione con la Porsche 963 sulla pista di prova interna del Centro di sviluppo di Weissach.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad Aragon, con tempo asciutto, con temperature dell&#8217;asfalto tra i 20 e i 25 gradi e tra i 10 e i 13 gradi di aria fresca, il campione Heppenheim ha completato sull&#8217;asfalto aragonese quasi il doppio di quello che sarebbe un Gran Premio ad Aragon.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vettel ha ricordato di seguire da vicino altre discipline del motorsport e di conoscere molti piloti che sono attivamente coinvolti nel WEC e a Le Mans e &#8220;Porsche mi ha dato l&#8217;opportunità di provare una hypercar con l&#8217;attuale 963&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Dopo la regolazione dei sedili, la sessione al simulatore e il lancio a Weissach, avevo già un buon feeling. Guidare la Porsche 963 qui ad Aragon è stato sicuramente divertente&#8221;,</em> ha detto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima cosa che ha fatto è stata abituarsi a tutto e trovare il proprio ritmo in un veicolo in cui &#8220;l&#8217;esperienza di guida è diversa&#8221; sia per il fatto che l&#8217;abitacolo è chiuso sia per il suo maggior peso e le gomme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vettel ha ringraziato i piloti ufficiali del team Porsche per le diverse spiegazioni che gli hanno dato su questa vettura, che era nuova per lui, sia ciò che era speciale che ciò a cui doveva abituarsi. &#8220;Tutto questo mi ha reso le cose facili&#8221;.</p>
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		<title>WEC: Peugeot svela la 9&#215;8 aggiornata. Ritorna l&#8217;ala posteriore</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2024/03/26/wec-peugeot-svela-la-9x8-aggiornata-ritorna-lala-posteriore/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=wec-peugeot-svela-la-9x8-aggiornata-ritorna-lala-posteriore</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Mar 2024 06:53:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Peugeot ha tolto i veli alla sua Hypercar per Mondiale Wec di quest&#8217;anno, la 9X8 2024, e subito balza all&#8217;occhio una differenza notevole rispetto al prototipo delle passate stagioni. Lunedì il produttore francese ha rivelato le immagini della sua nuova vettura mentre il debutto è previsto per la seconda gara del mondiale WEC che si [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Peugeot ha tolto i veli alla sua Hypercar per Mondiale Wec di quest&#8217;anno, la 9X8 2024, e subito balza all&#8217;occhio una differenza notevole rispetto al prototipo delle passate stagioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lunedì il produttore francese ha rivelato le immagini della sua nuova vettura mentre il debutto è previsto per la seconda gara del mondiale WEC che si disputerà ad Imola sul tracciato Enzo e Dino Ferrari il mese prossimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Peugeot rinuncia al design della macchina senza alettone posteriore, idea Nata dal costruttore francese perché voleva fare affidamento principalmente sul sottoscocca per generare deportanza. Ma le nuove normative che dettano le misure dei pneumatici LMH hanno costretto i tecnici Peugeot a rivedere il progetto della vettura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Peugeot ha optato per pneumatici da 31 cm di larghezza davanti e dietro, come inizialmente richiesto dalle regole quando fu progettata la 9X8 originale, ma la nuova vettura presenta anteriori da 29 cm e posteriori da 34 cm, in comune con il resto delle Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Toyota ha apportato una modifica simile con la sua GR010 Hybrid prima della stagione 2022, dopo aver originariamente utilizzato pneumatici da 31 cm su tutte le ruote.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Inizialmente i regolamenti richiedevano 31/31, le stesse dimensioni del pneumatico anteriore e posteriore, poi hanno consentito 29/34, che abbiamo identificato come potenzialmente più performante del 31/31&#8221;, ha detto Jansonnie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Quando abbiamo progettato la versione precedente della vettura, siamo stati molto cauti riguardo al peso sull&#8217;asse posteriore per cercare di massimizzare la distribuzione del peso in avanti&#8221;, ha affermato Jansonnie. “Il risparmio di peso sui componenti posteriori ora non è più una preoccupazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Potremmo aumentare il peso del cambio per migliorare soprattutto l’affidabilità, di circa tre o quattro chili, e un po’ anche il motore”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jansonnie spiega anche che “dal 90 al 95 per cento delle superfici della vettura” sono diverse a causa del cambiamento del progetto aerodinamico, ma senza alterare sostanzialmente il linguaggio stilistico distintivo della 9X8 originale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Una delle sfide, e uno dei vincoli, è stato quello di mantenere l&#8217;aspetto generale della vettura, e alla fine è stato un vero successo&#8221;, ha detto. “Volevamo mantenere il DNA del marchio nella vettura rivedendo completamente l’aerodinamica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;È interessante che tu possa ottenere un concetto aerodinamico sostanzialmente diverso, con superfici che sono tutte cambiate, ma che sembrano sempre le stesse.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jansonnie non ha di dichiarato quanti jolly EVO sono stati utilizzati dalla Peugeot con la nuova 9X8 , che secondo le sue stime ha percorso tra i 7.000 e gli 8.000 km nei test.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-10 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1000" height="600" data-id="135858" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/660146ace1f57-1-1.jpg" alt="660146ace1f57 1 1" class="wp-image-135858" title="WEC: Peugeot svela la 9x8 aggiornata. Ritorna l&#039;ala posteriore 335" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/660146ace1f57-1-1.jpg 1000w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/660146ace1f57-1-1-768x461.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/660146ace1f57-1-1-300x180.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/660146ace1f57-1-1-696x418.jpg 696w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>WEC: Peugeot svela la 9x8 aggiornata. Ritorna l'ala posteriore 338</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1000" height="600" data-id="135859" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/660146b081661.jpg" alt="660146b081661" class="wp-image-135859" title="WEC: Peugeot svela la 9x8 aggiornata. Ritorna l&#039;ala posteriore 336" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/660146b081661.jpg 1000w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/660146b081661-768x461.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/660146b081661-300x180.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/660146b081661-696x418.jpg 696w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>WEC: Peugeot svela la 9x8 aggiornata. Ritorna l'ala posteriore 339</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1000" height="600" data-id="135860" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/660146c3db4bd.jpg" alt="660146c3db4bd" class="wp-image-135860" title="WEC: Peugeot svela la 9x8 aggiornata. Ritorna l&#039;ala posteriore 337" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/660146c3db4bd.jpg 1000w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/660146c3db4bd-768x461.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/660146c3db4bd-300x180.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/660146c3db4bd-696x418.jpg 696w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>WEC: Peugeot svela la 9x8 aggiornata. Ritorna l'ala posteriore 340</figcaption></figure>
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		<title>Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Mar 2024 19:58:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Team GP Elite ha conquistato la sua prima vittoria assoluta nella 24H Series convertendo un vantaggio notturno nella Hankook 12H del Mugello nella vittoria di domenica, nonostante la pioggia nelle ultime ore. La Porsche 911 GT3 R numero 32, guidata da Lucas Groeneveld, Max van Splunteren, Jesse van Kuijk e Daan van Kuijk, ha [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Il Team GP Elite ha conquistato la sua prima vittoria assoluta nella 24H Series convertendo un vantaggio notturno nella Hankook 12H del Mugello nella vittoria di domenica, nonostante la pioggia nelle ultime ore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche 911 GT3 R numero 32, guidata da Lucas Groeneveld, Max van Splunteren, Jesse van Kuijk e Daan van Kuijk, ha guidato una doppietta del marchio di Stoccarda con due giri di vantaggio sulla vettura gemella della Herberth Motorsport di Jason Hart, Ralf Bohn e Scott Noble.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra olandese aveva mantenuto la testa della corsa dopo aver tagliato il traguardo per prima nella sei ore di sabato prima della sosta notturna e ha mantenuto ed esteso quel vantaggio nelle fasi iniziali di domenica, controllando la gara anche quando è iniziato a piovere a due ore dalla fine, culminate con un lungo periodo di Code 60 per via di un incidente di Antonio Sainero di E2P Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche numero 90 ha colpito una chiazza d&#8217;acqua stagnante, che ha portato Sainero a perdere il controllo e a entrare in contatto con il muro in prossimità della curva 1 a 32 minuti dalla fine, concludendo di fatto la maratona di 12H tra le colline toscane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Mercedes-AMG GT3 Evo numero 85 del team CP Racing di Charles Putman, Charles Espenlaub, Shane Lewis e Joe Foster ha completato il podio assoluto, davanti al team BMW Poulsen Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari 296 GT3 numero 8 di BOEM by Kessel Racing guidata da L.M.D.V., Alessandro Cutrera, Marco Talarico, Marco Frezza e David Fumanelli ha completato la top five assoluta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I vincitori della classe 992, Red Ant Racing, hanno conquistato il sesto posto assoluto davanti alla Mercedes-AMG n. 27 di Juta Racing e Heart of Racing by SPS.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il resto della top ten è stato composto da 992 contendenti di classe, in particolare la Porsche 911 GT3 Cup numero 963 dell&#8217;Orchid Racing Team, guidata da Romain Dumas e dal nove volte campione del mondo di rally Sebastien Loeb.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In GT4, Aliyyah Koloc, David Vrsecky e Adam Lacko si sono ripresi da uno svantaggio di 19 giri per conquistare la vittoria di classe a bordo della Mercedes-AMG GT4 numero 416 Buggyra ZM Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra battente bandiera degli Emirati Arabi Uniti ha iniziato la seconda parte della gara di domenica con il piede sbagliato dopo essere arretrata per problemi al servosterzo sabato, ma è risalita nell&#8217;ordine quando i rivali di classe hanno sofferto di problemi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche 718 Cayman GT4 RS RS CS numero 424 Lionspeed GP di Jose Garcia, Patrick Kolb, Daniel Miller e Dennis Bohn è arrivata seconda di classe dopo che sia il contatto con la Mercedes-AMG numero 58 MP Racing che una foratura posteriore sinistra di Bohn hanno rallentato i loro progressi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hofor Racing by Bonk Motorsport, che guidava la classe all&#8217;intervento notturno, è stato eliminato dalla contesa quando la BMW M4 GT4 n. 431 ha subito un guasto all&#8217;asse posteriore.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-risultati-12h-mugello-2024">RISULTATI 12H MUGELLO 2024</h2>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/24H-SERIES-powered-by-Hankook-Race-Part-2.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di 24H-SERIES-powered-by-Hankook-Race-Part-2."></object><a id="wp-block-file--media-8516757e-ff90-4b5c-84c2-54d25f230577" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/24H-SERIES-powered-by-Hankook-Race-Part-2.pdf">24H-SERIES-powered-by-Hankook-Race-Part-2</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/24H-SERIES-powered-by-Hankook-Race-Part-2.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-8516757e-ff90-4b5c-84c2-54d25f230577" download>Download</a></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-foto-12h-mugello-by-mazzocco-alessio-boaretto-simone"><strong>FOTO 12H MUGELLO by Mazzocco Alessio/Boaretto Simone</strong></h2>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-11 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA2939.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="135809" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA2939-1024x678.jpg" alt="ITA2939" class="wp-image-135809" title="Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 341" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA2939-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA2939-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA2939-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA2939-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA2939.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 361</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA3266.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="135810" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA3266-1024x678.jpg" alt="ITA3266" class="wp-image-135810" title="Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 342" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA3266-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA3266-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA3266-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA3266-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA3266.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 362</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA3464.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="135813" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA3464-1024x678.jpg" alt="ITA3464" class="wp-image-135813" title="Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 343" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA3464-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA3464-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA3464-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA3464-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA3464.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 363</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA3811.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="135811" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA3811-1024x678.jpg" alt="ITA3811" class="wp-image-135811" title="Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 344" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA3811-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA3811-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA3811-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA3811-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA3811.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 364</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA4104.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="135812" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA4104-1024x678.jpg" alt="ITA4104" class="wp-image-135812" title="Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 345" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA4104-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA4104-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA4104-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA4104-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA4104.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 365</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA4374.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="135815" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA4374-1024x678.jpg" alt="ITA4374" class="wp-image-135815" title="Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 346" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA4374-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA4374-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA4374-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA4374-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA4374.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 366</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_1937.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="135826" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_1937-1024x683.jpg" alt="ITA 1937" class="wp-image-135826" title="Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 347" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_1937-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_1937-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_1937-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_1937-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_1937.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 367</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_2567.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="135814" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_2567-1024x683.jpg" alt="ITA 2567" class="wp-image-135814" title="Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 348" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_2567-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_2567-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_2567-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_2567-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_2567.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 368</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_2909.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="135825" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_2909-1024x683.jpg" alt="ITA 2909" class="wp-image-135825" title="Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 349" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_2909-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_2909-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_2909-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_2909-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_2909.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 369</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_3053.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="135817" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_3053-1024x683.jpg" alt="ITA 3053" class="wp-image-135817" title="Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 350" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3053-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3053-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3053-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3053-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3053.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 370</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_3154.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="135824" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_3154-1024x683.jpg" alt="ITA 3154" class="wp-image-135824" title="Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 351" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3154-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3154-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3154-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3154-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3154.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 371</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_3229.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="135816" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_3229-1024x683.jpg" alt="ITA 3229" class="wp-image-135816" title="Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 352" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3229-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3229-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3229-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3229-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3229.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 372</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_3593.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="135819" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_3593-1024x683.jpg" alt="ITA 3593" class="wp-image-135819" title="Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 353" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3593-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3593-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3593-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3593-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3593.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 373</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_3684.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="135820" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_3684-1024x683.jpg" alt="ITA 3684" class="wp-image-135820" title="Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 354" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3684-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3684-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3684-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3684-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3684.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 374</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_3811-1.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="135828" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_3811-1-1024x683.jpg" alt="ITA 3811 1" class="wp-image-135828" title="Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 355" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3811-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3811-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3811-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3811-1-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_3811-1.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 375</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_4161.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="135818" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_4161-1024x683.jpg" alt="ITA 4161" class="wp-image-135818" title="Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 356" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_4161-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_4161-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_4161-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_4161-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_4161.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 376</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_4170.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="683" height="1024" data-id="135823" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_4170-683x1024.jpg" alt="ITA 4170" class="wp-image-135823" title="Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 357" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_4170-683x1024.jpg 683w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_4170-768x1152.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_4170-300x450.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_4170-696x1044.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_4170.jpg 800w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></a><figcaption>Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 377</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_4192.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="135821" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_4192-1024x683.jpg" alt="ITA 4192" class="wp-image-135821" title="Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 358" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_4192-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_4192-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_4192-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_4192-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_4192.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 378</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_4229.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="135822" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_4229-1024x683.jpg" alt="ITA 4229" class="wp-image-135822" title="Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 359" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_4229-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_4229-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_4229-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_4229-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_4229.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 379</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_4241.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="135827" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/ITA_4241-1024x683.jpg" alt="ITA 4241" class="wp-image-135827" title="Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 360" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_4241-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_4241-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_4241-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_4241-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/03/ITA_4241.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>Successo della Porsche GP Elite alla 12H Hankook del Mugello 380</figcaption></figure>
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		<title>12H SEBRING: DELETRAZ BATTE BOURDAIS E CONQUISTA LA VITTORIA PER ACURA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Mar 2024 09:41:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La 72esima edizione della 12H di Sebring è stata decisa da un&#8217;intensa battaglia per il comando a meno di cinque minuti dalla fine della classica gara di endurance. Louis Deletraz sulla Cadillac V-Series n. 40 del Wayne Taylor Racing with Andretti Acura ARX-06 ha inseguito Sebastien Bourdais sulla Cadillac V-Series n. 01 del Cadillac Racing [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La 72esima edizione della 12H di Sebring è stata decisa da un&#8217;intensa battaglia per il comando a meno di cinque minuti dalla fine della classica gara di endurance.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Louis Deletraz sulla Cadillac V-Series n. 40 del Wayne Taylor Racing with Andretti Acura ARX-06 ha inseguito Sebastien Bourdais sulla Cadillac V-Series n. 01 del Cadillac Racing per tutta l&#8217;ultima delle 12 ore di gara, prima di farsi strada per conquistare la vittoria assoluta e nella classe Grand Touring Prototype (GTP) nel Round 2 dell&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship 2024.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 26enne pilota svizzero ha finto un sorpasso all&#8217;esterno del tornante del Sebring International Raceway prima di fare un tuffo tardivo verso l&#8217;interno. Bourdais ha tentato una mossa incrociata in uscita sul rettilineo successivo, ma Deletraz è stato in grado di passare in vantaggio attraverso la successiva sequenza di curve, con l&#8217;Acura e la Cadillac che hanno avuto un leggero contatto. Lo svizzero ha mantenuto il comando con l&#8217;auto che ha condiviso con Jordan Taylor e Colton Herta negli ultimi quattro giri per vincere con appena 0,891 secondi su Bourdais, Renger van der Zande e Scott Dixon.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I vincitori della Rolex 24 H di Daytona Felipe Nasr, Dane Cameron e Matt Campbell hanno completato il podio dopo aver concluso al terzo posto con la Porsche 963 numero 7 di Porsche Penske Motorsport a 8,898 secondi. I team n. 7 e n. 40 hanno lasciato Sebring in testa alla classifica GTP con 706 punti ciascuno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre Taylor è un pluricampione IMSA con 34 vittorie in carriera (di cui tre a Sebring), il trionfo di sabato è stato solo il secondo per Deletraz, che è considerato una stella nascente nel mondo delle auto sportive. È stata anche la terza vittoria IMSA per il pilota di endurance del team n. 40, Herta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Herta e Taylor sono stati entrambi pronti a tessere le lodi di Deletraz, che ha messo un&#8217;intensa pressione su Bourdais e sulla Cadillac senza mai sbagliare una ruota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Incredibile, alla fine c&#8217;era solo Louis&#8221;, ha detto Herta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Louis ha vinto per noi&#8221;, ha aggiunto Taylor. &#8220;Penso che fossimo terzi all&#8217;ultima ripartenza e lui ha guidato le ruote di quell&#8217;Acura. Vittoria fantastica, ed è stato pulito&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un Bourdais sconvolto pensò che avrebbe potuto essere più pulito. &#8220;Alla fine sono usciti come un razzo con gomme nuove&#8221;, ha detto. &#8220;Sono un po&#8217; deluso dal fatto che si sia trasformato in una gara di autoscontri. Non ho cercato di stabilire alcun contatto, ma di sicuro ci ha sbattuto a sinistra, a destra e al centro&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Deletraz è alla sua prima stagione completa nel WeatherTech Championship dopo aver fatto una buona impressione nel FIA World Endurance Championship (WEC). Il team principal di WTRAndretti Wayne Taylor ha dato a Deletraz la sua prima possibilità nell&#8217;IMSA come pilota endurance del team nel 2023.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;La macchina era davvero forte alla fine e sapevo che eravamo in grado di vincere&#8221;, ha detto Deletraz. &#8220;Ho sentito molta pressione in macchina per finire la gara. All&#8217;inizio non volevo correre rischi, ma alla fine ho dovuto mandarlo. Seb è stato duro ma giusto, quindi grazie a lui. Se non mi avesse rispettato, saremmo finiti entrambi contro il muro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Alla fine ho visto il divario e ci sono andato, e penso che lo ricorderò per molto, molto tempo&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il prossimo round dell&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship è l&#8217;Acura Grand Prix di Long Beach, dove le classi GTP e Grand Touring Daytona (GTD) saranno in azione il 19 e 20 aprile.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/03_Results_Race_Unofficial.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di 03_Results_Race_Unofficial."></object><a id="wp-block-file--media-0f629b69-86cc-4fc8-ab0c-a13c6f040168" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/03_Results_Race_Unofficial.pdf">03_Results_Race_Unofficial</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/03_Results_Race_Unofficial.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-0f629b69-86cc-4fc8-ab0c-a13c6f040168" download>Download</a></div>
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		<title>WEC: tripletta Porsche in Qatar. Successo per Penske Motorsport </title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Mar 2024 18:32:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Porsche Penske Motorsport si è assicurata la sua prima vittoria nel FIA World Endurance Championship per la 963 con una prestazione dominante nella 1812 km del Qatar, gara di apertura della stagione mentre il costruttore tedesco ha conquistato l&#8217;intero podio grazie al dramma finale per Peugeot. L&#8217;equipaggio n. 6 composto da Laurens Vanthoor, Kevin Estre [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Porsche Penske Motorsport si è assicurata la sua prima vittoria nel FIA World Endurance Championship per la 963 con una prestazione dominante nella 1812 km del Qatar, gara di apertura della stagione mentre il costruttore tedesco ha conquistato l&#8217;intero podio grazie al dramma finale per Peugeot.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;equipaggio n. 6 composto da Laurens Vanthoor, Kevin Estre e Andre Lotterer ha sigillato la prima vittoria del costruttore tedesco nel WEC dal 2017 e la prima in assoluto nella serie per una vettura LMDh, sopravvivendo a uno spavento nel finale quando Estre ha dovuto effettuare una sosta di emergenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Peugeot 9X8 n. 93 ha avuto un problema mentre era seconda ed ha fatto sì che il podio fosse completato dalla Porsche n. 12 del Team Hertz JOTA che è arrivata seconda e dalla Porsche Penske n. 5 al terzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche n. 6 di Estre era comodamente in testa alla gara, con un giro di vantaggio sulla Peugeot n. 93, quando il pilota francese è stato coinvolto in un incidente con la Lexus RC F GT3 di Akkodis ASP di Takeshi Kimura alla penultima ora alla curva 3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò ha lasciato la vettura n. 6 con danni alla carrozzeria sul lato sinistro e senza la targa illuminata su quel lato, il che alla fine ha spinto Estre ad essere chiamato ai box al giro 328 di 335 per un adesivo con il numero 6 da attaccare al sidepod sinistro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, Estre ha lasciato i box con 40 secondi di vantaggio sulla Peugeot numero 93 di Jean-Eric Vergne, che sembrava sulla buona strada per ottenere il miglior risultato del costruttore francese con la 9X8 prima del problema che l&#8217;ha fatta scendere al settimo posto alla bandiera a scacchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Peugeot ha guidato la prima ora della gara grazie a un ottimo stint di apertura di Nico Mueller, e il pilota svizzero è riuscito a ridurre un deficit di 30 secondi a nove secondi alla sesta ora quando il marchio francese ha optato per montare pneumatici medi sulla vettura, ma questa strategia si è ritorta contro e Vergne è stato lasciato a difendersi dalla Porsche JOTA di Callum Ilott nelle fasi finali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo che Vergne ha improvvisamente rallentato, Ilott ha portato a casa la macchina n. 12 che condivide con Will Stevens e Norman Nato per il secondo posto, a 33,297 secondi dalla vettura n. 6 vincente e a un solo secondo dalla Porsche Penske n. 5 in terza posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;auto condivisa da Michael Christensen, Frederic Makowiecki e Matt Campbell ha perso terreno all&#8217;inizio della gara con due problemi separati di vibrazione degli pneumatici, entrambi verificatisi mentre Christensen era al volante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Cadillac V-Series.R n. 2 di Alex Lynn, Earl Bamber e Sebastien Bourdais ha recuperato da un incidente al primo giro con la Peugeot n. 94 per incassare il quarto posto in virtù dell&#8217;eliminazione di un pitstop nel corso della gara, dando alle vetture LMDh una conquista dei primi quattro posti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La migliore delle vetture LMH è stata la Ferrari 499P numero 83 di AF Corse di Yifei Ye, Robert Shwartzman e Robert Kubica, quinta davanti alla Toyota GR010 Hybrid al traguardo, la numero 7 di Kamui Kobayashi, Mike Conway e Nyck de Vries.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vergne, Mueller e Mikkel Jensen si sono classificati settimi con la Peugeot numero 93 davanti alla Ferrari numero 50 di Nicklas Nielsen, Antonio Fuoco e Miguel Molina, che è stata ritardata da una penalità iniziale e poi ha subito un altro problema nel corso della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alpine è andata a punti al suo debutto nel WEC con la nuova A424, con la vettura numero 35 condivisa da Charles Milesi, Ferdinand Habsburg e Paul-Loup Chatin che si è piazzata al nono posto davanti alla seconda delle Toyota, la numero 8 di Sebastien Buemi, Ryo Hirakawa e Brendon Hartley.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo classificato di BMW nella prima gara del WEC per la M Hybrid V8 è stata la vettura n. 20 di Sheldon van der Linde, Robin Frijns e Rene Rast.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Lamborghini Iron Lynx ha portato a casa la SC63 in solitaria al 15° posto al debutto, mentre l&#8217;Isotta Fraschini Tipo 6 Competizione si è ritirata per un problema alle sospensioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-manthey-purerxcing-ottiene-la-prima-vittoria-dell-era-lmgt3">Manthey PureRxcing ottiene la prima vittoria dell&#8217;era LMGT3</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe LMGT3, Manthey PureRxcing ha conquistato la vittoria con la Porsche 911 GT3 R numero 92 condivisa da Aliaksandr Malykhin, Joel Sturm e Klaus Bachler.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La battaglia per la prima vittoria di classe nella nuova categoria è stata combattuta tra il pilota PureRxcing e l&#8217;Aston Martin Vantage GT3 Evo numero 27 di Heart of Racing di Alex Riberas, Daniel Mancinelli e Ian James, che ha chiuso a soli 4,8 secondi al traguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota di &#8220;Bronzo&#8221; Malykhin ha portato la numero 92 in testa alla gara all&#8217;inizio con un ottimo stint di apertura, con la Porsche che godeva di un vantaggio di 20 secondi a poco più di due ore dalla fine prima che Riberas chiudesse il divario su Bachler nel finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">D&#8217;station Racing ha portato due team Aston Martin sul podio, con Marco Sorensen, Erwan Bastard e Clement Mateu che hanno sconfitto la BMW M4 GT3 WRT numero 46 condivisa da Maxime Martin, Valentino Rossi e Ahmad Al Harthy per l&#8217;ultimo posto sul podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La top five è stata completata dalla migliore delle Ferrari 296 GT3 di AF Corse, la vettura numero 54 di Davide Rigon, Thomas Flohr e Francesco Castellacci.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver conquistato la prima pole dell&#8217;era LMGT3, la Chevrolet Corvette Z06 GT3 numero 81 di TF Sport. R non è arrivato al traguardo, con un problema al cambio di marcia che ha messo l&#8217;auto che Tom van Rompuy ha iniziato in testa al gruppo nel box prima che la sua gara fosse interrotta da un problema elettrico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;unica altra non classificata è stata la Lexus RC F GT3 numero 78 di Akkodis ASP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il limite di tempo di dieci ore, la 1812 km del Qatar ha raggiunto la distanza massima prevista di 335 giri, completata con circa quattro minuti sul cronometro.</p>
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		<title>WEC: La Porsche di Penske ottiene la pole per la gara di apertura in Qatar</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Mar 2024 15:23:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Matt Campbell si è assicurato la prima pole position di Porsche Penske Motorsport nel FIA World Endurance Championship battendo il pilota della Toyota Nyck de Vries in vista della 1812 km di apertura della stagione di sabato. Il pilota australiano ha guidato la Porsche 963 numero 5 al miglior giro in 1:39.347, battendo la Toyota [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Matt Campbell si è assicurato la prima pole position di Porsche Penske Motorsport nel FIA World Endurance Championship battendo il pilota della Toyota Nyck de Vries in vista della 1812 km di apertura della stagione di sabato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota australiano ha guidato la Porsche 963 numero 5 al miglior giro in 1:39.347, battendo la Toyota GR010 Hybrid numero 7 di De Vries di 0,164 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I due piloti si sono scambiati il miglior tempo al termine di una tesa sessione di Hyperpole, che fa parte di un formato di qualifica rivisto introdotto per questa stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il nuovo sistema, che ha visto la corsa divisa in due sessioni, le prime dieci vetture nelle qualifiche iniziali sono passate all&#8217;Hyperpole, mentre le restanti posizioni in griglia sono state decise dopo l&#8217;eliminazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Toyota era una vettura in meno in Hyperpole dopo un giro lanciato in ritardo di Alex Lynn sulla Cadillac V-Series n. 2.R ha fatto cadere la vettura n. 8 di Brendon Hartley fuori dalla top ten.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrambe le Alpine, le due BMW M Hybrid V8, la Lamborghini SC63 n. 63 e la Porsche Proton n. 99 sono state alcune delle altre auto che non sono riuscite a raggiungere l&#8217;Hyperpole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella sessione decisiva, De Vries è andato vicino a battere Porsche e sembrava essere sulla buona strada per la pole provvisoria con un tempo sul giro di 1:39.511.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Campbell ha poi risposto con un miglioramento all&#8217;ultimo respiro che ha dato a Porsche la sua prima pole position assoluta dell&#8217;era Hypercar del WEC. È anche la prima volta che una vettura LMDh guida le qualifiche del WEC da quando la piattaforma è entrata a far parte del campionato lo scorso anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Callum Ilott ha completato la top 3 assoluta a bordo della Porsche numero 12 del Team Hertz JOTA, davanti alla Ferrari 499P numero 50 di Antonio Fuoco. Kevin Estre si è piazzato quinto a bordo della vettura numero 6, guidando la Peugeot 9X8 più veloce con Jean-Eric Vergne in sesta posizione assoluta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lynn si qualificò settimo al volante della Cadillac V-Series.R n. 2, con Antonio Giovinazzi ottavo sulla Ferrari n. 51. Jenson Button e Stoffel Vandoorne hanno completato la top ten rispettivamente per JOTA e Peugeot.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da notare che un certo numero di auto importanti, tra cui sia le Porsche JOTA che le due Ferrari di AF Corse iscritte in fabbrica, sono sotto inchiesta per una potenziale violazione delle procedure di rifornimento.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-van-rompuy-di-tf-sport-conquista-la-prima-pole-dell-era-lmgt3"><strong>Van Rompuy di TF Sport conquista la prima pole dell&#8217;era LMGT3</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tom van Rompuy ha conquistato la prima pole position dell&#8217;era LMGT3 vincendo le qualifiche a bordo della Chevrolet Corvette Z06 GT3.R numero 81 di TF Sport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il belga ha inanellato un giro di 1:54.372 per battere la Porsche 911 GT3 R numero 92 del team Manthey PureRxcing di Alex Malykhin di 0,807 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Corvette ottiene così la prima pole position per la nuova auto GT3 per il 2024 nella sua seconda gara di partecipazione, dopo aver debuttato nella Rolex 24 a Daytona a gennaio. Thomas Flohr si è piazzato terzo, a soli 0,003 secondi di ritardo sulla Ferrari 296 GT3 numero 54 di Vista AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I piloti dell&#8217;Aston Martin hanno completato il resto della top five, con Clement Mateu quarto per D&#8217;station Racing davanti al pilota di The Heart of Racing Ian James.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Iron Dames ha conquistato il sesto posto con Sarah Bovy sulla Lamborghini Huracan GT3 EVO2 numero 85, davanti alla coppia di McLaren 720S GT3 Evo di United Autosports di James Cottingham e Josh Caygill. Ahmed Al Harthy e François Heriau hanno completato la top ten del Team WRT e di AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La BMW M4 GT3 numero 46 è riuscita a malapena ad entrare in Hyperpole dopo aver fatto segnare un giro veloce solo all&#8217;ultima occasione disponibile nella prima sessione di qualifiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò ha eliminato la seconda Corvette TF Sport di Hiroshi Koizumi, mentre Yasser Shahin e la BMW n. 31 di Darren Leung non sono riusciti a passare il taglio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altre eliminazioni degne di nota sono state entrambe le Lexus RC F GT3 dell&#8217;Akkodis ASP Team, mentre le due Ford Mustang GT3 del Proton Competition non sono riuscite a qualificarsi per l&#8217;Hyperpole.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-risultati-qualifiche-6h-qatar-wec-2024">RISULTATI QUALIFICHE 6H QATAR WEC 2024</h2>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/90_Classification_Qualifying.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di 90_Classification_Qualifying."></object><a id="wp-block-file--media-d31afed5-82fe-4fa5-acc2-116b04a057f9" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/90_Classification_Qualifying.pdf">90_Classification_Qualifying</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/03/90_Classification_Qualifying.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-d31afed5-82fe-4fa5-acc2-116b04a057f9" download>Download</a></div>
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		<title>La Ferrari inizia la stagione 2024 nel WEC senza aggiornamenti alla 499P</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Feb 2024 15:11:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Ferrari ha confermato di non aver preso nessuno dei cosiddetti jolly evo consentiti ai costruttori che gareggiano nella classe Hypercar in vista dell&#8217;apertura del sipario del WEC di questo fine settimana in Qatar. Il direttore tecnico delle vetture sportive della Ferrari, Ferdinando Cannizzo, ha dichiarato: &#8220;Al momento non abbiamo usato alcun jolly; Vogliamo sfruttare il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari ha confermato di non aver preso nessuno dei cosiddetti jolly evo consentiti ai costruttori che gareggiano nella classe Hypercar in vista dell&#8217;apertura del sipario del WEC di questo fine settimana in Qatar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il direttore tecnico delle vetture sportive della Ferrari, Ferdinando Cannizzo, ha dichiarato:<em> &#8220;Al momento non abbiamo usato alcun jolly; Vogliamo sfruttare il potenziale della vettura base. Prima di candidarci per qualsiasi jolly, vogliamo capire le prestazioni finali della nostra auto. Più corriamo e più capiamo la macchina, l&#8217;aerodinamica, le gomme. Sicuramente l&#8217;elettronica e i controlli della vettura giocano un ruolo fondamentale, ma non è l&#8217;unica area su cui stiamo lavorando&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">In precedenza la Ferrari non si era impegnata sui suoi piani di sviluppo per il 2024. Alla fine dello scorso anno, il suo capo delle corse automobilistiche Antonello Coletta ha dichiarato in più occasioni che non c&#8217;era alcuna decisione sull&#8217;uso dei jolly, ma ha dichiarato che non ne avrebbe invocato più di uno. Cannizzo ha sottolineato che la Ferrari non ha escluso di mettere in campo un jolly nel corso della stagione 2024.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I costruttori che gareggiano sia nel WEC che nell&#8217;IMSA SportsCar Championship hanno a disposizione cinque jolly nel corso del ciclo di vita di una LMH o LMDh.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cannizzo ha continuato dicendo che una delle priorità del programma di sviluppo off-season della Ferrari durante l&#8217;inverno è stata quella di migliorare l&#8217;utilizzo degli pneumatici, una delle aree in cui la Ferrari non è stata all&#8217;altezza della Toyota nel 2023.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team ufficiale AF Corse Ferrari ha intrapreso cinque giorni di test tra il finale del Bahrain dello scorso anno a novembre e l&#8217;arrivo in Qatar per i test pre-stagionali del Prologo di questa settimana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltretutto hanno partecipati ad un test al Losail International Circuit in Qatar alla fine di novembre insieme a Toyota e Porsche, entrambe le squadre ufficiali Penske e private Jota. Successivamente quest&#8217;anno si è corso sul circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cannizzo ha sottolineato l&#8217;importanza della simulazione nel programma di sviluppo della Ferrari, che punta a migliorare la terza e quarta posizione nel campionato piloti WEC dello scorso anno, la stagione inaugurale della 499P.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il processo di evoluzione con i jolly non è di dominio pubblico ed ai produttori non viene detto se i loro rivali hanno richiesto con successo aggiornamenti delle prestazioni. Si ritiene che Peugeot sia l&#8217;unico costruttore ad aver utilizzato finora uno o più jolly evo per il 2024 sulla nuova versione della 9X8 LMH che entrerà in scena al round di Imola ad aprile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Toyota, Cadillac, Porsche e la nuova arrivata nel WEC BMW, che ha corso con la sua M Hybrid V8 LMDh nell&#8217;IMSA lo scorso anno, hanno confermato di non aver utilizzato alcun jolly per questa stagione. Porsche ha in programma un aggiornamento del motore per il 2024, che secondo l&#8217;azienda sarà probabilmente considerato un aggiornamento delle prestazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le revisioni effettuate in nome dell&#8217;affidabilità sono gratuite, ma devono comunque essere approvate dai regolatori, dalla FIA e dall&#8217;Automobile Club de l&#8217;Ouest.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Mazzocco Alessio</p>
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		<title>Porsche domina il prologo del WEC in Bahrain</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Feb 2024 07:01:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si sono conclusi i due giorni di prologo (test ufficiali) del World Endurance Championship (WEC) che sono stati caratterizzati da un comune denominatore. Se nella prima giornata è stata la Porsche #12 del Team Jota a dominare, nella seconda è stata la Porsche 963 ufficiale Penske #5 a guidare la classifica con il suo 1:40.404 fatto segnare da Frederic [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Si sono conclusi <strong>i due giorni di prologo (test ufficiali) del World Endurance Championship (WEC) </strong>che sono stati caratterizzati da un comune denominatore. Se nella prima giornata è stata la Porsche <strong>#12 del Team Jota a dominare, nella seconda è stata la Porsche 963 ufficiale Penske #5 a guidare la</strong> classifica con il suo 1:40.404 fatto segnare da Frederic Makowiecki nella sessione pomeridiana (notturna locale). </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Un buon inizio d&#8217;anno per il team di Stoccarda, che ha iniziato il 2024 </strong>con <strong>la vittoria nella 24 Ore di Daytona IMSA e affronta il WEC</strong> con buone sensazioni. <em><strong>&#8220;La vittoria a Daytona ha dato una spinta enorme al nostro team su entrambe le sponde dell&#8217;Atlantico</strong>. Stiamo cercando di portare questo slancio positivo all&#8217;inizio del WEC. Ci sono molte novità nel 2024: abbiamo altre auto nella categoria Hypercar e affronteremo nuovi concorrenti nella battaglia per le vittorie assolute&#8221;</em>,<strong> afferma Thomas Laudenbach, Vice Presidente Porsche Motorsport.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura tedesca era stata anche la più veloce al mattino (1:41.223)&nbsp;<strong>davanti alla Peugeot 9X8 #94 di Stoffel Vandoorne.&nbsp;</strong>I francesi, che inizieranno l&#8217;anno con il loro concept di vettura senza ala (è prevista una riprogettazione nel corso della stagione con un&#8217;anteprima a Imola), hanno migliorato anche il tempo nel pomeriggio,<strong>&nbsp;ma non è stato sufficiente contro la spinta della Cadillac V-Series #2, che è rimasta con Alex Lynn a 0.054 dalla testa.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>E subito dietro sono comparse le tre Ferrari 499P, con la privata di AF Corse al terzo posto (0.345), la #51, i campioni di Le Mans, al quarto posto (0.522) e la #50, di cui fa parte Miguel Molina, che chiude la top-5 (0.564</strong>). A Maranello sono soddisfatti sia del chilometraggio accumulato che dei tempi raccolti dai loro piloti. Hanno anche lavorato sul comportamento dell&#8217;auto in funzione delle variazioni delle temperature dell&#8217;aria e dell&#8217;asfalto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella sessione pomeridiana, le due Toyota (a 1.693 per la #8 e a 1.834 per la #7). <strong>C&#8217;è un po&#8217; di preoccupazione all&#8217;interno di Gazoo Racing</strong>, secondo le dichiarazioni di Kamui Kobayashi: <em>&#8220;Abbiamo provato molte cose, ma ora siamo indietro. È un po&#8217; inquietante, non siamo competitivi in termini di velocità, anche se abbiamo ancora del lavoro da fare prima dell&#8217;inizio della gara&#8221;</em>. La gara, appunto, dirà se i problemi sono reali o se si tratta di una strategia per nascondere qualcosa. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle dei giapponesi le due Alpine al ritorno nella massima categoria endurance (a 2.044 per la #35 e a 2.099 per la #36) e la debuttante Lamborghini (2.152). I leader della prima giornata,<strong> le Porsche di Jota e Isotta Fraschini</strong> non sono scesi in campo in questa sessione, in quanto hanno partecipato alle prime prove libere del lunedì che hanno reso loro impossibile farlo nelle prove conclusive.</p>
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		<item>
		<title>Manthey EMA Porsche vince la 12H di Bathurst</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2024/02/18/manthey-ema-porsche-vince-la-12h-di-bathurst/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=manthey-ema-porsche-vince-la-12h-di-bathurst</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Feb 2024 08:28:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Matt Campbell ha portato Manthey EMA alla vittoria in una 12 Ore di Bathurst bagnata dalla pioggia, superando Jules Gounon e regalando a Porsche la sua seconda vittoria nell&#8217;enduro internazionale australiano. In un&#8217;inversione di rotta rispetto alla battaglia dell&#8217;anno scorso, Campbell ha pedalato con la sua Porsche 911 GT3 R n. 912 vincendo in 2,633 [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Matt Campbell ha portato Manthey EMA alla vittoria in una 12 Ore di Bathurst bagnata dalla pioggia, superando Jules Gounon e regalando a Porsche la sua seconda vittoria nell&#8217;enduro internazionale australiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un&#8217;inversione di rotta rispetto alla battaglia dell&#8217;anno scorso, Campbell ha pedalato con la sua Porsche 911 GT3 R n. 912 vincendo in 2,633 secondi sul tre volte vincitore della gara in carica a bordo della Mercedes-AMG GT3 Evo n. 75 della SunEnergy1 Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il successo &#8220;in volata&#8221; è arrivato dopo un periodo di safety car a fine gara a causa del Vortex n. 701 di Julien Boillot, rimasto bloccato sui cordoli che ha portato a una gara di 30 minuti fino al traguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;australiano aveva più di dieci secondi di vantaggio su Gounon prima della neutralizzazione e ha accumulato uno stretto divario alla ripartenza sul pilota andorrano, che inizialmente era sotto pressione dalla Porsche n. 13 Phantom Global Racing di Jaxon Evans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Campbell, che ha ottenuto la sua seconda vittoria assoluta alla 12 Ore di Bathurst, ha condiviso la Porsche Type-992 vincente con Ayhancan Guven e Laurens Vanthoor nell&#8217;apertura della stagione dell&#8217;Intercontinental GT Challenge.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il successo arriva appena tre settimane dopo la vittoria assoluta di Campbell nella Rolex 24 di Daytona per la Porsche Penske Motorsport. Manthey EMA, nel frattempo, ha celebrato la sua prima vittoria alla 12 Ore di Bathurst.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche numero 912, che ha controllato la gara sia sull&#8217;asciutto che sul bagnato, ha superato una penalità drive-through per aver rispettato il tempo minimo di pit stop di 85 secondi nella settima ora che ha portato a due passaggi attraverso la pit lane a causa di un malinteso delle regole della squadra tedesco-australiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La penalità è arrivata poco prima del primo scroscio di pioggia che ha inzuppato il circuito di Mount Panorama e ha costretto le squadre a montare gomme da bagnato per la prima volta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una drammatica battaglia a tre a fine gara per il terzo posto è andata all&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II n. 22 del Melbourne Performance Center di Christopher Hasse, che si è fatto strada attorno a Evans a meno di sei minuti dalla fine, retrocedendo la Phantom Global Porsche n. 13 al quarto posto, con la BMW M4 GT3 del Team WRT n. 46 di Maxime Martin che ha completato la top five a bordo di un&#8217;auto condivisa con Valentino Rossi e Raffaele Marciello, che stava facendo il suo debutto in BMW.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gounon e i copiloti Luca Stolz e Kenny Habul hanno visto la loro serie di vittorie consecutive a Bathurst terminare con il secondo posto, mentre Haase ha condiviso il terzo posto finale MPC Audi con Kelvin van der Linde e il pilota classificato Bronzo Liam Talbot.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quattro diversi marchi GT3 sono finiti tra i primi cinque. Le Mercedes-AMG di Triple Eight Race Engineering, Scott Taylor Motorsport e GruppeM Racing, nel frattempo, hanno concluso dal sesto all&#8217;ottavo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Doppia vittoria per Manthey EMA in Pro-Am</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Manthey EMA ha celebrato una doppia vittoria con la sua Porsche Type-991.2 di Alessio Picariello, Harry King e Yasser Shahin che si sono ripresi da un testacoda nella ghiaia per vincere la classe GT3 Pro-Am, approfittando di un drive-through a fine gara per l&#8217;Heart of Racing n. 27 della SPS Mercedes-AMG di Ross Gunn.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli onori della classe GT3 Silver sono andati alla Lamborghini Huracan GT3 EVO2 n. 93 del Wall Racing, mentre la Mercedes-AMG GT4 n. 19 del Team Nineteen ha ottenuto la vittoria di classe nella GT4, con il pilota ufficiale Mercedes-AMG Adam Christodoulou.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara del GruppeM è stata segnata da molteplici penalità drive-through, inclusa una per aver regolato l&#8217;ala posteriore durante il rifornimento e per aver violato il protocollo Balance of Performance superando la durata massima dello stint di 32 giri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche la Mercedes-AMG numero 77 del Craft-Bamboo Racing è venuta meno alla regola della durata dello stint prima di ritirare la sua vettura dopo che Dani Juncadella ha sfiorato il muro e danneggiato le sospensioni della vettura a poco più di due ore dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche l&#8217;Audi n. 2 di MPC non è riuscita a finire per un problema al collegamento del piede, mentre la BMW WRT n. 32 di Charles Weerts, in pole-sitting, è stata eliminata in un drammatico incidente al The Cutting nella quinta ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La maggior parte delle interruzioni riguardavano iscrizioni alle classi GT4 o Invitational che hanno riscontrato problemi nel corso dell&#8217;enduro 24 ore su 24.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il T2 Racing IRC GT numero 20 si è classificato con la vittoria nella classe Invitational nonostante i molteplici incidenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph" id="caption-attachment-122572">Foto: Gruppe C Photography/SRO</p>
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		<title>Van der Linde porta in pole la BMW nella 12H di Bathurst</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Feb 2024 09:48:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sheldon van der Linde ha conquistato la pole position per la 12 Ore di Repco Bathurst di domenica, portando la BMW M4 GT3 numero 32 del Team WRT in testa per l&#8217;apertura della stagione dell&#8217;Intercontinental GT Challenge. Il pilota sudafricano ha portato la sua BMW in livrea Shell Helix a un best lap di 2:01.981 [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Sheldon van der Linde ha conquistato la pole position per la 12 Ore di Repco Bathurst di domenica, portando la BMW M4 GT3 numero 32 del Team WRT in testa per l&#8217;apertura della stagione dell&#8217;Intercontinental GT Challenge.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota sudafricano ha portato la sua BMW in livrea Shell Helix a un best lap di 2:01.981 nella Top 10 Shootout, completando solo due giri lanciati, registrando il suo miglior risultato nel secondo giro del Monte Panorama, prima di rientrare ai box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla fine è stato 0,256 secondi più veloce della Mercedes-AMG GT3 Evo n. 888 Triple Eight Race Engineering di Broc Feeney, che è arrivata seconda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Van der Linde, che condividerà la sua BMW con Dries <a href="https://www.giornalemotori.com/2023/09/17/gtwc-vanthoor-e-weerts-trionfano-in-gara-2-a-valencia/">Vanthoor </a>e Charles Weeerts, ha conquistato il suo primo Allan Simonsen Pole Award alla sua seconda uscita a Bathurst.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Maro Engel si è qualificato terzo con la Mercedes-AMG numero 130 del GruppeM Racing, mentre Matt Campbell, leader della Q1, si è piazzato quarto con la Porsche 911 GT3 R numero 912 di Manthey EMA.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Campbell è salito in cima alla classifica dei tempi nel primo segmento, grazie a un giro di 2:02.425, anche se alla fine è stato mezzo secondo più lento del tempo di riferimento di van der Linde.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il due volte vincitore della gara e in carica Luca Stolz ha completato la top-five con la Mercedes-AMG numero 75 del SunEnergy1 Racing, davanti alla coppia di Audi R8 LMS GT3 Evo II del Melbourne Performance Centre rispettivamente con Ricardo Feller e Kelvin van der Linde.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Maxime Martin ha piazzato la BMW WRT n. 46 all&#8217;ottavo posto, davanti alla Porsche Manthey EMA Type-991.2 n. 911 di Alessio Picariello e alla Mercedes-AMG Triple Eight n. 88 guidata da Jordan Love, che hanno completato la top-ten.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Repco Bathurst 12 Hour prende il via domenica alle 5:45 ora locale (13:45 ET) con una copertura in diretta sui canali YouTube della Bathurst 12 Hour e SRO GT World.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Gruppe C Photography/SRO</p>
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		<title>24H DAYTONA: Porsche trionfa dopo un duello epico con Cadillac</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Jan 2024 19:41:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Porsche Penske Motorsport ha vinto la 62a edizione della 24H di Daytona dopo un&#8217;emozionante battaglia per la vittoria con Cadillac. La casa di Stoccarda ottiene la 19° vittoria assoluta a Daytona (e ne avrebbe altre quattro come fornitore di motori) e la prima affermazione del team Penske dal 1969. La gara si è ridotta ad [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Porsche Penske Motorsport ha vinto la 62a edizione della 24H di Daytona dopo un&#8217;emozionante battaglia per la vittoria con Cadillac.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La casa di Stoccarda ottiene la 19° vittoria assoluta a Daytona (e ne avrebbe altre quattro come fornitore di motori) e la prima affermazione del team Penske dal 1969. La gara si è ridotta ad un duello diretto tra la Cadillac V-Series.R #31 – gestita dal campione in carica della serie Action Express Racing – di Pipo Derani, Jack Aitken e Tom Blomqvist e la Porsche 963 #7 ufficiale di Dane Cameron, Matt Campbell, Josef Newgarden e Felipe Nasr.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo duello avviene a 72 minuti dalla fine con Blomqvist, che aveva gomme più calde dopo essersi fermato ai box tre giri prima, che supera Nasr prendendo il comando della gara. Nasr poi si è lamentato di una fastidiosa vibrazione via radio, scivolando indietro di quasi quattro secondo rispetto a Blomqvist che, a sua volta, ha commesso un errore all&#8217;International Horseshoe che gli è costato 1,3 secondi, dimostrando come i leader della gara stessero spingendo molto nell&#8217;ultima e tiratissima ora di corsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Blomqvist ha poi raggiunto la Porsche Penske #6 di Mathieu Jaminet, che era in quarta posizione, per doppiarla e questo ha permesso a Nasr di recuperare terreno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma proprio mentre il loro duello si stava riscaldando di nuovo, un incendio a bordo della Lexus RC F #12 della classe GTD all&#8217;uscita della pitlane ha portato a una ripartenza a poco più di 30 minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nasr si è allontanato all&#8217;ultima ripartenza, cercando di non dare la scia a Blomqvist, per mantenere il comando. Blomqvist si è poi portato a un secondo da Nasr ed attendeva la sua occasione nel traffico per colpire. A 20 minuti dalla fine, Blomqvist ha aumentato la pressione mentre si accingevano a doppiare delle vetture di classe GTD, ma Nasr ha mantenuto i nervi saldi fino al traguardo, che ha tagliato per primo con solamente 2 secondi di margine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro di loro, l&#8217;unica Acura ARX-06 #40 del Wayne Taylor Racing with Andretti mentre la vettura gemella #10 ha avuto un problema elettrico al sabato sera, dopo aver condotto l&#8217;ora di apertura, costringendola al ritiro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Delusione in casa BMW con entrambe le auto che hanno accusato problemi di affidabilità proprio quando stavano emergendo per un piazzamento a podio. Il V8 ibrido della #24 si è fermato all&#8217;uscita della curva 3 poco prima delle 14 ore per un problema al servosterzo e ha avuto bisogno di un carroattrezzi per riportarla in garage (dopo un tentativo fallito di traino), dove è stato raggiunta dalla vettura gemella #25 alla fine della 15°ora a causa di problemi al cambio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Cadillac #01 del Chip Ganassi Racing si è ritirata alla fine della 14° ora per problemi tecnici che hanno costretto Renger van der Zande a parcheggiare alla curva 1. </p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-era-motorsport-trionfa-in-lmp2">Era Motorsport trionfa in LMP2</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1000" height="600" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/01/GALSTAD-IMSA-R24-DIS-0124-024208.jpg" alt="GALSTAD IMSA R24 DIS 0124 024208" class="wp-image-134807" title="24H DAYTONA: Porsche trionfa dopo un duello epico con Cadillac 381" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/GALSTAD-IMSA-R24-DIS-0124-024208.jpg 1000w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/GALSTAD-IMSA-R24-DIS-0124-024208-768x461.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/GALSTAD-IMSA-R24-DIS-0124-024208-300x180.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/GALSTAD-IMSA-R24-DIS-0124-024208-696x418.jpg 696w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>24H DAYTONA: Porsche trionfa dopo un duello epico con Cadillac 383</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La classe dei prototipi secondari ha prodotto alcune delle migliori gare e dei momenti più disordinati dell&#8217;intera gara. Cinque gli equipaggi in lizza per la vittoria: Era Motorsport, Crowdstrike by APR, Inter Europol by PR1 Mathiasen, Riley e Tower Motorsports.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Christian Rasmussen di Era ha messo a segno alcuni stint stellari nelle fasi finali, inseguito da Malthe Jakobsen (Crowdstrike – che ha mandato in testacoda una BMW GTP dopo l&#8217;ultima ripartenza ma ha evitato una penalità), Tom Dillmann (Europol), Felipe Fraga (Riley) e Scott McLaughlin (Tower) nella sparatoria finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fraga è salito al terzo posto, mentre Rasmussen ha preso il largo per sigillare una vittoria enfatica di Jakobsen. Dillmann finì quarto, vincendo una battaglia con McLaughlin. La vettura #2 di United Autosports era molto veloce all&#8217;inizio, ma ha perso un giro intorno a metà gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;atteso favorito Steven Thomas (TDS Racing) ha subito un incidente frontale all&#8217;uscita della chicane Bus Stop ed è stato il primo ritiro ufficiale della gara dopo 58 giri. La Ligier #33 del Sean Creech Motorsports – l&#8217;unica non ORECA della classe – è stata responsabile di quattro caution prima del suo ritiro dopo 510 giri.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-risi-ferrari-trionfa-in-gtd">Risi Ferrari trionfa in GTD</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1000" height="600" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/01/GALSTAD-IMSA-R24-DIS-0124-022412.jpg" alt="GALSTAD IMSA R24 DIS 0124 022412" class="wp-image-134808" title="24H DAYTONA: Porsche trionfa dopo un duello epico con Cadillac 382" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/GALSTAD-IMSA-R24-DIS-0124-022412.jpg 1000w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/GALSTAD-IMSA-R24-DIS-0124-022412-768x461.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/GALSTAD-IMSA-R24-DIS-0124-022412-300x180.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/GALSTAD-IMSA-R24-DIS-0124-022412-696x418.jpg 696w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>24H DAYTONA: Porsche trionfa dopo un duello epico con Cadillac 384</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Trionfo per la Ferrari 296 GT3 #62 Risi Competizione di Daniel Serra, Davide Rigon, Alessandro Pier Guidi, James Calado</p>



<p class="wp-block-paragraph">La classe GTD ha visto un susseguirsi di leader per tutta la 24 ore, con la categoria Pro che si è trasformata in una lotta diretta tra la Ferrari 296 #62 di Risi Competizione di Daniel Serra, Davide Rigon, Alessandro Pier Guidi e James Calado e la BMW M4 #1 di Paul Miller Racing di Bryan Sellers, Madison Snow, Neil Verhagen e Sheldon van der Linde.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sellers aveva segnalato problemi ai freni a due ore dalla fine, rientrando ai box per le sostituzioni di pinze e dischi ma qualcosa è andato storto e van der Linde si è ritrovato quasi su tre ruote al rientro in pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura è tornata in pista dopo tre giri, cedendo il secondo posto in GTD Pro alla Porsche 911 di AO Racing di Laurin Heinrich, Seb Priaulx e Michael Christensen. Una delle prime vittime della gara è stata la Lexus GTD Pro, che ha dovuto subire lunghe riparazioni del radiatore dopo aver colpito una vettura LMP2 ribelle mentre era in testa nelle mani di Mike Conway nell&#8217;ora di apertura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella categoria pro-am, la Mercedes-AMG GT3 #57 di Winward Racing è emersa come la forza dominante durante le ore notturne, nelle mani di Russell Ward, Philip Ellis, Indy Dontje e Daniel Morad. Lexus ha perso un probabile secondo posto quando l&#8217;auto di Parker Thompson ha subito un incendio nel motore a soli 50 minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Miguel Molina ha lottato con Morad negli ultimi giri con la sua Ferrari 296 #21 di AF Corse che ha condiviso con Simon Mann, Francois Heriau e Kei Cozzolino, ma si è dovuto accontentare del secondo posto per 3 secondi.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/01/03_Results_Race_Unofficial.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di 03_Results_Race_Unofficial."></object><a id="wp-block-file--media-7dd41c83-5e88-4499-ba12-e4009892d8c2" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/01/03_Results_Race_Unofficial.pdf">03_Results_Race_Unofficial</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/01/03_Results_Race_Unofficial.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-7dd41c83-5e88-4499-ba12-e4009892d8c2" download>Download</a></div>
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		<title>Valentino Rossi combinerà le gare del WEC con quelle del GTWC</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jan 2024 11:48:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
		<category><![CDATA[GT World Challenge]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il team WRT BMW ha confermato che Valentino Rossi gareggerà nuovamente nel GTWC Europe in quella che sarà la terza stagione completa di corse automobilistiche dopo il suo ritiro dalle due ruote alla fine del 2021. Ma la squadra belga ha rifiutato di rivelare quante delle 10 gare GTWCE Rossi, 44 anni, disputerà al volante [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il team WRT BMW ha confermato che Valentino Rossi gareggerà nuovamente nel <a href="https://www.giornalemotori.com/2024/01/22/mercedes-benz-amg-gt-la-nuova-generazione-piu-prestante-piu-bella/">GTWC</a> Europe in quella che sarà la terza stagione completa di corse automobilistiche dopo il suo ritiro dalle due ruote alla fine del 2021.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma la squadra belga ha rifiutato di rivelare quante delle 10 gare GTWCE Rossi, 44 anni, disputerà al volante di una BMW M4 GT3 insieme alla sua partecipazione agli otto round del WEC, che includono la 24 Ore di Le Mans a giugno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;estensione del programma della leggenda delle corse motociclistiche sarà annunciata alla fine della prossima settimana, quando WRT lancerà i suoi programmi GT con la M4 nella nuova classe LMGT3 del WEC e nelle tappe Endurance e Sprint Cup della GTWCE.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team principal Vincent Vosse, la cui operazione schiererà anche la BMW M Hybrid V8 LMDhs nel WEC quest&#8217;anno, ha dichiarato ad <a href="https://www.autosport.com/" target="_blank" rel="noopener">Autosport </a>che il programma di Rossi per il 2024 non riguarderà solo il WEC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rossi è già stato annunciato come parte della line-up di WRT per la 12 Ore di Bathurst del mese prossimo, il round di apertura dell&#8217;Intercontinental GT Challenge, ma Vosse ha sottolineato che le sue apparizioni al di fuori del WEC nel 2024 andranno oltre a questa gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli eventi del WEC e del GTWC non si sovraporranno quest&#8217;anno e questo permetterebbe a Rossi di disputare per intero il Campionato gestito da Stephane Ratel Organisation per la terza stagione consecutiva. Ma questa prospettiva è stata minimizzata da Vosse.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;In teoria potrebbe fare tutte le gare, ma al momento non è questo il piano&#8221;</em>, ha detto Vosse, rifiutandosi di rivelare se la stagione GTWCE di Rossi sarà incentrata solo nelle cinque gare Endurance. Una cosa però è certa: vedremo Rossi alla 24 Ore di Spa a fine giugno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A fare coppia col &#8220;Dottore&#8221; ci sarà con buona probabilità Raffaele Marciello, neo acquisto BMW, che sarà uno dei piloti che guiderà la BMW LMDh nella categoria Hypercar ma lo accompagnerà anche in qualche gara nel GTWC, Spa compresa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello è già stato confermato come compagno di Rossi e Maxime Martin a Bathurst il 18 febbraio in quella che sarà la sua prima gara per BMW dopo una parentesi con Mercedes e Lamborghini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">WRT annuncerà le formazioni di piloti per le sue due vetture del WEC LMGT3 la prossima settimana. Finora sono stati confermati solo Rossi e il pilota ufficiale BMW di lunga data Augusto Farfus: erano elencati tra le due M4 nella pubblicazione della entry list del WEC 2024 a fine novembre.</p>
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		<title>Car Collection Motorsport trionfa alla 6H di Abu Dhabi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jan 2024 11:40:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dustin Blattner, Loek Hartog e Dennis Marschall di Car Collection Motorsport, hanno trioinfato nella Hankook 6H Abu Dhabi, battendo Baron Motorsport in un duello durato tutta la gara. Marschall ha tagliato il traguardo con la Porsche 911 GT3 R numero 96 con 57,439 secondi di vantaggio sulla Ferrari 488 GT3 Evo 2020 numero 86 di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dustin Blattner, Loek Hartog e Dennis Marschall di Car Collection Motorsport, hanno trioinfato nella Hankook 6H Abu Dhabi, battendo Baron Motorsport in un duello durato tutta la gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marschall ha tagliato il traguardo con la Porsche 911 GT3 R numero 96 con 57,439 secondi di vantaggio sulla Ferrari 488 GT3 Evo 2020 numero 86 di Ernst Kirchmayr, Axcil Jefferies e Philipp Baron.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno stint velocissimo di Jefferies sembrava mettere la squadra austriaca in corsa per la vittoria, ma la situazione è tornata a favore di Car Collection quando la Ferrari n. 86 ha dovuto fermarsi per fare rifornimento nell&#8217;ultima ora di gara, accusando dei problemi alle pompe di rifornimento che hanno attardato la Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La perdita di tempo ha permesso a Car Collection di prendere il comando, che Marschall ha mantenuto anche quando Jefferies si è avvicinato per rivendicare la seconda vittoria del team alla 6H Abu Dhabi dopo aver vinto in precedenza nel 2021.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche numero 95 di Manamauri Energy by Ebimotors di Fabrizio Broggi, Sergiu Nicolae, Sabino de Castro e Cosimo Papi ha completato il podio davanti all&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II numero 99 di Jef Machiels, Alex Aka e Florian Scholze.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Herberth Motorsport ha completato la top five assoluta davanti alla Mercedes-AMG GT3 Evo numero 85 del CP Racing nelle mani di Charles Putman, Charles Espenlaub, Joe Foster e Shane Lewis.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In GT4, la battaglia per la vittoria di classe si è decisa all&#8217;ultimo giro, con Charlie Robertson che ha portato la BMW M4 GT4 numero 429 del Century Motorsport in testa all&#8217;ultima curva della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Robertson, condividendo la vettura con Ravi Ramyead, ha approfittato del traffico GT3 per superare la BMW numero 438 dell&#8217;AGMC Racing Team by Simpson Motorsport di Fabian Duffieux, Timothy Docker e Ivan Krapivtsev e vincere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Toyota Gazoo Racing UK ha completato il podio di classe con la Toyota GR Supra GT4 Evo numero 423 guidata da Michael O&#8217;Brien, Benjamin Tusting, Samuel Harrison e Kavi Jundu.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-classifica-finale">CLASSIFICA FINALE</h2>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/01/24H-SERIES-ME-TROPHY-Powered-by-Hankook-Race.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di 24H-SERIES-ME-TROPHY-Powered-by-Hankook-Race."></object><a id="wp-block-file--media-f2627082-b43e-419b-904c-3b2b739e0604" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/01/24H-SERIES-ME-TROPHY-Powered-by-Hankook-Race.pdf">24H-SERIES-ME-TROPHY-Powered-by-Hankook-Race</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/01/24H-SERIES-ME-TROPHY-Powered-by-Hankook-Race.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-f2627082-b43e-419b-904c-3b2b739e0604" download>Download</a></div>
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		<title>6H Abu Dhabi: HAAS RT centra la pole a Yas Marina</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jan 2024 08:37:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>HAAS RT ha dato il via alla sua seconda stagione della Hankook 24H Series ottenendo la sua seconda pole position nelle qualifiche per l&#8217;Hankook 6H Abu Dhabi. L&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II numero 21 di Stanislav Minsky, Thomas Kiefer, Torsten Kratz e Mathieu Detry ha registrato un tempo combinato di 1:54.127 risultando al comando [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">HAAS RT ha dato il via alla sua seconda stagione della <strong>Hankook 24H Series</strong> ottenendo la sua seconda pole position nelle qualifiche per l&#8217;Hankook 6H Abu Dhabi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II numero 21 di Stanislav Minsky, Thomas Kiefer, Torsten Kratz e Mathieu Detry ha registrato un tempo combinato di 1:54.127 risultando al comando in tre sessioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Car Collection Motorsport si schiererà seconda, con la Porsche 911 GT3 R n. 96 di Dustin Blattner, Loek Hertog e Dennis Marschall a 0,072 secondi di distacco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Baron Motorsport ha completato i primi tre posti con la Ferrari 488 GT3 Evo 2020 n. 86 di Ernst Kirchmayr, Axcil Jefferies e Philipp Baron.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche Baron ha riscontrato una violazione dei limiti della pista nella seconda sessione, ma un tempo veloce di Jefferies ha salvato una partenza tra i primi tre per la squadra austriaca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota classificato della classe Silver ha fatto segnare il secondo miglior tempo assoluto in tutte e tre le sessioni, rimanendo solo dietro Jordan Love di Grove Racing, che ha segnato un 1:53.233.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Love, Stephen Grove e Brenton Grove si schiereranno quinti in griglia per la loro prima gara con la Mercedes-AMG GT3 Evo n. 10, dietro alla Porsche Herberth Motorsport n. 91 di Ralf Bohn, Alfred Renauer e Antares Au.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe GT4, Century Motorsport ha conquistato la pole davanti a GPM by Dragon Racing di oltre un secondo, con Charlie Robertson e Ravi Ramyead che hanno ottenuto un 2:03.770 combinato sulla BMW M4 GT4 n. 429.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il no.&nbsp;La 408 Mercedes-AMG GT4 di Keith Gatehouse, Ramez Azzam e Denis Bulatov partirà seconda, con Michael O&#8217;Brien, Benjamin Tusting, Samuel Harrison e Kavi Jundu terzi.&nbsp;La Toyota GR Supra GT4 Evo 423 è stata iscritta dalla Toyota Gazoo Racing UK.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Hankook 6H Abu Dhabi prenderà il via domenica alle 10:00 ora locale con copertura in diretta sul <a href="https://www.youtube.com/@24HSeries" target="_blank" rel="noopener">canale YouTube della 24H Series.</a></p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/01/24H-SERIES-ME-TROPHY-Powered-by-Hankook-Qualifying-3-All-Classes-combined.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di 24H-SERIES-ME-TROPHY-Powered-by-Hankook-Qualifying-3-All-Classes-combined."></object><a id="wp-block-file--media-676a67a3-feaf-4bf9-b7dc-fd49cbfe9abc" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/01/24H-SERIES-ME-TROPHY-Powered-by-Hankook-Qualifying-3-All-Classes-combined.pdf">24H-SERIES-ME-TROPHY-Powered-by-Hankook-Qualifying-3-All-Classes-combined</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/01/24H-SERIES-ME-TROPHY-Powered-by-Hankook-Qualifying-3-All-Classes-combined.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-676a67a3-feaf-4bf9-b7dc-fd49cbfe9abc" download>Download</a></div>
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		<item>
		<title>BMW presenta i piloti per il debutto in Hypercar mel WEC</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jan 2024 08:07:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Raffaele Marciello e Marco Wittmann faranno il loro debutto nel Campionato del Mondo di Endurance FIA come equipaggio di classe Hypercar del BMW M Team WRT. I due sono stati confermati come parte dell&#8217;equipaggio di sei piloti insieme a Robin Frijns e Rene Rast. La casa automobilistica di Monaco ha rivelato l&#8217;intera rosa dei piloti [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Raffaele Marciello e Marco Wittmann faranno il loro debutto nel Campionato del Mondo di Endurance FIA come equipaggio di classe Hypercar del BMW M Team WRT. I due sono stati confermati come parte dell&#8217;equipaggio di sei piloti insieme a Robin Frijns e Rene Rast.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La casa automobilistica di Monaco ha rivelato l&#8217;intera rosa dei piloti che guideranno il prototipo Dallara-chassised LMDh nelle otto gare della serie, dopo che Dries Vanthoor e Sheldon van der Linde erano già stati confermati in precedenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello, il nuovo membro della squadra di piloti ufficiali BMW, condividerà l&#8217;auto numero 15 con Wittmann e Vanthoor, mentre Frijns e Rast si uniranno a Van der Linde a bordo della vettura numero 20.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Parteciperemo alla stagione 2024 del WEC con una selezione molto forte dalla nostra squadra di piloti ufficiali di alto livello&#8221;</em>, ha detto il capo di BMW M Motorsport Andreas Roos.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Abbiamo combinato l&#8217;eccellenza di guida con l&#8217;esperienza nelle due BMW M Hybrid V8; da un lato, l&#8217;esperienza con la nostra vettura LMDh, dall&#8217;altro, l&#8217;esperienza del campionato e di Le Mans in particolare. Come Sheldon van der Linde, Marco Wittmann ha già guidato la BMW M Hybrid V8 nella serie IMSA. Anche gli altri piloti, inclusa la nostra new entry Raffaele Marciello, hanno già testato l&#8217;auto e continueranno a farlo nei prossimi mesi&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;inclusione di Marciello nella lineup del WEC mette fine a mesi di speculazioni sul potenziale passaggio del pilota svizzero dalla competizione GT3 alle gare di prototipi di classe superiore, cosa che è diventata più probabile quando ha lasciato la Mercedes-AMG per unirsi ai loro rivali tedeschi durante l&#8217;inverno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione in carica della Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Endurance Cup, che farà il suo debutto con BMW il prossimo mese alla Repco Bathurst 12 Hour, ha limitata esperienza pregressa di prototipi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si è unito alla squadra LMP2 di High Class Racing alla 24 Ore di Daytona del 2023, ma ha ottenuto grandi successi correndo in monoposto giovanile con alto carico aerodinamico all&#8217;inizio della sua carriera.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Sono davvero impaziente di affrontare questa grande sfida insieme al BMW M Team WRT&#8221;, </em>ha detto Marciello.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Competere per le vittorie e i titoli nella FIA WEC, con così tanti grandi costruttori, è esattamente la sfida che speravo. Dopo essere stati avversari per anni, è fantastico guidare ora accanto a Dries Vanthoor. E avere un mito di BMW M Motorsport come Marco Wittmann al tuo fianco è fantastico. Spero di imparare dai due&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il compagno di squadra Wittmann, invece, farà anche il suo debutto nel WEC dopo aver guidato la vettura LMDh di BMW in tre round della coppa di resistenza IMSA Michelin dello scorso anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rast e Frijns si uniranno a Van der Linde a bordo della vettura numero 20 dopo aver già gareggiato nel programma LMP2 del Team WRT nel WEC, con Frijns che ha ottenuto una vittoria nella classe LMP2 alla 24 Ore di Le Mans e il titolo mondiale nel 2021.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I due piloti hanno condiviso l&#8217;Oreca 07 Gibson del team belga durante la stagione 2022 e hanno ottenuto due vittorie insieme, con Frijns che ha vinto di nuovo a Fuji quando Rast ha dovuto saltare l&#8217;evento per via di impegni in DTM.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rast, invece, tornerà alle gare di classe superiore del WEC per la prima volta dopo nove anni, avendo precedentemente gareggiato in due gare alla guida di un&#8217;Audi R18 E-Tron Quattro insieme a Marco Bonanomi e al futuro pilota di Acura GTP Filipe Albuquerque.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il trio ha guidato una terza vettura in preparazione per l&#8217;edizione del 2015 di Le Mans, ottenendo il quarto posto nel 6 Ore di Spa-Francorchamps di quell&#8217;anno prima di prendere il settimo posto nella classica di resistenza francese, vinta da Porsche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rast, insieme a Vanthoor, si unirà anche al BMW M Team RLL a Daytona per guidare la BMW M Hybrid V8 per l&#8217;apertura del campionato IMSA WeatherTech SportsCar della prossima settimana.</p>
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		<title>TF Sport svela le livree della Corvette LMGT3</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jan 2024 21:37:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
		<category><![CDATA[Corvette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>TF Sport ha svelato le livree delle sue due Chevrolet Corvette Z06 GT3.Rs prima del debutto della vettura nella classe LMGT3 del FIA World Endurance Championship. Le due Corvette sono state decorate con un design a contrasto, nero e giallo, con la combinazione di colori riflessa su tutte le due macchine. La squadra guidata da [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">TF Sport ha svelato le livree delle sue due Chevrolet Corvette Z06 GT3.Rs prima del debutto della vettura nella classe LMGT3 del FIA World Endurance Championship.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le due Corvette sono state decorate con un design a contrasto, nero e giallo, con la combinazione di colori riflessa su tutte le due macchine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra guidata da Tom Ferrier schiererà le due vetture nel passaggio al marchio General Motors dopo una precedente alleanza di successo con Aston Martin che ha portato a due vittorie di classe alla 24 Ore di Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I nuovi piloti ufficiali Corvette Charlie Eastwood e Daniel Juncadella guideranno le rispettive formazioni, con Eastwood che guiderà al fianco di Tom van Rompuy e Rui Andrade a bordo della vettura numero 81, mentre Juncadella farà squadra con Hiroshi Koizumi e Sebastien Baud sulla Corvette gemella.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le due vetture trascorreranno due giorni di test all&#8217;Autodromo di Dubai in vista della 1812 km del Qatar, che aprirà la stagione in Qatar, che si svolgerà il 2 marzo. L&#8217;evento è preceduto dal Prologo WEC del 24-25 febbraio.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-12 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1000" height="600" data-id="134511" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/01/Vette-LS-81_02.jpg" alt="Vette LS 81 02" class="wp-image-134511" title="TF Sport svela le livree della Corvette LMGT3 385" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/Vette-LS-81_02.jpg 1000w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/Vette-LS-81_02-768x461.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/Vette-LS-81_02-300x180.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/Vette-LS-81_02-696x418.jpg 696w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>TF Sport svela le livree della Corvette LMGT3 391</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1000" height="600" data-id="134510" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/01/Vette-LS-81_05.jpg" alt="Vette LS 81 05" class="wp-image-134510" title="TF Sport svela le livree della Corvette LMGT3 386" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/Vette-LS-81_05.jpg 1000w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/Vette-LS-81_05-768x461.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/Vette-LS-81_05-300x180.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/Vette-LS-81_05-696x418.jpg 696w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>TF Sport svela le livree della Corvette LMGT3 392</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1000" height="600" data-id="134509" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/01/Vette-LS-81_08.jpg" alt="Vette LS 81 08" class="wp-image-134509" title="TF Sport svela le livree della Corvette LMGT3 387" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/Vette-LS-81_08.jpg 1000w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/Vette-LS-81_08-768x461.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/Vette-LS-81_08-300x180.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/Vette-LS-81_08-696x418.jpg 696w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>TF Sport svela le livree della Corvette LMGT3 393</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1000" height="600" data-id="134508" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/01/Vette-LS-82_03.jpg" alt="Vette LS 82 03" class="wp-image-134508" title="TF Sport svela le livree della Corvette LMGT3 388" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/Vette-LS-82_03.jpg 1000w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/Vette-LS-82_03-768x461.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/Vette-LS-82_03-300x180.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/Vette-LS-82_03-696x418.jpg 696w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>TF Sport svela le livree della Corvette LMGT3 394</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1000" height="600" data-id="134507" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/01/Vette-LS-82_09.jpg" alt="Vette LS 82 09" class="wp-image-134507" title="TF Sport svela le livree della Corvette LMGT3 389" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/Vette-LS-82_09.jpg 1000w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/Vette-LS-82_09-768x461.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/Vette-LS-82_09-300x180.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/Vette-LS-82_09-696x418.jpg 696w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>TF Sport svela le livree della Corvette LMGT3 395</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1000" height="600" data-id="134506" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/01/Vette-LS-82_10.jpg" alt="Vette LS 82 10" class="wp-image-134506" title="TF Sport svela le livree della Corvette LMGT3 390" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/Vette-LS-82_10.jpg 1000w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/Vette-LS-82_10-768x461.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/Vette-LS-82_10-300x180.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2024/01/Vette-LS-82_10-696x418.jpg 696w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>TF Sport svela le livree della Corvette LMGT3 396</figcaption></figure>
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		<title>Luca Ghiotto torna a correre con l&#8217;Inter Europol</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jan 2024 19:28:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Luca Ghiotto farà il suo ritorno ai prototipi, unendosi alla squadra LMP2 di Inter Europol Competition nella European Le Mans Series. Il pilota italiano farà coppia con Clement Novalak e Ollie Gray a bordo della vettura numero 34 per la serie europea di sei round, che prenderà il via al Circuit de Barcelona-Catalunya ad aprile. [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Luca Ghiotto farà il suo ritorno ai prototipi, unendosi alla squadra LMP2 di Inter Europol Competition nella European Le Mans Series.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano farà coppia con Clement Novalak e Ollie Gray a bordo della vettura numero 34 per la serie europea di sei round, che prenderà il via al Circuit de Barcelona-Catalunya ad aprile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La formazione dell&#8217;Inter Europol per la sua macchina numero 34 differisce da quella elencata quando il campionato ha pubblicato la sua lista di iscritti iniziale a dicembre, con Ghiotto e Gray al posto di Jonathan Aberdein e Jakub Smiechowski legato all&#8217;IMSA.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ghiotto torna alle corse a tempo pieno dopo un anno come collaudatore e pilota di riserva per Nissan nell&#8217;ABB FIA Formula E World Championship.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di allora, ha corso con Tresor by Car Collection nel Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS e ha anche gareggiato nella Rolex 24 a Daytona nella classe LMP2.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;È una formazione forte e sono super entusiasta di unirmi alla competizione Inter Europol e ai compagni di squadra Clement e Ollie&#8221;</em>, ha detto Ghiotto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;L&#8217;European Le Mans Series è molto forte e dobbiamo tutti spingere al massimo per avere successo, e penso che lo faremo. Adoro i circuiti europei, sono tutti mega, ma non vedo l&#8217;ora che arrivi il Mugello. Non vedo l&#8217;ora di fare questa gara con la LMP2; è una pista che amo e perfetta per queste vetture.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;È passato un po&#8217; di tempo dalla mia ultima gara; Mi sono tenuto occupato con un sacco di tempo in pista, ma voglio gareggiare, il che rende questa opportunità con IEC ed ELMS molto più eccitante. Il 2024 sarà fantastico; Non vedo l&#8217;ora di tornare in pista a Barcellona&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda LMP2 dell&#8217;Inter Europol sarà pilotata da Vlad Lomko, Tom Dillmann e Sebastian Alvarez.</p>
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		<title>L&#8217;Isotta ingaggia Garcia: dalle LMP3 alle Hypercar per il messicano!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Dec 2023 18:52:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alex Garcia, ingaggiato da Isotta Fraschini, ha dichiarato di non essere preoccupato dalla prospettiva di correre nella classe Hypercar del FIA World Endurance Championship il prossimo anno, avendo alle spalle una sola stagione di esperienza in LMP3. Il pilota messicano Garcia è stato rivelato come uno dei piloti di Isotta, per il suo impegno con [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Alex Garcia, ingaggiato da Isotta Fraschini, ha dichiarato di non essere preoccupato dalla prospettiva di correre nella classe Hypercar del FIA World Endurance Championship il prossimo anno, avendo alle spalle una sola stagione di esperienza in LMP3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota messicano Garcia è stato rivelato come uno dei piloti di Isotta, per il suo impegno con la Tipo 6 Competizione LMH al momento della pubblicazione della entry list del WEC il mese scorso, insieme a Jean-Karl Vernay e a un altro pilota da nominare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 20enne è stata una scelta a sorpresa dato che ha fatto il suo debutto nelle gare di durata solo quest&#8217;anno nella <a href="https://www.europeanlemansseries.com/en/" target="_blank" rel="noopener">European Le Mans Series</a>, vincendo il titolo LMP3 per Cool Racing insieme ad Adrien Chila e Marcos Siebert, mentre correva anche nella FIA Formula 3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma Garcia è convinto di essere pronto per il passaggio alla <a href="https://www.giornalemotori.com/2023/11/13/fia-e-aco-vogliono-migliorare-il-bop-delle-hypercar/">Hypercar</a>, avendo deciso di mettere in ghiaccio le sue ambizioni di monoposto per unirsi al team Isotta gestito da Duqueine per il 2024.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Dopo essere stato rookie dell&#8217;anno in ELMS e aver vinto il campionato nel mio primo anno in LMP3, sono arrivate molte opportunità&#8221;</em>, ha detto Garcia.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Io e il mio manager abbiamo dovuto prendere una decisione difficile se rimanere in monoposto o passare completamente alle gare di durata. Ma penso che alla fine sia stata la decisione giusta accettare l&#8217;offerta di Isotta e Duqueine.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Competere contro i migliori produttori del mondo, con così tanti grandi nomi, è una grande opportunità per entrare in quel mondo. Non ci ho pensato due volte. Spero di poter dimostrare di essere in grado di esserci, proprio come ho fatto in LMP3, e se tutto va bene spero di poter avere più opportunità nel 2025&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel tentativo di costruire la sua esperienza in vista del suo debutto nel WEC, Garcia parteciperà all&#8217;Asian Le Mans Series quest&#8217;inverno con Nielsen Racing, guidando nella classe LMP2.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Nelle gare di endurance puoi fare tutti i test che vuoi, ma alla fine la gestione delle gomme e la strategia sono molto importanti e non puoi impararle in un test&#8221;,</em> ha detto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;È positivo che la LMP2 abbia più potenza e carico aerodinamico rispetto alla LMP3, ma voglio solo fare più gare possibili prima del primo round in Qatar&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Pur ammettendo che Isotta entra nella sua prima stagione WEC da &#8220;sfavorita&#8221; contro artisti del calibro di Toyota, Ferrari e Porsche, oltre ai nuovi arrivi BMW, Lamborghini e Alpine, Garcia spera che il produttore italiano possa sorprendere nel 2024.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Penso che abbiamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno per fare una buona stagione&#8221;</em>, ha detto. <em>&#8220;La macchina ha un bell&#8217;aspetto, Duqueine è una squadra che lavora sodo, abbiamo piloti forti. Penso che stia andando alla perfezione.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Non sarei sorpreso se riuscissimo a salire sul podio. Se riuscissimo a farlo nella prima stagione, sarebbe fantastico. Sicuramente sarà interessante vedere a che punto saremo rispetto ai nostri avversari, ma non ho dubbi che potremo fare una buona stagione&#8221;.</em></p>
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		<title>Peugeot 9X8 avvistata nei test con l&#8217;alettone posteriore</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Dec 2023 18:35:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Peugeot sembra intenzionata ad abbandonare il concetto senza ali della sua vettura 9X8 LMH dopo che sono emersi dei video durante un test dell&#8217;auto al Circuit Paul Ricard. Un video che circola su TikTok mostra l&#8217;Hypercar francese girare sul circuito Paul Ricard con un retrotreno rivisto, che in particolare sembra presentare un&#8217;ala posteriore mai vista prima [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Peugeot sembra intenzionata ad abbandonare il concetto senza ali della sua vettura 9X8 LMH dopo che sono emersi dei video durante un test dell&#8217;auto al Circuit Paul Ricard.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un video che circola su TikTok mostra l&#8217;Hypercar francese girare sul circuito Paul Ricard con un retrotreno rivisto, che in particolare sembra presentare un&#8217;ala posteriore mai vista prima sulla vettura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è chiaro esattamente quando sia stato girato il filmato, anche se Peugeot ha completato un test al Paul Ricard all&#8217;inizio di dicembre, che ha visto la partecipazione di tutti e sei i suoi piloti del WEC e del pilota junior Malthe Jakobsen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se Peugeot adotterà un&#8217;ala posteriore per la terza stagione della 9X8 nel FIA World Endurance Championship, segnerà un significativo allontanamento dal concetto radicale senza ali che ha visto la luce per la prima volta quando è stata presentata la vettura nel 2021.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da allora, l&#8217;auto ha completato dieci gare del WEC dove non ha ottenuto dei risultati di rilievo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;auto è diventata più competitiva durante la stagione 2023, in particolare finendo terza assoluta nella 6 Ore di Monza e guidando una parte della 24 Ore di Le Mans a giugno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le voci di un cambio di direzione per Peugeot circolano da mesi mentre il costruttore francese cerca un modo per risalire la china nella fiorente classe Hypercar del WEC</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il direttore tecnico Olivier Jansonnie aveva precedentemente indicato che stava valutando &#8220;molti concetti diversi&#8221; per la stagione 2024, ma non ha confermato apertamente l&#8217;aggiunta di un&#8217;ala posteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team dei social media di Peugeot Sport, nel frattempo, ha aggiunto altra benzina sul fuoco con un post che riconosce il video trapelato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I produttori di hypercar sono autorizzati ad apportare un numero limitato di aggiornamenti tecnici per motivi di prestazioni, noti come &#8220;jolly EVO&#8221; nei regolamenti tecnici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, a differenza delle auto costruite secondo i regolamenti LMDh, i produttori LMH potrebbero lanciare aggiornamenti a metà stagione, il che consentirebbe a Peugeot di iniziare la stagione con il suo pacchetto esistente, come si vociferava pesantemente.</p>
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		<title>Ye entra in Ferrari dopo l&#8217;esperienza in Porsche</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Dec 2023 15:25:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Ferrari ha annunciato che Yifei Ye è entrato a far parte della cerchia di piloti ufficiali per la stagione 2024. Il pilota cinese Ye passa alla Ferrari dopo aver trascorso le ultime due stagioni come Porsche Asia Pacific Motorsport Selected Driver, in particolare correndo per la squadra Hertz Team JOTA nella classe Hypercar del [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari ha annunciato che Yifei Ye è entrato a far parte della cerchia di piloti ufficiali per la stagione 2024.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota cinese Ye passa alla Ferrari dopo aver trascorso le ultime due stagioni come Porsche Asia Pacific Motorsport Selected Driver, in particolare correndo per la squadra Hertz Team JOTA nella classe Hypercar del FIA World Endurance Championship quest&#8217;anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ye ha rivelato la scorsa settimana che si stava allontanando da Porsche tra le tante voci che lo vedevano in lizza per un posto nella Ferrari numero 83 di AF Corse in classe Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari non ha fatto menzione del programma di Ye per il 2024 nel suo breve comunicato che conferma il suo arrivo, affermando solo che i suoi piani saranno &#8220;annunciati a breve&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;È un piacere dare il benvenuto in Ferrari a Yifei, un pilota che nonostante la sua giovane età è stato in grado di emergere come uno dei più veloci del World Endurance Championship&#8221;</em>, ha dichiarato Antonello Coletta, Global Head of Endurance della Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Ottimi risultati nella carriera di Yifei nell&#8217;endurance: da questo punto di partenza, siamo fiduciosi di poter costruire insieme un percorso positivo all&#8217;interno della famiglia del Cavallino Rampante&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ye ha aggiunto: <em>&#8220;Quando ho saputo che sarei diventato un pilota ufficiale Ferrari, ero entusiasta. Per me, questo è un sogno che si avvera. L&#8217;apertura di questo nuovo capitolo sportivo con il Cavallino Rampante è sicuramente una pietra miliare nella mia carriera&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Finora, Robert Kubica è l&#8217;unico pilota ad essere stato confermato per la Ferrari numero 83, iscritta sotto la bandiera di AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se Ye si unisse a Kubica, riprenderebbe una partnership che ha visto la coppia vincere il Titolo LMP2 della European Le Mans Series per il Team WRT, insieme a Louis Deletraz.</p>
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		<title>Button correrà nel WEC con la Porsche del team Jota</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Dec 2023 18:22:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Jenson Button farà il suo ritorno nel FIA World Endurance Championship, unendosi alla formazione Hypercar del team JOTA insieme a Oliver Rasmussen e Phil Hanson. Il campione del mondo di Formula 1 2009 si metterà al volante della Porsche 963 numero 38 per il campionato di otto round, che prenderà il via in Qatar il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Jenson Button farà il suo ritorno nel FIA World Endurance Championship, unendosi alla formazione Hypercar del team JOTA insieme a Oliver Rasmussen e Phil Hanson.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione del mondo di Formula 1 2009 si metterà al volante della Porsche 963 numero 38 per il campionato di otto round, che prenderà il via in Qatar il 2 marzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La presenza di Button segna un ritorno al WEC per il pilota inglese, che ha gareggiato per l&#8217;ultima volta nella serie durante la Super Season 2018-19 con SMP Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota britannico, che ha già corso con la 963 quando si è unito a JDC-Miller Motorsports per la finale dell&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship alla Motul Petit Le Mans, ha recentemente indicato che si aspetta chiarezza sul suo futuro nel WEC &#8220;nelle prossime settimane&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Button correrà con due diverse auto LMDh quest&#8217;anno, visto che si unirà prima al Wayne Taylor Racing con Andretti Autosport per pilotare la sua Acura ARX-06 nella Rolex 24 a Daytona il mese prossimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Sono entusiasta di correre con l&#8217;Hertz Team JOTA nel World Endurance Championship 2024 insieme ai miei compagni di squadra Oliver Rasmussen e Phil Hanson&#8221;</em>, ha detto Button.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Entrambi hanno già molta esperienza nelle gare di durata e questo è importante. Le gare di endurance si basano sul lavoro di squadra e non c&#8217;è squadra migliore dell&#8217;Hertz Team JOTA per sfidare i grandi costruttori nella classe Hypercar.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Non vedo l&#8217;ora che arrivi la prima gara in Qatar, ma so anche che c&#8217;è molto lavoro da fare per arrivare preparati&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">JOTA ha ora impostato la formazione completa per il suo sforzo ampliato di due auto Hypercar dopo aver confermato Hanson, Norman Nato e l&#8217;ex pilota della NTT IndyCar Series Callum Ilott all&#8217;inizio di questa settimana.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;È un onore avere Jenson Button, un pilota di grande successo in molte discipline di gara, che gareggerà a tempo pieno nel WEC il prossimo anno&#8221;,</em> ha dichiarato il CEO del WEC Frederic Lequien.</p>
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		<title>Matteo Cairoli e Yifei Ye lasciano la Porsche</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Dec 2023 16:49:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Matteo Cairoli e Yifei Ye hanno confermato che si separeranno da Porsche, ponendo fine a rapporti che hanno visto i due piloti competere rispettivamente nelle gare GT e prototipi di alto livello. I due piloti si uniscono a Dennis Olsen, che ha annunciato la sua partenza da Porsche la scorsa settimana. Cairoli lascerà Porsche dopo un [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Matteo Cairoli e Yifei Ye hanno confermato che si separeranno da Porsche, ponendo fine a rapporti che hanno visto i due piloti competere rispettivamente nelle gare GT e prototipi di alto livello. I due piloti si uniscono a Dennis Olsen, che ha annunciato la sua partenza da Porsche la scorsa settimana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cairoli lascerà Porsche dopo un periodo di quasi dieci anni iniziato nella Porsche Carrera Cup Italia e nella Porsche Supercup nel 2014: ha fatto il suo debutto nel FIA World Endurance Championship nel 2017, conquistando due vittorie nella classe GTE-Am con Dempsey-Proton Racing e conquistando il secondo posto in campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;italiano sarebbe rimasto un pilastro della classe fino al termine della stagione 2023, guidando anche per il Team Project 1. Il momento clou del periodo di Cairoli con Porsche è arrivato durante la 2021 Miglia del Nürburgring 24, quando si è unito a Michael Christensen e Kevin Estre a bordo di una 911 GT3 R del Manthey Racing per conquistare la vittoria assoluta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ye, nel frattempo, ha avuto un rapporto con il marchio di Stoccarda attraverso il suo status di pilota selezionato per Porsche Motorsport Asia Pacific.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo due stagioni in LMP2 dopo essere passato dalle corse in monoposto, Ye è passato alla classe Hypercar del WEC con l&#8217;Hertz Team JOTA per pilotare la Porsche 963 della squadra britannica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante il suo periodo con il team, Ye ha guidato una parte della 24 Ore di Le Mans, registrando un quarto posto nella 8 Ore del Bahrain che ha concluso la stagione.</p>
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		<title>GruppeM vince la 12H del Golfo; Gounon incoronato campione IGTC</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Dec 2023 20:26:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>GruppeM Racing ha conquistato la vittoria nella 12H del Golfo mentre il pilota Mercedes-AMG Jules Gounon è stato incoronato campione dell&#8217;Intercontinental GT Challenge. Mercedes-AMG, nel frattempo, ha conquistato il campionato costruttori nella serie GT3. Dopo aver iniziato la gara dalla pole position, Maro Engel, Luca Stolz e Mikael Grenier hanno recuperato un deficit iniziale dovuto [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">GruppeM Racing ha conquistato la vittoria nella 12H del Golfo mentre il pilota Mercedes-AMG Jules Gounon è stato incoronato campione dell&#8217;Intercontinental GT Challenge.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mercedes-AMG, nel frattempo, ha conquistato il campionato costruttori nella serie GT3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver iniziato la gara dalla pole position, Maro Engel, Luca Stolz e Mikael Grenier hanno recuperato un deficit iniziale dovuto a un pitstop lento per guidare la Mercedes-AMG GT99 Evo n. 3 alla vittoria con un margine di 12,811 secondi sulla BMW M46 GT4 n. 3 del Team WRT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un terzo posto per Gounon, nel frattempo, è stato sufficiente per rivendicare il suo primo titolo piloti IGTC, succedendo a Daniel Juncadella che ha vinto la corona l&#8217;anno scorso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In una gara caratterizzata da chiamate strategiche e diversi grandi incidenti, la Mercedes-AMG in livrea Mamba è rientrata ai box entro la fine del primo giro per effettuare il primo dei dieci pitstop cronometrati obbligatori di 100 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il resto del gruppo Pro ha seguito l&#8217;esempio nei giri successivi, portando a una prima metà della gara che è stata in gran parte guidata da Pro-Am e Am fino a quando il trio numero 14 del Mercedes-AMG Team 2 Seas composto da Gounon, Fabian Schiller e Maximilian Goetz è emerso in testa avvicinandosi a metà gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono stati seguiti da Valentino Rossi, Nick Yelloly e Dries Vanthoor sulla BMW numero 46, che era l&#8217;unica WRT ancora in lizza dopo che la sua vettura gemella ha perso sette giri per problemi allo scarico nella quarta ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Mercedes-AMG numero 99, nel frattempo, era in fase di recupero dopo che un problema alla ruota in un pitstop precedente l&#8217;aveva messa in difficoltà rispetto ai rivali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grenier ha poi riportato la vettura al giro di testa superando Schiller alla curva 6 a&nbsp;poco più di sei ore dalla fine, il che l&#8217;ha messa in una posizione privilegiata per approfittarne quando la vettura numero 14 della 2 Seas ha effettuato una lunga sosta per cambiare i freni in regime di Full Course Yellow.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La neutralizzazione, innescata da un grave incidente della Porsche 79 GT911 R numero 3 Tsunami RT all&#8217;ottava ora, è stata aggiornata in una safety car che ha visto il pilota WRT Rossi in testa alla ripartenza davanti a Stolz, con Gounon ora in terza posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano è riuscito a mantenere il suo vantaggio sulla vettura numero 99 fino a quando la pedaliera della vettura non si è rotta quando ha ceduto il passo a Nick Yelloly a tre ore e mezza dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò ha comportato un arresto lento che ha promosso la squadra del GruppeM in testa. Dopo che Vanthoor ha preso il posto di Yelloly, che ha lottato con una posizione di seduta compromessa, il belga ha eroso il vantaggio di Engel fino a quando una penalità di cinque secondi per i limiti della pista lo ha messo fuori portata per il resto della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di conseguenza, GruppeM ha conquistato la vittoria un anno dopo essere partiti dalla prima fila accusando dei problemi all&#8217;inizio della gara per entrambe le vetture.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gounon, nel frattempo, ha tagliato il traguardo al terzo posto per assicurarsi il titolo piloti dopo che il principale rivale Philipp Eng è stato quasi eliminato dalla contesa a causa dei primi problemi allo scarico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eng, Charles Weerts e Sheldon van der Linde hanno concluso al 16° posto assoluto, a sei giri dalla Mercedes-AMG vincente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Mercedes-AMG numero 77 del GruppeM composta da Frank Bird, Lucas Auer e Lorenzo Ferrari si è classificata quarta assoluta, davanti ai vincitori della classe Am Car Collection Motorsport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche numero 21 della squadra tedesca, nelle mani di Constantin Dressler, Dustin Blattner e Joel Sturm, ha guidato gran parte dei primi scambi e ha concluso la gara come la più alta iscritta non Pro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Optimum Motorsport ha conquistato la vittoria nella classe Pro-Am con la McLaren 27S GT720 Evo numero 3 guidata da Rob Bell, Ollie Millroy e Mark Radcliffe in sesta posizione assoluta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari 11 GT296 numero 3 di Kessel Racing ha concluso la gara in settima posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un podio di classe al suo ritorno alle corse è andato in pezzi per Kenny Habul quando la Mercedes-AMG numero 75 del team SunEnergy1 Racing si è fermata in pista a cinque minuti dalla fine, consentendo alla Porsche numero 33 della Herberth Motorsport di competere tra i primi tre della Pro-Am.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara è stata segnata da diversi incidenti significativi, che spesso hanno portato alla riparazione delle barriere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Shaun Balfe si è schiantato con la McLaren numero 59 del Garage 59 dopo 24 giri, mentre Stephen Grove ha schiaffeggiato la Porsche numero 4 del Grove Racing contro le barriere alla curva 1 nella seconda ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrambi gli incidenti hanno portato all&#8217;ingresso della safety car, mentre Stefano Borghi di Tsunami RT ha causato un intervento più tardi quando ha impattato con le barriere alla curva 6.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/12/Gulf-12-Hours-Race.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di Gulf-12-Hours-Race."></object><a id="wp-block-file--media-8587ebcc-910d-4ff9-af43-7c896428d6f7" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/12/Gulf-12-Hours-Race.pdf">Gulf-12-Hours-Race</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/12/Gulf-12-Hours-Race.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-8587ebcc-910d-4ff9-af43-7c896428d6f7" download>Download</a></div>
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		<title>La ELMS svela i partecipanti della stagione 2024</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Dec 2023 07:19:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La European Le Mans Series ha presentato un elenco di 43 equipaggi per la stagione 2024, con una categoria LMP2 che vede molti iscritti e 11 auto per la prima stagione di LMGT3. La lista di 43 vetture è una in più rispetto alla scorsa stagione, quando 42 prototipi e vetture GTE hanno gareggiato per l&#8217;intero [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La European Le Mans Series ha presentato un elenco di 43 equipaggi per la stagione 2024, con una categoria LMP2 che vede molti iscritti e 11 auto per la prima stagione di LMGT3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La lista di 43 vetture è una in più rispetto alla scorsa stagione, quando 42 prototipi e vetture GTE hanno gareggiato per l&#8217;intero campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In particolare, la categoria principale LMP2 ha visto una crescita imponente, raddoppiando le sue vetture da sette a 14 rispetto all’anno precedente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I campioni in carica dell&#8217;Algarve Pro Racing tornano per difendere il loro titolo con la Gibson Oreca 07 n. 25 guidata da Alex Lynn insieme a Matthias Kaiser e Olli Caldwell.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A loro si uniscono le squadre di United Autosports, IDEC Sport, Duqueine Team, Cool Racing, Panis Racing e Inter Europol Competition.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La United ha arruolato Filipe Albuquerque per guidare la sua vettura numero 23 mentre Ben Hanley guida l&#8217;auto gemella. Nel frattempo Cool e Inter Europol espandono la loro presenza nella classe a due vetture.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra battente bandiera polacca è una delle poche squadre della categoria a confermare le formazioni complete in questa fase.&nbsp;Jakub Smiechowski condividerà la vettura n. 34 con Clement Novalak e Jonathan Aberdein, mentre Sebastian Alvarez, Vlad Lomko e Tom Dillmann si uniranno a bordo della macchina n.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione in carica <strong>LMP3 </strong>Alejandro Garcia è stato confermato lunedì mattina come primo pilota a bordo dell&#8217;auto numero 47 di Cool Racing, mentre Duqueine ha ingaggiato tra i suoi ranghi Carl Wattana Bennett e il campione LMP2 2023 e vincitore della classe Rolex 24 James Allen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La massima categoria si arricchisce ulteriormente di quattro nuovi arrivi: Vector Sport, AO by TF, Nielsen Racing e Iron Lynx-Proton.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Robert Kubica guida la formazione per la vettura numero 14 della TF Sport, mentre Ryan Cullen e Gabriel Aubry rimangono con Vector mentre lascia il FIA World Endurance Championship.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I clienti abituali del campionato Nielsen, nel frattempo, raddoppiano la loro presenza nel campionato aggiungendo un&#8217;auto Pro per Nico Pino e Will Stevens insieme alla loro continua partecipazione alla LMP2 Pro-Am.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La classe LMP2 Pro-Am, che è diventata una categoria separata e ha visto una crescita significativa nel 2023, si è ridotta da 11 a otto iscritti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">DKR Engineering, Team Virage, Algarve Pro, United, Nielsen, Proton e AF Corse rimangono tutti in griglia, mentre TDS Racing ritorna nella serie dopo un anno di assenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;auto numero 29, iscritta sotto lo stendardo Richard Mille by TDS, sarà pilotata da Rodrigo Sales, Mathias Beche e dal pilota LMGT3 della United Autosports Gregoire Saucy.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altre due formazioni sono state completamente confermate: i campioni in carica della classe AF Corse tornano con Francois Perrodo, Matthieu Vaxiviere e Alessio Rovera mentre Oliver Jarvis pilota la macchina numero 21 della United Autosports insieme a Daniel Schneider e Andy Meyrick.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La classe LMP3 è in calo di due vetture rispetto allo scorso anno, con l&#8217;unica Ligier JS P320 Nissan di Nielsen nella lista di riserva e Eurointernational ridotta a una sola vettura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il gruppo di dieci vetture comprende due Duqueine D08 Nissan, mentre le restanti otto squadre schierano tutte macchine Ligier.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altri due prototipi sono stati elencati come riserva: una Ligier della Graff Racing e una LMP2 Pro-Am n. 81 della DragonSpeed ​​per Henrik Hedman.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Lamborghini ritorna in serie con 11 vetture LMGT3</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">L’introduzione della classe LMGT3 vede la Lamborghini fare il suo ritorno nell’ELMS per la prima volta dal 2015, affiancata dagli affermati produttori di serie Aston Martin, Ferrari e Porsche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Iron Lynx schiererà una singola Lamborghini Huracan GT3 EVO2 per il pilota giapponese Bronzo Hiroshi Hamaguchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È la prima volta dal 2015, l’ultimo anno in cui la classe GTC ha corso nella serie prima che le vetture GT3 passassero alla Michelin Le Mans Cup, che una Lamborghini gareggerà nell’ELMS.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua unica rappresentanza per quella stagione era una Lamborghini Gallardo LP560 GT3 iscritta dalla Gulf Racing UK per il round di apertura a Silverstone, guidata da Roald Goethe, Daniel Brown e Archie Hamilton.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In particolare, mentre Hamaguchi sarà alla guida della Iron Lynx, il pilota di lunga data del team Claudio Schiavoni è a bordo della Porsche 911 GT3 R n. 60 della Proton Competition, mentre le Iron Dames schierano anche macchine Porsche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutte le auto della nuova classe per il 2024 hanno ricevuto la specifica del tipo &#8220;LMGT3&#8221;, con la Ford assente anche se la squadra guidata da Christian Ried schiererà un paio di Mustang GT3 nel WEC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari è il produttore più popolare della categoria, con un totale di sei vetture di AF Corse, Formula Racing, Spirit of Race, Kessel Racing, JMW Motorsport e GR Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quest&#8217;ultimo iscrive una singola 296 GT3 per Mike Wainwright, mantenendo così la sua presenza nelle gare secondo le regole ACO dopo che un lungo mandato nel WEC si è concluso a seguito dell&#8217;eliminazione della classe GTE-Am.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jeff Segal è il primo pilota confermato a bordo della Ferrari JMW n. 66, mentre Emmanuel Collard è pronto per la sua 13esima stagione nella serie.&nbsp;Il veterano francese correrà al fianco di Charles-Henri Samani presso AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova sfidante GT3 dell&#8217;Aston Martin per il 2024 sarà iscritta da due team, incluso il nuovo arrivato Racing Spirit of Leman.&nbsp;Il team svizzero aggiunge una singola voce LMGT3 insieme al già esistente impegno LMP3 per il pilota statunitense Derek DeBoer e Valentin Hasse-Clot.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, TF Sport continua il suo rapporto di lunga data con il marchio Gaydon schierando un&#8217;unica vettura per Martin Barry e Lorcan Hanafin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non ci sono voci LMGT3 nell&#8217;elenco di riserva.</p>
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		<title>FIA WEC: ecco gli iscritti della stagione 2024</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Nov 2023 15:13:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il FIA World Endurance Championship ha pubblicato un elenco provvisorio di 37 vetture iscritte per la stagione 2024, con ben 19 equipaggi nella classe Hypercar. La cifra di 37 vetture è il numero massimo di posti disponibili per la stagione, in linea con i commenti fatti in precedenza dal CEO del WEC Frederic Lequien, che ha indicato che [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il FIA World Endurance Championship ha pubblicato un elenco provvisorio di 37 vetture iscritte per la stagione 2024, con ben 19 equipaggi nella classe Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La cifra di 37 vetture è il numero massimo di posti disponibili per la stagione, in linea con i commenti fatti in precedenza dal CEO del WEC Frederic Lequien, che ha indicato che lo spazio limitato nel garage del debutto di Imola e del ritorno del Circuit of the Americas è stato il fattore principale nel determinare il numero di iscrizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La griglia di partenza della scorsa stagione ha visto l&#8217;iscrizione di 38 vetture per l&#8217;intera stagione, anche se quella voce presentava ancora la classe LMP2, che è stata abbandonata per la stagione 2024.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La classe Hypercar ha visto una crescita significativa rispetto alla griglia di partenza già da record di 13 vetture che ha attirato per la stagione 2023, grazie all&#8217;aggiunta di BMW, Isotta Fraschini, Alpine e Lamborghini, oltre a una seconda Porsche 963 cliente per Hertz Team JOTA e l&#8217;aggiunta di una terza Ferrari 499P di AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Floyd Vanwall Racing Team è uscito dalla griglia di partenza dopo una sola stagione, mentre anche il Glickenhaus Racing non torna dopo aver chiuso il suo programma 007 Pipo LMH dopo tre anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il BMW M Team WRT ha Dries Vanthoor e Sheldon van der Linde nominati come primi piloti a bordo della sua coppia di BMW M Hybrid V8, mentre Mirko Bortolotti correrà con la Lamborghini SC63 n. 63 dopo un&#8217;intera stagione di competizioni WEC LMP2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bortolotti affiancherà Daniil Kvyat, già confermato, a bordo del prototipo con telaio Ligier.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Isotta ha confermato due dei tre piloti al volante della sua Tipo 11 LMH Competizione numero 6, con il collaudatore e sviluppatore Jean-Karl Vernay affiancato dal campione LMP3 della European Le Mans Series Alejandro Garcia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La casa italiana entrerà nella sua stagione d&#8217;esordio nel campionato senza Vector Sport, che ha annunciato lunedì mattina di non essere più coinvolta nel programma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Porsche Penske Motorsport ha apportato un notevole cambiamento alla sua formazione di piloti a bordo della Porsche 5 n. 963, con Dane Cameron che non è tornato e sostituito dal pilota australiano Matt Campbell.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Campbell farà coppia con Michael Christensen e Fred Makowiecki, mentre Kevin Estre, Andre Lotterer e Laurens Vanthoor torneranno tutti sulla macchina numero 6.</p>



<p class="wp-block-paragraph">JOTA, nel frattempo, ha confermato Will Stevens e il laureato LMP2 Oliver Rasmussen a bordo della sua coppia di auto Porsche LMDh, con Harry Tincknell che continua con la Proton Competition n. 99.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I campioni in carica della Toyota Gazoo Racing tornano con una coppia di GR010 Hybrid, con il neoconfermato Nyck de Vries a bordo della vettura n. 7 in una formazione altrimenti invariata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari ha indicato Antonio Fuoco e Alessandro Pier Guidi come i primi due piloti a bordo della sua coppia di 499P ufficiali, mentre la vettura numero 83 sarà guidata dal <a href="https://www.giornalemotori.com/2023/11/22/kubica-ingaggiato-da-af-corse-per-la-stagione-2024-del-wec/">neo acquisto Robert Kubica.</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Earl Bamber e Alex Lynn continueranno a salire a bordo della Cadillac V-Series e saranno affiancati da un terzo pilota ancora da confermare dopo l&#8217;uscita precedentemente annunciata di Richard Westbrook dal Chip Ganassi Racing.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-nove-costruttori-confermati-per-la-lmgt3"><strong>Nove costruttori confermati per la LMGT3</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La griglia di partenza della LMGT18 di 3 vetture ha visto nove costruttori ricevere slot di iscrizione, con McLaren, Lamborghini e Lexus che si uniranno al campionato per la prima volta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A loro si aggiungeranno Aston Martin, BMW, Chevrolet, Ferrari, Ford e Porsche. Audi e Mercedes-AMG, che avevano entrambe espresso interesse a entrare a far parte della classe, non hanno ottenuto l&#8217;ingresso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La coppia di 720S GT3 Evo della McLaren sarà gestita dalla pluridecorata squadra LMP2 United Autosports, con il vincitore della European Le Mans Series Marino Sato e l&#8217;ex pilota monoposto Gregoire Saucy come primi due piloti confermati.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Iron Lynx combinerà la sua Lamborghini Hypercar con una coppia di Lamborghini Huracan GT3 EVO2, con Claudio Schiavoni confermato a bordo della vettura n. 60 mentre Michelle Gatting guiderà la macchina n. 85 Iron Dames.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Akkodis ASP Team schiera una coppia di Lexus RC F GT3 con Jose Maria Lopez e Kelvin van der Linde confermati in precedenza come i due piloti professionisti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La leggenda della MotoGP Valentino Rossi farà il suo debutto nel WEC come primo pilota confermato a bordo della BMW M3 GT4 numero 46 del Team WRT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proton Competition schiera due delle nuove Ford Mustang GT2024 per il 3 per Ben Barker e il campione della European Le Mans Series GTE Ryan Hardwick. I nuovi piloti ufficiali Corvette Racing Charlie Eastwood e Daniel Juncadella guideranno la coppia di Chevrolet Corvette Z06 GT3.Rs di TF Sport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La coppia di slot di ingresso di Aston Martin è stata assegnata a The Heart of Racing e&nbsp;<a href="https://sportscar365.com/lemans/wec/dstation-expecting-to-receive-aston-martin-lmgt3-berth/" target="_blank" rel="noopener">D&#8217;station Racing,</a>&nbsp;con ogni team che piloterà una singola Aston Martin Vantage GT3 aggiornata.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team principal di Heart of Racing, Ian James, sarà il pilota di grado Bronzo a bordo della vettura numero 27 di Heart of Racing, mentre il pilota ufficiale Aston Martin Marco Sorensen è stato confermato a bordo della vettura numero 777 di D&#8217;station.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche il campione della GTWC Europe Bronze Cup Alex Malykhin farà il suo debutto nel WEC nell&#8217;ambito di un legame tra Manthey Racing e Pure Rxcing, con Malykhin affiancato a bordo della Porsche 92 GT911 R numero 3 da Joel Sturm e Klaus Bachler. Richard Lietz, invece, piloterà la Porsche Manthey EMA numero 91.</p>



<p class="wp-block-paragraph">AF Corse ha confermato la formazione completa della sua coppia di Ferrari 296 GT3, con Thomas Flohr e Francesco Castellacci pronti a continuare la loro partnership di lunga data a bordo della vettura numero 54 al fianco di Davide Rigon, mentre Francois Heriau, Simon Mann e Alessio Rovera faranno squadra a bordo della vettura gemella numero 55.</p>
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		<title>Schumacher, Habsburg e Chatin entrano a far parte della squadra Alpine Hypercar</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Nov 2023 15:23:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mick Schumacher farà il suo debutto nel FIA World Endurance Championship come parte del programma LMDh di Alpine nella prossima stagione e farà squadra con con Ferdinand Habsburg e Paul-Loup Chatin. I tre nuovi acquisti sono affiancati da Nicolas Lapierre, Charles Milesi e Matthieu Vaxiviere per formare l&#8217;equipaggio di sei piloti di Alpine per il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Mick Schumacher farà il suo debutto nel FIA World Endurance Championship come parte del programma LMDh di Alpine nella prossima stagione e farà squadra con con Ferdinand Habsburg e Paul-Loup Chatin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I tre nuovi acquisti sono affiancati da Nicolas Lapierre, Charles Milesi e Matthieu Vaxiviere per formare l&#8217;equipaggio di sei piloti di Alpine per il suo ritorno nelle competizioni della classe Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lapierre, Milesi e Vaxivieri sono stati tutti strettamente coinvolti nello sviluppo della vettura A424 LMDh, che ha recentemente completato un test di durata di 30 ore al Motorland Aragon.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;esatta composizione degli equipaggi di guida, così come la livrea da corsa per l&#8217;A424, saranno rivelati in un evento di lancio il 7 febbraio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;In questa fase decisiva per il programma A424, siamo orgogliosi di rivelare i sei piloti che correranno per noi nella categoria Hypercar nel 2024&#8221;</em>, ha dichiarato Bruno Famin, Vice Presidente di Alpine Motorsports.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Con Philippe Sinault, volevamo piloti che non solo fossero veloci e affidabili, ma che mostrassero anche un vero spirito di squadra e un buon acume nelle corse per rappresentare al meglio i colori Alpine nella categoria regina del World Endurance Championship.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Siamo assolutamente felici di avere questi sei piloti e speriamo che tutti portino la loro esperienza e le loro qualità al progetto, ad esempio Charles con la sua giovinezza, Nicolas con la sua esperienza nell&#8217;endurance per fare da mentore ai piloti più giovani, e anche Mick, con la sua esperienza acquisita ai massimi livelli.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;E&#8217; la sua prima incursione nell&#8217;endurance, ma il suo entusiasmo per il progetto e la sua volontà di unirsi a noi sono palpabili. Sono sicuro che sarà una vera risorsa&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Schumacher, che ha preso parte a 43 Gran Premi di Formula 1 con l&#8217;Haas F1 Team nel 2021 e nel 2022, è pronto per la sua prima apparizione nelle gare di auto sportive di durata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota tedesco ha testato la A424 durante un test di più giorni a Jerez nel mese di ottobre.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Sta iniziando un nuovo capitolo per me con Alpine nella categoria FIA WEC Hypercar&#8221;,</em> ha detto Schumacher.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;La macchina è impressionante e non vedo l&#8217;ora di iniziare. Sono cresciuto con le monoposto, quindi guidare un&#8217;auto con l&#8217;abitacolo chiuso e le ruote coperte è una grande opportunità per affinare le mie capacità di guida.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Quest&#8217;anno mi sono mancate molto le corse; è quello che ho amato fare fin da quando ero bambino, e a volte era difficile vedere gli altri piloti scendere in pista.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Le gare di durata sono una nuova sfida per me e sono sicuro che l&#8217;anno prossimo condivideremo grandi momenti insieme con Alpine&#8221;.</em></p>
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		<title>Kubica ingaggiato da AF Corse per la stagione 2024 del WEC</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Nov 2023 12:35:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Robert Kubica sarà pilota AF Corse nella prossima stagione del WEC e questo significa che il pilota polacco guiderà con tutta probabilità la terza Ferrari 499P nella categoria Hypercar. Il pilota polacco è fresco di titolo nel campionato LMP2 con il team WRT e stava cercando un sedile nel WEC visto che la categoria dei [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Robert Kubica sarà pilota AF Corse nella prossima stagione del WEC e questo significa che il pilota polacco guiderà con tutta probabilità la terza Ferrari 499P nella categoria Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota polacco è fresco di titolo nel campionato LMP2 con il team WRT e stava cercando un sedile nel WEC visto che la categoria dei prototipi LMP2 non farà più parte del Mondiale Endurance a partire dalla prossima stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il polacco ha indicato di recente, nel finale del WEC in Bahrain, di essere stato in contatto con Hertz Team JOTA per un ruolo in gara per la stagione 2024, che ora sembra non essersi concretizzato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Sono felice che il mio percorso e quello di AF Corse siano gli stessi della prossima stagione&#8221;, ha detto Kubica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;AF è uno dei team di maggior successo di sempre nel motorsport: sono sicuro che faremo un ottimo lavoro insieme. Inoltre, sono tornato in una squadra italiana, il che non è poco&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">AF Corse afferma che ulteriori informazioni sul ruolo di Kubica nella squadra saranno rilasciate &#8220;nelle prossime settimane&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La firma arriva non molto tempo dopo che Antonello Coletta, responsabile globale dell&#8217;endurance della Ferrari, ha dichiarato ai giornalisti che il marchio italiano è &#8220;pronto&#8221; a supportare una potenziale terza 499P nella classe Hypercar del WEC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta inteso che una terza vettura potrebbe essere associata alla Richard Mille AF Corse che ha gareggiato nell&#8217;ormai defunta categoria GTE-Am la scorsa stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;È un grande onore dare il benvenuto nella nostra famiglia a un pilota del calibro di Robert&#8221;, ha dichiarato il proprietario del team Amato Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Il suo talento e la sua grande professionalità porteranno un nuovo valore aggiunto al nostro team&#8221;.</p>
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		<title>FIA e ACO vogliono migliorare il BoP delle hypercar</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Nov 2023 02:20:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La FIA e l&#8217;ACO stanno cercando di apportare ulteriori miglioramenti al Balance of Performance nella classe Hypercar per la stagione 2024 del World Endurance Championship. L&#8217;introduzione delle vetture LMDh nella classe regina del WEC quest&#8217;anno ha comportato un cambiamento nella procedura del BoP, che è stata progettata per portare maggiore stabilità rilasciando in genere tabelle [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La FIA e l&#8217;ACO stanno cercando di apportare ulteriori miglioramenti al Balance of Performance nella classe Hypercar per la stagione 2024 del World Endurance Championship.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;introduzione delle vetture LMDh nella classe regina del WEC quest&#8217;anno ha comportato un cambiamento nella procedura del BoP, che è stata progettata per portare maggiore stabilità rilasciando in genere tabelle BoP con più gare di anticipo e in gran parte sulla base di dati di simulazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima stagione del WEC è stata accolta con diversi momenti controversi, tra cui un cambio di BoP fatto al di fuori delle regole prima della 24 Ore di Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si ritiene che un recente incontro con i produttori sul tema di una proposta di revisione del BoP per la stagione 2024 sia stato accolto con reazioni contrastanti, portando la <a href="http://www.fia.com" target="_blank" rel="noopener">FIA </a>e l&#8217;ACO ad andare avanti con i perfezionamenti dell&#8217;attuale processo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il presidente della FIA Endurance Commission, Richard Mille, è stato irremovibile sul fatto che il BoP non deve dettare l&#8217;esito delle gare.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Per il prossimo anno, speriamo di fare qualcosa di più semplice, ma è un lavoro in corso, qualcosa in cui viene data più responsabilità ai costruttori perché devono assumersi la responsabilità di essere veloci&#8221;</em>, ha spiegato.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Il BoP non è un cuscino di pigrizia. Se un concorrente si aspetta il BoP perché ha fatto una scelta sbagliata o non ha funzionato e spera di vincere solo grazie al BoP, si sbaglia. Non è possibile. Siamo riusciti a fare le cose nel miglior modo possibile.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Oggi, se arrivi secondo, si pensa sempre che è causa del BoP e non perchè hai una macchina inferiore.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha aggiunto: <em>&#8220;Non possiamo controllare tutto perché è impossibile. Non possiamo fare il lavoro dei produttori&#8230; Non possiamo risolvere tutte le miserie del mondo.</em>&#8220;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Possiamo aiutare fino a un certo livello. Dopodiché, non possiamo fare nulla. È un puro sogno immaginare di poter risolvere tutti i problemi. Non siamo qui per questo e non è il nostro dovere e nemmeno il nostro obiettivo&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Mille ha osservato che il BoP è stato messo in atto per prevenire l&#8217;escalation dei costi all&#8217;interno della classe, che presenta due piattaforme distinte in LMH e LMDh che sono gestite da regolamenti tecnici diversi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Abbiamo un peso minimo abbastanza alto da evitare l&#8217;esplosione dei costi, dei materiali. Lo stesso vale per il potere che è limitato&#8221;, </em>ha detto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Ci sono già gli ingredienti per evitare una stupida esplosione di costi.</em> <em>Alla fine si ha un formato in cui le persone possono valutare se stesse e poi devono fare il loro lavoro&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando gli è stato chiesto se c&#8217;è un certo livello di delusione per il fatto che solo due costruttori abbiano ottenuto vittorie quest&#8217;anno sui cinque presenti a tempo pieno sulla griglia, Fillon ha risposto che è dovuto all&#8217;esperienza piuttosto che al BoP.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Ovviamente preferiamo avere più vincitori&#8221;, ha detto. &#8220;Ma se lo guardi, l&#8217;esperienza è molto importante.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;La Cadillac è nuova nel campionato. Porsche, questa è una nuova squadra. La Ferrari non è una squadra nuova, era già in GTE, quindi penso che l&#8217;esperienza prima sia stata molto importante&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Mille ha aggiunto:<em> &#8220;Se si considera che il divario si sta avvicinando sempre di più, è anche il risultato di ciò che abbiamo fatto.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Ci sono tanti parametri che sono variabili: gli stint, il consumo delle gomme, la strategia, anche i piloti. Ci sono molti parametri che non sono un nostro problema&#8221;.</em></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-coletta-spera-che-fia-e-aco-cambino-le-condizioni-del-bop-per-il-2024"><strong>Coletta spera che FIA e ACO cambino le &#8220;condizioni&#8221; del BoP per il 2024</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Antonello Coletta, responsabile dell&#8217;endurance della Ferrari, ha detto ai giornalisti che spera che gli organizzatori &#8220;cambino le condizioni&#8221; del BoP in vista del prossimo anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il costruttore italiano, che ha ottenuto una vittoria decisiva nella <a href="https://www.giornalemotori.com/2023/06/11/wec-la-ferrari-499p-di-af-corse-vince-la-24h-di-le-mans/">24 Ore di Le Mans</a>, non è riuscito a vincere una gara della stagione regolare del WEC, che è andata tutta a Toyota Gazoo Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Nella seconda parte della stagione, è stato molto critico&#8221;</em>, ha detto Colletta.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Credo che sia sotto gli occhi di tutte le persone che la seconda parte della stagione non è stata completamente gestita dalle autorità.</em>&#8220;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;La prima parte della stagione, credo, è stata molto positiva. Nelle prime gare abbiamo visto una bella battaglia. Nella seconda parte, è stato completamente diverso.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;È normale che, date le circostanze, sia impossibile cambiare qualcosa oggi. Ma spero che il 2024 sia una buona stagione fin dalla prima gara per tutti, perché abbiamo bisogno di avere in questo campionato una bella battaglia tra tutti i costruttori in tutte le gare&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Mazzocco Alessio</p>
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		<title>WEC: Hartley, Hirakawa e Buemi trionfano in Bahrain e festeggiano il titolo piloti.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Nov 2023 19:15:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Brendon Hartley, Ryo Hirakawa e Sebastien Buemi hanno vinto il loro secondo consecutivo titolo mondiale piloti nel WEC con una vittoria schiacciante nella 8 Ore del Bahrain. La Toyota GR010 Hybrid n. 8 ha convertito la pole position per vincere davanti alla vettura gemella n. 7 di Mike Conway, Jose Maria Lopez e Kamui Kobayashi. [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Brendon Hartley, Ryo Hirakawa e Sebastien Buemi hanno vinto il loro secondo consecutivo titolo mondiale piloti nel WEC con una vittoria schiacciante nella 8 Ore del Bahrain.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Toyota GR010 Hybrid n. 8 ha convertito la <a href="https://www.giornalemotori.com/2023/11/03/wec-hartley-batte-kobayashi-per-la-pole-position-in-bahrain/">pole position</a> per vincere davanti alla vettura gemella n. 7 di Mike Conway, Jose Maria Lopez e Kamui Kobayashi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Conway, Lopez e Kobayashi avevano assolutamente bisogno di trionfare in Bahrain per avere qualche speranza di strappare il titolo ai loro compagni di scuderia, ma hanno subito una battuta d&#8217;arresto significativa al primo giro quando Earl Bamber ha mandato Conway in testacoda con la Cadillac V-Series n. 2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura numero 7 è precipitata in fondo al gruppo, ma uno stint di recupero pazzesco di Conway ha visto la vettura tornare tra i primi tre all&#8217;inizio della seconda ora. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il copilota Kobayashi ha poi conquistato il secondo posto con un sorpasso sulla Ferrari 499P n. 51 di James Calado alla curva 1 all&#8217;inizio della terza ora, ma l&#8217;equipaggio n. 7 alla fine si è dimostrato incapace di sfidare i compagni di squadra per la vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato segna il terzo titolo consecutivo piloti Hypercar per Toyota. L&#8217;anno scorso, Buemi, Hartley e Hirakawa hanno conquistato il titolo, mentre nel 2021, Kobayashi, Lopez e Conway sono stati incoronati campioni.Il marchio giapponese aveva già conquistato il titolo costruttori al Fuji il mese scorso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen sono arrivati terzi a bordo della Ferrari numero 50, spuntando in una combattuta battaglia per il podio finale che ha coinvolto la vettura gemella numero 51 e Hertz Team JOTA.</p>



<p class="wp-block-paragraph">JOTA sembrava essere vicino al suo primo podio con la Porsche 963 fino a quando Antonio Felix da Costa è uscito di pista alla curva 2 alla sesta ora ed è rientrato in modo pericoloso davanti all&#8217;Aston Martin Vantage GTE numero 777 del D&#8217;station Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al pilota portoghese hanno inflitto una penalità drive-through per l&#8217;infrazione, che lo ha fatto retrocedere al quinto posto dietro a entrambe le Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con Will Stevens al volante, la Porsche numero 38 è rimasta a distanza quando la coppia di piloti di AF Corse è &#8220;venuta alle mani&#8221; nella battaglia per il terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fuoco e Alessandro Pier Guidi sono entrati in contatto alla curva 8 e alla curva 10, con Fuoco che è uscito in testa mentre la Ferrari n. 51 è scesa al sesto posto dopo essere stata superata sia da Stevens che dalla Porsche Penske Motorsport n. 6 di Kevin Estre nell&#8217;arco di cinque minuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Estre, Laurens Vanthoor e Andre Lotterer hanno completato la top five, con la vettura gemella numero 5 di Michael Christensen, Dane Cameron e Fred Makowiecki che è tornata a casa al settimo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La coppia di Peugeot 9X8, insieme alla Porsche Proton Competition n. 99, ha completato la top ten. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Rui Andrade, Robert Kubica e Louis Deletraz hanno vinto l&#8217;ultimo titolo LMP2 nella storia del WEC guidando una doppietta per il Team WRT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il trio è entrato nel finale di otto ore con un margine di 33 punti sull&#8217;equipaggio n. 34 di Inter Europol Competition, ma è uscito dalla gara con il massimo dei punti dopo aver guidato l&#8217;Oreca n. 31 gemella alla vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Deletraz ha preceduto il compagno di scuderia Robin Frijns all&#8217;inizio dell&#8217;ultimo giro di pit-stop, ma una sosta significativamente più lenta per la vettura numero 31 ha permesso al pilota svizzero di passare in testa a poco più di mezz&#8217;ora dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La JOTA Oreca n. 28 di Oliver Rasmussen, David Heinemeier Hansson e Pietro Fittipaldi ha completato il podio, precedendo la Prema Racing n. 9 guidata da Filip Ugran, Bent Viscaal e Juan Manuel Correa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Oreca n. 23 della United Autosports, pilotata da Josh Pierson, Tom Blomqvist e Oliver Jarvis, ha visto terminare prematuramente un tentativo di vittoria quando è stato ordinato loro di scontare una penalità di 90 secondi per aver corso con una pressione degli pneumatici inferiore al limite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vector Sport ha ricevuto una penalità simile ad inizio della gara mentre era in testa con un distacco significativo grazie a Gabriel Aubry.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il francese era sopravvissuto a un inizio caotico che ha visto entrambe le vetture dello United coinvolte in un groviglio con la Vanwell Vandervell 680 Gibson n. 4.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-iron-dames-vince-l-ultima-gara-dell-era-gte-am"><strong>Iron Dames vince l&#8217;ultima gara dell&#8217;era GTE-Am</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Michelle Gatting, Rahel Frey e Sarah Bovy si sono imposte conquistando la vittoria finale per la classe GTE-Am, respingendo D&#8217;station Racing nelle fasi finali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche 911 RSR-19 n. 85 di Iron Dames è partita dalla pole position, ma ha corso una parte significativa della gara al secondo posto dietro la vettura gemella n. 60.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Matteo Cressoni ha guidato lo stint di apertura in vettura dopo che il pilota di Bronzo Claudio Schiavoni si era ammalato prima dell&#8217;inizio della gara e ha rapidamente scalato l&#8217;ordine, conducendo dopo dieci minuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver accumulato un vantaggio significativo, hanno costretto al ritiro Cressoni e Alessio Picariello quando è diventato chiaro che Schiavoni non sarebbe stato in grado di completare il suo tempo di guida minimo richiesto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo ha promosso la Porsche n. 85 al comando, ma Gatting ha dovuto affrontare la pressione dell&#8217;Aston Martin n. 777 D&#8217;station Racing di Casper Stevenson nell&#8217;ultima ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il danese è stato in grado di tenere a bada Stevenson, conquistando la prima storica vittoria per un equipaggio tutto al femminile nel WEC nell&#8217;ultima gara della classe GTE-Am prima di essere sostituito dalla LMGT3 il prossimo anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stevenson, Liam Talbot e Tomonobu Fujii sono arrivati secondi, con la NorthWest AMR n. 98 di Ian James, Daniel Mancinelli e Alex Riberas a completare il podio.</p>
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		<title>WEC: Hartley batte Kobayashi per la pole position in Bahrain</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Nov 2023 18:44:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Brendon Hartley ha battuto Kamui Kobayashi conquistando il primo posto nelle qualifiche della 8 Ore del Bahrain, mentre la Toyota Gazoo Racing ha conquistato la prima fila della griglia di partenza per il finale di stagione del FIA World Endurance Championship. Hartley ha ottenuto un tempo di 1:46.564 con la Toyota GR010 Hybrid numero 8 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Brendon Hartley ha battuto Kamui Kobayashi conquistando il primo posto nelle qualifiche della 8 Ore del Bahrain, mentre la Toyota Gazoo Racing ha conquistato la prima fila della griglia di partenza per il finale di stagione del FIA World Endurance Championship.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hartley ha ottenuto un tempo di 1:46.564 con la Toyota GR010 Hybrid numero 8 che condivide con Sebastien Buemi e Ryo Hirakawa, con quasi mezzo secondo di vantaggio su Kobayashi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato ha aggiunto un punto in più al vantaggio della formazione Toyota n. 8 nel campionato Hypercar sull&#8217;equipaggio n. 7, che ora si trova a 16 punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alex Lynn si è qualificato terzo con la Cadillac V-Series.R preparata da Chip Ganassi Racing con un tempo di 1:47.265.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver recuperato da una breve escursione fuori pista durante il suo giro di uscita, il pilota britannico ha fatto segnare un tempo che lo ha reso il poleman provvisorio fino a quando le Toyota non sono passate in testa a sei minuti dalla fine della sessione riservata alle Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kevin Estre ha conquistato il quarto posto con la Porsche 963 numero 6 del team ufficiale Porsche Penske Motorsport, davanti alle due Ferrari 499P di Antonio Fuoco e Alessandro Pier Guidi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;altra Porsche ufficiale si è qualificata settima nelle mani di Frederic Makowiecki, con le vetture clienti del costruttore tedesco di Proton Competition e Hertz Team JOTA che hanno conquistato i due posti successivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È stata una sessione impegnativa per Peugeot, che si è qualificata solo 10° e 11° a oltre due secondi dal ritmo. Floyd Vanwall Racing Team ha completato l&#8217;ordine Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In <strong>LMP2</strong>, il pilota della United Autosports, Tom Blomqvist, ha ottenuto la pole position per l&#8217;ultima gara della categoria prima della sua rimozione come classe del WEC la prossima stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota britannico, alla sua prima apparizione nel WEC dalla 24 Ore di Le Mans di giugno, ha guidato la Oreca 07 Gibson numero 22 con il tempo di 1:52.290.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Charles Milesi è arrivato secondo per l&#8217;Alpine con un margine di 0,271 secondi, mentre Robin Frijns ha fatto un miglioramento tardivo per scavalcare la vettura n. 31 del Team WRT al terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, l&#8217;Oreca di WRT guidata da Louis Deletraz ha raggiunto solo il 10° posto su 11 vetture.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-bovy-conquista-l-ultima-pole-della-gte"><strong>Bovy conquista l&#8217;ultima pole della GTE</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La pilota di Iron Dames Sarah Bovy ha conquistato la pole position per l&#8217;ultima gara della GTE con il suo tempo di 1:58.693 sulla Porsche 911 RSR-19 n. 85.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo che Thomas Flohr e Ben Keating hanno stabilito i primi parametri di riferimento, Bovy è salito in cima alla classifica delle 13 auto a circa quattro minuti dalla fine ed è rimasto lì fino alla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La pilota belga non è riuscita a migliorare il suo miglior risultato dopo il testacoda e ha proseguito alla curva 13.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Liam Talbot si è qualificato secondo al suo debutto nel WEC con l&#8217;Aston Martin Vantage GTE di D&#8217;station Racing, a tre decimi da Bovy, mentre Ahmad Al Harthy è arrivato terzo con l&#8217;altra Aston gestita da TF Sport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Keating si è piazzato quinto per Corvette Racing, che si è assicurato il titolo GTE-Am con due round di anticipo a Monza, con Takeshi Kimura di Kessel Racing in quarta posizione.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/11/90_Classification_Qualifying.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di 90_Classification_Qualifying."></object><a id="wp-block-file--media-e8f53040-2c45-4878-9dc9-960a81f002f8" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/11/90_Classification_Qualifying.pdf">90_Classification_Qualifying</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/11/90_Classification_Qualifying.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-e8f53040-2c45-4878-9dc9-960a81f002f8" download>Download</a></div>
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		<item>
		<title>WEC: Rossi sarà presente ai test rookie del Bahrain</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Nov 2023 08:12:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Valentino Rossi ed il pilota ufficiale BMW, Charles Weerts, prenderanno parte ai rookie test del FIA World Endurance Championship di domenica in Bahrain. I due si metteranno al volante di una Oreca 07 Gibson del Team WRT, compiendo i loro primi giri al volante di un prototipo LMP2 il giorno dopo all&#8217;ultima gara del WEC, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Valentino Rossi ed il pilota ufficiale BMW, Charles Weerts, prenderanno parte ai rookie test del FIA World Endurance Championship di domenica in Bahrain.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I due si metteranno al volante di una Oreca 07 Gibson del Team WRT, compiendo i loro primi giri al volante di un prototipo LMP2 il giorno dopo all&#8217;ultima gara del WEC, la 8 Ore del Bahrain.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nove volte campione del mondo di motociclismo Rossi ha guidato una BMW M4 GT3 gestita da WRT nel <a href="https://www.gt-world-challenge-europe.com/" target="_blank" rel="noopener">Fanatec GT World Challenge Europe</a>, nella 12 Ore di Bathurst e nella Road to Le Mans di quest&#8217;anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rossi ha ottenuto la sua prima vittoria assoluta in una gara di auto a <a href="https://www.giornalemotori.com/2023/07/16/gtwc-rossi-conquista-la-vittoria-della-sprint-cup-a-misano/">Misano </a>durante il GTWC e ha anche vinto la seconda gara Road to Le Mans al Circuit de la Sarthe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;italiano non ha mai gareggiato nel WEC prima d&#8217;ora, anche se in precedenza aveva espresso l&#8217;intenzione di fare la 24 Ore di Le Mans con WRT nella nuova classe LMGT3 il prossimo anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Weerts, invece, ha vinto tre titoli Fanatec GT Sprint Cup con WRT durante la lunga affiliazione della squadra belga con Audi ed è entrato a far parte della rosa ufficiale di BMW quando quest&#8217;anno il team WRT è passato al costruttore di Monaco di Baviera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il WEC aveva pubblicato un elenco provvisorio dei collaudatori rookie la scorsa settimana e notiamo tra i presenti i campioni dell&#8217;IMSA GTD Pro Jack Hawksworth e Ben Barnicoat, che proveranno la Toyota GR010 Hybrid, mentre Lilou Wadoux e Robert Shwartzman si alterneranno sulla Ferrari 499P.</p>
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		<item>
		<title>FERRARI 499P MODIFICATA, SVELATA LA SPORT PROTOTIPO IN SERIE LIMITATA PER L’USO NON COMPETITIVO</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2023/10/29/ferrari-499p-modificata-svelata-la-sport-prototipo-in-serie-limitata-per-luso-non-competitivo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ferrari-499p-modificata-svelata-la-sport-prototipo-in-serie-limitata-per-luso-non-competitivo</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Oct 2023 11:49:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per celebrare lo storico ritorno nella top class delle corse endurance a partire dalla stagione 2023, durante le Finali Mondiali Ferrari all’Autodromo Internazionale del Mugello, la Ferrari ha presentato la 499P Modificata, una vettura in serie strettamente limitata per l’uso non competitivo in pista. La 499P Modificata è una versione con modifiche sostanziali della 499P, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Per celebrare lo storico ritorno nella top class delle corse <a href="https://www.giornalemotori.com/2023/06/11/wec-la-ferrari-499p-di-af-corse-vince-la-24h-di-le-mans/">endurance </a>a partire dalla stagione 2023, durante le Finali Mondiali Ferrari all’Autodromo Internazionale del Mugello, la Ferrari ha presentato la 499P Modificata, una vettura in serie strettamente limitata per l’uso non competitivo in pista. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La 499P Modificata è una versione con modifiche sostanziali della 499P, che ha trionfato alla 24 Ore di Le Mans del Centenario, lo scorso mese di giugno, che ha l’obiettivo di stabilire un nuovo punto di riferimento per le emozioni di guida in pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ideata per un pubblico di clienti selezionato, la 499P Modificata rappresenta un nuovo tipo di progetto per Ferrari: un prodotto sviluppato da una vettura da competizione, e non da un modello di produzione, che non è soggetto ai limiti imposti da un regolamento tecnico. Sebbene la 499P Modificata sia basata sulla 499P, il fatto di non dover rispettare i parametri sportivi e tecnici del FIA WEC ha permesso al team di ingegneri Ferrari di introdurre una serie di modifiche significative che aumentano le emozioni di guida e rendono le prestazioni della vettura più accessibili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le principali modifiche tecniche che differenziano la 499P Modificata dalla 499P riguardano l’assale elettrico e le quattro ruote motrici che si possono attivare sin dalle basse velocità; la funzionalità “Push to Pass” che consente ai piloti di ottenere 120 kW di potenza aggiuntiva; gli pneumatici specifici sviluppati da Pirelli; la ricalibrazione completa dell’assetto della vettura, nonché dei suoi controllori elettronici e delle mappature del motore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’abitacolo rimane invece monoposto, e il telaio conserva la stessa ritualità di ingresso e uscita della 499P, permettendo ai clienti d’immedesimarsi negli equipaggi della #50 e della #51 che alla 24 Ore di Le Mans hanno firmato il successo, la Hyperpole e il giro veloce in gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’evidente derivazione dalla 499P rende la 499P Modificata la vettura a ruote coperte più prestazionale mai offerta dalla Casa di Maranello per l’utilizzo non competitivo in pista, nell’ambito del nuovo programma Sport Prototipi Clienti che, dal 2024, si affiancherà all’esistente F1 Clienti. Il programma consentirà ai possessori di 499P Modificata di partecipare a una serie di eventi organizzati in circuiti internazionali, ogni anno, contando sull’assistenza in pista e la manutenzione Ferrari.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-motopropulsore"><strong>MOTOPROPULSORE</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il powertrain ibrido della 499P Modificata combina un motore termico dislocato in posizione centrale-posteriore e un motore elettrico sull’asse anteriore. Il sistema può erogare a terra una potenza massima di 640 kW (870 cv), in quanto non è limitato dai regolamenti FIA-ACO. L’unità a combustione interna (ICE) condivide l’architettura del propulsore montato sulla 296 GT3, ma è stata sottoposta a una completa rivisitazione da parte degli ingegneri Ferrari finalizzata allo sviluppo di soluzioni dedicate e all’alleggerimento complessivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una caratteristica specifica è il fatto che il sei cilindri a ‘V’ della 499P Modificata sia di tipo portante e quindi svolga una preziosa funzione strutturale, rispetto alle versioni che equipaggiano le granturismo da competizione, dove il motore è montato sul telaietto della vettura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda anima del motopropulsore è rappresentata dall’ERS – Energy Recovery System – che ha una potenza massima di 200 kW (272 cv), un motore elettrico dotato di differenziale la cui batteria si ricarica nelle fasi di decelerazione e frenata. Il pacco batterie con tensione nominale di 800V beneficia dell’esperienza maturata in Formula 1. Il motopropulsore è accoppiato a un cambio sequenziale a sette rapporti.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-architettura"><strong>ARCHITETTURA</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Realizzata a partire da un telaio monoscocca in fibra di carbonio, la 499P Modificata si caratterizza per soluzioni all’avanguardia come le sospensioni a triangoli sovrapposti di tipo push-rod e il sofisticato impianto frenante che integra un sistema brake-by-wire che consente all’assale elettrico anteriore di recuperare energia in frenata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche il setup meccanico (molle e ammortizzatori laterali e centrali, barre antirollio) è stato appositamente studiato per massimizzare il divertimento di guida e garantire un comportamento della vettura prevedibile in ogni condizione. Con la stessa filosofia sono state messe a punto le mappe motore e quelle di guidabilità; sono state sviluppate, inoltre, specifiche logiche di controllo trazione per facilitare la gestione della coppia motrice al limite di aderenza ed è stata infine introdotta una specifica logica di assistenza alla partenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rispetto alla 499P, la 499P Modificata adotta pneumatici specifici sviluppati da Pirelli per esaltarne le doti e massimizzarne il divertimento di guida in ottica non competitiva, privilegiando la facilità di riscaldamento e l’aderenza costante rispetto alle prestazioni di picco.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-dinamica-veicolo"><strong>DINAMICA VEICOLO</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La rimozione dei vincoli regolamentari stabiliti nel FIA WEC ha consentito di inserire nuovi contenuti sulla 499P Modificata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un aspetto prioritario è la fruibilità dell’asse elettrico anteriore disponibile già a basse velocità (sulla 499P l’assale anteriore è limitato all’uso superati i 190 km/h), permettendo quindi al guidatore di beneficiare del controllo di trazione su quattro ruote. Tale soluzione offre benefici in termini di prestazioni e di guidabilità, permettendo di sfruttare il grip aggiuntivo offerto dalla trazione anteriore e di ottimizzare la distribuzione della coppia motrice tra gli assali. L’effetto è quello di una vettura ancor più pronta e precisa in uscita di curva, che agevola il lavoro del conducente nell’individuare le traiettorie migliori, e che innalza la confidenza nella guida di una vettura capace di prestazioni straordinarie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un’altra modifica possibile grazie all’assenza di vincoli regolamentari è stata quella legata all’introduzione del sistema “Push To Pass”, che permette al pilota di beneficiare di una potenza pari a 120 kW (163 cv), in aggiunta ai 520 kW (707 cv) normalmente disponibili, per un periodo limitato di tempo durante il giro. Tale sistema permette di raggiungere così la potenza massima di 640 kW (870 cv). La logica è concettualmente analoga a quella introdotta sulle Formula 1 nel 2009 tramite il sistema KERS.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sistema è attivabile dal pilota tramite un tasto posto sul retro del volante; il surplus di potenza viene rilasciato solo quando l’acceleratore è spinto al massimo e per una durata non superiore a 7 secondi per ogni attivazione. Il numero di attivazioni massime per giro dipende dalla tipologia del tracciato e dal bilancio energetico della batteria: il sistema si disattiva automaticamente al di sotto di una determinata soglia di carica per poi riattivarsi quando la batteria torna sufficientemente carica grazie al recupero di energia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La 499P Modificata è equipaggiata con pneumatici specifici – nelle misure 310/710-18 all’anteriore e 340/710-18 al posteriore – sviluppati da Pirelli a partire da simulazioni virtuali. Basandosi sulle normative FIA, il disegno slick presenta una struttura dedicata e una mescola del battistrada che deriva dalla tecnologia impiegata in F1, con l&#8217;obiettivo di esaltare le doti di guida della vettura e massimizzarne il divertimento in ottica non competitiva, privilegiando la fruibilità della prestazione attraverso un’ottimizzazione della fase di warm up (più veloce) e un degrado limitato della prestazione massima durante l’utilizzo su più giri (long run). È stata introdotta, inoltre, una specifica “Rain” dedicata, con disegno del battistrada e mescole ottimizzati per massimizzare la sicurezza di guida in condizioni di semi-wet e full-wet.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-stile"><strong>STILE</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il design della 499P Modificata è stato definito in collaborazione con il Centro Stile Ferrari diretto da Flavio Manzoni, esalta la propria tecnica ed aerodinamica attraverso forme semplici e sinuose, espressione esplicita del DNA Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La carrozzeria è plasmata a partire da una superficie piana, da cui si sviluppano armoniosamente pance laterali e passaruota. Questi ultimi sono caratterizzati da ampie aperture sulla superficie con lo scopo di ridurre la pressione all’interno dei vani ruota. I gruppi ottici conferiscono carattere ed espressività al frontale richiamando da vicino, nella configurazione stilistica, gli stilemi estetici che rendono immediatamente riconoscibile una vettura Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il posteriore è la massima espressione del connubio tra tecnica, aerodinamica e design. Una sottile pelle di carbonio riveste le funzioni, lasciando ruote e sospensioni completamente a vista. La coda è caratterizzata da una doppia ala orizzontale, con profili superiori accuratamente studiati per garantire il carico aerodinamico necessario. L’ala inferiore ospita inoltre una barra luminosa che caratterizza il design del posteriore con un gesto deciso e minimalista. Sul tetto della vettura, infine, è disposta una presa d’aria multipla per l’alimentazione dell’aspirazione del motore V6 e per il raffreddamento della batteria e del cambio.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-sport-prototipi-clienti"><strong>SPORT PROTOTIPI CLIENTI</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nella storia del Cavallino Rampante sono numerose le vetture che hanno partecipato alle corse endurance, ottenendo risultati di prestigio nel panorama sia delle vetture GT sia degli Sport Prototipi. Dalla fondazione dell’Azienda sino al 1973, Ferrari ha conquistato nove successi assoluti alla 24 Ore di Le Mans, ai quali ha fatto seguito il decimo trofeo arrivato quest’anno con la 499P.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il desiderio di celebrare una storia così intensa e vincente nell’endurance ha spinto Ferrari a sviluppare una vettura esclusiva come la 499P Modificata, un modello nato nel solco della leggenda. A partire dal 2024 l’offerta del dipartimento Corse Clienti si arricchirà con il programma “Sport Prototipi Clienti”, con il quale i proprietari della 499P Modificata potranno contare sull’assistenza completa di Ferrari per quanto riguarda la manutenzione della vettura e il supporto – tecnico e logistico – per l’utilizzo in pista in eventi dedicati.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-499p-modificata-scheda-tecnica"><strong>499P MODIFICATA – SCHEDA TECNICA</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">TELAIO E SOSPENSIONI</p>



<p class="wp-block-paragraph">Telaio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Monoscocca in fibra di carbonio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sospensioni</p>



<p class="wp-block-paragraph">Triangoli sovrapposti, tipo push-rod</p>



<p class="wp-block-paragraph">MOTORE ENDOTERMICO</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tipo</p>



<p class="wp-block-paragraph">V6 – 120° – Carter secco</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cilindrata totale</p>



<p class="wp-block-paragraph">2994 cm3</p>



<p class="wp-block-paragraph">ASSALE ANTERIORE ELETTRICO</p>



<p class="wp-block-paragraph">Potenza massima</p>



<p class="wp-block-paragraph">200 kW (272 cv)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Velocità di attivazione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non vincolata da regolamenti</p>



<p class="wp-block-paragraph">POWERTRAIN</p>



<p class="wp-block-paragraph">Potenza massima, ICE e assale elettrico*</p>



<p class="wp-block-paragraph">640 kW (870 cv)</p>



<p class="wp-block-paragraph">PNEUMATICI E CERCHI</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anteriore</p>



<p class="wp-block-paragraph">310/710-18</p>



<p class="wp-block-paragraph">Posteriore</p>



<p class="wp-block-paragraph">340/710-18</p>



<p class="wp-block-paragraph">TRASMISSIONE E CAMBIO</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cambio sequenziale a sette rapporti</p>



<p class="wp-block-paragraph">CONTROLLI ELETTRONICI</p>



<p class="wp-block-paragraph">Controllo di trazione, sistema brake-by-wire</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Con sistema ‘Push to Pass’ attivo</li>
</ul>
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		<item>
		<title>ELMS: United batte APR nella 4 Ore di Algarve segnata dalla pioggia</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2023/10/21/elms-united-batte-apr-nella-4-ore-di-algarve-segnata-dalla-pioggia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=elms-united-batte-apr-nella-4-ore-di-algarve-segnata-dalla-pioggia</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Oct 2023 11:14:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oliver Jarvis ha completato un sorpasso all&#8217;ultimo minuto su Alex Lynn della squadra Algarve Pro Racing per conquistare la vittoria nella gara delle 4 Ore di Algarve, che è stata influenzata dalla pioggia. Jarvis, che condivideva la vettura No. 22 dell&#8217;United Autosports Oreca 07 Gibson con Marino Sato e Phil Hanson, ha tagliato il traguardo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Oliver Jarvis ha completato un sorpasso all&#8217;ultimo minuto su Alex Lynn della squadra Algarve Pro Racing per conquistare la vittoria nella gara delle 4 Ore di Algarve, che è stata influenzata dalla pioggia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jarvis, che condivideva la vettura No. 22 dell&#8217;United Autosports Oreca 07 Gibson con Marino Sato e Phil Hanson, ha tagliato il traguardo con appena 0,808 secondi di vantaggio sulla vettura No. 25 di Lynn per conquistare la seconda vittoria della stagione per la squadra anglo-americana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria è giunta dopo che Jarvis ha superato Lynn per la leadership della gara a undici minuti dalla fine, avanzando all&#8217;interno del suo connazionale nel traffico alla curva 6 prima di completare il sorpasso all&#8217;esterno alla curva 7.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jarvis aveva inizialmente un vantaggio di circa 20 secondi su Lynn prima della serie di ultime soste, ma il suo vantaggio è svanito quando Wyatt Brichacek ha costretto la vettura No. 13 della Inter Europol Competition Ligier JS P320 Nissan a fermarsi in pista avvolta dalle fiamme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un rifornimento significativamente più lento durante il successivo regime di safety car ha fatto scivolare Jarvis al quinto posto mentre Lynn era in testa. Tuttavia, la vettura No. 22 dell&#8217;United ha guadagnato diverse posizioni durante un incidente al momento del restart.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura No. 30 dell&#8217;equipaggio del Duqueine Team di Neel Jani è stata colpita da dietro dalla Ferrari 488 GTE Evo No. 55 della Spirit of Race di David Perel e ha girato su se stessa, permettendo a Jarvis di avanzare e conquistare la seconda posizione nel caos che è seguito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria ha portato l&#8217;equipaggio della No. 22 dell&#8217;United al secondo posto nella classifica dei piloti LMP2 con 75 punti, mentre Lynn, Simpson e Allen hanno un vantaggio di 20 punti in vista della gara di domenica, con ancora 26 punti in palio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura No. 25 conquista il trofeo assoluto dei piloti dell&#8217;ELMS con una gara di anticipo, poiché l&#8217;esito di venerdì li ha portati a 40 punti di vantaggio sul trio LMP2 Pro-Am del Racing Team Turkey, composto da Salih Yoluc, Charlie Eastwood e Louis Deletraz.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura No. 65 del Panis Racing, guidata da Manuel Maldonado, Tijmen van der Helm e Job van Uitert, ha completato il podio assoluto davanti alla No. 47 Oreca del Cool Racing, mentre la Duqueine Team ha completato le prime cinque posizioni assolute.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella categoria LMP2 Pro-Am, Malthe Jakobsen ha recuperato da un contatto a fine gara per conquistare la vittoria di classe, aiutato da una penalità inflitta a Mathias Beche della Nielsen Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jakobsen, che condivideva la No. 37 della Cool Racing Oreca con Alexandre Coigny e Nicolas Lapierre, era in testa al restart finale prima di essere superato dal pilota dell&#8217;AF Corse, Matthieu Vaxiviere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con poco più di venti minuti rimasti, il giovane danese è stato toccato nella parte posteriore da un giro di Tristan Vautier, facendolo girare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre Jakobsen si è lanciato all&#8217;inseguimento, la vettura No. 83 di Vaxiviere è stata messa sotto pressione dalla vettura No. 24 guidata da Beche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I due piloti hanno lottato in maniera molto contesa con contatti, mentre Jakobsen si avvicinava, ma alla fine Beche è riuscito a superare Vaxiviere dopo un contatto alla curva 4 che gli ha permesso di passare il pilota francese alla curva 5.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jakobsen, attualmente in carica, ha successivamente superato Vaxiviere ed è stato abbastanza vicino da conquistare la leadership quando è stata inflitta a Beche una penalità di dieci secondi per il contatto con la vettura No. 83, ottenendo la vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Beche, Ben Hanley e Rodrigo Sales hanno terminato al secondo posto, con Vaxiviere, Ben Barnicoat e Francois Perrodo completato il podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il terzo posto, Vaxiviere e Perrodo hanno assunto il comando della classifica dei piloti LMP2 Pro-Am dopo una gara impegnativa per il Racing Team Turkey.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La No. 34 Oreca gestita dalla TF Sport è arrivata all&#8217;evento con un piccolo vantaggio in punti, ma ha subito un grave contraccolpo quando Yoluc, pilota di categoria Bronze, è finito nella ghiaia alla curva 8 nell&#8217;ora iniziale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Yoluc ha perso il controllo dell&#8217;auto durante uno dei numerosi rovesci di pioggia che hanno colpito l&#8217;Autodromo Internacional do Algarve nel corso della gara, rendendo la strategia degli pneumatici uno degli aspetti chiave della prima delle quattro gare di quattro ore in programma per questo weekend.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hanno estratto la vettura numero 34 dalla ghiaia, e alla fine è riuscita a recuperare fino al sesto posto nella sua categoria e al tredicesimo posto assoluto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La No. 83 conduce ora la classifica con 85 punti, mentre gli 82 punti di Yoluc, Deletraz ed Eastwood li relegano al terzo posto, a un solo punto di distacco dalla No. 37 del Cool Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il trio della Cool Racing composto da Adrien Chila, Alejandro Garcia e Marcos Siebert ha conquistato il titolo <strong>LMP3 </strong>con una gara di anticipo, finendo al quarto posto di categoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura No. 17 Ligier JS P320 Nissan è arrivata al doppio appuntamento di Portimao con un vantaggio di 46 punti sulla vettura No. 13 della Inter Europol Competition, che aveva bisogno di una vittoria venerdì per mantenere vive le speranze di titolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando la squadra polacca si è ritirata dalla gara dopo che la loro vettura è andata a fuoco nell&#8217;ultima ora, ha aperto la strada alla Cool Racing per conquistare il secondo titolo consecutivo in LMP3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria di classe in LMP3 è andata alla vettura No. 12 della WTM by Rinaldi Racing Duqueine D08 Nissan di Oscar Tunjo, Torsten Kratz e Leo Weiss.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In <strong>GTE</strong>, Christian Ried ha ottenuto la sua undicesima vittoria nella categoria ELMS a bordo della Porsche 911 RSR-19 della Proton Competition, eguagliando il record precedente stabilito da Matt Griffin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ried, insieme ai suoi compagni di squadra Giammarco Levorato e Julien Andlauer, è emerso vincitore da una dura battaglia con la vettura gemella No. 16 di Alessio Picariello nell&#8217;ultima ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Picariello, Ryan Hardwick e Zach Robichon hanno terminato al secondo posto, mentre la Porsche No. 60 della Iron Lynx ha completato il podio.</p>
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		<title>Mick Schumacher prova con Alpine: &#8220;Ha tutte le qualità per avere successo nell&#8217;Endurance&#8221;</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2023/10/19/mick-schumacher-prova-con-alpine-ha-tutte-le-qualita-per-avere-successo-nellendurance/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=mick-schumacher-prova-con-alpine-ha-tutte-le-qualita-per-avere-successo-nellendurance</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Oct 2023 14:12:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Martedì il&#160;circuito di Jerez&#160;ha ricevuto una visita illustre: quella di&#160;Mick Schumacher, figlio del sette volte campione del mondo di Formula 1 e attuale&#160;pilota di riserva della Mercedes. Il tedesco non era impegnato in un tour itinerante, ma ha effettuato un test con&#160;l&#8217;Alpine A424, il prototipo ibrido con cui il marchio francese gareggerà dal prossimo anno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2023/10/19/mick-schumacher-prova-con-alpine-ha-tutte-le-qualita-per-avere-successo-nellendurance/">Mick Schumacher prova con Alpine: &#8220;Ha tutte le qualità per avere successo nell&#8217;Endurance&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Martedì il&nbsp;<strong>circuito di Jerez</strong>&nbsp;ha ricevuto una visita illustre: quella di&nbsp;<strong>Mick Schumacher</strong>, figlio del sette volte campione del mondo di Formula 1 e attuale&nbsp;<strong>pilota di riserva della Mercedes</strong>. Il tedesco non era impegnato in un tour itinerante, ma ha effettuato un test con&nbsp;<strong>l&#8217;Alpine A424</strong>, il prototipo ibrido con cui il marchio francese gareggerà dal prossimo anno nel&nbsp;<strong>World Endurance Championship (WEC).</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Si è trattato di un test annunciato dal suo capo del team,&nbsp;<strong>Bruno Famin</strong>, che oggi ha fatto il punto della situazione in un&nbsp;<strong>incontro con i media internazionali</strong>: <em>&#8220;Confermo che Mick stava guidando ieri, martedì. Non è un segreto, avevamo già annunciato settimane fa che avrebbe fatto un test e si è svolto ora&#8221;</em>, ha spiegato il francese, allora&nbsp;<strong>capo del team Alpine F1</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Famin, che ha sostituito&nbsp;<strong>Otmar Szafnauer</strong>&nbsp;alla guida della squadra francese, ha fornito&nbsp;<strong>maggiori dettagli</strong>&nbsp;sulla giornata: <em>&#8220;Non è stato un puro test di prestazione, ma per conoscerci meglio, per vedere da vicino com&#8217;è questo tipo di vettura e per&nbsp;<strong>conoscere</strong>&nbsp;il team&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;E per noi, vedere come un pilota di monoposto&nbsp;<strong>si relaziona con la squadra</strong>&#8220;</em>, ha detto. <em>&#8220;E&#8217; un ragazzo molto veloce e intelligente,&nbsp;<strong>ha tutte le qualità per essere un pilota di endurance</strong>. Sappiamo già che è molto veloce e non c&#8217;è motivo per cui non dovrebbe riuscirci&#8230; se alla fine si unirà a noi perché&nbsp;<strong>in questo momento non si fa nulla</strong>&#8220;</em>, ha aggiunto a proposito di un possibile ingaggio del tedesco, ancora in sospeso.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-prossime-tappe">Prossime tappe</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il francese ha precisato che ora stanno&nbsp;<strong>aspettando che Mick Schumacher metabolizzi le sue sensazioni</strong>&nbsp;prima di fare il passo successivo e&nbsp;<strong>continuare i colloqui</strong>&nbsp;per far parte della squadra per la stagione 2024: <em>&#8220;Il test è servito per conoscerci meglio e vedere se continueremo a parlare dopo, vedremo nei prossimi giorni.&nbsp;<strong>Ora lo lasceremo pensare: se vuole fare qualcosa con noi</strong>, torni. Ma non so se verranno fatti altri passi&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Quello che Famin ha detto è che&nbsp;<strong>la sua inesperienza nell&#8217;endurance non sarà un handicap</strong>&nbsp;per Schumacher se deciderà di fare il passo verso l&#8217;endurance: <em>&#8220;Ci sono molti rookie che hanno vinto, ricordo&nbsp;<strong>Nico Hulkenberg</strong>&nbsp;nel 2015,&nbsp;<strong>Alex Wurz</strong>&#8230; Molti rookie hanno vinto e Mick, oltre ad essere veloce, è intelligente, quindi&nbsp;<strong>non sarà un problema</strong>&nbsp;per lui&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;altra cosa è che dovrebbe&nbsp;<strong>combinare il suo ruolo di pilota Alpine con la sua posizione di riserva della Mercedes</strong>&nbsp;in Formula 1, cosa che il marchio francese capisce: <em>&#8220;Mick ha avuto l&#8217;opportunità di essere in F1 e se ne avrà un&#8217;altra tornerà, ma è nella fase ascendente della sua carriera.&nbsp;<strong>Esamineremo tutte le condizioni che potrebbero esserci e la F1 è una</strong>&nbsp;di queste&#8221;</em>, ha detto il dirigente francese.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Diverso dagli altri piloti di F1</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Famin ha sottolineato che un&nbsp;<strong>futuro ingaggio di Schumacher non sarebbe una mossa mediatica</strong>&nbsp;simile a quella di altre ex vetture di F1 che approderanno nel WEC nel 2024: <em>&#8220;Mick non è un pilota che ha finito la sua carriera e vuole divertirsi con altre cose, è all&#8217;inizio.&nbsp;<strong>È una figura diversa da quella di un Button, di un Vettel o di un Grosjean</strong>&#8220;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Comunque sia,&nbsp;<strong>in Alpine non hanno fretta di finalizzare la line-up</strong>&nbsp;dei piloti : <em>&#8220;Non metto pressione ai piloti, non sono preoccupato&#8221;</em>, dice un Famin che sa che c&#8217;è molto di buono tra cui scegliere: <em>&#8220;Ci sono&nbsp;<strong>molti</strong>&nbsp;buoni piloti sul mercato, che vogliono provare nell&#8217;endurance. Ora&nbsp;<strong>la nostra priorità è lo sviluppo della vettura</strong>&#8220;.</em></p>
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		<item>
		<title>Glickenhaus annuncia il ritiro dal WEC.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Oct 2023 06:53:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Glickenhaus non correrà nella classe Hypercar del FIA World Endurance Championship nel 2024. Il proprietario del team Jim Glickenhaus ha confermato che la sua squadra omonima non schiererà la Glickenhaus 007 Pipo nel Campionato Mondiale WEC del prossimo anno. L&#8217;addio della squadra americana arriva dopo l&#8217;impegno di tre stagioni ai vertici delle corse automobilistiche sportive [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Glickenhaus non correrà nella classe Hypercar del FIA World Endurance Championship nel 2024.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il proprietario del team Jim Glickenhaus ha confermato che la sua squadra omonima non schiererà la Glickenhaus 007 Pipo nel Campionato Mondiale WEC del prossimo anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;addio della squadra americana arriva dopo l&#8217;impegno di tre stagioni ai vertici delle corse automobilistiche sportive mondiali, debuttando alla 8 Ore di Portimao del 2021 prima di disputare e finire tre edizioni consecutive della 24 Ore di Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua ultima uscita in gara è avvenuta alla 6 Ore di Monza a luglio, dove Nathanael Berthon, Olivier Pla e Romain Dumas hanno concluso ottavi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Monza, Glickenhaus&nbsp;aveva indicato&nbsp;che c&#8217;era una significativa possibilità che il programma venisse chiusoa causa di problemi finanziari necessari per sviluppare la vettura LMH ed essere competitiva contro il crescente afflusso di produttori nella classe Hypercar del WEC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team americano ha confermato che è stata presa la decisione di non tornare nella serie per una quarta stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;È davvero molto semplice&#8221;, ha detto Glickenhaus.&nbsp;“Quando abbiamo iniziato, ci è stato detto che dovevamo costruire un’auto secondo determinate regole e determinate prestazioni e l’abbiamo fatto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“L’idea era che, qualunque cosa accadesse, avremmo avuto pari e giuste possibilità di competere per l’intero periodo in cui le regole Hypercar sarebbero state in vigore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Ci abbiamo provato molto, abbiamo speso molti soldi, abbiamo fatto del nostro meglio, abbiamo costruito nel rispetto delle regole, ma sentivamo che non esisteva una via giusta ed equa per il futuro e quindi non aveva senso per noi continuare.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Glickenhaus è stato uno dei primi rivali della Toyota prima dell&#8217;arrivo di Porsche, Cadillac e Ferrari nella categoria Hypercar ottenendo in totale tre podi e due pole position durante la stagione WEC 2022.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suo picco è arrivato con il terzo posto di Ryan Briscoe, Richard Westbrook e Franck Mailleux a Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Siamo estremamente orgogliosi&#8221;, ha detto Glickenhaus.&nbsp;“Siamo entrati a Le Mans sei volte e abbiamo finito sei volte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Abbiamo ottenuto un podio a Le Mans, oltre 50 anni dopo l&#8217;ultimo podio di una squadra americana alla 24h.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Quest’anno abbiamo battuto Porsche e Peugeot a Le Mans.&nbsp;Voglio dire, è un risultato straordinario e penso sia giusto dire che i fan adoravano quello che stavamo facendo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ma non c’era un modo giusto per noi di continuare.&nbsp;Non abbiamo alcun interesse ad essere semplicemente carne da cannone per i grandi produttori che hanno molti più soldi di noi e a fare quello che vogliono.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Non ha senso.&nbsp;Voglio dire, francamente non so come un&#8217;auto privata possa fare di meglio che battere la Porsche a Le Mans.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Mazzocco Alessio</p>
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		<title>GTWC: Drudi e Feller vincono il titolo della Sprint Cup con una doppietta a Zandvoort</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Oct 2023 13:28:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ricardo Feller e Mattia Drudi hanno conquistato il loro primo titolo nel Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Sprint Cup conquistando due vittorie consecutive a Zandvoort, mentre i rivali Akkodis ASP si sono ritirati a seguito di un contatto al primo giro. L&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II numero 40 ha chiuso con [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II numero 40 ha chiuso con 3,563 secondi di vantaggio sulla BMW M4 GT3 numero 32 del Team WRT di Dries Vanthoor e Charles Weerts, con i neo campioni della Gold Cup Calan Williams e Niklas Kruetten a completare il podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le speranze di titolo di ASP si sono concluse prematuramente quando la Mercedes-AMG GT3 Evo numero 88 di Timur Boguslavskiy è stata tamponata da Lorenzo Patrese del Tresor Attempto Racing alla curva 12.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Mercedes ferma è stata poi colpita dalla Honda NSX GT3 Evo22 n. 68 di Nova Race, infliggendo danni alla carrozzeria anteriore sinistra e posteriore che ne ha portato al ritiro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jordan Love dell&#8217;Haupt Racing Team si è assicurato il titolo Silver Cup finendo settimo assoluto dopo che il principale rivale Patrese ha mandato in testacoda <a href="http://www.audi.com" target="_blank" rel="noopener">l&#8217;Audi </a>n. 99 nella ghiaia nei primi scambi.</p>
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		<title>GTWC: Drudi e Feller vincono gara1 a Zandvoort</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Oct 2023 14:24:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ricardo Feller e Mattia Drudi hanno preso il comando della classifica piloti della Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Sprint Cup dopo aver convertito la pole position in vittoria nella penultima gara della stagione a Zandvoort. Drudi ha tagliato il traguardo con l&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II numero 40 del Tresor Orange [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Ricardo Feller e Mattia Drudi hanno preso il comando della classifica piloti della Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Sprint Cup dopo aver convertito la pole position in vittoria nella penultima gara della stagione a Zandvoort.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Drudi ha tagliato il traguardo con l&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II numero 40 del Tresor Orange 1 con un vantaggio di 1.020 secondi sulla Ferrari 296 GT3 numero 69 dell&#8217;Emil Frey Racing di Thierry Vermeulen e Albert Costa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;italiano ha negato la vittoria a Vermeulen con un sorpasso nel finale in una gara piena di incidenti iniziata con il leader della classifica Raffaele Marciello che andava sulla ghiaia alla curva 10 nel primo giro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo essere partito dal terzo posto, una buona partenza ha visto la Mercedes-AMG GT3 Evo Akkodis ASP n. 88 di Marciello balzare al secondo posto prima di sfidare Feller, ma è finita fuori pista dopo aver perso aderenza su una zona umida mentre cercava di sorpassare l&#8217;Audi all&#8217;esterno .</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello è sceso al quindicesimo posto prima dell&#8217;ingresso della safety car, per poi risalire nella top ten prima che si aprisse la finestra dei box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle posizioni di comando, un pit-stop più veloce ha permesso alla Ferrari n. 69 di Emil Frey Racing di rientrare in testa davanti a Drudi e all&#8217;Audi n. 25 Sainteloc Racing di Erwan Bastard, mentre Akkodis ASP è riuscito a risalire al quarto posto ai box quando Timur Boguslavskiy è subentrato a Marciello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una seconda safety car, causata quando Patryk Krupinski è rimasto bloccato nella ghiaia a bordo della McLaren 720S GT3 Evo n. 112 di JP Motorsport, ha compresso il campo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla ripartenza, Boguslavskiy è stato superato dalla Porsche CLRT n. 44 di Ayhancan Guven e da Maxime Martin del Team WRT, con quest&#8217;ultimo che ha successivamente superato sia Guven che Bastard per passare al terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qualche istante dopo, la Mercedes-AMG n. 88 ha riconquistato il quarto posto quando Bastard e Guven sono entrati in contatto in cima a Scheivlak, lanciando l&#8217;Audi n. 25 in un testacoda ad alta velocità attraverso la ghiaia, portandola infine al ritiro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A quattro minuti dalla fine, Drudi ha riportato l&#8217;Audi n. 40 in testa alla gara superando Vermeulen all&#8217;esterno attraverso il Tarzanbocht e nel Gerlachbocht, tenendo a bada l&#8217;olandese e conquistando la terza vittoria stagionale dei due.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vermeulen e Costa sono arrivati ​​secondi, con la BMW M4 GT3 n. 46 di Martin e <a href="https://www.giornalemotori.com/2023/07/16/gtwc-rossi-conquista-la-vittoria-della-sprint-cup-a-misano/">Valentino Rossi</a> che hanno completato il podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria di Drudi e Feller, combinata con il quarto posto di Boguslavskiy e Marciello, porta l&#8217;Audi n. 40 in testa alla classifica con 93 punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Mercedes numero 88 è seconda con 90,5 punti davanti alla finale di domenica, mentre i 73 punti di Dries Vanthoor e Charles Weerts significano che non sono più in lizza per il quarto titolo consecutivo della Sprint Cup.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nicolas Baert e Frederic Vervisch hanno completato la top five a bordo dell&#8217;Audi Comtoyou Racing n. 12, con Vanthoor e Weerts sesti al traguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Jordan Love conquista la Silver Cup con la vittoria di classe</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Jordan Love ha preceduto Alex Aka e Lorenzo Patrese del Tresor Attempto Racing nella classifica Silver Cup ottenendo una vittoria di classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Love e il copilota Frank Bird, che condivideva la Mercedes-AMG dell&#8217;Haupt Racing Team n. 77, hanno vinto la loro classe finendo settimo assoluto mentre Aka e Patrese hanno concluso al 14° posto assoluto e secondi di classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota australiano ora precede di 2,5 punti il ​​duo Tresor Attempto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aurelien Panis e Alberto di Folco, nel frattempo, hanno rafforzato la loro presa sulla classifica della Gold Cup conquistando la vittoria a bordo dell&#8217;Audi VDS n. 9 di Boutsen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il duo ha preso la bandiera a scacchi dietro la BMW del Team WRT numero 30 di Calan Williams e Niklas Kruetten, ma una penalità di cinque secondi per un&#8217;infrazione della safety car ha fatto scendere la BMW al terzo posto dietro all&#8217;altra Audi Boutsen di Cesar Gazeau e Adam Eteki.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Panis e Di Folco hanno ora un vantaggio di 13 punti su Williams e Kruetten con una gara rimanente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ultimo round della stagione della Sprint Cup si svolgerà domenica alle 14:00 CEST (8:00 EDT).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI:&nbsp;<a href="https://sportscar365.com/wp-content/uploads/2023/10/FG_TW_CE_ResultList_1.0-4.pdf" target="_blank" rel="noopener">Gara 1&nbsp;</a></strong></p>
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		<title>GTWC: Feller scatterà dalla pole per gara1 a Zandvoort</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Oct 2023 09:44:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ricardo Feller ha ottenuto una pole position fondamentale per la gara di questo pomeriggio nel Sprint Cup a Zandvoort, guadagnando un punto bonus che riduce il distacco in testa alla classifica. La Audi #40 del team Tresor Orange1 ha segnato un tempo di 1m32.290s con meno di due minuti rimasti sul cronometro, spingendo l&#8217;impressionante Laurin [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Ricardo Feller ha ottenuto una pole position fondamentale per la gara di questo pomeriggio nel Sprint Cup a Zandvoort, guadagnando un punto bonus che riduce il distacco in testa alla classifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Audi #40 del team Tresor Orange1 ha segnato un tempo di 1m32.290s con meno di due minuti rimasti sul cronometro, spingendo l&#8217;impressionante Laurin Heinrich (#44 Porsche del team CLRT) fuori dalla prima posizione. Il tempismo di Feller si è rivelato perfetto poiché una bandiera rossa è stata esposta pochi istanti dopo, impedendo a chiunque di battere il suo tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre al vantaggio della posizione in pista, lui e il compagno di squadra Mattia Drudi si sono avvicinati a soli 6.5 punti dai leader del campionato Raffaele Marciello e Timur Boguslavskiy (#88 Mercedes-AMG dell&#8217;Akkodis ASP). Il primo si è qualificato terzo, a 0.449s di distanza da Feller.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Andrea Caldarelli partirà quarto nella Lamborghini #60 del team VSR, seguito dal contendente al titolo Dries Vanthoor nella BMW #32 del Team WRT. Il belga era tra coloro che sembravano destinati a migliorare alla fine, solo per vedere le loro possibilità compromesse dalla bandiera rossa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si è rivelata una sessione perfetta per la Audi, poiché il marchio di Ingolstadt ha anche conquistato la pole position nelle classi Gold e Silver. Alex Aka ha portato la sua vettura #99 del team Tresor Attempto Racing in testa al gruppo Silver, qualificandosi decimo assoluto e sei posizioni davanti al suo più prossimo rivale in campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gilles Magnus ha guidato i piloti della Gold Cup al 13° posto assoluto. La vettura #21 del team Comtoyou Racing è un outsider per il campionato, ma sarà incoraggiata dal fatto che i leader della classifica Aurélien Panis e Alberto Di Folco (#9 Audi del team Boutsen VDS) sono riusciti a ottenere solo il 21° posto assoluto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La bandiera rossa decisiva è stata causata dallo spinnaggio e dall&#8217;incidente di Paul Meijer, che ha danneggiato pesantemente la Lamborghini #18 del team GSM AB1. Il pilota olandese è riuscito a uscire incolume dall&#8217;incidente, ma il suo team ora affronta una mattinata impegnativa per preparare la vettura per l&#8217;azione di questo pomeriggio.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/FG_TW_CE_ResultList_1-1.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di FG_TW_CE_ResultList_1-1."></object><a id="wp-block-file--media-bc2c59bd-6efe-454c-b604-77f345729abe" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/FG_TW_CE_ResultList_1-1.pdf">FG_TW_CE_ResultList_1-1</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/FG_TW_CE_ResultList_1-1.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-bc2c59bd-6efe-454c-b604-77f345729abe" download>Download</a></div>
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		<title>La Aston Martin ritorna nel WEC con Valkyrie </title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Oct 2023 17:37:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il World Endurance Championship (WEC) continua a crescere nella sua era Hypercar e Aston Martin ha annunciato che si unirà alla serie, partecipando anche alla 24 di Le Mans, dal 2025. Nella consueta collaborazione con Heart of Racing, la casa di Silverstone metterà in pista la Valkyrie, di cui almeno un&#8217;unità sarà presente nella serie endurance americana (IMSA) e nel Campionato [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>World Endurance Championship</strong> (WEC) continua a crescere nella sua era <strong>Hypercar </strong>e Aston Martin ha annunciato che si unirà alla serie, partecipando anche alla 24 di Le Mans, dal 2025. Nella consueta collaborazione con <strong>Heart of Racing</strong>, la casa di Silverstone metterà in pista la <strong>Valkyrie</strong>, di cui almeno un&#8217;unità sarà presente nella serie endurance americana (IMSA) e nel Campionato del Mondo. E come potrebbe essere altrimenti, anche a<strong> Le Mans</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Siamo stati presenti a Le Mans fin dagli albori dell&#8217;automobilismo e siamo riusciti a vincere a <strong>Le Mans</strong> nel 1959 e nella nostra classe almeno 19 volte negli ultimi 95 anni. Ora torniamo sul palcoscenico di quei primi trionfi con l&#8217;obiettivo di scrivere una nuova storia con un prototipo da corsa ispirato alla vettura di serie più veloce che Aston Martin abbia mai costruito&#8221;</em>, ha dichiarato <strong>Lawrence Stroll</strong> in una dichiarazione del suo team. L&#8217;obiettivo con cui lanciano la loro auto è ambizioso: <em>&#8220;Lottare per la vittoria nella 24 Ore di Mans&#8221;</em>. A tal fine, rimarranno fedeli alla loro filosofia, che il presidente di Aston Martin riassume: <em>&#8220;Le prestazioni sono l&#8217;anima di tutto ciò che facciamo in Aston Martin e il motorsport è la massima espressione di questa ricerca dell&#8217;eccellenza&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Insieme a <strong>Ferrari </strong>e <strong>Alpine </strong>saranno uno dei marchi presenti in <strong>F1 </strong>e <strong>WEC </strong>e sperano di sfruttare la loro esperienza nel <em>Grande Circus </em>per trasferirla alle competizioni endurance, così diverse e così simili nell&#8217;alta tecnologia delle loro vetture: <em>&#8220;Oltre alla nostra presenza in Formula 1, il ritorno di Aston Martin ai vertici delle gare di endurance ci permetterà di costruire una connessione più profonda con i nostri clienti. E la comunità, molti dei quali hanno trovato la loro passione per il marchio attraverso il nostro successo passato a Le Mans. E, naturalmente, la complessa base di conoscenze che stiamo costruendo attraverso la nostra F1, il team di dati che Aston Martin Performance Technologies può sfruttare per migliorare ulteriormente le capacità della vettura da corsa Valkyrie a Le Mans, WEC e IMSA. Proprio come gli insegnamenti che otteniamo attraverso le gare di endurance saranno incorporati direttamente nei nostri programmi di veicoli stradali, migliorando ulteriormente le prestazioni finali dei nostri prodotti. Vorrei ringraziare Gabe Newell e Heart of Racing per aver collaborato con Aston Martin in questo programma, e non vedo l&#8217;ora di lavorare con lui e il team mentre puntiamo al successo nella gara di endurance più importante di tutte&#8221;.</em></p>
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		<title>La Maserati GT2 debutterà in gara il prossimo fine settimana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Oct 2023 02:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Maserati GT2 farà il suo debutto mondiale nel finale di stagione della Fanatec GT2 European Series del prossimo fine settimana al Paul Ricard con il team LP Racing. Leonardo Gorini e Luca Pirri condivideranno la Maserati numero 12 nella classe Pro-Am, segnando la prima uscita competitiva per l&#8217;ultimo prodotto da corsa GT del costruttore [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Maserati GT2 farà il suo debutto mondiale nel finale di stagione della Fanatec GT2 European Series del prossimo fine settimana al Paul Ricard con il team LP Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Leonardo Gorini e Luca Pirri condivideranno la Maserati numero 12 nella classe Pro-Am, segnando la prima uscita competitiva per l&#8217;ultimo prodotto da corsa GT del costruttore italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Maserati GT2, che si basa sulla vettura stradale MC20 e alimentata da un motore V6 biturbo da 3 litri, ha subito il suo primo test in pista all&#8217;inizio di marzo prima di essere presentata pubblicamente alla 24 Ore di Spa CrowdStrike a fine giugno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;imminente debutto di LP Racing con la vettura si allinea con i piani di Maserati per la sua comparsa sulla griglia GT2 Europe verso la fine della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Sono molto entusiasta di annunciare che LP Racing correrà la nuova Maserati GT2 sul circuito Paul Ricard&#8221;</em>, ha dichiarato Pirri, proprietario del team LP Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Abbiamo seguito il progetto e lo sviluppo fin dall&#8217;inizio, e abbiamo subito deciso di entrare a far parte del grande ritorno di Maserati nelle gare GT.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Come pilota, avrò l&#8217;onore di guidare la vettura al fianco di Leonardo Gorini, che è sia un amico che un pilota incredibile con un grande potenziale. Fino a questo round finale della Fanatec GT2 European Series, era in lotta per il titolo della classe Am 2023.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;YCOM, che è stata incaricata da Maserati di sviluppare la GT2, ha utilizzato tutto il suo grande know-how nel motorsport per creare un prodotto come nessun altro in questa classe GT2, quindi complimenti a loro.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Avendo corso con la Maserati MC12 nel 2006, mi sento fortunato a tornare come team principal e pilota per supportare questo grande ritorno&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">LP Racing ha condotto un primo shakedown della sua nuova vettura la scorsa settimana, in preparazione del suo debutto in gara contro auto di altri marchi GT2 tra cui Audi, Porsche e KTM.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra italiana ha corso con l&#8217;Audi R8 LMS GT2 e la Porsche 911 GT2 RS Clubsport nella serie sprint gestita dal gruppo SRO Motorsports che si rivolge ai piloti amatoriali.</p>
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		<title>ELMS: Algarve Pro vince la 4H Spa.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Sep 2023 18:01:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Certo! Ecco la traduzione in italiano: Il team Algarve Pro Racing composto da Alex Lynn, James Allen e Kyffin Simpson ha vinto una combattuta gara di 4 ore a Spa, estendendo il loro vantaggio di punti nell&#8217;European Le Mans Series. I piloti della Oreca 07 Gibson numero 25 hanno sfruttato la pole position di Lynn [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Certo! Ecco la traduzione in italiano:</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team Algarve Pro Racing composto da Alex Lynn, James Allen e Kyffin Simpson ha vinto una combattuta gara di 4 ore a Spa, estendendo il loro vantaggio di punti nell&#8217;European Le Mans Series.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I piloti della Oreca 07 Gibson numero 25 hanno sfruttato la pole position di Lynn per ottenere la seconda vittoria della stagione controllando la gara nonostante cinque periodi di safety car e tre Full Course Yellows.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A dieci minuti dalla fine, Lynn è ripartito dalla safety car in quarta posizione, ma è diventato il leader netto perché le tre vetture LMP2 davanti a lui dovevano tutte fare rifornimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lynn ha poi controllato le fasi finali, compreso un Full Course Yellow a causa di un&#8217;uscita di pista di un LMP3 alla curva Jacky Ickx, e ha tagliato il traguardo con 1,8 secondi di vantaggio su Malthe Jakobsen, che condivideva la vittoria di categoria Pro-Am con Nicolas Lapierre e Alexandre Coigny a bordo della Cool Racing Oreca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Matthieu Vaxiviere, Alessio Rovera e Francois Perrodo dell&#8217;equipaggio di AF Corse hanno conquistato il terzo posto assoluto. Vaxiviere ha approfittato di un momento di Louis Deletraz a Blanchimont all&#8217;uscita dell&#8217;ultimo periodo di Full Course Yellow.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le vetture LMP2 Pro-Am si sono posizionate in alto nella classifica generale a causa delle frequenti interruzioni della safety car e quattro delle sette LMP2 coinvolte in un incidente alla prima curva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il bloccaggio di Manuel Maldonado alla La Source ha creato caos, poiché la sua Oreca del team Panis Racing ha colpito le vetture del team Duqueine e IDEC Sport. Ha toccato anche l&#8217;Oreca numero 22 del team United Autosports, successivamente colpita da un&#8217;auto LMP3 che è finita nella ghiaia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il poleman Simpson è riuscito a evitare questo dramma e ha controllato la prima ora e mezza per l&#8217;Algarve Pro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota di recente annuncio per la NTT IndyCar Series aveva un vantaggio di mezzo minuto sulla seconda vettura, l&#8217;Oreca del team Inter Europol guidata da Rui Andrade, quando è stato sostituito da Allen. Tuttavia, il margine è stato azzerato dalla seconda fase di safety car.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Martin Berry ha fatto girare la Ferrari 488 GTE Evo del team JMW Motorsport contro le barriere in cima a Raidillon prima di parcheggiare più avanti nel giro con danni al veicolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Allen è rimasto in testa fino alla successiva safety car, che è intervenuta con un&#8217;ora e mezza rimanente, quando il contendente al podio LMP3 Glenn van Berlo è finito contro le barriere tra Campus e Courbe Paul Frere. Le riparazioni delle barriere hanno richiesto mezz&#8217;ora prima che la gara potesse riprendere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa lunga safety car ha scatenato una serie di soste per le LMP2, ma una delle principali vetture a beneficiare è stata l&#8217;Oreca Pro-Am del team Cool Racing, che è entrata ai box appena prima della chiusura dei box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò ha fatto sì che Jakobsen fosse in testa al gruppo al successivo restart con 55 minuti sul cronometro, con Lynn secondo e Ben Hanley del team Nielsen Racing terzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hanley ha avuto una battaglia divertente con Vaxiviere e Deletraz, ma la sua gara è finita nelle barriere degli pneumatici dopo un incidente da solo, che ha causato un&#8217;altra safety car.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;intervento è arrivato al momento perfetto per la maggior parte delle LMP2, perché li ha salvati da una ricarica di carburante alla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha anche segnalato un cambio di leadership poiché Lynn è emerso davanti a Jakobsen, dopo un guadagno di sei secondi nella sosta ai box dell&#8217;Algarve Pro, che aveva effettuato la sua precedente sosta più tardi rispetto al Cool Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;incidente di Jonathan Aberdein sull&#8217;Oreca del team Inter Europol nello stesso punto dell&#8217;incidente di Hanley ha causato l&#8217;interruzione dell&#8217;ultima breve raffica di cinque minuti di gara con l&#8217;ingresso in pista della safety car.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lynn ha poi mantenuto il suo vantaggio di posizione in pista su Jakobsen, portando a casa una vittoria che ha aumentato provvisoriamente il vantaggio dell&#8217;Algarve Pro nella classifica generale dell&#8217;ELMS a 14 punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò ha spostato l&#8217;equipaggio numero 25 del team portoghese davanti al team Duqueine nella classifica LMP2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante la mancata vittoria assoluta, Cool Racing ha conquistato l&#8217;onore LMP3 con la sua Ligier JS P320 Nissan numero 17 guidata da Marcos Siebert, Alejandro Garcia e Adrien Chila.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Siebert ha terminato con un vantaggio di 2,5 secondi su Kai Askey, che condivideva la Ligier dell&#8217;Inter Europol con Adam Ali e Miguel Cristovao. Questa è stata la terza vittoria su quattro gare disputate fino ad ora in questa stagione per Cool Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota con rating Bronze del poleman LMP3, WTM Rinaldi, non ha percorso un giro nelle prove libere, causando la sua squalifica dalla partecipazione. Eurointernational ne ha tratto il massimo vantaggio e ha guidato nelle prime due ore, ma ha perso terreno a causa delle safety car e ha finito al terzo posto.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-in-gte-successo-per-picariello"><strong>IN GTE SUCCESSO PER PICARIELLO</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nella categoria GTE, Alessio Picariello ha resistito a Matteo Cairoli nell&#8217;ultimo giro per assicurarsi la vittoria insieme ai suoi compagni di squadra di Proton Competition, Ryan Hardwick e Zacharie Robichon.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I due piloti della Porsche 911 RSR-19 hanno attraversato il traguardo separati da sei decimi di secondo dopo che l&#8217;ultima safety car aveva riunito il gruppo GTE, mentre la Ferrari del team Formula Racing è arrivata terza.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI: <a href="http://elms.alkamelsystems.com/Results/18_2023/04_SPA%20FRANCORCHAMPS/499_European%20Le%20Mans%20Series/202309241130_Race/Hour%204/03_Classification_Race.PDF" target="_blank" rel="noopener">4 ore di Spa</a></strong></p>
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		<title>ELMS: Lynn tiene a bada Hanson e conquista la pole a Spa per l&#8217;Algarve Pro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Sep 2023 15:28:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alex Lynn dell&#8217;Algarve Pro Racing ha battuto Phil Hanson nelle qualifiche LMP2 conquistando la pole position per il quarto round della stagione della European Le Mans Series a Spa-Francorchamps. Il pilota ufficiale Cadillac Hypercar ha dettato il ritmo con un tempo di 2:03.564 ed è rimasto in cima alla classifica nonostante due miglioramenti di Hanson, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2023/09/23/elms-lynn-tiene-a-bada-hanson-e-conquista-la-pole-a-spa-per-lalgarve-pro/">ELMS: Lynn tiene a bada Hanson e conquista la pole a Spa per l&#8217;Algarve Pro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Alex Lynn dell&#8217;Algarve Pro Racing ha battuto Phil Hanson nelle qualifiche LMP2 conquistando la pole position per il quarto round della stagione della European Le Mans Series a Spa-Francorchamps.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota ufficiale Cadillac Hypercar ha dettato il ritmo con un tempo di 2:03.564 ed è rimasto in cima alla classifica nonostante due miglioramenti di Hanson, che ha finito per perdere per 0,108 secondi nella Gibson numero 22 United Autosports Oreca 07.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hanson, alla ricerca della sua seconda pole ELMS consecutiva, era inizialmente a tre decimi da Lynn e ha rimosso altri due decimi alla fine della sessione di 15 minuti, tuttavia non è stato sufficiente per superare il suo connazionale britannico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il secondo miglioramento del pilota dello United lo ha riportato davanti a Laurents Hoerr, che ha brevemente schiacciato IDEC Sport in seconda posizione prima di accontentarsi del terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima pole stagionale di Lynn significa che lui e i suoi co-piloti dell&#8217;Algarve Pro Racing James Allen e Kyffin Simpson sono ora a pari punti con la formazione del Duqueine Team di Neel Jani, Rene Binder e Nico Pino in cima alla classifica LMP2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Binder si è qualificato quarto nella Oreca n. 30, davanti a Jonathan Aberdein dell&#8217;Inter Europol Competition, Job van Uitert della Panis Racing e Vladislav Lomko del Cool Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team Panis ha riportato la sua Oreca in pista in qualifica dopo che van Uitert ha avuto un incidente all&#8217;uscita di Les Combes nelle prime fasi della FP2 sabato mattina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Salih Yoluc ha mantenuto il suo record di pole al 100% in LMP2 Pro-Am in questa stagione guidando una sessione separata di 15 minuti nel TF Sport Racing Team Turkey Oreca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Yoluc ha concluso con sei decimi di vantaggio sul pilota della Proton Competition Giorgio Roda, e quasi due secondi di vantaggio sul terzo classificato Tom van Rompuy di DKR Engineering.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ryan Hardwick ha conquistato la pole GTE sulla Porsche 16 RSR-911 numero 19 della Proton Competition, battendo il pilota Aston Martin di TF Sport Arnold Robin di 0,654 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato è stato un aumento del vantaggio di tre punti in campionato per Hardwick e i suoi co-piloti Alessio Picariello e Zacharie Robichon, tenendo conto del punto aggiuntivo per la pole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Martin Berry è arrivato terzo per la squadra JMW Motorsport Ferrari, davanti all&#8217;Aston Martin Vantage GTE di GMB Motorsport guidata da Jens Reno Moller che ha reso quattro diversi produttori tra i primi quattro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In LMP3, Oscar Tunjo ha dettato il ritmo per il WTM by Rinaldi Racing con un tempo di 2:17.019 sulla Nissan Duqueine D12 numero 08.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota colombiano ha concluso con sette decimi di vantaggio in testa alla categoria e ha battuto una coorte di otto Ligier JS P320 Nissan per assicurarsi la sua seconda pole della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara di quattro ore di domenica è prevista per le 11:30 CEST (5:30 EDT).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI:&nbsp;<a href="http://elms.alkamelsystems.com/Results_NoticeBoard/12_2023/04_4%20Hours%20of%20Spa-Francorchamps/042_Doc%2042%20-%20Qualifying_%20Provisional%20Classification.pdf" target="_blank" rel="noopener">Qualificazioni</a></strong></p>
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		<item>
		<title>WEC: Toyota batte Porsche e vince la 6H del Fuji</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Sep 2023 08:58:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Toyota ha vinto la 6 Ore del Fuji di domenica in una battaglia combattuta con Porsche Penske Motorsport, che ha guidato per quasi due terzi della gara con la sua Porsche 6 numero 963. Grazie a questo risultato la Toyota si aggiudica anche il Campionato riservato ai costruttori. La Toyota GR7 ibrida numero 010 di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Toyota ha vinto la 6 Ore del Fuji di domenica in una battaglia combattuta con Porsche Penske Motorsport, che ha guidato per quasi due terzi della gara con la sua Porsche 6 numero 963.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie a questo risultato la Toyota si aggiudica anche il Campionato riservato ai costruttori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Toyota GR7 ibrida numero 010 di Kamui Kobayashi, Mike Conway e Jose Maria Lopez ha mantenuto vive le sue speranze di titolo con la quarta vittoria del trio della stagione del FIA World Endurance Championship.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kobayashi ha tagliato il traguardo con 31.119 secondi di vantaggio sulla Toyota gemella n. 8 di Brendon Hartley, in una doppietta per la gara di casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un trionfo che arriva nonostante la Porsche n. 6 di Laurens Vanthoor, Kevin Estre e Andre Lotterer avesse guidato per le prime 3 ore e 58 minuti della gara fino a quando la vettura n. 8 di Ryo Hirakawa ha conquistato il primo posto pochi istanti prima del pit stop di Estre a poco più di due ore dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno scambio di posizione tra le due Toyota con 1 ora e 38 minuti rimasti sul cronometro ha messo Kobayashi davanti e in rotta verso la sesta vittoria consecutiva di Toyota nell&#8217;evento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hartley ha faticato nel doppio stint di chiusura della Toyota numero 8, con Lotterer che è arrivato a nove secondi dal Kiwi per completare il podio con la Porsche Penske, che ha effettuato un primo pit stop anticipato a causa di un problema di carburante e ha anche avuto un problema di scalata nella seconda ora durante la stanza di Estre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La coppia di Ferrari 499P gestite da AF Corse ha concluso quarta e quinta, mantenendo aperto il campionato del mondo piloti in vista del finale di stagione di novembre in Bahrain.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen sono quarti, con la Ferrari numero 51 di Antonio Giovinazzi, Alessandro Pier Guidi e James Calado che completa la top-five e provvisoriamente siede a 31 punti dai leader Toyota Hartley, Hirakawa e Sebastien Buemi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche 38 numero 963 del Team Hertz JOTA è sesta, rimbalzando da una penalità drive-through per Antonio Felix da Costa che ha avuto un contatto con la vettura gemella LMP2 di David Heinemeier Hansson alla fine dell&#8217;ora di apertura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra privata Porsche ha concluso davanti a entrambe le Peugeot 9X8 ufficiali, compresa la macchina n. 93 che ha affrontato problemi idraulici nell&#8217;ultima ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche n. 99 della Proton Competition è arrivata nona dopo diversi ritardi a causa di una cintura di sicurezza difettosa, mentre la Cadillac V-Series numero 2 di Chip Ganassi Racing ha trascorso del tempo nel garage dopo aver perso la ruota anteriore sinistra mentre era nelle mani di Earl Bamber, tra le altre battute d&#8217;arresto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre la Vanwall motorizzata Gibson è stata portata ai box nell&#8217;ultima ora con una perdita di liquido, la Porsche Penske numero 5 ha terminato con oltre 40 giri di ritardo a causa di un servosterzo e di altri problemi tecnici dopo una foratura delle gomme del giro iniziale dal contatto con un&#8217;altra Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Team WRT si è avvicinato al titolo LMP2 con la Gibson numero 41 Oreca 07 di Louis Deletraz, Robert Kubica e Rui Andrade che ha conquistato la seconda vittoria stagionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kubica ha chiuso con 1 minuto e 7 secondi di vantaggio sul numero 22 della United Autosports di Filipe Albuquerque, che ha superato la WRT Oreca n. 31 di Robin Frijns a due giri dalla fine dopo che i due si sono scontrati mentre lottavano per la posizione con dieci minuti rimanenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nessuna ulteriore azione è stata fatta dai commissari per l&#8217;incidente, che ha visto un contatto laterale tra le due vetture.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il numero 23 dello United Oreca si è classificato quarto di classe, davanti ai migliori atleti alpini gestiti da Signatech, che hanno completato la top-five.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inter Europol Competition, che è entrata nel fine settimana come la sfidante più vicina della vettura WRT n. 41, si è classificata nona di classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli onori della classe GTE-Am, nel frattempo, sono andati alla Ferrari 54 GTE Evo numero 488 di AF Corse di Davide Rigon, Francesco Castellacci e Thomas Flohr dopo molteplici battute d&#8217;arresto e penalità per i campioni eletti Corvette Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rigon ha chiuso con 19.020 secondi di vantaggio sul debuttante del WEC Ritomo Miyata sulla Ferrari numero 57 del Kessel Racing per dare a Castellacci e Flohr la loro prima vittoria in campionato dal Fuji 2017.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Corvette della classe è tornata a casa terza dopo aver ricevuto una penalità di 30 secondi per un contatto evitabile tra Ben Keating e Flohr nella terza ora, che ha anche portato il team gestito da Pratt Miller a sostituire la porta destra della vettura a causa di un sistema di luci leader rotto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È stato accoppiato con una penalità di dieci secondi aggiunta alla sosta finale della vettura a causa di un contatto con la Porsche numero 86 GR Racing nella quinta ora. Keating, Nico Varrone e Nicky Catsburg hanno completato la gara effettuando una sosta regolare in meno rispetto alla concorrenza.</p>
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		<title>WEC: Prima fila tutta Toyota alla 6H del Fuji</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Sep 2023 16:37:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Kamui Kobayashi ha guidato una prima fila Toyota Gazoo Racing per la 6 Ore del Fuji di domenica. In condizioni leggermente umide, Kobayashi ha ottenuto il miglior tempo di 1:27.794 sulla Toyota GR7 Hybrid numero 010 per superare il compagno di squadra Brendon Hartley di 0,624 secondi. Una pioggia nei momenti finali della sessione di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Kamui Kobayashi ha guidato una prima fila Toyota Gazoo Racing per la 6 Ore del Fuji di domenica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In condizioni leggermente umide, Kobayashi ha ottenuto il miglior tempo di 1:27.794 sulla Toyota GR7 Hybrid numero 010 per superare il compagno di squadra Brendon Hartley di 0,624 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una pioggia nei momenti finali della sessione di 15 minuti ha vanificato qualsiasi miglioramento della sessione tardiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La coppia di Porsche 963 gestite da Penske inizierà il round del FIA World Endurance Championship dalla terza e quarta posizione in griglia, con la vettura numero 6 di Kevin Estre davanti al compagno di squadra Fred Makowiecki.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alex Lynn ha completato la top-five con la Cadillac numero 2 del Chip Ganassi Racing, che ha mantenuto la pole provvisoria all&#8217;inizio della corsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le due Ferrari 499P di AF Corse si sono qualificate sesta e settima, davanti ad Antonio Felix Da Costa all&#8217;ottavo posto nella Porsche n. 38 del Team Hertz JOTA e alla Porsche n. 99 Proton Competition che è stata qualificata da Gianmaria Bruni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mikkel Jensen è stato il più veloce delle Peugeot 9X8 in decima posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Phil Hanson ha conquistato la pole LMP2 con la Gibson numero 22 della United Autosports Oreca 07, piazzando entrambe le vetture tra le prime tre della classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tempo sul giro di Hanson in 1:32.182 è stato di 0,091 secondi più veloce del numero 41 del Team WRT di Louis Deletraz, con Oliver Jarvis dello United terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha segnato la prima pole position WEC in carriera di Hanson come pilota solitario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La pole position della <strong>GTE-Am</strong>, nel frattempo, è andata a Ben Keating sulla Chevrolet Corvette C33 n. 8. R, che ha superato la Porsche 85 RSR-911 n. 19 di Sarah Bovy di 0,035 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Keating ha conquistato la sua terza pole di classe della stagione con la vettura che condividerà con i campioni eletti di classe Nicky Catsburg e Nico Varrone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Aston Martin Vantage GTE numero 777 D&#8217;station Racing partirà terza di classe, seguita da Aston di The Heart of Racing, che è stata qualificata da Ian James in quarta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La 6 Ore del Fuji inizia domenica alle 11:10 ora locale (sabato, &lt;&gt;:&lt;&gt; EDT).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI:&nbsp;<a href="http://fiawec.alkamelsystems.com/Results/12_2023/06_FUJI%20SPEEDWAY/497_FIA%20WEC/202309091600_Qualifying/90_Classification_Qualifying.PDF" target="_blank" rel="noopener">Qualificazioni</a></strong></p>
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		<title>United Autosports converte la pole alla vittoria della 4H di Aragon</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2023/08/27/united-autosports-converte-la-pole-alla-vittoria-della-4h-di-aragon/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=united-autosports-converte-la-pole-alla-vittoria-della-4h-di-aragon</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Aug 2023 08:45:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Marino Sato, Oliver Jarvis e Phil Hanson hanno regalato alla United Autosports la sua prima vittoria stagionale nella European Le Mans Series vincendo la 4 Ore di Aragon. Dopo aver iniziato la gara dalla pole position, la Gibson numero 22 Oreca 07 ha vinto con un margine di 14,987 secondi sulla macchina IDEC Sport n. [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marino Sato, Oliver Jarvis e Phil Hanson hanno regalato alla United Autosports la sua prima vittoria stagionale nella European Le Mans Series vincendo la 4 Ore di Aragon.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver iniziato la gara dalla pole position, la Gibson numero 22 Oreca 07 ha vinto con un margine di 14,987 secondi sulla macchina IDEC Sport n. 28 di Paul Lafargue, Laurents Hoerr e Paul-Loup Chatin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo trionfo segna la prima vittoria della stagione della squadra anglo-americana, tornando sul gradino più alto del podio per la prima volta dalla 4 Ore di Spa-Francorchamps dello scorso settembre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hanson ha guidato la gara per i primi 90 minuti, durante i quali ha avuto un vantaggio di circa sei secondi tagliato da una safety car nei minuti finali dell&#8217;ora di apertura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;intervento è stato innescato da una collisione tra il leader della GTE Johnny Laursen sulla Ferrari 50 GTE Evo numero 488 di Formula Racing e il pilota dell&#8217;Inter Europol Competition Rui Andrade, che ha eliminato entrambe le vetture dalla gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il co-pilota di Hanson, Sato, ha poi lottato per tornare al comando dopo essere sceso al terzo posto dopo aver preso la vettura, solo per la vettura n. 22 che è scesa al quarto posto quando Jarvis è stato installato per la parte finale della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">All&#8217;inizio della gara nell&#8217;ultima ora, la IDEC Sport Oreca numero 28 sembrava essere nella posizione migliore per vincere dopo che Chatin ha superato Job van Uitert della Panis Racing alla curva 1 con poco meno di 45 minuti rimanenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, una sosta finale più breve per Jarvis (56 secondi rispetto ai 67 di Chatin) ha riportato lo slancio a favore dello United e ha portato a un vantaggio di oltre sei secondi per l&#8217;equipaggio numero 22.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jarvis ha esteso il suo vantaggio nella sua corsa fino alla bandiera a scacchi, portando la vittoria davanti all&#8217;equipaggio francese mentre Algarve Pro Racing è passato dall&#8217;ultimo posto in griglia per completare il podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Oreca numero 25, guidata da James Allen, Kyffin Simpson e Alex Lynn, ha iniziato la gara dal 42° posto dopo un problema ai freni in qualifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un buon stint di apertura di Allen ha visto la vettura correre nella top ten generale dopo 25 minuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra portoghese è rimasta una minaccia per il podio per tutta la gara successiva, conducendo brevemente nelle mani del pilota ufficiale Cadillac Lynn a rotazione durante l&#8217;ultimo round di pitstop.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Panis Racing ha concluso la gara al quarto posto, mentre l&#8217;ingresso n. 83 di AF Corse di Francois Perrodo, Matthieu Vaxiviere e Alessio Rovera è tornato a casa in quinta posizione assoluta, raccogliendo la vittoria della classe Pro-Am nel processo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra italiana ha messo fine alla striscia di imbattibilità del Racing Team Turkey che ha attraversato le prime due gare della stagione dopo che l&#8217;equipaggio n. 34 ha avuto problemi alla fine della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo essere stato in testa di quasi dieci secondi all&#8217;inizio dell&#8217;ultima ora, Louis Deletraz è stato superato da Vaxiviere prima che la vettura non partisse durante l&#8217;ultimo pitstop.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha poi trascorso quasi dodici minuti nel box prima di ricongiungersi, con Deletraz, Salih Yoluc e Charlie Eastwood che hanno concluso 20 ° assoluto e nono di classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Duqueine Team è arrivato sesto del trio numero 47 Cool Racing composto da Vlad Lomko, Reshad de Gerus e Jose Maria Lopez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra svizzera ha incontrato un dramma tardivo quando Lopez si è scontrato con la vettura gemella n. 37 nelle mani di Malthe Jakobsen alla curva 1 alla fine dell&#8217;ultima ora, con conseguente ritiro per l&#8217;equipaggio Pro-Am.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mathias Beche, Rodrigo Sales e Ben Hanley sono arrivati secondi nella Pro-Am e ottavi assoluti per Nielsen Racing, davanti alla United Oreca numero 23 guidata da Garnet Patterson, Paul di Resta e Guy Smith.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Daniel Schneider, Andy Meyrick e Filipe Albuquerque hanno completato la top ten assoluta a bordo del numero 21 United.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-trionfo-di-kessel-in-gte"><strong>Trionfo di Kessel in GTE</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La Ligier JS P17 Nissan numero 320 di Cool Racing ha conquistato la vittoria di classe nonostante una penalità a fine gara per un&#8217;infrazione al pitstop, mentre Kessel Racing è risultata vincitrice in GTE.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Adrien Chila, Marcos Siebert e Alejandro Garcia hanno avuto 20 secondi aggiunti al loro tempo di gara dopo che i commissari hanno ritenuto che la vettura non fosse a terra prima che il rifornimento fosse iniziato durante una sosta precedente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;equipaggio numero 17 ha tagliato il traguardo con 24.140 secondi di vantaggio sulla Nissan numero 12 WTM Racing by Rinaldi Duqueine D08 di Torsten Kratz, Leonard Weiss e Oscar Tunjo, lasciandoli con un margine sufficiente per conquistare la seconda vittoria della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ligier Ultimate n. 35 di Eric Trouillet, Matthieu Lahaye e Jean-Baptiste Lahaye ha completato il podio davanti alla vettura n. 15 di RLR M Sport e alla n. 11 Eurointernational.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra italiana ha corso prima di classe durante le prime fasi con un vantaggio significativo, ma la sua corsa è stata ridotta quando, insieme al polesitting n. 13 Inter Europol Competition Ligier, hanno ricevuto una penalità di stop and go di 2 minuti e 40 secondi per aver mancato di rispetto alla procedura di passaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In GTE, Takeshi Kimura, Scott Huffaker e Davide Rigon hanno consegnato a Kessel Racing la sua prima vittoria stagionale in sella alla Ferrari 57 GTE Evo numero 488.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver vinto le prime due gare della stagione, Proton Competition è arrivata seconda, terza e quarta con le sue tre Porsche 911 RSR-19.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ryan Hardwick, Zach Robichon e Alessio Picariello sono arrivati secondi, mentre la macchina numero 93 di Michael Fassbender, Michael Rump e Richard Lietz si è ripresa da uno scontro iniziale con un corridore LMP2 per completare il podio di classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI: <a href="http://elms.alkamelsystems.com/Results/18_2023/03_CIRCUITO%20MOTORLAND%20ARAGON/493_European%20Le%20Mans%20Series/202308261800_Race/Hour%204/03_Classification_Race.PDF" target="_blank" rel="noopener">4 Ore di Aragon</a></strong></p>
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		<title>Isotta Fraschini punta a 15.000 km nei test prima dell&#8217;omologazione</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2023/07/17/isotta-fraschini-punta-a-15-000-km-nei-test-prima-dellomologazione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=isotta-fraschini-punta-a-15-000-km-nei-test-prima-dellomologazione</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jul 2023 19:15:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Isotta Fraschini punta a completare 15.000 km di test su pista con la sua Tipo 6 LMH Competizione quando inizierà l&#8217;omologazione per un impegno pianificato nel FIA World Endurance Championship la prossima stagione. Il costruttore italiano, che ha collaborato con Michelotto per sviluppare un prototipo LMH a propulsione ibrida, ha percorso circa 4.000 km dal&#160;primo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Isotta Fraschini punta a completare 15.000 km di test su pista con la sua Tipo 6 LMH Competizione quando inizierà l&#8217;omologazione per un impegno pianificato nel FIA World Endurance Championship la prossima stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il costruttore italiano, che ha collaborato con Michelotto per sviluppare un prototipo LMH a propulsione ibrida, ha percorso circa 4.000 km dal&nbsp;primo lancio tre mesi fa, secondo il suo amministratore delegato del motorsport Claudio Berro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo mese arriverà un ulteriore test, quando la Tipo 6 LMH Competizione visiterà diversi circuiti italiani, seguita da una corsa di durata notturna pianificata ad Aragon.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Isotta ha abbandonato la sua idea di partecipare al finale di stagione della 8 Ore del Bahrain a novembre come gara di preparazione, che Berro ha precedentemente descritto come &#8220;non obbligatoria&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si dirigerà ancora verso la regione del Golfo più avanti nel corso dell&#8217;anno, prendendo potenzialmente parte al test di fine stagione del WEC al Bahrain International Circuit e ad altre uscite.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Abbiamo provato ad Aragon per tre giorni completando 1.500 km con alcuni lunghi stint&#8221;</em>, ha detto Berro.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Ora andiamo alla fine di questo mese a Vallelunga per due giorni. Poi di nuovo a Monza per due giorni. Facciamo un test di prestazione molto forte, solo per confermare i tempi sul giro. E poi, dopo Monza, torniamo al Mugello.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;In 15 giorni, abbiamo sei giorni di test in tre circuiti diversi. Poi ci fermiamo per 15 giorni per le vacanze, e poi ripartiamo a settembre. Al momento abbiamo fatto 4.000 km. Il nostro obiettivo minimo in tre test è farne altri quattro o cinquemila.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Non credo che arriveremo a 10.000 km prima della fine del periodo estivo, ma poi dobbiamo fare altri sei o settemila prima dell&#8217;omologazione. 15.000 km in totale.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Isotta è in attesa di conferme su quando potrà omologare la vettura con la FIA e l&#8217;ACO, ma spera che il processo sarà completato prima di dirigersi verso il Bahrain.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il telaio Tipo 6 LMH Competizione che è stato in pista sarà utilizzato per l&#8217;omologazione, mentre la Tipo 6 LMH Pista track day car sarà convertita alle specifiche LMH per i test durante il periodo di sovrapposizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I due veicoli hanno condiviso la pista durante le prove dimostrative della 6 Ore di Monza WEC dello scorso fine settimana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Berro, i prossimi test in Italia saranno utilizzati per verificare le prestazioni della vettura all&#8217;interno della finestra operativa LMH, prima che l&#8217;attenzione si sposti sull&#8217;affinamento dell&#8217;affidabilità su lunghe distanze.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Per l&#8217;affidabilità, va bene per brevi periodi&#8221;</em>, ha detto. <em>&#8220;Ora dobbiamo fare due passi: uno è la prestazione e verificheremo a Monza ad agosto.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Il secondo obiettivo è l&#8217;affidabilità, ma per la lunga distanza. Probabilmente per questo, dobbiamo andare di nuovo in Spagna, dove è possibile correre per 24 ore.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Prima del test di 24 ore vorremmo impostare le prestazioni per essere competitivi al giusto livello. Poi dobbiamo andare in affidabilità&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Berro ha aggiunto che la selezione dei piloti rimane in basso nella lista delle priorità per Isotta Fraschini, che sta lavorando al fianco del team operativo Vector Sport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jean-Karl Vernay, Andrea Montermini e Marco Bonanomi sono stati coinvolti nei test in pista fino ad oggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Berro ha anche indicato che la formazione LMP2 di Vector Sport composta da Gabriel Aubry, Matthias Kaiser e Ryan Cullen si metterà presto al volante della Tipo 6 LMH Competizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Isotta Fraschini, con sede a Milano, sta pianificando un programma WEC per evidenziare i suoi piani per la produzione di auto da strada, secondo il presidente della società Alessandro Fassina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gamma Tipo 6 includerà anche una versione &#8220;Stradale&#8221; omologata per la strada, ma ci sono anche considerazioni per sviluppare una nuova vettura sportiva Isotta Fraschini, potenzialmente per il 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I dettagli di quell&#8217;auto, incluso se avrà un propulsore elettrificato, devono ancora essere determinati, ma l&#8217;idea è che sia di portata internazionale, con Fassina che evidenzia Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti, Cina e Canada come mercati chiave.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Il WEC è secondo per importanza nel motorsport dopo la Formula 1&#8221;</em>, ha detto Fassina.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Per noi, abbiamo pensato che fosse conveniente e per il marketing, è una grande opportunità perché è la più grande opportunità che possiamo avere per vedere il marchio&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante l&#8217;obiettivo di vendere auto stradali in Nord America, Fassina ha chiarito che Isotta intende correre la sua vettura LMH solo nel FIA World Endurance Championship.</p>
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		<title>ELMS: ALGARVE PRO RACING VINCE LA 4 ORE DI LE CASTELLET</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jul 2023 20:28:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Algarve Pro Racing ha vinto la 4 Ore di Le Castellet in una gara piena di colpi di scena che ha visto due leader diversi negli ultimi 30 minuti. James Allen ha lottato con la Gibson numero 25 Oreca 07, che condivideva con Kyffin Simpson e Alex Lynn, superando Louis Deletraz del Racing Team Turkey [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Algarve Pro Racing ha vinto la 4 Ore di Le Castellet in una gara piena di colpi di scena che ha visto due leader diversi negli ultimi 30 minuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">James Allen ha lottato con la Gibson numero 25 Oreca 07, che condivideva con Kyffin Simpson e Alex Lynn, superando Louis Deletraz del Racing Team Turkey attraverso le curve 1 e 2 con soli sette minuti rimanenti sul cronometro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota australiano aveva rapidamente colmato il divario su Deletraz con la Oreca n. 34 negli ultimi 20 minuti di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò è avvenuto dopo che Deletraz è stato improvvisamente promosso al primo posto a 23 minuti dalla fine quando il leader della gara Paul-Loup Chatin ha bucato dopo aver assunto la testa della gara durante l&#8217;ultimo round di pitstop.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo sembrava mettere la macchina numero 34 della Pro-Am sulla strada della sua seconda vittoria assoluta consecutiva in ELMS fino a quando Allen si è spostato all&#8217;interno di Deletraz fuori da Virage du Pont.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le due vetture hanno poi corso fianco a fianco lungo il rettilineo di partenza-arrivo, dopo di che Allen ha tenuto duro per completare la mossa attraverso la prima sequenza di curve all&#8217;inizio del giro successivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver perso il vantaggio, Deletraz ha anche perso contro il n. 30 Duqueine Team Oreca di Neel Jani, che ha caricato passato a Signes con quattro minuti rimanenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jani, Nico Pino e Rene Binder sono arrivati secondi, mentre Deletraz, Salih Yoluc e Charlie Eastwood hanno completato il podio generale e conquistato la loro seconda vittoria stagionale nella classe LMP2 Pro-Am.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;equipaggio numero 34 dell&#8217;Inter Europol Competition composto da Rui Andrade, Olli Caldwell e Jonathan Aberdein ha tagliato il traguardo in quarta posizione, davanti al trio Cool Racing composto da Reshad de Gerus, Vlad Lomko e Jose Maria Lopez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">IDEC Sport ha concluso sesto dopo la foratura tardiva per la Oreca n. 28 pilotata da Chatin, Paul Lafargue e Laurents Hoerr.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La top ten generale è stata completata dalla numero 37 Cool Racing Oreca, dall&#8217;equipaggio n. 65 di Panis Racing e dalle voci Pro-Am di AF Corse e Nielsen Racing.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-doppietta-porsche-in-gte"><strong>Doppietta Porsche in GTE</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Proton Competition ha convertito la pole position per conquistare la vittoria nella classe GTE, portando a casa Iron Lynx a rivendicare un 1-2 per il marchio tedesco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche RSR-911-19numero 77 di Christian Ried, Giammarco Levorato e Julien Andlauer ha guidato fin dall&#8217;inizio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ried ha mantenuto il comando nelle fasi iniziali, anche se per breve tempo è arrivato terzo dietro David Perel di Spirit of Race e il pilota di TF Sport Arnold Robin al momento di una safety car a metà gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La neutralizzazione avvenne quando Michael Fassbender fu colpito e girato dalla Ferrari 488 GTE Evo numero 50 di Formula Racing di Johnny Laursen, spargendo detriti sul rettilineo di partenza-arrivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo che Perel si è fermato ai box per reinstallare il copilota Bronze-rated Duncan Cameron e Robin è stato taggato in un testacoda all&#8217;ingresso ai box dopo la ripartenza, Levorato ha ripreso il comando e lo ha mantenuto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo ha permesso ad Andlauer di portare la vettura alla bandiera a scacchi con un vantaggio di 11,410 secondi sulla Porsche Iron Lynx n. 60 guidata da Claudio Schiavoni, Matteo Cressoni e Matteo Cairoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo essere partito dal fondo del campo GTE, un pitstop ben tempestivo poco prima della safety car ha messo l&#8217;equipaggio italiano in corsa per il suo primo podio della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Porsche sembrava essere diretta verso un podio, fino a quando la Porsche n. 16 è scesa dal terzo posto dopo che Alessio Picariello è entrato in contatto con la Ferrari n. 57 del Kessel Racing di Scott Huffaker a meno di dieci minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Huffaker, Takeshi Kimura e Frederik Schandorff hanno completato il podio di classe, davanti all&#8217;Aston Martin Vantage AMR n.95 di TF Sport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Picariello, nel frattempo, è sceso al nono posto di classe dopo aver ricevuto una penalità di dieci secondi per il contatto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In LMP3, Racing Spirit of Leman ha conquistato la vittoria di classe battendo i pole-sitter WTM by Rinaldi Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Antoine Doquin, che condivide la Nissan numero 31 della Ligier JS P320 con Jacques Wolff e Jean-Ludovic Foubert, ha superato la Nissan Duqueine D12 numero 08 nella terza ora prima di aprire un gap di dieci secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Torsten Kratz, Leonard Weiss e Oscar Tunjo hanno dominato la fase iniziale della gara, ma hanno avuto un vantaggio iniziale di oltre 30 secondi ridotto dalla safety car.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra tedesca è arrivata seconda, davanti alla Ligier numero 17 del Cool Racing di Marcos Siebert, Adrien Chila e Alejandro Garcia.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>GTWC: Rossi conquista la vittoria della Sprint Cup a Misano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jul 2023 18:04:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Valentino Rossi ha conquistato la prima vittoria del Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS insieme al suo copilota del Team WRT Maxime Martin nella seconda gara della Sprint Cup a Misano. L&#8217;ex stella della MotoGP ha messo insieme un secondo stint pulito e costante per portare la BMW M3 GT4 numero 46 sul [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Valentino Rossi ha conquistato la prima vittoria del Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS insieme al suo copilota del Team WRT Maxime Martin nella seconda gara della Sprint Cup a Misano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ex stella della MotoGP ha messo insieme un secondo stint pulito e costante per portare la BMW M3 GT4 numero 46 sul traguardo con 4,2 secondi di vantaggio su Lucas Legeret nella seconda classificata Comtoyou Racing Audi R8 LMS GT3 Evo II.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il successo di Misano ha segnato la prima vittoria di Rossi nella competizione della SRO Motorsports Group, dopo la sua recente vittoria nella classe GT3 alla Road to Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria è stata anche la prima del team WRT in GTWC Europe da quando è passata da Audi a BMW quest&#8217;anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Martin ha iniziato la gara di 60 minuti di domenica dal terzo posto sulla griglia di 42 vetture, correndo dietro al pilota Audi del Sainteloc Junior Team Patric Niederhauser e al pole-sitter Dries Vanthoor durante lo stint di apertura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La capacità di Vanthoor di crescere un vantaggio nella BMW WRT n. 32 è stata ridotta da un periodo di Full Course Yellow e safety car, che ha raggruppato il campo poco prima della finestra dei box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;interruzione è stata causata da un incidente per l&#8217;Audi Boutsen VDS di Alberto di Folco, che ha colpito le barriere di pneumatici dopo essere rimbalzata tra altre due Audi durante una battaglia a quattro nella curva della Quercia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La safety car ha comportato un ritardo di un minuto all&#8217;apertura della finestra dei box, a quel punto WRT ha portato Vanthoor e Martin per il cambio pilota e gomme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un pit stop lento, in parte causato da una ruota bloccata, ha fatto perdere la BMW n. 32 in testa mentre Rossi ha rilevato la vettura n. 46 senza problemi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Niederhauser è rimasto fuori fino a tardi prima di passare il testimone a Erwan Bastard, che si è piazzato in terza posizione dietro l&#8217;Audi del Comtotyou Racing di Legeret che ha corso quarto nello stint di apertura con Christopher Haase al volante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rossi era avanti di circa quattro secondi su Legeret e ha prodotto un forte drive per tenere il francese fuori portata e consegnare una vittoria popolare di fronte al pubblico di casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un veloce pit stop da parte dei meccanici WRT ha permesso alla BMW n. 31 di salire dall&#8217;ottavo al terzo posto e Jean-Baptiste Simmenauer ha mantenuto la posizione sul podio, segnando il primo risultato a punti della stagione suo e di Thomas Neubauer.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La coppia Akkodis ASP composta da Raffaele Marciello e Timur Boguslavskiy ha lasciato Misano come leader del campionato Sprint Cup dopo aver concluso al quinto posto in Gara 2, dopo la vittoria di sabato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Boguslavskiy è partito dall&#8217;11° posto in griglia e Marciello era solo nono dopo i pit stop, ma l&#8217;asso svizzero-italiano ha effettuato quattro sorpassi sulla Mercedes-AMG GT88 Evo numero 3, tra cui una frenata su Giacomo Altoe alla curva 14 a tre minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello ha poi guadagnato un&#8217;altra posizione quando la Ferrari 69 GT296 numero 3 dell&#8217;Emil Frey Racing ha avuto cinque secondi aggiunti alla fine per aver superato quattro volte i limiti della pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò ha portato Albert Costa e Thierry Vermeulen al quinto posto, un posto davanti ai loro compagni di squadra Emil Frey Altoe e Konsta Lappalainen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bastard e Niederhauser si sono accontentati del settimo posto, con Jordan Pepper e Franck Perera che hanno concluso ottavi con la Lamborghini Huracan GT60 EVO3 numero 2 VSR.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vanthoor e Charles Weerts sono arrivati solo noni dopo essere partiti dalla pole, mentre gli altri aspiranti al titolo Sprint Cup Ricardo Feller e Mattia Drudi si sono ritirati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli onori della Gold Cup sono andati al duo WRT composto da Niklas Kruetten e Calan Williams, che ha ottenuto una posizione assoluta davanti all&#8217;Audi del Tresor Attempto Racing vincitrice della Silver Cup di Alex Aka e Lorenzo Patrese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Garage 59 ha conquistato il primo weekend di gara della stagione per la classe Bronze Cup con la sua McLaren 720S GT3 Evo guidata da Henrique Chaves e Miguel Ramos.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI:&nbsp;<a href="https://johndagys.wpenginepowered.com/wp-content/uploads/2023/07/Race-2-Result-List-Provisional.pdf" target="_blank" rel="noopener">Gara 2</a></strong></p>
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		<title>GTWC: Dries Vanthoor strappa la pole a Misano per Gara2</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jul 2023 09:23:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dries Vanthoor partirà dalla pole position nella gara odierna del Fanatec GT Europe Sprint Cup a Misano dopo aver conquistato la prima pole position del Team WRT da quando si sono uniti alla BMW. Vanthoor ha registrato un tempo di 1m30.976s per battere Patric Niederhauser (#25 Saintéloc Junior Team Audi) nella lotta per la prima [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dries Vanthoor partirà dalla pole position nella gara odierna del Fanatec GT Europe Sprint Cup a Misano dopo aver conquistato la prima pole position del Team WRT da quando si sono uniti alla BMW.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vanthoor ha registrato un tempo di 1m30.976s per battere Patric Niederhauser (#25 Saintéloc Junior Team Audi) nella lotta per la prima posizione, superando lo svizzero di soli 0.080s. Nonostante la mancata pole, è stata una fantastica rimonta per il team francese dopo che la vettura #25 non ha potuto partecipare alle qualifiche di ieri a causa di un problema al motore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritmo della BMW M4 è stato confermato da Maxime Martin, che si è qualificato terzo nella vettura #46 che condivide con Valentino Rossi. Konsta Lappalainen ha proseguito la forte forma di Emil Frey Racing a Misano piazzandosi quarto nella Ferrari #14, seguito da Christopher Haase nell&#8217;Audi #11 del Comtoyou Racing. La Mercedes-AMG #88 del team Akkodis ASP, vincitrice della gara di ieri, partirà dall&#8217;undicesima posizione con Timur Boguslavskiy al volante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sesta posizione assoluta è andata alla Audi #26 del Saintéloc Junior Team di Simon Gachet, che ha conquistato anche la pole position nella Gold Cup. Nel Silver Cup, il diciottenne Nicola Marinangeli ha impressionato qualificandosi 17° assoluto e ottenendo la pole position di classe nella Ferrari #71 del AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella Bronze Cup, il nuovo arrivato Dmitry Gvazava ha ottenuto un ottimo 24° posto assoluto su una griglia di partenza di 42 vetture, superando sette concorrenti dalle categorie Pro, Gold e Silver. Questo gli ha valso la pole position di classe per il pilota Lamborghini, che ha preceduto di poco la McLaren #188 del Garage 59 di Miguel Ramos.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/Fanatec-GTWorldChEu-pwrd-by-AWS-Sprint-Cup_Qualifying-2_ResultList_1-0.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di Fanatec-GTWorldChEu-pwrd-by-AWS-Sprint-Cup_Qualifying-2_ResultList_1-0."></object><a id="wp-block-file--media-1f2107b0-6bab-42d2-a66e-42db206666c6" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/Fanatec-GTWorldChEu-pwrd-by-AWS-Sprint-Cup_Qualifying-2_ResultList_1-0.pdf">Fanatec-GTWorldChEu-pwrd-by-AWS-Sprint-Cup_Qualifying-2_ResultList_1-0</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/Fanatec-GTWorldChEu-pwrd-by-AWS-Sprint-Cup_Qualifying-2_ResultList_1-0.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-1f2107b0-6bab-42d2-a66e-42db206666c6" download>Download</a></div>
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		<title>GTWC: Marciello e Boguslavskiy trionfano a Misano nella Sprint Race 1</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jul 2023 07:14:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Raffaele Marciello e Timur Boguslavskiy hanno conquistato il Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Sprint Cup dominando la gara di sabato a Misano. I piloti della Mercedes-AMG GT88 Evo Akkodis ASP numero 3 hanno guidato dall&#8217;inizio alla fine dopo che Marciello ha segnato la sua seconda pole della stagione all&#8217;inizio della giornata. Boguslavskiy [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Raffaele Marciello e Timur Boguslavskiy hanno conquistato il Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Sprint Cup dominando la gara di sabato a Misano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I piloti della Mercedes-AMG GT88 Evo Akkodis ASP numero 3 hanno guidato dall&#8217;inizio alla fine dopo che Marciello ha segnato la sua seconda pole della stagione all&#8217;inizio della giornata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Boguslavskiy ha preso la bandiera a scacchi con 7,5 secondi di vantaggio su Konsta Lappalainen che ha condiviso la Ferrari 14 GT296 numero 3 dell&#8217;Emil Frey Racing con Giacomo Altoe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli ex leader della classifica Ricardo Feller e Mattia Drudi sono riusciti a finire solo 10 ° dopo una gara difficile che includeva una penalità di cinque secondi per aver superato i limiti della pista quattro volte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello ha costruito la sua pole position all&#8217;inizio della gara di 60 minuti, in testa ad Altoe, ma c&#8217;era il caos appena dietro quando tre vetture hanno avuto problemi alla fine acuta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Lamborghini Huracan GT3 EVO2 di Loris Spinelli dell&#8217;Imperiale Racing ha virato nella ghiaia dopo il contatto con la McLaren 59S GT720 Evo del Garage 3 di Nicolai Kjaergaard, che era stata turbata da una spinta da dietro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche l&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II del Comtoyou Racing di Gilles Magnus ha subito danni, ma non c&#8217;era alcuna safety car mentre i piloti interessati tornavano ai box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In testa al campo, Marciello ha resistito ad alcune pressioni iniziali di Altoe per pareggiare a 5,5 secondi dalla Ferrari numero 14 quando si sono fermati simultaneamente vicino alla fine della finestra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Akkodis ASP ha poi completato il suo pit stop quattro secondi più veloce di Emil Frey, lasciando Boguslavskiy con quasi 10 secondi in mano a Lappalainen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il distacco è leggermente diminuito durante il secondo stint, ma un drive senza problemi di Boguslavskiy ha portato alla seconda vittoria sua e di Marciello della stagione della Sprint Cup.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dries Vanthoor e Charles Weerts, che hanno vinto le ultime cinque gare a Misano su Audi, hanno completato il podio dopo aver caricato dal 21 ° posto in griglia con la loro BMW M32 GT4 del Team WRT n. 3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">WRT ha scelto di portare Weerts all&#8217;inizio della finestra dei box per far uscire la vettura dal traffico, mentre un rapido servizio di 62 secondi ha contribuito a far salire Vanthoor al sesto posto assoluto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota belga ha prima spedito l&#8217;Audi Boutsen VDS di Alberto di Folco leader della Gold Cup, prima di battere la Ferrari numero 69 Emil Frey di Thierry Vermeulen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vanthoor si è poi assicurato un podio quando il pilota Audi del Comtoyou Racing Nicolas Baert ha commesso un errore alla curva 13 che ha permesso al pilota WRT di passare a tre minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Baert si è accontentato del quarto posto insieme a Frederic Vervisch, con Vermeulen e Albert Costa che hanno completato la top five in una buona giornata per la squadra di Emil Frey.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il podio di WRT è arrivato dopo che le BMW sul campo hanno ricevuto una riduzione di peso di 15 kg dopo le qualifiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;aggiornamento ha incluso anche riduzioni di 10 kg per Lamborghini Huracan GT3 EVO2, Porsche 911 GT3 R e Honda NSX GT3 Evo22.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di Folco e Aurelien Panis sono arrivati sesti assoluti dopo essere partiti dal 12 ° posto in griglia e hanno conquistato gli onori della Gold Cup nel processo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria nella Silver Cup è andata al duo Mercedes-AMG dell&#8217;Haupt Racing Team composto da Jordan Love e Frank Bird, che ha concluso una posizione davanti ai vincitori della Bronze Cup Henrique Chaves e Miguel Ramos.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI:&nbsp;<a href="https://johndagys.wpenginepowered.com/wp-content/uploads/2023/07/Race-1-Result-List-Provisional.pdf" target="_blank" rel="noopener">Gara 1</a></strong></p>
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		<title>GTWC: Marciello imbattibile nelle qualifiche 1 di Misano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Jul 2023 09:17:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Raffaele Marciello ha comodamente dominato la Qualifica 1 a Misano per assicurarsi la pole position, estendendo così il suo record personale a 14 pole nella Fanatec GT Europe Sprint Cup. Il pilota della Akkodis ASP ha segnato un tempo di 1m30.762s al volante della Mercedes-AMG #88, superando Giacomo Altoé (#14 Emil Frey Racing Ferrari) di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Raffaele Marciello ha comodamente dominato la Qualifica 1 a Misano per assicurarsi la pole position, estendendo così il suo record personale a 14 pole nella Fanatec GT Europe Sprint Cup.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota della Akkodis ASP ha segnato un tempo di 1m30.762s al volante della Mercedes-AMG #88, superando Giacomo Altoé (#14 Emil Frey Racing Ferrari) di 0.307s. Lo ha fatto al secondo tentativo, dopo aver montato gomme Pirelli nuove dopo il primo tentativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altoé ha conquistato la seconda fila della stagione per la nuova Ferrari 296 GT3, mentre Henrique Chaves è stato un ottimo terzo assoluto nella McLaren #188 del Garage 59. Il portoghese ha ottenuto un tempo di 1m31.161s, garantendosi così la pole position nella categoria Bronze Cup.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fred Vervisch è stato quarto e il migliore dei piloti Audi al volante dell&#8217;auto #12 del Comtoyou Racing, seguito da Nicolai Kjærgaard nella McLaren #159 del Garage 59. L&#8217;esperto locale Loris Spinelli è stato superbo sesto e secondo tra i piloti Bronze nella Lamborghini #126 del team Imperiale Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La pole position nella categoria Gold Cup è andata a Gilles Magnus, settimo assoluto grazie a un tempo di 1m31.485s nella Audi #21 del Comtoyou Racing. Jordan Love ha regalato alla HRT la prima pole position della stagione nella categoria Silver Cup qualificandosi 14° assoluto nella Mercedes-AMG #77.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sei delle otto marche in gara erano presenti nella top-10 assoluta, con le menzionate Mercedes-AMG, Ferrari, McLaren, Audi e Lamborghini affiancate dalla Porsche. Il miglior pilota BMW è stato Charles Weerts, che è riuscito a qualificarsi solo 22° nella vettura #32 del Team WRT, mentre la miglior Honda è stata la 34ª.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione di qualifiche è stata divisa in due segmenti da 10 minuti per ridurre il traffico. Il primo segmento ha coinvolto gli equipaggi Pro e Gold Cup, mentre il secondo ha visto scendere in pista i piloti Silver e Bronze. L&#8217;unico problema degno di nota è stato l&#8217;incidente della Audi #99 del Tresor Attempto di Lorenzo Patrese durante il suo primo giro veloce, che ha terminato la sua sessione sul posto. La Audi #25 del Saintéloc Junior Team non è riuscita a scendere in pista a causa di problemi al motore.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/Fanatec-GTWorldChEu-pwrd-by-AWS-Sprint-Cup_Qualifying-1_ResultList_1-0.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di Fanatec-GTWorldChEu-pwrd-by-AWS-Sprint-Cup_Qualifying-1_ResultList_1-0."></object><a id="wp-block-file--media-2d1d548f-f147-4bb4-8126-48d696826661" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/Fanatec-GTWorldChEu-pwrd-by-AWS-Sprint-Cup_Qualifying-1_ResultList_1-0.pdf">Fanatec-GTWorldChEu-pwrd-by-AWS-Sprint-Cup_Qualifying-1_ResultList_1-0</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/Fanatec-GTWorldChEu-pwrd-by-AWS-Sprint-Cup_Qualifying-1_ResultList_1-0.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-2d1d548f-f147-4bb4-8126-48d696826661" download>Download</a></div>
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		<title>Lamborghini svela la SC63 in vista del debutto in gara nel 2024</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jul 2023 10:59:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lamborghini ha rivelato la sua vettura LMDh, la Lamborghini SC63, in vista dei programmi del FIA World Endurance Championship e dell&#8217;IMSA Michelin Endurance Cup del prossimo anno. Lanciata giovedì al Goodwood Festival of Speed, la SC63 porterà il costruttore monomarca ai massimi livelli delle gare di prototipi sportivi. La SC63 sarà spinta da un nuovo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Lamborghini ha rivelato la sua vettura LMDh, la Lamborghini SC63, in vista dei programmi del <a href="https://www.fiawec.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">FIA World Endurance Championship</a> e dell&#8217;IMSA Michelin Endurance Cup del prossimo anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lanciata giovedì al Goodwood Festival of Speed, la SC63 porterà il costruttore monomarca ai massimi livelli delle gare di prototipi sportivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La SC63 sarà spinta da un nuovo motore V8 da 3,8 litri, collegato al sistema ibrido elettrico standard che è obbligatorio per tutte le vetture LMDh.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Lamborghini SC63 è la prima LMDh ad essere costruita attorno a una monoscocca in fibra di carbonio Ligier, con le altre sviluppate insieme a uno degli altri tre fornitori designati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lamborghini si è impegnata a rispettare le normative LMDh come parte di un obiettivo aziendale di implementare la tecnologia di propulsione ibrida ed elettrica nella sua gamma di auto stradali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nome del veicolo, SC63, combina il reparto corse ufficiale Squadra Corse con l&#8217;anno di formazione dell&#8217;azienda.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;La SC63 è l&#8217;auto da corsa più avanzata mai prodotta da Lamborghini e segue la nostra roadmap &#8216;Direzione Cor Tauri&#8217; stabilita dal marchio per l&#8217;elettrificazione della nostra gamma di prodotti&#8221;</em>, ha dichiarato Stephan Winkelmann, Presidente e CEO di Lamborghini.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;L&#8217;opportunità di competere in alcune delle più grandi gare di endurance del mondo con un prototipo ibrido si adatta alla nostra visione per il futuro della mobilità ad alte prestazioni, come dimostrato per le auto omologate per la strada con il lancio della Revuelto.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;La SC63 LMDh è il passo verso i più alti livelli e nel futuro degli sport motoristici per la nostra Squadra Corse&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Lamborghini ha rivelato nel settembre <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/12/11/le-penalita-nel-2022-fanno-incassare-116-800-euro-alla-fia/">2022 </a>che la sua auto LMDh sarebbe stata dotata di un motore V8 biturbo, anche se le specifiche complete sono state confermate solo ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il motore è una configurazione &#8220;V8 freddo&#8221; in cui i turbocompressori sono montati al di fuori dell&#8217;angolo a V del motore per qualità ottimali di raffreddamento, manutenzione e distribuzione del peso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lamborghini afferma che essere l&#8217;unico cliente LMDh di Ligier le ha dato la &#8220;libertà&#8221; di specificare i suoi requisiti durante il progetto di sviluppo, incluso il design delle sospensioni anteriori push rod e dell&#8217;alloggiamento della campana.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Il motorsport è, per noi, anche un terreno di prova prezioso e impegnativo per la nostra tecnologia&#8221;</em>, ha commentato Rouven Mohr, Chief Technical Officer di Lamborghini.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;La nostra vettura LMDh, la Lamborghini SC63, è una sfida entusiasmante sia dal punto di vista tecnico che umano.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Lo sviluppo del nostro motore a combustione interna, della carrozzeria aerodinamicamente efficiente e del pacchetto tecnico complessivo è un processo che ci ha spinto ad elevare costantemente i nostri standard.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Ora è il momento di mettere le ruote in moto, letteralmente, in pista per essere pronti e competitivi per la stagione 2024.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Mentre sviluppiamo la nostra vettura LMDh, siamo anche consapevoli delle opportunità di trasferimento tecnologico. Prenderemo le nostre esperienze di apprendimento dal motorsport e le applicheremo, ove possibile, alle nostre future auto di produzione&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il reparto Centro Stile di Lamborghini ha lavorato con la divisione corse per creare il design della SC63, che include le luci a forma di Y del marchio di fabbrica dell&#8217;azienda e una presa NACA ispirata alla supercar Countach.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il verde Mantis è stato scelto come colore di base della livrea, riecheggiando i colori GT3 ufficiali di Lamborghini, mentre gli spunti di design sono stati presi dalla Lamborghini Revuelto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La SC63, che deve ancora iniziare i test in pista, sarà gestita da un team costruito insieme al partner del programma Iron Lynx che attualmente gestisce Lamborghini nell&#8217;arena GT3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La formazione completa dei piloti deve ancora essere confermata, anche se i piloti ufficiali Daniil Kvyat, Romain Grosjean, Mirko Bortolotti e Andrea Caldarelli faranno parte della squadra.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Essere coinvolti in un progetto così ambizioso è un&#8217;esperienza irripetibile</em>&#8220;, ha dichiarato Andrea Piccini, team principal di Iron Lynx.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Siamo onorati ed estremamente entusiasti di farne parte e di iniziare un nuovo capitolo per Iron Lynx con Lamborghini.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;È stato incredibile vedere tutto finalmente riunirsi per la rivelazione della SC63. Tutti a Iron Lynx sono ansiosi di iniziare i test.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Questa è senza dubbio una delle più grandi sfide che abbiamo mai affrontato come squadra, e ora non vediamo l&#8217;ora di vedere la SC63 in pista&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Lamborghini è il sesto costruttore a rivelare un&#8217;auto LMDh dopo Porsche, Acura, BMW, Cadillac e Alpine.</p>
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		<title>6H Monza: penalità post-gara per la Toyota n°8</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jul 2023 10:35:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La 6 Ore di Monza non si è conclusa quando le vetture hanno tagliato il traguardo con la Toyota #7 in testa, seguita dalla Ferrari #50 e dalla Peugeot #93. Almeno non per la Direzione Gara, visto che i risultati hanno subito variazioni a distanza di ore nella notte italiana che non hanno alterato il podio, ma hanno influito leggermente [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La<strong> 6 Ore di Monza</strong> non si è conclusa quando le vetture hanno tagliato il traguardo con la Toyota #7 in testa, seguita dalla Ferrari #50 e dalla Peugeot #93. Almeno non per <strong>la Direzione Gara</strong>, visto che i risultati hanno subito <em>variazioni a distanza di ore</em> nella notte italiana che non hanno alterato il podio, ma hanno influito leggermente sul Campionato del Mondo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Toyota #8</strong>, che ha tagliato il traguardo al quarto posto, ha ricevuto una penalità post-gara di 50 secondi che l&#8217;ha relegata al sesto posto e ha fatto ereditare alla Porsche #5 la sua posizione. La Ferrari #51, con cui si disputa il Campionato del Mondo dopo il trionfo rosso a Le Mans, rimarrà al quinto posto dopo una penalità per <em>limiti di pista </em>nonostante sia stata davanti alla bandiera a scacchi della 963 tedesca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il motivo per aggiungere 50 secondi alla vettura giapponese è la somma delle irregolarità: 5 secondi per aver superato la potenza massima consentita al giro 190 (dei 199 che ha completato) e altri 45 secondi per non averla soddisfatta in gara. Ancora una penalità nel suo record a <strong>Monza </strong>dopo quelle subite e compiute in gara per aver colpito la vettura di <strong>Giovinazzi, Pier Guidi e Calado e </strong>aver mandato a muro <strong>l&#8217;Aston Martin #777 (GT).</strong> Un sollievo, in ogni caso, per <strong>la Ferrari </strong>nella sua lotta per il Campionato del Mondo Piloti con la sua unità #51 ma non così nella lotta per il titolo costruttori, che assegna punti al miglior risultato di ogni costruttore in ogni gara. In questa statistica rimane 152-126 in favore dei giapponesi dopo la vittoria in casa di <strong>Maranello</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel campionato piloti la revisione prende due punti dalla GR010 #8 per rimanere a quota 115 e mantiene quelli della 499P #51 dopo la 10 della quinta di <strong>Monza</strong>, che rimane a 92 e una differenza di 23, la stessa della vettura #7 dopo la sua terza vittoria dell&#8217;anno con Kobayashi, López e Conway. Prima del round italiano la differenza tra la Ferrari #51 e la Toyota #8 era di 25 punti a favore di <strong>Hartley, Hirakawa e Buemi</strong>. Ora sono in palio un massimo di 65: le 25 della 6 Ore del Fuji, le 38 della 8 Ore del Bahrain e gli extra di ogni polo. Quarta segue la #50 di Molina,<strong> Fuoco e Nielsen,</strong> con 85.</p>
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		<title>Toyota vince la 6H Monza, Corvette conquista il titolo GTE-Am</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Jul 2023 19:13:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Kamui Kobayashi, Jose Maria Lopez e Mike Conway hanno negato la vittoria alla Ferrari in casa vincendo la 6 Ore di Monza, mentre Corvette Racing ha conquistato il titolo GTE-Am con due gare di anticipo. La Toyota GR7 Hybrid numero 010 ha conquistato la vittoria con un margine di 16,520 secondi sulla Ferrari 50P numero [&#8230;]</p>
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]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Kamui Kobayashi, Jose Maria Lopez e Mike Conway hanno negato la vittoria alla Ferrari in casa vincendo la 6 Ore di Monza, mentre Corvette Racing ha conquistato il titolo GTE-Am con due gare di anticipo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Toyota GR7 Hybrid numero 010 ha conquistato la vittoria con un margine di 16,520 secondi sulla Ferrari 50P numero 499 pilotata da Antonio Fuoco, Nicklas Nielsen e Miguel Molina.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_4475-copia-1024x683.jpg" alt="ITA 4475 copia" class="wp-image-129116" title="Toyota vince la 6H Monza, Corvette conquista il titolo GTE-Am 397" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_4475-copia-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_4475-copia-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_4475-copia-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_4475-copia-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_4475-copia.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Toyota vince la 6H Monza, Corvette conquista il titolo GTE-Am 402</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;equipaggio giapponese ha iniziato la gara dalla pole position, ma ha perso terreno nella fase iniziale quando Peugeot ha condotto la gara alla fine della prima ora quando Conway è stato superato da Mikkel Jensen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha riguadagnato terreno ed è tornata in testa a metà gara, estendendo il suo vantaggio fino a una safety car alla quinta ora quando la Porsche della Proton Competition si è rotta in pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La neutralizzazione ha riportato la Ferrari n. 50 a breve distanza dalla Toyota, solo per il costruttore giapponese che ha risposto con una penultima sosta solo carburante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un rapido Fuoco ha poi ridotto il gap, ma Kobayashi è riuscito a tenere a bada la Ferrari numero 50 di Fuoco, stabilendo il giro più veloce della gara in rotta verso la vittoria, la terza stagionale per l&#8217;equipaggio numero 7 dopo Sebring e Spa, che si riprende dal ritiro alla 24 Ore di Le Mans del mese scorso.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="678" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA0622-1024x678.jpg" alt="ITA0622" class="wp-image-129117" title="Toyota vince la 6H Monza, Corvette conquista il titolo GTE-Am 398" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA0622-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA0622-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA0622-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA0622-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA0622.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Toyota vince la 6H Monza, Corvette conquista il titolo GTE-Am 403</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La Peugeot guidata da Jean-Eric Vergne, Paul di Resta e Mikkel Jensen è arrivata terza, segnando il primo podio per il programma LMH del costruttore francese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Toyota numero 8 di Sebastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa ha completato due sorpassi a fine gara per finire quarta e recuperare da una travagliata fase iniziale della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buemi è stato coinvolto in due incidenti separati all&#8217;inizio della gara, prima marcando la Ferrari n. 51 di Giovinazzi in un testacoda al primo giro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota svizzero è poi entrato in contatto con l&#8217;Aston Martin Vantage AMR n. 777 D&#8217;station Racing che ha lanciato il pilota di Bronze-rated Satoshi Hoshino contro il muro a Variante Ascari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il secondo incidente si è rivelato molto costoso, poiché al conducente svizzero è stato poi ordinato di scontare una penalità di stop and hold di un minuto, che ha fatto cadere l&#8217;auto molto in basso nell&#8217;ordine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una gara di recupero per l&#8217;equipaggio n. 8 ha visto Hartley lottare sia sulla Ferrari n. 51 di Antonio Giovinazzi che sulla Porsche Penske Motorsport n. 5 pilotata da Fred Makowiecki.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_3721-1024x683.jpg" alt="ITA 3721" class="wp-image-129118" title="Toyota vince la 6H Monza, Corvette conquista il titolo GTE-Am 399" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3721-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3721-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3721-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3721-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3721.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Toyota vince la 6H Monza, Corvette conquista il titolo GTE-Am 404</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Giovinazzi ha anche effettuato un sorpasso tardivo sul francese, ottenendo il quarto posto per la 499P vincitrice di Le Mans che l&#8217;italiano ha condiviso con James Calado e Alessandro Pier Guidi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Makowiecki, Dane Cameron e Michael Christensen hanno portato a casa la Porsche gemella numero 6 in sesta e settima posizione, mentre Glickenhaus ha completato la top eight generale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La top ten è stata completata dalla Porsche n. 38 del Team Hertz JOTA e dalla Cadillac V-Series n. 2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Solo una classe Hypercar non è riuscita a finire: la Porsche Proton Competition n. 99 si è ritirata dalla sua uscita di debutto.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-corvette-racing-si-assicura-il-titolo-gte-am-con-due-gare-d-anticipo"><strong>Corvette Racing si assicura il titolo GTE-Am con due gare d&#8217;anticipo</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_3768-1024x683.jpg" alt="ITA 3768" class="wp-image-129115" title="Toyota vince la 6H Monza, Corvette conquista il titolo GTE-Am 400" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3768-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3768-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3768-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3768-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3768.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Toyota vince la 6H Monza, Corvette conquista il titolo GTE-Am 405</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Corvette Racing ha conquistato il campionato del mondo in GTE-Am finendo quarto di classe, mentre Dempsey-Proton Racing ha conquistato la vittoria di classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche se Ben Keating, Nico Varrone e Nicky Catsburg non sono riusciti a conquistare un podio per la prima volta in questa stagione, la Chevrolet Corvette C33 numero 8. R si trova ora a 174 punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il vantaggio di punti risultante non può più essere rivisto dal resto del gruppo GTE-Am nelle due gare rimanenti in Fuji e Bahrain.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Keating ha mantenuto il titolo GTE-Am dello scorso anno, mentre Varrone e Catsburg hanno entrambi conquistato le loro prime corone WEC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra americana ha corso vicino alla testa nella fase iniziale della gara, ma è arretrata a causa di una penalità di drive through per eccesso di velocità nella pitlane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Chevrolet Corvette C33 n. 8. R ha poi reagito con Varrone al volante, prendendo anche il comando superando la Porsche 86 RSR-911 numero 19 GR Racing di Riccardo Pera all&#8217;esterno alla Variante Ascari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Corvette è poi scesa dietro la Porsche Dempsey-Proton n. 77 di Christian Ried, Mikkel Pedersen e Julien Andlauer, che ha poi vinto la gara, e la Iron Lynx n. 60 quando Catsburg ha rilevato la vettura nella penultima ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;olandese alla fine ha anche concesso il terzo posto alla squadra GR Racing, che ha completato il podio con Pera, Ben Barker e Mike Wainwright al volante della Porsche numero 86.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In <strong>LMP2</strong>, JOTA ha conquistato la vittoria di classe mentre il Team WRT ha vissuto dei problemi che gli costati loro una potenziale vittoria.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_3986-1024x683.jpg" alt="ITA 3986" class="wp-image-129114" title="Toyota vince la 6H Monza, Corvette conquista il titolo GTE-Am 401" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3986-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3986-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3986-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3986-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3986.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Toyota vince la 6H Monza, Corvette conquista il titolo GTE-Am 406</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La Gibson numero 28 Oreca 07 di David Heinemeier Hansson, Oliver Rasmussen e Pietro Fittipaldi ha vinto con un margine di 36,220 secondi sul trio n. 36 Alpine Elf Team composto da Charles Milesi, Julien Canal e Matthieu Vaxiviere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;equipaggio numero 41 del Team WRT composto da Rui Andrade, Louis Deletraz e Robert Kubica è arrivato terzo, completando il podio dopo che la sua vettura gemella ha vissuto drammi tardivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sean Gelael, Robin Frijns e Ferdinand Habsburg hanno guidato la classe entrando nell&#8217;ultima ora a bordo della vettura n. 31.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poi sono scesi dietro JOTA con circa mezz&#8217;ora rimanente prima che Frijns portasse l&#8217;auto ai box, dopo di che è stata spinta nel garage.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Oreca numero 23 della United Autosports guidata da Josh Pierson, Giedo van der Garde e Oliver Jarvis è arrivata quarta. Inter Europol Competition ha completato la top five.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Mazzocco Alessio-Giornalemotori</p>
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		<title>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Jul 2023 15:56:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Kamui Kobayashi di Toyota Gazoo Racing ha battuto di poco il pilota della Ferrari AF Corse Antonio Fuoco conquistando la pole position per la 6 Ore di Monza mentre le prime sette Hypercar si sono qualificate entro mezzo secondo. Kobayashi ha guidato la Toyota GR010 Hybrid numero 7 con un tempo di 1:35.358 per conquistare [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Kamui Kobayashi di Toyota Gazoo Racing ha battuto di poco il pilota della Ferrari AF Corse Antonio Fuoco conquistando la pole position per la 6 Ore di Monza mentre le prime sette Hypercar si sono qualificate entro mezzo secondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kobayashi ha guidato la Toyota GR010 Hybrid numero 7 con un tempo di 1:35.358 per conquistare la sua seconda pole della stagione del FIA World Endurance Championship, mentre Fuoco ha diviso le auto giapponesi per mettere la Ferrari 499P numero 50 in prima fila.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano ha mancato di poco una strabiliante pole position per la Ferrari sul tracciato di casa per soli 0,017 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Peugeot Jean-Eric Vergne è stato il primo a stabilire un tempo sul giro rappresentativo nella sessione di qualifiche Hypercar di sabato di 15 minuti, ma le Toyota hanno preso il comando a otto minuti e mezzo dalla fine.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>QUALIFICHE SERRATE FIN DA SUBITO</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Brendon Hartley ha girato al top dei tempi con la Toyota numero 8, ma Kobayashi ha immediatamente eclissato lo sforzo del neozelandese. Situazione fotocopia nel giro successivo, quando Hartley ha migliorato a 1:35.460 ma Kobayashi lo ha battuto di poco più di un decimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fuoco è poi salito al secondo posto con un tempo di 1:35.375 ma è stato Kobayashi a portare a casa il primo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vergne si è accontentato del quarto posto con la Peugeot numero 93 a tre decimi dalla pole, mentre Alex Lynn è quinto con la Cadillac V-Series del Chip Ganassi Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Antonio Giovinazzi, a cui è stato cancellato uno dei suoi tempi sul giro per aver violato i limiti della pista, è finito sesto a bordo della Ferrari n. 51 del team ufficiale AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il settimo classificato Gustavo Menezes, alla guida della Peugeot, è stato l&#8217;ultimo pilota a meno di mezzo secondo dallo sforzo di Kobayashi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La migliore delle Porsche 963 è stata la numero 5 della Penske guidato da Frederic Makowiecki, anche se le vetture di fabbrica furono divise dal privato Hertz Team JOTA.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kevin Estre ha completato la top ten con la Porsche Penske numero 6, seguito dalle iscrizioni di Glickenhaus, Proton Competition e Vanwall.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In <strong>LMP2</strong>, Robert Kubica ha conquistato la sua prima pole WEC in carriera guidando la Gibson numero 41 del Team WRT Oreca 07.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota polacco, che ha guidato la categoria nelle prove libere 2, ha stabilito tempi sul giro viola consecutivi mentre correva da solo e ha finito con un benchmark di 1:39.354.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pietro Fittipaldi è secondo con la JOTA Oreca, a 0,353 secondi da Kubica, mentre Phil Hanson è balzato al terzo posto alla fine con la vettura numero 22 della United Autosports.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I primi tre hanno tutti infranto la barriera dell&#8217;1&#8217;40, con Gabriel Aubry quarto per Vector Sport e Albert Costa che è arrivato quinto per Inter Europol Competition.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-bovy-conquista-la-seconda-pole-stagionale-gte-am"><strong>Bovy conquista la seconda pole stagionale GTE-Am</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La pilota di Iron Dames Sarah Bovy ha conquistato la sua seconda pole stagionale in GTE-Am con un tempo di 1:47.632 al volante della Porsche RSR-911 numero 85.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bovy ha stabilito il ritmo con un margine di quattro decimi, mentre Ahmad Al Harthy ha conquistato il secondo posto per il team Aston Martin ORT di TF e il pilota Porsche della Proton Competition Christian Ried che ha migliorato proprio alla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al Harthy era il pole-sitter provvisorio quando la sessione è stata contrassegnata con bandiera rossa a causa di un testacoda per la Porsche 1-AO del Team Project &lt;&gt;-AO di Efrin Castro ad Ascari che ha spruzzato ghiaia sulla linea di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, quando l&#8217;azione in pista è ripresa, è stata Bovy a caricare in testa al campo con un 1:48.182 che ha successivamente migliorato di circa mezzo secondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mike Wainwright è arrivato secondo per GR Racing, ma è stato rimescolato al quinto posto dagli ultimi tempi da Al Harthy, Ried e Richard Mille AF Corse Ferrari pilota Luis Perez Companc.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI:&nbsp;<a href="http://fiawec.alkamelsystems.com/Results/12_2023/05_AUTODROMO%20NAZIONALE%20DI%20MONZA/479_FIA%20WEC/202307081600_Qualifying/90_Classification_Qualifying.PDF" target="_blank" rel="noopener">Qualificazioni</a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Mazzocco Alessio/Daniele Marangoni per Giornalemotori</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-13 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129068" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_2882-1024x683.jpeg" alt="ITA 2882" class="wp-image-129068" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 407" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2882-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2882-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2882-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2882-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2882.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 440</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="683" height="1024" data-id="129074" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_2886-683x1024.jpeg" alt="ITA 2886" class="wp-image-129074" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 408" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2886-683x1024.jpeg 683w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2886-768x1152.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2886-300x450.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2886-696x1044.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2886.jpeg 800w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 441</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129071" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_2892-1024x683.jpeg" alt="ITA 2892" class="wp-image-129071" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 409" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2892-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2892-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2892-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2892-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2892.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 442</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129070" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_2894-1024x683.jpeg" alt="ITA 2894" class="wp-image-129070" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 410" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2894-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2894-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2894-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2894-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2894.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 443</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129072" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_2902-1024x683.jpeg" alt="ITA 2902" class="wp-image-129072" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 411" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2902-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2902-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2902-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2902-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2902.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 444</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129073" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_2909-1024x683.jpeg" alt="ITA 2909" class="wp-image-129073" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 412" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2909-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2909-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2909-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2909-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2909.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 445</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129069" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_2912-1024x683.jpeg" alt="ITA 2912" class="wp-image-129069" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 413" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2912-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2912-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2912-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2912-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2912.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 446</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129081" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_2938-1024x683.jpeg" alt="ITA 2938" class="wp-image-129081" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 414" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2938-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2938-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2938-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2938-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2938.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 447</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129075" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_2949-1024x683.jpeg" alt="ITA 2949" class="wp-image-129075" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 415" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2949-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2949-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2949-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2949-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2949.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 448</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129079" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_2959-1024x683.jpeg" alt="ITA 2959" class="wp-image-129079" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 416" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2959-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2959-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2959-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2959-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2959.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 449</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129076" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_2962-1024x683.jpeg" alt="ITA 2962" class="wp-image-129076" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 417" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2962-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2962-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2962-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2962-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2962.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 450</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129078" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_2989-1024x683.jpeg" alt="ITA 2989" class="wp-image-129078" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 418" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2989-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2989-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2989-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2989-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2989.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 451</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129080" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_2990-1024x683.jpeg" alt="ITA 2990" class="wp-image-129080" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 419" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2990-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2990-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2990-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2990-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2990.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 452</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129077" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_2997-1024x683.jpeg" alt="ITA 2997" class="wp-image-129077" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 420" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2997-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2997-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2997-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2997-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_2997.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 453</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129084" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_3032-1024x683.jpeg" alt="ITA 3032" class="wp-image-129084" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 421" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3032-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3032-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3032-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3032-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3032.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 454</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129083" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_3238-1-1024x683.jpeg" alt="ITA 3238 1" class="wp-image-129083" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 422" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3238-1-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3238-1-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3238-1-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3238-1-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3238-1.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 455</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129082" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_3347-1024x683.jpeg" alt="ITA 3347" class="wp-image-129082" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 423" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3347-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3347-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3347-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3347-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3347.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 456</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129085" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_3348-1024x683.jpeg" alt="ITA 3348" class="wp-image-129085" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 424" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3348-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3348-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3348-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3348-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3348.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 457</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129086" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_3356-1024x683.jpeg" alt="ITA 3356" class="wp-image-129086" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 425" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3356-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3356-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3356-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3356-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3356.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 458</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129087" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_3359-1024x683.jpeg" alt="ITA 3359" class="wp-image-129087" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 426" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3359-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3359-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3359-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3359-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3359.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 459</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129088" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_3366-1024x683.jpeg" alt="ITA 3366" class="wp-image-129088" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 427" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3366-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3366-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3366-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3366-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3366.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 460</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129100" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_3386-1024x683.jpeg" alt="ITA 3386" class="wp-image-129100" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 428" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3386-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3386-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3386-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3386-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3386.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 461</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129096" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_3448-1024x683.jpeg" alt="ITA 3448" class="wp-image-129096" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 429" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3448-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3448-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3448-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3448-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3448.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 462</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129099" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_3463-1024x683.jpeg" alt="ITA 3463" class="wp-image-129099" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 430" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3463-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3463-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3463-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3463-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3463.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 463</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129093" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_3471-1024x683.jpeg" alt="ITA 3471" class="wp-image-129093" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 431" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3471-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3471-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3471-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3471-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3471.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 464</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129098" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_3534-1024x683.jpeg" alt="ITA 3534" class="wp-image-129098" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 432" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3534-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3534-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3534-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3534-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3534.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 465</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129091" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_3537-1024x683.jpeg" alt="ITA 3537" class="wp-image-129091" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 433" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3537-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3537-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3537-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3537-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3537.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 466</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129092" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_3544-1024x683.jpeg" alt="ITA 3544" class="wp-image-129092" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 434" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3544-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3544-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3544-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3544-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3544.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 467</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129094" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_3547-1024x683.jpeg" alt="ITA 3547" class="wp-image-129094" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 435" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3547-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3547-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3547-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3547-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3547.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 468</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129095" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_3568-1024x683.jpeg" alt="ITA 3568" class="wp-image-129095" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 436" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3568-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3568-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3568-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3568-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3568.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 469</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129090" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_3582-1024x683.jpeg" alt="ITA 3582" class="wp-image-129090" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 437" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3582-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3582-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3582-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3582-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3582.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 470</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129089" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_3630-1024x683.jpeg" alt="ITA 3630" class="wp-image-129089" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 438" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3630-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3630-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3630-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3630-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3630.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 471</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="129097" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/07/ITA_3634-1024x683.jpeg" alt="ITA 3634" class="wp-image-129097" title="WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 439" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3634-1024x683.jpeg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3634-768x512.jpeg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3634-300x200.jpeg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3634-696x464.jpeg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/07/ITA_3634.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: Kobayashi conquista la pole a Monza dopo una qualifica serrata 472</figcaption></figure>
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		<title>WEC: tutto quello che c&#8217;è da sapere sulla 6 Ore di Monza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Jul 2023 15:50:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con la vittoria della Ferrari AF Corse nel quarto round del FIA WEC, la 24 Ore di Le Mans, la battaglia in classe hypercar si è fatta più agguerrita con la Ferrari che si sta avvicinando sempre più a Toyota, leader della categoria regina, che ora vanta solo 18 punti di vantaggio nella classifica generale. [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Con la vittoria della Ferrari AF Corse nel quarto round del FIA WEC, la <a href="https://www.giornalemotori.com/2023/06/11/wec-la-ferrari-499p-di-af-corse-vince-la-24h-di-le-mans/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">24 Ore di Le Mans</a>, la battaglia in classe hypercar si è fatta più agguerrita con la Ferrari che si sta avvicinando sempre più a Toyota, leader della categoria regina, che ora vanta solo 18 punti di vantaggio nella classifica generale. Tuttavia, la lotta per il titolo LMP2 è ancor più serrata e, infatti, sono solo quattro i punti che separano il Team WRT dai recenti vincitori di Le Mans, Inter Europol Competition.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Trentasei vetture affronteranno i 5.793 chilometri dell&#8217;Autodromo Nazionale di Monza, conosciuto anche come &#8220;il tempio della velocità&#8221; e famoso per i suoi lunghi rettilinei ad alta velocità. In questo circuito le hypercar possono raggiungere i 318 km all&#8217;ora e quasi il 60% del giro viene percorso con l&#8217;acceleratore completamente aperto. Nel corso di ogni giro i piloti delle hypercar cambiano marcia 36 volte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È la prima volta che la Ferrari 499P hypercar gareggia a Monza e, anche a seguito della sua straordinaria vittoria alla recente 24 Ore di Le Mans, i tifosi del cavallino rampante avranno sicuramente molta aspettativa per questo fine-settimana. Inoltre, 12 dei 108 piloti in gara a Monza saranno italiani e saranno ben sei le Ferrari presenti nell&#8217;elenco degli iscritti (due Ferrari 499P hypercar e quattro Ferrari 488 GTE Evo).</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>NOVITA&#8217; IN HYPERCAR CON L&#8217;ARRIVO DI PROTON COMPETITION</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nella categoria hypercar a Monza la griglia di partenza vedrà lo stesso numero di vetture di Spa-Francorchamps per un totale di 13 iscritti. La Cadillac, che aveva partecipato in via straordinaria a Spa, sarà sostituita da una novità assoluta: la Porsche 963 della Proton Competition, gestita da privati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La n. 99 di Proton Competition porterà il numero complessivo delle Porsche 963 a quattro, andando ad affiancarsi alle due Porsche Penske Motorsport gestite dall&#8217;Azienda stessa (n. 5 e n. 6) e alla Porsche dell&#8217;Hertz Team JOTA. Alla guida della nuova Porsche iscritta da Proton ci sarà un pilota di casa, il romano Gianmaria Bruni, due volte campione del mondo LMGTE Pro. Bruni sarà affiancato dal campione del mondo FIA WEC 2016 Neel Jani e da Harry Tincknell, due volte vincitore di categoria a Le Mans. La squadra si recherà a Monza senza testare la vettura e cercherà di utilizzare la tappa italiana del WEC come un&#8217;occasione per prendere confidenza con la nuova auto.<br></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per i tifosi di casa ci saranno altri tre piloti italiani nella categoria hypercar e tutti correranno per la Ferrari AF Corse. Antonio Fuoco, che ha già ottenuto la pole in due occasioni in questa stagione, gareggerà con la Ferrari 499P hypercar numero 50. I connazionali Alessandro Pier Guidi e Antonio Giovinazzi guideranno la vettura gemella n. 51, la stessa che il mese scorso ha ottenuto una memorabile vittoria a Le Mans insieme al britannico James Calado.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Toyota Gazoo Racing con la sua coppia di hypercar Toyota GR010 Hybrid ha già vinto tre delle quattro gare del WEC in questa stagione, ma dopo la sconfitta di stretta misura a Le Mans, la squadra giapponese sarà desiderosa di rimettere in piedi la lotta per il titolo 2023 con un&#8217;altra vittoria. Tra i piloti, è l&#8217;equipaggio della Toyota GR010 Hybrid n. 8 (Sébastien Buemi, Brendon Hartley, Ryō Hirakawa) ad avere un vantaggio di 15 punti sulla Ferrari n. 51.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro Toyota e Ferrari, Cadillac si è confermata la terza forza nella classe delle hypercar. L&#8217;affidabilità della Serie V.R ha permesso al marchio di conquistare due podi nel WEC in questa stagione. Nella classifica piloti hypercar, la vettura n. 2 guidata da Alex Lynn, Earl Bamber e Richard Westbrook è attualmente terza, a 12 punti dalla Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo l&#8217;ottima prestazione a Le Mans il mese scorso, che ha visto a un certo punto della gara il costruttore francese in testa, Peugeot TotalEnergies sarà in Italia con due delle sue hypercar Peugeot 9X8. Il team è quinto in classifica, a 19 punti dalla Porsche che occupa il quarto posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Glickenhaus Racing, battente bandiera americana, cercherà di replicare le ottime prestazioni ottenute a Monza lo scorso anno con la hypercar Glickenhaus 007 n. 708 guidata da Romain Dumas, Olivier Pla e Nathanael Berthon. A completare l&#8217;elenco degli iscritti in questa categoria ci sarà il Floyd Vanwall Racing, dove Tristan Vautier ha sostituito Tom Dillmann sulla Vanwall Vandervell 680.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-la-battaglia-in-lmp2-infuria-ma-la-corvette-sara-battuta-in-lmgte-am"><strong>LA BATTAGLIA IN LMP2 INFURIA MA LA CORVETTE SARÀ BATTUTA IN LMGTE AM?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">In LMP2 si farà sicuramente notare il supporto dei tifosi di casa per il team italiano Prema Racing e il suo pilota Andrea Caldarelli, che è stato chiamato a sostituire Mirko Bortolotti per questa gara. Tra le altre novità in LMP2, Giedo Van der Garde e Ben Hanley sostituiscono i piloti di United Autosport Felipe Albuquerque e Tom Blomqvist, impegnati in una gara IMSA.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla vigilia di Monza solo quattro punti dividono i due leader della LMP2, con il Team WRT che precede Inter Europol Competition al secondo posto. United Autosports è, invece, terza a 20 punti da WRT, leader della categoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In LMGTE Am Corvette Racing è in testa alla classifica con 133 punti conquistati finora, grazie a tre vittorie e un secondo posto. La battaglia per il secondo e terzo posto, tuttavia, è molto più serrata, con soli tre punti che separano il secondo posto di ORT by TF e l&#8217;equipaggio tutto al femminile delle Iron Dames, attualmente in terza posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i cambiamenti degni di nota nella LMGTE Am, Efrin Castro e Guilherme Moura de Oliveira guidano per Project 1 – AO, mentre Julien Piguet sarà sulla vettura n. 21 di AF Corse. Nel frattempo, sulla vettura n. 57 del Kessel Racing Daniel Serra sarà sostituito dal giapponese Kei Cozzolino. Infine, la Northwest AMR non parteciperà a questa gara, ma ha manifestato l&#8217;intenzione di tornare per la 6 Ore di Fuji, la prossima tappa del WEC, che è programmata per l&#8217;inizio di settembre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I sette piloti italiani che gareggiano in GTE Am sono: Francesco Castellacci, Davide Rigon, Matteo Cairoli, Claudio Schiavoni, Matteo Cressoni, Alessio Rovera e Riccardo Pera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;azione in pista prenderà il via venerdì 7 luglio, mentre le qualifiche si svolgeranno sabato pomeriggio. La bandiera della 6 Ore sarà sventolata alle 12.30 di domenica da Dindo Capello, Gran Maresciallo ufficiale dell&#8217;evento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;elenco aggiornato degli iscritti alla 6 Ore di Monza è disponibile <a href="https://press.fiawec.com/assets/fileuploads/64/a3/64a3d7bc97a2b.pdf" target="_blank" rel="noopener">QUI</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È possibile seguire tutte le attività tramite l&#8217;app ufficiale di FIA WEC. In alternativa, è possibile seguire la gara in diretta TV su Eurosport 2 in Europa, MotorTrend negli Stati Uniti o, per i fan italiani che non possono essere presenti a Monza, su Sky Sport Action. Per le informazioni complete sulla trasmissione televisiva, cliccare <a href="https://press.fiawec.com/assets/fileuploads/64/9b/649bf882680b9.pdf" target="_blank" rel="noopener">QUI</a>. Le FP3 saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube di FIA WEC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Orari della gara</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Venerdì 7 luglio</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">11:30-13:00: FP1</p>



<p class="wp-block-paragraph">16:40-18:10: FP2</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sabato 8 luglio</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">10:45 &#8211; 11:45: FP3</p>



<p class="wp-block-paragraph">14:40: Qualifiche</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Domenica 9 luglio</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">12:30 inizio gara</p>
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		<title>ROWE conquista la prima grande vittoria alla 24 Ore a Spa per la BMW M4 GT3</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Jul 2023 19:34:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Philipp Eng, Marco Wittmann e Nick Yelloly hanno vinto la 24 Ore di Spa per ROWE Racing, battendo Akkodis ASP Team e Scherer Sport PHX e segnando la terza vittoria assoluta della squadra nella classica endurance belga. La BMW M4 GT3 numero 98 ha chiuso con 11.129 secondi di vantaggio sulla Mercedes-AMG GT88 Evo numero [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Philipp Eng, Marco Wittmann e Nick Yelloly hanno vinto la 24 Ore di Spa per ROWE Racing, battendo Akkodis ASP Team e Scherer Sport PHX e segnando la terza vittoria assoluta della squadra nella classica endurance belga.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La BMW M4 GT3 numero 98 ha chiuso con 11.129 secondi di vantaggio sulla Mercedes-AMG GT88 Evo numero 3 pilotata da Jules Gounon, Raffaele Marciello e Timur Boguslavskiy.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È stata la prima volta che BMW ha vinto la gara dal 2018, mentre ROWE è tornata sul gradino più alto del podio dopo una pausa di due anni. La scuderia guidata da Hans-Peter Naundorf ha conquistato la vittoria nell&#8217;evento con Porsche nel 2020.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver iniziato la gara al di fuori della top-20, l&#8217;auto n. 98 è diventata la principale contendente BMW quando la sua gemella n. 998 e la vettura n. 32 del Team WRT sono state eliminate dopo essersi scontrate sul rettilineo Kemmel poco prima di metà gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">ROWE ha optato per una strategia fuori dagli schemi quando ha portato Eng ai box durante un breve Full Course Yellow a sei ore dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di nuovo ai box diverse ore dopo come risultato di una FCY che è diventata una safety car, innescata quando Bailey Voisin ha fermato la vettura numero 35 del Walkenhorst Motorsport in pista. Dopo aver fatto i box sotto safety car, la BMW n. 98 è emersa come leader della gara con Wittmann al volante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una volta ripresa la gara, Wittmann ha consolidato il vantaggio del team aumentando il distacco sulla Scherer Sport PHX Audi R17 LMS GT8 Evo II numero 3 di Kelvin van der Linde, aumentando il vantaggio a 15 secondi in poco più di mezz&#8217;ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il co-pilota Eng è stato in grado di mantenere il vantaggio anche quando Akkodis ASP Team è passato al secondo posto quando Marciello ha completato un undercut di successo su Nicki Thiim con tre ore rimanenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Thiim, Van der Linde e Luca Engstler hanno completato il podio generale, con la Porsche 92 GT911 R Manthey EMA numero 3 di Kevin Estre, Laurens Vanthoor e Julien Andlauer che ha concluso al quarto posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche con livrea Grello ha completato in particolare l&#8217;ultima ora di gara senza diffusore posteriore, ma Estre è comunque riuscita a sfidare Thiim per il terzo posto in una battaglia che ha visto il francese uscire di pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche numero 96 del Rutronik Racing di Thomas Preining, Laurin Heinrich e Dennis Olsen ha concluso quinta davanti all&#8217;unica vettura del Team WRT rimasta nella classe Pro, la vettura n. 46 di Maxime Martin, Valentino Rossi e Augusto Farfus in sesta posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Audi numero 1 di Tresor Orange 40 di Ricardo Feller, Mattia Drudi e Dennis Marschall è svanita all&#8217;ottavo posto al traguardo, dietro l&#8217;Audi Comtoyou numero 11 che ha strappato il settimo posto all&#8217;ultimo giro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La top ten assoluta è stata completata dall&#8217;equipaggio n. 777 del Mercedes-AMG Team Al Manar e dalla McLaren 5S GT720 Evo n. 3 Optimum Motorsport vincitrice della Gold Cup guidata da Sam de Haan, Charlie Fagg, Tom Gamble e Dean MacDonald.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ferrari e Lamborghini hanno entrambe avuto problemi con le loro iscrizioni alla classe Pro in varie fasi durante la gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Lamborghini Huracan GT63 EVO3 n. 2 Iron Lynx e la Ferrari 51 GT296 n. 3 di AF Corse si sono ritirate dopo che le offerte di vittoria sono state deragliate all&#8217;inizio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jordan Pepper è stato spinto ai box con problemi ai freni nella seconda ora che alla fine hanno portato al ritiro, mentre Alessio Rovera ha subito una foratura 30 minuti dopo che sarebbe stata la pistola di partenza in una gara piena di problemi che includevano un problema al sistema di alimentazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura numero 71 di AF Corse, pilotata da Davide Rigon, Antonio Fuoco e Miguel Molina, è stata la Pro-car della Ferrari meglio piazzata all&#8217;11° posto assoluto, mentre la Lamborghini numero 6 del K-PAX Racing ha combattuto problemi all&#8217;alternatore in rotta verso il 29° posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Iron&nbsp;Lynx ha visto tutte e tre le sue vetture ritirarsi, comprese le Iron Dames, mentre la Mercedes-AMG Team GruppeM Racing n. 999&nbsp;di&nbsp;Daniel Juncadella, Maro Engel e Mikael Grenier non è riuscita a finire dopo essere caduta vittima di un guasto al cuscinetto delle ruote.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-sunenergy1-racing-trasforma-la-partenza-della-pitlane-in-una-vittoria-pro-am"><strong>SunEnergy1 Racing trasforma la partenza della pitlane in una vittoria Pro-Am</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">SunEnergy1 Racing ha completato una rimonta per conquistare la vittoria nella categoria Pro-Am dopo essere partito dalla pit lane dopo un fine settimana pieno di problemi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Mercedes numero 75 di Martin Konrad, Adam Osieka, Chaz Mostert e Nicky Catsburg ha chiuso con 14.170 secondi di vantaggio sulla Porsche numero 24 del Car Collection Motorsport guidata da Nico Menzel, Niki Leutwiler, Ivan Jacoma e Alex Fontana in seconda posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ingresso gestito dall&#8217;Haupt Racing Team ha iniziato la gara dalla pit lane a seguito di un cambio di telaio tardivo dopo che il proprietario / pilota Kenny Habul si è schiantato nelle pre-qualifiche di giovedì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;incidente ha lasciato Habul impossibilitata a correre. Il team principal di GetSpeed Performance Osieka è stato scelto come sostituto tardivo dopo che i piani iniziali per portare Liam Talbot sono falliti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Catsburg ha portato la Mercedes numero 75 sul traguardo davanti a Menzel, vincendo la sua terza gara consecutiva di 24 ore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;olandese ha già conquistato la vittoria assoluta nella 24 del Nürburgring e ha fatto parte della vittoria di classe GTE-Am di Corvette Racing alla 24 Ore di Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria della Bronze Cup è andata alla Porsche n. 20 Huber Motorsport di Matteo Cairoli, Antares Au, Jannes Fittje e Tim Heinemann, mentre la Lamborghini n. 85 del GRT Grasser Racing Team ha conquistato gli onori della Silver Cup.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Concludiamo l&#8217;articolo ricordando Dilano van &#8216;t Hoff, il giovane pilota morto nella giornata di ieri durante la gara della Formula Regional. Alla famiglia di Dilano, al team MP Motorsport vanno le più sentite condoglianze di tutta la redazione. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI:&nbsp;<a href="https://www.gt-world-challenge-europe.com/documents/notice/7576/Race+Result+List+Provisional+Amended.pdf" target="_blank" rel="noopener">CrowdStrike 24 ore di Spa</a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto copertina: Danilo Russo &#8211; Giornalemotori</p>
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		<title>SPRINT RACE: Crawford conquista la prima vittoria a Spielberg</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Jul 2023 18:44:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Jak Crawford ha conquistato la sua prima vittoria in Formula 2 nella Sprint Race in Austria. Partito con le gomme slick in condizioni variabili, il pilota Hitech Pulse-Eight ha perso terreno all&#8217;inizio, ma è sembrato tranquillo una volta tornato in testa al 6° giro. Victor Martins si è fatto strada attraverso il gruppo dal 10 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Jak Crawford ha conquistato la sua prima vittoria in Formula 2 nella Sprint Race in Austria. Partito con le gomme slick in condizioni variabili, il pilota Hitech Pulse-Eight ha perso terreno all&#8217;inizio, ma è sembrato tranquillo una volta tornato in testa al 6° giro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Victor Martins si è fatto strada attraverso il gruppo dal 10 ° posto in griglia per prendere il secondo posto, mentre Clément Novalak ha trasformato una partenza P20 nel suo primo podio della stagione 2023.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>COME È SUCCESSO</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La leggera pioggia prima della gara ha fatto sì che metà del gruppo abbia optato per la partenza con gomme da bagnato. Utilizzando le gomme morbide da asciutto, il polesitter inverso Crawford ha mantenuto il comando nelle prime curve, ma è stato Arthur Leclerc a sfruttare al meglio la sua scelta di partire sul bagnato. Il pilota DAMS è passato dal terzo posto al comando della gara alla curva 4 dopo che l&#8217;Hitech Pulse-Eight è andato largo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jehan Daruvala in testacoda nella ghiaia alla curva 7 ha fatto uscire una Safety Car all&#8217;inizio del giro 2. Ciò ha dato ai corridori con gomme da bagnato la possibilità di passare alle slick, con Théo Pourchaire, Frederik Vesti e Dennis Hauger che si sono fermati, dopo aver corso tra i primi cinque.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Davanti, Leclerc ha scelto di rimanere fuori mantenendo il comando alla ripartenza al giro 4. Il secondo classificato Richard Verschoor ha lasciato cadere una ruota sul cordolo della salsiccia e si è girato all&#8217;uscita della curva 1, rendendo necessaria un&#8217;altra Safety Car. Leclerc ha scelto di fermarsi ai box, restituendo il vantaggio a Crawford davanti a Juan Manuel Correa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tornati a correre al giro 8, Kush Maini, Zane Maloney ed Enzo Fittipaldi sono andati a tre larghezze su per la collina in curva 3. Tuffandosi all&#8217;interno, Maloney ha superato entrambi, ma presto ha abbandonato l&#8217;ordine quando la pista si è asciugata e le morbide sono diventate il pneumatico preferito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La loro battaglia ha permesso a Martins di passare in terza posizione e ha rapidamente chiuso su Correa. In ritardo sui freni, il pilota dell&#8217;ART Grand Prix è salito all&#8217;interno della curva 3 per superare la vettura #23 del Van Amersfoort Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro beneficiario delle gomme morbide, Novalak aveva già recuperato 16 posizioni dopo aver spedito Isack Hadjar per il quarto posto e presto ha raggiunto Correa. Al giro 18, il pilota della Trident è passato all&#8217;interno per prendere il terzo posto, consentendo a Hadjar di seguire il suo connazionale per prendere il quarto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un testacoda di Fittipaldi tra le curve 3 e 4 dopo aver preso l&#8217;erba ha portato alla Virtual Safety Car schierata per due giri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver lottato per risalire fino ai punti, Oliver Bearman non è riuscito a mantenere un traguardo segnato. Dopo aver superato Hauger all&#8217;inizio della gara, il pilota della MP Motorsport ha ripagato il favore conquistando l&#8217;ottavo posto. Con il vantaggio del tornante, il norvegese è stato poi in grado di ottenere il run su Jack Doohan per prendere il settimo posto all&#8217;ultimo giro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nessuno poteva negare alla Red Bull junior Crawford la sua prima vittoria sul Red Bull Ring. Martins ha lottato fino al secondo posto, mentre Novalak è tornato sul podio per la prima volta da Zandvoort l&#8217;anno scorso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hadjar ha assicurato che entrambe le vetture Hitech finissero tra le prime quattro, mentre la coraggiosa difesa di Correa è stata premiata con il quinto posto davanti a Roman Stanek. Hauger ha concluso settimo con Jack Doohan che ha completato i marcatori di punti davanti a Bearman e Vesti di PREMA Racing.</p>
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		<title>GTWC: Cairoli e Porsche in pole per la 24 Ore di SPA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jun 2023 17:34:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Matteo Cairoli ha conquistato una sensazionale Super Pole per la 75esima 24 Ore di Spa al volante della Porsche #20 di Huber Motorsport. La gara di domani segnerà la prima volta dal 2013 che una vettura al di fuori della classe Pro partirà in pole position, con Cairoli e compagni di equipaggio in competizione per [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Matteo Cairoli ha conquistato una sensazionale Super Pole per la 75esima 24 Ore di Spa al volante della Porsche #20 di Huber Motorsport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara di domani segnerà la prima volta dal 2013 che una vettura al di fuori della classe Pro partirà in pole position, con Cairoli e compagni di equipaggio in competizione per gli onori della Bronze Cup nella gara di questo fine settimana. Le qualifiche di oggi seguono la <em><a href="https://www.giornalemotori.com/2023/06/30/gtwc-pure-rxcing-porsche-svetta-nelle-qualifiche-della-24h-di-spa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sessione di qualifica</a></em> di giovedì sera, influenzata dalla pioggia, che ha prodotto un&#8217;improbabile line-up Super Pole con auto di cinque diverse classi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritmo iniziale è stato stabilito dalla Lamborghini #6 K-PAX Racing di Franck Perera, i cui 2&#8217;17.243 sono rimasti il punto di riferimento fino a quando Alessio Rovera ha fatto registrare un superbo 2&#8217;16.996 con la Ferrari #51 di AF Corse – Francorchamps Motors. Sembrava un tempo inarrivabile per tutti, ma non per Cairoli che ha registrato un 2m16.880s nel suo primo giro lanciato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Era, ha detto l&#8217;italiano in seguito, solo l&#8217;80 per cento di ciò che era possibile, ma è stato sufficiente per spostarlo in cima alla classifica. Né Dean MacDonald (#5 Optimum Motorsport McLaren) né Klaus Bachler (#911 Pure Rxcing Porsche) riuscirono a spodestare Cairoli dalla classifica. La line-up per la Porsche #20 Huber Motorsport comprende anche Antares Au, Tim Heinemann e Jannes Fittje.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari #51 partirà in prima fila, seguita dalla Porsche #911 e dalla Lamborghini #6. La McLaren #5 ha conquistato il quinto posto assoluto e ha conquistato anche la pole della Gold Cup, mentre la Silver Cup è andata alla Lamborghini #58 del Grasser Racing di Fabrizio Crestani in P7. L&#8217;unica classe decisa ieri sera è stata la Pro-Am, con la Barwell Motorsport rappresentata in Super Pole da Dennis Lind. Il danese ha portato la Lamborghini #78 al 19° posto sulla griglia generale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione ha visto anche una performance stellare della 19enne Doriane Pin, che ha qualificato la Lamborghini #83 Iron Dames 12 ° assoluto alla sua prima apparizione in Super Pole. È stata una prestazione impressionante da parte dell&#8217;adolescente francese, che ha anche registrato il primo settore più veloce della sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La 75a 24 Ore di Spa di CrowdStrike prenderà il via domani alle 16:30 con la Porsche #20 di Huber Motorsport che prenderà il suo posto in testa al gruppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.gt-world-challenge-europe.com/images/News%202023/Fanatec%20GTWorldChEU%20pwrd%20by%20AWS%20Endurance%20Cup_Super%20Pole_ResultList_1-0.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>&gt; Risultato Super Pole</strong></a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Danilo Russo &#8211; Giornalemotori</p>


<p>[metaslider id=&#8221;128906&#8243;]</p>
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		<title>GTWC: Pure Rxcing Porsche svetta nelle qualifiche della 24H di SPA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jun 2023 06:23:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Porsche #911 Pure Rxcing ha superato una straordinaria sessione di qualifiche a Spa-Francorchamps. Le mutevoli condizioni meteorologiche hanno prodotto un risultato del tutto inaspettato, con ben 13 vetture al di fuori della classe Pro che si sfideranno nella Super Pole di domani. Un segmento di apertura in gran parte asciutto è stato seguito dalla pioggia [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Porsche #911 Pure Rxcing ha superato una straordinaria sessione di qualifiche a Spa-Francorchamps. Le mutevoli condizioni meteorologiche hanno prodotto un risultato del tutto inaspettato, con ben 13 vetture al di fuori della classe Pro che si sfideranno nella Super Pole di domani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un segmento di apertura in gran parte asciutto è stato seguito dalla pioggia nel secondo, che si è intensificata nelle ultime due parti per diventare torrenziale quando è caduta la bandiera a scacchi finale.&nbsp;Con più vetture di quattro classi che sono passate alla Super Pole, l&#8217;unica pole-sitter di classe da decidere stasera era in Pro-Am.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche #911 è stata la prima di sette equipaggi della Bronze Cup tra i primi 20 della classifica generale. Sarà affiancata dalla #20 Huber Motorsport Porsche, dalla #83 Iron Dames Lamborghini, dalla #44 CLRT Porsche, dalla #91 Herberth Motorsport Porsche, dalla #79 HRT Mercedes-AMG e dalla #23 Grove Racing Porsche nella battaglia per la pole di classe. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La McLaren numero 5 di Optimum Motorsport è arrivata seconda nella classifica generale e affronterà la #9 Boutsen VDS Audi per la pole della Gold Cup, mentre la battaglia della Silver Cup sarà tra la #60 VSR Lamborghini, la #12 Comtoyou Racing Audi e la #58 Grasser Racing Lamborghini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci saranno sette equipaggi Pro in Super Pole, con alcuni dei favoriti per la vittoria assoluta che partiranno fuori dai primi 20 sabato pomeriggio.&nbsp;La Porsche #92 Manthey EMA è stata la migliore di quelle a progredire in P7 nella classifica generale, seguita dalla #999 Mercedes-AMG Team GruppeM e dalla #40 Audi Sport Tresor Orange1.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">AF Corse &#8211; Francorchamps Motors ha fatto progressi con la sua Ferrari #51, così come l&#8217;Audi Sport Team Comtoyou #11, l&#8217;Audi Scherer Sport PHX #17 e la Lamborghini #6 K-PAX Racing.&nbsp;Gli assenti più importanti includevano l&#8217;intera flotta BMW e il vincitore assoluto Akkodis ASP con la sua Mercedes-AMG #88.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;unico team in grado di celebrare la pole position giovedì sera è stato Barwell Motorsport, che ha ottenuto un superbo decimo posto assoluto e ben lontano dal suo contendente Pro-Am più vicino. La Lamborghini #78 di Rob Collard, Bashar Mardini, Patrick Kujala e Dennis Lind prenderà quindi il via dalla P1 di classe, anche se il suo punto di partenza finale deve ancora essere determinato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante la forte pioggia caduta in Q3 e Q4, ci sono stati relativamente pochi incidenti in pista.&nbsp;Era necessaria una bandiera rossa nella sessione di apertura sull&#8217;asciutto, ma la successiva interruzione è arrivata solo negli ultimi istanti della Q4, portando la gara a meno di due minuti di anticipo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le prove notturne dovevano svolgersi poco dopo le qualifiche, ma con la pioggia che peggiorava è stata presa la decisione di annullare la sessione.&nbsp;La Super Pole si svolgerà domani alle 15:35 e vedrà ogni equipaggio nominare un pilota per completare due giri veloci del circuito.&nbsp;L&#8217;ultimo di tutti sarà Pure Rxcing, che mirerà a diventare la prima vettura al di fuori della classe Pro ad assicurarsi la pole position dal 2013.&nbsp;</p>



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<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.crowdstrike24hoursofspa.com/results?filter_season_id=23&amp;filter_race_id=1388" target="_blank" rel="noopener"><strong>Risultato qualifiche</strong></a></p>
</blockquote>
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		<title>La rivincita di Antonio Giovinazzi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jun 2023 20:49:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo quasi sette anni senza vittoria,&#160;Antonio Giovinazzi&#160;è tornato sul gradino più alto del podio con la Ferrari alla prestigiosa 24 Ore di Le Mans di domenica. È una svolta alla sua carriera notevole rispetto ai suoi giorni travagliati in&#160;F1. Giovinazzi ha scritto il suo nome nell&#8217;albo d&#8217;oro Ferrari insieme a James Calado e Alessando Pier [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dopo quasi sette anni senza vittoria,&nbsp;Antonio Giovinazzi&nbsp;è tornato sul gradino più alto del podio con la Ferrari alla prestigiosa 24 Ore di Le Mans di domenica. È una svolta alla sua carriera notevole rispetto ai suoi giorni travagliati in&nbsp;F1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giovinazzi ha scritto il suo nome nell&#8217;albo d&#8217;oro Ferrari insieme a James Calado e Alessando Pier Guidi, che hanno portato la Scuderia del Cavallino alla loro prima vittoria alla 24 Ore di Le Mans dal 1965.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il successo della <a href="https://www.giornalemotori.com/2023/06/11/wec-la-ferrari-499p-di-af-corse-vince-la-24h-di-le-mans/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ferrari 499P</a> è stato importante per una serie di motivi, in primis il ritorno del Cavallino nel Campionato Endurance come concorrente della nuova classe Hypercar, poi perchè la Ferrari ha interrotto l&#8217;egemonia Toyota che abbiamo visto negli ultimi anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Piangeva Antonio alla fine della 24 Ore di Le Mans, ma erano lacrime di felicità che hanno spazzato via questi ultimi anni difficili, dove il pilota di Martina Franca è stato spesso messo alla gogna per le sue scarse prestazioni. E, a dire il vero, anche noi come Antonio abbiamo pianto di gioia, felici per una Ferrari vittoriosa a Le Mans ma soprattutto, felici per lui, perchè in fondo questa vittoria se la merita tutta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da quando Giovinazzi ha fatto il suo debutto in F1 nel 2017 con la Sauber, non è stato facile per lui mettersi in mostra. Tornando indietro di un anno, la sua stagione in GP2 Series a Prema al fianco di&nbsp;Pierre Gasly&nbsp;invece era stata eccezionale. Nel suo anno da rookie, Giovinazzi ha avuto la meglio su Gasly, che aveva molta più esperienza in GP2 alle spalle, fino ad ottenere il titolo a fine stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo l&#8217;infortunio di Pascal Wehrlein, Giovinazzi esordisce in Formula 1 nel Gran Premio di Cina, anche se in gara è costretto al ritiro a causa di un incidente. La promozione di Leclerc in Ferrari nel 2019, libera un sedile in Sauber destinato proprio a Giovinazzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;italiano si trova come compagno di squadra Kimi Raikkonen, Campione del Mondo con la Ferrari nel 2007 ed i due rimarranno assieme fino al 2021. Data l&#8217;inesperienza, la stagione di Giovinazzi non è brillante nel 2019 rispetto a Raikkonen, che ritorna nel team elvetico dopo l&#8217;addio alla Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2020, Giovinazzi aveva un chiaro vantaggio in qualifica sul finlandese, anche se non è mai riuscito a sfruttarlo al meglio in termini di conversione in risultati di gara. Nonostante un anno deludente nel &#8217;20, Giovinazzi ottenne una terza stagione con la squadra, rimanendo al fianco di Raikkonen ma anche se le prestazioni sono migliori delle stagioni precedenti, per il 2022 l&#8217;Alfa Romeo ha optato per Valtteri Bottas&nbsp;e&nbsp;Zhou Guanyu, scaricando il pilota italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le possibilità di Giovinazzi di guidare la Haas per la F1 2023 svaniscono definitivamente nelle FP1 del Gran Premio degli Stati Uniti, mettendo la parola fine alle sue possibilità di rimanere sulla griglia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante questo periodo, l&#8217;obiettivo dell&#8217;italiano non era solo sul ritorno in F1, anche se è rimasto parte della famiglia Ferrari come terzo pilota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua unica stagione in Formula E è stata difficile, ma la sua carriera nel motorsport ha ricevuto nuova vita quando la Ferrari ha annunciato nel novembre 2022 che sarebbero tornati nella classe élite del World Endurance Championship con l&#8217;hypercar 499P.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giovinazzi ha fatto squadra con altri due piloti esperti come James Calado e Alessandro Pier Guidi, volti molto noti nell&#8217;ambiente GT e piloti, fino allo scorso anno, della Ferrari 488 GT3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In quella che è stata un&#8217;emozionante edizione numero 100 della 24 Ore di Le Mans, la Ferrari #51 ha battuto la Toyota #8 guidata dagli ex piloti di F1 Sebastien Buemi e Brendon Hartley, oltre a Ryo Hirakawa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante Pier Guidi abbia avuto un inciampo nella ghiaia, Hirakawa ha commesso un errore nelle ultime due ore dando alla Ferrari un distacco cruciale per conquistare la vittoria finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo la gara, Giovinazzi ha descritto la vittoria come un &#8220;sogno diventato realtà.&#8221; Il successo di Giovinazzi è un altro promemoria che c&#8217;è vita dopo la F1 e la fine della tua carriera in una categoria non significa che non puoi vincere altrove.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ed ora tutti a Monza per la 6H del WEC, a dare la giusta spinta alla Ferrari, sia mai che Giovinazzi riesca nell&#8217;impresa di trionfare anche sul tracciato di casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Credito fotografico: Ferrari</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>WEC: La Ferrari 499P di AF Corse vince la 24h di Le Mans</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Jun 2023 15:43:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Ferrari 499P gestita dalla AF Corse ha vinto la 24 Ore di Le Mans 2023 riportando il trofeo nella gara più importante del globo a Maranello dopo 58 anni. A vincere è stata la vettura #51 condotta da Pier Guidi, Calado e Giovinazzi porta a 10 le affermazioni del Cavallino Rampante nella gara di [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari 499P gestita dalla AF Corse ha vinto la 24 Ore di Le Mans 2023 riportando il trofeo nella gara più importante del globo a Maranello dopo 58 anni. A vincere è stata la vettura #51 condotta da Pier Guidi, Calado e Giovinazzi porta a 10 le affermazioni del Cavallino Rampante nella gara di durata più dura del globo. Seconda la Toyota #8 di Buemi, Hartley e Hirakawa mentre a completare il podio la Cadillac Racing di Bamber, Lynn e Westbrook.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fin dalla partenza Ferrari e Toyota hanno dato vita ad un duello di altri tempi. Ce voluto uno stint di gara strepitosi di Alessandro Pier Guidi che ha sfruttato al meglio la strategia introdotta dal team di Amato Ferrari per portare al comando la 499P per restarci fino alla fine. Un risultato tutt’altro che scontato visto che il protagonista del sorpasso ha rischiato di finire la corsa anzi tempo nelle fasi iniziali finendo nella ghiaia per evitare un&#8217;altra vettura più lenta.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-una-gara-dura-fino-alla-fine"><strong>Una gara dura fino alla fine</strong> </h2>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;I tifosi Ferrari hanno tirato un sospiro di sollievo quando la 499P si era ammutolita durante l’ultima sosta per poi ripartire con un leggero ritardo dopo un reset completo della vettura. In Toyota conoscono bene l’amarezza di un arresto nelle ultime fasi di gara e magari ci avevano sperato in vista del recupero nel finale, ma non è andata come speravano i giapponesi con la Ferrari che tagliava il traguardo in mezzo ad una folla in delirio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con un po&#8217; di fortuna poteva anche essere una doppietta se la seconda delle 499P la #50 condotta da Fuoco, Molina e Nielsen non avesse avuto difficoltà tecniche nelle prime fasi di gara che hanno fatto accumulare un eccessivo ritardo alla seconda Ferrari. Una gara sfortunata per il distacco di uno dei deviatori di flusso sopra l’abitacolo andando a incastrarsi nella presa d’aria del cofano motore, facendo alzare immediatamente le temperature rischiando il ritiro. Nel corso della notte un sasso ha danneggiato il radiatore dell’ERC, costringendo il team a una riparazione costata molto tempo. La prestazione è stata comunque sugellata dal giro veloce di Antonio Fuoco.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Bello e concreto il podio della Cadillac </strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Molto bella la prestazione della Cadillac. Il team americano con tre auto alla partenza, preso atto della differenza di prestazioni rispetto ai colossi che si trovava davanti ha condotto una gara attenta cercando di portare al traguardo almeno due vetture di cui una sul podio. Una prestazione incoraggiante per un costruttore che ha puntato sulla concretezza conquistando anche punti importanti per il campionato visto la doppia valenza della Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In gara c’erano anche le Porsche con la nuova 963. Una vettura competitiva sulla prestazione ma difficile da guidare. Delle tre auto partenti solo quella di Michael Christensen, Dane Cameron e Frédéric Makowiecki è entrata nei primi dieci conquistando punti importanti per la classifica WEC. Ci avevano sperato anche gli alfieri di casa con la Peugeot 9X8 #94 ritrovatasi al comando dopo la pioggia della prima parte di gara. Purtroppo, un incidente ha sepolto le velleità di podio dei francesi con la seconda 9X8 la #93 afflitta da problemi tecnici giunta solo ottava al traguardo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Europol Competition vince la LMP2</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria nella classe LMP2 è andata all&#8217;Inter Europol Competition davanti alla vettura #42 del Team WRT con il team Duqueine a completare il podio. &nbsp;L&#8217;america trionfa nella categoria GTE-AM con la Corvette Racing #33 guidata da Keating, Catsburg e Varrone davanti all’Aston Martin Vantage del team ORT by TF, mentre terza la Porsche 911 RSR del team GR Racing.</p>
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		<title>Prima fila tutta Ferrari alla 24H di Le Mans. Fuoco guida l&#8217;armata Rossa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jun 2023 18:56:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Antonio Fuoco guida una prima fila tutta Ferrari in Hyperpole per la 24 Ore di Le Mans. Il pilota italiano ha stabilito un tempo di riferimento di 3:22.982 sul giro con la sua Ferrari 499P numero 50 per superare il compagno di squadra Alessandro Pier Guidi di 0,773 secondi nella sessione di 30 minuti, che [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Antonio Fuoco guida una prima fila tutta Ferrari in Hyperpole per la 24 Ore di Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano ha stabilito un tempo di riferimento di 3:22.982 sul giro con la sua Ferrari 499P numero 50 per superare il compagno di squadra Alessandro Pier Guidi di 0,773 secondi nella sessione di 30 minuti, che è stata interrotta da una bandiera rossa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La coppia di vetture LMH è stata la forza dominante nella sessione, con Pier Guidi che ha stabilito un tempo sul giro di 3:23.897 nei momenti iniziali prima di una serie di miglioramenti da parte di entrambi i piloti. La pole Ferrari è la prima pole non Toyota per la classica endurance francese dal 2016.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un incendio per la Cadillac V-Series numero 3 del Chip Ganassi Racing.R di Sebastien Bourdais, che aveva appena fatto segnare il terzo miglior tempo della sessione, ha fatto scattare una bandiera rossa a 5 minuti e 15 secondi dalla fine e ha fermato il cronometro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione, tuttavia, è ripartita e ha visto miglioramenti dal terzo posto in poi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il giro più veloce di Bourdais rimosso a causa di una bandiera rossa, inizialmente ha promosso la Toyota GR7 Hybrid n. 010 di Kamui Kobayashi al terzo posto, anche se la stella giapponese è scesa al quinto posto grazie ai miglioramenti di Brendon Hartley e Felipe Nasr nei loro ultimi giri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Earl Bamber finì il più veloce delle Cadillac con la CGR numero 2 al sesto posto, davanti alla Porsche di Fred Makowiecki in settima posizione e Bourdais ottava e ultima in Hyperpole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La pole <strong>LMP2 </strong>è andata alla Gibson numero 48 IDEC Sport Oreca 07 di Paul-Loup Chatin, che ha ottenuto la sua seconda pole nella classe Le Mans grazie a un giro di 3:32.923.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chatin ha resistito a una carica tardiva di Pietro Fittipaldi, che è riuscito a mettere la sua JOTA Oreca numero 28 seconda sulla griglia di classe con un tempo che è stato solo 0,112 secondi più lento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Team WRT Oreca numero 41 di Louis Deletraz si è qualificato terzo di classe, nel frattempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ben Keating ha conquistato una pole dominante nella <strong>GTE-Am</strong>, con il texano sulla Chevrolet Corvette C33 numero 8. R ha registrato un giro di 3:52.376 per superare l&#8217;ORT n. 25 di TF Aston Martin Vantage GTE di Ahmad Al Harthy di ben 1.529 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Keating ha migliorato il suo tempo iniziale all&#8217;ultimo giro per dare alla squadra gestita da Pratt Miller i migliori onori di qualifica nell&#8217;ultima apparizione di Corvette Racing a Le Mans.</p>
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		<title>Ferrari domina le qualifiche a Le Mans</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jun 2023 08:13:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Ferrari AF Corse ha dominato la sessione di prove di qualificazione della 24 Ore di Le Mans mentre venivano determinati i candidati per l&#8217;Hyperpole Shootout di giovedì sera. Antonio Fuoco ha fatto segnare il miglior tempo sul giro di 3:25.213 sulla Ferrari 499P n. 50, pochi istanti dopo che Alessandro Pier Guidi ha portato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2023/06/08/ferrari-domina-le-qualifiche-a-le-mans/">Ferrari domina le qualifiche a Le Mans</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari AF Corse ha dominato la sessione di prove di qualificazione della 24 Ore di Le Mans mentre venivano determinati i candidati per l&#8217;Hyperpole Shootout di giovedì sera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Antonio Fuoco ha fatto segnare il miglior tempo sul giro di 3:25.213 sulla Ferrari 499P n. 50, pochi istanti dopo che Alessandro Pier Guidi ha portato la macchina n.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrambe le Ferrari, così come entrambe le Toyota GR010 Hybrid, due Porsche 963 e le due Cadillac V-Series.R di Chip Ganassi Racing sono arrivate alla Hyperpole, che determina le prime quattro file in griglia per la 91a edizione di questo fine settimana dell&#8217;enduro francese .</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrambe le Peugeot 9X8, l&#8217;Action Express Racing Cadillac, sia Glickenhaus 007 Pipos che il Floyd Vanwall Racing Team hanno perso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche la Porsche n. 6 del team ufficiale Penske e il cliente 963 del team Hertz JOTA, che si ritiene abbiano riscontrato un problema con il sistema ibrido, non sono riusciti a superare il taglio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il leader delle qualifiche Fuoco era inizialmente nella zona di pericolo, ma si è assicurato il posto della sua Ferrari numero 50 in Hyperpole con un 3:25.421 che è arrivato a circa 40 minuti dall&#8217;inizio della sessione di un&#8217;ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il miglioramento di Fuoco ha mandato la Porsche n. 6 nelle posizioni di retrocessione e vi è rimasta fino alla fine, anche se la casa tedesca aveva ancora due delle sue vetture che passavano il turno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le Toyota GR010 Hybrid sono arrivate terza e quarta nelle prove di qualificazione, con la Porsche numero 5 che ha completato la top five davanti alle Cadillac Ganassi e alla Porsche numero 75.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In LMP2, Pietro Fittipaldi ha stabilito il ritmo al volante della JOTA Oreca 07 Gibson n. 28, battendo Louis Deletraz del Team WRT e Mirko Bortolotti di Prema Racing fino al primo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Solo una delle due WRT Oreca è riuscita a qualificarsi per l&#8217;Hyperpole, poiché l&#8217;auto numero 31 del team belga si è qualificata solo 16esima nelle mani di Robin Frijns.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro notevole assente alla qualifica è stata United Autosports, che non ha visto nessuna delle sue Oreca avanzare alla fase successiva delle qualifiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrambe le vetture di Prema Racing ce l&#8217;hanno fatta, così come IDEC Sport, Vector Sport, il numero 37 di Cool Racing e il concorrente Pro-Am Racing Team Turkey.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alessio Rovera ha lasciato perdere per segnare il miglior tempo in GTE-Am per il team Ferrari Richard Mille AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Corvette è stata riparata in tempo per le qualifiche dopo un incidente durante la sessione di prove libere di mercoledì pomeriggio, con Catsburg che è scesa in pista solo dopo circa 35 minuti di corsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Corvette è stata aiutata da due periodi di bandiera rossa di 10 minuti durante le prime fasi delle qualifiche, durante i quali il cronometro della sessione è stato fermato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo è stato chiamato per recuperare l&#8217;Alpine Elf Team Oreca n. 36 dalla ghiaia della Ford Chicane dopo che Matthieu Vaxiviere e il pilota della United Autosports Filipe Albuquerque hanno avuto un contatto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il secondo è arrivato dopo che il pilota Cool Racing LMP2 Malthe Jakobsen è andato a sbattere contro le barriere di pneumatici a Indianapolis.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altri incidenti includevano giri separati alla Dunlop Chicane per le Porsche 911 RSR-19 di Jonas Ried e Michelle Gatting.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli altri contendenti per la pole position GTE-Am saranno le Aston Martin Vantage GTE di ORT by TF e GMB Motorsport, così come le Ferrari Kessel Racing e la Ferrari n. 21 di AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mike Rockenfeller ha battuto tutte le iscrizioni GTE-Am nella NASCAR Next Gen Chevrolet Camaro ZL1 modificata con un tempo di 3:47.976.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI: sessione<a href="http://fiawec.alkamelsystems.com/Results/12_2023/04_LE%20MANS/474_FIA%20WEC/202306071900_Qualifying%20Practice/05_ClassificationByCategory_Qualifying%20Practice.PDF" target="_blank" rel="noopener"> di qualificazione</a></strong></p>
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		<title>GTWC: Akkodis ASP vince la 1000km del Paul Ricard per Mercedes-AMG</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Jun 2023 08:19:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Jules Gounon, Timur Boguslavskiy e Raffaele Marciello hanno riacceso la difesa del titolo Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Endurance Cup di Akkodis ASP conquistando la vittoria nella 1000 km Paul Ricard. I piloti della Mercedes-AMG GT88 Evo numero 3 si sono ripresi dal loro ritiro all&#8217;apertura della stagione di Monza con una [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Jules Gounon, Timur Boguslavskiy e Raffaele Marciello hanno riacceso la difesa del titolo Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Endurance Cup di Akkodis ASP conquistando la vittoria nella 1000 km Paul Ricard.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I piloti della Mercedes-AMG GT88 Evo numero 3 si sono ripresi dal loro ritiro all&#8217;apertura della stagione di Monza con una prestazione brillante nella gara di sei ore di sabato sera che includeva un doppio stint finale da protagonista di Marciello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota svizzero ha rimontato dal quarto al comando durante la penultima ora prima di aumentare il margine a 9,8 secondi alla bandiera a scacchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mercedes-AMG ha ottenuto una doppietta con Maro Engel, Fabian Schiller e Luca Stolz che sono arrivati secondi per GetSpeed Performance, mentre il trio BMW ROWE Racing composto da Nick Yelloly, Marco Wittmann e Philipp Eng è arrivato terzo dopo una penalità per il Sainteloc Junior Team.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Akkodis ASP è partito dalla pole ma ha trascorso la maggior parte della gara lottando per l&#8217;ultimo posto sul podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gounon ha fatto una buona partenza, mantenendo il suo vantaggio, anche se l&#8217;ingresso principale nelle fasi iniziali è stato Tresor Orange 1 Audi R8 LMS GT3 Evo II di Attempto Racing che Dennis Marschall ha portato al secondo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attempto ha poi utilizzato una strategia undercut per passare in testa al primo giro di pit stop, prima che Mattia Drudi stabilisse un margine di otto secondi su Gounon.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il vantaggio della squadra tedesca ha continuato a crescere quando Boguslavskiy, un pilota classificato Silver, è salito sulla Akkodis ASP Mercedes-AMG e si è occupato delle sfide di Eng nella BMW M98 GT4 ROWE n. 3 e nella Mercedes-AMG GetSpeed di Schiller.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, poco dopo la metà del percorso, Attempto ha visto il suo vantaggio di 30 secondi evaporare quando l&#8217;Audi si è ritirata con uno pneumatico posteriore sinistro danneggiato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quel dramma ha promosso ROWE in testa dopo che Eng ha superato Schiller e Boguslavskiy, che alla fine è sceso al quarto posto dietro al pilota della Sainteloc Audi Christopher Mies, ma ha comunque prodotto uno stint solido che ha portato Marciello alla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Akkodis ASP ha intenzionalmente messo ai vertici Boguslavskiy all&#8217;inizio della sua doppietta, portando Marciello sulla Mercedes-AMG n. 88 il più a lungo possibile entro il suo tempo massimo di guida.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello ha poi prodotto una guida straordinaria, spedendo il collega pilota ufficiale Mercedes-AMG Stolz lungo il Mistral Straight dopo una battaglia fianco a fianco attraverso diverse curve, quindi superando Patric Niederhauser sull&#8217;Audi Sainteloc a Signes.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla fine della penultima ora, Marciello ha raggiunto Yelloly e ha piantato la Mercedes-AMG all&#8217;interno della BMW ROWE all&#8217;ultima curva per prendere un vantaggio che avrebbe mantenuto fino al successivo stint finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">GetSpeed è emersa dall&#8217;ultimo giro di pit stop davanti sia a Sainteloc che a ROWE, mettendo Mercedes-AMG in corsa per il risultato di uno-due.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Niederhauser ha chiuso a 17 secondi da Stolz, con Yelloly un secondo indietro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La penalità di cinque secondi post-gara per Sainteloc per violazioni multiple dei limiti della pista ha assicurato a ROWE il suo secondo podio della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Antonio Fuoco ha tagliato il traguardo quinto con la Ferrari 71 GT296 numero 3 di AF Corse, mentre la vettura gemella del costruttore italiano è arrivata settima, dietro l&#8217;altra BMW ROWE.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari ha avuto una gara costante nella parte finale del campo, ma non ha avuto la velocità per lottare per il podio con la sua nuova vettura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Valentino Rossi, Maxime Martin e Augusto Farfus sono arrivati ottavi con la BMW WRT n. 46 del Team dopo essere partiti dal 20° posto, mentre l&#8217;altra vettura della squadra belga è uscita dalla contesa per la vittoria poco meno di due ore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Charles Weerts ha affrontato un attacco dal pilota di AF Corse Daniel Serra alla curva 5, ma quando il pilota della Ferrari si è avvicinato, la BMW è uscita di pista con un problema alla curva anteriore destra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;altra vittima di alto profilo è stata la Lamborghini Huracan GT3 EVO2 di Iron Lynx che ha subito una foratura posteriore sinistra mentre correva in quinta posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Gold Cup per la seconda gara consecutiva è andata all&#8217;equipaggio Audi numero 21 di Comtoyou Racing composto da Maxime Soulet, Nicolas Baert e Max Hofer.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Mercedes-AMG numero 79 del team Haupt Racing ha conquistato la vittoria nella Bronze Cup dopo il dramma tardivo per il Garage 59, che ha visto la sua McLaren 188S GT720 Evo n. 3 perdere la ruota posteriore sinistra a sette minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tresor Attempto Racing ha vinto la Silver Cup nonostante la sua partecipazione alla sorella Pro abbia perso un potenziale trionfo generale, mentre Car Collection Motorsport ha dominato la Pro-Am.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI:&nbsp;<a href="https://johndagys.wpenginepowered.com/wp-content/uploads/2023/06/Race-Result-List-Final-Classification.pdf" target="_blank" rel="noopener">Paul Ricard 1000km (finale)</a></strong></p>
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		<title>GTWC: Akkodis ASP guida la prima fila Mercedes-AMG al Paul Ricard</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jun 2023 10:51:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Akkodis ASP ha conquistato la pole position per la 1000 km del Paul Ricard con Raffaele Marciello, Timur Boguslavskiy e Jules Gounon che hanno stabilito la media di tre piloti più veloce in qualifica. La squadra in difesa del Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Endurance Cup, vincitrice del titolo, ha guidato Mercedes-AMG [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Akkodis ASP ha conquistato la pole position per la 1000 km del Paul Ricard con Raffaele Marciello, Timur Boguslavskiy e Jules Gounon che hanno stabilito la media di tre piloti più veloce in qualifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra in difesa del Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Endurance Cup, vincitrice del titolo, ha guidato Mercedes-AMG in prima fila mentre Maro Engel, Luca Stolz e Fabian Schiller hanno piazzato al secondo posto l&#8217;ingresso di Al Manar Racing di GetSpeed.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello e Gounon hanno guidato le rispettive sessioni di 15 minuti, mentre Boguslavskiy è arrivato 11° durante il suo turno alla guida della Mercedes-AMG GT3 Evo n. 88.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La loro media di tre piloti di 1: 53.745 è emersa come la migliore nel campo della Endurance Cup a 57 vetture, mentre il trio GetSpeed ​​è arrivato dietro di 0,123 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Engel è arrivato terzo nella prima sessione, a circa quattro decimi da Marciello, mentre Stolz è migliorato fino al secondo nella seconda sessione e ha guadagnato mezzo secondo su Boguslavskiy.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stolz è stato indagato per eccesso di velocità in corsia box ma il pilota tedesco è uscito con il tempo sul giro intatto e una multa di 50 euro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo due sessioni, la Ferrari 296 GT3 n. 51 di AF Corse era in lotta per la testa della classifica grazie agli sforzi di Alessio Rovera e Robert Shwartzman, tuttavia il giro più veloce complessivo di Gounon in Q3 e un ottimo secondo posto di Schiller hanno portato avanti le Mercedes-AMG.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rovera, Shwartzman e Nicklas Nielsen sono finiti terzi in griglia mentre la nuova Ferrari ha migliorato la prestazione nelle qualifiche di apertura della stagione a Monza, dove la migliore vettura di AF Corse è arrivata 18°.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Davide Rigon ha stabilito il ritmo in Q2 per la Ferrari n. 71, che alla fine si è qualificata quinta dietro alla Tresor Orange 1 Audi R8 LMS GT3 Evo II di Attempto Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comtoyou Racing è arrivato sesto con la sua Audi n. 11, seguita dall&#8217;altra Mercedes-AMG di classe Pro di Akkodis ASP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La top ten è stata completata dalla squadra Audi Sainteloc Junior Team, la migliore delle BMW M4 GT3 del Team WRT e la Mercedes-AMG Winward Racing in pole position guidata da Russell Ward, Indy Dontje e Philip Ellis.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È stata una sessione difficile per le BMW, dato che la ROWE Racing, poleman di Monza e vincitrice della gara, è arrivata solo 11° e 16°.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il numero 46 della WRT, nel frattempo, si è qualificato 20° dopo che l&#8217;uscita di apertura della sessione di Valentino Rossi è stata interrotta da una foratura all&#8217;anteriore destro, causata dal contatto dell&#8217;Audi Boutsen VDS numero 9 all&#8217;uscita dal box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rossi è riuscito a concludere solo 43esimo in Q1, anche se i suoi copiloti Maxime Martin e Augusto Farfus hanno recuperato parte del terreno perduto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche Porsche e Lamborghini si sono classificate fuori dalla top ten con Rutronik Racing e Iron Lynx rispettivamente al 13° e 14° posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Lamborghini, tuttavia, ha ottenuto la pole position nella Silver Cup grazie all&#8217;equipaggio numero 85 del Grasser Racing Team, mentre la squadra McLaren del Garage 59 ha conquistato il massimo dei voti nella Bronze Cup.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La categoria Pro-Am a quattro vetture è stata guidata dalla Porsche di Car Collection Motorsport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il secondo round della stagione della GTWC Europe Endurance Cup inizia alle 18:00 ora locale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI:&nbsp;<a href="https://johndagys.wpenginepowered.com/wp-content/uploads/2023/06/Qualifying-1-Result-List-Provisional.pdf" target="_blank" rel="noopener">Qualifiche 1</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://johndagys.wpenginepowered.com/wp-content/uploads/2023/06/Qualifying-2-Result-List-Provisional.pdf" target="_blank" rel="noopener">Qualifiche 2</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://johndagys.wpenginepowered.com/wp-content/uploads/2023/06/qualifying-3-Result-List-Provisional.pdf" target="_blank" rel="noopener">Qualifiche 3</a></strong></p>
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		<title>Villeneuve  deluso dal licenziamento di Vanwall</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jun 2023 05:25:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Jacques Villeneuve ha risposto alla sua uscita dalla formazione del Floyd Vanwall Racing Team per la 24 Ore di Le Mans e ha confermato che non guiderà per la squadra nei restanti round del FIA World Endurance Championship. La scorsa settimana la squadra Vanwall gestita da ByKolles ha dichiarato che il campione di Formula 1 del 1997 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Jacques Villeneuve ha risposto alla sua uscita dalla formazione del Floyd Vanwall Racing Team per la 24 Ore di Le Mans e ha confermato che non guiderà per la squadra nei restanti round del FIA World Endurance Championship.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scorsa settimana la squadra Vanwall gestita da ByKolles ha dichiarato che il campione di Formula 1 del 1997 sarebbe stato sostituito da Tristan Vautier nel suo equipaggio Hypercar per Le Mans il 10-11 giugno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In una sua dichiarazione, Villeneuve ha affermato di essere &#8220;profondamente deluso&#8221; dalla decisione di cui ha appreso per la prima volta quando è stata resa pubblica sei giorni fa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il canadese ha guidato la Vanwall Vandervell 680 Gibson costruita da ByKolles nei primi tre round della stagione WEC a Sebring, Portimao e Spa-Francorchamps.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha condiviso il volante con Tom Dillmann ed Esteban Guerrieri, che saranno affiancati dal vincitore della Mobil 1 Twelve Hours of Sebring 2021 Vautier per la gara più lunga della campagna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<em>Sono profondamente deluso di aver appreso della mia sostituzione per l&#8217;imminente 24 Ore di Le Mans attraverso un annuncio pubblico rilasciato dal Vanwall Racing Team ByKolles il 25 maggio 2023&#8243;</em>, si legge nella dichiarazione di Villeneuve.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Ad oggi non ho ricevuto alcuna comunicazione ufficiale dal team, il che è ancora più sorprendente visto che sono ancora sotto contratto per partecipare alla 24 ore di Le Mans.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“La tempistica del rilascio coincideva stranamente con il mio imminente arrivo in ospedale per la nascita della nostra bambina, prevista per il 26 maggio.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“ByKolles era ben consapevole di questo evento familiare personale, rendendomi incapace di rispondere o affrontare questo annuncio improvviso.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Come famiglia di corse, abbiamo sempre bilanciato con successo le nostre vite personali con le nostre carriere professionali, con le corse che occupano sempre un posto di rilievo&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Villeneuve ha aggiunto che la sua preparazione per Le Mans è stata &#8220;meticolosa e ben organizzata&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 52enne si stava preparando per la sua prima apparizione all&#8217;evento dal 2008, quando arrivò secondo assoluto su una Peugeot 908 HDi FAP.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Sono stati dedicati molto tempo e sforzi per raggiungere la massima prontezza fisica e mentale per questa straordinaria sfida che non vedevo davvero l&#8217;ora</em> di <em>affrontare</em>&#8220;, ha continuato la sua dichiarazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Dopo le vittorie nella Indy 500, IndyCar e nel campionato di F1, la 24 Ore di Le Mans ha per me un significato speciale.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Di conseguenza, sono profondamente scoraggiato dal fatto che l&#8217;opportunità di partecipare sia stata negata ingiustamente e arbitrariamente&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Villeneuve è stato inserito nell&#8217;elenco degli iscritti provvisori della scorsa settimana per la 6 Ore di Monza, che è la prossima gara del WEC dopo Le Mans, ma non guiderà per il team Vanwall.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;In queste circostanze, ho preso la decisione di astenermi dal partecipare al resto della stagione WEC con ByKolles</em>&#8220;, ha confermato.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Invece, reindirizzerò la mia attenzione e le mie energie verso la preparazione per una stagione agonistica 2024 di maggior successo e appagante dal punto di vista professionale&#8221;.</em></p>
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		<title>GTWC: Comtoyou il più veloce nel secondo giorno di test a Spa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 May 2023 20:43:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Max Hofer ha guidato il secondo giorno di test ufficiali per la 24 Ore di Spa per mettere la squadra Audi Comtoyou Racing in cima alla classifica in ciascuno dei due giorni. Il pilota ufficiale Audi Sport ha fatto segnare un tempo di 2:16.627 nelle tre ore del mattino, stabilendo il giro complessivo più veloce [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2023/05/24/gtwc-comtoyou-il-piu-veloce-nel-secondo-giorno-di-test-a-spa/">GTWC: Comtoyou il più veloce nel secondo giorno di test a Spa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Max Hofer ha guidato il secondo giorno di test ufficiali per la 24 Ore di Spa per mettere la squadra Audi Comtoyou Racing in cima alla classifica in ciascuno dei due giorni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota ufficiale Audi Sport ha fatto segnare un tempo di 2:16.627 nelle tre ore del mattino, stabilendo il giro complessivo più veloce del test dopo che il suo compagno di squadra Christopher Haase ha guidato martedì con un 2:16.741.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hofer, alla guida dell&#8217;Audi R21 LMS GT8 Evo II numero 3, ha battuto la Mercedes-AMG GT88 Evo numero 3 del vincitore in carica Akkodis ASP di soli 0,057 secondi, mentre due Audi di Attempto Racing sono arrivate terze e quarte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione di cinque ore del mercoledì pomeriggio è stata guidata dalla Porsche 911 GT3 R del Rutronik Racing grazie a un miglioramento tardivo di Thomas Preining.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;austriaco ha prodotto un 2:16.875 negli ultimi 20 minuti per scavalcare le Porsche dai concorrenti della Bronze Cup Grove Racing e Herberth Motorsport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro il risultato 1-2-3 del costruttore tedesco c&#8217;è stata l&#8217;Audi Comtoyou numero 11 che ha dettato il ritmo martedì e il CrowdStrike Racing di Riley Mercedes-AMG.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci sono stati altri incidenti mercoledì dopo che diversi periodi di bandiera rossa si sono verificati nel giorno di apertura della corsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Lamborghini Huracan GT60 EVO numero 3 del Vincenzo Sospiri Racing si è schiantata a Raidillon nei primi 10 minuti, mentre l&#8217;Audi Uno Racing e la Porsche numero 56 Dinamic GT Huber Racing sono uscite rispettivamente alla curva Les Combes e Jacky Ickx.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI: Sessione&nbsp;<a href="https://johndagys.wpenginepowered.com/wp-content/uploads/2023/05/Session-3-Result-List-Provisional.pdf" target="_blank" rel="noopener">3</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://johndagys.wpenginepowered.com/wp-content/uploads/2023/05/Session-4-Result-List-Provisional.pdf" target="_blank" rel="noopener">Sessione 4</a></strong></p>
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		<item>
		<title>La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2023/05/21/la-ferrari-296-gt3-vince-la-24-ore-del-nurburgring-successo-storico-per-il-cavallino-rampante/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-ferrari-296-gt3-vince-la-24-ore-del-nurburgring-successo-storico-per-il-cavallino-rampante</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 May 2023 17:58:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Foto: Danilo Russo Classe SP9 (GT3). Dopo la vittoria nella gara di qualifica nel mese di aprile, la 296 GT3 di Frikadelli Racing Team si è presentata al Nürburgring con l’ambizione di ottenere un risultato importante durante l’evento che ha visto al via ben 136 equipaggi, rinnovando la tradizione di una delle gare più partecipate [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Foto: Danilo Russo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Classe SP9 (GT3). Dopo la vittoria nella gara di qualifica nel mese di aprile, la 296 GT3 di Frikadelli Racing Team si è presentata al Nürburgring con l’ambizione di ottenere un risultato importante durante l’evento che ha visto al via ben 136 equipaggi, rinnovando la tradizione di una delle gare più partecipate e complicate a livello internazionale, impegnati sul tracciato di oltre 25 chilometri, che combina l’Anello Nord e la pista GP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sin dalla bandiera verde, sabato alle ore 16, la squadra ha mostrato di possedere le credenziali per lottare per la vittoria mantenendosi nelle prime posizioni. Sia le prestazioni in termini di velocità sia la costanza nel passo hanno permesso ai tedeschi Pittard e Laser, all’olandese Catsburg e al neozelandese Bamber di guadagnare presto la testa della corsa e di mantenere la leadership, occupando la prima posizione per la maggior parte della gara. Nell’unico momento delicato, nelle fasi iniziali quando la 296 GT3 a causa di una foratura ha riportato alcuni danni alla carrozzeria e all&#8217;estrattore posteriore, i tecnici sono riusciti a effettuare le riparazioni a tempo di record sfruttando le caratteristiche costruttive della vettura, rimanendo all’interno della finestra temporale del pit-stop per cambio gomme e rifornimento, senza quindi accumulare alcun ritardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel finale l’ottima strategia del team tedesco ha permesso di anticipare il ventesimo pit-stop consentendo a Pittard, al volante nell’ultimo turno, di difendere il vantaggio sulla BMW di Dries Vanthoor, che ha concluso staccata di 41 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Classe SP9 Pro Am. Il fine settimana va in archivio con un altro successo per il Cavallino Rampante grazie al primo posto di classe ottenuto dalla 296 GT3 del team WTM by Rinaldi Racing, con la vettura numero 20 affidata all’equipaggio composto da professionisti e gentlemen formato da Leonard Weiss, Jochen Krumbach, Daniel Keilwitz e Indy Dontje (settimi assoluti alla bandiera a scacchi). Un’impresa resa ancor più preziosa dal fatto che la Ferrari con il numero 20 sulla livrea è stata in grado di registrare il miglior tempo assoluto in gara pari a 8’08’’006.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La terza Ferrari 296 GT3 iscritta alla gara nella categoria SP9 Pro Am, quella di Racing One, è giunta al traguardo in quindicesima posizione assoluta e quarta di classe con Christian Kohlhaas, Stefan Aust, Luca Ludwig e Johannes Stengel.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’albo d’oro. </strong>La nuova 296 GT3 aveva debuttato nel mese di gennaio alla 24 Ore di Daytona, primo atto dell’Endurance Cup dell’IMSA SportsCar Championship 2023.<br>Il primo podio di classe (SP9 Pro Am) era stato registrato a marzo, sempre al Nürburgring dal team Frikadelli, con il secondo posto nel primo round dell’NLS. Ad aprile nel medesimo campionato il team Racing One aveva ottenuto la prima vittoria di classe (SP9 Pro Am), e nella gara di Qualifica lunga 4 ore Frikadelli aveva firmato il primo successo assoluto. I podi sinora registrati dalla 296 GT3 includono un terzo posto nel primo atto della Michelin Le Mans Cup, a Barcellona, con AF Corse; e un secondo gradino in classe GT3 Pro nel primo round del GT World Challenge America a New Orleans con Conquest Racing.</p>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="654" data-id="127053" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/05/4-1024x654.jpg" alt="4" class="wp-image-127053" title="La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 473" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/4-1024x654.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/4-768x490.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/4-300x192.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/4-696x444.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/4-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 500</figcaption></figure>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="127064" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/05/40-1024x683.jpg" alt="40" class="wp-image-127064" title="La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 480" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/40-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/40-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/40-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/40-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/40-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 507</figcaption></figure>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="802" data-id="127056" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/05/72-1024x802.jpg" alt="72" class="wp-image-127056" title="La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 482" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/72-1024x802.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/72-768x602.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/72-300x235.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/72-696x545.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/72-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 509</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="127068" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/05/96-1024x683.jpg" alt="96" class="wp-image-127068" title="La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 483" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/96-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/96-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/96-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/96-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/96-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 510</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="127066" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/05/98.2-1024x683.jpg" alt="98.2" class="wp-image-127066" title="La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 484" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/98.2-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/98.2-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/98.2-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/98.2-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/98.2-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 511</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="727" data-id="127062" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/05/98-1024x727.jpg" alt="98" class="wp-image-127062" title="La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 485" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/98-1024x727.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/98-768x545.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/98-300x213.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/98-696x494.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/98-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 512</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="701" data-id="127060" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/05/99-1024x701.jpg" alt="99" class="wp-image-127060" title="La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 486" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/99-1024x701.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/99-768x526.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/99-300x205.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/99-696x477.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/99-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 513</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="464" data-id="127055" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/05/911.11-1024x464.jpg" alt="911.11" class="wp-image-127055" title="La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 487" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/911.11-1024x464.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/911.11-768x348.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/911.11-300x136.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/911.11-696x316.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/911.11-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 514</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="617" data-id="127061" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/05/BWR-1024x617.jpg" alt="BWR" class="wp-image-127061" title="La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 488" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/BWR-1024x617.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/BWR-768x463.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/BWR-300x181.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/BWR-696x419.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/BWR-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 515</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="127065" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/05/crash-1024x683.jpg" alt="crash" class="wp-image-127065" title="La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 489" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/crash-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/crash-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/crash-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/crash-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/crash-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 516</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="127063" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/05/merry-1024x683.jpg" alt="merry" class="wp-image-127063" title="La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 490" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/merry-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/merry-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/merry-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/merry-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/merry-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 517</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="754" data-id="127075" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/05/4-1-1024x754.jpg" alt="4 1" class="wp-image-127075" title="La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 491" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/4-1-1024x754.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/4-1-768x565.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/4-1-300x221.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/4-1-696x512.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/4-1-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 518</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="764" data-id="127074" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/05/16-1024x764.jpg" alt="16" class="wp-image-127074" title="La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 492" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/16-1024x764.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/16-768x573.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/16-300x224.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/16-696x519.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/16-265x198.jpg 265w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/16-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 519</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="127078" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/05/72-bimmer-1024x683.jpg" alt="72 bimmer" class="wp-image-127078" title="La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 493" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/72-bimmer-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/72-bimmer-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/72-bimmer-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/72-bimmer-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/72-bimmer-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 520</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="127077" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/05/Dennis-1024x683.jpg" alt="Dennis" class="wp-image-127077" title="La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 494" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/Dennis-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/Dennis-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/Dennis-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/Dennis-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/Dennis-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 521</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="127076" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/05/Dries-1024x683.jpg" alt="Dries" class="wp-image-127076" title="La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 495" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/Dries-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/Dries-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/Dries-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/Dries-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/Dries-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 522</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="127080" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/05/JamJam-1024x683.jpg" alt="JamJam" class="wp-image-127080" title="La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 496" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/JamJam-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/JamJam-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/JamJam-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/JamJam-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/JamJam-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 523</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="127079" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/05/JamJam2-1024x683.jpg" alt="JamJam2" class="wp-image-127079" title="La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 497" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/JamJam2-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/JamJam2-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/JamJam2-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/JamJam2-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/JamJam2-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 524</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="606" data-id="127073" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/05/Legends-1024x606.jpg" alt="Legends" class="wp-image-127073" title="La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 498" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/Legends-1024x606.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/Legends-768x455.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/Legends-300x178.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/Legends-696x412.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/Legends-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 525</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="127081" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/05/start-1024x683.jpg" alt="start" class="wp-image-127081" title="La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 499" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/start-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/start-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/start-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/start-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/05/start-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>La Ferrari 296 GT3 vince la 24 Ore del Nürburgring: successo storico per il Cavallino Rampante 526</figcaption></figure>
</figure>
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		<title>GTWC: Marciello e Boguslavskiy vincono la gara di apertura della stagione a Brands Hatch</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 May 2023 15:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Raffaele Marciello e Timur Boguslavskiy hanno vinto il round di apertura della stagione Sprint Cup del Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS a Brands Hatch. La coppia Akkodis ASP ha guidato dall&#8217;inizio alla fine con la loro Mercedes-AMG GT3 Evo in pole, con Boguslavskiy che ha tagliato il traguardo con 0,6 secondi di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Raffaele Marciello e Timur Boguslavskiy hanno vinto il round di apertura della stagione Sprint Cup del <a href="https://www.giornalemotori.com/2023/05/13/gtwc-mies-e-marciello-conquistano-la-pole-della-sprint-cup-a-brands-hatch/">Fanatec GT World Challenge Europe</a> powered by AWS a Brands Hatch.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La coppia Akkodis ASP ha guidato dall&#8217;inizio alla fine con la loro Mercedes-AMG GT3 Evo in pole, con Boguslavskiy che ha tagliato il traguardo con 0,6 secondi di vantaggio su Ricardo Feller sulla Audi R40 LMS GT1 Evo II numero 8 Tresor Orange 3 che è stata avviata da Mattia Drudi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello ha gettato le basi per la sesta vittoria sua e di Boguslavskiy nella Sprint Cup insieme, caricando un vantaggio sostanziale durante lo stint di apertura della gara di 60 minuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il distacco è diminuito durante lo stint al volante di Boguslavskiy, ma il pilota russo è rimasto davanti a Feller per prendere un vantaggio iniziale nella classifica del campionato Sprint Cup.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;asso ufficiale Mercedes-AMG Marciello ha staccato quasi otto secondi da Albert Costa sulla Ferrari 69 GT296 numero 3 dell&#8217;Emil Frey Racing, mentre Drudi ha corso terzo davanti a Konsta Lappalainen sull&#8217;altro pilota Ferrari e Dinamic GT Porsche Christian Engelhart.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello è rimasto fuori fino alla fine della finestra dei box di 10 minuti, passando il testimone a Boguslavskiy che ha prodotto uno stint senza problemi per portare a casa la vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver mostrato il potenziale del podio nelle prime fasi, entrambe le Ferrari di Emil Frey hanno avuto pit stop lenti con il copilota di Costa Thierry Vermeulen che è emerso in quinta posizione, una posizione davanti a Giacomo Altoe sulla vettura n. 14.</p>



<p class="wp-block-paragraph">D&#8217;altra parte, il Team WRT ha eseguito una rapida inversione di tendenza della sua BMW M32 GT4 n. 3, che è salita dal sesto al terzo posto dopo che Charles Weerts si è fermato presto nella finestra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il copilota di Weerts, Dries Vanthoor, inizialmente ha messo pressione su Feller durante lo stint finale, ma il pilota ufficiale Audi Sport ha tenuto a bada la sua controparte BMW per assicurarsi il secondo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Adrien de Leener sembrava destinato a finire quarto con la Dinamic GT, ma l&#8217;unica Porsche 911 GT3 R in campo ha improvvisamente rallentato all&#8217;uscita di curva dopo aver esaurito il carburante e ha finito in ottava posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dinamic è stato successivamente squalificato per non avere i 2 kg di carburante richiesti nel serbatoio durante i controlli post-gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sfortuna della Porsche Christopher Haase ha conquistato il quarto posto con l&#8217;Audi numero 11 del Comtoyou Racing dopo che il pilota tedesco ha superato entrambe le Ferrari di Emil Frey.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altoe è arrivato quinto, davanti a Franck Perera che ha superato Nicolas Baert, Vermeulen e un malato De Leener per dare al Vincenzo Sospiri Racing un sesto posto con la sua Lamborghini Huracan GT3 EVO2 guidata anche da Jordan Pepper.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aurelien Panis e Alberto di Folco hanno conquistato la Gold Cup con la loro Audi Boutsen VDS n. 9 che ha concluso al nono posto assoluto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di Folco ha tagliato il traguardo con una posizione di vantaggio sull&#8217;Audi del Tresor Attempto Racing, vincitrice della Silver Cup, condivisa da Alex Aka e Lorenzo Patrese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;unica vettura che non ha raggiunto la bandiera a scacchi è stata la Sainteloc Junior Team Audi n. 25, che ha subito danni dopo una collisione con la Honda NSX GT68 Evo3 n. 22 Nova Race ai box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura di Sainteloc guidata da Patric Niederhauser e Erwan Bastard è stata arrestata in griglia di cinque posizioni per Gara 2 dopo che si ritiene che il team francese abbia causato il contatto liberando Niederhauser dal suo box in modo non sicuro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda gara della stagione della GTWC Europe Sprint Cup inizia alle 4:10 ora locale (11:10 ET).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI:&nbsp;<a href="https://johndagys.wpenginepowered.com/wp-content/uploads/2023/05/Race-1-Result-List-Provisional.pdf" target="_blank" rel="noopener">Gara 1 (provvisoria)</a></strong></p>
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		<title>GTWC: Mies e Marciello conquistano la pole della Sprint Cup a Brands Hatch</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 May 2023 18:01:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Christopher Mies e Raffaele Marciello hanno conquistato la pole position per le due gare di domenica della Sprint Cup del Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS a Brands Hatch. Mies ha segnato il giro più veloce in qualifica per mettere in pole l&#8217;Audi R27 LMS GT8 Evo II del Sainteloc Junior Team n. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Christopher Mies e Raffaele Marciello hanno conquistato la pole position per le due gare di domenica della Sprint Cup del Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS a Brands Hatch.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mies ha segnato il giro più veloce in qualifica per mettere in pole l&#8217;Audi R27 LMS GT8 Evo II del Sainteloc Junior Team n. 3 per Gara 2, poco dopo che Marciello è stato il più veloce nella sessione di apertura di 20 minuti per Akkodis ASP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello aveva stabilito un primo settore viola quando Christian Engelhart ha girato la sua Porsche 911 GT3 R Dinamic GT nella ghiaia della Stirling, innescando una bandiera rossa che ha ostacolato una potenziale pole per la Mercedes-AMG GT88 Evo n. 3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, l&#8217;asso svizzero si è assicurato di arrivare in testa al gruppo per la sparatoria di un giro dopo la bandiera rossa e ha usato la pista libera davanti a se a suo vantaggio, registrando un tempo di 1:22.258.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello, che è andato tre decimi più veloce di chiunque altro nella sessione, ha impedito all&#8217;Emil Frey Racing di bloccare la prima fila della griglia di Gara 1 nella sua prima gara con la nuova Ferrari 296 GT3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Albert Costa si è accontentato del secondo posto davanti a Konsta Lappalainen dopo aver fatto un miglioramento a fine sessione per scavalcare il suo compagno di squadra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mattia Drudi si è classificato quarto per la squadra Audi Tresor Orange 1, battendo il campione in carica della Sprint Cup Charles Weerts sulla <a href="https://www.giornalemotori.com/2023/04/24/gtwc-bmw-piglia-tutto-a-monza-doppietta-per-il-team-rowe/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BMW </a>M32 GT4 n. 3 gestita dal Team WRT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche le Ferrari di Emil Frey sono state protagoniste nella seconda sessione, ma sono stati i piloti Audi Mies e Christopher Haase a conquistare una doppietta per il costruttore tedesco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mies inizialmente deteneva la pole provvisoria quando le bandiere rosse sono uscite dopo nove minuti a causa di un testacoda di Lorenzo Patrese nella ghiaia di Paddock Hill Bend.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando l&#8217;azione è ripresa, Thierry Vermeulen è scattato in cima all&#8217;ordine delle 29 vetture con la Ferrari numero 69 di Emil Frey, ma il tempo sul giro è stato rapidamente cancellato a causa di un&#8217;infrazione ai limiti della pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, il compagno di squadra di Vermeuelen, Giacomo Altoe, ha prodotto un tempo sul giro pulito con la <a href="http://www.ferrari.com" target="_blank" rel="noopener">Ferrari </a>n. 14 che è stata anche la più veloce in campo, mentre Maxime Martin ha inserito la BMW WRT n. 46 in seconda posizione dopo che il suo co-pilota Valentino Rossi si è qualificato 20 ° per Gara 1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I migliori tempi sono stati poi rapidamente cancellati da Mies, che ha prodotto un tempo di 1:21.716 per registrare il giro più veloce del fine settimana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il leader delle prequalifiche Haase è poi salito al secondo posto con l&#8217;Audi numero 11 del Comtoyou Racing, lasciando Altoe al terzo posto. Martin ha finito per finire quinto dopo un miglioramento tardivo del pilota Audi Sainteloc Patric Niederhauser.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gilles Magnus si qualificò sesto assoluto con l&#8217;Audi Comtoyou n. 21 conquistando la pole nella Gold Cup. Ha condiviso quell&#8217;onore con Aurelien Panis che ha guidato la classe nella prima sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le pole position nella Silver Cup sono andate rispettivamente al pilota Audi del Tresor Attempto Racing Alex Aka e a Nicola Marinangelli di AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI: <a href="https://johndagys.wpenginepowered.com/wp-content/uploads/2023/05/Qualifying-1-Result-List-Provisional-1.pdf" target="_blank" rel="noopener">Qualificazioni&nbsp;1 / Qualificazioni&nbsp;</a><a href="https://johndagys.wpenginepowered.com/wp-content/uploads/2023/05/Qualifying-2-Result-List-Provisional.pdf" target="_blank" rel="noopener">2</a></strong></p>
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		<title>Ritornano le termocoperte per la 24H di Le Mans.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 May 2023 10:39:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Passo indietro della FIA e dell&#8217;ACO per l&#8217;utilizzo delle termocoperte nel WEC e i team potranno preriscaldare le gomme prima di montarle nelle vetture. Ma si tratta di una esenzione valida solo per la 24H di Le Mans mentre il divieto rimarrà nelle altre gare. Le termocoperte alimentate da energia elettrica sono stati vietate all&#8217;inizio [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Passo indietro della FIA e dell&#8217;ACO per l&#8217;utilizzo delle termocoperte nel WEC e i team potranno preriscaldare le gomme prima di montarle nelle vetture. Ma si tratta di una esenzione valida solo per la 24H di Le Mans mentre il divieto rimarrà nelle altre gare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le termocoperte alimentate da energia elettrica sono stati vietate all&#8217;inizio della stagione per motivi di sostenibilità, ma la misura ha suscitato critiche da parte di alcuni concorrenti, in particolare dopo la 6 Ore di Spa-Francorchamps, dove uscite fuori pista con gomma fredda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giovedì l&#8217;ACO ha annunciato che le termocoperte, progettate per dare maggiore aderenza agli pneumatici dall&#8217;inizio di uno stint, saranno riportate per Le Mans solo dopo una &#8220;valutazione approfondita&#8221; dei dati insieme ai fornitori ufficiali Michelin e Goodyear.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Michelin fornisce pneumatici a tutte le vetture delle classi Hypercar e GTE-Am, mentre Goodyear collabora con i team LMP2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una dichiarazione dell&#8217;ACO ha affermato che la misura consentirà ai piloti &#8220;di tutti i livelli di esperienza&#8221; di competere &#8220;nell&#8217;ambiente più sicuro possibile&#8221; all&#8217;enduro di 24 ore del mese prossimo, dove le temperature della pista possono variare notevolmente tra il giorno e la notte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;I produttori di pneumatici, i team e i piloti guadagneranno tempo prezioso per sviluppare una migliore comprensione di come portare in temperatura gli pneumatici freddi prima del resto della stagione 2023 del FIA WEC&#8221;, ha aggiunto la dichiarazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritorno delle termocoperte si applicherà a tutte e tre le classi FIA WEC ai fini della coerenza e dell&#8217;equità.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>WEC: doppietta Toyota alla 6H di SPA. Ferrari a podio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Apr 2023 18:02:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Kamui Kobayashi, Mike Conway e Jose Maria Lopez hanno guidato una doppietta Toyota Gazoo Racing nella 6 Ore di Spa-Francorchamps, ma la vittoria è al momento sotto inchiesta dopo che Kobayashi ha superato la vettura gemella fuori pista. La Toyota GR7 Hybrid numero 010 ha chiuso con 16,6 secondi di vantaggio sulla vettura gemella numero [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Kamui Kobayashi, Mike Conway e Jose Maria Lopez hanno guidato una doppietta Toyota Gazoo Racing nella 6 Ore di Spa-Francorchamps, ma la vittoria è al momento sotto inchiesta dopo che Kobayashi ha superato la vettura gemella fuori pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Toyota GR7 Hybrid numero 010 ha chiuso con 16,6 secondi di vantaggio sulla vettura gemella numero 8, che è salita dall&#8217;ultimo posto per finire seconda nelle mani di Brendon Hartley, Ryo Hirakawa e Sebastien Buemi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il trio numero 7 si è classificato primo nella classifica provvisoria, ma i dubbi pendono sulla loro vittoria dopo che Kobayashi ha superato il compagno di squadra Hartley fuori pista nell&#8217;ultima ora di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo che Hartley ha fatto la sua ultima sosta, è emerso in pista proprio davanti a Kobayashi mentre la coppia si dirigeva verso Eau Rouge.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kobayashi ha rapidamente chiuso il divario e ha superato Hartley attraverso Raidillon, ma ha lasciato completamente il circuito all&#8217;uscita di curva e non ha restituito la posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La manovra è stata messa sotto inchiesta, ma gli steward non hanno preso nessuna decisione nel corso della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari 51P numero 499, guidata da Antonio Giovinazzi, James Calado e Antonio Giovinazzi ha completato il podio grazie a un sorpasso tardivo di Calado su Frederic Makowiecki della Porsche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Calado ha superato Makowiecki a Les Combes nei momenti finali della gara di sei ore e ha concluso a poco meno di tre secondi dal francese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Makowiecki, Dane Cameron e Michael Christensen sono arrivati quarti con la Porsche 5 numero 963, con i primi cinque completati dalla Cadillac V-Series numero 2. di Richard Westbrook, Alex Lynn e Earl Bamber.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara di Spa è stata caratterizzata da condizioni difficili e da diversi incidenti degni di nota per i corridori Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È iniziato con un ulteriore giro di formazione dietro la safety car a causa delle condizioni di bagnato, dopo di che diverse strategie di pneumatici hanno comportato molti cambiamenti nell&#8217;ordine di marcia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara ha perso uno dei suoi contendenti al podio in Hypercar all&#8217;inizio quando Renger van der Zande si è schiantato violentemente a Eau Rouge a bordo della Cadillac n. 3, eliminandolo immediatamente dalla gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più tardi, Antonio Fuoco si è schiantato con la Ferrari n. 50 nel suo giro di uscita con gomme fredde, mentre Jacques Villeneuve si ritira dopo che la sua Vanwall Vandervell 4 numero 680 si è scontrata con Francesco Castellacci di AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ritiro anche per la Porsche numero 6 dopo essersi fermata in pista con Laurens Vanthoor al volante nella terza ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>WRT, AF Corse prende gli onori di classe</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Team WRT ha vinto la classe LMP2 battendo United Autosports fuori dalla pit lane durante le soste simultanee ai box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rui Andrade, Robert Kubica e Louis Deletraz, alla guida della Gibson numero 41 Oreca 07, hanno vinto con 6.042 secondi di vantaggio sulla Oreca n. 23 di Josh Pierson, Tom Blomqvist e Oliver Jarvis.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Deletraz e Blomqvist sono stati impegnati in una battaglia a fine gara che è andata ai box, con entrambe le vetture che si sono fermate per il carburante con poco meno di quindici minuti rimanenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">WRT ha battuto i rivali fuori dalla pit lane con uno stop che è stato una manciata di secondi più veloce, dopo di che Deletraz ha mantenuto il distacco dalla squadra anglo-americana fino al traguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inter Europol Competition ha completato il podio grazie a un pilota in ritardo di Albert Costa a bordo della Oreca n. 43, che ha superato Robin Frijns, Filipe Albuquerque e Andrea Caldarelli nell&#8217;ultima ora in rotta verso il terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota spagnolo ha condiviso la vettura con Fabio Scherer e Kuba Smiechowski.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Caldarelli, Filip Ugran e Bent Viscaal sono arrivati quarti, con la seconda United Oreca di Filipe Albuquerque, Frederick Lubin e Phil Hanson a completare la top five.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In GTE-AM, Alessio Rovera, Lilou Wadoux e Luis Perez Companc hanno conquistato la classe con la Ferrari 488 GTE Evo numero 83 Richard Mille AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il trio ha concluso con 18,6 secondi di vantaggio sulla Chevrolet Corvette C33 numero 8. R di Nico Varrone, Nicky Catsburg e Ben Keating.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Catsburg ha combattuto un&#8217;intensa battaglia per il secondo posto sul podio nei minuti finali con il numero 25 ORT di TF Aston Martin Vantage AMR di Charlie Eastwood.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eastwood ha costantemente ridotto il vantaggio dell&#8217;olandese nelle fasi finali e ha ripetutamente tentato di superare la Corvette, ma non ci è riuscito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eastwood, condividendo la vettura con Ahmad al Harthy e Michael Dinan, ha completato il podio di classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI: <a href="http://fiawec.alkamelsystems.com/Results/12_2023/03_SPA%20FRANCORCHAMPS/469_FIA%20WEC/202304291245_Race/Hour%206/03_Classification_Race_Hour%206.PDF" target="_blank" rel="noopener">6 Ore di Spa-Francorchamps</a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: MPS Agency</p>
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		<title>WEC: Kobayashi conquista la pole a Spa. Cancellato il tempo a Giovinazzi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Apr 2023 17:53:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Kamui Kobayashi si è assicurato la pole position per la 6 Ore di Spa-Francorchamps dopo che Antonio Giovinazzi ha perso la prima posizione a causa di una cancellazione del tempo sul giro e il pilota Toyota Brendon Hartley si è schiantato nel suo giro di uscita. Kobayashi ha stabilito un miglior giro di 2:00.812 a [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Kamui Kobayashi si è assicurato la pole position per la 6 Ore di Spa-Francorchamps dopo che Antonio Giovinazzi ha perso la prima posizione a causa di una cancellazione del tempo sul giro e il pilota Toyota Brendon Hartley si è schiantato nel suo giro di uscita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kobayashi ha stabilito un miglior giro di 2:00.812 a bordo della Toyota GR7 Hybrid numero 010 per assicurarsi la seconda pole position del costruttore giapponese della stagione del FIA World Endurance Championship.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giovinazzi aveva inizialmente ottenuto il miglior tempo con la Ferrari 499P numero 51, ma il giro della sua pole è stato annullato a causa di un&#8217;infrazione ai limiti della pista all&#8217;uscita di Les Combes.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;italiano si è piazzato al terzo posto nell&#8217;ordine Hypercar, dietro alla Ferrari numero 50 di AF Corse di Miguel Molina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;inizio della sessione viene segnato da una bandiera rossa innescata dall&#8217;incidente di Hartley sulla Toyota numero 8 che ha perso il controllo al Raidillon nel suo giro di uscita colpendo le barriere e facendo uscire la bandiera rossa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Earl Bamber ha completato la seconda fila della griglia a bordo della Cadillac V-Series numero 2, finendo a 0,266 secondi da Kobayashi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il compagno di squadra Sebastien Bourdais ha completato la top five con la Cadillac n. 3, davanti alla Porsche 6 n. 963 di Kevin Estre e alla Porsche privata del team Hertz JOTA nelle mani di Will Stevens.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Olivier Pla si è qualificato ottavo per Glickenhaus, con Jean-Eric Vergne della Peugeot e il pilota Porsche Penske Motorsport Fred Makowiecki a completare la top five.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gustavo Menezes e Tom Dillmann chiudono rispettivamente undicesimo e dodicesimo.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-blomqvist-e-al-harthy-in-pole-nelle-rispettive-classi"><strong>Blomqvist e Al Harthy in pole</strong> <strong>nelle rispettive classi</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">United Autosports inizierà la gara di sei ore di sabato con pole in classe <strong>LMP2</strong>, grazie a un giro veloce di Tom Blomqvist.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione in carica dell&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar DPi ha ottenuto 2:05.979 con la Gibson Oreca 23 numero 07, battendo Louis Deletraz del Team WRT di 0,339 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Daniil Kvyat si è qualificato terzo con la Prema, davanti a Frijns con l&#8217;altra vettura WRT e al pilota JOTA Pietro Fittipaldi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In <strong>GTE-Am</strong>, Ahmad Al Harthy ha conquistato la sua prima pole position nel WEC dominando l&#8217;intera sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota dell&#8217;Oman ha guidato la ORT n. 25 di TF Aston Martin Vantage GTE a un miglior giro di 2:17.216.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al Harthy è rimasto davanti alla Porsche 85 RSR-911 numero 19 di Sarah Bovy con un margine significativo di 1,934 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;eventuale pole-sitter era già al top dei tempi con un facile giro veloce quando la sessione è stata contrassegnata con bandiera rossa, innescata da un grosso incidente per PJ Hyett a Raidillon.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando la sessione è ripresa, Al Harthy è stato in grado di migliorare il suo miglior giro iniziale due volte in rotta verso la pole. Ryan Hardwick ha conquistato il terzo posto a bordo della Porsche numero 88 della Proton Competition, davanti a Ben Keating della Corvette Racing.</p>
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		<item>
		<title>ELMS: a Barcellona trionfo del Racing Team Turkey</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Apr 2023 12:30:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Salih Yoluc, Charlie Eastwood e Louis Deletraz hanno conquistato la vittoria assoluta nella 4 Ore di Barcellona per il Racing Team Turkey Oreca 07 Gibson dopo che Deletraz è tornato al comando dopo una bandiera arancione e nera nell&#8217;ultima ora. Un sorpasso di Deletraz a bordo della Gibson numero 34 Oreca 07 con 15 minuti [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Salih Yoluc, Charlie Eastwood e Louis Deletraz hanno conquistato la vittoria assoluta nella 4 Ore di Barcellona per il Racing Team Turkey Oreca 07 Gibson dopo che Deletraz è tornato al comando dopo una bandiera arancione e nera nell&#8217;ultima ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un sorpasso di Deletraz a bordo della Gibson numero 34 Oreca 07 con 15 minuti rimanenti, superando Neel Jani del Duqueine Team, si è rivelato fondamentale per la vittoria della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La mossa del pilota svizzero all&#8217;interno del suo connazionale alla curva 7 è arrivata al termine di una rimonta, reagendo dopo un pitstop non pianificato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura della TF Sport era al comando del round di apertura della stagione fino a quando la direzione gara ha ordinato al team di sostituire la sezione di coda della vettura con mezz&#8217;ora rimanente in gara a causa di evidenti danni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il sorpasso completato, Deletraz è rimasto davanti a Jani e ha preso la bandiera a scacchi con 2,3 secondi di vantaggio sulla Oreca n. 30, che Jani ha condiviso con Nico Pino e Rene Binder.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Francois Perrodo, Ben Barnicoat e Matthieu Vaxiviere sono arrivati terzi, assicurandosi che due delle tre vetture sul podio generale fossero iscritte alla classe Pro-Am.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le basi per la vittoria del Racing Team Turkey sono state gettate da una prestazione convincente di Yoluc, che ha costantemente corso in testa alla classe Pro-Am e ha mantenuto limitato il divario dalle iscrizioni Pro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò ha permesso al copilota Eastwood di staccare sia Tijmen van der Helm della Panis Racing che Reshad de Gerus della Cool Racing avvicinandosi al giro di boa e passando in terza posizione assoluta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando il leader della gara James Allen, il cui numero 25 dell&#8217;Algarve Pro Racing Oreca era in gran parte in testa alla gara sin dai primi scambi, è stato poi taggato nella ghiaia da Laurents Hoerr di IDEC Sport a metà strada, ha catapultato la vettura n. 34 in lizza per la vittoria generale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eastwood ha superato Pino di Duqueine per la testa della gara meno di 30 minuti dopo, con Deletraz che ha mantenuto il distacco da Jani fino alla sua sosta forzata tardiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Oreca n. 37 del Cool Racing, guidata da Alexandre Coigny, Nicolas Lapierre e Malthe Jakobsen, ha concluso al quarto posto assoluto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jakobsen ha completato un sorpasso a fine gara sulla vettura Panis Racing n. 65 di Job van Uitert per prendere la posizione, con l&#8217;olandese che è tornato a casa in quinta posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">IDEC Sport ha concluso sesto, davanti alla vettura n. 47 Cool Racing, che ha perso l&#8217;ordine dopo una penalità a fine gara per Jose Maria Lopez innescata da un contatto con un corridore GTE.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La top ten è stata completata da Algarve Pro Racing, Nielsen Racing e la vettura n. 22 di United Autosports.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-cool-racing-proton-competition-vincitori-di-classe"><strong>Cool Racing, Proton Competition vincitori di classe</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Cool Racing ha conquistato la vittoria nella classe LMP3 dopo che il Racing Spirit of Leman ha ricevuto una penalità post-gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ligier JS P31 Nissan numero 320 pilotata da Antoine Doquin, Jacques Wolff e Michal Fabien ha tagliato il traguardo precedendo di poco la Cool Racing Ligier numero 17 guidata da Marcos Siebert, Adrien Chila e Alejandro Garcia, ma quest&#8217;ultimo team è stato dichiarato vincitore dopo la gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La penalità è stata il risultato del pitting di Doquin sotto Full Course Yellow, che è vietato dai regolamenti sportivi introdotti di recente in questa stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il francese inizialmente ha scontato una penalità di drive through ed è caduto dietro Wyatt Brichacek dell&#8217;Inter Europol Competition, ma il Doquin ha raggiunto e ripassato il pilota americano a 30 minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, i commissari hanno sostenuto che, poiché Doquin si è fermato durante una procedura FCY, la sosta non poteva essere conteggiata come uno dei due pitstop cronometrati obbligatori che tutti i piloti LMP3 sono tenuti a fare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura numero 31 ha ricevuto una penalità di 105 secondi come punizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Brichacek, Kai Askey e Miguel Cristovao sono stati promossi al secondo posto, mentre l&#8217;equipaggio Racing Spirit of Leman è stato retrocesso al terzo posto per completare il podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In <strong>GTE</strong>, una gara di controllo ha visto Ryan Hardwick, Zach Robichon e Alessio Picariello conquistare la vittoria di classe per Proton Competition.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche 16 RSR-911 numero 19 ha iniziato la gara dal terzo posto, ma Hardwick è balzato in testa alla classe quando si è fatto strada attraverso un caotico primo giro che ha visto la Porsche sorella n. 77, così come le voci Aston Martin di TF Sport e GMB Motorsport eliminate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da lì, il trio ha ampiamente controllato la gara, con la Ferrari 488 GTE Evo numero 50 di Formula Racing affidata a Johnny Laursen, Conrad Laursen e Mikkel Mac che ha brevemente assunto il comando prima di finire secondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari numero 66 del JMW Motorsport composta da Martin Berry, Jon Lancaster e Lorcan Hanafin ha completato il podio di classe dopo aver iniziato la gara dalla pole position.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Photo: Harry Parvin/ELMS</p>
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		<title>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Apr 2023 09:26:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ROWE Racing ha ottenuto una doppietta alla 3 Ore di Monza e ha consegnato la prima vittoria della BMW al Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Endurance Cup in cinque anni. Philipp Eng, Marco Wittmann e Nick Yelloly hanno guidato dall&#8217;inizio alla fine con la loro BMW M4 GT3 numero 98 e hanno [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">ROWE Racing ha ottenuto una doppietta alla 3 Ore di Monza e ha consegnato la prima vittoria della BMW al Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Endurance Cup in cinque anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Philipp Eng, Marco Wittmann e Nick Yelloly hanno guidato dall&#8217;inizio alla fine con la loro BMW M4 GT3 numero 98 e hanno battuto i compagni di squadra Dan Harper, Neil Verhagen e Max Hesse di 13,5 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">ROWE inizialmente sembrava destinata a finire prima e terza mentre BMW stava portando a casa una tripletta fino a quando Dries Vanthoor ha messo ai box la vettura numero 32 del Team WRT con un problema al suo pneumatico Pirelli anteriore sinistro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo ha promosso la Lamborghini Huracan GT63 EVO3 numero 2 di Iron Lynx di Jordan Pepper, Andrea Caldarelli e Mirko Bortolotti al terzo posto, con Bortolotti che ha tenuto a bada il pilota del Sainteloc Junior Team Audi Patric Niederhauser fino alla fine per sigillare il podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara di domenica ha regalato la prima vittoria per la BMW M4 GT3 nella GTWC Europe Endurance Cup e ha portato il produttore con sede a Monaco di Baviera sul gradino più alto del podio della serie dalla 24 Ore di Spa del 2018.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eng ha preso il comando dell&#8217;apertura della stagione di domenica dalla pole position e ha tenuto a bada Valentino Rossi nella prima chicane, mentre Maro Engel ha caricato il Mercedes-AMG Team Al Manar Racing dal settimo al terzo posto, precedendo van der Linde e Harper nel processo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara è stata condizionata da due periodi di safety car. Il primo è stato per un incidente alla partenza quando il pilota GetSpeed Mercedes-AMG Florian Scholze si è aggrovigliato con la Ferrari 488 GT3 Evo 2020 di Samantha Tan, causando entrambi lo schianto contro le barriere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;altra interruzione si è verificata dopo 20 minuti quando il pilota di Iron Lynx Rolf Ineichen è andato fuori traiettoria per evitare un&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II che ha mancato il suo punto di frenata nella chicane di Rettifilio, che ha sorpreso Lorenzo Patrese e Kay van Berlo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Engel ha trovato il modo di superare Rossi alla seconda ripartenza mezz&#8217;ora dopo, ma l&#8217;ex stella della MotoGP ha tenuto il passo con i leader e ha anche stabilito il giro più veloce dello stint.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8786-1024x683.jpg" alt="ALE 8786" class="wp-image-124657" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 527" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8786-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8786-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8786-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8786-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8786-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 631</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, le speranze di Rossi di un primo podio GTWC Europe si sono infrante quando alla prima variante la macchina si è bloccata in folle e perdendo 12 posizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura numero 46 si ritirò poco dopo quando Augusto Farfus subì una foratura posteriore sinistra all&#8217;inizio della suo stint di guida.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;altra BMW di classe Pro di WRT stava avendo un pomeriggio migliore, tuttavia, quando Weerts è salito al secondo posto dopo che GetSpeed Performance un pit stop lento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Weerts inizialmente arrivò a meno di un secondo da Wittmann, ma il due volte campione DTM gestì bene il traffico dei doppiati per produrre un vantaggio di cinque secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Verhagen ha corso terzo nello stint centrale per ROWE, davanti alle Lamborghini del pilota K-PAX Racing Sandy Mitchell e Caldarelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le speranze di Mercedes-AMG di recuperare il podio sono state infrante quando Al Manar Racing ha subito danni all&#8217;anteriore dopo un alterco con Timur Boguslavskiy di Akkodis ASP e il pilota Audi Tresor Orange 1 Dennis Marschall.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pochi minuti dopo, Boguslavskiy ha riportato danni alla sua Mercedes-AMG GT3 Evo quando si è spostato per difendersi dall&#8217;uscita di Christopher Mies alla Roggia, che ha concluso la gara dei campioni della Endurance Cup Jules Gounon e Raffaele Marciello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il dramma toccò anche al K-PAX, quando la squadra americana cadde dietro Iron Lynx con Mitchell che gestiva un problema di sospensione che si manifestò dopo la seconda sosta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il dramma che si svolgeva dietro, le BMW continuarono senza sosta in testa al gruppo e Yelloly emerse dai box con tre secondi in mano a Vanthoor.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il divario si è leggermente diminuito, ma Yelloly ha mantenuto il controllo della gara. Il suo vantaggio aumentò improvvisamente quando Vanthoor fece una sosta non programmata per un nuovo pneumatico anteriore sinistro, assicurando una doppietta per ROWE.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vanthoor ha concluso sesto, mentre Tresor Orange 1 ha completato la top five. La migliore delle Ferrari 296 GT3 di AF Corse si è classificata solamente ottava.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-comtoyou-vincitore-di-classe-al-debutto-in-serie"><strong>Comtoyou vincitore di classe al debutto in serie</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8632-1024x683.jpg" alt="ALE 8632" class="wp-image-124656" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 528" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8632-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8632-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8632-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8632-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8632-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 632</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il settimo posto assoluto è andato all&#8217;Audi vincitrice della Gold Cup di Max Hofer, Nicolas Baert e Maxime Soulet che ha conquistato una vittoria al debutto nella serie per il team TCR Comtoyou Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comtoyou ha combattuto con la BMW WRT n. 30 per gran parte della gara, prima di pareggiare dopo l&#8217;ultimo giro di pit stop.</p>



<p class="wp-block-paragraph">WRT invece è caduta in un duello con la McLaren 720S GT3 Evo di Optimum Motorsport, che ha preso il secondo posto dopo una mossa di Dean MacDonald su Jean-Baptiste Simmenauer.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comtoyou ha trionfato anche nella Silver Cup con Loris Hezemans, Sam Dejonghe e Finlay Hutchison.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I massimi riconoscimenti nella nuova classe Bronze Cup sono andati all&#8217;equipaggio Porsche Pure Rxcing composto da Klaus Bachler, Joel Sturm e Alex Malykhin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bachler ha battuto di misura Eddie Cheever della Sky-Tempesta Racing, che a sua volta ha tenuto a bada la BMW del Walkenhorst Motorsport di James Kell al traguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Barwell Motorsport ha prevalso nella Pro-Am dopo aver superato il leader di lunga data BMW Italia Ceccato Racing, che ha perso tempo quando è stato girato dalla Ferrari numero 52 di AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI:&nbsp;<a href="https://johndagys.wpenginepowered.com/wp-content/uploads/2023/04/Race-Result-List-Provisional.pdf" target="_blank" rel="noopener">3H Monza</a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Mazzocco Alessio &#8211; Giornalemotori</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-3 is-cropped wp-block-gallery-15 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9160-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="124658" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9160-1024x678.jpg" alt="GTW9160" class="wp-image-124658" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 529" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9160-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9160-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9160-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9160-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9160-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 633</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9174-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="124735" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9174-1024x678.jpg" alt="GTW9174" class="wp-image-124735" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 530" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9174-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9174-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9174-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9174-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9174-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 634</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9182-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="124701" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9182-1024x678.jpg" alt="GTW9182" class="wp-image-124701" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 531" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9182-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9182-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9182-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9182-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9182-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 635</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9203-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="124752" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9203-1024x678.jpg" alt="GTW9203" class="wp-image-124752" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 532" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9203-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9203-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9203-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9203-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9203-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 636</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9237-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="124722" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9237-1024x678.jpg" alt="GTW9237" class="wp-image-124722" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 533" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9237-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9237-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9237-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9237-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9237-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 637</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9255-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="124748" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9255-1024x678.jpg" alt="GTW9255" class="wp-image-124748" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 534" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9255-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9255-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9255-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9255-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9255-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 638</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9257-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="124702" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9257-1024x678.jpg" alt="GTW9257" class="wp-image-124702" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 535" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9257-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9257-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9257-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9257-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9257-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 639</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9259-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="124755" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9259-1024x678.jpg" alt="GTW9259" class="wp-image-124755" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 536" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9259-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9259-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9259-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9259-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9259-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 640</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9260-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="124727" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9260-1024x678.jpg" alt="GTW9260" class="wp-image-124727" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 537" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9260-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9260-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9260-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9260-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9260-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 641</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9264-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="124747" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9264-1024x678.jpg" alt="GTW9264" class="wp-image-124747" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 538" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9264-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9264-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9264-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9264-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9264-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 642</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9265-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="124663" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9265-1024x678.jpg" alt="GTW9265" class="wp-image-124663" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 539" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9265-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9265-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9265-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9265-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9265-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 643</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9279-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="124664" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9279-1024x678.jpg" alt="GTW9279" class="wp-image-124664" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 540" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9279-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9279-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9279-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9279-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9279-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 644</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9284-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="124670" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9284-1024x678.jpg" alt="GTW9284" class="wp-image-124670" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 541" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9284-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9284-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9284-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9284-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9284-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 645</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9288-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="124672" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9288-1024x678.jpg" alt="GTW9288" class="wp-image-124672" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 542" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9288-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9288-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9288-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9288-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9288-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 646</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9294-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="124674" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9294-1024x678.jpg" alt="GTW9294" class="wp-image-124674" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 543" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9294-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9294-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9294-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9294-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9294-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 647</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9315-1-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="124740" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9315-1-1024x678.jpg" alt="GTW9315 1" class="wp-image-124740" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 544" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9315-1-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9315-1-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9315-1-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9315-1-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9315-1-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 648</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9326-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="124737" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9326-1024x678.jpg" alt="GTW9326" class="wp-image-124737" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 545" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9326-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9326-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9326-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9326-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9326-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 649</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9327-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="124681" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9327-1024x678.jpg" alt="GTW9327" class="wp-image-124681" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 546" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9327-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9327-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9327-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9327-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9327-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 650</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9328-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="124679" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9328-1024x678.jpg" alt="GTW9328" class="wp-image-124679" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 547" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9328-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9328-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9328-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9328-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9328-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 651</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9333-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="124692" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9333-1024x678.jpg" alt="GTW9333" class="wp-image-124692" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 548" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9333-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9333-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9333-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9333-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9333-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 652</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9351-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="124685" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9351-1024x678.jpg" alt="GTW9351" class="wp-image-124685" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 549" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9351-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9351-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9351-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9351-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9351-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 653</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9360-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="124684" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9360-1024x678.jpg" alt="GTW9360" class="wp-image-124684" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 550" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9360-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9360-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9360-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9360-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9360-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 654</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9362-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="124680" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9362-1024x678.jpg" alt="GTW9362" class="wp-image-124680" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 551" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9362-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9362-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9362-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9362-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9362-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 655</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9373-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="124720" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9373-1024x678.jpg" alt="GTW9373" class="wp-image-124720" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 552" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9373-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9373-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9373-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9373-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9373-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 656</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9388-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="124733" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9388-1024x678.jpg" alt="GTW9388" class="wp-image-124733" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 553" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9388-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9388-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9388-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9388-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9388-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 657</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9389-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="124690" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9389-1024x678.jpg" alt="GTW9389" class="wp-image-124690" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 554" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9389-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9389-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9389-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9389-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9389-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 658</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9441-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="678" data-id="124723" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/GTW9441-1024x678.jpg" alt="GTW9441" class="wp-image-124723" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 555" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9441-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9441-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9441-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9441-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/GTW9441-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 659</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8632-1-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124706" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8632-1-1024x683.jpg" alt="ALE 8632 1" class="wp-image-124706" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 556" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8632-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8632-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8632-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8632-1-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8632-1-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 660</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8728-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124689" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8728-1024x683.jpg" alt="ALE 8728" class="wp-image-124689" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 557" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8728-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8728-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8728-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8728-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8728-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 661</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8730-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124699" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8730-1024x683.jpg" alt="ALE 8730" class="wp-image-124699" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 558" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8730-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8730-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8730-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8730-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8730-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 662</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8734-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124715" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8734-1024x683.jpg" alt="ALE 8734" class="wp-image-124715" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 559" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8734-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8734-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8734-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8734-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8734-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 663</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8765-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124730" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8765-1024x683.jpg" alt="ALE 8765" class="wp-image-124730" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 560" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8765-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8765-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8765-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8765-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8765-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 664</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8770-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124742" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8770-1024x683.jpg" alt="ALE 8770" class="wp-image-124742" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 561" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8770-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8770-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8770-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8770-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8770-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 665</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8776-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124729" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8776-1024x683.jpg" alt="ALE 8776" class="wp-image-124729" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 562" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8776-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8776-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8776-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8776-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8776-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 666</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8779-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124687" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8779-1024x683.jpg" alt="ALE 8779" class="wp-image-124687" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 563" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8779-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8779-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8779-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8779-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8779-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 667</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8781-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124694" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8781-1024x683.jpg" alt="ALE 8781" class="wp-image-124694" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 564" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8781-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8781-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8781-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8781-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8781-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 668</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8782-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124708" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8782-1024x683.jpg" alt="ALE 8782" class="wp-image-124708" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 565" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8782-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8782-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8782-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8782-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8782-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 669</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8786-1-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124718" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8786-1-1024x683.jpg" alt="ALE 8786 1" class="wp-image-124718" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 566" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8786-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8786-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8786-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8786-1-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8786-1-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 670</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8830-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124758" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8830-1024x683.jpg" alt="ALE 8830" class="wp-image-124758" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 567" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8830-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8830-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8830-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8830-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8830-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 671</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8850-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124759" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8850-1024x683.jpg" alt="ALE 8850" class="wp-image-124759" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 568" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8850-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8850-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8850-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8850-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8850-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 672</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8866-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124736" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8866-1024x683.jpg" alt="ALE 8866" class="wp-image-124736" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 569" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8866-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8866-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8866-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8866-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8866-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 673</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8867-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124751" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8867-1024x683.jpg" alt="ALE 8867" class="wp-image-124751" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 570" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8867-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8867-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8867-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8867-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8867-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 674</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8870-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124739" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8870-1024x683.jpg" alt="ALE 8870" class="wp-image-124739" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 571" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8870-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8870-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8870-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8870-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8870-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 675</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8872-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124744" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8872-1024x683.jpg" alt="ALE 8872" class="wp-image-124744" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 572" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8872-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8872-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8872-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8872-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8872-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 676</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8879-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124696" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8879-1024x683.jpg" alt="ALE 8879" class="wp-image-124696" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 573" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8879-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8879-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8879-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8879-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8879-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 677</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8883-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124682" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8883-1024x683.jpg" alt="ALE 8883" class="wp-image-124682" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 574" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8883-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8883-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8883-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8883-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8883-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 678</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8921-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124743" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8921-1024x683.jpg" alt="ALE 8921" class="wp-image-124743" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 575" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8921-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8921-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8921-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8921-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8921-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 679</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8925-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124757" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8925-1024x683.jpg" alt="ALE 8925" class="wp-image-124757" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 576" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8925-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8925-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8925-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8925-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8925-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 680</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8960-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124750" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8960-1024x683.jpg" alt="ALE 8960" class="wp-image-124750" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 577" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8960-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8960-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8960-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8960-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8960-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 681</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8964-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124683" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8964-1024x683.jpg" alt="ALE 8964" class="wp-image-124683" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 578" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8964-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8964-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8964-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8964-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8964-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 682</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8989-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124731" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_8989-1024x683.jpg" alt="ALE 8989" class="wp-image-124731" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 579" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8989-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8989-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8989-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8989-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_8989-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 683</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9006-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124746" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9006-1024x683.jpg" alt="ALE 9006" class="wp-image-124746" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 580" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9006-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9006-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9006-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9006-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9006-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 684</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9007-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124753" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9007-1024x683.jpg" alt="ALE 9007" class="wp-image-124753" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 581" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9007-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9007-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9007-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9007-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9007-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 685</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9015-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124719" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9015-1024x683.jpg" alt="ALE 9015" class="wp-image-124719" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 582" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9015-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9015-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9015-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9015-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9015-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 686</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9018-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124734" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9018-1024x683.jpg" alt="ALE 9018" class="wp-image-124734" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 583" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9018-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9018-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9018-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9018-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9018-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 687</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9022-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124749" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9022-1024x683.jpg" alt="ALE 9022" class="wp-image-124749" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 584" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9022-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9022-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9022-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9022-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9022-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 688</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9036-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124725" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9036-1024x683.jpg" alt="ALE 9036" class="wp-image-124725" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 585" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9036-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9036-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9036-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9036-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9036-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 689</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9039-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124724" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9039-1024x683.jpg" alt="ALE 9039" class="wp-image-124724" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 586" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9039-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9039-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9039-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9039-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9039-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 690</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9087-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124676" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9087-1024x683.jpg" alt="ALE 9087" class="wp-image-124676" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 587" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9087-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9087-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9087-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9087-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9087-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 691</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9088-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124669" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9088-1024x683.jpg" alt="ALE 9088" class="wp-image-124669" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 588" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9088-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9088-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9088-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9088-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9088-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 692</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9137-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124667" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9137-1024x683.jpg" alt="ALE 9137" class="wp-image-124667" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 589" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9137-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9137-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9137-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9137-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9137-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 693</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9153-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="683" height="1024" data-id="124678" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9153-683x1024.jpg" alt="ALE 9153" class="wp-image-124678" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 590" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9153-683x1024.jpg 683w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9153-768x1152.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9153-300x450.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9153-696x1044.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9153-scaled.jpg 800w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 694</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9158-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="683" height="1024" data-id="124686" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9158-683x1024.jpg" alt="ALE 9158" class="wp-image-124686" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 591" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9158-683x1024.jpg 683w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9158-768x1152.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9158-300x450.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9158-696x1044.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9158-scaled.jpg 800w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 695</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9162-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124671" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9162-1024x683.jpg" alt="ALE 9162" class="wp-image-124671" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 592" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9162-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9162-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9162-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9162-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9162-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 696</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9177-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124662" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9177-1024x683.jpg" alt="ALE 9177" class="wp-image-124662" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 593" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9177-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9177-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9177-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9177-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9177-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 697</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9179-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124666" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9179-1024x683.jpg" alt="ALE 9179" class="wp-image-124666" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 594" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9179-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9179-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9179-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9179-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9179-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 698</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9182-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124673" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9182-1024x683.jpg" alt="ALE 9182" class="wp-image-124673" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 595" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9182-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9182-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9182-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9182-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9182-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 699</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9184-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124668" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9184-1024x683.jpg" alt="ALE 9184" class="wp-image-124668" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 596" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9184-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9184-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9184-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9184-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9184-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 700</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9187-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124675" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9187-1024x683.jpg" alt="ALE 9187" class="wp-image-124675" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 597" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9187-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9187-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9187-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9187-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9187-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 701</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9188-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124665" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9188-1024x683.jpg" alt="ALE 9188" class="wp-image-124665" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 598" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9188-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9188-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9188-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9188-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9188-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 702</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9204-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124659" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9204-1024x683.jpg" alt="ALE 9204" class="wp-image-124659" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 599" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9204-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9204-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9204-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9204-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9204-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 703</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9213-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124661" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9213-1024x683.jpg" alt="ALE 9213" class="wp-image-124661" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 600" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9213-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9213-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9213-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9213-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9213-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 704</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9216-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124660" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9216-1024x683.jpg" alt="ALE 9216" class="wp-image-124660" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 601" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9216-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9216-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9216-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9216-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9216-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 705</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9241-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124754" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9241-1024x683.jpg" alt="ALE 9241" class="wp-image-124754" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 602" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9241-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9241-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9241-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9241-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9241-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 706</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9336-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124756" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9336-1024x683.jpg" alt="ALE 9336" class="wp-image-124756" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 603" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9336-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9336-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9336-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9336-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9336-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 707</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9361-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124721" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9361-1024x683.jpg" alt="ALE 9361" class="wp-image-124721" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 604" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9361-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9361-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9361-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9361-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9361-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 708</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9366-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124711" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9366-1024x683.jpg" alt="ALE 9366" class="wp-image-124711" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 605" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9366-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9366-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9366-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9366-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9366-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 709</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9395-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124677" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9395-1024x683.jpg" alt="ALE 9395" class="wp-image-124677" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 606" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9395-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9395-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9395-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9395-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9395-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 710</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9404-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124704" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9404-1024x683.jpg" alt="ALE 9404" class="wp-image-124704" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 607" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9404-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9404-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9404-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9404-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9404-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 711</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9417-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124710" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9417-1024x683.jpg" alt="ALE 9417" class="wp-image-124710" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 608" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9417-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9417-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9417-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9417-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9417-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 712</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9437-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124712" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9437-1024x683.jpg" alt="ALE 9437" class="wp-image-124712" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 609" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9437-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9437-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9437-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9437-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9437-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 713</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9447-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124697" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9447-1024x683.jpg" alt="ALE 9447" class="wp-image-124697" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 610" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9447-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9447-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9447-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9447-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9447-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 714</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9459-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124691" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9459-1024x683.jpg" alt="ALE 9459" class="wp-image-124691" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 611" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9459-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9459-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9459-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9459-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9459-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 715</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9478-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124714" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9478-1024x683.jpg" alt="ALE 9478" class="wp-image-124714" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 612" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9478-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9478-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9478-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9478-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9478-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 716</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9487-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124705" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9487-1024x683.jpg" alt="ALE 9487" class="wp-image-124705" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 613" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9487-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9487-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9487-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9487-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9487-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 717</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9493-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124738" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9493-1024x683.jpg" alt="ALE 9493" class="wp-image-124738" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 614" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9493-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9493-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9493-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9493-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9493-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 718</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9508-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124717" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9508-1024x683.jpg" alt="ALE 9508" class="wp-image-124717" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 615" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9508-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9508-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9508-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9508-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9508-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 719</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9512-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124700" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9512-1024x683.jpg" alt="ALE 9512" class="wp-image-124700" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 616" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9512-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9512-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9512-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9512-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9512-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 720</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9523-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124716" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9523-1024x683.jpg" alt="ALE 9523" class="wp-image-124716" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 617" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9523-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9523-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9523-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9523-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9523-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 721</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9526-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124726" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9526-1024x683.jpg" alt="ALE 9526" class="wp-image-124726" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 618" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9526-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9526-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9526-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9526-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9526-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 722</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9528-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124741" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9528-1024x683.jpg" alt="ALE 9528" class="wp-image-124741" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 619" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9528-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9528-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9528-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9528-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9528-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 723</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9532-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124728" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9532-1024x683.jpg" alt="ALE 9532" class="wp-image-124728" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 620" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9532-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9532-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9532-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9532-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9532-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 724</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9573-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124745" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9573-1024x683.jpg" alt="ALE 9573" class="wp-image-124745" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 621" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9573-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9573-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9573-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9573-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9573-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 725</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9579-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124732" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9579-1024x683.jpg" alt="ALE 9579" class="wp-image-124732" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 622" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9579-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9579-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9579-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9579-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9579-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 726</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9584-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124703" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9584-1024x683.jpg" alt="ALE 9584" class="wp-image-124703" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 623" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9584-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9584-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9584-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9584-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9584-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 727</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9587-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124693" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9587-1024x683.jpg" alt="ALE 9587" class="wp-image-124693" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 624" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9587-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9587-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9587-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9587-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9587-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 728</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9588-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124707" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9588-1024x683.jpg" alt="ALE 9588" class="wp-image-124707" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 625" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9588-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9588-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9588-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9588-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9588-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 729</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9591-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124709" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9591-1024x683.jpg" alt="ALE 9591" class="wp-image-124709" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 626" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9591-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9591-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9591-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9591-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9591-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 730</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9595-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124695" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9595-1024x683.jpg" alt="ALE 9595" class="wp-image-124695" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 627" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9595-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9595-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9595-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9595-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9595-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 731</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9604-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124688" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9604-1024x683.jpg" alt="ALE 9604" class="wp-image-124688" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 628" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9604-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9604-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9604-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9604-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9604-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 732</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9624-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124713" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9624-1024x683.jpg" alt="ALE 9624" class="wp-image-124713" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 629" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9624-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9624-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9624-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9624-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9624-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 733</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9643-scaled.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="124698" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/04/ALE_9643-1024x683.jpg" alt="ALE 9643" class="wp-image-124698" title="GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 630" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9643-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9643-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9643-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9643-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/04/ALE_9643-scaled.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: BMW piglia tutto a Monza. Doppietta per il team ROWE 734</figcaption></figure>
</figure>
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		<title>GTWC: a Monza dominio BMW in qualifica.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Apr 2023 09:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quattro BMW a far da padrone nel Tempio della velocità di Monza, prima tappa del Gt World Challenge Endurance Series ma la più veloce è stata la M4 GT3 della ROWE Racing che ha dato al marchio bavarese la sua prima pole dal 2013.  La sessione è stata ritardata a causa di interruzioni di corrente [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Quattro BMW a far da padrone nel Tempio della velocità di Monza, prima tappa del Gt World Challenge Endurance Series ma la più veloce è stata la M4 GT3 della ROWE Racing che ha dato al marchio bavarese la sua prima pole dal 2013. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione è stata ritardata a causa di interruzioni di corrente in pista e le qualifiche sono iniziate alle 09:45. Q1 e Q2 si sono svolte regolarmente ma una nuova interruzione durante la Q3 ha fermato la sessione prima del previsto. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è stato un caso di dominio totale della BMW, con Henrique Chaves che ha concluso la Q1 in cima alla # 188 Garage 59 McLaren. L&#8217;asso portoghese ha registrato il tempo di 1m46.360 per superare Augusto Farfus (# 46 Team WRT BMW) di 0,036 secondi. Il brasiliano è stato seguito dalle macchine gemelle di Dan Harper (# 998 ROWE Racing) e Philipp Eng (# 98 ROWE Racing). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella Q2, i piloti della M4 hanno preso il controllo mentre Sheldon Van der Linde (# 32 Team WRT) e Marco Wittmann (# 98 ROWE Racing) hanno fissato tempi identici di 1m45.957s. Patric Niederhauser è stato il terzo più veloce con la # 25 Saintéloc Junior Team Audi, seguito da altre quattro BMW. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Con la Q3 impossibile da svolgere, la #98 del ROWE Racing ha conquistato la pole position con una media di 1m46.274s, 0.016s davanti all&#8217;equipaggio #46 del Team WRT di Farfus/Martin/Rossi. La BMW #32 partirà terza, seguita dall&#8217;auto #998 del ROWE Racing. L&#8217;Audi #25 del Saintéloc è stata la migliore del resto e condividerà la terza fila con la Lamborghini #63 della Iron Lynx.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La McLaren #188 del Garage 59 si è assicurata la pole nella categoria Bronze Cup grazie all&#8217;ottimo tempo di Chaves nel Q1 e ad una altrettanto impressionante prestazione del pilota gentleman Miguel Ramos, che è stato 23° assoluto nel Q2. La McLaren #5 dell&#8217;Optimum Motorsport ha conquistato la pole nella categoria Gold, mentre le categorie Silver e Pro-Am sono state vinte rispettivamente dalla Tresor Attempto Racing (#99 Audi) e dalla BMW Italia Ceccato Racing (#15 BMW).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto copertina: Mazzocco Alessio &#8211; Giornalemotori</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/Fanatec-GTWorldChEU-pwrd-by-AWS-Endurance-Cup_Qualifying-Combined_CombinedTrainingResultList_1-0.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di Fanatec-GTWorldChEU-pwrd-by-AWS-Endurance-Cup_Qualifying-Combined_CombinedTrainingResultList_1-0."></object><a id="wp-block-file--media-73f24de7-6a43-4dea-b153-1c5bafa60903" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/Fanatec-GTWorldChEU-pwrd-by-AWS-Endurance-Cup_Qualifying-Combined_CombinedTrainingResultList_1-0.pdf">Fanatec-GTWorldChEU-pwrd-by-AWS-Endurance-Cup_Qualifying-Combined_CombinedTrainingResultList_1-0</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2024/04/Fanatec-GTWorldChEU-pwrd-by-AWS-Endurance-Cup_Qualifying-Combined_CombinedTrainingResultList_1-0.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-73f24de7-6a43-4dea-b153-1c5bafa60903" download>Download</a></div>
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		<title>WEC 6H Portimao: vittoria della Toyota. Ferrari e Porsche a podio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Apr 2023 17:32:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Brendon Hartley, Sebastien Buemi e Ryo Hirakawa hanno conquistato una vittoria schiacciante nella 6H di Portimao del WEC, con Ferrari e Porsche che sono tornate a casa in seconda e terza posizione. La Toyota GR8 Hybrid numero 010 ha iniziato la gara dalla pole position e dopo essere scesa brevemente al terzo posto alla partenza, [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Brendon Hartley, Sebastien Buemi e Ryo Hirakawa hanno conquistato una vittoria schiacciante nella 6H di Portimao del WEC, con Ferrari e Porsche che sono tornate a casa in seconda e terza posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Toyota GR8 Hybrid numero 010 ha iniziato la gara dalla <a href="https://www.giornalemotori.com/2023/04/15/wec-prima-fila-tutta-toyota-nelle-qualifiche-a-portimao/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pole positio</a>n e dopo essere scesa brevemente al terzo posto alla partenza, è tornata in testa alla fine dell&#8217;ora di apertura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una volta che la vettura gemella n. 7 ha perso terreno significativo per sostituire un albero di trasmissione, ha lasciato il trio libero di conquistare una vittoria dominante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen sono arrivati secondi sulla Ferrari 50P n. 499, con il podio completato dalla Porsche 6 n. 963 di Andre Lotterer, Kevin Estre e Laurens Vanthoor.</p>



<p class="wp-block-paragraph">United Autosports ha ottenuto una doppietta in <strong>LMP2</strong>, con la Gibson Oreca 23 n. 07 di Oliver Jarvis, Giedo van der Garde e Josh Pierson che ha vinto davanti alla vettura gemella di Phil Hanson, Frederick Lubin e Ben Hanley.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In <strong>GTE-Am</strong> la vittoria viene decisa in una battaglia tra la Chevrolet Corvette C33 numero 8 della Corvette Racing. R di Nicky Catsburg e Alessio Rovera con la n. 83 Richard Mille AF Corse Ferrari 488 GTE Evo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La battaglia tra i due piloti ha proseguito fino all&#8217;ultimo giro, con Catsburg che ha chiuso davanti alla Ferrari con appena 0,307 secondi di vantaggio sulla vettura che condivide con Ben Keating e Nico Varrone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Toyota Gazoo Racing</p>
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		<title>GTWC: la stagione 2023 è pronta a prendere il via. Ecco gli iscritti.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Apr 2023 07:59:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il GT World Challenge Europe è pronto per un altra avvincente stagione e ad ospitare le potenti vetture GT3 derivate dalla serie, sarà l&#8217;Autodromo di Monza dove andrà in scena la prima gara della Endurance Cup 2023 con ben 56 equipaggi al via. La line-up di quest&#8217;anno, rivelata durante il prologo ufficiale al Circuito Paul [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Il GT World Challenge Europe è pronto per un altra avvincente stagione e ad ospitare le potenti vetture GT3 derivate dalla serie, sarà l&#8217;Autodromo di <a href="https://www.giornalemotori.com/2023/04/09/gtwc-pier-guidi-sostituira-serra-per-lapertura-dellendurance-cup-a-monza/">Monza</a> dove andrà in scena la prima gara della Endurance Cup 2023 con ben 56 equipaggi al via.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La line-up di quest&#8217;anno, rivelata durante il prologo ufficiale al Circuito Paul Ricard, presenta otto marchi di fama mondiale. I marchi tedeschi Audi, BMW, Mercedes-AMG e Porsche saranno in pista nel 2023, così come gli iconici produttori italiani Ferrari e Lamborghini. Troviamo anche la McLaren, mentre Honda fa un gradito ritorno nel paddock Fanatec GT Europe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il successo della Sprint Cup lo vediamo dalla griglia di quest&#8217;anno che subisce un aumento di 15 vetture rispetto al 2022. A causa delle restrizioni di spazio a Brands Hatch e Zandvoort, la nuova classe Bronze Cup disputerà la sua stagione Sprint su tre eventi mentre l&#8217;intero gruppo di 40 auto è destinato a competere a Misano, Hockenheim e Valencia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Endurance Cup si mantiene sull&#8217;alto livello raggiunto nelle ultime stagioni, attirando la sua più grande lista di iscritti dal 2017. Questo numero è destinato ad aumentare ulteriormente alla 24 Ore di Spa, che quest&#8217;anno celebra la sua 75a edizione dal 29 giugno al 2 luglio. Questi sono i team che inseguiranno la gloria del <strong><a href="https://www.gt-world-challenge-europe.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS</a></strong> nel 2023.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>AUDI (R8 LMS GT3 EVO II)</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il marchio di maggior successo in Sprint e Endurance pronto ad aumentare ancora il suo palmares</li>



<li>11 iscritti alla Sprint Cup | 11 iscritti alla Endurance Cup</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Audi Sport rimane il marchio più popolare nella Sprint Cup e condivide lo stesso onore nella Endurance Cup. La nuova partnership con Boutsen VDS schiererà un paio di vetture per l&#8217;intera stagione, mentre il Saintéloc Junior Team avrà tre iscrizioni alla Sprint Cup e due agli eventi Endurance. Il debuttante della serie Comtoyou Racing e la nuova alleanza Tresor Attempto Racing schiereranno ciascuno tre equipaggi per l&#8217;intera stagione, quest&#8217;ultimo con una vettura Pro sotto la bandiera Tresor Orange1. CSA Racing prevede di correre con un&#8217;ulteriore R8 nella Endurance Cup, assicurando che Audi abbia ben 11 vetture in ogni disciplina.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>BMW (M4 GT3)</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il produttore bavarese amplia la sua iscrizione</li>



<li>5 iscritti alla Sprint Cup | 8 iscritti alla Endurance Cup</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">La BMW M4 GT3 sembra destinata ad essere un serio contendente al successo dopo un debutto trionfale nel 2022. L&#8217;attacco è guidato dal Team WRT, che ha confermato una formazione di quattro vetture che disputerà l&#8217;intero campionato di 10 gare. Walkenhorst Motorsport schiererà una vettura per l&#8217;intera stagione più una vettura aggiuntiva agli eventi Fanatec GT Endurance Cup, mentre ROWE Racing mantiene un programma di due vetture nel campionato di lunga distanza. Con una potenza di fuoco extra, BMW punterà ai titoli quest&#8217;anno e forse a una 25esima vittoria assoluta da record alla 24 Ore di Spa.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>FERRARI (296 GT3 / 488 GT3)</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Forte rappresentanza per la nuova 296 GT3</li>



<li>4 iscrizioni alla Sprint Cup | 4 iscrizioni alla Endurance Cup</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova e aggressiva Ferrari 296 GT3 porterà le speranze di vittoria del marchio italiano e sembra in grado di emulare il suo illustre predecessore, la 488 GT3. AF Corse schiererà un trio di vetture agli eventi Fanatec GT Endurance Cup, con il suo equipaggio Bronze Cup che parteciperà anche alla Sprint Cup. Una seconda Ferrari di AF Corse parteciperà alla serie di formato corto in cui cercherà di difendere il titolo Silver Cup della squadra italiana. ST Racing by Rinaldi aggiunge un&#8217;altra vettura Endurance e utilizzerà inizialmente la precedente generazione 488, mentre Emil Frey Racing schiererà una coppia di equipaggi nella Sprint Cup.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>HONDA (NSX GT3)</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il costruttore giapponese ritorna nella serie con Nova Race</li>



<li>2 vetture nella Sprint Series</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Honda ritorna sulla griglia Fanatec GT Europe in questa stagione con un paio di iscrizioni alla Sprint Cup dal nuovo arrivato della serie, la Nova Race. La squadra italiana schiererà l&#8217;ultima generazione di NSX GT3 nel campionato di formato corto, in competizione per la Silver Cup con un quartetto di giovani talenti. Questo segnerà la prima uscita per Honda nella Sprint Cup e il primo coinvolgimento del marchio giapponese in Fanatec GT Europe da un piazzamento nella top-10 alla 24 Ore di Spa 2020.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LAMBORGHINI (HURACÁN GT3 EVO2)</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>I nuovi team sperano nella nuova Huracán&nbsp;&nbsp;</li>



<li>4 vetture nella Sprint Cup  | 8 vetture nella Endurance Cup&nbsp;</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Lamborghini può contare su una line-up impressionante in questa stagione. Iron Lynx guiderà la partecipazione nel Fanatec GT Endurance Cup con due auto, così come la sorella Iron Dames. Grasser Racing porterà altri due equipaggi al campionato di lunga distanza, mentre K-PAX Racing, AGS Events e Barwell Motorsport aggiungeranno un equipaggio ciascuno nelle iscrizioni alla Endurance Cup. Nella Sprint Cup, VSR schiererà un trio di equipaggi, mentre il GSM AB1 GT3 Team tornerà con una sola vettura. Per questo motivo le speranze saranno alte che la nuova macchina possa riportare più trofei a Sant&#8217;Agata Bolognese.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>MCLAREN (720S GT3 EVO)</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il leggendario produttore di supercar rientra con un modello di ultima generazione</li>



<li>4 Sprint Cup | 5 Endurance Cup&nbsp;</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;unico marchio britannico sulla griglia 2023, McLaren competerà con una versione aggiornata del suo popolare modello 720S in questa stagione. La presenza del marchio rimane forte, con cinque squadre pronte a inseguire la gloria. Garage 59 ha confermato un paio di iscrizioni per l&#8217;intera stagione e sarà affiancato da due equipaggi JP Motorsport nella Fanatec GT Sprint Cup. Nei round Endurance il contingente McLaren sarà rafforzato dalla Optimum Motorsport, dal nuovo arrivato della serie 7TSIX e da Sky Tempesta Racing, quest&#8217;ultima che lavora in collaborazione con Garage 59.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>MERCEDES-AMG (AMG GT3)</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Forte rappresentanza per il vincitore della 2022 Ore di Spa 24</li>



<li>6 iscrizioni alla Sprint Cup | 11 iscrizioni alla Endurance Cup</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Mercedes-AMG ha goduto di un superbo 2022, che ha incluso la vittoria assoluta alla 24 Ore di Spa CrowdStrike e il titolo globale Fanatec GT World Challenge Powered by AWS. Quest&#8217;anno la preoccupazione di Affalterbach è rappresentata da sei equipaggi per l&#8217;intera stagione, con due ciascuno di Akkodis ASP e Haupt Racing Team più gli sforzi di una sola vettura del nuovo concorrente Theeba Motorsport e della popolare Madpanda Motorsport. Ci sono ulteriori programmi di Endurance Cup di GetSpeed, che si è esteso a un assalto a tre auto che include lo sforzo del Mercedes-AMG Team Al Manar Racing by GetSpeed e un paio di voci di Winward Racing. Questi numeri suggeriscono che ancora più successo è a portata di mano nel 2023.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>PORSCHE (911 GT3 R)</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il marchio di Stoccarda si dirige verso il 2023 con la nuova 911 GT3 R</li>



<li>4 iscrizioni alla Sprint Cup | 9 iscrizioni alla Endurance Cup</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova Porsche 911 GT3 R ha raddoppiato i numeri del marchio sia in Sprint che in Endurance. Dinamic GT Huber Racing schiererà due iscrizioni per l&#8217;intera stagione e un equipaggio extra ai round della Fanatec GT Endurance Cup. Anche i nuovi arrivati della serie Pure Rxcing e CLRT correranno l&#8217;intera campagna, quest&#8217;ultima guidata dal due volte campione della Fanatec GT Endurance Cup Côme Ledogar. Ci saranno ulteriori iscrizioni Endurance da Car Collection Motorsport, Herberth Motorsport, Rutronik Racing e Team Parker Racing, dando a Porsche un&#8217;impressionante line-up di nove vetture nel campionato di lunga distanza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Mazzocco Alessio &#8211; Giornalemotori</p>
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			</item>
		<item>
		<title>WEC: prima fila tutta Toyota nelle qualifiche a Portimao</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Apr 2023 16:02:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Brendon Hartley ha guidato la prima fila per Toyota Gazoo Racing nelle qualifiche per la 6 Ore di Portimao. Il neozelandese ha stabilito il miglior tempo di 1:30.171 a bordo della Toyota GR8 Hybrid numero 010 per precedere il compagno di squadra Kamui Kobayashi di 0,273 secondi. La coppia di Ferrari 499P occupa invece la [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Brendon Hartley ha guidato la prima fila per Toyota Gazoo Racing nelle qualifiche per la 6 Ore di Portimao.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il neozelandese ha stabilito il miglior tempo di 1:30.171 a bordo della Toyota GR8 Hybrid numero 010 per precedere il compagno di squadra Kamui Kobayashi di 0,273 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La coppia di Ferrari 499P occupa invece la seconda fila, con la vettura n. 50 di Nicklas Nielsen che si assicurava il terzo posto con un 1:31.596.</p>



<p class="wp-block-paragraph">James Calado è quarto, davanti alla Porsche 6 numero 963 di Kevin Estre e Nico Mueller a bordo della Peugeot 94X9 numero 8.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Frederic Makowiecki è settimo con Richard Westbrook della Cadillac Racing e Paul di Resta rispettivamente ottavo e nono.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Romain Dumas ha completato la top ten generale per Glickenhaus, con Tom Dillmann undicesimo sulla Vanwall Vandervell 4 Gibson numero 680.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Bortolotti in pole in LMP2</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Mirko Bortolotti si è ripreso dai primi problemi e da una cancellazione del tempo sul giro per conquistare la pole position LMP2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;italiano ha segnato un best lap di 1:34.303 per mettere la Gibson numero 63 Prema Oreca 07 in cima alla classifica dei tempi della classe, a soli 0,001 secondi da Gabriel Aubry di Vector Sport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bortolotti si è unito alla sessione in ritardo dopo aver riscontrato problemi alla vettura che hanno richiesto ai meccanici Prema di spingere la vettura nella sua zona box pochi istanti prima dell&#8217;inizio della sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una volta che la vettura è rientrata in qualifica, Bortolotti ha poi visto anche il suo primo giro di pole provvisorio cancellato per un&#8217;infrazione dei limiti della pista, ma è riuscito a garantire con il suo tempo successivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, la vettura numero 63 rimane sotto inchiesta per &#8220;comportamento nella pit lane prima dell&#8217;inizio delle qualifiche&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Phil Hanson di United Autosports ha conquistato il terzo posto davanti al numero 48 del team Hertz JOTA Oreca di Yifei Ye.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Albert Costa ha completato la top five per Inter Europol Competition.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ben Keating ha battuto Sarah Bovy e Diego Alessi per la pole position in GTE-Am.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un giro lanciato tardivo dalla Chevrolet Corvette C33 n. 8. R ha visto Keating segnare un miglior giro di 1:41.362 conquistando la sua prima pole della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche 85 RSR-911 numero 19 di Iron Dames nelle mani di Sarah Bovy si è qualificata seconda, con 0,217 secondi di ritardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Diego Alessi, alla sua prima apparizione nel WEC a Portimao, ha brevemente mantenuto la pole provvisoria a bordo della Ferrari 21 GTE Evo numero 488 di AF Corse prima di scendere al terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Thomas Flohr è arrivato quarto davanti all&#8217;ORT di Ahmad al Harthy di TF e del pilota di Richard Mille AF Corse Luis Perez Companc.</p>
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		<item>
		<title>ELMS: rinviata la tappa di Imola per ritardo dei lavori di aggiornamento della pista</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Apr 2023 20:21:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il secondo round della stagione dell&#8217;European Le Mans Series a Imola è stato rinviato a causa di ritardi nei lavori di miglioramento programmati sul circuito italiano. La ELMS ha confermato che la gara di quattro ore non andrà in scena il 7 maggio come originariamente previsto ed una nuova data non è stata ancora confermata. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il secondo round della stagione dell&#8217;European Le Mans Series a Imola è stato rinviato a causa di ritardi nei lavori di miglioramento programmati sul circuito italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La ELMS ha confermato che la gara di quattro ore non andrà in scena il 7 maggio come originariamente previsto ed una nuova data non è stata ancora confermata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I lavori di miglioramento delle aree paddock e box di Imola sono iniziati in inverno e inizialmente dovevano essere completati entro metà aprile ma alcuni ritardi hanno posticipato la scadenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Durante l&#8217;inverno, erano stati pianificati una serie di miglioramenti all&#8217;Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari&#8221;</em>, si legge in una dichiarazione dell&#8217;organizzatore ELMS Le Mans Endurance Management.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Tuttavia, un ritardo nel completamento programmato di questi lavori sul circuito ha costretto LMEM, gli organizzatori della European Le Mans Series e della Michelin Le Mans Cup, a posticipare [il secondo round] della stagione 2023, la 4 Ore di Imola, che avrebbe dovuto svolgersi domenica 7 maggio&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">La dichiarazione ha aggiunto: <em>&#8220;LMEM sta lavorando urgentemente per trovare una soluzione alternativa con la gestione del circuito e i concorrenti. Un aggiornamento verrà inviato ai partner, alle parti interessate e ai fan non appena ci saranno ulteriori informazioni&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione ELMS inizierà al Circuit de Barcelona-Catalunya il 23 aprile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Mazzocco Alessio &#8211; Giornalemotori</p>
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		<title>GTWC: Pier Guidi sostituirà Serra per l&#8217;apertura dell&#8217;Endurance Cup a Monza</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2023/04/09/gtwc-pier-guidi-sostituira-serra-per-lapertura-dellendurance-cup-a-monza/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gtwc-pier-guidi-sostituira-serra-per-lapertura-dellendurance-cup-a-monza</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Apr 2023 08:03:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il due volte campione del Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Endurance Cup Alessandro Pier Guidi sostituirà Daniel Serra nella formazione di AF Corse per il round di apertura della nuova stagione a Monza. Serra non è in grado di prendere parte alla gara di tre ore a causa di impegni contrastanti nella [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Il due volte campione del Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Endurance Cup Alessandro Pier Guidi sostituirà Daniel Serra nella formazione di AF Corse per il round di apertura della nuova stagione a Monza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Serra non è in grado di prendere parte alla gara di tre ore a causa di impegni contrastanti nella Stock Car Pro Series brasiliana, che si corre a Interlagos nello stesso fine settimana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota brasiliano è attualmente in testa alla classifica Stock Car dopo essere arrivato secondo dietro Rubens Barrichello la scorsa stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pier Guidi, che ha vinto i titoli Endurance Cup 2020 e 2021, salirà sulla Ferrari 71 GT296 numero 3 supportata da Francorchamps Motors insieme al collega pilota Hypercar del FIA World Endurance Championship Antonio Fuoco e Davide Rigon.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;italiano ha fatto un cameo nella formazione n. 71 durante il finale di stagione della Endurance Cup dello scorso anno a Barcellona, quando Serra e Rigon erano impegnati a competere al Motul Petit Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non ci sono ulteriori scontri di date tra Endurance Cup e Stock Car Pro Series, il che significa che Serra sarà in grado di ricongiungersi a Fuoco e Rigon per la 1000 km del Paul Ricard, la 24 Ore di Spa CrowdStrike e le gare di tre ore al Nürburgring e Barcellona.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari numero 51 di AF Corse sarà condivisa da Nicklas Nielsen, Alessio Rovera e dal pilota di riserva di Formula 1 Robert Shwartzman, che sta facendo il suo debutto nelle gare GT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Monza segna la prima gara GTWC Europe per la nuova vettura GT3 della Ferrari, che sostituisce la 488 e ha già corso nell&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship e NLS.</p>



<p class="wp-block-paragraph">AF Corse è tornata a gestire il programma Ferrari supportato dalla fabbrica in Endurance Cup dopo una pausa di due anni, in seguito al passaggio di Iron Lynx a Lamborghini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Ferrari</p>
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		<title>Terza vittoria assoluta per Haas RT, che trionfa nella Hankook 12H MUGELLO</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Mar 2023 18:16:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Audi R8 LMS GT3 EVO II del team HAAS RT (#21, Mathieu Detry / Stéphane Perrin / Frédéric Vervisch) ha avuto un impatto immediato al suo debutto nella 24H SERIES a Dubai, chiudendo con un impressionante quinto posto assoluto dalla 43esima posizione in griglia e conducendo la classifica assoluta della gara in diversi momenti. [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La Audi R8 LMS GT3 EVO II del team HAAS RT (#21, Mathieu Detry / Stéphane Perrin / Frédéric Vervisch) ha avuto un impatto immediato al suo debutto nella 24H SERIES a Dubai, chiudendo con un impressionante quinto posto assoluto dalla 43esima posizione in griglia e conducendo la classifica assoluta della gara in diversi momenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">HAAS RT, primo team a rappresentare lo stato di Antigua sulla scena internazionale del motorsport, ha poi conquistato il suo primo podio alla Hankook 6H ABU DHABI e, dopo essersi qualificati 7° per la Hankook 12H MUGELLO di questo fine settimana, sono riusciti a prenderne la testa già da metà gara. Successivamente, e nonostante la pressione incessante dell’Audi R8 LMS GT3 EVO II del Saintéloc Junior Team (#26, Erwan Bastard / Paul Evrard), Haas RT ha condotto 178 dei 341 giri totali completati sui 5,245 km dell&#8217;Autodromo Internazionale del Mugello per assicurarsi la sua prima vittoria nella 24H SERIES.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Tutto questo è davvero incredibile!&#8221; ha spiegato Stéphane Perrin a Joe Bradley di radiolemans.com. “Non ci credo che questa sia solo la mia seconda gara in GT3!” &#8220;È fantastico!&#8221; ha continuato Frédéric Vervisch, suo compagno di squadra e pilota ufficiale Audi. “È la prima vittoria della squadra dopo solo tre gare, l&#8217;intero team è nuovo ed è tutto molto emozionante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mathieu [Detry] e Stéphane hanno fatto un ottimo lavoro, in alcuni punti stavamo spingendo molto ma qui al Mugello è più importante gestire il traffico e il carburante, e ovviamente essere anche un po&#8217; fortunati! Ma abbiamo sicuramente avuto un buon passo questo fine settimana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Sono molto felice di far parte di tutto questo e spero che ci saranno molte altre vittorie&#8221;. Attardati di soli due giri, il secondo posto assoluto segna il miglior risultato fino ad oggi nella 24H SERIES per il Saintéloc Junior Team, nonostante il team francese abbia per due volte perso tempo ai box pochi istanti prima che venissero lanciate due Code 60 caution.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/ALE_8005-1024x683.jpg" alt="ALE 8005" class="wp-image-122882" title="Terza vittoria assoluta per Haas RT, che trionfa nella Hankook 12H MUGELLO 735" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/ALE_8005-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/ALE_8005-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/ALE_8005-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/ALE_8005-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/ALE_8005.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Terza vittoria assoluta per Haas RT, che trionfa nella Hankook 12H MUGELLO 741</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La Mercedes-AMG GT3 del team Heart of Racing by SPS (n. 27, Ian James / Gray Newell / Roman De Angelis) ha completato un&#8217;impressionante rimonta conquistando il terzo gradino del podio assoluto. Il team americano, che questo fine settimana ha collaborato ancora una volta con la tedesca SPS Automotive Performance, era arretrato a centro gruppo dopo un’uscita nella ghiaia durante la prima ora di gara, ma è stato riportato in lizza dopo un doppio stint &#8220;accidentale&#8221; di Gray Newell.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un guasto alla radio ha fatto sì che la domenica, verso la metà della seconda parte di gara, il giovane americano rimanesse erroneamente a bordo della Mercedes con gomme vecchie durante il suo secondo stint al volante! Heart of Racing si è contemporaneamente assicurato la vittoria in classe GT3-Am davanti alla Mercedes-AMG GT3 del team Hofor-Racing (#11, Michael Kroll / Chantal Prinz / Alexander Prinz / Carsten Tilke) dopo uno straordinario finale. L&#8217;Audi R8 LMS GT3 EVO II del team Land Motorsport (#34, Dr. Johannes Kirchhoff / Ingo Vogler / Tim Vogler) sembrava sulla buona strada per chiudere 2° di classe e 4° assoluto, prima di subire una foratura alla posteriore sinistra a 12 minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un momento drammatico, un semiasse rotto ha costretto l&#8217;Audi a ritirarsi quasi in vista del traguardo. La scomparsa del team tedesco ha permesso all&#8217;AKKODIS ASP Team (#88, Mauro Ricci / Jean-Luc Beaubelique / Jérôme Policand / Benjamin Ricci), che ha chiuso al 6° posto assoluto, di salire sul gradino finale del podio della classe GT3-AM al suo debutto nella serie. Il pomeriggio era già iniziato male per Land Motorsport quando sull’Audi sorella #55 (Stefan Wieninger / Tim Müller / Christopher Mies), che ha guidato la maggior parte dell&#8217;ora di apertura di ieri, è stata trovata una perdita d&#8217;acqua durante l&#8217;intervento notturno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla vettura, che ha concluso la prima parte della Hankook 12H MUGELLO al 4° posto assoluto, è stata poi inflitta una penalità di 10 giri. Per i leader delle prime battute alla fine è arrivato il 18 ° assoluto a causa di un problema all’albero a camme. Willi Motorsport by Ebimotors (#955, Fabrizio Broggi / Sergiu Nicolae / Sabino de Castro) ha ottenuto la vittoria di classe nella 992, a 12 mesi di distanza dall&#8217;incidente dell&#8217;ex 991 Team all&#8217;Hankook 12H MUGELLO dello scorso anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante un breve scontro in pista subito dopo il riavvio con la rivale in 992 dei Centri Porsche Ticino, la Porsche 911 GT3 Cup ha guidato la classifica per le restanti sei ore guidando verso il 4° posto assoluto, con la Porsche che ha anche inseguito e superato la Mercedes del team Hofor Racing nell&#8217;ultimo giro approfittando della loro necessità di risparmiare carburante. Una performance che è valsa al team italo-romeno l&#8217;ambito premio Spirit of the Race di radiolemans.com. Al 7° posto assoluto, e nonostante un’uscita nella ghiaia a tre quarti di gara, la Porsche 911 GT3 Cup del team Red Camel-Jordans.nl (#909, Ivo Breukers / Rik Breukers / Luc Breukers / Fabian Danz) alla fine ha vinto la lotta incredibilmente serrata per le posizioni finali del podio di classe 992 con i campioni in carica del team Red Ant Racing (#903, Ayrton Redant / Yannick Redant / Kobe de Breucker), con un distacco di soli 9.453 secondi dopo 12 ore di gara.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="678" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/AAA80424616-1024x678.jpg" alt="AAA80424616" class="wp-image-122881" title="Terza vittoria assoluta per Haas RT, che trionfa nella Hankook 12H MUGELLO 736" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/AAA80424616-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/AAA80424616-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/AAA80424616-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/AAA80424616-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/AAA80424616.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Terza vittoria assoluta per Haas RT, che trionfa nella Hankook 12H MUGELLO 742</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Una posizione più indietro, la Porsche 911 GT3 Cup dei Centri Porsche Ticino (#912, Valerio Presezzi / Max Busnelli / Ivan Jacoma / Francesco Fenici) è sopravvissuta sia al precedente scontro con la vettura del team Willi Motorsport by Ebimotors, sia a una foratura alla posteriore sinistra durante gli ultimi 10 minuti di gara, assicurandosi gli onori della classe 992-AM precedendo di 37 secondi gli agguerriti rivali del team Neuhofer Rennsport (# 985, Felix Neuhofer / Markus Neuhofer / Michael Birkner / Martin Ragginger).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più indietro, la vettura del team Ebimotors (#973, Paolo Venerosi / Paolo Gnemmi / Gianluigi Piccioli / Gianluca Giorgi) ha completato un fine settimana positivo nella gara di casa con il 2° posto nella classe 992-AM, con RPM Racing (#907, Tracy Krohn / Niclas Jönsson / Philip Hamprecht) a completare il podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritmo della vettura Cup della generazione 992 al Mugello era così forte che i primi otto classificati di classe sono finiti tutti tra i primi 13 della classifica assoluta. Dopo il pesante incidente nella prima parte di gara, la Mercedes-AMG GT3 di CP Racing (n. 85, Charles Putman / Charles Espenlaub / Shane Lewis) completamente riparata ha completato oltre il 50% dell&#8217;intera distanza di gara al 29° posto assoluto , accumulando punti per la classifica di campionato.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="678" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/AAA8277-1024x678.jpg" alt="AAA8277" class="wp-image-122886" title="Terza vittoria assoluta per Haas RT, che trionfa nella Hankook 12H MUGELLO 737" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/AAA8277-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/AAA8277-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/AAA8277-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/AAA8277-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/AAA8277.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Terza vittoria assoluta per Haas RT, che trionfa nella Hankook 12H MUGELLO 743</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Una rimonta altrettanto impressionante è stata messa in scena da Kessel Racing (#8, &#8216;L.M.D.V.&#8217; / Alessandro Cutrera / Marco Talarico / Marco Frezza / David Fumanelli), che dopo aver colpito le barriere di pneumatici ha visto l&#8217;unica Ferrari 488 GT3 del gruppo risalire fino al 14° posto assoluto. Una lotta sorprendentemente serrata in GT4 alla fine ha visto prevalere la MercedesAMG GT4 di Atlas BX Motorsports (# 403, Steven Cho / Roelof Bruins / Jongkyum Kim), nonostante il team sudcoreano abbia perso una ruota all&#8217;apice dell&#8217;intervento notturno e si sia guadagnato una penalità di cinque giri mentre venivano effettuate le riparazioni prima della ripartenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per tutta la domenica pomeriggio, la vettura del team AtlasBX è poi stata messa sotto pressione dalla Mercedes-AMG GT4 di Buggyra Racing (# 416, Aliyyah Koloc / David Vrsecky / Adam Lacko), nonostante il team degli Emirati sia stato costretto a rientrare ai box per una foratura pochi istanti dopo il riavvio e alla fine abbia perso quattro giri quando la Mercedes ha accusato un problema tecnico negli ultimi 15 minuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il podio è stato completato dalla BMW M4 GT4 del team Simpson Motorsport (#438, David Holloway / Carl Cavers / Vasily Vladykin), una giusta ricompensa per la compagine britannica che ha dovuto sostituire il telaietto posteriore rotto della BMW durante la notte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team Vortex V8, uno dei preferiti dagli appassionati, si è assicurato la prima vittoria in GT con la Vortex 1.0 nella 24 Horus Series, e la prima del costruttore francese indipendente dal successo nella SP3-class dalla Hankook 24H Dubai del 2019. La vittoria inizialmente sembrava destinata ad andare al RD Signs &#8211; Siauliai Racing Team (#720, Audrius Butkevicius / <strong>Nicola Michelon</strong> / Paulius Paskevicius), che ha guidato la GTX per la maggior parte dell&#8217;evento nonostante una collisione in pista all&#8217;inizio del sabato.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="678" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/AAA9043-1024x678.jpg" alt="AAA9043" class="wp-image-122880" title="Terza vittoria assoluta per Haas RT, che trionfa nella Hankook 12H MUGELLO 738" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/AAA9043-1024x678.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/AAA9043-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/AAA9043-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/AAA9043-696x461.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/AAA9043.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Terza vittoria assoluta per Haas RT, che trionfa nella Hankook 12H MUGELLO 744</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La gara del team lituano si è però interrotta prematuramente a sole due ore dalla fine quando a causa di una macchia d’olio la Lamborghini Huracán Super Trofeo ha colpito duramente le barriere alla San Donato. La Lamborghini è stata raggiunta tra le barriere pochi istanti dopo dalla Porsche 911 GT3 Cup del team NKPP by HRT Performance (#928, Gijs Bessem / Harry Hilders), anche se fortunatamente, dopo i controlli presso la struttura medica del circuito, né Audrius Butkevicius né Harry Hilders sono rimasti feriti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;incidente della vettura schierata dal team Rd Signs ha quindi portato la Vortex 1.0 #701 (Lionel Amrouche / Philippe Bonnel / Philippe Gruau) in testa alla classe, fino a quando il mozzo della ruota posteriore destra si è disintegrato verso l&#8217;ultima ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Vortex gemella #702 (Laurent Misbach / Lucas Sugliano / Pierre Fontaine) – che aveva già perso tempo a causa di diversi testacoda oltre a un’uscita nella ghiaia – ha quindi diligentemente preso il primo posto, anche se non per molto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La #702 è stata riportata più volte ai box per occuparsi dei punti di montaggio della ruota posteriore sinistra del veicolo, riportando infine la #701 in rimonta al comando della classe. Sorprendentemente, questo segna la prima vittoria di classe per Vortex nella 24H SERIES e la prima per l&#8217;indipendente francese dai tempi in cui era &#8220;GC Automobile&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Incapace di scavalcare la Lamborghini di RD Signs nelle fasi finali, la Porsche 911 GT3 Cup MR del team 9und11 Racing (#719, Georg Goder / Ralf Oehme / Martin Schlüter / Leonard Oehme) alla fine è arrivata 4a in classe GTX, con il team tedesco costretto a perdere tempo per riparare il passaruota destro, il diffusore posteriore e i freni della Porsche.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/ALE_8452-1024x683.jpg" alt="ALE 8452" class="wp-image-122884" title="Terza vittoria assoluta per Haas RT, che trionfa nella Hankook 12H MUGELLO 739" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/ALE_8452-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/ALE_8452-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/ALE_8452-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/ALE_8452-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/ALE_8452.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Terza vittoria assoluta per Haas RT, che trionfa nella Hankook 12H MUGELLO 745</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Primus Racing (# 251, Peter Larsen / Johan Rosen / Hampus Hedin) ha completato una corsa impeccabile per ottenere la vittoria assoluta nella classe TCE al suo debutto nella 24H SERIES. La BMW M2 CS Racing del team svedese è passata sotto la bandiera a scacchi con due giri di vantaggio sul vincitore della classe TC, Hofor Racing by Bonk Motorsport (#331, Martin Kroll / Felix Partl / Michael Bonk / Max Partl), diventando il quarto vincitore diverso in TCX dalla Hankook 12H MUGELLO dello scorso anno. &#8220;È stato un viaggio fantastico&#8221;, ha spiegato Johan Rosen a Joe Bradley di radiolemans.com. “12 ore in una macchina così piccola non sono facili. Sei sempre impegnato ed è dura, ma è stato molto divertente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hai un paio di giri qua e là per spingere davvero, e penso che come squadra abbiamo fatto tutto bene. È stato fantastico!”. La seconda delle due BMW M2 CS Racing di Hofor Racing by Bonk Motorsport (#332, Volker Piepmeyer / Martin Kroll / Hermann Bock / Michael Bonk) sembrava destinata a completare il podio generale in TCE, ma una perdita nel radiatore dell&#8217;olio ha colpito negli ultimi 90 minuti.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/ALE_8510-1024x683.jpg" alt="ALE 8510" class="wp-image-122885" title="Terza vittoria assoluta per Haas RT, che trionfa nella Hankook 12H MUGELLO 740" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/ALE_8510-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/ALE_8510-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/ALE_8510-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/ALE_8510-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/ALE_8510.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Terza vittoria assoluta per Haas RT, che trionfa nella Hankook 12H MUGELLO 746</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Incredibilmente, dopo una miriade di problemi alla trasmissione, l&#8217;Audi RS3 LMS DSG di AIKOA Racing (#147, Sandro Pelatti / Nicola Baldan / Francesco Cardone / Filippo Barberi / Franco Girolami) è così riuscita a conquistare il terzo gradino del podio a soli 30 minuti dalla fine . I polesitter di classe TCE, la Ligier JS2 R del team SK Racing (#215, Franck Eburderie / Franco Lemma / Jérôme Dacosta / Alain Ferté), che hanno deciso di prendersi una penalità di cinque giri per trovare la fonte dei problemi elettrici della Ligier JS2 R durante la notte, sono riusciti ad arrivare in fondo tagliando il traguardo finale in quainta posizione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Mazzocco Alessio &#8211; Giornalemotori</p>
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		<title>IMSA: Action Express vince la 12H Sebring dopo un finale drammatico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Mar 2023 08:32:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Jack Aitken di Action Express Racing ha tenuto a bada Nick Yelloly per vincere la Mobil 1 Twelve Hours of Sebring dopo un tamponamento a fine gara che ha eliminato le tre vetture GTP leader in modo drammatico. Aitken ha guidato la sua Cadillac V-Series n. 31 a una vittoria di 2.940 secondi sulla BMW [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Jack Aitken di Action Express Racing ha tenuto a bada Nick Yelloly per vincere la Mobil 1 Twelve Hours of Sebring dopo un tamponamento a fine gara che ha eliminato le tre vetture GTP leader in modo drammatico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aitken ha guidato la sua Cadillac V-Series n. 31 a una vittoria di 2.940 secondi sulla <a href="https://www.giornalemotori.com/tag/bmw/" data-type="post_tag" data-id="52">BMW </a>M Hybrid V25 numero 8 del Team RLL di Yelloly come le due restanti iscrizioni GTP in una corsa di cinque minuti fino alla bandiera a scacchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il successo è arrivato dopo un incidente innescato dal contatto tra la Porsche 6 Penske n. 963 di Mathieu Jaminet e la Wayne Taylor Racing n. 10 di Filipe Albuquerque con Andretti Autosport Acura ARX-06 alla curva 3, che ha mandato l&#8217;Acura di Albuquerque nell&#8217;erba e contro il leader Jaminet.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche Felipe Nasr, terzo classificato GTP, è stato coinvolto nel mucchio, con la vettura n. 7 che ha superato la Porsche sorella n. 6. Tutti e tre i piloti sono scesi dalle loro auto con le proprie forze.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;incidente, a 20 minuti dalla fine, ha eliminato quella che era stata una battaglia avvincente tra tutti e quattro i costruttori LMDh per la vittoria nel secondo round della stagione dell&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jaminet inizialmente ha aggirato Albuquerque per il comando a 55 minuti dalla fine, ma è sceso al secondo posto dopo che il pilota portoghese è andato largo alla curva 14.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aitken si è fermato ai box per il rifornimento di energia a 53 minuti dalla fine, pochi istanti prima che uscisse una bandiera gialla per la Lamborghini Huracan GT3 EVO2 di Loris Spinelli, che ha portato tutti i leader, tranne il pilota britannico-coreano, ai box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche numero 6 ha riconquistato il comando dopo la ripartenza a 30 minuti dalla fine, dietro un&#8217;audace battaglia a tre per il secondo rettilineo anteriore tra Aitken, Albuquerque e Nasr, prima del dramma finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aitken ha condiviso i massimi onori con Alexander Sims e il pole-sitter Pipo Derani, che insieme hanno dato a Cadillac la sua prima vittoria nella nuova era IMSA GTP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">BMW, nel frattempo, ha conquistato il suo primo podio del campionato WeatherTech con Yelloly, Connor De Phillippi e Sheldon van der Linde.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La stella della NTT IndyCar Series Scott McLaughlin ha conquistato la sua prima vittoria nel campionato WeatherTech in LMP2, guidando la Gibson Oreca 07 di Tower Motorsport ai massimi livelli della classe, tenendo a bada la TDS Racing Oreca n. 11 di Mikkel Jensen per la vittoria di classe, finendo terzo assoluto dopo il dramma GTP di fine gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">McLaughlin e i co-piloti John Farano e Kyffin Simpson si sono ripresi da un incidente della settima ora che ha visto Simpson nelle barriere con danni al muso che inizialmente hanno messo dietro la squadra guidata da Ricky Capone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jaminet e i co-piloti Nick Tandy e Dane Cameron si sono classificati terzi in GTP e noni assoluti nonostante l&#8217;incidente di fine gara, davanti alle GTP n. 10 e n. 7, che non sono riuscite a prendere la bandiera a scacchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Acura numero 60 del Meyer Shank Racing era sesta di classe dopo essere uscita dalla contesa quando la sua ruota posteriore sinistra si è staccata con Tom Blomqvist al volante a 1 ora e 45 minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver controllato la prima metà della gara, la carica del Chip Ganassi Racing si è conclusa a tre ore dalla fine con una perdita di carburante che ha portato a un incendio per Sebastien Bourdais sulla Cadillac n. 01, che era in testa in quel momento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche la BMW numero 24, nel frattempo, si è ritirata dopo che un problema al sistema di raffreddamento ha costretto Augusto Farfus a fermarsi in pista nella settima ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria della classe LMP3 è andata alla Nissan numero 74 Riley Ligier JS P320 di Felipe Fraga, Gar Robinson e Josh Burdon.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fraga, che ha assunto la testa della classe dopo il penultimo giro di pit stop, ha avuto la navigazione libera fino alla fine a causa della Ligier n. 30 Jr III Racing di Garett Grist che ha sbattuto contro la ruota errante di Pietro Fittipaldi che ha danneggiato il contendente LMP3 un tempo leader.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;incidente è avvenuto a meno di 90 minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fraga ha concluso con un giro di vantaggio sulla Nissan Duqueine D13 AWA numero 08 di Matt Bell, Orey Fidani e Lars Kern, che è arrivata seconda.</p>
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		<title>WEC: doppietta Toyota a Sebring. Ferrari a podio con Fuoco</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Mar 2023 08:20:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mike Conway, Kamui Kobayashi e Jose Maria Lopez hanno vinto la 1000 Miglia di Sebring mentre Toyota Gazoo Racing ha battuto i nuovi arrivati Hypercar con una schiacciante doppietta. Il costruttore giapponese ha aperto la sua difesa del titolo FIA World Endurance Championship eliminando la pole-sitter Ferrari AF Corse e le LMDh di Porsche e [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Mike Conway, Kamui Kobayashi e Jose Maria Lopez hanno vinto la 1000 Miglia di Sebring mentre Toyota Gazoo Racing ha battuto i nuovi arrivati Hypercar con una schiacciante doppietta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il costruttore giapponese ha aperto la sua difesa del titolo FIA World Endurance Championship eliminando la pole-sitter Ferrari AF Corse e le LMDh di Porsche e Cadillac.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Conway ha chiuso con 2.168 secondi di vantaggio su Brendon Hartley che ha condiviso la Toyota numero 8 con Sebastien Buemi e Ryo Hirakawa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">AF Corse ha ottenuto un arrivo a podio al debutto della Ferrari 499P, anche se la vettura numero 50 del team ufficiale italiano guidata da Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen ha finito a due giri dal vincitore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chip Ganassi Racing ha conquistato il quarto posto con la sola Cadillac V-Series.R davanti alle due Porsche 963 gestite da Penske.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Toyota ha preso il comando della gara di apertura della stagione nella prima ora quando Fuoco si è fermato sotto un periodo di safety car causato da un incidente alla curva 1 di Luis Perez Companc.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrambe le Ferrari sono arrivate ai box quando erano in prima e quarta posizione, lasciando le Toyota davanti a tutti fino alla fine della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il numero 8 ha condotto fino a poco prima delle cinque ore quando Kobayashi ha superato Hartley prendendo la prima posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Invece di beneficiare della sua strategia alternativa ai box, la Ferrari si è spostata in una battaglia per il podio finale contro Porsche Penske Motorsport e Chip Ganassi Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I tre costruttori si sono affrontati in pista fino a quando la Ferrari ha preso il sopravvento con Molina che ha superato la Porsche 6 numero 963 di Andre Lotterer a metà gara</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrambe le Porsche hanno perso tempo con lunghi pit stop nella seconda metà gara, che hanno permesso a Ferrari e alla Cadillac di salire al quarto posto. Earl Bamber ha chiuso dieci secondi dietro Fuoco sulla Cadillac che condivideva con Alex Lynn e Richard Westbrook.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche numero 5 ha completato la top five, con Frederic Makowiecki che ha tagliato il traguardo due giri dietro Bamber e 23 secondi davanti al suo compagno di squadra numero 6 Kevin Estre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche la Ferrari numero 51 è stata in lizza per il podio, ma è uscita dalla lotta quando Alessandro Pier Guidi è entrato in contatto con un paio di vetture GTE-Am dopo sei ore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione del mondo GTE-Pro in carica si è toccato con Francesco Castellacci alla curva 15, che ha causato la perdita di controllo di Pier Guidi e ha colpito la parte posteriore della Porsche 1 RSR-911 Project 19-AO.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/image-6-1024x683.jpg" alt="image 6" class="wp-image-122730" title="WEC: doppietta Toyota a Sebring. Ferrari a podio con Fuoco 747" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/image-6-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/image-6-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/image-6-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/image-6-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/image-6.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>WEC: doppietta Toyota a Sebring. Ferrari a podio con Fuoco 748</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre la Ferrari ha visto una delle sue vetture LMH avere problemi, il produttore LMH Peugeot ha avuto una gara disastrosa poiché entrambe le sue 9X8 a propulsione ibrida hanno subito ritardi significativi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Peugeot numero 94 è rimasta bloccata in prima marcia nel giro di formazione prima che un problema con il sistema ibrido facesse il resto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Paul Di Resta ha gareggiato con la sorella Peugeot assieme alle altre Hypercar nell&#8217;ora di apertura, ma la vettura n. 93 è uscita dalla contesa nella seconda ora con un problema non specificato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Floyd Vanwall Racing Team ha avuto una corsa affidabile dietro il gruppo principale Hypercar per gran parte della gara, anche se un incidente con una delle Peugeot alla curva 17 ha causato danni al retrotreno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Glickenhaus, nel frattempo, ha riscontrato un problema con l&#8217;accensione all&#8217;inizio e si è ritirato dopo essersi fermato in pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>JOTA, Corvette prende onori di categoria</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Hertz Team JOTA ha prevalso nella classe LMP2 con la sua Gibson Oreca 48 numero 07 guidata da Will Stevens, Yifei Ye e David Beckmann, mentre Corvette Racing ha vinto al suo debutto GTE-Am.</p>



<p class="wp-block-paragraph">JOTA ha battuto Prema Racing in una battaglia dettata dal consumo di carburante, poiché Stevens ha approfittato di uno splash di carburante a tre minuti dalla fine per Mirko Bortolotti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bortolotti, Daniil Kvyat e Doriane Pin sono scesi al terzo posto dietro al numero 22 della United Autosports Oreca di Filipe Albuquerque, Phil Hanson e Frederick Lubin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">United ha controllato i primi stint della gara con la sua vettura numero 23 in pole fino a quando Josh Pierson si è ritirato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In GTE-Am, Corvette Racing ha iniziato con successo la sua prima stagione nella categoria con Nicky Catsburg, Nico Varrone e Ben Keating che hanno vinto per un giro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team americano, che ha corso nella classe GTE-Pro nello scorso anno, ha controllato la seconda metà della gara dopo che il suo principale rivale Iron Dames ha subito danni nella terza ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rahel Frey è rimbalzata sull&#8217;erba all&#8217;uscita della curva 1, causando il distacco di parti della carrozzeria posteriore dalla sua Porsche 911 RSR-19 in pole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;altra Porsche – la numero 77 della Dempsey-Proton Racing – è arrivata seconda di classe, con 15 secondi di vantaggio sulla Ferrari 57 GTE Evo numero 488 del Kessel Racing in terza posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI: <a href="http://fiawec.alkamelsystems.com/Results/12_2023/01_SEBRING/460_FIA%20WEC/202303171200_Race/Hour%208/03_Classification_Race_Hour%208.PDF" target="_blank" rel="noopener">1000 Miglia di Sebring</a></strong></p>
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		<title>WEC: la Ferrari si aggiudica la pole alla 1000 km di Sebring</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Mar 2023 06:43:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[2023]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrari 499P]]></category>
		<category><![CDATA[sebring]]></category>
		<category><![CDATA[WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Antonio Fuoco ha ottenuto la prima pole position per la nuova Ferrari 499P al debutto della vettura italiana LMH nel WEC alle qualifiche della 1000 Km di Sebring. Dopo che la Toyota era stata in testa nel Prologo dello scorso fine settimana e in tutte le sessioni di prove libere, Fuoco si è messo alle [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Antonio Fuoco ha ottenuto la prima pole position per la nuova <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/10/30/la-ferrari-toglie-i-veli-alla-499p-per-il-ritorno-nei-prototipi/">Ferrari 499P</a> al debutto della vettura italiana LMH nel WEC alle qualifiche della 1000 Km di Sebring.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo che la Toyota era stata in testa nel Prologo dello scorso fine settimana e in tutte le sessioni di prove libere, Fuoco si è messo alle spalle il produttore giapponese nelle qualifiche facendo segnare il tempo di 1:45.067.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;italiano ha battuto Brendon Hartley sulla Toyota GR010 Hybrid numero 8 di 0,214 secondi, mentre Kamui Kobayashi si è qualificato terzo con la sorella Toyota in 1:45.548.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari AF Corse ha affiancato le due Toyota con Alessandro Pier Guidi che ha conquistato il quarto posto con il tempo di 1:45.874.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alex Lynn ha piazzato la squadra Cadillac Chip Ganassi Racing al quinto posto, davanti alle due Porsche 963 con specifiche LMDh di Porsche Penske Motorsport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Peugeot si è qualificata ottava e nona, con la migliore auto ibrida 9X8 LMH del produttore francese che ha chiuso a 2,3 secondi dal ritmo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Glickenhaus Racing ha battuto il Floyd Vanwall Racing Team nella battaglia tra i costruttori LMH non ibridi, con Olivier Pla che ha preceduto di poco meno di due decimi Tom Dillmann.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In LMP2, Oliver Jarvis ha infranto la barriera dell&#8217;1:50 conquistando il primo posto per United Autosports.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione in carica IMSA DPi ha fatto segnare il tempo di 1:49.974 a sei minuti e mezzo dalla fine ed è rimasto in testa alla classifica fino alla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jarvis ha preceduto di 0,093 secondi il precedente battistrada Pietro Fittipaldi, mettendo la Gibson Oreca 07 n. 23 in testa alla griglia accanto alla JOTA Oreca n.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro Fittipaldi c&#8217;era il pilota del Team WRT Robin Frijns, mentre Matthieu Vaxiviere ha prodotto un miglioramento in ritardo per prendere il quarto posto per l&#8217;Alpine Elf Team, che ha vinto la 1000 miglia di Sebring lo scorso anno come team Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Bovy batte Keating nella battaglia GTE-Am </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sarah Bovy ha conquistato la pole GTE-Am per Iron Dames in vista della prima gara del team italiano con la Porsche dopo che il pilota belga ha battuto Ben Keating.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bovy e Keating di Corvette Racing si sono scambiati più volte il giro più veloce durante la sessione di 15 minuti riservata ai piloti di &#8220;Bronzo&#8221;.&nbsp;Il pilota di Iron Dames alla fine ha dominato con un tempo di 1: 58.949 che ha battuto il miglior sforzo di Keating di quattro decimi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ahmad Al Harthy ha piazzato la squadra Aston Martin ORT by TF Sport al terzo posto, davanti alla Ferrari 488 GTE Evo di Richard Mille AF Corse di Luis Perez Companc.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;altro pilota GTE-Am a superare la barriera dei due minuti è stato Stefano Costantino, quinto in sella alla Ferrari numero 21 di AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI: <a href="http://fiawec.alkamelsystems.com/Results/12_2023/01_SEBRING/460_FIA%20WEC/202303161940_Qualifying/90_Classification_Qualifying.PDF" target="_blank" rel="noopener">Qualifiche</a></strong></p>
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		<title>WEC: il prologo a Sebring si chiude all&#8217;insegna della Toyota</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Mar 2023 06:36:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La terza sessione del Prologo FIA WEC 2023 si è conclusa con la stessa doppietta della prima sessione tenutasi sabato mattina con la Toyota Gazoo Racing che ha dominato davanti a tutti. Mike Conway ha stabilito il giro più veloce della sessione segnando un miglior giro di 1&#8217;48.473 con la Toyota GR7 Hybrid Hypercar numero [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La terza sessione del <a href="https://www.giornalemotori.com/2023/03/12/prologo-wec-a-sebring-toyota-e-cadillac-le-piu-veloci/">Prologo </a>FIA WEC 2023 si è conclusa con la stessa doppietta della prima sessione tenutasi sabato mattina con la Toyota Gazoo Racing che ha dominato davanti a tutti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mike Conway ha stabilito il giro più veloce della sessione segnando un miglior giro di 1&#8217;48.473 con la Toyota GR7 Hybrid Hypercar numero 010 nella sessione di 3,5 ore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il miglior giro di Conway è stato di 0,008 secondi più veloce del compagno di scuderia Sebastien Buemi sulla Toyota numero 8.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche 5 numero 963 del Penske Motorsport guidata da Michael Christensen è stata la terza più veloce in 1&#8217;49.073. Il danese è stato seguito dalla Cadillac V-Series.R numero 2 di Alex Lynn, che si è piazzata quarta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kevin Estre chiude quinto con la Porsche 5 Penske n. 963, con la Peugeot 94X9 n. 8 di Nico Mueller al sesto posto, rendendo la casa francese il quattro costruttori nelle prime sei posizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Floyd Vanwall e Glickenhaus Racing nelle due vetture LMH non ibride sono migliorati significativamente rispetto ai loro tempi del sabato, completando ciascuno ottimi stint con tutti e tre i piloti al volante nel corso delle tre ore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La categoria <strong>LMP2</strong>, fortemente competitiva, è stata guidata dalla numero 22 United Autosports Oreca Gibson di Filipe Albuquerque, che ha fatto segnare il miglior giro in 1&#8217;50.577.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La n. 63 Prema Racing e n. 48 Hertz Team JOTA hanno conquistato il secondo e il terzo posto di classe con Doriane Pin e Yifei Ye che hanno stabilito i tempi rispettivamente per i team italiano e britannico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella <strong>GTE-Am</strong>, Porsche ha conquistato le prime cinque posizioni con Matteo Cairoli che ha ottenuto il miglior tempo nella Project 56 – AO n. 1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Iron Lynx e Iron Dames hanno conquistato la seconda e la terza posizione con Alessio Picariello e Michelle Gatting che hanno ottenuto i migliori giri, con Gatting a soli 0,003 secondi dal secondo miglior sforzo di Picariello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione ha visto tre bandiere rosse e un Full Course Yellow. James Calado ha causato una delle rosse quando le Ferrari 51P n. 499 Ferrari AF Corse che stava guidando si è schiantata alla curva uno. La nuova vettura ha subito danni e non ha più preso parte al test.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche Takeshi Kimura è uscito con la Ferrari 57 GTE Evo numero 488 del Kessel Racing alla curva 17 causando un lungo periodo giallo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altre due bandiere rosse vengono esposte per detriti e un incidente di nuovo alla curva 17.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SESSIONE POMERIDIANA</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La Toyota Gazoo Racing ha concluso al meglio il prologo del FIA World Endurance Championship, con la Toyota GR010 Hybrid n.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tempo di 1:48.208 del pilota argentino nella prima sessione di sabato è stato il migliore dopo oltre 12 ore di pista a disposizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Brendon Hartley, sulla sorella Toyota n. 8, nel frattempo, è stato il più veloce nella quarta e ultima sessione di domenica pomeriggio, grazie a un 1:48.216 che ha portato alla doppietta del produttore giapponese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Cadillac V-Series.R n. 2 del Chip Ganassi Racing si è classificata terza in assoluto e nella sessione finale, con l&#8217;1:48.429 di Earl Bamber della sessione di sabato pomeriggio che si è classificato come il più veloce per il team e il produttore americani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nicklas Nielsen ha portato la Ferrari 499P n. 50 di AF Corse al quarto posto nella classifica dei tempi nella sessione 4, in una giornata mista per il Cavallino Rampante a seguito di un incidente di James Calado in mattinata che ha bloccato la vettura n. 51 per il resto della giornata .</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrambe le Peugeot 9X8 hanno subito disgrazie nell&#8217;ultima sessione, con Gustavo Menezes che ha urtato la vettura n. 94 contro le barriere di pneumatici della curva 3 per far uscire una bandiera rossa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura numero 93, nel frattempo, è tornata in pista negli ultimi minuti della sessione dopo aver risolto un problema meccanico non reso noto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La coppia di Porsche 963 della Porsche Penske Motorsport ha ottenuto il quinto e il sesto tempo domenica pomeriggio con Michael Christensen e Kevin Estre al volante, rispettivamente, davanti alla Peugeot n. 94 di Menezes.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Oreca 07 Gibson numero 22 di United Autosports di Filipe Albuquerque era in testa alla classifica LMP2, mentre Robert Kubica è stato il più veloce nella sessione 4 a bordo della sua macchina numero 41 del Team WRT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kubica ha battuto Yifei Ye e Phil Hanson nella sessione finale di tre ore, che ha visto altre due bandiere rosse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo è stato per la Ferrari 488 GTE Evo n. 21 di AF Corse di Stefano Costanini, che è andato in retromarcia contro le barriere della curva 17, seguito da un incidente per David Heinemeier Hansson sulla JOTA Oreca n. Presto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tempo di 1:59.170 di Matteo Cairoli di domenica mattina è stato il più veloce del test per la Porsche 911 RSR-19 n. 56 Project 1 – AO.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano è stato di 0,031 secondi più veloce di Michelle Gatting sulla Porsche n. 85 Iron Dames, il cui tempo è stato stabilito sabato pomeriggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ben Barker, nel frattempo, ha aperto la strada nell&#8217;ultima sessione di test al volante della sua Porsche n. 86 GR Racing.</p>
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		<title>Prologo WEC: a Sebring Toyota e Cadillac le più veloci</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Mar 2023 08:12:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tutti i 37 iscritti erano in pista quando nuovi produttori, team e piloti hanno iniziato a familiarizzare con il leggendario Sebring International Raceway.&#160; A segnare il miglior tempo della sessione mattutina di tre ore è stata la numero 7 della Toyota Gazoo Racing guidata da Jose-Maria Lopez, Mike Conway e Kamui Kobayashi.&#160; L&#8217;argentino ha fermato [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Tutti i 37 iscritti erano in pista quando nuovi produttori, team e piloti hanno iniziato a familiarizzare con il leggendario Sebring International Raceway.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">A segnare il miglior tempo della sessione mattutina di tre ore è stata la numero 7 della Toyota Gazoo Racing guidata da Jose-Maria Lopez, Mike Conway e Kamui Kobayashi.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1000" height="600" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/image-4.jpg" alt="image 4" class="wp-image-122640" title="Prologo WEC: a Sebring Toyota e Cadillac le più veloci 749" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/image-4.jpg 1000w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/image-4-768x461.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/image-4-300x180.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/image-4-696x418.jpg 696w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>Prologo WEC: a Sebring Toyota e Cadillac le più veloci 751</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;argentino ha fermato i cronometri con un miglior tempo di 1m48.208, girando appena una frazione più veloce della sorella Toyota GR010-Hybrid Hypercar.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ryo Hirakawa ha ottenuto un miglior giro di 1m48.293 sulla vettura numero 8 che condividerà nella sua seconda stagione WEC con i compagni di squadra esperti Brendon Hartley e Sebastien Buemi.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Terzo in Hypercar è stato il numero 2 della Cadillac Racing che sarà condotto da Alex Lynn, Earl Bamber e Richard Westbrook.&nbsp;È stato Westbrook a rivendicare il tempo nella nuovissima Hypercar Cadillac V-Series R.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Porsche Penske Motorsport si è piazzata quarta con la nuova Porsche 963 Hypercar mentre Frederic Makowiecki ha fermato i cronometri sul miglior tempo di 1m49.610.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ferrari AF Corse ha fatto il suo debutto pubblico con la sua coppia di straordinarie Ferrari 499P Hypercar e ha iniziato i preparativi per l&#8217;apertura della stagione di venerdì prossimo.&nbsp;Alessandro Pier Guidi ha fatto segnare il quinto miglior tempo della sessione in 1&#8217;49.724 per il Cavallino Rampante.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">In azione anche la coppia di Peugeot 9X8 Hypercar, la popolare Glickenhaus 007 e una new entry del Floyd Vanwall Racing Team.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">In <strong>LMP2</strong> United Autosports ha superato i tempi mentre Phil Hanson ha girato al meglio di 1m51.722 per l&#8217;operazione anglo-statunitense.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Robert Kubica ha segnato il suo ritorno nel team WRT con il secondo miglior tempo, a soli 30 millesimi dal migliore di Hanson.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Terzi in LMP2 sono stati i campioni in carica Hertz Team JOTA.&nbsp;Yifei Ye ha ottenuto il miglior tempo di 1m52.188 con la livrea dorata Oreca-Gibson.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La classe <strong>LMGTE</strong> Am ha visto le Iron Dames trionfare con l&#8217;1m59.913 di Michelle Gatting che è stata una delle sole tre volte a scendere sotto la barriera dei due minuti.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;equipaggio Iron Dames di Gatting, Sarah Bovy e Rahel Frey è passato dalla Ferrari alla Porsche per il 2023.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alessio Picariello sulla Iron Lynx Porsche 911 RSR ha segnato un 1-2 per l&#8217;operazione italiana con un tempo finale di 1m59.935.&nbsp;Quel tempo è stato solo di 0,002 più veloce della Ferrari più veloce, la numero 54 di AF Corse, che ha visto Davide Rigon tornare nel WEC con un terzo miglior tempo.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/image-5-1024x683.jpg" alt="image 5" class="wp-image-122641" title="Prologo WEC: a Sebring Toyota e Cadillac le più veloci 750" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/image-5-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/image-5-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/image-5-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/image-5-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/image-5.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Prologo WEC: a Sebring Toyota e Cadillac le più veloci 752</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Al pomeriggio, nella seconda sessione di prove, Earl Bamber di Cadillac Racing ha aperto la strada nella seconda sessione di test del Prologo FIA WEC 2023 al Sebring International Raceway questo pomeriggio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il neozelandese ha fatto segnare il giro più veloce in 1m48.429 mentre la Cadillac si prepara alla gara di casa della nuova stagione di venerdì prossimo (17 marzo).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il due volte vincitore di Le Mans Bamber condivide la Cadillac V-Series R Hypercar n. 2 con i compagni di squadra Alex Lynn e Richard Westbrook, e ha guidato la Toyota GR10 Hybrid Hypercar</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;1m48.443 di Sebastien Buemi ha appena oscurato la numero 7 della Toyota Gazoo Racing, con Jose-Maria Lopez che ha ottenuto ancora una volta il miglior tempo a bordo della vettura che condivide con Kamui Kobayashi e Mike Conway.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari AF Corse si è piazzata quarta e quinta nella sessione di tre ore, con la vettura numero 50 davanti alla sorella numero 51.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Penske Porsche ha ottenuto il sesto e il settimo posto nella categoria Hypercar mentre la Porsche 963 Hypercar numero 5 era in testa alla vettura numero 6, con Frederic Makowiecki e Laurens Vanthoor che hanno stabilito i rispettivi tempi.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Peugeot TotalEnergies ha raggiunto il quinto posto tra i primi otto costruttori, con la Peugeot 9X8 numero 94 che ha raggiunto il picco in 1m51.035 sul giro grazie a Nico Mueller.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dfortuna per la Peugeot numero 93 dopo che Jean-Eric Vergne ha subito un incidente a metà sessione dopo un contatto con la Vector Sport LMP2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura che Vergne condivide con Paul di Resta e Mikkel Jensen chiude nona in Hypercar grazie al tempo del giovane danese nelle prime sessioni.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Glickenhaus ha completato la top ten grazie a Olivier Pla, mentre il Floyd Vanwall Racing Team ha girato a 0,7 secondi dal Glickenhaus.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LMP2</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella LMP2 Phil Hanson si è dimostrato ancora una volta il più veloce, facendo segnare il miglior tempo in 1m51.492 con la numero 22 della United Autosports Oreca-Gibson.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quel tempo è stato di 0,5 secondi rispetto alla vettura Prema n.&nbsp;Terza in LMP2 è stata la vettura numero 41 del Team WRT, con Louis Deletraz che ha girato a soli 0,097 secondi dal tempo di Kvyat.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LMGTE Am</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">LMGTE Am si è dimostrata ancora una volta compatta mentre la Porsche Iron Dames si è dimostrata ancora una volta veloce.&nbsp;Michelle Gatting riprende la sua prima forma di sessione con un rapido 1m59.201 per guidare nuovamente la classe 14 auto.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari guida l&#8217;inseguimento in questa sessione con Ulysse De Pauw che ha girato a soli 0,2 secondi dal miglior tempo di Gatting.&nbsp;Il giovane asso belga, che condivide la Ferrari numero 21 di AF Corse con Stefano Costantini e Simon Mann, fa registrare il miglior tempo di 1m59.462.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Julien Andlauer è a soli 0,032 secondi dal secondo miglior tempo di De Pauw con la Dempsey Proton Porsche 911 RSR-19 n. 88, mentre la Ferrari n.&nbsp;Le Ferrari Kessel Racing n. 57 e Iron Lynx n. 60 assicurano che ci siano quattro Ferrari tra le prime sei.&nbsp;</p>
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		<title>GTWC: Akkodis ASP chiude i test al Paul Ricard davanti a tutti</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2023/03/08/gtwc-akkodis-asp-chiude-i-test-al-paul-ricard-davanti-a-tutti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gtwc-akkodis-asp-chiude-i-test-al-paul-ricard-davanti-a-tutti</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Mar 2023 20:25:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il campione in carica, Jules Gounon, ha stabilito il giro più veloce assoluto dei test al Paul Ricard del Fanatec GT World Challenge Europe al volante della Mercedes gestita dal team Akkodis ASP. Gounon ha registrato un tempo di 1:52.701 comandando la sessione di quattro ore di mercoledì mattina e guidando anche la classifica combinata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2023/03/08/gtwc-akkodis-asp-chiude-i-test-al-paul-ricard-davanti-a-tutti/">GTWC: Akkodis ASP chiude i test al Paul Ricard davanti a tutti</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il campione in carica, Jules Gounon, ha stabilito il giro più veloce assoluto dei test al Paul Ricard del Fanatec GT World Challenge Europe al volante della Mercedes gestita dal team Akkodis ASP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gounon ha registrato un tempo di 1:52.701 comandando la sessione di quattro ore di mercoledì mattina e guidando anche la classifica combinata alla fine dell&#8217;evento di due giorni al Paul Ricard.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota con licenza andorrana ha condiviso la Mercedes-AMG GT3 Evo numero 88 con il suo collega vincitore della Endurance Cup Raffaele Marciello e Timur Boguslavskiy.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo che due diverse Audi R8 LMS GT3 Evo II hanno dettato il ritmo martedì, Mercedes-AMG ha colpito in testa mercoledì con un risultato uno-due su entrambi i lati della pausa pranzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Winward Racing è arrivato secondo dietro ASP nella prima sessione, mentre Maro Engel ha superato l&#8217;incantesimo pomeridiano di tre ore con un tempo di 1:53.423 a bordo della Mercedes-AMG GetSpeed Performance targata Al Manar Racing, battendo Marciello di 0,151 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le Audi di Boutsen VDS e CSA Racing sono arrivate terze in ogni corsa del mercoledì, con l&#8217;auto Al Manar di GetSpeed e la Porsche 911 GT3 R di Manthey Racing che si sono classificate quarte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il miglior tempo complessivo di Gounon ha finito per battere il benchmark del martedì di Gilles Magnus di Comtoyou Racing di quasi sei decimi di secondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Audi numero 26 del Sainteloc Junior Team ha completato il maggior chilometraggio tra le 48 vetture che hanno preso parte al test, ottenendo 252 giri al suo attivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I team hanno utilizzato le 14 ore di corsa totale, che sono state costellate da occasionali bandiere rosse, per lavorare con le loro formazioni di piloti per la prossima stagione e raccogliere dati sul pneumatico P Zero DHF aggiornato di Pirelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">C&#8217;è stata anche la visita del campione in carica di Formula 1 Max Verstappen che ha partecipato a sostegno del pilota Emil Frey Racing Thierry Vermeulen, figlio del suo manager di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI: <a href="https://www.gt-world-challenge-europe.com/images/News%202023/Fanatec%20GT%20World%20Ch-%20Eu-%20Pwrd%20by%20AWS_Morning%20Test%20Session%203_ResultList_1-0.pdf" target="_blank" rel="noopener">Mattina</a> / <a href="https://www.gt-world-challenge-europe.com/images/News%202023/Fanatec%20GT%20World%20Ch-%20Eu-%20Pwrd%20by%20AWS_Afternoon%20Test%20Session%204_ResultList_1-0.pdf" target="_blank" rel="noopener">Pomeriggio</a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Simone Nava &#8211; Giornalemotori</p>
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		<title>GTWC: Comtoyou Audi più veloce nel primo giorno di test</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Mar 2023 18:30:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gilles Magnus di Comtoyou Racing ha fatto segnare il giro più veloce nella giornata di apertura dei test pre-stagionali al Paul Ricard del Fanatec GT World Challenge Europe. Il pilota ufficiale Audi Sport ha fatto segnare un tempo di 1:53.294 al volante dell&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II numero 11 durante la sessione mattutina di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Gilles Magnus di Comtoyou Racing ha fatto segnare il giro più veloce nella giornata di apertura dei test pre-stagionali al Paul Ricard del Fanatec GT World Challenge Europe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota ufficiale Audi Sport ha fatto segnare un tempo di 1:53.294 al volante dell&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II numero 11 durante la sessione mattutina di quattro ore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo è rimasto il punto di riferimento fino alla fine della giornata, quando Mattia Drudi ha dettato il ritmo pomeridiano con uno sforzo più lento di 1:53.726 a bordo di Tresor dall&#8217;Audi n. 40 di Attempto Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È stato un buon inizio per i marchi tedeschi, poiché i team Audi, Mercedes-AMG e BMW hanno occupato le prime dieci posizioni nella prima sessione e i primi otto posti nella seconda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I sette giri più veloci della giornata si sono verificati tutti al mattino, con l&#8217;Audi del Sainteloc Junior Team che ha conquistato il secondo posto assoluto davanti alla BMW M4 GT3 n. 998 di ROWE Racing e alla Mercedes-AMG GT3 Evo n. 88 del campione in carica della Endurance Cup Akkodis ASP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">ASP si è classificata seconda dietro Tresor by Attempto nella seconda sessione, con la vettura ROWE n. 998 che si è classificata di nuovo terza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non sono stati segnalati incidenti di rilievo, anche se alcune bandiere rosse sono state chiamate per sostituire i coni di segnalazione  spostati e per affrontare le auto che si erano fermate in pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altre due sessioni di test sono previste per mercoledì, con lo stesso formato di quattro ore al mattino e tre ore al pomeriggio.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-16 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/D4S3189.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="682" data-id="122583" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/D4S3189-1024x682.jpg" alt="D4S3189" class="wp-image-122583" title="GTWC: Comtoyou Audi più veloce nel primo giorno di test 753" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D4S3189-1024x682.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D4S3189-768x511.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D4S3189-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D4S3189-696x463.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D4S3189.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: Comtoyou Audi più veloce nel primo giorno di test 765</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/D4S3501.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="681" data-id="122581" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/D4S3501-1024x681.jpg" alt="D4S3501" class="wp-image-122581" title="GTWC: Comtoyou Audi più veloce nel primo giorno di test 754" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D4S3501-1024x681.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D4S3501-768x511.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D4S3501-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D4S3501-696x463.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D4S3501.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: Comtoyou Audi più veloce nel primo giorno di test 766</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/D4S3786.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="682" data-id="122579" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/D4S3786-1024x682.jpg" alt="D4S3786" class="wp-image-122579" title="GTWC: Comtoyou Audi più veloce nel primo giorno di test 755" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D4S3786-1024x682.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D4S3786-768x511.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D4S3786-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D4S3786-696x463.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D4S3786.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: Comtoyou Audi più veloce nel primo giorno di test 767</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/D4S3995.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="682" data-id="122580" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/D4S3995-1024x682.jpg" alt="D4S3995" class="wp-image-122580" title="GTWC: Comtoyou Audi più veloce nel primo giorno di test 756" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D4S3995-1024x682.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D4S3995-768x511.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D4S3995-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D4S3995-696x463.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D4S3995.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: Comtoyou Audi più veloce nel primo giorno di test 768</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/D4S4450.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="682" height="1024" data-id="122582" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/D4S4450-682x1024.jpg" alt="D4S4450" class="wp-image-122582" title="GTWC: Comtoyou Audi più veloce nel primo giorno di test 757" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D4S4450-682x1024.jpg 682w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D4S4450-768x1153.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D4S4450-300x451.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D4S4450-696x1045.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D4S4450.jpg 799w" sizes="(max-width: 682px) 100vw, 682px" /></a><figcaption>GTWC: Comtoyou Audi più veloce nel primo giorno di test 769</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/D5A3906.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="122584" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/D5A3906-1024x683.jpg" alt="D5A3906" class="wp-image-122584" title="GTWC: Comtoyou Audi più veloce nel primo giorno di test 758" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A3906-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A3906-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A3906-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A3906-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A3906.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: Comtoyou Audi più veloce nel primo giorno di test 770</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/D5A4267.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="122587" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/D5A4267-1024x683.jpg" alt="D5A4267" class="wp-image-122587" title="GTWC: Comtoyou Audi più veloce nel primo giorno di test 759" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A4267-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A4267-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A4267-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A4267-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A4267.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: Comtoyou Audi più veloce nel primo giorno di test 771</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/D5A4574.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="122585" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/D5A4574-1024x683.jpg" alt="D5A4574" class="wp-image-122585" title="GTWC: Comtoyou Audi più veloce nel primo giorno di test 760" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A4574-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A4574-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A4574-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A4574-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A4574.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: Comtoyou Audi più veloce nel primo giorno di test 772</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/D5A5081.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="122586" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/D5A5081-1024x683.jpg" alt="D5A5081" class="wp-image-122586" title="GTWC: Comtoyou Audi più veloce nel primo giorno di test 761" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A5081-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A5081-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A5081-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A5081-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A5081.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: Comtoyou Audi più veloce nel primo giorno di test 773</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/D5A5404.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="122589" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/D5A5404-1024x683.jpg" alt="D5A5404" class="wp-image-122589" title="GTWC: Comtoyou Audi più veloce nel primo giorno di test 762" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A5404-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A5404-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A5404-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A5404-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A5404.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: Comtoyou Audi più veloce nel primo giorno di test 774</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/D5A6032.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="122588" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/D5A6032-1024x683.jpg" alt="D5A6032" class="wp-image-122588" title="GTWC: Comtoyou Audi più veloce nel primo giorno di test 763" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A6032-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A6032-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A6032-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A6032-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A6032.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: Comtoyou Audi più veloce nel primo giorno di test 775</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/D5A6081.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="122590" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/D5A6081-1024x683.jpg" alt="D5A6081" class="wp-image-122590" title="GTWC: Comtoyou Audi più veloce nel primo giorno di test 764" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A6081-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A6081-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A6081-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A6081-696x464.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/D5A6081.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption>GTWC: Comtoyou Audi più veloce nel primo giorno di test 776</figcaption></figure>
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		<title>Isotta Fraschini presenta Tipo 6 LMH Competizione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Mar 2023 20:14:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Isotta Fraschini ha presentato la Tipo 6 LMH Competizione, che è pronta a fare il suo debutto nel FIA World Endurance Championship entro la fine dell&#8217;anno. Svelata martedì all&#8217;Automobile Club Milano, la vettura italiana LMH a quattro ruote motrici sarà gestita da Vector Sport, con la possibilità di team clienti in futuro. Mentre la [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Isotta Fraschini ha presentato la Tipo 6 LMH Competizione, che è pronta a fare il suo debutto nel FIA World Endurance Championship entro la fine dell&#8217;anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Svelata martedì all&#8217;Automobile Club Milano, la vettura italiana LMH a quattro ruote motrici sarà gestita da Vector Sport, con la possibilità di team clienti in futuro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre la richiesta di ingresso alla classe Hypercar di Vector Sport è stata negata dal WEC, si ritiene che l&#8217;auto potrebbe fare il suo debutto già alla 6 Ore di Monza a luglio, anche se questa notizia rimane non confermata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alimentato da un motore biturbo V6 da 3,0 litri e 90 gradi HWA, che si abbina a un motore elettrico montato sull&#8217;asse anteriore da 270 cavalli, il propulsore produce un massimo di 700 cavalli combinati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il propulsore è accoppiato con un telaio su misura sviluppato dal partner Ferrari di lunga data Michelotto ed il peso dell&#8217;auto si attesta sotto i 1000 kg, al di sotto del minimo in LMH.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il lavoro aerodinamico è stato intrapreso nella galleria del vento della Williams, con altri partner chiave del progetto tra cui Brembo (freni), PWR (sistema di raffreddamento), Multimatic (sospensioni), Xtrac (cambio), Williams (sistema di batterie), Pankl (trasmissione) e Bosch (elettronica).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Oggi siamo esattamente dove avevamo previsto quattro mesi fa, quando abbiamo annunciato che Isotta Fraschini sarebbe tornata e che lo avrebbe fatto, secondo la tradizione, con una macchina da corsa&#8221;</em>, ha detto il direttore del motorsport Claudio Berro.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;La Tipo 6 LMH Competizione è ora nella sua configurazione completa e reale e le intenzioni per la stagione 2023 rimangono quelle di competere nel campionato WEC 2023 con la formula &#8216;race by race&#8217;, non appena la vettura sarà omologata dalla FIA. Nel frattempo, macinamo chilometri insieme al team Vector Sport per essere pronti il prima possibile&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima vettura LMH ha completato la costruzione presso la sede di Vector Sport nel Regno Unito e inizierà i test al banco a breve, seguiti da test in pista.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1000" height="446" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/image.jpg" alt="image" class="wp-image-122456" title="Isotta Fraschini presenta Tipo 6 LMH Competizione 777" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/image.jpg 1000w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/image-768x343.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/image-300x134.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/image-696x310.jpg 696w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>Isotta Fraschini presenta Tipo 6 LMH Competizione 780</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1000" height="266" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/image-1.jpg" alt="image 1" class="wp-image-122457" title="Isotta Fraschini presenta Tipo 6 LMH Competizione 778" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/image-1.jpg 1000w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/image-1-768x204.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/image-1-300x80.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/image-1-696x185.jpg 696w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>Isotta Fraschini presenta Tipo 6 LMH Competizione 781</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1000" height="399" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/03/image-2.jpg" alt="image 2" class="wp-image-122458" title="Isotta Fraschini presenta Tipo 6 LMH Competizione 779" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/image-2.jpg 1000w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/image-2-768x306.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/image-2-300x120.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/03/image-2-696x278.jpg 696w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>Isotta Fraschini presenta Tipo 6 LMH Competizione 782</figcaption></figure>
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		<title>GTWC: Honda pronta per il debutto nella Sprint Cup con Nova Race</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Feb 2023 16:42:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il team clienti italiano Nova Race riporterà Honda al Fanatec GT World Challenge Europe e lo porterà per la prima volta nella serie Sprint Cup. La squadra varesina ha annunciato l&#8217;intenzione di correre con due Honda NSX GT3 Evo22 nella Sprint Cup di quest&#8217;anno, segnando la prima apparizione di Honda nella competizione. In precedenza, il [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Il team clienti italiano Nova Race riporterà Honda al Fanatec GT World Challenge Europe e lo porterà per la prima volta nella serie Sprint Cup.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra varesina ha annunciato l&#8217;intenzione di correre con due Honda NSX GT3 Evo22 nella Sprint Cup di quest&#8217;anno, segnando la prima apparizione di Honda nella competizione. In precedenza, il marchio giapponese era stato rappresentato solo nella Endurance Cup.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ingresso rappresenterà anche il primo programma GTWC Europe per il più recente aggiornamento evolutivo del modello Honda GT3 che corre come Acura negli Stati Uniti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I campioni italiani in carica del GT Sprint Jacopo Guidetti e Leonardo Moncini formano una delle coppie, mentre Erwan Zanotti e Diego di Fabio completano la formazione tutta italiana nella vettura gemella.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Siamo consapevoli che questo sarà un viaggio difficile&#8221;</em>, ha commentato il team principal di Nova Race Christian Pescatori.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Lo affronteremo con molta umiltà, ma soprattutto pronti a dare tutto quello che abbiamo per dimostrare di appartenere.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Sono davvero entusiasta di avere a bordo quattro giovanissimi piloti italiani che saranno alla loro prima stagione Fanatec GT dopo aver dimostrato il loro valore con le nostre auto nella serie nazionale.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Pertanto, sono molto contento di dare a loro e a tutti noi l&#8217;opportunità di lasciare il segno nel campionato GT3 più importante d&#8217;Europa&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ultima Honda iscritta al GTWC Europe è arrivata dal Jenson Team Rocket RJN, che ha partecipato alla Endurance Cup nel 2019. Il team britannico ha corso nella classe Silver Cup con una formazione che includeva l&#8217;attuale collaudatore Acura LMDh Matt McMurry.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, l&#8217;affiliata ufficiale europea di Honda, JAS Motorsport, ha gestito un programma triennale alla 24 Ore di Spa, che si è concluso nel 2020 con un nono posto per Dane Cameron, Mario Farnbacher e Renger van der Zande.</p>
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		<title>GTWC: K-PAX Racing torna all&#8217;Endurance Cup con Lamborghini</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2023 20:09:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>K-PAX Racing tornerà quest&#8217;anno al Fanatec GT World Challenge Europe nella classe Pro con un trio di piloti ufficiali Lamborghini. Il team californiano, che ha vinto gli ultimi due titoli GTWC America e sta pianificando un ingresso in Endurance Cup con la n.&#160;6 Lamborghini Huracán GT3 EVO2. Marco Mapelli, Sandy Mitchell e Franck Perera formeranno [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">K-PAX Racing tornerà quest&#8217;anno al Fanatec GT World Challenge Europe nella classe Pro con un trio di piloti ufficiali Lamborghini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team californiano, che ha vinto gli ultimi due titoli GTWC America e sta pianificando un ingresso in Endurance Cup con la n.&nbsp;6 Lamborghini Huracán GT3 EVO2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marco Mapelli, Sandy Mitchell e Franck Perera formeranno la formazione di piloti per il primo programma europeo per l&#8217;intera stagione di K-PAX Racing dal 2020, quando correva con le Bentley Continental GT3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team ha anche fatto un&#8217;apparizione una tantum nella 24 Ore di Spa dello scorso anno con i piloti ufficiali della Lamborghini Mapelli, Andrea Caldarelli e Jordan Pepper, ma ora si sta preparando per l&#8217;intera stagione di cinque round della Endurance Cup.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il responsabile del programma, Darren Law, ha confermato che K-PAX non tornerà per difendere i suoi titoli GTWC America e il team rimarrà coinvolto nelle corse automobilistiche statunitensi collaborando con Flying Lizard Motorsports.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Questo è un momento entusiasmante per K-PAX Racing&#8221;</em>, ha dichiarato Law in una dichiarazione del team.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Dopo tanti anni di successi con il nostro programma di corse negli Stati Uniti, abbiamo deciso di espanderci alla GT World Challenge Europe Endurance Cup per la stagione 2023.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“SRO ha un ottimo campionato e le migliori corse GT3 al mondo.&nbsp;Abbiamo già sperimentato più volte le corse in Europa, alla 24 Ore di Spa, oltre a un&#8217;intera stagione di Endurance Cup nel 2020.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">K-PAX ha affittato un&#8217;officina in Italia per la sua partecipazione in Endurance Cup, dove lavoreranno sia tecnici europei che americani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;attrezzatura del team viene trasportata in Italia in container via nave mentre le auto vengono aggiornate alle ultime specifiche EVO2 presso Lamborghini Squadra Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Dobbiamo ringraziare il proprietario del team Jim Haughey per aver permesso a tutti noi di avere questa opportunità&#8221;</em>, ha aggiunto Law.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Senza la sua passione e dedizione allo sport niente di tutto questo sarebbe possibile.&nbsp;Dobbiamo anche ringraziare Giorgio Sanna per averci dato una formazione di piloti così forte.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Abbiamo già lavorato sia con Marco che con Franck e abbiamo corso contro Sandy, quindi sarà fantastico averlo nel nostro programma quest&#8217;anno.&nbsp;Non vediamo l&#8217;ora di affrontare la sfida e non vediamo l&#8217;ora di iniziare la stagione&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Mapelli sta tornando alla Endurance Cup a tempo pieno dopo aver rappresentato in precedenza FFF Racing Team nel 2021. Perera ha guidato per Emil Frey Racing nell&#8217;ADAC GT Masters lo scorso anno, mentre Mitchell ha corso per Barwell Motorsport nella classe Gold Cup di Endurance.</p>
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		<title>Pescarolo vuole correre con una Peugeot 9X8 nel WEC 2024</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Feb 2023 12:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il nuovo team Pescarolo Sport ha segnalato l&#8217;intenzione di competere nel FIA World Endurance Championship 2024 con un cliente Peugeot 9X8. L&#8217;organizzazione francese, di proprietà di Jocelyn Pedrono, ha acquisito i diritti sul nome del leggendario team di corse automobilistiche nel 2016 dove Henri Pescarolo non è coinvolto in questo progetto. Pedrono ha annunciato giovedì [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il nuovo team Pescarolo Sport ha segnalato l&#8217;intenzione di competere nel <a href="https://www.fiawec.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">FIA World Endurance Championship</a> 2024 con un cliente Peugeot 9X8.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;organizzazione francese, di proprietà di Jocelyn Pedrono, ha acquisito i diritti sul nome del leggendario team di corse automobilistiche nel 2016 dove Henri Pescarolo non è coinvolto in questo progetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pedrono ha annunciato giovedì di aver scelto Peugeot Sport come produttore e di aver avviato importanti trattative con importanti partner al fine di finanziare la stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Pescarolo Sport ci ha contattato ormai qualche mese fa”</em>, si legge nel comunicato della Peugeot. <em>“Dopo alcune discussioni, Pescarolo Sport ha deciso di costruire un programma WEC con una Peugeot 9X8.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Siamo molto orgogliosi che Pescarolo Sport abbia scelto la nostra Hypercar. Il progetto si sta evolvendo abbastanza rapidamente con partner accuratamente selezionati e un team esperto.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Saremo pronti a fornire loro un 9X8 e il supporto tecnico necessario nella speranza che il loro programma prenda forma nel 2024&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Joel Riviere, che insieme a Jacques Nicolet ha acquistato le attività di Pescarolo Sport nel 2010, è entrato a far parte di Pedrono nella struttura dirigenziale del team, mentre l&#8217;ex pilota di Pescarolo, Bruce Jouanny, è stato incaricato dello sviluppo del programma della classe Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La notizia segna la prima auto <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/12/25/wec-peugeot-completa-un-test-di-24-ore-al-paul-ricard/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Peugeot </a>LMH clienti pianificata dopo che il produttore francese aveva precedentemente espresso l&#8217;intenzione di rendere disponibile la sua 9X8 ai team privati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Alessio Mazzocco/Giornalemotori</p>
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		<title>Maro Engel conquista la pole position della 12H Bathurst</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2023 10:06:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Maro Engel partirà dalla pole position alla 12 Ore di Bathurst di domenica, dopo essere salito al vertice delle qualifiche nella Top 10 a Mount Panorama. Il pilota tedesco ha ottenuto il suo secondo Allan Simonsen Pole Award dopo aver portato la sua Mercedes-AMG GT3 Evo n. 999 del GruppeM Racing davanti a tutti col [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Maro Engel partirà dalla pole position alla 12 Ore di Bathurst di domenica, dopo essere salito al vertice delle qualifiche nella Top 10 a Mount Panorama.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota tedesco ha ottenuto il suo secondo Allan Simonsen Pole Award dopo aver portato la sua Mercedes-AMG GT3 Evo n. 999 del GruppeM Racing davanti a tutti col tempo record di 2:00.881.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Engel ha chiuso con 0,216 secondi di margine dalla Mercedes n. 888 Triple Eight Race Engineering di Broc Feeney, che inizialmente era in cima alle classifiche dei tempi prima di venire scalzata da Engel.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Engel condividerà i compiti di guida con Mikael Grenier e Raffaele Marciello nell&#8217;Intercontinental GT Challenge powered by Pirelli, gara iniziale della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Engel ha battuto di quattro decimi di secondo il precedente record detenuto da Shane van Gisbergen durante le qualifiche del 2016.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una exploit sul finale della sessione ha visto Campbell salire al terzo posto, davanti alla Mercedes n. 75 della SunEnergy1 Racing di Jules Gounons.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La BMW M4 GT3 numero 32 del Team WRT di Dries Vanthoor è arrivata quinta, a circa otto decimi dal giro della pole position di Engel.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chaz Mostert partirà sesto con la sua Audi R8 LMS GT3 Evo II n. 65 del Melbourne Performance Centre, seguito dalla sorella n. 74 di Mattia Drudi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Maxime Martin del team WRT chiude ottavo con la BMW numero 46, che include anche Valentino Rossi in questo fine settimana, con la Mercedes numero 44 del Valmont Racing pronta a partire con la pole della classe Silver con il nono miglior giro assoluto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dani Juncadella ha completato la top ten con la Mercedes n. 77 Craft-Bamboo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Top 10 Shootout è stata suddivisa in due sessioni di 15 minuti, con i cinque tempi complessivi più veloci dalle qualifiche che sono passati alla seconda sessione, con le posizioni da sei a dieci nella prima sessione di shootout.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La 12 Ore di Bathurst prenderà il via domenica alle 5:45 ora locale  con copertura in diretta sulla pagina YouTube di GT World di SRO.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI: <a href="https://translate.google.com/website?sl=auto&amp;tl=it&amp;hl=it&amp;u=https://www.intercontinentalgtchallenge.com/images/results/133/MOUN_04_02_2023_1610_Qualifying_Q6_12H_STD_I_1.pdf" target="_blank" rel="noopener">Top 10 Shootout</a></strong></p>
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		<title>Kvyat e Bortolotti guideranno per la Prema nel WEC</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2023 11:54:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Daniil Kvyat e Mirko Bortolotti saranno i due nuovi pilota della Prema che prenderanno parte alla prossima stagione del WEC nella classe LMP2 dopo che la squadra veneta ha deciso di affrontare questa stagione con ben due vetture. La squadra italiana ha raddoppiato il suo programma nel WEC dopo una stagione di debutto in LMP2 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Daniil Kvyat e Mirko Bortolotti saranno i due nuovi pilota della Prema che prenderanno parte alla prossima stagione del WEC nella classe LMP2 dopo che la squadra veneta ha deciso di affrontare questa stagione con ben due vetture.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra italiana ha raddoppiato il suo programma nel WEC dopo una stagione di debutto in LMP2 in cui ha schierato una sola vettura sia nel campionato mondiale endurance e nella European Le Mans Series.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sia Kvyat che Bortolotti si uniscono alla già confermata Doriane Pin a bordo della Gibson Oreca 07 n. 63.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kvyat può finalmente debuttare nel WEC, dopo che lo scorso anno ha dovuto rinunciare alla partecipazione nel campionato dopo il ritiro della squadra G-Drive Racing a seguito della invasione russa i Ucraina.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;È una parte molto eccitante della mia carriera entrare a far parte di Prema e competere insieme nel FIA World Endurance Championship&#8221;</em>, ha detto Kvyat.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Il team è molto noto per i precedenti successi e ora sta cercando di conquistare anche il mondo delle gare Endurance.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Sono molto entusiasta di farne parte e molto motivato a dare il massimo per provare a metterci nelle prime posizioni”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Bortolotti torna nell&#8217;abitacolo di una vettura LMP2 per la prima volta dalla 24 Ore di Le Mans dello scorso anno, dove aveva impressionato al debutto con il Team WRT.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Sono felice di unirmi a Prema nel FIA WEC quest&#8217;anno&#8221;</em>, ha detto l&#8217;italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“La squadra si è dimostrata competitiva fin da subito in campionato, quindi l&#8217;obiettivo è continuare l&#8217;ottimo lavoro svolto in questa stagione e prepararsi per il programma LMDH. Grazie mille a Prema e Lamborghini Squadra Corse per la fiducia e l&#8217;opportunità.”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Andrea Caldarelli, confermato insieme a Bortolotti come uno dei piloti ufficiali del programma Lamborghini LMDh, farà il suo debutto in LMP2 con il team alla 1000 Miglia di Sebring di apertura della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prende il posto del già confermato Juan Manuel Correa, impossibilitato a gareggiare in Florida a causa di impegni contrastanti in Formula 2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attualmente, i round del WEC a Spa e Monza sono fissati nello stesso fine settimana degli eventi di F2 a Baku e Silverstone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Caldarelli in precedenza aveva lasciato intendere che sperava di assicurarsi una guida LMP2 nel 2023 per prepararsi all&#8217;imminente passaggio di Lamborghini in LMDh.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Sono molto felice di tornare a correre con Prema in questa nuova avventura&#8221;</em>, ha detto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Ho dei bei ricordi con la squadra per aver corso con loro nel 2007 e nel 2010 e all&#8217;epoca erano la mia seconda famiglia, quindi non vedo davvero l&#8217;ora di tornare a correre con loro.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Sarà una nuova sfida per me, quindi spero che le mie conoscenze ed esperienze già esistenti mi potranno servire in questa esperienza.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Caldarelli e Correa condivideranno l&#8217;Oreca numero 9 con Bent Viscaal e Filip Ugran per l&#8217;intera stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrambi i piloti si fanno avanti dopo aver gareggiato nella European Le Mans Series con l&#8217;Algarve Pro Racing lo scorso anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Viscaal si è assicurato un podio al debutto al Paul Ricard insieme a Sophia Floersch, con Ugran che ha poi sostituito il tedesco per le ultime due gare della stagione.</p>
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		<title>Nikita Mazepin è pronto a ritornare alle corse nella serie Asian Le Mans.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2023 12:21:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[Formula 1]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;ex pilota della Haas Nikita Mazepin tornerà alle competizioni il mese prossimo, quando gareggerà nella serie Asian Le Mans. Mazepin non corre da quando Haas lo ha lasciato prima della stagione 2022 di F1 in seguito alla decisione del team di tagliare i legami con lui e lo sponsor del titolo Uralkali.&#160; La decisione è [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ex pilota della Haas Nikita Mazepin tornerà alle competizioni il mese prossimo, quando gareggerà nella serie Asian Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mazepin non corre da quando Haas lo ha lasciato prima della stagione 2022 di F1 in seguito alla decisione del team di tagliare i legami con lui e lo sponsor del titolo Uralkali.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione è arrivata dopo la decisione della Russia di invadere l&#8217;Ucraina, portando a forti ripercussioni per la famiglia Mazepin a causa dei loro legami con il presidente Vladimir Putin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota russo ha trascorso una stagione in F1 con Haas dopo la sua promozione dalla Formula 2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con Haas in difficoltà nel 2021, lui e il compagno di squadra Mick Schumacher non sono riusciti a segnare un punto per tutta la stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mazepin sarà in azione nell&#8217;apertura della stagione asiatica della Le Mans a Dubai l&#8217;11 febbraio, condividendo l&#8217;Oreca 07 iscritta da 99 Racing insieme a Ben Barnicaot e Felix Porteiro. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Sono felice di tornare a correre nell&#8217;Asian Le Mans Series. Insieme ai miei compagni di squadra della 99 Racing, spero di avere una grande esperienza nello sport che amo&#8221;</em>, ha detto Mazepin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dan Hodder, direttore sportivo di 99 Racing, ha aggiunto: <em>“Siamo felici di confermare che parteciperemo all&#8217;Asian Le Mans Series. È un grande campionato per 99 Racing lanciarsi nelle corse automobilistiche, che attualmente stanno attraversando una rinascita. </em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Con 48 partecipanti, è ancora una volta un campo altamente competitivo. Dato che in precedenza Ben è arrivato secondo nella Le Mans asiatica, sarà un componente chiave per noi che ci aggiorneremo come nuova squadra sul blocco.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Certo, è un&#8217;opportunità per Nikita di provare qualcosa di nuovo in un ambiente professionale ma più rilassato rispetto a quello a cui è abituato in F1, e possiamo già vedere il suo desiderio e impegno per essere competitivo fin dall&#8217;inizio. Anche per Felix tornare alle corse è una storia toccante e siamo lieti di dargli questa opportunità&#8221;.</em></p>
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		<title>IMSA: MSR Acura trionfa nella 24 Ore di Daytona. Proton vince in LMP2 per appena 16 millesimi.</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2023/01/29/imsa-msr-acura-trionfa-nella-24-ore-di-daytona-proton-vince-in-lmp2-per-appena-16-millesimi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=imsa-msr-acura-trionfa-nella-24-ore-di-daytona-proton-vince-in-lmp2-per-appena-16-millesimi</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Jan 2023 21:03:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Meyer Shank Racing ha ottenuto la sua seconda vittoria consecutiva alla 24 Ore di Daytona nella prima gara per i nuovi regolamenti GTP del campionato IMSA SportsCar, guidando una doppietta Acura. Tom Blomqvist ha tagliato il traguardo con la #60 che condivideva con Colin Braun, Simon Pagenaud e Helio Castroneves con 4,1 secondi di vantaggio [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Meyer Shank Racing ha ottenuto la sua seconda vittoria consecutiva alla 24 Ore di Daytona nella prima gara per i nuovi regolamenti <a href="https://www.giornalemotori.com/2023/01/23/imsa-blomqvist-ottiene-la-prima-pole-gtp-alla-24h-di-daytona/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">GTP </a>del campionato IMSA SportsCar, guidando una doppietta Acura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tom Blomqvist ha tagliato il traguardo con la #60 che condivideva con Colin Braun, Simon Pagenaud e Helio Castroneves con 4,1 secondi di vantaggio sulla #10 Wayne Taylor Racing ARX-06 di Filipe Albuquerque, Ricky Taylor, Brendon Hartley e Louis Deletraz in un finale mozzafiato alla 61esima corsa della classica di resistenza della Florida.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo un lungo periodo di giri con bandiera verde nelle ore mattutine, una serie di bandiere gialle nelle fasi finali ha mantenuto le prime quattro vetture, le due Acura ARX-06 e la coppia di Cadillac V-LMDh di Chip Ganassi Racing, separate da appena un manciata di secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le bandiere gialle hanno aiutato la WTR Acura, che aveva perso tre giri dalla vetta durante la notte per sostituire una staffa di rifornimento dell&#8217;olio, a tornare nel giro di testa, e Albuquerque è stato in grado di superare entrambe le Ganassi Cadillac per passare dal quarto al secondo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, Blomqvist è stato inarrestabile a bordo della MSR Acura dopo aver preso il comando per gli ultimi 90 minuti, sopravvivendo a tre riavvii con il suo vantaggio intatto per consegnare all&#8217;omonima squadra di Michael Shank un secondo trionfo consecutivo alla 24 Ore di Daytona e il terzo consecutivo per Castroneves.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le due Cadillac CGR non sono riuscite a tenere il passo delle loro rivali Acura quando contava, anche se si sono impegnate in una vivace battaglia per il terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla fine è stata la numero 01 di Scott Dixon, Sebastien Bourdais e Renger van der Zande a conquistare l&#8217;ultimo posto sul podio, seguita dalla vettura numero 2 di Richard Westbrook, Alex Lynn e Earl Bamber che parteciperà al World Endurance Championship in questa stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Action Express Racing è arrivato quinto con la sua Cadillac guidata da Pipo Derani, Alexander Sims e il debuttante IMSA Jack Aitken, ma a 12 giri dai leader a causa di problemi al cambio durante la notte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La BMW ha portato a casa il meglio dei suoi nuovi V8 M Hybrid al sesto posto, in ritardo di tre giri dalla vetta. La vettura #24 condivisa da Augusto Farfus, Philipp Eng, Marco Wittmann e Colton Herta era già doppiata quando è stata colpita da problemi con l&#8217;ibrido nelle ore mattutine, per poi perdere ulteriore terreno a causa di un cambio dei freni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La BMW numero 25 di Connor De Philippi, Nick Yelloly, Sheldon van der Linde e Herta è stata la prima vettura GTP a incontrare problemi nell&#8217;ora di apertura, che ha richiesto un cambio di MGU. L&#8217;auto ha terminato con 131 giri di ritardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre la BMW non aveva il ritmo per lottare per la vittoria, la Porsche era una delle possibili sfidanti con la sua coppia di nuove 963 fino a quando entrambe le vetture non hanno avuto problemi tecnici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima a perdere ritmo è stata la vettura numero 7 di Matt Campbell, Felipe Nasr e Michael Christensen, che ha perso 35 giri a causa di un cambio batteria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura numero 6 di Nick Tandy, Mathieu Jaminet e Dane Cameron era in lizza fino a un testacoda nelle ore mattutine per Tandy. I successivi periodi di bandiera gialla hanno permesso al britannico di recuperare fino a un giro dietro ai primi quando la vettura è spirata in una nuvola di fumo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tandy è riuscito a tornare ai box grazie al motore elttrico, ma l&#8217;auto non è più tornata in pista e si è classificata con 83 giri di ritardo.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-vittoria-al-fotofinish-in-lmp2"><strong>VITTORIA AL FOTOFINISH IN LMP2</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1000" height="600" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/01/immagine-5.jpg" alt="immagine 5" class="wp-image-121478" title="IMSA: MSR Acura trionfa nella 24 Ore di Daytona. Proton vince in LMP2 per appena 16 millesimi. 783" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/01/immagine-5.jpg 1000w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/01/immagine-5-768x461.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/01/immagine-5-300x180.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/01/immagine-5-696x418.jpg 696w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>IMSA: MSR Acura trionfa nella 24 Ore di Daytona. Proton vince in LMP2 per appena 16 millesimi. 785</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Proton Competition ha soffiato la vittoria della <strong>LMP2 </strong>con un finale sensazionale, quando la n°55 ORECA-Gibson 07 di James Allen ha battuto la vettura n°04 Crowdstrike Racing by APR di Ben Hanley di appena 0,016 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hanley sembrava aver fatto abbastanza per conquistare la vittoria con la vettura che condivideva con George Kurtz, Matt McMurry ed Esteban Gutierrez quando ha respinto la macchina # 35 TDS Racing di Job van Uitert alla curva 1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma Hanley non ha tenuto conto di una carica in ritardo di Allen, che è arrivato sulla scia della APR all&#8217;inizio dell&#8217;ultimo giro e si è riorganizzato dopo che un tentativo di sorpasso all&#8217;esterno alla curva 1 è stato fermamente respinto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Allen è rimasto vicino alla coda del suo rivale rimanendo in scia verso il traguardo per rubare la vittoria con il minimo margine per sé e per i compagni di squadra Fred Poordad, Francesco Pizzi e Gianmaria Bruni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">AF Corse ha completato il podio al terzo posto con la sua ORECA guidata da Francois Perrodo, Matthieu Vaxiviere, Julien Canal e Nicklas Nielsen davanti alla TDS di van Uitert, Josh Pierson, Francois Heriau e Giedo van der Garde.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;auto #8 Tower Motorsports condivisa dalle stelle IndyCar Josef Newgarden e Scott McLaughlin, così come Kyffin Simpson e John Farano, chiude quinta a due giri dalla vetta dopo aver subito una perdita di potenza nel primo giro della gara.</p>



<h2 class="wp-block-heading" style="text-transform:uppercase"><strong>Gli onori GT vanno a Mercedes e Aston Martin rispettivamente nelle categorie GTD Pro e GTD.</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1000" height="600" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/01/immagine-4.jpg" alt="immagine 4" class="wp-image-121477" title="IMSA: MSR Acura trionfa nella 24 Ore di Daytona. Proton vince in LMP2 per appena 16 millesimi. 784" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/01/immagine-4.jpg 1000w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/01/immagine-4-768x461.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/01/immagine-4-300x180.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2023/01/immagine-4-696x418.jpg 696w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption>IMSA: MSR Acura trionfa nella 24 Ore di Daytona. Proton vince in LMP2 per appena 16 millesimi. 786</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe <strong>GTD </strong>a trionfare è stata la #27 Heart of Racing Aston Martin Vantage GT3 di Roman De Angelis, Marco Sorensen, Ian James e Darren Turner, che è rimasta a duellare fino quasi alla fine con la #57 Winward Racing Mercedes-AMG GT3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Mercedes della Winward, ricostruita attorno a un telaio di scorta dopo l&#8217;incidente di Lucas Auer in prova, era seconda nelle fasi finali quando Phillip Ellis ha colpito le barriere in uscita dalla curva 1 &#8211; lo stesso punto in cui Auer ha avuto il suo incidente &#8211; durante la ripartenza dopo il 13° periodo di FCY .</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritiro della Winward ha aperto la strada a una doppietta Aston Martin in GTD, con l&#8217;auto di Magnus Racing di John Potter, Andy Lally, Spencer Pumpelly e Nicki Thiim che ha battuto la McLaren 720S GT3 di Inception Racing di Brendan Iribe, Frederik Schandorff, Ollie Millroy e Marvin Kirchhofer al secondo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Heart of Racing sembrava essere uno dei favoriti per per la vittoria in GTD Pro, ma la Vantage numero 23 di Alex Riberas, David Pittard e Ross Gunn ha perso una ruota durante la notte a causa di un problema al mozzo della ruota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo intoppo ha creato una sfida a tre tra la 79 WeatherTech Racing Mercedes-AMG GT3, la solitaria Corvette C8.R e la Vasser Sullivan Lexus RC F GT3 n. 14 in vista delle fasi finali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Maro Engel ha messo a segno quella che si è rivelata la mossa vincente quando ha superato la Lexus di Jack Hawksworth alla curva 1, una mossa che ha dato alla vettura WeatherTech guidata anche da Jules Gounon, Dani Juncadella e Cooper MacNeil uno momento di respiro cruciale in vista della fasi di chiusura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Engel ha finalmente battuto Hawksworth per appena 3,9 secondi, mentre Antonio Garcia ha portato a casa la Corvette che condivideva con Jordan Taylor e Tommy Milner per l&#8217;ultimo posto sul podio di classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quarta in GTD Pro è stata la Iron Lynx Lamborghini Huracan GT3 EVO2 condivisa da Romain Grosjean, Andrea Caldarelli, Mirko Bortolotti e Jordan Pepper, che ha chiuso nel giro di testa ma non ha mai avuto il ritmo del terzetto al comando.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche Porsche e Ferrari hanno avuto fine settimana da dimenticare con i loro nuovi modelli GT3, che hanno lottato con un Balance of Performance sfavorevole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La migliore delle nuove Porsche 911 GT3 R tipo 992 è stata quella della Pfaff Motorsports, che ha chiuso quinta in GTD Pro e 12° tra tutte le vetture GTD, mentre la nuova arrivata Triarsi Competizione è stata la prima squadra Ferrari di casa, 10° in GTD e 15° nella combinata Ordine GTD Pro/GTD.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In <strong>LMP3</strong>, il numero 17 AWA Duqueine di Anthony Mantella, Wayne Boyd, Nico Varrone e Thomas Merrill è sopravvissuto a una gara difficile per rivendicare la vittoria, approfittando di un problema al cambio che ha fermato per parecchio tempo ai box la # 33 Sean Creech Motorsport Ligier.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura condivisa da Lance Willsey, Joao Barbosa, Nico Pino e Nolan Siegel ha chiuso un lontano secondo di classe davanti alla #38 Performance Tech Motorsports Ligier di John De Angelis, Christopher Allen, Connor Bloum e Cameron Shields.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Credito fotografico: IMSA</p>
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		<item>
		<title>IMSA: Blomqvist ottiene la prima pole GTP alla 24H di Daytona</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2023/01/23/imsa-blomqvist-ottiene-la-prima-pole-gtp-alla-24h-di-daytona/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=imsa-blomqvist-ottiene-la-prima-pole-gtp-alla-24h-di-daytona</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2023 11:54:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tom Blomqvist ha ottenuto la prima pole position della nuova era GTP, portando il Meyer Shank Racing al vertice delle qualifiche per la 61a edizione della Rolex 24 Ore di Daytona. Blomqvist ha ottenuto un miglior giro di 1: 34.031 sull&#8217;Acura ARX-06 n. 60, superando di 0,083 secondi la Porsche 963 Porsche Penske Motorsport n [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Tom Blomqvist ha ottenuto la prima pole position della nuova era GTP, portando il Meyer Shank Racing al vertice delle qualifiche per la 61a edizione della Rolex 24 Ore di Daytona.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Blomqvist ha ottenuto un miglior giro di 1: 34.031 sull&#8217;Acura ARX-06 n. 60, superando di 0,083 secondi la Porsche 963 Porsche Penske Motorsport n 7.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ricky Taylor ha fatto segnare i due tempi più veloci in qualifica prima di una bandiera rossa esposta per un incidente di Nick Tandy sulla Porsche n. 6 alla chicane di Le Mans a sette minuti dalla fine. Tandy ha riportato la Porsche nella corsia dei box con danni al muso anteriore sinistro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La ripartenza ha dato la possibilità ad una manciata di vetture di registrare un giro cronometrato, comprese le vetture n. 60 e 7 che insieme alla Cadillac V-LMDh Chip Ganassi Racing n 1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La pole di Blomqvist è arrivata dopo aver cambiato le gomme Michelin all&#8217;inizio della sessione di 20 minuti, capitalizzando una nuova regola per questa stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tempo sul giro di 1:34.198 di Taylor è stato abbastanza buono per ottenere il terzo posto sulla Wayne Taylor Racing n. 10 con Andretti Autosport Acura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bourdais si è qualificato quarto, davanti alla sorella Cadillac n. 02 di Alex Lynn e al compagno Cadillac Action Express Racing con il pilota Pipo Derani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le due BMW M Hybrid V8 hanno chiuso il gruppo di nove vetture GTP, guidate da Phillip Eng al numero 24, che era meno di due decimi davanti al compagno di squadra Nick Yelloly sulla macchina numero 25.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Mercedes-AMG domina la classifica GT</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Philip Ellis ha ottenuto la pole di classe GTD, guidando una Mercedes-AMG nelle prime quattro posizioni di partenza nelle classifiche basate sulle GT derivate dalla serie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota della Winward Racing ha ottenuto un miglior giro di 1:46.093 superando di 0,219 secondi il numero 75 della SunEnergy1 Racing di Fabian Schiller.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mikael Grenier partirà terzo in GTD con la vettura numero 32 del Team Korthoff Motorsports, seguito dalla Mercedes WeatherTech Racing numero 79 della classe GTD Pro di Maro Engel.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tempo sul giro di 1:46.784 di Engel è arrivato alla fine della sessione, portando l&#8217;Aston Martin Vantage GT3 n. 23 The Heart of Racing di Ross Gunn al secondo posto di classe e quinto assoluto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La numero 93 di Racers Edge Motorsports con la WTR Acura NSX GT3 Evo22 di Kyle Marcelli è arrivata sesta nei risultati combinati, seguita dalla Lexus RC F GT3 n. 14 della classe GTD Pro di Ben Barnicoat e dalla Acura n.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jan Heylen è stato la Porsche 911 GT3 R più veloce nelle qualifiche, avendo ottenuto il 21° miglior tempo, a circa 2,8 secondi dal tempo di Ellis che ha conquistato la pole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutte le nuove Porsche Type-992 hanno faticato finora al Roar, dopo essere arrivate in fondo alla classifica dei tempi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Keating e Pino Prendi i polemanm di LMP2 ed LMP3</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ben Keating ha segnato la pole in LMP2 con la sua Gibson n. 52 PR1/Mathiasen Motorsports Oreca 07, superando di oltre un secondo la concorrenza più vicina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tempo sul giro di 1:40.541 di Keating è stato di 1.210 secondi davanti a Francois Heriau nella TDS Racing Oreca n.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione è stata segnalata con bandiera rossa a causa di un grave incidente del Tower Motorsport Oreca n. 8 di John Farano, che è entrato in contatto con le barriere di pneumatici alla chicane di Le Mans poco prima della metà della sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;IMSA ha aggiunto 1 minuto al tempo trascorso per rendere ufficiale la sessione una volta completata la pulizia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La pole della classe LMP3 è andata alla Ligier JS P320 Nissan n. 0,110 secondi con Cameron Shields che si è qualificato terzo nella Ligier n. 38 Performance Tech Motorsports.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;azione in pista riprende giovedì con l&#8217;inizio delle prove ufficiali per il classico dell&#8217;endurance della Florida.</p>
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		<title>Svelato il programma 2023 dei piloti ufficiali Ferrari Competizioni GT</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2023 17:27:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con i principali campionati internazionali ai nastri di partenza e l’imminente appuntamento con la 24 Ore di Daytona, Ferrari ufficializza gli impegni per i piloti ufficiali di Competizioni GT nelle serie riservate alle vetture a ruote coperte, in Europa e nel mondo. La stagione sarà particolarmente ricca di spunti visto il contemporaneo debutto in gara [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Con i principali campionati internazionali ai nastri di partenza e l’imminente appuntamento con la 24 Ore di Daytona, Ferrari ufficializza gli impegni per i piloti ufficiali di Competizioni GT nelle serie riservate alle vetture a ruote coperte, in Europa e nel mondo. La stagione sarà particolarmente ricca di spunti visto il contemporaneo debutto in gara della <a href="https://www.ferrari.com/it-IT/hypercar/ferrari-499p" target="_blank" rel="noopener">Ferrari 499P</a> nel FIA World Endurance Championship, e della <a href="https://www.ferrari.com/it-IT/competizioni-gt/296-gt3" target="_blank" rel="noopener">Ferrari 296 GT3</a>, con quest’ultima attesa protagonista proprio nel round inaugurale della serie IMSA.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>WEC.</strong> Al via nel mese di marzo con la 1000 Miglia di Sebring, il Campionato del Mondo Endurance vedrà il ritorno di Ferrari nella top class con due equipaggi al volante della 499P, formati dagli ufficiali <a href="https://www.ferrari.com/it-IT/hypercar/antonio-fuoco" target="_blank" rel="noopener">Antonio Fuoco</a>, <a href="https://www.ferrari.com/it-IT/hypercar/miguel-molina" target="_blank" rel="noopener">Miguel Molina</a> e <a href="https://www.ferrari.com/it-IT/hypercar/nicklas-nielsen" target="_blank" rel="noopener">Nicklas Nielsen</a> sulla numero 50 e da <a href="https://www.ferrari.com/it-IT/hypercar/alessandro-pier-guidi" target="_blank" rel="noopener">Alessandro Pier Guidi</a>, <a href="https://www.ferrari.com/it-IT/hypercar/james-calado" target="_blank" rel="noopener">James Calado</a> e <a href="https://www.ferrari.com/it-IT/hypercar/antonio-giovinazzi" target="_blank" rel="noopener">Antonio Giovinazzi</a> al volante della numero 51.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver consegnato a Ferrari il mondiale Costruttori in classe LMGTE Pro, la 488 GTE sarà sotto i riflettori nella classe LMGTE Am, affidata a team privati. <a href="https://www.ferrari.com/it-IT/competizioni-gt/drivers/lilou-wadoux" target="_blank" rel="noopener">Lilou Wadoux</a>, annunciata nei giorni scorsi come prima pilota donna ufficiale nella storia di Competizioni GT, gareggerà per il nuovo team Richard Mille AF Corse assieme ad <a href="https://www.ferrari.com/it-IT/competizioni-gt/drivers/alessio-rovera" target="_blank" rel="noopener">Alessio Rovera</a>, affiancati da Luís Pérez Companc; la squadra piacentina schiererà anche una vettura con <a href="https://www.ferrari.com/it-IT/competizioni-gt/drivers/davide-rigon" target="_blank" rel="noopener">Davide Rigon</a> in equipaggio con Thomas Flohr e Francesco Castellacci. Il brasiliano <a href="https://www.ferrari.com/it-IT/competizioni-gt/drivers/daniel-serra" target="_blank" rel="noopener">Daniel Serra</a>, infine, tornerà nel WEC condividendo la vettura di Kessel Racing con Takeshi Kimura e Scott Huffaker.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>IMSA.</strong> La serie nordamericana scatta a fine gennaio con la 24 Ore di Daytona giunta alla 61ma edizione.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Davide Rigon e Daniel Serra fanno il proprio esordio in Florida sulla 296 GT3 di Risi Competizione, in classe GTD Pro, in questa occasione condividendo la vettura con Alessandro Pier Guidi e James Calado. Il duo italo-brasiliano, che nel 2022 ottenne il titolo Piloti nella Endurance Cup con il medesimo team, proseguirà il cammino nell’IMSA con obiettivi ambiziosi, considerato che Rigon e Serra parteciperanno alle quattro gare di durata previste in stagione: dopo Daytona, la 12 Ore di Sebring, la 6 Ore di Watkins Glen e la Petit Le Mans.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alessio Rovera, al secondo anno nel gruppo dei piloti ufficiali di Maranello, è tra i protagonisti a Daytona con <a href="https://www.ferrari.com/it-IT/competizioni-gt/drivers/andrea-bertolini" target="_blank" rel="noopener">Andrea Bertolini</a>, insieme a Onofrio Triarsi e Charlie Scardina sulla vettura di Triarsi Competizione in classe GTD. Per il pilota varesino classe 1995, quindi, si prospetta un’annata dal particolare peso specifico: Rovera continuerà a sviluppare la 296 GT3, e prenderà parte ai principali eventi internazionali, tra cui spiccherà la Endurance Cup del GT World Challenge Europe.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Antonio Fuoco inaugura la propria annata con la prova endurance di Daytona al volante della 296 GT3 di Cetilar Racing, in classe GTD, condividendo l’abitacolo con Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Alessandro Balzan. Per il pilota classe 1996 si tratta di un ritorno nella serie americana dove lo scorso anno la squadra italiana ottenne una vittoria a Sebring.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche Miguel Molina riparte dal Daytona International Speedway dove il pilota spagnolo, con Simon Mann, Luís Pérez Companc e Francesco Castellacci, dà forma all’equipaggio schierato da AF Corse.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>GT World Challenge Europe. S</strong>’affaccia al palcoscenico delle granturismo derivate dalla serie Robert Shwartzman, che sarà al via della Endurance Cup con Alessio Rovera e Nicklas Nielsen per il team AF Corse. Una nuova avventura per il talento classe 1999, cresciuto nel vivaio della Ferrari Driver Academy, che nel 2023 rimarrà pilota di riserva per la Scuderia di Formula 1 – un ruolo condiviso con Antonio Giovinazzi. Shwartzman si cimenterà con la 296 GT3 in alcune delle corse di durata più impegnative del Vecchio Continente, inclusa la 24 Ore di Spa-Francorchamps nel mese di luglio.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella medesima serie Davide Rigon, Daniel Serra e Antonio Fuoco costituiranno un secondo equipaggio con AF Corse.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La serie continentale, inoltre, vedrà Andrea Bertolini ai nastri di partenza della Endurance Cup, con Louis e Jeff Machiels, sulla vettura del medesimo team piacentino. Il pilota di Sassuolo classe 1973, quindi, rimarrà tra i protagonisti della classe Pro-Am, dove nel 2022 Bertolini ottenne il titolo Piloti insieme allo stesso Louis Machiels e a Stefano Costantini.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri campionati. </strong>Nicklas Nielsen porterà avanti l’impegno con le GT partecipando sia all’European Le Mans Series sia all’Asian Le Mans Series, con Johnny e Conrad Laursen. Il danese sarà sostituito da Mikkel Mac quando sarà impegnato nel FIA WEC con la 499P. La serie asiatica, inoltre, vedrà iscritto Miguel Molina, in compagnia di Stefano Costantini e Simon Mann; per entrambi i piloti l’impegno sarà con il team AF Corse.&nbsp;</p>
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		<title>Il Team WRT vince per la seconda volta consecutiva la 24H Dubai</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jan 2023 17:09:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mohammed Al Saud, Diego Menchaca, Jean-Baptiste Simmenauer, Jens Klingmann e Dries Vanthoor hanno regalato al Team WRT la vittoria al suo debutto in BMW all&#8217;Hankook 24H Dubai. Vanthoor ha portato la vettura sul traguardo con 21,7 secondi di vantaggio sulla Porsche 911 GT3 R Herberth Motorsport n. 91 di Ralf Bohn, Daniel Allemann, Alfred Renauer [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Mohammed Al Saud, Diego Menchaca, Jean-Baptiste Simmenauer, Jens Klingmann e Dries Vanthoor hanno regalato al Team WRT la vittoria al suo debutto in BMW all&#8217;Hankook 24H Dubai.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vanthoor ha portato la vettura sul traguardo con 21,7 secondi di vantaggio sulla Porsche 911 GT3 R Herberth Motorsport n. 91 di Ralf Bohn, Daniel Allemann, Alfred Renauer e Robert Renauer, che ha effettuato un pit stop in ritardo dal comando a 20 minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Klingmann ha poi raggiunto e superato Olivier Bertels di HAAS RT nella quarta ora per riconquistare il comando della classifica generale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sabato sera, quando i primi piloti dell&#8217;Haupt Racing Team hanno capitolato con entrambe le vetture cadute nel dimenticatoio, la Porsche n. 91 di Herberth è diventata la principale sfidante per la vittoria del WRT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo che Herberth ha ridotto leggermente il divario durante la notte, la Porsche è passata per la prima volta in testa a sei ore dalla fine quando WRT ha eseguito un pit stop programmato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò ha innescato una fase della gara in cui le due vetture si sono scambiate regolarmente di posto durante le soste ai box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo che Herberth sembrava inizialmente prendere il sopravvento con un vantaggio di oltre un minuto, un veloce stint di Vanthoor ha visto la BMW recuperare rapidamente terreno contro Allemann.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pochi minuti dopo, la battaglia strategica si è spostata a favore di WRT quando Herberth apparentemente ha sbagliato il tempo di un rifornimento di carburante mentre si fermava ai box sotto il codice 60 innescato da un&#8217;interruzione per la Mercedes n. 19 MP Motorsport a quattro ore dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche n. 91 è stata lasciata alla stazione di rifornimento alla ripresa della gara, mentre Vanthoor era già rientrato in pista. Ciò ha dato a WRT un vantaggio di circa 25 secondi, che sembrava essere sufficiente per la vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, Herberth ha scommesso su una breve sosta finale programmata nell&#8217;ultima ora per guadagnare posizioni in pista e Robert Renauer è uscito in pista con circa 13 secondi di vantaggio su Vanthoor.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota ufficiale della BMW ha colmato il divario con Renauer con il conto alla rovescia, ma ha visto la sua strada verso il primo posto liberata quando Renauer ha fatto un tuffo in ritardo per il carburante sotto il codice 60 a 20 minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria è la seconda vittoria consecutiva del Team WRT nell&#8217;enduro di Dubai, mentre consegna alla BMW la sua prima vittoria in un evento dal 2011. È anche la prima volta che la M4 GT3 vince una gara di 24 ore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura numero 46 di Tim Whale, Valentino Rossi, Sean Gelael, Max Hesse e Maxime Martin ha completato il podio assoluto al terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Brenton Grove, Stephen Grove, Anton De Pasquale e Earl Bamber sono arrivati ​​quarti sulla Grove Porsche n. 10, con l&#8217;Audi n.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche numero 92 di Herberth guidata da Jason Hart, Elliot Skeer, Adam Adelson e Seth Lucas è arrivata sesta, davanti alla vettura numero 32 di GP-Elite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">The Heart of Racing by SPS ha conquistato l&#8217;ottavo posto assoluto, con CP Racing che ha ottenuto la vittoria nella classe GT3 Am al nono posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Christer Joens, Michael Doppelmayr, Pierre Kaffer ed Elia Erhart hanno completato la top ten con la Phoenix Racing Audi numero 1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver iniziato la gara con entrambe le vetture in prima fila, Haupt Racing Team è stato costretto a ritirare entrambe le vetture ben prima della metà della gara. Il numero 4 dell&#8217;Abu Dhabi Racing by HRT Mercedes è stato eliminato quando Sebastian Baud è caduto alla curva 14 in un impatto che ha visto l&#8217;auto prendere fuoco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non molto tempo dopo, Luca Stolz ha portato al box la vettura n. 777 dell&#8217;Al Manar Racing in pole con un guasto alle sospensioni che il team ha deciso di non riparare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche due delle voci più forti di Audi del Sainteloc Junior Team e Tresor Attempto Racing si sono ritirate dopo aver riscontrato problemi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria di classe nella classe 992 è andata alla Fach Auto Tech Porsche 992 GT3 Cup n. 962 di Alexander Schwarzer, Gabriel Rindone, Larry ten Voorde, Matthias Hoffsuemmer e Huub van Eijndhoven, con la Porsche Huber Motorsport n.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Razoon – More Than Racing ha ottenuto una vittoria imponente in GTX con la KTM X-Bow GTX n. 714, mentre la ROFGO n. 408 con Dragon Racing Mercedes-AMG GT4 di Roald Goethe, Oliver Goethe, Benjamin Goethe, Stuart Hall e Jordan Grogor GT4 dominato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra con sede a Dubai ha corso una gara quasi impeccabile, finendo davanti alla BMW M4 GT4 Simpson Motorsport n. 438 di James Kell, Cameron MacLeod, Keith Kassulke, David Holloway e Vasily Vladykin. La BMW di Century Motorsport ha completato il podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria nel TCR è stata conquistata dall&#8217;Audi RS3 LMS TCR n. 188 AC Motorsport di Stephane Perrin, Yannick Mettler, Miklas Born e Sam Dejonghe con un margine di 70 giri sull&#8217;Audi n. 117 Wolf-Power Racing di Marcus Menden, Marlon Menden, Rob Huff e Peter Posavac.</p>
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		<title>Rossi proverà il prototipo BMW LMDh</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jan 2023 07:14:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La BMW M Motorsport ha in programma di far fare a Valentino Rossi un test con la sua vettura LMDh, secondo quanto ammesso dal boss del motorsport Andreas Roos, che ha indicato che una prima uscita potrebbe arrivare verso la fine di quest&#8217;anno. Il nove volte campione del mondo di MotoGP è stato nominato pilota [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La BMW M Motorsport ha in programma di far fare a Valentino Rossi un test con la sua vettura LMDh, secondo quanto ammesso dal boss del motorsport Andreas Roos, che ha indicato che una prima uscita potrebbe arrivare verso la fine di quest&#8217;anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nove volte campione del mondo di MotoGP è stato nominato pilota ufficiale il mese scorso e affronterà un&#8217;intera stagione con le GT3 con il Team WRT nel Fanatec GT World Challenge Europe nonché gare di durata GT selezionate, tra cui la 24H di Dubai di questo fine settimana e la Liqui-Moly Bathurst 12 Hour del mese prossimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Roos ha rivelato i piani iniziali per il 43enne italiano per testare la BMW M Hybrid V8 durante la stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;In futuro c&#8217;è sicuramente il piano per dargli la possibilità di provare una bella macchina come la GTP&#8221;</em>, ha detto Roos. <em>“La GT3 è già bella, ma la GTP è sicuramente di un altro livello.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Se accadrà quest&#8217;anno, sarà sicuramente entro la fine dell&#8217;anno perché al momento abbiamo tutti abbastanza lavoro da fare e abbastanza cose da sistemare ed essere preparati al meglio per la stagione IMSA&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla domanda se il test potrebbe essere un precursore per una guida di prima classe nel campionato IMSA WeatherTech SportsCar o nel FIA World Endurance Championship nel 2024, quando la BMW si espanderà in entrambe le serie, Roos non esclude completamente tale possibilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il produttore tedesco probabilmente selezionerà altri piloti per il programma WEC dal sua formazione ufficiale formata da 21 piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Il primo obiettivo per Valentino è quello di far parte della nostra formazione di piloti nel programma GT3&#8221;</em>, ha detto Roos. “<em>Dato che non ha mai guidato un&#8217;auto come la LMDh, di sicuro dobbiamo prima averlo in macchina e vedere come se la cava con la macchina e come si sente in macchina.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Ci saranno dei test e poi vedremo quali passi successivi possiamo fare e se ci sarà una possibilità.</em>&#8220;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Sarebbe anche un po&#8217; troppo presto per saperlo. L&#8217;anno scorso ha disputato la sua prima stagione completa su una vettura GT3. &#8220;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Poi vedremo quando avremo la prima possibilità per lui nel test e vedremo come possiamo crescere da lì&#8221;.</em></p>
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		<title>Valentino Rossi correrà alla 24 Ore di Dubai</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2023 11:41:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Valentino Rossi gareggerà alla 24 Ore di Dubai il 14 gennaio e segnerà il suo debutto nella 24 Ore organizzata da Hankook. Il 43enne icona della MotoGP sarà al volante della BMW M4 affidata alla WRT, il team che ha rappresentato da quando è passato alle corse su quattro ruote un anno fa. Farà coppia [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Valentino Rossi gareggerà alla 24 Ore di Dubai il 14 gennaio e segnerà il suo debutto nella 24 Ore organizzata da Hankook.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 43enne icona della MotoGP sarà al volante della BMW M4 affidata alla WRT, il team che ha rappresentato da quando è passato alle corse su quattro ruote un anno fa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Farà coppia con Maxime Martin (ex vincitore della 24 Ore di Spa e della 24 Ore di Le Mans), Sean Gelael (pilota del World Endurance Championship) e Tim White (pilota della GT4 European Series).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Faisal Al Sahlawi, Direttore Generale dell&#8217;Autodromo di Dubai, ha dichiarato:<em> “Valentino Rossi è un&#8217;icona del motociclismo  e ha avuto una carriera agonistica davvero straordinaria durata più di 25 anni e siamo entusiasti di dargli il benvenuto all&#8217;Autodromo di Dubai per la 24H Hankook di Dubai.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">“Per gli appassionati di corse, indipendentemente dalla disciplina che ti piace, questa è un&#8217;occasione imperdibile per vedere uno dei più grandi nomi di questo sport in azione proprio qui a Dubai mentre si mette alla prova in una delle gare di resistenza più impegnative del mondo. Il fatto che partecipi ribadisce quanto sia apprezzato l&#8217;Hankook 24H Dubai, che continua ad andare sempre più forte&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il fine settimana vedrà la partecipazione di oltre 42 team con 54 vetture e 226 piloti diversi nelle categorie GT3, GTX e TCR.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rossi dovrebbe partecipare anche alla 12 Ore di Bathurst a febbraio.</p>
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		<title>Ferrari annuncia i piloti Hypercar. Tra questi anche Antonio Giovinazzi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jan 2023 15:35:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Ferrari ha annunciato i piloti che guideranno la nuova 499P per la stagione d&#8217;esordio nella classe Hypercar del WEC. Tra i nomi spunta anche quello di Giovinazzi Giovanizzi farà squadra con i campioni del mondo GTE-Pro in carica James Calado e Alessandro Pier Guidi sulla Ferrari 499P n. 51 di AF Corse per la [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari ha annunciato i piloti che guideranno la nuova <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/10/30/la-ferrari-toglie-i-veli-alla-499p-per-il-ritorno-nei-prototipi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">499P </a>per la stagione d&#8217;esordio nella classe Hypercar del WEC. Tra i nomi spunta anche quello di Giovinazzi</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giovanizzi farà squadra con i campioni del mondo GTE-Pro in carica James Calado e Alessandro Pier Guidi sulla Ferrari 499P n. 51 di AF Corse per la stagione formata da sette round, che prenderà il via con la 1000 miglia di Sebring a marzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura numero 50 sarà guidata da Antonio Fuoco, Nicklas Nielsen e Miguel Molina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le iscrizioni significano il ritorno della Ferrari nella classe regina delle corse automobilistiche per la prima volta in mezzo secolo con il prototipo LMH sviluppato in fabbrica e spinto da un motore ibrido.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre Giovinazzi è l&#8217;unico membro dell&#8217;equipaggio di sei piloti che non ha recentemente rappresentato la Ferrari nelle corse GT, è legato alla Ferrari attraverso il suo ruolo di riserva in F1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 29enne italiano, che ha già testato più volte la 499P, ha corso per l&#8217;Alfa Romeo in F1 per tre stagioni fino al 2021 prima di unirsi alla Haas come una delle sue riserve per l&#8217;anno scorso. Ha anche corso in Formula E per Dragon/Penske Autosport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La precedente esperienza di Giovinazzi con le auto a ruote coperte include una sola presenza alla 24 Ore di Le Mans nella classe GTE-Pro con AF Corse nel 2018 e una manciata di apparizioni LMP2 con diversi team.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Il debutto della 499P sarà un momento destinato ad entrare nella storia del Cavallino Rampante e sarà per me un grande onore far parte di questo momento straordinario”</em>, ha dichiarato Giovinazzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Sappiamo di avere una grande responsabilità che affronteremo con grande umiltà, ma consapevoli della nostra forza e pronti per questa grande sfida”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Fin dalle prime fasi del programma, il direttore delle corse automobilistiche della Ferrari Antonello Coletta ha sostenuto che la sua formazione WEC sarebbe stata composta interamente da piloti di talento esistenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Con la scelta degli equipaggi completiamo l&#8217;ultimo tassello del programma che ci separa dal nostro debutto a Sebring&#8221;, ha detto Coletta dopo la conferma degli equipaggi.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Sin dal primo shakedown della 499P, lo scorso luglio, abbiamo lavorato senza sosta coinvolgendo i piloti della famiglia Ferrari.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“La decisione sui nomi non è solo funzionale alle gare che affronteremo, ma anche alla crescita che continuerà durante il campionato. Abbiamo molto chiaro cosa possiamo chiedere loro in termini di sviluppo e costanza, non solo di velocità”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutti e sei i piloti della Ferrari Hypercar sono pronti per le loro prime apparizioni nella massima classe del WEC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I due volte vincitori della Le Mans GTE-Pro Calado e Pier Guidi continueranno la loro fruttuosa collaborazione dopo aver vinto insieme il loro terzo titolo di classe WEC lo scorso anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fuoco, nel frattempo, è arrivato secondo nel Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Endurance Cup e ha avuto anche una buona stagione inaugurale in GTE-Pro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 26enne italiano ha collaborato con l&#8217;ex pilota DTM Molina nel WEC e ha vinto la 8 Ore del Bahrain di fine stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;unico pilota ad aver completato in precedenza un&#8217;intera stagione nelle corse dei prototipi è Nielsen, che a 25 anni è il membro più giovane della squadra Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;asso danese ha guidato una Gibson Oreca 07 AF Corse nella classe LMP2 del WEC e dell&#8217;European Le Mans Series lo scorso anno, dopo aver vinto il titolo WEC GTE-Am nel 2021.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Ho disputato la mia prima gara con la Ferrari nel 2017 e ora faccio parte del programma Hypercar”</em>, ha dichiarato Nielsen, che ha iniziato la sua carriera in Ferrari nel monomarca Challenge.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“È incredibile essere uno dei primi sei piloti a guidare la 499P nella sua stagione di debutto nel World Endurance Championship.”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Notevoli piloti ufficiali Ferrari GT che non sono coinvolti nella formazione Hypercar includono Davide Rigon, Daniel Serra e Alessio Rovera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rigon è stato uno dei primi piloti a provare la 499P, mentre Serra ha escluso le sue possibilità di un posto Hypercar a novembre quando ha rivelato di essersi concentrato sulla nuova Ferrari 296 GT3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo la Ferrari, le auto di prova 499P hanno completato 16.000 km  l&#8217;anno scorso dopo il lancio iniziale dell&#8217;auto a Fiorano a luglio. Il test finale del 2022 è avvenuto a Vallelunga a dicembre.</p>
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		<title>WEC: Peugeot completa un test di 24 Ore al Paul Ricard</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Dec 2022 09:41:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Peugeot ha completato un test di resistenza di 24 ore con la 9X8 al Paul Ricard in preparazione della sua prima stagione completa nel FIA World Endurance Championship il prossimo anno. Tutti e sei i suoi piloti &#8211; Jean-Eric Vergne, Paul Di Resta, Mikkel Jensen, Gustavo Menezes, Loic Duval e Nico Mueller &#8211; hanno preso [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Peugeot ha completato un test di resistenza di 24 ore con la 9X8 al Paul Ricard in preparazione della sua prima stagione completa nel FIA World Endurance Championship il prossimo anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutti e sei i suoi piloti &#8211; Jean-Eric Vergne, Paul Di Resta, Mikkel Jensen, Gustavo Menezes, Loic Duval e Nico Mueller &#8211; hanno preso parte alla sessione pochi giorni prima di Natale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo un portavoce di Peugeot, l&#8217;unica vettura utilizzata nel sud della Francia questa settimana è stata in grado di funzionare costantemente in condizioni diurne e notturne. Il test includeva anche alcune corse sul bagnato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è stata la prima corsa a lunga distanza per il prototipo LMH a propulsione ibrida di Peugeot, che ha effettuato una simulazione di resistenza di 36 ore al Motorland Aragon in estate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il portavoce ha affermato che lo scopo del test del Paul Ricard era quello di simulare condizioni di gara reali, nonché preparare la coesione della squadra e convalidare le scelte tecniche per la 24 Ore di Le Mans e il resto della stagione WEC che inizia a marzo oltre che correggere i problemi riscontrati durante gli eventi WEC di quest&#8217;anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Peugeot ha disputato gli ultimi tre round della stagione 2022 a Monza, Fuji e Bahrain, ma ha riscontrato problemi meccanici ad ogni gara nonostante abbia mostrato segni di competitività nei confronti delle Toyota GR010 Hybrid.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrambi i 9X8 hanno faticato al loro debutto a Monza, con uno che soffriva di problemi legati al gruppo propulsore e l&#8217;altro di surriscaldamento, mentre al Fuji hanno riscontrato lo stesso problema causato da una spina allentata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Peugeot n. 93 era quindi in lizza per il podio alla 8 Ore del Bahrain fino a quando il suo cambio ha vacillato a un quarto della gara. La vettura gemella n. 94, nel frattempo, ha cambiato la pompa del carburante e ha terminato sei giri sotto la Toyota vincente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo il finale di stagione in Bahrain, il direttore tecnico del WEC di Peugeot, Olivier Jansonnie, ha dichiarato la necessità di un test di resistenza prima della fine dell&#8217;anno dopo che le apparizioni preliminari alla gara hanno sottolineato ciò che manca in termini di affidabilità sulla vettura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altri produttori di LMH e LMDh hanno effettuato test di resistenza prima della loro partecipazione alla classe WEC Hypercar della prossima stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Porsche Penske Motorsport e Cadillac Chip Ganassi Racing hanno entrambi guidato i loro prototipi LMDh per tutta la notte a Sebring, in sessioni che hanno contribuito anche ai preparativi di ciascun produttore per il campionato IMSA WeatherTech SportsCar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, Ferrari ha recentemente tentato un test di resistenza ad Aragon con la sua <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/12/14/secondo-test-di-durata-in-vista-per-la-ferrari-499p/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">499</a>P da omologare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: DPPI/Peugeot</p>
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		<title>Isotta Fraschini vicina alla finalizzazione dei piani per il programma WEC 2023</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2022 06:55:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Isotta è pronta a decidere tra due squadre che si candidano per gestire una LMH ibrida a quattro ruote motrici per il marchio italiano nel WEC del prossimo anno, secondo quanto dichiarato dal nuovo direttore generale Claudio Berro. &#8220;Abbiamo discusso con quattro team, italiano, tedesco, britannico e svizzero, per lavorare con noi nel 2023&#8221;, ha [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Isotta è pronta a decidere tra due squadre che si candidano per gestire una LMH ibrida a quattro ruote motrici per il marchio italiano nel WEC del prossimo anno, secondo quanto dichiarato dal nuovo direttore generale Claudio Berro.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Abbiamo discusso con quattro team, italiano, tedesco, britannico e svizzero, per lavorare con noi nel 2023&#8221;</em>, ha detto Berro, la cui lunga carriera nel motorsport include la gestione del programma Maserati MC12 GT1 negli anni 2000 e successivamente un periodo come direttore alla Lotus nel 2009-13.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Avevamo quattro contatti e ora siamo arrivati ​​a due, e le discussioni sono molto serrate. Spero che dopo Natale possiamo finalizzare un accordo e quindi completare tutti i documenti con la FIA prima del 5 gennaio, la data di chiusura per le iscrizioni al WEC&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Berro, entrato a far parte di Isotta alla fine di ottobre per lavorare al progetto LMH intrapreso in collaborazione con Michelotto , non sarebbe stato attratto dall&#8217;identità delle potenziali squadre prima della conclusione di un accordo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Berrro ha spiegato che Isotta, un marchio vincitore della Targa Florio che viene ripreso sotto una nuova proprietà dopo una lunga pausa, sta cercando una partnership con un team per ragioni operative e commerciali.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Era chiaro quando sono arrivato che sarebbe stato impossibile creare una nostra squadra nel tempo a disposizione, soprattutto per un campionato di alto livello come il WEC”</em>, ha spiegato.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Abbiamo bisogno di un team con know-how ed esperienza, ma anche che il team investa nel progetto e copra parte dei costi operativi&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Berro ha insistito sul fatto che l&#8217;Isotta LMH rimane nei tempi previsti per essere pronta a correre entro il terzo round del WEC 2023 a Spa alla fine di aprile, la tempistica stabilita dal produttore all&#8217;annuncio del progetto in ottobre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha spiegato che il processo di omologazione, che include l&#8217;inserimento della vettura nella galleria del vento della Sauber, è previsto per marzo prima del previsto debutto in gara il mese successivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla domanda se è fiducioso che Isotta otterrà un ingresso per il WEC nonostante la sua intenzione di saltare i primi due round a Sebring e sul circuito dell&#8217;Algarve, ha risposto: <em>“Penso che stiamo dimostrando che siamo seri e speriamo che la FIA lo faccia fare la giusta considerazione del progetto.”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il motore a combustione interna è un V6 biturbo da tre litri sviluppato in Germania dall&#8217;organizzazione HWA di Hans-Werner Aufrecht, che in precedenza gestiva i programmi DTM di Mercedes.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Il motore è un progetto di Michelotto insieme a HWA; è un motore speciale su misura e la proprietà intellettuale è nostra”</em>, ha affermato Berro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Isotta LMH è in fase di sviluppo nella galleria del vento Williams e Williams Advance Engineering fornisce sia la batteria che il sistema ibrido dell&#8217;asse anteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Michelotto è capofila del progetto, ma ha trovato i migliori fornitori per tutti gli aspetti tecnici”</em>, ha proseguito.</p>
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		<title>GTWC: JP Motorsport si prepara alla Sprint Cup con due McLaren</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Dec 2022 19:36:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>JP Motorsport ha annunciato la partecipazione alla Fanatec GT World Challenge Europe 2023 Powered by AWS Sprint Cup con due McLaren 720S GT3. La squadra con sede a Erkelenz mirerà alla gloria generale con una formazione Pro, oltre a competere nella classe Pro-Am.  L&#8217;equipaggio Pro sarà guidato dal coraggioso Christian Klien di JP Motorsport. L&#8217;ex [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">JP Motorsport ha annunciato la partecipazione alla Fanatec GT World Challenge Europe 2023 Powered by AWS Sprint Cup con due McLaren 720S GT3. La squadra con sede a Erkelenz mirerà alla gloria generale con una formazione Pro, oltre a competere nella classe Pro-Am. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;equipaggio Pro sarà guidato dal coraggioso Christian Klien di JP Motorsport. L&#8217;ex pilota di Formula 1 si unirà al giovane Dean MacDonald, che passa dalla rivale McLaren Garage 59 dopo un impressionante primo anno sul palcoscenico europeo. Il 22enne britannico ha conquistato il titolo della Sprint Cup Pro-Am Cup di questa stagione insieme a Miguel Ramos e ha anche partecipato alla TotalEnergies 24 Hours of Spa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella categoria Pro-Am, il proprietario del team JP Motorsport Patryk Krupinski tornerà per una seconda volta al titolo di classe dopo essere arrivato secondo nel 2022. Condividerà con il grande esperto Norbert Siedler, che ha fatto una serie di uscite per il squadra la scorsa stagione. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Il nostro obiettivo è lottare per il titolo in Pro-Am con Patryk e Norbert&#8221;</em>, ha dichiarato il team manager di JP Motorsport Claude Roth. <em>&#8220;Ma vogliamo anche lottare per le prime posizioni in classifica generale con Christian e Dean e siamo molto fiduciosi che ci riusciremo! Dean ha già mostrato il suo talento quest&#8217;anno e non devo dire nulla sulla qualità di Christian , ex pilota di Formula 1 e pilota ufficiale LMP1!&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione 2023 del Fanatec GT World Challenge Europe Powerwed by AWS inizierà con le tradizionali giornate di test al Circuit Paul Ricard il 7-8 marzo. La Sprint Cup prende il via a Brands Hatch il 13-14 maggio, seguita dalle tappe di Misano (14-16 luglio), Hockenheim (3-9 settembre), Valencia (15-17 settembre) e infine Zandvoort (13-15 ottobre).</p>
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		<title>Secondo test di durata in vista per la Ferrari 499P</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Dec 2022 17:02:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Ferrari ha recentemente svolto il suo primo test di resistenza con il prototipo 499P e prevede di intraprendere una seconda simulazione sulla lunga distanza prima del suo debutto in Hypercar a marzo. Antonello Coletta ha confermato che la Ferrari si è recata al Motorland Aragon dopo il finale di stagione del FIA World Endurance [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari ha recentemente svolto il suo primo test di resistenza con il prototipo 499P e prevede di intraprendere una seconda simulazione sulla lunga distanza prima del suo debutto in Hypercar a marzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Antonello Coletta ha confermato che la Ferrari si è recata al Motorland Aragon dopo il finale di stagione del FIA World Endurance Championship del mese scorso in Bahrain con l&#8217;obiettivo di guidare la sua vettura LMH a propulsione ibrida per più di 24 ore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari ha riscontrato alcuni problemi di gioventù durante il test, anche se Coletta non ha specificato quali fossero i problemi di affidabilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta inteso che la Ferrari non ha completato 24 ore di funzionamento complete e senza pause, ma il test non è stato interrotto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La BMW ha recentemente interrotto un test programmato di 24 ore a Sebring con la sua vettura BMW M Hybrid V8 LMDh, che debutterà nel campionato IMSA WeatherTech SportsCar il mese prossimo e si unirà al WEC nel 2024.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I produttori sia nel WEC che nell&#8217;IMSA hanno dovuto affrontare tempistiche ristrette per sviluppare e testare le loro nuove auto prima dell&#8217;omologazione per le stagioni 2023.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Abbiamo organizzato il primo test di resistenza dove abbiamo girato molto&#8221;</em>, ha detto Coletta. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Sinceramente, abbiamo avuto dei problemi. Ma è normale e speriamo di risolverli prima dell&#8217;avvio del campionato In secondo luogo, speriamo di avere la possibilità di organizzare un secondo test di resistenza nei prossimi mesi prima di Sebring. Abbiamo iniziato i test a luglio e dobbiamo organizzarme quanti più possibili&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Coletta ha suggerito che l&#8217;affidabilità sarà un tema caldo all&#8217;inizio della prossima stagione del WEC, dato che Ferrari, Cadillac e Porsche arriveranno tutte con nuovi prototipi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Peugeot si avvierà alla sua prima stagione completa con la 9X8 dopo aver schierato due vetture a Monza, Fuji e Bahrain, dove ha incontrato problemi meccanici in ciascuno di questi eventi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Il primo problema è l&#8217;affidabilità e penso che sarà la chiave per il successo del prossimo anno&#8221;</em>, ha previsto Coletta.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Toyota ovviamente è affidabile ma il problema per gli altri costruttori non è la competitività: è l&#8217;affidabilità. Prima di tutto, dobbiamo vedere la bandiera a scacchi. &#8220;</em></p>
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		<title>AF Corse vince la 12 Ore del Golfo; Juncadella incoronato Campione IGTC</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Dec 2022 14:12:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>AF Corse ha ottenuto la vittoria nell&#8217;ultima uscita ufficiale per la Ferrari 488, dopo un fine gara controllato da Antonio Fuoco, James Calado e Alessandro Pier Guidi nella 12 Ore del Golfo di domenica. Dani Juncadella, nel frattempo, è stato incoronato campione dell&#8217;Intercontinental GT Challenge powered by Pirelli nonostante il suo ingresso nel Mercedes-AMG Team [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">AF Corse ha ottenuto la vittoria nell&#8217;ultima uscita ufficiale per la Ferrari 488, dopo un fine gara controllato da Antonio Fuoco, James Calado e Alessandro Pier Guidi nella 12 Ore del Golfo di domenica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dani Juncadella, nel frattempo, è stato incoronato campione dell&#8217;Intercontinental GT Challenge powered by Pirelli nonostante il suo ingresso nel Mercedes-AMG Team GruppeM si sia ritirato nella seconda ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fuoco ha portato la Ferrari 488 GT3 Evo 2020 n. 71 a una vittoria con 14,388 secondi di margine sulla vettura gemella.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In una strana svolta all&#8217;inizio della gara, la maggior parte delle vetture in testa ha optato per i pit stop nei primi giri per soddisfare il primo dei dieci &#8220;pit stop imposti&#8221; obbligatori, inclusa la Ferrari n. 71 di Pier Guidi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nielsen ha tenuto a bada Patric Niederhauser con l&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II n. 25 del Team Sainteloc per il secondo posto, mentre la Mercedes-AMG GT3 Evo n. la ruota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il copilota di Stolz Fabian Schiller era secondo nelle fasi finali fino a quando non ha incontrato un lento stop finale che è costato alla squadra tedesca quasi 20 secondi e due posizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">SunEnergy1 by SPS ha conquistato il massimo dei voti nella GT3 Pro-Am con un quinto posto assoluto per Phillip Ellis e i campioni dell&#8217;IGTC Pro-Am Challenge Kenny Habul e Martin Konrad.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ellis, protagonista al volante della Mercedes numero 75 del team, è balzato al comando di classe per un giro sulla McLaren 720S GT3 numero 88 del Garage 59 di Marvin Kirchhofer dopo l&#8217;ottavo FCY ​​della gara e il settimo periodo di safety car nelle ultime due ore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari n. 43 dell&#8217;MDK Motorsports, con Kevin e Jan Magnussen e Mark Kvamme, si è classificata settima in classifica dopo una corsa relativamente senza problemi con il Cavallino Rampante di AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Padre e figlio Philippe e Louis Prette, Conrad Grunewald e Jean Claude Saada, nel frattempo, hanno raccolto gli onori della classe GT3 Am sulla loro Ferrari n. 61 AF Corse, in quella che ha segnato una doppia vittoria per la squadra italiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sfida dell&#8217;Audi per la vittoria assoluta è stata infranta a meno di tre ore dalla fine quando la vettura n. 66 del Team Tressor di Dennis Marschall si è scontrata con la vettura n. danno prima che il pilota tedesco uscisse di pista con problemi nel suo giro di uscita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marschall era terzo come Audi meglio piazzata al momento dell&#8217;incidente, di cui si è assunto la responsabilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;altra Audi, l&#8217;ingresso numero 26 del Sainteloc Junior Team di Gilles Magnus, si è fermata in pista per problemi terminali a poco più di 90 minuti dalla fine dopo essere entrata anch&#8217;essa nella top-five.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La coppia di Mercedes-AMG GT3 Evo del GruppeM Racing, che ha conquistato la prima fila nelle qualifiche , è uscita dalla gara alla seconda ora, con la vettura n. La Mercedes 89 ha avuto un problema di pressione dell&#8217;acqua mentre era nelle mani di Raffaele Marciello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha aperto la porta a Stolz per conquistare potenzialmente il titolo IGTC, ma solo se avesse vinto la gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il neo campione Juncadella avrebbe condiviso la corona con i suoi copiloti Marciello e Jules Gounon se avessero vinto o fossero arrivati ​​secondi in gara sulla base di una regola di drop imposta dagli organizzatori dell&#8217;IGTC SRO Motorsports Group.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altri ritiri in gara includevano la McLaren n. 7 Inception Racing della classe GT3 Pro-Am a causa di danni alle sospensioni, la Giga Porsche 911 GT3 R n. Mercedes dopo il contatto con una Ferrari più tardi in corsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli onori di classe GT Cup sono andati alla Porsche n. 92 Centri Porsche Ticino di Jacoma, Alex Fontana e Ashish Patel, che ha concluso due giri davanti alla seconda classificata n. 95 Duel Racing by Toro Verde.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI: </strong><a href="https://resultscdn.getraceresults.com/2022/YAS%20Marina%20Circuit/11th%20Gulf%2012%20Hours%20Race%202022/Gulf%2012%20Hours%20-%20Race.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>12 Ore</strong> del Golfo</a></p>
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		<title>I nuovi regolamenti LMP2 vengono ritardati fino al 2026</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Dec 2022 03:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I nuovi regolamenti per la classe LMP2 vengono ritardati fino al 2026, in un ulteriore rinvio al lancio dei prototipi di nuova generazione basati su classe Pro-Am. Questo ritardo, annunciato mercoledì durante la riunione del FIA World Motor Sport Council a Bologna, manterrà le attuali vetture LMP2 idonee fino alla fine delle stagioni 2025 nella [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">I nuovi regolamenti per la classe LMP2 vengono ritardati fino al 2026, in un ulteriore rinvio al lancio dei prototipi di nuova generazione basati su classe Pro-Am.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo ritardo, annunciato mercoledì durante la riunione del FIA World Motor Sport Council a Bologna, manterrà le attuali vetture LMP2 idonee fino alla fine delle stagioni 2025 nella European and Asian Le Mans Series.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pur non confermando apertamente l&#8217;eliminazione della classe nel FIA World Endurance Championship, la FIA e l&#8217;ACO hanno dichiarato che ci saranno degli aggiustamento alla griglia del WEC a partire dal 2024, con Hypercar e la nuova classe LMGT3 che avranno la priorità sulle iscrizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Per accogliere comodamente queste due classi, l&#8217;ACO e la FIA potrebbero eventualmente limitare l&#8217;ammissione al FIA World Endurance Championship agli sfidanti Hypercar e LMGT3 dal 2024&#8221;</em>, si legge in una dichiarazione della FIA e dell&#8217;ACO.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Indipendentemente da questa decisione, la LMP2 rimane cruciale per l&#8217;endurance e continuerà a formare la classe regina nella European Le Mans Series e nella Asian Le Mans Series.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Dal 2024, quindi, l&#8217;ACO manterrà almeno 15 slot aperti alle vetture LMP2 sulla griglia della 24 Ore di Le Mans. Questi posti saranno assegnati alle squadre che gareggiano nelle serie targate ACO”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, le vetture LMP2 avranno una riduzione di potenza di 13 cavalli e un taglio di 500 giri al minuto per la stagione WEC 2023, in base alla necessità di garantire il miglior equilibrio possibile tra Hypercar e LMP2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La modifica sarà in vigore anche per la 24 Ore di Le Mans, anche se i livelli di potenza LMP2 nell&#8217;ELMS saranno aumentati di 15 kW (20 CV) rispetto ai riferimenti di quest&#8217;anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nessuna parola è stata data sull&#8217;idoneità di LMP2 nel campionato IMSA WeatherTech SportsCar oltre la stagione 2023.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Alessio Mazzocco &#8211; Giornalemotori</p>
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		<title>Tre manche di qualificazioni separate per il WEC nel 2023</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Dec 2022 01:44:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il FIA World Endurance Championship introdurrà un nuovo formato di qualificazione per la stagione 2023, composto da tre sessioni da 15 minuti ciascuna. Nell&#8217;ambito del regolamento sportivo per il prossimo anno, approvato mercoledì durante la riunione del FIA World Motor Sport Council, sono state confermate le modifiche con l&#8217;obiettivo di rendere le qualifiche più facili [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il FIA World Endurance Championship introdurrà un nuovo formato di qualificazione per la stagione 2023, composto da tre sessioni da 15 minuti ciascuna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell&#8217;ambito del regolamento sportivo per il prossimo anno, approvato mercoledì durante la riunione del FIA World Motor Sport Council, sono state confermate le modifiche con l&#8217;obiettivo di rendere le qualifiche più facili da seguire, garantire ai concorrenti un tempo di guida sufficiente e ampliare la finestra di condizioni ottimali per l&#8217;impostazione dei tempi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le qualifiche consisteranno ora in tre sessioni separate di 15 minuti, con una sessione dedicata per ciascuna delle classi del campionato (Hypercar, LMP2 e GTE-Am).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di un cambiamento rispetto al formato precedente, che è stato introdotto in vista della stagione 2021 e ha visto l&#8217;introduzione di due sessioni di dieci minuti, una per i prototipi e una per le vetture GT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il regolamento sportivo aggiornato limita anche il numero di auto che i produttori possono iscrivere quando competono per il FIA Hypercar World Endurance Championship, con un minimo di una e un massimo di due auto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se un produttore desidera iscrivere vetture aggiuntive, tali vetture devono essere inserite nella nuova classifica di Coppa del mondo del team Hypercar, che gareggerà al fianco di privati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò si applicherebbe a tutte le iscrizioni ufficiali al campionato IMSA WeatherTech SportsCar che arrivano per competere nella 24 Ore di Le Mans o in qualsiasi round aggiuntivo del WEC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come riportato in precedenza,  l&#8217;uso delle termocoperte sarà vietato sia nel WEC che nell&#8217;European Le Mans Series dal 2023, con la regola che sarà introdotta nell&#8217;Asian Le Mans Series il prossimo anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, la quantità di specifiche di pneumatici disponibili nella classe Hypercar sarà ridotta a due specifiche per circuito nel 2023 (e tre per Le Mans) e a una singola specifica per circuito (e due per Le Mans) l&#8217;anno successivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Alessio Mazzocco/Giornalemotori</p>
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		<title>ByKolles vorrebbe Villeneuve nel WEC come pilota Vanwall</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Dec 2022 11:35:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ByKolles sta prendendo in considerazione Jacques Villeneuve, campione del mondo di Formula 1 nel 1997 e vincitore della 500 Miglia di Indianapolis nel 1995, per un futuro posto nel FIA World Endurance Championship al volante della Vanwall LMH. Villeneuve è stato uno dei quattro piloti a guidare la Vanwall Vandervell LMH costruito da ByKolles durante [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">ByKolles sta prendendo in considerazione Jacques Villeneuve, campione del mondo di Formula 1 nel 1997 e vincitore della 500 Miglia di Indianapolis nel 1995, per un futuro posto nel FIA World Endurance Championship al volante della Vanwall LMH.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Villeneuve è stato uno dei quattro piloti a guidare la Vanwall Vandervell LMH costruito da ByKolles durante i due giorni di test al Circuit de Barcelona-Catalunya questa settimana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 51enne canadese ha condiviso il volante con Esteban Guerrieri, Tom Dillmann e il campione della classe Super GT Joao Paulo de Oliveira.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kolles ha spiegato che il test di Barcellona era per vedere se a Villeneuve piaceva guidare l&#8217;auto LMH non ibrida, che è alimentata da un motore Gibson V8 da 4,5 litri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Villeneuve è arrivato secondo alla 24 Ore di Le Mans nel 2008 guidando per la Peugeot, mentre negli ultimi anni ha gareggiato negli eventi NASCAR e occasionalmente nelle gare GT.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Abbiamo ricevuto una telefonata e poi abbiamo concordato e concordato di farlo&#8221;</em>, ha detto Kolles <em>“Conosciamo l&#8217;ambiente e le persone, quindi c&#8217;è un certo grado di fiducia, e quindi questo è stato possibile. L&#8217;intenzione di Jacques è molto chiara: è un obiettivo molto alto, ma l&#8217;intenzione è vincere Le Mans”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla domanda se Villeneuve potesse essere preso in considerazione per un posto in gara con l&#8217;operazione Vanwall, Kolles ha risposto: <em>“Sì. Questo era lo scopo del test, vedere se gli piace. E poi, devono essere discussi ulteriori passi e devono essere fatti molti test. Se non guidi su un&#8217;auto con carico aerodinamico da molti anni, devi riabituarti. &#8220;Lo scopo non era quello di avere un confronto tra piloti. Lo scopo dell&#8217;esercizio era vedere se gli piace.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">ByKolles ha in programma di iscrivere almeno una vettura Vanwall LMH nella classe Hypercar del WEC la prossima stagione, con Guerrieri e Dillmann che dovrebbero far parte della formazione piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kolles ha spiegato che una seconda vettura è possibile, ma questo dipende dall&#8217;assicurarsi le finanze necessarie per metterla in campo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un secondo telaio Vanwall LMH è stato presentato al Mugello il mese scorso prima di prendere parte ad ulteriori test al Paul Ricard e a Barcellona.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo Barcellona, ​​dove ByKolles ha condiviso la pista con altri team, ha trasportato il suo prototipo Vanwall nell&#8217;entroterra spagnolo, ad Aragon, dove correrà sabato con il pilota del DTM Esteban Muth, Guerrieri e Dillmann, dove dovrebbero girare per alcune ore anche in notturna. </p>
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		<title>WEC: dominio Toyota alla 8H del Bahrain. Ferrari campione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Nov 2022 21:54:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Toyota ha ottenuto una schiacciante doppietta nella 8 Ore del Bahrain trionfando con la GR010 Hybrid n. 7 di Mike Conway, Kamui Kobayashi e Jose Maria Lopez mentre Sebastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa hanno conquistato il titolo piloti del FIA World Endurance Championship grazie al secondo posto. L&#8217;equipaggio n. 8 ha iniziato [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Toyota ha ottenuto una schiacciante doppietta nella 8 Ore del Bahrain trionfando con la GR010 Hybrid n. 7 di Mike Conway, Kamui Kobayashi e Jose Maria Lopez mentre Sebastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa hanno conquistato il titolo piloti del FIA World Endurance Championship grazie al secondo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;equipaggio n. 8 ha iniziato la gara dalla pole con un punto di vantaggio in classifica rispetto all&#8217;Alpine A480 Gibson n. 36 di Nico Lapierre, Andre Negrao e Matthieu Vaxiviere. Lapierre ha ingaggiato uja sfida con le Toyota all&#8217;inizio della gara, ma ha iniziato rapidamente a perdere terreno quando la Toyota ha esteso il suo vantaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le due Toyota si sono scambiate le posizioni di vertice fino a metà gara, ovvero fino a quando Conway ha scambiato la posizione com Hartley permettendo alla vettura n°7 di cavalcare verso la vittoria. Il secondo posto per Buemi, Hartley e Hirakawa è stato sufficiente per assicurarsi il campionato piloti mentre il trio Alpine ha completato il podio al terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha segnato il quinto titolo mondiale della Toyota e il quarto consecutivo nella serie del giro del mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Peugeot ha vissuto un&#8217;altra gara piena di problemi alla sua prima apparizione in Bahrain, con entrambe le vetture che sono cadute fuori dai giochi per problemi legati al cambio. La Peugeot 9X8 n. 93 di Paul Di Resta, Mikkel Jensen e Jean-Eric Vergne è stata una dei primi sfidanti della Toyota nell&#8217;ora di apertura, fino a quando Di Resta si è fermato ai box alla fine della seconda ora, rientrando in quinta posizione, prima che la sua gara si chiudesse definitavamente quando Jensen è rientrato hai box per un guasto al cambio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche la sua vettura gemella n. 94 ha subito problemi con Nico Mueller che ha fermato l&#8217;auto poco dopo l&#8217;arresto iniziale di Di Resta. Mueller, Gustavo Menezes e Loic Duval hanno concluso al quarto posto assoluto, a sette giri dal comando.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In <strong>LMP2</strong>, Sean Gelael, Robin Frijns e Rene Rast hanno regalato al Team WRT la sua seconda vittoria consecutiva, mentre JOTA ha conquistato il titolo di classe. L&#8217;Oreca 07 Gibson n. 31 ha preso il comando della classe nella terza ora quando Rast ha superato l&#8217;Oreca United Autosports n. 22 di Phil Hanson.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra anglo-americana aveva guidato la gara sin dall&#8217;inizio quando Filipe Albuquerque ha superato il Realteam in pole position dalla WRT Oreca di Ferdinand Habsburg nel primo giro. Dopo aver assunto il comando di classe, WRT è rimasto in testa mentre Frijns ha esteso il comando e ha portato l&#8217;auto al traguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La battaglia per le restanti posizioni sul podio è stata molto combattuta, con la United Oreca n. 23 di Alex Lynn, Oliver Jarvis e Josh Pierson che è arrivata seconda. Antonio Felix da Costa, Roberto Gonzalez e Will Stevens hanno completato il podio con la JOTA Oreca n. 38, che è bastato al trio per conquistare il titolo LMP2.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Calado, Pier Guidi e Ferrari Campioni del Mondo</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Antonio Fuoco e Miguel Molina hanno vinto l&#8217;ultima gara GTE-Pro per AF Corse, mentre i loro compagni di squadra Alessandro Pier Guidi e James Calado hanno concluso il mondiale piloti con un finale teso che li ha visti portare la loro vettura fino al traguardo con un problema al cambio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari 488 GTE Evo n. 52 ha chiuso con quasi 50 secondi di vantaggio sulla Chevrolet Corvette C8.R n. 64 di Nick Tandy e Tommy Milner, con Kevin Estre e Michael Christensen terzi sulla Porsche 911 RSR-19 n. 92. Estre ha portato la Porsche n. 92 al comando della categoria scavalcando i rivali all&#8217;inizio della gara, ma sarebbe stata messa sotto pressione dalla Ferrari n. 52 di Fuoco già dalla prima ora.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fuoco ha superato Estre con un sorpasso alle curve 8 e 9 dopo 50 minuti prima che il primo Full Course Yellow della gara ha scosso l&#8217;ordine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fuoco, Estre e la Porsche n. 91 di Gianmaria Bruni si sono fermati ai box prima della FCY, mentre la Ferrari n. 51 di James Calado e il pilota della Corvette Nick Tandy sono rientrati ai box sotto le bandiere gialle, con Calado e Tandy che sono balzati al primo e secondo posto dopo la sosta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari sembrava avere la gara sotto controllo fino a quando il dramma non è scoppiato a due ore dalla fine a causa di un problema al cambio per l&#8217;auto numero 51 di Calado e Pier Guidi, leader del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le due vetture si sono scambiate le posizioni, consentendo a Fuoco di prendere la testa della classe prima che la vettura gemella cadesse in fondo alla classe con la quarta marcia non disponibile riuscendo, tuttavia, a concludere al quinto posto, un risultato sufficiente per vincere il titolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli onori della classe <strong>GTE-Am</strong> sono andati alla Porsche n. 46 del Team Project 1 di Matteo Cairoli, Niki Leutwiler e Mikkel O. Pedersen, con Ben Keating e Marco Sorensen di TF Sport che hanno conquistato il titolo sulla vettura condivisa con Henrique Chaves.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cairoli ha aperto la strada alla vittoria con un sorpasso sulla Ferrari n. 85 Iron Dames di Rahel Frey a meno di 90 minuti dalla fine. Frey, Michelle Gatting e Sarah Bovy hanno condotto una parte significativa della gara dalla pole, perdendo solo il vantaggio di classe contro la Ferrari AF Corse n. 54 di Francesco Castellacci, Thomas Flohr e Nick Cassidy, ma riprendendolo di nuovo quando hanno ricevuto un drive-through per il mancato rispetto delle procedure FCY.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;equipaggio tutto al femminile sembrava dirigersi verso la prima vittoria nel WEC fino al passaggio in ritardo di Cairoli. Sono arrivati ​​​​terzi, con Ben Barnicoat che ha sorpassato Gatting per portare la Porsche n. 56 co-guidata da PJ Hyett e Gunnar Jeanette al secondo posto per un 1-2 dalla squadra tedesca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Aston Martin di Keating, Chaves e Sorensen è arrivata quarta di classe, abbastanza per il titolo, con il rivale più vicino NorthWest AMR che è tornato a casa quinto in gara con l&#8217;equipaggio di Paul Dalla Lana, David Pittard e Nicki Thiim.</p>
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		<title>WEC: Hartley porta in pole la Toyota alla 8H del Bahrain</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Nov 2022 16:22:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Brendon Hartley si è assicurato la pole position per la 8 Ore del Bahrain, mentre Paul Di Resta su Peugeot completa la prima fila per il finale di stagione del FIA World Endurance Championship. Hartley ha ottenuto il miglior tempo di 1:46.800 a bordo della Toyota GR010 Hybrid n. 8, battendo il più veloce tempo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Brendon Hartley si è assicurato la pole position per la 8 Ore del Bahrain, mentre Paul Di Resta su Peugeot completa la prima fila per il finale di stagione del FIA World Endurance Championship.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hartley ha ottenuto il miglior tempo di 1:46.800 a bordo della Toyota GR010 Hybrid n. 8, battendo il più veloce tempo di Di Resta di 0.810 secondi e guadagnando un punto extra per passare al comando del campionato Hypercar con i suoi copiloti Ryo Hirakawa e Sebastien Buemi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Peugeot 9X8 n. 93 aveva inizialmente conquistato la pole position provvisoria, ma è stata retrocessa al secondo posto dopo il tempo di Hartley.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di Resta è rimasto davanti alla seconda Toyota di Mike Conway, con la Peugeot n. 94 di Gustavo Menezes che si è qualificata quarta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La griglia Hypercar viene completata dalla Gibson n. 36 Alpine A480 nelle mani di Matthieu Vaxiviere, terminato ad un secondo e mezzo dalla pole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In LMP2, un giro più veloce negli ultimi secondi ha deciso le qualifiche a favore di Norman Nato.&nbsp;Il francese ha ottenuto la pole con un miglior giro di 1:50.330 nel Realteam n. 41 di WRT Oreca 07 Gibson.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo template è stato sufficiente per negare la pole alla JOTA Oreca n. 38 di Will Stevens con un margine di 0,137 secondi, con Filipe Albuquerque terzo per United Autosports.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota portoghese ha mantenuto per breve tempo la pole provvisoria prima di vedersi cancellare il suo giro più veloce per aver superato i limiti della pista  che lo hanno riportato al secondo posto prima che lo sforzo della Nato lo retrocedesse a  terzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alessio Rovera è arrivato quarto di classe e si è assicurato la pole LMP2 Pro-Am, davanti a Mathias Beche dell&#8217;ARC Bratislava e alla seconda vettura della United Autosports pilotata da Alex Lynn.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Bruni conquista l&#8217;ultima pole in GTE-Pro</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Gianmaria Bruni ha conquistato l&#8217;ultima  pole position delle GTE-Pro in una sessione che ha visto il leader del campionato Alessandro Pier Guidi andare in testacoda all&#8217;ultimo giro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bruni ha ottenuto il miglior giro di 1:56.143 sulla Porsche 911 RSR-19 n. 91, a 0,276 secondi dalla Ferrari 488 GTE Evo n. 52 di AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre i due piloti italiani si assocuravano la prima fila, i due principali protagonisti della battaglia per il titolo GTE-Pro si sono piazzati in seconda fila.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Michael Christensen è arrivato terzo con la Porsche n. 92.&nbsp;Il danese inizialmente sembrava sulla strada per unirsi a Bruni in prima fila, ma il suo ultimo giro è stato cancellato per aver superato i limiti della pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Christensen ha visto il suo ultimo giro cancellato superando la curva 13 pochi istanti dopo il testacoda di Pier Guidi nella stessa curva, il che ha lasciato entrambi i piloti incapaci di migliorare e di conseguenza rimanendo al terzo e quarto posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nick Tandy ha completato la griglia di classe guidando la Chevrolet Corvette C8.R n. 64, a oltre un secondo da Bruni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In GTE-Am, l&#8217;Iron Dames ha ottenuto la pole position con Sarah Bovy che ha battuto Ben Keating.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bovy ha messo a segno un 1:59.186 sulla Ferrari n. 83, mezzo secondo di vantaggio sull&#8217;Aston Martin Vantage GTE n. 33 del texano TF Sport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Christian Ried ha completato i primi tre a bordo della Porsche n. 77 della Dempsey-Proton Racing, davanti a Niki Leutwiler del Team Project 1 e Thomas Flohr di AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La 8 Ore del Bahrain prenderà il via sabato alle 14:00 ora locale (6:00 ET).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: James Moy/Toyota</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI:&nbsp;<a href="http://fiawec.alkamelsystems.com/Results/11_2022/06_BAHRAIN%20INTERNATIONAL%20CIRCUIT/455_FIA%20WEC/202211111720_Qualifying/90_Classification_Qualifying.PDF" target="_blank" rel="noopener">Qualifica</a></strong></p>
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		<title>WEC 8H Bahrain: sospeso il BoP per Peugeot, Toyota giù di potenza.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Nov 2022 10:49:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La coppia di Hypercar Peugeot 9X8 Le Mans riceve una sospensione del Balance of Performance per il finale di stagione del FIA World Endurance Championship di questo fine settimana in Bahrain, mentre alle Toyota GR010 Hybrid viene leggermente ridotta la potenza. Confermate nella tabella Hypercar BoP emessa dalla FIA, le Peugeot correranno ora con un [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La coppia di Hypercar Peugeot 9X8 Le Mans riceve una sospensione del Balance of Performance per il finale di stagione del FIA World Endurance Championship di questo fine settimana in Bahrain, mentre alle Toyota GR010 Hybrid viene leggermente ridotta la potenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Confermate nella tabella Hypercar BoP emessa dalla <a href="http://www.fia.com" target="_blank" rel="noopener">FIA</a>, le Peugeot correranno ora con un peso minimo di 1049 kg, segnando una riduzione di 12 kg rispetto alla configurazione corsa nell&#8217;ultimo round al Fuji Speedway.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, le Toyota avranno una riduzione di 4 kW (5,3 cavalli) ai massimi livelli di potenza insieme a una riduzione di 4 megajoule nell&#8217;energia massima dello stint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Segna il primo cambio di BoP per la Peugeot rispetto alla Toyota da quando il marchio francese ha fatto il suo debutto nel WEC alla <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/07/10/wec-alpine-trionfa-nella-6h-di-monza-vittoria-della-corvette-in-gte-pro/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">6 Ore di Monza a luglio.</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutte e tre le auto LMH idonee beneficinao di una riduzione di peso di 18 kg per Fuji, sebbene ciò sia stato utilizzato per bilanciare le auto rispetto alla Gibson LMP1 Alpine A480, che rispecchia una serie diversa di regolamenti tecnici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Alpine, costruita dall&#8217;ORECA e gestito da Signatech, vedrà un aumento di potenza di 4 kW e un aumento di 11 MJ nell&#8217;energia massima dello stint per la 8H del Bahrain.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nico Lapierre, Matthieu Vaxiviere e Andre Negrao della Alpine si dirigono nella finale del titolo di sabato in parità con il trio Toyota numero 8 composto da Brendon Hartley, Ryo Hirakawa e Sebastian Buemi, che ha vinto l&#8217;ultima volta in Giappone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Toyota, tuttavia, detiene un vantaggio di 26 punti sull&#8217;Alpine nel campionato mondiale costruttori, con 1,5 volte i punti offerti nel finale di stagione di otto ore.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ferrari, Corvette ancorata per l&#8217;ultima gara GTE-Pro</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre James Calado e Alessandro Pier Guidi sono in testa al campionato mondiale piloti GTE, la loro Ferrari 488 GTE Evo, insieme alla Chevrolet Corvette C8.R, hanno entrambi ricevuto riduzioni di potenza per il Bahrain.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla Ferrari, che finora ha ottenuto due vittorie GTE-Pro in questa stagione, verrà ridotta la pressione del turbo boost su tutti i livelli di potenza insieme a una riduzione di 1 litro della capacità del carburante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo è paragonabile alla Corvette, che funzionerà con una presa d&#8217;aria del motore più piccola di 0,4 mm ma con un aumento della capacità del carburante di 1 litro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nessuna modifica invece per la Porsche 911 RSR-19. La casa tedesca è a un solo punto dalla Ferrari nel campionato mondiale costruttori GTE, con i piloti Kevin Estre e Michael Christensen dietro a Calado e Pier Guidi di 11 punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La classe GTE-Am vede sia la Ferrari che l&#8217;Aston Martin Vantage GTE limitate nel turbo boost e nelle riduzioni della capacità del carburante, con l&#8217;Aston che guadagna anche 8 kg di peso base.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di conseguenza, la TF Sport Aston numero 33 leader del campionato di Ben Keating, Marco Sorensen e Henrique Chaves correrà con un peso di 1267 kg e sarà più leggera di 10kg rispetto ai rivali per il titolo Paul Dalla Lana, David Pittard e Nicki Thiim.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;auto GTE-Am più pesante in Bahrain sarà la Porsche Dempsey-Proton n. 77 con 1289 kg, seguita dalla Ferrari Iron Dames n. 85 (1275 kg) e dalle Porsche Team Project 1 n. 46 e GR Racing n. (entrambi 1274 kg).</p>
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		<title>Toyota conferma una evoluzione della GR010 Hybrid per il 2023</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2022/11/10/toyota-conferma-una-evoluzione-della-gr010-hybrid-per-il-2023/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=toyota-conferma-una-evoluzione-della-gr010-hybrid-per-il-2023</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Nov 2022 06:58:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Toyota ha confermato che continuerà l&#8217;evoluzione della GR010 Hybrid ed il direttore tecnico della Toyota Gazoo Racing Europe Pascal Vasselon esclude un&#8217;auto completamente nuova per la stagione 2023 del FIA World Endurance Championship. Vasselon ha respinto le notizie secondo cui il produttore giapponese avrebbe debuttato con una cosiddetta GR020 Hybrid l&#8217;anno prossimo, confermando che le [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Toyota ha confermato che continuerà l&#8217;evoluzione della GR010 Hybrid ed il direttore tecnico della Toyota Gazoo Racing Europe Pascal Vasselon esclude un&#8217;auto completamente nuova per la stagione 2023 del FIA World Endurance Championship.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vasselon ha respinto le notizie secondo cui il produttore giapponese avrebbe debuttato con una cosiddetta GR020 Hybrid l&#8217;anno prossimo, confermando che le evoluzioni saranno apportate ai regolamenti tecnici di Le Mans Hypercar che consentiranno non più di cinque &#8220;jolly evo&#8221; nelle cinque stagioni della vita della reg.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Il nostro compito è quello di apportare aggiornamenti evolutivi&#8221;, ha detto Vasselon in Bahrain. “Come al solito, come quest&#8217;anno, avremo un&#8217;evoluzione l&#8217;anno prossimo. Conitnueremo a correre con una evoluzione della GR010 poichè stiamo ancora capendo l&#8217;auto e la dobbiamo rendere migliore.&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Toyota ha lanciato gli aggiornamenti della sua auto LMH in questa stagione, concentrandosi principalmente su un passaggio pre-stagionale a ruote larghe da 12,5 pollici nella parte anteriore e ruote da 14 pollici nella parte posteriore, dopo aver corso una stagione con ruote da 13 pollici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha anche debuttato un nuovo differenziale in vista della 6 Ore di Monza, per conformarsi meglio al regolamento tecnico LMH modificato in relazione alla convergenza LMDh.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sebbene la modifica delle dimensioni degli pneumatici e il nuovo differenziale non siano stati contati come jolly, Vasselon non confermerebbe quanti jolly ha utilizzato la Toyota fino ad ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Abbiamo usato i jolly ma non vogliamo renderne un resoconto pubblico&#8221;</em>, ha spiegato.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Era una situazione diversa perché il cambio gomme per la stagione 2022 in qualche modo si è imposto a noi dopo diverse modifiche al regolamento”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla domanda se il debutto della Peugeot 9X8 senza ali e della Ferrari 499P, presentata di recente, abbia influenzato Toyota sui suoi prossimi aggiornamenti, Vasselon ha affermato che la procedura è diversa secondo i regolamenti LMH, il che ha sostanzialmente escluso qualsiasi vantaggio relativo alle prestazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Con ogni nuova auto in LMP1, stavamo esaminando gli elementi aerodinamici per trovare idee su come riuscissero a gestire questo o quello&#8221;</em>, ha detto. <em>“Ora, questo non c&#8217;è più perché il livello aerodinamico è davvero semplice da raggiungere. Così tutti possono stare alla finestra.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Quello che possiamo migliorare è la facilità di manutenzione, l&#8217;affidabilità e su questo possiamo fare delle evoluzioni&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Pur non essendo attratto dalle aree di sviluppo per il 2023, Vasselon ha affermato che le evoluzioni saranno &#8220;più sottili&#8221; rispetto a quest&#8217;anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Possiamo solo confermare che abbiamo persone il cui compito è preparare le evoluzioni&#8221;</em>, ha detto. <em>&#8220;Sicuramente avremo evoluzioni come quest&#8217;anno abbiamo avuto più o meno lo stesso personale che lavora sulla macchina e avremo evoluzioni come abbiamo avuto in questa stagione&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Al di fuori del Le Mans Test Day, Vasselon ha rivelato che Toyota non ha condotto alcun test privato da aprile, con la GR010 Hybrid aggiornata che inizierà i test solo a gennaio, il che si ritiene sia dovuto alle restrizioni sui test del WEC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Alessio Mazzocco/Giornalemotori</p>
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		<title>Lamborghini e Iron Lynx partner nel programma LMDh nel FIA WEC e IMSA dal 2024</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Nov 2022 02:03:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[GT/Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lamborghini Squadra Corse e il team Iron Lynx annunciano a Portimão, teatro delle Grand Finals del Super Trofeo, un&#8217;inedita partnership che unirà la Casa di Sant&#8217;Agata Bolognese e la scuderia italiana dal 2023 nelle competizioni GT e dalla stagione successiva nell’ambito della piattaforma LMDh con il team Lamborghini Iron Lynx. Sarà infatti la squadra che [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Lamborghini Squadra Corse e il team Iron Lynx annunciano a Portimão, teatro delle Grand Finals del Super Trofeo, un&#8217;inedita partnership che unirà la Casa di Sant&#8217;Agata Bolognese e la scuderia italiana dal 2023 nelle competizioni GT e dalla stagione successiva nell’ambito della piattaforma LMDh con il team Lamborghini Iron Lynx.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sarà infatti la squadra che fa capo alla DC Racing Solutions Ltd. guidata da Deborah Mayer, a portare in pista in forma ufficiale, a partire dal 2024, la Lamborghini LMDhnel Campionato Mondiale Endurance FIA WECe nella serie americana IMSA WeatherTech Sportscar Championship, in cui prenderà parte alle gare del calendario Endurance, avvalendosi dell&#8217;esperienza e del supporto tecnico di PREMA Engineering.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad annunciare la partnership tra Lamborghini e Iron Lynx con la nuova vettura a tecnologia ibrida spinta da un propulsore biturbo V8, sono stati Stephan Winkelmann, Lamborghini Chairman e CEO, e Giorgio Sanna, Lamborghini Head of Motorsport.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Sin da quando abbiamo annunciato l’intenzione di correre nella categoria LMDh, ci era chiaro che Iron Lynx fosse il partner giusto per fare insieme un passo così importante </em>– ha commentato Winkelmann –.<em> Sono felicissimo di dare il benvenuto al team nella famiglia Lamborghini; nel corso degli anni Iron Lynx ha dimostrato di essere un’entità veloce, forte e di successo, proprio come il dipartimento motorsport Lamborghini”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">La collaborazione prenderà il via dal prossimo gennaio, quando Iron Lynx diventerà team supported by Lamborghini Squadra Corse, schierando la nuova Lamborghini Huracán GT3 EVO2, verde con numero di gara 63, alla 24 Ore di Daytona e prendendo parte al GT World Challenge Europe Endurance Cup in Europa e all&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship Endurance Cup negli Stati Uniti. Inoltre il team Iron Lynx sarà presente anche con una seconda Huracán GT3 EVO2 nella livrea magenta Iron Dames Nr. 83 riservata a un equipaggio femminile e una terza vettura contraddistinta dal n. 19.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Sono estremamente orgoglioso della partnership con Iron lynx </em>– commenta Sanna &#8211;<em> un team giovane come Lamborghini Squadra Corse, che come noi è cresciuto in modo esponenziale diventando protagonista in GT a livello mondiale, dopo aver esordito proprio nel Lamborghini Super Trofeo nel 2018. Ora ci ritroviamo insieme più forti, più maturi e con grandi obiettivi. Dai programmi GT all’LMDh, che vanta inoltre attraverso Iron Lynx una partnership tecnica con PREMA Engineering, abbiamo unito tre eccellenze Italiane nel motorsport con le quali è doveroso ambire a risultati prestigiosi”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Confermata anche la partecipazione dell&#8217;Iron Lynx alla stagione 2023 del Lamborghini Super Trofeo Europa, facendo seguito all&#8217;esordio di Portimão nel campionato monomarca riservato alle Huracán Super Trofeo EVO2 con una vettura Iron Dames divisa da Doriane Pin e Michelle Gatting.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Deborah Mayer (Chairwoman di DC Racing Solutions Ltd., che ha base in Svizzera e fa capo a Iron Lynx, Iron Dames e PREMA), ha dichiarato: <em>“Sono felice di poter annunciare la partnership tra Iron Lynx e Lamborghini, che segna un traguardo importante per il nostro gruppo. La storia di successo che abbiamo costruito nel motorsport, unita ai trionfi Lamborghini degli ultimi 10 anni, creerà un mix perfetto per garantire una performance estremamente competitiva in pista. Non vedo l&#8217;ora di iniziare questo nuovo capitolo”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Andrea Piccini, Team Principal di Iron Lynx, ha aggiunto: <em>“Siamo molto felici di inaugurare questo nuovo capitolo insieme a Lamborghini per Iron Lynx e Iron Dames. Dal debutto nel 2018 nel Super Trofeo, la squadra è cresciuta rapidamente ed è diventata sempre più competitiva rendendosi protagonista di alcune stagioni straordinarie. Dopo tanto lavoro e preparazione, non vediamo l&#8217;ora di scendere in pista con Lamborghini e conseguire nuovi successi”.</em></p>
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		<title>La Ferrari toglie i veli alla 499P per il ritorno nei prototipi.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Oct 2022 19:49:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Ferrari ha presentato la sua nuova vettura LMH a propulsione ibrida, la 499P, in vista del suo ritorno ai massimi livelli delle gare di auto sportive nel FIA World Endurance Championship del prossimo anno. La Ferrari 499P, che è stata sviluppata internamente a Maranello, rappresenterà la prima offerta ufficiale dell&#8217;azienda per il riconoscimento assoluto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari ha presentato la sua nuova vettura LMH a propulsione ibrida, la 499P, in vista del suo ritorno ai massimi livelli delle gare di auto sportive nel FIA World Endurance Championship del prossimo anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari 499P, che è stata sviluppata internamente a Maranello, rappresenterà la prima offerta ufficiale dell&#8217;azienda per il riconoscimento assoluto alla 24 Ore di Le Mans in mezzo secolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sarà alimentato da un motore V6 turbo da 3 litri posizionato nella parte posteriore centrale e da un sistema di recupero dell&#8217;energia sull&#8217;asse anteriore da 200 kW che consentirà la capacità di trazione integrale a una velocità definita dal Balance of Performance del WEC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il propulsore include anche una batteria da 900 volt e una trasmissione Xtrac a sette velocità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;elemento 499 del nome dell&#8217;auto si riferisce alla somma della cilindrata di quasi 3.000 cc divisa per il numero di cilindri, mentre la &#8220;P&#8221; rappresenta una designazione tradizionalmente data ai prototipi sportivi della casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come già annunciato, il team ufficiale Ferrari AF Corse guiderà due 499P nella classe Hypercar del WEC e di Le Mans, mentre i piloti devono ancora essere confermati.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;La 499 P ci vede tornare a competere per la vittoria assoluta nella serie WEC&#8221;</em>, ha affermato il presidente esecutivo della Ferrari John Elkann.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Quando abbiamo deciso di impegnarci in questo progetto, abbiamo intrapreso un percorso di innovazione e sviluppo, fedeli alla nostra tradizione che vede nella pista il terreno ideale per spingere i confini di soluzioni tecnologiche all&#8217;avanguardia; soluzioni che col tempo verranno trasferite sulle nostre vetture stradali.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Entriamo in questa sfida con umiltà, ma consapevoli di una storia che ci ha portato a oltre 20 titoli mondiali di resistenza e nove vittorie assolute alla 24 Ore di Le Mans”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari ha anche presentato la livrea da gara della nuova vettura, con la base rossa e le linee gialle che ricordano la combinazione di colori della Ferrari 312PB vincitrice del Campionato del Mondo Sportscar nel 1972, che è stata anche l&#8217;ultimo prototipo dell&#8217;azienda costruito a Maranello. Le due Ferrari 499P nella stagione WEC del prossimo anno gareggeranno come n. 50 e n. 51.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo si riferisce al 50° anniversario della più recente partecipazione della Ferrari nella massima serie delle corse di auto sportive, mentre il secondo è un numero che la Ferrari ha utilizzato negli ultimi anni per i suoi ingressi ufficiali nella classe WEC GTE-Pro e in altre importanti gare GT .</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;La 499P è un sogno che si avvera&#8221;</em>, ha affermato Antonello Coletta, direttore delle corse automobilistiche della Ferrari, il cui reparto Attivita Sportive GT ha guidato lo sviluppo del veicolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Oggi è un momento importante per tutte le persone che hanno lavorato così duramente su questo progetto negli ultimi due anni. Abbiamo voluto rendere omaggio alla nostra storia, con tanti riferimenti, grandi e piccoli, a un passato fatto di successi e titoli. Lo facciamo però, guardando avanti, creando un manifesto del nostro impegno per il Campionato Mondiale di Endurance.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“La 499P è un prototipo che è decisamente Ferrari, nel senso più pieno del termine, e ci dà un&#8217;enorme emozione nel mostrarla finalmente ai nostri clienti e ai tanti appassionati del marchio”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il direttore tecnico Ferdinando Cannizzo, il cui ruolo è responsabile dello sviluppo auto da pista della Ferrari GT, ha aggiunto: <em>“Per me e tutto il team, questo è un momento davvero emozionante. Sappiamo di avere una grande responsabilità. Abbiamo progettato e ingegnerizzato un&#8217;auto nuova di zecca e particolarmente complessa sotto ogni aspetto.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Questa sfida senza precedenti ha motivato tutti a una collaborazione onnicomprensiva e condivisa che coinvolge tutti i dipartimenti della nostra azienda e i nostri partner tecnici&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari 499P è idonea per correre nella classe GTP dell&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship, ma il produttore è attualmente confermato solo per correre nel WEC.</p>
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		<title>Isotta Fraschini presenta l&#8217;ibrido LMH costruito da Michelotto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Oct 2022 19:53:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La classica casa automobilistica italiana Isotta Fraschini ha presentato un&#8217;auto LMH a propulsione ibrida costruita da Michelotto e prevede di partecipare alla 24 Ore di Le Mans del prossimo anno. L&#8217;azienda milanese, fondata nel 1900 e famosa per la costruzione di auto da corsa e di lusso, ha in programma di svelare l&#8217;auto a febbraio [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La classica casa automobilistica italiana Isotta Fraschini ha presentato un&#8217;auto LMH a propulsione ibrida costruita da Michelotto e prevede di partecipare alla 24 Ore di Le Mans del prossimo anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;azienda milanese, fondata nel 1900 e famosa per la costruzione di auto da corsa e di lusso, ha in programma di svelare l&#8217;auto a febbraio prima di entrare nel terzo round della stagione del FIA World Endurance Championship a Spa-Francorchamps a fine aprile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il prototipo a quattro ruote motrici sarà alimentato da un motore V6 turbo da 3 litri collegato a un motore elettrico sull&#8217;asse anteriore. Il sistema ibrido è completato da una batteria agli ioni di litio da 900 volt. Secondo Isotta Fraschini, il motore sviluppato internamente ha una potenza massima di 520 kW (circa 700 cavalli).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altre caratteristiche tecniche includono un cambio sequenziale trasversale a sette rapporti, un telaio in fibra di carbonio e un sistema Brake-by-Wire. Isotta Fraschini prevede di utilizzare pneumatici Michelin LMH da 12,5 pollici all&#8217;anteriore e pneumatici da 14 pollici al posteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;auto è stata sviluppata utilizzando le strutture aerodinamiche della Williams Advanced Engineering nel Regno Unito e sarà costruita presso la Michelotto di Padova, nota soprattutto per i lavori di assemblaggio sui modelli di auto sportive Ferrari da corsa. Michelotto è il partner di costruzione della gamma Ferrari 488 da corsa, ma quel ruolo è stato trasferito alla società francese ORECA per la prossima Ferrari 296 GT3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Isotta Fraschini prevede di lanciare una versione stradale della sua vettura LMH, con la società che afferma: &#8220;Dalle Hypercar da corsa deriveranno auto dei clienti per l&#8217;uso in pista e versioni targate&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suo ingresso a Le Mans è soggetto all&#8217;approvazione del comitato di selezione dell&#8217;evento. Se gli verrà concesso un posto in griglia, Isotta Fraschini affronterà i colossi automobilistici Toyota, Ferrari, Peugeot, Cadillac e Porsche nella battaglia per la vittoria assoluta. Per il suo ritorno sulla grande scena internazionale non ci può essere sfida più difficile e Isotta Fraschini non si sottrarrà a questo confronto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le vetture Isotta Fraschini gareggiarono regolarmente nelle gare automobilistiche dei primi del &#8216;900, tra cui la Coppa Florio che la Casa vinse nel 1907. L&#8217;attuale attività dell&#8217;azienda, oltre alla sua impresa LMH, include la produzione di motori e generatori per applicazioni marittime e industriali.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>CIGT: al Mugello EasyRace cerca il bis di primi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Lunardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Oct 2022 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E&#8217; un sogno divenuto realtà quello coronato al week-end Endurance di Monza per EasyRace. Una straordinaria vittoria al debutto per Rocco Mazzola è quello che serviva al team di Padova. Ottima prestazione anche per i compagni di squadra di Mazzola che chiudono secondi assoluti lasciando un marchio indelebile nella storia di EasyRace, quello di Mazzola [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; un sogno divenuto realtà quello coronato al week-end Endurance di Monza per EasyRace. Una straordinaria vittoria al debutto per Rocco Mazzola è quello che serviva al team di Padova. Ottima prestazione anche per i compagni di squadra di Mazzola che chiudono secondi assoluti lasciando un marchio indelebile nella storia di EasyRace, quello di Mazzola &#8211; Coluccio e Postiglione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il giovanissimo duo italiano ora dovrà difendere con i denti anche la prima posizione nel campionato sprint. Al Mugello si decide tutto, ci sono ancora molti punti in palio e due manche al termine ma la determinazione è molta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Siamo già molto contenti dei risultati ottenuti finora da Rocco e Luigi&#8221; commenta il team manager Michele Paccagnella. &#8220;Le gare di durata sono sempre entusiasmanti ma lo Sprint è pura follia su strada. Non vediamo l&#8217;ora di dare gas e di metterci in gioco per provare a conquistare anche questo titolo&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Photo credits: EasyRace</p>
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		<title>ELMS 4H Portimao: Prema vince gara e titolo.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Oct 2022 19:33:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I piloti Prema Ferdinand Habsburg e Louis Deletraz hanno conquistato il titolo della European Le Mans Series vincendo la 4 Ore di Portimao insieme a Juan Manuel Correa. I piloti dell&#8217;Oreca 07 Gibson n. 9 si sono scrollati di dosso i primi avversari di Inter Europol Competition e TDS Racing x Vaillante conquistando la quarta [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">I piloti Prema Ferdinand Habsburg e Louis Deletraz hanno conquistato il titolo della European Le Mans Series vincendo la 4 Ore di Portimao insieme a Juan Manuel Correa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I piloti dell&#8217;Oreca 07 Gibson n. 9 si sono scrollati di dosso i primi avversari di Inter Europol Competition e TDS Racing x Vaillante conquistando la quarta vittoria di Prema su sei gare nella prima stagione ELMS della squadra italiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Deletraz ha tagliato il traguardo con 49.262 secondi di vantaggio su Job van Uitert che condivideva la Panis Racing Oreca, seconda in classifica, con Nico Jamin e Julien Canal.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I piloti Panis dovevano vincere e fare affidamento sul fatto che Prema finisse fuori dalla top 10 nella classe LMP2 da 16 vetture per causare un enorme sconvolgimento del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma una gara pulita di Prema ha impedito che ciò accadesse, con Deletraz che ha difeso con successo il suo titolo del 2021 con il Team WRT e Habsburg che è diventato un campione della serie per la prima volta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Correa, nel frattempo, ha ottenuto la sua prima vittoria ELMS dopo essersi unito all&#8217;equipaggio n. 9 dal penultimo round.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nicolas Lapierre, Yifei Ye e Niklas Kruetten di Cool Racing hanno completato il podio, con i piloti dell&#8217;Inter Europol Competition Pietro Fittipaldi, Fabio Scherer e David Heinemeier Hansson al quarto posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Inter Europol ha guidato le prime fasi della gara grazie a una buona partenza di Fittipaldi, che è passato dalla settima posizione in griglia in condizioni di umidità che hanno causato molti rimescolamenti nel campo della LMP2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Correa inizialmente era in testa dopo aver superato il poleman Salih Yoluc, che andava in testacoda nel giro di formazione, ma è stato superato da Fittipaldi nel tornante di Torre Vip a circa 20 minuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fittipaldi ha portato a cinque secondi il vantaggio dell&#8217;Inter Europol mentre Correa è sceso al terzo posto quando Tijmen van der Helm ha accelerato l&#8217;Oreca di TDS Racing sul rettilineo principale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Inter Europol ha poi perso terreno durante lo stint di Heinemeier Hansson, con Mathias Beche che ha portato il concorrente Pro-Am TDS in testa alla classifica generale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Beche è rimasto davanti ad Habsburg, che era al posto di Correa, fino a poco dopo la metà del percorso quando l&#8217;ordine è cambiato ai box quando TDS è passato al bagnato poco prima che si verificasse uno dei sei periodi di Full Course Yellow.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Diversi attacchi di pioggia leggera durante tutto il pomeriggio hanno generato a volte una superficie scivolosa che ha spinto alcuni team a considerare il cambio di mescola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">TDS Racing ha finito per riportare Beche ai box quando le slick sono emerse come la scelta giusta, e il team alla fine è uscito dalla contesa quando il pilota svizzero ha taggato la Ligier JS P320 Nissan dell&#8217;Inter Europol leader della LMP3 ed è andato in testacoda alla curva 11.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A quel punto, Prema era a un minuto di distanza dal suo rivale più vicino, che divenne per breve tempo la United Autosports Oreca fino a quando non perse due posizioni in un round di pit stop sotto FCY ​​e Phil Hanson andò in testacoda mentre cercava di recuperare il terreno perso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il principale beneficiario della sequenza dei box è stato Cool Racing, che ha saltato sia United che Panis per prendere il secondo posto. Panis è tornato davanti alla sua connazionale francese, ma non è stato in grado di fare nulla per la marcia di Prema verso la bandiera a scacchi e il titolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli onori della Pro-Am sono andati a Salih Yoluc, Charlie Eastwood e Jack Aitken del Racing Team Turkey, con Yoluc ed Eastwood che si sono guadagnati il ​​titolo nella categoria per le formazioni LMP2 con un pilota Bronze.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cool Racing ribalta il deficit per il titolo LMP3</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Una gara disastrosa per la capolista LMP3 di Inter Europol Competition ha portato il trio Cool Racing composto da Malthe Jakobsen, Maurice Smith e Mike Benham a conquistare il titolo di classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;equipaggio della Cool Racing è arrivato in Portogallo con un vantaggio di 19 punti, ma che si è trasformato in uno svantaggio di sette punti dopo la gara di domenica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara dell&#8217;Inter Europol si è svolta quando Nico Pino è entrato in contatto con l&#8217;LMP2 Oreca di Beche, eliminando la Ligier n. 13 della squadra polacca dalla battaglia per la vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Era ancora nella cornice del campionato, tuttavia, considerando che doveva finire sesto o meglio per rimanere davanti a Cool.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma ogni possibilità è stata strappata via negli ultimi 12 minuti quando Guilherme Oliveira è stato colpito dalla TF Sport Aston Martin Vantage GT3 di John Hartshorne mentre lottava con problemi di sterzo in uscita da un pit stop.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe GTE, la formazione tutta al femminile di Iron Lynx ha vinto per la prima volta in ELMS, ma è stato l&#8217;equipaggio della Proton Competition Porsche composto da Christian Ried, Gianmaria Bruni e Lorenzo Ferrari che alla fine ha concluso in testa alla classifica del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sarah Bovy, Michelle Gatting e Doriane Pin hanno dominato la loro Ferrari 488 GTE Evo, partita dalla testa della griglia dopo che Bovy è diventata la prima poleman ELMS femminile sabato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pin ha tagliato il traguardo quasi un minuto e mezzo oltre Marco Sorensen, che condivideva l&#8217;Aston Martin n. 95 della TF Sport Aston Martin con Henrique Chaves e Ahmad Al Harthy.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mikkel Jensen, Frederik Schandorff e Takeshi Kimura di Kessel Racing hanno completato il podio con la loro Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il terzo posto sarebbe stato abbastanza buono per Jensen e Schandorff per conquistare il titolo GTE nel caso in cui Proton non fosse arrivato al di sopra del settimo posto, tuttavia la Porsche 911 RSR-19 n. 77 è arrivata quinta per mantenere il suo vantaggio in punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI: <a href="http://elms.alkamelsystems.com/Results/17_2022/06_AUTODROMO%20DO%20ALGARVE/449_EUROPEAN%20LE%20MANS%20SERIES/202210161300_Race/Hour%204/03_Classification_Race.PDF" target="_blank" rel="noopener">4H Portimao</a></strong></p>
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		<title>WRT completa il primo test con la BMW M4 GT3 a Barcellona</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Oct 2022 00:21:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il BMW M Team WRT ha completato i primi test con la BMW M4 GT3 sul Circuit de Barcelona-Catalunya, con Valentino Rossi che ha girato anche i suoi primi giri al volante della sfidante GT3 del marchio bavarese. Un paio di auto, una in livrea bianca e la seconda con una livrea nera e l&#8217;insegna [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il BMW M Team WRT ha completato i primi test con la BMW M4 GT3 sul Circuit de Barcelona-Catalunya, con Valentino Rossi che ha girato anche i suoi primi giri al volante della sfidante GT3 del marchio bavarese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un paio di auto, una in livrea bianca e la seconda con una livrea nera e l&#8217;insegna n. 46 del marchio Rossi, erano scese in pista il giorno dopo l&#8217;ultima gara del <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/10/03/gtwc-akkodis-asp-vince-il-titolo-della-endurance-cup-a-barcellona/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">GT World Challenge Europe Endurance Cup.</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Una dichiarazione della BMW sul test ha affermato che è stato utilizzato principalmente come un&#8217;opportunità per il team di &#8220;acquisire esperienza&#8221; e &#8220;ottenere prime impressioni sul comportamento di guida&#8221; prima di fare un vero e prorpio test sulle auto come parte del suo passaggio alla BMW per la prossima stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;È solo un primo lancio, giusto per capire la macchina e come potremmo lavorare&#8221;,</em> ha detto il team principal Vincent Vosse.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Ma ovviamente è qualcosa di molto diverso da quello che sappiamo”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell&#8217;ambito dei test, Valentino Rossi ha guidato per la prima volta la M4 GT3 in vista della sua seconda stagione nelle gare GT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sia il pilota che il team sono stati supportati durante i test dal pilota ufficiale Philipp Eng, che ha disputato la finale dello scorso fine settimana con la ROWE Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si ritiene che anche altri diversi piloti, tra cui Thomas Neubauer, si siano messi al volante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La WRT correrà con la M4 GT3 parallelamente ai suoi compiti di sviluppo con l&#8217;auto BMW M Hybrid V8 LMDh, che schiererà in uno sforzo di fabbrica nel FIA World Endurance Championship nel 2024.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma delle gare del team in GT3, insieme alla formazione dei piloti, sarà annunciato in un secondo momento.</p>
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		<title>GTWC: Akkodis ASP vince il titolo della Endurance Cup a Barcellona</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Oct 2022 00:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I piloti Akkodis ASP Raffaele Marciello, Jules Gounon e Daniel Juncadella hanno conquistato il titolo del Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Endurance Cup chiudendo quinti in un drammatico finale di stagione a Barcellona dove a trionfare è stata la Porsche di Dinamic Motorsport. Nonostante non avesse il ritmo per lottare per la [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">I piloti Akkodis ASP Raffaele <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/08/01/gtwc-doppietta-mercedes-alla-24h-di-spa-a-trionfare-sono-marciello-gounon-juncadella/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Marciello</a>, Jules Gounon e Daniel Juncadella hanno conquistato il titolo del Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Endurance Cup chiudendo quinti in un drammatico finale di stagione a Barcellona dove a trionfare è stata la Porsche di <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/01/26/ledogar-si-unisce-alla-porsche-di-dinamic-motorsport/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dinamic Motorsport.</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante non avesse il ritmo per lottare per la vittoria, la Mercedes-AMG GT3 Evo n. 88 ha ottenuto abbastanza punti per il suo equipaggio di piloti ufficiali per battere Antonio Fuoco della Ferrari &#8211; che è arrivato secondo in gara &#8211; con un sottile margine di due punti in classifica finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fuoco doveva conquistare la vittoria di fronte a un Akkodis ASP quinto, ma la Ferrari 488 GT3 Evo 2020 n. 71 Iron Lynx che l&#8217;italiano ha condiviso con Alessandro Pier Guidi e Alessio Rovera è arrivata a 0,873 secondi dalla Porsche 911 GT3 R vincente della Dinamic di Klaus Bachler, Alessio Picariello e Matteo Cairoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pier Guidi è scattato dalla pole e ha fatto un&#8217;ottima partenza, costruendo un notevole vantaggio sulla Lamborghini Huracan GT3 Evo n. 63 <a href="https://www.emilfrey.ch/it/gruppo-emil-frey" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Emil Frey</a> Racing di Jack Aitken, che ha superato Bachler per il secondo posto alla prima curva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo il primo round di pit stop, Rovera ha tenuto un vantaggio di sette secondi sul copilota di Aitken Albert Costa, mentre Gounon si è seduto sesto sulla Mercedes-AMG n. 88 dopo lo stint di apertura di Juncadella.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Akkodis ASP ha perso il contatto con i primi dopo che Juncadella è rimasto intrappolato dietro due McLaren 720S GT3, con Gounon che alla fine ha superato Manuel Maldonado per il quinto posto a 20 minuti dal suo stint centrale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il leader Fuoco aveva ancora il sopravvento in classifica in quella fase, tuttavia Costa e Picariello hanno cancellato congiuntamente il vantaggio di Rovera fino a quando quest&#8217;ultimo ha superato la Ferrari n. 71 con una frenata alla curva 1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il passaggio di Costa ha suscitato giubilo nel box di Emil Frey, ma quell&#8217;esultanza è stata di breve durata poiché Iron Lynx ha completato la sua ultima sosta tre secondi più velocemente per riprendere il comando.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, la decisione di Dinamic Motorsport di far rientrare Piciariello al giro precedente ha dato alla squadra Porsche un vantaggio inferiore sia sulla Ferrari che sulla Lamborghini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al via dell&#8217;ultimo stint Cairoli ha condotto Fuoco di quattro secondi, con Mirko Bortolotti terzo per Emil Frey, quarto Dries Vanthoor del Team WRT e quinto Marciello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fuoco si stava già avvicinando a Cairoli quando la safety car viene fatta uscire fuori per la Lamborghini della Barwell Motorsport, fermata a causa di un incendio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cairoli ha controllato la ripartenza e ha tenuto a bada Fuoco per assicurarsi la prima vittoria stagionale della Dinamic, mentre Marciello è rimasto fermo al quinto posto per aggiudicarsi il campionato insieme a Gounon e Juncadella.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aitken, Costa e Bortolotti hanno completato il podio assoluto, mentre Vanthoor, Charles Weerts e il sostituto Ricardo Feller hanno conquistato il quarto posto nell&#8217;ultima gara del WRT con l&#8217;Audi prima che la squadra belga entri in un nuovo capitolo con la BMW.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nico Mueller, Frederic Vervisch e Valentino Rossi hanno conquistato il sesto posto con l&#8217;Audi n. 46 di WRT, davanti al Sainteloc Junior Team, all&#8217;AMG Team GetSpeed ​​e al meglio delle BMW M4 GT3 della ROWE Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il titolo assoluto della Endurance Cup di Marciello, Gounon e Juncadella ha seguito la vittoria nella TotalEnergies 24 Hours of Spa e il successo di Marciello di vincere il campionato piloti GTWC Europe che tiene conto anche dei risultati della serie Sprint Cup.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-iribe-trionfa-nel-gtwc-dopo-aver-vinto-nell-imsa-nello-stesso-fine-settimana"><strong>Iribe trionfa nel GTWC dopo aver vinto nell&#8217;IMSA nello stesso fine settimana</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Brendan Iribe ha completato con successo il suo ambizioso obiettivo di vincere i titoli della Endurance Cup sia nel GTWC Europe che nell&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship nello stesso fine settimana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver corso a Motul Petit Le Mans negli Stati Uniti sabato sera, Iribe è volato durante la notte in Spagna ed è saltato sulla Inception Racing McLaren per le qualifiche, vincendo il titolo inaugurale della Gold Cup per la Endurance Cup chiudendo settimo insieme ai co-campioni Frederik Schandorff e Ollie Millroy.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Iribe ha perso terreno all&#8217;inizio dopo essere stato superato da Isaac Tutumlu di Leipert Motorsport, che ha portato l&#8217;equipaggio Iron Dames di Rahel Frey, Michelle Gatting e Sarah Bovy in testa alla gara e al campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;equipaggio tutto al femminile sembrava destinato a conquistare il titolo della Gold Cup fino a quando non si è verificato un misterioso guasto tecnico sulla Ferrari n. 83 con poco più di 40 minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inception era risalito al quarto posto, ma è sceso al settimo quando Schandorff ha accusato una foratura al posteriore sinistro subito dopo il riavvio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Winward Racing ha ottenuto la vittoria provvisoria della Gold Cup in circostanze drammatiche dopo che un tocco di Lucas Auer ha mandato in testacoda il leader Arjun Maini all&#8217;ultima chicane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La WRT ha vinto la classe Silver Cup con la sua Audi n. 30 guidata da Thomas Neubauer, Benjamin Goethe e Jean-Baptiste Simmenauer, che si erano già assicurati il ​​titolo di classe prima del finale di stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Garage 59 ha condotto la maggior parte della gara con la sua McLaren n. 159, ma Neubauer ha superato Dean MacDonald nello stint finale per vincere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dominik Baumann, Valentin Pierburg e Ian Loggie hanno vinto la classe Pro-Am nella Mercedes-AMG n. 20 di SPS Automotive Performance, ma è stato il trio Ferrari di AF Corse composto da Andrea Bertolini, Louis Machiels e Stefano Costantini a vincere il campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Patrick Hecq/SRO</p>
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		<title>GTWC: Iron Lynx centra la pole a Barcellona</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Oct 2022 09:05:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Questo pomeriggio al Circuito di Catalunya si prospetta un&#8217;entusiasmante decisione per il titolo Fanatec GT Endurance Series dopo che Iron Lynx ha conquistato la pole position con la sua Ferrari n.71 Se la gara si concludesse in questo modo, Antonio Fuoco sigillerebbe il campionato piloti, mentre Iron Lynx conquisterebbe il titolo delle squadre. IRON LYNX [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Questo pomeriggio al Circuito di Catalunya si prospetta un&#8217;entusiasmante decisione per il titolo Fanatec GT Endurance Series dopo che Iron Lynx ha conquistato la pole position con la sua Ferrari n.71</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Se la gara si concludesse in questo modo, Antonio Fuoco sigillerebbe il campionato piloti, mentre Iron Lynx conquisterebbe il titolo delle squadre. </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-iron-lynx-conquista-la-pole-garage-59-pole-nella-silver-cup">IRON LYNX CONQUISTA LA POLE, GARAGE 59 POLE NELLA SILVER CUP</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra che insegue il titolo ha guadagnato un punto bonus cruciale conquistando la pole. Alessandro Pier Guidi è stato il più veloce in Q1, mentre Alessio Rovera ha ottenuto il quinto miglior tempo in Q2. Fuoco è stato sesto nell&#8217;ultima sessione, abbastanza per assicurarsi la pole a soli 0.003 dalla Porsche #54 Dinamic Motorsport.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Matteo Cairoli è stato il migliore dei piloti della scuderia Porsche, superando la Q3 e facendo segnare il miglior giro dell&#8217;intero processo di qualificazione. La Lamborghini #63 Emil Frey Racing si è qualificata terza con il suo equipaggio di Bortolotti/Aitken/Costa e dovrebbe essere un fattore importante questo pomeriggio.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La McLaren #159 Garage 59 è stata un brillante quarto assoluto e ha guadagnato la pole della Silver Cup nel processo. Dean MacDonald è stato il più veloce di tutti in Q2, mentre Nicolai Kjærgaard è stato a soli 0,001 secondi da Cairoli nell&#8217;ultimo segmento delle qualifiche.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-iron-dames-ottiene-la-pole-nella-gold-cup-garage-59-top-in-pro-am">IRON DAMES OTTIENE LA POLE NELLA GOLD CUP, GARAGE 59 TOP IN PRO-AM</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le Iron Dames hanno emulato la squadra sorella Iron Lynx prendendo un punto bonus cruciale mentre inseguono la gloria del campionato nella Gold Cup. L&#8217;equipaggio Ferrari numero 83 di Bovy/Frey/Gatting si schiererà al 24° posto assoluto, 12 posizioni di vantaggio sul rivale di classe Inception Racing.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Pro-Am, Garage 59 ha completato una sessione perfetta con la sua pole di classe #188. L&#8217;equipaggio di West/Ramos/Chaves partirà 29esimo assoluto, 11 posizioni davanti ai loro rivali Pro-Am più vicini.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara di questo pomeriggio inizierà alle 15:00 CEST. Tutta l&#8217;azione del finale sarà trasmessa in streaming live in inglese, tedesco, francese e italiano sul canale YouTube di GT World.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-pole-sitters">POLE-SITTERS</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>COMPLESSIVO</strong> : #71 Iron Lynx Ferrari (P1)</li>



<li><strong>ARGENTO</strong> : #159 Garage 59 McLaren (P4)</li>



<li><strong>ORO</strong> : #83 Iron Dames Ferarri (P24)</li>



<li><strong>PRO-AM</strong> : #188 Garage 59 McLaren (P29)</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-risultati-completo-delle-qualifiche">Risultati completo delle qualifiche</h2>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/02/CombinedTrainingResultList_1-0.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di CombinedTrainingResultList_1-0."></object><a id="wp-block-file--media-2d2491c6-c96d-45a8-9dd3-8814c4a999e7" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/02/CombinedTrainingResultList_1-0.pdf">CombinedTrainingResultList_1-0</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/02/CombinedTrainingResultList_1-0.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-2d2491c6-c96d-45a8-9dd3-8814c4a999e7" download>Download</a></div>
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		<title>FIA WEC: annunciato il calendario 2023 con sette round</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Sep 2022 15:56:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il FIA World Endurance Championship ha annunciato il calendario per la stagione 2023 che vedrà l&#8217;ingresso di Portimao portando così a sette le gare da disputare. L&#8217;Algarve International Circuit in Portogallo, che ha ospitato per la prima volta un round del WEC nel 2021, torna in calendario come quarto round europeo aggiuntivo dopo non essere [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il <a href="http://www.fia.com" target="_blank" rel="noopener">FIA </a>World Endurance Championship ha annunciato il calendario per la stagione 2023 che vedrà l&#8217;ingresso di Portimao portando così a sette le gare da disputare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Algarve International Circuit in Portogallo, che ha ospitato per la prima volta un round del WEC nel 2021, torna in calendario come quarto round europeo aggiuntivo dopo non essere stato presente quest&#8217;anno e la 6 Ore di Portimao si svolgerà il 16 aprile, come secondo round della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione 2023 inzierà con le 1000 miglia di Sebring venerdì 17 marzo, nell&#8217;ambito del weekend &#8220;Super Sebring&#8221; condiviso con l&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship e l&#8217;evento sarà preceduto da un test ufficiale l&#8217;11-12 marzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quattro settimane separano la prima gara di Sebring con il secondo appuntamento di Portimao, mentre la 6 Ore di Spa in Belgio si disputerà due settimane dopo il round portoghese sabato 29 aprile mentre come già annunciato, la 24 Ore di Le Mans si svolgerà dal 10 all&#8217;11 giugno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La 91a edizione della classica di endurance francese segnerà il centenario della prima edizione dell&#8217;evento nel 1923, con una griglia Hypercar ampliata che include nuovi prototipi di Peugeot, Ferrari, Porsche e Cadillac.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/07/10/wec-alpine-trionfa-nella-6h-di-monza-vittoria-della-corvette-in-gte-pro/">6 Ore di Monza</a> è prenotata per i primi di luglio, con il seguente round d&#8217;oltremare al Fuji Speedway in Giappone previsto nove settimane dopo, all&#8217;inizio di settembre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione si concluderà quindi alla 8 Ore del Bahrain il 4 novembre, come parte di un accordo a lungo termine tra il WEC e il circuito mediorientale fino al 2027 .</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Programma del Campionato del Mondo FIA Endurance 2023:<br></strong> 11-12 marzo – Prologo (Sebring)<br>17 marzo – 1000 Miglia di Sebring<br>16 aprile – 6H Portimao<br>29 aprile – 6H Spa<br>10-11 giugno – 24H Le Mans<br>9 luglio – 6 Ore di Monza<br>settembre 10 – 6H Fuji<br>4 novembre – 8H Bahrain</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Alessio Mazzocco &#8211; Giornalemotori</p>
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		<title>ELMS 4 Ore Spa: prima affermazione stagionale per United Autosports</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Sep 2022 01:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>United Autosports ha ottenuto la sua prima vittoria assoluta della stagione della ELMS dopo una gara di controllo di Phil Hanson, Duncan Tappy e Tom Gamble nella 4 Ore di Spa. Gamble ha portato l&#8217;Oreca 07 Gibson n. 23 alla vittoria con 23.508 secondi di vantaggio sull&#8217;Oreca n. 43 dell&#8217;Inter Europol Competition di Pietro Fittipaldi, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">United Autosports ha ottenuto la sua prima vittoria assoluta della stagione della <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/09/24/elms-4h-spa-cool-racing-piglia-tutto-pole-sia-in-lmp2-che-lmp3/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ELMS</a> dopo una gara di controllo di Phil Hanson, Duncan Tappy e Tom Gamble nella 4 Ore di Spa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gamble ha portato l&#8217;Oreca 07 Gibson n. 23 alla vittoria con 23.508 secondi di vantaggio sull&#8217;Oreca n. 43 dell&#8217;Inter Europol Competition di Pietro Fittipaldi, che ha condiviso i compiti di guida con Fabio Scherer e David Heinemeier Hansson.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il successo è arrivato nonostante al team anglo-americano sia stata inflitta una penalità di cinque secondi per aver superato la Panis Racing Oreca n. 65 all&#8217;inizio della gara. Prema invece ha sfiorato il titolo LMP2 con un terzo posto per Louis Deletraz, Ferdinand Habsburg e il debuttante Juan Manuel Correa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Deletraz e Habsburg parteciperanno alla 4 Ore di Portimao di fine stagione del mese prossimo con un vantaggio di 24 punti, con un massimo di 26 punti disponibili. Panis Racing e il numero 37 della Cool Racing Orecas in pole position hanno completato i primi cinque nell&#8217;ordine di arrivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra svizzera ha mantenuto il comando scattando dalla pole con Yifei Ye anche se ha subito due battute d&#8217;arresto, inclusa una foratura al pneumatico posteriore, mentre era nelle mani di Nico Lapierre nella seconda ora dopo un&#8217;intensa battaglia con Scherer.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Will Stevens ha regalato al Racing Team Turkey la vittoria nella classe<strong> LMP2 Pro-Am</strong> al fotofinish con Alessio Rovera dopo un sorpasso all&#8217;ultima curva ai danni di Alessio Rovera di AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stevens, sostituendo Jack Aitken, ha condiviso i compiti di guida della vettura gestita dalla TF Sport con Salih Yoluc e Charlie Eastwood e ha tagliato il traguardo con soli 0,042 secondi di vantaggio su Rovera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli onori di <strong>LMP3 </strong>sono andati alla Ligier JS P320 Nissan n. 13 dell&#8217;Inter Europol Competition di Charlie Crews, Nico Pino e Guilherme Oliveira che ha visto la squadra polacca prendere il comando del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oliveira ha preceduto di 41 secondi la N. 4 DKR Engineering Duqueine D08 Nissan di Sebastian Alvarez alla bandiera a scacchi regalando al team la terza vittoria consecutiva di classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Cool Racing Ligier n. 17, che è entrata nel fine settimana come leader di classifica, è stato il primo ritiro della gara a causa di un danno al retrotreno dell&#8217;auto guidata da Maurice Smith nell&#8217;ora di apertura a seguito del contatto.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Kessel vince in GTE</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari 488 GTE Evo n. 57 di Kessel Racing di Conrad Grunewald, Frederik Schandorff e Mikkel Jensen è stata la vincitrice di classe GTE della ELMS 4 Ore di Spa, nonostante un testacoda all&#8217;inizio della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il poleman Grunewald ha perso il controllo del Cavallino Rampante al Raidillon, con la Ferrari Iron Dames n. 83 di Sarah Bovy che ha mancato di poco il pilota americano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre Bovy ha preso il comando della classe, il pilota ufficiale della Peugeot Jensen ha dato la caccia e superato la Ferrari tutta al femminile a 50 minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jensen ha chiuso con 8 secondi di vantaggio su Michele Gatting regalando al Kessel la sua prima vittoria stagionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche 911 RSR-19 n. 18 dell&#8217;Absolute Racing di Martin Rump, Alessio Picariello e Andrew Haryanto ha completato il podio di classe al terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: ELMS</p>
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		<title>ELMS 4H SPA: Cool Racing piglia tutto. Pole sia in LMP2 che LMP3</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Sep 2022 18:31:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Yifei Ye ha conquistato la pole assoluta per la 4 Ore di Spa-Francorchamps dell&#8217;European Le Mans Series di domenica, con una doppia pole per Cool Racing. Il pilota cinese ha registrato un miglior giro di 2:03.544 con la numero 37 Oreca 07 Gibson battendo Patrick Pilet di IDEC Sport di 0,307 secondi. Ha segnato la [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Yifei Ye ha conquistato la pole assoluta per la 4 Ore di Spa-Francorchamps dell&#8217;European Le Mans Series di domenica, con una doppia pole per Cool Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota cinese ha registrato un miglior giro di 2:03.544 con la numero 37 Oreca 07 Gibson battendo Patrick Pilet di IDEC Sport di 0,307 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha segnato la prima pole ELMS della stagione per la squadra francese, che sabato ha anche ottenuto il massimo dei voti nelle qualificazioni in LMP3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ye condividerà i compiti di guida nel quinto round della stagione con Niklas Kruetten e il capo del team Nico Lapierre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione di qualificazione LMP2 è stata effettivamente divisa a metà dopo che un testacoda della Oreca n. 43 dell&#8217;Inter Europol Competition Oreca di Fabio Scherer ha provocato la bandiera rossa e l&#8217;interruzione del cronometro a 6 minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nico Jamin si è qualificato terzo nella Panis Racing Oreca n. 65, con Phil Hanson e Charlie Eastwood che hanno completato i primi cinque rispettivamente per United Autosports e Racing Team Turkey.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Malthe Jakobsen ha segnato la sua quinta pole consecutiva in LMP3, in un&#8217;altra corsa dominante del pilota Cool Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il danese ha ottenuto un 2:11.062 con la Nissan n. 17 Ligier JS P320 Nissan battendo Kay van Berlo con la Ligier n. 2 della United Autosports di 0,860 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La pole GTE è andata alla Ferrari 488 GTE Evo numero 57 di Kessel Racing del debuttante di serie Conrad Grunewald.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota americano ha superato di ben 1.111 secondi la numero 69 dell&#8217;Oman Racing con la TF Sport Aston Martin Vantage GTE di Ahmad Al Harthy.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grunewald condividerà i compiti di guida della Ferrari con Frederik Schandorff e l&#8217;asso della Peugeot Mikkel Jensen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Diego Alessi, invece, si è qualificato terzo di classe con la Ferrari n. 32 della Rinaldi Racing grazie ad un miglioramento nell&#8217;ultimo giro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dieci delle 11 vetture GTE hanno stabilito il tempo, con la Ferrari n. 55 Spirit of Race ritirata dal fine settimana a causa di impegni familiari per il pilota bronzo Duncan Cameron.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La 4 Ore di Spa-Francorchamps prende il via domenica alle 11:30 locali.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Annunciato il calendario del GT World Challenge 2023</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Sep 2022 02:23:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[GT World Challenge]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>SRO Motorsport ha annunciato il calendario per la stagione 2023 del Fanatec GT World Challenge Europe e balza subito all&#8217;occhio lo spostamento della data della 24 Ore di Spa. La maratona belga si disputa quattro settimane dopo che la data originale di fine luglio è stata occupata dal Gran Premio del Belgio di Formula 1. [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">SRO Motorsport ha annunciato il calendario per la stagione 2023 del Fanatec GT World Challenge Europe e balza subito all&#8217;occhio lo spostamento della data della 24 Ore di Spa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La maratona belga si disputa quattro settimane dopo che la data originale di fine luglio è stata occupata dal Gran Premio del Belgio di Formula 1. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campionato si apre a Monza dal 22 al 23 aprile, dopo che originariamente era prevista per il 15 e 16 aprile, data che probabilmente ospiterà un evento del WEC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Allo stesso modo, il round di apertura della stagione della Sprint Cup a Brands Hatch si corre più tardi di una settimana al 13-14 maggio, sempre per evitare una cocomintanza con il WEC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione della Endurance Cup continua con i giorni di test ufficiali della 24 ore di Spa dal 23 al 24 maggio, anticipati rispetto alle date originali del 20-21 giugno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ai test di Spa seguiranno la 1000 km del Paul Ricard, che non è stata modificata dal weekend di inizio giugno, e dalla riprogrammata 24 Ore di Spa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova data di Spa è andata a sovrapporsi al weekend della Sprint Cup di Misano, riorganizzato dal 14 al 16 luglio. C&#8217;è stato un cambio di sede per il quarto round della stagione della Endurance Cup, con il ritorno del Nürburgring e Hockenheim che è entrato nel calendario della Sprint Cup al posto dell&#8217;ormai assente Magny-Cours.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara del Nürburgring riprende la vecchia data della 24H Spa di fine luglio e precede la finale della Endurance Cup a Barcellona tra la fine di settembre e l&#8217;inizio di ottobre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Endurance Cup ha gareggiato al Nürburgring l&#8217;anno scorso, mentre Hockenheim ha preso il suo posto come tappa tedesca della serie per la prima volta in questa stagione.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-sprint-cup-misano-secondo-round-della-stagione"><strong>SPRINT CUP: MISANO SECONDO ROUND DELLA STAGIONE</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il calendario della Sprint Cup ha subito delle modifiche rispetto alla versione provvisoria rilasciata a Spa due mesi fa .</p>



<p class="wp-block-paragraph">Brands Hatch apre ancora la stagione Sprint Cup, ma Misano è passato ad essere la seconda tappa della stagione dopo l&#8217;abbandono di Magny Cours e lo spostamento di Zandvoort a metà ottobre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Magny-Cours inizialmente avrebbe dovuto ospitare la Sprint Cup nel fine settimana di metà maggio che ora è occupato dalla gara di Brands Hatch.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1200" height="800" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/09/immagine-5.jpg" alt="immagine 5" class="wp-image-117796" title="Annunciato il calendario del GT World Challenge 2023 787" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/09/immagine-5.jpg 1200w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/09/immagine-5-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/09/immagine-5-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/09/immagine-5-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/09/immagine-5-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption>Annunciato il calendario del GT World Challenge 2023 788</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Foto copertina: Mazzocco Alessio &#8211; Giornalemotori</p>
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		<title>Lamborghini LMDh: il prototipo da corsa sarà equipaggiato con un motore V8 biturbo ibrido</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2022/09/20/lamborghini-lmdh-il-prototipo-da-corsa-sara-equipaggiato-con-un-motore-v8-biturbo-ibrido/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lamborghini-lmdh-il-prototipo-da-corsa-sara-equipaggiato-con-un-motore-v8-biturbo-ibrido</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Sep 2022 00:08:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lamborghini Squadra Corse annuncia le prime specifiche tecniche del prototipo LMDh che correrà nella classe Hypercar del FIA World Endurance Championship e nella classe GTP dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship. In conformità con i regolamenti rilasciati dall’Automobile Club de l&#8217;Ouest (ACO), l’International Motor Sports Association (IMSA) e la Fédération Internationale de l&#8217;Automobile (FIA), la vettura sarà equipaggiata [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Lamborghini Squadra Corse annuncia le prime specifiche tecniche del prototipo <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/07/27/wec-bmw-scende-in-pista-a-varano-con-la-nuova-hypercar-lmdh/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">LMDh </a>che correrà nella classe Hypercar del FIA World Endurance Championship e nella classe GTP dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In conformità con i regolamenti rilasciati dall’Automobile Club de l&#8217;Ouest (ACO), l’International Motor Sports Association (IMSA) e la Fédération Internationale de l&#8217;Automobile (FIA), la vettura sarà equipaggiata con una power unit ibrida che unisce un motore a combustione interna a un sistema di recupero di energia (Energy Recovery System), in grado di sviluppare una potenza massima complessiva di 500 kw (681 cv). Lamborghini ha deciso di abbinare al sistema ERS un motore biturbo 8 cilindri a V di 90 gradi progettato da Squadra Corse, il dipartimento motorsport dell’azienda: il peso minimo dell’unità è di 180 kg come da regolamento. &nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma LMDh si inserisce nella transizione ibrida intrapresa da Lamborghini e rappresenta un banco di prova specifico per le prossime generazioni di supersportive stradali, perfettamente allineato alla strategia <em>Cor Tauri</em>. Il sistema ERS comprende elementi standard previsti dal regolamento sportivo: il motore elettrico (MGU) è sviluppato da Bosch Motorsport, il sistema di gestione della batteria da Williams Advanced Engineering e il cambio sette rapporti P1359 è progettato da Xtrac.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il prototipo, che debutterà in gara nel 2024 sia nell’IMSA Endurance Cup sia nel <a href="http://www.fia.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">FIA </a>World Endurance Championship, può raggiungere una velocità massima di 340 km/h. Il peso è di 1030 kg (senza carburante e pilota escluso) come da regolamento; per quanto riguarda le dimensioni la larghezza massima consentita è di 2000 mm, la lunghezza di 5100 mm, con un passo di 3148 mm.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il telaio monoscocca è realizzato in partnership con Ligier Automotive e gli elementi in fibra di carbonio sono prodotti in Italia da HP Composites. La decisione di scegliere Ligier, uno dei quattro produttori di telai autorizzati, come partner tecnico nasce dalla comprovata esperienza e competenza del marchio francese nel mondo delle gare endurance e dalla condivisione di valori comuni a entrambi i brand.</p>
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		<title>GTWC: Audi WRT trionfa in gara 2 a Valencia grazie al sorpasso di Weerts</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Sep 2022 19:17:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Charles Weerts porta al trionfo il team Audi WRT anche in gara 2 a Valencia nell&#8217;ultimo appuntamento del Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Sprint Cup, compiendo due sorpassi all&#8217;ultimo giro grazie ad una strategia azzeccata da parte del team. Il pilota belga, su gomme slick Pirelli, si è intromesso nella battaglia al [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Charles Weerts porta al trionfo il team Audi WRT anche in gara 2 a Valencia nell&#8217;ultimo appuntamento del Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Sprint Cup, compiendo due sorpassi all&#8217;ultimo giro grazie ad una strategia azzeccata da parte del team.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota belga, su gomme slick Pirelli, si è intromesso nella battaglia al vertice tra Timur Boguslavskiy di Akkodis ASP e Aurelien Panis su gomma da bagnato del Sainteloc Junior Team.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il co-pilota di Weerts, Dries Vanthoor, è entrato nella finestra dei box della gara di 60 minuti al terzo posto, a quel punto WRT ha cambiato la sua Audi R8 LMS GT3 Evo II da bagnata a slick in risposta a una pista che si asciugava gradualmente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Weerts ha perso terreno all&#8217;inizio del suo stint, scendendo al sesto posto e apparentemente fuori dai giochi, ma l&#8217;azzardo si è girato a suo favore nelle ultime fasi quando la traiettoria asciutta è aumentata e le slick sono diventate improvvisamente favorevoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi 10 minuti, Weerts ha superato Manuel Maldonado, Ezequiel Companc e Simon Gachet per raggiungere la terza posizione, ma anche a un giro dalla fine sembrava che fosse troppo lontano per lottare per la vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In testa al gruppo, Boguslavskiy si difendeva duramente da Panis, che aveva annullato i 22 secondi di vantaggio della Mercedes-AMG GT3 Evo n. 89 con un brillante inseguimento sul bagnato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo diversi tentativi di sorpasso, Panis si è portato al fianco di Boguslavskiy alla curva 6 nell&#8217;ultimo giro, ma alle loro spalle incombeva come un falco Weerts che ha annullato i cinque secondi di distacco in un paio di giri e si prestava a superare l&#8217;ignaro pilota Sainteloc Audi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Weerts ha quindi utilizzato la sua maggiore trazione per aggirare Boguslavskiy alla curva 11 a destra, a quattro curve dalla bandiera a scacchi che ha tagliato in prima posizione con quasi 2 secondi di vantaggio, conquistando la sua quinta vittoria in 10 gare della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Panis alla fine ha superato Boguslavskiy in uscita dall&#8217;ultima curva per afferrare il secondo posto insieme al suo co-pilota dell&#8217;Audi Sport Patric Niederhauser.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La furiosa rimonta di Weerts ha mandato in estasi il box WRT dopo che inizalmente sembrava che avessero buttato alle ortiche le possibilità di vittortia per un azzardo ai box. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato ha coronato una stagione vincente per Weerts e Vanthoor, che avevano già sigillato il loro terzo campionato consecutivo di Sprint Cup finendo terzi in <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/09/17/gtwc-valencia-vanthoor-e-weerts-conquistano-il-terzo-titolo-sprint/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gara 1.</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI: <a href="https://translate.google.com/website?sl=en&amp;tl=it&amp;hl=it&amp;u=https://johndagys-wpengine.netdna-ssl.com/wp-content/uploads/2022/09/Race-2-Result-List-Provisional.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gara 2</a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: https://www.gt-world-challenge-europe.com</p>
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		<title>GTWC Valencia: Vanthoor e Weerts conquistano il terzo titolo Sprint</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Sep 2022 17:48:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dries Vanthoor e Charles Weerts hanno conquistato il loro terzo titolo consecutivo nel Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Sprint Cup finendo terzi nella penultima gara della stagione a Valencia. La coppia del Team WRT ha stabilito un insormontabile distacco di 18 punti dai loro sfidanti Raffaele Marciello e Timur Boguslavskiy, che sono [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Dries Vanthoor e Charles Weerts hanno conquistato il loro terzo titolo consecutivo nel <a href="https://www.gt-world-challenge-europe.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS</a> Sprint Cup finendo terzi nella penultima gara della stagione a Valencia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La coppia del Team WRT ha stabilito un insormontabile distacco di 18 punti dai loro sfidanti Raffaele Marciello e Timur Boguslavskiy, che sono arrivati ​​​​settimi, per siglare il campionato con una gara d&#8217;anticipo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I piloti della Silver Cup Ulysse de Pauw e Pierre-Alexandre Jean hanno vinto la gara di 60 minuti di sabato con la loro Ferrari 488 GT3 Evo 2020 di <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/05/14/elms-rovera-e-af-corse-conquistano-la-pole-per-la-4h-di-imola/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">AF Corse,</a> nonostante un cambio di Balance of Performance dopo le qualifiche che ha dato a tutte le auto tranne Ferrari e Audi una dieta di 10 kg.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Weerts è partito dal secondo posto in griglia, ma è caduto dietro a Tresor dal pilota dell&#8217;<a href="https://www.giornalemotori.com/2022/08/26/audi-entra-in-formula-1-dal-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Audi </a>della Car Collection Simon Gachet alla prima cruva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">De Pauw ha guidato al comando davanti a Gachet e Weerts durante un primo periodo di safety car, causato da un incidente per la Porsche 911 GT3 R n. 54 della Dinamic Motorsport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Weerts ha messo pressione su Gachet durante il primo stint, ma sembrava riluttante a fare una mossa rischiosa che avrebbe potuto influire sulla sua corsa al titolo e su quella di Vanthoor, mentre De Pauw era al comando con sei secondi di vantaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Car Collection e WRT hanno guadagnato terreno su AF Corse durante la finestra dei box di metà gara, con il vantaggio di Jean a meno di due secondi dopo aver effettuato i cambi di pilota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, il francese ha tenuto a bada il co-pilota di Gachet Christopher Haase e Vanthoor per assicurarsi la seconda vittoria dell&#8217;anno sua e di De Pauw, che porta anche la coppia di AF Corse al terzo posto nella classifica generale della Sprint Cup.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più indietro in campo, battaglia in salita per <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/08/01/gtwc-doppietta-mercedes-alla-24h-di-spa-a-trionfare-sono-marciello-gounon-juncadella/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Marciello </a>e Boguslavskiy che sono arrivati ​​in Gara 1 con uno svantaggio di 11,5 punti su Vanthoor e Weerts in classifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La loro rimonta in classifica è stata ostacolata dalla qualificazione di Boguslavskiy al 16° posto, prima di ricevere un calo di tre posizioni in griglia a causa del suo accumulato di tre punti di avviso di comportamento, il più recente guadagnato ostacolando la McLaren 720S GT3 n. 188 del Garage 59.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Boguslavskiy ha guadagnato una manciata di posizioni durante il primo stint, mentre Marciello è uscito dai box all&#8217;11° posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota svizzero è entrato nella top 10 quando il suo compagno di squadra Akkodis ASP Tristan Vautier è andato nella ghiaia toccato da Vincent Abril di JP Motorsport alla curva 8.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello aveva la possibilità di fare ulteriori progressi quando si è verificato un secondo periodo di safety car a 12 minuti dalla fine, dopo che la Madpanda Motorsport Mercedes-AMG di Ezequiel Companc si è fermata a causa di un problema alla sospensione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma Marciello è rimasto bloccato dietro a Patric Niederhauser del Sainteloc Junior Team per diversi giri e si è allontanato solo a tre minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un passaggio oltre il compagno pilota Akkodis ASP Thomas Drouet ha ceduto l&#8217;ottavo posto, mentre una penalità di 10 secondi dopo la gara per Abril ha consegnato a Marciello il settimo posto, ma questo non è stato sufficiente per mantenere viva la lotta per il campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un risultato al sesto posto per la coppia n. 89 dell&#8217;Akkodis ASP avrebbe lasciato il campionato matematicamente aperto in vista dell&#8217;ultima gara della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Benjamin Goethe e Thomas Neubauer sono arrivati ​​​​quarti sulla loro Audi WRT di classe Silver, che è arrivata settima nello stint di apertura prima di guadagnare tre posizioni ai box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla fine Goethe ha tenuto a bada il pilota della Attempto Racing Audi Dennis Marschall, mentre Mattia Drudi e Luca Ghiotto hanno conquistato il sesto posto nella Tresor by Car Collection Audi n. 12.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Miguel Ramos e Dean MacDonald hanno conquistato il titolo <strong>Pro-Am</strong> della GTWC Europe Sprint Cup con una gara d&#8217;anticipo nonostante siano arrivati ​​​​quarti e ultimi di classe sabato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La coppia del Garage 59 è rientrata nell&#8217;ordine di gara dopo un contatto tardivo con la Ferrari n. 52 di AF Corse dei principali rivali in campionato Andrea Bertolini e Louis Machiels.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bertolini ha tagliato il traguardo al terzo posto, lasciando MacDonald e Ramos con un margine matematicamente sicuro di 18 punti nella classifica di classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Christian Klien e Patryk Krupinski hanno vinto la gara Pro-Am con la loro McLaren JP Motorsport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con De Pauw e Jean già confermati campioni della Silver Cup prima del weekend di Valencia, lascia tutti e tre i titoli piloti conclusi prima dell&#8217;ultima gara della stagione, anche se il campionato della squadra rimane aperto tra WRT e ASP.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Foto: Kevin Pecks/SRO</strong></p>
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		<title>GTWC: De Pauw conquista la pole position assoluta per AF Corse a Valencia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Sep 2022 17:27:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ulysse De Pauw si è assicurato la pole position assoluta per la gara Sprint di questo pomeriggio a Valencia, mentre il Team WRT ha colto il vantaggio del campionato dopo una disastrosa sessione di qualifiche per Akkodis ASP. Già incoronato campione della Silver Cup, De Pauw ha messo in testa la Ferrari #53 AF Corse [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ulysse De Pauw si è assicurato la pole position assoluta per la gara Sprint di questo pomeriggio a Valencia, mentre il Team WRT ha colto il vantaggio del campionato dopo una disastrosa sessione di qualifiche per Akkodis ASP.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Già incoronato campione della Silver Cup, De Pauw ha messo in testa la Ferrari #53 AF Corse con un giro di 1m30.467, battendo Charles Weerts sulla #32 Team WRT Audi di 0.152s. Weerts non sarà troppo insoddisfatto di quel posto di partenza poiché il rivale # 89 Akkdodis ASP Mercedes-AMG è riuscito a gestire solo il 16 ° posto sulla griglia di 26 vetture.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l&#8217;eccezione della Ferrari in pole position, questa è stata una sessione per lo squadrone Audi. Weerts è stato seguito da altri cinque corridori R8, con la #11 Tresor by Car Collection e la #66 Attempto Racing che hanno preso rispettivamente la terza e quarta posizone. La terza fila sarà condivisa dalla Audi #26 Saintéloc Junior Team e #30 Team WRT, seconde e terze nella classifica della Silver Cup dopo De Pauw. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Mercedes-AMG, invece, non ha vissuto una buona sessione. La migliore qualificazione del marchio è stata la voce # 87 Akkodis ASP, che ha preso il 10 ° posto ma deve affrontare un calo in griglia. La sorella #88 si è classificata 12°, mentre la #90 Madpanda Motorsport si è qualificata 14°. Sulla vettura numero 89 Akkodis ASP, in lotta per il campionato, Timur Boguslavskiy era solo 16° e questo pomeriggio deve recuperare terreno per impedire al Team WRT di conquistare il titolo.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">AF Corse si è assicurata la pole Pro-Am – completando il blocco di tutte e tre le classi per la squadra italiana – grazie a Hugo Delacour sulla Ferrari n. Ha battuto il leader del campionato Miguel Ramos (#188 Garage 59 McLaren) e Patryk Krupinski (#111 JP Motorsport McLaren) grazie a un 1m31.795.&nbsp;</p>
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		<title>Nico Mueller correrà nel WEC con Peugeot dal 2023</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Sep 2022 15:40:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nico Mueller ha firmato con Peugeot e la prossima stagione correrà con il prototipo LMH del produttore francese nel FIA World Endurance Championship. Il pilota svizzero, che recentemente ha lasciato Audi, quest&#8217;anno assumerà compiti di test e sviluppo prima di passare a un posto da gara a tempo pieno sulla Peugeot 9X8 a propulsione ibrida. [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nico Mueller ha firmato con Peugeot e la prossima stagione correrà con il prototipo LMH del produttore francese nel FIA World Endurance Championship.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota svizzero, che recentemente ha lasciato Audi, quest&#8217;anno assumerà compiti di test e sviluppo prima di passare a un posto da gara a tempo pieno sulla Peugeot 9X8 a propulsione ibrida.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il due volte secondo classificato nel DTM Mueller attualmente guida un&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II nella serie GT3 per il Team Rosberg.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quest&#8217;anno ha anche aggiunto al suo curriculum l&#8217;esperienza dei prototipi, gareggiando nella classe LMP2 del WEC con Vector Sport e nella Rolex 24 a Daytona con High Class Racing. Non è stato annunciato quale delle due Peugeot 9X8 Mueller correrà il prossimo anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Sono entusiasta di far parte di questa avventura e della prospettiva di competere nel FIA WEC con il Team Peugeot TotalEnergies nel 2023&#8243;</em>, ha detto Mueller.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Per me si sta aprendo un capitolo completamente nuovo della sua storia, ed essere entrato a far parte di una Casa con un record così illustre a Le Mans e nelle gare di durata è per me un&#8217;opportunità straordinaria, soprattutto visti i nuovi regolamenti di questo sport e la competizione serrata che possiamo aspettarci.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Professionalmente, è una sfida estremamente eccitante e un sogno per qualsiasi pilota. Ho iniziato a interessarmi alle gare di durata e a Le Mans nel 2007, e devo dire quanto sono impressionato dalla capacità di Peugeot di produrre auto molto competitive”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">La firma di Mueller riporta la formazione Hypercar della Peugeot a un elenco di sette piloti dopo che Kevin Magnussen ha improvvisamente lasciato il programma a marzo per perseguire un ritorno in Formula 1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;uscita di Magnussen ha visto il pilota collaudatore e di sviluppo James Rossiter promosso a un posto di gara per le prime due apparizioni della Peugeot nel WEC a Monza e Fuji, mentre il pilota britannico è anche nella lista degli iscritti alla 8 Ore del Bahrain di fine stagione a novembre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Peugeot ha indicato che Mueller farà i suoi primi giri con la 9X8 a breve. Il programma di test del produttore, che è illimitato durante il suo primo anno solare di competizione, riprenderà subito dopo il round del WEC dello scorso fine settimana al Fuji.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Nico è un pilota di talento con un record impressionante in diverse serie, inclusa il FIA WEC&#8221;</em>, ha commentato Olivier Jansonnie, direttore tecnico della Peugeot WEC.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Quest&#8217;anno ha guidato un prototipo LMP2 e ha dimostrato il tipo di velocità e costanza che il Team Peugeot TotalEnergies cerca dai suoi piloti.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Ha un buon approccio di squadra ed è pienamente impegnato nel cercare di vincere Le Mans e il campionato del mondo.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;James Rossiter è il nostro collaudatore e pilota di riserva, come abbiamo annunciato nel 2021. La sua esperienza e le sue prestazioni lo rendono una parte fondamentale del processo di sviluppo della 9X8, sia in pista che nel simulatore&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;assunzione di Mueller da parte di Peugeot per il suo programma Hypercar continua la tendenza a ingaggiare piloti con una recente esperienza LMP2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jean-Eric Vergne, Paul di Resta, Mikkel Jensen, Loic Duval e Gustavo Menezes sono gli altri membri della formazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: <a href="https://www.media.stellantis.com/uk-en/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Stellantis</a></p>
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		<title>FIA WEC: DOPPIETTA TOYOTA ALLA 6H DEL FUJI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Sep 2022 09:11:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Toyota di Brendon Hartley, Sebastien Buemi e Ryo Hirakawa ha trionfato alla 6H del Fuji del WEC e il secondo posto della vettura gemella affidata a Mike Conway, Jose Maria Lopez e Kamui Kobayash ha regalato alla Toyota una doppietta nella gara di casa. Con questo successo Hartley, Buemi e Hirakawa raggiungono vetta alla [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Toyota di Brendon Hartley, Sebastien Buemi e Ryo Hirakawa ha trionfato alla <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/09/10/qualifiche-wec-6h-fuji-prima-fila-toyota-pole-di-kobayashi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">6H del Fuji del WEC </a>e il secondo posto della vettura gemella affidata a Mike Conway, Jose Maria Lopez e Kamui Kobayash ha regalato alla Toyota una doppietta nella gara di casa. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Con questo successo Hartley, Buemi e Hirakawa raggiungono vetta alla classifica iridata, con 121 punti, l&#8217;equipaggio della Alpine formato da Nicolas Lapierre, Andre Negrao e Matthieu Vaxiviere che oggi è arrivato in terza posizione, con una gara ancora da disputare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/07/26/toyota-nuova-bz4x-il-primo-suv-elettrico/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Toyota </a>ha controllato l&#8217;intera gara al Fuji, con l&#8217;auto n. 7 in testa alla prima ora con il poleman Kobayashi. La Toyota n. 8 ha tenuto d&#8217;occhio il suo compagno di squadra e Buemi si è presto avvicinato abbastanza da consentire al team di coordinare un cambio di posizione tra i suoi piloti alla curva 10.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il divario è aumentato notevolmente nella seconda metà della gara, con Hartley che correva con 35 secondi di vantaggio su Lopez alla quarta ora. La gara è poi proseguita senza intoppi fino alla bandiera a scacchi ed Hirakawa ha tagliato il traguardo vittorioso assicurandosi la sua seconda vittoria della stagione dopo quella di Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Alpine A480 Gibson ha completato il podio disputando una gara pulita ma non è stata in grado di sfidare le due vetture giapponesi per la vittoria, che hanno dominato ogni sessione di prove in questo fine settimana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrambe le Peugeot 9X8 hanno visto il traguardo dopo il debutto in agrodolce a Monza per la casa del leone che aveva visto solamente la vettura n°94 vedere il traguardo dopo le 6 ore di gara. Ma non è stata una gara facile nemmeno al Fuji con entrambe le vetture francesi soffrire di problemi tecnici che hanno richiesto più richiami ai box impedendole di ottenere un possibile arrivo a podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il numero 94 ha subito una perdita d&#8217;olio dopo due ore e mezza ed è rimasto fermo ben 13 giri nel garage. La Peugeot non ha nominato immediatamente il problema sulla n. 93, tuttavia i sintomi erano simili poiché anche questa è tornata ai box con una scia di fumo che usciva dal retro. Nonostante gli intoppi tecnici, la vettura n°93 è arrivata quarta alla bandiera a scacchi.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>WRT trionfa in LMP2</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Robin Frijns, Sean Gelael e Dries Vanthoor hanno vinto una coinvolgente gara LMP2 per il Team WRT, che ha resistito agli attacchi di JOTA.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Frijns ha concluso davanti a Will Stevens, che è arrivato secondo con la JOTA Oreca 07 Gibson n. 38 guidata anche da Antonio Felix da Costa e Roberto Gonzalez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">JOTA era in testa durante l&#8217;ultima ora ma aveva bisogno di fare una ulteriore sosta: quando Stevens è rientrato a quattro minuti dalla fine, Frijns è passato davanti per rivendicare la prima vittoria stagionale dell&#8217;equipaggio numero 31 del WRT. Vanthoor era nuovo nella formazione sostituendo Rene Rast legato al DTM.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oliver Rasmussen, che ha collaborato con Ed Jones e Jonathan Aberdein hanno portato sul podio l&#8217;Oreca n. 28 di JOTA. Francois Perrodo, Nicklas Nielsen e Alessio Rovera di AF Corse hanno vinto LMP2 Pro-Am.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-doppietta-ferrari-in-gte-pro"><strong>Doppietta Ferrari in GTE-Pro</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">James Calado e Alessandro Pier Guidi hanno conquistato la loro seconda vittoria stagionale in GTE-Pro mentre l&#8217;altra Ferrari ufficiale di AF Corse è giunta seconda per collezionare una strepitosa doppietta del Cavallino alla 6H del Fuji WEC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le due Ferrari si sono scambiate le posizioni nelle ultime due ore. Fuoco ha chiuso Pier Guidi e siè portato dietro al campione del mondo in carica per diversi giri fino a superarlo a poco più di 90 minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fuoco ha continuato ad aumentare il vantaggio di circa cinque secondi, ma tre di questi sono stati restituiti all&#8217;auto n. 51 dopo che il tubo dell&#8217;aria utilizzato per azionare la pistola ruota si è avvolto attorno all&#8217;alettone posteriore durante il suo pit stop finale, permettendo a Calado di riprendere il comando a 50 minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche ha lottato per eguagliare la <a href="http://www.ferrari.com" target="_blank" rel="noopener">Ferrari</a>, con la Porsche 911 RSR-19 n. 92 guidata da Kevin Estre e Michael Christensen, a 31 secondi dal vincitore. Estre ha combattuto con Calado nell&#8217;ora di apertura, ma la Porsche n. 92 non è riuscita a tenere il ritmo della Ferrari accusando problemi di usura gomme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gianmaria Bruni e Richard Lietz hanno ottenuto il quarto posto sulla Porsche n. 91 subendo una penalità di drive-through per aver abusato dei limiti della pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per lo stesso motivo è stata penalizzata anche l&#8217;unica Chevrolet Corvette C8.R. Nick Tandy e Tommy Milner hanno incontrato ulteriori problemi quando la loro auto ha esaurito il carburante mentre era nella pit lane ed i meccanici della Corvette Racing l&#8217;hanno spinta nuovamente ai box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">TF Sport ha vinto la gara GTE-Am cancellando il terribile incidente della scorsa tappa di <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/07/10/wec-alpine-trionfa-nella-6h-di-monza-vittoria-della-corvette-in-gte-pro/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Monza</a>. La squadra britannica ha controllato la seconda metà della gara con la sua Aston Martin Vantage GTE n. 33 guidata da Marco Sorensen, Henrique Chaves e Ben Keating.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sorensen ha vinto per 35 secondi sulla Ferrari 488 GTE Evo Iron Dames di Rahel Frey, Michelle Gatting e Sarah Bovy. Charlie Fagg è stato il migliore in una battaglia con Davide Rigon per portare il team giapponese D&#8217;station Racing sul podio della classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: FIA WEC</p>
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		<title>QUALIFICHE WEC 6H Fuji: prima fila Toyota, pole di Kobayashi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Sep 2022 07:16:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Kamui Kobayashi ha conquistato la pole position per la 6H ore del Fuji del WEC con Toyota che ha monopolizzato l&#8217;intera prima fila sul suo tracciato di casa. Il pilota giapponese ha guidato la sessione di qualifiche dei prototipi di 10 minuti di sabato con un tempo di 1:29.234 al volante della Toyota GR010 Hybrid [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Kamui Kobayashi ha conquistato la pole position per la 6H ore del Fuji del WEC con Toyota che ha monopolizzato l&#8217;intera prima fila sul suo tracciato di casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota giapponese ha guidato la sessione di qualifiche dei prototipi di 10 minuti di sabato con un tempo di 1:29.234 al volante della Toyota GR010 Hybrid n.7.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kobayashi, che condividerà l&#8217;auto con Mike Conway e Jose Maria Lopez nella gara di sei ore di domenica, ha battuto il suo compagno di squadra Toyota Brendon Hartley di soli 0,020 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I piloti Toyota hanno ottenuto il primo e il secondo posto nei primi giri veloci, con Kobayashi che ha portato la sua macchina n. 7 davanti alla vettura sorella n. 8 con un margine di quattro decimi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Matthieu Vaxiviere si è qualificato terzo per l&#8217;<a href="https://www.giornalemotori.com/2022/07/10/wec-alpine-trionfa-nella-6h-di-monza-vittoria-della-corvette-in-gte-pro/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Alpine </a>Elf Team, con il francese che è finito a due decimi di secondo dalla pole sull&#8217;ex vettura Alpine A480 Gibson LMP1. Vaxiviere ha battuto le due Peugeot 9X8 dei connazionali Jean-Eric Vergne e Loic Duval.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vergne, che è stato il primo pilota Hypercar a scendere in pista in qualifica e ha stabilito un giro esatto di 90 secondi sul percorso del Fuji Speedway per prendere il quarto posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Duval ha completato l&#8217;ordine dell&#8217;Hypercar con un tempo di 1:30.152, portando le Peugeot rispettivamente a sette e nove decimi dietro Kobayashi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Antonio Felix da Costa ha conquistato la pole nella classe <strong>LMP2 </strong>per <a href="https://www.giornalemotori.com/2021/09/26/gtwc-jota-mclaren-e-mercedes-amg-team-toksport-wrt-si-aggiudicano-la-pole-per-la-sprint-cup-a-valencia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">JOTA </a>con il suo primo giro secco della sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota portoghese ha ottenuto il tempo di 1:31.649 sulla Gibson n. 38 Oreca 07 che condivide con Will Stevens e Roberto Gonzalez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nessun altro è riuscito a battere quel crono nel tempo rimanente, con Nicklas Nielsen di Af Corse che si è avvicinato di più al concorrente LMP2 Pro-Am.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota ufficiale della Ferrari è arrivato a 0,28 secondi dal benchmark di da Costa, mentre Robin Frijns ha conquistato il terzo posto nella WRT Oreca n. 31.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ferdinand Habsburg ha conquistato la seconda fila tutta WRT, con Sebastien Bourdais che ha completato i primi cinque per Vector Sport.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Porsche batte la Ferrari alla pole GTE-Pro</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Michael Christensen ha guidato la sessione di qualifiche GTE combinata di 10 minuti portando la sua Porsche 911 RSR-19 n. 92 in testa alla griglia di classe GTE-Pro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Christensen ha ottenuto il giro più veloce al primo tentativo, con il suo primo tempo di 1:36.371 che ha resistito per il resto della sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il danese ha battuto il pilota Ferrari n. 51 James Calado al primo posto di 0,195 secondi, mentre il pilota britannico ha prodotto un crono di 1:36.566.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gianmaria Bruni ha conquistato il terzo posto con la Porsche n. 91, a quattro decimi dal compagno di squadra, mentre Miguel Molina si è piazzato quinto per l&#8217;equipaggio Ferrari n. 52.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molina e Nick Tandy della Corvette Racing sono stati gli unici piloti a apportare miglioramenti dopo i primi giri, con Tandy che a un certo punto ha spostato la sua Chevrolet Corvette C8.R n. 64 sopra la Ferrari 488 GTE Evo di Molina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molina in seguito ha abbassato il ritmo sotto la barriera di 1 minuto e 37 secondi per far cadere la Corvette di Tandy al quinto e ultimo posto della classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ben Keating ha ottenuto la sua terza pole <strong>GTE-Am</strong> della stagione per TF Sport Aston Martin: il texano ha segnato 1:39.209, battendo di poco la pilota della Iron Dames Ferrari Sarah Bovy di 0,062 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Franck Dezotoux è stato terzo per la Ferrari numero 71 di AF Corse, che condividerà la seconda fila della griglia con la giapponese D&#8217;station Racing, supportata da TF Sport.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="http://fiawec.alkamelsystems.com/Results/11_2022/05_FUJI%20SPEEDWAY/440_FIA%20WEC/202209101530_Qualifying/90_Classification_Qualifying.PDF" target="_blank" rel="noreferrer noopener">RISULTATI QUALIFICHE 6H FUJI</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Photo Copyright 2022 Harry Parvin /focuspackmedia.com</p>
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		<title>GTWC: successo per Audi Sainteloc Junior Team nella 3H di Hockenheim</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Sep 2022 23:23:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Patric Niederhauser, Christopher Mies e Lucas Legeret hanno vinto la 3 Ore a Hockenheim ponendo fine a cinque anni al digiuno di vittorie per il Sainteloc Junior Team nel Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Endurance Cup. Niederhauser si è liberato dai suoi rivali dopo una safety car dell&#8217;ultima ora portando l&#8217;Audi R8 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2022/09/05/gtwc-successo-per-audi-sainteloc-junior-team-nella-3h-di-hockenheim/">GTWC: successo per Audi Sainteloc Junior Team nella 3H di Hockenheim</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Patric Niederhauser, Christopher Mies e Lucas Legeret hanno vinto la 3 Ore a Hockenheim ponendo fine a cinque anni al digiuno di vittorie per il Sainteloc Junior Team nel Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Endurance Cup.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Niederhauser si è liberato dai suoi rivali dopo una safety car dell&#8217;ultima ora portando l&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II n. 25 al traguardo con 2,6 secondi di vantaggio su Dennis Marschall, che ha condiviso la Attempto Racing Audi n. 66 con Markus Winkelhock e Kim- Luis Schramm.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il trio Porsche di Dinamic Motorsport composto da Alessio Picariello, Klaus Bachler e Matteo Cairoli ha completato il podio dopo che una foratura nelle battute finali della gara per Tresor da parte di Christopher Haase di Car Collection ha negato una tripletta per i team clienti di Audi Sport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara di domenica, che ha segnato la prima visita della Endurance Cup a Hockenheim, ha visto molti &#8220;big&#8221; della classe Pro ritirarsi dalla gara ben prima della bandiera a scacchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Audi n. 32 del Team WRT che era partita in pole position, ha guidato per la maggior parte dello stint di apertura fino a quando Charles Weerts ha riscontrato un problema al cambio che ha impedito alla sua auto di scalare le marce.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, i primi due equipaggi della classifica della Endurance Cup si sono ritirati e il margine di 11 punti tra l&#8217;equipaggio Mercedes-AMG n. 88 di Akkodis ASP e due membri della formazione Ferrari Iron Lynx n. 71 è rimasto invariato e tutto si deciderà nella gara finale a Barcellona.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari 488 GT3 Evo 2020 n. 71 è stata eliminata dopo mezz&#8217;ora quando i compagni di squadra Alessio Rovera, che sostituiva Daniel Serra, e James Calado si sono scontrati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Calado, che stava tentando di frenare Maro Engel di GetSpeed ​​Performance alla curva 11, ha colpito Rovera, provocando il ritiro di entrambe le Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con la Ferrari #71 fuori dai giochi, era un&#8217;occasione d&#8217;oro per Akkodis ASP per aumentare il suo vantaggio in campionato, ma a Raffaele Marciello, Daniel Juncadella e Jules Gounon è stato negato un probabile traguardo a punti quando la loro Mercedes-AMG GT3 Evo si è fermata a 20 minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Engel, Luca Stolz e Steijn Schothorst sono stati il ​​miglior equipaggio Mercedes-AMG al quarto posto, una posizione davanti a Valentino Rossi, Frederic Vervisch e Nico Mueller dell&#8217;Audi WRT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara è iniziata con un grave incidente nel giro di apertura per il pilota JOTA Rob Bell, la cui McLaren si è scagliata violentemente contro le barriere di sinistra prima della curva 7 dopo una toccata della Lamborghini Huracan GT3 Evo numero 19 di Emil Frey Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bell si è allontanato dall&#8217;incidente con le sue gambe ed è stato necessario un lungo intervento della safety car per pulire la pista e riparare le barriere di protezione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla ripartenza, Weerts ha guidato da Drudi nella Tresor by Car Collection Audi fino a quando alcuni problemi tecnici hanno iniziato a comparire sulla sua macchina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Drudi ha esercitato un forte enorme pressione su Weerts per tutto il primo stint, mentre Jack Aitken è partito molto bene con la Lamborghini n. 63 di Emil Frey Racing per portarsi al secondo posto quando il pilota WRT si è ritirato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Tresor by Car Collection Audi n. 12 è rimasta in testa dopo il primo dei due pit stop programmati, mentre la Lamborghini ha perso diverse posizioni a causa di un problema ai box che ha impedito il rifornimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Schothorst è passato al secondo posto per la squadra GetSpeed ​​Mercedes-AMG, mentre un ottimo servizio di Sainteloc ha portato Mies al terzo posto dopo che Legeret inizialmente era ottavo. Schothorst ha dimezzato i sette secondi di vantaggio iniziale di Luca Ghiotto durante lo stint intermedio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, il pilota di GetSpeed ​​ha finito per perdere una posizione a causa di un Mies in carica, che si è avventato al tornante Sachs quando Schothorst è andato largo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ora centrale includeva alcune divertenti battaglie per le altre posizioni a punti con Schothorst, il leader della classe Silver Cup Stuart White, Winkelhock sulla Attempto Audi, Juncadella dell&#8217;ASP di Akkodis e Vervisch della WRT tutti a darsi l&#8217;un l&#8217;altro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vervisch stava facendo una discreta ripresa dopo che l&#8217;ex star della MotoGP Rossi ha avuto un fuori pista nel primo giro che gli ha fatto perdere almeno 10 posizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mies è arrivato a meno di tre secondi dal leader della corsa Ghiotto durante lo stint, ma la Sainteloc Audi è emersa dalla sua ultima sosta davanti a Tresor by Car Collection.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I piloti ufficiali dell&#8217;Audi Niederhauser e Haase battagliato diversi giri prima che il pilota Sainteloc guadagnasse un secondo sul suo inseguitore. Il divario gradualmente è crescito ma è stato poi eliminato da un periodo di Full Course Yellow/safety car a 37 minuti dalla fine</p>



<p class="wp-block-paragraph">La FCY è stata chiamata a recuperare la Tresor n. 11 di Hugo Valente della Car Collection Audi, che è andata contro le barriere dei pneumatici alla curva 1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Niederhauser ha goduto del vantaggio di un doppiaggio tra la sua Audi e quella di Haase per la ripartenza a 30 minuti dalla fine, e non è mai stato sfidato nello stint decisivo poiché l&#8217;attenzione di Haase si è rivolta alla pressione proveniente da Marschall.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Audi Attempto Racing è salita dal settimo al terzo posto grazie a un&#8217;ottima guida di Winkelhock, che ha effettuato diversi sorpassi chiave.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Emil Frey Racing ha vinto gli onori della classe <strong>Silver Cup</strong> con la sua Lamborghini n. 14, in cui White, Konsta Lappalainen e Mick Wishofer hanno concluso al settimo posto assoluto dietro ai loro compagni di squadra sulla vettura n. 63 Pro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrambi gli equipaggi hanno guadagnato un posto negli ultimi minuti quando Dennis Lind ha portato la McLaren n. 111 di JP Motorsport ai box per un problema terminale non specificato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Frederik Schandorff, Ollie Millroy e Brendan Iribe hanno vinto la Gold Cup con la loro McLaren Inception Racing, mentre Andrea Bertolini ha tenuto a bada Dominik Baumann nell&#8217;ultimo giro per ottenere il riconoscimento Pro-Am per la Ferrari numero 52 di AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>GTWC: il Team WRT Audi domina le qualifiche di Hockenheim</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Sep 2022 10:39:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il team Audi WRT ha conquistato una pole position schiacciante per la gara Endurance di questo pomeriggio a Hockenheim grazie a una prestazione perfetta del suo equipaggio #32.  Tutti e tre i piloti hanno fatto segnare il miglior tempo nelle rispettive sessioni di qualifica, con Dries Vanthoor, Kelvin van der Linde e Charles Weerts che [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il team Audi WRT ha conquistato una pole position schiacciante per la gara Endurance di questo pomeriggio a Hockenheim grazie a una prestazione perfetta del suo equipaggio #32. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutti e tre i piloti hanno fatto segnare il miglior tempo nelle rispettive sessioni di qualifica, con Dries Vanthoor, Kelvin van der Linde e Charles Weerts che si sono dimostrati imbattibili. Quest&#8217;ultimo è sceso in pista per ultimo e ha registrato un 1m37.329, il miglior tempo della giornata, a coronamento di una prestazione brillante.  </p>



<p class="wp-block-paragraph">La #32 dividerà la prima fila della griglia con la Ferrari #71 Iron Lynx, che è stata la seconda più veloce in Q1 e Q3 grazie rispettivamente ad Alessio Rovera e Antonio Fuoco. Davide Rigon è stato settimo nella sua sessione, lasciando la Ferrari a 0.138 secondi dalla pole nei tempi medi.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda fila sarà composta dalla #63 Emil Frey Racing Lamborghini (Aitken/Costa/Bortolotti) e dalla #12 Tresor by Car Collection Audi (Hasse/Drudi/Ghiotto). JP Motorsport ha completato la top-five con la sua McLaren n. 111, che insieme all&#8217;Audi sembrava essere l&#8217;auto più efficace a Hockenheim.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team WRT ha conquistato anche la pole della Silver Cup, dando al suo equipaggio Audi # 30, composto da Thomas Neubauer, Benji Goethe e Jean-Baptiste Simmenauer, una buona occasione per suggellare il titolo di classe questo pomeriggio. Partiranno dall&#8217;ottavo posto assoluto, 13 posizioni di vantaggio sui loro più vicini contendenti al campionato Attempto Racing. Il numero 14 di Emil Frey Lamborghini si è qualificato secondo di classe e dodicesimo assoluto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La pole della Gold Cup è andata alla Porsche #911 Herberth Motorsport condivisa da Ralf Bohn, Robert Renauer e Alfred Renauer. La squadra tedesca si è qualificata al 18° posto assoluto, sei posizioni di vantaggio sulla McLaren #7 Inception Racing. La Ferrari Iron Dames, leader del campionato, partirà 33esima assoluta e quarta di classe.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Pro-Am, il Garage 59 ha conquistato la pole position grazie all&#8217;equipaggio #188 McLaren composto da Alexander West, Miguel Ramos e Henrique Chaves. Si sono qualificati con un bel 25° posto assoluto, aiutati da Chaves che ha fatto segnare il terzo giro più veloce in Q3.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La più grande sorpresa della giornata è stata un modesto 14° posto in griglia per la Akkodis ASP Mercedes-AMG numero 88 leader del campionato. È diventato chiaro che l&#8217;equipaggio non aveva un ritmo da leader quando Raffaele Marciello è arrivato 11° in Q1, esattamente mezzo secondo in meno di Vanthoor e ancora il migliore dei piloti Mercedes-AMG.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Né Dani Juncadella né Jules Gounon sono riusciti a entrare nella top-10 nelle loro sessioni, dando alla vettura il peggior posto in griglia dall&#8217;ultimo round del 2020. Alla fine, la GetSpeed ​​Mercedes-AMG n. giro di Luca Stolz in Q2. Anche la BMW ha faticato in casa quando le sue vetture Pro gestite da ROWE Racing si sono qualificate 22° e 29°. </p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/02/Fanatec-GTWorldChEu-pwrd-by-AWS-Endurance-Cup_Qualifying-Combined_CombinedTrainingResultList_1-0-3.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di Fanatec-GTWorldChEu-pwrd-by-AWS-Endurance-Cup_Qualifying-Combined_CombinedTrainingResultList_1-0-3."></object><a id="wp-block-file--media-168c3b24-3058-415a-8477-f1202afff75e" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/02/Fanatec-GTWorldChEu-pwrd-by-AWS-Endurance-Cup_Qualifying-Combined_CombinedTrainingResultList_1-0-3.pdf">Fanatec-GTWorldChEu-pwrd-by-AWS-Endurance-Cup_Qualifying-Combined_CombinedTrainingResultList_1-0-3</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2023/02/Fanatec-GTWorldChEu-pwrd-by-AWS-Endurance-Cup_Qualifying-Combined_CombinedTrainingResultList_1-0-3.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-168c3b24-3058-415a-8477-f1202afff75e" download>Download</a></div>
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		<title>ELMS: dominio Prema alla 4 Ore di Barcellona</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Aug 2022 20:43:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Louis Deletraz, Ferdinand Habsburg e Lorenzo Colombo hanno regalato a Prema la terza vittoria stagionale dominando la 4 Ore di Barcellona della ELMS e grazie a questa affermazione hanno anche allungato il loro margine in classifica. Il trio ha portato la Oreca 07 Gibson ad una schiacciante vittoria con Deletraz che ha tagliato il traguardo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Louis Deletraz, Ferdinand Habsburg e Lorenzo Colombo hanno regalato a <strong><a href="https://www.giornalemotori.com/2022/05/16/elms-trionfo-di-prema-nella-4h-di-imola-doppietta-aston-martin-in-gte/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Prema </a></strong>la terza vittoria stagionale dominando la 4 Ore di Barcellona della <strong><a href="https://www.europeanlemansseries.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ELMS </a></strong>e grazie a questa affermazione hanno anche allungato il loro margine in classifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il trio ha portato la Oreca 07 Gibson ad una schiacciante vittoria con Deletraz che ha tagliato il traguardo con 23 secondi di vantaggio sulla Panis Racing n°65 condotta al traguardo da Job van Uitert.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Habsburg ha preso il comando al giro 18, superando Julien Canal partito dalla pole ed a cui in seguito è stata inflitta una penalità di cinque secondi per non aver rispettato la procedura partenza. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Altri dieci secondi sono stati aggiunti alla n°65 di Canal, Uitert e Nico Jamin a causa di una successiva violazione del pit stop che non è stato possibile scontare durante l&#8217;ultima sosta programmata della vettura che rientrava in Full Course Yellow.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La COOL Racing Oreca n. 37 di Nico Lapierre, Yifei Ye e Niklas Kruetten ha completato il podio assoluto al terzo posto, nonostante un cambio di muso durante uno dei pit stop di Lapierre dopo aver subito un danno all&#8217;anteriore destro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>LMP2 </strong>di United Autosports è arrivata quarta nella gara di casa davanti al vincitore della sottoclasse Pro-Am n. 83 AF Corse Oreca di Alessio Rovera, Nicklas Nielsen e Francois Perrodo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli onori <strong>LMP3 </strong>sono andati alla Ligier JS P320 Nissan n. 13 dell&#8217;Inter Europol Competition di Nicolas Pino, Charles Crews e Guilherme Oliveira, che ha superato una penalità di dieci secondi dopo la gara per aver superato i limiti della pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oliveira ha tagliato il traguardo con 15.205 secondi di vantaggio sulla Nissan n. 4 DKR Engineering Duqueine D08 Nissan di Sebastian Alvarez, sufficiente per assicurarsi la vittoria nonostante la penalità. Il numero 17 della COOL Racing Ligier ha completato il podio della classe LMP3 al terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un sorpasso verso la fine gara di Gianmaria Bruni ha regalato alla Proton Competition la vittoria in <strong>GTE</strong>. Il pilota ufficiale Porsche ha superato la <a href="http://www.ferrari.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ferrari </a>488 GTE Evo n. 55 Spirit of Race di David Perl per il comando di classe a 23 minuti dalla fine e ha tagliato il traguardo con 14,392 secondi di vantaggio sul Cavallino Rampante e segnando la seconda vittoria di classe consecutiva della Porsche 911 RSR-19 n. 77.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari n. 66 della JMW Motorsport, che ha guidato le prime fasi della gara, è arrivata terza di classe dopo aver ricevuto una penalità di drive-through a causa del contatto in gara tra Giacomo Petrobelli e la Porsche Proton n. 93 di Michael Fassbender.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara ha visto più ingressi in scena della FCY e un periodo di safety car nel primo giro a causa di un incidente per la Ferrari Iron Dames n. 83 di Sarah Bovy, che è stata messa al muro da una vettura LMP3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sia la United Autosports Ligier n. 3 di Jim McGuire che la COOL Racing Ligier n. 27 di Jean-Ludovic Foubert sono state eliminate dalla gara dopo una collisione nello stesso giro.</p>
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		<title>ELMS: Jamin ottiene la pole per la 4 Ore di Barcellona</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Aug 2022 20:57:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nicolas Jamin ha conquistato la pole position per la 4 Ore di Barcellona della ELMS ​​strappando il miglior tempo a Yifei Ye di Cool Racing Jamin ha ottenuto un 1:34.802 al volante della Panis Racing Oreca 07 Gibson n. 65 negli ultimi secondi della sessione diventando il più veloce in assoluto. Il crono in ritardo [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nicolas Jamin ha conquistato la pole position per la <strong>4 Ore di Barcellona</strong> della ELMS ​​strappando il miglior tempo a Yifei Ye di Cool Racing </p>



<p class="wp-block-paragraph">Jamin ha ottenuto un 1:34.802 al volante della Panis Racing Oreca 07 Gibson n. 65 negli ultimi secondi della sessione diventando il più veloce in assoluto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il crono in ritardo del francese ha migliorato il giro di 1:34.899 stabilito dal numero 37 della Cool Racing Oreca di Ye, battendolo di soli 0.097 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrambi i piloti hanno fatto segnare il loro miglior tempo proprio alla fine della sessione di 10 minuti in mezzo a una serie di miglioramenti da parte di diversi piloti che sono costati la pole di Paul-Loup Chatin di IDEC Sport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chatin era stato al top dei tempi grazie a un giro di  1:34.976 con la Oreca n. 28, ma si è fermato troppo presto ai box e ha assistito inerme i miglioramenti di Jamin, Ye e Jack Aitken del Racing Team Turkey che lo hanno spedito in quarta posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alessio Rovera ha ottenuto il quinto posto per AF Corse, con Mathias Beche di TDS Racing sesto davanti al leader del campionato Ferdinand Habsburg a bordo della Prema Oreca n. 9.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hasburg è rimasto lontano da Pietro Fittipaldi dell&#8217;Inter Europol Competition, con Tom Gamble e Bent Viscaal che hanno completato la top ten rispettivamente per United Autosports e Algarve Pro Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella <strong>LMP3</strong>, Malthe Jakobsen si è assicurato la sua quarta pole position consecutiva per Cool Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 18enne danese è rimasto comodamente lontano dalla concorrenza, stabilendo un 1:40.112 al volante della Nissan n. 17 Ligier JS P320.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il miglior sforzo di Jakobsen lo ha lasciato con 0,666 secondi di vantaggio sul secondo in classifica Nico Pino nella Ligier n. 13 dell&#8217;Inter Europol Competition.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bailey Voisin è arrivato terzo per United Autosports, vincendo la battaglia per l&#8217;ultimo posto tra i primi tre battendo la seconda Cool Racing Ligier di Antoine Doquin e Sebastian Alvarez di DKR Engineering.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kay van Berlo ha conquistato il sesto posto nella seconda United Autosports Ligier, con Ross Kaiser settimo per 360 Racing e la n. 15 RLR MSport Ligier di Valentino Catalano che hanno completato i primi otto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Al Harthy segna la pole della seconda stagione in GTE</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ahmad al Harthy ha conquistato la sua seconda pole position in <strong>GTE </strong>per l&#8217;Oman Racing con TF Sport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al Harthy ha segnato una serie di giri veloci con l&#8217;Aston Martin Vantage AMR n. 69 prima di concludere con un 1:45.692 per assicurarsi la pole staccando di 0,346 secondi la Ferrari 488 GT3 Evo numero 83 di Iron Lynx di Sarah Bovy.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bovy ha tentato di strappare la pole ad Al Harthy ma ha abbandonato il suo ultimo giro lanciato per accontentarsi della seconda posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Christian Ried ha ottenuto il terzo posto per la Proton Competition, davanti alla Ferrari n. 32 della Rinaldi Racing di Diego Alesso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Takeshi Kimura si è qualificato quinto per la Kessel Racing, con Michael Fassbender che è arrivato sesto sulla Porsche 911 RSR-19 Proton n. 93.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La 4 Ore di Barcellona prende il via domenica alle 11:45 CEST (5:45 ET).</p>



<p class="wp-block-paragraph">©Foto: MPS Agency</p>
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		<title>Acura presenta la nuova ARX-06 LMDh</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Aug 2022 20:27:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Acura e Honda Performance Development hanno rivelato il design e i dettagli tecnici del prototipo Acura ARX-06 LMDh che sarà spinta da un motore V6 biturbo da 2,4 litri. Il prototipo sportivo Acura di sesta generazione, che ha avuto il suo primo test in pista il mese scorso, debutterà nell&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship del prossimo anno [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Acura e Honda Performance Development hanno rivelato il design e i dettagli tecnici del prototipo Acura ARX-06 LMDh che sarà spinta da un motore V6 biturbo da 2,4 litri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il prototipo sportivo Acura di sesta generazione, che ha avuto il suo primo test in pista il mese scorso, debutterà nell&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship del prossimo anno nella classe GTP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Acura Motorsports e HPD presenteranno ufficialmente l&#8217;auto al Quail, un evento durante la Monterey Car Week, venerdì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;annuncio di mercoledì includeva le prime immagini dell&#8217;auto senza la sua livrea mimetica da test e ha anche confermato i dettagli chiave sulle specifiche tecniche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il propulsore parzialmente elettrico dell&#8217;ARX-06, chiamato Acura AR24e, è costituito dal motore a combustione interna collegato al sistema ibrido LMDh specifico che comprende un motore elettrico Bosch, trasmissione Xtrac e pacco batteria Williams Advanced Engineering.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il motore a iniezione diretta dell&#8217;auto sviluppato da HPD, ha una cilindrata inferiore rispetto al V6 da 3,5 litri che alimenta il suo predecessore DPi, l&#8217;Acura ARX-05.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con 2,4 litri, il nuovo motore è il propulsore di cilindrata più piccola prodotto da HPD per le gare di durata fino ad oggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rispetto agli altri marchi LMDh, si confronta con un V8 biturbo da 4,8 litri di Porsche, un V8 biturbo da 4,0 litri di BMW e un V8 da 5,5 litri di Cadillac.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Acura afferma che il motore ARX-06 soddisferà l&#8217;obiettivo di potenza LMDh di 500 kW mentre la camera di combustione è stata progettata per funzionare con carburante sostenibile a basse emissioni di carbonio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il motore è posizionato con un angolo a V di 90 gradi per abbassare il baricentro e ridurre il momento di inerzia polare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">HPD ha sviluppato sistemi di controllo del gruppo propulsore ibrido, frenata-by-wire e controllo della dinamica del veicolo implementati sull&#8217;hardware dell&#8217;unità di controllo elettronica della Formula 1.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Abbiamo raccolto la sfida presentata da questo nuovo pacchetto di regole di IMSA e ACO e abbiamo sviluppato quella che riteniamo essere una soluzione molto competitiva&#8221;</em>, ha affermato Pierre Descamps, leader del team di progettazione del gruppo propulsore HPD per l&#8217;ARX-06.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Siamo andati in una nuova direzione per HPD nella progettazione dell&#8217;ICE. È ancora un V6, che ovviamente per Honda è ben noto, ma abbiamo incorporato diversi nuovi elementi che riteniamo sfrutteranno al meglio la MGU elettrica e il pacco batteria.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Il nostro nuovo motore raggiungerà i 10.000 giri/min massimi stabiliti dalle regole, quindi emette anche un suono meraviglioso!&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Acura ARX-06 è costruita su un telaio ORECA, con una aerodinamica specifica sviluppata da Acura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Vehicle Performance Group di HPD ha collaborato “strettamente” con gli ingegneri ORECA per simulare diverse opzioni su come sviluppare l&#8217;auto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo stile esterno dell&#8217;auto è stato realizzato dall&#8217;Acura Design Studio con sede a Los Angeles, in collaborazione con gli ingegneri HPD e ORECA, per massimizzare le prestazioni aerodinamiche, mantenendosi in linea con i criteri di omologazione IMSA e FIA.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ARX-06 è costruito secondo le dimensioni massime consentite dal regolamento tecnico LMDh, misura 5,1 metri di lunghezza, 2 metri di larghezza e 1,06 metri di altezza con un passo di 3148 mm.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<em>Siamo estremamente soddisfatti del nostro rapporto con ORECA</em>&#8220;, ha commentato Mark Crawford, HPD Large Project Leader per l&#8217;Acura ARX-06.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Sono stati ottimi partner sia durante il nostro programma ARX-05 DPi che ora con l&#8217;ARX-06. Il progetto GTP ha portato con sé una nuova serie di sfide e, mentre puoi sicuramente vedere la &#8216;somiglianza della famiglia&#8217; Acura con la nostra precedente collaborazione, l&#8217;ARX-06 è un progetto completamente nuovo.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Acura, il contributo dei piloti e dei team affiliati al programma ha contribuito allo sviluppo della nuova ARX-06, ad esempio, gli specchietti retrovisori sono stati abbassati dopo aver consultato i piloti.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-17 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="116782" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/08/arx06_front_passenger_3.4-2-730x438.jpg" alt="arx06 front passenger 3.4 2" class="wp-image-116782" title="Acura presenta la nuova ARX-06 LMDh 789"><figcaption>Acura presenta la nuova ARX-06 LMDh 793</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="116781" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/08/arx06_front_tip-2-730x438.jpg" alt="arx06 front tip 2" class="wp-image-116781" title="Acura presenta la nuova ARX-06 LMDh 790"><figcaption>Acura presenta la nuova ARX-06 LMDh 794</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="116779" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/08/arx06_pofile-2-730x438.jpg" alt="arx06 pofile 2" class="wp-image-116779" title="Acura presenta la nuova ARX-06 LMDh 791"><figcaption>Acura presenta la nuova ARX-06 LMDh 795</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="116780" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/08/arx06_rear_3.4-730x438.jpg" alt="arx06 rear 3.4" class="wp-image-116780" title="Acura presenta la nuova ARX-06 LMDh 792"><figcaption>Acura presenta la nuova ARX-06 LMDh 796</figcaption></figure>
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		<title>ELMS: 41 vetture al via della 4 Ore di Barcellona</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Aug 2022 13:26:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La European Le Mans Series torna in pista dopo la pausa estiva e le prime tre gare della stagione 2022 disputate tra aprile e luglio, a Le Castellet, Imola e Monza. Domenica 28 agosto 41 vetture prenderanno parte alla 4 Ore di Barcellona, ​​quarto round della stagione 2022 del Campionato Europeo Endurance. Lo schieramento sarà composto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La <a href="https://www.europeanlemansseries.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">European Le Mans Series</a> torna in pista dopo la pausa estiva e le prime tre gare della stagione 2022 disputate tra aprile e luglio, a Le Castellet, Imola e Monza. Domenica 28 agosto 41 vetture prenderanno parte alla 4 Ore di Barcellona, ​​quarto round della stagione 2022 del Campionato Europeo Endurance.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo schieramento sarà composto da 121 piloti e 27 squadre in rappresentanza di 29 nazioni diverse. Due piloti spagnoli giocheranno in casa, Xavier Lloveras (Eurointernational &#8211; LMP3) e Miguel Molina (JMW Motorsport &#8211; LMGTE), campione in carica della ELMS LMGTE, che torna nella serie per la prima volta in questa stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LMP2 &#8211; 16 vetture al via</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1200" height="800" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/08/GTWC_IMOLA_2022_1634.jpg" alt="GTWC IMOLA 2022 1634" class="wp-image-116768" title="ELMS: 41 vetture al via della 4 Ore di Barcellona 797" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/08/GTWC_IMOLA_2022_1634.jpg 1200w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/08/GTWC_IMOLA_2022_1634-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/08/GTWC_IMOLA_2022_1634-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/08/GTWC_IMOLA_2022_1634-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/08/GTWC_IMOLA_2022_1634-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption>ELMS: 41 vetture al via della 4 Ore di Barcellona 799</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver vinto a Le Castellet e poi a <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/05/16/elms-trionfo-di-prema-nella-4h-di-imola-doppietta-aston-martin-in-gte/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Imola </a>ed essere arrivata 5° a <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/07/03/elms-trionfo-della-idec-sport-alla-4h-di-monza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Monza</a>, Prema Racing guida il campionato con 13 punti di vantaggio. Il campione in carica LMP2 Louis Deletraz torna con il team italiano sul circuito che ha visto il pilota svizzero Yifei Ye e Robert Kubica conquistare la loro prima vittoria nella European Le Mans Series al loro debutto in campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Paul Lafargue, Paul Loup Chatin e Patrick Pilet (IDEC Sport) hanno scalato la classifica della classe LMP2 dopo aver ottenuto la loro prima vittoria stagionale alla 4 Ore di Monza il mese scorso.&nbsp;Il team francese ha attualmente 47 punti, due punti in più della Oreca n.65 (Panis Racing) di Job Van Uitert, Julien Canal e Nicolas Jamin, che a Monza ha conquistato il suo secondo podio stagionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella categoria LMP2 Pro/Am, il trio del Racing Team Turkey composto da Salih Yoluc, Jack Aitken e Charlie Eastwood ha un comodo vantaggio di 16 punti dopo due vittorie e un secondo posto nelle prime tre gare della stagione.&nbsp;Nielsen Racing è attualmente seconda con 52 punti grazie in particolare alla vittoria nella categoria a Monza.&nbsp;Terza la TDS Racing x Vaillante Oreca con 44 punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LMP3 &#8211; 13 vetture al via</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La #17 Cool Racing Ligier di Maurice Smith, Michael Benham e Malthe Jakobsen guida la classe LMP3 dopo tre gare, nonostante si sia ritirata a Monza il mese scorso.&nbsp;Jakobsen si è assicurato tutte e tre le pole position per il team svizzero, con una vittoria a Le Castellet e un terzo posto a Imola, per un totale di 43 punti dopo le prime tre gare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alex Kapadia, Michael Jensen e Nick Adcock sono saliti sul podio e sono arrivati ​​quarti due volte dall&#8217;inizio della stagione.&nbsp;Questa regolarità li colloca al secondo posto nella classifica di campionato, a soli 4 punti da Smith, Benham e Jakobsen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La #3 Ligier (United Autosports) ha vinto a Imola.&nbsp;Andrew Bentley e Kay Van Berlo hanno condiviso il volante per questa gara.&nbsp;A Barcellona saranno nuovamente raggiunti da James McGuire e sperano di colmare il gap di 8 punti che li separa dalla Ligier n°5 (RLR Msport) che li precede in classifica di campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Monza, l&#8217;Inter Europol Competition ha ottenuto la sua prima vittoria stagionale grazie all&#8217;ottima prestazione di Charles Crews, Guilherme Olivera e Nicolas Pino.&nbsp;Questo permette loro di salire al quarto posto in classifica di campionato con 29 punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LMGTE &#8211; 12 vetture al via</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ancora una volta, la classe LMGTE promette molta azione in pista. Non meno di 12 vetture si batteranno per la vittoria e i posti d&#8217;onore sul podio. Le prime tre gare hanno visto vincere tre diverse case costruttrici: Ferrari, Aston Martin e Porsche. La lotta per il titolo è serratissima, con solo 17 punti di differenza tra le prime sei vetture.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proton Competition è attualmente in testa al campionato con Christian Ried, Gianmaria Bruni e Lorenzo Ferrari che hanno 44 punti dopo la vittoria e la pole position a Monza con la Porsche n°77 del mese scorso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I vincitori del primo round Nicolas Varrone e Pierre Ehret sono al secondo posto con 36 punti. L&#8217;italiano Diego Alessi si unisce al duo in Spagna sulla Ferrari n°32 (Rinaldi Racing).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1200" height="800" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/08/ELMS_IMOLA_290.jpg" alt="ELMS IMOLA 290" class="wp-image-116769" title="ELMS: 41 vetture al via della 4 Ore di Barcellona 798" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/08/ELMS_IMOLA_290.jpg 1200w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/08/ELMS_IMOLA_290-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/08/ELMS_IMOLA_290-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/08/ELMS_IMOLA_290-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/08/ELMS_IMOLA_290-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption>ELMS: 41 vetture al via della 4 Ore di Barcellona 800</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Le successive tre vetture hanno tutte 28 punti dopo i primi tre round della stagione.&nbsp;I vincitori del secondo round Ahmad Al Harthy, Marco Sorensen e Sam De Haan sono terzi sull&#8217;Aston Martin Vantage n. 69 (Oman Racing con TF Sport).&nbsp;Anche le Ferrari #57 (Kessel Racing) e #83 (Iron Lynx) hanno 28 punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari #83 (Iron Lynx) cambia pilota.&nbsp;Doriane Pin sostituisce Rahel Frey per il round spagnolo della stagione 2022 della European Le Mans Series.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La 4 Ore di Barcellona prenderà il via venerdì 26 agosto con le prove libere, seguiranno le qualifiche sabato 27 agosto e la gara domenica 28 agosto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Mazzocco Alessio</p>
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		<title>GTWC: doppietta Mercedes alla 24H di SPA. A trionfare sono Marciello-Gounon-Juncadella</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Aug 2022 00:13:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Raffaele Marciello, Daniel Juncadella e Jules Gounon hanno vinto la TotalEnergies 24 Hours of Spa per il team AMG Akkodis ASP, regalando alla Mercedes la prima vittoria nella classica di endurance belga dal 2013. La Mercedes-AMG GT3 Evo n. 88 è partita dalla pole ma Marciello è stato subito superato al via dalla Porsche 911 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Raffaele Marciello, Daniel Juncadella e Jules Gounon hanno vinto la TotalEnergies 24 Hours of Spa per il team AMG Akkodis ASP, regalando alla Mercedes la prima vittoria nella classica di endurance belga dal 2013.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Mercedes-AMG GT3 Evo n. 88 è partita dalla pole ma Marciello è stato subito superato al via dalla Porsche 911 GT3 R n. 54 della Dinamic Motorsport di Klaus Bachler.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo che entrambe le squadre AMG GetSpeed ​​e GruppeM hanno tenuto il comando per tutto il primo quarto di gara, la BMW M4 GT3 n. 98 ha iniziato a spostarsi in testa e Nicky Catsburg è passato in testa sull&#8217;orlo della sesta ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da lì, la squadra tedesca è rimasta in gran parte in vantaggio a causa di una bandiera rossa causata da un grave incidente per la Giga Porsche EBM n. 16 di Matthew Payne e ha raggiunto la metà del giro da leader.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sosta tecnica obbligatoria del team nelle prime ore di domenica mattina ha permesso alla Porsche n. 47 della KCMG, guidata da Nick Tandy, di strappare il comando a Davide Rigon di Iron Lynx.&nbsp;La Porsche aveva iniziato la gara in ultima posizione e si è fatta strada nelle prime posizioni per tutta la notte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo una battaglia con Marciello, una sosta al momento giusto per un&#8217;ammonizione causata da Richard Heistand della Walkenhorst Motorsport ha permesso al Catsburg di ROWE di riprendere il comando.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, una sosta mal programmata sotto una safety car successivamente lunga, innescata da un forte incidente per Miguel Ramos del Garage 59, ha fatto sì che il suo copilota Yelloly ricada dietro sia ad Akkodis ASP che a KCMG.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando le strategie dei vari team iniziarono a mettersi in gioco, la Mercedes n. 88 iniziò a posizionarsi come il principale contendente per la vittoria della gara, anche se Gounon venne alle mani con la Beechdean AMR Aston Martin Vantage GT3 n. 95 di Nicki Thiim a Raidillon, facendo girare il danese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre il francese ha permesso al copilota Marciello di portare l&#8217;auto in testa, il suo principale rivale è caduto quando la BMW n. 98 della ROWE ha subito una foratura posteriore destra a Pouhon con Yelloly al volante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l&#8217;eliminazione della ROWE, Akkodis ASP ha respinto una strategia fuori sequenza dalla Mercedes GetSpeed ​​​​n. 2 di Stolz, Steijn Schothorst e Maximilian Goetz segnando la prima gara importante della squadra in una gara di 24 ore e la sua seconda grande vittoria di resistenza dal Kyalami 9 ore all&#8217;inizio di quest&#8217;anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, Gounon estende i suoi punti di vantaggio nell&#8217;Intercontinental GT Challenge powered by Pirelli con vittorie consecutive, dopo aver vinto la 12 Ore Liqui-Moly Bathurst con SunEnergy1 Racing a maggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Antonio Fuoco, Davide Rigon e Daniel Serra sono arrivati ​​​​terzi a bordo della Ferrari 488 GT3 Evo 2020 n. 71 Iron Lynx, davanti alla Mercedes n. 55 del Team GruppeM AMG di Maro Engel, Maximilian Buhk e Mikael Grenier al quarto posto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Daniel Harper, Max Hesse e Neil Verhagen hanno completato i primi cinque a bordo della BMW numero 50 della ROWE, nel frattempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le vittorie di classe nelle altre categorie sono andate alla N. 30 Team WRT Audi R8 LMS GT3 Evo (Silver Cup), N. 83 Iron Dames Ferrari (Gold Cup), N. 52 AF Corse Ferrari (Pro-Am) e N. 20 Mercedes SPS Automotive Performance (Coppa di bronzo).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria della Gold Cup ha segnato la più grande vittoria fino ad oggi per il programma tutto al femminile, con la formazione di Doriane Pin, Rahel Frey, Sarah Bovy e Michelle Gatting.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Audi, Lamborghini e Porsche vacillano&nbsp;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre Mercedes, BMW e Ferrari hanno combattuto per il massimo dei voti, i produttori rivali Audi, Lamborghini e Porsche hanno visto in gran parte i suoi migliori contendenti cadere a causa di vari problemi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le voci di Emil Frey Racing e Audi Sport di Attempto Racing e Tresor sono state tutte vittime di una serie di forature posteriori nell&#8217;ora di apertura della gara, con quest&#8217;ultimo che alla fine ha ritirato la sua vettura numero 12 dopo ulteriori problemi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Audi Sport Team WRT, che ha chiuso al secondo posto nella gara dell&#8217;anno scorso, ha vissuto una corsa difficile culminata con una collisione tra l&#8217;auto n. 32 di Charles Weerts e la macchina n. 46 sorella di Nico Mueller che ha eliminato Weerts e costato diversi giri a Mueller.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lamborghini, nel frattempo, ha visto eliminare una delle sue migliori vetture quando Albert Costa ha fatto schiantare durante la notte la Emil Frey Huracan GT3 Evo numero 63 dopo che Marco Mapelli ha subito una precedente battuta d&#8217;arresto per K-PAX Racing a causa di una foratura mentre era brevemente in testa al gruppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo sfidante principale della Porsche, il numero 221 della GPX Martini Racing, si è ritirato dopo un guasto meccanico poco dopo la bandiera rossa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, le vetture n. 54 di Dinamic e n. 100 di Toksport WRT, entrambe ritirate e in contatto a fine gara, hanno posto fine a una sfida sul podio per EMA Motorsport, che è arrivata anche al di fuori della top ten.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI: 24H Spa (provvisorio)</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Danilo Russo &#8211; Giornalemotori</p>
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		<title>24H SPA: K-PAX Lamborghini irregolare dopo le qualifiche. Marciello scatterà dalla pole.</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2022/07/30/24h-spa-k-pax-lamborghini-irregolare-dopo-le-qualifiche-marciello-scattera-dalla-pole/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=24h-spa-k-pax-lamborghini-irregolare-dopo-le-qualifiche-marciello-scattera-dalla-pole</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jul 2022 12:17:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>K-PAX Racing è stata privata della pole alla TotalEnergies 24 Hours of Spa, retrocessa di diverse posizioni in griglia e multata per un&#8217;infrazione tecnica riscontrata nelle verifiche tecniche. La Lamborghini Huracan GT3 Evo numero 6 in cui Andrea Caldarelli ha guidato la sparatoria della Superpole di venerdì è risultata avere parametri del motore e filtri dell&#8217;aria non [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2022/07/30/24h-spa-k-pax-lamborghini-irregolare-dopo-le-qualifiche-marciello-scattera-dalla-pole/">24H SPA: K-PAX Lamborghini irregolare dopo le qualifiche. Marciello scatterà dalla pole.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">K-PAX Racing è stata privata della pole alla TotalEnergies 24 Hours of Spa, retrocessa di diverse posizioni in griglia e multata per un&#8217;infrazione tecnica riscontrata nelle verifiche tecniche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Lamborghini Huracan GT3 Evo numero 6 in cui Andrea Caldarelli ha guidato la sparatoria della <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/07/30/24h-spa-caldarelli-porta-la-lamborghini-in-pole-position/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Superpole </a>di venerdì è risultata avere parametri del motore e filtri dell&#8217;aria non in linea con quelli utilizzati durante il test iniziale di Balance of Performance di SRO Motorsports Group.</p>



<p class="wp-block-paragraph">SRO ha cancellato tutti i tempi sul giro di Caldarelli dalla sessione della Superpole, incluso il suo miglior 2:16.221, e ha imposto un calo di 10 posizioni in griglia per la partenza della gara di oggi alle 16:45.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La cancellazione dei tempi sul giro ha portato K-PAX 20° e ultimo in Super Pole, mentre l&#8217;ulteriore calo di 10 posizioni ha spinto la Lamborghini n. 6 al 30° posto in griglia .</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sentenza ha consegnato la pole position alla n. 88 Akkodis ASP Mercedes-AMG GT3 Evo di Raffaele Marciello, Daniel Juncadella e Jules Gounon.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sarà il terzo anno consecutivo che la squadra ASP, con Marciello come pilota di qualifica, partirà dalla prima griglia di Spa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche la squadra americana K-PAX, che sta ricevendo supporto dalla Lamborghini Squadra Corse questo fine settimana, è stata multata di € 25.000 ($ 25.566 USD) per l&#8217;infrazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ragionamento completo del delegato tecnico SRO: “Il delegato tecnico riferisce che i parametri motore dell&#8217;auto n. 6 (pressione airbox e coppia calcolata prelevata dal canale ECU del concorrente) non sono in linea con i dati raccolti dal test BoP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Si segnala inoltre che i filtri dell&#8217;aria utilizzati dall&#8217;auto n. 6 non sono in linea con quelli utilizzati durante il test BoP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Avendo sentito il rappresentante del concorrente e rappresentanti di Lamborghini, gli steward accettano che il concorrente sia conforme al manuale operativo Lamborghini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Tuttavia, dopo aver studiato l&#8217;analisi dei dati e le prove fotografiche, gli steward determinano che si tratta di una violazione del regolamento di cui sopra e di conseguenza impongono le sanzioni di cui sopra&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La penalità porta anche la Porsche 911 GT3 R n. 54 della Dinamic Motorsport in prima fila, dopo che Klaus Bachler si è qualificato terzo in Superpole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Mercedes-AMG Team GetSpeed ​​partirà ora terzo, un posto davanti alla nuova Lamborghini più alta dell&#8217;equipaggio numero 63 di Emil Frey Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Caldarelli condividerà la Lamborghini n. 6 con Jordan Pepper e Marco Mapelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Foto: Danilo Russo &#8211; Giornalemotori</strong></p>
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		<title>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jul 2022 09:17:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Andrea Caldarelli ha portato la Lamborghini della K-PAX Racing in pole position per la 24 Ore di Spa battendo Raffaele Marciello nella tiratissima sessione della Super Pole. Caldarelli ha ottenuto il miglior giro di 2:16.221 al volante della Lamborghini Huracan GT3 Evo n.6 ed è risultato imprendibile per tutti. La Mercedes-AMG GT3 Evo n. 88 [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Andrea Caldarelli ha portato la Lamborghini della K-PAX Racing in pole position per la 24 Ore di Spa battendo <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/06/19/gtwc-marciello-e-boguslavskiy-trionfano-in-gara-2-a-zandvoort/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Raffaele Marciello</a> nella tiratissima sessione della Super Pole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Caldarelli ha ottenuto il miglior giro di 2:16.221 al volante della Lamborghini Huracan GT3 Evo n.6 ed è risultato imprendibile per tutti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Mercedes-AMG GT3 Evo n. 88 del team AMG Akkodis ASP di Marciello chiude al secondo posto a 0,154 secondi dalla vettura di Sant&#8217;Agata Bolognese. La pole di Caldarelli è la prima per la Lamborghini alla 24 Ore di Spa e la prima per un team americano in 74 anni di storia dell&#8217;evento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inizialmente, il primo giro di Caldarelli è mancato dietro il miglior tempo della Mercedes di 2:16.375, ma l&#8217;italiano è migliorato al secondo giro per essere il primo della sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Klaus Bachler è arrivato terzo con la Porsche 911 GT3 R n. 54 della Dynamic Motorsport, davanti alla Mercedes GetSpeed ​​n. 2 del team AMG di Luca Stolz. Mirko Bortolotti ha completato la top five di Emil Frey Racing, davanti a Kevin Estre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche 911 GT3 R GPX Racing n. 221 di Estre è stata la più veloce all&#8217;inizio prima di scendere al sesto posto, davanti alla coppia Audi composta da Mattia Drudi e Ricardo Feller.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fabian Schiller, la prima vettura in pista durante la sessione, ha concluso al nono posto come miglior piazzamento della Silver Cup a bordo della n. 777 Al Manar Racing by HRT Mercedes, con Maro Engel a completare la top ten dell&#8217;AMG Team GruppeM .</p>



<p class="wp-block-paragraph">Iron Lynx, che ha preso una doppietta nella sessione di qualifiche iniziale di giovedì, si è qualificato fuori dalla top 10.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Antonio Fuoco, che giovedì sera ha fatto segnare il miglior tempo nella Q3, chiude 11° sulla Ferrari 488 GT3 Evo 2020 n. 71, a 0,671 secondi dalla pole position. Il compagno di squadra Nicklas Nielsen termina 13°, separato dalla Lamborghini Emil Frey Racing n. 19 di Giacomo Altoe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sven Mueller è stato 14° per Toksport WRT, con Dries Vanthoor che ha completato la top 15 a bordo dell&#8217;Audi Sport Team WRT n. 32 dell&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-18 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115827" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/4-Merc-730x521.jpg" alt="4 Merc" class="wp-image-115827" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 801"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 858</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115830" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/19-Lambo-730x486.jpg" alt="19 Lambo" class="wp-image-115830" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 802"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 859</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115835" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/31-Audi-730x486.jpg" alt="31 Audi" class="wp-image-115835" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 803"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 860</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115837" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/32-Audi-730x531.jpg" alt="32 Audi" class="wp-image-115837" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 804"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 861</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115826" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/32-Audi_-730x440.jpg" alt="32 Audi" class="wp-image-115826" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 805"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 862</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115836" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/47-KCMG-452x730.jpg" alt="47 KCMG" class="wp-image-115836" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 806"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 863</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115818" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/51-Iron-Lynx-730x526.jpg" alt="51 Iron Lynx" class="wp-image-115818" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 807"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 864</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115821" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/51-730x440.jpg" alt="51" class="wp-image-115821" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 808"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 865</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115824" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/71-Iron-Lynx-730x404.jpg" alt="71 Iron Lynx" class="wp-image-115824" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 809"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 866</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115832" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/74-Porsche-604x730.jpg" alt="74 Porsche" class="wp-image-115832" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 810"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 867</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1136" height="737" data-id="115823" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/74-730x474.jpg" alt="74" class="wp-image-115823" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 811"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 868</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115822" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/221-GPX-Porsche-730x493.jpg" alt="221 GPX Porsche" class="wp-image-115822" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 812"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 869</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115804" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/D4S5168-465x730.jpg" alt="D4S5168" class="wp-image-115804" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 813"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 870</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115802" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/D4S5176-486x730.jpg" alt="D4S5176" class="wp-image-115802" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 814"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 871</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115795" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/D4S5378-730x500.jpg" alt="D4S5378" class="wp-image-115795" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 815"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 872</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115793" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/D4S5455-730x485.jpg" alt="D4S5455" class="wp-image-115793" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 816"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 873</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115807" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/D4S5532-730x485.jpg" alt="D4S5532" class="wp-image-115807" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 817"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 874</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115790" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/D4S5631-730x524.jpg" alt="D4S5631" class="wp-image-115790" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 818"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 875</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115791" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/D4S5654-404x730.jpg" alt="D4S5654" class="wp-image-115791" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 819"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 876</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115796" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/D4S5683-730x485.jpg" alt="D4S5683" class="wp-image-115796" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 820"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 877</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115787" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/D4S5814-730x486.jpg" alt="D4S5814" class="wp-image-115787" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 821"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 878</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115788" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/D4S5824-730x485.jpg" alt="D4S5824" class="wp-image-115788" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 822"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 879</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115789" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/D4S5862-730x465.jpg" alt="D4S5862" class="wp-image-115789" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 823"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 880</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115792" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/D4S6001-730x506.jpg" alt="D4S6001" class="wp-image-115792" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 824"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 881</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115803" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/D4S6073-730x529.jpg" alt="D4S6073" class="wp-image-115803" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 825"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 882</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115784" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/D4S6162-730x481.jpg" alt="D4S6162" class="wp-image-115784" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 826"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 883</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115786" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/D4S6182-730x506.jpg" alt="D4S6182" class="wp-image-115786" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 827"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 884</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115785" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/D4S6247-407x730.jpg" alt="D4S6247" class="wp-image-115785" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 828"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 885</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115808" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/D4S6278-730x514.jpg" alt="D4S6278" class="wp-image-115808" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 829"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 886</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115809" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/D4S6287-730x521.jpg" alt="D4S6287" class="wp-image-115809" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 830"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 887</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115794" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/D4S6326-730x475.jpg" alt="D4S6326" class="wp-image-115794" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 831"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 888</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115810" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/SMN0430-730x486.jpg" alt="SMN0430" class="wp-image-115810" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 832"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 889</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115816" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/SMN0454-730x487.jpg" alt="SMN0454" class="wp-image-115816" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 833"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 890</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115797" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/SMN0734-730x467.jpg" alt="SMN0734" class="wp-image-115797" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 834"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 891</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115798" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/SMN0815-730x488.jpg" alt="SMN0815" class="wp-image-115798" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 835"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 892</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115799" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/SMN0817-730x522.jpg" alt="SMN0817" class="wp-image-115799" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 836"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 893</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115815" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/SMN0887-730x486.jpg" alt="SMN0887" class="wp-image-115815" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 837"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 894</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115801" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/SMN0932-730x457.jpg" alt="SMN0932" class="wp-image-115801" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 838"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 895</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115806" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/SMN1007-730x477.jpg" alt="SMN1007" class="wp-image-115806" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 839"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 896</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115812" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/SMN1040-730x486.jpg" alt="SMN1040" class="wp-image-115812" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 840"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 897</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115805" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/SMN1068-730x522.jpg" alt="SMN1068" class="wp-image-115805" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 841"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 898</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115800" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/SMN1194-730x495.jpg" alt="SMN1194" class="wp-image-115800" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 842"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 899</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115814" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/SMN1220-730x476.jpg" alt="SMN1220" class="wp-image-115814" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 843"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 900</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115811" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/SMN1235-730x468.jpg" alt="SMN1235" class="wp-image-115811" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 844"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 901</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115817" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/SMN1299-730x523.jpg" alt="SMN1299" class="wp-image-115817" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 845"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 902</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115813" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/SMN1365-730x452.jpg" alt="SMN1365" class="wp-image-115813" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 846"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 903</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115839" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/107-Bentley-730x486.jpg" alt="107 Bentley" class="wp-image-115839" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 847"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 904</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115829" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/EBM-Porsche-730x548.jpg" alt="EBM Porsche" class="wp-image-115829" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 848"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 905</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115825" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/GPX-Porsche-730x486.jpg" alt="GPX Porsche" class="wp-image-115825" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 849"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 906</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115820" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/KCMG-Porsche-730x486.jpg" alt="KCMG Porsche" class="wp-image-115820" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 850"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 907</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115828" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/KCMG-730x493.jpg" alt="KCMG" class="wp-image-115828" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 851"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 908</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115834" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/kpax-racing_-730x486.jpg" alt="kpax racing" class="wp-image-115834" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 852"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 909</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115838" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/Merc-Lambo-730x486.jpg" alt="Merc Lambo" class="wp-image-115838" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 853"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 910</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115833" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/Sky-Merc-730x486.jpg" alt="Sky Merc" class="wp-image-115833" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 854"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 911</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115840" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/train-730x486.jpg" alt="train" class="wp-image-115840" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 855"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 912</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115819" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/Vale-730x470.jpg" alt="Vale" class="wp-image-115819" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 856"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 913</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="115831" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/WRT-730x486.jpg" alt="WRT" class="wp-image-115831" title="24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 857"><figcaption>24H SPA: CALDARELLI PORTA LA LAMBORGHINI IN POLE POSITION 914</figcaption></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">Copyright foto: Simone Nava/Danilo Russo &#8211; <a href="https://www.giornalemotori.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giornalemotori</a></p>
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		<title>Maserati annuncia il programma GT2 con la MC20</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jul 2022 18:53:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Maserati ha annunciato il suo ritorno alle corse nella serie GT2 di SRO Motorsports Group con un&#8217;auto basata sull&#8217;ultimo modello stradale MC20 del produttore italiano. La Maserati MC20 GT2 entrerà a far parte della griglia Fanatec GT2 European Series il prossimo anno nell&#8217;ambito di un programma di gare per i clienti e sarà spinta da [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Maserati ha annunciato il suo ritorno alle corse nella serie GT2 di SRO Motorsports Group con un&#8217;auto basata sull&#8217;ultimo modello stradale MC20 del produttore italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Maserati MC20 GT2 entrerà a far parte della griglia Fanatec GT2 European Series il prossimo anno nell&#8217;ambito di un programma di gare per i clienti e sarà spinta da un motore Maserati Nettuno V6 biturbo da 3 litri, che eroga una potenza di base di 630 cavalli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;auto è inoltre dotata di carrozzeria specifica per le competizioni, sospensioni a doppio braccio oscillante con asse sterzante semi-virtuale e monoscocca in fibra di carbonio. All&#8217;interno dell&#8217;abitacolo, i conducenti avranno aria condizionata e impostazioni regolabili per ABS, controllo di trazione e sistemi di sterzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli extra optional includono un display per la telecamera posteriore, un&#8217;attrezzatura per la registrazione video interna all&#8217;auto, un sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici e un display per l&#8217;ottimizzazione delle prestazioni di guida.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Siamo guidati dalla nostra passione, sia su strada che in pista”</em>, ha commentato l&#8217;amministratore delegato di Maserati Davide Grasso.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Abbiamo una lunga storia di eccellenza mondiale nel motorsport e siamo estremamente orgogliosi di correre con la straordinaria MC20. Le corse sono sempre state l&#8217;habitat naturale di Maserati e ora, sia nel Campionato Fanatec GT2 European Series che nel Campionato di Formula E, questo marchio sta ripartendo dalle sue radici per costruire il futuro&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il capo delle attività di corsa del gruppo Stellantis, Jean-Marc Finot, ha aggiunto:<em> “Maserati Corse sta portando il collegamento tra il programma di fabbrica di Formula E e le nostre vetture stradali con la MC20 GT2. Questo nuovo passo sta completando l&#8217;eredità e la legittimità di Maserati nel Motorsport. La MC20 è una fantastica vettura omologata per la circolazione su strada. Siamo felici che il nostro appassionato cliente si divertirà a correre con esso”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;impegno di Maserati per GT2 porta a sei il numero di produttori coinvolti nella nuova formula di corse di auto sportive di SRO insieme ad Audi, Porsche, KTM, Lamborghini e Brabham Automotive.</p>
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		<title>WEC: BMW scende in pista a Varano con la nuova Hypercar LMDh</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jul 2022 18:05:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La BMW ha confermato che entrerà nella classe Hypercar del FIA World Endurance Championship dal 2024 con la sua nuova vettura LMDh che lunedì ha compiuto i suoi primi giri in uno shakedown privato a Varano. Il costruttore tedesco raddoppierà la sua presenza nella categoria LMDh e la partecipazione al Mondiale WEC del 2024 farà [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La BMW ha confermato che entrerà nella classe Hypercar del FIA World Endurance Championship dal 2024 con la sua nuova vettura LMDh che lunedì ha compiuto i suoi primi giri in uno shakedown privato a Varano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il costruttore tedesco raddoppierà la sua presenza nella categoria LMDh e la partecipazione al Mondiale WEC del 2024 farà coppia all&#8217;esordio nell&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship previsto invece per il prossimo anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da diversi mesi la BMW stava valutando un programma per l&#8217;ingresso in WEC che avrebbe consentito alla BMW di poter lottare per la vittoria assoluta alla 24 Ore di Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ingresso coinciderà con il 25° anniversario dell&#8217;ultimo prototipo della BMW a Le Mans nel 1999, quando vinse la classica gara di resistenza francese con un V12 LMR guidato da Yannick Dalmas, Joachim Winkelhock e Pierluigi Martini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La BMW annuncerà anche il primo programma WEC del produttore con sede a Monaco dalla sua avventura GTE-Pro con la BMW M8 GTE che è durata solo per la stagione 2018-19.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;La decisione di utilizzare la BMW M Hybrid V8 nella serie IMSA dal 2023 e la WEC dal 2024 è una pietra miliare per il progetto&#8221;</em>, ha affermato Franciscus van Meel, CEO di BMW M.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Ho provato e ammirato lo straordinario fascino della 24 Ore di Le Mans durante il mio primo mandato come CEO di BMW M, quindi sono molto entusiasta di sfidare di nuovo per la vittoria assoluta come BMW M Motorsport in questa classica e nell&#8217;intero World Endurance Campionato per la prima volta da decenni. La BMW M Hybrid V8 rappresenta un punto di svolta verso l&#8217;elettrificazione per la BMW M.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;La serie IMSA in Nord America e il WEC, che si svolge in tutto il mondo, sono le piattaforme perfette su cui utilizzare il nostro prototipo per mostrare quanto saranno entusiasmanti le auto BMW M elettrificate in futuro&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">BMW ha condotto il primo lancio della sua vettura LMDh basata sulla Dallara presso lo stabilimento del costruttore italiano di Varano con i piloti ufficiali Connor De Phillippi e Sheldon van der Linde che si sono alternati al volante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altri test europei sono previsti per agosto prima che la BMW inizi a correre nelle sedi statunitensi a settembre prima del suo sforzo GTP ufficiale con due vetture con il Team RLL del prossimo anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La BMW ha dichiarato che diversi piloti ufficiali saranno coinvolti nella fase di test in pista, con decisioni sulla formazione dei piloti 2023 che saranno determinate in un secondo momento.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;A causa del programma molto serrato per il progetto LMDh, il piano è sempre stato quello di concentrarsi su un campo di applicazione nella prima stagione nel 2023&#8221;</em>, ha spiegato Andreas Roos, capo di BMW M Motorsport.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“La serie IMSA è perfettamente adatta a questo. Tuttavia, il nostro obiettivo a medio termine era ovviamente quello di correre su due fronti con la BMW M Hybrid V8, e anche di utilizzare la piattaforma principale fornita dal WEC e dalla 24 Ore di Le Mans. Ora stiamo lavorando con determinazione in tal senso, contemporaneamente al nostro programma in Nord America.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Abbiamo fatto il prossimo passo importante lunedì. La vettura ha completato con successo il roll-out alla Dallara di Varano de Melegari. Iniziamo ora l&#8217;intenso lavoro di test prima del debutto in gara a gennaio 2023 a Daytona”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">La BMW rimarrà a Varano questa settimana per macinare ancora chilometri e condurre controlli sui sistemi sulla sua vettura LMDh.</p>



<p class="wp-block-paragraph">De Phillippi, che attualmente guida per il BMW Team RLL nella classe GTD Pro di IMSA, ha detto che è stato un &#8220;onore&#8221; completare i primi giri della vettura.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Questa è stata una giornata storica per BMW M Motorsport nell&#8217;ambito del progetto LMDh&#8221;</em>, ha affermato l&#8217;americano.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Passo dopo passo abbiamo esaminato tutte le funzioni della vettura e alla fine della giornata siamo stati in grado di fare alcuni giri quasi a piena potenza, il che è un buon risultato per un rollout.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Un enorme grazie a tutti coloro che hanno lavorato così duramente per questo progetto presso BMW M Motorsport, BMW M Team RLL, BMW M Team RMG e Dallara!”</em></p>
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		<title>Bortolotti e Caldarelli saranno i piloti Lamborghini per il programma LMDh</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jul 2022 10:32:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lamborghini Squadra Corse annuncia i primi due piloti selezionati per la line-up del programma LMDh (Le Mans Daytona hybrid), che debutterà nel 2024 nel FIA World Endurance Championship (classe Hypercar) e nell’ IMSA WeatherTech SportsCar Championship (classe GTP). I Factory Driver Andrea Caldarelli e Mirko Bortolotti, entrambi attualmente impegnati nelle più importanti competizioni GT con [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Lamborghini Squadra Corse annuncia i primi due piloti selezionati per la <em>line-up</em> del programma LMDh (Le Mans Daytona hybrid), che debutterà nel 2024 nel FIA World Endurance Championship (classe Hypercar) e nell’ IMSA WeatherTech SportsCar Championship (classe GTP). I Factory Driver Andrea Caldarelli e Mirko Bortolotti, entrambi attualmente impegnati nelle più importanti competizioni GT con Lamborghini, vengono confermati anche per il nuovo progetto, non solo come piloti ma anche come collaudatori per contribuire allo sviluppo del prototipo. &nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Siamo particolarmente orgogliosi di annunciare Mirko e Andrea come primi piloti per il programma LMDh </em>– commenta Giorgio Sanna, Lamborghini Head of Motorsport -.<em> Entrambi hanno contribuito in modo fondamentale al raggiungimento di risultati storici per Lamborghini in ambito GT e l’inserimento nel progetto LMDh premia anche la continuità del loro impegno nella famiglia Squadra Corse. Sono sicuro che il loro talento ed esperienza saranno un valore aggiunto per essere competitivi nella classe regina dell’endurance”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Bortolotti è nato a Trento il 10 gennaio 1990: inizia la carriera sui kart; a 15 anni debutta con le monoposto, correndo per sei stagioni in diverse serie e vincendo il Campionato Italiano Formula 3 e il titolo FIA Formula 2. Nel 2014 le prime vittorie con Lamborghini nel GT Italiano; l’anno dopo arrivano podi importanti nel Blancpain GT Series e una vittoria nell’ADAC GT Masters con la debuttante Huracán GT3. A fine stagione viene confermato come pilota ufficiale e negli anni successivi vince il campionato Blancpain GT Series (2017), la 24 Ore di Daytona (2018 e 2019) e la 12 Ore di Sebring (2019) in classe GTD al volante delle Huracán del GRT Grasser Racing Team. Nel 2022 Bortolotti debutta nel DTM (Deutsche Tourenwagen Masters) con la Huracán GT3 del team Grasser ed è attualmente leader della classifica piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Sono estremamente felice di proseguire il mio percorso con Lamborghini </em>– commenta Bortolotti &#8211;<em> e di includervi un emozionante nuovo capitolo. E sono grato a Squadra Corse tanto per aver reso possibile il progetto LMDh, quanto per la fiducia incondizionata nei miei confronti fin dal 2014. Rappresentare il marchio sul più importante palco dell’endurance racing e competere per la vittoria assoluta nelle grandi classiche di durata è sia un onore sia una responsabilità”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Caldarelli è nato a Pescara il 14 febbraio 1990 e dopo l’esordio nei kart e nelle formule europee, si è trasferito in Giappone per intraprendere una brillante carriera nelle monoposto e nel Super GT. Nel 2017 viene ingaggiato come pilota ufficiale da Lamborghini, contribuendo alla vittoria del titolo Blancpain GT Series in equipaggio con Bortolotti e Christian Engelhart sulla Huracán GT3 del Grasser Racing Team. Nel 2019 vince la “tripla corona” del GT World Challenge Europe al volante della Huracán GT3 EVO del team Orange 1 FFF Racing (di cui è anche il team principal) in coppia con Marco Mapelli. Nel 2020 vince la 24 Ore di Daytona in classe GTD con Paul Miller Racing; l’anno successivo è protagonista di una stagione trionfale nel Fanatec GT World Challenge America Powered by AWS, vincendo il titolo piloti con la Lamborghini del team K-Pax. Nel 2022 prosegue l’impegno nel campionato americano, con Caldarelli primo in classifica piloti con quattro vittorie su quattro gare disputate.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Sono felicissimo di fare parte del programma, che è veramente fantastico, e in generale di questa nuova sfida di Lamborghini Squadra Corse </em>– commenta Caldarelli -. <em>Già nel 2017, quando ho iniziato a correre per Lamborghini avevo l’obiettivo di coronare il mio sogno d’infanzia: correre con il mio marchio automobilistico preferito nelle gare endurance più prestigiose. Ho avuto la possibilità di correre al Circuit de la Sarthe nel 2022, vincendo entrambe le manche della Road to Le Mans con la Huracán GT3 ed era stato speciale. Non vedo l’ora di tornarci al volante di una LMDh: sono molto emozionato per questa nuova avventura e farò del mio meglio per portare tutta la mia esperienza in questo progetto e per conquistare nuovi e prestigiosi trofei”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Lamborghini</p>
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		<title>WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Jul 2022 20:10:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Andre Negrao, Nicolas Lapierre e Matthieu Vaxiviere si sono aggiudicati la 6H di Monza del FIA World Endurance Championship al termine di una gara molto combattuta e ricca di colpi di scena I piloti dell&#8217;Alpine A480 Gibson n. 36 hanno vinto la gara davanti a Ryo Hirakawa, Brendon Hartley e Sebastien Buemi sulla Toyota GR010 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Andre Negrao, Nicolas Lapierre e Matthieu Vaxiviere si sono aggiudicati la 6H di Monza del FIA World Endurance Championship al termine di una gara molto combattuta e ricca di colpi di scena</p>



<p class="wp-block-paragraph">I piloti dell&#8217;Alpine A480 Gibson n. 36 hanno vinto la gara davanti a Ryo Hirakawa, Brendon Hartley e Sebastien Buemi sulla Toyota GR010 Hybrid n.8</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le prime battute della gara di sei ore di domenica sono stati dominati dalla Glickenhaus 007 Pipo numero 708 della squadra americana che ha mostrato un buon ritmo forte nella fase iniziale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La loro fuga per la vittoria è sfumata dopo metà gara quando Pipo Derani è stato costretto a scontare una penalità per eccesso di velocità sotto un Full Course Yellow.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non molto tempo dopo, il team assistito da Podium Advanced Technologies ha abbandonato completamente la gara quando un improvviso guasto al turbocompressore ha posto fine alla gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con entrambe le Peugeot debuttanti che hanno sofferto anche di numerosi problemi, la battaglia si è evoluta in una lotta tra Alpine ed entrambe le Toyota.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella quinta ora, la Toyota GR010 Hybrid n. 7 di Kamui Kobayashi, Mike Conway e Jose Maria Lopez ha preso il comando, con la vettura n. 8 seconda e l&#8217;Alpina terza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Successivamente Vaxiviere ha lottato per risalire la classifica, superando l&#8217;auto numero 8 di Ryo Hirakawa prima di ingaggiare una lunga battaglia con Kobayashi che è culminata drammaticamente con un contatto sul rettilineo principale, causando una spettacolare foratura posteriore destra per Kobayashi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo che anche la Toyota n. 7 è stata costretta a scontare una penalità per aver causato l&#8217;incidente, ha lasciato la Alpine libera di rivendicare la sua seconda vittoria stagionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In LMP2, Realteam by WRT ha ottenuto la sua prima vittoria stagionale quando Rui Andrade, Ferdinand Habsburg e Norman Nato hanno battuto l&#8217;equipaggio JOTA n. 38 di Antonio Felix da Costa, Roberto Gonzalez e Will Stevens.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/ALE_1014-730x487.jpg" alt="ALE 1014" class="wp-image-115252" title="WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 915"><figcaption>WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 931</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La formazione WRT si è fatta strada per tutta la gara e ha guidato nelle prime fasi, approfittando dei problemi dei loro rivali. L&#8217;Oreca n. 22 di United Autosports, uno dei primi leader, ha riscontrato problemi con il sensore dell&#8217;acceleratore ed è uscito dalla lotta per la vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da lì, l&#8217;auto n. 28 di JOTA ha guidato la gara per una grossa fetta prima di essere eliminata quando Jonathan Aberdein è entrato in contatto con la Porsche 911 RSR-19 n. 92 di Kevin Estre a Lesmo 2 mentre era quarto, sebbene ancora in lizza per la vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Successivamente, la sua vettura gemella è andata in testa fino a quando una sosta più breve per Habsburg ha visto l&#8217;austriaco portarsi davanti a Stevens. Con il britannico incapace di colmare il divario sulle vecchie gomme, Habsburg ha continuato indisturbato fino alla vittoria finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vector Sport ha conquistato il suo primo podio nel WEC con Nico Mueller, Sebastien Bourdais e Ryan Cullen terzi nella Oreca n. 10.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Inter Europol Competition è arrivata quarta, con l&#8217;auto n. 23 di United Autosports che ha completato le prime tre.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Trionfo di Corvette in GTE-Pro</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">In GTE-Pro, Corvette Racing ha ottenuto la sua prima vittoria nella classe WEC al di fuori della 24 Ore di Le Mans dopo un pit in ritardo dalla Ferrari di testa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nick Tandy e Tommy Milner erano al secondo posto con la Chevrolet Corvette C8.R n. 64 e sembravano destinati al podio quando la Ferrari 488 GTE Evo n. 52 di Miguel Molina e Antonio Fuoco si è dovuta fermare per avere abbastanza carburante da raggiungere la fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari n. 52 ha aperto la strada dopo che la sua vettura gemella ha scontato una penalità per un&#8217;infrazione tecnica, che l&#8217;ha portata al terzo posto dopo aver guidato gran parte della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da lì, Alessandro Pier Guidi ha continuato a combattere un&#8217;accesa battaglia con Estre sulla Porsche n. 92.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Porsche è stato infine sanzionato con un drive-through per il contatto con Pier Guidi e per il precedente incidente con l&#8217;Aberdein della JOTA.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/corvette-730x484.jpg" alt="corvette" class="wp-image-115251" title="WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 916"><figcaption>Prima affermazione nel WEC per la Corvette</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Estre e Michael Christensen sono arrivati ​​quarti, mentre Gianmaria Bruni e Frederic Makowiecki hanno completato i primi cinque.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dempsey-Proton Racing ha conquistato la GTE-Am, con la Porsche n. 77 di Christian Ried, Harry Tincknell e Sebastian Priaulx che hanno vinto in una gara segnata da un grave incidente per l&#8217;Aston Martin Vantage AMR n. 33 della TF Sport guidata di Henrique Chaves.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chaves, insieme a Ben Keating e Marco Sorensen, ha condotto la prima metà della gara dopo aver preso il comando della classe dalla Ferrari Iron Dames n. 85 di Rahel Frey, Sarah Bovy e Michelle Gatting.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo fino a quando Chaves non ha dovuto scontare uno stop-and-go per eccesso di velocità nella corsia dei box. Quando è rientrato in pista ha perso il controllo dell&#8217;auto in avvicinamento alla chicane Roggia, prima che un urto con un cordolo facesse volare l&#8217;auto in aria, atterrando sul tetto e ribaltandosi ancora una volta prima di fermarsi contro la barriera .</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chaves si è allontanato dall&#8217;incidente con le sue gambe anche se è stato controllato al centro medico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Iron Dames è tornato in vantaggio dopo la penalità, ma ha perso la leadership contro Dempsey-Proton quando la Porsche n. 77 si è fermata sotto FCY a causa della foratura di Kobayashi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra tutta al femminile è arrivata seconda, con il podio completato dalla Porsche n. 46 del Team Project 1 guidata da Matteo Cairoli, Mikkel Pedersen e Niki Leutwiler.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI: <a href="http://fiawec.alkamelsystems.com/Results/11_2022/04_AUTODROMO%20NAZIONALE%20DI%20MONZA/432_FIA%20WEC/202207101200_Race/Hour%206/03_Classification_Race_Hour%206.PDF" target="_blank" rel="noopener">6 Ore di Monza</a></strong></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-19 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1136" height="757" data-id="115263" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/ALE_1511.jpg" alt="ALE 1511" class="wp-image-115263" title="WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 917" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_1511.jpg 1136w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_1511-1024x682.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_1511-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_1511-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_1511-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1136px) 100vw, 1136px" /><figcaption>WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 932</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1136" height="757" data-id="115262" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/ALE_2091.jpg" alt="ALE 2091" class="wp-image-115262" title="WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 918" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_2091.jpg 1136w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_2091-1024x682.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_2091-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_2091-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_2091-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1136px) 100vw, 1136px" /><figcaption>WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 933</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1136" height="757" data-id="115264" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/ALE_1601.jpg" alt="ALE 1601" class="wp-image-115264" title="WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 919" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_1601.jpg 1136w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_1601-1024x682.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_1601-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_1601-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_1601-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1136px) 100vw, 1136px" /><figcaption>WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 934</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1136" height="757" data-id="115261" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/ALE_0838.jpg" alt="ALE 0838" class="wp-image-115261" title="WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 920" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_0838.jpg 1136w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_0838-1024x682.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_0838-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_0838-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_0838-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1136px) 100vw, 1136px" /><figcaption>WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 935</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1136" height="757" data-id="115260" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/ALE_0819.jpg" alt="ALE 0819" class="wp-image-115260" title="WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 921" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_0819.jpg 1136w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_0819-1024x682.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_0819-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_0819-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_0819-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1136px) 100vw, 1136px" /><figcaption>WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 936</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="757" height="1136" data-id="115259" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/ELMS_IMOLA_303.jpg" alt="ELMS IMOLA 303" class="wp-image-115259" title="WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 922" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ELMS_IMOLA_303.jpg 757w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ELMS_IMOLA_303-682x1024.jpg 682w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ELMS_IMOLA_303-300x450.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ELMS_IMOLA_303-696x1044.jpg 696w" sizes="(max-width: 757px) 100vw, 757px" /><figcaption>WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 937</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1136" height="753" data-id="115256" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/corvette-1.jpg" alt="corvette 1" class="wp-image-115256" title="WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 923" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/corvette-1.jpg 1136w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/corvette-1-1024x679.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/corvette-1-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/corvette-1-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/corvette-1-696x461.jpg 696w" sizes="(max-width: 1136px) 100vw, 1136px" /><figcaption>WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 938</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1136" height="758" data-id="115257" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/alpine-1.jpg" alt="alpine 1" class="wp-image-115257" title="WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 924" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/alpine-1.jpg 1136w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/alpine-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/alpine-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/alpine-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/alpine-1-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1136px) 100vw, 1136px" /><figcaption>WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 939</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1136" height="753" data-id="115258" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/AAA5351.jpg" alt="AAA5351" class="wp-image-115258" title="WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 925" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/AAA5351.jpg 1136w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/AAA5351-1024x679.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/AAA5351-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/AAA5351-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/AAA5351-696x461.jpg 696w" sizes="(max-width: 1136px) 100vw, 1136px" /><figcaption>WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 940</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1136" height="758" data-id="115255" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/ALE_1014-1.jpg" alt="ALE 1014 1" class="wp-image-115255" title="WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 926" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_1014-1.jpg 1136w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_1014-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_1014-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_1014-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_1014-1-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1136px) 100vw, 1136px" /><figcaption>WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 941</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1136" height="753" data-id="115254" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/AAA6304.jpg" alt="AAA6304" class="wp-image-115254" title="WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 927" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/AAA6304.jpg 1136w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/AAA6304-1024x679.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/AAA6304-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/AAA6304-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/AAA6304-696x461.jpg 696w" sizes="(max-width: 1136px) 100vw, 1136px" /><figcaption>WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 942</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1136" height="758" data-id="115252" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/ALE_1014.jpg" alt="ALE 1014" class="wp-image-115252" title="WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 928" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_1014.jpg 1136w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_1014-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_1014-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_1014-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/ALE_1014-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1136px) 100vw, 1136px" /><figcaption>WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 943</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1136" height="758" data-id="115250" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/alpine.jpg" alt="alpine" class="wp-image-115250" title="WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 929" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/alpine.jpg 1136w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/alpine-1024x683.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/alpine-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/alpine-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/alpine-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1136px) 100vw, 1136px" /><figcaption>WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 944</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1136" height="753" data-id="115251" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/07/corvette.jpg" alt="corvette" class="wp-image-115251" title="WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 930" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/corvette.jpg 1136w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/corvette-1024x679.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/corvette-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/corvette-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/07/corvette-696x461.jpg 696w" sizes="(max-width: 1136px) 100vw, 1136px" /><figcaption>WEC: Alpine trionfa nella 6H di Monza. Vittoria della Corvette in GTE-PRO 945</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Foto Mazzocco Alessio &#8211; Giornalemotori</p>
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		<title>WEC: Glickenhaus e Ferrari in pole a Monza.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jul 2022 16:48:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Romain Dumas ha regalato al Glickenhaus Racing la sua seconda pole position nel FIA World Endurance Championship superando le qualifiche per la 6 Ore di Monza. Il francese ha ottenuto nove decimi di vantaggio nella sessione di 10 minuti di sabato con il tempo di 1:35.416 al volante della Glickenhaus 007 Pipo n. 708, guidata [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Romain Dumas ha regalato al Glickenhaus Racing la sua seconda pole position nel FIA World Endurance Championship superando le qualifiche per la 6 Ore di Monza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il francese ha ottenuto nove decimi di vantaggio nella sessione di 10 minuti di sabato con il tempo di 1:35.416 al volante della Glickenhaus 007 Pipo n. 708, guidata anche questo fine settimana da Olivier Pla e Pipo Derani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Peugeot si è qualificata quinta per il suo debutto nel WEC nella classe regina Hypercar, ma l&#8217;altra Peugeot 9X8 del costruttore francese ha causato bandiera rossa dopo essersi fermata tra le curve di Lesmo per un problema.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mikkel Jensen non è stato in grado di segnare un tempo sul giro con la travagliata macchina n. 93, mentre il suo compagno di squadra Gustavo Menezes ha registrato un 1:37.253 per la Peugeot n. 94.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dumas ha aperto la strada durante le qualifiche, con il pilota di Glickenhaus che ha segnato per primo il giro più veloce di apertura di 1:35.855 prima di migliorare di circa quattro decimi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò ha portato alla seconda pole per il team americano e il suo partner tecnico Podium Advanced Technologies dopo che Olivier Pla ha stabilito il ritmo a Spa a maggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Glickenhaus condividerà la prima fila della griglia con la Toyota GR010 Hybrid n. 8 dopo che il poleman della 24 Ore di Le Mans Brendon Hartley ha segnato un tempo di 1:36.335.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hartley ha eliminato Nicolas Lapierre dell&#8217;Alpine dalla prima fila di 0,164 secondi, mentre Menezes di conseguenza è sceso al quarto posto prima di perdere un&#8217;altra posizione a causa di un miglioramento in ritardo di Kamui Kobayashi sulla Toyota n. 7, poco prima della bandiera rossa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kobayashi è passato al quarto posto, il che significa che la Peugeot in testa condividerà la terza fila della griglia con il numero 22 della United Autosports Oreca 07 Gibson della LMP2 di Filipe Albuquerque.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota portoghese ha fatto segnare un 1:38.403 per la squadra anglo-americana, precedendo Mathias Beche che inizialmente sembrava pronto a conquistare una pole a sorpresa per l&#8217;ARC Bratislava.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Beche ha comunque messo il team slovacco Pro-Am in prima fila nella griglia di classe assoluta, mentre Ferdinand Habsburg si è qualificato terzo per Realteam by WRT davanti ad Alessio Rovera di AF Corse e James Allen di Algarve Pro Racing, entrambi in Pro-Am .</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La Ferrari conquista la prima pole della stagione GTE-Pro</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Alessandro Pier Guidi ha consegnato la prima pole GTE-Pro della Ferrari dell&#8217;anno, ma il marchio italiano ha visto un potenziale blocco in prima fila rovinato da Nick Tandy della Corvette Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pier Guidi ha stabilito un tempo di 1:45.270 sulla Ferrari 488 GTE Evo n. 51 di AF Corse che condivide con James Calado, ponendo fine alla serie di tre pole consecutive della Porsche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Antonio Fuoco inizialmente ha stabilito il ritmo prima che Pier Guidi superasse il suo compagno di squadra a un minuto dalla fine, impostando una doppietta provvisoria su Ferrari fino a quando Tandy non è esploso proprio alla fine con un miglioramento della Chevrolet Corvette C8.R n. 64.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tandy, che è stato il più veloce all&#8217;inizio della sessione solo per perdere il suo tempo a causa dei limiti della pista, è arrivato terzo con un 1:45.543 prima di ridurlo a 1:45.324 che ha tagliato Fuoco sulla Ferrari n. 52 di quattro millesimi di un secondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le Porsche 911 RSR-19 hanno completato l&#8217;ordine GTE-Pro con Gianmaria Bruni che ha piazzato l&#8217;auto n. 91 al quinto posto, davanti al suo compagno di squadra Michael Christensen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La pole GTE-Am è andata alla pilota dell&#8217;Iron Dames Sarah Bovy, che è partita tardi per eclissare Ben Keating di TF Sport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tentativo di Bovy nell&#8217;ultimo giro di 1:47.431 sulla Ferrari n. 85 ha portato il belga a 0,227 secondi di vantaggio su Keating, che ha guidato le due precedenti sessioni di qualifica del pilota Bronze questa stagione a Sebring e Spa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Christian Ried, che ha ottenuto una pole ELMS GTE a Monza lo scorso fine settimana, è arrivato terzo per la squadra Porsche Dempsey-Proton Racing, mentre Christoph Ulrich di AF Corse è stato quarto.</p>
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		<title>WEC: molti cambiamenti nel BoP Hypercar per l&#8217;arrivo di Peugeot</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jul 2022 10:50:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il FIA World Endurance Championship ha applicato diverse modifiche all&#8217;Hypercar Balance of Performance per Monza in vista del debutto in serie della Peugeot con la 9X8. La Toyota GR010 Hybrid, la Glickenhaus 007 e l&#8217;Alpine A480 Gibson hanno tutte ricevuto delle nuove regolazioni di peso e potenza in vista della gara di sei ore di [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Il FIA World Endurance Championship ha applicato diverse modifiche all&#8217;Hypercar Balance of Performance per Monza in vista del debutto in serie della Peugeot con la 9X8.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Toyota GR010 Hybrid, la Glickenhaus 007 e l&#8217;Alpine A480 Gibson hanno tutte ricevuto delle nuove regolazioni di peso e potenza in vista della gara di sei ore di questo fine settimana a Monza, insieme al BoP di partenza per la coppia di Peugeot, secondo un bollettino tecnico ufficiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla Peugeot è stato assegnato un peso minimo di 1079 kg per la sua nuova vettura LMH a trazione ibrida a quattro ruote motrici e un consumo energetico massimo di 909 megajoule.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il punto di attivazione del motore elettrico da 200 kW della Peugeot 9X8 è stato fissato a 150 km/h rispetto ai 190 km/h della coppia Toyota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La potenza massima della Peugeot è stata fissata a 515 kW (circa 690 cavalli), la seconda più alta della classe Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Glickenhaus non ibrido, con specifiche LMH, ha ricevuto un aumento di potenza di 13 kW (17,5 CV) dalla 24 Ore di Le Mans e ora si attesta a 533 kW (714,5 CV).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Toyota ha ricevuto un aumento di potenza inferiore di 7 kW per Monza, portando il produttore giapponese a 513 kW (688 CV). È il primo cambiamento basato sulla potenza per Toyota quest&#8217;anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;auto LMP1 non ibrida costruita dall&#8217;ORECA di Alpine avrà a disposizione 11 kW in più rispetto a Le Mans, portando l&#8217;auto francese molto più leggera a 428 kW (574 CV) questo fine settimana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Segna il quinto adeguamento di potenza per l&#8217;Alpine in questa stagione dopo che gli è stata assegnata una riduzione di 20 kW dopo la sua vittoria alla 1000 miglia di Sebring di apertura della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La metà è stata recuperata prima del giorno dei test di Le Mans, seguita da ulteriori 7 kW durante la settimana di gara e una riduzione di 10 kW dopo l&#8217;Hyperpole che l&#8217;ha portata a 417 kW per la gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Alpine ha anche ricevuto un aumento di 42 MJ in energia per lo stint per Monza, che lo porta più o meno alla stessa indennità che aveva per l&#8217;ultimo round prima di Le Mans a Spa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Toyota e Glickenhaus hanno guadagnato rispettivamente 7 MJ e 11 MJ nel reparto energia stint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">C&#8217;è stato anche un aumento di peso di 1 kg per la Toyota, che sarà di 8 kg più leggera della Peugeot per la prima gara delle due Case l&#8217;una contro l&#8217;altra nel WEC.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ferrari ottiene aumento di potenza in GTE</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari 488 GTE Evo arriverà a Monza con pressioni di sovralimentazione del turbo più elevate rispetto a quelle di Spa, secondo la tabella GTE Balance of Performance.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un aumento di 0,06 bar su tutto il range dei giri motore è stato applicato alle Ferrari GTE-Pro di fabbrica, mentre le auto GTE-Am guidate dal cliente hanno uno 0,04 bar in più e questo accompagna a un aumento della capacità del carburante di tre litri in entrambe le categorie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;unico altro cambiamento nella GTE BoP è un aumento di due litri della capacità del carburante per tutte le Porsche 911 RSR-19 a Monza, annullando una riduzione applicata dopo Sebring.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non sono state apportate modifiche alla Chevrolet Corvette C8.R e all&#8217;Aston Martin Vantage GTE.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il processo BoP nelle categorie GTE è diverso a Le Mans, il che significa che le modifiche per Monza sono rilevanti rispetto all&#8217;ultimo evento WEC &#8220;standard&#8221; a Spa.</p>
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		<title>WEC: Ferrari rivela maggiori dettagli sull&#8217;auto LMH</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jul 2022 15:37:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Ferrari ha rivelato maggiori dettagli sul design della sua vettura LMH a propulsione ibrida che entrerà nella classe Hypercar del FIA World Endurance Championship il prossimo anno. Il produttore italiano il mese scorso ha mostrato un&#8217;immagine della parte anteriore dell&#8217;auto, seguita con un&#8217;immagine del veicolo completo pubblicata oggi, sebbene la forma completa sia oscurata da [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari ha rivelato maggiori dettagli sul design della sua vettura LMH a propulsione ibrida che entrerà nella classe Hypercar del FIA World Endurance Championship il prossimo anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il produttore italiano il mese scorso ha mostrato un&#8217;immagine della parte anteriore dell&#8217;auto,  seguita con un&#8217;immagine del veicolo completo pubblicata oggi, sebbene la forma completa sia oscurata da ombre e una livrea mimetica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un portavoce della Ferrari ha confermato che l&#8217;auto ha completato il suo primo rollout presso la pista di prova a Fiorano con Alessandro Pier Guidi al volante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari punta a guidare la sua LMH, ancora senza nome, nel WEC dal round di apertura della stagione 2023 e attualmente sta utilizzando il suo elenco di piloti GT ufficiali per sviluppare l&#8217;auto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“E&#8217; un momento davvero emozionante, atteso con trepidazione sia dalle persone che hanno lavorato a questo progetto, sia dai tifosi di casa nostra”</em>, ha detto Antonello Coletta, direttore delle attività sportive GT della Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Poter toccare con mano il frutto di tanti mesi di lavoro, progettazione, simulazioni, ci dà nuove energie e nuovi stimoli.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Siamo orgogliosi del risultato che abbiamo raggiunto e, nonostante la mascheratura che caratterizzerà la LMH durante i test, nascondendo i volumi e lo stile della vettura, credo che sia innegabilmente riconoscibile come Ferrari”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;impegno della Ferrari nella categoria Hypercar con un programma ufficiale di due vetture gestito da AF Corse coincide con il 50° anniversario dell&#8217;ultima vittoria della Casa a Le Mans, che a sua volta celebrerà il suo centenario il prossimo anno.</p>
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		<title>GTWC: Vanthoor e Weerts si aggiudicano la vittoria di Gara 2. Quinto Rossi.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jul 2022 03:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dries Vanthoor e Charles Weerts del Team WRT hanno coronato un weekend perfetto vincendo la seconda gara Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS a Misano. I piloti dell&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II n. 32 hanno ottenuto il massimo dei punti in Italia conquistando due pole position e vincendo entrambe le gare di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dries Vanthoor e Charles Weerts del Team WRT hanno coronato un weekend perfetto vincendo la seconda gara Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS a Misano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I piloti dell&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II n. 32 hanno ottenuto il massimo dei punti in Italia conquistando due pole position e vincendo entrambe le gare di 60 minuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo successo di Misano è il settimo della coppia belga, mentre Vanthoor ha eguagliato il record di 14 vittorie del fratello Laurens nella GTWC Europe Sprint Cup.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come nel caso della gara di sabato, Vanthoor e Weerts hanno chiuso davanti ai loro rivali per il titolo Raffaele Marciello e Timur Boguslavskiy che condividevano la Mercedes-AMG GT3 Evo n. 89 dell&#8217;Akkodis ASP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo risultato ha esteso la differenza tra i due equipaggi a 11,5 punti, con due gare a Valencia a settembre ancora da fare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vanthoor ha aperto un vantaggio di sette secondi nello stint di apertura prima che la WRT eseguisse un pit stop da manuale per portare Weerts al volante in una posizione dominante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Weerts ha quindi stabilito il giro più veloce della gara allungando il divario a 11 secondi, mentre un pit stop veloce di Akkodis ASP ha visto la Mercedes-AMG n. 89 salire di due posizioni dopo che Marciello ha seguito da vicino le Audi di Christopher Haase e Christopher Mies all&#8217;inizio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria dell&#8217;Audi n. 32 sembrava ormai certa fino a quando non si è verificato un periodo di Full Course Yellow a nove minuti dalla fine, che ha portato a una safety car che ha ricompattato il gruppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;intervento è stato causato da Lorenzo Patrese quando la sua Tresor by Car Collection Audi è andata stranamente dritta contro le barriere alla curva 13.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 16enne italiano si è allontanato dall&#8217;incidente, avvenuto in una delle curve più veloci del circuito, ma la sua vettura era troppo danneggiata per continuare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Weerts, che ha avuto il vantaggio di un&#8217;auto Pro-Am tra lui e Boguslavskiy, ha controllato la ripartenza per ottenere la vittoria di due secondi, mentre il pilota Akkodis ASP ha tenuto il secondo per limitare i danni della gara del titolo della Sprint Cup di fronte a un Sweep WRT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">C&#8217;è stato un cambio per il terzo posto nell&#8217;ultimo giro quando Simon Gachet ha superato Jean-Baptiste Simmenauer nella curva 10 a destra, portando sul podio la Tresor by Car Collection Audi n. 11.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Haase ha avviato l&#8217;Audi n. 11 ma un lento pit stop l&#8217;ha portata al quarto posto, tuttavia Gachet ha beneficiato della safety car per lavorare davanti all&#8217;auto WRT n. 33 avviata da Mies.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Valentino Rossi ha ottenuto un miglior risultato personale nella Sprint Cup quando la star del motociclismo e Vervisch hanno portato a casa la loro Audi n. 46 al quinto posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;italiano, esibendosi davanti a una folla sul circuito di casa, è stato bravo a tenere a bada il pilota ufficiale Mercedes-AMG Jules Gounon, sia durante lo stint che durante la corsa di un giro al traguardo dopo la safety car.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con Rossi promosso tra i primi cinque dall&#8217;incidente di Patrese, la coppia Akkodis ASP di Gounon e Jim Pla è arrivata sesta davanti ad Alberto di Folco e alla Lamborghini Huracan GT3 Evo dell&#8217;Imperiale Racing di Albert Costa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ulysse de Pauw e Pierre-Alexandre Jean, ottavi, hanno matematicamente suggellato il titolo di categoria Sprint Cup Silver conquistando la vittoria di AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jean ha superato il pilota WRT Audi Thomas Neubauer nell&#8217;ultimo giro per assicurarsi la quinta vittoria di classe della stagione sua e di de Pauw, dopo che l&#8217;Audi n. 30 è emersa dai pit stop davanti alla Ferrari 488 GT3 n. 53 della pole d&#8217;argento Evo 2020.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Neubauer è arrivato terzo di classe dopo essere caduto dietro alla Attempto Racing Audi di Nicolas Schoell e Alex Aka.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli onori della Pro-Am sono andati a Dean MacDonald e Miguel Ramos che hanno ottenuto la seconda vittoria dominante del fine settimana nella loro McLaren 720S GT3 Garage 59.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La causa dei leader di punti è stata aiutata dal contatto tra i loro due rivali, la Ferrari n. 52 di AF Corse e la McLaren n. 111 della JP Motorsport, nel primo giro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari si è fermata fuori sequenza per le riparazioni e ha terminato un giro in meno, mentre la McLaren non è riuscita a partire e si è ritirata sul posto, causando una breve safety car in anticipo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche l&#8217;Audi n. 66 di Attempto Racing, che si è qualificata quinta, si è ritirata al primo giro dopo aver preso una foratura al posteriore destro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro incidente si è verificato più avanti nella gara, quando i compagni di squadra dell&#8217;Akkodis ASP Casper Stevenson e Igor Walilko si sono incontrati in avvicinamento alla curva 9, facendo rimbalzare quest&#8217;ultimo sulle barriere di sinistra prima di continuare.</p>
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		<title>ELMS: trionfo della IDEC Sport alla 4H di Monza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jul 2022 15:15:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>IDEC Sport ha ottenuto la sua prima vittoria nella European Le Mans Series da ottobre 2019 vincendo la 4 Ore di Monza. La Gibson n. 28 Oreca 07 di Paul Loup Chatin, Patrick Pilet e Paul Lafarque è sopravvissuta a una penalità di 20 secondi ottenendo la prima vittoria in quasi tre anni. La squadra [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">IDEC Sport ha ottenuto la sua prima vittoria nella European Le Mans Series da ottobre 2019 vincendo la 4 Ore di Monza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Gibson n. 28 Oreca 07 di Paul Loup Chatin, Patrick Pilet e Paul Lafarque è sopravvissuta a una penalità di 20 secondi ottenendo la prima vittoria in quasi tre anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra francese ha lottato per farsi strada dopo essersi qualificata nona, passando per la prima volta in testa quando Pilet è uscito dai box davanti a Nicolas Lapierre della Cool Racing durante una serie di soste programmate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Oreca n. 37 di Cool è stata una delle prime leader grazie a un forte stint di apertura di Niklas Kruetten prima di essere catturata dalla Prema Oreca n. 9 guidata da Ferdinand Habsburg.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra italiana avrebbe presto perso di nuovo il comando quando uno stop più lento ha fatto perdere tempo ai box Lorenzo Colombo, il che ha promosso Lapierre brevemente al comando prima che Pilet saltasse in vantaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra francese rientrerebbe alle spalle di Prema grazie a una spinta in carica di Colombo, che risaliva Lapierre prima di cedere il passo a Deletraz, uscito dai box davanti all&#8217;IDEC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Paul Loup Chatin, ora alla volante sulla vettura n. 28, ha successivamente inseguito e superato Deletraz alla prima chicane poco prima che sia IDEC che Cool Racing ricevessero 20 secondi di penalità per un&#8217;infrazione gialla sull&#8217;intero percorso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chatin, tuttavia, ha poi fatto uno stint forte per estendere il suo vantaggio a un punto tale da poter rientrare ai box, scontare la sua penalità e mantenere il comando della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da lì, il francese ha controllato il divario ed è tornato a casa per prendere la prima vittoria della squadra da quando ha vinto il campionato 2019 con una vittoria a Portimao.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Oreca n. 65 di Panis Racing di Job van Uitert, Julien Canal e Nicolas Jamin, che ha guidato la gara nel primo giro, è arrivata seconda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prema ha recuperato da una penalità di dieci secondi per un&#8217;infrazione al pit stop per completare il podio, con Deletraz che ha superato la Muehlner Motorsport Oreca n. 21 di Thomas Laurent, Ugo de Wilde e Matthias Kaiser negli ultimi minuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">United Autosports è arrivato quarto, mentre Nielsen Racing ha completato i primi cinque e ha vinto gli onori LMP2 Pro/Am.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha vinto per circa 14 secondi sulla Panis Racing Oreca n. 65 di Job van Uitert, Nicolas Jamin e Julien Canal.</p>



<p class="wp-block-paragraph">LMP3 è stato deciso in modo drammatico quando l&#8217;Inter Europol Competition ha ereditato la vittoria a causa del contatto tardivo tra United Autosports ed Eurointernational.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ligier JS P320 Nissan n. 2 dello United, guidata da Bailey Voisin, Finn Gehrsitz e Josh Caygill, stava conducendo fino all&#8217;ultima ora quando è stata sottoposta a forti pressioni dalla Ligier n. 10 di Glenn van Berlo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Van Berlo è quindi entrato in contatto con Gehrsitz alla prima curva, lasciando il tedesco in testacoda lungo la pista. A Van Berlo è stato inflitto un drive through per l&#8217;incidente, che ha promosso la Ligier n. 13 di Nico Pino, Guilherme Oliveira e Charles Crews al comando e, infine, alla vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La 360 Racing ha concluso la gara al secondo posto, mentre la sorella numero 11 di Eurointernational, Ligier, ha completato il podio.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Iron Lynx al top in GTE</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Iron Lynx ha conquistato una vittoria combattuta in GTE, dopo che la Ferrari 488 GTE Evo n. 60 di Davide Rigon, Matteo Cressoni e Claudio Schiavoni ha conquistato il comando della gara nell&#8217;ultima ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari gialla ha trascorso la maggior parte delle gare fuori dal podio con Schiavoni e poi Cressoni a completare il loro tempo di guida, ma ha iniziato ad andare più avanti una volta che il pilota ufficiale Rigon è stato installato al volante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;italiano ha caricato il campo, lottando contro un enorme errore di cinque auto per il secondo posto, che è stato inizialmente vinto dalla Ferrari n. 83 di Rahel Frey prima che Frey perdesse contro Rigon non molto più tardi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da lì, solo la Porsche 911 RSR-19 n. 77 della Proton Competition di Christian Ried, Gianmaria Bruni e Lorenzo Ferrari è rimasta davanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rigon è stato infine in grado di superare la Ferrari durante l&#8217;ultimo round di soste, quando l&#8217;auto n. 60 ha dovuto essere ferma di alcuni secondi in meno rispetto alla sua rivale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre Proton è arrivato secondo, la Ferrari ha conquistato un doppio podio quando l&#8217;auto Kessel Racing n. 57 di Takeshi Kimura, Mikkel Jensen e Frederik Schandorff è arrivata terza.</p>
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		<title>GTWC: Vanthoor conquista una rovente pole a Misano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jul 2022 10:42:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dries Vanthoor ha completato le qualificazioni del Team WRT a Misano ottenendo la pole per la gara di questo pomeriggio.  Dopo una comoda vittoria di ieri, l&#8217;Audi #32 era di nuovo al top della forma oggi. Vanthoor ha scambiato i giri più veloci con Christopher Haase (#11 Tresor by Car Collection Audi) durante la prima metà [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Dries Vanthoor ha completato le qualificazioni del Team WRT a Misano ottenendo la pole per la gara di questo pomeriggio. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo una comoda vittoria di ieri, l&#8217;Audi #32 era di nuovo al top della forma oggi. Vanthoor ha scambiato i giri più veloci con Christopher Haase (#11 Tresor by Car Collection Audi) durante la prima metà della sessione, quest&#8217;ultimo occupando il primo posto al traguardo dei 10 minuti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando è iniziata la seconda serie di manche, Raffaele Marciello si è imposto in testa all&#8217;ordine con un 1&#8217;31.361, il pilota #89 Akkodis ASP Mercedes-AMG che cercava di conquistare la quarta pole consecutiva di Fanatec Sprint e mantenere in pista la sua sfida per il campionato. &nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma non c&#8217;era nulla che potesse fare per il rivale per il titolo Vanthoor. Il belga è andato più veloce, solo per vedersi annullare il giro per limiti di pista. Non importa: l&#8217;uomo del Team WRT ha proseguito ed è andato ancora più veloce, segnando un 1&#8217;30.942.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello forse sarebbe potuto andare più veloce, ma ha incontrato del traffico nell&#8217;ultimo giro.&nbsp;Le cose sono peggiorate per l&#8217;uomo Akkodis ASP quando altre due Audi sono andate più veloci, piazzando Haase e Chris Mies (#33 Team WRT Audi) rispettivamente secondo e terzo.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo dà a Vanthoor e al compagno di squadra Charles Weerts un&#8217;occasione d&#8217;oro per estendere il loro vantaggio in campionato questo pomeriggio.&nbsp;Cinque delle sei gare Fanatec Sprint di questa stagione sono state vinte dalla pole, rendendo l&#8217;equipaggio Audi n. 32 il forte favorito per un&#8217;altra vittoria.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ulysse de Pauw si è qualificato sesto assoluto e ha conquistato la pole della Coppa d&#8217;Argento con la Ferrari #53 AF Corse.&nbsp;Questo porta il belga un po&#8217; più vicino a sigillare il suo titolo di classe insieme al compagno di squadra Pierre-Alexandre Jean.&nbsp;In effetti, se dovessero vincere questo pomeriggio, sarebbero campioni con un turno d&#8217;anticipo.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dean MacDonald partirà dalla nona posizione assoluta e dalla pole Pro-Am dopo un&#8217;altra buona prestazione nella #188 Garage 59 McLaren. Il pilota scozzese di 1&#8217;31.713 lo ha portato a sei posizioni davanti a Norbert Siedler nell&#8217;analogo numero 111 di JP Motorsport. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: SRO / Kevin Pecks</p>
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		<title>GTWC: doppeitta Vanthoor/Weerts a Misano. Il duo si impone anche in gara 2</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jul 2022 11:14:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dries Vanthoor e Charles Weerts avranno un vantaggio di 11,5 punti nella finale della Sprint Series 2022 dopo aver completato una doppietta di vittorie a Misano. Il duo #32 Audi ha seguito la vittoria di sabato con un altro trionfo, ottenendo sette successi su nove sul circuito italiano. Il risultato è stato molto significativo anche [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2022/07/03/gtwc-doppeitta-vanthoor-weerts-a-misano-il-duo-si-impone-anche-in-gara-2/">GTWC: doppeitta Vanthoor/Weerts a Misano. Il duo si impone anche in gara 2</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dries Vanthoor e Charles Weerts avranno un vantaggio di 11,5 punti nella finale della Sprint Series 2022 dopo aver completato una doppietta di vittorie a Misano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il duo #32 Audi ha seguito la vittoria di sabato con un altro trionfo, ottenendo sette successi su nove sul circuito italiano. Il risultato è stato molto significativo anche per Vanthoor, che ha eguagliato il record del fratello Laurens di 14 vittorie. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Sotto un cielo azzurro e terso e in un caldo torrido estivo, la gara si è svolta davanti a una platea gremita di spettatori. La maggior parte era per vedere Valentino Rossi guidare per la prima volta una vettura GT sulla sua pista di casa. Sono stati premiati con una bella prestazione dell&#8217;italiano, che si è unito al compagno di squadra Frédéric Vervisch per ottenere il suo miglior risultato in Sprint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Data la natura compatta del circuito di Misano, le qualifiche sarebbero sempre state cruciali per l&#8217;esito di questa gara. Il giro della pole di Vanthoor in 1m30.942 è stato il più veloce del fine settimana e da lì è stato un caso in cui i piloti e il loro team hanno fatto ciò che veniva loro naturale. Vanthoor è stato incontrastato all&#8217;inizio, con il compagno di squadra Chris Mies che inizialmente è balzato dal secondo al terzo nel primo giro prima che Christopher Haase (#11 Tresor by Car Collection Audi) recuperasse la posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come ieri è stata richiesta la safety car al termine del giro di apertura a seguito di un incidente con più vetture che ha eliminato sul colpo la McLaren #111 JP Motorsport, mentre l&#8217;Audi #66 Attempto Racing e la Porsche #54 Dinamic Motorsport sono state anch&#8217;esse costrette al ritiro ai box. La gara è ripresa con Vanthoor davanti a Haase e Mies, con Raffaele Marciello quarto sulla Akkodis ASP Mercedes-AMG #89.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vanthoor ha ottenuto un vantaggio di sei secondi durante lo stint iniziale, mentre le tre vetture successive hanno corso a distanza ravvicinata. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Haase è stato il primo dei primi a rientrare ai box. Il tedesco ha ceduto il posto al compagno di squadra Simon Gachet, ma un ritardo durante la sosta si è rivelato costoso. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Vanthoor è stato l&#8217;ultimo dei leader a fermarsi e ha ceduto a Weerts con un comodo vantaggio. Dietro di lui correvano Boguslavskiy, Jean-Baptiste Simmenauer (#33 Audi) e Haase, mentre Valentino Rossi ha preso il volante della #46 in quinta posizione. La pressione era alta, tuttavia, con la Akkodis ASP Mercedes-AMG #88 di Jules Gounon che incombeva nei suoi specchietti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il francese fosse più veloce di qualche decimo, Rossi ha mantenuto la calma, impedendo a Gounon di tentare il sorpasso. Con il tempo che scorreva, la gara è stata neutralizzata per la seconda volta dopo che Lorenzo Patrese ha trovato le barriere al volante della #12 Tresor by Car Collection. Ci è voluto un po&#8217; di tempo per rimuovere l&#8217;Audi bloccata, lasciando solo un giro da percorrere una volta che la safety car si è fermata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Weerts ha fatto una grande fuga per allontanarsi all&#8217;istante da Boguslavskiy. Come è avvenuto per gran parte del fine settimana, l&#8217;Audi #32 del Team WRT ha avuto il controllo totale davanti e ha completato una piazza pulita davanti alla #89 Akkodis ASP Mercedes-AMG. Tuttavia, c&#8217;è stato un colpo di scena finale, poiché Gachet ha accumulato pressione su Simmenauer e lo ha sorpassato all&#8217;ultimo giro attraverso la curva 5, assicurandosi un posto sul podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non c&#8217;è stato un tale dramma per Rossi, che è arrivato quinto a suggellare il suo miglior piazzamento Fanatec Sprint fino ad oggi e eguagliare il risultato ottenuto nel recente evento Endurance Cup al Circuit Paul Ricard. È stato inseguito sul traguardo da Gounon, mentre la Lamborghini #563 Imperiale Racing ha conquistato il settimo posto grazie a una bella uscita una tantum di Albert Costa e Alberto Di Folco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre il titolo Pro andrà al finale, il campionato Silver Cup è stato deciso con un round d&#8217;anticipo dopo che il duo AF Corse Ulysse de Pauw e Pierre-Alexandre Jean ha ottenuto la vittoria di classe e l&#8217;ottavo assoluto nella gara di oggi. La Ferrari #53 ha condotto la prima corsa con Jean al volante, ma la #30 Team WRT Audi è andata avanti poco dopo il pit cycle grazie a una mossa clinica di Thomas Neubauer.</p>



<p class="wp-block-paragraph">De Pauw si è comunque preso la sua rivincita, ripassando l&#8217;Audi all&#8217;ultimo giro e suggellando in grande stile il titolo di classe. Questa è stata la quinta vittoria del duo AF Corse su otto gare e li mantiene in lizza per un piazzamento tra i primi cinque in classifica generale. Anche la #99 Attempto Racing Audi ha superato la #30 nel giro finale conquistando il secondo posto sul podio di classe.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il titolo Pro-Am andrà al limite, anche se un fine settimana perfetto per il Garage 59 ha messo la squadra britannica in una posizione di forza per aggiudicarsi il titolo. Miguel Ramos e Dean MacDonald hanno ripetuto la vittoria di ieri per prendere il massimo dei punti dalla trasferta in Italia e capitalizzare la sfortuna tra i loro rivali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">MacDonald è partito dalla pole ed è stato incontrastato durante lo stint di apertura. Ha ceduto il testimone a Ramos, che ha preso la bandiera a scacchi davanti alla Ferrari #52 di AF Corse condivisa da Louis Machiels e Andrea Bertolini. MacDonald/Ramos andranno quindi al decisivo con un vantaggio di 20,5 punti sui loro rivali più vicini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione Fanatec Sprint passerà in secondo piano per i prossimi due mesi, mentre l&#8217;attenzione sarà concentrata sulla TotalEnergies 24 Hours of Spa. La prima sessione ufficiale nelle Ardenne si svolgerà martedì 26 luglio, culminando con l&#8217;evento principale che inizierà sabato 30 luglio.</p>
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		<title>ELMS 4H MONZA: MATHIAS BECHE PORTA IN POLE LA TDS RACING</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jul 2022 08:34:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il pilota TDS Racing x Vaillante Mathias Beche ha conquistato la sua seconda pole della stagione nella 4H di Monza della ELMS. Il pilota svizzero ha dominato la sessione di 10 minuti LMP2 di sabato, che ha determinato la griglia per la gara di quattro ore di domenica a Monza. Beche inizialmente è stato il [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Il pilota TDS Racing x Vaillante Mathias Beche ha conquistato la sua seconda pole della stagione nella 4H di Monza della ELMS.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota svizzero ha dominato la sessione di 10 minuti LMP2 di sabato, che ha determinato la griglia per la gara di quattro ore di domenica a Monza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Beche inizialmente è stato il più veloce con un crono di 1:38.414 a bordo della Gibson n. 31 Oreca 07, sostituendo James Allen in vetta ai tempi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suo successivo giro lanciato ha abbassato il tempo a 1:38.285, mentre il tentativo successivo è stato ancora migliore poiché Beche ha concluso con il crono di 1:38.032.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I miglioramenti si sono rivelati utili quando Job van Uitert si è qualificato secondo nella Panis Racing Oreca con un giro secco proprio alla fine della sessione che ha portato l&#8217;olandese a 0,281 secondi dalla pole. Terzo per l&#8217;Inter Europol Competition Pietro Fittipaldi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jack Aitken inizialmente è arrivato terzo, ma il tempo siglato nelle prove libere 1 del Racing Team Turkey è stato cancellato per aver superato i limiti della pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Allen dell&#8217;Algarve Pro Racing si è accontentato del quarto posto, mentre Yifei Ye è arrivato quinto per Cool Racing davanti a Louis Deletraz nella <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/05/16/elms-trionfo-di-prema-nella-4h-di-imola-doppietta-aston-martin-in-gte/" data-type="post" data-id="114270" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Prema Oreca</a> leader del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Malthe Jakobsen ha effettuato un giro veloce impressionante per andare in testa alla classifica della <strong>LMP3</strong> con sette decimi di vantaggio alla guida della Cool Racing Ligier JS P320 Nissan n. 17 della Cool Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il danese ha ottenuto la sua terza pole in altrettanti eventi in questa stagione con un tempo di 1:43.627, mentre il secondo tempo è stato un 1:44.421 stabilito da Nico Pino dell&#8217;Inter Europol Competition.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pino inizialmente è andato più veloce di soli 0,001 secondi davanti a Kay van Berlo della United Autosports, poco prima che entrambi i piloti della Ligier fossero battuti sonoramente da Jakobsen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione LMP3 è stata sospesa con la bandiera rossa a due minuti dalla fine quando Antoine Doquin è andato in testacoda con la sua Cool Racing Ligier a metà della Parabolica ed è finito nella ghiaia. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella <strong>GTE</strong>, Christian Ried ha ottenuto la sua prima pole in carriera nella classe ELMS per il suo team Proton Competition con un tempo di 1:48.859 sulla Porsche 911 RSR-19 n. 77.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ried è stato il più veloce in una battaglia con Sarah Bovy prima di fare un ulteriore miglioramento nel suo ultimo giro per rifilare un quarto di secondo al pilota della Ferrari Iron Lynx.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bovy è arrivato vicino alla pole in tre occasioni in questa stagione, dopo essersi qualificato terzo al Paul Ricard e secondo a Imola.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Andrew Haryanto di Absolute Racing si è piazzato terzo, a sei decimi dal ritmo complessivo della Porsche n. 18, mentre Giacomo Petrobelli ha ottenuto il quarto posto alla guida di JMW Motorsport.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI: <a href="http://elms.alkamelsystems.com/Results/17_2022/03_AUTODROMO%20NAZIONALE%20DI%20MONZA/426_EUROPEAN%20LE%20MANS%20SERIES/202207021500_Qualifying/90_Classification_Qualifying.PDF" target="_blank" rel="noopener">Qualifica</a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: ELMS</p>
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		<title>GTWC: Weerts e Vanthoor dominano la gara di apertura a Misano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Jul 2022 17:34:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Charles Weerts e Dries Vanthoor hanno continuato la loro eccellente forma a Misano dominando la prima gara del weekend della Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Sprint Cup. La coppia n. 32 del Team WRT Audi ha ottenuto la quarta vittoria consecutiva sul circuito italiano, e la sesta in totale. Vanthoor ha preso [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Charles Weerts e Dries Vanthoor hanno continuato la loro eccellente forma a Misano dominando la prima gara del weekend della Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Sprint Cup.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La coppia n. 32 del Team WRT Audi ha ottenuto la quarta vittoria consecutiva sul circuito italiano, e la sesta in totale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vanthoor ha preso la bandiera a scacchi con 5,6 secondi di vantaggio sul rivale per il titolo Raffaele Marciello sulla seconda classificata Akkodis ASP Mercedes-AMG GT3 Evo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Weerts e Vanthoor sono arrivati ​​a Misano mezzo punto davanti a Marciello e Timur Boguslavskiy in testa alla classifica della GTWC Europe Sprint Cup, ma sono passati a sei punti di vantaggio grazie al punteggio massimo ottenuto sabato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Weerts ha comandato lo stint di apertura, che ha avuto una partenza interrotta dopo che un incidente al primo giro a Quercia ha provocato un primo periodo di safety car.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II n. 25 del Sainteloc Junior Team di Aurelien Panis è stata ribaltata dalla Mercedes-AMG Sky-Tempesta Racing di Eddie Cheever, e Panis è stato poi investito dalla non vedente Ferrari 488 GT3 Evo 2020 di Hugo Delacour di AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Weerts ha controllato la ripartenza dopo otto minuti e mezzo e ha esteso il suo vantaggio su Vincent Abril nella seconda classificata della JP Motorsport McLaren 720S GT3, mentre Boguslavskiy ha lavorato duramente per difendere il terzo posto dal leader della Silver Cup Thomas Neubauer.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Audi WRT era in vantaggio di 4,5 secondi quando Abril è rientrato ai box alla prima occasione dopo 25 minuti, e una solida sosta di 65 secondi poco dopo ha mantenuto l&#8217;auto numero 32 in testa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">JP Motorsport, tuttavia, ha avuto un pilota estremamente lento di 78 secondi e un cambio gomme che ha fatto scendere Abril e Dennis Lind all&#8217;ottavo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha anche promosso al secondo posto la Akkodis ASP Mercedes-AMG n. 89 e ha affidato a Marciello il compito di abbattere il cuscino di sei secondi di Vanthoor.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante alcuni veloci giri iniziali di Marciello, i due piloti ufficiali del marchio si sono in gran parte cancellati a vicenda nei restanti 30 minuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Neubauer e Benjamin Goethe hanno disputato una gara impressionante per completare il podio assoluto e conquistare la vittoria nella classe Silver Cup con la loro Audi n. 30 WRT in livrea Gulf, che è arrivata a 10,7 secondi dal vincitore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Goethe è stato sottoposto a forti pressioni da Christopher Haase negli ultimi giri, ma è riuscito a tenere a bada il pilota ufficiale della Tresor by Car Collection Audi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Haase ha condiviso il quarto posto con Simon Gachet, mentre l&#8217;Audi n. 66 di Attempto Racing, insieme a Pieter Schothorst e Dennis Marschall, ha ottenuto il quinto posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Audi n. 33 del WRT guidata da Jean-Baptiste Simmenauer e Christopher Mies era sesta, dopo una battaglia nel secondo tempo con la JP Motorsport McLaren in ritardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mies e Dennis Lind nella JP McLaren si sono scambiati di posto un paio di volte con il pilota ufficiale dell&#8217;Audi che alla fine è uscito in testa, mentre Lind è arrivato settimo sulla strada solo per la sua macchina che ha ricevuto una penalità di 10 secondi per un rilascio ai box non sicuro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò ha relegato la McLaren n. 112 al 14 ° posto e fuori dalla classifica generale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È stato un pomeriggio difficile per JP Motorsport, che ha visto la sua macchina Pro-Am ritirarsi dopo il contatto con la Lamborghini Novamarine Huracan GT3 Evo GSM.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria della Pro-Am è andata a un&#8217;altra McLaren: l&#8217;esemplare n. 188 del Garage 59 guidato da Miguel Ramos e Dean MacDonald, che ha dominato dalla pole e nel frattempo ha preso il comando della classe Sprint Cup.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari n. 53 di AF Corse di Pierre-Alexandre Jean e Ulysse de Pauw era quinta a titolo definitivo dopo i pit stop, ma quest&#8217;ultimo pilota è sceso al nono posto nel secondo stint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma quella posizione è poi diventata ottava quando è stata applicata la penalità di JP Motorsport.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jules Gounon e Jim Pla sono progrediti nella direzione opposta, nel frattempo, dopo che la loro Mercedes-AMG n. 88 è stata mandata in fondo alla griglia dopo che Akkodis ASP ha&nbsp;mandato fuori il pilota sbagliato per le qualifiche&nbsp;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gounon ha guadagnato una manciata di posizioni nel primo stint, prima di rimanere fuori fino alla fine della finestra di 10 minuti ai box e cedere il passo a Pla, che è finito tra i primi 10.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Valentino Rossi ha corso bene al 13° posto durante il primo tempo, ma il danno all&#8217;anteriore sinistro alla sua Audi n. 46, secondo quanto riferito, dopo il contatto, ha causato il ritiro dell&#8217;italiano e di Frederic Vervisch.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche GSM Novamarine non è riuscito a finire dopo il suo contatto laterale con la Pro-Am JP Motorsport McLaren, mentre la Attempto Audi n. 99 ha subito un danno iniziale che ha concluso la sua giornata.</p>
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		<title>GTWC: Weerts conquista la pole position per il Team WRT a Misano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Jul 2022 11:09:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Charles Weerts partirà dalla pole nella gara Sprint di questo pomeriggio a Misano dopo che il pilota del Team WRT Audi ha primeggiato in una combattuta sessione di qualifiche sul tracciato italiano. Anche se il risultato in sé non è stato uno shock, c&#8217;era più concorrenza in testa al gruppo di quanto ci si aspettasse. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2022/07/02/gtwc-weerts-conquista-la-pole-position-per-il-team-wrt-a-misano/">GTWC: Weerts conquista la pole position per il Team WRT a Misano</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Charles Weerts partirà dalla pole nella gara Sprint di questo pomeriggio a Misano dopo che il pilota del Team WRT Audi ha primeggiato in una combattuta sessione di qualifiche sul tracciato italiano.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche se il risultato in sé non è stato uno shock, c&#8217;era più concorrenza in testa al gruppo di quanto ci si aspettasse. In effetti, sembrava certo che l&#8217;Audi avrebbe dominato dopo che le sue vetture avevano aperto la strada sia nelle prove libere che nelle prequalifiche. A metà della sessione di questa mattina avevano mantenuto le prime sei posizioni, ma le cose sarebbero presto cambiate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo intruso non Audi è stato Vince Abril, che ancora una volta ha attirato l&#8217;attenzione con la sua velocità al volante della McLaren #112 JP Motorsport e ha preceduto Weerts con un 1m31.301 e per un po&#8217; è sembrato che il monegasco potesse ottenere la pole. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Poi i contendenti Akkodis ASP Mercedes-AMG si sono fatti vivi quando Timur Boguslavskiy è arrivato secondo e Jim Pla ha strappato il terzo. Dopo aver languito fuori dalla top-10 a metà sessione, questa è stata una bella rimonta da parte della squadra francese.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma il Team WRT aveva ancora qualcosa in riserva e, nella sua corsa finale, Weerts ha battuto Abril al primo posto per soli 0,033 secondi, accumulando un punto bonus cruciale nel campionato. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Abril si schiererà secondo – proprio come ha fatto l&#8217;ultima volta a Zandvoort – mentre i ragazzi dell&#8217;Akkodis ASP si divideranno la seconda fila. Il quinto posto è andato al protagonista delle qualifiche, il sedicenne Lorenzo Patrese (Tresor by Car Collection Audi), che al suo debutto al Fanatec Sprint ha fatto segnare un tempo sufficiente per il quinto posto in griglia, battendo il suo più esperto compagno di squadra Simon Gachet di 0.082 S.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">I leader della Silver Cup condivideranno la quarta fila. Thomas Neuabuer ha conquistato la pole position nella classe #30 del Team WRT, battendo il leader del campionato Pierre-Alexandre Jean (#53 AF Corse Ferrari) di 0,012 secondi. Il numero 26 del Saintéloc Junior Team Audi si è classificato terzo di classe e undicesimo assoluto. Miguel Ramos (#188 Garage 59 McLaren) ha aperto la strada in Pro-Am, mettendo un&#8217;auto Pro tra sé e il rivale di classe Patryk Krupinski (#111 JP Motorsport McLaren).&nbsp;</p>
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		<title>Porsche svela i dettagli della nuova vettura LMDH: si chiamerà 963.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jun 2022 07:51:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Porsche ha rivelato maggiori dettagli sulla sua vettura LMDh ancora in fase di sviluppo, incluso il nome, la livrea ufficiale e le specifiche complete del motore a combustione interna V8 biturbo. La Porsche 963 sarà guidata dalla Porsche Penske Motorsport nella classe Hypercar del FIA World Endurance Championship e nella categoria GTP dell&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2022/06/25/porsche-svela-i-dettagli-della-nuova-vettura-lmdh-si-chiamera-963/">Porsche svela i dettagli della nuova vettura LMDH: si chiamerà 963.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Porsche ha rivelato maggiori dettagli sulla sua vettura LMDh ancora in fase di sviluppo, incluso il nome, la livrea ufficiale e le specifiche complete del motore a combustione interna V8 biturbo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche 963 sarà guidata dalla Porsche Penske Motorsport nella classe Hypercar del FIA World Endurance Championship e nella categoria GTP dell&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship il prossimo anno, con la possibilità per i team clienti di acquistare e guidare l&#8217;auto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nome della 963 allude ai prototipi sportivi Porsche del passato, in particolare alla Porsche 962 che, insieme alla 956, ha ispirato il design della nuova vettura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Porsche, la combinazione di colori rosso, bianco e nero è un &#8220;saluto&#8221; ai precedenti modelli da corsa del produttore, mentre la società afferma che il DNA del prototipo LMDh risale alla Porsche RS Spyder LMP2 che il Team Penske ha utilizzato negli anni 2000.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il telaio Multimatic su cui è stata sviluppata la Porsche 963 sarà idoneo per la prossima generazione di regolamenti LMP2 a partire dal 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il motore a combustione interna della Porsche 963 sarà un V8 biturbo da 4,6 litri derivato dal motore della Porsche 918 Spyder stradale a propulsione ibrida.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come tutte le auto LMDh, il propulsore Porsche includerà un sistema ibrido specifico composto da un&#8217;unità motore-generatore Bosch, una batteria Williams Advanced Engineering e un cambio Xtrac a sette velocità.&nbsp;La potenza massima del gruppo propulsore è di 670 cavalli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Porsche ha confermato a gennaio che la sua vettura LMDh sarebbe stata dotata di un motore V8 biturbo, tuttavia la cilindrata dell&#8217;unità era stata tenuta segreta fino ad ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Dopo 7.889 chilometri di prove durante la prima metà del 2022, siamo su un ottima strada, ma c&#8217;è ancora del lavoro da fare prima dell&#8217;inizio della prossima stagione&#8221;</em>, ha affermato Thomas Laudenbach, vicepresidente di Porsche Motorsport.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“La nostra nuova Porsche 963 prosegue l&#8217;eredità di modelli leggendari come la 917, 935, 956, 962 e la 919 Hybrid.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Sono sicuro che saremo ben posizionati quando si tratta di tecnologia e abbiamo anche creato le strutture del team pertinenti per prepararci alla vittoria nell&#8217;emozionante competizione tra molti produttori e concetti diversi&#8221;.</em></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Porsche vuole debuttare per le prove generali del Bahrain</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre a rivelare maggiori dettagli sulla sua vettura LMDh, Porsche ha indicato che &#8220;mira&#8221; ad essere pronta per un test in condizioni di gara alla 8 Ore del Bahrain di novembre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo sarebbe un ingresso su invito non idoneo a segnare punti WEC, in base all&#8217;approvazione annunciata dalla FIA a marzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Bahrain è l&#8217;unica gara del WEC quest&#8217;anno in cui Porsche potrebbe debuttare in modo fattibile con la 963, considerando che ha più test in pista da svolgere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un debutto in una gara non competitiva nel WEC in questa stagione consentirebbe agli organizzatori della serie, l&#8217;ACO e la FIA, di raccogliere dati preziosi per il Balance of Performance del prossimo anno tra le nuove vetture LMDh e le LMH che sono già attive.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;auto dovrebbe quindi essere omologata in tempo per il suo debutto ufficiale in gara con la Rolex 24 a Daytona a gennaio, che dà il via alla stagione del campionato WeatherTech.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Le aspettative sono estremamente alte&#8221;</em>, ha affermato Jonathan Diuguid, amministratore delegato di Porsche Penske Motorsport.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Non solo dal pubblico, ma anche da Porsche e dal Team Penske, che hanno scritto insieme grandi capitoli di sport motoristici in passato”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Porsche</p>



<div class="wp-block-jetpack-tiled-gallery aligncenter is-style-rectangular"><div class="tiled-gallery__gallery"><div class="tiled-gallery__row"><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:50.00000%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" alt="Porsche070622 LDN1384 3 4 Heck" data-height="600" data-id="115024" data-link="https://www.giornalemotori.com/?attachment_id=115024" data-url="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/06/Porsche070622_LDN1384_-_3_4_Heck-730x438.jpg" data-width="1000" src="https://i2.wp.com/www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/06/Porsche070622_LDN1384_-_3_4_Heck-730x438.jpg?ssl=1" data-amp-layout="responsive" title="Porsche svela i dettagli della nuova vettura LMDH: si chiamerà 963. 946"></figure></div><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:50.00000%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" alt="Porsche070622 LDN1511 Profile 1" data-height="600" data-id="115025" data-link="https://www.giornalemotori.com/?attachment_id=115025" data-url="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/06/Porsche070622_LDN1511_-_Profile-1-730x438.jpg" data-width="1000" src="https://i1.wp.com/www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/06/Porsche070622_LDN1511_-_Profile-1-730x438.jpg?ssl=1" data-amp-layout="responsive" title="Porsche svela i dettagli della nuova vettura LMDH: si chiamerà 963. 947"></figure></div></div><div class="tiled-gallery__row"><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:38.44041%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" alt="Porsche070622 LDN1650 Topshot" data-height="600" data-id="115026" data-link="https://www.giornalemotori.com/?attachment_id=115026" data-url="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/06/Porsche070622_LDN1650_-_Topshot-730x438.jpg" data-width="1000" src="https://i1.wp.com/www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/06/Porsche070622_LDN1650_-_Topshot-730x438.jpg?ssl=1" data-amp-layout="responsive" title="Porsche svela i dettagli della nuova vettura LMDH: si chiamerà 963. 948"></figure></div><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:23.11917%"></div><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:38.44041%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" alt="Porsche070622 LDN1842 Front 1" data-height="600" data-id="115028" data-link="https://www.giornalemotori.com/?attachment_id=115028" data-url="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/06/Porsche070622_LDN1842_-_Front-1-730x438.jpg" data-width="1000" src="https://i0.wp.com/www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/06/Porsche070622_LDN1842_-_Front-1-730x438.jpg?ssl=1" data-amp-layout="responsive" title="Porsche svela i dettagli della nuova vettura LMDH: si chiamerà 963. 949"></figure></div></div></div></div>
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		<title>GTWC: Marciello e Boguslavskiy trionfano in gara 2 a Zandvoort</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jun 2022 18:36:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Raffaele Marciello e Timur Boguslavskiy hanno risposto al fuoco, alimentato dai rivali del titolo AWS Sprint Cup Dries Vanthoor e Charles Weerts, trionfando nella seconda manche a Zandvoort del GT World Challenge Europe. Dopo aver perso il vantaggio del campionato contro Vanthoor e Weerts che&#160;hanno vinto dalla pole position sabato, Marciello e Boguslavskiy hanno raggiunto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Raffaele Marciello e Timur Boguslavskiy hanno risposto al fuoco, alimentato dai rivali del titolo AWS Sprint Cup Dries Vanthoor e Charles Weerts, trionfando nella seconda manche a Zandvoort del GT World Challenge Europe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver perso il vantaggio del campionato contro Vanthoor e Weerts che&nbsp;hanno vinto dalla pole position sabato, Marciello e Boguslavskiy hanno raggiunto il loro punteggio massimo di 17,5 punti domenica per portare il divario a solo mezzo punto con solo due round da disputare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello ha messo in pole la Akkodis ASP Mercedes-AMG GT3 Evo n. 89 per la seconda gara di 60 minuti del fine settimana e l&#8217;ha convertita in un chiaro vantaggio durante lo stint di apertura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota svizzero ha esteso il suo vantaggio a otto secondi sulla mcLaren 720S GT3 di Vincent Abril, seconda classificata alla JP Motorsport, che era occupato a cercare di tenere Vanthoor dietro di lui.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vanthoor, alla guida dell&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II numero 32 del Team WRT, è partito dal quarto posto ma ha superato l&#8217;Audi Attempto Racing n. 66 di Dennis Marschall al primo giro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il belga ha battagliato con Abril in diverse occasioni, anche toccando leggermente la McLaren alal corda della curva 10, ma non è riuscito a trovare un modo per superarlo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello è rimasto nella Mercedes-AMG numero 89 fino alla fine della finestra dei box che si è aperta tra i 25 e i 35 minuti, mentre Abril è stato il primo ad entrare ed è stato seguito un giro dopo da Vanthoor.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I forti giri dal leader verso la fine del suo stint hanno assicurato a Boguslavskiy un vantaggio di poco meno di 10 secondi quando la finestra si è chiusa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Audi WRT è diventata la minaccia più vicina a Boguslavskiy dopo che una lenta sosta per la JP McLaren ha portato Weerts al secondo posto e ha lasciato cadere il co-pilota di Abril Dennis Lind al quinto posto dietro Pieter Schothorst, al posto di Marschall, e Jules Gounon con la Mercedes Akkodis ASP n. 88.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il vantaggio di Boguslavskiy è stato rapidamente ridotto da Weerts e poi completamente strappato via dopo 38 minuti di gara quando è stato chiamato un periodo full course yellow e safety car.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò è dovuto al fatto che la McLaren DI JP Motorsport, leader della Pro-Am, si è fermata a bordo pista con danni dopo che Patryk Krupinski si è scontrato con l&#8217;Audi di Luca Ghiotto a Hugenholtzbocht.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La safety car ha dato a Weerts un&#8217;occasione d&#8217;oro per attaccare Boguslavskiy per la vittoria e ha permesso agli altri piloti di raggrupparsi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma Boguslavskiy ha fatto una buona ripartenza, guadagnando qualche lunghezza su Weerts mentre accelerava dalla penultima curva, e ha tenuto il belga a circa sette decimi di secondo dietro di lui nei restanti 14 minuti e mezzo per consegnare la vittoria ad Akkodis ASP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Weerts e Vanthoor hanno raccolto 12 punti per il secondo posto, mettendoli su 74,5 punti contro i 74 punti su cui Marciello e Boguslavskiy sono atterrati dopo la loro terza vittoria su sei gare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota olandese Schothorst ha messo in campo una forte spinta difensiva per guadagnare un podio in casa insieme a Marschall, mentre Gounon e Jim Pla si sono accontentati del quarto posto nella loro AMG n. 88.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abril ha messo sotto pressione Gounon negli ultimi giri, ma non è stato in grado di migliorare la sua quinta posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Christian Engelhart e Adrian de Leener sono stati sesti con la Porsche 911 GT3 R numero 54 Dinamic Motorsport, un posto davanti alla coppia Audi Sainteloc Racing di Patric Niederhauser e Aurelien Panis.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ottavo posto è andato alla Attempto Racing Audi numero 99 della Silver Cup guidata da Nicolas Schoell e Alex Aka.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aka è riuscito a tenere a bada Ulysse de Pauw nella Ferrari 488 GT3 Evo 2020 numero 53 AF Corse con soli otto decimi di secondo alla bandiera a scacchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">De Pauw e Pierre-Alexandre Jean rimangono quarti nella classifica generale della Sprint Cup, ma sono scesi a otto punti da Pla al terzo posto grazie a un punteggio di un punto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Miguel Ramos e Dean MacDonald hanno conquistato gli onori Pro-Am nella loro McLaren n. 188 Garage 59, dopo aver beneficiato dei guai di Krupinski nella vettura JP Motorsport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">MacDonald ha inseguito Klien durante lo stint di apertura e la coppia ha corso quinto e sesto assoluto prima che i pit stop obbligatori di 62 secondi delle loro auto li lasciassero dietro a diversi contendenti alla Pro e alla Silver Cup.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ramos ha avuto un secondo stint pulito per finire 15 ° assoluto e rivendicare la seconda vittoria Pro-Am dell&#8217;anno sua e di MacDonald.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Andrea Bertolini e Louis Machiels erano secondi di classe, mentre il loro compagno di squadra AF Corse Cedric Sbirrazzuoli è passato in testa ai punti Pro-Am finendo terzo insieme a Stefano Costantini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un ritiro anticipato dalla gara ha coinvolto il #11 Tresor by Car Collection Audi che ha riscontrato un ammortizzatore rotto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">C&#8217;è stato anche un incidente sul giro di formazione che ha causato la rotazione della GSM Novamarine Lamborghini Huracan GT3 Evo dopo il contatto con la McLaren n. 159 Garage 59, che in seguito ha pittato per le riparazioni e ha terminato un giro giù.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione della GTWC Europe Sprint Cup ha altri due round double-header da disputare, a Misano a luglio e a Valencia a settembre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Photo: Jules Benichou/21 Creation</p>
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		<title>GTWC Zandvoort: Weerts e Vanthoor vincono Gara 1</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jun 2022 07:21:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Charles Weerts e Dries Vanthoor sono passati in testa alla classifica del Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Sprint Cup vincendo la prima gara del fine settimana a Zandvoort. I piloti dell&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II del Team WRT n. 32 hanno guidato la gara di 60 minuti dall&#8217;inizio alla fine dopo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Charles Weerts e Dries Vanthoor sono passati in testa alla classifica del Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS Sprint Cup vincendo la prima gara del fine settimana a Zandvoort.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I piloti dell&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II del Team WRT n. 32 hanno guidato la gara di 60 minuti dall&#8217;inizio alla fine dopo che Weerts ha stabilito il miglior tempo nelle qualifiche di sabato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il loro bottino massimo di 17,5 punti li ha portati in cima alla classifica piloti dopo essere arrivati a Zandvoort con uno svantaggio di 11,5 punti su Raffaele Marciello e Timur Boguslavskiy dell&#8217;Akkodis ASP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Boguslavskiy è corso fuori zona punti durante lo stint di apertura dopo essersi qualificato 14°, mentre un Marciello in carica ha portato la Mercedes-AMG GT3 Evo n. 89 nella top 10, ma una foratura all&#8217;anteriore sinistro lo ha fatto scendere al 23° e ultimo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In testa alla classifica, Weerts ha realizzato una buona gara fin dalla pole, tenendosi davanti al pilota della Ferrari di AF Corse Ulysse de Pauw che ha superato la Tresor by Car Collection Audi n. 11 di Simon Gachet nella prima discesa verso Tarzan.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gachet ha perso altre due posizioni nel primo stint, con Jules Gounon che ha piazzato la sua Akkodis ASP Mercedes-AMG n. 88 al terzo posto al primo giro e Aurelien Panis di Sainteloc Racing che ha trovato un modo per superarlo nei primi 10 minuti.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Weerts aveva un vantaggio di 3,5 secondi su de Pauw che si dirigeva verso la finestra dei box a metà gara, durante la quale WRT ha eseguito una sosta regolare per mantenere il comando dell&#8217;Audi n. 32.</p>



<p class="wp-block-paragraph">C&#8217;è stato un cambio per il secondo posto durante il ciclo delle soste quando il copilota di Gounon Jim Pla è emerso davanti a Pierre-Alexandre Jean che ha preso le redini della Ferrari n. 53.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vanthoor ha tenuto Pla a debita distanza nei successivi 10 minuti, fino a quando un periodo di Full Course Yellow e safety car non ha raggruppato le vetture.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;intervento è stato causato dalla necessità di recuperare la McLaren 720S GT3 di Vincent Abril, che si era fermata vicino all&#8217;uscita dei box dopo che il pilota della JP Motorsport ha riscontrato un improvviso problema meccanico alla sua vettura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pla ha fatto una buona ripartenza nell&#8217;ultima curva sopraelevata quando la gara è ripresa a 15 minuti dalla fine, ma il francese non è riuscito ad avvicinarsi abbastanza per sfidare Vanthoor.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota WRT ha vinto con 2,8 secondi, ottenendo la seconda vittoria stagionale sua e di Weerts dopo il successo nella gara di apertura a Magny-Cours.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ultima ripartenza è stata cruciale per l&#8217;assegnazione del terzo posto, poiché Christopher Haase ha recuperato il terreno perso dall&#8217;Audi n. 11 per rivendicare un podio insieme a Gachet.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jean e de Pauw si sono accontentati del quarto posto assoluto, ma hanno comunque ottenuto la loro quarta vittoria nella classe della Silver Cup su cinque gare disputate finora in questa stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Niederhauser e Panis hanno preso il quinto posto per Sainteloc, davanti ai due equipaggi Attempto Racing Audi guidati dalla coppia n. 66 di Pieter Schothorst e Dennis Marschall.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nicolas Schoell e Alex Aka sono stati secondi su strada con la Silver condividendo la vettura n. 99 Attempto, ma hanno perso il podio di classe a causa di una penalità di 10 secondi dopo la gara che è stata assegnata perché la loro telecamera a cavalletto dei box non registrava durante il gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Che ha consegnato il secondo posto nella Silver Cup, e il settimo assoluto, alla coppia n. 87 Akkodis ASP Mercedes-AMG di Casper Stevenson e Thomas Drouet.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Audi n. 12 di Tresor by Car Collection, seguita dalle Audi n. 33 e n. 30 del Team WRT, hanno completato la top 10 assoluta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">AF Corse ha ottenuto una doppietta in <strong>Pro-Am</strong>, con Stefano Costantini e Cedric Sbirrazzuoli che hanno vinto a bordo della Ferrari n. 21, e i loro compagni di squadra Louis Machiels e Andrea Bertolini hanno ottenuto il secondo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La McLaren n. 188 del Garage 59 partita dalla pole Pro-Am si è ritirata dopo soli 12 minuti a causa di un problema al cambio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Valentino Rossi e Frederic Vervisch hanno concluso al 14° posto con la loro Audi WRT dopo essere stati retrocessi di tre posizioni al 23° in griglia a causa di Rossi che ha ostacolato la McLaren n. 111 del JP Motorsport durante le qualifiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;italiano ha lottato duramente con altri piloti mentre cercava di recuperare terreno nel primo stint, ma un testacoda dopo aver tagliato il cordolo interno alla curva 8 gli ha impedito di rimontare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vervisch ha poi ottenuto un ottimo secondo stint, guadagnando diversi posti nella Audi n. 46 WRT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il belga è arrivato 15° su strada, ma una penalità di 30 secondi post-gara per la Mercedes-AMG n. 86 dell&#8217;Akkodis ASP, che ha tagliato il traguardo al 13° posto, ha fruttato un&#8217;altra posizione.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le qualifiche per la seconda gara del weekend si svolgeranno domenica alle 9:30 CEST (3:30 ET).</p>
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		<title>24H LE MANS: QUINTA VITTORIA CONSECUTIVA PER TOYOTA. PORSCHE VINCE IN GTE-PRO</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2022/06/13/24h-le-mans-quinta-vittoria-consecutiva-per-toyota-porsche-vince-in-gte-pro/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=24h-le-mans-quinta-vittoria-consecutiva-per-toyota-porsche-vince-in-gte-pro</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jun 2022 05:30:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Toyota ha ottenuto la quinta vittoria consecutiva a Le Mans e la terza doppietta nella 24h di Le Mans. Sebastien Buemi, Ryo Hirakawa e Brendon Hartley sulla Toyota GAzoo Racing Toyota GR101 Hybrid Hypercar n. 8 hanno celebrato la vittoria assicurando a Buemi la sua quarta vittoria a La Sarthe, la terza di Hartley e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2022/06/13/24h-le-mans-quinta-vittoria-consecutiva-per-toyota-porsche-vince-in-gte-pro/">24H LE MANS: QUINTA VITTORIA CONSECUTIVA PER TOYOTA. PORSCHE VINCE IN GTE-PRO</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Toyota ha ottenuto la quinta vittoria consecutiva a Le Mans e la terza doppietta nella 24h di Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sebastien Buemi, Ryo Hirakawa e Brendon Hartley sulla Toyota GAzoo Racing Toyota GR101 Hybrid Hypercar n. 8 hanno celebrato la vittoria assicurando a Buemi la sua quarta vittoria a La Sarthe, la terza di Hartley e una prima vittoria per Ryo Hirakawa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara tra le due Toyota ha imperversato per le prime 16 ore dell&#8217;evento con ogni vettura in testa a tappe. Ma un problema con il sistema ibrido anteriore della n. 7 ha fatto perdere tempo cruciale e ha spalancato la strada del successo alla vettura gemella.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria di Toyota oggi segna la prima volta che un team costruttore ufficiale ottenga cinque vittorie consecutive a Le Mans da quando la Ferrari ha raggiunto l&#8217;impresa tra il 1960 e il 1964. Vede anche Ryo Hirakawa diventare il quinto pilota giapponese a vincere Le Mans e il rookie si unisce a Masanori Sekiya (1995), Seiji Ara (2004), Kazuki Nakajima (2018, 2019 e 2020) e Kamui Kobayashi (2021).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Glickenhaus Racing fa meglio del suo quarto posto del 2021 chiudendo terza e quarta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alpine ELF Team conquista il quinto posto per il titolo WEC Hypercar 2022, ma lascia Le Mans deluso dopo un fine settimana difficile. Un problema alla frizione, un incidente e altri problemi più piccoli assicurano hanno segnato la loro gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LMGTE Pro – Trionfo Porsche GT Team n.91</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Porsche ottiene la prima vittoria a Le Mans LMGTE Pro dal 2018 con Frederic Makowiecki, Gianmaria Bruni e Richard Lietz che conquistano una vittoria combattuta nella Porsche GT Team 911 RSR-19 n. 91.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria di oggi del Porsche GT Team è stata la sua 20a vittoria nel WEC e supera il bottino di 19 vittorie di Aston MArtin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Makowiecki ha conquistato la bandiera a scacchi davanti alla Ferrari numero 51 af Corse guidata da James Calado, Daniel Serra e Alessandro Pier Guidi in una battaglia serrata e tattica fino alla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ognuno dei tre costruttori di LMGTE Pro – Ferrari, Porsche e Corvette passano il tempo a guidare la categoria nel corso della 24 Ore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le Chevrolet Corvette n. 63 e n. 64 trascorrono parte della gata in testa, ma un problema alle sospensioni per la vettura n. 63 di Nicky Catsburg, Jordan Taylor e Antonio Garcia, e poi un incidente per la C8 guidata da Alexander Sims, pone fine alle speranze di vittoria del team americano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sims, che ha condiviso con Nick Tandy e Tommy Milner, è stato coinvolto in un incidente sul rettilineo del Mulsanne causato dalla LMP2 di Ad Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;incidente è avvenuto poco più di due ore dopo che la Porsche 911 RSR-19 n. 92 di Kevin Estre, Michael Christensen e Laurens Vanthoor è uscita dal comando della classe con una foratura prima di combattere per il quarto posto alla bandiera a scacchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo era un posto dietro Miguel Molina, Davide Rigon e Antonio Fuoco alla guida della Ferrari n. 52 DI CORSE che è stata ritardata nelle prime fasi della gara, anche da una foratura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ultimo arrivato in LMGTE Pro è la Ferrari Riley Motorsports di Felipe Fraga, Sam Bird e Shane van Gisbergen che termina quinto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LMP2 – TRIONFO DI JOTA </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">JOTA celebra una tripletta di vittorie LMP2 a Le Mans con Antonio Felix da Costa, Roberto Gonzalez e Will Stevens che dominano la classe fin dalle prime fasi con prestazioni impeccabili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In aggiunta alle precedenti vittorie della squadra britannica nel 2014 e nel 2017, il numero 38 JOTA controlla il campo e porta a casa il trio del Prema Orlen Team composto da Robert Kubica, Louis Deletraz e Lorenzo Colombo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;asso britannico Stevens diventa un pilota di Le Mans vincitore della doppia classe dopo aver assaporato il successo con il team Ferrari JMW nella classe LM GTE Am nel 2017.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Roberto Gonzalez si unisce a suo fratello Ricardo, che ha vinto nel 2013, come campione LMP2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I campioni in carica WRT subiscono un&#8217;amara delusione quando la vettura numero 31 in pole position cade indietro dopo 60 secondi di penalità per il primo contatto alla curva con il numero 22.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma la lotta eroica vede la vettura in lizza per il podio fino a quando Robin Frijns esce all&#8217;uscita della curva di Indianapolis domenica all&#8217;ora di pranzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">TDS Racing x Vaillante Oreca-Gibson scrive la storia di Le Mans dopo aver sostituito il telaio e un pilota in vista della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nyck de Vries viene chiamato all&#8217;ultimo minuto ed è un&#8217;arma significativa nella vettura rivendicando la quarta posizione insieme ai suoi compagni di squadra Mathias Beche e Tijmen van der Helm.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Team Penske si è piazzato quinto con Felipe Nasr, Dane Cameron ed Emmanuel Collard nella loro ultima apparizione nel WEC del 2022 insieme. Giallo e blu Oreca-Gibson perde tempo con le riparazioni della carrozzeria all&#8217;inizio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LMGTE Am – TF Sport conferma la seconda vittoria a Le Mans!</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">TF Sport sigilla la vittoria nella categoria LMGTE Am a 23 vetture con Ben Keating, Marco Sorensen e Henrique Chaves per raddoppiare e riprendere il successo di Le Mans 2020.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Aston Martin Vantage ha preso il comando della classe dalla Porsche 911 RSR-19 WeatherTech al mattino presto e non si è mai guardata indietro e ha esteso il suo vantaggio oltre la portata della vettura entrata negli Stati Uniti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Keating conquista una prima vittoria molto ambita al suo ottavo tentativo e bandisce il ricordo della vittoria persa per squalifica nel 2019, mentre Sorensen aggiunge la vittoria di Le Mans al successo del titolo FIA WEC 2016 e 2019-20.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Weathertech Racing completa un&#8217;eccellente gara, ma alla fine perde la possibilità di vittoria dopo un&#8217;escursione fuori rack nel periodo mattutino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bella giornata per Aston Martin con la formazione N.98 Northwest AMR di Paul Dalla Lana, Nicki Thiim e David Pittard che conquista il terzo posto dopo una corsa fluida verso la bandiera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">GR Racing ottiene il miglior risultato di sempre a Le Mans con Ben Barker, Mike Wainwright e Riccardo Pera che conquistano il quarto posto, davanti alla porsche 911 RSR-19 numero 88 dempsey Proton Racing iscritta per Jan Heylen, Fred Poddard e Maxwell Root.</p>
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		<title>QUALIFICHE 24H LE MANS: HARTLEY GUIDA UNA PRIMA FILA TUTTA TOYOTA. POLE PER LA CORVETTE IN GTE-PRO</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2022/06/09/qualifiche-24h-le-mans-hartley-guida-una-prima-fila-tutta-toyota-pole-per-la-corvette-in-gte-pro/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=qualifiche-24h-le-mans-hartley-guida-una-prima-fila-tutta-toyota-pole-per-la-corvette-in-gte-pro</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jun 2022 19:43:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[24h le mans]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Brendon Hartley ha conquistato la pole position per la 24 Ore di Le Mans, guidando una doppietta Toyota in Hyperpole e ponendo fine alla striscia di pole di Kamui Kobayashi. Hartley ha ottenuto un miglior giro di 3:24.408 con la Toyota GR010 Hybrid n. 8 sotto la bandiera a scacchi per scalzare dalla vetta il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Brendon Hartley ha conquistato la pole position per la 24 Ore di Le Mans, guidando una doppietta Toyota in Hyperpole e ponendo fine alla striscia di pole di Kamui Kobayashi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hartley ha ottenuto un miglior giro di 3:24.408 con la Toyota GR010 Hybrid n. 8 sotto la bandiera a scacchi per scalzare dalla vetta il compagno di squadra Kobayashi nella vettura gemella n. 7 di 0,177 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il miglior tempo di Kobayashi di 3:24.585 inizialmente sembrava assicurare la pole per l&#8217;asso giapponese, prima che il suo crono scomparisse brevemente dalla schermata di cronometraggio in quanto era strato apparentemente cancellato prima di essere ripristinato non molto più tardi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poi si è seduto in cima alla carica per qualche altro istante prima che Hartley si portasse in pole con il suo miglior tempo mentre la bandiera a scacchi veniva sventolata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il giro del neozelandese ha messo fine alla striscia imbattuta di Kobayashi nelle qualifiche Hyperpole a Le Mans. Il pilota giapponese si è assicurato la pole position durante le ultime due edizioni del format di qualifica di Le Mans, introdotto nel 2020.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nicolas Lapierre ha conquistato il terzo posto per Alpine con un tempo di 3:24.850, che gli aveva permesso di portarsi in cima alla classifica dei tempi fino a quando i miglioramenti di entrambe le Toyota non l&#8217;hanno portata al terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ryan Briscoe è quarto per Glickenhaus, con il compagno di scuderia Olivier Pla che completa la top five.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Robin Frijns ha conquistato la pole position in LMP2, guidando una doppietta del Team WRT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;olandese ha registrato un 3:28.394 al volante della Oreca 07 Gibson n. 31 per precedere il compagno di squadra Norman Nato di 1,3 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Filipe Albuquerque si è assicurato il terzo posto per United Autosports, con Antonio Felix da Costa quarto. Il pilota JOTA è stato il più veloce dopo il primo set di giri, ma è stato retrocesso ai margini della seconda fila dai tre piloti più veloci.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La classe è stata completata da Louis Deletraz e Alex Lynn.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Tandy guida la doppietta Corvette in GTE-Pro</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Allo stesso modo, Corvette Racing ha preso una doppietta in GTE-Pro con Nick Tandy che si è assicurato il primo posto al volante della Corvette C8.R n. 64.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il miglior giro del britannico di 3:49.985 è stato di circa due decimi più veloce di Antonio Garcia, con Fred Makowiecki terzo con la Porsche 911 RSR-19 n. 91.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Laurens Vanthoor è quarto, con le due Ferrari 488 GTE Evo di AF Corse di Antonio Fuoco e James Calado alle spalle.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra italiana ha conquistato la pole position in GTE-Am, grazie al tempo di 3:52.594 della Ferrari n. 61 guidata da Vincent Abril.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abril ha guidato la Ferrari Kessel Racing numero 57 di Mikkel Jensen, con Harry Tincknell terzo per Dempsey-Proton Racing.</p>
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		<title>GTWC: Ferrari regina sovrana alla 1000 KM del Paul Ricard. Doppietta Iron Lynx, trionfo di Rigon-Fuoco-Serra</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2022/06/05/gtwc-ferrari-regina-sovrana-alla-1000km-del-paul-ricard-doppietta-iron-lynx-trionfo-di-rigon-fuoco-serra/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gtwc-ferrari-regina-sovrana-alla-1000km-del-paul-ricard-doppietta-iron-lynx-trionfo-di-rigon-fuoco-serra</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Jun 2022 08:22:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Daniel Serra, Davide Rigon e Antonio Fuoco hanno vinto la 1000 km del Paul Ricard e regalando una doppietta per la squadra Iron Lynx Ferrari. La vittoriosa Ferrari 488 GT3 Evo 2020 n. 71 è partita dalla pole e si è ripresa dopo aver perso alcune posizioni all&#8217;inizio per controllare le ultime due ore della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2022/06/05/gtwc-ferrari-regina-sovrana-alla-1000km-del-paul-ricard-doppietta-iron-lynx-trionfo-di-rigon-fuoco-serra/">GTWC: Ferrari regina sovrana alla 1000 KM del Paul Ricard. Doppietta Iron Lynx, trionfo di Rigon-Fuoco-Serra</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Daniel Serra, <a href="https://www.giornalemotori.com/tag/davide-rigon/" data-type="post_tag" data-id="232">Davide Rigon</a> e Antonio Fuoco hanno vinto la 1000 km del Paul Ricard e regalando una doppietta per la squadra Iron Lynx Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoriosa Ferrari 488 GT3 Evo 2020 n. 71 è partita dalla pole e si è ripresa dopo aver perso alcune posizioni all&#8217;inizio per controllare le ultime due ore della sei ore di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fuoco ha preso la bandiera a scacchi di mezzanotte con 7,8 secondi di vantaggio sul compagno di squadra Miguel Molina sulla sorella Ferrari n. 51 che ha visto al volante anche James Calado e Nicklas Nielsen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molina ha conquistato il secondo posto superando la Mercedes-AMG GT3 Evo n. 88 di Jules Gounon nella curva a destra di Signes poco dopo una ripartenza in ritardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gounon si è piazzato terzo insieme ai suoi co-piloti Akkodis ASP Daniel Juncadella e Raffaele Marciello, mentre il trio del BMW Junior Team composto da Max Hesse, Dan Harper e Neil Verhagen è arrivato quarto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;equipaggio vincente della Ferrari Iron Lynx ha organizzato una gara pulita mentre molti dei loro principali concorrenti hanno incontrato battute d&#8217;arresto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Akkodis ASP ha perso terreno con due penalità per un totale di 15 secondi nella quarta ora, mentre l&#8217;Audi numero 32 di WRT che ha vinto l&#8217;apertura della stagione di Imola si è ritirato dopo che Dries Vanthoor ha avuto un contatto con la Mercedes-AMG del Madpanda Motorsport nella quinta ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche la Lamborghini Huracan GT3 Evo numero 63 di Emil Frey Racing si è fermata dopo che gli organizzatori le hanno dato bandiera nera nell&#8217;ultima ora, costringendo Mirko Bortolotti a rientrare ai box per riparare una luce posteriore difettosa che derivava da una foratura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Diverse Lamborghini, comprese tutte e tre le vetture Emil Frey, e una manciata di Audi R8 LMS GT3 Evo II sono state colpite da problemi con lo pneumatico posteriore sinistro durante la gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Serra è partito dalla pole e ha controllato i primi giri, ma è stato sorpreso da un&#8217;eccellente manovra all&#8217;esterno di Klaus Bachler della Dinamic Motorsport alla curva 7.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bortolotti sulla Lamborghini n. 63 e Marciello hanno poi superato anche la Ferrari n. 71, prima di puntare sulla Porsche 911 GT3 R di Bachler.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bortolotti ha preso il comando poco prima della mezz&#8217;ora, tuffandosi sotto Bachler nella Virage du Pont, mentre Marciello è risalito al secondo posto alla fine dello stint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò ha dato a Emil Frey il vantaggio in vista dei primi pit stop, ma la Lamborghini è scesa al secondo posto in virtù del doppio stint di Akkodis ASP sul suo pilota titolare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello era in testa da Jack Aitken, Bachler e Serra fino al ritiro della Porsche a causa di Bachler che sfortunatamente colpì la Sky-Tempesta Mercedes-AMG che era andata in testacoda davanti a lui, promuovendo Iron Lynx al terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Serra è scappato di diversi secondi dalla coppia di testa, ma la sua Ferrari è stata rimessa in gioco da un periodo di safety car dopo due ore, causato dal pilota Emil Frey Lamborghini Tuomas Tujula che è scivolato contro le barriere di Signes dopo una foratura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ordine è rimasto lo stesso dopo i pit stop della safety car, con Juncadella in testa per Akkodis ASP su Albert Costa con la Lamborghini n. 63 e Rigon per la Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I primi tre sono stati vicini fino alle fermate alla fine della terza ora, quando Iron Lynx ha sfruttato i buoni tempi di Rigon per superare sia Akkodis ASP che Emil Frey.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Iron Lynx da lì ha controllato la gara, con le penalità ASP di Akkodis che hanno regalato a Rigon un vantaggio di 16 secondi quando il testimone è passato a Fuoco a due ore dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Mercedes ASP è scesa al quarto posto all&#8217;inizio della quinta ora quando Emil Frey e WRT sono passati in vantaggio, quest&#8217;ultimo a causa di Vanthoor che ha superato Gounon per accedere al podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma il contatto laterale di Vanthoor con la Madpanda AMG attraverso la seconda parte della doppia destra di Beausset ha causato danni alla parte posteriore sinistra dell&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I divari si sono distanziati verso l&#8217;ultima ora, con Fuoco in vantaggio e Costa a circa 20 secondi da Gounon quando una gomma ha ceduto e ha dovuto fermare la sua Lamborghini per la sostituzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fortunatamente è arrivato alla fine dello stint, il che significa che Bortolotti è uscito alle spalle di Gounon, ma la successiva la bandiera nera ha fatto scendere Emil Frey al sesto posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le vetture che ne hanno beneficiato sono state la BMW M4 GT3 della ROWE dello Junior Team e l&#8217;Audi WRT n. 46 in cui Valentino Rossi ha eseguito un doppio stint di partenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un problema con il rifornimento di carburante all&#8217;Audi ha costretto Rossi a rientrare due volte ai box, ma Nico Mueller e Frederic Vervisch hanno lottato per un risultato tra i primi cinque.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La safety car uscita in ritardo per la Mercedes-AMG Winward di Lucas Auer che si è fermata all&#8217;inizio del rettilineo di Mistral, ha ridotto il vantaggio assoluto di Fuoco da mezzo minuto a circa sei secondi, ma la pressione di Molina su Gounon e diversi outsiders ha aperto la strada al vincitore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli onori della classe Silver Cup sono andati al numero 777 Al Manar Racing della HRT Mercedes-AMG guidato da Axcil Jefferies, Al Faisal Al Zubair e Fabian Schiller al settimo posto assoluto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inception Racing ha vinto la Gold Cup con la sua McLaren 720S GT3 e, come HRT, ha ottenuto un piazzamento assoluto tra i primi 10, mentre SPS Automotive Performance ha ottenuto la vittoria in Pro-Am con una Mercedes-AMG.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI:&nbsp;1000 km </strong>Paul Ricard</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Simone Nava &#8211; Giornalemotori</p>
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		<title>GTWC: al Paul Ricard Ferrari scatenata. La pole va ad Iron Lynx</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2022/06/04/gtwc-al-paul-ricard-ferrari-scatenata-la-pole-va-ad-iron-lynx/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gtwc-al-paul-ricard-ferrari-scatenata-la-pole-va-ad-iron-lynx</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jun 2022 11:36:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Iron Lynx si è assicurata la pole position per la 1000km del Circuito Paul Ricard di questa sera grazie all&#8217;equipaggio Ferrari #71 composto da Davide Rigon, Antonio Fuoco e Daniel Serra. La squadra italiana ha messo in pista il suo ritmo prendendo una doppietta nelle pre-qualifiche di ieri sera e ha confermato quella prestazione oggi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Iron Lynx si è assicurata la pole position per la 1000km del Circuito Paul Ricard di questa sera grazie all&#8217;equipaggio Ferrari #71 composto da <a href="https://www.giornalemotori.com/tag/davide-rigon/" data-type="post_tag" data-id="232">Davide Rigon</a>, Antonio Fuoco e Daniel Serra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra italiana ha messo in pista il suo ritmo prendendo una doppietta nelle pre-qualifiche di ieri sera e ha confermato quella prestazione oggi con tre forti dimostrazioni del suo trio di piloti. Serra ha corso in Q1 e ha fatto registrare il terzo miglior tempo, dietro ai Dries Vanthoor (#32 Team WRT Audi) e Klaus Bachler (#54 Dinamic Motorsport Porsche). Il pilota belga ha messo a segno 1m53.864s al volante dell&#8217;Audi #32, a 0.244s da Bachler e un ulteriore decimo davanti a Serra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Iron Lynx si è portata nella parte alta della classifca in Q2 quando Rigon ha consegnato un tempo di 1m53.423s al volante della Ferrari #71. Questo è stato 0.735s più veloce di chiunque altro e ha saldamente stabilito il team italiano come favorito per la pole. Altrettanto impressionante in Q2 è stato Lorenzo Ferrari, che è stato secondo assoluto al volante della Mercedes-AMG #57 Winward Racing. Come Ledogar ha tenuto la Dinamic Porsche a caccia finendo terzo, mentre Marco Sørensen è stato un bel sesto con la Beechdean AMR Aston Martin #95 riparata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fuoco ha rapidamente risolto la questione nella Q3 portando la #71 ai vertici dei tempi e garantendo efficacemente la pole per il suo equipaggio. L&#8217;italiano ha registrato un 1m53.438s, frazionalmente più lento del compagno di squadra Rigon ma più di tre decimi meglio del suo concorrente più vicino. Questo ha dato alla Ferrari la 12° pole Endurance, estendendo quello che era già un record di serie, e la sua prima dalla visita al Circuito Paul Ricard nel 2020.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dinamic Motorsport ha conquistato il secondo posto in Q3, che ha assicurato che la Porsche #54 si schiererà al fianco della Ferrari #71 per l&#8217;inizio della gara a lunga distanza di stasera. Matteo Cairoli è stato al volante nell&#8217;ultima sessione, dimostrando lo stesso ritmo che i suoi compagni di squadra hanno mostrato nelle sessioni precedenti. Una Porsche ha vinto questo evento lo scorso mandato e l&#8217;equipaggio #54 è chiaramente a caccia questa volta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Audi #32 del Team WRT partirà terzo dopo essere svanito dopo che Vanthoor ha superato la Q1. Kelvin Van der Linde è quinto in Q2, mentre Charles Weerts non ha gestito un giro pulito ed è stato 17° in Q3. Ma WRT è chiaramente un contendente per vincere questa gara, così come il suo principale rivale generale, Akkodis ASP, che si è assicurato il quarto posto con la sua Mercedes-AMG #88.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Simone Nava &#8211; Giornalemotori</p>
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		<title>Audi Sport Team Phoenix si aggiudica la 24H del Nurburgring</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 May 2022 00:54:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Audi Sport Team Phoenix ha vinto la 50a edizione del 24H del Nürburgring, battendo la Mercedes-AMG Team GetSpeed in una gara decisa tutta sul finale. L&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II numero 15 guidata da Kelvin van der Linde, Dries Vanthoor, Frederic Vervisch e Robin Frijns ha transitato per prima sotto la bandiera a scacchi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Audi Sport Team Phoenix ha vinto la 50a edizione del 24H del Nürburgring, battendo la Mercedes-AMG Team GetSpeed in una gara decisa tutta sul finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II numero 15 guidata da Kelvin van der Linde, Dries Vanthoor, Frederic Vervisch e Robin Frijns ha transitato per prima sotto la bandiera a scacchi e sono stati dichiarati vincitori dopo un finale di gara molto teso in cui il loro ultimo pit stop è stato messo sotto inchiesta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Phoenix ha trascorso le prime fasi seguendo sia l&#8217;Aston Martin della TF Sport che la BMW M4 GT3 n. 98 di ROWE Racing e Vanthoor ha dovuto tenere a bada suo fratello Laurens, fino a quando le due vetture sono entrate in contatto alla curva Tiergarten, con la Porsche 911 GT3 R della Manthey Racing che ha colpito duramente le barriere e terminando così la corsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Audi n°15 ha proseguito e ha preso il comando della gara al calar della notte quando sia TF Sport che ROWE Racing si sono dovuti ritirare: Nicki Thiim ha dovuto abbandonare la corsa con l&#8217;Aston Martin Vantage GT3 n. 90 a Galgenkopf circa sette ore più tardi dopo essere scivolato su una macchia d&#8217;olio che lo ha portato fuori pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pochi istanti dopo, Sheldon van der Linde ha avuto un incidente ad alta velocità quando la sua BMW ha subito un sospetto guasto tra Bergwerk e Kesselchen, che ha lanciato la vettura contro le barriere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Audi n. 15 ha ereditato il comando con il numero 3 Mercedes-AMG Team GetSpeed Mercedes-AMG GT3 Evo di Adam Christodoulou, Maximilian Goetz e Fabian Schiller che si sono piazzati in seconda posizione, impostando così la battaglia per la vittoria per il resto della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per tutta la notte e fino a domenica mattina, l&#8217;Audi Phoenix avrebbe scambiato la leadership con la BMW n°20 di Schubert Motorsport che stava correndo su una strategia alternativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le possibilità della vittoria di Schubert si sarebbero definitivamente concluse alla fine della sedicesima ora quando Alexander Sims fu sorpreso da una prima breve pioggia mentre combatteva con Van der Linde. La BMW è scivolata fuori pista tra Metzgesfeld e Kallenhard, colpendo la barriera e causando una foratura alla anteriore destra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con Schubert fuori dai giochi, il compito principale di GetSpeed in gara era quello di colmare il divario con l&#8217;Audi di testa, che era quasi un minuto entro la fine della diciassettesima ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli stint veloci di Christodolou e successivamente di Schiller hanno permesso alla Mercedes di chiudere il divario con l&#8217;Audi di testa guidata da Vanthoor a mezzo secondo con tre ore ancora da disputare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma è stato a questo punto che più pioggia ha iniziato a cadere più insistentemente e nelle mutevoli condizioni, GetSpeed ha commesso l&#8217;errore di mantenere la sua auto, ora guidata da Goetz, sulle slick per troppo tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre il campione in carica del DTM ha faticato, Phoenix ha optato per montare sull&#8217;Audi n. 15 le slick tagliate, che gli hanno permesso di allontanarsi di nuovo e di regalare la vittoria per la squadra con sede a Meuspath che ha ottenuto la sua prima vittoria nella 24H dal 2019 e la sesta in totale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Mercedes-AMG numero 3 è arrivata seconda, con la sua vettura gemella guidata da Maro Engel, Jules Gounon e Daniel Juncadella che ha completato il podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Schubert Motorsport è stata in lizza per il podio fino all&#8217;ultima ora, quando la sua vettura ha subito un guasto meccanico nella pitlane, con fumo bianco che fuoriusciva dal motore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura numero 22 di Audi Sport Team Car Collection composta da Christopher Haase, Nico Mueller, Patric Niederhauser e Rene Rast è arrivata quarta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La top five è stata completata dalla seconda Audi di Car Collection composta da Patrick Kolb, Mattia Drudi, Christopher Mies e Niederhauser.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Danilo Russo &#8211; Giornalemotori</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATO:&nbsp;<a href="http://www.24h-information.de/formulare/100/Log_B_46_Provisional%20Result%20Race.pdf" target="_blank" rel="noopener">Nürburgring 24 (provvisorio)</a></strong></p>



<div class="wp-block-jetpack-slideshow aligncenter" data-effect="slide"><div class="wp-block-jetpack-slideshow_container swiper-container"><ul class="wp-block-jetpack-slideshow_swiper-wrapper swiper-wrapper"><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="BWT Merc" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-114554" data-id="114554" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/05/BWT-Merc-730x451.jpg" title="Audi Sport Team Phoenix si aggiudica la 24H del Nurburgring 950"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="BWT Mercedes AMG best" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-114555" data-id="114555" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/05/BWT-Mercedes-AMG-best-730x386.jpg" title="Audi Sport Team Phoenix si aggiudica la 24H del Nurburgring 951"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="1 Manthey Racing Porsche better" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-114556" data-id="114556" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/05/1-Manthey-Racing-Porsche-better-730x387.jpg" title="Audi Sport Team Phoenix si aggiudica la 24H del Nurburgring 952"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="6 Bilstein Merc" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-114557" data-id="114557" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/05/6-Bilstein-Merc-730x486.jpg" title="Audi Sport Team Phoenix si aggiudica la 24H del Nurburgring 953"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="11 Audi" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-114558" data-id="114558" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/05/11-Audi-730x456.jpg" title="Audi Sport Team Phoenix si aggiudica la 24H del Nurburgring 954"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="12 Bilstein Merc Stolz" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-114559" data-id="114559" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/05/12-Bilstein-Merc-Stolz-730x486.jpg" title="Audi Sport Team Phoenix si aggiudica la 24H del Nurburgring 955"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="15 Phoenix Racing Audi beter" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-114560" data-id="114560" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/05/15-Phoenix-Racing-Audi-beter-730x449.jpg" title="Audi Sport Team Phoenix si aggiudica la 24H del Nurburgring 956"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="18 KCMG Porsche top" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-114561" data-id="114561" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/05/18-KCMG-Porsche-top-730x486.jpg" title="Audi Sport Team Phoenix si aggiudica la 24H del Nurburgring 957"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="18 KCMG Porsche" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-114562" data-id="114562" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/05/18-KCMG-Porsche_-730x508.jpg" title="Audi Sport Team Phoenix si aggiudica la 24H del Nurburgring 958"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="22 Audi" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-114564" data-id="114564" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/05/22-Audi-730x338.jpg" title="Audi Sport Team Phoenix si aggiudica la 24H del Nurburgring 959"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="24 Audi v2" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-114565" data-id="114565" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/05/24-Audi-v2-730x427.jpg" title="Audi Sport Team Phoenix si aggiudica la 24H del Nurburgring 960"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="29 Dinamic Motorsport" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-114566" data-id="114566" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/05/29-Dinamic-Motorsport-730x486.jpg" title="Audi Sport Team Phoenix si aggiudica la 24H del Nurburgring 961"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="44 Falken Porsche" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-114567" data-id="114567" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/05/44-Falken-Porsche-730x430.jpg" title="Audi Sport Team Phoenix si aggiudica la 24H del Nurburgring 962"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="55 Mamba Merc" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-114568" data-id="114568" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/05/55-Mamba-Merc-730x431.jpg" title="Audi Sport Team Phoenix si aggiudica la 24H del Nurburgring 963"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="55 Mamba Mercedes" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-114569" data-id="114569" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/05/55-Mamba-Mercedes-730x486.jpg" title="Audi Sport Team Phoenix si aggiudica la 24H del Nurburgring 964"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="98 Rowe Racing SVDL" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-114570" data-id="114570" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/05/98-Rowe-Racing-SVDL-730x407.jpg" title="Audi Sport Team Phoenix si aggiudica la 24H del Nurburgring 965"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="101 BMW" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-114571" data-id="114571" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/05/101-BMW-730x497.jpg" title="Audi Sport Team Phoenix si aggiudica la 24H del Nurburgring 966"></figure></li></ul><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-prev swiper-button-prev swiper-button-white" role="button"></a><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-next swiper-button-next swiper-button-white" role="button"></a><a aria-label="Pause Slideshow" class="wp-block-jetpack-slideshow_button-pause" role="button"></a><div class="wp-block-jetpack-slideshow_pagination swiper-pagination swiper-pagination-white"></div></div></div>
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		<title>Lamborghini annuncia il programma LMDh per il 2024</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 May 2022 16:39:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Lamborghini ha annunciato ufficialmente lo sviluppo di una vettura LMDh che consentirà al marchio di Sant&#8217;Agata Bolognese di competere nel FIA World Endurance Championship e nell&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship a partire dal 2024 grazie allo sviluppo di un prototipo dal 500 kW che utilizzerà il sistema ibrido comune richiesto per tutte le vetture LMDh. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Lamborghini ha annunciato ufficialmente lo sviluppo di una vettura LMDh che consentirà al marchio di Sant&#8217;Agata Bolognese di competere nel FIA World Endurance Championship e nell&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship a partire dal 2024 grazie allo sviluppo di un prototipo dal 500 kW che utilizzerà il sistema ibrido comune richiesto per tutte le vetture LMDh.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La conferma del programma avviene dopo più di un anno di speculazioni e la presenza di Lamborghini porta a sei il numero di case costruttrici presenti nel programma LMDh, aggiungendosi ai già confermati Acura, Alpine, BMW, Cadillac e Porsche nella piattaforma globale creata da IMSA e ACO.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Della nuova vettura si sa poco o nulla e l&#8217;unico particolare quasi certo è il telaio LMP2 realizzato dalla Ligier Automotive che andrà accoppiato ad un propulsore Lamborghini, di cui al momento non si sa nulla.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Questo passo verso il più alto livello delle corse di auto sportive segna un&#8217;importante pietra miliare per la nostra azienda&#8221;</em>, ha dichiarato Stephan Winkelmann, Presidente e CEO di Lamborghini. <em>&#8220;Ci misureremo con i migliori, sui campi di prova più impegnativi. Da un lato, questo darà ancora più visibilità al nostro programma di motorsport di successo, ma ci permetterà anche di testare le tecnologie future: i nostri prototipi LMDh diventeranno il nostro laboratorio aperto più sofisticato su quattro ruote&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma LMDh di Lamborghini riporterà l&#8217;azienda a Le Mans per la prima volta dal 2010 e aprirà la strada al suo primo tentativo di vittoria assoluta in gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lamborghini è stata fortemente attiva nella formula GT3 dal 2015 e ha stabilito un programma di vendita per i clienti con il modello Huracan e le sue varianti Evo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Continuerà ad essere coinvolto nelle corse GT insieme al suo arrivo nei prototipi, sia nel Super Trofeo dove una Huracan aggiornata è stata introdotta all&#8217;inizio di quest&#8217;anno, sia in GT3 dove la Huracan EVO2 basata su STO dovrebbe arrivare nel 2023.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Debutto previsto per il &#8220;primo trimestre&#8221; del 2024</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il debutto in gara della Lamborghini LMDh entro la stagione 2024 è vagamente previsto che si svolgerà nei primi tre o quattro mesi dell&#8217;anno secondo Sanna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il piano prevede che i test in pista comincino all&#8217;inizio del prossimo anno, dando un periodo di circa 12 mesi al costruttore per completare una complessa sequenza temporale di sviluppo, convalida, test di resistenza e omologazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Il programma è per il WEC e l&#8217;IMSA, a partire dal 2024&#8221;, ha detto Sanna. &#8220;L&#8217;obiettivo è chiaramente quello di essere alla 24 Ore di Le Mans nel 2024 e poi valuteremo, probabilmente entro la fine di quest&#8217;anno, se e quando sarà possibile il debutto.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Mi aspetto nel primo trimestre del 2024, ma dobbiamo valutare dove e quando, e tutto dipende dal processo di sviluppo. Al momento, è difficile dirlo. Dove e quando l&#8217;auto debutterà è probabilmente qualcosa che definiremo nei prossimi 12 mesi&#8221;.</em></p>
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		<title>CIGT Endurance: a Pergusa dominio EasyRace nella GT Cup</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2022/05/16/cigt-endurance-a-pergusa-dominio-easyrace-nella-gt-cup/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=cigt-endurance-a-pergusa-dominio-easyrace-nella-gt-cup</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Lunardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 May 2022 18:43:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[GT/Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sono i week-end come quelli trascorsi a Pergusa che fanno sognare chiunque, specie un ragazzino che si trova, per la prima volta in carriera, ad essere balzato là, in alto, sul gradino più alto del podio. EasyRace, nel primo week end Endurance del CIGT a Pergusa, ha vissuto questo momento assieme ai suoi due alfieri [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Sono i week-end come quelli trascorsi a Pergusa che fanno sognare chiunque, specie un ragazzino che si trova, per la prima volta in carriera, ad essere balzato là, in alto, sul gradino più alto del podio. EasyRace, nel primo week end Endurance del CIGT a <a href="https://www.acisport.it/it/CIGT/calendario-e-risultati/2022/6081/pergusa/elenco-iscritti-tabella-tempi-e-distanze-mappe-cartine-risultati-orari-chiusura-strade-percorso-programma-e-classifiche-ufficiali" target="_blank" rel="noopener">Pergusa</a>, ha vissuto questo momento assieme ai suoi due alfieri in bianco.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Dominio assoluto</h4>



<p class="wp-block-paragraph">La classe GT Cup vede un dominio pressoché assoluto del duo Mazzola &#8211; Coluccio che portano la loro Ferrari 488 Challenge alla vittoria di classe. Un risultato straordinario quello ottenuto dai due giovanissimi del team di Padova. Fin dalle libere, il ritmo di Coluccio e di Mazzola si è dimostrato straordinario mettendo la propria vettura Cup davanti a molte più performanti GT3. Le qualifiche sono un tripudio di potenza. I due alfieri EasyRace conquistano 3 prime posizioni nelle 3 sessioni di qualifica per uno straordinario 5° posto assoluto sulla griglia di partenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In gara non ce n&#8217;è per nessuno. I due portenti del Cavallino Rampante portano la loro 488 Challenge in quarta posizione assoluta girando sopra il secondo più veloce del primo dei rivali nella GT Cup. Un risultato straordinario che si realizza in una prima, storica e mirabolante vittoria di Luigi Coluccio e Rocco Mazzola sull&#8217;arido terreno di Pergusa in quell&#8217;ovale attorno al lago più famoso del GT italiano.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/05/IMG_1279-730x486.jpg" alt="IMG 1279" class="wp-image-114286" title="CIGT Endurance: a Pergusa dominio EasyRace nella GT Cup 967"></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Estrema felicità per la GT Cup, amaro incredibile per la crew GT3. Dopo una partenza molto positiva nelle prove libere, il trio Pro-Am composto da Vito Postiglione, Riccardo Agostini e Lorenzo Patrese, figlio del celebre Riccardo, accusa un problema tecnico nelle ultime FP. Un lavoro straordinario dei tecnici del team padovano non basta a garantire la partenza alle qualifiche. La 488 GT3 nera e rossa è costretta al ritiro assoluto senza nemmeno prendere parte alle qualifiche. Un amaro in bocca tremendo per EasyRace che si era apprestata ad arrivare a Pergusa carica dopo il ritiro altrettanto amaro del 2021.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/05/LE7C9654-730x486.jpg" alt="LE7C9654" class="wp-image-114287" title="CIGT Endurance: a Pergusa dominio EasyRace nella GT Cup 968"></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Siamo estremamente soddisfatti&#8221; afferma il team manager Michele Paccagnella &#8220;Luigi Coluccio e Rocco Mazzola hanno dato prova di essere campioni veri. E&#8217; stato incredibile, il team ha lavorato benissimo e alla perfezione tutto il tempo. La scongiura del GT3 continua a Pergusa ma possiamo dirci soddisfatti per i risultati raccolti nelle libere. I ragazzi hanno dato il massimo per sistemare la vettura ma non è bastato, ringrazio comunque tutti loro per l&#8217;impegno e la passione dimostrata&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Credits Photo: Elisa Castelli &#8211; EasyRace</p>
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		<title>GTWC: Marciello e Boguslavskiy dominano Gara 2 a Magny-Cours </title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 May 2022 02:13:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Raffaele Marciello e Timur Boguslavskiy hanno convertito la pole position in una vittoria schiacciante nel secondo round del Fanatec GT World Challenge Europe Sprint Cup del fine settimana di Magny-Cours. La Mercedes-AMG GT3 Evo del team n. 89 Akkodis ASP, che è arrivata seconda nella gara di sabato, ha iniziato la gara di domenica pomeriggio [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Raffaele Marciello e Timur Boguslavskiy hanno convertito la pole position in una vittoria schiacciante nel secondo round del Fanatec GT World Challenge Europe Sprint Cup del fine settimana di Magny-Cours.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Mercedes-AMG GT3 Evo del team n. 89 Akkodis ASP, che è arrivata seconda <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/05/14/gtwc-weerts-e-vanthoor-conquistano-la-sprint-cup-a-magny-cours/" data-type="post" data-id="114251" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nella gara di sabato</a>, ha iniziato la gara di domenica pomeriggio dalla pole, con Marciello pronto ad aprire un vantaggio durante il suo stint nella prima metà della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota svizzero è poi rientrato ai box per cedere il passo al copilota Boguslavskiy, che ha mantenuto il distacco dalla sorella Mercedes n. 88 di Jim Pla e Maximilian Goetz e ha preso la bandiera a scacchi con un distacco di oltre dieci secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Goetz e Pla sono arrivati ​​​​terzi dietro all&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II del Team WRT n. 33 di Christopher Mies e Jean-Baptiste Simmenauer.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mies è partito quinto, è salito al terzo posto all&#8217;inizio ed era secondo quando è iniziato il pitstop dopo aver superato Goetz.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Simmenauer è rimasto davanti a Pla per la seconda metà della gara, ma l&#8217;Audi ha ricevuto una penalità di dieci secondi per un rilascio non sicuro durante il pitstop.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Allo stesso modo, la Sainteloc Audi n. 25 di Patric Niederhauser e Aurelien Panis ha ricevuto una penalità di cinque secondi per aver causato una collisione con Goetz all&#8217;inizio della gara, ma ha mantenuto il terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo perché aveva accumulato un divario abbastanza grande rispetto alla Ferrari 488 GT3 Evo 2020 n. 53 di AF Corse di Ulysse de Pauw e Pierre Alexandre Jean, che è arrivata quinta e ha ottenuto la vittoria nella classe Silver.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Audi n. 33 è stata classificata quarta dopo l&#8217;applicazione della penalità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo stesso De Pauw è stato coinvolto in uno scarto del primo giro con l&#8217;Audi n. 32 del Team WRT Audi al primo giro, che ha portato Dries Vanthoor a saltare sulla ghiaia all&#8217;uscita della prima curva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vanthoor e Charles Weerts hanno recuperato finendo sesti, con la Attempto Racing Audi n. 66 di Pieter Schothorst e Dennis Marschall settimo davanti alla coppia Tresor by Car Collection n. 12 di Mattia Drudi e Luca Ghiotto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nicolas Schoell e Alex Aka hanno concluso nono assoluto e secondo nella classe Silver per Attempto Racing, con la Porsche 911 GT3 R n. 54 della Dinamic Motorsport di Adrien de Leener e Christian Engelhart a completare la top ten.</p>
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		<title>ELMS: trionfo di Prema nella 4H di Imola. Doppietta Aston Martin in GTE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 May 2022 00:25:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Prema ha ottenuto la sua seconda vittoria consecutiva nella European Le Mans Series vincendo la 4 Ore di Imola, riprendendosi da più penalità grazie ad una sosta effettuata in ritardo sotto regime di Full Course Yellow. L&#8217;Oreca 07 Gibson n. 9, guidata da Lorenzo Colombo, Ferdinand Habsburg e Louis Deletraz, ha ottenuto un&#8217;improbabile vittoria dopo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Prema ha ottenuto la sua seconda vittoria consecutiva nella European Le Mans Series vincendo la 4 Ore di Imola, riprendendosi da più penalità grazie ad una sosta effettuata in ritardo sotto regime di Full Course Yellow.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Oreca 07 Gibson n. 9, guidata da Lorenzo Colombo, Ferdinand Habsburg e Louis Deletraz, ha ottenuto un&#8217;improbabile vittoria dopo che la squadra è stata colpita con tre penalità separate, di cui due drive-through.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra italiana ha preso il comando della gara nel primo giro quando Colombo ha superato il poleman Francois Perrodo alla curva 1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Colombo è riuscito a prendere il largo perché la seconda metà della prima fila era vuota con TDS Racing che partiva dalla pit lane, ma il controllo di gara ha ritenuto che Colombo non avesse rispettato la procedura di partenza cambiando corsia prima del traguardo e gli è stato consegnato un primo drive through.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sorprendentemente, l&#8217;italiano è riuscito a mantenere il comando entrando per scontare le penalità mentre le altre vetture LMP2 si sono fermate ai box per le prime soste programmate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando una prima FCY è stato poi chiamato per una collisione tra Michael Fassbender e Pierre Ehret alla Tosa, Colombo ne ha approfittato effettuando la sua sosta programmata, risparmiandogli una notevole quantità di tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si è quindi ritenuto che la Oreca n. 9 avesse attraversato la linea bianca all&#8217;uscita dai box durante il suo precedente drive-through, rimediando un secondo drive-through che ha finito per costargli il comando.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La battaglia per il primo posto si è successivamente spostata su Cool Racing e Panis Racing, con quest&#8217;ultima inizialmente in testa rispetto alla Oreca n. 37 con Niklas Kruetten al volante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I loro rivali francesi, tuttavia, sono riusciti a riprendersi rapidamente da un testacoda iniziale di Julien Canal e hanno preso il comando della gara quando Job van Uitert è emerso in testa al volante della Oreca n. 65 relegando Kruetten e il copilota Yifei Ye al secondo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell&#8217;ultima ora di gara, Ye è riuscito a prendere il comando della gara passando all&#8217;interno di Van Uitert poco dopo un altro periodo di FCY causato da Sergio Campana bloccato alla Variante Villeneuve.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poco dopo, entrambi i piloti hanno fatto le loro ultime soste e Ye ha mantenuto il comando, dando l&#8217;impressione che Cool Racing avesse la gara sotto controllo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, Thomas Laurent della Muelhner Motorsport ha quindi tentato di superare il pilota del Duqueine Team Richard Bradley al Tamburello, lasciando Laurent intrappolato nella ghiaia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È stato chiamato un altra FCY, che ha permesso sia a Deletraz di Prema che alla United Autosports Oreca n. 22 di Tom Gamble di fare le loro ultime soste sotto bandiere gialle e successivamente sono saliti al primo e al secondo posto davanti a Ye di Cool.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Deletraz ha tenuto a bada Gamble ottenendo un&#8217;improbabile vittoria, con Cool terzo e Panis quarto davanti alla IDEC Sport Oreca n. 28 di Paul Loup Chatin, Paul Lafargue e Patrick Pilet, che ha completato i primi cinque.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>United Autosports ottiene il riconoscimento LMP3</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">In LMP3, United Autosports ha ottenuto una vittoria dominante di classe con la Nissan Ligier JS P320 n. 3 guidata da Andrew Bentley e Kay van Berlo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra anglo-americana ha preso il comando della classe nella seconda ora e alla fine ha vinto rifilando un giro sulla Cool Racing Ligier n. 27 di Antoine Doquin, Jean-Ludovic Foubert e Nicolas Maulini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Maurice Smith, Michael Benham e Malthe Jakobsen hanno completato il podio con la vettura gemella.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ligier n. 17 della squadra svizzera è riuscita a salire sul podio dopo che la Ligier n. 17 dell&#8217;Inter Europol Competition composta da Noam Abramcyzk, Mateusz Kapryzk e James Dayson si è fermata negli ultimi quindici minuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Doppietta Aston Martin in GTE</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Oman Racing con TF Sport ha ottenuto una vittoria schiacciante in GTE, con l&#8217;Aston Martin Vantage GTE numero 69 in pole position che ha rivendicato gli onori di classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ahmad Al Harthy, Sam de Haan e Marco Sorensen hanno vinto la gara dopo una corsa imponente, iniziata con un ottimo stint di apertura di Al Harthy. Il pilota dell&#8217;Oman si è poi consegnato a De Haan, che è stato subito catturato e superato dall&#8217;auto gemella n. 95 guidata da Jonny Adam.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, De Haan ha riguadagnato il comando quando il pilota ufficiale dell&#8217;Aston Martin si è fermato ai box non molto dopo per cedere il passo a Henrique Chaves.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Aston Martin nera e argento ha mantenuto il comando da quel momento in poi, con Sorensen che ha portato la vettura al traguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Adam, Chaves e John Hartsthorne sono arrivati ​​​​secondi assicurando una doppietta Aston Martin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Takeshi Kimura, Frederik Schandorff e Mikkel Jensen sono inizialmente arrivati ​​​​terzi per Kessel Racing sulla loro Ferrari 488 GTE Evo n. 57.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, durante le verifiche tecniche post gara, il diffusore posteriore della Ferrari&nbsp;è risultato non conforme&nbsp;all&#8217;articolo 6.1 del regolamento sportivo di serie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra è stata quindi squalificata, promuovendo al terzo posto di classe la Ferrari Spirit of Race n. 55 di Duncan Cameron, Matt Griffin e David Perel.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI: <a href="http://elms.alkamelsystems.com/Results/17_2022/02_IMOLA/414_EUROPEAN%20LE%20MANS%20SERIES/202205151130_Race/Hour%204/03_Classification_Race.PDF" target="_blank" rel="noopener">4 Ore di Imola</a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Mazzocco Alessio &#8211; Giornalemotori</p>
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		<item>
		<title>GTWC: Weerts e Vanthoor conquistano la Sprint Cup a Magny-Cours</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 May 2022 18:51:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Charles Weerts e Dries Vanthoor hanno vinto la prima gara del GT World Challenge Europe Sprint Cup a Magny-Cours, conquistando la loro prima vittoria in gara della stagione Sprint. La Numero 32 del Team WRT Audi R8 LMS GT3 Evo II ha iniziato la gara di un&#8217;ora in seconda posizione solo dietro la Tresor by [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Charles Weerts e Dries Vanthoor hanno vinto la prima gara del GT World Challenge Europe Sprint Cup a Magny-Cours, conquistando la loro prima vittoria in gara della stagione Sprint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Numero 32 del Team WRT Audi R8 LMS GT3 Evo II ha iniziato la gara di un&#8217;ora in seconda posizione solo dietro la Tresor by Car Collection Audi n. 11 di Simon Gachet e Christopher Haase.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Weerts, che ha preso il via, è sceso al terzo posto alla prima curva quando il belga è stato superato dal numero 26 del Sainteloc Junior Team Audi di Gilles Magnus.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre Gachet ha esteso il suo vantaggio sull&#8217;Audi di testa di circa tre secondi, Weerts è rimasto bloccato dietro Magnus fino a quando quest&#8217;ultimo è andato largo alla curva Estoril e ciò ha permesso a Weerts di superarlo e riprendere la seconda posizione poco prima che si aprisse la finestra del pitstop.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando sono iniziate le soste, Weerts è arrivato un giro prima per passare il testimone a Vanthoor, che è stato poi in grado di superare Haase quando il tedesco ha corso largo sul suo outlap.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre Vanthoor è stato in grado di aprire un divario, Haase è stato presto messo sotto pressione dalla carica della n. 89 Akkodis ASP Team Mercedes-AMG GT3 Evo di Raffaele Marciello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello aveva rilevato la vettura dal copilota Timur Boguslavskiy, aveva superato la Ferrari 488 GT3 Evo n. 53 di Ulysse de Pauw uscendo dai box e superato l&#8217;Audi n. 26, ora nelle mani di Nicolas Baert, sul suo outlap.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Haase ha tenuto a bada Marciello per un bel po&#8217;, fino a quando il pilota svizzero non l&#8217;ha superato alla curva 7 e ha conquistato il secondo posto ma Marciello si dimostrò incapace di catturare Vanthoor, dando al Team WRT la sua prima vittoria nella Sprint Cup nel corso dell&#8217;anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello e Boguslavskiy sono arrivati secondi, con Haase e Gachet che hanno completato il podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aurelien Panis e Patric Niederhauser sono arrivati quarti con l&#8217;Audi Sainteloc n. 25, con l&#8217;Audi Tresor by Car Collection n. 12 di Mattia Drudi e Luca Ghiotto che completano la top five.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Baert e Gilles Magnus hanno concluso al sesto posto e hanno vinto la classe Silver, davanti alla coppia AF Corse composta da De Pauw e Pierre Alexandre Jean, che è sceso dal quarto al settimo posto grazie a un pitstop lento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La top ten è stata completata dalla Mercedes Akkodis ASP n. 87, dall&#8217;Audi n. 33 del Team WRT e da Maximilian Goetz e Jim Pla sulla Mercedes n. 88.</p>
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		<item>
		<title>GTWC: tripletta Audi per la gara sprint a Magny Course. A muro Valentino Rossi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 May 2022 16:25:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Simon Gachet ha guidato una tripletta Audi nella sessione di qualifica di sabato per assicurarsi la pole per la gara sprint cup di stasera a Magny-Cours. Il pilota della Tresor by Car Collection ha prodotto un 1m36.322s per scavalcare il campione in carica della serie Charles Weerts (#32 Team WRT) di 0.195s. Il belga aveva [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2022/05/14/gtwc-tripletta-audi-per-la-gara-sprint-a-magny-course-a-muro-valentino-rossi/">GTWC: tripletta Audi per la gara sprint a Magny Course. A muro Valentino Rossi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Simon Gachet ha guidato una tripletta Audi nella sessione di qualifica di sabato per assicurarsi la pole per la gara sprint cup di stasera a Magny-Cours.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota della Tresor by Car Collection ha prodotto un 1m36.322s per scavalcare il campione in carica della serie Charles Weerts (#32 Team WRT) di 0.195s. Il belga aveva occupato il primo posto per gran parte della sessione di 20 minuti, solo per essere battuto all&#8217;ultimo momento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Senza nessuno in grado di eguagliare il suo punto di riferimento, Gachet si è assicurato una seconda pole assoluta nella Sprint Cup, la prima arrivata sullo stesso circuito nel 2020. In quell&#8217;occasione, il francese ha poi ottenuto la vittoria. Il risultato assicura inoltre che Tresor by Car Collection partirà dalla pole position nel suo terzo evento Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gilles Magnus (#26 Saintéloc Junior Team, sopra) ha prodotto un eccellente giro in ritardo per conquistare il terzo posto in griglia e una prima pole in Silver Cup. Il miglior tempo del belga di 1m36.643s è stato appena sufficiente per battere il rivale di classe Pierre-Alexandre Jean (#53 AF Corse Ferrari) di 0.045s. La squadra Ferrari ha segnato una doppietta di vittorie di classe l&#8217;ultima volta a Brands Hatch.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Thomas Drouet (#87 Akkodis ASP) è stato il migliore dei piloti Mercedes-AMG. Il francese si è qualificato quinto assoluto e terzo nella Silver Cup, superando il compagno di squadra Timur Boguslavskiy con la moto #89. La pole Pro-Am è andata a Miguel Ramos (#188 Garage 59 McLaren, sotto) con un 1m38.254s dimostrandosi sufficiente per battere l&#8217;analogo ingresso JP Motorsport di Patryk Krupinski di 0.102s.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione di Valentino Rossi si è conclusa in anticipo quando l&#8217;italiano ha perso il controllo dell&#8217;Audi #46 team WRT e si è schiantato contro le barriere degli pneumatici alla Grande Courberichiedendo una bandiera rossa, anche se Rossi è stato in grado di uscire dalla macchina senza aiuto. Inizierà la gara di 60 minuti di stasera dal 22 ° in griglia.</p>
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		<title>ELMS: Rovera e AF Corse conquistano la pole per la 4H di Imola</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 May 2022 14:55:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alessio Rovera ha conquistato la prima pole position ELMS di classe LMP2 per AF Corse nella gara di casa italiana una settimana dopo che Rovera ha ottenuto una pole position nel FIA WEC di Spa-Francorchamps. Il pilota italiano ha lanciato il guanto di sfida al resto del campo di 17 vetture con un giro di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Alessio Rovera ha conquistato la prima pole position ELMS di classe LMP2 per AF Corse nella gara di casa italiana una settimana dopo che Rovera ha ottenuto una pole position nel FIA WEC di Spa-Francorchamps.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota italiano ha lanciato il guanto di sfida al resto del campo di 17 vetture con un giro di 1m32.396 nella Oreca-Gibson n. 88 AF Corse. Mathias Beche con il TDS Racing X Vaillante Oreca n. 31 è stato il diretto avversario di Rovera ed il pilota svizzero, che ha vinto l&#8217;ultima gara ELMS a Imola nel 2016 con TDS Racing, ha registrato un 1m32.613 ma non è riuscito ad avvicinarsi di più all&#8217;italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Su gomma fresca Rovera ha poi migliorato il suo tempo a 1m32.269 poco prima che finisse la sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La fila 2 della griglia per la gara di domani sarà guidata dal numero 9 Prema Racing Oreca con il vincitore del Round 1 Louis Deletraz che ha registrato un giro di 1m32.701, 0.432s dietro Rovera e 0.082s davanti al no37 Cool Racing Oreca del suo collega campione ELMS 2021 Yifei Ye.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Job Van Uitert ha messo la Panis Racing Oreca no65 sulla fila 3, insieme alla n.22 United Autosports Oreca del campione ELMS 2020 Phil Hanson.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;unica vettura a non segnare un tempo in qualifica è stata la Nielsen Racing Oreca n. 24 di Ben Hanley dopo che la vettura ha perso una ruota all&#8217;outlap e ha dovuto essere parcheggiata dietro le barriere di sicurezza per la sessione di qualifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Jakobsen conquista la pole LMP3 a Imola</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1136" height="757" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/05/ALE_5430.jpg" alt="ALE 5430" class="wp-image-114241" title="ELMS: Rovera e AF Corse conquistano la pole per la 4H di Imola 969" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/05/ALE_5430.jpg 1136w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/05/ALE_5430-1024x682.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/05/ALE_5430-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/05/ALE_5430-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/05/ALE_5430-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1136px) 100vw, 1136px" /><figcaption>ELMS: Rovera e AF Corse conquistano la pole per la 4H di Imola 971</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La Ligier numero 17 Cool Racing partirà dalla parte anteriore del gruppo LMP3 nella 4 Ore di Imola di domani dopo che Malthe Jakobsen ha ottenuto tre giri in pole position, superando il resto del campo di quasi mezzo secondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 18enne vincitore della 4 Ore di Le Castellet ha fatto registrare un miglior tempo di 1m37.182 sulla Ligier JS P320 n. 17, che era 0.492s davanti alla DKR Engineering Duqueine n. 4 guidata da Sebastian Alvarez, con il pilota messicano che ha terminato la sessione a soli 0.075 secondi dalla Ligier da competizione Inter Europol n. 14 di Noam Abramczyk.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abramczyk sarà affiancato in fila 2 dalla United Autosport Ligier n. 2 dopo che Bailey Voisin ha stabilito un giro di 1m37.998 alla fine della sessione, con Nicolas Maulini che ha messo la Ligier n. 27 Cool Racing in testa alla fila 3 alla bandiera a scacchi con un 1m38.017.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ahmed Al Harthy diventa il primo pilota dell&#8217;Oman a rivendicare la pole ELMS</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1136" height="757" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/05/ALE_6718.jpg" alt="ALE 6718" class="wp-image-114240" title="ELMS: Rovera e AF Corse conquistano la pole per la 4H di Imola 970" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/05/ALE_6718.jpg 1136w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/05/ALE_6718-1024x682.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/05/ALE_6718-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/05/ALE_6718-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/05/ALE_6718-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 1136px) 100vw, 1136px" /><figcaption>ELMS: Rovera e AF Corse conquistano la pole per la 4H di Imola 972</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il numero 69 Oman Racing con TF Sport Aston Martin ha conquistato la pole LMGTE per la 4 Ore di Imola di domani, la prima pole ELMS in assoluto per un team dall&#8217;Oman.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al Harthy ha registrato un giro di 1m42.299 all&#8217;inizio della sessione di 10 minuti e poi è migliorato a un inattaccabile 1m41.974. Sarah Bovy nella Ferrari F488 GTE EVO no83 Iron Lynx è stata la rivale più vicina, il pilota belga ha stabilito un 1m42.784 prima di pittare per la nuova gomma e poi pubblicare un 1m42.357 alla bandiera a scacchi, 0.383s dietro la volante Aston Martin Vantage.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Mazzocco Alessio &#8211; Giornalemotori</p>
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		<title>WEC 6H SPA: Toyota vince una gara caotica e piena di incidenti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 May 2022 17:56:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mike Conway, Kamui Kobayashi e Jose Maria Lopez hanno vinto la 6H di Spa-Francorchamps in una gara caotica e colpita dalla pioggia e condizionata anche da tre bandiere rosse. Sia la Toyota GR010 Hybrid n. 7 che la sorella n. 8 di Sebastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa hanno iniziato la gara dietro i [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2022/05/07/fia-wec-6h-spa-toyota-vince-una-gara-caotica-e-piena-di-incidenti/">WEC 6H SPA: Toyota vince una gara caotica e piena di incidenti</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Mike Conway, Kamui Kobayashi e Jose Maria Lopez hanno vinto la 6H di Spa-Francorchamps in una gara caotica e colpita dalla pioggia e condizionata anche da tre bandiere rosse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sia la Toyota GR010 Hybrid n. 7 che la sorella n. 8 di Sebastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa hanno iniziato la gara dietro i polesitter della <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/05/07/fia-wec-la-glickenhaus-conquista-la-pole-per-la-6h-di-spa/" data-type="post" data-id="114131" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Glickenhaus</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buemi, tuttavia, è stato in grado di superare il n. 708 Glickenhaus 007 Pipo di Olivier Pla entro la prima ora di gara con Conway che ha conquistato il secondo posto non molto più tardi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara è stata poi contrassegnata con la bandiera rossa per la prima volta a pochi minuti dalla seconda ora a causa di un brutto incidente per il pilota ARC Bratislava Miro Konopka, fortunatamente senza conseguenze.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando la gara è ricominciata sotto la safety car, la vettura di Buemi si è fermata sul rettilineo di Kemmel, per poi riprendere la gara e rifermarsi definitivamente al Campus per un problema ibrido.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo ha lasciato la strada libera alla vettura n. 7 per vincere davanti alla Alpine A480 Gibson n. 36 di Andre Negrao, Nicolas Lapierre e Matthieu Vaxiviere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Olivier Pla, Romain Dumas e Pipo Derani hanno concluso la gara al terzo posto di classe, ma nono assoluto dopo un errore di comunicazione sul muretto che ha visto Dumas passare alle slick troppo presto, costringendo il francese a rientrare ai box per montare delle semi-slick e perdendo posizioni preziosi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dumas in seguito avrebbe anche faticato sulle sue semi-slick su una pista asciutta, finendo alla fine la gara fuori dalla top ten generale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I contendenti Hypercar hanno trascorso una buona parte della gara dietro il numero 31 del Team WRT Oreca 07 Gibson di Sean Gelael, Robin Frijns e Rene Rast. Frijns è salito in testa dopo la prima bandiera rossa, dopo aver montato le gomme da pioggia prima che il resto del gruppo entrasse ai box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;olandese è stato quindi in grado di mantenere il vantaggio sui contendenti Hypercar su una pista bagnata dopo una seconda e terza bandiera rossa, portate fuori per forti piogge e riparazioni di barriere a seguito di un incidente di Alex Brundle di Inter Europol Competition.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Frijns alla fine perse il comando contro Kobayashi alla quinta ora mentre la pista si asciugava e in seguito sarebbe stato superato anche da Derani e Vaxiviere. La squadra belga avrebbe mantenuto il comando della classe mentre Rene Rast ha portato la vettura nello stint finale, sopravvivendo a due paure separate per conquistare la vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">WRT ha celebrato una doppietta sulla sua pista di casa, con Ferdinand Habsburg, Rui Andrade e Norman Nato che hanno conquistato il secondo posto con la vettura sorella n. 41.</p>



<p class="wp-block-paragraph">JOTA ha completato i primi tre, con Roberto Gonzalez, Antonio Felix da Costa e Will Stevens che hanno battuto il Team Penske ed entrambe le vetture United Autosports fino al podio finale con la loro Oreca n. 38.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La battaglia GTE-Pro decisa all&#8217;ultimo giro</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La classe <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/03/18/fia-wec-pole-di-alpine-a-sebring-doppietta-porsche-in-gte-pro/" data-type="post" data-id="113251" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gte-Pro</a> è stata vinta dalla Ferrari 488 GTE Evo numero 51 di AF Corse di Alessandro Pier Guidi e James Calado.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra italiana ha beneficiato notevolmente delle condizioni di bagnato, approfittando della prima bandiera rossa per passare alle gomme da bagnato, che ha permesso sia alla Ferrari n. 51 che alla sorella n. 52 di Miguel Molina e Antonio Fuoco di scavalcare la Porsche polesitting.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molina e Fuoco hanno guidato una parte significativa della gara, ma alla fine sono scivolati dietro Pier Guidi e Calado dopo una sosta di carburante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre la Ferrari è stata in grado di tenere a bada la Porsche 911 RSR-19 n. 92 di Kevin Estre e Michael Christensen in condizioni di bagnato, la squadra tedesca ha chiuso il divario mentre la pista si asciugava e tornava in lizza nell&#8217;ultima ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Christensen ha superato Fuoco prima di inseguire Calado, ma il britannico è stato in grado di tenere a bada il suo avversario danese in un finale che ha visto le due vetture separate da appena mezzo secondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La n. 52 chiude terza, davanti alla Corvette C8 n. 64. R di Tommy Milner e Nick Tandy, che sono arrivati quarti dopo una gara di alti e bassi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il duo era in lizza per la vittoria nella parte iniziale, ma ha subito una battuta d&#8217;arresto importante quando sono rimasti bloccati nella pitlane durante la prima bandiera rossa, con Tandy che vi è entrato poco prima che la gara fosse fermata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche numero 91 di Gianmaria Bruni e Richard Lietz è stata tolta dalla lotta per la vittoria nel giro di apertura, dopo al contatto con la loro vettura gemella.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bruni, partito dalla pole, ha avuto un contatto fianco a fianco con Estre, e la toccata ha distrutto la gomma posteriore sinistra dell&#8217;italiano, lasciandolo raggiungere i box su tre ruote. Alla fine hanno finito 20 ° assoluto, due giri in meno nei vincitori della classe.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>I RISULTATI DELLA 6H DI SPA FRANCORCHAMPS</strong></h3>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/05/03_Classification_Race_Hour-6.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di Incorporamento di 03_Classification_Race_Hour-6.."></object><a id="wp-block-file--media-fce8bb33-cbba-4d84-91c1-1517bfb50ee3" href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/05/03_Classification_Race_Hour-6.pdf">03_Classification_Race_Hour-6</a><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/05/03_Classification_Race_Hour-6.pdf" class="wp-block-file__button" aria-describedby="wp-block-file--media-fce8bb33-cbba-4d84-91c1-1517bfb50ee3" download>Download</a></div>
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		<title>FIA WEC: la Glickenhaus conquista la pole per la 6H di SPA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 May 2022 08:51:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Glickenhaus Racing ha conquistato la sua prima pole position nel FIA World Endurance Championship con Olivier Pla che ha stabilito il giro più veloce nelle qualifiche per la 6H di Spa Francorchamps. Pla ha stabilito un giro di 2:02.771 al volante della Glickenhaus 007 Pipo n. 708 per superare la Alpine A480-Gibson n. 36 di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Glickenhaus Racing ha conquistato la sua prima pole position nel FIA World Endurance Championship con Olivier Pla che ha stabilito il giro più veloce nelle qualifiche per la 6H di Spa Francorchamps.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pla ha stabilito un giro di 2:02.771 al volante della Glickenhaus 007 Pipo n. 708 per superare la Alpine A480-Gibson n. 36 di Matthieu Vaxiviere di 0.228s e segnando la prima pole position per la casa automobilistica americana nella sua prima apparizione sul circuito belga.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Toyota ha conquistato rispettivamente il terzo e il quarto posto, con Kamui Kobayashi in testa alla GR010 Hybrid con un miglior tempo di 2:03.087 davanti al compagno di squadra Brendon Hartley.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella LMP2, Alessio Rovera ha fatto un ultimo tentativo per conquistare la pole position in LMP2: l&#8217;italiano ha mess a segno un giro di 2:04.246 al volante della Oreca 07 Gibson numero 83 della AF Corse e questo è stato sufficiente per battere il numero 31 del Team WRT Oreca di Robin Frijns di soli 0,044 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È la prima volta che AF Corse si è assicurata la pole position da quando è passata alla competizione LMP2 in preparazione del programma Ferrari Hypercar. Filipe Albuquerque chiude terzo per United Autosports, davanti a Louis Deletraz di Prema e Norman Nato che hanno completato la top five nel Realteam n. 41 di WRT Oreca.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Bruni batte Christensen alla pole GTE-Pro</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Gianmaria Bruni ha battuto il compagno di squadra Porsche Michael Christensen per bloccare la prima fila in GTE-Pro, con Corvette che ha battuto la Ferrari al terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bruni ha messo a segno un 2:14.301 al volante della Porsche 911 RSR-19 n. 91, battendo di 0,180 secondi il compagno Christensen. Il danese sembrava avere al sicuro la pole position con un miglior tempo di 2:14.481, ma è sceso al secondo posto proprio sotto alla bandiera a scacchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al terzo posto, Nick Tandy ha messo in luce la Corvette Racing del fine settimana belga. Il britannico ha registrato il crono di 2:14.606 al volante della Corvette C8 n. 64. R per saltare inizialmente al secondo posto prima che il giro della pole di Bruni lo abbassasse al terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra americana ha superato entrambe le Ferrari 488 GTE Evo di AF Corse, con Alessandro Pier Guidi quarto al numero 51 davanti alla vettura gemella guidata da Miguel Molina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ben Keating ha conquistato la pole position in GTE-Am dopo che il suo giro di apertura è stato cancellato e guida una doppietta Aston Martin.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il texano ha conquistato un 2:17.408 conquistando la sua seconda pole consecutiva della stagione a bordo della TF Sport Aston Martin Vantage AMR n. 33 e ha superato la concorrenza più vicina, l&#8217;AMR n. 98 NorthWest di Paul Dalla Lana, di 1,5 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Brendan Iribe è arrivato terzo nella Porsche n. 56 del Team Project 1 davanti a Christina Nielsen di Iron Dames, facendo la sua prima apparizione per la squadra italiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Niki Leutwiler ha completato la top five nella seconda vettura del Team Project 1.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI:&nbsp;<a href="http://fiawec.alkamelsystems.com/Results/11_2022/02_SPA%20FRANCORCHAMPS/408_FIA%20WEC/202205061900_Qualifying/90_Classification_Qualifying.PDF" target="_blank" rel="noopener">Qualificazioni</a></strong></p>
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		<title>GTWC: Marciello e De Pauw condividono le pole position assolute per la Sprint Cup 2022 a Brands Hatch</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 May 2022 08:36:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cielo sereno e sole hanno accolto i concorrenti nella sede britannica, che ha anche accolto una folla significativa di spettatori per godersi un&#8217;intensa giornata di azione in pista. La giornata è culminata con la definizione della griglia per entrambe le gare di 60 minuti, la prima delle quali vedrà un nuovo nome partire in testa [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Cielo sereno e sole hanno accolto i concorrenti nella sede britannica, che ha anche accolto una folla significativa di spettatori per godersi un&#8217;intensa giornata di azione in pista. La giornata è culminata con la definizione della griglia per entrambe le gare di 60 minuti, la prima delle quali vedrà un nuovo nome partire in testa al gruppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">De Pauw ha battuto una nutrita schiera di avversari per insaccare una prima pole assoluta nel suo primo evento con la squadra AF Corse assicurando che una Ferrari parta in testa a una griglia della Sprint Cup per la prima volta dal 2015.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota belga e compagno di squadra Pierre Alexandre Jean è stato tra i favoriti per gli onori della Silver Cup, dopo aver mostrato un ritmo eccellente durante le prove libere e le pre-qualifiche. Tuttavia, con piloti del calibro di Jules Gounon (#88 Akkodis ASP Mercedes-AMG) e Mattia Drudi (#12 Tresor by Car Collection <a href="https://www.giornalemotori.com/2023/04/05/guida-allacquisto-audi-q8-e-tron-bmw-ix-mercedes-eqe-suv-volvo-ex90/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Audi</a>) che hanno anche disputato la sessione di apertura, De Pauw non è stata la scelta ovvia per la pole generale.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="800" height="533" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/05/timthumb-1.jpg" alt="timthumb 1" class="wp-image-114017" title="GTWC: Marciello e De Pauw condividono le pole position assolute per la Sprint Cup 2022 a Brands Hatch 973" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/05/timthumb-1.jpg 800w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/05/timthumb-1-768x512.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/05/timthumb-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2022/05/timthumb-1-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Raffaele Marciello (#89 Akkodis ASP Mercedes-AMG) partirà in pole nella Gara 2 a Brands Hatch</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ma il ritmo della Ferrari è stato subito chiaro quando De Pauw ha registrato un 1m21.770s al suo primo giro lanciato per affermarsi come l&#8217;uomo da battere, migliorando anche la prestazione negli ultimi minuti che però è stata cancellata per i limiti di pista. Gli altri piloti sono rimasti a guardare e nessuno è riuscito a battere la Ferrari. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Gounon e Drudi si sono avvicinati di più e occuperanno rispettivamente il secondo e il terzo posto in griglia, seguiti da Timur Boguslavskiy (#89 Akkodis ASP Mercedes-AMG) e dal campione in carica Charles Weerts (#32 Team WRT Audi).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il più vicino contendente di De Pauw alla Silver Cup in Q1 è stato il connazionale Gilles Magnus, che si è qualificato settimo assoluto con l&#8217;Audi #26 del Saintéloc Junior Team e ha concluso la sessione nella ghiaia, causando una bandiera rossa. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Valentino Rossi ha concluso la sua prima qualifica sprint cup in 17a posizione assoluta al volante dell&#8217;Audi #46 team WRT, a 1.186 secondi dal tempo di De Pauw. Il poleman Pro-Am partirà due posizioni indietro, con Louis Machiels in testa al volante della Ferrari #52 DI AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello era il chiaro favorito per la pole per gara 2 dopo essere stato il più veloce sia nelle prove libere che nelle pre-qualifiche, ma le sue possibilità sembravano essere finite quando la Mercedes-AMG #89 si è allargata alla Paddock Hill Bend e ha colpito le barriere durante la prima parte della sessione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello ha recuperato per segnare il terzo miglior tempo a metà sessione, poi è tornato ai box dove i meccanici della Akkodis ASP ha controllato la vettura. Sorprendentemente, sembrava esserci poco più di un danno estetico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ancora più sorprendente, Marciello è tornato in pista ed è andato più veloce nel settore centrale mentre cercava di privare Patric Niederhauser (# 25 Saintéloc Junior Team Audi) di una prima pole. Meno di 10 minuti dopo essere sfuggito per un pelo ad un disastro, Marciello ha completato il giro con un altro settore viola ed è balzato in cima alla classifica con un 1m21.370s. Pochi istanti dopo l&#8217;Audi #66 Attempto Racing si è trovata tra le barriere, facendo uscire la bandiera rossa con poco più di un minuto rimasto sull&#8217;orologio. Il giro di Marciello non poteva essere battuto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Niederhauser ha mantenuto la seconda posizione, chiudendo la sessione a soli 0.073 secondi dalla pole lap della Mercedes-AMG #89. Dietro a lui i colleghi Audi Dries Vanthoor (#32 Team WRT) e Christopher Haase (#11 Tresor by Car Collection), mentre Jim Pla ha completato la top-five al volante della Mercedes-AMG #88.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ben Barker, fuoriclasse della Pro-Am, ha fatto un ottimo lavoro per mettere la Lamborghini #78 Barwell Motorsport al sesto posto assoluto in Q2. Non gareggerà con il compagno di squadra Alex Malykhin costretto a ritirarsi dall&#8217;evento a causa di un malessere. La McLaren #111 JP Motorsport di Christian Klien e Patryk Krupinski guiderà la griglia Pro-Am per gara 2, mentre Pierre Alexandre Jean è stato settimo assoluto ed ha aggiunto un&#8217;altra pole in silver cup con la Ferrari #53 DI AF Corse.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-dove-vedere-la-gara"><strong>DOVE VEDERE LA GARA</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione 2022 del Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS Sprint Cup prenderà il via oggi con un paio di gare di 60 minuti, la prima delle quali prenderà il via alle 11:25 ore locali seguita da una seconda uscita alle 16:45. La copertura sarà disponibile su una varietà di piattaforme online gratuite, tra cui il canale <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.youtube.com/gtworld" target="_blank">YouTube GT World</a>, mentre in TV si sarà la diretta su Sky Sports nel Regno Unito, in Italia e in Germania.</p>
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		<title>GTWC: Marciello e De Pauw si dividono la pole position per l&#8217;apertura della Sprint Cup a Brands Hatch</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Apr 2022 23:26:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Raffaele Marciello (#89 Akkodis ASP Mercedes-AMG) e Ulysse De Pauw (#53 AF Corse Ferrari) si sono divisi il bottino nelle qualifiche di oggi nel primo appuntamento della Sprint Cup della stagione a Brands Hatch. Cieli sereni e sole hanno accolto i concorrenti nella sede britannica, che ha anche accolto una folla significativa di spettatori per [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Raffaele Marciello (#89 Akkodis ASP Mercedes-AMG) e Ulysse De Pauw (#53 AF Corse Ferrari) si sono divisi il bottino nelle qualifiche di oggi nel primo appuntamento della Sprint Cup della stagione a Brands Hatch.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cieli sereni e sole hanno accolto i concorrenti nella sede britannica, che ha anche accolto una folla significativa di spettatori per godersi un&#8217;intensa giornata di azione in pista. La giornata è culminata con la definizione della griglia per entrambe le gare da 60 minuti di domani, la prima delle quali vedrà un nuovo nome partire in testa al gruppo.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">De Pauw ha battuto un numero di piloti più blasonati conquistando una prima pole position assoluta nel suo primissimo evento con la squadra di AF Corse e regalando alla Ferrari la prima pole nella Sprint Cup dal 2015.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota belga e compagno di squadra Pierre Alexandre Jean era tra i favoriti per la Silver Cup questo fine settimana, in particolare dopo aver mostrato un ritmo eccellente durante le prove libere e le pre-qualifiche. Tuttavia, con piloti del calibro di Jules Gounon (#88 Akkodis ASP Mercedes-AMG) e Mattia Drudi (#12 Tresor by Car Collection Audi) che si sono spartiti le sessioni di apertira, De Pauw non era di certo il favorito per la pole position.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritmo della Ferrari è stato subito chiaro quando De Pauw ha fatto segnare un 1m21.770 al suo primo giro veloce per affermarsi come l&#8217;uomo da battere. Il ferrarista ha migliorato la prestazione negli ultimi minuti ma il tempo gli è stato cancellato aver aver superato i limiti di pista. Nessuno è riuscito a far meglio della macchina n. 53 dalla cima alla classifica. Gounon e Drudi si sono avvicinati di più a De Pauw e occuperanno rispettivamente il secondo e il terzo posto in griglia, seguiti da Timur Boguslavskiy (#89 Akkodis ASP Mercedes-AMG) e dal campione in carica Charles Weerts (#32 Team WRT Audi). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il concorrente più vicino di De Pauw alla Silver Cup in Q1 è stato il connazionale Gilles Magnus, che si è qualificato settimo assoluto con la #26 Saintéloc Junior Team Audi e ha concluso la sessione sulla ghiaia, provocando una bandiera rossa. Valentino Rossi ha concluso la sua prima qualificazione della Sprint Cup al 17° posto assoluto al volante dell&#8217;Audi #46 del Team WRT, a 1.186 secondi dal tempo di De Pauw. Il poleman Pro-Am partirà due posizioni indietro, con Louis Machiels in testa al volante della Ferrari #52 di AF Corse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello era il chiaro favorito per la prima posizione in gara 2 avendo superato comodamente sia le prove libere che le pre-qualifiche, ma le sue possibilità sembravano essere finite quando la Mercedes-AMG #89 è andata larga alla Paddock Hill Bend durante la prima parte della sessione. Marciello ha recuperato fino a segnare il terzo miglior tempo a metà sessione, quindi è rientrato ai box dove il team Akkodis ASP ha controllato la vettura. Sorprendentemente, sembrava esserci poco più che un danno estetico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ancora più sorprendente, Marciello è tornato in pista ed è andato più veloce nel settore centrale mentre cercava di privare Patric Niederhauser (#25 Saintéloc Junior Team Audi) di una prima pole position. Meno di 10 minuti dopo essere sfuggito di poco al disastro, Marciello ha completato il giro con un altro settore viola ed è balzato in testa alla classifica con un 1&#8217;21.370. Pochi istanti dopo, l&#8217;Audi #66 Attempto Racing si è trovata contro le barriere, facendo uscire la bandiera rossa a poco più di un minuto dalla fine. Il giro di Marciello non poteva essere battuto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Niederhauser ha mantenuto la seconda posizione, chiudendo la sessione a soli 0,073 secondi dal giro della pole della Mercedes-AMG #89. È stato seguito dagli altri piloti Audi Dries Vanthoor (#32 Team WRT) e Christopher Haase (#11 Tresor by Car Collection), mentre Jim Pla ha completato la top-five al volante della #88 Mercedes-AMG.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il fuoriclasse Pro-Am Ben Barker ha fatto un ottimo lavoro portando la Lamborghini #78 Barwell Motorsport al sesto posto assoluto in Q2. Non gareggerà domani, invece, con il compagno di squadra Alex Malykhin costretto a ritirarsi dalla manifestazione per malore. Pertanto, la McLaren #111 JP Motorsport di Christian Klien e Patryk Krupinski guiderà la griglia Pro-Am per gara 2, mentre Pierre Alexandre Jean è stato settimo assoluto e ha aggiunto un&#8217;altra pole nella Silver Cup con la Ferrari #53 AF Corse.&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2022/04/30/gtwc-marciello-e-de-pauw-si-dividono-la-pole-position-per-lapertura-della-sprint-cup-a-brands-hatch/">GTWC: Marciello e De Pauw si dividono la pole position per l&#8217;apertura della Sprint Cup a Brands Hatch</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
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		<item>
		<title>ELMS: Prema conquista la prima vittoria nella 4H Le Castellet. Trionfo Ferrari in GTE</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2022/04/17/elms-prema-conquista-la-prima-vittoria-nella-4h-le-castellet-trionfo-ferrari-in-gte/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=elms-prema-conquista-la-prima-vittoria-nella-4h-le-castellet-trionfo-ferrari-in-gte</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Apr 2022 16:46:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lorenzo Colombo, Ferdinand Habsburg e Louis Deletraz di Prema hanno vinto la 4 Ore di Le Castellet in una gara che ha visto entrambe le categorie LMP3 e GTE decidersi all&#8217;ultimo giro. Prima affermazione di Prema nella ELMS Dopo essere partita terza, la Oreca 07 Gibson n. 9 del team è salita al secondo posto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Lorenzo Colombo, Ferdinand Habsburg e Louis Deletraz di Prema hanno vinto la 4 Ore di Le Castellet in una gara che ha visto entrambe le categorie LMP3 e GTE decidersi all&#8217;ultimo giro.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Prima affermazione di Prema nella ELMS</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo essere partita terza, la Oreca 07 Gibson n. 9 del team è salita al secondo posto dietro i polesitter TDS Racing quando la Oreca n. 22 di United Autosports guidata da Phil Hanson ha riscontrato un problema alla ruota anteriore sinistra durante il primo pitstop della vettura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Habsburg ha poi rilevato la vettura da Colombo nella seconda ora in un pit stop effettuato sotto regime di Full Course Yellow dopo che la n. 55 Spirit of Race Ferrari 488 GTE Evo di Duncan Cameron procedeva lentamente per la pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con Philippe Cimadomo che ha preso il timone per i colori di TDS, Habsburg è stato in grado di mantenere il comando della gara per tutto uno stint senza problemi, passando il testimone a Deletraz con poco più di un&#8217;ora di gara rimanente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota svizzero ha portato la vettura alla bandiera a scacchi, regalando al team Prema la prima affermazione con i prototipi di classe LMP2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro di loro, Algarve Pro Racing ha ottenuto un podio a sorpresa con l&#8217;equipaggio a due piloti di Sophia Floersch e Bent Viscaal.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Floersch e Viscaal hanno iniziato la gara verso l&#8217;apice della top ten con la Oreca 07 Gibson n. 19, ma si sono fatti strada tra il gruppone e sono stati in lizza per il podio all&#8217;inizio dell&#8217;ultima ora della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra ha poi scommesso su una diversa strategia di carburante, con Floersch che ha consegnato il volante a Viscaal con 48 minuti rimanenti anche se la benzina imbarcata non era sufficiente per la squadra guidata da Stewart Cox per arrivare fino in fondo e costringendoli ad uno splash and go a 15 minuti dalla fine per un rifornimento veloce, mentre si trovavano al comando della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Viscal è uscita dai box al secondo posto assoluto, appena davanti alla Panis Racing n°65 guidata dal connazionale Job van Uitert. La Viscal, al debutto quest&#8217;anno nella ELMS, è riuscita a tenere dietro l&#8217;olandese che ha dovuto accontentarsi del terzo posto finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Paul Lafargue, Paul Loup Chatin e Patrick Pilet sono arrivati quarti per IDEC Sport, davanti alla Oreca numero 37 Cool Racing di Yifei Ye, Niklas Kruetten e Nicolas Lapierre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lapierre ha ottenuto un piazzamento tra i primi cinque grazie a un sorpasso verso fine gara sul numero 34 del Racing Team Turkey Oreca di Salih Yoluc, Charlie Eastwood e Jack Aitken, che ha concluso sesto e ha vinto LMP2 Pro / Am.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>LMP3: si decide tutto all&#8217;ultimo giro</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Maurice Smith, Michael Benham e Malthe Jakobsen, invece, hanno vinto la classe LMP3 partendo dalla pole per Cool Racing grazie a un sorpasso all&#8217;ultimo giro di Jakobsen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ligier JS P320 Nissan n. 17 di Jakobsen ha superato la Ligier n. 13 di Nico Pino nel giro finale della gara di quattro ore, togliendo quella che sembrava una vittoria certa per la squadra battente bandiera polacca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Charles Crews, che condivide la vettura con Pino e Guilherme Oliveira, sembra aver gettato le basi per una vittoria quando ha superato Smith negli scambi di apertura della gara tracciando un buon margine dagli inseguitori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Inter Europol ha perso solo brevemente il comando nella terza ora quando Bailey Voisin è riuscito a superare la United Autosports Ligier n. 2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche una sosta finale più breve per la squadra anglo-americana non è riuscita a togliere il vantaggio alla Ligier n. 13 e la vittoria sembrava ormai certa per l&#8217;Inter Europol quando Jakobsen ha chiuso il divario in modo rapido.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il giovane danese, reduce da una vittoria nella classe LMP3 nella Mobil1 Twelve Hours of Sebring, ha superato Pino per conquistare la vittoria all&#8217;ultimo giro della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Voisin, Josh Caygill e Finn Gehrsitz hanno completato il podio davanti a RLR MSport ed Eurointernational.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>GTE: successo della Ferrari di Rinaldi Racing</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">In GTE, Rinaldi Racing ha conquistato una vittoria di classe molto combattuta, tenendo a bada Proton Competition in uno sprint fino alla bandiera per vincere dalla pole position.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari n. 32 di Memo Gidley, Pierre Ehret e Nicolas Varrone ha mantenuto il comando al via ma Ehret è stato superato dalla Ferrari Iron Lynx n. 83 guidata da Sarah Bovy nei primi giri della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gidley avrebbe riguadagnato il comando durante un giro di soste sotto regime di bandiere gialle, ma la squadra è scesa indietro nella classifica grazie agli stint mostruosi degli avversari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Varrone era in una posizione privilegiata per ereditare il comando della gara quando la Ferrari n. 60 di Iron Lynx ha dovuto cedere il comando della gara quando Davide Rigon ha consegnato la vettura a Matteo Cressoni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;argentino ha avuto tutt&#8217;altro che una facile corsa verso la bandiera a scacchi, poiché è stato poi braccato dalla Porsche 911 RSR-19 n. 77 guidata dal pilota ufficiale Gianmaria Bruni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bruni ha messo sotto pressione Varrone ma la Ferrari di Rinaldi ha resistito, con le due vetture che hanno superato la linea del traguardi fianco a fianco, separata solamente da 0,120 secondi. La seconda vettura di Proton, la numero 93 guidata da Michael Fassbender, Zach Robichon e Richard Lietz, ha completato il podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">RISULTATI COMPLETI <a href="https://storage.googleapis.com/doc-prod/qgiZKvcxL_I14atVkFNPCA9l.PDF" target="_blank" rel="noreferrer noopener">QUI</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto copertina: MPS AGENCY</p>
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		<item>
		<title>ELMS: TDS Racing scatterà dalla pole per la 4H di Le Castellet</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2022/04/16/elms-tds-racing-scattera-dalla-pole-per-la-4h-di-le-castellet/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=elms-tds-racing-scattera-dalla-pole-per-la-4h-di-le-castellet</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Apr 2022 18:44:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mathias Beche ha messo TDS Racing in pole position per la 4 Ore di Le Castellet, il round di apertura della European Le Mans Series. Beche ha registrato il tempi di 1:43:038 al volante della Oreca 07 Gibson n. 31 per essere il più veloce nella griglia delle 17 vetture. Questo risultato segna una pole [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Mathias Beche ha messo TDS Racing in pole position per la 4 Ore di Le Castellet, il round di apertura della European Le Mans Series.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Beche ha registrato il tempi di 1:43:038 al volante della Oreca 07 Gibson n. 31 per essere il più veloce nella griglia delle 17 vetture.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo risultato segna una pole position notevole per il team francese, che ritorna nella serie con il proprio nome per la prima volta dal 2018, anche se in precedenza gestiva iscrizioni per scuderia del calibro di G-Drive Racing e Realteam Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Beche ha superato la United Autosports Oreca n. 22 di 0,153 secondi, ma è stato aiutato da una bandiera rossa sul finale di sessione, causata dalla Graff Oreca n. 40 di David Droux che si è fermata in pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La bandiera rossa ha impedito a Jack Aitken del Racing Team Turkey di strappare la pole, poiché la sessione è stata interrotta mentre l&#8217;ex pilota di Formula 1 stava migliorando le prestazioni cronometriche della Oreca n. 34, ma si è dovuto accontentare del quarto assoluto, dietro la vettura Prema n. 9 guidata da Louis Deletraz.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nicolas Jamin è quinto per Panis Racing, davanti a Ben Hanley di Nielsen Racing, Nicklas Nielsen di AF Corse e Patrick Pilet di IDEC Sport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fabio Scherer chiude nono per Inter Europol Competitition mentre la top ten è stata completata dalla Oreca n. 45 di Algarve Pro Racing guidata dal nuovo arrivato della serie Bent Viscaal.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda vettura di Algarve Pro, guidata da James Allen, non è riuscita a segnare un tempo nella sessione di dieci minuti, proprio come la Oreca Cool Racing n. 37 di Yifei Ye che si è visto annullare un tempo per aver superato i limiti della pista e non era più riuscito a segnare un tempo cronometrato prima della bandiera rossa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre la squadra francese ha fatto i conti con una prestazione opaca nella sessione LMP2, Malthe Jakobsen l&#8217;ha portata in pole position nella classe LMP3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il giovane danese è balzato al primo posto a bordo della Ligier JS P320 Nissan numero 17 della Cool Racing con un 1:49:390, prima di migliorare il proprio giro più veloce per chiudere la sessione con un 1:49:008.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo è stato sufficiente per tenere a bada la RLR MSport Ligier numero 5 di Alex Kapadia, che ha conquistato il secondo posto ma a 0,339 secondi dietro Jakobsen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda Ligier Cool Racing, guidata da Antoine Doquon, ha conquistato il terzo posto davanti alla solitaria Duqueine D08 Nissan guidata da Sebastian Alvarez di DKR Engineering in quarta posizione. Finn Gehrsitz ha completato la top five per United Autosports.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Memo Gidley ha conquistato la pole position nella classe GTE, superando Ahmad al Harthy e Sarah Bovy per conquistare il primo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota americano ha fatto registrare un best lap di 1:54:755 al volante della Ferrari 488 GTE Evo numero 32 del Rinaldi Racing, assicurandosi la prima pole ELMS sia per il team che per il pilota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gidley è balzato in cima alla classifica dei tempi nei minuti finali della sessione, superando il precedente miglior sforzo di Al Harthy di 1:55:008.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota dell&#8217;Oman Racing by TF Sport è migliorato fino a 1:54:909, ma non è stato sufficiente per battere Gidley al primo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sarah Bovy di Iron Dames ha migliorato in ritardo il crono della Ferrari n. 83 per concludere terzo, davanti al duo Porsche Proton Competition di Christian Ried e Michael Fassbender.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Andrew Haryanto è sesto per Absolute Racing, davanti a Giacomo Petrobelli di JMW Motorsport e Christian Hook nella seconda Ferrari Rinaldi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Takeshi Kimura ha conquistato il nono posto nella Ferrari Kessel Racing n. 74 in livrea Car Guy, con Duncan Cameron che ha completato la top ten per Spirit of Race.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La 4 Ore di Le Castellet inizia domenica alle 11:00 ora locale.</p>
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		<title>PRIMI CHILOMETRI PER LA FERRARI 296 GT3 A FIORANO</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Apr 2022 20:18:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Debutto in pista per la Ferrari 296 GT3 oggi a Fiorano: al volante, il due volte campione del mondo Alessandro Pier Guidi e Andrea Bertolini. Il pilota di Tortona ha svolto il primo shakedown, dando via allo sviluppo della nuova vettura da competizione del Cavallino Rampante, alternandosi con il sassolese. Il programma della giornata si [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Debutto in pista per la Ferrari 296 GT3 oggi a Fiorano: al volante, il due volte campione del mondo Alessandro Pier Guidi e Andrea Bertolini. Il pilota di Tortona ha svolto il primo shakedown, dando via allo sviluppo della nuova vettura da competizione del Cavallino Rampante, alternandosi con il sassolese. Il programma della giornata si è svolto intervallando sessioni di giri in pista a fasi in cui la 296 GT3 è stata sottoposta al controllo da parte dei tecnici di Maranello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<em>La giornata di oggi segna l’ingresso nel nostro futuro delle competizioni GT”,&nbsp;</em>ha dichiarato Antonello Coletta, Head of Ferrari Attività Sportive GT,<em>&nbsp;“ed è un momento speciale. Abbiamo scelto di effettuare i primi collaudi a Fiorano perché è la nostra casa e per permettere alle persone che hanno lavorato al progetto di condividere un’emozione molto particolare. La vettura ha un intenso programma di test davanti a sé, ma abbiamo avuto dei buoni riscontri già da questa prima sessione</em>”.</p>
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		<title>GTWC: Il Team Audi WRT ottiene la vittoria di apertura della stagione a Imola</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Apr 2022 07:05:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Team WRT ha sferrato il primo colpo nella battaglia per il titolo 2022 del Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS con la vittoria nella gara di apertura della Endurance Cup a Imola, assicurando il successo alla nuova Audi R8 LMS Evo II GT3. La vettura n. 32 è partita dalla pole e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Team WRT ha sferrato il primo colpo nella battaglia per il titolo 2022 del Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS con la vittoria nella gara di apertura della Endurance Cup a Imola, assicurando il successo alla nuova Audi R8 LMS Evo II GT3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura n. 32 è partita dalla pole e ha condotto gran parte della gara di tre ore, cedendo il suo vantaggio solo durante lo stint di apertura quando il pilota titolare Charles Weerts ha commesso un errore che ha permesso al compagno di squadra dell&#8217;Audi Chris Mies di conquistare il primo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/04/AAA3800-730x484.jpeg" alt="AAA3800" class="wp-image-113510" title="GTWC: Il Team Audi WRT ottiene la vittoria di apertura della stagione a Imola 974"><figcaption>GTWC: Il Team Audi WRT ottiene la vittoria di apertura della stagione a Imola 978</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ma sono tornati in testa per la fase centrale della gara con Kelvin van der Linde e non sembravano mai essere in difficoltà, in particolare quando Dries Vanthoor è salito a bordo per l&#8217;ultima ora.&nbsp;La vittoria assoluta per la squadra belga è stata completata dai suoi riconoscimenti della Silver Cup con la macchina numero 30, mentre Herberth Motorsport ha vinto la gara inaugurale della Gold Cup con la sua Porsche e SPS Automotive Performance che hanno guadagnato gli onori Pro-Am per Mercedes-AMG.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre i primi due posti non sembravano essere in discussione, c&#8217;è stata una battaglia per il terzo posto durante le fasi finali quando Mattia Drudi (#12 Tresor by Car Collection Audi) ha fatto del suo meglio per superare Stolz per l&#8217;ultimo gradino del podio.&nbsp;Il pilota tedesco è stato abbastanza scaltro da tenere a bada l&#8217;Audi, assicurando un buon inizio di stagione sulla vettura che condivide con Maro Engel e Steijn Schothorst.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/04/ALE_4722-730x486.jpg" alt="ALE 4722" class="wp-image-113511" title="GTWC: Il Team Audi WRT ottiene la vittoria di apertura della stagione a Imola 975"><figcaption>GTWC: Il Team Audi WRT ottiene la vittoria di apertura della stagione a Imola 979</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Audi #12 chiude quarta al debutto, seguita da un&#8217;altra nuova arrivata, la McLaren #111 JP Motorsport.&nbsp;L&#8217;auto è stata vista raramente durante la gara, a testimonianza della prestazione calma e costante di Christian Klien, Vince Abril e Dennis Lind.&nbsp;Sesta la Porsche #54 Dinamic Motorsport, seguita dalle Ferrari #51 e #71 di Iron Lynx.&nbsp;La Saintéloc Audi n. 25 in ripresa e la McLaren n. 38 JOTA hanno completato la top-10.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria della Silver Cup è andata al Team WRT dopo un cambio in ritardo in testa all&#8217;ordine.&nbsp;La #99 Attempto Racing Audi aveva dominato, solo per essere colta fuori durante l&#8217;ultimo round di pit stop.&nbsp;Ciò ha permesso all&#8217;equipaggio n. 30 composto da Thomas Neubauer, Benji Goethe e Jean-Baptise Simmenauer di conquistare gli onori di classe, mentre l&#8217;equipaggio di Attempto è risalito al secondo posto.&nbsp;Garage 59 ha completato il podio della Silver Cup con la sua McLaren #159.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/04/AAA4138-730x484.jpg" alt="AAA4138" class="wp-image-113512" width="347" height="230" title="GTWC: Il Team Audi WRT ottiene la vittoria di apertura della stagione a Imola 976"><figcaption>GTWC: Il Team Audi WRT ottiene la vittoria di apertura della stagione a Imola 980</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La prima gara della Gold Cup è stata vinta dalla Herberth Motorsport grazie a un sorpasso in ritardo del pilota di chiusura Robert Renauer, assicurando la vittoria insieme al fratello Alfred e Ralf Bohn.&nbsp;Hanno superato la Ferrari #21 AF Corse di pochi secondi dopo una gara inaugurale competitiva per la nuova categoria.&nbsp;HRT ha completato il podio con la sua #5 Mercedes-AMG.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Pro-Am, SPS Automotive Performance è emersa in cima a una battaglia a tre per gli onori di classe.&nbsp;L&#8217;equipaggio di Valentin Pierburg, Ian Loggie e Dominik Baumann ha battuto la Ferrari #52 di AF Corse, che ha fatto un&#8217;impressionante rimonta dopo essere stata coinvolta nel dramma del primo giro.&nbsp;Garage 59 è stato il prossimo, guadagnandosi un podio di seconda classe della giornata grazie alla sua McLaren #188.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/04/AAA3989-730x484.jpg" alt="AAA3989" class="wp-image-113513" title="GTWC: Il Team Audi WRT ottiene la vittoria di apertura della stagione a Imola 977"><figcaption>GTWC: Il Team Audi WRT ottiene la vittoria di apertura della stagione a Imola 981</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;evento è stato anche degno di nota per una significativa presenza di spettatori, molti dei quali si sono recati a Imola per vedere Valentino Rossi passare a tempo pieno alle corse GT con il Team WRT. L&#8217;Audi n. 46 ha corso ai margini della top-10 durante lo stint di apertura ed è rimasta in quella posizione fino quando Rossi è subentrato per la seconda ora, gettando alle ortiche un possibile buon risultato per aver sbagliato il pit stop. Fred Vervisch ha gestito la fase finale e ha recuperato diverse posizioni finendo 17°.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="max-width:334px">Nonostante il risultato, la presenza di Rossi è stata molto sentita per tutto il weekend di Imola, con i suoi colori sfoggiati da fan appassionati presenti alla gara italiana. Infatti, nonostante le continue restrizioni legate al Covid, circa 20.000 persone erano presenti al weekend di apertura della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Mazzoccco Alessio</p>
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		<title>GTWC: WRT ottiene la pole nella gara di apertura ad Imola</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Apr 2022 10:51:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Team WRT ha conquistato la prima pole position della stagione 2022 per dare alla nuova Audi R8 un perfetto debutto agonistico a Imola La precedente pole del marchio tedesco è arrivata sullo stesso circuito nel 2020 e il suo ritmo è stato chiaro ancora una volta oggi, con quattro dei suoi modelli R8 LMS [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Il Team WRT ha conquistato la prima pole position della stagione 2022 per dare alla nuova Audi R8 un perfetto debutto agonistico a Imola</p>



<p class="wp-block-paragraph">La precedente pole del marchio tedesco è arrivata sullo stesso circuito nel 2020 e il suo ritmo è stato chiaro ancora una volta oggi, con quattro dei suoi modelli R8 LMS Evo II che si sono qualificati tra i primi 10 assoluti e un risultato P1 nella Silver Cup. Non hanno avuto tutto a modo loro, tuttavia, con rappresentanti di Mercedes-AMG, McLaren, Aston Martin e BMW tutti tra i primi 10 sulla griglia di partenza di questo pomeriggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato doveva più alla coerenza che alla velocità assoluta, cosa che era sempre probabile che fosse il caso data la pura densità di traffico creata da un campo di 52 auto. In effetti, il compito principale è stato quello di trovare lo spazio per completare un giro pulito e competitivo, qualcosa che tutti e tre i piloti del Team WRT sono stati in grado di raggiungere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dries Vanthoor è stato quinto nella sessione di apertura, anche se solo la quarta migliore Audi dopo Christopher Haase ha superato i tempi per Tresor by Car Collection mentre il debuttante della serie Adam Eteki è stato un impressionante P2 nella moto #10 Boutsen Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kelvin van der Linde ha fatto registrare il quarto miglior tempo in Q2, che è stata anche superata da un&#8217;Audi mentre Patric Niederhauser ha aperto la strada nella squadra #25 Saintéloc Junior. Markus Winkelhock è stato secondo con l&#8217;Audi #66 Attempto Racing, seguito dal campione in carica Nicklas Nielsen sulla Ferrari Iron Lynx #51.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Q3 Weerts è stato l&#8217;ottavo più veloce, abbastanza da dare al suo team la pole a soli 0.023s dalla saintéloc #25. Il giovane belga ha concluso la sessione affrontando la strada sbagliata a Tamburello, perdendo il controllo della sua vettura mentre spingeva per un tempo ancora migliore durante le ultime fasi. Questo ha causato una bandiera rossa, ma così com&#8217;è il #32 partirà dalla pole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ingresso #88 Mercedes-AMG Team Akkodis ASP partirà dal terzo posto, il suo sforzo aiutato da una potente prestazione in Q3 di Jules Gounon che ha prodotto un 1m39.559s. La Tresor by Car Collection #12 ha fatto tre Audi nella top-four, mentre JP Motorsport è stata una bella quinta con la sua McLaren #111.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Iron Lynx si è qualificata sesta con la sua Ferrari #51, recuperando da un inizio difficile della sessione, seguita dalla #99 Attempto Racing Audi, dalla #95 Beechdean AMR Aston Martin e dalla #98 ROWE Racing BMW. Marvin Kirchhöefer è stato il protagonista della Q3 con un blistering di 1m39.489s, trascinando la JOTA McLaren #38 al 10 ° posto in griglia dopo che i suoi compagni di squadra non erano riusciti a rompere la top-20.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La pole della Silver Cup è andata alla già citata Attempto Audi #99, che ha fatto bene al ritmo del sabato mostrato da Alex Aka, Nicholas Schöll e Marius Zug. Partiranno a nove posizioni dalla #87 Akkodis ASP Mercedes-AMG, con il #26 Saintéloc Junior Team Audi un&#8217;ulteriore posizione indietro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima pole della Gold Cup è andata a Winward Racing con la Mercedes-AMG #57 di Jens Liebhauser, Lorenzo Ferrari e Lucas Auer. La Ferrari ha ottenuto il miglior risultato del trio, assicurandosi il nono posto assoluto in Q2. La pole Pro-Am è andata ad AF Corse con la Ferrari #52 di Louis Machiels, Stefano Costantini e Andrea Bertolini, che partiranno a 12 posizioni dal loro rivale di classe più vicino.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/04/GTWC_IMOLA_2022_687-730x486.jpg" alt="GTWC IMOLA 2022 687" class="wp-image-113987" title="GTWC: WRT ottiene la pole nella gara di apertura ad Imola 982"><figcaption>GTWC: WRT ottiene la pole nella gara di apertura ad Imola 983</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Mazzocco Alessio</p>
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		<item>
		<title>12H Hankook Mugello: trionfo della BMW M4 della ST Racing</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2022/03/27/12h-hankook-mugello-trionfo-della-bmw-m4-della-st-racing/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=12h-hankook-mugello-trionfo-della-bmw-m4-della-st-racing</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Mar 2022 20:40:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La BMW M4 GT3 n. 1 della ST Racing ha ottenuto la prima vittoria assoluta in una gara per una BMW M4 GT3 alla 12H Hankook del Mugello La #1, con l&#8217;equipaggio di Samantha Tan, Nick Wittmer e Bryson Morris, ha completato 330 giri, rifilando due giri dalla Phoenix Audi #18 di Pierre Kaffer, Michael [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2022/03/27/12h-hankook-mugello-trionfo-della-bmw-m4-della-st-racing/">12H Hankook Mugello: trionfo della BMW M4 della ST Racing</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La BMW M4 GT3 n. 1 della ST Racing ha ottenuto la prima vittoria assoluta in una gara per una BMW M4 GT3 alla 12H Hankook del Mugello</p>



<p class="wp-block-paragraph">La #1, con l&#8217;equipaggio di Samantha Tan, Nick Wittmer e Bryson Morris, ha completato 330 giri, rifilando due giri dalla Phoenix Audi #18 di Pierre Kaffer, Michael Doppermayr, Elia Erhart e Swen Herberger che ha tagliato il traguardo con soli 1,4 secondi di vantaggio del terzo classificato #25 Mann-Filter Team Landgraf AMG GT3 Evo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La corsa metronomica del team canadese ha però fatto sì che, nonostante lo scambio intermittente del comando con il Team LANDGRAF per tutto il pomeriggio, la ST Racing fosse riuscita a portare il distacco a due giri interi mentre la gara entrava nelle fasi finali.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nick Wittmer alla fine ha guidato la BMW M4 GT3 fino al traguardo per completare 330 giri dei 5,245 km dell&#8217;Autodromo Internazionale del Mugello e assicurarsi la vittoria finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato segna la prima vittoria assoluta nella SERIE 24H per il campione in carica della ST Racing, la prima vittoria assoluta per una squadra canadese e la prima vittoria assoluta in serie per una BMW GT dal 2011.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un Code 60 volato appena 40 minuti prima della fine della gara, esposto per recuperare la JUTA Racing Junior Audi R8 LMS GT3 EVO danneggiata, ha provocato un arrivo quasi in volata per il 2° posto assoluto: Phoenix Racing ha optato per fare rifornimento e cambiare le gomme sotto le bandiere viola mentre il Team LANDGRAF è rimasto in pista.&nbsp;Un Pierre Kaffer in carica è andato a chiudere il divario e alla fine ha ripreso la posizione a soli 15 minuti dalla fine.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team LANDGRAF, che aveva problemi cronici al cambio, è salito sul podio assoluto e si è assicurato la vittoria in GT3-AM a soli 1,5 secondi dall&#8217;Audi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Mercedes-AMG GT3 CP Racing (#85, Charles Putman / Charles Espenlaub / Joe Foster) chiude in quarta posizione dopo aver raggiunto, ad un certo punto della gara, anche il secondo posto assoluto. Il team americano, però, conquista il secondo posto di classe GT3-AM, davanti alla <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/03/14/la-f1-discutera-sugli-specchietti-mercedes-per-evitare-problemi-in-futuro/" data-type="post" data-id="113194">Mercedes</a>-AMG GT3 di MP Racing (#58, Thomas Gostner / David Gostner / Corinna Gostner / Giorgio Sernagiotto) con l’equipaggio tutto tricolore che chiude in sesta posizione assoluta nonostante delle noie ai freni sul finale di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver corso costantemente in testa per tutto l&#8217;evento, la JUTA Racing Audi R8 LMS GT3 EVO I (#71, Julius Adomavičius / Andrius Gelžinis / Jonas Gelžinis) conclude a sandwich tra CP Racing e MP Racing in un meritato 5° posto.&nbsp;Nonostante il ritiro a fine gara, la sorella &#8220;Junior&#8221; del team lituano Audi (#72, Audrius Navickas / Aurimas Jablonskis / Ignas Gelžinis) è riuscita a completare il podio GT3-PRO/AM dietro ST Racing e Phoenix Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;unica Ferrari iscritta alla Hankook 12H MUGELLO &#8211; la Ferrari 488 GT3 di Kessel Racing (#8, Marco Frezza / David Fumanelli / Alessandro Cutrera / Marco Talarico / &#8216;LMDV&#8217;) era in lotta per il 7° posto ma si è arenata nella ghiaia scivolando all’8° posto a soli cinque minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una lunga lotta per la vittoria della categoria 992 alla fine è andata a Red Camel-Jordans.nl (#909, Ivo Breukers / Luc Breukers / Rik Breukers), mentre il suo rivale più vicino &#8211; HRT Performance (#929, Gustav Bergström / Johan Kristoffersson / Ole Veiby) – ha chiuso con meno di 90 secondi di ritardo dopo aver perso tempo all&#8217;inizio del pomeriggio a causa di una gomma delaminata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In classe 992-AM la vittoria è andata alla Red Ant Racing (#903, Ayrton Redant / Bert Redant / Yannick Redant) appena davanti all&#8217;Orchid Racing Team (#917, Loic Villiger / Frank Villiger / Laurent Misbach / Fabio Spirgi).&nbsp;Il numero 904 del team belga (Philippe Wils / Kurt Hensen / Andreas Mayrl) ha completato il podio di classe, a soli 54 secondi da Orchid Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sospetti problemi al gruppo propulsore per il leader di lunga data della GTX RD Signs – Siauliai racing team (#720, Audrius Butkevicius / <a href="https://www.unox.com/it_it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nicola Michelon</a> / Paulius Paskevicius) a tre quarti di distanza significavano che gli onori di categoria sono andati invece a HRT Performance (#728, Kerong Li / Jean- Francois Brunot).&nbsp;La Lamborghini Huracán Super Trofeo n. 720 alla fine ha recuperato per finire 2a in GTX.</p>
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		<title>FIA WEC: Alpine vince la 1000 miglia di Sebring interrotta dal maltempo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Mar 2022 09:32:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Alpine trionfa nella 1000 miglia di Sebring nella gara di apertura del FIA WEC e diventa il primo costruttore transalpino a trionfare nella categoria endurance mentre nella classe LMP2 Joshua Pierson diventa il più giovane vincitore del WEC a soli 16 anni. La gara a Sebring è stata interrotto dopo 194 e con ancora [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Alpine trionfa nella 1000 miglia di Sebring nella gara di apertura del FIA WEC e diventa il primo costruttore transalpino a trionfare nella categoria endurance mentre nella classe LMP2 Joshua Pierson diventa il più giovane vincitore del WEC a soli 16 anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara a Sebring è stata interrotto dopo 194 e con ancora 70 minuti da disputare  a causa di una forte tempesta che lambiva il tracciato costringendo la direzione gara a interrompere la gara anzitempo e con Alexander Nargão, Nicola Lapierre e Mattieu Vaxiviere che portano al successo la Alpine per la prima volta nel WEC. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Le bandiere rosse hanno condizionato la gara e la prima è stata sventolata quando la Toyota GR010-Hybrid #7 dei Campioni in carica Mike Conway, Kamui Kobayashi e José María Lopez è entrata in contatto con la Porsche #77 di Dempsey-Proton Racing e uscendo alla curva 14 per danneggiare pesantemente le barriere di protezione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Ho avuto un contatto con un&#8217;auto GT e ho danneggiato il mio avantreno&#8221;, ha spiegato Lopez. “Ho cercato di recuperare il più velocemente possibile, ma ho valutato male il danno che avevo effettivamente sulla macchina.</em>&#8220;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Mentre mi stavo avvicinando alla curva 14, la carrozzeria anteriore è caduta a causa del danno e non sono riuscito a sterzare o rallentare adeguatamente, quindi sono andato dritto contro le barriere. &#8220;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Eliminati così i rivali più vicini, il team Alpine ha guadagnato ulteriore terreno rispetto alla Toyota numero 8 quando è stato costretta a fare due pit stop in rapida successione mentre la gara tornava in azione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Le Hypercar sono state sfidate per tutta la gara dai leggeri e agili prototipi LMP2, tra i quali la vincitrice al quarto posto assoluto è stata la vettura numero 23 della United Autosports USA guidata da Paul di Resta, Oliver Jarvis e Joshua Pierson. Il sedicenne Pierson è diventato sia il pilota più giovane in assoluto a iniziare una gara del WEC sia il più giovane vincitore della serie. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;equipaggio numero 83 di AF Corse composto da Francois Perrodo, Alessio Rovera e Nicklas Nielsen ha coronato con successo una prima gara LMP2 con la vittoria nella divisione Pro/Am. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella categoria LMGTE, il numero 92 di Porsche di Kevin Estre e Michael Christansen ha battuto la sua nuova rivale Corvette, la C8.R, guidata da Nick Tandy e Tommy Milner, dopo che le due marche hanno dato vita a un&#8217;emozionante battaglia. La seconda Porsche 911 RSR-19 ufficiale di Gianmaria Bruni e Richard Lietz ha chiuso al terzo posto, con le due Ferrari che si classificano al quarto e quinto posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Aston Martin ha festeggiato un doppietta nella categoria LMGTE Am con l&#8217;ingresso della Northwest AMR di David Pittard, Nicki Thiim e Paul Dalla Lana che ha appena fatto ombra alla vettura gemella della TF Sport guidata da Ben Keating, Marco Sorensen e Florian Latorre. Terzo posto per la Porsche dei piloti del Team Project 1 Ben Barnicoat, Oli Millroy e Brendon Iribe.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="http://fiawec.alkamelsystems.com/Results/11_2022/01_SEBRING/402_FIA%20WEC/202203181200_Race/Final%20Results/03_Classification_Race_Hour%208.PDF" target="_blank" rel="noreferrer noopener">RISULTATI FIA WEC 1000 MIGLIA SEBRING</a></p>
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		<title>FIA WEC: pole di Alpine a Sebring. Doppietta Porsche in GTE-Pro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Mar 2022 06:54:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nicolas Lapierre dell&#8217;Alpine ha conquistato la prima pole della stagione del FIA World Endurance Championship per la 1000 miglia di Sebring di venerdì. Lapierre ha dominato la sessione di qualifiche dei prototipi di dieci minuti di venerdì sera stabilendo un tempo di 1:47.407 al volante della Gibson n. 36 Alpine A480 che condivide con Andre [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nicolas Lapierre dell&#8217;Alpine ha conquistato la prima pole della stagione del FIA World Endurance Championship per la 1000 miglia di Sebring di venerdì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lapierre ha dominato la sessione di qualifiche dei prototipi di dieci minuti di venerdì sera stabilendo un tempo di 1:47.407 al volante della Gibson n. 36 Alpine A480 che condivide con Andre Negrao e Matthieu Vaxiviere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lapierre ha segnato la seconda pole position assoluta nel WEC per Alpine dopo che Vaxiviere ha portato la vettura in testa alla griglia per la 8 Ore di Portimao della scorsa stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Olivier Pla si è qualificato secondo per Glickenhaus Racing, mentre le due Toyota GR010 Hybrid sono arrivate quarta e settima assoluta, entrambe dietro al poleman della LMP2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il miglior giro di Pla è stato un 1:48.741, a poco più di 1,3 secondi da Lapierre che inizialmente aveva registrato un tempo di  1:48.366 prima di abbassare di quasi un secondo il suo riferimento cronometrico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nicklas Nielsen ha guadagnato un posto in seconda fila per AF Corse, concorrente della LMP2 Pro-Am, presentando un tempo di 1:49.014 a bordo della Oreca 07 Gibson n. 83.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nielsen, che è un pilota ufficiale Ferrari, è stato di due decimi più veloce della Toyota GR010 Hybrid n. 8 di Brendon Hartley.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jose Maria Lopez è riuscito a ottenere solo un tempo di 1:49.581 sulla Toyota n. 7, che è stata battuta da Nielsen e dalle due United Autosports Orecas guidate da Filipe Albuquerque e Paul di Resta che hanno ottenuto rispettivamente il quinto e il sesto posto assoluto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rene Rast, campione in carica della LMP2, è arrivato quarto di classe e ottavo assoluto, davanti alla Realteam di Ferdinand Habsburg WRT e Robert Kubica di Prema Orlen Team.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Team Penske si è qualificato nono di classe per il suo debutto nel WEC grazie a un 1:50.629 di Dane Cameron.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione di qualifica dei prototipi è stata sospesa con la bandiera rossa a 12 secondi dalla fine quando Fabio Scherer ha fatto schiantare l&#8217;Oreca dell&#8217;Inter Europol Competition contro le barriere di pneumatici all&#8217;uscita della curva 1. La sessione non è stata ripresa.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Christensen batte compagno di squadra Bruni e regala a Porsche la doppietta in GTE-pro</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Michael Christensen ha conquistato la prima pole GTE-Pro della stagione dopo aver migliorato sul finale di sessione battendo il suo collega e pilota ufficiale del Porsche GT Team Gianmaria Bruni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bruni è balzato in testa ai tempi con un 1:57.383 mentre Christensen inizialmente si è piazzato a meno di un decimo di distacco, ma le posizioni si sono invertite dopo gli ultimi giri di qualificazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Christensen è riuscito a ridurre il suo crono a 1:57.233, guadagnandosi la pole position del suo ritorno alle gare WEC a tempo pieno con la Porsche 911 RSR-19 n. 92.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nick Tandy della Corvette Racing ha tentato di dividere la coppia ufficiale Porsche, ma è arrivato a tre decimi da Bruni e a poco meno di mezzo secondo da Christensen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ben Keating ha segnato la pole GTE-Am per la squadra Aston Martin TF Sport e ha persino superato le due Ferrari 488 GTE Evo di AF Corse di classe Pro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Keating ha ottenuto un 1:59.204 come l&#8217;unico concorrente Am a rompere la barriera dei due minuti a Sebring.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari ha lottato per eguagliare i suoi sfidanti GTE-Pro con James Calado che è arrivato quarto di classe a bordo della Rossa n. 51 ma il tempo di 1:59.299 di Calado era di poco più di due secondi dal ritmo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Antonio Fuoco è stato quinto in Pro e sesto assoluto nell&#8217;ordine GTE alla sua prima apparizione in qualifica per il team ufficiale Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione GTE è stata interrotta da una bandiera rossa anticipata quando Niki Leutwiler è uscito contro le barriere della curva 17 con lievi danni alla sua Porsche n. 46 Project 1.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI:&nbsp;<a href="http://fiawec.alkamelsystems.com/Results/11_2022/01_SEBRING/402_FIA%20WEC/202203171940_Qualifying/90_Classification_Qualifying.PDF" target="_blank" rel="noopener">Qualifica</a></strong></p>
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		<title>296 GT3, il futuro della Ferrari nelle competizioni GT</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Mar 2022 20:59:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il futuro di Ferrari nel panorama delle competizioni GT prende forma e si sviluppa attorno ai volumi della 296 GTB ridefinendola in funzione delle esigenze della pista e delle prestazioni, dando vita alla 296 GT3. Questo modello raccoglie l’eredità della 488 GT3 che, nelle sue configurazioni standard ed Evo 2020, ha sin qui ottenuto 107 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il futuro di Ferrari nel panorama delle competizioni GT prende forma e si sviluppa attorno ai volumi della 296 GTB ridefinendola in funzione delle esigenze della pista e delle prestazioni, dando vita alla 296 GT3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo modello raccoglie l’eredità della 488 GT3 che, nelle sue configurazioni standard ed Evo 2020, ha sin qui ottenuto 107 titoli dalla gara di esordio, con 429 vittorie su 770 partenze, numeri straordinari che la rendono la vettura di maggior successo nella storia del Cavallino Rampante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per i progettisti e gli ingegneri di Ferrari Competizioni GT, il confronto con questo palmares non rappresenta solo una sfida da vincere, ma un inesauribile bacino di esperienze e soluzioni tecniche a cui attingere e a cui dare nuove forme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il design della 296 GT3, al netto delle appendici aerodinamiche e degli elementi caratteristici della versione da corsa, ha mantenuto intatto il collegamento al modello di serie che già nella sua ideazione trova validi riferimenti in vetture come la 250 LM del 1963. Questa vettura conquistò successi importanti come quello della 24 Ore di Le Mans del 1965 (l’ultima vittoria assoluta della Casa di Maranello in questa corsa), riscuotendo grande successo anche tra le scuderie private.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La 296 GT3, già in fase di assemblaggio presso gli stabilimenti di Oreca di Signes, segnerà il ritorno in pista di una Ferrari equipaggiata con un propulsore 6 cilindri anche se, in osservanza dei regolamenti tecnici, non sarà dotata dell’unità elettrica che nella 296 GTB affianca il propulsore termico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova GT3 della Casa del Cavallino Rampante inizierà nei prossimi mesi il suo sviluppo su pista in vista del debutto agonistico previsto nel 2023.</p>
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		<title>United Autosports chiude al comando il Prologo del WEC</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Mar 2022 06:31:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[Prologo]]></category>
		<category><![CDATA[sebring]]></category>
		<category><![CDATA[WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;ingresso in LMP2 della United Autosports battente bandiera americana si è concluso in cima alla classifica dopo la sessione finale dei due giorni di test FIA WEC Prologue al Sebring International Raceway. La Oreca 07 numero 22 del team, guidata da Philip Hanson, Filipe Albuquerque e Will Owen, ha stabilito il miglior tempo di 1m 48.439s [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ingresso in LMP2 della United Autosports battente bandiera americana si è concluso in cima alla classifica dopo la sessione finale dei due giorni di test FIA WEC Prologue al Sebring International Raceway. La Oreca 07 numero 22 del team, guidata da Philip Hanson, Filipe Albuquerque e Will Owen, ha stabilito il miglior tempo di 1m 48.439s sul circuito di 6.019 km.<br>La sessione finale è stata interrotta dopo che la Porsche 911 RSR-19 numero 56 del Team Project 1 ha subito gravi danni dopo essere uscita di pista, causando la bandiera rossa mentre l&#8217;auto incidentata veniva recuperata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le vetture LMP2 hanno stabilito il ritmo in tre delle quattro sessioni di test svolte durante il Prologo, con il giro più veloce ottenuto nella terza sessione dal Realteam by WRT guidato da Ferdinand Habsburg, che ha segnato 1m 48.089 con la vettura che guiderà condividere con Rui Andrade e Norman Nato.&nbsp;Solo la sessione di apertura del Prologo di sabato mattina è stata guidata da una delle voci d&#8217;élite Hypercar, ovvero la Toyota GR010-Hybrid dei campioni in carica del WEC Mike Conway, Kamui Kobayashi e José María Lopez.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella categoria LMGTE Pro di serie, Corvette Racing è riuscita a fare segnare il miglior tempo nella sessione finale del Prologo mentre il team americano si prepara a fare la sua prima stagione in assoluto nel WEC.&nbsp;Il Porsche GT Team aveva stabilito il ritmo in tutte e tre le sessioni precedenti e ha perso la vittoria solo per tre centesimi di secondo, promettendo un&#8217;emozionante battaglia per gli onori di fabbrica tra i due marchi ei loro concorrenti alla Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dempsey-Proton Racing ha costruito il miglior tempo ottenuto nella sessione mattutina tra i contendenti della LMGTE Am per rimanere in testa nel pomeriggio con il numero 77.<br>Con il Prologo completato con successo, la stagione del decimo anniversario del WEC inizierà alla 1000 Miles of Sebring, che si svolgerà venerdì 18 marzo.&nbsp;</p>
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		<title>PROLOGO FIA WEC: Prema la più veloce a Sebring</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Mar 2022 09:20:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La prima giornata di test prologo del FIA World Endurance Championship al Sebring International Raceway in Florida, si è conclusa con la nuova LMP2 di Prema Orlen in cima alla lista dei tempi. La Oreca 07 – Gibson del team, condivisa dai piloti Robert Kubica, Louis Deletraz e Lorenzo Colombo, ha registrato il miglior tempo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La prima giornata di test prologo del FIA World Endurance Championship al Sebring International Raceway in Florida, si è conclusa con la nuova LMP2 di Prema Orlen in cima alla lista dei tempi. La Oreca 07 – Gibson del team, condivisa dai piloti Robert Kubica, Louis Deletraz e Lorenzo Colombo, ha registrato il miglior tempo di 1m 49.084s sul circuito americano di 6019 km.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione mattutina è stata interrotta da un temporale che ha unito forti venti, pioggia battente e la minaccia di fulmini, ma il tempo inclemente è passato rapidamente, consentendo ai team di continuare i loro programmi in condizioni fresche ma soleggiate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le Hypercar, l&#8217;Alpine A480 condivisa da Andre Nagrão, Nicolas Lapierre e Matthieu Vaxivierre è stata la più veloce al secondo posto assoluto, registrando un tempo più lenti di 0.126s rispetto alla Prema battistrada. La Glickenhaus 007 LMH con bandiera americana condivisa da Olivier Pla, Romain Dumas e Ryan Briscoe si piazza al quinto posto assoluto ad oltre 3 decimi dalla vetta della classifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In totale 11 vetture tra le 36 partecipanti alla 1000 Miglia di Sebring della prossima settimana erano a un secondo dal tempo più veloce dopo il primo giorno di test. La più veloce delle Toyota GR010 Hybrid ha concluso le sessioni al settimo posto per i campioni in carica del WEC Mike Conway, Kamui Kobayashi e José María Lopez. La vettura gemella di Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa ha fatto segnare il decimo miglior tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le più veloci dei contendenti LMGTE Pro sono state le due Porsche 911 RSR-19 del Porsche GT Team al 20° e 21° posto assoluto. Solo 0,02 secondi dietro di loro c&#8217;era la Corvette C8 ufficiale con cui Tommy Milner e Nick Tandy disputeranno la prima stagione WEC completa del marchio americano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella categoria LMGTE Am, è stata la Ferrari 488 GTE Evo gestita da Iron Lynx a stabilire il miglior tempo al 25 ° posto assoluto a soli 0,014 secondi più veloce della Porsche del Team Project 1 e dell&#8217;equipaggio tutto al femminile di Iron Dames terzo nella loro Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Prologo continua nel suo ultimo giorno domani (13 marzo). La 1000 Miglia di Sebring, Round 1 della stagione FIA WEC 2022, si svolgerà venerdì 18 marzo.</p>
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		<title>Il futuro del programma LMDh di Audi è incerto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Mar 2022 02:22:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;impegno nella classe LMDh pianificato da Audi è stato sospeso sulla scia del presunto ingresso del produttore tedesco in Formula 1. Un portavoce di Audi ha confermato che ha interrotto il programma per i prossimi 2-3 mesi, anche se non ha riconosciuto le ragioni alla base dell&#8217;arresto dello sviluppo. La notizia arriva dopo un&#8217;assegnazione iniziale [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;impegno nella classe LMDh pianificato da Audi è stato sospeso sulla scia del presunto ingresso del produttore tedesco in Formula 1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un portavoce di Audi ha confermato che ha interrotto il programma per i prossimi 2-3 mesi, anche se non ha riconosciuto le ragioni alla base dell&#8217;arresto dello sviluppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La notizia arriva dopo un&#8217;assegnazione iniziale del telaio da parte di Multimatic, che è stata impostata per collaborare con Audi insieme alla vettura LMDh di Porsche che ha già iniziato i test in pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Diverse fonti del settore hanno indicato che il programma LMDh di Audi, che doveva essere supportato dalla fabbrica con il Team WRT nel FIA World Endurance Championship e l&#8217;assegnazione delle auto dei clienti sia nel WEC che nell&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship, è stato completamente annullato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il portavoce di Audi non avrebbe riconosciuto tali dettagli, probabilmente perché sta aspettando la conferma ufficiale della sua avventura in F1 per la stagione 2026 prima dare l&#8217;annuncio ufficiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si ritiene che anche i costi più elevati del previsto che circondano il programma da rally Dakar del produttore siano un fattore che ha contribuito a questa scelta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si ritiene che la decisione di Audi sul suo programma LMDh sia stata presa internamente all&#8217;inizio di questa settimana, nonostante le ripetute affermazioni del personale di alto livello negli ultimi mesi secondo cui il programma avanzava ancora nei tempi previsti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se Audi dovesse annunciare formalmente la cancellazione del suo programma, lascerebbe cinque produttori LMDh ufficialmente confermati in Acura, Alpine, BMW, Cadillac e Porsche.</p>
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		<title>HRT Mercedes-AMG la più veloce nel secondo giorno di test al Paul Ricard</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2022/03/09/hrt-mercedes-amg-la-piu-veloce-nel-secondo-giorno-di-test-al-paul-ricard/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=hrt-mercedes-amg-la-piu-veloce-nel-secondo-giorno-di-test-al-paul-ricard</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Mar 2022 21:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Al Manar Racing by HRT è stato il più veloce in assoluto nella seconda giornata di test del GT World Challenge Europe ad Paul Ricard, con Fabian Schiller che ha guidato la seconda giornata di prove sul tracciato francese. Schiller ha siglato un tempo di 1:52.533 per tenere il passo della sessione mattutina di martedì [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Al Manar Racing by HRT è stato il più veloce in assoluto nella seconda giornata di test del GT World Challenge Europe ad Paul Ricard, con Fabian Schiller che ha guidato la seconda giornata di prove sul tracciato francese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Schiller ha siglato un tempo di 1:52.533 per tenere il passo della sessione mattutina di martedì e ha battuto il precedente giro più veloce di lunedì pomeriggio stabilito da AKKA-ASP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra Audi Sainteloc Racing è stata la più veloce martedì pomeriggio grazie al crono di 1:52.971, ma ciò non è stato sufficiente per battere la Mercedes-AMG GT3 Evo HRT n. 777.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mercedes-AMG ha chiusi al primo, secondo e terzo posto nella sessione mattutina di quattro ore dopo che i team AMG GetSpeed Performance e AKKA-ASP hanno guidato entrambe le sessioni lunedì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Audi R8 LMS GT3 Evo II ha avuto il sopravvento nella quarta e ultima sessione quando Sainteloc e Tresor by Car Collection hanno concluso primo e secondo, anche se Mercedes-AMG si è ancora classificata in alto occupando le posizioni dal terzo al sesto posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sessione pomeridiana si è conclusa in condizioni di bandiera rossa dopo un fuori pista per la CMR Bentley Continental GT3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un totale di 42 vetture hanno girato giri al mattino, mentre 40 hanno preso parte anche alla seconda sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI:&nbsp;<a href="https://www.gt-world-challenge-europe.com/images/News%202022/Fanatec%20GT%20WorldChEu%20pwrt%20by%20AWS_Test%20Session%203_ResultList_1-0.pdf" target="_blank" rel="noopener">Sessione 3</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.gt-world-challenge-europe.com/images/News%202022/Fanatec%20GT%20WorldChEu%20pwrt%20by%20AWS_Test%20Session%204_ResultList_1-0.pdf" target="_blank" rel="noopener">Sessione 4</a></strong></p>
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		<title>GTWC: AKKA-ASP conduce la giornata di apertura dei test al Paul Ricard</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Mar 2022 17:06:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cinque mesi dopo aver vinto la gara di chiusura della stagione 2021, la squadra Mercedes-AMG AKKA ASP ha dato il via alla nuova stagione superando la giornata di apertura dei del Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS al Paul Ricard. Cielo sereno e sole hanno accolto i concorrenti in questa prima sessione e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Cinque mesi dopo aver vinto la gara di chiusura della stagione 2021, la squadra Mercedes-AMG AKKA ASP ha dato il via alla nuova stagione superando la giornata di apertura dei del Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS al Paul Ricard.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cielo sereno e sole hanno accolto i concorrenti in questa prima sessione e la Mercedes-AMG Team GetSpeed ha guidato la prima parte dei test grazie a un giro di 1m52.761s, mentre Winward Racing ha fatto una doppietta per il marchio tedesco con il tempo di 1m53.143s.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura GetSpeed #2 era di nuovo al comando nel pomeriggio, ma è stata surclassata nel pomeriggio quando AKKA ASP si è portata al comando della classifica dei tempo. Il tempo della vettura #88 di 1m52.709s, stabilito da Raffaele Marciello, non è stato battuto, dando al team francese la leadership del lunedì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli altri leader degni di nota, il nuovo arrivato della serie Tresor by Car Collection è stato il terzo più veloce con la sua Audi al mattino e quarto nella sessione pomeridiana, mentre Winward ha seguito la sua seconda posizione del mattino con la quinta dopo pranzo. JP Motorsport è stata terza nel pomeriggio con la sua McLaren, mentre anche le vetture di Porsche, Lamborghini e Ferrari si sono piazzate tra le top-10 durante il giorno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante la giornata di oggi molti team hanno annunciato le proprie formazioni per la stagione 2022 durante la sessione odierna. Saintéloc Racing ha presentato il suo programma Audi con due vetture domenica sera, mentre Tresor by Car Collection ha confermato le sue auto Pro lunedì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra italiana, che gareggerà anche con Audi, ha nominato un impressionante trio composto da Mattia Drudi, Luca Ghiotto e Christopher Haase per l&#8217;Endurance Cup. Quest&#8217;ultimo riprenderà la sua partnership con Simon Gachet nella Sprint Cup, mentre Drudi e Ghiotto formeranno un duo tutto italiano. Altrove il rientrante della serie Leipert Motorsport ha nominato Frank Bird come terzo membro del suo trio Endurance Cup. Il pilota britannico era presente lunedì e condividerà la Lamborghini #27 con Brendon Leitch e Dennis Fetzer in questo periodo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lunedì pomeriggio il Team WRT ha anche lanciato la livrea per l&#8217;Audi #46 di Valentino Rossi, con cui l&#8217;italiano disputerà l&#8217;intera stagione del GT World Challenge Europe, mentre Boutsen Racing ha intrapreso la sua prima uscita in pista da quando ha cambiato marchio da BMW ad Audi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molte delle auto che parteciperanno al GT World Challenge Europe di questa stagione sono in fase di test, anche se non riflette l&#8217;intero schieramento per l&#8217;anno a venire. L&#8217;elenco degli iscritti al 2022 sarà rivelato martedì, mentre le auto affronteranno altre sette ore di pista mentre i test pre-stagionali si avvicinano alla chiusura.</p>



<div class="wp-block-jetpack-slideshow aligncenter" data-effect="slide"><div class="wp-block-jetpack-slideshow_container swiper-container"><ul class="wp-block-jetpack-slideshow_swiper-wrapper swiper-wrapper"><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="SMN 0950" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-113113" data-id="113113" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/03/SMN_0950-730x473.jpg" title="GTWC: AKKA-ASP conduce la giornata di apertura dei test al Paul Ricard 984"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="SMN 0941" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-113114" data-id="113114" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/03/SMN_0941-730x464.jpg" title="GTWC: AKKA-ASP conduce la giornata di apertura dei test al Paul Ricard 985"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="SMN 2575" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-113115" data-id="113115" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/03/SMN_2575-730x453.jpg" title="GTWC: AKKA-ASP conduce la giornata di apertura dei test al Paul Ricard 986"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="SMN 2224" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-113116" data-id="113116" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/03/SMN_2224-730x510.jpg" title="GTWC: AKKA-ASP conduce la giornata di apertura dei test al Paul Ricard 987"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="SMN 1929" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-113117" data-id="113117" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/03/SMN_1929-730x487.jpg" title="GTWC: AKKA-ASP conduce la giornata di apertura dei test al Paul Ricard 988"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="SMN 1904" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-113118" data-id="113118" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2022/03/SMN_1904-730x492.jpg" title="GTWC: AKKA-ASP conduce la giornata di apertura dei test al Paul Ricard 989"></figure></li></ul><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-prev swiper-button-prev swiper-button-white" role="button"></a><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-next swiper-button-next swiper-button-white" role="button"></a><a aria-label="Pause Slideshow" class="wp-block-jetpack-slideshow_button-pause" role="button"></a><div class="wp-block-jetpack-slideshow_pagination swiper-pagination swiper-pagination-white"></div></div></div>
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		<title>Emil Frey completa la formazione Endurance con l&#8217;ingaggio di Tujula</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Mar 2022 06:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Emil Frey Racing ha ufficializzato la sua formazione di nove piloti per la stagione 2022 del GT World Challenge Europe Endurance Cup con la firma dell&#8217;ex pilota del Garage 59 Aston Martin Tuoma Tujula. Il pilota finlandese farà parte della Lamborghini Huracan GT3 Evo numero 14, che gareggia nella classe Silver Cup e farà squadra [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Emil Frey Racing ha ufficializzato la sua formazione di nove piloti per la stagione 2022 del GT World Challenge Europe Endurance Cup con la firma dell&#8217;ex pilota del Garage 59 Aston Martin Tuoma Tujula.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota finlandese farà parte della Lamborghini Huracan GT3 Evo numero 14, che gareggia nella classe Silver Cup e farà squadra con Konsta Lappalainen e Stuart White. Tujala è pronto per il suo debutto con il team svizzero, ma ha corso in passato nel Super Trofeo e con una Lamborghini con specifiche GT3 con Vincenzo Sospiri Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;anno scorso ha firmato con Garage 59 per guidare una delle Aston Martin Vantage GT3 della squadra britannica nelle GTWC Europe Endurance e Sprint Cup.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Far parte di un team come Emil Frey Racing è qualcosa che ho sempre desiderato per tutta la m</em>ia carriera&#8221;, ha detto Tujula.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Non vedo l&#8217;ora di scendere in pista e mostrare di cosa siamo capaci di fare con la squadra&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il completamento della formazione di Emil Frey Racing per la stagione gtwc Europe Endurance Cup arriva poco prima dell&#8217;inizio della nuova stagione con test ufficiali al Paul Ricard di lunedì e martedì della prossima settimana.</p>
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		<title>Mueller e Vervisch saranno compagni di Rossi in Audi WRT</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Mar 2022 02:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I piloti ufficiali Audi Sport Nico Mueller e Frederic Vervisch condivideranno l&#8217;abitacolo della loro Audi R8 del team WRT con Valentino Rossi, nella stagione del debutto del campione della MotoGP nel GT World Challenge Europe. WRT ha annunciato venerdì la sua lineup completa di piloti sia per l&#8217;Endurance che per la Sprint Cup con la [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">I piloti ufficiali Audi Sport Nico Mueller e Frederic Vervisch condivideranno l&#8217;abitacolo della loro Audi R8 del team WRT con Valentino Rossi, nella stagione del debutto del campione della MotoGP nel GT World Challenge Europe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">WRT ha annunciato venerdì la sua lineup completa di piloti sia per l&#8217;Endurance che per la Sprint Cup con la sua flotta di cinque Audi R8 LMS GT3 Evo II.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rossi, nove volte campione del mondo di motociclismo, condividerà l&#8217;Audi n. 46 nella categoria PRO con Vervisch per l&#8217;intera stagione, con Mueller che si unirà al duo per i cinque round della Endurance Cup, tra cui la 24 Ore di Spa. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Dries Vanthoor e Charles Weerts avranno il compito di difendere il titolo della loro serie generale con l&#8217;Audi n. 32, insieme a Kelvin van der Linde per le gare della Endurance Cup.</p>



<p class="wp-block-paragraph">WRT schiererà una terza auto col numero 33 di classe Pro nei round della Sprint Cup destinata a Christopher Mies e Jean-Baptiste Simmenauer, con una formazione completamente diversa composta da Ryuichiro Tomita, Arnold e Maxime Robin che correranno nella nuova classe Gold Cup per il 2022 per le cinque gare di endurance.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Simmenauer si unirà ai piloti Benjamin Goethe e Thomas Neubauer nell&#8217;Audi n. 30 nell&#8217;Endurance Cup e manterrà lo status di classe Silver della vettura per tutti e dieci i round di questa stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, Finlay Hutchison sarà al volante dell&#8217;Audi numero 31, insieme a Diego Menchaca e Lewis Proctor per l&#8217;Endurance Cup e il co-pilota di Hutchinson per le gare della Sprint Cup ancora da confermare con la squadra belga pronta a difendere i suoi cinque titoli GTWC Europe conquistati lo scorso anno.</p>
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		<title>Rusinov rifiuta di accettare le &#8220;condizioni discriminatorie&#8221; della FIA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Mar 2022 00:42:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Roman Rusinov ha parlato per la prima volta dall&#8217;annuncio della FIA che stabilisce che i piloti russi e bielorussi devono competere sotto una bandiera neutrale, affermando che si rifiuta di accettare le “condizioni discriminatorie” dall&#8217;organo di governo degli sport motoristici internazionali. Il pilota russo della G-Drive Racing nel FIA World Endurance Championship e nella European [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Roman Rusinov ha parlato per la prima volta dall&#8217;annuncio della FIA che stabilisce che i piloti russi e bielorussi devono competere sotto una bandiera neutrale, affermando che si rifiuta di accettare le “condizioni discriminatorie” dall&#8217;organo di governo degli sport motoristici internazionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota russo della G-Drive Racing nel FIA World Endurance Championship e nella European Le Mans Series, ha pubblicato sabato una dichiarazione su Instagram&nbsp;indicando che nè lui né il team gareggeranno in nessuna delle due serie quest&#8217;anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La FIA ha annunciato all&#8217;inizio di questa settimana&nbsp;che tutti i piloti russi sarebbero stati soggetti a &#8220;un impegno specifico e all&#8217;adesione ai principi della FIA di pace e neutralità politica&#8221; durante l&#8217;invasione della Russia in Ucraina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo impegno include il divieto di usare bandiere, simboli e inni russi in qualsiasi competizione internazionale fino a nuovo avviso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ACO non ha rivelato se la sponsorizzazione e il marchio di G-Drive sarebbero stati vietati in base alle condizioni appena annunciate dalla FIA.</p>



<p class="wp-block-paragraph">G-Drive, una catena di distributori di benzina russi, è gestita dal gigante petrolifero statale Gazprom, che ha subito sanzioni dagli Stati Uniti e da altri Paesi nel mezzo della guerra in corso.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Oggi, io, il pilota del team russo G-Drive Racing, rifiuto di accettare le condizioni discriminatorie della FIA&#8221;, ha scritto Rusinov.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“L&#8217;obiettivo di ogni atleta è ascoltare l&#8217;inno del proprio Paese sul podio.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“In dieci anni di esperienza internazionale, il nostro team lo ha fatto molte volte. Abbiamo alzato la bandiera russa, abbiamo ascoltato e cantato l&#8217;inno nazionale russo.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Per il bene dei miei tifosi, per il bene dei miei compagni di squadra e dell&#8217;onore sportivo, non firmerò questo documento. Meglio non guidare affatto.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Il team G-Drive Racing è sempre stato internazionale: piloti, meccanici, ingegneri, provengono tutti da diversi paesi del mondo.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Se chiedessimo a tutti di rinunciare alla propria bandiera, esperienza e nome, una vera confraternita sportiva e vittorie non sarebbero mai arrivate. È un peccato che questi ragazzi non competano nemmeno per G-Drive Racing.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Ora stiamo già valutando varie opzioni per progetti di sviluppo del motorsport nel nostro Paese.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Spero sinceramente che saremo in grado di tornare alle corse internazionali dopo che saranno tornati allo spirito sportivo e alle condizioni uguali per tutti i partecipanti&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">G-Drive Racing doveva partecipare a programmi paralleli del WEC ed ELMS in LMP2, con un programma LMP3 gestito da Eurointernational.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrambi i team operativi devono ancora rilasciare dichiarazioni ufficiali sullo stato dei loro programmi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si ritiene che l&#8217;attuale situazione con la Russia abbia causato il ritardo nel rilascio della lista degli iscritti alla 24 Ore di Le Mans, che inizialmente doveva uscire lunedì scorso.</p>
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		<title>La ELMS ritorna a Monza nel 2022</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Feb 2022 18:52:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con una modifica al calendario 2022, il terzo round della European Le Mans Series si terrà in Italia all&#8217;Autodromo Nazionale di Monza domenica 3 luglio, sostituendo l&#8217;evento all&#8217;Hungaroring in Ungheria nella stessa data. L&#8217;European Le Mans Series è tornata a Monza nel 2017 e da allora il circuito ha tenuto un round del campionato ogni [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Con una modifica al calendario 2022, il terzo round della European Le Mans Series si terrà in Italia all&#8217;Autodromo Nazionale di Monza domenica 3 luglio, sostituendo l&#8217;evento all&#8217;Hungaroring in Ungheria nella stessa data.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;European Le Mans Series è tornata a Monza nel 2017 e da allora il circuito ha tenuto un round del campionato ogni anno. La mossa significa anche due visite in Italia, con la 4 Ore di Imola il 15 maggio. Le due gare italiane si terranno per lato della 24 Ore di Le Mans 2022, che si svolgerà l&#8217;11/12 giugno.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Frederic Lequien, CEO di Le Mans Endurance Management, ha dichiarato</strong>: <em>&#8220;È con rammarico che l&#8217;ELMS non sarà in grado di visitare l&#8217;Ungheria a luglio, ma a causa delle normative e delle restrizioni locali la direzione dell&#8217;Hungaroring non è stata in grado di soddisfare le condizioni del contratto.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Con la sua storia e il suo lungo circuito, Monza è stata una delle preferite dalla maggior parte dei membri del paddock ELMS e ha fornito alcune grandi corse da quando la serie è tornata nel 2017. Vorrei ringraziare il team di Monza per la loro assistenza e per aver permesso all&#8217;ELMS di tenere il round 3 della stagione 2022 quest&#8217;estate&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Alessandra Zinno, Amministratore Delegato dell&#8217;Autodromo Nazionale Monza</strong>: <em>&#8220;Siamo molto contenti che l&#8217;European Le Mans Series abbia deciso di tornare a Monza anche quest&#8217;anno per consolidare un evento che sta diventando una tradizione nel nostro calendario. Il vero risultato è che il Tempio della Velocità diventerà la Casa dell&#8217;Endurance per un paio di settimane grazie a ELMS e WEC, presenti in due weekend consecutivi a luglio. Rispetto al 2021, quando solo un migliaio di spettatori hanno potuto assistere in diretta alle battaglie sportive, cercheremo di riempire le tribune e rendere i due weekend uno spettacolo dentro e fuori dalla pista. Grazie alla 4 Ore di Monza, la stagione centenaria si arricchisce di un altro importante evento che gli appassionati di motorsport apprezzeranno sicuramente&#8221;.</em></p>



<figure class="wp-block-table"><table><tbody><tr><td><strong>Calendario ELMS 2022</strong></td></tr><tr><td>12 aprile</td><td>Test Ufficiale &#8211; Le Castellet</td></tr><tr><td>17 aprile</td><td>4 Ore di Le Castellet</td></tr><tr><td>15 maggio</td><td>4 Ore di Imola</td></tr><tr><td>03 luglio</td><td>4 Ore di Monza</td></tr><tr><td>28 agosto</td><td>4 Ore di Barcellona</td></tr><tr><td>25 settembre</td><td>4 Ore di Spa-Francorchamps</td></tr><tr><td>16 ottobre</td><td>4 ore di Portimão</td></tr></tbody></table></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Mazzocco Alessio</p>
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		<title>Sebastien Ogier sarà pilota della Richard Mille Racing nel WEC</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Jan 2022 18:50:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;otto volte campione del mondo Rally Sebastien Ogier guiderà nel FIA World Endurance Championship in questa stagione dopo aver raggiunto un accordo con la squadra Richard Mille Racing nella classe LMP2. Ogier, uno dei piloti di rally di maggior successo di tutti i tempi, è stato confermato nella Oreca 07 Gibson del team francese insieme [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;otto volte campione del mondo Rally Sebastien Ogier guiderà nel FIA World Endurance Championship in questa stagione dopo aver raggiunto un accordo con la squadra Richard Mille Racing nella classe LMP2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogier, uno dei piloti di rally di maggior successo di tutti i tempi, è stato confermato nella Oreca 07 Gibson del team francese insieme a Charles Milesi e Lilou Wadoux.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 38enne francese farà il suo debutto alla 24 Ore di Le Mans a giugno come parte di una stagione completa di sei round che prenderà il via a Sebring a marzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota Toyota Ogier si è avvicinato alle auto sportive negli ultimi mesi ed è stato aiutato dal doppio coinvolgimento di Toyota sia nel WRC che nel WEC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogier ha testato la Toyota GR010 Hybrid LMH al Bahrain International Circuit a novembre e si è anche unito al team per un test ad Aragon la scorsa settimana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo la sessione del Bahrain, Ogier ha indicato che avrebbe considerato la LMP2 come un primo passo appropriato nelle corse di auto sportive a tempo pieno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Toyota ha annunciato la sua formazione WEC 2022 all&#8217;inizio di dicembre, ma Ogier non è stato menzionato, con l&#8217;unico cambio di pilota che è stato l&#8217;arrivo di Ryo Hirakawa al posto di Kazuki Nakajima.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I co-piloti di Ogier, Milesi e Wadoux, sono entrambi nuovi alla Richard Mille Racing, gestita dal team Signatech che gestisce anche l&#8217;Hypercar di Alpine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Milesi ha vinto il titolo LMP2 l&#8217;anno scorso con il Team WRT e ha anche conquistato un paio di pole della European Le Mans Series per Cool Racing, mentre Wadoux è pronta per il suo primo impegno in un campionato del mondo.</p>
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		<item>
		<title>IMSA 24H Daytona: trionfo al cardiopalma della Acura di Castroneves. In classe GTD successo per Porsche</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Jan 2022 21:28:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Uno spettacolare tratto finale di Helio Castroneves all&#8217;Acura #60 ha permesso al Meyer Shank Racing W/Curb-Agajanian di festeggiare la vittoria della 60a edizione della 24 H di Daytona. Ricky Taylor, su Acura #10, ha concluso al secondo posto regalando ad Acura una doppietta davanti alla rivale Cadillac, che ha concluso al terzo posto con la [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Uno spettacolare tratto finale di Helio Castroneves all&#8217;Acura #60 ha permesso al Meyer Shank Racing W/Curb-Agajanian di festeggiare la vittoria della 60a edizione della 24 H di Daytona. Ricky Taylor, su Acura #10, ha concluso al secondo posto regalando ad Acura una doppietta davanti alla rivale Cadillac, che ha concluso al terzo posto con la #5 (Loic Duval).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei momenti che hanno definito la 24h di Daytona si è verificato nell&#8217;ultima ora di gara, quando a circa 44 minuti dalla fine, e dopo pochi giri dietro la Safety Car, i 4 DPi che erano in lotta per la vittoria finale sono entrati in quella che doveva essere l&#8217;ultima sosta della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Helio Castroneves ha mantenuto il comando, seguito dalla #10 con Ricky Taylor al volante, in sostituzione di Filipe Albuquerque, al secondo posto e dalle due Cadillac con la #31 davanti alla #5.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo che tutte le vetture si sono fermate e la Safety Car è rimasta ancora in pista, le due Cadillac, la #31 e la #5, si sono fermate nuovamente ai box ma solo per rifornire di carburante. Quando la Safety Car è tornata ai box a meno di 30 minuti dalla fine e la gara è ripartita, Pipo Derani al volante della #31 e Loic Duval al #5 si sono toccate alla curva 3 e hanno perso il contatto con l&#8217;Acura. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Da quel momento, Taylor ha cercato di mettere pressione su Castroneves, ma il brasiliano è stato impeccabile nella fase finale della gara, rimanendo il leader fino al traguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In classe <strong>LMP2</strong>, la Oreca #81 di DragonSpeed, con Colton Herta al volante, ha superato la #8 di Tower Motorsport, con Louis Deletraz ai comandi, nella chicane di Le Mans a circa 13 minuti dalla fine e Deletraz ha dovuto andare sull&#8217;erba per evitare di colpire il suo avversario. Una manovra dura da parte di Herta, ma che secondo i commissari non andava punita. Deletraz ha perso una ulteriore posizione, questa volta contro il numero 29 del Racing Team Nederland guidato da Giedo van der Garde, e finendo terzo di classe.<br><br>Tra le <strong>LMP3</strong>, la Ligier JS P320 #74 di Riley Motorsports ha avuto la meglio sul resto della classe, finendo con oltre un minuto e mezzo di vantaggio sul #33 di Sean Creech Motorsport, il team di João Barbosa. Il pilota portoghese ha consegnato il volante a Malthe Jakobsen per l&#8217;ultimo round della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella <strong>GTD Pro</strong> la lotta intensa e durissima, ha portato la Porsche #2 di KCMG e la gemella #9 di Pfaff Motorsports ad arrivare alla collisione a pochi metri dal traguardo, dopo che per diverse ore sono state a lottare per la vittoria di classe. Questo incidente poteva costare caro anche a Castroneves che era subito dietro alle due Porsche 911 GT3R.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il successo di classe è andato ad un altra vettura di Stoccarda la #9, con Mathieu Jaminet al volante, mentre Laurens Vanthoor #2 ha perso il secondo posto contro Alessandro Pier Guidi che guidava la Ferrari 488 GT3 di Risi Competizione ed era a pochi secondi dalla coppia di piloti Porsche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe <strong>GTD</strong> la vittoria è andata a un team privato sempre su Porsche 911GT3R affidata a Wright Motorsports, che ha lasciato l&#8217;Aston Martin Vantage GT3 #44 di Magnus Racing a più di 12 secondi di distanza in seconda posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="http://results.imsa.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Risultati completi, qui.</a></p>
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		<title>Ledogar si unisce alla Porsche di Dinamic Motorsport</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jan 2022 08:38:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Grandi cambiamenti di formazione nel GT World Challenge Europe: il due volte campione della Endurance Cup Côme Ledogar è passato dalla Ferrari alla Porsche per il 2022 unendosi alla Dinamic Motorsport. L&#8217;asso francese ha conquistato il titolo piloti della Endurance Cup dell&#8217;anno scorso e la vittoria assoluta alla 24 Ore di Spa come parte della [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Grandi cambiamenti di formazione nel GT World Challenge Europe: il due volte campione della Endurance Cup Côme Ledogar è passato dalla Ferrari alla Porsche per il 2022 unendosi alla Dinamic Motorsport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;asso francese ha conquistato il titolo piloti della Endurance Cup dell&#8217;anno scorso e la vittoria assoluta alla 24 Ore di Spa come parte della squadra Iron Lynx, oltre al campionato che ha conquistato guidando una McLaren Garage 59 nel 2016.  </p>



<p class="wp-block-paragraph">In questa stagione cercherà di trionfare con un altro costruttore unendosi all&#8217;affermato duo di Matteo Cairoli e Klaus Bachler su una Porsche gestita da Dinamic Motorsport. Bachler ha fatto parte del programma inaugurale della Endurance Cup della squadra nel 2019 prima di tornare nel 2021, mentre Cairoli entra nel suo terzo anno consecutivo come pilota Dinamic. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra di Reggio Emilia gode di un ottimo record nella competizione del GT World Challenge Europe, trionfando al suo debutto a Monza nel 2019 prima di ottenere ulteriori vittorie nel 2020 (Nürburgring) e nel 2021 (Monza). Ha anche aggiunto un programma Sprint Cup la scorsa stagione, ottenendo un miglior piazzamento al quinto posto nella gara di chiusura della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Côme Ledogar  si unirà ai suoi nuovi compagni di squadra in pista alle giornate di test ufficiali che si svolgeranno sul circuito Paul Ricard dal 7 all&#8217;8 marzo. La stagione della Endurance Cup prenderà il via a Imola l&#8217;1-3 aprile per passare poi al Paul Ricard (3-5 giugno), la 24 Ore di Spa (28-31 luglio), Hockenheim (2-4 settembre) e Barcellona (30 settembre -2 ottobre). </p>
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		<item>
		<title>Baron Motorsport (Ferrari) vince la 6H Hankook di Abu Dhabi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Jan 2022 19:54:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[6H Hankook]]></category>
		<category><![CDATA[Abu Dhabi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Baron Motorsport ha vinto la 6H Hankook di ABU DHABI dopo aver conquistato la pole nelle qualifiche di stamattina. La Ferrari 488 GT3 di Baron Motorsport (# 86, Ernst Kirchmayr / Philipp Baron / Roman Ziemian / Axcil Jefferies / Mikkel Mac) ha mantenuto la leadership per tutta la prima ora di gara nonostante avesse [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Baron Motorsport ha vinto la 6H Hankook di ABU DHABI dopo aver conquistato la pole nelle qualifiche di stamattina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari 488 GT3 di <strong>Baron Motorsport</strong> (# 86, Ernst Kirchmayr / Philipp Baron / Roman Ziemian / Axcil Jefferies / Mikkel Mac) ha mantenuto la leadership per tutta la prima ora di gara nonostante avesse alle sue spalle le Lamborghini Huracàn GT3 della LP Racing e Leipert Motorsport. Una serie di rapidi stint poco dopo la mezza distanza ha permesso alla Ferrari di estendere gradualmente il proprio vantaggio fino alla bandiera a scacchi, ottenendo una schiacciante vittoria ad Abu Dhabi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro la <strong>Ferrari</strong>, JR Motorsport (#2, Ted van Vliet / Max Weering) è ottiene il 2 ° posto a Yas Marina e la BMW M6 GT3 ha superato la Porsche 911 GT3 R della Saalocin by KoxRacing (# 48, Nico Pronk / Stéphane Kox / Peter Kox) negli ultimi 15 minuti. Dopo sei ore di gare continue, la coppia è stata divisa di poco più di 38 secondi alla bandiera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche 911 GT3 R di Herberth Motorsport (#91, Jürgen Häring / Markus Neuhofer / Alfred Renauer) ha chiuso a poco meno di due minuti dal 4° posto: il team bavarese ha scontato più di due minuti di penalità per ripetute infrazioni al limite di pista durante la gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo un forte avvio ad inizio gara, la Lamborghini Huracán GT3 di Leipert Motorsport (# 10, Jean-Francois Brunot / Kerong Li) alla fine ha completato la top five generale davanti all&#8217;altro toro infuriato di ARC Bratislava (# 44, Miro Konopka / Matej Konopka). L&#8217;altra vettura della Leipert, la Lamborghini Huracán Super Trofeo (#710, Gerhard Watzinger / Gregg Gorski / Gabriele Rindone) ha chiuso un buon weekend per il team tedesco al 9° posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La LP Racing si è dovuta ritirare poco prima della mezza distanza. La <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/01/12/lamborghini-chiude-il-2021-con-il-record-di-8-405-vetture-consegnate/" data-type="post" data-id="111872">Lamborghini </a>Huracán GT3 (#88, Evan Chen / Thomas Yu Lee / Lorenzo Veglia) aveva seguito la Ferrari della Baron Motorsport durante l&#8217;ora di apertura prima di prendere finalmente il comando della gara dopo il secondo round di pit stop. Solo pochi giri dopo la Lamborghini era di nuovo nel garage con le sospensioni danneggiate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una lunga lotta per la vittoria della classe 992 alla fine ha premiato la Porsche 911 GT3 Cup di Huber Racing (# 923, <strong>Gabriele Rindone </strong>/ Matthias Hoffsümmer / <strong>Enrico Fulgenzi</strong>), con RABDAN Motorsport degli Emirati Arabi Uniti di ID Racing (# 977, Saif Alameri / Saeed Almheiri / Salem Alketbi) che ha conquistato un buon 2 ° posto di classe sul terreno di casa. La seconda macchina di Huber Racing (# 924, Maciej Blazek / Clément Mateu / Mark Wallenwein) aveva cercato di assicurarsi un doppio podio per il team tedesco, ma alla fine è stata costretta al ritiro con un problema al cambio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prossima tappa il 25-26 marzo mentre la 24H SERIES powered by Hankook viaggia verso l&#8217;Autodromo Internazionale del <a href="https://www.giornalemotori.com/2021/11/21/finali-mondiali-ferrari-emozioni-senza-fine-al-mugello/" data-type="post" data-id="110913">Mugello </a>in Italia per il suo primo round europeo dell&#8217;anno, l&#8217;Hankook 12H MUGELLO. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://resultscdn.getraceresults.com/2022/24H%20Series/6H%20ABU%20DHABI%202022/24H%20SERIES%20powered%20by%20Hankook%20-%20Race.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">QUI </a>l&#8217;ordine d&#8217;arrivo completo</p>
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		<title>Ufficializzati gli equipaggi Ferrari per difendere i titoli mondiali nel FIA WEC</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Jan 2022 17:39:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A poco meno di due mesi dalla 1000 Miles of Sebring, prova di apertura della decima stagione del FIA World Endurance Championship, Ferrari ufficializza gli equipaggi che saranno al via della serie con le 488 GTE di AF Corse nella classe LMGTE Pro. Dopo aver iscritto per la sesta volta il proprio nome nell’albo d’oro [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">A poco meno di due mesi dalla 1000 Miles of Sebring, prova di apertura della decima stagione del <a href="https://www.fiawec.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">FIA World Endurance </a>Championship, Ferrari ufficializza gli equipaggi che saranno al via della serie con le 488 GTE di AF Corse nella classe LMGTE Pro. Dopo aver iscritto per la sesta volta il proprio nome nell’albo d’oro dei campioni del mondo Costruttori, Ferrari cercherà di bissare il titolo in quella che sarà l’ultima stagione delle LMGTE Pro nel mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sulla vettura numero 51 i campioni del mondo in carica, Alessandro Pier Guidi e James Calado, daranno la caccia al tris iridato, impresa mai riuscita nella classe LMGTE Pro. Per il quinto anno consecutivo, il duo anglo-italiano affronterà la stagione alternandosi al volante della 488 GTE. “<em>Il 2021 è stato fantastico e abbiamo vinto tutto quello che c’era da vincere</em>”, ha dichiarato Pier Guidi, “<em>ma alla fine, nel motorsport, bisogna girare pagina molto velocemente. Ripartiamo tutti da zero punti e ancora una volta dovremo dimostrare di essere i migliori e, per riuscirci, metteremo tutto il nostro impegno. Questa stagione sarà molto complicata per Ferrari perché oltre all’impegno nelle gare dovrà dividersi nello sviluppo di due nuove vetture e questo renderà il tutto ancora più difficile, ma in queste situazioni sappiamo trovare motivazioni e grinta supplementari. È l’ultimo anno per la GTE Pro nel WEC, e personalmente mi dispiace molto perché è una categoria che amo. Vogliamo fare bene e avere un ulteriore bel ricordo della 488 GTE che ci ha permesso di ottenere moltissime soddisfazioni e successi</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<em>Essendoci laureati campioni mondiali le aspettative sono molto alte, per il team, per Ferrari e per tutti i nostri tifosi</em>”, gli ha fatto eco Calado. “<em>Ovviamente io e Alessandro faremo tutto il possibile per ottenere il terzo titolo. Penso che dovremo lavorare ancora più duramente rispetto a quanto fatto quest’anno perché sono sicuro che i nostri avversari avranno migliorato le loro performance. Ci sarà anche la Corvette e sappiamo quanto siano competitivi, ma daremo tutto, cercando di sfruttare al meglio l’esperienza che abbiamo nel mondiale</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’equipaggio della 488 GTE numero 52, invece, sarà composto da Miguel Molina e <a href="https://www.facebook.com/Antonio-Fuoco-Official-Fanpage-482429111811769/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antonio Fuoco</a>. Il pilota spagnolo, alla sua terza stagione completa nel FIA WEC, dividerà con il giovane italiano l’abitacolo della Ferrari di AF Corse. “<em>Sono molto contento di essere nuovamente al via del mondiale che affronterò con un nuovo compagno di squadra</em>”, ha commentato lo spagnolo. “<em>Antonio lo scorso anno ha fatto un lavoro eccellente in classe LMGTE Am dimostrando di essere un pilota molto forte. Noi siamo pronti per lottare per la vittoria, in un periodo che è molto importante per il futuro. Le prestazioni dimostrate nel finale della scorsa stagione mi rendono molto ottimista e non vedo l’ora di iniziare a Sebring. Vorrei ringraziare Daniel per quanto fatto la scorsa stagione, è stato un compagno di squadra esemplare, sempre molto veloce</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo i titoli nel campionato italiano GT e l’ottimo esordio nel mondiale endurance nella classe LMGTE Am con Cetilar Racing, Antonio Fuoco salirà sulla Ferrari in classe LMGTE Pro per la prima volta. “<em>Onestamente sono molto contento per questa opportunità</em>”, ha affermato l’italiano, “<em>perché giunge al termine di un percorso di crescita nel mondo delle ruote coperte dal 2019 fino ad oggi. Sono felice di avere questa chance e spero di dare il mio contributo alla squadra e a Ferrari nel 2022</em>”.</p>
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		<item>
		<title>Sorensen, Latorre completano la formazione con Keating in TF Aston Martin</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Jan 2022 13:51:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[2022]]></category>
		<category><![CDATA[aston martin]]></category>
		<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Marco Sorensen, pilota ufficiale della Aston Martin Racing è pronto per affrontare l&#8217;intera stagione del FIA World Endurance Championship dopo essere stato confermato come pilota della TF Sport assieme a Ben Keating. Il campione del mondo GTE 2019-20 si unirà al vincitore della Porsche Carrera Cup France Florian Latorre e al pilota texano al volante [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Marco Sorensen, pilota ufficiale della Aston Martin Racing è pronto per affrontare l&#8217;intera stagione del FIA World Endurance Championship dopo essere stato confermato come pilota della TF Sport assieme a Ben Keating.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione del mondo GTE 2019-20 si unirà al vincitore della Porsche Carrera Cup France Florian Latorre e al pilota texano al volante della Aston Martin Vantage GTE numero 33 del team nella classe GTE-Am. Keating era in precedenza l&#8217;unico pilota confermato nel team.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;È bello avere Marco di nuovo con noi per un&#8217;intera stagione e anche dare il benvenuto a Florian&#8221;, </em>ha dichiarato il capo di TF Sport Tom Ferrier.<em> &#8220;Abbiamo senza dubbio una formazione molto forte e siamo più che pronti a lottare sia per la vittoria di Le Mans che per il titolo WEC&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sorensen ha preso parte a un solo round del WEC lo scorso anno, la 24 Ore di Le Mans, al volante di una Oreca 07 Gibson racing in LMP2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sorensen ha già corso con TF Sport nell&#8217;Intelligent Money British GT Championship, dopo aver disputati l&#8217;intera stagione nel 2018 e la Silverstone 500 lo scorso anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Latorre invece è pronto per la sua seconda stagione nel WEC dopo aver fatto il suo debutto a Le Mans su una Porsche 911 RSR-19 iscritta alla Proton Competition lo scorso anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Sono molto orgoglioso di prendere parte a questa avventura&#8221;</em>, ha detto il francese. <em>&#8220;Abbiamo tutto dalla nostra parte per avere un fantastico 2022. Non vedo l&#8217;ora di condividere questo con tutto il team e di costruire i migliori risultati possibili&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sorensen e Latorre sostituiscono Felipe Fraga e Dylan Pereira nella formazione Aston Martin, con Pereira che è stato promosso come pilota GOLD nel rating della FIA.</p>



<p class="wp-block-paragraph" id="caption-attachment-103214">Foto: MPS Agency</p>
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		<title>Niente Sebring per la Peugeot 9X8</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jan 2022 09:48:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Peugeot non parteciperà al round di apertura della stagione del FIA World Endurance Championship a Sebring poiché sta continuando a lavorare sul programma di test pre-omologazione per la sua nuova Hypercar di Le Mans. Il costruttore francese ha confermato che la coppia di Peugeot 9X8 salterà la 1000 Miglia di Sebring del 19 marzo e [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Peugeot non parteciperà al round di apertura della stagione del FIA World Endurance Championship a <a href="https://www.fiawec.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sebring </a>poiché sta continuando a lavorare sul programma di test pre-omologazione per la sua nuova Hypercar di Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il costruttore francese ha confermato che la coppia di Peugeot 9X8 salterà la 1000 Miglia di Sebring del 19 marzo e i tempi esatti del loro attesissimo debutto in gara sono ancora da determinare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il CEO del WEC, Frederic Lequien, ha chiarito la scorsa settimana che Peugeot dovrà entrare a Sebring o Spa per&nbsp;assicurarsi il suo posto in griglia per la 24 Ore di Le Mans a giugno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Peugeot è iscritta come concorrente per l&#8217;intera stagione, come richiesto per tutti i team Hypercar, ma sta attualmente lavorando a un intenso programma di test in pista prima di bloccare l&#8217;omologazione del suo prototipo ibrido V6 da 2,6 litri. Una volta raggiunta, l&#8217;omologazione sarà mantenuta fino al 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il produttore francese, il programma di sviluppo della 9X8 prenderà un ulteriore spunto quest&#8217;anno mentre la ricerca e il lavoro di approvazione continuano nel simulatore e durante le sessioni in pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Peugeot ha rivelato la prima immagine completa della vettura in pista durante un recente test al Motorland <a href="https://aragon.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Aragon</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<em>Il Team Peugeot TotalEnergies non parteciperà al primo dei sei round che compongono il calendario 2022 che prenderà il via a Sebring in Florida&#8221;</em>, ha commentato il direttore di Stellantis Motorsport Jean-Marc Finot.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;La 9X8 farà il suo debutto in gara in base al suo livello di velocità, affidabilità e competitività, come concordato con gli organizzatori del campionato che terremo regolarmente aggiornati man mano che il nostro programma di sviluppo progredisce.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<em>Avremmo potuto optare per partecipare a gare selezionate solo senza impegnarci nella stagione. Sarebbe stato possibile, ma meno coerente. Invece, abbiamo scelto un approccio che consentirà al team di essere completamente immerso nella disciplina, con conseguente collaborazione molto più stretta con gli organizzatori anche se la 9X8 non disputa tutte le gare mentre il nostro lavoro di sviluppo e il processo di omologazione continuano&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Questa configurazione è consentita dai regolamenti ACO/FIA Hypercar&#8221;, ha dichiarato Olivier Jansonnie, direttore tecnico di Peugeot WEC.</em> <em>I nostri calcoli e i lavori in galleria del vento hanno confermato la pertinenza della nostra decisione di correre senza ala posteriore. Insieme agli sviluppi e alle impostazioni richieste da questa opzione, ci aspettiamo che venga convalidata mentre testiamo su circuiti diversi con caratteristiche diverse&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Pirelli presenta la stagione motorsport 2022</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jan 2022 16:01:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formula 1]]></category>
		<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[Rally]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pirelli da molti anni è impegnata su più fronti motoristici a due e quattro ruote, un impegno non da poco per il colosso italiano che anche quest&#8217;anno vedrà un ampia partecipazione nei maggiori campionati mondiali e la sua presenza sarà voltata all&#8217;insegna della tecnologia, della sostenibilità e del supporto ai giovani talenti. Il 2022 sarà [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Pirelli da molti anni è impegnata su più fronti motoristici a due e quattro ruote, un impegno non da poco per il colosso italiano che anche quest&#8217;anno vedrà un ampia partecipazione nei maggiori campionati mondiali e la sua presenza sarà voltata all&#8217;insegna della tecnologia, della sostenibilità e del supporto ai giovani talenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2022 sarà un&#8217;anno particolare per Pirelli in quanto l&#8217;azienda milanese celebra i 150 anni della sua fondazione avvenuta il 28 gennaio 1872.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;La stagione sportiva che inizia in questi giorni con il Rally di Monte Carlo rappresenta per noi una svolta. Cambiamo completamente i prodotti per le serie principali, a partire dalla Formula 1, rafforzando il legame con i pneumatici stradali. Continuiamo sul percorso di gestione sostenibile del motorsport, coerentemente con la strategia aziendale e forti della certificazione importante ottenuta da FIA alla fine del 2021. Infine, guardiamo al futuro confermando l’impegno per sostenere le giovani promesse del volante&#8221; </em>ha commentato Mario Isola, Direttore Motorsport di Pirelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella storia di Pirelli il motorsport ha avuto da sempre un ruolo di prim’ordine: sono 115 gli anni che vedono l’azienda milanese impegnata nelle competizioni, a partire dall’impresa realizzata nel 1907 dal principe Scipione Borghese che, a bordo della Itala gommata Pirelli, vinse il raid Parigi-Pechino. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi le competizioni a cui Pirelli partecipa ogni anno sono oltre 350 e il 2022 sarà particolarmente rilevante per le novità tecniche: l’introduzione dei pneumatici da 18 pollici nel Campionato Mondiale di Formula 1 FIA,  quelli realizzati per le vetture ibride nel Campionato Mondiale Rally FIA, e una nuova gamma di prodotti trasversale a più classi per le competizioni GT. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma l’attenzione è alta anche per tutte le iniziative e i programmi di sostenibilità promossi dall’azienda in ambito motorsport così come per quelli volti a supportare la crescita dei giovani piloti. La campagna motorsport di Pirelli è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa internazionale trasmessa via streaming, nella quale sono intervenuti Mario Isola, Direttore Motorsport, Terenzio Testoni, Responsabile per le attività Rally, Matteo Braga, Responsabile delle attività GT, Robert Reid, Deputy President for the Sport di FIA, e, attraverso contributi video, i piloti rally Craig Breen e Oliver Solberg, supportati da Pirelli al loro esordio nel motorsport. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LA TECNOLOGIA NEI NUOVI PNEUMATICI</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Formula 1. </strong>La <a href="http://www.f1.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Formula 1</a> si appresta ad una rivoluzione tecnologica di cui la Pirelli è protagonista così come lo è stata fin dall&#8217;inizio del Mondiale nel 1950. Dopo oltre mezzo secolo, i pneumatici cambieranno di dimensione passando da 13 a 18 pollici e avranno un ruolo chiave insieme alle monoposto sviluppate secondo il nuovo regolamento, che reintroduce l’effetto suolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quello dei 18 pollici è un progetto completamente nuovo che ha coinvolto tutti gli elementi del pneumatico, dai profili, alla struttura, alle mescole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La progettazione ha previsto oltre 10.000 ore di testing indoor, più di 5000 ore di simulazione e più di 70 soluzioni sviluppate virtualmente per poi realizzare le 30 specifiche testate da quasi tutti i team, per un totale di oltre 20.000 chilometri percorsi. Il ruolo dei piloti è stato fondamentale: ciascuno ha contribuito, nelle diverse fasi, allo sviluppo consentendo a Pirelli di evolvere il prodotto proprio sulla base dei loro feedback e aspettative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rispetto ai 13 pollici, le nuove mescole hanno una finestra di utilizzo più ampia, senza però sacrificare la fase di riscaldamento, limitano il surriscaldamento e riducono il degrado. Novità anche per le temperature delle termocoperte: tutti i pneumatici saranno riscaldati a 70 gradi, non più a 100 gradi gli anteriori e a 80 gradi i posteriori, come avveniva fino alla passata stagione. La variazione nella temperatura delle termocoperte fa parte di un piano volto ad eliminare del tutto l’utilizzo delle stesse nei prossimi anni al fine di ridurre il consumo di elettricità a vantaggio della sostenibilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I nuovi 18 pollici sono inoltre più simili a quelli utilizzati quotidianamente dagli automobilisti di tutto il mondo e questo offrirà a Pirelli la possibilità di trasferire al meglio tutte le tecnologie derivanti dalla Formula 1 nel prodotto stradale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Rally. </strong>Anche nel rally Pirelli è presente da sempre, fin dalla stagione inaugurale del Campionato Mondiale, nel 1973. Da allora, ne ha accompagnato e spesso anticipato l’incessante evoluzione tecnologica, che nella stagione 2022 sarà particolarmente marcata per l’introduzione dei nuovi motori ibridi per le vetture WRC. Pirelli ha evoluto l&#8217;intera gamma di pneumatici P Zero, Scorpion e Sottozero, che sono stati ottimizzati per far fronte al peso extra e alla maggiore potenza delle nuove WRC1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In particolare, i P Zero, destinati alle gare su asfalto, e gli Scorpion, per le gare su terra, presentano ora strutture rinforzate e un design ottimizzato in modo da porter rispondere al meglio alle maggiori sollecitazioni alle quali saranno soggetti i pneumatici per effetto dei 100 chili di peso in più delle nuove vetture e della coppia extra, derivata dall’alimentazione elettrica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I nuovi pneumatici sono stati testati con i team nelle sessioni di prova di fine 2021. I dati raccolti durante i test invernali e quelli provenienti dalle gare del Campionato 2022, coerentemente alla filosofia dello sviluppo continuo che guida i ricercatori Pirelli, contribuiranno alle possibili successive evoluzioni dei prodotti. Infine il pneumatico da ghiaccio chiodato, atteso al debutto in Svezia, è stato rinforzato nella struttura e ottimizzato nella tipologia dei chiodi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>GT Series. </strong>In ambito Gran Turismo è stato realizzato un lavoro di ottimizzazione e razionalizzazione della gamma prodotti che ha portato all’introduzione di un’unica famiglia di pneumatici, i P Zero DHF, progettata per le esigenze specifiche di tutte le classi di gare GT (GT2, GT3 e GT4).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nuovo P Zero DHF sostituirà quindi il DHE utilizzato finora in GT3, e il DHB utilizzato in GT4. Il P Zero DHF può vantare una nuova famiglia di materiali, che garantiscono grip e durata ottimali con un working range più ampio (in particolare con temperature più calde), e una nuova costruzione che migliora il bilanciamento tra anteriore e posteriore. Il risultato si traduce in maggiori prestazioni, più versatilità e un prodotto che si adatta a piloti di diversa estrazione, dal professionista all’amatore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche nei campionati monomarca, in cui Pirelli è partner ufficiale di case automobilistiche prestige come <a href="https://www.ferrari.com/it-IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ferrari</a>, <a href="https://www.lamborghini.com/it-en" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Lamborghini </a>e <a href="https://www.mclaren.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">McLaren</a>, verranno utilizzati prodotti rinnovati, a vantaggio non solo dei piloti professionisti ma anche di coloro che che guidano macchine simili su strada. E, sempre nell’ottica di avvicinamento al prodotto stradale, la TRANS-AM series, equipaggiata con pneumatici Pirelli, nel 2022 smetterà di utilizzare i 16 pollici per passare ai 18. La 24 ore di Spa continuerà a rappresentare il singolo evento motorsport più imponente per lo sforzo organizzativo nell’arco di un solo weekend di gara: più di 100 persone di 13 nazionalità diverse e quasi 30 autocarri necessari per trasportare oltre 13.000 pneumatici. Le corse GT continuano a ricoprire un ruolo centrale per Pirelli: la collaborazione con le case automobilistiche permette a Pirelli di sfruttare il know-how acquisito nelle gare GT per sviluppare l&#8217;ultima generazione di pneumatici P Zero ad altissime prestazioni destinati all’utilizzo su strada.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>IL MOTORSPORT SEMPRE PIÙ SOSTENIBILE</strong>   </p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;attenzione alla sostenibilità ambientale è da sempre centrale nella strategia di Pirelli e pienamente integrata anche nel modello di business motorsport dell’azienda. Come ricordato nell’intervento di Robert Reid, Deputy President for the Sport di FIA e responsabile per temi legati alla sostenibilità, Pirelli è il primo e unico produttore di pneumatici al mondo ad aver ottenuto le tre stelle dell&#8217;Environmental Accreditation Programme promosso da FIA, prestigioso riconoscimento per l’impegno mostrato in ambito sostenibilità nel motorsport. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le misure che Pirelli ha intrapreso per raggiungere questo risultato in ambito Formula 1 ci sono l&#8217;incremento nell&#8217;utilizzo di materiali rinnovabili, l&#8217;eliminazione della plastica monouso dalle attività in pista e una supply chain completamente gestita secondo criteri di sostenibilità ambientale e sociale. Inoltre, l&#8217;attività motorsport di Pirelli ha superato con successo una serie di rigorosi audit che prendono in considerazione diversi elementi per la riduzione dell&#8217;impatto ambientale, a partire dalle emissioni di anidride carbonica. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Un tema che è stato centrale anche nello sviluppo del nuovo pneumatico GT, il P Zero DHF, grazie all’ampio utilizzo di modelli virtuali che hanno consentito di ridurre la produzione di prototipi fisici. L&#8217;ultima gamma di pneumatici DHF include inoltre nuove tipologie di materiali rinnovabili che aiutano a raggiungere gli ambiziosi obiettivi di Pirelli, mentre il fatto di utilizzare lo stesso pneumatico per più classi contribuirà a diminuire l’impatto ambientale anche da un punto di vista logistico. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Esempi degli obiettivi di sostenibilità di Pirelli, sia nel business che nel manufacturing, comprendono la riduzione delle emissioni complessive di CO2 del 25% entro il 2025 (rispetto ai livelli del 2015) e l&#8217;acquisto di una quota pari al 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili, traguardo già raggiunto per tutti gli stabilimenti europei di Pirelli comprese le fabbriche motorsport di Slatina, in Romania, e di Izmit, in Turchia. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda la logistica, Pirelli utilizza la più recente flotta truck EURO 6D e per le spedizioni extraeuropee sceglie il più possibile soluzioni via mare, meno inquinanti rispetto alla via aerea. In futuro poi, la strategia ambientale di Pirelli consentirà al gruppo, compreso il reparto Motorsport, di raggiungere la Carbon Neutrality entro il 2030 con piani aggressivi di sostituzione dell’energia fossile con energia 100% rinnovabile. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Pirelli è inoltre impegnata in progetti di ricerca per il recupero di materiale di alta qualità da pneumatici motorsport a fine vita e valuta idee innovative per ottenere materia prima seconda dai processi di smaltimento. Per aumentare la quota di pneumatici coinvolti in questo processo virtuoso, l’azienda ha avviato un processo per sensibilizzare il mondo motorsport e i team e per recuperare i pneumatici utilizzati in tutte le competizioni motorsport su scala internazionale. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SUPPORTO AI GIOVANI TALENTI</strong>   </p>



<p class="wp-block-paragraph">Quello del supporto alla crescita dei giovani talenti è un altro aspetto importante che caratterizza da sempre la presenza di Pirelli nel motorsport e che vanta diversi programmi, tanto nella Formula 1 quanto nel Mondiale Rally e in molti campionati nazionali. Nell 2022, l’impegno di Pirelli a fianco dei giovani si rinnova e si intensifica con il coinvolgimento non solo nel WRC Junior, che quest’anno vive la sua rivoluzione passando alle 4 ruote motrici, ma anche nel programma FIA RALLY STAR, il nuovo format ideato e gestito dalla FIA per la ricerca di nuovi talenti nel rally, rivolto ai giovani tra i 17 e i 26 anni, evoluzione di quello che a inizio 2009 è stato il Pirelli Star Driver che ha lanciato talenti come Ott Tänak, Elfyn Evans mentre Craig Breen ha fatto stradare grazie ad un’altra iniziativa supportata da Pirelli, la WRC Academy. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L’identificazione dei giovani piloti avviene attraverso un processo di selezione multifase basato su sport motoristici digitali e sessioni di guida reale su veicoli di produzione. Anche nel mondo della Formula 1 non mancano iniziative analoghe. Ormai da anni, ad esempio, Pirelli riconosce un consistente premio in denaro al pilota vincitore della Formula 3 per supportarlo nel suo percorso di crescita verso la massima serie. Altro progetto importante che Pirelli sostiene è il FIA Girls on Track, destinato in questo caso alle giovani pilotesse e a promuovere la crescita e l’inserimento delle donne nel mondo del motorsport in un’ottica di inclusione ed uguaglianza che sono da sempre temi cari all’azienda della P lunga. </p>
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		<title>Record di 39 auto in griglia per la nuova stagione del WEC</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jan 2022 13:29:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[2022]]></category>
		<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
		<category><![CDATA[WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una griglia di partenza da record formata da ben 39 vetture prenderà il via della stagione 2022 del FIA World Endurance Championship. L&#8217;aggiunta di nuovi concorrenti in tre delle quattro classi, inclusa l&#8217;Hypercar, ha contribuito a incrementare i partecipanti al via con ben otto vetture in più rispetto alla passata stagione. Nella classe Hypercar troviamo [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Una griglia di partenza da record formata da ben 39 vetture prenderà il via della stagione 2022 del FIA World Endurance Championship.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;aggiunta di nuovi concorrenti in tre delle quattro classi, inclusa l&#8217;Hypercar, ha contribuito a incrementare i partecipanti al via con ben otto vetture in più rispetto alla passata stagione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe Hypercar troviamo 6 vetture, comprese due auto LMH a propulsione ibrida ciascuna di Toyota Gazoo Racing e Peugeot, che sta schierando i suoi nuovi prototipi 9X8 con il soprannome di Peugeot TotalEnergies con i numeri 93 e 94.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A loro si uniscono una Glickenhaus 007 LMH e una Alpine A480 Gibson LMP1 le vetture che avevano affrontato la Toyota la scorsa stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La ByKolles LMH targata Vanwall&nbsp;invece non è nell&#8217;elenco dei partecipanti dopo che la domanda del produttore è stata respinta&nbsp;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La LMP2 è la classe più numerosa con 15 iscritti, inclusi gli arrivi di Team Penske, Prema Powerteam e Vector Sport, nonché il ritorno di G-Drive Racing in collaborazione con Algarve Pro Racing.&nbsp;L&#8217;Oreca 07 Gibson è l&#8217;auto preferita da tutti i team.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chi gestirà il programma Porsche LMDh, ovvero Penske, schiererà una singola vettura per i nuovi acquisti del produttore tedesco, ossia Dane Cameron e Felipe Nasr, nonché il due volte campione GTE-Am Emmanuel Collard, pilota designato Silver.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I campioni della European Le Mans Series&nbsp;Robert Kubica e Louis Deletraz si schiereranno per Prema&nbsp;, che si è allineata con Iron Lynx per il suo debutto nei prototipi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Will Stevens sostituisce Anthony Davidson alla JOTA dopo il ritiro del campione del mondo 2014 alla fine della stagione precedente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il passaggio di Sean Gelael dalla JOTA al campione in carica LMP2 WRT ha aperto una nuova formazione per la squadra britannica che guida Oliver Rasmussen, Ed Jones e Jonathan Aberdein nella sua Oreca n. 28.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come confermato martedì&nbsp;, WRT sta utilizzando due vetture per la sua difesa del titolo LMP2 che coinvolge Gelael e l&#8217;ex cliente di TDS Racing Realteam Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tre iscritti LMP2 prendono parte alla classifica Pro-Am.&nbsp;L&#8217;ARC Bratislava torna con una nuova formazione, mentre Ultimate e AF Corse si uniscono alla griglia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inter Europol Competition, Richard Mille Racing e un&#8217;iscrizione ampliata per due auto dal campione 2019-20 United Autosports completano l&#8217;elenco LMP2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">GTE-Pro presenta il previsto menu di cinque auto, con una sola Chevrolet Corvette C8.R che si unisce ai programmi di Ferrari e Porsche schierate con due vetture ciascuna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alessandro Pier Guidi e Miguel Molina sono i primi due piloti nominati nella rosa di AF Corse Ferrari, l&#8217;unica formazione GTE-Pro rimasta incompleta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">GTE-Am continuerà ad avere 13 partecipanti quest&#8217;anno, con molti nomi che era già presenti nella stagione 2021.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Troveremo quindi due Ferrari Iron Lynx, dei team Porsche Dempsey-Proton Racing e Team Project 1 e della squadra Aston Martin TF Sport con D&#8217;station Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">AF Corse utilizzerà nuovamente tre Ferrari nonostante il ritiro di Cetilar Racing, con due nuove formazioni di piloti tra cui un equipaggio Spirit of Race.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In una delle vetture singole, l&#8217;ex campione FIA ​​World Endurance GT Nicki Thiim torna a tempo pieno nel WEC sull&#8217;Aston Martin Vantage GTE n. 98 di Paul Dalla Lana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche David Pittard si unisce alla configurazione NorthWest dopo aver provato una Vantage GTE nel test da rookie.&nbsp;GR Racing è l&#8217;altra monoposto con la sua Porsche 911 RSR-19.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Racing Team Nederland, Cetilar Racing, High Class Racing e DragonSpeed ​​hanno tutti lasciato il WEC per concentrarsi sull&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione del WEC inizia alla 1000 Miglia di Sebring a marzo e prevede gare a Spa, Le Mans, Monza, Fuji e Bahrain.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Mazzocco Alessio</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://sportscar365.com/other-series/24hseries/no-91-herberth-porsche-withdrawn-after-accident/" target="_blank" rel="noopener"></a></p>
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		<title>Bourdais guiderà nel WEC per la nuova squadra Vector Sport in LMP2.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Jan 2022 13:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sebastien Bourdais disputerà la sua prima stagione completa nel FIA World Endurance Championship come pilota per la neonata squadra Vector Sport nella classe LMP2. Il vincitore assoluto della 24 ore di Daytona e della 12 Ore di Sebring è stato annunciato come il secondo acquisto per il team britannico dopo l&#8217;annuncio dell&#8217;ingaggio di Nico Mueller .  [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Sebastien Bourdais disputerà la sua prima stagione completa nel FIA World Endurance Championship come pilota per la neonata squadra Vector Sport nella classe LMP2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il vincitore assoluto della 24 ore di Daytona e della 12 Ore di Sebring è stato annunciato come il secondo acquisto per il team britannico dopo l&#8217;annuncio dell&#8217;ingaggio di Nico Mueller . </p>



<p class="wp-block-paragraph">Bourdais ha corso più volte alla 24 Ore di Le Mans durante l&#8217;attuale era del WEC, ma la stagione 2022 segnerà la sua prima apparizione nel campionato al di fuori della classica francese dalla stagione inaugurale 2012, quando ha guidato per Pescarolo a Spa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il francese, che ha corso nella NTT IndyCar Series l&#8217;anno scorso, è ora in corsa per i doppi programmi nel WEC e nell&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship, dove ha un contratto per guidare per la Cadillac Chip Ganassi Racing in DPi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Siamo davvero entusiasti che Seb si unisca a noi per la nostra stagione di debutto&#8221;</em>, ha dichiarato Gary Holland, team principal di Vector Sport.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;La sua enorme esperienza nelle competizioni sarà una risorsa preziosa per i nostri giovani e vorremmo ringraziare Cadillac e Chip Ganassi Racing per aver permesso a Séb di lavorare con noi durante questa stagione del WEC&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante la sua precedente esperienza nella formula DPi basata su LMP2, il programma WEC con Vector Sport segnerà la prima volta che Bourdais gareggerà nella classe LMP2 standard.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;È difficile sapere quali aspettative siano realistiche, poiché la LMP2 è una categoria molto grande e competitiva, ma è una prospettiva molto eccitante&#8221;</em>, ha affermato Bourdais.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Siamo tutti simili in termini di vetture, sarò al fianco di alcuni ragazzi molto interessanti come miei compagni di squadra, incluso Nico, e sarà una grande esperienza correre nel WEC. </em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Ho conosciuto Gary Holland quando ha corso per Risi Competizione nella 24 Ore di Le Mans nel 2020, quindi quando mi ha chiamato mi sono subito interessato.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Sarà fantastico acquisire maggiore familiarità con i prototipi a Le Mans e il programma Vector Sport integra molto bene l&#8217;accordo Cadillac CGR. Non vedo l&#8217;ora di iniziare la mia stagione 2022&#8243;.</em></p>
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		<title>2 Seas Mercedes-AMG vince la 12H del Golfo</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2022/01/09/2-seas-mercedes-amg-vince-la-12h-del-golfo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=2-seas-mercedes-amg-vince-la-12h-del-golfo</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Jan 2022 08:48:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>2 Seas Motorsport ha ottenuto la vittoria nella 12 Ore del Golfo con Ben Barnicoat, Martin Kodric e Isa Al Khalifa che si sono imposti come vincitori di gara endurance mediorientale. Kodric ha guidato la Mercedes-AMG GT3 Evo n. 1 del team alla vittoria con un giro di vantaggio sulla Mercedes SPS Automotive Performance n. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">2 Seas Motorsport ha ottenuto la vittoria nella 12 Ore del Golfo con Ben Barnicoat, Martin Kodric e Isa Al Khalifa che si sono imposti come vincitori di gara endurance mediorientale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kodric ha guidato la Mercedes-AMG GT3 Evo n. 1 del team alla vittoria con un giro di vantaggio sulla Mercedes SPS Automotive Performance n. 88, vincitrice della classe GT3 Pro-Am, di Dominik Baumann, Valentin Pierburg e Christoph Lenz.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il successo di oggi ha segnato la seconda vittoria consecutiva della Gulf 12 Hours della squadra del Bahrain, ma arrivando sia su un&#8217;auto che su un circuito diversi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Barnicoat, Kodric e Al Khalifa hanno ottenuto un&#8217;altra affermazione su una McLaren 720S GT3 nel trasferimento temporaneo dell&#8217;evento al Bahrain International Circuit lo scorso gennaio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Mercedes vincente, che era in testa nel primo segmento di sei ore , ha superato una sosta non programmata a due ore dalla fine a causa di un problema legato alla sospensione quando Barnicoat era al volante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sull&#8217;auto è stato effettuato anche un cambio della pinza del freno, ma durante l&#8217;intervallo tra i segmenti, consentito dalle regole dell&#8217;evento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Mercedes 2 Seas n. 66 classe Pro-Am di Casper Stevenson, Morgan Tillbrook e Ian Loggie, che ha preso il via delle ultime sei ore di gara guidando la categoria e come seconda assoluta, è scesa al terzo posto di classe e al quarto posto assoluto .</p>



<p class="wp-block-paragraph">La formazione tutta americana di Grunewald, Mark Kvamme, JC Saada e Trenton Estep ha conquistato gli onori della classe GT3 Am con un 7° posto assoluto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari Kessel Racing n. 46 di David Fumanelli, Luca Marini e Alessio Salucci &#8211; <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/01/05/valentino-rossi-non-sara-presente-alla-gulf-12-hours/" data-type="post" data-id="111791">la vettura che doveva essere guidata da Valentino Rossi</a> &#8211; ha completato il podio assoluto e il secondo posto nella Pro-Am.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli onori della classe GT4 sono andati alla 23 Greystone GT McLaren 570S GT4 di Iain Campbell, Oliver Webb e Jamie Clarke.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il trio ha beneficiato quando la BMW M4 GT4 numero 42 della Century Motorsport ha sofferto di problemi all&#8217;albero di trasmissione e al differenziale nelle ultime tre ore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Mercedes-AMG SPS n. 75 sostenuta da SunEnergy1 ha subito ritardi a causa di un guasto all&#8217;ammortizzatore posteriore destro secondo Maro Engel, che ha condiviso l&#8217;auto con Mikael Grenier e Kenny Habul per finire sesto assoluto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo II di Attempto Racing è scattata dal fondo della griglia fino al quinto posto nella terza ora con il pilota ufficiale Dries Vanthoor al comando prima di affrontare problemi al cambio e un incidente di Alex Aka, che si è imbattuto nella parte posteriore di Grunewald nel secondo segmento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">C&#8217;è stato anche un periodo di safety car di 25 minuti nella prima ora per ripulire i detriti dalla Ferrari numero 11 di Kessel Racing, che si è schiantata contro le barriere in frenata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara ha visto anche più periodi di safety car virtuale e Full Course Yellow per la pulizia dei detriti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dodici delle 15 vetture che hanno iniziato la gara sono state classificate al traguardo.</p>
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		<title>Valentino Rossi non sarà presente alla Gulf 12 Hours</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jan 2022 16:21:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[12H Gulf]]></category>
		<category><![CDATA[kessel]]></category>
		<category><![CDATA[Valentino Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[vr46]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Valentino Rossi non sarà presente alla Gulf 12 Hours di sabato 8 gennaio. Il nove volte Campione del Mondo di motociclismo, essendo stato a contatto con una persona positiva al Covid-19 è in quarantena fiduciaria e non prenderà parte alla prestigiosa endurance. Luca Marini e Alessio “Uccio” Salucci restano confermati, saranno dunque al via insieme [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Valentino Rossi non sarà presente alla Gulf 12 Hours di sabato 8 gennaio. Il nove volte Campione del Mondo di motociclismo, essendo stato a contatto con una persona positiva al Covid-19 è in quarantena fiduciaria e non prenderà parte alla prestigiosa endurance. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Luca Marini e Alessio “Uccio” Salucci restano confermati, saranno dunque al via insieme a David Fumanelli a bordo della Ferrari 488 GT3 #46.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Gulf 12 Hours, dal 2012 testa di serie degli eventi motoristici GT in Medio Oriente e giunta alla sua 11esima edizione, si disputerà sul tracciato di Yas Marina, dopo la parentesi dello scorso anno al Bahrain International Circuit di Sakhir.<br>Il weekend di gara inizierà giovedì 6 gennaio, con due turni di test (09:45-12.30 e 16.45-19.45). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Venerdì 7 gennaio, invece, tre sessioni di prove libere da 50 minuti ciascuna (09.30-10.20, 10.30-11.20 e 11.30-12.20) precederanno le qualifiche ufficiali da 15 minuti (18.00-18-15, 18.25-18.40 e 18.50-19.05) che delineeranno le posizioni in griglia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sabato, infine, la gara — che ricordiamo esser riservata esclusivamente alle vetture di classe FIA GT3 e GT4 — si articolerà su due manche da 6 ore ciascuna, divise tra loro da un break di 180 minuti in cui ogni team avrà la possibilità di lavorare sulla propria vettura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo format particolare e collaudato, oltre all’affidabilità, punterà come sempre al ritmo e alla strategia: una corsa che si  preannuncia emozionante dal primo giro fino alla bandiera a scacchi. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda manche si svolgerà parzialmente in notturna, aumentando esponenzialmente il livello di spettacolarità sottolineato dagli scenari illuminati dai riflettori del Yas Marina.</p>
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		<title>Porsche rivela le prime foto del prototipo LMDh</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Dec 2021 08:33:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[IMSA]]></category>
		<category><![CDATA[LMDH]]></category>
		<category><![CDATA[Porsche]]></category>
		<category><![CDATA[WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Porsche ha rivelato le prime fotografie della sua vettura LMDh che parteciperà al FIA World Endurance Championship e all&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship nel 2023. Il prototipo da 500 kW, che è in fase di sviluppo con Multimatic, è destinato a completare il suo primo lancio alla fine di questo mese prima di intraprendere un intenso [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Porsche ha rivelato le prime fotografie della sua vettura LMDh che parteciperà al FIA World Endurance Championship e all&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship nel 2023.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il prototipo da 500 kW, che è in fase di sviluppo con Multimatic, è destinato a completare il suo primo lancio alla fine di questo mese prima di intraprendere un intenso programma di test.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Porsche ha rivelato le prime foto della vettura in livrea mimetica durante il suo evento annuale Night of Champions.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante la cerimonia sono state mostrate anche immagini di rendering dell&#8217;auto, suggerendo il design frontale dell&#8217;auto che è stato coperto sul veicolo reale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha anche evidenziato che l&#8217;ispirazione del design è stata presa dal prototipo Porsche 956 Group C, quattro volte vincitore della <a href="https://www.lemans.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">24 Ore di Le Mans</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Porsche</p>
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		<title>WEC: Porsche si appella alla Corte Internazionale per la decisione del titolo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Nov 2021 10:55:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La decisione finale sui risultati della 8 Ore del Bahrain, e successivamente sull&#8217;assegnazione dei campionati GTE World Endurance, andrà probabilmente alla Corte d&#8217;Appello Internazionale della FIA a seguito di un&#8217;ulteriore mozione presentata da Porsche. Il costruttore tedesco ha fatto appello al rifiuto della sua protesta da parte degli steward della 8 Ore del Bahrain per il controverso [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La decisione finale sui risultati della <a href="https://www.giornalemotori.com/2021/11/06/wec-la-toyota-n8-domina-la-8h-del-bahrain-conway-kobayashi-lopez-campioni-del-mondo-piloti/" data-type="post" data-id="110666">8 Ore del Bahrain</a>, e successivamente sull&#8217;assegnazione dei campionati GTE World Endurance, andrà probabilmente alla Corte d&#8217;Appello Internazionale della FIA a seguito di un&#8217;ulteriore mozione presentata da Porsche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il costruttore tedesco ha fatto appello al rifiuto della sua protesta da parte degli steward della 8 Ore del Bahrain per il controverso incidente a fine gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il costruttore tedesco ha presentato un ricorso dopo che la sua protesta iniziale è stata respinta dagli steward del WEC  all&#8217;indomani di una collisione a fine gara tra la Porsche 911 RSR-19 di Michael Christensen e la Ferrari 488 GTE Evo di Alessandro Pier Guidi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla radice della questione c&#8217;è stata la decisione dei commissari di gara di penalizzare la Ferrari ma non di agire pienamente su di essa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un messaggio sugli schermi di cronometraggio indicava a Pier Guidi di restituire la posizione alla Porsche n. 92 dopo il contatto tra le due vetture nei minuti finali, ma la penalità non è scemata quando Christensen si è fermato per una sosta finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I tempi sul giro sembrano dimostrare un tentativo di Pier Guidi di rallentare abbastanza per far tornare Christensen in testa: il pilota della Ferrari ha completato un tempo sul giro di 2:09.518, circa 10 secondi più lento dal ritmo delle GTE-Pro, nello stesso giro in cui Christensen ha fatto l&#8217;ultima sosta della sua Porsche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il WEC ha <a href="http://fiawec.alkamelsystems.com/Results_NoticeBoard/09_2021/06_8H%20Bahrain/057_Doc%2057%20-%20Final%20Classification%20subject%20to%20appeal.pdf" target="_blank" rel="noopener">pubblicato i risultati finali della gara di sabato,</a> ma sono ancora provvisori. </p>
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		<item>
		<title>WEC: la Toyota n°8 domina la 8H del Bahrain. Conway, Kobayashi, Lopez campioni del mondo piloti.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Nov 2021 20:27:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Toyota ha concluso la stagione del FIA World Endurance Championship con una doppietta schiacciante nella 8 Ore del Bahrain che ha visto l&#8217;equipaggio n. 8 di Brendon Hartley, Kazuki Nakajima e Sebastien Buemi vincere la gara e la vettura n. 7 di Mike Conway, Kamui Kobayashi e Jose Maria Lopez incoronarsi campioni del mondo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Toyota ha concluso la stagione del FIA World Endurance Championship con una doppietta schiacciante nella 8 Ore del Bahrain che ha visto l&#8217;equipaggio n. 8 di Brendon Hartley, Kazuki Nakajima e Sebastien Buemi vincere la gara e la vettura n. 7 di Mike Conway, Kamui Kobayashi e Jose Maria Lopez incoronarsi campioni del mondo piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nakajima, nella sua ultima gara con il costruttore giapponese, ha guidato la Toyota GR010 Hybrid n. 8 alla vittoria con 7.351 secondi sulla vettura sorella, portata alla bandiera a scacchi da Lopez mentre la Alpine A480 Gibson n.36 della Signatech ha sofferto problemi alla trasmissione fin dall&#8217;inizio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nico Lapierre è balzato in testa fin dalla partenza fino a quando Conway ha preso il posto all&#8217;ottavo giro, in quello che si è rapidamente trasformata in una gara tra le Toyota con le due vetture che si sono scambiate il comando, complice anche una sosta di Lapierre ai box che è costato all&#8217;Alpine tre giri di ritardo nella prima ora di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Team WRT ha conquistato invece il titolo mondiale <strong><a href="https://www.giornalemotori.com/2021/09/19/elms-wrt-trionfa-a-spa-e-conquista-il-titolo-lmp2/" data-type="post" data-id="109585">LMP2 </a></strong>con la sua terza vittoria consecutiva di classe con i piloti Robin Frijns, Ferdinand Habsburg e Charles Milesi, che hanno dominato l&#8217;intera gara.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/11/31-TEAM-WRT-BEL-Oreca-07...-730x486.jpg" alt="31 TEAM WRT BEL Oreca 07..." class="wp-image-110673" title="WEC: la Toyota n°8 domina la 8H del Bahrain. Conway, Kobayashi, Lopez campioni del mondo piloti. 990"><figcaption>WEC: la Toyota n°8 domina la 8H del Bahrain. Conway, Kobayashi, Lopez campioni del mondo piloti. 993</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota ufficiale Audi Sport Frijns ha la Oreca 07 Gibson n. 31 si è aggiudicato la gara con 1 minuto e 14.320 secondi di vantaggio sulla numero 38 JOTA di Antonio Felix Da Costa, Roberto Gonzalez e Anthony Davidson in seconda posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La JOTA Oreca n. 28 di Tom Blomqvist è emersa al secondo posto dopo l&#8217;ultimo giro di soste davanti a Da Costa, che ha superato la vettura gemella a tre minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Filipe Albuquerque ha portato la United Autosports n. 22 al quarto posto di classe, davanti alla n. 34 Inter Europol Competition Oreca, che ha completato la top-five.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli onori LMP2 Pro-Am sono andati al numero 29 del Racing Team Nederland di Frits van Eerd, Giedo van der Garde e Job van Uitert, che si è classificato sesto tra le iscrizioni LMP2.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ferrari vince provvisoriamente il titolo GTE-Pro</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Alessandro Pier Guidi e James Calado hanno provvisoriamente conquistato il campionato del mondo piloti GTE in una conclusione col botto che ha visto il contatto tra la Ferrari 488 GTE n. 51 di AF Corse e l&#8217;allora leader della classe Porsche 911 RSR-19 di Michael Christensen negli ultimi 15 minuti.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/11/212831-cgt-wec-8h-of-bahrain-730x486.jpg" alt="212831 cgt wec 8h of bahrain" class="wp-image-110672" title="WEC: la Toyota n°8 domina la 8H del Bahrain. Conway, Kobayashi, Lopez campioni del mondo piloti. 991"><figcaption>WEC: la Toyota n°8 domina la 8H del Bahrain. Conway, Kobayashi, Lopez campioni del mondo piloti. 994</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Christensen si è girato a seguito del contatto, con la direzione gara che ordinava a Pier Guidi di restituire la posizione, cosa che non ha fatto poiché la Porsche è entrata ai box per rifornire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pier Guidi ha tagliato il traguardo davanti a Christensen di 3.249 secondi, senza che siano state prese ulteriori decisioni al momento della stesura di questo articolo. Il successo di Pier Guidi ha assegnato alla Ferrari anche il titolo mondiale costruttori GTE.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari n. 52 di AF Corse ha completato il podio di classe seguita dalla Porsche n. 91, che ha perso tempo a causa di un&#8217;infrazione al pit stop e di un problema alla ruota posteriore sinistra nelle ultime tre ore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli onori di classe e campionato GTE-Am sono andati al trio n. 83 di AF Corse composto da Nicklas Nielsen, Alessio Rovera e Francois Perrodo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/11/54-AF-CORSE-ITA-Ferrari-4...-730x486.jpg" alt="54 AF CORSE ITA Ferrari 4..." class="wp-image-110670" title="WEC: la Toyota n°8 domina la 8H del Bahrain. Conway, Kobayashi, Lopez campioni del mondo piloti. 992"><figcaption>WEC: la Toyota n°8 domina la 8H del Bahrain. Conway, Kobayashi, Lopez campioni del mondo piloti. 995</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nielsen ha concluso 1 giro davanti alla Porsche Dempsey-Proton Racing n. 77 di Matt Campbell in gara, che è stata in gran parte dominata dalla squadra italiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche n. 56 del Team Project 1 ha completato il podio di classe dopo aver scontato una penalità di 1 minuto nella quarta ora per aver messo in pericolo un commissario durante il terzo Full Course Yellow della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI:&nbsp;<a href="http://fiawec.alkamelsystems.com/Results_NoticeBoard/09_2021/06_8H%20Bahrain/054_Doc%2054%20-%20Prov.%20Classification%208H%20.pdf" target="_blank" rel="noopener">8H Bahrain</a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: WEC e Ferrari Media</p>
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			</item>
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		<title>CIGT: chiusura di stagione difficile per EasyRace</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Lunardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Nov 2021 10:30:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[GT/Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Gran Turismo è da sempre stato un pilone portante della nostra passione per il motorsport. Abbiamo seguito il Campionato Italiano Gran Turismo per molti anni ma da quest&#8217;anno vogliamo fare qualcosa di più inner. EasyRace, team pluri campione italiano nella classe GT3 e GT Cup, verrà seguito nella sua avventura nazionale e non solo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Turismo è da sempre stato un pilone portante della nostra passione per il motorsport. Abbiamo seguito il Campionato Italiano Gran Turismo per molti anni ma da quest&#8217;anno vogliamo fare qualcosa di più <em>inner</em>. EasyRace, team pluri campione italiano nella classe GT3 e GT Cup, verrà seguito nella sua avventura nazionale e non solo dal nostro blog fornendo report, impressioni e commenti a 360° all&#8217;interno di uno dei team più importanti della scena GT italiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;La pioggia non ha aiutato&#8221; rilascia ufficialmente il profilo social di EasyRace. Monza è una pista che ha regalato alla squadra di Padova grandi quanto contrastanti emozioni. Lo scorso anno, infatti, proprio a Monza EasyRace si laureava campione italiano Endurance Pro-Am con una spettacolare vittoria al cardiopalma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quest&#8217;anno le sorti sono andate diversamente. Un campionato Sprint con la beffa dell&#8217;ultima prova e un Endurance perennemente tallonato dalla Moira sbagliata hanno impedito il bis di emozioni del 2020. Tuttavia, arrendersi non è nel gerco né tantomeno nel sangue della squadra di Michele Paccagnella (team principal EasyRace).</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Dopo aver cercato di risolvere alcuni problemi di tenuta del venerdì&#8221; afferma Paccagnella &#8220;abbiamo provato a tenere testa ai nostri rivali nelle tre sessioni di qualifiche. Appena fuori dalla Top 5 abbiamo cercato in ogni modo di mantenere il <em>pace</em> dei nostri rivali ma la pioggia non ha aiutato Matteo Greco e Max Hoffer in questo duro compito. Alla fine terminiamo in 10° posizione finale, amareggiati ma sicuramente non vinti. Siamo pronti a dare spettacolo tra qualche settimana alla 6 Ore di Roma&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Photo Credits: Elisa Castelli &#8211; EasyRace</p>
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		<title>La Toyota n°7 vince la 6 Ore del Bahrain.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Oct 2021 18:28:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Kamui Kobayashi, Mike Conway e Jose Maria Lopez hanno trionfato nella 6 Ore del Bahrain e grazie a questo successo hanno allungato ancora il margine nella classifica piloti. La Toyota GR010 Hybrid n. 7 ha conquistato la vittoria con un margine di 51,401 secondi sulla Toyota sorella n. 8 la cui gara è stata segnata [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Kamui Kobayashi, Mike Conway e Jose Maria Lopez hanno trionfato nella <a href="https://www.giornalemotori.com/2021/10/29/hartley-guida-una-prima-fila-toyota-nelle-qualifiche-della-6h-bahrain/" data-type="post" data-id="110533">6 Ore del Bahrain</a> e grazie a questo successo hanno allungato ancora il margine nella classifica piloti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Toyota GR010 Hybrid n. 7 ha conquistato la vittoria con un margine di 51,401 secondi sulla Toyota sorella n. 8 la cui gara è stata segnata da diversi errori in pit lane e ha sofferto un livello più elevato di degrado degli pneumatici durante il penultimo round della stagione del FIA World Endurance Championship.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo essere partita in pole, la Toyota numero 8 di Sebastien Buemi ha guidato al comando fino al primo dei tre cosiddetti sorpassi ordinati dal team che hanno visto la coppia di Hypercar scambiarsi le posizioni durante le prime due ore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un pit stop più lento in due occasioni, tra cui uno per un apparente problema ad dado della ruota, ha visto Buemi e i co-piloti Brendon Hartley e kazuki Nakajima perdere tempo prezioso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Toyota n° 7 ha ottenuto così la terza vittoria consecutiva estendendo il loro vantaggio in campionato a 15 punti rispetto alla vettura n°8 con una gara ancora di disputare, sempre in Bahrain, la prossima settimana.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/10/Bapco-6-hours-of-Bahrain-202...-730x487.jpg" alt="Bapco 6 hours of Bahrain 202..." class="wp-image-110551" title="La Toyota n°7 vince la 6 Ore del Bahrain. 996"><figcaption>La Toyota n°7 vince la 6 Ore del Bahrain. 998</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria è stata sufficiente per il costruttore giapponese per conquistare il suo terzo titolo consecutivo nel campionato riservato ai costruttori e il primo nell&#8217;era Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Alpine A480 Gibson n. 36 di Nico Lapierre, Andre Negrao e Matthieu Vaxiviere ha completato il podio generale e di classe Hypercar grazie alla terza posizione dopo aver superato indenne un incidente con la Porsche 911 RSR-19 n. 88 Dempsey Proton Racing di Khaled al Qubaisi che è stata ritenuta colpevole dell&#8217;accaduto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In classe LMP2 successo per il Team WRT che coglie il secondo centro stagionale grazie ai vincitori della 24 Ore di Le Mans  Robin Frijns, Ferdinand Habsburg e Charles Milesi. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo una prima fase dove i team hanno provato strategie diverse, la squadra belga è emersa fino al comando della classifica con il pilota ufficiale Audi Frijns che ha tagliato il traguardo con oltre 1 minuti di vantaggio davanti alla JOTA Oreca 07 Gibson n. 28 di Tom Blomqvist in seconda posizione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il podio LMP2 viene completato dall&#8217;altra JOTA Oreca n°28 di Antonio Felix Da Costa che ha superato a 15 minuti dalla fine la Oreca della United Autosports di Blomqvist che invece deve accontentarsi della quarta posizione finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La numero 29 del Racing Team Nederland di Frits van Eerd, Giedo van der Garde e Job van Uitert ha conquistato i migliori riconoscimenti LMP2 Pro-Am con un quinto posto di classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Porsche domina in GTE-Pro</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/10/92-PORSCHE-GT-TEAM-DEU-Po...-730x486.jpg" alt="92 PORSCHE GT TEAM DEU Po..." class="wp-image-110550" title="La Toyota n°7 vince la 6 Ore del Bahrain. 997"><figcaption>La Toyota n°7 vince la 6 Ore del Bahrain. 999</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Kevin Estre e Neel Jani su Porsche hanno ottenuto la terza affermazione stagionale e si portano a un solo punto dai ferraristi James Calado e Alessandro Pier Guidi nella classe GTE-Pro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il duo Porsche n. 92 ha dominato dall&#8217;inizio alla fine, con Estre che ha concluso con 0,690 secondi di vantaggio sul compagno di squadra Gianmaria Bruni, regalando una doppietta al costruttore tedesco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il podio viene completato dalla Ferrari 488 GTE Evo numero 51 di AF Corse di Alessandro Pier Guidi e James Calado a più di 35 secondi di distacco. Entrambe le Ferrari non sono state in grado di eguagliare il ritmo delle Porsche dopo aver ricevuto una diminuzione del turbo boost prima dell&#8217;evento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Successo per TF Sport in GTE-Am che regala ad Aston Martin la sua prima vittoria di classe nel WEC in più di un anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Aston Martin Vantage GTE n. 33 di Ben Keating, Dylan Pereira e Felipe Fraga ha raccolto gli onori nonostante una rimonta a fine gara da parte di Matt Campbell sulla Porsche Dempsey-Proton Racing n. 77 che deve accontentarsi però della seconda posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Matteo Cairoli ha portato la Porsche n. 56 del Team Project 1 sul gradino più basso del podio, nonostante una battaglia con l&#8217;Aston Martin n. 98 di Marcos Gomes che ha portato gli steward a costringere il pilota italiano a rinunciare alla posizione guadagnata in quel momento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cairoli si è ripreso rapidamente la posizione, con l&#8217;Aston gestita da Prodrive che ha tagliato il traguardo quarta nelle mani di Augusto Farfus.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI:&nbsp;<a href="http://fiawec.alkamelsystems.com/Results_NoticeBoard/09_2021/05_6H%20Bahrain/046_Doc%2046%20-%20Classification%206h.pdf" target="_blank" rel="noopener">6H Bahrain</a></strong></p>
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		<title>Hartley guida una prima fila Toyota nelle qualifiche della 6H Bahrain</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Oct 2021 18:18:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Brendon Hartley ha guidato una prima fila tutta Toyota Gazoo Racing nelle qualifiche per la 6 Ore del Bahrain di sabato. Il pilota neozelandese con la Toyota GR010 Hybrid numero 8 ha conquistato il miglior giro di 1:47.049 nella sessione di dieci minuti per superare il compagno di squadra Kamui Kobayashi di 0,396 secondi. Hartely [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Brendon Hartley ha guidato una prima fila tutta Toyota Gazoo Racing nelle qualifiche per la 6 Ore del Bahrain di sabato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota neozelandese con la Toyota GR010 Hybrid numero 8 ha conquistato il miglior giro di 1:47.049 nella sessione di dieci minuti per superare il compagno di squadra Kamui Kobayashi di 0,396 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hartely ha segnato la prima pole della stagione nel FIA World Endurance Championship per la Toyota n°8 ottenendo un punto cruciale per Hartley e i co-piloti Kazuki Nakajima e Sebastien Buemi nella lotta per il titolo del campionato piloti della classe Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Andre Negrao ha qualificato la Alpine A480 Gibson n. 36 terzo assoluto e di classe con un tempo sul giro di 1:48.003.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il miglior tempo del brasiliano, che non era più veloce di nessuna delle due Toyota, è stato cancellato a causa dei limiti della pista, un problema che ha colpito un certo numero di piloti in entrambe le sessioni di qualifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I migliori riconoscimenti di qualificazione in LMP2 sono andati a Tom Blomqvist con la JOTA Oreca 07 Gibson n. 28, nel frattempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Blomqvist ha strappato un tempo sul giro di 1:49.885 per battere la numero 22 dello United Autosports Oreca di Filipe Albuquerque, terminato in seconda posizione a 0.109 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;altra JOTA di Antonio Felix Da Costa si è qualificata terza, seguita da Loic Duval di Realteam e dalla Oreca della Inter Europol Competition di Renger van der Zande, che ha completato la top-five della classe.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Estre ottiene la quarta pole in cinque gare in GTE-Pro</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Kevin Estre ha conquistato un&#8217;altra pole in GTE-Pro, guidando una Porsche nelle prime due posizioni della classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il francese ha ottenuto un giro in 1:56.144 con la Porsche 911 RSR-19 n. 92 per superare la sorella n. 91 di Gianmaria Bruni di 0,034 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Estre ha segnato la quarta pole su cinque eventi fino ad oggi disputati con la vettura che condividerà con Neel Jani nella gara di sabato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Miguel Molina è il primo dei ferraristi con la Ferrari 488 GTE Evo numero 52 di AF Corse in terza posizione, a più di 1,1 secondi dalla Porsche, mostrando un miglioramento del suo ritmo rispetto alle prove libere dopo aver cambiato il bilanciamento della vettura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo è stato più veloce di tre decimi rispetto al compagno di squadra e leader del campionato Alessandro Pier Guidi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rino Mastronardi ha conquistato la pole di categoria GTE-Am con la Ferrari Iron Lynx n. 60.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mastronardi, sostituto dell&#8217;ultimo minuto di Claudio Schiavoni, ha registrato il miglior giro di 1:58.687 per superare la Aston Martin Vantage GTE n. 98 di Paul Dalla Lana di 0,644 secondi e regalando ad Iron Lynx la prima pole di classe nel mondiale WEC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Egidio Perfetti si è qualificato terzo di classe con la Porsche n. 56 del Team Project 1, seguito dalla Ferrari Cetilar Racing n. 47 di Roberto Lacorte e dalla Ferrari AF Corse n. 54 di Thomas Flor, che ha completato la top-five.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La 6 Ore del Bahrain prende il via sabato alle 11 ora locale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<item>
		<title>ELMS: United vince a Portimao. Iron Lynx vince il titolo GTE</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2021/10/25/elms-united-vince-a-portimao-iron-lynx-vince-il-titolo-gte/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=elms-united-vince-a-portimao-iron-lynx-vince-il-titolo-gte</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Oct 2021 01:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tom Gamble, Phil Hanson e Jonathan Aberdein di United Autosports hanno vinto l&#8217;ultimo round della European Le Mans Series 2021 a Portimao mentre gli equipaggi di DKR Engineering e Iron Lynx hanno guadagnato i restanti titoli di classe disponibili in LMP3 e GTE. Gamble ha condotto la Oreca 07 Gibson numero 22 al comando fino [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Tom Gamble, Phil Hanson e Jonathan Aberdein di United Autosports hanno vinto l&#8217;ultimo round della European Le Mans Series 2021 a Portimao mentre gli equipaggi di DKR Engineering e Iron Lynx hanno guadagnato i restanti titoli di classe disponibili in LMP3 e GTE.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gamble ha condotto la Oreca 07 Gibson numero 22 al comando fino alla bandiera a scacchi con oltre 21 secondi su Louis Deletraz, che assieme a Kubica e Yifei Ye regala il secondo posto al Team WRT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria della vettura numero 22 della United porta Gamble, Hanson e Aberdein saltare dal quarto al secondo posto in classifica, consegnando alla squadra campione ELMS dello scorso anno un invito automatico alla 24 Ore di Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ferdinand Habsburg, Sophia Floersch e Richard Bradley hanno completato il podio per l&#8217;Algarve Pro Racing dopo che Deletraz ha tenuto a bada Habsburg alla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Charles Milesi di Cool Racing ha guidato la fase di apertura dalla pole position, mentre Hanson è sceso al settimo posto prima di risalire al quarto posto superando nell&#8217;ordine Julien Canal di Panis Racing, Roman Rusinov di G-Drive Racing e Manuel Maldonado nell&#8217;altra vettura United.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il britannico era alle spalle di Kubica, Bradley e il leader della gara Milesi dopo la prima mezz&#8217;ora quando la gara è stata contrassegnata con la bandiera rossa a causa di un grave incidente per il pilota LMP3 Andreas Laskaratos, la cui Ligier JS P320 Nissan ha colpito la fine della barriera di ingresso ai box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;azione in pista è ripresa dopo 22 minuti con Milesi che cerca di scappare da Bradley che a sua volta doveva controllare Kubica e Hanson. La vettura dello United avanzò al terzo posto quando Hanson superò Kubica poco prima del primo turno di pit stop.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le differenze nella strategia dei box, con alcuni team che hanno optato per il doppio stint del loro set di pneumatici di apertura, hanno portato il co-pilota di Hanson Aberdein ad assumere il comando davanti a Maldonado, Canal e Franco Colapinto nella G-Drive Racing Aurus-Oreca n. 26.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aberdein ha aumentato il distacco su Maldonado a circa 11 secondi a metà gara, mentre Colapinto è salito al terzo posto davanti a Canal prima di ricevere una penalità drive-through per aver superato i limiti di pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il secondo round di pit stop prende il via all&#8217;inizio della terza ora e ha visto Ye emergere in testa dopo non aver montato gomme nuove, con Floersch in seconda posizione per Algarve Pro e Gamble terzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gamble ha superato Floersch ma il distacco da Ye si è aggirato intorno ai sei secondi fino alla penultima serie di visite ai box che si sono svolte poco prima della fine dell&#8217;ultima ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro stop solo carburante da parte dello United ha dato a Gamble il sorpasso su Deletraz per un margine di vantaggio che si sarebbe espanso da sette a 16 secondi durante il penultimo stint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gamble ha aumentato ulteriormente il divario fino alla bandiera a scacchi, poiché Deletraz ha riportato la sua attenzione su Habsburg.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Canal, Will Stevens e James Allen sono arrivati quarti per Panis, a 14 secondi da Habsburg e tre secondi da Nyck de Vries.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Hoerr vince il titolo LMP3; Iron Lynx prevale in GTE</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota DKR Engineering Laurents Hoerr ha aggiunto ai suoi due titoli Michelin Le Mans Cup anche il titolo ELMS LMP3 con una vittoria in gara insieme a Mathieu de Barbuat.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Duqueine D08 Nissan di Hoerr e de Barbuart è uscita vincitrice in una battaglia iniziale con la United Autosports Ligier n. 2 per ottenere la quarta vittoria consecutiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hoerr e de Barbuat hanno corso costantemente bene nella seconda metà della gara, mentre i loro rivali di gara dello United hanno scontato una penalità per aver abusato dei limiti della pista che ha spianato la strada alla vittoria con un margine di 13 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Inter Europol Competition, che ha superato lo United durante il secondo turno di pit stop, è arrivata seconda con Ugo de Wilde, Martin Hippe e Adam Eteki mentre Wayne Boyd, Edouard Cauhaupe e Rob Wheldon dello United hanno recuperato fino al terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Miguel Molina, Matteo Cressoni e Rino Mastronardi hanno trionfato in classe GTE per Iron Lynx assicurandosi il titolo con la loro terza vittoria della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro a loro la Porsche 911 RSR-19 n°93 della Proton Competition mentre Rahel Frey, Sarah Bovy e Michelle Gatting hanno completato il podio con la Ferrari Iron Lynx n. 83.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<item>
		<title>GTWC: a Barcellona vince Akka ma Iron Lynx è campione Endurance</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2021/10/10/gtwc-a-barcellona-vince-akka-ma-iron-lynx-e-campione-endurance/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gtwc-a-barcellona-vince-akka-ma-iron-lynx-e-campione-endurance</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Lunardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Oct 2021 16:11:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una stagione travagliata, combattuta e piena di colpi di scena. Il GTWC a Barcellona trova la fine, l&#8217;epilogo tra i colori rosso e nero della AMG del team Akka. Tuttavia, è festa Ferrari. Grande partenza per Marciello davanti a Bamber e Mapelli, penalizzato dalla pole position. Una prima mezz’ora di gara ricca di colpi di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Una stagione travagliata, combattuta e piena di colpi di scena. Il GTWC a Barcellona trova la fine, l&#8217;epilogo tra i colori rosso e nero della AMG del team Akka. Tuttavia, è festa Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grande partenza per Marciello davanti a Bamber e Mapelli, penalizzato dalla pole position. Una prima mezz’ora di gara ricca di colpi di scena con la Huracan del team FFF della classe Pro-Am in testa coda. Un round GTWC a Barcellona che non perdona per la squadra cinese in lotta per il titolo Pro e, in questo caso, Pro-Am. La battaglia per il titolo Pro, invece, vede in lotta proprio FFF Orange con i rivali Ferrari di Iron Lynx e la AMG GT3 di Akka.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo scatto della seconda ora di questo round GTWC a Barcellona porta ai primi pit stop anche tra i piloti di testa. GPX sceglie l’undercut sui rivali di Mercedes ma Fraga non infila il team emirato. Nella classe Pro-Am è la Ferrari numero 93 dell’appena entrato Jonathan Hui a condurre il gruppo. Analizzando sempre la medesima categoria, impressionante è stata anche la risalita di un ottimo Andrea Bertolini. Il pilota di Sassuolo ha portato la sua 488 GT3 a ridosso della compagna di scuderia del team Sky-Tempesta allo scoccare delle 2 ore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dominio Akka anche nella terza ora di gara con Fraga che consegna la #88 nelle mani di Gounon per quest’ultimo stint del round GTWC a Barcellona. La risalita di Pier Guidi, subentrato a Ledogar è repentina e atta a condurre Iron Lynx alla vittoria del titolo Endurance. Una saftey-car a 25 minuti al termine sembra scombinare tutte le carte in classe Pro-Am con Chris Froggatt in lotta con Chaves per la seconda posizione. Baumann conduce la sua AMG GT3 in prima posizione della stessa classe. Nel frattempo, una bagarre all’ultimo colpo tra la Lambo di Emil Frey Racing e la Ferrari del team Iron Lynx guidata da Antonio Fuoco mette fuori gioco la vettura di Maranello del pilota italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gounon conduce la sua AMG GT3 alla vittoria ma è Pier Guidi e il team Iron Lynx a conquistare la vittoria del campionato GTWC Endurance. Successo anche per il team Sky-Tempesta nella classe Pro-Am sempre su Ferrari.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.gt-world-challenge-europe.com/standings?filter_season_id=21&amp;filter_standing_type=32_44_drivers" target="_blank" rel="noopener">CLICCA QUI</a> per vedere i risultati completi del round GTWC a Barcellona</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Tommaso Lunardi &#8211; Giornalemotori</p>
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		<title>GTWC: Orange1 FFF Racing ottiene la pole anche a Barcellona</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Oct 2021 09:11:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La lotta per il titolo della Endurance Cup si è intensificata nella sessione di qualifiche di questa mattina al Circuit de Barcelona-Catalunya, dove Orange1 FFF Racing si è assicurata una quarta pole in cinque gare e ha preso un punto bonus cruciale nella classifica iridata. Mirko Bortolotti è stato il più veloce in Q1 con [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La lotta per il titolo della Endurance Cup si è intensificata nella sessione di qualifiche di questa mattina al Circuit de Barcelona-Catalunya, dove Orange1 FFF Racing si è assicurata una quarta pole in cinque gare e ha preso un punto bonus cruciale nella classifica iridata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mirko Bortolotti è stato il più veloce in Q1 con un margine considerevole, mentre Marco Mapelli ha ripetuto la prestazione in Q2. In entrambi i casi, la #88 AKKA ASP Mercedes-AMG è stata seconda nella lista dei tempi, con Raffaele Marciello al volante in Q1 e Felipe Fraga in Q2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;equipaggio FFF ha mantenuto un buon vantaggio in vista della Q3, ma un superbo giro di Jules Gounon sulla Mercedes #88, insieme a un giro non perfetto per Andrea Caldarelli, ha ridotto il deficit a soli 0,009 secondi. Ma dopo alcuni momenti di nervosismo nel box FFF è diventato chiaro che il francese non poteva fare un ulteriore miglioramento, assicurando la quarta pole per la Lamborghini #63 Lamborghini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La #88 Mercedes-AMG si schiererà seconda per la terza volta in questa stagione, mantenendo la squadra AKKA ASP nella caccia al titolo. Tra gli altri contendenti al titolo, il #32 Team WRT Audi partirà 10°, mentre la #51 Iron Lynx Ferrari, leader del campionato, ha potuto gestire solo l&#8217;11° posto in griglia. Infatti, se la gara finisse nello stesso ordine delle qualifiche, l&#8217;equipaggio FFF otterrebbe il titolo. Si prepara una gara affascinante questo pomeriggio, con tutti e quattro i contendenti in grado di conquistare la corona.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Terzo posto in griglia per la #22 PORSCHE GPX Martini Racing di Campbell/Bamber/Jaminet, mentre la #7 Toksport WRT Mercedes-AMG conqeuista un bel quarto posto assoluto e si è assicurata la pole per la classe Silver Cup grazie a Marvin Dienst, Berkay Besler e Oscar Tunjo. Il leader del campionato #14 Emil Frey Racing Lamborghini partirà 15 ° assoluto e quarto di classe, una posizione davanti al rivale #99 Attempto Racing Audi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Pro-Am, Sky <a href="https://www.giornalemotori.com/2021/09/26/gtwc-a-valencia-vince-lequipaggio-engel-stolz/" data-type="post" data-id="109692">Tempesta Racing</a> ha fatto un passo avanti verso il titolo assicurandosi la pole di classe e aggiungendo un ulteriore punto bonus. L&#8217;equipaggio di Froggatt/Hui/Mastronardi ha battuto di poco la #20 SPS Automotive Performance Mercedes-AMG, mentre la rivale #19 Orange1 FFF Racing Lamborghini partirà terza di classe. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: <a href="https://www.gt-world-challenge-europe.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">GTWC</a></p>
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		<title>Alpine annuncia il programma LMDh a partire dal 2024</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Oct 2021 20:58:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alpine ha promesso il suo impegno per il futuro delle corse di prototipi di alto livello confermando un programma quadriennale nella categoria LMDh a partire dal 2024. Il marchio del Gruppo Renault ha annunciato che svilupperà una vettura LMDh in collaborazione con il costruttore di telai ORECA e il team di corse Signatech. Alpine prevede [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Alpine ha promesso il suo impegno per il futuro delle corse di prototipi di alto livello confermando un programma quadriennale nella categoria LMDh a partire dal 2024.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il marchio del Gruppo Renault ha annunciato che svilupperà una vettura LMDh in collaborazione con il costruttore di telai ORECA e il team di corse Signatech.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alpine prevede anche di attingere all&#8217;esperienza del suo team gemello di <a href="https://www.giornalemotori.com/2021/09/01/kimi-raikkonen-annuncia-il-ritiro-dalla-formula-1/" data-type="post" data-id="109249">Formula 1</a> che ha sede in parte a Viry-Chatillon, dove il motore a combustione interna targato Alpine sarà sviluppato e pronto per l&#8217;integrazione nel sistema ibrido LMDh.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le “sinergie” tra i programmi endurance e F1 includeranno anche il lavoro aerodinamico presso lo stabilimento Alpine di Enstone nel Regno Unito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Due vetture Alpine LMDh gestite da Signatech gareggeranno nel FIA World Endurance Championship dal primo anno del programma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alpine è il sesto produttore ad entrare nella formula LMDh globale dopo Audi, Porsche, Acura, BMW e Cadillac.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un totale di 11 aziende hanno ora confermato i futuri prototipi di alto livello, con Toyota, Peugeot, Ferrari, Glickenhaus e ByKolles tutte impegnate nel set di regole LMH.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alpine attualmente gareggia contro le macchine LMH nella classe Hypercar del WEC con un&#8217;auto LMP1 sviluppata da ORECA.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;amministratore delegato della società Laurent Rossi ha dichiarato ad agosto che Alpine stava valutando sia LMDh che LMH come parte dell&#8217;obiettivo di mantenere la propria presenza nelle gare di durata, che considera un &#8220;complemento&#8221; adatto alla Formula 1 dal punto di vista del coinvolgimento pubblico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Il programma Alpine Endurance sottolinea la dedizione e l&#8217;ambizione del marchio nel motorsport&#8221;, ha affermato Rossi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Competendo sia in Formula 1 che nell&#8217;endurance, Alpine è uno degli unici due marchi ad essere presente nelle due discipline chiave del motorsport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Sfrutteremo al meglio la Formula 1 e la resistenza attraverso sinergie tecniche e tecnologiche per avvantaggiarci di avversari prestigiosi”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;annuncio di Alpine menzionava solo il WEC e la 24 Ore di Le Mans ma non ha fatto riferimento all&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship, dove sono consentite anche le auto LMDh sviluppate secondo un regolamento congiunto ACO-IMSA.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La selezione di ORECA da parte di Alpine come costruttore di telai si basa su una storia di collaborazione tra le due organizzazioni francesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ORECA ha fornito le auto LMP2 con il badge Alpine che Signatech ha utilizzato sia nel WEC che nell&#8217;European Le Mans Series prima del suo passaggio alla nuova divisione Hypercar nel 2021.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;impegno di Alpine per LMDh dal 2024 solleva interrogativi su come il marchio si avvicinerà alle prossime due stagioni del WEC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È noto che ha spinto per un ulteriore anno di idoneità per la sua auto LMP1 non ibrida con motore Gibson V8.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante l&#8217;annuncio di LMDh, Alpine ha dichiarato di “vuole rimanere coinvolta” nel WEC “per prepararsi al meglio” al suo progetto di prossima generazione.</p>
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		<title>GTWC: a Valencia vince l&#8217;equipaggio Engel-Stolz</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Lunardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Sep 2021 13:51:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si arriva alla conclusione delle danze per quanto riguarda il round del GTWC a Valencia. Due manche combattutissime in tutte le classi con molti incidenti e colpi di scena. Andrea Bertolini torna alla ribalta nella classe Pro-Am mentre Fontana viene beffato nei Silver ma vediamo com&#8217;è andato questo round GTWC a Valencia. Gara 1 La [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Si arriva alla conclusione delle danze per quanto riguarda il round del GTWC a Valencia. Due manche combattutissime in tutte le classi con molti incidenti e colpi di scena. Andrea Bertolini torna alla ribalta nella classe Pro-Am mentre Fontana viene beffato nei Silver ma vediamo com&#8217;è andato questo round GTWC a Valencia.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Gara 1</h4>



<p class="wp-block-paragraph">La prima manche vede subito il <a href="https://www.giornalemotori.com/2021/09/26/gtwc-jota-mclaren-e-mercedes-amg-team-toksport-wrt-si-aggiudicano-la-pole-per-la-sprint-cup-a-valencia/">poleman</a>, Barnicoat, condurre su Stolz e Boguslavskij che approfitta dell&#8217;errore di alcuni piloti di fronte all&#8217;ufficiale Mercedes per agguantare il podio. Sfortunato Garage 59 che vede la sua AMR in testa coda e fuori dai giochi già nelle prime battute dopo uno scontro con la AMG del team Madpanda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo round del GTWC a Valencia non mancano i colpi di scena. Dopo una prova in rimonta, Alex Fontana attacca Wilkinson, ancora al comando della prova dopo il pit e il cambio pilota, ma la Huracan del team Emil Frey urta il retro della McLaren del team inglese. Ne approfitta Maro Engel che conquista la vittoria davanti a Haase e all&#8217;altra Mercedes di Marciello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grande vittoria in classe Pro-Am per il duo Machiels-Bartolini con l&#8217;ex-pilota Maserati che tiene a bada la Huracan di Chaves per una vittoria in volata. La classe Silver premia Aka dopo il drive-through imposto a Fontana per il contatto con Wilkinson.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Gara 2</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Engel tiene la prima posizione dagli attacchi di Gounon e Pla. Un incidente tra Vanthoor e Panciatici coinvolge anche Cheever. L&#8217;italo-americano di Sky Tempesta rientra in ultima posizione ma comincia una repentina rimonta. Stolz resta in vantaggio anche dopo il pit-stop.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una seconda metà di gara senza troppe sorprese. Stolz porta a termine l&#8217;opera di Maro Engel andando a vincere anche gara 2 davanti all&#8217;altra AMG di Umbrarescu.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.gt-world-challenge-europe.com/results/2021/valencia/race-2" target="_blank" rel="noopener">CLICCA QUI</a> per vedere i risultati completi di questo round GTWC a Valencia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Tommaso Lunardi &#8211; Giornalemotori</p>
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		<title>GTWC: JOTA McLaren e Mercedes-AMG Team Toksport WRT si aggiudicano la pole per la Sprint Cup a Valencia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Sep 2021 08:48:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mercedes-AMG è stato il marchio da battere in qualifica al Circuito Ricardo Tormo Valencia dopo aver guadagnato cinque pole position su sei possibili, ma sarà la #38 JOTA McLaren a guidare il gruppo per la prima gara di Sprint Cup di domenica grazie a un giro perfetto di Ben Barnicoat. L&#8217;asso britannico ha conquistato la [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Mercedes-AMG è stato il marchio da battere in qualifica al Circuito Ricardo Tormo Valencia dopo aver guadagnato cinque pole position su sei possibili, ma sarà la #38 JOTA McLaren a guidare il gruppo per la prima gara di Sprint Cup di domenica grazie a un giro perfetto di Ben Barnicoat.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;asso britannico ha conquistato la pole nei minuti finali della sessione di apertura, battendo Luca Stolz (#6 Mercedes-AMG Team Toksport WRT) di 0.073s grazie a un giro di 1m32.711s. Questa è stata la seconda qualifica consecutiva della Sprint Cup guidata da Barnicoat: la McLaren #38 ha anche superato al primo posto la Q1 a Brands Hatch, ma è stata penalizzata e alla fine si è classificata terza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda fila sarà condivisa da una coppia di equipaggi della Silver Cup. Óscar Tunjo si è assicurato un bel terzo posto nella #6 Toksport WRT Mercedes-AMG dopo che il colombiano ha registrato un 1m32.820s, a pochi decimi dal compagno di squadra Stolz. Dennis Marschall ha dato alla #99 Attempto Racing il suo miglior punto di partenza della stagione in quarta posizione, registrando anche il miglior risultato per un&#8217;Audi in entrambe le sessioni di qualifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altri due piloti Mercedes-AMG si sono succeduti nella classifica dei tempi: Timur Boguslavskiy ha conquistato il quinto posto con la #88 AKKA ASP, mentre Ezequiel Perez Companc è stato il sesto più veloce con la vettura #90 della Madpanda Motorsport. Il successo del marchio in Q1 è continuato grazie a Valentin Pierburg, che ha messo la #20 SPS Automotive Performance Mercedes-AMG in cima alla classifica Pro-Am. Il tedesco ha realizzato un giro superbo che si è mantenuto a 1,1 secondi dal riferimento di Barnicoat, e ha anche guadagnato un punto bonus che potrebbe rivelarsi vitale nella battaglia per il campionato di classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Maro Engel ha conquistato la sua seconda pole assoluta della stagione superando di poco la Q2. Il #6 pilota del Mercedes-AMG Team Toksport WRT era a soli 0,007 secondi da Jules Gounon (#89 AKKA ASP Mercedes-AMG), che ha prodotto la sua migliore prestazione in qualifica della stagione per prenotare un posto in prima fila per gara 2. Jim Pla ha qualificato la sorella #87 della AKKA ASP in terza posizione per guadagnare la pole della Silver Cup, mentre Dominik Baumann ha conquistato il primo posto in Pro-Am con un giro stellare nella #20 SPS Automotive Performance.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Baumann partirà quarto assoluto e il suo tempo gli ha permesso di guadagnare un altro punto bonus per la squadra SPS. Dopo essersi assicurata entrambe le pole, la coppia Pierburg/Baumann è passata al secondo posto nella classifica Pro-Am e ora è a 13 punti dal primatista di classe.  </p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo quartetto di piloti Mercedes-AMG è stato seguito da Christian Engelhart, che era in ottima forma al volante della Porsche #54 Dinamic Motorsport. Condividerà la terza fila con Albert Costa, l&#8217;asso spagnolo che si dimostra il migliore dei piloti Lamborghini in sesta posizione. Anche la Ferrari è stata rappresentata nella top-10 grazie a Sky Tempesta Racing dopo che Eddie Cheever si è qualificato nono assoluto e quarto nella classe Silver Cup.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda sessione ha visto le prime 24 vetture divise di meno di un secondo e ha prodotto una serie di sorprese. Il vincitore del titolo #32 Team WRT Audi è stato solo 13 ° con Dries Vanthoor al volante, mentre lo specialista delle qualifiche Raffaele Marciello è stato un modesto 23° posti con la #88 AKKA ASP Mercedes-AMG. L&#8217;italiano ha avuto un giro annullato durante i primi 10 minuti per violazioni dei limiti di pista e non ha corso nelle ultime fasi, consegnando uno dei favoriti pre-evento a un compito difficile nella seconda gara.</p>
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		<title>ELMS: WRT trionfa a Spa e conquista il titolo LMP2</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Sep 2021 20:28:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I piloti del Team WRT Robert Kubica, Yifei Ye e Louis Deletraz hanno conquistato il titolo dell&#8217;European Le Mans Series 2021 con un round di anticipo vincendo la gara di quattro ore di domenica a Spa. I piloti della Oreca 07 Gibson n. 41 hanno messo matematicamente fuori discussione il loro vantaggio nel campionato LMP2 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">I piloti del Team WRT Robert Kubica, Yifei Ye e Louis Deletraz hanno conquistato il titolo dell&#8217;European Le Mans Series 2021 con un round di anticipo vincendo la gara di quattro ore di domenica a Spa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I piloti della Oreca 07 Gibson n. 41 hanno messo matematicamente fuori discussione il loro vantaggio nel campionato LMP2 con la loro terza vittoria su cinque gare ELMS disputate finora in questa stagione, mentre i loro principali della G-Drive Racing si sono ritirati al primo giro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Deletraz ha preso la bandiera a scacchi con 5,3 secondi di vantaggio sul Duqueine del Team Oreca guidato da Tristan Gommendy, Memo Rojas e Rene Binder.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Will Stevens, James Allen e Julien Canal della Panis Racing hanno completato il podio dopo che Stevens ha effettuato un sorpasso alle battute finali della gara su Job van Uitert della United Autosports.</p>



<p class="wp-block-paragraph">WRT è partito dal terzo posto in griglia, ma Kubica è salito rapidamente al secondo posto dopo che la United Autosports numero 22 di Phil Hanson è scivolata indietro a causa di un contatto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una safety car ha ricompattato il gruppo quando la Oreca n. 26 G-Drive Racing Aurus di Roman Rusinov si è fermata sul rettilineo di Kemmel.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema si è verificato poco dopo che Rusinov si è fermato per le riparazioni dopo essere stato colpito e mandato in testacoda da Salih Yoluc del Racing Team Turkey alla prima curva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritiro della G-Drive ha dato a WRT un&#8217;opportunità privilegiata per conquistare il titolo in vista del finale di stagione del mese prossimo, che la squadra belga alla fine ha capitalizzato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">WRT ha preso il comando poco prima dei 45 minuti quando Kubica è rimasto al volante al primo pit stop del team, mentre l&#8217;equipaggio di punta della Cool Racing ha eseguito un cambio di pilota dal pole-sitter Charles Milesi al pilota di bronzo Alexandre Coigny.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quei pit stop si sono verificati in condizioni Full Course Yellow a causa del testacoda di Yoluc all&#8217;uscita di Les Combes.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una seconda safety car ha poi chiuso un&#8217;ora di apertura frenetica, quando Diego Menchaca dell&#8217;Algarve Pro Racing ha colpito la LMP3 della RLR Msport alla staccata di Les Combes, prima di venire tamponata dalla Ferrari 488 GTE Evo Spirit of Race.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La successiva ripartenza vede Kubica difendersi da Patrick Pilet, che aveva superato Coigny tra la FCY e la safety car.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pilet ha sfidato Kubica nella corsa fino a Les Combes, ma il pilota WRT ha respinto l&#8217;attacco del francese ed è rimasto in vantaggio fino alla successiva serie di pit stop.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle fermate successive WRT è caduto brevemente dietro il numero 32 United Autosports Oreca, che aveva ricevuto un nuovo telaio dopo il pesante incidente di Nico Jamin a Raidillon durante le qualifiche del sabato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, Ye è riuscito a colmare il divario con Manuel Maldonado prima di superare il venezuelano con una mossa pulita a Les Combes sfruttando il traffico dei doppiaggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ye ha debitamente esteso il suo vantaggio su Maldonado a più di mezzo minuto, il che si è rivelato utile quando la vettura IDEC Sport di WRT e Pilet ha perso terreno ai box in condizioni di bandiera verde poco prima di un secondo periodo FCY a metà della terza ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ye ha continuato il suo stint con Maldonado ora a 10 secondi di distacco, con Allen e Gommendy che li inseguono rispettivamente per Panis Racing e Duqueine Team.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota WRT era a circa 17 secondi dal secondo posto quando ha fatto l&#8217;ultima sosta con rifornimento e cambio gomme e passando la vettura a Deletraz a 49 minuti dalla fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ancora una volta, l&#8217;aumento del gap di testa di Ye ha aiutato WRT mentre United ha rabboccato solo il carburante necessario alla sua auto n. 32 senza cambiare gli pneumatici, con un guadagno di 14 secondi ai box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Deletraz ha sfruttato al meglio il suo nuovo set di Goodyears, mentre van Uitert è scivolato dietro Gommendy che aveva già superato Allen prima di fare una sosta finale leggermente posticipata rispetto agli altri front-runner.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stevens e Milesi di Cool Racing hanno anche dato la caccia con successo a van Uitert, che si è accontentato del quinto posto insieme a Maldonado e Jamin mentre WRT conquistava il suo primo titolo LMP2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pilet, Paul-Loup Chatin e Paul Lafargue chiudono sesti per IDEC Sport, davanti all&#8217;unico equipaggio di G-Drive Racing composto da Gustavo Menezes, Rui Andrade e John Falb.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tom Gamble, Phil Hanson e Jonathan Aberdein hanno conquistato l&#8217;ottavo posto nella loro United Autosports Oreca dopo essere partito dalla prima fila della griglia.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>DKR riduce il divario di punti LMP3 con la terza vittoria</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">In LMP3, Laurents Hoerr e Mathieu de Barbuat hanno conquistato la terza vittoria consecutiva per DKR Engineering che ha chiuso il divario di punti dal leader del campionato Cool Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hoerr ha portato al traguardo la Duqueine D08 Nissan n. 4 con un minuto di vantaggio sulla seconda di classe LMP3, la Ligier JS P320 di Matt Bell, Niklas Kruetten e Nicolas Maulini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il momento cruciale della gara si è verificato a due ore dalla fine quando Hoerr ha superato Kruetten sul rettilineo di Kemmel prima di prendere il largo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;attenzione di Cool Racing si è spostata altrove per le fasi finali quando Bell è riuscito a tenere a bada Wayne Boyd di United Autosports per la seconda posizione di meno di due secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria in GTE è andata ai piloti Ferrari di AF Corse Alessio Rovera, Francois Perrodo ed Emmanuel Collard.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rovera ha concluso con 25 secondi di vantaggio su Miguel Molina con la Ferrari 488 GTE Evo numero 80 della Iron Lynx.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche 911 RSR-19 della Proton Competiton di Bovy, Michelle Gatting e Rahel Frey ha completato il podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Sergey Savrasov</p>
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		<title>GTWC: Orange1 FFF Racing si aggiudica la pole per la 3H del Nurburgring</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Sep 2021 09:12:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Foto: Danilo Russo/Giornalemotori Orange1 FFF Racing ha conquistato la sua terza pole assoluta su quattro gare di Endurance Cup grazie ad un&#8217;altra prestazione imbattibile della Lamborghini #63 di Mirko Bortolotti, Marco Mapelli e Andrea Caldarelli. L&#8217;equipaggio italiano è emerso in testa dopo una gara di qualifica altamente competitiva, assicurandosi la pole per soli 0,045 secondi [&#8230;]</p>
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<p class="has-text-align-right wp-block-paragraph"><strong>Foto: Danilo Russo/Giornalemotori</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Orange1 FFF Racing ha conquistato la sua terza pole assoluta su quattro gare di Endurance Cup grazie ad un&#8217;altra prestazione imbattibile della Lamborghini #63 di Mirko Bortolotti, Marco Mapelli e Andrea Caldarelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;equipaggio italiano è emerso in testa dopo una gara di qualifica altamente competitiva, assicurandosi la pole per soli 0,045 secondi dopo le tre sessioni di 15 minuti. Lo stesso trio di vetture ha occupato le prime tre posizioni in Q1 e Q2, con Raffaele Marciello che ha messo in testa la #88 AKKA ASP Mercedes-AMG nella qualifica di apertura con un 1m54.686s. Seguì la #4 HRT Mercedes-AMG di Maro Engel, mentre la #63 Lamborghini fu terza con Bortolotti al volante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">HRT è passato in testa in Q2 grazie a un 1m54.637s di Luca Stolz. Incredibilmente, Mapelli ha eguagliato questo tempo al millesimo, mantenendo l&#8217;equipaggio FFF saldamente in lizza per la pole, mentre Felipe Fraga è stato terzo con la #88 Mercedes-AMG.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutto si è deciso al Q3, con il trio di testa separato da meno di due centesimi in media. In questa occasione solo Caldarelli è stato tra i primi tre della sessione, registrando il terzo miglior tempo dietro Mathieu Jaminet (#22 GPX Martini Racing Porsche) e Albert Costa (#163 Emil Frey Racing Lamborghini).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo è stato sufficiente per assicurare la pole per Orange1 FFF Racing, la terza della stagione della squadra dopo Monza e <a href="https://www.giornalemotori.com/2021/05/29/orange1-fff-racing-lamborghini-conquista-la-seconda-pole-consecutiva-della-endurance-cup-al-paul-ricard/" data-type="post" data-id="106842">Paul Ricard</a> e finora nessun equipaggio ha mai gestito tre pole assolute nella stessa stagione di Endurance Cup.</p>



<p class="wp-block-paragraph">AKKA ASP partirà seconda in griglia dopo che Jules Gounon ha fatto registrare il quinto miglior tempo in Q3. Il 1m54.284 di Jaminet ha aiutato la Porsche #22 ad assicurarsi il terzo posto in griglia, scavalcando la Mercedes-AMG #4 dopo che Nico Bastian è riuscito a gestire solo il 18 ° posto in Q3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Emil Frey Racing ha bloccato la terza fila. Il #114 ha battuto il #163 al quinto posto, aiutato da un eccellente sforzo in Q3 di Arthur Rougier. Dinamic Motorsport, che qui ha vinto lo scorso anno, si schiererà settima, seguita rispettivamente dalla #71 Iron Lynx Ferrari e dalla sua sorella #51. Fondamentalmente, quest&#8217;ultimo partirà a tre posizioni dal rivale per il titolo Team WRT con la sua #32 Audi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il vincitore della Silver Cup ha completato la top-10. Grasser Racing è stata molto impressionante con la sua #16 Lamborghini mentre Clemens Schmid, Kiko Galbiati e Tim Zimmerman si sono assicurati la loro prima pole della stagione. Hanno superato la #159 Garage 59 Aston Martin, che ha conquistato l&#8217;11° posto assoluto, mentre il #14 Emil Frey Racing Lamborghini partirà terzo di classe e 14° in griglia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sky Tempesta Racing ha conquistato una pole in classe Pro-Am con la sua Ferrari #93. Jonathan Hui e Rino Mastronardi hanno fatto abbastanza durante le prime due sessioni per mettere la vettura ben distante dai suoi rivali e Chris Froggatt ha completato il lavoro in Q3, aggiungendo un altro punto alla sua sfida per il titolo di classe. La vettura di Tempesta Racing si schiererà al 27° posto assoluto, a quattro posizioni dalla #69 RAM Racing Mercedes-AMG, mentre la #19 Orange1 FFF Racing Lamborghini partirà terza di classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La griglia per la gara di questo pomeriggio è scesa a 43 vetture dopo che JOTA è stata costretta a ritirare la sua #38 McLaren. Ollie Wilkinson non è stato in grado di guidare a causa di un infortunio al ginocchio, lasciando la squadra britannica senza altra scelta che tirarsi fuori dalla gara del Nürburgring.</p>
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		<title>Prema e Iron Lynx annunciano un programma LMP2 congiunto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2021 20:30:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Iron Lynx, team corre con la Ferrari nelle categorie GT, e il team Prema che disputa il Campionato di F2, inizieranno una collaborazione per entrare nel Mondiale Endurance con un prototipo che rispecchierebbe le normative LMP2. I due team hanno unito le forze a luglio sotto la direzione della società svizzera DC Racing Solutions SA, [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Iron Lynx, team corre con la Ferrari nelle categorie GT, e il team Prema che disputa il Campionato di F2, inizieranno una collaborazione per entrare nel Mondiale Endurance con un prototipo che rispecchierebbe le normative LMP2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I due team hanno unito le forze a luglio sotto la direzione della società svizzera DC Racing Solutions SA, con l&#8217;obiettivo primario di promuovere i giovani piloti attraverso un programma di corse sui prototipi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team utilizzerà una Oreca 07 Gibson che sarà presto consegnato alla sede di Prema a Grisignano di Zocco, in provincia di Vicenza. Un portavoce di Iron Lynx ha dichiarato che la partecipazione consisterà in almeno un&#8217;auto, con una possibile seconda auto in futuro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Iron Lynx ha recentemente vinto la 24 Ore di Spa con la Ferrari e ha anche conquistato un podio in classe GTE-Am alla 24 Ore di Le Mans. Il team è noto soprattutto per le sue imprese nelle corse GT, mentre Prema Powerteam ha guidato Mick Schumacher al titolo di F2 dello scorso anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<em>Iron Lynx ha ottenuto importanti risultati in questa stagione nelle gare di durata GT e PREMA è ampiamente riconosciuto come uno dei migliori team nelle corse monoposto&#8221;,</em> ha affermato il team principal di Iron Lynx, Andrea Piccini.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;L&#8217;esperienza di entrambi i team creerà la miscela perfetta per competere ai massimi livelli&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team principal di Prema, Rene Rosin, ha aggiunto: <em>“Questo è uno sviluppo incredibilmente entusiasmante per il nostro team e ci condurrà in una nuova dimensione altamente motivante.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Non vediamo l&#8217;ora di collaborare con il team Iron Lynx per condividere le migliori pratiche e conoscenze, che speriamo sia solo l&#8217;inizio di un futuro di successo nelle gare di resistenza&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il passaggio a LMP2 per entrambi i team arriva in un momento di crescita per la categoria con motore Gibson, poiché i team cercano di esplorare le corse dei prototipi prima di valutare potenziali programmi nella fiorente classe Hypercar che include sia LMH che LMDh.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari, che ha stretti legami sia con Iron Lynx che con Prema, sta sviluppando un prototipo LMH a propulsione ibrida per l&#8217;ingresso di AF Corse nella stagione WEC 2023.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Iron Lynx/Prema</p>
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		<title>GTWC: titoli decisi nel weekend di gare della Sprint Cup a Brands Hatch</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Aug 2021 00:54:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Team WRT ha siglato un ottavo titolo Sprint Cup da record, mentre Dries Vanthoor e Charles Weerts sono i campioni provvisori dei piloti per il secondo anno consecutivo dopo una giornata di azione e colpi di scena a Brands Hatch. La squadra belga ha ottenuto la vittoria nella gara di apertura e l&#8217;ha sostenuta [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Team WRT ha siglato un ottavo titolo Sprint Cup da record, mentre Dries Vanthoor e Charles Weerts sono i campioni provvisori dei piloti per il secondo anno consecutivo dopo una giornata di azione e colpi di scena a Brands Hatch.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra belga ha ottenuto la vittoria nella gara di apertura e l&#8217;ha sostenuta con un secondo posto nella seconda manche, che è stata vinta dal #6 Mercedes-AMG Team Toksport WRT di Luca Stolz e Maro Engel. Weerts e Vanthoor ora hanno un vantaggio di punti insormontabile e devono solo correre assieme alla finale della Sprint Cup del mese prossimo per confermare il loro titolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il loro successo è stato testimoniato da un numero significativo di spettatori, che hanno sfruttato al meglio il clima perfetto nella famosa sede del Kent. Ma mentre il Team WRT può già festeggiare, ci sono ancora in palio dei titoli il mese prossimo, con entrambe le classi Pro-Am e Silver Cup che saranno decise a Valencia il 25-26 settembre.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Il Team WRT Audi conquista la vittoria in gara 1 dopo una drammatica conclusione</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La gara di apertura di 60 minuti è stata molto movimentata, con tanto spettacolo in pista che si è concluso, però, in modo drammatico. Ben Barnicoat (#38 JOTA McLaren) è stato il protagonista della prima metà della gara, superando Weerts per la prima volta attraverso Paddock Hill Bend e sorpassando il pole-sitter Timur Boguslavskiy (#88 AKKA ASP Mercedes-AMG) per strappare il comando.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da lì Barnicoat ha prodotto uno stint davvero impressionante, girando un secondo più velocemente del resto del campo e costruendo un vantaggio di 16 secondi sul #88 Mercedes-AMG quando la finestra dei box si è aperta al minuto 25.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Boguslavskiy ha tenuto a bada Luca Stolz (#6 Mercedes-AMG Toksport WRT) mentre Weerts ha tenuto il #32 Team WRT Audi in vista dei posti sul podio. Con Barnicoat che scompariva in lontananza, questo trio scelse di fermarsi non appena si aprì la finestra delle soste. Un rapido servizio del Team WRT ha permesso a Vanthoor di dividere le due Mercedes-AMG, che si sarebbero rivelate cruciali in seguito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Barnicoat, superata la mezz&#8217;ora, ha consegnato il volante a Oliver Wilkinson. La squadra JOTA era stata dominante, ma il ritmo di Raffaele Marciello nella #88 Mercedes-AMG stava diventando una preoccupazione. Dopo aver sostituito Boguslavskiy, l&#8217;italiano è stato in grado di prendere quasi un secondo al giro dal vantaggio di Wilkinson e con 10 minuti rimasti sul cronometro era al posteriore della McLaren.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Wilkinson ha difeso in modo superbo, non sbagliando e impedendo a Marciello qualsiasi attacco. Ma il compito del pilota McLaren è stato reso più difficile quando si è imbattuto nel traffico dei doppiati. Anche Marciello ha avuto problemi, mentre Vanthoor è riuscito a raggiungere i primi due formando una battaglia a tre per il successo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il momento decisivo è arrivato quando Wilkinson e Marciello hanno entrambi tentato di superare la #93 Ferrari Sky Tempesta Racing di Giorgio Roda con soli cinque minuti rimasti sul cronometro. La Mercedes-AMG era inserita tra la Ferrari e la McLaren, causando il contatto con entrambe. Questo ha mandato la McLaren fuori pista ad alta velocità, mentre la Ferrari si è girata ed è stata fortunata a non essere colpita da una macchina in arrivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello ha continuato prendendo il comando davanti a Vanthoor, mentre la gara fu rapidamente neutralizzata a causa dell&#8217;incidente di Wilkinson. La McLaren aveva superato la barriera e si era fermata su un terrapieno, ma fortunatamente il pilota britannico è riuscito a uscire dalla vettura illeso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello ha tagliato la bandiera a scacchi, ma l&#8217;incidente è stato messo sotto inchiesta e l&#8217;italiano è stato infine giudicato il responsabile dell&#8217;incidente. Questo ha promosso il #32 Team WRT Audi al primo posto, davanti al #6 Mercedes-AMG Team Toksport WRT e al team WRT Audi vincitore della Silver Cup #31 Ryuichiro Tomita e Frank Bird.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Il dramma dell&#8217;ultimo giro consegna la vittoria alla Mercedes-AMG Team Toksport WRT in gara 2</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Partito dalla pole per la seconda gara, Marciello è riuscito a mettersi subito alle spalle la delusione di gara 1. L&#8217;italiano ha fatto la partenza perfetta, liberandosi di Engel nella Paddock Hill Bend per mantenere la leadership della gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre non ci sono stati problemi nella parte anteriore, una serie di incidenti si sono verificati più indietro, culminati nel contatto tra il #114 Emil Frey Racing Lamborghini e il #8 RAM Racing Mercedes-AMG che ha lasciato quest&#8217;ultimo nella ghiaia rendendo necessaria la safety car.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una volta ripresa la gara, Marciello è stato in grado di allontanarsi di nuovo, facendo cadere Engel e Vanthoor di mezzo secondo ogni giro. Quando la finestra dei box si è aperta, la #6 Mercedes-AMG è stata la prima a fermarsi, con Stolz che ha preso il volante da Engel poco dopo il 25 minuto. Vanthoor ha fatto la sosta un giro più tardi, ma nonostante un&#8217;altra rapida inversione di tendenza da parte dei meccanici del Team WRT Weerts non è riuscito a superare la macchina Toksport WRT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello ha aspettato fino all&#8217;ultimo momento possibile per fare la sua sosta, consegnando a Boguslavskiy per gli ultimi 25 minuti con un vantaggio di sette secondi. Stolz ci ha messo poco tempo a catturare il russo, ma una volta sulla coda della Mercedes-AMG non è riuscito a forzare il sorpasso. Al terzo posto Weerts ha corso una gara misurata, sapendo che un podio era sufficiente per assicurarsi il titolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È rimasto così fino all&#8217;ultimo giro, ma ancora una volta c&#8217;era in serbo una sorpresa tardiva. Con poche curve ancora da affrontare Boguslavskiy è uscito dal circuito, permettendo sia a Stolz che a Weerts di passare. Il #88 Mercedes-AMG ha chiaramente avuto un problema serio e ha tagliato a rilento la linea del traguardo in sesta posizione senza la gomma anteriore destra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stolz ha quindi conquistato la vittoria, nonostante fosse in testa per meno di un giro, mentre Weerts ha conquistato il secondo posto e ha concluso provvisoriamente al comando la Sprint Cup 2021 insieme a Vanthoor. Petru Umbrarescu ha conquistato il terzo posto con la #89 AKKA ASP Mercedes-AMG che condivide con Jules Gounon.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>La Silver Cup e i titoli Pro-Am vanno a Valencia</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre il campionato generale è risolto, la Silver Cup e le battaglie per il titolo Pro-Am si decideranno entrambe alla gara di chiusura della stagione Sprint Cup a Valencia. Il Team WRT ha guadagnato l&#8217;argento nella gara di apertura dopo aver beneficiato di una penalità post-gara per la Lamborghini #14 Emil Frey Racing. Ricardo Feller e Alex Fontana sono stati i vincitori di classe, finendo quarti assoluti, ma sono stati penalizzati per un&#8217;infrazione al pit stop a metà gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò ha promosso l&#8217;Audi #31 di Ryuichiro Tomita e Frank Bird al primo posto, dando alla squadra belga la seconda vittoria di classe della stagione dopo il trionfo a Misano. La Mercedes-AMG #90 Madpanda Motorsport è stata seconda nella gara di apertura, continuando la forma che ha portato la squadra spagnola alla vittoria alla 24 Ore di Spa di TotalEnergies, mentre la #7 Toksport WRT Mercedes-AMG ha completato il podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quest&#8217;ultimo ha preso il via di gara 2 dalla pole e ha mostrato un ritmo impressionante nel suo cammino verso la vittoria di classe. Oscar Tunjo ha gestito lo stint di apertura prima che Juuso Puhakka prendesse il sopravvento per i secondi 30 minuti, inseguendo la #89 auto AKKA ASP e perdendo di poco un podio generale. Il #31 Team WRT Audi è arrivato secondo, aiutando Tomita e Bird a ridurre il vantaggio in campionato su Fontana a 17,5. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Barwell Motorsport era in una classe a sé stante a Brands Hatch, prendendo gli onori Pro-Am in entrambe le gare con la sua #77 Lamborghini. Miguel Ramos e Henrique Chaves si erano assicurati una pole position sabato e hanno mantenuto la loro forma il giorno della gara, con entrambi i piloti che hanno mostrato una velocità impressionante sulla strada per la vittoria. Hanno battuto la Ferrari #52 AF Corse di Louis Machiels e Andrea Bertolini nella gara di apertura, mentre il #188 Garage 59 Aston Martin ha sigillato il secondo posto in gara 2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver iniziato il fine settimana secondo in classifica, la squadra di Barwell detiene ora un vantaggio di 14,5 punti ed è in una posizione di forza per sigillare la corona Pro-Am a Valencia. </p>
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		<title>Cadillac annuncia il programma LMDh con AXR e Ganassi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Aug 2021 14:52:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cadillac ha annunciato che entrerà nella categoria LMDh nel 2023 con un&#8217;auto realizzata dalla Dallara che sarà gestita da Action Express Racing e Chip Ganassi Racing. Il marchio della General Motors ha dichiarato martedì che manterrà la sua presenza nelle corse automobilistiche sportive di alto livello con lo sviluppo di una LMDh spinta da un [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Cadillac ha annunciato che entrerà nella categoria LMDh nel 2023 con un&#8217;auto realizzata dalla Dallara che sarà gestita da Action Express Racing e Chip Ganassi Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il marchio della <a href="https://www.gm.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">General Motors</a> ha dichiarato martedì che manterrà la sua presenza nelle corse automobilistiche sportive di alto livello con lo sviluppo di una LMDh spinta da un propulsore GM e realizzata in collaborazione con Dallara, che è uno dei quattro costruttori di telai di base autorizzati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">GM e Dallara si sono unite nel 2017 per costruire la Cadillac DPi-V.R, vincitrice di due campionati IMSA utilizzando una Dallara P217 LMP2 come telaio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;impegno ufficiale di Cadillac dopo mesi di speculazioni porta un quinto produttore in LMDh dopo i precedenti annunci di Acura, Audi, Porsche e BMW.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La società ha dichiarato che prevede di entrare in auto sia nell&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship che nel FIA World Endurance Championship, inclusa la 24 Ore di Le Mans, dal 2023.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Utilizzerà due dei suoi team DPi, Action Express e Ganassi, per eseguire quei programmi e assistere con lo sviluppo, ma non ha detto quale squadra correrà in ogni serie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il debutto della vettura è previsto per la 24 Ore di Daytona nel 2023, gara inaugurale della stagione IMSA.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La conferma da parte di Cadillac di un programma LMDh aggiunge ulteriore slancio alla futura classe di corse di resistenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto agli altri quattro marchi LMDh, Cadillac è destinata a competere contro artisti del calibro di Peugeot, Toyota, Ferrari e Glickenhaus che si sono tutti impegnati a costruire auto per le normative Le Mans Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le vetture <a href="https://www.giornalemotori.com/2021/07/09/hypercar-e-lmdh-raggiunto-laccordo-per-lunione-delle-due-categorie/" data-type="post" data-id="108021">LMDh</a> e LMH potranno competere sia nell&#8217;IMSA che nel WEC a partire dal 2023, nell&#8217;ambito dell&#8217;accordo di convergenza tra IMSA e l&#8217;organizzatore WEC ACO.</p>
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		<title>24h Le Mans 21: Doppietta Toyota, bene Ferrari in GT</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Aug 2021 17:09:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ancora una doppietta della Toyota alla 24 Ore di Le Mans 2021: A vincere è stata la vettura numero 7 condotta da Mike Conway, Kamui Kobayashi e Jose Maria Lopez ha preceduto con due giri di vantaggio sulla seconda GR010 Hybrid guidata da Sébestien Buemi, Kazuki Nakajima e Brendon Hartley. Un distacco dovuto ad una [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Ancora una doppietta della Toyota alla 24 Ore di Le Mans 2021: A vincere è stata la vettura numero 7 condotta da Mike Conway, Kamui Kobayashi e Jose Maria Lopez ha preceduto con due giri di vantaggio sulla seconda GR010 Hybrid guidata da Sébestien Buemi, Kazuki Nakajima e Brendon Hartley.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un distacco dovuto ad una serie di problemi che non hanno consentito al terzetto della vettura numero 8 di lottare per il successo finale contro i compagni di squadra. Terza l’Alpine A480 di Nicolas Lapierre, Matthieu Vaxiviere e André Negrao. Giù dal podio le due Glickenhaus ultime della neo nata categoria delle Hypercar.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In LMP2 la vittoria va al team WRT, con la Oreca guidata da Robin Frijns, Ferdinand Habsburg e Charles Milesi. Un’affermazione dovuta all’inaspettato ritiro all’ultimo giro da parte della LMP2 gemella condotta da Ye, Deletraz e Kubica. Il team Jota, in ogni caso, è riuscito a chiudere in seconda posizione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Una magra consolazione ma la Le Mans è anche questo sa sempre. Spesso nella storia di questa gara leggendaria, il team più veloce, sia in gara che nella parte di qualifica non riesce a conquistare la vittoria abbandonando all’ultimo giro. Terza un&#8217;altra LMP2 Oreca del team Panis Racing guidata da Williams Stevens, Julien Canal e James Allen.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
https://www.youtube.com/watch?v=HR6jtSYA69o
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nella prima delle due categorie GT la Pro, c’è stato come sempre lotta serrata e spettacolo. La vittoria è andata alla Ferrari 488 del team AF Corse condotta da Alessandro Pier Guidi, Come Ledogar e James Calado. Una vittoria che a dispetto delle previsioni non è stata facile da ottenere. Il trio della vettura numero 51 ha dovuto recuperare dopo delle difficoltà iniziali che l’avevano attardata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un’affermazione che bissa la già bella vittoria nella scorsa 24 Ore di Spa-Francorchamps. Peccato solo per la mancata doppietta ad opera della vettura gemella alle prese con continui problemi tecnici ed una foratura che ne hanno rallentato la corsa. In seconda piazza, quindi, la Chevrolet Corvette C8.R. Terza invece la Porsche GT Team con un di distacco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella seconda categoria la GTE-Am, ancora un’affermazione della Ferrari AF Corse con la 488 GTE Evo guidata da Alessio Rovera, Nicklas Nielsen e François Perrodo. Lotta serrata fino alle batture finali con l&#8217;Aston Martin Vantage AMR del team TF Sport &nbsp;seconda con soli 9 secondi di distacco. La giornata di forma della Ferrari è confermata dal terzo e quarto posto delle 488 del team Iron Lynx. Bene anche la prestazione della 488 condotta da Rahel Frey, Sarah Bocy e Michelle Gatting che ha chiuso in ottava posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Male in questa categoria la Porsche. La 911 RSR-19 del team Dempsey &#8211; Proton Racing ha chiuso in tredicesima posizione. Un risultato veramente deludente considerato il favore del pronostico alla vigilia. &nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Daniele Amore</strong></p>
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		<title>WEC: le qualifiche della 24 ore di Le Mans dominate da Toyota</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2021/08/20/wec-le-qualifiche-della-24-ore-di-le-mans-dominate-da-toyota/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=wec-le-qualifiche-della-24-ore-di-le-mans-dominate-da-toyota</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Lunardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Aug 2021 12:24:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Manca sempre meno all&#8217;inizio del giorno più lungo dell&#8217;anno. Le qualifiche della 24 ore di Le Mans sono un assolo Toyota con le GR010 H in testa. Proprio Kamui Kobayashi ha, infatti, centrato la sua prima pole position nell&#8217;era Gran Turismo davanti a Brendon Hartley. Qualifiche della 24 ore di Le Mans difficili per Glickenhaus [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Manca sempre meno all&#8217;inizio del giorno più lungo dell&#8217;anno. Le <a href="https://www.giornalemotori.com/">qualifiche</a> della <a href="https://www.fiawec.com/" target="_blank" rel="noopener">24 ore di Le Mans</a> sono un assolo Toyota con le GR010 H in testa. Proprio Kamui Kobayashi ha, infatti, centrato la sua prima pole position nell&#8217;era Gran Turismo davanti a Brendon Hartley. Qualifiche della 24 ore di Le Mans difficili per Glickenhaus che, dopo aver dominato i test, si ferma a 3 secondi dal miglior crono del giapponese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella classe cadetta, è il pilota Formula E, Antonio Felix Da Costa, a conquistare la pole position la sua Jota numero 38 ad appena 4 secondi dal miglior giro di Kobayashi. Lo svizzero della Formula 2, Luis Delatraz, partirà alle spalle dell&#8217;ispanico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle due categorie Gran Turismo, Porsche beffa Ferrari in queste qualifiche della 24 ore di Le Mans. Dries Vanthoor ha strappato la pole dalla morsa rossa di Daniel Serra. Chiude il podio la Corvette di Thandy. Tripletta della casa di Stoccarda anche nella Am con Andlauer in pole position.</p>
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		<item>
		<title>Marciello porta in pole la Mercedes Team AKKA ASP per la 24 Ore di Spa 2021</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2021 19:40:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per il secondo anno consecutivo la Mercedes-AMG Team AKKA ASP partirà dalla pole position la 24 Ore di Spa grazie ad una prestazione magistrale di Raffaele Marciello che si è assicurato il primo posto nella Super Pole di venerdì. L&#8217;italiano ha confermato il suo status di forza emergendo davanti a tutti contro uno schieramento molto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Per il secondo anno consecutivo la Mercedes-AMG Team AKKA ASP partirà dalla pole position la 24 Ore di Spa grazie ad una prestazione magistrale di Raffaele Marciello che si è assicurato il primo posto nella Super Pole di venerdì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;italiano ha confermato il suo status di forza emergendo davanti a tutti contro uno schieramento molto agguerrito e regalando a Mercedes la terza pole di fila a Spa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il tempo pazzerello e qualche goccia di pioggia ad insidiare il tortuoso tracciato di Spa, Marciello è sceso sotto il limite di 2m18s, fermando gli orologi a 2m17.949s.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di fronte a questo tempo nulla ha potuto fare Mirko Bortolotti con la sua Lamborghini, fermandosi a 3 decimi dalla Mercedes primatista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Seconda fila per l&#8217;altra Mercedes di Maro Engel affiancato da un altro Toro di Sant&#8217;Agata Bolognese affidato a Ricardo Feller della Emil Frey Racing che si aggiudica la pole della Silver Cup.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro allo svizzero troviamo Sheldon Van Der Linde sulla BMW M6 della Walkenhorst Motorsport e Ben Barnicoat con la McLaren 720 dalla Jota.<br><br>Solo settima la prima delle Audi R8 LMS, quella della Attempto Racing affidata a Mattia Drudi, con dietro Nicki Thiim sull&#8217;Aston Martin Vantage della Garage 59, la Porsche 911 GT3-R di Mathieu Jaminet (GPX Martini Racing) e la Mercedes di Felipe Fraga (AKKA ASP) a chiudere la Top10.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Male le Ferrari di Iron Lynx: la 488 di Alessandro Pier Guidi è 13a, mentre Davide Rigon non va oltre il 18° tempo con l&#8217;altra rossa di Maranello. Tra le due vetture del Cavallino Rampante si piazzano la BMW di Thomas Neubauer (Walkenhorst Motorsport), l&#8217;Audi di Nico Müller (Team WRT), la Mercedes di Thomas Drouet (AKKA ASP) e la Lamborghini #163 di Albert Costa (Emil Frey Racing).</p>
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		<title>L&#8217;International GT Open torna a Imola</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2021/07/27/linternational-gt-open-torna-a-imola/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=linternational-gt-open-torna-a-imola</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione GiornaleMotori]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2021 14:58:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[GT/Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[Daniele Nicli]]></category>
		<category><![CDATA[GT Open]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo una pausa durata ben 10 anni, l’International GT Open torna sul circuito del Santerno per il quarto round, nonché giro di boa, della stagione 2021. Si preannuncia un weekend bollente, con temperature dell’aria nell’ordine dei 30°, con picchi fino a 35° nelle ore centrali del giorno. Una difficoltà in più per i piloti, che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2021/07/27/linternational-gt-open-torna-a-imola/">L&#8217;International GT Open torna a Imola</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dopo una pausa durata ben 10 anni, l’International GT Open torna sul circuito del Santerno per il quarto round, nonché giro di boa, della stagione 2021.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si preannuncia un weekend bollente, con temperature dell’aria nell’ordine dei 30°, con picchi fino a 35° nelle ore centrali del giorno. Una difficoltà in più per i piloti, che dovranno affrontare un circuito tecnico e selettivo con tanta storia alle spalle.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’attuale classifica del campionato vede il duo Frederik Schandorff – Michele Beretta condurre il gruppo con 67 punti. A 6 punti di distacco troviamo Andy Soucek, quindi Brendan Iribe in coppia con Ollie Millroy.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma del weekend di gara prevede un venerdì dedicato alle prove libere con 3 turni. Sabato mattina qualifiche 1 e poi gara 1 alle 14:20. La domenica si replica con la qualifica 2 alle 09:00, per poi concludere con gara 2 alle 14:50.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-20 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/2021-07-22_18-43-07_0047-980-1-730x486.jpg" alt="2021 07 22 18 43 07 0047 980 1" data-id="108389" data-full-url="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/2021-07-22_18-43-07_0047-980-1.jpg" data-link="https://www.giornalemotori.com/?attachment_id=108389" class="wp-image-108389" title="L&#039;International GT Open torna a Imola 1000"></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/2021-07-22_19-01-53_0062-985-486x730.jpg" alt="2021 07 22 19 01 53 0062 985" data-id="108390" data-full-url="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/2021-07-22_19-01-53_0062-985.jpg" data-link="https://www.giornalemotori.com/?attachment_id=108390" class="wp-image-108390" title="L&#039;International GT Open torna a Imola 1001"></figure></li></ul></figure>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:100%"></div>
</div>



<p class="wp-block-paragraph">In gara 1 è Loris Spinelli, sulla Mercedes AMG GT3 dell’AKM Motorsport, a dominare la gara. Partito dalla pole position, non ha lasciato che le briciole ai suoi avversari, scappando via fin dai primi giri ed imponendo un ritmo indiavolato, fino alla vittoria finale. Michele Beretta, sulla Lamborghini Huracan Evo GT3 del Vincenzo Sospiri Racing, scattato dalla seconda posizione in griglia, ha dovuto difendersi da un combattivo Andy Souceck, sulla Porsche 911 GT3 R del Lechner Racing, che l’ha tallonato per tutta la prima parte di gara, riuscendo nel sorpasso solo durante il pit stop e conseguente cambio pilota.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/2021-07-24_14-24-09_5201-737-730x486.jpg" alt="2021 07 24 14 24 09 5201 737" class="wp-image-108410" title="L&#039;International GT Open torna a Imola 1002"><figcaption>L'International GT Open torna a Imola 1039</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/2021-07-23_09-40-19_0408-220-730x486.jpg" alt="2021 07 23 09 40 19 0408 220" class="wp-image-108393" title="L&#039;International GT Open torna a Imola 1003"><figcaption>L'International GT Open torna a Imola 1040</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">All’uscita dei box è il pilota dell’Oman, Al Faisal Al Zubair, subentrato a Souceck, a ritrovarsi in seconda posizione, con il leader del campionato Schandorff subito alle sue spalle. La battaglia è serrata per il resto della gara, con colpo di scena finale quando, passando all’esterno all’ingresso del tamburello, il pilota danese del Vincenzo Sospiri Racing effettua un sorpasso magistrale conquistando la definitiva seconda posizione del podio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/2021-07-24_14-59-30_5543-772-730x486.jpg" alt="2021 07 24 14 59 30 5543 772" class="wp-image-108414" title="L&#039;International GT Open torna a Imola 1004"><figcaption>L'International GT Open torna a Imola 1041</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/2021-07-23_14-15-38_2138-331-486x730.jpg" alt="2021 07 23 14 15 38 2138 331" class="wp-image-108400" title="L&#039;International GT Open torna a Imola 1005"><figcaption>L'International GT Open torna a Imola 1042</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Buona la prestazione di Lorenzo Ferrari e Riccardo Agostini, con l’Audi R8 GT3 LMS dell’Audi Sport Italia, che conquistano il quarto posto assoluto al debutto nel campionato International GT Open.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In PRO-AM è la Honda NSX del Reno Racing a conquistare la vittoria, con i piloti Jans Reno Moller e Marcus Paverud.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/2021-07-25_09-14-38_6080-805-730x486.jpg" alt="2021 07 25 09 14 38 6080 805" class="wp-image-108418" title="L&#039;International GT Open torna a Imola 1006"><figcaption>L'International GT Open torna a Imola 1043</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In AM vittoria per AKM Motorsport con Florian Scholze e Jens Liebhauser.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/2021-07-24_09-08-05_2798-446-730x486.jpg" alt="2021 07 24 09 08 05 2798 446" class="wp-image-108402" title="L&#039;International GT Open torna a Imola 1007"><figcaption>L'International GT Open torna a Imola 1044</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Gara 2 vede imporsi il team Lechner Racing, che porta alla vittoria la loro Porsche 911 GT3 R, dopo una bella rimonta dalla sesta casella sulla griglia. Ritmo e costanza hanno permesso a Al Zubair e Souceck di tagliare il traguardo per primi. Dietro di loro i leader di campionato, Michele Beretta e Frederik Schandorff, sulla Huracan Evo del Vincenzo Sospiri. Terzo, nonostante una penalità di 20’’ inflitta per un contatto con l’Audi R8 di Agostini, Loris Spinelli.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/2021-07-24_09-08-52_2823-448-730x486.jpg" alt="2021 07 24 09 08 52 2823 448" class="wp-image-108403" title="L&#039;International GT Open torna a Imola 1008"><figcaption>L'International GT Open torna a Imola 1045</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Gara sfortunata per la compagine tutta italiana dell’Audi Sport Italia, con Riccardo Agostini vittima del contatto con Spinelli e successivamente di una foratura poco prima della sosta ai box. Non è andata meglio per il giovane e talentuoso Lorenzo Ferrari, anche per lui due forature durante il suo stint, e nona posizione finale.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/2021-07-25_15-16-54_8257-911-730x486.jpg" alt="2021 07 25 15 16 54 8257 911" class="wp-image-108423" title="L&#039;International GT Open torna a Imola 1009"><figcaption>L'International GT Open torna a Imola 1046</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In PRO-AM vince nuovamente la vettura giapponese del team Reno Racing, davanti alle due McLaren 720S GT3 dell’Inception Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La categoria AM termina come gara 1, con la Mercedes AMG GT3 dell’AKM Motorsport vittoriosa davanti alla Lamborghini del team Barone Rampante.</p>



<div class="wp-block-jetpack-slideshow aligncenter" data-effect="slide"><div class="wp-block-jetpack-slideshow_container swiper-container"><ul class="wp-block-jetpack-slideshow_swiper-wrapper swiper-wrapper"><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="2021 07 25 16 22 26 8797 967" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-108429" data-id="108429" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/2021-07-25_16-22-26_8797-967-730x486.jpg" title="L&#039;International GT Open torna a Imola 1010"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="2021 07 25 16 17 30 7845 881" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-108428" data-id="108428" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/2021-07-25_16-17-30_7845-881-486x730.jpg" title="L&#039;International GT Open torna a Imola 1011"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="2021 07 25 15 49 03 8661 947" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-108427" data-id="108427" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/2021-07-25_15-49-03_8661-947-730x486.jpg" title="L&#039;International GT Open torna a Imola 1012"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="2021 07 25 15 44 46 8544 942" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-108426" data-id="108426" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/2021-07-25_15-44-46_8544-942-730x486.jpg" title="L&#039;International GT Open torna a Imola 1013"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="2021 07 25 15 37 57 7617 928" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-108425" data-id="108425" 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decoding="async" alt="2021 07 25 14 50 16 7425 902" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-108421" data-id="108421" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/2021-07-25_14-50-16_7425-902-486x730.jpg" title="L&#039;International GT Open torna a Imola 1017"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="2021 07 25 14 44 54 7336 897" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-108420" data-id="108420" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/2021-07-25_14-44-54_7336-897-730x486.jpg" title="L&#039;International GT Open torna a Imola 1018"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="2021 07 25 14 42 34 7326 895" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-108419" data-id="108419" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/2021-07-25_14-42-34_7326-895-730x486.jpg" 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swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="2021 07 24 14 55 42 5445 765" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-108413" data-id="108413" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/2021-07-24_14-55-42_5445-765-730x486.jpg" title="L&#039;International GT Open torna a Imola 1025"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="2021 07 24 14 12 47 5175 733" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-108409" data-id="108409" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/2021-07-24_14-12-47_5175-733-730x486.jpg" title="L&#039;International GT Open torna a Imola 1026"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="2021 07 24 14 09 26 5126 727" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-108408" data-id="108408" 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decoding="async" alt="2021 07 23 18 54 12 2215 398" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-108401" data-id="108401" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/2021-07-23_18-54-12_2215-398-730x486.jpg" title="L&#039;International GT Open torna a Imola 1030"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="2021 07 23 13 52 27 1549 322" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-108398" data-id="108398" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/2021-07-23_13-52-27_1549-322-730x486.jpg" title="L&#039;International GT Open torna a Imola 1031"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="2021 07 23 14 08 12 1623 329" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-108399" data-id="108399" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/2021-07-23_14-08-12_1623-329-730x486.jpg" title="L&#039;International GT Open torna a Imola 1032"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="2021 07 23 13 49 07 1526 318" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-108397" data-id="108397" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/2021-07-23_13-49-07_1526-318-730x486.jpg" title="L&#039;International GT Open torna a Imola 1033"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="2021 07 23 13 48 23 1516 317" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-108396" data-id="108396" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/2021-07-23_13-48-23_1516-317-730x486.jpg" title="L&#039;International GT Open torna a Imola 1034"></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="2021 07 23 13 42 40 1493 315" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-108395" 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swiper-slide"><figure><img decoding="async" alt="2021 07 23 09 06 05 1211 204" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-108392" data-id="108392" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/2021-07-23_09-06-05_1211-204-730x486.jpg" title="L&#039;International GT Open torna a Imola 1038"></figure></li></ul><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-prev swiper-button-prev swiper-button-white" role="button"></a><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-next swiper-button-next swiper-button-white" role="button"></a><a aria-label="Pause Slideshow" class="wp-block-jetpack-slideshow_button-pause" role="button"></a><div class="wp-block-jetpack-slideshow_pagination swiper-pagination swiper-pagination-white"></div></div></div>



<p class="wp-block-paragraph">Prossima gara al Red Bull Ring il 12 Settembre per i round 9 e 10 del campionato.</p>
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		<title>WEC: a Monza trionfo della Toyota nonostante un brivido nel finale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jul 2021 20:05:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Toyota GR010 Hybrid numero 7 guidata da Mike Conway, Jose Maria Lopez e Kamui Kobayashi ha vinto la 6 Ore di Monza dopo una gara drammatica che ha visto una battaglia ravvicinata tra Toyota Gazoo Racing e Alpine Elf Matmut nelle fasi finali dell&#8217;evento. Questo successo segna la prima vittoria stagionale per i campioni [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La Toyota GR010 Hybrid numero 7 guidata da Mike Conway, Jose Maria Lopez e Kamui Kobayashi ha vinto la 6 Ore di Monza dopo una gara drammatica che ha visto una battaglia ravvicinata tra Toyota Gazoo Racing e Alpine Elf Matmut nelle fasi finali dell&#8217;evento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo successo segna la prima vittoria stagionale per i campioni del mondo in carica nella vettura numero 7 e la terza vittoria di fila nel 2021 per Toyota Gazoo Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova Toyota Hypercar ha guidato per la maggior parte della gara al comando dopo essere partita dalla pole position ma una foratura e un problema tecnico hanno dato ad Alpine l&#8217;ultima occasione per cogliere la vittoria. Anche i nuovi arrivati del WEC, Glickenhaus Racing, sono stati in testa alla gara per un breve periodo di tempo nella quinta ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, la Hypercar Glickenhaus 007 numero 709 dovette abdicare alla testa della gara con problemi ai freni che videro la squadra americana perdere quattro giri e quindi dire addio ai sogni di gloria e ad un possibile piazzamento a podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In seconda posizione è arrivata l&#8217;Alpine Elf Matmut e il suo trio di piloti &#8211; Nicolas Lapierre, Andre Negrao e Matthieu Vaxiviere. Le possibilità della squadra francese di una vittoria nel WEC sono svanite quando una Full Course Yellow a 35 minuti dalla fine permetteva alla Toyota n. 7 di Conway di effettuare una sosta ai box senza perdere ulteriore tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura gemella numero 8 della Toyota guidata da Brendon Hartley, Kazuki Nakajima e Sebastien Buemi ha concluso la gara con oltre 40 giri di ritardo e la quarta nella categoria Hypercar. Il team ha effettuato un totale di quattro pit stop a seguito di vari problemi tecnici, uno dei quali includeva un problema con la pressione del carburante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La 708 Glickenhaus, guidata da Luis Felipe Derani, Gustavo Menezes e Olivier Pla, ha avuto una giornata travagliata con problemi alle candele e al cambio ritirandosi a metà gara dopo aver corso con sette cilindri.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Seconda vittoria stagionale per United Autosports USA</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>United Autosports USA ha vinto per la seconda volta in questa nona stagione del WEC in LMP2 dopo una prestazione dominante del suo talentuoso trio di piloti: Filipe Albuquerque, Phil Hanson e Fabio Scherer.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-style-default"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/AAA3786-730x484.jpg" alt="AAA3786" class="wp-image-108250" title="WEC: a Monza trionfo della Toyota nonostante un brivido nel finale 1047"><figcaption>WEC: a Monza trionfo della Toyota nonostante un brivido nel finale 1049</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il team britannico è anche arrivato terzo nella classifica generale a seguito di vari problemi meccanici o tecnici con le cinque vetture che competono nella categoria Hypercar. United Autosports USA diventa il quarto team LMP2 nella storia del WEC a compiere questa impresa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo posto per la barchetta del team WRT e per il team si tratta del secondo posto consecutivo in quella che è la terza gara finora disputata nel WEC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team olandese Racing Team Nederland si è piazzato terzo con i suoi piloti Nyck de Vries, Paul Loup Chatin e Frits van Eerd: il team cheha corso a Monza con una formazione diversa dopo che i suoi piloti abituali Giedo van der Garde e Job van Uitert sono risultati positivi al COVID-19. Le forti prestazioni del Racing Team Nederland vedono anche il team vincere il trofeo Pro-Am, novità per questo 2021, nonostante un drive-through a metà gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>GTE: Porsche batte Ferrari</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large is-style-default"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/07/ALE_8058-730x486.jpg" alt="ALE 8058" class="wp-image-108251" title="WEC: a Monza trionfo della Toyota nonostante un brivido nel finale 1048"><figcaption>WEC: a Monza trionfo della Toyota nonostante un brivido nel finale 1050</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Porsche ha battuto la Ferrari nella gara di casa dopo una clamorosa battaglia durata tutta la gara tra la Porsche 911 RSR-19 numero 92 di Kevin Estre e Neel Jani e la Ferrari 488 GTE Evo n. 51 AF Corse di James Calado e Alessandro Pier Guidi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le due vetture sono sempre state separate da pochi secondi per tutta la durata della 6 Ore di Monza, ma è stato un rifornimento sul finale di gara da parte della Ferrari che ha risolto la gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Era stata una gara stile &#8220;gatto e topo&#8221; fino agli ultimi momenti di quella che è stata una delle gare di classe LMGTE Pro più agguerrite negli ultimi anni, poiché i giri completati sono stati quasi ai livelli di qualifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrambe le auto si sono avvicendate in testa durante la gara sia in pista e nella pitlane. Alla fine Estre e Jani hanno preso la bandiera a scacchi dopo che Alessandro Pierguidi si è diretto verso il rifornimento con soli tre minuti di gara rimasti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria per Estre e Jani vede la coppia tornare in testa alla classifica LMGTE PRO inseguimento per il titolo di categoria dopo che Calado e Pier Guidi si erano presi il comando in vetta dopo la gara di Portimao del mese scorso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche 911 RSR-19 numero 91 di Gimmi Bruni e Richard Lietz suggella la terza posizione dopo una battaglia altrettanto combattuta con la Ferrari N. 52 AF Corse guidata da Daniel Serra e Miguel Molina.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LMGTE Am: AF Corse vince da dietro!</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre c&#8217;era una certa delusione per AF Corse Ferrari nella categoria LMGTE Pro, c&#8217;era gioia nella classe LMGTE AM grazie al successo della Ferrari 488 GTE Evo n. 83.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Alessio Mazzocco &#8211; Giornalemotori</p>
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		<title>ELMS: trionfo della Panis Racing nella 4H di Monza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Jul 2021 18:13:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’Autodromo Nazionale Monza regala al Team Panis Racing la loro prima vittoria nella European Le Mans Series. La scuderia francese vince la 4 Ore di Monza con l’equipaggio composto da Julien Canal, James Allen e Wiliam Stevens dopo una incredibile rimonta. L’Oreca 07 – Gibson #65 parte infatti ottava in griglia ma chiude per prima [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">L’Autodromo Nazionale Monza regala al Team Panis Racing la loro prima vittoria nella <strong>European Le Mans Series</strong>. La scuderia francese vince la 4 Ore di Monza con l’equipaggio composto da Julien Canal, James Allen e Wiliam Stevens dopo una incredibile rimonta. L’Oreca 07 – Gibson #65 parte infatti ottava in griglia ma chiude per prima sotto la bandiera a scacchi. Stesso scarto di posizioni ma in negativo invece per il trio Rusinov-Colapinto-Jensen della G-Drive Racing che, partito dalla pole position, non riesce a sfruttare la prima e unica safety car della gara per un rientro ai box e perde quindi molte posizioni durante le successive soste, terminando ottavo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tagliano il traguardo in seconda posizione Phil Hanson, Jonathan Aberdein e Tom Gamble di United Autosports nonostante un’uscita di pista nell’ultima ora di gara. Terzo il prototipo #82 con il duo Jazeman Jaafar-Sean Gelael del team Jota. Rimangono così senza piloti sul podio i due equipaggi in testa alla classifica generale LMP2, ovvero G-Drive Racing e ORLEN Team WRT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pole e vittoria nella categoria LMP3 per DKR Engineering con la coppia Mathieu de Barbuat-Laurents Hörr su Duqueine M30 – D08 &#8211; Nissan. Il duo franco-tedesco prende il largo dopo la metà della gara e vince con oltre 21 secondi di vantaggio sul prototipo #2 condotto da Wayne Boyd, Robert Wheldon e Edouard Cauhaupe di United Autosports. L’unico momento di difficoltà per i due piloti vincitori di classe si verifica a 40 minuti dalla fine, quando Hörr viene coinvolto in un contatto con un’altra LMP3, quella del Team Nielsen Racing e guidata dal trio Adcock-McCusker-Koebolt. Hörr si gira ma riesce subito a ripartire, mentre il prototipo #6 si insabbia e deve attendere l’intervento dei commissari per riprendere la pista. Martin Hippe, Ugo de Wilde e l’italiano Mattia Pasini concludono terzi con la Ligier JS P320 – Nissan di Inter Europol Competition.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara più combattuta è quella delle LMGTE, con una lotta a due tra le Ferrari 488 GTE EVO dell’equipaggio italiano Iron Lynx e di Spirit of Race. A spuntarla è quest’ultimo team, con David Perel, Duncan Cameron e l’italiano Alessandro Pier Guidi, già autore della pole position e protagonista di una grande rimonta. Si devono accontentare della seconda posizione Matteo Cressoni, Rino Mastronardi e lo spagnolo Miguel Molina. Al terzo posto un’altra Ferrari, quella di AF Corse guidata da François Perrodo, Emmanuel Collard e Alessio Rovera.         </p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Michelin Le Mans Cup</strong> corsa sabato è stata invece costellata da incidenti e problemi tecnici alle vetture. Alla fine della due ore, si contano ben tre safety car e due full course yellow. Uno dei colpi di scena riguarda il prototipo #5 guidato da Finn Gehrsitz e Hamza Owega (Phoenix Racing), partito dalla pole. I due piloti sono costretti al ritiro per un guasto meccanico poco dopo la metà della gara. La vittoria va così al Team United Autosports con il duo Gerald Kraut e Scott Andrews, che sfruttando i problemi degli avversari rimontano dalla sedicesima posizione e conquistano la vetta del campionato piloti. Completano il podio LMP3 il prototipo #66 (Rinaldi Racing) di Mattschull-Varrone e il #7 degli inglesi Wells-Noble. I due equipaggi erano partiti rispettivamente dalla quinta e dalla nona piazza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La conferma di una gara ricca di colpi di scena arriva anche dai risultati delle GT3, con ben tre vetture &#8211; due Ferrari 488 GT3 EVO e una Porsche 911 GT3 R &#8211; che tagliano il traguardo tra le prime dieci posizioni. Al primo posto di categoria (quarto nella graduatoria generale) arriva il Team Iron Lynx con la coppia italiana Ruberti-Lancieri su Ferrari. Seconda un’altra Ferrari del duo Pin-Bovy. Terza la Porsche di Leutwiler e Andlauer del Team Pzoberer Zürichsee By TFT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Porsche Carrera Cup France</strong> corre a Monza due gare di 30 minuti. Nella prima prova di sabato, arrivano nell’ordine a podio: Marvin Klein del team CLRT, Florian Latorre, suo compagno di squadra e Alessandro Ghiretti (Martinet by Almeras). Domenica, in gara-2 si confermano sul podio sia Klein che Latorre, rispettivamente secondo e terzo, ma a trionfare è il francese Dorian Boccolacci, anche lui del team Martinet by Almeras.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella <strong>Ligier European Series</strong> è un grande fine settimana per la coppia italiana Jacopo Faccioni – Alessandro Cicognani (HPRacing By MonzaGarage), che si piazza al secondo posto in gara-1 e vince gara-2 davanti a Jacques Nicolet e al duo Steve Zacchia e Patrick Zacchia. In gara-1 la vittoria va invece a Lafargue-Enjalbert, che precedono i due piloti di casa e la coppia inglese formata da Andrew e Jeremy Ferguson. Entrambi i podi assoluti sono appannaggio di Ligier JS P4, mentre nelle JS2 R la prima prova vede Natan Bihel chiudere al primo posto di categoria, davanti a Martins-Pernaut e a Laurent Millara. In gara-2 vincono invece proprio Martins-Pernaut, che precedono Millara e lo spagnolo Cédric Oltramare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Ghidini-Giornalemotori</p>
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		<title>ELMS: G-DRIVE RACING IN POLE NELLA 4H DI MONZA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jul 2021 19:43:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
		<category><![CDATA[4h monza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>G-Drive Racing ha vinto tre delle ultime quattro edizioni della 4 Ore di Monza e Franco Colapinto ha spinto il team russo in cima alle 42 vetture attese per le quattro ore di gara di domani. Laurents Hörr ha firmato la terza pole position consecutiva LMP3 di DKR Engineering, e il campione del mondo endurance [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">G-Drive Racing ha vinto tre delle ultime quattro edizioni della 4 Ore di Monza e Franco Colapinto ha spinto il team russo in cima alle 42 vetture attese per le quattro ore di gara di domani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Laurents Hörr ha firmato la terza pole position consecutiva LMP3 di DKR Engineering, e il campione del mondo endurance piloti FIA Gt 2017 Alessandro Pier Guidi ha offerto la pole della classe LMGTE alla Ferrari n. 55 di Spirit of Race.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LMP2: terza pole 2021 per G-Drive Racing, Colapinto primo</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Diciotto vetture hanno partecipato alle qualifiche di 10 minuti. Louis Deletraz (Oreca n°41, Orlen Team WRT) firma il primo tempo di riferimento davanti a Jonathan Aberdein (Oreca n°22, United Autosports).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo l&#8217;ormai consueta strategia di G-Drive Racing, la n.26 Aurus è l&#8217;ultima vettura a scendere in pista e Colapinto è subito al ritmo. Il giovane argentino ha firmato il tempo di 1&#8217;37&#8221;645 che gli è valso la pole provvisorio, poi migliorato sotto la bandiera a scacchi in 1&#8217;37&#8221;469. Jonathan Aberdein è secondo a quattro decimi, 0&#8221;109 davanti al n.41 Oreca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quarto sulla numero 21 Dragonspeed Oreca, Ben Hanley è il più veloce della LMP2 Pro-Am, appena davanti a Logan Sargeant. Inizialmente terzo, l&#8217;americano è stato retrocesso in quinta posizione dopo che il suo tempo è stato cancellato per aver superato i limiti della pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LMP3: terza pole position consecutiva per DKR Engineering</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Laurents Hörr ha conquistato la sua terza pole di fila, mettendo la n.4 Duqueine-Nissan di DKR Engineering in cima alla classifica delle LMP3 con distacchi risicati. Al termine dei 10 minuti di qualificazione, il vincitore della 4 Ore di Le Castellet agguanta la prima posizione con solamente 53 millesimi di margine sulla Ligier n°13 del belga Ugo de Wilde (Concorso Inter Europol) e 92 millesimi davanti a Garett Grist su Ligier n°20 del Team Virage.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LMGTE: Pier Guidi, spirito del &#8220;sostituto del lusso&#8221; in pole position</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Al posto di Matt Griffin di Spirit of Race, Alessandro Pier Guidi ha ampiamente onorato la fiducia della squadra rivendicando la pole position per la sua gara casalinga a Monza. L&#8217;italiano ha immediatamente dedicato questo pole al padre di Matt, morto all&#8217;inizio di questa settimana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alessio Rovera è prima di tutto il più veloce sulla Ferrari n.88 di AF Corse, con tre decimi di vantaggio su Pier Guidi. Ma è stato rapidamente espropriato dalla verde Ferrari n. 55, che ha stabilito il tempo di 1&#8217;46&#8221;608. La N.95 Aston Martin di Tf Sport è terza grazie a Ross Gunn (1&#8217;46&#8221;670), mentre Gianmaria Bruni è quarto in 1&#8217;46&#8221;674 sulla Porsche numero 77 della Proton Competition.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un piccolo divario di 0&#8221;066 separa i primi quattro. La N. 55 Spirit of Race Ferrari 488 GTE Evo è la quarta vettura in quattro gare a prendere la pole position in questa stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La 4 Ore di Monza inizierà domani mattina alle 11:00.</p>
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		<title>Ecco i dettagli tecnici dell&#8217;unione tra Hypercar e LMDh</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jul 2021 07:58:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>FIA, ACO e IMSA hanno confermato le quattro aree chiave che consentiranno la convergenza tra le Hypercars del WEC e le auto LMDh a partire dalle stagioni 2023 del Campionato Mondiale Endurance e del WeatherTech SportsCar Championship. Le aree chiave tra le due piattaforme sono l&#8217;adattamento degli pneumatici, il profilo di accelerazione, la capacità frenante [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">FIA, ACO e IMSA hanno confermato le quattro aree chiave che consentiranno la convergenza tra le Hypercars del WEC e le auto LMDh a partire dalle stagioni 2023 del Campionato Mondiale Endurance e del WeatherTech SportsCar Championship.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le aree chiave tra le due piattaforme sono l&#8217;adattamento degli pneumatici, il profilo di accelerazione, la capacità frenante e l&#8217;aerodinamica, con le auto LMDh che adottano in gran parte il profilo tecnico della trazione posteriore delineato nelle attuali normative LMH.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le auto LMDh utilizzeranno le normative sulle dimensioni degli pneumatici LMH per le auto RWD, consentendo pneumatici da 34 pollici nella parte posteriore e pneumatici da 29 pollici nella parte anteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo si confronta con gli pneumatici da 31 pollici (anteriore /posteriore) attualmente utilizzati sulle auto LMH dotate di un ibrido dell&#8217;asse anteriore, come la Toyota GR010 Hybrid e rimarranno invariati verso il 2023.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il profilo di accelerazione per le auto AWD, tuttavia, sarà ora controllato attraverso il Balance of Performance, con due velocità di attivazione BoP (asciutte/bagnate) da utilizzare in ogni circuito, probabilmente tra i 120 e i 160 km/h.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo metodo, che sarà regolato dalle caratteristiche di ogni circuito, è già stato testato nell&#8217;ultima gara WEC a Portimao, quando la Toyota aveva un profilo di accelerazione regolato per la sua trasmissione anteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le auto LMDh avranno anche un software di controllo per limitare il contributo del suo motore elettrico montato sull&#8217;asse posteriore per le capacità di controllo della trazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrambi i tipi di propulsori avranno capacità di coasting identiche, con le auto AWD che tengono conto sia dei livelli di coppia dell&#8217;asse anteriore che posteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, il differenziale anteriore sulle auto AWD avrà ora un meccanismo a blocco zero attivato sul coasting nel tentativo di prevenire qualsiasi potenziale vantaggio in termini di prestazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel reparto aerodinamico, le auto LMH continueranno ad essere omologate alla galleria del vento Sauber in Svizzera, mentre le auto LMDh saranno omologate a Windshear in North Carolina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, le auto LMH che partecipano al WeatherTech Championship e l&#8217;LMDh nel WEC devono sottoporsi a test di &#8220;caratterizzazione della galleria del vento&#8221; presso le strutture designate l&#8217;una dell&#8217;altra.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Questo importante annuncio deriva dalla nostra ambizione di forgiare un futuro comune per le gare di durata&#8221;</em>, ha dichiarato il presidente dell&#8217;ACO Pierre Fillon.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Abbiamo lavorato tutti insieme per raggiungere questo accordo storico e vorrei ringraziare sentitamente tutte le parti interessate. È una notizia meravigliosa sia per le squadre che per i fan e mappa un futuro roseo per le gare di durata. I costruttori sognavano di poter partecipare alle più grandi gare di durata del mondo con lo stesso modello di un&#8217;auto: ora questa sarà la realtà.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il presidente dell&#8217;IMSA John Doonan ritiene che la riunione del gruppo del mese scorso a Parigi, che ha portato all&#8217;annuncio formale di venerdì, abbia il potenziale per &#8220;rivoluzionare&#8221; il prototipo di auto sportive.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;L&#8217;obbiettivo è impostato per avere una categoria di alto livello altamente competitiva che includerà molti dei più grandi produttori automobilistici del mondo, mostrando la tecnologia pertinente nelle gare di resistenza più prestigiose del mondo&#8221;</em>, ha affermato.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Non posso essere più orgoglioso dello spirito di collaborazione tra il nostro team IMSA, i nostri colleghi di ACO e FIA e tutti i nostri partner automobilistici.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Richard Mille, presidente della FIA Endurance Commission, ha aggiunto: <em>&#8220;I principi sono stati concordati da tutte le parti. Il sogno dei team e dei produttori di poter competere per la prima volta in tutte le migliori gare di resistenza con la stessa auto è ormai a portata di mano. Questo rappresenta un momento significativo nella storia delle corse automobilistiche.&#8221;</em></p>
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		<title>Hypercar e LMDh: raggiunto l&#8217;accordo per l&#8217;unione delle due categorie.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jul 2021 18:08:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il processo di unione tra le Hypercar e LMDh ha fatto un significativo passo avanti dopo la conferma da parte della FIA di una modifica delle normative tecniche raggiunta in vista delle stagioni 2023 del FIA World Endurance Championship e dell&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship. Annunciati durante la riunione del World Motor Sport Council di giovedì [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il processo di unione tra le Hypercar e <a href="https://www.giornalemotori.com/2020/09/23/wec-prende-forma-la-nuova-categoria-lmdh/" data-type="post" data-id="97930">LMDh </a>ha fatto un significativo passo avanti dopo la conferma da parte della FIA di una modifica delle normative tecniche raggiunta in vista delle stagioni 2023 del FIA World Endurance Championship e dell&#8217;IMSA WeatherTech SportsCar Championship.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Annunciati durante la riunione del World Motor Sport Council di giovedì a Monaco, la FIA, l&#8217;ACO e l&#8217;IMSA hanno raggiunto un accordo che consentirà alle due piattaforme di alto livello di<em> &#8220;raggiungere la convergenza delle prestazioni&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Inizialmente annunciato a Daytona nel gennaio 2020, sono in corso lavori per riunire le due piattaforme in un&#8217;unica categoria, che sarà regolata attraverso un processo di balance of performance.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il mese scorso a Parigi si è tenuto un incontro che ha inizialmente delineato i settori in cui è stato necessario raggiungere compromessi affinché si verificasse una convergenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si ritiene che questo sia in gran parte intorno alla rigenerazione ibrida dell&#8217;asse anteriore dell&#8217;auto LMH, che offre un vantaggio nella velocità di frenata e in curva rispetto al sistema ibrido montato sull&#8217;asse posteriore nell&#8217;LMDh.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo sviluppo avviene tra l&#8217;aumento degli impegni dei produttori su entrambe le piattaforme, tra cui Ferrari che si unisce a Toyota, Peugeot e Glickenhaus con auto LMH e la recente conferma di BMW di unirsi all&#8217;LMDh che si affianca agli sforzi precedentemente annunciati da Acura, Audi e Porsche, mentre nelle prossime settimane dovrebbe esserci l&#8217;annuncio di Cadillac.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Confermati i nuovi regolamenti LMP2 per il 2024</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La FIA ha anche confermato che le normative LMP2 di nuova generazione, che saranno basate sul telaio LMDh, non arriverà fino al 2024, come ampiamente previsto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inizialmente, le nuove regole dovevano debuttare nel 2023, ma la pandemia di coronavirus ha fatto ritardare questo esordio. Una dichiarazione del WMSC ha confermato che &#8220;le normative tecniche LMP2 esistenti saranno mantenute fino alla fine del 2023&#8221;.</p>
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		<title>GTWC: Doppietta di Audi WRT a Misano: Weerts e Vanthoor conquistano anche gara 2</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jul 2021 00:56:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[GTWC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Charles Weerts e Dries Vanthoor hanno compiuto un passo significativo verso la difesa del loro Titolo Iridato con un secondo trionfo consecutivo a Misano. Il duo #32 Team WRT Audi ha seguito la vittoria di ieri con un successo raccolto dal terzo posto in griglia nella gara di oggi e il Team WRT lascia Misano [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.giornalemotori.com/2021/07/04/gtwc-weerts-e-vanthoor-portano-il-team-wrt-audi-al-successo-a-misano-nella-sprint-race-1/" data-type="post" data-id="107723">Charles Weerts e Dries Vanthoor </a>hanno compiuto un passo significativo verso la difesa del loro Titolo Iridato con un secondo trionfo consecutivo a Misano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il duo #32 Team WRT Audi ha seguito la vittoria di ieri con un successo raccolto dal terzo posto in griglia nella gara di oggi e il Team WRT lascia Misano con una performance domenicale da incorinciare, piazzando in prima, terza e quarta posizione le sue vetture.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La star di Pro-Am Jonny Adam aveva rubato lo show in qualifica mettendo in pole la Aston Martin #188 del Garage 59. L&#8217;asso scozzese ha controllato l&#8217;apertura, difendendo la sua posizione alla curva 1 prima di allontanarsi da un gruppo di inseguitori guidato da Patrick Kujala (#33 Rinaldi Racing Ferrari).   </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma con le auto Pro-Am che hanno bisogno di soddisfare un tempo minimo di fermata, la#188 sarebbe sempre tornata in pista più indietro dopo aver fatto il suo stop obbligatorio. Ciò rese ancora più cruciale lo sviluppo della battaglia per il secondo posto tra Vanthoor e Kujala.  </p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo 23 minuti di gara, la #32 Audi è riuscita a superare la Ferrari #33 nel tratto che porta verso la curva 13. Kujala aveva tentato di difendersi, ma Vanthoor è stato in grado di liberarsi del finlandese, mentre Jack Aitken (#114 Emil Frey Racing Lamborghini) ha approfittato della bagarre tra i due per chiudere il gap e lottare per il terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Già in una posizione promettente, l&#8217;inseguimento della vittoria del Team WRT è stato ulteriormente assistito dal loro equipaggio ai box, che ha prodotto la sosta più veloce della gara per rimandare Weerts fuori con un buon vantaggio. Il giovane ha avuto un vantaggio di otto secondi su Timur Boguslavskiy, che aveva preso i comandi della Mercedes-AMG #88 da Raffaele Marciello, e non è stato in grado di colmare il divario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle della coppia di testa Benjamin Goethe (#30 Team WRT Audi) era uscito dai box in terza posizione dopo che il compagno di equipaggio Kelvin van der Linde era sesto durante il periodo di apertura, mentre Frank Bird ha preso i comandi della sorella #31 in quarta posizione dopo un forte inizio di Ryuichiro Tomita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Luca Stolz (#6 Mercedes-AMG Team Toksport WRT) era intenzionato a rovinare la festa del Team WRT e si chiuse sul retro di Bird, ma al pilota tedesco mancava la velocità in rettilineo necessaria per farsi minaccioso dietro l&#8217;Audi. La loro battaglia è finita in un contatto che mandò Stolz ai box con 10 minuti rimanenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Davanti Weerts aveva portato il margine a 10 secondi di vantaggio per conquistare una vittoria schiacciante su Boguslavskiy nella Mercedes-AMG #88, dando all&#8217;equipaggio della #32 la terza vittoria della stagione 2021. È stato anche il loro sesto successo come compagni di squadra, rendendo Weerts/Vanthoor l&#8217;abbinamento di pilota di maggior successo nella storia della Sprint Cup.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il podio viene completato dall&#8217;altra Audi, la #30, sempre del team WRT. Quarta posizione per Bird e Tomita che ottengono la loro prima vittoria di classe e concludono una giornata quasi perfetta per il Team WRT. La #114 Emil Frey Racing Lamborghini chiude quinta, seguita dalla Ferrari della #33 Rinaldi Racing che si guadagnò la Silver Cup nelle mani di Kujala e Benjamín Hites.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre i vincitori della Coppa d&#8217;Argento e della Silver Cup erano in gran parte incontrastati, la battaglia per la vittoria Pro-Am si è decisa nelle fasi finali. Alexander West aveva preso il posto di Adam al volante della #188 Aston Martin con un utile vantaggio, ma uno stint impressionante di Valentin Pierburg (#20 SPS Automotive Performance Mercedes-AMG) portò in gioco il pilota tedesco sul finale di gara. </p>



<p class="wp-block-paragraph">West rimase negli scarichi di Pierburg fino a quando un piccolo errore nell&#8217;ultima curva all&#8217;ultimo giro permise a West di avere la meglio su Pierburg per solamente un millesimo di secondo. Completa il podio la Lamborghini #77 di Barwell Motorsport</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: <a href="https://www.gt-world-challenge-europe.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">GTWC</a></p>
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		<title>GTWC: Weerts e Vanthoor portano il Team WRT Audi al successo a Misano nella Sprint Race 1</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Jul 2021 09:24:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[GTWC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Charles Weerts e Dries Vanthoor hanno aperto un distacco di 16 punti in cima alla classifica Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS Sprint Cup con una comoda vittoria nella gara di apertura di questo fine settimana a Misano. Il margine finale di vittoria fu di soli 1,1 secondi, anche se né Weerts né [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Charles Weerts e Dries Vanthoor hanno aperto un distacco di 16 punti in cima alla classifica Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS Sprint Cup con una comoda vittoria nella gara di apertura di questo fine settimana a Misano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il margine finale di vittoria fu di soli 1,1 secondi, anche se né Weerts né Vanthoor non furono mai messi sotto pressione durante la gara di 60 minuti. Al contrario, l&#8217;azione alle spalle è stata implacabile dall&#8217;inizio alla fine, con diverse battaglie che continuate fino all&#8217;ultimo giro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Weerts è scattato dalla pole e ha tenuto il comando alla curva 1 mentre Albert Costa (#163 Emil Frey Racing Lamborghini) ha superato Léo Roussel (#25 Saintéloc Racing Audi) per strappare il secondo posto. Più indietro, Adrien de Leener andò largo saltando troppo aggressivamente sui cordoli, causando danni alla #54 Dinamic Motorsport Porsche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Costa ha rappresentato la minaccia più grave per la WRT durante le fasi iniziali, inanellando una serie di giri veloci per chiudere sul retro della #32 Audi, ma non è stato in grado di fare un serio tentativo di sorpasso per prendere il comando della gara. Roussel era terzo, mentre Luca Stolz (#6 Mercedes-AMG Team Toksport WRT) era passato al quarto posto dopo aver fatto un&#8217;ottima rimonta dal settimo posto in griglia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara è stata neutralizzata prima dei 10 minuti dopo che due dei principali contendenti in classe Pro-Am si sono ritrovati nella ghiaia, eliminando sia Louis Machiels (#52 AF Corse Ferrari) che Valentin Pierburg (#20 SPS Automotive Performance Mercedes-AMG) dalla battaglia per la vittoria di classe.   </p>



<p class="wp-block-paragraph">Weerts ha gestito bene la ripartenza e il pilota dell&#8217;Audi non ha dovuto difendersi al primo giro della bandiera verde, permettendogli di allontanarsi e costruire un vantaggio di un secondo prima dell&#8217;apertura delle soste ai box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gran bagarre dietro mentre Stolz superava Roussel per prendere il terzo posto alla curva 1, mandando la Saintéloc Racing Audi fuori pista e presentando a Jim Pla (#87 AKKA ASP Mercedes-AMG) una ghiotta opportunità per prendere una posizione. Aurélien Panis aveva la visione ideale di questa battaglia dalla sesta posizione e fu in grado di sfruttare appieno la situazione, immergendosi oltre entrambi i suoi compagni francesi per ottenere il quarto posto. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La sfida di Emil Frey Racing per la vittoria si è effettivamente conclusa ai box. La Lambo #163 è stata lenta a riprendere la pista dopo che Norbert Siedler aveva preso i comandi da Costa, perdendo 14 secondi e facendo scivolare la macchina indietro. Il Team WRT reagì rapidamente e scambiò Weerts con Vanthoor, che tornò in pista con un vantaggio di otto secondi su Maro Engel nella #6 Mercedes-AMG.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suo vantaggio fu spazzato via da una seconda safety car, in seguito ad una collisione che lasciò la #107 CMR Bentley e la #188 Garage 59 Aston Martin ferme sulla ghiaia. Ma era chiaro che Vanthoor aveva il ritmo per gestire la ripartenza e tenere a bada Engel, spostando l&#8217;attenzione a quello che invece poteva succedere dietro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Christopher Haase ha causato qualche secondo di tensione nel garage della Saintéloc Racing quando ha superato di prepotenza il suo compagno di squadra Frédéric Vervisch, ma entrambi i piloti di Audi Sport hanno gestito bene la loro battaglia senza arrecare danni al team. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Vanthoor ha gestito la gara fino alla bandiera a scacchi trionfando davanti ad Engel e Haase, quest&#8217;ultimo ha  assicurato il primo podio della stagione 2021 per Saintéloc Racing. Vervisch è chiude quarto mentre Barnicoat ha completato la top-five della vettura che condivide con Oliver Wilkinson.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello è giunto sesto dopo una serie di sorpassi, tra cui una brillante battaglia con il compagno di squadra Tereschenko. Il pilota russo si è portato al settimo posto e ha vinto la Silver Cup, respingendo il rivale di classe Ricardo Feller (#14 Emil Frey Racing Lamborghini). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Barwell Motorsport tornò a vincere nella classe Pro-Am grazie al successo di Miguel Ramos e Henrique Chaves davanti ad Alex West e Jonny Adam (#188 Garage 59 Aston Martin), mentre il duo SPS Pierburg e Dominik Baumann completano l&#8217;ultimo posto sul podio di classe con la loro #20 Mercedes-AMG.</p>
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		<title>GT OPEN, Porsche e Lamborghini le protagoniste a SPA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jun 2021 13:59:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[gtopen]]></category>
		<category><![CDATA[Spa-Francorchamps]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Al Faisal Al Zubair e Andy Soucek hanno riportato Porsche alla vittoria nell&#8217;International GT Open in Gara 1 a Spa-Francorchamps. La coppia del Lechner Racing ha dominato una gara scandita da due periodi di safety-car nel primo stint e si è portata in testa alla classifica di campionato, con sei punti di vantaggio su Matteo [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Al Faisal Al Zubair e Andy Soucek hanno riportato Porsche alla vittoria nell&#8217;International GT Open in <strong>Gara 1</strong> a Spa-Francorchamps.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La coppia del Lechner Racing ha dominato una gara scandita da due periodi di safety-car nel primo stint e si è portata in testa alla classifica di campionato, con sei punti di vantaggio su Matteo Beretta-Frederick Schandorff (Lamborghini), oggi quinti dopo un&#8217;aspra battaglia negli ultimi giri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Brendan Iribe e Ollie Millroy hanno conquistato il terzo posto assoluto e la loro prima vittoria Pro-Am della stagione, al volante della McLaren Inception Racing, rafforzando il loro vantaggio di classe, in un giorno in cui il loro compagno di squadra Nick Moss ha subito un incidente a Les Combes.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Am, Florian Scholze e Jens Liebhauser (AKM Mercedes) hanno firmato il loro secondo successo dell&#8217;anno in Am.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Michele Beretta e Frederick Schandorff hanno ottenuto la loro seconda vittoria della stagione, con un chiaro successo in <strong>Gara 2</strong> a Spa, mentre il Vincenzo Sospiri Racing ha portato a casa la sua seconda doppietta dell’anno, con l&#8217;eroe locale Baptiste Moulin e Yuki Nemoto a completare il trionfo da secondi. Le Lambo verdi hanno battuto la Porsche Lechner Racing di Al Faisal Al Zubair-Andy Soucek, vincitori ieri, che ora guidano la classifica di campionato con un punto su Beretta-Schandorff.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Pro-Am, anche Patryk Krupinski-Christian Klien (JP Motorsport McLaren) hanno centrato la seconda vittoria della stagione, con il podio completato da Shaun Balfe-Adam Carroll (Balfe Motorsport Audi) e Jens Moller-Marcus Paverud (Reno Honda), e i leader della classe Iribe-Millroy (Inception McLaren) che si sono piazzati al quarto posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jens Liebhauser-Florian Scholze (AKM Mercedes) ha firmato la terza vittoria Am dell&#8217;anno.</p>
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		<title>GT World Challenge: Emil Frey trionfa anche in gara 2 a Zandvoort</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jun 2021 00:13:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[GT World Challenge Europe]]></category>
		<category><![CDATA[GTWC]]></category>
		<category><![CDATA[Zandvoort]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Emil Frey Racing ha vinto anche la seconda gara della Sprint Cup a Zandvoort grazie al trionfo di Albert Costa e Norbert Siedler, bissando il successo di gara 1 ottenuto 24 ore prima da Fontana e Feller. Emil Frey ha letteralmente dominato arrivando prima, seconda e quarta nella seconda gara di 60 minuti, mentre i [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Emil Frey Racing ha vinto anche la seconda gara della Sprint Cup a Zandvoort grazie al trionfo di Albert Costa e Norbert Siedler, bissando il successo di gara 1 ottenuto 24 ore prima da Fontana e Feller.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Emil Frey ha letteralmente dominato arrivando prima, seconda e quarta nella seconda gara di 60 minuti, mentre i vincitori della Silver Cup Fontana e Feller hanno completato la doppietta davanti a Charles Weerts e Dries Vanthoor di WRT che hanno completato il podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jack Aitken e Konsta Lappalainen sono arrivati ​​quarti con la Lamborghini n. 114, mentre Feller è entrato nel campionato piloti della Sprint Cup con un vantaggio di mezzo punto sulla coppia WRT per coronare un evento di successo per la squadra svizzera Emil Frey.</p>



<p class="wp-block-paragraph">AKKA-ASP ha dominato le prime fasi grazie al poleman Raffaele Marciello, che ha guidato il primo stint su Christian Engelhart dopo che il tedesco ha messo la sua Porsche 911 GT3 R della Dinamic Motorsport davanti all&#8217;Audi R8 LMS GT3 Evo di Vanthoor al primo giro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vanthoor ha poi perso altre due posizioni contro Costa e la CMR Bentley Pierre-Alexandre Jean nei primi minuti di apertura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un gruppo di piloti si è formato alle spalle di Jean per diversi giri, con Vanthoor che ha superato il francese e si è messo all&#8217;inseguimento del podio provvisorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Maro Engel di Toksport WRT è diventato il diretto inseguitore di Jean, ma un errore per il pilota della Mercedes-AMG ha fatto finire il francese nella ghiaia. Poche curve dopo, Engel è scivolato nella via di fuga della Tarzan, ritirandosi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il leader Marciello è rimasto fuori il più a lungo possibile prima di cedere al suo copilota Timur Boguslavskiy, che ha ereditato un vantaggio di 11 secondi su Siedler dopo che l&#8217;austriaco ha passato la Porsche Dinamic mentre Adrien de Leener è uscito dai box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Weerts ha anche guadagnato una posizione su de Leener durante le soste, portando l&#8217;Audi n. 32 WRT al terzo posto dietro la Lamborghini n. 163 e la leader Mercedes-AMG.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Boguslavskiy era in al comando e controllava la gara fino a quando un problema alla batteria ha costretto il campione in carica della GTWC Europe a rientrare ai box a circa 20 minuti dalla fine. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo inconveniente ha consegnato il primo posto a Siedler, che ha superato la Mercedes-AMG in difficoltà all&#8217;ultima curva sopraelevata e ha iniziato a gestire un piccolo margine di vantaggio su Weerts che ha dovuto scontare una penalità di Drive Through per l&#8217;eccesso di velocità in pit lane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sanzione ha portato il pilota belga al terzo posto, tra le Emil Frey Lamborghini di Feller e Lappalainen che avevano approfittato del fatto che de Leener riportasse ai box la Porsche di Dinamic con un problema.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Siedler ha continuato fino alla bandiera a scacchi con un margine di 11 secondi da Feller. Weerts e Vanthoor hanno conquistato un podio dopo una corsa frenetica per i campioni in carica della Sprint Cup, con la loro Audi che ha chiuso a meno di cinque secondi dalla Lambo di Lappalainen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dominik Baumann e Valentin Pierburg hanno vinto la categoria <strong>Pro-Am</strong> con la loro Mercedes-AMG GT3 Evo SPS Automotive Performance.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jonny Adam e Alexander West hanno concluso secondi di classe, davanti alla Ferrari AF Corse di Louis Machiels e Andrea Bertolini vittime di un testacoda.</p>
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		<title>LA LAMBORGHINI SI AGGIUDICA LA SPRINT RACE 1 A ZANDVOORT</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Jun 2021 16:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Lamborghini di Emil Frey Racing ha ottenuto una vittoria schiacciante nella prima delle gare di Sprint Cup di questo fine settimana a Zandvoort. Questo grazie a una guida impeccabile del suo equipaggio tutto svizzero composto da Ricardo Feller e Alex Fontana. L’auto #14 ha guidato dalla parte anteriore della griglia dopo l’eccezionale giro in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Lamborghini di Emil Frey Racing ha ottenuto una vittoria schiacciante nella prima delle gare di Sprint Cup di questo fine settimana a Zandvoort. Questo grazie a una guida impeccabile del suo equipaggio tutto svizzero composto da Ricardo Feller e Alex Fontana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’auto #14 ha guidato dalla parte anteriore della griglia dopo l’eccezionale giro in pole position di Feller e non è stata mai disturbata nella sua fuga verso la bandiera a scacchi. Ha assicurato a entrambi i piloti un primo trionfo complessivo nella competizione Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Feller e Fontana hanno anche concluso la vittoria nella Silver Cup; con una prestazione incredibile che ha visto cinque contendenti di classe tra i primi sei.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio mentre Feller controllava l’inizio, anche la qualificata in prima fila, la CMR Bentley di #107 di Ulysse de Pauw, ha fatto un’ottima partenza mantenendo la seconda posizione per tutta la mezz’ora di apertura. Con le Mercedes-AMG GT3 di Juuso Puhakka (#7 Toksport WRT) e Jim Pla (#87 AKKA ASP) che detenevano la terza e quarta posizione, gli equipaggi della Silver Cup dominarono i primi quattro posti durante questa fase della gara di 60 minuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fu subito chiaro che nessuno poteva eguagliare le prestazioni della #14 Lamborghini al comando; con Feller che effettuava la sosta con quasi 10 secondi di vantaggio e spedendo in pista Fontana ancora al comando.</p>



<figure class="wp-block-image is-style-default"><img decoding="async" src="https://www.livemedia24.com/wp-content/uploads/2021/06/DBWP2356-1024x683.jpg" alt="DBWP2356" class="wp-image-91505" title="LA LAMBORGHINI SI AGGIUDICA LA SPRINT RACE 1 A ZANDVOORT 1051"><figcaption>LA LAMBORGHINI SI AGGIUDICA LA SPRINT RACE 1 A ZANDVOORT 1052</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La #107 CMR Bentley si è fermata in seconda posizione dopo la chiusura della finestra del pit stop; mentre il #31 Team WRT Audi è passato al terzo posto dopo una sosta tipicamente rapida da parte del team belga. Frank Bird aveva corso bene in apertura prima di consegnare a Ryuichiro Tomita, anche se il pilota giapponese aveva alle calcagna un Raffaele Marciello pronto a tutto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche ls #88 AKKA ASP Mercedes-AMG aveva tratto profitto da un pit stop rapido e Marciello era subentrato a Timur Boguslavskiy. L’italiano ha presto superato Tomita e si è messo all’inseguimento di Pierre-Alexandre Jean nella Bentley al secondo posto; anche se il francese non è stato affatto un bersaglio facile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci è voluto del tempo per colmare il divario: Marciello alla fine ha fatto un sorpasso con sette minuti rimasti sull’orologio. A questo punto, però, era più di 16 secondi dietro Fontana e dovette accontentarsi di un secondo posto duramente combattuto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fontana ha vinto con un margine di 9,6 secondi, assicurandosi che lui e Feller diventassero il terzo equipaggio della Silver Cup nella Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS a trionfare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jean chiude in terza posizione, bissando il piazzamento sul podio suo; e della CMR Bentley dello scorso sempre qui a Zandvoort.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La quarta posizione, così come l’ultimo posto sul podio della Silver Cup, è andato al #31 Team WRT Audi di Bird e Tomita. Mentre la #7 Toksport WRT Mercedes-AMG chiude quinta dopo un sorpasso sul finale di Óscar Tunjo ai danni della ASP #87 AKKA di Konstantin Tereschenko.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il duo Mercedes-AMG del Team Toksport WRT formato da Luca Stolz e Maro Engel è settimo sotto la bandiera a scacchi; anche se forse avrebbe potuto essere di più. Specie dopo che Stolz ha fatto un ottimo inizio; salendo dal nono alla quinta posizione durante il primo sprint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un pit stop lento portò la vettura al settimo posto. Di fatto lasciando Engel a respingere il rivale del titolo Dries Vanthoor (#32 Team WRT Audi) fino al traguardo. Alle spalle del pilota belga, altre due squadre Audi hanno completato la top-10 complessiva: la #26 di Saintéloc Racing e Attempto Racing con la sua #66.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Pro-Am battaglia serrata dalla partenza alla bandiera a scacchi. La Lamborghini #77 Barwell Motorsport è partita dalla pole con Miguel Ramos al volante e durante tutta la gara ha dovuto vedersela contro la&nbsp;<a href="https://www.livemedia24.com/sport/sport-motori/tripletta-ferrari-nella-elms-di-spielberg/" target="_blank" rel="noopener">Ferrari</a>&nbsp;#52 AF Corse di Machiels.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ramos ha poi consegnato a Henrique Chaves, che è andato a vincere davanti ad Andrea Bertolini su Ferrari con SPS Automotive Performance ha completato il podio Pro-Am con la #20 Mercedes-AMG di Valentin Pierburg e Dominik Baumann.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto:&nbsp;<a href="https://www.gt-world-challenge-europe.com/" target="_blank" rel="noopener">GT World Challenge Europe</a></p>
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		<item>
		<title>Emil Frey Racing Lamborghini conquista la vittoria nella Silver Cup a Zandvoort</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jun 2021 20:28:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Lamborghini di Emil Frey Racing ha ottenuto una vittoria schiacciante nella prima delle gare di Sprint Cup di questo fine settimana a Zandvoort grazie a una guida impeccabile del suo equipaggio tutto svizzero composto da Ricardo Feller e Alex Fontana. L&#8217;auto #14 ha guidato dalla parte anteriore della griglia dopo l&#8217;eccezionale giro in pole [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2021/06/19/emil-frey-racing-lamborghini-conquista-la-vittoria-nella-silver-cup-a-zandvoort/">Emil Frey Racing Lamborghini conquista la vittoria nella Silver Cup a Zandvoort</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Lamborghini di Emil Frey Racing ha ottenuto una vittoria schiacciante nella prima delle gare di Sprint Cup di questo fine settimana a Zandvoort grazie a una guida impeccabile del suo equipaggio tutto svizzero composto da Ricardo Feller e Alex Fontana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;auto #14 ha guidato dalla parte anteriore della griglia dopo l&#8217;eccezionale giro in pole position di Feller e non è stata mai disturbata nella sua fuga verso la bandiera a scacchi, assicurando a entrambi i piloti un primo trionfo complessivo nella competizione Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS. Feller e Fontana hanno anche concluso la vittoria nella Silver Cup, con una prestazione incredibile che ha visto cinque contendenti di classe tra i primi sei.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio mentre Feller controllava l&#8217;inizio, anche la qualificata in prima fila, la CMR Bentley di #107 di Ulysse de Pauw, ha fatto un&#8217;ottima partenza mantenendo la seconda posizione per tutta la mezz&#8217;ora di apertura. Con le Mercedes-AMG GT3 di Juuso Puhakka (#7 Toksport WRT) e Jim Pla (#87 AKKA ASP) che detenevano la terza e quarta posizione, gli equipaggi della Silver Cup dominarono i primi quattro posti durante questa fase della gara di 60 minuti.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fu subito chiaro che nessuno poteva eguagliare le prestazioni della #14 Lamborghini al comando, con Feller che effettuava la sosta con quasi 10 secondi di vantaggio e spedendo in pista Fontana ancora al comando.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La #107 CMR Bentley si è fermata in seconda posizione dopo la chiusura della finestra del pit stop, mentre il #31 Team WRT Audi è passato al terzo posto dopo una sosta tipicamente rapida da parte del team belga. Frank Bird aveva corso bene in apertura prima di consegnare a Ryuichiro Tomita, anche se il pilota giapponese aveva alle calcagna un Raffaele Marciello pronto a tutto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche ls #88 AKKA ASP Mercedes-AMG aveva tratto profitto da un pit stop rapido e Marciello era subentrato a Timur Boguslavskiy. L&#8217;italiano ha presto superato Tomita e si è messo all&#8217;inseguimento di Pierre-Alexandre Jean nella Bentley al secondo posto, anche se il francese non è stato affatto un bersaglio facile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci è voluto del tempo per colmare il divario, ma Marciello alla fine ha fatto un sorpasso con sette minuti rimasti sull&#8217;orologio. A questo punto, però, era più di 16 secondi dietro Fontana e dovette accontentarsi di un secondo posto duramente combattuto. Fontana ha vinto con un margine di 9,6 secondi, assicurandosi che lui e Feller diventassero il terzo equipaggio della Silver Cup nella Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS a trionfare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jean chiude in terza posizione, bissando il piazzamento sul podio suo e della CMR Bentley dello scorso sempre qui a Zandvoort.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La quarta posizione, così come l&#8217;ultimo posto sul podio della Silver Cup, è andata al #31 Team WRT Audi di Bird e Tomita, mentre la #7 Toksport WRT Mercedes-AMG chiude quinta dopo un sorpasso sul finale di Óscar Tunjo ai danno della ASP #87 AKKA di Konstantin Tereschenko. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il duo Mercedes-AMG del Team Toksport WRT formato da Luca Stolz e Maro Engel è settimo sotto la bandiera a scacchi, anche se forse avrebbe potuto essere di più dopo che Stolz ha fatto un ottimo inizio dal nono alla quinta posizione durante il primo stint. Un pit stop lento portò la vettura al settimo posto, lasciando Engel a respingere il rivale del titolo Dries Vanthoor (#32 Team WRT Audi) fino al traguardo. Alle spalle del pilota belga, altre due squadre Audi hanno completato la top-10 complessiva: la #26 di Saintéloc Racing e Attempto Racing con la sua #66.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Pro-Am battaglia serrata dalla partenza alla bandiera a scacchi. La Lamborghini #77 Barwell Motorsport è partita dalla pole con Miguel Ramos al volante e durante tutta la gara ha dovuto vedersela contro la Ferrari #52 AF Corse di Machiels.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ramos ha poi consegnato a Henrique Chaves, che è andato a vincere davanti ad Andrea Bertolini su Ferrari con SPS Automotive Performance ha completato il podio Pro-Am con la #20 Mercedes-AMG di Valentin Pierburg e Dominik Baumann.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2021/06/19/emil-frey-racing-lamborghini-conquista-la-vittoria-nella-silver-cup-a-zandvoort/">Emil Frey Racing Lamborghini conquista la vittoria nella Silver Cup a Zandvoort</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
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		<item>
		<title>FIA WEC: doppietta Toyota e Ferrari alla 8 Ore di Portimao</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Jun 2021 18:38:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[8H portimao]]></category>
		<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
		<category><![CDATA[Toyota]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sebastien Buemi, Kazuki Nakajima e Brendon Hartley hanno vinto la 8 Ore di Portimao del Campionato FIA WEC dopo un’ordine di scuderia sul finale di gara che ha visto le due Toyota scambiarsi di posizione un paio di volte. Buemi, alla guida della Toyota GR010 Hybrid numero 8, ha superato l&#8217;auto n. 7 di Lopez [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2021/06/13/fia-wec-doppietta-toyota-e-ferrari-alla-8-ore-di-portimao/">FIA WEC: doppietta Toyota e Ferrari alla 8 Ore di Portimao</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Sebastien Buemi, Kazuki Nakajima e Brendon Hartley hanno vinto la 8 Ore di Portimao del Campionato FIA WEC dopo un’ordine di scuderia sul finale di gara che ha visto le due Toyota scambiarsi di posizione un paio di volte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buemi, alla guida della Toyota GR010 Hybrid numero 8, ha superato l&#8217;auto n. 7 di Lopez uscendo dal tornante della Curva 5 con 10 minuti di gara da disputare e ha continuato fino alla bandiera a scacchi vincendo con un margine di 1,8 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il cambio di posto orchestrato avvenne sette minuti dopo che Buemi permise a Lopez di passare nello stesso punto del circuito internazionale dell&#8217;Algarve di 4,6 km.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buemi è andato in testa alla gara a circa mezz&#8217;ora dalla fine quando Lopez ha effettuato un pit stop per imbarcare il carburante necessario per arrivare a fine gara. La strategia della Toyota n. 8 durante tutta la gara significava che non aveva bisogno di un pit aggiuntivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lopez ha sfruttato un periodo Full Course Yellow per effettuare la sosta mentre Buemi stava guidando alla velocità di controllo di 80 km/h e questo ha permesso alle due Toyota di ritrovarsi a soli quattro secondi di distanza l&#8217;una dall&#8217;altra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lopez ha colmato rapidamente il gap prima che a Buemi fosse chiesto di cedere la posizione, ma il cambiamento durò solo una manciata di minuti prima che Buemi si ritrovasse ancora al comando.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nicolas Lapierre, Andre Negrao e Matthieu Vaxiviere dell&#8217;<a href="https://www.giornalemotori.com/2021/06/13/fia-wec-vaxiviere-conquista-la-prima-pole-per-alpine-nelle-hypercar/" data-type="post" data-id="107296">Alpine Endurance Team</a>, che hanno conquistato la pole sabato, hanno chiuso con un minuto e sei secondi di ritardo al terzo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il team francese ha guidato le fasi iniziali dopo una fantastica fuga di Lapierre, ma non ha potuto eguagliare gli stint più lunghi delle Toyota a causa dell&#8217;auto Alpine A480 Gibson LMP1 costruita da ORECA che è equipaggiata con un serbatoio del carburante più piccolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alpine finì per fare un&#8217;ulteriore sosta a metà gara, prima che una safety car all&#8217;inizio della sesta ora per un ARC Bratislava Ligier LMP2 insabbiata nella via di fuga, portasse Lapierre sulla coda delle Toyota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ex pilota della Toyota LMP1 ha superato Nakajima per il secondo posto alla curva 1 e stava facendo pressione su Kobayashi fino a quando non gli è stato richiesto di entrare per il settimo pit stop della sua auto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Antonio Felix da Costa ha superato in ritardo il suo compagno di squadra JOTA Tom Blomqvist per conquistare gli onori della classe <strong>LMP2</strong> insieme a Roberto Gonzalez e Anthony Davidson.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da Costa, l&#8217;unico pilota portoghese in campo, ha fatto tirato la staccata su Blomqvist alla curva 5 per superarlo e portarsi al comando.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un recupero intelligente da parte dell&#8217;equipaggio n. 28 di Blomqvist, Sean Gelael e Stoffel Vandoorne combinato con la coerenza dei loro compagni di squadra ha prodotto un risultato ottimale per JOTA.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Paul di Resta aveva bisogno di fare un rabbocco di carburante in ritardo, ma è riuscito a finire terzo con la United Autosports Oreca che ha condiviso con Wayne Boyd e Phil Hanson.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Calado, Pier Guidi </strong><strong>guidano la doppietta Ferrari in GTE-PRO</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">In GTE-Pro, James Calado e Alessandro Pier Guidi hanno dominato per ottenere la prima vittoria della Ferrari in classe dalla 4 Ore di Shanghai nel 2019.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-style-default"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/06/70_2021-06-13_1121420_8-hours-of-portimao-2nd-round-of-the-2021-fia-world-endurance-championship-196-730x486.jpg" alt="70 2021 06 13 1121420 8 hours of portimao 2nd round of the 2021 fia world endurance championship 196" class="wp-image-107311" title="FIA WEC: doppietta Toyota e Ferrari alla 8 Ore di Portimao 1053"><figcaption>FIA WEC: doppietta Toyota e Ferrari alla 8 Ore di Portimao 1055</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La loro Ferrari 488 GTE Evo n. 51 si è portata al comando che Calado ha superato la Porsche 911 RSR-19, partita in pole position, di Neel Jani nella seconda ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Miguel Molina e Daniel Serra hanno completato la doppietta per Ferrari davanti a Jani, Kevin Estre e Michael Christensen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli onori <strong>GTE-Am</strong> sono andati alla Cetilar Racing, che ha conquistato la sua prima vittoria WEC nella sua seconda uscita con la Ferrari GTE.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-style-default"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/06/70_2021-06-13_1107270_8-hours-of-portimao-2nd-round-of-the-2021-fia-world-endurance-championship-196-730x486.jpg" alt="70 2021 06 13 1107270 8 hours of portimao 2nd round of the 2021 fia world endurance championship 196" class="wp-image-107312" title="FIA WEC: doppietta Toyota e Ferrari alla 8 Ore di Portimao 1054"><figcaption>FIA WEC: doppietta Toyota e Ferrari alla 8 Ore di Portimao 1056</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Antonio Fuoco, che ha fatto squadra con Giorgio Sernagiotto e Roberto Lacorte, ha chiuso con 5,8 secondi di vantaggio su Riccardo Pera su Porsche n. 56 del Team Project 1 che ha visto la partecipazione anche di Egidio Perfetti e Matteo Cairoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Francesco Castellacci ha superato la linea al terzo posto nella Vistajet n. 54 AF Corse Ferrari nonostante abbia incorso in un drive-through tardivo per un&#8217;infrazione durante la procedura FCY.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: <a href="https://www.livephotosport.it/sport/motori/endurance/8-hours-of-portimao-2nd-round-of-the-2021-fia-world-endurance-championship-19628" target="_blank" rel="noreferrer noopener">LivePhotoSport/DPPI Paulo Maria</a></p>
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		<title>FIA WEC: Vaxiviere conquista la prima pole per Alpine nelle Hypercar</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Jun 2021 10:01:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[6H PORTIMAO]]></category>
		<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Matthieu Vaxiviere ha regalato all&#8217;Alpine Endurance Team la sua prima pole position del FIA World Endurance Championship per il secondo round della stagione 2021 a Portimao. Vaxiviere, che ha fatto squadra con Andre Negrao e Nicolas Lapierre, ha superato la sessione di 10 minuti di sabato sera con il tempo di 1:30.364 che ha battuto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Matthieu Vaxiviere ha regalato all&#8217;Alpine Endurance Team la sua prima pole position del FIA World Endurance Championship per il secondo round della stagione 2021 a Portimao.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vaxiviere, che ha fatto squadra con Andre Negrao e Nicolas Lapierre, ha superato la sessione di 10 minuti di sabato sera con il tempo di 1:30.364 che ha battuto il tempo di Brendon Hartley della Toyota Gazoo Racing al secondo posto e Mike Conway al terzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vaxiviere inizialmente mise la Alpine A480 Gibson LMP1 in pole provvisoria con uno tempo di 1:30.524, ma il francese andò oltre, migliorando nel suo ultimo giro dopo essersi fermato ai box per nuove gomme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suo ritorno in pista si rivelò cruciale, poiché Hartley migliorò il suo crono portandolo a 1:30.458 con la Toyota GR010 Hybrid n. 8.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Toyota n. 7 di Conway inizialmente sembrava destinata ad unirsi all&#8217;Alpine in prima fila fino a quando Hartley non si è caricato alla fine. Il neozelandese ha chiuso a 0,094 secondi dalla pole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La SCG 007 LMH di Glickenhaus Racing inizierà la sua prima gara WEC dall&#8217;11° posto in griglia dopo che Richard Westbrook ha registrato il tempo di 1:32.167.</p>



<p class="wp-block-paragraph">JOTA ha rivendicato un doppietta nella categoria LMP2 con Tom Blomqvist e il suo compagno di squadra Antonio Felix da Costa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Gibson Oreca 07 di Blomqvist condividerà la seconda fila della griglia con la Toyota di Conway, mentre Da Costa si allea dietro di lui e accanto a Job van Uitert che si è qualificato terzo nel Racing Team Nederland Pro-Am Oreca gestito da TDS Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Blomqvist ha conquistato la pole con un giro veloce di 1:31.210, che ha messo il pilota JOTA a 0.845 secondi da Vaxiviere e a meno di un decimo di distanza da Da Costa nella sorella n. 38 Oreca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver portato a termine entrambe le sessioni di prove libere sabato, Paul di Resta si è accontentato del quarto posto nelle qualifiche LMP2 per United Autosports dopo una frenetica sessione per lo scozzese che è stato uno dei numerosi piloti LMP2 a subire le cancellazioni del tempo sul giro a causa dei limiti di pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Estre Banks Seconda Pole per Porsche</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Kevin Estre ha conquistato la sua seconda pole consecutiva in classe GTE-PRO con il tempo di 1:37.966 sulla Porsche 911 RSR-19 numero 92.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Estre è uscito di quasi quattro decimi da James Calado nella Ferrari 488 GTE Evo numero 51, mentre Gianmaria Bruni si è qualificato terzo con la Porsche n. 91.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota della Ferrari Daniel Serra si è inizialmente piazzato quarto nella classe GTE dopo il primo set di giri veloci, ma il miglior sforzo del brasiliano è stato eliminato per i limiti della pista</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo inizialmente lasciò Serra 17° e ultimo nella classifica combinata GTE Pro e Am, ma uno dei suoi tempi sul giro cancellati fu ripristinato dopo la sessione, permettendogli di prendere il quarto posto in griglia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Egidio Perfetti guidò la Porsche n. 56 del Team Project 1 al tempo di 1:40.191 alla fine della sessione per spostare il pole-sitter provvisorio GTE-Am Christian Ried della Dempsey-Proton Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Roberto Lacorte è terzo su Ferrari Cetilar, davanti a Thomas Flohr che si è ripreso da un giro all&#8217;inizio della sessione per portarsi al quarto posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RISULTATI:&nbsp;<a href="http://fiawec.alkamelsystems.com/Results_NoticeBoard/09_2021/02_Portimao/027_Doc%2027%20-%20Final%20Classification%20Qualifying.pdf" target="_blank" rel="noopener">Qualifiche</a></strong></p>
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		<title>24h Nurburgring: Manthey torna a vincere con Porsche</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jun 2021 08:07:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Manthey-Racing vince per settima volta la 24h del Nurburgring edizione 2021. &#160; Protagonista della gara è stata la nebbia. Le ore di ritardo per le varia bandiere rosse hanno reso l’edizione 2021 quella più corta della storia.&#160;La Porsche 911 GT3 di Manthey ha vinto tagliando il traguardo dopo solo 59 giri, quasi un terzo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Manthey-Racing vince per settima volta la 24h del Nurburgring edizione 2021. &nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Protagonista della gara è stata la nebbia. Le ore di ritardo per le varia bandiere rosse hanno reso l’edizione 2021 quella più corta della storia.&nbsp;La Porsche 911 GT3 di Manthey ha vinto tagliando il traguardo dopo solo 59 giri, quasi un terzo dei 159 del record di percorrenza attuale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò non dovrebbe però togliere nulla alla gara del 2021.&nbsp;La gara è stata comunque funestata dalle piogge, che hanno causato una serie di bandiere rosse. Quella del 2021 è stata la prima post Covid-19 ed è stata comunque una 24h più dure della storia delle leggendaria corsa all’inferno verde.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Porsche Manthey condotta da Kevin Estre non era la favorita partendo 11 esima. Ma dopo poche ore di gara ha dato battaglia con la HRT AMG GT3 campione e la Rowe Racing nella M6 GT3. Dopo il riavvio per una prima sospensione i protagonisti di AMG e BMW si ritiravano per lasciare spazio alla Porsche GT3 vincitrice.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="youtube-embed" data-video_id="5kUOpUl3Etk"><iframe loading="lazy" title="Full Race Highlights | ADAC TOTAL 24h-Race Nürburgring 2021" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/5kUOpUl3Etk?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il distacco rispetto alla seconda, la BMW M6 di soli otto secondi soli otto secondi di ritardo, mentre a solo un secondo arrivava il terzo classificato.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Daniele Amore</strong></p>
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		<item>
		<title>SUCCESSO DELLA PORSCHE GPX RACING NELLA 1000 KM AL PAUL RICARD</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2021/05/30/successo-della-porsche-gpx-racing-nella-1000-km-al-paul-ricard/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=successo-della-porsche-gpx-racing-nella-1000-km-al-paul-ricard</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 May 2021 21:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un’ultima ora ricca di azione ha visto&#160;GPX Racing&#160;strappare la vittoria nella&#160;1000 km al Circuito Paul Ricard;&#160;per dare alla&#160;Porsche&#160;la sua prima vittoria della&#160;Fanatec GT World Challenge Europe&#160;Powered by AWS Endurance Cup nella sede francese. È stato un successo particolarmente dolce per la squadra con sede a Dubai; che ha visto sfuggire la gloria del campionato alla [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Un’ultima ora ricca di azione ha visto&nbsp;<strong>GPX Racing</strong>&nbsp;strappare la vittoria nella&nbsp;<strong>1000 km al Circuito Paul Ricard;</strong>&nbsp;per dare alla&nbsp;<strong>Porsche</strong>&nbsp;la sua prima vittoria della&nbsp;<strong>Fanatec GT World Challenge Europe</strong>&nbsp;Powered by AWS Endurance Cup nella sede francese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È stato un successo particolarmente dolce per la squadra con sede a Dubai; che ha visto sfuggire la gloria del campionato alla 1000 km del Circuito Paul Ricard dello scorso anno dopo aver guidato gran parte della corsa di sei ore.&nbsp;Questa volta, tuttavia, è toccato alla<strong>&nbsp;Orange1 FFF Racing</strong>&nbsp;a soffrire di problemi sul finale di gara.&nbsp;La Lamborghini #63 ha guidato dalla pole e sembrava essere sulla buona strada per una vittoria schiacciante, in particolare quando Andrea Caldarelli ha staccato di 13 secondi durante la terza ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma la Porsche #22 non è mai stata lontana dal leader. Partito dal sesto posto, Earl Bamber ha fatto progressi durante i primi due stint e ha ceduto a Mathieu Jaminet al quinto posto. L’asso francese è stato in ottima forma sul terreno di casa, superando la Ferrari #71 Iron Lynx di Callum Ilott e poi la BMW #34 Walkenhorst Motorsport di Marco Wittmann per stabilire l’equipaggio GPX come seri contendenti al successo. Tuttavia, la Lamborghini #63 è rimasta la forte favorita mentre la gara superava la metà della distanza.</p>



<div class="wp-block-image is-style-default"><figure class="aligncenter"><img decoding="async" src="https://www.livemedia24.com/wp-content/uploads/2021/05/GTWC-Paul-Ricard-0005-1024x683.jpg" alt="1000 km paul ricard" class="wp-image-91125" title="SUCCESSO DELLA PORSCHE GPX RACING NELLA 1000 KM AL PAUL RICARD 1057"></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">La gara si è svolta senza interruzioni fino ai minuti finali della quarta ora, quando la Mercedes-AMG n. 2 della GetSpeed ​​si è fermata in pista a seguito di un incidente, causando una FYC che si è trasformato poi in una safety car.&nbsp;La Lamborghini #63 ha effettuato la sua penultima sosta e ha mantenuto la sua posizione in testa al gruppo, mentre la Porsche #22 ha perso diversi secondi ai box ed è scivolata dietro la BMW #34.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Matt Campbell ha assunto i comandi della Porsche GPX per le ultime due ore e ha rapidamente ripreso il secondo posto da Sheldon van der Linde prima di partire all’inseguimento del leader di lunga Caldarelli.&nbsp;Il pilota australiano si è avvicinato per tutto lo stint e, con l’ultimo round di stop che si profilava, il divario si era ridotto a meno di due secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I leader si sono tuffati insieme ai box e la Lamborghini #63 ha mantenuto il suo vantaggio con Marco Mapelli ora al volante, ma mentre il tempo scorreva nell’ultima ora era chiaro che Campbell aveva un vantaggio di ritmo.&nbsp;La caccia era iniziata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’asso della Porsche ha rapidamente cancellato i due secondi di ritardo ed è stato particolarmente veloce sulla lunga corsa lungo il rettilineo di Mistral.&nbsp;A 40 minuti dalla fine Campbell si infila sulla Lamborghini e gira sull’esterno, completando il sorpasso in tempo per effettuare la curva.&nbsp;Sembrava la mossa vincente, solo che l’australiano è andato largo poco dopo e ha concesso a Mapelli un’altra possibilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Mapelli è stata solo una breve tregua, con Campbell che ha fatto la stessa mossa un giro dopo.&nbsp;Ancora una volta l’australiano ha fatto il suo lavoro e questa volta ha mantenuto la sua posizione.&nbsp;Da questo momento in poi l’uomo Porsche ha avuto il controllo della gara e ha portato a casa la vettura numero 22; assicurando alla GPX la sua prima vittoria assoluta dalla Total 24 Hours of Spa del 2019.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver ceduto il comando a Campbell, la Lamborghini #63 è caduta nelle grinfie del gruppo degli inseguitori, prima superata dalla Ferrari #71 Iron Lynx e poi sotto la pressione sostenuta dall’Audi #32 del Team WRT di Dries Vanthoor.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra belga ha compiuto ottimi progressi durante la gara dopo che una difficile sessione di qualifiche ha portato a un 15° posto di partenza.&nbsp;La gara è stata tutta un’altra storia in quanto Charles Weerts e Kelvin van der Linde hanno scalato l’ordine. Questo ha permesso a Vanthoor di prendere i comandi al quinto posto.&nbsp;Il giovane ha fatto ulteriori progressi verso la testa e ha revisionato Mapelli per il terzo posto nell’ultimo giro; scatenando scene di giubilo tra l’equipaggio WRT.</p>



<figure class="wp-block-image is-style-default"><img decoding="async" src="https://www.livemedia24.com/wp-content/uploads/2021/05/DBWP3065-1024x683.jpg" alt="DBWP3065" class="wp-image-91128" title="SUCCESSO DELLA PORSCHE GPX RACING NELLA 1000 KM AL PAUL RICARD 1058"><figcaption>SUCCESSO DELLA PORSCHE GPX RACING NELLA 1000 KM AL PAUL RICARD 1060</figcaption></figure>



<h5 class="wp-block-heading">Successo della Porsche GPX Racing nella 1000 km al Paul Ricard</h5>



<p class="wp-block-paragraph">Successivamente sono stati promossi al secondo posto quando la Ferrari #71 è stata penalizzata per un’infrazione alla corsia dei box; chiudendo una giornata iniziata con la vittoria di Van der Linde nella gara Fanatec Esports GT Pro Series in scena su Assetto Corsa Competizione.&nbsp;Anche la Lamborghini #63 è stata promossa all’ultimo posto sul podio, premiando una giornata in cui Bortolotti, Caldarelli e Mapelli sono stati al comando ben 166 dei 182 giri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari #71 Iron Lynx, penalizzata, si è classificata quarta; seguita dalla vettura gemella #51, dalla Mercedes-AMG #88 di AKKA ASP e dalla Porsche #54 Dinamic Motorsport.&nbsp;La BMW #34 Walkenhorst Motorsport ha battuto la vettura gemella #35 all’ottavo posto, mentre Saintéloc Racing ha completato la top-10 con la sua Audi #26.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli onori della Silver Cup sono andati alla AKKA ASP, che ha trionfato con la sua Mercedes-AMG #87 dopo aver preso il comando della pole-sitting #159 Garage 59 Aston Martin al traguardo delle due ore. Konstantin Tereschenko, Simon Gachet e Thomas Drouet si sono piazzati undicesimo assoluto alla bandiera a scacchi. Due punti di vantaggio sull’inseguitore #14 Emil Frey Racing Lamborghini. Grasser Racing ha completato il podio della Silver Cup grazie a una buona corsa per la sua Lamborghini #16.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sky Tempesta Racing ha vinto la Pro-Am con la sua Ferrari # 93. Eddie Cheever III ha effettuato un sorpasso all’ultimo giro sulla Lamborghini #19 Orange1 FFF Racing, anche se una penalità di tempo per il leader di classe di lunga data significava che il risultato era già stato assicurato. Cheever e i compagni di squadra Chris Froggatt e Jonathan Hui hanno condotto le prime fasi solo per essere colpiti da una penalità, ma hanno reagito e hanno inseguito la Lamborghini al traguardo. L’Aston Martin #188 Garage 59 è rimasta un fattore determinante per tutto e alla fine ha completato il podio di classe.</p>



<div class="wp-block-image is-style-default"><figure class="aligncenter"><img decoding="async" src="https://www.livemedia24.com/wp-content/uploads/2021/05/DBWP3283-1024x683.jpg" alt="1000 km paul ricard" class="wp-image-91126" title="SUCCESSO DELLA PORSCHE GPX RACING NELLA 1000 KM AL PAUL RICARD 1059"></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">La prossima tappa del tour Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS sarà la sede olandese di Zandvoort; che ospita un paio di gare di Sprint Cup il 18-20 giugno. Da lì, i concorrenti si dirigeranno in Belgio per affrontare i giorni di test della Total 24 Hours of Spa (22-23 giugno). In effetti, la gara principale della stagione è ormai dietro l’angolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto:&nbsp;<a href="https://www.gt-world-challenge-europe.com/" target="_blank" rel="noopener">GT World Challenge</a></p>
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		<title>La Porsche GPX Racing strappa la vittoria nella 1000 km al Paul Ricard</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 May 2021 08:41:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un&#8217;ultima ora ricca di azione ha visto GPX Racing strappare la vittoria nella 1000 km al Circuito Paul Ricard per dare alla Porsche la sua prima vittoria della Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS Endurance Cup nella sede francese.  È stato un successo particolarmente dolce per la squadra con sede a Dubai, che [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;ultima ora ricca di azione ha visto GPX Racing strappare la vittoria nella 1000 km al Circuito Paul Ricard per dare alla Porsche la sua prima vittoria della Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS Endurance Cup nella sede francese. </p>



<p class="wp-block-paragraph">È stato un successo particolarmente dolce per la squadra con sede a Dubai, che ha visto sfuggire la gloria del campionato alla 1000 km del Circuito Paul Ricard dello scorso anno dopo aver guidato gran parte della corsa di sei ore. Questa volta, tuttavia, è toccato alla Orange1 FFF Racing a soffrire di problemi sul finale di gara. La Lamborghini #63 ha guidato dalla pole e sembrava essere sulla buona strada per una vittoria schiacciante, in particolare quando Andrea Caldarelli ha staccato di 13 secondi durante la terza ora. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma la Porsche #22 non è mai stata lontana dal leader. Partito dal sesto posto, Earl Bamber ha fatto progressi durante i primi due stint e ha ceduto a Mathieu Jaminet al quinto posto. L&#8217;asso francese è stato in ottima forma sul terreno di casa, superando la Ferrari #71 Iron Lynx di Callum Ilott e poi la BMW #34 Walkenhorst Motorsport di Marco Wittmann per stabilire l&#8217;equipaggio GPX come seri contendenti al successo. Tuttavia, la Lamborghini #63 è rimasta la forte favorita mentre la gara superava la metà della distanza. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara si è svolta senza interruzioni fino ai minuti finali della quarta ora, quando la Mercedes-AMG n. 2 della GetSpeed ​​si è fermata in pista a seguito di un incidente, causando una FYC che si è trasformato poi in una safety car. La Lamborghini #63 ha effettuato la sua penultima sosta e ha mantenuto la sua posizione in testa al gruppo, mentre la Porsche #22 ha perso diversi secondi ai box ed è scivolata dietro la BMW #34. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Matt Campbell ha assunto i comandi della Porsche GPX per le ultime due ore e ha rapidamente ripreso il secondo posto da Sheldon van der Linde prima di partire all&#8217;inseguimento del leader di lunga Caldarelli. Il pilota australiano si è avvicinato per tutto lo stint e, con l&#8217;ultimo round di stop che si profilava, il divario si era ridotto a meno di due secondi. </p>



<p class="wp-block-paragraph">I leader si sono tuffati insieme ai box e la Lamborghini #63 ha mantenuto il suo vantaggio con Marco Mapelli ora al volante, ma mentre il tempo scorreva nell&#8217;ultima ora era chiaro che Campbell aveva un vantaggio di ritmo. La caccia era iniziata. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;asso della Porsche ha rapidamente cancellato i due secondi di ritardo ed è stato particolarmente veloce sulla lunga corsa lungo il rettilineo di Mistral. A 40 minuti dalla fine Campbell si infila sulla Lamborghini e gira sull&#8217;esterno, completando il sorpasso in tempo per effettuare la curva. Sembrava la mossa vincente, solo che l&#8217;australiano è andato largo poco dopo e ha concesso a Mapelli un&#8217;altra possibilità. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Mapelli è stata solo una breve tregua, con Campbell che ha fatto la stessa mossa un giro dopo.&nbsp;Ancora una volta l&#8217;australiano ha fatto il suo lavoro e questa volta ha mantenuto la sua posizione.&nbsp;Da questo momento in poi l&#8217;uomo Porsche ha avuto il controllo della gara e ha portato a casa la vettura numero 22, assicurando alla GPX la sua prima vittoria assoluta dalla Total 24 Hours of Spa del 2019.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver ceduto il comando a Campbell, la Lamborghini #63 è caduta nelle grinfie del gruppo degli inseguitori, prima superata dalla Ferrari #71 Iron Lynx e poi sotto la pressione sostenuta dall&#8217;Audi #32 del Team WRT di Dries Vanthoor.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra belga ha compiuto ottimi progressi durante la gara dopo che una difficile sessione di qualifiche ha portato a un 15° posto di partenza.&nbsp;La gara è stata tutta un&#8217;altra storia in quanto Charles Weerts e Kelvin van der Linde hanno scalato l&#8217;ordine, permettendo a Vanthoor di prendere i comandi al quinto posto.&nbsp;Il giovane ha fatto ulteriori progressi verso la testa e ha revisionato Mapelli per il terzo posto nell&#8217;ultimo giro, scatenando scene di giubilo tra l&#8217;equipaggio WRT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Successivamente sono stati promossi al secondo posto quando la Ferrari #71 è stata penalizzata per un&#8217;infrazione alla corsia dei box, chiudendo una giornata iniziata con la vittoria di Van der Linde nella gara Fanatec Esports GT Pro Series in scena su Assetto Corsa Competizione. Anche la Lamborghini #63 è stata promossa all&#8217;ultimo posto sul podio, premiando una giornata in cui Bortolotti, Caldarelli e Mapelli sono stati al comando ben 166 dei 182 giri. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari #71 Iron Lynx, penalizzata, si è classificata quarta, seguita dalla vettura gemella #51, dalla Mercedes-AMG #88 di AKKA ASP e dalla Porsche #54 Dinamic Motorsport. La BMW #34 Walkenhorst Motorsport ha battuto la vettura gemella #35 all&#8217;ottavo posto, mentre Saintéloc Racing ha completato la top-10 con la sua Audi #26.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli onori della Silver Cup sono andati alla AKKA ASP, che ha trionfato con la sua Mercedes-AMG #87 dopo aver preso il comando della pole-sitting #159 Garage 59 Aston Martin al traguardo delle due ore. Konstantin Tereschenko, Simon Gachet e Thomas Drouet si sono piazzati undicesimo assoluto alla bandiera a scacchi, due punti di vantaggio sull&#8217;inseguitore #14 Emil Frey Racing Lamborghini. Grasser Racing ha completato il podio della Silver Cup grazie a una buona corsa per la sua Lamborghini #16.  </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/05/Unknown-3-730x384.jpg" alt="Unknown 3" class="wp-image-106861" title="La Porsche GPX Racing strappa la vittoria nella 1000 km al Paul Ricard 1061"><figcaption>La Porsche GPX Racing strappa la vittoria nella 1000 km al Paul Ricard 1062</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Sky Tempesta Racing ha vinto la Pro-Am con la sua Ferrari # 93.&nbsp;Eddie Cheever III ha effettuato un sorpasso all&#8217;ultimo giro sulla Lamborghini #19 Orange1 FFF Racing, anche se una penalità di tempo per il leader di classe di lunga data significava che il risultato era già stato assicurato.&nbsp;Cheever e i compagni di squadra Chris Froggatt e Jonathan Hui hanno condotto le prime fasi solo per essere colpiti da una penalità, ma hanno reagito e hanno inseguito la Lamborghini al traguardo.&nbsp;L&#8217;Aston Martin #188 Garage 59 è rimasta un fattore determinante per tutto e alla fine ha completato il podio di classe.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prossima tappa del tour Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS sarà la sede olandese di Zandvoort, che ospita un paio di gare di Sprint Cup il 18-20 giugno.&nbsp;Da lì, i concorrenti si dirigeranno in Belgio per affrontare i giorni di test della Total 24 Hours of Spa (22-23 giugno).&nbsp;In effetti, la gara principale della stagione è ormai dietro l&#8217;angolo</p>
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		<title>Orange1 FFF Racing Lamborghini conquista la seconda pole consecutiva della Endurance Cup al Paul Ricard</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 May 2021 18:33:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Orange1 FFF inizierà nel Circuito Paul Ricard la 1000 km dalla parte anteriore della griglia dopo essersi assicurato la seconda pole position consecutiva in Endurance Cup con la sua Lamborghini #63. La squadra cinese è salita in cima in una sessione tipicamente competitiva, respingendo la #71 Iron Lynx Ferrari e un paio di ingressi Mercedes-AMG [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Orange1 FFF inizierà nel Circuito Paul Ricard la 1000 km dalla parte anteriore della griglia dopo essersi assicurato la seconda pole position consecutiva in Endurance Cup con la sua Lamborghini #63.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra cinese è salita in cima in una sessione tipicamente competitiva, respingendo la #71 Iron Lynx Ferrari e un paio di ingressi Mercedes-AMG con un tempo medio imbattibile di 1m53.937s.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mirko Bortolotti ha gettato le basi postando il quinto miglior sforzo in una sessione di Q1 ultra-ravvicinata prima che Marco Mapelli spostasse saldamente la Lamborghini #63  in cima alla Q2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;equipaggio della FFF era secondo con i tempi combinati nella sessione decisiva di 15 minuti, a soli 0,018 dalla #34 Walkenhorst Motorsport BMW, e divenne subito chiaro che la Lamborghini si stava dirigendo verso la pole mentre Andrea Caldarelli tirava fuori una serie di tempi veloci.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La #71 Iron Lynx Ferrari è seconda in griglia. Antonio Fuoco e Callum Illot hanno corso le sessioni di apertura prima che Davide Rigon facesse un ottimo lavoro in Q3 per spostare la vettura in prima fila. La 488 GT3 del marchio italiano è un vincitore collaudato al Paul Ricard e dovrebbe essere un fattore importante questa sera.</p>
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		<item>
		<title>Orange1 FFF Racing Lamborghini in vetta al Circuito Paul Ricard per assicurarsi la seconda pole consecutiva della Endurance Cup</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2021/05/29/orange1-fff-racing-lamborghini-in-vetta-al-circuito-paul-ricard-per-assicurarsi-la-seconda-pole-consecutiva-della-endurance-cup/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=orange1-fff-racing-lamborghini-in-vetta-al-circuito-paul-ricard-per-assicurarsi-la-seconda-pole-consecutiva-della-endurance-cup</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 May 2021 14:44:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Orange1 FFF inizierà la 1000 km del Paul Ricard dalla parte anteriore della griglia dopo essersi assicurato una seconda pole position consecutiva in Endurance Cup con la sua Lamborghini #63. La squadra cinese è salita in cima in una sessione competitiva, respingendo la #71 Iron Lynx Ferrari e le Mercedes-AMG con un tempo medio imbattibile [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Orange1 FFF inizierà la 1000 km del Paul Ricard dalla parte anteriore della griglia dopo essersi assicurato una seconda pole position consecutiva in Endurance Cup con la sua Lamborghini #63.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra cinese è salita in cima in una sessione competitiva, respingendo la #71 Iron Lynx Ferrari e le Mercedes-AMG con un tempo medio imbattibile di 1m53.937s.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mirko Bortolotti ha gettato le basi postando il quinto miglior sforzo in una sessione di Q1 ultra-ravvicinata prima che Marco Mapelli spostasse la lamborghini #63 in cima alla Q2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;equipaggio della FFF era secondo con i tempi combinati, a soli 0,018 dalla #34 Walkenhorst Motorsport BMW, e divenne subito chiaro che la Lamborghini si stava dirigendo verso la pole mentre Andrea Caldarelli inanellava una serie di giri veloci.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;italiano alla fine ha fatto il miglior giro in 1m57.719s per mettere una solida presa al primo posto. Il risultato rende FFF la prima squadra ad assicurarsi due pole consecutive in Endurance Cup.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La #71 Iron Lynx Ferrari è seconda in griglia. Antonio Fuoco e Callum Illot hanno corso le sessioni di apertura prima che Davide Rigon facesse un ottimo lavoro in Q3 per spostare la vettura in prima fila. La 488 GT3 del marchio italiano è un vincitore collaudato al Circuito Paul Ricard e dovrebbe essere un fattore importante questa sera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un paio di Mercedes-AMG partiranno dietro le due macchine italiane. La #4 della HRT ha preceduto la gemella della AKKA ASP #88 per soli 0,001s ed entrambi si sentiranno molto sicuri di contendersi la vittoria nell&#8217;evento principale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La #34 Walkenhorst Motorsport BMW inizierà dal quinto posto dopo essere scivolata giù dall&#8217;ordine in Q3, ma sembra anche essere tra i principali del circuito Paul Ricard. Un paio di Emil Frey Racing Lamborghini furono le prossime, con la #163 Huracan che schiaodò la sorella #114.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il #159 Garage 59 Aston Martin si è assicurato la pole della Silver Cup e il nono posto assoluto grazie alle eccezionali prestazioni dell&#8217;equipaggio di Valentin Hasse-Clot, Nicolai Kjergaard e Alex Macdowall. Partiranno sette posti al di fuori della #87 AKKA ASP Mercedes-AMG, che è un punto di #14 Emil Frey Racing Lamborghini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il #188 Aston Martin ha completato una sessione di qualificazione perfetta per Garage 59 completando Pro-Am. Chris Goodwin e poi Alex West iniziarono la candidatura alla pole prima che Jonny Adam completasse il lavoro. Partiranno 24° assoluto, otto posti di apertura dalla #93 Sky Tempesta Racing Ferrari, mentre la Ferrari di #52 AF Corse è al terzo posto in classe. Qui è possibile&nbsp;<a href="https://www.gt-world-challenge-europe.com/images/News%202021/Fanatec%20GTWorldChEu%20pwrd%20by%20AWS%20Endurance%20Cup_Qualifying%20Combined_CombinedTrainingResultList_1-0.pdf" target="_blank" rel="noopener">visualizzare i tempi completi della sessione.</a></p>
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		<title>Tripletta Ferrari a Spielberg nell’ELMS</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 May 2021 00:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È un podio tutto rosso quello celebrato al termine di un’intensa 4 Ore di Spielberg, seconda gara dell’European Le Mans Series, con il successo che ha premiato la prova della 488 GTE di AF Corse di Perrodo, Collard e Rovera. L’equipaggio del team piacentino, dopo aver saltato il primo appuntamento stagionale, riapre la corsa per [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">È un podio tutto rosso quello celebrato al termine di un’intensa 4 Ore di Spielberg, seconda gara dell’European Le Mans Series, con il successo che ha premiato la prova della 488 GTE di AF Corse di Perrodo, Collard e Rovera. L’equipaggio del team piacentino, dopo aver saltato il primo appuntamento stagionale, riapre la corsa per il titolo anche se il terzetto di Spirit of Race – Perel, Cameron e&nbsp;Griffin – e quello dei leader provvisori della classifica – Molina, Cressoni e Mastronardi – accompagnando sul podio i vincitori, hanno limitato la perdita di punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nubifragio.&nbsp;</strong>La gara è stata caratterizzata dalla pioggia che, poco dopo le due ore, è scesa copiosa sul tracciato austriaco provocando numerose uscite di pista e l’intervento della Safety Car, costretta a tornare in cima al gruppo dopo una prima veloce apparizione nelle fasi iniziali a causa di un incidente che coinvolgeva tre prototipi. Dopo oltre 30 minuti dietro alla vettura di servizio, la gara riprendeva la sua regolarità ma non senza altri colpi di scena legati al meteo. La pista che&nbsp;si asciugava progressivamente consentiva alle squadre di differenziare la loro strategia anche se nel finale un nuovo scroscio rendeva ancora incerto l’esito della gara. Le Ferrari, sempre in testa alla corsa a testimonianza del grande feeling con la pista di Spielberg, chiudevano le quattro ore previste monopolizzando il podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Strategia.&nbsp;</strong>In un finale emozionante, la 488 GTE di AF Corse con gomme intermedie era costretta a difendersi dal tentativo di rimonta delle gemelle di Spirit of Race e Iron Lynx equipaggiate con pneumatici d’asciutto, ma la bandiera a scacchi certificava la vittoria di François Perrodo, Emmanuel Collard e Alessio Rovera davanti a David Perel, Duncan Cameron e Matt Griffin. Terza posizione sul podio per Miguel Molina, Matteo Cressoni e Rino Mastronardi che, nonostante la zavorra, conquistavano punti importanti per la classifica generale che ora guidano con 7 punti di vantaggio proprio sul trio di Spirit of Race.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Punti importanti</strong>. Buone anche le prove delle altre Ferrari impegnate nella gara, con il quinto posto di JMW Motorsport con Jody Fannin, Andrea Fontana e Rodrigo Sales, il settimo della seconda vettura di Iron Lynx di Claudio Schiavoni, Giorgio Sernagiotto e Paolo Ruberti mentre gli ultimi secondi di gara sono risultati amari per la 488 GTE numero 83, guidata da Rahel Frey, Michelle Gatting e Manuela Gostner. Dopo aver conquistato a un minuto dal termine un’ottima quarta posizione, la Frey finiva la sua corsa nella ghiaia dopo un contatto con una vettura rivale, manovra tuttavia non sanzionata dalla direzione gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Appuntamenti.&nbsp;</strong>Il prossimo appuntamento della European Le Mans Series è previsto il 6 giugno sul circuito di Le Castellet, in Francia.</p>
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		<title>GT World Challenge Europe: Engel e Stolz portano al successo la Mercedes a Magny Course</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 May 2021 22:05:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La seconda gara a Magny Course del GT World Challenge Europe, disputata domenica pomeriggio, ha invece visto trionfare la coppia Maro Engel e Luca Stolz al volante della Mercedes-AMG affidata al team Toksport WRT. La coppia ha convertito la pole position in una splendida vittoria che li lancia nella lotta al titolo Sprint Series. Engel [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La seconda gara a Magny Course del GT World Challenge Europe, disputata domenica pomeriggio, ha invece visto trionfare la coppia Maro Engel e Luca Stolz al volante della Mercedes-AMG affidata al team Toksport WRT. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La coppia ha convertito la pole position in una splendida vittoria che li lancia nella lotta al titolo Sprint Series. Engel ha mantenuto il vantaggio fin dal via tenendo a bada Albert Costa su Lamborghini della Emil Frey Racing e Ben Barnicoat su McLaren, controllati a vista da Vanthoor su Audi e Marciello su Mercedes.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I primi cinque sono stati tutti molto vicini nei primissimi giri e Barnicoat ha superato Costa prima dell’apertura dei pit stop dopo che quest’ultimo ha subito una foratura alla posteriore sinistra. Questo ha di fatto eliminato uno dei contendenti alla vittoria ed ha permesso ad Engel di costruire un buon vantaggio prima della sosta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tedesco ha scelto di fermarsi per primo consegnando a Stolz il volante poco prima della metà di gara. Barnicoat, Vanthoor e Marciello rimasero tutti in pista, cercando di trovare il tempo sufficiente per saltare l&#8217;equipaggio della Toksport WRT ai box.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma gli sforzi furono del tutto vani e la battaglia nei pit stop ha permesso solamente a Boguslavskiy di sopravanzare Weerts ma non Stolz, ancora al comando dopo aver ereditato la macchina da Engel.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un periodo di Safety Car dovuto all’incidente di Benjamin Goethe (#30 Team WRT Audi) ha compattato il gruppone e a 15 minuti dalla fine la gara è ripartita. Stolz ha controllato la ripartenza mentre dietro di lui è lotta serrata tra Boguslavskiy e Weerts per la seconda posizione. Nemmeno il tempo di prendere un caffè, ed ecco un’altra Safety Car frutto del contatto tra #188 Garage 59 Aston Martin e la #89 AKKA ASP Mercedes-AMG.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara riparte a tre minuti dalla fine e Stolz, ancora una volta, è riuscito a mantenere il comando. Dietro a lui Weerts riesce a superare Boguslavskiy ed ottenere la seconda posizione. In Silver cup successo di Tereschenko su Mercedes-AMG davanti alla Bentley di Ulysse de Pauw e alla Lamborghini di Rogier/Fontana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Pro-Am successo della Lamborghini di Ramos e Chaves davanti alla Mercedes-AMG di Pierburg. Completa il podio la Ferrari #52 di Bertolini e Machiels.</p>
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		<title>GT WORLD CHALLENGE EUROPE: A MAGNY COURSE SUCCESSO IN NOTTURNA PER WEERTS E VANTHOOR SU AUDI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 May 2021 21:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Charles Weerts e Dries Vanthoor del Team WRT Audi ed Engel e Stolz su Mercedes-AMG Team Toksport WRT, escono trionfanti dalla gara francese di Magny Course della serie Sprint del GT World Challenge Europe. La prima delle due manche di gara si è disputata sabato sera e la vittoria del duo del Team WRT ha [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Charles Weerts e Dries Vanthoor del Team WRT Audi ed Engel e Stolz su Mercedes-AMG Team Toksport WRT, escono trionfanti dalla gara francese di Magny Course della serie Sprint del GT World Challenge Europe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima delle due manche di gara si è disputata sabato sera e la vittoria del duo del Team WRT ha continuato la prestazione dominante dimostrata dall’Audi fin dalle prove libere del venerdi, continuata poi con la pole position e culminata col successo finale. L’Audi #32 ha tagliato vittoriosa il traguardo della gara in notturna, con un margine superiore ai 6 secondi sui diretti inseguitori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Weerts ha mantenuto il suo vantaggio fin dall&#8217;inizio, tenendo a bada le scatenate Lamborghini di Emil Frey Racing. Ricardo Feller ha provato a dare la caccia a Weerts ed è rimasto vicino al leader per buona parte della gara e i due si sono battagliati a suon di giri veloci.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle loro spalle, Arthur Rougier è terzo assoluto pur mantenendo il comando nella Silver Cup davanti al rivale Patrick Kujala (#33 Rinaldi Racing Ferrari).</p>



<p class="wp-block-paragraph">All’apertura della finestra dei pit stop, Weert e Feller furono separati da poco più di un secondo e un Full Yellow Course ha permesso all’Audi di allungare tale margine. Quando la pista è diventata di nuovo verde, le auto di Emil Frey si sono fermate insieme, con Albert Costa che ha assunto i comandi della #163 mentre Alex Fontana ha preso il volante della #14.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma non potevano fare nulla contro Audi mentre i meccanici del Team WRT eseguivano il pit stop più veloce della giornata per rimandare in pista la macchina #32 con un vantaggio di 10 secondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vanthoor ha abilmente amministrato il vantaggio e ha tagliato il traguardo con 6 secondi e mezzo di margine su Costa mentre il podio è completato dall’altra Lamborghini di Fontana che si aggiudica anche la vittoria nella Silver Cup.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La #90 Madpanda Motorsport Mercedes-AMG è arrivata quarta assoluta e seconda nella Silver Cup grazie alle prestazioni di spicco di Ezequiel Perez Companc e Rik Breukers. Quinta e sesta posizone per la #88 AKKA ASP Mercedes-AMG e la #99 Attempto Racing Audi dopo che Raffaele Marciello e Mattia Drudi hanno combattuto per tutta la seconda mezz&#8217;ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un trio di vetture della Silver Cup ha ricoperto posizioni dalla settima a nona, con la #7 Toksport WRT Mercedes-AMG che ha completato il podio di classe davanti alla Ferrari #33 Rinaldi Racing e alla Bentley #107. La #89 AKKA ASP Mercedes-AMG ha completato la top-10, con Jules Gounon che ha respinto Kelvin van der Linde nel #30 Team WRT Audi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Andrea Bertolini ha portato a casa la Ferrari di AF Corse per la vittoria nella classe Pro-Am, completando l&#8217;ottimo lavoro che Machiels ha prodotto durante l&#8217;apertura. La squadra italiana ha battuto la Mercedes-AMG di Valentin Pierburg e Dominik Baumann per la #20 SPS, mentre la #188 Garage 59 Aston Martin con equipaggio di West e Jonny Adam ha occupato il terzo gradino del podio di classe.</p>
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		<title>WEC 6H SPA: Toyota porta al successo le nuove Hypercar</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 May 2021 19:36:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Toyota ha iniziato la sua prima gara in assoluto con la nuova GR010 Hybrid qualificando entrambe le auto in prima fila, ma il suo vantaggio risicato rispetto alla #36 Alpine A480-Gibson significava che il colosso giapponese aveva bisogno di una gara perfetta per assicurarsi la vittoria alla 6H di SPA. Ma così non è stato [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Toyota ha iniziato la sua prima gara in assoluto con la nuova GR010 Hybrid <a href="https://www.giornalemotori.com/2021/04/30/wec-6h-spa-kobayashi-regala-a-toyota-la-prima-pole-hypercar/" data-type="post" data-id="106093">qualificando </a>entrambe le auto in prima fila, ma il suo vantaggio risicato rispetto alla #36 Alpine A480-Gibson significava che il colosso giapponese aveva bisogno di una gara perfetta per assicurarsi la vittoria alla 6H di SPA.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma così non è stato e il polesitter Kamui Kobayashi ha vanificato il vantaggio nella seconda metà della gara con una uscita di pista che gli è costato un giro di distacco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche la vettura gemella, la #8, ha avuto i suoi problemi, ricevendo una penalità di 30 secondi per un&#8217;infrazione anticipata ai pitstop, in cui l&#8217;equipaggio Yoyota tolse il tubo di rifornimento dalla vettura sei secondi prima del tempo minimo richiesto di 35 secondi e questo aveva dato la possibilità ad Alpine di vincere in classe LMP1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella vettura #36 Nicolas Lapierre, Andre Negrao e Matthieu Vaxiviere scambiarono le posizioni con la Toyota #8 a seconda della sequenza dei pitstop, ma alla fine non riuscirono a mantenere il passo di gara della Toyota di #8.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sebastien Buemi ha tagliato il traguardo con un distacco di oltre un minuti su Negrao, che è stato ulteriormente attardato da una foratura verso fine gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Toyota #7 ha completato il podio dopo una gara-calvario segnata dalla uscita di pista di Kobayashi ma che si era rivelata difficile fin dalle prime battute, complice un pit stop lento. Nonostante questi inconvenienti, la GR010 Hybrid chiude in terza posizione con un minuto di vantaggio sulla prima LMP2 in classifica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">LMP2: Domina United Autosports</h2>



<p class="wp-block-paragraph">In LMP2 United Autosports ha dominato l&#8217;intera gara con la sua #22 Oreca 07-Gibson. Phil Hanson, il polesitter Filipe Albuquerque e il nuovo arrivato Fabio Scherer hanno guidato al comando dall&#8217;inizio alla fine e hanno accumulato un buon vantaggio di un minuto e nemmeno la penalità data quasi a fine gara per non aver rispettato le bandiere gialle, ha intaccato la loro leadership.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/05/22-UNITED-AUTOSPORTS-USA-...-730x486.jpg" alt="22 UNITED AUTOSPORTS USA ..." class="wp-image-106150" title="WEC 6H SPA: Toyota porta al successo le nuove Hypercar 1063"><figcaption>I vincitori di classe LMP2: Phil Hanson, Filipe Albuquerque, Fabio Scherer su #22 Oreca 07-Gibson</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La #26 G-Drive Aurus-badged Oreca, guidato da Roman Rusinov, Franco Colapinto e Nyck de Vries sembrava lanciata verso la seconda posizione, ma il team è stato costretto al ritiro per una perdita di benzina nelal quinta ora di gara. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò ha promosso al secondo posto la #28 JOTA Oreca di Stoffel Vandoorne, Sean Gelael e Tom Blomqvist, ma un drive-through per la guida pericolosa di Blomqvist ha promosso al secondo posto la vettura gemella #38 di Antonio Felix da Costa, Roberto Gonzalez e Anthony Davidson.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Racing Team Nederland ha vinto la Pro-Am grazie a una corsa senza problemi di Giedo van der Garde, Frits van Eerd e Job van Uitert, battendo l&#8217;Inter Europol al quarto posto della categoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo frontrunner della LMP2 Pro-Am DragonSpeed fu ostacolato da un drive-through per Juan Pablo Montoya per aver causato una collisione e perse altro tempo per finire settimo in classe e terzo in Pro-Am.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche il debuttante della serie Team WRT cadde dalla parte anteriore a causa di un problema alla frizione, ma l&#8217;Oreca della squadra belga sembrava competitiva anche nelle mani di Robin Frijns, Ferdinand Habsburg e Charles Milesi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">GTE Pro: Porsche batte Ferrari</h2>



<p class="wp-block-paragraph">In una classe GTE Pro a cinque auto, la #92 <a href="http://www.porsche.it" target="_blank" rel="noopener">Porsche </a>911 RSR-19 di Kevin Estre e Neel Jani si è dimostrata la più veloce del gruppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Riprendendo da dove aveva interrotto dopo la sua splendida pole di venerdì, Estre ha continuato a dominare la gara durante le fasi iniziali con solo una foratura in grado di preoccupare il team Porsche.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/05/92-PORSCHE-GT-TEAM-DEU-Po...-730x486.jpg" alt="92 PORSCHE GT TEAM DEU Po..." class="wp-image-106151" title="WEC 6H SPA: Toyota porta al successo le nuove Hypercar 1064"><figcaption>WEC 6H SPA: Toyota porta al successo le nuove Hypercar 1066</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Jani però ha vinto con 25 secondi di vantaggio sulla prima delle Ferrari AF Corse, la #51 488 GTE Evo di James Calado e Alessandro Pier Guidi mentre la #52 sorella di Miguel Molina e Daniel Serra, colpita con un drive-through per infrazioni durante un periodo di Full Yellow Course, ha completato il podio ad oltre un minuto dal vincitore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Chevrolet terminò in quarta posizione ad un giro dietro i vincitori classe. Antonio Garcia ha condiviso la #63 con Oliver Gavin, che ha fatto la sua ultima apparizione come pilota professionista dopo oltre 20 anni di carriera, che includeva cinque vittorie a Le Mans per Corvette.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda Porsche, la #91 di Gianmaria Bruni e Richard Lietz, è finita ultima in classe dopo aver subito purtroppo due forature.</p>



<h2 class="wp-block-heading">GTE Am: AF Corse vince mentre brilla Rovera</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La #83 AF Corse dominava la classe GTE Am, dopo aver ottenuto anche le pole position nelle qualifiche di ieri. Francois Perrodo, Alessio Rovera e Nicklas Nielsen hanno tagliato il traguardo con oltre un minuto sugli inseguitori della Aston Martin #33 della TF Sport. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/05/83-AF-CORSE-ITA-Ferrari-4...-730x486.jpg" alt="83 AF CORSE ITA Ferrari 4..." class="wp-image-106152" title="WEC 6H SPA: Toyota porta al successo le nuove Hypercar 1065"><figcaption>WEC 6H SPA: Toyota porta al successo le nuove Hypercar 1067</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La #88 Dempsey Proton Porsche di Alessio Picariello, Marco Seefried e Andrew Haryanto sembrano fissati al terzo posto, ma anche loro sono stati colpiti con una penalità di 30 secondi legato alla FCY e sono stati retrocessi al quinto posto. Questa ha permesso la Ferrari #47 di Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Antonio Fuoco di ottenre il terzo posto della classe.</p>
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		<title>WEC 6H SPA: Kobayashi regala a Toyota la prima pole Hypercar</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Apr 2021 19:35:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il pilota della Toyota, Kamui Kobayashi, ha conquistato la pole per il round di apertura del Campionato Mondiale Endurance a Spa con un tempo di oltre un secondo più veloce rispetto alla LMP2 più vicina. Kobayashi ha messo a segno al volante della #7 Toyota GR010 HYBRID il crono di 2m00.747, battendo il compagno di [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Il pilota della Toyota, Kamui Kobayashi, ha conquistato la pole per il round di apertura del Campionato Mondiale Endurance a Spa con un tempo di oltre un secondo più veloce rispetto alla LMP2 più vicina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kobayashi ha messo a segno al volante della #7 Toyota GR010 HYBRID il crono di 2m00.747, battendo il compagno di squadra Kazuki Nakajima di mezzo secondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Filipe Albuquerque ha nuovamente stabilito il ritmo in LMP2 per il team United Autosports per rivendicare il terzo posto assoluto alla fine della sessione di 10 minuti in cui un solo pilota prende il volante sotto il nuovo formato di qualifica del WEC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il portoghese ha messo a punto il crono di 2m02.937 al suo primo giro lanciato a bordo della United ORECA-Gibson 07, ma a differenza dei piloti Toyota è andato per una seconda manche su un nuovo set di pneumatici e migliorato a 2m02.404s.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Alpine-Gibson A480 LMP1, l&#8217;ultima vettura in gara nella classe Hypercar, ha gestito un giro lanciato proprio alla fine della sessione e i 2m02.652 di Nicolas Lapierre sono stati sufficienti a metterlo davanti a tutti tranne ad una delle LMP2 al quarto posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nyck de Vries ha conquistato la quinta posizione e la seconda in LMP2 nel più veloce degli ORECA del team Aurus della G-Drive Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kevin Estre ha conquistato la pole in GTE Pro per Porsche con quello che ha descritto come un giro &#8220;perfetto&#8221;. Il francese ha stabilito un miglior giro di 2m11.219s nella Porsche 911 RSR&nbsp;che condivide con Neel Jani. Secondo posto per Miguel Molina, su Ferrari, staccato di oltre un secondo rispetto alla vettura di Stoccarda, staccando però di pochi millesimi l&#8217;altra Porsche di Lietz.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In classe GTE pole per Am Ben Keating su Aston Martin del team TF Sport, in una sessione condizionata da due bandiere rosse per altrettanti incidenti.</p>
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		<title>WEC Prologue: Toyota più veloce nella sessione finale, ma più lenta della migliore LMP2</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2021/04/28/wec-prologue-toyota-piu-veloce-nella-sessione-finale-ma-piu-lenta-della-migliore-lmp2/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=wec-prologue-toyota-piu-veloce-nella-sessione-finale-ma-piu-lenta-della-migliore-lmp2</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Apr 2021 16:43:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si conclude il Prologo del WEC, una due giorni di test in preparazione alla nuova stagione svoltasi sul tracciato di Spa-Francorchamps. A balzare subito all&#8217;occhio è che al comando della classifica dei tempi troviamo una vettura di classe LMP2 e non le &#8220;consuete&#8221; Toyota LMP1, anche se Buemi ha fatto registrare il suo miglior tempo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Si conclude il Prologo del WEC, una due giorni di test in preparazione alla nuova stagione svoltasi sul tracciato di Spa-Francorchamps. A balzare subito all&#8217;occhio è che al comando della classifica dei tempi troviamo una vettura di classe LMP2 e non le &#8220;consuete&#8221; Toyota LMP1, anche se Buemi ha fatto registrare il suo miglior tempo di 2&#8217;04&#8243;669 a mezzora dal termine della sessione pomeridiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il crono del francese è stato un decimo in meno rispetto a quello siglato dalla vettura gemella condotta da Jose Maria Lopez che lo pone davanti, seppur di pochissimo, rispetto a Filipe Albuquerque nella United Autosports ORECA-Gibson 07, ma indietro di mezzo secondo rispetto al miglior crono stabilito in questi due giorni da Nyck de Vries che ha fatto registrare il tempo di 2&#8217;04&#8243;168 martedi mattina al volante della ORECA di G-Drive Racing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Albuquerque sembrava essere sulla buona strada per chiudere al comando la sessione pomeridiana di oggi col tempo di 2&#8217;04&#8243;874, ma il miglioramento sul finale di Buemi lo ha scalzato dalla posizione di vertice in classifica. Il giro del portoghese del martedì pomeriggio è stato sei decimi più lento del suo miglior crono di 2&#8217;04&#8243;284 registrato in mattinata che gli ha dato il secondo posto nella classifica dei tempi combinati dei due giorni di test.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Terza posizione per l&#8217;Alpine-Gibson A480 grazie al tempo di 2&#8217;05&#8243;339 di Vaxiviere che ha peggiorato di tre decimi il crono siglato lunedì pomeriggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kamui Kobayashi chiude al quarto posto con la seconda delle Toyota, che ha completato 77 giri nel corso della giornata, dopo aver gestito solo un giro cronometrato lunedì a causa di problemi idraulici ed elettronici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gabriel Aubry ha conquistato il quinto posto con un 2&#8217;05:958s con la PR1 / Mathiasen ORECA, che è stato un paio di decimi più veloce su il sesto classificato della WRT, il pilota Ferdinand Habsburg.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Porsche ha mantenuto la sua posizione in cima ai tempi in GTE Pro, anche se questa volta è stata la vettura #91 a primeggiare in classifica. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Richard Lietz ha aperto la strada in classe con un 2&#8217;14:244 nella sua Porsche 911 RSR gestita da Manthey, seguito a poco più di un decimo da James Calado nella più veloce della Ferrari 488 GTE Evo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tempo di Lietz è stato di oltre un secondo in meno rispetto ai 2&#8217;12:916 di Kevin Estre di martedì mattina, risultando come il giro GTE Pro più veloce della prova.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Miguel Molina chiude terzo con la seconda Ferrari AF Corse, mentre Estre era solo quarto nell&#8217;ordine di classe dopo essere stato più veloce nelle prime tre sessioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La classifica in GTE Am martedì pomeriggio è stata guidata da Dylan Pereira, che ha pubblicato un 2&#8217;14:969 a bordo della sua TF Sport Aston Martin Vantage GTE.</p>
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		<title>PORSCHE TRIONFA A MONZA E SI AGGIUDICA LA PRIMA GARA DEL GT WORLD CHALLENGE ENDURANCE SERIES</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Apr 2021 16:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Porsche Dinamic Motorsport ha ottenuto un’altra clamorosa vittoria nel&#160;GT World Challenge Endurance Series Monza; mentre la stagione del Fanatec GT World Challenge Europe è iniziata con la prima gara Endurance che ha regalato molte sorprese. La squadra italiana ha vinto il debutto due anni fa grazie a una prestazione magistrale sotto la pioggia e ha [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Porsche Dinamic Motorsport ha ottenuto un’altra clamorosa vittoria nel&nbsp;GT World Challenge Endurance Series Monza; mentre la stagione del Fanatec GT World Challenge Europe è iniziata con la prima gara Endurance che ha regalato molte sorprese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra italiana ha vinto il debutto due anni fa grazie a una prestazione magistrale sotto la pioggia e ha bissato il successo questo pomeriggio. Anche quest’anno, così come nel 2019; Dinamic ha gestito alla perfezione le condizioni meteo incerte per tutta la durata della gara, tagliando per prima il traguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Dinamic non era tra le favorite per la vittoria, vista la 12° posizione conquistata in qualifica, ma l’equipaggio Cairoli-Engelhart-Bachler non si sono persi d’animo e hanno sfruttato le condizioni avverse del meteo per dimostrare le loro capacità. Engelhart ha fatto ottimi progressi durante il primo stint colpito dalla pioggia, che ha visto il gruppo passare allo pneumatico da pioggia Pirelli dopo le forti piogge cadute poco dopo la partenza. L’asso tedesco non si è fatto intimorire e ha guadagnato posizioni su posizioni consegnando la vettura a Cairoli in quinta posizione.</p>



<div class="wp-block-image is-style-default"><figure class="aligncenter"><img decoding="async" src="https://www.livemedia24.com/wp-content/uploads/2021/04/Untitled-design-87-1024x683.png" alt="GT World Challenge Endurance Series Monza" class="wp-image-90283" title="PORSCHE TRIONFA A MONZA E SI AGGIUDICA LA PRIMA GARA DEL GT WORLD CHALLENGE ENDURANCE SERIES 1068"></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.gt-world-challenge-europe.com/event/177/monza" target="_blank" rel="noopener"><em>GT World Challenge Endurance Series Monza</em></a></p>



<p class="wp-block-paragraph">L’italiano è uscito con le gomme da bagnato su una pista che si stava asciugando; e ha rimontato fino in terza posizione dietro alle due Mercedes di testa. Uno dei momenti chiave della gara si è verificato poco dopo la mezza distanza. Con un margine di poco più di quattro secondi, le speranze della squadra HRT; in testa in quel momento, svanirono per la foratura della posteriore sinistra. Questo promosse Juncadella in testa, ma Cairoli era in scia alla Mercedes #88 pronto a prende il comando della gara con un sorpasso in uscita della Parabolica e prendendo il largo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da quel momento la Porsche #54 si è ritrovata al comando e anche con l’avvicendarsi di Bachler per l’ultimo stint su pista ormai asciutta, le carte in pista non sono cambiate e il team Dinamic Motorsport ha ottenuto una fantastica vittoria, nonostante una Safety Car a 45 minuti dalla fine che ha di fatto trasformato i minuti finali in una gara sprint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bachler ha regolato la Mercedes #88 di Gounon; che a sua volta doveva guardarsi dagli attacchi della Lamborghini #14 della Emil Frey di Feller, vincitore di classe Silver Cup. Quarta posizione per la Ferrari #71 della Iron Lynx condotta da Ilott-Fuoco-Rigon davanti all’altra vettura del team, la #51.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Team WRT è sesto assoluto e secondo in Silver Cup dopo un’ottima dimostrazione della #30 Audi di Benjamin Goethe, Stuart Hall e James Pull. La #57 Winward Racing Mercedes-AMG ha completato il podio della Silver Cup con il settimo posto assoluto in quella che è stata la prima uscita della squadra americana in Endurance Cup fuori dalla 24 Ore di Spa. L’Audi Club Team WRT (#31 Audi), la Saintéloc Racing (#26 Audi) e la seconda Dinamic Motorsport Porsche hanno completato la top-10 complessiva.</p>
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		<title>GT World Challenge Europe: la Lamborghini Orange1 FFF Racing #63 ottiene la pole a Monza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Apr 2021 09:24:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Orange1 FFF Racing ha messo la Lamborghini in pole position dopo una titanica battaglia durante la sessione di qualifiche a Monza, per la gara inaugurale del GT World Challenge Europe. La Lambo #63 affidata a Caldarelli, Bortolotti e Mapelli, è riuscita ad ottenere la partenza al palo per soli 7 millesimi di secondo: Bortolotti, che [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.orange1.eu/" target="_blank">Orange1</a> FFF Racing ha messo la <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.lamborghini.com/it-en/" target="_blank">Lamborghini </a>in pole position dopo una titanica battaglia durante la sessione di qualifiche a Monza, per la gara inaugurale del GT World Challenge Europe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Lambo #63 affidata a Caldarelli, Bortolotti e Mapelli, è riuscita ad ottenere la partenza al palo per soli 7 millesimi di secondo: Bortolotti, che ritorna a vestire i panni della casa di Sant&#8217;Agata Bolognese, ha superato al comando la Q1 mentre Mapelli non è andato oltre la quinta posizione nella Q2 lasciando il team in seconda posizione nella sessione finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tutto è andato nelle mani di Andrea Caldarelli e, dopo aver inizialmente trovato del traffico, ha fatto un tempo abbastanza buono per il terzo posto in Q3 e la pole position generale. Rappresenta la prima pole assoluta della Orange FFF Racing nella serie e la prima per Lamborghini in quasi due anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Caldarelli/<a href="https://www.giornalemotori.com/2018/09/15/blancpain-series-bortolotti-in-pole-al-nurburgring/" data-type="post" data-id="76904">Bortolotti</a>/Mapelli hanno regolato di pochi millesimi un altro equipaggio di tutto rispetto al volante della Mercedes-AMG di AKKA ASP #88. Raffaele Marciello e Daniel Juncadella avevano fatto abbastanza per il quarto posto in vista della sessione finale, mentre un giro incredibile di Jules Gounon ha dato alla squadra francese la speranza di conquistare la pole position.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il neo-pilota Mercedes-AMG ha prodotto un giro di 1m46.442s, il più veloce in tutte e tre le sessioni, abbastanza buono per prenotare un posto in prima fila a soli 7 millesimi dalla Lamborghini e hanno tutte le carte in regola per cercare la prima vittoria della Mercedes a Monza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il terzo posto è andato alla #71 Iron Lynx Ferrari: Antonio Fuoco e Callum Ilott hanno entrambi mostrato un ritmo superbo, ma con Davide Rigon incapace di trovare un giro buono, l&#8217;equipaggio si deve accontentare della P3. Il #32 Team WRT Audi inizierà al loro fianco al quarto posto, seguito dalla #22 GPX Racing Porsche e dalla #163 Emil Frey Racing Lamborghini, completando una top-six estremamente competitiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Settimo posto assoluto per la #14 Emil Frey Racing Lamborghini, che partirà anche dalla pole della Silver Cup dopo una prestazione eccezionale dell&#8217;equipaggio tutto svizzero di Alex Fontana, Rold Ineichen e Ricardo Feller. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La pole Pro-Am è andata alla #70 McLaren con Ollie Millroy e Brendan Iribe al volante, quest&#8217;ultima in gara in Q2 e Q3. Hanno battuto la #107 CMR Bentley di soli 0,014 millesimi, allestendo un&#8217;altra sfida eccellente questo pomeriggio. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara sarà visibile gratuitamente su You Tube e anche noi professionisti del settore, che seguiamo la categoria fin dagli albori, ci dobbiamo accontentare di seguirla dal divano di casa visto che per volere dell&#8217;organizzatore, i pass erano su invito. </p>
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		<title>ELMS: POLE POSITION A BARCELLONA PER NYCK DE VRIES</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Apr 2021 15:34:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La #26 G-Drive Racing Aurus 01-Gibson, con Nyck De Vries al volante, si è assicurata la pole position per la 4 Ore di Barcellona con un ultimo tentativo sotto la bandiera a scacchi. Il pilota olandese ha fatto il miglior tempo sul giro di 1m31.788, spingendo il no41 Orlen Team WRT Oreca di Louis Deletraz [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La #26 G-Drive Racing Aurus 01-Gibson, con Nyck De Vries al volante, si è assicurata la pole position per la 4 Ore di Barcellona con un ultimo tentativo sotto la bandiera a scacchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pilota olandese ha fatto il miglior tempo sul giro di 1m31.788, spingendo il no41 Orlen Team WRT Oreca di Louis Deletraz giù di un posto per soli 0.079s.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ben Hanley ha tenuto brevemente il primo posto con la #21 DragonSpeed USA Oreca prima di terminare la sessione in quarta posizione, dietro la #65 Panis Racing Oreca di Will Stevens: tuttavia il giro di Hanley in 1m32.402 ha permesso alla vettura #21 di essere la più veloce dei sette corridori Pro-Am, 0.120s dietro Stevens e 0.614 dalla pole generale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LMP3: Tappy ottiene la pole di categoria</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Al termine della sessione di qualifiche di 10 minuti per la griglia LMP3 per la 4 Ore di Barcellona, le prime tre vetture sono state divise di soli 62 centesimi di secondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Duncan Tappy si è assicurato la pole con un giro di 1m39.162 a fine sessione al volante della #3 United Autosports Ligier, spingendo la #15 RLR MSport Ligier di Malthe Jakobsen al secondo posto per soli 0.021.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione in carica Wayne Boyd si era portato provvisoriamente in prima posizione per la prima pole del 2021 al volante della #2 United Autosports Ligier e ha tenuto brevemente il primo posto con un giro di 1m39.224, per essere scalzato dalla vetta della classifica e sarà affiancato in seconda fila della griglia LMP3 dal #4 DKR Engineering Duqueine grazie al giro di 1m39.341 di Laurents Hörr.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LMGTE: Bruni conquista la pole per la competizione protonica mentre la bandiera a scacchi sventola</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Gianmaria Bruni ha conquistato la prima pole position nel suo ultimo giro al volante della Porsche 911 RSR-19 #77 Proton Competition. L&#8217;italiano ha piazzato il tempo di 1m41.892 negando al Ferrarista Miguel Molina una pole position sulla pista di casa, dopo che il pilota spagnolo aveva detenuto il primo posto per quasi tutti i 10 minuti di sessione con un giro di 1m42.041.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda fila per la 4 Ore di Barcellona di domani sarà guidata dalla #83 Iron Lynx Ferrari dopo che Rahel Frey ha terminato la sessione con un 1n42.266, tre decimi di vantaggio sulla Porsche no93 Proton Competition di Richard Lietz.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La 4 Ore di Barcellona inizierà alle 11:00 di domenica 18 aprile.</p>
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		<item>
		<title>La 24 Ore di Le Mans viene posticipata a fine agosto</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2021/03/05/la-24-ore-di-le-mans-viene-posticipata-a-fine-agosto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-24-ore-di-le-mans-viene-posticipata-a-fine-agosto</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2021 00:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La 24 Ore di Le Mans è stata spostata ad agosto dalla sua tradizionale data di metà giugno nella speranza che gli spettatori possano partecipare alla gara. La nuova data per il round centrale del Campionato Mondiale Endurance è stata fissata il 21-22 agosto e questa sarà la terza volta nella storia dell&#8217;evento che la [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La 24 Ore di Le Mans è stata spostata ad agosto dalla sua tradizionale data di metà giugno nella speranza che gli spettatori possano partecipare alla gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova data per il round centrale del Campionato Mondiale Endurance è stata fissata il 21-22 agosto e questa sarà la terza volta nella storia dell&#8217;evento che la celebre gara di durata non viene svolta a giugno dopo l&#8217;edizione del 1968 e quella del 2020.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara dello scorso anno è stata posticipata a settembre a causa della pandemia di COVID-19, ma i piani per ospitare una folla ridotta di 5000 spettatori hanno dovuto essere abbandonati in vista dell&#8217;evento.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Sebbene sia stata una decisione difficile da prendere, è quella giusta. Tenere la 24 Ore di Le Mans a porte chiuse per il secondo anno consecutivo sarebbe impensabile. Stiamo quindi facendo tutto il possibile per evitare che ciò accada e per dare ai concorrenti una visione chiara dell&#8217;intera stagione. Stiamo lavorando molto duramente per pianificare un evento sicuro, con tutte le precauzioni sanitarie necessarie in atto.&#8221;</em> ha fatto sapere Pierre Fillon, presidente dell&#8217;organizzatore di gare e promotore WEC dell&#8217;Automobile Club de l&#8217;Ouest</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;annuncio della nuova data segue le smentite dell&#8217;ACO all&#8217;inizio dell&#8217;anno di avere un fine settimana alternativo a calendario per la fine dell&#8217;estate se la situazione sanitaria mondiale non dovesse migliorare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il resto del calendario WEC a sei gare rimane invariato in questo momento.</p>
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		<title>La Ferrari ritorna in veste ufficiale nel Mondiale Endurance</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2021/02/24/la-ferrari-ritorna-in-veste-ufficiale-nel-mondiale-endurance/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-ferrari-ritorna-in-veste-ufficiale-nel-mondiale-endurance</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2021 16:52:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Ferrari annuncia l’avvio del programma&#160;Le Mans Hypercar (LMH)&#160;che porterà la Casa del Cavallino Rampante ad affrontare dal 2023 il campionato mondiale FIA WEC nella nuova top class. Dopo una fase di studio e analisi, Ferrari ha dato il via allo sviluppo della nuova vettura LMH che nelle scorse settimane è già entrato nel vivo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari annuncia l’avvio del programma&nbsp;<strong>Le Mans Hypercar (LMH)</strong>&nbsp;che porterà la Casa del Cavallino Rampante ad affrontare dal 2023 il campionato mondiale FIA WEC nella nuova top class.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo una fase di studio e analisi, Ferrari ha dato il via allo sviluppo della nuova vettura LMH che nelle scorse settimane è già entrato nel vivo con l’avvio delle fasi di progettazione e simulazione. Il programma di collaudi in pista, il nome della vettura e quello dei piloti che costituiranno gli equipaggi ufficiali saranno oggetto di future comunicazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A cinquant’anni dall’ultima partecipazione ufficiale nella classe regina del Mondiale Sport Prototipi nel 1973, la Ferrari scenderà in pista nella classe Hypercar del FIA World Endurance Championship, un campionato che contribuì attivamente a creare. Le vetture a ruote coperte di Maranello hanno riportato grandi successi, come testimoniano i 24 titoli mondiali conseguiti, l’ultimo dei quali conquistato nel 2017, e le 36 vittorie alla 24 Ore di Le Mans.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>John Elkann, Presidente di Ferrari</strong>, ha commentato:&nbsp;<em>“In oltre 70 anni di competizioni abbiamo portato le nostre vetture a ruote coperte a trionfare sulle piste di tutto il mondo, sperimentando soluzioni tecnologiche d’avanguardia: innovazioni che nascono dai circuiti e rendono straordinaria ogni auto stradale prodotta a Maranello. Con il nuovo programma Le Mans Hypercar, Ferrari rilancia il suo impegno sportivo e conferma la volontà di essere protagonista nei campionati di eccellenza del motorsport mondiale”</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ferrari è il terzo grande costruttore a impegnarsi nella categoria LMH dopo Toyota e Peugeot, che inizieranno a correre rispettivamente nel 2021 e nel 2022, a cui si aggiungeranno anche Audi, Porsche e Acura a partire dal 2023.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ferrari al momento non ha rivelato altri dettagli del programma o specifiche tecniche della sua prossima auto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questi saranno confermati nei futuri annunci che includeranno il programma di test, il nome dell&#8217;auto e i piloti per quelli che ha descritto come gli equipaggi ufficiali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ferrari ha esplorato un ingresso nella massima classe del WEC, in cui è stata rappresentata dal team AF Corse sostenuto dalla Ferrari stessa in GTE Pro dalla rinascita della serie nel 2012, per quasi tre anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ferrari ha partecipato attivamente a tutte le riunioni dalla primavera del 2018 che hanno portato alla stesura del nuovo regolamento Le Mans Hypercar ed è stato uno dei tre costruttori che si è lamentato con FIA ed ACO per i costi troppo elevati della nuova categoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ferrari aveva sondato anche una partecipazione nella classe LMDh con i prototipi di classe LMP2, ma successivamente questa intenzione era stata bocciata da Antonello Coletta poichè per il marchio sarebbe stato un problema sviluppare una vettura attorno ad una monoscocca realizzata da terze parti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritorno della Ferrari in prima linea a Le Mans e nel campionato del mondo endurance arriva in un momento in cui il costo del suo programma di Formula 1 è stato ridotto con l&#8217;introduzione di un tetto di bilancio per il 2021.</p>
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		<title>Asian LMS: alla 4 ore del Bahrain vince il G-Drive Racing</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Lunardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Feb 2021 14:21:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Inizia la stagione endurance 2021 con il primo round dell&#8217;Asian Le Mans Series e la 4 ore del Bahrain. Colpi di scena e grandi battaglie all&#8217;interno della cornice dello sport motoristico più avvincente degli ultimi tempi. I ora Trummer prende subito il comando davanti all’indonesiano Gelael nella classe LMP2 ma è subito battaglia per il [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Inizia la stagione endurance 2021 con il primo round dell&#8217;<a href="https://www.asianlemansseries.com/live/streaming.php" target="_blank" rel="noopener">Asian Le Mans Series</a> e la 4 ore del Bahrain. Colpi di scena e grandi battaglie all&#8217;interno della cornice dello sport motoristico più avvincente degli ultimi tempi.</p>



<h4 class="wp-block-heading">I ora</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Trummer prende subito il comando davanti all’indonesiano Gelael nella classe LMP2 ma è subito battaglia per il comando nella categoria prototipi. Penttinen si pone saldamente al comando della LMP3 mentre, nella categoria GT3, è la 911 di Andlauer a condurre la prova con un enorme vantaggio sugli inseguitori. La battaglia nelle Gran Turismo infuria in questa 4 ore del Bahrain con una fantastica bagarre tra Ferrari e BMW per le posizioni a ridosso del podio. Disastro tra Sean Gelael e Trummer che si toccano e danneggiano l’ala posteriore delle loro Oreca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono René Binder e a condurre la prova nella classe regina. Continua la battaglia nella GT3 con la vettura #55 di Rinaldi Racing che affonda l’attacco sulla McLaren di Ben Barnicoat. Una 4 ore del Bahrain difficile per l’HubAuto che occupa solo la 5° posizione, molto distante dai tubi di scarico della 911 GT3 di Andlauer.</p>



<h4 class="wp-block-heading">II ora</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Binder continua a condurre la 4 ore del Bahrain davanti a Trummer, sfortunato dopo il contatto con Gelael nel primo quarto di prova. Il team italiano Eurointernational conduce, nel frattempo, la LMP2 Am portandosi in seconda posizione assoluta con un ottimo John Corbett. Continua il dominio Porsche nella categoria GT mentre la Ferrari dell’AF Corse battaglia per la prima posizione a ridosso del podio con la AMG di HubAuto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La LMP3 cade nell’oblio del consumo gomme con l’unico Penttinen a resistere mentre, alle sue spalle, le altre due Ligier faticano a tenere il passo del finlandese. Nelle derivate di serie, è sempre la vettura del GPX Racing a condurre la 4 ore del Bahrain con un fenomenale Axcil Jefferies che conduce con un giro di vantaggio su tutti gli altri inseguitori della Gran Turismo.</p>



<h4 class="wp-block-heading">III ora</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Allo scoccare del 75% di gara è ancora Aurus del team russo G-Drive a condurre la prova con Ye Yifei mentre le Ferrari sprofondano fuori dalla Top 5.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inizia ad imbrunire all’orizzonte del deserto. La 4 ore del Bahrain si avvicina all’ultima ora di gara con le posizioni che rimangono, tuttavia, congelate.</p>



<h4 class="wp-block-heading">IV ora</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Entriamo nell’ultima ora della 4 ore del Bahrain, la prima prova del campionato endurance Asian Le Mans Series. Grande rabbia in casa AF Corse con Alessandro Pier Guidi che tenta di recuperare sugli avversari dopo l’incidente al termine della seconda ora. Difficile situazione anche per la Ferrari del Kessel Racing. Il team elvetico, con il campione italiano Giorgio Roda, occupa la 17° posizione, secondo nella GT3 Pro-Am. Continua a difendere la posizione della Pro-Am l’altra vettura di Maranello guidata da Patrick Kujala.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella LMP3, la Aurus del G-Drive guidata da Ferdinand Habsburg conduce con due giri di vantaggio su Sean Gelael, in rimonta dopo il contatto che ha inabissato la prestazione del pilota indonesiano. Mentre in tutte le classi la classifica sembra definita, nella LMP3 la battaglia è ancora molto aperta per le posizioni fuori dal podio.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Finale</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Colpo di scena nel finale con la 911 di Alain Ferté che finisce in testa coda gettando al vento la vittoria per il GPX Racing a favore dei colleghi del Precote.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Termina la 4 ore del Bahrain con la vittoria di Ferdinand Habsurg di G-Drive Racing nella LMP2, di Wayne Boyd nella LMP3 e di Alfred Renauer nella GT3. Vittoria per Patrick Kujala e la sua Ferrari 488 GT3 nella Pro-Am.</p>
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		<title>IMSA: Acura ARX-05 del team WRT vince la 24h Daytona 2021</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2021 10:48:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alla 24h di Daytona 2021 vince la Acura ARX-05 del team WRT  condotta da Albuquerque/Taylor/Castroneves/ Rossi. Seconda la Cadillac di Ally/ARX. Podio conquistato nel finale rocambolesco per Mazda RT24P. Nelle categorie GT trionfo per Corvette con la nuova C8.R e Mercedes con due AMG GT. Entrambi con doppietta nella rispettiva categoria. Una gara quella di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Alla 24h di Daytona 2021 vince la Acura ARX-05 del team WRT  condotta da Albuquerque/Taylor/Castroneves/ Rossi. Seconda la Cadillac di Ally/ARX. Podio conquistato nel finale rocambolesco per Mazda RT24P. Nelle categorie GT trionfo per Corvette con la nuova C8.R e Mercedes con due AMG GT. Entrambi con doppietta nella rispettiva categoria.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/02/imsa-daytona-24-jdc-miller-cadillac-2021-1280x720-2-730x411.jpg" alt="imsa daytona 24 jdc miller cadillac 2021 1280x720 2" class="wp-image-103188" width="640" height="360" title="IMSA: Acura ARX-05 del team WRT vince la 24h Daytona 2021 1069"><figcaption>#5: Mustang Sampling / JDC-Miller MotorSports Cadillac DPi, DPi: Sebastien Bourdais, Loic Duval, Tristan Vautier</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Una gara quella di quest’anno combattuta per tutte le 24 ore, decisa a favore dell’Acura solo nelle fasi finali di corsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come sempre il campionato IMSA americano, si dimostra come uno dei più spettacolari e combattuti del mondo. Bisogna anche dire che molto del merito è stato dovuto alle due condizioni di bandiera gialla con il rallentamento delle vetture e il compattamento dello schieramento che ha tenuto i concorrenti in lizza per la vittoria sempre vicini per distacco.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/02/94d395279b226491b35d469b9cb49f82-e1605606230128-730x487.jpg" alt="94d395279b226491b35d469b9cb49f82 e1605606230128" class="wp-image-103189" width="365" height="244" title="IMSA: Acura ARX-05 del team WRT vince la 24h Daytona 2021 1070"><figcaption>IMSA: Acura ARX-05 del team WRT vince la 24h Daytona 2021 1076</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il team Wayne Taylor Racing ha saputo rintuzzare gli attacchi. Il team americano ha dimostrato tutta la sua esperienza in questa gara adattandosi al meglio anche alle condizioni difficili. La Acura vincitrice non ha dominato per prestazioni pure ma nel suo complesso il suo equipaggio ha messo a frutto al meglio l’esperienza, la prestazione senza commettere errori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E’ stata molto dura per il team Ganassi dover cedere nelle fasi finali un primo posto che già sapeva di vittoria. Una foratura ed una sosta improvvisa ha messo alle spalle dell’Acura vincitrice la Cadillac Dpi condotta da Magnussen/Dixon e Van de Garde. Un ulteriore rientro ai box nelle ultime battute di gara ed il raggruppamento dopo l’ultima bandiera gialla ha fatto perdere non solo la vittoria a Ganassi ma anche il podio.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="youtube-embed" data-video_id="jcs0VOOtGSM"><iframe loading="lazy" title="Daytona Rolex 24 Hours 2021 | BATTLE FOR THE WIN + FINISH" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/jcs0VOOtGSM?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Bisogna dire che il podio della Mazda condotta da Bomarito/Jarvis/Tincknell ha meritato un terzo posto frutto di una bella rimonta. Il team Mazda ha saputo far fronte alle difficoltà iniziali dove aveva accumulato un distacco di 2 giri. Un recupero effettuato con un’ottima prestazione, una strategia ottimale e sfruttando al massimo le caution che si sono presentate nelle 24 ore di corsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella categoria LMP2 vince la Oreca 07-Gibson della Era-Motorsport condotta da Dalziel/Tilley/Loup Chatin/ Merriman. Anche in questa categoria ina battaglia durata fino alla fine. L’altra Oreca 08 ha ceduto il comando nelle fasi finale per una penalizzazione.  Chiude la tripletta Oreca la vettura LMP2 del Dragon Speed USA. Un risultato insperato per problemi di affidabilità alla vettura insorti nel finale che hanno rallentato ma non fermato la Oreca 07.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/02/LMP2-730x487.jpg" alt="LMP2" class="wp-image-103191" width="365" height="244" title="IMSA: Acura ARX-05 del team WRT vince la 24h Daytona 2021 1071"><figcaption>IMSA: Acura ARX-05 del team WRT vince la 24h Daytona 2021 1077</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In questa categoria partecipava anche un team completamente italiano. Il Celtinar Racing/AF Corse &nbsp;condotta da Sernagiotto/Laconte/Fuoco/Bellicchi. La Dallara LMP2 chiude con un incoraggiante sesto posto di categoria alla prima partecipazione. Buona la partenza ma poi vanificata da un problema al cambio che ha rallentato la corsa del team italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In LMP3 invece poco spettacolo. Le migliori vetture hanno fatto registrare prestazioni addirittura sottotono rispetto alle categorie GT. La vittoria di classe va comunque alla Ligier JS P320 della Riley Motorsport con tre giri di vantaggio sulla vettura dello Sean Creech Motorsport. Dopo una gara contraddistinta da errori di varia natura, il terzo posto molto staccato va al Muhlner Motorsport America  con la Duqueine M30-D08 che partiva addirittura dalla pole position.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/02/Chevrolet-Corvette-C8.R-312257-730x486.jpg" alt="Chevrolet Corvette C8.R 312257" class="wp-image-103192" width="365" height="243" title="IMSA: Acura ARX-05 del team WRT vince la 24h Daytona 2021 1072"><figcaption>IMSA: Acura ARX-05 del team WRT vince la 24h Daytona 2021 1078</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nella categoria GTLM Le Corvette fanno doppietta. Non è stato comunque facile per il team vincitore costretto a far fare gli straordinari a due dei sue due piloti Taylor e Catsburg per sostituire Garcia che non era in grado di continuare per problemi fisici. A fine gara ha valutato attentamente i minuti che i due hanno condotto in gara in sostituzione del compagno per evitare che avessero commesso irregolarità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Unica a dare un certo fastidio alle due Corvette davanti solo la BMW con la M8 grazie più alle condizioni di bandiera gialla che rallentavano le vetture davanti che per la prestazione assoluta. Le vetture tedesche infatti non sono riuscite a tenere la testa della corsa quando sono passate al comando per una penalizzazione inflitta a Catsburg con la Corvette.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/02/imsa-ferrari-risi-daytona-2020-1280x720-1-730x411.jpg" alt="imsa ferrari risi daytona 2020 1280x720 1" class="wp-image-103193" width="365" height="206" title="IMSA: Acura ARX-05 del team WRT vince la 24h Daytona 2021 1073"><figcaption>#62 Risi Competizione Ferrari 488 GTE, GTLM: Daniel Serra, James Calado, Alessandro Pier Guidi, Davide Rigon</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Solo quarta la prima delle Ferrari quella del Risi Competizione. La Ferrari purtroppo è stata vittima di un BoP, ovvero Balance of Perofmance che ha penalizzato troppo la 488.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Peggio è andata alla Porsche che veniva tamponata al via rovinando di fatto l’intera gara.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="387" height="246" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/02/1-riley-daytona-1.jpg" alt="1 riley daytona 1" class="wp-image-103194" title="IMSA: Acura ARX-05 del team WRT vince la 24h Daytona 2021 1074" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2021/02/1-riley-daytona-1.jpg 387w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2021/02/1-riley-daytona-1-300x191.jpg 300w" sizes="(max-width: 387px) 100vw, 387px" /><figcaption>IMSA: Acura ARX-05 del team WRT vince la 24h Daytona 2021 1079</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In GT Daytona, è la Mercedes con la AMG GT3 a dominare con una doppietta. In ogni caso la Lamborghini con la Huracan non ha mai mollato la lotta per tutta la gara rendendo difficile la vittoria alla Mercedes.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Lamborghini purtroppo ha dovuto lottare con una sola vettura per una serie di problemi di affidabilità occorsi alle altre due Huracan in gara in grado di lottare per il podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa categoria sorride leggermente alla Porsche che porta al quarto posto la sua 911. Quinta la Aston Martin del Heart of Racing. Difficile invece in questa categoria per la BMW che con la sua M8 si è dovuta accontentare del sesto posto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2021/02/600de88050ea1508c8277008-imsa-roar-24h-daytona-news-730x410.jpg" alt="600de88050ea1508c8277008 imsa roar 24h daytona news" class="wp-image-103195" width="365" height="205" title="IMSA: Acura ARX-05 del team WRT vince la 24h Daytona 2021 1075"><figcaption>IMSA: Acura ARX-05 del team WRT vince la 24h Daytona 2021 1080</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ancora peggio la Ferrari con la 488 dell’AF Corse che aveva un buon passo fino a quando non ha subito un contatto con una delle Mercedes rovinando di fatto una buona gara, finendo ottava.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spettacolo offerto dalla 24h Daytona 2021, non fa altro che ribadire come l’ACO deve trovare un modo per far convivere il regolamento IMSA con quando deciso per il campionato del mondo WEC. Lo spettacolo visto a Daytona sarebbe perfettamente replicabile a Le Mans magari togliendo la categoria LMP3 a favore delle Hypercar per poi godersi uno spettacolo unico nel mondo del motorsport.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Daniele Amore</strong></p>
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		<item>
		<title>Toyota svela la GR010 HYBRID, la Hypercar per la stagione 2021 del WEC</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2021/01/13/toyota-svela-la-gr010-hybrid-la-hypercar-per-la-stagione-2021-del-wec/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=toyota-svela-la-gr010-hybrid-la-hypercar-per-la-stagione-2021-del-wec</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2021 18:47:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Toyota ha pubblicato le prime immagini della sua nuova Hypercar per il Campionato Mondiale Endurance (WEC). La casa giapponese ha messo in pista la nuova vettura, battezzata GR010 HYBRID, con una livrea mimetica: bisognerà aspettare la presentazione ufficiale di venerdì per ammirare le sue forme e la sua colorazione ufficiale. GR sta per Gazoo Racing, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2021/01/13/toyota-svela-la-gr010-hybrid-la-hypercar-per-la-stagione-2021-del-wec/">Toyota svela la GR010 HYBRID, la Hypercar per la stagione 2021 del WEC</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Toyota ha pubblicato le prime immagini della sua nuova Hypercar per il <a href="https://www.fiawec.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Campionato Mondiale Endurance</a> (WEC).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La casa giapponese ha messo in pista la nuova vettura, battezzata GR010 HYBRID, con una livrea mimetica: bisognerà aspettare la presentazione ufficiale di venerdì per ammirare le sue forme e la sua colorazione ufficiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">GR sta per Gazoo Racing, il nuovo brand sportivo della Toyota, mentre i numeri 010 sono in onore del prototipo del Gruppo C TS010 schierato dalla casa nipponica alla fine degli anni 80 alla 24 Ore di LeMans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le fotografie del primo test dell&#8217;auto a Paul Ricard mostrano un&#8217;auto con una chiara somiglianza alla TS050 HYBRID LMP1 che ha ottenuto le vittorie consecutive di Piloti e costruttori nei campionati WEC 2018-19 e 2019-20, nonché tre vittorie consecutive alla 24 Ore di Le Mans nel 2018-20.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma il direttore tecnico di Toyota Gazoo Racing Europe Pascal Vasselon ha sottolineato che pochi componenti sono stati mantenuti dalla vettura precedente.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Ad eccezione delle parti generiche come interruttori, sensori e simili, non ci sono parti di riporto tra le due auto perché la filosofia dei regolamenti è molto diversa. È un&#8217;auto completamente nuova.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha spiegato che in termini di concetto di progetto la differenza principale è l&#8217;architettura del sistema ibrido.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le nuove normative LMH consentono un&#8217;unica unità di recupero dell&#8217;energia sull&#8217;asse anteriore piuttosto che due sistemi come sulla TS040 e TS050.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Abbiamo implementato, sulle vetture precedenti, un sistema con due sistemi cinetici di recupero dell&#8217;energia (KERS), uno anteriore e uno posteriore, con un sistema di frenata brake-by-wire sia all&#8217;anteriore che al posteriore&#8221; ha </em>detto Vasselon<em>. </em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Ora questo non è più permesso. Il regolamento impone di mettere nell&#8217;asse anteriore l&#8217;unico sistema ibrido e l&#8217;unico asse col brake-by-wire.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Questo crea molte differenze e sfide: ad esempio, non abbiamo più l&#8217;MGU posteriore, il che significa che ora abbiamo bisogno di un motore di avviamento e il sistema frenante posteriore è ora completamente idraulico come su un&#8217;auto da corsa tradizionale.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Toyota deve ancora rivelare i dettagli tecnici del motore a combustione interna della GR010, che saranno annunciati durante il lancio virtuale di venerdì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una potenza massima per una LMH di 500kW, con l&#8217;ICE che funziona da sola o in combinazione con il sistema ibrido, è definita dalle normative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vasselon ha detto che le prestazioni di un&#8217;auto, che avrà un peso minimo di 1030 kg rispetto agli 878 kg della TS050, saranno significativamente ridotte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Possiamo prevedere un aumento del tempo sul giro a <a href="https://www.giornalemotori.com/2020/09/20/24h-le-mans-vince-la-toyota-8-united-autosports-in-lmp2-ed-aston-martin-in-gt/" data-type="post" data-id="97908" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Le Mans</a> di circa 10 secondi, e dovrebbe essere da quattro a cinque secondi su un normale circuito WEC di cinque chilometri.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tempo sul giro di gara target a Le Mans per la classe Hypercar, che includerà le categorie LMH e LMDh dal 2022, è di 3m30.</p>
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		<title>Kubica pronto ad esordire alla 24 Ore di Daytona su una LMP2</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2021/01/07/kubica-pronto-ad-esordire-alla-24-ore-di-daytona-su-una-lmp2/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=kubica-pronto-ad-esordire-alla-24-ore-di-daytona-su-una-lmp2</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2021 17:53:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Robert Kubica, attuale collaudatore della Alfa Romeo Racing, farà il suo debutto alla 24 Ore di Daytona al volante di un prototipo LMP2, una Oreca-Gibson 07 del team High Class. Il polacco, vincitore del Gran Premio del Canada del 2008 al volante della Sauber BMW, condividerà l&#8217;abitacolo con Ferdinand Habsburg, pilota DTM, e con Anders [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Robert Kubica, attuale collaudatore della Alfa Romeo Racing, farà il suo debutto alla 24 Ore di Daytona al volante di un prototipo LMP2, una Oreca-Gibson 07 del team High Class.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il polacco, vincitore del Gran Premio del Canada del 2008 al volante della Sauber BMW, condividerà l&#8217;abitacolo con Ferdinand Habsburg, pilota DTM, e con Anders Fjordbach e Dennis Andersen, piloti ufficiali del team danese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Questa è una nuova sfida ed esperienza per me, poiché mi sono concentrato principalmente sulle gare sprint in passato&#8221;, ha dichiarato Kubica, la cui stagione DTM 2020 con la BMW del team ART ha prodotto un unico podio a Zolder.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Le gare di endurance richiedono un approccio diverso: stai condividendo l&#8217;auto con i tuoi compagni di squadra, con i quali sono felice di partecipare a questa sfida, e non vedo l&#8217;ora di raggiungere il traguardo di questa impegnativa gara con loro. Anche l&#8217;auto è nuova, in quanto è la prima volta che correrò su una ORECA LMP2&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">La precedente esperienza di Kubica con un prototipo include il test con una ByKolles ENSO CLM-Nissan P1/01 LMP1 in Bahrain nel 2016  mentre si preparava a fare un ritorno a tempo pieno sui circuiti per la prima volta da quando è rimasto gravemente ferito in un incidente rally nel 2011.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Avrebbe dovuto partecipare al WEC 2017 con ByKolles, ma si è ritirato dal programma dopo che problemi tecnici gli hanno precluso di salire in macchina al test ufficiale di pre-campionato a Monza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kubica ha anche provato una Dallara-Gibson P217 gestita dal team SMP Racing a Monza durante il 2017 e ha fatto qualche partenza negli eventi GT, tra cui la 24 Ore di Dubai sempre nel 2017.</p>
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		<title>Aston Martin esce da WEC e termina il programma GTE Pro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2020 17:37:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Aston Martin ha deciso di lasciare il WEC come team ufficiale, concentrandosi solo ed esclusivamente a supportare i team clienti. La mossa segue l&#8217;acquisizione del marchio da parte di Lawrence Stroll all&#8217;inizio del 2020 e il suo rebranding del team Racing Point di Formula 1 come Aston Martin per la prossima stagione. La decisione della Aston [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><br>La Aston Martin ha deciso di lasciare il WEC come team ufficiale, concentrandosi solo ed esclusivamente a supportare i team clienti. La mossa segue l&#8217;acquisizione del marchio da parte di Lawrence Stroll all&#8217;inizio del 2020 e il suo rebranding del team Racing Point di Formula 1 come Aston Martin per la prossima stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione della Aston Martin pone fine ad una partecipazione ufficiale nella classe GTE Pro del WEC risalente alla nascita della categoria nel 2012.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prodrive ha sempre gestito le vetture marchiate Aston Martin Racing alla 24 Ore di Le Mans fin dal 2005, anno in cui lo storico marchio inglese è ritornato alle corse internazionali con la DBR9. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La Aston Martin ha concluso la collaborazione con Prodrive un anno e mezzo prima del termine contrattuale: il costruttore britannico finanziava direttamente il programma corse dal 2017, anno in cui sviluppò la Vantage GTE di seconda generazione per poi metterla in pista in occasione della SuperSeason 2018-2019.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Contemporaneamente al ritiro dal WEC, Aston Martin ha annunciato un&#8217;estensione del suo accordo con la Prodrive per la gestione dei team clienti nelle categorie GTE, GT3 e GT4.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aston ha dichiarato che il suo successo nel WEC 2019-20 ha rappresentato il raggiungimento di tutti gli obiettivi che si erano prefissati per la Vantage GTE, val e a dire il titolo piloti in classe GTE Pro per Nicki Thiim e Marco Sorensen e gli onori di classe Le Mans con Maxime Martin, Alex Lynn e Harry Tincknell.</p>
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		<title>GT World Challenge Europe – Finale esaltante, Pier Guidi campione Endurance Cup</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Nov 2020 21:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con un azzardo strategico, Alessandro Pier Guidi è riuscito a vincere la 1000 Km del Paul Ricard assieme a Tom Blomqvist e Come Ledogar al volante della 488 GT3 Evo 2020, laureandosi campione dell’Endurance Cup nel GT World Challenge Europe. Prima ora. Al via, le due Ferrari che occupavano la prima fila difendevano le rispettive [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Con un azzardo strategico, Alessandro Pier Guidi è riuscito a vincere la 1000 Km del Paul Ricard assieme a Tom Blomqvist e Come Ledogar al volante della 488 GT3 Evo 2020, laureandosi campione dell’Endurance Cup nel GT World Challenge Europe.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Prima ora</strong>. Al via, le due Ferrari che occupavano la prima fila difendevano le rispettive posizioni con Blomqvist al comando seguito da Vilander mentre alle loro spalle numerose vetture non rispettavano i limiti del tracciato anche a causa di alcuni contatti e testacoda che forzavano i piloti a traiettorie diverse dal consueto. Le Ferrari riuscivano a passare indenni questa fase proponendo Froggatt ventottesimo, Lauch trentensimo, Machiels trentunesimo e Ehret trentaquattresimo. In testa alla corsa, le due Ferrari cercavano di costruire un piccolo margine di vantaggio ma dovevano lasciare strada prima alla Lamborghini di Altoe, quindi all’Audi di Schramm che però, nel corso della prima fase della corsa, verrà penalizzata per partenza anticipata. Tra i Pro Am, Froggatt si rendeva protagonista di un bel duello con Goodwin che il pilota di Sky Tempesta Racing riusciva a vincere con un sorpasso nel corso del diciassettesimo passaggio. Nelle posizioni di vertice, invece, Vilander e poi Blomqvist si rendono autori di una difesa tanto corretta quanto efficace dagli attacchi di Pilet che però riesce ad avere la meglio delle due 488 GT3 Evo 2020, qualche giro prima delle soste ai box, coincidenti con lo scoccare della prima ora di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Seconda ora.&nbsp;</strong>&nbsp;Mentre Froggatt lasciava spazio a Hui che avrebbe affrontato un doppio stint, tanto Blomqvist quanto Vilander rimanevano comodamente seduti all’interno dell’abitacolo della Ferrari, uscendo rispettivamente in sesta e nona posizione in classe Pro, mentre tra i Pro Am, Hui era al comando davanti a Bontempelli, quinto e Keilwitz, settimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Terza ora</strong>. Nel corso del 58esimo passaggio, a cinque minuti dallo scoccare delle due ore di gara, una fase di Full Course Yellow, cui seguiva l’ingresso della Safety Car, consentiva di effettuare le soste e il cambio piloti, con Ledogar a sostituire Blomqvist e Fuoco a prendere il posto di Vilander. La ripartenza avveniva 16 minuti più tardi e, con pista libera, le Ferrari si trovavano in settima e decima posizione con la 488 GT3 Evo 2020 di AF Corse davanti a quella di SMP Racing. In questa fase le due vetture di Maranello si producevano in una convincente rimonta che portava Ledogar in terza posizione e Fuoco in sesta, nonostante un’intensa battaglia con Kelvin Van der Linde. Nella classe Pro Am, un ottimo stint di Mediani consentiva alla vettura numero 52 di AF Corse di portarsi in terza piazza. Le altre due Ferrari in gara, dopo il ritiro della numero 95 di Rinaldi Racing, occupavano la sesta e la settima posizione, rispettivamente con Hui e Ehret.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quarta ora</strong>. In corrispondenza della metà gara, la pioggia che era attesa iniziava a scendere in alcuni tratti della pista che veniva dichiarata bagnata dal direttore della corsa. Questa condizione, non particolarmente favorevole alle vetture di Maranello, ricordava molto da vicino quella vissuta in occasione della recente 24 Ore di Spa. In questa fase, tanto Ledogar quanto Antonio Fuoco effettuavano un doppio stint con il primo in terza posizione e l’italiano settimo. Nella classe Pro Am, Machiels occupava la terza piazza davanti a Eddie Cheever, quarto, e Pierre Ehret, settimo. La pioggia bagnava la pista in alcuni punti senza però costringere i piloti a cambiare le gomme anche se il minor grip creava alcuni problemi a diverse vetture. Tra queste, la numero 52 di AF Corse che, con Machiels al volante, finiva in testacoda sul rettilineo rompendo l’ala posteriore e parte della carrozzeria anteriore, costringendo il team a ritirare la vettura. Stessa sorte anche per la seconda vettura di Rinaldi Racing, forzata all’abbandono della corsa mentre al volante si trovava Ehret. L’unica Ferrari ancora in gara nella classe Pro Am era la 488 GT3 Evo 2020 di Sky Tempesta Racing con Eddie Cheever in terza posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quinta ora</strong>. Con lo scoccare dell’ora, iniziavano le soste per i primi ma le due Ferrari di Ledogar e Fuoco estendevano il loro turno cercando di sfruttare al massimo la pista libera. L’italiano si fermava nel corso del 123esimo giro per lasciare spazio a Sirotkin, mentre Pier Guidi rilevava Ledogar due giri più tardi, rientrando in pista in seconda posizione. Il campione mondiale 2017 doveva recuperare 10”6 su Jaminet, al comando della corsa, mentre Sirotkin cercava di ridurre il ritardo da Bortolotti. La battaglia tra la Porsche di GPX Racing e la Ferrari di AF Corse catturava tuttavia l’attenzione poiché i due equipaggi erano i grandi protagonisti della lotta per il campionato. Il gap tra l’italiano e il francese si riduceva lentamente a 8”5 secondi a dieci minuti dall’inizio dell’ultima ora anche se il ferrarista era costretto a subire il sorpasso di Dennis Lind che, nel frattempo, era rinvenuto molto forte alle sue spalle.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sesta ora.&nbsp;</strong>Con il calare delle notte la gara giungeva nel suo momento cruciale. Le ultime soste, infatti, cambiavano il volto alla classifica. Allungando per quanto possibile lo stint, Pier Guidi si fermava ai box nel corso del giro 158 e correva il rischio di sostituire solamente i due pneumatici di sinistra in un pit comunque eseguito alla perfezione dai meccanici di AF Corse. L’italiano era così in grado di tornare in pista proprio davanti alla Porsche di Jaminet e, da quel momento, spingeva per allungare sul rivale, con un vantaggio oscillante tra i 2 e 3 secondi. Con Cheever terzo tra i Pro Am e Sirotkin settimo in classe Pro, tutto il box di AF Corse tratteneva il respiro per seguire gli ultimi minuti di gara. La grande freddezza di Pier Guidi faceva la differenza e il pilota di AF Corse tagliava il traguardo in prima posizione laureandosi campione dell’Endurance Cup del GT World Challenge Europe.</p>
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		<title>GT WORLD CHALLENGE EUROPE – PRIMA FILA FERRARI ALLA 1000 KM DEL PAUL RICARD</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2020 20:36:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Saranno le due 488 GT3 Evo 2020 di SMP Racing e AF Corse a partire davanti a tutti in occasione della 1000 km del Paul Ricard, ultimo appuntamento dell’Endurance Cup del GT World Challenge Europe. La Ferrari numero 72 di Sirotkin, Fuoco e Vilander conquista la prima pole stagionale davanti alla numero 51 di Pier [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Saranno le due 488 GT3 Evo 2020 di SMP Racing e AF Corse a partire davanti a tutti in occasione della 1000 km del Paul Ricard, ultimo appuntamento dell’Endurance Cup del GT World Challenge Europe. La Ferrari numero 72 di Sirotkin, Fuoco e Vilander conquista la prima pole stagionale davanti alla numero 51 di Pier Guidi, Blomqvist e Ledogar. Con l’italiano in lizza per il titolo e SMP Racing in bagarre per la classifica a squadre, la gara di domani si preannuncia interessante per le vetture di Maranello. Pole position anche per la Ferrari numero 93 di Sky Tempesta Racing di Cheever, Froggatt e Hui in classe Pro Am.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Q1</strong>. Nella prima qualifica Pier Guidi e Vilander completavano un giro del circuito francese con lo stesso riscontro cronometrico di 1’54”063 che li proiettavano in terza posizione tra i Pro. In Pro Am Chris Froggatt risultava il più veloce con il tempo di 1’55”064, seguito in terza posizione da Bontempelli con la vettura numero 52 e il crono di 1’55”443. Settima e nona posizione per le due Ferrari di Rinaldi Racing, con Hook davanti al compagno di squadra Ehret.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Q2</strong>. Il debutto di Antonio Fuoco nel GT World Challenge era da incorniciare grazie ad un tempo fuori dalla portata dei rivali. Il pilota italiano otteneva un 1’53”372 che gli consentivano di precedere di tre decimi la Ferrari di Blomqvist, in seconda posizione. In classe Pro Am, Keilwitz otteneva la quarta prestazione per Rinaldi Racing con 1’55”377 davanti al compagno Lauck, quinto con 1’55”412. Sesto e ottavo tempo per Hui e Machiels.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Q3</strong>. L’ultimo turno di prove risultava essere decisivo per la definizione della griglia di partenza. Ancora una volta, la Ferrari di SMP Racing confermava l’ottimo feeling con il tracciato francese con Sirotkin capace di siglare il miglior crono della giornata con 1’53”301. Ledogar, al volante della 488 GT3 Evo 2020 di AF Corse, otteneva la quarta posizione con il tempo di 1’53”613. Nella classe Pro Am, Cheever completava la sessione terzo con 1’54”092 mentre Perel portava la Ferrari di Rinaldi in quinta piazza con 1’54”232. Sesta miglior prestazione per Mediani mentre il campione della Le Mans Cup, Mastronardi, ha terminato ottavo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Prima fila</strong>. La media complessiva dei tempi ottenuti nella qualifica proiettava le due Ferrari di SMP Racing e AF Corse in prima fila, così come quella di Sky Tempesta Racing in classe Pro Am. Le altre 488 GT3 Evo 2020 scatteranno dalla terza fila, con la numero 52 di AF Corse&nbsp; davanti alla 95 di Rinaldi Racing, mentre la seconda vettura del team tedesco, la numero 488, prenderà il via in nona posizione.</p>
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		<item>
		<title>WEC: 8 ore del Bahrain nelle mani di Toyota e JC nella LMP. Porsche domina la GT. Ferrari campione GTE-Am</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2020/11/14/wec-8-ore-del-bahrain-nelle-mani-di-toyota-e-jc-nella-lmp-porsche-domina-la-gt-ferrari-campione-gte-am/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=wec-8-ore-del-bahrain-nelle-mani-di-toyota-e-jc-nella-lmp-porsche-domina-la-gt-ferrari-campione-gte-am</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Lunardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2020 19:22:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una prova combattuta quella andata in scena nel deserto di Sakir per la 8 Ore del Bahrain. La vittoria è andata ai padroni Toyota per quanto riguarda la categoria massima del Gran Turismo. Porsche, Aston Martin e Ferrari in forte lotta per la vittoria con la vettura di Maranello costretta alla vana rimonta. Di seguito, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Una prova combattuta quella andata in scena nel deserto di Sakir per la 8 Ore del Bahrain. La vittoria è andata ai padroni Toyota per quanto riguarda la categoria massima del Gran Turismo. Porsche, Aston Martin e Ferrari in forte lotta per la vittoria con la vettura di Maranello costretta alla vana rimonta. Di seguito, il report della prova.</p>
<p>Due Toyota subito al comando con la United Autosport in prima posizione nella LMP2. Il sole della prima ora illumina la lotta tra le Ferrari di AF Corse e le Aston Martin ufficiali. Le sette ore di gara vengono condotte senza troppi colpi di scena. Si punta al mantenimento degli pneumatici in tutti i team fino alle ultime due scoppiettanti ore di gara. Una foratura alla quinta ora per la Ferrari di Serra nelle ultime posizioni. La rimonta Ferrari viene, quindi, vanificata ma la gara è ancora lunga.</p>
<p>Ultime due ore di gara che vedono una situazione stabile con la Ferrari di Calado in lotta con la Aston Martin del danese Thiim. Continuano le difficoltà per la Cetilar che occupa, allo scoccare delle due ore, l’ultima posizione. Project 1 domina la prova nella LMP2 mentre la Toyota conduce la classe LMP1 di questa 8 ore del Bahrain. La testa della GTE Pro si decide ai box con entrambe le vetture di testa ai box nello stesso giro. La vettura britannica rientra in prima posizione con Calado alle spalle dei rivali in verde e grigio. Ci pensa Molina, però, a ricucire il distacco e a passare Thiim per la seconda posizione.</p>
<p>Forti battaglie ancora quando manca meno di un’ora al termine con le Ferrari in battaglia sia con le Porsche nella Am che con le Aston Martin nella categoria Pro. A mezz’ora dal termine, la Ferrari di AF Corse conquista la leadership della prova dopo il pit della Aston in testa. La vettura di Maranello si lancia alla prima vittoria stagionale. Jota tiene la leadership sulla Jackie Chan DC Racing nella LMP2 ma ogni rettilineo è campo di battaglia tra le due vetture prototipi. Aubry tallona Da Costa ma i doppiaggi premiano il portacolori della vettura inglese. Tornando alle vetture turismo, l’undercut porta, tuttavia, la Ferrari di Rigon in terza posizione a favore di Aston Martin e Porsche.</p>
<p>A 10 minuti dal termine, nel frattempo, Aubry conquista la prima posizione su Da Costa nella LMP2 mentre le due Toyota conducono stabilmente la prova. Kobayashi vince e porta il titolo Endurance in Toyota. Aubry conquista la prima vittoria finale nella categoria LMP2 consolidando il titolo del team Jackie Chan. Arrivo in parata per le Aston Martin che vincono il titolo dietro alla Porsche, vincitrice di gara. La casa di Stoccarda vince in GTE Am ma è la Ferrari di Collard a festeggiare il titolo 2020.</p>
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		<title>ROWE porta al successo la Porsche alla 24 Ore di Spa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2020 20:38:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[2020]]></category>
		<category><![CDATA[24h spa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il team ROWE porta al trionfo la Porsche alla 24 Ore di Spa dopo una gara ricca di colpi di scena e segnata dal classico meteo autunnale delle ardenne, ovvero freddo e pioggia a volontà. La gara si è svolta senza la cornice di pubblico che negli anni passati ha accompagnato questa maratona di 24 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il team ROWE porta al trionfo la Porsche alla 24 Ore di Spa dopo una gara ricca di colpi di scena e segnata dal classico meteo autunnale delle <a href="https://www.giornalemotori.com/2020/08/26/si-torna-a-spa-unanno-dopo-la-scomparsa-di-hubert/">ardenne</a>, ovvero freddo e pioggia a volontà. La gara si è svolta senza la cornice di pubblico che negli anni passati ha accompagnato questa maratona di 24 ore sul celebre tracciato belga e fino all&#8217;ultima ora l&#8217;esito finale è stato incerto, tanto che l&#8217;equipaggio della ROWE Racing <span>#98 di Nick Tandy, Earl Bamber e Laurens Vanthoor hanno agguantato la testa della corsa solamente nel corso dell&#8217;ultima ora.</span></p>
<p>Una vittoria quasi miracolosa visto che fino a 2/3 della corsa la Porsche si trovava nella parte bassa della top-10 ma è uscita indenne sia dal meteo pazzo che dalle innumerevoli neutralizzazioni della gara, tanto che allo scoccare della 22° ora si trovava già nella parte della classifica a lottare per la vittoria contro le Audi di Attempto Racing e Sainteloc e le due Ferrari di AF Corse e SMP Racing.</p>
<p>La vittoria sembrava nelle mani della Attempto Racing che abilmente stava controllando la gara nonostante la pioggia sempre più intensa. <span>Frederic Vervisch ha consegnato la vettura a Patric Niederhauser con due ore di tempo rimasto sul cronometro, dando al pilota svizzero un vantaggio di sette secondi sulla vettura Sainteloc di Dorian Boccolacci.</span><u></u><u></u></p>
<p><span>Dietro di loro, però, Tandy stava tenendo un ritmo indiavolato. </span><span>Con 90 minuti rimanenti il pilota britannico ha messo superato il ferrarista Alessandro Pier Guidi balzando al terzo posto e ha iniziato a colmare giro dopo giro il gap su Boccolacci.</span></p>
<p><span>Una neutralizzazione a 75 minuti dalla fine si è rivelata cruciale. Tutti i leader si sono fermati ai box, ma la Porsche ROWE ha scelto di rimanere fuori, passando al comando. </span><u></u><span>Con la safety car ora in pista questo vantaggio doveva rivelarsi cruciale.</span><u></u></p>
<p><span>La 24 Ore di Spa non è era ancora vinta poiché Tandy è stato costretto a difendersi da due ripartenze su pneumatici più usurati. L&#8217;ultima bandiera verde della giornata a poco più di 35 minuti rimanenti, ha di fatto trasformato una 24 ore in una gara sprint e mentre Tandy entrò anticipatamente ai box, Niederhauser si avvicinò pericolosamente.</span><u></u><u></u></p>
<p><span>Il pilota svizzero ha iniziato a colmare il gap portandosi a meno di due secondi dal leader a pochi passaggi dalla fine, dove la Porsche ha iniziato ad accusare un problema al cambio, tanto che la vettura tedesca perdeva olio dalla trasmissione. Ed è stato questo problema che ha permesso alla Porsche di rimanere al comando e ha impedito alla Audi del team Attempto di tentare un attacco finale.</span></p>
<p>La Porsche ha bissato il successo dello scorso anno grazie al lavoro perfetto di tutto l&#8217;equipaggio ROWE: Bamber ha guidato per quasi 9 ore in totale mentre l&#8217;esperienza cruciale di Vanthoor è stata preziosa per tutta la squadra. Spa si dimostra terreno fertile per la ROWE che ottiene la sua seconda vittoria assoluta e il quarto podio in cinque anni.</p>
<p>Terza, dietro all&#8217;Audi della Attempto, troviamo un&#8217;altra vettura di Stoccarda: Dinamic Motorsport porta sul gradino più basso del podio la sua Porsche dopo un duello con la Ferrari #51 di Pier Guidi. Quest&#8217;ultima è poi scivolata indietro di un&#8217;altra posizione a vantaggio di un&#8217;altra Porsche, quella della GPX Racing.</p>
<p>In classe Pro-Am successo della Lambo #77 della Barwell Motorsport che ha battuto due degni avversari come la Ferrari #93 Sky Tempesta Racing e la Aston Martin #188 di Garage 59.</p>
<p>HRT ha ottenuto gli onori della Silver Cup grazie alla vittoria della Mercedes #5 davanti alla vettura gemella #84 della HTP. La Lamborghini della Orange1 FFF Racing ha completato il podio</p>
<p>In classe AM trionfo della Benley #108 della CMR affidata a Clément Mateu, Romano Ricci, Stéphane Tribaudini e Stéphane Lémeret con quest&#8217;ultimo che ha festeggiato la sua seconda vittoria di classe nelle Ardenne dopo aver trionfato in Pro-Am nel 2015.</p>
<p><a href="https://www.gt-world-challenge-europe.com/results/2020/total-24-hours-of-spa/main-race" target="_blank" rel="noopener">QUI</a> i risultati completi</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Marciello domina le condizioni difficili per assicurarsi la pole alla 24 Ore di Spa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2020 19:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Mercedes-AMG Team AKKA ASP inizierà la Total 24 Hours of Spa di quest&#8217;anno dalla parte anteriore della griglia dopo che il giro superbo di Raffaele Marciello gli è valso il primo posto nella sessione di Super Pole di stasera. La sfida decisiva è stata messa in scena sulla pista scivolosa e con l&#8217;oscurità che [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Mercedes-AMG Team AKKA ASP inizierà la Total 24 Hours of Spa di quest&#8217;anno dalla parte anteriore della griglia dopo che il giro superbo di Raffaele Marciello gli è valso il primo posto nella sessione di Super Pole di stasera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sfida decisiva è stata messa in scena sulla pista scivolosa e con l&#8217;oscurità che scendeva rapidamente su Spa-Francorchamps, ma questo non ha impedito ai 20 contendenti alla Super Pole di premere sull&#8217;acceleratore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La battaglia per il primo posto è stata duramente contestata tra gli ultimi cinque piloti, con il vincitore della Super Pole dello scorso anno Maro Engel il primo a colpire la parte anteriore al volante dell&#8217;ingresso HRT del Team Mercedes-AMG #4.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma il vantaggio del tedesco non durò a lungo. Marciello, che è quarto dall&#8217;ultimo, ha mostrato il controllo supremo dell&#8217;auto e la velocità grezza per postare un 2m32.166 sul primo dei suoi due giri volanti. Non c&#8217;è stato alcun miglioramento nel tour successivo, ma l&#8217;italiano aveva stabilito un formidabile punto di riferimento che era a 0,356 da Engel.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Frederic Vervisch è andato avanti ma non ha potuto disturbare nessuno dei piloti Mercedes-AMG, prendendo una P3 provvisoria nella macchina #66 Audi Sport Team Attempto con un 2m32.881s. Patrick Pilet è stato il penultimo corridore, ma si è trovato ai margini della top-10 con un best di 2m33.541s.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo ha appena lasciato Kelvin van der Linde nella #31 audi sport team WRT, che ha aperto la strada alle qualifiche combinate di ieri sera. L&#8217;asso sudafricano ha fatto 2m32.386 al suo primo giro, mostrandosi particolarmente bene nel settore finale. Erano gli anni &#8216;220 timidi di Marciello, ma l&#8217;audi aveva un tiro finale dei dadi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le tensioni sono aumentate quando è andato più veloce del pilota ASP AKKA nel primo settore, ma un errore all&#8217;uscita di Pouhon è costato caro a Van der Linde e ha assicurato a Marciello la pole position. Questo crea una prima fila all-star per la gara di domani, con Mercedes-AMG Team AKKA ASP al fianco di Audi Sport Team WRT.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli stessi marchi condivideranno la seconda fila, con Engel che termina la sessione in terza posizione e Vervisch quarto. Christopher Haase ha messo la #25 audi team Sainteloc una quinta forte, davanti a Thomas Preining di GPX Racing nel migliore dei Porsche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La top-10 è stata completata dalla #51 AF Corse Ferrari, dalla #63 Orange1 FFF Racing Lamborghini, dalla #163 Emil Frey Racing Lamborghini e dalla #47 KCMG Porsche dei vincitori in carica Kevin Estre, Richard Lietz e Michael Christensen. La 911 GT3-R della squadra di Hong Kong ha subito una foratura alla fine della sessione di riscaldamento che ha preceduto il Super Pole, ma Estre è stato ancora in grado di assicurarsi una posizione di griglia molto promettente per domani pomeriggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Unico corridore della Silver Cup a qualificarsi per la Super Pole, l&#8217;equipaggio della Mercedes-AMG #89 AKKA ASP si era già assicurato il primo posto nella sua classe ieri sera. Benjamin Hites ha corso nella sessione di stasera, piazzandosi 19 ° tra i campi ultra-competitivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Raffaele Marciello, #88 Mercedes-AMG Team AKKA ASP</strong>&#8211; &#8220;E&#8217; stata una buona qualifica per noi. È sempre bene partire tra i primi cinque in modo da poter stare lontani dai guai all&#8217;inizio della gara. Ci aspettiamo un inizio secco domani, quindi non abbiamo cambiato troppo la macchina. Abbiamo leggermente adattato le pressioni degli pneumatici per trovare il punto debole più facilmente. L&#8217;assenza di limiti di pista non cambia molto per me; è lo stesso per tutti. Hanno detto che potevamo farlo, così l&#8217;abbiamo fatto.</p>
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		<title>GT World Challenge Europe: a Barcellona Audi conquista il titolo 2020</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Oct 2020 20:50:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Audi Club Team WRT si è aggiudicato il Campionato riservato ai team del GT World Challenge Europe Sprint Series mentre Dries Vanthoor e Charles Weerts quello riservato ai piloti. Sul tracciato spagnolo di Barcellona oggi sono andate in scena le ultime due gare sprint  che hanno di fatto chiuso la stagione del GT World Challenge [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Audi Club Team WRT si è aggiudicato il Campionato riservato ai team del GT World Challenge Europe Sprint Series mentre Dries Vanthoor e Charles Weerts quello riservato ai piloti.</p>
<p>Sul tracciato spagnolo di Barcellona oggi sono andate in scena le ultime due gare sprint  che hanno di fatto chiuso la stagione del GT World Challenge Sprint Series: nella prima gara odierna, il successo è andato alla Lamborghini #163 di Emil Frey Racing condotta da Albert Costa e Giacomo Altoè, che ottengono la terza affermazione in Sprint Cup.</p>
<p>La #163 Emil Frey Racing Lamborghini ha condotto la maggior parte della gara di 60 minuti, scivolando indietro durante la fase di pit stop. Costa ha gestito il primo stint, gestendo gli sterili attacchi di Maro Engel (#4 HRT Mercedes-AMG). Altoè è stato ai comandi per il secondo stint ed è uscito indenne da un breve periodo di safety car per conquistare un&#8217;altra vittoria.</p>
<p>Engel si era spostato in seconda posizione con un ottima partenza dal quinto posto in griglia, ma gli era stato richiesto di restituire una posizione dopo aver tagliato una curva. Questo ha portato Ferd Vervisch al secondo posto con la #66 Attempto Racing Audi. Il pilota belga ha poi consegnato la vettura a Nicholas Schall, per assicurarsi il secondo posto.</p>
<p>Luca Stolz ha completato il podio dopo aver preso il posto di Engel. Il duo tedesco ha chiuso davanti alla #32 Audi Club Team WRT di Dries Vanthoor e Charles Weert, tenendo aperta la lotta iridata. Timur Boguslavskiy è giunto quinto con #88 AKKA ASP Mercedes-AMG condivisa con Raffaele Marciello, mentre la #31 Audi Club WRT di Kelvin van der Linde e Ryuichiro Tomita ha completato la top 6.</p>
<p>In Pro-Am successo della Ferrari Sky Tempesta Racing che trionfa, nonostante una collisione nel giro iniziale, davanti alla Mercedes #20 di Valentin Pierburg. L&#8217;altra vettura di Maranello, la #52 affidata ad AF Corse ha completato il podio di categoria.</p>
<p>La seconda gara, sempre di 60 minuti, è stata vinta dalla #88 AKKA ASP Mercedes-AMG di Raffaele Marciello e Timur Boguslavskiy, quest&#8217;ultimo che è entrato in gara come l&#8217;unico rivale rimasto del duo WRT. Weerts e Vanthoor sapevano che un posto sul podio avrebbe garantito loro il titolo e hanno fatto esattamente ciò che era necessario, finendo con un comodo secondo posto dietro alla vettura AKKA ASP.</p>
<p>Ciò significa che, all&#8217;età di 19 anni, Weerts diventa il più giovane campione assoluto in GT World Challenge Europe. Vanthoor emula il fratello Laurens, che ha vinto il precursore della Sprint Cup, il FIA GT Series, con la stessa squadra nel 2013. Per  l&#8217;Audi Club Team WRT, il titolo 2020 rappresenta il settimo sigillo in otto stagioni.</p>
<p>L&#8217;ultima gara di Sprint Cup del 2020 è iniziata in modo drammatico con la #93 Sky Tempesta Racing Ferrari che picchia violentemente nel muretto esterno del rettilineo principale pochi secondi dopo il via. Inevitabile l&#8217;intervento della Safety Car e alla ripartenza Marciello si è dato alla fuga ed ha affrontato il pit stop rassicurato da un consistente margine. L&#8217;ottimo lavoro dei meccanici AKKA ASP ha permesso a Boguslavskiy di uscire davanti a Weerts con un buon margine.</p>
<p>Ma il pilota #31 Audi è stato più veloce del suo rivale durante i 20 minuti finali della gara, riducendo un divario di oltre sette secondi a poco più di due al traguardo, ma non c&#8217;era bisogno che Weerts rischiasse inutilmente. Boguslavskiy ha tagliato il traguardo per assicurarsi la seconda vittoria stagionale mentre l&#8217;Audi #31 WRT ha completato la gara in seconda posizione conquistando il titolo 2020.</p>
<p>La Lamborghini #14 Emil Frey Racing di Mikoel Grenier e Ricardo Feller completa il podio, aggiudicandosi la vittoria in Silver Cup.</p>
<p>In Pro-Am vittoria della Ferrari #52 di Bertolini e Machiels che si aggiudicano anche il titolo 2020 di categoria.</p>
<p>Mentre la Sprint Cup è finita, l&#8217;evento principale della stagione deve ancora venire. La  24 Ore di Spa si correrà dal 22 al 25 ottobre, ponendo una sfida molto diversa da quella affrontata al Circuit de Barcelona-Catalunya questo fine settimana, dove si sfideranno ben 56 vetture per il successo tra le Ardenne.</p>
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		<title>GTWC Spint Cup: Costa/Altoè conquistano la terza vittoria consecutiva nella Sprint Cup</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Oct 2020 08:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Albert Costa e Giacomo Altoè hanno preso la terza vittoria consecutiva in Sprint Cup nella penultima gara della stagione per stabilire una resa dei conti a quattro sul Circuit de Barcelona-Catalunya. La #163 Emil Frey Racing Lamborghini ha guidato la maggior parte della gara di 60 minuti, scivolando solo brevemente durante la fase di pit [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2020/10/11/gtwc-spint-cup-costa-altoe-conquistano-la-terza-vittoria-consecutiva-nella-sprint-cup/">GTWC Spint Cup: Costa/Altoè conquistano la terza vittoria consecutiva nella Sprint Cup</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Albert Costa e Giacomo Altoè hanno preso la terza vittoria consecutiva in Sprint Cup nella penultima gara della stagione per stabilire una resa dei conti a quattro sul Circuit de Barcelona-Catalunya.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La #163 Emil Frey Racing Lamborghini ha guidato la maggior parte della gara di 60 minuti, scivolando solo brevemente durante la fase di pit stop. Costa ha gestito il primo stint e ha affrontato solo un breve periodo di pressione da parte di Maro Engel (#4 HRT Mercedes-AMG). Altoè era ai comandi per il secondo tempo ed è sopravvissuto a un rapido periodo di safety car per conquistare un&#8217;altra vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Engel era passato al secondo posto con un inizio da quinto in griglia, ma gli era stato richiesto di consegnare un posto indietro per tagliare un angolo. Questo promosse Ferd Vervisch al secondo posto nella #66 Tentao Racing Audi. Il pilota belga ha consegnato a Nicholas Schöll, che ha fatto un ottimo lavoro per assicurarsi il secondo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Luca Stolz ha completato il podio dopo aver preso il controllo di Engel. Il duo tedesco ha chiuso in testa al campionato, finendo un posto davanti alla macchina WRT dell&#8217;Audi Club Team #32 belga di Dries Vanthoor e Charles Weerts. Timur Boguslavskiy era quinto nella Mercedes-AMG #88 AKKA ASP AKKA che condivide con Raffaele Marciello, mentre l&#8217;equipaggio dell&#8217;Audi Club Team WRT del #31 belga di Kelvin van der Linde e Ryuichiro Tomita ha completato le prime sei.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La #25 Sainteloc Racing Audi era settima, seguita dalle prime tre vetture della Silver Cup. AKKA ASP ha avuto la vittoria, con Jim Pla e Benjamin Hites che hanno trionfato per la prima volta nel 2020. Sono stati seguiti dalla #2 Toksport WRT Mercedes-AMG e dalla #14 Emil Frey Racing Lamborghini. Nel frattempo il campionato fu stabilito a favore del quarto posto, con Steven Palette e Simon Gachet che facevano abbastanza per conquistare il loro titolo di classe con una gara da perdere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche pro-am è stato deciso, e in qualche stile. Sky Tempesta Racing è tornata da una collisione a giro di apertura per sigillare la vittoria nel tour finale, Chris Froggatt ha fatto il pass vincente sulla Mercedes-AMG #20 SPS di Valentin Pierburg. La #52 FERRARI di AF Corse ha completato il podio di classe.</p>
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		<title>GTWC Spint Cup: doppietta Emil Frey Racing nella prima gara a Barcellona</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2020/10/10/gtwc-spint-cup-doppietta-emil-frey-racing-nella-prima-gara-a-barcellona/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gtwc-spint-cup-doppietta-emil-frey-racing-nella-prima-gara-a-barcellona</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2020 08:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Albert Costa e Giacomo Altoè hanno guidato un traguardo uno-due per Emil Frey Racing nell&#8217;odierna gara di sprint cup di apertura al Circuit de Barcelona-Catalunya, un risultato che mette saldamente l&#8217;equipaggio lamborghini di #163 nella battaglia per il titolo. La squadra svizzera era in una classe a parte le ultime fasi della gara di 60 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Albert Costa e Giacomo Altoè hanno guidato un traguardo uno-due per Emil Frey Racing nell&#8217;odierna gara di sprint cup di apertura al Circuit de Barcelona-Catalunya, un risultato che mette saldamente l&#8217;equipaggio lamborghini di #163 nella battaglia per il titolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La squadra svizzera era in una classe a parte le ultime fasi della gara di 60 minuti, assicurandosi il miglior risultato di sempre nella competizione GT World Challenge Europe Powered by AWS. Arriva appena due settimane dopo che Costa e Altoè hanno segnato la prima vittoria della squadra in Sprint Cup a Zandvoort.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La #14 Lamborghini si è allontanata dalla pole con Ricardo Feller al volante, mentre la #163 ha guadagnato un posto dal terzo posto in griglia quando Altoè ha superato Luca Stolz (#4 HRT Mercedes-AMG) sul cruscotto per girare uno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo accordo non durò a lungo, tuttavia, poiché la carica Jim Pla mise una mossa su Altoè durante il giro di apertura per prendere il secondo posto nella #89 AKKA ASP Mercedes-AMG. Stolz corse quarto, con il quartetto di testa in grado di allontanarsi dal resto del gruppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara fu neutralizzata dopo 10 minuti quando Chris Froggatt perse il controllo della sua #93 Sky Tempesta Racing Ferrari e scivolò nella ghiaia, che alla fine portò a un periodo di safety car. Fondamentalmente per i leader del campionato Pro-Am, Froggatt è stato in grado di ri-partecipare alla competizione e recuperare punti cruciali. Quando le corse ripresero l&#8217;ordine nella parte anteriore rimase invariato, la top-four si allontanò ancora una volta, mentre Timur Boguslavskiy guidò le auto inseguite nella #88 AKKA ASP Mercedes-AMG.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I pit stop avrebbero giocato nelle mani dell&#8217;equipaggio #88 lavoro. La maggior parte dei corridori ha scelto di fermarsi presto, con Emil Frey che ha servizio entrambe le sue auto allo stesso tempo. Questo ha dato i suoi frutti poiché le auto Lamborghini sono state in grado di emergere prima e seconda, #14 ancora in vantaggio rispetto al #163.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jim Pla consegnò la mercedes-AMG #89 a Benjamin Hites, che scivolò di un posto al terzo posto, mentre Raffaele Marciello trasse vantaggio da un&#8217;ottima sosta del suo equipaggio ASP AKKA e saltò al quarto posto dopo aver preso il #88 da Boguslavskiy. Maro Engel è quinto nella Mercedes-AMG HRT di #4, solo un posto davanti al rivale del campionato Dries Vanthoor (#32 Belgian Audi Club Team WRT), che ha fatto il massimo di un solido stint di Charles Weerts e una rapida svolta dal suo equipaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marciello fu presto in movimento, superando il compagno di squadra Hites nonostante una decisa difesa da parte del giovane cileno. A questo punto le auto Emil Frey erano scomparse lungo la strada, con mikäel grenier nel #14 e Albert Costa nel #163 godendo di un ritmo eccellente. Con il #163 ancora saldamente nella battaglia per il titolo, i due si scambiano posizioni sul rettilineo dei box con 15 minuti rimasti sull&#8217;orologio, la squadra di Emil Frey approfitta della sua posizione dominante per massimizzare le sue possibilità di campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con Marciello un po&#8217; indietro rispetto ai leader e diversi secondi di apertura di Hites, la battaglia per la quarta posizione fornì l&#8217;intrattenimento durante i giri finali. Engel era visibilmente determinato a superare la #89&#8217;auto AKKA ASP e prendere i punti massimi, ma Hites non mostrò alcun segno di rottura sotto pressione. Il pilota HRT ha lanciato un ambizioso passaggio nella chicane finale solo per chiudere la porta ed è stato fortunato a mantenere il controllo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo diede a Vanthoor la possibilità di rivedere il suo rivale di campionato e l&#8217;uomo Audi era sulla destra con la Mercedes quando era richiesto un secondo periodo di safety car durante i minuti finali. Questa volta è stato causato dalla #107 CMR Bentley, che era scesa dalla pista con il fumo che si alzava dal suo vano motore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara è tornò green con un solo giro rimanente, rendendo la ripartenza critica. Tutti i primi classificati lo giudicarono bene e l&#8217;ordine rimase invariato durante l&#8217;ultimo giro, con Costa che vinse in casa davanti al compagno di squadra Grenier e Marciello nella vettura ASP #88 AKKA. Hites è stato il quarto in carriera, seguito dai rivali Engel e Vanthoor. Kelvin van der Linde ha seguito il suo compagno di squadra a casa nella macchina WRT dell&#8217;Audi Club Team del #31 belga, mentre la top-10 è stata completata dalla #66 Attempto Racing Audi, dalla #2 Toksport WRT Mercedes-AMG e dalla #26 Sainteloc Racing Audi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La #14 Emil Frey Racing Lamborghini ha anche conquistato gli onori della Silver Cup, guidando molti dei suoi rivali di classe nella parte anteriore dell&#8217;ordine generale. Il #89 AKKA ASP Mercedes-AMG di Pla e Hites fu secondo, seguito dall&#8217;equipaggio della Toksport WRT #2 di Juusso Puhakka e Oscar Tunjo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I primi problemi per #93 Ferrari diedero ai rivali di classe la possibilità di fare terreno in campionato. La #52 AF Corse Ferrari di Louis Machiels e Andrea Bertolini ha vinto dopo un rottame del giro finale con la #20 SPS Automotive Performance Mercedes-AMG, che ha concluso la sua gara nella trappola di ghiaia. Questo ha visto la #18 ERC Sport Mercedes-AMG prendere il secondo posto in Pro-Am, mentre la VETTURA SPS è stata classificata terza prima della macchina Tempesta in recupero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La battaglia del campionato complessivo di Sprint Cup è più vicina che mai dopo la gara di oggi, con Vanthoor e Weerts ora a soli cinque punti di distanza da Stolz ed Engel. Boguslavskiy è a otto punti dalla vetta, mentre anche gli equipaggi #31 WRT e #163 Emil Frey sono raggiungibili.</p>
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		<title>GT World Challenge Europe: trionfo di Audi e Lamborghini a Zandvoort</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Sep 2020 20:21:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Colpi di scena a non finire a Zandvoor in occasione del GT World Challenge Sprint Series: il meteo ha condizionato le gare di sabato, regalandoci emozioni a non finire. Audi e Lamborghini ne sono uscite vittoriose. GARA 1: Ryuichiro Tomita e Kelvin van der Linde hanno regalato al team Audi Club Team WRT una vittoria [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div data-entity-id="4882204" data-entity-type="article" data-counts-ready="1" data-gtm-vis-first-on-screen-8235099_8="1360" data-gtm-vis-total-visible-time-8235099_8="100" data-gtm-vis-has-fired-8235099_8="1">
<p>Colpi di scena a non finire a Zandvoor in occasione del <a href="https://www.gt-world-challenge-europe.com/" target="_blank" rel="noopener">GT World Challenge Sprint Series</a>: il meteo ha condizionato le gare di sabato, regalandoci emozioni a non finire. Audi e Lamborghini ne sono uscite vittoriose.</p>
<p><strong>GARA 1:</strong> Ryuichiro Tomita e Kelvin van der Linde hanno regalato al team Audi Club Team WRT una vittoria schiacciante nella gara di apertura della Sprint Cup a Zandvoort, condividendo il podio con due equipaggi della Silver Cup dopo una gara imprevedibile di 60 minuti.</p>
<p>Il risultato è frutto della scelta gomme azzeccata di Tomita: il pilota Audi è scattato dalla terza posizione della griglia con un set di pneumatici da bagnato mentre chi era in prima fila ovvero Pla (#89 AKKA ASP <a href="https://www.giornalemotori.com/2020/05/16/best-engine-mercedes-amg-m178-v8-4-0-litri-twin-turbo/">Mercedes</a>-AMG) e il poleman Greiner (#14 Emil Frey Racing Lamborghini) hanno optato per le gomme da asciutto. La pista era già umida e un&#8217;ulteriore annaffiata dal cielo ha tagliato le gambe in maniera definitiva a chi aveva scelto le gomme slick.</p>
</div>
<p>Al via chi aveva le gomme rain ha trovato un indubbio vantaggio mentre chi aveva scelto le slick si è visto risucchiare da tutto il gruppone. Tomita è salito in testa quasi subito ed è stato raggiunto davanti da Giacomo Altoè (#163 Emil Frey Racing Lamborghini) risalito dal decimo posto in griglia per incollarsi dietro agli scarichi del leader per tutto lo stint di apertura.</p>
<p>Ma un cedimento della gomma posteriore sinistra ha rovinato la bellissima gara del pilota veneto, costringendolo ad un intero giro su tre ruote a velocità ridotta, ponendo fine alle sue speranze di vittoria.</p>
<div data-entity-id="4882204" data-entity-type="article" data-counts-ready="1" data-gtm-vis-first-on-screen-8235099_8="1360" data-gtm-vis-total-visible-time-8235099_8="100" data-gtm-vis-has-fired-8235099_8="1">
<p>Tomita ha consegnato il volande dell&#8217;Audi a Van der Linde, conducendola senza grossi intoppi e pensieri fino alla bandiera a scacchi. Ma la vera azione era alle sue spalle dove un paio di equipaggi della Silver Cup si stavano dando battaglia per il secondo posto assoluto. Hugo Chevalier con la sua Bentley #108 CMR si è aggiudicato la piazza d&#8217;onore superando Simon Gachet (#26 Sainteloc Racing Audi) a 20 minuti dalla fine.</p>
<p>Grande bagarre anche in Pro-Am dove la leadership ha cambiato le mani in diverse occasioni con prima Andrea Bertolini (#52 AF Corse Ferrari) e poi Nick Foster (#20 SPS Automotive Performance Mercedes-AMG). Ma nelle fasi finali è stato Eddie Cheever III (#93 Sky Tempesta Racing Ferrari) a passare in testa dopo una battaglia con la Mercedes di Foster.</p>
<p>Van der Linde taglia il traguardo con 30 secondi di margine su Chevalier e quest&#8217;ultimo ottiene un&#8217;ottima vittoria di classe per la sua squadra CMR mentre Gachet ottiene la terza posizione assoluta, e la seconda di classe, assieme al compagno Palette. Albert Costa termina quarto con vistosi danni alla parte posteriore della sua Lamborghini a seguito della precedente esplosione dello pneumatico. Gounon conquista il quinto posto, seguito dalla #90 Madpanda Motorsport Mercedes-AMG, dalla #15 Tech1 Lexus e dalla #55 Attempto Racing Audi. I leader Pro-Am hanno completato la top 10, con Cheever che ha ottenuto la terza vittoria della stagione insieme a Chris Froggatt e al #18 ERC Sport Mercedes-AMG di Lee Mowle e Phil Keen che si sono assicurati il miglior piazzamento stagionale.</p>
</div>
<p><strong>GARA 2:</strong> Albert Costa e Giacomo Altoè hanno conquistato la loro prima vittoria nella Sprint Cup nella seconda gara a Zandvoort, guidando una doppietta per la squadra Emil Frey Racing.</p>
<p>La squadra svizzera aveva chiuso la prima fila in qualifica, ma il loro percorso verso la vittoria non era affatto semplice. Già dai primi metri dopo il via, Kelvin van der Linde (#31 Audi Club Team WRT) si era messo in mezzo alle due Lamborghini superando Costa e insidiando il poleman Norbert Siedler.</p>
<p>I primi si sono ritrovati molto vicini per tutte le prime fasi della corsa prima che una serie cruciale di eventi si materializzasse poco prima dei 20 minuti di gara. Van der Linde tentò un&#8217;attacco ai danni di Siedler ma ha ritardato troppo la frenata finendo nella ghiaia. Il pilota è riuscito a ritornare in pista ma si è visto sfilare prima da Costa e successivamente ha dovuto fare i conti con la rimonta di Dries Vanthoor che l&#8217;ha retrocesso al quarto posto.</p>
<p>Al momento del pit stop, Van der Linde è stato il primo a fermarsi consegnando la sua Audi al compagno Tomita mentre Vanthoor è stato l&#8217;ultimo dei piloti di testa a fermarsi.</p>
<p>Il belga è rimasto in pista fino all&#8217;ultimo e il compagno Charles Weert è uscito dai box proprio davanti alla Lamborghini di Altoè. Weert è riuscito a controllare bene gli attacchi del pilota veneto.</p>
<p>Ma c&#8217;è stato un altro colpo di scena quando la #32 WRT Audi è stato messa sotto inchiesta per una violazione al pit stop. Poco dopo, all&#8217;equipaggio belga fu consegnato un drive-through che sarebbe stato convertito in una penalità post-gara di 30 secondi. Altoè è stato quindi in grado di ottenere una comoda vittoria davanti al compagno di squadra Grenier, dando alla squadra di Emil Frey una vittoria inaugurale della Sprint Cup e il suo primo uno-due finale nella GT World Challenge Europe.</p>
<p>Tomita completa il podio in terza posizione al fianco di Van der Linde dopo aver vinto la gara di apertura della mattinata. Arthur Rougier è arrivato quarto nella #25 Sainteloc Racing Audi, completando una notevole rimonta mentre Timur Boguslavskiy ha portato la #88 AKKA ASP Mercedes al quinto posto.</p>
<p>Gli onori in Pro-Am vanno alla ferrari di #93 Sky Tempesta. Chris Froggatt e Eddie Cheever III hanno ottenuto la loro quarta vittoria stagionale e la sesta su sette gare della squadra tenendo fuori la #52 AF Corse Ferrari. La #20 SPS Automotive Mercedes-AMG è arrivata terza dopo aver guidato lo stint di apertura.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>WEC: Prende forma la nuova categoria LMDh</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2020/09/23/wec-prende-forma-la-nuova-categoria-lmdh/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=wec-prende-forma-la-nuova-categoria-lmdh</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2020 11:01:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il prossimo anno il WEC vedrà un cambio regolamentare importante. Una nuova vettura nella categoria regina prenderà il posto della LMP1 e sarà protagonista anche della 24h di Le Mans. Le nuove vettura denominate LMDh sarà una hypercar con tecnologia ibrida e sarà concepita in modo da poter correre anche nel campionato IMSA. Una scelta [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il prossimo anno il WEC vedrà un cambio regolamentare importante. Una nuova vettura nella categoria regina prenderà il posto della LMP1 e sarà protagonista anche della 24h di Le Mans.</p>
<p style="text-align: justify;">Le nuove vettura denominate LMDh sarà una hypercar con tecnologia ibrida e sarà concepita in modo da poter correre anche nel campionato IMSA. Una scelta saggia che consentirà a più team di poter correre le due classiche come la 24h della Sathe e la 24h di Daytona.</p>
<p style="text-align: justify;">Il vero problema sarà nel vedere in pista queste vetture per l’inizio della stagione che avviene a gennaio per l’IMSA. Infatti a causa delle vicende legare al Covid-19 i ritardi non consentiranno alle prime vetture di mettere le ruote in pista prima della seconda metà del 2021. Quindi si inizierà il campionato WEC con una versione intermedia del regolamento attuale.</p>
<p style="text-align: justify;">Le nuove LMDh avranno un telaio da poter scegliere tra i costruttori tra i più importanti del mondo come Ligier, Dallara, Oreca, e Multimatic. La parte ibrida invece sarà realizzata da Bosch Motorsport, Xtrac, e Williams Advanced Engeneering ed ognuno si occuperà di una specifica competenza tecnica.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare la Bosch avrà il compito di fornire anche molti elementi di accessori della power unit per integrare anche le altre unità motrici. Al colosso tedesco spetterà il compito di concepire l’hardwere ed il sistema di Bracke by Wire come l’inverter. Inoltre si occuperà anche della gestione del softwere della centralina per il controllo della coppia e potenza del motore endotermico con la parte ibrida. Alla Xtrac sarà affidata la progettazione della trasmissione mentre la Williams costruirà il pacco batterie.</p>
<p style="text-align: justify;">Le dimensioni saranno di due metri massima per la larghezza e di 5,1 metri per la lunghezza. Anche il passo sarà obbligato a 3,15 metri. Le carrozzerie avranno uno stile personale a seconda del brand che intende utilizzare la LMDh. Anche la veste aerodinamica del  sottoscocca sarà personalizzabile dai singoli costruttori di telaio per una veste aerodinamica differenziata. L’obiettivo è chiaro. Avere un prototipo da corsa con una tecnologia di ultima generazione a costi accettabili. Un modo per avere maggiore rispetto ad oggi</p>
<p><strong>Daniele Amore</strong></p>
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		<title>24h Le Mans: Vince la Toyota #8, United Autosports in LMP2 ed Aston Martin in GT</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2020 18:01:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nonostante tutte le difficoltà del 2020, anche quest’anno si è svolta la 24h di Le Mans, spostata per le note vicende legate al Covid-19 in Settembre si è svolta spettacolare come sempre. La vittoria è andata come nelle previsioni alla Toyota #8 condotta dall’equipaggio Buemi, Nakajima e Hartley. La gemella TS050 del Gazoo Racing si [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2020/09/20/24h-le-mans-vince-la-toyota-8-united-autosports-in-lmp2-ed-aston-martin-in-gt/">24h Le Mans: Vince la Toyota #8, United Autosports in LMP2 ed Aston Martin in GT</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nonostante tutte le difficoltà del 2020, anche quest’anno si è svolta la 24h di Le Mans, spostata per le note vicende legate al Covid-19 in Settembre si è svolta spettacolare come sempre.</p>
<p style="text-align: justify;">La vittoria è andata come nelle previsioni alla Toyota #8 condotta dall’equipaggio Buemi, Nakajima e Hartley. La gemella TS050 del Gazoo Racing si è dovuta accontentare della terza posizione. L’equipaggio Kobayashi, Lopez e Conwey hanno chiuso alle spalle della Rebellion R13 condotta da Senna, Nato e Menzes, per un problema tecnico che li ha tenuti fermi ai box bella prima parte di gara. La LMP1 #7 ha accumulato tanti giri di ritardo da essere estromessa per la vittoria fin dalle prime battute della corsa.</p>
<p style="text-align: justify;">A vincere nella categoria LMP2 la United Autosports, mentre nelle due categorie riservate alle vetture GT si sono imposte due Aston Martin. Il risultato della 24h ed i doppi punti che assegna mette in condizioni i due equipaggi della Toyota di lottare per il titolo mondiale WEC nella 8h del Bahrein.</p>
<div class="youtube-embed" data-video_id="CqfiBN9JpF4"><iframe loading="lazy" title="24 Heures du Mans 2020 - FULL RACE HIGHLIGHTS" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/CqfiBN9JpF4?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
<p style="text-align: justify;">Se nella LMP1 era tutto già scritto, o quasi, nella LMP2 il team composto da Philip Hanson, Filipe Albuquerque e Paul Di Resta ha dovuto lottare recuperando una brutta partenza. In seconda posizione l’equipaggio Vergne, Jensen e Rusinov del team G-Drive Racing ed in terza terza posizione con la Panis Racing, l’equipaggio Jamin, Canal e Vaxiviére.</p>
<p style="text-align: justify;">In GTE-Pro dominio dell’Aston Martin Tincknell, Martin e Lynn condotta da  con un vantaggio risicato come succede spesso in questa categoria rispetto all’equipaggio Pier Guidi, Calado e Serra. Peccato per l’altra Ferrari della AF corse costretta ai box per un problema ai freni. Terza l’altra Aston Martin Vantage guidata da Sorensens, Thiim e Westbrook. Nella categoria GTE-Am ancora una vittoria dell’Aston Martin del team TF Sport condotta dall’equipagggio Yoluc, Adam ed Eastwood.</p>
<p><strong>Daniele Amore</strong></p>
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		<title>Piloti Leggendari: Luigi Chinetti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2020 18:06:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[piloti leggendari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Molti conoscono il nome di Luigi Chinetti come quello dell’uomo che ha lanciato la Ferrari in America, sia come importatore e promotore di talento sia come fondatore del NART, North America Racing Team, una delle più famose tra le scuderie del Cavallino. Non tutto sanno, invece, che egli è stato anche un pilota di notevole [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Molti conoscono il nome di Luigi Chinetti come quello dell’uomo che ha lanciato la Ferrari in America, sia come importatore e promotore di talento sia come fondatore del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/North_American_Racing_Team" target="_blank" rel="noopener">NART, North America Racing Team</a>, una delle più famose tra le scuderie del Cavallino.</p>
<p>Non tutto sanno, invece, che egli è stato anche un pilota di notevole valore.</p>
<p>Nato a Milano il 17 luglio 1901, dopo avere mostrato scarsa applicazione negli studi, decide di costruirsi un’esperienza “sul campo” e riesce a entrare all’Alfa Romeo, nel Reparto Esperienze, come meccanico. Qualche anno più tardi è a Parigi, dove poi apre un suo garage specializzato nella elaborazione e nell’assistenza di vetture ad alte prestazioni. E quando l’Alfa all’inizio degli anni Trenta apre a sua volta una piccola officina di assemblaggio nella regione parigina, Chinetti costituisce un sicuro punto di riferimento.</p>
<p>Fra l’altro, mette l’Alfa in contatto con la famosa carrozzeria Figoni &amp; Falaschi, che diviene fornitrice sia pure occasionale della Casa milanese: modificando una 8C 2300 (con calandra tagliavento, tubi di scarico esterni e una coda vistosamente allungata) che nel 1932 vince la <a href="https://www.giornalemotori.com/2020/09/18/kobayashi-porta-la-toyota-in-pole-position-per-la-24-ore-di-le-mans-porsche-guida-la-classe-gt/">24 Ore di Le Mans.</a></p>
<p>In quella occasione, ad alternarsi al volante con Raymond Sommer c’è Luigi Chinetti: una rivelazione. Le Mans gli si addice davvero: nel 1933, in coppia con Varent, è secondo, alle spalle di Nuvolari ma è primo nella 24 Ore di Spa, insieme a Chiron. E nel 1934, con Etancelin, è di nuovo primo a Le Mans.</p>
<p>Il destino frattanto ha in serbo un colpo di scena. Chinetti è incaricato di gestire la scuderia di Lauril Schell che partecipa con due vetture alla 500 Miglia di Indianapolis del 1940. Senonchè, pochi giorni dopo la corsa, l’Italia entra in guerra e Chinetti, così come il pilota Renè Dreyfus, resta negli Stati Uniti. Al termine del conflitto torna in Italia e va a trovare, fra gli altri, Enzo Ferrari, amico dei vecchi tempi dell’Alfa e ormai costruttore in proprio, e lo convince ad affidargli, a produzione avviata, l’importazione delle Ferrari negli Stati Uniti.</p>
<p>Passa qualche anno e nel 1948 Chinetti è di nuovo in pista: guida una Ferrari 166MM in coppia con Lord Selsdon, e vince la 12 Ore di Parigi. E l’anno dopo, ancora con Lord Selsdon, fa centro pieno per la terza volta a Le Mans, mentre con Jean Lucas rivince la 24 Ore di Spa. Non è un caso che le prime Ferrari sul mercato americano arrivino proprio in quel 1949.</p>
<p>Chinetti è avviato a sua volta a un successo straordinario come venditore di Ferrari, ma qualche volta corre ancora e conquista altri traguardi prestigiosi. Nel 1950, con Jean Lucas, è di nuovo primo nella 12 Ore di Parigi e nel 1951, con Piero Taruffi, si aggiudica la Carrera Panamericana, che lo vedrà di nuovo terzo nel 1952 e 1954.</p>
<p>Poi lascia spazio ai giovani, che dal 1958 al 1982 trovano nelle Ferrari del NART preziose occasioni per gareggiare e affermarsi. E continua naturalmente a vendere Ferrari, mantenendosi attivo e lucido fino alla morte, che lo coglie il 17 agosto 1994.</p>
<h3>LA CARRIERA DI LUIGI CHINETTI</h3>
<p>Luigi Chinetti è stato tutto sommato un pilota gentleman, ma nell’arco di una ventina d’anni è riuscito a conquistare otto vittorie di valore assoluto, otto gemme che renderebbero invidiabile il palmares di qualsiasi corridore professionista: tre 24 Ore di Le Mans (1932 e 1934 su Alfa Romeo, 1949 su Ferrari); due 24 Ore di Spa Francorchamps (1933, Alfa Romeo; 1949, Ferrari); due 12 Ore di Parigi (1948 e 1950 su Ferrari); una Carrera Panamericana (1951 su Ferrari).</p>
<p>L’affermazione più importante resta con ogni probabilità quella del 1949 a Le Mans, dal punto di vista sia tecnico (prima vittoria ottenuta da una vettura spinta da un V12 di soli due litri di cilindrata), sia della promozione internazionale del Cavallino rampante. Un simbolo, quest’ultimo, che Luigi Chinetti portò sempre nel cuore.</p>
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		<title>Kobayashi porta la Toyota in pole position per la 24 Ore di Le Mans. Porsche guida la classe GT</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2020 16:26:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Kamui Kobayashi ha conquistato la pole position per la Toyota alla 24 Ore di Le Mans dopo aver battuto Gustavo Menezes, su Rebellion, in una sessione di Hyperpole molto combattuta. La Hyperpole, novità assoluta per il 2020, ha dato alle sei vetture più veloci nella qualifica di giovedì, la possibilità di lottare per la pole [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Kamui Kobayashi ha conquistato la pole position per la Toyota alla <a href="https://www.giornalemotori.com/2020/04/24/24-ore-di-le-mans-probabile-lo-spostamento-a-ottobre-novembre/">24 Ore di Le Mans</a> dopo aver battuto Gustavo Menezes, su Rebellion, in una sessione di Hyperpole molto combattuta.</p>
<p>La Hyperpole, novità assoluta per il 2020, ha dato alle sei vetture più veloci nella qualifica di giovedì, la possibilità di lottare per la pole position in una sessione di 30 minuti il venerdi mattina..</p>
<p>Kobayashi, al volante della Toyota TS050 Hybrid, ha chiuso il suo primo giro veloce col tempo di 3&#8217;15&#8243;920, comodamente più veloce del compagno di team Nakajima, terzo in qualifica, che invece aveva registrato il crono di 3&#8217;17&#8243;424.</p>
<p>Si è messa in gran luce anche la Rebellion tanto girare sugli stessi tempi della Toyota, grazie alla prestazione di 3&#8217;15&#8243;822 di Gustavo Menezes che è a tutti gli effetti il giro più veloce del Circuito di la Sarthe per un team privato con una vettura non ibrida.</p>
<p>La prestazione maiuscola della Rebellion ha spinto Kobayashi a rispondere con un giro ancora più veloce, abbassando il limite a 3&#8217;15&#8243;267 nel suo secondo tentativo. Migliora anche Nakajima anche se è rimasto in terza posizione col crono di 3&#8217;16&#8243;649, davanti all&#8217;altra Rebellion di Deletraz.</p>
<p>Tom Dillmann, al volante della sua ENSO CLM P1/01 del team ByKolles, chiude la classifica riservata alle LMP1, a oltre 7 secondi dal riferimento di Kobayashi.</p>
<p>In classe LMP2 Paul di Resta si è aggiudicato la pole a bordo della #22 United Autosports ORECA, fissando il ritmo con il tempo di 3m24.528s. Lo scozzese è stato tre decimi più veloce di Jean-Eric Vergne (#26 G-Drive ORECA), con Will Stevens inizialmente terzo e il migliore dei gommati Goodyear sulla #37 Jackie Chan DC Racing ORECA.</p>
<p>Kenta Yamashita, si è portato per un breve periodo dietro a Stevens sulla sua #33 High Class ORECA, per poi essere retrocesso sul finale di sessione da Nyck de Vries, su #29 Racing Team Nederland ORECA.</p>
<p>Nella categoria GTE Pro, Gianmaria Bruni guida la classifica seguito da James Calado su Ferrari che batte le Aston Martin di Sorensen e Lynn. Sam Bird, su Ferrari della AF Corse, chiude in quinta posizione, mentre Christensen è protagonista di una qualifica deludente e non va oltre alla sesta posizione, a quasi un secondo dal compagno di squadra.</p>
<p>In GTE Am, pole straordinaria di Ledogar, su Ferrari del team Luzich: il francese ha piazzato un tempo di 3&#8217;51&#8243;266 assicurandosi la quarta posizione assoluta nella classe GT. Campbell si deve accontentare della seconda posizione a mezzo secondo la poleman, mentre la Porsche #56 di Matteo Cairoli ottiene la terza posizione davanti all&#8217;Aston Martin di Ross Gunn.</p>
<p><a href="http://fiawec.alkamelsystems.com/Results/09_2019-2020/07_LE%20MANS/335_FIA%20WEC/202009181140_Qualifying%20-%20after%20Hyperpole/90_Classification_Qualifying%20-%20after%20Hyperpole.PDF" target="_blank" rel="noopener">Ecco la classifica completa</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Toyota domina la prima sessione di qualifica a LeMans</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2020 19:01:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Toyota ha monopolizzato la parte alta della classifica dei tempi nelle prime qualifiche per la 24 Ore di Le Mans in programma questo fine settimana. Le due Toyota TS050 HYBRID hanno dettato il ritmo con Kamui Kobayashi e Kazuki Nakajima staccati fra di loro di appena 3 decimi di secondo.&#160;Kobayashi ha messo a segno [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La Toyota ha monopolizzato la parte alta della classifica dei tempi nelle prime qualifiche per la 24 Ore di Le Mans in programma questo fine settimana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le due Toyota TS050 HYBRID hanno dettato il ritmo con Kamui Kobayashi e Kazuki Nakajima staccati fra di loro di appena 3 decimi di secondo.&nbsp;Kobayashi ha messo a segno un 3m17.089s e Nakajima un 3m17.336s in quella che è stata una sessione irrilevante per la classe LMP1, tanto che tutte le cinque vetture di categoria si sono qualificate per la Hyperpole di domani mattina, che vedrà scendere in pista le prime sei vetture di ogni classe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro al duo Toyota troviamo la Rebellion-Gibson R-13s di Bruno Senna con il tempo di 3m21.598s, 4 secondi più lento delle giapponesi. Separa le due Rebellion la quarta posizione per Tom Dillimann con la sua ENSO CLM P1/01 &#8211; Gibson del team Bykolles.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nyck de Vries (Racing Team Nederland ORECA-Gibson 07) guida la classifica LMP2 con il tempo di 3m26.648s dopo che il suo primo giro cronometrato lo aveva portato in terza posizione di classe. la RTN Oreca era stata temporaneamente scalzata dalla posizione di vertice dalla Oreca della G-Drive Racing di Jean-Eric Vergne: il francese aveva girato in 3m26.547s ma il tempo è stato cancellato in quanto il pilota aveva oltrepassato i limiti della pista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buon per lui che il tempo precedente di 3m27.366s era abbastanza valido per farlo passare al secondo turno di qualificazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Will Stevens è arrivato secondo in classe LMP2 con il tempo di 3m27.097s a bordo della Jackie Chan DC Racing ORECA, rifilando meno di un decimo a Paul di Resta, il più veloce di United Autosports. Il tempo di Vergne gli ha permesso di ottenere la quarta posizione, appena davanti ad Alex Brundle con la seconda Oreca del team United Autosports.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tempo di 3m27.598 del britannico fatto a fine sessione, lo hanno portato al quinto posto di classe e al decimo assoluto, consentendogli l&#8217;accesso alla Hyperpole. Kenta Yamashita di High Class Racing è l&#8217;ultima vettura delle LMP2 ad accedere alle qualifiche di domani, spingendo Antonio Felix da Costa fuori dai primi sei, anche se quest&#8217;ultimo aveva migliorato sul finale di sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dominio Aston Martin in GTE Pro che ottiene una doppietta in questa qualificazione: Marco Sorensen regola Alex Lynn per appena un decimo di secondo mentre dietro alle vetture inglesi troviamo le due Ferrari di AF Corse, che sul finale si aggiudicano l&#8217;ingresso in Hyperpole. Le due vetture del Cavallino Rampante a poco più di cinque secondi dalla fine sessione, erano fuori dai primi sei, ma un miracolo fatto prima da Davide Rigon e poi da Alessandro Pier Guidi, hanno permesso ad AF Corse di passare la sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le due Porsche 911 RSR-19 sono finite rispettivamente quinta e sesta nelle mani di Gianmaria Bruni e Michael Christensen mentre le altre due Ferrari di WeatherTech Racing e Risi Competizione sono state eliminate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In GTE Am Ross Gunn è stato il più rapido con la sua Aston Martin, rifilando due decimi a Charlie Eastwood, sempre su Aston Martin. Gli di classe GTE Am qualificati alla Hyperpole sono stati Ben Barker su Porsche del team Gulf, Come Ledogar con la Ferrari del team Luzich, Matt Campbell su Porsche della Proton-Dempsey e il nostro Matteo Cairoli, sempre su Porsche del team Project 1.</p>
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		<title>GT World Challenge Europe: Stolz ed Engel dominano la gara notturna a Magny-Cours</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2020 10:27:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Luca Stolz e Maro Engel, al volante della loro Mercedes AMG, hanno conquistato la gara in notturna della Sprint Cup a Magny Course. Il duo tedesco ha ottenuto una prima vittoria nel GT World Challenge Europe per il team di Hubert Haupt poche ore dopo che Stolz aveva registrato la sua prima pole nella sessione [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Luca Stolz e Maro Engel, al volante della loro Mercedes AMG, hanno conquistato la gara in notturna della Sprint Cup a Magny Course.</p>
<p>Il duo tedesco ha ottenuto una prima vittoria nel GT World Challenge Europe per il team di Hubert Haupt poche ore dopo che Stolz aveva registrato la sua prima pole nella sessione di qualifica del pomeriggio. Subito dopo il via, Stolz si è allontanato da Mikàel Grenier durante la fase di apertura della gara, nonostante il pilota Emil Frey Racing abbia mostrato grandi doti velocistiche al volante della sua Lamborghini.</p>
<p>Stolz è riuscito a scavare un divario di circa 5 secondi nei primi 15 minuti di gara, ma il suo vantaggio è stato spazzato via quando la safety car è uscita per recuperare la #52 AF Corse Ferrari dalla ghiaia. Una volta ripresa la gara il pilota Mercedes ha ripreso ad allontanarsi, mentre Grenier ha incrementato il vantaggio sul terzo classificato Charles Weerts (#32 belga Audi Club Team WRT).</p>
<p>Il lavoro dei box da parte dell&#8217;equipaggio HRT ha permesso a Engel di emergere con un vantaggio di nove secondi su Norbert Siedler, che aveva preso il posto di Grenier dopo un&#8217;impressionante apertura dal giovane canadese. Engel era ora in una posizione di comando, mentre Siedler ha dovuto vedersela dagli attacchi di Dries Vanthoor nella #32 Audi.</p>
<p>Ma l&#8217;austriaco è stato in grado di resistere, tenendo Vanthoor a bada per alcuni giri prima di liberarsi e costruire un piccolo vantaggio. Nel frattempo, Engel ha amministrato il vantaggio fino alla bandiera a scacchi, con la gioia del team HRT.</p>
<p>Siedler termina secondo nella gara di casa, conquistando il primo podio assoluto di Emil Frey Racing da quando ha conquistato la vittoria della Endurance Cup sul Circuito Paul Ricard nel 2018 e la sua prima volta in assoluto con Lamborghini. Dietro a lui un treno di cinque Audi, con Vanthoor che emergeva come il migliore di loro per completare il podio.</p>
<p>Fred Vervisch è stato quarto davanti alla #25 della Sainteloc Racing di Christopher Haase. Seguono Kelvin van der Linde e Mattia Drudi.</p>
<p>La #88 AKKA ASP Mercedes-AMG di Timur Boguslavskiy e Raffaele Marciello è terminata ottava, seguita da vicino dalla #2 Toksport WRT dei vincitori della Silver Cup Juuso Puhakka e Oscar Tunjo.</p>
<p>Gli onori Pro-Am sono andati alla #92 Sky-Tempesta Racing Ferrari di Jonathan Hui e Giancarlo Fisichella. L&#8217;equipaggio debuttante ha mostrato un ritmo sostenuto per tutto il weekend e ha chiuso un ottimo undicesimo posto assoluto nella gara di stasera. La sorella #93 Ferrari di Chris Froggatt e Eddie Cheever III si è classificata seconda per completare una giornata perfetta per il team Tempesta.</p>
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		<item>
		<title>GTWC: successo casalingo per Sainteloc Racing: Gachet e Palette trionfano a Magny-Cours</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2020/09/13/clamorosa-vittoria-casalinga-per-il-sainteloc-racing-con-gachet-e-palette-trionfano-a-magny-cours/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=clamorosa-vittoria-casalinga-per-il-sainteloc-racing-con-gachet-e-palette-trionfano-a-magny-cours</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2020 08:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il duo francese Simon Gachet e Steven Palette hanno ottenuto una clamorosa vittoria in Sprint Cup a Magny-Cours per dare al Sainteloc Racing una vittoria emotiva sul tappeto erboso di casa. La #26 Audi è in corsa per gli onori della Silver Cup in questa stagione, ma ciò non ha impedire a Gachet di essere [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il duo francese Simon Gachet e Steven Palette hanno ottenuto una clamorosa vittoria in Sprint Cup a Magny-Cours per dare al Sainteloc Racing una vittoria emotiva sul tappeto erboso di casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La #26 Audi è in corsa per gli onori della Silver Cup in questa stagione, ma ciò non ha impedire a Gachet di essere il più veloce nella sessione di qualifiche di questa mattina. Il francese ha poi tenuto il suo vantaggio all&#8217;inizio respingendo Raffaele Marciello nella Mercedes-AMG #88 AKKA ASP, mentre la vincitrice della gara di ieri sera #4 HRT Mercedes-AMG si è infilata al terzo posto con Maro Engel al volante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un breve periodo di safety car neutralizza il campo poco dopo la partenza, dopo di che Gachet mostra un ritmo impressionante per staccarsi lentamente da Marciello. L&#8217;italiano non era sotto seria pressione da parte di Engel, ma non poteva eguagliare la velocità del pilota di Sainteloc.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Engel si fermò all&#8217;inizio del finestrino dei box per consegnare la Mercedes #4 a Luca Stolz e il rapido lavoro dell&#8217;equipaggio della HRT mantenne la loro auto saldamente in contesa. La tavolozza è emersa libera dal tedesco dopo aver preso il controllo di Gachet, mentre Marciello è rimasto in pista fino all&#8217;ultimo momento possibile prima di tuffarsi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una notevole sosta di 39,6 secondi dai meccanici <a href="https://www.giornalemotori.com/2022/03/08/gtwc-akka-asp-conduce-la-giornata-di-apertura-dei-test-al-paul-ricard/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">AKKA ASP</a> ha permesso a Boguslavskiy di prendere il controllo della Mercedes di #88 ed uscire dai box appena davanti a Palette, invertendo l&#8217;ordine dal primo stint. Palette ora aveva bisogno di fare un passaggio e cominciò ad applicare pressione alla Mercedes. Due giri dopo Boguslavskiy corse largo uscendo dall&#8217;angolo di Estoril, permettendo all&#8217;Audi di spazzare avanti e indietro in testa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora, in aria limpida, Palette aveva il ritmo per allontanarsi. Boguslavskiy presto ebbe Stolz per compagnia, ma il pilota russo riacquistò la calma e lavorò duramente per tenere a bada l&#8217;uomo HRT. Questo era proprio ciò di cui Palette aveva bisogno in quanto era in grado di costruire un comodo vantaggio mentre i due piloti Mercedes combattevano per il secondo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il francese era ben chiaro con la bandiera a scacchi, attraversando la linea poco più di otto secondi prima di Boguslavskiy. Palette è stato esultante quando ha festeggiato il suo primo trionfo con Gachet, che ora ha due vittorie in Sprint Cup dopo la sua vittoria con Il Sainteloc durante il viaggio dello scorso anno a Zandvoort.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, la coppia è diventata anche la seconda squadra della Silver Cup a ottenere riconoscimenti generali in un evento GT World Challenge Europe Powered by AWS. I contendenti di classe più vicini oggi erano Oscar Tunjo e Juuso Puhakka, che sono tornati a casa ottavo assoluto nella #2 Toksport WRT Mercedes-AMG.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Boguslavskiy e Stolz hanno completato il podio rispettivamente per AKKA ASP e HRT, le due Mercedes separate da meno di mezzo secondo al traguardo. L&#8217;ingresso in WRT del #32 Audi Club Team belga di Dries Vanthoor e Charles Weerts è quarto dopo aver fatto solidi progressi dal nono posto in griglia, seguito dalla macchina #25 Sainteloc di Christopher Haase e Arthur Rougier. Kelvin van der Linde e Ryuichiro Tomita (#32&#8217;Audi Club Team WRT) erano al sesto posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jonathan Hui e Giancarlo Fisichella conquistano la seconda vittoria pro-am del fine settimana mentre Sky Tempesta Racing insacca un altro posto uno-due. La #92 Ferrari guidò dalla pole di classe, anche se Hui ebbe il compagno di squadra Chris Froggatt per la compagnia durante le ultime fasi. Il pilota di Hong Kong ha tenuto per assicurarsi che lui e Fisichella lasciasse il loro primo evento sprint cup con un record del 100%.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vanthoor e Weerts rimangono in cima alla classifica piloti dopo l&#8217;evento Magny-Cours, anche se un eccellente lavoro del fine settimana di Stolz ed Engel vede il duo HRT vicino a 3,5 punti dal vantaggio del campionato. Gachet e Palette sembrano sempre più a proprio agio in cima alla classifica della Silver Cup dopo la terza vittoria da cinque gare, mentre Froggatt ed Eddie Cheever III sono in cima ai ranghi pro-am.</p>
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		<title>GT World Challenge Europe Endurance: Dinamic Motorsport trionfa alla 6H del Ring</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2020 18:36:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[2020]]></category>
		<category><![CDATA[GT World Challenge Europe]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Christian Engelhart, Matteo Cairoli e Sven Muller hanno dominato il secondo round stagionale del GT World Challenge Europe &#8211; Endurance Cup, portandosi a casa la 6h del Nurburgring con la loro Porsche. Il terzetto della Dinamic Motorport partiva dalla prima fila, ma al via è subito stato caos quando la Porsche del poleman Dennis Olsen [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Christian Engelhart, Matteo Cairoli e Sven Muller hanno dominato il secondo round stagionale del GT World Challenge Europe &#8211; Endurance Cup, portandosi a casa la 6h del Nurburgring con la loro Porsche.</p>
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<p>Il terzetto della Dinamic Motorport partiva dalla prima fila, ma al via è subito stato caos quando la Porsche del poleman Dennis Olsen (GPX) è venuta a contatto con la Lamborghini di Albert Costa (Emil Frey Racing), causando il ritiro di entrambi.</p>
<p>In quel modo si è spianata la strada alla 911 della Dinamic, che ha avuto come unici rivali i ragazzi della Mercedes targata AKKA ASP, Raffaele Marciello, Timur Boguslavskiy e Felipe Fraga, che però tagliano il traguardo a 14&#8243;849 dal leader.</p>
<p>Il podio viene completato dal team HRT con la Mercedes di Maro Engel, Luca Stolz e Vincent Abril dopo una iniziale battaglia con l&#8217;Audi di Dries Vanthoor, che poi è stato superato nel finale dai compagni di squadra WRT Mirko Bortolotti, Kelvin van der Linde e Rolf Ineichen.</p>
<p>Oltre all&#8217;incidente della Porsche di Romain Dumas, Thomas Preining ed Olsen descritto prima, alla curva 1 anche le Ferrari di James Calado (AF Corse) e Miguel Molina (SMP) si sono prese, con l&#8217;inglese rimasto fermo nella ghiaia.</p>
<p>Engelhart è balzato in testa allungando subito a +13&#8243; su Boguslavskiy prima della girandola iniziale di pit-stop, dove ha ceduto il volante a Cairoli che ha proseguito l&#8217;incrementare del divario fino a quasi 30&#8243;.</p>
<p>Due Full Course Yellow hanno congelato la situazione nelle prime due ore: uno per via del testacoda di Mathias Lauda (JP Motorsport &#8211; Mercedes) alla chicane, l&#8217;altro per l&#8217;incidente tra Rob Collard e Mikkel Pederson nel medesimo punto.</p>
<p>Boguslavskiy è passato momentaneamente al primo posto quando Engelhart ha anticipato la seconda sosta in quel frangente, ma alla ripartenza è subito balzato davanti all&#8217;avversario all&#8217;uscita della curva 1.</p>
<p>Engelhart ha ripreso la sua cavalcata, Boguslavskiy si è invece visto incalzare da Dorian Boccolacci dopo circa 2h30&#8242;, col pilota della Saintéloc protagonista di una serie di sorpassi incredibili al volante della sua Audi; il tentativo è arrivato alla chicane, ma la R8 ha preso il russo facendolo girare.</p>
<p>Il caos ha dato modo a Pilet di salire secondo, ma il portacolori della GPX è finito contro le barriere alla curva 6 rovinando la Porsche.</p>
<p>Un altro FCY è stato dato quando Frank Bird ha avuto un fuori pista con la sua Bentley all&#8217;uscita della chicane. Il pit-stop di Vanthoor ha fatto sperare nella rimonta la WRT, che però è stata punita per &#8216;unsafe release&#8217; costringendo il belga a recuperare da centro gruppo, dove ha combattuto con la Lamborghini della FFF Racing in quel momento condotta da Andrea Caldarelli, il quale ha poi dovuto cedere terreno anche alla Bentley di Andy Soucek (K-PAX) e ad altri.</p>
<p>In Silver Cup la vittoria va al team Garage 59 con la Aston Martin di James Pull, Andrew Watson e Valentin Hasse-Clot.</p>
<p>La FFF Racing festeggia invece in Pro-AM con la Huracan condotta da Phil Keen, Ricky Collard e Hiroshi Hamaguchi al termine di una serratissima battaglia.</p>
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		<title>WEC: Doppietta Toyota alla 6h di Spa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2020 12:12:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tornano a correre anche le vetture protagoniste del mondiale WEC. Lo scorso week end si è svolta, fuori dai tempi canonici, la 6h di Spa in Belgio. Nonostante siamo ad Agosto, la gara in Belgio ha visto protagonista comunque la pioggia. La vittoria è andata alla Toyota con una doppietta. La prima a tagliare il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Tornano a correre anche le vetture protagoniste del mondiale WEC. Lo scorso week end si è svolta, fuori dai tempi canonici, la 6h di Spa in Belgio.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-95840" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2020/08/Toyota-TS050-7-6h-Spa-2020-WEC-666x444-1.jpg" alt="Toyota TS050 7 6h Spa 2020 WEC 666x444 1" width="666" height="444" title="WEC: Doppietta Toyota alla 6h di Spa 1082" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2020/08/Toyota-TS050-7-6h-Spa-2020-WEC-666x444-1.jpg 666w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2020/08/Toyota-TS050-7-6h-Spa-2020-WEC-666x444-1-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 666px) 100vw, 666px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Nonostante siamo ad Agosto, la gara in Belgio ha visto protagonista comunque la pioggia. La vittoria è andata alla Toyota con una doppietta. La prima a tagliare il traguardo è stata la #7 condotta da Conway, Kobayashi e Lopez.  Seconda l&#8217;altra Toyota la #8 condotta da Buemi-Hartley-Nakajima. Terza sul podio anche la rebellion condotta da Senna, Menezes e Nato.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella categoria LMP2, la vittoria va alla United Autosport per la terza affermazione consecutiva condotta da Hanson, Albuquerque e Di Resta.  Una vittoria per niente facile per la battaglia prima con il Cool Racing e nelle fasi finali di gara con la Racing Team Nederland.</p>
<div class="youtube-embed" data-video_id="pzoXcdOW4Qc"><iframe loading="lazy" title="Total - 6 Hours of Spa-Francorchamps - Full race Highlights" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/pzoXcdOW4Qc?start=10&#038;feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
<p style="text-align: justify;">Spettacolo come sempre nelle categorie GTE-Pro. La vittoria è andata alla Porsche 911 RSR numero 92 guidata Michael Christensen e Kevin Estre. Una gara movimentata dalle safety car che ha costretto i vari team a lottare sul piano della strategia. Seconda e terza sul podio l’Aston Martin #95 e #37.</p>
<p style="text-align: justify;"> Nell’altra classe, la GTE-Am, vince la Ferrari numero 83 del team AF Corse grazie ad una condotta di gara costante e senza errori da parte del teal composto da François Perrodo, Emmanuel Collard and Nicklas Nielsen. La Porsche numero 77 del team Dempsey Proton Racing ha battagliato per tutta la gara dovendosi accontentare di un secondo posto con un distacco risicato di soli 2,8 secondi. Terza la TF Sport.</p>
<p><strong>Daniele Amore</strong></p>
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		<title>GT World Challenge, podio tutto Audi nella terza gara a Misano.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Aug 2020 17:08:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dries Vanthoor e Charles Weerts si sono assicurati una seconda vittoria nella terza ed ultima manche del GT World Challenge Europe a Misano. Vanthoor ha resistito agli attacchi dell&#8217;Audi n°25 della Sainteloc Racing condotta da Haase dopo che una safety car ha compattato il gruppo a 10 minuti dalla fine. La Attempto Racing ha completato [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dries Vanthoor e Charles Weerts si sono assicurati una seconda vittoria nella terza ed ultima manche del GT World Challenge Europe a Misano.</p>
<p>Vanthoor ha resistito agli attacchi dell&#8217;Audi n°25 della Sainteloc Racing condotta da Haase dopo che una safety car ha compattato il gruppo a 10 minuti dalla fine. La Attempto Racing ha completato il podio tutto Audi in terra italiana.</p>
<p>Weerts era scattato dalla quarta posizione superando Rougier (Audi R8 LMS n° 25 Sainteloc Racing) nelle prime curve dopo il via e mantenendo la terza posizione per tutto il primo stint, tenendo sotto controllo il leader fino al pit stop.</p>
<p>Proprio come nella gara di ieri sera, la Lexus n°15 della Tech 1 Racing è partita dalla pole e ha guidato il primo stint con Thomas Neubauer al volante. Il francese inizialmente costruì un vantaggio di tre secondi, anche se questo fu gradualmente ridotto dalla Audi n°55 della Attempto di Tommaso Mosca.</p>
<p>Mosca e Rougier si fermarono per primi, seguiti un giro dopo da Neubauer e Weerts. Una sosta veloce da parte dell&#8217;equipaggio WRT ha permesso a Vanthoor di ritrovarsi al comando dopo i pit stop, seguito da Haase dopo che anche nel box Sainteloc le operazioni di sosta sono state altrettanto rapide. L&#8217;altra vettura tedesca, la n°55, di Drudi che è subentrato a Mosca, è scivolata al terzo posto mentre Panis si è ritrovato al settimo posto con la sua Lexus.</p>
<p>Con pista libera davanti a lui, Vanthoor ha iniziato ad incrementare il margine dagli inseguitori e la gara era ampiamente sotto il suo controllo. Haase era lo sfidante più vicino ma staccato di quasi 4 secondi, seguito da Drudi e da Engel.</p>
<p>Più indietro van der Linde e Panciatici sono stati protagonisti di un duello per la quinta posizione. Dopo un testa a testa durato alcuni giri, l&#8217;Audi di van der Linde è riuscita a prendere un discreto vantaggio mentre Panciatici ha dovuto vedersela anche con l&#8217;arrivo di Panis. La Bentley e la Lexus sono arrivate alla collisione dopo che Panciatici ha perso il controllo della sua vettura coinvolgendo l&#8217;incolpevole Panis e mettendo la parola fine alla gara di entrambi.</p>
<p>Safety car in pista e distacchi azzerati e Vanthoor ha dovuto vedersela dagli attacchi di Haase negli ultimi 10 minuti di gara. Ma il pilota della Sainteloc è rimasto solamente vicino al pilota belga fino alla bandiera a scacchi senza averne la meglio. Vanthoor si aggiudica così la seconda vittoria del fine settimana per appena 7 decimi di vantaggio di Haase mentre Drudi, sempre su Audi R8 di Attempto, completa il podio davanti ad Engel e van der Linde.</p>
<p>In Silver Cup successo della Bentley della CMR condotta da Pierre Alexandre Jean e Hugo Chevalier che ha battuto la Mercedes AMG di Madpanda Motorsport.</p>
<p>In Pro-Am, la Ferrari di Sky Tempesta Racing bissa il successo di ieri davanti alla Mercedes di SPS Automotive e all&#8217;altra Ferrari n°52 di AF Corse.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>GT World Challenge Europe, Marciello e Boguslavskiy trionfano nella seconda manche a Misano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Aug 2020 13:33:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Timur Boguslavskiy e Raffaele Marciello portano in trionfo la loro Mercedes n°88 del team AKKA ASP nella seconda manche a Misano del GT World Challenge Europe. Il pilota italiano ha agguantato la prima posizione subito dopo il via e stava costruendo un buon margine, arrivato a oltre 4 secondi, prima che l&#8217;intervento di una Safety [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Timur Boguslavskiy e Raffaele Marciello portano in trionfo la loro Mercedes n°88 del team AKKA ASP nella seconda manche a Misano del GT World Challenge Europe.</p>
<p>Il pilota italiano ha agguantato la prima posizione subito dopo il via e stava costruendo un buon margine, arrivato a oltre 4 secondi, prima che l&#8217;intervento di una Safety Car annullasse il divario accumulato. Una volta ripartita la corsa, Marciello ha stabilito le distanze da Kelvin van der Line (Audi R8 del team WRT), Albert Costa (Lamborghini Emil Frey) e Maro Engel su Mercedes AMG.</p>
<p>Al pit stop, Marciello ha consegnato la vettura a Boguslavskiy rientrando ancora al comando mentre Tomita è susseguito a van der Linde mantenendo la seconda posizione. Grazie all&#8217;ottimo lavoro dei meccanici, sia Stolz che Weerts hanno guadagnato una posizione nella sosta.</p>
<p>Boguslavskiy aveva ben salda la posizione di leader ma doveva stare attento a Tomita dietro di lui. I due sono arrivati al contatto più volte prima che il giapponese commettesse un&#8217;errore che l&#8217;ha spinto giù in settima posizione.</p>
<p>Questo ha permesso a Stolz di farsi sotto a Boguslavskiy ma il tedesco doveva anche controllare gli attacchi della Audi n°25 di Rougier: il francese aveva superato prima Giacomo Altoe (Lamborghini Emil Frey) e successivamente l&#8217;Audi di Weerts, assicurandosi un posto sul podio dopo l&#8217;errore di Tomita.</p>
<p>Boguslavskiy ha resistito agli attacchi di Stolz, tagliando il traguardo in prima posizione e conquistando la sua prima vittoria nel GT World Challenge Europe. Per Marciello invece si tratta della sesta affermazione in Sprint Cup e la prima a Misano. A completare il podio la Mercedes del team HRT di Stolz e Rougier su Audi R8 del team Sainteloc.</p>
<p>In Silver Cup vittoria dell&#8217;altra Audi di Sainteloc, la n° 26, si Palette e Gachet che bissa il successo di ieri.</p>
<p>In Pro-Am altro successo della Ferrari, dopo quello di ieri, ma questa volta è stata la n°52 di AF Corse di Machiels e Bertolini a tagliare il traguardo come prima della classe</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Doppietta Audi WRT in Gara 1 a Misano per il World GT Challenge Europe</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2020 18:27:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il team belga Audi Club WRT ha conquistato una doppietta in Gara 1 del GT World Challenge Europe a Misano grazie al successo della Audi R8 LMS n°32 di Dries Vanthoor e Charles Weerts e al secondo posto della vettura gemella n°31 di Kelvin van der Linde e Ryuichiro Tomita, con quest&#8217;ultimo al debutto nella [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il team belga Audi Club WRT ha conquistato una doppietta in Gara 1 del GT World Challenge Europe a Misano grazie al successo della Audi R8 LMS n°32 di Dries Vanthoor e Charles Weerts e al secondo posto della vettura gemella n°31 di Kelvin van der Linde e Ryuichiro Tomita, con quest&#8217;ultimo al debutto nella serie. Entrambe le vetture di Inglostadt hanno superato la Bentley n°107 nell&#8217;ultima ora di gara, continuando la striscia vincente del team dopo il successo nel round della Endurance Cup ad Imola.</p>
<p>Weerts, dopo la quarta posizione in qualifica, ha perso altre due posizioni al via facendosi superare da Tomita e Stolz, ma ha recuperato la posizione prima sul tedesco della HRT Mercedes e poi approfittando di un errore di Jim Pla per salire di un&#8217;altro posto.</p>
<p>Questo ha permesso alle vetture WRT di portarsi al terzo e quarto posto, anche se una certa distanza dal duo principale di Thomas Neubauer (#15 Tech 1 Racing Lexus) e Jules Gounon (#107 CMR Bentley). Il duo francese è stato protagonista di una intensa battaglia per la prima mezzora di gara, complice il distacco risicato di un secondo fra i due equipaggi.</p>
<p>La Tech 1 è stata la prima ad effettuare la sosta a metà gara, con Neubauer che ha consegnato l&#8217;abitacolo ad Aurélien Panis. Gounon è rimasto fuori un&#8217;altro giro e questo ha permesso Panciatici, subentrato a Gunon, di rientrare in pista al comando. Pochi istanti dopo la Lexus della Tech 1 Racing ha iniziato a rallentare accusando problemi tecnici e costringendo Panis al ritiro.</p>
<p>Panciatici si trova al comando con sette secondi sulle due Audi WRT di Vanthoor e Van der Linde e in grado di gestire il distacco fino alla bandiera a scacchi. Ma le sorti della gara cambiarono quando l&#8217;Audi n°55 della Attempto Racing di Mattia Drudi è entrata in contatto con la Mercedes n°89 di Benjamin Hites alla curva 8, lasciando il pilota cileno bloccato in mezzo alla pista. Alcune piloti sono riusciti ad evitarlo, tranne Hamza Oweg.</p>
<p>Questo ha portato ad un periodo di safety car che ha compattato il gruppo prima di riprendere la gara a 10 minuti dalla fine. Le due WRT erano dietro a Panciatici e Vanthoor non ha perso tempo per infilarsi all&#8217;interno della Bentley alla curva 6. Il francese ha tentato di resistere ma cosi facendo si è fatto anche superare dall&#8217;altra Audi di Van der Linde.</p>
<p>Le posizioni non sono poi cambiate e il team WRT ha collezionato una fantastica doppietta, mentre Vanthoor e Weerts sono ritornati a vincere nella pista della loro ultima vittoria nel 2019.</p>
<p>Il podio è stato completato dalla Bentley n°107 di Panciatici e Gounon mentre la quarta posizione è andata a Maro Engel e Luca Stolz, su Mercedes AMG GT3 del team HRT.</p>
<p>In Silver Cup successo del team Sainteloc: l&#8217;Audi n°26 condotta da Gachet e Palette ha concluso al decimo posto assoluto e al primo posto di classe.</p>
<p>Successo per la Ferrari n°93 di Sky Tempesta Racing in Pro-Am dopo una lunga battaglia con la Mercedes n°20 di SPS Automotive Performance di Pierburg e Baumann.</p>
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		<title>GT World Challenge Europe: successo dell&#8217;Audi Club Team WRT ad Imola</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Jul 2020 17:24:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il team belga Audi Club Team WRT ha conquistato una clamorosa vittoria nella gara di apertura della Endurance Cup a Imola. L&#8217;equipaggio #31 della Audi R8 LMS di Mirko Bortolotti, Kelvin van der Linde e Matthieu Vaxiviere ha eseguito una gara perfetta nello storico tracciato italiano che ha visto ben 46 vetture GT3 darsi battaglia [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il team belga Audi Club Team WRT ha conquistato una clamorosa vittoria nella gara di apertura della Endurance Cup a Imola. L&#8217;equipaggio #31 della Audi R8 LMS di Mirko Bortolotti, Kelvin van der Linde e Matthieu Vaxiviere ha eseguito una gara perfetta nello storico tracciato italiano che ha visto ben 46 vetture GT3 darsi battaglia per 3 ore.</p>
<p>Ogni pilota ha giocato un ruolo nel successo del team. Vaxiviere è scattato dalla quinta posizione nella prima fase di gara, condotta dall&#8217;Audi gemella #66 dell&#8217;Attempto Racing di Frederic Vervisch. Il pole-sitter ha mantenuto il suo vantaggio alla prima curva e ha mostrato un buon passo, allontanandosi da James Calado al volante della Ferrari #51 di AF Corse. Raffaele Marciello si è avvicinato al terzo posto con la sua #88 AKKA ASP Mercedes-AMG, per poi strappare il secondo posto con un sorpasso perfetto sul pilota Ferrari.</p>
<p>Il primo stint è stato segnato da un paio di Full Course Yellow ed è stato durante l&#8217;ultimo di questi che la finestra dei pit stop si è aperta. Una sosta lenta ha annullato le possibilità di vittoria della Attempto, mentre un paio di piloti Ferrari si sono ritrovati nelle prime posizioni con due debuttanti al volante. Nicklas Nielsen ha rilevato la Ferrari #51 AF Corse ritrovandosi al comando della gara, seguita da Sergey Sirotkin con la 488 GT3 #72 SMP Racing.</p>
<p>Van der Linde dopo la sosta si ritrovò in quinta posizione, ma il sudafricano non aveva intenzione di rimanere a lungo così indietro ed iniziò una rapida azione di rimonta, sbarazzandosi prima di Louis Deletraz (#40 GPX Racing Porsche) e poi diTimur Boguslavskiy (#88 AKKA ASP Mercedes-AMG). Le due Ferrari erano ora nel suo mirino e Van der Linde non perse tempo per superare prima Sirotkin e poi Nielsen per assumere il comando della gara.</p>
<p>Complice anche l&#8217;assenza di bandiere gialle, il pilota WRT ha portato a quasi 20 secondi il suo vantaggio alla conclusione del suo stint di gara. Nel frattempo, la Ferrari #51 ha ricevuto un drive-through per eccesso di velocità durante un Full Yellow Course ed estromettendoli dalla lotta per la vittoria. Le speranze di vittoria del marchio italiano sono ulteriormente svanite quando la Ferrari #72 della SMP Racing ha pagato una sosta ai box molto lunga, lasciando Rigon fuori dalla Top 20 e fuori dalla lotta per la vittoria.</p>
<p>Bortolotti prese il volante della #31 Audi, ritrovandosi ad amministrare un margine di 25 secondi che veniva annullato da un paio di Safety Car che hanno permesso al gruppo di compattarsi. Ma ad ogni riavvio, il pilota italiano è riuscito sempre a prendere il largo fino a tagliare il traguardo in prima posizione, regalando al team WRT un successo che mancava da diverso tempo.</p>
<p>Alle sue spalle si è instaurata una fantastica battaglia tra Mathieu Jaminet (#12 GPX Racing Porsche) e la Mercedes AMG #88 AKKA ASP di Felipe Fraga per la piazza d&#8217;onore che ha visto il pilota della Porsche conquistare la seconda posizione. Dietro a loro ha terminato, in quarta posizione, Dries Vanthoor (#32 belga Audi Club Team WRT) che ha tentato di strappare la terza posizione a Fraga negli ultimi giri.</p>
<p>Quinta posizione per la #25 Sainteloc Racing Audi, seguita dalla #99 ROWE Porsche e dalla Ferrari #51 AF Corse in rimonta. Chiudono la Top10 la McLaren #69 Optimum Motorsport, ottava al debutto, la Porsche #40 della GPX e la Lambo #163 della Emil Frey Racing.</p>
<p>La classe Silver Cup è stata vinta dalla Lamborghini #78 della Barwell Motorsport, guidata da Patrick Kujala, Alex MacDowall e Frederik Schandorff, che è emerso come un serio concorrente durante la seconda metà della gara e ha assunto il vantaggio dopo una collisione tra i rivali di classe Garage9 (#159 Aston Martin) e Tech 1 Racing (#15 Lexus). L&#8217;Aston ottenne il secondo posto, battendo la Lexus dopo una battaglia che si è svolta per gran parte della gara.</p>
<p>Anche se hanno saltato la vittoria in Silver Cup, il Garage 59 sono stati i vincitori in classe Pro-Am con la loro Aston Martin #188 e hanno chiuso con un ottimo 14° posto assoluto, grazie alla prestazione magistrale di Alexander West, Chris Goodwin e Jonny Adam. Secondo posto di classe per la Ferrari #93 dello Sky Tempesta Racing mentre completa il podio di Pro-Am l&#8217;Audi #26 della Sainteloc.</p>
<p>Dopo il round di apertura della Endurance Cup, il GT World Challenge Europe Powered rimarrà in Italia per il suo prossimo evento, che vedrà il via della Sprint Cup con un trio di gare di un&#8217;ora a Misano (7-9 agosto). L&#8217;Endurance Cup riprenderà con una gara di sei ore al Nurburgring il 5/6 settembre.</p>
<p>La gara di oggi ha lanciato la decima stagione di gara per la Endurance Cup e ha accennato a un&#8217;altra stagione ricca di azione per il campionato Endurance.</p>
<table class="standard">
<thead>
<tr class="results-meeting-detail-session-detail" style="height: 23px;">
<th class="cel1" style="height: 23px;">POS</th>
<th class="cel2" style="height: 23px;">N°AUTO</th>
<th class="cel3" style="height: 23px;">CLASSE</th>
<th class="cel4" style="height: 23px;">PILOTI</th>
<th class="cel5" style="height: 23px;">TEAM</th>
<th class="cel6" style="height: 23px;">AUTO</th>
<th class="cel8" style="height: 23px;">GIRI</th>
<th class="cel9" style="height: 23px;">DISTACCO</th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr style="height: 43px;">
<td class="cel1" style="height: 43px;">1</td>
<td class="cel2" style="height: 43px;">31</td>
<td class="cel3" style="height: 43px;"></td>
<td class="cel4" style="height: 43px;">Kelvin van der Linde, Mirko Bortolotti, Matthieu Vaxiviere</td>
<td class="cel5" style="height: 43px;">Belgian Audi Club Team WRT</td>
<td class="cel6" style="height: 43px;">Audi R8 LMS GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 43px;">86</td>
<td class="cel9" style="height: 43px;"></td>
</tr>
<tr style="height: 23px;">
<td class="cel1" style="height: 23px;">2</td>
<td class="cel2" style="height: 23px;">12</td>
<td class="cel3" style="height: 23px;"></td>
<td class="cel4" style="height: 23px;">Matt Campbell, Patrick Pilet, Mathieu Jaminet</td>
<td class="cel5" style="height: 23px;">GPX Racing</td>
<td class="cel6" style="height: 23px;">Porsche 911 GT3-R (991.II)</td>
<td class="cel8" style="height: 23px;">86</td>
<td class="cel9" style="height: 23px;">3.428</td>
</tr>
<tr style="height: 23px;">
<td class="cel1" style="height: 23px;">3</td>
<td class="cel2" style="height: 23px;">88</td>
<td class="cel3" style="height: 23px;"></td>
<td class="cel4" style="height: 23px;">Raffaele Marciello, Timur Boguslavskiy, Felipe Fraga</td>
<td class="cel5" style="height: 23px;">AKKA ASP</td>
<td class="cel6" style="height: 23px;">Mercedes-AMG GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 23px;">86</td>
<td class="cel9" style="height: 23px;">4.754</td>
</tr>
<tr style="height: 43px;">
<td class="cel1" style="height: 43px;">4</td>
<td class="cel2" style="height: 43px;">32</td>
<td class="cel3" style="height: 43px;"></td>
<td class="cel4" style="height: 43px;">Dries Vanthoor, Christopher Mies, Charles Weerts</td>
<td class="cel5" style="height: 43px;">Belgian Audi Club Team WRT</td>
<td class="cel6" style="height: 43px;">Audi R8 LMS GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 43px;">86</td>
<td class="cel9" style="height: 43px;">5.109</td>
</tr>
<tr style="height: 43px;">
<td class="cel1" style="height: 43px;">5</td>
<td class="cel2" style="height: 43px;">25</td>
<td class="cel3" style="height: 43px;"></td>
<td class="cel4" style="height: 43px;">Markus Winkelhock, Dorian Boccolacci, Christopher Haase</td>
<td class="cel5" style="height: 43px;">Sainteloc Racing</td>
<td class="cel6" style="height: 43px;">Audi R8 LMS GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 43px;">86</td>
<td class="cel9" style="height: 43px;">9.403</td>
</tr>
<tr style="height: 23px;">
<td class="cel1" style="height: 23px;">6</td>
<td class="cel2" style="height: 23px;">99</td>
<td class="cel3" style="height: 23px;"></td>
<td class="cel4" style="height: 23px;">Dirk Werner, Julien Andlauer, Klaus Bachler</td>
<td class="cel5" style="height: 23px;">Rowe Racing</td>
<td class="cel6" style="height: 23px;">Porsche 911 GT3-R (991.II)</td>
<td class="cel8" style="height: 23px;">86</td>
<td class="cel9" style="height: 23px;">16.820</td>
</tr>
<tr style="height: 23px;">
<td class="cel1" style="height: 23px;">7</td>
<td class="cel2" style="height: 23px;">51</td>
<td class="cel3" style="height: 23px;"></td>
<td class="cel4" style="height: 23px;">Alessandro Pier Guidi, Nicklas Nielsen, James Calado</td>
<td class="cel5" style="height: 23px;">AF Corse</td>
<td class="cel6" style="height: 23px;">Ferrari 488 GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 23px;">86</td>
<td class="cel9" style="height: 23px;">17.647</td>
</tr>
<tr style="height: 23px;">
<td class="cel1" style="height: 23px;">8</td>
<td class="cel2" style="height: 23px;">69</td>
<td class="cel3" style="height: 23px;"></td>
<td class="cel4" style="height: 23px;">Oliver Wilkinson, Rob Bell, Joe Osborne</td>
<td class="cel5" style="height: 23px;">Optimum Motorsport</td>
<td class="cel6" style="height: 23px;">McLaren 720S GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 23px;">86</td>
<td class="cel9" style="height: 23px;">20.078</td>
</tr>
<tr style="height: 23px;">
<td class="cel1" style="height: 23px;">9</td>
<td class="cel2" style="height: 23px;">40</td>
<td class="cel3" style="height: 23px;"></td>
<td class="cel4" style="height: 23px;">Romain Dumas, Louis Deletraz, Thomas Preining</td>
<td class="cel5" style="height: 23px;">GPX Racing</td>
<td class="cel6" style="height: 23px;">Porsche 911 GT3-R (991.II)</td>
<td class="cel8" style="height: 23px;">86</td>
<td class="cel9" style="height: 23px;">20.399</td>
</tr>
<tr style="height: 43px;">
<td class="cel1" style="height: 43px;">10</td>
<td class="cel2" style="height: 43px;">163</td>
<td class="cel3" style="height: 43px;"></td>
<td class="cel4" style="height: 43px;">Franck Perera, Giacomo Altoe, Albert Costa</td>
<td class="cel5" style="height: 43px;">Emil Frey Racing</td>
<td class="cel6" style="height: 43px;">Lamborghini Huracan GT3 Evo</td>
<td class="cel8" style="height: 43px;">86</td>
<td class="cel9" style="height: 43px;">20.535</td>
</tr>
<tr style="height: 23px;">
<td class="cel1" style="height: 23px;">11</td>
<td class="cel2" style="height: 23px;">54</td>
<td class="cel3" style="height: 23px;"></td>
<td class="cel4" style="height: 23px;">Matteo Cairoli, Christian Engelhart, Sven Müller</td>
<td class="cel5" style="height: 23px;">Dinamic Motorsport</td>
<td class="cel6" style="height: 23px;">Porsche 911 GT3-R (991.II)</td>
<td class="cel8" style="height: 23px;">86</td>
<td class="cel9" style="height: 23px;">20.881</td>
</tr>
<tr style="height: 43px;">
<td class="cel1" style="height: 43px;">12</td>
<td class="cel2" style="height: 43px;">14</td>
<td class="cel3" style="height: 43px;"></td>
<td class="cel4" style="height: 43px;">Ricardo Feller, Norbert Siedler, Mikael Grenier</td>
<td class="cel5" style="height: 43px;">Emil Frey Racing</td>
<td class="cel6" style="height: 43px;">Lamborghini Huracan GT3 Evo</td>
<td class="cel8" style="height: 43px;">86</td>
<td class="cel9" style="height: 43px;">21.603</td>
</tr>
<tr style="height: 43px;">
<td class="cel1" style="height: 43px;">13</td>
<td class="cel2" style="height: 43px;">78</td>
<td class="cel3" style="height: 43px;">Silver Cup</td>
<td class="cel4" style="height: 43px;">Patrick Kujala, Alex MacDowall, Frederik Schandorff</td>
<td class="cel5" style="height: 43px;">Barwell Motorsport</td>
<td class="cel6" style="height: 43px;">Lamborghini Huracan GT3 Evo</td>
<td class="cel8" style="height: 43px;">86</td>
<td class="cel9" style="height: 43px;">22.276</td>
</tr>
<tr style="height: 43px;">
<td class="cel1" style="height: 43px;">14</td>
<td class="cel2" style="height: 43px;">188</td>
<td class="cel3" style="height: 43px;">Pro-AM Cup</td>
<td class="cel4" style="height: 43px;">Chris Goodwin, Alexander West, Jonathan Adam</td>
<td class="cel5" style="height: 43px;">Garage 59</td>
<td class="cel6" style="height: 43px;">Aston Martin Vantage AMR GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 43px;">86</td>
<td class="cel9" style="height: 43px;">25.444</td>
</tr>
<tr style="height: 43px;">
<td class="cel1" style="height: 43px;">15</td>
<td class="cel2" style="height: 43px;">159</td>
<td class="cel3" style="height: 43px;">Silver Cup</td>
<td class="cel4" style="height: 43px;">Andrew Watson, Valentin Hasse Clot</td>
<td class="cel5" style="height: 43px;">Garage 59</td>
<td class="cel6" style="height: 43px;">Aston Martin Vantage AMR GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 43px;">86</td>
<td class="cel9" style="height: 43px;">25.892</td>
</tr>
<tr style="height: 23px;">
<td class="cel1" style="height: 23px;">16</td>
<td class="cel2" style="height: 23px;">4</td>
<td class="cel3" style="height: 23px;"></td>
<td class="cel4" style="height: 23px;">Maro Engel, Luca Stolz, Vincent Abril</td>
<td class="cel5" style="height: 23px;">HRT</td>
<td class="cel6" style="height: 23px;">Mercedes-AMG GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 23px;">86</td>
<td class="cel9" style="height: 23px;">26.370</td>
</tr>
<tr style="height: 23px;">
<td class="cel1" style="height: 23px;">17</td>
<td class="cel2" style="height: 23px;">56</td>
<td class="cel3" style="height: 23px;">Silver Cup</td>
<td class="cel4" style="height: 23px;">Andrea Rizzoli, Adrien De Leener, Mikkel O. Pedersen</td>
<td class="cel5" style="height: 23px;">Dinamic Motorsport</td>
<td class="cel6" style="height: 23px;">Porsche 911 GT3-R (991.II)</td>
<td class="cel8" style="height: 23px;">86</td>
<td class="cel9" style="height: 23px;">26.417</td>
</tr>
<tr style="height: 23px;">
<td class="cel1" style="height: 23px;">18</td>
<td class="cel2" style="height: 23px;">9</td>
<td class="cel3" style="height: 23px;"></td>
<td class="cel4" style="height: 23px;">Alvaro Parente, Andy Soucek, Jordan Pepper</td>
<td class="cel5" style="height: 23px;">K-Pax Racing</td>
<td class="cel6" style="height: 23px;">Bentley Continental GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 23px;">86</td>
<td class="cel9" style="height: 23px;">26.717</td>
</tr>
<tr style="height: 23px;">
<td class="cel1" style="height: 23px;">19</td>
<td class="cel2" style="height: 23px;">15</td>
<td class="cel3" style="height: 23px;">Silver Cup</td>
<td class="cel4" style="height: 23px;">Aurelien Panis, Timothe Buret, Thomas Neubauer</td>
<td class="cel5" style="height: 23px;">Tech 1 Racing</td>
<td class="cel6" style="height: 23px;">Lexus RCF GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 23px;">86</td>
<td class="cel9" style="height: 23px;">28.628</td>
</tr>
<tr style="height: 23px;">
<td class="cel1" style="height: 23px;">20</td>
<td class="cel2" style="height: 23px;">72</td>
<td class="cel3" style="height: 23px;"></td>
<td class="cel4" style="height: 23px;">Miguel Molina, Davide Rigon, Sergey Sirotkin</td>
<td class="cel5" style="height: 23px;">SMP Racing</td>
<td class="cel6" style="height: 23px;">Ferrari 488 GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 23px;">86</td>
<td class="cel9" style="height: 23px;">59.110</td>
</tr>
<tr style="height: 43px;">
<td class="cel1" style="height: 43px;">21</td>
<td class="cel2" style="height: 43px;">555</td>
<td class="cel3" style="height: 43px;">Silver Cup</td>
<td class="cel4" style="height: 43px;">Florian Latorre, Baptiste Moulin, Andrea Amici</td>
<td class="cel5" style="height: 43px;">Orange 1 FFF Racing Team</td>
<td class="cel6" style="height: 43px;">Lamborghini Huracan GT3 Evo</td>
<td class="cel8" style="height: 43px;">85</td>
<td class="cel9" style="height: 43px;">14.172</td>
</tr>
<tr style="height: 43px;">
<td class="cel1" style="height: 43px;">22</td>
<td class="cel2" style="height: 43px;">90</td>
<td class="cel3" style="height: 43px;">Silver Cup</td>
<td class="cel4" style="height: 43px;">Jorge Cabezas, Patrick Assenheimer, Ezequiel Perez Companc</td>
<td class="cel5" style="height: 43px;">Madpanda Motorsport</td>
<td class="cel6" style="height: 43px;">Mercedes-AMG GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 43px;">85</td>
<td class="cel9" style="height: 43px;">15.342</td>
</tr>
<tr style="height: 43px;">
<td class="cel1" style="height: 43px;">23</td>
<td class="cel2" style="height: 43px;">93</td>
<td class="cel3" style="height: 43px;">Pro-AM Cup</td>
<td class="cel4" style="height: 43px;">Chris Froggatt, Jonathan Hui, Edward Cheever</td>
<td class="cel5" style="height: 43px;">SKY &#8211; Tempesta Racing</td>
<td class="cel6" style="height: 43px;">Ferrari 488 GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 43px;">85</td>
<td class="cel9" style="height: 43px;">16.205</td>
</tr>
<tr style="height: 43px;">
<td class="cel1" style="height: 43px;">24</td>
<td class="cel2" style="height: 43px;">26</td>
<td class="cel3" style="height: 43px;">Pro-AM Cup</td>
<td class="cel4" style="height: 43px;">Mickael Blanchemain, Clement Seyler, Adrien Rougier</td>
<td class="cel5" style="height: 43px;">Sainteloc Racing</td>
<td class="cel6" style="height: 43px;">Audi R8 LMS GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 43px;">85</td>
<td class="cel9" style="height: 43px;">17.182</td>
</tr>
<tr style="height: 43px;">
<td class="cel1" style="height: 43px;">25</td>
<td class="cel2" style="height: 43px;">488</td>
<td class="cel3" style="height: 43px;">Pro-AM Cup</td>
<td class="cel4" style="height: 43px;">Pierre Ehret, Rino Mastronardi, Daniel Keilwitz</td>
<td class="cel5" style="height: 43px;">Rinaldi Racing</td>
<td class="cel6" style="height: 43px;">Ferrari 488 GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 43px;">85</td>
<td class="cel9" style="height: 43px;">18.826</td>
</tr>
<tr style="height: 43px;">
<td class="cel1" style="height: 43px;">26</td>
<td class="cel2" style="height: 43px;">52</td>
<td class="cel3" style="height: 43px;">Pro-AM Cup</td>
<td class="cel4" style="height: 43px;">Niek Hommerson, Louis Machiels, Andrea Bertolini</td>
<td class="cel5" style="height: 43px;">AF Corse</td>
<td class="cel6" style="height: 43px;">Ferrari 488 GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 43px;">85</td>
<td class="cel9" style="height: 43px;">24.142</td>
</tr>
<tr style="height: 43px;">
<td class="cel1" style="height: 43px;">27</td>
<td class="cel2" style="height: 43px;">10</td>
<td class="cel3" style="height: 43px;">Pro-AM Cup</td>
<td class="cel4" style="height: 43px;">Karim Ojjeh, Gilles Vannelet, Nick Yelloly</td>
<td class="cel5" style="height: 43px;">Boutsen Ginion</td>
<td class="cel6" style="height: 43px;">BMW M6 GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 43px;">85</td>
<td class="cel9" style="height: 43px;">37.042</td>
</tr>
<tr style="height: 23px;">
<td class="cel1" style="height: 23px;">28</td>
<td class="cel2" style="height: 23px;">55</td>
<td class="cel3" style="height: 23px;">Silver Cup</td>
<td class="cel4" style="height: 23px;">Tommaso Mosca, Alex Aka, Nicolas Schöll</td>
<td class="cel5" style="height: 23px;">Attempto Racing</td>
<td class="cel6" style="height: 23px;">Audi R8 LMS GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 23px;">85</td>
<td class="cel9" style="height: 23px;">1:10.953</td>
</tr>
<tr style="height: 43px;">
<td class="cel1" style="height: 43px;">29</td>
<td class="cel2" style="height: 43px;">67</td>
<td class="cel3" style="height: 43px;">Pro-AM Cup</td>
<td class="cel4" style="height: 43px;">Mauro Calamia, Roberto Pampanini, Ivan Jacoma</td>
<td class="cel5" style="height: 43px;">Dinamic Motorsport</td>
<td class="cel6" style="height: 43px;">Porsche 911 GT3-R (991.II)</td>
<td class="cel8" style="height: 43px;">84</td>
<td class="cel9" style="height: 43px;">14.826</td>
</tr>
<tr style="height: 23px;">
<td class="cel1" style="height: 23px;">30</td>
<td class="cel2" style="height: 23px;">3</td>
<td class="cel3" style="height: 23px;"></td>
<td class="cel4" style="height: 23px;">Rodrigo Baptista, Maxime Soulet, Jules Gounon</td>
<td class="cel5" style="height: 23px;">K-Pax Racing</td>
<td class="cel6" style="height: 23px;">Bentley Continental GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 23px;">84</td>
<td class="cel9" style="height: 23px;">19.096</td>
</tr>
<tr style="height: 23px;">
<td class="cel1" style="height: 23px;">31</td>
<td class="cel2" style="height: 23px;">108</td>
<td class="cel3" style="height: 23px;">AM Cup</td>
<td class="cel4" style="height: 23px;">Bernard Delhez, Romano Ricci, Stephane Tribaudini</td>
<td class="cel5" style="height: 23px;">CMR</td>
<td class="cel6" style="height: 23px;">Bentley Continental GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 23px;">84</td>
<td class="cel9" style="height: 23px;">23.709</td>
</tr>
<tr style="height: 43px;">
<td class="cel1" style="height: 43px;">32</td>
<td class="cel2" style="height: 43px;">33</td>
<td class="cel3" style="height: 43px;">Silver Cup</td>
<td class="cel4" style="height: 43px;">Rik Breukers, Stuart Hall, Benjamin Goethe</td>
<td class="cel5" style="height: 43px;">Belgian Audi Club Team WRT</td>
<td class="cel6" style="height: 43px;">Audi R8 LMS GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 43px;">84</td>
<td class="cel9" style="height: 43px;">30.657</td>
</tr>
<tr style="height: 43px;">
<td class="cel1" style="height: 43px;">33</td>
<td class="cel2" style="height: 43px;">19</td>
<td class="cel3" style="height: 43px;">Pro-AM Cup</td>
<td class="cel4" style="height: 43px;">Hiroshi Hamaguchi, Phil Keen</td>
<td class="cel5" style="height: 43px;">Orange 1 FFF Racing Team</td>
<td class="cel6" style="height: 43px;">Lamborghini Huracan GT3 Evo</td>
<td class="cel8" style="height: 43px;">79</td>
<td class="cel9" style="height: 43px;">30.025</td>
</tr>
<tr style="height: 43px;">
<td class="cel1" style="height: 43px;">34</td>
<td class="cel2" style="height: 43px;">77</td>
<td class="cel3" style="height: 43px;">Pro-AM Cup</td>
<td class="cel4" style="height: 43px;">Rob Collard, Leo Machitski, Sandy Mitchell</td>
<td class="cel5" style="height: 43px;">Barwell Motorsport</td>
<td class="cel6" style="height: 43px;">Lamborghini Huracan GT3 Evo</td>
<td class="cel8" style="height: 43px;">78</td>
<td class="cel9" style="height: 43px;">1:00.442</td>
</tr>
<tr style="height: 23px;">
<td class="cel1" style="height: 23px;">35</td>
<td class="cel2" style="height: 23px;">60</td>
<td class="cel3" style="height: 23px;"></td>
<td class="cel4" style="height: 23px;">Martin Kodric, Lewis Williamson, Ben Barnicoat</td>
<td class="cel5" style="height: 23px;">Ema Group / 59 Racing</td>
<td class="cel6" style="height: 23px;">McLaren 720S GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 23px;">71</td>
<td class="cel9" style="height: 23px;">-29:46.234</td>
</tr>
<tr style="height: 23px;">
<td class="cel1" style="height: 23px;">36</td>
<td class="cel2" style="height: 23px;">66</td>
<td class="cel3" style="height: 23px;"></td>
<td class="cel4" style="height: 23px;">Mattia Drudi, Kim Luis Schramm, Frederic Vervisch</td>
<td class="cel5" style="height: 23px;">Attempto Racing</td>
<td class="cel6" style="height: 23px;">Audi R8 LMS GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 23px;">69</td>
<td class="cel9" style="height: 23px;">-35:06.861</td>
</tr>
<tr style="height: 23px;">
<td class="cel1" style="height: 23px;">37</td>
<td class="cel2" style="height: 23px;">11</td>
<td class="cel3" style="height: 23px;">Silver Cup</td>
<td class="cel4" style="height: 23px;">Nicolai Kjaergaard, Euan McKay, Frank Bird</td>
<td class="cel5" style="height: 23px;">Team Parker Racing</td>
<td class="cel6" style="height: 23px;">Bentley Continental GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 23px;">68</td>
<td class="cel9" style="height: 23px;">28.325</td>
</tr>
<tr style="height: 23px;">
<td class="cel1" style="height: 23px;">38</td>
<td class="cel2" style="height: 23px;">89</td>
<td class="cel3" style="height: 23px;">Silver Cup</td>
<td class="cel4" style="height: 23px;">Alex Fontana, Lucas Legeret, Benjamin Hites</td>
<td class="cel5" style="height: 23px;">AKKA ASP</td>
<td class="cel6" style="height: 23px;">Mercedes-AMG GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 23px;">64</td>
<td class="cel9" style="height: 23px;">29.435</td>
</tr>
<tr style="height: 23px;">
<td class="cel1" style="height: 23px;">39</td>
<td class="cel2" style="height: 23px;">100</td>
<td class="cel3" style="height: 23px;"></td>
<td class="cel4" style="height: 23px;">Maxi Buhk, Fabian Schiller, Alessio Lorandi</td>
<td class="cel5" style="height: 23px;">GetSpeed</td>
<td class="cel6" style="height: 23px;">Mercedes-AMG GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 23px;">61</td>
<td class="cel9" style="height: 23px;">-53:19.171</td>
</tr>
<tr style="height: 23px;">
<td class="cel1" style="height: 23px;">NC</td>
<td class="cel2" style="height: 23px;">5</td>
<td class="cel3" style="height: 23px;">Silver Cup</td>
<td class="cel4" style="height: 23px;">Hubert Haupt, Sergey Afanasiev, Finlay Hutchison</td>
<td class="cel5" style="height: 23px;">HRT</td>
<td class="cel6" style="height: 23px;">Mercedes-AMG GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 23px;">58</td>
<td class="cel9" style="height: 23px;">-58:21.254</td>
</tr>
<tr style="height: 43px;">
<td class="cel1" style="height: 43px;">NC</td>
<td class="cel2" style="height: 43px;">63</td>
<td class="cel3" style="height: 43px;"></td>
<td class="cel4" style="height: 43px;">Dennis Lind, Andrea Caldarelli, Marco Mapelli</td>
<td class="cel5" style="height: 43px;">Orange 1 FFF Racing Team</td>
<td class="cel6" style="height: 43px;">Lamborghini Huracan GT3 Evo</td>
<td class="cel8" style="height: 43px;">54</td>
<td class="cel9" style="height: 43px;">-1:06:51.705</td>
</tr>
<tr style="height: 43px;">
<td class="cel1" style="height: 43px;">NC</td>
<td class="cel2" style="height: 43px;">23</td>
<td class="cel3" style="height: 43px;"></td>
<td class="cel4" style="height: 43px;">Lucas Mauron, Kikko Galbiati, Giovanni Venturini</td>
<td class="cel5" style="height: 43px;">Imperiale Racing</td>
<td class="cel6" style="height: 43px;">Lamborghini Huracan GT3 Evo</td>
<td class="cel8" style="height: 43px;">18</td>
<td class="cel9" style="height: 43px;">-2:17:23.682</td>
</tr>
<tr style="height: 43px;">
<td class="cel1" style="height: 43px;">NC</td>
<td class="cel2" style="height: 43px;">107</td>
<td class="cel3" style="height: 43px;"></td>
<td class="cel4" style="height: 43px;">Petru Razvan Umbrarescu, Pierre-Alexandre Jean, Sebastian Morris</td>
<td class="cel5" style="height: 43px;">CMR</td>
<td class="cel6" style="height: 43px;">Bentley Continental GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 43px;">13</td>
<td class="cel9" style="height: 43px;">-2:30:58.744</td>
</tr>
<tr style="height: 43px;">
<td class="cel1" style="height: 43px;">NC</td>
<td class="cel2" style="height: 43px;">74</td>
<td class="cel3" style="height: 43px;">Pro-AM Cup</td>
<td class="cel4" style="height: 43px;">Remon Vos, Tom Onslow-Cole</td>
<td class="cel5" style="height: 43px;">Ram Racing</td>
<td class="cel6" style="height: 43px;">Mercedes-AMG GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 43px;">13</td>
<td class="cel9" style="height: 43px;">-2:30:58.133</td>
</tr>
<tr style="height: 43px;">
<td class="cel1" style="height: 43px;">NC</td>
<td class="cel2" style="height: 43px;">87</td>
<td class="cel3" style="height: 43px;">Pro-AM Cup</td>
<td class="cel4" style="height: 43px;">Jim Pla, Jean-Luc Beaubelique, Fabien Barthez</td>
<td class="cel5" style="height: 43px;">AKKA ASP</td>
<td class="cel6" style="height: 43px;">Mercedes-AMG GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 43px;">13</td>
<td class="cel9" style="height: 43px;">-2:30:55.099</td>
</tr>
<tr style="height: 43px;">
<td class="cel1" style="height: 43px;">NC</td>
<td class="cel2" style="height: 43px;">44</td>
<td class="cel3" style="height: 43px;">Pro-AM Cup</td>
<td class="cel4" style="height: 43px;">Nico Bastian, Florian Scholze, Christian Hook</td>
<td class="cel5" style="height: 43px;">SPS Automotive Performance</td>
<td class="cel6" style="height: 43px;">Mercedes-AMG GT3</td>
<td class="cel8" style="height: 43px;">3</td>
<td class="cel9" style="height: 43px;">-2:54:32.395</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2020/07/26/gt-world-challenge-europe-successo-dellaudi-club-team-wrt-ad-imola/">GT World Challenge Europe: successo dell&#8217;Audi Club Team WRT ad Imola</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>GT World Challenge Europe: Attempto Racing in pole ad Imola</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2020/07/26/gt-world-challenge-europe-attempto-racing-in-pole-ad-imola/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gt-world-challenge-europe-attempto-racing-in-pole-ad-imola</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Jul 2020 08:37:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Audi #66 della Attempto Racing inizierà la stagione del GT World Challenge Europe dalla prima posizione dopo aver ottenuto la pole position per la gara di tre ore che si disputerà ad Imola. L&#8217;equipaggio di Mattia Drudi, Kim-Luis Schramm e Frederic Vervisch ha dominato una sessione di qualificazione tipicamente competitiva della Endurance Cup, che ha [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Audi #66 della Attempto Racing inizierà la stagione del GT World Challenge Europe dalla prima posizione dopo aver ottenuto la pole position per la gara di tre ore che si disputerà ad Imola.</p>
<p>L&#8217;equipaggio di Mattia Drudi, Kim-Luis Schramm e Frederic Vervisch ha dominato una sessione di qualificazione tipicamente competitiva della Endurance Cup, che ha corso senza sosta e si è conclusa con le prime 26 vetture separate da meno di un secondo.</p>
<p>Drudi è uscito per primo e ha fatto segnare il terzo giro più veloce della Q1, mettendo l&#8217;equipaggio di Attempto nelle posizioni di vertice. La prima qualificazione è stata guidata da Dries Vanthoor (#32 Audi Club Team WRT), il cui tempi di 1m41.882 ha battuto Raffaele Marciello (#88 AKKA ASP Mercedes-AMG) da soli 0.017.</p>
<p>Le Q2 hanno visto Mirko Bortolotti registrare il miglior crono di 1m41.791 al volante della Audi #31 del team Audi WRT. Schramm era a soli mezzo secondo dal pilota italiano, anche se ha concluso in quindicesima posizione assoluta.</p>
<p>Tutto era nelle mani di Vervish nella Q3 e il pilota belga ha siglato un magistrale tempo di 1m41.213 che ha permesso al team di ottenere la pole position.</p>
<p>L&#8217;Audi avrà accanto a se in prima fila, la Ferrari #51 dei AF Corse di Alessandro Pier Guidi, Nicklas Nielsen e James Calado.</p>
<p>La Mercedes-AMG #88 partirà dalla terza posizione: il risultato di Marciello in Q1 è stato seguito dal 21 posto per Timur Boguslavskiy e dal terzo per Felipe Fraga nella sessione finale. La GPX Racing ha messo la Porsche #12 di Matt Campbell, Patrick Pilet e Mathieu Jaminet in seconda fila. La Audi WRT #31scatterà in quinta posizione, seguita dal #4 Haupt Racing Team Mercedes-AMG.</p>
<p>Settimo posto assoluto alla #15 Tech 1 Lexus, che parteià anche dalla pole di Silver Cup domani pomeriggio. I giovani membri francesi di Aurelien Panis, Timothé Buret e Thomas Neubauer sono stati tra le stelle delle qualifiche, con Panis che ha mostrato un ritmo particolare per prendere il quarto posto assoluto nella Q1. Il loro buon lavoro ha lasciato la Lexus 10 posti lontani dal suo rivale di classe più vicino, il #159 Garage 59 Aston Martin di Andrew Watson e Valentin Hasse-Clot.</p>
<p>La #93 SKY Tempesta Racing Ferrari ha conquistato la pole Pro-Am grazie alle costanti performance del suo trio di Jonathan Hui, Chris Froggatt e Eddie Cheever, tutti tra i primi cinque della loro classe. La #77 Barwell Motorsport Lamborghini si qualifica seconda al suo ritorno alla competizione in Pro-Am, seguita dalla #87 AKKA ASP Mercedes-AMG. La griglia di domani sarà completata dal #108 CMR Bentley.</p>
<table class="standard">
<thead>
<tr class="results-meeting-detail-session-detail-extended">
<th class="cel1">
<h6>POS</h6>
</th>
<th class="cel2">
<h6>N° AUTO</h6>
</th>
<th class="cel3">
<h6>CLASSE</h6>
</th>
<th class="cel4">
<h6>PILOTI</h6>
</th>
<th class="cel5">
<h6>TEAM</h6>
</th>
<th class="cel6">
<h6>AUTO</h6>
</th>
<th class="cel10">
<h6>TEMPO MEDIO</h6>
</th>
<th class="cel11">
<h6>Q1</h6>
</th>
<th class="cel12">
<h6>Q2</h6>
</th>
<th class="cel13"></th>
<th class="cel14"></th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>1</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>66</h6>
</td>
<td class="cel3"></td>
<td class="cel4">
<h6>Mattia Drudi, Kim Luis Schramm, Frederic Vervisch</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Attempto Racing</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Audi R8 LMS GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:41.799</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:41.907</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:42.277</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:41.213</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>2</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>51</h6>
</td>
<td class="cel3"></td>
<td class="cel4">
<h6>Alessandro Pier Guidi, Nicklas Nielsen, James Calado</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>AF Corse</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Ferrari 488 GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:41.943</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:42.292</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:42.020</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:41.517</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>3</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>88</h6>
</td>
<td class="cel3"></td>
<td class="cel4">
<h6>Raffaele Marciello, Timur Boguslavskiy, Felipe Fraga</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>AKKA ASP</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Mercedes-AMG GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:41.967</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:41.899</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:42.619</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:41.384</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>4</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>12</h6>
</td>
<td class="cel3"></td>
<td class="cel4">
<h6>Matt Campbell, Patrick Pilet, Mathieu Jaminet</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>GPX Racing</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Porsche 911 GT3-R (991.II)</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:41.970</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:42.201</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:42.017</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:41.694</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>5</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>31</h6>
</td>
<td class="cel3"></td>
<td class="cel4">
<h6>Kelvin van der Linde, Mirko Bortolotti, Matthieu Vaxiviere</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Belgian Audi Club Team WRT</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Audi R8 LMS GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:42.021</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:42.246</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:41.791</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:42.026</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>6</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>4</h6>
</td>
<td class="cel3"></td>
<td class="cel4">
<h6>Maro Engel, Luca Stolz, Vincent Abril</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>HRT</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Mercedes-AMG GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:42.027</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:42.192</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:41.902</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:41.989</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>7</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>15</h6>
</td>
<td class="cel3">
<h6>Silver Cup</h6>
</td>
<td class="cel4">
<h6>Aurelien Panis, Timothe Buret, Thomas Neubauer</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Tech 1 Racing</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Lexus RCF GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:42.031</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:42.131</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:42.331</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:41.631</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>8</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>3</h6>
</td>
<td class="cel3"></td>
<td class="cel4">
<h6>Rodrigo Baptista, Maxime Soulet, Jules Gounon</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>K-Pax Racing</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Bentley Continental GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:42.043</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:42.927</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:41.971</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:41.231</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>9</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>72</h6>
</td>
<td class="cel3"></td>
<td class="cel4">
<h6>Miguel Molina, Davide Rigon, Sergey Sirotkin</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>SMP Racing</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Ferrari 488 GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:42.063</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:42.536</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:42.201</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:41.453</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>10</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>54</h6>
</td>
<td class="cel3"></td>
<td class="cel4">
<h6>Matteo Cairoli, Christian Engelhart, Sven Müller</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Dinamic Motorsport</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Porsche 911 GT3-R (991.II)</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:42.078</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:42.388</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:42.076</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:41.771</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>11</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>25</h6>
</td>
<td class="cel3"></td>
<td class="cel4">
<h6>Markus Winkelhock, Dorian Boccolacci, Christopher Haase</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Sainteloc Racing</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Audi R8 LMS GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:42.090</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:42.619</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:41.890</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:41.761</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>12</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>163</h6>
</td>
<td class="cel3"></td>
<td class="cel4">
<h6>Franck Perera, Giacomo Altoe, Albert Costa</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Emil Frey Racing</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Lamborghini Huracan GT3 Evo</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:42.131</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:42.364</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:42.215</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:41.815</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>13</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>60</h6>
</td>
<td class="cel3"></td>
<td class="cel4">
<h6>Martin Kodric, Lewis Williamson, Ben Barnicoat</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Ema Group / 59 Racing</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>McLaren 720S GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:42.159</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:42.611</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:42.023</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:41.844</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>14</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>9</h6>
</td>
<td class="cel3"></td>
<td class="cel4">
<h6>Alvaro Parente, Andy Soucek, Jordan Pepper</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>K-Pax Racing</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Bentley Continental GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:42.206</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:42.542</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:42.080</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:41.996</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>15</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>32</h6>
</td>
<td class="cel3"></td>
<td class="cel4">
<h6>Dries Vanthoor, Christopher Mies, Charles Weerts</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Belgian Audi Club Team WRT</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Audi R8 LMS GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:42.241</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:41.882</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:42.539</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:42.304</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>16</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>40</h6>
</td>
<td class="cel3"></td>
<td class="cel4">
<h6>Romain Dumas, Louis Deletraz, Thomas Preining</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>GPX Racing</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Porsche 911 GT3-R (991.II)</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:42.286</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:42.737</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:42.557</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:41.564</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>17</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>159</h6>
</td>
<td class="cel3">
<h6>Silver Cup</h6>
</td>
<td class="cel4">
<h6>Andrew Watson, Valentin Hasse Clot</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Garage 59</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Aston Martin Vantage AMR GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:42.303</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:42.527</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:42.052</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:42.331</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>18</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>99</h6>
</td>
<td class="cel3"></td>
<td class="cel4">
<h6>Dirk Werner, Julien Andlauer, Klaus Bachler</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Rowe Racing</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Porsche 911 GT3-R (991.II)</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:42.343</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:42.674</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:42.262</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:42.094</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>19</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>63</h6>
</td>
<td class="cel3"></td>
<td class="cel4">
<h6>Dennis Lind, Andrea Caldarelli, Marco Mapelli</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Orange 1 FFF Racing Team</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Lamborghini Huracan GT3 Evo</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:42.366</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:42.507</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:42.335</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:42.257</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>20</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>78</h6>
</td>
<td class="cel3">
<h6>Silver Cup</h6>
</td>
<td class="cel4">
<h6>Patrick Kujala, Alex MacDowall, Frederik Schandorff</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Barwell Motorsport</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Lamborghini Huracan GT3 Evo</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:42.389</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:42.642</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:42.724</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:41.801</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>21</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>100</h6>
</td>
<td class="cel3"></td>
<td class="cel4">
<h6>Maxi Buhk, Fabian Schiller, Alessio Lorandi</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>GetSpeed</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Mercedes-AMG GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:42.473</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:42.772</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:42.277</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:42.372</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>22</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>69</h6>
</td>
<td class="cel3"></td>
<td class="cel4">
<h6>Oliver Wilkinson, Rob Bell, Joe Osborne</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Optimum Motorsport</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>McLaren 720S GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:42.596</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:43.214</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:42.483</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:42.092</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>23</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>23</h6>
</td>
<td class="cel3"></td>
<td class="cel4">
<h6>Lucas Mauron, Kikko Galbiati, Giovanni Venturini</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Imperiale Racing</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Lamborghini Huracan GT3 Evo</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:42.604</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:42.954</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:42.739</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:42.121</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>24</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>55</h6>
</td>
<td class="cel3">
<h6>Silver Cup</h6>
</td>
<td class="cel4">
<h6>Tommaso Mosca, Alex Aka, Nicolas Schöll</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Attempto Racing</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Audi R8 LMS GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:42.658</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:42.775</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:43.239</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:41.960</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>25</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>14</h6>
</td>
<td class="cel3"></td>
<td class="cel4">
<h6>Ricardo Feller, Norbert Siedler, Mikael Grenier</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Emil Frey Racing</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Lamborghini Huracan GT3 Evo</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:42.743</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:42.765</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:43.131</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:42.334</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>26</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>89</h6>
</td>
<td class="cel3">
<h6>Silver Cup</h6>
</td>
<td class="cel4">
<h6>Alex Fontana, Lucas Legeret, Benjamin Hites</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>AKKA ASP</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Mercedes-AMG GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:42.794</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:42.501</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:43.242</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:42.639</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>27</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>11</h6>
</td>
<td class="cel3">
<h6>Silver Cup</h6>
</td>
<td class="cel4">
<h6>Nicolai Kjaergaard, Euan McKay, Frank Bird</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Team Parker Racing</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Bentley Continental GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:43.002</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:43.054</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:43.198</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:42.755</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>28</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>90</h6>
</td>
<td class="cel3">
<h6>Silver Cup</h6>
</td>
<td class="cel4">
<h6>Jorge Cabezas, Patrick Assenheimer, Ezequiel Perez Companc</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Madpanda Motorsport</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Mercedes-AMG GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:43.046</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:43.914</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:42.915</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:42.310</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>29</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>33</h6>
</td>
<td class="cel3">
<h6>Silver Cup</h6>
</td>
<td class="cel4">
<h6>Rik Breukers, Stuart Hall, Benjamin Goethe</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Belgian Audi Club Team WRT</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Audi R8 LMS GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:43.107</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:43.128</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:43.313</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:42.880</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>30</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>56</h6>
</td>
<td class="cel3">
<h6>Silver Cup</h6>
</td>
<td class="cel4">
<h6>Andrea Rizzoli, Adrien De Leener, Mikkel O. Pedersen</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Dinamic Motorsport</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Porsche 911 GT3-R (991.II)</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:43.129</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:43.600</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:43.309</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:42.480</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>31</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>555</h6>
</td>
<td class="cel3">
<h6>Silver Cup</h6>
</td>
<td class="cel4">
<h6>Florian Latorre, Baptiste Moulin, Andrea Amici</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Orange 1 FFF Racing Team</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Lamborghini Huracan GT3 Evo</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:43.192</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:42.931</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:43.759</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:42.886</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>32</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>93</h6>
</td>
<td class="cel3">
<h6>Pro-AM Cup</h6>
</td>
<td class="cel4">
<h6>Chris Froggatt, Jonathan Hui, Edward Cheever</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>SKY &#8211; Tempesta Racing</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Ferrari 488 GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:43.284</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:43.825</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:43.578</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:42.450</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>33</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>5</h6>
</td>
<td class="cel3">
<h6>Silver Cup</h6>
</td>
<td class="cel4">
<h6>Hubert Haupt, Sergey Afanasiev, Finlay Hutchison</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>HRT</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Mercedes-AMG GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:43.286</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:43.388</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:43.019</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:43.452</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>34</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>77</h6>
</td>
<td class="cel3">
<h6>Pro-AM Cup</h6>
</td>
<td class="cel4">
<h6>Rob Collard, Leo Machitski, Sandy Mitchell</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Barwell Motorsport</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Lamborghini Huracan GT3 Evo</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:43.362</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:44.043</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:44.136</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:41.907</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>35</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>87</h6>
</td>
<td class="cel3">
<h6>Pro-AM Cup</h6>
</td>
<td class="cel4">
<h6>Jim Pla, Jean-Luc Beaubelique, Fabien Barthez</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>AKKA ASP</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Mercedes-AMG GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:43.408</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:42.471</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:44.437</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:43.317</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>36</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>52</h6>
</td>
<td class="cel3">
<h6>Pro-AM Cup</h6>
</td>
<td class="cel4">
<h6>Niek Hommerson, Louis Machiels, Andrea Bertolini</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>AF Corse</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Ferrari 488 GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:43.460</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:44.244</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:43.681</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:42.456</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>37</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>188</h6>
</td>
<td class="cel3">
<h6>Pro-AM Cup</h6>
</td>
<td class="cel4">
<h6>Chris Goodwin, Alexander West, Jonathan Adam</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Garage 59</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Aston Martin Vantage AMR GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:43.560</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:43.901</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:44.944</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:41.837</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>38</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>488</h6>
</td>
<td class="cel3">
<h6>Pro-AM Cup</h6>
</td>
<td class="cel4">
<h6>Pierre Ehret, Rino Mastronardi, Daniel Keilwitz</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Rinaldi Racing</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Ferrari 488 GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:43.604</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:45.363</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:42.954</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:42.497</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>39</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>44</h6>
</td>
<td class="cel3">
<h6>Pro-AM Cup</h6>
</td>
<td class="cel4">
<h6>Nico Bastian, Florian Scholze, Christian Hook</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>SPS Automotive Performance</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Mercedes-AMG GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:43.736</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:42.845</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:43.652</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:44.711</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>40</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>19</h6>
</td>
<td class="cel3">
<h6>Pro-AM Cup</h6>
</td>
<td class="cel4">
<h6>Hiroshi Hamaguchi, Phil Keen</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Orange 1 FFF Racing Team</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Lamborghini Huracan GT3 Evo</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:43.760</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:45.175</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:43.934</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:42.172</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>41</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>74</h6>
</td>
<td class="cel3">
<h6>Pro-AM Cup</h6>
</td>
<td class="cel4">
<h6>Remon Vos, Tom Onslow-Cole</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Ram Racing</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Mercedes-AMG GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:43.782</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:44.606</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:44.542</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:42.199</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>42</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>26</h6>
</td>
<td class="cel3">
<h6>Pro-AM Cup</h6>
</td>
<td class="cel4">
<h6>Mickael Blanchemain, Clement Seyler, Adrien Rougier</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Sainteloc Racing</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Audi R8 LMS GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:43.891</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:46.036</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:42.855</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:42.784</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>43</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>107</h6>
</td>
<td class="cel3"></td>
<td class="cel4">
<h6>Petru Razvan Umbrarescu, Pierre-Alexandre Jean, Sebastian Morris</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>CMR</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Bentley Continental GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:43.960</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:44.636</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:43.779</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:43.465</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>44</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>10</h6>
</td>
<td class="cel3">
<h6>Pro-AM Cup</h6>
</td>
<td class="cel4">
<h6>Karim Ojjeh, Gilles Vannelet, Nick Yelloly</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Boutsen Ginion</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>BMW M6 GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:44.182</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:45.205</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:44.703</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:42.640</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>45</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>67</h6>
</td>
<td class="cel3">
<h6>Pro-AM Cup</h6>
</td>
<td class="cel4">
<h6>Mauro Calamia, Roberto Pampanini, Ivan Jacoma</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>Dinamic Motorsport</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Porsche 911 GT3-R (991.II)</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:44.261</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:43.563</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:45.562</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:43.659</h6>
</td>
<td class="cel14"></td>
</tr>
<tr>
<td class="cel1">
<h6>46</h6>
</td>
<td class="cel2">
<h6>108</h6>
</td>
<td class="cel3">
<h6>AM Cup</h6>
</td>
<td class="cel4">
<h6>Bernard Delhez, Romano Ricci, Stephane Tribaudini</h6>
</td>
<td class="cel5">
<h6>CMR</h6>
</td>
<td class="cel6">
<h6>Bentley Continental GT3</h6>
</td>
<td class="cel10">
<h6>1:45.443</h6>
</td>
<td class="cel11">
<h6>1:47.561</h6>
</td>
<td class="cel12">
<h6>1:44.969</h6>
</td>
<td class="cel13">
<h6>1:43.800</h6>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
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			</item>
		<item>
		<title>12H Monza Hankook: Porsche fa tripletta</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2020/07/12/12h-monza-hankook-porsche-fa-tripletta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=12h-monza-hankook-porsche-fa-tripletta</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2020 09:11:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tripletta Porsche alla 12H Monza. Herberth Motorsport monopolizza il podio assoluto con le sue tre 911 GT3 R, arrivate in fila sotto la bandiera a scacchi. Al quarto posto MP Racing, unico team italiano, con Mercedes AMG. Nelle Turismo, trofeo per la Golf GTi di Born-Kletzer-Mettler. Si sono concluse oggi le prime gare della stagione [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tripletta Porsche alla 12H Monza. Herberth Motorsport monopolizza il podio assoluto con le sue tre 911 GT3 R, arrivate in fila sotto la bandiera a scacchi. Al quarto posto MP Racing, unico team italiano, con Mercedes AMG. Nelle Turismo, trofeo per la Golf GTi di Born-Kletzer-Mettler.</p>
<p>Si sono concluse oggi le prime gare della stagione 2020 dell’Autodromo Nazionale Monza. La Hankook 12H Monza e le due sfide di Formula Renault Eurocup sono state infatti le prime competizioni ospitate quest’anno dal circuito, dopo la chiusura dovuta alle misure di contenimento dell’epidemia di Covid-19. Il pubblico ha seguito le azioni in pista da remoto, attraverso dirette streaming e aggiornamenti live pubblicati sui social media, perché nei tre giorni dell’evento solo il personale necessario allo svolgimento della gara ha potuto accedere al Tempio della Velocità, rispettando rigidi protocolli di sicurezza.</p>
<p>Ieri nelle prime quattro ore della 12H di Monza organizzata da <a href="https://www.24hseries.com/" target="_blank" rel="noopener">Creventic</a>, ha primeggiato nella categoria GT la KTM GTX Concept della Reiter Engineering condotta da Rosina-Kraihamer-Angermayr. La Renault RS01 (Equipe Verschuur) partita dalla pole position ha tenuto la testa della gara per 16 giri fino a quando un problema alla propulsione ha costretto l’equipaggio a fermarsi alla Roggia. Le tre posizioni dopo il leader sono state occupate dalle Porsche 911 GT3 R del team Herberth Motorsport. La #93 guidata da Gorig-Aust-Bachler, nonostante un paio di forature, ha chiuso seconda; dietro di lei, la #91 di Allemann-Bohn-Robert e Alfred Renauer e la #92 di Haring-Konstantinou-Alfred Renauer, che si è alternato alla guida di entrambe le vetture.</p>
<p>Nelle Turismo, al termine del primo giorno di gara, ha guidato la classifica la Cupra TCR di Hilders-Bessem (NKPP Racing) con un giro di vantaggio sulla Golf GTi di Autorama condotta da Born-Kletzer-Mettler e sulla Cupra di Danz-Gaillard-Prattes (TOP CAR Sport). La Civic di Ryba-Lloyd-Oriola (Brutal Fish) ha dovuto invece accontentarsi al termine della giornata della quarta posizione di classe per un ritardo in pitlane.</p>
<p>Le restanti otto ore di gara si sono concluse oggi, sabato. La KTM X-Bow, costretta ai box, cede subito la testa della gara alle tre Porsche 911 della Herberth Motorsport che manterranno la loro posizione fino al traguardo. Le GT3 R #91, #92 e #93 sono davanti al gruppo quando un forte temporale si abbatte sull’Autodromo Nazionale Monza, a quattro ore e mezza dalla bandiera a scacchi. Dopo alcuni giri in Code60 (una sorta di FCY), l’intensità della perturbazione aumenta, rendendo impossibile proseguire. La Direzione gara è quindi costretta a dare bandiera rossa.</p>
<p>Le vetture ritornano in pista dietro la safety car alle 16.30, quando terminano le operazioni di drenaggio dell’acqua dalla pista e ritorna il sole. Alle 19, arrivano al traguardo nell’ordine la #92 di Haring-Konstantinou-A. Renauer e la #93 di Gorig-Aust-Bachler. Terzo posto per la #91 di Allemann-Bohn-R. Renauer-A. Renauer che a 12 minuti dalla fine per problemi elettrici viene riportata ai box e riparte esattamente per l’ultimo giro.  Non riesce ad arrivare a podio la Mercedes AMG della famiglia Gostner (MP Racing), unica vettura con bandiera italiana. Terminano quindi al quarto posto il padre Thomas e i fratelli David, Manuela e Corinna, oltre a Giorgio Sernagiotto.</p>
<p>Nelle Turismo, la Civic di Brutal Fish che dominava la classe si ferma a 40 minuti dalla fine ed è riportata in pitlane dal carro attrezzi, i meccanici fanno miracoli e riescono a rimandarla in pista assicurandole però solo il terzo posto. Vince quindi la Cupra TCR di Luc e Ivo Breukers (Red Camel-Jordans), precedendo la Golf di Born-Kletzer-Mettler.</p>
<p>Colapinto e Collet si dividono invece le vittorie nella <strong>Formula Renault Eurocup</strong>. Venerdì in gara-1, l’argentino (MP Motorsport) ha conquistato il primo posto nonostante un contatto al settimo giro con Victor Martins. Una buona rimonta dopo l’ingresso della safety car gli ha consentito di lasciarsi alle spalle il rookie Alex Quinn (Arden) e Caio Collet (R-ace GP) della Renault Sport Academy, con lui sul podio.</p>
<p>Gara-2 di sabato si apre con un incidente al Serraglio che coinvolge cinque monoposto e costringe la safety car a ricompattare il gruppo appena partito. Caio Collet è il primo sotto la bandiera a scacchi, raggiungendo quindi Colapinto in classifica generale. Quest’ultimo finisce infatti terzo nella seconda gara, dietro il francese Victor Martins (ART Grand Prix). Tappa da dimenticare per l’italiano Lorenzo Colombo, terz’ultimo in gara-1 per un lungo in prima Variante e ritiratosi in gara-2 dopo solo due giri per problemi tecnici. <em>(d.c.)</em></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Annunciato il nuovo calendario 2020 del GT World Challenge Europe</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2020/05/16/annunciato-il-nuovo-calendario-2020-del-gt-world-challenge-europe/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=annunciato-il-nuovo-calendario-2020-del-gt-world-challenge-europe</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 May 2020 09:24:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>SRO Motorsports Group ha rivelato i piani per iniziare, finalmente, la stagione sportiva questa estate, presentando i calendari rivisti per il GT World Challenge Europe e il GT4 European Series. Entrambi i campionati sono stati ritardati a causa dalla pandemia globale del COVID-19 ed ora i lavori sono ora a buon punto per garantire che [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>SRO Motorsports Group ha rivelato i piani per iniziare, finalmente, la stagione sportiva questa estate, presentando i calendari rivisti per il GT World Challenge Europe e il GT4 European Series.</p>
<p>Entrambi i campionati sono stati ritardati a causa dalla pandemia globale del COVID-19 ed ora i lavori sono ora a buon punto per garantire che la nuova stagione inizi in modo sicuro e tempestivo. Il GT World Challenge Europe prenderà il via con la gara di tre ore di Endurance Cup ad Imola il 25 e 26 luglio e nello stesso fine settimana prenderà il via anche la GT4 European Series sempre nel tracciato del Santerno.</p>
<p>In entrambi i casi, la salute delle persone coinvolte rimane una priorità. Gli eventi saranno messi in atto in base alle normative locali e con le opportune precauzioni in atto, mentre l&#8217;OAD adotterà norme di allontanamento sociale rigorose per mantenere la sicurezza dei piloti, degli addetti in autodromo e della comunità in generale ma ulteriori informazioni su tali misure saranno comunicate a tempo debito.</p>
<p>Dopo una consultazione con le principali parti interessate, Il GT World Challenge Europe consisterà in otto eventi suddivisi equamente tra la Endurance Cup e la Sprint Cup. Per garantire che la stagione mantenga il suo formato originale, i fine settimana Sprint a Misano e a Barcellona metteranno in scena tre gare, mentre il round del Nurburgring della Endurance Cup diventa una gara di sei ore. Con l&#8217;implementazione di queste soluzioni, la stagione preserva la sua sfida sportiva, adattandosi alle circostanze uniche del 2020.</p>
<p>La nuova stagione prenderà il via con un evento Endurance di tre ore a Imola prima di tornare in Italia il 7-9 agosto per tre gare di Sprint Cup a Misano. La sei ore del Nurburgring mantiene la sua data originale il 5-6 settembre, seguita dai fine settimana della Sprint Cup a Magny-Cours (11-13 settembre), dalla gara di Zandvoor(25-27 settembre) e da un evento conclusivo di tre gare a Catalunya (9-11 ottobre).</p>
<p>La 24 Ore di Spa si terrà il 22-25 ottobre, preceduto da due giorni di prova ufficiali presso la sede belga il 29 e 30 settembre. La stagione si chiuderà con un round di Endurance Cup sul Circuito del Paul Ricard, con la sua solita gara di sei ore dal 13 al 15 novembre.</p>
<p>Stephane Ratel, fondatore e CEO di <a href="https://sro-motorsports.com/" target="_blank" rel="noopener">SRO Motorsports</a> Group: <em>&#8220;Siamo lieti di presentare un programma completo che mantiene 10 gare di Sprint Cup e l&#8217;intera durata della Endurance Cup, nel rispetto del nostro impegno nei confronti dei nostri team per ridurre i costi.</em></p>
<p><em>Con un minor numero di gare, tutte situate in Europa, i tempi di trasporto saranno ridotti. Squadre e piloti saranno in grado di raggiungere questi eventi su strada durante un periodo in cui i viaggi aerei rischiano di rimanere impegnativi.</em></p>
<p><em>L&#8217;altra priorità chiave era quella di creare un calendario in armonia con il FFSA French GT Championship, il British GT Championship, GT4 European Series e ADAC GT Masters. La maggior parte dei nostri team gareggia anche in almeno uno di questi campionati e vorrei ringraziare gli organizzatori di ADAC GT Masters per il loro contributo costruttivo a questo processo.</em></p>
<p><em>Ora non vediamo l&#8217;ora di iniziare la stagione 2020. Nel frattempo, sono lieto che continuiamo a mantenere lo slancio competitivo per i nostri piloti e fan attraverso la SRO E-Sport GT Series.&#8221;</em></p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-93532 size-large" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2020/05/timthumb-1024x576.jpg" alt="timthumb" width="1024" height="576" title="Annunciato il nuovo calendario 2020 del GT World Challenge Europe 1084" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2020/05/timthumb-1024x576.jpg 1024w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2020/05/timthumb-768x432.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2020/05/timthumb-300x169.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2020/05/timthumb-696x392.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2020/05/timthumb.jpg 1136w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
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			</item>
		<item>
		<title>IMSA ed ACO rivelano il nuovo regolamento LMDh</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2020/05/07/imsa-ed-aco-rivelano-il-nuovo-regolamento-lmdh/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=imsa-ed-aco-rivelano-il-nuovo-regolamento-lmdh</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2020 16:55:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;organizzatore della 24 Ore di Le Mans, l&#8217;ACO, e l&#8217;IMSA, hanno lavorato assieme per stilare una serie di regolamenti per una nuova classe che entrerà in vigore dal 2022. Questa nuova categoria, chiamata LMDh, doveva essere rivelata all&#8217;evento &#8220;Super Sebring&#8221; di marzo, ma a causa dell&#8217;epidemia di Coronavirus, questo evento è stato cancellato e di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;organizzatore della 24 Ore di Le Mans, l&#8217;ACO, e l&#8217;IMSA, hanno lavorato assieme per stilare una serie di regolamenti per una nuova classe che entrerà in vigore dal 2022.</p>
<p>Questa nuova categoria, chiamata LMDh, doveva essere rivelata all&#8217;evento &#8220;Super Sebring&#8221; di marzo, ma a causa dell&#8217;epidemia di Coronavirus, questo evento è stato cancellato e di conseguenza i piani futuri sono stati rimandati.</p>
<p>L&#8217;ACO e IMSA hanno oggi annunciato ulteriori dettagli di questo ambizioso piano che dovrebbe riunire i prototipi europei con quelli americani in un&#8217;unica categoria.</p>
<p>Il peso minimo dei nuovi prototipi LMDh è stato portato a 1030 kg, significativamente più pesante del telaio LMP2 su cui saranno basati. La potenza massima è stata portata a 500kW per il motore endotermico a cui sarà accoppiato un sistema ibrido comune per tutti.</p>
<p>Come avviene attualmente per la classe DPi di IMSA, la carrozzeria delle vetture LMDh può essere decisa dai produttori, che possono anche sostituire il propulsore Gibson, quello che attualmente muove le LMP2, con i propri motori.</p>
<p>Le auto LMDh saranno bilanciate con le nuove Le Mans Hypercars di WEC che utilizzano un equilibrio delle prestazioni su misura, ma non è chiaro se i prototipi LMH saranno in grado di correre anche in IMSA.</p>
<p><em>&#8220;L&#8217;introduzione delle auto da corsa LMDh continua ad essere mirata nella stagione 2022 sia per l&#8217;ACO che per l&#8217;IMSA&#8221;,</em> si legge in una dichiarazione<em>&#8220;Tuttavia, questa tempistica dovrà chiaramente essere ulteriormente convalidata in collaborazione con le case automobilistiche, i costruttori di telai e i fornitori chiave alla luce della pandemia COVID-19 per determinare se si rende necessaria un&#8217;introduzione ritardata.&#8221;</em></p>
<p>L&#8217;ultima serie di regolamenti LMDh dovrebbe essere annunciata intorno alla 24 Ore di Le Mans 2020, che è stata rinviata al 19-20 settembre.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2020/05/07/imsa-ed-aco-rivelano-il-nuovo-regolamento-lmdh/">IMSA ed ACO rivelano il nuovo regolamento LMDh</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Leggenda Motori: Maserati MC12 GT1</title>
		<link>https://www.giornalemotori.com/2020/04/25/leggenda-motori-maserati-mc12-gt1/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=leggenda-motori-maserati-mc12-gt1</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2020 00:59:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnica Auto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pochi produttori possono vantare un pedigree sportivo come quello di Maserati. Dalla Targa Florio a Indianapolis, il marchio italiano ha vinto in tutto il mondo e con alcuni dei più grandi piloti di tutti i tempi. Juan Manuel Fangio ha conquistato l&#8217;ultimo dei suoi cinque campionati del mondo di Formula 1 al volante della leggendaria [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Pochi produttori possono vantare un pedigree sportivo come quello di Maserati. Dalla Targa Florio a Indianapolis, il marchio italiano ha vinto in tutto il mondo e con alcuni dei più grandi piloti di tutti i tempi.</p>
<p>Juan Manuel Fangio ha conquistato l&#8217;ultimo dei suoi cinque campionati del mondo di Formula 1 al volante della leggendaria 250F, mentre Stirling Moss e Dan Gurney si sono uniti per vincere la 1000 Km del Nurburgring con la Tipo 61, ma quel successo è molto distante all’alba del 21° secolo.</p>
<p>Per tre decenni la Maserati aveva lottato sotto la guida di vari prorpietari, fino a quando la Fiat e poi la Ferrari hanno dato una nuova vita al Tridente di Modena. I pensieri si sono rivolti ancora una volta ad un programma dedicato alle competizioni sportive, per ripristinare il prestigio di questo marchio carismatico.</p>
<p>E questo tempismo è stato perfetto: nei primi anni 90, ci fu una implosione dei prototipi nel mondo delle corse e le vetture GT hanno costituito la spina dorsale della scena delle auto sportive. LA BPR Glogal GT Series, dominata a metà del decennio dalla McLaren F1, si è trasformata nel campionato FIA GT a partire dal 1997.</p>
<p>La classe GT1 ha permesso modifiche più estreme rispetto alla categoria GT2, oltre a una produzione di serie più ristretta, ed è stata brevemente sfruttata da case come Porsche e Mercedes. La FIA fu costretta a intervenire e alterare la struttura di classe nel tentativo di impedire ai costruttori di creare delle auto da corsa a malapena mascherate per farle passare come dei modelli GT.</p>
<p>Questo era il palcoscenico ideale per puntare al rinascimento della Maserati e nel 2002 sono iniziati i lavori sulla spettacolare MC12. L’esclusiva hypercar si basava sulla monoscocca in fibra di carbonio della Ferrari Enzo, montando lo stesso V12 aspirato da 6 litri e il medesimo cambio semiautomatico a 6 rapporti.</p>
<p>La carrozzeria fu disegnata da Franck Stephenson, che aveva il compito di dettare delle forme aerodinamiche funzionali. Dopotutto, la MC12 esisteva come un’auto stradale solo per poter essere omologata per le corse e l’efficienza aerodinamica veniva prima di tutto.</p>
<p>Seguì un intenso periodo di test per quello che era stato soprannominato Project MCC, sotto l’occhio vigile di Giorgio Ascanelli. Gran parte della messa a punto è stata affidata ad Andrea Bertolini, ma a volte è stato affiancato nientemeno che da Michael Schumacher, che con la Ferrari ha ottenuto ben 5 titoli iridati.</p>
<p>La nuova Maserati ha tolto i veli nel 2004 e il suo debutto sportivo è avvenuto a settembre dello stesso anno e nella gara di casa. La 500 Km di Imola è stata la prima di tre gare dove la MC12 GT1 è stata autorizzata a competere seppur non ancora omologata.</p>
<p>Ancora prima dell’esordio in pista, la <a href="http://www.fia.com" target="_blank" rel="noopener">FIA</a> aveva chiesto che l’ala posteriore fosse rimpicciolita nelle dimensioni, che fosse ridotto il numero dei giri motore e che venisse aggiunta della zavorra supplementare. In una nota si leggeva che: “la vettura operante in condizioni di gara, sarà valutata dalla FIA e i risultati saranno presentati al World Motor Sport Council di ottobre, quando verrà decisa la questione dell’omologazione delal vettura”.</p>
<p>Questa decisione è arrivata in tempo alla Maserati per disputare l’ultima gara della stagione 2004, disputata a Zhuhai, vinta dalla MC12 GT1 di Salo e <a href="https://www.giornalemotori.com/2014/10/01/andrea-bertolini-luomo-guida-tutte-ferrari/">Bertolini</a>, con la vettura gemella di Herbert e Fabrizio De Simone al secondo posto. Questo successo ha segnato l’inizio di un dominio senza precedenti.</p>
<p>Nel 2005 sono state reintrodotte le classi GT1 e GT2 nel campionato FIA GT dove la Maserati ha fatto man bassa, conquistando il titolo riservato ai costruttori con un punteggio doppio rispetto a quello della Ferrari al secondo posto, mentre il Vitaphone Racing Team, che ha schierato 2 vetture, ha vinto il campionato a squadre.</p>
<p>Nonostante abbia vinto 4 gare e si sia schierata con 3 team, il titolo piloti è stato vinto dalla Ferrari di Gabriele Gardel, favorito da un peso supplementare di 40 kg che la Maserati ha dovuto adottare per livellare le prestazioni con il resto del gruppo.</p>
<p>La delusione però fu riscattata l’anno seguente. Bertolini passa al Vitaphone Racing Team con Michael Bartles e alla gara d’esordio a Silverstone ottengono una vittoria. I due permetteranno al team Vitaphone di ottenere il successo nel campionato a squadre ma per quanto riguarda la classifica riservata ai costruttori, la Maserati è stata sopravanzata dalla Aston Martin.</p>
<p>La Maserati MC12 GT1 stava solamente emergendo. Nel 2007, 2008 e 2009 il campionato riservato alle squadre è andato alla Vitaphone con Thomas Biagi campione nel 2007 e Barles-Bertolini nelle due stagioni seguenti. Nel 2010 la Maserati MC12 GT1 entrava nella sesta stagione di corse nel mondo Endurance e nel palmares aveva ottenuto anche tre successi nella leggendaria 24 Ore di Spa. Mancava solamente un’altro prestigioso trofeo di durata, quello della 24 Ore di Le Mans.</p>
<p>Ma questo successo non è mai arrivato, non per carenze tecniche o sfortune durante la gara, ma solamente perché non è mai arrivata l’omologazione da parte dell’ACO (Automobile Club de l’Ouest): se la FIA, già a fine 2004, aveva decretato legale la MC12 GT1, gli organizzatori della 24 Ore di Le Mans avevano negato la partecipazione della vettura di Modena per via delle dimensioni della carrozzeria, ritenuta troppo lunga e larga nelle dimensioni.</p>
<p>Nel 2012 la FIA aveva diviso le classi GT1 e GT2 in serie separate e l’ACO avrebbe consentito alle auto idonee per il nuovo campionato FIA GT1 di correre a La Sarthe, ma sfortunatamente la 24 Ore di Le Mans si è svolta senza nessuna Maserati MC12 GT1 al via. Dato il successo della vettura in altri campionati, sicuramente avrebbe conquistato la vittoria di classe nella gara più famoso al mondo, se questo gli fosse stato concesso.</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td id="specstop" class="darkbg" colspan="2"><strong>Motore</strong></td>
</tr>
<tr>
<td id="specsleft" class="lightbg">Configurazione</td>
<td id="specsright" class="lightbg">65º V12</td>
</tr>
<tr>
<td id="specsleft" class="lightbg">Posizione</td>
<td id="specsright" class="lightbg">Centrale, montato longitudinalmente</td>
</tr>
<tr>
<td id="specsleft" class="lightbg">Peso</td>
<td id="specsright" class="lightbg">232 kg</td>
</tr>
<tr>
<td id="specsleft" class="lightbg">Materiale</td>
<td id="specsright" class="lightbg">Basamento e testa in lega di alluminio</td>
</tr>
<tr>
<td id="specsleft" class="lightbg">Cilindrata</td>
<td id="specsright" class="lightbg">5,998 cc</td>
</tr>
<tr>
<td id="specsleft" class="lightbg">Alesaggio/Corsa</td>
<td id="specsright" class="lightbg">92.0 mm/ 75.2 mm</td>
</tr>
<tr>
<td id="specsleft" class="lightbg">Compressione</td>
<td id="specsright" class="lightbg">11.2:1</td>
</tr>
<tr>
<td id="specsleft" class="lightbg">Valvole</td>
<td id="specsright" class="lightbg">4 valvole per cilindro, DOHC</td>
</tr>
<tr>
<td id="specsleft" class="lightbg">Alimentazione</td>
<td id="specsright" class="lightbg">Bosch Fuel Injection</td>
</tr>
<tr>
<td id="specsleft" class="lightbg">Potenza</td>
<td id="specsright" class="lightbg">630 CV @ 7,500 rpm</td>
</tr>
<tr>
<td id="specsleft" class="lightbg">Coppia</td>
<td id="specsright" class="lightbg">652 Nm @ 5,500 rpm</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td id="specstop" class="darkbg" colspan="2"><strong>Carrozzeria</strong></td>
</tr>
<tr>
<td id="specsleft" class="lightbg">Telaio</td>
<td id="specsright" class="lightbg">monoscocca a nido d&#8217;ape in fibra di carbonio / nomex, telaio anteriore e posteriore in alluminio</td>
</tr>
<tr>
<td id="specsleft" class="lightbg">Sospensioni</td>
<td id="specsright" class="lightbg">doppi bracci trasversali a molle elicoidali</td>
</tr>
<tr>
<td id="specsleft" class="lightbg">Sterzo</td>
<td id="specsright" class="lightbg">pignone e cremagliera, servoassistito</td>
</tr>
<tr>
<td id="specsleft" class="lightbg">Freni</td>
<td id="specsright" class="lightbg">A disco autoventilati carbocercamici Brembo</td>
</tr>
<tr>
<td id="specsleft" class="lightbg">Trasmissione</td>
<td id="specsright" class="lightbg">sequenziale a 6 rapporti</td>
</tr>
<tr>
<td id="specsleft" class="lightbg">Trazione</td>
<td id="specsright" class="lightbg">Posteriore</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td id="specstop" class="darkbg" colspan="2"><strong>Dimensioni</strong></td>
</tr>
<tr>
<td id="specsleft" class="lightbg">Peso</td>
<td id="specsright" class="lightbg">1,110 kg</td>
</tr>
<tr>
<td id="specsleft" class="lightbg">Lunghezza/Larghezza/Altezza</td>
<td id="specsright" class="lightbg">5,143 mm / 2,096 mm / 1,205 mm</td>
</tr>
<tr>
<td id="specsleft" class="lightbg">Passo/Carreggiata</td>
<td id="specsright" class="lightbg">2,800 mm / 1,660 mm/ 1,650 mm</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
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</p>
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		<title>24 Ore di Le Mans, probabile lo spostamento a ottobre/novembre</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2020 00:33:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A marzo, l&#8217;Automobile Club de l&#8217;Ouest in collaborazione con la FIA e il World Endurance Championship aveva annunciato che la 24 Ore di Le Mans del 2020 sarebbe stata posticipata al 19-20 settembre dalla sua data iniziale prevista a giugno, come conseguenza della diffusione del coronavirus. Il presidente dell&#8217;ACO Pierre Fillon ha rivelato che se [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>A marzo, l&#8217;Automobile Club de l&#8217;Ouest in collaborazione con la FIA e il World Endurance Championship aveva annunciato che la 24 Ore di Le Mans del 2020 sarebbe stata posticipata al 19-20 settembre dalla sua data iniziale prevista a giugno, come conseguenza della diffusione del coronavirus.</p>
<p>Il presidente dell&#8217;ACO Pierre Fillon ha rivelato che se l&#8217;evento non fosse in grado di svolgersi a settembre, sarebbe disposto a spostarlo fino a novembre, considerando anche l’ipotesi di svolgerlo a porte chiuse.</p>
<p><em>“Se alla fine di luglio le autorità ci diranno che è impossibile svolgere la gara a settembre, possiamo rimandarla ad ottobre o novembre. Non sarà la stessa 24 Ore a cui siamo abituati, ma abbiamo grandi piloti. Lo scorso anno abbiamo corso a Spa sulla neve!”.</em></p>
<p>Gerard Neveu, CEO del FIA World Endurance Championship, ha dichiarato che Le Mans dovrebbe essere una tappa fissa nel calendario delle corse</p>
<p><em>&#8220;Se pensi alle pareti della nostra casa, Le Mans è chiaramente il pilastro centrale&#8221;,</em> ha dichiarato Neveu. <em>“Quindi devi proteggere il pilastro principale se vuoi mantenere la tua casa. Anche se hai dei danni, devi prima proteggere questa parte. Questa è la garanzia che esiste un futuro. La vera realtà è che Le Mans è un&#8217;eccezione e non puoi prendere Le Mans come una corsa qualsiasi. Le Mans è Le Mans. ”</em></p>
<p>Fillon ha ammesso che il potenziale di disputare una Le Mans a porte chiuse è una possibilità.</p>
<p><em>&#8220;Sì, disputarla a porte chiuse è un&#8217;opzione&#8221;,</em> ha detto.<em> “In effetti, in questo momento, nessuno sa cosa accadrà a settembre! Prima di allora abbiamo pianificato molti grandi eventi in Francia, come il Tour de France e il Roland Garros. La domanda è: siamo in grado di organizzare un evento con più di 100.000 persone? Non conosco la risposta a questo. Se ascolti il nostro presidente, forse dopo la metà di luglio qualcosa è possibile, ma se ascolti la Germania, non si può fare nulla prima della fine di agosto. Ho appena letto che l’Oktoberfest di Monaco è stato cancellato, quindi nessuno sa cosa può accadere.&#8221;</em></p>
<p>Fillon ha delineato tre opzioni che l&#8217;ACO sta attualmente prendendo in considerazione, a seconda delle restrizioni ancora in corso a settembre.</p>
<p><em>&#8220;L&#8217;opzione 1 è che siamo autorizzati a organizzare il nostro evento con i fan, magari con alcuni vincoli come le mascherine&#8221;, ha detto. &#8220;La seconda opzione è che non abbiamo più di 5.000 persone, quindi questa è una buona opzione per la TV ma non buona per i fan che vogliono partecipare. E, sicuramente, questa non è una vera Le Mans: non riguarda solo la gara, è un&#8217;esperienza per tutti gli spettatori. E l&#8217;opzione 3 è che è impossibile organizzare l&#8217;evento della 24 Ore di Le Mans e ci auspichiamo che non sia l’opzione che va in porto. Ma, in questo momento, non possiamo escluderlo. &#8220;</em></p>
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		<title>Rebellion conferma il ritiro dal WEC</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2020 01:14:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>«Come annunciato in precedenza, Rebellion Racing lascerà il WEC dopo l’ultima gara della stagione in corso, dopo 13 anni di gare in GT, LMP1 e LMP2. A differenza di ciò che alcuni media hanno annunciato di recente, non abbiamo in programma di competere in un altro campionato in futuro. La nostra unica gara sarà la [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>«Come annunciato in precedenza, Rebellion Racing lascerà il <a href="https://www.fiawec.com/" target="_blank" rel="noopener">WEC</a> dopo l’ultima gara della stagione in corso, dopo 13 anni di gare in GT, LMP1 e LMP2. A differenza di ciò che alcuni media hanno annunciato di recente, non abbiamo in programma di competere in un altro campionato in futuro. La nostra unica gara sarà la Dakar 2021, come abbiamo fatto nel 2020».</em></p>
<p>Con queste poche e scarne righe, la Rebellion Racing ha annunciato il ritiro dal Mondiale Endurance dopo questa stagione. Il team a dire il vero aveva già annunciato tempo fa la volontà di ritirarsi e lo avrebbe fatto con grande stile nella 24 Ore di Le Mans. Ma il Coronavirus ha modificato il calendario del Mondiale WEC e la gara di durata francese è stata posticipata mentre la 6 Ore di Spa Francorchamps non è stata ancora confermata.</p>
<p>Rimarrebbe la 8 Ore del Bahrain, gara di chiusura della stagione 2019-2020 e la Rebellion sarebbe ancora in lotta con la Toyota nella classifica riservata ai piloti. La decisione della Rebellion spazza via anche le voci che vedrebbero la squadra partecipare a tempo pieno nel GT World Challenge Europe, dove attualmente sono impegnati come partner di una squadra.</p>
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		<title>WEC, Porsche valuta l&#8217;ingresso nella categoria LMDh</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2020 12:31:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[IMSA]]></category>
		<category><![CDATA[WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Porsche sta valutando un ritorno all&#8217;apice delle competizioni, pensando ad una partecipazione nella nuova categoria di prototipi LMDh (Le Mans Daytona hybrid). Pascal Zurlinden, capo del reparto corse di Porsche, ha rivelato che a Stoccarda stanno conducendo uno studio sulle nuove regole che consentiranno di partecipare sia al Campionato Mondiale Endurance, il WEC, sia [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Porsche sta valutando un ritorno all&#8217;apice delle competizioni, pensando ad una partecipazione nella nuova categoria di prototipi LMDh (Le Mans Daytona hybrid).</p>
<p>Pascal Zurlinden, capo del reparto corse di Porsche, ha rivelato che a Stoccarda stanno conducendo uno studio sulle nuove regole che consentiranno di partecipare sia al Campionato Mondiale Endurance, il WEC, sia nel campionato IMSA nel Nord America.</p>
<p><em>&#8220;Il nostro consigliere Michael Steiner, responsabile per il motorsport come capo ricerca e sviluppo, ci ha chiesto di fare uno studio di fattibilità&#8221;</em>, ha detto Zurlinden.<em>&#8220;Porsche lo sta seriamente esaminando, ma non c&#8217;è ancora alcuna decisione. Fino ad oggi i regolamenti non sono stati emanati, ma penso che sia solo un ritardo di qualche giorno&#8221;.</em></p>
<p>Ulteriori dettagli sulla piattaforma LMDh, che si basano sulla categoia LMP2 dell&#8217;IMSA, dovevano essere svelati nel weekend dove IMSA e WEC erano di scena a Sebring, ma l&#8217;annullamento della gara a causa del coronavirus, ha comportato il rinvio di incontri chiave tra l&#8217;ACO e l&#8217;IMSA e l&#8217;annuncio delle nuove regole.</p>
<p>Zurlinden al momento non ha fissato una data per un possibile ritorno della Porsche al WEC o all&#8217;IMSA.</p>
<p>Il costruttore tedesco ha ridotto il suo coinvolgimento nella classe LMP1 del WEC alla fine del 2017 e non ha gareggiato per le migliori competizioni automobilistiche nordamericane dal progetto LMP2 RS Spyder, anche se i prototipi Daytona con motore Porsche hanno continuato a competere nella serie Grand-Am fino al 2011.</p>
<p>Le macchine LMDh potranno correre nel WEC dall&#8217;inizio della stagione 2021/22 e in IMSA dall&#8217;inizio del 2022. Zurlinden ha sottolineato di non avere preoccupazioni per il futuro di Porsche nel motorsport a causa dell&#8217;impatto economico del coronavirus.</p>
<p><em>&#8220;Il motorsport fa parte del DNA di Porsche e lo sarà sempre&#8221;,</em> ha affermato. <em>&#8220;Se guardi alla 24 Ore di Le Mans, ad esempio, dal 1951 Porsche è l&#8217;unico costruttore che ha sempre avuto auto in griglia come team ufficiale o con team clienti. Al momento non sono così preoccupato che Porsche lasci il motorsport.&#8221;</em></p>
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		<title>La 24 Ore di Le Mans è stata posticipata a settembre</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2020 01:04:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[2020]]></category>
		<category><![CDATA[24h le mans]]></category>
		<category><![CDATA[WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La 24 Ore di Le Mans è stata rinviata da giugno a settembre a causa del peggioramento della pandemia di coronavirus. Una nuova data per la finale del Campionato mondiale di endurance del 19-20 settembre è stata annunciata per un evento originariamente fissato per il 13-14 giugno dall&#8217;organizzatore della gara l&#8217;Automobile Club de l&#8217;Ouest. Il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La 24 Ore di Le Mans è stata rinviata da giugno a settembre a causa del peggioramento della pandemia di coronavirus.</p>
<p>Una nuova data per la finale del Campionato mondiale di endurance del 19-20 settembre è stata annunciata per un evento originariamente fissato per il 13-14 giugno dall&#8217;organizzatore della gara l&#8217;Automobile Club de l&#8217;Ouest.</p>
<p>Il presidente dell&#8217;ACO Pierre Fillon ha dichiarato: <em>&#8220;Il rinvio della 24 Ore di Le Mans dalle date originali di giugno è ora il modo più appropriato di procedere nelle attuali circostanze eccezionali. Innanzitutto, esorto tutti a evitare di mettere a rischio se stessi, i propri cari e gli altri: la cosa più importante oggi è ridurre la diffusione di questo virus&#8221;.</em></p>
<p>La nuova data significa che ci sarà un ritardo alla stagione WEC 2020/21, che avrebbe dovuto iniziare a Silverstone il 5 settembre.</p>
<p>Fillon ha spiegato che le nuove date per la nona stagione del WEC e della European Le Mans Series di quest&#8217;anno, che ha già annullato le prime due gare di Barcellona e Monza, rispettivamente in aprile e maggio, saranno annunciate a breve.</p>
<p>Il programma esatto per la settimana di Le Mans farà parte di questo annuncio, secondo la dichiarazione ACO.</p>
<p>Non è stato fatto riferimento al giorno del test di Le Mans, originariamente previsto per il 31 maggio, né alla probabilità del rinvio del round Spa del WEC 2019/20.</p>
<p>Il trasferimento di Le Mans verso la fine dell&#8217;estate richiederà una rivisitazione del calendario WEC 2020/21.</p>
<p>L&#8217;apertura di Silverstone doveva essere seguita da una gara a Monza il 4 ottobre prima della trasferta extra europea a Fuji il 1 ° novembre.</p>
<p>Riprogrammare Le Mans a fine anno non è senza precedenti: la gara del 1968 fu spostata al 28/29 settembre a seguito dei disordini civili in Francia a maggio.</p>
<p>Lontano dal WEC, il rinvio di Le Mans non promette nulla di buono per il Gran Premio di Francia della MotoGP che doveva andare in scena sul circuito di Bugatti dal 15 al 17 maggio.</p>
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		<title>GT World Challenge Europe – Conclusi i test prestagionali SRO al Paul Ricard</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Mar 2020 10:02:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[2020]]></category>
		<category><![CDATA[GT World Challenge Europe]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A cinquanta giorni dal primo round del GT World Challenge Europe in programma a Brands Hatch il 2 e 3 maggio prossimi, i partecipanti al campionato organizzato da SRO scendono in pista sul tracciato del Paul Ricard per una due giorni di test prestagionali. Tre le Ferrari 488 GT3 impegnate nelle sessioni, schierate da Tempesta [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>A cinquanta giorni dal primo round del GT World Challenge Europe in programma a Brands Hatch il 2 e 3 maggio prossimi, i partecipanti al campionato organizzato da SRO scendono in pista sul tracciato del Paul Ricard per una due giorni di test prestagionali.</p>
<p>Tre le Ferrari 488 GT3 impegnate nelle sessioni, schierate da Tempesta Racing, Rinaldi Racing e AF Corse. Nel corso della prima giornata, Chris Froggatt è stato il più veloce tra i piloti Ferrari, registrando l’undicesimo tempo con 1:54.247 per Tempesta Racing, mentre nel pomeriggio è stato David Perel – di Rinaldi Racing – a segnare il miglior crono tra gli equipaggi del Cavallino Rampante, con 1:54.475.</p>
<p>Nella seconda giornata, invece, Chris Froggatt ha fermato le lancette dei cronografi sull’1:53.865 che rappresenta la migliore prestazione delle 488 GT3 sul tracciato francese e che gli ha consentito di conquistare la quinta posizione. Nel pomeriggio è stato Rinat Salikhov, per Rinaldi Racing, ad essere il pilota da battere tra quelli Ferrari, con un 1:54.257 che gli vale il dodicesimo tempo.</p>
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		<item>
		<title>ELMS, rinviata la 4 Ore di Monza </title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Mar 2020 10:36:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ELMS]]></category>
		<category><![CDATA[2020]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A causa dell&#8217;escalation del Covid-19 (Coronavirus), e dopo aver consultato le autorità locali competenti e lo staff del Circuit de Barcelona-Catalunya e dell&#8217;Autodromo Nazionale Monza, la European Le Mans Series ha preso la decisione di posticipare i test ufficiali e la tappa inaugurale del campionato 2020 a Barcellona il 4 e 5 aprile, e la 4 [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A causa dell&#8217;escalation del Covid-19 (Coronavirus), e dopo aver consultato le autorità locali competenti e lo staff del Circuit de Barcelona-Catalunya e dell&#8217;Autodromo Nazionale Monza, la European Le Mans Series ha preso la decisione di posticipare i test ufficiali e la tappa inaugurale del campionato 2020 a Barcellona il 4 e 5 aprile, e la 4 Ore di Monza il 9 e 10 maggio.</p>
<p>Le nuove date della 4 Ore di Barcellona e della 4 Ore di Monza saranno comunicate a tempo debito. Gli organizzatori dell&#8217;ELMS continueranno a monitorare da vicino la situazione e a fornire aggiornamenti in merito se e quando necessario.</p>
<p>Gérard Neveu, CEO della European Le Mans Series, dichiara: <em>&#8220;Questa decisione non è stata presa con leggerezza, ma è una scelta appropriata e responsabile. Non abbiamo avuto altra scelta se non quella di rimandare i nostri eventi. Il benessere delle nostre squadre, dei membri del paddock e dei tifosi deve rimanere la nostra priorità. Stiamo lavorando a un calendario rivisto e lo comunicheremo nei prossimi giorni&#8221;.</em></p>
<p>Pietro Benvenuti, Direttore Generale dell&#8217;Autodromo Nazionale Monza, spiega: <em>&#8220;La drammatica epidemia che sta colpendo il mondo, ha spinto il Promoter della 4 Ore di Monza (9-10 maggio) a riconsiderare le date in cui era stato programmato l&#8217;evento. Stiamo valutando delle possibili soluzioni alternative nel calendario. Rimarrà sempre per noi prioritaria la salute degli spettatori e del personale operativo&#8221;. </em></p>
<p>Comunicato stampa congiunto ELMS / Autodromo Nazionale Monza</p>
<p>Foto: Giornalemotori &#8211; Mazzocco Alessio</p>
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		<item>
		<title>WEC: dominio Toyota nella 8H del Bahrain</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mazzocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Dec 2019 12:07:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
		<category><![CDATA[8h bahrain]]></category>
		<category><![CDATA[WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Toyota ha ottenuto una schiacciante vittoria nella 8 Ore del Bahrain, tappa valida per il Campionato Mondiale WEC, approfittando di una collisione tra la Rebellion di Bruno Senna e la Ginetta di Robertson alla Curva 2 subito dopo il via, spianando la strada alla Toyota TS050 n°7 di Conway-Kobayashi-Lopez. Da li in poi il [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="ms-article_preview ms-mb"><span class="notranslate">La Toyota ha ottenuto una schiacciante vittoria nella 8 Ore del Bahrain, tappa valida per il Campionato Mondiale WEC, approfittando di una collisione tra la Rebellion di Bruno Senna e la Ginetta di Robertson alla Curva 2 subito dopo il via, spianando la strada al</span>la Toyota TS050 n°7 di Conway-Kobayashi-Lopez.</p>
<div class="ms-article-content-wrapper ms-mtb">
<div class="ms-article-content">
<p><span class="notranslate">Da li in poi il trio ha avuto una corsa senza problemi assicurandosi la seconda affermazione della stagione 2019/2020 dopo il successo nella gara di apertura a Silverstone.<br />
</span></p>
<p><span class="notranslate"> Il risultato ha spinto Conway, Kobayashi e Lopez in testa al campionato, davanti all&#8217;altra Toyota numero 8 di Sebastien Buemi, Kazuki Nakajima e Brendon Hartley che ha chiuso al secondo posto.</span></p>
<p><span class="notranslate"> Buemi ha rimediato dei danni alla vettura già nel primo giro, costringendolo ad una sosta ai box per cambiare la carrozzeria anteriore, ma nonostante questo la Toyota ha rimontato fino al secondo posto per assicurare un&#8217;altra doppietta al team.</span></p>
<p>Nonostante la collisione iniziale, la Rebellion di Senna-Nato-Menezes ha concluso al terzo posto non senza tanti rimpianti: <span class="notranslate">Senna era riuscito a riprendersi dal colpo che aveva ricevuto da Robertson tanto da portarsi in seconda posizione nel corso della seconda ora di gara, ma un problema al cambio aveva costretto la macchina ad una sosta supplementare ai box, facendogli perdere tempo prezioso.<br />
</span></p>
<p><span class="notranslate">Gara da dimenticare per entrambe le Ginetta, costrette al ritiro nonostante fossero le favorite per la vittoria dopo l&#8217;assegnazione degli handicap agli avversari.<br />
</span></p>
<p><span class="notranslate"> LA Ginetta n°5 di Robertson, Ben Hanley e Jordan King si sono fermati nella quinta ora vicino alla curva 9, mentre gli la vettura gemella guidata da Guy Smith, Chris Dyson e Michael Simpson hanno parcheggiato ai box nel corso della penultima ora di gara.</span></p>
<h3><span class="notranslate">LMP2: United rivendica la prima vittoria</span></h3>
<p><span class="notranslate"> United Autosports ha ottenuto la sua prima vittoria nella classe LMP2 dopo che Paul di Resta, Phil Hanson e Filipe Albuquerque sono stati al comando per tutte le otto ore con la loro Oreca 07 numero 22. </span><span class="notranslate">In seconda posizione, a soli 21,5 secondi dai vincitori, troviamo la JOTA Sport Oreca numero 38 di Anthony Davidson, Antonio Felix da Costa e Roberto Gonzalez.<br />
</span></p>
<p><span class="notranslate"> Il team Jackie Chan DC Racing è arrivato terzo con Will Stevens, Gabriel Aubry e Ho-Pin Tung al volante della sua Oreca # 37 mentre </span><span class="notranslate"> Jean-Eric Vergne, Roman Rusinov e Job van Uitert hanno concluso al quarto posto con la  G-Drive Racing di TDS Racing.</span></p>
<h3><span class="notranslate"> GTE: Aston batte la Ferrari nella lotta Pro</span></h3>
<p><span class="notranslate"> L&#8217;Aston Martin esce da vincitrice davanti alla Ferrari conquistando la sua seconda vittoria in classe GTE Pro della stagione.<br />
</span></p>
<p><span class="notranslate"> La Ferrari numero 71 di Miguel Molina e Davide Rigon aveva guidato la gara prima del round finale di pit stop, ma le soste più veloci dell&#8217;equipaggio della Aston Martin hanno catapultato in vantaggio la Vantage numero 95 Marco Sorensen e Nicki Thiim.</span></p>
<p><span class="notranslate"> Rigon ha tentato di contrattaccare e ha sorpassato brevemente Sorensen alla Curva 11, ma il danese è stato in grado di riprendere il posto subito dopo per sigillare la vittoria per Aston.</span></p>
<p><span class="notranslate"> L&#8217;auto numero 71 ha ricevuto una penalità di stop / go a 30 minuti dalla fine per aver fatto pattinare le gomme durante la fase di rilascio dal pit stop, ponendo fine ad ogni speranza di vittoria.<br />
</span></p>
<p><span class="notranslate"> All&#8217;altra Ferrari #51 di Alessandro Pier Guidi e James Calado è stato chiesto di restituire il podio all&#8217;Aston # 97 di Maxime Martin e Alex Lynn dopo essere stato ritenuto responsabile del contatto tra le due auto alla curva 1 nell&#8217;ultima ora .</span></p>
<p><span class="notranslate"> La battaglia di GTE Pro si è rivelata una gara a due tra Aston e Ferrari dopo che Porsche ha avuto dei problemi nella quarta ora.</span></p>
<p><span class="notranslate"> Entrambi le 911 RSR-19 hanno perso diversi giri ai box per le riparazioni, l&#8217;auto # 91 di Gianmaria Bruni e Richard Lietz subendo una foratura anteriore sinistra e la macchina n. 92 di Kevin Estre e Michael Christensen con problemi tecnici più gravi.</span></p>
<p><span class="notranslate"> Porsche, tuttavia, ha ottenuto il massimo dei voti in GTE Am, grazie all&#8217;equipaggio # 57 Project 1 Racing di Ben Keating, Larry ten Voorde e Jeroen Bleekemolen.</span></p>
<p><span class="notranslate"> Il secondo posto è andato alla Aston Martin # 98 di Paul Dalla Lana, Ross Gunn e Darren Turner, che ha brevemente tenuto il comando prima di accontentarsi del secondo posto, eguagliando il suo miglior risultato stagionale da Silverstone.</span></p>
<p><span class="notranslate"> I piloti della Gulf Racing Ben Barker, Michael Wainwright e Andrew Watson sono saliti sul podio al terzo posto.</span></p>
</div>
</div>
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			</item>
		<item>
		<title>Leggenda Motori: la rivincita del motore Wankel, la Mazda 787B</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Lunardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Oct 2019 04:30:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[24 ore di le mans]]></category>
		<category><![CDATA[mazda]]></category>
		<category><![CDATA[Mazda 787B]]></category>
		<category><![CDATA[Mazdaspeed]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La piccola Mazda: la rivoluzione del motore rotativo Mazda è entrata a far parte del libro dei record nel lontano 1991, quando divenne il primo costruttore giapponese a vincere la 24 Ore di Le Mans con la Mazda 787B. Delle tre case costruttrici provenienti dalla terra del Sol Nascente, Mazda era la più piccola e [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h4 class="wp-block-heading">La piccola Mazda: la rivoluzione del motore rotativo</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Mazda è entrata a far parte del libro dei record nel lontano 1991, quando divenne il primo costruttore giapponese a vincere la 24 Ore di Le Mans con la Mazda 787B. Delle tre case costruttrici provenienti dalla terra del Sol Nascente, Mazda era la più piccola e quella con il minor potenziale rispetto alle altre case. Nissan e Toyota non erano, comunque, da meno grazie alla combinazione eccellente di una meticolosa preparazione ed il costante arrivo di piloti superbi nelle varie fasi di sviluppo della vettura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come &#8211; del resto &#8211; anche in tutti gli altri sforzi intrapresi da Mazda nelle più disparate competizioni motoristiche, l’endurance divenne il banco di prova per dimostrare le incredibili capacità del propulsore Wankel conosciuto anche come “motore rotativo”. Il costruttore giapponese, infatti, si era già assicurata una licenza di sviluppo di tale motore nel 1961.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fino al 1991, i prototipi della Mazda non erano in grado di tenere testa alle altre vetture dotate di motori tradizionali. Le Mazda potevano soltanto combattere per la vittoria di qualche round del campionato IMSA GTP. Il tempo stava per scadere, tuttavia, per tutte le vetture a motore rotativo. Questo tipo di propulsore, infatti, stava per essere messo al bando dalla federazione.</p>



<h4 class="wp-block-heading">La prima creatura: la Mazda 787 del 1990</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 1990, Mazda presentò la nuova 787 per la 24 Ore di Le Mans. Come pure per il precedente modello della stessa casa, lo chassis era stato, ancora una volta, disegnato da Nigel Stroud e costruito in Inghilterra. I prodotti finiti venivano mandati, poi, in Giappone. Qui, infatti, venivano ultimati dal settore specializzato nelle vetture racing della Mazdaspeed. Ciò che distingueva la 787 dagli altri progetti della Mazda, fu l’utilizzo di materiali compositi in fibra di carbonio con una struttura a nido d’ape per l’intero chassis.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 1991, le geometrie delle sospensioni vennero modificate radicalmente per ospitare gomme più larghe e dischi in carbon &#8211; ceramica che vennero, in seguito, utilizzati per i primi progetti della 787B.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quasi tre decadi di costante lavoro e sviluppo hanno portato al concepimento del motore rotativo R26B che era composto da quattro rotori, con trombe ad ingresso variabile e tre candele di accensione per rotore. Una delle modifiche principali che vennero apportate al progetto precedente dell’R26B del 1990 fu l’adozione del sistema a trombe variabili. Questo prese il posto del precedente a posizioni, invece, prefissate e stabilite. A 9000 giri, il motore erogava una potenza di ben 700 cavalli e la torsione venne portata a 608 Nm a 6500 giri.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Gli ingegneri Mazda maghi della matematica</h4>



<p class="wp-block-paragraph">L’efficienza fu un fattore determinante per la 24 Ore di Le Mans di quegli anni, principalmente a causa della ristretta quantità di carburante disponibile per ogni macchina. Durante la preparazione in vista della gara, gli ingegneri della Mazdaspeed calcolarono che, essere competitivi per 367 giri, sarebbe stato sufficiente per vincere la 24 Ore. Lavorarono, quindi, al motore della 787B proprio seguendo questi dati. Il risultato fu che il numero massimo di giri venne fissato a 8500 e la potenza del motore scese a 650 cavalli. Molti sforzi vennero, anche, indirizzati al miglioramento della velocità in curva in modo tale da migliorare le performance senza intaccare i consumi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cercando di ottimizzare tutti i buchi che il progetto presentava, Mazdaspeed ottenne l’appoggio di una leggenda delle corse come Jacky Ickx per ottenere utili consigli. Ickx, infatti, propose al team giapponese di chiedere l’aiuto a Hugues de Chaunac, proprietario del team Oreca, affinché portasse in griglia la Mazda 787 nelle competizioni europee. Agli inizi del 1991, il team Oreca condusse dei lunghi test di durata sul Paul Ricard con un’evoluzione della 787. Tale vettura fu seguita poi da un ulteriore sviluppo dello stesso modello anche nell’aprile dello stesso anno. A quei tempi, la 787B aveva già debuttato nelle competizioni a Suzuka, piazzandosi sesta, ed a Monza, ottenendo un nono posto.</p>



<h4 class="wp-block-heading">La Mazda 787B pronta al debutto a Le Mans</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Per Le Mans, Mazda preparò due 787B ed una 787 di riserva. Le macchine rientravano nella categoria C2 e dovevano competere con le altre rivali del Gruppo C. La classe C1 era riservata a tutte quelle vetture che avevano adottato il sistema di regolamenti che prevedeva l’utilizzo di un motore aspirato ad aria da 3.5 litri. Tale propulsore era derivato direttamente da quelli utilizzati in Formula 1. Incoraggiati alla produzione di una vettura competitiva, Mazda rivisionò il progetto e si trovò, anzi, avantaggiata rispetto alle altre vetture che ricevettero penalità per il peso eccessivo. Mazda convinse facilmente i dirigenti a porre come limite massimo di peso per le loro auto gli 830 kg della 787B.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mazda si presentò con tre vetture. La prima, la numero #18, venne assegnata a David Kennedy, Stefen Johansson e Maurizio Sandro Sala, la numero #55 era guidata da Volker Weidler, Johnny Herbert e Bertrand Gachot. La numero #56, invece, era pilotata da Takashi Yorino, Yojiro Terada e Pierre Dieudonné. Le prove rivelarono che il tempo e le risorse impiegate da Mazda erano state ben spese dato che la “B” dimostrò di essere ben 5 secondi più veloce rispetto al precedente modello del 1990. In particolare, i dischi in carbon &#8211; ceramica, utilizzato da nessun altro team in quell’anno, si rivelarono la scelta più azzeccata.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Mai e poi mai sottovalutare la Mazda 787B</h4>



<p class="wp-block-paragraph">A causa dei modesti risultati ottenuti dalla Mazda negli anni precedenti al 1991, i costruttori giapponesi non erano annoverati fra i più favoriti alla vittoria. Lo erano, invece, la Jaguar, la Mercedes &#8211; Benz, la Toyota e la Peugeot. Nelle qualifiche le due 787B ottennero il 12° ed il 17° tempo ma vennero retrocesse rispettivamente al 19° ed al 23° posto in griglia. Il regolamento, infatti, imponeva che le vetture di classe C1 partissero dai primi posti e, dopo di queste, sarebbero state schierate le vetture di classe C2. L’unica 787, invece, si qualificò 24° ma venne schierata in 30° posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante la gara, venne ordinato ai piloti di tenere sempre un determinato tempo sul giro tenendo d’occhio i 367 giri prefissati senza eccedere nel consumo di carburante. Questo ritmo è stato il più alto fino ad allora registrato durante la gara. Rimasero colte di sprovvista le Jaguar che hanno dovuto rallentare, durante le prime ore della mattina, per preservare il carburante.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Costanza e determinazione: la Mazda 787B entra nella leggenda</h4>



<p class="wp-block-paragraph">La vettura arancio sgargiante numero 55 fu la più veloce delle due Mazda 787B ed occupava la seconda posizione fino al momento in cui la Mercedes che la precedeva non fu costretta ad una sosta ai box prolungata. Questo permise alla Mazda, grazie ad un’abile guida dei suoi piloti, di raggiungere la testa della corsa. Mancavano appena tre ore al termine. La performance perfetta portò ad una storica vittoria. La prima di una vettura giapponese, la prima per un motore rotativo e la prima per i freni in carbon &#8211; ceramica. Le altre due Mazda terminarono in una più che lodevole 6° ed 8° posizione finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Mazda 787B vincitrice della 24 Ore di Le Mans del 1991 venne portata in Giappone. Qui venne smontata davanti alla stampa riunitasi per scoprirne i segreti. Maggiori controlli sulla vettura puntualizzarono che la macchina avrebbe potuto correre altre 24 ore senza riscontrare alcun tipo di problema. Dato che questa vettura venne lasciata al museo della casa madre, venne costruita una terza 787B per competere negli altri round del campionato. Queste “sprint race”, però, non permettevano di utilizzare la stessa strategia di Le Mans. Mazda, quindi, ottenne scarsi risultati.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Il futuro della casa di Fuchu</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Riluttante a lasciare il mondo delle corse sportive senza tentare di difendere la corona di Le Mans, Mazda costruì un nuovo prototipo utilizzando un motore V10 sviluppato da TWR per il 1992. Non ci fu, tuttavia, paragone contro la nuovissima vettura di casa Peugeot: la 905. L’abbandono di Mazda, al termine della stagione 1992, dalle competizioni sportive comportò una nuova sfida per il costruttore giapponese. La casa nipponica fornì, infatti, motori ed appoggio tecnico ad i team privati. Prima della vittoria di Toyota nel 2018, la Mazda 787B fu l’unica vettura giapponese a vincere la famosa 24 Ore di Le Mans. </p>



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		<title>24H Le Mans &#124; La Toyota TS050, la nuova sfida</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jun 2017 05:03:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnica Auto]]></category>
		<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
		<category><![CDATA[La tecnica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La  Toyota  TS050, che partecipa al campionato mondiale endurance il WEC e la 24h di Le Mans 2017, rimane simile alla LMP1 che va a sostituire.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2017/06/17/24h-le-mans-toyota-ts050/">24H Le Mans | La Toyota TS050, la nuova sfida</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-68120" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2017/06/upTOY785.jpg" alt="upTOY785" width="300" height="115" title="24H Le Mans | La Toyota TS050, la nuova sfida 1108">La  Toyota  TS050, che partecipa al campionato mondiale endurance il WEC e la 24h di Le Mans 2017, rimane simile alla LMP1 che va a sostituire. Le novità più importanti sono sotto pelle con un nuovo propulsore V6 2,4 litri twin-turbo accoppiato ad un sistema ibrido 8MJ.  Il sistema ibrido caratterizzato due MGU-Ks  cioè un motore-generatore per ciascun asse,  a differenza delle passate versioni dove si usavano per accumulare energia dei supercondensatori, nella TS050 si useranno delle batterie e ioni di litio.</p>
<p style="text-align: justify"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-68121" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2017/06/uptoy1.jpg" alt="uptoy1" width="300" height="182" title="24H Le Mans | La Toyota TS050, la nuova sfida 1109">Il motore è più piccolo e leggero ma soprattutto per raggiungere gli obiettivi imposti da regolamento che prevede una riduzione dei consumi del 7,5% utilizza  l&#8217; iniezione diretta con il passaggio alla categoria di 8MJ. Una serie di aggiornamenti che migliorano la coppia rispetto al propulsore precedente. La sfida dei tecnici giapponesi è stata quella di migliorare anche l&#8217;affidabilità con la riprogettazione del sistema di raffreddamento, inoltre la maggiore coppia erogata ha portato alla rielaborazione del riduttore che porta la potenza alle ruote. Dal punto di vista telaistico il sistema di sospensioni  è a doppio braccio oscillante con tiranti che azionano barre di torsione con un terzo elemento come ammortizzatore per la zona anteriore e posteriore.</p>
<p style="text-align: justify"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-68122" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2017/06/upTOY89.jpg" alt="upTOY89" width="300" height="154" title="24H Le Mans | La Toyota TS050, la nuova sfida 1110"> Il naso della vettura è stato sollevato leggermente per dare spazio alla nuova unità MGU-K in più c&#8217;è un evidente foro per il passaggio dell&#8217;aria anche se non è chiaro se vada ad alimentate il nuovo doppio profilo estrattore. Anche per la TS050 le fiancate hanno un andamento molto simile a quello che si vede per le Formula 1 con pance che devono ospitare masse radianti aumentate nelle dimensioni con un canale sottostante che controlla il flusso aria che arriva dall&#8217;interno delle ruote anteriori mediante una serie di pannelli e deflettori. Nelle ultime uscite si vede come davanti alle ruote posteriori c&#8217;è un restringimento che lascia scoperto un canale simile a quello delle Formula 1. Infine anche la Toyota ha lavorato tanto sul comparto freni con l&#8217;utilizzo di pinze Akebono.</p>
<p style="text-align: justify"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-68124" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2017/06/upTOY673.jpg" alt="upTOY673" width="300" height="170" title="24H Le Mans | La Toyota TS050, la nuova sfida 1111">Molto particolare anche il lavoro fatto per disegnare la zona posteriore contraddistinta da profilo estrattore con nuovi end plane laterali simili per forma e dimensione a quelli che si sono visti sulla ultima versione della rivale Audi R18.  Le lamelle delle due aperture dietro le ruote posteriori sono state sostituite da profili aerodinamici più complessi. La zona posteriore della TS050 è molto particolare,  si parla infatti di un doppio diffusore simile a quello che venne usato dalla Brawn Gp nel 2009, ma non ci sono fori che alimentano il profilo estrattore, anche perchè vietati dal regolamento. Quindi non si comprende appieno la funzionalità di questa zona della LMP1 anche se è chiaro dal disegno che si tratta di un sistema di profilo estrattore molto simile alla F1.  Il sistema di raffreddamento vede delle nuove aperture anche per raffreddare con aria fresca il comparto turbocompressore, inoltre anche per la TS050 ci sono tre varianti di carrozzeria in funzione del carico aerodinamico che si vuole ottenere, quella per Le Mans dovrbbe essere a basso carico con qualche modifica alle appendici esterne con inserti per la carrozzeria di forma diversa. A Le Mans la Toyota ha introdotto un nuovo tipo di faro a LED.</p>
<p><strong>Daniele Amore</strong></p>
<p>.</p>
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		<title>24H Le Mans, Fama e gloria, ma anche un incubo per molti costruttori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2014 12:57:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ci sono corse che da sole valgono una intera stagione una di queste è la 24H Le Mans. Ci sono anche  il Gp di Montecarlo in Formula 1, la 500 Miglia di Indianapolis, il Rally di Montecarlo, e ancora la Pike Peak,  la 24H di Spa-Francorchams, e la 24H Nurburgring, ma la 24h di Le [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/s1_562131.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-40975" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/s1_562131.jpg" alt="s1_56213" width="500" height="333" title="24H Le Mans, Fama e gloria, ma anche un incubo per molti costruttori 1113" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/s1_562131.jpg 500w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/s1_562131-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></p>
<p style="text-align: justify">Ci sono corse che da sole valgono una intera stagione una di queste è la 24H Le Mans. Ci sono anche  il Gp di Montecarlo in Formula 1, la 500 Miglia di Indianapolis, il Rally di Montecarlo, e ancora la Pike Peak,  la 24H di Spa-Francorchams, e la 24H Nurburgring, ma la 24h di Le Mans è la corsa di durata più importante  della storia.  Più di tutte può determinare l&#8217;ascesa  di un costruttore o la rovina totale a seconda del risultato che di prefigge e se riesce a raggiungerlo. La Toyota quest&#8217;anno sembrava poter vincere a mani basse, il record con la pole position ha dimostrato il potenziale della casa giapponese, ma a vincere è stata l&#8217;Audi con una doppietta. Una mazzata terrificante per l&#8217;immagine di un costruttore che lotta giorno dopo giorno proprio sul titolo di costruttore più affidabile del mondo con il gruppo Volkswagen di cui Audi fa parte. I giapponesi potranno vincere facilmente il WEC, ma non possono fregiarsi di aver vinto la corsa più importante di tutte, alla fine porteranno a casa un trofeo opaco!</p>
<p style="text-align: justify">Ma c&#8217;è a chi è andata anche peggio. La Nissan ha fatto grandi proclami sulla sua nuova creatura la Nissan ZEOD RC che ha fallito il suo obiettivo di dimostrare di essere competitiva girando con la propulsione elettrica per in intero giro senza perdere competitività. Invece le cose sono andate diversamente. Diverso è l&#8217;approccio che invece hanno alcuni costruttori come la Chevrolet. La C0rvette infatti costruisce la sua fama nel campionato TUDOR americano dove vince senza problemi, per gli americani correre a Le Mans serve solo a non dare campo libero ad altri costruttori come Ferrari, Porsche e Aston Martin quindi è d&#8217;obbligo esserci a prescindere da come va, per la serie ci devi essere non serve altro.</p>
<p style="text-align: justify">Le Mans è costellata nella sua storia di partecipazioni fallimentari che hanno quasi messo in ginocchio chi si è cimentato in questa mitica corsa. La stessa Mercedes che oggi vince in formula 1  ha un rapporto burrascoso con la 24H. Due incidenti nelle due partecipazioni  hanno messo quasi in ginocchio la sua immagine di sicurezza anche sulle strade. Quello che non ci si può mai permettere è quello di arrivare a Le Mans senza mezzi, economici come tecnici, ne senza organizzazione. La partecipazione delle Cadillac del gruppo GM nella fine degli anni 90 del secolo scorso è stata emblematica. Gli americani avevano affrontato la 24h come fanno per le corse oltreoceano, in modo semplice e poco curante del dettaglio. E&#8217; bastata un affacciata al box Mercedes di quegli anni per capire che non erano minimamente in grado nemmeno di tenere sotto controllo le vetture in pista figurarsi a vincere.</p>
<p style="text-align: justify">La Le Mans può essere una grande possibilità se riesci a vincerla alla prima volta che partecipi magari senza spendere cifre folli. Una delle poche volte che è successo è stato quando la BMW in accordo con la Williams ha vinto con la sua piccola, semplice ed efficace barchetta. Diverso l&#8217;approccio di  Audi che continua a raccogliere frutti di anni di sviluppo e di preparazione ad una singola corsa. Un&#8217;attenzione meticolosa ad ogni singolo dettaglio per una sola gara allo scopo di ottenere il massimo per immagine dalla sua vittoria. Un successo che dura da 15 anni e che pochi costruttori sono riusciti a scalfire. Proprio per l&#8217;inefficacia di poter mettere in campo una tale organizzazione indipendente dalle capacità tecniche. Vedere i tecnici Audi cambiare intere parti della R18 E-Tron in massimo 20 minuti è impressionante per qualunque concorrente.</p>
<p style="text-align: justify">Una programmazione che fa lievitare i  costi tagliando fuori inesorabilmente i piccoli team. Unici a poter sconfiggere l&#8217;armata tedesca sono proprio gli altri colossi come Toyota, la stessa Porsche e la Nissan che arriverà l&#8217;anno prossimo.  Possiamo sembrare rettrogadi, ma questa via poterà anche nella categoria della LMP2 e delle GT ad avere sempre più team che non potendo sostenere la vittoria ne una competizione efficacie dovranno per forza di cose abbandonare.  Le Mans di questo passo non si vedranno più vetture spettacolari come la incredibile Panoz  LMp unica  barchetta prototipo a motore anteriore , oppure le Dodge Viper gestite dal team Oreca che facevano ascoltare il loro 10 cilindri per i la campagna francese. Una situazione che la Aco deve considerare per evitare che la corsa più bella del mondo diventi terreno indiscusso di pochi eletti prima che anche loro l&#8217;abbandonino!</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Daniele Amore</strong></p>
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		<title>24H Le Mans, Le auto che hanno fatto la storia, Ferrari 250GT SWB</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Jun 2014 08:45:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[Ultimi articoli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La 24H Le Mans vede protagoniste la massima tecnologia automobilistica dopo la formula 1. Dagli anni 60 la corsa viene divisa in genere tra le categorie sports, poi diventare Gruppo C ed oggi denominate LMP e la categoria GT, evolutasi negli anni e che oggi è la GTPro, ed GTAm.  Una delle vetture che più [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/large_1391192369_e3d5003a4c2a73d554a9aa74ee8dead1808c4ee4.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-40859" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/large_1391192369_e3d5003a4c2a73d554a9aa74ee8dead1808c4ee4.jpg" alt="large_1391192369_e3d5003a4c2a73d554a9aa74ee8dead1808c4ee4" width="500" height="375" title="24H Le Mans, Le auto che hanno fatto la storia, Ferrari 250GT SWB 1116" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/large_1391192369_e3d5003a4c2a73d554a9aa74ee8dead1808c4ee4.jpg 500w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/large_1391192369_e3d5003a4c2a73d554a9aa74ee8dead1808c4ee4-300x225.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/large_1391192369_e3d5003a4c2a73d554a9aa74ee8dead1808c4ee4-265x198.jpg 265w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La 24H Le Mans vede protagoniste la massima tecnologia automobilistica dopo la formula 1. Dagli anni 60 la corsa viene divisa in genere tra le categorie sports, poi diventare Gruppo C ed oggi denominate LMP e la categoria GT, evolutasi negli anni e che oggi è la GTPro, ed GTAm.  Una delle vetture che più di tutte hanno segnato la storia in quest&#8217;ultima categoria di auto da corsa è stata la Ferrari 250GT SWB. Nelle edizioni del 1960 e 1961 la Ferrari monopolizzò il podio.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/Ferrari-250-GT-SWB-Berlinetta-Engine.jpeg"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-40860" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/Ferrari-250-GT-SWB-Berlinetta-Engine.jpeg" alt="Ferrari-250-GT-SWB-Berlinetta-Engine" width="500" height="269" title="24H Le Mans, Le auto che hanno fatto la storia, Ferrari 250GT SWB 1117" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/Ferrari-250-GT-SWB-Berlinetta-Engine.jpeg 500w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/Ferrari-250-GT-SWB-Berlinetta-Engine-300x161.jpeg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a>La 250GT SWB è stata una delle creature più belle che Pininfarina abbia mai disegnato per la Ferrari. Come tutte le cose molto belle non è possibile che funzionano male, anche la 250GT SWB vinse nelle gare endurance tutto quello che aveva da vincere nella sua categoria.  Rispetto al passato la Ferrari 250GT SWB aveva il passo corto, questo consentiva di avere una maggiore agilità e manovrabilità in curva. Inoltre  fu la prima vettura di serie di Maranello ad adottare i 4 freni a disco, un beneficio per i clienti al di la dei risultati nelle corse. Sotto il cofano fu montato un V12 modificato nelle sue parti essenziali.  Nuove la  Coppa e pompa dell&#8217;olio, i carter catena di distribuzione e filtri dell&#8217;olio furono aggiornati o sostituiti da nuovi componenti più leggeri ed efficienti. I carburatori Weber  furono maggiorati, L&#8217;impianto di aspirazione fu preso direttamente dalla sorella maggiore 250TR.  Questo motore nella versione da competizione erogavano circa  260-275 CV, fino a 280 cv a differenza degli stradali che si contentavano di  220 &#8211; 240 CV.</p>
<p style="text-align: justify;">Le versioni più estreme per le corse utilizzavano un tubolare più leggero  per il telaio e furono dotate di un motore molto potente. Il v12 modificato con  valvole più grandi e carburatori ancora ulteriormente maggiorati arrivò al punto di erogare fino a 300 CV. Nonostante la bellezza, l&#8217;eleganza e la sofisticazione tecnica, la Ferrari 250 GT SWB non riusciva a tenere il passo dell&#8217;evolversi del motorsport, quindi dopo solo due anni di onoratissima carriera venne il momento di sostituirla.  Il perchè questa vettura è stata così importante della storia di Le Mans,  non sono le sue vittoria schiaccianti nelle categorie GT, ma quando per il fatto che questa berlinetta è stata il laboratorio tecnologico che poi ha dato vita ad uno dei mostri sacri della storia del motorismo. La GTO!</p>
<p><strong>Daniele Amore</strong></p>
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		<title>24H Le Mans, Le auto che hanno fatto la storia, Dome Zero RL80</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Jun 2014 02:10:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per un costruttore non completo che vince la 24H Le Mans nel 1980, come abbiamo trattato in precedenza, c&#8217;è ne fu un altro che fu protagonista nonostante il risultato completamente opposto alla vittoria della Rondeau. Abbiamo già trattato l&#8217;avventura della piccola casa francese in questo articolo.  In questa trattazione parleremo della incredibile storia della Dome [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/tumblr_mn1s0p8b2B1r2dcdfo1_500.png"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-40852" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/tumblr_mn1s0p8b2B1r2dcdfo1_500.png" alt="tumblr_mn1s0p8b2B1r2dcdfo1_500" width="500" height="333" title="24H Le Mans, Le auto che hanno fatto la storia, Dome Zero RL80 1121" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/tumblr_mn1s0p8b2B1r2dcdfo1_500.png 500w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/tumblr_mn1s0p8b2B1r2dcdfo1_500-300x200.png 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Per un costruttore non completo che vince la 24H Le Mans nel 1980, come abbiamo trattato in precedenza, c&#8217;è ne fu un altro che fu protagonista nonostante il risultato completamente opposto alla vittoria della Rondeau. Abbiamo già trattato l&#8217;avventura della piccola casa francese in <a href="https://www.giornalemotori.com/2013/06/21/le-mans-90ans-le-case-che-ne-hanno-fatto-la-storia-le-meteore-parte-2/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff; text-decoration: underline;"><strong>questo articolo</strong></span></span></a>.  In questa trattazione parleremo della incredibile storia della <strong>Dome Zero RL80. </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/294da3803e695fa96a61de9f24353e7579d814c5.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-40853" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/294da3803e695fa96a61de9f24353e7579d814c5.jpg" alt="294da3803e695fa96a61de9f24353e7579d814c5" width="500" height="344" title="24H Le Mans, Le auto che hanno fatto la storia, Dome Zero RL80 1122" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/294da3803e695fa96a61de9f24353e7579d814c5.jpg 500w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/294da3803e695fa96a61de9f24353e7579d814c5-300x206.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a>Enzo Ferrari chiamava i costruttori che non realizzavano ogni singola vite delle vetture in casa come garagisti, cioè buoni meccanici da officina di garage che non facevano altro che assemblare i pezzi che altri producevano. Il Vecchio lo faceva nel tentativo di sminuire le vittorie che negli anni 60 e anche dopo negli anni 80 i team inglesi gli rifilavano nelle corse. La cosa era diffusa anche nelle gare del mondiale World Sportscar. In questo tipologia di corse di durata però la valenza di costruttore totale aveva ancora una sua predominanza. Infatti le 24H raramente sono state ad appannaggio di costruttori che gestivano solo le componenti, I grandi marchi Alfa Romeo, Bentely, Bugatti, per finire alla Porsche, e via via fino ad oggi nel 2014 dove due colossi come La Volkwagen che schiera Audi e Porsche lotta contro Toyota che costruiscono tutto in casa propria.  I garagisti però non erano solo inglesi come diceva il Drake, ma c&#8217;erano anche in Francia, Usa, e persino nel lontano Giappone. IL paese del sol levante viene ricordato per le partecipazioni leggendarie di Mazda con il Wenkel o la Nissan con le mostruose Gruppo C.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/6379425691_4c5db512f3_z.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-40854" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/6379425691_4c5db512f3_z.jpg" alt="6379425691_4c5db512f3_z" width="500" height="343" title="24H Le Mans, Le auto che hanno fatto la storia, Dome Zero RL80 1123" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/6379425691_4c5db512f3_z.jpg 500w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/6379425691_4c5db512f3_z-300x206.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a>Ma c&#8217;era un piccolo assemblatore dalle grandi idee e dalle grandi ambizioni che nella fine degli anni 70 si affacciò sulla scenda mondiale delle gare endurance. Dal 1979 a tutt&#8217;oggi il mondo delle endurance a ruote coperte ha visto la nascita della DOME. In Giapponese Dome significa &#8216;<em><strong>sogno di bambino&#8217;</strong></em>, Un nome che calzava a pennello per questo costruttore che aveva come unico scopo la ricerca aerodinamica della carrozzeria e del telaio. Quindi fu in un certo senso il pioniere.  Da questo punto di vista la sua prima creatura la  <strong>Zero </strong>è la genesi delle vetture di questo tipo<strong> </strong>. Lo geniale progettista della Dome Zero fu Minoru Hayashi. La sua spettacolare e bizzarra creatura nelle sue evoluzioni gareggiò nel 1979. A dire il vero non ha mai ottenuto un grande risultato nelle edizioni della 24H di Le Mans a cui ha partecipato. Nel 1979 infatti fu la prima vettura prototipo ad adottare la cabina di guida piccola a forma di cupola e la coda lunghissima per migliorare la penetrazione aerodinamica.  La Dome nella versione Zero RL80, fu invece progettata da un altro tecnico sempre Giapponese.  Masao ono, accorciò la vettura   aumentato  per compensare la  larghezza del telaio che era un classico  tubolare  rinforzato però da  pannelli rivettati. Per contenere il peso la carrozzeria fu prodotta in resina  di poliestere. In ogni caso anche rinunciando a qualche avanzata soluzione per l&#8217;epoca,  la Dome Zero RL80 era un chiaro esempio di efficienza nella penetrazione aerodinamica. Il motore di partenza come tutti i team dell&#8217;epoca era il  V8 Ford-Cosworth, ma i tecnici Giapponesi,  incontentabili lo modificarono adottando  un turbocompressore Toyota ma dall&#8217;affidabilità non del tutto comprovata.</p>
<p style="text-align: justify;">La partecipazione alla 24H Le Mans del 1980 non cominciò male. Partita a ridosso delle prime posizioni dopo poco tempo a causa di problemi alla trasmissione piombò al 47esimo posto. Mentre i meccanici tentavano di tutto per sistemare la Zero dopo poco più di un ora di gara la Dome era già fuori dalla lotta. La logica voleva che si dovesse cambiare l&#8217;intera scatola del cambio, ma il regolamento lo vietava. I Giapponesi non si diedero per vinti e nel tempo massimo concesso per rientrare in pista cambiarono tutti gli ingranaggi del cambio danneggiati. La Dome Zero RL80 tornò in pista ultima. Era talmente staccata dagli avversari che non riuscì a rimontare su nessuno. La Dome diede una grandissimo esempio di sportività e di dedizione. Una lezione che molti team e addetti ai lavori anche oggi dovrebbero rispolverare. Una vettura la Dome che a suo modo anche ultima ha scritto la storia della 24H di Le Mans.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Daniele Amore</strong></p>
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		<title>24H Le Mans, Le auto che hanno fatto la storia, Ferrari 312PB</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jun 2014 12:27:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Abbiamo parlato della 24H Le Mans del 1973 dove la vittoria andò alla Matra, ma in questa trattazione vogliamo dare comunque il giusto tributo alla macchina che le ha dato filo da torcere. La Ferrari in quegli anni era stretta tra la Federazione Internazionale che aveva completamente stravolto per chiari motivi politici i regolamenti del [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/Ferrari-312-PB-2.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-40799" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/Ferrari-312-PB-2.jpg" alt="Ferrari-312-PB (2)" width="500" height="333" title="24H Le Mans, Le auto che hanno fatto la storia, Ferrari 312PB 1127" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/Ferrari-312-PB-2.jpg 500w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/Ferrari-312-PB-2-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></p>
<p style="text-align: justify">Abbiamo parlato della 24H Le Mans del 1973 dove la vittoria andò alla Matra, ma in questa trattazione vogliamo dare comunque il giusto tributo alla macchina che le ha dato filo da torcere. La Ferrari in quegli anni era stretta tra la Federazione Internazionale che aveva completamente stravolto per chiari motivi politici i regolamenti del campionato Wolrd Sportscar, e la difficile situazione in Formula uno dove la competitività era molto critica, le vittorie anche sei singoli gran premi stentavano ad arrivare. Questo spinse Ferrari e il suo staffa a ripesare ad una partecipazione nel campionato sport.</p>
<p style="text-align: justify"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/Ferrari-312-PB-3.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-40800" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/Ferrari-312-PB-3.jpg" alt="Ferrari-312-PB (3)" width="500" height="333" title="24H Le Mans, Le auto che hanno fatto la storia, Ferrari 312PB 1128" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/Ferrari-312-PB-3.jpg 500w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/Ferrari-312-PB-3-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a>In un primo momento il compito di tornare a vincere nelle gare a ruote coperte fu dato alla  312 P. Dopo solo metà stagione ci fu la decisione di usare una vetture da cinque litri, la 512 S, che doveva essere più adatta per battagliare contro le  Porsche 917 nel 1969. La vettura purtroppo ebbe non pochi problemi di gestazione con ritardi che la portarono in pista l&#8217;anno dopo nel 1970. Nonostante le prestazioni ottime, peccava di problemi di affidabilità, un bruttissimo tallone di Achille per le gare di Endurance. Sembrava che il team Ferrari non dovesse trovare pace, anche la 512S subì la stessa sorte della 312p essendo fermata nello sviluppo a metà strada.  La direzione tecnica comandata da Muro Forghieri decise di utilizzare il V12 da 180 gradi, detto anche boxer, che fece il suo debutto nel 1970 312 B  di Formula 1. Questo motore progettato dallo stesso  Mauro Forghieri superato lo scetticismo iniziale dato dagli scarsi risultati al debutto sarebbe diventato uno dei motori di maggior successo del 1970 e con uno dei sound più spettacolari di sempre. Uno dei vantaggi che questo tipo di motore aveva per le vetture di quegli anni era rispetto al classico motore V12 60 gradi utilizzato sulla  312 P  era il baricentro più basso del  motore con angolo di 180 gradi tra le bancate.</p>
<p style="text-align: justify"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/autowp.ru_ferrari_312pb_14.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-40801" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/autowp.ru_ferrari_312pb_14.jpg" alt="autowp.ru_ferrari_312pb_14" width="500" height="375" title="24H Le Mans, Le auto che hanno fatto la storia, Ferrari 312PB 1129" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/autowp.ru_ferrari_312pb_14.jpg 500w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/autowp.ru_ferrari_312pb_14-300x225.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/autowp.ru_ferrari_312pb_14-265x198.jpg 265w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a>Ciò  contribuì a diminuire l&#8217;altezza complessiva della vettura  per abbassare il centro di gravità per un bilanciamento ottimale del telaio. Con questo motore la 312P prese la denominazione 312PB cioè Boxer nel 1971. La caratteristica saliente fu l&#8217;adozione della  semi-monoscocca in alluminio. Il motore e sospensione posteriore erano  collegati a un telaio in acciaio legato alla vasca dell&#8217;abitacolo di alluminio mediante imbullonatura. La 312 PB era fondamentalmente una vettura da di Formula Uno,con le ruote coperte. La decisione di usare un 3 litri già dal 1971, mise la Ferrari in condizione di vantaggio quando la Federazione sta volta vietò l&#8217;uso dei motori 5 litri nei prototipi. In quella stagione la Ferrari 312PB vinse praticamente tutto quello che c&#8217;era da vincere nelle gare di durata laureandosi campione del mondo. Lo sviluppo non si fermò per tutta la stagione nonostante il dominio. Il motore fu portato a 460cv e le sospensioni costantemente aggiornate con il telaio modificato più volte per sfruttare l&#8217;aerodinamica di fondo e carrozzeria ancora agli albori in quegli anni. Unica corsa che non fece la Ferrari 312PB fu la Le Mans. La motivazione fu che non aveva l&#8217;affidabilità certa per resistere veloce com&#8217;era ad una gara endurance così lunga. Nel 1973 con ulteriore aggiornamento del motore portato a 475cv, con il telaio allungato nella coda per motivi aerodinamici si presentò nel campionato del mondo Sportscar senza tralasciare la gara più importante della stagione la 24h di Le Mans. Purtroppo la Matra che l&#8217;anno prima si era concentrata solo sulla Le Mans, nel 1973 decise di dare battaglia alla Ferrari su tutto il campionato. Le fortissime vetture francesi uniche ad avere un propulsore 12 cilindri come quelle italiane fecero un lavoro egregio. Paradossalmente l&#8217;importanza della Ferrari 312PB sta proprio nell&#8217; aver fatto da punto di arrivo per la Matra che ha regalato agli appassionati una delle 24h con il sound più bello di sempre di due motori fantastici in stereofonia, Parliamo della edizione del 1973.</p>
<p style="text-align: center">[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=YFMsueCGWU8[/youtube]</p>
<p style="text-align: justify">
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		<title>24h Le Mans 1973, la resa dei conti tra Matra e Ferrari</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jun 2014 08:10:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La 24H Le Mans del 1973 ebbe un importanza fondamentale nella storia di questa competizione. La corsa si può dire che vide la resa dei conti di due costruttori che avevano passato tutto l&#8217;anno precedente ad evitarsi sul campo. La Ferrari infatti partecipò vincendo il campionato del mondo sport nel 1972, lasciò campo libero non [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/1973-05-27_Francois_Cevert_Matra-Simca_670.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-40791" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/1973-05-27_Francois_Cevert_Matra-Simca_670.jpg" alt="1973-05-27_Francois_Cevert,_Matra-Simca_670" width="500" height="333" title="24h Le Mans 1973, la resa dei conti tra Matra e Ferrari 1132" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/1973-05-27_Francois_Cevert_Matra-Simca_670.jpg 500w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/1973-05-27_Francois_Cevert_Matra-Simca_670-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></p>
<p style="text-align: justify">La 24H Le Mans del 1973 ebbe un importanza fondamentale nella storia di questa competizione. La corsa si può dire che vide la resa dei conti di due costruttori che avevano passato tutto l&#8217;anno precedente ad evitarsi sul campo. La Ferrari infatti partecipò vincendo il campionato del mondo sport nel 1972, lasciò campo libero non correndo a Le Mans  che fu invece appannaggio dei francesi.  I due costruttori portarono per l&#8217;occasione due versioni specifiche per la 24h aggiornate ed evolute della Ferrari 312PB modificata soprattutto nella coda e nel comparto sospensioni, mentre la Matra portava una versione B della 670.</p>
<p style="text-align: justify"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/Ferrari-312-PB.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-40793" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/Ferrari-312-PB.jpg" alt="Ferrari-312-PB" width="500" height="333" title="24h Le Mans 1973, la resa dei conti tra Matra e Ferrari 1133" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/Ferrari-312-PB.jpg 500w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/Ferrari-312-PB-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a>Nessun costruttore riusci ne ufficiale ne privato a inserirsi nella battaglia per la vittoria. Il dello tra Matra e Ferrari infervorava fin dalle qualifiche con la squadra italiana che agguantava la pole position con la coppia Arturo Merzario e Carlos Pace con il tempo di 3:37,500. La doppietta in prima fila era completata da  Jacky Ickx/Brian Redman, poi la prima delle  Matra di Cévert/Beltoise, poi i compagni di squadra Pescarolo e Larousse. Più indietro la terza Ferrari di  Schenken/Reutemann, davanti alle altre  Matra di Jaussaud/Jabouille e Depailler/Wollek.  In gara la Ferrari di Merzario parte subito davanti, poi dopo appena tre ore la rottura del tubo di benzina fa cedere il comando ad una delle Matra con la Ferrari che riparte molto attardata in ottava posizione.  I problemi non risparmiano nemmeno le vetture francesi. Tra tubi dell&#8217;olio che si rompevono e problemi tecnici vari, i due costruttori di alternarono al comando. Alla fine riesce a vincere chi ha meno problemi di tutti come sempre del resto nella classica di durata. La Matra Simca <span style="color: #000000"> MS670B condotta da Henry Pescarolo e Larrousse,  due piloti che saranno destinati a diventare grandi team mangar con partecipazione sia in formula 1 che a Le Mans anni dopo. Purtroppo la rimonta di Merzario e Carlos Pace,   non andò oltre il secondo posto, un risultato spettacolare se non fosse che passò in secondo piano per l&#8217;importanza della sconfitta contro il costruttore Francese.  </span></p>
<p>Alla fine la Matra con al vittoria del 1973 mette definitivamente a tacere le voci che dicevano che la vittoria del 1972 era inconsistente per l&#8217;assenza del costruttore più importante e blasonato del mondo la Ferrari. Ma la 24H di Le Mans del 1973 al di la del risultato ha consentito agli spettatori sulle tribune di ascoltare per un intero giorno di corsa il sound di due 12cilindri più spettacolari di sempre.</p>
<p style="text-align: center">[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=O-IBBK3J9rQ[/youtube]</p>
<p style="text-align: center">[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=kfqCneyNTPk</p>
<p style="text-align: center">[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=NCCsZ-Q3Oes[/youtube]</p>
<p style="text-align: left"><strong>Daniele Amore</strong></p>
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		<title>24H Le Mans, Le auto che ne hanno fatto la storia, Ferrari 166MM</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jun 2014 10:58:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[Ultimi articoli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La 24H Le Mans, come tutte le cose si è fermata per la seconda guerra mondiale. Nel 1948 la prima edizione andò in scena nello scetticismo generale, mentre l&#8217;Europa cercava di ricostruire sia vincitori che vinti, come un segno del destino, a quella edizione della 24H si affacciava un nuovo costruttore. Abbiamo già trattato le [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/lemans-1949.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-40762" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/lemans-1949.jpg" alt="lemans-1949" width="500" height="313" title="24H Le Mans, Le auto che ne hanno fatto la storia, Ferrari 166MM 1137" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/lemans-1949.jpg 500w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/lemans-1949-300x188.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></p>
<p style="text-align: justify">La 24H Le Mans, come tutte le cose si è fermata per la seconda guerra mondiale. Nel 1948 la prima edizione andò in scena nello scetticismo generale, mentre l&#8217;Europa cercava di ricostruire sia vincitori che vinti, come un segno del destino, a quella edizione della 24H si affacciava un nuovo costruttore. Abbiamo già trattato le edizioni di quel decennio https://www.giornalemotori.com/2012/06/16/24h-le-mans-storia-della-gara-nel-dopo-guerra/.</p>
<p style="text-align: justify"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/166_eng.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-40763" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/166_eng.jpg" alt="166_eng" width="500" height="407" title="24H Le Mans, Le auto che ne hanno fatto la storia, Ferrari 166MM 1138" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/166_eng.jpg 500w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/166_eng-300x244.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a>Dalla disastrata Italia veniva la Ferrari che pilotata dall&#8217;italo americano Luigi Chinetti in coppia con l&#8217;inglese Peter Mitchell-Thomson portava la sua 166MM. Questa bellissima barchetta segna la prima delle tante vittorie che il cavallino rampante avrà nella storia della 24h. Ma la cosa più importante dimostrava che c&#8217;era ancora voglia di correre anche tra lo scetticismo generale che non avrebbero voluto che si disputasse la mitica gara di durata. La storia della 166MM si tinge di mistero appena si prova a capire dove sono le sue origini. La Ferrari agli albori non era nemmeno lontanamente come la si pensa oggi, un concentrato di organizzazione e di perfezione industriale invidiato in tutto il mondo. All&#8217;epoca delle sue prime GT stradali si usava quello che si aveva a disposizione per mettere assieme le vetture che poi calcavano anche i campi da gara. La 166 viene quindi accreditata di varie tipologie di telaio che venivano abbinate di volta in volta a sospensioni e motori diversi rendendo ogni esemplare unico e assoluto. Una di queste partecipò prima della Le Mans ad una altra corsa storica la Mille Miglia. Dopo la vittoria Enzo Ferrari con una mossa di grande marketing navigato chiamò Ferrari 166MM mettendo un po di ordine nell&#8217;utilizzo di telaio e motore.</p>
<p style="text-align: justify"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/makoto_ouchi_ferrari_166mm.jpeg"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-40764" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/makoto_ouchi_ferrari_166mm.jpeg" alt="makoto_ouchi_ferrari_166mm" width="500" height="269" title="24H Le Mans, Le auto che ne hanno fatto la storia, Ferrari 166MM 1139" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/makoto_ouchi_ferrari_166mm.jpeg 500w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/makoto_ouchi_ferrari_166mm-300x161.jpeg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a>Tecnicamente la 166MM era molto semplice, con una carrozzeria in alluminio poggiata su un telaio in tubolare, e con sospensioni con doppi bracci trasversali indipendenti, e ponte rigido al posteriore. Il vero gioiello si trovava sotto il cofano anteriore. Si trattava del non plus ultra della meccanica motoristica. Il v12 progettato dal genio del grande Gioacchino Colombo. Il 12 cilindri che nasce da 1500cm3 con la 166 viene migliorato con la cilindrata che sale a 2000cm3. Il motore aveva già all&#8217;epoca monoblocco e teste in lega di alluminio. La cilindrata di 1995cc era ottenuta mediante un alesaggio di <span style="color: #000033">60.0 mm e di 58.8 mm di corsa. </span>La particolarità delle Ferrari è stata per tantissimi anni quella di dare come nome alle vetture il valore della cilindrata per ogni singolo cilindro dei dodici che lo componevano. La distribuzione era due valvole per cilindro, alimentazione aspirata mediante tre carburatori <span style="color: #000033">Weber 36 DCF, per una potenza di 160 cv a  7000 rpm, con 80cv/ litro. </span></p>
<p style="text-align: justify">La 166MM fu anche una delle prime Ferrari ad essere affidata per il design a dei carrozzieri esterni come la carrozzeria Touring superleggera che diede un fascino particolare senza perdere le caratteristiche di sportività e competitività. Il particolare disegno scoperto della 166 le fece prendere il soprannome che poi si è tramandato con in tempo per tutte le vetture scoperte sportive cioè Barchetta. In quest&#8217;ultima versione vinse Luigi Chinetti vinse la Le Mans del 1948 guidando per la bellezza di 23 ore tutto da solo sopperendo alle mancanze del suo compagno di scuderie. Una impresa eroica che rende omaggio ad una delle Ferrari più belle di sempre. La 166MM quindi è stata la macchina che più di tutte ha sfruttato Enzo Ferrari per dare vita al mito che è giunto fino a noi, e la corsa che più di tutte ha dato notorietà a questa bellissima barchetta, è stata una delle edizioni più difficili dal punto di vista politico della 24H di Le Mans.</p>
<p style="text-align: center">[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=5w-zwpNo4jM[/youtube]</p>
<p style="text-align: left"><strong>Daniele Amore</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>24H Le Mans, Le auto che ne hanno fatto la storia, Jaguar XJR-6</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jun 2014 08:09:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[Ultimi articoli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In questa serie di articoli, vogliamo portare i lettori dentro la 24H Le Mans, parlando delle auto che ne sono state protagoniste. Non solo le più famose, ma anche quelle che apparentemente non hanno avuto un grandissimo seguito ma che per tecnica, e storia non hanno nulla da invidiare a chi ha vinto ed è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com/2014/06/12/24h-mans-auto-ne-fatto-storia-jaguar-xjr-6/">24H Le Mans, Le auto che ne hanno fatto la storia, Jaguar XJR-6</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.giornalemotori.com">Giornalemotori</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/Jaguar-XJR-6.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-40753 aligncenter" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/Jaguar-XJR-6.jpg" alt="Jaguar-XJR-6" width="500" height="333" title="24H Le Mans, Le auto che ne hanno fatto la storia, Jaguar XJR-6 1144" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/Jaguar-XJR-6.jpg 500w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/Jaguar-XJR-6-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">In questa serie di articoli, vogliamo portare i lettori dentro la 24H Le Mans, parlando delle auto che ne sono state protagoniste. Non solo le più famose, ma anche quelle che apparentemente non hanno avuto un grandissimo seguito ma che per tecnica, e storia non hanno nulla da invidiare a chi ha vinto ed è rimasto nei cuori degli appassionati. Abbiamo già trattato le meteore della legenda https://www.giornalemotori.com/2013/06/21/le-mans-90ans-le-case-che-ne-hanno-fatto-la-storia-le-meteore-parte-2/.</p>
<p style="text-align: justify;">Nei primi anni 80 dello scorso secolo, La Jaguar grazie alla mente visionaria di due dei suoi collaboratori più attivi, Bob Tullio coordinatore del <span style="color: #000033;">Group 44 con sede negli USA, e Tom Walkinshaw che curava le attività sportive e produttive in Europa tramite la sua TWR volle affrontare l&#8217;avventura agonistica nel campionato sportscar. Fu proprio Tom Walkinshaw a pensare  seriamente che il V12 della casa inglese potesse essere perfetto per il nuovo regolamento del mondiale sport che avrebbe dato vita alla generazione dei Gruppo C. Ne abbiamo parlato diffusamente nelle passate edizioni dell&#8217;epopea stupenda di questa tipologia di vetture https://www.giornalemotori.com/2012/06/17/24h-le-mans-la-storia-della-gara-gli-anni-80-e-la-nascita-dello-spettacolo-dei-gruppi-c/. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000033;"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/Jaguar-XJR6.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-40754" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/Jaguar-XJR6.jpg" alt="Jaguar-XJR6" width="500" height="352" title="24H Le Mans, Le auto che ne hanno fatto la storia, Jaguar XJR-6 1145" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/Jaguar-XJR6.jpg 500w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/Jaguar-XJR6-300x211.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a>L&#8217;obiettivo era di mettere nel mirino l&#8217;armata invincibile delle Porsche. Per facilitare il compito alla progettazione delle vetture  furono date due specifiche di realizzazione, una chiamata XJR per il campionato IMSA GTP, e XJR per il campionato WSC ( World Sportscar Championship). La vettura di cui vogliamo parlare in questa trattazione è la Jaguar <strong>XJR-6 WSC</strong> del 1985-1986, la genesi che lanciò nella legenda la Jaguar a Le Mans anni dopo. I</span>n effetti i più attenti potrebbero pensare che la vera capostipide fu la precedente XJR-5 progettata due anni prima.  Il telaio in alluminio, e il motore V12 su specifiche IMSA avevano dato ottimi risultati nelle gare americane. Con quella configurazione non si poteva andare oltre qualche vittoria di classe ma la vittoria assoluta era fuori portata. Quindi la vera innovazione che diede slancio al programma Jaguar nel Gruppo C fino alla conquista di Le Mans fu proprio la<strong> XJR-6</strong>.   A progettare la nuova macchina fu chiamato Tony Southgate, un progettista navigato ed esperto che aveva già lavorato per il progetto della  Ford C100.  Il primo intervento fu quello di usare il carbonio per il telaio al posto dell&#8217;alluminio, inoltre si concentrò su un accurato sviluppo aerodinamico curando ogni dettaglio della <strong>XJR-6</strong> votato all&#8217;efficienza essenziale sui lunghi rettilinei di Le Mans.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/autowp.ru_jaguar_xjr6_3.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-40755" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/autowp.ru_jaguar_xjr6_3.jpg" alt="autowp.ru_jaguar_xjr6_3" width="500" height="375" title="24H Le Mans, Le auto che ne hanno fatto la storia, Jaguar XJR-6 1146" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/autowp.ru_jaguar_xjr6_3.jpg 500w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/autowp.ru_jaguar_xjr6_3-300x225.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/autowp.ru_jaguar_xjr6_3-265x198.jpg 265w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a>Grande attenzione fu data al fondo vettura per una massima aderenza con uno sfruttamento dell&#8217;effetto suolo dovuto al fondo piatto mediante uno studio dettagliato nelle galleria del vento. Un esempio che fu imitato dalla tutte le vetture non solo Jaguar ma anche la concorrenza negli anni a venire. Per il sistema di iniezione ci fu un accordo con la  Zytek per assicurarsi il migliore sviluppo difficile per costi ed esperienza per i tecnici inglesi che fino alla stagione 1983 continuavano ad usare i carburatori sulla XJR-5. Il V12 con questo sviluppo tecnico erogava già 650cv in partenza per una cilindrata complessiva di 6,2 litri a 7000 giri/min. Un motore con monoblocco e teste in alluminio, con alesaggio di <span style="color: #000033;">92.0 mm  per una corsa di 78.0 mm.  Laa distribuzione di due sole valvole per cilindro con un solo albero a camme in testa  era segno di un&#8217;architettura forse non modernissima ma che puntava tutto sull&#8217;affidabilità, di  certo  questa conformazione non aiutava i consumi e l&#8217;effficienza di combustione. Il v12 di 6.219 Cm3,  aspirato,  sviluppava nella sua massima evoluzione  con l&#8217;iniezione elettronica, 660cv ad un regime di 7000 giri al minuto. Una potenza complessiva di 106cv/ litro. Non un mostro di tecnologia, molto più simile per architettura ad un V8 americano che ad un sofisticato V12 Europeo, ma il suo sound era e resta tutt&#8217;ora da pelle d&#8217;oca. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000033;"><a href="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/9009435262_cec1961994.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-40756" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2014/06/9009435262_cec1961994.jpg" alt="9009435262_cec1961994" width="500" height="333" title="24H Le Mans, Le auto che ne hanno fatto la storia, Jaguar XJR-6 1147" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/9009435262_cec1961994.jpg 500w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2014/06/9009435262_cec1961994-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a>Anche il comparto sospensioni fu completamente riprogettato adottando un sistema a quadrilatero sia all&#8217; anteriore  che al posteriore con doppi bracci e sistema push road per gli ammortizzatori.  I bracci e i leveraggi della sospensione erano in magnesio e titanio per alleggerire le masse non sospese il più possibile. Aspetto importate fu la cura per il confort del pilota che aveva di serie il servosterzo. Infine la XJR-6 fu tra le prime a ruote coperte ad usare freni in carbonio. Il V12 Jaguar aveva tanta di quella coppia da spingere un cambio con sole 5 marce sul lunghissimo rettilinei del Hunadiere. La <strong>XJR-6</strong> in configurazione da gara pesava solo 900kg, per un rapporto peso potenza di 0,73cv per ogni kg di massa.  </span>La <strong>XJR-6</strong> debuttò nel mondiale sport verso la fine del 1985 con tre vetture sulla linea di partenza. Uno dei talloni di Achille che però subito venne fuori fin dal debutto della stagione 1986, fu proprio il consumo smodato V12. Il motore inglese  per sua stessa natura nonostante il lavoro sulla iniezione della Zytek e la cura sull&#8217;efficienza aerodinamica non poteva erogare tutta la potenza di cui disponeva per non superare i limiti di consumo che prevedeva il regolamento. Infatti già all&#8217;epoca c&#8217;era una particolare attenzione ai consumi, con metodi e modi diversi da oggi ovviamente. Abbiamo ampiamente trattato nelle sezioni tecniche il tema. https://www.giornalemotori.com/2014/04/12/toyota-ts040-analisi-tecnica/.  Nonostante queste difficoltà la vittoria della 1000km di Silverstone dava l&#8217;impressione che questa vettura potesse essere protagonista alla 24h di Le Mans. Purtroppo nessuna delle tre auto iscritte da Jaguar alla 24H terminò la corsa con una disfatta inaspettata.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa che potrebbe essere una mazzata da abbattere il più testardo dei costruttori, diede ancora più spinta a Tom Walkinshaw che diede fiducia ai suoi progettisti istituendo un intero programma che aveva il compito di risolvere e di mostrare il vero potenziale solo parzialmente visto con la <strong>XJR-6</strong> fino al compimento della missione che portò alla Le Mans del 1988 con la XJR-9 vettura che tutti gli appassionati conoscono e che speriamo abbiamo fatto capire il percorso che l&#8217;ha portata alla vittoria che le ha dato notorietà nella storia.</p>
<p style="text-align: center;">[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=WMAvOSah9P0[/youtube]</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Daniele Amore</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>24h  Le Mans 90ans, i costruttori che sono riusciti a vincerla 2 volte</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Jun 2013 06:39:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Abbiamo visto come vincere una sola volta la 24h di Le Mans sia sufficiente per alcuni costruttori di automobili per scrivere in modo indelebile nella storia dell&#8217;automobilismo sportivo e non solo. Ora vogliamo prendere in considerazione i costruttori di auto che sono riusciti a vincerla per ben due volte, alcuni anche consecutivamente. L&#8217; esempio lampante [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo visto come vincere una sola volta la 24h di Le Mans sia sufficiente per alcuni costruttori di automobili per scrivere in modo indelebile nella storia dell&#8217;automobilismo sportivo e non solo. Ora vogliamo prendere in considerazione i costruttori di auto che sono riusciti a vincerla per ben due volte, alcuni anche consecutivamente. L&#8217; esempio lampante era la <strong>Lorraine- Dietrich</strong> con il modello <strong>B3-6</strong> che riuscì con la sua potente gran turismo di lusso a trionfare con <strong>Gerard De Courcelles e Andrè Rossignol<a title="Gérard de Courcelles" href="http://en.wikipedia.org/wiki/G%C3%A9rard_de_Courcelles" target="_blank" rel="noopener">&nbsp;</a>nel 1925</strong> mentre quest&#8217;ultimo la vinse anche nel 1926 in coppia con <strong>Robert Bloch</strong>. Queste due edizioni della Le Mans passarono alla storia come le prime in cui si provò la partenza a piedi correndo verso le macchine disposte a spina di pesce davanti ai box. Inoltre dimostra come il motorsport a volte supera i confini nazionali e politici, in un era che precedeva di poco la seconda guerra mondiale due costruttori di due paesi rivali Francia e Germania si univano per costruire alcune delle vetture più belle e di lusso di quegli anni.&nbsp;<a title="Lorraine-Dietrich" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Lorraine-Dietrich" target="_blank" rel="noopener"><br></a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un costruttore che invece raccolse molto poco dalla fatica fatta nelle numerose esizioni in cui ha corso la Le Mans, fu <strong>Ector Bugatti</strong>. Infatti il pioniere della leggerezza e degli studi aerodinamici, costruttore di vetture tanto belle quanto sofisticate dal punto di vista tecnico per l&#8221;epoca vinse solo nel 1937 e 1939 con la &nbsp;<strong>Type 57G dal nome del leggendario Galibier,&nbsp;</strong>con al volante rispettivamente&nbsp;<strong>Wimille/Benoist</strong> nel 1937 e nel &nbsp;1939 in coppia con&nbsp;<strong>Veyron</strong>. Leggendario pilota a cui la Bugatti negli ultimi anni ha dedicato la vettura di serie più potente del mondo la <strong>Veyron 16.4</strong> appunto. Una curiosità. Il duello tra Ector Bugatti, le sue leggere e sfilanti vetture sportive e le Bentley mise così in crisi il costruttore Italo/Francese da arrivare ad affermare che le Bentley erano autocarri non auto da corsa, che le Bugatti erano battute dagli autocarri più veloci del mondo. In effetti Bugatti pagava tanto in termini di affidabilità provando sempre nuove soluzioni che poi si sono viste negli anni a seguire.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il costruttore che ha la storia più travagliata e controversa con la 24h di Le Mans è stata la Mercedes. Forte e potente negli anni 50 vera acerrima nemica di ogni costruttore soprattutto italiano, anch&#8217;essa provò più volte a vincere la massacrante maratona. Ci riuscì con il modello più rappresentativo dell&#8217;intera storia della stella a tre punte. La<strong> Mercedes Benz 300 SL&nbsp;</strong>con la caratteristica apertura delle porte ad ala di gabbiano vinse nel 1952 con al volante&nbsp;<strong>Lang/Riess.</strong> In quel periodo le frecce d&#8217;argento spopolavano e sbaragliavano la concorrenza in ogni campo motoristico, fino alla tragedia del 1955 quando la&nbsp;&nbsp;Mercedes-Benz 300 SLR condotta da Pierre Levegh volo sugli spettatori della tribuna centrale causando numerose vittime e il ritiro della Mercedes dalle corse fino agli anni 90.</p>


<p>[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=FXtb5eDUuQw&amp;hd=1[/youtube]</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">La casa della stella a tre punte si affidò ad un team che correva anche in formula 1, &nbsp;la Sauber che creò la <strong>Sauber Mercedes C-9.</strong> &nbsp;Una delle più belle e veloci vetture <strong>Gruppo C</strong> della storia dei prototipi. Si trattava di un vero mostro condotto da&nbsp;<strong>Mass/Reuter/Dickens</strong>, vincendo l&#8217;edizione del 1989. Fa riflettere come la Mercedes non abbia imparato dai propri errori visto il volo che fece la <strong>Mercedes &#8211; Benz CLR</strong> &nbsp;con cui <strong>Wendlinger</strong> volò in pieno rettilineo a più di 340 km/H!</p>


<p>[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=O9EU8JH03gE&amp;hd=1[/youtube]</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Daniele Amore</strong></p>
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			<media:title type="plain">Endurance Archivi | Giornalemotori</media:title>
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		<title>Le Mans 90ans, Le case che ne hanno fatto la storia, le meteore parte 2</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Jun 2013 14:37:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Apriamo la seconda parte del&#8217;&#160;Le Mans 90ans,&#160;&#160;le case che ne hanno fatto la storia, le meteore, con il primo costruttore generalista a vincere la 24h. Infatti la Renault non poteva esimersi dal partecipare alla più importante corsa del mondo. Le proprie risorse furono investite nel progetto Alpine, poi diventato sinonimo si reparto corse per la [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Apriamo la seconda parte del&#8217;&nbsp;<strong>Le Mans 90ans,&nbsp;</strong>&nbsp;le case che ne hanno fatto la storia, le meteore, con il primo costruttore generalista a vincere la 24h. Infatti la Renault non poteva esimersi dal partecipare alla più importante corsa del mondo. Le proprie risorse furono investite nel progetto Alpine, poi diventato sinonimo si reparto corse per la casa francese via via sempre più assorbito e diventato di proprietà della Regie cosi come Abarth in Fiat e AMG in quella Mercedes negli anni a venire. &nbsp;I soldi del costruttore francese unito alla capacità del reparto corse dell&#8217;ex preparatore, &nbsp;portò alla vittoria la gialla&nbsp;<strong>Renault Alpine A 442 B</strong> condotta da&nbsp;<strong>Pironi poi pilota Ferrari e Jaussaud</strong>. &nbsp;Il prototipo francese non era migliore delle Porsche 936 ma si dimostrò più affidabile. La caratteristica di questa vettura fu l&#8217;introduzione di un piccolo parabrezza avvolgente che migliorava l&#8217;aerodinamica ma limitava non poco la visibilità, problema ancora oggi diffuso sulle attuali LMP1.</p>


<p>[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=uyMCK3MlbU0[/youtube]</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla Le Mans però tutti avevano la possibilità di trovare il proprio spazio. Nell&#8217;edizione del 1980 una delle edizioni più bagnate della storia usci trionfatore il primo <strong>pilota costruttore</strong> della storia della 24H. Segno che la passione e la dedizione unito ad un pizzico di fortuna aiuta gli audaci. A &nbsp;conquistare tale invidiabile primato fu <strong>Rondeau</strong> con l&#8217;omonima prototipo la&nbsp;<strong>Rondeau M 379 B</strong> condotta dallo stesso&nbsp;<strong>Rondeau e Jaussaud</strong> già vincitore con la Renault due anni prima.</p>


<p>[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=Q0WwqYAv4Qw&amp;hd=1[/youtube]</p>



<p class="wp-block-paragraph">La massacrante competizione di durata si è sempre distinta come unico vero banco di prova per le nuove tecnologie come è più del massimo campionato di formula 1. Anche se un costruttore non aveva nuove tecnologie se voleva mettere in luce tutte le proprie abilità tecniche non doveva fare altro che vincere la 24h di Le Mans. Nel 1991 fu la volta della Mazda dimostrare che l&#8217;ing Felix Wenkel aveva progettato un motore fin troppo bistrattato e frettolosamente abbandonato dai costruttori europei. &nbsp;Adottato senza remore dalla Mazda che fin dagli anni 60 ne aveva fatto uno sei suoi capisaldi donandogli nuova vita come motore dalle altissime prestazioni per vetture sportive. La <strong>787B</strong> resterà una delle icone, della storia del motorsport. Il suo sound, &nbsp;le sue prestazioni mozzafiato, la sua grinta e la mitica colorazione Rainbow, &nbsp;rimarranno per sempre impresse nella mente degli appassioati anche se ha vinto per una sola volta la 24h. A portare nella storia la <strong>Mazda 787B</strong> furono&nbsp;<strong>Weidler, Jhonny Herbert e &nbsp;Beltrand Gachot.</strong></p>


<p>[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=0DBgpAn6GnM[/youtube]</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo la folle corsa alle potenze stratosferiche delle Gruppo C, si tornò con i piedi per terra affidando la 24h ad una tipo di vetture che tendevano ad essere derivate dalla serie. Anche se definire la categoria Fia GT1 base di partenza regolamentare come di serie, &nbsp;era una parola grossa. Ma la targa era quello che necessitavano &nbsp;per partecipare alla 24h di Le Mans. Nel 1995 la universalmente riconosciuta come migliore super car mai costruita, la <strong>Mclaren F1 GTR,</strong> creatura del geniale <strong>Gordon Myrray,&nbsp;</strong> si impose legittimando il suo status di migliore vettura del mondo con al volante &nbsp;<strong>Yannic&nbsp;Dalmas, J.J Lehto e Sekiya.</strong> &nbsp;Ancora oggi tra gli appassionati la Mclaren F1 nella versione stradale diretta derivazione delle competizioni è ritenuta una delle migliori GT stradali mai costruite.</p>


<p>[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=e_U-7ADHefg[/youtube]</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 1999 la casa bavarese motorizzava la Williams nel campionato mondiale di Formula 1. Ma la vera realizzazione di un costruttore inglese, dopo aver vinto 9 titoli mondiali costruttori nella massima formula, non può essere che incompiuto se non c&#8217;è nella bacheca dei trofei quello della 24h più celebre del mondo. La BMW per equipaggiare la barchetta progettata dalla facotry di sir Frank non utilizzò il dieci cilindri &nbsp;che usava in F1, ma una derivazione dell&#8217;ottimo motore che usava la Mclaren quando vince anni prima con la F1 GTR. La<strong> Bmw V12 LMR&nbsp;</strong>vittoriosa nel 1999 &nbsp;con <strong>Winkelhock/Martini/Dalmas&nbsp;</strong>è stato il doveroso tributo che la storia del automobilismo doveva ad un uomo che si è fatto dal nulla nel mondo del motorsport Sir Frank Williams.</p>


<p>[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=PZCM7Elre4I&amp;hd=1[/youtube]</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Daniele Amore</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>
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		<title>Le Mans 90ans, Le case che ne hanno fatto la storia, le meteore parte 1</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Jun 2013 06:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sono passati 90 anni da quando l&#8217;automobil club d&#8217;Ouest decise di dare vita alla 24ore più celebre del mondo, nella località di Le Mans. In questa prima parte della nostra carrellata attraverso le case che ne hanno fatto la storia, vogliamo parlare delle meteore che si sono distinte in questi 90 anni. Per meteore intendiamo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Sono passati 90 anni da quando <strong>l&#8217;automobil club d&#8217;Ouest</strong> decise di dare vita alla 24ore più celebre del mondo, nella località di Le Mans. In questa prima parte della nostra carrellata attraverso le case che ne hanno fatto la storia, vogliamo parlare delle meteore che si sono distinte in questi 90 anni. Per meteore intendiamo case produttrici che hanno messo la loro firma una sola volta, ma che sono diventate icona e legenda nonostante la singola vittoria nella massacrante maratona di Le Mans, corsa, &nbsp;nella campagna francese la prima edizione della&nbsp;maratona sul <strong>Circuito de la Sarthe </strong>si tenne&nbsp; il &nbsp;26 e 26 maggio 1923.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Essendo una gara pionieristica negli albori del motor sport, &nbsp;i partecipanti erano per lo più francesi come le case costruttrici. Lo spirito della Le Mans era tutta raccolto nel suo regolamento. Infatti a differenza di quanto accade oggi era di una semplicità disarmante. &nbsp;Le vetture partecipanti dovevano essere semplicemente presenti nel listino produzione delle case costruttrici con la normale dotazione turismo. L&#8217;obiettivo era semplicemente dimostrare l&#8217;alto livello tecnologico che le vetture sportive turismo avevano raggiunto nel 1923.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La partenza era stabilita per ordine di iscrizione, cosa che rese la corsa avvincente fin dall&#8217;inizio con vetture di potenza e prestazioni diverse mischiate sulla griglia. Il percorso era semplicemente una strada di campagna sterrata. &nbsp;Nemmeno la grandine, il fango e le buche fermava i partecipanti. Presto questi eroi temerari ebbero a che fare con la mancanza di copertura contro la pioggia e di parabrezza. Chi aveva un minimo di protezione non aveva i tergicristalli. &nbsp;Chi aveva ridotto i parafanghi per limitare il peso, doveva fare i conti con il fango che gli arrivava in faccia nonostante l&#8217;unica protezione che aveva , degli occhialoni da pilota aereo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le vetture a contendersi la vittoria erano le <strong>Chernard &amp; Walker</strong>&nbsp;e le <strong>Bentley</strong>. Le prime erano in &nbsp;vantaggio nonostante le prestazioni mostruose delle vetture inglesi, &nbsp;perchè avevano niente di meno che l&#8217;impianto frenante su 4 ruote e non solo sulle posteriori come le Britanniche, scelta fatta per ridurre il peso! &nbsp;Durante la notte, è facile immaginare come si corresse con quei piccoli fanali sulla terra battuta e la pioggia. Ma non era la cosa peggiore, &nbsp;infatti molti fanali si rompevano con i sassi sparati dalle vetture che precedevano. Anche i serbatoi di benzina facevano la stessa fine..peggiorando la situazione. Quello che non mancava era il fair play infatti i francesi offrirono un fanale alla Bentely dopo che ne aveva rotto uno, &nbsp;che lo rifiutò gentilmente &nbsp;a causa del &nbsp;tempo che si perdeva nel montarlo!,</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante i problemi&#8230;e i guai, &nbsp;gli inglesi non volevano mollare la vittoria alla&nbsp;<strong>Chernard &amp; Walker. &nbsp;</strong>Cominciarono un recupero in mattinata, quando rimasero senza benzina per una foratura ad un serbatoio alla curva dell&#8217; Arnage. &nbsp;All&#8217;epoca non ci era un team di meccanici ma l&#8217; unico intervento poteva essere fatto dal secondo pilota unico ammesso per regolamento per la manutenzione.&nbsp;<i>Frank Clement&nbsp;</i>non si diede per vinto, &nbsp;armato di attezzi ed una bicicletta corse a riparare la Bentley ferma lungo il tracciato. Questo non impedì a&nbsp;<strong><em>André Lagache</em> ,&nbsp;<em>René Léonard</em></strong>&nbsp;di vincere la prima 24h di Le Mans sulla <strong>Chernard &amp; Walker Sport</strong>&#8230;ma ha reso epica la loro impresa per aver domato la vettura più veloce con i piloti più irriducibili della storia, &nbsp;la<strong> Bentley 3 litri sport</strong> condotta da&nbsp;<strong><em>John Duff , e&nbsp;</em><em id="__mceDel">Frank Clement.&nbsp;</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Da quel lontano 1923, la Le Mans è diventata un importantissimo banco di prova per le case costruttrici che volevano distinguersi per le doti tecnologiche dei loro modelli. Senza contare l&#8217;enorme ritorno di immagine che ne derivava da un eventuale vittoria. Il Marketing funzionava benissimo già all&#8217;epoca. I lunghi rettilinei che nel tempo diventavano sempre più veloci man mano che migliorava il fondo stradale dimostro la fondamentale importanza dei primi studi aerodinamici. Una delle case che fece delle sue forme bellissime disegnate dal tempo, &nbsp;la sua immagine prevalente fu la &nbsp;<strong><em id="__mceDel" style="font-size: 1.17em;">DELAHAYE &nbsp;con la 135S, </em></strong>condotta dal duo<strong><em id="__mceDel" style="font-size: 1.17em;">&nbsp;Chaboud/Tremoulet</em></strong><em id="__mceDel" style="font-size: 1.17em;">&nbsp;</em>che vinse la corsa a ridosso della prima guerra mondiale, prima con la sua coda sfuggente e la forma a sigaro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non solo aerodinamica, ma nella 24h di Le Mans ebbe grande rilevanza anche lo stile, direttamente rivolto alle prestazioni agonistiche. Fu il caso sella <strong>Talbot</strong> che decise di affidare la sua creatura la veloce<strong> T26 a</strong>d un carrozziere italiano&nbsp;<strong>Antonio Lago</strong> che si aveva come stilista&nbsp;<strong>Carlo Marchetti</strong>. Da qui la denominazione <strong>Talbot Lago T26C, </strong>pilotata da&nbsp;<em><strong>L. Rosier/Jl Rosier</strong></em>&nbsp; In questa versione non c&#8217;era solo stile. In effetti questa <strong>T26C </strong>fu il primo esempio di raggiro delle pieghe regolamentari<strong>.&nbsp;</strong>&nbsp;In effetti la <strong>Talbot Lago</strong> era una vera vettura da gran premio che grazie all&#8217;intervento e alla genialità degli italiani, poteva essere ordinata o nella veste classica da GP, o biposto, con fari, parafanghi e ruota di scorta per le gare su strada. Inoltre fu la prima vettura a mondare un doppio albero a camme &nbsp;in posizione laterale ad aste e bilancieri per aumentare la potenza al livello di 240cv. &nbsp;Questo permise alla piccola casa francese di rivaleggiare con le vetture più potenti del tempo tra cui le nascenti Ferrari e le già blasonate Bugatti e Bentley e Alfa Romeo, vincendo l&#8217;edizione del 1950 della 24h.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando si parla di bellezza delle vetture sportive, &nbsp;come non si può non parlare dell&#8217;unica affermazione della <strong>Aston Martin DBR1, &nbsp;</strong>pilotata da un certo<strong> &nbsp;Carrol&nbsp;Shelby e da Salvadori,&nbsp;</strong>antesignana delle future DBR da corsa fino alla attuale DBR9 impegnata nella categoria GT. &nbsp;A rovinare la festa Jaguar e Ferrari negli anni 50 ci pensò una delle vetture più belle che hanno mai solcato i rettilinei e le curve della mitica Sarthe. La casa britannica acerrima nemica della Jaguar in patria portò la sua<strong> DBR1</strong>, una biposto barchetta dalle forme bellissime e dall&#8217;aerodiamica sofisticata. Potente e affidabile abbastanza, &nbsp;da frapporsi nel dominio delle varie Type C e D della rivale inglese. Siamo sicuri che questa Aston Martin abbia influito molto sulla mente di Shelby quando decise di fare da se e dare vita ad una delle vetture più diaboliche in assoluto, diventata la <strong>AC Cobra 427.&nbsp;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Daniele Amore</p>
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		<title>24H Le Mans, Mazda 787B Le Mans si aggiudica lo status di “Leggenda di Le Mans”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Feb 2013 09:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Endurance]]></category>
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<p class="wp-block-paragraph">Non c&#8217;è appassionato che abbia seguito nel corso degli anni la mitica classica delle gare di durata per eccellenza che non conosce la Mazda 787B. Entrata di diritto nell&#8217;immaginario collettivo come auto leggendaria, e non solo tra chi ha qualche capello grigio ma grazie a tutte le consolle e simulatori per Pc entrata direttamente nel cuore anche dei più giovani. Chiunque ha potuto visitare il museo all&#8217;esterno del tracciato permanente della Sarthe ha potuto ammirare l&#8217;esemplare che vince nel 1991.  La Mazda nella passata edizione della 24h aveva portato un esemplare completamente ricostruito per esaltare il pubblico nella passerella dei modelli storici della 24h. Per la cronaca sono già diventate leggende di Le Mans  1960s Ford GT40, 1970s Porsche 917K, 1980s Porsche 956, 1990s Mazda 787B and Peugeot 905 2000s Audi R10 TDI, 2010s Audi R18 e-tron quattro</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=az39eqLIbyU[/youtube]</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Mazda 787B in versione sportiva e motore rotativo, che nel 1991 vinse la gara, è stata scelta come “Leggenda di Le Mans” e sarà al centro della scena, insieme ad alter 11 vetture da corsa, durante I festeggiamenti del 90mo anniversario della 24 Ore di Le Mans il prossimo Giugno.&nbsp;Gli organizzatori della gara, l’Automobile Club de l&#8217;Ouest (ACO), hanno coinvolto il pubblico in un sondaggio sul web per scegliere – tra le 10 decadi dalla nascita della competizione &#8212; la vettura che meglio potesse interpretare lo spirito di Le Mans. Più di 20.000 appassionati hanno messo il loro voto online.&nbsp;Tra le nomination, una giuria composta da 12 esperti riuniti a Parigi la settimana scorsa, hanno scelto le leggende finaliste. La giuria vedeva tra i suoi componenti il Presidente FIA Jean Todt, il Presidente ACO Pierre Fillon, i pluri vincitori di Le Mans Emanuele Pirro e Yannick Dalmas, il famoso ingegnere della Porsche Norbert Singer, l’attore americano e pilota Patrick Dempsey e dal Regno Unito, il corrispondente di sempre per le gare sportive, Gary Watkins.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per gli anni 90, la votazione ha visto un testa a testa tra la Mazda 787B e la Peugeot 905 – e così, al termine, 11 vetture sono state omaggiate dello status di “leggenda”.&nbsp;Mazda rimane ancora l’unico costruttore Giapponese ad aver vinto la gara endurance più difficile del mondo, la 24 Ore di Le Mans. Nel 1991 Mazda ha dimostrato la sua capacità di sfidare le convenzioni e ha in qualche modo riscritto la storia del motorsport con la 787B a motore rotativo. La 700 CV, che raggiungeva la velocità di 210 mph, era guidata dall’Inglese</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=PEqHteo56Tk[/youtube]</p>



<p class="wp-block-paragraph">Johnny Herbert, con Volker Weidler e Bertrand Gachot. Correndo senza problemi, la 787B ha completato 362 giri (pari a 3,065 miglia) ad una velocità media di 127.62 mph per raggiungere la bandiera a scacchi.&nbsp;Il progetto dell’ACO è quello di mettere insieme vari esemplari di ognuna delle leggendarie vetture per una serie di eventi prima della gara del 2013, e realizzare una parata sul famoso Circuit de la Sarthe, lungo 8.47-miglia, prima dell’inizio della gara di quest’anno, il 22 e 23 Giugno.&nbsp;Come parte dell’attività Mazda sul Motorsport a livello globale, Mazda North American Operations, sta sviluppando una versione del nuovo motore 2.2-litri SKYACTIV-D diesel pulito in versione sportiva, in collaborazione con Mazda Corporation, per competere nella<br>Categoria internazionale Le Mans Prototype 2 (LMP2).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Daniele Amore</strong></p>
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			<media:title type="plain">Endurance Archivi | Giornalemotori</media:title>
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		<title>24h Le Mans, La storia della gara, gli anni 80 e la nascita dello spettacolo dei Gruppi C</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Jun 2012 11:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Endurance]]></category>
		<category><![CDATA[Ultimi articoli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Negli anni 80 la Fia decise di regolamentare seriamente le corse di durata basate su prototipi. Dopo tanto lavoro nacquero i leggendari Gruppi C. Alzi la mano chi non ha giocato una volta con il mitico gioco della Ps2-3 Gran Trismo!&#8230;.Ecco tutti conosceranno a Le varie Porsche 956/962, un autentico mostro con cui Belloff mise [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Negli anni 80 la Fia decise di regolamentare seriamente le corse di durata basate su prototipi. Dopo tanto lavoro nacquero i leggendari Gruppi C. Alzi la mano chi non ha giocato una volta con il mitico gioco della Ps2-3 Gran Trismo!&#8230;.Ecco tutti conosceranno a Le varie Porsche 956/962, un autentico mostro con cui Belloff mise addirittura il record al Nurburgring ancora imbattuto.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img decoding="async" width="756" height="523" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2012/06/Porsche956WBrun19850802.jpg" alt="Porsche956WBrun19850802" class="wp-image-13804" title="24h Le Mans, La storia della gara, gli anni 80 e la nascita dello spettacolo dei Gruppi C 1148" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2012/06/Porsche956WBrun19850802.jpg 756w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2012/06/Porsche956WBrun19850802-300x208.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2012/06/Porsche956WBrun19850802-696x481.jpg 696w" sizes="(max-width: 756px) 100vw, 756px" /></figure>
</div>


<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma il Gruppo C segno anche il ritorno nella fine degli anni 80 della Mercedes ( per la serie mai dire mai) con la collaboraZione attiva della Sauber con la versione C9. Al volante c&#8217;era un certo pilota novello tedesco dalle belle speranze che rispondeva al nome di Michael Schumacher.&nbsp;Anche la Jaguar si cimentò in quegli anni per tentare di battere le fortissime Porsche a in alcune occasioni ci riuscì con la bellissima e coloratissima XJR9 e 12.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma l&#8217;avvento delle Gruppo C aveva decisaamente alzato il livello di potenza delle vetture diventate veri mostri di potenza in gradi di superare nel rettifilo del Hunadiere senza scicane la velocità massima di 408km/h, in gara. Anche i costruttori Giapponesi cominciarono a fare sul serio. Mazda con la sua 717C prima con motore rotativo, la Nissan con le due pazzesche per potenza R89 e R92&#8230;passate alla storia come le vetture più potenti e inguidabili che siano mai state fatte scendere sull&#8217;asfalto della Sarthe cosa che faceva quasi sospirare di sollievo perchè si rompevano prima del tempo!&#8230;e le Toyota con le R88 anche esse velocissime direttamente derivate dalle gare IMSA.</p>
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		<title>24h Le Mans, la storia della gara, Gli anni 70, la crisi petrolifera e l&#8217;avvento della Porsche</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Jun 2012 08:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo l&#8217;uscita di scena della Ford negli anni 70, il duello cambia uno dei protagonisti. Nei primi anni della decade sono infatti le solite Ferrari con la versione 512P e le nuovissime Porsche 917 nelle varie serie fino alla lettera K. Queste vetture abbero il merito di portare l&#8217;aerodinamica anche nella classica di durata Francese. [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Dopo l&#8217;uscita di scena della Ford negli anni 70, il duello cambia uno dei protagonisti. Nei primi anni della decade sono infatti le solite Ferrari con la versione 512P e le nuovissime Porsche 917 nelle varie serie fino alla lettera K. Queste vetture abbero il merito di portare l&#8217;aerodinamica anche nella classica di durata Francese. Infatti sulle prototipo comparivano, code lunghe, pinne di varia dimensione e forma e soprattutto superfici alari alcune veramente pittoresche.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img decoding="async" width="560" height="373" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2012/06/porsche-917K-20-LM70-1.jpg" alt="porsche 917K 20 LM70 1" class="wp-image-13794" title="24h Le Mans, la storia della gara, Gli anni 70, la crisi petrolifera e l&#039;avvento della Porsche 1149" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2012/06/porsche-917K-20-LM70-1.jpg 560w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2012/06/porsche-917K-20-LM70-1-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 560px) 100vw, 560px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Poi la crisi petrolifera della guerra in medioriente costrinse tutti i grandi costruttori a fare sacrifici. Le edizioni che si svolsero all&#8217;insegna del risparmio videro primeggiare alcuni piccoli costruttori Francesi come Courage che ancora oggi corre nella classica dell&#8217;endurance per antonomasia. Su queste vetture si affermavano nomi diventati celebri ai giorni nostri come Hanry Pescarolo e Larousse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al passare della crisi si cambiò ancora regolamento favorendo il ritorno della Porsche che non corse con le prototipo ma con vetture che pur essendo espressamente da corsa derivavano lontanamente dalla serie come le varie 935 e 936. Parlando di grandi personaggi che animarono la 24h negli anni 70 da segnalare l&#8217;attore Stewe McQueen la cui passione produsse l&#8217;unico lungometraggio, peraltro bellissimo sulla gara di durata più bella del mondo.</p>
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		<title>24h Le Mans, La storia del mitico duello Ferrari-Ford, Davide contro Golia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Jun 2012 05:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Ford come tutti sanno ormai negli anni 60 voleva avere una divisione sportiva per le competizioni. In pieno stile americano piuttosto che crearne una ebbe la brillante idea di comprare il meglio che offriva il mercato. Infatti instaurò una trattativa per comprare la Ferrari. Dopo mesi se non anni di estenuanti trattative&#8230;.Ferrari mandò a [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Ford come tutti sanno ormai negli anni 60 voleva avere una divisione sportiva per le competizioni. In pieno stile americano piuttosto che crearne una ebbe la brillante idea di comprare il meglio che offriva il mercato. Infatti instaurò una trattativa per comprare la Ferrari. Dopo mesi se non anni di estenuanti trattative&#8230;.Ferrari mandò a farsi benedire l&#8217;accordo. Leggenda vuole che si alzo dal tavolo delle trattative dicendo &#8221; Io il lavoro l&#8217;ho sempre dato mai preso da altri&#8221;. la discussione in seguiti &nbsp;fu incentrata se mai gli è lo avesse detto in modenese o in inglese!</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img decoding="async" width="770" height="504" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2012/06/a1_Le_Mans_1967.jpg" alt="a1 Le Mans 1967" class="wp-image-13787" title="24h Le Mans, La storia del mitico duello Ferrari-Ford, Davide contro Golia 1150" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2012/06/a1_Le_Mans_1967.jpg 770w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2012/06/a1_Le_Mans_1967-768x503.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2012/06/a1_Le_Mans_1967-300x196.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2012/06/a1_Le_Mans_1967-696x456.jpg 696w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2012/06/a1_Le_Mans_1967-741x486.jpg 741w" sizes="(max-width: 770px) 100vw, 770px" /></figure>
</div>


<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Detto questo alla Ford non andò giù tale sfacciato rifiuto e decise che se non poteva avere la Ferrari l&#8217;avrebbe distrutta sul campo, e sul suo campo di battaglia naturale, &nbsp;la 24h di Le Mans. Con un notevole dispendio di energie i tecnici Ford partorirono una delle vetture più strabilianti della storia dell&#8217;automobilismo. Un protoripo camuffato da vettura stradale la Ford GT40 dove 40 erano i pollici di altezza da terra.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img decoding="async" width="799" height="530" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2012/06/B_2.jpg" alt="B 2" class="wp-image-13788" title="24h Le Mans, La storia del mitico duello Ferrari-Ford, Davide contro Golia 1151" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2012/06/B_2.jpg 799w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2012/06/B_2-768x509.jpg 768w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2012/06/B_2-300x199.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2012/06/B_2-696x462.jpg 696w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></figure>
</div>


<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">La battaglia imperversò per tutti gli anni 60. le Ferrari per quanto appartenenti ad un piccolo costruttore nella serie P, con la 250P prima e le 330P3 e P4 in seguito sembravano inbattibili nonostante i mezzi. Poi nel 1967 con la versione MKIV della GT40 la Ford si aggiudicò la gara davanti ad una serie di Ferrari e non senza una serie di polemiche su come era giunta malconcia e in condizioni non regolamentari l&#8217;unica Ford al traguardo. Forghieri allora direttore tecnico ricordava in un intervista, quando fece reclamo respinto dalla allora organizzazione che sembra gli rispose &#8220;<strong> Mauro c&#8217;est l&#8217;argent qui fais la course!&#8221; </strong>Come noto a tutti la Ferrari si prese la rivincita con gli interessi a Daytona con l&#8217;arrivo in parata. Ma quella è un altra classica di durata!</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img decoding="async" width="540" height="425" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2012/06/GT40MkIV-LeMans-67-1b.jpg" alt="GT40MkIV LeMans 67 1b" class="wp-image-13789" title="24h Le Mans, La storia del mitico duello Ferrari-Ford, Davide contro Golia 1152" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2012/06/GT40MkIV-LeMans-67-1b.jpg 540w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2012/06/GT40MkIV-LeMans-67-1b-300x236.jpg 300w" sizes="(max-width: 540px) 100vw, 540px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>
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		<title>24h di Le Mans 1955: l&#8217;incidente che cambiò la storia dell&#8217;automobilismo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Jun 2012 22:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nell&#8217;articolo precedente mostravamo come a Le Mans fosse abitudine correre in condizioni assurde con addirittura vetture normali ai lati di quella che alla fine era la strada normale non una pista. Con il passare degli anni si adottarono misure di sicurezza come balle di fieno e gli spettatori furono confinati sulle tribune. Queste però furono [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter is-resized"><img decoding="async" width="632" height="437" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2012/06/Le-Mans-1955-Pierre-Levegh1.jpg" alt="Le Mans 1955 Pierre Levegh1" class="wp-image-13778" style="width:632px;height:auto" title="24h di Le Mans 1955: l&#039;incidente che cambiò la storia dell&#039;automobilismo 1153" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2012/06/Le-Mans-1955-Pierre-Levegh1.jpg 632w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2012/06/Le-Mans-1955-Pierre-Levegh1-300x207.jpg 300w" sizes="(max-width: 632px) 100vw, 632px" /></figure>
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<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell&#8217;articolo precedente mostravamo come a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/24_Ore_di_Le_Mans" target="_blank" rel="noopener">Le Mans</a> fosse abitudine correre in condizioni assurde con addirittura vetture normali ai lati di quella che alla fine era la strada normale non una pista. Con il passare degli anni si adottarono misure di sicurezza come balle di fieno e gli spettatori furono confinati sulle tribune. Queste però furono costruite tremendamente vicine alla pista dove i bolidi prototipi sfrecciavano a più di 300km/h.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img decoding="async" width="460" height="200" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2012/06/le-mans-1955.jpg" alt="le mans 1955" class="wp-image-13776" title="24h di Le Mans 1955: l&#039;incidente che cambiò la storia dell&#039;automobilismo 1154" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2012/06/le-mans-1955.jpg 460w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2012/06/le-mans-1955-300x130.jpg 300w" sizes="(max-width: 460px) 100vw, 460px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Nel 1955 l&#8217;incidente che cambiò la storia dell&#8217;automobilismo mettendo per un attimo da parte la frase celebre adottata ancora oggi che &#8220;The Motorsport is dangereus&#8221; Infatti la <a href="https://www.giornalemotori.com/blog/2025/07/26/rosberg-mercedes-rinnovi-kimi-antonelli-per-liberarlo-dalla-pressione/" data-type="post" data-id="158176">Mercedes </a>300SLR un vero prototipo invincibile, per un errore di interpretazione o un maninteso non è stato mai veramente charito finisce per urtare la Jaguar che la precedeva che improvvisamente rallenta per entrare ai box dopo che aveva superato una vettura più lenta una Austi Haley.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img decoding="async" width="750" height="920" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2012/06/Le_Mans_Unfall.jpg" alt="Le Mans Unfall" class="wp-image-13779" title="24h di Le Mans 1955: l&#039;incidente che cambiò la storia dell&#039;automobilismo 1155" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2012/06/Le_Mans_Unfall.jpg 750w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2012/06/Le_Mans_Unfall-300x368.jpg 300w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2012/06/Le_Mans_Unfall-696x854.jpg 696w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></figure>
</div>


<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">La Mercedes di Pierre Levegh che sopraggiungeva a fortissima velocità non riesce ad evitare la piccola Austin che a sua volta evitava la Jaguar di Howthorn che improvvisamente di fermava ai box. La Mercedes uso la piccola Austin come trampolino per decollare direttamente tra la folla. La 300SLR impazzita causò la morte di 83 spettatori e il ferimento di altri 120.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img decoding="async" width="500" height="335" src="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads//2012/06/LeMans.jpg" alt="LeMans" class="wp-image-13780" title="24h di Le Mans 1955: l&#039;incidente che cambiò la storia dell&#039;automobilismo 1156" srcset="https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2012/06/LeMans.jpg 500w, https://www.giornalemotori.com/wp-content/uploads/2012/06/LeMans-300x201.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Una serie di polemiche ci furono a seguito di quell&#8217;incidente. Primo fra tutti la dinamica strana e di cui sicuramente Mike Howthorn campione di formula 1 ne fu corresponsabile con un comportamento quanto meno negligente. Ma ancora peggio l&#8217;organizzazione, che fece continuare la gara con la scusante che un esodo degli spettatori in quel momento avrebbe intasato le già provate stradine della campagna francese. Le conseguenze dirette furno che la Mercedes in accordo con gli altri due piloti rimanenti una certo Fangio , e Moss..ritirò le vetture non solo dalla gara ma dalle competizioni in assoluto ripromettendosi di non prendervi mai più parte. Anche altri costruttori come Lancia che non parteciparono alla 24h furono copliti dall&#8217;ecatombe di spettatori decretando la fine della attività nelle competizioni. Il massimo si raggiunse quando la Germania annullò il gran premio di formula 1 di quell&#8217;anno e addirittura la Svizzera vietò le gare stradali che in circuito sul proprio territorio. Legge tutt&#8217;ora ancora esistente. Per la cronaca a vincere fu proprio la Jaguar che ne vinse altre di edizioni negli anni 50.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più avanti nel 1987 la Mercedes decise di rivedere la sua decisione&#8230;ma con risultati non del tutto diversi come vedremo in seguito!</p>
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		<title>24h Le Mans, Storia della gara nel dopo Guerra</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Jun 2012 21:00:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La guerra fece danni incredibili in tutta Europa. Nessuno poteva dire di essere uscito dalla II guerra modiale meglio di un altro, sia che esso fosse vincitore che vinto. Ma una cosa era comune a tutti, la voglia incredibile di cominciare. Cavalcando l&#8217;onda di ottimismo che alimentava la ricostruzione, dopo che molti grandi costruttori come [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La guerra fece danni incredibili in tutta Europa. Nessuno poteva dire di essere uscito dalla II guerra modiale meglio di un altro, sia che esso fosse vincitore che vinto. Ma una cosa era comune a tutti, la voglia incredibile di cominciare. Cavalcando l&#8217;onda di ottimismo che alimentava la ricostruzione, dopo che molti grandi costruttori come Bentely, Bugatti, e Alfa Romeo smisero di partecipare alla classica 24h, si affacciava un nome nuovo nel panorama del motorport. Decisamente spettacolare come si correva in condizioni assurde con le vetture stradali ai lati della pista&#8230;la stessa dove stanno correndo le vetture prototipo&#8230;attualmente!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 1949 La <a href="http://www.ferrari.com" target="_blank" rel="noopener">Ferrari </a>portava in gara una 166MM dove 166 era la cilindrata unitaria del modello e MM stava per Mille Miglia. Infatti la gara era fresca partecipante ad un altro pezzo di storia come la classica stradale Italiana. A portare alla vittoria la prima Ferrari a Le Mans fu Luigi Chinetti che da quel momento legò in modo indissolubile il suo nome a Ferrari non solo come pilota ma come importatore per l&#8217;America delle celebri vetture del cavallino rampante che con quella affermazione cominciarono a costruire il loro mito come l&#8217;Alfa Romeo negli anni antecedenti la guerra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I francesi comunque non avevano certo intenzione di lasciare campo libero ad un piccolo costruttore Italiano e così ci fu la risposta della Talbot-Lago che a Le Mans con qualche piccolo trucco portò la versione della sua T25 da formula che con l&#8217;aggiunta dei parafanghi ti tipo motociclistico si impose senza troppa difficoltà</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nemmeno gli inglesi stavano con le mani in mano dopo il ritiro della Bentley, infatti a raccogliere il testimone furono le mitiche, leggerissime e affusolatissime, oltre che bellissime Jaguar con la serie C-Type che nella varie versioni la più famosa delle quali con una vistosa pinna aerodinamica alle spalle del pilota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una delle prime case costruttrici che capì l&#8217;enorme importanza mediatica che la 24 ore portava con se fu la Mercedes che non partecipava alla maratona francese con un prototipo o una vettura sport, ma portava in gara la sua Mercedes 300SL, derivata direttamente da quella che si poteva acquistare nelle concessionarie dando così il via alla partecipazione delle vetture da gran turismo nella classica di endurance.</p>
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		<title>24h Le Mans, Storia della gara di durata piu&#8217; importante del mondo gli anni precedenti la II Guerra Mondiale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Amore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Jun 2012 17:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FIA WEC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mentre molti appassionati stanno guardando questa bellissima classica del motorismo chi davanti alla TV chi con un Pc sui vai steaming, noi vogliamo riempire i momenti di pausa se ci saranno, con qualche cenno storico su questa bellissima gara, descrivendo per quanto possibile Macchine piloti e situazioni che si sono verificate nel corso decenni. Vogliamo [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Mentre molti appassionati stanno guardando questa bellissima classica del motorismo chi davanti alla TV chi con un Pc sui vai steaming, noi vogliamo riempire i momenti di pausa se ci saranno, con qualche cenno storico su questa bellissima gara, descrivendo per quanto possibile Macchine piloti e situazioni che si sono verificate nel corso decenni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vogliamo cominciare con gli albori. Nata nel 1924 sul tracciato diverso da quello attuale, completamente stradale, la 23h è sempre stato teatro di grandissime sfide tecnologiche tra le più grandi case costruttrici della storia dell&#8217;automobile. Molte leggende sono state costruite proprio su questo tracciato, e molti miti sono sopravvissuti fino ai giorni nostri direttamente da questi rettilinei e curve naturali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chi ha avuto la fortuna di poter visitare la città di Le Mans, &nbsp;ha potuto ammirare a partire da monumento che si trova al centro della città, che sui tombini per le strade sono state impresse le impronte di tutti i vincitori della 24h come a Hollywood per le stelle del cinema. La cosa che colpisce subito l&#8217;appassionato è che i tombini che raffigurano le gare fino al 1970 hanno solo un massimo di due paia di impronte. Infatti è solo in epoca recente che si corre con almento 3 piloti per vettura mentre le prime edizioni si sono concluse con addirittura piloti che hanno osato e riuscito a portarla a termine da soli senza nessun cambio, con al massimo due piloti per macchina fino al 1970 appunto. La caratteristica che fece unica questa gara era la sistemazione a spina di pesce delle vetture ai lati del muretto box, e i piloti che messi dall&#8217;altro lato della pista, correvano per salire in macchina al volo e partire. Non è una leggenda che le Porsche hanno l&#8217;accensione a sinistra come le Alfa Romeo per agevolare il pilota che mentre saliva in macchina con una mano accendeva la vettura che si muoveva prima di sistemarsi definitivamente sul sedile. Ovviamente per motivi di sicurezza oggi &nbsp;giorno è improponibile ma si trattava di una cosa spettacolare e unica nel suo genere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle prime edizioni anteguerra il duello principale ha visto affrontarsi le migliori case europee ognuna con la sua filosifia. Una delle vetture più vittoriose di quell&#8217;epoca furono le Bentley, con i vari modelli 3 litri, 4 litri e mezzo, e 6 litri che hanno primeggiato con &nbsp;5 successi dal 1924 al 1930. Le Bentley hanno legato la loro storia a queste affermazioni, infatti negli anni a seguire i &nbsp;modelli della casa inglese hanno sempre portato i nomi delle curve e dei rettifili del leggendario tracciato francese, come Mulsanne o Arnage appunto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le Benltey si basavano su motori molto grossi e potenti su telai estremamente robusti che non avevano assolutamente nulla di aerodinamico. Ector Bugatti invece che ne vinse soltanto due e che faceva della leggerezza e dell&#8217;aerodinamica una bandiera definiva le vetture inglesi come &#8220;<strong>gli autocarri più veloci del mondo!</strong>&#8220;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altra casa che legò in modo indissolubile e che su questo tracciato dimostrò un livello di sviluppo tecnologico non raggiungibile per nessuno dei costruttore dell&#8217;epoca fu l&#8217;Alfa Romeo. Con Tazio Nuvolari e Luigi Chinetti scrisse pagine di leggenda sul tracciato della Sarthe vincendo per ben 4 volte di fila con la sua bellissima e per l&#8217;epoca ipertecnologica 8c. Le vittorie alla Le Mans diedero grande lustro alla casa Italiana la leggenda arrivò a varcare l&#8217;oceano con la celebre frase detta da Henry Ford &#8221; <strong>quando passa un Alfa Romeo sono costretto a togliermi il cappello</strong>&#8221; dovuta anche ai successi ottenuti nella classica francese.</p>
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